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Regione dell'Anatolia Orientale
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925426
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2026-04-27T17:32:01Z
Claude van der Grift
14686
/* Cosa vedere */
925426
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarRegion
| Banner = Nemrut Volcano banner.jpg
| DidascaliaBanner = veduta del lago vulcanico di Nemrut
| Immagine = Küllükten Leylekler.jpg
| Didascalia = Cicogne a [[Iğdır]] sullo sfondo del monte Ararat innevato
| Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg-->
| Stato = [[Turchia]]
| Regione = <!--[[Nome della regione di appartenenza (se applicabile)]]-->
| Capoluogo = <!--[[Nome del capoluogo della regione (se applicabile)]]-->
| Superficie = 150.210 km²
| Abitanti = 6.513.106 <!--<small>(stima/censimento anno)</small>-->
| Sito del turismo = <!--http://-->
| Sito ufficiale = <!--http://-->
| Lat = 39.37
| Long = 41.88
}}
'''Anatolia orientale''' (''Doğu Anadolu Bölgesi'') è una regione turistica della [[Turchia]].
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
L'Anatolia orientale copre un'area di poco inferiore alla metà dell'[[Italia]] ma con una popolazione di gran lunga inferiore (poco più di 6 milioni di abitanti).
L'Anatolia orientale è caratterizzata da una serie di altipiani ondulati posti ad un'altitudine media piuttosto elevata (intorno ai 2.200 metri) cosparsi da vulcani spenti come il Monte Ararat, il Nemrut, il Süphan e il Tendürek e intersecati nel senso della latitudine da catene montuose tra cui i {{marker| nome=monti Munzur | alt=Munzur Dağları | wikidata=Q1953415}} proseguimento ad est della catena dell'Antitauro e i {{marker| nome=monti Bingöl | wikidata=Q15856901}}.
I principali corsi d’acqua sono il Tigri e l’Eufrate che sfociano nel golfo Persico e l’Aras tributario del Mar Caspio. Il regime dei fiumi è irregolare a causa delle nevicate invernali che determinano un regime di magra fino alla primavera che al contrario comporta piene eccessive per lo scioglimento repentino dei ghiacci.
L'Anatolia orientale è normalmente caratterizzata da paesaggi di steppe ma non mancano foreste decidue.
=== Quando andare ===
Le temperature estive diurne sono intorno ai 30 °C, ma possono facilmente raggiungere i 40 °C o più nelle parti occidentali e più basse della regione intorno a [[Malatya]]. Viaggiare nell'Anatolia orientale è un gioco da ragazzi (specialmente se provenite da regioni molto più calde della [[Turchia mediterranea|Turchia meridionale]] e [[Anatolia sudorientale|sudorientale]]), le notti sono piuttosto fredde ed è comune che le temperature scendano fino a + 12 °C in tarda sera, anche nel mese più caldo di agosto, quindi portate con voi almeno un cardigan o un maglione.
L'Anatolia orientale è costantemente coperta di neve durante l'inverno, il che determina la chiusura di alcune strade non principali per giorni interi e la temperatura può scendere fino a -40 °C: l'abbigliamento caldo è più che essenziale.
=== Cenni storici ===
Gli scavi effettuati nei siti archeologici di {{marker |tipo= |nome=Değirmentepe |lat= |long= }} e {{marker |tipo= |nome=Norşuntepe |lat=38.618889 |long=39.47}}, entrambi sommersi dalle acque del lago artificiale di Keban, hanno dimostrato che l'area intorno all'odierna città di Malatya era abitata nella 2ª metà del V millennio a.C. da popolazioni che conoscevano l'uso del rame e le tecniche della metallurgia. La scoperta di ceramiche e strutture simili a quelle dello stesso periodo rinvenute in Mesopotamia, hanno fatto pensare che i due insediamenti appartenessero alla [[:w:Cultura di Ubaid|Civiltà di Ubaid]].
Il [[:w:periodo di Uruk|periodo successivo di Uruk]] è documentato dal sito archeologico di Arslantepe. Gli scavi hanno portato alla luce strutture adibite a luoghi di culto e magazzini. Ad Arslantepe sono state rinvenute le più antiche spade mai ritrovate al mondo. Gli scavi non hanno ancora restituito esempi di scrittura vera e propria come a Uruk, ma mostra sistemi molto avanzati che preludono alla scrittura.
Intorno al 3100 a.C. l'insediamento fu distrutto da popolazioni transcaucasiche associate alla [[:w:Cultura Kura-Araxes|cultura Kura-Araxes]], caratterizzata da uno stile di vita agro-pastorale itinerante e che viveva in capanne rotonde. I nuovi venuti non ricostruirono il palazzo né ripristinarono il precedente modello di potere centralizzato.
Durante l'età del bronzo (2500-1100 a.C.) i territori che compongono l'odierna Anatolia orientale appaiono parte di entità politiche molto più ampie come il [[:w:Hatti (popolo)|paese di Hatti]], organizzato in città stato che furono conquistate una alla volta dagli Ittiti a partire dal 2200 a.C.
Azzi-Hayasa era una confederazione tribale attestata tra l'altopiano armeno e i monti del Ponto nella tarda età del bronzo. La confederazione fu in guerra con l'Impero Ittita a partire dal XIV secolo a.C. e probabilmente, assieme ad altre popolazioni, collaborò alla fine dell'Impero durante il collasso dell'Età del Bronzo intorno al 1190 a.C.
Tra l'860 e il 590 a.C. fiorí il regno di Urartu con capitale Tushpa (odierna [[Van (Turchia)|Van]]). Il regno cadde sotto i Medi e poi assorbito dall'Impero achemenide.
In seguito alle conquiste di Alessandro Magno la regione passò sotto il controllo del regno ellenistico dei Seleucidi ma dal I secolo a.C. al 428 d.C. l'Anatolia orientale era parte della Grande Armenia, uno stato con una propria cultura distinta che adottò precocemente il cristianesimo nel 301 d.C.
Nell'alto medioevo il territorio fu segnato da continui conflitti tra l'impero romano d'oriente (poi impero bizantino) e sasanidi finché nel VII secolo gli eserciti arabi invasero l'area, introducendo l'Islam.
I turchi selgiuchidi presero saldo possesso dell'Anatolia dopo aver sconfitto i bizantini nella battaglia di Manzicerta (1070) ma due secoli dopo i loro domini furono spazzati via dall'invasione mongola. Gli ottomani presero gradualmente controllo della zona tra il XV e il XVI secolo.
Nella seconda metà del XIX secolo l'impero russo contestò agli ottomani il possesso dell'Anatolia orientale appoggiando i nazionalismi armeno e georgiano.
Durante la Prima Guerra Mondiale, il governo ottomano orchestrò la deportazione di massa e il genocidio delle popolazioni armene.
Dopo il crollo dell'Impero Ottomano e la proclamazione della Repubblica di Turchia, la politica dei nazionalisti guidati da Mustafà Kemal tese alla soppressione delle varie identità etniche, tra cui la cultura e la lingua curde.
Gli anni 80 del XX secolo furono segnati dall'insurrezione delle popolazioni curde sotto l'egida del PKK (Partito dei Lavoratori del Kurdistan).
Il conflitto ha causato notevoli problemi di sfollamento e di ritardo nello sviluppo economico della regione cui si è cercato di rimediare con investimenti governativi e una serie di progetti infrastrutturali. Ciò nonostante permangono tensioni sui diritti culturali e sulla rappresentanza politica dei curdi e di altre minoranze.
=== Lingue parlate ===
Nelle aree orientali e sudorientali (vicino al confine iraniano e intorno al lago Van) della regione, la lingua madre della maggior parte dei locali è il [[curdo]]. Tuttavia, la maggior parte dei locali, specialmente i più giovani, è anche bilingue col [[turco]], sebbene nella maggior parte dei casi sia fortemente accentato.
Il dialetto turco locale parlato nella parte nord-orientale della regione (intorno a [[Erzurum]] e [[Kars]]) è lontano dallo standard turco basato sul dialetto di [[Istanbul]] ed è molto vicino alla lingua dell'[[Azerbaigian]] parlato nel paese vicino (al punto da essere praticamente identico nelle parti più orientali della regione, intorno a [[Iğdır]] vicino al confine con [[Nakhchivan]]), sebbene la parola scritta utilizzi sempre l'ortografia turca standard.
Zaza, un'altra lingua indo-iraniana strettamente imparentata con il curdo, può anche essere ascoltata in alcune località, specialmente nelle parti centrali della regione intorno a [[Tunceli]] e [[Bingöl]].
Come nell'Anatolia sud-orientale, è importante essere cauti con chi state provando a parlare curdo o zaza. Cercare di avviare una conversazione in quelle lingue con un funzionario turco, specialmente uno dei militari, può avere conseguenze disastrose.
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
<!--=== Letture suggerite ===-->
=== Filmografia ===
*"'''[[:w:Racconto di due stagioni|Racconto di due stagioni]]'''" (titolo originale: ''Kuru Otlar Üstüne'') è un film del 2023 presentato al festival di Cannes e girato nel villaggio di {{marker |tipo= |nome=Aşağı İncesu |lat=39.6685311 |long=41.9882246}}, situato nella provincia di Erzurum. Questo remoto villaggio innevato è stato utilizzato come ambientazione principale per la rappresentazione della vita rurale nell'Anatolia orientale. Il regista Nuri Bilge Ceylan è rinomato per la sue capacità di catturare la bellezza atmosferica dei paesaggi turchi e "Racconto di due stagioni" ne è una ulteriore conferma.
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
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}}
=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Ağrı (Turchia)|Ağrı]] | alt= | wikidata=Q199575 | descrizione=Situata a breve distanza dalla frontiera con l'[[Iran]], [[Ağrı (Turchia)|Ağrı]] difetta di infrastrutture turistiche motivo per il quale è molto meno visitata di [[Erzurum]] e [[Van (Turchia)|Van]] ma questo non significa che sia meno interessante. La città è famosa per il Monte Ararat e per le particolari formazioni rocciose di Durupınar che la gente del posto identifica con i resti dell'arca di Noè, arenatasi, secondo la leggenda, alle falde del monte [[Ararat]].}}
| 2={{Città| nome=[[Ardahan]] | alt= | wikidata=Q202188 | descrizione=Città nel nord, sulla strada per la [[Georgia]] e la costa turca del Mar Nero}}
| 3={{Città| nome=[[Bingöl]] | alt= | wikidata=Q208472 | descrizione=Famosa per le sue sorgenti termali e per gli impianti sciistici di Haserek, Bingöl è stata teatro di diversi episodi di violenza nel conflitto curdo-turco tra il 2016 e il 2018.}}
| 4={{Città| nome=[[Bitlis]] | alt= | wikidata=Q83531 | descrizione=Sebbene sia meno visitata di Van e Kars, Bitlis vanta un interessante centro storico di epoca selgiuchide e ottomana e attrazioni naturali spettacolari nei suoi immediati dintorni come il lago vulcanico di Nemrut.
}}
| 5={{Città| nome=[[Elazığ]] | alt= | wikidata=Q174060 | descrizione=Città nel nord-ovest, circondata da montagne e laghi, e il fulcro per visitare la meravigliosa città vecchia di Harput}}
| 6={{Città| nome=[[Erzincan]] | alt= | wikidata=Q136217 | descrizione=}}
| 7={{Città| nome=[[Erzurum]] | alt= | wikidata=Q122803 | descrizione=Conosciuta come Teodosiopoli in epoca romana, Erzurum passò in seguito nelle mani dei dominatori più disparati trovandosi al crocevia di importanti strade che univano l'Occidente all'Oriente. La città ha conservato monumenti di epoca selgiuchide.}}
| 8={{Città| nome=[[Hakkâri]] | alt= | wikidata=Q206895 | descrizione=La città più remota del paese, nell'estremo sud-est}}
| 9={{Città| nome=[[Iğdır]] | alt= | wikidata=Q483331 | descrizione=}}
| 10={{Città| nome=[[Kapıköy]] | alt= | wikidata=Q1257728 | descrizione=Il comune nel distretto di Saray della Provincia di Van è il più alto della Turchia, a 3.220 metri (10.564 piedi) d'altezza. È anche stazione ferroviaria di frontiera sulla linea ferroviaria Istanbul - Teheran.}}
| 11={{Città| nome=[[Kars]] | alt= | wikidata=Q127063 | descrizione=Il carattere unico di Kars è dovuto alla sua urbanistica che la distingue dalle altre città turche: chiese ortodosse e palazzi neoclassici che si affacciano su ampi viali, retaggio del tempo in cui Kars fu sotto il dominio russo (1878-1920). }}
| 12={{Città| nome=[[Malatya]] | alt= | wikidata=Q165995 | descrizione=La più grande città nella parte occidentale dell'Anatolia orientale; una città ricca di parchi}}
| 13={{Città| nome=[[Muş]] | alt= | wikidata=Q118995 | descrizione=Città sulla ferrovia per Tatvan/Lago Van}}
| 14={{Città| nome=[[Tunceli]] | alt= | wikidata=Q202195 | descrizione=}}
| 15={{Città| nome=[[Van (Turchia)|Van]] | alt= | lat=38.50083 | long=43.38778 | wikidata=Q83061 | descrizione=Situata sulla riva sulla orientale del lago omonimo, Van conserva interessanti rovine della civiltà Urartu e monasteri armeni altrettanto intererei.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[Ararat]] | alt= | wikidata=Q72303 |descrizione=Alto 5165 m è un vulcano innevato tutto l'anno, vetta più alta della Turchia e montagna sacra degli armeni, si dice che Noè sia sbarcato qui dopo la fine del diluvio.}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale della Valle del Munzur]] | alt=''Munzur Vadisi Millî Parkı'' |wikidata=Q1682878 | descrizione=Il più vasto dei parchi nazionali della Turchia e anche quello con maggior varietà di fauna selvatica: sono presenti esemplari di orsi bruni, linci e capre di montagna. La valle del Munzur è ricoperta di foreste decidue.}}
| 4={{Destinazione| titolo=Laghi | nome=[[Lago Akdoğan]] | alt= |wikidata=Q30681483 | descrizione=}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Lago del Nemrut]] | alt= |wikidata=Q2988251 | descrizione=}}
| 6={{Destinazione| nome=[[Lago di Van]] | alt=''Van Gölü'' |wikidata=Q126307 | descrizione=Il più grande dei laghi naturali della [[Turchia]] presenta acque fortemente alcaline (pH 9.7 – 9.8), ricche di carbonato di sodio e altri sali che riducono la fauna ittica e non consentono il congelamento della superficie lacustre nonostante la temperatura sia attestata di parecchi gradi C sotto lo zero nei mesi invernali.}}
| 7={{Destinazione| nome=[[Lago di Hazar]] | alt= | lat=38.4845 | long=39.4047 | wikidata=Q2380189 | descrizione=Lago tra le montagne con acque cristalline}}
| 8={{Destinazione| titolo=Siti archeologici |nome=[[Ani]] | alt= | wikidata=Q546010 |descrizione=Rovine della capitale medievale dell'Armenia, situate a una cinquantina di km ad est di [[Kars]]. Saccheggiata e distrutta a più riprese nel corso dei secoli, Ani fu definitivanente abbandonata nel XVI secolo.}}
| 9={{Destinazione| nome=[[Arslantepe]] | alt= | lat=38.381944 | long=38.361111| wikidata=Q705132 | descrizione=Una serie di rovine molto più interessanti rispetto alle vicine "Rocce dei leoni" di Darende. Il 26 luglio 2021 il sito di Arslantepe è stato proclamato dall'UNESCO Patrimonio Mondiale dell'Umanità.}}
| 10={{Destinazione| nome=[[Darende]] | alt= | lat=38.556452 | long=37.493668| wikidata=Q1003964 |descrizione=A una certa distanza dalla città, si pensa che due statue di leoni solitarie rivolte a est siano i resti di un tempio ittita.}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
[[Erzurum]] è la principale porta di accesso all'Anatolia orientale grazie a collegamenti aerei e ferroviari abbastanza frequenti con il resto del paese. Altre città dotate di aeroporti sono [[Malatya]] e [[Van (Turchia)|Van]]: entrambe sono collegate per ferrovia al resto del paese, e con l'[[Iran]] nel caso di Van.
=== In aereo ===
Le compagnie aeree che al 2025 operavano voli da/per scali dell'Anatolia orientale erano, oltre alla compagnia di bandiera [https://www.turkishairlines.com/ Turkish Airlines], [https://ajet.com/ AJet], [http://www.flypgs.com/ Pegasus Airlines] e [http://www.sunexpress.com/ SunExpress].
=== In auto ===
[[File:Türkgözü Sınır Kapısı.jpg|thumb|Valico di frontiera Posof-Türkgözü]]
* {{listing
| nome=Posof-Türkgözü | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q7862467
| descrizione=Dalla [[Georgia]] tramite il valico secondario di Posof, nel territorio di [[Kars]].
}}
Occasionalmente le autostrade sono piene di buche (ma migliorano e diventano più larghe di giorno in giorno) collegando la regione ad altre regioni turche nel nord, del sud e dell'ovest; e con l'[[Iran]] a est.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:TCDD DE22 037 Irmak - Yahşihan.jpg|thumb|Treno espresso diretto a Kars]]
La città di [[Sivas]] è al capolinea di una linea ad alta velocità che ha inizio ad [[Ankara]] (2ore e 1/2 da capolinea a capolinea. Gli appassionati dei viaggi per ferrovia potranno proseguire da Sivas con treni espresso fino a [[Kars]], con fermate intermedie [[Erzincan]] ed [[Erzerum]]. La linea è a binario unico e non ancora completamente elettrificata per cui i tempi di percorrenza sono piuttosto lunghi (15 ore).
Nell'ottobre 2017 è stato inaugurato il prolungamento della ferrovia da [[Kars]] a [[Tbilisi]] ([[Georgia]]) ma la linea è adibita al solo trasporto merci. Nel 2020 era stato annunciato un servizio passeggeri con un treno notturno che sarebbe dovuto partire una volta a settimana da Ankara alla volta di [[Tbilisi]] e [[Baku]] ma al 2025 il progetto risultava ancora inattuato.
Nel marzo 2025 è stato ripristinato il collegamento internazionale con l'[[Iran]]. Due volte a settimana parte da [[Van (Turchia)|Van]] alla volta di [[Teheran]] un treno con vagoni letto a 4 cuccette.
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== In aereo ===-->
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:The Armenian plateau near Mount Masis.jpg|miniatura|Paesaggi stepposi tipici dell'Anatolia orientale]]
[[File:Ararat.jpg|miniatura|Il monte Ararat]]
Al confine di vari imperi che esistevano nelle vicinanze durante gli ultimi millenni, l'Anatolia nord-orientale è ricca di siti medievali e della prima età moderna. La città più importante è [[Erzurum]]. La città moderna non è particolarmente storica o bella, ma è il sito di una cittadella e di due '''madrase''' (accademie islamiche), una delle quali costruita nel XIII secolo dal sultanato selgiuchide del Rum, decorata con piastrelle turchesi tipiche dei Selgiuchidi, e l'altra risalente al XIV secolo, quando l'area era governata dagli Ilkhanidi, una propaggine dei mongoli di Gengis Kan che in seguito si convertirono all'Islam.
A nord di Erzurum, un'importante arteria stradale segue il corso del fiume Çoruh in direzione della costa del Mar Nero. I monti intorno sono punteggiati dalle rovine di numerosi castelli e chiese costruite nel medioevo. Il sito più impressionante è forse il {{see
| nome=Monastero di Öşkvank | alt= | sito= | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q308010
| descrizione=
}} nel villaggio di [[Çamlıyamaç]], a circa 100 km da Erzurum.
A nord-est di Erzurum, arriverete al {{see
| nome=parco nazionale di Sarıkamış-Montagne Allahuekber | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q20476559
| descrizione=
}} Su questi monti si disputò la battaglia di Sarikamish del 1914–15, combattuta tra la Turchia ottomana e l'Impero russo come parte della campagna del Caucaso durante la [[prima guerra mondiale]]. Mal preparati per i rigidi inverni della zona, fino a 60.000 soldati turchi vi morirono di freddo; le commemorazioni annuali si svolgono nel parco nazionale, noto anche per le sue estese foreste di pini silvestri e per le colonie di lupi e orsi, rare nel resto della Turchia.
L'area a est delle montagne Allahuekber è stata governata dall'impero russo per quattro decenni prima del suo crollo. Una città locale degna di nota è [[Sarıkamış]], dove un '''rifugio di caccia abbandonato''' costruito dall'ultimo zar, Nicola II (1894-1917), è una delle principali attrazioni. La vicina [[Kars]] è molto più famosa per la sua eredità russa: maestose dimore russe fiancheggiano la sua griglia stradale, così come bellissime moschee che erano state costruite come le chiese russo-ortodosse o apostoliche armene. Più a est, sulle alte steppe sopra una gola del fiume si trovano le suggestive rovine di [[Ani]], la capitale armena medievale.
A sud, ai piedi del [[Monte Ararat]], il più alto della Turchia con i suoi 5.137 m, si trova la città di [[Doğubeyazıt]], vicino al principale valico di frontiera con l'[[Iran]]. Il {{see
| nome=palazzo di İshak Pasha | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1501534
| descrizione=un incredibile palazzo del XVII secolo e complesso di cittadella su una collina sopra la città, è l'attrazione principale.
}} Nelle vicinanze, fuori dalla strada per [[Van (Turchia)|Van]], si trovano le pittoresche {{see
| nome=cascate di Muradiye | alt= | sito= | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
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| wikidata=Q1000878
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}} che si congelano ogni inverno.
Il lago Van, il più grande della Turchia, è noto per i suoi siti archeologici e il patrimonio armeno. Questa era la terra degli Urartu, un nome che sarà facilmente ricordato dai visitatori del '''Museo delle Civiltà Anatoliche''' di [[Ankara]], che ospita una grande mostra di raffinata lavorazione del ferro urartiano. La città principale della zona è Van, all'estremità orientale del lago. [[Tushpa]] era la capitale del regno di Urartu, formato da un popolo dell'età del ferro. Da non perdere il suo '''castello''', su un suggestivo sperone roccioso sopra il lago, così come numerose iscrizioni cuneiformi urartiane nella zona circostante. Fatta eccezione per alcuni edifici secolari della vecchia Van, le pianure lacustri appena sotto il castello, furomo pesantemente danneggiate e abbandonate durante la prima guerra mondiale.
[[File:Xweşav.jpg|thumb|Castello di Hoşap]]
La campagna a sud-est di Van presenta cittadelle antiche e medievali e altre attrazioni storiche e naturali isolate, come il {{marker |tipo=see |nome=castello di Hoşap |lat= |long= |wikidata=Q1420248}} ma molti viaggiatori si dirigono a ovest lungo la costa meridionale del lago fino a [[Gevaş]], da dove si possono prendere le barche per l'[[isola di Akdamar]].
[[File:Akhtamar Island on Lake Van with the Armenian Cathedral of the Holy Cross.jpg|miniatura|left|La cattedrale armena della Santa Croce sull'isola di Akdamar]]
L'isola è sormontata da uno dei gioielli della regione, la {{see
| nome=Cattedrale della Santa Croce | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
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| descrizione=
}} del X secolo, che ha ampi bassorilievi di scene bibliche.
[[Tatvan]] è la meta principale sulla riva occidentale del lago Van. Appena sopra la città si trova il Monte Nemrut, un vulcano dormiente con una vetta che si avvicina ai 3.000 m, più alta della montagna con lo stesso nome vicino a [[Kahta]] a ovest, meglio conosciuta per le statue degli antichi dei sulla sua sommità. La caldera ha al suo interno dei laghi d'acqua dolce, uno dei quali è piacevolmente caldo indipendentemente dalla stagione grazie a una sorgente termale che scorre al suo interno, il tutto circondato da un bosco di betulle. Le viste sul lago Van e sulla zona circostante dal bordo della caldera sono semplicemente fenomenali.
[[File:Ancient tombstones in the historical cemetery of Selcuk Turks from 12th century, in the town of Ahlat, Turkey.jpg|thumb|Cimitero di Ahlat]]
A nord-est di Tatvan, il {{see
| nome=cimitero medievale di Ahlat | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q19610409
| descrizione=è noto per le sue massicce lapidi altamente elaborate tagliate da rocce vulcaniche scure, in modo simile ai khachkar armeni.
}}
Molte città intorno al lago, tra cui [[Gevaş]], [[Ahlat]] ed [[Erciş]], presentano Seljuk kümbet s, un mausoleo cilindrico o spesso ottagonale sormontato da un cono, apparentemente influenzato dagli stili architettonici armeni e georgiani locali, con molta pietra.
L'Alta Valle dell'Eufrate, nella metà occidentale della regione, è piena di antiche città. [[Malatya]] è un centro ragionevole per viaggiare in questa parte dell'Anatolia orientale. Mentre Malatya è una città relativamente nuova per gli standard turchi, c'è una moschea del XIX secolo in centro, così come le rovine di una chiesa armena contemporanea. Una piccola centrale idroelettrica, una delle più antiche del paese, è anche un'attrazione della città, così come il parco con molti giochi d'acqua che lo circondano.
Nelle vicinanze di [[Orduzu]] vi è un villaggio di graziose case in mattoni a uno o due piani con strutture in legno. Molto più importante dal punto di vista archeologico, tuttavia, è il vicino Aslantepe Mound, un avamposto orientale degli Ittiti, un popolo dell'età del bronzo spesso associato all'Anatolia centrale a ovest. Un certo numero di sculture dettagliate con disegni tipicamente ittiti sono state scavate nel sito e vi sono esposte.
Ad ovest di Malatya, [[Darende]] è il sito del '''santuario di Somuncu Baba'''. Immaginate la tomba di un santo locale e una piccola moschea adiacente in un bellissimo giardino paesaggistico, il tutto incastrato in uno stretto burrone, aggrappato ai dirupi.
Appena a nord di Malatya, [[Battalgazi]] è conosciuta localmente come "Old Malatya", poiché era il sito originale di quella città. Un importante centro nei secoli passati, ospita una moschea costruita dai selgiuchidi, con bellissime piastrelle turchesi, anche se un po' logore, e unica in Turchia per avere un cortile interno. Le altre attrazioni della città includono un '''caravanserraglio''' e le mura della città di epoca romana.
Attraversando il lago Karakaya Dam, una specie di resort locale molto semplice, arriverete a [[Elazığ]]. Come con Malatya, la città è stata spostata nella sua posizione attuale solo nel XIX secolo (quindi non vedrete nulla di più antico), e il suo sito originale, [[Harput]] è sulle colline. Sormontate da un castello, le strade di Harput sono fiancheggiate da case storiche con piani terra in pietra e piani superiori in legno.
A monte lungo l'Eufrate, arriverete a Kemaliye, localmente [[Eğin]], che si trova in un fondovalle particolarmente rigoglioso. È una bellissima città con molti palazzi, che condividono uno stile architettonico simile con quelli di Harput. In periferia, una serie di stretti tunnel e passi superano un terreno formidabile e arido sopra una profonda gola. Se si potesse definire "un sentiero battuto" in questa parte del mondo, sarebbe il trio di Harput, Kemaliye e la vicina [[Divriği]] (nell'Anatolia centrale).
[[File:Pertek Kalesı.jpg|thumb|Castello di Pertek (''Pertek Kalesi'')]]
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| nome=Diga di Keban | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Un'enorme diga costruita sul fiume Eufrate completata nel 1974 che ha generato il bacino chiamato in turco ''Keban Baraj Gölü''.
}}
Tra le attrazioni dell'invaso di Keban vanno menzionate le {{see
| nome=rovine del castello di Pertek | alt= | sito= | email=
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| descrizione=risalenti al tempo del regno di Urartu (860-585 a.C.) secondo l'archeologo Roberto Dan ma rimaneggiato più volte in epoche successive. In origine, il castello dominava la città vecchia di Pertek ma nel 1974, l'area circostante fu inondata dall'apertura della diga di Keban, lasciando il castello su un'isola a cinque chilometri dalla riva settentrionale del lago. Si trova vicino al confine della provincia di Elazığ.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
{{-}}
== A tavola ==
La carne è più o meno ciò da cui dipende l'intera cucina locale della regione, poiché in questo altopiano è possibile coltivare un numero molto limitato di verdure con estati fresche e brevi.
<!--=== Bevande ===-->
{{-}}
== Sicurezza ==
La regione è stata teatro di scontri tra il PKK (Partito curdo) e le forze armate turche.
Le province di Ağrı, Bingöl, Bitlis, Hakkari, Tunceli e Van sono le più soggette ad atti di terrorismo per cui prima di intraprendere il viaggio dovrete consultare il bollettino di un sito governativo come [https://www.viaggiaresicuri.it/country/TUR viaggiare sicuri], curato dal ministero degli esteri.
Uno dei rischi più gravi cui sono andati incontro i turisti, soprattutto quelli motorizzati o che hanno praticato escursioni di diverso tipo nell'Anatolia orientale, è stato quello del rapimento a scopo di riscatto.
In passato si sono verificati rapimenti di escursionisti, anche italiani, nella zona del monte Ararat (provincia di Ağrı) ma ora l’area costituisce una zona militare speciale e per visitarla è necessario un permesso delle autorità turche.
Tutta la regione è pattugliata dalla polizia paramilitare (''Jandarma''), presente soprattutto nelle zone di confine. Sono stati installati dei checkpoint fissi sulle principali arterie stradali in cui i viaggiatori vengono sottoposti a controlli snervanti. Anche se un checkpoint non è presidiato, dovreste ridurre la velocità in modo significativo. I turisti non hanno nulla da temere finché hanno documenti validi. Quando si ha a che fare con la ''Jandarma'', ci si dovrebbe sempre comportare in modo rispettoso e seguire rigorosamente le istruzioni.
I ''Jandarma'' sono sottoposti a un maggiore stress, soprattutto di notte, poiché gli attacchi possono ripetersi. I veicoli parcheggiati di notte nei parcheggi adiacenti alle strade di campagna sono considerati sospetti e vengono controllati frequentemente. Bisogna mantenere la calma anche se si è circondati da paramilitari armati di fucili d'assalto. Non fate movimenti frettolosi. All'esterno del veicolo è meglio alzare le mani; all'interno del veicolo posizionare le mani con le dita tese sul volante o davanti al parabrezza. Quindi aspettate che qualcuno vi parli o cerchi di comunicare. Non appena i ''Jandarma'' si rendono conto di avere a che fare con turisti, il loro nervosismo diminuisce notevolmente.
La maggior parte dei paesi e delle città della regione si trova a 1.500 m sopra il livello del mare (un buon numero dei quali è vicino a 2.000 m), e non è raro che le montagne, alcune delle quali sono di per sé popolari, si elevino a più di 3.000 m quindi assicuratevi di prendere le solite precauzioni contro il [[mal di montagna]].
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{{Quickfooter|Regione nazionale
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{{QuickbarRegion
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| Didascalia = Cicogne a [[Iğdır]] sullo sfondo del monte Ararat innevato
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'''Anatolia orientale''' (''Doğu Anadolu Bölgesi'') è una regione turistica della [[Turchia]].
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
L'Anatolia orientale copre un'area di poco inferiore alla metà dell'[[Italia]] ma con una popolazione di gran lunga inferiore (poco più di 6 milioni di abitanti).
L'Anatolia orientale è caratterizzata da una serie di altipiani ondulati posti ad un'altitudine media piuttosto elevata (intorno ai 2.200 metri) cosparsi da vulcani spenti come il Monte Ararat, il Nemrut, il Süphan e il Tendürek e intersecati nel senso della latitudine da catene montuose tra cui i {{marker| nome=monti Munzur | alt=Munzur Dağları | wikidata=Q1953415}} proseguimento ad est della catena dell'Antitauro e i {{marker| nome=monti Bingöl | wikidata=Q15856901}}.
I principali corsi d’acqua sono il Tigri e l’Eufrate che sfociano nel golfo Persico e l’Aras tributario del Mar Caspio. Il regime dei fiumi è irregolare a causa delle nevicate invernali che determinano un regime di magra fino alla primavera che al contrario comporta piene eccessive per lo scioglimento repentino dei ghiacci.
L'Anatolia orientale è normalmente caratterizzata da paesaggi di steppe ma non mancano foreste decidue.
=== Quando andare ===
Le temperature estive diurne sono intorno ai 30 °C, ma possono facilmente raggiungere i 40 °C o più nelle parti occidentali e più basse della regione intorno a [[Malatya]]. Viaggiare nell'Anatolia orientale è un gioco da ragazzi (specialmente se provenite da regioni molto più calde della [[Turchia mediterranea|Turchia meridionale]] e [[Anatolia sudorientale|sudorientale]]), le notti sono piuttosto fredde ed è comune che le temperature scendano fino a + 12 °C in tarda sera, anche nel mese più caldo di agosto, quindi portate con voi almeno un cardigan o un maglione.
L'Anatolia orientale è costantemente coperta di neve durante l'inverno, il che determina la chiusura di alcune strade non principali per giorni interi e la temperatura può scendere fino a -40 °C: l'abbigliamento caldo è più che essenziale.
=== Cenni storici ===
Gli scavi effettuati nei siti archeologici di {{marker |tipo= |nome=Değirmentepe |lat= |long= }} e {{marker |tipo= |nome=Norşuntepe |lat=38.618889 |long=39.47}}, entrambi sommersi dalle acque del lago artificiale di Keban, hanno dimostrato che l'area intorno all'odierna città di Malatya era abitata nella 2ª metà del V millennio a.C. da popolazioni che conoscevano l'uso del rame e le tecniche della metallurgia. La scoperta di ceramiche e strutture simili a quelle dello stesso periodo rinvenute in Mesopotamia, hanno fatto pensare che i due insediamenti appartenessero alla [[:w:Cultura di Ubaid|Civiltà di Ubaid]].
Il [[:w:periodo di Uruk|periodo successivo di Uruk]] è documentato dal sito archeologico di Arslantepe. Gli scavi hanno portato alla luce strutture adibite a luoghi di culto e magazzini. Ad Arslantepe sono state rinvenute le più antiche spade mai ritrovate al mondo. Gli scavi non hanno ancora restituito esempi di scrittura vera e propria come a Uruk, ma mostra sistemi molto avanzati che preludono alla scrittura.
Intorno al 3100 a.C. l'insediamento fu distrutto da popolazioni transcaucasiche associate alla [[:w:Cultura Kura-Araxes|cultura Kura-Araxes]], caratterizzata da uno stile di vita agro-pastorale itinerante e che viveva in capanne rotonde. I nuovi venuti non ricostruirono il palazzo né ripristinarono il precedente modello di potere centralizzato.
Durante l'età del bronzo (2500-1100 a.C.) i territori che compongono l'odierna Anatolia orientale appaiono parte di entità politiche molto più ampie come il [[:w:Hatti (popolo)|paese di Hatti]], organizzato in città stato che furono conquistate una alla volta dagli Ittiti a partire dal 2200 a.C.
Azzi-Hayasa era una confederazione tribale attestata tra l'altopiano armeno e i monti del Ponto nella tarda età del bronzo. La confederazione fu in guerra con l'Impero Ittita a partire dal XIV secolo a.C. e probabilmente, assieme ad altre popolazioni, collaborò alla fine dell'Impero durante il collasso dell'Età del Bronzo intorno al 1190 a.C.
Tra l'860 e il 590 a.C. fiorí il regno di Urartu con capitale Tushpa (odierna [[Van (Turchia)|Van]]). Il regno cadde sotto i Medi e poi assorbito dall'Impero achemenide.
In seguito alle conquiste di Alessandro Magno la regione passò sotto il controllo del regno ellenistico dei Seleucidi ma dal I secolo a.C. al 428 d.C. l'Anatolia orientale era parte della Grande Armenia, uno stato con una propria cultura distinta che adottò precocemente il cristianesimo nel 301 d.C.
Nell'alto medioevo il territorio fu segnato da continui conflitti tra l'impero romano d'oriente (poi impero bizantino) e sasanidi finché nel VII secolo gli eserciti arabi invasero l'area, introducendo l'Islam.
I turchi selgiuchidi presero saldo possesso dell'Anatolia dopo aver sconfitto i bizantini nella battaglia di Manzicerta (1070) ma due secoli dopo i loro domini furono spazzati via dall'invasione mongola. Gli ottomani presero gradualmente controllo della zona tra il XV e il XVI secolo.
Nella seconda metà del XIX secolo l'impero russo contestò agli ottomani il possesso dell'Anatolia orientale appoggiando i nazionalismi armeno e georgiano.
Durante la Prima Guerra Mondiale, il governo ottomano orchestrò la deportazione di massa e il genocidio delle popolazioni armene.
Dopo il crollo dell'Impero Ottomano e la proclamazione della Repubblica di Turchia, la politica dei nazionalisti guidati da Mustafà Kemal tese alla soppressione delle varie identità etniche, tra cui la cultura e la lingua curde.
Gli anni 80 del XX secolo furono segnati dall'insurrezione delle popolazioni curde sotto l'egida del PKK (Partito dei Lavoratori del Kurdistan).
Il conflitto ha causato notevoli problemi di sfollamento e di ritardo nello sviluppo economico della regione cui si è cercato di rimediare con investimenti governativi e una serie di progetti infrastrutturali. Ciò nonostante permangono tensioni sui diritti culturali e sulla rappresentanza politica dei curdi e di altre minoranze.
=== Lingue parlate ===
Nelle aree orientali e sudorientali (vicino al confine iraniano e intorno al lago Van) della regione, la lingua madre della maggior parte dei locali è il [[curdo]]. Tuttavia, la maggior parte dei locali, specialmente i più giovani, è anche bilingue col [[turco]], sebbene nella maggior parte dei casi sia fortemente accentato.
Il dialetto turco locale parlato nella parte nord-orientale della regione (intorno a [[Erzurum]] e [[Kars]]) è lontano dallo standard turco basato sul dialetto di [[Istanbul]] ed è molto vicino alla lingua dell'[[Azerbaigian]] parlato nel paese vicino (al punto da essere praticamente identico nelle parti più orientali della regione, intorno a [[Iğdır]] vicino al confine con [[Nakhchivan]]), sebbene la parola scritta utilizzi sempre l'ortografia turca standard.
Zaza, un'altra lingua indo-iraniana strettamente imparentata con il curdo, può anche essere ascoltata in alcune località, specialmente nelle parti centrali della regione intorno a [[Tunceli]] e [[Bingöl]].
Come nell'Anatolia sud-orientale, è importante essere cauti con chi state provando a parlare curdo o zaza. Cercare di avviare una conversazione in quelle lingue con un funzionario turco, specialmente uno dei militari, può avere conseguenze disastrose.
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
<!--=== Letture suggerite ===-->
=== Filmografia ===
*"'''[[:w:Racconto di due stagioni|Racconto di due stagioni]]'''" (titolo originale: ''Kuru Otlar Üstüne'') è un film del 2023 presentato al festival di Cannes e girato nel villaggio di {{marker |tipo= |nome=Aşağı İncesu |lat=39.6685311 |long=41.9882246}}, situato nella provincia di Erzurum. Questo remoto villaggio innevato è stato utilizzato come ambientazione principale per la rappresentazione della vita rurale nell'Anatolia orientale. Il regista Nuri Bilge Ceylan è rinomato per la sue capacità di catturare la bellezza atmosferica dei paesaggi turchi e "Racconto di due stagioni" ne è una ulteriore conferma.
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== Territori e mete turistiche ==
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=== Centri urbani ===
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| 1={{Città| nome=[[Ağrı (Turchia)|Ağrı]] | alt= | wikidata=Q199575 | descrizione=Situata a breve distanza dalla frontiera con l'[[Iran]], [[Ağrı (Turchia)|Ağrı]] difetta di infrastrutture turistiche motivo per il quale è molto meno visitata di [[Erzurum]] e [[Van (Turchia)|Van]] ma questo non significa che sia meno interessante. La città è famosa per il Monte Ararat e per le particolari formazioni rocciose di Durupınar che la gente del posto identifica con i resti dell'arca di Noè, arenatasi, secondo la leggenda, alle falde del monte [[Ararat]].}}
| 2={{Città| nome=[[Ardahan]] | alt= | wikidata=Q202188 | descrizione=Città nel nord, sulla strada per la [[Georgia]] e la costa turca del Mar Nero}}
| 3={{Città| nome=[[Bingöl]] | alt= | wikidata=Q208472 | descrizione=Famosa per le sue sorgenti termali e per gli impianti sciistici di Haserek, Bingöl è stata teatro di diversi episodi di violenza nel conflitto curdo-turco tra il 2016 e il 2018.}}
| 4={{Città| nome=[[Bitlis]] | alt= | wikidata=Q83531 | descrizione=Sebbene sia meno visitata di Van e Kars, Bitlis vanta un interessante centro storico di epoca selgiuchide e ottomana e attrazioni naturali spettacolari nei suoi immediati dintorni come il lago vulcanico di Nemrut.
}}
| 5={{Città| nome=[[Elazığ]] | alt= | wikidata=Q174060 | descrizione=Città nel nord-ovest, circondata da montagne e laghi, e il fulcro per visitare la meravigliosa città vecchia di Harput}}
| 6={{Città| nome=[[Erzincan]] | alt= | wikidata=Q136217 | descrizione=}}
| 7={{Città| nome=[[Erzurum]] | alt= | wikidata=Q122803 | descrizione=Conosciuta come Teodosiopoli in epoca romana, Erzurum passò in seguito nelle mani dei dominatori più disparati trovandosi al crocevia di importanti strade che univano l'Occidente all'Oriente. La città ha conservato monumenti di epoca selgiuchide.}}
| 8={{Città| nome=[[Hakkâri]] | alt= | wikidata=Q206895 | descrizione=La città più remota del paese, nell'estremo sud-est}}
| 9={{Città| nome=[[Iğdır]] | alt= | wikidata=Q483331 | descrizione=}}
| 10={{Città| nome=[[Kapıköy]] | alt= | wikidata=Q1257728 | descrizione=Il comune nel distretto di Saray della Provincia di Van è il più alto della Turchia, a 3.220 metri (10.564 piedi) d'altezza. È anche stazione ferroviaria di frontiera sulla linea ferroviaria Istanbul - Teheran.}}
| 11={{Città| nome=[[Kars]] | alt= | wikidata=Q127063 | descrizione=Il carattere unico di Kars è dovuto alla sua urbanistica che la distingue dalle altre città turche: chiese ortodosse e palazzi neoclassici che si affacciano su ampi viali, retaggio del tempo in cui Kars fu sotto il dominio russo (1878-1920). }}
| 12={{Città| nome=[[Malatya]] | alt= | wikidata=Q165995 | descrizione=La più grande città nella parte occidentale dell'Anatolia orientale; una città ricca di parchi}}
| 13={{Città| nome=[[Muş]] | alt= | wikidata=Q118995 | descrizione=Città sulla ferrovia per Tatvan/Lago Van}}
| 14={{Città| nome=[[Tunceli]] | alt= | wikidata=Q202195 | descrizione=}}
| 15={{Città| nome=[[Van (Turchia)|Van]] | alt= | lat=38.50083 | long=43.38778 | wikidata=Q83061 | descrizione=Situata sulla riva sulla orientale del lago omonimo, Van conserva interessanti rovine della civiltà Urartu e monasteri armeni altrettanto intererei.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[Ararat]] | alt= | wikidata=Q72303 |descrizione=Alto 5165 m è un vulcano innevato tutto l'anno, vetta più alta della Turchia e montagna sacra degli armeni, si dice che Noè sia sbarcato qui dopo la fine del diluvio.}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale della Valle del Munzur]] | alt=''Munzur Vadisi Millî Parkı'' |wikidata=Q1682878 | descrizione=Il più vasto dei parchi nazionali della Turchia e anche quello con maggior varietà di fauna selvatica: sono presenti esemplari di orsi bruni, linci e capre di montagna. La valle del Munzur è ricoperta di foreste decidue.}}
| 4={{Destinazione| titolo=Laghi | nome=[[Lago Akdoğan]] | alt= |wikidata=Q30681483 | descrizione=}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Lago del Nemrut]] | alt= |wikidata=Q2988251 | descrizione=}}
| 6={{Destinazione| nome=[[Lago di Van]] | alt=''Van Gölü'' |wikidata=Q126307 | descrizione=Il più grande dei laghi naturali della [[Turchia]] presenta acque fortemente alcaline (pH 9.7 – 9.8), ricche di carbonato di sodio e altri sali che riducono la fauna ittica e non consentono il congelamento della superficie lacustre nonostante la temperatura sia attestata di parecchi gradi C sotto lo zero nei mesi invernali.}}
| 7={{Destinazione| nome=[[Lago di Hazar]] | alt= | lat=38.4845 | long=39.4047 | wikidata=Q2380189 | descrizione=Lago tra le montagne con acque cristalline}}
| 8={{Destinazione| titolo=Siti archeologici |nome=[[Ani]] | alt= | wikidata=Q546010 |descrizione=Rovine della capitale medievale dell'Armenia, situate a una cinquantina di km ad est di [[Kars]]. Saccheggiata e distrutta a più riprese nel corso dei secoli, Ani fu definitivanente abbandonata nel XVI secolo.}}
| 9={{Destinazione| nome=[[Arslantepe]] | alt= | lat=38.381944 | long=38.361111| wikidata=Q705132 | descrizione=Una serie di rovine molto più interessanti rispetto alle vicine "Rocce dei leoni" di Darende. Il 26 luglio 2021 il sito di Arslantepe è stato proclamato dall'UNESCO Patrimonio Mondiale dell'Umanità.}}
| 10={{Destinazione| nome=[[Darende]] | alt= | lat=38.556452 | long=37.493668| wikidata=Q1003964 |descrizione=A una certa distanza dalla città, si pensa che due statue di leoni solitarie rivolte a est siano i resti di un tempio ittita.}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
[[Erzurum]] è la principale porta di accesso all'Anatolia orientale grazie a collegamenti aerei e ferroviari abbastanza frequenti con il resto del paese. Altre città dotate di aeroporti sono [[Malatya]] e [[Van (Turchia)|Van]]: entrambe sono collegate per ferrovia al resto del paese, e con l'[[Iran]] nel caso di Van.
=== In aereo ===
Le compagnie aeree che al 2025 operavano voli da/per scali dell'Anatolia orientale erano, oltre alla compagnia di bandiera [https://www.turkishairlines.com/ Turkish Airlines], [https://ajet.com/ AJet], [http://www.flypgs.com/ Pegasus Airlines] e [http://www.sunexpress.com/ SunExpress].
=== In auto ===
[[File:Türkgözü Sınır Kapısı.jpg|thumb|Valico di frontiera Posof-Türkgözü]]
* {{listing
| nome=Posof-Türkgözü | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Dalla [[Georgia]] tramite il valico secondario di Posof, nel territorio di [[Kars]].
}}
Occasionalmente le autostrade sono piene di buche (ma migliorano e diventano più larghe di giorno in giorno) collegando la regione ad altre regioni turche nel nord, del sud e dell'ovest; e con l'[[Iran]] a est.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:TCDD DE22 037 Irmak - Yahşihan.jpg|thumb|Treno espresso diretto a Kars]]
La città di [[Sivas]] è al capolinea di una linea ad alta velocità che ha inizio ad [[Ankara]] (2ore e 1/2 da capolinea a capolinea. Gli appassionati dei viaggi per ferrovia potranno proseguire da Sivas con treni espresso fino a [[Kars]], con fermate intermedie [[Erzincan]] ed [[Erzerum]]. La linea è a binario unico e non ancora completamente elettrificata per cui i tempi di percorrenza sono piuttosto lunghi (15 ore).
Nell'ottobre 2017 è stato inaugurato il prolungamento della ferrovia da [[Kars]] a [[Tbilisi]] ([[Georgia]]) ma la linea è adibita al solo trasporto merci. Nel 2020 era stato annunciato un servizio passeggeri con un treno notturno che sarebbe dovuto partire una volta a settimana da Ankara alla volta di [[Tbilisi]] e [[Baku]] ma al 2025 il progetto risultava ancora inattuato.
Nel marzo 2025 è stato ripristinato il collegamento internazionale con l'[[Iran]]. Due volte a settimana parte da [[Van (Turchia)|Van]] alla volta di [[Teheran]] un treno con vagoni letto a 4 cuccette.
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== In aereo ===-->
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:The Armenian plateau near Mount Masis.jpg|miniatura|Paesaggi stepposi tipici dell'Anatolia orientale]]
[[File:Ararat.jpg|miniatura|Il monte Ararat]]
Al confine di vari imperi che esistevano nelle vicinanze durante gli ultimi millenni, l'Anatolia nord-orientale è ricca di siti medievali e della prima età moderna. La città più importante è [[Erzurum]]. La città moderna non è particolarmente storica o bella, ma è il sito di una cittadella e di due '''madrase''' (accademie islamiche), una delle quali costruita nel XIII secolo dal sultanato selgiuchide del Rum, decorata con piastrelle turchesi tipiche dei Selgiuchidi, e l'altra risalente al XIV secolo, quando l'area era governata dagli Ilkhanidi, una propaggine dei mongoli di Gengis Kan che in seguito si convertirono all'Islam.
A nord di Erzurum, un'importante arteria stradale segue il corso del fiume Çoruh in direzione della costa del Mar Nero. I monti intorno sono punteggiati dalle rovine di numerosi castelli e chiese costruite nel medioevo. Il sito più impressionante è forse il {{see
| nome=Monastero di Öşkvank | alt= | sito= | email=
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}} nel villaggio di [[Çamlıyamaç]], a circa 100 km da Erzurum.
A nord-est di Erzurum, arriverete al {{see
| nome=parco nazionale di Sarıkamış-Montagne Allahuekber | alt= | sito= | email=
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}} Su questi monti si disputò la battaglia di Sarikamish del 1914–15, combattuta tra la Turchia ottomana e l'Impero russo come parte della campagna del Caucaso durante la [[prima guerra mondiale]]. Mal preparati per i rigidi inverni della zona, fino a 60.000 soldati turchi vi morirono di freddo; le commemorazioni annuali si svolgono nel parco nazionale, noto anche per le sue estese foreste di pini silvestri e per le colonie di lupi e orsi, rare nel resto della Turchia.
L'area a est delle montagne Allahuekber è stata governata dall'impero russo per quattro decenni prima del suo crollo. Una città locale degna di nota è [[Sarıkamış]], dove un '''rifugio di caccia abbandonato''' costruito dall'ultimo zar, Nicola II (1894-1917), è una delle principali attrazioni. La vicina [[Kars]] è molto più famosa per la sua eredità russa: maestose dimore russe fiancheggiano la sua griglia stradale, così come bellissime moschee che erano state costruite come le chiese russo-ortodosse o apostoliche armene. Più a est, sulle alte steppe sopra una gola del fiume si trovano le suggestive rovine di [[Ani]], la capitale armena medievale.
[[File:00 3411 İshak Paşa Sarayı - Turkey.jpg|thumb|Palazzo di İshak Pasha]]
A sud, ai piedi del [[Monte Ararat]], il più alto della Turchia con i suoi 5.137 m, si trova la città di [[Doğubeyazıt]], vicino al principale valico di frontiera con l'[[Iran]]. Il {{see
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| descrizione=un incredibile palazzo del XVII secolo e complesso di cittadella su una collina sopra la città, è l'attrazione principale.
}} Nelle vicinanze, fuori dalla strada per [[Van (Turchia)|Van]], si trovano le pittoresche {{see
| nome=cascate di Muradiye | alt= | sito= | email=
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}} che si congelano ogni inverno.
Il lago Van, il più grande della Turchia, è noto per i suoi siti archeologici e il patrimonio armeno. Questa era la terra degli Urartu, un nome che sarà facilmente ricordato dai visitatori del '''Museo delle Civiltà Anatoliche''' di [[Ankara]], che ospita una grande mostra di raffinata lavorazione del ferro urartiano. La città principale della zona è Van, all'estremità orientale del lago. [[Tushpa]] era la capitale del regno di Urartu, formato da un popolo dell'età del ferro. Da non perdere il suo '''castello''', su un suggestivo sperone roccioso sopra il lago, così come numerose iscrizioni cuneiformi urartiane nella zona circostante. Fatta eccezione per alcuni edifici secolari della vecchia Van, le pianure lacustri appena sotto il castello, furomo pesantemente danneggiate e abbandonate durante la prima guerra mondiale.
[[File:Xweşav.jpg|thumb|Castello di Hoşap]]
La campagna a sud-est di Van presenta cittadelle antiche e medievali e altre attrazioni storiche e naturali isolate, come il {{marker |tipo=see |nome=castello di Hoşap |lat= |long= |wikidata=Q1420248}} ma molti viaggiatori si dirigono a ovest lungo la costa meridionale del lago fino a [[Gevaş]], da dove si possono prendere le barche per l'[[isola di Akdamar]].
[[File:Akhtamar Island on Lake Van with the Armenian Cathedral of the Holy Cross.jpg|miniatura|left|La cattedrale armena della Santa Croce sull'isola di Akdamar]]
L'isola è sormontata da uno dei gioielli della regione, la {{see
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}} del X secolo, che ha ampi bassorilievi di scene bibliche.
[[Tatvan]] è la meta principale sulla riva occidentale del lago Van. Appena sopra la città si trova il Monte Nemrut, un vulcano dormiente con una vetta che si avvicina ai 3.000 m, più alta della montagna con lo stesso nome vicino a [[Kahta]] a ovest, meglio conosciuta per le statue degli antichi dei sulla sua sommità. La caldera ha al suo interno dei laghi d'acqua dolce, uno dei quali è piacevolmente caldo indipendentemente dalla stagione grazie a una sorgente termale che scorre al suo interno, il tutto circondato da un bosco di betulle. Le viste sul lago Van e sulla zona circostante dal bordo della caldera sono semplicemente fenomenali.
[[File:Ancient tombstones in the historical cemetery of Selcuk Turks from 12th century, in the town of Ahlat, Turkey.jpg|thumb|Cimitero di Ahlat]]
A nord-est di Tatvan, il {{see
| nome=cimitero medievale di Ahlat | alt= | sito= | email=
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| descrizione=è noto per le sue massicce lapidi altamente elaborate tagliate da rocce vulcaniche scure, in modo simile ai khachkar armeni.
}}
Molte città intorno al lago, tra cui [[Gevaş]], [[Ahlat]] ed [[Erciş]], presentano Seljuk kümbet s, un mausoleo cilindrico o spesso ottagonale sormontato da un cono, apparentemente influenzato dagli stili architettonici armeni e georgiani locali, con molta pietra.
L'Alta Valle dell'Eufrate, nella metà occidentale della regione, è piena di antiche città. [[Malatya]] è un centro ragionevole per viaggiare in questa parte dell'Anatolia orientale. Mentre Malatya è una città relativamente nuova per gli standard turchi, c'è una moschea del XIX secolo in centro, così come le rovine di una chiesa armena contemporanea. Una piccola centrale idroelettrica, una delle più antiche del paese, è anche un'attrazione della città, così come il parco con molti giochi d'acqua che lo circondano.
Nelle vicinanze di [[Orduzu]] vi è un villaggio di graziose case in mattoni a uno o due piani con strutture in legno. Molto più importante dal punto di vista archeologico, tuttavia, è il vicino Aslantepe Mound, un avamposto orientale degli Ittiti, un popolo dell'età del bronzo spesso associato all'Anatolia centrale a ovest. Un certo numero di sculture dettagliate con disegni tipicamente ittiti sono state scavate nel sito e vi sono esposte.
Ad ovest di Malatya, [[Darende]] è il sito del '''santuario di Somuncu Baba'''. Immaginate la tomba di un santo locale e una piccola moschea adiacente in un bellissimo giardino paesaggistico, il tutto incastrato in uno stretto burrone, aggrappato ai dirupi.
Appena a nord di Malatya, [[Battalgazi]] è conosciuta localmente come "Old Malatya", poiché era il sito originale di quella città. Un importante centro nei secoli passati, ospita una moschea costruita dai selgiuchidi, con bellissime piastrelle turchesi, anche se un po' logore, e unica in Turchia per avere un cortile interno. Le altre attrazioni della città includono un '''caravanserraglio''' e le mura della città di epoca romana.
Attraversando il lago Karakaya Dam, una specie di resort locale molto semplice, arriverete a [[Elazığ]]. Come con Malatya, la città è stata spostata nella sua posizione attuale solo nel XIX secolo (quindi non vedrete nulla di più antico), e il suo sito originale, [[Harput]] è sulle colline. Sormontate da un castello, le strade di Harput sono fiancheggiate da case storiche con piani terra in pietra e piani superiori in legno.
A monte lungo l'Eufrate, arriverete a Kemaliye, localmente [[Eğin]], che si trova in un fondovalle particolarmente rigoglioso. È una bellissima città con molti palazzi, che condividono uno stile architettonico simile con quelli di Harput. In periferia, una serie di stretti tunnel e passi superano un terreno formidabile e arido sopra una profonda gola. Se si potesse definire "un sentiero battuto" in questa parte del mondo, sarebbe il trio di Harput, Kemaliye e la vicina [[Divriği]] (nell'Anatolia centrale).
[[File:Pertek Kalesı.jpg|thumb|Castello di Pertek (''Pertek Kalesi'')]]
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| nome=Diga di Keban | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Un'enorme diga costruita sul fiume Eufrate completata nel 1974 che ha generato il bacino chiamato in turco ''Keban Baraj Gölü''.
}}
Tra le attrazioni dell'invaso di Keban vanno menzionate le {{see
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| descrizione=risalenti al tempo del regno di Urartu (860-585 a.C.) secondo l'archeologo Roberto Dan ma rimaneggiato più volte in epoche successive. In origine, il castello dominava la città vecchia di Pertek ma nel 1974, l'area circostante fu inondata dall'apertura della diga di Keban, lasciando il castello su un'isola a cinque chilometri dalla riva settentrionale del lago. Si trova vicino al confine della provincia di Elazığ.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
{{-}}
== A tavola ==
La carne è più o meno ciò da cui dipende l'intera cucina locale della regione, poiché in questo altopiano è possibile coltivare un numero molto limitato di verdure con estati fresche e brevi.
<!--=== Bevande ===-->
{{-}}
== Sicurezza ==
La regione è stata teatro di scontri tra il PKK (Partito curdo) e le forze armate turche.
Le province di Ağrı, Bingöl, Bitlis, Hakkari, Tunceli e Van sono le più soggette ad atti di terrorismo per cui prima di intraprendere il viaggio dovrete consultare il bollettino di un sito governativo come [https://www.viaggiaresicuri.it/country/TUR viaggiare sicuri], curato dal ministero degli esteri.
Uno dei rischi più gravi cui sono andati incontro i turisti, soprattutto quelli motorizzati o che hanno praticato escursioni di diverso tipo nell'Anatolia orientale, è stato quello del rapimento a scopo di riscatto.
In passato si sono verificati rapimenti di escursionisti, anche italiani, nella zona del monte Ararat (provincia di Ağrı) ma ora l’area costituisce una zona militare speciale e per visitarla è necessario un permesso delle autorità turche.
Tutta la regione è pattugliata dalla polizia paramilitare (''Jandarma''), presente soprattutto nelle zone di confine. Sono stati installati dei checkpoint fissi sulle principali arterie stradali in cui i viaggiatori vengono sottoposti a controlli snervanti. Anche se un checkpoint non è presidiato, dovreste ridurre la velocità in modo significativo. I turisti non hanno nulla da temere finché hanno documenti validi. Quando si ha a che fare con la ''Jandarma'', ci si dovrebbe sempre comportare in modo rispettoso e seguire rigorosamente le istruzioni.
I ''Jandarma'' sono sottoposti a un maggiore stress, soprattutto di notte, poiché gli attacchi possono ripetersi. I veicoli parcheggiati di notte nei parcheggi adiacenti alle strade di campagna sono considerati sospetti e vengono controllati frequentemente. Bisogna mantenere la calma anche se si è circondati da paramilitari armati di fucili d'assalto. Non fate movimenti frettolosi. All'esterno del veicolo è meglio alzare le mani; all'interno del veicolo posizionare le mani con le dita tese sul volante o davanti al parabrezza. Quindi aspettate che qualcuno vi parli o cerchi di comunicare. Non appena i ''Jandarma'' si rendono conto di avere a che fare con turisti, il loro nervosismo diminuisce notevolmente.
La maggior parte dei paesi e delle città della regione si trova a 1.500 m sopra il livello del mare (un buon numero dei quali è vicino a 2.000 m), e non è raro che le montagne, alcune delle quali sono di per sé popolari, si elevino a più di 3.000 m quindi assicuratevi di prendere le solite precauzioni contro il [[mal di montagna]].
{{-}}
{{Quickfooter|Regione nazionale
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Claude van der Grift
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wikitext
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{{QuickbarRegion
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| DidascaliaBanner = veduta del lago vulcanico di Nemrut
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| Didascalia = Cicogne a [[Iğdır]] sullo sfondo del monte Ararat innevato
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}}
'''Anatolia orientale''' (''Doğu Anadolu Bölgesi'') è una regione turistica della [[Turchia]].
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
L'Anatolia orientale copre un'area di poco inferiore alla metà dell'[[Italia]] ma con una popolazione di gran lunga inferiore (poco più di 6 milioni di abitanti).
L'Anatolia orientale è caratterizzata da una serie di altipiani ondulati posti ad un'altitudine media piuttosto elevata (intorno ai 2.200 metri) cosparsi da vulcani spenti come il Monte Ararat, il Nemrut, il Süphan e il Tendürek e intersecati nel senso della latitudine da catene montuose tra cui i {{marker| nome=monti Munzur | alt=Munzur Dağları | wikidata=Q1953415}} proseguimento ad est della catena dell'Antitauro e i {{marker| nome=monti Bingöl | wikidata=Q15856901}}.
I principali corsi d’acqua sono il Tigri e l’Eufrate che sfociano nel golfo Persico e l’Aras tributario del Mar Caspio. Il regime dei fiumi è irregolare a causa delle nevicate invernali che determinano un regime di magra fino alla primavera che al contrario comporta piene eccessive per lo scioglimento repentino dei ghiacci.
L'Anatolia orientale è normalmente caratterizzata da paesaggi di steppe ma non mancano foreste decidue.
=== Quando andare ===
Le temperature estive diurne sono intorno ai 30 °C, ma possono facilmente raggiungere i 40 °C o più nelle parti occidentali e più basse della regione intorno a [[Malatya]]. Viaggiare nell'Anatolia orientale è un gioco da ragazzi (specialmente se provenite da regioni molto più calde della [[Turchia mediterranea|Turchia meridionale]] e [[Anatolia sudorientale|sudorientale]]), le notti sono piuttosto fredde ed è comune che le temperature scendano fino a + 12 °C in tarda sera, anche nel mese più caldo di agosto, quindi portate con voi almeno un cardigan o un maglione.
L'Anatolia orientale è costantemente coperta di neve durante l'inverno, il che determina la chiusura di alcune strade non principali per giorni interi e la temperatura può scendere fino a -40 °C: l'abbigliamento caldo è più che essenziale.
=== Cenni storici ===
Gli scavi effettuati nei siti archeologici di {{marker |tipo= |nome=Değirmentepe |lat= |long= }} e {{marker |tipo= |nome=Norşuntepe |lat=38.618889 |long=39.47}}, entrambi sommersi dalle acque del lago artificiale di Keban, hanno dimostrato che l'area intorno all'odierna città di Malatya era abitata nella 2ª metà del V millennio a.C. da popolazioni che conoscevano l'uso del rame e le tecniche della metallurgia. La scoperta di ceramiche e strutture simili a quelle dello stesso periodo rinvenute in Mesopotamia, hanno fatto pensare che i due insediamenti appartenessero alla [[:w:Cultura di Ubaid|Civiltà di Ubaid]].
Il [[:w:periodo di Uruk|periodo successivo di Uruk]] è documentato dal sito archeologico di Arslantepe. Gli scavi hanno portato alla luce strutture adibite a luoghi di culto e magazzini. Ad Arslantepe sono state rinvenute le più antiche spade mai ritrovate al mondo. Gli scavi non hanno ancora restituito esempi di scrittura vera e propria come a Uruk, ma mostra sistemi molto avanzati che preludono alla scrittura.
Intorno al 3100 a.C. l'insediamento fu distrutto da popolazioni transcaucasiche associate alla [[:w:Cultura Kura-Araxes|cultura Kura-Araxes]], caratterizzata da uno stile di vita agro-pastorale itinerante e che viveva in capanne rotonde. I nuovi venuti non ricostruirono il palazzo né ripristinarono il precedente modello di potere centralizzato.
Durante l'età del bronzo (2500-1100 a.C.) i territori che compongono l'odierna Anatolia orientale appaiono parte di entità politiche molto più ampie come il [[:w:Hatti (popolo)|paese di Hatti]], organizzato in città stato che furono conquistate una alla volta dagli Ittiti a partire dal 2200 a.C.
Azzi-Hayasa era una confederazione tribale attestata tra l'altopiano armeno e i monti del Ponto nella tarda età del bronzo. La confederazione fu in guerra con l'Impero Ittita a partire dal XIV secolo a.C. e probabilmente, assieme ad altre popolazioni, collaborò alla fine dell'Impero durante il collasso dell'Età del Bronzo intorno al 1190 a.C.
Tra l'860 e il 590 a.C. fiorí il regno di Urartu con capitale Tushpa (odierna [[Van (Turchia)|Van]]). Il regno cadde sotto i Medi e poi assorbito dall'Impero achemenide.
In seguito alle conquiste di Alessandro Magno la regione passò sotto il controllo del regno ellenistico dei Seleucidi ma dal I secolo a.C. al 428 d.C. l'Anatolia orientale era parte della Grande Armenia, uno stato con una propria cultura distinta che adottò precocemente il cristianesimo nel 301 d.C.
Nell'alto medioevo il territorio fu segnato da continui conflitti tra l'impero romano d'oriente (poi impero bizantino) e sasanidi finché nel VII secolo gli eserciti arabi invasero l'area, introducendo l'Islam.
I turchi selgiuchidi presero saldo possesso dell'Anatolia dopo aver sconfitto i bizantini nella battaglia di Manzicerta (1070) ma due secoli dopo i loro domini furono spazzati via dall'invasione mongola. Gli ottomani presero gradualmente controllo della zona tra il XV e il XVI secolo.
Nella seconda metà del XIX secolo l'impero russo contestò agli ottomani il possesso dell'Anatolia orientale appoggiando i nazionalismi armeno e georgiano.
Durante la Prima Guerra Mondiale, il governo ottomano orchestrò la deportazione di massa e il genocidio delle popolazioni armene.
Dopo il crollo dell'Impero Ottomano e la proclamazione della Repubblica di Turchia, la politica dei nazionalisti guidati da Mustafà Kemal tese alla soppressione delle varie identità etniche, tra cui la cultura e la lingua curde.
Gli anni 80 del XX secolo furono segnati dall'insurrezione delle popolazioni curde sotto l'egida del PKK (Partito dei Lavoratori del Kurdistan).
Il conflitto ha causato notevoli problemi di sfollamento e di ritardo nello sviluppo economico della regione cui si è cercato di rimediare con investimenti governativi e una serie di progetti infrastrutturali. Ciò nonostante permangono tensioni sui diritti culturali e sulla rappresentanza politica dei curdi e di altre minoranze.
=== Lingue parlate ===
Nelle aree orientali e sudorientali (vicino al confine iraniano e intorno al lago Van) della regione, la lingua madre della maggior parte dei locali è il [[curdo]]. Tuttavia, la maggior parte dei locali, specialmente i più giovani, è anche bilingue col [[turco]], sebbene nella maggior parte dei casi sia fortemente accentato.
Il dialetto turco locale parlato nella parte nord-orientale della regione (intorno a [[Erzurum]] e [[Kars]]) è lontano dallo standard turco basato sul dialetto di [[Istanbul]] ed è molto vicino alla lingua dell'[[Azerbaigian]] parlato nel paese vicino (al punto da essere praticamente identico nelle parti più orientali della regione, intorno a [[Iğdır]] vicino al confine con [[Nakhchivan]]), sebbene la parola scritta utilizzi sempre l'ortografia turca standard.
Zaza, un'altra lingua indo-iraniana strettamente imparentata con il curdo, può anche essere ascoltata in alcune località, specialmente nelle parti centrali della regione intorno a [[Tunceli]] e [[Bingöl]].
Come nell'Anatolia sud-orientale, è importante essere cauti con chi state provando a parlare curdo o zaza. Cercare di avviare una conversazione in quelle lingue con un funzionario turco, specialmente uno dei militari, può avere conseguenze disastrose.
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
<!--=== Letture suggerite ===-->
=== Filmografia ===
*"'''[[:w:Racconto di due stagioni|Racconto di due stagioni]]'''" (titolo originale: ''Kuru Otlar Üstüne'') è un film del 2023 presentato al festival di Cannes e girato nel villaggio di {{marker |tipo= |nome=Aşağı İncesu |lat=39.6685311 |long=41.9882246}}, situato nella provincia di Erzurum. Questo remoto villaggio innevato è stato utilizzato come ambientazione principale per la rappresentazione della vita rurale nell'Anatolia orientale. Il regista Nuri Bilge Ceylan è rinomato per la sue capacità di catturare la bellezza atmosferica dei paesaggi turchi e "Racconto di due stagioni" ne è una ulteriore conferma.
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== Territori e mete turistiche ==
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=== Centri urbani ===
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| 1={{Città| nome=[[Ağrı (Turchia)|Ağrı]] | alt= | wikidata=Q199575 | descrizione=Situata a breve distanza dalla frontiera con l'[[Iran]], [[Ağrı (Turchia)|Ağrı]] difetta di infrastrutture turistiche motivo per il quale è molto meno visitata di [[Erzurum]] e [[Van (Turchia)|Van]] ma questo non significa che sia meno interessante. La città è famosa per il Monte Ararat e per le particolari formazioni rocciose di Durupınar che la gente del posto identifica con i resti dell'arca di Noè, arenatasi, secondo la leggenda, alle falde del monte [[Ararat]].}}
| 2={{Città| nome=[[Ardahan]] | alt= | wikidata=Q202188 | descrizione=Città nel nord, sulla strada per la [[Georgia]] e la costa turca del Mar Nero}}
| 3={{Città| nome=[[Bingöl]] | alt= | wikidata=Q208472 | descrizione=Famosa per le sue sorgenti termali e per gli impianti sciistici di Haserek, Bingöl è stata teatro di diversi episodi di violenza nel conflitto curdo-turco tra il 2016 e il 2018.}}
| 4={{Città| nome=[[Bitlis]] | alt= | wikidata=Q83531 | descrizione=Sebbene sia meno visitata di Van e Kars, Bitlis vanta un interessante centro storico di epoca selgiuchide e ottomana e attrazioni naturali spettacolari nei suoi immediati dintorni come il lago vulcanico di Nemrut.
}}
| 5={{Città| nome=[[Elazığ]] | alt= | wikidata=Q174060 | descrizione=Città nel nord-ovest, circondata da montagne e laghi, e il fulcro per visitare la meravigliosa città vecchia di Harput}}
| 6={{Città| nome=[[Erzincan]] | alt= | wikidata=Q136217 | descrizione=}}
| 7={{Città| nome=[[Erzurum]] | alt= | wikidata=Q122803 | descrizione=Conosciuta come Teodosiopoli in epoca romana, Erzurum passò in seguito nelle mani dei dominatori più disparati trovandosi al crocevia di importanti strade che univano l'Occidente all'Oriente. La città ha conservato monumenti di epoca selgiuchide.}}
| 8={{Città| nome=[[Hakkâri]] | alt= | wikidata=Q206895 | descrizione=La città più remota del paese, nell'estremo sud-est}}
| 9={{Città| nome=[[Iğdır]] | alt= | wikidata=Q483331 | descrizione=}}
| 10={{Città| nome=[[Kapıköy]] | alt= | wikidata=Q1257728 | descrizione=Il comune nel distretto di Saray della Provincia di Van è il più alto della Turchia, a 3.220 metri (10.564 piedi) d'altezza. È anche stazione ferroviaria di frontiera sulla linea ferroviaria Istanbul - Teheran.}}
| 11={{Città| nome=[[Kars]] | alt= | wikidata=Q127063 | descrizione=Il carattere unico di Kars è dovuto alla sua urbanistica che la distingue dalle altre città turche: chiese ortodosse e palazzi neoclassici che si affacciano su ampi viali, retaggio del tempo in cui Kars fu sotto il dominio russo (1878-1920). }}
| 12={{Città| nome=[[Malatya]] | alt= | wikidata=Q165995 | descrizione=La più grande città nella parte occidentale dell'Anatolia orientale; una città ricca di parchi}}
| 13={{Città| nome=[[Muş]] | alt= | wikidata=Q118995 | descrizione=Città sulla ferrovia per Tatvan/Lago Van}}
| 14={{Città| nome=[[Tunceli]] | alt= | wikidata=Q202195 | descrizione=}}
| 15={{Città| nome=[[Van (Turchia)|Van]] | alt= | lat=38.50083 | long=43.38778 | wikidata=Q83061 | descrizione=Situata sulla riva sulla orientale del lago omonimo, Van conserva interessanti rovine della civiltà Urartu e monasteri armeni altrettanto intererei.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[Ararat]] | alt= | wikidata=Q72303 |descrizione=Alto 5165 m è un vulcano innevato tutto l'anno, vetta più alta della Turchia e montagna sacra degli armeni, si dice che Noè sia sbarcato qui dopo la fine del diluvio.}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale della Valle del Munzur]] | alt=''Munzur Vadisi Millî Parkı'' |wikidata=Q1682878 | descrizione=Il più vasto dei parchi nazionali della Turchia e anche quello con maggior varietà di fauna selvatica: sono presenti esemplari di orsi bruni, linci e capre di montagna. La valle del Munzur è ricoperta di foreste decidue.}}
| 4={{Destinazione| titolo=Laghi | nome=[[Lago Akdoğan]] | alt= |wikidata=Q30681483 | descrizione=}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Lago del Nemrut]] | alt= |wikidata=Q2988251 | descrizione=}}
| 6={{Destinazione| nome=[[Lago di Van]] | alt=''Van Gölü'' |wikidata=Q126307 | descrizione=Il più grande dei laghi naturali della [[Turchia]] presenta acque fortemente alcaline (pH 9.7 – 9.8), ricche di carbonato di sodio e altri sali che riducono la fauna ittica e non consentono il congelamento della superficie lacustre nonostante la temperatura sia attestata di parecchi gradi C sotto lo zero nei mesi invernali.}}
| 7={{Destinazione| nome=[[Lago di Hazar]] | alt= | lat=38.4845 | long=39.4047 | wikidata=Q2380189 | descrizione=Lago tra le montagne con acque cristalline}}
| 8={{Destinazione| titolo=Siti archeologici |nome=[[Ani]] | alt= | wikidata=Q546010 |descrizione=Rovine della capitale medievale dell'Armenia, situate a una cinquantina di km ad est di [[Kars]]. Saccheggiata e distrutta a più riprese nel corso dei secoli, Ani fu definitivanente abbandonata nel XVI secolo.}}
| 9={{Destinazione| nome=[[Arslantepe]] | alt= | lat=38.381944 | long=38.361111| wikidata=Q705132 | descrizione=Una serie di rovine molto più interessanti rispetto alle vicine "Rocce dei leoni" di Darende. Il 26 luglio 2021 il sito di Arslantepe è stato proclamato dall'UNESCO Patrimonio Mondiale dell'Umanità.}}
| 10={{Destinazione| nome=[[Darende]] | alt= | lat=38.556452 | long=37.493668| wikidata=Q1003964 |descrizione=A una certa distanza dalla città, si pensa che due statue di leoni solitarie rivolte a est siano i resti di un tempio ittita.}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
[[Erzurum]] è la principale porta di accesso all'Anatolia orientale grazie a collegamenti aerei e ferroviari abbastanza frequenti con il resto del paese. Altre città dotate di aeroporti sono [[Malatya]] e [[Van (Turchia)|Van]]: entrambe sono collegate per ferrovia al resto del paese, e con l'[[Iran]] nel caso di Van.
=== In aereo ===
Le compagnie aeree che al 2025 operavano voli da/per scali dell'Anatolia orientale erano, oltre alla compagnia di bandiera [https://www.turkishairlines.com/ Turkish Airlines], [https://ajet.com/ AJet], [http://www.flypgs.com/ Pegasus Airlines] e [http://www.sunexpress.com/ SunExpress].
=== In auto ===
[[File:Türkgözü Sınır Kapısı.jpg|thumb|Valico di frontiera Posof-Türkgözü]]
* {{listing
| nome=Posof-Türkgözü | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Dalla [[Georgia]] tramite il valico secondario di Posof, nel territorio di [[Kars]].
}}
Occasionalmente le autostrade sono piene di buche (ma migliorano e diventano più larghe di giorno in giorno) collegando la regione ad altre regioni turche nel nord, del sud e dell'ovest; e con l'[[Iran]] a est.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:TCDD DE22 037 Irmak - Yahşihan.jpg|thumb|Treno espresso diretto a Kars]]
La città di [[Sivas]] è al capolinea di una linea ad alta velocità che ha inizio ad [[Ankara]] (2ore e 1/2 da capolinea a capolinea. Gli appassionati dei viaggi per ferrovia potranno proseguire da Sivas con treni espresso fino a [[Kars]], con fermate intermedie [[Erzincan]] ed [[Erzerum]]. La linea è a binario unico e non ancora completamente elettrificata per cui i tempi di percorrenza sono piuttosto lunghi (15 ore).
Nell'ottobre 2017 è stato inaugurato il prolungamento della ferrovia da [[Kars]] a [[Tbilisi]] ([[Georgia]]) ma la linea è adibita al solo trasporto merci. Nel 2020 era stato annunciato un servizio passeggeri con un treno notturno che sarebbe dovuto partire una volta a settimana da Ankara alla volta di [[Tbilisi]] e [[Baku]] ma al 2025 il progetto risultava ancora inattuato.
Nel marzo 2025 è stato ripristinato il collegamento internazionale con l'[[Iran]]. Due volte a settimana parte da [[Van (Turchia)|Van]] alla volta di [[Teheran]] un treno con vagoni letto a 4 cuccette.
<!--=== In autobus ===-->
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== Come spostarsi ==
<!--=== In aereo ===-->
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
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== Cosa vedere ==
[[File:Ararat.jpg|miniatura|Il monte Ararat]]
Al confine di vari imperi che esistevano nelle vicinanze durante gli ultimi millenni, l'Anatolia nord-orientale è ricca di siti medievali e della prima età moderna. La città più importante è [[Erzurum]]. La città moderna non è particolarmente storica o bella, ma è il sito di una cittadella e di due '''madrase''' (accademie islamiche), una delle quali costruita nel XIII secolo dal sultanato selgiuchide del Rum, decorata con piastrelle turchesi tipiche dei Selgiuchidi, e l'altra risalente al XIV secolo, quando l'area era governata dagli Ilkhanidi, una propaggine dei mongoli di Gengis Kan che in seguito si convertirono all'Islam.
[[File:Ösk Vank 12 06 1988 georgische Klosterkirche.jpg|thumb|Monastero di Öşkvank]]
A nord di Erzurum, un'importante arteria stradale segue il corso del fiume Çoruh in direzione della costa del Mar Nero. I monti intorno sono punteggiati dalle rovine di numerosi castelli e chiese costruite nel medioevo. Il sito più impressionante è forse il {{see
| nome=Monastero di Öşkvank | alt= | sito= | email=
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}} nel villaggio di [[Çamlıyamaç]], a circa 100 km da Erzurum.
A nord-est di Erzurum, arriverete al {{see
| nome=parco nazionale di Sarıkamış-Montagne Allahuekber | alt= | sito= | email=
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| wikidata=Q20476559
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}} Su questi monti si disputò la battaglia di Sarikamish del 1914–15, combattuta tra la Turchia ottomana e l'Impero russo come parte della campagna del Caucaso durante la [[prima guerra mondiale]]. Mal preparati per i rigidi inverni della zona, fino a 60.000 soldati turchi vi morirono di freddo; le commemorazioni annuali si svolgono nel parco nazionale, noto anche per le sue estese foreste di pini silvestri e per le colonie di lupi e orsi, rare nel resto della Turchia.
L'area a est delle montagne Allahuekber è stata governata dall'impero russo per quattro decenni prima del suo crollo. Una città locale degna di nota è [[Sarıkamış]], dove un '''rifugio di caccia abbandonato''' costruito dall'ultimo zar, Nicola II (1894-1917), è una delle principali attrazioni. La vicina [[Kars]] è molto più famosa per la sua eredità russa: maestose dimore russe fiancheggiano la sua griglia stradale, così come bellissime moschee che erano state costruite come le chiese russo-ortodosse o apostoliche armene. Più a est, sulle alte steppe sopra una gola del fiume si trovano le suggestive rovine di [[Ani]], la capitale armena medievale.
[[File:00 3411 İshak Paşa Sarayı - Turkey.jpg|thumb|Palazzo di İshak Pasha]]
A sud, ai piedi del [[Monte Ararat]], il più alto della Turchia con i suoi 5.137 m, si trova la città di [[Doğubeyazıt]], vicino al principale valico di frontiera con l'[[Iran]]. Il {{see
| nome=palazzo di İshak Pasha | alt= | sito= | email=
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| descrizione=un incredibile palazzo del XVII secolo e complesso di cittadella su una collina sopra la città, è l'attrazione principale.
}} Nelle vicinanze, fuori dalla strada per [[Van (Turchia)|Van]], si trovano le pittoresche {{see
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}} che si congelano ogni inverno.
Il lago Van, il più grande della Turchia, è noto per i suoi siti archeologici e il patrimonio armeno. Questa era la terra degli Urartu, un nome che sarà facilmente ricordato dai visitatori del '''Museo delle Civiltà Anatoliche''' di [[Ankara]], che ospita una grande mostra di raffinata lavorazione del ferro urartiano. La città principale della zona è Van, all'estremità orientale del lago. [[Tushpa]] era la capitale del regno di Urartu, formato da un popolo dell'età del ferro. Da non perdere il suo '''castello''', su un suggestivo sperone roccioso sopra il lago, così come numerose iscrizioni cuneiformi urartiane nella zona circostante. Fatta eccezione per alcuni edifici secolari della vecchia Van, le pianure lacustri appena sotto il castello, furomo pesantemente danneggiate e abbandonate durante la prima guerra mondiale.
[[File:Xweşav.jpg|thumb|Castello di Hoşap]]
La campagna a sud-est di Van presenta cittadelle antiche e medievali e altre attrazioni storiche e naturali isolate, come il {{marker |tipo=see |nome=castello di Hoşap |lat= |long= |wikidata=Q1420248}} ma molti viaggiatori si dirigono a ovest lungo la costa meridionale del lago fino a [[Gevaş]], da dove si possono prendere le barche per l'[[isola di Akdamar]].
[[File:Akhtamar Island on Lake Van with the Armenian Cathedral of the Holy Cross.jpg|miniatura|left|La cattedrale armena della Santa Croce sull'isola di Akdamar]]
L'isola è sormontata da uno dei gioielli della regione, la {{see
| nome=Cattedrale della Santa Croce | alt= | sito= | email=
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| descrizione=
}} del X secolo, che ha ampi bassorilievi di scene bibliche.
[[Tatvan]] è la meta principale sulla riva occidentale del lago Van. Appena sopra la città si trova il Monte Nemrut, un vulcano dormiente con una vetta che si avvicina ai 3.000 m, più alta della montagna con lo stesso nome vicino a [[Kahta]] a ovest, meglio conosciuta per le statue degli antichi dei sulla sua sommità. La caldera ha al suo interno dei laghi d'acqua dolce, uno dei quali è piacevolmente caldo indipendentemente dalla stagione grazie a una sorgente termale che scorre al suo interno, il tutto circondato da un bosco di betulle. Le viste sul lago Van e sulla zona circostante dal bordo della caldera sono semplicemente fenomenali.
[[File:Ancient tombstones in the historical cemetery of Selcuk Turks from 12th century, in the town of Ahlat, Turkey.jpg|thumb|Cimitero di Ahlat]]
A nord-est di Tatvan, il {{see
| nome=cimitero medievale di Ahlat | alt= | sito= | email=
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| descrizione=è noto per le sue massicce lapidi altamente elaborate tagliate da rocce vulcaniche scure, in modo simile ai khachkar armeni.
}}
Molte città intorno al lago, tra cui [[Gevaş]], [[Ahlat]] ed [[Erciş]], presentano Seljuk kümbet s, un mausoleo cilindrico o spesso ottagonale sormontato da un cono, apparentemente influenzato dagli stili architettonici armeni e georgiani locali, con molta pietra.
L'Alta Valle dell'Eufrate, nella metà occidentale della regione, è piena di antiche città. [[Malatya]] è un centro ragionevole per viaggiare in questa parte dell'Anatolia orientale. Mentre Malatya è una città relativamente nuova per gli standard turchi, c'è una moschea del XIX secolo in centro, così come le rovine di una chiesa armena contemporanea. Una piccola centrale idroelettrica, una delle più antiche del paese, è anche un'attrazione della città, così come il parco con molti giochi d'acqua che lo circondano.
Nelle vicinanze di [[Orduzu]] vi è un villaggio di graziose case in mattoni a uno o due piani con strutture in legno. Molto più importante dal punto di vista archeologico, tuttavia, è il vicino Aslantepe Mound, un avamposto orientale degli Ittiti, un popolo dell'età del bronzo spesso associato all'Anatolia centrale a ovest. Un certo numero di sculture dettagliate con disegni tipicamente ittiti sono state scavate nel sito e vi sono esposte.
Ad ovest di Malatya, [[Darende]] è il sito del '''santuario di Somuncu Baba'''. Immaginate la tomba di un santo locale e una piccola moschea adiacente in un bellissimo giardino paesaggistico, il tutto incastrato in uno stretto burrone, aggrappato ai dirupi.
Appena a nord di Malatya, [[Battalgazi]] è conosciuta localmente come "Old Malatya", poiché era il sito originale di quella città. Un importante centro nei secoli passati, ospita una moschea costruita dai selgiuchidi, con bellissime piastrelle turchesi, anche se un po' logore, e unica in Turchia per avere un cortile interno. Le altre attrazioni della città includono un '''caravanserraglio''' e le mura della città di epoca romana.
Attraversando il lago Karakaya Dam, una specie di resort locale molto semplice, arriverete a [[Elazığ]]. Come con Malatya, la città è stata spostata nella sua posizione attuale solo nel XIX secolo (quindi non vedrete nulla di più antico), e il suo sito originale, [[Harput]] è sulle colline. Sormontate da un castello, le strade di Harput sono fiancheggiate da case storiche con piani terra in pietra e piani superiori in legno.
A monte lungo l'Eufrate, arriverete a Kemaliye, localmente [[Eğin]], che si trova in un fondovalle particolarmente rigoglioso. È una bellissima città con molti palazzi, che condividono uno stile architettonico simile con quelli di Harput. In periferia, una serie di stretti tunnel e passi superano un terreno formidabile e arido sopra una profonda gola. Se si potesse definire "un sentiero battuto" in questa parte del mondo, sarebbe il trio di Harput, Kemaliye e la vicina [[Divriği]] (nell'Anatolia centrale).
[[File:Pertek Kalesı.jpg|thumb|Castello di Pertek (''Pertek Kalesi'')]]
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| nome=Diga di Keban | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Un'enorme diga costruita sul fiume Eufrate completata nel 1974 che ha generato il bacino chiamato in turco ''Keban Baraj Gölü''.
}}
Tra le attrazioni dell'invaso di Keban vanno menzionate le {{see
| nome=rovine del castello di Pertek | alt= | sito= | email=
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| wikidata=Q6025389
| descrizione=risalenti al tempo del regno di Urartu (860-585 a.C.) secondo l'archeologo Roberto Dan ma rimaneggiato più volte in epoche successive. In origine, il castello dominava la città vecchia di Pertek ma nel 1974, l'area circostante fu inondata dall'apertura della diga di Keban, lasciando il castello su un'isola a cinque chilometri dalla riva settentrionale del lago. Si trova vicino al confine della provincia di Elazığ.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
{{-}}
== A tavola ==
La carne è più o meno ciò da cui dipende l'intera cucina locale della regione, poiché in questo altopiano è possibile coltivare un numero molto limitato di verdure con estati fresche e brevi.
<!--=== Bevande ===-->
{{-}}
== Sicurezza ==
La regione è stata teatro di scontri tra il PKK (Partito curdo) e le forze armate turche.
Le province di Ağrı, Bingöl, Bitlis, Hakkari, Tunceli e Van sono le più soggette ad atti di terrorismo per cui prima di intraprendere il viaggio dovrete consultare il bollettino di un sito governativo come [https://www.viaggiaresicuri.it/country/TUR viaggiare sicuri], curato dal ministero degli esteri.
Uno dei rischi più gravi cui sono andati incontro i turisti, soprattutto quelli motorizzati o che hanno praticato escursioni di diverso tipo nell'Anatolia orientale, è stato quello del rapimento a scopo di riscatto.
In passato si sono verificati rapimenti di escursionisti, anche italiani, nella zona del monte Ararat (provincia di Ağrı) ma ora l’area costituisce una zona militare speciale e per visitarla è necessario un permesso delle autorità turche.
Tutta la regione è pattugliata dalla polizia paramilitare (''Jandarma''), presente soprattutto nelle zone di confine. Sono stati installati dei checkpoint fissi sulle principali arterie stradali in cui i viaggiatori vengono sottoposti a controlli snervanti. Anche se un checkpoint non è presidiato, dovreste ridurre la velocità in modo significativo. I turisti non hanno nulla da temere finché hanno documenti validi. Quando si ha a che fare con la ''Jandarma'', ci si dovrebbe sempre comportare in modo rispettoso e seguire rigorosamente le istruzioni.
I ''Jandarma'' sono sottoposti a un maggiore stress, soprattutto di notte, poiché gli attacchi possono ripetersi. I veicoli parcheggiati di notte nei parcheggi adiacenti alle strade di campagna sono considerati sospetti e vengono controllati frequentemente. Bisogna mantenere la calma anche se si è circondati da paramilitari armati di fucili d'assalto. Non fate movimenti frettolosi. All'esterno del veicolo è meglio alzare le mani; all'interno del veicolo posizionare le mani con le dita tese sul volante o davanti al parabrezza. Quindi aspettate che qualcuno vi parli o cerchi di comunicare. Non appena i ''Jandarma'' si rendono conto di avere a che fare con turisti, il loro nervosismo diminuisce notevolmente.
La maggior parte dei paesi e delle città della regione si trova a 1.500 m sopra il livello del mare (un buon numero dei quali è vicino a 2.000 m), e non è raro che le montagne, alcune delle quali sono di per sé popolari, si elevino a più di 3.000 m quindi assicuratevi di prendere le solite precauzioni contro il [[mal di montagna]].
{{-}}
{{Quickfooter|Regione nazionale
| Continente = Europa
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Van (Turchia)
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2026-04-27T16:36:25Z
Claude van der Grift
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/* Da sapere */
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wikitext
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{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
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| DidascaliaBanner = Fortezza di Van
| Immagine =Van City, Turkey overview 2011.jpg
| Didascalia = Panorama dal castello
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}}
'''Van''' è una città [[Turchia|turca]] della [[Regione dell'Anatolia Orientale]].
== Da sapere ==
Van è stata spesso definita «La perla dell'Est» per la bellezza dei suoi panorami.
=== Cenni geografici ===
La città di Van si trova vicino alla riva orientale del [[Lago di Van]] (''Van Gölü''), un lago salato conosciuto localmente come ''Van Denizi'' ("il mare di Van"). Questo lago, il più grande della [[Turchia]], si trova a 1640 metri sul livello del mare ed è circondato da alte montagne, quindi la zona ha un clima continentale rigido.
Il confine con l'[[Iran]] è a soli 100km.
La vecchia città di Van è situata , sulla riva del lago omonimo. Devastata nelle guerre e nei massacri del 1915 - 1920. La città attuale è stata ricostruita a circa 5 km più a est nell'entroterra.
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Il suo nome deriva dalla lingua di Urartu ''Biaina''.
[[File:Inscription of Xerxes, Van, 1973.JPG|thumb|left|Iscrizione di Serse nella cittadella di Van]]
Van è storicamente importante come centro dei regni Urartu e [[Armenia|Armeno]]. Più tardi passò sotto il dominio dei bizantini, dei selgiuchidi e poi degli ottomani. È stata ulteriormente danneggiata dal terremoto del 2011.
Sotto l'antico nome di Tushpa, Van fu la capitale del Regno di Urartu nel IX secolo a.C.
L'insediamento più arcaico era centrato sullo scosceso promontorio ora noto come "Castello di Van" (Van Kalesi), chiuso su un lato dal lago di Van, che si trova a pochi chilometri a ovest della città moderna. Qui sono state rinvenute iscrizioni in caratteri cuneiformi di Urartu, databili all'VIII e VII secolo a.C.. In una delle iscrizioni trilingue di Bisotun, redatta su ordine di Serse, Imperatore achemenide di Persia, il paese è chiamato ''Urartu'' in lingua babilonese e ''Armenia'' in Lingua persiana antica.
Durante la prima guerra mondiale fu la capitale dell'Amministrazione dell'Armenia occidentale.
Il 23 ottobre 2011 un terremoto di magnitudo 7.3, avvenuto a pochi chilometri da Van, provoca il crollo di numerosi edifici in città. È stato il più potente sisma in [[Turchia]], dopo quello avvenuto ad [[Izmit]] nel 1999, che raggiunse magnitudo 7,6.
{{-}}
== Come orientarsi ==
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[[File:Akdamar.jpg|thumb|left|Cattedrale armena sull'isola di Akdamar]]
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
[[File:Van Airport Karakas-1.jpg|thumb|Aeroporto di Van]]
* {{listing
| nome=Aeroporto Ferit Melen | alt=Van Ferit Melen Havalimanı | sito=https://www.dhmi.gov.tr/Sayfalar/Havalimani/Van/AnaSayfa.aspx | email=
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| immagine=Airport Ferit Mele in Van, Turkey.jpg | wikidata=Q1431293
| descrizione=L'aeroporto di Van (''Ferit Melen'') è a pochi chilometri a sud della città, sull'autostrada D300 verso [[Tatvan]]. Ci sono voli regolari per [[Istanbul]] Ataturk, Istanbul Sabiha Gokcen, [[Ankara]], [[Adana]], [[Izmir]] e [[Antalya]].
}}
<!--=== In auto ===-->
=== In nave ===
Il traghetto passa tre volte al giorno, ad orari variabili, tra [[Tatvan]] e Van. La traversata del lago dura 4 ore.
=== In treno ===
Treni diretti (il ''Vangölü Express'') corrono due volte alla settimana da [[Ankara]] a [[Tatvan]], sulla riva occidentale del [[Lago di Van]]. Il viaggio dovrebbe durare 26/27 ore, ma è spesso in ritardo. Ci sono cuccette e un vagone letto ma nessun buffet. Le principali fermate lungo il percorso sono [[Kayseri]], [[Sivas]], [[Malatya]] e [[Elazig]]. Per i dettagli vedi il sito delle ferrovie turche all'indirizzo tcdd.gov.tr, ma fai attenzione che l'orario e il sistema di prenotazione online danno diversi giorni di corsa per questo servizio. Il Vangölü Express di solito arriva a Tatvan a metà pomeriggio, quindi dovreste essere in grado di raggiungere Van la sera stessa - camminate 1 km a sud verso il centro città per prendere un ''dolmuş''. Il treno per tornare ad Ankara parte verso le 7 del mattino, quindi questo significa che dovrete rimanere a Tatvan la sera prima: ci sono molti hotel e altre strutture.
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.52196 | long=43.38285 | indicazioni=
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| immagine=Van train station in Van, Turkey.JPG | wikidata=Q48987891
| descrizione=Adibita al solo trasporto merci ma è previsto il ripristino di un treno passeggeri per [[Tabriz]] e [[Teheran]] entro marzo 2025. Sarà un treno
con vagoni letto a 4 cuccette con frequenza bisettimanale.
}}
=== In autobus ===
Ci sono autobus più volte al giorno per [[Ankara]] (19 ore), [[Istanbul]] (25 ore) e tutte le principali città della [[Turchia]], alcune delle quali comportano un cambio con un autobus di collegamento: si consulti la [https://www.flixbus.com.tr/ Kamil Koc] (oggi parte del gruppo flixbus) per orari e prezzi. Gli autobus partono dall'Otogar, 3 km a nord-ovest del centro città. I bus navetta gratuiti partono dalle biglietterie principali nel centro della città, ma è necessario attendere almeno 30 minuti prima dell'orario di partenza previsto.
Frequenti ''[[w:Dolmuş|dolmuş]]'' vanno dal centro della città a [[Tatvan]]. (100 km, 2 ore) attraverso la riva sud del lago, autostrada D300. Non ci sono servizi diretti intorno alla riva nord. I ''dolmuş'' corrono anche a nord fino a [[Doğubeyazıt]] (185 km, 2 ore e mezza).
Il passaggio di frontiera con l'[[Iran]], a 100 km di distanza a Kapikoy / Razi, è aperto per i veicoli leggeri, ma (a partire dal 2016) nessun autobus o ''dolmuş'' attraversa questo percorso. Infatti con la sospensione del servizio ferroviario (vedi sotto), questo significa nessun trasporto pubblico attraverso il confine per la via diretta da Van. Può essere possibile fare un accordo privato con i taxi, ma l'opzione più semplice è quella di viaggiare a [[Doğubeyazıt]] per il trasporto in Iran via [[Bazargan]].
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
* {{see
| nome=Castello di Van | alt=Van Kale | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.5025 | long=43.34 | indicazioni=Su una scogliera alta 100 metri vicino alla riva del lago, raggiungibile in 20 min con un dolmuş per Kale, da qualsiasi punto del centro città: 2,25 TL a settembre 2018
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3187042
| descrizione=La rocca di Van risale al periodo di [[w:Urartu|Urartu]]. Fu costruita dal re Sarduri (840-830 a.C.) ed era al centro di un vasto impero. Subì gravi danni al tempo dell'assedio di Van da parte delle truppe russe nel corso della I guerra mondiale. Al suo interno sta la camera sepolcrale del re Arghisti I ricavata in una grotta scolpita. Salendo più su si trova un'area piatta dove si annalzava il tempio e l'altare sacrificale. In cima alla collina si eleva una moschea del periodo ottomano
:Con una splendida vista sulla città e sul lago. "Kale" significa castello ma si riferisce anche al tentacolare sobborgo a nord di esso, quindi scendete all'entrata del castello prima che il dolmuş si tuffi nelle strade secondarie. Oppure si potrebbe, in una giornata fresca, camminare per 3 km qui dal centro, ma c'è ancora un altro 1,5 km da percorrere lungo il viottolo fino all'ingresso ufficiale, e poi tornare indietro a piedi. Dall'entrata un ampio sentiero sale a zig-zag attraverso i barbacani fino alla cima.
}}
* {{see
| nome=Akdamar | alt=Ahtamar | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.3403 | long=43.0369 | indicazioni=È possibile prendere un dolmuş (45 min, 10 TL), firmato Gevas / Akdamar, dal minibus otogar all'estremità nord di Cumhuriyet Cd (dopo Besyol Road), fino al molo della barca, che si trova 50 km a ovest di Van. Il traghetto per l'isola costa 10 TL/persona con 16 o più persone. Una barca privata costa 150 TL
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Ultimo traghetto dall'isola: 17:30/18:00. Ultimo dolmuş per Van: 19:00 | prezzo=Ingresso al sito: 10 TL
| descrizione=Antica chiesa armena su una piccola isola del lago Van è bellissima. Risalente al 921, la chiesa è stata recentemente riaperta dopo un ampio restauro, rendendo visibili i suoi impressionanti affreschi. Una breve attesa al molo per altri passeggeri può rivelarsi fruttuosa se viaggiate da soli. Potete prendere il traghetto di ritorno un'ora dopo il vostro arrivo, altrimenti altri traghetti che possono portarvi più tardi (non è necessario prendere la stessa barca per tornare, basta prendere tutto il tempo che volete sull'isola). Notate che se ci sono pochi visitatori, potrebbe esserci solo un traghetto al giorno, e potreste dover aspettare a lungo o pagare un grosso extra.
}}
* '''Riva del lago Van al molo İskele''' - Dove partono i traghetti del treno. Potete bere il tè mentre e fare un picnic guardando il lago. Potete anche assaggiare il pesce locale del lago Van (inci kefali). C'è anche un grande parco, ottimo posto per guardare il tramonto sul lago. I dolmuş diretti a İskele partono da Defterdarlık Caddesi, circa 250 metri a nord dall'incrocio di İskele Caddesi e Cumhuriyet Caddesi, sul lato sinistro della strada. Dite all'autista che volete scendere a İskele (2 TL, 20 min). Potete anche nuotare nel lago, è pulito e sicuro, ma ricordatevi di '''non bere l'acqua perché è salata'''. Ricordate inoltre che alcune spiagge possono non essere miste, ma separate per uomini e donne.
{{-}}
== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
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}}-->
{{-}}
== Cosa fare ==
<!--* {{do
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{{-}}
== Acquisti ==
<!--* {{buy
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{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
<!--* {{drink
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<!--=== Locali notturni ===-->
<!--* {{drink
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}}-->
{{-}}
== Dove mangiare ==
Così come molte città della [[Turchia]] sono note per il loro kebab così Van è nota per le sue colazioni. In particolare la città è famosa per i suoi saloni per la colazione (''kahvaltı salonu''), in cui viene servita una colazione davvero saziante che comprende formaggio di produzione locale (diversi tipi, tra cui "''otlu peynir''") e miele, ''[[w:Tahina|tahini]]'', olive, pomodori, cetrioli, ''[[w:Kaymak|kaymak]]'' (simile alla panna rappresa) e pane ancora caldo. Il prezzo di solito include una quantità illimitata di tè. La gente del posto tende ad evitare la "Breakfast Street" e preferisce i negozi che si trovano appena fuori dalle strade principali. Si preparano anche piatti a base di uova su richiesta, compresi i ''[[w:Menemen|menemen]]''.
Ci sono parecchi bar all'interno del Çarsi (centro città), ma i viaggiatori - specialmente le donne - dovrebbero essere cauti nel visitare i pub/ristorante, poiché sono generalmente conosciuti come posti dove trovare "compagnia".
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
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}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{eat
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<!--=== Prezzi elevati ===-->
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== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
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== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
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== Nei dintorni ==
[[File:00 3411 İshak Paşa Sarayı - Turkey.jpg|thumb|Palazzo İshak Pasha]]
* {{marker |tipo= |nome=[[Doğubeyazıt]] |lat=39.551498 |long=44.074002 }} — A 100 km a nord (2 ore di ''dolmuş''), con lo splendido Palazzo İshak Pasha e il leggendario Monte Ararat, la montagna più alta della Turchia. Se possibile, fate una deviazione alle cascate di Muradiye, situate fuori dall'autostrada D975 tra Doğubeyazıt e Van. Doğubeyazıt ha buoni collegamenti stradali con altre città della Turchia ed è il principale punto di accesso all'Iran.
* {{marker |tipo= |nome=Tuşpa |lat=38.499667 |long=43.341601 }} — Antica città a pochi chilometri a ovest di Van.
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<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
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925412
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2026-04-27T16:42:06Z
Claude van der Grift
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/* Cenni geografici */
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
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| DidascaliaBanner = Fortezza di Van
| Immagine =Van City, Turkey overview 2011.jpg
| Didascalia = Panorama dal castello
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| Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km²-->
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| Nome abitanti =
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}}
'''Van''' è una città [[Turchia|turca]] della [[Regione dell'Anatolia Orientale]].
== Da sapere ==
Van è stata spesso definita «La perla dell'Est» per la bellezza dei suoi panorami.
=== Cenni geografici ===
La città di Van si trova vicino alla riva orientale del [[Lago di Van]] (''Van Gölü''), un lago salato conosciuto localmente come ''Van Denizi'' ("il mare di Van"). Questo lago, il più grande della [[Turchia]], si trova a 1640 metri sul livello del mare ed è circondato da alte montagne, quindi la zona ha un clima continentale rigido.
La vecchia città di Van è situata , sulla riva del lago omonimo. Devastata nelle guerre e nei massacri del 1915 - 1920. La città attuale è stata ricostruita a circa 5 km più a est nell'entroterra.
Il confine con l'[[Iran]] è 100km più ad est.
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Il suo nome deriva dalla lingua di Urartu ''Biaina''.
[[File:Inscription of Xerxes, Van, 1973.JPG|thumb|left|Iscrizione di Serse nella cittadella di Van]]
Van è storicamente importante come centro dei regni Urartu e [[Armenia|Armeno]]. Più tardi passò sotto il dominio dei bizantini, dei selgiuchidi e poi degli ottomani. È stata ulteriormente danneggiata dal terremoto del 2011.
Sotto l'antico nome di Tushpa, Van fu la capitale del Regno di Urartu nel IX secolo a.C.
L'insediamento più arcaico era centrato sullo scosceso promontorio ora noto come "Castello di Van" (Van Kalesi), chiuso su un lato dal lago di Van, che si trova a pochi chilometri a ovest della città moderna. Qui sono state rinvenute iscrizioni in caratteri cuneiformi di Urartu, databili all'VIII e VII secolo a.C.. In una delle iscrizioni trilingue di Bisotun, redatta su ordine di Serse, Imperatore achemenide di Persia, il paese è chiamato ''Urartu'' in lingua babilonese e ''Armenia'' in Lingua persiana antica.
Durante la prima guerra mondiale fu la capitale dell'Amministrazione dell'Armenia occidentale.
Il 23 ottobre 2011 un terremoto di magnitudo 7.3, avvenuto a pochi chilometri da Van, provoca il crollo di numerosi edifici in città. È stato il più potente sisma in [[Turchia]], dopo quello avvenuto ad [[Izmit]] nel 1999, che raggiunse magnitudo 7,6.
{{-}}
== Come orientarsi ==
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{{mapshape|wikidata=Q80550}}
[[File:Akdamar.jpg|thumb|left|Cattedrale armena sull'isola di Akdamar]]
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
[[File:Van Airport Karakas-1.jpg|thumb|Aeroporto di Van]]
* {{listing
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| immagine=Airport Ferit Mele in Van, Turkey.jpg | wikidata=Q1431293
| descrizione=L'aeroporto di Van (''Ferit Melen'') è a pochi chilometri a sud della città, sull'autostrada D300 verso [[Tatvan]]. Ci sono voli regolari per [[Istanbul]] Ataturk, Istanbul Sabiha Gokcen, [[Ankara]], [[Adana]], [[Izmir]] e [[Antalya]].
}}
<!--=== In auto ===-->
=== In nave ===
Il traghetto passa tre volte al giorno, ad orari variabili, tra [[Tatvan]] e Van. La traversata del lago dura 4 ore.
=== In treno ===
Treni diretti (il ''Vangölü Express'') corrono due volte alla settimana da [[Ankara]] a [[Tatvan]], sulla riva occidentale del [[Lago di Van]]. Il viaggio dovrebbe durare 26/27 ore, ma è spesso in ritardo. Ci sono cuccette e un vagone letto ma nessun buffet. Le principali fermate lungo il percorso sono [[Kayseri]], [[Sivas]], [[Malatya]] e [[Elazig]]. Per i dettagli vedi il sito delle ferrovie turche all'indirizzo tcdd.gov.tr, ma fai attenzione che l'orario e il sistema di prenotazione online danno diversi giorni di corsa per questo servizio. Il Vangölü Express di solito arriva a Tatvan a metà pomeriggio, quindi dovreste essere in grado di raggiungere Van la sera stessa - camminate 1 km a sud verso il centro città per prendere un ''dolmuş''. Il treno per tornare ad Ankara parte verso le 7 del mattino, quindi questo significa che dovrete rimanere a Tatvan la sera prima: ci sono molti hotel e altre strutture.
* {{listing
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| immagine=Van train station in Van, Turkey.JPG | wikidata=Q48987891
| descrizione=Adibita al solo trasporto merci ma è previsto il ripristino di un treno passeggeri per [[Tabriz]] e [[Teheran]] entro marzo 2025. Sarà un treno
con vagoni letto a 4 cuccette con frequenza bisettimanale.
}}
=== In autobus ===
Ci sono autobus più volte al giorno per [[Ankara]] (19 ore), [[Istanbul]] (25 ore) e tutte le principali città della [[Turchia]], alcune delle quali comportano un cambio con un autobus di collegamento: si consulti la [https://www.flixbus.com.tr/ Kamil Koc] (oggi parte del gruppo flixbus) per orari e prezzi. Gli autobus partono dall'Otogar, 3 km a nord-ovest del centro città. I bus navetta gratuiti partono dalle biglietterie principali nel centro della città, ma è necessario attendere almeno 30 minuti prima dell'orario di partenza previsto.
Frequenti ''[[w:Dolmuş|dolmuş]]'' vanno dal centro della città a [[Tatvan]]. (100 km, 2 ore) attraverso la riva sud del lago, autostrada D300. Non ci sono servizi diretti intorno alla riva nord. I ''dolmuş'' corrono anche a nord fino a [[Doğubeyazıt]] (185 km, 2 ore e mezza).
Il passaggio di frontiera con l'[[Iran]], a 100 km di distanza a Kapikoy / Razi, è aperto per i veicoli leggeri, ma (a partire dal 2016) nessun autobus o ''dolmuş'' attraversa questo percorso. Infatti con la sospensione del servizio ferroviario (vedi sotto), questo significa nessun trasporto pubblico attraverso il confine per la via diretta da Van. Può essere possibile fare un accordo privato con i taxi, ma l'opzione più semplice è quella di viaggiare a [[Doğubeyazıt]] per il trasporto in Iran via [[Bazargan]].
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
* {{see
| nome=Castello di Van | alt=Van Kale | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.5025 | long=43.34 | indicazioni=Su una scogliera alta 100 metri vicino alla riva del lago, raggiungibile in 20 min con un dolmuş per Kale, da qualsiasi punto del centro città: 2,25 TL a settembre 2018
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3187042
| descrizione=La rocca di Van risale al periodo di [[w:Urartu|Urartu]]. Fu costruita dal re Sarduri (840-830 a.C.) ed era al centro di un vasto impero. Subì gravi danni al tempo dell'assedio di Van da parte delle truppe russe nel corso della I guerra mondiale. Al suo interno sta la camera sepolcrale del re Arghisti I ricavata in una grotta scolpita. Salendo più su si trova un'area piatta dove si annalzava il tempio e l'altare sacrificale. In cima alla collina si eleva una moschea del periodo ottomano
:Con una splendida vista sulla città e sul lago. "Kale" significa castello ma si riferisce anche al tentacolare sobborgo a nord di esso, quindi scendete all'entrata del castello prima che il dolmuş si tuffi nelle strade secondarie. Oppure si potrebbe, in una giornata fresca, camminare per 3 km qui dal centro, ma c'è ancora un altro 1,5 km da percorrere lungo il viottolo fino all'ingresso ufficiale, e poi tornare indietro a piedi. Dall'entrata un ampio sentiero sale a zig-zag attraverso i barbacani fino alla cima.
}}
* {{see
| nome=Akdamar | alt=Ahtamar | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.3403 | long=43.0369 | indicazioni=È possibile prendere un dolmuş (45 min, 10 TL), firmato Gevas / Akdamar, dal minibus otogar all'estremità nord di Cumhuriyet Cd (dopo Besyol Road), fino al molo della barca, che si trova 50 km a ovest di Van. Il traghetto per l'isola costa 10 TL/persona con 16 o più persone. Una barca privata costa 150 TL
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Ultimo traghetto dall'isola: 17:30/18:00. Ultimo dolmuş per Van: 19:00 | prezzo=Ingresso al sito: 10 TL
| descrizione=Antica chiesa armena su una piccola isola del lago Van è bellissima. Risalente al 921, la chiesa è stata recentemente riaperta dopo un ampio restauro, rendendo visibili i suoi impressionanti affreschi. Una breve attesa al molo per altri passeggeri può rivelarsi fruttuosa se viaggiate da soli. Potete prendere il traghetto di ritorno un'ora dopo il vostro arrivo, altrimenti altri traghetti che possono portarvi più tardi (non è necessario prendere la stessa barca per tornare, basta prendere tutto il tempo che volete sull'isola). Notate che se ci sono pochi visitatori, potrebbe esserci solo un traghetto al giorno, e potreste dover aspettare a lungo o pagare un grosso extra.
}}
* '''Riva del lago Van al molo İskele''' - Dove partono i traghetti del treno. Potete bere il tè mentre e fare un picnic guardando il lago. Potete anche assaggiare il pesce locale del lago Van (inci kefali). C'è anche un grande parco, ottimo posto per guardare il tramonto sul lago. I dolmuş diretti a İskele partono da Defterdarlık Caddesi, circa 250 metri a nord dall'incrocio di İskele Caddesi e Cumhuriyet Caddesi, sul lato sinistro della strada. Dite all'autista che volete scendere a İskele (2 TL, 20 min). Potete anche nuotare nel lago, è pulito e sicuro, ma ricordatevi di '''non bere l'acqua perché è salata'''. Ricordate inoltre che alcune spiagge possono non essere miste, ma separate per uomini e donne.
{{-}}
== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
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{{-}}
== Cosa fare ==
<!--* {{do
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{{-}}
== Acquisti ==
<!--* {{buy
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{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
<!--* {{drink
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<!--=== Locali notturni ===-->
<!--* {{drink
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{{-}}
== Dove mangiare ==
Così come molte città della [[Turchia]] sono note per il loro kebab così Van è nota per le sue colazioni. In particolare la città è famosa per i suoi saloni per la colazione (''kahvaltı salonu''), in cui viene servita una colazione davvero saziante che comprende formaggio di produzione locale (diversi tipi, tra cui "''otlu peynir''") e miele, ''[[w:Tahina|tahini]]'', olive, pomodori, cetrioli, ''[[w:Kaymak|kaymak]]'' (simile alla panna rappresa) e pane ancora caldo. Il prezzo di solito include una quantità illimitata di tè. La gente del posto tende ad evitare la "Breakfast Street" e preferisce i negozi che si trovano appena fuori dalle strade principali. Si preparano anche piatti a base di uova su richiesta, compresi i ''[[w:Menemen|menemen]]''.
Ci sono parecchi bar all'interno del Çarsi (centro città), ma i viaggiatori - specialmente le donne - dovrebbero essere cauti nel visitare i pub/ristorante, poiché sono generalmente conosciuti come posti dove trovare "compagnia".
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
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== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
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=== Prezzi medi ===
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== Come restare in contatto ==
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== Nei dintorni ==
[[File:00 3411 İshak Paşa Sarayı - Turkey.jpg|thumb|Palazzo İshak Pasha]]
* {{marker |tipo= |nome=[[Doğubeyazıt]] |lat=39.551498 |long=44.074002 }} — A 100 km a nord (2 ore di ''dolmuş''), con lo splendido Palazzo İshak Pasha e il leggendario Monte Ararat, la montagna più alta della Turchia. Se possibile, fate una deviazione alle cascate di Muradiye, situate fuori dall'autostrada D975 tra Doğubeyazıt e Van. Doğubeyazıt ha buoni collegamenti stradali con altre città della Turchia ed è il principale punto di accesso all'Iran.
* {{marker |tipo= |nome=Tuşpa |lat=38.499667 |long=43.341601 }} — Antica città a pochi chilometri a ovest di Van.
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<!--=== Itinerari ===-->
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}}
'''Van''' è una città [[Turchia|turca]] della [[Regione dell'Anatolia Orientale]].
== Da sapere ==
Van è stata spesso definita «La perla dell'Est» per la bellezza dei suoi panorami.
=== Cenni geografici ===
La città di Van si trova vicino alla riva orientale del [[Lago di Van]] (''Van Gölü''), un lago salato conosciuto localmente come ''Van Denizi'' ("il mare di Van"). Questo lago, il più grande della [[Turchia]], si trova a 1640 metri sul livello del mare ed è circondato da alte montagne, quindi la zona ha un clima continentale rigido.
La vecchia città di Van è situata , sulla riva del lago omonimo. Devastata nelle guerre e nei massacri del 1915 - 1920. La città attuale è stata ricostruita a circa 5 km più a est nell'entroterra.
Il confine con l'[[Iran]] è 100km più ad est.
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=== Cenni storici ===
Il suo nome deriva dalla lingua di Urartu ''Biaina''.
[[File:Inscription of Xerxes, Van, 1973.JPG|thumb|left|Iscrizione di Serse nella cittadella di Van]]
Van è storicamente importante come centro dei regni Urartu e [[Armenia|Armeno]]. Più tardi passò sotto il dominio dei bizantini, dei selgiuchidi e poi degli ottomani. È stata ulteriormente danneggiata dal terremoto del 2011.
Sotto l'antico nome di Tushpa, Van fu la capitale del Regno di Urartu nel IX secolo a.C.
L'insediamento più arcaico era centrato sullo scosceso promontorio ora noto come "Castello di Van" (Van Kalesi), chiuso su un lato dal lago di Van, che si trova a pochi chilometri a ovest della città moderna. Qui sono state rinvenute iscrizioni in caratteri cuneiformi di Urartu, databili all'VIII e VII secolo a.C.. In una delle iscrizioni trilingue di Bisotun, redatta su ordine di Serse, Imperatore achemenide di Persia, il paese è chiamato ''Urartu'' in lingua babilonese e ''Armenia'' in Lingua persiana antica.
Durante la prima guerra mondiale fu la capitale dell'Amministrazione dell'Armenia occidentale.
Il 23 ottobre 2011 un terremoto di magnitudo 7.3, avvenuto a pochi chilometri da Van, provoca il crollo di numerosi edifici in città. È stato il più potente sisma in [[Turchia]], dopo quello avvenuto ad [[Izmit]] nel 1999, che raggiunse magnitudo 7,6.
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== Come orientarsi ==
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| descrizione=L'aeroporto di Van (''Ferit Melen'') è a pochi chilometri a sud della città, sull'autostrada D300 verso [[Tatvan]]. Ci sono voli regolari per [[Istanbul]] Ataturk, Istanbul Sabiha Gokcen, [[Ankara]], [[Adana]], [[Izmir]] e [[Antalya]].
}}
<!--=== In auto ===-->
=== In nave ===
Il traghetto passa tre volte al giorno, ad orari variabili, tra [[Tatvan]] e Van. La traversata del lago dura 4 ore.
=== In treno ===
Treni diretti (il ''Vangölü Express'') corrono due volte alla settimana da [[Ankara]] a [[Tatvan]], sulla riva occidentale del [[Lago di Van]]. Il viaggio dovrebbe durare 26/27 ore, ma è spesso in ritardo. Ci sono cuccette e un vagone letto ma nessun buffet. Le principali fermate lungo il percorso sono [[Kayseri]], [[Sivas]], [[Malatya]] e [[Elazig]]. Per i dettagli vedi il sito delle ferrovie turche all'indirizzo tcdd.gov.tr, ma fai attenzione che l'orario e il sistema di prenotazione online danno diversi giorni di corsa per questo servizio. Il Vangölü Express di solito arriva a Tatvan a metà pomeriggio, quindi dovreste essere in grado di raggiungere Van la sera stessa - camminate 1 km a sud verso il centro città per prendere un ''dolmuş''. Il treno per tornare ad Ankara parte verso le 7 del mattino, quindi questo significa che dovrete rimanere a Tatvan la sera prima: ci sono molti hotel e altre strutture.
* {{listing
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con vagoni letto a 4 cuccette con frequenza bisettimanale.
}}
=== In autobus ===
Ci sono autobus più volte al giorno per [[Ankara]] (19 ore), [[Istanbul]] (25 ore) e tutte le principali città della [[Turchia]], alcune delle quali comportano un cambio con un autobus di collegamento: si consulti la [https://www.flixbus.com.tr/ Kamil Koc] (oggi parte del gruppo flixbus) per orari e prezzi. Gli autobus partono dall'Otogar, 3 km a nord-ovest del centro città. I bus navetta gratuiti partono dalle biglietterie principali nel centro della città, ma è necessario attendere almeno 30 minuti prima dell'orario di partenza previsto.
Frequenti ''[[w:Dolmuş|dolmuş]]'' vanno dal centro della città a [[Tatvan]]. (100 km, 2 ore) attraverso la riva sud del lago, autostrada D300. Non ci sono servizi diretti intorno alla riva nord. I ''dolmuş'' corrono anche a nord fino a [[Doğubeyazıt]] (185 km, 2 ore e mezza).
Il passaggio di frontiera con l'[[Iran]], a 100 km di distanza a Kapikoy / Razi, è aperto per i veicoli leggeri, ma (a partire dal 2016) nessun autobus o ''dolmuş'' attraversa questo percorso. Infatti con la sospensione del servizio ferroviario (vedi sotto), questo significa nessun trasporto pubblico attraverso il confine per la via diretta da Van. Può essere possibile fare un accordo privato con i taxi, ma l'opzione più semplice è quella di viaggiare a [[Doğubeyazıt]] per il trasporto in Iran via [[Bazargan]].
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
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== Cosa vedere ==
* {{see
| nome=Castello di Van | alt=Van Kale | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.5025 | long=43.34 | indicazioni=Su una scogliera alta 100 metri vicino alla riva del lago, raggiungibile in 20 min con un dolmuş per Kale, da qualsiasi punto del centro città: 2,25 TL a settembre 2018
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| orari= | prezzo=
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| descrizione=La rocca di Van risale al periodo di [[w:Urartu|Urartu]]. Fu costruita dal re Sarduri (840-830 a.C.) ed era al centro di un vasto impero. Subì gravi danni al tempo dell'assedio di Van da parte delle truppe russe nel corso della I guerra mondiale. Al suo interno sta la camera sepolcrale del re Arghisti I ricavata in una grotta scolpita. Salendo più su si trova un'area piatta dove si annalzava il tempio e l'altare sacrificale. In cima alla collina si eleva una moschea del periodo ottomano
:Con una splendida vista sulla città e sul lago. "Kale" significa castello ma si riferisce anche al tentacolare sobborgo a nord di esso, quindi scendete all'entrata del castello prima che il dolmuş si tuffi nelle strade secondarie. Oppure si potrebbe, in una giornata fresca, camminare per 3 km qui dal centro, ma c'è ancora un altro 1,5 km da percorrere lungo il viottolo fino all'ingresso ufficiale, e poi tornare indietro a piedi. Dall'entrata un ampio sentiero sale a zig-zag attraverso i barbacani fino alla cima.
}}
* {{see
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| indirizzo= | lat=38.3403 | long=43.0369 | indicazioni=È possibile prendere un dolmuş (45 min, 10 TL), firmato Gevas / Akdamar, dal minibus otogar all'estremità nord di Cumhuriyet Cd (dopo Besyol Road), fino al molo della barca, che si trova 50 km a ovest di Van. Il traghetto per l'isola costa 10 TL/persona con 16 o più persone. Una barca privata costa 150 TL
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Ultimo traghetto dall'isola: 17:30/18:00. Ultimo dolmuş per Van: 19:00 | prezzo=Ingresso al sito: 10 TL
| descrizione=Antica chiesa armena su una piccola isola del lago Van è bellissima. Risalente al 921, la chiesa è stata recentemente riaperta dopo un ampio restauro, rendendo visibili i suoi impressionanti affreschi. Una breve attesa al molo per altri passeggeri può rivelarsi fruttuosa se viaggiate da soli. Potete prendere il traghetto di ritorno un'ora dopo il vostro arrivo, altrimenti altri traghetti che possono portarvi più tardi (non è necessario prendere la stessa barca per tornare, basta prendere tutto il tempo che volete sull'isola). Notate che se ci sono pochi visitatori, potrebbe esserci solo un traghetto al giorno, e potreste dover aspettare a lungo o pagare un grosso extra.
}}
* '''Riva del lago Van al molo İskele''' - Dove partono i traghetti del treno. Potete bere il tè mentre e fare un picnic guardando il lago. Potete anche assaggiare il pesce locale del lago Van (inci kefali). C'è anche un grande parco, ottimo posto per guardare il tramonto sul lago. I dolmuş diretti a İskele partono da Defterdarlık Caddesi, circa 250 metri a nord dall'incrocio di İskele Caddesi e Cumhuriyet Caddesi, sul lato sinistro della strada. Dite all'autista che volete scendere a İskele (2 TL, 20 min). Potete anche nuotare nel lago, è pulito e sicuro, ma ricordatevi di '''non bere l'acqua perché è salata'''. Ricordate inoltre che alcune spiagge possono non essere miste, ma separate per uomini e donne.
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== Eventi e feste ==
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== Cosa fare ==
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== Acquisti ==
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== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
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== Dove mangiare ==
Così come molte città della [[Turchia]] sono note per il loro kebab così Van è nota per le sue colazioni. In particolare la città è famosa per i suoi saloni per la colazione (''kahvaltı salonu''), in cui viene servita una colazione davvero saziante che comprende formaggio di produzione locale (diversi tipi, tra cui "''otlu peynir''") e miele, ''[[w:Tahina|tahini]]'', olive, pomodori, cetrioli, ''[[w:Kaymak|kaymak]]'' (simile alla panna rappresa) e pane ancora caldo. Il prezzo di solito include una quantità illimitata di tè. La gente del posto tende ad evitare la "Breakfast Street" e preferisce i negozi che si trovano appena fuori dalle strade principali. Si preparano anche piatti a base di uova su richiesta, compresi i ''[[w:Menemen|menemen]]''.
Ci sono parecchi bar all'interno del Çarsi (centro città), ma i viaggiatori - specialmente le donne - dovrebbero essere cauti nel visitare i pub/ristorante, poiché sono generalmente conosciuti come posti dove trovare "compagnia".
<!--=== Prezzi modici ===-->
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<!--=== Prezzi elevati ===-->
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== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
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| indirizzo=Bahcivan Mahallesi. Sıhke Caddesi, Meydan 1. Sk. No:8 | lat=38.503366 | long=43.393089 | indicazioni=
| tel=+90 536 577 20 26 | numero verde= | fax=
| checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo=
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}}
=== Prezzi medi ===
* {{sleep
| nome=Tamara Business Otel | alt= | sito=https://www.tamarabusinessotel.com/ | email=
| indirizzo=Bahçıvan, Yüzbaşıoğlu Sk. No:1 | lat=38.4996455 | long=43.3923084 | indicazioni=
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}}
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Elite World Van Hotel | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.4995153 | long=43.3862610 | indicazioni=Centro
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=A partire da € 73 a notte per una camera Superior (solo pernottamento), fino a € 362 per la Suite Presidenziale con colazione
| descrizione=5 stelle. Spa, bagno turco, piscina coperta, numerose opzioni di ristorazione.
}}
* {{sleep
| nome=Ramada by Wyndham Van | alt= | sito=https://www.wyndhamhotels.com/ramada/van-turkiye/ramada-van/overview | email=
| indirizzo= | lat=38.4296993 | long=43.3031840 | indicazioni=Edremit - lago Van
| tel= | numero verde= | fax=
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}}
* {{sleep
| nome=DoubleTree by Hilton Van | alt= | sito= | email=
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* {{sleep
| nome=Dedeman Van Resort | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.426571 | long=43.247127 | indicazioni=
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}}
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
[[File:00 3411 İshak Paşa Sarayı - Turkey.jpg|thumb|Palazzo İshak Pasha]]
* {{marker |tipo= |nome=[[Doğubeyazıt]] |lat=39.551498 |long=44.074002 }} — A 100 km a nord (2 ore di ''dolmuş''), con lo splendido Palazzo İshak Pasha e il leggendario Monte Ararat, la montagna più alta della Turchia. Se possibile, fate una deviazione alle cascate di Muradiye, situate fuori dall'autostrada D975 tra Doğubeyazıt e Van. Doğubeyazıt ha buoni collegamenti stradali con altre città della Turchia ed è il principale punto di accesso all'Iran.
* {{marker |tipo= |nome=Tuşpa |lat=38.499667 |long=43.341601 }} — Antica città a pochi chilometri a ovest di Van.
* I castelli di {{marker |tipo= |nome=Hosap |lat=38.317222 |long=43.801667 }} (5-10 TL di ingresso, a seconda del numero di visitatori) e {{marker |tipo= |nome=Çavuştepe |lat=38.352443 |long=43.459393 }} — Il primo è il meglio conservato, il secondo è molto più antico. Si possono raggiungere facilmente entrambi con il ''dolmuş'', dato che sono sullo stesso percorso. Prima prendete un ''dolmuş'' con l'insegna Yüksekoca (che parte circa ogni ora dalle 8 del mattino davanti a un ufficio a circa 200 metri a sud di Büyük Asur Otel su Cumhuriyet Caddesi) e dite all'autista di fermarsi a Hosap (10 TL, 45 min). Prendi un ''dolmuş'' per tornare a Van ma scendi a Cavustepe Kalesi (5 TL). Anche l'autostop va bene.
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Turchia
| Regione nazionale = Regione dell'Anatolia Orientale
| Livello = 1
}}
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2026-04-27T17:59:35Z
Claude van der Grift
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Van banner Fortress.jpg
| DidascaliaBanner = Fortezza di Van
| Immagine =Van City, Turkey overview 2011.jpg
| Didascalia = Panorama dal castello
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}}
'''Van''' è una città [[Turchia|turca]] della [[Regione dell'Anatolia Orientale]].
== Da sapere ==
Van è stata spesso definita «La perla dell'Est» per la bellezza dei suoi panorami.
=== Cenni geografici ===
La città di Van si trova vicino alla riva orientale del [[Lago di Van]] (''Van Gölü''), un lago salato conosciuto localmente come ''Van Denizi'' ("il mare di Van"). Questo lago, il più grande della [[Turchia]], si trova a 1640 metri sul livello del mare ed è circondato da alte montagne, quindi la zona ha un clima continentale rigido.
La vecchia città di Van è situata , sulla riva del lago omonimo. Devastata nelle guerre e nei massacri del 1915 - 1920. La città attuale è stata ricostruita a circa 5 km più a est nell'entroterra.
Il confine con l'[[Iran]] è 100km più ad est.
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Il suo nome deriva dalla lingua di Urartu ''Biaina''.
[[File:Inscription of Xerxes, Van, 1973.JPG|thumb|left|Iscrizione di Serse nella cittadella di Van]]
Van è storicamente importante come centro dei regni Urartu e [[Armenia|Armeno]]. Più tardi passò sotto il dominio dei bizantini, dei selgiuchidi e poi degli ottomani. È stata ulteriormente danneggiata dal terremoto del 2011.
Sotto l'antico nome di Tushpa, Van fu la capitale del Regno di Urartu nel IX secolo a.C.
L'insediamento più arcaico era centrato sullo scosceso promontorio ora noto come "Castello di Van" (Van Kalesi), chiuso su un lato dal lago di Van, che si trova a pochi chilometri a ovest della città moderna. Qui sono state rinvenute iscrizioni in caratteri cuneiformi di Urartu, databili all'VIII e VII secolo a.C.. In una delle iscrizioni trilingue di Bisotun, redatta su ordine di Serse, Imperatore achemenide di Persia, il paese è chiamato ''Urartu'' in lingua babilonese e ''Armenia'' in Lingua persiana antica.
Durante la prima guerra mondiale fu la capitale dell'Amministrazione dell'Armenia occidentale.
Il 23 ottobre 2011 un terremoto di magnitudo 7.3, avvenuto a pochi chilometri da Van, provoca il crollo di numerosi edifici in città. È stato il più potente sisma in [[Turchia]], dopo quello avvenuto ad [[Izmit]] nel 1999, che raggiunse magnitudo 7,6.
{{-}}
== Come orientarsi ==
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{{mapshape|wikidata=Q80550}}
[[File:Akdamar.jpg|thumb|left|Cattedrale armena sull'isola di Akdamar]]
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
[[File:Van Airport Karakas-1.jpg|thumb|Aeroporto di Van]]
* {{listing
| nome=Aeroporto Ferit Melen | alt=Van Ferit Melen Havalimanı | sito=https://www.dhmi.gov.tr/Sayfalar/Havalimani/Van/AnaSayfa.aspx | email=
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| immagine=Airport Ferit Mele in Van, Turkey.jpg | wikidata=Q1431293
| descrizione=L'aeroporto di Van (''Ferit Melen'') è a pochi chilometri a sud della città, sull'autostrada D300 verso [[Tatvan]]. Ci sono voli regolari per [[Istanbul]] Ataturk, Istanbul Sabiha Gokcen, [[Ankara]], [[Adana]], [[Izmir]] e [[Antalya]].
}}
<!--=== In auto ===-->
=== In nave ===
Il traghetto passa tre volte al giorno, ad orari variabili, tra [[Tatvan]] e Van. La traversata del lago dura 4 ore.
=== In treno ===
Treni diretti (il ''Vangölü Express'') corrono due volte alla settimana da [[Ankara]] a [[Tatvan]], sulla riva occidentale del [[Lago di Van]]. Il viaggio dovrebbe durare 26/27 ore, ma è spesso in ritardo. Ci sono cuccette e un vagone letto ma nessun buffet. Le principali fermate lungo il percorso sono [[Kayseri]], [[Sivas]], [[Malatya]] e [[Elazig]]. Per i dettagli vedi il sito delle ferrovie turche all'indirizzo tcdd.gov.tr, ma fai attenzione che l'orario e il sistema di prenotazione online danno diversi giorni di corsa per questo servizio. Il Vangölü Express di solito arriva a Tatvan a metà pomeriggio, quindi dovreste essere in grado di raggiungere Van la sera stessa - camminate 1 km a sud verso il centro città per prendere un ''dolmuş''. Il treno per tornare ad Ankara parte verso le 7 del mattino, quindi questo significa che dovrete rimanere a Tatvan la sera prima: ci sono molti hotel e altre strutture.
* {{listing
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| descrizione=Adibita al solo trasporto merci ma è previsto il ripristino di un treno passeggeri per [[Tabriz]] e [[Teheran]] entro marzo 2025. Sarà un treno
con vagoni letto a 4 cuccette con frequenza bisettimanale.
}}
=== In autobus ===
Ci sono autobus più volte al giorno per [[Ankara]] (19 ore), [[Istanbul]] (25 ore) e tutte le principali città della [[Turchia]], alcune delle quali comportano un cambio con un autobus di collegamento: si consulti la [https://www.flixbus.com.tr/ Kamil Koc] (oggi parte del gruppo flixbus) per orari e prezzi. Gli autobus partono dall'Otogar, 3 km a nord-ovest del centro città. I bus navetta gratuiti partono dalle biglietterie principali nel centro della città, ma è necessario attendere almeno 30 minuti prima dell'orario di partenza previsto.
Frequenti ''[[w:Dolmuş|dolmuş]]'' vanno dal centro della città a [[Tatvan]]. (100 km, 2 ore) attraverso la riva sud del lago, autostrada D300. Non ci sono servizi diretti intorno alla riva nord. I ''dolmuş'' corrono anche a nord fino a [[Doğubeyazıt]] (185 km, 2 ore e mezza).
Il passaggio di frontiera con l'[[Iran]], a 100 km di distanza a Kapikoy / Razi, è aperto per i veicoli leggeri, ma (a partire dal 2016) nessun autobus o ''dolmuş'' attraversa questo percorso. Infatti con la sospensione del servizio ferroviario (vedi sotto), questo significa nessun trasporto pubblico attraverso il confine per la via diretta da Van. Può essere possibile fare un accordo privato con i taxi, ma l'opzione più semplice è quella di viaggiare a [[Doğubeyazıt]] per il trasporto in Iran via [[Bazargan]].
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== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
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== Cosa vedere ==
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| descrizione=La rocca di Van risale al periodo di [[w:Urartu|Urartu]]. Fu costruita dal re Sarduri (840-830 a.C.) ed era al centro di un vasto impero. Subì gravi danni al tempo dell'assedio di Van da parte delle truppe russe nel corso della I guerra mondiale. Al suo interno sta la camera sepolcrale del re Arghisti I ricavata in una grotta scolpita. Salendo più su si trova un'area piatta dove si annalzava il tempio e l'altare sacrificale. In cima alla collina si eleva una moschea del periodo ottomano
:Con una splendida vista sulla città e sul lago. "Kale" significa castello ma si riferisce anche al tentacolare sobborgo a nord di esso, quindi scendete all'entrata del castello prima che il dolmuş si tuffi nelle strade secondarie. Oppure si potrebbe, in una giornata fresca, camminare per 3 km qui dal centro, ma c'è ancora un altro 1,5 km da percorrere lungo il viottolo fino all'ingresso ufficiale, e poi tornare indietro a piedi. Dall'entrata un ampio sentiero sale a zig-zag attraverso i barbacani fino alla cima.
}}
* {{see
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| orari=Ultimo traghetto dall'isola: 17:30/18:00. Ultimo dolmuş per Van: 19:00 | prezzo=Ingresso al sito: 10 TL
| descrizione=Antica chiesa armena su una piccola isola del lago Van è bellissima. Risalente al 921, la chiesa è stata recentemente riaperta dopo un ampio restauro, rendendo visibili i suoi impressionanti affreschi. Una breve attesa al molo per altri passeggeri può rivelarsi fruttuosa se viaggiate da soli. Potete prendere il traghetto di ritorno un'ora dopo il vostro arrivo, altrimenti altri traghetti che possono portarvi più tardi (non è necessario prendere la stessa barca per tornare, basta prendere tutto il tempo che volete sull'isola). Notate che se ci sono pochi visitatori, potrebbe esserci solo un traghetto al giorno, e potreste dover aspettare a lungo o pagare un grosso extra.
}}
* '''Riva del lago Van al molo İskele''' - Dove partono i traghetti del treno. Potete bere il tè mentre e fare un picnic guardando il lago. Potete anche assaggiare il pesce locale del lago Van (inci kefali). C'è anche un grande parco, ottimo posto per guardare il tramonto sul lago. I dolmuş diretti a İskele partono da Defterdarlık Caddesi, circa 250 metri a nord dall'incrocio di İskele Caddesi e Cumhuriyet Caddesi, sul lato sinistro della strada. Dite all'autista che volete scendere a İskele (2 TL, 20 min). Potete anche nuotare nel lago, è pulito e sicuro, ma ricordatevi di '''non bere l'acqua perché è salata'''. Ricordate inoltre che alcune spiagge possono non essere miste, ma separate per uomini e donne.
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== Eventi e feste ==
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== Dove mangiare ==
Così come molte città della [[Turchia]] sono note per il loro kebab così Van è nota per le sue colazioni. In particolare la città è famosa per i suoi saloni per la colazione (''kahvaltı salonu''), in cui viene servita una colazione davvero saziante che comprende formaggio di produzione locale (diversi tipi, tra cui "''otlu peynir''") e miele, ''[[w:Tahina|tahini]]'', olive, pomodori, cetrioli, ''[[w:Kaymak|kaymak]]'' (simile alla panna rappresa) e pane ancora caldo. Il prezzo di solito include una quantità illimitata di tè. La gente del posto tende ad evitare la "Breakfast Street" e preferisce i negozi che si trovano appena fuori dalle strade principali. Si preparano anche piatti a base di uova su richiesta, compresi i ''[[w:Menemen|menemen]]''.
Ci sono parecchi bar all'interno del Çarsi (centro città), ma i viaggiatori - specialmente le donne - dovrebbero essere cauti nel visitare i pub/ristorante, poiché sono generalmente conosciuti come posti dove trovare "compagnia".
<!--=== Prezzi modici ===-->
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== Dove alloggiare ==
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== Come restare in contatto ==
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== Nei dintorni ==
[[File:00 3411 İshak Paşa Sarayı - Turkey.jpg|thumb|Palazzo İshak Pasha]]
* {{marker |tipo= |nome=[[Doğubeyazıt]] |lat=39.551498 |long=44.074002 }} — A 100 km a nord (2 ore di ''dolmuş''), con lo splendido Palazzo İshak Pasha e il leggendario Monte Ararat, la montagna più alta della Turchia. Se possibile, fate una deviazione alle cascate di Muradiye, situate fuori dall'autostrada D975 tra Doğubeyazıt e Van. Doğubeyazıt ha buoni collegamenti stradali con altre città della Turchia ed è il principale punto di accesso all'Iran.
* {{marker |tipo= |nome=Tuşpa |lat=38.499667 |long=43.341601 }} — Antica città a pochi chilometri a ovest di Van.
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<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
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Claude van der Grift
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wikitext
text/x-wiki
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| DidascaliaBanner = Fortezza di Van
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}}
'''Van''' è una città [[Turchia|turca]] della [[Regione dell'Anatolia Orientale]].
== Da sapere ==
Van è stata spesso definita «La perla dell'Est» per la bellezza dei suoi panorami.
=== Cenni geografici ===
La città di Van si trova vicino alla riva orientale del [[Lago di Van]] (''Van Gölü''), un lago salato conosciuto localmente come ''Van Denizi'' ("il mare di Van"). Questo lago, il più grande della [[Turchia]], si trova a 1640 metri sul livello del mare ed è circondato da alte montagne, quindi la zona ha un clima continentale rigido.
La vecchia città di Van è situata , sulla riva del lago omonimo. Devastata nelle guerre e nei massacri del 1915 - 1920. La città attuale è stata ricostruita a circa 5 km più a est nell'entroterra.
Il confine con l'[[Iran]] è 100km più ad est.
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Il suo nome deriva dalla lingua di Urartu ''Biaina''.
[[File:Inscription of Xerxes, Van, 1973.JPG|thumb|left|Iscrizione di Serse nella cittadella di Van]]
Van è storicamente importante come centro dei regni Urartu e [[Armenia|Armeno]]. Più tardi passò sotto il dominio dei bizantini, dei selgiuchidi e poi degli ottomani. È stata ulteriormente danneggiata dal terremoto del 2011.
Sotto l'antico nome di Tushpa, Van fu la capitale del Regno di Urartu nel IX secolo a.C.
L'insediamento più arcaico era centrato sullo scosceso promontorio ora noto come "Castello di Van" (Van Kalesi), chiuso su un lato dal lago di Van, che si trova a pochi chilometri a ovest della città moderna. Qui sono state rinvenute iscrizioni in caratteri cuneiformi di Urartu, databili all'VIII e VII secolo a.C.. In una delle iscrizioni trilingue di Bisotun, redatta su ordine di Serse, Imperatore achemenide di Persia, il paese è chiamato ''Urartu'' in lingua babilonese e ''Armenia'' in Lingua persiana antica.
Durante la prima guerra mondiale fu la capitale dell'Amministrazione dell'Armenia occidentale.
Il 23 ottobre 2011 un terremoto di magnitudo 7.3, avvenuto a pochi chilometri da Van, provoca il crollo di numerosi edifici in città. È stato il più potente sisma in [[Turchia]], dopo quello avvenuto ad [[Izmit]] nel 1999, che raggiunse magnitudo 7,6.
{{-}}
== Come orientarsi ==
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[[File:Akdamar.jpg|thumb|left|Cattedrale armena sull'isola di Akdamar]]
<!--=== Quartieri ===-->
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== Come arrivare ==
=== In aereo ===
[[File:Van Airport Karakas-1.jpg|thumb|Aeroporto di Van]]
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| immagine=Airport Ferit Mele in Van, Turkey.jpg | wikidata=Q1431293
| descrizione=L'aeroporto di Van (''Ferit Melen'') è a pochi chilometri a sud della città, sull'autostrada D300 verso [[Tatvan]]. Ci sono voli regolari per [[Istanbul]] Ataturk, Istanbul Sabiha Gokcen, [[Ankara]], [[Adana]], [[Izmir]] e [[Antalya]].
}}
<!--=== In auto ===-->
=== In nave ===
Il traghetto passa tre volte al giorno, ad orari variabili, tra [[Tatvan]] e Van. La traversata del lago dura 4 ore.
=== In treno ===
Treni diretti (il ''Vangölü Express'') corrono due volte alla settimana da [[Ankara]] a [[Tatvan]], sulla riva occidentale del [[Lago di Van]]. Il viaggio dovrebbe durare 26/27 ore, ma è spesso in ritardo. Ci sono cuccette e un vagone letto ma nessun buffet. Le principali fermate lungo il percorso sono [[Kayseri]], [[Sivas]], [[Malatya]] e [[Elazig]]. Per i dettagli vedi il sito delle ferrovie turche all'indirizzo tcdd.gov.tr, ma fai attenzione che l'orario e il sistema di prenotazione online danno diversi giorni di corsa per questo servizio. Il Vangölü Express di solito arriva a Tatvan a metà pomeriggio, quindi dovreste essere in grado di raggiungere Van la sera stessa - camminate 1 km a sud verso il centro città per prendere un ''dolmuş''. Il treno per tornare ad Ankara parte verso le 7 del mattino, quindi questo significa che dovrete rimanere a Tatvan la sera prima: ci sono molti hotel e altre strutture.
* {{listing
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| descrizione=Adibita al solo trasporto merci ma è previsto il ripristino di un treno passeggeri per [[Tabriz]] e [[Teheran]] entro marzo 2025. Sarà un treno
con vagoni letto a 4 cuccette con frequenza bisettimanale.
}}
=== In autobus ===
Ci sono autobus più volte al giorno per [[Ankara]] (19 ore), [[Istanbul]] (25 ore) e tutte le principali città della [[Turchia]], alcune delle quali comportano un cambio con un autobus di collegamento: si consulti la [https://www.flixbus.com.tr/ Kamil Koc] (oggi parte del gruppo flixbus) per orari e prezzi. Gli autobus partono dall'Otogar, 3 km a nord-ovest del centro città. I bus navetta gratuiti partono dalle biglietterie principali nel centro della città, ma è necessario attendere almeno 30 minuti prima dell'orario di partenza previsto.
Frequenti ''[[w:Dolmuş|dolmuş]]'' vanno dal centro della città a [[Tatvan]]. (100 km, 2 ore) attraverso la riva sud del lago, autostrada D300. Non ci sono servizi diretti intorno alla riva nord. I ''dolmuş'' corrono anche a nord fino a [[Doğubeyazıt]] (185 km, 2 ore e mezza).
Il passaggio di frontiera con l'[[Iran]], a 100 km di distanza a Kapikoy / Razi, è aperto per i veicoli leggeri, ma (a partire dal 2016) nessun autobus o ''dolmuş'' attraversa questo percorso. Infatti con la sospensione del servizio ferroviario (vedi sotto), questo significa nessun trasporto pubblico attraverso il confine per la via diretta da Van. Può essere possibile fare un accordo privato con i taxi, ma l'opzione più semplice è quella di viaggiare a [[Doğubeyazıt]] per il trasporto in Iran via [[Bazargan]].
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
* {{see
| nome=Castello di Van | alt=Van Kale | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.5025 | long=43.34 | indicazioni=Su una scogliera alta 100 metri vicino alla riva del lago, raggiungibile in 20 min con un dolmuş per Kale, da qualsiasi punto del centro città: 2,25 TL a settembre 2018
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3187042
| descrizione=La rocca di Van risale al periodo di [[w:Urartu|Urartu]]. Fu costruita dal re Sarduri (840-830 a.C.) ed era al centro di un vasto impero. Subì gravi danni al tempo dell'assedio di Van da parte delle truppe russe nel corso della I guerra mondiale. Al suo interno sta la camera sepolcrale del re Arghisti I ricavata in una grotta scolpita. Salendo più su si trova un'area piatta dove si annalzava il tempio e l'altare sacrificale. In cima alla collina si eleva una moschea del periodo ottomano
:Con una splendida vista sulla città e sul lago. "Kale" significa castello ma si riferisce anche al tentacolare sobborgo a nord di esso, quindi scendete all'entrata del castello prima che il dolmuş si tuffi nelle strade secondarie. Oppure si potrebbe, in una giornata fresca, camminare per 3 km qui dal centro, ma c'è ancora un altro 1,5 km da percorrere lungo il viottolo fino all'ingresso ufficiale, e poi tornare indietro a piedi. Dall'entrata un ampio sentiero sale a zig-zag attraverso i barbacani fino alla cima.
}}
* {{see
| nome=Akdamar | alt=Ahtamar | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.3403 | long=43.0369 | indicazioni=È possibile prendere un dolmuş (45 min, 10 TL), firmato Gevas / Akdamar, dal minibus otogar all'estremità nord di Cumhuriyet Cd (dopo Besyol Road), fino al molo della barca, che si trova 50 km a ovest di Van. Il traghetto per l'isola costa 10 TL/persona con 16 o più persone. Una barca privata costa 150 TL
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Ultimo traghetto dall'isola: 17:30/18:00. Ultimo dolmuş per Van: 19:00 | prezzo=Ingresso al sito: 10 TL
| descrizione=Antica chiesa armena su una piccola isola del lago Van è bellissima. Risalente al 921, la chiesa è stata recentemente riaperta dopo un ampio restauro, rendendo visibili i suoi impressionanti affreschi. Una breve attesa al molo per altri passeggeri può rivelarsi fruttuosa se viaggiate da soli. Potete prendere il traghetto di ritorno un'ora dopo il vostro arrivo, altrimenti altri traghetti che possono portarvi più tardi (non è necessario prendere la stessa barca per tornare, basta prendere tutto il tempo che volete sull'isola). Notate che se ci sono pochi visitatori, potrebbe esserci solo un traghetto al giorno, e potreste dover aspettare a lungo o pagare un grosso extra.
}}
* '''Riva del lago Van al molo İskele''' - Dove partono i traghetti del treno. Potete bere il tè mentre e fare un picnic guardando il lago. Potete anche assaggiare il pesce locale del lago Van (inci kefali). C'è anche un grande parco, ottimo posto per guardare il tramonto sul lago. I dolmuş diretti a İskele partono da Defterdarlık Caddesi, circa 250 metri a nord dall'incrocio di İskele Caddesi e Cumhuriyet Caddesi, sul lato sinistro della strada. Dite all'autista che volete scendere a İskele (2 TL, 20 min). Potete anche nuotare nel lago, è pulito e sicuro, ma ricordatevi di '''non bere l'acqua perché è salata'''. Ricordate inoltre che alcune spiagge possono non essere miste, ma separate per uomini e donne.
{{-}}
== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
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{{-}}
== Cosa fare ==
<!--* {{do
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{{-}}
== Acquisti ==
<!--* {{buy
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}}-->
{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
<!--* {{drink
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<!--=== Locali notturni ===-->
<!--* {{drink
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{{-}}
== Dove mangiare ==
Così come molte città della [[Turchia]] sono note per il loro kebab così Van è nota per le sue colazioni. In particolare la città è famosa per i suoi saloni per la colazione (''kahvaltı salonu''), in cui viene servita una colazione davvero saziante che comprende formaggio di produzione locale (diversi tipi, tra cui "''otlu peynir''") e miele, ''[[w:Tahina|tahini]]'', olive, pomodori, cetrioli, ''[[w:Kaymak|kaymak]]'' (simile alla panna rappresa) e pane ancora caldo. Il prezzo di solito include una quantità illimitata di tè. La gente del posto tende ad evitare la "Breakfast Street" e preferisce i negozi che si trovano appena fuori dalle strade principali. Si preparano anche piatti a base di uova su richiesta, compresi i ''[[w:Menemen|menemen]]''.
Ci sono parecchi bar all'interno del Çarsi (centro città), ma i viaggiatori - specialmente le donne - dovrebbero essere cauti nel visitare i pub/ristorante, poiché sono generalmente conosciuti come posti dove trovare "compagnia".
<!--=== Prezzi modici ===-->
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<!--=== Prezzi medi ===-->
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== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
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| descrizione= Situato sulla riva del lago di Van, l'hotel dista circa 10 chilometri dal centro di Van e offre splendide viste sul lago. Le camere sono arredate in stile moderno e in genere includono Wi-Fi ad alta velocità gratuito, TV a schermo piatto, minibar e set per la preparazione di tè e caffè.
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* {{sleep
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| descrizione= Hotel a 5 stelle situato in prossimità della riva orientale del lago di Van. È rinomato per la sua vista panoramica sul lago. L'hotel dispone di due ristoranti e tre bar, che servono specialità turche locali e piatti internazionali.
Sono presenti anche piscine interne ed esterne, un centro fitness e un centro benessere completo con bagno turco tradizionale (hammam), sauna e bagno di vapore.
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== Come restare in contatto ==
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== Nei dintorni ==
[[File:00 3411 İshak Paşa Sarayı - Turkey.jpg|thumb|Palazzo İshak Pasha]]
* {{marker |tipo= |nome=[[Doğubeyazıt]] |lat=39.551498 |long=44.074002 }} — A 100 km a nord (2 ore di ''dolmuş''), con lo splendido Palazzo İshak Pasha e il leggendario Monte Ararat, la montagna più alta della Turchia. Se possibile, fate una deviazione alle cascate di Muradiye, situate fuori dall'autostrada D975 tra Doğubeyazıt e Van. Doğubeyazıt ha buoni collegamenti stradali con altre città della Turchia ed è il principale punto di accesso all'Iran.
* {{marker |tipo= |nome=Tuşpa |lat=38.499667 |long=43.341601 }} — Antica città a pochi chilometri a ovest di Van.
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<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
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'''Van''' è una città [[Turchia|turca]] della [[Regione dell'Anatolia Orientale]].
== Da sapere ==
Van è stata spesso definita «La perla dell'Est» per la bellezza dei suoi panorami.
=== Cenni geografici ===
La città di Van si trova vicino alla riva orientale del [[Lago di Van]] (''Van Gölü''), un lago salato conosciuto localmente come ''Van Denizi'' ("il mare di Van"). Questo lago, il più grande della [[Turchia]], si trova a 1640 metri sul livello del mare ed è circondato da alte montagne, quindi la zona ha un clima continentale rigido.
La vecchia città di Van è situata , sulla riva del lago omonimo. Devastata nelle guerre e nei massacri del 1915 - 1920. La città attuale è stata ricostruita a circa 5 km più a est nell'entroterra.
Il confine con l'[[Iran]] è 100km più ad est.
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=== Cenni storici ===
Il suo nome deriva dalla lingua di Urartu ''Biaina''.
[[File:Inscription of Xerxes, Van, 1973.JPG|thumb|left|Iscrizione di Serse nella cittadella di Van]]
Van è storicamente importante come centro dei regni Urartu e [[Armenia|Armeno]]. Più tardi passò sotto il dominio dei bizantini, dei selgiuchidi e poi degli ottomani. È stata ulteriormente danneggiata dal terremoto del 2011.
Sotto l'antico nome di Tushpa, Van fu la capitale del Regno di Urartu nel IX secolo a.C.
L'insediamento più arcaico era centrato sullo scosceso promontorio ora noto come "Castello di Van" (Van Kalesi), chiuso su un lato dal lago di Van, che si trova a pochi chilometri a ovest della città moderna. Qui sono state rinvenute iscrizioni in caratteri cuneiformi di Urartu, databili all'VIII e VII secolo a.C.. In una delle iscrizioni trilingue di Bisotun, redatta su ordine di Serse, Imperatore achemenide di Persia, il paese è chiamato ''Urartu'' in lingua babilonese e ''Armenia'' in Lingua persiana antica.
Durante la prima guerra mondiale fu la capitale dell'Amministrazione dell'Armenia occidentale.
Il 23 ottobre 2011 un terremoto di magnitudo 7.3, avvenuto a pochi chilometri da Van, provoca il crollo di numerosi edifici in città. È stato il più potente sisma in [[Turchia]], dopo quello avvenuto ad [[Izmit]] nel 1999, che raggiunse magnitudo 7,6.
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== Come orientarsi ==
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[[File:Akdamar.jpg|thumb|left|Cattedrale armena sull'isola di Akdamar]]
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
[[File:Van Airport Karakas-1.jpg|thumb|Aeroporto di Van]]
* {{listing
| nome=Aeroporto Ferit Melen | alt=Van Ferit Melen Havalimanı | sito=https://www.dhmi.gov.tr/Sayfalar/Havalimani/Van/AnaSayfa.aspx | email=
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| descrizione=L'aeroporto di Van (''Ferit Melen'') è a pochi chilometri a sud della città, sull'autostrada D300 verso [[Tatvan]]. Ci sono voli regolari per [[Istanbul]] Ataturk, Istanbul Sabiha Gokcen, [[Ankara]], [[Adana]], [[Izmir]] e [[Antalya]].
}}
<!--=== In auto ===-->
=== In nave ===
Il traghetto passa tre volte al giorno, ad orari variabili, tra [[Tatvan]] e Van. La traversata del lago dura 4 ore.
=== In treno ===
Treni diretti (il ''Vangölü Express'') corrono due volte alla settimana da [[Ankara]] a [[Tatvan]], sulla riva occidentale del [[Lago di Van]]. Il viaggio dovrebbe durare 26/27 ore, ma è spesso in ritardo. Ci sono cuccette e un vagone letto ma nessun buffet. Le principali fermate lungo il percorso sono [[Kayseri]], [[Sivas]], [[Malatya]] e [[Elazig]]. Per i dettagli vedi il sito delle ferrovie turche all'indirizzo tcdd.gov.tr, ma fai attenzione che l'orario e il sistema di prenotazione online danno diversi giorni di corsa per questo servizio. Il Vangölü Express di solito arriva a Tatvan a metà pomeriggio, quindi dovreste essere in grado di raggiungere Van la sera stessa - camminate 1 km a sud verso il centro città per prendere un ''dolmuş''. Il treno per tornare ad Ankara parte verso le 7 del mattino, quindi questo significa che dovrete rimanere a Tatvan la sera prima: ci sono molti hotel e altre strutture.
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria | alt= | sito= | email=
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| immagine=Van train station in Van, Turkey.JPG | wikidata=Q48987891
| descrizione=Adibita al solo trasporto merci ma è previsto il ripristino di un treno passeggeri per [[Tabriz]] e [[Teheran]] entro marzo 2025. Sarà un treno
con vagoni letto a 4 cuccette con frequenza bisettimanale.
}}
=== In autobus ===
Ci sono autobus più volte al giorno per [[Ankara]] (19 ore), [[Istanbul]] (25 ore) e tutte le principali città della [[Turchia]], alcune delle quali comportano un cambio con un autobus di collegamento: si consulti la [https://www.flixbus.com.tr/ Kamil Koc] (oggi parte del gruppo flixbus) per orari e prezzi. Gli autobus partono dall'Otogar, 3 km a nord-ovest del centro città. I bus navetta gratuiti partono dalle biglietterie principali nel centro della città, ma è necessario attendere almeno 30 minuti prima dell'orario di partenza previsto.
Frequenti ''[[w:Dolmuş|dolmuş]]'' vanno dal centro della città a [[Tatvan]]. (100 km, 2 ore) attraverso la riva sud del lago, autostrada D300. Non ci sono servizi diretti intorno alla riva nord. I ''dolmuş'' corrono anche a nord fino a [[Doğubeyazıt]] (185 km, 2 ore e mezza).
Il passaggio di frontiera con l'[[Iran]], a 100 km di distanza a Kapikoy / Razi, è aperto per i veicoli leggeri, ma (a partire dal 2016) nessun autobus o ''dolmuş'' attraversa questo percorso. Infatti con la sospensione del servizio ferroviario (vedi sotto), questo significa nessun trasporto pubblico attraverso il confine per la via diretta da Van. Può essere possibile fare un accordo privato con i taxi, ma l'opzione più semplice è quella di viaggiare a [[Doğubeyazıt]] per il trasporto in Iran via [[Bazargan]].
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
* {{see
| nome=Castello di Van | alt=Van Kale | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.5025 | long=43.34 | indicazioni=Su una scogliera alta 100 metri vicino alla riva del lago, raggiungibile in 20 min con un dolmuş per Kale, da qualsiasi punto del centro città: 2,25 TL a settembre 2018
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3187042
| descrizione=La rocca di Van risale al periodo di [[w:Urartu|Urartu]]. Fu costruita dal re Sarduri (840-830 a.C.) ed era al centro di un vasto impero. Subì gravi danni al tempo dell'assedio di Van da parte delle truppe russe nel corso della I guerra mondiale. Al suo interno sta la camera sepolcrale del re Arghisti I ricavata in una grotta scolpita. Salendo più su si trova un'area piatta dove si annalzava il tempio e l'altare sacrificale. In cima alla collina si eleva una moschea del periodo ottomano
:Con una splendida vista sulla città e sul lago. "Kale" significa castello ma si riferisce anche al tentacolare sobborgo a nord di esso, quindi scendete all'entrata del castello prima che il dolmuş si tuffi nelle strade secondarie. Oppure si potrebbe, in una giornata fresca, camminare per 3 km qui dal centro, ma c'è ancora un altro 1,5 km da percorrere lungo il viottolo fino all'ingresso ufficiale, e poi tornare indietro a piedi. Dall'entrata un ampio sentiero sale a zig-zag attraverso i barbacani fino alla cima.
}}
* {{see
| nome=Akdamar | alt=Ahtamar | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.3403 | long=43.0369 | indicazioni=È possibile prendere un dolmuş (45 min, 10 TL), firmato Gevas / Akdamar, dal minibus otogar all'estremità nord di Cumhuriyet Cd (dopo Besyol Road), fino al molo della barca, che si trova 50 km a ovest di Van. Il traghetto per l'isola costa 10 TL/persona con 16 o più persone. Una barca privata costa 150 TL
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Ultimo traghetto dall'isola: 17:30/18:00. Ultimo dolmuş per Van: 19:00 | prezzo=Ingresso al sito: 10 TL
| descrizione=Antica chiesa armena su una piccola isola del lago Van è bellissima. Risalente al 921, la chiesa è stata recentemente riaperta dopo un ampio restauro, rendendo visibili i suoi impressionanti affreschi. Una breve attesa al molo per altri passeggeri può rivelarsi fruttuosa se viaggiate da soli. Potete prendere il traghetto di ritorno un'ora dopo il vostro arrivo, altrimenti altri traghetti che possono portarvi più tardi (non è necessario prendere la stessa barca per tornare, basta prendere tutto il tempo che volete sull'isola). Notate che se ci sono pochi visitatori, potrebbe esserci solo un traghetto al giorno, e potreste dover aspettare a lungo o pagare un grosso extra.
}}
* '''Riva del lago Van al molo İskele''' - Dove partono i traghetti del treno. Potete bere il tè mentre e fare un picnic guardando il lago. Potete anche assaggiare il pesce locale del lago Van (inci kefali). C'è anche un grande parco, ottimo posto per guardare il tramonto sul lago. I dolmuş diretti a İskele partono da Defterdarlık Caddesi, circa 250 metri a nord dall'incrocio di İskele Caddesi e Cumhuriyet Caddesi, sul lato sinistro della strada. Dite all'autista che volete scendere a İskele (2 TL, 20 min). Potete anche nuotare nel lago, è pulito e sicuro, ma ricordatevi di '''non bere l'acqua perché è salata'''. Ricordate inoltre che alcune spiagge possono non essere miste, ma separate per uomini e donne.
{{-}}
== Eventi e feste ==
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{{-}}
== Cosa fare ==
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{{-}}
== Acquisti ==
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== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
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<!--=== Locali notturni ===-->
<!--* {{drink
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}}-->
{{-}}
== Dove mangiare ==
Così come molte città della [[Turchia]] sono note per il loro kebab così Van è nota per le sue colazioni. In particolare la città è famosa per i suoi saloni per la colazione (''kahvaltı salonu''), in cui viene servita una colazione davvero saziante che comprende formaggio di produzione locale (diversi tipi, tra cui "''otlu peynir''") e miele, ''[[w:Tahina|tahini]]'', olive, pomodori, cetrioli, ''[[w:Kaymak|kaymak]]'' (simile alla panna rappresa) e pane ancora caldo. Il prezzo di solito include una quantità illimitata di tè. La gente del posto tende ad evitare la "Breakfast Street" e preferisce i negozi che si trovano appena fuori dalle strade principali. Si preparano anche piatti a base di uova su richiesta, compresi i ''[[w:Menemen|menemen]]''.
Ci sono parecchi bar all'interno del Çarsi (centro città), ma i viaggiatori - specialmente le donne - dovrebbero essere cauti nel visitare i pub/ristorante, poiché sono generalmente conosciuti come posti dove trovare "compagnia".
<!--=== Prezzi modici ===-->
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<!--=== Prezzi medi ===-->
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<!--=== Prezzi elevati ===-->
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{{-}}
== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
* {{sleep
| nome=Toprak Hotel | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Bahcivan Mahallesi. Sıhke Caddesi, Meydan 1. Sk. No:8 | lat=38.503366 | long=43.393089 | indicazioni=
| tel=+90 536 577 20 26 | numero verde= | fax=
| checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo=
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}}
=== Prezzi medi ===
* {{sleep
| nome=Tamara Business Otel | alt= | sito=https://www.tamarabusinessotel.com/ | email=
| indirizzo=Bahçıvan, Yüzbaşıoğlu Sk. No:1 | lat=38.4996455 | long=43.3923084 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin=14:00-12:00 | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Elite World Van Hotel | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.4995153 | long=43.3862610 | indicazioni=Centro
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=A partire da € 73 a notte per una camera Superior (solo pernottamento), fino a € 362 per la Suite Presidenziale con colazione
| descrizione=5 stelle. Spa, bagno turco, piscina coperta, numerose opzioni di ristorazione.
}}
* {{sleep
| nome=Ramada by Wyndham Van | alt= | sito=https://www.wyndhamhotels.com/ramada/van-turkiye/ramada-van/overview | email=
| indirizzo= | lat=38.4296993 | long=43.3031840 | indicazioni=Edremit - lago Van
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione= Situato sulla riva del lago di Van, l'hotel dista circa 10 chilometri dal centro di Van e offre splendide viste sul lago. Le camere sono arredate in stile moderno e in genere includono Wi-Fi ad alta velocità gratuito, TV a schermo piatto, minibar e set per la preparazione di tè e caffè.
}}
* {{sleep
| nome=DoubleTree by Hilton Van | alt= | sito=https://www.hilton.com/ | email=
| indirizzo= | lat=38.444909 | long=43.323818 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione= Hotel a 5 stelle situato in prossimità della riva orientale del lago di Van. È rinomato per la sua vista panoramica sul lago. L'hotel dispone di due ristoranti e tre bar, che servono specialità turche locali e piatti internazionali.
Sono presenti anche piscine interne ed esterne, un centro fitness e un centro benessere completo con bagno turco tradizionale (hammam), sauna e bagno di vapore.
}}
* {{sleep
| nome=Dedeman Van Resort | alt= | sito=https://www.dedeman.com/ | email=
| indirizzo= | lat=38.426571 | long=43.247127 | indicazioni=
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| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione= Hotel a 4 stelle rinomato per i suoi ampi spazi verdi. Dispone di un ristorante con cucina locale e internazionale, bar e aree relax, centro benessere e spa.
}}
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
[[File:00 3411 İshak Paşa Sarayı - Turkey.jpg|thumb|Palazzo İshak Pasha]]
* {{marker |tipo= |nome=[[Doğubeyazıt]] |lat=39.551498 |long=44.074002 }} — A 100 km a nord (2 ore di ''dolmuş''), con lo splendido Palazzo İshak Pasha e il leggendario Monte Ararat, la montagna più alta della Turchia. Se possibile, fate una deviazione alle cascate di Muradiye, situate fuori dall'autostrada D975 tra Doğubeyazıt e Van. Doğubeyazıt ha buoni collegamenti stradali con altre città della Turchia ed è il principale punto di accesso all'Iran.
* {{marker |tipo= |nome=Tuşpa |lat=38.499667 |long=43.341601 }} — Antica città a pochi chilometri a ovest di Van.
* I castelli di {{marker |tipo= |nome=Hosap |lat=38.317222 |long=43.801667 }} (5-10 TL di ingresso, a seconda del numero di visitatori) e {{marker |tipo= |nome=Çavuştepe |lat=38.352443 |long=43.459393 }} — Il primo è il meglio conservato, il secondo è molto più antico. Si possono raggiungere facilmente entrambi con il ''dolmuş'', dato che sono sullo stesso percorso. Prima prendete un ''dolmuş'' con l'insegna Yüksekoca (che parte circa ogni ora dalle 8 del mattino davanti a un ufficio a circa 200 metri a sud di Büyük Asur Otel su Cumhuriyet Caddesi) e dite all'autista di fermarsi a Hosap (10 TL, 45 min). Prendi un ''dolmuş'' per tornare a Van ma scendi a Cavustepe Kalesi (5 TL). Anche l'autostop va bene.
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Turchia
| Regione nazionale = Regione dell'Anatolia Orientale
| Livello = 1
}}
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2026-04-27T21:43:00Z
Claude van der Grift
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/* Da sapere */
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Van banner Fortress.jpg
| DidascaliaBanner = Fortezza di Van
| Immagine =Van City, Turkey overview 2011.jpg
| Didascalia = Panorama dal castello
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| Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km²-->
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| Sito del turismo = <!--http://-->
| Map = tr
| Lat = 38.50083
| Long = 43.38778
}}
'''Van''' è una città [[Turchia|turca]] della [[Regione dell'Anatolia Orientale]].
== Da sapere ==
Van è spesso soprannominata «La perla dell'Est» per la bellezza dei panorami sul lago omonimo, le isole e le cime vulcaniche che si staglia i sull'orizzonte.
=== Cenni geografici ===
La città vecchia è situata sulla riva del lago omonimo mentre la città nuova sorge circa 5 km più a est, alle falde del monte Erek (''Erek Dağı'').
Il confine con l'[[Iran]] è 100km più ad est.
Il [[Lago di Van]] (''Van Gölü'') è un lago salato conosciuto localmente come ''Van Denizi'' ("il mare di Van"). Questo lago, il più grande della [[Turchia]], si trova a 1640 metri sul livello del mare ed è circondato da alte montagne, quindi la zona ha un clima continentale rigido.
La zona è altamente sismica: nel 1941, Van subì un terremoto distruttivo di magnitudo 5,9.
Un terremoto più grave, di magnitudo 7,2 si verificò il 23 ottobre 2011. Il 9 novembre successivo, ulteriori scosse causarono il crollo di diversi edifici.
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Il suo nome deriva dalla lingua di Urartu ''Biaina''.
[[File:Inscription of Xerxes, Van, 1973.JPG|thumb|left|Iscrizione di Serse nella cittadella di Van]]
Van è storicamente importante come centro dei regni Urartu e [[Armenia|Armeno]]. Più tardi passò sotto il dominio dei bizantini, dei selgiuchidi e poi degli ottomani. È stata ulteriormente danneggiata dal terremoto del 2011.
Sotto l'antico nome di Tushpa, Van fu la capitale del Regno di Urartu nel IX secolo a.C.
L'insediamento più arcaico era centrato sullo scosceso promontorio ora noto come "Castello di Van" (Van Kalesi), chiuso su un lato dal lago di Van, che si trova a pochi chilometri a ovest della città moderna. Qui sono state rinvenute iscrizioni in caratteri cuneiformi di Urartu, databili all'VIII e VII secolo a.C.. In una delle iscrizioni trilingue di Bisotun, redatta su ordine di Serse, Imperatore achemenide di Persia, il paese è chiamato ''Urartu'' in lingua babilonese e ''Armenia'' in Lingua persiana antica.
Durante la prima guerra mondiale fu la capitale dell'Amministrazione dell'Armenia occidentale.
Il 23 ottobre 2011 un terremoto di magnitudo 7.3, avvenuto a pochi chilometri da Van, provoca il crollo di numerosi edifici in città. È stato il più potente sisma in [[Turchia]], dopo quello avvenuto ad [[Izmit]] nel 1999, che raggiunse magnitudo 7,6.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= 38.5079
| Long= 43.3743
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| h= 450 | w= 450 | z= 12
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{{mapshape|wikidata=Q80550}}
[[File:Akdamar.jpg|thumb|left|Cattedrale armena sull'isola di Akdamar]]
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
[[File:Van Airport Karakas-1.jpg|thumb|Aeroporto di Van]]
* {{listing
| nome=Aeroporto Ferit Melen | alt=Van Ferit Melen Havalimanı | sito=https://www.dhmi.gov.tr/Sayfalar/Havalimani/Van/AnaSayfa.aspx | email=
| indirizzo= | lat=38.468333 | long=43.332222 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Airport Ferit Mele in Van, Turkey.jpg | wikidata=Q1431293
| descrizione=L'aeroporto di Van (''Ferit Melen'') è a pochi chilometri a sud della città, sull'autostrada D300 verso [[Tatvan]]. Ci sono voli regolari per [[Istanbul]] Ataturk, Istanbul Sabiha Gokcen, [[Ankara]], [[Adana]], [[Izmir]] e [[Antalya]].
}}
<!--=== In auto ===-->
=== In nave ===
Il traghetto passa tre volte al giorno, ad orari variabili, tra [[Tatvan]] e Van. La traversata del lago dura 4 ore.
=== In treno ===
Treni diretti (il ''Vangölü Express'') corrono due volte alla settimana da [[Ankara]] a [[Tatvan]], sulla riva occidentale del [[Lago di Van]]. Il viaggio dovrebbe durare 26/27 ore, ma è spesso in ritardo. Ci sono cuccette e un vagone letto ma nessun buffet. Le principali fermate lungo il percorso sono [[Kayseri]], [[Sivas]], [[Malatya]] e [[Elazig]]. Per i dettagli vedi il sito delle ferrovie turche all'indirizzo tcdd.gov.tr, ma fai attenzione che l'orario e il sistema di prenotazione online danno diversi giorni di corsa per questo servizio. Il Vangölü Express di solito arriva a Tatvan a metà pomeriggio, quindi dovreste essere in grado di raggiungere Van la sera stessa - camminate 1 km a sud verso il centro città per prendere un ''dolmuş''. Il treno per tornare ad Ankara parte verso le 7 del mattino, quindi questo significa che dovrete rimanere a Tatvan la sera prima: ci sono molti hotel e altre strutture.
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.52196 | long=43.38285 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Van train station in Van, Turkey.JPG | wikidata=Q48987891
| descrizione=Adibita al solo trasporto merci ma è previsto il ripristino di un treno passeggeri per [[Tabriz]] e [[Teheran]] entro marzo 2025. Sarà un treno
con vagoni letto a 4 cuccette con frequenza bisettimanale.
}}
=== In autobus ===
Ci sono autobus più volte al giorno per [[Ankara]] (19 ore), [[Istanbul]] (25 ore) e tutte le principali città della [[Turchia]], alcune delle quali comportano un cambio con un autobus di collegamento: si consulti la [https://www.flixbus.com.tr/ Kamil Koc] (oggi parte del gruppo flixbus) per orari e prezzi. Gli autobus partono dall'Otogar, 3 km a nord-ovest del centro città. I bus navetta gratuiti partono dalle biglietterie principali nel centro della città, ma è necessario attendere almeno 30 minuti prima dell'orario di partenza previsto.
Frequenti ''[[w:Dolmuş|dolmuş]]'' vanno dal centro della città a [[Tatvan]]. (100 km, 2 ore) attraverso la riva sud del lago, autostrada D300. Non ci sono servizi diretti intorno alla riva nord. I ''dolmuş'' corrono anche a nord fino a [[Doğubeyazıt]] (185 km, 2 ore e mezza).
Il passaggio di frontiera con l'[[Iran]], a 100 km di distanza a Kapikoy / Razi, è aperto per i veicoli leggeri, ma (a partire dal 2016) nessun autobus o ''dolmuş'' attraversa questo percorso. Infatti con la sospensione del servizio ferroviario (vedi sotto), questo significa nessun trasporto pubblico attraverso il confine per la via diretta da Van. Può essere possibile fare un accordo privato con i taxi, ma l'opzione più semplice è quella di viaggiare a [[Doğubeyazıt]] per il trasporto in Iran via [[Bazargan]].
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== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
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== Cosa vedere ==
* {{see
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| descrizione=La rocca di Van risale al periodo di [[w:Urartu|Urartu]]. Fu costruita dal re Sarduri (840-830 a.C.) ed era al centro di un vasto impero. Subì gravi danni al tempo dell'assedio di Van da parte delle truppe russe nel corso della I guerra mondiale. Al suo interno sta la camera sepolcrale del re Arghisti I ricavata in una grotta scolpita. Salendo più su si trova un'area piatta dove si annalzava il tempio e l'altare sacrificale. In cima alla collina si eleva una moschea del periodo ottomano
:Con una splendida vista sulla città e sul lago. "Kale" significa castello ma si riferisce anche al tentacolare sobborgo a nord di esso, quindi scendete all'entrata del castello prima che il dolmuş si tuffi nelle strade secondarie. Oppure si potrebbe, in una giornata fresca, camminare per 3 km qui dal centro, ma c'è ancora un altro 1,5 km da percorrere lungo il viottolo fino all'ingresso ufficiale, e poi tornare indietro a piedi. Dall'entrata un ampio sentiero sale a zig-zag attraverso i barbacani fino alla cima.
}}
* {{see
| nome=Akdamar | alt=Ahtamar | sito= | email=
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| orari=Ultimo traghetto dall'isola: 17:30/18:00. Ultimo dolmuş per Van: 19:00 | prezzo=Ingresso al sito: 10 TL
| descrizione=Antica chiesa armena su una piccola isola del lago Van è bellissima. Risalente al 921, la chiesa è stata recentemente riaperta dopo un ampio restauro, rendendo visibili i suoi impressionanti affreschi. Una breve attesa al molo per altri passeggeri può rivelarsi fruttuosa se viaggiate da soli. Potete prendere il traghetto di ritorno un'ora dopo il vostro arrivo, altrimenti altri traghetti che possono portarvi più tardi (non è necessario prendere la stessa barca per tornare, basta prendere tutto il tempo che volete sull'isola). Notate che se ci sono pochi visitatori, potrebbe esserci solo un traghetto al giorno, e potreste dover aspettare a lungo o pagare un grosso extra.
}}
* '''Riva del lago Van al molo İskele''' - Dove partono i traghetti del treno. Potete bere il tè mentre e fare un picnic guardando il lago. Potete anche assaggiare il pesce locale del lago Van (inci kefali). C'è anche un grande parco, ottimo posto per guardare il tramonto sul lago. I dolmuş diretti a İskele partono da Defterdarlık Caddesi, circa 250 metri a nord dall'incrocio di İskele Caddesi e Cumhuriyet Caddesi, sul lato sinistro della strada. Dite all'autista che volete scendere a İskele (2 TL, 20 min). Potete anche nuotare nel lago, è pulito e sicuro, ma ricordatevi di '''non bere l'acqua perché è salata'''. Ricordate inoltre che alcune spiagge possono non essere miste, ma separate per uomini e donne.
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== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
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== Cosa fare ==
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== Acquisti ==
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== Come divertirsi ==
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== Dove mangiare ==
Così come molte città della [[Turchia]] sono note per il loro kebab così Van è nota per le sue colazioni. In particolare la città è famosa per i suoi saloni per la colazione (''kahvaltı salonu''), in cui viene servita una colazione davvero saziante che comprende formaggio di produzione locale (diversi tipi, tra cui "''otlu peynir''") e miele, ''[[w:Tahina|tahini]]'', olive, pomodori, cetrioli, ''[[w:Kaymak|kaymak]]'' (simile alla panna rappresa) e pane ancora caldo. Il prezzo di solito include una quantità illimitata di tè. La gente del posto tende ad evitare la "Breakfast Street" e preferisce i negozi che si trovano appena fuori dalle strade principali. Si preparano anche piatti a base di uova su richiesta, compresi i ''[[w:Menemen|menemen]]''.
Ci sono parecchi bar all'interno del Çarsi (centro città), ma i viaggiatori - specialmente le donne - dovrebbero essere cauti nel visitare i pub/ristorante, poiché sono generalmente conosciuti come posti dove trovare "compagnia".
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== Dove alloggiare ==
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| descrizione= Situato sulla riva del lago di Van, l'hotel dista circa 10 chilometri dal centro di Van e offre splendide viste sul lago. Le camere sono arredate in stile moderno e in genere includono Wi-Fi ad alta velocità gratuito, TV a schermo piatto, minibar e set per la preparazione di tè e caffè.
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| descrizione= Hotel a 5 stelle situato in prossimità della riva orientale del lago di Van. È rinomato per la sua vista panoramica sul lago. L'hotel dispone di due ristoranti e tre bar, che servono specialità turche locali e piatti internazionali.
Sono presenti anche piscine interne ed esterne, un centro fitness e un centro benessere completo con bagno turco tradizionale (hammam), sauna e bagno di vapore.
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| descrizione= Hotel a 4 stelle rinomato per i suoi ampi spazi verdi. Dispone di un ristorante con cucina locale e internazionale, bar e aree relax, centro benessere e spa.
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== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
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== Nei dintorni ==
[[File:00 3411 İshak Paşa Sarayı - Turkey.jpg|thumb|Palazzo İshak Pasha]]
* {{marker |tipo= |nome=[[Doğubeyazıt]] |lat=39.551498 |long=44.074002 }} — A 100 km a nord (2 ore di ''dolmuş''), con lo splendido Palazzo İshak Pasha e il leggendario Monte Ararat, la montagna più alta della Turchia. Se possibile, fate una deviazione alle cascate di Muradiye, situate fuori dall'autostrada D975 tra Doğubeyazıt e Van. Doğubeyazıt ha buoni collegamenti stradali con altre città della Turchia ed è il principale punto di accesso all'Iran.
* {{marker |tipo= |nome=Tuşpa |lat=38.499667 |long=43.341601 }} — Antica città a pochi chilometri a ovest di Van.
* I castelli di {{marker |tipo= |nome=Hosap |lat=38.317222 |long=43.801667 }} (5-10 TL di ingresso, a seconda del numero di visitatori) e {{marker |tipo= |nome=Çavuştepe |lat=38.352443 |long=43.459393 }} — Il primo è il meglio conservato, il secondo è molto più antico. Si possono raggiungere facilmente entrambi con il ''dolmuş'', dato che sono sullo stesso percorso. Prima prendete un ''dolmuş'' con l'insegna Yüksekoca (che parte circa ogni ora dalle 8 del mattino davanti a un ufficio a circa 200 metri a sud di Büyük Asur Otel su Cumhuriyet Caddesi) e dite all'autista di fermarsi a Hosap (10 TL, 45 min). Prendi un ''dolmuş'' per tornare a Van ma scendi a Cavustepe Kalesi (5 TL). Anche l'autostop va bene.
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
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Claude van der Grift
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wikitext
text/x-wiki
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| Didascalia = Panorama dal castello
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}}
'''Van''' è una città [[Turchia|turca]] della [[Regione dell'Anatolia Orientale]].
== Da sapere ==
Van è spesso soprannominata «La perla dell'Est» per la bellezza dei panorami sul lago omonimo, le isole e le cime vulcaniche che si stagliano sull'orizzonte.
=== Cenni geografici ===
La città vecchia è situata sulla riva del lago omonimo mentre la città nuova è stata costruita sull'altopiano alle falde del monte Erek (''Erek Dağı''),
circa 5 km più a est della riva occidentale del lago di Van.
Il confine con l'[[Iran]] è 100km più ad est.
Il [[Lago di Van]] (''Van Gölü'') è un lago salato conosciuto localmente come ''Van Denizi'' ("il mare di Van"). Questo lago, il più grande della [[Turchia]], si trova a 1640 metri sul livello del mare ed è circondato da alte montagne, quindi la zona ha un clima continentale rigido.
La zona è altamente sismica: nel 1941, Van subì un terremoto distruttivo di magnitudo 5,9.
Un terremoto più grave, di magnitudo 7,2 si verificò il 23 ottobre 2011. Il 9 novembre successivo, ulteriori scosse causarono il crollo di diversi edifici.
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Il suo nome deriva dalla lingua di Urartu ''Biaina''.
[[File:Inscription of Xerxes, Van, 1973.JPG|thumb|left|Iscrizione di Serse nella cittadella di Van]]
Van è storicamente importante come centro dei regni Urartu e [[Armenia|Armeno]]. Più tardi passò sotto il dominio dei bizantini, dei selgiuchidi e poi degli ottomani. È stata ulteriormente danneggiata dal terremoto del 2011.
Sotto l'antico nome di Tushpa, Van fu la capitale del Regno di Urartu nel IX secolo a.C.
L'insediamento più arcaico era centrato sullo scosceso promontorio ora noto come "Castello di Van" (Van Kalesi), chiuso su un lato dal lago di Van, che si trova a pochi chilometri a ovest della città moderna. Qui sono state rinvenute iscrizioni in caratteri cuneiformi di Urartu, databili all'VIII e VII secolo a.C.. In una delle iscrizioni trilingue di Bisotun, redatta su ordine di Serse, Imperatore achemenide di Persia, il paese è chiamato ''Urartu'' in lingua babilonese e ''Armenia'' in Lingua persiana antica.
Durante la prima guerra mondiale fu la capitale dell'Amministrazione dell'Armenia occidentale.
Il 23 ottobre 2011 un terremoto di magnitudo 7.3, avvenuto a pochi chilometri da Van, provoca il crollo di numerosi edifici in città. È stato il più potente sisma in [[Turchia]], dopo quello avvenuto ad [[Izmit]] nel 1999, che raggiunse magnitudo 7,6.
{{-}}
== Come orientarsi ==
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{{mapshape|wikidata=Q80550}}
[[File:Akdamar.jpg|thumb|left|Cattedrale armena sull'isola di Akdamar]]
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
[[File:Van Airport Karakas-1.jpg|thumb|Aeroporto di Van]]
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| descrizione=L'aeroporto di Van (''Ferit Melen'') è a pochi chilometri a sud della città, sull'autostrada D300 verso [[Tatvan]]. Ci sono voli regolari per [[Istanbul]] Ataturk, Istanbul Sabiha Gokcen, [[Ankara]], [[Adana]], [[Izmir]] e [[Antalya]].
}}
<!--=== In auto ===-->
=== In nave ===
Il traghetto passa tre volte al giorno, ad orari variabili, tra [[Tatvan]] e Van. La traversata del lago dura 4 ore.
=== In treno ===
Treni diretti (il ''Vangölü Express'') corrono due volte alla settimana da [[Ankara]] a [[Tatvan]], sulla riva occidentale del [[Lago di Van]]. Il viaggio dovrebbe durare 26/27 ore, ma è spesso in ritardo. Ci sono cuccette e un vagone letto ma nessun buffet. Le principali fermate lungo il percorso sono [[Kayseri]], [[Sivas]], [[Malatya]] e [[Elazig]]. Per i dettagli vedi il sito delle ferrovie turche all'indirizzo tcdd.gov.tr, ma fai attenzione che l'orario e il sistema di prenotazione online danno diversi giorni di corsa per questo servizio. Il Vangölü Express di solito arriva a Tatvan a metà pomeriggio, quindi dovreste essere in grado di raggiungere Van la sera stessa - camminate 1 km a sud verso il centro città per prendere un ''dolmuş''. Il treno per tornare ad Ankara parte verso le 7 del mattino, quindi questo significa che dovrete rimanere a Tatvan la sera prima: ci sono molti hotel e altre strutture.
* {{listing
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| descrizione=Adibita al solo trasporto merci ma è previsto il ripristino di un treno passeggeri per [[Tabriz]] e [[Teheran]] entro marzo 2025. Sarà un treno
con vagoni letto a 4 cuccette con frequenza bisettimanale.
}}
=== In autobus ===
Ci sono autobus più volte al giorno per [[Ankara]] (19 ore), [[Istanbul]] (25 ore) e tutte le principali città della [[Turchia]], alcune delle quali comportano un cambio con un autobus di collegamento: si consulti la [https://www.flixbus.com.tr/ Kamil Koc] (oggi parte del gruppo flixbus) per orari e prezzi. Gli autobus partono dall'Otogar, 3 km a nord-ovest del centro città. I bus navetta gratuiti partono dalle biglietterie principali nel centro della città, ma è necessario attendere almeno 30 minuti prima dell'orario di partenza previsto.
Frequenti ''[[w:Dolmuş|dolmuş]]'' vanno dal centro della città a [[Tatvan]]. (100 km, 2 ore) attraverso la riva sud del lago, autostrada D300. Non ci sono servizi diretti intorno alla riva nord. I ''dolmuş'' corrono anche a nord fino a [[Doğubeyazıt]] (185 km, 2 ore e mezza).
Il passaggio di frontiera con l'[[Iran]], a 100 km di distanza a Kapikoy / Razi, è aperto per i veicoli leggeri, ma (a partire dal 2016) nessun autobus o ''dolmuş'' attraversa questo percorso. Infatti con la sospensione del servizio ferroviario (vedi sotto), questo significa nessun trasporto pubblico attraverso il confine per la via diretta da Van. Può essere possibile fare un accordo privato con i taxi, ma l'opzione più semplice è quella di viaggiare a [[Doğubeyazıt]] per il trasporto in Iran via [[Bazargan]].
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
* {{see
| nome=Castello di Van | alt=Van Kale | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.5025 | long=43.34 | indicazioni=Su una scogliera alta 100 metri vicino alla riva del lago, raggiungibile in 20 min con un dolmuş per Kale, da qualsiasi punto del centro città: 2,25 TL a settembre 2018
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3187042
| descrizione=La rocca di Van risale al periodo di [[w:Urartu|Urartu]]. Fu costruita dal re Sarduri (840-830 a.C.) ed era al centro di un vasto impero. Subì gravi danni al tempo dell'assedio di Van da parte delle truppe russe nel corso della I guerra mondiale. Al suo interno sta la camera sepolcrale del re Arghisti I ricavata in una grotta scolpita. Salendo più su si trova un'area piatta dove si annalzava il tempio e l'altare sacrificale. In cima alla collina si eleva una moschea del periodo ottomano
:Con una splendida vista sulla città e sul lago. "Kale" significa castello ma si riferisce anche al tentacolare sobborgo a nord di esso, quindi scendete all'entrata del castello prima che il dolmuş si tuffi nelle strade secondarie. Oppure si potrebbe, in una giornata fresca, camminare per 3 km qui dal centro, ma c'è ancora un altro 1,5 km da percorrere lungo il viottolo fino all'ingresso ufficiale, e poi tornare indietro a piedi. Dall'entrata un ampio sentiero sale a zig-zag attraverso i barbacani fino alla cima.
}}
* {{see
| nome=Akdamar | alt=Ahtamar | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.3403 | long=43.0369 | indicazioni=È possibile prendere un dolmuş (45 min, 10 TL), firmato Gevas / Akdamar, dal minibus otogar all'estremità nord di Cumhuriyet Cd (dopo Besyol Road), fino al molo della barca, che si trova 50 km a ovest di Van. Il traghetto per l'isola costa 10 TL/persona con 16 o più persone. Una barca privata costa 150 TL
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Ultimo traghetto dall'isola: 17:30/18:00. Ultimo dolmuş per Van: 19:00 | prezzo=Ingresso al sito: 10 TL
| descrizione=Antica chiesa armena su una piccola isola del lago Van è bellissima. Risalente al 921, la chiesa è stata recentemente riaperta dopo un ampio restauro, rendendo visibili i suoi impressionanti affreschi. Una breve attesa al molo per altri passeggeri può rivelarsi fruttuosa se viaggiate da soli. Potete prendere il traghetto di ritorno un'ora dopo il vostro arrivo, altrimenti altri traghetti che possono portarvi più tardi (non è necessario prendere la stessa barca per tornare, basta prendere tutto il tempo che volete sull'isola). Notate che se ci sono pochi visitatori, potrebbe esserci solo un traghetto al giorno, e potreste dover aspettare a lungo o pagare un grosso extra.
}}
* '''Riva del lago Van al molo İskele''' - Dove partono i traghetti del treno. Potete bere il tè mentre e fare un picnic guardando il lago. Potete anche assaggiare il pesce locale del lago Van (inci kefali). C'è anche un grande parco, ottimo posto per guardare il tramonto sul lago. I dolmuş diretti a İskele partono da Defterdarlık Caddesi, circa 250 metri a nord dall'incrocio di İskele Caddesi e Cumhuriyet Caddesi, sul lato sinistro della strada. Dite all'autista che volete scendere a İskele (2 TL, 20 min). Potete anche nuotare nel lago, è pulito e sicuro, ma ricordatevi di '''non bere l'acqua perché è salata'''. Ricordate inoltre che alcune spiagge possono non essere miste, ma separate per uomini e donne.
{{-}}
== Eventi e feste ==
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== Cosa fare ==
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== Come divertirsi ==
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== Dove mangiare ==
Così come molte città della [[Turchia]] sono note per il loro kebab così Van è nota per le sue colazioni. In particolare la città è famosa per i suoi saloni per la colazione (''kahvaltı salonu''), in cui viene servita una colazione davvero saziante che comprende formaggio di produzione locale (diversi tipi, tra cui "''otlu peynir''") e miele, ''[[w:Tahina|tahini]]'', olive, pomodori, cetrioli, ''[[w:Kaymak|kaymak]]'' (simile alla panna rappresa) e pane ancora caldo. Il prezzo di solito include una quantità illimitata di tè. La gente del posto tende ad evitare la "Breakfast Street" e preferisce i negozi che si trovano appena fuori dalle strade principali. Si preparano anche piatti a base di uova su richiesta, compresi i ''[[w:Menemen|menemen]]''.
Ci sono parecchi bar all'interno del Çarsi (centro città), ma i viaggiatori - specialmente le donne - dovrebbero essere cauti nel visitare i pub/ristorante, poiché sono generalmente conosciuti come posti dove trovare "compagnia".
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
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<!--=== Prezzi medi ===-->
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== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
* {{sleep
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=== Prezzi medi ===
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| descrizione= Situato sulla riva del lago di Van, l'hotel dista circa 10 chilometri dal centro di Van e offre splendide viste sul lago. Le camere sono arredate in stile moderno e in genere includono Wi-Fi ad alta velocità gratuito, TV a schermo piatto, minibar e set per la preparazione di tè e caffè.
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== Come restare in contatto ==
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== Nei dintorni ==
[[File:00 3411 İshak Paşa Sarayı - Turkey.jpg|thumb|Palazzo İshak Pasha]]
* {{marker |tipo= |nome=[[Doğubeyazıt]] |lat=39.551498 |long=44.074002 }} — A 100 km a nord (2 ore di ''dolmuş''), con lo splendido Palazzo İshak Pasha e il leggendario Monte Ararat, la montagna più alta della Turchia. Se possibile, fate una deviazione alle cascate di Muradiye, situate fuori dall'autostrada D975 tra Doğubeyazıt e Van. Doğubeyazıt ha buoni collegamenti stradali con altre città della Turchia ed è il principale punto di accesso all'Iran.
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| Regione = [[Regione dell'Anatolia Orientale]]
| Territorio =
| Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km²-->
| Abitanti = 530.574 <small>(2025)</small>
| Nome abitanti =
| Prefisso = +90 432
| CAP = 65000
| Fuso orario = UTC+2
| Sito del turismo = <!--http://-->
| Map = tr
| Lat = 38.50083
| Long = 43.38778
}}
'''Van''' è una città della [[Turchia]], situata nella [[Regione dell'Anatolia Orientale]].
== Da sapere ==
Van è spesso soprannominata «La perla dell'Est» per la bellezza dei panorami sul lago omonimo, le isole e le cime vulcaniche che si stagliano sull'orizzonte.
=== Cenni geografici ===
La città vecchia è situata sulla riva del lago omonimo mentre la città nuova è stata costruita sull'altopiano alle falde del monte Erek (''Erek Dağı''),
circa 5 km più a est della riva occidentale del lago di Van.
Il confine con l'[[Iran]] è 100km più ad est.
Il [[Lago di Van]] (''Van Gölü'') è un lago salato conosciuto localmente come ''Van Denizi'' ("il mare di Van"). Questo lago, il più grande della [[Turchia]], si trova a 1640 metri sul livello del mare ed è circondato da alte montagne, quindi la zona ha un clima continentale rigido.
La zona è altamente sismica: nel 1941, Van subì un terremoto distruttivo di magnitudo 5,9.
Un terremoto più grave, di magnitudo 7,2 si verificò il 23 ottobre 2011. Il 9 novembre successivo, ulteriori scosse causarono il crollo di diversi edifici.
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Il suo nome deriva dalla lingua di Urartu ''Biaina''.
[[File:Inscription of Xerxes, Van, 1973.JPG|thumb|left|Iscrizione di Serse nella cittadella di Van]]
Van è storicamente importante come centro dei regni Urartu e [[Armenia|Armeno]]. Più tardi passò sotto il dominio dei bizantini, dei selgiuchidi e poi degli ottomani. È stata ulteriormente danneggiata dal terremoto del 2011.
Sotto l'antico nome di Tushpa, Van fu la capitale del Regno di Urartu nel IX secolo a.C.
L'insediamento più arcaico era centrato sullo scosceso promontorio ora noto come "Castello di Van" (Van Kalesi), chiuso su un lato dal lago di Van, che si trova a pochi chilometri a ovest della città moderna. Qui sono state rinvenute iscrizioni in caratteri cuneiformi di Urartu, databili all'VIII e VII secolo a.C.. In una delle iscrizioni trilingue di Bisotun, redatta su ordine di Serse, Imperatore achemenide di Persia, il paese è chiamato ''Urartu'' in lingua babilonese e ''Armenia'' in Lingua persiana antica.
Durante la prima guerra mondiale fu la capitale dell'Amministrazione dell'Armenia occidentale.
Il 23 ottobre 2011 un terremoto di magnitudo 7.3, avvenuto a pochi chilometri da Van, provoca il crollo di numerosi edifici in città. È stato il più potente sisma in [[Turchia]], dopo quello avvenuto ad [[Izmit]] nel 1999, che raggiunse magnitudo 7,6.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= 38.5079
| Long= 43.3743
| view=Kartographer
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}}
{{mapshape|wikidata=Q80550}}
[[File:Akdamar.jpg|thumb|left|Cattedrale armena sull'isola di Akdamar]]
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
[[File:Van Airport Karakas-1.jpg|thumb|Aeroporto di Van]]
* {{listing
| nome=Aeroporto Ferit Melen | alt=Van Ferit Melen Havalimanı | sito=https://www.dhmi.gov.tr/Sayfalar/Havalimani/Van/AnaSayfa.aspx | email=
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| immagine=Airport Ferit Mele in Van, Turkey.jpg | wikidata=Q1431293
| descrizione=L'aeroporto di Van (''Ferit Melen'') è a pochi chilometri a sud della città, sull'autostrada D300 verso [[Tatvan]]. Ci sono voli regolari per [[Istanbul]] Ataturk, Istanbul Sabiha Gokcen, [[Ankara]], [[Adana]], [[Izmir]] e [[Antalya]].
}}
<!--=== In auto ===-->
=== In nave ===
Il traghetto passa tre volte al giorno, ad orari variabili, tra [[Tatvan]] e Van. La traversata del lago dura 4 ore.
=== In treno ===
Treni diretti (il ''Vangölü Express'') corrono due volte alla settimana da [[Ankara]] a [[Tatvan]], sulla riva occidentale del [[Lago di Van]]. Il viaggio dovrebbe durare 26/27 ore, ma è spesso in ritardo. Ci sono cuccette e un vagone letto ma nessun buffet. Le principali fermate lungo il percorso sono [[Kayseri]], [[Sivas]], [[Malatya]] e [[Elazig]]. Per i dettagli vedi il sito delle ferrovie turche all'indirizzo tcdd.gov.tr, ma fai attenzione che l'orario e il sistema di prenotazione online danno diversi giorni di corsa per questo servizio. Il Vangölü Express di solito arriva a Tatvan a metà pomeriggio, quindi dovreste essere in grado di raggiungere Van la sera stessa - camminate 1 km a sud verso il centro città per prendere un ''dolmuş''. Il treno per tornare ad Ankara parte verso le 7 del mattino, quindi questo significa che dovrete rimanere a Tatvan la sera prima: ci sono molti hotel e altre strutture.
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria | alt= | sito= | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Van train station in Van, Turkey.JPG | wikidata=Q48987891
| descrizione=Adibita al solo trasporto merci ma è previsto il ripristino di un treno passeggeri per [[Tabriz]] e [[Teheran]] entro marzo 2025. Sarà un treno
con vagoni letto a 4 cuccette con frequenza bisettimanale.
}}
=== In autobus ===
Ci sono autobus più volte al giorno per [[Ankara]] (19 ore), [[Istanbul]] (25 ore) e tutte le principali città della [[Turchia]], alcune delle quali comportano un cambio con un autobus di collegamento: si consulti la [https://www.flixbus.com.tr/ Kamil Koc] (oggi parte del gruppo flixbus) per orari e prezzi. Gli autobus partono dall'Otogar, 3 km a nord-ovest del centro città. I bus navetta gratuiti partono dalle biglietterie principali nel centro della città, ma è necessario attendere almeno 30 minuti prima dell'orario di partenza previsto.
Frequenti ''[[w:Dolmuş|dolmuş]]'' vanno dal centro della città a [[Tatvan]]. (100 km, 2 ore) attraverso la riva sud del lago, autostrada D300. Non ci sono servizi diretti intorno alla riva nord. I ''dolmuş'' corrono anche a nord fino a [[Doğubeyazıt]] (185 km, 2 ore e mezza).
Il passaggio di frontiera con l'[[Iran]], a 100 km di distanza a Kapikoy / Razi, è aperto per i veicoli leggeri, ma (a partire dal 2016) nessun autobus o ''dolmuş'' attraversa questo percorso. Infatti con la sospensione del servizio ferroviario (vedi sotto), questo significa nessun trasporto pubblico attraverso il confine per la via diretta da Van. Può essere possibile fare un accordo privato con i taxi, ma l'opzione più semplice è quella di viaggiare a [[Doğubeyazıt]] per il trasporto in Iran via [[Bazargan]].
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
* {{see
| nome=Castello di Van | alt=Van Kale | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.5025 | long=43.34 | indicazioni=Su una scogliera alta 100 metri vicino alla riva del lago, raggiungibile in 20 min con un dolmuş per Kale, da qualsiasi punto del centro città: 2,25 TL a settembre 2018
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3187042
| descrizione=La rocca di Van risale al periodo di [[w:Urartu|Urartu]]. Fu costruita dal re Sarduri (840-830 a.C.) ed era al centro di un vasto impero. Subì gravi danni al tempo dell'assedio di Van da parte delle truppe russe nel corso della I guerra mondiale. Al suo interno sta la camera sepolcrale del re Arghisti I ricavata in una grotta scolpita. Salendo più su si trova un'area piatta dove si annalzava il tempio e l'altare sacrificale. In cima alla collina si eleva una moschea del periodo ottomano
:Con una splendida vista sulla città e sul lago. "Kale" significa castello ma si riferisce anche al tentacolare sobborgo a nord di esso, quindi scendete all'entrata del castello prima che il dolmuş si tuffi nelle strade secondarie. Oppure si potrebbe, in una giornata fresca, camminare per 3 km qui dal centro, ma c'è ancora un altro 1,5 km da percorrere lungo il viottolo fino all'ingresso ufficiale, e poi tornare indietro a piedi. Dall'entrata un ampio sentiero sale a zig-zag attraverso i barbacani fino alla cima.
}}
* {{see
| nome=Akdamar | alt=Ahtamar | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.3403 | long=43.0369 | indicazioni=È possibile prendere un dolmuş (45 min, 10 TL), firmato Gevas / Akdamar, dal minibus otogar all'estremità nord di Cumhuriyet Cd (dopo Besyol Road), fino al molo della barca, che si trova 50 km a ovest di Van. Il traghetto per l'isola costa 10 TL/persona con 16 o più persone. Una barca privata costa 150 TL
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Ultimo traghetto dall'isola: 17:30/18:00. Ultimo dolmuş per Van: 19:00 | prezzo=Ingresso al sito: 10 TL
| descrizione=Antica chiesa armena su una piccola isola del lago Van è bellissima. Risalente al 921, la chiesa è stata recentemente riaperta dopo un ampio restauro, rendendo visibili i suoi impressionanti affreschi. Una breve attesa al molo per altri passeggeri può rivelarsi fruttuosa se viaggiate da soli. Potete prendere il traghetto di ritorno un'ora dopo il vostro arrivo, altrimenti altri traghetti che possono portarvi più tardi (non è necessario prendere la stessa barca per tornare, basta prendere tutto il tempo che volete sull'isola). Notate che se ci sono pochi visitatori, potrebbe esserci solo un traghetto al giorno, e potreste dover aspettare a lungo o pagare un grosso extra.
}}
* '''Riva del lago Van al molo İskele''' - Dove partono i traghetti del treno. Potete bere il tè mentre e fare un picnic guardando il lago. Potete anche assaggiare il pesce locale del lago Van (inci kefali). C'è anche un grande parco, ottimo posto per guardare il tramonto sul lago. I dolmuş diretti a İskele partono da Defterdarlık Caddesi, circa 250 metri a nord dall'incrocio di İskele Caddesi e Cumhuriyet Caddesi, sul lato sinistro della strada. Dite all'autista che volete scendere a İskele (2 TL, 20 min). Potete anche nuotare nel lago, è pulito e sicuro, ma ricordatevi di '''non bere l'acqua perché è salata'''. Ricordate inoltre che alcune spiagge possono non essere miste, ma separate per uomini e donne.
{{-}}
== Eventi e feste ==
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{{-}}
== Cosa fare ==
<!--* {{do
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}}-->
{{-}}
== Acquisti ==
<!--* {{buy
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{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
<!--* {{drink
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<!--=== Locali notturni ===-->
<!--* {{drink
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}}-->
{{-}}
== Dove mangiare ==
Così come molte città della [[Turchia]] sono note per il loro kebab così Van è nota per le sue colazioni. In particolare la città è famosa per i suoi saloni per la colazione (''kahvaltı salonu''), in cui viene servita una colazione davvero saziante che comprende formaggio di produzione locale (diversi tipi, tra cui "''otlu peynir''") e miele, ''[[w:Tahina|tahini]]'', olive, pomodori, cetrioli, ''[[w:Kaymak|kaymak]]'' (simile alla panna rappresa) e pane ancora caldo. Il prezzo di solito include una quantità illimitata di tè. La gente del posto tende ad evitare la "Breakfast Street" e preferisce i negozi che si trovano appena fuori dalle strade principali. Si preparano anche piatti a base di uova su richiesta, compresi i ''[[w:Menemen|menemen]]''.
Ci sono parecchi bar all'interno del Çarsi (centro città), ma i viaggiatori - specialmente le donne - dovrebbero essere cauti nel visitare i pub/ristorante, poiché sono generalmente conosciuti come posti dove trovare "compagnia".
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
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<!--=== Prezzi medi ===-->
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<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
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{{-}}
== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
* {{sleep
| nome=Toprak Hotel | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Bahcivan Mahallesi. Sıhke Caddesi, Meydan 1. Sk. No:8 | lat=38.503366 | long=43.393089 | indicazioni=
| tel=+90 536 577 20 26 | numero verde= | fax=
| checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo=
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}}
=== Prezzi medi ===
* {{sleep
| nome=Tamara Business Otel | alt= | sito=https://www.tamarabusinessotel.com/ | email=
| indirizzo=Bahçıvan, Yüzbaşıoğlu Sk. No:1 | lat=38.4996455 | long=43.3923084 | indicazioni=
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| checkin=14:00-12:00 | checkout= | prezzo=
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}}
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Elite World Van Hotel | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.4995153 | long=43.3862610 | indicazioni=Centro
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=A partire da € 73 a notte per una camera Superior (solo pernottamento), fino a € 362 per la Suite Presidenziale con colazione
| descrizione=5 stelle. Spa, bagno turco, piscina coperta, numerose opzioni di ristorazione.
}}
* {{sleep
| nome=Ramada by Wyndham Van | alt= | sito=https://www.wyndhamhotels.com/ramada/van-turkiye/ramada-van/overview | email=
| indirizzo= | lat=38.4296993 | long=43.3031840 | indicazioni=Edremit - lago Van
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione= Situato sulla riva del lago di Van, l'hotel dista circa 10 chilometri dal centro di Van e offre splendide viste sul lago. Le camere sono arredate in stile moderno e in genere includono Wi-Fi ad alta velocità gratuito, TV a schermo piatto, minibar e set per la preparazione di tè e caffè.
}}
* {{sleep
| nome=DoubleTree by Hilton Van | alt= | sito=https://www.hilton.com/ | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione= Hotel a 5 stelle situato in prossimità della riva orientale del lago di Van. È rinomato per la sua vista panoramica sul lago. L'hotel dispone di due ristoranti e tre bar, che servono specialità turche locali e piatti internazionali.
Sono presenti anche piscine interne ed esterne, un centro fitness e un centro benessere completo con bagno turco tradizionale (hammam), sauna e bagno di vapore.
}}
* {{sleep
| nome=Dedeman Van Resort | alt= | sito=https://www.dedeman.com/ | email=
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| descrizione= Hotel a 4 stelle rinomato per i suoi ampi spazi verdi. Dispone di un ristorante con cucina locale e internazionale, bar e aree relax, centro benessere e spa.
}}
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
[[File:00 3411 İshak Paşa Sarayı - Turkey.jpg|thumb|Palazzo İshak Pasha]]
* {{marker |tipo= |nome=[[Doğubeyazıt]] |lat=39.551498 |long=44.074002 }} — A 100 km a nord (2 ore di ''dolmuş''), con lo splendido Palazzo İshak Pasha e il leggendario Monte Ararat, la montagna più alta della Turchia. Se possibile, fate una deviazione alle cascate di Muradiye, situate fuori dall'autostrada D975 tra Doğubeyazıt e Van. Doğubeyazıt ha buoni collegamenti stradali con altre città della Turchia ed è il principale punto di accesso all'Iran.
* {{marker |tipo= |nome=Tuşpa |lat=38.499667 |long=43.341601 }} — Antica città a pochi chilometri a ovest di Van.
* I castelli di {{marker |tipo= |nome=Hosap |lat=38.317222 |long=43.801667 }} (5-10 TL di ingresso, a seconda del numero di visitatori) e {{marker |tipo= |nome=Çavuştepe |lat=38.352443 |long=43.459393 }} — Il primo è il meglio conservato, il secondo è molto più antico. Si possono raggiungere facilmente entrambi con il ''dolmuş'', dato che sono sullo stesso percorso. Prima prendete un ''dolmuş'' con l'insegna Yüksekoca (che parte circa ogni ora dalle 8 del mattino davanti a un ufficio a circa 200 metri a sud di Büyük Asur Otel su Cumhuriyet Caddesi) e dite all'autista di fermarsi a Hosap (10 TL, 45 min). Prendi un ''dolmuş'' per tornare a Van ma scendi a Cavustepe Kalesi (5 TL). Anche l'autostop va bene.
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
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{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Turchia
| Regione nazionale = Regione dell'Anatolia Orientale
| Livello = 1
}}
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2026-04-27T21:55:49Z
Claude van der Grift
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/* Da sapere */
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wikitext
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{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Van banner Fortress.jpg
| DidascaliaBanner = Fortezza di Van
| Immagine =Van City, Turkey overview 2011.jpg
| Didascalia = Panorama dal castello
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| Stato = [[Turchia]]
| Stato federato =
| Regione = [[Regione dell'Anatolia Orientale]]
| Territorio =
| Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km²-->
| Abitanti = 530.574 <small>(2025)</small>
| Nome abitanti =
| Prefisso = +90 432
| CAP = 65000
| Fuso orario = UTC+2
| Sito del turismo = <!--http://-->
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| Lat = 38.50083
| Long = 43.38778
}}
'''Van''' è una città della [[Turchia]], situata nella [[Regione dell'Anatolia Orientale]].
== Da sapere ==
Van è spesso soprannominata «La perla dell'Est» per la bellezza dei panorami sul lago omonimo, le isole e le cime vulcaniche che si stagliano sull'orizzonte, innevate per buona parte dell'anno.
=== Cenni geografici ===
La città vecchia è situata sulla riva del lago omonimo mentre la città nuova è stata costruita sull'altopiano alle falde del monte Erek (''Erek Dağı''),
circa 5 km più a est della riva occidentale del lago di Van.
Il confine con l'[[Iran]] è 100km più ad est.
Il [[Lago di Van]] (''Van Gölü'') è un lago salato conosciuto localmente come ''Van Denizi'' ("il mare di Van"). Questo lago, il più grande della [[Turchia]], si trova a 1640 metri sul livello del mare ed è circondato da alte montagne, quindi la zona ha un clima continentale rigido.
La zona è altamente sismica: nel 1941, Van subì un terremoto distruttivo di magnitudo 5,9.
Un terremoto più grave, di magnitudo 7,2 si verificò il 23 ottobre 2011. Il 9 novembre successivo, ulteriori scosse causarono il crollo di diversi edifici.
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Il suo nome deriva dalla lingua di Urartu ''Biaina''.
[[File:Inscription of Xerxes, Van, 1973.JPG|thumb|left|Iscrizione di Serse nella cittadella di Van]]
Van è storicamente importante come centro dei regni Urartu e [[Armenia|Armeno]]. Più tardi passò sotto il dominio dei bizantini, dei selgiuchidi e poi degli ottomani. È stata ulteriormente danneggiata dal terremoto del 2011.
Sotto l'antico nome di Tushpa, Van fu la capitale del Regno di Urartu nel IX secolo a.C.
L'insediamento più arcaico era centrato sullo scosceso promontorio ora noto come "Castello di Van" (Van Kalesi), chiuso su un lato dal lago di Van, che si trova a pochi chilometri a ovest della città moderna. Qui sono state rinvenute iscrizioni in caratteri cuneiformi di Urartu, databili all'VIII e VII secolo a.C.. In una delle iscrizioni trilingue di Bisotun, redatta su ordine di Serse, Imperatore achemenide di Persia, il paese è chiamato ''Urartu'' in lingua babilonese e ''Armenia'' in Lingua persiana antica.
Durante la prima guerra mondiale fu la capitale dell'Amministrazione dell'Armenia occidentale.
Il 23 ottobre 2011 un terremoto di magnitudo 7.3, avvenuto a pochi chilometri da Van, provoca il crollo di numerosi edifici in città. È stato il più potente sisma in [[Turchia]], dopo quello avvenuto ad [[Izmit]] nel 1999, che raggiunse magnitudo 7,6.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= 38.5079
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[[File:Akdamar.jpg|thumb|left|Cattedrale armena sull'isola di Akdamar]]
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
[[File:Van Airport Karakas-1.jpg|thumb|Aeroporto di Van]]
* {{listing
| nome=Aeroporto Ferit Melen | alt=Van Ferit Melen Havalimanı | sito=https://www.dhmi.gov.tr/Sayfalar/Havalimani/Van/AnaSayfa.aspx | email=
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| descrizione=L'aeroporto di Van (''Ferit Melen'') è a pochi chilometri a sud della città, sull'autostrada D300 verso [[Tatvan]]. Ci sono voli regolari per [[Istanbul]] Ataturk, Istanbul Sabiha Gokcen, [[Ankara]], [[Adana]], [[Izmir]] e [[Antalya]].
}}
<!--=== In auto ===-->
=== In nave ===
Il traghetto passa tre volte al giorno, ad orari variabili, tra [[Tatvan]] e Van. La traversata del lago dura 4 ore.
=== In treno ===
Treni diretti (il ''Vangölü Express'') corrono due volte alla settimana da [[Ankara]] a [[Tatvan]], sulla riva occidentale del [[Lago di Van]]. Il viaggio dovrebbe durare 26/27 ore, ma è spesso in ritardo. Ci sono cuccette e un vagone letto ma nessun buffet. Le principali fermate lungo il percorso sono [[Kayseri]], [[Sivas]], [[Malatya]] e [[Elazig]]. Per i dettagli vedi il sito delle ferrovie turche all'indirizzo tcdd.gov.tr, ma fai attenzione che l'orario e il sistema di prenotazione online danno diversi giorni di corsa per questo servizio. Il Vangölü Express di solito arriva a Tatvan a metà pomeriggio, quindi dovreste essere in grado di raggiungere Van la sera stessa - camminate 1 km a sud verso il centro città per prendere un ''dolmuş''. Il treno per tornare ad Ankara parte verso le 7 del mattino, quindi questo significa che dovrete rimanere a Tatvan la sera prima: ci sono molti hotel e altre strutture.
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria | alt= | sito= | email=
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| immagine=Van train station in Van, Turkey.JPG | wikidata=Q48987891
| descrizione=Adibita al solo trasporto merci ma è previsto il ripristino di un treno passeggeri per [[Tabriz]] e [[Teheran]] entro marzo 2025. Sarà un treno
con vagoni letto a 4 cuccette con frequenza bisettimanale.
}}
=== In autobus ===
Ci sono autobus più volte al giorno per [[Ankara]] (19 ore), [[Istanbul]] (25 ore) e tutte le principali città della [[Turchia]], alcune delle quali comportano un cambio con un autobus di collegamento: si consulti la [https://www.flixbus.com.tr/ Kamil Koc] (oggi parte del gruppo flixbus) per orari e prezzi. Gli autobus partono dall'Otogar, 3 km a nord-ovest del centro città. I bus navetta gratuiti partono dalle biglietterie principali nel centro della città, ma è necessario attendere almeno 30 minuti prima dell'orario di partenza previsto.
Frequenti ''[[w:Dolmuş|dolmuş]]'' vanno dal centro della città a [[Tatvan]]. (100 km, 2 ore) attraverso la riva sud del lago, autostrada D300. Non ci sono servizi diretti intorno alla riva nord. I ''dolmuş'' corrono anche a nord fino a [[Doğubeyazıt]] (185 km, 2 ore e mezza).
Il passaggio di frontiera con l'[[Iran]], a 100 km di distanza a Kapikoy / Razi, è aperto per i veicoli leggeri, ma (a partire dal 2016) nessun autobus o ''dolmuş'' attraversa questo percorso. Infatti con la sospensione del servizio ferroviario (vedi sotto), questo significa nessun trasporto pubblico attraverso il confine per la via diretta da Van. Può essere possibile fare un accordo privato con i taxi, ma l'opzione più semplice è quella di viaggiare a [[Doğubeyazıt]] per il trasporto in Iran via [[Bazargan]].
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
* {{see
| nome=Castello di Van | alt=Van Kale | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.5025 | long=43.34 | indicazioni=Su una scogliera alta 100 metri vicino alla riva del lago, raggiungibile in 20 min con un dolmuş per Kale, da qualsiasi punto del centro città: 2,25 TL a settembre 2018
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| descrizione=La rocca di Van risale al periodo di [[w:Urartu|Urartu]]. Fu costruita dal re Sarduri (840-830 a.C.) ed era al centro di un vasto impero. Subì gravi danni al tempo dell'assedio di Van da parte delle truppe russe nel corso della I guerra mondiale. Al suo interno sta la camera sepolcrale del re Arghisti I ricavata in una grotta scolpita. Salendo più su si trova un'area piatta dove si annalzava il tempio e l'altare sacrificale. In cima alla collina si eleva una moschea del periodo ottomano
:Con una splendida vista sulla città e sul lago. "Kale" significa castello ma si riferisce anche al tentacolare sobborgo a nord di esso, quindi scendete all'entrata del castello prima che il dolmuş si tuffi nelle strade secondarie. Oppure si potrebbe, in una giornata fresca, camminare per 3 km qui dal centro, ma c'è ancora un altro 1,5 km da percorrere lungo il viottolo fino all'ingresso ufficiale, e poi tornare indietro a piedi. Dall'entrata un ampio sentiero sale a zig-zag attraverso i barbacani fino alla cima.
}}
* {{see
| nome=Akdamar | alt=Ahtamar | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.3403 | long=43.0369 | indicazioni=È possibile prendere un dolmuş (45 min, 10 TL), firmato Gevas / Akdamar, dal minibus otogar all'estremità nord di Cumhuriyet Cd (dopo Besyol Road), fino al molo della barca, che si trova 50 km a ovest di Van. Il traghetto per l'isola costa 10 TL/persona con 16 o più persone. Una barca privata costa 150 TL
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Ultimo traghetto dall'isola: 17:30/18:00. Ultimo dolmuş per Van: 19:00 | prezzo=Ingresso al sito: 10 TL
| descrizione=Antica chiesa armena su una piccola isola del lago Van è bellissima. Risalente al 921, la chiesa è stata recentemente riaperta dopo un ampio restauro, rendendo visibili i suoi impressionanti affreschi. Una breve attesa al molo per altri passeggeri può rivelarsi fruttuosa se viaggiate da soli. Potete prendere il traghetto di ritorno un'ora dopo il vostro arrivo, altrimenti altri traghetti che possono portarvi più tardi (non è necessario prendere la stessa barca per tornare, basta prendere tutto il tempo che volete sull'isola). Notate che se ci sono pochi visitatori, potrebbe esserci solo un traghetto al giorno, e potreste dover aspettare a lungo o pagare un grosso extra.
}}
* '''Riva del lago Van al molo İskele''' - Dove partono i traghetti del treno. Potete bere il tè mentre e fare un picnic guardando il lago. Potete anche assaggiare il pesce locale del lago Van (inci kefali). C'è anche un grande parco, ottimo posto per guardare il tramonto sul lago. I dolmuş diretti a İskele partono da Defterdarlık Caddesi, circa 250 metri a nord dall'incrocio di İskele Caddesi e Cumhuriyet Caddesi, sul lato sinistro della strada. Dite all'autista che volete scendere a İskele (2 TL, 20 min). Potete anche nuotare nel lago, è pulito e sicuro, ma ricordatevi di '''non bere l'acqua perché è salata'''. Ricordate inoltre che alcune spiagge possono non essere miste, ma separate per uomini e donne.
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== Eventi e feste ==
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== Cosa fare ==
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== Come divertirsi ==
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== Dove mangiare ==
Così come molte città della [[Turchia]] sono note per il loro kebab così Van è nota per le sue colazioni. In particolare la città è famosa per i suoi saloni per la colazione (''kahvaltı salonu''), in cui viene servita una colazione davvero saziante che comprende formaggio di produzione locale (diversi tipi, tra cui "''otlu peynir''") e miele, ''[[w:Tahina|tahini]]'', olive, pomodori, cetrioli, ''[[w:Kaymak|kaymak]]'' (simile alla panna rappresa) e pane ancora caldo. Il prezzo di solito include una quantità illimitata di tè. La gente del posto tende ad evitare la "Breakfast Street" e preferisce i negozi che si trovano appena fuori dalle strade principali. Si preparano anche piatti a base di uova su richiesta, compresi i ''[[w:Menemen|menemen]]''.
Ci sono parecchi bar all'interno del Çarsi (centro città), ma i viaggiatori - specialmente le donne - dovrebbero essere cauti nel visitare i pub/ristorante, poiché sono generalmente conosciuti come posti dove trovare "compagnia".
<!--=== Prezzi modici ===-->
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== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
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| nome=Toprak Hotel | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Bahcivan Mahallesi. Sıhke Caddesi, Meydan 1. Sk. No:8 | lat=38.503366 | long=43.393089 | indicazioni=
| tel=+90 536 577 20 26 | numero verde= | fax=
| checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo=
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=== Prezzi medi ===
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| indirizzo=Bahçıvan, Yüzbaşıoğlu Sk. No:1 | lat=38.4996455 | long=43.3923084 | indicazioni=
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=== Prezzi elevati ===
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| indirizzo= | lat=38.4995153 | long=43.3862610 | indicazioni=Centro
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| checkin= | checkout= | prezzo=A partire da € 73 a notte per una camera Superior (solo pernottamento), fino a € 362 per la Suite Presidenziale con colazione
| descrizione=5 stelle. Spa, bagno turco, piscina coperta, numerose opzioni di ristorazione.
}}
* {{sleep
| nome=Ramada by Wyndham Van | alt= | sito=https://www.wyndhamhotels.com/ramada/van-turkiye/ramada-van/overview | email=
| indirizzo= | lat=38.4296993 | long=43.3031840 | indicazioni=Edremit - lago Van
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| descrizione= Situato sulla riva del lago di Van, l'hotel dista circa 10 chilometri dal centro di Van e offre splendide viste sul lago. Le camere sono arredate in stile moderno e in genere includono Wi-Fi ad alta velocità gratuito, TV a schermo piatto, minibar e set per la preparazione di tè e caffè.
}}
* {{sleep
| nome=DoubleTree by Hilton Van | alt= | sito=https://www.hilton.com/ | email=
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| descrizione= Hotel a 5 stelle situato in prossimità della riva orientale del lago di Van. È rinomato per la sua vista panoramica sul lago. L'hotel dispone di due ristoranti e tre bar, che servono specialità turche locali e piatti internazionali.
Sono presenti anche piscine interne ed esterne, un centro fitness e un centro benessere completo con bagno turco tradizionale (hammam), sauna e bagno di vapore.
}}
* {{sleep
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| descrizione= Hotel a 4 stelle rinomato per i suoi ampi spazi verdi. Dispone di un ristorante con cucina locale e internazionale, bar e aree relax, centro benessere e spa.
}}
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
[[File:00 3411 İshak Paşa Sarayı - Turkey.jpg|thumb|Palazzo İshak Pasha]]
* {{marker |tipo= |nome=[[Doğubeyazıt]] |lat=39.551498 |long=44.074002 }} — A 100 km a nord (2 ore di ''dolmuş''), con lo splendido Palazzo İshak Pasha e il leggendario Monte Ararat, la montagna più alta della Turchia. Se possibile, fate una deviazione alle cascate di Muradiye, situate fuori dall'autostrada D975 tra Doğubeyazıt e Van. Doğubeyazıt ha buoni collegamenti stradali con altre città della Turchia ed è il principale punto di accesso all'Iran.
* {{marker |tipo= |nome=Tuşpa |lat=38.499667 |long=43.341601 }} — Antica città a pochi chilometri a ovest di Van.
* I castelli di {{marker |tipo= |nome=Hosap |lat=38.317222 |long=43.801667 }} (5-10 TL di ingresso, a seconda del numero di visitatori) e {{marker |tipo= |nome=Çavuştepe |lat=38.352443 |long=43.459393 }} — Il primo è il meglio conservato, il secondo è molto più antico. Si possono raggiungere facilmente entrambi con il ''dolmuş'', dato che sono sullo stesso percorso. Prima prendete un ''dolmuş'' con l'insegna Yüksekoca (che parte circa ogni ora dalle 8 del mattino davanti a un ufficio a circa 200 metri a sud di Büyük Asur Otel su Cumhuriyet Caddesi) e dite all'autista di fermarsi a Hosap (10 TL, 45 min). Prendi un ''dolmuş'' per tornare a Van ma scendi a Cavustepe Kalesi (5 TL). Anche l'autostop va bene.
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
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{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
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Claude van der Grift
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Van banner Fortress.jpg
| DidascaliaBanner = Fortezza di Van
| Immagine =Van City, Turkey overview 2011.jpg
| Didascalia = Panorama dal castello
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}}
'''Van''' è una città della [[Turchia]], situata nella [[Regione dell'Anatolia Orientale]].
== Da sapere ==
Van è spesso soprannominata «La perla dell'Est» per la bellezza dei panorami sul lago omonimo, le isole e le cime vulcaniche che si stagliano sull'orizzonte, innevate per buona parte dell'anno.
=== Cenni geografici ===
La città vecchia è situata sulla riva del lago omonimo mentre la città nuova è stata costruita sull'altopiano alle falde del monte Erek (''Erek Dağı''),
circa 5 km più a est della riva occidentale del lago di Van.
Il confine con l'[[Iran]] è 100 km più ad est.
Il [[Lago di Van]] (''Van Gölü'') è un lago salato conosciuto localmente come ''Van Denizi'' ("il mare di Van"). Questo lago, il più grande della [[Turchia]], si trova a 1640 metri sul livello del mare ed è circondato da alte montagne, quindi la zona ha un clima continentale rigido.
La zona è altamente sismica: nel 1941, Van subì un terremoto distruttivo di magnitudo 5,9.
Un terremoto più grave, di magnitudo 7,2 si verificò il 23 ottobre 2011. Il 9 novembre successivo, ulteriori scosse causarono il crollo di diversi edifici.
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Il suo nome deriva dalla lingua di Urartu ''Biaina''.
[[File:Inscription of Xerxes, Van, 1973.JPG|thumb|left|Iscrizione di Serse nella cittadella di Van]]
Van è storicamente importante come centro dei regni Urartu e [[Armenia|Armeno]]. Più tardi passò sotto il dominio dei bizantini, dei selgiuchidi e poi degli ottomani. È stata ulteriormente danneggiata dal terremoto del 2011.
Sotto l'antico nome di Tushpa, Van fu la capitale del Regno di Urartu nel IX secolo a.C.
L'insediamento più arcaico era centrato sullo scosceso promontorio ora noto come "Castello di Van" (Van Kalesi), chiuso su un lato dal lago di Van, che si trova a pochi chilometri a ovest della città moderna. Qui sono state rinvenute iscrizioni in caratteri cuneiformi di Urartu, databili all'VIII e VII secolo a.C.. In una delle iscrizioni trilingue di Bisotun, redatta su ordine di Serse, Imperatore achemenide di Persia, il paese è chiamato ''Urartu'' in lingua babilonese e ''Armenia'' in Lingua persiana antica.
Durante la prima guerra mondiale fu la capitale dell'Amministrazione dell'Armenia occidentale.
Il 23 ottobre 2011 un terremoto di magnitudo 7.3, avvenuto a pochi chilometri da Van, provoca il crollo di numerosi edifici in città. È stato il più potente sisma in [[Turchia]], dopo quello avvenuto ad [[Izmit]] nel 1999, che raggiunse magnitudo 7,6.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
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{{mapshape|wikidata=Q80550}}
[[File:Akdamar.jpg|thumb|left|Cattedrale armena sull'isola di Akdamar]]
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
[[File:Van Airport Karakas-1.jpg|thumb|Aeroporto di Van]]
* {{listing
| nome=Aeroporto Ferit Melen | alt=Van Ferit Melen Havalimanı | sito=https://www.dhmi.gov.tr/Sayfalar/Havalimani/Van/AnaSayfa.aspx | email=
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| immagine=Airport Ferit Mele in Van, Turkey.jpg | wikidata=Q1431293
| descrizione=L'aeroporto di Van (''Ferit Melen'') è a pochi chilometri a sud della città, sull'autostrada D300 verso [[Tatvan]]. Ci sono voli regolari per [[Istanbul]] Ataturk, Istanbul Sabiha Gokcen, [[Ankara]], [[Adana]], [[Izmir]] e [[Antalya]].
}}
<!--=== In auto ===-->
=== In nave ===
Il traghetto passa tre volte al giorno, ad orari variabili, tra [[Tatvan]] e Van. La traversata del lago dura 4 ore.
=== In treno ===
Treni diretti (il ''Vangölü Express'') corrono due volte alla settimana da [[Ankara]] a [[Tatvan]], sulla riva occidentale del [[Lago di Van]]. Il viaggio dovrebbe durare 26/27 ore, ma è spesso in ritardo. Ci sono cuccette e un vagone letto ma nessun buffet. Le principali fermate lungo il percorso sono [[Kayseri]], [[Sivas]], [[Malatya]] e [[Elazig]]. Per i dettagli vedi il sito delle ferrovie turche all'indirizzo tcdd.gov.tr, ma fai attenzione che l'orario e il sistema di prenotazione online danno diversi giorni di corsa per questo servizio. Il Vangölü Express di solito arriva a Tatvan a metà pomeriggio, quindi dovreste essere in grado di raggiungere Van la sera stessa - camminate 1 km a sud verso il centro città per prendere un ''dolmuş''. Il treno per tornare ad Ankara parte verso le 7 del mattino, quindi questo significa che dovrete rimanere a Tatvan la sera prima: ci sono molti hotel e altre strutture.
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.52196 | long=43.38285 | indicazioni=
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| immagine=Van train station in Van, Turkey.JPG | wikidata=Q48987891
| descrizione=Adibita al solo trasporto merci ma è previsto il ripristino di un treno passeggeri per [[Tabriz]] e [[Teheran]] entro marzo 2025. Sarà un treno
con vagoni letto a 4 cuccette con frequenza bisettimanale.
}}
=== In autobus ===
Ci sono autobus più volte al giorno per [[Ankara]] (19 ore), [[Istanbul]] (25 ore) e tutte le principali città della [[Turchia]], alcune delle quali comportano un cambio con un autobus di collegamento: si consulti la [https://www.flixbus.com.tr/ Kamil Koc] (oggi parte del gruppo flixbus) per orari e prezzi. Gli autobus partono dall'Otogar, 3 km a nord-ovest del centro città. I bus navetta gratuiti partono dalle biglietterie principali nel centro della città, ma è necessario attendere almeno 30 minuti prima dell'orario di partenza previsto.
Frequenti ''[[w:Dolmuş|dolmuş]]'' vanno dal centro della città a [[Tatvan]]. (100 km, 2 ore) attraverso la riva sud del lago, autostrada D300. Non ci sono servizi diretti intorno alla riva nord. I ''dolmuş'' corrono anche a nord fino a [[Doğubeyazıt]] (185 km, 2 ore e mezza).
Il passaggio di frontiera con l'[[Iran]], a 100 km di distanza a Kapikoy / Razi, è aperto per i veicoli leggeri, ma (a partire dal 2016) nessun autobus o ''dolmuş'' attraversa questo percorso. Infatti con la sospensione del servizio ferroviario (vedi sotto), questo significa nessun trasporto pubblico attraverso il confine per la via diretta da Van. Può essere possibile fare un accordo privato con i taxi, ma l'opzione più semplice è quella di viaggiare a [[Doğubeyazıt]] per il trasporto in Iran via [[Bazargan]].
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
* {{see
| nome=Castello di Van | alt=Van Kale | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.5025 | long=43.34 | indicazioni=Su una scogliera alta 100 metri vicino alla riva del lago, raggiungibile in 20 min con un dolmuş per Kale, da qualsiasi punto del centro città: 2,25 TL a settembre 2018
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3187042
| descrizione=La rocca di Van risale al periodo di [[w:Urartu|Urartu]]. Fu costruita dal re Sarduri (840-830 a.C.) ed era al centro di un vasto impero. Subì gravi danni al tempo dell'assedio di Van da parte delle truppe russe nel corso della I guerra mondiale. Al suo interno sta la camera sepolcrale del re Arghisti I ricavata in una grotta scolpita. Salendo più su si trova un'area piatta dove si annalzava il tempio e l'altare sacrificale. In cima alla collina si eleva una moschea del periodo ottomano
:Con una splendida vista sulla città e sul lago. "Kale" significa castello ma si riferisce anche al tentacolare sobborgo a nord di esso, quindi scendete all'entrata del castello prima che il dolmuş si tuffi nelle strade secondarie. Oppure si potrebbe, in una giornata fresca, camminare per 3 km qui dal centro, ma c'è ancora un altro 1,5 km da percorrere lungo il viottolo fino all'ingresso ufficiale, e poi tornare indietro a piedi. Dall'entrata un ampio sentiero sale a zig-zag attraverso i barbacani fino alla cima.
}}
* {{see
| nome=Akdamar | alt=Ahtamar | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.3403 | long=43.0369 | indicazioni=È possibile prendere un dolmuş (45 min, 10 TL), firmato Gevas / Akdamar, dal minibus otogar all'estremità nord di Cumhuriyet Cd (dopo Besyol Road), fino al molo della barca, che si trova 50 km a ovest di Van. Il traghetto per l'isola costa 10 TL/persona con 16 o più persone. Una barca privata costa 150 TL
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Ultimo traghetto dall'isola: 17:30/18:00. Ultimo dolmuş per Van: 19:00 | prezzo=Ingresso al sito: 10 TL
| descrizione=Antica chiesa armena su una piccola isola del lago Van è bellissima. Risalente al 921, la chiesa è stata recentemente riaperta dopo un ampio restauro, rendendo visibili i suoi impressionanti affreschi. Una breve attesa al molo per altri passeggeri può rivelarsi fruttuosa se viaggiate da soli. Potete prendere il traghetto di ritorno un'ora dopo il vostro arrivo, altrimenti altri traghetti che possono portarvi più tardi (non è necessario prendere la stessa barca per tornare, basta prendere tutto il tempo che volete sull'isola). Notate che se ci sono pochi visitatori, potrebbe esserci solo un traghetto al giorno, e potreste dover aspettare a lungo o pagare un grosso extra.
}}
* '''Riva del lago Van al molo İskele''' - Dove partono i traghetti del treno. Potete bere il tè mentre e fare un picnic guardando il lago. Potete anche assaggiare il pesce locale del lago Van (inci kefali). C'è anche un grande parco, ottimo posto per guardare il tramonto sul lago. I dolmuş diretti a İskele partono da Defterdarlık Caddesi, circa 250 metri a nord dall'incrocio di İskele Caddesi e Cumhuriyet Caddesi, sul lato sinistro della strada. Dite all'autista che volete scendere a İskele (2 TL, 20 min). Potete anche nuotare nel lago, è pulito e sicuro, ma ricordatevi di '''non bere l'acqua perché è salata'''. Ricordate inoltre che alcune spiagge possono non essere miste, ma separate per uomini e donne.
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== Eventi e feste ==
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== Cosa fare ==
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== Dove mangiare ==
Così come molte città della [[Turchia]] sono note per il loro kebab così Van è nota per le sue colazioni. In particolare la città è famosa per i suoi saloni per la colazione (''kahvaltı salonu''), in cui viene servita una colazione davvero saziante che comprende formaggio di produzione locale (diversi tipi, tra cui "''otlu peynir''") e miele, ''[[w:Tahina|tahini]]'', olive, pomodori, cetrioli, ''[[w:Kaymak|kaymak]]'' (simile alla panna rappresa) e pane ancora caldo. Il prezzo di solito include una quantità illimitata di tè. La gente del posto tende ad evitare la "Breakfast Street" e preferisce i negozi che si trovano appena fuori dalle strade principali. Si preparano anche piatti a base di uova su richiesta, compresi i ''[[w:Menemen|menemen]]''.
Ci sono parecchi bar all'interno del Çarsi (centro città), ma i viaggiatori - specialmente le donne - dovrebbero essere cauti nel visitare i pub/ristorante, poiché sono generalmente conosciuti come posti dove trovare "compagnia".
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== Dove alloggiare ==
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=== Prezzi medi ===
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=== Prezzi elevati ===
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* {{sleep
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| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione= Hotel a 5 stelle situato in prossimità della riva orientale del lago di Van. È rinomato per la sua vista panoramica sul lago. L'hotel dispone di due ristoranti e tre bar, che servono specialità turche locali e piatti internazionali.
Sono presenti anche piscine interne ed esterne, un centro fitness e un centro benessere completo con bagno turco tradizionale (hammam), sauna e bagno di vapore.
}}
* {{sleep
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| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione= Hotel a 4 stelle rinomato per i suoi ampi spazi verdi. Dispone di un ristorante con cucina locale e internazionale, bar e aree relax, centro benessere e spa.
}}
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
[[File:00 3411 İshak Paşa Sarayı - Turkey.jpg|thumb|Palazzo İshak Pasha]]
* {{marker |tipo= |nome=[[Doğubeyazıt]] |lat=39.551498 |long=44.074002 }} — A 100 km a nord (2 ore di ''dolmuş''), con lo splendido Palazzo İshak Pasha e il leggendario Monte Ararat, la montagna più alta della Turchia. Se possibile, fate una deviazione alle cascate di Muradiye, situate fuori dall'autostrada D975 tra Doğubeyazıt e Van. Doğubeyazıt ha buoni collegamenti stradali con altre città della Turchia ed è il principale punto di accesso all'Iran.
* {{marker |tipo= |nome=Tuşpa |lat=38.499667 |long=43.341601 }} — Antica città a pochi chilometri a ovest di Van.
* I castelli di {{marker |tipo= |nome=Hosap |lat=38.317222 |long=43.801667 }} (5-10 TL di ingresso, a seconda del numero di visitatori) e {{marker |tipo= |nome=Çavuştepe |lat=38.352443 |long=43.459393 }} — Il primo è il meglio conservato, il secondo è molto più antico. Si possono raggiungere facilmente entrambi con il ''dolmuş'', dato che sono sullo stesso percorso. Prima prendete un ''dolmuş'' con l'insegna Yüksekoca (che parte circa ogni ora dalle 8 del mattino davanti a un ufficio a circa 200 metri a sud di Büyük Asur Otel su Cumhuriyet Caddesi) e dite all'autista di fermarsi a Hosap (10 TL, 45 min). Prendi un ''dolmuş'' per tornare a Van ma scendi a Cavustepe Kalesi (5 TL). Anche l'autostop va bene.
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
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Claude van der Grift
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Van banner Fortress.jpg
| DidascaliaBanner = Fortezza di Van
| Immagine =Van City, Turkey overview 2011.jpg
| Didascalia = Panorama dal castello
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| Territorio =
| Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km²-->
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}}
'''Van''' è una città della [[Turchia]], situata nella [[Regione dell'Anatolia Orientale]].
== Da sapere ==
Van è spesso soprannominata «La perla dell'Est» per la bellezza dei panorami sul lago omonimo, le isole e le cime vulcaniche che si stagliano sull'orizzonte, innevate per buona parte dell'anno.
=== Cenni geografici ===
La città vecchia è situata sulla riva del lago omonimo mentre la città nuova è stata costruita sull'altopiano alle falde del monte Erek (''Erek Dağı''),
circa 5 km più a est della riva occidentale del lago di Van.
Il confine con l'[[Iran]] è 100 km più ad est.
Il [[Lago di Van]] (''Van Gölü'') è un lago salato conosciuto localmente come ''Van Denizi'' ("il mare di Van"). Questo lago, il più grande della [[Turchia]], si trova a 1640 metri sul livello del mare ed è circondato da alte montagne, quindi la zona ha un clima continentale rigido.
La zona è altamente sismica: nel 1941, Van subì un terremoto distruttivo di magnitudo 5,9.
Un terremoto più grave, di magnitudo 7,2 si verificò il 23 ottobre 2011. Il 9 novembre successivo, ulteriori scosse causarono il crollo di diversi edifici.
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Il suo nome deriva dalla lingua di Urartu ''Biaina''.
[[File:Inscription of Xerxes, Van, 1973.JPG|thumb|left|Iscrizione di Serse nella cittadella di Van]]
Van è storicamente importante come centro dei regni Urartu e [[Armenia|Armeno]]. Più tardi passò sotto il dominio dei bizantini, dei selgiuchidi e poi degli ottomani. È stata ulteriormente danneggiata dal terremoto del 2011.
Sotto l'antico nome di Tushpa, Van fu la capitale del Regno di Urartu nel IX secolo a.C.
L'insediamento più arcaico era centrato sullo scosceso promontorio ora noto come "Castello di Van" (Van Kalesi), chiuso su un lato dal lago di Van, che si trova a pochi chilometri a ovest della città moderna. Qui sono state rinvenute iscrizioni in caratteri cuneiformi di Urartu, databili all'VIII e VII secolo a.C.. In una delle iscrizioni trilingue di Bisotun, redatta su ordine di Serse, Imperatore achemenide di Persia, il paese è chiamato ''Urartu'' in lingua babilonese e ''Armenia'' in Lingua persiana antica.
Durante la prima guerra mondiale fu la capitale dell'Amministrazione dell'Armenia occidentale.
Il 23 ottobre 2011 un terremoto di magnitudo 7.3, avvenuto a pochi chilometri da Van, provoca il crollo di numerosi edifici in città. È stato il più potente sisma in [[Turchia]], dopo quello avvenuto ad [[Izmit]] nel 1999, che raggiunse magnitudo 7,6.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
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| Long= 43.3743
| view=Kartographer
| h= 450 | w= 450 | z= 12
}}
{{mapshape|wikidata=Q80550}}
[[File:Akdamar.jpg|thumb|left|Cattedrale armena sull'isola di Akdamar]]
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
[[File:Van Airport Karakas-1.jpg|thumb|Aeroporto di Van]]
* {{listing
| nome=Aeroporto Ferit Melen | alt=Van Ferit Melen Havalimanı | sito=https://www.dhmi.gov.tr/Sayfalar/Havalimani/Van/AnaSayfa.aspx | email=
| indirizzo= | lat=38.468333 | long=43.332222 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Airport Ferit Mele in Van, Turkey.jpg | wikidata=Q1431293
| descrizione=L'aeroporto di Van (''Ferit Melen'') è a pochi chilometri a sud della città, sull'autostrada D300 verso [[Tatvan]]. Ci sono voli regolari per [[Istanbul]] Ataturk, Istanbul Sabiha Gokcen, [[Ankara]], [[Adana]], [[Izmir]] e [[Antalya]].
}}
<!--=== In auto ===-->
=== In nave ===
Il traghetto passa tre volte al giorno, ad orari variabili, tra [[Tatvan]] e Van. La traversata del lago dura 4 ore.
=== In treno ===
Treni diretti (il ''Vangölü Express'') corrono due volte alla settimana da [[Ankara]] a [[Tatvan]], sulla riva occidentale del [[Lago di Van]]. Il viaggio dovrebbe durare 26/27 ore, ma è spesso in ritardo. Ci sono cuccette e un vagone letto ma nessun buffet. Le principali fermate lungo il percorso sono [[Kayseri]], [[Sivas]], [[Malatya]] e [[Elazig]]. Per i dettagli vedi il sito delle ferrovie turche all'indirizzo tcdd.gov.tr, ma fai attenzione che l'orario e il sistema di prenotazione online danno diversi giorni di corsa per questo servizio. Il Vangölü Express di solito arriva a Tatvan a metà pomeriggio, quindi dovreste essere in grado di raggiungere Van la sera stessa - camminate 1 km a sud verso il centro città per prendere un ''dolmuş''. Il treno per tornare ad Ankara parte verso le 7 del mattino, quindi questo significa che dovrete rimanere a Tatvan la sera prima: ci sono molti hotel e altre strutture.
* {{listing
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| orari= | prezzo=
| immagine=Van train station in Van, Turkey.JPG | wikidata=Q48987891
| descrizione=Adibita al solo trasporto merci ma è previsto il ripristino di un treno passeggeri per [[Tabriz]] e [[Teheran]] entro marzo 2025. Sarà un treno
con vagoni letto a 4 cuccette con frequenza bisettimanale.
}}
=== In autobus ===
Ci sono autobus più volte al giorno per [[Ankara]] (19 ore), [[Istanbul]] (25 ore) e tutte le principali città della [[Turchia]], alcune delle quali comportano un cambio con un autobus di collegamento: si consulti la [https://www.flixbus.com.tr/ Kamil Koc] (oggi parte del gruppo flixbus) per orari e prezzi. Gli autobus partono dall'Otogar, 3 km a nord-ovest del centro città. I bus navetta gratuiti partono dalle biglietterie principali nel centro della città, ma è necessario attendere almeno 30 minuti prima dell'orario di partenza previsto.
Frequenti ''[[w:Dolmuş|dolmuş]]'' vanno dal centro della città a [[Tatvan]]. (100 km, 2 ore) attraverso la riva sud del lago, autostrada D300. Non ci sono servizi diretti intorno alla riva nord. I ''dolmuş'' corrono anche a nord fino a [[Doğubeyazıt]] (185 km, 2 ore e mezza).
Il passaggio di frontiera con l'[[Iran]], a 100 km di distanza a Kapikoy / Razi, è aperto per i veicoli leggeri, ma (a partire dal 2016) nessun autobus o ''dolmuş'' attraversa questo percorso. Infatti con la sospensione del servizio ferroviario (vedi sotto), questo significa nessun trasporto pubblico attraverso il confine per la via diretta da Van. Può essere possibile fare un accordo privato con i taxi, ma l'opzione più semplice è quella di viaggiare a [[Doğubeyazıt]] per il trasporto in Iran via [[Bazargan]].
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[[[File:Merkez Kalesi (Van, Türkiye).JPG | thumb |Castello di Van ]]
* {{see
| nome=Castello di Van | alt=Van Kale | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.5025 | long=43.34 | indicazioni=Su una scogliera alta 100 metri vicino alla riva del lago, raggiungibile in 20 min con un dolmuş per Kale, da qualsiasi punto del centro città: 2,25 TL a settembre 2018
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3187042
| descrizione=La rocca di Van risale al periodo di [[w:Urartu|Urartu]]. Fu costruita dal re Sarduri (840-830 a.C.) ed era al centro di un vasto impero. Subì gravi danni al tempo dell'assedio di Van da parte delle truppe russe nel corso della I guerra mondiale. Al suo interno sta la camera sepolcrale del re Arghisti I ricavata in una grotta scolpita. Salendo più su si trova un'area piatta dove si annalzava il tempio e l'altare sacrificale. In cima alla collina si eleva una moschea del periodo ottomano
:Con una splendida vista sulla città e sul lago. "Kale" significa castello ma si riferisce anche al tentacolare sobborgo a nord di esso, quindi scendete all'entrata del castello prima che il dolmuş si tuffi nelle strade secondarie. Oppure si potrebbe, in una giornata fresca, camminare per 3 km qui dal centro, ma c'è ancora un altro 1,5 km da percorrere lungo il viottolo fino all'ingresso ufficiale, e poi tornare indietro a piedi. Dall'entrata un ampio sentiero sale a zig-zag attraverso i barbacani fino alla cima.
}}
* {{see
| nome=Akdamar | alt=Ahtamar | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.3403 | long=43.0369 | indicazioni=È possibile prendere un dolmuş (45 min, 10 TL), firmato Gevas / Akdamar, dal minibus otogar all'estremità nord di Cumhuriyet Cd (dopo Besyol Road), fino al molo della barca, che si trova 50 km a ovest di Van. Il traghetto per l'isola costa 10 TL/persona con 16 o più persone. Una barca privata costa 150 TL
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Ultimo traghetto dall'isola: 17:30/18:00. Ultimo dolmuş per Van: 19:00 | prezzo=Ingresso al sito: 10 TL
| descrizione=Antica chiesa armena su una piccola isola del lago Van è bellissima. Risalente al 921, la chiesa è stata recentemente riaperta dopo un ampio restauro, rendendo visibili i suoi impressionanti affreschi. Una breve attesa al molo per altri passeggeri può rivelarsi fruttuosa se viaggiate da soli. Potete prendere il traghetto di ritorno un'ora dopo il vostro arrivo, altrimenti altri traghetti che possono portarvi più tardi (non è necessario prendere la stessa barca per tornare, basta prendere tutto il tempo che volete sull'isola). Notate che se ci sono pochi visitatori, potrebbe esserci solo un traghetto al giorno, e potreste dover aspettare a lungo o pagare un grosso extra.
}}
* '''Riva del lago Van al molo İskele''' - Dove partono i traghetti del treno. Potete bere il tè mentre e fare un picnic guardando il lago. Potete anche assaggiare il pesce locale del lago Van (inci kefali). C'è anche un grande parco, ottimo posto per guardare il tramonto sul lago. I dolmuş diretti a İskele partono da Defterdarlık Caddesi, circa 250 metri a nord dall'incrocio di İskele Caddesi e Cumhuriyet Caddesi, sul lato sinistro della strada. Dite all'autista che volete scendere a İskele (2 TL, 20 min). Potete anche nuotare nel lago, è pulito e sicuro, ma ricordatevi di '''non bere l'acqua perché è salata'''. Ricordate inoltre che alcune spiagge possono non essere miste, ma separate per uomini e donne.
{{-}}
== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
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}}-->
{{-}}
== Cosa fare ==
<!--* {{do
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{{-}}
== Acquisti ==
<!--* {{buy
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{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
<!--* {{drink
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<!--=== Locali notturni ===-->
<!--* {{drink
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}}-->
{{-}}
== Dove mangiare ==
Così come molte città della [[Turchia]] sono note per il loro kebab così Van è nota per le sue colazioni. In particolare la città è famosa per i suoi saloni per la colazione (''kahvaltı salonu''), in cui viene servita una colazione davvero saziante che comprende formaggio di produzione locale (diversi tipi, tra cui "''otlu peynir''") e miele, ''[[w:Tahina|tahini]]'', olive, pomodori, cetrioli, ''[[w:Kaymak|kaymak]]'' (simile alla panna rappresa) e pane ancora caldo. Il prezzo di solito include una quantità illimitata di tè. La gente del posto tende ad evitare la "Breakfast Street" e preferisce i negozi che si trovano appena fuori dalle strade principali. Si preparano anche piatti a base di uova su richiesta, compresi i ''[[w:Menemen|menemen]]''.
Ci sono parecchi bar all'interno del Çarsi (centro città), ma i viaggiatori - specialmente le donne - dovrebbero essere cauti nel visitare i pub/ristorante, poiché sono generalmente conosciuti come posti dove trovare "compagnia".
<!--=== Prezzi modici ===-->
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<!--=== Prezzi medi ===-->
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<!--=== Prezzi elevati ===-->
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}}-->
{{-}}
== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
* {{sleep
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| indirizzo=Bahcivan Mahallesi. Sıhke Caddesi, Meydan 1. Sk. No:8 | lat=38.503366 | long=43.393089 | indicazioni=
| tel=+90 536 577 20 26 | numero verde= | fax=
| checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo=
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}}
=== Prezzi medi ===
* {{sleep
| nome=Tamara Business Otel | alt= | sito=https://www.tamarabusinessotel.com/ | email=
| indirizzo=Bahçıvan, Yüzbaşıoğlu Sk. No:1 | lat=38.4996455 | long=43.3923084 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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}}
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Elite World Van Hotel | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.4995153 | long=43.3862610 | indicazioni=Centro
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=A partire da € 73 a notte per una camera Superior (solo pernottamento), fino a € 362 per la Suite Presidenziale con colazione
| descrizione=5 stelle. Spa, bagno turco, piscina coperta, numerose opzioni di ristorazione.
}}
* {{sleep
| nome=Ramada by Wyndham Van | alt= | sito=https://www.wyndhamhotels.com/ramada/van-turkiye/ramada-van/overview | email=
| indirizzo= | lat=38.4296993 | long=43.3031840 | indicazioni=Edremit - lago Van
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione= Situato sulla riva del lago di Van, l'hotel dista circa 10 chilometri dal centro di Van e offre splendide viste sul lago. Le camere sono arredate in stile moderno e in genere includono Wi-Fi ad alta velocità gratuito, TV a schermo piatto, minibar e set per la preparazione di tè e caffè.
}}
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| descrizione= Hotel a 5 stelle situato in prossimità della riva orientale del lago di Van. È rinomato per la sua vista panoramica sul lago. L'hotel dispone di due ristoranti e tre bar, che servono specialità turche locali e piatti internazionali.
Sono presenti anche piscine interne ed esterne, un centro fitness e un centro benessere completo con bagno turco tradizionale (hammam), sauna e bagno di vapore.
}}
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| nome=Dedeman Van Resort | alt= | sito=https://www.dedeman.com/ | email=
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}}
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== Come restare in contatto ==
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== Nei dintorni ==
[[File:00 3411 İshak Paşa Sarayı - Turkey.jpg|thumb|Palazzo İshak Pasha]]
* {{marker |tipo= |nome=[[Doğubeyazıt]] |lat=39.551498 |long=44.074002 }} — A 100 km a nord (2 ore di ''dolmuş''), con lo splendido Palazzo İshak Pasha e il leggendario Monte Ararat, la montagna più alta della Turchia. Se possibile, fate una deviazione alle cascate di Muradiye, situate fuori dall'autostrada D975 tra Doğubeyazıt e Van. Doğubeyazıt ha buoni collegamenti stradali con altre città della Turchia ed è il principale punto di accesso all'Iran.
* {{marker |tipo= |nome=Tuşpa |lat=38.499667 |long=43.341601 }} — Antica città a pochi chilometri a ovest di Van.
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<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
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| Abitanti = 530.574 <small>(2025)</small>
| Nome abitanti =
| Prefisso = +90 432
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}}
'''Van''' è una città della [[Turchia]], situata nella [[Regione dell'Anatolia Orientale]].
== Da sapere ==
Van è spesso soprannominata «La perla dell'Est» per la bellezza dei panorami sul lago omonimo, le isole e le cime vulcaniche che si stagliano sull'orizzonte, innevate per buona parte dell'anno.
=== Cenni geografici ===
La città vecchia è situata sulla riva del lago omonimo mentre la città nuova è stata costruita sull'altopiano alle falde del monte Erek (''Erek Dağı''),
circa 5 km più a est della riva occidentale del lago di Van.
Il confine con l'[[Iran]] è 100 km più ad est.
Il [[Lago di Van]] (''Van Gölü'') è un lago salato conosciuto localmente come ''Van Denizi'' ("il mare di Van"). Questo lago, il più grande della [[Turchia]], si trova a 1640 metri sul livello del mare ed è circondato da alte montagne, quindi la zona ha un clima continentale rigido.
La zona è altamente sismica: nel 1941, Van subì un terremoto distruttivo di magnitudo 5,9.
Un terremoto più grave, di magnitudo 7,2 si verificò il 23 ottobre 2011. Il 9 novembre successivo, ulteriori scosse causarono il crollo di diversi edifici.
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Il suo nome deriva dalla lingua di Urartu ''Biaina''.
[[File:Inscription of Xerxes, Van, 1973.JPG|thumb|left|Iscrizione di Serse nella cittadella di Van]]
Van è storicamente importante come centro dei regni Urartu e [[Armenia|Armeno]]. Più tardi passò sotto il dominio dei bizantini, dei selgiuchidi e poi degli ottomani. È stata ulteriormente danneggiata dal terremoto del 2011.
Sotto l'antico nome di Tushpa, Van fu la capitale del Regno di Urartu nel IX secolo a.C.
L'insediamento più arcaico era centrato sullo scosceso promontorio ora noto come "Castello di Van" (Van Kalesi), chiuso su un lato dal lago di Van, che si trova a pochi chilometri a ovest della città moderna. Qui sono state rinvenute iscrizioni in caratteri cuneiformi di Urartu, databili all'VIII e VII secolo a.C.. In una delle iscrizioni trilingue di Bisotun, redatta su ordine di Serse, Imperatore achemenide di Persia, il paese è chiamato ''Urartu'' in lingua babilonese e ''Armenia'' in Lingua persiana antica.
Durante la prima guerra mondiale fu la capitale dell'Amministrazione dell'Armenia occidentale.
Il 23 ottobre 2011 un terremoto di magnitudo 7.3, avvenuto a pochi chilometri da Van, provoca il crollo di numerosi edifici in città. È stato il più potente sisma in [[Turchia]], dopo quello avvenuto ad [[Izmit]] nel 1999, che raggiunse magnitudo 7,6.
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== Come orientarsi ==
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== Come arrivare ==
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| descrizione=L'aeroporto di Van (''Ferit Melen'') è a pochi chilometri a sud della città, sull'autostrada D300 verso [[Tatvan]]. Ci sono voli regolari per [[Istanbul]] Ataturk, Istanbul Sabiha Gokcen, [[Ankara]], [[Adana]], [[Izmir]] e [[Antalya]].
}}
<!--=== In auto ===-->
=== In nave ===
Il traghetto passa tre volte al giorno, ad orari variabili, tra [[Tatvan]] e Van. La traversata del lago dura 4 ore.
=== In treno ===
Treni diretti (il ''Vangölü Express'') corrono due volte alla settimana da [[Ankara]] a [[Tatvan]], sulla riva occidentale del [[Lago di Van]]. Il viaggio dovrebbe durare 26/27 ore, ma è spesso in ritardo. Ci sono cuccette e un vagone letto ma nessun buffet. Le principali fermate lungo il percorso sono [[Kayseri]], [[Sivas]], [[Malatya]] e [[Elazig]]. Per i dettagli vedi il sito delle ferrovie turche all'indirizzo tcdd.gov.tr, ma fai attenzione che l'orario e il sistema di prenotazione online danno diversi giorni di corsa per questo servizio. Il Vangölü Express di solito arriva a Tatvan a metà pomeriggio, quindi dovreste essere in grado di raggiungere Van la sera stessa - camminate 1 km a sud verso il centro città per prendere un ''dolmuş''. Il treno per tornare ad Ankara parte verso le 7 del mattino, quindi questo significa che dovrete rimanere a Tatvan la sera prima: ci sono molti hotel e altre strutture.
* {{listing
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| descrizione=Adibita al solo trasporto merci ma è previsto il ripristino di un treno passeggeri per [[Tabriz]] e [[Teheran]] entro marzo 2025. Sarà un treno
con vagoni letto a 4 cuccette con frequenza bisettimanale.
}}
=== In autobus ===
Ci sono autobus più volte al giorno per [[Ankara]] (19 ore), [[Istanbul]] (25 ore) e tutte le principali città della [[Turchia]], alcune delle quali comportano un cambio con un autobus di collegamento: si consulti la [https://www.flixbus.com.tr/ Kamil Koc] (oggi parte del gruppo flixbus) per orari e prezzi. Gli autobus partono dall'Otogar, 3 km a nord-ovest del centro città. I bus navetta gratuiti partono dalle biglietterie principali nel centro della città, ma è necessario attendere almeno 30 minuti prima dell'orario di partenza previsto.
Frequenti ''[[w:Dolmuş|dolmuş]]'' vanno dal centro della città a [[Tatvan]]. (100 km, 2 ore) attraverso la riva sud del lago, autostrada D300. Non ci sono servizi diretti intorno alla riva nord. I ''dolmuş'' corrono anche a nord fino a [[Doğubeyazıt]] (185 km, 2 ore e mezza).
Il passaggio di frontiera con l'[[Iran]], a 100 km di distanza a Kapikoy / Razi, è aperto per i veicoli leggeri, ma (a partire dal 2016) nessun autobus o ''dolmuş'' attraversa questo percorso. Infatti con la sospensione del servizio ferroviario (vedi sotto), questo significa nessun trasporto pubblico attraverso il confine per la via diretta da Van. Può essere possibile fare un accordo privato con i taxi, ma l'opzione più semplice è quella di viaggiare a [[Doğubeyazıt]] per il trasporto in Iran via [[Bazargan]].
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Merkez Kalesi (Van, Türkiye).JPG | thumb |Castello di Van ]]
* {{see
| nome=Castello di Van | alt=Van Kale | sito= | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3187042
| descrizione=La rocca di Van risale al periodo di [[w:Urartu|Urartu]]. Fu costruita dal re Sarduri (840-830 a.C.) ed era al centro di un vasto impero. Subì gravi danni al tempo dell'assedio di Van da parte delle truppe russe nel corso della I guerra mondiale. Al suo interno sta la camera sepolcrale del re Arghisti I ricavata in una grotta scolpita. Salendo più su si trova un'area piatta dove si annalzava il tempio e l'altare sacrificale. In cima alla collina si eleva una moschea del periodo ottomano
:Con una splendida vista sulla città e sul lago. "Kale" significa castello ma si riferisce anche al tentacolare sobborgo a nord di esso, quindi scendete all'entrata del castello prima che il dolmuş si tuffi nelle strade secondarie. Oppure si potrebbe, in una giornata fresca, camminare per 3 km qui dal centro, ma c'è ancora un altro 1,5 km da percorrere lungo il viottolo fino all'ingresso ufficiale, e poi tornare indietro a piedi. Dall'entrata un ampio sentiero sale a zig-zag attraverso i barbacani fino alla cima.
}}
* {{see
| nome=Akdamar | alt=Ahtamar | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.3403 | long=43.0369 | indicazioni=È possibile prendere un dolmuş (45 min, 10 TL), firmato Gevas / Akdamar, dal minibus otogar all'estremità nord di Cumhuriyet Cd (dopo Besyol Road), fino al molo della barca, che si trova 50 km a ovest di Van. Il traghetto per l'isola costa 10 TL/persona con 16 o più persone. Una barca privata costa 150 TL
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Ultimo traghetto dall'isola: 17:30/18:00. Ultimo dolmuş per Van: 19:00 | prezzo=Ingresso al sito: 10 TL
| descrizione=Antica chiesa armena su una piccola isola del lago Van è bellissima. Risalente al 921, la chiesa è stata recentemente riaperta dopo un ampio restauro, rendendo visibili i suoi impressionanti affreschi. Una breve attesa al molo per altri passeggeri può rivelarsi fruttuosa se viaggiate da soli. Potete prendere il traghetto di ritorno un'ora dopo il vostro arrivo, altrimenti altri traghetti che possono portarvi più tardi (non è necessario prendere la stessa barca per tornare, basta prendere tutto il tempo che volete sull'isola). Notate che se ci sono pochi visitatori, potrebbe esserci solo un traghetto al giorno, e potreste dover aspettare a lungo o pagare un grosso extra.
}}
* '''Riva del lago Van al molo İskele''' - Dove partono i traghetti del treno. Potete bere il tè mentre e fare un picnic guardando il lago. Potete anche assaggiare il pesce locale del lago Van (inci kefali). C'è anche un grande parco, ottimo posto per guardare il tramonto sul lago. I dolmuş diretti a İskele partono da Defterdarlık Caddesi, circa 250 metri a nord dall'incrocio di İskele Caddesi e Cumhuriyet Caddesi, sul lato sinistro della strada. Dite all'autista che volete scendere a İskele (2 TL, 20 min). Potete anche nuotare nel lago, è pulito e sicuro, ma ricordatevi di '''non bere l'acqua perché è salata'''. Ricordate inoltre che alcune spiagge possono non essere miste, ma separate per uomini e donne.
{{-}}
== Eventi e feste ==
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== Cosa fare ==
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== Acquisti ==
<!--* {{buy
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== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
<!--* {{drink
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<!--=== Locali notturni ===-->
<!--* {{drink
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}}-->
{{-}}
== Dove mangiare ==
Così come molte città della [[Turchia]] sono note per il loro kebab così Van è nota per le sue colazioni. In particolare la città è famosa per i suoi saloni per la colazione (''kahvaltı salonu''), in cui viene servita una colazione davvero saziante che comprende formaggio di produzione locale (diversi tipi, tra cui "''otlu peynir''") e miele, ''[[w:Tahina|tahini]]'', olive, pomodori, cetrioli, ''[[w:Kaymak|kaymak]]'' (simile alla panna rappresa) e pane ancora caldo. Il prezzo di solito include una quantità illimitata di tè. La gente del posto tende ad evitare la "Breakfast Street" e preferisce i negozi che si trovano appena fuori dalle strade principali. Si preparano anche piatti a base di uova su richiesta, compresi i ''[[w:Menemen|menemen]]''.
Ci sono parecchi bar all'interno del Çarsi (centro città), ma i viaggiatori - specialmente le donne - dovrebbero essere cauti nel visitare i pub/ristorante, poiché sono generalmente conosciuti come posti dove trovare "compagnia".
<!--=== Prezzi modici ===-->
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<!--=== Prezzi medi ===-->
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<!--=== Prezzi elevati ===-->
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{{-}}
== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
* {{sleep
| nome=Toprak Hotel | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Bahcivan Mahallesi. Sıhke Caddesi, Meydan 1. Sk. No:8 | lat=38.503366 | long=43.393089 | indicazioni=
| tel=+90 536 577 20 26 | numero verde= | fax=
| checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo=
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}}
=== Prezzi medi ===
* {{sleep
| nome=Tamara Business Otel | alt= | sito=https://www.tamarabusinessotel.com/ | email=
| indirizzo=Bahçıvan, Yüzbaşıoğlu Sk. No:1 | lat=38.4996455 | long=43.3923084 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin=14:00-12:00 | checkout= | prezzo=
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}}
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Elite World Van Hotel | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.4995153 | long=43.3862610 | indicazioni=Centro
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=A partire da € 73 a notte per una camera Superior (solo pernottamento), fino a € 362 per la Suite Presidenziale con colazione
| descrizione=5 stelle. Spa, bagno turco, piscina coperta, numerose opzioni di ristorazione.
}}
* {{sleep
| nome=Ramada by Wyndham Van | alt= | sito=https://www.wyndhamhotels.com/ramada/van-turkiye/ramada-van/overview | email=
| indirizzo= | lat=38.4296993 | long=43.3031840 | indicazioni=Edremit - lago Van
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione= Situato sulla riva del lago di Van, l'hotel dista circa 10 chilometri dal centro di Van e offre splendide viste sul lago. Le camere sono arredate in stile moderno e in genere includono Wi-Fi ad alta velocità gratuito, TV a schermo piatto, minibar e set per la preparazione di tè e caffè.
}}
* {{sleep
| nome=DoubleTree by Hilton Van | alt= | sito=https://www.hilton.com/ | email=
| indirizzo= | lat=38.444909 | long=43.323818 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione= Hotel a 5 stelle situato in prossimità della riva orientale del lago di Van. È rinomato per la sua vista panoramica sul lago. L'hotel dispone di due ristoranti e tre bar, che servono specialità turche locali e piatti internazionali.
Sono presenti anche piscine interne ed esterne, un centro fitness e un centro benessere completo con bagno turco tradizionale (hammam), sauna e bagno di vapore.
}}
* {{sleep
| nome=Dedeman Van Resort | alt= | sito=https://www.dedeman.com/ | email=
| indirizzo= | lat=38.426571 | long=43.247127 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione= Hotel a 4 stelle rinomato per i suoi ampi spazi verdi. Dispone di un ristorante con cucina locale e internazionale, bar e aree relax, centro benessere e spa.
}}
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
[[File:00 3411 İshak Paşa Sarayı - Turkey.jpg|thumb|Palazzo İshak Pasha]]
* {{marker |tipo= |nome=[[Doğubeyazıt]] |lat=39.551498 |long=44.074002 }} — A 100 km a nord (2 ore di ''dolmuş''), con lo splendido Palazzo İshak Pasha e il leggendario Monte Ararat, la montagna più alta della Turchia. Se possibile, fate una deviazione alle cascate di Muradiye, situate fuori dall'autostrada D975 tra Doğubeyazıt e Van. Doğubeyazıt ha buoni collegamenti stradali con altre città della Turchia ed è il principale punto di accesso all'Iran.
* {{marker |tipo= |nome=Tuşpa |lat=38.499667 |long=43.341601 }} — Antica città a pochi chilometri a ovest di Van.
* I castelli di {{marker |tipo= |nome=Hosap |lat=38.317222 |long=43.801667 }} (5-10 TL di ingresso, a seconda del numero di visitatori) e {{marker |tipo= |nome=Çavuştepe |lat=38.352443 |long=43.459393 }} — Il primo è il meglio conservato, il secondo è molto più antico. Si possono raggiungere facilmente entrambi con il ''dolmuş'', dato che sono sullo stesso percorso. Prima prendete un ''dolmuş'' con l'insegna Yüksekoca (che parte circa ogni ora dalle 8 del mattino davanti a un ufficio a circa 200 metri a sud di Büyük Asur Otel su Cumhuriyet Caddesi) e dite all'autista di fermarsi a Hosap (10 TL, 45 min). Prendi un ''dolmuş'' per tornare a Van ma scendi a Cavustepe Kalesi (5 TL). Anche l'autostop va bene.
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Turchia
| Regione nazionale = Regione dell'Anatolia Orientale
| Livello = 1
}}
dpgqnl0ba7dao6i735c8c754uqhdk87
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925458
2026-04-27T22:18:18Z
Claude van der Grift
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Van banner Fortress.jpg
| DidascaliaBanner = Fortezza di Van
| Immagine =Van City, Turkey overview 2011.jpg
| Didascalia = Panorama dal castello
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| Patrono =
| Stato = [[Turchia]]
| Stato federato =
| Regione = [[Regione dell'Anatolia Orientale]]
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| Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km²-->
| Abitanti = 530.574 <small>(2025)</small>
| Nome abitanti =
| Prefisso = +90 432
| CAP = 65000
| Fuso orario = UTC+2
| Sito del turismo = <!--http://-->
| Map = tr
| Lat = 38.50083
| Long = 43.38778
}}
'''Van''' è una città della [[Turchia]], situata nella [[Regione dell'Anatolia Orientale]].
== Da sapere ==
Van è spesso soprannominata «La perla dell'Est» per la bellezza dei panorami sul lago omonimo, le isole e le cime vulcaniche che si stagliano sull'orizzonte, innevate per buona parte dell'anno.
=== Cenni geografici ===
La città vecchia è situata sulla riva del lago omonimo mentre la città nuova è stata costruita sull'altopiano alle falde del monte Erek (''Erek Dağı''),
circa 5 km più a est della riva occidentale del lago di Van.
Il confine con l'[[Iran]] è 100 km più ad est.
Il [[Lago di Van]] (''Van Gölü'') è un lago salato conosciuto localmente come ''Van Denizi'' ("il mare di Van"). Questo lago, il più grande della [[Turchia]], si trova a 1640 metri sul livello del mare ed è circondato da alte montagne, quindi la zona ha un clima continentale rigido.
La zona è altamente sismica: nel 1941, Van subì un terremoto distruttivo di magnitudo 5,9.
Un terremoto più grave, di magnitudo 7,2 si verificò il 23 ottobre 2011. Il 9 novembre successivo, ulteriori scosse causarono il crollo di diversi edifici.
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Il suo nome deriva dalla lingua di Urartu ''Biaina''.
[[File:Inscription of Xerxes, Van, 1973.JPG|thumb|left|Iscrizione di Serse nella cittadella di Van]]
Van è storicamente importante come centro dei regni Urartu e [[Armenia|Armeno]]. Più tardi passò sotto il dominio dei bizantini, dei selgiuchidi e poi degli ottomani. È stata ulteriormente danneggiata dal terremoto del 2011.
Sotto l'antico nome di Tushpa, Van fu la capitale del Regno di Urartu nel IX secolo a.C.
L'insediamento più arcaico era centrato sullo scosceso promontorio ora noto come "Castello di Van" (Van Kalesi), chiuso su un lato dal lago di Van, che si trova a pochi chilometri a ovest della città moderna. Qui sono state rinvenute iscrizioni in caratteri cuneiformi di Urartu, databili all'VIII e VII secolo a.C.. In una delle iscrizioni trilingue di Bisotun, redatta su ordine di Serse, Imperatore achemenide di Persia, il paese è chiamato ''Urartu'' in lingua babilonese e ''Armenia'' in Lingua persiana antica.
Durante la prima guerra mondiale fu la capitale dell'Amministrazione dell'Armenia occidentale.
Il 23 ottobre 2011 un terremoto di magnitudo 7.3, avvenuto a pochi chilometri da Van, provoca il crollo di numerosi edifici in città. È stato il più potente sisma in [[Turchia]], dopo quello avvenuto ad [[Izmit]] nel 1999, che raggiunse magnitudo 7,6.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
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{{mapshape|wikidata=Q80550}}
[[File:Akdamar.jpg|thumb|left|Cattedrale armena sull'isola di Akdamar]]
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
[[File:Van Airport Karakas-1.jpg|thumb|Aeroporto di Van]]
* {{listing
| nome=Aeroporto Ferit Melen | alt=Van Ferit Melen Havalimanı | sito=https://www.dhmi.gov.tr/Sayfalar/Havalimani/Van/AnaSayfa.aspx | email=
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| immagine=Airport Ferit Mele in Van, Turkey.jpg | wikidata=Q1431293
| descrizione=L'aeroporto di Van (''Ferit Melen'') è a pochi chilometri a sud della città, sull'autostrada D300 verso [[Tatvan]]. Ci sono voli regolari per [[Istanbul]] Ataturk, Istanbul Sabiha Gokcen, [[Ankara]], [[Adana]], [[Izmir]] e [[Antalya]].
}}
<!--=== In auto ===-->
=== In nave ===
Il traghetto passa tre volte al giorno, ad orari variabili, tra [[Tatvan]] e Van. La traversata del lago dura 4 ore.
=== In treno ===
Treni diretti (il ''Vangölü Express'') corrono due volte alla settimana da [[Ankara]] a [[Tatvan]], sulla riva occidentale del [[Lago di Van]]. Il viaggio dovrebbe durare 26/27 ore, ma è spesso in ritardo. Ci sono cuccette e un vagone letto ma nessun buffet. Le principali fermate lungo il percorso sono [[Kayseri]], [[Sivas]], [[Malatya]] e [[Elazig]]. Per i dettagli vedi il sito delle ferrovie turche all'indirizzo tcdd.gov.tr, ma fai attenzione che l'orario e il sistema di prenotazione online danno diversi giorni di corsa per questo servizio. Il Vangölü Express di solito arriva a Tatvan a metà pomeriggio, quindi dovreste essere in grado di raggiungere Van la sera stessa - camminate 1 km a sud verso il centro città per prendere un ''dolmuş''. Il treno per tornare ad Ankara parte verso le 7 del mattino, quindi questo significa che dovrete rimanere a Tatvan la sera prima: ci sono molti hotel e altre strutture.
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.52196 | long=43.38285 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Van train station in Van, Turkey.JPG | wikidata=Q48987891
| descrizione=Adibita al solo trasporto merci ma è previsto il ripristino di un treno passeggeri per [[Tabriz]] e [[Teheran]] entro marzo 2025. Sarà un treno
con vagoni letto a 4 cuccette con frequenza bisettimanale.
}}
=== In autobus ===
Ci sono autobus più volte al giorno per [[Ankara]] (19 ore), [[Istanbul]] (25 ore) e tutte le principali città della [[Turchia]], alcune delle quali comportano un cambio con un autobus di collegamento: si consulti la [https://www.flixbus.com.tr/ Kamil Koc] (oggi parte del gruppo flixbus) per orari e prezzi. Gli autobus partono dall'Otogar, 3 km a nord-ovest del centro città. I bus navetta gratuiti partono dalle biglietterie principali nel centro della città, ma è necessario attendere almeno 30 minuti prima dell'orario di partenza previsto.
Frequenti ''[[w:Dolmuş|dolmuş]]'' vanno dal centro della città a [[Tatvan]]. (100 km, 2 ore) attraverso la riva sud del lago, autostrada D300. Non ci sono servizi diretti intorno alla riva nord. I ''dolmuş'' corrono anche a nord fino a [[Doğubeyazıt]] (185 km, 2 ore e mezza).
Il passaggio di frontiera con l'[[Iran]], a 100 km di distanza a Kapikoy / Razi, è aperto per i veicoli leggeri, ma (a partire dal 2016) nessun autobus o ''dolmuş'' attraversa questo percorso. Infatti con la sospensione del servizio ferroviario (vedi sotto), questo significa nessun trasporto pubblico attraverso il confine per la via diretta da Van. Può essere possibile fare un accordo privato con i taxi, ma l'opzione più semplice è quella di viaggiare a [[Doğubeyazıt]] per il trasporto in Iran via [[Bazargan]].
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
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== Cosa vedere ==
[[File:Merkez Kalesi (Van, Türkiye).JPG | thumb |Castello di Van ]]
* {{see
| nome=Castello di Van | alt=Van Kale | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.5025 | long=43.34 | indicazioni=Su una scogliera alta 100 metri vicino alla riva del lago, raggiungibile in 20 min con un dolmuş per Kale, da qualsiasi punto del centro città: 2,25 TL a settembre 2018
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| descrizione=La rocca di Van risale al periodo di [[w:Urartu|Urartu]]. Fu costruita dal re Sarduri (840-830 a.C.) ed era al centro di un vasto impero. Subì gravi danni al tempo dell'assedio di Van da parte delle truppe russe nel corso della I guerra mondiale. Al suo interno sta la camera sepolcrale del re Arghisti I ricavata in una grotta scolpita. Salendo più su si trova un'area piatta dove si annalzava il tempio e l'altare sacrificale. In cima alla collina si eleva una moschea del periodo ottomano
:Con una splendida vista sulla città e sul lago. "Kale" significa castello ma si riferisce anche al tentacolare sobborgo a nord di esso, quindi scendete all'entrata del castello prima che il dolmuş si tuffi nelle strade secondarie. Oppure si potrebbe, in una giornata fresca, camminare per 3 km qui dal centro, ma c'è ancora un altro 1,5 km da percorrere lungo il viottolo fino all'ingresso ufficiale, e poi tornare indietro a piedi. Dall'entrata un ampio sentiero sale a zig-zag attraverso i barbacani fino alla cima.
}}
[[File:Akdamar Island on Lake Van with the Armenian Church of the Holy Cross and Mount Artos in the background.jpg|L'isola di Akdamar con la chiesa armena della Santa Croce e il monte Artis sullo sfondo]]
* {{see
| nome=Akdamar | alt=Ahtamar | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.3403 | long=43.0369 | indicazioni=È possibile prendere un dolmuş (45 min, 10 TL), firmato Gevas / Akdamar, dal minibus otogar all'estremità nord di Cumhuriyet Cd (dopo Besyol Road), fino al molo della barca, che si trova 50 km a ovest di Van. Il traghetto per l'isola costa 10 TL/persona con 16 o più persone. Una barca privata costa 150 TL
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| orari=Ultimo traghetto dall'isola: 17:30/18:00. Ultimo dolmuş per Van: 19:00 | prezzo=Ingresso al sito: 10 TL
| descrizione=Antica chiesa armena su una piccola isola del lago Van è bellissima. Risalente al 921, la chiesa è stata recentemente riaperta dopo un ampio restauro, rendendo visibili i suoi impressionanti affreschi. Una breve attesa al molo per altri passeggeri può rivelarsi fruttuosa se viaggiate da soli. Potete prendere il traghetto di ritorno un'ora dopo il vostro arrivo, altrimenti altri traghetti che possono portarvi più tardi (non è necessario prendere la stessa barca per tornare, basta prendere tutto il tempo che volete sull'isola). Notate che se ci sono pochi visitatori, potrebbe esserci solo un traghetto al giorno, e potreste dover aspettare a lungo o pagare un grosso extra.
}}
* '''Riva del lago Van al molo İskele''' - Dove partono i traghetti del treno. Potete bere il tè mentre e fare un picnic guardando il lago. Potete anche assaggiare il pesce locale del lago Van (inci kefali). C'è anche un grande parco, ottimo posto per guardare il tramonto sul lago. I dolmuş diretti a İskele partono da Defterdarlık Caddesi, circa 250 metri a nord dall'incrocio di İskele Caddesi e Cumhuriyet Caddesi, sul lato sinistro della strada. Dite all'autista che volete scendere a İskele (2 TL, 20 min). Potete anche nuotare nel lago, è pulito e sicuro, ma ricordatevi di '''non bere l'acqua perché è salata'''. Ricordate inoltre che alcune spiagge possono non essere miste, ma separate per uomini e donne.
{{-}}
== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
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== Cosa fare ==
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== Acquisti ==
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<!--=== Locali notturni ===-->
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== Dove mangiare ==
Così come molte città della [[Turchia]] sono note per il loro kebab così Van è nota per le sue colazioni. In particolare la città è famosa per i suoi saloni per la colazione (''kahvaltı salonu''), in cui viene servita una colazione davvero saziante che comprende formaggio di produzione locale (diversi tipi, tra cui "''otlu peynir''") e miele, ''[[w:Tahina|tahini]]'', olive, pomodori, cetrioli, ''[[w:Kaymak|kaymak]]'' (simile alla panna rappresa) e pane ancora caldo. Il prezzo di solito include una quantità illimitata di tè. La gente del posto tende ad evitare la "Breakfast Street" e preferisce i negozi che si trovano appena fuori dalle strade principali. Si preparano anche piatti a base di uova su richiesta, compresi i ''[[w:Menemen|menemen]]''.
Ci sono parecchi bar all'interno del Çarsi (centro città), ma i viaggiatori - specialmente le donne - dovrebbero essere cauti nel visitare i pub/ristorante, poiché sono generalmente conosciuti come posti dove trovare "compagnia".
<!--=== Prezzi modici ===-->
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== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
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=== Prezzi elevati ===
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| descrizione=5 stelle. Spa, bagno turco, piscina coperta, numerose opzioni di ristorazione.
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* {{sleep
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| descrizione= Situato sulla riva del lago di Van, l'hotel dista circa 10 chilometri dal centro di Van e offre splendide viste sul lago. Le camere sono arredate in stile moderno e in genere includono Wi-Fi ad alta velocità gratuito, TV a schermo piatto, minibar e set per la preparazione di tè e caffè.
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* {{sleep
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| descrizione= Hotel a 5 stelle situato in prossimità della riva orientale del lago di Van. È rinomato per la sua vista panoramica sul lago. L'hotel dispone di due ristoranti e tre bar, che servono specialità turche locali e piatti internazionali.
Sono presenti anche piscine interne ed esterne, un centro fitness e un centro benessere completo con bagno turco tradizionale (hammam), sauna e bagno di vapore.
}}
* {{sleep
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| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione= Hotel a 4 stelle rinomato per i suoi ampi spazi verdi. Dispone di un ristorante con cucina locale e internazionale, bar e aree relax, centro benessere e spa.
}}
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
[[File:00 3411 İshak Paşa Sarayı - Turkey.jpg|thumb|Palazzo İshak Pasha]]
* {{marker |tipo= |nome=[[Doğubeyazıt]] |lat=39.551498 |long=44.074002 }} — A 100 km a nord (2 ore di ''dolmuş''), con lo splendido Palazzo İshak Pasha e il leggendario Monte Ararat, la montagna più alta della Turchia. Se possibile, fate una deviazione alle cascate di Muradiye, situate fuori dall'autostrada D975 tra Doğubeyazıt e Van. Doğubeyazıt ha buoni collegamenti stradali con altre città della Turchia ed è il principale punto di accesso all'Iran.
* {{marker |tipo= |nome=Tuşpa |lat=38.499667 |long=43.341601 }} — Antica città a pochi chilometri a ovest di Van.
* I castelli di {{marker |tipo= |nome=Hosap |lat=38.317222 |long=43.801667 }} (5-10 TL di ingresso, a seconda del numero di visitatori) e {{marker |tipo= |nome=Çavuştepe |lat=38.352443 |long=43.459393 }} — Il primo è il meglio conservato, il secondo è molto più antico. Si possono raggiungere facilmente entrambi con il ''dolmuş'', dato che sono sullo stesso percorso. Prima prendete un ''dolmuş'' con l'insegna Yüksekoca (che parte circa ogni ora dalle 8 del mattino davanti a un ufficio a circa 200 metri a sud di Büyük Asur Otel su Cumhuriyet Caddesi) e dite all'autista di fermarsi a Hosap (10 TL, 45 min). Prendi un ''dolmuş'' per tornare a Van ma scendi a Cavustepe Kalesi (5 TL). Anche l'autostop va bene.
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
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{{Quickfooter|Città
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| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
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| DidascaliaBanner = Fortezza di Van
| Immagine =Van City, Turkey overview 2011.jpg
| Didascalia = Panorama dal castello
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| Territorio =
| Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km²-->
| Abitanti = 530.574 <small>(2025)</small>
| Nome abitanti =
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}}
'''Van''' è una città della [[Turchia]], situata nella [[Regione dell'Anatolia Orientale]].
== Da sapere ==
Van è spesso soprannominata «La perla dell'Est» per la bellezza dei panorami sul lago omonimo, le isole e le cime vulcaniche che si stagliano sull'orizzonte, innevate per buona parte dell'anno.
=== Cenni geografici ===
La città vecchia è situata sulla riva del lago omonimo mentre la città nuova è stata costruita sull'altopiano alle falde del monte Erek (''Erek Dağı''),
circa 5 km più a est della riva occidentale del lago di Van.
Il confine con l'[[Iran]] è 100 km più ad est.
Il [[Lago di Van]] (''Van Gölü'') è un lago salato conosciuto localmente come ''Van Denizi'' ("il mare di Van"). Questo lago, il più grande della [[Turchia]], si trova a 1640 metri sul livello del mare ed è circondato da alte montagne, quindi la zona ha un clima continentale rigido.
La zona è altamente sismica: nel 1941, Van subì un terremoto distruttivo di magnitudo 5,9.
Un terremoto più grave, di magnitudo 7,2 si verificò il 23 ottobre 2011. Il 9 novembre successivo, ulteriori scosse causarono il crollo di diversi edifici.
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Il suo nome deriva dalla lingua di Urartu ''Biaina''.
[[File:Inscription of Xerxes, Van, 1973.JPG|thumb|left|Iscrizione di Serse nella cittadella di Van]]
Van è storicamente importante come centro dei regni Urartu e [[Armenia|Armeno]]. Più tardi passò sotto il dominio dei bizantini, dei selgiuchidi e poi degli ottomani. È stata ulteriormente danneggiata dal terremoto del 2011.
Sotto l'antico nome di Tushpa, Van fu la capitale del Regno di Urartu nel IX secolo a.C.
L'insediamento più arcaico era centrato sullo scosceso promontorio ora noto come "Castello di Van" (Van Kalesi), chiuso su un lato dal lago di Van, che si trova a pochi chilometri a ovest della città moderna. Qui sono state rinvenute iscrizioni in caratteri cuneiformi di Urartu, databili all'VIII e VII secolo a.C.. In una delle iscrizioni trilingue di Bisotun, redatta su ordine di Serse, Imperatore achemenide di Persia, il paese è chiamato ''Urartu'' in lingua babilonese e ''Armenia'' in Lingua persiana antica.
Durante la prima guerra mondiale fu la capitale dell'Amministrazione dell'Armenia occidentale.
Il 23 ottobre 2011 un terremoto di magnitudo 7.3, avvenuto a pochi chilometri da Van, provoca il crollo di numerosi edifici in città. È stato il più potente sisma in [[Turchia]], dopo quello avvenuto ad [[Izmit]] nel 1999, che raggiunse magnitudo 7,6.
{{-}}
== Come orientarsi ==
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[[File:Akdamar.jpg|thumb|left|Cattedrale armena sull'isola di Akdamar]]
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
[[File:Van Airport Karakas-1.jpg|thumb|Aeroporto di Van]]
* {{listing
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| immagine=Airport Ferit Mele in Van, Turkey.jpg | wikidata=Q1431293
| descrizione=L'aeroporto di Van (''Ferit Melen'') è a pochi chilometri a sud della città, sull'autostrada D300 verso [[Tatvan]]. Ci sono voli regolari per [[Istanbul]] Ataturk, Istanbul Sabiha Gokcen, [[Ankara]], [[Adana]], [[Izmir]] e [[Antalya]].
}}
<!--=== In auto ===-->
=== In nave ===
Il traghetto passa tre volte al giorno, ad orari variabili, tra [[Tatvan]] e Van. La traversata del lago dura 4 ore.
=== In treno ===
Treni diretti (il ''Vangölü Express'') corrono due volte alla settimana da [[Ankara]] a [[Tatvan]], sulla riva occidentale del [[Lago di Van]]. Il viaggio dovrebbe durare 26/27 ore, ma è spesso in ritardo. Ci sono cuccette e un vagone letto ma nessun buffet. Le principali fermate lungo il percorso sono [[Kayseri]], [[Sivas]], [[Malatya]] e [[Elazig]]. Per i dettagli vedi il sito delle ferrovie turche all'indirizzo tcdd.gov.tr, ma fai attenzione che l'orario e il sistema di prenotazione online danno diversi giorni di corsa per questo servizio. Il Vangölü Express di solito arriva a Tatvan a metà pomeriggio, quindi dovreste essere in grado di raggiungere Van la sera stessa - camminate 1 km a sud verso il centro città per prendere un ''dolmuş''. Il treno per tornare ad Ankara parte verso le 7 del mattino, quindi questo significa che dovrete rimanere a Tatvan la sera prima: ci sono molti hotel e altre strutture.
* {{listing
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| descrizione=Adibita al solo trasporto merci ma è previsto il ripristino di un treno passeggeri per [[Tabriz]] e [[Teheran]] entro marzo 2025. Sarà un treno
con vagoni letto a 4 cuccette con frequenza bisettimanale.
}}
=== In autobus ===
Ci sono autobus più volte al giorno per [[Ankara]] (19 ore), [[Istanbul]] (25 ore) e tutte le principali città della [[Turchia]], alcune delle quali comportano un cambio con un autobus di collegamento: si consulti la [https://www.flixbus.com.tr/ Kamil Koc] (oggi parte del gruppo flixbus) per orari e prezzi. Gli autobus partono dall'Otogar, 3 km a nord-ovest del centro città. I bus navetta gratuiti partono dalle biglietterie principali nel centro della città, ma è necessario attendere almeno 30 minuti prima dell'orario di partenza previsto.
Frequenti ''[[w:Dolmuş|dolmuş]]'' vanno dal centro della città a [[Tatvan]]. (100 km, 2 ore) attraverso la riva sud del lago, autostrada D300. Non ci sono servizi diretti intorno alla riva nord. I ''dolmuş'' corrono anche a nord fino a [[Doğubeyazıt]] (185 km, 2 ore e mezza).
Il passaggio di frontiera con l'[[Iran]], a 100 km di distanza a Kapikoy / Razi, è aperto per i veicoli leggeri, ma (a partire dal 2016) nessun autobus o ''dolmuş'' attraversa questo percorso. Infatti con la sospensione del servizio ferroviario (vedi sotto), questo significa nessun trasporto pubblico attraverso il confine per la via diretta da Van. Può essere possibile fare un accordo privato con i taxi, ma l'opzione più semplice è quella di viaggiare a [[Doğubeyazıt]] per il trasporto in Iran via [[Bazargan]].
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Merkez Kalesi (Van, Türkiye).JPG | thumb |Castello di Van ]]
* {{see
| nome=Castello di Van | alt=Van Kale | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.5025 | long=43.34 | indicazioni=Su una scogliera alta 100 metri vicino alla riva del lago, raggiungibile in 20 min con un dolmuş per Kale, da qualsiasi punto del centro città: 2,25 TL a settembre 2018
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3187042
| descrizione=La rocca di Van risale al periodo di [[w:Urartu|Urartu]]. Fu costruita dal re Sarduri (840-830 a.C.) ed era al centro di un vasto impero. Subì gravi danni al tempo dell'assedio di Van da parte delle truppe russe nel corso della I guerra mondiale. Al suo interno sta la camera sepolcrale del re Arghisti I ricavata in una grotta scolpita. Salendo più su si trova un'area piatta dove si annalzava il tempio e l'altare sacrificale. In cima alla collina si eleva una moschea del periodo ottomano
:Con una splendida vista sulla città e sul lago. "Kale" significa castello ma si riferisce anche al tentacolare sobborgo a nord di esso, quindi scendete all'entrata del castello prima che il dolmuş si tuffi nelle strade secondarie. Oppure si potrebbe, in una giornata fresca, camminare per 3 km qui dal centro, ma c'è ancora un altro 1,5 km da percorrere lungo il viottolo fino all'ingresso ufficiale, e poi tornare indietro a piedi. Dall'entrata un ampio sentiero sale a zig-zag attraverso i barbacani fino alla cima.
}}
[[File:Akdamar Island on Lake Van with the Armenian Church of the Holy Cross and Mount Artos in the background.jpg|thumb|L'isola di Akdamar con la chiesa armena della Santa Croce e il monte Artis sullo sfondo]]
* {{see
| nome=Akdamar | alt=Ahtamar | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.3403 | long=43.0369 | indicazioni=È possibile prendere un dolmuş (45 min, 10 TL), firmato Gevas / Akdamar, dal minibus otogar all'estremità nord di Cumhuriyet Cd (dopo Besyol Road), fino al molo della barca, che si trova 50 km a ovest di Van. Il traghetto per l'isola costa 10 TL/persona con 16 o più persone. Una barca privata costa 150 TL
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Ultimo traghetto dall'isola: 17:30/18:00. Ultimo dolmuş per Van: 19:00 | prezzo=Ingresso al sito: 10 TL
| descrizione=Antica chiesa armena su una piccola isola del lago Van è bellissima. Risalente al 921, la chiesa è stata recentemente riaperta dopo un ampio restauro, rendendo visibili i suoi impressionanti affreschi. Una breve attesa al molo per altri passeggeri può rivelarsi fruttuosa se viaggiate da soli. Potete prendere il traghetto di ritorno un'ora dopo il vostro arrivo, altrimenti altri traghetti che possono portarvi più tardi (non è necessario prendere la stessa barca per tornare, basta prendere tutto il tempo che volete sull'isola). Notate che se ci sono pochi visitatori, potrebbe esserci solo un traghetto al giorno, e potreste dover aspettare a lungo o pagare un grosso extra.
}}
* '''Riva del lago Van al molo İskele''' - Dove partono i traghetti del treno. Potete bere il tè mentre e fare un picnic guardando il lago. Potete anche assaggiare il pesce locale del lago Van (inci kefali). C'è anche un grande parco, ottimo posto per guardare il tramonto sul lago. I dolmuş diretti a İskele partono da Defterdarlık Caddesi, circa 250 metri a nord dall'incrocio di İskele Caddesi e Cumhuriyet Caddesi, sul lato sinistro della strada. Dite all'autista che volete scendere a İskele (2 TL, 20 min). Potete anche nuotare nel lago, è pulito e sicuro, ma ricordatevi di '''non bere l'acqua perché è salata'''. Ricordate inoltre che alcune spiagge possono non essere miste, ma separate per uomini e donne.
{{-}}
== Eventi e feste ==
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{{-}}
== Cosa fare ==
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{{-}}
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== Come divertirsi ==
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== Dove mangiare ==
Così come molte città della [[Turchia]] sono note per il loro kebab così Van è nota per le sue colazioni. In particolare la città è famosa per i suoi saloni per la colazione (''kahvaltı salonu''), in cui viene servita una colazione davvero saziante che comprende formaggio di produzione locale (diversi tipi, tra cui "''otlu peynir''") e miele, ''[[w:Tahina|tahini]]'', olive, pomodori, cetrioli, ''[[w:Kaymak|kaymak]]'' (simile alla panna rappresa) e pane ancora caldo. Il prezzo di solito include una quantità illimitata di tè. La gente del posto tende ad evitare la "Breakfast Street" e preferisce i negozi che si trovano appena fuori dalle strade principali. Si preparano anche piatti a base di uova su richiesta, compresi i ''[[w:Menemen|menemen]]''.
Ci sono parecchi bar all'interno del Çarsi (centro città), ma i viaggiatori - specialmente le donne - dovrebbero essere cauti nel visitare i pub/ristorante, poiché sono generalmente conosciuti come posti dove trovare "compagnia".
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
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== Dove alloggiare ==
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| descrizione= Situato sulla riva del lago di Van, l'hotel dista circa 10 chilometri dal centro di Van e offre splendide viste sul lago. Le camere sono arredate in stile moderno e in genere includono Wi-Fi ad alta velocità gratuito, TV a schermo piatto, minibar e set per la preparazione di tè e caffè.
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Sono presenti anche piscine interne ed esterne, un centro fitness e un centro benessere completo con bagno turco tradizionale (hammam), sauna e bagno di vapore.
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== Come restare in contatto ==
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== Nei dintorni ==
[[File:00 3411 İshak Paşa Sarayı - Turkey.jpg|thumb|Palazzo İshak Pasha]]
* {{marker |tipo= |nome=[[Doğubeyazıt]] |lat=39.551498 |long=44.074002 }} — A 100 km a nord (2 ore di ''dolmuş''), con lo splendido Palazzo İshak Pasha e il leggendario Monte Ararat, la montagna più alta della Turchia. Se possibile, fate una deviazione alle cascate di Muradiye, situate fuori dall'autostrada D975 tra Doğubeyazıt e Van. Doğubeyazıt ha buoni collegamenti stradali con altre città della Turchia ed è il principale punto di accesso all'Iran.
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| Sito del turismo = <!--http://-->
| Map = tr
| Lat = 38.50083
| Long = 43.38778
}}
'''Van''' è una città della [[Turchia]], situata nella [[Regione dell'Anatolia Orientale]].
== Da sapere ==
Van è spesso soprannominata «La perla dell'Est» per la bellezza dei panorami sul lago omonimo, le isole e le cime vulcaniche che si stagliano sull'orizzonte, innevate per buona parte dell'anno.
=== Cenni geografici ===
La città vecchia è situata sulla riva del lago omonimo mentre la città nuova è stata costruita sull'altopiano alle falde del monte Erek (''Erek Dağı''),
circa 5 km più a est della riva occidentale del lago di Van.
Il confine con l'[[Iran]] è 100 km più ad est.
Il [[Lago di Van]] (''Van Gölü'') è un lago salato conosciuto localmente come ''Van Denizi'' ("il mare di Van"). Questo lago, il più grande della [[Turchia]], si trova a 1640 metri sul livello del mare ed è circondato da alte montagne, quindi la zona ha un clima continentale rigido.
La zona è altamente sismica: nel 1941, Van subì un terremoto distruttivo di magnitudo 5,9.
Un terremoto più grave, di magnitudo 7,2 si verificò il 23 ottobre 2011. Il 9 novembre successivo, ulteriori scosse causarono il crollo di diversi edifici.
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Il suo nome deriva dalla lingua di Urartu ''Biaina''.
[[File:Inscription of Xerxes, Van, 1973.JPG|thumb|left|Iscrizione di Serse nella cittadella di Van]]
Van è storicamente importante come centro dei regni Urartu e [[Armenia|Armeno]]. Più tardi passò sotto il dominio dei bizantini, dei selgiuchidi e poi degli ottomani. È stata ulteriormente danneggiata dal terremoto del 2011.
Sotto l'antico nome di Tushpa, Van fu la capitale del Regno di Urartu nel IX secolo a.C.
L'insediamento più arcaico era centrato sullo scosceso promontorio ora noto come "Castello di Van" (Van Kalesi), chiuso su un lato dal lago di Van, che si trova a pochi chilometri a ovest della città moderna. Qui sono state rinvenute iscrizioni in caratteri cuneiformi di Urartu, databili all'VIII e VII secolo a.C.. In una delle iscrizioni trilingue di Bisotun, redatta su ordine di Serse, Imperatore achemenide di Persia, il paese è chiamato ''Urartu'' in lingua babilonese e ''Armenia'' in Lingua persiana antica.
Durante la prima guerra mondiale fu la capitale dell'Amministrazione dell'Armenia occidentale.
Il 23 ottobre 2011 un terremoto di magnitudo 7.3, avvenuto a pochi chilometri da Van, provoca il crollo di numerosi edifici in città. È stato il più potente sisma in [[Turchia]], dopo quello avvenuto ad [[Izmit]] nel 1999, che raggiunse magnitudo 7,6.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= 38.5079
| Long= 43.3743
| view=Kartographer
| h= 450 | w= 450 | z= 12
}}
{{mapshape|wikidata=Q80550}}
[[File:Akdamar.jpg|thumb|left|Cattedrale armena sull'isola di Akdamar]]
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
[[File:Van Airport Karakas-1.jpg|thumb|Aeroporto di Van]]
* {{listing
| nome=Aeroporto Ferit Melen | alt=Van Ferit Melen Havalimanı | sito=https://www.dhmi.gov.tr/Sayfalar/Havalimani/Van/AnaSayfa.aspx | email=
| indirizzo= | lat=38.468333 | long=43.332222 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| immagine=Airport Ferit Mele in Van, Turkey.jpg | wikidata=Q1431293
| descrizione=L'aeroporto di Van (''Ferit Melen'') è a pochi chilometri a sud della città, sull'autostrada D300 verso [[Tatvan]]. Ci sono voli regolari per [[Istanbul]] Ataturk, Istanbul Sabiha Gokcen, [[Ankara]], [[Adana]], [[Izmir]] e [[Antalya]].
}}
<!--=== In auto ===-->
=== In nave ===
Il traghetto passa tre volte al giorno, ad orari variabili, tra [[Tatvan]] e Van. La traversata del lago dura 4 ore.
=== In treno ===
Treni diretti (il ''Vangölü Express'') corrono due volte alla settimana da [[Ankara]] a [[Tatvan]], sulla riva occidentale del [[Lago di Van]]. Il viaggio dovrebbe durare 26/27 ore, ma è spesso in ritardo. Ci sono cuccette e un vagone letto ma nessun buffet. Le principali fermate lungo il percorso sono [[Kayseri]], [[Sivas]], [[Malatya]] e [[Elazig]]. Per i dettagli vedi il sito delle ferrovie turche all'indirizzo tcdd.gov.tr, ma fai attenzione che l'orario e il sistema di prenotazione online danno diversi giorni di corsa per questo servizio. Il Vangölü Express di solito arriva a Tatvan a metà pomeriggio, quindi dovreste essere in grado di raggiungere Van la sera stessa - camminate 1 km a sud verso il centro città per prendere un ''dolmuş''. Il treno per tornare ad Ankara parte verso le 7 del mattino, quindi questo significa che dovrete rimanere a Tatvan la sera prima: ci sono molti hotel e altre strutture.
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.52196 | long=43.38285 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Van train station in Van, Turkey.JPG | wikidata=Q48987891
| descrizione=Adibita al solo trasporto merci ma è previsto il ripristino di un treno passeggeri per [[Tabriz]] e [[Teheran]] entro marzo 2025. Sarà un treno
con vagoni letto a 4 cuccette con frequenza bisettimanale.
}}
=== In autobus ===
Ci sono autobus più volte al giorno per [[Ankara]] (19 ore), [[Istanbul]] (25 ore) e tutte le principali città della [[Turchia]], alcune delle quali comportano un cambio con un autobus di collegamento: si consulti la [https://www.flixbus.com.tr/ Kamil Koc] (oggi parte del gruppo flixbus) per orari e prezzi. Gli autobus partono dall'Otogar, 3 km a nord-ovest del centro città. I bus navetta gratuiti partono dalle biglietterie principali nel centro della città, ma è necessario attendere almeno 30 minuti prima dell'orario di partenza previsto.
Frequenti ''[[w:Dolmuş|dolmuş]]'' vanno dal centro della città a [[Tatvan]]. (100 km, 2 ore) attraverso la riva sud del lago, autostrada D300. Non ci sono servizi diretti intorno alla riva nord. I ''dolmuş'' corrono anche a nord fino a [[Doğubeyazıt]] (185 km, 2 ore e mezza).
Il passaggio di frontiera con l'[[Iran]], a 100 km di distanza a Kapikoy / Razi, è aperto per i veicoli leggeri, ma (a partire dal 2016) nessun autobus o ''dolmuş'' attraversa questo percorso. Infatti con la sospensione del servizio ferroviario (vedi sotto), questo significa nessun trasporto pubblico attraverso il confine per la via diretta da Van. Può essere possibile fare un accordo privato con i taxi, ma l'opzione più semplice è quella di viaggiare a [[Doğubeyazıt]] per il trasporto in Iran via [[Bazargan]].
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Merkez Kalesi (Van, Türkiye).JPG | thumb |Castello di Van ]]
* {{see
| nome=Castello di Van | alt=Van Kale | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.5025 | long=43.34 | indicazioni=Su una scogliera alta 100 metri vicino alla riva del lago, raggiungibile in 20 min con un dolmuş per Kale, da qualsiasi punto del centro città: 2,25 TL a settembre 2018
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3187042
| descrizione=La rocca di Van risale al periodo di [[w:Urartu|Urartu]]. Fu costruita dal re Sarduri (840-830 a.C.) ed era al centro di un vasto impero. Subì gravi danni al tempo dell'assedio di Van da parte delle truppe russe nel corso della I guerra mondiale. Al suo interno sta la camera sepolcrale del re Arghisti I ricavata in una grotta scolpita. Salendo più su si trova un'area piatta dove si annalzava il tempio e l'altare sacrificale. In cima alla collina si eleva una moschea del periodo ottomano
:Con una splendida vista sulla città e sul lago. "Kale" significa castello ma si riferisce anche al tentacolare sobborgo a nord di esso, quindi scendete all'entrata del castello prima che il dolmuş si tuffi nelle strade secondarie. Oppure si potrebbe, in una giornata fresca, camminare per 3 km qui dal centro, ma c'è ancora un altro 1,5 km da percorrere lungo il viottolo fino all'ingresso ufficiale, e poi tornare indietro a piedi. Dall'entrata un ampio sentiero sale a zig-zag attraverso i barbacani fino alla cima.
}}
[[File:Akdamar Island on Lake Van with the Armenian Church of the Holy Cross and Mount Artos in the background.jpg|thumb|L'isola di Akdamar con la chiesa armena della Santa Croce e il monte Artos sullo sfondo]]
* {{see
| nome=Akdamar | alt=Ahtamar | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.3403 | long=43.0369 | indicazioni=È possibile prendere un dolmuş (45 min, 10 TL), firmato Gevas / Akdamar, dal minibus otogar all'estremità nord di Cumhuriyet Cd (dopo Besyol Road), fino al molo della barca, che si trova 50 km a ovest di Van. Il traghetto per l'isola costa 10 TL/persona con 16 o più persone. Una barca privata costa 150 TL
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Ultimo traghetto dall'isola: 17:30/18:00. Ultimo dolmuş per Van: 19:00 | prezzo=Ingresso al sito: 10 TL
| descrizione=Antica chiesa armena su una piccola isola del lago Van è bellissima. Risalente al 921, la chiesa è stata recentemente riaperta dopo un ampio restauro, rendendo visibili i suoi impressionanti affreschi. Una breve attesa al molo per altri passeggeri può rivelarsi fruttuosa se viaggiate da soli. Potete prendere il traghetto di ritorno un'ora dopo il vostro arrivo, altrimenti altri traghetti che possono portarvi più tardi (non è necessario prendere la stessa barca per tornare, basta prendere tutto il tempo che volete sull'isola). Notate che se ci sono pochi visitatori, potrebbe esserci solo un traghetto al giorno, e potreste dover aspettare a lungo o pagare un grosso extra.
}}
* '''Riva del lago Van al molo İskele''' - Dove partono i traghetti del treno. Potete bere il tè mentre e fare un picnic guardando il lago. Potete anche assaggiare il pesce locale del lago Van (inci kefali). C'è anche un grande parco, ottimo posto per guardare il tramonto sul lago. I dolmuş diretti a İskele partono da Defterdarlık Caddesi, circa 250 metri a nord dall'incrocio di İskele Caddesi e Cumhuriyet Caddesi, sul lato sinistro della strada. Dite all'autista che volete scendere a İskele (2 TL, 20 min). Potete anche nuotare nel lago, è pulito e sicuro, ma ricordatevi di '''non bere l'acqua perché è salata'''. Ricordate inoltre che alcune spiagge possono non essere miste, ma separate per uomini e donne.
{{-}}
== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
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}}-->
{{-}}
== Cosa fare ==
<!--* {{do
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{{-}}
== Acquisti ==
<!--* {{buy
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== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
<!--* {{drink
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<!--=== Locali notturni ===-->
<!--* {{drink
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}}-->
{{-}}
== Dove mangiare ==
Così come molte città della [[Turchia]] sono note per il loro kebab così Van è nota per le sue colazioni. In particolare la città è famosa per i suoi saloni per la colazione (''kahvaltı salonu''), in cui viene servita una colazione davvero saziante che comprende formaggio di produzione locale (diversi tipi, tra cui "''otlu peynir''") e miele, ''[[w:Tahina|tahini]]'', olive, pomodori, cetrioli, ''[[w:Kaymak|kaymak]]'' (simile alla panna rappresa) e pane ancora caldo. Il prezzo di solito include una quantità illimitata di tè. La gente del posto tende ad evitare la "Breakfast Street" e preferisce i negozi che si trovano appena fuori dalle strade principali. Si preparano anche piatti a base di uova su richiesta, compresi i ''[[w:Menemen|menemen]]''.
Ci sono parecchi bar all'interno del Çarsi (centro città), ma i viaggiatori - specialmente le donne - dovrebbero essere cauti nel visitare i pub/ristorante, poiché sono generalmente conosciuti come posti dove trovare "compagnia".
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
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<!--=== Prezzi medi ===-->
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<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
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{{-}}
== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
* {{sleep
| nome=Toprak Hotel | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Bahcivan Mahallesi. Sıhke Caddesi, Meydan 1. Sk. No:8 | lat=38.503366 | long=43.393089 | indicazioni=
| tel=+90 536 577 20 26 | numero verde= | fax=
| checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo=
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}}
=== Prezzi medi ===
* {{sleep
| nome=Tamara Business Otel | alt= | sito=https://www.tamarabusinessotel.com/ | email=
| indirizzo=Bahçıvan, Yüzbaşıoğlu Sk. No:1 | lat=38.4996455 | long=43.3923084 | indicazioni=
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| checkin=14:00-12:00 | checkout= | prezzo=
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}}
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Elite World Van Hotel | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.4995153 | long=43.3862610 | indicazioni=Centro
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=A partire da € 73 a notte per una camera Superior (solo pernottamento), fino a € 362 per la Suite Presidenziale con colazione
| descrizione=5 stelle. Spa, bagno turco, piscina coperta, numerose opzioni di ristorazione.
}}
* {{sleep
| nome=Ramada by Wyndham Van | alt= | sito=https://www.wyndhamhotels.com/ramada/van-turkiye/ramada-van/overview | email=
| indirizzo= | lat=38.4296993 | long=43.3031840 | indicazioni=Edremit - lago Van
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione= Situato sulla riva del lago di Van, l'hotel dista circa 10 chilometri dal centro di Van e offre splendide viste sul lago. Le camere sono arredate in stile moderno e in genere includono Wi-Fi ad alta velocità gratuito, TV a schermo piatto, minibar e set per la preparazione di tè e caffè.
}}
* {{sleep
| nome=DoubleTree by Hilton Van | alt= | sito=https://www.hilton.com/ | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione= Hotel a 5 stelle situato in prossimità della riva orientale del lago di Van. È rinomato per la sua vista panoramica sul lago. L'hotel dispone di due ristoranti e tre bar, che servono specialità turche locali e piatti internazionali.
Sono presenti anche piscine interne ed esterne, un centro fitness e un centro benessere completo con bagno turco tradizionale (hammam), sauna e bagno di vapore.
}}
* {{sleep
| nome=Dedeman Van Resort | alt= | sito=https://www.dedeman.com/ | email=
| indirizzo= | lat=38.426571 | long=43.247127 | indicazioni=
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| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione= Hotel a 4 stelle rinomato per i suoi ampi spazi verdi. Dispone di un ristorante con cucina locale e internazionale, bar e aree relax, centro benessere e spa.
}}
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
[[File:00 3411 İshak Paşa Sarayı - Turkey.jpg|thumb|Palazzo İshak Pasha]]
* {{marker |tipo= |nome=[[Doğubeyazıt]] |lat=39.551498 |long=44.074002 }} — A 100 km a nord (2 ore di ''dolmuş''), con lo splendido Palazzo İshak Pasha e il leggendario Monte Ararat, la montagna più alta della Turchia. Se possibile, fate una deviazione alle cascate di Muradiye, situate fuori dall'autostrada D975 tra Doğubeyazıt e Van. Doğubeyazıt ha buoni collegamenti stradali con altre città della Turchia ed è il principale punto di accesso all'Iran.
* {{marker |tipo= |nome=Tuşpa |lat=38.499667 |long=43.341601 }} — Antica città a pochi chilometri a ovest di Van.
* I castelli di {{marker |tipo= |nome=Hosap |lat=38.317222 |long=43.801667 }} (5-10 TL di ingresso, a seconda del numero di visitatori) e {{marker |tipo= |nome=Çavuştepe |lat=38.352443 |long=43.459393 }} — Il primo è il meglio conservato, il secondo è molto più antico. Si possono raggiungere facilmente entrambi con il ''dolmuş'', dato che sono sullo stesso percorso. Prima prendete un ''dolmuş'' con l'insegna Yüksekoca (che parte circa ogni ora dalle 8 del mattino davanti a un ufficio a circa 200 metri a sud di Büyük Asur Otel su Cumhuriyet Caddesi) e dite all'autista di fermarsi a Hosap (10 TL, 45 min). Prendi un ''dolmuş'' per tornare a Van ma scendi a Cavustepe Kalesi (5 TL). Anche l'autostop va bene.
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Turchia
| Regione nazionale = Regione dell'Anatolia Orientale
| Livello = 1
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2026-04-27T22:41:36Z
Claude van der Grift
14686
/* Cenni storici */
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Van banner Fortress.jpg
| DidascaliaBanner = Fortezza di Van
| Immagine =Van City, Turkey overview 2011.jpg
| Didascalia = Panorama dal castello
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| Stato = [[Turchia]]
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| Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km²-->
| Abitanti = 530.574 <small>(2025)</small>
| Nome abitanti =
| Prefisso = +90 432
| CAP = 65000
| Fuso orario = UTC+2
| Sito del turismo = <!--http://-->
| Map = tr
| Lat = 38.50083
| Long = 43.38778
}}
'''Van''' è una città della [[Turchia]], situata nella [[Regione dell'Anatolia Orientale]].
== Da sapere ==
Van è spesso soprannominata «La perla dell'Est» per la bellezza dei panorami sul lago omonimo, le isole e le cime vulcaniche che si stagliano sull'orizzonte, innevate per buona parte dell'anno.
=== Cenni geografici ===
La città vecchia è situata sulla riva del lago omonimo mentre la città nuova è stata costruita sull'altopiano alle falde del monte Erek (''Erek Dağı''),
circa 5 km più a est della riva occidentale del lago di Van.
Il confine con l'[[Iran]] è 100 km più ad est.
Il [[Lago di Van]] (''Van Gölü'') è un lago salato conosciuto localmente come ''Van Denizi'' ("il mare di Van"). Questo lago, il più grande della [[Turchia]], si trova a 1640 metri sul livello del mare ed è circondato da alte montagne, quindi la zona ha un clima continentale rigido.
La zona è altamente sismica: nel 1941, Van subì un terremoto distruttivo di magnitudo 5,9.
Un terremoto più grave, di magnitudo 7,2 si verificò il 23 ottobre 2011. Il 9 novembre successivo, ulteriori scosse causarono il crollo di diversi edifici.
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Van nasce come Tushpa, capitale del regno di Urartu nel IX secolo a.C. In questo periodo la città divenne una potenza regionale:
Il suo nome deriva dalla lingua di Urartu ''Biaina''.
[[File:Inscription of Xerxes, Van, 1973.JPG|thumb|left|Iscrizione di Serse nella cittadella di Van]]
Van è storicamente importante come centro dei regni Urartu e [[Armenia|Armeno]]. Più tardi passò sotto il dominio dei bizantini, dei selgiuchidi e poi degli ottomani. È stata ulteriormente danneggiata dal terremoto del 2011.
Sotto l'antico nome di Tushpa, Van fu la capitale del Regno di Urartu nel IX secolo a.C.
L'insediamento più arcaico era centrato sullo scosceso promontorio ora noto come "Castello di Van" (Van Kalesi), chiuso su un lato dal lago di Van, che si trova a pochi chilometri a ovest della città moderna. Qui sono state rinvenute iscrizioni in caratteri cuneiformi di Urartu, databili all'VIII e VII secolo a.C.. In una delle iscrizioni trilingue di Bisotun, redatta su ordine di Serse, Imperatore achemenide di Persia, il paese è chiamato ''Urartu'' in lingua babilonese e ''Armenia'' in Lingua persiana antica.
Durante la prima guerra mondiale fu la capitale dell'Amministrazione dell'Armenia occidentale.
Il 23 ottobre 2011 un terremoto di magnitudo 7.3, avvenuto a pochi chilometri da Van, provoca il crollo di numerosi edifici in città. È stato il più potente sisma in [[Turchia]], dopo quello avvenuto ad [[Izmit]] nel 1999, che raggiunse magnitudo 7,6.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
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{{mapshape|wikidata=Q80550}}
[[File:Akdamar.jpg|thumb|left|Cattedrale armena sull'isola di Akdamar]]
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
[[File:Van Airport Karakas-1.jpg|thumb|Aeroporto di Van]]
* {{listing
| nome=Aeroporto Ferit Melen | alt=Van Ferit Melen Havalimanı | sito=https://www.dhmi.gov.tr/Sayfalar/Havalimani/Van/AnaSayfa.aspx | email=
| indirizzo= | lat=38.468333 | long=43.332222 | indicazioni=
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| immagine=Airport Ferit Mele in Van, Turkey.jpg | wikidata=Q1431293
| descrizione=L'aeroporto di Van (''Ferit Melen'') è a pochi chilometri a sud della città, sull'autostrada D300 verso [[Tatvan]]. Ci sono voli regolari per [[Istanbul]] Ataturk, Istanbul Sabiha Gokcen, [[Ankara]], [[Adana]], [[Izmir]] e [[Antalya]].
}}
<!--=== In auto ===-->
=== In nave ===
Il traghetto passa tre volte al giorno, ad orari variabili, tra [[Tatvan]] e Van. La traversata del lago dura 4 ore.
=== In treno ===
Treni diretti (il ''Vangölü Express'') corrono due volte alla settimana da [[Ankara]] a [[Tatvan]], sulla riva occidentale del [[Lago di Van]]. Il viaggio dovrebbe durare 26/27 ore, ma è spesso in ritardo. Ci sono cuccette e un vagone letto ma nessun buffet. Le principali fermate lungo il percorso sono [[Kayseri]], [[Sivas]], [[Malatya]] e [[Elazig]]. Per i dettagli vedi il sito delle ferrovie turche all'indirizzo tcdd.gov.tr, ma fai attenzione che l'orario e il sistema di prenotazione online danno diversi giorni di corsa per questo servizio. Il Vangölü Express di solito arriva a Tatvan a metà pomeriggio, quindi dovreste essere in grado di raggiungere Van la sera stessa - camminate 1 km a sud verso il centro città per prendere un ''dolmuş''. Il treno per tornare ad Ankara parte verso le 7 del mattino, quindi questo significa che dovrete rimanere a Tatvan la sera prima: ci sono molti hotel e altre strutture.
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.52196 | long=43.38285 | indicazioni=
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| immagine=Van train station in Van, Turkey.JPG | wikidata=Q48987891
| descrizione=Adibita al solo trasporto merci ma è previsto il ripristino di un treno passeggeri per [[Tabriz]] e [[Teheran]] entro marzo 2025. Sarà un treno
con vagoni letto a 4 cuccette con frequenza bisettimanale.
}}
=== In autobus ===
Ci sono autobus più volte al giorno per [[Ankara]] (19 ore), [[Istanbul]] (25 ore) e tutte le principali città della [[Turchia]], alcune delle quali comportano un cambio con un autobus di collegamento: si consulti la [https://www.flixbus.com.tr/ Kamil Koc] (oggi parte del gruppo flixbus) per orari e prezzi. Gli autobus partono dall'Otogar, 3 km a nord-ovest del centro città. I bus navetta gratuiti partono dalle biglietterie principali nel centro della città, ma è necessario attendere almeno 30 minuti prima dell'orario di partenza previsto.
Frequenti ''[[w:Dolmuş|dolmuş]]'' vanno dal centro della città a [[Tatvan]]. (100 km, 2 ore) attraverso la riva sud del lago, autostrada D300. Non ci sono servizi diretti intorno alla riva nord. I ''dolmuş'' corrono anche a nord fino a [[Doğubeyazıt]] (185 km, 2 ore e mezza).
Il passaggio di frontiera con l'[[Iran]], a 100 km di distanza a Kapikoy / Razi, è aperto per i veicoli leggeri, ma (a partire dal 2016) nessun autobus o ''dolmuş'' attraversa questo percorso. Infatti con la sospensione del servizio ferroviario (vedi sotto), questo significa nessun trasporto pubblico attraverso il confine per la via diretta da Van. Può essere possibile fare un accordo privato con i taxi, ma l'opzione più semplice è quella di viaggiare a [[Doğubeyazıt]] per il trasporto in Iran via [[Bazargan]].
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Merkez Kalesi (Van, Türkiye).JPG | thumb |Castello di Van ]]
* {{see
| nome=Castello di Van | alt=Van Kale | sito= | email=
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| descrizione=La rocca di Van risale al periodo di [[w:Urartu|Urartu]]. Fu costruita dal re Sarduri (840-830 a.C.) ed era al centro di un vasto impero. Subì gravi danni al tempo dell'assedio di Van da parte delle truppe russe nel corso della I guerra mondiale. Al suo interno sta la camera sepolcrale del re Arghisti I ricavata in una grotta scolpita. Salendo più su si trova un'area piatta dove si annalzava il tempio e l'altare sacrificale. In cima alla collina si eleva una moschea del periodo ottomano
:Con una splendida vista sulla città e sul lago. "Kale" significa castello ma si riferisce anche al tentacolare sobborgo a nord di esso, quindi scendete all'entrata del castello prima che il dolmuş si tuffi nelle strade secondarie. Oppure si potrebbe, in una giornata fresca, camminare per 3 km qui dal centro, ma c'è ancora un altro 1,5 km da percorrere lungo il viottolo fino all'ingresso ufficiale, e poi tornare indietro a piedi. Dall'entrata un ampio sentiero sale a zig-zag attraverso i barbacani fino alla cima.
}}
[[File:Akdamar Island on Lake Van with the Armenian Church of the Holy Cross and Mount Artos in the background.jpg|thumb|L'isola di Akdamar con la chiesa armena della Santa Croce e il monte Artos sullo sfondo]]
* {{see
| nome=Akdamar | alt=Ahtamar | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.3403 | long=43.0369 | indicazioni=È possibile prendere un dolmuş (45 min, 10 TL), firmato Gevas / Akdamar, dal minibus otogar all'estremità nord di Cumhuriyet Cd (dopo Besyol Road), fino al molo della barca, che si trova 50 km a ovest di Van. Il traghetto per l'isola costa 10 TL/persona con 16 o più persone. Una barca privata costa 150 TL
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Ultimo traghetto dall'isola: 17:30/18:00. Ultimo dolmuş per Van: 19:00 | prezzo=Ingresso al sito: 10 TL
| descrizione=Antica chiesa armena su una piccola isola del lago Van è bellissima. Risalente al 921, la chiesa è stata recentemente riaperta dopo un ampio restauro, rendendo visibili i suoi impressionanti affreschi. Una breve attesa al molo per altri passeggeri può rivelarsi fruttuosa se viaggiate da soli. Potete prendere il traghetto di ritorno un'ora dopo il vostro arrivo, altrimenti altri traghetti che possono portarvi più tardi (non è necessario prendere la stessa barca per tornare, basta prendere tutto il tempo che volete sull'isola). Notate che se ci sono pochi visitatori, potrebbe esserci solo un traghetto al giorno, e potreste dover aspettare a lungo o pagare un grosso extra.
}}
* '''Riva del lago Van al molo İskele''' - Dove partono i traghetti del treno. Potete bere il tè mentre e fare un picnic guardando il lago. Potete anche assaggiare il pesce locale del lago Van (inci kefali). C'è anche un grande parco, ottimo posto per guardare il tramonto sul lago. I dolmuş diretti a İskele partono da Defterdarlık Caddesi, circa 250 metri a nord dall'incrocio di İskele Caddesi e Cumhuriyet Caddesi, sul lato sinistro della strada. Dite all'autista che volete scendere a İskele (2 TL, 20 min). Potete anche nuotare nel lago, è pulito e sicuro, ma ricordatevi di '''non bere l'acqua perché è salata'''. Ricordate inoltre che alcune spiagge possono non essere miste, ma separate per uomini e donne.
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== Eventi e feste ==
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== Cosa fare ==
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== Come divertirsi ==
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== Dove mangiare ==
Così come molte città della [[Turchia]] sono note per il loro kebab così Van è nota per le sue colazioni. In particolare la città è famosa per i suoi saloni per la colazione (''kahvaltı salonu''), in cui viene servita una colazione davvero saziante che comprende formaggio di produzione locale (diversi tipi, tra cui "''otlu peynir''") e miele, ''[[w:Tahina|tahini]]'', olive, pomodori, cetrioli, ''[[w:Kaymak|kaymak]]'' (simile alla panna rappresa) e pane ancora caldo. Il prezzo di solito include una quantità illimitata di tè. La gente del posto tende ad evitare la "Breakfast Street" e preferisce i negozi che si trovano appena fuori dalle strade principali. Si preparano anche piatti a base di uova su richiesta, compresi i ''[[w:Menemen|menemen]]''.
Ci sono parecchi bar all'interno del Çarsi (centro città), ma i viaggiatori - specialmente le donne - dovrebbero essere cauti nel visitare i pub/ristorante, poiché sono generalmente conosciuti come posti dove trovare "compagnia".
<!--=== Prezzi modici ===-->
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== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
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| nome=Toprak Hotel | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Bahcivan Mahallesi. Sıhke Caddesi, Meydan 1. Sk. No:8 | lat=38.503366 | long=43.393089 | indicazioni=
| tel=+90 536 577 20 26 | numero verde= | fax=
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=== Prezzi medi ===
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| indirizzo=Bahçıvan, Yüzbaşıoğlu Sk. No:1 | lat=38.4996455 | long=43.3923084 | indicazioni=
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}}
=== Prezzi elevati ===
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| indirizzo= | lat=38.4995153 | long=43.3862610 | indicazioni=Centro
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| checkin= | checkout= | prezzo=A partire da € 73 a notte per una camera Superior (solo pernottamento), fino a € 362 per la Suite Presidenziale con colazione
| descrizione=5 stelle. Spa, bagno turco, piscina coperta, numerose opzioni di ristorazione.
}}
* {{sleep
| nome=Ramada by Wyndham Van | alt= | sito=https://www.wyndhamhotels.com/ramada/van-turkiye/ramada-van/overview | email=
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| descrizione= Situato sulla riva del lago di Van, l'hotel dista circa 10 chilometri dal centro di Van e offre splendide viste sul lago. Le camere sono arredate in stile moderno e in genere includono Wi-Fi ad alta velocità gratuito, TV a schermo piatto, minibar e set per la preparazione di tè e caffè.
}}
* {{sleep
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| descrizione= Hotel a 5 stelle situato in prossimità della riva orientale del lago di Van. È rinomato per la sua vista panoramica sul lago. L'hotel dispone di due ristoranti e tre bar, che servono specialità turche locali e piatti internazionali.
Sono presenti anche piscine interne ed esterne, un centro fitness e un centro benessere completo con bagno turco tradizionale (hammam), sauna e bagno di vapore.
}}
* {{sleep
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| descrizione= Hotel a 4 stelle rinomato per i suoi ampi spazi verdi. Dispone di un ristorante con cucina locale e internazionale, bar e aree relax, centro benessere e spa.
}}
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
[[File:00 3411 İshak Paşa Sarayı - Turkey.jpg|thumb|Palazzo İshak Pasha]]
* {{marker |tipo= |nome=[[Doğubeyazıt]] |lat=39.551498 |long=44.074002 }} — A 100 km a nord (2 ore di ''dolmuş''), con lo splendido Palazzo İshak Pasha e il leggendario Monte Ararat, la montagna più alta della Turchia. Se possibile, fate una deviazione alle cascate di Muradiye, situate fuori dall'autostrada D975 tra Doğubeyazıt e Van. Doğubeyazıt ha buoni collegamenti stradali con altre città della Turchia ed è il principale punto di accesso all'Iran.
* {{marker |tipo= |nome=Tuşpa |lat=38.499667 |long=43.341601 }} — Antica città a pochi chilometri a ovest di Van.
* I castelli di {{marker |tipo= |nome=Hosap |lat=38.317222 |long=43.801667 }} (5-10 TL di ingresso, a seconda del numero di visitatori) e {{marker |tipo= |nome=Çavuştepe |lat=38.352443 |long=43.459393 }} — Il primo è il meglio conservato, il secondo è molto più antico. Si possono raggiungere facilmente entrambi con il ''dolmuş'', dato che sono sullo stesso percorso. Prima prendete un ''dolmuş'' con l'insegna Yüksekoca (che parte circa ogni ora dalle 8 del mattino davanti a un ufficio a circa 200 metri a sud di Büyük Asur Otel su Cumhuriyet Caddesi) e dite all'autista di fermarsi a Hosap (10 TL, 45 min). Prendi un ''dolmuş'' per tornare a Van ma scendi a Cavustepe Kalesi (5 TL). Anche l'autostop va bene.
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Turchia
| Regione nazionale = Regione dell'Anatolia Orientale
| Livello = 1
}}
rvl3tgnlnuh6ie2r368uo3vyr37swuk
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925463
2026-04-28T11:39:06Z
Claude van der Grift
14686
/* Nei dintorni */Ruspa è una zona urbana di Van
925482
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Van banner Fortress.jpg
| DidascaliaBanner = Fortezza di Van
| Immagine =Van City, Turkey overview 2011.jpg
| Didascalia = Panorama dal castello
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| Map = tr
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}}
'''Van''' è una città della [[Turchia]], situata nella [[Regione dell'Anatolia Orientale]].
== Da sapere ==
Van è spesso soprannominata «La perla dell'Est» per la bellezza dei panorami sul lago omonimo, le isole e le cime vulcaniche che si stagliano sull'orizzonte, innevate per buona parte dell'anno.
=== Cenni geografici ===
La città vecchia è situata sulla riva del lago omonimo mentre la città nuova è stata costruita sull'altopiano alle falde del monte Erek (''Erek Dağı''),
circa 5 km più a est della riva occidentale del lago di Van.
Il confine con l'[[Iran]] è 100 km più ad est.
Il [[Lago di Van]] (''Van Gölü'') è un lago salato conosciuto localmente come ''Van Denizi'' ("il mare di Van"). Questo lago, il più grande della [[Turchia]], si trova a 1640 metri sul livello del mare ed è circondato da alte montagne, quindi la zona ha un clima continentale rigido.
La zona è altamente sismica: nel 1941, Van subì un terremoto distruttivo di magnitudo 5,9.
Un terremoto più grave, di magnitudo 7,2 si verificò il 23 ottobre 2011. Il 9 novembre successivo, ulteriori scosse causarono il crollo di diversi edifici.
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Van nasce come Tushpa, capitale del regno di Urartu nel IX secolo a.C. In questo periodo la città divenne una potenza regionale:
Il suo nome deriva dalla lingua di Urartu ''Biaina''.
[[File:Inscription of Xerxes, Van, 1973.JPG|thumb|left|Iscrizione di Serse nella cittadella di Van]]
Van è storicamente importante come centro dei regni Urartu e [[Armenia|Armeno]]. Più tardi passò sotto il dominio dei bizantini, dei selgiuchidi e poi degli ottomani. È stata ulteriormente danneggiata dal terremoto del 2011.
Sotto l'antico nome di Tushpa, Van fu la capitale del Regno di Urartu nel IX secolo a.C.
L'insediamento più arcaico era centrato sullo scosceso promontorio ora noto come "Castello di Van" (Van Kalesi), chiuso su un lato dal lago di Van, che si trova a pochi chilometri a ovest della città moderna. Qui sono state rinvenute iscrizioni in caratteri cuneiformi di Urartu, databili all'VIII e VII secolo a.C.. In una delle iscrizioni trilingue di Bisotun, redatta su ordine di Serse, Imperatore achemenide di Persia, il paese è chiamato ''Urartu'' in lingua babilonese e ''Armenia'' in Lingua persiana antica.
Durante la prima guerra mondiale fu la capitale dell'Amministrazione dell'Armenia occidentale.
Il 23 ottobre 2011 un terremoto di magnitudo 7.3, avvenuto a pochi chilometri da Van, provoca il crollo di numerosi edifici in città. È stato il più potente sisma in [[Turchia]], dopo quello avvenuto ad [[Izmit]] nel 1999, che raggiunse magnitudo 7,6.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
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{{mapshape|wikidata=Q80550}}
[[File:Akdamar.jpg|thumb|left|Cattedrale armena sull'isola di Akdamar]]
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
[[File:Van Airport Karakas-1.jpg|thumb|Aeroporto di Van]]
* {{listing
| nome=Aeroporto Ferit Melen | alt=Van Ferit Melen Havalimanı | sito=https://www.dhmi.gov.tr/Sayfalar/Havalimani/Van/AnaSayfa.aspx | email=
| indirizzo= | lat=38.468333 | long=43.332222 | indicazioni=
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| immagine=Airport Ferit Mele in Van, Turkey.jpg | wikidata=Q1431293
| descrizione=L'aeroporto di Van (''Ferit Melen'') è a pochi chilometri a sud della città, sull'autostrada D300 verso [[Tatvan]]. Ci sono voli regolari per [[Istanbul]] Ataturk, Istanbul Sabiha Gokcen, [[Ankara]], [[Adana]], [[Izmir]] e [[Antalya]].
}}
<!--=== In auto ===-->
=== In nave ===
Il traghetto passa tre volte al giorno, ad orari variabili, tra [[Tatvan]] e Van. La traversata del lago dura 4 ore.
=== In treno ===
Treni diretti (il ''Vangölü Express'') corrono due volte alla settimana da [[Ankara]] a [[Tatvan]], sulla riva occidentale del [[Lago di Van]]. Il viaggio dovrebbe durare 26/27 ore, ma è spesso in ritardo. Ci sono cuccette e un vagone letto ma nessun buffet. Le principali fermate lungo il percorso sono [[Kayseri]], [[Sivas]], [[Malatya]] e [[Elazig]]. Per i dettagli vedi il sito delle ferrovie turche all'indirizzo tcdd.gov.tr, ma fai attenzione che l'orario e il sistema di prenotazione online danno diversi giorni di corsa per questo servizio. Il Vangölü Express di solito arriva a Tatvan a metà pomeriggio, quindi dovreste essere in grado di raggiungere Van la sera stessa - camminate 1 km a sud verso il centro città per prendere un ''dolmuş''. Il treno per tornare ad Ankara parte verso le 7 del mattino, quindi questo significa che dovrete rimanere a Tatvan la sera prima: ci sono molti hotel e altre strutture.
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.52196 | long=43.38285 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Van train station in Van, Turkey.JPG | wikidata=Q48987891
| descrizione=Adibita al solo trasporto merci ma è previsto il ripristino di un treno passeggeri per [[Tabriz]] e [[Teheran]] entro marzo 2025. Sarà un treno
con vagoni letto a 4 cuccette con frequenza bisettimanale.
}}
=== In autobus ===
Ci sono autobus più volte al giorno per [[Ankara]] (19 ore), [[Istanbul]] (25 ore) e tutte le principali città della [[Turchia]], alcune delle quali comportano un cambio con un autobus di collegamento: si consulti la [https://www.flixbus.com.tr/ Kamil Koc] (oggi parte del gruppo flixbus) per orari e prezzi. Gli autobus partono dall'Otogar, 3 km a nord-ovest del centro città. I bus navetta gratuiti partono dalle biglietterie principali nel centro della città, ma è necessario attendere almeno 30 minuti prima dell'orario di partenza previsto.
Frequenti ''[[w:Dolmuş|dolmuş]]'' vanno dal centro della città a [[Tatvan]]. (100 km, 2 ore) attraverso la riva sud del lago, autostrada D300. Non ci sono servizi diretti intorno alla riva nord. I ''dolmuş'' corrono anche a nord fino a [[Doğubeyazıt]] (185 km, 2 ore e mezza).
Il passaggio di frontiera con l'[[Iran]], a 100 km di distanza a Kapikoy / Razi, è aperto per i veicoli leggeri, ma (a partire dal 2016) nessun autobus o ''dolmuş'' attraversa questo percorso. Infatti con la sospensione del servizio ferroviario (vedi sotto), questo significa nessun trasporto pubblico attraverso il confine per la via diretta da Van. Può essere possibile fare un accordo privato con i taxi, ma l'opzione più semplice è quella di viaggiare a [[Doğubeyazıt]] per il trasporto in Iran via [[Bazargan]].
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Merkez Kalesi (Van, Türkiye).JPG | thumb |Castello di Van ]]
* {{see
| nome=Castello di Van | alt=Van Kale | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.5025 | long=43.34 | indicazioni=Su una scogliera alta 100 metri vicino alla riva del lago, raggiungibile in 20 min con un dolmuş per Kale, da qualsiasi punto del centro città: 2,25 TL a settembre 2018
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3187042
| descrizione=La rocca di Van risale al periodo di [[w:Urartu|Urartu]]. Fu costruita dal re Sarduri (840-830 a.C.) ed era al centro di un vasto impero. Subì gravi danni al tempo dell'assedio di Van da parte delle truppe russe nel corso della I guerra mondiale. Al suo interno sta la camera sepolcrale del re Arghisti I ricavata in una grotta scolpita. Salendo più su si trova un'area piatta dove si annalzava il tempio e l'altare sacrificale. In cima alla collina si eleva una moschea del periodo ottomano
:Con una splendida vista sulla città e sul lago. "Kale" significa castello ma si riferisce anche al tentacolare sobborgo a nord di esso, quindi scendete all'entrata del castello prima che il dolmuş si tuffi nelle strade secondarie. Oppure si potrebbe, in una giornata fresca, camminare per 3 km qui dal centro, ma c'è ancora un altro 1,5 km da percorrere lungo il viottolo fino all'ingresso ufficiale, e poi tornare indietro a piedi. Dall'entrata un ampio sentiero sale a zig-zag attraverso i barbacani fino alla cima.
}}
[[File:Akdamar Island on Lake Van with the Armenian Church of the Holy Cross and Mount Artos in the background.jpg|thumb|L'isola di Akdamar con la chiesa armena della Santa Croce e il monte Artos sullo sfondo]]
* {{see
| nome=Akdamar | alt=Ahtamar | sito= | email=
| indirizzo= | lat=38.3403 | long=43.0369 | indicazioni=È possibile prendere un dolmuş (45 min, 10 TL), firmato Gevas / Akdamar, dal minibus otogar all'estremità nord di Cumhuriyet Cd (dopo Besyol Road), fino al molo della barca, che si trova 50 km a ovest di Van. Il traghetto per l'isola costa 10 TL/persona con 16 o più persone. Una barca privata costa 150 TL
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Ultimo traghetto dall'isola: 17:30/18:00. Ultimo dolmuş per Van: 19:00 | prezzo=Ingresso al sito: 10 TL
| descrizione=Antica chiesa armena su una piccola isola del lago Van è bellissima. Risalente al 921, la chiesa è stata recentemente riaperta dopo un ampio restauro, rendendo visibili i suoi impressionanti affreschi. Una breve attesa al molo per altri passeggeri può rivelarsi fruttuosa se viaggiate da soli. Potete prendere il traghetto di ritorno un'ora dopo il vostro arrivo, altrimenti altri traghetti che possono portarvi più tardi (non è necessario prendere la stessa barca per tornare, basta prendere tutto il tempo che volete sull'isola). Notate che se ci sono pochi visitatori, potrebbe esserci solo un traghetto al giorno, e potreste dover aspettare a lungo o pagare un grosso extra.
}}
* '''Riva del lago Van al molo İskele''' - Dove partono i traghetti del treno. Potete bere il tè mentre e fare un picnic guardando il lago. Potete anche assaggiare il pesce locale del lago Van (inci kefali). C'è anche un grande parco, ottimo posto per guardare il tramonto sul lago. I dolmuş diretti a İskele partono da Defterdarlık Caddesi, circa 250 metri a nord dall'incrocio di İskele Caddesi e Cumhuriyet Caddesi, sul lato sinistro della strada. Dite all'autista che volete scendere a İskele (2 TL, 20 min). Potete anche nuotare nel lago, è pulito e sicuro, ma ricordatevi di '''non bere l'acqua perché è salata'''. Ricordate inoltre che alcune spiagge possono non essere miste, ma separate per uomini e donne.
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== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
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== Dove mangiare ==
Così come molte città della [[Turchia]] sono note per il loro kebab così Van è nota per le sue colazioni. In particolare la città è famosa per i suoi saloni per la colazione (''kahvaltı salonu''), in cui viene servita una colazione davvero saziante che comprende formaggio di produzione locale (diversi tipi, tra cui "''otlu peynir''") e miele, ''[[w:Tahina|tahini]]'', olive, pomodori, cetrioli, ''[[w:Kaymak|kaymak]]'' (simile alla panna rappresa) e pane ancora caldo. Il prezzo di solito include una quantità illimitata di tè. La gente del posto tende ad evitare la "Breakfast Street" e preferisce i negozi che si trovano appena fuori dalle strade principali. Si preparano anche piatti a base di uova su richiesta, compresi i ''[[w:Menemen|menemen]]''.
Ci sono parecchi bar all'interno del Çarsi (centro città), ma i viaggiatori - specialmente le donne - dovrebbero essere cauti nel visitare i pub/ristorante, poiché sono generalmente conosciuti come posti dove trovare "compagnia".
<!--=== Prezzi modici ===-->
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== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
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| indirizzo=Bahcivan Mahallesi. Sıhke Caddesi, Meydan 1. Sk. No:8 | lat=38.503366 | long=43.393089 | indicazioni=
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=== Prezzi medi ===
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=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
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| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=A partire da € 73 a notte per una camera Superior (solo pernottamento), fino a € 362 per la Suite Presidenziale con colazione
| descrizione=5 stelle. Spa, bagno turco, piscina coperta, numerose opzioni di ristorazione.
}}
* {{sleep
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| descrizione= Situato sulla riva del lago di Van, l'hotel dista circa 10 chilometri dal centro di Van e offre splendide viste sul lago. Le camere sono arredate in stile moderno e in genere includono Wi-Fi ad alta velocità gratuito, TV a schermo piatto, minibar e set per la preparazione di tè e caffè.
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* {{sleep
| nome=DoubleTree by Hilton Van | alt= | sito=https://www.hilton.com/ | email=
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| descrizione= Hotel a 5 stelle situato in prossimità della riva orientale del lago di Van. È rinomato per la sua vista panoramica sul lago. L'hotel dispone di due ristoranti e tre bar, che servono specialità turche locali e piatti internazionali.
Sono presenti anche piscine interne ed esterne, un centro fitness e un centro benessere completo con bagno turco tradizionale (hammam), sauna e bagno di vapore.
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* {{sleep
| nome=Dedeman Van Resort | alt= | sito=https://www.dedeman.com/ | email=
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| descrizione= Hotel a 4 stelle rinomato per i suoi ampi spazi verdi. Dispone di un ristorante con cucina locale e internazionale, bar e aree relax, centro benessere e spa.
}}
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
[[File:00 3411 İshak Paşa Sarayı - Turkey.jpg|thumb|Palazzo İshak Pasha]]
* {{marker |tipo= |nome=[[Doğubeyazıt]] |lat=39.551498 |long=44.074002 }} — A 100 km a nord (2 ore di ''dolmuş''), con lo splendido Palazzo İshak Pasha e il leggendario Monte Ararat, la montagna più alta della Turchia. Se possibile, fate una deviazione alle cascate di Muradiye, situate fuori dall'autostrada D975 tra Doğubeyazıt e Van. Doğubeyazıt ha buoni collegamenti stradali con altre città della Turchia ed è il principale punto di accesso all'Iran.
* I castelli di {{marker |tipo= |nome=Hosap |lat=38.317222 |long=43.801667 }} (5-10 TL di ingresso, a seconda del numero di visitatori) e {{marker |tipo= |nome=Çavuştepe |lat=38.352443 |long=43.459393 }} — Il primo è il meglio conservato, il secondo è molto più antico. Si possono raggiungere facilmente entrambi con il ''dolmuş'', dato che sono sullo stesso percorso. Prima prendete un ''dolmuş'' con l'insegna Yüksekoca (che parte circa ogni ora dalle 8 del mattino davanti a un ufficio a circa 200 metri a sud di Büyük Asur Otel su Cumhuriyet Caddesi) e dite all'autista di fermarsi a Hosap (10 TL, 45 min). Prendi un ''dolmuş'' per tornare a Van ma scendi a Cavustepe Kalesi (5 TL). Anche l'autostop va bene.
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
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{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Turchia
| Regione nazionale = Regione dell'Anatolia Orientale
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Catania
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{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
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| Didascalia = Catania dall'alto
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}}
'''Catania''' è Comune capoluogo dell'omonima città metropolitana della [[Sicilia]]. La città è la seconda città più popolosa della Sicilia, dopo [[Palermo]], e anche luogo illustre della storia della letteratura e della musica italiana.
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
La città sorge su una pianura sulle sponde del Mar Jonio, e alle pendici meridionali del vulcano [[Etna]], nella parte settentrionale del Golfo di Catania, sulla costa orientale della Sicilia, a nord della foce del Simeto e della Piana di Catania. Il Comune di Catania fa parte dell'''Area geografica Vallo di Noto'', della ''Regione Agraria n. 8 - Piana di Catania'' e della regione amministrativa ''Città metropolitana di Catania''.
Nel golfo di Catania si riversano i fiumi Simeto, Gornalunga, San Leonardo; e vari torrenti, come l'Acquicella, il Buttaceto, il canalone Forcile e il canale Benante. In corrispondenza del porto di Catania sfocia anche il fiume sotterrato [[w:Amenano|Amenano]] le quali acque alimentano anche la Fontana dell'Amenano (siciliano: ''Aqua ô linzolu'') in piazza del Duomo.
=== Quando andare ===
{{Clima
| genmax=17 | febmax=17| marmax=20 | aprmax=23 | magmax=28 | giumax=32
| lugmax=35 | agomax=35 | setmax=31 | ottmax=27 | novmax=22 | dicmax=17
| genmin=6| febmin=7 | marmin=10 | aprmin=12 | magmin=15 | giumin=19
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| genprecip=51 | febprecip=50 | marprecip=46 | aprprecip=35 | magprecip=19 | giuprecip=6
| lugprecip=3 | agoprecip=4 | setprecip=23| ottprecip=49 | novprecip=56 | dicprecip=59
| genluce=09:53 | febluce=10:45 | marluce=11:54 | aprluce=13:07 | magluce=14:10 | giuluce=14:41
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| descrizione=Fonte: Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare
}}
[[File:Thermometer R (20 x 20 px).png|16x16px]] Il mese più caldo (agosto) ha una temperatura media di 31,5 °C.
[[File:Thermometer B (20 x 20 px).png|16x16px]] Il mese più freddo (gennaio) è molto mite, con una temperatura media di 12,5 °C.
[[File:WaterdropOS Logo.png|15x15px]] L'umidità relativa media annua è 69,9% e l'umidità relativa media mensile varia dal 64% di luglio al 76% nel mese di dicembre.
=== Cenni storici ===
La frequentazione dell'area dove sorge adesso Catania, risulta (al chiaro degli scavi archeologici) risalente all'Età del Rame.
La città di ''Katane'' fu una delle prime colonie greche della [[Sicilia]], fondata secondo [[w:Tucidide|Tucidide]], tra il 728 e il 729 a.C. dai greci calcidesi guidati da Tucle e salpati da [[Naxos]], su un sito già occupato da popolazioni indigene.
Grazie alla vittoria conseguita nelle [[w:Guerre puniche|Guerre puniche]] nel III-II secolo a. C., gli Antichi romani guadagnarono isole come la Sicilia e la città di Catania fu premiata per la sua fedeltà.
Le invasioni barbariche videro i [[w:Vandali|Vandali]] arrivare in Sicilia dall'[[Africa]] e saccheggiare un po' tutte le città dell'isola.
Nel 535 d. C. la Sicilia venne conquistata dai [[w:Bizantini|Bizantini]], che lasciarono evidenti tracce nell'architettura religiosa delle chiese; risalirebbe a questo periodo la leggenda di [[w:Eliodoro (mago)|Eliodoro]], un mago apertamente combattuto dalla Chiesa, nemico del vescovo San Leone e che finì bruciato al rogo: dal suo nome deriva "U liotru", termine che in dialetto indica l'elefante, simbolo cittadino sin dalla preistoria.
La Conquista islamica della Sicilia cominciò nel 827 d. C. e nel 875 Catania divenne parte del califfato arabo della Sicilia: la città in quel tempo era conosciuta con il nome di ''Bilad-el-fil'' e ''Medinat-el-fil'', cioè "città dell'elefante". È a quel tempo che cominciò a prendere forma il paesaggio agricolo catanese con l'importazione di nuove coltivazioni provenienti dall'Oriente, tra cui il limone e l'arancio amaro (l'arancio dolce venne portato nel Mediterraneo cinque secoli dopo dai portoghesi), e di nuove tecniche d'irrigazione.
Nel 1071, i [[w:Normanni|Normanni]] conquistando la Sicilia si impadronirono di Catania, distruggendo col consenso papale, i minareti e convertendo moschee in chiese, interrompendo inoltre i traffici con l'[[Africa]] e impoverendo la città. Anche gli splendidi palazzi arabi sparirono venendo modificati e rendendo impossibile distinguerne la funzione originaria. Nel 1078, i Normanni posero mano all'edificazione della Cattedrale in stile arabo-normanno e inserita nelle fortificazioni, attorno alle quali si venne costruendo il centro cittadino. Grande beneficiario del feudalesimo fu la chiesa, e in particolare a Catania l'ordine Benedettino, il cui abate divenne anche vescovo e signore della città.
Nel 1169, una eruzione di lava scaturita dal fianco meridionale dell'[[Etna]] produsse una colata che raggiunse il mare in prossimità dell'odierno quartiere di Ognina. In concomitanza un disastroso terremoto sconvolse e rase al suolo la città e oltre 15.000 cittadini morirono.
Nel 1232, conseguentemente alla partecipazione dei Catanesi all'insurrezione antisveva, Federico II deportò gli abitanti ed ordinò la distruzione dell'allora città consentendo solo la costruzione di case di legno e fango. Tuttavia, appena sette anni dopo, Catania divenne città del demanio regio: condizione che permetteva di sfuggire all'oppressione feudale del vescovo. La città, dichiarata fedele alla corona, ottenne diversi privilegi tra cui la liberalizzazione dal giogo vescovile e la restaurazione dell'antico simbolo, l'elefante, quale vessillo della città. Nella zona meridionale dell'abitato venne edificato inoltre il Castello Ursino, sede di uffici imperiali e residenza del medesimo sovrano.
Nel 1282 la città fu tra quelle che si ribellarono agli angioini durante i [[w:Vespri Siciliani|Vespri Siciliani]], riuscendo quindi a richiedere il dominio aragonese di Pietro III, in quanto sposato con l'unica erede dello Svevo Federico II. A questo periodo risale la leggenda di Gammazita, ragazza che si buttò in un pozzo pur di non cedere ai ricatti di un soldato francese.
Nel 1294 la sede del Parlamento siciliano si fermò a Catania, dove nel 1347, presso il Castello Ursino, venne firmata la pace di Catania per porre fine alla guerra tra angioini ed aragonesi e le relative rivendicazioni territoriali del regno di Sicilia e di Napoli, anche se non si ebbero i risultati sperati, poiché le ostilità ripresero e ci fu anche una battaglia navale al largo del porto Ulisse nel 1356 (lo scacco di Ognina).
Nel 1381 ci fu un'altra eruzione che minacciò la città, ma di cui, al vaglio dei più recenti studi, viene difficile ricostruirne il tracciato.
Nel 1434 la sede del parlamento si spostò di nuovo, questa volta a [[Palermo]], e Catania venne ricompensata dal re Alfonso V d'Aragona (detto il magnanimo) con la costruzione di un'Università, la quale ebbe il nullaosta dal Papa nel 1445.
[[File:OldCatania.png|miniatura|Veduta di Catania (1575)|350px]]
Nel 1479 cominciò il processo di unificazione dei regni di [[Castiglia e León]] e di [[Aragona]] nel regno di [[Spagna]], il cui periodo non fu tanto prospero per la città. Nel XVI secolo l'imperatore Carlo V fece costruire le mura di cinta.
Nel 1669, sul fianco meridionale dell'Etna si ebbe una eruzione (durata ben 112 giorni) la cui lava colmò il lago di Nicito, e scorrendo inarrestabile fino al mare lungo il lato sud della città sguarnì i bastioni, colmando anche il fossato del castello.
Nel 1693, un forte terremoto devastò la città, e quasi tutta la Sicilia sud-orientale. Le distruzioni distrussero le tracce dell'antica città determinando una ricostruzione in stile Barocco Siciliano. Durante le operazioni di sgombero delle macerie, furono aperte due ampie vie: la strada Uzeda (oggi Etnea) e la strada Reale o del Corso (oggi Vittorio Emanuele II).
Nel 1713, con la guerra di successione spagnola i possedimenti italiani passarono ai Savoia che cedettero la Sicilia nel 1720 agli Asburgo d'Austria. A seguito dell'avanzata dei Borboni nel 1734 il Regno di Napoli e la Sicilia passarono infine a questi ultimi. Il cambio di stile architettonico della città si deve propriamente a quest'ultimo evento storico: la Sicilia, non più vicereame, ritrovò la sua autonomia, enfatizzata dagli edifici: alla facciata sobria della Cattedrale (disegnata prima del 1734) fece da contraltare la pomposa Porta Ferdinanda (oggi Garibaldi), eretta in onore al matrimonio tra Ferdinando I e Maria Carolina d'Austria.
A seguito dell'avanzata napoleonica in Europa, la Sicilia fu sede di protettorato inglese negli anni 1810. In tale occasione fu promulgata nell'Isola la prima costituzione italiana nel 1812, ispirata al modello della ''Magna Charta''. Durante questo periodo a Catania sorse la sua prima chiesa anglicana e sull'[[Etna]] venne inaugurato il primo rifugio (su una preesistente capanna ormai fatiscente) chiamato appunto ''casa degli inglesi''.
Col Congresso di Vienna la Sicilia venne assegnata al governo di [[Napoli]] per formare il Regno delle due Sicilie. Colpita da due terremoti (nel 1818 e nel 1848) e dal colera, partecipò ai primi moti insurrezionali europei nei confronti della monarchia borbonica. In questa fase si forma gran parte dei maggiori letterati catanesi, alcuni dei quali considerati padri della letteratura italiana.
Nel 1860, Giuseppe Garibaldi sbarcò a [[Marsala]] liberando l'isola dal dominio borbonico; Catania, come testimoniato anche dal romanzo ''I Viceré'', fu particolarmente attiva nel fronte garibaldino e di lì a poco venne proclamato il Regno d'Italia di cui Catania con tutta l'isola seguì le sorti.
Alla fine del XIX secolo Catania si fece notare per la raffineria dello zolfo, che aveva la sua sede nelle Ciminiere. Nel 1913 il mercato dello zolfo andò sempre più giù a causa della concorrenza di quello texano: per questo la raffineria venne dismessa.
Nel 1924 venne aperto l'Aeroporto di Catania-Fontanarossa, ma per il resto non si ebbero risultati rilevanti per l'economia della città. I bombardamenti subiti durante la Seconda Guerra Mondiale furono evidenti. Nel secondo dopoguerra si ebbe un incremento demografico ed edilizio della città, che fece denominare Catania la ''Milano del Sud''.
Nel 2002, insieme ai sette comuni del "Val di Noto", il centro storico di Catania, è stato dichiarato Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO per lo splendore dei suoi palazzi in stile barocco.
=== Catanesità ===
Se chiedete ad un catanese cosa abbia di speciale la sua città, probabilmente vi descriverà Catania come una bella città, ma Catania è molto più di questo; perché Catania seppur non esente dai problemi, è allo stesso tempo vivace, vitale e accogliente. Come dice la canzone di Giuseppe Castiglia ''“Catania, figghiozza d'o patri eternu”'', Catania benedice gli innamorati, si trucca e si pettina per i forestieri, Catania balla perché è felice. Per i suoi cittadini questo è normale e forse solo chi è abituato a viaggiare e a vedere altre città riesce a capire davvero quanto sia speciale Catania, che è la più vivace città della Sicilia, con una vita notturna (''movida'') particolarmente frizzante. Questo è dovuto anche al fatto che per la maggior parte i catanesi sanno essere e spesso si mostrano socievoli e sanno come rompere il ghiaccio; e così non di rado parlano con tutti, anche con chi non conoscono. Certo che gente antipatica e solitaria si può trovare anche qui, come nel resto del mondo, ma in generale Catania è una città aperta e sorridente; una “Barcellona della Sicilia orientale” con uno stile siciliano tutto suo.
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== Come orientarsi ==
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Al punto centrale delle simmetrie e prospettive settecentesche, sulla {{marker|nome=piazza del Duomo |tipo=vicinity|lat=37.5023930|long= 15.0871726}} dove si incrociano la {{marker|nome=via Vittorio Emanuele |tipo=vicinity|lat=37.5023288 |long= 15.0829987}} con la {{marker|nome=via Etnea |tipo=vicinity|lat=37.5059425 |long=15.0866137}}, sta la fontana posta dall'architetto Vaccarini a emblema urbano, con l'elefante romano di pietra lavica, per i catanesi il ''Liotru'', ovvero il negromante bizantino Eliodoro.
La '''via Etnea''', Strada di rappresentanza della ricca borghesia cittadina, è un lungo asse viario rettilineo costruito dopo il grande terremoto del 1693. Chiamata originariamente ''via Uzeda'', attraversa da sud a nord Catania, per poi arrivare al Tondo Gioeni con una prospettiva sulla montagna del vulcano [[Etna]].
Poco più a sud di '''Piazza del Duomo''' (o Piazza Duomo) stanno la {{marker|nome=via Pardo |tipo=vicinity|lat= 37.5014078|long=15.0867412}} e la '''Piazza Alonzo di Benedetto''' dove si tiene l'antico mercato del pesce (''Piscarìa'' in siciliano), divenuto una primaria attrazione turistica di Catania. Sempre a sud di piazza del Duomo sta la {{marker|nome=Piazza Federico di Svevia |tipo=vicinity|lat=37.4994063 |long=15.0844342}} al cui centro si erge il castello Ursino che ospita il museo comunale.
Altra strada interessante del centro è {{marker|nome=via Crociferi |tipo=vicinity|lat= 37.5040304|long= 15.0848085}} con andamento parallelo a via Etnea. Realizzata nello stesso periodo, è una delle vie più monumentali; con palazzi settecenteschi e chiese barocche che la fiancheggiano. Al suo inizio, l''''Arco di San Benedetto''' che unisce i due fabbricati della ''Badia grande''.
La stazione ferroviaria di Catania Centrale è più ad est in fondo a {{marker|nome=Corso Sicilia |tipo=vicinity|lat=37.5076561 |long= 15.0910041}}.
L'asse viario rettilineo più lungo della città, fino al mare, è composto dai due segmenti di {{marker|nome=Viale XX Settembre |tipo=vicinity|lat=37.5137893|long= 15.0879272}}, che si allunga sino la vasta {{marker|nome=Piazza Giovanni Verga |tipo=vicinity|lat= 37.5144614|long= 15.0929492}}, con la Fontana dei Malavoglia, da ove inizia il, più ampio ed alberato, {{marker|nome=Corso Italia |tipo=vicinity|lat= 37.5158145|long=15.0995525}}.
=== Distretti ===
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| region1name = [[Centro storico di Catania]]
| region1color = {{StdColor|T1}}
| region1description = È il quartiere più antico di Catania; era quartiere di Principi e dei Pescatori, ed il centro della medina ai tempi del califfato arabo.
| region2name = [[Borgo-Sanzio]]
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{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
[[File:Aeroporto di catania, veduta etna.jpg|thumb|300px|Aeroporto Fontanarossa "Vincenzo Bellini" con l'[[Etna]] sullo sfondo]]
La città di Catania è facilmente raggiungibile da diverse città italiane, europee ed extra-europee grazie alla presenza dell''''[[Aeroporto di Catania-Fontanarossa|Aeroporto Internazionale "Vincenzo Bellini" Fontanarossa]]''' che gestisce i voli nazionali per tutte le città italiane, per le principali mete europee e diverse località internazionali.
=== In treno ===
==== Stazioni Trenitalia ====
* {{Simbolo|stazione}} {{go
| nome=Stazione di Catania Acquicella | alt= | sito= | email=
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[[File:Stazione di Catania.JPG|thumb|300px|Stazione di Catania Centrale]]
* {{Simbolo|stazione}} {{go
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* {{Simbolo|stazione}} {{go
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* {{Simbolo|stazione}} {{go
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* {{Simbolo|stazione}} {{go
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=== In autobus ===
{{Nota
|larghezza=250px
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|titolo=Distanze stradali [[File:PKW_aus_Zusatzzeichen_1052-36.svg|20px|right]]
|contenuto=* [[Bellinzona]] 1450 km
* [[Bologna]] 1140 km
* [[Genova]] 1260 km
* [[Napoli]] 560 km
* [[Milano]] 1350 km
* [[Palermo]] 210 km
* [[Roma]] 800 km
* [[Trieste]] 1440 km
}}
Le corriere di linea si fermano a Catania nel Parcheggio dell'Autostazione centrale di Catania.
* [[File:Italian_traffic_signs_-_icona_autostazione.svg|18px]] {{listing
| nome=Autostazione Catania | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Fermata centrale delle corriere di linea e di alcuni autobus extra-urbani.
}}
[[File:Italian_traffic_signs_-_icona_autobus_urbano.svg|18px]] Linee di corriera extra-urbane e nazionale con fermate sul territorio comunale di Catania gestite in collaborazione dalle aziende [https://www.flixbus.it/ Flixbus], [http://www.saisautolinee.it SAIS] e [http://www.interbus.it Segesta], per le [http://www.eurolines.it Eurolinee/Eurolines].
{{Stile|I seguenti listing vanno tutti riscritti perché l'oggetto non può essere la località. EVentualmente va messo tutto in prosa}}
* {{listing
| nome=[[Abruzzo]] | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom | prezzo=
| descrizione=Linea {{Testo evidenziato|'''01'''|#3A5894}}: '''[[Giulianova]]''' ↔ [[Pescara]] ↔ [[Avezzano]] ↔ [[Messina]] ↔ '''[[Catania]]''' ↔ [[Enna]] bassa ↔ [[Caltanissetta]] ↔ [[Canicattì]] ↔ '''[[Agrigento]]'''.
}}
* {{listing
| nome=[[Campania]] | alt= | sito= | email=
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| orari=Lun-Dom | prezzo=
| descrizione=Linea {{Testo evidenziato|SAIS '''Sicilia-Roma'''|#3A5894}}: '''[[Roma]]''' Tiburtina ↔ [[Napoli]] ↔ [[Salerno]] ↔ [[Battipaglia]] ↔ [[Sala Consilina]] ↔ '''[[Messina]]''' ↔ '''[[Catania]]''' ↔ [[Caltagirone]] Mineo ↔ [[Gela]] ↔ [[Licata]] ↔ [[Palma Montechiaro]] ↔ [[Agrigento]] ↔ [[Siculiana]] ↔ [[Montallegro]] ↔ [[Ribera]] ↔ [[Sciacca]] ↔ [[Menfi]] ↔ [[Castelvetrano]] ↔ [[Mazara del Vallo]] ↔ '''[[Marsala]]'''.
}}
* {{listing
| nome=[[Emilia-Romagna]] | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom | prezzo=
| descrizione=Linea {{Testo evidenziato|'''03'''|#3A5894}}: '''[[Piacenza]]''' ↔ [[Parma]] ↔ '''[[Bologna]]''' (trasbordo immediato e assistito) ↔ [[Messina]] ↔ '''[[Catania]]''' ↔ [[Lentini]] ↔ [[Comiso]] ↔ [[Ragusa]] ↔ '''[[Modica]]'''.
}}
* {{listing
| nome=[[Liguria]] e [[Toscana]] | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun, Mer, Ven in entrambe le direzioni, Sab solo verso la Sicilia | prezzo=
| descrizione=Linea {{Testo evidenziato|SAIS '''Agrigento-Pisa-Genova'''|#3A5894}}: '''[[Genova]]''' ↔ [[La Spezia]] ↔ [[Pisa]] ↔ [[Empoli]] ↔ [[Firenze]] ↔ [[Siena]] ↔ [[Perugia]] ↔ [[Messina]] ↔ '''[[Catania]]''' ↔ [[Enna]] Bassa ↔ [[Caltanissetta]] ↔ [[Canicattì]] ↔ '''[[Agrigento]]'''.
}}
* {{listing
| nome=[[Lombardia]] | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom | prezzo=
| descrizione=Linea {{Testo evidenziato|SAIS '''Modica-Milano'''|#3A5894}}: '''[[Busto Arsizio]]''' ↔ [[Milano]] Lampugnano (metro) ↔ [[Milano]] Rogoredo FS (metro) ↔ [[Parma]] ↔ [[Reggio Emilia]] ↔ [[Poggibonsi]] ↔ [[Siena]] ↔ [[Messina]] ↔ '''[[Catania]]''' ↔ [[Lentini]] ↔ [[Comiso]] ↔ [[Ragusa]] ↔ '''[[Modica]]'''.
}}
* {{listing
| nome=[[Lombardia]] e [[Piemonte]] | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom | prezzo=
| descrizione=Linea {{Testo evidenziato|SAIS '''Catania-Torino'''|#3A5894}}: '''[[Torino]]''' autostazione ↔ [[Milano]] Lampugnano (metro) ↔ [[Milano]] Rogoredo FS (metro) ↔ [[Piacenza]] ↔ [[Messina]] ↔ '''[[Catania]]'''.
}}
* {{listing
| nome=[[Marche]] | alt= | sito= | email=
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| orari=Lun-Dom | prezzo=
| descrizione=Linea {{Testo evidenziato|SAIS '''Catania-Urbino'''|#3A5894}}: '''[[Urbino]]''' ↔ [[Pesaro]] ↔ [[Ancona]] ↔ [[Civitanova Marche|Civitanova]] ↔ [[Porto d'Ascoli]] ↔ [[Giulianova]] ↔ [[Pescara]] ↔ [[Avezzano]] ↔ [[Messina]] ↔ '''[[Catania]]'''.
}}
* {{listing
| nome=[[Umbria]] | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Dom-Ven | prezzo=
| descrizione=Linea {{Testo evidenziato|'''08'''|#3A5894}}: '''[[Perugia]]''' ↔ [[Messina]] ↔ '''[[Catania]]''' ↔ [[Lentini]] ↔ [[Comiso]] ↔ [[Ragusa]] ↔ '''[[Modica]]'''.
}}
* {{listing
| nome=[[Veneto]] | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom | prezzo=
| descrizione=Linea {{Testo evidenziato|SAIS '''Catania-Venezia'''|#3A5894}}: '''[[Venezia]]''' ↔ [[Mestre]] ↔ [[Padova]] ↔ [[Bologna]] ↔ [[Messina]] ↔ '''[[Catania]]'''.
}}
=== In auto ===
Catania è facilmente raggiungibile tramite collegamenti autostradali:
* da nord dall'autostrada {{strada|IT|A|18}} [[Messina]]-Catania e la {{strada|IT|SS|114}}.
* da sud dalla superstrada [[Siracusa]]-Catania.
* da ovest dall'autostrada {{strada|IT|A|19}} [[Palermo]]-Catania.
=== In nave ===
[[File:Cataniavistaarea.jpg|miniatura|Porto di Catania visto dall'aereo]]
* {{go
| nome=Porto di Catania | alt= | sito=https://porto.catania.it/ | email=
| indirizzo=Porto di Catania | lat=37.49451 | long=15.09715 | indicazioni=
| tel=+39 095 531 667 (capitaneria di porto) | numero verde= | fax=
| orari=accesso continuo | prezzo=tariffe per lunghezza
| wikidata=Q3909225
| descrizione=Il Porto costituito da un bacino artificiale protetto a Est dal molo di levante e a Sud dal molo di mezzogiorno è suddiviso in tre zone: Porto Vecchio – Porto Nuovo – Porto Peschereccio. Fondale: fangoso in banchina da 3 a 8 m. Radio: VHF canale 16 – 11 Catania Capitaneria di Porto Radio, servizio continuo. Divieto di ancoraggio/ormeggio alle banchine commerciali.
:Il porto di Catania è raggiungibile con collegamenti diretti da Napoli e semi-diretti da Valetta sull'isola di [[Malta]];
:* {{Simbolo|traghetto}} '''[[Valletta]]''' - con la Compagnia marittima Virtu Traghetti.
:I biglietti di imbarco per la Virtu Traghetti si possono comperare da {{go
| nome=Virtu Ferries | alt= | sito=https://www.virtuferries.com/ | email=catania@virtuferries.com
| indirizzo=Molo Centrale, Porto di Catania | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 095 7031211 (Biglietteria di Catania), +39 0932 811811 (Biglietteria di Pozzallo) | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Aperto 2 ore prima dell'imbarco sul Bus per il porto di Pozzallo, da ove parte il catamarano per Valletta.
}}
:Inoltre Catania è meta di numerosa navi da crociera, della Costa Crociere e della MSC.
}}
* {{go
| nome=Porto di Caito | alt=Porto turistico Rossi | sito=http://www.apt-catania.com/cataniainblu/por-ct2.htm | email=
| indirizzo=Picanello-Ognina | lat=37.5138 | long=15.105556 | indicazioni=
| tel=+39 095374966, +39 095383992 | numero verde= | fax=+39 095382995
| orari=accesso continuo | prezzo=tariffe per lunghezza
| wikidata=Q3909216
| descrizione=Fondale: roccioso in banchina da 1 a 3 m. Lunghezza massima natanti: 25 metri. Radio: VHF canale 16 – 11 Catania Capitaneria di Porto Radio, servizio continuo. I diportisti possono ormeggiare alle banchine e ai pontili per 250 m.
}}
* {{go
| nome=Porto di Ognina | alt=Porto Ulisse | sito=http://www.apt-catania.com/cataniainblu/por-ct4.htm | email=
| indirizzo=Picanello-Ognina | lat=37.53049 | long=15.11367 | indicazioni=a trè miglia NE dal centro. Si consiglia di entrare passando a circa 30 metri dalla lanterna rossa con direzione nord.
| tel=+39 095494152 | numero verde= | fax=
| orari=accesso continuo | prezzo=tariffe per lunghezza
| wikidata=Q3909184
| descrizione=Fondale roccioso e fangoso in banchina da 1,5 a 3 m. Radio: VHF canale 16 – 11 Catania Capitaneria di Porto Radio, servizio continuo.
}}
* {{go
| nome=Porto di San Giovanni li Cuti | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=37.51985 | long=15.1105 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3909280
| descrizione=Porticciolo da pesca.
}}
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
==== Metropolitana e ferrovia Circumetnea ====
[[File:Mappa ferr Circumetnea.png|thumb|250px|right| Il tracciato della circumetnea e le sue stazioni]]
* {{go
| nome=Amministrazione Ferrovia Circumetnea | alt=Circumetnea | sito=http://www.circumetnea.it/ | email=info@circumetnea.it
| indirizzo=via Caronda, 352 a | lat=37.52188 | long=15.08404 | indicazioni=
| tel=+39 095541111 | numero verde= | fax=+39 095431022
| orari= | prezzo=
| descrizione=Parte in centro, da Piazza Stesicoro, come metropolitana. Dopo come prolungamento della metropolitana esce in superficie e si spinge dal centro verso ovest e poi nord (circa 111 Km) circondando il territorio del Monte [[Etna]] e giungendo fino a [[Riposto]]. È possibile trasportarvi anche biciclette.
}}
==== Mezzi pubblici di superficie ====
Nella città di Catania, specialmente nelle zone del centro della città, ci si può spostare con le linee di autobus dall'Azienda Metropolitana Trasporti Catania (AMT).
* {{go
| nome=Azienda Metropolitana Trasporti e Sosta | alt=AMTS | sito=http://www.amt.ct.it | email=urp@amts.ct.it
| indirizzo=Via Sant'Euplio, 168 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0957519111 | numero verde=800 018 696 | fax=+39 095509570
| orari=Lun-Ven 08:00-14:00 | prezzo=Biglietto AMTS ordinario 90 minuti: 1€. Biglietto Alibus 90 minuti: 4€. Biglietto [http://www.cataniapass.it/ Catania Pass] 24h/giornaliero, 36h/trigiornaliero o 5 giorni: compresa la linea veloce Alibus (Aeroporto – Centro) e la linea Metropolitana della Ferrovia Circumetnea, consente ulteriormente accessi gratuiti o agevolazioni a musei e sconti ospitalità, negozi e ristoranti convenzionati e altro
| descrizione=I biglietti consentono l'utilizzo illimitato e ripetuto dei mezzi del trasporto pubblico urbano per la loro intera durata.
}}
=== In automobile ===
[[File:Catania mit Aetna.JPG|miniatura|Catania con l'[[Etna]] sullo sfondo]]
La circolazione è resa difficile dal traffico nel tardo pomeriggio. D'altra parte, una delle arterie principali della città (Via Etnea) è chiusa per le automobili (senza il permesso per abitanti) durante il giorno.
==== Autonoleggio ====
Sono presenti in città tutte le grandi ditte di [http://www.noleggioauto.it/catania/ autonoleggio].
Il numero telefonico che i cittadini possono chiamare per segnalare la presenza di buche nelle strade cittadine è lo +39 095 456 078 (il numero verde 800 594 444 precedentemente comunicato dal comune non è attivo) oppure mandare un fax allo +39 095 206 555 o inviare un email a cataniasenzabuche@comune.catania.it.
==== Parcheggi ====
Il problema dei parcheggi è drammatico in città, specie negli orari di punta può diventare davvero un'impresa. Neanche le strisce blu facilitano. Pertanto l'unico suggerimento è quello di lasciare l'auto in uno dei parcheggi a pagamento custoditi e andare a piedi o con i mezzi pubblici.
La consuetudine vuole, a Catania, che migliaia di cittadini paghino il pizzo ai '''parcheggiatori abusivi''' che si spartiscono ogni angolo della città, e in cambio, assicurano la custodia dell'auto. Non è un obbligo, ma chi posteggia l'auto lungo un viale e non paga il pizzo rischia di trovarla danneggiata.
=== Con tour guidati ===
* {{go
| nome=Trenino di Catania | alt=Proprietario: Tourist Service SpA | sito=http://www.touristservice2006.com/node/17 | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0958204281, +39 0950933385 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom dalle 09:00 (giro di 40 minuti) | prezzo=5€
| descrizione=partenza da Piazza Duomo
}}
{{-}}
== Cosa vedere ==
{{Vedi distretti}}[[File:Piazza duomo Catania.jpg|miniatura|Piazza Duomo di sera]]
Il patrimonio architettonico di Catania è indubbiamente notevole, e per questa ragione la città è stata insignita del riconoscimento UNESCO. Le centinaia di chiese e palazzi, spesso edificati in stile barocco perché posteriori al terremoto del 1693 sono caratterizzate dall'uso della pietra lavica che contrasta con la pietra bianca delle finiture. Al di fuori dalle strade principali tuttavia si nota anche del degrado spesso causato da edifici malandati, di cattivo gusto o deturpati dalle coperture (le cosiddette ''mutande verdi''; le recinzioni che servono per non far vedere il calcinaccio che cade). La maggior parte dei palazzi, edificati dopo il violento terremoto del 1693, per ragioni di utilità commerciale, hanno quasi sempre destinato il piano terreno a bottega.
[[File:Villa Bellini, Catania, Italia - panoramio (3).jpg|miniatura|Giardino Bellini|sinistra]]
Per quanto non siano dei monumenti di spicco, la città conserva anche dei resti di edifici di epoca romana come l'anfiteatro, l'odeon e varie terme. Da non perdere il medievale '''Castello Ursino''' e le mirabili '''porte''' che un tempo si collegavano alle mura cinquecentesche della città.
Un luogo molto importante per la città è il '''Giardino Bellini''' (anche detta ''Villa Bellini''), una villa molto grande e bella dedicata al noto compositore catanese Vincenzo Bellini.
La Città possiede un centro storico, alla quale si affaccia piazza duomo con la sua basilica, il '''municipio''' (''Palazzo degli Elefanti'') e al centro nella piazza troviamo una fontana con la statua di un elefante (detto in catanese ''u Liotru''), che è il simbolo della città.
Dietro la statua dell'elefante a sinistra troviamo la '''fontana dell'Amenano''', nella quale scorre il fiume Amenano, dietro questa fontana, troviamo la famosa pescheria di Catania, che è molto popolata.
Dell'epoca romana rimangono le interessanti vestigia dell’'''anfiteatro romano''', parzialmente visibile perché sommerso dalle eruzioni laviche dei secoli, l'<nowiki/>'''Odeon''' e le varie terme: quelle dell''''Indirizzo,''' le '''Terme''' '''Achilliane''' e le '''Terme della Rotonda.''' L'antica città romana possedeva inoltre un [[w:Acquedotto_romano_di_Catania|acquedotto]] che percorrendo i territori comunali di [[Paternò]], [[Belpasso]] e [[Misterbianco]] raggiungeva il capoluogo etneo. Oggi restano alcune tracce sparse nei vari quartieri a ovest del centro città.{{-}}
== Eventi e feste ==
Gli eventi in città possono essere consultati sul sito [https://www.peripericatania.it/ PeriPeriCatania].
[[File:Catania Festa S.Agata Fercolo.jpg|thumb|Fercolo di Sant'Agata]]
* {{listing
| nome=Festa di Sant'Agata | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=3 al 5 feb | prezzo=
| wikidata=Q3743957
| descrizione=Al 5 febbraio la processione di migliaia di fedeli, con le "candelore" (alte costruzioni in legno intagliato e dorato a forma di campanili o piramidi). Indossando il tradizionale abito bianco, i fedeli, portano in processione l'effigie della patrona per le vie del centro storico.
}}
* {{listing
| nome=Catania Filmfest | alt=Gold Elephant World – International Film & Musical Festival | sito=http://www.cataniafilmfest.it | email=gewfestival@gmail.com
| indirizzo=Centro fieristico “Le Ciminiere” | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 3280246936 (mobile) | numero verde= | fax=
| orari=prima settimana di giugno | prezzo=
| descrizione=Festival Internazionale di Cinema e Musical di Catania, e dal 2016 in sinergia tra “Gold Elephant World” ed “[http://www.etnacomics.com Etna Comics]” (fumetto) affiancando il concorso europeo di lungometraggi indipendenti, il concorso europeo di cortometraggi e il concorso di cortometraggi d'animazione, fantasy, fantascienza, thriller, horror e cinema di genere. Già nel 1914 Catania fu battezzata Capitale del Cinema Europeo; con le sue quattro case cinematografiche (Jonio Film, Katana Film, Morgana Film e Sicula Film) che produssero centinaia di film.
}}
* {{listing
| nome=Etnacomics | alt= | sito=http://www.etnacomics.com | email=
| indirizzo=centro Fieristico "Le Ciminiere" | lat=37.508889 | long=15.101944 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=prima metà di Giugno | prezzo=
| wikidata=Q19899721
| descrizione=Festival internazionale del fumetto, del gioco e della cultura Pop.
}}
Feste nei d'intorni della città:
* {{listing
| nome=Festa della Madonna del Carmelo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Festa di Sant'Anastasia | alt= | sito=https://www.comune.mottasantanastasia.ct.it/index.php/la-citta/65-eventi/la-festa-di-santanastasia/102-festa-di-santanastasia | email=
| indirizzo=Santa Anastasia | lat=37.5127 | long=14.9698 | indicazioni=Provenendo da Palermo ed Enna :Tramite la A19, uscita Motta Santa Anastasia e proseguire sulla SP13 verso Motta S.A. Da [[Messina]] e [[Siracusa]], tramite la tangenziale di Catania, uscita Catania circonvallazione - Misterbianco, proseguire sulla SS121 in direzione Paternò ed uscire allo svincolo Misterbianco - Motta Santa Anastasia, o Valcorrente - Motta Santa Anastasia.
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=22-25 agosto ogni 4 anni e 24-25 agosto ogni anno | prezzo=Evento gratuito
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Festa di Santa Rita | alt=S. Rita da Cascia | sito= | email=
| indirizzo=San Giovanni La Punta (CT) | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=22 Maggio | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Estate in Città | alt=Festival Estate Catanese | sito=http://www.comune.catania.it/la-citta/culture/estate-2016/default.aspx | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Un programma, realizzato dal Comune di Catania, in collaborazione con alcune organizzazioni che operano sul territorio; che accompagnerà tutta l'estate, con eventi ricchi di cultura, spettacoli di musica, teatro, lirica, danza, circo, cinema, letteratura, arte e anche solidarietà.
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
{{Vedi distretti}}
* {{do
| nome=Etnaland | alt= | sito=http://www.etnaland.eu/ | email=
| indirizzo= | lat=37.5354 | long=14.9337 | indicazioni=sulla A18 uscita Misterbianco imboccare la SS121 in direzione "Etnapolis", uscita Valcorrente, seguire indicazioni sulla SP15.
| tel=+39 0957913333 | numero verde= | fax=
| orari=9:30-18:30; mesi estivi fino le 00:30. Biglietteria: chiude 3 ore prima della chiusura | prezzo=Parco a tema € 25 adulti ed € 20 bambini sopra 140cm, parco acquatico idem + lettini fra i 3,5 e i 4,5 € (dipende dalla posizione). Sul sito presenti varie combinazioni d'ingresso e promozioni. (2015)
| descrizione=Un parco divertimenti situato a Belpasso, nell'Hinterland catanese, molto apprezzato dai cittadini catanesi e dai turisti. Comprende un parco acquatico con scivoli, piscine e giochi d'acqua e un parco a tema. Ristoranti, aree ristoro e shop.
}}
* {{do
| nome=Etna Sicily Touring | alt= | sito=http://www.etnasicilytouring.com/it/#_=_ | email=info@etnasicilytouring.com
| indirizzo=via Giuseppe Verdi, 155 | lat=37.510910 | long=15.093000 | indicazioni=
| tel=+39 3925090298 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Associazione escursionistica leader per l'organizzazione di escursioni con guida in quota sul vulcano e nei dintorni dell'[[Etna]].
}}
*{{do
| nome=EtnaWay | alt=Etna Escursioni | sito=https://etnaway.com | email=info@etnaway.com
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 3281977919 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Escursioni guidate sull'[[Etna]], con trasporto da Catania, Giarre o Taormina tramite Jeep e 4x4. Visita dei Crateri Sommitali e dei luoghi più interessanti del Vulcano.
}}
{{-}}
== Opportunità di studio ==
=== Archivi e biblioteche ===
==== Centro storico (1ª) ====
* {{listing
| nome=Archivio storico Città di Catania | alt= | sito=http://www.comune.catania.it/la-citta/culture/monumenti-e-siti-archeologici/musei/archivio-storico-comunale/patrimonio/ | email=archiviostorico@comune.catania.it
| indirizzo=via S. Agata, 2 | lat= | long= | indicazioni=ex Chiesa di Santa Caterina del Rosario
| tel=+39 0957422771 | numero verde= | fax=+39 0957422761
| orari=Lun-Mer 09:00-13:00, Gio 15:30-18:00, Ven 09:00-13:00. Visite guidate, previo appuntamento telefonico, per gruppi studenteschi e scolastici | prezzo=
| descrizione=L'archivio custodisce gli atti prodotti e versati dagli Uffici dell'Amministrazione, relativi ad affari esauriti da oltre quaranta anni e destinati alla conservazione permanente per fini storici. Responsabile: Dott. Silvano Marino.
}}
* {{listing
| nome=Biblioteche riunite Civica e Antonino Ursino Recupero | alt= | sito= | email=biblct@virgilio.it
| indirizzo=Via Biblioteca 13, Centro storico | lat= | long= | indicazioni=Fermata autobus Piazza Dante f/co Benedettini. O fermata autobus Via Plebiscito 660
| tel=+39 095316883 | numero verde= | fax=+39 095316883
| orari=(non aperto i mesi di luglio e settembre) Lun-Mar 09:00-13:30, Mer 09:00-13:30 e 14:30-18:00, Gio-Ven 09:00-13:30, Sab 09:00-12:00) | prezzo=
| descrizione=Grande biblioteca nell'ex Monastero benedettino di S. Nicolò l'Arena, dotata di circa 210.000 volumi di libri, volumi ed opuscoli a stampa dei secoli XVIII-XX, più di 4.000 periodici, in gran parte estinti, 1696 pergamene (secoli XII-XIX), un migliaio di stampe e fogli volanti, circa 2.000 manoscritti, oltre 4.000 lettere, circa 2.000 disegni, 132 incunaboli, circa 4.000 cinque-centine, alcuni erbari del'700 e circa 600 fotografie.
}}
* {{listing
| nome=Biblioteca Concordia | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Playa, 43 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0957232969 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Biblioteca comunale.
}}
==== Picanello - Ognina - Barriera - Canalicchio (2ª) ====
* {{listing
| nome=Biblioteca Centro Culturale Rosario Livatino | alt= | sito=http://www.comune.catania.it/la-citta/culture/biblioteche/biblioteca-centro-culturale-rosario-livatino | email=biblioteca.livatino@comune.catania.it
| indirizzo=Via Leucatia, 68 | lat= | long= | indicazioni=al piano terra del "Castello Leucatia"
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Mer 08:30-13:30, Gio 15:15-17.45, Ven 08:30-13:30, Sab-Dom e festivi chiuso | prezzo=
| descrizione=Biblioteca comunale, Intestata a Rosario Livatino, barbaramente assassinato dalla mafia nel Settembre 1990, è l'unica in tutta la Sicilia ad offrire un servizio per disabili della vista (soggetti ipovedenti, non vedenti e anziani con problemi di vista) con apparecchiature particolarmente sofisticate.
}}
* {{listing
| nome=Biblioteca Picanello | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Villa Glori, 8, Picanello | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 095495476 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Biblioteca comunale.
}}
==== Borgo Sanzio (3ª) ====
* {{listing
| nome=Biblioteca Tondo Gioeni | alt= | sito=http://www.comune.catania.it/la-citta/culture/biblioteche/biblioteca-tondo-gioieni | email=biblioteca.tondogioeni@comune.catania.it
| indirizzo=Via Etnea, 782 - angolo Piazza Gioeni, 12 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 095505341 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Biblioteca comunale.
}}
==== Centro San Giovanni Galermo - Trappeto - Cibali (4ª) ====
* {{listing
| nome=Biblioteca Montana | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Galemo, 254 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0957141511 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Biblioteca comunale.
}}
==== Monte Po - Nesima - San Leone - Rapisardi (5ª) ====
* {{listing
| nome=Biblioteca Leonardo Grassi | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Biblioteca Monte Po | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Leonardo Vigo, 43, Monte Po | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 095482709 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Biblioteca comunale.
}}
* {{listing
| nome=Biblioteca Nesima | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Riccardo Felici, 1, Nesima | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0957572402 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Biblioteca comunale.
}}
==== San Giorgio - Librino - San Giuseppe La Rena - Zia Lisa - Villaggio Sant'Agata (6ª) ====
* {{listing
| nome=Biblioteca Centro Culturale Pigno | alt= | sito=http://www.comune.catania.it/la-citta/culture/biblioteche/biblioteca-pigno | email=biblioteca.pigno@comune.catania.it
| indirizzo=Strada statale, Gelso Bianco | lat= | long= | indicazioni=Galleria del Centro commerciale Auchan Porte di Catania, Ingresso Posta Porticello
| tel=+39 095572730 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Biblioteca comunale.
}}
=== Studi universitari ===
==== Centro storico (1ª) ====
* {{listing
| nome=Università degli Studi di Catania | alt=Siciliae Studium Generale, Siculorum Gymnasium, Studij Publici o Almo Studio | sito= | email=protocollo@unict.it
| indirizzo=Piazza Università, 2 | lat=37.503600 | long=15.086700 | indicazioni=
| tel= | numero verde=800 644 590, 800 894 327 | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=L'Università degli Studi di Catania (UniCT) è una università fondata nel 1434 da Alfonso d'Aragona. tra le maggiori in Italia per numero d'iscritti. È la più antica università della Sicilia, la tredicesima in Italia e la ventinovesima al mondo.
}}
* ...
=== Studi di arte e mestiere ===
==== Corsi di cucina siciliana ====
* {{listing
| nome=Myda scuola di cucina | alt= | sito=https://www.mydascuoladicucina.com | email=info@mydascuoladicucina.com
| indirizzo=Via Cristoforo Colombo, 53 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 095 66 83 386, +39 328 432 9860 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Studi di lingue ===
==== Arabo per italiani ====
* {{listing
| nome=Arci Catania | alt= | sito=http://arcicatania.org/2014/01/23/corso-di-arabo/ | email=training@arcicatania.org
| indirizzo=Piazza Carlo Alberto, 47 | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 10:00-13:00 e 16:00-20:00 | prezzo=
| descrizione=Corso di Arabo per italiani ogni Lunedi e Venerdi dalle 19:00 alle 20:30.
}}
* {{listing
| nome=ST&T società coop. | alt= | sito=http://www.st-scarl.it/?p=204 | email=segreteria.ct@st-scarl.it
| indirizzo=Via Villafranca, 20 | lat= | long= | indicazioni=Fermata autobus Vivaldi Sud I: linea № 726 (circolare)
| tel=+39 0952162466 | numero verde= | fax=
| orari=ufficio 09:00-13:00. Corso di base è di 120 ore da svolgersi 2 volte la settimana per 12 giornate | prezzo=corso base 400€
| descrizione=La scuola segue il metodo tradizionale frontale, supportato da audio e video.
}}
==== Italiano per stranieri ====
* {{listing
| nome=Federico II | alt= | sito=http://centrolinguaitaliana.com/it/scuola-di-lingua-italiana-sicilia-catania/ | email=info@centrolinguaitaliana.com
| indirizzo=Via Crociferi, 22 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 351 170 9478 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 09:30-11:30 conversazione e ascolto, 11:30-12:00 pausa caffè, 12:00-12:45 lettura e comprensione di testi, 12:45-13:30 capacità di scrittura e regole di grammatica | prezzo=i prezzi verranno concordati di volta in volta in base alle ore effettivamente richieste. Il materiale didattico è fornito dalla scuola
| descrizione=La scuola segue un metodo di approccio comunicativo ''full immersion'' facendo vivere una vera e propria “esperienza italiana” a stretto contatto con la realtà locale.
}}
* {{listing
| nome=Società Dante Alighieri | alt= | sito=https://www.facebook.com/ladantecatania/ | email=info@ladantecatania.it
| indirizzo=Piazza Dante Alighieri, 32 | lat= | long= | indicazioni=Ex Monastero dei Benedettini, II piano, aula 269
| tel=+39 0957102819, +39 0957102201, +39 3887873986 (cellulare) | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=La scuola segue un metodo che privilegia l'approccio comunicativo.
}}
==== Arabo per italiani e italiano per stranieri====
* {{listing
| nome=Athena | alt=Centro Didattico Athena | sito=http://www.centrodidatticoathena.it/dipartimenti/dipartimento-di-italiano-per-stranieri/ | email=
| indirizzo=Via Spadaccini, 16 | lat=37.504760 | long=15.094200 | indicazioni=
| tel=+39 0952166627 (15:00-19:30), +39 3887450732 (cellulare) | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=La scuola segue un metodo di tecniche glottodidattiche con apprendimento interattivo della lingua, in un percorso didattico ricco di riferimenti culturali.
}}
==== Italiano per studenti ====
* {{listing
| nome=Italstra | alt=Dipartimento di Scienze Umanistiche presso l'Università degli Studi di Catania | sito=http://www.italstra.unict.it | email=italstra@unict.it
| indirizzo=Piazza Dante Alighieri, 24 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0957102272 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il Dipartimento di Scienze Umanistiche attiva ogni anno due corsi (uno in ogni semestre) di lingua italiana per gli studenti ''Erasmus'' in entrata nel Ateneo dell'Università degli Studi di Catania.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
{{Vedi distretti}}[[File:Catania - Fish market 4.jpg|miniatura|Mercato del pesce]]
È possibile fare acquisti in buona parte della città.
La maggior parte dei negozi si concentra nelle vie centrali di Catania, in particolare in Via Etnea, dove vi sono alcuni tra i migliori negozi della città siciliana.
Catania inoltre presenta un elevato numero di centri commerciali, generalmente situati all'esterno della città in sé, nei vari paesi della provincia. Per ovviare alla distanza fisica dal centro della città alcuni di essi hanno dei servizi navetta grazie ai quali i turisti possono raggiungere i centri commerciali con facilità.
Catania ha un'acqua potabile di ottima qualità e una buona mineralizzazione dovuta ai sedimenti lavici. Anche i produttori di bevande ne traggono profitto.
I mercatini rionali sono distribuiti nell'arco della settimana a rotazione, ma ci sono anche quelli giornalieri come quello del pesce che attraggono i turisti per il folkore e la genuinità.
{{-}}
== Come divertirsi ==
{{Vedi distretti}} La città offre una vivace vita notturna con i suoi pub del [[Centro storico di Catania|centro storico]] e i numerosi concerti dal vivo.
=== Spettacoli ===
[[File:Teatro Massimo Vincenzo Bellini, Catania by night.jpg|miniatura|Teatro Massimo Bellini]]
Gli spettacoli sono parte importante della vita culturale e sociale della città di Catania. Oltre a tanti cinematografi, sono presenti anche circa 25 teatri, ognuno di questi specializzato in tipo particolare di spettacolo: il balletto, l'opera lirica, l'opera dei pupi e il teatro sperimentale.
Molto attive sono anche gli eventi sportivi principalmente quelli calcistici presso lo Stadio Massimino e il Rugby.{{-}}
== Dove mangiare ==
{{Vedi distretti}}
=== Bibite ===
[[File:Chiosco Via San Gaetano alla Grotta, 6 - Catania.jpg|miniatura|Un tipico Chiosco catanese in Via San Gaetano alla Grotta]]
La più tipica e storica bevanda da gustare al chiosco o al bar è una mistura di seltz, limone e sale particolarmente dissetante e naturale. Seguono e sono molto apprezzate il mandarino al limone, la cedrata, il tamarindo, l'amarena, l'orzata, la menta, lo sciampagnino e altre varianti alla frutta o una semplice ma buonissima acqua i zammù (italiano: acqua e anice) più conosciuta nel palermitano.
Molto famosi sono i '''chioschi di Catania''' che non sono semplicemente luoghi dove fermarsi a dissetarsi ma parte integrante della catanesità. Gli sciroppi che i vari chioschi utilizzano per preparare queste bevande sono in genere prodotti artigianalmente e ogni bibitaro conserva gelosamente la propria ricetta.
'''Vini''' e uve della campagna catanese sono
* L'''Etna DOC'', nei tipi bianco, rosato o rosso da vigneti sulle pendici del vicino vulcano. Il bianco superiore viene solo prodotto nel comune di [[Milo (Italia)|Milo]].
* Le uve di ''Grecanico Dorato'', un'antica varietà di vitigno locale sull'[[Etna]].
* Le uve di ''Nerello Mascalese'', di ''Nerello Cappuccio'' e di ''Nocera'' usate per il vino '''Etna DOC'' rosso.
Alcuni coltivano anche uve, non nostrane dell'Etna, di ''Frappato'' e ''nero d'Avola'' che vengono usate assieme per produrre il vino rosso ''Cerasuolo di Vittoria'' (presente anche in altri territori).
È inoltre in crescita un ''nuovo'' antico vino degli antichi romani, come progetto sperimentale del CNR e dell'Universita di Catania].
=== Cibi ===
Piatti catanesi sono:
* Le alici e le '''sarde a beccafico''', in cui le sarde vengono bagnate con aceto e poi coperte di aglio, formaggio gratuggiato e prezzemolo. Per poi essere passate nell'uovo e fritte.
* Gli '''arancini''', sono dei piccoli timballi di riso farciti con vari ripieni.
* I '''cannelloni alla catanese'''.
* La '''pasta alla Norma''', così battezzata in onore dell'opera belliniana, prelibatezza succulenta catanese a base di spaghetti coperti con fette di melanzana fritta in olio e irrorati con salsa di pomodoro e ricotta salata.
* Le '''polpette al limone'''.
* Il '''rippidu nivicatu''', che è un risotto con il nero di seppia, servito in forma di Etna; sulla sommità una spolverata di ricotta salata a sembrare la neve in vetta e la salsa di pomodoro a sembrare la lava.
* La '''scacciata''', di due sfoglie di pasta sovrapposte (come nelle lasagne) racchiudendo acciughe, formaggio, pomodori e cipolla.
* Gli '''sfinci''', che sono frittelle alla ricotta o all'acciuga.
* Lo '''zuzo''', gelatina di maiale al limone.
[[File:Cassatelle di Sant'Agata.JPG|miniatura|Cassatelle di Sant'Agata]]
Dolci catanesi sono:
* Le '''mammelle di Santa Agata'''.
* Gli '''ossi di morto'''.
* Gli '''N'zuddi''' (in italiano “Vincenzi“), biscotti secchi profumati con scorza di arancia e decorati con una mandorla sopra. Chiamati così perché erano prodotti dalle suore Vincenziane.
* La '''pasta reale'''.
* Il '''torrone di Santa Agata'''.
* {{eat
| nome=Camion dei panini | alt=paninari | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Sono tra i tanti altri posti interessanti che si trovano in molti punti della città. Si vendono principalmente panini con carne e contorno. Una specialità tipicamente catanese è il panino con la carne di cavallo.
}}
{{-}}
== Dove alloggiare ==
[[File:Catania Ita Via Etnea (197347275).jpeg|miniatura|via Etnea]]
{{Vedi distretti}}
La città offre molteplici possibilità di alloggio, dal modesto alberghetto fino alle strutture di alto livello. La zona più gettonata è ovviamente il [[Centro storico di Catania|centro storico]] dove si concentrano la maggior parte delle strutture ricettive, ma anche la zona moderna e la periferia offrono valide alternative. Il fatto di aver o meno l'auto può far optare per un alloggio decentrato anche per minimizzare i problemi di traffico e parcheggio.
Bisogna prestare una certa attenzione nella scelta degli alloggi del centro storico perché alcune strutture sono poste in quartieri a poca distanza da piazza duomo ma spesso in un contesto degradato o poco sicuro. Affidatevi alle recensioni e prendete informazioni riguardo al quartiere.{{-}}
== Sicurezza ==
{{Nota
|larghezza=250px
|dim-testo=100%
|titolo=Numeri di emergenza
|contenuto=
* Croce Rossa (pronto soccorso): 095497777
* Polizia comunale: 0957424208
* Soccorso alpino Etna Nord 095643300
* Soccorso alpino Etna Sud 095914141
* Per i numeri nazionali di emergenza, vedi [[Italia#Sicurezza|Italia]]
}}
Catania è una città abbastanza sicura ma sono presenti diverse criticità. Se gli '''scippi''' in pieno centro possono avvenire, spesso in occasione di eventi come la Festa di Sant'Agata, in altri quartieri il rischio aumenta. I quartieri del centro ad esempio presentano delle parti degradate dove è sempre meglio evitare di girare da soli di notte: il '''quartiere San Cristoforo''', '''San Berillo''' e le zone vicine alla '''via Plebiscito''' fino al porto non sono aree molto sicure. Uscendo dal centro i quartieri della periferia sud come '''Librino''', '''Santa Maria Goretti''' a ridosso dell'aeroporto sono zone da evitare non per episodi violenti ma per il rischio di incappare in persone poco raccomandabili. Un'altra zona poco sicura è alla foce del Simeto e zona Vaccarizzo.
Un altro fattore da tenere in considerazione è l'auto. La città è piena di '''parcheggiatori abusivi''' che chiedono un obolo per controllare l'auto, spesso sono persone poco raccomandabili e fare resistenze potrebbe far rischiare un piccolo danno all'auto. Se non volete contribuire a questo ricatto meglio parcheggiare altrove oppure in un parcheggio a pagamento.
Non '''lasciate mai oggetti in auto''' o valigie a vista, le auto sono spesso oggetto di furto, se non proprio viene rubata l'intera auto. Per questa ragione si consiglia di utilizzare un bloccasterzo e di rimuovere l'autoradio qualora sia amovibile.
* {{listing
| nome=Polizia municipale | alt= | sito=http://www.comune.catania.it/il-comune/uffici/polizia-municipale | email=info.poliziamunicipale@comune.catania.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 095531333 (pronto intervento) | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Responsabile dell'ordine pubblico urbano locale, in caso di furto e altri reati e l'assistenza nella ricerca di persone scomparse o cani.
}}
* {{listing
| nome=Polizia di Stato | alt=Questura di Catania | sito=http://questure.poliziadistato.it/it/Catania/ | email=gab.quest.ct@pecps.poliziadistato.it
| indirizzo=Piazza Santa Nicolella, 8 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0957367111 | numero verde= | fax=
| orari=[http://questure.poliziadistato.it/servizio/orari/5730dc9d1686b213290594 orari uffici] | prezzo=
| descrizione=Responsabile per la tutela dell'ordine pubblico, indagini sui crimini e delitti di loro competenza.
}}
=== Salute ===
* {{listing
| nome=Garibaldi | alt=Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale e di Alta Specializzazione Garibaldi | sito=http://www.ao-garibaldi.catania.it | email=
| indirizzo=Piazza Santa Maria di Gesù, 5, Centro storico | lat=37.510810 | long=15.075200 | indicazioni=Accessibile tramite la strada sulla Via Fabio Filzi
| tel=+39 0957224044 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Ospedale con stazione di emergenza e Pronto Soccorso generale e Pronto soccorso pediatrico a Nesima. A questo ospedale sono aggregati i seguenti altri ospedali e presidi ospedalieri.
}}
:* {{listing
| nome=Garibaldi-Centro, ospedale | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Santa Maria di Gesù, 5 | lat=37.510810 | long=15.075200 | indicazioni=Centro storico, 1ª
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
:* {{listing
| nome=Santa Marta, presidio ospedaliero | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Gesualdo Clementi, 36 | lat=37.504984 | long=15.082037 | indicazioni=Centro storico, 1ª
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Negli "Ospedali Riuniti S. Marta e Villermosa".
}}
:* {{listing
| nome=Ascoli - Tomaselli, ospedale | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Passo Gravina, 187 | lat=37.528878 | long=15.074390 | indicazioni=Picanello-Ognina-Barriera-Canalicchio 2ª
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
:* {{listing
| nome=S. Luigi S. Currò, ospedale | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Viale Alexander Fleming, 24 | lat=37.522913 | long=15.074787 | indicazioni=Borgo-Sanzio 3ª
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
:* {{listing
| nome=Garibaldi-Nesima, ospedale | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Palermo, 636 | lat=37.511853 | long=15.042530 | indicazioni=Catania
| tel=+39 095 7591111 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Vittorio Emanuele, policlinico | alt=Azienda Ospedaliero - Universitaria "Policlinico Vittorio Emanuele" | sito=http://www.policlinicovittorioemanuele.it | email=
| indirizzo=Via Plebiscito, 628, Centro storico | lat=37.504370 | long=15.076380 | indicazioni=
| tel=+39 0957431111 (centralino), +39 0957436310, +39 0957436311 (CUP-Centro Unificato Prenotazioni) | numero verde=+39 800 284 284 | fax=+39 095317844
| orari=CUP: Lun-Ven 08:30-12:30, Sab 08:00-11:30 | prezzo=
| descrizione=Ospedale con un Pronto Soccorso Generale e Pronto Soccorso pediatrico. A questo policlinico sono aggregati i seguenti altri ospedali e presidi ospedalieri.
}}
:* {{listing
| nome=Ferrarotto Alessi, presidio ospedaliero | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Salvatore Citelli, 21-31 | lat=37.508399 | long=15.072932 | indicazioni=Centro storico 1ª
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
:* {{listing
| nome=Santa Marta, presidio ospedaliero | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Gesualdo Clementi, 36 | lat=37.504984 | long=15.082037 | indicazioni=Centro storico 1ª
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Negli "Ospedali Riuniti S. Marta e Villermosa".
}}
:* {{listing
| nome=Santo Bambino, presidio ospedaliero | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Tindaro, 2 | lat=37.506229 | long=15.081395 | indicazioni=Centro storico 1ª, Entrata da Via Santo Bambino, 56
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
:* {{listing
| nome=Vittorio Emanuele, presidio ospedaliero | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Plebiscito, 628 | lat=37.504370 | long=15.076380 | indicazioni=Centro storico 1ª
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
:* {{listing
| nome=Gaspare Rodolico, presidio ospedaliero | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Santa Sofia, 78 | lat=46.169350 | long=8.798550 | indicazioni=Centro San Giovanni Galermo-Trappeto-Cibali 4ª
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
In città sono presenti tantissimi uffici postali e poste private.
=== Telefonia ===
Il segnale telefonico è ottimo e i negozi di telefonia innumerevoli.
=== Internet ===
Sono presenti diversi punti con wifi pubblico gratuito, in ogni caso diversi locali hanno il wifi gratuito (per i clienti).
== Tenersi informati ==
=== Media ===
==== Emittenti ====
* {{listing
| nome=Radio Catania | alt= | sito=http://www.radiocatania.it | email=
| indirizzo=via Monti, 3 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0957503783, +39 3338857766 (mobile per soli SMS) | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Radio Catania è l'emittente cittadina sulla Frequenza FM 104.900 Mhz o in [http://www.radiocatania.it/playhi.php streaming].
}}
* {{listing
| nome=Radio Zammù | alt= | sito=http://www.radiozammu.it | email=radiozammu@gmail.com
| indirizzo=piazza Dell'Università, 16 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0958737806 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Radio Zammù è l'emittente dell'Università di Catania sulla Frequenza FM 101.000 Mhz o in [http://onair15.xdevel.com:8950/listen.pls streaming].
}}
==== Giornali ====
* {{listing
| nome=Catania Oggi | alt= | sito=http://www.cataniaoggi.it | email=redazione@cataniaoggi.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0958997374, +39 330367173 (mobile) | numero verde= | fax=+39 0952937113
| orari= | prezzo=
| descrizione=Quotidiano telematico della città di Catania edito da Digitrend S.r.l. direttore Responsabile Alfio Musarra.
}}
* {{listing
| nome=Catania Today | alt=CityNews Catania | sito=http://www.cataniatoday.it/ | email=cataniatoday@citynews.it
| indirizzo=CityNews, via G. Porzio 4, Isola F4, Napoli | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Giornale interamente telematico, edizione per Catania.
}}
* {{listing
| nome=Giornale di Sicilia | alt=GdS edizione CT | sito=http://catania.gds.it | email=redazioneweb@gds.it
| indirizzo=via Lincoln, 21, Palermo | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0916627111-286 | numero verde= | fax=+39 0916627280
| orari= | prezzo=
| descrizione=Versione telematica del Giornale di Sicilia dell'edizione per Catania.
}}
* {{listing
| nome=Meridio News | alt= | sito=http://catania.meridionews.it | email=catania@meridionews.it
| indirizzo=via Firenze, 91 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0956143824, +39 0955875004 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Giornale interamente telematico, edizione per Catania.
}}
{{-}}
== Nei dintorni ==
{{Dintorni
|Titolo = Comuni confinanti
|NordOvest = [[Belpasso]], [[San Pietro Clarenza]]
|Nord = [[Gravina di Catania]], [[San Gregorio di Catania]], [[Mascalucia]], [[Tremestieri Etneo]], [[Sant'Agata Li Battiati]]
|NordEst = [[Aci Castello]]
|Ovest = [[Misterbianco]], [[Motta Sant'Anastasia]]
|Est =
|SudOvest =
|Sud = [[Lentini]] (SR), [[Carlentini]] (SR)
|SudEst =
}}
La città di Catania è il centro culturale della sua omonima Città metropolitana. Esistono, comunque, nelle immediate vicinanze altri centri storici e borghi medievali di eccezionale bellezza risalenti a periodi vari dall'età romana a quella moderna, passando da quella medievale e barocca. Tra le più importanti cittadine bisogna indicare le barocche [[Acireale]], [[Caltagirone]] e [[Militello in Val di Catania]], dichiarati patrimoni dell'umanità ([[UNESCO]]) nel 2002, del Vallo di Noto (o Val di Noto). Per i borghi medievali e i castelli difensivi costruiti in epoca normanna si possono ricordare [[Adrano]], [[Paternò]], [[Aci Castello]] e [[Motta Sant'Anastasia]]. In particolare, in quest'ultimo paese, Motta, tra il 23, 24 e 25 agosto si può ammirare la strepitosa Festa di Sant'Anastasia (riconosciuta tra le feste italiane più importanti), nella quale ci si imbatte in esibizioni di sbandieratori, musici e majorette dei tre rispettivi rioni di Motta.
Risalendo le pendici dell'[[Etna]] incontriamo [[Belpasso]], [[Nicolosi]], [[Ragalna]], [[Randazzo]], [[Bronte]], quest'ultimo famoso per la produzione del Pistacchio di Bronte, importante nell'economia locale.
=== Spiagge ===
Essendo in [[Sicilia]], non possiamo certo dimenticarci delle meravigliose spiagge ioniche di diversa natura.
* A sud di Catania esse appaiono basse e sabbiose, tra queste troviamo la ''Plaja'' (o ''Playa''), composta da molti lidi e alcune spiagge ad accesso libero e a seguire la spiaggia di Vaccarizzo
* A nord di Catania le spiagge sono alte e rocciose (a causa delle eruzioni etnee), con talvolta la presenza di ciottoli e ghiaia. Tra queste troviamo la spiaggia di San Giovanni li Cuti e Ognina.
** Proseguendo, al di fuori del comune di Catania, troviamo le Spiagge di [[Acireale]], [[Riposto]], [[Fiumefreddo di Sicilia]], [[Calatabiano]], [[Aci Castello]] e [[Aci Trezza]] (famosa per i faraglioni).
Per gli amanti dell'abbronzatura integrale vi è una zona non ufficiale per nudisti al Caito sul versante marino roccioso della stazione ferroviaria di Catania Centrale.
Comunque, occorre fare attenzione alla balneabilità, dato che molte spiagge nel catanese (specialmente quelle vicino a porti o foci di fiumi) possono essere inquinate o vigere divieti preventivi di balneazione.
=== Escursioni ===
Escursioni di tipo naturalistico possono essere senza dubbio;
*Il '''fiume Alcantara''', le cui gole sono rinomate nel mondo per l'unicità della loro struttura (nel quale si ci può anche rilassare con un bel bagno nelle sue acque gelide).
* La '''piana di Catania''', la più vasta piana della Sicilia, è un basso alluvionale formato dal '''fiume Simeto''' e dai suoi affluenti. Una meravigliosa oasi, fittamente coltivata; con agrumeti lungo il littorale e nelle zone a nord e sud, vigneti sulle pendici dell'Etna, pascoli e seminativi nella parte centrale. Nei suoi centri agricoli nelle quali si possono degustare i piatti tipici locali.
* L''''[[Etna]]''' conosciuto pure con il nome siciliano di ''Mungibeddu'' (lett. Montebello), è il più alto vulcano attivo d'[[Europa]], la sua riserva naturalistica ed i suoi impianti sciistici (aperti nella stagione invernale).
Ad ogni modo la provincia di Catania offre al visitatore molti ambienti, dall'alta montagna al mare ionio celestiale, dai centri ricchi di storia, cultura e tradizione, alla rilassante campagna [[sicilia]]na.
=== Itinerari ===
*'''[[Sicily Divide]]''' — Da questa città termina l'itinerario cicloturistico che parte da [[Palermo]] o da [[Trapani]].
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Sicilia
| Regione nazionale2 = Sicilia nordorientale
| Regione nazionale3 = Catanese
| Livello = 3
}}
[[Categoria:Città che legge]]
39bpoqjbkj7qs8x82h64btkbp96l8l9
Strasburgo
0
9497
925465
925207
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{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Strasbourg
| Banner = Banner Strasbourg - 2016 (29947489736).jpg
| DidascaliaBanner = Veduta di Strasburgo
| Immagine = Strasbourg vue aérienne vers la cathédrale septembre 2015.jpg
| Didascalia = Veduta aerea di Strasburgo
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| Patrono =
| Stato = [[Francia]]
| Stato federato =
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| Territorio =
| Superficie = 78
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| Sito del turismo = https://www.visitstrasbourg.fr/
| Map = fr
| Lat = 48.5833
| Long = 7.7458
| Unesco = sì
}}
'''Strasburgo''' è una città della [[Alsazia]].
== Da sapere ==
Strasburgo è nota soprattutto per ospitare alcune importanti istituzioni europee. È anche famosa per il suo bellissimo centro storico (la Grande Île) che è stato il primo centro cittadino ad essere interamente classificato come Patrimonio dell'Umanità dall'[[UNESCO]].
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Strasburgo si trova sulla sponda occidentale del fiume Reno e fin dalla preistoria occupa una posizione strategica nella valle superiore del Reno. Fu colonizzata già a partire dal 1300 a.C. e si sviluppò come città mercato celtica chiamata ''Argentorate''. I Romani conquistarono l'area intorno al 12 a.C. e la ribattezzarono "Argentoratum", trasformandola in un'importante base militare o "castra", dove dal 90 d.C. stazionò l'VIII Legione.
Dopo la caduta dell'Impero romano, l'[[Alsazia]] fu occupata dagli Alemanni, una tribù germanica che alla fine fu assorbita dall'impero franco. Nell'Alto Medioevo la città deve aver cambiato nome in "''Stratisburgum''". Dopo la scissione dell'impero franco nel IX secolo, l'Alsazia entrò a far parte del Sacro Romano Impero e rimase all'interno dell'impero tedesco fino al XVII secolo, anche quando Strasburgo ottenne lo status di città libera nel 1262.
Strasburgo è stata teatro di uno dei peggiori pogrom del Medioevo nel 1349, quando più di mille ebrei furono bruciati pubblicamente, e gli ebrei furono discriminati e perseguiti fino a tutto il XVIII secolo.
Strasburgo è stata una delle prime città tedesche ad abbracciare la fede protestante e luterana all'inizio del XVI secolo. Per questo motivo, divenne un centro di apprendimento umanistico e di stampa di libri; il primo giornale in [[Europa]] fu stampato a Strasburgo. Nel 1681, la città fu annessa dal re francese Luigi XIV, che approfittò del caos seguito alla Guerra dei 30 anni in [[Germania]]. Tuttavia, a differenza del resto della [[Francia]], la fede protestante non fu bandita. Lo status di città libera di Strasburgo terminò con la Rivoluzione francese.
Dopo la guerra franco-tedesca del 1870, i tedeschi annessero la città e applicarono una politica di germanizzazione che portò all'esilio di coloro che preferivano rimanere francesi. Dopo la sconfitta tedesca nella Prima guerra mondiale, la città tornò alla Francia e ora toccava ai francesi cercare di sradicare le tracce dell'occupazione tedesca. Durante la Seconda guerra mondiale, i nazisti considerarono gli alsaziani come connazionali, e molti furono costretti a combattere nell'esercito tedesco - una situazione che li portò a essere accusati ingiustamente di collaborazionismo dopo la guerra.
Oggi Strasburgo è la nona città più grande della Francia, con quasi mezzo milione di abitanti in un'area metropolitana che si estende oltre il fiume fino alla città tedesca di [[Kehl]], sulla sponda orientale del Reno. La città stessa è sede del Consiglio d'Europa, della Corte europea dei diritti dell'uomo, del Mediatore europeo, dell'Eurocorps, dell'Osservatorio europeo dell'audiovisivo e, soprattutto, del [https://www.europarl.europa.eu/ Parlamento europeo], che si riunisce anche a [[Bruxelles]].
=== Lingue parlate ===
La lingua ufficiale di Strasburgo è naturalmente il [[francese]]. La lingua autoctona dell'[[Alsazia]], tuttavia, è l'alsaziano, un dialetto tedesco meridionale influenzato nel tempo dal francese. È strettamente imparentato con i dialetti tedeschi alemanni parlati nelle adiacenti regioni di confine della [[Germania]] e della [[Svizzera]]. È ancora parlato da un numero considerevole di persone nella regione, soprattutto nelle zone rurali, anche se, come tutte le lingue minoritarie in [[Francia]], sta lottando per la sopravvivenza. Nel centro della città si trovano cartelli stradali bilingue che utilizzano sia il francese che il [[tedesco]] alsaziano. I madrelingua alsaziani sono solitamente in grado di parlare anche il tedesco standard.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= +48.59244
| Long= +7.75561
| h = 500 | w = 450 | z = 13
| Didascalia= Strasburgo e rete tramvia
| view=Kartographer
}}
{{mapshape}}
{{Mapshapes|Q2060490|stroke-width=1.5}}<!--tram-->
Il centro di Strasburgo si estende per intero sulla "Grande Île", un'isola formata dal fiume Ill. Dal 1988 Grande Île e il centro di Strasburgo figurano nella lista dei [[Patrimoni Mondiali dell'Umanità]].
{{marker |nome=Place Kléber |tipo=vicinity |lat=48.583432 |long=7.745761}} è la piazza centrale di Strasburgo. Fu completamente risistemata nel 2007. Tra gli edifici che vi si affacciano quello di maggior spicco è l'Aubette, palazzo neoclassico ove era installato il corpo di guardia.
Da piazza Kléber ha inizio la rue des Grandes-Arcades che termina in {{marker |nome=place Gutenberg |tipo=vicinity |lat=48.581365 |long=7.748416}}, una delle più antiche della città. Al centro sta il monumento a [[w:Johann Gutenberg|Johann Gutenberg]] che proprio a Strasburgo mise a punto il suo sistema di [[w:Stampa a caratteri mobili|stampa a caratteri mobili]]. Sulla piazza si affaccia il palazzo del Commercio (''Hôtel du Commerce'') in stile rinascimentale.
{{marker |nome=Place de la République |tipo=vicinity|lat=48.587164 |long=7.753906}} — Un incrocio centrale circondato da edifici pubblici neoclassici. Originariamente chiamata ''Kaiserplatz'' (Piazza Imperiale), è la vasta piazza che si trova appena al di là del fiume, nel quartiere Neustadt. Vi si affacciano l'imponenente Palais du Rhin, la Biblioteca Nazionale e Universitaria e il Théâtre National de Strasbourg e la Prefettura del Grand Est e del [[Basso Reno]]. La piazza è stata progettata dall'architetto Jean-Geoffroy Conrath e completata nel 1887. Al centro della piazza si trova un giardino circolare con alberi secolari, tra cui alcuni ginkgo biloba donati dall'imperatore del [[Giappone]]. Dopo la Prima Guerra Mondiale, la piazza è stata rinominata Place de la République.
=== Quartieri ===
* {{marker |nome=Grande-Île |tipo=city|wikidata=Q1895943}} — Il cuore storico della città, patrimonio mondiale dell'UNESCO, con la famosa Cattedrale di Notre-Dame e numerosi musei.
[[File:Petite France during golden hour.jpg|thumb|left|La Petite France]]
* {{marker |nome=Petite France |tipo=city|wikidata=Q965606}} — è il quartiere del centro poco più a sud di piazza Kléber, caratterizzato da case a graticcio (''maisons à colombage''). Da rue des Dentelles si distacca {{marker |tipo=vicinity |nome=Rue des Moulins |lat=48.580877 |long=7.741692}}, senza dubbio la via più suggestiva del quartiere se non di tutta Strasburgo. Il suo percorso si svolge interamente sul fiume. Qui si trovano alcune delle strade e delle più belle case di Strasburgo le cui facciate si riflettono sulle tranquille acque dei fiumi.
[[File:Council of Europe Palais de l'Europe.JPG|thumb|Palais de l'Europe]]
* {{marker|nome=Quartiere europeo|tipo=city|wikidata=Q643387}} — è sparso su un'area che copre i distretti di Wacken, Orangerie e Robertsau nel nord-ovest della città e che comprende l'intersezione tra il fiume Ill e il Canale Marna-Reno. Facilmente raggiungibile tramite le linee di autobus 6, 30, 72.
Di seguito una panoramica di altri quartieri di Strasburgo con interesse turistico:
* {{marker |nome=Krutenau |lat= |long=}} — Un quartiere storico di Strasburgo, situato a sud-est della Grande Île, oggi al centro della vita studentesca strasburghese e per questo molto vivace.
* {{marker |nome=Esplanade |lat= |long=}} — Situato ad est della Grande Île, Esplanade è un altro quartiere a vocazione studentesca dovuto al fatto che vi ha sede l'Università di Strasburgo.
* {{marker |nome=Neustadt |lat= |long=}} — Letteralmente "Nuova città" e a volte chiamato anche "quartiere imperiale", è il quartiere realizzato tra il 1870 e il 1914, periodo in cui l'Alsazia-Lorena fece parte dell'impero tedesco.
* {{marker |nome=Orangerie |lat= |long=}} — Famoso perché vi sono situati le sedi delle principali istituzioni europee e il vasto parco omonimo.
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* {{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Strasburgo-Entzheim]] |lat=48.54194 | long=7.63444}} ({{IATA|SXB}}) — (Situato in località Entzheim, 10 km a sudovest del centro) — L'Aeroporto di Strasburgo-Entzheim è un aeroporto internazionale minore. Ha una singola pista di asfalto lunga 2.400 metri.
*Dall''''[[Aeroporto di Basilea-Mulhouse-Friburgo]]''' ({{IATA|EAP}}), vicino al confine con la [[Svizzera]] è possibile prendere il bus navetta per la stazione ferroviaria di ''Saint-Louis'' (2,50 €, tempo di percorrenza circa 10 minuti) e da lì prendere il treno locale per Strasburgo (23,10 €, tempo di percorrenza circa 1h20). In alternativa, ''[https://www.flixbus.com/ Flixbus]'' offre un collegamento diretto (19,90 euro, tempo di percorrenza circa 1h50m), ma è necessario prenotare in anticipo.
*Ryanair e altri vettori low-cost volano sull''''[[Aeroporto di Karlsruhe-Baden-Baden|aeroporto di Karlsruhe]]''' ({{IATA|FKB}}), a circa 60 km di distanza in [[Germania]]. Il modo migliore per raggiungere Strasburgo è prendere l'autobus 285 fino alla [http://en.kvv.de/ stazione ferroviaria di Baden-Baden] (3,40 euro, tempo di percorrenza circa 25 minuti). Da lì si può prendere un treno locale delle [https://www.bahn.com/ ferrovie tedesche] per Strasburgo, cambiando a ''Appenweier'' (13,40 euro, tempo di percorrenza circa 1h05). Autobus della [http://alsace-navette.com alsace-navette] fanno la spola tra [[Karlsruhe]] e Strasburgo. È possibile servirsi anche di treni ma devono essere prenotati sul sito delle ferrovie tedesche. Fate attenzione perché il trasbordo in treno dall'aeroporto di [[Karlsruhe#In aereo|Karlsruhe]] può costar caro se paragonato a quanto speso per il passaggio aereo.
*L''''[[aeroporto di Francoforte sul Meno|aeroporto internazionale di Francoforte sul Meno]]''' ({{IATA|FRA}}) è l'aeroporto intercontinentale più vicino. [http://www.lufthansa.com/ Lufthansa] gestisce un bus navetta tra Strasburgo e [[Francoforte sul Meno]]. I biglietti possono essere acquistati solo online presso Lufthansa, come una normale prenotazione di volo: utilizzare FRA (aeroporto di Francoforte) e XER (stazione degli autobus di Strasburgo) come destinazione di partenza/arrivo (49 €, tempo di percorrenza circa 2h30m). In alternativa, si può prendere il [https://www.bahn.com/ collegamento ferroviario ad alta velocità], cambiando a Frankfurt Hauptbahnhof (62 €, tempo di percorrenza circa 2h). L'opzione di gran lunga più economica è però ''[https://www.flixbus.com/ Flixbus]'' (11 euro, tempo di percorrenza circa 3h10).
=== In auto ===
Strasburgo è collegata con le autostrade a ovest (A4), a sud (A35) e a est (A5). Tenete presente che in Francia alcune autostrade sono a pedaggio ("péage"). Tempi di percorrenza approssimativi per Strasburgo:
* [[Basilea]] (Svizzera) 1h30
* [[Stoccarda]] (Germania) 1h45
* [[Lussemburgo]] 2h15
* [[Francoforte sul Meno|Francoforte]] (Germania) 2h20
* [[Bruxelles]] (Belgio) 4h10
* [[Parigi]] 4h30
* [[Lione]] 4h30
Il centro della città è in parte pedonale, ma guidare in città non è molto complicato. Ai margini del centro storico si trovano ampi parcheggi. Per maggiori informazioni, consultare il sito web di ''[http://www.parcus.com/en/ Parcus]''.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:New and old façade of Strasbourg Railway Station.jpg|thumb|Stazione di Strasburgo-Ville]]
* {{go
| nome=Stazione di Strasburgo-Ville | alt=Gare deStrasbourg-Ville | sito=https://www.gares-sncf.com/fr/gare/frxrh/strasbourg | email=
| indirizzo=Place de la Gare, 20 | lat=48.58500 | long=7.73444 | indicazioni=Situata a nord-ovest del centro, a poco più di 1 km da Place Kléber in corrispondenza della fermata dei tram "A" e "D" oltre che degli autobus delle linee "2" e "10".
| tel=+33 3 88 75 67 68 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3330717
| descrizione=La stazione di Strasburgo-Ville è la principale stazione ferroviaria cittadina. Costituisce il capolinea orientale della linea ferroviaria Parigi-Est–Strasburgo-Ville. La stazione attuale, un esempio di architettura in auge in Germania al tempo dell'imperatore Guglielmo (1888-1918), ha sostituito una precedente stazione inaugurata nel 1852.
}}
:Alla stazione di Strasburgo-Ville fermano diversi treni ad alta velocità, tra cui:
*TGV: Collega Strasburgo a Parigi in circa 1 ora e 46 minuti. Altre destinazioni includono Lione, Marsiglia, e Lille.
*TGV Lyria: Collega Strasburgo a città svizzere come Basilea e Zurigo.
*ICE (InterCityExpress): Treni di questo tipo, gestiti dalla Deutsche Bahn collegano Strasburgo a Francoforte e Stoccarda.
:I treni locali sono gestiti da ''TER Alsace'' e collegano le città più piccole intorno a Strasburgo. Gli orari di viaggio possono essere consultati sul sito web della ''[http://www.sncf.com/ SNCF]''. Anche la ''[https://www.bahn.com/ Deutsche Bahn]'' gestisce collegamenti ferroviari ad alta velocità (''ICE'') e regionali da e per la [[Germania]]. Può essere utile confrontare i prezzi tra i fornitori francesi e tedeschi sullo stesso percorso.
:La stazione è stata ristrutturata in modo accurato con un involucro a vetro che, purtroppo, di giorno nasconde la bellissima facciata dell'edificio neoclassico. Di notte, tuttavia, l'effetto è indubbiamente suggestivo grazie soprattuttoa una sapiente illuminazione.
=== In autobus ===
* ''[https://www.flixbus.com/ Flixbus]'' collega Strasburgo alla Germania, con linee per [[Mannheim]], [[Heidelberg]], [[Karlsruhe]], [[Zurigo]], [[Costanza (Germania)|Costanza]], [[Friburgo in Brisgovia]], [[Monaco di Baviera]], [[Francoforte sul Meno]], [[Colonia (Germania)|Colonia]], [[Düsseldorf]], [[Dortmund]], [[Essen]], [[Augusta (Germania)|Augusta]], [[Münster]] e [[Landau]].
* ''[http://fr.ouibus.com/ Ouibus]'' è il principale operatore di autobus a lunga percorrenza in Francia e gestisce linee per [[Bruxelles]], [[Lille]], [[Londra]], [[Metz]], [[Reims]], [[Nancy]], [[Parigi]], [[Mulhouse]], [[Montbéliard]], [[Besançon]], [[Lione]], [[Marsiglia]] e varie altre città della Francia occidentale.
* ''[http://www.eurolines.fr/ Eurolines]'' fornisce servizi di autobus per [[Chalon-sur-Saône]], [[Chambéry]], [[Grenoble]], [[Nancy]], [[Parigi]] e [[Reims]]. Fermano nella periferia sud e precisamente in Rue du Maréchal Lefebvre, 5 km a sud del centro. Per raggiungere il centro occorrerà prendere un tram della linea "E" alla fermata Lycée Couffignal.
I servizi fanno scalo alla fermata dell'autobus accanto alla fermata del tram ''Étoile-Bourse''.
Un pullman da [[Milano]] fino a Strasburgo impiega approssimativamente 7 ore e mezza.
{{-}}
== Come spostarsi ==
Il centro storico è abbastanza piccolo da poter essere esplorato facilmente a piedi, ma per le distanze più lunghe è possibile utilizzare l'eccellente rete di tram e autobus. Anche la bicicletta è una buona opzione, non essendoci colline da scalare e piste ciclabili in molte località.
=== Con mezzi pubblici ===
Gli autobus e i tram di Strasburgo sono gestiti dalla ''[http://www.cts-strasbourg.fr/ Compagnie des Transports Strasbourgeois]'' (''CTS''). La città è servita da alcune decine di linee di autobus numerate e da sei linee di tram (denominate da A a F). Un unico sistema di biglietteria copre sia gli autobus che i tram. I biglietti sono venduti nei ''tabacchi'' (edicole), negli uffici turistici, nelle boutique del CTS o presso i distributori automatici alle fermate dei tram. I biglietti devono essere convalidati prima dell'uso, sia nelle macchinette automatiche sulle banchine delle stazioni dei tram, sia in quelle all'ingresso degli autobus. Se si pensa di utilizzare tram e bus più volte al giorno conviene senz'altro acquistare un biglietto 24h. Sono offerti anche biglietti cumulativi per famiglie o tre persone.
I seguenti [https://www.cts-strasbourg.eu/fr/Titres-de-transport/tarifs/Tickets/ biglietti] possono essere acquistati per autobus e tram in tutta l'area metropolitana (compresa la città tedesca di Kehl):
* ''Aller Simple'' (biglietto singolo) €1,70
* 10 x ''Aller Simple'' €14,00
* ''Aller-Retour'' (biglietto di andata e ritorno) € 3,30
* 24 ore € 4,30
* Trio 24 ore (per un massimo di tre persone) €6,80
* Europass (24 ore, compresi i treni TER) 9,30 € (1 adulto e due bambini) o 14,00 € (due adulti e due bambini)
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
=== In bicicletta ===
Come molte altre città francesi, Strasburgo ha un proprio programma di bike sharing chiamato [https://velhop.strasbourg.eu/ Vélhop]. Tuttavia, poiché il noleggio automatico funziona solo attraverso il pagamento con carta bancaria, per i turisti è solitamente più semplice noleggiarle presso una Boutique Vélhop (6 euro al giorno con una cauzione di 150 euro; per i luoghi e gli orari di apertura si veda online).
Un'altra opzione per il noleggio di biciclette è One City Bike di [https://www.onecity-tours.com/#STRASBOURG One City Tours]{{Dead link|date=aprile 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}, situato al 5, Petite Rue du Vieux Marché aux Vins. Qui i turisti possono noleggiare una bicicletta per sole 4 ore al prezzo di 15 sterline, per un'intera giornata al prezzo di 20 sterline e per 30 sterline per un intero fine settimana.
Le biciclette possono essere trasportate sui tram, tranne che nelle ore di punta.
{{-}}
== Cosa vedere ==
{{Nota|larghezza=800px|allineamento=centro|titolo=Strasbourg City Card|dim-testo=95%|contenuto=La '''Strasbourg City Card''' è offerta ai turisti di passaggio e offre sconti o addirittura ingresso gratuito a diverse attrazioni. Altri sconti sono previsti per diverse attività ricreative come il giro in barca con Batorama, noleggio biciclette con Vélhop, ecc. Costa 5€, si attiva al primo utilizzo ed è valida 7 giorni. Si acquista presso l'ufficio del turismo di Place de la Cathédrale. Informazioni aggiornate sul [https://www.visitstrasbourg.fr/ sito ufficiale del turismo].}}
[[File:Strasbourg Cathedral Exterior - Diliff.jpg|thumb|Notre Dame di Strasburgo]]
Strasburgo è una destinazione turistica popolare soprattutto grazie al suo centro storico splendidamente conservato e pedonale, che può essere facilmente esplorato a piedi o in bicicletta. Alcune zone, tuttavia, soprattutto intorno alla cattedrale, attirano grandi gruppi di turisti, soprattutto in estate e durante le vacanze di Natale. È meglio esplorarle al di fuori delle ore di punta, la sera o la mattina presto.
* {{see
| nome=Cathédrale Notre-Dame | alt= | sito=https://www.cathedrale-strasbourg.fr/ | email=
| indirizzo=Place de la Cathédrale | lat=48.581667 | long=7.750833 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso gratuito. Piattaforma panoramica: adulti 4,60 euro, minori di 18 anni e studenti 2,30 euro. Orologio astronomico €2, bambini sotto i 6 anni gratis
| wikidata=Q745460
| descrizione=La cattedrale è senza dubbio la più bella opera architettonica di Strasburgo e una delle chiese gotiche più imponenti d'Europa. Costruita tra il 1176 e il 1439, ha una torre di 142 metri, la più alta della Francia. I visitatori possono salire fino alla ''piattaforma panoramica'' (320 gradini, 66 m) per godere di una vista spettacolare sulla città. Quando ci si trova di fronte all'orologio, assicurarsi di guardare in alto e a sinistra per vedere la statua dell'architetto dell'orologio che guarda il suo capolavoro.
}}
[[File:Eglise St Thomas - Strasbourg.JPG|thumb|left|Chiesa di San Tommaso]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Tommaso | alt=Église Saint-Thomas | sito=http://www.saint-thomas-strasbourg.fr/ | email=paroisse.saint.thomas@gmail.com
| indirizzo=Rue Martin Luther | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+33 3 88 32 14 46 | numero verde= | fax=
| orari=Dom 12:00-17:00; Inverno: Lun-Sab 9:00-17:00; estate: Lun-Sab 9:00-18:00 | prezzo=Ingresso gratuito
| wikidata=Q1785858
| descrizione=La chiesa protestante di Saint Thomas è molto meno appariscente della cattedrale, ma è un piccolo gioiello in sé, non da ultimo per la sua storia come una delle poche chiese protestanti francesi sopravvissute dalla Riforma fino ad oggi.
}}
* {{see
| nome=Église Saint-Guillaume | alt= | sito= | email=
| indirizzo=rue Saint-Guillaume | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q740045
| descrizione=
}}
=== Musei ===
{{Nota|larghezza=800px|allineamento=centro|titolo=Pass a musei e siti|dim-testo=95%|contenuto=Esiste un pass specifico per i musei di Strasburgo chiamato ''Pass Musées'' e con le seguenti caratteristiche. Disponibile in due versioni: 1 giorno (16€ per adulti, 8€ per bambini) e 3 giorni (20€ per adulti, 12€ per bambini). Valido per l'accesso ai musei aderenti all'iniziativa per il periodo di validità. Il ''Pass Musées'' si può acquistare presso le biglietterie dei musei aderenti all'iniziativa (segnalati di seguito) ma anche online, sul [https://www.musees.strasbourg.eu/ sito ufficiale dei musei di Strasburgo]. Il pass si attiva al primo utilizzo e rimane valido per il periodo scelto.
'''[http://www.pass-alsace.com Pass'Alsace]''' (40 euro per 3 giorni di utilizzo illimitato in un periodo di due settimane) sembra invece una trappola per turisti. Purtroppo le condizioni di acquisto e di validità non sono ben spiegate sul sito web ma è possibile acquistarlo in tutti i musei e presso l'Ufficio del Turismo.}}
Ogni prima domenica del mese l'ingresso a tutti i musei è gratuito.
[[File:Musée de l'Œuvre Notre-Dame - panoramio.jpg|thumb|Musée de l'Œuvre Notre-Dame]]
* {{see
| nome=Musée de l'Œuvre Notre-Dame | alt= | sito=http://www.musees.strasbourg.eu/index.php?page=musee-ondn | email=
| indirizzo=3, place du Château | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+33 3 68 98 51 60 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti: 6,50€, ridotti: 3,50€
| wikidata=Q847007
| descrizione=Solo di fronte alla cattedrale, questo è uno splendido museo di arte religiosa medievale e rinascimentale legato alla cattedrale.
}}
* {{see
| nome=Musée Alsacien | alt=Museo Alsaziano | sito=http://www.musees.strasbourg.eu/index.php?page=musee-alsacien | email=
| indirizzo=23-25, quai Saint-Nicolas | lat= | long= | indicazioni=appena al di là del fiume dall'Ancienne Douane
| tel=+33 3 68 98 51 52 | numero verde= | fax=
| orari=Mer-Lun 10:00-18:00 | prezzo=Adulti: 6,50€, ridotto: 3,50 €
| wikidata=Q565125
| descrizione=Questo museo presenta oggetti della vita quotidiana degli alsaziani dal XIII al XIX secolo: abiti, mobili, giocattoli, attrezzi di artigiani e contadini e oggetti religiosi usati nei riti cristiani, ebraici e persino pagani. Le esposizioni si trovano in sale collegate da scale e balconi in legno, in case adiacenti a più piani di epoca rinascimentale intorno a un cortile centrale.
}}
* {{see
| nome=Musée d'Art Moderne et Contemporain | alt=Museo d'Arte Moderna e Contemporanea | sito=http://www.musees.strasbourg.eu/index.php?page=mamcs | email=
| indirizzo=1, place Hans Jean Arp | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+33 3 68 98 51 55 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti: 7€, ridotto: 3,50€
| wikidata=Q845468
| descrizione=Questo spazioso edificio moderno sulle rive del fiume Ill presenta principalmente arte dell'Europa occidentale dagli anni '70 del XIX secolo fino ai tempi recenti.
}}
* {{see
| nome=Palais Rohan | alt= | sito= | email=
| indirizzo=2, place du Château | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+33 3 68 98 51 60 | numero verde= | fax=
| orari=Mer-Lun 10:00-18:00 | prezzo=Adulti: 6,50, ridotti: 3,50€
| wikidata=Q1822513
| descrizione=Questo ex palazzo episcopale è un bell'esempio di architettura francese del XVIII secolo. Oggi ospita tre musei distinti: il ''Musée des Beaux-Arts'' (Museo delle Belle Arti), il ''Musée Archéologique'' (Museo Archeologico) e il ''Musée des Arts Décoratifs'' (Museo delle Arti Decorative). I biglietti sono venduti separatamente per ciascuno di essi.
}}
* {{see
| nome=Musée Historique | alt=Museo Storico | sito=http://www.musees.strasbourg.eu/index.php?page=musee-histo-en | email=
| indirizzo=2, rue du Vieux Marché aux Poissons | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+33 3 68 98 51 60 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti: 6,50€, ridotto: 3,50€
| wikidata=Q3330600
| descrizione=Museo molto bello e interattivo sulla storia di Strasburgo, dal Medioevo alla fondazione dell'Unione Europea. Tutte le esposizioni sono trilingue: tedesco e inglese. L'audioguida gratuita (2,5 ore) è una piacevole aggiunta allo spettacolo e migliora l'esperienza. Assolutamente consigliato.
}}
* {{see
| nome=Musée Tomi Ungerer | alt= | sito=http://www.musees.strasbourg.eu/index.php?page=musee-tomi-ungerer-en | email=
| indirizzo=2, avenue de la Marseillaise | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+33 3 68 98 51 53 | numero verde= | fax=
| orari=Mer-Lun 10:00-18:00 | prezzo=Adulti: 6,50€, ridotto: 3,50€
| wikidata=Q3329373
| descrizione=Questo museo ospita un'enorme collezione di disegni dell'illustratore strasburghese Tomi Ungerer; mostre a rotazione espongono selezioni del suo lavoro, che comprende illustrazioni per libri per bambini, pubblicità, opere satiriche ed erotiche.
}}
* {{see
| nome=Musée Zoologique | alt=Museo Zoologico | sito=http://www.musees.strasbourg.eu/index.php?page=musee-zoo-en | email=
| indirizzo=29, boulevard de la Victoire | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+33 3 68 98 51 60 | numero verde= | fax=
| orari=Mer-Lun 10:00-18:00 | prezzo=Adulti: 6,50€, ridotto: 3,50€
| wikidata=Q220280
| descrizione=Questo museo ospita una delle più grandi collezioni di storia naturale in Francia ed è stato costruito originariamente nel XVIII secolo.
}}
=== Altre attrazioni ===
* {{see
| nome=Maison Kammerzell | alt= | sito=http://www.maison-kammerzell.com/en | email=
| indirizzo=Place de la Cathédrale | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q661723
| descrizione=A sinistra, di fronte alla cattedrale, si può ammirare questa casa di mercanti del XV secolo con i suoi mensoloni intricatamente intagliati, uno dei più bei esempi sopravvissuti del suo genere in Europa. All'interno si trova un hotel-ristorante, quindi se volete vedere gli interni dovrete prenotare un tavolo.
}}
* {{see
| nome=Parc de l'Orangerie | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3364190
| descrizione=Uno dei tanti parchi di Strasburgo e posto dove portare i bambini, sia grandi che piccoli. Comprende anche uno zoo gratuito, con animali tra i più comuni come i polli e i tacchini, ma anche quelli più strani come a lince, gli struzzi o i fenicotteri rosa. Dispone anche di un eccellente parco giochi per bambini piccoli. Durante l'estate ospita una delle più grandi concentrazioni di cicogne bianche d'Europa, che si possono trovare in bella mostra sui souvenir di tutta l'Alsazia. Da vedere!
}}
* {{see
| nome=Stockfeld | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=A sud-est del Neuhof, nella parte meridionale della città, raggiungibile con la linea di autobus 24
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Città giardino costruita all'inizio del XX secolo.
}}
[[File:Cour européenne des droits de l'homme (Strasbourg) (2).jpg|miniatura|sinistra|Corte europea dei diritti dell'uomo]]
:* {{see
| nome=Sede del Consiglio d'Europa | alt=Palais de l'Europe | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q465591
| descrizione=Il Palazzo Europa, progettato dall'architetto Henry Bernard e inaugurato nel 1977, ospita il Consiglio d'Europa. Fondato nel 1949, è la più antica istituzione europea. Il suo ruolo è quello di sviluppare standard, carte e convenzioni per facilitare e rafforzare l'integrazione europea.
}}
:* {{see
| nome=Corte europea dei diritti dell'uomo | alt=Corte di Strasburgo | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q122880
| descrizione=Fu fondata nel 1959 come previsto dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo. La Corte ha il dovere di assicurare il rispetto della Convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali. Tuttavia può agire solo se il paese in difetto ha ratificato la Convenzione e i singoli protocolli. Ha sede a Strasburgo dal 1998 in un edificio progettato dall'architetto Richard Rogers.
}}
:* {{see
| nome=Parlamento europeo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q2423937
| descrizione=Il trattato firmato a Edimburgo nel 1992 ha reso Strasburgo la sede definitiva del Parlamento con la sede inaugurata nel 1999. Con una superficie totale di 220.000 metri quadrati, e la forma a semicerchio con una capacità di 750 posti ospita le sessioni plenarie dei nostri rappresentanti ed è un luogo cruciale per la vita politica dell'intera Unione Europea. Venne realizzato da Architecture Studio 1999.
}}
* {{see
| nome=Sede di ARTE Television | alt= | sito= | email=
| indirizzo=quai du Chanoine Winterer, 4 | lat= | long= | indicazioni=Vicino al quartiere europeo
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q8073
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Capolinea della linea B a Hoenheim | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Nella conurbazione settentrionale
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Costruito dall'architetto contemporaneo Zaha Hadid 2001.
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
[[File:Christmas Fair in Strasbourg (6710495683).jpg|thumb|Natale a Strasburgo]]
[[File:Absolute Maison des tanneurs 01.JPG|thumb|Maison des tanneurs]]
* {{listing
| nome=Jazzdor | alt=Festival Jazz | sito=https://www.visitstrasbourg.fr/it/fiche-sit/F223005115_jazzdor-jazz-festival-strasbourg-it/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Giugno-luglio | prezzo=
| descrizione=Un festival di jazz che si svolge tra la fine di giugno e l'inizio di luglio, con concerti e performance in vari luoghi della città.
}}
* {{listing
| nome=Fiera Europea | alt=Foire Européenne | sito=https://foireurop.com/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Settembre | prezzo=
| descrizione=Una grande fiera che si tiene a settembre, con espositori da tutta Europa che presentano prodotti e innovazioni.
}}
* {{listing
| nome=Mercatino di Natale | alt=Christkindelsmärik | sito=https://noel.strasbourg.eu/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Dicembre | prezzo=
| descrizione=Uno dei mercatini di Natale più antichi e famosi d'Europa, che trasforma Strasburgo in una città magica durante le festività natalizie. Si trovano in molti luoghi, ma i più importanti e belli sono place Broglie e place de la Cathédrale, anche se sono affollati. Sono i luoghi migliori per bere vino caldo (''vin chaud'') e mangiare biscotti natalizi (''Brädeles'').
}}
* La città offre anche molti eventi culturali. Ci sono decine di musei, concerti gratuiti e non, opere liriche, balletti e molto altro. La città è vivace, con una grande scena politica e un'università molto grande. È una città meravigliosa per essere uno studente. I caffè e le brasserie sono accoglienti e la gente del posto è molto cordiale. Sono aperti a tutte le lingue, ma cercate sempre di usare il francese quando potete.
* Il Conservatorio, l'Opera, il Balletto e l'Orchestra organizzano festival in diversi periodi dell'anno. In estate ci sono quasi sempre dei mercatini dove si possono acquistare cibo locale, libri usati, arte locale e articoli da mercatino delle pulci. I mercati estivi sono quasi altrettanto meravigliosi di quelli natalizi, solo che non sono altrettanto ben decorati. Davanti alla Cattedrale o in Place Kleber si svolge quasi sempre un'azione (o una protesta).
Anche quando non ci sono eventi speciali a Strasburgo, cosa rara, passeggiare per il centro storico è un modo molto piacevole di passare la giornata. Non dimenticate di entrare nelle chiese e di dare un'occhiata alle opere d'arte e agli organi storici. A volte è possibile ascoltare le prove di un organo o di un coro e le porte sono solitamente aperte. Inoltre, ci sono molti buoni caffè in cui fermarsi e riposare durante il tour.
{{-}}
== Cosa fare ==
<!--* {{do
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Acquisti ==
Di tanto in tanto, la città organizza un mercato generale in vaste zone del centro, dove molti venditori ambulanti offrono vari prodotti e i negozi partecipano con sconti speciali. In seguito, il centro della città sull'isola è parzialmente chiuso al parcheggio o alla circolazione e i tram non passano in rue des Francs Bourgeois. Il 29 luglio 2006 e il 24 luglio 2010 (entrambi di sabato) sono stati giorni di questo tipo, ma è difficile trovare in rete informazioni sulle date regolari del mercato. Se riuscite a rintracciare la data di questo mercato, scrivetela qui e non perdetevela.
* {{buy
| nome=Marché aux Puces | alt=Mercato delle pulci | sito= | email=
| indirizzo=Rue de Vieil-Hôpital | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Mer e Sab | prezzo=
| descrizione=Venditori di antiquariato.
}}
* {{buy
| nome=Place des Halles | alt= | sito=http://www.placedeshalles.com/ | email=
| indirizzo=Place des Halles, 24 | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 09:00-20:00 | prezzo=
| descrizione=Centro commerciale con oltre 100 negozi e ristoranti a nord del centro città, ma raggiungibile a piedi.
}}
* {{buy
| nome=Rivetoile | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Place d'etoile | lat= | long= | indicazioni=Tra le fermate del tram Etoile Polygone e Etoile Bourse
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Aperto alla fine del 2008. Questo nuovo centro offre negozi simili a Place des Halles, ma anche negozi più economici e una selezione di caffè.
}}
* {{buy
| nome=Galeries Lafayettes | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Rue du 22 Novembre e Printemps al 1-5 di rue de la Haute Montée | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
Rue Hellebardes e Gutenberg offrono abiti firmati e abiti da uomo. Al 6 di rue de la Lanterne si trova un negozio di abbigliamento di seconda mano a basso costo, mentre in rue des Juifs si trovano vari negozi di gadget.
Per acquistare generi alimentari a buon mercato, compresi vini e birre locali, provate uno dei tre punti vendita di NORMA, una catena tedesca di discount i cui tre punti vendita sono comodamente situati all'angolo tra rue St Michel e rue Ste Marguerite, vicino alla stazione ferroviaria centrale; al 79 di Grand'Rue, vicino al centro della Grand Île; e al 27 di rue des Frères, vicino alla Cattedrale. Aperto dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 20.00, il sabato dalle 9.30 alle 19.00. Un'opzione ancora migliore è rappresentata dalle COOPAlsace e PointCOOP situate in giro per la città. Vendono vini molto locali a prezzi ottimi.
{{-}}
== Come divertirsi ==
=== Spettacoli ===
* {{drink
| nome=L'Opéra | alt=Teatro dell'Opera | sito=http://www.en.strasbourg.eu/en/culture-leisure/culture/cultural-venues/concert-venues/opera-national-du-rhin/ | email=
| indirizzo=19 Place du Petit-Broglie | lat= | long= | indicazioni=vicino alla fermata del tram Broglie
| tel=+33 825 84 14 84 | numero verde= | fax=
| orari=Aperto solo ai visitatori durante gli spettacoli | prezzo=
| wikidata=Q3354564
| descrizione=Teatro dell'opera neoclassico, sede della compagnia lirica L'Opéra national du Rhin.
}}
* {{drink
| nome=Théâtre National de Strasbourg | alt=TNS | sito=https://www.tns.fr/ | email=info@tns.fr
| indirizzo=7 Place de la République | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+33 3 88 24 88 00 | numero verde= | fax=
| orari=Variabili a seconda degli spettacoli | prezzo=Variabili a seconda degli spettacoli
| wikidata=Q2430656
| descrizione=Il Théâtre National de Strasbourg è l'unico teatro nazionale fuori Parigi, con una troupe stabile di attori e una programmazione di circa quindici spettacoli per stagione.
}}
* {{drink
| nome=Opéra National du Rhin | alt= | sito=https://www.operanationaldurhin.eu/fr | email=
| indirizzo=19 Place de Broglie | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+33 3 68 98 76 10 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 12:30-18:30 | prezzo=Variabili a seconda degli spettacoli
| descrizione=L'Opéra National du Rhin è un'importante istituzione culturale che offre una vasta gamma di spettacoli operistici e concerti.
}}
* {{drink
| nome=Theater Eurodistrict Baden Alsace | alt= | sito=http://theater-baden-alsace.com/ | email=
| indirizzo=Am Altenheimer Yachthafen | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+49 781 97069710 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 09:30-12:00 o 14:00-16:00 | prezzo=Variabili a seconda degli spettacoli
| descrizione=Il Theater Eurodistrict Baden Alsace è un teatro transfrontaliero che promuove la cooperazione culturale tra Francia e Germania.
}}
*{{drink
| nome=Cité de la musique et de la danse de Strasbourg | alt= | sito=https://www.conservatoire.strasbourg.eu/ | email=
| indirizzo=1 Place Dauphine | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+33 3 68 98 51 00 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 08:00-22:00, Sab 08:00-20:00 | prezzo=Variabili a seconda degli spettacoli
| wikidata=Q2974765
| descrizione=La Cité de la musique et de la danse de Strasbourg è un edificio dedicato alla musica, alla danza e al teatro, inaugurato nel 2006. È la sede del Conservatorio di Strasburgo e del Festival Musica.
}}
Ecco alcune delle principali venues a Strasburgo dove si esibiscono band musicali internazionali in tournée:
[[File:Zénith de Strasbourg - Fin des travaux (01).jpg|thumb|Zénith Europe]]
* {{drink
| nome=Zénith de Strasbourg Europe | alt= | sito=https://www.zenith-strasbourg.fr/ | email=
| indirizzo=1 Allée du Zénith | lat=48.593005 | long=7.687125 | indicazioni=
| tel=+33 3 88 67 68 67 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3576491
| descrizione=Il Zénith de Strasbourg Europe è la più grande venue dell'Alsazia e può ospitare fino a 12.079 persone. Ospita molti artisti e spettacoli di fama internazionale.
}}
* {{drink
| nome=La Laiterie | alt= | sito=https://www.artefact.org/ | email=
| indirizzo=10 Rue du Hohwald | lat=48.575942 | long=7.729345 | indicazioni=
| tel=+33 3 88 23 72 37 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=La Laiterie è una delle principali sale da concerto di Strasburgo, nota per la sua programmazione eclettica che spazia dal rock all'elettronica.
}}
* {{drink
| nome=Palais de la Musique et des Congrès | alt= | sito=https://www.strasbourg-events.com/ | email=
| indirizzo=Place de Bordeaux | lat=48.596 | long=7.7544 | indicazioni=
| tel=+33 3 88 37 67 67 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3361105
| descrizione=Il Palais de la Musique et des Congrès è una venue multifunzionale che ospita concerti, conferenze e altri eventi culturali. È noto per la sua eccellente acustica.
}}
=== Locali notturni ===
La vita notturna a Strasburgo è vivace, soprattutto nelle zone centrali e vicino all'università, frequentata da studenti e turisti.
Ecco un elenco dei locali di Strasburgo con musica dal vivo che andavano per la maggiore nel 2024:
* {{drink
| nome=La Kulture | alt= | sito=https://www.lakulture.com/ | email=
| indirizzo=9 rue des Bateliers | lat=48.5841 | long=7.7510 | indicazioni=
| tel=+33 3 90 40 49 36 | numero verde= | fax=
| orari=Giovedì-Sabato 20:00 - 04:00 | prezzo=Variabili a seconda degli eventi
| descrizione=La Kulture è un club per musica elettronica situato nel cuore di Strasburgo, noto per la sua atmosfera vibrante e i suoi eventi unici.
}}
* {{drink
| nome=Kalt | alt= | sito=https://www.k-alt.com/ | email=
| indirizzo=1 Rue La Fayette | lat=48.5692 | long=7.7694 | indicazioni=
| tel=+33 1 47 69 98 79 | numero verde= | fax=
| orari=Variabili a seconda degli eventi | prezzo=Variabili a seconda degli eventi
| descrizione=Kalt è un locale che combina musica elettronica e arte visiva, offrendo un'esperienza unica ai suoi visitatori.
}}
* {{drink
| nome=CAJ Molodoï | alt= | sito=https://www.molodoi.net/ | email=
| indirizzo=19 Rue du Ban de la Roche | lat=48.5799 | long=7.7426 | indicazioni=
| tel=+33 3 88 22 10 07 | numero verde= | fax=
| orari=Variabili a seconda degli eventi | prezzo=Variabili a seconda degli eventi
| descrizione=CAJ Molodoï è un centro culturale che ospita concerti e spettacoli dal vivo, promuovendo la cultura alternativa e indipendente.
}}
* {{drink
| nome=La Maison Bleue | alt= | sito=https://www.lamaisonbleue-stbg.com/ | email=
| indirizzo=3 rue Guebwiller | lat=48.5670 | long=7.7443 | indicazioni=
| tel=+33 3 88 36 52 21 | numero verde= | fax=
| orari=Sabato 10:00 - 18:00, Domenica 14:00 - 20:00 | prezzo=Variabili a seconda degli eventi
| descrizione=La Maison Bleue è un locale che offre una varietà di eventi musicali e culturali, situato nel quartiere di Neudorf.
}}
A Strasburgo ci sono diverse boîtes de nuit dove si può ballare e divertirsi fino a tarda notte. Alcuni dei club più frequentati includono:
* {{drink
| nome=Le Rafiot | alt= | sito=https://www.facebook.com/lerafiotstrasbourg/ | email=
| indirizzo=Quai des Pêcheurs, 67000 Strasbourg | lat=48.5795 | long=7.7573 | indicazioni=Situato su una barca lungo il fiume Ill
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Un club molto popolare tra i giovani, noto per la sua musica elettronica e l'atmosfera unica sulla barca.
}}
* {{drink
| nome=Le Living Room | alt= | sito=https://www.livingroomclub.fr/ | email=
| indirizzo=15 Rue des Balayeurs, 67000 Strasbourg | lat=48.5847 | long=7.7518 | indicazioni=Nelle vicinanze del centro città
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Un club elegante che offre una varietà di musica, tra cui elettronica e hip-hop.
}}
* {{drink
| nome=Le Studio Saglio | alt= | sito=https://studiosaglio.fr/ | email=
| indirizzo=16 Rue Saglio, 67100 Strasbourg | lat=48.5685 | long=7.7506 | indicazioni=Nella zona di Neudorf
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Un locale che ospita eventi a tema con DJ locali e internazionali, ideale per chi ama la musica underground.
}}
* {{drink
| nome=L’Elastic Bar | alt= | sito=https://www.elastic-bar.com/ | email=
| indirizzo=27 Rue des Orphelins, 67000 Strasbourg | lat=48.5812 | long=7.7541 | indicazioni=Nella zona dell'Esplanade
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Un piccolo club con atmosfera underground, specializzato in musica alternativa ed elettronica.
}}
{{-}}
== Dove mangiare ==
Le specialità alsaziane sono numerose e si possono mangiare in molti ristoranti tradizionali, in città o nei dintorni. In particolare, non dovreste visitare l'Alsazia senza aver assaggiato i ''crauti'' (''choucroute'' in francese). La choucroute sembra avere un prezzo standard in tutta l'Alsazia di 14 euro. Non lasciatevi scoraggiare da questo prezzo apparentemente alto, perché quello che vi viene portato è un piatto abbondante di crauti (abbastanza grande per due persone), oltre a salsicce e altre carni. Nei menu inglesi questo piatto viene solitamente tradotto come "garnished sauerkraut" (crauti guarniti); in caso di dubbio, chiedete al vostro cameriere. Altre specialità sono la carne di maiale alsaziana, la ''Flammeküche'' o ''flam'' (''tartes flambées'' in francese) che è una sorta di pizza sottile fatta con salsa di cipolle e panna, la ''Baeckeoffe'', stufato di manzo e maiale cotto, con patate e carote, di solito servito per due o più persone e le ''Fleischnackas'', carne mista di manzo presentata a spirale e servita con insalata.
* Birra: l'Alsazia è la prima regione produttrice di birra della Francia e Strasburgo ha molti birrifici. I più noti sono ''Kronenbourg'' e ''Fischer''. L'unico grande birrificio indipendente rimasto in Alsazia è Meteor, che produce pils, lager e birre speciali a Natale e in primavera.
* I birrifici indipendenti di medie e piccole dimensioni includono: Licorne (di medie dimensioni), Perle, Uberach, Matten, La Mercière, Bendorf (prodotta a Strasburgo).
* Il bar "La lanterne" produce la propria birra.
* Vino bianco alsaziano: di solito si beve con il cibo alsaziano, ma anche con il pesce. Le varietà principali sono il Gewürtztraminer (che significa speziato, di solito dolce, a volte zuccherino, di solito bevuto come aperitivo o con il dessert o il foie gras), il Riesling (molto secco, considerato il migliore/più complesso), il Pinot bianco (semisecco), il Pinot grigio (dolce), il Sylvaner (secco ed economico) e l'Edelzwicker (semisecco, in realtà un mix degli altri, economico e popolare). Hanno un sapore particolarmente floreale e meritano di essere studiati.
=== Prezzi modici ===
* {{eat
| nome=Au Brasseur | alt= | sito=https://aubrasseur.fr/ | email=
| indirizzo=22 Rue des Veaux | lat=48.582638 | long=7.75565 | indicazioni=
| tel=+33 3 88 36 12 13 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Gio 11:00-00:00, Ven-Sab 11:00-01:00, Dom 11:00-00:00 | prezzo=Economico
| descrizione=Au Brasseur è una brasserie artigianale situata nel cuore di Strasburgo. Offre birre autentiche, prodotte sul posto con passione dal 1991 e piatti tradizionali alsaziani come la flammekueche. L'atmosfera è calda e accogliente, perfetta per una serata tra amici o una degustazione di birre.
}}
* {{eat
| nome=Flam's | alt= | sito=https://flams.fr/ | email=
| indirizzo=29 Rue des Frères | lat=48.58309 | long=7.753624 | indicazioni=vicino alla cattedrale di Notre Dame
| tel=+33 3 88 36 36 90 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Gio 11:30-23:00, Ven-Sab 11:30-00:00, Dom 11:30-23:00 | prezzo=Economico
| descrizione=Flam's è un altro luogo chiave della ristorazione strasburghese. Il Flam's è famoso soprattutto per la sua Flammekueche, proposta in diverse varianti:
*Flammekueche classica: La tradizionale tarte flambée alsaziana con panna, cipolle e pancetta.
*Flammekueche gratinata: Una variante con formaggio gratinato.
*Flammekueche vegetariana: Con verdure fresche di stagione.
*Flammekueche dolce: Con mele, cannella e panna.
:Potete trovare il menù completo sul loro [https://flams.fr/index.php/la-carte/ sito ufficiale].
}}
* {{eat
| nome=La Lanterne | alt= | sito=https://www.brasserie-lalanterne.fr/ | email=contact@brasserie-lalanterne.fr
| indirizzo=5 Rue de la Lanterne | lat=48.58157 | long=7.74724 | indicazioni=Situato nel cuore di Strasburgo, vicino alla Petite France
| tel=+33 3 88 32 10 10 | numero verde= | fax=
| orari=Lun 16:00-00:00 Mar-Sab 11:00-01:30 Dom 16:00-00:00 | prezzo=Economico
| descrizione=La Lanterne è una rinomatissima microbrasserie artigianale in funzione a Strasburgo dal 1998. Oltre alle birre prodotte sul posto offre piatti tradizionali alsaziani come la flammekueche. L'atmosfera è accogliente e perfetta per una serata rilassante.
}}
*{{eat
| nome=Le Troquet des Kneckes | alt= | sito=https://troquet-kneckes.alsace/ | email=
| indirizzo=112 Grand Rue | lat=48.581486 | long=7.744031 | indicazioni=
| tel=+33 3 88 22 57 45 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 11:00-01:30 | prezzo=Economico
| descrizione=Le Troquet des Kneckes è un bar-ristorante emblematico di Strasburgo, noto per la sua atmosfera conviviale e autentica. Offre piatti tradizionali alsaziani come la flammekueche e una vasta selezione di birre locali. Perfetto per un pranzo tra amici, una cena romantica o un drink dopo il lavoro.
}}
* {{eat
| nome=Restaurant Le Schnockeloch | alt= | sito= | email=
| indirizzo=2 Rue du Faubourg Nationale | lat=48.5796 | long=7.7378 | indicazioni=Vicino al Quai Saint Jean
| tel=+33 03 88 13 45 04 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 11:45-14:30 e 18:00-23:00 | prezzo=Fino a 20€
| descrizione=Ristorante con piatti alsaziani tradizionali e un'ottima valutazione.
}}
;Altri esercizi economici
* {{eat
| nome=Académie de la Bière - Cathédrale | alt= | sito=http://www.academiedelabiere.com/ | email=info@academiedelabiere.com
| indirizzo=29 Rue des Juifs | lat=48.58414 | long=7.753357 | indicazioni=Situato vicino alla Cattedrale di Notre Dame
| tel=+33 3 88 35 18 25 | numero verde= | fax=
| orari=Dom-Mer 11:00-01:30, Gio-Sab 11:00-04:00 | prezzo=Economico
| descrizione=Académie de la Bière è un bar-ristorante situato nel cuore di Strasburgo. Offre piatti come la tarte flambée e cheeseburger. La selezione di birre è vasta ma non come ci di potrebbe aspettare da un locale che si fregia del titolo ''Académie''. Happy Hours con pinte a partire da 5€. Il personale è costituito da ragazzi giovani e svelti ma a volte fanno errori negli ordini e anche nei conti.
}}
* {{eat
| nome=Le Picobello | alt= | sito= | email=
| indirizzo=21 rue des Freres | lat=48.5822 | long=7.748 | indicazioni=Vicino alla Cattedrale
| tel=+33 03 88 35 47 25 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Sab 12:00-14:00 e 19:00-22:00 | prezzo=Fino a 20€
| descrizione=Un ristorante economico con una buona varietà di piatti.
}}
* {{eat
| nome=Villa Casella | alt= | sito= | email=
| indirizzo=5 rue du Paon | lat=48.583 | long=7.746 | indicazioni=
| tel=+33 03 88 32 50 50 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Sab 12:00-14:30 e 19:00-23:30 | prezzo=Fino a 20€
| descrizione=Ristorante con una buona varietà di piatti a prezzi accessibili.
}}
* {{eat
| nome=Marco Polo | alt= | sito= | email=
| indirizzo=5 Ponts Couverts | lat=48.579 | long=7.738 | indicazioni=Vicino ai Ponts Couverts
| tel=+33 03 88 36 26 81 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 12:00-14:30 e 18:30 - 22:30 | prezzo=Fino a 20€
| descrizione=Ristorante con una buona varietà di piatti a prezzi accessibili.
}}
=== Prezzi medi ===
*{{eat
| nome=La Corde à Linge | alt= | sito=https://www.lacordealinge.com | email=
| indirizzo=2 Place Benjamin Zix, 67000 Strasbourg, France | lat=48.5812 | long=7.7418 | indicazioni=Petite France
| tel=+33 3 88 22 15 17 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:30-00-00 | prezzo=Moderato
| descrizione=La Corde à Linge è un ristorante rinomato per i suoi piatti alsaziani, in particolare gli spätzle fatti in casa e per i suoi arredi dei primi '900. Tra i piatti più richiesti figurano anche le
polpette di carne (boulettes de viande) in salsa alla senape e il pollo alla salsa bianca (Poulet à la sauce blanche).
}}
* {{eat
| nome=A l'Ancienne Douane | alt=All'Antica Dogana | sito=http://www.anciennedouane.fr/ | email=anciennedouane.rv@elior.com
| indirizzo=6 rue de la Douane | lat=48.57949 | long=7.74986 | indicazioni=
| tel=+33 3 88 15 78 78 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 11:45-14:30 e 18:45-22:00 | prezzo=Menu: 23,50€
| descrizione=Un grande ristorante per gruppi turistici. Si è quasi certi di trovare posto qui anche se non si è prenotati.
}}
* {{eat
| nome=Au Petit Bois Vert | alt= | sito=http://aupetitboisvert.fr/ | email=
| indirizzo=2 quai de la Bruche | lat=48.58092 | long=7.73897 | indicazioni=
| tel=+33 3 88 32 66 32 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 11:45-14:30 e 18:00-22:30 | prezzo=Menu: 20€
| descrizione=Serve ''flammes'' e altre specialità alsaziane ben preparate in una piccola sala con camerieri sorridenti. Lo chef passa di solito a fine serata. Grande terrazza in estate sotto un grande albero sulla riva del fiume.
}}
* {{eat
| nome=Kirn | alt= | sito=http://www.kirn-traiteur.fr/ | email=kirn-traiteur@wanadoo.fr
| indirizzo=19 rue du 22 Novembre | lat=48.58279 | long=7.74348 | indicazioni=at the intersection of Fossé des Tanneurs, west of Place Kléber
| tel=+33 3 88 32 10 00 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 09:00-19:30, Dom 09:00-13:00 | prezzo=Portate principali: 14€
| descrizione=Il ristorante, frequentato soprattutto da turisti, si trova sopra un raffinato negozio di specialità alsaziane al piano terra. È aperto solo a pranzo. La sala da tè è invece aperta tutto il giorno, tranne la domenica.
}}
* {{eat
| nome=Au Dauphin | alt= | sito=http://www.restaurant-dauphin-strasbourg.fr/ | email=
| indirizzo=13 Place de la Cathédrale | lat=48.58189 | long=7.74953 | indicazioni=
| tel=+33 3 88 21 01 46 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 11:30-14:00 e 18:30-22:00, Sab-Dom 11:30-22:00 | prezzo=Menu: 25€
| descrizione=Provate la ''choucroute aux trois poissons'' (crauti con tre tipi di pesce); è molto fresca e una splendida rivisitazione del tradizionale piatto di crauti. Viene servita anche la tradizionale ''choucroute garnie'', con fino a sette tipi di carne, tra cui la capocchia (brawn). È un posto per lo più turistico.
}}
* {{eat
| nome=Au Sanglier | alt=Al Cinghiale | sito=http://www.ausanglier.eu/ | email=
| indirizzo=11 Rue du Sanglier | lat=48.58265 | long=7.74973 | indicazioni=
| tel=+33 3 88 32 64 58 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Sab 11:30-14:30 e 18:30-22:30, Dom 11:30-16:00 | prezzo=Menu: 13,90€
| descrizione=Piccolo ristorante in un ambiente tradizionale. Se si desidera un ''baeckoffe'', è necessario prenotare con 24 ore di anticipo.
}}
== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
* {{sleep
| nome=CIARUS | alt=Centre Internationale d'Accueil et de Rencontre Unioniste de Strasbourg | sito=https://www.ciarus.com | email=
| indirizzo=Rue Finkmatt, 7 | lat=48.589354 | long=7.747461 | indicazioni=Situato nel centro di Strasburgo, a pochi passi dalla Cattedrale e vicino alle istituzioni europee.
| tel=+33 388152788 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Da 21€/notte
| descrizione=Ostello eco-responsabile con 91 camere che vanno da singole a dormitori. Offre servizi per famiglie, gruppi e persone con disabilità. Ideale per chi cerca una sistemazione centrale e accessibile.
}}
* {{sleep
| nome=Auberge de Jeunesse des Deux Rives | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Rue des Cavaliers | lat=48.565649 | long=7.799184 | indicazioni=In un sobborgo verde vicino al Reno, a 20 minuti di autobus dal centro città e vicino alle istituzioni europee.
| tel=+33 388455420 | numero verde= | fax=+33 388455421
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Ostello situato in un'area tranquilla e verdeggiante, ideale per chi cerca un po' di relax fuori dal caos cittadino.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Formule 1 | alt= | sito=https://all.accor.com/hotel/2248/index.it.shtml | email=
| indirizzo=Route du Pont du Rhin, 55 | lat=48.5730953 | long=7.7930929 | indicazioni=
| tel=+33 891705401 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Hotel economico della catena F1, con parcheggio e camere essenziali a prezzi accessibili.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Patricia | alt= | sito=https://www.hotelpatricia.fr/ | email=
| indirizzo=1A Rue du Puits | lat=48.579721 | long=7.746798 | indicazioni=
| tel=+33 3 88 32 14 60 | numero verde= | fax=
| checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo=A partire da €45 a notte
| descrizione=Situato nel cuore della città, questo hotel offre camere semplici ma confortevoli con Wi-Fi gratuito. È una scelta ideale per i viaggiatori con budget limitato.
}}
* {{sleep
| nome=Cap Europe | alt= | sito=https://cap-europe-hotel-strasbourg.hotel-ds.com/ | email=
| indirizzo=6 Rue de Bitche | lat=48.591237 | long=7.753279 | indicazioni=
| tel=+33 3 88 15 31 31 | numero verde= | fax=
| checkin=15:00 | checkout=11:00 | prezzo=A partire da €40 a notte
| descrizione=Situato vicino al Parlamento Europeo, Cap Europe offre appartamenti e camere con angolo cottura, Wi-Fi gratuito e parcheggio privato.
}}
=== Prezzi medi ===
* {{sleep
| nome=Le Grillon | alt= | sito=http://www.grillon.com/ | email=
| indirizzo=2, rue Thiergarten | lat=48.5846 | long=7.7361 | indicazioni=
| tel=+33 3 88 32 71 88 | numero verde= | fax=
| checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo=€70-€120
| descrizione=Situato nel centro di Strasburgo, a 5 minuti a piedi dalla stazione dei treni TGV e dal rione Petite-France, offre una terrazza solarium e camere insonorizzate con Wi-Fi gratuito.
}}
* {{sleep
| nome=Hôtel Gutenberg | alt= | sito=http://www.hotel-gutenberg.com | email=
| indirizzo=31 Rue des Serruriers | lat=48.5818 | long=7.7480 | indicazioni=
| tel=+33 3 88 32 17 15 | numero verde= | fax=
| checkin=15:00 | checkout=11:00 | prezzo=€100-€200
| descrizione=Situato nel centro di Strasburgo, di fronte alla cattedrale e vicino al quartiere storico La Petite France, offre camere insonorizzate con Wi-Fi gratuito.
}}
* {{sleep
| nome=Hôtel de l'Ill | alt= | sito=https://www.hotel-ill.fr/en/home/ | email=info@hotel-ill.com
| indirizzo=8 rue des Bateliers | lat=48.5825 | long=7.7543 | indicazioni=
| tel=+33 3 88 36 20 01 | numero verde= | fax=
| checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo=€80-€150
| descrizione=Situato a metà strada tra la cattedrale e l'università, offre camere moderne con Wi-Fi gratuito e una terrazza.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Royal Lutetia | alt= | sito=http://www.royal-lutetia.fr/ | email=accueil@royal-lutetia.fr
| indirizzo=2 bis Rue du Général Rapp | lat=48.5886 | long=7.7541 | indicazioni=
| tel=+33 3 88 35 20 45 | numero verde= | fax=
| checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo=€60-€180
| descrizione=A pochi passi dal centro storico e dalla cattedrale e a 10 minuti dalle istituzioni europee di Strasburgo.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Hannong | alt= | sito=http://www.hotel-hannong.com/ | email=
| indirizzo=15, rue du 22 Novembre | lat=48.5839 | long=7.7427 | indicazioni=
| tel=+33 3 88 32 16 22 | numero verde= | fax=+33 3 88 22 63 87
| checkin=15:00 | checkout=11:00 | prezzo=€90-€200
| descrizione=Rinnovato di recente, con bar e ristorante alla moda, affacciato su una strada abbastanza tranquilla.
}}
* {{sleep
| nome=Cardinal de Rohan | alt= | sito=http://www.hotel-rohan.com/F/index.html | email=
| indirizzo=17-19, rue du Maroquin | lat=48.5815 | long=7.7519 | indicazioni=
| tel=+33 3 88 32 85 11 | numero verde= | fax=+33 3 88 75 65 37
| checkin=15:00 | checkout=11:00 | prezzo=€100-€180
| descrizione=Situato nel centro storico di Strasburgo, a soli 150 metri dalla Cattedrale e dal Palazzo dei Rohan, offre camere eleganti con Wi-Fi gratuito.
}}
* {{sleep
| nome=Hôtel Vendôme | alt= | sito=http://www.hotel-vendome.com/ | email=
| indirizzo=9, place de la Gare | lat=48.5852 | long=7.7344 | indicazioni=
| tel=+33 3 88 32 45 23 | numero verde= | fax=+33 3 88 32 23 02
| checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo=€70-€130
| descrizione=Situato di fronte alla stazione ferroviaria di Strasburgo e a 10 minuti di cammino dal quartiere Petite-France, offre camere moderne con Wi-Fi gratuito.
}}
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Hotel de la Cathédrale | alt= | sito=http://www.hotel-cathedrale.fr | email=
| indirizzo=Place de la Cathédrale | lat= | long= | indicazioni=Con vista sulla cattedrale
| tel=+33 388221212 | numero verde= | fax=
| checkin=- | checkout=11 | prezzo=70-80€
| descrizione=Delizioso albergo a quattro stelle, di fronte alla cattedrale. Costruito come se fosse l'interno della chiesa, con scale e statue come gargoyle o altro. Personale molto carino e simpatico, colazione ricca. Camere pulite e molto belle. Arredato con stile e più conveniente per le camere senza vista sulla cattedrale.
}}
* {{sleep
| nome=Régent Contades | alt= | sito=http://www.regent-hotel.com/ | email=rc@regent-hotels.com
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=+33 03 88 150515
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Un antico edificio nel cuore della città.
}}
* {{sleep
| nome=Régent Petite France | alt= | sito=http://www.regent-hotel.com/ | email=rpf@regent-hotels.com
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=+33 03 88 764376
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Posizione perfetta.
}}
* {{sleep
| nome=Sofitel | alt= | sito=http://hotel-sofitel-strasbourg.accorhotels.net/ | email=
| indirizzo=4m place Saint Pierre le Jeune | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+33 03 88 154900 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Non lontano dalla Cattedrale e dalla Petite France.
}}
{{-}}
== Sicurezza ==
Strasburgo è una delle grandi città più sicure della [[Francia]] e il turista ha poco da temere. Naturalmente si applicano le precauzioni standard: attenzione ai borseggiatori vicino alla Cattedrale (e all'interno, secondo i cartelli) durante l'alta stagione turistica.
La piazza di fronte alla stazione ferroviaria non è purtroppo il luogo più sicuro di Strasburgo, per cui si consiglia di avere cura dei propri effetti personali ma in generale la città di Strasburgo non è nota per atti di violenza.
* In caso di furto è meglio sporgere denuncia alla stazione di polizia, importante anche a fini di rimborsi assicurativi.
* Se avete smarrito documenti come carta d'identità o passaporto contattate il {{listing
| nome=consolato italiano a Metz | alt= | sito= | email=consolato.metz@esteri.it
| indirizzo=7, Boulevard Clemenceau 57000 Metz | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+33 03 87 38 58 70 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}} Possono emettere un documento di viaggio provvisorio (ETD).
:Per assistenza in caso di furto o smarrimento di documenti consultate il sito: https://www.esteri.it/it/servizi-consolari-e-visti/italiani-all-estero/assistenzacittadiniestero/furto_smarrimento_documenti/.
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
Potete trovare l'elenco degli uffici postali di Strasburgo sul sito ufficiale [https://www.laposte.fr/ La Poste] o, più rapidamente, aprire il vostro servizio preferito di mappe on line come [https://bing.com/search?q=elenco+uffici+postali+Strasburgo+sito+ufficiale+poste+francesi Bingo]
Se avete bisogno di spedire una lettera o un pacco più celermente potete avvalervi di servizi come DHL, UPS o FedEx, sempre consultabili su un servizio di mappe online.
<!--=== Telefonia ===-->
=== Internet ===
Se avete dato fondo ai gigabyte a vostra disposizione e il vostro albergo non fornisce un servizio wifi, avete diverse alternative:
*Caffè e Ristoranti: Molti caffè e ristoranti offrono Wi-Fi gratuito ai clienti. Basta chiedere al personale la password.
*Biblioteche Pubbliche: Le biblioteche pubbliche spesso offrono accesso gratuito al Wi-Fi. La Biblioteca Nazionale e Universitaria di Strasburgo costituiscono un buon punto di partenza.
*Centri Commerciali: Alcuni centri commerciali e negozi offrono Wi-Fi gratuito per i visitatori.
*Piazze e Parchi: In alcune piazze e parchi pubblici, come Place Kléber, potreste trovare reti Wi-Fi gratuite ma dovrete registrarvi.
App come WiFi Map o siti web come [https://travel.sygic.com/it/list/strasburgo-posti-con-wifi-libero-city:406 Sygic Travel]{{Dead link|date=aprile 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aiutano a localizzare punti Wi-Fi gratuiti in città.
== Tenersi informati ==
Ecco alcuni giornali e riviste online che puoi consultare per notizie e aggiornamenti su Strasburgo e l'Alsazia, aggiornato al 2024:
* [https://www.dna.fr/ DNA - Dernières Nouvelles d’Alsace]: Uno dei principali quotidiani della regione Alsazia, disponibile anche online.
* [https://www.rue89strasbourg.com/ Rue89 Strasbourg]: Un sito di notizie locale che copre vari argomenti, dalla politica alla cultura.
* [https://www.lalsace.fr/ L’Alsace]: Un altro quotidiano regionale che offre notizie aggiornate su Strasburgo e dintorni.
* [https://www.strasbourg.eu/galerie-editions/ Strasbourg Magazine]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}: Una rivista che copre eventi, cultura e vita quotidiana a Strasburgo.
{{-}}
== Nei dintorni ==
* {{marker |nome=[[Colmar]] |lat=48.072354 |long=7.347047 | immagine=ColmarFrance.jpg}} e la Strada del Vino Alsaziana — [[Colmar]] è una pittoresca cittadina famosa per le sue case a graticcio e i canali. La Strada del Vino Alsaziana offre splendidi paesaggi e degustazioni di vini locali. Per arrivare a Colmar basta prendere un treno diretto che impiega circa 30 minuti. Alla stazione di Colmar, potete noleggiare una bicicletta o prendere un autobus per esplorare la Strada del Vino.
[[File:Château du Haut-Kœnigsbourg, Alsace.jpg|thumb|Castello di Haut-Koenigsbour]]
* {{marker |nome=Castello di Haut-Koenigsbour |lat=48.2494686 |long=7.3444881 | immagine=Château du haut koenigsbourg.jpg}} — Questo castello medievale offre viste panoramiche sulla valle del Reno e sui Vosgi. È un'ottima destinazione per escursioni e passeggiate. Per arrivarci prendete un treno per Sélestat (circa 20 minuti), poi un autobus navetta diretto al castello.
* {{marker |nome=Parco Naturale Regionale dei Vosgi del Nord |lat= |long=}} — Un'area protetta con numerosi sentieri escursionistici, foreste e laghi. Perfetto per trekking, birdwatching e picnic. Prendete un treno diretto a {{marker |nome=Niederbronn-les-Bains|lat=48.952411|long=7.633906}} (circa 45 minuti) e poi un autobus locale per raggiungere i sentieri del parco.
=== Itinerari ===
* [[Cammino di San Colombano]] — Il percorso tocca le località raggiunte da [[w:Colombano di Bobbio|San Colombano]] (540-615), monaco irlandese, durante tutta la sua vita.
== Informazioni utili ==
* {{listing
| nome=Office de Tourisme | alt=Ufficio del Turismo | sito=http://www.ot-strasbourg.fr/ | email=
| indirizzo=Place de la Cathédrale | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 9:00-19:00 | prezzo=
| descrizione=A chi cerca mappe, ne saranno proposte alcune in vendita a 1,50 EUR, quindi chiedere espressamente di mappe gratuite, perché quest'ultime sono praticamente uguali a quelle a pagamento.
}}
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Francia
| Regione nazionale = Francia nordorientale
| Regione nazionale2 = Alsazia
| Regione nazionale3 = Basso Reno
| Livello = 2
}}
[[Categoria:Capitali mondiali del libro]]
93ezu6toeesk2j6wet6aqd1yjj27rhm
Turchia
0
13308
925466
924925
2026-04-28T09:37:54Z
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28660
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925466
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCountry
| Banner = Turkey banner Suleymaniye Mosque.jpg
| DidascaliaBanner = Dal cortile della moschea di Solimano a Istanbul
| Immagine = Rock tombs (1091851058).jpg
| Didascalia = Tombe licie scavate nella roccia.
| Localizzazione = Turkey in its region.svg
| Capitale = [[Ankara]]
| Governo = Repubblica Parlamentare
| Abitanti = 84.680.273 <small>(stima 2022)</small>
| Lingua = [[Turco]]
| Religione = Islam (92%), ateismo (6%), altro (2%) <small>(2021)</small>
| Elettricità = 220V/50Hz (presa europea)
| Fuso orario = UTC+2
| Prefisso = +90
| TLD = .tr
| Sito = [https://goturkiye.com/ Sito del Turismo]
| Lat = 38.97361
| Long = 35.20161
}}
'''Turchia''' (''Türkiye'') è una nazione [[Europa mediterranea|mediterranea]], nella zona sud-ovest dell'[[Asia]] e con una piccola porzione in [[Europa]] (''[[Tracia orientale]]''), al di là del Mar di Marmara e degli stretti del Bosforo e dei Dardanelli.
== Da sapere ==
La Turchia è un paese bicontinentale: un luogo comune spesso ripetuto sulla Turchia è che sia '''il ponte tra Europa e Asia'''. Questo è vero non solo geograficamente, ma anche culturalmente, e molti turchi apprezzano la loro identità europea e asiatica allo stesso modo. Pertanto, la Turchia è la destinazione "''esotica, ma con un tocco di originalità''": molti viaggiatori troveranno un'affascinante novità in ogni angolo, ma allo stesso tempo proveranno una sensazione di confortante familiarità, indipendentemente dalla direzione o dalla distanza da cui provengono. Aggiungete al mix il leggendario calore dei turchi nei confronti dei visitatori e avrete un'idea.
Dallo skyline di Istanbul, costellato di cupole e minareti, alle antiche rovine lungo le [[Regione dell'Egeo|coste occidentali]] e [[Turchia mediterranea|meridionali]], fortemente frastagliate sullo sfondo roccioso della [[Licia]] e ampie e soleggiate della [[Panfilia]], fino alle fredde e remote montagne dell'Est, la Turchia offre una vasta gamma di destinazioni. Le scatenate "party di schiuma" di [[Bodrum]] trovano spazio nelle città dal sapore mediorientale dell'[[Anatolia sudorientale]], nello stesso Paese. Le lussureggianti e nebbiose montagne del [[Regione del Mar Nero orientale|Mar Nero orientale]] sono a poche ore di distanza dai vasti paesaggi stepposi dell'[[Anatolia centrale]]. Ce n'è quindi per tutti i gusti, che si viaggi con un budget limitato in autostop o a bordo di uno yacht multimilionario.
La Turchia ospita due delle '''[[sette meraviglie del mondo antico]]''' (il Museo di Alicarnasso a [[Bodrum]] e il Tempio di Artemide a [[Efeso]]). Si ritiene inoltre che siano i luoghi di nascita (come Babbo Natale a [[Demre]] e Abramo a [[Urfa]]) e di morte (come Annibale a [[Gebze]] e Giosuè a [[Beykoz]]) di alcuni personaggi storici.
=== Cenni geografici ===
[[File:Antalya. Lower Düden Waterfall.jpg|thumb|left|Cascate vicino ad Adalia (''Antalya'')]]La Turchia è lambita dal Mar Nero a Nord, dal mare Egeo ad ovest e dal Mediterraneo a sud. La parte europea confina a Nord con la [[Bulgaria]] e ad ovest con la [[Grecia]]. La zona asiatica confina a nordest con [[Armenia]], [[Azerbaigian]] e [[Georgia]], a sud con [[Siria]] e [[Iraq]] e ad est con l'[[Iran]]
La parte orientale del paese è prevalentemente montuosa ed è occupata da catene montuose che vanno da est ad ovest: i Monti del Ponto (''Karadeniz Sıradağları'') a nord e i Monti del Tauro a sud. La massima altitudine è raggiunta dal monte Ararat (5165 m).
Le coste del paese sono coperte da foreste dense, soprattutto nella parte orientale della costa del Mar Nero.
In Turchia nascono sia il Tigri che l'Eufrate.
La Turchia occupa una superficie di poco più di 750.000 km², più del doppio di quella della [[Germania]]. In termini di '''varietà del territorio''' e in particolare di diversità della flora, la Turchia presenta le caratteristiche di un piccolo continente. Ad esempio, nel paese si trovano circa 10.000 specie vegetali (rispetto alle circa 13.000 in tutta Europa), una su tre delle quali è endemica in Turchia. Infatti, entro i confini della città di Istanbul si trovano più specie vegetali autoctone che in tutto il [[Regno Unito]]. Sebbene molti conoscano il ricco patrimonio archeologico della Turchia, essa possiede una gamma altrettanto preziosa di ecosistemi: torbiere, brughiere, steppe e pianure costiere. La Turchia possiede numerose foreste (circa un quarto del territorio) ma, cosa altrettanto importante, circa metà del paese è un paesaggio seminaturale che non è stato completamente rimodellato dall'uomo.
=== Quando andare ===
[[File:Ayder Tableland - Black Sea, Turkey.jpg|miniatura|[[Ayder]], [[Rize]]]]
Il clima in Turchia viene spesso descritto (in modo piuttosto semplicistico e impreciso) come mediterraneo, e questo richiama alla mente l'immagine di estati soleggiate e calde e mari caldi. La realtà la questione è un po' più complicata. Mentre la maggior parte delle coste meridionali e occidentali della Turchia corrisponde abbastanza bene a questa descrizione, la maggior parte della Turchia non lo fa. Infatti, le coste settentrionali sono abbastanza piovose da ospitare foreste pluviali temperate, con le rigogliose foreste Eusino-Colchiche che si estendono da [[Istanbul]] settentrionale (vedi Foresta di Belgrado) fino alla [[Georgia]]. Nel frattempo, le regioni continentali interne, soprattutto a est, possono diventare ''brutalmente'' fredde, con temperature che si avvicinano ai -40 °C durante le notti più fredde dell'inverno.
Tenendo a mente queste informazioni, è molto importante pianificare di conseguenza.
==== Costa del Mar Nero ====
Le zone costiere del '''[[Mar Nero]]''' hanno un '''clima oceanico''', simile a quello dell'[[Europa occidentale]], anche se la costa del Mar Nero è molto più piovosa.
Le estati sono tiepide, a meno che non spirino venti provenienti dal bassopiano sarmatico, indiretti responsabili di forti acquazzoni e quindi dal rischio di inondazioni e frane.
L'inverno può variare da mite a freddo, ma è generalmente freddo con lunghi periodi di pioggia e brevi intervalli di sole. La neve nella regione è occasionale e cade quasi tutti gli inverni. Fate attenzione se decidete di scalare le montagne, perché possono verificarsi nevicate intense.
==== Regione di Marmara ====
[[File:Teleferik,_Uluda%C4%9F.jpg|miniatura|[[Uludağ]], [[Bursa]]]]
Anche le zone costiere del '''Mar di Marmara''', tra cui Istanbul, hanno un clima oceanico, ma sarebbe più corretto definirlo '''clima oceanico con estate secca''', simile a quello di zone come il Pacifico nord-occidentale.
Gli inverni di Marmara sono probabilmente il periodo più difficile per una vacanza nel Paese, fatta eccezione forse per le località continentali della Turchia orientale. Pur non essendo brutalmente freddi, sono assolutamente insopportabili, con quasi 20 giorni di pioggia al mese (anche se la maggior parte degli abitanti del posto potrebbe trovare il termine "sofferenza" più appropriato).
Le estati sono molto calde a Istanbul e torride nella Marmara meridionale, ma a differenza della regione del Mar Nero, tutta la regione è relativamente meno piovosa durante l'estate, pur con alti livelli di umidità.
In questa regione la neve è occasionale, ma cade ogni inverno e può influire sulle condizioni stradali, soprattutto nelle zone relativamente montuose.
==== Coste dell'Egeo e del Mediterraneo ====
[[File:Alanya_dockyard_and_beach-totervo.jpg|miniatura|[[Alanya]], [[Antalya]]]]
Le zone costiere del '''Mediterraneo e dell'Egeo hanno un clima''' tipicamente mediterraneo, simile a quello della Central Valley in [[California]], di [[Adelaide (Australia)|Adelaide]] in Australia e, naturalmente, del resto del bacino del Mediterraneo.
Le estati sono calde e secche, con temperature che raggiungono regolarmente i 35°C.
Gli inverni sono miti, con occasionali temporali che possono essere anche piuttosto intensi.
In questa regione la neve è rara, fatta eccezione per [[Gallipoli (Turchia)|Gallipoli]], dove sono tipici alcuni periodi nevosi.
==== Regioni interne ====
[[File:END-IMG_5141-Edit1.jpg|miniatura|Sarıkamış, [[Kars]]]]
'''Le regioni interne''' hanno generalmente un '''clima continentale''', con estati calde e secche (previste temperature intorno ai 30 °C di giorno, salvo diversa indicazione) e inverni freddi e nevosi (previste temperature intorno agli 0 °C di giorno, salvo diversa indicazione). Le differenze individuali all'interno di queste regioni sono troppo numerose e troppo complesse per essere illustrate in questa sede; tuttavia, ci sono avvertenze generali che possono essere utili.
* Le estati nella parte sud-orientale del paese e vicino alle valli interne della costa egea possono essere molto calde, con temperature medie diurne vicine o superiori ai 35°C.
* Anche gli inverni nella parte orientale del paese possono essere molto freddi, con temperature notturne che scendono regolarmente sotto i -18°C.
* Nelle zone interne la primavera è la stagione dei temporali e le tempeste più violente possono sicuramente rappresentare un problema.
=== Cenni storici ===
Esistono prove che il letto del [[Mar Nero]] fosse un tempo una pianura abitata prima di essere inondato in epoca preistorica dall'innalzamento del livello del mare. Il monte Ararat (''Ağrı Dağı''), con i suoi 5.165 m è il punto più alto della Turchia e il leggendario luogo di approdo dell'Arca di Noè, all'estremità orientale del paese. L'area che oggi costituisce la Turchia ha fatto parte di molti dei più grandi imperi del mondo nel corso della storia, come gli '''[[Ittiti]] '''e i '''Frigi'''''.'' La città di '''[[Troia]]''', notoriamente distrutta dai [[Grecia|Greci]] nell’''Iliade'' di Omero, è sempre stata associata all'ingresso dello stretto dei [[Çanakkale|Dardanelli]] nell'Anatolia nord-occidentale. L'area sarebbe poi diventata parte dell'[[Impero romano|'''Impero''' '''Romano''']]. Una delle citazioni più famose della storia, "''Veni, vidi, vici''", fu pronunciata da Giulio Cesare durante le sue conquiste anatoliche. Successivamente, la regione divenne parte dell'Impero Romano d'Oriente ([[Impero bizantino|'''impero''' '''bizantino''']]) dopo la divisione dell'Impero Romano in due, con Costantinopoli (oggi [[Istanbul]]) come capitale.
L'anno 1071 segnò l' ingresso dei '''Selgiuchidi'''/Turchi in Anatolia. Dopo che l'Impero Selgiuchide turco sconfisse le forze dell'Impero Bizantino nella Battaglia di Manzicerta, il processo fu accelerato, e il Paese venne chiamato "Turchia" in [[Europa]] già dal XII secolo. La dinastia Selgiuchide controllò la Turchia finché il paese fu invaso dai Mongoli dopo la Battaglia di Köse Dağ. Durante gli anni di dominazione Mongola, nacquero alcuni piccoli stati turchi. Uno di questi stati era il Beilikato Ottomano, che presto controllò tutta l'[[Anatolia]] occidentale e larga parte della Rumelia. Dopo aver conquistato [[Istanbul|Costantinopoli]], lo Stato Ottomano diventerà l''''[[Impero ottomano|Impero Ottomano]]'''.
[[File:Portret van de Turkse leider Mustafa Kemal Ataturk (Atatürk Kemal Pascha) (1881-1938) in westers (3x4 close cropped).jpg|miniatura|Mustafa Kemal Atatürk, il padre dello Stato turco]]
Successivamente, l'impero si è espanso nell'Anatolia orientale, in [[Caucaso]], [[Medio Oriente]], [[Europa centrale]] e [[Nordafrica]]. Sebbene il potere dell'impero ottomano culminò nel XVI secolo, non raggiunse completamente lo sviluppo tecnologico nelle competenze militari delle potenze occidentali nel XIX secolo. Nondimeno, la Turchia riuscì a mantenere l'indipendenza sebbene alcuni dei suoi territori furono ceduti ai vicini, e alcuni piccoli Paesi ottennero l'indipendenza da essa. Dopo la [[prima guerra mondiale]] in cui la Turchia fu sconfitta, gran parte dell'Anatolia e la [[Tracia orientale]] furono occupate dalle forze Alleate, inclusa la capitale [[Istanbul]]. Per resistere all'occupazione, una cellula di giovani ufficiali militari formarono un governo ad [[Ankara]]. Il leader eletto dal governo di Ankara, '''Mustafa Kemal''', organizzò una vittoriosa guerra di indipendenza contro gli Alleati. Dopo la liberazione dell'Anatolia e della Tracia orientale, fu stabilita la '''Repubblica di Turchia''' (''Türkiye Cumhuriyeti'') nel 1923 con capitale [[Ankara]].
Poco dopo, il paese istituì leggi laiche per sostituire i tradizionali decreti religiosi e promosse molte altre riforme radicali per modernizzare rapidamente lo stato. Concedere il suffragio alle donne, ben prima di gran parte dell'Europa, fu una delle tante riforme del fondatore della Repubblica Turca, Mustafa Kemal Atatürk. Egli continua a essere venerato come uno dei pochi leader associati a un culto della personalità autenticamente benevolo; e potete vedere il suo volto che vi guarda dall'alto o dal basso con aria paterna, visionaria o determinata in molti, molti luoghi della Turchia. Atatürk morì nel 1938, ma il sistema monopartitico quasi socialista continuò fino al 1946. Da quell'anno in poi, il paese si affermò come una democrazia parlamentare. La Turchia è entrata a far parte delle Nazioni Unite nel 1945, del Consiglio d'Europa nel 1949, è diventata membro della NATO nel 1952 e ha presentato domanda di adesione all'[[Unione europea|Unione Europea]] nel 1999, sebbene l'adesione sia bloccata a causa dell'approccio autoritario dell'attuale governo.
=== Lingue parlate ===
La lingua ufficiale è il [[turco]], ma sono presenti numerosissime minoranze linguistiche.
Il turco è una lingua turca e i suoi parenti viventi più prossimi sono altre lingue turche, parlate nell'Asia sud-occidentale, centrale e settentrionale e, in misura minore, da comunità significative nell'Europa orientale e nei Balcani. E' una lingua agglutinante (forma le parole aggiungendo suffissi alle radici) e i parlanti nativi di lingue non agglutinanti, come quelle della famiglia indoeuropea, generalmente trovano difficile impararlo. I parlanti di [[giapponese]], [[coreano]], [[mongolo]], [[manciù]] e altre lingue turche in genere hanno più facilità ad apprendere la lingua turca grazie alle loro strutture grammaticali simili. Per molti secoli, il turco è stato scritto in caratteri arabi, come testimoniato da molti testi e documenti storici, ma dal 1928 è stato scritto in alfabeto latino. Ciò significa che ora il turco si scrive utilizzando le stesse lettere dell'inglese, sebbene con l'aggiunta di Çç, Ğğ, Iı, İi, Öö, Şş e Üü e l'esclusione di Qq, Ww e Xx.
Il '''[[curdo]]''' è parlato anche da circa il 7-10% della popolazione, in particolare nel sud-est e nell'est. La politica linguistica nei confronti del curdo è variata da una brutale repressione a trasmissioni finanziate dal governo, e parlare curdo può essere visto come una dichiarazione politica. Esistono diverse altre lingue, come il laz nel nord-est (parlato anche nella vicina Georgia), e in generale le persone che vivono vicino ai confini parlano spesso anche la lingua dell'altra parte. Ad esempio, molte persone nella provincia di Hatay, al confine con la Siria, sono di etnia araba e parlano il dialetto siriano dell'[[arabo]]. L'<nowiki/>'''[[armeno]],''' il '''[[greco]],''' l''''[[ebraico]],''' il '''curdo''' (parzialmente) e l''''[[assiro]]''' sono le lingue minoritarie riconosciute.
Diverse ondate di immigrazione dai Balcani comportano anche la possibilità di imbattersi in madrelingua '''serbo-croati, bulgari e albanesi,''' soprattutto nella Turchia occidentale. Grazie all'immigrazione, anche nelle aree rurali la maggior parte dei villaggi avrà almeno una persona che ha lavorato in Germania e sa quindi parlare '''[[tedesco]]'''. Lo stesso vale per altre lingue dell'Europa occidentale come l''''[[olandese]]/[[fiammingo]]''' o il '''[[francese]]'''. Anche l''''[[inglese]]''' è sempre più popolare tra le giovani generazioni. Le "università" che preparano gli studenti per un lavoro nel turismo riversano migliaia di giovani che desiderano mettere in pratica le proprie conoscenze sul turismo, con diversi gradi di padronanza. I programmi di studio in lingue straniere producono studenti che oggi sono piuttosto bravi nella lingua scelta. Tra le altre lingue parlate, al giorno d'oggi sempre più come seconde lingue, tra le svariate minoranze presenti nella popolazione turca, ricordiamo l'abcaso, l'[[albanese]], l'[[arabo]], l'azero, il [[bosniaco]], il [[bulgaro]], il circasso, il [[georgiano]], il giudeo-spagnolo (ladino), il laz, il [[macedone]], il [[polacco]], il [[russo]] e lo zazaki.
Il nome della Turchia, "''Türkiye''" in lingua turca, può essere diviso in due componenti: "''Türk''", che è un sostantivo etnico per "turco", e ''iye'', che è un suffisso aggettivale che significa "relativo a".
=== Cultura e tradizioni ===
[[File:Zeybek.jpg|miniatura|''Zeybek'', probabilmente la danza popolare più famosa]]
Sebbene possa sembrare un ''cliché'' da brochure turistica, la Turchia è in realtà '''un curioso mix di Occidente e Oriente:''' si potrebbe giurare di essere stati in un paese balcanico o in Grecia quando ci si trova nelle zone nord-occidentali e occidentali (se non fosse che le chiese di influenza bizantina sono sostituite da moschee altrettanto di influenza bizantina), che sono effettivamente in parte abitate da persone originarie dei paesi balcanici, arrivate a ondate durante i tumulti prima, durante e dopo la Prima Guerra Mondiale, mentre le estremità sud-orientali del paese mostrano poche o nessuna differenza culturale rispetto ai vicini meridionali e orientali della Turchia. Le influenze del [[Caucaso]] si aggiungono al mix nel nord-est. Si può semplicemente dire che la Turchia è la più orientale delle nazioni occidentali o, a seconda del punto di vista, la più occidentale delle nazioni orientali.
Forse un elemento comune a tutto il paese è '''l'[[Islam]]''', la fede della maggior parte della popolazione. Tuttavia, la sua interpretazione varia notevolmente da una parte all'altra del paese: molte persone sulle coste nord-occidentali e occidentali sono piuttosto liberali nei confronti della religione (essendo musulmani nominali e/o al punto di essere irreligiosi), mentre la gente delle steppe centrali e dell'est è molto più conservatrice (non aspettatevi di trovare un'[[Arabia Saudita]] o un [[Afghanistan]] nemmeno lì), sebbene le generazioni più giovani per lo più non aderiscano alle norme religiose come fanno quelle più anziane. Il resto del paese si colloca a metà strada, con le regioni costiere relativamente liberali e le regioni interne relativamente conservatrici in generale.
La più grande minoranza religiosa del paese è quella degli Aleviti/Bektashi, che costituiscono fino al 20% della popolazione e aderiscono a una forma di Islam più vicina a quella sciita, e i cui rituali attingono ampiamente alle cerimonie sciamaniche degli antichi turchi. Le altre '''minoranze''' religiose (greco-ortodossa, armena apostolica, ebraica, siriaca-ortodossa orientale e cattolica romana, quest'ultima insediatasi in Turchia negli ultimi 500 anni principalmente da paesi dell'Europa occidentale) erano un tempo numerose in tutto il paese, ma ora sono per lo più confinate alle grandi città di [[Istanbul]] e [[Smirne]], o in alcune parti dell'Anatolia sud-orientale nel caso della siriaca-ortodossa orientale. Nonostante la sua ampia maggioranza musulmana, la Turchia rimane ufficialmente e culturalmente un paese '''laico''', senza una religione di stato dichiarata.
L'abbigliamento femminile in Turchia '''non pone problemi''' e i visitatori possono sentirsi liberi di vestirsi come desiderano. Solo il 30-40% delle donne indossa il velo e, di fatto, sono stati proprio gli abiti islamici a essere vietati negli edifici governativi e nelle istituzioni fino al 2017. Le persone LGBT '''non incontrano ostacoli legali''' nel Paese, poiché l'omosessualità è stata legalizzata nel 1858 durante l'era ottomana. Tuttavia, è opportuno prestare attenzione agli atteggiamenti conservatori presenti in alcune città, come menzionato sopra. Il consumo di alcol, anch'esso '''legale e ampiamente disponibile''' in tutto il Paese, è profondamente radicato nella cultura locale.
Il panturchismo ha avuto un'enorme influenza sulla società turca e la maggior parte dei turchi prova un profondo senso di affinità con i vari popoli musulmani turchi presenti in Eurasia.
=== Letture suggerite ===
* ''Turkish Reflections: A Biography of a Place'' (1992) di [[:w:Mary Lee Settle|Mary Lee Settle]] ISBN 0671779974 — Il libro offre un ritratto di una Turchia che sfugge ai visitatori frettolosi. L'autrice descrive diversi aspetti contrastanti di questo paese dove il taglio di un albero è un crimine e dove antichi monasteri sono stati trasformati in discoteche. Narra di lussuosi yacht ormeggiati nei golfi più appartati del Mar Egeo e di cammelli carichi di pentole di rame. Il libro segue le orme di imperatori e nomadi, sultani e pastori; esplora i sentieri tracciati da Alessandro Magno, Tamerlano, Gengis Khan e Ataturk.
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
Qui di seguito, le sette regioni turistiche (e divisioni a fini statistici) della Turchia, tra cui spicca l'[[Anatolia]]: il vasto altopiano interno, orlato da catene montuose in corrispondenza delle coste.
{{Regionlist
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| region1name=[[Regione di Marmara]] (''Marmara Bölgesi'')
| region1color=#b59bb2
| region1description=La regione più urbanizzata, culla degli imperi [[Impero bizantino|bizantino]] e [[Impero ottomano|ottomano]], e sede di alcune delle più grandi città del paese, tra cui [[Istanbul]]. Un legame storico con l'antica tradizione tracia e probabilmente la più grande diaspora balcanica al mondo. Comprende le zone bagnate dal Mar di Marmara tra cui la '''[[Tracia orientale]]''', (''Trakya in [[turco]]''), regione corrispondente alla parte europea della Turchia.
| region2name=[[Regione del Mar Nero]] (''Karadeniz Bölgesi'')
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| region2description=Montagne ricoperte di fitte foreste che offrono fantastiche opportunità per praticare sport all'aria aperta come trekking e rafting. Si possono incontrare le tracce del popolo Laz sulla sponda orientale e dei Circassi su quella occidentale.
| region3name=[[Regione dell'Egeo]] (''Ege Bölgesi'')
| region3color=#a1a4c1
| region3description=Rovine greche e romane tra il mare azzurro da un lato e gli uliveti argentati dall'altro. Tra le sue maggiori attrazioni i siti archeologici di [[Efeso]], [[Pergamo]] e [[Troia]]. [[Smirne]] (''İzmir'') è la maggiore città della regione. [[Pamukkale]] è [[UNESCO|Patrimonio Mondiale dell'Umanità]] per le sue ''cascate bianche'' di acque termali calcaree e sito archeologico con le ampie rovine dell'antica città di Hierapolis (o Ierapoli o Gerapoli).
| region4name=[[Turchia mediterranea]] (''Akdeniz Bölgesi'')
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| region4description=Montagne rivestite di pinete che risalgono dritte lungo la costa frastagliata bagnata da un mare cristallino. Preparatevi a rimanere incantati dai paesaggi di [[Adalia]] o dalla storia infinita di [[Antiochia]], che ospita anche minoranze arabe ed ebraiche locali.
| region5title=Anatolia
| region5name=[[Regione dell'Anatolia Centrale]] (''İç Anadolu Bölgesi'')
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| region5description=Steppe centrali povere d'alberi che comprende anche la capitale, rovine ittite e frige, e la '''[[Cappadocia]]''' dall'aspetto "lunare". Lo spiritualismo nelle forme del sufismo o degli aleviti-bektashi è ancora vivo in queste terre.
| region6name=[[Regione dell'Anatolia Orientale]] (''Doğu Anadolu Bölgesi'')
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| region6description=La parte orientale con alte montagne battute da severi inverni. Qui le influenze caucasiche, in particolare armene e georgiane, si mescolano a quelle turche, dando origine a una cultura unica.
| region7name=[[Anatolia sudorientale]] (''Güneydoğu Anadolu Bölgesi'')
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| region7description=La parte semiarida del paese segna l'estensione settentrionale della Mezzaluna Fertile e ospita rovine antichissime, città storiche, bazar dal fascino locale e, ultimo ma non meno importante, [[Göbekli Tepe]], il più antico megalito conosciuto al mondo. Quest'area è abitata principalmente da curdi, pur conservando un tocco cristiano grazie ad assiri e caldei.
}}
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{{-}}
=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Ankara]] | alt= | lat=39.927332 | long= 32.851081|wikidata=Q3640| descrizione=Capitale della Turchia, [[Ankara]] è situata sull'[[Regione dell'Anatolia Centrale|altopiano anatolico]]. Ospita monumenti come il Mausoleo di Anıtkabir, il Museo delle civiltà anatoliche e la Cittadella di Ankara.}}
| 2={{Città| nome=[[Adalia]] | alt=''Antalya'' | lat=36.8841 | long= 30.7056|wikidata=Q6487 | descrizione=Principale città della costa mediterranea e anche una delle principali mete turistiche del paese. Famosa per le sue spiagge, le acque cristalline del Mediterraneo e il centro storico ben conservato (Kaleici), è anche un punto di partenza per visitare le antiche rovine di Perge, Side e Aspendos.}}
| 3={{Città| nome=[[Adana]] | alt= |lat=36.991585 | long=35.325851 |wikidata= Q38545| descrizione=Un grande porto commerciale sulla costa del [[Turchia mediterranea|mediterraneo orientale]].}}
| 4={{Città| nome=[[Bursa]] | alt= | lat=40.183333 | long= 29.066667 |wikidata=Q40738| descrizione=Nella regione del [[Regione di Marmara|Mar di Marmara]], facilmente raggiungibile da [[Istanbul]]. Bursa è situata alle falde del monte Uludag (Antico Olimpo di Misia), dove esiste un centro di sport invernali. Nota anche per i suoi bagni termali, le moschee storiche (come la Moschea Verde e la Grande Moschea) e la seta.}}
| 5={{Città| nome=[[Bodrum]] | alt= | lat=37.036253 |long=27.429202 |wikidata=Q172267|descrizione=Una città costiera alla moda nell'Egeo meridionale, di fronte all'isola greca di [[Coo]], che si trasforma in una città affollata durante la stagione estiva con una vivace vita notturna. Da vedere il Mausoleo di Alicarnasso e il Castello di Bodrum, che ospita anche il Museo di archeologia subacquea.}}
| 6={{Città| nome=[[Edirne]] | alt= |wikidata=Q43387 | descrizione={{Simbolo|unesco}} La seconda capitale dell'[[Impero ottomano|Impero Ottomano]] conserva la magnifica Moschea Selimiye, patrimonio mondiale dell'UNESCO, nonché la storica fortezza e la città vecchia.}}
| 7={{Città| nome=[[Göreme]] | alt= | lat=38.644524 |long=34.831207 |wikidata=Q6710593 |descrizione={{Simbolo|unesco}} Un centro della Cappadocia, nella zona delle grotte affrescate e patrimonio dell'[[UNESCO]].}}
| 8={{Città| nome=[[Istanbul]] | alt= | lat=41.016667 | long=28.966667 |wikidata=Q406 | descrizione={{Simbolo|unesco}} La più popolosa città della Turchia e forse dell'Europa intera. Situata su due continenti, offre una ricca storia, una magnifica architettura (come la Basilica di Santa Sofia e il Palazzo Topkapi), il Gran Bazar, la Moschea Blu e molto altro ancora.}}
| 9={{Città| nome=[[Kaş]] | alt= | lat=36.199722 |long=29.640278 |wikidata= Q1004438|descrizione=Antica capitale della Licia, nella regione di transizione dal mare Egeo al Mediterraneo.}}
| 10={{Città| nome=[[Konya]] | alt= | lat=37.8714 | long=32.4843 |wikidata=Q79857 | descrizione=Città della [[Regione dell'Anatolia Centrale]], nota come Ikonium in epoca bizantina. Al tempo in cui era capitale del regno dei Selgiuchidi il mistico Al-Din Muhammad Rumi vi fondò l'ordine Sufi cui appartengono i ben noti dervisci danzanti.}}
| 11={{Città| nome=[[Marmaris]] | alt= | lat=36.854514 |long=28.267206 |wikidata=Q209908 |descrizione=Sul mar Egeo, di fronte a [[Rodi]].}}
| 12={{Città| nome=[[Smirne]] | alt=''İzmir'' | lat=38.422 | long=27.129 |wikidata=Q35997 | descrizione=Seconda città del paese e porto in una profonda insenatura del mare Egeo. È nota per l'antica città di Efeso, il Tempio di Artemide e l'Agorà. Smirne offre anche un'atmosfera vivace e uno splendido lungomare.}}
| 13={{Città| nome=[[Şanlıurfa]] | alt=''Urfa'' |lat=37.161 | long=38.792 |wikidata=Q133118 | descrizione=Una città con una splendida architettura e gente del posto estremamente amichevole alle porte del mondo orientale; dove si mescolano le culture turca, curda, araba e assira.}}
| 14={{Città| nome=[[Trebisonda]] | alt=''Trabzon'' |lat=41.0063 | long=39.7258 |wikidata=Q45301 | descrizione=Città costiera sul Mar Nero, famosa il padiglione Atatürk e il centro storico. Il meraviglioso '''monastero di Sumela''' si trova appena fuori città ed è un ottimo punto di partenza per esplorare il nord-est della Turchia.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[Afrodisia (Caria)|Afrodisia]] | alt= |wikidata=Q618495|descrizione={{Simbolo|unesco}} Il sito si trova nei pressi della città turca di [[Geyre]], nella provincia di Aydın, e comprende l'antica città di Afrodisia e le vicine cave di marmo, alle quali la città deve la sua prosperità}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Ani]] | alt= | lat= 40.508613 | long=43.572205|wikidata=Q546010|descrizione={{Simbolo|unesco}} Le imponenti rovine della capitale armena medievale, conosciuta come la città delle mille chiese si trova nella provincia di Kars, nella regione di confine turco-armena. Era un tempo la capitale del regno armeno dei Bagratidi, poi conquistata dai Selgiuchidi. Dopo l'invasione mongola e un terremoto nel 1319, la città cadde in rovina.}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Çatalhöyük]] | alt= |wikidata=Q192522|descrizione={{Simbolo|unesco}} Il sito archeologico si trova a circa 40 km a sud-est di [[Konya]], sull'altopiano anatolico. È costituito da due colline, una delle quali fu abitata durante il Neolitico (7400-6200 a.C.). La seconda collina fu abitata durante l'Età del Rame (6200-5200 a.C.). Nelle abitazioni sono stati rinvenuti dipinti murali, rilievi e sculture.}}
| 4={{Destinazione| nome=[[Efeso]] | alt= | lat= 37.9419 | long=27.3415 |wikidata=Q47611|descrizione={{Simbolo|unesco}} Le rovine ben conservate di una città greco-romana sulla costa occidentale. Situata alla foce del fiume Kaystros, vanta numerosi resti di importanti monumenti, che vanno dal Tempio di Artemide alla Biblioteca di Celso, fino al Grande Teatro. Anche la Casa di Maria, una cappella con cupola a croce piuttosto isolata.}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Göbekli Tepe]] | alt= |wikidata=Q214944|descrizione={{Simbolo|unesco}} Il sito si trova a circa 15 km a nord-est di [[Şanlıurfa]]. Le strutture megalitiche che vi si trovano risalgono al Neolitico. Sono decorate con immagini di animali e offrono uno scorcio sulla vita dei cacciatori-raccoglitori che vivevano nell'Alto Mesopotamia oltre 11.000 anni fa.}}
| 6={{Destinazione| nome=[[Hasankeyf]] | alt= | lat= 37.713457 |long=41.413953 |wikidata=Q756957|descrizione=Un antico centro destinato ad essere sommerso con lo sbarramento del Tigri.}}
| 7={{Destinazione| nome=[[Ḫattuša]] | alt= |wikidata=Q181007|descrizione=L'antica capitale dell'[[Ittiri|Impero Ittita]], si trova a circa 200 km a est di Ankara. Si possono ancora ammirare i resti delle fortificazioni di questa città un tempo potente, tra cui la Porta dei Leoni, la Porta della Sfinge e la Porta del Re, oltre alle residenze reali. I siti di culto con i loro bassorilievi rupestri di Yazilikaya, a 2 km di distanza.}}
| 8={{Destinazione| nome=[[Nemrut Dağı]] | alt= | lat= 37.7833 | long=38.6167 |wikidata=Q207917|descrizione={{Simbolo|unesco}} Su questa montagna si trova un antico santuario con statue monumentali di divinità greche e persiane. Fu costruito tra il 69 e il 34 a.C. da Antioco, sovrano di Commagene, uno stato situato tra i Monti del Tauro e il fiume Eufrate. Tentò di stabilire nella sua terra una religione che unisse questi due pantheon. Anche il suo mausoleo si trova all'interno del santuario.}}
| 9={{Destinazione| nome=[[Olimpo della Misia]] | alt= ''Uludağ''| lat= 40.069444 | long=29.221389 |wikidata=Q925688 |descrizione=Un parco nazionale caratterizzato da fasce di foreste di diversi tipi, che variano a seconda dell'altitudine, e la principale stazione sciistica invernale del paese}}
| 10={{Destinazione| nome=[[Ölüdeniz]] | alt= | lat= 36.5503 | long=29.1223 |wikidata=Q1344290|descrizione=L'incomparabile bellezza da cartolina della "Laguna Blu", forse la spiaggia più iconica della Turchia}}
| 11={{Destinazione| nome=[[Pamukkale]] | alt= |lat=37.916765 |long=29.116081 |wikidata=Q232734 |descrizione={{Simbolo|unesco}} Meraviglia naturale costituita da innumerevoli vasche di travertino originate da sorgenti termali e patrimonio dell'UNESCO è oggi una popolare attrazione turistica.}}
| 12={{Destinazione| nome=[[Pergamo]] | alt= |wikidata=Q18986 |descrizione={{Simbolo|unesco}} L'Acropoli di Pergamo domina la pianura di Bakirçay, nella regione egea della Turchia. Questa città ellenistica, con il suo teatro, la biblioteca e l'altare monumentale, era circondata da un'ampia cinta muraria. In seguito divenne la capitale della provincia romana dell'Asia. Anche il vicino Santuario di Cibele e l'Asklepieion fanno parte del paesaggio culturale.}}
| 13={{Destinazione| nome=[[Troia]] | alt= |wikidata=Q22647 |descrizione={{Simbolo|unesco}} Con i suoi 4.000 anni di storia, è uno dei siti archeologici più famosi al mondo. I primi scavi nel sito furono condotti dal famoso archeologo Heinrich Schliemann nel 1870. Inoltre, la guerra di Troia, immortalata dal poeta Omero, ha ispirato artisti di tutto il mondo per secoli.}}
| 14={{Destinazione| nome=[[Xanthos]] | alt= |wikidata=Q464936 |descrizione={{Simbolo|unesco}} L'antica Xanthos era la capitale della Lega Licia e si trova a circa 35 km a sud-est di [[Fethiye]]. Nel recinto del tempio di Letoon, venivano adorati gli dei Artemide e Apollo, insieme alla madre Leto. Le reliquie di questo periodo sono principalmente le tombe, spesso progettate come sarcofagi.}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
[[File:Visa policy of Turkey.png|thumb|500x500px|Mappa che mostra i visti richiesti per la Turchia. Paesi in verde o rosso scuro possono accedere senza visto, mentre quelli ocra o blu possono richiedere un visto elettronico]]
I cittadini italiani possono accedervi con la sola carta d'identità valida per l'espatrio o con un regolare passaporto. I cittadini di altre nazionalità invece possono controllare se necessitano di un visto (e in caso comprarlo on-line) tramite il [https://www.evisa.gov.tr sito e-Visa turco]. In entrambi i casi la durata del soggiorno turistico non può superare i 90 giorni, pena il pagamento di una cospicua sanzione.
==== Senza visto ====
'''[https://www.mfa.gov.tr/visa-information-for-foreigners.en.mfa I requisiti per il visto turco]''' sono stati allentati nel 2020. I titolari di passaporto ordinario dei paesi elencati di seguito possono entrare in Turchia senza visto per turismo e commercio, per un massimo di 90 giorni, a meno che non sia specificato un periodo di tempo inferiore. Il passaporto deve essere valido per 60 giorni oltre il soggiorno massimo, quindi per la maggior parte dei visitatori si tratta di 150 giorni oltre l'ingresso. Si tratta di poco meno di cinque mesi: chiedono gentilmente una validità di sei mesi all'ingresso, ma non è un requisito. (Preparatevi a discutere su questo punto con gli impiegati della compagnia aerea.) Quindi, non è necessario il visto se provenite da:
* Tutti i paesi dell'[[Unione europea|UE]] e dello SEE, '''ad eccezione''' della Repubblica di [[Cipro]] dove i visitatori devono presentare la carta d'identità come integrazione al passaporto, poiché la Turchia non riconosce il Paese. Per la [[Lettonia]], l'ingresso è consentito solo per 30 giorni. Il regime dei visti UE/SEE si applica anche ad [[Andorra]], [[Principato di Monaco|Monaco]], [[Regno Unito]] e [[Città del Vaticano]].
* Altri paesi europei: [[Albania]] (90 giorni), [[Bosnia ed Erzegovina]] (90), [[Kosovo]] (90), [[Moldavia]] (90), [[Montenegro]] (90), [[Macedonia del Nord]] (90), [[Serbia]] (90), [[Ucraina]] (90) e Repubblica turca di [[Cipro del Nord]] (senza limiti).
* Paesi della CSI: [[Russia]] (60), [[Bielorussia]] (30), [[Azerbaigian]] (30), [[Georgia]] (90), [[Kazakistan]] (30), [[Kirghizistan]] (30), [[Mongolia]] (30), [[Tagikistan]] (30) e [[Uzbekistan]] (30); '''ma non''' [[Armenia]] e [[Turkmenistan]].
* America centrale e meridionale e Caraibi: [[Argentina]], [[Belize]], [[Bolivia]], [[Brasile]], [[Cile]], [[Colombia]], [[Costa Rica]] (30), [[Ecuador]], [[El Salvador]], [[Guatemala]], [[Honduras]], [[Nicaragua]], [[Paraguay]], [[Perù]], [[St Kitts e Nevis]], [[Trinidad e Tobago]], [[Uruguay]] e [[Venezuela]].
* Altri: [[Bahrein]], [[Brunei]], Canada, [[Hong Kong]] (solo passaporti SAR), Indonesia, Iran, Israele, Giappone, Giordania, Kuwait, Libano, Libia (dipende dall'età), Macao (30), Malesia, Marocco, Nuova Zelanda, Oman, Qatar, Arabia Saudita, Seychelles, Singapore, Corea del Sud, Siria, Thailandia (30), Tunisia, Emirati Arabi Uniti e Stati Uniti.
È accettabile una carta d'identità nazionale al posto del passaporto dei paesi dell'UE e dello SEE: Belgio, Bulgaria, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Liechtenstein, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Spagna e Svizzera, oltre ad Azerbaigian, Georgia, Moldavia, Cipro del Nord e Ucraina. Questo è possibile solo se si arriva direttamente dai propri paesi d'origine. Solo le versioni biometriche valide delle carte d'identità sono accettate al posto del passaporto. Non è chiaro se la carta debba avere una validità residua di 90+60 giorni all'ingresso.
Per alcuni paesi dell'UE, è possibile entrare anche con un passaporto/carta d'identità scaduto da non più di cinque anni. Non pianificare mai di farlo, poiché è improbabile che vi venga permesso di lasciare il paese di provenienza o di imbarcarvi su un volo o una nave. Dovrebbe esserci una ragione speciale. "Combattere in Siria negli ultimi dieci anni" non è sufficiente, poiché la deroga esclude specificamente gli arrivi da Iran, Iraq o Siria.
Il regime senza visto è valido solo per visite turistiche e commerciali. Per motivi di lavoro o studio è necessario un visto rilasciato dal consolato turco; i visti elettronici non sono disponibili per questo scopo.
==== E-Visa ====
[[File:Turkish_eVisa.jpg|miniatura|Un esempio di eVisa]]
Altri cittadini necessitano di un visto, ma la maggior parte può ottenere un '''[https://www.evisa.gov.tr/en/ visto elettronico online]'''. I prezzi ufficiali sono espressi in dollari statunitensi; ad esempio, sono 20 dollari statunitensi per gli Stati Uniti, 60 dollari statunitensi per [[Australia]] e [[Canada]], e nessuna commissione per [[Messico]], [[Malta]] e [[Kuwait]]. Queste tariffe (aggiornate a giugno 2022) si applicano solo alle richieste anticipate. Diffidate dei siti web di terze parti che vi propinano tariffe più elevate.
Il visto elettronico è '''valido per tre mesi''' per i titolari di passaporto di [[Antigua e Barbuda]], Australia, Bahamas, Barbados, Dominica, Repubblica Dominicana, Grenada, Haiti, Hong Kong (passaporto BNO), Giamaica, Maldive, Messico, Santa Lucia e Saint Vincent e Grenadine. È '''valido per un mese''' per i titolari di passaporto di Armenia, Cina, Cipro, Timor Est, Figi, Mauritius, Namibia, Sudafrica, Suriname, Taiwan e Zambia.
Un elenco più lungo di nazionalità può ottenere un visto elettronico '''valido per un mese''', con un grosso problema: è necessario essere già in possesso di un altro visto valido, come un visto Schengen UE, britannico o irlandese. Queste persone avranno dovuto superare vari ostacoli ufficiali per ottenere tale visto, quindi è come se la Turchia avesse trasferito le sue procedure consolari all'estero e non avesse bisogno di esaminare attentamente tali richiedenti. Le regole variano: per alcuni esiste un limite di età o addirittura l'obbligo di arrivare con Turkish Airlines. Questi ulteriori paesi sono Afghanistan, Algeria, Angola, Bangladesh, Benin, Botswana, Burkino Faso, Burundi, Camerun, Capo Verde, Repubblica Centrafricana, Ciad, Comore, Congo, Costa d'Avorio, Repubblica Democratica del Congo, Gibuti, Egitto, Guinea Equatoriale, Eritrea, Etiopia, Gabon, Gambia, Ghana, Guinea, Guinea-Bissau, India, Iraq, Lesotho, Liberia, Madagascar, Malawi, Mali, Mauritania, Mozambico, Nepal, Nigeria, Corea del Nord, Pakistan, Palestina, Filippine, Ruanda, Sao Tomé e Principe, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sri Lanka, Sudan, Swaziland, Tanzania, Togo, Uganda, Vietnam, Yemen e Zimbabwe.
==== Visto all'arrivo ====
[[File:Türk_vizesi_2014.jpg|miniatura|Un esempio di visto turco]]
È anche possibile ottenere il visto all'arrivo in un aeroporto turco, generalmente per 10-20 USD in più rispetto a quanto si pagherebbe per un visto elettronico. A causa del prezzo dei visti all'arrivo, è possibile che il visto all'arrivo costi meno di un visto elettronico se si paga in una valuta diversa dal dollaro statunitense. Ad esempio, un visto all'arrivo può costare 60 USD, ma se si paga in euro, costerebbe 53 USD (in base ai prezzi e ai tassi di cambio di giugno 2022). Il visto all'arrivo non è un visto stampato formale, ma un timbro applicato sul passaporto.
Si applicano le stesse condizioni previste per il visto elettronico. Tuttavia, potresti dover affrontare gli addetti al gate della compagnia aerea che ti diranno che non puoi effettuare il check-in senza visto quando parti per la Turchia da un altro Paese.
Utilizzate una carta di credito presso i bancomat dell'aeroporto per evitare problemi con le banconote accettabili.
=== In aereo ===
[[File:İstanbul Yeni Havalimanı airport Dec 2019.jpg|miniatura|Aeroporto di Istanbul, il secondo aeroporto più trafficato d'Europa]]
Il principale scalo aereo internazionale della Turchia è l''''[[Aeroporto di Istanbul]]''' ({{IATA|IST}}), inaugurato nel 2018 è considerato l’aeroporto più grande al mondo.. Offre ottimi collegamenti globali, poiché la compagnia di bandiera '''Turkish Airlines''' compete con le compagnie del Golfo per il traffico tra Europa e Asia; serve anche tutte le principali città turche. Si trova a 40 km a nord-ovest del centro ed è raggiungibile in metropolitana o con una varietà di autobus pubblici.
Un altro punto di accesso è il secondo aeroporto di Istanbul, l''''[[Aeroporto Internazionale di Istanbul-Sabiha Gökçen|aeroporto Sabiha Gökçen]]''' ({{IATA|SAW}}), 50 km a est del centro di Istanbul, sul lato asiatico. È utilizzato in particolare da compagnie aeree low cost come Pegasus. I collegamenti aerei non sono così estesi come quelli di Istanbul, ma includono le principali città turche, Ercan nella parte settentrionale di Cipro, diverse grandi città dell'UE e diversi stati del Golfo. Questo aeroporto è anche comodo per la stazione ferroviaria di Pendik, da cui partono treni veloci per [[Eskişehir]], [[Ankara]] e [[Konya]]. Sono disponibili bus navetta dall'aeroporto a Piazza Taksim e una linea della metropolitana per [[Kadıköy]].
Località balneari come '''[[Antalya]]''', '''[[Bodrum]]''' e '''[[Dalaman]]''' offrono voli diretti dall'Europa, compresi aeroporti minori e secondari, con pacchetti turistici. È possibile prenotare questi voli anche solo con il volo.
Ci sono occasionali voli internazionali estivi diretti verso altre città turche come Ankara, [[Adana]] e [[Smirne]]. Ma normalmente, per raggiungerle è necessario cambiare aereo a Istanbul e passare lì i controlli di immigrazione, sicurezza e dogana. Per questo, bisogna calcolare circa due ore. Chiedete all'aeroporto di partenza se i vostri bagagli vengono registrati fino a destinazione o se dovete ritirarli a Istanbul.
È possibile entrare in Turchia dagli aeroporti vicini al confine di [[Kutaisi]] ({{IATA|KUT}}), [[Batumi]] ({{IATA|BUS}}) e [[Burgas]] ({{IATA|BOJ}}). Dall'isola di [[Kos]] ({{IATA|KGS}}) è sufficiente un breve tragitto in traghetto.
==== Compagnie aeree turche ====
* {{listing
| nome=Turkish Airlines | alt= | sito=http://www.thy.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q4548
| descrizione=Compagnia di bandiera.
}}
* {{listing
| nome=Corendon Airlines | alt= | sito=http://www.corendon.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q669002
| descrizione=Una compagnia low cost fondata nel 2001 che effettua voli dalla Turchia in [[Belgio]], [[Germania]] e [[Paesi Bassi]]. È attiva anche sulle rotte per [[Adalia]] e [[Bodrum]]. I voli domestici includono le seguenti destinazioni: [[Ankara]], Adalia, [[Istanbul]] e [[Smirne]]. I voli internazionali includono le destinazioni di [[Amsterdam]], [[Bruxelles]], [[Eindhoven]], [[Zurigo]], [[Tel Aviv]] e [[Erevan]].
}}
* {{see
| nome=Pegasus Airlines | alt= | sito=https://www.flypgs.com/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1100424
| descrizione=In rapida espansione, fa scalo a [[Londra]], in molti aeroporti della Germania e in qualche destinazione medio orientale come [[Tel Aviv]] e [[Teheran]]. Via web vengono proposte tre tipologie di biglietto per la stessa tratta, che consentono di acquistare i biglietti a prezzi molto convenienti. Chi paga con VISA potrebbe avere problemi a finalizzare l'acquisto e per risolvere il problema è sufficiente selezionare la valuta locale (TRY) anziché l'euro (il prezzo a meno di arrotondamenti resterà invariato).
}}
* {{listing
| nome=Sun Express | alt= | sito=http://www.sunexpress.de | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Compagnia con sede in [[Adalia]] (''Antalya''). Effettua i propri voli da centri turistici in Turchia a numerose città del Nord e centro Europa. Unica compagnia turca ad avere le certificazioni ISO 9001, ISO 14001 e OHSAS. Appartiene alla Turkish airlines e alla Thomas Cook Airlines. Una compagnia charter i cui aerei vengono noleggiati dalla Alpitour.
}}
=== In auto ===
[[File:İpsalasınırkapısı.JPG|miniatura|Valico di frontiera di İpsala a Edirne]]
Per chi abita nell'Italia centro-meridionale, l'itinerario più breve per raggiungere [[Istanbul]] con la propria auto consiste nell'imbarcarsi su uno dei traghetti in partenza da [[Bari]] o [[Brindisi]] e scendere a [[Igoumenitsa]]. Da questo porto a [[Istanbul]] intercorrono 1100 km. Non è fattibile in alta stagione per via dell'alto affollamento dei traghetti. L'itinerario che passa per [[Belgrado]] e [[Sofia]] non è più molto in uso dopo la dissoluzione dell'ex Iugoslavia.
Si prega di notare che '''la carta verde è riconosciuta solo nella parte europea della Turchia'''. Se avete intenzione di viaggiare con il veicolo nella parte asiatica, al di là del Bosforo, potete stipulare una assicurazione alla frontiera turca per un periodo di almeno 30 giorni. I costi variano a seconda del periodo di assicurazione e tipo di veicolo. Ha senso anche contattare la vostra impresa di assicurazione privata in relazione al viaggio nella parte asiatica della Turchia, se non sia inclusa l'assicurazione auto o, quale sia il costo aggiuntivo per il periodo previsto.
Le importazioni di utensili da taglio (compresi coltelli da campeggio) è proibita senza un permesso speciale da richiedere a una missione diplomatica turca.
Non è richiesto il [[carnet de passage]] (al contrario di alcuni paesi limitrofi a est, quindi verificate in anticipo se sono inclusi nel vostro itinerario). Sono previste delle condizioni:
* Devi essere il proprietario del veicolo che stai guidando in Turchia oppure avere un permesso autenticato dal proprietario.
* Se il proprietario del veicolo non è identico al viaggiatore/conducente, il viaggiatore/conducente deve avere l'autorizzazione scritta del proprietario, che dovrebbe essere autenticata in una missione diplomatica turca. I dettagli della procedura sono da chiarire prima della partenza per evitare attese di diversi giorni alla frontiera.
* Nessuno, ad eccezione del conducente all'ingresso o dei suoi familiari, può guidarla all'interno del Paese.
* Il veicolo non può rimanere in Turchia per più di 90 giorni nell'arco di 180 giorni.
* Il conducente è soggetto a una multa salata se lascia il Paese senza il veicolo o senza averlo prima consegnato temporaneamente all'amministrazione doganale.
Per ulteriori dettagli, consultare la [https://gumrukrehberi.gov.tr/category/ndividual-transactions/e-hracat-en guida ufficiale per l'importazione temporanea di veicoli]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}.
Le patenti di guida straniere sono valide fino a 6 mesi dalla data di ingresso. Le normative non sono del tutto chiare sulla validità delle patenti di guida e dei ''relativi'' Paesi, ma è lecito supporre che siano accettabili, come minimo, quelle rilasciate dalle parti della Convenzione di Vienna sulla circolazione stradale (la maggior parte dei Paesi europei e molti altri; consultare l'elenco alla fine di [https://www.nvi.gov.tr/ssss-surucu-belgesi questa pagina web ufficiale]). In caso di dubbi, ottenere una patente di guida internazionale prima di partire.
[[File:Welcome_sign_in_Kapikule.jpg|miniatura|Segnale di benvenuto sull'incrocio di Kapıkule]]
'''Le strade''' principali dall'Europa sono:
* {{strada|IT|E|80}} entra in Turchia dal valico di frontiera di Kapıkule (a ovest di [[Edirne]], a est di [[Svilengrad]]) dalla [[Bulgaria]]
* {{strada|IT|E|87}} entra in Turchia dal valico di frontiera di Dereköy (a nord di [[Kırklareli]], a sud di [[Malko Tarnovo]]) dalla Bulgaria
* {{strada|IT|E|90}} entra in Turchia dal valico di frontiera di İpsala (a ovest di [[Keşan]], a est di [[Alexandroupolis]]) dalla [[Grecia]].
E vedete "In treno" sopra per il '''treno-auto''' tra [[Villach]] in Austria ed Edirne. L'ex treno-auto EuroTurk da [[Bonn]] non è più in servizio.
Le principali strade provenienti dal '''[[Medio Oriente]]''' entrano in Turchia attraverso numerosi valichi di confine attorno ad Antakya ([[Antiochia]]), dalle città siriane come [[Aleppo]] e [[Latakia]], dal valico di confine di Habur (a sud di [[Silopi]], a nord di [[Zakho]]) dall'[[Iraq]] e dal valico di confine di Gürbulak/Bazergan (a est di [[Doğubayazıt]], a ovest di [[Maku]]) dall'[[Iran]].
Le principali strade provenienti dal '''[[Caucaso]]''' entrano in Turchia attraverso il valico di frontiera di Sarp/Sarpi (a sud di [[Batumi]]) e il valico di frontiera di Türkgözü (a nord di [[Ardahan]], a sud di [[Akhaltsikhe]]) dalla [[Georgia]]. Dal 1993, il confine con l'[[Armenia]] è chiuso, quindi è impossibile entrare in Turchia attraverso l'Armenia.
Esistono anche vari posti di frontiera più piccoli con quasi tutti i paesi confinanti; potrebbero essere chiusi di notte o avere strade di collegamento non in buone condizioni come quelle elencate sopra.
Durante le festività, questi valichi di frontiera, in particolare quelli che collegano con i paesi europei, possono essere a volte estremamente congestionati. Soprattutto d'estate, molti turchi che vivono in Germania tornano a casa in auto, creando lunghe code alla frontiera.
=== In nave ===
{{Vedi anche|Traghetti nel Mediterraneo}}
[[File:Kusadasi,_Turkey.jpg|miniatura|[[Kuşadası]] è una popolare destinazione per le crociere]]
Per Karasu (vicino ad [[Adapazarı]]) e Istanbul ci sono [http://www.ukrferry.com/ traghetti che attraversano il '''Mar Nero'''] diverse volte a settimana da Chornomorske, il porto principale di Odessa in Ucraina. Erano operativi tutto l'anno e trasportavano veicoli. In passato i traghetti collegavano Istanbul con altri porti del [[Mar Nero]] e altre zone del Mediterraneo, ma ora non lo fanno più.
Le '''navi da crociera''' attraccano solitamente sul lato europeo di Istanbul, nei pressi di Karaköy/Galataport, vicino al centro storico. Queste navi seguono itinerari che di solito includono la località egea di [[Kuşadası]]. Verificate con l'operatore se è possibile un viaggio diretto con arrivo a Istanbul.
Diverse '''isole greche''' si trovano vicino alla costa turca dell'Egeo e sono collegate da aliscafi veloci, oltre a traghetti diretti verso ovest che raggiungono il [[Il Pireo|Pireo]], il porto di Atene. Le rotte (alcune stagionali) includono [[Bodrum]]-[[Kos]], [[Çeşme]]-[[Chios]], [[Datça]]-[[Rodi]] e [[Simi]], Kuşadası-[[Samo (isola)|Samo]] e [[Marmaris]]-Rodi.
Ci sono collegamenti in traghetto da [[Kyrenia]], nella '''[[Cipro del Nord|parte settentrionale di Cipro]],''' a [[Taşucu]], Mersin (vicino ad [[Adana]]) e [[Alanya]]. Un traghetto per camionisti attivo tutto l'anno raggiunge Taşucu, mentre traghetti veloci stagionali partono sia per Taşucu che per Mersin. C'è anche una linea passeggeri per [[Hatay]].
Taşucu è servita anche da una [http://www.medstarinfo.com/ linea] proveniente da [[Tripoli (Libano)|Tripoli]], in '''[[Libano]]'''.
I Ro-Ro gestiti da [https://www.dfds.com.tr/information-on-motorbike-and-car-carriages/en/63 DFDS] trasportano auto e moto dall''''[[Europa occidentale]]''', più precisamente dal porto italiano di [[Trieste]] all'area di Istanbul e Mersin, e dal porto francese di [[Sète]] a [[Yalova]] (sul Mar di Marmara a sud di Istanbul). La traversata dura tre giorni, ma è necessario organizzare autonomamente il viaggio tra i porti in questione.
[[File:Mersin-tekneler.jpg|miniatura|[[Mersin]] ha uno dei porti più trafficati del mondo]]
Arrivando con la propria imbarcazione, è necessario recarsi in uno dei '''porti di ingresso''' designati e potrebbe essere necessario assumere un agente per interfacciarsi con le autorità: in alcuni porti è ormai impossibile effettuare il check-in senza un agente, in altri ci si deve aspettare un vento contrario significativo se si cerca di fare le cose senza un agente. La procedura di check-in può costare circa 200-400 euro (e lo stesso per il check-out); la maggior parte di questo denaro finisce nelle tasche dell'agente, ma ci sono anche le spese di documentazione (che dovrebbero essere pari a zero al momento della partenza) e la tassa di ormeggio durante la procedura. In alcuni punti di check-in sarà possibile visitare il negozio tax-free all'ingresso o all'uscita dalla Turchia. È vietato scaricare acque reflue in Turchia, comprese le acque grigie. Non è obbligatorio avere un serbatoio per le acque grigie, ma si potrebbe dover pagare una multa salata se qualcuno nota la presenza di schiuma per lavastoviglie, ecc. mentre si lascia l'imbarcazione in un ancoraggio frequentato. Il vostro agente vi consegnerà un documento "carta blu" / codice QR che dovrà essere utilizzato per registrare le visite alle stazioni di pompaggio. Il possesso di tale "carta blu" è obbligatorio per navigare in Turchia. Le regole sembrano cambiare frequentemente, ma a partire da maggio 2024 non sembrano esserci norme sulla frequenza con cui visitare le stazioni di pompaggio: si può partire dalla Turchia senza che vengano poste domande al riguardo, ma potrebbe essere necessario fornire spiegazioni se si è rimasti per tre mesi senza pompaggio. Sebbene si possa ancorare praticamente ovunque, a quanto pare non si dovrebbe visitare porti diversi dai porti turistici autorizzati ad accogliere turisti (a maggio 2024, questi costano circa 150 euro a notte per uno yacht monoscafo di 13 metri). All'ingresso si ottiene un documento di "permesso di viaggio" (registro di transito con lista dell'equipaggio) che presumibilmente ha una validità di un anno, ma come turista si può rimanere in Turchia solo per 90 giorni. Aspettatevi di essere controllati regolarmente dalla guardia costiera, sia durante la navigazione che all'ancoraggio.
==== Transito in barca ====
[[File:Bozcaada_-_panoramio_(14).jpg|miniatura|[[Bozcaada]] è una delle isole dell'Egeo]]
Grecia e Turchia hanno un confine marittimo lungo e controverso, fortunatamente secondo le regole del '''"passaggio inoffensivo"''' si può attraversare liberamente il confine marittimo tra Grecia e Turchia senza alcuna dichiarazione durante la navigazione (ma forse la bandiera ospite dovrebbe essere ammainata), a patto che il porto di origine e quello di destinazione si trovino nello stesso Paese e che non si getti l'ancora nel Paese sbagliato. Alcuni post sui forum indicano che è possibile gettare l'ancora nelle acque sbagliate e semplicemente cambiare la bandiera ospite. Potrebbe funzionare nella pratica, finché non si viene controllati, e attenzione: la Turchia ha molte navi della guardia costiera che controllano attivamente i turisti in barca.
Secondo la Convenzione di [[Montreux|Montreaux]], è possibile attraversare il [[Bosforo]], il Mar di Marmara e i Dardanelli senza dover fare il check-in in Turchia. Se l'imbarcazione è lunga meno di 20 metri, è possibile farlo liberamente senza dover avvisare le autorità turche. Quando si passa da un paese Schengen a un altro (come Bulgaria e Grecia), in teoria è possibile farlo liberamente senza dover avvisare alcuna autorità. È un tragitto lungo e, per navigare in sicurezza, potrebbe essere necessario gettare l'ancora durante il tragitto. Questo può probabilmente essere fatto legalmente, avvisando le autorità competenti e/o utilizzando le aree di ancoraggio dedicate (destinate alle navi più grandi). In pratica, è possibile gettare l'ancora in ancoraggi più adatti con un basso rischio di problemi, purché si getti l'ancora a tarda sera e la si salpi la mattina presto.
=== In treno ===
[[File:HT80101.jpg|miniatura|Il ''treno TCDD yüksek hızlı'' sfreccia attraverso l'Anatolia]]
Dall'[[Europa occidentale]] alla Turchia in treno, il percorso passa per [[Budapest]] e poi di notte da [[Bucarest]] o [[Sofia]] a [[Istanbul]]. Un treno notturno parte da Sofia intorno alle 21:00 ogni notte, passando per [[Plovdiv]], [[Kapikule]] al confine ed [[Edirne]], per terminare a Istanbul Halkali entro le 08:00. Da giugno a settembre, un altro treno notturno, il Bosphor Express, parte da [[Bucarest]] intorno a mezzogiorno, passando per [[Ruse]] e arrivando a Kapikule, dove si aggancia al treno proveniente da Sofia. Tutti i passeggeri devono scendere nel cuore della notte per le procedure di frontiera prima di proseguire per Halkali. Il capolinea si trova a 25 km dal centro città; per raggiungere il centro città, è necessario cambiare treno, prendendo il frequente treno interurbano Marmaray. Il treno diretto a ovest parte da Halkali alle 21:40 per raggiungere Sofia entro le 09:00 e Bucarest entro le 19:00 del giorno successivo. Da ottobre a maggio, il treno diretto da Bucarest non è in servizio, quindi si cambia treno a Ruse e poi di nuovo a Kapikule, con un orario simile. I treni da Budapest e Belgrado non sono in coincidenza con quelli per la Turchia, quindi è necessario trascorrere una notte a Sofia o Bucarest.
{{Nota|titolo=L'Orient Express|dim-testo=95%|contenuto=L'[[Orient Express]] fu operativo dal 1883 tra [[Parigi]] e [[Costantinopoli]], inizialmente con diversi treni e traghetti, con il primo servizio diretto nel 1889. Fin dall'inizio utilizzò diverse tratte, quindi sia Bucarest che Sofia possono vantare di essere sulla tratta originale. Questo è il treno che notoriamente rimase bloccato da una bufera di neve vicino a [[Çerkezköy]] per sei giorni nel 1929. Agatha Christie non era a bordo quel giorno, ma nel 1931 subì un ritardo di 24 ore, che le diede troppo tempo per tramare i loschi moventi e le azioni dei personaggi del suo romanzo successivo. L'Orient Express completo corse fino al 1977, poi fu ridotto a [[Bucarest]], poi a [[Budapest]], poi a [[Vienna]], e corse per l'ultima volta nel 2007. I treni turistici privati continuano a utilizzare il nome, il più noto dei quali è il [[Venezia]]-Sempione Orient Express, che una o due volte all'anno arriva fino a Istanbul. Il nome sopravvive anche in un ristorante a Sirkeci.|allineamento=sinistra}}
'''[https://www.optimatours.de/ Optima Express]''' è un treno-auto che collega [[Villaco]], in [[Austria]], a Edirne due volte a settimana da aprile a novembre, con una durata di 33 ore. Permette agli automobilisti di evitare le strade difficili e faticose che attraversano i [[Balcani]] ed è accessibile anche ai passeggeri senza auto. Optima non offre biglietti da stazioni intermedie come [[Zagabria]].
Le linee Budapest-[[Belgrado]] e Belgrado-Sofia sono interrotte da lavori di ingegneria, quindi è meglio raggiungere la Turchia via Bucarest.
La ferrovia tra Turchia e [[Georgia]] trasporta solo merci. Dal suo completamento nel 2017, sono stati promessi treni passeggeri tra [[Ankara]], [[Kars]], [[Tbilisi]] e [[Baku]].
C'è un treno due volte a settimana tra [[Teheran]] via [[Tabriz]] in Iran e [[Van (Turchia)|Van]] . Non contate di ricevere un visto all'arrivo ai valichi di frontiera ferroviari: consultate la sezione sui visti qui sopra. Il treno "Transasya Express" collega [[Ankara#In treno|Ankara]] con [[Teheran#In treno|Teheran]]. Parte ogni mercoledì e arriva a [[Teheran#In treno|Teheran]] alle 18,45 del sabato impiegando 2 giorni, 18 ore e 25 minuti; ferma nelle stazioni di [[Kayseri#In treno|Kayseri]], [[Sivas#In treno|Sivas]], [[Malatya#In treno|Malatya]], [[Elazig#In treno|Elazig]], [[Mus#In treno|Mus]], [[Tatvan#In treno|Tatvan]], [[Van (Turchia)#In treno|Van]], [[Kapiköy#In treno|Kapiköy]], [[Razi#In treno|Razi]], [[Tabriz#In treno|Tabriz]], [[Teheran#In treno|Teheran]]
Non ci sono treni transfrontalieri per nessun altro paese. Per la [[Grecia]], recatevi a [[Edirne]] per prendere un treno nazionale greco a [[Kastanies]], 9 km a sud-ovest oltre il confine, oppure a Sofia e poi cambiate per [[Salonicco]]. Non sono previsti servizi per [[Armenia]], [[Iraq]], [[Siria]] o l'enclave azera di [[Nakhchivan]]. Il collegamento ferroviario tra [[Salonicco]] e [[Istanbul]] è stato sospeso nel 2012.
Al 2021 il collegamento con [[Aleppo#In treno|Aleppo]] risultava ancora sospeso.
=== In autobus ===
==== Compagnie ====
le due più grandi compagnie turche con servizi di autobus internazionali sono:
* [https://ulusoy.com.tr/eng/ '''Ulusoy''']{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} — Fornisce collegamenti con varie città europee tra cui [[Milano]]
* [https://www.varan.com.tr/ '''Varan'''] — Collega [[Istanbul#In autobus|Istanbul]] con le più importanti città austriache. [[Graz]], [[Vienna]], [[Linz]], [[Salisburgo]], [[Innsbruck]] e [[Bregenz]]. Gestisce anche un collegamento con le città [[Grecia|greche]] di [[Atene#In autobus|Atene]] e [[Salonicco#In autobus|Salonicco]].
Ci sono anche altre compagnie private che effettuano collegamenti internazionali come:
* [https://www.alparturizm.com.tr/ Alpar] compagnia turca che effettua collegamenti da [[Istanbul]] per [[Salonicco]], [[Sofia]], [[Plovdiv]], [[Tirana]] ed altre. Le numerose aziende di autobus offrono a bordo servizi come sulle linee aeree (caffè, tè, snack, acqua a altro). Le linee sono frequenti e offrono anche il servizio notturno.
[[File:Esenler Coach Terminal at night in 2021.jpg|miniatura|Terminal Esenler a Istanbul]]
==== Caucaso ====
Ci sono diversi punti di confine tra Turchia e Georgia, in particolare a [[Batumi]] e [[Tbilisi]]. Potrebbe essere necessario cambiare al confine, ma dovreste riuscire a trovare autobus diretti da Istanbul a Batumi, Tbilisi e [[Baku]] in [[Azerbaigian]].
Esiste anche un servizio di dolmuş/marshrutka da Batumi ad [[Ankara]]. Contattateli tramite il gruppo Facebook Работа Грузии / Армении, ma le comunicazioni sono solo in russo, georgiano o turco.
Il valico di frontiera di Dilucu a [[Iğdır]] offre un passaggio e linee di autobus settimanali per [[Nakhchivan]]. Esiste un valico di frontiera tra [[Kars]] e [[Gyumri]], in [[Armenia]], ma è inattivo dal 1998.
==== Europa ====
Da [[Bucarest]] c'è un autobus giornaliero per Istanbul alle 16:00 al costo di 125 RON. Ci sono anche diversi autobus giornalieri da [[Costanza (Romania)|Costanza]], in [[Romania]], e da [[Sofia]], in [[Bulgaria]], e da lì è possibile raggiungere le principali città europee. Un'altra possibilità è l'autobus da [[Atene]], in [[Grecia]], via [[Salonicco]]. È anche possibile trovare compagnie di autobus più piccole che offrono collegamenti con altri paesi dei [[Balcani]].
Un paio di compagnie di autobus turche gestiscono autobus tra Sofia e Istanbul. Questi autobus in genere fermano in diverse città lungo il percorso. Un servizio di autobus diretto collegava [[Odessa]], in [[Ucraina]], con Istanbul una volta a settimana al costo di 1.000 грн (circa 40 €) (2015).
==== Iraq e Siria ====
Le compagnie di autobus collegano [[Erbil]] anche alle città turche di [[Diyarbakır]] (10-15 ore) e [[Istanbul]] (36-48 ore). L'elenco delle compagnie qui è incompleto; ci sono almeno altre due compagnie turche che gestiscono autobus da Erbil verso città turche: cercate volantini su Iskan Road a Erbil. L'orario di arrivo dipende dalle formalità di frontiera; all'ingresso in Turchia, attese fino a diverse ore, mentre gli ufficiali controllano manualmente ogni singolo foro dell'autobus mentre tutti i passeggeri scendono, non sono rare.
* '''Cizre Nuh''' (Tel. Erbil: 0750 340 47 73 ) parte tutti i giorni alle 15:30 dal New City Mall, 60m Road per Istanbul (100 $) via Silopi (40 $), Diyarbakır e altre città intermedie. I biglietti possono essere acquistati presso il New City Mall, Flyaway su Barzani Namir e in un negozio di telefonia su Shekhi Choly, vicino al Bazar.
* '''Can Diyarbakir''' (Tel. Erbil: 0750 895 62 17-18-19 ) parte ogni giorno dal Family Mall sulla 100mt Road per Istanbul via Ankara, Diyarbakır e altre città intermedie.
* '''Best Van''' corre da Ainkawa Road a Erbil a Istanbul via [[Adana]], [[Aksaray]], Ankara (partenza alle 14:00) e Diyarbakır (partenza alle 16:00, via [[Hasankeyf]] e [[Batman]]). L'autobus di ritorno da Diyarbakır a Erbil parte alle 11:00.
'''Siria''' : se siete sicuri di voler andare... presumete che dovrete cambiare autobus al confine. Gli autobus diretti per [[Damasco]] e [[Beirut]] non passano da anni.
==== Iran ====
C'è un autobus diretto da [[Teheran]] in [[Iran]] per Istanbul, il viaggio dura circa 48 ore e costa 35 USD per un biglietto di sola andata tra Istanbul o Ankara e Teheran.
* Dogubeyazit / Bazerghan Questo valico di frontiera tra Turchia e Iran è facilmente (e rapidamente) raggiungibile con i mezzi pubblici. Prendete un autobus per Bazerghan e un taxi collettivo per il confine (2-3 dollari). Attraversate il tratto di confine a piedi e prendete un minibus con corse frequenti (15 minuti) per [[Dogubeyazit]]. Verificate la situazione della sicurezza nella regione, a causa del conflitto irrisolto del PKK.
* Ci sono anche autobus da [[Van (Turchia)|Van]] a [[Urmia]] che attraversano il confine tra Turchia e Iran a Esendere/Sero. Il costo del biglietto è di circa 13 euro e ci vogliono più di 6 ore per completare il percorso di 300 km. Questo è dovuto alle cattive condizioni delle strade, alle dure condizioni di neve durante l'inverno e ai numerosi posti di blocco militari per motivi di sicurezza legati al PKK.
Questa rotta meridionale è meno frequente di quella settentrionale [[Dogubeyazit]] / [[Bazerghan]], in quanto è molto più lenta ma è comunque una rotta panoramica e montuosa.
Se volete cambiare la lira turca o il rial, assicuratevi di avere le idee chiare sui tassi di cambio, poiché la banca ufficiale alla frontiera non cambia queste valute e dovrete fare i conti con il ricco mercato nero.{{-}}
== Come spostarsi ==
=== In aereo ===
{{Vedi anche|Aeroporti in Turchia}}
Per gli standard europei, la Turchia è un paese enorme, con montagne che ostacolano autostrade e ferrovie, quindi il trasporto aereo interno è ben sviluppato. Soprattutto sulle rotte per Istanbul, la concorrenza è molto agguerrita, con '''[http://www.turkishairlines.com/ Turkish Airlines]''' e le compagnie low-cost '''[https://ajet.com/en AJet], [https://www.flypgs.com/it Pegasus Airlines]''' e '''[http://www.sunexpress.com/ Sunexpress Airlines]''' che si contendono la clientela. Operano voli dalle regioni di Smirne e Antalya verso le regioni del Mar Nero e del Mar Orientale. Ci sono voli tra Istanbul e Ankara ogni ora; Smirne e Adana hanno diversi voli giornalieri per Istanbul (sia IST che SAW) e Ankara, e ogni città ha almeno un volo giornaliero. '''[https://www.turna.com/tum-havayollarini-karsilastir Turna]''' è una piattaforma comoda per controllare i biglietti.
Gli aeroporti regionali di solito dispongono di un autobus ''Havaş'' di collegamento con il centro città, che attende, entro limiti ragionevoli, i voli in arrivo. Autobus e minibus partono anche dagli aeroporti per raggiungere le città vicine.
=== In auto ===
[[File:OtoyolMap2025.svg|miniatura|Rete autostradale]]
{{Vedi anche|Guidare in Turchia}}
Sebbene non sia il modo più economico per visitare la Turchia, è senza dubbio quello che offre la maggiore flessibilità e sotto questo punto di vista è di gran lunga il migliore quando si vogliono visitare le regioni dell'[[Anatolia]] o spingersi sulla costa mediterranea, oltre Alanya.
=== In nave ===
[[File:Konak_Ferry_Terminal,_October_2015_(2).jpg|miniatura|Terminal dei traghetti a Konak, Smirne]]
'''I traghetti veloci''' (''hızlı feribot'') sono traghetti veloci (50-60 km/h) di tipo catamarano che collegano, ad esempio, Istanbul all'altra sponda del Mar di Marmara. Possono ridurre drasticamente i tempi di percorrenza. Ad esempio, partendo dal molo di Yenikapı a Istanbul (poco a sud-ovest della Moschea Blu), si può raggiungere l''''otogar''' di Bursa in due ore, con meno di un'ora di navigazione per raggiungere [[Yalova]]. Servizi simili sono operativi per collegare diverse zone di Istanbul con la sponda asiatica o con località più a monte del Bosforo. Questo tipo di traghetto veloce è sempre più diffuso in tutto il Paese, ovunque ci sia acqua a sufficienza.
Il servizio settimanale di traghetti tra Istanbul e i porti del Mar Nero è attualmente sospeso.
In compenso è stato inaugurato nel 2006 un servizio di navi traghetto tra [[Smirne]] e [[Istanbul]]. Il viaggio dura 15 ore.
Istanbul è collegata per via marittima con le isole e i centri del Mar di Marmara. Le isole del Mar di Marmara si prestano per escursioni di un giorno da [[Istanbul]].
Tutte le isole turche abitate offrono almeno una partenza giornaliera per la città o il paese continentale più vicino durante l'estate. In inverno, le partenze sono meno frequenti e gli orari possono subire interruzioni a causa del maltempo.
Forse una delle migliori destinazioni di crociera al mondo, la Turchia offre migliaia di anni di storia, cultura e civiltà sullo sfondo di uno splendido scenario montuoso. La costa è un mix di ampi golfi, tranquille insenature, spiagge ombreggiate, isole disabitate, piccoli villaggi e città vivaci. Molte di queste località sono ancora accessibili solo in barca. Cosa rara nel Mediterraneo, è ancora possibile trovare un po' di isolamento con un charter privato in Turchia. La Turchia ha più coste di qualsiasi altro paese mediterraneo. Il modo migliore per visitare la Turchia è a bordo del proprio yacht privato, secondo i propri ritmi. La Turchia offre alcuni degli yacht più raffinati al mondo, noti come caicchi.
=== In treno ===
{{Vedi anche|Viaggiare in treno in Turchia}}
[[File:TCDD_MT15441_Bolku%C5%9F_-_Karab%C3%BCk.jpg|miniatura|Un treno TCCD attraversa il fiume Filyos a Zonguldak]]
I servizi ferroviari principali in Turchia rientrano in tre categorie: molto veloci e moderni, lenti e panoramici; e sospesi a lungo termine per lavori di ristrutturazione o per altri motivi. L'operatore ferroviario è '''TCDD, Ferrovie dello Stato della Repubblica Turca'''; visitate il loro '''[https://www.tcdd.gov.tr/ sito web]''' per orari, tariffe e prenotazioni. Questa opzione è disponibile solo con 15-30 giorni di anticipo. I treni internazionali (''uluslararası'') possono essere prenotati con altri metodi (di seguito), ma non tramite il sito web; e i treni regionali (''bölgesel'') non sono prenotabili. I treni sono economici, ma spesso esauriti.
La maggior parte delle città turche è servita da un collegamento ferroviario, ma non le località turistiche del Mediterraneo e dell'Egeo, costruite a partire dalla fine del XX secolo e circondate dalle montagne. Per alcune destinazioni, i treni sono serviti da autobus di collegamento, ad esempio da [[Eskişehir]] per [[Bursa]].
I treni, velocissimi e moderni, si chiamano '''YHT: ''yüksek hızlı tren''.''' Servono una linea principale da Istanbul via Eskişehir e Ankara a [[Sivas]], e una linea secondaria via [[Konya]] a [[Karaman]], e la rete si sta gradualmente ampliando. Sono puliti, comodi, moderni e puntuali. Da Istanbul, Ankara o Konya sono raggiungibili in meno di 5 ore. Poiché i tempi di percorrenza sono brevi, i treni YHT circolano solo di giorno e offrono solo servizi di ristorazione.
I '''treni convenzionali''' sono lenti e panoramici, con l'accento sulla lentezza: spesso sono trainati da motori diesel e viaggiano su un unico binario, quindi generalmente partono in orario ma subiscono ritardi lungo il percorso, spesso di diverse ore sulle tratte a lungo raggio; stabilite un orario rilassato per le successive tappe del vostro viaggio. La maggior parte viaggia di notte, con viaggi da Ankara alle città orientali che durano 24 ore. Sono poco frequenti, al massimo giornalieri. Il treno tipico comprende una carrozza letto o una cuccetta, e saloni aperti, oltre a un buffet che può o meno offrire cibo e può o meno accettare la vostra carta di credito, quindi prevedete di portare contanti e il vostro cibo. La pulizia e il comfort dei treni dipendono dal loro affollamento. Sono difficili da utilizzare per le persone con mobilità ridotta e la ristrutturazione delle stazioni ne peggiora l'accessibilità. Nominalmente su questi treni è vietato fumare, ma spesso si avverte odore di fumo di tabacco a bordo.
I '''treni turistici''' gestiti da TCDD percorrono diverse tratte a lunga percorrenza, ad esempio da Ankara a [[Kars]]. Costano circa il doppio del prezzo normale; effettuano alcune fermate di 2-3 ore per le escursioni turistiche, quindi il tempo di percorrenza totale è leggermente più lungo. Si è vincolati all'itinerario turistico senza flessibilità di scalo. Le sistemazioni sono le stesse dei treni convenzionali: in effetti, il materiale rotabile è stato ricavato da vagoni letto ricavati dai treni convenzionali, quindi l'esperienza di viaggio su questi è stata degradata. Alcune linee popolari includono l'Eastern (''Doğu'') Express e il Van Express.
L''''Inter Rail Global Pass''' e il '''Balkan Flexipass''' sono validi su tutti i treni in Turchia e sui treni da e per l'Europa, ma potrebbe essere comunque necessaria la prenotazione del posto. Sono previsti sconti per i minori di 26 anni e per gli over 60.
I biglietti possono essere acquistati anche presso le stazioni, le agenzie di viaggio o gli uffici postali PTT. Le stazioni principali (inclusa Sirkeci) accettano carte di credito e possono prenotare qualsiasi treno disponibile, ma è improbabile che accettino contanti non turchi.[[File:TCDD Network Map 2023.svg|thumb|400px|Rete ferroviaria]]
==== Treni ad alta velocità ====
[[File:ATG Inside.jpg|thumb|La hall della stazione di Ankara]]
I treni ad alta velocità (''Yüksek Hızlı Tren'', abbreviato: '''YHT''') funzionano sulle seguenti linee:
* '''[[Istanbul]]-[[Ankara]]''' — I treni impiegano 4h per coprire il tragitto e sono di gran lunga preferibili agli autobus, considerando il traffico intenso che imperversa sull'autostrada n° 4. Ad [[Istanbul]] i treni fanno capolinea alla stazione {{marker|tipo=go |nome=Söğütlüçeşme |lat= |long=}}.
* '''[[Ankara]]-[[Konya]]''' — Si distacca dalla linea precedente all'altezza della stazione di Polatli (l'antica Gordio). È lunga 212 km e i treni impiegano poco più di un'ora da un capolinea all'altro.
* '''[[Ankara]]-[[Sivas]]''' — Inaugurata il 26 aprile 2023, la linea è lunga 406 km e i treni ad alta velocità impiegano 2 ore e 50 minuti da capolinea a capolinea contro le circa 10 ore che impiegavano i treni convenzionali.
:;In costruzione
* '''[[Ankara]]-[[Smirne]]''' — Una ferrovia di 588 km che passerà per [[Afyonkarahisar]]. I treni impiegheranno 3h e 30 Min per compiere l'intero tragitto.
==== Altri tipi di treno ====
* <u>'''Süper Ekspresler'''</u> — Sono treni che effettuano un minor numero di fermate. Alcuni sono notturni e dotati di cuccette.
* <u>'''Treni blu'''</u> (''Mavi Trenler'') — Costituivano un servizio esclusivo delle ferrovie turche ma con l'introduzione dei treni ad alta velocità sono rimasti solo due treni blu e forse a breve spariranno anche questi:
**[[Ankara]]-[[Konya]]
**[[Ankara]]-[[Smirne]]
* <u>'''Treni Espresso'''</u> (''Ekspresler'') — Molto diffusi, i treni espressi operano sulle lunghe distanze effettuando fermate presso i centri principali.
* <u>'''Espressi regionali'''</u> (''Bölgesel Ekspresler'') —
* <u>'''Treni passeggeri normali'''</u> (''Normal Yolcu Trenleri'') — I più lenti di tutti. Sono adibiti sia al trasporto merci che al trasporto passeggeri. Non possono essere presi in considerazione.
=== In autobus ===
[[File:AŞTİ (34402053945).jpg|miniatura|AŞTİ, il terminal degli autobus di [[Ankara]]]]
La Turchia dispone di un'ottima rete di autobus a lunga percorrenza, con autobus climatizzati, posti riservati e un servizio generalmente di buona qualità, almeno per quanto riguarda i principali operatori. E’ il mezzo più popolare per spostarsi da una località all'altra. La rete è efficiente e capillare e ogni centro urbano è dotato della propria stazione di autolinee urbane (''otogar in [[turco]]''). Ora ci sono diverse compagnie che offrono autobus più confortevoli, con 2 + 1 posti per fila. Gli autobus standard, tuttavia, hanno sedili più stretti rispetto a quelli della classe economica degli aerei. Gli autobus sono spesso affollati ed è vietato fumare.
Recatevi all'''Otogar'' di una qualsiasi delle principali città e troverete un autobus per quasi tutte le destinazioni, con partenza entro mezz'ora o al massimo un paio d'ore. Gli autobus sono gestiti da autisti e da diversi assistenti. Durante il viaggio vi verranno offerte bevande gratuite, uno o due spuntini, e ci saranno fermate ogni 2 ore e mezza circa in ristoranti ben forniti. Più vi spostate verso est, meno frequenti saranno gli autobus, ma anche località lontane come [[Dogubeyazit]] o [[Van (Turchia)|Van]] offrono servizi regolari per molte località a centinaia di chilometri di distanza. Solo le città più piccole non hanno un autobus diretto per [[Istanbul]] o [[Smirne]] almeno una volta ogni due giorni.
Le quattro maggiori compagnie di autobus sono:
* '''[http://www.metroturizm.com.tr/ Metro Bus]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}'''
* '''[https://www.pamukkale.com.tr/ Pamukkale]'''
* '''[https://www.ulusoy.com.tr/ Ulusoy]{{Dead link|date=febbraio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}'''
* '''[http://www.kamilkoc.com.tr/ Kamil Koç - Flixbus]'''
* '''[https://sorgulamax.com/otobus-bileti/ Sorgulamax]'''
Tuttavia, anche la compagnia più piccola oggi può essere prenotata tramite il sito web semplificato della compagnia stessa. Tutte richiedono un numero di telefono turco, ma è possibile inserirne uno falso, come "531 123 45 67" o giù di lì. L'indirizzo email, però, dovrebbe funzionare per ottenere il biglietto. Tutte le compagnie accettano passeggeri e passaporti stranieri. In alta stagione potrebbe essere opportuno prenotare in anticipo: basta controllare la situazione online un paio di giorni prima. È anche possibile utilizzare siti web che raccolgono tutte le coincidenze, come '''[https://www.obilet.com/ Obilet]''' o '''[https://www.metabilet.com/ Metabilet]''': controllate entrambi, hanno compagnie diverse. Gli autobus sono affidabili e vi verranno a prendere: ricordate che Istanbul ha almeno 3 stazioni degli autobus.
In alternativa, i biglietti dell'autobus possono essere acquistati anche all'interno delle stazioni degli autobus. Spesso, controllando più biglietterie, si ottiene un prezzo migliore, poiché alcune sono specializzate in determinate compagnie di autobus e altre no.
[[File:Kurtkulağı_Kervansarayı_-_Kurtkulağı_Caravanserai_01.jpg|miniatura|I ''caravanserragli'' erano locande lungo le strade, progettate per ospitare viaggiatori, mercanti e i loro animali lungo rotte commerciali come la [[via della seta]]. Qui è raffigurato il ''Kurtkulağı Kervansaray'' ad [[Adana]].]]
Fate attenzione, i [[Truffe comuni|truffatori]] vi aspetteranno dentro e fuori dalle stazioni degli autobus, e alcuni potrebbero aiutarvi ad acquistare un biglietto per un autobus che non partirà nelle due ore successive. A volte semplicemente non ci sono altri autobus, ma altre volte vi troverete seduti mentre altri autobus con la stessa destinazione partono molto prima. Se avete un po' di tempo libero, controllate gli orari di partenza (e di arrivo) di altre compagnie, questo potrebbe farvi risparmiare tempo. Tuttavia, se indicate di voler partire ''subito'' (usate frasi come "''hemen''" o "''şimdi''", o "''acelem var''" - ho fretta), la gente si accorgerà che avete fretta e salirete sul prossimo autobus in partenza per la vostra destinazione.
Se avete diverse compagnie tra cui scegliere, chiedete il numero di posti a sedere sugli autobus che confrontate. In linea di massima, una maggiore capacità implica un maggiore comfort (tutti i sedili degli autobus hanno all'incirca lo stesso spazio per le gambe, ma gli autobus più grandi da 48 posti sono sicuramente più comodi di un ''Dolmuş'' da 15 posti, che può essere considerato un "autobus" dalla compagnia che vende il posto). Inoltre, la compagnia di autobus con l'insegna più grande è solitamente quella con il maggior numero di autobus e linee. Se possibile, chiedete ad altri viaggiatori che incontrate le loro esperienze con diverse compagnie: anche le grandi compagnie hanno standard di servizio diversi, e anche con la stessa compagnia gli standard possono variare da regione a regione.
Non sorprendetevi se a metà strada verso una destinazione sconosciuta e lontana venite fatti scendere dall'autobus (spesso i vostri bagagli saranno già lì accanto) e trasferiti su un altro. L'altro autobus vi "comprerà" e vi porterà a destinazione. Questo può accadere anche per i biglietti "diretti" o "non-stop".
[[File:Pamukkale_6624.jpg|miniatura|[[Pamukkale]], Denizli]]
A volte le linee di autobus a lungo raggio vi lasciano bloccati su qualche tangenziale intorno a una città, invece di portarvi in centro. Questo può essere fastidioso. Informatevi in anticipo (e sperate che non vi dicano bugie). D'altra parte, molte aziende dispongono di "''servis aracı''" o veicoli di servizio per il centro, quando l'Otogar si trova alla periferia di una città, come spesso accade oggigiorno. In alcune città, questi veicoli di servizio sono utilizzati da più aziende combinate, e una flotta di essi, in diverse parti della metropoli, vi attenderà. L'azienda potrebbe anche decidere di combinare i passeggeri di più autobus, il che significa che potreste dover aspettare l'arrivo di un altro autobus o due prima di partire. Tenete a portata di mano il biglietto come prova che eravate su un autobus (anche se la maggior parte di questi servizi è gestita in buona fede). In alcune città (inclusa Ankara, esclusa Istanbul), il comune ha vietato l'uso degli autobus di servizio a causa del loro impatto sul traffico. In tal caso, potreste dover prendere un autobus pubblico o la metropolitana per raggiungere la vostra destinazione. Probabilmente bisognerebbe evitare di usare i taxi (almeno partendo da Otogar), poiché solitamente tendono ad abusare della loro posizione monopolistica rifiutandosi di andare verso destinazioni più vicine, comportandosi in modo scortese con i passeggeri, applicando la tariffa notturna, ecc. Se si deve prendere un taxi, di solito si consiglia di farlo fuori dal terminal degli autobus.
La disposizione dei posti a sedere sugli autobus è in parte determinata dal "''koltuk numarası''", ovvero dal numero del posto, riportato sul biglietto, e in parte dal rituale di seduta delle donne accanto alle altre donne, delle coppie vicine e così via. Quindi non infastiditevi troppo se vi viene chiesto di cedere il posto. In generale, come stranieri, avrete il posto migliore la maggior parte delle volte. Spesso è più facile sedersi in fondo, indipendentemente dal numero del vostro ''koltuk'', e non essere disturbati per gran parte del viaggio. Questo è particolarmente vero se viaggiate da soli e volete che le cose restino così, anche se l'ultima fila potrebbe essere riservata all'autista fuori servizio che desidera dormire. E ricordate: molti autobus prelevano i passeggeri a breve distanza lungo il tragitto e li parcheggiano nelle ultime due o tre file. La parte posteriore dell'autobus potrebbe essere più rumorosa di quella anteriore, poiché è lì che si trova il motore.
Se avete una [[Andare in bicicletta|bicicletta]], il trasporto sarà gratuito. Nella maggior parte degli autobus, può essere trasportata nel vano bagagli. Assicuratevi di avere gli attrezzi per piegarla il più possibile (l'altezza è il fattore più importante).
'''[https://www.feztravel.com/ Autobus Fez]'''. Si tratta di un'altra alternativa, una rete di viaggi "Sali e scendi" che collega Istanbul alle destinazioni turistiche più popolari della Turchia occidentale e ad alcune altre destinazioni. Gli autobus collegano gli ostelli e sono dotati di un accompagnatore turistico di lingua inglese a bordo. Il pass può essere acquistato per pochi giorni o per tutta l'estate. Le partenze sono a giorni alterni. Più costoso degli autobus locali, ma potrebbe essere molto meno impegnativo e offrire un'esperienza diversa. La sede principale a Istanbul si trova a [[Sultanahmed]], accanto all'Orient Youth Hostel in Yeni Akbiyik Cd.
Tutti gli autobus sono dotati di presa USB per caricare il telefono. Se volete risparmiare la batteria, portate due cavi USB e caricate sia il telefono che un power bank.
==== In dolmuş/minibus ====
Il '''minibüs''' è un piccolo autobus (a volte un'auto) che percorre percorsi pressoché fissi. Il tragitto può essere dalla periferia di una grande città al centro o all'interno di una città, ma può anche durare dalle tre alle quattro ore da una città all'altra, quando la domanda lungo il percorso non è sufficiente a giustificare autobus di grandi dimensioni. A volte effettuano una deviazione per accompagnare a casa qualche anziano o per recuperare bagagli pesanti. Durante tutto il viaggio, la gente sale e scende (grida "''inecek var"'' - "qualcuno scenda" - per far sì che il minibüs si fermi). L'autista tende a chiamarsi ''kaptan'' ("capitano") e alcuni si comportano di conseguenza. Il pagamento del biglietto viene riscosso durante tutto il tragitto. In alcuni casi, da un passeggero appositamente incaricato che otterrà uno sconto, in altri da uno steward, che potrebbe scendere a metà percorso per prendere un dolmuş della stessa compagnia per il ritorno, ma nella maggior parte dei casi è l'autista stesso a riscuoterlo. Se l'autista incassa il biglietto, i passeggeri passano il denaro dalle ultime file a quelle anteriori, ricevendo il resto lungo lo stesso percorso. Su alcune tratte i biglietti vengono venduti in anticipo e le cose possono complicarsi se alcuni passeggeri acquistano un biglietto e altri restano seduti ad aspettare, magari per mezz'ora, ma senza biglietto.
Il concetto di '''dolmuş''' a Istanbul è diverso rispetto al resto della Turchia. I veicoli sono diversi e possono ospitare un massimo di 7 passeggeri seduti, senza posti in piedi. Di solito non trasportano passeggeri lungo il percorso, partono immediatamente quando sono pieni e molti di loro sono operativi 24 ore su 24. Il nome deriva da ''dolmak'', il verbo che significa "riempire", poiché di solito partono solo quando sono pieni, anche se a volte partono a orari fissi, indipendentemente dal numero. Praticamente un quasi-ride-sharing.
=== In taxi ===
I taxi sono numerosi nelle città e nelle località turistiche. A meno che non si disponga di un mezzo proprio, spesso rappresentano l'unico mezzo per raggiungere località remote: è meglio negoziare il prezzo del viaggio di andata e ritorno e il tempo di attesa prima di salire, per evitare spiacevoli situazioni in seguito.
Forse non tutti meritano questo tipo di "riconoscimento", ma i tassisti delle grandi città sono noti per far percorrere ai loro passeggeri un tragitto più lungo del necessario, soprattutto quando vedono che siete nuovi in città; consultate [[Istanbul#In taxi|Istanbul#Taxi]] per alcuni suggerimenti su come affrontare potenziali truffe.
Le principali compagnie '''via app''' sono: '''[https://www.marti.tech/ Martı], [https://uber.com/ Uber]''' e '''[http://www.bitaksi.com/en/ Bitaksi]'''.
=== In bicicletta ===
[[File:Tour_of_Turkey_2022,_Stage_3_(10).jpg|miniatura|Il Tour annuale della Turchia]]
Percorrere lunghe distanze in bicicletta in Turchia è un'impresa ardua, principalmente per due motivi: la maggior parte del territorio nazionale è collinare e le piste ciclabili interurbane sono praticamente inesistenti, seppur con alcune eccezioni degne di nota (come un tratto dell'[[EuroVelo]] 8 attraverso la provincia di [[Smirne]] o la pista ciclabile che da [[Arsuz]] scende verso il confine siriano). Detto questo, molte città oggigiorno dispongono di piste ciclabili di varie forme, lunghezze e interconnessioni (spesso lungo le spianate delle città costiere; queste sono state costruite per lo più con lo scopo di una pedalata tranquilla piuttosto che per un trasporto serio) e la maggior parte delle autostrade costruite dopo l'inizio di questo secolo circa ha banchine piuttosto ampie e ben asfaltate, che possono fungere anche da piste ciclabili.
Tuttavia, se avete già deciso di provare a pedalare durante il vostro viaggio in Turchia, mantenetevi sempre il più possibile sul lato destro della strada, evitate di pedalare di notte fuori città o su strade non illuminate, non fatevi sorprendere dagli automobilisti che vi strombazzano e non andate in autostrada, perché è vietato. Potreste preferire le strade rurali con molto meno traffico, ma poi c'è il problema dei cani da pastore che vagano liberi, che a volte possono essere [[Cani aggressivi|piuttosto pericolosi]]. Anche la segnaletica sulle strade rurali è molto più irregolare, trasformandole in un labirinto in cui è facile perdersi anche per chi non è turco e non ha una mappa dettagliata.
È possibile gonfiare i pneumatici presso qualsiasi stazione di servizio senza costi aggiuntivi. Le officine per la riparazione di biciclette sono rare nelle città e spesso si trovano in luoghi difficili da trovare; si potrebbe provare con un'officina per motociclette, ma sono molto restie a riparare una bicicletta se sono già impegnate con la loro specializzazione.
Molte città gestiscono programmi di bike sharing, ma potrebbero essere difficili da usare senza la conoscenza della lingua turca o senza un numero di cellulare turco. [[Andare in bicicletta]] nelle zone in cui la circolazione dei veicoli a motore è vietata è piacevole, ma ce ne sono poche: le [[Isole dei Principi]] di Istanbul ne sono un ottimo esempio.
Le bici elettriche con batterie rimovibili sono prodotte e vendute a prezzi ragionevoli, ma è consigliabile verificare prima con la compagnia aerea se si intende utilizzarle. Come altrove, le bici elettriche con batterie non rimovibili sono severamente vietate su tutti i voli.
=== In autostop ===
[[File:Marmaris_harbor_(aerial_view),_Mu%C4%9Fla_Province,_southwest_Turkey,_Mediterranean.jpg|miniatura|[[Marmaris]] è una delle città più amate dagli autostoppisti. Sembra che la gente del posto comprenda il peso di camminare sotto il sole...]]
'''"Pollice alzato"''' è il gesto dell'[[autostop]] universalmente compreso dagli automobilisti turchi. Evitate di usare qualsiasi altro segnale che possa essere interpretato come un segnale di pericolo. Oltre al pollice, avere un cartello con il nome della destinazione aiuta sicuramente. L'attesa di un passaggio in genere non supera la mezz'ora, anche se questo varia notevolmente a seconda della densità del traffico (come altrove) e della regione; ad esempio, di solito ci vuole molto più tempo per ottenere un passaggio nella [[Turchia mediterranea]] che nella [[regione di Marmara]]. I punti migliori per l'autostop sono gli incroci semaforici, dove le tangenziali intorno a una città e la strada proveniente dal centro si intersecano. Non state troppo lontani dai semafori in modo che gli automobilisti siano abbastanza lenti da vedervi, decidere e fermarsi, ma sufficientemente lontani per la sicurezza del traffico. Fare l'autostop in autostrada è inutile; nessuno sarà abbastanza lento da fermarsi e ai pedoni è comunque vietato.
Non iniziate a fare l'autostop finché non siete ben lontani dal traffico cittadino, che tende a estendersi anche in periferia, e se non avete fretta, evitate di farlo dopo il tramonto, soprattutto se siete una viaggiatrice sola. Sebbene la maggior parte degli automobilisti abbia poche o nessuna intenzione di fare altro che chiacchierare durante il lungo viaggio, fate sempre attenzione ed evitate di dormire.
In alcune occasioni, potreste non essere in grado di ottenere un passaggio direttamente a destinazione, quindi non rifiutare un passaggio a nessuno, il che potrebbe sembrare scortese, a meno che non stiate procedendo a pochi chilometri di distanza e non stiate imboccando una strada diversa dalla vostra destinazione a un bivio. Potreste dover cambiare diverse auto anche su un percorso lungo appena 100 km, in ogni città. Tuttavia, a causa dell'enorme numero di camion che trasportano merci per i mercati esteri, potreste anche effettuare viaggi sorprendentemente lunghi. Gli autisti che rimangono nella zona potrebbero indicare verso il basso (verso la superficie stradale) o nella direzione in cui stanno guidando o lampeggiare con i fari mentre sorpassano, indicando che non sarebbero adatti a un lungo viaggio. Sorridete e/o fate un cenno con la mano per ricambiare la cortesia.
Alcuni autisti potrebbero chiedervi dei soldi ("commissione"). Rifiutate e spiegate loro che se avevate soldi da sprecare, sareste su un autobus e non in piedi sul ciglio della strada, completamente esposti alle intemperie. A meno che tu non utilizziate app di carpooling, ovviamente.
{{-}}
== Cosa vedere ==
{{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|Turismo delle serie TV turche}}La visita alle moschee è solitamente interrotta durante gli orari di preghiera. Per conoscere i cinque momenti della giornata in cui bisogna evitare visite consultare [https://namazvakitleri.diyanet.gov.tr/en-US/ questa pagina].
Molti musei e siti archeologici in Turchia sono '''chiusi il lunedì''', sebbene vi siano altrettante eccezioni. Il governo turco offre una serie di [https://muze.gov.tr/MuseumPass '''pass''' '''per musei e luoghi di interesse'''] in Turchia; esistono anche pass regionali. Verificate cosa è incluso, poiché non includono alcuni luoghi e molti altri sono comunque accessibili gratuitamente.
'''Negli ultimi anni il prezzo delle singole attrazioni è aumentato notevolmente''' e in alcuni casi il biglietto è più caro rispetto a musei e aree archeologiche in Europa. Ciò determina che non sempre sia conveniente visitare tutte le attrazioni proprio per il costo.
=== Antiche rovine e patrimonio architettonico ===
[[File:Göbeklitepe_Şanlıurfa.jpg|miniatura|Göbekli Tepe precede Stonehenge di oltre sette millenni]]
Crocevia di civiltà, ogni parte della Turchia è ricca di un numero impressionante di '''rovine''' antiche.
Sebbene [[Çatalhöyük]] e [[Göbekli Tepe]] , siano '''il più antico insediamento''' e '''il più antico tempio''' mai rinvenuti in Turchia fino ad oggi, li precedono, gli '''[[Ittiti]]''' il primo popolo indigeno a fondare uno stato in Anatolia. Questi lasciarono prove della loro esistenza nelle rovine di [[Ḫattuša|Hattuşa]], la loro capitale. Gli Ittiti parlavano una lingua indoeuropea (la più antica attestata per iscritto) ed erano contemporanei del "Nuovo Regno" dell'[[Antico Egitto]], impegnati in un'ampia corrispondenza e diplomazia con il mondo del Mediterraneo orientale.
Gli '''antichi [[Antica Grecia|Greci]]''' e i '''[[Impero romano|Romani]]''' che li seguirono lasciarono il segno soprattutto nelle [[Regione dell'Egeo|regioni dell'Egeo]] e del [[Turchia mediterranea|Mediterraneo]], lasciando dietro di sé le rovine marmoree di centinaia di '''città, templi e monumenti'''. Alcune, come [[Efeso]] e molte altre lungo l'Egeo, sono state ampiamente restaurate e riportate al loro antico splendore: molte di queste sono sulla lista delle mete preferite dalla maggior parte dei viaggiatori in Turchia. Anche alcune località meno note e meno note, come [[Afrodisia]] e [[Aizanoi]], meritano di essere visitate.
Nel frattempo, altri popoli indigeni, come i '''Lici''', scavavano splendide '''tombe''' per i loro cari defunti sui pendii rocciosi. Molte sono piuttosto ben conservate e possono essere ammirate in tutta la [[Licia]].
[[File:Troy_National_Park.jpg|miniatura|Rovine di Troia]]
La leggendaria '''[[Troia]]''' si distingue come esempio di civiltà diverse che vivevano letteralmente una sopra l'altra. Sebbene ciò che è visibile oggi sia chiaramente ellenistico, il luogo affonda le sue radici nell'ittita ''Wilusa'', e fu poi ricostruito più volte dagli antichi Greci.
Forse il patrimonio "architettonico" più unico del paese: alcune delle '''case e chiese rupestri''' della [[Cappadocia]], scavate nei "camini delle fate" e '''nelle città sotterranee''' (in senso letterale!), risalgono ai primi cristiani che si nascondevano dalle persecuzioni.
Successori dei Romani, i '''[[Impero bizantino|Bizantini]]''' aprirono nuove strade con progetti più ambiziosi, culminando nella grandiosa '''Basilica di Santa Sofia''' a [[Istanbul]], costruita nel 537 e che ebbe il primato di essere la cattedrale più grande del mondo per quasi mille anni. Mentre uno o due monasteri sparsi risalenti a quell'epoca si possono trovare in quasi ogni parte del paese, la maggior parte del patrimonio bizantino oggi intatto si trova nella [[regione di Marmara]], soprattutto a Istanbul, e nella zona intorno a [[Trebisonda]], nell'estremo nord-est, che fu dominio dell'Impero di Trebisonda, un residuo stato bizantino sopravvissuto alla caduta di Costantinopoli per circa un decennio.
[[File:Erzurum_Cifte_Minareli_Sunrise.JPG|miniatura|Madrasa con doppio minareto, Erzurum]]
I '''Selgiuchidi''' fondarono il primo stato turco in [[Asia Minore]] e costruirono la maggior parte dei loro monumenti, che incorporano '''grandi portali maestosi''' e delicati lavori in pietra che ricordano alcuni punti di riferimento di alcune parti dell'Asia, nei principali centri dell'epoca nell'[[Regione dell'Anatolia Orientale|Anatolia orientale]] e centrale, in particolare a [[Konya]] , la loro capitale.
Gli '''[[Impero ottomano|Ottomani]]''', che fino alla loro caduta si erano considerati uno stato balcanico, costruirono la maggior parte dei loro monumenti nei Balcani e nell'estensione di quella regione nell'attuale Turchia, la regione di Marmara, proprio come i Bizantini, ai quali gli Ottomani si ispirarono in molti modi. La maggior parte dei '''primi monumenti ottomani''' furono costruiti a [[Bursa]], che presenta poche influenze bizantine e relativamente ampie influenze selgiuchidi. In seguito, la dinastia si trasferì in Europa: i principali monumenti di [[Edirne]] mostrano una sorta di stile "di transizione" e piuttosto sperimentale. Tuttavia, fu solo con la caduta di Costantinopoli che gli Ottomani adottarono l'architettura bizantina quasi su larga scala, con alcuni adattamenti. Contrariamente a quanto si possa supporre, tuttavia, l'architettura imperiale ottomana raggiunse probabilmente il suo apice non a Istanbul, ma a Edirne, con la '''Moschea di Selimiye''', opera di '''Sinan''', il grande architetto ottomano del XVI secolo.
[[File:Şirince_-_panoramio_(1).jpg|miniatura|Case tradizionali di Şirince]]
Il '''XIX secolo''' riportò in auge il gusto greco e romano negli stili architettonici, con una conseguente enorme esplosione '''dell'architettura neoclassica''', tanto di moda in Turchia quanto in gran parte del resto del mondo a quel tempo. Il lato di [[Beyoğlu|Galata]] a Istanbul, [[Smirne]] (anche se purtroppo gran parte della città andò perduta nel grande incendio del 1922) e numerose città lungo la costa, tra cui [[Ayvalık]], uno degli esempi più importanti e ben conservati, si riempirono rapidamente di eleganti edifici neoclassici. Allo stesso tempo, gli abitanti delle località interne prediligevano le graziose '''case a graticcio imbiancate a calce''', più tradizionali e meno pretenziose, che danno vita a pittoresche città come [[Safranbolu]], [[Beypazarı]] e [[Şirince]], nella parte settentrionale, centrale e occidentale del paese. Fu anche in questo periodo che vennero costruite le splendide e imponenti '''dimore in legno nei''' quartieri costieri e sulle isole di Istanbul. Altre tendenze contemporanee dell'epoca, come '''il barocco''' e '''il rococò''', non ebbero grande diffusione in Turchia, sebbene ci furono alcuni esperimenti di combinazione di queste tendenze nell'architettura islamica, come si può vedere nella moschea di Ortaköy sulle rive del Bosforo, insieme ad altre.
[[File:Ani_Harabeleri_2.jpg|miniatura|Rovine di Ani con il monte Ararat.]]
Man mano che si procede verso est, il paesaggio cambia, così come il patrimonio architettonico. Le valli remote e le cime delle colline del [[Karadeniz orientale]] e dell'[[Anatolia orientale]] sono punteggiate da numerose '''chiese e castelli medievali georgiani e armeni''', alcuni dei quali sono ben conservati, ma non tutti sono stati altrettanto fortunati. La cattedrale armena sull'isola di [[Akdamar]] sul lago Van e la medievale [[Ani]] sono due di questi luoghi che si trovano a metà strada tra il perfetto stato di conservazione e la totale distruzione, ma entrambi sono assolutamente da vedere se ci si dirige verso est. Per cambiare, l'[[Anatolia sudorientale|Anatolia sud-orientale]] presenta '''un'architettura più influenzata dal Medio Oriente''', con '''cortili ad arco''' e un ampio utilizzo di '''pietre gialle con murature di grande pregio'''. È meglio ammirarla a [[Şanlıurfa|Urfa]], e soprattutto a [[Mardin]] e nella vicina [[Midyat]].
Essere al crocevia di civiltà significa spesso anche esserne il campo di battaglia. Non c'è quindi da stupirsi che così tanti '''castelli e roccaforti''' punteggino il paesaggio, sia nelle città che nelle campagne, sulla costa o nell'entroterra. La maggior parte dei castelli costruiti nel corso della storia sono oggi le principali attrazioni delle città in cui si trovano.
[[File:Ankara_asv2021-10_img58_Ankara_State_Theatre.jpg|miniatura|Direzione dei teatri statali, Ankara]]
L'inizio del '''XX secolo''' fu caratterizzato dai cosiddetti "'''movimenti architettonici del primo periodo repubblicano"'''. Tuttavia, la fine del secolo non fu clemente con le città turche. A causa della pressione esercitata dagli alti tassi di immigrazione dalle campagne alle città, molti quartieri storici delle città furono demoliti a favore di condomini senza anima (e solitamente, squallidi e brutti), e le periferie delle principali città subirono trasformazioni impreviste. Gli esempi di '''architettura moderna''' che potrebbero essere considerati un gioiello sono piuttosto rari in Turchia. I '''grattacieli in acciaio e vetro''', d'altra parte, ora si elevano sempre più alti nelle principali città, e uno dei luoghi in cui formano uno skyline distintivo è il quartiere degli affari di Istanbul, sebbene non sia affatto impressionante o unico rispetto allo skyline tradizionale della Città Vecchia di Istanbul .
=== Paesaggio costiero ===
La Turchia è bagnata da tre mari, che conferiscono al paese un profilo costiero unico. Tra queste, località balneari, coste frastagliate e località balneari storiche.
=== Itinerari ===
* '''Mari Egeo e Mediterraneo''' (Da [[Smirne]] a Silifke) — Un itinerario che tocca località balneari e siti archeologici di un tratto di costa tra i più belli del mondo.
* '''Da Istanbul alla Cappadocia''' — Un itinerario che permette di scoprire, oltre ai paesaggi singolari della Cappadocia, Ankara e altre località dell'altopiano anatolico.
* '''[[Lungo la costa della Troade]]:''' antiche leggende si intrecciano con splendidi paesaggi e il profondo blu del Mar Egeo
* '''[[Da Istanbul a Smirne]]''': diverse opzioni per viaggiare tra due delle principali città della Turchia
* '''[[Via Licia]]''': camminate lungo la parte più remota della costa mediterranea del paese, passando per antiche città, villaggi dimenticati e tiepide foreste di pini
{{-}}
== Cosa fare ==
[[File:Fly_over_Dead_Sea.jpg|miniatura|Punta della spiaggia di [[Ölüdeniz]]]]
[[File:Davraz_2024_(4)_upper_lift.jpg|miniatura|Stazione sciistica di Davraz a [[Isparta]]]]
[[File:5._Islamic_Solidarity_Games_2021_Konya_Women_Volleyball_Turkey_-_Iran_20220812_4.jpg|miniatura|La squadra femminile di pallavolo è l'unica squadra a segnare "perfect season" nella storia dello sport. Come concorderebbe il suo pubblico internazionale, vale sicuramente la pena di seguirla.]]
* '''Spiagge e sport estivi''' – Le spiagge costeggiano l'intera costa mediterranea, ma quelle con resort ben sviluppati si trovano tra [[Alanya]] a est e [[Kuşadası]], sulla costa egea a ovest, la famosa Riviera turca. Ci sono decine di altre piccole località frequentate solo dalla gente del posto, come il [[Golfo di Saros]], una delle mete preferite dai subacquei. Le spiagge del Mar di Marmara e del Mar Nero non sono adatte al nuoto a causa delle onde forti, ma perfette per il surf.
* '''Birdwatching''' – Sia le aree naturali che le riserve naturali si trovano in tutto il Paese. Essere geograficamente al centro delle rotte migratorie di molte specie ha i suoi vantaggi.
* '''Campeggio''' e '''trekking''' – la Turchia ospita numerosi siti e percorsi. Un esempio popolare è la sosta in campeggio nella baia di Kabak durante il viaggio lungo la [[Via Licia]].
* '''Ciclismo''' e '''corsa''' – La gara ciclistica più importante è il [https://www.tourofturkey.org.tr/ Tour of Turkey], che si tiene nell'arco di una settimana ad aprile. L'annuale Maratona di Istanbul, l'unica maratona intercontinentale al mondo, richiama migliaia di spettatori.
* '''Hammam e centri termali geotermici''' – una visita a un ''hammam'' o a un bagno turco è una tappa essenziale di qualsiasi viaggio in Turchia ed è un'esperienza che sicuramente ripeterete prima di ripartire. C'è almeno un ''hammam'' storico in ogni quartiere di Istanbul e di altre grandi città. Fate attenzione nella scelta dell'hamam, poiché la pulizia può variare notevolmente. La maggior parte dei centri offre uno scrub e/o un massaggio. Anche solo stare nell'hamam (come in una sauna) è sufficiente per vedere e vivere il luogo, ma lo scrub è un'esperienza fantastica. Il massaggio non è necessariamente migliore di quelli che si trovano nei paesi occidentali. Molti hammam oggigiorno sono riservati ai turisti e sono decisamente troppo cari, attenzione. Un hammam tradizionale e autentico non deve essere costoso e di certo non paghereste in euro. Se state affrontando un lungo viaggio in auto, verificate se c'è un centro termale geotermico vicino al vostro itinerario, poiché può essere un'ottima soluzione per una pausa rilassante o un pernottamento.
* '''Turismo sanitario''' '''–''' la Turchia offre probabilmente uno dei migliori servizi sanitari al mondo, soprattutto per quanto riguarda la chirurgia estetica.
* '''Guarda lo sport''' '''–''' la Süper Lig è il massimo campionato di calcio in Turchia, con 16 squadre che giocano da agosto a maggio. Istanbul ha sei squadre a questo livello e Ankara ne ha due. La nazionale di calcio gioca solitamente le partite in casa allo Stadio Olimpico Atatürk di Istanbul. I club turchi sono anche tra i migliori nel basket europeo (sia maschile che femminile) e nella pallavolo femminile.
* '''Sport invernali''' – Non è quello che ci si potrebbe aspettare, ma l'entroterra montuoso della Turchia ha inverni rigidi con una copertura nevosa affidabile. Alcune località turistiche popolari nel nord-ovest sono [[Uludağ]] vicino a [[Bursa]], Kartepe vicino a [[Izmir|Izmit]], [[Kartalkaya]] vicino a [[Bolu]] e [[Ilgaz]] vicino a [[Kastamonu]]; nel nord-est ci sono Palandöken vicino a [[Erzurum]] e Sarıkamış vicino a [[Kars]] ; e al centro c'è Erciyes vicino a [[Kayseri]]. A Saklıkent vicino ad [[Adalia|Antalya]] si dovrebbe poter sciare al mattino e poi raggiungere il Mediterraneo per una nuotata nel pomeriggio, ma la copertura nevosa è breve e inaffidabile.
=== Escursionismo ===
[[File:Myra_Rock_Tombs.jpg|miniatura|Tombe rupestri di [[Myra]], lungo la [[Via Licia]]]]
Ultimamente, in Turchia si sta diffondendo l'idea di tracciare nuove strade e sentieri, e oggigiorno tutte le regioni turche dispongono di '''sentieri [[Sentieri|escursionistici]]''' segnalati di varie lunghezze e forme. La maggior parte di essi segue un tema specifico, come il collegamento con i siti di un'antica civiltà, il ripercorrere le orme di un personaggio storico o la scoperta delle prelibatezze di una specifica cucina regionale. Il sentiero più antico e popolare è la [[Via Licia]], che si snoda attraverso le montagne che si affacciano sulla [[Licia|Costa Turchese]] nel sud-ovest. Il '''[http://cultureroutesinturkey.com/ sito web della Culture Routes Society]''' mantiene un elenco aggiornato dei principali sentieri escursionistici del paese. Visite guidate lungo alcuni di questi sentieri, che spesso prevedono l'escursione nei tratti più panoramici e soggiorni in famiglia nei villaggi, sono offerte dalle agenzie di viaggio locali e da quelle con sede nelle principali città.
Il [https://www.sultanstrail.net/en/ Sultan's Trail] (2.500 km) e il [https://sufitrail.com/ Sufi Trail] (800 km) sono [[Cicloturismo|percorsi ciclabili]] ed [[Escursionismo|escursionistici]] che si avvicinano alla città da ovest e da est, rispettivamente da [[Vienna]] e [[Konya]].
=== Studiare ===
[[File:Nesin_Matematik_Köyü_Amfi_Tiyatro.jpg|miniatura|Villaggio di Nesin, Smirne]]
[[File:Hacettepe_Üniversitesi,_Atatürk_ve_Gençlik_Anıtı,_Beytepe_Kampüsü.jpg|miniatura|Una laurea all'Università Hacettepe, Ankara]]
* Molte '''università turche partecipano a programmi di scambio''' paneuropei e internazionali (come ''Erasmus'' o ''Mevlana''). Verificate con la vostra università e con quella turca presso cui intendete studiare. Le università sono regolamentate dallo '''[https://www.yok.gov.tr/ YÖK]''' e gli stranieri che desiderano partecipare a studi a tempo pieno sono tenuti a sostenere un ''[https://www.studyinturkiye.gov.tr/ Foreign Student Entry Exam].''
* '''I villaggi specializzati''' si trovano principalmente nella regione dell'Egeo. Tra questi:
** Il ''[https://nesinkoyleri.org/ Nesin Village]'', a [[Şirince]], è un complesso di studi composto da tre villaggi fusi in uno: il Maths Village, il Arts Village e il Philosophy Village. ''[https://archeprojesi.com/ Arkhé]'' è un progetto eco-accademico che ha sede anch'esso nel Nesin Village. Riunisce ogni estate appassionati di diverse discipline, '''dalla storia alla gastronomia, dalla psicologia alla sociologia'''. Il ''[https://bilimler.org/ Science Village]'' segue un percorso simile.
** Il ''[https://sanatkampi.com/en/ Kayaköy Art Camp]'', a [[Kayaköy]] , una città fantasma vicino a [[Fethiye]], offre '''corsi d'arte estivi''', specializzati in fotografia, pittura e scultura. Tra gli altri, ''[https://sanatagora.com/en/ Agora], [https://bademlersanatkoyu.com/hakkimizda/ Bademler], [https://dibeklihan.com/hakkinda Dibeklihan], [https://farklisanatkoyu.com.tr/ Farklı]'' e ''[https://kozaksanatkoyu.org/ Kozak]''.
** È inoltre possibile partecipare ai '''[http://www.philosophyinassos.org/ corsi di filosofia]''' che si tengono ogni estate ad [[Asso (Turchia)|Asso]], portando avanti la tradizione dell'agorà dell'antico Mediterraneo.
** Durante l'anno si tengono vari '''[https://www.workshopix.com/ campi di mindfulness e yoga].'''
* Ci sono molte '''scuole di lingua''' dove è possibile studiare il turco nella maggior parte delle città più grandi. ''[http://tomer.ankara.edu.tr/en/home-page/ TÖMER]{{Dead link|date=aprile 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }},'' affiliata all'Università di Ankara, è una delle scuole di lingua più popolari in Turchia e ha filiali in molte città, tra cui Istanbul, Ankara e Smirne, tra le altre.
* Molti stranieri residenti a Istanbul si mantengono '''insegnando inglese''' . Trovare un buon lavoro come insegnante è solitamente più facile con un certificato riconosciuto, come quelli elencati di seguito:
** ''[http://www.iti-istanbul.com/ ITI Istanbul]'' a 4. Levent gestisce i corsi CELTA e DELTA dell'Università di Cambridge durante tutto l'anno.
* '''Corsi di turco ottomano si trovano sia in città con opzioni come''' ''l'[https://anamed.ku.edu.tr/ ANAMED]'' dell'Università di Koç, sia nell'entroterra, come i corsi che si tengono ad [[Adatepe]], un villaggio bohémien nell'Egeo settentrionale vicino ad [[Altınoluk]]. Un'altra alternativa è quella di Cunda, ad [[Ayvalık]].
* A Beykoz, nella [[Lato asiatico di Istanbul|parte asiatica di Istanbul]], e a [[Eskişehir]] ci sono '''laboratori di lavorazione del vetro''' dove è possibile provare a creare oggetti in vetro riciclato.
* In [[Cappadocia]] potrete cimentarvi nella '''marmorizzazione della carta''' (''ebru'') o nella produzione di ceramiche .
* '''I corsi di immersioni''' si svolgono principalmente nelle baie dell'Egeo e del Mediterraneo. Tuttavia, è possibile seguire lezioni '''di surf''' e/o '''kitesurf''' sia nei mari del Nord che in quelli del Sud.
=== Lavorare ===
[[File:Finans_Merk.jpg|miniatura|Centro finanziario di Istanbul ad Ataşehir]]
Sebbene l'economia turca sia '''piuttosto grande''', le questioni occupazionali nel paese sono '''molto delicate''', soprattutto per i cittadini turchi. Non c'è abbastanza lavoro per tutti (il paese soffre da tempo di alti tassi di disoccupazione), la situazione economica del paese è fragile (il paese sta attraversando una crisi economica dal 2020) e i salari medi sono piuttosto bassi, in gran parte a causa di una valuta in rapida svalutazione. Se volete provare a lavorare in Turchia, sappiate che il networking è molto importante. L'importanza di avere contatti nel paese non può essere sopravvalutata. Cercate di trovare persone che possano aiutarvi. Se parlate fluentemente il turco o riuscite a "cavarvela" , siete in buone mani: siete molto più avanti rispetto alla maggior parte degli stranieri che cercano lavoro nel paese.
Lavorare come insegnante di inglese è abbastanza facile. Gli insegnanti di inglese con una laurea triennale e un certificato TESOL possono aspettarsi di guadagnare il doppio del salario minimo e di solito insegnano dalle 20 alle 35 ore a settimana. I contratti a volte includono alloggio, biglietto aereo e assistenza sanitaria.
Dato che in Turchia l'import-export è molto diffuso, ci sono anche molte opportunità al di fuori dell'insegnamento, anche se spesso sono molto più difficili da trovare e richiedono un po' di lavoro legale.
Per lavorare in Turchia è necessario un permesso di lavoro. Negli ultimi cinque anni, i controlli sui lavoratori irregolari sono diventati più severi, con conseguenti espulsioni, quindi prendete sul serio la questione del permesso di lavoro.
Tuttavia, se avete una azienda in Turchia, potete "gestirla" senza bisogno di un permesso di lavoro. Costituire una società di IDE (investimenti diretti esteri) è relativamente semplice e richiede pochi giorni. Non è necessario un socio turco, la società può essere al 100% di proprietà straniera e richiede un minimo di due azionisti.
Essere titolari di una società vi consente di essere trattati come un turco per quanto riguarda l'acquisto di immobili, aggirando la necessità di un permesso militare e consentendovi di completare una vendita in un giorno, se necessario.{{-}}
== Valuta e acquisti ==
{{Avviso
| testo = La Turchia ha un problema di inflazione di lunga data. I prezzi indicati in lire turche potrebbero essere già obsoleti, quindi prendeteli con le pinze, soprattutto se non vengono aggiornati da un po'. Alcuni articoli di Wikivoyage forniscono anche stime approssimative in valute forti, solitamente in euro, oltre alla lira. Queste forniscono una migliore indicazione dei costi effettivi, ma non devono essere interpretate come un'indicazione che valute diverse dalla Turchia saranno accettate come forma di pagamento.
}}
=== Moneta ===
La valuta del paese è la '''lira turca''' o ''Yeni Türk Lirası'' (TRY), indicata dal simbolo " '''₺''' " o " '''TL''' " (codice ISO: '''TRY'''). Le voci di Wikivoyage useranno ''TL'' per indicare la valuta. Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali: {{Exchange Rate|TRY}}
[[File:Türk_lirası_(Specimen).jpg|destra|miniatura|banconote in lira turca]]
[[File:Lira_coin.png|miniatura|Moneta da ₺1 con il ritratto di Atatürk]]
Nel 2005, la Turchia ha eliminato sei zeri dalla sua valuta, portando così ogni lira post-2005 al valore di un milione di lire pre-2005 (le cosiddette "vecchie lire"). Non fatevi ingannare se vedete la valuta simboleggiata con YTL o ytl, che sta per ''yeni lira'' . Le banconote e le monete pre-2009 (quelle con la dicitura ''yeni lira'' e ''yeni kuruş'' ) '''non''' hanno corso legale e non possono più essere cambiate in banca.
Il nuovo simbolo della lira turca, [[File:Turkish_lira_symbol_black.svg|alt=titolo=Segno della lira turca|13x13px|title=Turkish Lira Sign]], è stato creato dalla Banca Centrale nel 2012 dopo un concorso nazionale.
Le banconote turche sono emesse in tagli da ₺5, ₺10, ₺20, ₺50, ₺100 e ₺200. Le monete turche sono emesse in tagli da 1, 5, 10, 25 e 50 kuruş (anello argentato con centro giallo), ₺1 (anello giallo con centro argentato) e ₺5 (anello giallastro con centro argentato).
==== Cambio valuta ====
Ci sono '''uffici di cambio''' legali in tutte le città e quasi in ogni località. Anche le banche cambiano denaro, ma non vale la pena di farlo perché sono solitamente affollate e non offrono tassi di cambio migliori rispetto agli uffici di cambio. Può sembrare che la Turchia abbia più uffici di cambio pro capite che in qualsiasi altra parte del mondo, il che porta a una forte concorrenza sui tassi di cambio. Ciò è dovuto all'incertezza del valore della lira turca, che spinge i residenti a cambiare regolarmente la lira turca in valute più stabili come dollari statunitensi ed euro.
È possibile visualizzare i tassi di cambio offerti da un ufficio sui tabelloni (solitamente elettronici) situati vicino all'ingresso. Per ottenere il tasso migliore, cercate gli uffici con la differenza più piccola tra i tassi di acquisto e di vendita per una determinata coppia di valute (spread di acquisto-vendita). Euro e dollari statunitensi sono le valute più utili, con uno spread di acquisto-vendita spesso inferiore all'1%. Tuttavia, anche sterline, dollari canadesi, franchi svizzeri, yen giapponesi, riyal sauditi e diverse altre valute non sono molto difficili da cambiare a un buon tasso di cambio. (Detto questo, nel caso delle sterline, le banconote non emesse dalla Banca d'Inghilterra valgono circa quanto le banconote del Monopoli). Gli uffici di cambio valuta in genere non applicano commissioni (a differenza degli sportelli bancomat con servizi di conversione dinamica della valuta), con la notevole eccezione degli uffici negli aeroporti.
La maggior parte degli uffici di cambio accetta solo banconote; cambiare monete straniere può essere molto difficile. In alcuni luoghi, dove esiste una spiegazione plausibile, è possibile cambiare anche valute meno comuni, ad esempio dollari australiani a [[Çanakkale]], dove si svolgono annualmente le commemorazioni della [[Prima guerra mondiale|Prima Guerra Mondiale]] dell'Anzac. In generale, se un luogo attrae molti visitatori da un paese, è solitamente possibile cambiare lì la valuta di quel paese.
Poiché l'inflazione è un problema persistente, valutate la possibilità di cambiare le lire turche rimaste prima di lasciare il Paese. A meno che non abbiate intenzione di tornare presto in Turchia, è difficile sapere quanto varrà la lira al ritorno.
I negozi turistici, così come i supermercati dove si scambiano grandi quantità di denaro, spesso accettano euro e dollari statunitensi; tuttavia, i loro tassi di cambio sono solitamente peggiori rispetto a quelli degli uffici di cambio. Chiedete se accettano valuta estera.
Prelevare contanti non è essenziale dato tutte le attrazioni prediligono il pagamento con carta e quasi tutti hanno il pos.
==== Carte di credito ====
[[File:Ankara_asv2021-10_img23_Ziraat_Bank_Museum.jpg|miniatura|Museo della Banca Ziraat, Ankara]]
Visa e MasterCard sono '''ampiamente accettate''', American Express molto meno. La maggior parte degli utenti di carte di credito deve inserire il codice PIN quando si utilizza la carta per un importo superiore a un certo limite. I titolari di carte magnetiche più anziani sono esentati da questa regola, ma ricordate che, a differenza di altri paesi in Europa, i venditori hanno il diritto legale di chiedervi di mostrare un documento d'identità valido con foto per dimostrare che siete il titolare della carta.
==== Bancomat ====
Gli sportelli bancomat sono '''ampiamente disponibili''' nelle città turche, in particolare nelle zone centrali, e ogni grande città ne avrà almeno uno. È possibile prelevare lire turche (e talvolta dollari o euro) utilizzando carte di debito Mastercard e Visa estere e talvolta anche carte di credito. Gli sportelli bancomat offrono in genere istruzioni in inglese e turco se si inserisce una carta estera (e talvolta anche in altre lingue).
La Turchia ha due grandi categorie di sportelli bancomat:
* Gli sportelli bancomat DCC sono solitamente contrassegnati come dotati di [[Strumenti di pagamento|conversione dinamica di valuta (DCC)]] e obbligano ad accettare un tasso di cambio esorbitante con un ricarico del 7% o superiore. Spesso offrono valute diverse dalla lira turca e a volte si trovano in edifici indipendenti con numerosi sportelli bancomat. Evitateli quando possibile!
* Gli sportelli bancomat senza DCC non offrono la DCC o almeno consentono di rifiutarla. Spesso offrono solo lira turca e sono solitamente di proprietà di una banca e si trovano accanto o all'interno di una filiale. Utilizzateli quando ne trovate uno.
Rifiutate qualsiasi offerta di conversione dinamica di valuta (DCC) , a meno che non potete verificare che la conversione sia effettivamente a vostro favore: raramente lo è. Spesso è inferiore al tasso di mercato del 7% o più, mentre il tasso della vostra banca è in genere solo dell'1-3%. Sebbene la vostra banca possa addebitare una commissione fissa per la conversione, il tasso di cambio prevale sui prelievi tipici.
Gli sportelli bancomat di Ziraat, PTTBank (servizio postale), Halkbank, Kuveyt Türk, ING, HSBC, Odeabank e Fibabanka potrebbero non applicare '''commissioni di prelievo''' (elencati in ordine decrescente). Tenete presente che la commissione applicata può variare a seconda del tipo di carta, della sede della vostra banca e a volte anche dello specifico sportello bancomat che utilizzate, quindi controllate attentamente le commissioni quando utilizzate uno sportello bancomat che non avete mai utilizzato prima o lo stesso sportello bancomat con una carta diversa. Se nessuno di questi sportelli bancomat è nelle vicinanze, potete utilizzare questa tabella per trovare un'alternativa conveniente:
{| class="wikitable sortable mw-collapsible"
|+Commissioni e limiti
!Banca
!Carta
!Tassa
!Limite di transazione
!Limite giornaliero
!DCC
!Aggiornato
|-
!Fibabanka
|
|Nessuno
|
|10.000 TL
|
|Novembre 2024
|-
!Halkbank
|
|Nessuno
|5000 TL
|
|8% declinabile
|Marzo 2025
|-
!HSBC
|
|Nessuno
|1500-4000 TL
|
|
|Novembre 2024
|-
!ING
|
|Nessuno
|9000 TL
|
|12% declinabile
|Novembre 2024
|-
!Kuveyt Türk
|
|Nessuno
|5000 TL
|
|
|Marzo 2025
|-
!Odeabank
|
|Nessuno
|
|
|
|Novembre 2024
|-
!PTTBank
|
|Nessuno
|1500-5000 TL
|
|
|Novembre 2024
|-
!Ziraat Bankası
|
|Nessuno
|
|7500 TL
|8% declinabile
|Marzo 2025
|-
! rowspan="2" |TEB
|MasterCard
|Nessuno
| rowspan="2" |5000 TL
| rowspan="2" |10.000 TL
| rowspan="2" |8% declinabile
|Novembre 2024
|-
|Visa
|25-400 TL
|Novembre 2024
|-
!Albaraka Türk
|
|1,15% + 1 TL
|3000-5000 TL
|
|
|Novembre 2024
|-
!Denizbank
|
|80 TL
|1000 TL
|5000 TL
|17% declinabile
|Novembre 2024
|-
!VakıfBank
|
|75-150 TL
|5000 TL
|
|7,5% declinabile
|Novembre 2024
|-
!QNB Finansbank
|
|120-200 TL
|1500 TL
|10000 TL
|8% declinabile
|Novembre 2024
|-
!İşbank (Turchia İş Bankası)
|
|200-400 TL
|5000 TL
|
|8% declinabile
|Novembre 2024
|-
!Şekerbank
|
|7%
|5000 TL
|5000 TL
|9,975% declinabile
|Marzo 2025
|-
!Garanti BBVA
|
|7,99%
|
|10000 TL
|
|Novembre 2024
|-
!Yapı Kredi
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|8,09%
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Se la vostra banca fa parte della Global ATM Alliance, TEB è il partner locale per i prelievi senza commissioni.
'''Considerate che potrebbe essere più conveniente cambiare soldi contanti che prelevare al bancomat a causa delle commissioni di banca e del cattivo cambio.'''
=== Shopping ===
[[File:Evil_Eye_Decorations.jpg|miniatura|Il malocchio veglierà su di voi in ogni angolo della Turchia e, perché non altrove?]]
[[File:Carpet_Shop_in_Ankara_(6225340317).jpg|miniatura|E naturalmente i tappeti turchi]]
'''Attenzione''': chiedete sempre il prezzo in anticipo se non è esposto da nessuna parte, anche se si tratta solo di un ''çay''. È una pratica estremamente comune far pagare di più ai turisti, spesso da 5 a 10 volte il prezzo. Inoltre, '''sembra essere una strategia comune dare il resto sbagliato''', soprattutto al turista distratto. Quindi, tenete sempre a mente cosa dovreste ricevere come resto e verificate immediatamente. Inoltre, non consegnate mai una banconota di grosso taglio così com'è; a volte il resto viene dato su una banconota apparentemente di taglio inferiore e il commerciante insisterà di aver appena ricevuto una banconota di piccolo taglio. Pagare con carta di credito non vi renderà immuni dalle truffe del resto, poiché alcuni venditori sono spesso impostati per addebitare in euro e dollari statunitensi oltre che in lire turche, e alcuni venditori arriveranno addirittura ad addebitarvi il prezzo indicato in una valuta diversa (ad esempio inserendo 100 euro anziché 100 lire turche nel terminale della carta di credito). Fate del vostro meglio per utilizzare banconote di grosso taglio solo presso attività commerciali affermate e rispettabili e, ove possibile, per pagare il resto con un importo quasi esatto.
Oltre ai classici souvenir turistici come cartoline e cianfrusaglie, ecco alcune delle cose che potete portare a casa dalla Turchia.
* '''Sapone di Castiglia (all'olio d'oliva)''' — Naturale, un tocco setoso sulla pelle e una calda atmosfera mediterranea nel vostro bagno. Decisamente più economico di quelli che si trovano nell'Europa settentrionale e occidentale. I mercati di strada nella regione dell'Egeo e nella regione di Marmara meridionale sono pieni di sapone all'olio d'oliva, quasi tutti fatti a mano. Persino alcuni anziani nella regione dell'Egeo producono i loro saponi di Castiglia in modo tradizionale: durante o subito dopo la raccolta delle olive, i vicini si riuniscono nei cortili attorno a grandi caldaie riscaldate a legna, quindi la liscivia derivata dalla cenere di legno viene aggiunta alla miscela di acqua calda e olio d'oliva. Al di fuori della regione dell'Egeo, nota che molti negozi di souvenir e per turisti vendono le stesse saponette all'olio d'oliva che si trovano nei supermercati (soprattutto a Istanbul), solo che sono state tolte dalla confezione originale e riconfezionate in modo più elegante. Nelle città al di fuori della regione dell'Egeo, il sapone naturale all'olio d'oliva si può trovare nei negozi specializzati in olive e olio d'oliva. Alcuni di questi negozi offrono persino saponi ecologici: realizzati con olio d'oliva biologico e talvolta con l'aggiunta di oli essenziali biologici.
* '''Tappeti e kilim''' — Molte regioni della Turchia producono kilim e tappeti fatti a mano. Sebbene i simboli e le figure differiscano a seconda della regione in cui viene prodotto il tappeto, si tratta generalmente di espressioni simboliche basate su antiche religioni anatoliche e/o sulla vita nomade turca, che prende forma attorno alle credenze sciamaniche più di 1.000 anni fa. È possibile trovare negozi specializzati in tappeti e kilim fatti a mano in qualsiasi grande città, località turistica e nella zona di [[Sultanahmed]].
: Non potete proprio andare da nessuna parte in Turchia senza che qualcuno provi a vendervi un tappeto. La gente si avvicina per strada, inizia una breve conversazione amichevole sulle vostre origini, su come vi piace la Turchia e vi chiede "Vorresti venire con me nel negozio di mio zio? È proprio dietro l'angolo e ha i migliori kilim autentici". Può essere irritante se vi lasciate influenzare, ma ricordate che gran parte dell'economia di queste persone deriva dai portafogli dei turisti, quindi non potete biasimarli per averci provato.
* '''Dessert di castagne''' e '''Pişmaniye''' — Fatto con sciroppo e castagne coltivate ai piedi del monte Uludağ, il dessert di castagne (''kestane şekeri'') è un prodotto famoso e gustoso di [[Bursa]]. Ne esistono molte varianti, come quelle ricoperte di cioccolato. Il dessert di castagne si può trovare anche altrove, ma relativamente più costoso e in confezioni più piccole. Il ''pişmaniye'' è un dolce fatto mescolando farina tostata nel burro con zucchero filato e poi modellandolo in fili sottili.
* '''Terracotta''' — La ceramica della [[Cappadocia]] fatta a mano (anfore, piatti in stile antico, vasi da fiori, ecc.) è realizzata con argilla salata locale. Il contenuto di sale dell'argilla, dovuto alla salsedine prodotta dal Lago Salato, il secondo lago più grande della Turchia, nel cuore dell'Anatolia centrale, è ciò che rende la terracotta locale di altissima qualità. In alcune città della Cappadocia, è possibile assistere alla produzione di questi manufatti, o addirittura provare a produrne uno, presso i laboratori dedicati. Sono famose anche le piastrelle con motivi classici ottomani prodotte a [[Kütahya]].
* '''Miele''' — Il miele di pino (''çam balı'') di Marmaris è famoso e ha un sapore e una consistenza molto più forti rispetto ai normali mieli di fiori. Sebbene non sia facilmente reperibile, se riuscite a procurarvelo, non perdetevi il miele della valle di Macahel, ricavato dai fiori di una foresta pluviale temperata quasi completamente al riparo dall'impatto umano, nell'estremo nord-est della regione del Mar Nero. Anche la vicina Anzer, sugli altopiani, è famosa per il suo miele, forse più facile da reperire. La stessa regione produce anche ''il deli bal'' ("miele pazzo"), ricavato dai fiori tossici del rododendro, dagli effetti allucinogeni: un consumo eccessivo può causare gravi complicazioni per la salute.
[[File:Suvla_1180790a.JPG|miniatura|Vini di Suvla, Gallipoli.]]
[[File:Spice_Bazaar_-_Gaziantep_City_-_Turkey_(15767930209).jpg|miniatura|Un negozio nel bazar delle spezie di [[Gaziantep]]]]
* '''Abbigliamento in pelle''' — La Turchia è il più grande produttore di pelle al mondo, quindi l'abbigliamento in pelle è più economico che altrove. Molti negozi nei quartieri di Laleli, [[Beyazıt]] e Mahmutpaşa a Istanbul (tutti lungo la linea del tram che attraversa Piazza Sultanahmed) sono specializzati in pelle.
* '''Souvenir di schiuma di mare''' — Nonostante il nome significhi "schiuma di mare", a cui assomiglia, la schiuma di mare (''lületaşı'') viene estratta solo in un luogo al mondo: la provincia di [[Eskişehir]], nell'estremo nord-ovest della regione dell'[[Anatolia centrale|Anatolia Centrale]]. Questa roccia, simile al gesso a prima vista, viene lavorata per realizzare pipe e bocchini. Ha una consistenza morbida e cremosa ed è un ottimo oggetto decorativo. Disponibile in alcuni negozi di Eskişehir.
: Se intendete portare a casa una qualsiasi quantità di miele turco, controllate le normative del vostro Paese in materia di importazione di prodotti agricoli.
* '''Prodotti a base di olive oltre al sapone''' — Altri prodotti a base di olive da provare sono gli shampoo all'olio d'oliva, le acque di colonia a base di olio d'oliva e lo ''zeyşe'', abbreviazione delle prime sillabe di ''zeytin şekeri'', simile ai dessert di castagne, ma fatto con le olive.
* '''Altri saponi''' tipici della Turchia sono – i saponi all'alloro (''defne sabunu''), prodotti principalmente ad [[Antiochia]], i saponi di [[Isparta]] arricchiti con olio di rosa, prodotto in abbondanza nella zona intorno a Isparta, e ''il bıttım sabunu'', un sapone ricavato dall'olio di semi di una varietà locale di pistacchio, originario delle montagne della regione sud-orientale. A [[Edirne]], vengono prodotti saponi a forma di vari frutti. Non vengono utilizzati per la schiuma, ma piuttosto per creare un buon assortimento: quando diversi "frutti" vengono disposti in un cestino su un tavolo, riempiono l'aria con il loro dolce profumo.
* '''Seta''' abiti e sciarpe – Sebbene si possano trovare in molte parti del Paese, gli amanti della seta dovrebbero recarsi a [[Bursa]] e, prima di lì, apprendere le basi della contrattazione.
* '''Delizie turche''' e '''caffè turco''' – se vi piacciono durante il vostro viaggio in Turchia, non dimenticate di portarne qualche confezione a casa. Sono disponibili ovunque. Il caffè turco è meglio acquistarlo in un supermercato locale con prezzi indicati; i supermercati e i negozi per turisti generalmente si affidano agli stessi fornitori, ma questi ultimi applicano un sovrapprezzo significativo per l'esperienza di acquisto e un packaging più curato.
* '''Vino''' – La Turchia vanta una ricca tradizione vinicola millenaria, con regioni come la Cappadocia, la Tracia e l'Anatolia che producono vini rinomati. Tra i vini turchi più famosi figurano quelli prodotti da uve autoctone come ''il Kalecik Karası'' (un rosso morbido e fruttato), ''l'Öküzgözü'' (un rosso corposo ed equilibrato) e ''il Narince'' (un bianco fresco e aromatico). Marchi come Kavaklıdere, Doluca e Sevilen hanno ottenuto riconoscimenti internazionali, rendendo il vino turco una perla nascosta per gli appassionati.
* E, naturalmente, l'onnipresente '''malocchio''' (''nazar boncuğu''), cos'altro?
==== Contrattazione ====
[[File:Aynali-carsi.jpg|miniatura|Al bazar Aynalı Çarşı a Çanakkale]]
In Turchia, '''la [[contrattazione]] è d'obbligo''', soprattutto nei negozi di souvenir nelle zone turistiche e nei negozi di tappeti ovunque, dove ci si ''aspetta'' che il cliente contratta e quindi il prezzo iniziale offerto è spesso gonfiato. Potete anche provare a trovare un alloggio, soprattutto fuori stagione. Durante la contrattazione, non mostratevi troppo impressionati o interessati e siate pazienti. Dato che non ci si aspetta che gli stranieri (soprattutto gli occidentali) siano bravi a contrattare, i venditori sono pronti a rifiutare qualsiasi tentativo di contrattazione, ma siate pazienti e aspettate, il prezzo scenderà! Il prezzo concordato potrebbe essere valido solo per le transazioni in contanti, quindi per i pagamenti con carta è sensato comunicare al negoziante in un secondo momento quale sarebbe il vostro metodo di pagamento preferito.
Nei bazar è d'obbligo la contrattazione. Difficile, se non impossibile "fare l'affare", tuttavia per evitare di pagare cifre spropositate, o quanto meno molto più alte, è sempre buona norma cercare di capire il prezzo di mercato di ciò che volete acquistare, ad esempio guardate in un centro commerciale (che ha prezzi fissi) qualcosa di simile. Anche nelle agenzie turistiche si deve negoziare e come termine di paragone guardate il costo di biglietti aerei, treni e mezzi pubblici (bus e traghetti).
==== Rimborso IVA ====
Potete ottenere un '''rimborso IVA''' anche se non siete cittadino o residente permanente in Turchia. Cercate l'adesivo blu "Tax-Free" sulle vetrine o all'ingresso dei negozi: questi sono gli unici posti in cui potete ottenere un rimborso IVA. Non dimenticate di portare i documenti necessari per ottenere il rimborso IVA al momento della partenza dalla Turchia.
Le aliquote di rimborso IVA sono del 18% per gli acquisti di accessori, elettronica, orologi, occhiali da sole, cosmetici, porcellana/ceramica e articoli per la casa e dell'8% per tessuti e abbigliamento, pelletteria, tappeti, scarpe, borse, ottica, libri e cibo.
Sebbene la Turchia aderisca a un'unione doganale con l'Unione Europea per i prodotti non agricoli, non esiste un'iniziativa volta ad abolire i negozi duty-free negli aeroporti e ai valichi di frontiera, a differenza di quanto avviene nell'UE.
==== Souvenir antichi ====
Portare fuori dalla Turchia qualsiasi oggetto d'antiquariato (definito come qualcosa che abbia più di 100 anni) è soggetto a '''severe restrizioni''' o, in molti casi, addirittura vietato. Se qualcuno si offre di vendervi un oggetto d'antiquariato, o vi aspetta una truffa e vi viene offerta un'imitazione a caro prezzo, o rischiate di diventare complici della criminalità organizzata se decidete di acquistarlo.
=== Mancia ===
[[File:Ayval%C4%B1k_2021.jpg|miniatura|Ristoranti ad Ayvalık]]
In generale, la [[mancia]] non è considerata obbligatoria. Tuttavia, è molto comune lasciare una '''mancia del 10%''' nei ristoranti se si è soddisfatti del servizio. NON è possibile aggiungere la mancia al conto della carta di credito. È molto comune tra i turchi pagare il conto con carta di credito e lasciare la mancia in contanti o monete. La maggior parte dei camerieri restituirà il denaro in monete il più possibile, questo perché i turchi non amano portare monete in giro e di solito le lasciano al tavolo. Alcuni ristoranti applicano automaticamente il supplemento per il servizio (di solito il 10%), nel qual caso non sono necessarie mance aggiuntive.
Alcuni ristoranti applicano anche un supplemento di ''kuver'' (coperto), che in teoria dovrebbe coprire pane e burro, posate, ecc. I ristoranti in zone turistiche come Sultanahmet a Istanbul sono particolarmente noti per ''i kuver'' esorbitanti. Per legge, questi supplementi devono essere chiaramente indicati sul menu e possono essere contestati in caso contrario, e la gente del posto non lascia la mancia se è previsto un supplemento di coperto.
I tassisti non si aspettano mance, ma è prassi comune lasciare loro il resto. Se insistete per ricevere il resto esatto, chiedete "''para üstü?"'' (pronunciato "pah-rah oos-too", che significa "resto"). All'inizio l'autista sarà riluttante a darvelo, ma alla fine ci riuscirete.
Se siete abbastanza fortunati da provare un bagno turco, è consuetudine lasciare una mancia del 10% del totale e dividerla tra tutti gli addetti. Questo è un aspetto importante da tenere a mente quando si dà la mancia in Turchia, e garantirà che la vostra esperienza proceda senza intoppi e sia piacevole.
I cassieri dei supermercati potrebbero arrotondare l'importo totale ai successivi 25 kuruş circa se si paga in contanti (l'importo esatto viene invece detratto quando si paga con carta di credito). Non si tratta di una sorta di mancia involontaria, ma semplicemente perché non sono adeguatamente riforniti di monete rare in circolazione. Quindi non sorprendetevi se il resto che vi viene dato sembra inferiore di una frazione di lira. È assolutamente lecito pagare l'importo esatto se si dispone di un numero sufficiente di kuruş.{{-}}
== A tavola ==
{{Vedi anche|Cucina mediorientale|Cucina greca}}
[[File:Beypazarı_Sofrası.jpg|miniatura|Assortimento di cibi turchi: ''baklava'', ''sarma'', yogurt, ''pilaf'' di carne e ceci e composta/stufato di frutta.]]
[[File:Meze_Lido_Restaurant_Adalar.JPG|miniatura|Assortimento di ''meze'']]
'''La cucina turca''' combina influenze balcaniche, mediterranee, centroasiatiche, caucasiche e levantine ed è estremamente ricca, riflettendo la diversità culturale e biologica del territorio. In effetti, si dice spesso che la cucina turca non sia una cucina nazionale unica e unificata, ma '''un insieme di diverse cucine regionali''' con preferenze su stili di cottura e ingredienti che in alcuni casi si sovrappongono e in altri divergono: ad esempio, l'olio d'oliva e altri oli vegetali sono comuni in Occidente, mentre altrove il burro è più diffuso; alcune regioni sono ricche di verdure mentre altre di carne; il manzo è tradizionalmente la carne rossa più importante in Occidente, ma agnello e capra riempiono questa nicchia altrove (il maiale, sebbene non illegale, è molto difficile da trovare tranne che nelle grandi città a causa del suo status di tabù nell'Islam). I frutti di mare, principalmente pesce, sono comuni nel nord e nell'ovest, il sud e il sud-est sono ricchi di spezie, mentre altrove sono molto più moderati e "insipidi", l'alimento base principale è il riso nel nord e nell'ovest e il ''bulgur'' altrove; il pane è comune ovunque, ma anche questo si presenta in una varietà di forme e formati, e così via. Naturalmente, con la crescita dell'immigrazione interna e lo sviluppo delle tecnologie dei trasporti e delle comunicazioni, le differenze sono spesso sfumate e non così nette come in passato, ma le principali distinzioni permangono.
Le verdure principali sono melanzane, cipolle, lenticchie, fagioli, pomodori, aglio e cetrioli e, come per altri ingredienti, la loro disponibilità e diffusione dipendono dalla regione.
[[File:Mini_lahmacun_-_mini_pide.jpg|miniatura|''Lahmacun'' e ''Pide'']]
Se cercate un'esperienza completa, un ''esnaf lokantası'' è un ristorante turco tradizionale che serve pasti abbondanti e casalinghi, principalmente a base di ''sulu yemek'', piatti saporiti e cotti a fuoco lento, come stufati e verdure brasate come ''dolma'', ''karnıyarık'' (melanzane con carne macinata) o ''kuru fasulye'' (fagioli in salsa di pomodoro). Questi ristoranti si rivolgono principalmente a lavoratori e gente del posto, offrendo pasti pronti a prezzi accessibili in un ambiente informale. Ci sono anche molti tipi di '''ristoranti specializzati''' tra cui scegliere, poiché la maggior parte non prepara o serve altri tipi di cibo. I ristoranti turchi tradizionali servono pasti preparati quotidianamente e conservati a bagnomaria. I pasti sono all'ingresso, quindi è facile vederli e sceglierli. I ''kebapçı'' sono ristoranti specializzati in molti tipi di kebab. Alcuni ristoranti di kebab servono alcolici (spesso indicati con il nome ''ocakbaşı''), mentre altri no. Esistono sottotipi come ''il ciğerci'' (specializzato in fegato fritto), ''l'Adana kebapçısı'' (kebab al peperoncino originario della città meridionale da cui prende il nome) o ''l'İskender kebapçısı'' (fette di manzo arrosto in salsa di pomodoro e yogurt, originario di Bursa). Vale la pena provare anche i ristoranti specializzati in zuppe, i ''çorbacı.'' I ristoranti di pesce ''(balıkçı'') servono tipicamente ''meze'', per lo più accompagnati da ''rakı'' o vino. ''I dönerci'' sono diffusi in tutto il paese e servono ''döner'' kebab come fast food. ''I köfteci'' sono ristoranti che servono polpette (''köfte'') come piatto principale. Altri piatti che si possono trovare in locali specializzati includono il ''tantuni'' (sandwich con carne di agnello o pollo macinata finemente e salsa), il ''mantı'' (noto anche come "ravioli turchi" spesso in salsa di yogurt all'aglio), il ''gözleme'' (sottili frittelle ripiene di carne, formaggio o patate, spesso cotte in un tradizionale forno a legna; un'opzione molto comune lungo le strade o nei luoghi panoramici in campagna), il ''lahmacun'' (spesso indicato come "pizza turca", carne macinata, cipolla e prezzemolo su un pane sottile e croccante), il ''pide'' (simile al ''lahmacun'', ma con pezzi di carne più grandi e forse formaggio su una base di pane più spessa; probabilmente etimologicamente correlato a "pizza") e ''il çiğ köfte'' (un wrap di grano bulgur morbido e verdure fresche; la ricetta originale includeva carne cruda, da cui il nome "polpetta cruda", ma oggigiorno è più comunemente vegano). ''Midye'' (cozze con riso piccante) e ''kokoreç'' (intestini di ruminante grigliati e speziati) sono spesso spuntini notturni, disponibili nelle '''[[Cibo di strada|bancarelle di strada]]''' e gustati dopo una maratona di bevute.
=== Kebab ===
[[File:İskender_Kebap.jpg|miniatura|Kebab ''di Alessandro'']]
Il prodotto culinario turco più famoso è senza dubbio il '''kebab''' (''kebap''), carne alla griglia in varie forme, tra cui il famoso ''döner kebap'' (sottili fette di carne tagliate da un gigantesco spiedo rotante) e lo ''şiş kebap'' (carne allo spiedo), e molti altri ancora. Un pasto completo in un ristorante di ''kebap'' inizia con una zuppa, spesso di lenticchie (''mercimek çorbası''), e una serie di antipasti ''meze'' con olive, formaggio, sottaceti e un'ampia varietà di piccole pietanze. I meze possono facilmente trasformarsi in un pasto completo, soprattutto se consumati insieme al ''rakı''.
Mangiare spendendo poco si fa soprattutto nei kebab, che si trovano ovunque a Istanbul e in altre grandi città. Per l'equivalente di un paio di dollari, si ottiene un'intera pagnotta tagliata a metà, farcita con carne alla griglia, lattuga, cipolle e pomodori. I visitatori provenienti dall'Europa probabilmente lo conoscono bene, anche se i nordamericani che hanno familiarità con lo "shawarma" (a sua volta linguisticamente derivato dal turco ''çevirme'') avvolto in pane pita o piadine, dovrebbero cercare la parola ''dürüm'' o ''dürümcü'' sulle vetrine dei chioschi di kebab e chiedere che il kebab sia avvolto in un pane ''dürüm'' o ''lavaş'' a seconda della regione.
=== Frutti di mare ===
[[File:Fish_and_seafood_of_Turkey_in_Istanbul.jpg|miniatura|Selezione di frutti di mare nel mercato di [[Kadıköy]]]]
'''La cucina turca di mare''' è plasmata dall'estesa costa del paese, offrendo una ricca varietà di pesce e frutti di mare, ognuno preparato in stili regionali unici. Il Mar Nero è famoso per ''l'hamsi'' (acciughe), spesso fritte, grigliate o trasformate in ''hamsili pilav'' (riso alle acciughe). Le coste dell'Egeo e del Mediterraneo offrono il ''levrek'' (spigola) e il ''çipura'' (orata), solitamente grigliati interi con olio d'oliva ed erbe aromatiche. Altre scelte popolari includono il ''palamut'' (bonito), ''i''l ''lüfer'' (pesce azzurro) e il ''kalkan'' (rombo), spesso serviti in specialità stagionali. Il pesce è un alimento base nella cultura ''meyhane'', dove le persone si riuniscono per una varietà di meze come il polpo grigliato, il ''karides güveç'' (casseruola di gamberi) e il ''midye dolma'' (cozze ripiene), accompagnati da ''rakı''.
=== Vegetariani ===
[[File:Entrantes.jpg|miniatura|Assortimento di ''olio d'oliva''|sinistra]]
Ogni buon ristorante offre '''piatti a base di verdure''', e alcuni ristoranti (soprattutto quelli ''degli esnaf lokantası'') che offrono il tradizionale ''ev yemeği'' ("cibo casalingo") propongono specialità a base di olio d'oliva (''zeytinyağlı'') con un contenuto vegetariano. '''La [[regione dell'Egeo]]''', dove tutti i tipi di erbe selvatiche vengono consumate come piatti principali, cotte o crude e condite con olio d'oliva, è davvero adatta ai viaggi vegetariani, ma lo stesso non vale in tutte le altre parti del paese: nel sud-est, ad esempio, un piatto senza carne non è considerato un pasto completo. In queste zone, i supermercati possono aiutare con i loro scaffali pieni di verdure in scatola o piatti cotti all'olio d'oliva (importati da fuori regione). I ristoranti vegetariani specifici non sono comuni e si trovano solo nelle zone centrali delle grandi città o in alcune località turistiche.
Grazie alle diverse zone climatiche, è possibile consumare una selezione varia e fresca di '''frutta''' in qualsiasi stagione e luogo.
=== Dolci ===
[[File:Turkish_Delight_lokum.jpg|miniatura|Delizie turche e scatole di ''pişmaniye'']]
Alcuni dessert turchi sono modellati sulla tipologia '''levantina''', dolce e ricca di noci: piatti famosi includono il ''baklava'', una pasta sfoglia a strati di noci finemente macinate e pasta fillo imbevuta di miele e spezie, e il ''lokum (latırık''), un dolcetto gommoso a base di acqua di rose e zucchero. [[Gaziantep]] si distingue tra i turchi per il suo baklava, non da ultimo per la qualità dei pistacchi coltivati localmente. Ci sono anche molti altri tipi di dessert preparati utilizzando prevalentemente latte, come ''kazandibi'', ''keşkül'', ''muhallebi'', ''sütlaç'', ''tavuk göğsü,'' ''güllaç'' ecc. La Turchia ha anche la sua versione di knafeh, noto in turco come ''künefe'', che è una specialità della regione di Hatay a causa della sua numerosa popolazione araba.
Il gelato turco, il ''dondurma'', è una prelibatezza estiva. Ha una consistenza gommosa grazie all'estratto di radice di orchidea al suo interno e può accompagnare i dessert sopra elencati. Sebbene sia ormai disponibile in tutte le principali città, la città più famosa per questa delizia è [[Kahramanmaraş]].
=== Colazione ===
[[File:MenemenIstanbul.jpg|miniatura|Una colazione turca completa con ''menemen'' (a sinistra), pane e condimenti]]
La '''colazione turca''' tende a comprendere ''çay'' (tè), pane, olive, feta, pomodoro, cetriolo e occasionalmente creme spalmabili come miele e marmellata. Dopo un po' può diventare molto monotona. Un'ottima alternativa da provare (se ne avete la possibilità) è il ''menemen'', una variante turca delle uova strapazzate/frittata: peperone rosso, cipolla, aglio e pomodoro sono tutti mescolati alle uova. Il pasto è tradizionalmente cucinato (e servito) in una ciotola di terracotta. Provate ad aggiungere un po' di peperoncino per renderlo più piccante e assicuratevi di usare anche molto pane per una colazione calda e sostanziosa. Il pane è onnipresente in Turchia, a ogni pasto vi verrà offerto un grande cestino di pane croccante.
L'onnipresente ''simit'' (noto anche come ''gevrek'' in alcune città dell'Egeo come Smirne), molto simile al ''bagel'' ma un po' più sottile, croccante e ricoperto di semi di sesamo tostati, è disponibile sui carrelli dei venditori ambulanti praticamente ovunque, a qualsiasi ora tranne a tarda notte. Magari con l'aggiunta di feta turca (''beyaz peynir'') o formaggio cremoso (''krem peynir'' o ''karper''), un paio di ''simit'' costituiscono un ripieno perfetto per una colazione economica, o anche un pranzo da asporto.
== Bere ==
=== Bevande ===
==== Bevande analcoliche ====
[[File:Turkish_coffee_in_Istanbul.jpg|miniatura|Caffè turco con un pezzetto di lokum]]
Gli amanti del '''[[Caffè|caffè]]''' non possono esimersi dal berlo in una locanda tranquilla dato che furono proprio gli Ottomani i primi a far conoscere questa bevanda agli occidentali, mantenendone per decenni il monopolio sulle esportazioni. Il '''caffè turco''' (''Türk kahvesi''), servito in tazzine minuscole, è forte e gustoso, ma fate attenzione a non bere i fondi fangosi sul fondo della tazza. È molto diverso dai cosiddetti caffè turchi venduti all'estero. Il ''Sade'' (o ''Sade kahve'') è servito nero, mentre ''l'az şekerli'', ''l'orta'' (o ''Orta şekerli'') e il ''şekerli'' (o ''çok şekerli'') vi faranno aggiungere poco, un po' o molto zucchero nella tazza. Anche il '''caffè filtro''' (''filtre kahve'') e le sue numerose varietà sono molto comuni, con molti negozi di catene nazionali e internazionali, e imitazioni locali non appartenenti alle catene, che li distribuiscono nei centri urbani e nelle principali aree di sosta lungo le strade. Il caffè istantaneo (comunemente noto come ''neskafe'', un marchio generico) con vari aromi è ampiamente disponibile nei supermercati.
[[File:Manzara_Tokat_Turhal.jpg|miniatura|Un bicchiere di tè turco con vista su Tokat]]
Il caffè è profondamente radicato nella cultura nazionale, ma anche il '''[[tè]]''' (''çay'') è molto popolare ed è in effetti la bevanda nazionale turca, alla quale il popolo si convertì dopo la prima guerra mondiale, quando persero la loro principale fonte di chicchi, lo [[Yemen]]. Il tè alla turca ha una preparazione particolare a partire dalla doppia teiera che ha l'acqua sotto e il tè sopra. La maggior parte dei turchi pertanto è un grande bevitore di tè nella vita quotidiana e ama condividere la propria bevanda preferita con gli altri: aspettatevi un giro di tè dopo aver finito il pasto o durante una lunga visita in un negozio. Con una storia sorprendentemente breve per un'abitudine così diffusa, bere il tè è diventato popolare in Turchia solo a partire dagli anni '30: il tè ha rapidamente guadagnato terreno rispetto al caffè quando il crollo dell'impero ha significato l'isolamento dello Yemen, la provincia ottomana tradizionalmente fornitrice di caffè, e le politiche economiche protezionistiche messe in atto dopo la Prima Guerra Mondiale hanno richiesto una fonte interna per soddisfare il fabbisogno di caffeina della popolazione. Dopo alcuni tentativi infruttuosi altrove, le prime piante di tè hanno attecchito nella Karadeniz orientale. Fate attenzione se il vostro tè è preparato dalla gente del posto, può essere molto più forte del solito. Sebbene non sia una specialità locale e sia piuttosto una caratteristica turistica, è d'obbligo assaggiare il '''tè alla mela''' (''elma çayı'') o '''il tè alla salvia''' (''adaçayı'', letteralmente "tè dell'isola") della Turchia. Il tè '''alla rosa canina''' (''kuşburnu'') e il tè '''al tiglio''' (''ıhlamur'') sono altre varianti comunemente disponibili sul tema, sebbene siano consumati principalmente dai turchi come rimedi erboristici e non come bevanda rinfrescante.
Il '''Sahlep''' (o '''Salep''') è un'altra bevanda calda tradizionale, a base di latte, tuberi di orchidea e zucchero, tipicamente decorata con cannella. È particolarmente apprezzata in inverno e si può trovare nei bar e nelle pasticcerie (''pasane''), ma può essere facilmente confusa con il cappuccino per il suo aspetto. È possibile trovare anche il Sahlep istantaneo in molti supermercati, venduto con il nome di ''Hazır Sahlep'': il suo sapore è molto simile alla versione tradizionale, ma a causa delle preoccupazioni ambientali legate alla raccolta di piante selvatiche, i tuberi di orchidea vengono generalmente sostituiti con amidi di piante coltivate in questa varietà.
[[File:Fresh_ayran.jpg|miniatura|Un bicchiere di ''ayran'']]
L''''ayran''' è una bevanda salata rinfrescante (tipica delle stagioni calde) a base di yogurt che non è molto diversa dal "latticello" finlandese/russo o dal "lassi" indiano, sebbene non venga mai servita con zucchero. È consumata a livello regionale – nei Balcani, nell'Asia occidentale e nell'Asia centrale – ma la Turchia ha cercato di promuoverla come bevanda nazionale. L'ayran prodotto commercialmente è venduto da quasi tutti i ristoranti in Turchia, anche se potreste trovare qualche distributore automatico di ayran fuori da un ristorante, nel qual caso potete provare l'ayran fatto in casa, che viene tradizionalmente servito in una tazza di rame. Se viaggiate in autobus sui Monti del Tauro, chiedete il "''köpüklü ayran''" o lo "''yayık ayranı''", una varietà della bevanda molto amata dalla gente del posto. Attualmente la Turchia è il primo produttore al mondo di questa bevanda. Si può trovare in quasi ogni ristorante.
Il '''Şalgam''' (pronunciato ''shal-gahm'') o '''şalgam suyu''' è un succo di rapa fermentato, delicato o piccante, originario della regione di Çukurova, nella Turchia meridionale . È fatto con la salamoia acida e salata di sottaceti di carote viola, spezie, rapa aromatica fermentata in barili, bulgur macinato e sale grosso. Ha molti presunti benefici per la salute, ma non esagerate perché contiene anche molto sale. Il Şalgam viene spesso servito insieme al rakı, una bevanda alcolica (vedi sotto), in un bicchiere separato, poiché si completano a vicenda. In alcune parti della Turchia, ayran e şalgam vengono mescolati.
Lo '''sciroppo di papavero rosso''' è una delle bevande tradizionali turche, preparato con petali di papavero rosso, acqua e zucchero in modo naturale. Bozcaada è famosa per lo sciroppo di papavero rosso.
Marche internazionali di '''cole''', '''bibite gassate''' e '''bibite alla frutta''' sono facilmente reperibili e molto consumate, insieme ad alcune marche locali. In turco, ''soda'' significa '''acqua minerale,''' mentre in italiano questo termine sarebbe associabile più che altro a ''gazoz'' o ''sade gazoz'' in turco.
==== Bevande alcoliche ====
[[File:boza.jpg|thumb|Boza turca]]
La '''boza''' è una bevanda tradizionale fredda e densa originaria dell'[[Asia centrale]], ma diffusa anche in diversi paesi balcanici. Di colore giallo paglierino prodotta dall'orzo appena fermentato. Ha una consistenza densa e una bassa gradazione alcolica (di solito circa l'1%), ed ha un sapore leggermente acido dolce. È fermentata a partire da grano o miglio, ha un sapore agrodolce e un contenuto alcolico trascurabile. Vefa Bozacisi è il produttore di boza più noto e tradizionale di Istanbul. Ad [[Ankara]], si può acquistare un'eccellente boza da Akman Boza Salonu, nella zona di Ulus, nella città vecchia. Una versione più dolce e un po' meno densa si può trovare in bottiglia nei supermercati, soprattutto in inverno.
[[File:Toasting.JPG|miniatura|''Salute!'' - un brindisi con ''rakı'' durante un pasto in famiglia|sinistra]]
Il '''rakı''' è la bevanda nazionale turca, un distillato aromatizzato all'anice, simile all'anice, all'ouzo, alla sambuca e ''all'arak''. Viene distillato prima da uvetta o uva, o meno spesso da fichi, zucchero di barbabietola o altre fonti. La prima distillazione crea un distillato molto forte chiamato ''suma''. Molto popolare in Turchia dove è considerata una bevanda nazionale. Questo viene mescolato con anice e acqua, ridistillato, diluito e lasciato maturare per 30 giorni. Si presenta come un liquido incolore con una gradazione alcolica minima del 40% e bevuto sempre in un bicchiere lungo mescolato con acqua, che lo rende torbido. Il suo sapore è simile all'''ouzo'' greco. Non deve essere confuso con l'omonima grappa bianca [[Grecia|greca]] e [[Albania|albanese]] che, invece, è un distillato puro di vinaccia. Si può indicare ''tek'' (singolo) o ''duble'' (doppio) per la quantità di rakı da mettere nel bicchiere, e tenere a portata di mano un secondo bicchiere di acqua ghiacciata. È ottimo con antipasti, ''meze'' o frutti di mare; non bevetene grandi quantità fuori pasto, a meno che non siate Kemal Atatürk che sta rimettendo in carreggiata il vostro Paese. Ogni supermercato vende rakı: i marchi comuni (commercializzati anche in occidente) includono Yeni, Tekirdağ ed Efe.
Per quanto riguarda il '''vino''' turco, i vini sono buoni quanto le varietà di uva locali. ''Kalecik Karası'' di Ankara, ''Karasakız'' di [[Bozcaada]], ''Öküzgözü'' di [[Elazığ]], ''Boğazkere'' di [[Diyarbakır]] sono alcune delle varietà più note. I maggiori produttori di vino sono [http://www.kavaklidere.com/girisEN.aspx Kavaklıdere], [http://dolucawines.com/ Doluca], [http://sevilengroup.com/en/vineyards Sevilen] e [https://kayrawines.com/Sayfalar/index.aspx Kayra]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}, con molti buoni vigneti locali soprattutto nella parte occidentale del paese. Vale la pena assaggiare anche i vini liquorosi di [[Şirince]], vicino a [[Smirne]]. Un vino rosso dolce da provare durante il vostro soggiorno è il Talay Kuntra.
Ci sono due grandi '''birrifici''' turchi . ''Efes'' e ''Türk Tuborg'' sono due birre lager molto conosciute. Oltre a queste, si possono trovare anche Carlsberg, Guinness, Heineken e Miller prodotte localmente.
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== Infrastrutture turistiche ==
[[File:Çeşme_genel_görünüm.jpg|miniatura|[[Çeşme]] marina]]
In Turchia le sistemazioni '''variano''' da hotel a 5 stelle a semplici tende piantate su un vasto altopiano. Quindi anche i prezzi variano enormemente.
=== Alberghi ===
Tutte le principali città e località turistiche dispongono di '''hotel a 5 stelle''', molti dei quali gestiti da catene internazionali. Si tratta per lo più di blocchi di cemento, anche se alcuni, soprattutto nelle zone rurali, sono bungalow con giardini privati e piscine.
Se cercate un pacchetto vacanza all-inclusive in un '''resort''' nel Mediterraneo, troverete sicuramente tariffe migliori prenotando da casa piuttosto che in Turchia. La differenza è considerevole: rispetto a quanto paghereste prenotando a casa, potreste finire per pagare il doppio se vi recate semplicemente nel resort.
=== Ostelli e pensioni ===
[[File:Mardin,_Turkey.JPG|miniatura|Città vecchia di [[Mardin]]]]
Gli '''[[ostelli]]''' non sono molto diffusi; ce ne sono alcuni a Istanbul, principalmente nelle zone di Sultanahmet e Taksim, e ancora meno sono riconosciuti dall'Hostelling International (HI, ex International Youth Hostel Federation, IYHF). In alternativa, le '''pensioni''' (''pansiyon'') offrono alloggi a basso costo. Anche i B&B sono generalmente compresi nel termine ''pansiyon'', poiché la maggior parte di essi offre la colazione (a volte a pagamento; informatevi prima di decidere di soggiornarvi).
Unica nel suo genere nel Paese, [[Olympos (Licia)|Olympos]], a sud-ovest di [[Antalya]], è nota per accogliere i visitatori nelle '''case sugli alberi in legno''' o nelle camere da letto comuni in legno.
'''È possibile affittare appartamenti a breve termine''' in edifici bassi fronte mare. Questi appartamenti sono chiamati ''aparthotel'', spesso dotati di due stanze, cucina, bagno, mobili e utensili da cucina di base, e possono ospitare comodamente quattro o più persone. Sono più comuni nelle città costiere delle regioni di Marmara e dell'Egeo settentrionale, che attraggono un numero maggiore di famiglie turche rispetto ai viaggiatori stranieri. A persona, sono molto più economici degli hotel.
Molti '''appartamenti in multiproprietà''' (''devremülk'') accettano ospiti senza prenotazione. Si trovano principalmente in zone note per le loro sorgenti termali (non necessariamente sulla costa o circondate da numerose attrazioni) e attraggono principalmente famiglie con bambini o coppie anziane. Ma come per gli ''aparthotel'', il costo dipende dalla posizione e dalla stagione.
=== "Casa dell'insegnante" ===
Come le statue di Atatürk e le bandiere con la mezzaluna e la stella incise sui fianchi delle montagne, le ''öğretmenevi'' ("'''case dell'insegnante'''") sono parte integrante del paesaggio turco. Presenti in quasi tutte le città della Turchia, queste istituzioni governative fungono da pensioni a prezzi accessibili per gli insegnanti in viaggio e – poiché chiunque è benvenuto se c'è spazio disponibile – per chi viaggia con un budget da insegnante. Essendo così economiche, sono spesso al completo. Sebbene sia possibile verificare la disponibilità sui loro siti web, senza un documento d'identità turco sarà difficile o impossibile prenotare in anticipo.
Per la maggior parte, queste pensioni sono squallide strutture, scatole di cemento degli anni '70, solitamente dipinte di rosa e situate in alcune delle zone meno interessanti della città. Tuttavia, sicurezza e pulizia non sono mai un problema.
=== Agriturismo ===
''[https://wwoofturkey.org/ TaTuTa]'' (acronimo delle prime sillabe di ''Tarım-Turizm-Takas'': Agricoltura-Turismo-Baratto) è un progetto di [[agriturismo]] che mira a mettere in contatto agricoltori biologici con viaggiatori interessati, attraverso uno scambio di pernottamenti in fattoria in cambio di una mano nei lavori di giardinaggio.
=== Campeggio ===
[[File:A_camping_place.JPG|miniatura|Campeggiatori durante lo Zeytinli Rock Festival.]]
Ci sono molte tenute private lungo tutta la costa della Turchia, dove i proprietari affittano le loro proprietà ai campeggiatori. Questi '''campeggi,''' ''kamping'' in turco, dispongono di servizi di base come acqua corrente, servizi igienici, ombra dagli alberi (un vantaggio particolarmente gradito durante le estati torride e soleggiate), e alcuni forniscono elettricità a ogni tenda tramite cavi individuali. Campeggiare nelle città e nei paesi al di fuori dei campeggi è solitamente malvisto, quindi è sempre consigliabile chiedere all'amministrazione locale (il capo villaggio ''muhtar'' e/o il gendarme ''jandarma'' nei villaggi, i municipi ''belediye'' e/o la polizia locale ''polis'' nelle città) se esiste un posto accettabile dove piantare la tenda. Il campeggio libero nella foresta senza permesso è consentito, a meno che l'area non sia sotto tutela ambientale. Indipendentemente dallo stato di conservazione, è vietato accendere fuochi da campo in qualsiasi punto della foresta, ad eccezione dei focolari designati nelle aree ricreative (leggi "picnic").
I '''negozi''' che offrono attrezzatura da campeggio sono difficili da trovare, di solito nei vicoli delle città (spesso i negozi che offrono attrezzatura da caccia sono la scelta migliore) o nei piani interrati delle grandi gallerie commerciali. Quindi, a meno che non siate assolutamente certi di poter trovare ciò di cui avete bisogno a destinazione, è meglio portare con sé l'attrezzatura. Nei negozi più piccoli delle città meno grandi, il prezzo della maggior parte degli articoli in saldo è praticamente negoziabile: non è raro che i commessi chiedano il doppio o anche di più di quanto costerebbe normalmente in un altro negozio in una città vicina.
Sebbene una rinascita sembri essere iniziata negli anni '20, '''i campeggi per roulotte e''' '''camper''' non sono più così comuni come un tempo; ne rimangono solo pochi, se non nessuno, dei tempi in cui gli hippy percorrevano le autostrade turche a bordo dei loro furgoni – forse il più famoso, il campeggio di Ataköy, noto tra i camperisti per la sua comoda posizione a Istanbul, ha una lunga storia. Tuttavia, i camperisti possono pernottare in numerose aree di sosta lungo le autostrade e le autostrade, in molti parcheggi più grandi all'interno delle città o praticamente in qualsiasi spazio pubblico rurale appropriato. Riempire i serbatoi dell'acqua e scaricare le acque reflue sembrano essere le cose più importanti.
=== Booking.com ===
Il servizio di prenotazione per la Turchia è disponibile solo al di fuori del Paese. Ciò è dovuto a una controversia fiscale tra il sito web e il governo. Pertanto, è consigliabile prenotare l'alloggio prima di arrivare in Turchia. In alternativa, è sempre possibile utilizzare Tor o una VPN per aggirare questa limitazione.
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== Eventi e feste ==
{{Ramadan}}
I biglietti di tutti i principali eventi del paese possono essere acquistati tramite il sito [http://www.biletix.com/anasayfa/TURKIYE/en biletix.com].
=== Feste religiose ===
[[File:Yeni Cami (New Mosque, built in 1663 AD) during a Ramadan night (15094657882).jpg|miniatura|sinistra|Il ''Mahya'' è una scritta illuminata posta tra i due minareti delle moschee, soprattutto durante il Ramadan. I ''Mahya'', realizzati con lampade a olio durante il periodo ottomano, sono ora realizzati con lampadine/LED.]]
Subito dopo il ''Ramadan'' si terrà la festa nazionale di tre giorni del ''Ramadan Bayramı'' (conosciuta a livello internazionale come ''Eid-ul Fitr''), chiamata anche ''Şeker Bayramı'' ("Festa dei Dolci"), durante la quale banche, uffici e attività commerciali saranno chiusi e gli spostamenti saranno intensi. Tuttavia, molti ristoranti, caffè e bar saranno aperti.
'''Kurban Bayramı''' (spesso conosciuta con il nome arabo di ''Eid al-Adha'') è la festa religiosa islamica più importante dell'anno. Dura quattro giorni (ma di solito si prolunga di fine settimana in fine settimana se cade a metà settimana) ed è un giorno festivo in Turchia. Quasi tutto sarà chiuso durante quel periodo (molti ristoranti, caffè, bar e alcuni piccoli negozi saranno aperti, però). ''Kurban Bayramı'' è anche il periodo dell'annuale pellegrinaggio dell'Hajj alla [[La Mecca|Mecca]], quindi in Turchia gli spostamenti, sia nazionali che internazionali, sono intensi in questo periodo. Se vi trovate in città o villaggi più piccoli, potreste persino assistere alla macellazione di un animale, di solito una capra, ma a volte una mucca, in un luogo pubblico. Il governo turco ha represso queste macellazioni non ufficiali, quindi non sono più così comuni come un tempo.
Le date di queste festività religiose cambiano secondo il calendario lunare musulmano e quindi cadono 10-11 giorni prima ogni anno. Durante entrambe le festività religiose, alcune città possono offrire il '''trasporto pubblico gratuito''' (sono esclusi minibus, ''dolmuş'', taxi o autobus interurbani privati).
[[File:Working_visit_of_the_President_of_Ukraine_Petro_Poroshenko_to_the_Turkish_Republic_(2019-01-05)_86.jpg|miniatura|Nuotatori dell'Epifania]]
Ogni anno, il 6 gennaio, i cristiani ortodossi rievocano il battesimo di Cristo celebrando '''l'Epifania'''. Questo rituale inizia nelle chiese ed è seguito dalla tradizionale cerimonia del lancio della croce nel Corno d'Oro . In questa cerimonia, una croce di legno viene lanciata nel Bosforo da un sacerdote, poi i nuotatori fanno a gara per prenderla per primi. Per legge, anche le festività non musulmane sono considerate festività ufficiali, specifiche per i fedeli di tale religione, e sono esentate dal lavoro in quei giorni.
=== Festività nazionali ===
Ci sono diverse festività che possono causare ritardi nei viaggi, congestione del traffico, alloggi prenotati e luoghi affollati. Banche, uffici e aziende sono chiusi durante le festività ufficiali e il traffico si intensifica durante tutte le festività successive, quindi informatevi bene prima di partire. Non lasciatevi scoraggiare da queste festività: non è poi così difficile e spesso è molto interessante viaggiare durante le festività turche; pianificate il più possibile in anticipo.
{{Eventlist
| 1 | gennaio | Capodanno (''Yılbaşı'')|
| 23 |aprile |fondazione del primo parlamento e festa dei bambini |Giornata della sovranità nazionale e dei bambini (''Ulusal Egemenlik ve Çocuk Bayramı''): anniversario della fondazione della Grande Assemblea Nazionale turca. Si tengono raduni, bandiere turche e ritratti di Atatürk ovunque, tutti i mezzi di trasporto sono occupati.
| 1|maggio|Festa del Lavoro e della Solidarietà (''Emek ve Dayanışma Günü'', nota anche ufficiosamente come ''İşçi Bayramı'', ovvero Festa dei Lavoratori)|È stata a lungo vietata come festa per quasi 40 anni ed è stata ripristinata come festa nazionale solo nel 2009, perché negli anni passati degenerava spesso in atti di violenza. Non fatevi sorprendere nel mezzo di una parata o di un raduno del Primo Maggio.
|19 |maggio |inizio della guerra di indipendenza e festa dei giovani e dello sport (''Atatürk'ü Anma Gençlik ve Spor Bayramı'')|Celebra l'arrivo di Atatürk a [[Samsun]] e l'inizio della Guerra d'Indipendenza
|30 |agosto | Giorno della Vittoria (''Zafer Bayramı'') |Celebrazione della fine della guerra per l'indipendenza turca contro le forze d'invasione. Una grande giornata delle Forze Armate e dimostrazione della potenza militare attraverso grandi parate militari.
|29|ottobre|festa della Repubblica (''Cumhuriyet Bayramı o Yirmi dokuz Ekim'')|Segna l'anniversario della proclamazione della Repubblica Turca. Se, ad esempio, cade di giovedì, è consigliabile considerare il venerdì e il fine settimana nei propri programmi di viaggio. Il 29 ottobre segna la fine ufficiale della stagione turistica in molte località turistiche della [[Turchia mediterranea]] e, di solito, si svolgono grandi festeggiamenti nelle piazze cittadine.
|10|novembre |Morte di Ataturk|Di solito il traffico si ferma e le sirene suonano per due minuti a partire dalle 09:05, l'ora in cui Atatürk, fondatore della Repubblica Turca, morì nel Palazzo Dolmabahçe a Istanbul nel 1938. Quel momento è ufficialmente celebrato in tutto il paese, ma le attività commerciali e i luoghi ufficiali non sono chiusi per quel giorno. Tuttavia, non sorprendetevi se, mentre siete per strada, sentite un forte boato e all'improvviso persone e traffico si fermano sui marciapiedi e per le strade per un minuto di silenzio in ricordo di questo evento.
|24|novembre|festa degli insegnanti|
}}
<gallery mode="packed" heights="150">
File:Children'sDay06.JPG|La Giornata dei bambini si svolge come un festival internazionale con partecipanti da tutto il mondo in diverse città
File:Bogazdacumhuriyet2007.jpg|Fuochi d'artificio per la Festa della Repubblica sul Bosforo
</gallery>
{{-}}
== Sicurezza ==
{{Attenzione|A causa della guerra civile in corso in [[Siria]], non viaggiare entro 10 km dal confine con quel paese.
Inoltre evitate assembramenti e manifestazioni in quanto è sempre presente il rischio terrorismo.
|it=https://www.viaggiaresicuri.it/country/TUR
| lastedit=2026-01
}}
Prima di intraprendere un viaggio consultare il sito [https://www.viaggiaresicuri.it/country/TUR Viaggiare sicuri della Farnesina] per le indicazioni aggiornate sulla sicurezza del Paese.
{{Nota|titolo=Numeri di emergenza|dim-testo=95%|contenuto=In caso di emergenza si possono usare i seguenti numeri:
* Guardia medica: '''112'''
* Consulenza Medica: '''184'''
* Polizia: '''155'''
* Gendarmeria: '''156'''
* Guardia costiera: '''158'''
* Informazione Traffico: '''154'''
* Pompieri: '''110'''
* Guardia Forestale: '''177'''}}
La Turchia non è esente da attacchi terroristici perpetrati dal PKK (Partito dei lavoratori Curdi) e dalle frange estreme dell'integralismo Islamico. Il PKK ha colpito in passato anche nei centri balneari della [[Regione dell'Egeo]] mentre i fondamentalisti islamici prediligono i luoghi affollati dei grandi centri urbani, [[Istanbul]] e [[Ankara]]. Anche le zone della [[Regione dell'Anatolia Orientale|Anatolia Orientale]] al confine con [[Iraq]] e [[Iran]] ([[Siirt]], [[Sirnak]] e [[Hakkari]]) sono ancora teatro di vere e proprie azioni belliche tra il PKK e l'esercito turco. Il rischio di essere rapiti è sempre incombente nelle campagne di questa regione. Il Monte Ararat è la zona dove più di frequente avvengono rapimenti di turisti stranieri.
Entrando in alcuni musei, hotel, stazioni della metropolitana e quasi tutti i centri commerciali, soprattutto nelle città più grandi, noterete '''controlli di sicurezza''' simili a quelli presenti negli aeroporti. Non preoccupatevi, questa è la procedura standard in Turchia e non implica un pericolo immediato di aggressione. Questi controlli di sicurezza vengono inoltre condotti in modo molto più rilassato rispetto agli aeroporti, quindi non dovrete togliervi la cintura per evitare l'allarme quando passerete attraverso il metal detector.
'''Portate sempre con voi il passaporto''' o altri documenti d'identità. Potrebbe non esservi richiesto di esibirli per un lungo periodo, poi all'improvviso un minibus viene controllato dalla polizia stradale (o dall'esercito, soprattutto nella Turchia orientale), o vi imbattete in un agente di polizia con del tempo a disposizione, e dovete esibire i documenti. Alcuni edifici governativi potrebbero chiedervi di consegnare temporaneamente il passaporto in cambio di attrezzature come cuffie per la traduzione simultanea, ecc., e potreste trovare il passaporto conservato in una scatola aperta insieme ai documenti d'identità locali, il che potrebbe essere un po' sconcertante. Gli hotel potrebbero chiedervi di consegnare il passaporto fino al pagamento del conto, il che vi metterebbe in una situazione imbarazzante. Rivolgersi alla polizia ha sempre fatto sì che restituissero il passaporto, una volta completata la procedura di registrazione. Mostrare un biglietto da visita personale, una o due carte di credito o conoscere l'indirizzo di un hotel rispettabile potrebbe risolvere la situazione di assenza di documenti, ma qualsiasi agente che si rispetti vi dirà che avete torto e se ne pentirà la prossima volta. Tuttavia, se trattati con cortesia, la polizia e i militari possono essere piuttosto amichevoli e persino offrire passaggi fino alla città successiva (non scherzo).
Se intendete visitare l'[[Anatolia orientale]] o sud-orientale, informatevi sulle ultime notizie. Sebbene offra numerose bellezze naturali, la situazione può essere precaria a causa di '''conflitti etnici''' e proteste, che a volte sfociano in violenze. La regione è ben lontana dall'essere una zona di guerra, soprattutto dopo il cessate il fuoco del 2025 con gli insorti curdi e il processo di disarmo, ma è consigliabile prestare attenzione quando si visita questo luogo instabile. Il rischio reale di minacce non è molto elevato, tuttavia, se ci si attiene alle rotte principali e si seguono le regole del buon senso (come evitare le manifestazioni).
=== Criminalità ===
Le grandi città della Turchia, in particolare Istanbul, non sono immuni alla '''microcriminalità'''. Sebbene la microcriminalità non sia rivolta specificamente ai turisti, non costituisce affatto un'eccezione. Scippi, borseggi e rapine sono le forme più comuni di microcriminalità. L'installazione, nei primi anni 2000, di una rete di telecamere che sorveglia le strade e le piazze principali ha ridotto il numero di episodi di scippi e rapine. Come ovunque, si raccomanda di seguire il buon senso.
Tenete portafoglio e soldi nelle tasche anteriori invece che in quelle posteriori, nello zaino o nella borsa a tracolla. Non esponete la vostra macchina fotografica o il cellulare in pubblico per troppo tempo se si tratta di un modello nuovo e/o costoso (sanno cosa portarvi via; nessuno si prenderà la briga di rubare un cellulare di dieci anni perché verrebbe pagato pochissimo). Lo stesso vale per il portafoglio, se sembra gonfio. Mantenete un ampio margine e allontanatevi rapidamente dalla zona se vedete due o più persone che improvvisamente iniziano a discutere e a litigare, perché potrebbe essere un trucco per attirare la vostra attenzione mentre un'altra persona vi sottrae i gli oggetti di valore. Fate attenzione, questo spesso accade molto rapidamente. Fate attenzione ai vostri effetti personali nei luoghi affollati e sui mezzi pubblici, soprattutto su tram e autobus urbani.
Evitate i vicoli bui e desolati '''di notte'''. Se sapete di doverne attraversare uno di notte, non portate con voi troppi contanti. State lontani dalle folle di manifestanti se la manifestazione sembra trasformarsi in una manifestazione poco pacifica. Inoltre, nelle località turistiche, quando andate in spiaggia, non portate con voi attrezzature di valore se non c'è nessuno che se ne prenda cura mentre nuotate. Se vi accorgete che vi hanno rubato il portafoglio, è consigliabile controllare i cestini della spazzatura più vicini prima di denunciare lo smarrimento alla polizia. Spesso i ladri in Turchia gettano il portafoglio nella spazzatura per evitare di essere colti in flagrante. Ovviamente è molto probabile che i vostri soldi non ci siano più, ma c'è la possibilità che ci siano anche carte di credito e documenti.
Date un'occhiata alla [[Istanbul#Truffe|sezione truffe dell'articolo su Istanbul]] per farvi un'idea del tipo di '''truffe''' in cui potreste imbattervi altrove nel Paese, come a Istanbul.
=== Sicurezza stradale ===
In Turchia, è sempre consigliabile '''guidare con prudenza''' e adottare ogni precauzione. Gli automobilisti in Turchia ignorano abitualmente le norme del codice della strada, incluso il superamento degli stop e la svolta a sinistra dalla corsia di estrema destra; queste abitudini di guida causano frequenti incidenti stradali. Gli automobilisti che hanno problemi o incidenti con l'auto si accostano al ciglio della strada e accendono le luci di emergenza per avvisare gli altri automobilisti, ma molti automobilisti posizionano una grossa pietra o un mucchio di pietre sulla strada a circa 10-15 metri dietro i loro veicoli invece di accendere le luci di emergenza. È vietato usare il cellulare mentre si guida. È severamente vietato dalla legge.
Quando si guida di notte su strade rurali, in particolare durante il periodo del raccolto estivo, bisogna fare attenzione ai '''macchinari agricoli non illuminati''' che si muovono lentamente nella corsia e potrebbero non essere visibili finché non ci si trova pericolosamente vicini.
All'interno delle città, ci sono '''attraversamenti pedonali''' dipinti di bianco, o raramente di giallo, sulle strade principali, che sono legalmente punti di precedenza per i pedoni. Tuttavia, per molti automobilisti, sono poco più che disegni ornamentali sulla superficie stradale, quindi è meglio attraversare la strada al semaforo. Assicuratevi comunque che tutte le auto siano ferme, perché non è insolito vedere automobilisti che passano i primi secondi di semaforo rosso. Come opzione più sicura, sui viali ampi sono disponibili anche cavalcavia pedonali e passaggi sotterranei. Nelle strade strette, durante l'ora di punta, è possibile attraversare la strada ovunque e in qualsiasi momento, poiché il traffico si muove solo a intermittenza. Anche lungo i vicoli dei quartieri antichi, non dovete preoccuparvi di rimanere sul marciapiede (che di solito è troppo stretto e irregolare per essere comunque utile); potete camminare tranquillamente in mezzo alla strada, solo per spostarvi di lato quando arriva un'auto.
=== Animali ===
[[File:Istanbul_photos_by_J.Lubbock_2015_563.jpg|miniatura|Un gatto e un cane che si rilassano in un bar]]
Le terre selvagge della Turchia ospitano sia specie di serpenti '''velenosi''' che '''non velenosi''' (''yılan''). Le zone meridionali e soprattutto sudorientali (anche le città) del paese ospitano un gran numero di '''scorpioni''' (''akrep''), quindi fate attenzione se/quando dormite sui tetti aperti, cosa comune nella regione sudorientale in estate. Se venite punti da uno di loro, cercate urgentemente assistenza medica.
Per quanto riguarda i mammiferi selvatici, i più pericolosi sono '''lupi''', '''orsi''' e '''cinghiali,''' ma gli attacchi agli esseri umani sono estremamente rari. Tutti questi animali vivono solo nelle zone montuose (di quasi tutte le regioni) e le probabilità di avvistarne uno sono molto basse (tranne i cinghiali, che non sono così rari). È improbabile che lupi e orsi attacchino, a meno che non li seguiate o li disturbiate (o, in particolare, i loro cuccioli) in modo aggressivo. Tuttavia, nella stagione degli amori, tra novembre e gennaio, i cinghiali sono noti per attaccare anche alla minima provocazione.
La minaccia più grande per gli animali è rappresentata dai '''[[Cani aggressivi|cani randagi]]''' (o dai cani da pastore nelle zone rurali). Non date per scontato, però, di imbattervi in bande di cani randagi aggressivi vicino al cancello di Santa Sofia o al beach club. Si trovano principalmente nelle zone rurali e nelle zone periferiche delle città. Di solito sono discreti e hanno più paura di voi di quanto voi ne abbiate di loro. La '''rabbia''' (''kuduz'') è endemica in Turchia (e in [https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/rabies gran parte del mondo]), quindi chiunque venga morso da un cane o da un altro carnivoro dovrebbe cercare cure urgenti, nonostante ciò che potrebbe esservi stato detto dal vostro hotel o da altri sconosciuti benintenzionati.
Molti cani randagi che vedrete nelle città hanno delle targhette auricolari di plastica e i gatti hanno una cicatrice su un orecchio (solo una piccola cicatrice) che indica che l'animale è stato vaccinato contro la rabbia e una serie di altre malattie, sterilizzato e poi rimesso in strada, poiché questo è il trattamento più umano possibile, rispetto al tenerli in una gabbia o all'ucciderli.
=== Tempo atmosferico ===
La maggior parte della Turchia ha estati calde, con estati estremamente calde nell'entroterra sud-orientale, e sebbene nessuna parte della Turchia sia desertica, fate molta attenzione quando andate a sud e sud-est se non siete mai stati in un clima estivo caldo prima. Andateci piano i primi giorni di vacanza. È sempre un'ottima idea applicare una crema solare extra ed evitare l'alcol mentre vi abituate al caldo estivo. Tuttavia, nonostante gli stereotipi, la Turchia non è calda tutto l'anno. Gli inverni sono rigidi nelle regioni centrali e soprattutto orientali del paese e in montagna, e le parti settentrionali della Turchia (vedi regioni di Marmara e del Mar Nero) hanno un clima marittimo mite con estati calde ma non torride.
=== disastri naturali ===
La maggior parte della Turchia è soggetta a '''[[Terremoto|terremoti]]'''. Sono previste inondazioni improvvise nella regione del Mar Nero.
=== Polizia turistica ===
Esistono sezioni di '''"Polizia Turistica"''' presso i dipartimenti di polizia di Ankara, Antalya, Istanbul (a Sultanahmed) e Smirne che forniscono assistenza specifica ai turisti, dove i viaggiatori possono segnalare lo smarrimento o il furto del passaporto o qualsiasi altra attività criminale di cui potrebbero essere stati vittime. Il personale è multilingue e parla inglese, tedesco, francese e arabo.
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== Situazione sanitaria ==
Sebbene sia sempre buona norma stipulare un'assicurazione medica prima di ogni viaggio, è comunque opportuno sapere che il [https://consistanbul.esteri.it/it/ Consolato Generale] ha concluso con la Universal Hospital Group (il più grande gruppo medico turco) un protocollo che prevede un trattamento di favore per tutti i cittadini [[italia]]ni presso gli ospedali facenti parte del predetto gruppo; a [[Istanbul]], presso l’Ospedale Tedesco in Sira Selviler Caddesi, nell'area di Taksim. L'accordo prevede l'applicazione del 45% di sconto sulle spese mediche (esclusi farmaci e cure dentali o estetiche). Si potrà per maggiori informazioni contattare il n. +90 212 293 2150 1577 che garantisce assistenza in lingua [[inglese]]. Per verificare che l'accordo sia sempre valido si può contattare il consolato italiano al +90 212 243 10 24/25.
=== '''Sicurezza alimentare''' ===
Il cibo è generalmente privo di contaminazione biologica, ma è meglio peccare per eccesso di prudenza. Preferite i locali frequentati dalla gente del posto ed evitate il cibo venduto all'aperto, almeno in estate, quando può deteriorarsi abbastanza rapidamente senza refrigerazione. Frutta e verdura fresca devono essere lavate accuratamente per rimuovere i residui di pesticidi; i prodotti biologici certificati non sono molto comuni. Alcuni ingredienti tipici dell'est, del nord-est e del sud-est, come la carne di capra o d'oca e le spezie forti, potrebbero risultare insoliti per i palati occidentali e potrebbero causare [[Diarrea del viaggiatore|diarrea]], quindi è consigliabile avere a portata di mano almeno un farmaco antidiarroico, soprattutto se si prevede di viaggiare fuori dai sentieri battuti. Un antidiarroico derivato dal lievito probiotico ''Saccharomyces boulardii'' è comunemente disponibile senza ricetta in farmacia con il marchio ''Reflor''.
[[File:Anzer_yaylası-2.JPG|miniatura|Non c'è motivo di preoccuparsi della sicurezza dell'acqua in luoghi come l'altopiano di Anzer, a sud di Rize: anzi, gli abitanti degli altopiani del Ponto potrebbero offendersi se chiedete insistentemente acqua in bottiglia.]]
=== '''Acqua''' ===
L'[[acqua]] del rubinetto, compresa quella che esce dalle fontane pubbliche storiche (''çeşme'') o dalle fontane delle moschee (''şadırvan''), generalmente non è piacevole da bere; è spesso molto calcarea a causa del clima e della geologia sottostante, ed è quasi sempre fortemente clorata, eppure nessuno garantisce che sia sufficientemente sicura da bere a causa di possibili carenze nella rete di distribuzione. Quindi '''è meglio attenersi all'acqua in bottiglia''', che è facilmente reperibile e disponibile in diverse dimensioni, dai bicchieri di plastica da 0,25 litri ai barattoli da ufficio da 19 litri, con i formati da 0,5 litri e 1,5 litri più comuni. Le catene di negozi la offrono sempre a un prezzo più conveniente rispetto ai chioschi lungo la strada, ai mezzi di trasporto o ai negozi dei musei; Un prezzo equo nei supermercati nel 2022 è il volume in litri moltiplicato per 3. Tuttavia, se non resistete alla tentazione di bere un'acqua fresca dal primo venditore ambulante mentre camminate su un marciapiede caldo in un pomeriggio estivo, controllate sempre che la bottiglia abbia un'etichetta e i dettagli di produzione stampati al laser sulla parte superiore o sul tappo, altrimenti potreste ritrovarvi a bere acqua del rubinetto in una bottiglia riutilizzata.
Se avete intenzione di trascorrere del tempo all'aperto, chiedete consiglio alla gente del posto sulla disponibilità di acqua dolce. Le penisole strette e rocciose (ad esempio, alcuni tratti della [[Via Licia]]) spesso non dispongono di fonti d'acqua proprio dove ne avete più bisogno.
Infine, è bene essere cauti con l'acqua, ma non bisogna arrivare alla paranoia: se l'acqua che sgorga da una sorgente di montagna o da una fontana di paese ha un bell'aspetto e un buon odore, probabilmente lo è.
[[File:2021-04-09_Uskudar_Haydarapasa_Numune_Hastanesi_2.jpg|miniatura|''Numune Hastanesi'' a Istanbul, uno degli stabilimenti sanitari più antichi e ininterrottamente attivi al mondo]]
=== '''Ospedali''' ===
In Turchia esistono sia ospedali privati che pubblici (''hastane''). Gli ospedali privati sono gestiti da associazioni, aziende e università private e offrono un livello di comfort simile a quello degli hotel. Gli ospedali pubblici sono gestiti dal Ministero della Salute e dalle università pubbliche. Tutte le città di medie e grandi dimensioni e le principali località turistiche dispongono di ospedali privati, diversi in molte città, ma in una piccola città un ospedale pubblico è la soluzione migliore. Aspettatevi folle e code negli ospedali pubblici, tranne che per le emergenze. Potrebbe anche essere negato l'accesso agli ospedali pubblici per situazioni non urgenti, o potrebbe essere richiesto il pagamento anticipato, se non si dispone di un'assicurazione sanitaria turca o di viaggio. L'assicurazione sanitaria di viaggio è altamente raccomandata perché i migliori ospedali privati operano secondo il principio "chi usa paga" e le loro tariffe sono molto più elevate rispetto a quelle degli ospedali pubblici. È una questione di giudizio se includere l'evacuazione aerea nella polizza se si prevede di visitare aree rurali più remote. Nelle periferie delle città, di solito ci sono anche poliambulatori che possono curare malattie o infortuni più semplici. Nei villaggi non aspettatevi altro che piccole cliniche (''sağlık ocağı'', letteralmente "casa della salute") che hanno una disponibilità e un personale molto limitati, sebbene possano curare efficacemente disturbi semplici o ''fornire'' anticorpi contro, ad esempio, il morso di serpente. Sulla segnaletica stradale, le indicazioni per gli ospedali sono indicate da una "H" su sfondo blu scuro [[File:Turkish_road_sign_84.jpg|20x20px]], mentre le cliniche dei villaggi sono indicate da un cartello con una mezzaluna rossa [[File:Turkish_road_sign_85.jpg|32x32px]], l'equivalente turco della croce rossa.
In ogni ospedale è presente un '''pronto soccorso''' (''acil servis'') aperto 24 ore su 24. I poliambulatori suburbani non sono tenuti a fornirne uno, ma alcuni lo sono comunque. Gli ambulatori di paese hanno certamente orari di apertura molto più limitati (generalmente dalle 8:00 al tramonto).
La Turchia (in particolare Istanbul e Antalya) è diventata una meta popolare per il [[turismo medico]], in particolare per interventi di chirurgia estetica come il trapianto di capelli. Sono disponibili pacchetti comprensivi di trattamento e vacanza.
=== '''Salute dentale''' ===
Le cliniche dentistiche private (''diş hekimi'') si trovano lungo le strade principali. (Ci sono anche ospedali dentistici pubblici, ma le loro liste d'attesa sono spesso lunghissime: non vorreste prenotare un appuntamento anche settimane dopo la vostra partenza dal Paese). Mentre la maggior parte dei dentisti lavora su appuntamenti programmati, potete semplicemente recarvi per le emergenze. E non preoccupatevi se avete bisogno di un appuntamento; le cliniche private sono molto più efficienti nella gestione del tempo rispetto agli ospedali pubblici.
Dentifrici e spazzolini tradizionali (sia di marche locali che internazionali) possono essere acquistati nei supermercati. Per una maggiore varietà, è possibile rivolgersi alle farmacie. È consentito lavarsi i denti con l'acqua del rubinetto.
[[File:Istanbul_(8274732158).jpg|miniatura|I negozi ''Aktar'' sono negozi di erboristeria tradizionali che vendono rimedi naturali, spezie, erbe essiccate, oli essenziali e prodotti biologici; hanno una lunga storia radicata nella medicina alternativa dell'era ottomana e sono famosi per le tisane, le piante medicinali e i prodotti di bellezza naturali.]]
=== '''Farmacie''' ===
Per legge, i farmaci sono venduti solo nelle farmacie (''eczane''), che sono presenti in gran numero in tutte le città e in molti paesi. Cercate le insegne spesso illuminate con una E rossa. Le farmacie sono aperte dalle 8:30 alle 18:00, tuttavia ogni città ne ha almeno una di turno notturno (''nöbetçi eczane''), e tutte le altre in città di solito ne espongono nome, indirizzo e numeri di telefono sulle vetrine. La maggior parte dei farmaci di base, compresi gli antidolorifici come ''l'aspirina'', sono venduti senza ricetta.
=== '''Zanzare''' ===
Tenere a portata di mano un repellente per [[Proteggersi dai parassiti|zanzare]] è una buona idea. Sebbene il rischio di malaria in qualsiasi parte del Paese sia ormai scomparso da tempo (ad eccezione delle aree più meridionali vicino al confine siriano, che fino agli anni '80 presentavano un rischio molto basso), le zanzare possono essere fastidiose soprattutto nelle zone costiere fuori città, comprese le località turistiche, nelle notti tra giugno e settembre. In alcune città, soprattutto quelle vicino ai delta, la popolazione di zanzare è così elevata che le persone abbandonano le strade durante il "raid delle zanzare" che si verifica tra il tramonto e un'ora dopo. I repellenti aerosol contenenti DEET (alcuni sono adatti per l'applicazione sulla pelle, mentre altri, quelli in barattoli di latta alti, servono per liberare una stanza dalle zanzare prima di andare a letto, non per l'applicazione sulla pelle, quindi scegliete con cura cosa acquistate) sono disponibili nei supermercati e nelle farmacie. Esistono anche repellenti solidi in compresse da utilizzare con i loro appositi dispositivi in ambienti chiusi dotati di presa elettrica. Rilasciano nell'aria sostanze chimiche inodori che disturbano i sensi delle zanzare e impediscono loro di "trovarvi". Le compresse, insieme ai relativi dispositivi, sono reperibili anche nei supermercati e nelle farmacie. Attenzione! Non toccate le compresse a mani nude.
=== '''Zecche''' ===
Le autorità raccomandano di indossare abiti di colore chiaro, che rendano più evidente la presenza di una zecca sul corpo. Si raccomanda inoltre di indossare pantaloni lunghi anziché pantaloncini corti se si prevede di camminare in zone con erba fitta e/o alta (l'habitat abituale delle zecche). Se si vede una zecca sul corpo o sui vestiti, '''non cercate in alcun modo di estrarla,''' poiché ciò potrebbe far sì che la testa della zecca (e la sua bocca, dove trasporta il virus) rimanga conficcata nella pelle. Rivolgersi invece immediatamente all'ospedale più vicino per richiedere assistenza medica urgente.
La regione costiera del Mar Nero, la regione di Marmara, le coste dell'Egeo e del Mediterraneo e l'Anatolia orientale sono generalmente considerate esenti da specie di zecche portatrici di malattie, senza vittime. Tuttavia, per essere prudenti, è consigliabile recarsi comunque all'ospedale più vicino in caso di morso di una zecca (molto probabilmente innocente). Ricordate inoltre che, se doveste recarvi nella zona a rischio sopra descritta, le zecche non sono attive in inverno. Il loro periodo di attività va da aprile a ottobre, così come il periodo di pericolo.
=== '''Bagni pubblici''' ===
Molte zone centrali dispongono di [[bagni pubblici]], ''tuvalet'' o più gentilmente ''lavabo'' ("lavandino") in turco parlato, ma è possibile trovarli tramite le ''relative'' indicazioni. Se non ne trovate uno e avete fretta, cercate il minareto più vicino: ce n'è sempre uno disponibile a lato o sotto le moschee. Una volta all'interno, cercate le indicazioni ''"Bay"'' per uomini, ''"Bayan"'' per donne e i relativi pittogrammi per indirizzarvi alla sezione corretta. Alcuni bagni pubblici sono gratuiti, ma è più probabile che vi venga richiesto di consegnare il resto all'addetto all'ingresso o ai tornelli automatici: tenete a portata di mano il resto esatto. In luoghi come Istanbul, il costo a volte viene riscosso dalla tessera dei trasporti pubblici locali, quindi è sempre una buona idea avere un po' di credito extra. La pulizia varia in modo estremo, da impeccabile a pessima, ma di solito è accettabile. La maggior parte dispone di bagni alla turca, ma sempre più ristoranti e attività lungo la strada offrono bagni con seduta, a volte con illustrazioni sulla porta della cabina che indicano il tipo di bagno. La carta igienica è raramente disponibile nei bagni pubblici, ma all'interno della cabina è sempre presente un rubinetto per lavarsi dopo. La carta igienica è comunemente reperibile a prezzi accessibili nei supermercati, con un numero variabile di rotoli per confezione, e le piccole confezioni di tovaglioli di carta, facili da usare e trasportare, sono un articolo molto apprezzato dai venditori ambulanti.
=== '''Prodotti per il ciclo mestruale''' ===
Sono ampiamente disponibili diversi tipi e modelli di assorbenti monouso. Basta dare un'occhiata ai supermercati. Tuttavia, le donne turche preferiscono gli assorbenti interni molto meno delle donne europee, quindi sono più rari. Sono disponibili solo in alcune farmacie.
=== '''Hammam''' ===
Se non ne avete mai provato uno, vi siete persi una delle esperienze più belle della vita e non siete mai stati puliti. Potete trovare la vostra pace interiore con la storia e l'acqua di un bagno (''hamam''). Scoprite gli hamam di [[Istanbul]].
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== Rispettare le usanze ==
Il gesto per esprimere la negazione scuotendo il capo in Turchia è l'esatto contrario: la testa va sollevata dal basso verso l'alto con un gesto secco.
=== Cose da fare ===
I turchi sono un popolo molto amichevole, educato e ospitale, a volte anche fino al limite.
* Quando venite invitati in una casa turca, assicuratevi di portare un regalo. Va bene qualsiasi cosa, dai fiori ai cioccolatini, a qualcosa di rappresentativo del vostro Paese (ma non vino e altre bevande alcoliche se state per incontrare il padrone di casa o se non lo conoscete abbastanza bene, poiché molti turchi, per motivi religiosi o meno, non bevono alcolici, ed è per questo che sarebbero considerati regali inappropriati). Quando arrivate a casa, toglietevi le scarpe appena fuori o subito dentro la porta, a meno che il proprietario non vi permetta esplicitamente di tenerle. Anche in quel caso, potrebbe essere più educato togliersi le scarpe. E se desiderate davvero il loro rispetto, ringraziate il padrone di casa per l'invito e fategli i complimenti. Una volta dentro casa, non chiedete nulla perché sicuramente ve lo offrirà. Il padrone di casa farà in modo di farvi sentire a casa, quindi non approfittate della sua gentilezza.
* In Turchia la gente rispetta gli anziani, quindi su un autobus, un tram, una metropolitana e altri mezzi di trasporto pubblico, i giovani vi offriranno sempre un posto a sedere se siete una persona anziana, disabile, incinta o avete bambini con voi.
* È un gesto di rispetto inchinarsi leggermente (non fare un inchino completo) quando si saluta una persona anziana o in una posizione di autorità.
* Provate a usare qualche frase in turco. Saranno lusinghieri se ci proverete, e non c'è motivo di vergognarsi. Capiscono che il turco è molto difficile per gli stranieri e non derideranno affatto i vostri errori; anzi, saranno felici che ci proviate, anche se potrebbero non essere sempre in grado di capire la vostra pronuncia!
* Arrivare in ritardo a un incontro sociale o a una festa non è maleducato, ma è importante essere puntuali agli appuntamenti di lavoro e ad altre situazioni formali.
* Stringere la mano quando si saluta e ci si congeda è molto comune in Turchia, soprattutto nelle situazioni formali. Se siete un uomo che saluta una donna, potete aspettare e vedere se è lei a stringere la mano. Anche salutare qualcuno senza stringere la mano è molto comune e accettabile, soprattutto in situazioni meno formali. In Turchia, le strette di mano non sono così decise come in Occidente; di conseguenza, una stretta troppo forte sarà considerata maleducata. Sebbene la [[Pandemia di COVID-19|pandemia di Covid]] abbia ulteriormente ridotto la frequenza di questa pratica, in situazioni informali come tra familiari e amici intimi, un bacio sulla guancia una o due volte, con o senza stretta di mano, è molto comune. Il bacio sulla guancia tra uomini è molto comune in questi ambienti e in altre situazioni informali e viene dato due volte, tranne che tra i credenti e nelle aree conservatrici. Per le persone di diversi decenni più anziane, soprattutto le donne, si può optare per un bacio sulla mano: la forma tradizionale si conclude portando la mano alla fronte.
=== Cose da evitare ===
[[File:Republic_Day_celebrations_in_Istanbul_2023_(10).jpg|miniatura|Una parata durante le celebrazioni del Giorno della Repubblica]]
I turchi sanno che i visitatori solitamente non conoscono la cultura e le usanze turche e '''tendono a tollerare''' gli errori degli stranieri in questo senso. Tuttavia, ce ne sono alcuni che incontreranno la disapprovazione universale e che dovrebbero essere evitati a tutti i costi:
'''Politica:'''
* '''L'articolo 301''' del Codice penale turco proibisce la "denigrazione pubblica" del Paese, delle istituzioni governative turche, dell'esercito turco, della polizia turca o degli eroi nazionali turchi. Tale comportamento è punibile con '''una pena detentiva fino a due anni'''. Ciò che costituisce denigrazione pubblica è definito in modo ampio dalle autorità. In parole povere, astenetevi dal fare commenti negativi sul Paese.
* '''L'articolo 299''' del Codice penale turco proibisce di insultare il presidente, un reato punibile con una '''pena detentiva fino a quattro anni'''. Dalla presidenza di Erdoğan, la legge è stata utilizzata per perseguire migliaia di persone.
* '''Patriottismo e nazionalismo''' sono i pilastri della cultura turca. Parlare con affetto del proprio Paese può essere un modo per rompere il ghiaccio e conquistare nuovi amici; parlarne male, invece, no. Se lo si desidera, si può parlare del proprio Paese, purché non si renda la discussione competitiva.
* Evitate di discutere del '''[[genocidio armeno]], del separatismo curdo, del conflitto del Nagorno-Karabakh o della questione di [[Cipro del Nord|Cipro]]'''. Sono argomenti estremamente delicati e vanno assolutamente evitati. Alcuni turchi sono stati perseguiti per aver semplicemente riconosciuto il genocidio armeno.
'''Simboli:'''
* Non deridete o imitate l''''inno nazionale turco''': i turchi si offenderanno.
* Non profanate o usate in modo inappropriato la '''bandiera turca'''; non solo offenderà i turchi, ma è un reato punibile fino a '''tre anni di carcere.''' Se siete un collezionista di bandiere e state pensando di aggiungere una bandiera turca alla vostra collezione, assicuratevi di ''trattarla sempre con cura''.
* '''I turchi non sono né arabi, né persiani, né greci''': tenetelo a mente quando conversate con la gente del posto.
[[File:Whirling_Dervish_(224083915).jpeg|miniatura|Dervisci rotanti di Beyoğlu]]
'''Religione:'''
* Sebbene la Turchia sia un paese a maggioranza musulmana, per legge è uno stato laico. La maggior parte dei turchi ha una fede religiosa piuttosto rilassata.
* In alcune città conservatrici, durante il [[Viaggiare durante il Ramadan|Ramadan]], è opportuno astenersi dal mangiare, bere, fumare o masticare in pubblico.
'''Violazioni delle usanze sociali e dell'etichetta:'''
* Non soffiatevi il naso durante i pasti, nemmeno con discrezione. È considerato estremamente maleducato.
* Non stuzzicatevi i denti durante i pasti, nemmeno con discrezione. È considerato estremamente maleducato.
* Non tenete i piedi sollevati quando siete seduti e cercate di non mostrare la pianta dei piedi a nessuno. È considerato maleducato.
* Non puntate il dito contro qualcuno, nemmeno con discrezione. È considerato maleducato.
* Non masticate gomme mentre si conversa o in occasioni pubbliche. È considerato estremamente maleducato.
* Non toccate nessuno senza permesso, soprattutto le donne. Anche se le persone sono molto sensibili per cultura.
* Non abbracciate o dare pacche sulla schiena a qualcuno, soprattutto in situazioni e occasioni formali e con qualcuno che avete appena incontrato e/o che non conoscete abbastanza bene.
* Non usate parolacce durante una conversazione o mentre parlate da solo in pubblico o tra amici. È considerato estremamente maleducato.
* L'ubriachezza in pubblico (soprattutto quella rumorosa e molesta) non è assolutamente gradita ed è anzi disapprovata, soprattutto nelle zone più conservatrici del Paese. I turisti ubriachi possono anche attirare l'attenzione dei [[borseggiatori]]. Tuttavia, ciò che non è assolutamente tollerato, soprattutto dalla polizia, è quando l'ubriachezza è accompagnata da aggressività fisica verso altre persone, ciò può comportare una multa e, se ripetuta, una multa più pesante e/o una visita alla stazione di polizia (se si è turisti, si può arrivare all'espulsione dal Paese).
* Alcuni gesti comuni nell'[[Europa occidentale]] sono considerati espressioni maleducate in Turchia. Le persone tendono a essere tolleranti se vedono che siete uno straniero. Sanno che probabilmente lo state facendo inconsciamente, ma se prendete il tempo di tenerlo a mente, non avrete malintesi. Ad esempio fare una "O" con il pollice e l'indice (come per dire "OK!") è maleducato perché state facendo il gesto di un buco, che ha connotazioni che rimandano all'omosessualità nella psiche turca. Evitate di schioccare la lingua. Alcune persone lo fanno inconsciamente all'inizio di una frase. È un gesto di congedo. Anche il gesto del "ti ho preso il naso", che si fa chiudendo il pugno e mettendo il pollice tra l'indice e il medio, è considerato l'equivalente del dito medio in Turchia.
* A meno che non siano loro a porgervi la mano per primi, non provate a stringere la mano a un musulmano devoto (il velo è un chiaro segno distintivo per una donna, così come le varie combinazioni di una calotta cranica e una barba folta, quella non hipster, per gli uomini), soprattutto se siete del sesso opposto.
* Alcune persone anziane potrebbero sentirsi tristi se non le baciate la mano, soprattutto durante le festività religiose, se le conoscete già.
=== Altre cose da tenere d'occhio ===
* Le coppie straniere che mostrano affezioni in pubblico sono ancora in grado di sconvolgere i Turchi persino ad [[Istanbul]]. Le coppie turche non si tengono per mano e tanto meno si baciano in pubblico. Le manifestazioni pubbliche di affetto nelle grandi città e nelle località turistiche sono tollerate, ma potrebbero attirare sguardi indiscreti da parte del pubblico. Nelle zone rurali, invece, sono mal viste e vanno evitate. I viaggiatori gay e lesbiche dovrebbero evitare qualsiasi segno esteriore di affetto, poiché ciò attirerebbe sicuramente sguardi indiscreti da parte del pubblico. Tuttavia, le manifestazioni di affetto palesi, indipendentemente dall'orientamento sessuale, sono considerate inappropriate.
* Evitate di urlare o parlare ad alta voce in pubblico. Parlare ad alta voce è generalmente considerato maleducato, soprattutto sui mezzi pubblici. Parlare al cellulare sui mezzi pubblici non è considerato maleducato, ma normale, a meno che la conversazione non sia troppo "privata".
* Non è così comune per i turchi sorridere. Evitate di sorridere a uno sconosciuto, perché se lo fate, molto probabilmente non vi risponderà a tono e vi considererà strano. Sorridere in Turchia agli sconosciuti in pubblico non è consuetudine e potrebbe essere considerato inappropriato. Sorridere è tradizionalmente riservato a familiari e amici; sorridere a uno sconosciuto potrebbe essere considerato strano, come se lo stesse prendendo in giro e ci fosse qualcosa che non va nei suoi vestiti o nei suoi capelli.
*Si dovrebbe evitare di circolare in pantaloncini corti in città. Anche una camicia a maniche corte può essere giudicata sconveniente. Fuori dai centri balneari non è consigliabile fare il bagno in costumi succinti. In genere le famiglie turche si recano sulle spiagge non attrezzate per il picnic ma non fanno il bagno.
=== Moschee ===
[[File:Konya_Mevlana_Museum_from_park_2573.jpg|miniatura|Museo Mevlana, [[Konya]]]]
Nelle moschee è obbligatorio indossare un abbigliamento decoroso. Questo significa che nessuno deve avere spalle e gambe scoperte, e le donne devono coprire i capelli. Se non avete un indumento adatto, spesso potete prendere in prestito un foulard all'ingresso. Non dovete preoccuparvi di indossare un velo integrale; avvolgere i capelli con ''nonchalance'' è sufficiente. In caso di dubbi, lasciate che la gente del posto vi aiuti.
Prima di entrare in una moschea, è necessario togliersi le scarpe. All'ingresso sono presenti sportelli o cassette di sicurezza per depositare le scarpe, e alcune moschee forniscono sacchetti di plastica riutilizzabili per trasportarle.
Lo stesso '''codice di abbigliamento''' si applica ai santuari dei santi islamici, a meno che il sito non sia ufficialmente un museo.
Le moschee nelle zone turistiche, che ospitano in qualsiasi momento un numero di visitatori pari a quello dei fedeli, sono spesso più rilassate. Nonostante qualche turista che non rispetti il dress code, è comunque meglio vestirsi in modo sobrio e seguire tutte le procedure tradizionali quando si entra in moschee, tombe e altri luoghi di culto, non solo perché è obbligatorio, ma anche come segno di rispetto.
Durante la preghiera, i fedeli generalmente si dispongono nelle prime file delle moschee; rimanete indietro e mantenete il silenzio. Durante la preghiera del venerdì a mezzogiorno, la più frequentata, potrebbe esservi richiesto di lasciare la moschea per motivi di spazio: niente di personale. Vi sarà consentito rientrare non appena i fedeli saranno usciti dal cancello.
A differenza di altre culture mediorientali, mangiare, bere (tranne forse l'acqua), fumare (un assoluto divieto), parlare o ridere ad alta voce e dormire o semplicemente sdraiarsi all'interno delle moschee sono cose disapprovate nella cultura turca. Le manifestazioni pubbliche di affetto sono decisamente tabù.
Alcune moschee pubblicano orari di apertura ufficiali, ma in genere sono più brevi dell'orario effettivo di apertura al pubblico. Si tratta quindi più di raccomandazioni che di regole fisse.
Le chiese possono avere requisiti di abbigliamento diversi a seconda della confessione, ma vestirsi come se si andasse a visitare una moschea è molto utile. Lo stesso vale per le sinagoghe.
=== Viaggiatori gay e lesbiche ===
[[File:21._İstanbul_Onur_Yürüyüşü_Gay_Pride_(37).jpg|miniatura|Giorno dell'orgoglio a Piazza Taksim]]
La Turchia è considerata '''generalmente sicura''' per i viaggiatori gay e lesbiche, e la violenza diretta contro gli omosessuali è piuttosto rara. Rivelare apertamente il proprio orientamento sessuale, tuttavia, è probabile che attiri sguardi e mormorii in molte regioni. Inoltre, non esistono leggi contro l'omosessualità in Turchia, ma le relazioni omosessuali non sono riconosciute dal governo né accettate dalla maggior parte della società. La Turchia è quindi più conservatrice in materia LGBT rispetto alla maggior parte dell'Europa occidentale e centrale, sebbene più liberale rispetto ai paesi arabi. Un po' di cautela sarà utile al di fuori delle grandi città e delle località turistiche.
=== Etichetta aziendale ===
I turchi prendono molto sul serio i rapporti d'affari. Se un imprenditore turco è interessato a fare affari con voi, potrebbe contattarvi ripetutamente, spesso fino al punto di irritarvi. Cercate di non lasciarvi infastidire da questo.
I turchi generalmente preferiscono fare affari con chi conoscono e rispettano. Il vostro successo in Turchia dipende dalla capacità di costruire relazioni personali e di presentare le cose in modo coerente.
Quando si incontrano controparti commerciali turche, è consuetudine fare due chiacchiere prima di discutere di questioni di lavoro. Una chiacchierata sul Paese è gradita e apprezzata.
I turchi, in generale, possono essere '''negoziatori incredibilmente ostici'''. Le trattative possono essere dolorosamente lente e lunghe, ed è abbastanza comune per i turchi iniziare dagli estremi per valutare le risposte. Siate pazienti, calmi e rilassati. Cercate di non lasciarvi facilmente frustrare.
=== Fumo ===
[[File:Hagia_Sophia_2022_13.jpg|miniatura|La shisha (''narghilè'') è in realtà più turistica. La gente del posto non la fuma molto...]]
Tutte le sigarette, '''ad eccezione''' delle sigarette elettroniche, sono vendute liberamente e sono ancora relativamente economiche secondo gli standard occidentali.
Sebbene molti turchi fumino, si sta diffondendo una crescente consapevolezza riguardo al fumo e il numero di fumatori sta diminuendo lentamente ma costantemente; inoltre, il rigido divieto di fumo introdotto viene sorprendentemente applicato.
Fumare in presenza di qualcuno che non fuma in un luogo pubblico richiede il suo permesso. Se a qualcuno non piace il fumo, vi chiederà di non fumare o tossirà, poi si fermerà e si scuserà. Questo è ciò che fanno i locali.
Se venite invitati a casa di qualcuno, non fumate a meno che non lo faccia per primo l'ospite; solo allora potrete chiedergli il permesso di fumare.
==== Divieto di fumo ====
È '''vietato fumare nei luoghi pubblici''' (ad esempio aeroporti, stazioni della metropolitana e stazioni ferroviarie coperte, scuole, università, edifici amministrativi, in tutti i luoghi di lavoro, sale da concerto, teatri e cinema) e sui mezzi pubblici (aerei, traghetti, treni, treni suburbani, metropolitane, tram, autobus, minibus e taxi). È vietato fumare negli stadi, le uniche aree all'aperto in cui questo divieto è esteso. È un reato punibile con una multa. È vietato fumare anche nei ristoranti, bar, caffè, sale da tè tradizionali e nei restanti luoghi pubblici con aria condizionata, inclusi grandi magazzini e ristoranti dei centri commerciali; e non ci sono eccezioni, poiché sono vietate anche le aree interne per non fumatori. Oltre a una multa per i fumatori, è prevista una multa salata per i proprietari, che non applicano correttamente il divieto, ed è per questo che viene applicato rigorosamente da questi esercizi.
A Istanbul, soprattutto nelle zone non turistiche, alcuni bar/ristoranti/locali musicali e persino luoghi di lavoro vi porteranno un posacenere, poiché ci saranno molte persone che fumano all'interno. Nonostante un cartello sul muro lo vieti, molti ritengono che sia a discrezione dei proprietari/lavoratori dell'edificio. Tuttavia, i bar/ristoranti/locali musicali nelle zone turistiche (ad esempio [[Beyoğlu]], [[Sişli]] ecc.) vengono costantemente "incursi" (e in caso di violazioni – non solo per violazione del divieto di fumo – multati pesantemente) dalla ''zabıta'' (funzionario comunale), quindi questi locali oseranno molto meno osare violare i divieti. Sebbene tali "incursioni" possano essere sconcertanti per i turisti, i clienti non saranno interessati, poiché la ''zabıta'' non emette multe: al massimo, in caso di gravi violazioni, verrà chiesto loro di lasciare il locale.
Tuttavia, il divieto di fumo viene apertamente violato negli edifici dell'amministrazione pubblica, dove i dipendenti pubblici sembrano pensare di essere in qualche modo al di sopra della legge.
Fuori dalle città e dalle località turistiche, il divieto di fumo è applicato meno rigidamente nelle piccole città e nei villaggi, quasi mai, perché la polizia municipale (''zabıta'') raramente si reca in questi luoghi per farlo rispettare e multare, il che porta alcuni esercizi e i loro clienti a ignorarlo, ma anche lì è comunque meglio rispettare il divieto di fumo meno applicato.
Sebbene fumare sia severamente vietato sui mezzi pubblici, vedrete alcuni tassisti fumare nei loro taxi, che sono anch'essi soggetti al divieto di fumo, ma sono l'unico mezzo di trasporto pubblico in cui questo divieto viene apertamente violato. Quando salite sul taxi, chiedete semplicemente al tassista di non fumare, e lui vi obbedirà gentilmente: la maggior parte di loro spegnerà immediatamente la sigaretta non appena vede un cliente che li ferma o si avvicina.
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== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
[[File:Grand_Post_Office_Ptt.jpg|miniatura|Il Grande Ufficio Postale di Istanbul]]
Gli '''uffici postali''' sono riconoscibili dalle insegne gialle e nere ''delle PTT''. Lettere e cartoline devono essere consegnate a un ufficio postale, poiché le cassette postali per strada sono rare (e non c'è garanzia che vengano svuotate, anche se ne si vede una). Tuttavia, le Poste Turche (PTT) stampano alcuni bellissimi francobolli. Il sito web delle PTT ha una [https://www.ptt.gov.tr/en sezione in inglese]. Gli uffici postali principali nelle città sono aperti dalle 8:30 alle 20:30, mentre gli uffici postali nelle città e gli uffici postali più piccoli nelle città sono solitamente aperti dalle 8:30 alle 17:30 e a volte chiusi per pranzo.
'''''Poste restante''''' (consegna generale) devono essere inviate a un indirizzo nel seguente formato: nome completo ufficiale del destinatario (poiché al destinatario verrà richiesto un documento d'identità, un passaporto o qualsiasi altro documento che possa dimostrare che è il destinatario effettivo) + ''POSTRESANTE'' + nome del quartiere/quartiere/distretto se in una città con più di un ufficio postale o nome della città in cui si trova l'ufficio postale e codice postale (se noto, non obbligatorio, generalmente disponibile all'ingresso o sui muri interni dell'ufficio postale) e nome della provincia in cui si trova il quartiere/città dell'ufficio postale. Il destinatario potrebbe dover pagare una piccola commissione al momento della ricezione della posta. Non aspettatevi che l'ufficio postale conservi la posta per più di tre giorni lavorativi. Evitate di ricevere pacchi internazionali con un valore dichiarato superiore a 150 EUR, poiché potrebbero verificarsi notevoli problemi con la dogana.
=== Telefonia ===
{{Nota|titolo=Il vostro telefono potrebbe essere bloccato se utilizzate una scheda SIM locale non registrata|dim-testo=95%|contenuto=I telefoni cellulari stranieri senza registrazione IMEI verranno bloccati dopo 120 giorni. Questo accade solo se si utilizza una scheda SIM turca. I telefoni con una scheda SIM straniera non sono interessati dal blocco. [http://www.turkeytravelplanner.com/details/Communications/registering%20mobile%20phones%20in%20turkey.html Questo sito web] spiega come registrare il proprio telefono cellulare in Turchia. Se si prevede di rimanere a lungo termine in Turchia, è possibile pagare la quota di registrazione o acquistare un nuovo telefono in Turchia.|allineamento=sinistra}}
Sebbene non siano più comuni come un tempo, '''i telefoni pubblici a pagamento''' si trovano ancora ai lati delle piazze centrali e delle strade principali di città e paesi, nonché attorno agli uffici postali (''PTT''), soprattutto lungo le loro mura esterne. Con l'eliminazione delle vecchie schede magnetiche, i telefoni pubblici ora funzionano con schede ''Telekom'' con chip, disponibili in tagli da 30, 60 o 120 e reperibili presso gli uffici postali, le edicole e le tabaccherie. (Tuttavia, i numeri di emergenza possono essere chiamati senza scheda o altro da questi telefoni.) È anche possibile provare la carta di credito su questi telefoni, anche se potrebbe non funzionare. Tutti i telefoni nelle cabine hanno istruzioni e menu in turco e inglese, molti anche in tedesco e francese.
In alcuni chioschi e negozi sono disponibili anche telefoni in cui si paga in contanti dopo la chiamata. Per individuarli, cercate le insegne ''"kontürlü telefon"''. Questi telefoni sono però più costosi di quelli esposti nelle cabine.
Si stima che circa il 98% della popolazione turca viva all'interno delle aree di copertura dei tre operatori '''di telefonia mobile''' turchi, e praticamente tutti ne hanno uno. Gli operatori di telefonia mobile della maggior parte dei Paesi hanno accordi di roaming con una o più di queste aziende.
Le schede SIM prepagate per cellulari hanno visto un aumento significativo dei prezzi (a causa dell'inflazione). È possibile acquistarne una in aeroporto all'arrivo a prezzi notevolmente gonfiati. In alternativa, è possibile acquistarne una presso i numerosi punti vendita di Istanbul o di altre grandi città. Tra gli operatori figurano [https://www.vodafone.com.tr/ Vodafone], [https://www.turkcell.com.tr/ Turkcell] o [https://www.turktelekom.com.tr/en/ Türk Telekom]. Per i pacchetti Internet mobile, vedere di seguito.
Ecco un rapido elenco dei '''prefissi''' di alcune delle principali città e località di interesse turistico:
{{Lista su Colonne|2|
* '''212''' — [[Istanbul]] - Lato europeo
* '''216''' — [[Istanbul]]-[[Lato asiatico di Istanbul|lato asiatico]] e [[Isole dei Principi]]
* '''224''' — [[Bursa]] e [[Uludağ]]
* '''232''' — [[Smirne]] e [[Çeşme]]
* '''242''' — [[Adalia|Antalya]], [[Alanya]], [[Kemer]] e [[Kaş]]
* '''252''' — [[Muğla]], [[Bodrum]], [[Marmaris]] e [[Fethiye]]
* '''256''' — [[Aydın]] e [[Kuşadası]]
* '''258''' — [[Denizli]] e [[Pamukkale]]
* '''286''' — [[Çanakkale]] e [[Gallipoli (Turchia)|Gallipoli]]
* '''312''' — [[Ankara]]
* '''332''' — [[Konya]]
* '''384''' — [[Nevşehir]] e la maggior parte della [[Cappadocia]] (anche se alcune note città della Cappadocia che fanno parte della provincia di [[Aksaray]] hanno '''382''' come prefisso)
}}
I prefissi telefonici vengono utilizzati quando si chiama da un telefono cellulare o da fuori area. Aggiungere "0" al prefisso quando non si utilizza il prefisso internazionale, ad esempio quando si chiama da un telefono fisso in un'altra parte del Paese.
I numeri dei cellulari iniziano con 5xx al posto del prefisso. Questo prefisso viene sempre utilizzato, anche quando si chiama localmente o da un telefono con lo stesso prefisso.
I numeri che iniziano con '''0800''' sono gratuiti, mentre quelli che iniziano con '''0900''' sono servizi a pagamento. I numeri a 7 cifre che iniziano con '''444''' (utilizzati principalmente dalle aziende) sono addebitati come chiamate locali ovunque vengano chiamati in Turchia.
'''Per le chiamate internazionali''' dalla Turchia, comporre '''00''' prima del prefisso internazionale. Per le chiamate in Turchia, il prefisso internazionale da anteporre al prefisso della città e al numero di telefono è '''90''' .
=== Internet ===
Sebbene non siano più così diffusi come lo erano tra la fine degli anni '90 e l'inizio degli anni 2000, gli '''''internet café''''' o ''net café'' sono ancora presenti in numero ragionevole nelle città e nei paesi. In effetti, ogni grande città ne ha almeno uno. Tutti dispongono di buone connessioni DSL e, a volte, di stampanti. La maggior parte, se non tutti, di questi internet café dispone anche di masterizzatori CD, disponibili a pagamento.
Tutti gli operatori di telefonia mobile vendono schede SIM e pacchetti dati ai turisti (ricordatevi di portare il passaporto):
* Turkcell, il più grande operatore di telefonia mobile.
* Vodafone
* Türk Telekom, precedentemente chiamata Avea
==== Censura ====
Alcune pagine web sono bloccate per ordine del tribunale. La maggior parte degli internet café aggira questi blocchi con trucchi nelle impostazioni proxy. Wikivoyage '''non''' è bloccato dal 2023, ma se potete, scaricate le versioni offline delle guide più rilevanti prima del vostro viaggio, in formato PDF o tramite [https://osmand.net/ OsmAnd], con cui puoi ottenere tutte le guide di Wikivoyage in un unico download (solo per Android - [https://kiwix.org/en/ Kiwix] è disponibile su iPhone). Potete anche utilizzare una VPN o Tor per aggirare i blocchi.
==== Wifi ====
* Ogni '''hotel''' ha il proprio Wi-Fi. Tuttavia, alcuni hotel più vecchi non utilizzano ancora la sicurezza mista WPA2/WPA3, quindi il vostro telefono moderno potrebbe giustamente obiettare che il loro Wi-Fi non è sicuro e rifiutarsi di connettersi a meno che non lo obbligate.
* Ogni '''bar, bistrot e ristorante''' condivide la propria connessione Internet con i propri ospiti. Anche i piccoli ristoranti ora hanno accesso a Internet. Stabilità e velocità dipendono da dove vi trovate e dal tipo di bar, bistrot o ristorante. Starbucks, Nero, ecc., in genere hanno una connessione Wi-Fi stabile, a meno che non siano molto affollati. Se vi trovate in uno Starbucks, tutto ciò che dovete fare è connettere il dispositivo e compilare alcune informazioni di base per la verifica. Dopodiché, siete pronti per partire. E se vi trovate in un altro ristorante o bar, potete semplicemente chiedere al cameriere di ottenere SSID e password.
* '''La maggior parte dei comuni offre il Wi-Fi pubblico''' gratuito, principalmente nei centri cittadini e nelle piazze. Tutto ciò che dovete fare è (ovviamente quando vi trovate nei pressi di uno di questi centri) registrare il vostro ID tramite il cellulare e riceverete una password di accesso.
* È possibile '''noleggiare un hotspot Wi-Fi mobile''' durante il vostro soggiorno in Turchia. Funziona con connessione 4G in tutto il Paese e consente di connettere fino a 10 dispositivi contemporaneamente. Questi dispositivi tascabili possono essere facilmente prenotati online. Esistono numerose aziende internazionali che noleggiano hotspot mobili. Una delle più note è [https://www.rentnconnect.com/ Rent'n Connect].
{{-}}
== Tenersi informati ==
Molti sono i '''quotidiani''' pubblicati in Turchia. Di seguito sono riportati i più importanti:
* [http://www.hurriyet.com.tr/english/ Hurriyet] – Uno dei principali quotidiani disponibile on line anche in versione inglese
* [http://www.radikal.com.tr/ Radikal]
* [http://www.sabah.com.tr Sabah] – Un quotidiano molto ben informato ma disponibile solo in turco.
* [http://www.iha.com.tr/ Ihlas News Agency] – Agenzia stampa con una versione in inglese.
La '''radio''' TRT-3 trasmette in FM brevi notiziari anche in lingua [[inglese]].
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Asia
| Continente2 = Europa
| Regione continentale = Medio Oriente
| Livello = 2
}}
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Venezuela
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2026-04-28T10:40:17Z
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wikitext
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{{QuickbarCountry
| Banner = Venezuela banner Canaima lagoon.jpg
| DidascaliaBanner = Panoramica della Laguna di Canaima
| Immagine = Parque Nacional mochima.jpg
| Didascalia = Isla El Faro
| Localizzazione = LocationVenezuela.svg
| Capitale = [[Caracas]]
| Governo = Repubblica presidenziale
| Abitanti = 30.518.260 <small>(stima 2023)</small>, 28.946.101 <small>(censimento 2011)</small>
| Lingua = [[Spagnolo]]
| Religione = Cattolicesimo (81%), protestantesimo (11%), ateismo (6%), altro (2%) <small>(2020)</small>
| Elettricità = 120V/60Hz (presa americana)
| Valuta=
*bolívar venezuelano sovrano (VES)<br>
*petro (criptovaluta)<br>
*dollaro statunitense
| Fuso orario = UTC-4:30
| Prefisso = +58
| TLD = .ve
| Sito = [https://www.mintur.gob.ve/ Sito ufficiale del turismo venezuelano]
| Lat = 6.47
| Long = -66.2
}}
{{Attenzione|A causa dei disordini civili in corso, della criminalità diffusa e delle infrastrutture carenti, dovrebbero essere presi in considerazione solo i viaggi essenziali in Venezuela. Inoltre, non dovrebbero essere effettuati viaggi nelle zone di confine con la [[Colombia]] e il [[Brasile]] dove sono attivi trafficanti di droga e gruppi armati illegali e dove c'è il rischio di rapimenti.
Il Venezuela ha uno dei tassi più alti al mondo di crimini violenti, inclusi omicidi, rapine a mano armata, rapimenti e furti d'auto. Rapine a mano armata e crimini di strada avvengono in tutta [[Caracas]] e in altre città, comprese le zone frequentate dai turisti. Frequenti sono le manifestazioni di protesta che spesso degenerano in scontri con la polizia o l'esercito causando talvolta anche vittime.
È in corso un'azione militare da parte degli Stati Uniti contro il paese, già da novembre 2025 sono stati sospesi i voli aerei. Qualsiasi tipo di viaggio verso il paese è da sconsigliare.
|it=https://www.viaggiaresicuri.it/country/VEN
| lastedit=2026-01
}}
'''Venezuela''' è uno Stato dell'[[America Meridionale]] che si affaccia a nord sul mar dei Caraibi e confina a est con la [[Guyana]], a sud e a sud-est con il [[Brasile]], a ovest e a sud-ovest con la [[Colombia]].
== Da sapere ==
Il turismo diretto in Venezuela è un'industria sottosviluppata, nonostante il fatto che il Paese sia favorito da una grande varietà di paesaggi naturali e dal bassissimo costo della benzina che favorisce la mobilità dei turisti.
Il Venezuela riceve meno visitatori stranieri della piccola isola di [[Aruba]], situata appena al largo delle sue coste. Il declino del turismo è dovuto principalmente all'instabilità politica. Il Venezuela deve essere escluso dai piani di viaggio di qualsiasi turista in cerca di spasso, essendo troppi i rischi cui va incontro e i problemi che deve affrontare.
=== Cenni geografici ===
Il paese è considerato come uno dei 17 paesi con la maggiore biodiversità nel mondo, con una geografia che combina regioni tropicali e desertiche, foreste e grandi pianure. In Venezuela si trova la più grande area protetta dell'America Latina, che copre circa il 63% del territorio nazionale.
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Cristoforo Colombo, nel suo viaggio nelle Americhe del 1498, scoprì questa regione e, l'anno successivo, Amerigo Vespucci, gli diede l'attuale nome.
Nel XVI secolo, la [[Spagna]] acquisì questo territorio all'interno del suo impero, e rimase in tale condizione fino al 1811, anno della sua indipendenza dal paese iberico.
=== Lingue parlate ===
La lingua ufficiale del '''Venezuela''' è lo [[Spagnolo]].
Secondo la nuova costituzione, edita nel 1999 dal Presidente Hugo Chávez, alcune lingue indigene, parlate da circa 170.000 venezuelani, appartenenti alle etnie indios, hanno la co-ufficialità con lo spagnolo.
Tali lingue sono:
* ''Arawako''
* ''Caribe''
* ''Chibcha''
* ''Guahibana''
* ''Makú''
* ''Sáliva''
* ''Tupí''
* ''Yanomama''
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
=== Letture suggerite ===
* ''Il mondo perduto'' di Arthur Conan Doyle (1912). Narra di una spedizione su un tepui (ossia un altopiano caratteristico della regione della Gran Sabana, in Venezuela) dove sopravvivono animali preistorici (dinosauri e altre creature scampate all'estinzione). Conan Doyle trasse ispirazione per questo romanzo dalla grande suggestione suscitata dalla conquista (avvenuta nel 1884) della cima del tepui Roraima. Questo, infatti, non solo con i suoi 2800 metri è il più alto tra tutti i tepui venezuelani, ma è anche un caso di straordinario interesse biologico e geologico, poiché la sua inaccessibilità ha determinato un processo evolutivo del tutto indipendente da quello del territorio circostante. Vi si trovano effettivamente specie animali e vegetali del tutto assenti nel resto del mondo. ISBN 8845251608
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
{{Regionlist
| regionmap = Venezuela regions map.png
| regionmapsize = 400px
| regionInteractiveMap=map1
| regionmapView=Kartographer
| regionmapLat =6.47
| regionmapLong=-66.2
| regionmapZoom=5
| region1name = [[Ande venezuelane]]
| region1color = #748ab7
| region1description = La regione montuosa situata nella parte più occidentale del paese comprende gli stati di [[Mérida (stato)|Mérida]], [[Táchira]] e [[Trujillo (stato)|Trujillo]]
| region2name = [[Isole caraibiche venezuelane]]
| region2color = #e18256
| region2description = Comprende oltre 600 isole
| region3name = [[Venezuela centrale]]
| region3color = #b77698
| region3description = La parte più popolosa del paese, vi si trova la capitale [[Caracas]] e i centri di [[Miranda (stato)|Miranda]] e [[Vargas (stato)|Vargas]]
| region4name = [[Guayana venezuelana]]
| region4color = #72a370
| region4description = L'immensa e semi-disabitata zona a sud del fiume Orinoco comprende quasi metà del territorio dello stato, comprese aree di foresta amazzonica, gli altipiani di [[Gran Sabana]] e dello stato di [[Bolívar (stato)|Bolívar]] e le pianure paludose del delta dell'Orinoco.
| region5name = [[Los Llanos]]
| region5color = #abb27a
| region5description = Vasta pianura dedicata all'allevamento del bestiame, comprende gli stati di [[Apure]], [[Barinas (stato)|Barinas]], [[Cojedes]], [[Guárico]] e [[Portuguesa]]
| region6name = [[Venezuela del nordest]]
| region6color = #67a8a6
| region6description = Le spiagge deserte di [[Anzoátegui]] e del [[Sucre (stato)|Sucre]], così come le colline e le grotte dello stato di [[Monagas]]
| region7name = [[Venezuela del nordovest]]
| region7color = #b28379
| region7description = Le zone petrolifere dello stato di [[Zulia]], questa regione comprende anche le spiagge di [[Falcón]] e l'area agricola di [[Yaracuy]] e [[Lara (stato)|Lara]].
}}
=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Barquisimeto]] | alt= |lat=10.067778 | long=-69.346694 | immagine=Ciudad_de_Barquisimeto_I.jpg | descrizione=}}
| 2={{Città| nome=[[Caracas]] | alt= | lat=10.480556 | long=-66.903611 | immagine=Plaza Venezuela Sunset.jpg | descrizione=}}
| 3={{Città| nome=[[Ciudad Bolívar]] | alt= | lat=8.13793 | long=-63.548266 | immagine=Ciudad Bolívar historical zone.jpg | descrizione=}}
| 4={{Città| nome=[[Ciudad Guayana]] | alt= | wikidata=Q507080 | descrizione=Centro dell'industria siderurgica, Ciudad Guayana è la città meglio pianificata del Venezuela, turisticamente importante come ingresso alla regione del delta dell'Orinoco.}}
| 5={{Città| nome=[[Coro (Venezuela)|Coro]] | alt=''Santa Ana de Coro'' | lat=11.417 | long=-69.67 | immagine= | descrizione=Grazie alla sua architettura coloniale ben conservata, Coro è stata designata insieme al suo porto "La Vela" nel 1993 come Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, diventando così il primo sito del Venezuela ad essere insignito di questo titolo.}}
| 6={{Città| nome=[[Los Teques]] | alt= | lat=10.333333 | long=-67.033333 | descrizione=}}
| 7={{Città| nome=[[Maracaibo]] | alt= | lat=10.633333 | long=-71.633333 | descrizione=2ª città del Paese per popolazione, Maracaibo è il centro dell'industria d'estrazione del petrolio.}}
| 8={{Città| nome=[[Mérida (Venezuela)|Mérida]] | alt= | lat= 8.6 | long=-71.15 | wikidata=Q23551 | immagine=Mérida3.jpg | descrizione=Sede di un'importante università, Mérida è una delle città più visitate del Paese, grazie alla sua posizione in una vallata dominata dalle più alte vette delle Ande venezuelane. Purtroppo la crisi economica e una serie di calamità naturali ne hanno comportato il declino e, tra l'altro, la chiusura della sua funivia che raggiunge la maggiore quota altimetrica nel mondo intero (Pico Espejo, a 4.765 metri sul livello del mare).}}
| 9={{Città| nome=[[Choroní|Puerto Colombia]] | alt= | lat=10.506944 | long=-67.606389 | immagine=Beach choroni venezuela.jpg |
| wikidata=Q117325045 | descrizione=Situata sulla costa ad Ovest di Caracas, la cittadina di Puerto Colombia costituisce uno degli ingressi [[Parco nazionale Henri Pittier]] ed è attorniata da magnifiche spiagge tropicali tra le quali playa Grande e Playa El Diario (nudista).}}
| 10={{Città| nome=[[San Cristóbal (Venezuela)|San Cristóbal]] | alt= |lat=7.768172 | long=-72.232242 | immagine=CollageSCB.jpg | descrizione=Capitale dello Stato di Tachira, San Cristóbal è situata a breve distanza dalla frontiera con la Colombia, oltre la quale di trova la città di [[Cúcuta]].}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[Margarita (isola)|Isola Margarita]] | titolo=Isole venezuelane del mar dei Caraibi | alt= |wikidata=Q334738 | descrizione=L'isola caraibica è, probabilmente, la maggiore destinazione turistica del Paese.}}
|2={{Destinazione| nome=[[Los Roques]] | alt= |wikidata=Q318678 | descrizione=Arcipelago formato da circa 50 isole coralline delle quali solo [[Gran Roque]] è abitata.}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Arcipelago di Las Aves]] | alt= |wikidata=Q1806440 | descrizione=Situato tra l'arcipelago di Los Roques ad est e l'isola di [[Bonaire]] ad ovest, Las Aves è un arcipelago corallino disabitato di incredibile bellezza, soprattutto nei fondali marini, veri giardini sommersi.}}
| 4={{Destinazione| titolo=Aree naturali |nome=[[Parco nazionale Sierra Nevada (Venezuela|Parco nazionale Sierra Nevada]] | alt=''Parque Nacional Sierra Nevada'' |wikidata=Q1651329 | descrizione=Facilmente accessibile tramite la teleferica di [[Mérida (Venezuela)|Mérida]], il parco comprende le più alte vette delle Ande venezuelane, tra cui ''el Pico Bolívar'' (4978 m s.l.m.)}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale Henri Pittier]] | alt= | lat=10.38 | long=-67.619 | wikidata= | immagine=HenriPittierpq.jpg | descrizione=Istituito nel 1937 e battezzato in onore del botanico svizzero Henri François Pittier, il parco occupa la Cordigliera della Costa ed è famoso, oltre che per la straordinaria varietà della flora, anche per le piantagioni che producono una delle migliori qualità di cacao al mondo.}}
| 6={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale Morrocoy]] | alt=''Parque Nacional Morrocoy'' | lat=10.856 | long=-68.306 | wikidata=Q3896391 | immagine=Palmera Sola.JPG | descrizione= Situato lungo la costa a ovest di Caracas, il parco è famoso per le sue spiagge di sabbia bianca bordate da barriere e isolotti corallini che ne fanno un paradiso dei sub. Il parco ospita anche un gran numero di uccelli, dal falco pescatore al fenicottero rosa. Alcune delle isole più frequentate sono Cayo Sombrero, Cayo Borracho, Cayo Sal e Cayo Peraza, raggiungibili in barca dalle località di Tucacas e Chichiriviche, entrambe sulla terraferma.}}
| 7={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale Mochima]] | alt=''Parque nacional Mochima'' | lat=10.261389 | long=-64.48 | wikidata=Q3364421 | immagine=Parque Nacional mochima.jpg | descrizione=Situato sul tratto di costa tra Puerto La Cruz e Cumaná, il parco Mochima è famoso per le spiagge e il cordone di isolotti al largo, accessibili in barca, oltre che da Puerto La Cruz, anche da Santa Fé e Mochima. Il parco è molto meno frequentato di quello di Morrocoy.}}
| 8={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale Médanos de Coro]] | alt=''Parque nacional Los Médanos de Coro'' | lat=11.606419 | long=-69.737631 | wikidata=Q1244809 | descrizione=Un parco che copre una porzione del deserto lungo la costa orientale del golfo del Venezuela. ''Los Médanos'' sono dune, alte fino a 40 m. che si spostano continuamente sotto l'azione del vento (''coro'' in lingua indigena).}}
| 9={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale di Canaima]]| alt=''Parque Nacional Canaima'' | lat=6.166667 | long=-62.5 | wikidata= | immagine=Canaima 6.JPG | descrizione=Esteso per oltre 30.000 km2 fino al confine con la Guyana e il Brasile, Canaima è il quindicesimo parco nazionale più grande del mondo. Circa il 65% del parco è occupato da altipiani rocciosi, chiamati tepuis. È famoso per le sue cascate tra le quali primeggia Salto Ángel, la più alta del mondo (1283 m).}}
| 10={{Destinazione| nome=[[Monte Roraima]] | alt= | lat=5.143333 | long=-60.7625 | wikidata=Q4777 | immagine=Mt Roraima in Venezuela 001.JPG | descrizione=Il più famoso dei numerosi ''tepuis'' che costellano il parco Conaima è situato al confine con [[Brasile]] e [[Guyana]].}}
| 11={{Destinazione| nome=[[Delta dell'Orinoco]] | alt= |lat=9.002673 |long=-60.999238| wikidata=Q6104298 | descrizione=La regione del Delta dell'Orinoco presenta paesaggi completamente diversi rispetto ad altre parti del paese. Il delta è l'habitat di varie specie animali, dalle scimmie ai piranha, dai tucani ai caimani.
:I lodges lungo il fiume propongono ai loro ospiti escursioni in barca per osservare la fauna selvatica e visitare i villaggi della tribù locale dei Warao. Alcuni offrono anche safari notturni. Le escursioni possono essere anche organizzate basandosi sulle agenzie turistiche di Ciudad Bolivar o Ciudad Guayana.}}
}}
Vedi anche: [[parchi nazionali del Venezuela]].
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
I cittadini di 69 stati possono entrare in Venezuela per un periodo di massimo 90 giorni (salvo eccezioni) per turismo e, tranne i cittadini di Bolivia e Colombia, possono richiedere l'estensione del periodo di permanenza di ulteriori 90 giorni; i cittadini esenti sono quelli dell'[[Unione europea]], di [[Andorra]], [[Antigua e Barbuda]], [[Argentina]] (anche con sola carta d'identità), [[Australia]], [[Barbados]], [[Bielorussia]], [[Belize]], [[Bolivia]] (obbligatoria una prenotazione alberghiera o una lettera d'invito), [[Brasile]] (anche con sola carta d'identità), [[Canada]], [[Cile]] (anche con sola carta d'identità), [[Colombia]], [[Corea del Sud]], [[Costa Rica]], [[Ecuador]] (anche con sola carta d'identità), [[Giamaica]], [[Giappone]], [[Grenada]], [[Hong Kong]], [[Islanda]], [[Iran]] (solo per un massimo di 15 giorni), [[Liechtenstein]], [[Malesia]], [[Messico]], [[Nuova Zelanda]], [[Norvegia]], [[Palestina]], [[Paraguay]], [[Perù]] (anche con sola carta d'identità), [[Principato di Monaco]], [[Repubblica Dominicana]], [[Russia]] (per un massimo di 90 giorni in un periodo di 180 giorni), [[Saint Kitts e Nevis]], [[Saint Lucia]], [[Saint Vincent e Grenadine]], [[San Marino]], [[Sudafrica]], [[Svizzera]], [[Trinidad e Tobago]], [[Turchia]] ed [[Uruguay]] (anche con sola carta d'identità).
L'accesso con la carta d'identità ai cittadini a cui è permesso farlo non consente loro che il viaggio turistico; per scopi turistici le altre nazionalità dovranno ottenere un visto prima dell'arrivo in Venezuela (per altri scopi possono esserci esenzioni), mentre la situazione dei cittadini di [[Benin]] e [[Ghana]] è in evoluzione (questi stati hanno firmato accordi con il Venezuela ma non sono ancora entrati in vigore).
=== In aereo ===
[[File:Maiquetiaairport.jpg|thumb|L'Aeroporto Internazionale Simon Bolivar]]
Il '''Venezuela''' dispone di quattro aeroporti:
* Aeroporto Internazionale Simon Bolivar, il principale, a circa 20 km da [[Caracas]]
* Aeroporto di [[Mérida (Venezuela)|Merida]]
* Aeroporto Internazionale La Chinita, a [[Maracaibo]]
* Aeroporto di [[Los Roques]]
<!--=== In auto ===-->
=== In nave ===
Nella città di [[La Guaira]] si trova il principale porto del paese.
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== In aereo ===-->
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Obras de Mario Abreu.jpg|thumb|Museo de Arte Contemporáneo]]
{{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela}}
* Virgen de la Paz
* Paseo Los Proceres
* La Puerta de los Llanos a San Juan de los Morros
* Centro de Arte La Estancia
* Casa Natal & Museo Bolivar
* Museo de Arte Contemporáneo
* Galería de Arte Nacional & Museo de Bellas Artes
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
{{-}}
== Valuta e acquisti ==
La valuta nazionale è il '''Bolívar venezuelano''' (VEF).
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|VEF}}
Effettuare pagamenti in Venezuela è un problema serio a causa del controllo dei cambi imposto dal governo nazionale fin dal 2003.
D'altra parte, esiste un "mercato parallelo dei cambi" o "mercato nero" in cui il dollaro viene comprato fino a 15 volte il suo cambio ufficiale.
Per fare un esempio un albergo di lusso il cui prezzo al cambio ufficiale è di 200$ a notte, scende a meno di 20$ se pagato con dollari cambiati in valuta locale al mercato nero
Pagare con carta di credito o cambiare dollari in banca significa farsi derubare perché il cambio ufficiale adottato dal governo è irreale. Per questo motivo molti turisti preferiscono rivolgersi al mercato nero ma così facendo, oltre a correre rischi gravi, potrebbero andare incontro ad altri problemi al momento dell'uscita dal paese: funzionari del ministero delle finanze vi chiederanno la documentazione ufficiale dei pagamenti effettuati durante il vostro soggiorno nel Paese. Almeno fino al 2014, anno in cui fu abolito il CADIVI (''Comisión Nacional de Administración de Divisas'') questi controlli alla dogana effettuati da personale curiosamente vestito in maglietta rossa e cappello da baseball ugualmente rosso, erano causa di lunghe code all'aeroporto di Caracas.
Il cambio del dollaro al mercato parallelo è riportato sul sito di [https://dolartoday.com/ DolarToday]{{Dead link|date=aprile 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (oscurato in Venezuela). È però da notare che da quando l'inflazione è andata fuori controllo, i venezuelani hanno smesso di consultare il sito e di solito fissano i prezzi in chat di gruppo, come WhatsApp, o tramite scambi di criptovaluta.
{{-}}
== A tavola ==
<!--=== Bevande ===-->
{{-}}
== Infrastrutture turistiche ==
{{-}}
== Eventi e feste ==
=== Festività nazionali ===
* Festa dell’Indipendenza (19 aprile)
* Festa del Lavoro (1° maggio)
* Anniversario della Battaglia di Carabobo (24 giugno)
* Festa Nazionale (5 luglio)
* Columbus Day (12 ottobre)
* Festa di San Juan (24 giugno)
{{-}}
== Sicurezza ==
Prima di intraprendere un viaggio consultare il sito [https://www.viaggiaresicuri.it/country/VEN Viaggiare sicuri della Farnesina] per le indicazioni aggiornate sulla sicurezza del Paese.
Il Ministero degli Esteri italiano considera pericolose per il turista alcune zone del Paese, a causa di rapine, episodi di microcriminalità, terrorismo legato al traffico degli stupefacenti e sequestri di persona a scopo estorsivo.
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
In Venezuela mancano i medicinali, perfino un banale repellente per le zanzare. Gli scaffali delle farmacie sono vuoti e gli ospedali sono privi anche dei più basilari strumenti chirurgici.
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = America del Sud
| Regione continentale = Stati andini
| Livello = 1
}}
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Bergamo
0
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2026-04-27T21:58:52Z
~2026-25801-92
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modificato il prezzo base dei biglietti atb, rimosso il servizio noleggio monopattini elettrici Reby (non è più disponibile) e aggiunte tre alternative al momento disponibili.
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Bergamo Citta Alta Wikivoyage banner.jpg
| DidascaliaBanner = Scorcio sulla città alta
| Immagine = Bergamo collage.png
| Didascalia = <!--Didascalia dell'immagine-->
| Appellativi = Città dei mille
| Patrono = Sant'Alessandro di Bergamo
| Stato = [[Italia]]
| Stato federato =
| Regione = [[Lombardia]]
| Territorio = [[Bergamasco (Lombardia)|Bergamasco]]
| Superficie = 39,60
| Abitanti = 119.746 <small>(2023)</small>
| Nome abitanti = Bergamaschi
| Prefisso = +39 035
| CAP = 24121-24129
| Fuso orario = UTC+1
| Sito del turismo = http://www.visitbergamo.net/
| Map = it
| Lat = 45.695
| Long = 9.67
| Unesco = sì
| DdM = 2023
}}
'''Bergamo''' è una città nella [[Lombardia]], capoluogo della [[Provincia di Bergamo|provincia]] omonima.
== Da sapere ==
È tuttora una delle cinque città italiane, assieme a [[Padova]], [[Ferrara]], [[Lucca]] e [[Grosseto]], il cui centro storico è rimasto completamente circondato dalle '''[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale|mura venete]]''' (dichiarate nel 2017 dall'{{Simbolo|UNESCO}}UNESCO [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'umanità]]), che hanno mantenuto pressoché intatto il loro aspetto originario nel corso dei secoli.
Considerando i redditi dichiarati nel 2010, Bergamo è risultata essere la seconda città più ricca d'Italia, dopo Milano.
Nel 2017 Bergamo e la sua provincia fanno parte della "[[Regione Europea della Gastronomia|Regione Europea della Gastronomia-Lombardia Orientale]]", insieme alle [[Provincia di Mantova|province di Mantova]], [[Provincia di Brescia|Brescia]] e [[Cremona]].
Bergamo e [[Brescia]] sono state nominate [[Capitale italiana della cultura|Capitali italiane della cultura]] per il 2023.
=== Cenni geografici ===
Bergamo si trova in territorio pedemontano, a metà strada tra i fiumi Brembo e Serio.
Il principale corso d'acqua della città è il torrente Morla che scorre con andamento sinusoidale e per lunghi tratti interrato al di sotto di strade e parcheggi. Inoltre la città è attraversata longitudinalmente da un sistema di rogge che vi porta le acque del fiume Serio a fini di irrigazione e, un tempo, per azionare mulini e filatoi.
Il Canto Alto è il primo monte delle Prealpi Orobie che si innalza a ridosso della città esso si trova nel territorio di Sorisole, ed è stato un rifugio sicuro per la popolazione durante le guerre mondiali. Il nucleo antico della città viene fondato proprio su un sistema di 7 colli, estrema propaggine delle stesse prealpi Orobie prima della pianura.
=== Quando andare ===
{{Clima
| genmax=7 | febmax=9 | marmax=13 | aprmax=17 | magmax=23 | giumax=27
| lugmax=29 | agomax=29 | setmax=24 | ottmax=18 | novmax=12 | dicmax=7
| genmin=-1 | febmin=0 | marmin=4 | aprmin=7 | magmin=12 | giumin=16
| lugmin=18 | agomin=18 | setmin=14 | ottmin=1 | novmin=4 | dicmin=0
| genprecip=64 | febprecip=69 | marprecip=78 | aprprecip=103 | magprecip=99 | giuprecip=133
| lugprecip=107 | agoprecip=129 | setprecip=84 | ottprecip=102 | novprecip=129 | dicprecip=68
}}
La temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +1,5 °C; quella del mese più caldo, luglio, è di +22,4 °C. Le precipitazioni si concentrano nei periodi compresi tra marzo e maggio.
=== Cenni storici ===
La prima occupazione è quella dei Liguri, più precisamente gli Orobi, seguita da quella dei Cenomani e Senoni. In latino è conosciuta come ''Bergomum''. La Gallia Transpadana viene quindi annessa alla Repubblica romana in espansione, e dal 49 a.C. anche Bergomum diviene un Municipio romano. I romani riedificano il centro secondo gli assi cardo-decumano.
A seguito della caduta dell'Impero, Bergomum è ripetutamente saccheggiata, fino all'arrivo dei Longobardi nel 569, che vi insediano un Ducato. Spodestati nel 774 dai Franchi, la città viene retta da una serie di vescovi-conti. In questo periodo a Bergamo fiorirono le seguenti potenti famiglie longobarde: Suardi, Colleoni, Crotti, Rivola, Mozzi, Martinengo. Nel 904 re Arnolfo, conferì al vescovo Adalberto piena giurisdizione politica e civile sulla città, e furono anni di migliorie e rifacimenti, ma nel 1098 la giurisdizione vescovile, dopo una lotta sulle investiture, venne deposta. Dal 1098 Bergamo è Libero comune, e dopo un paio di guerre contro Brescia si unisce alla Lega Lombarda contro l'imperatore Federico Barbarossa. A partire dal XIII secolo, nell'ambito delle lotte tra guelfi e ghibellini, Bergamo cade sotto l'influenza dei Visconti di Milano, che fortificano la Cittadella.
Dal 1428 Bergamo entra a far parte dei domini della Repubblica di [[Venezia]]. I veneziani ricostruiscono la città vecchia, erigendo possenti mura difensive. Il dominio veneto continua fino all'epoca napoleonica quando, dopo la breve esperienza della Repubblica Bergamasca, della Repubblica Cisalpina e del Regno d'Italia, con la Restaurazione Bergamo cade nella sfera austriaca del Regno Lombardo-Veneto. Gli austriaci sono i fautori della prima industrializzazione del territorio bergamasco, con l'impianto di manifatture tessili. Bergamo prende parte al Risorgimento fornendo buona parte dei Mille. Giuseppe Garibaldi stesso entra in città, con i suoi Cacciatori delle Alpi, l'8 giugno 1859. Dal 1860 Bergamo è parte del Regno, e poi della Repubblica Italiana.
[[File:The Upper City of Bergamo. View from Via al Castello. Italy.jpg|thumb|center|400px|La Città Alta vista dal castello]]
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= 45.6991
| Long= 9.6652
| h = 500 | w = 450 | z = 14
| view=Kartographer
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{{Mapshape|type=geoline|wikidata=Q950794|stroke=#000000|stroke-width=4|title=T1}}
[[File:Bergamo, Piazza Vecchia, 2016-06 CN-01.jpg|thumb|Piazza Vecchia|sinistra]]
La parte più conosciuta e frequentata di Bergamo Alta è {{marker|nome=Piazza Vecchia |tipo=lime|lat= 45.704091554906114|long=9.662822509534976}}, con la fontana Contarini, il Palazzo della Ragione, la Torre civica (detta ''il Campanone''), e altri palazzi che la circondano su tutti i lati. Imponente, sul lato opposto al '''Palazzo della Ragione''', il grande edificio bianco del '''Palazzo Nuovo''', che ospita la Biblioteca civica Angelo Mai. {{marker|nome=Via Colleoni |tipo=lime|lat= 45.70435 | long=9.66239}} nota anche come ''Corsaröla'', collega Piazza Vecchia a Piazza della Cittadella ed è il cuore della città alta.
L'arteria principale di Bergamo bassa è '''viale Papa Giovanni XXIII''' (già viale Roma), che va dalla stazione ferroviaria a Porta Nuova. Il {{marker|nome=Sentierone |tipo=lime|lat=45.6954526 |long=9.6703815}} è uno dei più famosi viali di Bergamo. Costituisce uno dei punti più conosciuti della città bassa e vi si affacciano diversi esercizi commerciali e rilevanti luoghi di interesse come il Teatro Gaetano Donizetti sul parallelo largo Gianandrea Gavazzeni, e la chiesa dei Santi Bartolomeo e Stefano.
=== Quartieri ===
*{{marker|nome=[[Città Alta (Bergamo)|Bergamo alta]] |tipo=city|lat=45.703611 | long= 9.6625}} — (detta anche "Città Alta", in contrapposizione ai "borghi" bassi) è una città medioevale, circondata da bastioni eretti nel XVI secolo, durante la dominazione [[venezia]]na, che si aggiungevano alle preesistenti fortificazioni al fine di renderla una ''fortezza'' inespugnabile. Si può salire in Città Alta a piedi attraverso gli ''scorlazzini'' (scalinate), in automobile (anche se è vietato durante i fine settimana estivi e tutto l'anno la domenica pomeriggio), con la funicolare o con l'autobus.
*{{marker|nome=Bergamo bassa |tipo=city|lat= 45.6872515|long=9.6742088}} — Bergamo bassa è sede del comune, della Prefettura, della Provincia e dell'ufficio postale centrale.
*{{marker|nome=[[Borgo Santa Caterina]] |tipo=city |lat= 45.70669 | long=9.67979}} — È inserito tra [[I borghi più belli d'Italia]] dal 2019.
{{-}}
== Come arrivare ==
[[File:Interno OrioBergamo 15.jpg|thumb|Interno aeroporto Bergamo-Orio al Serio]]
=== In aereo ===
L'aeroporto più vicino a Bergamo è:
*{{Simbolo|aeroporto}} {{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio]] |lat=45.666186 |long=9.701807}} ({{IATA|BGY}}) – Situato nel comune di [[Orio al Serio]], da questo aeroporto sono disponibili molti voli low cost operati dalla compagnia aerea irlandese [http://www.ryanair.com/it Ryanair].
*{{Simbolo|aeroporto}} {{marker|tipo=go|nome=[[aeroporto di Milano-Malpensa|Milano-Malpensa]] |lat= 45.63 | long=8.723056}} ({{IATA|MXP}}) — Circa 50 km a nord di Milano, nella provincia di [[Varese]] e presso la città di [[Gallarate]]. È il secondo hub italiano dopo [[Aeroporto di Roma-Fiumicino|Roma Fiumicino]].
*{{Simbolo|aeroporto}} {{marker|tipo=go|nome= [[aeroporto di Milano-Linate|Milano-Linate]]|lat=45.449444 | long=9.278333}} ({{IATA|LIN}}) — A circa 5 km a est del centro città. È 4° nella graduatoria italiana in termini di traffico.
[[File:Stazione Bergamo 2015.jpg|thumb|Stazione FS]]
=== In auto ===
Bergamo dispone di un'uscita dall'[[File:Autostrada A4 Italia.svg|20px|Autostrada A4]]. Questa uscita collega l'autostrada con l'[[Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio|Aeroporto di Orio Al Serio]], a circa 2 km dall'uscita dell'A4.
==== Parcheggi ====
*{{Simbolo|parcheggio}} {{go
| nome=Parcheggio Piazza Libertà | alt= | sito=https://www.bestinparking.com/it/it | email=
| indirizzo= | lat=45.69676 | long=9.66877 | indicazioni=
| tel=+39 035 230648 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
*{{Simbolo|parcheggio}} {{go
| nome=Parcheggio del Centro | alt= | sito=https://parcheggio-del-centro.business.site/?utm_source=gmb&utm_medium=referral | email=
| indirizzo=Via Borfuro 4 | lat=45.69423 | long=9.66702 | indicazioni=
| tel=+39 035 219716 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
* {{Simbolo|stazione}} {{marker|tipo=go |nome=[[Stazione di Bergamo]] |lat=45.690556 |long=9.675}}, Piazzale Guglielmo Marconi 7 – Da qui è possibile raggiungere [[Milano]], [[Lecco]] e [[Brescia]]. Per info su orari e prezzi consultare il sito di [http://www.trenitalia.com trenitalia]. A sinistra rispetto l'uscita della stazione si trova il deposito bagagli.
* {{go
| nome=Stazione di Bergamo Ospedale | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.688194 | long=9.638444 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q43380696
| descrizione=
}}
=== In autobus ===
*{{Simbolo|autobus}} {{go
| nome=Stazione autolinee | alt= | sito=http://www.bergamotrasporti.it/ | email=
| indirizzo=Piazzale Marconi | lat=45.6917022 | long=9.67498 | indicazioni=a 100 metri dalla stazione ferroviaria
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
Per informazioni sulle linee passanti da Bergamo consultare il sito [http://www.muoversi.regione.lombardia.it/planner/orarioLinea.do muoversi in Lombardia].
In alternativa con [https://www.flixbus.it/ Flixbus] si possono trovare pullman con partenze da tutta Italia per Bergamo Centro e l'aeroporto internazionale di Bergamo-Orio al Serio.
{{-}}
== Come spostarsi ==
[[File:843BergamoFunicolare.jpg|thumb|Funicolare]]
È possibile raggiungere la Città Alta a piedi attraverso gli ''scorlazzini'' (scalinate che da più punti la collegano alla parte bassa della città), in automobile (anche se è vietato durante i fine settimana estivi e tutto l'anno la domenica pomeriggio), con la [https://www.visitbergamo.net/it/dettagli-oggetto/3001-funicolare-di-citt%C3%A0/ '''funicolare''']{{Dead link|date=febbraio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}, i taxi o con l'autobus, forse il migliore modo in assoluto. Per raggiungere il colle di San Vigilio è possibile prendere la seconda linea di funicolare cittadina che da Porta Sant'Alessandro porta all'antico castello medioevale. La tariffa per visitare Città Alta e Città Bassa è di 1.70€ (Zona A-Centro) I biglietti dell'ATB sono facilmente reperibili nelle edicole, nelle stazioni delle funicolari e tabaccherie, sono acquistabili direttamente a bordo tramite carte o anche sull'app ATB Mobilità. Per spostarsi in Città Bassa, il mezzo più utile è sempre l'autobus, poiché ha come capolinea la stazione ferroviaria e tranviaria TEB. Per raggiungere le Valli, si può optare per quest'ultima opzione prendendo la linea tranviaria T1 che collega Bergamo ad Albino, in media Valle Seriana, con un tragitto di 12 km, percorso in mezzora. Verso la fine dell'estate 2026 è prevista l'inaugurazione della linea TEB T2 per la Valle Brembana.
* {{listing
| nome=Funicolare città bassa | alt=Linea fun. "c" | sito=https://www.atb.bergamo.it/user/downloadExtra.aspx?TIPO=ORA&FILE=93.pdf&NOME=ATB_Linee | email=
| indirizzo= | lat=45.7010018 | long=9.6651471 | indicazioni=
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}}
* {{listing
| nome=Funicolare San Vigilio | alt=Linea fsv | sito=https://www.atb.bergamo.it/user/downloadExtra.aspx?TIPO=ORA&FILE=92.pdf&NOME=ATB_Linee | email=
| indirizzo= | lat=45.706494 | long=9.6574759 | indicazioni=
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}}
=== Taxi ===
*{{Simbolo|taxi}} {{listing
| nome=Radiotaxi Bergamo | alt= | sito=https://www.radiotaxibergamo.it/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0350 4519090 | numero verde= | fax=
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}}
=== In bici ===
[[File:Velostazione di Bergamo 01.jpg|miniatura|Velostazione di Bergamo]]
In città è presente una rete di piste ciclabili, nello spiazzale della stazione c'è una velostazione per custodire la bici mentre in altre parti della città vi sono i Bike Box accessibili 24 ore su 24. Per informazioni consultare [https://www.bicitybergamo.it/ questo sito].
*{{Simbolo|ciclabile}} {{listing
| nome=La BiGi bike sharing | alt= | sito=https://www.atb.bergamo.it/it/mobilita/bike-sharing | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=registrarsi al sito [http://www.nextbike.it/bergamo Nextbike] e scaricare l’app nextbike
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=1 euro per i primi 30 minuti di utilizzo, 1 euro per i successivi 30 minuti e 4 euro per il tempo successivo a questa prima ora
| descrizione=
}}
=== In monopattino ===
* BIT
* Lime
* dott
{{-}}
== Cosa vedere ==
{{Vedi distretti}}
[[File:Italia Bergamo 15.JPG|thumb|450px|La ''Città Alta'']]
Il centro storico di Bergamo, ancora interamente cinto dalle mura venete, appare come una città medievale. Sono presenti numerosi monumenti di tale epoca tra i quali spiccano la Torre Civica, il Palazzo della Ragione e la Basilica di Santa Maria Maggiore, splendido esempio di tardo romanico lombardo. Si trovano inoltre notevoli testimonianze di epoche successive: il gotico battistero opera Giovanni da Campione, il rinascimentale Duomo di Bergamo e soprattutto la quattrocentesca Cappella Colleoni, dell'architetto Giovanni Antonio Amadeo. Le numerose testimonianze storico-artistiche unite ad un impianto urbanistico scarsamente alterato fanno di Bergamo una delle principali città d'arte lombarde.
Da visitare [[Borgo Santa Caterina]], quartiere della città, tra [[I borghi più belli d'Italia]] dal 2019.
=== Città Alta ===
{{Vedi anche|Città Alta (Bergamo)}}
Bergamo Alta è una città medioevale, circondata da bastioni eretti nel XVI secolo, durante la dominazione veneziana, che si aggiungeva alle preesistenti fortificazioni al fine di renderla una ''fortezza'' inespugnabile. La Città Alta fa parte della Terza Circoscrizione del Comune di Bergamo.
La Terza Circoscrizione, della quale fa parte anche questo quartiere, comprende i quartieri di Conca Fiorita, Monterosso, San Colombano, Valverde, Santa Caterina, Redona, Città Alta e i Colli.
=== Città bassa ===
====Centro piacentiniano====
[[File:GiorcesCadutiBG1a.JPG|150px|miniatura|Torre dei Caduti]]
Il Centro piacentiniano è un complesso architettonico urbano posto nella parte bassa della città. È stato progettato nel 1907 come centro direzionale e terziario per ospitare istituzioni finanziarie, esercizi commerciali e uffici amministrativi. Prende il nome dal suo principale progettista, l'architetto romano [[w:Marcello Piacentini|Marcello Piacentini]].
[[File:Bancaitaliabg.JPG|miniatura|sinistra|Palazzo della Banca d'Italia]]
* {{see
| nome=Torre dei Caduti | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Vittorio Veneto | lat=45.69535 | long=9.66914 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Torre dei Caduti di Bergamo | immagine=GiorcesCadutiBG1a.JPG | wikidata=Q3995353
| descrizione=Fu costruita da Piacentini nel 1924, in omaggio ai bergamaschi morti nella Prima Guerra Mondiale. Il materiale di costruzione utilizzato è l'arenaria di Bagnatica in conci a crespone che restituisce un'opera dalla struttura possente, alleggerita peraltro da inserti ornamentali e commemorativi quali l'orologio e alcuni gruppi scultorei. L'orologio in marmo di Zandobbio è racchiuso in un quadrato i cui angoli sono rappresentati da quattro allegorie dei venti, soffianti, a simboleggiare il trascorrere e la caducità del tempo. In asse e sotto l'orologio si apre una nicchia da cui fuoriesce la statua bronzea dell'Italia Vittoriosa che regge con la destra la Vittoria e tiene nella sinistra la spada in posizione di riposo, opera dello scultore Alfredo Faino.
}}
[[File:Tribunalebg.JPG|miniatura|Palazzo di Giustizia]]
[[File:Bergamo poste e telegrafi.jpg|150px|miniatura|sinistra|Palazzo delle Poste e Telegrafi]]
* {{see
| nome=Palazzo della Banca d'Italia | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Viale Roma, 1 | lat=45.696024 | long=9.668876 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Bancaitaliabg.JPG
| descrizione=Dal 1914 fu il primo progetto realizzato dal Marcello Piacentini. La banca d'Italia era presente già dal 1860 ma non aveva una sede adatta. Per questo motivo già dal 1912.ò la direzione lavori dell'ingegnere Ernesto Suardo.
}}
* {{see
| nome=Palazzo di Giustizia | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Dante Alighieri | lat=45.696481 | long=9.669515 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q90556670
| descrizione=Il palazzo fu edificato tra il 1909 1 il 1925 su disegno del Piacentini, la direzione dei lavori fu affidata all'ingegnere Ernesto Suardo. Alla sua inaugurazione il 1º novembre 1925 era presente il re Vittorio Emanuele III.
}}
* {{see
| nome=Palazzo delle Poste e Telegrafi | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via Masone | lat=45.69831 | long=9.669192 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q16586482
| descrizione=Il palazzo fu costruito su progetto di Angiolo Mazzoni nel 1929, fu completato e inaugurato il 31 ottobre 1932. La sua grande torre farebbe da confronto con quella dei Caduti.
}}
[[File:Palazzo della Camera di commercio 1.jpg|miniatura|Palazzo della Camera di commercio]]
[[File:Palazzo dell'Unicredit 1.jpg|miniatura|sinistra|Palazzo dell'Unicredit]]
* {{see
| nome=Palazzo della Camera di commercio | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Largo Bortolo Belotti, 16 | lat=45.696495 | long=9.670685 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Palazzo della Camera di commercio 1.jpg
| descrizione=Il palazzo fu progettato dal Piacentini e dall'Angelini ed è un parallelepipedo quadrangolare con cortile interno. La facciata è in bugnato. La grande sala del Consiglio è decorata da affreschi che raffigurano alcune delle migliori località bergamasche.
}}
* {{see
| nome=Palazzo dell'Unicredit | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.695605 | long=9.66955 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| immagine=Palazzo dell'Unicredit 1.jpg
| descrizione=Il palazzo fa da unione tra piazza Vittorio Emanuele e piazza Dante, si sviluppa su due piani a forma di C e occupa un'area di 1700 mq. Fu acquistato il 19 dicembre 1916 dal Comitato Centrale dell'allora Credito Italiano dando l'incarico all'ingegnere Carlo Urbano di Milano, di preparare gli atti necessari all'acquisto per lo sviluppo del disegno preparatorio del Piacentini.
}}
=== Chiese ===
[[File:010BergamoSAlessandroColonna.JPG|150px|miniatura|Chiesa di Sant'Alessandro in Colonna]]
* {{see
| nome=Chiesa di Sant'Alessandro in Colonna | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via S. Alessandro, 50 | lat=45.69485 | long=9.66487 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Basilica di Sant'Alessandro in Colonna | immagine=010BergamoSAlessandroColonna.JPG | wikidata=Q26258352
| descrizione=E' stata edificata in tempi molto antichi nel quartiere popolare di san Leonardo; nei primi anni del Settecento ha assunto la forma che ha oggi. La tradizione vuole che sia stata edificata nei pressi del luogo in cui è avvenuto il martirio. Possiede un campanile alto 80 metri, edificato in tempi recenti. Al suo interno sono presenti numerose opere d'arte, tra cui un "Compianto" di Lorenzo Lotto, e un pregiato organo Serassi di fine Settecento, con 3800 canne.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di San Bartolomeo | alt=chiesa dei Santi Bartolomeo e Stefano | sito=http://www.domenicanibg.it | email=
| indirizzo=Largo Bortolo Belotti | lat=45.69583 | long=9.67153 | indicazioni=
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| wikipedia=Chiesa dei Santi Bartolomeo e Stefano | immagine=Chiesa di San Bartolomeo, Bergamo.jpg | wikidata=Q3668086
| descrizione=Possiede al suo interno la celebre Pala Martinengo di Lorenzo Lotto del 1513 circa, con il curioso rebus dipinto nella parte alta, che il turista è invitato a decifrare.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santo Spirito | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Torquato Tasso, 100 | lat=45.698487 | long=9.675804 | indicazioni=
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* {{see
| nome=Chiesa di Sant'Alessandro della Croce | alt= | sito= | email=
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* {{see
| nome=Chiesa di Sant'Anna | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Sant'Anna | lat=45.696266 | long=9.682112 | indicazioni=
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* {{see
| nome=Chiesa di San Bernardino | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Pignolo, 37 | lat=45.7003 | long=9.67484 | indicazioni=
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* {{see
| nome=Chiesa dei Santi Pietro e Paolo | alt= | sito= | email=
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* {{see
| nome=Chiesa della Beata Vergine Maria di Loreto | alt= | sito= | email=
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* {{see
| nome=Chiesa di San Bernardino | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via San Bernardino | lat=45.690399 | long=9.663378 | indicazioni=
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* {{see
| nome=Chiesa di San Leonardo | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Largo Nicolò Rezzara, 12 | lat=45.693094 | long=9.66421 | indicazioni=
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* {{see
| nome=Chiesa di San Massimiliano Kolbe | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Massimiliano Kolbe | lat=45.69223 | long=9.64742 | indicazioni=
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* {{see
| nome=Chiesa di San Rocco | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Broseta, 24 | lat=45.692539 | long=9.661958 | indicazioni=
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* {{see
| nome=Chiesa di Santa Lucia | alt=tempio votivo della pace | sito= | email=
| indirizzo=Via Torino 10 | lat=45.69869 | long=9.656476 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q81995002
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Maria Immacolata delle Grazie | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Viale Papa Giovanni XXIII, 13 | lat=45.69375 | long=9.67177 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q45362416
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Chiostro di Santa Marta | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Galleria Santa Marta 5 | lat=45.695189 | long=9.668505 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q56051830
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Chiesa di San Lorenzo Martire | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.710934 | long=9.692846 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q102385598
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}}
* {{see
| nome=Chiesa di San Marco | alt= | sito= | email=
| indirizzo=piazzetta di San Marco | lat=45.697653 | long=9.669274 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q95201479
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Monastero di San Benedetto | alt= | sito=https://www.monasterosanbenedettobergamo.com/ | email=
| indirizzo=Via Sant'Alessandro, 51 | lat=45.696938 | long=9.663982 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3860467
| descrizione=
}}
=== Palazzi ===
* {{see
| nome=Palazzo Frizzoni | alt=Municipio | sito= | email=
| indirizzo=Piazza G. Matteotti 27 | lat=45.694497 | long=9.668315 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3890145
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Palazzo Bonomi ex Pezzoli | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Pignolo 67 | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q51684360
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Palazzo Bonomi già Casotti Albani | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Pignolo 70 | lat=45.700403 | long=9.674242 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q51197770
| descrizione=
}}
[[File:0palazzo della Libertà.jpg|miniatura|Palazzo della Libertà]]
* {{see
| nome=Palazzo della Libertà | alt= | sito=http://www.auditoriumbergamo.it/Pages/display/Sala | email=
| indirizzo=Piazza della Libertà 7 | lat=45.697306 | long=9.668667 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q59196514
| descrizione=Il palazzo fu costruito dal 1937 al 1940 su progetto di Alziro Bergonzo per diventare la sede locale del Partito Nazionale Fascista al posto del vecchio ospedale di San Marco, trasferito nel 1930 nella nuova struttura. Il palazzo prese il nome di Casa Littoria. La struttura monumentale si pone in stretta correlazione con la piazza. La forma parallelepipeda interamente rivestita di marmo di Zandobbio, con prospetti alti 21 metri e larghi 50, copre una superficie di 7500 m². Superata la scala di accesso, decorata ai lati da sei bassorilievi di Edoardo Villa raffiguranti protagonisti della storia bergamasca, si entra nell'atrio monumentale, originariamente illuminato da vetrate e lucernario. Qui, sulla parete che lo separa dall'ex Salone della vecchia guardia (ora auditorium), nel 1940 Antonio Giuseppe Santagata dipinse la "Vita eroica di Antonio Locatelli".
}}
* {{see
| nome=Palazzo della Provincia | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via Torquato Tasso | lat=45.695995 | long=9.673196 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q48804913
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Palazzo Lupi | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Pignolo | lat=45.701717 | long=9.672784 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q98931685
| descrizione=
}}
=== Altro ===
[[File:Bergamo cimitero.jpg|miniatura|Cimitero monumentale]]
* {{see
| nome=Cimitero monumentale | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.6986 | long=9.690286 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:00-17:00 | prezzo=
| wikidata=Q48804639
| descrizione=È stato progettato da Ernesto Pirovano ed Ernesto Bazzaro e costruito tra il 1896 e il 1913 in stile eclettico nel quartiere di Borgo Palazzo.
}}
* {{see
| nome=Colonna del Crotacio | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.694915 | long=9.664325 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q93491045
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Conservatorio di Studi Musicali Gaetano Donizetti | alt= | sito=https://www.consbg.it/ | email=
| indirizzo=Via Don Luigi Palazzolo, 88 | lat=45.68856 | long=9.66406 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=E' il conservatorio di Bergamo, fondato nei primi anni dal musicista tedesco Giovanni Simone Mayr (1763-1845), per dare lezioni caritatevoli. Fu lì che Donizetti ricevette l'istruzione musicale da Mayr.
}}
* {{see
| nome=Parco della Scultura | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Torquato Tasso, 8 | lat=45.69621 | long=9.67306 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Situato nel giardino del palazzo della Provincia possiede al suo interno delle statue in stile moderno dello scultore bergamasco Giacomo Manzù (1908-1991) e di altri artisti locali.
}}
* {{see
| nome=Monumento al Partigiano | alt= | sito=https://luoghidelcontemporaneo.beniculturali.it/monumento-al-partigiano | email=
| indirizzo=Viale Papa Giovanni XXIII° - PiazzaMatteotti | lat=45.69468 | long=9.66943 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Paolo Monti - Servizio fotografico - BEIC 6363809.jpg
| descrizione=Opera di Giacomo Manzù del 1977 che rappresenta una donna che compiange il cadavere di un partigiano, appeso a testa in giù. La sua sublimità induce a riflettere sul senso della guerra.
}}
* {{see
| nome=Obelisco a Napoleone | alt= | sito= | email=
| indirizzo=piazza Vittorio Veneto | lat=45.695098 | long=9.669199 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Dedicato inizialmente ad Alvise Contarini, al passaggio delle truppe napoleoniche fu intestato a Napoleone.
}}
* {{see
| nome=Parco della Trucca | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Martin Luther King, 100 | lat=45.681302 | long=9.637617 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q43303851
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Parco Turani | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Marzanica – Via Montello – Via Don Gnocchi | lat=45.711889 | long=9.693639 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q54790041
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Villa dei Tasso | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.694292 | long=9.712326 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q17494359
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Torre dei venti | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.670143 | long=9.667797 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q16616977
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Torre del Galgario | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q26911183
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Colonia elioterapica | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q98688658
| descrizione=
}}
=== Musei ===
[[File:Accademia Carrara.JPG|thumb|Accademia Carrara]]
Nel quartiere [[Borgo Santa Caterina]] si trova l''''Accademia Carrara''' che conserva un ricco patrimonio di opere d'arte con dipinti dal Rinascimento alla fine dell’Ottocento, e la '''Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea'''.
* {{see
| nome=Museo Adriano Bernareggi | alt=Museo Diocesano Adriano Bernareggi | sito=http://www.fondazionebernareggi.it/it/museo/il-palazzo | email=
| indirizzo=Via Pignolo, 76 | lat=45.70079 | long=9.673755 | indicazioni=presso palazzo Bassi Rathgeb
| tel=+39 035 278151 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Museo Adriano Bernareggi | wikidata=Q3867569
| descrizione=Il museo ospita opere d'arte provenienti dalla collezione Bernareggi e dal patrimonio diocesano. Al suo interno si conserva la ''Trinità'' di Lorenzo Lotto e il ''Battesimo di Cristo'' di Giovanni Battista Moroni.
}}
* {{see
| nome=Museo Matris Domini | alt= | sito=http://www.matrisdomini.org | email=
| indirizzo=Via Antonio Locatelli 77 | lat=45.699083 | long=9.668167 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3867623
| descrizione=
}}
===Fuori dal centro abitato===
* {{see
| nome=Castello di San Vigilio | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Castello, 10 | lat=45.709167 | long=9.651111 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3662873
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Monastero di Astino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.7075 | long=9.64 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3860457
| descrizione=
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
* {{listing
| nome=Bergamo film meeting | alt= | sito=https://www.bergamofilmmeeting.it/ | email=info@bergamofilmmeeting.it
| indirizzo=Via Borgo Santa Caterina, 19 | lat=45.70464 | long=9.67998 | indicazioni=
| tel=+39 035 363087 | numero verde= | fax=
| orari=A marzo | prezzo=
| descrizione=Festival cinematografico con opere in concorso e numerosi eventi collaterali.
}}
* {{listing
| nome=BergamoScienza | alt= | sito=https://www.bergamoscienza.it/it | email=info@bergamoscienza.it
| indirizzo=Viale Papa Giovanni XXIII 57 | lat=45.69172 | long=9.67473 | indicazioni=
| tel=+39 035 19911516 | numero verde= | fax=
| orari=a ottobre di ogni anno | prezzo=
| wikipedia=BergamoScienza | wikidata=Q977792
| descrizione=Festival a carattere scientifico.
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
[[File:Valmarina Bergamo.jpg|thumb|Parco dei Colli di Bergamo]]
* {{do
| nome=Treni turistici per il Lago d'Iseo | alt= | sito=https://www.ferrovieturistiche.it/en/trenoblu/#eventi | email=
| indirizzo= | lat=45.6904 | long=9.6751 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Per gli appassionati di ferrovie, ci sono alcune corse del treno a vapore che partono dalla stazione di Bergamo.
}}
* {{do
| nome=Parco dei Colli di Bergamo | alt= | sito=https://www.parcocollibergamo.it/ITA/Home.asp | email=
| indirizzo=Via Valmarina 25 | lat=45.75 | long=9.68 | indicazioni=
| tel=+39 035 4530401 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Escursioni a piedi e in mountain bike nel terzo parco regionale dopo quelli del Ticino e delle Groane.
}}
* {{do
| nome=Biblioteca civica Angelo Mai | alt= | sito=http://www.bibliotecamai.org/ | email=info@bibliotecamai.org
| indirizzo=Piazza Vecchia 15 | lat=45.704352 | long=9.663215 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3639558
| descrizione=
}}
{{-}}
== Acquisti ==
* {{buy
| nome=Via Gombito | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.70372 | long=9.66410 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=È situata nella città vecchia. Una strada accogliente piena di negozi che vendono torte, dolci e souvenir.
}}
* {{buy
| nome=Via Colleoni | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.70435 | long=9.66239 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Nella città alta, negozi con ottimi vini e formaggi italiani.
}}
* {{buy
| nome=Porta Nuova | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Largo Porta Nuova | lat=45.69407 | long=9.67060 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una grande zona commerciale di Bergamo con negozi di fama internazionale.
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
{{Vedi distretti}}
[[File:Bergamo, Teatro Gaetano Donizetti (Donizetti Theatre) (31611905386).jpg|thumb|Teatro Donizetti]]
=== Spettacoli ===
* {{drink
| nome=Teatro Gaetano Donizetti | alt= | sito=https://www.teatrodonizetti.it/ | email=
| indirizzo=Piazza Cavour, 15 | lat=45.6951 | long=9.67114 | indicazioni=[[Borgo Santa Caterina]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Teatro Gaetano Donizetti | immagine=Bergamo Teatro Donizetti.JPG | wikidata=Q3516755
| descrizione=Inaugurato il 24 agosto 1791, è dedicato al grande maestro bergamasco.
}}
* {{drink
| nome=Stadio Atleti Azzurri d'Italia | alt=Gewiss Stadium | sito= | email=
| indirizzo=Viale Giulio Cesare, 18 | lat=45.708889 | long=9.680833 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Gewiss Stadium | immagine=Bergamo stadio dalla Rocca.JPG | wikidata=Q780526
| descrizione=Lo stadio dal 1928 ospita le partite casalinghe dell'Atalanta.
}}
=== Locali notturni ===
* {{drink
| nome=Beer Garage | alt= | sito=https://www.facebook.com/beergaragebg | email=
| indirizzo=Via Borgo Santa Caterina 36 | lat=45.70508 | long=9.68130 | indicazioni=
| tel=+39 349 7921314 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Piccolo pub dedicato alle birre artigianali e di qualità.
}}
== Dove mangiare ==
{{Vedi distretti}}
Piatti tipici della cucina bergamasca:
Polenta taragna, margottini, casoncelli, foiade bergamasche, scarpinocc, cassoeula, stinco di maiale, formaggio Taleggio, torta del Donizetti, polenta e osei (dolce).
<gallery class="center" mode="packed" heights="120">
File:Polenta taragna tavola e coltella.jpg|Polenta taragna
File:Casoncelli in una grande padella.jpg|Casoncelli
File:Scarpinocc.jpg|Scarpinocc
File:Cassoeula.jpg|Cassoeula
File:Ratskeller 12 Eisbein.JPG|Stinco di maiale
File:Taleggio vecchia lavorazione (3323694182).jpg|Taleggio
File:Polenta e osei (dolce).jpg|Polenta e osei (dolce)
</gallery>
=== Prezzi modici ===
* {{eat
| nome=King Istanbul Turkish Kebab | alt= | sito=https://www.kingistanbulturkishkebap-bergamo.it/ | email=
| indirizzo=Via Giorgio e Guido Paglia, 44 | lat=45.69018521111197 | long=9.672770675569119 | indicazioni=
| tel=+39 3891415300 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Prezzi medi ===
'''In Città Bassa'''
* {{eat
| nome=Osteria Tre Gobbi | alt= | sito=https://www.tregobbi.it/ | email=
| indirizzo=Via Broseta 20c | lat=45.69267 | long=9.66220 | indicazioni=in zona pedonale
| tel=+39 035 243405 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Ottimo cibo e servizio buono.
}}
*{{eat
| nome=ARTI | alt= | sito=http://www.ristorantearti.com | email=info@ristorantearti.com
| indirizzo=Via A. Previtali 5/7 | lat=45.68818 | long=9.66282 | indicazioni=
| tel=+39 035252020 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Ristorante a conduzione familiare con piatti regionali di carne e pesce, notevole carta di vini.
}}
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Dove alloggiare ==
{{Vedi distretti}}
=== Prezzi modici ===
* {{sleep
| nome=Area Camper Bergamo | alt= | sito=http://www.areacamperbergamo.it/ | email=info@areacamperbergamo.it
| indirizzo=Via Corridoni, 123 | lat=45.71294 | long=9.70186 | indicazioni=
| tel=+39 035 342468 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Area di sosta attrezzata con servizi per ospitare camper.
}}
* {{sleep
| nome=B&B Fragolino | alt= | sito=https://www.facebook.com/fragolino.bergamo/?show_switched_toast=0&show_invite_to_follow=0&show_switched_tooltip=0&show_podcast_settings=0&show_community_transition=0&show_community_review_changes=0&show_follower_visibility_disclosure=0 | email=
| indirizzo=Via B. Bono 25 | lat=45.69486 | long=9.68322 | indicazioni=
| tel=+39 334 9038874 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Camere moderne e confortevoli, cortile, Wi-Fi, schermo piatto e Playstation.
}}
=== Prezzi medi ===
* {{sleep
| nome=Exphera | alt=ex TaiObe | sito=https://exphera.it | email=info@exphera.it
| indirizzo=Via Belvedere 24 | lat=45.735500 | long=9.529600 | indicazioni=A 20 minuti da Orio al Serio
| tel=+39 335 5372827 | numero verde= | fax=
| checkin=16:00-23:00 | checkout=8:00-12:00 | prezzo=40/70€
| descrizione=Confortevole bilocale rustico indipendente, completamente ristrutturato, immerso in una fiabesca collina agrituristica, dove il silenzio e il relax regnano indisturbati. Ottimo ristorante in loco, vicino a rinomato centro benessere. Exphera Wellness, la bubble room in Lombardia con SPA privata.
}}
=== Prezzi elevati ===
*{{sleep
| nome=Best Western Cappello D'Oro | alt= | sito=https://www.bwhotelcappellodoro-bg.it/ | email=
| indirizzo=Viale Papa Giovanni XXIII 12 | lat=45.69375 | long=9.67068 | indicazioni=
| tel=+39 035 4222711 | numero verde= | fax=+39 035 248241
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Situato in ottima posizione. Qualità dei servizi buona.
}}
* {{sleep
| nome=Mercure Palazzo Dolci | alt= | sito=https://all.accor.com/hotel/3653/index.it.shtml?utm_campaign=seo+maps&utm_medium=seo+maps&utm_source=google+Maps | email=
| indirizzo=Viale Papa Giovanni XXIII 100 | lat=45.69232 | long=9.67349 | indicazioni=a fianco stazione
| tel=+39 035 227411 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Hotel molto accogliente nei pressi della stazione. Colazione internazionale buona e camere ampie e pulite.
}}
{{-}}
== Sicurezza ==
Quarta città meno sicura della Lombardia, al di sotto della media nazionale (4.699 reati ogni centomila abitanti). Prestare attenzione alla zona della stazione o in via Quarenghi.
* {{Simbolo|carabinieri}} {{listing
| nome=Carabinieri Città Alta | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza della Cittadella 2 | lat=45.70544 | long=9.65945 | indicazioni=
| tel=+39 035 225669 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{Simbolo|polizia}} {{listing
| nome=Polizia Di Stato | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Noli 26 | lat=45.70154 | long=9.68172 | indicazioni=
| tel=+39 035 276111 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{Simbolo|vigili}} {{listing
| nome=Polizia Locale | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Coghetti 10 | lat=45.69224 | long=9.65672 | indicazioni=
| tel=+ 39 035 399559 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{Simbolo|ospedale}} {{listing
| nome=Ospedale Papa Giovanni XXIII | alt= | sito=http://www.asst-pg23.it/ | email=
| indirizzo=Piazza OMS 1 | lat=45.686206 | long=9.638753 | indicazioni=
| tel=+35 035 267111 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q56871067
| descrizione=
}}
* {{Simbolo|farmacia}} {{listing
| nome=Farmacia Piazzoli | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Gombito 10 | lat=45.703909 | long=9.663759 | indicazioni=In Città Alta
| tel=+39 035 210261 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 09:00-12:30 e 15:00-19:30, Sab 09:30-12:30 e 15:30-19:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{Simbolo|farmacia}} {{listing
| nome=Farmacia Dr.Max | alt= | sito=http://www.farmaciaguidetti.it | email=
| indirizzo=Via S. Giacomo, 2 | lat=45.702824 | long=9.665141 | indicazioni=In Città Alta
| tel=+39 035 237220 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 09:00-19:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
*{{Simbolo|poste}} {{listing
| nome=Poste Bergamo Centro | alt= | sito=https://www.poste.it/sportelli-filatelici-bergamo.html | email=
| indirizzo=Via Locatelli 11 | lat=45.69812 | long=9.66908 | indicazioni=
| tel=+39 035 4532302 | numero verde= | fax=+39 035 4532206
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Telefonia ===
Da giugno 2022 Bergamo ha il 5G di tutti i gestori italiani.
=== Internet ===
* {{listing
| nome=Bergamo WiFi | alt= | sito=http://wifi.comune.bergamo.it/servizi/notizie/notizie_homepage.aspx | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Con 62 punti d'accesso in città.
}}
=== Tenersi informati ===
*Se ci si vuol tenere informati sugli eventi a Bergamo e dintorni si può consultare questo portale: [https://www.ecodibergamo.it/eventi/eppen/ Eventi Bergamo].
*Per essere informati sulle notizie a Bergamo e dintorni: [https://www.ecodibergamo.it/ Eco di Bergamo] o [https://primabergamo.it/ Prima Bergamo].
*Potete seguire anche le radio locali attraverso lo streaming come [http://www.radiobergamo.it/ Radio Bergamo] o [https://www.bergamotv.it/radiolive/ Radio Alta].
{{-}}
== Nei dintorni ==
[[File:Vista di Crespi d'Adda.JPG|thumb|Crespi d'Adda]]
* [[Val Brembana]] - Vallata alpina famosa per la bellezza dei suoi paesaggi e per [[San Pellegrino Terme]], cittadina in stile liberty famosa per la produzione dell'omonima acqua minerale.
* [[Val Vertova]] - È considerata uno dei luoghi più suggestivi e naturalisticamente rilevanti dell'intera [[Provincia di Bergamo]].
* [[Pontida]]
* [[Lago di Endine]].
* [[Lago d'Iseo]].
*{{Simbolo|UNESCO}} [[Crespi d'Adda]], patrimonio [[UNESCO]].
=== Itinerari ===
[[File:Colori di autunno.JPG|thumb|Autunno nella bergamasca]]
* Bergamo fa parte della '''[https://www.stradadelvalcalepio.com/ Strada del Vino Valcalepio e dei Sapori della Bergamasca]''', un percorso di promozione turistica enogastronomica, lungo circa 100 kilometri e riconosciuto dalla Regione Lombardia, che si snoda nella [[provincia di Bergamo]] su un territorio di 94 comuni, toccando tra questi: [[Sotto il Monte Giovanni XXIII]], [[Capriate San Gervasio]], [[Pontida]], [[Almenno San Salvatore]], [[Alzano Lombardo]], [[Trescore Balneario]], [[San Paolo d'Argon]], [[Grumello del Monte]], [[Castelli Calepio]] e [[Sarnico]].
* [[Via Carolingia]] — Itinerario europeo che attraversa i luoghi percorsi dalla corte di [[w:Carlo Magno|Carlo Magno]] tra l'VIII e il IX secolo per recarsi da [[Aquisgrana]] a [[Roma]], dove papa Leone III incoronò il sovrano carolingio imperatore del Sacro Romano Impero nella notte di Natale dell'800.
* [[Foliage in Lombardia]] — Alla ricerca, in autunno, dello sfolgorante quanto spettacolare fenomeno del "foliage".
* [[Via delle Sorelle]] — Per valorizzare maggiormente il patrimonio culturale e naturalistico del territorio e delle province di Brescia e Bergamo.
* [[Cammino di Carlo Magno]]
== Informazioni utili ==
*{{Simbolo|informazioni}} {{listing
| nome=I.A.T. Bergamo Bassa | alt= | sito= | email=turismo1@comune.bg.it
| indirizzo=Piazzale Marconi | lat=45.6904 | long=9.6751 | indicazioni=
| tel=+39 035 210204 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
*{{Simbolo|informazioni}} {{listing
| nome=I.A.T. Bergamo Alta | alt= | sito= | email=turismo@comune.bg.it
| indirizzo=Via Gombito 13 | lat=45.70358 | long=9.66417 | indicazioni=
| tel=+39 035 242226 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
Sul sito del turismo di Bergamo è disponibile una [https://www.visitbergamo.net/it/document/173/ mappa]{{Dead link|date=febbraio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} turistica della città.
=== Deposito bagagli ===
* {{listing
| nome=Deposito Bagagli stazione | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Geremia Bonomelli, 3A | lat=45.690132507245515 | long=9.674042727724128 | indicazioni=
| tel=+39 366 5940993 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 7:00-20:00 | prezzo=6€ per prime 5 ore + 1€ dalla 6° a 12° ora + 0.50€ dalle 13° ora
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Bergamo Lockers | alt= | sito=https://www.bergamolockers.it/ | email=
| indirizzo=Stazione Autolinee numero 4 | lat=45.691565353415896 | long=9.675116232065097 | indicazioni=
| tel=+39 3471317552 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=€ 5,00 per ore 6 per un massimo di € 10,00 per 24 ore
| descrizione=Sono presenti portabagagli automatici aperti H24 oppure interni.
}}
* {{listing
| nome=Torre di Adalberto | alt= | sito= | email=
| indirizzo=P.za Lorenzo Mascheroni, 5 | lat=45.70609083850438 | long=9.658858490326496 | indicazioni=
| tel=+39 338 7624402 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:30-19:00 | prezzo=5€ per 24 ore
| descrizione=Sono presenti 12 lockers di piccole dimensioni.
}}
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Italia nordoccidentale
| Regione nazionale2 = Lombardia
| Regione nazionale3 = Prealpi e grandi laghi lombardi
| Regione nazionale4 = Bergamasco (Lombardia)
| Livello = 3
}}
[[Categoria:Città che legge|Bergamo]]
[[Categoria:Capitali italiane della cultura|Bergamo]]
[[Categoria:Bandiera gialla]]
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2026-04-27T22:04:40Z
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40072
/* Parcheggi */
925459
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Bergamo Citta Alta Wikivoyage banner.jpg
| DidascaliaBanner = Scorcio sulla città alta
| Immagine = Bergamo collage.png
| Didascalia = <!--Didascalia dell'immagine-->
| Appellativi = Città dei mille
| Patrono = Sant'Alessandro di Bergamo
| Stato = [[Italia]]
| Stato federato =
| Regione = [[Lombardia]]
| Territorio = [[Bergamasco (Lombardia)|Bergamasco]]
| Superficie = 39,60
| Abitanti = 119.746 <small>(2023)</small>
| Nome abitanti = Bergamaschi
| Prefisso = +39 035
| CAP = 24121-24129
| Fuso orario = UTC+1
| Sito del turismo = http://www.visitbergamo.net/
| Map = it
| Lat = 45.695
| Long = 9.67
| Unesco = sì
| DdM = 2023
}}
'''Bergamo''' è una città nella [[Lombardia]], capoluogo della [[Provincia di Bergamo|provincia]] omonima.
== Da sapere ==
È tuttora una delle cinque città italiane, assieme a [[Padova]], [[Ferrara]], [[Lucca]] e [[Grosseto]], il cui centro storico è rimasto completamente circondato dalle '''[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale|mura venete]]''' (dichiarate nel 2017 dall'{{Simbolo|UNESCO}}UNESCO [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'umanità]]), che hanno mantenuto pressoché intatto il loro aspetto originario nel corso dei secoli.
Considerando i redditi dichiarati nel 2010, Bergamo è risultata essere la seconda città più ricca d'Italia, dopo Milano.
Nel 2017 Bergamo e la sua provincia fanno parte della "[[Regione Europea della Gastronomia|Regione Europea della Gastronomia-Lombardia Orientale]]", insieme alle [[Provincia di Mantova|province di Mantova]], [[Provincia di Brescia|Brescia]] e [[Cremona]].
Bergamo e [[Brescia]] sono state nominate [[Capitale italiana della cultura|Capitali italiane della cultura]] per il 2023.
=== Cenni geografici ===
Bergamo si trova in territorio pedemontano, a metà strada tra i fiumi Brembo e Serio.
Il principale corso d'acqua della città è il torrente Morla che scorre con andamento sinusoidale e per lunghi tratti interrato al di sotto di strade e parcheggi. Inoltre la città è attraversata longitudinalmente da un sistema di rogge che vi porta le acque del fiume Serio a fini di irrigazione e, un tempo, per azionare mulini e filatoi.
Il Canto Alto è il primo monte delle Prealpi Orobie che si innalza a ridosso della città esso si trova nel territorio di Sorisole, ed è stato un rifugio sicuro per la popolazione durante le guerre mondiali. Il nucleo antico della città viene fondato proprio su un sistema di 7 colli, estrema propaggine delle stesse prealpi Orobie prima della pianura.
=== Quando andare ===
{{Clima
| genmax=7 | febmax=9 | marmax=13 | aprmax=17 | magmax=23 | giumax=27
| lugmax=29 | agomax=29 | setmax=24 | ottmax=18 | novmax=12 | dicmax=7
| genmin=-1 | febmin=0 | marmin=4 | aprmin=7 | magmin=12 | giumin=16
| lugmin=18 | agomin=18 | setmin=14 | ottmin=1 | novmin=4 | dicmin=0
| genprecip=64 | febprecip=69 | marprecip=78 | aprprecip=103 | magprecip=99 | giuprecip=133
| lugprecip=107 | agoprecip=129 | setprecip=84 | ottprecip=102 | novprecip=129 | dicprecip=68
}}
La temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +1,5 °C; quella del mese più caldo, luglio, è di +22,4 °C. Le precipitazioni si concentrano nei periodi compresi tra marzo e maggio.
=== Cenni storici ===
La prima occupazione è quella dei Liguri, più precisamente gli Orobi, seguita da quella dei Cenomani e Senoni. In latino è conosciuta come ''Bergomum''. La Gallia Transpadana viene quindi annessa alla Repubblica romana in espansione, e dal 49 a.C. anche Bergomum diviene un Municipio romano. I romani riedificano il centro secondo gli assi cardo-decumano.
A seguito della caduta dell'Impero, Bergomum è ripetutamente saccheggiata, fino all'arrivo dei Longobardi nel 569, che vi insediano un Ducato. Spodestati nel 774 dai Franchi, la città viene retta da una serie di vescovi-conti. In questo periodo a Bergamo fiorirono le seguenti potenti famiglie longobarde: Suardi, Colleoni, Crotti, Rivola, Mozzi, Martinengo. Nel 904 re Arnolfo, conferì al vescovo Adalberto piena giurisdizione politica e civile sulla città, e furono anni di migliorie e rifacimenti, ma nel 1098 la giurisdizione vescovile, dopo una lotta sulle investiture, venne deposta. Dal 1098 Bergamo è Libero comune, e dopo un paio di guerre contro Brescia si unisce alla Lega Lombarda contro l'imperatore Federico Barbarossa. A partire dal XIII secolo, nell'ambito delle lotte tra guelfi e ghibellini, Bergamo cade sotto l'influenza dei Visconti di Milano, che fortificano la Cittadella.
Dal 1428 Bergamo entra a far parte dei domini della Repubblica di [[Venezia]]. I veneziani ricostruiscono la città vecchia, erigendo possenti mura difensive. Il dominio veneto continua fino all'epoca napoleonica quando, dopo la breve esperienza della Repubblica Bergamasca, della Repubblica Cisalpina e del Regno d'Italia, con la Restaurazione Bergamo cade nella sfera austriaca del Regno Lombardo-Veneto. Gli austriaci sono i fautori della prima industrializzazione del territorio bergamasco, con l'impianto di manifatture tessili. Bergamo prende parte al Risorgimento fornendo buona parte dei Mille. Giuseppe Garibaldi stesso entra in città, con i suoi Cacciatori delle Alpi, l'8 giugno 1859. Dal 1860 Bergamo è parte del Regno, e poi della Repubblica Italiana.
[[File:The Upper City of Bergamo. View from Via al Castello. Italy.jpg|thumb|center|400px|La Città Alta vista dal castello]]
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= 45.6991
| Long= 9.6652
| h = 500 | w = 450 | z = 14
| view=Kartographer
}}
{{mapshape}}
{{Mapshape|type=geoline|wikidata=Q950794|stroke=#000000|stroke-width=4|title=T1}}
[[File:Bergamo, Piazza Vecchia, 2016-06 CN-01.jpg|thumb|Piazza Vecchia|sinistra]]
La parte più conosciuta e frequentata di Bergamo Alta è {{marker|nome=Piazza Vecchia |tipo=lime|lat= 45.704091554906114|long=9.662822509534976}}, con la fontana Contarini, il Palazzo della Ragione, la Torre civica (detta ''il Campanone''), e altri palazzi che la circondano su tutti i lati. Imponente, sul lato opposto al '''Palazzo della Ragione''', il grande edificio bianco del '''Palazzo Nuovo''', che ospita la Biblioteca civica Angelo Mai. {{marker|nome=Via Colleoni |tipo=lime|lat= 45.70435 | long=9.66239}} nota anche come ''Corsaröla'', collega Piazza Vecchia a Piazza della Cittadella ed è il cuore della città alta.
L'arteria principale di Bergamo bassa è '''viale Papa Giovanni XXIII''' (già viale Roma), che va dalla stazione ferroviaria a Porta Nuova. Il {{marker|nome=Sentierone |tipo=lime|lat=45.6954526 |long=9.6703815}} è uno dei più famosi viali di Bergamo. Costituisce uno dei punti più conosciuti della città bassa e vi si affacciano diversi esercizi commerciali e rilevanti luoghi di interesse come il Teatro Gaetano Donizetti sul parallelo largo Gianandrea Gavazzeni, e la chiesa dei Santi Bartolomeo e Stefano.
=== Quartieri ===
*{{marker|nome=[[Città Alta (Bergamo)|Bergamo alta]] |tipo=city|lat=45.703611 | long= 9.6625}} — (detta anche "Città Alta", in contrapposizione ai "borghi" bassi) è una città medioevale, circondata da bastioni eretti nel XVI secolo, durante la dominazione [[venezia]]na, che si aggiungevano alle preesistenti fortificazioni al fine di renderla una ''fortezza'' inespugnabile. Si può salire in Città Alta a piedi attraverso gli ''scorlazzini'' (scalinate), in automobile (anche se è vietato durante i fine settimana estivi e tutto l'anno la domenica pomeriggio), con la funicolare o con l'autobus.
*{{marker|nome=Bergamo bassa |tipo=city|lat= 45.6872515|long=9.6742088}} — Bergamo bassa è sede del comune, della Prefettura, della Provincia e dell'ufficio postale centrale.
*{{marker|nome=[[Borgo Santa Caterina]] |tipo=city |lat= 45.70669 | long=9.67979}} — È inserito tra [[I borghi più belli d'Italia]] dal 2019.
{{-}}
== Come arrivare ==
[[File:Interno OrioBergamo 15.jpg|thumb|Interno aeroporto Bergamo-Orio al Serio]]
=== In aereo ===
L'aeroporto più vicino a Bergamo è:
*{{Simbolo|aeroporto}} {{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio]] |lat=45.666186 |long=9.701807}} ({{IATA|BGY}}) – Situato nel comune di [[Orio al Serio]], da questo aeroporto sono disponibili molti voli low cost operati dalla compagnia aerea irlandese [http://www.ryanair.com/it Ryanair].
*{{Simbolo|aeroporto}} {{marker|tipo=go|nome=[[aeroporto di Milano-Malpensa|Milano-Malpensa]] |lat= 45.63 | long=8.723056}} ({{IATA|MXP}}) — Circa 50 km a nord di Milano, nella provincia di [[Varese]] e presso la città di [[Gallarate]]. È il secondo hub italiano dopo [[Aeroporto di Roma-Fiumicino|Roma Fiumicino]].
*{{Simbolo|aeroporto}} {{marker|tipo=go|nome= [[aeroporto di Milano-Linate|Milano-Linate]]|lat=45.449444 | long=9.278333}} ({{IATA|LIN}}) — A circa 5 km a est del centro città. È 4° nella graduatoria italiana in termini di traffico.
[[File:Stazione Bergamo 2015.jpg|thumb|Stazione FS]]
=== In auto ===
Bergamo dispone di un'uscita dall'[[File:Autostrada A4 Italia.svg|20px|Autostrada A4]]. Questa uscita collega l'autostrada con l'[[Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio|Aeroporto di Orio Al Serio]], a circa 2 km dall'uscita dell'A4.
==== Parcheggi ====
*{{Simbolo|parcheggio}} {{go
| nome=Parcheggio Piazza Libertà | alt= | sito=https://www.bestinparking.com/it/it | email=
| indirizzo= | lat=45.69676 | long=9.66877 | indicazioni=
| tel=+39 035 230648 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
*{{Simbolo|parcheggio}} {{go
| nome=Parcheggio del Centro | alt= | sito=https://parcheggio-del-centro.business.site/?utm_source=gmb&utm_medium=referral | email=
| indirizzo=Via Borfuro 4 | lat=45.69423 | long=9.66702 | indicazioni=
| tel=+39 035 219716 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
*{{Simbolo|parcheggio}} {{go
| nome=Parcheggio Città Alta | alt= | sito=https://www.bestinparking.com/it/it/garage/parcheggio-citta-alta | email=
| indirizzo=Via della Fara 3A | lat=45.705947 | long=9.666460 | indicazioni=
| tel=+39 0350045775 | numero verde= | fax=
| orari=0-24 | prezzo=3,30€/hr
| descrizione=
}}
=== In treno ===
* {{Simbolo|stazione}} {{marker|tipo=go |nome=[[Stazione di Bergamo]] |lat=45.690556 |long=9.675}}, Piazzale Guglielmo Marconi 7 – Da qui è possibile raggiungere [[Milano]], [[Lecco]] e [[Brescia]]. Per info su orari e prezzi consultare il sito di [http://www.trenitalia.com trenitalia]. A sinistra rispetto l'uscita della stazione si trova il deposito bagagli.
* {{go
| nome=Stazione di Bergamo Ospedale | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.688194 | long=9.638444 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q43380696
| descrizione=
}}
=== In autobus ===
*{{Simbolo|autobus}} {{go
| nome=Stazione autolinee | alt= | sito=http://www.bergamotrasporti.it/ | email=
| indirizzo=Piazzale Marconi | lat=45.6917022 | long=9.67498 | indicazioni=a 100 metri dalla stazione ferroviaria
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
Per informazioni sulle linee passanti da Bergamo consultare il sito [http://www.muoversi.regione.lombardia.it/planner/orarioLinea.do muoversi in Lombardia].
In alternativa con [https://www.flixbus.it/ Flixbus] si possono trovare pullman con partenze da tutta Italia per Bergamo Centro e l'aeroporto internazionale di Bergamo-Orio al Serio.
{{-}}
== Come spostarsi ==
[[File:843BergamoFunicolare.jpg|thumb|Funicolare]]
È possibile raggiungere la Città Alta a piedi attraverso gli ''scorlazzini'' (scalinate che da più punti la collegano alla parte bassa della città), in automobile (anche se è vietato durante i fine settimana estivi e tutto l'anno la domenica pomeriggio), con la [https://www.visitbergamo.net/it/dettagli-oggetto/3001-funicolare-di-citt%C3%A0/ '''funicolare''']{{Dead link|date=febbraio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}, i taxi o con l'autobus, forse il migliore modo in assoluto. Per raggiungere il colle di San Vigilio è possibile prendere la seconda linea di funicolare cittadina che da Porta Sant'Alessandro porta all'antico castello medioevale. La tariffa per visitare Città Alta e Città Bassa è di 1.70€ (Zona A-Centro) I biglietti dell'ATB sono facilmente reperibili nelle edicole, nelle stazioni delle funicolari e tabaccherie, sono acquistabili direttamente a bordo tramite carte o anche sull'app ATB Mobilità. Per spostarsi in Città Bassa, il mezzo più utile è sempre l'autobus, poiché ha come capolinea la stazione ferroviaria e tranviaria TEB. Per raggiungere le Valli, si può optare per quest'ultima opzione prendendo la linea tranviaria T1 che collega Bergamo ad Albino, in media Valle Seriana, con un tragitto di 12 km, percorso in mezzora. Verso la fine dell'estate 2026 è prevista l'inaugurazione della linea TEB T2 per la Valle Brembana.
* {{listing
| nome=Funicolare città bassa | alt=Linea fun. "c" | sito=https://www.atb.bergamo.it/user/downloadExtra.aspx?TIPO=ORA&FILE=93.pdf&NOME=ATB_Linee | email=
| indirizzo= | lat=45.7010018 | long=9.6651471 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
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}}
* {{listing
| nome=Funicolare San Vigilio | alt=Linea fsv | sito=https://www.atb.bergamo.it/user/downloadExtra.aspx?TIPO=ORA&FILE=92.pdf&NOME=ATB_Linee | email=
| indirizzo= | lat=45.706494 | long=9.6574759 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Taxi ===
*{{Simbolo|taxi}} {{listing
| nome=Radiotaxi Bergamo | alt= | sito=https://www.radiotaxibergamo.it/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0350 4519090 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== In bici ===
[[File:Velostazione di Bergamo 01.jpg|miniatura|Velostazione di Bergamo]]
In città è presente una rete di piste ciclabili, nello spiazzale della stazione c'è una velostazione per custodire la bici mentre in altre parti della città vi sono i Bike Box accessibili 24 ore su 24. Per informazioni consultare [https://www.bicitybergamo.it/ questo sito].
*{{Simbolo|ciclabile}} {{listing
| nome=La BiGi bike sharing | alt= | sito=https://www.atb.bergamo.it/it/mobilita/bike-sharing | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=registrarsi al sito [http://www.nextbike.it/bergamo Nextbike] e scaricare l’app nextbike
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=1 euro per i primi 30 minuti di utilizzo, 1 euro per i successivi 30 minuti e 4 euro per il tempo successivo a questa prima ora
| descrizione=
}}
=== In monopattino ===
* BIT
* Lime
* dott
{{-}}
== Cosa vedere ==
{{Vedi distretti}}
[[File:Italia Bergamo 15.JPG|thumb|450px|La ''Città Alta'']]
Il centro storico di Bergamo, ancora interamente cinto dalle mura venete, appare come una città medievale. Sono presenti numerosi monumenti di tale epoca tra i quali spiccano la Torre Civica, il Palazzo della Ragione e la Basilica di Santa Maria Maggiore, splendido esempio di tardo romanico lombardo. Si trovano inoltre notevoli testimonianze di epoche successive: il gotico battistero opera Giovanni da Campione, il rinascimentale Duomo di Bergamo e soprattutto la quattrocentesca Cappella Colleoni, dell'architetto Giovanni Antonio Amadeo. Le numerose testimonianze storico-artistiche unite ad un impianto urbanistico scarsamente alterato fanno di Bergamo una delle principali città d'arte lombarde.
Da visitare [[Borgo Santa Caterina]], quartiere della città, tra [[I borghi più belli d'Italia]] dal 2019.
=== Città Alta ===
{{Vedi anche|Città Alta (Bergamo)}}
Bergamo Alta è una città medioevale, circondata da bastioni eretti nel XVI secolo, durante la dominazione veneziana, che si aggiungeva alle preesistenti fortificazioni al fine di renderla una ''fortezza'' inespugnabile. La Città Alta fa parte della Terza Circoscrizione del Comune di Bergamo.
La Terza Circoscrizione, della quale fa parte anche questo quartiere, comprende i quartieri di Conca Fiorita, Monterosso, San Colombano, Valverde, Santa Caterina, Redona, Città Alta e i Colli.
=== Città bassa ===
====Centro piacentiniano====
[[File:GiorcesCadutiBG1a.JPG|150px|miniatura|Torre dei Caduti]]
Il Centro piacentiniano è un complesso architettonico urbano posto nella parte bassa della città. È stato progettato nel 1907 come centro direzionale e terziario per ospitare istituzioni finanziarie, esercizi commerciali e uffici amministrativi. Prende il nome dal suo principale progettista, l'architetto romano [[w:Marcello Piacentini|Marcello Piacentini]].
[[File:Bancaitaliabg.JPG|miniatura|sinistra|Palazzo della Banca d'Italia]]
* {{see
| nome=Torre dei Caduti | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Vittorio Veneto | lat=45.69535 | long=9.66914 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Torre dei Caduti di Bergamo | immagine=GiorcesCadutiBG1a.JPG | wikidata=Q3995353
| descrizione=Fu costruita da Piacentini nel 1924, in omaggio ai bergamaschi morti nella Prima Guerra Mondiale. Il materiale di costruzione utilizzato è l'arenaria di Bagnatica in conci a crespone che restituisce un'opera dalla struttura possente, alleggerita peraltro da inserti ornamentali e commemorativi quali l'orologio e alcuni gruppi scultorei. L'orologio in marmo di Zandobbio è racchiuso in un quadrato i cui angoli sono rappresentati da quattro allegorie dei venti, soffianti, a simboleggiare il trascorrere e la caducità del tempo. In asse e sotto l'orologio si apre una nicchia da cui fuoriesce la statua bronzea dell'Italia Vittoriosa che regge con la destra la Vittoria e tiene nella sinistra la spada in posizione di riposo, opera dello scultore Alfredo Faino.
}}
[[File:Tribunalebg.JPG|miniatura|Palazzo di Giustizia]]
[[File:Bergamo poste e telegrafi.jpg|150px|miniatura|sinistra|Palazzo delle Poste e Telegrafi]]
* {{see
| nome=Palazzo della Banca d'Italia | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Viale Roma, 1 | lat=45.696024 | long=9.668876 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Bancaitaliabg.JPG
| descrizione=Dal 1914 fu il primo progetto realizzato dal Marcello Piacentini. La banca d'Italia era presente già dal 1860 ma non aveva una sede adatta. Per questo motivo già dal 1912.ò la direzione lavori dell'ingegnere Ernesto Suardo.
}}
* {{see
| nome=Palazzo di Giustizia | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Dante Alighieri | lat=45.696481 | long=9.669515 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q90556670
| descrizione=Il palazzo fu edificato tra il 1909 1 il 1925 su disegno del Piacentini, la direzione dei lavori fu affidata all'ingegnere Ernesto Suardo. Alla sua inaugurazione il 1º novembre 1925 era presente il re Vittorio Emanuele III.
}}
* {{see
| nome=Palazzo delle Poste e Telegrafi | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via Masone | lat=45.69831 | long=9.669192 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q16586482
| descrizione=Il palazzo fu costruito su progetto di Angiolo Mazzoni nel 1929, fu completato e inaugurato il 31 ottobre 1932. La sua grande torre farebbe da confronto con quella dei Caduti.
}}
[[File:Palazzo della Camera di commercio 1.jpg|miniatura|Palazzo della Camera di commercio]]
[[File:Palazzo dell'Unicredit 1.jpg|miniatura|sinistra|Palazzo dell'Unicredit]]
* {{see
| nome=Palazzo della Camera di commercio | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Largo Bortolo Belotti, 16 | lat=45.696495 | long=9.670685 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Palazzo della Camera di commercio 1.jpg
| descrizione=Il palazzo fu progettato dal Piacentini e dall'Angelini ed è un parallelepipedo quadrangolare con cortile interno. La facciata è in bugnato. La grande sala del Consiglio è decorata da affreschi che raffigurano alcune delle migliori località bergamasche.
}}
* {{see
| nome=Palazzo dell'Unicredit | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.695605 | long=9.66955 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Palazzo dell'Unicredit 1.jpg
| descrizione=Il palazzo fa da unione tra piazza Vittorio Emanuele e piazza Dante, si sviluppa su due piani a forma di C e occupa un'area di 1700 mq. Fu acquistato il 19 dicembre 1916 dal Comitato Centrale dell'allora Credito Italiano dando l'incarico all'ingegnere Carlo Urbano di Milano, di preparare gli atti necessari all'acquisto per lo sviluppo del disegno preparatorio del Piacentini.
}}
=== Chiese ===
[[File:010BergamoSAlessandroColonna.JPG|150px|miniatura|Chiesa di Sant'Alessandro in Colonna]]
* {{see
| nome=Chiesa di Sant'Alessandro in Colonna | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via S. Alessandro, 50 | lat=45.69485 | long=9.66487 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Basilica di Sant'Alessandro in Colonna | immagine=010BergamoSAlessandroColonna.JPG | wikidata=Q26258352
| descrizione=E' stata edificata in tempi molto antichi nel quartiere popolare di san Leonardo; nei primi anni del Settecento ha assunto la forma che ha oggi. La tradizione vuole che sia stata edificata nei pressi del luogo in cui è avvenuto il martirio. Possiede un campanile alto 80 metri, edificato in tempi recenti. Al suo interno sono presenti numerose opere d'arte, tra cui un "Compianto" di Lorenzo Lotto, e un pregiato organo Serassi di fine Settecento, con 3800 canne.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di San Bartolomeo | alt=chiesa dei Santi Bartolomeo e Stefano | sito=http://www.domenicanibg.it | email=
| indirizzo=Largo Bortolo Belotti | lat=45.69583 | long=9.67153 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Chiesa dei Santi Bartolomeo e Stefano | immagine=Chiesa di San Bartolomeo, Bergamo.jpg | wikidata=Q3668086
| descrizione=Possiede al suo interno la celebre Pala Martinengo di Lorenzo Lotto del 1513 circa, con il curioso rebus dipinto nella parte alta, che il turista è invitato a decifrare.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santo Spirito | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Torquato Tasso, 100 | lat=45.698487 | long=9.675804 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q18607685
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Sant'Alessandro della Croce | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Pignolo, 85 | lat=45.701312 | long=9.67306 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q28670202
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}}
* {{see
| nome=Chiesa di Sant'Anna | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Sant'Anna | lat=45.696266 | long=9.682112 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
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}}
* {{see
| nome=Chiesa di San Bernardino | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Pignolo, 37 | lat=45.7003 | long=9.67484 | indicazioni=
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* {{see
| nome=Chiesa dei Santi Pietro e Paolo | alt= | sito= | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
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* {{see
| nome=Chiesa della Beata Vergine Maria di Loreto | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.692343 | long=9.647409 | indicazioni=
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* {{see
| nome=Chiesa di San Bernardino | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via San Bernardino | lat=45.690399 | long=9.663378 | indicazioni=
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* {{see
| nome=Chiesa di San Leonardo | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Largo Nicolò Rezzara, 12 | lat=45.693094 | long=9.66421 | indicazioni=
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* {{see
| nome=Chiesa di San Massimiliano Kolbe | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Massimiliano Kolbe | lat=45.69223 | long=9.64742 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
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* {{see
| nome=Chiesa di San Rocco | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Broseta, 24 | lat=45.692539 | long=9.661958 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikidata=Q81934602
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* {{see
| nome=Chiesa di Santa Lucia | alt=tempio votivo della pace | sito= | email=
| indirizzo=Via Torino 10 | lat=45.69869 | long=9.656476 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q81995002
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* {{see
| nome=Chiesa di Santa Maria Immacolata delle Grazie | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Viale Papa Giovanni XXIII, 13 | lat=45.69375 | long=9.67177 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q45362416
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}}
* {{see
| nome=Chiostro di Santa Marta | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Galleria Santa Marta 5 | lat=45.695189 | long=9.668505 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikidata=Q56051830
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}}
* {{see
| nome=Chiesa di San Lorenzo Martire | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.710934 | long=9.692846 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikidata=Q102385598
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* {{see
| nome=Chiesa di San Marco | alt= | sito= | email=
| indirizzo=piazzetta di San Marco | lat=45.697653 | long=9.669274 | indicazioni=
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| wikidata=Q95201479
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Monastero di San Benedetto | alt= | sito=https://www.monasterosanbenedettobergamo.com/ | email=
| indirizzo=Via Sant'Alessandro, 51 | lat=45.696938 | long=9.663982 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3860467
| descrizione=
}}
=== Palazzi ===
* {{see
| nome=Palazzo Frizzoni | alt=Municipio | sito= | email=
| indirizzo=Piazza G. Matteotti 27 | lat=45.694497 | long=9.668315 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3890145
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Palazzo Bonomi ex Pezzoli | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Pignolo 67 | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q51684360
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Palazzo Bonomi già Casotti Albani | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Pignolo 70 | lat=45.700403 | long=9.674242 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q51197770
| descrizione=
}}
[[File:0palazzo della Libertà.jpg|miniatura|Palazzo della Libertà]]
* {{see
| nome=Palazzo della Libertà | alt= | sito=http://www.auditoriumbergamo.it/Pages/display/Sala | email=
| indirizzo=Piazza della Libertà 7 | lat=45.697306 | long=9.668667 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q59196514
| descrizione=Il palazzo fu costruito dal 1937 al 1940 su progetto di Alziro Bergonzo per diventare la sede locale del Partito Nazionale Fascista al posto del vecchio ospedale di San Marco, trasferito nel 1930 nella nuova struttura. Il palazzo prese il nome di Casa Littoria. La struttura monumentale si pone in stretta correlazione con la piazza. La forma parallelepipeda interamente rivestita di marmo di Zandobbio, con prospetti alti 21 metri e larghi 50, copre una superficie di 7500 m². Superata la scala di accesso, decorata ai lati da sei bassorilievi di Edoardo Villa raffiguranti protagonisti della storia bergamasca, si entra nell'atrio monumentale, originariamente illuminato da vetrate e lucernario. Qui, sulla parete che lo separa dall'ex Salone della vecchia guardia (ora auditorium), nel 1940 Antonio Giuseppe Santagata dipinse la "Vita eroica di Antonio Locatelli".
}}
* {{see
| nome=Palazzo della Provincia | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via Torquato Tasso | lat=45.695995 | long=9.673196 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q48804913
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Palazzo Lupi | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Pignolo | lat=45.701717 | long=9.672784 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q98931685
| descrizione=
}}
=== Altro ===
[[File:Bergamo cimitero.jpg|miniatura|Cimitero monumentale]]
* {{see
| nome=Cimitero monumentale | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.6986 | long=9.690286 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:00-17:00 | prezzo=
| wikidata=Q48804639
| descrizione=È stato progettato da Ernesto Pirovano ed Ernesto Bazzaro e costruito tra il 1896 e il 1913 in stile eclettico nel quartiere di Borgo Palazzo.
}}
* {{see
| nome=Colonna del Crotacio | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.694915 | long=9.664325 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q93491045
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Conservatorio di Studi Musicali Gaetano Donizetti | alt= | sito=https://www.consbg.it/ | email=
| indirizzo=Via Don Luigi Palazzolo, 88 | lat=45.68856 | long=9.66406 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=E' il conservatorio di Bergamo, fondato nei primi anni dal musicista tedesco Giovanni Simone Mayr (1763-1845), per dare lezioni caritatevoli. Fu lì che Donizetti ricevette l'istruzione musicale da Mayr.
}}
* {{see
| nome=Parco della Scultura | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Torquato Tasso, 8 | lat=45.69621 | long=9.67306 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Situato nel giardino del palazzo della Provincia possiede al suo interno delle statue in stile moderno dello scultore bergamasco Giacomo Manzù (1908-1991) e di altri artisti locali.
}}
* {{see
| nome=Monumento al Partigiano | alt= | sito=https://luoghidelcontemporaneo.beniculturali.it/monumento-al-partigiano | email=
| indirizzo=Viale Papa Giovanni XXIII° - PiazzaMatteotti | lat=45.69468 | long=9.66943 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Paolo Monti - Servizio fotografico - BEIC 6363809.jpg
| descrizione=Opera di Giacomo Manzù del 1977 che rappresenta una donna che compiange il cadavere di un partigiano, appeso a testa in giù. La sua sublimità induce a riflettere sul senso della guerra.
}}
* {{see
| nome=Obelisco a Napoleone | alt= | sito= | email=
| indirizzo=piazza Vittorio Veneto | lat=45.695098 | long=9.669199 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Dedicato inizialmente ad Alvise Contarini, al passaggio delle truppe napoleoniche fu intestato a Napoleone.
}}
* {{see
| nome=Parco della Trucca | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Martin Luther King, 100 | lat=45.681302 | long=9.637617 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q43303851
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Parco Turani | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Marzanica – Via Montello – Via Don Gnocchi | lat=45.711889 | long=9.693639 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q54790041
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Villa dei Tasso | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.694292 | long=9.712326 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q17494359
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Torre dei venti | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.670143 | long=9.667797 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q16616977
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}}
* {{see
| nome=Torre del Galgario | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q26911183
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Colonia elioterapica | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q98688658
| descrizione=
}}
=== Musei ===
[[File:Accademia Carrara.JPG|thumb|Accademia Carrara]]
Nel quartiere [[Borgo Santa Caterina]] si trova l''''Accademia Carrara''' che conserva un ricco patrimonio di opere d'arte con dipinti dal Rinascimento alla fine dell’Ottocento, e la '''Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea'''.
* {{see
| nome=Museo Adriano Bernareggi | alt=Museo Diocesano Adriano Bernareggi | sito=http://www.fondazionebernareggi.it/it/museo/il-palazzo | email=
| indirizzo=Via Pignolo, 76 | lat=45.70079 | long=9.673755 | indicazioni=presso palazzo Bassi Rathgeb
| tel=+39 035 278151 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Museo Adriano Bernareggi | wikidata=Q3867569
| descrizione=Il museo ospita opere d'arte provenienti dalla collezione Bernareggi e dal patrimonio diocesano. Al suo interno si conserva la ''Trinità'' di Lorenzo Lotto e il ''Battesimo di Cristo'' di Giovanni Battista Moroni.
}}
* {{see
| nome=Museo Matris Domini | alt= | sito=http://www.matrisdomini.org | email=
| indirizzo=Via Antonio Locatelli 77 | lat=45.699083 | long=9.668167 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3867623
| descrizione=
}}
===Fuori dal centro abitato===
* {{see
| nome=Castello di San Vigilio | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Castello, 10 | lat=45.709167 | long=9.651111 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3662873
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Monastero di Astino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.7075 | long=9.64 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3860457
| descrizione=
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
* {{listing
| nome=Bergamo film meeting | alt= | sito=https://www.bergamofilmmeeting.it/ | email=info@bergamofilmmeeting.it
| indirizzo=Via Borgo Santa Caterina, 19 | lat=45.70464 | long=9.67998 | indicazioni=
| tel=+39 035 363087 | numero verde= | fax=
| orari=A marzo | prezzo=
| descrizione=Festival cinematografico con opere in concorso e numerosi eventi collaterali.
}}
* {{listing
| nome=BergamoScienza | alt= | sito=https://www.bergamoscienza.it/it | email=info@bergamoscienza.it
| indirizzo=Viale Papa Giovanni XXIII 57 | lat=45.69172 | long=9.67473 | indicazioni=
| tel=+39 035 19911516 | numero verde= | fax=
| orari=a ottobre di ogni anno | prezzo=
| wikipedia=BergamoScienza | wikidata=Q977792
| descrizione=Festival a carattere scientifico.
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
[[File:Valmarina Bergamo.jpg|thumb|Parco dei Colli di Bergamo]]
* {{do
| nome=Treni turistici per il Lago d'Iseo | alt= | sito=https://www.ferrovieturistiche.it/en/trenoblu/#eventi | email=
| indirizzo= | lat=45.6904 | long=9.6751 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Per gli appassionati di ferrovie, ci sono alcune corse del treno a vapore che partono dalla stazione di Bergamo.
}}
* {{do
| nome=Parco dei Colli di Bergamo | alt= | sito=https://www.parcocollibergamo.it/ITA/Home.asp | email=
| indirizzo=Via Valmarina 25 | lat=45.75 | long=9.68 | indicazioni=
| tel=+39 035 4530401 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Escursioni a piedi e in mountain bike nel terzo parco regionale dopo quelli del Ticino e delle Groane.
}}
* {{do
| nome=Biblioteca civica Angelo Mai | alt= | sito=http://www.bibliotecamai.org/ | email=info@bibliotecamai.org
| indirizzo=Piazza Vecchia 15 | lat=45.704352 | long=9.663215 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3639558
| descrizione=
}}
{{-}}
== Acquisti ==
* {{buy
| nome=Via Gombito | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.70372 | long=9.66410 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=È situata nella città vecchia. Una strada accogliente piena di negozi che vendono torte, dolci e souvenir.
}}
* {{buy
| nome=Via Colleoni | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.70435 | long=9.66239 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Nella città alta, negozi con ottimi vini e formaggi italiani.
}}
* {{buy
| nome=Porta Nuova | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Largo Porta Nuova | lat=45.69407 | long=9.67060 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una grande zona commerciale di Bergamo con negozi di fama internazionale.
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
{{Vedi distretti}}
[[File:Bergamo, Teatro Gaetano Donizetti (Donizetti Theatre) (31611905386).jpg|thumb|Teatro Donizetti]]
=== Spettacoli ===
* {{drink
| nome=Teatro Gaetano Donizetti | alt= | sito=https://www.teatrodonizetti.it/ | email=
| indirizzo=Piazza Cavour, 15 | lat=45.6951 | long=9.67114 | indicazioni=[[Borgo Santa Caterina]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Teatro Gaetano Donizetti | immagine=Bergamo Teatro Donizetti.JPG | wikidata=Q3516755
| descrizione=Inaugurato il 24 agosto 1791, è dedicato al grande maestro bergamasco.
}}
* {{drink
| nome=Stadio Atleti Azzurri d'Italia | alt=Gewiss Stadium | sito= | email=
| indirizzo=Viale Giulio Cesare, 18 | lat=45.708889 | long=9.680833 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Gewiss Stadium | immagine=Bergamo stadio dalla Rocca.JPG | wikidata=Q780526
| descrizione=Lo stadio dal 1928 ospita le partite casalinghe dell'Atalanta.
}}
=== Locali notturni ===
* {{drink
| nome=Beer Garage | alt= | sito=https://www.facebook.com/beergaragebg | email=
| indirizzo=Via Borgo Santa Caterina 36 | lat=45.70508 | long=9.68130 | indicazioni=
| tel=+39 349 7921314 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Piccolo pub dedicato alle birre artigianali e di qualità.
}}
== Dove mangiare ==
{{Vedi distretti}}
Piatti tipici della cucina bergamasca:
Polenta taragna, margottini, casoncelli, foiade bergamasche, scarpinocc, cassoeula, stinco di maiale, formaggio Taleggio, torta del Donizetti, polenta e osei (dolce).
<gallery class="center" mode="packed" heights="120">
File:Polenta taragna tavola e coltella.jpg|Polenta taragna
File:Casoncelli in una grande padella.jpg|Casoncelli
File:Scarpinocc.jpg|Scarpinocc
File:Cassoeula.jpg|Cassoeula
File:Ratskeller 12 Eisbein.JPG|Stinco di maiale
File:Taleggio vecchia lavorazione (3323694182).jpg|Taleggio
File:Polenta e osei (dolce).jpg|Polenta e osei (dolce)
</gallery>
=== Prezzi modici ===
* {{eat
| nome=King Istanbul Turkish Kebab | alt= | sito=https://www.kingistanbulturkishkebap-bergamo.it/ | email=
| indirizzo=Via Giorgio e Guido Paglia, 44 | lat=45.69018521111197 | long=9.672770675569119 | indicazioni=
| tel=+39 3891415300 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Prezzi medi ===
'''In Città Bassa'''
* {{eat
| nome=Osteria Tre Gobbi | alt= | sito=https://www.tregobbi.it/ | email=
| indirizzo=Via Broseta 20c | lat=45.69267 | long=9.66220 | indicazioni=in zona pedonale
| tel=+39 035 243405 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Ottimo cibo e servizio buono.
}}
*{{eat
| nome=ARTI | alt= | sito=http://www.ristorantearti.com | email=info@ristorantearti.com
| indirizzo=Via A. Previtali 5/7 | lat=45.68818 | long=9.66282 | indicazioni=
| tel=+39 035252020 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Ristorante a conduzione familiare con piatti regionali di carne e pesce, notevole carta di vini.
}}
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Dove alloggiare ==
{{Vedi distretti}}
=== Prezzi modici ===
* {{sleep
| nome=Area Camper Bergamo | alt= | sito=http://www.areacamperbergamo.it/ | email=info@areacamperbergamo.it
| indirizzo=Via Corridoni, 123 | lat=45.71294 | long=9.70186 | indicazioni=
| tel=+39 035 342468 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Area di sosta attrezzata con servizi per ospitare camper.
}}
* {{sleep
| nome=B&B Fragolino | alt= | sito=https://www.facebook.com/fragolino.bergamo/?show_switched_toast=0&show_invite_to_follow=0&show_switched_tooltip=0&show_podcast_settings=0&show_community_transition=0&show_community_review_changes=0&show_follower_visibility_disclosure=0 | email=
| indirizzo=Via B. Bono 25 | lat=45.69486 | long=9.68322 | indicazioni=
| tel=+39 334 9038874 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Camere moderne e confortevoli, cortile, Wi-Fi, schermo piatto e Playstation.
}}
=== Prezzi medi ===
* {{sleep
| nome=Exphera | alt=ex TaiObe | sito=https://exphera.it | email=info@exphera.it
| indirizzo=Via Belvedere 24 | lat=45.735500 | long=9.529600 | indicazioni=A 20 minuti da Orio al Serio
| tel=+39 335 5372827 | numero verde= | fax=
| checkin=16:00-23:00 | checkout=8:00-12:00 | prezzo=40/70€
| descrizione=Confortevole bilocale rustico indipendente, completamente ristrutturato, immerso in una fiabesca collina agrituristica, dove il silenzio e il relax regnano indisturbati. Ottimo ristorante in loco, vicino a rinomato centro benessere. Exphera Wellness, la bubble room in Lombardia con SPA privata.
}}
=== Prezzi elevati ===
*{{sleep
| nome=Best Western Cappello D'Oro | alt= | sito=https://www.bwhotelcappellodoro-bg.it/ | email=
| indirizzo=Viale Papa Giovanni XXIII 12 | lat=45.69375 | long=9.67068 | indicazioni=
| tel=+39 035 4222711 | numero verde= | fax=+39 035 248241
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Situato in ottima posizione. Qualità dei servizi buona.
}}
* {{sleep
| nome=Mercure Palazzo Dolci | alt= | sito=https://all.accor.com/hotel/3653/index.it.shtml?utm_campaign=seo+maps&utm_medium=seo+maps&utm_source=google+Maps | email=
| indirizzo=Viale Papa Giovanni XXIII 100 | lat=45.69232 | long=9.67349 | indicazioni=a fianco stazione
| tel=+39 035 227411 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Hotel molto accogliente nei pressi della stazione. Colazione internazionale buona e camere ampie e pulite.
}}
{{-}}
== Sicurezza ==
Quarta città meno sicura della Lombardia, al di sotto della media nazionale (4.699 reati ogni centomila abitanti). Prestare attenzione alla zona della stazione o in via Quarenghi.
* {{Simbolo|carabinieri}} {{listing
| nome=Carabinieri Città Alta | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza della Cittadella 2 | lat=45.70544 | long=9.65945 | indicazioni=
| tel=+39 035 225669 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{Simbolo|polizia}} {{listing
| nome=Polizia Di Stato | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Noli 26 | lat=45.70154 | long=9.68172 | indicazioni=
| tel=+39 035 276111 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{Simbolo|vigili}} {{listing
| nome=Polizia Locale | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Coghetti 10 | lat=45.69224 | long=9.65672 | indicazioni=
| tel=+ 39 035 399559 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{Simbolo|ospedale}} {{listing
| nome=Ospedale Papa Giovanni XXIII | alt= | sito=http://www.asst-pg23.it/ | email=
| indirizzo=Piazza OMS 1 | lat=45.686206 | long=9.638753 | indicazioni=
| tel=+35 035 267111 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q56871067
| descrizione=
}}
* {{Simbolo|farmacia}} {{listing
| nome=Farmacia Piazzoli | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Gombito 10 | lat=45.703909 | long=9.663759 | indicazioni=In Città Alta
| tel=+39 035 210261 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 09:00-12:30 e 15:00-19:30, Sab 09:30-12:30 e 15:30-19:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{Simbolo|farmacia}} {{listing
| nome=Farmacia Dr.Max | alt= | sito=http://www.farmaciaguidetti.it | email=
| indirizzo=Via S. Giacomo, 2 | lat=45.702824 | long=9.665141 | indicazioni=In Città Alta
| tel=+39 035 237220 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 09:00-19:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
*{{Simbolo|poste}} {{listing
| nome=Poste Bergamo Centro | alt= | sito=https://www.poste.it/sportelli-filatelici-bergamo.html | email=
| indirizzo=Via Locatelli 11 | lat=45.69812 | long=9.66908 | indicazioni=
| tel=+39 035 4532302 | numero verde= | fax=+39 035 4532206
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Telefonia ===
Da giugno 2022 Bergamo ha il 5G di tutti i gestori italiani.
=== Internet ===
* {{listing
| nome=Bergamo WiFi | alt= | sito=http://wifi.comune.bergamo.it/servizi/notizie/notizie_homepage.aspx | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Con 62 punti d'accesso in città.
}}
=== Tenersi informati ===
*Se ci si vuol tenere informati sugli eventi a Bergamo e dintorni si può consultare questo portale: [https://www.ecodibergamo.it/eventi/eppen/ Eventi Bergamo].
*Per essere informati sulle notizie a Bergamo e dintorni: [https://www.ecodibergamo.it/ Eco di Bergamo] o [https://primabergamo.it/ Prima Bergamo].
*Potete seguire anche le radio locali attraverso lo streaming come [http://www.radiobergamo.it/ Radio Bergamo] o [https://www.bergamotv.it/radiolive/ Radio Alta].
{{-}}
== Nei dintorni ==
[[File:Vista di Crespi d'Adda.JPG|thumb|Crespi d'Adda]]
* [[Val Brembana]] - Vallata alpina famosa per la bellezza dei suoi paesaggi e per [[San Pellegrino Terme]], cittadina in stile liberty famosa per la produzione dell'omonima acqua minerale.
* [[Val Vertova]] - È considerata uno dei luoghi più suggestivi e naturalisticamente rilevanti dell'intera [[Provincia di Bergamo]].
* [[Pontida]]
* [[Lago di Endine]].
* [[Lago d'Iseo]].
*{{Simbolo|UNESCO}} [[Crespi d'Adda]], patrimonio [[UNESCO]].
=== Itinerari ===
[[File:Colori di autunno.JPG|thumb|Autunno nella bergamasca]]
* Bergamo fa parte della '''[https://www.stradadelvalcalepio.com/ Strada del Vino Valcalepio e dei Sapori della Bergamasca]''', un percorso di promozione turistica enogastronomica, lungo circa 100 kilometri e riconosciuto dalla Regione Lombardia, che si snoda nella [[provincia di Bergamo]] su un territorio di 94 comuni, toccando tra questi: [[Sotto il Monte Giovanni XXIII]], [[Capriate San Gervasio]], [[Pontida]], [[Almenno San Salvatore]], [[Alzano Lombardo]], [[Trescore Balneario]], [[San Paolo d'Argon]], [[Grumello del Monte]], [[Castelli Calepio]] e [[Sarnico]].
* [[Via Carolingia]] — Itinerario europeo che attraversa i luoghi percorsi dalla corte di [[w:Carlo Magno|Carlo Magno]] tra l'VIII e il IX secolo per recarsi da [[Aquisgrana]] a [[Roma]], dove papa Leone III incoronò il sovrano carolingio imperatore del Sacro Romano Impero nella notte di Natale dell'800.
* [[Foliage in Lombardia]] — Alla ricerca, in autunno, dello sfolgorante quanto spettacolare fenomeno del "foliage".
* [[Via delle Sorelle]] — Per valorizzare maggiormente il patrimonio culturale e naturalistico del territorio e delle province di Brescia e Bergamo.
* [[Cammino di Carlo Magno]]
== Informazioni utili ==
*{{Simbolo|informazioni}} {{listing
| nome=I.A.T. Bergamo Bassa | alt= | sito= | email=turismo1@comune.bg.it
| indirizzo=Piazzale Marconi | lat=45.6904 | long=9.6751 | indicazioni=
| tel=+39 035 210204 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
*{{Simbolo|informazioni}} {{listing
| nome=I.A.T. Bergamo Alta | alt= | sito= | email=turismo@comune.bg.it
| indirizzo=Via Gombito 13 | lat=45.70358 | long=9.66417 | indicazioni=
| tel=+39 035 242226 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
Sul sito del turismo di Bergamo è disponibile una [https://www.visitbergamo.net/it/document/173/ mappa]{{Dead link|date=febbraio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} turistica della città.
=== Deposito bagagli ===
* {{listing
| nome=Deposito Bagagli stazione | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Geremia Bonomelli, 3A | lat=45.690132507245515 | long=9.674042727724128 | indicazioni=
| tel=+39 366 5940993 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 7:00-20:00 | prezzo=6€ per prime 5 ore + 1€ dalla 6° a 12° ora + 0.50€ dalle 13° ora
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Bergamo Lockers | alt= | sito=https://www.bergamolockers.it/ | email=
| indirizzo=Stazione Autolinee numero 4 | lat=45.691565353415896 | long=9.675116232065097 | indicazioni=
| tel=+39 3471317552 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=€ 5,00 per ore 6 per un massimo di € 10,00 per 24 ore
| descrizione=Sono presenti portabagagli automatici aperti H24 oppure interni.
}}
* {{listing
| nome=Torre di Adalberto | alt= | sito= | email=
| indirizzo=P.za Lorenzo Mascheroni, 5 | lat=45.70609083850438 | long=9.658858490326496 | indicazioni=
| tel=+39 338 7624402 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:30-19:00 | prezzo=5€ per 24 ore
| descrizione=Sono presenti 12 lockers di piccole dimensioni.
}}
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Italia nordoccidentale
| Regione nazionale2 = Lombardia
| Regione nazionale3 = Prealpi e grandi laghi lombardi
| Regione nazionale4 = Bergamasco (Lombardia)
| Livello = 3
}}
[[Categoria:Città che legge|Bergamo]]
[[Categoria:Capitali italiane della cultura|Bergamo]]
[[Categoria:Bandiera gialla]]
kd684em6ucpge3gsiim33szoqxc31r1
Discussioni utente:Nastoshka
3
37034
925438
924190
2026-04-27T18:06:54Z
MediaWiki message delivery
7055
/* Tech News: 2026-18 */ nuova sezione
925438
wikitext
text/x-wiki
{{Avviso
|immagine=[[File:Gnome-envelope.svg|right|50px]]<br />
|testo='''BENVENUTO! Scrivimi pure quello che vuoi. Ricordati, però, di firmare i tuoi interventi. Per lasciarmi un nuovo messaggio, [https://it.wikivoyage.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Nastoshka&action=edit§ion=new clicca qui]'''}}
{{Avviso
|immagine=[[File:Nuvola filesystems folder yellow.png|right|50px]]<br />
|testo='''Per le vecchie discussioni consultare [[Discussioni utente:Nastoshka/Archivio|questa pagina]]'''}}
== [[Template:Citylist]] ==
Per quelli già fatti va bene così, ma per i prossimi cerca di inserire il parametro wikidata prima del paametro descrizione. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 15:34, 14 gen 2024 (CET)
:@{{U|Andyrom75}} grazie come sempre per il feedback!
:C'è un motivo per l'ordinamento dei parametri? Quello che sto facendo come esperimento è scrivere un mini bot (anche per svago / piacere e per vedere un po' come le APIs in direzione Mediawiki e Wikidata funzionano). I codici wikidata e gli updati ai params [https://github.com/amasotti/wikivoyage-nastoshka-bot vengono direttamente dalle API], non sono modifiche o query manuali. Vedo un po' se riesco a forzare il `sorting` dei parametri. Volevo parlartene, appena gli esperimenti raggiungono una fase più matura. [[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 16:12, 14 gen 2024 (CET)
::{{U|Andyrom75}} Ho risolto [https://github.com/amasotti/wikivoyage-nastoshka-bot/commit/ed8b64c8eebea14bf44744c2b1e1f2d49e9ecb0d con questo commit] :) [https://it.wikivoyage.org/w/index.php?title=Acaia&curid=3152&diff=819230&oldid=736263 Ora dovrebbe andar bene, no?] Continua a dare un'occhiata ai miei edit per favore e se sei d'accordo, potremmo far girare il mio bot e correggere tutti quei DestinationList e Citylist in modo da farli apparire sulle mappe. E continua per favore a rimuovere ruggine dalle mie voy-skills :D --[[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 16:37, 14 gen 2024 (CET)
::P.s: ''Low-prio'': potresti dare un'occhiata a [[Discussione:Abcasia]]? C'è una città che non riesco a trovare. --[[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 16:37, 14 gen 2024 (CET)
:::Non ho mai usato python e nemmeno quello strumento per i bot. Sembra molto interessante. Ogni volta porti una ventata di freschezza :-)
:::Ho dato un'occhiata veloce. L'algoritmo mi sembra sensato, ma a naso, senza aver approfondito, vedo un unico punto debole: il recupero dell'istanza Wikidata a partire dal nome. Non si può assumere che sia corretto. Abbiamo una policy che ci obbliga a usare lo stesso nome dell'equivalente voce su Wikipedia, ma sia negli articoli già pubblicati che (a maggior ragione) nel "link rossi", si trovano errori, quindi il rischio è di associare un'istanza errata.
:::Ti suggerisco di lanciare il bot un articolo alla volta e controllare manualmente che l'istanza sia giusta. Oltre a controllare che il wikicodice sia stato modificato correttamente, ma questo lo davo per scontato :-) --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:50, 14 gen 2024 (CET)
{{Rientro}}
{{U|Andyrom75}} e tu riesci sempre a trovare i punti da ottimizzare con uno sguardo :) In effetti è proprio su quello che sto lavoricchiando. Non tanto a livello tecnico, quanto a livello logico. La query a Wikidata si basa su [https://query.wikidata.org/ questo tool di Query]. Stavo pensando di raffinare la ricerca con una ''property'' che mi assicuri che sia una entity geografica o vedere se ci sono già collegamenti ad altre versioni linguistiche di Wikivoyage. O hai un'altra idea? L'algoritmo che ho al momento, effettua l'update solo se trova una sola entità su Wikidata. In casi ambigui o con risultati multipli, l'update viene skippato. E ovviamente lo sto facendo girare in maniera controllata, 1-2 articoli alla volta. Poi stop e controllo manuale ;) --[[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 16:56, 14 gen 2024 (CET)
:Puoi restringere il campo aumentando i controlli, ma non avrai mai la certezza del risultato. L'unico modo è usare l'istanza associata ad un articolo già esistente su Wikivoyage. In questo caso, si può avere al più una "propagazione dell'errore", ma non la generazione di nuovi errori. Nel senso, se qualcuno ha associato all'articolo X l'istanza errata, tu la riporterai così come è, ma è una cosa di difficile controllo, e la classificherei come normale manutenzione del sito.
:Se può facilitarti il controllo, puoi mostrare a fine elaborazione, la lista dei "link rossi", così controlli solo quelli. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 17:27, 14 gen 2024 (CET)
::Hmm, buon suggerimento che sicuramente seguirò. So che posso estrarre i link (sia backlink (pagine che portano ad una pagina X) che quelli che dipartono da una pagina X. Mostrare solo quelli rossi dovrebbe essere fattibile e anche facile (estrai link, check che la pagina esista), ma per il momento mi fido più della mappa, così vedo già ad occhio se le coordinate sono nella regione giusta. Per ora l'errore più comune dell'algoritmo è rappresentato dalle disambigue. In un paio di articoli avevamo wikilink a e.g. [[Rio]], che viene ovviamente trovato su wikidata e wikipedia ma non è quello che vogliamo. È un problema relativo, nel senso, che un link ad una pagina di disambigua non è poi tanto sbagliato, se il wikilink di partenza non era specifico abbastanza e potrà essere corretto, quando i wikilink rossi diverranno blu. Che ne pensi?
::''P.s: Ti posso dire che gioisco del fatto di tornare a discutere con te di questo tipo di ""problemi""?'' :) --[[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 17:36, 14 gen 2024 (CET)
:::Se c'è una disambigua in un wikilink è statisticamente un errore e se si trova in un itemlist è sicuramente un errore (da correggere).
:::Quando parlavo dei link rossi non vorrei essere stato frainteso. L'aggiunta del parametro wikidata va fatto sull'intera lista, ma i link blu (non afferenti a disambigua o redirect) non hanno bisogno di un double check nel caso in cui l'istanza Wikidata è estratta a partire dalla pagina del toponimo.
:::PS Il piacere è reciproco ;-)
:::PPS Se puoi il campo Wikidata mettilo subito prima il campo descrizione e non prima delle coordinate. Le quali, tra parentesi, sono ridondanti rispetto al parametro Wikidata. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 21:47, 14 gen 2024 (CET)
::::{{Ping|Andyrom75}} per quanto riguarda i link rossi / blu avevo capito bene. Grazie per il chiarimento sulle disambigue. Per le coordinate, le ho aggiunte nello script per il caso ci sia anche una {{[[Template:MappaDinamica|MappaDinamica]]}}, nel cui caso con il solo parametro wikidata gli items non appaiono sulla mappa (es. [[Adamello]]). Cmq sì, correggo volentieri l'ordine. --[[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 22:16, 14 gen 2024 (CET)
:::::Per quanto riguardo il bot per i wikidata link che sto manovrando, finora sono sodisfatto, quasi zero errori. Lo sto facendo girare in maniera semi-automatica, mi chiede un prompt se non è abbastanza sicuro e prima di ogni salvataggio presentandomi un ''diff''. Hai obiezioni o continuo anche lì? Ci sono 2500+ articoli con errori di compilazione negli Itemlist. --[[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 19:57, 21 gen 2024 (CET)
::::::Procedi pure che stai facendo un lavoro eccellente!!! (Con ben 3 punti esclamativi :-P) [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 07:27, 23 gen 2024 (CET)
== Notizie tecniche: 2024-03 ==
<section begin="technews-2024-W03"/><div class="plainlinks">
Ultimo '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|bollettino tecnico]]''' della comunità tecnica di Wikimedia. Per favore informa gli altri utenti di queste modifiche. Non tutte le modifiche produrranno effetti per te. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/03|Traduzioni]] disponibili.
'''Modifiche recenti'''
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|alt=|Elemento avanzato]] D'ora in poi, le pagine basate sul [[mw:Special:MyLanguage/Manual:ContentHandler|modello di contenuto]] JSON si autoindenteranno col carattere tab al posto dello spazio. In questo modo la loro dimensione diminuirà drasticamente. [https://phabricator.wikimedia.org/T326065]
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|alt=|Elemento avanzato]] È ora possibile usare la sintassi JavaScript delle edizioni ES6 (o "ES2015") ed ES7 (o "ES2016") negli [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Gadgets|accessori]] e script personali degli utenti. MediaWiki valida il codice sorgente sia per proteggere le altre funzionalità del sito dagli errori di sintassi, sia per controllare che gli script siano eseguibili da tutti i [[mw:Special:MyLanguage/Compatibility#Browsers|browser supportati]]. In precedenza, la sintassi ES6 si poteva usare negli accessori attivando l'opzione <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>requiresES6</nowiki></code></bdi>. Adesso l'opzione è deprecata. [https://phabricator.wikimedia.org/T75714]
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|alt=|Elemento avanzato]] È ora possibile configurare le [[mw:Special:MyLanguage/Manual:Bot passwords|password dei bot]] e i [[mw:Special:MyLanguage/OAuth/Owner-only consumers|client OAuth personali]] affinché consentano la modifica solo di alcune pagine. [https://phabricator.wikimedia.org/T349957]
* È ora possibile [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Thanks|inviare ringraziamenti]] per le modifiche fatte da bot. [https://phabricator.wikimedia.org/T341388]
* È stato [[m:Special:MyLanguage/Community Wishlist Survey/Future Of The Wishlist/January 4, 2024 Update|pubblicato un aggiornamento]] sul futuro del Sondaggio sui desideri della comunità nel 2024! Si invitano gli utenti a lasciare un commento.
'''Modifiche di questa settimana'''
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|alt=|Elemento ricorrente]] La [[mw:MediaWiki 1.42/wmf.14|nuova versione]] di MediaWiki sarà sulle wiki di prova e MediaWiki.org dal giorno {{#time:j xg|2024-01-16|it}}. Sarà disponibile sulle wiki non-Wikipedia e alcune Wikipedia dal giorno {{#time:j xg|2024-01-17|it}} e sulle altre wiki dal giorno {{#time:j xg|2024-01-18|it}} ([[mw:MediaWiki 1.42/Roadmap|calendario]]). [https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Train][https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Yearly_calendar]
* A partire dal 17 gennaio gli utenti che usano alcune vecchie versioni del browser Chrome (versioni 51-66 rilasciate negli anni 2016-2018) non riusciranno più ad accedere alla propria utenza sui wiki Wikimedia. Gli utenti di iOS 12 e di Safari su Mac OS 10.14 potrebbero invece dover ripetere l'accesso su ciascun wiki che visitano. [https://phabricator.wikimedia.org/T344791]
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|alt=|Elemento avanzato]] L'anno scorso è stato deprecato l'uso del modulo <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>jquery.cookie</code></bdi> a favore del modulo <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>mediawiki.cookie</code></bdi>. Adesso è stato eseguito uno script che ha completato le sostituzioni automaticamente. Il modulo <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>jquery.cookie</code></bdi> sarà rimosso da MediaWiki entro questa settimana. [https://phabricator.wikimedia.org/T354966]
'''Modifiche future'''
* Wikimedia Deutschland sta provando a [[m:WMDE Technical Wishes/Reusing references|semplificare il modo in cui si riutilizzano le note]]. Si cercano utenti disposti a partecipare a [https://wikimedia.sslsurvey.de/User-research-into-Reusing-References-Sign-up-Form-2024/en/ videochiamate individuali tra gennaio e febbraio] per aiutare gli sviluppatori a capire cosa può essere migliorato.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' preparata dai [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|redattori Tech News]] e pubblicata da [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribuisci]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/03|Traduci]] • [[m:Tech|Chiedi aiuto]] • [[m:Talk:Tech/News|Commenta]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Sottoscrivi o cancella la sottoscrizione]].''
</div><section end="technews-2024-W03"/>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 01:13, 16 gen 2024 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=26074460 -->
== Notizie tecniche: 2024-04 ==
<section begin="technews-2024-W04"/><div class="plainlinks">
Ultimo '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|bollettino tecnico]]''' della comunità tecnica di Wikimedia. Per favore informa gli altri utenti di queste modifiche. Non tutte le modifiche produrranno effetti per te. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/04|Traduzioni]] disponibili.
'''Problemi'''
* La procedura guidata di caricamento dei file aggiunge automaticamente un collegamento alla pagina utente dell'utente che carica una propria opera. È stato corretto un bug che stava impedendo l'aggiunta del link. [https://phabricator.wikimedia.org/T354529]
'''Modifiche di questa settimana'''
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|alt=|Elemento ricorrente]] La [[mw:MediaWiki 1.42/wmf.15|nuova versione]] di MediaWiki sarà sulle wiki di prova e MediaWiki.org dal giorno {{#time:j xg|2024-01-23|it}}. Sarà disponibile sulle wiki non-Wikipedia e alcune Wikipedia dal giorno {{#time:j xg|2024-01-24|it}} e sulle altre wiki dal giorno {{#time:j xg|2024-01-25|it}} ([[mw:MediaWiki 1.42/Roadmap|calendario]]). [https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Train][https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Yearly_calendar]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' preparata dai [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|redattori Tech News]] e pubblicata da [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribuisci]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/04|Traduci]] • [[m:Tech|Chiedi aiuto]] • [[m:Talk:Tech/News|Commenta]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Sottoscrivi o cancella la sottoscrizione]].''
</div><section end="technews-2024-W04"/>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 02:04, 23 gen 2024 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=26096197 -->
== Apprezzo la proattività... ==
...però fermati con le modifiche agli aeroporti fino a che non abbiamo finalizzato tutto :-) [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 15:35, 27 gen 2024 (CET)
: {{U|Andyrom75|Got it, :-D}}, mi fermo, è solo che il fine settimana ho un paio ore da dedicare al progetto e voglia di farlo. Comunque dai un'occhiata alle modifiche successive, quello che mi hai scritto sulla sua talk è quello che sto facendo. Ad ogni modo, stop fino ad avviso contrario. --[[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 15:38, 27 gen 2024 (CET)
::Ripeto, apprezzabile, ma già da ora c'è da rimettere le mani su tutti :-) Cerchiamo di definire un po' meglio le cose.
::Per uniformità col resto del sito, scriviamo minuscoli i codici nel parametro Map.
::Del campo Superficie che ne facciamo? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 15:51, 27 gen 2024 (CET)
:::{{U|Andyrom75|Hai ragione}}, scusami :) Non è che sia un campo granché informativo. Per città o simili da un'idea delle dimensioni ma per aeroporti il destino di quel campo mi lascia abbastanza indifferente [[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 15:56, 27 gen 2024 (CET)
::::Allora sarei per eliminare il campo Superficie.
::::I campi Altitudine e "Tipologia aeroporto" sono recuperabili da Wikidata? In caso affermativo li gestirei dal codice e li eliminerei dal template. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 15:59, 27 gen 2024 (CET)
:::::Lo sono entrambi e già inseriti nel Modulo:Wikibase, altitudine è la [[Modulo:Wikibase#L-264|P2044]], tipologia di aeroporto [[Modulo:Wikibase#L-305|P31 (instance of)]]. Questo è un altro caso in cui dovremmo discutere quali usare, quali no e come gestire il caso generico di "aeroporto", ora mappato come "scalo" seguendo una delle label "it".
:::::Per lo ''state of use'', il caso standard (''in uso'') è al momento ignorato ai fini della categorizzazione, ma dovremmo vedere cosa fare con le altre opzioni (dismesso, ma anche "in construzione", "proposto", "chiuso temporaneamente", "parzialmente attivo" ecc..). Dopo la discussione di iera sera l'ho solo rimosso dall'infobox [[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 16:08, 27 gen 2024 (CET)
::::::Altitudine la prenderei direttamente da Wikidata (aggiungendo l'unità di misura template).
::::::Quali sono i valori possibili di "Tipologia aeroporto"?
::::::Gli status "in costruzione" e "proposto" non sono realistici per i nostri articoli. Direi che ai nostri fini "parzialmente attivo" lo possiamo considerare attivo. "Chiuso temporaneamente" andrebbe approfondito. Quello che veramente a noi interessa sono gli aeroporti (dei quali abbiamo già un articolo) che sono definitivamente chiusi. In questi casi dovremo decidere il da farsi, ma immagino che sia un problema non immediato. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:40, 27 gen 2024 (CET)
:::::::Dimmi solo se stai già aggiustando tu i parametri su cui abbiamo idee chiare (avrebbe anche il vantaggio di un altro paio di occhi che controllano il modulo) o se devo/posso farlo io. Quindi da cambiare per ora sono:
:::::::* Superficie: da rimuovere
:::::::* Altitudine (solo wikidata, lo nasconderei semplicemente dal template e documentazione e lascerei nel quickbar).
:::::::* Tipologia di aeroporto, dai un'occhiata [[Modulo:Wikibase#L-305|table nel modulo Lua]], li ho elencati tutti lì
:::::::* Status: qui dovrei modificare la funzione lua, al momento restituisce senza formattare o filtrare ciò che c'è su wikidata. Come ben dici, a noi interessano gli articoli su aeroporti chiusi definitivamente. Non so se però sono da cancellare, alcuni sono ora musei o [[:w:Aeroporto di Oslo-Fornebu|come questo]] sedi di aziende e "monumenti" storici. Potrebbero ancora essere interessanti per noi, benchè non come aeroporti. [[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 16:48, 27 gen 2024 (CET)
::::::::Per un ' po' devo staccare; prosegui tu. Un po' di modifiche lo ho fatte io, ma se mi fosse sfuggito qualcosa prosegui pure.
::::::::Per quanto riguarda lo status, credo che a noi interessi solo sapere se è un aeroporto internazionale o domestico. Prova a vedere la tipologia degli aeroporti redatti nelle altre versioni linguistiche per capire se esistono aeroporti di altre tipologie. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 17:34, 27 gen 2024 (CET)
:::::::::{{U|Andyrom75|Avevi già fatto quasi}} tutto :) Le uniche due aggiunte sono:
:::::::::* Mappa da Wikidata se nessun codice è presente qui su Wikivoyage
:::::::::* Switch per il <code>quickbar header</code>, era troppo affollato con Nome, nome ufficiale e città e la città è già nel corpo della tabella.
:::::::::* Per lo status do un'occhiata, ma comunque non penso che abbiamo fretta qui. L'nica cosa che "provoca" al momento una categorizzazione. Ma lo tengo a mente.
:::::::::* Per le tipologie vedo un po', modifico la funzione nel modulo e poi puoi dare un'occhiata, ma direi che per il viaggiatore è solo interessante sapere se è un aeroporto internazionale o domestico. I privati e amatoriali non avranno mai (?) un loro articolo. "Scalo" lo rinominerei localmente in "standard". Con Q1248784 è solo inteso che chi ha modificato wikidata non ha scelto nessuna tipologia in particolare.
:::::::::Ho anche aggiustato mascherina, modello e documentazione. Do un'occhiata alla quindicina di articoli che avevo già modificato e domani se hai tempo mi puoi dare la tua benedizione o un feedback (spero di sì) o maledirmi e bloccarmi (spero di no :-P) [[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 18:19, 27 gen 2024 (CET)
::::::::::Dovrei aver fatto e aggiornato anche gli articoli che avevano già il QuickbarAirport. [[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 19:23, 27 gen 2024 (CET)
:Buondì,
:* Mappa: ci devo ragionare meglio. Non mi piace l'idea dei due blocchi di codice. In un mondo ideale si controlla prima i parametri che si hanno e poi si elaborano con un unico blocco di codice (per semplificare la manutenzione). La rimozione della seconda parte era intenzionale.
:* Switch: grazie dell'osservazione, non l'avevo testato :-) Il campo città serve solo per i distretti. Ho modificato la logica.
:* Tipologia: mi fai alcuni esempi di "Scalo", magari su nazioni popolari che così posso farmi un'idea? Così a pelle per me esistono solo internazionali o domestici. Vorrei capire se come dici te, è un'informazione che manca (allora può valere la pena categorizzarla), o se si tratta di aeroporti che mai saranno recensiti su Wikivoyage perché trattano di una tipologia non d'interesse turistico.
:* Status: ok, ma visto siamo a metterci le mani ha senso verificare tutto ora. Più avanti faremo uno sforzo maggiore (almeno io :-P)
:[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:40, 28 gen 2024 (CET)
::Il parametro "Nome ufficiale" si recupera da Wikidata? In caso affermativo, ha una "copertura"? (quanto meno per gli aeroporti principali che saranno quelli che con buona probabilità avranno un articolo su it:voy). --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 10:47, 28 gen 2024 (CET)
:::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] Purtroppo non in maniera affidabile. C'è una property apposita sia per il nome in lingua locale che per la denominazione ufficiale, ma nei 20-30 che mi sono guardato non era mai compilato. L'altra property interessante sarebbe "named after" per i casi come [[Aeroporto di Bari-Palese|Bari Palese]] dedicato a Giovanni Paolo II. Ma il link è alla persona o cosa a cui l'aeroporto è dedicato e possono esserci molteplici valori. [[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 10:57, 28 gen 2024 (CET)
::::Ok, allora niente, quello ce lo teniamo. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 11:16, 28 gen 2024 (CET)
:::::Per quanto riguarda la questione Mappa, non è possibile gestire la cosa da template, serve una funzione LUA da implementare su [[Modulo:Quickbar]]. La funzione dovrà verificare se almeno un parametro tra Map, Lat e Long è stato compilato e in caso affermativo li usiamo in blocco, mentre in caso negativo li peschiamo da Wikidata.
:::::Qualora localmente o su Wikidata avessimo solo 2 parametri su 3, va visto se viene generato in automatico un errore durante la fase di generazione della mappa di localizzazione. In caso affermativo va già bene così, altrimenti va generata una categoria di manutenzione ad-hoc.
:::::Una volta realizzata questa funzione, si semplifica il codice su [[Template:Quickbar]]
:::::Ti va di lavorarci? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 12:12, 28 gen 2024 (CET)
::::::Facciamo così: inizio dal ''minor fix'' per il codice IATA, poi passo alla funzione per le mappe (dovrei riuscirci oggi, non so ancora se il pomeriggio sono disponibile) e per la semplificazione del Quickbar mi vorrei prendere il tempo dovuto. Ti va di dare un'occhiata a [[Discussioni modulo:Avviso]] per vedere come organizzo di solito il codice di un modulo independentemente dal linguaggio? [[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 12:19, 28 gen 2024 (CET)
:::::::La semplificazione del Quickbar non è prioritario. Mette solo altra carne al fuoco e al momento abbiamo la pancia piena :-)
:::::::Sono 2 le cose che devo ancora rivedere, una è il modulo Avviso e l'altra mi sfugge al momento, ma era rimasta in sospeso. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 12:34, 28 gen 2024 (CET)
::::::::Allora meglio non strafare per il momento, ma lo tengo a mente :) Anche perchè ho già una bella lista di cosette da fare per aumentare immediatamente la qualità degli articoli nel ns0. È bello essere tornato. Se ti venisse in mente qualcos'altro da fare fammi sapere [[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 12:39, 28 gen 2024 (CET)
:::::::::Quando ti annoi puoi proseguire con la compilazione dei parametri wikidata negli itemlist :-P
:::::::::PS vedi mail. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 12:52, 28 gen 2024 (CET)
::::::::::A questo punto direi che manca l'analisi del parametro "Tipologia aeroporto" per decidere il da farsi. Se fattibile, mi piacerebbe gestirlo come IATA, ossia da Wikidata (elaborandolo più o meno come hai già fatto), ma togliendolo dal modello. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 13:03, 28 gen 2024 (CET)
:::::::::::Ah, un'altra cosa:
:::::::::::| Nome ufficiale= <nowiki><</nowiki>!-- Nome dell'aeroporto, ad es. per Bari-Pales sarà "Karol Wojtyła" -->
:::::::::::lo cambierei in:
:::::::::::| Nome ufficiale= <nowiki><</nowiki>!-- Nome dell'aeroporto -->
:::::::::::spiegando il senso di questo parametro nel manuale e non nel modello. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 13:09, 28 gen 2024 (CET)
::::::::::::(edit conflict)
::::::::::::C'è qualcosa che non [[Utente:Andyrom75|ti]] convince / ti manca nell'[[Modulo:Wikibase#L-321|elaborazione attuale]]? Dovrei aver coperto tutti i casi e resterebbe solo toglierlo dal modello.
::::::::::::(fine edit conflict)
::::::::::::Per questi cambi li farei via bot. È abbastanza noioso aprire - ora 30 pagine (e non tutte mie :P ) per cambiare sempre la stessa riga, sempre con lo stesso valore [[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 13:14, 28 gen 2024 (CET)
:Si, certo, le modifiche si fanno via bot ... ed è anche per questo che ieri ti ho detto di smettere di aggiornare gli articoli usando un template ancora non finalizzato :-) Il mio intento era di condividerti il mio punto di vista per capire se concordavi o avevi obiezioni.
:Per quanto riguarda "Tipologia aeroporto", io sarei per Internazionale, Domestico o altro ... quest'ultimo in teoria è solo da monitorare per essere sicuri che non sfugga qualcosa. Quindi semplificherei anche il codice. Avevo solo premura a farlo senza aver analizzato un campione dati. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 14:25, 28 gen 2024 (CET)
== fetch_coords ==
Attento. Map, Lat e Long vanno presi tutti dalla stessa fonte, non un po' e un po'. Ed è questa la ragione per cui serve LUA e non basta un template (per fare un codice snello).
Con:
<code>local latitude = wikibase.latitudine({args = {args['lat']}})</code>
<code>local longitude = wikibase.longitudine({args = {args['long']}})</code>
Potresti prendere Lat da codice e Long da Wikidata o viceversa.
L'idea di base è:
IF map or lat or long (quelli locali) not null allora usa quelli locali, altrimenti quelli di Wikidata
Quelli scelti li assegni a variabili definite all'interno della funzione
Con queste variabili esegui il codice. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 14:33, 28 gen 2024 (CET)
:Hmm, ok; in realtà era voluto. Non penso sia molto plausibile avere solo <code>Lat</code> riempito, ma non <code>Long</code> e in quel caso sarebbe penso un errore che correggeremmo durante il controllo delle ultime modifiche. Su altri progetti mi è addirittura capitato che fosse necessario: latitudine andava bene, ma longitudine no (troppo a destra o a sinistra) e lo volevo centrato, ma cambiarle su wikidata non era possibile per uso in altri progetti / wiki. Lo so che è un caso margine e in quei casi dovremmo sovrascriverle entrambe localmente.
:Posso ovviamente aggiustare il codice ma ridurremmo in questo modo i casi che copriamo. Ad ogni modo mi hai preceduto, volevo linkarti la Sandbox per farti d'are un'occhiata, non avrei spostato in production senza averne discusso con @[[Utente:Andyrom75|te]] :) [[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 14:40, 28 gen 2024 (CET)
::La creatività di un utente è spesso superiore alla capacità previsionale di uno sviluppatore, quindi, per quanto rari, i casi vanno gestiti tutti. Per le coordinate "palesemente errate" c'è un controllo simpatico che utilizzano su en:voy basato sulla distanza radiale oltre una certa soglia.
::Le ultime modifiche mi impegno a guardarle tutte da anni, ma nessuno è perfetto. Le categorie di controllo aiutano :-) [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 14:44, 28 gen 2024 (CET)
:::E sulla creatività degli utenti non posso che darti ragione :) Sto guardando il [[Modulo:Location map]], non lo conoscevo, grazie dell'hint. Poi passo ad aggiustare handling delle coordinate e performance. [[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 14:47, 28 gen 2024 (CET)
== frame:preprocess ==
Per un test va bene, ma è poco performante. Al suo posto va usato [[Modulo:Location map]]. Idem per frame:expandTemplate. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 14:37, 28 gen 2024 (CET)
:Dovrei [https://it.wikivoyage.org/w/index.php?title=Modulo%3AQuickbar%2Fsandbox&diff=821781&oldid=821761 aver fatto] sia per l'utilizzo di Location Map che per le coordinate (solo la mappa la tratterei a parte e non in <code>fetch_coords()</code>, per il resto [[Utente:Andyrom75|mi hai convinto]]). Non so però cosa intendi o come sostituire <code>expandTemplate</code>. Mi faresti vedere? [[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 15:07, 28 gen 2024 (CET)
::In realtà non c'è una sostituzione, va proprio pensato in modo diverso.
::Senza essere entrato nel codice, immagino che ti sei preparato i dati di input da dare in pasto ad una funzione già pronta che casualmente è già presente in questo stesso modulo. La cosa più veloce da fare è stata la chiamata al template passandogli quei parametri. Però così si perdono i benefici di LUA.
::Ci sono 2 approcci.
::Uno equivalente in termini di performance ma che evita questa chiamata "ibrida" e uno più performante che spesso e volentieri richiedere una scrittura (almeno parziale) della funzione esistente.
::Caso 1: la tua funzione termina con la determinazione dei parametri di input. Il template chiamante si occuperà di chiamare la seconda funzione tramite l'interfaccia template
::Caso 2: spezzi in 2 la funzione chiamata. Da una parte l'interfaccia template e dall'altra l'elaborazione vera e propria. La tua nuova funzione passerà i parametri a questa seconda funzione, alla stregua di come farà l'interfaccia template. Il risultato finale è che sei sempre rimasto in ambiente LUA. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:02, 28 gen 2024 (CET)
:::Che stupido che sono... c'era già la funzione per il {{Tl|quickbar image}} nel modulo quickbar. Con [https://it.wikivoyage.org/w/index.php?title=Modulo%3AQuickbar%2Fsandbox&diff=821814&oldid=821795 questo] dovremmo poter chiudere il vaso di Pandora o l [[Utente:Andyrom75|Fiorentino]] non è ancora soddisfatto? :) [[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 17:57, 28 gen 2024 (CET)
::::Intanto: :-P
::::Dopo di che :-D, non ho fatto test (li lascio a te), ma a naso il modulo Quickbar ora dovrebbe andare.
::::Sul Wikibase invece modificherei airportCategorization per lasciare i casi Internazionale e Domestico. In automatico tutto il resto è "" (stringa vuota). I primi due casi danno adito ad essere stampati, mentre il terzo popolerà una categoria di controllo che ci servirà a valutare la creazione di ulteriori categorie.
::::Sul Template:QuickbarAirport e sul modello farei sparire "Tipologia aeroporto" e uniformerei i commenti.
::::Poi un ultimo check prima di ripassare tutti gli articoli col bot per uniformarli al modello. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 18:33, 28 gen 2024 (CET)
:::::Ho semplificato l'attuale codice su [[Modulo:Wikibase]], ma ho un dubbio sul funzionamento di get_instanceof_numeric_id che, sebbene non abbia guardato il codice in dettaglio, ho notato che ritorna un unico valore. Se prendo [[Aeroporto di Dublino]], la proprietà istanza ha 3 valorizzazioni. Come si fa ad avere la certezza di analizzare quello che a noi serve (in questo caso Internazionale)? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:51, 28 gen 2024 (CET)
::::::È una domanda che mi sono posto anch'io quando ci ho rimesso mani prima. La risposta poco soddisfacente è che non ne abbiamo la certezza. Hai suggerimenti a parte quello di sovrascriverlo localmente in quel caso? L'altra idea che mi era venuta in mente è di usare i ranks di wikidata e usare quello "preferito". [[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 22:56, 28 gen 2024 (CET)
:::::::Bisogna lavorare sugli elementi che possiamo controllare. Wikidata non lo possiamo controllare: chiunque può cambiarlo averlo esigenze diverse e magari altrettanto valide.
:::::::Secondo me dovremo estrarre tutte le istanze su Wikidata e controllarle una alla volta. Non appena si trova un Internazionale/Domestico ci si ferma altrimenti si continua ottenendo tutti risultati vuoti.
:::::::Tornando al discorso Wikidata, quello che possiamo fare non è modificare le valorizzazioni esistenti, bensì potremmo aggiungere quelle mancanti. Ad esempio, su [[Aeroporto di Cagliari-Elmas]] manca il valore che a noi interessa, però possiamo aggiungerlo e controllandoli tutti siamo sicuri che venga mostrato nel Quickbar. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 23:08, 28 gen 2024 (CET)
::::::::Avrei voluto evitare troppi 'loop' ma sì, hai ragione. Per stasera stacco, ci sentiamo nei prossimi giorni anche se sarò abbastanza in giro per lavoro questa settimana. [[Destinazioni]] ha di nuovo una mappa ;) e se mi controlli [[Aeroporto di Berlino-Brandeburgo]] e [[Aeroporto di Birmingham]], procedo poi pian piao ad applicare il modello. Lo farei in modo semi-automatico (bot produce il wikicodice, do un'occhiata e salvo manualmente), visto che questi articoli hanno più di un ritocco e aggiunta del quickbar da fare. [[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 23:37, 28 gen 2024 (CET)
:::::::::Air fans ha già fatto una bella pulizia manuale dei vari articoli. Io gli allineamenti ai modelli li ho sempre fatti manualmente se pensi di trovarti meglio con un bot, procedi pure. Una cosa che ho notato è che spesso è andato perso il sito internet che era nell'incipit.
:::::::::Il servizio che gestisce la mappa l'ho riavviato parecchie volte, ma nel medio termine si è sempre rivelata una battaglia persa (da qui l'idea di ripensare il meccanismo). [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 23:59, 28 gen 2024 (CET)
::::::::::@[[Utente:Air fans|Air fans]] è meglio di qualsiasi bot ;)
::::::::::Sì alla fine procedero in maniera quasi manuale, ma stare a pescare e copincollare immagini, banner, didascalie ecc... per il quickbar o sistemare il quickfooter e aggiungere gli esempi commentati dei listing può farlo il bot. Troppo noioso per me :D
::::::::::Sito e codice IATA dall'incipit li ho rimossi volontariamente. Dici che ha senso ripetere le stesse info che sono 5 cm più a destra nell'info box? [[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 00:05, 29 gen 2024 (CET)
:::::::::::Intendevo dire che è stato rimosso il sito senza riportarlo nel Quickbar. Per IATA va bene visto che è pescato in automatico. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:10, 29 gen 2024 (CET)
== Notizie tecniche: 2024-05 ==
<section begin="technews-2024-W05"/><div class="plainlinks">
Ultimo '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|bollettino tecnico]]''' della comunità tecnica di Wikimedia. Per favore informa gli altri utenti di queste modifiche. Non tutte le modifiche produrranno effetti per te. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/05|Traduzioni]] disponibili.
'''Modifiche recenti'''
* A partire da lunedì 29 gennaio, tutti i timestamp dei messaggi lasciati sulle pagine di discussione diventeranno dei link permanenti che si potranno copiare e condividere. Aprendo uno di questi link, si visualizzerà il rispettivo messaggio anche se nel frattempo è stato spostato altrove. La novità arriverà su tutti i wiki eccetto Wikipedia in inglese. Leggi maggiori informazioni [https://diff.wikimedia.org/2024/01/29/talk-page-permalinks-dont-lose-your-threads/ su Diff] oppure [[mw:Special:MyLanguage/Help:DiscussionTools#Talk_pages_permalinking|su Mediawiki.org]].<!-- The Diff post will be published on Monday morning UTC--> [https://phabricator.wikimedia.org/T302011]
* Sono state fatte alcune modifiche ai CAPTCHA in modo tale che gli spambot e gli script li riescano a bypassare con maggiore difficoltà. Visita il [[phab:T141490|task su Phabricator]] se vuoi lasciare un commento. Il personale sta monitorando sia le metriche relative ai CAPTCHA sia quelle relative alle nuove utenze e ai contributi.
'''Modifiche di questa settimana'''
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|alt=|Elemento ricorrente]] La [[mw:MediaWiki 1.42/wmf.16|nuova versione]] di MediaWiki sarà sulle wiki di prova e MediaWiki.org dal giorno {{#time:j xg|2024-01-30|it}}. Sarà disponibile sulle wiki non-Wikipedia e alcune Wikipedia dal giorno {{#time:j xg|2024-01-31|it}} e sulle altre wiki dal giorno {{#time:j xg|2024-02-01|it}} ([[mw:MediaWiki 1.42/Roadmap|calendario]]). [https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Train][https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Yearly_calendar]
* [[File:Octicons-gift.svg|12px|link=|alt=|Elemento della lista dei desideri]] Il 1º febbraio sarà aggiunto un link nel menu "Strumenti" con cui si potrà scaricare un [[w:it:Codice QR|codice QR]] che punta alla pagina che si sta visualizzando. Sarà inoltre introdotta una nuova pagina [[{{#special:QrCode}}]] che consentirà di creare codici QR per qualsiasi URL dei progetti Wikimedia. La funzionalità è stata sviluppata per esaudire il [[m:Community Wishlist Survey 2023/Mobile and apps/Add ability to share QR code for a page in any Wikimedia project|19esimo desiderio più votato]] del [[m:Community Wishlist Survey 2023/Results|Sondaggio 2023 sui desideri della comunità]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T329973]
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|alt=|Elemento avanzato]] Esistono [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Gadgets|accessori]] che funzionano solo se l'utente usa determinati temi del sito. Una delle opzioni degli accessori che consente di verificare questa condizione è <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>targets</code></bdi>. L'opzione è obsoleta e sarà rimossa nel corso di questa settimana. Si consiglia di usare al suo posto l'opzione <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>skins</code></bdi>. [https://phabricator.wikimedia.org/T328497]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' preparata dai [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|redattori Tech News]] e pubblicata da [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribuisci]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/05|Traduci]] • [[m:Tech|Chiedi aiuto]] • [[m:Talk:Tech/News|Commenta]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Sottoscrivi o cancella la sottoscrizione]].''
</div><section end="technews-2024-W05"/>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 20:31, 29 gen 2024 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=26137870 -->
== Template:strada ==
Ciao, volevo chiederti una cortesia. Siccome ho creato l’articolo [[Guidare in Messico]], ti posso chiedere di creare il [[Template:Strada|template strada]] del Messico? [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 09:07, 3 feb 2024 (CET)
:{{U|Codas|Volentieri}}, ma a quanto vedo ci sono segnali solo per [[:c:Category:Diagrams of route signs of Mexico|le strade federali]], o mi sbaglio? [[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 09:51, 3 feb 2024 (CET)
::@[[Utente:Nastoshka|Nastoshka]] si, vanno distinte solo con una D per quelle di ordine inferiore. Purtroppo le comunali non hanno cartellonistica su Wikipedia, o almeno non ho trovato nulla. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 16:26, 4 feb 2024 (CET)
:::{{U|Codas|Dai}} un'occhiata al [[:Template:Strada|template]], dovrei aver fatto. L'unica ''lettera'' disponibile è C per Carretera Federal. La D la puoi aggiungere insieme al numero nell'ultimo parametro. [[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 16:28, 4 feb 2024 (CET)
::::Ti posso chiedere di aggiungere la riga in cui si scrive che CD significa superstrada? Meglio essere completi. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 16:33, 4 feb 2024 (CET)
:::@[[Utente:Codas|Codas]] Non credo di capire, scusami, altrimenti lo farei volentieri :D -- [[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 16:38, 4 feb 2024 (CET)
::::Le superstrade sono indicate con un numero e una D finale. Mi hai scritto che se aggiungo la D questa spunterà. Ma siccome non è indicata questa possibilità nel template sarebbe meglio specificarlo. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:55, 4 feb 2024 (CET)
:::::@[[Utente:Codas|Codas]] Ora ho capito, scusami, sono un po' duro di comprendonio a volte :) Dai [[:Template:Strada/MX/man|un'occhiata]] se ho capito bene come funzionano le strade in Messico. [[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 18:12, 4 feb 2024 (CET)
::::::@[[Utente:Nastoshka|Nastoshka]] perfetto grazie. Quanto prima lo utilizzerò. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 18:20, 4 feb 2024 (CET)
Ti posso chiedere di creare lo stesso template per la [[Thailandia]]? Ecco il riferimento: [[Guidare in Thailandia]]. --[[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 18:46, 10 feb 2024 (CET)
:@[[Utente:Codas|Codas]], Mi metto all'opera ;) [[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 18:47, 10 feb 2024 (CET)
::@[[Utente:Codas|Codas]] Daresti [[Template:Strada/TH|un'occhiata]]? [[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 19:20, 10 feb 2024 (CET)
:::Sei eccezionale! Grazie! [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 20:09, 10 feb 2024 (CET)
== Smart Edittools nella nuova interfaccia ==
Non so a che punto sei con la revisione del codice che gestisce le destinazioni tramite Wikidata. Comunque, mentre "avanzi con l'alfabeto" e senza interferire con la mappa, ti volevo segnalare una piccola miglioria del gadget in oggetto, visto che non funziona con la nuova interfaccia. Immagino vada rivisto il primo "if" e l'ancora in cui appendere il riquadro (forse anche il riferimento al box con cui dovrà interagire).
Comunque niente fretta, procedi pure con la tua scaletta :-) [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 18:15, 3 feb 2024 (CET)
:Che problema {{U|Andyrom75|riscontri}} con la nuova interfaccia con questo tool? Io ce l'ho attivato e sembra funzionare a dovere. BTW c'è anche il corrispettivo ufficiale di Mediawiki: [[:mw:Extension:CharInsert|Chart Insert]] che potremmo importare o a cui potremmo ispirarci.
:<br/>
:P.s: Per la mappa non me ne volere ti prego, ma per ora l'ho messa in fondo alla lista. Ho un paio di domande a tal proposito, tra le altre, cosa usano le altre versioni voy, dato che non tutte sembrano usare poimap2? Se dovessi riscriverlo, vorrei prendermi 2-3 giorni in blocco e pianificarlo per benino, dato che ci sono una marea di dettagli da chiarire, dai più tecnici a quelli più legati alla ''user-experience'' (clustering, logo, barra di ricerca ec...) --[[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 18:47, 3 feb 2024 (CET)
::Gadget: mi riferisco a quando uno fa click su [rispondi] anziché su [modifica].
::Mappa: non va riscritta la parte grafica, bensì solo quella di raccolta dati. Le altre versioni linguistiche usavano questo tool, ma dato che ogni tanto "salta", en:voy l'ha disabilitato tempo fa. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 21:11, 3 feb 2024 (CET)
:::Ahh ok, ora capisco cosa {{U|Andyrom75|intendi}} con ''nuova interface''. Non penso siano compatibili out-of-the-box, dato che usano due diverse API, ma ho aperto [https://www.mediawiki.org/w/index.php?title=Topic:Xyirse59dwstm60m&topic_postId=xyirse59e0qvu9yu&topic_revId=xyirse59e0qvu9yu&action=single-view thread] sulla pagina della nuova interfaccia. Vediamo se qualcuno ha un'idea.
:::Per la mappa ok, allora è molto più semplice. Devo comunque trovare un 1-2 giorni liberi :D Prendiamo tutti gli articoli provvisti di un Quickbar? Conviene comunque procedere in maniera simile a quello che fa il tool attuale , i.e. scaricare l'ultimo backup ed elaborare i dati da lì, completandoli dove necessario con Wikidata. Importare i dati in stream direttamente da Wikidata o Wikivoyage sarebbe troppo lento e incorrerei quasi certamente in ''timeout errors'' -- [[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 21:46, 3 feb 2024 (CET)
::::Gadget: più che compatibile direi che è fattibile l'adattamento (con gli accorgimenti che dicevo prima).
::::Mappa: temo che l'elaborazione del backup sia troppo lento, non so se cambiando logica esiste un modo per elaborare anche quello più corposo di en:voy. Premesso che non ho idea della fattibilità, mi chiedevo se una query scritta ad-hoc ci potesse venire incontro. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 21:56, 3 feb 2024 (CET)
:::::Mappa: Ho già fatto 2-3 tests a questo proposito: Il download è lento (~2-3 min) ma l'elaborazione è velocissima e offline (sotto i 2 secondi). Ho provato anche con singole query a Wikidata e non è fattibile, finisce sempre in un timeout.
:::::Però potremmo farci venire in mente una query fattibile.
:::::Che ne {{U|Andyrom75|dici}} di questa:
<syntaxhighlight lang="sparql>
SELECT ?sitelink ?coordinates ?entity
WHERE {
?entity wdt:P625 ?coordinates. # Qualsiasi "cosa" abbia coordinate
?sitelink schema:about ?entity; # e abbia un collegamento ad un progetto
schema:inLanguage "it" ; # progetto italiano
schema:isPartOf ?WP.
?WP wikibase:wikiGroup "wikivoyage" . # di tipo wikivoyage
}
# LIMIT 40
</syntaxhighlight>
:::::[https://w.wiki/94QA Puoi testarla qui], al momento ritorna 8329 risulati in 1637ms -- [[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 22:27, 3 feb 2024 (CET)
::::::La query da te indicata è quella che avevo in testa (i.e. titolo, istanza e coordinate). Quindi non ho capito che intendevi con "''singole query a Wikidata e non è fattibile''". [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 23:53, 3 feb 2024 (CET)
:::::::Una prova veloce che avevo fatto era quella di raccogliere dal backup gli articoli senza coordinate locali o difficili da leggere e per ognuno di questi chiedere le coordinate a Wikidata in una request separata. Quest'approccio oltre che idiota à la Nastoshka non sarebbe fattibile ;) [[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 00:06, 4 feb 2024 (CET)
::::::::Ah sì, certo, questo non va bene :-D Le coordinate mancanti vanno gestite con categoria apposita e sistemate manualmente. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 12:40, 4 feb 2024 (CET)
:{{U|Nastoshka}}, non so se ci avevi fatto caso ma ti avevano risposto sugli Smart Edittools. Nessun aiuto dalla regia... Mi sa che l'unico modo di far funzionare lo script è di smanettarci in prima persona (se ti va...). --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:23, 8 mar 2024 (CET)
::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] Sì avevo letto... Peccato. Il mio problema è che non saprei ancora dove mettere mano. I tool e script che abbiamo si basano sul fatto di essere in edit mode. Il tool di discussione (quando clicchi su [rispondi]) funziona in maniera completamente diversa dal punto di vista tecnico. La maggior parte delle variabili <code>mw</code> che conosco non sono presenti o utilizzabili in questo caso. Do un'occhiata se c'è già qualche esperimento o documentazione tecnica sul tool. [[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 16:17, 8 mar 2024 (CET)
:::Ok. Prova a documentarti e se getti la spugna fammi un fischio che faccio qualche tentativo casereccio ;-P [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 17:35, 8 mar 2024 (CET)
::::Se {{U|Andyrom75|ti}} va di provarci o di discutere proposte e idee su come farlo, sarei più che curioso di vedere come può funzionare. Al momento tutte le idee che mi vengono in mente sono molto fragili e buggy. La documentazione del tool la trovi qui:
::::- [[:mw:Extension:DiscussionTools/How it works|Extension:DiscussionTools]]
::::- [https://github.com/wikimedia/mediawiki-extensions-DiscussionTools Codice sorgente]
::::Il tool è abbastanza elegante, ma si basa pesantemente su Visual Editor per il parsoide e lavora solo con l'HTML, mai con il wikicodice. Crea dinamicamente degli elementi HTML (che possono essere ambigui, basandosi sul nome dell'utente che risponde e a cui si risponde) e poi tutta una serie di JS manda di continuo delle richieste in background (dai un'occhiata al "Network tab" del browser mentre hai aperto un thread di risposta). In background viene sia controllato che nessun'altro abbia già risposto (edit conflict) e viene fatto un parsing della risposta transformando eventuale wikicodice. Uno dei problemi è che la logica memorizza la posizione del cursore all'ultimo testo inserito. Se lo si manipola aggiungendo un SmartEdittool o SpecialCharset, la logica "impazzisce" :D
::::Dai un'occhiata ad un [[Utente:Nastoshka/SmartEdittools2.js|tentativo molto casereccio]] :) Riesco ad inserire il riquadro con i simboli e a immetterli nel testo ma dire che è buggy è un complimento. [[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 21:58, 8 mar 2024 (CET)
:::::Più o meno hai fatto ciò che avevo in mente (con l'unica differenza che avrei usato [[MediaWiki:Edittools]], ma questo è un dettaglio).
:::::La parte complicata è che usano pesantemente JS. L'idea di base è analizzare questa lunga serie di funzioni richiamate per individuare quali sono le variabili che indicano che il testo nel riquadro di edit è stato modificato per condizionare l'esecuzione dello script. Il punto è che quando si aggiunge il testo tramite il pulsante, queste variabili non sono state aggiornate, quindi lo script pensa che il testo è sempre quello precedente, eliminando la nostra aggiunta. Queste variabili vanno inizializzare nel momento stesso in cui si preme il pulsante.
:::::Ho provato ad analizzare un po' il codice ma non sono arrivato a nulla. Se hai tempo e ti va, prova guardare il JS in quest'ottica. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 10:33, 9 mar 2024 (CET)
== Notizie tecniche: 2024-06 ==
<section begin="technews-2024-W06"/><div class="plainlinks">
Ultimo '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|bollettino tecnico]]''' della comunità tecnica di Wikimedia. Per favore informa gli altri utenti di queste modifiche. Non tutte le modifiche produrranno effetti per te. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/06|Traduzioni]] disponibili.
'''Modifiche recenti'''
*L'HTML delle cronologie nella versione mobile del sito è stato reso uniforme a quello nella versione desktop. Chiunque dovesse riscontrare problemi con le cronologie nella versione mobile può segnalarli [[phab:T353388|su Phabricator]].
*Gli amministratori della maggior parte dei wiki possono ora impostare i blocchi in modo tale che all'utente siano impedite solo una o più delle seguenti azioni: caricamento dei file, creazione di nuove pagine, spostamento (rinomina) delle pagine, invio delle notifiche di ringraziamento. La novità è stata introdotta per consentire agli amministratori di applicare blocchi adeguati alla problematicità degli utenti bloccati. Leggi [[m:Special:MyLanguage/Community health initiative/Partial blocks#action-blocks|maggiori informazioni]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T242541][https://phabricator.wikimedia.org/T280531]
'''Modifiche di questa settimana'''
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|alt=|Elemento ricorrente]] La [[mw:MediaWiki 1.42/wmf.17|nuova versione]] di MediaWiki sarà sulle wiki di prova e MediaWiki.org dal giorno {{#time:j xg|2024-02-06|it}}. Sarà disponibile sulle wiki non-Wikipedia e alcune Wikipedia dal giorno {{#time:j xg|2024-02-07|it}} e sulle altre wiki dal giorno {{#time:j xg|2024-02-08|it}} ([[mw:MediaWiki 1.42/Roadmap|calendario]]). [https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Train][https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Yearly_calendar]
* I permalink alle pagine di discussione non funzionavano correttamente se il loro URL conteneva diacritici e/o caratteri non latini. Il problema è stato risolto. [https://phabricator.wikimedia.org/T356199]
'''Modifiche future'''
* Al fine di rendere uniforme l'aspetto delle note sui vari wiki, si raccomanda di non farle generare di default all'accessorio [[mw:Special:MyLanguage/Reference_Tooltips|Reference Tooltips]] bensì ad [[mw:Special:MyLanguage/Help:Reference_Previews|Anteprima note]] (una funzione di MediaWiki). [[m:WMDE Technical Wishes/ReferencePreviews#24WPs|24 progetti Wikipedia]] che hanno impostato Reference Tooltips come un accessorio attivo di default sono incoraggiati a rimuovere il flag "default" dalle impostazioni dell'accessorio. Su altri [[m:WMDE Technical Wishes/ReferencePreviews#46WPs|46 progetti Wikipedia]] che hanno meno di 4 amministratori dell'interfaccia questa modifica sarà fatta dal team Technical Wishes verso metà febbraio, [[m:Talk:WMDE Technical Wishes/ReferencePreviews#Reference Previews to become the default for previewing references on more wikis.|salvo che non emergano obiezioni]]. L'accessorio Reference Tooltips (che è più vecchio dell'estensione Anteprima note) potrà comunque essere attivato ancora da ciascun utente nelle proprie preferenze. [https://meta.wikimedia.org/wiki/WMDE_Technical_Wishes/ReferencePreviews#Reference_Previews_to_become_the_default_for_previewing_references_on_more_wikis][https://phabricator.wikimedia.org/T355312]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' preparata dai [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|redattori Tech News]] e pubblicata da [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribuisci]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/06|Traduci]] • [[m:Tech|Chiedi aiuto]] • [[m:Talk:Tech/News|Commenta]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Sottoscrivi o cancella la sottoscrizione]].''
</div><section end="technews-2024-W06"/>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 20:22, 5 feb 2024 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:UOzurumba (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=26180971 -->
== Notizie tecniche: 2024-07 ==
<section begin="technews-2024-W07"/><div class="plainlinks">
Ultimo '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|bollettino tecnico]]''' della comunità tecnica di Wikimedia. Per favore informa gli altri utenti di queste modifiche. Non tutte le modifiche produrranno effetti per te. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/07|Traduzioni]] disponibili.
'''Modifiche recenti'''
* <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">The [[d:Wikidata:SPARQL query service/WDQS graph split|WDQS Graph Split experiment]] is working and loaded onto 3 test servers. The team in charge is testing the split's impact and requires feedback from WDQS users through the UI or programmatically in different channels. [https://www.wikidata.org/wiki/Wikidata_talk:SPARQL_query_service/WDQS_graph_split][https://phabricator.wikimedia.org/T356773][https://www.wikidata.org/wiki/User:Sannita_(WMF)] Users' feedback will validate the impact of various use cases and workflows around the Wikidata Query service.</span> [https://www.wikidata.org/wiki/Wikidata:SPARQL_query_service/WDQS_backend_update/October_2023_scaling_update][https://www.mediawiki.org/wiki/Wikidata_Query_Service/User_Manual#Federation]
'''Problemi'''
*<span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">There was a bug that affected the appearance of visited links when using mobile device to access wiki sites. It made the links appear black; [[phab:T356928|this issue]] is fixed.</span>
'''Modifiche nel corso della settimana'''
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|alt=|Elemento ricorrente]] La [[mw:MediaWiki 1.42/wmf.18|nuova versione]] di MediaWiki sarà sulle wiki di prova e MediaWiki.org dal giorno {{#time:j xg|2024-02-13|it}}. Sarà disponibile sulle wiki non-Wikipedia e alcune Wikipedia dal giorno {{#time:j xg|2024-02-14|it}} e sulle altre wiki dal giorno {{#time:j xg|2024-02-15|it}} ([[mw:MediaWiki 1.42/Roadmap|calendario]]). [https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Train][https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Yearly_calendar]
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|alt=|Elemento avanzato]] <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">As work continues on the grid engine deprecation,[https://wikitech.wikimedia.org/wiki/News/Toolforge_Grid_Engine_deprecation] tools on the grid engine will be stopped starting on February 14th, 2024. If you have tools actively migrating you can ask for an extension so they are not stopped.</span> [https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Portal:Toolforge/About_Toolforge#Communication_and_support]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' preparata dai [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|redattori Tech News]] e pubblicata da [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribuisci]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/07|Traduci]] • [[m:Tech|Chiedi aiuto]] • [[m:Talk:Tech/News|Commenta]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Sottoscrivi o cancella la sottoscrizione]].''
</div><section end="technews-2024-W07"/>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 06:49, 13 feb 2024 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:UOzurumba (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=26223994 -->
== Livelli ==
A tempo perso controlla se effettivamente gli articoli dei 24 Stati e delle 20 regioni siano effettivamente guide; sono scettico. Dubito che tutti i loro rispettivi sotto-articoli siano almeno usabili e di conseguenza verrebbero declassati a usabili. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 23:22, 17 feb 2024 (CET)
:{{U|Andyrom75|D'accordo}}, solo che il quadro della situazione è già abbastanza desolato / desolante :-D
:Comunque, da buon stalker quale sei (e sono), avrai capito cosa sto facendo, sto tentando di italianizzare [[:en:Wikivoyage:Maintenance_panel]] che mi è sempre sembrato molto utile. Quando finisco apro un post in Lounge e vi chiedo se deve rimanere una mia sottopagina o lo posso spostare nel ns Wikivoyage, in modo che sia utile a tutti.
:P.s: riguardo ai livelli, dai un'occhiata al [[Hildesheim|mio ultimo lavoretto]]? Me lo sono arrogantemente promosso a guida ma mi viene il dubbio che debba essere un terzo a promuoverlo e non l'autore principale dell'articolo. [[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 23:27, 17 feb 2024 (CET)
::L'avevo notato e mi sembra che qualcuno in passato l'aveva già fatto (quantomeno parzialmente) ma procedi pure.
::Per l'articolo procedi pure in autonomia, non c'è alcuna procedura.
::Per il quadro desolante pazienza, l'importante è che corrisponda alla realtà :-) [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 23:50, 17 feb 2024 (CET)
== <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">Tech News: 2024-08</span> ==
<div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">
<section begin="technews-2024-W08"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/08|Translations]] are available.
'''Recent changes'''
* If you have the "{{int:Tog-enotifwatchlistpages}}" option enabled, edits by bot accounts no longer trigger notification emails. Previously, only minor edits would not trigger the notification emails. [https://phabricator.wikimedia.org/T356984]
* There are changes to how user and site scripts load for [[mw:Special:MyLanguage/Skin:Vector/2022| Vector 2022]] on specific wikis. The changes impacted the following Wikis: all projects with [[mw:Special:MyLanguage/Skin:Vector|Vector legacy]] as the default skin, Wikivoyage, and Wikibooks. Other wikis will be affected over the course of the next three months. Gadgets are not impacted. If you have been affected or want to minimize the impact on your project, see [[Phab:T357580| this ticket]]. Please coordinate and take action proactively.
*Newly auto-created accounts (the accounts you get when you visit a new wiki) now have the same local notification preferences as users who freshly register on that wiki. It is effected in four notification types listed in the [[phab:T353225|task's description]].
*The maximum file size when using [[c:Special:MyLanguage/Commons:Upload_Wizard|Upload Wizard]] is now 5 GiB. [https://phabricator.wikimedia.org/T191804]
'''Changes later this week'''
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|alt=|Recurrent item]] The [[mw:MediaWiki 1.42/wmf.19|new version]] of MediaWiki will be on test wikis and MediaWiki.org from {{#time:j xg|2024-02-20|en}}. It will be on non-Wikipedia wikis and some Wikipedias from {{#time:j xg|2024-02-21|en}}. It will be on all wikis from {{#time:j xg|2024-02-22|en}} ([[mw:MediaWiki 1.42/Roadmap|calendar]]). [https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Train][https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Yearly_calendar]
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|alt=|Advanced item]] Selected tools on the grid engine have been [[wikitech:News/Toolforge_Grid_Engine_deprecation|stopped]] as we prepare to shut down the grid on March 14th, 2024. The tool's code and data have not been deleted. If you are a maintainer and you want your tool re-enabled reach out to the [[wikitech:Portal:Toolforge/About_Toolforge#Communication_and_support|team]]. Only tools that have asked for extension are still running on the grid.
* The CSS <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>[https://developer.mozilla.org/en-US/docs/Web/CSS/filter filter]</code></bdi> property can now be used in HTML <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>style</code></bdi> attributes in wikitext. [https://phabricator.wikimedia.org/T308160]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/08|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2024-W08"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 16:37, 19 feb 2024 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:UOzurumba (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=26254282 -->
== Lint error ==
Potresti controllare [[Wikivoyage:Pannello di manutenzione/LinkUtili]]? Ha problemi di lint (verosimilmente la tabella ha un errore). Essendo inclusa anche in [[Wikivoyage:Pannello di manutenzione]], l'errore si ripercuote anche qui. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 11:41, 24 feb 2024 (CET)
:@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] Certo, do un'occhiata tra qualche minuto. Grazie come sempre del feedback [[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 11:45, 24 feb 2024 (CET)
::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] dovrei aver fatto. Comunque buono a sapersi che basta spostare qualche <code>div</code> e <code>table</code> affinché tu ti faccia sentire. Cominciavo a pensare di aver fatto qualcosa di sbagliato :-P [[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 12:25, 24 feb 2024 (CET)
:::P.s: Già che c'ero ho risolto anche gli ultimi due errori di linting. Ora siamo a 0 ;) -- [[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 12:39, 24 feb 2024 (CET)
::::ahhahah ma figurati... scusa se sono latitante ma mi sto dividendo tra molte cose, ma ti assicuro che monitoro come l'occhio di Sauron ;-P :-D [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 14:12, 24 feb 2024 (CET)
:::::<nowiki>:</nowiki>-DD - [[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 14:19, 24 feb 2024 (CET)
== Ricerche ==
Se ti va e hai tempo, proveresti a capire perché su it:voy di default cerca su "main" e "portale" mentre su en:voy solo su "main"? Ma soprattutto perché con la vecchia interfaccia trovava di default anche i template (cosa comodissima). [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 18:17, 25 feb 2024 (CET)
:@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] Do volentieri un'occhiata. Comunque un paio di info che forse già hai o forse no: i namespace in cui viene cercato sono settati attraverso la variabile <code>[[:mw:Manual:$wgNamespacesToBeSearchedDefault|$wgNamespacesToBeSearchedDefault]]</code>. Dalla versione 1.41 del software (dic 2023) viene cercato solo nel Namespace 0.
:Non penso tu la possa sovrascrivere, neanche con i diritti da amministratore di interfaccia. Però potremmo aprire un ticket su Phabricator. [[:phab:T45465|en.voy l'ha già fatto]] in passato, ma per escludere tutto tranne NS0. [https://phabricator.wikimedia.org/search/query/JsJbxLH4juqD/#R Parecchi altri] progetti hanno richiesto modifiche simili.
:Se apriamo un ticket, sarei il primo a supportarlo... è snervante se lavori spesso con moduli e template. [[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 18:35, 25 feb 2024 (CET)
::Ero certo fosse lato server ma non avevo le informazioni che hai trovato (grazie mille). Apro una discussione in lounge perché è necessaria per richieste di questo tipo. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 19:15, 25 feb 2024 (CET)
== Notizie tecniche: 2024-09 ==
<section begin="technews-2024-W09"/><div class="plainlinks">
Ultimo '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|bollettino tecnico]]''' della comunità tecnica di Wikimedia. Per favore informa gli altri utenti di queste modifiche. Non tutte le modifiche produrranno effetti per te. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/09|Traduzioni]] disponibili.
'''Modifiche recenti'''
* Su alcuni wiki l'[[mw:Special:MyLanguage/VisualEditor_on_mobile|editor visuale per i dispositivi mobili]] è diventato l'editor che si apre di default a tutti gli utenti della versione mobile che non hanno ancora pubblicato nessuna modifica. Le [[mw:Special:MyLanguage/VisualEditor_on_mobile/VE_mobile_default#A/B_test_results|ricerche condotte finora]] dimostrano che gli utenti che usano questo editor pubblicano più modifiche, ma d'altra parte le stesse sono annullate un po' più frequentemente. Gli utenti che usano l'editor del wikitesto sulla versione desktop visualizzeranno l'editor del wikitesto anche quando proveranno a fare una modifica sulla versione mobile per la prima volta. [https://phabricator.wikimedia.org/T352127]
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|alt=|Elemento avanzato]] D'ora in avanti la variabile <code>wgGlobalGroups</code> nell'oggetto [[mw:Special:MyLanguage/ResourceLoader/Core modules#mw.config|mw.config]] elencherà solo i gruppi che sono attivi nel wiki. Gli script non dovranno più fare una chiamata API per controllare se un determinato gruppo è attivo. Di seguito viene riportato un esempio di come può essere ora eseguito il controllo: <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>if (/globalgroupname/.test(mw.config.get("wgGlobalGroups")))</code></bdi> [https://phabricator.wikimedia.org/T356008]
'''Modifiche di questa settimana'''
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|alt=|Elemento ricorrente]] La [[mw:MediaWiki 1.42/wmf.20|nuova versione]] di MediaWiki sarà sulle wiki di prova e MediaWiki.org dal giorno {{#time:j xg|2024-02-27|it}}. Sarà disponibile sulle wiki non-Wikipedia e alcune Wikipedia dal giorno {{#time:j xg|2024-02-28|it}} e sulle altre wiki dal giorno {{#time:j xg|2024-02-29|it}} ([[mw:MediaWiki 1.42/Roadmap|calendario]]). [https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Train][https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Yearly_calendar]
'''Modifiche future'''
* Il diritto utente che permette di cambiare le [[mw:Special:MyLanguage/Manual:Tags|etichette applicate alle modifiche]] (<bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>changetags</code></bdi>) sarà tolto agli utenti dei siti Wikimedia e sarà lasciato di default soltanto agli admin e ai bot. Ciascuna comunità può chiedere che sia mantenuta l'attuale configurazione per il proprio wiki. La richiesta potrà essere fatta [[phab:T355639|in questo task]] entro la fine di marzo 2024.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' preparata dai [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|redattori Tech News]] e pubblicata da [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribuisci]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/09|Traduci]] • [[m:Tech|Chiedi aiuto]] • [[m:Talk:Tech/News|Commenta]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Sottoscrivi o cancella la sottoscrizione]].''
</div><section end="technews-2024-W09"/>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 20:23, 26 feb 2024 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:UOzurumba (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=26294125 -->
== Notizie tecniche: 2024-10 ==
<section begin="technews-2024-W10"/><div class="plainlinks">
Ultimo '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|bollettino tecnico]]''' della comunità tecnica di Wikimedia. Per favore informa gli altri utenti di queste modifiche. Non tutte le modifiche produrranno effetti per te. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/10|Traduzioni]] disponibili.
'''Modifiche recenti'''
* È stata rimossa da tutti i wiki Wikisource la pagina <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>Special:Book</code></bdi> (così come la funzione "Crea un libro" a essa associata) che aveva smesso di funzionare. La pagina era implementata dalla vecchia [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Collection|estensione Collection]]. Gli utenti possono ancora scaricare i normali libri grazie all'[[mw:Special:MyLanguage/Extension:Wikisource|estensione Wikisource]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T358437]
* D'ora in avanti le pagine nel namespace Discussione del sito [[m:Wikitech|Wikitech]] saranno generate col parser del wikitesto [[mw:Special:MyLanguage/Parsoid|Parsoid]] di nuova generazione. Si prega di segnalare qualsiasi problema nella [[mw:Talk:Parsoid/Parser_Unification/Known_Issues|pagina di discussione associata alla pagina Problemi noti]]. Ciascun utente può provare il nuovo parser grazie alle opzioni dell'estensione [[mw:Special:MyLanguage/Extension:ParserMigration|ParserMigration]]. Leggi la [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:ParserMigration|documentazione di aiuto di ParserMigration]] per maggiori informazioni.
* È stata completata la manutenzione di [https://etherpad.wikimedia.org etherpad]. Si prega di segnalare eventuali problemi in [[phab:T316421|questo task di Phabricator]].
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|alt=| Elemento avanzato]] L'[[mw:Special:MyLanguage/Extension:Gadgets|estensione Gadgets]] consente agli amministratori dell'interfaccia di creare funzioni custom col CSS e JavaScript. Sono stati rimossi i namespace <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>Gadget</code></bdi> e <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>Gadget_definition</code></bdi>, nonché il permesso utente <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>gadgets-definition-edit</code></bdi>, che erano stati introdotti nel 2015 per un esperimento. I due namespace non erano mai stati usati pur essendo visibili in Speciale:Ricerca e Speciale:ElencoPermessiGruppi. La loro rimozione non ha comportato né spostamenti di pagine né modifiche di altro tipo. [https://phabricator.wikimedia.org/T31272]
* Per migliorare l'usabilità della funzione "Aggiungi citazione" è stato spostato il pulsante di inserimento della citazione nell'elemento header del popup. [https://phabricator.wikimedia.org/T354847]
'''Modifiche di questa settimana'''
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|alt=|Elemento ricorrente]] La [[mw:MediaWiki 1.42/wmf.21|nuova versione]] di MediaWiki sarà sulle wiki di prova e MediaWiki.org dal giorno {{#time:j xg|2024-03-05|it}}. Sarà disponibile sulle wiki non-Wikipedia e alcune Wikipedia dal giorno {{#time:j xg|2024-03-06|it}} e sulle altre wiki dal giorno {{#time:j xg|2024-03-07|it}} ([[mw:MediaWiki 1.42/Roadmap|calendario]]). [https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Train][https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Yearly_calendar]
'''Modifiche future'''
* Tutti i wiki saranno in modalità di sola lettura per alcuni minuti il 20 marzo intorno alle 14:00 UTC. Maggiori informazioni saranno inserite fra le notizie tecniche e pubblicate sui singoli wiki nelle prossime settimane. [https://phabricator.wikimedia.org/T358233]
* Il markup HTML delle intestazioni e dei link di modifica delle sezioni cambierà nel corso dell'anno migliorando l'accessibilità. Leggi [[mw:Special:MyLanguage/Heading_HTML_changes|maggiori informazioni]]. Il nuovo markup sarà allineato con quello del nuovo parser del wikitesto Parsoid. È possibile testare la compatibilità degli accessori e dei fogli di stile col nuovo markup aggiungendo <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>?useparsoid=1</code></bdi> all'URL della pagina ([[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:ParserMigration#Selecting_a_parser_using_a_URL_query_string|per saperne di più]]) oppure attivando il nuovo parser nelle preferenze ([[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:ParserMigration#Enabling_via_user_preference|per saperne di più]]).
*
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' preparata dai [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|redattori Tech News]] e pubblicata da [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribuisci]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/10|Traduci]] • [[m:Tech|Chiedi aiuto]] • [[m:Talk:Tech/News|Commenta]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Sottoscrivi o cancella la sottoscrizione]].''
</div><section end="technews-2024-W10"/>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 20:47, 4 mar 2024 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:UOzurumba (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=26329807 -->
== Notizie tecniche: 2024-11 ==
<section begin="technews-2024-W11"/><div class="plainlinks">
Ultimo '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|bollettino tecnico]]''' della comunità tecnica di Wikimedia. Per favore informa gli altri utenti di queste modifiche. Non tutte le modifiche produrranno effetti per te. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/11|Traduzioni]] disponibili.
'''Modifiche di questa settimana'''
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|alt=|Elemento ricorrente]] La [[mw:MediaWiki 1.42/wmf.22|nuova versione]] di MediaWiki sarà sulle wiki di prova e MediaWiki.org dal giorno {{#time:j xg|2024-03-12|it}}. Sarà disponibile sulle wiki non-Wikipedia e alcune Wikipedia dal giorno {{#time:j xg|2024-03-13|it}} e sulle altre wiki dal giorno {{#time:j xg|2024-03-14|it}} ([[mw:MediaWiki 1.42/Roadmap|calendario]]). [https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Train][https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Yearly_calendar]
* Sentiti i pareri di diverse comunità, il valore predefinito dell'interlinea di testo nel [[mw:Special:MyLanguage/Skin:Minerva Neue|tema Minerva]] è stato riportato a 1.65. Ciascun utente può comunque personalizzare le impostazioni del testo nel menu della versione mobile del sito. [https://phabricator.wikimedia.org/T358498]
*Il colore dei link attivi di [[mw:Special:MyLanguage/Skin:Minerva Neue|Minerva]] sarà allineato a quello impostato su altre piattaforme Wikimedia e previsto dalle nostre buone pratiche di design. [https://phabricator.wikimedia.org/T358516]
* <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">[[c:Special:MyLanguage/Commons:Structured data|Structured data on Commons]] will no longer ask whether you want to leave the page without saving. This will prevent the “information you’ve entered may not be saved” popups from appearing when no information have been entered. It will also make file pages on Commons load faster in certain cases. However, the popups will be hidden even if information has indeed been entered. If you accidentally close the page before saving the structured data you entered, that data will be lost.</span> [https://phabricator.wikimedia.org/T312315]
'''Modifiche future'''
* Tutti i wiki saranno in modalità di sola lettura per alcuni minuti il 20 marzo intorno alle 14:00 UTC. Maggiori informazioni saranno inserite fra le notizie tecniche e pubblicate sui singoli wiki nelle prossime settimane. [https://phabricator.wikimedia.org/T358233][https://meta.wikimedia.org/wiki/Special:MyLanguage/Tech/Server_switch]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' preparata dai [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|redattori Tech News]] e pubblicata da [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribuisci]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/11|Traduci]] • [[m:Tech|Chiedi aiuto]] • [[m:Talk:Tech/News|Commenta]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Sottoscrivi o cancella la sottoscrizione]].''
</div><section end="technews-2024-W11"/>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 00:04, 12 mar 2024 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:UOzurumba (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=26374013 -->
== Notizie tecniche: 2024-12 ==
<section begin="technews-2024-W12"/><div class="plainlinks">
Ultimo '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|bollettino tecnico]]''' della comunità tecnica di Wikimedia. Per favore informa gli altri utenti di queste modifiche. Non tutte le modifiche produrranno effetti per te. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/12|Traduzioni]] disponibili.
'''Modifiche recenti'''
* È stato rimosso il messaggio "I collegamenti interlinguistici sono in cima alla pagina a destra del titolo" che appariva nel menu principale del [[mw:Special:MyLanguage/Skin:Vector/2022|tema Vector 2022]]. Il messaggio serviva ad avvisare gli utenti della nuova posizione del selettore della lingua. [https://phabricator.wikimedia.org/T353619]
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|alt=|Elemento avanzato]] Adesso la [[m:Special:MyLanguage/IP_Editing:_Privacy_Enhancement_and_Abuse_Mitigation/IP_Info_feature|funzione IP info]] ricava i dati anche da Spur, un database di indirizzi IP. In precedenza l'unica fonte dei dati era MaxMind. La funzione è stata arricchita con più dati in modo che risulti più utile ai patroller. [https://phabricator.wikimedia.org/T341395]
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|alt=|Elemento avanzato]] I servizi Grid Engine di Toolforge sono stati arrestati dopo che è stata completata la migrazione da Grid Engine a Kubernetes. [https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Obsolete:Toolforge/Grid][https://wikitech.wikimedia.org/wiki/News/Toolforge_Grid_Engine_deprecation][https://techblog.wikimedia.org/2022/03/14/toolforge-and-grid-engine/]
* Su ciascun wiki è ora possibile sovrascrivere le motivazioni predefinite per cui si ripristinano le pagine. Per farlo bisogna creare il messaggio di sistema [[MediaWiki:Undelete-comment-dropdown]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T326746]
'''Problemi'''
* [[m:Special:MyLanguage/WMDE_Technical_Wishes/RevisionSlider|RevisionSlider]] è un'interfaccia utente che consente di navigare la cronologia di una pagina in modo interattivo. Reagiva male ai clic del mouse sui wiki dove si scrive [[mw:Special:MyLanguage/Extension:RevisionSlider/Developing_a_RTL-accessible_feature_in_MediaWiki_-_what_we%27ve_learned_while_creating_the_RevisionSlider|da destra a sinistra]]. Il problema dovrebbe essere stato risolto. [https://phabricator.wikimedia.org/T352169]
'''Modifiche di questa settimana'''
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|alt=|Elemento ricorrente]] La [[mw:MediaWiki 1.42/wmf.23|nuova versione]] di MediaWiki sarà sulle wiki di prova e MediaWiki.org dal giorno {{#time:j xg|2024-03-19|it}}. Sarà disponibile sulle wiki non-Wikipedia e alcune Wikipedia dal giorno {{#time:j xg|2024-03-20|it}} e sulle altre wiki dal giorno {{#time:j xg|2024-03-21|it}} ([[mw:MediaWiki 1.42/Roadmap|calendario]]). [https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Train][https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Yearly_calendar]
* Tutti i wiki saranno in modalità di sola lettura per alcuni minuti il 20 marzo intorno alle [https://zonestamp.toolforge.org/1710943200 14:00 UTC]. [https://phabricator.wikimedia.org/T358233][https://meta.wikimedia.org/wiki/Special:MyLanguage/Tech/Server_switch]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' preparata dai [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|redattori Tech News]] e pubblicata da [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribuisci]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/12|Traduci]] • [[m:Tech|Chiedi aiuto]] • [[m:Talk:Tech/News|Commenta]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Sottoscrivi o cancella la sottoscrizione]].''
</div><section end="technews-2024-W12"/>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 18:40, 18 mar 2024 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:UOzurumba (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=26410165 -->
== Notizie tecniche: 2024-13 ==
<section begin="technews-2024-W13"/><div class="plainlinks">
Ultimo '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|bollettino tecnico]]''' della comunità tecnica di Wikimedia. Per favore informa gli altri utenti di queste modifiche. Non tutte le modifiche produrranno effetti per te. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/13|Traduzioni]] disponibili.
'''Modifiche recenti'''
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|alt=|Elemento avanzato]] Il 18 marzo 2024 è stata fatta una modifica al software che ha impattato il modo in cui svariati progetti caricano i codici JavaScript e CSS (sia personali sia comuni) per il [[mw:Special:MyLanguage/Skin:Vector/2022|tema Vector 2022]]. Si invitano gli amministratori dei siti a consultare l'[[phab:T360384|elenco delle cose da fare]].
'''Modifiche di questa settimana'''
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|alt=|Elemento ricorrente]] La [[mw:MediaWiki 1.42/wmf.24|nuova versione]] di MediaWiki sarà sulle wiki di prova e MediaWiki.org dal giorno {{#time:j xg|2024-03-26|it}}. Sarà disponibile sulle wiki non-Wikipedia e alcune Wikipedia dal giorno {{#time:j xg|2024-03-27|it}} e sulle altre wiki dal giorno {{#time:j xg|2024-03-28|it}} ([[mw:MediaWiki 1.42/Roadmap|calendario]]). [https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Train][https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Yearly_calendar]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' preparata dai [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|redattori Tech News]] e pubblicata da [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribuisci]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/13|Traduci]] • [[m:Tech|Chiedi aiuto]] • [[m:Talk:Tech/News|Commenta]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Sottoscrivi o cancella la sottoscrizione]].''
</div><section end="technews-2024-W13"/>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 19:57, 25 mar 2024 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:UOzurumba (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=26446209 -->
== Notizie tecniche: 2024-14 ==
<section begin="technews-2024-W14"/><div class="plainlinks">
Ultimo '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|bollettino tecnico]]''' della comunità tecnica di Wikimedia. Per favore informa gli altri utenti di queste modifiche. Non tutte le modifiche produrranno effetti per te. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/14|Traduzioni]] disponibili.
'''Modifiche recenti'''
* Gli utenti che hanno attivato la [[mw:Special:MyLanguage/Reading/Web/Accessibility_for_reading|lettura accessibile]] tra le funzioni beta noteranno che è cambiata l'interlinea che viene impostata di default con le opzioni di grandezza del testo standard e grande. [https://phabricator.wikimedia.org/T359030]
'''Modifiche di questa settimana'''
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|alt=|Elemento ricorrente]] La [[mw:MediaWiki 1.42/wmf.25|nuova versione]] di MediaWiki sarà sulle wiki di prova e MediaWiki.org dal giorno {{#time:j xg|2024-04-02|it}}. Sarà disponibile sulle wiki non-Wikipedia e alcune Wikipedia dal giorno {{#time:j xg|2024-04-03|it}} e sulle altre wiki dal giorno {{#time:j xg|2024-04-04|it}} ([[mw:MediaWiki 1.42/Roadmap|calendario]]). [https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Train][https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Yearly_calendar]
'''Modifiche future'''
* Ogni anno Wikimedia Foundation prepara un piano dei progetti a cui intende lavorare. È stata pubblicata una [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Foundation Annual Plan/2024-2025/Product & Technology OKRs#Draft Key Results|bozza degli obiettivi chiave]] per i dipartimenti Prodotti e Tecnologie. I suggerimenti elencati nella bozza guideranno la scelta delle principali modifiche tecniche che saranno fatte tra luglio 2024 e giugno 2025. [[m:Talk:Wikimedia Foundation Annual Plan/2024-2025/Product & Technology OKRs|Lascia un commento nella pagina di discussione]].
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' preparata dai [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|redattori Tech News]] e pubblicata da [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribuisci]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/14|Traduci]] • [[m:Tech|Chiedi aiuto]] • [[m:Talk:Tech/News|Commenta]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Sottoscrivi o cancella la sottoscrizione]].''
</div><section end="technews-2024-W14"/>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 05:36, 2 apr 2024 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:UOzurumba (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=26462933 -->
== Notizie tecniche: 2024-15 ==
<section begin="technews-2024-W15"/><div class="plainlinks">
Ultimo '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|bollettino tecnico]]''' della comunità tecnica di Wikimedia. Per favore informa gli altri utenti di queste modifiche. Non tutte le modifiche produrranno effetti per te. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/15|Traduzioni]] disponibili.
'''Modifiche recenti'''
* I browser possono installare componenti aggiuntivi chiamati [[:w:it:Estensione del browser|estensioni]]. C'è una nuova estensione di Chrome chiamata [[m:Future Audiences/Experiment:Citation Needed|Citation Needed]] che permette di vedere se una frase online è supportata da una voce di Wikipedia. Attualmente l'estensione può essere installata solo nel browser Chrome in inglese, ed è un piccolo esperimento volto a capire se Wikipedia può essere usata in un simile modo.
* [[File:Octicons-gift.svg|12px|link=|alt=|Elemento della lista dei desideri]] <span class="mw-translate-fuzzy">È stata aggiunta una nuova funzione su tutti i wiki chiamata [[mw:Special:MyLanguage/Help:Edit Recovery|Ripristino modifica]]. La funzione si può attivare nelle [[Special:Preferences#mw-prefsection-editing|preferenze utente]] e memorizza automaticamente nel browser le modifiche che non sono ancora state pubblicate. Se si riapre una finestra dopo averla chiusa per errore o dopo che il computer è crashato, si avrà la possibilità di recuperare il testo della modifica in sospeso. Lascia un commento sulla [[m:Special:MyLanguage/Talk:Community Wishlist Survey 2023/Edit-recovery feature|pagina di discussione del progetto]]. Lo sviluppo di questa funzione era il desiderio #8 del Sondaggio 2023 sui desideri della comunità.</span>
* Sono stati [[mw:Special:MyLanguage/Edit_check#4_April_2024|pubblicati]] i risultati iniziali dei test di [[mw:Special:MyLanguage/Edit check|Edit Check]], un nuovo strumento che migliora l'editor visuale. Edit Check è stato attivato di default su tutti i [[phab:T342930#9538364|wiki dove è stato testato]]. Le comunità [[mw:Talk:Edit check|possono chiedere]] che il loro wiki sia uno dei prossimi che otterranno la funzione. [https://phabricator.wikimedia.org/T342930][https://phabricator.wikimedia.org/T361727]
* I lettori che usano il [[mw:Special:MyLanguage/Skin:Minerva Neue|tema Minerva]] sui dispositivi mobili noteranno che è stata migliorata l'interlinea di tutte le impostazioni tipografiche. [https://phabricator.wikimedia.org/T359029]
'''Modifiche di questa settimana'''
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|alt=|Elemento ricorrente]] La [[mw:MediaWiki 1.42/wmf.26|nuova versione]] di MediaWiki sarà sulle wiki di prova e MediaWiki.org dal giorno {{#time:j xg|2024-04-09|it}}. Sarà disponibile sulle wiki non-Wikipedia e alcune Wikipedia dal giorno {{#time:j xg|2024-04-10|it}} e sulle altre wiki dal giorno {{#time:j xg|2024-04-11|it}} ([[mw:MediaWiki 1.42/Roadmap|calendario]]). [https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Train][https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Yearly_calendar]
* L'[[mw:Special:MyLanguage/VisualEditor|editor visuale]] diventerà l'editor predefinito sulla versione mobile per i nuovi utenti registrati e quelli che non sono loggati. La modifica sarà fatta su tutti i wiki eccetto Wikipedia in inglese. [https://phabricator.wikimedia.org/T361134]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' preparata dai [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|redattori Tech News]] e pubblicata da [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribuisci]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/15|Traduci]] • [[m:Tech|Chiedi aiuto]] • [[m:Talk:Tech/News|Commenta]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Sottoscrivi o cancella la sottoscrizione]].''
</div><section end="technews-2024-W15"/>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 01:37, 9 apr 2024 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:UOzurumba (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=26564838 -->
== Notizie tecniche: 2024-16 ==
<section begin="technews-2024-W16"/><div class="plainlinks">
Ultimo '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|bollettino tecnico]]''' della comunità tecnica di Wikimedia. Per favore informa gli altri utenti di queste modifiche. Non tutte le modifiche produrranno effetti per te. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/16|Traduzioni]] disponibili.
'''Problemi'''
* Non è stato applicato correttamente il tag "{{Int:tag-mw-reverted}}" agli annullamenti che sono stati fatti tra il 2 e l'8 aprile sui wiki che usano l'estensione [[mw:Special:MyLanguage/Extension:FlaggedRevs|Flagged Revisions]]. Inoltre nello stesso periodo non sono stati contrassegnati automaticamente come revisionati gli spostamenti, le protezioni e le importazioni. I due bug sono stati risolti. [https://phabricator.wikimedia.org/T361918][https://phabricator.wikimedia.org/T361940]
'''Modifiche di questa settimana'''
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|alt=|Elemento ricorrente]] La [[mw:MediaWiki 1.43/wmf.1|nuova versione]] di MediaWiki sarà sulle wiki di prova e MediaWiki.org dal giorno {{#time:j xg|2024-04-16|it}}. Sarà disponibile sulle wiki non-Wikipedia e alcune Wikipedia dal giorno {{#time:j xg|2024-04-17|it}} e sulle altre wiki dal giorno {{#time:j xg|2024-04-18|it}} ([[mw:MediaWiki 1.43/Roadmap|calendario]]). [https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Train][https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Yearly_calendar]
* D'ora in avanti la [[mw:Special:MyLanguage/Help:Magic words#DEFAULTSORT|chiave d'ordine delle categorie predefinita]] avrà effetto anche sulle categorie aggiunte tramite template nelle [[mw:Special:MyLanguage/Help:Cite|note a pie' di pagina]]. In precedenza le note a pie' di pagina usavano il titolo della pagina come chiave d'ordine predefinita anche quando ne veniva impostata un'altra (al contrario, le chiavi d'ordine impostate per ciascuna categoria specifica hanno sempre funzionato correttamente). [https://phabricator.wikimedia.org/T40435]
* Sarà aggiunta una nuova variabile nei [[Special:AbuseFilter|filtri anti abusi]]. Si chiamerà <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>page_last_edit_age</code></bdi> e indicherà quanti secondi sono passati dall'ultima volta che è stata modificata ciascuna pagina. [https://phabricator.wikimedia.org/T269769]
'''Modifiche future'''
* Gli sviluppatori volontari sono pregati gentilmente di aggiornare il codice degli strumenti e delle funzionalità che hanno sviluppato in modo che supportino gli [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts|account temporanei]]. Leggi [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts/For developers/2024-04 CTA|maggiori informazioni]].
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|alt=|Elemento avanzato]] Quattro campi del database saranno rimossi dalle repliche (compreso [[quarry:|Quarry]]). Le tabelle interessate sono solo <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>abuse_filter</code></bdi> e <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>abuse_filter_history</code></bdi>. Alcune query potrebbero non funzionare più se non vengono aggiornate. [https://phabricator.wikimedia.org/T361996]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' preparata dai [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|redattori Tech News]] e pubblicata da [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribuisci]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/16|Traduci]] • [[m:Tech|Chiedi aiuto]] • [[m:Talk:Tech/News|Commenta]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Sottoscrivi o cancella la sottoscrizione]].''
</div><section end="technews-2024-W16"/>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 01:29, 16 apr 2024 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:UOzurumba (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=26564838 -->
== Notizie tecniche: 2024-17 ==
<section begin="technews-2024-W17"/><div class="plainlinks">
Ultimo '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|bollettino tecnico]]''' della comunità tecnica di Wikimedia. Per favore informa gli altri utenti di queste modifiche. Non tutte le modifiche produrranno effetti per te. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/17|Traduzioni]] disponibili.
'''Modifiche recenti'''
* A partire da questa settimana i nuovi utenti che modificano Wikipedia [[mw:Special:MyLanguage/Growth/Positive reinforcement#Leveling up 3|saranno incoraggiati]] a cimentarsi nelle [[mw:Special:MyLanguage/Growth/Feature summary#Newcomer tasks|attività strutturate]]. È stato dimostrato che le attività strutturate aumentano il coinvolgimento attivo dei nuovi arrivati e li invogliano a tornare sui wiki. [https://phabricator.wikimedia.org/T348086]
* [[m:Special:MyLanguage/Coolest Tool Award|Candida i tuoi strumenti preferiti]] alla quinta edizione del Coolest Tool Award. Le candidature sono aperte fino al 10 maggio.
'''Modifiche di questa settimana'''
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|alt=|Elemento ricorrente]] La [[mw:MediaWiki 1.43/wmf.2|nuova versione]] di MediaWiki sarà sulle wiki di prova e MediaWiki.org dal giorno {{#time:j xg|2024-04-23|it}}. Sarà disponibile sulle wiki non-Wikipedia e alcune Wikipedia dal giorno {{#time:j xg|2024-04-24|it}} e sulle altre wiki dal giorno {{#time:j xg|2024-04-25|it}} ([[mw:MediaWiki 1.43/Roadmap|calendario]]). [https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Train][https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Yearly_calendar]
'''Modifiche future'''
* Si ricorda per l'ultima volta che entro la fine di maggio 2024 il tema Vector 2022 non condividerà più gli script/stili col vecchio tema Vector. Gli utenti che desiderano continuare a caricare i propri script utente con Vector 2022 devono copiare il contenuto della pagina [[{{#special:MyPage}}/vector.js]] in [[{{#special:MyPage}}/vector-2022.js]]. Leggi [[mw:Special:MyLanguage/Reading/Web/Desktop Improvements/Features/Loading Vector 2010 scripts|questa pagina]] per ulteriori dettagli tecnici. Se gli amministratori dell'interfaccia prevedono che le richieste di supporto per questo cambiamento saranno tante, possono inviare un messaggio di massa alla propria comunità come è stato fatto su Wikipedia in francese. [https://phabricator.wikimedia.org/T362701]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' preparata dai [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|redattori Tech News]] e pubblicata da [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribuisci]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/17|Traduci]] • [[m:Tech|Chiedi aiuto]] • [[m:Talk:Tech/News|Commenta]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Sottoscrivi o cancella la sottoscrizione]].''
</div><section end="technews-2024-W17"/>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 22:28, 22 apr 2024 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=26647188 -->
== Notizie tecniche: 2024-18 ==
<section begin="technews-2024-W18"/><div class="plainlinks">
Ultimo '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|bollettino tecnico]]''' della comunità tecnica di Wikimedia. Per favore informa gli altri utenti di queste modifiche. Non tutte le modifiche produrranno effetti per te. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/18|Traduzioni]] disponibili.
'''Modifiche recenti'''
[[File:Talk_pages_default_look_(April_2023).jpg|thumb|alt=Screenshot dei miglioramenti grafici fatti alle pagine di discussione|Esempio di una pagina di discussione in francese col nuovo aspetto.]]
* È cambiato l'aspetto delle pagine di discussione nei seguenti wiki: {{int:project-localized-name-azwiki/it}}{{int:comma-separator/it}}{{int:project-localized-name-bnwiki/it}}{{int:comma-separator/it}}{{int:project-localized-name-dewiki/it}}{{int:comma-separator/it}}{{int:project-localized-name-fawiki/it}}{{int:comma-separator/it}}{{int:project-localized-name-hewiki/it}}{{int:comma-separator/it}}{{int:project-localized-name-hiwiki/it}}{{int:comma-separator/it}}{{int:project-localized-name-idwiki/it}}{{int:comma-separator/it}}{{int:project-localized-name-kowiki/it}}{{int:comma-separator/it}}{{int:project-localized-name-nlwiki/it}}{{int:comma-separator/it}}{{int:project-localized-name-ptwiki/it}}{{int:comma-separator/it}}{{int:project-localized-name-rowiki/it}}{{int:comma-separator/it}}{{int:project-localized-name-thwiki/it}}{{int:comma-separator/it}}{{int:project-localized-name-trwiki/it}}{{int:comma-separator/it}}{{int:project-localized-name-ukwiki/it}}{{int:comma-separator/it}}{{int:project-localized-name-viwiki/it}}. I suddetti wiki hanno partecipato a un test della durata di un anno in cui la metà degli utenti ha provato il nuovo design. Dato che il test [[Mw:Special:MyLanguage/Talk pages project/Usability/Analysis|ha dato risultati positivi]], si è deciso di rendere il nuovo design quello predefinito. Gli utenti che vogliono tornare al design precedente possono impostare un'opzione nelle [[Special:Preferences#mw-prefsection-editing|preferenze]]. La novità arriverà anche su tutti gli altri wiki nelle prossime settimane. [https://phabricator.wikimedia.org/T341491]
* Sono stati creati sette nuovi wiki:
** {{int:project-localized-name-group-wikipedia}} in [[d:Q33014|lingua betawi]] ([[w:bew:|<code>w:bew:</code>]]) [https://phabricator.wikimedia.org/T357866]
** {{int:project-localized-name-group-wikipedia}} in [[d:Q35708|lingua kusaal]] ([[w:kus:|<code>w:kus:</code>]]) [https://phabricator.wikimedia.org/T359757]
** {{int:project-localized-name-group-wikipedia}} in [[d:Q35513|lingua igala]] ([[w:igl:|<code>w:igl:</code>]]) [https://phabricator.wikimedia.org/T361644]
** {{int:project-localized-name-group-wiktionary}} in [[d:Q33541|lingua karakalpaka]] ([[wikt:kaa:|<code>wikt:kaa:</code>]]) [https://phabricator.wikimedia.org/T362135]
** {{int:project-localized-name-group-wikisource}} in [[d:Q9228|lingua birmana]] ([[s:my:|<code>s:my:</code>]]) [https://phabricator.wikimedia.org/T361085]
** {{int:project-localized-name-group-wikisource}} in [[d:Q9237|lingua malese]] ([[s:ms:|<code>s:ms:</code>]]) [https://phabricator.wikimedia.org/T363039]
** {{int:project-localized-name-group-wikisource}} in [[d:Q8108|lingua georgiana]] ([[s:ka:|<code>s:ka:</code>]]) [https://phabricator.wikimedia.org/T363085]
* È ora possibile [https://translatewiki.net/wiki/Support#Early_access:_Watch_Message_Groups_on_Translatewiki.net seguire i gruppi di messaggi/progetti] su [[m:Special:MyLanguage/translatewiki.net|Translatewiki.net]]. La funzione invia una notifica quando viene aggiunto o cancellato un messaggio nel gruppo seguito. [https://phabricator.wikimedia.org/T348501]
* È ora disponibile la modalità scura della versione mobile su tutti i wiki. La potranno provare inizialmente solo gli utenti registrati che hanno attivato la [[Special:MobileOptions|modalità avanzata]]. Si invitano gli utenti più tecnici a [https://night-mode-checker.wmcloud.org/ monitorare i problemi di accessibilità sui wiki]. Leggi le [[mw:Special:MyLanguage/Reading/Web/Accessibility for reading/Updates/2024-04|istruzioni dettagliate]].
'''Problemi'''
* Lo stile grafico delle mappe di [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:Kartographer|Kartographer]] cambia se si imposta <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>mapstyle="osm"</nowiki></code></bdi>. In precedenza il parametro non influenzava le anteprime, dando l'impressione sbagliata che non funzionasse. Il problema è stato risolto. [https://phabricator.wikimedia.org/T362531]
'''Modifiche di questa settimana'''
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|alt=|Elemento ricorrente]] La [[mw:MediaWiki 1.43/wmf.3|nuova versione]] di MediaWiki sarà sulle wiki di prova e MediaWiki.org dal giorno {{#time:j xg|2024-04-30|it}}. Sarà disponibile sulle wiki non-Wikipedia e alcune Wikipedia dal giorno {{#time:j xg|2024-05-01|it}} e sulle altre wiki dal giorno {{#time:j xg|2024-05-02|it}} ([[mw:MediaWiki 1.43/Roadmap|calendario]]). [https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Train][https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Yearly_calendar]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' preparata dai [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|redattori Tech News]] e pubblicata da [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribuisci]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/18|Traduci]] • [[m:Tech|Chiedi aiuto]] • [[m:Talk:Tech/News|Commenta]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Sottoscrivi o cancella la sottoscrizione]].''
</div><section end="technews-2024-W18"/>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 05:34, 30 apr 2024 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=26689057 -->
== <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">Tech News: 2024-19</span> ==
<div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">
<section begin="technews-2024-W19"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/19|Translations]] are available.
'''Recent changes'''
[[File:Talk_pages_default_look_(April_2023).jpg|thumb|alt=Screenshot of the visual improvements made on talk pages|Example of a talk page with the new design, in French.]]
* The appearance of talk pages changed for all wikis, except for Commons, Wikidata and most Wikipedias ([[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/18|a few]] have already received this design change). You can read the detail of the changes [[diffblog:2024/05/02/making-talk-pages-better-for-everyone/|on ''Diff'']]. It is possible to opt-out these changes [[Special:Preferences#mw-prefsection-editing|in user preferences]] ("{{int:discussiontools-preference-visualenhancements}}"). The deployment will happen at remaining wikis in the coming weeks. [https://phabricator.wikimedia.org/T352087][https://phabricator.wikimedia.org/T319146]
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|alt=|Advanced item]] Interface admins now have greater control over the styling of article components on mobile with the introduction of the <code>SiteAdminHelper</code>. More information on how styles can be disabled can be found [[mw:Special:MyLanguage/Extension:WikimediaMessages#Site_admin_helper|at the extension's page]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T363932]
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|alt=|Advanced item]] [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Enterprise|Wikimedia Enterprise]] has added article body sections in JSON format and a curated short description field to the existing parsed Infobox. This expansion to the API is also available via Wikimedia Cloud Services. [https://enterprise.wikimedia.com/blog/article-sections-and-description/]
'''Changes later this week'''
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|alt=|Recurrent item]] The [[mw:MediaWiki 1.43/wmf.4|new version]] of MediaWiki will be on test wikis and MediaWiki.org from {{#time:j xg|2024-05-07|en}}. It will be on non-Wikipedia wikis and some Wikipedias from {{#time:j xg|2024-05-08|en}}. It will be on all wikis from {{#time:j xg|2024-05-09|en}} ([[mw:MediaWiki 1.43/Roadmap|calendar]]). [https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Train][https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Yearly_calendar]
* When you look at the Special:Log page, the first view is labelled "All public logs", but it only shows some logs. This label will now say "Main public logs". [https://phabricator.wikimedia.org/T237729]
'''Future changes'''
* A new service will be built to replace [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Graph|Extension:Graph]]. Details can be found in [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Graph/Plans|the latest update]] regarding this extension.
* Starting May 21, English Wikipedia and German Wikipedia will get the possibility to activate "[[mw:Special:MyLanguage/Help:Growth/Tools/Add a link|Add a link]]". This is part of the [[phab:T304110|progressive deployment of this tool to all Wikipedias]]. These communities can [[mw:Special:MyLanguage/Growth/Community configuration|activate and configure the feature locally]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T308144]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/19|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2024-W19"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 18:45, 6 mag 2024 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Trizek (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=26729363 -->
== <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">Tech News: 2024-20</span> ==
<div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">
<section begin="technews-2024-W20"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/20|Translations]] are available.
'''Recent changes'''
* On Wikisource there is a special page listing pages of works without corresponding scan images. Now you can use the new magic word <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>__EXPECTWITHOUTSCANS__</code></bdi> to exclude certain pages (list of editions or translations of works) from that list. [https://phabricator.wikimedia.org/T344214]
* If you use the [[Special:Preferences#mw-prefsection-editing|user-preference]] "{{int:tog-uselivepreview}}", then the template-page feature "{{int:Templatesandbox-editform-legend}}" will now also work without reloading the page. [https://phabricator.wikimedia.org/T136907]
* [[mw:Special:Mylanguage/Extension:Kartographer|Kartographer]] maps can now specify an alternative text via the <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>alt=</nowiki></code></bdi> attribute. This is identical in usage to the <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>alt=</nowiki></code></bdi> attribute in the [[mw:Special:MyLanguage/Help:Images#Syntax|image and gallery syntax]]. An exception for this feature is wikis like Wikivoyage where the miniature maps are interactive. [https://phabricator.wikimedia.org/T328137]
* The old [[mw:Special:MyLanguage/Extension:GuidedTour|Guided Tour]] for the "[[mw:Special:MyLanguage/Edit Review Improvements/New filters for edit review|New Filters for Edit Review]]" feature has been removed. It was created in 2017 to show people with older accounts how the interface had changed, and has now been seen by most of the intended people. [https://phabricator.wikimedia.org/T217451]
'''Changes later this week'''
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|alt=|Recurrent item]] The [[mw:MediaWiki 1.43/wmf.5|new version]] of MediaWiki will be on test wikis and MediaWiki.org from {{#time:j xg|2024-05-14|en}}. It will be on non-Wikipedia wikis and some Wikipedias from {{#time:j xg|2024-05-15|en}}. It will be on all wikis from {{#time:j xg|2024-05-16|en}} ([[mw:MediaWiki 1.43/Roadmap|calendar]]). [https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Train][https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Yearly_calendar]
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|alt=|Advanced item]] The [[{{#special:search}}]] results page will now use CSS flex attributes, for better accessibility, instead of a table. If you have a gadget or script that adjusts search results, you should update your script to the new HTML structure. [https://phabricator.wikimedia.org/T320295]
'''Future changes'''
* In the Vector 2022 skin, main pages will be displayed at full width (like special pages). The goal is to keep the number of characters per line large enough. This is related to the coming changes to typography in Vector 2022. [[mw:Special:MyLanguage/Reading/Web/Accessibility for reading/Updates|Learn more]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T357706]
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|alt=|Advanced item]] Two columns of the <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>[[mw:Special:MyLanguage/Manual:pagelinks table|pagelinks]]</code></bdi> database table (<bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>pl_namespace</code></bdi> and <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>pl_title</code></bdi>) are being dropped soon. Users must use two columns of the new <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>[[mw:special:MyLanguage/Manual:linktarget table|linktarget]]</code></bdi> table instead (<bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>lt_namespace</code></bdi> and <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>lt_title</code></bdi>). In your existing SQL queries:
*# Replace <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>JOIN pagelinks</code></bdi> with <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>JOIN linktarget</code></bdi> and <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>pl_</code></bdi> with <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>lt_</code></bdi> in the <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>ON</code></bdi> statement
*# Below that add <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>JOIN pagelinks ON lt_id = pl_target_id</code></bdi>
** See <bdi lang="en" dir="ltr">[[phab:T222224]]</bdi> for technical reasoning. [https://phabricator.wikimedia.org/T222224][https://phabricator.wikimedia.org/T299947]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/20|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
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<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 01:59, 14 mag 2024 (CEST)
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== <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">Tech News: 2024-21</span> ==
<div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">
<section begin="technews-2024-W21"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/21|Translations]] are available.
'''Recent changes'''
* The [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Nuke|Nuke]] feature, which enables administrators to mass delete pages, will now correctly delete pages which were moved to another title. [https://phabricator.wikimedia.org/T43351]
* New changes have been made to the UploadWizard in Wikimedia Commons: the overall layout has been improved, by following new styling and spacing for the form and its fields; the headers and helper text for each of the fields was changed; the Caption field is now a required field, and there is an option for users to copy their caption into the media description. [https://commons.wikimedia.org/wiki/Commons:WMF_support_for_Commons/Upload_Wizard_Improvements#Changes_to_%22Describe%22_workflow][https://phabricator.wikimedia.org/T361049]
'''Changes later this week'''
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|alt=|Recurrent item]] The [[mw:MediaWiki 1.43/wmf.6|new version]] of MediaWiki will be on test wikis and MediaWiki.org from {{#time:j xg|2024-05-21|en}}. It will be on non-Wikipedia wikis and some Wikipedias from {{#time:j xg|2024-05-22|en}}. It will be on all wikis from {{#time:j xg|2024-05-23|en}} ([[mw:MediaWiki 1.43/Roadmap|calendar]]). [https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Train][https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Yearly_calendar]
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|alt=|Advanced item]] The HTML used to render all headings [[mw:Heading_HTML_changes|is being changed to improve accessibility]]. It will change on 22 May in some skins (Timeless, Modern, CologneBlue, Nostalgia, and Monobook). Please test gadgets on your wiki on these skins and [[phab:T13555|report any related problems]] so that they can be resolved before this change is made in all other skins. The developers are also considering the introduction of a [[phab:T337286|Gadget API for adding buttons to section titles]] if that would be helpful to tool creators, and would appreciate any input you have on that.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/21|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2024-W21"/>
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<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 01:04, 21 mag 2024 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=26786311 -->
== <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">Tech News: 2024-22</span> ==
<div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">
<section begin="technews-2024-W22"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/22|Translations]] are available.
'''Recent changes'''
* Several bugs related to the latest updates to the UploadWizard on Wikimedia Commons have been fixed. For more information, see [[:phab:T365107|T365107]] and [[:phab:T365119|T365119]].
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|alt=|Advanced item]] In March 2024 a new [[mw:ResourceLoader/Core_modules#addPortlet|addPortlet]] API was added to allow gadgets to create new portlets (menus) in the skin. In certain skins this can be used to create dropdowns. Gadget developers are invited to try it and [[phab:T361661|give feedback]].
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|alt=|Advanced item]] Some CSS in the Minerva skin has been removed to enable easier community configuration. Interface editors should check the rendering on mobile devices for aspects related to the classes: <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>.collapsible</code></bdi>{{int:comma-separator/en}}<bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>.multicol</code></bdi>{{int:comma-separator/en}}<bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>.reflist</code></bdi>{{int:comma-separator/en}}<bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>.coordinates</code></bdi>{{int:comma-separator/en}}<bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>.topicon</code></bdi>. [[phab:T361659|Further details are available on replacement CSS]] if it is needed.
'''Changes later this week'''
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|alt=|Recurrent item]] The [[mw:MediaWiki 1.43/wmf.7|new version]] of MediaWiki will be on test wikis and MediaWiki.org from {{#time:j xg|2024-05-28|en}}. It will be on non-Wikipedia wikis and some Wikipedias from {{#time:j xg|2024-05-29|en}}. It will be on all wikis from {{#time:j xg|2024-05-30|en}} ([[mw:MediaWiki 1.43/Roadmap|calendar]]). [https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Train][https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Yearly_calendar]
* When you visit a wiki where you don't yet have a local account, local rules such as edit filters can sometimes prevent your account from being created. Starting this week, MediaWiki takes your global rights into account when evaluating whether you can override such local rules. [https://phabricator.wikimedia.org/T316303]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/22|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2024-W22"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 02:15, 28 mag 2024 (CEST)
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== <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">Tech News: 2024-23</span> ==
<div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">
<section begin="technews-2024-W23"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/23|Translations]] are available.
'''Recent changes'''
* It is now possible for local administrators to add new links to the bottom of the site Tools menu without JavaScript. [[mw:Manual:Interface/Sidebar#Add or remove toolbox sections|Documentation is available]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T6086]
* The message name for the definition of the tracking category of WikiHiero has changed from "<bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>MediaWiki:Wikhiero-usage-tracking-category</code></bdi>" to "<bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>MediaWiki:Wikihiero-usage-tracking-category</code></bdi>". [https://gerrit.wikimedia.org/r/c/mediawiki/extensions/wikihiero/+/1035855]
* One new wiki has been created: a {{int:project-localized-name-group-wikipedia}} in [[d:Q5317225|Kadazandusun]] ([[w:dtp:|<code>w:dtp:</code>]]) [https://phabricator.wikimedia.org/T365220]
'''Changes later this week'''
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|alt=|Recurrent item]] The [[mw:MediaWiki 1.43/wmf.8|new version]] of MediaWiki will be on test wikis and MediaWiki.org from {{#time:j xg|2024-06-04|en}}. It will be on non-Wikipedia wikis and some Wikipedias from {{#time:j xg|2024-06-05|en}}. It will be on all wikis from {{#time:j xg|2024-06-06|en}} ([[mw:MediaWiki 1.43/Roadmap|calendar]]). [https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Train][https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Yearly_calendar]
'''Future changes'''
* Next week, on wikis with the Vector 2022 skin as the default, logged-out desktop users will be able to choose between different font sizes. The default font size will also be increased for them. This is to make Wikimedia projects easier to read. [[mw:Special:MyLanguage/Reading/Web/Accessibility for reading/Updates/2024-06 deployments|Learn more]].
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/23|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2024-W23"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 00:35, 4 giu 2024 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=26844397 -->
== <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">Tech News: 2024-24</span> ==
<div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">
<section begin="technews-2024-W24"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/24|Translations]] are available.
'''Recent changes'''
* The software used to render SVG files has been updated to a new version, fixing many longstanding bugs in SVG rendering. [https://phabricator.wikimedia.org/T265549]
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|alt=|Advanced item]] The HTML used to render all headings [[mw:Heading HTML changes|is being changed to improve accessibility]]. It was changed last week in some skins (Vector legacy and Minerva). Please test gadgets on your wiki on these skins and [[phab:T13555|report any related problems]] so that they can be resolved before this change is made in Vector-2022. The developers are still considering the introduction of a [[phab:T337286|Gadget API for adding buttons to section titles]] if that would be helpful to tool creators, and would appreciate any input you have on that.
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|alt=|Advanced item]] The HTML markup used for citations by [[mw:Special:MyLanguage/Parsoid|Parsoid]] changed last week. In places where Parsoid previously added the <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>mw-reference-text</code></bdi> class, Parsoid now also adds the <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>reference-text</code></bdi> class for better compatibility with the legacy parser. [[mw:Specs/HTML/2.8.0/Extensions/Cite/Announcement|More details are available]]. [https://gerrit.wikimedia.org/r/1036705]
'''Problems'''
* There was a bug with the Content Translation interface that caused the tools menus to appear in the wrong location. This has now been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T366374]
'''Changes later this week'''
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|alt=|Recurrent item]] The [[mw:MediaWiki 1.43/wmf.9|new version]] of MediaWiki will be on test wikis and MediaWiki.org from {{#time:j xg|2024-06-11|en}}. It will be on non-Wikipedia wikis and some Wikipedias from {{#time:j xg|2024-06-12|en}}. It will be on all wikis from {{#time:j xg|2024-06-13|en}} ([[mw:MediaWiki 1.43/Roadmap|calendar]]). [https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Train][https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Yearly_calendar]
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|alt=|Advanced item]] The new version of MediaWiki includes another change to the HTML markup used for citations: [[mw:Special:MyLanguage/Parsoid|Parsoid]] will now generate a <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki><span class="mw-cite-backlink"></nowiki></code></bdi> wrapper for both named and unnamed references for better compatibility with the legacy parser. Interface administrators should verify that gadgets that interact with citations are compatible with the new markup. [[mw:Specs/HTML/2.8.0/Extensions/Cite/Announcement|More details are available]]. [https://gerrit.wikimedia.org/r/1035809]
* On multilingual wikis that use the <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki><translate></nowiki></code></bdi> system, there is a feature that shows potentially-outdated translations with a pink background until they are updated or confirmed. From this week, confirming translations will be logged, and there is a new user-right that can be required for confirming translations if the community [[m:Special:MyLanguage/Requesting wiki configuration changes|requests it]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T49177]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/24|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2024-W24"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 22:20, 10 giu 2024 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=26893898 -->
== <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">Tech News: 2024-25</span> ==
<div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">
<section begin="technews-2024-W25"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/25|Translations]] are available.
'''Recent changes'''
* People who attempt to add an external link in the visual editor will now receive immediate feedback if they attempt to link to a domain that a project has decided to block. Please see [[mw:Special:MyLanguage/Edit_check#11_June_2024|Edit check]] for more details. [https://phabricator.wikimedia.org/T366751]
* The new [[mw:Special:MyLanguage/Extension:CommunityConfiguration|Community Configuration extension]] is available [[testwiki:Special:CommunityConfiguration|on Test Wikipedia]]. This extension allows communities to customize specific features to meet their local needs. Currently only Growth features are configurable, but the extension will support other [[mw:Special:MyLanguage/Community_configuration#Use_cases|Community Configuration use cases]] in the future. [https://phabricator.wikimedia.org/T323811][https://phabricator.wikimedia.org/T360954]
* The dark mode [[Special:Preferences#mw-prefsection-betafeatures|beta feature]] is now available on category and help pages, as well as more special pages. There may be contrast issues. Please report bugs on the [[mw:Talk:Reading/Web/Accessibility_for_reading|project talk page]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T366370]
'''Problems'''
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|alt=|Advanced item]] Cloud Services tools were not available for 25 minutes last week. This was caused by a faulty hardware cable in the data center. [https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Incidents/2024-06-11_WMCS_Ceph]
* Last week, styling updates were made to the Vector 2022 skin. This caused unforeseen issues with templates, hatnotes, and images. Changes to templates and hatnotes were reverted. Most issues with images were fixed. If you still see any, [[phab:T367463|report them here]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T367480]
'''Changes later this week'''
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|alt=|Recurrent item]] The [[mw:MediaWiki 1.43/wmf.10|new version]] of MediaWiki will be on test wikis and MediaWiki.org from {{#time:j xg|2024-06-18|en}}. It will be on non-Wikipedia wikis and some Wikipedias from {{#time:j xg|2024-06-19|en}}. It will be on all wikis from {{#time:j xg|2024-06-20|en}} ([[mw:MediaWiki 1.43/Roadmap|calendar]]). [https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Train][https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Yearly_calendar]
* Starting June 18, the [[mw:Special:MyLanguage/Help:Edit check#ref|Reference Edit Check]] will be deployed to [[phab:T361843|a new set of Wikipedias]]. This feature is intended to help newcomers and to assist edit-patrollers by inviting people who are adding new content to a Wikipedia article to add a citation when they do not do so themselves. During [[mw:Special:MyLanguage/Edit_check#Reference_Check_A/B_Test|a test at 11 wikis]], the number of citations added [https://diff.wikimedia.org/?p=127553 more than doubled] when Reference Check was shown to people. Reference Check is [[mw:Special:MyLanguage/Edit check/Configuration|community configurable]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T361843]<!-- NOTE: THE DIFF BLOG WILL BE PUBLISHED ON MONDAY -->
* [[m:Special:MyLanguage/Mailing_lists|Mailing lists]] will be unavailable for roughly two hours on Tuesday 10:00–12:00 UTC. This is to enable migration to a new server and upgrade its software. [https://phabricator.wikimedia.org/T367521]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/25|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2024-W25"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 01:49, 18 giu 2024 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=26911987 -->
== <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">Tech News: 2024-26</span> ==
<div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">
<section begin="technews-2024-W26"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/26|Translations]] are available.
'''Recent changes'''
* Editors will notice that there have been some changes to the background color of text in the diff view, and the color of the byte-change numbers, last week. These changes are intended to make text more readable in both light mode and dark mode, and are part of a larger effort to increase accessibility. You can share your comments or questions [[mw:Talk:Reading/Web/Accessibility for reading|on the project talkpage]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T361717]
* The text colors that are used for visited-links, hovered-links, and active-links, were also slightly changed last week to improve their accessibility in both light mode and dark mode. [https://phabricator.wikimedia.org/T366515]
'''Problems'''
* You can [[mw:Special:MyLanguage/Help:DiscussionTools#Talk pages permalinking|copy permanent links to talk page comments]] by clicking on a comment's timestamp. [[mw:Talk pages project/Permalinks|This feature]] did not always work when the topic title was very long and the link was used as a wikitext link. This has been fixed. Thanks to Lofhi for submitting the bug. [https://phabricator.wikimedia.org/T356196]
'''Changes later this week'''
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|alt=|Recurrent item]] The [[mw:MediaWiki 1.43/wmf.11|new version]] of MediaWiki will be on test wikis and MediaWiki.org from {{#time:j xg|2024-06-25|en}}. It will be on non-Wikipedia wikis and some Wikipedias from {{#time:j xg|2024-06-26|en}}. It will be on all wikis from {{#time:j xg|2024-06-27|en}} ([[mw:MediaWiki 1.43/Roadmap|calendar]]). [https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Train][https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Yearly_calendar]
* Starting 26 June, all talk pages messages' timestamps will become a link at English Wikipedia, making this feature available for you to use at all wikis. This link is a permanent link to the comment. It allows users to find the comment they were linked to, even if this comment has since been moved elsewhere. You can read more about this feature [[DiffBlog:/2024/01/29/talk-page-permalinks-dont-lose-your-threads/|on Diff]] or [[mw:Special:MyLanguage/Help:DiscussionTools#Talk pages permalinking|on Mediawiki.org]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T365974]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/26|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2024-W26"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 00:33, 25 giu 2024 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=26989424 -->
== <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">Tech News: 2024-27</span> ==
<div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">
<section begin="technews-2024-W27"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/27|Translations]] are available.
'''Recent changes'''
* Over the next three weeks, dark mode will become available for all users, both logged-in and logged-out, starting with the mobile web version. This fulfils one of the [[m:Special:MyLanguage/Community_Wishlist_Survey_2023/Reading/Dark_mode|top-requested community wishes]], and improves low-contrast reading and usage in low-light settings. As part of these changes, dark mode will also work on User-pages and Portals. There is more information in [[mw:Special:MyLanguage/Reading/Web/Accessibility_for_reading/Updates#June_2024:_Typography_and_dark_mode_deployments,_new_global_preferences|the latest Web team update]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T366364]
* Logged-in users can now set [[m:Special:GlobalPreferences#mw-prefsection-rendering-skin-skin-prefs|global preferences for the text-size and dark-mode]], thanks to a combined effort across Foundation teams. This allows Wikimedians using multiple wikis to set up a consistent reading experience easily, for example by switching between light and dark mode only once for all wikis. [https://phabricator.wikimedia.org/T341278]
* If you use a very old web browser some features might not work on the Wikimedia wikis. This affects Internet Explorer 11 and versions of Chrome, Firefox and Safari older than 2016. This change makes it possible to use new [[d:Q46441|CSS]] features and to send less code to all readers. [https://phabricator.wikimedia.org/T288287][https://www.mediawiki.org/wiki/Special:MyLanguage/Manual:How_to_make_a_MediaWiki_skin#Using_CSS_variables_for_supporting_different_themes_e.g._dark_mode]
* Wikipedia Admins can customize local wiki configuration options easily using [[mw:Special:MyLanguage/Community Configuration|Community Configuration]]. Community Configuration was created to allow communities to customize how some features work, because each language wiki has unique needs. At the moment, admins can configure [[mw:Special:MyLanguage/Growth/Feature_summary|Growth features]] on their home wikis, in order to better recruit and retain new editors. More options will be provided in the coming months. [https://phabricator.wikimedia.org/T366458]
* Editors interested in language issues that are related to [[w:en:Unicode|Unicode standards]], can now discuss those topics at [[mw:Talk:WMF membership with Unicode Consortium|a new conversation space in MediaWiki.org]]. The Wikimedia Foundation is now a [[mw:Special:MyLanguage/WMF membership with Unicode Consortium|member of the Unicode Consortium]], and the coordination group can collaboratively review the issues discussed and, where appropriate, bring them to the attention of the Unicode Consortium.
* One new wiki has been created: a {{int:project-localized-name-group-wikipedia}} in [[d:Q2891049|Mandailing]] ([[w:btm:|<code>w:btm:</code>]]) [https://phabricator.wikimedia.org/T368038]
'''Problems'''
* Editors can once again click on links within the visual editor's citation-preview, thanks to a bug fix by the Editing Team. [https://phabricator.wikimedia.org/T368119]
'''Future changes'''
* Please [https://wikimediafoundation.limesurvey.net/758713?lang=en help us to improve Tech News by taking this short survey]. The goal is to better meet the needs of the various types of people who read Tech News. The survey will be open for 2 weeks. The survey is covered by [https://foundation.wikimedia.org/wiki/Legal:Tech_News_Survey_2024_Privacy_Statement this privacy statement]. Some translations are available.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/27|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2024-W27"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 01:59, 2 lug 2024 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=27038456 -->
== <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">Tech News: 2024-28</span> ==
<div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">
<section begin="technews-2024-W28"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/28|Translations]] are available.
'''Recent changes'''
* At the Wikimedia Foundation a new task force was formed to replace the disabled Graph with [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Chart/Project|more secure, easy to use, and extensible Chart]]. You can [[mw:Special:MyLanguage/Newsletter:Chart Project|subscribe to the newsletter]] to get notified about new project updates and other news about Chart.
* The [[m:Special:MyLanguage/CampaignEvents|CampaignEvents]] extension is now available on Meta-wiki, Igbo Wikipedia, and Swahili Wikipedia, and can be requested on your wiki. This extension helps in managing and making events more visible, giving Event organizers the ability to use tools like the Event registration tool. To learn more about the deployment status and how to request this extension for your wiki, visit the [[m:Special:MyLanguage/CampaignEvents/Deployment_status|CampaignEvents page on Meta-wiki]].
* Editors using the iOS Wikipedia app who have more than 50 edits can now use the [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Apps/iOS Suggested edits#Add an image|Add an Image]] feature. This feature presents opportunities for small but useful contributions to Wikipedia.
* Thank you to [[mw:MediaWiki Product Insights/Contributor retention and growth/Celebration|all of the authors]] who have contributed to MediaWiki Core. As a result of these contributions, the [[mw:MediaWiki Product Insights/Contributor retention and growth|percentage of authors contributing more than 5 patches has increased by 25% since last year]], which helps ensure the sustainability of the platform for the Wikimedia projects.
'''Problems'''
* A problem with the color of the talkpage tabs always showing as blue, even for non-existent pages which should have been red, affecting the Vector 2022 skin, [[phab:T367982|has been fixed]].
'''Future changes'''
* The Trust and Safety Product team wants to introduce [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts|temporary accounts]] with as little disruption to tools and workflows as possible. Volunteer developers, including gadget and user-script maintainers, are kindly asked to update the code of their tools and features to handle temporary accounts. The team has [[mw:Trust and Safety Product/Temporary Accounts/For developers|created documentation]] explaining how to do the update. [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts/For developers/2024-04 CTA|Learn more]].
'''Tech News survey'''
* Please [https://wikimediafoundation.limesurvey.net/758713?lang=en help us to improve Tech News by taking this short survey]. The goal is to better meet the needs of the various types of people who read Tech News. The survey will be open for 1 more week. The survey is covered by [https://foundation.wikimedia.org/wiki/Legal:Tech_News_Survey_2024_Privacy_Statement this privacy statement]. Some translations are available.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/28|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2024-W28"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 23:32, 8 lug 2024 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=27080357 -->
== <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">Tech News: 2024-29</span> ==
<div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">
<section begin="technews-2024-W29"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/29|Translations]] are available.
'''Tech News survey'''
* Please [https://wikimediafoundation.limesurvey.net/758713?lang=en help us to improve Tech News by taking this short survey]. The goal is to better meet the needs of the various types of people who read Tech News. The survey will be open for 3 more days. The survey is covered by [https://foundation.wikimedia.org/wiki/Legal:Tech_News_Survey_2024_Privacy_Statement this privacy statement]. Some translations are available.
'''Recent changes'''
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|class=skin-invert|Advanced item]] Wikimedia developers can now officially continue to use both [[mw:Special:MyLanguage/Gerrit|Gerrit]] and [[mw:Special:MyLanguage/GitLab|GitLab]], due to a June 24 decision by the Wikimedia Foundation to support software development on both platforms. Gerrit and GitLab are both code repositories used by developers to write, review, and deploy the software code that supports the MediaWiki software that the wiki projects are built on, as well as the tools used by editors to create and improve content. This decision will safeguard the productivity of our developers and prevent problems in code review from affecting our users. More details are available in the [[mw:GitLab/Migration status|Migration status]] page.
* The Wikimedia Foundation seeks applicants for the [[m:Special:MyLanguage/Product and Technology Advisory Council/Proposal|Product and Technology Advisory Council]] (PTAC). This group will bring technical contributors and Wikimedia Foundation together to co-define a more resilient, future-proof technological platform. Council members will evaluate and consult on the movement's product and technical activities, so that we develop multi-generational projects. We are looking for a range of technical contributors across the globe, from a variety of Wikimedia projects. [[m:Special:MyLanguage/Product and Technology Advisory Council/Proposal#Joining the PTAC as a technical volunteer|Please apply here by August 10]].
* Editors with rollback user-rights who use the Wikipedia App for Android can use the new [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Apps/Team/Android/Anti Vandalism|Edit Patrol]] features. These features include a new feed of Recent Changes, related links such as Undo and Rollback, and the ability to create and save a personal library of user talk messages to use while patrolling. If your wiki wants to make these features available to users who do not have rollback rights but have reached a certain edit threshold, [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Apps/Team/Android#Contact us|you can contact the team]]. You can [[diffblog:2024/07/10/ِaddressing-vandalism-with-a-tap-the-journey-of-introducing-the-patrolling-feature-in-the-mobile-app/|read more about this project on Diff blog]].
* Editors who have access to [[m:Special:MyLanguage/The_Wikipedia_Library|The Wikipedia Library]] can once again use non-open access content in SpringerLinks, after the Foundation [[phab:T368865|contacted]] them to restore access. You can read more about [[m:Tech/News/Recently_resolved_community_tasks|this and 21 other community-submitted tasks that were completed last week]].
'''Changes later this week'''
* This week, [[mw:Special:MyLanguage/Reading/Web/Accessibility for reading/Updates/2024-07 deployments|dark mode will be available on a number of Wikipedias]], both desktop and mobile, for logged-in and logged-out users. Interface admins and user script maintainers are encouraged to check gadgets and user scripts in the dark mode, to find any hard-coded colors and fix them. There are some [[mw:Special:MyLanguage/Recommendations for night mode compatibility on Wikimedia wikis|recommendations for dark mode compatibility]] to help.
'''Future changes'''
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|class=skin-invert|Advanced item]] Next week, functionaries, volunteers maintaining tools, and software development teams are invited to test the [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts|temporary accounts]] feature on testwiki. Temporary accounts is a feature that will help improve privacy on the wikis. No further temporary account deployments are scheduled yet. Please [[mw:Talk:Trust and Safety Product/Temporary Accounts|share your opinions and questions on the project talk page]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T348895]
* Editors who upload files cross-wiki, or teach other people how to do so, may wish to join a Wikimedia Commons discussion. The Commons community is discussing limiting who can upload files through the cross-wiki upload/Upload dialog feature to users auto-confirmed on Wikimedia Commons. This is due to the large amount of copyright violations uploaded this way. There is a short summary at [[c:Special:MyLanguage/Commons:Cross-wiki upload|Commons:Cross-wiki upload]] and [[c:Commons:Village pump/Proposals#Deactivate cross-wiki uploads for new users|discussion at Commons:Village Pump]].
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/29|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].'' You can also get other news from the [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Foundation Bulletin|Wikimedia Foundation Bulletin]].
</div><section end="technews-2024-W29"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 03:31, 16 lug 2024 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=27124561 -->
== <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">Tech News: 2024-30</span> ==
<div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">
<section begin="technews-2024-W30"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/30|Translations]] are available.
'''Feature News'''
* Stewards can now [[:m:Special:MyLanguage/Global_blocks|globally block]] accounts. Before [[phab:T17294|the change]] only IP addresses and IP ranges could be blocked globally. Global account blocks are useful when the blocked user should not be logged out. [[:m:Special:MyLanguage/Global_locks|Global locks]] (a similar tool logging the user out of their account) are unaffected by this change. The new global account block feature is related to the [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts|Temporary Accounts]] project, which is a new type of user account that replaces IP addresses of unregistered editors that are no longer made public.
* Later this week, Wikimedia site users will notice that the Interface of [[mw:Special:MyLanguage/Extension:FlaggedRevs|FlaggedRevs]] (also known as "Pending Changes") is improved and consistent with the rest of the MediaWiki interface and [[mw:Special:MyLanguage/Codex|Wikimedia's design system]]. The FlaggedRevs interface experience on mobile and [[mw:Special:MyLanguage/Skin:MinervaNeue|Minerva skin]] was inconsistent before it was fixed and ported to [[mw:Special:MyLanguage/Codex|Codex]] by the WMF Growth team and some volunteers. [https://phabricator.wikimedia.org/T191156]
* Wikimedia site users can now submit account vanishing requests via [[m:Special:GlobalVanishRequest|GlobalVanishRequest]]. This feature is used when a contributor wishes to stop editing forever. It helps you hide your past association and edit to protect your privacy. Once processed, the account will be locked and renamed. [https://phabricator.wikimedia.org/T367329]
* Have you tried monitoring and addressing vandalism in Wikipedia using your phone? [https://diff.wikimedia.org/2024/07/10/%d9%90addressing-vandalism-with-a-tap-the-journey-of-introducing-the-patrolling-feature-in-the-mobile-app/ A Diff blog post on Patrolling features in the Mobile App] highlights some of the new capabilities of the feature, including swiping through a feed of recent changes and a personal library of user talk messages for use when patrolling from your phone.
* Wikimedia contributors and GLAM (galleries, libraries, archives, and museums) organisations can now learn and measure the impact Wikimedia Commons is having towards creating quality encyclopedic content using the [https://doc.wikimedia.org/generated-data-platform/aqs/analytics-api/reference/commons.html Commons Impact Metrics] analytics dashboard. The dashboard offers organizations analytics on things like monthly edits in a category, the most viewed files, and which Wikimedia articles are using Commons images. As a result of these new data dumps, GLAM organisation can more reliably measure their return on investment for programs bringing content into the digital Commons. [https://diff.wikimedia.org/2024/07/19/commons-impact-metrics-now-available-via-data-dumps-and-api/]
'''Project Updates'''
* Come share your ideas for improving the wikis on the newly reopened [[m:Special:MyLanguage/Community Wishlist|Community Wishlist]]. The Community Wishlist is Wikimedia’s forum for volunteers to share ideas (called wishes) to improve how the wikis work. The new version of the wishlist is always open, works with both wikitext and Visual Editor, and allows wishes in any language.
'''Learn more'''
* Have you ever wondered how Wikimedia software works across over 300 languages? This is 253 languages more than the Google Chrome interface, and it's no accident. The Language and Product Localization Team at the Wikimedia Foundation supports your work by adapting all the tools and interfaces in the MediaWiki software so that contributors in our movement who translate pages and strings can translate them and have the sites in all languages. Read more about the team and their upcoming work on [https://diff.wikimedia.org/2024/07/17/building-towards-a-robust-multilingual-knowledge-ecosystem-for-the-wikimedia-movement/ Diff].
* How can Wikimedia build innovative and experimental products while maintaining such heavily used websites? A recent [https://diff.wikimedia.org/2024/07/09/on-the-value-of-experimentation/ blog post] by WMF staff Johan Jönsson highlights the work of the [[m:Future Audiences#Objectives and Key Results|WMF Future Audience initiative]], where the goal is not to build polished products but test out new ideas, such as a [[m:Future_Audiences/Experiments: conversational/generative AI|ChatGPT plugin]] and [[m:Future_Audiences/Experiment:Add a Fact|Add a Fact]], to help take Wikimedia into the future.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/30|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].'' You can also get other news from the [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Foundation Bulletin|Wikimedia Foundation Bulletin]].
</div><section end="technews-2024-W30"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 02:05, 23 lug 2024 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=27142915 -->
== Listing Mapper ==
Ciao, volevo segnalarti che spesso capita, indipendentemente dalla sezione considerata, che la conversione da EN a IT non converte tutti i listing. Soprattutto quando le liste sono lunghe riesce a saltare diversi listing. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 15:38, 28 lug 2024 (CEST)
:Ciao ho trovato la ragione per cui convertendo col [https://cross-voy-listing-mapper.toolforge.org/ tuo tool] spesso alcuni listing vengono saltati. Dipende dalla presenza del codice di immagine nel campo "indicazioni", che in genere viene inserito per mostrare le linee della metropolitana. Avresti modo di sistemare la cosa? [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 08:08, 20 feb 2025 (CET)
== <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">Tech News: 2024-31</span> ==
<div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">
<section begin="technews-2024-W31"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/31|Translations]] are available.
'''Feature news'''
* Editors using the Visual Editor in languages that use non-Latin characters for numbers, such as Hindi, Manipuri and Eastern Arabic, may notice some changes in the formatting of reference numbers. This is a side effect of preparing a new sub-referencing feature, and will also allow fixing some general numbering issues in Visual Editor. If you notice any related problems on your wiki, please share details at the [[m:Talk:WMDE Technical Wishes/Sub-referencing|project talkpage]].
'''Bugs status'''
* Some logged-in editors were briefly unable to edit or load pages last week. [[phab:T370304|These errors]] were mainly due to the addition of new [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:Linter|linter]] rules which led to caching problems. Fixes have been applied and investigations are continuing.
* Editors can use the [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/IP Info|IP Information tool]] to get information about IP addresses. This tool is available as a Beta Feature in your preferences. The tool was not available for a few days last week, but is now working again. Thank you to Shizhao for filing the bug report. You can read about that, and [[m:Tech/News/Recently resolved community tasks#2024-07-25|28 other community-submitted tasks]] that were resolved last week.
'''Project updates'''
* There are new features and improvements to Phabricator from the Release Engineering and Collaboration Services teams, and some volunteers, including: the search systems, the new task creation system, the login systems, the translation setup which has resulted in support for more languages (thanks to Pppery), and fixes for many edge-case errors. You can [[phab:phame/post/view/316/iterative_improvements/|read details about these and other improvements in this summary]].
* There is an [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Chart/Project/Updates|update on the Charts project]]. The team has decided which visualization library to use, which chart types to start focusing on, and where to store chart definitions.
* One new wiki has been created: a {{int:project-localized-name-group-wikivoyage}} in [[d:Q9056|Czech]] ([[voy:cs:|<code>voy:cs:</code>]]) [https://phabricator.wikimedia.org/T370905]
'''Learn more'''
* There is a [[diffblog:2024/07/26/the-journey-to-open-our-first-data-center-in-south-america/|new Wikimedia Foundation data center]] in São Paulo, Brazil which helps to reduce load times.
* There is new [[diffblog:2024/07/22/the-perplexing-process-of-uploading-images-to-wikipedia/|user research]] on problems with the process of uploading images.
* Commons Impact Metrics are [[diffblog:2024/07/19/commons-impact-metrics-now-available-via-data-dumps-and-api/|now available]] via data dumps and API.
* The latest quarterly [[mw:Technical Community Newsletter/2024/July|Technical Community Newsletter]] is now available.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/31|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2024-W31"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 01:11, 30 lug 2024 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=27164109 -->
== <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">Tech News: 2024-32</span> ==
<div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">
<section begin="technews-2024-W32"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/32|Translations]] are available.
'''Feature news'''
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|class=skin-invert|Advanced item]] Two new parser functions will be available this week: <code><nowiki>{{</nowiki>[[mw:Special:MyLanguage/Help:Magic_words#dir|#dir]]<nowiki>}}</nowiki></code> and <code><nowiki>{{</nowiki>[[mw:Special:MyLanguage/Help:Magic_words#bcp47|#bcp47]]<nowiki>}}</nowiki></code>. These will reduce the need for <code>Template:Dir</code> and <code>Template:BCP47</code> on Commons and allow us to [[phab:T343131|drop 100 million rows]] from the "what links here" database. Editors at any wiki that use these templates, can help by replacing the templates with these new functions. The templates at Commons will be updated during the Hackathon at Wikimania. [https://phabricator.wikimedia.org/T359761][https://phabricator.wikimedia.org/T366623]
* Communities can request the activation of the visual editor on entire namespaces where discussions sometimes happen (for instance ''Wikipedia:'' or ''Wikisource:'' namespaces) if they understand the [[mw:Special:MyLanguage/Help:VisualEditor/FAQ#WPNS|known limitations]]. For discussions, users can already use [[mw:Special:MyLanguage/Help:DiscussionTools|DiscussionTools]] in these namespaces.
* The tracking category "Pages using Timeline" has been renamed to "Pages using the EasyTimeline extension" [https://translatewiki.net/wiki/Special:Translations?message=MediaWiki%3ATimeline-tracking-category&namespace=8 in TranslateWiki]. Wikis that have created the category locally should rename their local creation to match.
'''Project updates'''
* Editors who help to organize WikiProjects and similar on-wiki collaborations, are invited to share ideas and examples of successful collaborations with the Campaigns and Programs teams. You can fill out [[m:Special:MyLanguage/Campaigns/WikiProjects|a brief survey]] or share your thoughts [[m:Talk:Campaigns/WikiProjects|on the talkpage]]. The teams are particularly looking for details about successful collaborations on non-English wikis.
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|class=skin-invert|Advanced item]] The new parser is being rolled out on {{int:project-localized-name-group-wikivoyage}} wikis over the next few months. The {{int:project-localized-name-enwikivoyage}} and {{int:project-localized-name-hewikivoyage}} were [[phab:T365367|switched]] to Parsoid last week. For more information, see [[mw:Parsoid/Parser_Unification|Parsoid/Parser Unification]].
'''Learn more'''
* There will be more than 200 sessions at Wikimania this week. Here is a summary of some of the [[diffblog:2024/08/05/interested-in-product-and-tech-here-are-some-wikimania-sessions-you-dont-want-to-miss/|key sessions related to the product and technology area]].
* The latest [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Foundation Bulletin/2024/07-02|Wikimedia Foundation Bulletin]] is available.
* The latest quarterly [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Language and Product Localization/Newsletter/2024/July|Language and Internationalization newsletter]] is available. It includes: New design previews for Translatable pages; Updates about MinT for Wiki Readers; the release of Translation dumps; and more.
* The latest quarterly [[mw:Special:MyLanguage/Growth/Newsletters/31|Growth newsletter]] is available.
* The latest monthly [[mw:Special:MyLanguage/MediaWiki Product Insights/Reports/July 2024|MediaWiki Product Insights newsletter]] is available.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/32|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2024-W32"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 22:44, 5 ago 2024 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=27233905 -->
== <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">Tech News: 2024-33</span> ==
<div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">
<section begin="technews-2024-W33"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/33|Translations]] are available.
'''Feature news'''
* [[mw:Special:MyLanguage/Extension:AbuseFilter|AbuseFilter]] editors and maintainers can now [[mw:Special:MyLanguage/Extension:AbuseFilter/Actions#Show a CAPTCHA|make a CAPTCHA show if a filter matches an edit]]. This allows communities to quickly respond to spamming by automated bots. [https://phabricator.wikimedia.org/T20110]
* [[m:Special:MyLanguage/Stewards|Stewards]] can now specify if global blocks should prevent account creation. Before [[phab:T17273|this change]] by the [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product|Trust and Safety Product]] Team, all global blocks would prevent account creation. This will allow stewards to reduce the unintended side-effects of global blocks on IP addresses.
'''Project updates'''
* [[wikitech:Help talk:Toolforge/Toolforge standards committee#August_2024_committee_nominations|Nominations are open on Wikitech]] for new members to refresh the [[wikitech:Help:Toolforge/Toolforge standards committee|Toolforge standards committee]]. The committee oversees the Toolforge [[wikitech:Help:Toolforge/Right to fork policy|Right to fork policy]] and [[wikitech:Help:Toolforge/Abandoned tool policy|Abandoned tool policy]] among other duties. Nominations will remain open until at least 2024-08-26.
* One new wiki has been created: a {{int:project-localized-name-group-wikipedia}} in [[d:Q2880037|West Coast Bajau]] ([[w:bdr:|<code>w:bdr:</code>]]) [https://phabricator.wikimedia.org/T371757]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/33|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2024-W33"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 01:22, 13 ago 2024 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=27253654 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2024-34</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2024-W34"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/34|Translations]] are available.
'''Feature news'''
* Editors who want to re-use references but with different details such as page numbers, will be able to do so by the end of 2024, using a new [[m:Special:MyLanguage/WMDE Technical Wishes/Sub-referencing#Sub-referencing in a nutshell|sub-referencing]] feature. You can read more [[m:Special:MyLanguage/WMDE Technical Wishes/Sub-referencing|about the project]] and [[m:Special:MyLanguage/WMDE Technical Wishes/Sub-referencing#Test|how to test the prototype]].
* Editors using tracking categories to identify which pages use specific extensions may notice that six of the categories have been renamed to make them more easily understood and consistent. These categories are automatically added to pages that use specialized MediaWiki extensions. The affected names are for: [https://translatewiki.net/wiki/Special:Translations?message=MediaWiki%3Aintersection-category&namespace=8 DynamicPageList], [https://translatewiki.net/wiki/Special:Translations?message=MediaWiki%3Akartographer-tracking-category&namespace=8 Kartographer], [https://translatewiki.net/wiki/Special:Translations?message=MediaWiki%3Aphonos-tracking-category&namespace=8 Phonos], [https://translatewiki.net/wiki/Special:Translations?message=MediaWiki%3Arss-tracking-category&namespace=8 RSS], [https://translatewiki.net/wiki/Special:Translations?message=MediaWiki%3Ascore-use-category&namespace=8 Score], [https://translatewiki.net/wiki/Special:Translations?message=MediaWiki%3Awikihiero-usage-tracking-category&namespace=8 WikiHiero]. Wikis that have created the category locally should rename their local creation to match. Thanks to Pppery for these improvements. [https://phabricator.wikimedia.org/T347324]
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|class=skin-invert|Advanced item]] Technical volunteers who edit modules and want to get a list of the categories used on a page, can now do so using the <code><bdi lang="zxx" dir="ltr">categories</bdi></code> property of <code><bdi lang="zxx" dir="ltr">[[mediawikiwiki:Special:MyLanguage/Extension:Scribunto/Lua reference manual#Title objects|mw.title objects]]</bdi></code>. This enables wikis to configure workflows such as category-specific edit notices. Thanks to SD001 for these improvements. [https://phabricator.wikimedia.org/T50175][https://phabricator.wikimedia.org/T85372]
'''Bugs status'''
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|class=skin-invert|Advanced item]] Your help is needed to check if any pages need to be moved or deleted. A maintenance script was run to clean up unreachable pages (due to Unicode issues or introduction of new namespaces/namespace aliases). The script tried to find appropriate names for the pages (e.g. by following the Unicode changes or by moving pages whose titles on Wikipedia start with <code>Talk:WP:</code> so that their titles start with <code>Wikipedia talk:</code>), but it may have failed for some pages, and moved them to <bdi lang="zxx" dir="ltr">[[Special:PrefixIndex/T195546/]]</bdi> instead. Your community should check if any pages are listed there, and move them to the correct titles, or delete them if they are no longer needed. A full log (including pages for which appropriate names could be found) is available in [[phab:P67388]].
* Editors who volunteer as [[mw:Special:MyLanguage/Help:Growth/Mentorship|mentors]] to newcomers on their wiki are once again able to access lists of potential mentees who they can connect with to offer help and guidance. This functionality was restored thanks to [[phab:T372164|a bug fix]]. Thank you to Mbch331 for filing the bug report. You can read about that, and 18 other community-submitted tasks that were [[m:Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]].
'''Project updates'''
* The application deadline for the [[m:Special:MyLanguage/Product and Technology Advisory Council/Proposal|Product & Technology Advisory Council]] (PTAC) has been extended to September 16. Members will help by providing advice to Foundation Product and Technology leadership on short and long term plans, on complex strategic problems, and help to get feedback from more contributors and technical communities. Selected members should expect to spend roughly 5 hours per month for the Council, during the one year pilot. Please consider applying, and spread the word to volunteers you think would make a positive contribution to the committee.
'''Learn more'''
* The [[m:Special:MyLanguage/Coolest Tool Award#2024 Winners|2024 Coolest Tool Awards]] were awarded at Wikimania, in seven categories. For example, one award went to the ISA Tool, used for adding structured data to files on Commons, which was recently improved during the [[m:Event:Wiki Mentor Africa ISA Hackathon 2024|Wiki Mentor Africa Hackathon]]. You can see video demonstrations of each tool at the awards page. Congratulations to this year's recipients, and thank you to all tool creators and maintainers.
* The latest [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Foundation Bulletin/2024/08-01|Wikimedia Foundation Bulletin]] is available, and includes some highlights from Wikimania, an upcoming Language community meeting, and other news from the movement.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/34|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2024-W34"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 02:54, 20 ago 2024 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=27307284 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2024-35</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2024-W35"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/35|Translations]] are available.
'''Feature news'''
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|class=skin-invert|Advanced item]] Administrators can now test the [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts|temporary accounts]] feature on test2wiki. This was done to allow cross-wiki testing of temporary accounts, for when temporary accounts switch between projects. The feature was enabled on testwiki a few weeks ago. No further temporary account deployments are scheduled yet. Temporary Accounts is a project to create a new type of user account that replaces IP addresses of unregistered editors which are no longer made public. Please [[mw:Talk:Trust and Safety Product/Temporary Accounts|share your opinions and questions on the project talk page]].
* Later this week, editors at wikis that use [[mw:Special:MyLanguage/Extension:FlaggedRevs|FlaggedRevs]] (also known as "Pending Changes") may notice that the indicators at the top of articles have changed. This change makes the system more consistent with the rest of the MediaWiki interface. [https://phabricator.wikimedia.org/T191156]
'''Bugs status'''
* Editors who use the 2010 wikitext editor, and use the Character Insert buttons, will [[phab:T361465|no longer]] experience problems with the buttons adding content into the edit-summary instead of the edit-window. You can read more about that, and 26 other community-submitted tasks that were [[m:Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]].
'''Project updates'''
* [[File:Octicons-gift.svg|12px|link=|class=skin-invert|Wishlist item]] Please review and vote on [[m:Special:MyLanguage/Community Wishlist/Focus areas|Focus Areas]], which are groups of wishes that share a problem. Focus Areas were created for the newly reopened Community Wishlist, which is now open year-round for submissions. The first batch of focus areas are specific to moderator workflows, around welcoming newcomers, minimizing repetitive tasks, and prioritizing tasks. Once volunteers have reviewed and voted on focus areas, the Foundation will then review and select focus areas for prioritization.
* Do you have a project and are willing to provide a three (3) month mentorship for an intern? [[mw:Special:MyLanguage/Outreachy|Outreachy]] is a twice a year program for people to participate in a paid internship that will start in December 2024 and end in early March 2025, and they need mentors and projects to work on. Projects can be focused on coding or non-coding (design, documentation, translation, research). See the Outreachy page for more details, and a list of past projects since 2013.
'''Learn more'''
* If you're curious about the product and technology improvements made by the Wikimedia Foundation last year, read [[diffblog:2024/08/21/wikimedia-foundation-product-technology-improving-the-user-experience/|this recent highlights summary on Diff]].
* To learn more about the technology behind the Wikimedia projects, you can now watch sessions from the technology track at Wikimania 2024 on Commons. This week, check out:
** [[c:File:Wikimania 2024 - Ohrid - Day 2 - Community Configuration - Shaping On-Wiki Functionality Together.webm|Community Configuration - Shaping On-Wiki Functionality Together]] (55 mins) - about the [[mw:Special:MyLanguage/Community Configuration|Community Configuration]] project.
** [[c:File:Wikimania 2024 - Belgrade - Day 1 - Future of MediaWiki. A sustainable platform to support a collaborative user base and billions of page views.webm|Future of MediaWiki. A sustainable platform to support a collaborative user base and billions of page views]] (30 mins) - an overview for both technical and non technical audiences, covering some of the challenges and open questions, related to the [[mw:MediaWiki Product Insights|platform evolution, stewardship and developer experiences]] research.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/35|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2024-W35"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 22:34, 26 ago 2024 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=27341211 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2024-35</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2024-W35"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/35|Translations]] are available.
'''Feature news'''
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|class=skin-invert|Advanced item]] Administrators can now test the [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts|temporary accounts]] feature on test2wiki. This was done to allow cross-wiki testing of temporary accounts, for when temporary accounts switch between projects. The feature was enabled on testwiki a few weeks ago. No further temporary account deployments are scheduled yet. Temporary Accounts is a project to create a new type of user account that replaces IP addresses of unregistered editors which are no longer made public. Please [[mw:Talk:Trust and Safety Product/Temporary Accounts|share your opinions and questions on the project talk page]].
* Later this week, editors at wikis that use [[mw:Special:MyLanguage/Extension:FlaggedRevs|FlaggedRevs]] (also known as "Pending Changes") may notice that the indicators at the top of articles have changed. This change makes the system more consistent with the rest of the MediaWiki interface. [https://phabricator.wikimedia.org/T191156]
'''Bugs status'''
* Editors who use the 2010 wikitext editor, and use the Character Insert buttons, will [[phab:T361465|no longer]] experience problems with the buttons adding content into the edit-summary instead of the edit-window. You can read more about that, and 26 other community-submitted tasks that were [[m:Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]].
'''Project updates'''
* [[File:Octicons-gift.svg|12px|link=|class=skin-invert|Wishlist item]] Please review and vote on [[m:Special:MyLanguage/Community Wishlist/Focus areas|Focus Areas]], which are groups of wishes that share a problem. Focus Areas were created for the newly reopened Community Wishlist, which is now open year-round for submissions. The first batch of focus areas are specific to moderator workflows, around welcoming newcomers, minimizing repetitive tasks, and prioritizing tasks. Once volunteers have reviewed and voted on focus areas, the Foundation will then review and select focus areas for prioritization.
* Do you have a project and are willing to provide a three (3) month mentorship for an intern? [[mw:Special:MyLanguage/Outreachy|Outreachy]] is a twice a year program for people to participate in a paid internship that will start in December 2024 and end in early March 2025, and they need mentors and projects to work on. Projects can be focused on coding or non-coding (design, documentation, translation, research). See the Outreachy page for more details, and a list of past projects since 2013.
'''Learn more'''
* If you're curious about the product and technology improvements made by the Wikimedia Foundation last year, read [[diffblog:2024/08/21/wikimedia-foundation-product-technology-improving-the-user-experience/|this recent highlights summary on Diff]].
* To learn more about the technology behind the Wikimedia projects, you can now watch sessions from the technology track at Wikimania 2024 on Commons. This week, check out:
** [[c:File:Wikimania 2024 - Ohrid - Day 2 - Community Configuration - Shaping On-Wiki Functionality Together.webm|Community Configuration - Shaping On-Wiki Functionality Together]] (55 mins) - about the [[mw:Special:MyLanguage/Community Configuration|Community Configuration]] project.
** [[c:File:Wikimania 2024 - Belgrade - Day 1 - Future of MediaWiki. A sustainable platform to support a collaborative user base and billions of page views.webm|Future of MediaWiki. A sustainable platform to support a collaborative user base and billions of page views]] (30 mins) - an overview for both technical and non technical audiences, covering some of the challenges and open questions, related to the [[mw:MediaWiki Product Insights|platform evolution, stewardship and developer experiences]] research.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/35|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2024-W35"/>
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<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 22:35, 26 ago 2024 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=27341211 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2024-36</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2024-W36"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/36|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* Editors and volunteer developers interested in data visualisation can now test the new software for charts. Its early version is available on beta Commons and beta Wikipedia. This is an important milestone before making charts available on regular wikis. You can [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Chart/Project/Updates|read more about this project update]] and help to test the charts.
'''Feature news'''
* Editors who use the [[{{#special:Unusedtemplates}}]] page can now filter out pages which are expected to be there permanently, such as sandboxes, test-cases, and templates that are always substituted. Editors can add the new magic word [[mw:Special:MyLanguage/Help:Magic words#EXPECTUNUSEDTEMPLATE|<code dir="ltr"><nowiki>__EXPECTUNUSEDTEMPLATE__</nowiki></code>]] to a template page to hide it from the listing. Thanks to Sophivorus and DannyS712 for these improvements. [https://phabricator.wikimedia.org/T184633]
* Editors who use the New Topic tool on discussion pages, will [[phab:T334163|now be reminded]] to add a section header, which should help reduce the quantity of newcomers who add sections without a header. You can read more about that, and {{formatnum:28}} other community-submitted tasks that were [[m:Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]].
* Last week, some Toolforge tools had occasional connection problems. The cause is still being investigated, but the problems have been resolved for now. [https://phabricator.wikimedia.org/T373243]
* Translation administrators at multilingual wikis, when editing multiple translation units, can now easily mark which changes require updates to the translation. This is possible with the [[phab:T298852#10087288|new dropdown menu]].
'''Project updates'''
* A new draft text of a policy discussing the use of Wikimedia's APIs [[m:Special:MyLanguage/API Policy Update 2024|has been published on Meta-Wiki]]. The draft text does not reflect a change in policy around the APIs; instead, it is an attempt to codify existing API rules. Comments, questions, and suggestions are welcome on [[m:Talk:API Policy Update 2024|the proposed update’s talk page]] until September 13 or until those discussions have concluded.
'''Learn more'''
* To learn more about the technology behind the Wikimedia projects, you can now watch sessions from the technology track at Wikimania 2024 on Commons. This week, check out:
** [[c:File:Wikimania 2024 - Ohrid - Day 2 - Charts, the successor of Graphs - A secure and extensible tool for data visualization.webm|Charts, the successor of Graphs - A secure and extensible tool for data visualization]] (25 mins) – about the above-mentioned Charts project.
** [[c:File:Wikimania 2024 - Ohrid - Day 3 - State of Language Technology and Onboarding at Wikimedia.webm|State of Language Technology and Onboarding at Wikimedia]] (90 mins) – about some of the language tools that support Wikimedia sites, such as [[mw:Special:MyLanguage/Content translation|Content]]/[[mw:Special:MyLanguage/Content translation/Section translation|Section Translation]], [[mw:Special:MyLanguage/MinT|MinT]], and LanguageConverter; also the current state and future of languages onboarding. [https://phabricator.wikimedia.org/T368772]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/36|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2024-W36"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 03:08, 3 set 2024 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=27390268 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2024-37</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2024-W37"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/37|Translations]] are available.
'''Feature news'''
* Starting this week, the standard [[mw:Special:MyLanguage/Extension:CodeMirror|syntax highlighter]] will receive new colors that make them compatible in dark mode. This is the first of many changes to come as part of a major upgrade to syntax highlighting. You can learn more about what's to come on the [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CodeMirror|help page]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T365311][https://phabricator.wikimedia.org/T259059]
* Editors of wikis using Wikidata will now be notified of only relevant Wikidata changes in their watchlist. This is because the Lua functions <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>entity:getSitelink()</code></bdi> and <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>mw.wikibase.getSitelink(qid)</code></bdi> will have their logic unified for tracking different aspects of sitelinks to reduce junk notifications from [[m:Wikidata For Wikimedia Projects/Projects/Watchlist Wikidata Sitelinks Tracking|inconsistent sitelinks tracking]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T295356]
'''Project updates'''
* Users of all Wikis will have access to Wikimedia sites as read-only for a few minutes on September 25, starting at 15:00 UTC. This is a planned datacenter switchover for maintenance purposes. More information will be published in Tech News and will also be posted on individual wikis in the coming weeks. [https://phabricator.wikimedia.org/T370962]
* Contributors of [[phab:T363538#10123348|11 Wikipedias]], including English will have a new <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>MOS</code></bdi> namespace added to their Wikipedias. This improvement ensures that links beginning with <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>MOS:</code></bdi> (usually shortcuts to the [[w:en:Wikipedia:Manual of Style|Manual of Style]]) are not broken by [[w:en:Mooré|Mooré]] Wikipedia (language code <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>mos</code></bdi>). [https://phabricator.wikimedia.org/T363538]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/37|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2024-W37"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 20:53, 9 set 2024 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:UOzurumba (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=27424457 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2024-38</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2024-W38"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/38|Translations]] are available.
'''Improvements and Maintenance'''
* [[File:Octicons-gift.svg|12px|link=|class=skin-invert|Wishlist item]] Editors interested in templates can help by reading the latest Wishlist focus area, [[m:Special:MyLanguage/Community Wishlist/Focus areas/Template recall and discovery|Template recall and discovery]], and share your feedback on the talkpage. This input helps the Community Tech team to decide the right technical approach to build. Everyone is also encouraged to continue adding [[m:Special:MyLanguage/Community Wishlist|new wishes]].
* The new automated [[{{#special:NamespaceInfo}}]] page helps editors understand which [[mw:Special:MyLanguage/Help:Namespaces|namespaces]] exist on each wiki, and some details about how they are configured. Thanks to DannyS712 for these improvements. [https://phabricator.wikimedia.org/T263513]
* [[mw:Special:MyLanguage/Help:Edit check#Reference check|References Check]] is a feature that encourages editors to add a citation when they add a new paragraph to a Wikipedia article. For a short time, the corresponding tag "Edit Check (references) activated" was erroneously being applied to some edits outside of the main namespace. This has been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T373692]
* It is now possible for a wiki community to change the order in which a page’s categories are displayed on their wiki. By default, categories are displayed in the order they appear in the wikitext. Now, wikis with a consensus to do so can [[m:Special:MyLanguage/Requesting wiki configuration changes|request]] a configuration change to display them in alphabetical order. [https://phabricator.wikimedia.org/T373480]
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|class=skin-invert|Advanced item]] Tool authors can now access ToolsDB's [[wikitech:Portal:Data Services#ToolsDB|public databases]] from both [[m:Special:MyLanguage/Research:Quarry|Quarry]] and [[wikitech:Superset|Superset]]. Those databases have always been accessible to every [[wikitech:Portal:Toolforge|Toolforge]] user, but they are now more broadly accessible, as Quarry can be accessed by anyone with a Wikimedia account. In addition, Quarry's internal database can now be [[m:Special:MyLanguage/Research:Quarry#Querying Quarry's own database|queried from Quarry itself]]. This database contains information about all queries that are being run and starred by users in Quarry. This information was already public through the web interface, but you can now query it using SQL. You can read more about that, and {{formatnum:20}} other community-submitted tasks that were [[m:Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]].
* Any pages or tools that still use the very old CSS classes <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>mw-message-box</code></bdi> need to be updated. These old classes will be removed next week or soon afterwards. Editors can use a [https://global-search.toolforge.org/?q=mw-message-box®ex=1&namespaces=&title= global-search] to determine what needs to be changed. It is possible to use the newer <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>cdx-message</code></bdi> group of classes as a replacement (see [https://doc.wikimedia.org/codex/latest/components/demos/message.html#css-only-version the relevant Codex documentation], and [https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Tech/Header&diff=prev&oldid=27449042 an example update]), but using locally defined onwiki classes would be best. [https://phabricator.wikimedia.org/T374499]
'''Technical project updates'''
* Next week, all Wikimedia wikis will be read-only for a few minutes. This will start on September 25 at [https://zonestamp.toolforge.org/1727276400 15:00 UTC]. This is a planned datacenter switchover for maintenance purposes. [[m:Special:MyLanguage/Tech/Server switch|This maintenance process also targets other services.]] The previous switchover took 3 minutes, and the Site Reliability Engineering teams use many tools to make sure that this essential maintenance work happens as quickly as possible. [https://phabricator.wikimedia.org/T370962]
'''Tech in depth'''
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|class=skin-invert|Advanced item]] The latest monthly [[mw:Special:MyLanguage/MediaWiki Product Insights/Reports/August 2024|MediaWiki Product Insights newsletter]] is available. This edition includes details about: research about [[mw:Special:MyLanguage/Manual:Hooks|hook]] handlers to help simplify development, research about performance improvements, work to improve the REST API for end-users, and more.
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|class=skin-invert|Advanced item]] To learn more about the technology behind the Wikimedia projects, you can now watch sessions from the technology track at Wikimania 2024 on Commons. This week, check out:
** [[c:File:Wikimania 2024 - Auditorium Kyiv - Day 4 - Hackathon Showcase.webm|Hackathon Showcase]] (45 mins) - 19 short presentations by some of the Hackathon participants, describing some of the projects they worked on, such as automated testing of maintenance scripts, a video-cutting command line tool, and interface improvements for various tools. There are [[phab:T369234|more details and links available]] in the Phabricator task.
** [[c:File:Co-Creating a Sustainable Future for the Toolforge Ecosystem.webm|Co-Creating a Sustainable Future for the Toolforge Ecosystem]] (40 mins) - a roundtable discussion for tool-maintainers, users, and supporters of Toolforge about how to make the platform sustainable and how to evaluate the tools available there.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/38|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2024-W38"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 02:03, 17 set 2024 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=27460876 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2024-39</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2024-W39"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/39|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* All wikis will be [[m:Special:MyLanguage/Tech/Server switch|read-only]] for a few minutes on Wednesday September 25 at [https://zonestamp.toolforge.org/1727276400 15:00 UTC]. Reading the wikis will not be interrupted, but editing will be paused. These twice-yearly processes allow WMF's site reliability engineering teams to remain prepared to keep the wikis functioning even in the event of a major interruption to one of our data centers.
'''Updates for editors'''
[[File:Add alt text from a halfsheet, with the article behind.png|thumb|A screenshot of the interface for the Alt Text suggested-edit feature]]
* Editors who use the iOS Wikipedia app in Spanish, Portuguese, French, or Chinese, may see the [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Apps/iOS Suggested edits project/Alt Text Experiment|Alt Text suggested-edit experiment]] after editing an article, or completing a suggested edit using "[[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Apps/iOS Suggested edits project#Hypothesis 2 Add an Image Suggested Edit|Add an image]]". Alt-text helps people with visual impairments to read Wikipedia articles. The team aims to learn if adding alt-text to images is a task that editors can be successful with. Please share any feedback on [[mw:Talk:Wikimedia Apps/iOS Suggested edits project/Alt Text Experiment|the discussion page]].
* The Codex color palette has been updated with new and revised colors for the MediaWiki user interfaces. The [[mw:Special:MyLanguage/Design System Team/Color/Design documentation#Updates|most noticeable changes]] for editors include updates for: dark mode colors for Links and for quiet Buttons (progressive and destructive), visited Link colors for both light and dark modes, and background colors for system-messages in both light and dark modes.
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|class=skin-invert|Advanced item]] It is now possible to include clickable wikilinks and external links inside code blocks. This includes links that are used within <code><nowiki><syntaxhighlight></nowiki></code> tags and on code pages (JavaScript, CSS, Scribunto and Sanitized CSS). Uses of template syntax <code><nowiki>{{…}}</nowiki></code> are also linked to the template page. Thanks to SD0001 for these improvements. [https://phabricator.wikimedia.org/T368166]
* Two bugs were fixed in the [[m:Special:MyLanguage/Account vanishing|GlobalVanishRequest]] system by improving the logging and by removing an incorrect placeholder message. [https://phabricator.wikimedia.org/T370595][https://phabricator.wikimedia.org/T372223]
* View all {{formatnum:25}} community-submitted {{PLURAL:25|task|tasks}} that were [[m:Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]].
'''Updates for technical contributors'''
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|class=skin-invert|Advanced item]] From [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Enterprise|Wikimedia Enterprise]]:
** The API now enables 5,000 on-demand API requests per month and twice-monthly HTML snapshots freely (gratis and libre). More information on the updates and also improvements to the software development kits (SDK) are explained on [https://enterprise.wikimedia.com/blog/enhanced-free-api/ the project's blog post]. While Wikimedia Enterprise APIs are designed for high-volume commercial reusers, this change enables many more community use-cases to be built on the service too.
** The Snapshot API (html dumps) have added beta Structured Contents endpoints ([https://enterprise.wikimedia.com/blog/structured-contents-snapshot-api/ blog post on that]) as well as released two beta datasets (English and French Wikipedia) from that endpoint to Hugging Face for public use and feedback ([https://enterprise.wikimedia.com/blog/hugging-face-dataset/ blog post on that]). These pre-parsed data sets enable new options for researchers, developers, and data scientists to use and study the content.
'''In depth'''
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|class=skin-invert|Advanced item]] The Wikidata Query Service (WDQS) is used to get answers to questions using the Wikidata data set. As Wikidata grows, we had to make a major architectural change so that WDQS could remain performant. As part of the [[d:Special:MyLanguage/Wikidata:SPARQL query service/WDQS graph split|WDQS Graph Split project]], we have new SPARQL endpoints available for serving the "[https://query-scholarly.wikidata.org scholarly]" and "[https://query-main.wikidata.org main]" subgraphs of Wikidata. The [http://query.wikidata.org query.wikidata.org endpoint] will continue to serve the full Wikidata graph until March 2025. After this date, it will only serve the main graph. For more information, please see [[d:Special:MyLanguage/Wikidata:SPARQL query service/WDQS backend update/September 2024 scaling update|the announcement on Wikidata]].
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/39|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2024-W39"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 01:37, 24 set 2024 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=27493779 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2024-40</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2024-W40"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/40|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* Readers of [[phab:T375401|42 more wikis]] can now use Dark Mode. If the option is not yet available for logged-out users of your wiki, this is likely because many templates do not yet display well in Dark Mode. Please use the [https://night-mode-checker.wmcloud.org/ night-mode-checker tool] if you are interested in helping to reduce the number of issues. The [[mw:Special:MyLanguage/Recommendations for night mode compatibility on Wikimedia wikis|recommendations page]] provides guidance on this. Dark Mode is enabled on additional wikis once per month.
* Editors using the 2010 wikitext editor as their default can access features from the 2017 wikitext editor by adding <code dir=ltr>?veaction=editsource</code> to the URL. If you would like to enable the 2017 wikitext editor as your default, it can be set in [[Special:Preferences#mw-input-wpvisualeditor-newwikitext|your preferences]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T239796]
* For logged-out readers using the Vector 2022 skin, the "donate" link has been moved from a collapsible menu next to the content area into a more prominent top menu, next to "Create an account". This restores the link to the level of prominence it had in the Vector 2010 skin. [[mw:Readers/2024 Reader and Donor Experiences#Donor Experiences (Key Result WE 3.2 and the related hypotheses)|Learn more]] about the changes related to donor experiences. [https://phabricator.wikimedia.org/T373585]
* The CampaignEvents extension provides tools for organizers to more easily manage events, communicate with participants, and promote their events on the wikis. The extension has been [[m:Special:MyLanguage/CampaignEvents/Deployment status|enabled]] on Arabic Wikipedia, Igbo Wikipedia, Swahili Wikipedia, and Meta-Wiki. [[w:zh:Wikipedia:互助客栈/其他#引進CampaignEvents擴充功能|Chinese Wikipedia has decided]] to enable the extension, and discussions on the extension are in progress [[w:es:Wikipedia:Votaciones/2024/Sobre la política de Organizadores de Eventos|on Spanish Wikipedia]] and [[d:Wikidata:Project chat#Enabling the CampaignEvents Extention on Wikidata|on Wikidata]]. To learn how to enable the extension on your wiki, you can visit [[m:Special:MyLanguage/CampaignEvents|the CampaignEvents page on Meta-Wiki]].
* View all {{formatnum:22}} community-submitted {{PLURAL:22|task|tasks}} that were [[m:Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]].
'''Updates for technical contributors'''
* Developers with an account on Wikitech-wiki should [[wikitech:Wikitech/SUL-migration|check if any action is required]] for their accounts. The wiki is being changed to use the single-user-login (SUL) system, and other configuration changes. This change will help reduce the overall complexity for the weekly software updates across all our wikis.
'''In depth'''
* The [[m:Special:MyLanguage/Tech/Server switch|server switch]] was completed successfully last week with a read-only time of [[wikitech:Switch Datacenter#Past Switches|only 2 minutes 46 seconds]]. This periodic process makes sure that engineers can switch data centers and keep all of the wikis available for readers, even if there are major technical issues. It also gives engineers a chance to do maintenance and upgrades on systems that normally run 24 hours a day, and often helps to reveal weaknesses in the infrastructure. The process involves dozens of software services and hundreds of hardware servers, and requires multiple teams working together. Work over the past few years has reduced the time from 17 minutes down to 2–3 minutes. [https://lists.wikimedia.org/hyperkitty/list/wikitech-l@lists.wikimedia.org/thread/66ZW7B2MG63AESQVTXDIFQBDBS766JGW/]
'''Meetings and events'''
* October 4–6: [[m:Special:MyLanguage/WikiIndaba conference 2024|WikiIndaba Conference's Hackathon]] in Johannesburg, South Africa
* November 4–6: [[mw:Special:MyLanguage/MediaWiki Users and Developers Conference Fall 2024|MediaWiki Users and Developers Conference Fall 2024]] in Vienna, Austria
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/40|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2024-W40"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 00:21, 1 ott 2024 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=27530062 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2024-41</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2024-W41"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/41|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* Communities can now request installation of [[mw:Special:MyLanguage/Moderator Tools/Automoderator|Automoderator]] on their wiki. Automoderator is an automated anti-vandalism tool that reverts bad edits based on scores from the new "Revert Risk" machine learning model. You can [[mw:Special:MyLanguage/Extension:AutoModerator/Deploying|read details about the necessary steps]] for installation and configuration. [https://phabricator.wikimedia.org/T336934]
'''Updates for editors'''
* Translators in wikis where [[mw:Special:MyLanguage/Content translation/Section translation#Try the tool|the mobile experience of Content Translation is available]], can now customize their articles suggestion list from 41 filtering options when using the tool. This topic-based article suggestion feature makes it easy for translators to self-discover relevant articles based on their area of interest and translate them. You can [https://test.wikipedia.org/w/index.php?title=Special:ContentTranslation&active-list=suggestions try it with your mobile device]. [https://phabricator.wikimedia.org/T368422]
* View all {{formatnum:12}} community-submitted {{PLURAL:12|task|tasks}} that were [[m:Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]].
'''Updates for technical contributors'''
* It is now possible for <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki><syntaxhighlight></nowiki></code></bdi> code blocks to offer readers a "Copy" button if the <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>copy=1</nowiki></code></bdi> attribute is [[mw:Special:MyLanguage/Extension:SyntaxHighlight#copy|set on the tag]]. Thanks to SD0001 for these improvements. [https://phabricator.wikimedia.org/T40932]
* Customized copyright footer messages on all wikis will be updated. The new versions will use wikitext markup instead of requiring editing raw HTML. [https://phabricator.wikimedia.org/T375789]
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|class=skin-invert|Advanced item]] Later this month, [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts|temporary accounts]] will be rolled out on several pilot wikis. The final list of the wikis will be published in the second half of the month. If you maintain any tools, bots, or gadgets on [[phab:T376499|these 11 wikis]], and your software is using data about IP addresses or is available for logged-out users, please check if it needs to be updated to work with temporary accounts. [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts/For developers|Guidance on how to update the code is available]].
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|class=skin-invert|Advanced item]] Rate limiting has been enabled for the code review tools [[Wikitech:Gerrit|Gerrit]] and [[Wikitech:GitLab|GitLab]] to address ongoing issues caused by malicious traffic and scraping. Clients that open too many concurrent connections will be restricted for a few minutes. This rate limiting is managed through [[Wikitech:nftables|nftables]] firewall rules. For more details, see Wikitech's pages on [[Wikitech:Firewall#Throttling with nftables|Firewall]], [[Wikitech:GitLab/Abuse and rate limiting|GitLab limits]] and [[Wikitech:Gerrit/Operations#Throttling IPs|Gerrit operations]].
* Five new wikis have been created:
** a {{int:project-localized-name-group-wikipedia}} in [[d:Q49224|Komering]] ([[w:kge:|<code>w:kge:</code>]]) [https://phabricator.wikimedia.org/T374813]
** a {{int:project-localized-name-group-wikipedia}} in [[d:Q36096|Mooré]] ([[m:mos:|<code>m:mos:</code>]]) [https://phabricator.wikimedia.org/T374641]
** a {{int:project-localized-name-group-wiktionary}} in [[d:Q36213|Madurese]] ([[wikt:mad:|<code>wikt:mad:</code>]]) [https://phabricator.wikimedia.org/T374968]
** a {{int:project-localized-name-group-wikiquote}} in [[d:Q2501174|Gorontalo]] ([[q:gor:|<code>q:gor:</code>]]) [https://phabricator.wikimedia.org/T375088]
** a {{int:project-localized-name-group-wikinews}} in [[d:Q56482|Shan]] ([[n:shn:|<code>n:shn:</code>]]) [https://phabricator.wikimedia.org/T375430]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/41|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2024-W41"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 01:43, 8 ott 2024 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=27557422 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2024-42</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2024-W42"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/42|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* The Structured Discussion extension (also known as Flow) is starting to be removed. This extension is unmaintained and causes issues. It will be replaced by [[mw:Special:MyLanguage/Help:DiscussionTools|DiscussionTools]], which is used on any regular talk page. [[mw:Special:MyLanguage/Structured Discussions/Deprecation#Deprecation timeline|A first set of wikis]] are being contacted. These wikis are invited to stop using Flow, and to move all Flow boards to sub-pages, as archives. At these wikis, a script will move all Flow pages that aren't a sub-page to a sub-page automatically, starting on 22 October 2024. On 28 October 2024, all Flow boards at these wikis will be set in read-only mode. [https://www.mediawiki.org/wiki/Structured_Discussions/Deprecation][https://phabricator.wikimedia.org/T370722]
* WMF's Search Platform team is working on making it easier for readers to perform text searches in their language. A [[phab:T332342|change last week]] on over 30 languages makes it easier to find words with accents and other diacritics. This applies to both full-text search and to types of advanced search such as the <bdi lang="en" dir="ltr">''hastemplate''</bdi> and <bdi lang="en" dir="ltr">''incategory''</bdi> keywords. More technical details (including a few other minor search upgrades) are available. [https://www.mediawiki.org/wiki/User:TJones_%28WMF%29/Notes/Language_Analyzer_Harmonization_Notes#ASCII-folding/ICU-folding_%28T332342%29]
* View all {{formatnum:20}} community-submitted {{PLURAL:20|task|tasks}} that were [[m:Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, [[mw:Special:MyLanguage/Help:Edit check|EditCheck]] was installed at Russian Wikipedia, and fixes were made for some missing user interface styles.
'''Updates for technical contributors'''
* Editors who use the Toolforge tool [[toolforge:copyvios|Earwig's Copyright Violation Detector]] will now be required to log in with their Wikimedia account before running checks using the "search engine" option. This change is needed to help prevent external bots from misusing the system. Thanks to Chlod for these improvements. [https://en.wikipedia.org/wiki/Wikipedia_talk:New_pages_patrol/Reviewers#Authentication_is_now_required_for_search_engine_checks_on_Earwig's_Copyvio_Tool]
* [[m:Special:MyLanguage/Phabricator|Phabricator]] users can create tickets and add comments on existing tickets via Email again. [[mw:Special:MyLanguage/Phabricator/Help#Using email|Sending email to Phabricator]] has been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T356077]
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|class=skin-invert|Advanced item]] Some HTML elements in the interface are now wrapped with a <code><nowiki><bdi></nowiki></code> element, to make our HTML output more aligned with Web standards. More changes like this will be coming in future weeks. This change might break some tools that rely on the previous HTML structure of the interface. Note that relying on the HTML structure of the interface is [[mw:Special:MyLanguage/Stable interface policy/Frontend#What is not stable?|not recommended]] and might break at any time. [https://phabricator.wikimedia.org/T375975]
'''In depth'''
* The latest monthly [[mw:Special:MyLanguage/MediaWiki Product Insights/Reports/September 2024|MediaWiki Product Insights newsletter]] is available. This edition includes: updates on Wikimedia's authentication system, research to simplify feature development in the MediaWiki platform, updates on Parser Unification and MathML rollout, and more.
* The latest quarterly [[mw:Technical Community Newsletter/2024/October|Technical Community Newsletter]] is now available. This edition include: research about improving topic suggestions related to countries, improvements to PHPUnit tests, and more.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/42|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2024-W42"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 23:22, 14 ott 2024 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=27597254 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2024-43</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2024-W43"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/43|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* The Mobile Apps team has released an [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Apps/Team/iOS/Navigation Refresh#Phase 1: Creating a user Profile Menu (T373714)|update]] to the iOS app's navigation, and it is now available in the latest App store version. The team added a new Profile menu that allows for easy access to editor features like Notifications and Watchlist from the Article view, and brings the "Donate" button into a more accessible place for users who are reading an article. This is the first phase of a larger planned [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Apps/Team/iOS/Navigation Refresh|navigation refresh]] to help the iOS app transition from a primarily reader-focused app, to an app that fully supports reading and editing. The Wikimedia Foundation has added more editing features and support for on-wiki communication based on volunteer requests in recent years.
[[File:IOS App Navigation refresh first phase 05.png|thumb|iOS Wikipedia App's profile menu and contents]]
'''Updates for editors'''
* Wikipedia readers can now download a browser extension to experiment with some early ideas on potential features that recommend articles for further reading, automatically summarize articles, and improve search functionality. For more details and to stay updated, check out the Web team's [[mw:Special:MyLanguage/Reading/Web/Content Discovery Experiments|Content Discovery Experiments page]] and [[mw:Special:MyLanguage/Newsletter:Web team's projects|subscribe to their newsletter]].
* Later this month, logged-out editors of [[phab:T376499|these 12 wikis]] will start to have [[mw:Special:Mylanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts|temporary accounts]] created. The list may slightly change - some wikis may be removed but none will be added. Temporary account is a new [[mw:Special:MyLanguage/User account types|type of user account]]. It enhances the logged-out editors' privacy and makes it easier for community members to communicate with them. If you maintain any tools, bots, or gadgets on these 12 wikis, and your software is using data about IP addresses or is available for logged-out users, please check if it needs to be updated to work with temporary accounts. [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts/For developers|Guidance on how to update the code is available]]. Read more about the [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts/Updates|deployment plan across all wikis]].
* View all {{formatnum:33}} community-submitted {{PLURAL:33|task|tasks}} that were [[m:Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, the [[w:nr:Main Page|South Ndebele]], [[w:rsk:Главни бок|Pannonian Rusyn]], [[w:ann:Uwu|Obolo]], [[w:iba:Lambar Keterubah|Iban]] and [[w:tdd:ᥞᥨᥝᥴ ᥘᥣᥲ ᥖᥥᥰ|Tai Nüa]] Wikipedia languages were created last week. [https://www.wikidata.org/wiki/Q36785][https://www.wikidata.org/wiki/Q35660][https://www.wikidata.org/wiki/Q36614][https://www.wikidata.org/wiki/Q33424][https://www.wikidata.org/wiki/Q36556]
* It is now possible to create functions on Wikifunctions using Wikidata lexemes, through the new [[f:Z6005|Wikidata lexeme type]] launched last week. When you go to one of these functions, the user interface provides a lexeme selector that helps you pick a lexeme from Wikidata that matches the word you type. After hitting run, your selected lexeme is retrieved from Wikidata, transformed into a Wikidata lexeme type, and passed into the selected function. Read more about this in [[f:Special:MyLanguage/Wikifunctions:Status updates/2024-10-17#Function of the Week: select representation from lexeme|the latest Wikifunctions newsletter]].
'''Updates for technical contributors'''
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|class=skin-invert|Advanced item]] Users of the Wikimedia sites can now format dates more easily in different languages with the new <code dir="ltr">{{[[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:ParserFunctions##timef|#timef]]:…}}</code> parser function. For example, <code dir="ltr"><nowiki>{{#timef:now|date|en}}</nowiki></code> will show as "<bdi lang="en" dir="ltr">{{#timef:now|date|en}}</bdi>". Previously, <code dir="ltr"><nowiki>{{#time:…}}</nowiki></code> could be used to format dates, but this required knowledge of the order of the time and date components and their intervening punctuation. <code dir="ltr">#timef</code> (or <code dir="ltr">#timefl</code> for local time) provides access to the standard date formats that MediaWiki uses in its user interface. This may help to simplify some templates on multi-lingual wikis like Commons and Meta. [https://phabricator.wikimedia.org/T223772][https://www.mediawiki.org/wiki/Special:MyLanguage/Help:Extension:ParserFunctions##timef]
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|class=skin-invert|Advanced item]] Commons and Meta users can now efficiently [[mw:Special:MyLanguage/Help:Magic words#Localization|retrieve the user's language]] using <code dir="ltr"><nowiki>{{USERLANGUAGE}}</nowiki></code> instead of using <code dir="ltr"><nowiki>{{int:lang}}</nowiki></code>. [https://phabricator.wikimedia.org/T4085]
* The [[m:Special:MyLanguage/Product and Technology Advisory Council|Product and Tech Advisory Council]] (PTAC) now has its pilot members with representation across Africa, Asia, Europe, North America and South America. They will work to address the [[Special:MyLanguage/Movement Strategy/Initiatives/Technology Council|Movement Strategy's Technology Council]] initiative of having a co-defined and more resilient technological platform. [https://meta.wikimedia.org/wiki/Movement_Strategy/Initiatives/Technology_Council]
'''In depth'''
* The latest quarterly [[mw:Special:MyLanguage/Growth/Newsletters/32|Growth newsletter]] is available. It includes: an upcoming Newcomer Homepage Community Updates module, new Community Configuration options, and details on new projects.
* The Wikimedia Foundation is [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Security Team#CNA Partnership|now an official partner of the CVE program]], which is an international effort to catalog publicly disclosed cybersecurity vulnerabilities. This partnership will allow the Security Team to instantly publish [[w:en:Common Vulnerabilities and Exposures|common vulnerabilities and exposures]] (CVE) records that are affecting MediaWiki core, extensions, and skins, along with any other code the Foundation is a steward of.
* The [[m:Special:MyLanguage/Community Wishlist|Community Wishlist]] is now [[m:Community Wishlist/Updates#October 16, 2024: Conversations Made Easier: Machine-Translated Wishes Are Here!|testing machine translations]] for Wishlist content. Volunteers can now read machine-translated versions of wishes and dive into discussions even before translators arrive to translate content.
'''Meetings and events'''
* 24 October - Wiki Education Speaker Series Webinar - [https://lists.wikimedia.org/hyperkitty/list/wikitech-l@lists.wikimedia.org/thread/N4XTB4G55BUY3M3PNGUAKQWJ7A4UOPAK/ Open Source Tech: Building the Wiki Education Dashboard], featuring Wikimedia interns and a Web developer in the panel.
* 20–22 December 2024 - [[m:Special:MyLanguage/Indic Wikimedia Hackathon Bhubaneswar 2024|Indic Wikimedia Hackathon Bhubaneswar 2024]] in Odisha, India. A hackathon for community members, including developers, designers and content editors, to build technical solutions that improve contributors' experiences.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/43|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2024-W43"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 22:53, 21 ott 2024 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:UOzurumba (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=27634672 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2024-44</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2024-W44"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/44|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* Later in November, the Charts extension will be deployed to the test wikis in order to help identify and fix any issue. A security review is underway to then enable deployment to pilot wikis for broader testing. You can read [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Chart/Project/Updates#October 2024: Working towards production deployment|the October project update]] and see the [https://en.wikipedia.beta.wmflabs.org/wiki/Charts latest documentation and examples on Beta Wikipedia].
* View all {{formatnum:32}} community-submitted {{PLURAL:32|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, [[w:en:PediaPress|Pediapress.com]], an external service that creates books from Wikipedia, can now use [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Maps|Wikimedia Maps]] to include existing pre-rendered infobox map images in their printed books on Wikipedia. [https://phabricator.wikimedia.org/T375761]
'''Updates for technical contributors'''
* Wikis can use [[:mw:Special:MyLanguage/Extension:GuidedTour|the Guided Tour extension]] to help newcomers understand how to edit. The Guided Tours extension now works with [[mw:Special:MyLanguage/Manual:Dark mode|dark mode]]. Guided Tour maintainers can check their tours to see that nothing looks odd. They can also set <code>emitTransitionOnStep</code> to <code>true</code> to fix an old bug. They can use the new flag <code>allowAutomaticBack</code> to avoid back-buttons they don't want. [https://phabricator.wikimedia.org/T73927#10241528]
* Administrators in the Wikimedia projects who use the [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:Nuke|Nuke Extension]] will notice that mass deletions done with this tool have the "Nuke" tag. This change will make reviewing and analyzing deletions performed with the tool easier. [https://phabricator.wikimedia.org/T366068]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/44|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2024-W44"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 21:56, 28 ott 2024 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:UOzurumba (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=27668811 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2024-45</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2024-W45"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/45|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* Stewards can now make [[m:Special:MyLanguage/Global blocks|global account blocks]] cause global [[mw:Special:MyLanguage/Autoblock|autoblocks]]. This will assist stewards in preventing abuse from users who have been globally blocked. This includes preventing globally blocked temporary accounts from exiting their session or switching browsers to make subsequent edits for 24 hours. Previously, temporary accounts could exit their current session or switch browsers to continue editing. This is an anti-abuse tool improvement for the [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts|Temporary Accounts]] project. You can read more about the [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts/Updates|progress on key features for temporary accounts]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T368949]
* Wikis that have the [[m:Special:MyLanguage/CampaignEvents/Deployment status|CampaignEvents extension enabled]] can now use the [[m:Special:MyLanguage/Campaigns/Foundation Product Team/Event list#October 29, 2024: Collaboration List launched|Collaboration List]] feature. This list provides a new, easy way for contributors to learn about WikiProjects on their wikis. Thanks to the Campaign team for this work that is part of [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Foundation Annual Plan/2024-2025/Product %26 Technology OKRs#WE KRs|the 2024/25 annual plan]]. If you are interested in bringing the CampaignEvents extension to your wiki, you can [[m:Special:MyLanguage/CampaignEvents/Deployment status#How to Request the CampaignEvents Extension for your wiki|follow these steps]] or you can reach out to User:Udehb-WMF for help.
* The text color for red links will be slightly changed later this week to improve their contrast in light mode. [https://phabricator.wikimedia.org/T370446]
* View all {{formatnum:32}} community-submitted {{PLURAL:32|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, on multilingual wikis, users [[phab:T216368|can now]] hide translations from the WhatLinksHere special page.
'''Updates for technical contributors'''
* XML [[m:Special:MyLanguage/Data dumps|data dumps]] have been temporarily paused whilst a bug is investigated. [https://lists.wikimedia.org/hyperkitty/list/xmldatadumps-l@lists.wikimedia.org/message/BXWJDPO5QI2QMBCY7HO36ELDCRO6HRM4/]
'''In depth'''
* Temporary Accounts have been deployed to six wikis; thanks to the Trust and Safety Product team for [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts|this work]], you can read about [[phab:T340001|the deployment plans]]. Beginning next week, Temporary Accounts will also be enabled on [[phab:T378336|seven other projects]]. If you are active on these wikis and need help migrating your tools, please reach out to [[m:User:Udehb-WMF|User:Udehb-WMF]] for assistance.
* The latest quarterly [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Language and Product Localization/Newsletter/2024/October|Language and Internationalization newsletter]] is available. It includes: New languages supported in translatewiki or in MediaWiki; New keyboard input methods for some languages; details about recent and upcoming meetings, and more.
'''Meetings and events'''
* [[mw:Special:MyLanguage/MediaWiki Users and Developers Conference Fall 2024|MediaWiki Users and Developers Conference Fall 2024]] is happening in Vienna, Austria and online from 4 to 6 November 2024. The conference will feature discussions around the usage of MediaWiki software by and within companies in different industries and will inspire and onboard new users.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/45|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2024-W45"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 21:50, 4 nov 2024 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:UOzurumba (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=27693917 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2024-46</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2024-W46"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/46|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* On wikis with the [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:Translate|Translate extension]] enabled, users will notice that the FuzzyBot will now automatically create translated versions of categories used on translated pages. [https://phabricator.wikimedia.org/T285463]
* View all {{formatnum:29}} community-submitted {{PLURAL:29|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, the submitted task to use the [[mw:Special:MyLanguage/Extension:SecurePoll|SecurePoll extension]] for English Wikipedia's special [[w:en:Wikipedia:Administrator elections|administrator election]] was resolved on time. [https://phabricator.wikimedia.org/T371454]
'''Updates for technical contributors'''
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|class=skin-invert|Advanced item]] In <code dir="ltr">[[mw:MediaWiki_1.44/wmf.2|1.44.0-wmf-2]]</code>, the logic of Wikibase function <code>getAllStatements</code> changed to behave like <code>getBestStatements</code>. Invoking the function now returns a copy of values which are immutable. [https://phabricator.wikimedia.org/T270851]
* [https://en.wikipedia.org/api/rest_v1/ Wikimedia REST API] users, such as bot operators and tool maintainers, may be affected by ongoing upgrades. The API will be rerouting some page content endpoints from RESTbase to the newer [[mw:Special:MyLanguage/API:REST API|MediaWiki REST API]] endpoints. The [[phab:T374683|impacted endpoints]] include getting page/revision metadata and rendered HTML content. These changes will be available on testwiki later this week, with other projects to follow. This change should not affect existing functionality, but active users of the impacted endpoints should verify behavior on testwiki, and raise any concerns on the related [[phab:T374683|Phabricator ticket]].
'''In depth'''
* Admins and users of the Wikimedia projects [[mw:Special:MyLanguage/Moderator_Tools/Automoderator#Usage|where Automoderator is enabled]] can now monitor and evaluate important metrics related to Automoderator's actions. [https://superset.wmcloud.org/superset/dashboard/unified-automoderator-activity-dashboard/ This Superset dashboard] calculates and aggregates metrics about Automoderator's behaviour on the projects in which it is deployed. Thanks to the Moderator Tools team for this Dashboard; you can visit [[mw:Special:MyLanguage/Moderator Tools/Automoderator/Unified Activity Dashboard|the documentation page]] for more information about this work. [https://phabricator.wikimedia.org/T369488]
'''Meetings and events'''
* 21 November 2024 ([[m:Special:MyLanguage/Event:Commons community discussion - 21 November 2024 8:00 UTC|8:00 UTC]] & [[m:Special:MyLanguage/Event:Commons community discussion - 21 November 2024 16:00 UTC|16:00 UTC]]) - [[c:Commons:WMF support for Commons/Commons community calls|Community call]] with Wikimedia Commons volunteers and stakeholders to help prioritize support efforts for 2025-2026 Fiscal Year. The theme of this call is how content should be organised on Wikimedia Commons.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/46|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2024-W46"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 01:07, 12 nov 2024 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:UOzurumba (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=27732268 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2024-47</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2024-W47"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/47|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* Users of Wikimedia sites will now be warned when they create a [[mw:Special:MyLanguage/Help:Redirects|redirect]] to a page that doesn't exist. This will reduce the number of broken redirects to red links in our projects. [https://phabricator.wikimedia.org/T326057]
* View all {{formatnum:42}} community-submitted {{PLURAL:42|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, [[mw:Special:MyLanguage/Manual:Pywikibot/Overview|Pywikibot]], which automates work on MediaWiki sites, was upgraded to 9.5.0 on Toolforge. [https://phabricator.wikimedia.org/T378676]
'''Updates for technical contributors'''
* On wikis that use the [[mw:Special:MyLanguage/Extension:FlaggedRevs|FlaggedRevs extension]], pages created or moved by users with the appropriate permissions are marked as flagged automatically. This feature has not been working recently, and changes fixing it should be deployed this week. Thanks to Daniel and Wargo for working on this. [https://phabricator.wikimedia.org/T379218][https://phabricator.wikimedia.org/T368380]
'''In depth'''
* There is a new [https://diff.wikimedia.org/2024/11/05/say-hi-to-temporary-accounts-easier-collaboration-with-logged-out-editors-with-better-privacy-protection Diff post] about Temporary Accounts, available in more than 15 languages. Read it to learn about what Temporary Accounts are, their impact on different groups of users, and the plan to introduce the change on all wikis.
'''Meetings and events'''
* Technical volunteers can now register for the [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Hackathon 2025|2025 Wikimedia Hackathon]], which will take place in Istanbul, Turkey. [https://pretix.eu/wikimedia/hackathon2025/ Application for travel and accommodation scholarships] is open from '''November 12 to December 10 2024'''. The registration for the event will close in mid-April 2025. The Wikimedia Hackathon is an annual gathering that unites the global technical community to collaborate on existing projects and explore new ideas.
* Join the [[C:Special:MyLanguage/Commons:WMF%20support%20for%20Commons/Commons%20community%20calls|Wikimedia Commons community calls]] this week to help prioritize support for Commons which will be planned for 2025–2026. The theme will be how content should be organised on Wikimedia Commons. This is an opportunity for volunteers who work on different things to come together and talk about what matters for the future of the project. The calls will take place '''November 21, 2024, [[m:Special:MyLanguage/Event:Commons community discussion - 21 November 2024 8:00 UTC|8:00 UTC]] and [[m:Special:MyLanguage/Event:Commons community discussion - 21 November 2024 16:00 UTC|16:00 UTC]]'''.
* A [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia_Language_and_Product_Localization/Community meetings#29 November 2024|Language community meeting]] will take place '''November 29, 16:00 UTC''' to discuss updates and technical problem-solving.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/47|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2024-W47"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 03:01, 19 nov 2024 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:UOzurumba (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=27806858 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2024-48</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2024-W48"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/48|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* [[File:Octicons-gift.svg|12px|link=|class=skin-invert|Wishlist item]] A new version of the standard wikitext editor-mode [[mw:Special:MyLanguage/Extension:CodeMirror|syntax highlighter]] will be available as a [[Special:Preferences#mw-prefsection-betafeatures|beta feature]] later this week. This brings many new features and bug fixes, including right-to-left support, [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CodeMirror#Template folding|template folding]], [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CodeMirror#Autocompletion|autocompletion]], and an improved search panel. You can learn more on the [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CodeMirror|help page]].
* The 2010 wikitext editor now supports common keyboard shortcuts such <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>Ctrl</code>+<code>B</code></bdi> for bold and <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>Ctrl</code>+<code>I</code></bdi> for italics. A full [[mw:Help:Extension:WikiEditor#Keyboard shortcuts|list of all six shortcuts]] is available. Thanks to SD0001 for this improvement. [https://phabricator.wikimedia.org/T62928]
* Starting November 28, Flow/Structured Discussions pages will be automatically archived and set to read-only at the following wikis: <bdi>bswiki</bdi>{{int:comma-separator/en}}<bdi>elwiki</bdi>{{int:comma-separator/en}}<bdi>euwiki</bdi>{{int:comma-separator/en}}<bdi>fawiki</bdi>{{int:comma-separator/en}}<bdi>fiwiki</bdi>{{int:comma-separator/en}}<bdi>frwikiquote</bdi>{{int:comma-separator/en}}<bdi>frwikisource</bdi>{{int:comma-separator/en}}<bdi>frwikiversity</bdi>{{int:comma-separator/en}}<bdi>frwikivoyage</bdi>{{int:comma-separator/en}}<bdi>idwiki</bdi>{{int:comma-separator/en}}<bdi>lvwiki</bdi>{{int:comma-separator/en}}<bdi>plwiki</bdi>{{int:comma-separator/en}}<bdi>ptwiki</bdi>{{int:comma-separator/en}}<bdi>urwiki</bdi>{{int:comma-separator/en}}<bdi>viwikisource</bdi>{{int:comma-separator/en}}<bdi>zhwikisource</bdi>. This is done as part of [[mw:Special:MyLanguage/Structured_Discussions/Deprecation|StructuredDiscussions deprecation work]]. If you need any assistance to archive your page in advance, please contact [[m:User:Trizek (WMF)|Trizek (WMF)]].
* View all {{formatnum:25}} community-submitted {{PLURAL:25|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, a user creating a new AbuseFilter can now only set the filter to "protected" [[phab:T377765|if it includes a protected variable]].
'''Updates for technical contributors'''
* The [[mw:Special:MyLanguage/Extension:CodeEditor|CodeEditor]], which can be used in JavaScript, CSS, JSON, and Lua pages, [[phab:T377663|now offers]] live autocompletion. Thanks to SD0001 for this improvement. The feature can be temporarily disabled on a page by pressing <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>Ctrl</code>+<code>,</code></bdi> and un-selecting "<bdi lang="en" dir="ltr">Live Autocompletion</bdi>".
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|class=skin-invert|Advanced item]] Tool-maintainers who use the Graphite system for tracking metrics, need to migrate to the newer Prometheus system. They can check [https://grafana.wikimedia.org/d/K6DEOo5Ik/grafana-graphite-datasource-utilization?orgId=1 this dashboard] and the list in the Description of the [[phab:T350592|task T350592]] to see if their tools are listed, and they should claim metrics and dashboards connected to their tools. They can then disable or migrate all existing metrics by following the instructions in the task. The Graphite service will become read-only in April. [https://lists.wikimedia.org/hyperkitty/list/wikitech-l@lists.wikimedia.org/thread/KLUV4IOLRYXPQFWD6WKKJUHMWE77BMSZ/]
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|class=skin-invert|Advanced item]] The [[mw:Special:MyLanguage/NewPP parser report|New PreProcessor parser performance report]] has been fixed to give an accurate count for the number of Wikibase entities accessed. It had previously been resetting after 400 entities. [https://phabricator.wikimedia.org/T279069]
'''Meetings and events'''
* A [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia_Language_and_Product_Localization/Community meetings#29 November 2024|Language community meeting]] will take place November 29 at [https://zonestamp.toolforge.org/1732896000 16:00 UTC]. There will be presentations on topics like developing language keyboards, the creation of the Mooré Wikipedia, the language support track at [[m:Wiki Indaba|Wiki Indaba]], and a report from the Wayuunaiki community on their experiences with the Incubator and as a new community over the last 3 years. This meeting will be in English and will also have Spanish interpretation.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/48|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2024-W48"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 23:42, 25 nov 2024 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=27847039 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2024-49</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2024-W49"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/49|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* Two new parser functions were added this week. The <code dir="ltr"><nowiki>{{</nowiki>[[mw:Special:MyLanguage/Help:Magic words#interwikilink|#interwikilink]]<nowiki>}}</nowiki></code> function adds an [[mw:Special:MyLanguage/Help:Links#Interwiki links|interwiki link]] and the <code dir="ltr"><nowiki>{{</nowiki>[[mw:Special:MyLanguage/Help:Magic words#interlanguagelink|#interlanguagelink]]<nowiki>}}</nowiki></code> function adds an [[mw:Special:MyLanguage/Help:Links#Interlanguage links|interlanguage link]]. These parser functions are useful on wikis where namespaces conflict with interwiki prefixes. For example, links beginning with <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>MOS:</code></bdi> on English Wikipedia [[phab:T363538|conflict with the <code>mos</code> language code prefix of Mooré Wikipedia]].
* Starting this week, Wikimedia wikis no longer support connections using old RSA-based HTTPS certificates, specifically rsa-2048. This change is to improve security for all users. Some older, unsupported browser or smartphone devices will be unable to connect; Instead, they will display a connectivity error. See the [[wikitech:HTTPS/Browser_Recommendations|HTTPS Browser Recommendations page]] for more-detailed information. All modern operating systems and browsers are always able to reach Wikimedia projects. [https://lists.wikimedia.org/hyperkitty/list/wikitech-l@lists.wikimedia.org/thread/CTYEHVNSXUD3NFAAMG3BLZVTVQWJXJAH/]
* Starting December 16, Flow/Structured Discussions pages will be automatically archived and set to read-only at the following wikis: <bdi>arwiki</bdi>{{int:comma-separator/en}}<bdi>cawiki</bdi>{{int:comma-separator/en}}<bdi>frwiki</bdi>{{int:comma-separator/en}}<bdi>mediawikiwiki</bdi>{{int:comma-separator/en}}<bdi>orwiki</bdi>{{int:comma-separator/en}}<bdi>wawiki</bdi>{{int:comma-separator/en}}<bdi>wawiktionary</bdi>{{int:comma-separator/en}}<bdi>wikidatawiki</bdi>{{int:comma-separator/en}}<bdi>zhwiki</bdi>. This is done as part of [[mw:Special:MyLanguage/Structured_Discussions/Deprecation|StructuredDiscussions deprecation work]]. If you need any assistance to archive your page in advance, please contact [[m:User:Trizek (WMF)|Trizek (WMF)]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T380910]
* This month the Chart extension was deployed to production and is now available on Commons and Testwiki. With the security review complete, pilot wiki deployment is expected to start in the first week of December. You can see a working version [[testwiki:Charts|on Testwiki]] and read [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Chart/Project/Updates|the November project update]] for more details.
* View all {{formatnum:23}} community-submitted {{PLURAL:23|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, a bug with the "Download as PDF" system was fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T376438]
'''Updates for technical contributors'''
* In late February, temporary accounts will be rolled out on at least 10 large wikis. This deployment will have a significant effect on the community-maintained code. This is about Toolforge tools, bots, gadgets, and user scripts that use IP address data or that are available for logged-out users. The Trust and Safety Product team wants to identify this code, monitor it, and assist in updating it ahead of the deployment to minimize disruption to workflows. The team asks technical editors and volunteer developers to help identify such tools by adding them to [[mw:Trust and Safety Product/Temporary Accounts/For developers/Impacted tools|this list]]. In addition, review the [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts/For developers|updated documentation]] to learn how to adjust the tools. Join the discussions on the [[mw:Talk:Trust and Safety Product/Temporary Accounts|project talk page]] or in the [[discord:channels/221049808784326656/1227616742340034722|dedicated thread]] on the [[w:Wikipedia:Discord|Wikimedia Community Discord server (in English)]] for support and to share feedback.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/49|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2024-W49"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 23:23, 2 dic 2024 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=27873992 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2024-50</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2024-W50"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/50|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* Technical documentation contributors can find updated resources, and new ways to connect with each other and the Wikimedia Technical Documentation Team, at the [[mw:Special:MyLanguage/Documentation|Documentation hub]] on MediaWiki.org. This page links to: resources for writing and improving documentation, a new <bdi lang="zxx" dir="ltr">#wikimedia-techdocs</bdi> IRC channel on libera.chat, a listing of past and upcoming documentation events, and ways to request a documentation consultation or review. If you have any feedback or ideas for improvements to the documentation ecosystem, please [[mw:Wikimedia Technical Documentation Team#Contact us|contact the Technical Documentation Team]].
'''Updates for editors'''
[[File:Edit Check on Desktop.png|thumb|Layout change for the Edit Check feature]]
* Later this week, [[mw:Special:MyLanguage/Edit check|Edit Check]] will be relocated to a sidebar on desktop. Edit check is the feature for new editors to help them follow policies and guidelines. This layout change creates space to present people with [[mw:Edit check#1 November 2024|new Checks]] that appear ''while'' they are typing. The [[mw:Special:MyLanguage/Edit check#Reference Check A/B Test|initial results]] show newcomers encountering Edit Check are 2.2 times more likely to publish a new content edit that includes a reference and is not reverted.
* The Chart extension, which enables editors to create data visualizations, was successfully made available on MediaWiki.org and three pilot wikis (Italian, Swedish, and Hebrew Wikipedias). You can see a working examples [[testwiki:Charts|on Testwiki]] and read [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Chart/Project/Updates|the November project update]] for more details.
* Translators in wikis where the [[mw:Special:MyLanguage/Content translation/Section translation#Try the tool|mobile experience of Content Translation is available]], can now discover articles in Wikiproject campaigns of their interest from the "[https://test.wikipedia.org/w/index.php?title=Special:ContentTranslation&campaign=specialcx&filter-type=automatic&filter-id=collections&active-list=suggestions&from=es&to=en All collection]" category in the articles suggestion feature. Wikiproject Campaign organizers can use this feature, to help translators to discover articles of interest, by adding the <code dir=ltr><nowiki><page-collection> </page-collection></nowiki></code> tag to their campaign article list page on Meta-wiki. This will make those articles discoverable in the Content Translation tool. For more detailed information on how to use the tool and tag, please refer to [[mw:Special:MyLanguage/Translation suggestions: Topic-based & Community-defined lists/How to use the features|the step-by-step guide]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T378958]
* The [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Nuke|Nuke]] feature, which enables administrators to mass delete pages, now has a [[phab:T376379#10310998|multiselect filter for namespace selection]]. This enables users to select multiple specific namespaces, instead of only one or all, when fetching pages for deletion.
* The Nuke feature also now [[phab:T364225#10371365|provides links]] to the userpage of the user whose pages were deleted, and to the pages which were not selected for deletion, after page deletions are queued. This enables easier follow-up admin-actions. Thanks to Chlod and the Moderator Tools team for both of these improvements. [https://phabricator.wikimedia.org/T364225#10371365]
* The Editing Team is working on making it easier to populate citations from archive.org using the [[mw:Special:MyLanguage/Citoid/Enabling Citoid on your wiki|Citoid]] tool, the auto-filled citation generator. They are asking communities to add two parameters preemptively, <code dir=ltr>archiveUrl</code> and <code dir=ltr>archiveDate</code>, within the TemplateData for each citation template using Citoid. You can see an [https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Template%3ACite_web%2Fdoc&diff=1261320172&oldid=1260788022 example of a change in a template], and a [https://global-search.toolforge.org/?namespaces=10&q=%5C%22citoid%5C%22%3A%20%5C%7B®ex=1&title= list of all relevant templates]. [https://phabricator.wikimedia.org/T374831]
* One new wiki has been created: a {{int:project-localized-name-group-wikivoyage}} in [[d:Q9240|Indonesian]] ([[voy:id:|<code>voy:id:</code>]]) [https://phabricator.wikimedia.org/T380726]
* Last week, all wikis had problems serving pages to logged-in users and some logged-out users for 30–45 minutes. This was caused by a database problem, and investigation is ongoing. [https://www.wikimediastatus.net/incidents/3g2ckc7bp6l9]
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:19}} community-submitted {{PLURAL:19|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, a bug in the [[mw:Special:MyLanguage/Help:Growth/Tools/Add a link|Add Link]] feature has been fixed. Previously, the list of sections which are excluded from Add Link was partially ignored in certain cases. [https://phabricator.wikimedia.org/T380455][https://phabricator.wikimedia.org/T380329]
'''Updates for technical contributors'''
* [[mw:Special:MyLanguage/Codex|Codex]], the design system for Wikimedia, now has an early-stage [[gitiles:design/codex-php|implementation in PHP]]. It is available for general use in MediaWiki extensions and Toolforge apps through [https://packagist.org/packages/wikimedia/codex Composer], with use in MediaWiki core coming soon. More information is available in [[wmdoc:design-codex-php/main/index.html|the documentation]]. Thanks to Doğu for the inspiration and many contributions to the library. [https://phabricator.wikimedia.org/T379662]
* [https://en.wikipedia.org/api/rest_v1/ Wikimedia REST API] users, such as bot operators and tool maintainers, may be affected by ongoing upgrades. On December 4, the MediaWiki Interfaces team began rerouting page/revision metadata and rendered HTML content endpoints on [[testwiki:|testwiki]] from RESTbase to comparable MediaWiki REST API endpoints. The team encourages active users of these endpoints to verify their tool's behavior on testwiki and raise any concerns on the related [[phab:T374683|Phabricator ticket]] before the end of the year, as they intend to roll out the same change across all Wikimedia projects in early January. These changes are part of the work to replace the outdated [[mw:RESTBase/deprecation|RESTBase]] system.
* The [https://wikimediafoundation.limesurvey.net/986172 2024 Developer Satisfaction Survey] is seeking the opinions of the Wikimedia developer community. Please take the survey if you have any role in developing software for the Wikimedia ecosystem. The survey is open until 3 January 2025, and has an associated [[foundation:Legal:Developer Satisfaction Survey 2024 Privacy Statement|privacy statement]].
* There is no new MediaWiki version this week. [https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Yearly_calendar]
'''Meetings and events'''
* The next meeting in the series of [[c:Commons:WMF support for Commons/Commons community calls|Wikimedia Foundation discussions with the Wikimedia Commons community]] will take place on [[m:Event:Commons community discussion - 12 December 2024 08:00 UTC|December 12 at 8:00 UTC]] and [[m:Event:Commons community discussion - 12_December 2024 16:00 UTC|at 16:00 UTC]]. The topic of this call is new media and new contributors. Contributors from all wikis are welcome to attend.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/50|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2024-W50"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 23:16, 9 dic 2024 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=27919424 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2024-51</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2024-W51"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/51|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* Interested in improving event management on your home wiki? The [[m:Special:MyLanguage/CampaignEvents|CampaignEvents extension]] offers organizers features like event registration management, event/wikiproject promotion, finding potential participants, and more - all directly on-wiki. If you are an organizer or think your community would benefit from this extension, start a discussion to enable it on your wiki today. To learn more about how to enable this extension on your wiki, visit the [[m:CampaignEvents/Deployment status#How to Request the CampaignEvents Extension for your wiki|deployment status page]].
'''Updates for editors'''
* Users of the iOS Wikipedia App in Italy and Mexico on the Italian, Spanish, and English Wikipedias, can see a [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Apps/Team/iOS/Personalized Wikipedia Year in Review|personalized Year in Review]] with insights based on their reading and editing history.
* Users of the Android Wikipedia App in Sub-Saharan Africa and South Asia can see the new [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Apps/Team/Android/Rabbit Holes|Rabbit Holes]] feature. This feature shows a suggested search term in the Search bar based on the current article being viewed, and a suggested reading list generated from the user’s last two visited articles.
* The [[m:Special:MyLanguage/Global reminder bot|global reminder bot]] is now active and running on nearly 800 wikis. This service reminds most users holding temporary rights when they are about to expire, so that they can renew should they want to. See [[m:Global reminder bot/Technical details|the technical details page]] for more information.
* The next issue of Tech News will be sent out on 13 January 2025 because of the end of year holidays. Thank you to all of the translators, and people who submitted content or feedback, this year.
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:27}} community-submitted {{PLURAL:27|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, a bug was [[phab:T374988|fixed]] in the Android Wikipedia App which had caused translatable SVG images to show the wrong language when they were tapped.
'''Updates for technical contributors'''
* There is no new MediaWiki version next week. The next deployments will start on 14 January. [https://wikitech.wikimedia.org/wiki/Deployments/Yearly_calendar/2025]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/51|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2024-W51"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 23:25, 16 dic 2024 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=27942374 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-03</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W03"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/03|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* The Single User Login system is being updated over the next few months. This is the system which allows users to fill out the login form on one Wikimedia site and get logged in on all others at the same time. It needs to be updated because of the ways that browsers are increasingly restricting cross-domain cookies. To accommodate these restrictions, login and account creation pages will move to a central domain, but it will still appear to the user as if they are on the originating wiki. The updated code will be enabled this week for users on test wikis. This change is planned to roll out to all users during February and March. See [[mw:Special:MyLanguage/MediaWiki Platform Team/SUL3#Deployment|the SUL3 project page]] for more details and a timeline.
'''Updates for editors'''
* On wikis with [[mw:Special:MyLanguage/Extension:PageAssessments|PageAssessments]] installed, you can now [[mw:Special:MyLanguage/Extension:PageAssessments#Search|filter search results]] to pages in a given WikiProject by using the <code dir=ltr>inproject:</code> keyword. (These wikis: {{int:project-localized-name-arwiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-enwiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-enwikivoyage/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-frwiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-huwiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-newiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-trwiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-zhwiki/en}}) [https://phabricator.wikimedia.org/T378868]
* One new wiki has been created: a {{int:project-localized-name-group-wikipedia}} in [[d:Q34129|Tigre]] ([[w:tig:|<code>w:tig:</code>]]) [https://phabricator.wikimedia.org/T381377]
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:35}} community-submitted {{PLURAL:35|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, there was a bug with updating a user's edit-count after making a rollback edit, which is now fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T382592]
'''Updates for technical contributors'''
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|class=skin-invert|Advanced item]] Wikimedia REST API users, such as bot operators and tool maintainers, may be affected by ongoing upgrades. Starting the week of January 13, we will begin rerouting [[phab:T374683|some page content endpoints]] from RESTbase to the newer MediaWiki REST API endpoints for all wiki projects. This change was previously available on testwiki and should not affect existing functionality, but active users of the impacted endpoints may raise issues directly to the [[phab:project/view/6931/|MediaWiki Interfaces Team]] in Phabricator if they arise.
* Toolforge tool maintainers can now share their feedback on Toolforge UI, an initiative to provide a web platform that allows creating and managing Toolforge tools through a graphic interface, in addition to existing command-line workflows. This project aims to streamline active maintainers’ tasks, as well as make registration and deployment processes more accessible for new tool creators. The initiative is still at a very early stage, and the Cloud Services team is in the process of collecting feedback from the Toolforge community to help shape the solution to their needs. [[wikitech:Wikimedia Cloud Services team/EnhancementProposals/Toolforge UI|Read more and share your thoughts about Toolforge UI]].
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|class=skin-invert|Advanced item]] For tool and library developers who use the OAuth system: The identity endpoint used for [[mw:Special:MyLanguage/OAuth/For Developers#Identifying the user|OAuth 1]] and [[mw:Special:MyLanguage/OAuth/For Developers#Identifying the user 2|OAuth 2]] returned a JSON object with an integer in its <code>sub</code> field, which was incorrect (the field must always be a string). This has been fixed; the fix will be deployed to Wikimedia wikis on the week of January 13. [https://phabricator.wikimedia.org/T382139]
* Many wikis currently use [[:mw:Parsoid/Parser Unification/Cite CSS|Cite CSS]] to render custom footnote markers in Parsoid output. Starting January 20 these rules will be disabled, but the developers ask you to ''not'' clean up your <bdi lang="en" dir="ltr">[[MediaWiki:Common.css]]</bdi> until February 20 to avoid issues during the migration. Your wikis might experience some small changes to footnote markers in Visual Editor and when using experimental Parsoid read mode, but if there are changes these are expected to bring the rendering in line with the legacy parser output. [https://phabricator.wikimedia.org/T370027]
'''Meetings and events'''
* The next meeting in the series of [[c:Special:MyLanguage/Commons:WMF support for Commons/Commons community calls|Wikimedia Foundation Community Conversations with the Wikimedia Commons community]] will take place on [[m:Special:MyLanguage/Event:Commons community discussion - 15 January 2025 08:00 UTC|January 15 at 8:00 UTC]] and [[m:Special:MyLanguage/Event:Commons community discussion - 15 January 2025 16:00 UTC|at 16:00 UTC]]. The topic of this call is defining the priorities in tool investment for Commons. Contributors from all wikis, especially users who are maintaining tools for Commons, are welcome to attend.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/03|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W03"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 02:42, 14 gen 2025 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=28048614 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-04</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W04"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/04|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* Administrators can mass-delete multiple pages created by a user or IP address using [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Nuke|Extension:Nuke]]. It previously only allowed deletion of pages created in the last 30 days. It can now delete pages from the last 90 days, provided it is targeting a specific user or IP address. [https://phabricator.wikimedia.org/T380846]
* On [[phab:P72148|wikis that use]] the [[mw:Special:MyLanguage/Help:Patrolled edits|Patrolled edits]] feature, when the rollback feature is used to revert an unpatrolled page revision, that revision will now be marked as "manually patrolled" instead of "autopatrolled", which is more accurate. Some editors that use [[mw:Special:MyLanguage/Help:New filters for edit review/Filtering|filters]] on Recent Changes may need to update their filter settings. [https://phabricator.wikimedia.org/T302140]
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:31}} community-submitted {{PLURAL:31|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, the Visual Editor's "Insert link" feature did not always suggest existing pages properly when an editor started typing, which has now been [[phab:T383497|fixed]].
'''Updates for technical contributors'''
* The Structured Discussion extension (also known as Flow) is being progressively removed from the wikis. This extension is unmaintained and causes issues. It will be replaced by [[mw:Special:MyLanguage/Help:DiscussionTools|DiscussionTools]], which is used on any regular talk page. [[mw:Special:MyLanguage/Structured Discussions/Deprecation#Deprecation timeline|The last group of wikis]] ({{int:project-localized-name-cawikiquote/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-fiwikimedia/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-gomwiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-kabwiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-ptwikibooks/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-sewikimedia/en}}) will soon be contacted. If you have questions about this process, please ping [[m:User:Trizek (WMF)|Trizek (WMF)]] at your wiki. [https://phabricator.wikimedia.org/T380912]
* The latest quarterly [[mw:Technical_Community_Newsletter/2025/January|Technical Community Newsletter]] is now available. This edition includes: updates about services from the Data Platform Engineering teams, information about Codex from the Design System team, and more.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/04|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W04"/>
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<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 02:37, 21 gen 2025 (CET)
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== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-05</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W05"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/05|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* Patrollers and admins - what information or context about edits or users could help you to make patroller or admin decisions more quickly or easily? The Wikimedia Foundation wants to hear from you to help guide its upcoming annual plan. Please consider sharing your thoughts on this and [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Foundation Annual Plan/2025-2026/Product & Technology OKRs|13 other questions]] to shape the technical direction for next year.
'''Updates for editors'''
* iOS Wikipedia App users worldwide can now access a [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Apps/Team/iOS/Personalized Wikipedia Year in Review/How your data is used|personalized Year in Review]] feature, which provides insights based on their reading and editing history on Wikipedia. This project is part of a broader effort to help welcome new readers as they discover and interact with encyclopedic content.
* [[File:Octicons-gift.svg|12px|link=|class=skin-invert|Wishlist item]] Edit patrollers now have a new feature available that can highlight potentially problematic new pages. When a page is created with the same title as a page which was previously deleted, a tag ('Recreated') will now be added, which users can filter for in [[{{#special:RecentChanges}}]] and [[{{#special:NewPages}}]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T56145]
* Later this week, there will be a new warning for editors if they attempt to create a redirect that links to another redirect (a [[mw:Special:MyLanguage/Help:Redirects#Double redirects|double redirect]]). The feature will recommend that they link directly to the second redirect's target page. Thanks to the user SomeRandomDeveloper for this improvement. [https://phabricator.wikimedia.org/T326056]
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|class=skin-invert|Advanced item]] Wikimedia wikis allow [[w:en:WebAuthn|WebAuthn]]-based second factor checks (such as hardware tokens) during login, but the feature is [[m:Community Wishlist Survey 2023/Miscellaneous/Fix security key (WebAuthn) support|fragile]] and has very few users. The MediaWiki Platform team is temporarily disabling adding new WebAuthn keys, to avoid interfering with the rollout of [[mw:MediaWiki Platform Team/SUL3|SUL3]] (single user login version 3). Existing keys are unaffected. [https://phabricator.wikimedia.org/T378402]
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:30}} community-submitted {{PLURAL:30|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]].
'''Updates for technical contributors'''
* For developers that use the [[wikitech:Data Platform/Data Lake/Edits/MediaWiki history dumps|MediaWiki History dumps]]: The Data Platform Engineering team has added a couple of new fields to these dumps, to support the [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts|Temporary Accounts]] initiative. If you maintain software that reads those dumps, please review your code and the updated documentation, since the order of the fields in the row will change. There will also be one field rename: in the <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>mediawiki_user_history</code></bdi> dump, the <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>anonymous</code></bdi> field will be renamed to <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>is_anonymous</code></bdi>. The changes will take effect with the next release of the dumps in February. [https://lists.wikimedia.org/hyperkitty/list/wikitech-l@lists.wikimedia.org/thread/LKMFDS62TXGDN6L56F4ABXYLN7CSCQDI/]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/05|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W05"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 23:15, 27 gen 2025 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=28149374 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-06</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W06"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/06|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* Editors who use the "Special characters" editing-toolbar menu can now see the 32 special characters you have used most recently, across editing sessions on that wiki. This change should help make it easier to find the characters you use most often. The feature is in both the 2010 wikitext editor and VisualEditor. [https://phabricator.wikimedia.org/T110722]
* Editors using the 2010 wikitext editor can now create sublists with correct indentation by selecting the line(s) you want to indent and then clicking the toolbar buttons.[https://phabricator.wikimedia.org/T380438] You can now also insert <code><nowiki><code></nowiki></code> tags using a new toolbar button.[https://phabricator.wikimedia.org/T383010] Thanks to user stjn for these improvements.
* Help is needed to ensure the [[mw:Special:MyLanguage/Citoid/Enabling Citoid on your wiki|citation generator]] works properly on each wiki.
** (1) Administrators should update the local versions of the page <code dir=ltr>MediaWiki:Citoid-template-type-map.json</code> to include entries for <code dir=ltr>preprint</code>, <code dir=ltr>standard</code>, and <code dir=ltr>dataset</code>; Here are example diffs to replicate [https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=MediaWiki%3ACitoid-template-type-map.json&diff=1189164774&oldid=1165783565 for 'preprint'] and [https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=MediaWiki%3ACitoid-template-type-map.json&diff=1270832208&oldid=1270828390 for 'standard' and 'dataset'].
** (2.1) If the citoid map in the citation template used for these types of references is missing, [[mediawikiwiki:Citoid/Enabling Citoid on your wiki#Step 2.a: Create a 'citoid' maps value for each citation template|one will need to be added]]. (2.2) If the citoid map does exist, the TemplateData will need to be updated to include new field names. Here are example updates [https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Template%3ACitation%2Fdoc&diff=1270829051&oldid=1262470053 for 'preprint'] and [https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Template%3ACitation%2Fdoc&diff=1270831369&oldid=1270829480 for 'standard' and 'dataset']. The new fields that may need to be supported are <code dir=ltr>archiveID</code>, <code dir=ltr>identifier</code>, <code dir=ltr>repository</code>, <code dir=ltr>organization</code>, <code dir=ltr>repositoryLocation</code>, <code dir=ltr>committee</code>, and <code dir=ltr>versionNumber</code>. [https://phabricator.wikimedia.org/T383666]
* One new wiki has been created: a {{int:project-localized-name-group-wikipedia/en}} in [[d:Q15637215|Central Kanuri]] ([[w:knc:|<code>w:knc:</code>]]) [https://phabricator.wikimedia.org/T385181]
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:27}} community-submitted {{PLURAL:27|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, the [[mediawikiwiki:Special:MyLanguage/Help:Extension:Wikisource/Wikimedia OCR|OCR (optical character recognition) tool]] used for Wikisource now supports a new language, Church Slavonic. [https://phabricator.wikimedia.org/T384782]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/06|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W06"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 01:09, 4 feb 2025 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=28203495 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-07</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W07"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/07|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* The Product and Technology Advisory Council (PTAC) has published [[m:Special:MyLanguage/Product and Technology Advisory Council/February 2025 draft PTAC recommendation for feedback|a draft of their recommendations]] for the Wikimedia Foundation's Product and Technology department. They have recommended focusing on [[m:Special:MyLanguage/Product and Technology Advisory Council/February 2025 draft PTAC recommendation for feedback/Mobile experiences|mobile experiences]], particularly contributions. They request community [[m:Talk:Product and Technology Advisory Council/February 2025 draft PTAC recommendation for feedback|feedback at the talk page]] by 21 February.
'''Updates for editors'''
* The "Special pages" portlet link will be moved from the "Toolbox" into the "Navigation" section of the main menu's sidebar by default. This change is because the Toolbox is intended for tools relating to the current page, not tools relating to the site, so the link will be more logically and consistently located. To modify this behavior and update CSS styling, administrators can follow the instructions at [[phab:T385346|T385346]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T333211]
* As part of this year's work around improving the ways readers discover content on the wikis, the Web team will be running an experiment with a small number of readers that displays some suggestions for related or interesting articles within the search bar. Please check out [[mw:Special:MyLanguage/Reading/Web/Content Discovery Experiments#Experiment 1: Display article recommendations in more prominent locations, search|the project page]] for more information.
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|class=skin-invert|Advanced item]] Template editors who use TemplateStyles can now customize output for users with specific accessibility needs by using accessibility related media queries (<code dir=ltr>[https://developer.mozilla.org/en-US/docs/Web/CSS/@media/prefers-reduced-motion prefers-reduced-motion]</code>, <code dir=ltr>[https://developer.mozilla.org/en-US/docs/Web/CSS/@media/prefers-reduced-transparency prefers-reduced-transparency]</code>, <code dir=ltr>[https://developer.mozilla.org/en-US/docs/Web/CSS/@media/prefers-contrast prefers-contrast]</code>, and <code dir=ltr>[https://developer.mozilla.org/en-US/docs/Web/CSS/@media/forced-colors forced-colors]</code>). Thanks to user Bawolff for these improvements. [https://phabricator.wikimedia.org/T384175]
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:22}} community-submitted {{PLURAL:22|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, the global blocks log will now be shown directly on the {{#special:CentralAuth}} page, similarly to global locks, to simplify the workflows for stewards. [https://phabricator.wikimedia.org/T377024]
'''Updates for technical contributors'''
* Wikidata [[d:Special:MyLanguage/Help:Default values for labels and aliases|now supports a special language as a "default for all languages"]] for labels and aliases. This is to avoid excessive duplication of the same information across many languages. If your Wikidata queries use labels, you may need to update them as some existing labels are getting removed. [https://phabricator.wikimedia.org/T312511]
* The function <code dir="ltr">getDescription</code> was invoked on every Wiki page read and accounts for ~2.5% of a page's total load time. The calculated value will now be cached, reducing load on Wikimedia servers. [https://phabricator.wikimedia.org/T383660]
* As part of the RESTBase deprecation [[mw:RESTBase/deprecation|effort]], the <code dir="ltr">/page/related</code> endpoint has been blocked as of February 6, 2025, and will be removed soon. This timeline was chosen to align with the deprecation schedules for older Android and iOS versions. The stable alternative is the "<code dir="ltr">morelike</code>" action API in MediaWiki, and [[gerrit:c/mediawiki/services/mobileapps/+/982154/13/pagelib/src/transform/FooterReadMore.js|a migration example]] is available. The MediaWiki Interfaces team [[phab:T376297|can be contacted]] for any questions. [https://lists.wikimedia.org/hyperkitty/list/wikitech-l@lists.wikimedia.org/thread/GFC2IJO7L4BWO3YTM7C5HF4MCCBE2RJ2/]
'''In depth'''
* The latest quarterly [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Language and Product Localization/Newsletter/2025/January|Language and Internationalization newsletter]] is available. It includes: Updates about the "Contribute" menu; details on some of the newest language editions of Wikipedia; details on new languages supported by the MediaWiki interface; updates on the Community-defined lists feature; and more.
* The latest [[mw:Extension:Chart/Project/Updates#January 2025: Better visibility into charts and tabular data usage|Chart Project newsletter]] is available. It includes updates on the progress towards bringing better visibility into global charts usage and support for categorizing pages in the Data namespace on Commons.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/07|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W07"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 01:12, 11 feb 2025 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=28231022 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-08</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W08"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/08|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* Communities using growth tools can now showcase one event on the <code>{{#special:Homepage}}</code> for newcomers. This feature will help newcomers to be informed about editing activities they can participate in. Administrators can create a new event to showcase at <code>{{#special:CommunityConfiguration}}</code>. To learn more about this feature, please read [[diffblog:2025/02/12/community-updates-module-connecting-newcomers-to-your-initiatives/|the Diff post]], have a look [[mw:Special:MyLanguage/Help:Growth/Tools/Community updates module|at the documentation]], or contact [[mw:Talk:Growth|the Growth team]].
'''Updates for editors'''
[[File:Page Frame Features on desktop.png|thumb|Highlighted talk pages improvements]]
* Starting next week, talk pages at these wikis – {{int:project-localized-name-eswiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-frwiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-itwiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-jawiki/en}} – will get [[diffblog:2024/05/02/making-talk-pages-better-for-everyone/|a new design]]. This change was extensively tested as a Beta feature and is the last step of [[mw:Special:MyLanguage/Talk pages project/Feature summary|talk pages improvements]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T379102]
* You can now navigate to view a redirect page directly from its action pages, such as the history page. Previously, you were forced to first go to the redirect target. This change should help editors who work with redirects a lot. Thanks to user stjn for this improvement. [https://phabricator.wikimedia.org/T5324]
* When a Cite reference is reused many times, wikis currently show either numbers like "1.23" or localized alphabetic markers like "a b c" in the reference list. Previously, if there were so many reuses that the alphabetic markers were all used, [[MediaWiki:Cite error references no backlink label|an error message]] was displayed. As part of the work to [[phab:T383036|modernize Cite customization]], these errors will no longer be shown and instead the backlinks will fall back to showing numeric markers like "1.23" once the alphabetic markers are all used.
* The log entries for each change to an editor's user-groups are now clearer by specifying exactly what has changed, instead of the plain before and after listings. Translators can [[phab:T369466|help to update the localized versions]]. Thanks to user Msz2001 for these improvements.
* A new filter has been added to the [[{{#special:Nuke}}]] tool, which allows administrators to mass delete pages, to enable users to filter for pages in a range of page sizes (in bytes). This allows, for example, deleting pages only of a certain size or below. [https://phabricator.wikimedia.org/T378488]
* Non-administrators can now check which pages are able to be deleted using the [[{{#special:Nuke}}]] tool. Thanks to user MolecularPilot for this and the previous improvements. [https://phabricator.wikimedia.org/T376378]
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:25}} community-submitted {{PLURAL:25|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, a bug was fixed in the configuration for the AV1 video file format, which enables these files to play again. [https://phabricator.wikimedia.org/T382193]
'''Updates for technical contributors'''
* Parsoid Read Views is going to be rolling out to most Wiktionaries over the next few weeks, following the successful transition of Wikivoyage to Parsoid Read Views last year. For more information, see the [[mw:Special:MyLanguage/Parsoid/Parser Unification|Parsoid/Parser Unification]] project page. [https://phabricator.wikimedia.org/T385923][https://phabricator.wikimedia.org/T371640]
* Developers of tools that run on-wiki should note that <code dir=ltr>mw.Uri</code> is deprecated. Tools requiring <code dir=ltr>mw.Uri</code> must explicitly declare <code dir=ltr>mediawiki.Uri</code> as a ResourceLoader dependency, and should migrate to the browser native <code dir=ltr>URL</code> API soon. [https://phabricator.wikimedia.org/T384515]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/08|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W08"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 22:17, 17 feb 2025 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=28275610 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-09</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W09"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/09|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* Administrators can now customize how the [[m:Special:MyLanguage/User language|Babel feature]] creates categories using [[{{#special:CommunityConfiguration/Babel}}]]. They can rename language categories, choose whether they should be auto-created, and adjust other settings. [https://phabricator.wikimedia.org/T374348]
* The <bdi lang="en" dir="ltr">[https://www.wikimedia.org/ wikimedia.org]</bdi> portal has been updated – and is receiving some ongoing improvements – to modernize and improve the accessibility of our portal pages. It now has better support for mobile layouts, updated wording and links, and better language support. Additionally, all of the Wikimedia project portals, such as <bdi lang="en" dir="ltr">[https://wikibooks.org wikibooks.org]</bdi>, now support dark mode when a reader is using that system setting. [https://phabricator.wikimedia.org/T373204][https://phabricator.wikimedia.org/T368221][https://meta.wikimedia.org/wiki/Project_portals]
* One new wiki has been created: a {{int:project-localized-name-group-wiktionary/en}} in [[d:Q33965|Santali]] ([[wikt:sat:|<code>wikt:sat:</code>]]) [https://phabricator.wikimedia.org/T386619]
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:30}} community-submitted {{PLURAL:30|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, a bug was fixed that prevented clicking on search results in the web-interface for some Firefox for Android phone configurations. [https://phabricator.wikimedia.org/T381289]
'''Meetings and events'''
* The next Language Community Meeting is happening soon, February 28th at [https://zonestamp.toolforge.org/1740751200 14:00 UTC]. This week's meeting will cover: highlights and technical updates on keyboard and tools for the Sámi languages, Translatewiki.net contributions from the Bahasa Lampung community in Indonesia, and technical Q&A. If you'd like to join, simply [[mw:Wikimedia Language and Product Localization/Community meetings#28 February 2025|sign up on the wiki page]].
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/09|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W09"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 01:41, 25 feb 2025 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=28296129 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-10</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W10"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/10|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* All logged-in editors using the mobile view can now edit a full page. The "{{int:Minerva-page-actions-editfull}}" link is accessible from the "{{int:minerva-page-actions-overflow}}" menu in the toolbar. This was previously only available to editors using the [[mw:Special:MyLanguage/Reading/Web/Advanced mobile contributions|Advanced mobile contributions]] setting. [https://phabricator.wikimedia.org/T387180]
* Interface administrators can now help to remove the deprecated Cite CSS code matching "<code dir="ltr">mw-ref</code>" from their local <bdi lang="en" dir="ltr">[[MediaWiki:Common.css]]</bdi>. The list of wikis in need of cleanup, and the code to remove, [https://global-search.toolforge.org/?q=mw-ref%5B%5E-a-z%5D®ex=1&namespaces=8&title=.*css can be found with this global search] and in [https://ace.wikipedia.org/w/index.php?title=MediaWiki:Common.css&oldid=145662#L-139--L-144 this example], and you can learn more about how to help on the [[mw:Parsoid/Parser Unification/Cite CSS|CSS migration project page]]. The Cite footnote markers ("<code dir="ltr">[1]</code>") are now rendered by [[mw:Special:MyLanguage/Parsoid|Parsoid]], and the deprecated CSS is no longer needed. The CSS for backlinks ("<code dir="ltr">mw:referencedBy</code>") should remain in place for now. This cleanup is expected to cause no visible changes for readers. Please help to remove this code before March 20, after which the development team will do it for you.
* When editors embed a file (e.g. <code><nowiki>[[File:MediaWiki.png]]</nowiki></code>) on a page that is protected with cascading protection, the software will no longer restrict edits to the file description page, only to new file uploads.[https://phabricator.wikimedia.org/T24521] In contrast, transcluding a file description page (e.g. <code><nowiki>{{:File:MediaWiki.png}}</nowiki></code>) will now restrict edits to the page.[https://phabricator.wikimedia.org/T62109]
* When editors revert a file to an earlier version it will now require the same permissions as ordinarily uploading a new version of the file. The software now checks for 'reupload' or 'reupload-own' rights,[https://phabricator.wikimedia.org/T304474] and respects cascading protection.[https://phabricator.wikimedia.org/T140010]
* When administrators are listing pages for deletion with the Nuke tool, they can now also list associated talk pages and redirects for deletion, alongside pages created by the target, rather than needing to manually delete these pages afterwards. [https://phabricator.wikimedia.org/T95797]
* The [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/03|previously noted]] update to Single User Login, which will accommodate browser restrictions on cross-domain cookies by moving login and account creation to a central domain, will now roll out to all users during March and April. The team plans to enable it for all new account creation on [[wikitech:Deployments/Train#Tuesday|Group0]] wikis this week. See [[mw:Special:MyLanguage/MediaWiki Platform Team/SUL3#Deployment|the SUL3 project page]] for more details and an updated timeline.
* Since last week there has been a bug that shows some interface icons as black squares until the page has fully loaded. It will be fixed this week. [https://phabricator.wikimedia.org/T387351]
* One new wiki has been created: a {{int:project-localized-name-group-wikipedia/en}} in [[d:Q2044560|Sylheti]] ([[w:syl:|<code>w:syl:</code>]]) [https://phabricator.wikimedia.org/T386441]
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:23}} community-submitted {{PLURAL:23|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, a bug was fixed with loading images in very old versions of the Firefox browser on mobile. [https://phabricator.wikimedia.org/T386400]
'''Updates for technical contributors'''
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.44/wmf.19|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/10|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W10"/>
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<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 03:31, 4 mar 2025 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=28334563 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-11</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W11"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/11|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* Editors who use password managers at multiple wikis may notice changes in the future. The way that our wikis provide information to password managers about reusing passwords across domains has recently been updated, so some password managers might now offer you login credentials that you saved for a different Wikimedia site. Some password managers already did this, and are now doing it for more Wikimedia domains. This is part of the [[mw:Special:MyLanguage/MediaWiki Platform Team/SUL3|SUL3 project]] which aims to improve how our unified login works, and to keep it compatible with ongoing changes to the web-browsers we use. [https://phabricator.wikimedia.org/T385520][https://phabricator.wikimedia.org/T384844]
* The Wikipedia Apps Team is inviting interested users to help improve Wikipedia’s offline and limited internet use. After discussions in [[m:Afrika Baraza|Afrika Baraza]] and the last [[m:Special:MyLanguage/ESEAP Hub/Meetings|ESEAP call]], key challenges like search, editing, and offline access are being explored, with upcoming focus groups to dive deeper into these topics. All languages are welcome, and interpretation will be available. Want to share your thoughts? [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Apps/Improving Wikipedia Mobile Apps for Offline & Limited Internet Use|Join the discussion]] or email <bdi lang="en" dir="ltr">aramadan@wikimedia.org</bdi>!
* All wikis will be read-only for a few minutes on March 19. This is planned at [https://zonestamp.toolforge.org/1742392800 14:00 UTC]. More information will be published in Tech News and will also be posted on individual wikis in the coming weeks.
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:27}} community-submitted {{PLURAL:27|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]].
'''Updates for technical contributors'''
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.44/wmf.20|MediaWiki]]
'''In depth'''
* The latest quarterly [[mw:Special:MyLanguage/Growth/Newsletters/33|Growth newsletter]] is available. It includes: the launch of the Community Updates module, the most recent changes in Community Configuration, and the upcoming test of in-article suggestions for first-time editors.
* An old API that was previously used in the Android Wikipedia app is being removed at the end of March. There are no current software uses, but users of the app with a version that is older than 6 months by the time of removal (2025-03-31), will no longer have access to the Suggested Edits feature, until they update their app. You can [[diffblog:2025/02/24/sunset-of-wikimedia-recommendation-api/|read more details about this change]].
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/11|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W11"/>
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<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 00:10, 11 mar 2025 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=28372257 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-12</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W12"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/12|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* Twice a year, around the equinoxes, the Wikimedia Foundation's Site Reliability Engineering (SRE) team performs [[m:Special:MyLanguage/Tech/Server switch|a datacenter server switchover]], redirecting all traffic from one primary server to its backup. This provides reliability in case of a crisis, as we can always fall back on the other datacenter. [http://listen.hatnote.com/ Thanks to the Listen to Wikipedia] tool, you can hear the switchover take place: Before it begins, you'll hear the steady stream of edits; Then, as the system enters a brief read-only phase, the sound stops for a couple of minutes, before resuming after the switchover. You can [[diffblog:2025/03/12/hear-that-the-wikis-go-silent-twice-a-year/|read more about the background and details of this process on the Diff blog]]. If you want to keep an ear out for the next server switchover, listen to the wikis on [https://zonestamp.toolforge.org/1742392800 March 19 at 14:00 UTC].
'''Updates for editors'''
* The [https://test.wikipedia.org/w/index.php?title=Special:ContentTranslation&filter-type=automatic&filter-id=previous-edits&active-list=suggestions&from=en&to=es improved Content Translation tool dashboard] is now available in [[phab:T387820|10 Wikipedias]] and will be available for all Wikipedias [[phab:T387821|soon]]. With [[mw:Special:MyLanguage/Content translation#Improved translation experience|the unified dashboard]], desktop users can now: Translate new sections of an article; Discover and access topic-based [https://ig.m.wikipedia.org/w/index.php?title=Special:ContentTranslation&active-list=suggestions&from=en&to=ig&filter-type=automatic&filter-id=previous-edits article suggestion filters] (initially available only for mobile device users); Discover and access the [[mw:Special:MyLanguage/Translation suggestions: Topic-based & Community-defined lists|Community-defined lists]] filter, also known as "Collections", from wiki-projects and campaigns.
* On Wikimedia Commons, a [[c:Commons:WMF support for Commons/Upload Wizard Improvements#Improve category selection|new system to select the appropriate file categories]] has been introduced: if a category has one or more subcategories, users will be able to click on an arrow that will open the subcategories directly within the form, and choose the correct one. The parent category name will always be shown on top, and it will always be possible to come back to it. This should decrease the amount of work for volunteers in fixing/creating new categories. The change is also available on mobile. These changes are part of planned improvements to the UploadWizard.
* The Community Tech team is seeking wikis to join a pilot for the [[m:Special:MyLanguage/Community Wishlist Survey 2023/Multiblocks|Multiblocks]] feature and a refreshed Special:Block page in late March. Multiblocks enables administrators to impose multiple different types of blocks on the same user at the same time. If you are an admin or steward and would like us to discuss joining the pilot with your community, please leave a message on the [[m:Talk:Community Wishlist Survey 2023/Multiblocks|project talk page]].
* Starting March 25, the Editing team will test a new feature for Edit Check at [[phab:T384372|12 Wikipedias]]: [[mw:Special:MyLanguage/Help:Edit check#Multi-check|Multi-Check]]. Half of the newcomers on these wikis will see all [[mw:Special:MyLanguage/Help:Edit check#ref|Reference Checks]] during their edit session, while the other half will continue seeing only one. The goal of this test is to see if users are confused or discouraged when shown multiple Reference Checks (when relevant) within a single editing session. At these wikis, the tags used on edits that show References Check will be simplified, as multiple tags could be shown within a single edit. Changes to the tags are documented [[phab:T373949|on Phabricator]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T379131]
* The [[m:Special:MyLanguage/Global reminder bot|Global reminder bot]], which is a service for notifying users that their temporary user-rights are about to expire, now supports using the localized name of the user-rights group in the message heading. Translators can see the [[m:Global reminder bot/Translation|listing of existing translations and documentation]] to check if their language needs updating or creation.
* The [[Special:GlobalPreferences|GlobalPreferences]] gender setting, which is used for how the software should refer to you in interface messages, now works as expected by overriding the local defaults. [https://phabricator.wikimedia.org/T386584]
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:26}} community-submitted {{PLURAL:26|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, the Wikipedia App for Android had a bug fixed for when a user is browsing and searching in multiple languages. [https://phabricator.wikimedia.org/T379777]
'''Updates for technical contributors'''
* Later this week, the way that Codex styles are loaded will be changing. There is a small risk that this may result in unstyled interface message boxes on certain pages. User generated content (e.g. templates) is not impacted. Gadgets may be impacted. If you see any issues [[phab:T388847|please report them]]. See the linked task for details, screenshots, and documentation on how to fix any affected gadgets.
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.44/wmf.21|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/12|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W12"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 00:48, 18 mar 2025 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=28412594 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-13</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W13"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/13|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* The Wikimedia Foundation is seeking your feedback on the [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Foundation Annual Plan/2025-2026/Product & Technology OKRs|drafts of the objectives and key results that will shape the Foundation's Product and Technology priorities]] for the next fiscal year (starting in July). The objectives are broad high-level areas, and the key-results are measurable ways to track the success of their objectives. Please share your feedback on the talkpage, in any language, ideally before the end of April.
'''Updates for editors'''
* The [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CampaignEvents|CampaignEvents extension]] will be released to multiple wikis (see [[m:Special:MyLanguage/CampaignEvents/Deployment status#Global Deployment Plan|deployment plan]] for details) in April 2025, and the team has begun the process of engaging communities on the identified wikis. The extension provides tools to organize, manage, and promote collaborative activities (like events, edit-a-thons, and WikiProjects) on the wikis. The extension has three tools: [[m:Special:MyLanguage/Event Center/Registration|Event Registration]], [[m:Special:MyLanguage/CampaignEvents/Collaboration list|Collaboration List]], and [[m:Special:MyLanguage/Campaigns/Foundation Product Team/Invitation list|Invitation Lists]]. It is currently on 13 Wikipedias, including English Wikipedia, French Wikipedia, and Spanish Wikipedia, as well as Wikidata. Questions or requests can be directed to the [[mw:Help talk:Extension:CampaignEvents|extension talk page]] or in Phabricator (with <bdi lang="en" dir="ltr" style="white-space: nowrap;">#campaigns-product-team</bdi> tag).
* Starting the week of March 31st, wikis will be able to set which user groups can view private registrants in [[m:Special:MyLanguage/Event Center/Registration|Event Registration]], as part of the [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CampaignEvents|CampaignEvents]] extension. By default, event organizers and the local wiki admins will be able to see private registrants. This is a change from the current behavior, in which only event organizers can see private registrants. Wikis can change the default setup by [[m:Special:MyLanguage/Requesting wiki configuration changes|requesting a configuration change]] in Phabricator (and adding the <bdi lang="en" dir="ltr" style="white-space: nowrap;">#campaigns-product-team</bdi> tag). Participants of past events can cancel their registration at any time.
* Administrators at wikis that have a customized <bdi lang="en" dir="ltr">[[MediaWiki:Sidebar]]</bdi> should check that it contains an entry for the {{int:specialpages}} listing. If it does not, they should add it using <code dir=ltr style="white-space: nowrap;">* specialpages-url|specialpages</code>. Wikis with a default sidebar will see the link moved from the page toolbox into the sidebar menu in April. [https://phabricator.wikimedia.org/T388927]
* The Minerva skin (mobile web) combines both Notice and Alert notifications within the bell icon ([[File:OOjs UI icon bell.svg|16px|link=|class=skin-invert]]). There was a long-standing bug where an indication for new notifications was only shown if you had unseen Alerts. This bug is now fixed. In the future, Minerva users will notice a counter atop the bell icon when you have 1 or more unseen Notices and/or Alerts. [https://phabricator.wikimedia.org/T344029]
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:23}} community-submitted {{PLURAL:23|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]].
'''Updates for technical contributors'''
* VisualEditor has introduced a [[mw:VisualEditor/Hooks|new client-side hook]] for developers to use when integrating with the VisualEditor target lifecycle. This hook should replace the existing lifecycle-related hooks, and be more consistent between different platforms. In addition, the new hook will apply to uses of VisualEditor outside of just full article editing, allowing gadgets to interact with the editor in DiscussionTools as well. The Editing Team intends to deprecate and eventually remove the old lifecycle hooks, so any use cases that this new hook does not cover would be of interest to them and can be [[phab:T355555|shared in the task]].
* Developers who use the <code dir=ltr>mw.Api</code> JavaScript library, can now identify the tool using it with the <code dir=ltr>userAgent</code> parameter: <code dir=ltr>var api = new mw.Api( { userAgent: 'GadgetNameHere/1.0.1' } );</code>. If you maintain a gadget or user script, please set a user agent, because it helps with library and server maintenance and with differentiating between legitimate and illegitimate traffic. [https://phabricator.wikimedia.org/T373874][https://foundation.wikimedia.org/wiki/Policy:Wikimedia_Foundation_User-Agent_Policy]
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.44/wmf.22|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/13|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W13"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 23:43, 24 mar 2025 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=28443127 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-14</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W14"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/14|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* The Editing team is working on a new [[mw:Special:MyLanguage/Edit Check|Edit check]]: [[mw:Special:MyLanguage/Edit check#26 March 2025|Peacock check]]. This check's goal is to identify non-neutral terms while a user is editing a wikipage, so that they can be informed that their edit should perhaps be changed before they publish it. This project is at the early stages, and the team is looking for communities' input: [[phab:T389445|in this Phabricator task]], they are gathering on-wiki policies, templates used to tag non-neutral articles, and the terms (jargon and keywords) used in edit summaries for the languages they are currently researching. You can participate by editing the table on Phabricator, commenting on the task, or directly messaging [[m:user:Trizek (WMF)|Trizek (WMF)]].
* [[mw:Special:MyLanguage/MediaWiki Platform Team/SUL3|Single User Login]] has now been updated on all wikis to move login and account creation to a central domain. This makes user login compatible with browser restrictions on cross-domain cookies, which have prevented users of some browsers from staying logged in.
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:35}} community-submitted {{PLURAL:35|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]].
'''Updates for technical contributors'''
* Starting on March 31st, the MediaWiki Interfaces team will begin a limited release of generated OpenAPI specs and a SwaggerUI-based sandbox experience for [[mw:Special:MyLanguage/API:REST API|MediaWiki REST APIs]]. They invite developers from a limited group of non-English Wikipedia communities (Arabic, German, French, Hebrew, Interlingua, Dutch, Chinese) to review the documentation and experiment with the sandbox in their preferred language. In addition to these specific Wikipedia projects, the sandbox and OpenAPI spec will be available on the [[testwiki:Special:RestSandbox|on the test wiki REST Sandbox special page]] for developers with English as their preferred language. During the preview period, the MediaWiki Interfaces Team also invites developers to [[mw:MediaWiki Interfaces Team/Feature Feedback/REST Sandbox|share feedback about your experience]]. The preview will last for approximately 2 weeks, after which the sandbox and OpenAPI specs will be made available across all wiki projects.
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.44/wmf.23|MediaWiki]]
'''In depth'''
* Sometimes a small, [[gerrit:c/operations/cookbooks/+/1129184|one line code change]] can have great significance: in this case, it means that for the first time in years we're able to run all of the stack serving <bdi lang="en" dir="ltr">[http://maps.wikimedia.org/ maps.wikimedia.org]</bdi> - a host dedicated to serving our wikis and their multi-lingual maps needs - from a single core datacenter, something we test every time we perform a [[m:Special:MyLanguage/Tech/Server switch|datacenter switchover]]. This is important because it means that in case one of our datacenters is affected by a catastrophe, we'll still be able to serve the site. This change is the result of [[phab:T216826|extensive work]] by two developers on porting the last component of the maps stack over to [[w:en:Kubernetes|kubernetes]], where we can allocate resources more efficiently than before, thus we're able to withstand more traffic in a single datacenter. This work involved a lot of complicated steps because this software, and the software libraries it uses, required many long overdue upgrades. This type of work makes the Wikimedia infrastructure more sustainable.
'''Meetings and events'''
* [[mw:Special:MyLanguage/MediaWiki Users and Developers Workshop Spring 2025|MediaWiki Users and Developers Workshop Spring 2025]] is happening in Sandusky, USA, and online, from 14–16 May 2025. The workshop will feature discussions around the usage of MediaWiki software by and within companies in different industries and will inspire and onboard new users. Registration and presentation signup is now available at the workshop's website.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/14|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W14"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 02:05, 1 apr 2025 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=28473566 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-15</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W15"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/15|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* From now on, [[m:Special:MyLanguage/Interface administrators|interface admins]] and [[m:Special:MyLanguage/Central notice administrators|centralnotice admins]] are technically required to enable [[m:Special:MyLanguage/Help:Two-factor authentication|two-factor authentication]] before they can use their privileges. In the future this might be expanded to more groups with advanced user-rights. [https://phabricator.wikimedia.org/T150898]
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:20}} community-submitted {{PLURAL:20|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]].
'''Updates for technical contributors'''
* The Design System Team is preparing to release the next major version of Codex (v2.0.0) on April 29. Editors and developers who use CSS from Codex should see the [[mw:Codex/Release Timeline/2.0|2.0 overview documentation]], which includes guidance related to a few of the breaking changes such as <code dir=ltr style="white-space: nowrap;">font-size</code>, <code dir=ltr style="white-space: nowrap;">line-height</code>, and <code dir=ltr style="white-space: nowrap;">size-icon</code>.
* The results of the [[mw:Developer Satisfaction Survey/2025|Developer Satisfaction Survey (2025)]] are now available. Thank you to all participants. These results help the Foundation decide what to work on next and to review what they recently worked on.
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.44/wmf.24|MediaWiki]]
'''Meetings and events'''
* The [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Hackathon 2025|2025 Wikimedia Hackathon]] will take place in Istanbul, Turkey, between 2–4 May. Registration for attending the in-person event will close on 13 April. Before registering, please note the potential need for a [https://www.mfa.gov.tr/turkish-representations.en.mfa visa] or [https://www.mfa.gov.tr/visa-information-for-foreigners.en.mfa e-visa] to enter the country.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/15|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W15"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 20:53, 7 apr 2025 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:UOzurumba (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=28507470 -->
== Notizie tecniche: 2025-16 ==
<section begin="technews-2025-W16"/><div class="plainlinks">
Ultimo '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|bollettino tecnico]]''' della comunità tecnica di Wikimedia. Per favore informa gli altri utenti di queste modifiche. Non tutte le modifiche produrranno effetti per te. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/16|Traduzioni]] disponibili.
'''Rilevamento settimanale'''
* Entro la fine della settimana la dimensione predefinita delle miniature verrà aumentata da 220px a 250px. Ciò modificherà il modo in cui le pagine vengono visualizzate in tutti i progetti, come richiesto per molti anni da alcune community, ma, a causa di limitazioni tecniche, non era stato possibile farlo precedentemente. [https://phabricator.wikimedia.org/T355914]
* <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">File thumbnails are now stored in discrete sizes. If a page specifies a thumbnail size that's not among the standard sizes (20, 40, 60, 120, 250, 330, 500, 960), then MediaWiki will pick the closest larger thumbnail size but will tell the browser to downscale it to the requested size. In these cases, nothing will change visually but users might load slightly larger images. If it doesn't matter which thumbnail size is used in a page, please pick one of the standard sizes to avoid the extra in-browser down-scaling step.</span> [https://www.mediawiki.org/wiki/Special:MyLanguage/Help:Images#Thumbnail_sizes][https://phabricator.wikimedia.org/T355914]
'''Aggiornamenti per gli editori'''
* <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">The Wikimedia Foundation are working on a system called [[m:Edge Uniques|Edge Uniques]] which will enable [[:w:en:A/B testing|A/B testing]], help protect against [[:w:en:Denial-of-service attack|Distributed denial-of-service attacks]] (DDoS attacks), and make it easier to understand how many visitors the Wikimedia sites have. This is so that they can more efficiently build tools which help readers, and make it easier for readers to find what they are looking for.</span>
* Per migliorare la sicurezza degli utenti, una piccola percentuale di login adesso richiede l'inserimento da parte del possessore dell'account di un codice usa e getta [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:EmailAuth|inviato all'indirizzo e-mail]] collegato al proprio account. Si raccomanda di [[Special:Preferences#mw-prefsection-personal-email|verificare]] che l'indirizzo e-mail del proprio account sia configurato correttamente, che sia stato confermato, e che sia stato impostato un indirizzo e-mail per tale scopo. [https://phabricator.wikimedia.org/T390662]
* <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">"Are you interested in taking a short survey to improve tools used for reviewing or reverting edits on your Wiki?" This question will be [[phab:T389401|asked at 7 wikis starting next week]], on Recent Changes and Watchlist pages. The [[mw:Special:MyLanguage/Moderator Tools|Moderator Tools team]] wants to know more about activities that involve looking at new edits made to your Wikimedia project, and determining whether they adhere to your project's policies.</span>
* <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">On April 15, the full Wikidata graph will no longer be supported on <bdi lang="zxx" dir="ltr">[https://query.wikidata.org/ query.wikidata.org]</bdi>. After this date, scholarly articles will be available through <bdi lang="zxx" dir="ltr" style="white-space:nowrap;">[https://query-scholarly.wikidata.org/ query-scholarly.wikidata.org]</bdi>, while the rest of the data hosted on Wikidata will be available through the <bdi lang="zxx" dir="ltr">[https://query.wikidata.org/ query.wikidata.org]</bdi> endpoint. This is part of the scheduled split of the Wikidata Graph, which was [[d:Special:MyLanguage/Wikidata:SPARQL query service/WDQS backend update/September 2024 scaling update|announced in September 2024]]. More information is [[d:Wikidata:SPARQL query service/WDQS graph split|available on Wikidata]].</span>
* <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">The latest quarterly [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Apps/Newsletter/First quarter of 2025|Wikimedia Apps Newsletter]] is now available. It covers updates, experiments, and improvements made to the Wikipedia mobile apps.</span>
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Elemento ricorrente]] Vedi tutta {{formatnum:30}} community-submitted {{PLURAL:30|task|tasks}} che era [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|risolta la settimana scorsa]].
'''Aggiornamenti per i contribuenti tecnici'''
* <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">The latest quarterly [[mw:Technical Community Newsletter/2025/April|Technical Community Newsletter]] is now available.</span> <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">This edition includes: an invitation for tool maintainers to attend the Toolforge UI Community Feedback Session on April 15th; recent community metrics; and recent technical blog posts.</span>
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Elemento ricorrente]] Aggiornamenti dettagliati del codice entro la fine di questa settimana: [[mw:MediaWiki 1.44/wmf.25|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' preparata dai [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|redattori Tech News]] e pubblicata da [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribuisci]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/16|Traduci]] • [[m:Tech|Chiedi aiuto]] • [[m:Talk:Tech/News|Commenta]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Sottoscrivi o cancella la sottoscrizione]].''
</div><section end="technews-2025-W16"/>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 02:25, 15 apr 2025 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=28540654 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-17</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W17"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/17|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* [[f:Special:MyLanguage/Wikifunctions:Main Page|Wikifunctions]] is now integrated with [[w:dag:Solɔɣu|Dagbani Wikipedia]] since April 15. It is the first project that will be able to call [[f:Special:MyLanguage/Wikifunctions:Introduction|functions from Wikifunctions]] and integrate them in articles. A function is something that takes one or more inputs and transforms them into a desired output, such as adding up two numbers, converting miles into metres, calculating how much time has passed since an event, or declining a word into a case. Wikifunctions will allow users to do that through a simple call of [[f:Special:MyLanguage/Wikifunctions:Catalogue|a stable and global function]], rather than via a local template. [https://www.wikifunctions.org/wiki/Special:MyLanguage/Wikifunctions:Status_updates/2025-04-16]
* A new type of lint error has been created: [[Special:LintErrors/empty-heading|{{int:linter-category-empty-heading}}]] ([[mw:Special:MyLanguage/Help:Lint errors/empty-heading|documentation]]). The [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:Linter|Linter extension]]'s purpose is to identify wikitext patterns that must or can be fixed in pages and provide some guidance about what the problems are with those patterns and how to fix them. [https://phabricator.wikimedia.org/T368722]
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:37}} community-submitted {{PLURAL:37|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]].
'''Updates for technical contributors'''
* Following its publication on HuggingFace, the "Structured Contents" dataset, developed by Wikimedia Enterprise, is [https://enterprise.wikimedia.com/blog/kaggle-dataset/ now also available on Kaggle]. This Beta initiative is focused on making Wikimedia data more machine-readable for high-volume reusers. They are releasing this beta version in a location that open dataset communities already use, in order to seek feedback, to help improve the product for a future wider release. You can read more about the overall [https://enterprise.wikimedia.com/blog/structured-contents-snapshot-api/#open-datasets Structured Contents project], and about the [https://enterprise.wikimedia.com/blog/structured-contents-wikipedia-infobox/ first release that's freely usable].
* There is no new MediaWiki version this week.
'''Meetings and events'''
* The Editing and Machine Learning Teams invite interested volunteers to a video meeting to discuss [[mw:Special:MyLanguage/Edit check/Peacock check|Peacock check]], which is the latest [[mw:Special:MyLanguage/Edit check|Edit check]] that will detect "peacock" or "overly-promotional" or "non-neutral" language whilst an editor is typing. Editors who work with newcomers, or help to fix this kind of writing, or are interested in how we use artificial intelligence in our projects are encouraged to attend. The [[mw:Special:MyLanguage/Editing team/Community Conversations#Next Conversation|meeting will be on April 28, 2025]] at [https://zonestamp.toolforge.org/1745863200 18:00–19:00 UTC] and hosted on Zoom.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/17|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W17"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 23:01, 21 apr 2025 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=28578245 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-18</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W18"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/18|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* Event organizers who host collaborative activities on [[m:Special:MyLanguage/CampaignEvents/Deployment status#Global Deployment Plan|multiple wikis]], including Bengali, Japanese, and Korean Wikipedias, will have access to the [[mw:Special:MyLanguage/Extension:CampaignEvents|CampaignEvents extension]] this week. Also, admins in the Wikipedia where the extension is enabled will automatically be granted the event organizer right soon. They won't have to manually grant themselves the right before they can manage events as [[phab:T386861|requested by a community]].
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:19}} community-submitted {{PLURAL:19|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]].
'''Updates for technical contributors'''
* The release of the next major version of [[mw:Special:MyLanguage/Codex|Codex]], the design system for Wikimedia, is scheduled for 29 April 2025. Technical editors will have access to the release by the week of 5 May 2025. This update will include a number of [[mw:Special:MyLanguage/Codex/Release_Timeline/2.0#Breaking_changes|breaking changes]] and minor [[mw:Special:MyLanguage/Codex/Release_Timeline/2.0#Visual_changes|visual changes]]. Instructions on handling the breaking and visual changes are documented on [[mw:Special:MyLanguage/Codex/Release Timeline/2.0#|this page]]. Pre-release testing is reported in [[phab:T386298|T386298]], with post-release issues tracked in [[phab:T392379|T392379]] and [[phab:T392390|T392390]].
* Users of [[wikitech:Special:MyLanguage/Help:Wiki_Replicas|Wiki Replicas]] will notice that the database views of <code dir="ltr">ipblocks</code>, <code dir="ltr">ipblocks_ipindex</code>, and <code dir="ltr">ipblocks_compat</code> are [[phab:T390767|now deprecated]]. Users can query the <code dir="ltr">[[mw:Special:MyLanguage/Manual:Block_table|block]]</code> and <code dir="ltr">[[mw:Special:MyLanguage/Manual:Block_target_table|block_target]]</code> new views that mirror the new tables in the production database instead. The deprecated views will be removed entirely from Wiki Replicas in June, 2025.
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.44/wmf.27|MediaWiki]]
'''In depth'''
* The latest quarterly [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Language and Product Localization/Newsletter/2025/April|Language and Internationalization Newsletter]] is now available. This edition includes an overview of the improved [https://test.wikipedia.org/w/index.php?title=Special:ContentTranslation&campaign=contributionsmenu&to=es&filter-type=automatic&filter-id=previous-edits&active-list=suggestions&from=en#/ Content Translation Dashboard Tool], [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Language and Product Localization/Newsletter/2025/April#Language Support for New and Existing Languages|support for new languages]], [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Language and Product Localization/Newsletter/2025/April#Wiki Loves Ramadan Articles Made In Content Translation Mobile Workflow|highlights from the Wiki Loves Ramadan campaign]], [[m:Special:MyLanguage/Research:Languages Onboarding Experiment 2024 - Executive Summary|results from the Language Onboarding Experiment]], an analysis of topic diversity in articles, and information on upcoming community meetings and events.
'''Meetings and events'''
* The [[Special:MyLanguage/Grants:Knowledge_Sharing/Connect/Calendar|Let's Connect Learning Clinic]] will take place on [https://zonestamp.toolforge.org/1745937000 April 29 at 14:30 UTC]. This edition will focus on "Understanding and Navigating Conflict in Wikimedia Projects". You can [[m:Special:MyLanguage/Event:Learning Clinic %E2%80%93 Understanding and Navigating Conflict in Wikimedia Projects (Part_1)|register now]] to attend.
* The [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Hackathon 2025|2025 Wikimedia Hackathon]], which brings the global technical community together to connect, brainstorm, and hack existing projects, will take place from May 2 to 4th, 2025, at Istanbul, Turkey.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/18|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W18"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 21:32, 28 apr 2025 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:UOzurumba (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=28585685 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-19</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W19"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/19|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* The Wikimedia Foundation has shared the latest draft update to their [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Foundation Annual Plan/2025-2026|annual plan]] for next year (July 2025–June 2026). This includes an [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Foundation Annual Plan/2025-2026|executive summary]] (also on [[diffblog:2025/04/25/sharing-the-wikimedia-foundations-2025-2026-draft-annual-plan/|Diff]]), details about the three main [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Foundation Annual Plan/2025-2026/Goals|goals]] ([[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Foundation Annual Plan/2025-2026/Product & Technology OKRs|Infrastructure]], [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Foundation Annual Plan/2025-2026/Goals/Volunteer Support|Volunteer Support]], and [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Foundation Annual Plan/2025-2026/Goals/Effectiveness|Effectiveness]]), [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Foundation Annual Plan/2025-2026/Global Trends|global trends]], and the [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Foundation Annual Plan/2025-2026/Budget Overview|budget]] and [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Foundation Annual Plan/2025-2026/Financial Model|financial model]]. Feedback and questions are welcome on the [[m:Talk:Wikimedia Foundation Annual Plan/2025-2026|talk page]] until the end of May.
'''Updates for editors'''
* For wikis that have the [[m:Special:MyLanguage/CampaignEvents/Deployment status|CampaignEvents extension enabled]], two new feature improvements have been released:
** Admins can now choose which namespaces are permitted for [[m:Special:MyLanguage/Event Center/Registration|Event Registration]] via [[mw:Special:MyLanguage/Community Configuration|Community Configuration]] ([[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CampaignEvents/Registration/Permitted namespaces|documentation]]). The default setup is for event registration to be permitted in the Event namespace, but other namespaces (such as the project namespace or WikiProject namespace) can now be added. With this change, communities like WikiProjects can now more easily use Event Registration for their collaborative activities.
** Editors can now [[mw:Special:MyLanguage/Transclusion|transclude]] the Collaboration List on a wiki page ([[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CampaignEvents/Collaboration list/Transclusion|documentation]]). The Collaboration List is an automated list of events and WikiProjects on the wikis, accessed via {{#special:AllEvents}} ([[w:en:Special:AllEvents|example]]). Now, the Collaboration List can be added to all sorts of wiki pages, such as: a wiki mainpage, a WikiProject page, an affiliate page, an event page, or even a user page.
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:27}} community-submitted {{PLURAL:27|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]].
'''Updates for technical contributors'''
* Developers who use the <code dir=ltr>moment</code> library in gadgets and user scripts should revise their code to use alternatives like the <code dir=ltr>Intl</code> library or the new <code dir=ltr>mediawiki.DateFormatter</code> library. The <code dir=ltr>moment</code> library has been deprecated and will begin to log messages in the developer console. You can see a global search for current uses, and [[phab:T392532|ask related questions in this Phabricator task]].
* Developers who maintain a tool that queries the Wikidata term store tables (<code dir=ltr style="white-space: nowrap;">wbt_*</code>) need to update their code to connect to a separate database cluster. These tables are being split into a separate database cluster. Tools that query those tables via the wiki replicas must be adapted to connect to the new cluster instead. [[wikitech:News/2025 Wikidata term store database split|Documentation and related links are available]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T390954]
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.44/wmf.28|MediaWiki]]
'''In depth'''
* The latest [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Chart/Project/Updates|Chart Project newsletter]] is available. It includes updates on preparing to expand the deployment to additional wikis as soon as this week (starting May 6) and scaling up over the following weeks, plus exploring filtering and transforming source data.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/19|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W19"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 02:15, 6 mag 2025 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=28665011 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-20</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W20"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/20|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* The [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia URL Shortener|"Get shortened URL"]] link on the sidebar now includes a [[phab:T393309|QR code]]. Wikimedia site users can now use it by scanning or downloading it to quickly share and access shared content from Wikimedia sites, conveniently.
'''Updates for editors'''
* The Wikimedia Foundation is working on a system called [[m:Edge Uniques|Edge Uniques]], which will enable [[w:en:A/B testing|A/B testing]], help protect against [[w:en:Denial-of-service attack|distributed denial-of-service attacks]] (DDoS attacks), and make it easier to understand how many visitors the Wikimedia sites have. This is to help more efficiently build tools which help readers, and make it easier for readers to find what they are looking for. Tech News has [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/16|previously written about this]]. The deployment will be gradual. Some might see the Edge Uniques cookie the week of 19 May. You can discuss this on the [[m:Talk:Edge Uniques|talk page]].
* Starting May 19, 2025, Event organisers in wikis with the [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CampaignEvents|CampaignEvents extension]] enabled can use [[m:Special:MyLanguage/Event Center/Registration|Event Registration]] in the project namespace (e.g., Wikipedia namespace, Wikidata namespace). With this change, communities don't need admins to use the feature. However, wikis that don't want this change can remove and add the permitted namespaces at [[Special:CommunityConfiguration/CampaignEvents]].
* The Wikipedia project now has a {{int:project-localized-name-group-wikipedia/en}} in [[d:Q36720|Nupe]] ([[w:nup:|<code>w:nup:</code>]]). This is a language primarily spoken in the North Central region of Nigeria. Speakers of this language are invited to contribute to [[w:nup:Tatacin feregi|new Wikipedia]].
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:27}} community-submitted {{PLURAL:27|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]].
'''Updates for technical contributors'''
* Developers can now access pre-parsed Dutch Wikipedia, amongst others (English, German, French, Spanish, Italian, and Portuguese) through the [https://enterprise.wikimedia.com/docs/snapshot/#structured-contents-snapshot-bundle-info-beta Structured Contents snapshots (beta)]. The content includes parsed Wikipedia abstracts, descriptions, main images, infoboxes, article sections, and references.
* The <code dir="ltr">/page/data-parsoid</code> REST API endpoint is no longer in use and will be deprecated. It is [[phab:T393557|scheduled to be turned off]] on June 7, 2025.
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.45/wmf.1|MediaWiki]]
'''In depth'''
* The [https://wikitech.wikimedia.org/wiki/News/2025_Cloud_VPS_VXLAN_IPv6_migration IPv6 support] is a newly introduced Cloud virtual network that significantly boosts Wikimedia platforms' scalability, security, and readiness for the future. If you are a technical contributor eager to learn more, check out [https://techblog.wikimedia.org/2025/05/06/wikimedia-cloud-vps-ipv6-support/ this blog post] for an in-depth look at the journey to IPv6.
'''Meetings and events'''
* The 2nd edition of 2025 of [[m:Special:MyLanguage/Afrika Baraza|Afrika Baraza]], a virtual platform for African Wikimedians to connect, will take place on [https://zonestamp.toolforge.org/1747328400 May 15 at 17:00 UTC]. This edition will focus on discussions regarding [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Foundation Annual Plan/2025-2026|Wikimedia Annual planning and progress]].
* The [[m:Special:MyLanguage/MENA Connect Community Call|MENA Connect Community Call]], a virtual meeting for [[w:en:Middle East and North Africa|MENA]] Wikimedians to connect, will take place on [https://zonestamp.toolforge.org/1747501200 May 17 at 17:00 UTC]. You can [[m:Event:MENA Connect (Wiki_Diwan) APP Call|register now]] to attend.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/20|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W20"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 00:38, 13 mag 2025 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:UOzurumba (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=28714188 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-21</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W21"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/21|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* The Editing Team and the Machine Learning Team are working on a new check for newcomers: [[mw:Edit check/Peacock check|Peacock check]]. Using a prediction model, this check will encourage editors to improve the tone of their edits, using artificial intelligence. We invite volunteers to review the first version of the Peacock language model for the following languages: Arabic, Spanish, Portuguese, English, and Japanese. Users from these wikis interested in reviewing this model are [[mw:Edit check/Peacock check/model test|invited to sign up at MediaWiki.org]]. The deadline to sign up is on May 23, which will be the start date of the test.
'''Updates for editors'''
* From May 20, 2025, [[m:Special:MyLanguage/Oversight policy|oversighters]] and [[m:Special:MyLanguage/Meta:CheckUsers|checkusers]] will need to have their accounts secured with two-factor authentication (2FA) to be able to use their advanced rights. All users who belong to these two groups and do not have 2FA enabled have been informed. In the future, this requirement may be extended to other users with advanced rights. [[m:Special:MyLanguage/Mandatory two-factor authentication for users with some extended rights|Learn more]].
* [[File:Octicons-gift.svg|12px|link=|class=skin-invert|Wishlist item]] [[m:Special:MyLanguage/Community Wishlist Survey 2023/Multiblocks|Multiblocks]] will begin mass deployment by the end of the month: all non-Wikipedia projects plus Catalan Wikipedia will adopt Multiblocks in the week of May 26, while all other Wikipedias will adopt it in the week of June 2. Please [[m:Talk:Community Wishlist Survey 2023/Multiblocks|contact the team]] if you have concerns. Administrators can test the new user interface now on your own wiki by browsing to [{{fullurl:Special:Block|usecodex=1}} {{#special:Block}}?usecodex=1], and can test the full multiblocks functionality [[testwiki:Special:Block|on testwiki]]. Multiblocks is the feature that makes it possible for administrators to impose different types of blocks on the same user at the same time. See the [[mw:Special:MyLanguage/Help:Manage blocks|help page]] for more information. [https://phabricator.wikimedia.org/T377121]
* Later this week, the [[{{#special:SpecialPages}}]] listing of almost all special pages will be updated with a new design. This page has been [[phab:T219543|redesigned]] to improve the user experience in a few ways, including: The ability to search for names and aliases of the special pages, sorting, more visible marking of restricted special pages, and a more mobile-friendly look. The new version can be [https://meta.wikimedia.beta.wmflabs.org/wiki/Special:SpecialPages previewed] at Beta Cluster now, and feedback shared in the task. [https://phabricator.wikimedia.org/T219543]
* The [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Chart|Chart extension]] is being enabled on more wikis. For a detailed list of when the extension will be enabled on your wiki, please read the [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Chart/Project#Deployment Timeline|deployment timeline]].
* [[f:Special:MyLanguage/Wikifunctions:Main Page|Wikifunctions]] will be deployed on May 27 on five Wiktionaries: [[wikt:ha:|Hausa]], [[wikt:ig:|Igbo]], [[wikt:bn:|Bengali]], [[wikt:ml:|Malayalam]], and [[wikt:dv:|Dhivehi/Maldivian]]. This is the second batch of deployment planned for the project. After deployment, the projects will be able to call [[f:Special:MyLanguage/Wikifunctions:Introduction|functions from Wikifunctions]] and integrate them in their pages. A function is something that takes one or more inputs and transforms them into a desired output, such as adding up two numbers, converting miles into metres, calculating how much time has passed since an event, or declining a word into a case. Wikifunctions will allow users to do that through a simple call of [[f:Special:MyLanguage/Wikifunctions:Catalogue|a stable and global function]], rather than via a local template.
* Later this week, the Wikimedia Foundation will publish a hub for [[diffblog:2024/07/09/on-the-value-of-experimentation/|experiments]]. This is to showcase and get user feedback on product experiments. The experiments help the Wikimedia movement [[diffblog:2023/07/13/exploring-paths-for-the-future-of-free-knowledge-new-wikipedia-chatgpt-plugin-leveraging-rich-media-social-apps-and-other-experiments/|understand new users]], how they interact with the internet and how it could affect the Wikimedia movement. Some examples are [[m:Special:MyLanguage/Future Audiences/Generated Video|generated video]], the [[m:Special:MyLanguage/Future Audiences/Roblox game|Wikipedia Roblox speedrun game]] and [[m:Special:MyLanguage/Future Audiences/Discord bot|the Discord bot]].
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:29}} community-submitted {{PLURAL:29|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, there was a bug with creating an account using the API, which has now been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T390751]
'''Updates for technical contributors'''
* Gadgets and user scripts that interact with [[{{#special:Block}}]] may need to be updated to work with the new [[mw:Special:MyLanguage/Help:Manage blocks|manage blocks interface]]. Please review the [[mw:Help:Manage blocks/Developers|developer guide]] for more information. If you need help or are unable to adapt your script to the new interface, please let the team know on the [[mw:Help talk:Manage blocks/Developers|talk page]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T377121]
* The <code dir=ltr>mw.title</code> object allows you to get information about a specific wiki page in the [[w:en:Wikipedia:Lua|Lua]] programming language. Starting this week, a new property will be added to the object, named <code dir=ltr>isDisambiguationPage</code>. This property allows you to check if a page is a disambiguation page, without the need to write a custom function. [https://phabricator.wikimedia.org/T71441]
* [[File:Octicons-tools.svg|15px|link=|class=skin-invert|Advanced item]] User script developers can use a [[toolforge:gitlab-content|new reverse proxy tool]] to load javascript and css from [[gitlab:|gitlab.wikimedia.org]] with <code dir=ltr>mw.loader.load</code>. The tool's author hopes this will enable collaborative development workflows for user scripts including linting, unit tests, code generation, and code review on <bdi lang="zxx" dir="ltr">gitlab.wikimedia.org</bdi> without a separate copy-and-paste step to publish scripts to a Wikimedia wiki for integration and acceptance testing. See [[wikitech:Tool:Gitlab-content|Tool:Gitlab-content on Wikitech]] for more information.
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.45/wmf.2|MediaWiki]]
'''Meetings and events'''
* The 12th edition of [[m:Special:MyLanguage/Wiki Workshop 2025|Wiki Workshop 2025]], a forum that brings together researchers that explore all aspects of Wikimedia projects, will be held virtually on 21-22 May. Researchers can [https://pretix.eu/wikimedia/wikiworkshop2025/ register now].
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/21|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W21"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 01:13, 20 mag 2025 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=28724712 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-22</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W22"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/22|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* A community-wide discussion about a very delicate issue for the development of [[m:Special:MyLanguage/Abstract Wikipedia|Abstract Wikipedia]] is now open on Meta: where to store the abstract content that will be developed through functions from Wikifunctions and data from Wikidata. The discussion is open until June 12 at [[m:Special:MyLanguage/Abstract Wikipedia/Location of Abstract Content|Abstract Wikipedia/Location of Abstract Content]], and every opinion is welcomed. The decision will be made and communicated after the consultation period by the Foundation.
'''Updates for editors'''
* Since last week, on all wikis except [[phab:T388604|the largest 20]], people using the mobile visual editor will have [[phab:T385851|additional tools in the menu bar]], accessed using the new <code>+</code> toolbar button. To start, the new menu will include options to add: citations, hieroglyphs, and code blocks. Deployment to the remaining wikis is [[phab:T388605|scheduled]] to happen in June.
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|class=skin-invert|Advanced item]] The <code dir=ltr>[[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:ParserFunctions##ifexist|#ifexist]]</code> parser function will no longer register a link to its target page. This will improve the usefulness of [[{{#special:WantedPages}}]], which will eventually only list pages that are the target of an actual red link. This change will happen gradually as the source pages are updated. [https://phabricator.wikimedia.org/T14019]
* This week, the Moderator Tools team will launch [[mw:Special:MyLanguage/2025 RecentChanges Language Agnostic Revert Risk Filtering|a new filter to Recent Changes]], starting at Indonesian Wikipedia. This new filter highlights edits that are likely to be reverted. The goal is to help Recent Changes patrollers identify potentially problematic edits. Other wikis will benefit from this filter in the future.
* Upon clicking an empty search bar, logged-out users will see suggestions of articles for further reading. The feature will be available on both desktop and mobile. Readers of Catalan, Hebrew, and Italian Wikipedias and some sister projects will receive the change between May 21 and mid-June. Readers of other wikis will receive the change later. The goal is to encourage users to read the wikis more. [[mw:Special:MyLanguage/Reading/Web/Content Discovery Experiments/Search Suggestions|Learn more]].
* Some users of the Wikipedia Android app can use a new feature for readers, [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Apps/Team/Android/TrivaGame|WikiGames]], a daily trivia game based on real historical events. The release has started as an A/B test, available to 50% of users in the following languages: English, French, Portuguese, Russian, Spanish, Arabic, Chinese, and Turkish.
* The [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Newsletter|Newsletter extension]] that is available on MediaWiki.org allows the creation of [[mw:Special:Newsletters|various newsletters]] for global users. The extension can now publish new issues as section links on an existing page, instead of requiring a new page for each issue. [https://phabricator.wikimedia.org/T393844]
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:32}} community-submitted {{PLURAL:32|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]].
'''Updates for technical contributors'''
* The previously deprecated <code dir=ltr>[[mw:Special:MyLanguage/Manual:Ipblocks table|ipblocks]]</code> views in [[wikitech:Help:Wiki Replicas|Wiki Replicas]] will be removed in the beginning of June. Users are encouraged to query the new <code dir=ltr>[[mw:Special:MyLanguage/Manual:Block table|block]]</code> and <code dir=ltr>[[mw:Special:MyLanguage/Manual:Block target table|block_target]]</code> views instead.
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.45/wmf.3|MediaWiki]]
'''Meetings and events'''
* [[d:Special:MyLanguage/Event:Wikidata and Sister Projects|Wikidata and Sister Projects]] is a multi-day online event that will focus on how Wikidata is integrated to Wikipedia and the other Wikimedia projects. The event runs from May 29 – June 1. You can [[d:Special:MyLanguage/Event:Wikidata and Sister Projects#Sessions|read the Program schedule]] and [[d:Special:RegisterForEvent/1291|register]].
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/22|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W22"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 22:05, 26 mag 2025 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:UOzurumba (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=28788673 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-23</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W23"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/23|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* The [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Chart|Chart extension]] is now available on all Wikimedia wikis. Editors can use this new extension to create interactive data visualizations like bar, line, area, and pie charts. Charts are designed to replace many of the uses of the legacy [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Graph|Graph extension]].
'''Updates for editors'''
* It is now easier to configure automatic citations for your wiki within the visual editor's [[mw:Special:MyLanguage/Citoid/Enabling Citoid on your wiki|citation generator]]. Administrators can now set a default template by using the <code dir=ltr>_default</code> key in the local <bdi lang="en" dir="ltr">[[MediaWiki:Citoid-template-type-map.json]]</bdi> page ([[mw:Special:Diff/6969653/7646386|example diff]]). Setting this default will also help to future-proof your existing configurations when [[phab:T347823|new item types]] are added in the future. You can still set templates for individual item types as they will be preferred to the default template. [https://phabricator.wikimedia.org/T384709]
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:20}} community-submitted {{PLURAL:20|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]].
'''Updates for technical contributors'''
* Starting the week of June 2, bots logging in using <code dir=ltr>action=login</code> or <code dir=ltr>action=clientlogin</code> will fail more often. This is because of stronger protections against suspicious logins. Bots using [[mw:Special:MyLanguage/Manual:Bot passwords|bot passwords]] or using a loginless authentication method such as [[mw:Special:MyLanguage/OAuth/Owner-only consumers|OAuth]] are not affected. If your bot is not using one of those, you should update it; using <code dir=ltr>action=login</code> without a bot password was deprecated [[listarchive:list/wikitech-l@lists.wikimedia.org/message/3EEMN7VQX5G7WMQI5K2GP5JC2336DPTD/|in 2016]]. For most bots, this only requires changing what password the bot uses. [https://phabricator.wikimedia.org/T395205]
* From this week, Wikimedia wikis will allow ES2017 features in JavaScript code for official code, gadgets, and user scripts. The most visible feature of ES2017 is <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code>async</code>/<code>await</code></bdi> syntax, allowing for easier-to-read code. Until this week, the platform only allowed up to ES2016, and a few months before that, up to ES2015. [https://phabricator.wikimedia.org/T381537]
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.45/wmf.4|MediaWiki]]
'''Meetings and events'''
* Scholarship applications to participate in the [[m:Special:MyLanguage/GLAM Wiki 2025|GLAM Wiki Conference 2025]] are now open. The conference will take place from 30 October to 1 November, in Lisbon, Portugal. GLAM contributors who lack the means to support their participation can [[m:Special:MyLanguage/GLAM Wiki 2025/Scholarships|apply here]]. Scholarship applications close on June 7th.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/23|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W23"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 01:55, 3 giu 2025 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=28819186 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-24</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W24"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/24|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* The [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product|Trust and Safety Product team]] is finalizing work needed to roll out [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts|temporary accounts]] on large Wikipedias later this month. The team has worked with stewards and other users with extended rights to predict and address many use cases that may arise on larger wikis, so that community members can continue to effectively moderate and patrol temporary accounts. This will be the second of three phases of deployment – the last one will take place in September at the earliest. For more information about the recent developments on the project, [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts/Updates|see this update]]. If you have any comments or questions, write on the [[mw:Talk:Trust and Safety Product/Temporary Accounts|talk page]], and [[m:Event:CEE Catch up Nr. 10 (June 2025)|join a CEE Catch Up]] this Tuesday.
'''Updates for editors'''
* [[File:Octicons-gift.svg|12px|link=|class=skin-invert|Wishlist item]] The [[mw:Special:MyLanguage/Help:Watchlist expiry|watchlist expiry]] feature allows editors to watch pages for a limited period of time. After that period, the page is automatically removed from your watchlist. Starting this week, you can set a preference for the default period of time to watch pages. The [[Special:Preferences#mw-prefsection-watchlist-pageswatchlist|preferences]] also allow you to set different default watch periods for editing existing pages, pages you create, and when using rollback. [https://phabricator.wikimedia.org/T265716]
[[File:Talk pages default look (April 2023).jpg|thumb|alt=Screenshot of the visual improvements made on talk pages|Example of a talk page with the new design, in French.]]
* The appearance of talk pages will change at almost all Wikipedias ([[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2024/19|some]] have already received this design change, [[phab:T379264|a few]] will get these changes later). You can read details about the changes [[diffblog:2024/05/02/making-talk-pages-better-for-everyone/|on ''Diff'']]. It is possible to opt out of these changes [[Special:Preferences#mw-prefsection-editing-discussion|in user preferences]] ("{{int:discussiontools-preference-visualenhancements}}"). [https://phabricator.wikimedia.org/T319146][https://phabricator.wikimedia.org/T392121]
* Users with specific extended rights (including administrators, bureaucrats, checkusers, oversighters, and stewards) can now have IP addresses of all temporary accounts [[phab:T358853|revealed automatically]] during time-limited periods where they need to combat high-speed account-hopping vandalism. This feature was requested by stewards. [https://phabricator.wikimedia.org/T386492]
* This week, the Moderator Tools and Machine Learning teams will continue the rollout of [[mw:Special:MyLanguage/2025 RecentChanges Language Agnostic Revert Risk Filtering|a new filter to Recent Changes]], releasing it to several more Wikipedias. This filter utilizes the Revert Risk model, which was created by the Research team, to highlight edits that are likely to be reverted and help Recent Changes patrollers identify potentially problematic contributions. The feature will be rolled out to the following Wikipedias: {{int:project-localized-name-afwiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-bewiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-bnwiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-cywiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-hawwiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-iswiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-kkwiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-simplewiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-trwiki/en}}. The rollout will continue in the coming weeks to include [[mw:Special:MyLanguage/2025 RecentChanges Language Agnostic Revert Risk Filtering|the rest of the Wikipedias in this project]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T391964]
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:27}} community-submitted {{PLURAL:27|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]].
'''Updates for technical contributors'''
* AbuseFilter editors active on Meta-Wiki and large Wikipedias are kindly asked to update AbuseFilter to make it compatible with temporary accounts. A link to the instructions and the private lists of filters needing verification are [[phab:T369611|available on Phabricator]].
* Lua modules now have access to the name of a page's associated thumbnail image, and on [https://gerrit.wikimedia.org/g/operations/mediawiki-config/+/2e4ab14aa15bb95568f9c07dd777065901eb2126/wmf-config/InitialiseSettings.php#10849 some wikis] to the WikiProject assessment information. This is possible using two new properties on [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Scribunto/Lua reference manual#added-by-extensions|mw.title objects]], named <code dir=ltr>pageImage</code> and <code dir=ltr>pageAssessments</code>. [https://phabricator.wikimedia.org/T131911][https://phabricator.wikimedia.org/T380122]
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.45/wmf.5|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/24|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W24"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 03:17, 10 giu 2025 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=28846858 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-25</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W25"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/25|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* You can [https://wikimediafoundation.limesurvey.net/359761?lang=en nominate your favorite tools] for the sixth edition of the [[m:Special:MyLanguage/Coolest Tool Award|Coolest Tool Award]]. Nominations are anonymous and will be open until June 25. You can re-use the survey to nominate multiple tools.
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:33}} community-submitted {{PLURAL:33|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]].
'''Updates for technical contributors'''
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.45/wmf.6|MediaWiki]]
'''In depth'''
* Foundation staff and technical volunteers use Wikimedia APIs to build the tools, applications, features, and integrations that enhance user experiences. Over the coming years, the MediaWiki Interfaces team will be investing in Wikimedia web (HTTP) APIs to better serve technical volunteer needs and protect Wikimedia infrastructure from potential abuse. You can [https://techblog.wikimedia.org/2025/06/12/apis-as-a-product-investing-in-the-current-and-next-generation-of-technical-contributors/ read more about their plans to evolve the APIs in this Techblog post].
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/25|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W25"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 01:39, 17 giu 2025 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=28870688 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-26</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W26"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/26|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* This week, the Moderator Tools and Machine Learning teams will continue the rollout of [[mw:Special:MyLanguage/2025 RecentChanges Language Agnostic Revert Risk Filtering|a new filter to Recent Changes]], releasing it to the third and last batch of Wikipedias. This filter utilizes the Revert Risk model, which was created by the Research team, to highlight edits that are likely to be reverted and help Recent Changes patrollers identify potentially problematic contributions. The feature will be rolled out to the following Wikipedias: {{int:project-localized-name-azwiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-lawiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-mkwiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-mlwiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-mrwiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-nnwiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-pawiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-swwiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-tewiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-tlwiki/en}}. The rollout will continue in the coming weeks to include [[mw:Special:MyLanguage/2025 RecentChanges Language Agnostic Revert Risk Filtering|the rest of the Wikipedias in this project]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T391964]
'''Updates for editors'''
* Last week, [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts|temporary accounts]] were rolled out on Czech, Korean, and Turkish Wikipedias. This and next week, deployments on larger Wikipedias will follow. [[mw:Talk:Trust and Safety Product/Temporary Accounts|Share your thoughts]] about the project. [https://phabricator.wikimedia.org/T340001]
* Later this week, the Editing team will release [[mw:Special:MyLanguage/Help:Edit check#Multi check|Multi Check]] to all Wikipedias (except English Wikipedia). This feature shows multiple [[mw:Special:MyLanguage/Help:Edit check#Reference check|Reference checks]] within the editing experience. This encourages users to add citations when they add multiple new paragraphs to a Wikipedia article. This feature was previously available as an A/B test. [https://analytics.wikimedia.org/published/reports/editing/multi_check_ab_test_report_final.html#summary-of-results The test shows] that users who are shown multiple checks are 1.3 times more likely to add a reference to their edit, and their edit is less likely to be reverted (-34.7%). [https://phabricator.wikimedia.org/T395519]
* A few pages need to be renamed due to software updates and to match more recent Unicode standards. All of these changes are related to title-casing changes. Approximately 71 pages and 3 files will be renamed, across 15 wikis; the complete list is in [[phab:T396903|the task]]. The developers will rename these pages next week, and they will fix redirects and embedded file links a few minutes later via a system settings update.
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:24}} community-submitted {{PLURAL:24|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, a bug was fixed that had caused pages to scroll upwards when text near the top was selected. [https://phabricator.wikimedia.org/T364023]
'''Updates for technical contributors'''
* Editors can now use Lua modules to filter and transform tabular data for use with [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Chart|Extension:Chart]]. This can be used for things like selecting a subset of rows or columns from the source data, converting between units, statistical processing, and many other useful transformations. [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Chart/Transforms|Information on how to use transforms is available]]. [https://www.mediawiki.org/wiki/Special:MyLanguage/Extension:Chart/Project/Updates]
* The <code dir=ltr>all_links</code> variable in [[Special:AbuseFilter|AbuseFilter]] is now renamed to <code dir=ltr>new_links</code> for consistency with other variables. Old usages will still continue to work. [https://phabricator.wikimedia.org/T391811]
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.45/wmf.7|MediaWiki]]
'''In depth'''
* The latest quarterly [[mw:Special:MyLanguage/Growth/Newsletters/34|Growth newsletter]] is available. It includes: the recent updates for the "Add a Link" Task, two new Newcomer Engagement Features, and updates to Community Configuration.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/26|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W26"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 01:21, 24 giu 2025 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=28870688 -->
== Sogno... ==
...o son desto?! :-D
Ma bentornato!!!! [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 06:28, 29 giu 2025 (CEST)
:Un bel sogno spero :D
:Vi ho pensato parecchio negli ultimi mesi, ma trovare anche una mezza giornata libera continua a essere quasi un lusso. E poi... voilà... un fine settimana senza altri impegni ;) [[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 08:31, 29 giu 2025 (CEST)
::Un sogno bellissimo! I tuoi interventi sempre precisi e puntuali mi fanno quasi commuovere! :-D
::Ogni volta che ho visto i citylist e i destinationlist senza il campo Wikidata ho invocato il tuo ritorno. Come una danza della pioggia indiana :-P :-D
::Anche stavolta spero che tu possa restare il più possibile :-) [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:37, 29 giu 2025 (CEST)
== Notizie tecniche: 2025-27 ==
<section begin="technews-2025-W27"/><div class="plainlinks">
Ultimo '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|bollettino tecnico]]''' della comunità tecnica di Wikimedia. Per favore informa gli altri utenti di queste modifiche. Non tutte le modifiche produrranno effetti per te. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/27|Traduzioni]] disponibili.
'''Rilevamento settimanale'''
* <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">The [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CampaignEvents|CampaignEvents extension]] has been enabled on all Wikipedias. The extension makes it easier to organize and participate in collaborative activities, like edit-a-thons and WikiProjects, on the wikis. The extension has three features: [[m:Special:MyLanguage/Event Center/Registration|Event Registration]], [[m:Special:MyLanguage/CampaignEvents/Collaboration list|Collaboration List]], and [[m:Campaigns/Foundation Product Team/Invitation list|Invitation List]]. To request the extension for your wiki, visit the [[m:Special:MyLanguage/CampaignEvents/Deployment status#How to Request the CampaignEvents Extension for your wiki|Deployment information page]].</span>
'''Aggiornamenti per gli editori'''
* <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">AbuseFilter maintainers can now [[mw:Special:MyLanguage/Extension:IPReputation/AbuseFilter variables|match against IP reputation data]] in [[mw:Special:MyLanguage/Extension:AbuseFilter|AbuseFilters]]. IP reputation data is information about the proxies and VPNs associated with the user's IP address. This data is not shown publicly and is not generated for actions performed by registered accounts.</span> [https://phabricator.wikimedia.org/T354599]
* <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">Hidden content that is within [[mw:Special:MyLanguage/Manual:Collapsible elements|collapsible parts of wikipages]] will now be revealed when someone searches the page using the web browser's "Find in page" function (Ctrl+F or ⌘F) in supporting browsers.</span> [https://phabricator.wikimedia.org/T327893][https://developer.mozilla.org/en-US/docs/Web/HTML/Reference/Global_attributes/hidden#browser_compatibility]
* [[File:Octicons-gift.svg|12px|link=|class=skin-invert|Elemento della lista dei desideri]] <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">A new feature, called [[mw:Special:MyLanguage/Help:TemplateData/Template discovery|Favourite Templates]], will be deployed later this week on all projects (except English Wikipedia, which will receive the feature next week), following a piloting phase on Polish and Arabic Wikipedia, and Italian and English Wikisource. The feature will provide a better way for new and experienced contributors to recall and discover templates via the template dialog, by allowing users to put templates on a special "favourite list". The feature works with both the visual editor and the wikitext editor. The feature is a [[m:Special:MyLanguage/Community Wishlist/Focus areas/Template recall and discovery|community wishlist focus area]].</span>
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Elemento ricorrente]] Vedi tutta {{formatnum:31}} community-submitted {{PLURAL:31|task|tasks}} che era [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|risolta la settimana scorsa]]. <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">For example, a bug was fixed that had caused some Notifications to be sent multiple times.</span> [https://phabricator.wikimedia.org/T397103]
'''Aggiornamenti per i contribuenti tecnici'''
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Elemento ricorrente]] Aggiornamenti dettagliati del codice entro la fine di questa settimana: [[mw:MediaWiki 1.45/wmf.8|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' preparata dai [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|redattori Tech News]] e pubblicata da [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribuisci]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/27|Traduci]] • [[m:Tech|Chiedi aiuto]] • [[m:Talk:Tech/News|Commenta]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Sottoscrivi o cancella la sottoscrizione]].''
</div><section end="technews-2025-W27"/>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 01:41, 1 lug 2025 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=28917415 -->
== [[Biserta]] ==
Riesci a trovare un'immagine sostituiva di quella rimossa? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 11:08, 2 lug 2025 (CEST)
:@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] Sembra che l'ultima rimasta sia [[:commons:File:Église Saint-Alexandre-Nevski de Bizerte.jpg|Église Saint-Alexandre-Nevski de Bizerte.jpg]], non tanto bella quanto quella rimossa ma dovrebbe andar bene.
:P.s: domani dovrei aver un paio d'ore libere. Vedo di continuare con qualche contributo ;) -- [[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 19:41, 5 lug 2025 (CEST)
::Grazie per ogni scampolo di tempo che riesci a dedicare al progetto :-) [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:00, 6 lug 2025 (CEST)
::Halo Nastoshka wo kommst du? Ich lebe sprache deutsche und du? [[Utente:Enzo Gatta|Enzo Gatta]] ([[Discussioni utente:Enzo Gatta|discussioni]]) 19:26, 25 gen 2026 (CET)
== [[Bruxelles]] ==
La lotta contro il bot dei dead link è impari :-D
Per "tentare" di spiegare al bot (in modo centralizzato) che un link è buono, dovresti usare [https://iabot.wmcloud.org/index.php?page=reportfalsepositive questo tool].
Qualora (dopo giorni) non funzionasse, puoi provare localmente a bloccare l'intervento del bot tramite [[Template:Cbignore]].
Fammi sapere, [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 11:41, 7 lug 2025 (CEST)
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-28</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W28"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/28|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* [[mw:Special:MyLanguage/Help:Temporary accounts|Temporary accounts]] have been rolled out on 18 large and medium-sized Wikipedias, including German, Japanese, French, and Chinese. Now, about 1/3 of all logged-out activity across wikis is coming from temporary accounts. Users involved in patrolling may be interested in two new documentation pages: [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts/Access to IP|Access to IP]], explaining everything related to access to temporary account IP addresses, and [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts/Repository|Repository]] with a list of new gadgets and user scripts.
'''Updates for editors'''
* Anyone can play an experimental new game, [[mw:Special:MyLanguage/New Engagement Experiments/WikiRun|WikiRun]], that lets you race through Wikipedia by clicking from one article to another, aiming to reach a target page in as few steps and in as little time as possible. The project's goal is to explore new ways of engaging readers. [https://wikirun-game.toolforge.org/ Try playing the game] and let the team know what you think [[mw:Talk:New Engagement Experiments/WikiRun|on the talk page]].
* Users of the Wikipedia Android app in some languages can now play the new [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Apps/Team/Android/TrivaGame|trivia game]]. ''Which came first?'' is a simple history game where you guess which of two events happened earlier on today's date. It was previously available as an A/B test. It is now available to all users in English, German, French, Spanish, Portuguese, Russian, Arabic, Turkish, and Chinese. The goal of the feature is to help engage with new generations of readers. [https://meta.wikimedia.org/wiki/Special:MyLanguage/Tech/News/2025/22]
* Users of the iOS Wikipedia App in some languages may see a new tabbed browsing feature that enables you to open multiple tabs while reading. This feature makes it easier to explore related topics and switch between articles. The A/B test is currently running in Arabic, English, and Japanese in selected regions. More details are available on the [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Apps/Team/iOS/Tabbed Browsing (Tabs)|Tabbed Browsing project page]].
* Bureaucrats on Wikimedia wikis can now use [[{{#special:VerifyOATHForUser}}]] to check if users have enabled [[mw:Special:MyLanguage/Help:Two-factor authentication|two-factor authentication]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T265726]
* [[File:Octicons-gift.svg|12px|link=|class=skin-invert|Wishlist item]] A new feature related to [[m:Special:MyLanguage/Community Wishlist/Focus areas/Template recall and discovery|Template Recall and Discovery]] will be deployed later this week to all Wikimedia projects: a [[mw:Special:MyLanguage/Help:TemplateData/Template discovery#Template categories|template category browser]] will be introduced to assist users in finding templates to put in their “favourite” list. The browser will allow users to browse a list of templates which have been organised into a given category tree. The feature has been requested by the community [[m:Special:MyLanguage/Community Wishlist/Wishes/Select templates by categories|through the Community Wishlist]].
* It is now possible to access watchlist preferences from the watchlist page. Also the redundant button to edit the watchlist has been removed. [https://www.mediawiki.org/wiki/Moderator_Tools/Watchlist]
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:27}} community-submitted {{PLURAL:27|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]].
'''Updates for technical contributors'''
* As part of [[mw:MediaWiki_1.44|MediaWiki 1.44]] there is now a unified built-in Notifications system that makes it easier for developers to send, manage, and customize notifications. Check out the updated documentation at [[mw:Manual:Notifications|Manual:Notifications]], information about migration in [[phab:T388663|T388663]] and details on deprecated hooks in [[phab:T389624|T389624]].
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.45/wmf.9|MediaWiki]]
'''Meetings and events'''
* [[d:Special:MyLanguage/Event:WikidataCon 2025|WikidataCon 2025]], the conference dedicated to Wikidata is now open for [https://pretalx.com/wikidatacon-2025/cfp session proposals] and for [[d:Special:RegisterForEvent/1340|registration]]. This year's event will be held online from October 31 – November 02 and will explore on the theme of "Connecting People through Linked Open Data".
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/28|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W28"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 02:06, 8 lug 2025 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=28930584 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-29</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W29"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/29|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* [[mw:Special:MyLanguage/Help:TemplateData/Template discovery#Featured templates|Featured templates]], a new feature related to [[m:Special:MyLanguage/Community Wishlist/Focus areas/Template recall and discovery|Template Recall and Discovery]] will be deployed this week to all Wikimedia projects: With this feature, editors will be able to quickly access a list of templates that are likely to be useful. These templates will be displayed in a list, under the "featured" tab of the template discovery interface. Administrators can define the list via the Community Configuration interface. The feature fulfills a request by the community [[m:Special:MyLanguage/Community Wishlist/Wishes/Easy access Templates|through the Community Wishlist]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T367428][https://phabricator.wikimedia.org/T392896]
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:31}} community-submitted {{PLURAL:31|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, the request to add Malayalam fonts in the [[oldWikisource:Special:MyLanguage/Wikisource:WS Export|Wikisource Book Export Tool]] was resolved and now, the rendering of Malayalam letters in exported Wikisource books are accurate. [https://phabricator.wikimedia.org/T374457]
'''Updates for technical contributors'''
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.45/wmf.10|MediaWiki]]
'''In depth'''
* Developers, designers, and all Wikimedians are invited to [https://phabricator.wikimedia.org/project/board/7953/ submit a project idea] for the Wikimania Hackathon 2025. Read [https://diff.wikimedia.org/2025/06/30/call-for-projects-wikimania-hackathon-2025-is-coming-to-nairobi/ this Diff blog post] for more details.
'''Meetings and events'''
* [[m:WikiIndaba conference 2025|WikiIndaba 2025]] scholarship application and program submission is open until 23:59 GMT on July 20. WikiIndaba is a regional conference for African Wikimedians both on the continent and in the diaspora to unite and grow together. Submit [https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdJTv68R1OPASXXDfpIl8EWiMLTM-TDwh6_5gNVvFuWccFZ2Q/viewform your scholarship application] and [https://ee.kobotoolbox.org/x/BI3omIfH program proposal] now!
* [https://br.wikimedia.org/wiki/WikiCon_Brasil_2025 WikiCon Brasil 2025] will take place on July 19-20 in Salvador, Bahia, Brazil. The Brazilian community members are encouraged to register and attend!
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/29|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W29"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 22:10, 14 lug 2025 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:UOzurumba (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=28980963 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-30</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W30"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/30|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* The Translation Suggestions feature in the [[mw:Special:MyLanguage/Content translation|Content Translation tool]] now has another level of article filters added to the "[https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Special:ContentTranslation&filter-type=automatic&filter-id=previous-edits&active-list=suggestions&from=en&to=fi#/ ... More]" category. Translators who use the Suggestions feature can now select and receive article suggestions that are customized to geographical locations of their interest using the new "{{int:Cx-sx-suggestions-filters-tab-regions}}" filter. [https://phabricator.wikimedia.org/T113257]
* Administrators can now limit "Add a Link" to newcomers. The [[mw:Special:MyLanguage/Help:Growth/Tools/Add a link|"Add a Link"]] Structured Task [[mw:Special:MyLanguage/Growth/Constructive activation experimentation#Enwiki A/B test & "Add a Link" Improvements (Wiki Experiences 1.2.11 & 1.2.16)|helps new account holders start editing]], but some communities have requested the ability to restrict it to its intended audience: newcomers. Administrators can configure this setting within the [[Special:CommunityConfiguration/GrowthSuggestedEdits|Community Configuration]] feature.
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:29}} community-submitted {{PLURAL:29|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]].
'''Updates for technical contributors'''
* For AbuseFilter editors on [[phab:T392144|some wikis]], it is now possible to filter edits based on the RevertRisk score of the edit being attempted. It is only populated if the action being evaluated is an edit. For more information, please see the [[mw:Special:MyLanguage/Extension:ORES/AbuseFilter variables#What variables are available for use|ORES/AbuseFilter variables]] documentation.
* The [[mw:Special:MyLanguage/Beta Cluster|Beta Cluster]] wikis have [[listarchive:list/wikitech-l@lists.wikimedia.org/thread/YDABPV75LADRQCXMJAFWUP256N4EQ25B/|been moved]] from <code dir=ltr>beta.wmflabs.org</code> to <code dir=ltr>beta.wmcloud.org</code>. Users may need to update URLs in any tools, or in their password managers. Any related issues can be [[phab:T289318|reported in the task]].
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.45/wmf.11|MediaWiki]]
'''Meetings and events'''
* [[m:Special:MyLanguage/WikiCite 2025|WikiCite 2025]] will take place from 29–31 August, both online and in-person in Bern, Switzerland. The event's goals are to reconnect communities, institutions, and individuals working with open citations, bibliographic data, and the Wikidata/Wikibase ecosystem. Registration is open and the call for proposals will be announced soon. [https://lists.wikimedia.org/hyperkitty/list/wikidata@lists.wikimedia.org/message/KQZUG3ETKLBWPBYSB2YAWZIRPWHS24TG/]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/30|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W30"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 01:43, 22 lug 2025 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=29005283 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-31</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W31"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/31|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* The Community Tech team will be focusing on wishes related to Watchlists and Recent Changes pages, over the next few months. They are looking for feedback. Please [[m:Special:MyLanguage/Community Wishlist/Updates#July 24, 2025: Watchlists and Recent Changes pages|read the latest update]], and if you have ideas, please [[m:Special:MyLanguage/Community Wishlist|submit a wish]] on the topic.
'''Updates for editors'''
* The Wikimedia Commons community has decided to block [[:mw:Special:MyLanguage/Upload dialog|cross-wiki uploads]] to Wikimedia Commons, for all users without autoconfirmed rights on that wiki, starting on August 16. This is because of [[:c:Commons:Cross-wiki media upload tool/History|widespread problems]] related to files that are uploaded by newcomers. Users who are affected by this will get an error message with a link to the less restrictive UploadWizard on Commons. Please help translating the [[:c:Special:MyLanguage/MediaWiki:Abusefilter-disallowed-cross-wiki-upload|message]] or give feedback on the message text. Please also update your local help pages to explain this restriction. [https://phabricator.wikimedia.org/T370598]
* On wikis with temporary accounts enabled and Meta-Wiki, administrators may now set up a footer for the Special:Contributions pages of temporary accounts, similar to those which can be shown on IP and user-account pages. They may do it by creating the page named <code dir=ltr>MediaWiki:Sp-contributions-footer-temp</code>. [https://phabricator.wikimedia.org/T398347]
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:21}} community-submitted {{PLURAL:21|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]].
'''Updates for technical contributors'''
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.45/wmf.12|MediaWiki]]
'''Meetings and events'''
* [[wmania:Special:MyLanguage/2025:Wikimania|Wikimania 2025]] will run from August 6–9. The [https://wikimedia.eventyay.com/talk/wikimania2025/schedule/ program is available] for you to plan which sessions you want to attend. Most sessions will be live-streamed, with exceptions for those that show the "no camera" icon. If you are joining online to watch live-streams and use the interactive features, please [[wmania:Special:MyLanguage/2025:Registration|register]] for a free virtual ticket. For example, you may be interested in technical sessions such as:
** [https://wikimedia.eventyay.com/talk/wikimania2025/talk/KFEFVG/ Temporary Accounts: Enhancing privacy for our unregistered editors]
** [https://wikimedia.eventyay.com/talk/wikimania2025/talk/TVCVAB/ Building a Sustainable Future for Wikimedia Contributors]
** [https://wikimedia.eventyay.com/talk/wikimania2025/talk/WTRQCJ/ A dozen visions for wikitext!]
** [https://wikimedia.eventyay.com/talk/wikimania2025/talk/8YKKP9/ Coordinate Across Stakeholders with the Product and Technology Advisory Council]
* The [[mw:Special:MyLanguage/MediaWiki Users and Developers Conference Fall 2025|MediaWiki Users and Developers Conference, Fall 2025]] will be held 28–30 October 2025 in Hanover, Germany. This event is organized by and for the third-party MediaWiki community. You can propose sessions and register to attend.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/31|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W31"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 02:27, 29 lug 2025 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=29051727 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-32</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W32"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/32|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* Editors can now enable the [[mw:Special:MyLanguage/Product Safety and Integrity/Anti-abuse signals/User Info|User Info card]]. This feature adds an icon next to usernames on history pages and similar user-contribution log pages. When you tap or click on the icon, it displays data related to that user account such as the number of edits, reverted edits, blocks, and more. It's part of a broader project to make it easier for moderators to evaluate account trustworthiness. The feature can be enabled in [[testwiki:Special:GlobalPreferences#mw-prefsection-rendering|your global preferences]], and later this week it will be available in local preferences. [https://phabricator.wikimedia.org/T386439]
* Everybody is invited to share comments on [[m:Special:MyLanguage/CampaignEvents/Collaborative contributions|Collaborative Contributions]], a project recently launched by the [[m:Special:MyLanguage/Connection Team|Connection team]]. The project aims to create a new way to display the impact of collaborative editing activities (such as edit-a-thons, backlog drives, and WikiProjects) on the wikis. Post your comments on the [[m:Talk:CampaignEvents/Collaborative contributions|project talk page]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T378035]
* Administrators can now define the default block duration for temporary accounts. To do that, they need to create a page named <code dir=ltr>MediaWiki:Ipb-default-expiry-temporary-account</code> and use a value defined in <code dir=ltr>MediaWiki:Ipboptions</code>. This allows administrators to easily block temporary accounts for 90 days, which is functionally equivalent to an indefinite block. The advantage of this solution is that it does not clutter Special:BlockList. [[mw:Special:MyLanguage/Manual:Block and unblock#Default block duration options|More documentation]] is available. [https://phabricator.wikimedia.org/T398626]
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:27}} community-submitted {{PLURAL:27|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]].
'''Updates for technical contributors'''
* Gadgets can now include <code dir=ltr>.vue</code> files. This makes it easier to develop modern user interfaces using [[mw:Vue.js|Vue.js]], in particular using [[mw:Special:MyLanguage/Codex|Codex]], the official design system of Wikimedia. [[wmdoc:codex/latest/icons/overview.html|Codex icons]] can be loaded through the gadget definition. [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Gadgets#Pages|The documentation]] has examples. For user scripts that use Vue.js, an [[mw:API:CodexIcons|API module]] now exists to load Codex icons. [https://phabricator.wikimedia.org/T340460][https://phabricator.wikimedia.org/T311099]
* Module developers can now use a [[mw:Help:Extension:Translate/Message Bundles/Lua reference|Lua interface]] to simplify the preparation of Lua modules for translation on Meta-Wiki. This improvement makes it easier for translators to find and edit module strings without dealing with raw Lua code. It helps prevent mistakes that could break the module during translation. Module developers and translators are invited to [[commons:File:Translatable modules video demo July 2025.webm|watch the demo video]], read more about [[mw:Special:MyLanguage/Translatable modules|translatable modules]] to understand how it works, refer to Meta-Wiki's [[m:Module:User Wikimedia project|Module:User Wikimedia project]] for example usage, and [[mw:Talk:Translatable modules|share their feedback]] on how well it addresses the challenges in their workflow. The interface still has some performance issues, so it should not be used in widely used modules yet. [https://phabricator.wikimedia.org/T359918]
* Developers of external tools that connect to Wikimedia pages must set a user-agent that complies with [[foundation:Special:MyLanguage/Policy:Wikimedia Foundation User-Agent Policy|the user-agent policy]]. This policy will start to be more strongly enforced in August because of external crawlers that are [[diffblog:2025/04/01/how-crawlers-impact-the-operations-of-the-wikimedia-projects/|overusing]] Wikimedia's resources. Tools that are hosted on Wikimedia's Toolforge or Cloud VPS will not be affected by this for now, but should still set a user-agent. [[phab:T400119|More technical details are available]], and related questions are welcome in that task.
* Parsoid Read Views is going to be rolling out to some smaller Wikipedias over the next few weeks, following the successful transition of Wikivoyages and Wiktionaries to Parsoid Read Views. For more information, see the [[mw:Special:MyLanguage/Parsoid/Parser Unification|Parsoid/Parser Unification]] project page. [https://phabricator.wikimedia.org/project/profile/7694/]
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.45/wmf.13|MediaWiki]]
'''Meetings and events'''
* [[wmania:Special:MyLanguage/2025:Wikimania|Wikimania 2025]] will run from August 6–9. The [https://wikimedia.eventyay.com/talk/wikimania2025/schedule/ program is available] for you to plan which sessions you want to attend. Most sessions will be live-streamed, with exceptions for those that show the "no camera" icon. If you are joining online to watch live-streams and use the interactive features, please [[wmania:Special:MyLanguage/2025:Registration|register]] for a free virtual ticket. For example, you may be interested in technical sessions such as:
** [https://wikimedia.eventyay.com/talk/wikimania2025/talk/GEH9DH/ Wikimedia’s knowledge infrastructure in a changing internet: Establishing sustainable pathways for content reuse]
** [https://wikimedia.eventyay.com/talk/wikimania2025/talk/7ELN9Q/ Wikifunctions is coming soon to a wiki near you!]
** [https://wikimedia.eventyay.com/talk/wikimania2025/talk/ZMGVJV/ Shaping the Future of Wikipedia’s Reader Experience]
** [https://wikimedia.eventyay.com/talk/wikimania2025/talk/KCKTFZ/ Making Wikipedia More Readable: What Comes Next]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/32|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W32"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 05:41, 5 ago 2025 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=29083927 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-33</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W33"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/33|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* The WikiEditor toolbar now includes [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:WikiEditor#Keyboard shortcuts|its keyboard shortcuts]] in the tooltips for its buttons. This will help to improve the discoverability of this feature. [https://phabricator.wikimedia.org/T400583]
* The [[m:Special:MyLanguage/Product and Technology Advisory Council|Product and Technology Advisory Council]] published a set of [[m:Special:MyLanguage/Product and Technology Advisory Council/August 2025 draft PTAC proposals for feedback|proposed experiments]] the Wikimedia Foundation can try to improve communication with community. Feedback on the proposals are welcomed until August 22 on [[m:Talk:Product and Technology Advisory Council/August 2025 draft PTAC proposals for feedback|this talk page]].
* The search bar on the Minerva skin (mobile) has been updated to use the same type-ahead search component that is used on the Vector 2022 skin. There are no changes in search functionality but there are minor visual changes. Specifically, the close-search button has been changed from an "X" to a back arrow. This helps to distinguish it from the other "X" button that is used to clear any text. [https://phabricator.wikimedia.org/T393944]
* Editors on some wikis will see a new toggle for "Group results by page" on watchlist, related changes, and recent changes pages. This is [[mw:Special:MyLanguage/Moderator Tools/Watchlist/Experiment|an A/B experiment]] that is planned to start on August 11, and will run for 3–6 weeks on the Bengali, Chinese, Czech, French, Greek, Portuguese, and Urdu Wikipedias. The experiment will examine how making this feature more discoverable might affect editors' ability to find the edits they are looking for. [https://phabricator.wikimedia.org/T396789]
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:31}} community-submitted {{PLURAL:31|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]].
'''Updates for technical contributors'''
* The multiwiki datasets of [[:wikt:en:Module:Unicode data|Unicode data]] have been moved to [[c:Category:Unicode Module Datasets|Category:Unicode Module Datasets]] on Wikimedia Commons, to follow the idea of "One common data source, multiple local wikis". Most wikis have been updated to use the Commons version. You can ask questions at [[c:Category talk:Unicode Module Datasets|the talkpage]]. [https://en.wiktionary.org/wiki/Module_talk:Unicode_data#Data_from_commons]
* Lua code can add warnings when something is wrong, by using the <code dir=ltr>mw.addWarning()</code> function. It is now possible to add more than one warning, instead of new warnings replacing old ones. If you maintain a Lua module that used warnings, you should check it still works as expected. [https://phabricator.wikimedia.org/T398390]
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.45/wmf.14|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/33|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W33"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 01:30, 12 ago 2025 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=29106516 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-34</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W34"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/34|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* Later this week, people who are logged-in and have the "[[mw:Special:MyLanguage/Talk pages project/Feature summary|Discussion tools]]" [[Special:Preferences#mw-prefsection-betafeatures|Beta Feature]] enabled will gain the ability to "Thank" individual comments directly from talk pages, rather than needing to navigate to page history. [[mw:Special:MyLanguage/Talk pages project/Feature summary#Comment actions|Learn more about this feature]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T400849]
* An A/B test comparing two versions of the desktop donate link launched on testwiki on 12 August and on English Wikipedia 14 August for 0.1% of logged out users on the desktop site. The experiment will run for three weeks, ending on 12 September. [https://phabricator.wikimedia.org/T395716]
* An A/A test to measure the baseline for reader retention was launched 12 August using [[wikitech:Experimentation Lab|Experimentation Lab]]. This measures the percentage of users who revisit a wiki after their initial visit over a 14-day period. No visual changes are expected. The experiment will run through 31 August. [https://phabricator.wikimedia.org/T399227]
* Five new wikis have been created:
** a {{int:project-localized-name-group-wikisource/en}} in [[d:Q34057|Tagalog]] ([[s:tl:|<code>s:tl:</code>]]) [https://phabricator.wikimedia.org/T388639]
** a {{int:project-localized-name-group-wikisource/en}} in [[d:Q36213|Madurese]] ([[s:mad:|<code>s:mad:</code>]]) [https://phabricator.wikimedia.org/T391747]
** a {{int:project-localized-name-group-wikipedia/en}} in [[d:Q3450749|Rakhine]] ([[w:rki:|<code>w:rki:</code>]]) [https://phabricator.wikimedia.org/T392490]
** a {{int:project-localized-name-group-wikibooks/en}} in [[d:Q13324|Minangkabau]] ([[b:min:|<code>b:min:</code>]]) [https://phabricator.wikimedia.org/T395452]
** a {{int:project-localized-name-group-wiktionary/en}} in [[d:Q7598268|Standard Moroccan Amazigh]] ([[wikt:zgh:|<code>wikt:zgh:</code>]]) [https://phabricator.wikimedia.org/T399684]
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:46}} community-submitted {{PLURAL:46|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]].
'''Updates for technical contributors'''
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.45/wmf.15|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/34|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W34"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 02:39, 19 ago 2025 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=29127690 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-35</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W35"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/35|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* [[File:Octicons-gift.svg|12px|link=|class=skin-invert|Wishlist item]] [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|class=skin-invert|Advanced item]] Template authors can now use additional CSS properties, since the CSS sanitizer used by [[mw:Special:MyLanguage/Help:TemplateStyles|TemplateStyles]] was updated. For example: <code>width: fit-content</code>; <code>ruby-align</code>; relative units such as <code>lh</code>; and custom strings in <code>list-style-type</code>. These improvements are a [[m:Special:MyLanguage/Community Wishlist/Wishes/Allow use of modern CSS in templates by updating the TemplateStyles CSS sanitizer|Community Wishlist wish]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T271958][https://phabricator.wikimedia.org/T277755][https://phabricator.wikimedia.org/T293633][https://phabricator.wikimedia.org/T295088][https://phabricator.wikimedia.org/T326906][https://phabricator.wikimedia.org/T340057][https://phabricator.wikimedia.org/T360725][https://phabricator.wikimedia.org/T371809][https://phabricator.wikimedia.org/T375344][https://phabricator.wikimedia.org/T394619]
* On large wikis, the default time period to display edits from, within the Special:RecentChanges page, has been changed from 7 days to 1 day. This is part of a performance improvement project. This should have no user-facing impact due to the quantity of edits on these wikis. [https://phabricator.wikimedia.org/T399455]
* Administrators can now access the [[{{#special:BlockedExternalDomains}}]] page from the [[{{#special:CommunityConfiguration}}]] list page. This makes it easier to find. [https://phabricator.wikimedia.org/T393240]
* Wikimedia Commons videos were not shown in the Videos tab in Google Search. The problem was investigated and reported to Google who have now fixed the issue. [https://phabricator.wikimedia.org/T396168][https://meta.wikimedia.org/wiki/Community_Wishlist/Wishes/Do_something_about_Google_%26_DuckDuckGo_search_not_indexing_media_files_and_categories_on_Commons]
* One new wiki has been created: a {{int:project-localized-name-group-wiktionary/en}} in [[d:Q33014|Betawi]] ([[wikt:bew:|<code>wikt:bew:</code>]]) [https://phabricator.wikimedia.org/T402130]
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:39}} community-submitted {{PLURAL:39|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]].
'''Updates for technical contributors'''
* Two fields of the [[mw:Special:MyLanguage/Manual:Recentchanges table|recentchanges database table]] are being removed. <code>rc_new</code> and <code>rc_type</code> are being removed in favor of <code>rc_source</code>. Queries to these older fields will start to fail starting this week and developers should use <code>rc_source</code> instead. These older fields were deprecated over 10 years ago and should not be in use. This is part of work to improve the performance and stability of queries to the recentchanges table. [https://phabricator.wikimedia.org/T400696]
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.45/wmf.16|MediaWiki]]
'''In depth'''
* The latest quarterly [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Language and Product Localization/Newsletter/2025/July|Language and Internationalization Newsletter]] is now available. This edition includes: support for new languages in MediaWiki and translatewiki; the start of the Language Onboarding and Development project to help support the growth of new and small wikis; updates on research projects; and more.
'''Meetings and events'''
* The next [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Language and Product Localization/Community meetings#29 August 2025|Language Community Meeting]] is happening soon, August 29th at [https://zonestamp.toolforge.org/1756479600 15:00 UTC]. This week's meeting will cover: the Avro keyboard developers from Wikimedia Bangladesh, who were recently awarded a national award for their contributions to this keyboard; and other topics.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/35|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W35"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 02:13, 26 ago 2025 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=29175124 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-36</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W36"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/36|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* The Editing team wants to compile a list of templates, jargon terms, and policies used in edit summaries when a copyright violation is removed. This will help them identify the number of edits reverted due to copyright issues. We invite community members from the following Wikis to list these terms in [[Phab:T402601|T402601]], or to share their list with [[User:Trizek (WMF)|Trizek_(WMF)]]: {{int:project-localized-name-arwiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-cswiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-dewiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-enwiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-eswiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-fawiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-frwiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-hewiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-idwiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-itwiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-jawiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-kowiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-nlwiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-plwiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-ptwiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-trwiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-ukwiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-viwiki/en}}{{int:comma-separator/en}}{{int:project-localized-name-zhwiki/en}}. This project is open until September 9th 2025.
'''Updates for editors'''
* The [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CampaignEvents|CampaignEvents extension]] has been enabled for all Wikisources. The extension makes it easier to organize and participate in collaborative activities, like edit-a-thons and WikiProjects, on the wikis. The extension has three features: [[m:Special:MyLanguage/Event Center/Registration|Event Registration]], [[m:Special:MyLanguage/CampaignEvents/Collaboration list|Collaboration List]], and [[m:Special:MyLanguage/Connection Team/Invitation list|Invitation List]]. To request the extension for your wiki, visit the Deployment information page. [https://meta.wikimedia.org/wiki/CampaignEvents/Deployment_status#How_to_Request_the_CampaignEvents_Extension_for_your_wiki]
* The lists in the footer of the editing interface, such as "Templates used on this page," will now be organized into columns when there is enough space. This enhancement minimizes scrolling when editing lengthy articles on Wikipedia. [https://phabricator.wikimedia.org/T401066]
* On September 3rd, 2025 we will increase the sampling percentages of our [[mw:Special:MyLanguage/Moderator Tools/Watchlist/Experiment#Scope of the experiment|group by toggle experiment]] of the <code>Special:RecentChanges</code>, <code>Special:Watchlist</code>, and <code>Special:RelatedChanges</code> pages on the Chinese, French, and Portuguese Wikipedias to 100 percent, allowing more editors to be part of this experiment. This adjustment is intended to ensure we have sufficient data to make informed decisions when evaluating the experiment results. [https://phabricator.wikimedia.org/T402958][https://phabricator.wikimedia.org/T396789]
* Upon clicking an empty search bar, logged-out users will see suggestions of articles for further reading on English Wikipedia beginning the week of September 22. The feature will be available on both desktop and mobile. All non-English wikis received this change in June and July. The goal is to make it easier for users to find articles. [[mw:Special:MyLanguage/Reading/Web/Content Discovery Experiments/Search Suggestions|Learn more]].
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:37}} community-submitted {{PLURAL:37|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]].
'''Updates for technical contributors'''
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.45/wmf.17|MediaWiki]]
'''In depth'''
* Wikifunctions now has a new capability called "lightweight enumeration types", an enumeration type is simply a fixed set of values that's in the type's definition. This capability makes it quick and easy to define such a type, and allows for the reuse of values that are already present in Wikidata. Here is [[f:Special:MyLanguage/Wikifunctions:Status updates/2025-07-19|a newsletter]] to learn more.
* The latest [[mw:Special:MyLanguage/Readers/Newsletter updates#August 2025: Newsletter #1|Readers Newsletter]] is now available. This edition includes: the formation of two new teams — Reader Growth and Reader Experience; insights into declining pageviews and account creations; highlights from the Wikimania Nairobi panel on improving the reading experience; upcoming experiments to engage new and existing readers; and more.
'''Meetings and events'''
* Spotlight on some Wikimania 2025 Sessions:
** Identifying AI-generated text by searching for ISBNs whose checksums fail: Mathias Schindler of WMDE [https://www.youtube.com/watch?v=Dw9o8Lsl974&t=15910s shared tools to help communities search for these].
** [https://wikimedia.eventyay.com/talk/wikimania2025/talk/TCHZKH/ La durabilité du mouvement Wikimedia face aux défis actuels et futurs]: This session explored how Wikimedia can stay a trusted source of knowledge in the age of generative AI, information overload, and disinformation.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/36|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W36"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 22:51, 1 set 2025 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:UOzurumba (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=29196010 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-37</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W37"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/37|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* The Editing team is working on a new check: [[mw:Special:MyLanguage/Paste check|Paste check]]. This check informs newcomers who paste text into Wikipedia that the content might not be accepted. This check is an effort to increase the likelihood that the new content people are adding to Wikipedia is aligned with the Movement's commitment to offering information under a free content license. This check will soon be tested at a few wikis. If your community is interested in this test, please [[phab:T403680|tell us in this task]], or [[mw:Talk:Edit check|contact the team]].
'''Updates for editors'''
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|class=skin-invert|Advanced item]] Later this week, users of the "{{int:codemirror-beta-feature-title}}" [[Special:Preferences#mw-prefsection-betafeatures|beta feature]] will be able to use a [[w:en:Lint (software)|linting tool]] to see errors or other potential problems in wikitext in real time. See the [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CodeMirror#Linting|help page for more information]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T381577]
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|class=skin-invert|Advanced item]] When browsing a wiki (like <code dir=ltr>en.wikipedia.org</code>), the software responds in one of two ways: a desktop page, or a redirect to a mobile version on an "m" domain (like <code dir=ltr>en.m.wikipedia.org</code>). Over the next three weeks, MediaWiki will start displaying the mobile version to mobile devices directly on the standard domain, without this redirect. This change does not affect existing m-dot URLs, or the "Desktop view" opt-out. [[mw:Requests for comment/Mobile domain sunsetting/2025 Announcement|Learn more]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T214998]
* When an edit changes the categories of a page, the changes to the category membership counts are now happening asynchronously. This improves the speed of saving edits, especially when moving many pages to or from the same category, and reduces the risk of site outages, but it means that the counts can show outdated information for a few minutes. [https://phabricator.wikimedia.org/T365303]
* Edits on Wikidata to qualifiers (properties and values) and references (properties and values) in a Wikidata item statement will now not add entries to the RecentChanges or Watchlist pages on all other Wikis. This is a temporary change to improve performance while other solutions are created. Wikidata's own pages remain unchanged. [[m:Wikidata For Wikimedia Projects/Reduce change propagation noise#Phase 1: Turn off (temporarily) Qualifiers and References Wikidata edits to the Recent Changes tables|Learn more]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T401286][https://phabricator.wikimedia.org/T400698]
* Japanese-language wikis have had a major upgrade to the way that search works. The new search should generally give more accurate and more relevant search results. [https://phabricator.wikimedia.org/T318269]
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:31}} community-submitted {{PLURAL:31|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]].
'''Updates for technical contributors'''
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.45/wmf.18|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/37|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W37"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 03:15, 9 set 2025 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=29238161 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-38</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W38"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/38|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* References lists that are made using the <code dir=ltr><nowiki><references/></nowiki></code> [[mw:Special:MyLanguage/Help:Cite#references-tag|tag]] will now automatically display with columns in Vector 2022 when readers are using its 'standard' settings for text-size and page-width. [https://phabricator.wikimedia.org/T334941]
* Starting in the week of October 6, on [[gitiles:operations/mediawiki-config/+/a2d2aaab9ace84280dd2f4c70a33bb69cd73850f/dblists/small.dblist|small wikis]] and [[gitiles:operations/mediawiki-config/+/a2d2aaab9ace84280dd2f4c70a33bb69cd73850f/dblists/medium.dblist|medium wikis]] that have the [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CampaignEvents|CampaignEvents extension]] enabled, all autoconfirmed users will be able to use [[m:Special:MyLanguage/Event Center/Registration|Event Registration]] as an organizer. No changes will be made for [[gitiles:operations/mediawiki-config/+/a2d2aaab9ace84280dd2f4c70a33bb69cd73850f/dblists/large.dblist|large wikis]] unless requested in Phabricator. This change is being made to make it easier for more people to use Event Registration, especially on wikis that are less likely to have policies related to the Event Organizer right. [[m:Special:MyLanguage/CampaignEvents/Proposal to grant autoconfirmed users on small and medium wikis the organizer access to the event registration tool|Learn more]].
* Users that search using regular expressions (regex) can now use additional features including:
** for the <code dir=ltr>intitle:</code> keyword: [[mw:Special:MyLanguage/Help:CirrusSearch#Metacharacters|metacharacters]] for start-of-line (<code dir=ltr>^</code>) and end-of-line (<code dir=ltr>$</code>) anchors [https://phabricator.wikimedia.org/T317599]
** for both <code dir=ltr>intitle:</code> and <code dir=ltr>insource:</code> keywords: shorthand [[mw:Special:MyLanguage/Help:CirrusSearch#Character_Classes|character classes]] for digits (<code dir=ltr>\d</code>), whitespace (<code dir=ltr>\s</code>), and word characters (<code dir=ltr>\w</code>); and [[mw:Special:MyLanguage/Help:CirrusSearch#Escape codes|escape codes]] for line feed (<code dir=ltr>\r</code>), newline (<code dir=ltr>\n</code>), tab (<code dir=ltr>\t</code>), and unicode (e.g. <code dir=ltr>\uHHHH</code>). [https://phabricator.wikimedia.org/T403212]
* When you search for text that looks like an IP, the system will now show search results. It used to take you to the contributions for that IP instead of showing search results. [https://phabricator.wikimedia.org/T306325]
* [[m:Special:MyLanguage/Tech/Server switch|All wikis will be read-only]] for a few minutes on September 24. This is planned at [https://zonestamp.toolforge.org/1758726000 15:00 UTC]. This is for the datacenter server switchover backup tests which happen twice a year. You can [[diffblog:2025/03/12/hear-that-the-wikis-go-silent-twice-a-year/|read more about the background and details of this process on the Diff blog]].
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:24}} community-submitted {{PLURAL:24|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, a bug was fixed that affected users who used the page-tabs to switch from wikitext editing of a section into the visualeditor. [https://phabricator.wikimedia.org/T401043]
'''Updates for technical contributors'''
* The MediaWiki Interfaces team is redesigning the Wikimedia REST API Sandbox with Codex. If you have feedback on improvements for the API documentation or what makes developer experiences smooth (or frustrating), you’re invited to [https://calendar.google.com/calendar/u/0/appointments/schedules/AcZssZ2aZzbXeQvjOF7gB1fJXiwAYemQjKf4sXNaRODPA7_obFyNBwkzNkoVCoTF-aeov89kIjXHbCQm join an upcoming discovery interview], or [[mw:MediaWiki Interfaces Team/Developer Feedback/Wikimedia Web APIs|leave feedback onwiki]]. [[listarchive:list/wikitech-l@lists.wikimedia.org/thread/C4FBAOA57PH6G5ORVMAUF5TGYBLZDU5Q/|Learn more]].
* Edits to Wikidata aliases (an alternative name for an item or a property) will now be shown in RecentChanges and Watchlist entries on other wikis less often, reducing unnecessary notifications. This will reduce the overall quantity of 'noisy' entries. Wikidata's own pages remain unchanged. [[m:Wikidata For Wikimedia Projects/Reduce change propagation noise#Phase 1: More granular Alias tracking|Learn more]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T401288]
* The new [https://www.unicode.org/versions/Unicode17.0.0/ Unicode 17.0] version has been released. The [[:c:Category:Unicode Module Datasets|datasets on Commons]] for the [[:d:Q39301585|Module:Unicode data]] have been updated. Wikipedias that do not use the Commons datasets should either update their own data or switch to the Commons datasets.
* Users of the [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Enterprise|Wikimedia Enterprise]] Structured Contents endpoints can now access [https://enterprise.wikimedia.com/blog/parsed-wikipedia-tables/ Parsed Tables]. The new Parsed Tables feature extracts and represents Wikipedia tables in structured JSON. This improves machine accessibility as part of the [https://enterprise.wikimedia.com/api/structured-contents/ Structured Contents initiative]. Structured Contents output is freely available through the [https://enterprise.wikimedia.com/docs/on-demand/#article-structured-contents-beta On-demand API], or through Wikimedia Cloud Services.
* A [https://www.kaggle.com/datasets/wikimedia-foundation/english-wikipedia-people-dataset dataset of English Wikipedia biographical information] from [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Enterprise|Wikimedia Enterprise]] has been published on Kaggle, for evaluation and research. This provides structured data from more than 1.5 million biographies, including birth and death dates, education, affiliations, careers, awards, and more (from a June 2024 snapshot).
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.45/wmf.19|MediaWiki]]
'''Meetings and events'''
* [[wmania:Special:MyLanguage/2026:Scholarships|Scholarship applications]] for Wikimania 2026 in Paris, France, are open until October 31.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/38|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W38"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 19:08, 15 set 2025 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=29263921 -->
== Notizie tecniche: 2025-39 ==
<section begin="technews-2025-W39"/><div class="plainlinks">
Ultimo '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|bollettino tecnico]]''' della comunità tecnica di Wikimedia. Per favore informa gli altri utenti di queste modifiche. Non tutte le modifiche produrranno effetti per te. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/39|Traduzioni]] disponibili.
'''Rilevamento settimanale'''
* Il [https://zonestamp.toolforge.org/1758726000 24 settembre alle 15:00 UTC], tutti gli utenti dei siti Wikimedia saranno sottoposti a un breve periodo di sola lettura a causa di un [[m:Special:MyLanguage/Tech/Server switch|cambio programmato del server del data center]]. Il team Site Reliability Engineering (SRE) della Wikimedia Foundation reindirizzerà tutto il traffico da un server primario al suo backup. È possibile ascoltare il cambio utilizzando lo strumento "[http://listen.hatnote.com/ Ascolta Wikipedia]", dove si sentirà l'interruzione delle modifiche per alcuni minuti durante la fase di sola lettura, per poi riprendere. Questo cambio di server del data center, che avviene due volte l'anno, garantisce l'affidabilità testando il data center di backup, in modo che i nostri siti possano rimanere online anche in caso di guasto del data center primario. Puoi [[diffblog:2025/03/12/hear-that-the-wikis-go-silent-twice-a-year/|scoprire di più riguardo al processo sul blog di Diff]].
'''Aggiornamenti per gli editori'''
* I curatori di [[f:Special:Mylanguage/Wikifunctions:Status updates/2025-09-12#Next round of Wiktionaries to receive embedded Wikifunctions calls|oltre sessanta altri Wikidizionari]] saranno presto in grado di richiamare [[f:Special:MyLanguage/Wikifunctions:Introduction|funzioni da Wikifunzioni]] e integrarle nelle loro voci. Una funzione prende uno o più input e li trasforma in un output desiderato, come aggiungere numeri, convertire miglia in metri, calcolare il tempo rimamente, o declinare una parola in un caso. Si uniranno ai [[f:Special:MyLanguage/Wikifunctions:Status updates/2025-08-29#Wikifunctions available on 65 Wiktionaries|65 Wikidizionari]] che hanno già accesso all'incorporazione di Wikifunzioni richiamate. Entro la fine dell'anno, sono in atto piani di espandere a più Wikidizionari e ad Incubatore.
* Una nuova [[mw:Special:MyLanguage/Help:Magic words#Technical metadata of another page|funzione parser]] è stata aggiunta: <code><nowiki>{{#contentmodel}}</nowiki></code>. I modificatori dei Template e gli amministratori possono usarlo per ottenere il nome localizzato o canonico del [[mw:Special:MyLanguage/Help:ChangeContentModel|modello di contenuto]] di una pagina specifica. La funzione rende più semplice creare e modificare messaggi di sistema, come ''MediaWiki:editinginterface'', anche quando modifichi il tipo della pagina, come pagine wiki, JavaScript, CSS o JSON. [https://phabricator.wikimedia.org/T328254]
* Aggiungendo o modificando un <code>DISPLAYTITLE</code> per un articolo che utilizza Visual editor non sarà più non funzionante. I contributori che utilizzano la modalità VisualEditor per modificare il <code><nowiki>{{DISPLAYTITLE}}</nowiki></code> non avranno più il testo letterale 'DISPLAYTITLE' o una sua versione localizzata aggiunta al loro articolo.
Una lista di pagine che che potrebbe essere stata colpita e andrebbe pulita è documentata in [[phab:P83438|questo ticket]].
* Gli utenti Beta dell'app Android Wikimedia posioni ora provare la [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Apps/Team/Android/Activity Tab Experiment|scheda attività]], che sostituisce la scheda di Modifica. La nuova scheda offre suggerimenti personalizzati durante la lettura, modifica e attività di donazioni , semplificando la navigazione e rendendo l'uso dell'app più coinvolgente.
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Elemento ricorrente]] Vedi tutta {{formatnum:12}} community-submitted {{PLURAL:12|task|tasks}} che era [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|risolta la settimana scorsa]].
'''Aggiornamenti per i contribuenti tecnici'''
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Elemento ricorrente]] Aggiornamenti dettagliati del codice entro la fine di questa settimana: [[mw:MediaWiki 1.45/wmf.20|MediaWiki]]
'''A fondo'''
* Gli utenti di Wikifunzioni possono ora importare molti fatti che riguardano valori di [[f:Special:MyLanguage/Z6011|coordinate geografiche]], [[f:Special:MyLanguage/Z6010|quantità]] e [[f:Special:MyLanguage/Z6064|tempo]] da Wikidata. Questo è stato reso possibile dalla creazione di modelli di Wikifunzioni per quei valori, ciò li rende disponibili per essere usati in funzioni di Wikifunzioni.
Scopri di più riguardo a come funziona in [[c:File:ImportingWikidataDatatypesIntoWikifunctions.webm|questo video]] e la newsletter di Wikifunzioni del [[f:Special:MyLanguage/Wikifunctions:Status updates/2025-08-01#News in Types I: Wikidata quantity|1 agosto]] (per le quantità) e la sistemarmi del [[f:Special:MyLanguage/Wikifunctions:Status updates/2025-08-22#News in Types: Wikidata geo-coordinate|22 agosto]] (per le coordinate geografiche).
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' preparata dai [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|redattori Tech News]] e pubblicata da [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribuisci]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/39|Traduci]] • [[m:Tech|Chiedi aiuto]] • [[m:Talk:Tech/News|Commenta]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Sottoscrivi o cancella la sottoscrizione]].''
</div><section end="technews-2025-W39"/>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 00:56, 23 set 2025 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:UOzurumba (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=29305556 -->
== Notizie tecniche: 2025-40 ==
<section begin="technews-2025-W40"/><div class="plainlinks">
Ultimo '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|bollettino tecnico]]''' della comunità tecnica di Wikimedia. Per favore informa gli altri utenti di queste modifiche. Non tutte le modifiche produrranno effetti per te. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/40|Traduzioni]] disponibili.
'''Rilevamento settimanale'''
* Un aggiornamento maggiore del software è stato fatto a [[phab:|Phabricator]]. Il nuovo aggiornamento introduce miglioramenti delle prestazioni, un'interfaccia di ricerca rinnovata, miglioramenti alla ricerca attività Maniphest, aggiornamenti ai pagine di profilo degli utenti e alla pagina di lavoro dei progetti, nuove funzionalità per l'automazione di Herald, oltre a input di testo generale, miglioramenti dell'esperienza mobile e altro ancora. [https://phabricator.wikimedia.org/phame/post/view/321/iterative_improvements_september_2025/]
'''Aggiornamenti per gli editori'''
* <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">The Community Tech team will release the new Community Wishlist extension on October 1, that will improve the way wishes will be submitted. The new extension will allow users to add tags to their wishes to better categorise them, and (in a future iteration) to filter them by status, tags and focus areas. It will also be possible to support individual wishes again, as requested by the community in many instances. The old system will be retired. There will be a brief period of downtime while the extension is deployed and wishes are migrated to the new system. You can read more about this [[:m:Special:MyLanguage/Community Wishlist/Updates|in the latest update]] or you can consult the [[:mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CommunityRequests|current documentation on MediaWiki]].</span>
* <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">As announced [[diffblog:2025/09/02/better-detecting-bots-and-replacing-our-captcha/|on Diff blog]], the production trial of the [[mw:Special:MyLanguage/Product Safety and Integrity/Anti-abuse signals/hCaptcha|hCaptcha]] service for bot detection has begun. The trial is currently using hCaptcha to protect account creation on Chinese, Persian, Portuguese, Indonesian, Japanese, and Turkish Wikipedias, where it will replace our existing [[mw:Special:MyLanguage/Extension:ConfirmEdit#FancyCaptcha|CAPTCHA]] (FancyCaptcha). The goal with the trial is to better block bots while also improving usability and accessibility for users who encounter CAPTCHA challenges.</span>
* <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">The [[mw:Special:MyLanguage/Extension:CampaignEvents|CampaignEvents]] extension has been [[m:Special:MyLanguage/CampaignEvents/Deployment status|deployed]] to Wikimedia Commons. The extension makes it easier to organize and participate in collaborative activities, like edit-a-thons and WikiProjects, on the wikis. On Commons, anyone who is a registered user can use it as an event participant. To use it as an organizer, someone needs to have the [[c:Special:MyLanguage/Commons:Event organizers|event organizer right]].</span>
* <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">[[:m:Special:MyLanguage/WMDE Technical Wishes/Sub-referencing|Sub-referencing]], a new feature to re-use references with different details has been released to German Wikipedia. You can [[:m:Special:MyLanguage/WMDE Technical Wishes/Sub-referencing#test|test the feature]] on testwiki or [https://en.wikipedia.beta.wmcloud.org/wiki/Sub-referencing on betawiki] as well. Please share your thoughts on [[:m:Talk:WMDE Technical Wishes/Sub-referencing#Templates used in sub-references|using templates in sub-references]] or [[:m:Talk:WMDE Technical Wishes/Sub-referencing#Pilot wikis|volunteer to become a pilot wiki]].</span>
* <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">On wikis using the [[mw:Special:MyLanguage/Help:Growth/Mentorship|Mentorship]] system, communities can now opt experienced editors out of Mentorship through [[{{#special:CommunityConfiguration/Mentorship}}]]. Within this setting, communities may define thresholds, based on edit count and account age, to decide when an editor is considered experienced enough to no longer receive Mentorship.</span> [https://phabricator.wikimedia.org/T403563]
* <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">The Editing Team and the Machine Learning Team are working on a new check for newcomers: [[mw:Special:MyLanguage/Edit check/Tone Check|Tone check]]. Using a prediction model, this check will encourage editors to improve the tone of their edits, using artificial intelligence. We invite volunteers to review the first version of the Tone language model for the following languages: Arabic, Czech, German, Hebrew, Indonesian, Dutch, Polish, Russian, Turkish, Chinese, Farsi, Italian, Norwegian, Romanian and Latvian. Users from these wikis interested in reviewing this model are [[mw:Special:MyLanguage/Edit_check/Tone_Check/Model_evaluation|invited to sign up at MediaWiki.org]]. The deadline to sign up is on October 3, which will be the start date of the test.</span>
* <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">The rollout of [[:mw:Special:MyLanguage/Help:Manage blocks|multiblocks]] had the side effect that non-active block logs may have been shown on {{#special:Contributions}} and on blocked users' user and user_talk pages. This issue will be fully resolved in a few days. As part of the fix, [{{fullurl:Special:Allmessages|prefix=sp-contributions-blocked-notice}} messages prefixed with <code>sp-contributions-blocked-notice</code>] will be removed and replaced with [{{fullurl:Special:Allmessages|prefix=blocked-notice-logextract}} those prefixed with <code>blocked-notice-logextract</code>] in a few weeks. Please help translate the new messages and update any local overrides if needed.</span>
* <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">There was a bug with links added using visual editor if they included characters such as <code dir=ltr><nowiki>[ ] |</nowiki></code> after the fragment identifier (<code><nowiki>#</nowiki></code>). They were not encoded properly creating an incorrect link. This has been fixed.</span> [https://phabricator.wikimedia.org/T404823]
* Una nuova wiki è stata creata: una {{int:project-localized-name-group-wikiquote/it}} in [[d:Q9237|malese]] ([[q:ms:|<code>q:ms:</code>]]) [https://phabricator.wikimedia.org/T404698]
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Elemento ricorrente]] Vedi tutta {{formatnum:21}} community-submitted {{PLURAL:21|task|tasks}} che era [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|risolta la settimana scorsa]]. Per esempio, la [[mw:Special:MyLanguage/Product Safety and Integrity/Anti-abuse signals/User Info|Carta delle Info Utente]] ora mostra i blocchi globali attivi. [https://phabricator.wikimedia.org/T401128]
'''Aggiornamenti per i contribuenti tecnici'''
* <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">Later this week, editors using Lua modules will be able to use the <code>[[mw:Special:MyLanguage/Extension:Scribunto/Lua reference manual#mw.title.newBatch|mw.title.newBatch]]</code> function to look up the existence of up to 25 pages at once, in a way that only increases the [[mw:Special:MyLanguage/Manual:Parser functions#Expensive parser functions|expensive function]] count once.</span>
* <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">A new [[m:Special:MyLanguage/Product and Technology Advisory Council/Unsupported Tools Working Group|Unsupported Tools Working Group]] has been formed as part of ongoing efforts to collectively determine technical work priorities, similar to the [[m:Special:MyLanguage/Product and Technology Advisory Council|Product & Technology Advisory Council]] (PTAC). The working group will help prioritize and review requests for support of unmaintained extensions, gadgets, bots, and tools. For the first cycle, the group will be prioritizing an unsupported Wikimedia Commons tool.</span>
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Elemento ricorrente]] Aggiornamenti dettagliati del codice entro la fine di questa settimana: [[mw:MediaWiki 1.45/wmf.21|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' preparata dai [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|redattori Tech News]] e pubblicata da [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribuisci]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/40|Traduci]] • [[m:Tech|Chiedi aiuto]] • [[m:Talk:Tech/News|Commenta]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Sottoscrivi o cancella la sottoscrizione]].''
</div><section end="technews-2025-W40"/>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 22:54, 29 set 2025 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:UOzurumba (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=29355230 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-41</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W41"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/41|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* [[mw:Special:MyLanguage/Help:Edit check#paste|Paste Check]] is a new Edit Check feature to help avoid and fight copyright violations. When editors paste text into an article, Paste Check prompts them to confirm the origin and licensing of the content. Starting Wednesday, 8 October, [[phab:T403680|22 wikis will test Paste Check]]. Paste Check will help new volunteers understand and follow the policies and guidelines necessary to make constructive contributions to Wikipedia projects.
'''Updates for editors'''
* Mobile devices will receive mobile articles directly on the standard domain (like <code>en.wikipedia.org</code>), instead of via a redirect to an "m" domain (like <code>en.m.wikipedia.org</code>). This change improves performance. This week it will be enabled on Wikipedias. The existing mobile URLs and the "Desktop view" opt-out remain available. [[mw:Requests for comment/Mobile domain sunsetting/2025 Announcement|Learn more]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T214998]
* New [[mw:Special:MyLanguage/Help:CirrusSearch#creationdate and lasteditdate|date filters]], <code dir=ltr>creationdate:</code> and <code dir=ltr>lasteditdate:</code>, are now available in the wiki search engine. This allows users to filter search results by a page's first or last revision date. The filters support comparison operators (e.g. <code dir=ltr>>2024</code>) and relative dates (e.g. <code dir=ltr>today-1d</code>), making it easier to find recently updated content or pages within specific age ranges. [https://phabricator.wikimedia.org/T403593]
* [[f:|Wikifunctions]] now supports rich text in embedded calls across the 150 wikis where it's enabled. To showcase this, the team created a [[f:Z26333|Latin declination table]] that Wiktionary editors can use to automatically generate noun forms, producing clear, formatted results — see an [[f:Wikifunctions:Embedded function calls/Wiktionary tables demonstration|example output]]. If you need any help or have any feedback, please [[f:Wikifunctions:Project chat|contact the Wikifunctions Team]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T397402]
* An edit link will now appear inside the categories box on article pages for logged in users, which will directly launch the VisualEditor category dialog. [https://phabricator.wikimedia.org/T291691]
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:34}} community-submitted {{PLURAL:34|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, there was a problem downloading pdf files last week and that has been resolved. [https://phabricator.wikimedia.org/T405957]
'''Updates for technical contributors'''
* The field <code dir=ltr>rev_sha1</code> in the revision database table is being removed in favor of <code dir=ltr>content_sha1</code> in the content database table. See [https://lists.wikimedia.org/hyperkitty/list/cloud@lists.wikimedia.org/thread/2D2M3SP4WHR6BXXKTZ2PBLZQYR3EGQVR/ the announcement] for more information.
* The [[mw:Special:MyLanguage/Reading/Web|Reader Experience team]] will roll out [[w:en:Light-on-dark color scheme|Dark Mode]] user interface on all Wikimedia sites on October 29, 2025. All anonymous users of Wikimedia sites will have the option to activate a color scheme that features light-colored text on a dark background. This is designed to provide a more comfortable reading experience, especially in low-light situations. Template authors and technical contributors are encouraged to [[mw:Special:MyLanguage/Reading/Web/Accessibility for reading/Updates/2024-04|learn how to make pages ready for Dark mode]] and address any compatibility issues found in templates in their wiki before the enablement. Please contact the Web team for questions or any support on [[mw:Talk:Reading/Web/Accessibility for reading#|this talk page]] before the enablement. [https://phabricator.wikimedia.org/T395628]
* Starting on Monday, October 6, API endpoints under the <code>rest.php</code> path will be rerouted through a new internal API Gateway. Individual wikis will be updated based on the standard release groups, with total traffic increased over time. This change is expected to be non-breaking and non-disruptive. If any issues are observed, please file a Phabricator ticket to the [[phab:tag/serviceops/|Service Ops team board]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T400130]
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.45/wmf.22|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/41|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W41"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 19:24, 6 ott 2025 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=29400897 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-42</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W42"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/42|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* Last week, improvements to account security and two-factor authentication (2FA) features were enabled across all wikis. These changes include user interface improvements for [https://auth.wikimedia.org/metawiki/wiki/Special:AccountSecurity Special:AccountSecurity], the support of multiple 2FA methods via authenticator apps and portable security keys (previously users could only enable one method), and a new Recovery Codes module which facilitates fewer account lockouts due to lost two-factor apps and devices. As part of the [[mw:Special:MyLanguage/Product Safety and Integrity/Account Security|Account Security]] project, work is continuing through the rest of 2025 on further user experience improvements, and support for passkeys as an alternate second factor.
'''Updates for editors'''
* Another part of the Account security project is making 2FA generally available to all users. Along with editors with advanced privileges, such as administrators and bureaucrats, 40% of editors now have access to 2FA. You can check if you have access at [https://auth.wikimedia.org/metawiki/wiki/Special:AccountSecurity Special:AccountSecurity]. Instructions for activation are on the linked page. The plan is to continue increasing availability if it is determined that the user support capabilities are able to support global usage. [https://phabricator.wikimedia.org/T400579]
* This week, users at wikis where talk page [[mw:Special:MyLanguage/Talk pages project/Usability|Usability Improvements]] are already available by default (everywhere ''except'' the 12 wikis listed in [[phab:T379264|T379264]]) will gain the ability to Thank a comment directly from the talk page it appears on. Before this change, Thanking could only be done by visiting the revision history of the talk page. You can [[diffblog:2025/10/13/revolutionizing-gratitude-a-new-era-of-thanking-comments/|learn more about this change]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T366095]
* Users who have not [[Special:Preferences#mw-prefsection-personal-email|verified their email address]] will soon be receiving monthly Notification reminders to do so. This is because users who have verified their email can more easily recover their account. These reminders will not be sent if the user is inactive or removes the unverified email from their account. [https://www.mediawiki.org/wiki/Special:MyLanguage/Help:Email_confirmation][https://phabricator.wikimedia.org/T58074]
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:21}} community-submitted {{PLURAL:21|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, a fix was made for an occasional error with saving translated paragraphs in the Content Translation tool, and the related error messages are now easier to see. [https://phabricator.wikimedia.org/T376531]
'''Updates for technical contributors'''
* The Unsupported Tools Working Group has chosen [[c:Special:MyLanguage/Commons:Video2commons|Video2Commons]] as the first tool for its pilot cycle. The group will explore ways to improve and sustain the tool over the coming months. [[m:Special:MyLanguage/Product and Technology Advisory Council/Unsupported Tools Working Group|Learn more on Meta]].
* [[File:Octicons-sync.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.45/wmf.23|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/42|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W42"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 21:00, 13 ott 2025 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=29434481 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-43</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W43"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/43|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* To optimize how user data is stored in our databases, the saved preferences of users who haven't logged in for over five years and have fewer than 100 edits will be cleared. When those users return, default settings will apply. [https://phabricator.wikimedia.org/T406724]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:20}} community-submitted {{PLURAL:20|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, there was a broken link from the GlobalContributions interface message to the XTools GlobalContributions page which has now been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T406415]
'''Updates for technical contributors'''
* The work to reroute all traffic to API endpoints under the <code dir=ltr><nowiki>rest.php</nowiki></code> route through a common API gateway is now complete. If any issues are observed, please file a phabricator ticket to the [[phab:tag/serviceops/|Service Ops team board]].
* Edits to Wikidata references or qualifiers will now be shown in RecentChanges and Watchlist entries on other wikis less often, reducing unnecessary notifications. This will reduce the overall quantity of 'noisy' entries. Wikidata's own pages remain unchanged. [https://phabricator.wikimedia.org/T401290]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.45/wmf.24|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/43|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W43"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 21:37, 20 ott 2025 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=29478670 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-44</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W44"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/44|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* The Wikipedia iOS app has launched an A/B/C test of improvements made to the tabbed browsing feature for select regions and languages. The test, named “More dynamic tabs”, explores new tab experiences and includes “Did you know” and “Because you read” article recommendations. You can [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Apps/Team/iOS/Tabbed Browsing (Tabs)/New Tab Experience and Recommendations Experiment|read more on the project page]].
* Autoconfirmed users on [[gitiles:operations/mediawiki-config/+/a2d2aaab9ace84280dd2f4c70a33bb69cd73850f/dblists/small.dblist|small]] and [[gitiles:operations/mediawiki-config/+/a2d2aaab9ace84280dd2f4c70a33bb69cd73850f/dblists/medium.dblist|medium wikis]] with the CampaignEvents extension can now use [[m:Special:MyLanguage/Event Center/Registration|Event Registration]] without the Event Organizer right. This feature lets organizers enable registration, manage participants, and lets users register with one click instead of signing event pages.
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:31}} community-submitted {{PLURAL:31|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, the issue of flashing colors when holding or pressing the arrow keys under the dark mode settings in Vector 2022 has been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T402285]
'''Updates for technical contributors'''
* The CampaignEvents extension will be deployed to all remaining wikis during the week of 17 November 2025. The extension currently includes three features: Event Registration, Collaboration List, and Invitation List. For this rollout, Invitation List will not be enabled on Wikifunctions and MediaWiki unless requested by those communities. [[m:Special:MyLanguage/CampaignEvents/Deployment status|Visit the deployment page to learn more]].
* The SwaggerUI-based REST sandbox experience is now live on all wiki projects. The sandbox can be accessed through the [[{{#special:RestSandbox}}]] page. Please report any issues to the MediaWiki Interfaces team board, or join the discussion on the [[mw:Special:MyLanguage/MediaWiki Interfaces Team/Feature Feedback/REST Sandbox|project launch]] page. [https://phabricator.wikimedia.org/project/board/6931/]
* Transform endpoints with a trailing slash path in the MediaWiki REST API are now marked as deprecated. They will remain functional during this time, but removal is expected by the end of January 2026. All API users currently calling them are encouraged to transition to the non-trailing slash versions. Both endpoint variations can be found and tested using the [https://test.wikipedia.org/w/index.php?api=mw-extra&title=Special%3ARestSandbox REST Sandbox]. See the [[mw:API/Deprecation|MediaWiki REST API Deprecation]] page for more detailed information about the API deprecation policies and procedures.
* A dedicated [[mw:API:REST API/Changelog|changelog now exists for the MediaWiki REST API]]. The changelog provides an overview of these changes, making it easier for developers to keep track of improvements and iterations. Announcements will also continue to flow through the standard communication channels, including Tech News and email distribution lists, but can now be more easily referenced from a central location. If you have feedback about the style, structure, or content of this changelog, please [[mw:API talk:REST API/Changelog|join the discussion]].
* Administrators can delete the tracking category which was previously added by the JsonConfig extension, as it is no longer used. See the categories linked from [[d:Q130635582#sitelinks-wikipedia|Q130635582]]. It is OK if there are still pages listed in the category as that is just a caching issue, and they will be automatically cleared out the next time each page is edited. [https://phabricator.wikimedia.org/T378352]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.45/wmf.25|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/44|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W44"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 20:32, 27 ott 2025 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=29513638 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-45</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W45"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/45|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* Administrators will now find that [[{{#special:MergeHistory}}]] is now significantly more flexible about what it can merge. It can now merge sections taken from the middle of the history of the source (rather than only the start) and insert revisions anywhere in the history of the destination page (rather than only the start). [https://phabricator.wikimedia.org/T382958]
* For users with "{{int:discussiontools-preference-autotopicsub}}" [[Special:Preferences#mw-prefsection-editing|enabled in their preferences]], starting a new topic or adding a reply to an existing topic will now subscribe them to replies to that topic. Previously, this would only happen if the DiscussionTools "{{int:Skin-action-addsection}}" or "{{int:Discussiontools-replybutton}}" widgets were used. When DiscussionTools was originally launched existing accounts were not opted in to automatic topic subscriptions, so this change should primarily affect newer accounts and users who have deliberately changed their preferences since that time. [https://phabricator.wikimedia.org/T290778]
* Scribunto modules can now be used to [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Scribunto/Lua reference manual#SVG library|generate SVG images]]. This can be used to build charts, graphics and other visualizations dynamically through Lua, reducing the need to compose them externally and upload them as files. [https://phabricator.wikimedia.org/T405861]
* Wikimedia sites now provide all anonymous users with the option to enable a dark mode color scheme, featuring light-colored text on a dark background. This enhancement aims to deliver a more enjoyable reading experience, especially in dimly lit environments. [https://phabricator.wikimedia.org/T395628]
* Users with large watchlists have long faced timeouts when editing [[Special:EditWatchlist|Special:EditWatchlist]]. The page now loads entries in smaller sections instead of all at once due to a paging update, allowing everyone to edit their watchlists smoothly. As part of the database update, sorting by expiry has been removed because it was over 100× slower than sorting by title. A [https://meta.wikimedia.org/wiki/Community_Wishlist/W454 community wish] has been created to explore alternative ways to restore sort-by-expiry. If this feature is important to you, please support the wish! [https://phabricator.wikimedia.org/T41510]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:31}} community-submitted {{PLURAL:31|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, the fixing of the persisting highlighting when using VisualEditor find and replace during a query. [https://phabricator.wikimedia.org/T407318]
'''Updates for technical contributors'''
* Since 2019 the [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia URL Shortener|Wikimedia URL Shortener]] at https://w.wiki is available for all Wikimedia wikis to create short links to articles, permalinks, diffs, etc. It is available in the sidebar as "Get shortened URL". There are 30 wikis that also install an older "ShortUrl" extension. The old extension will soon be removed. This means <code>/s/</code> URLs will not be advertised under article titles via HTML <code dir=ltr>class="title-shortlink"</code>. The <code>/s/</code> URLs will keep working. [https://phabricator.wikimedia.org/T107188]
* On Thursday, October 30, the [[:mw:Special:MyLanguage/MediaWiki Interfaces Team|MediaWiki Interfaces]] and [[:mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Site Reliability Engineering|SRE Service Operations]] teams began rerouting Action API traffic through a common API gateway. Individual wikis will be updated based on the standard release groups, with total traffic increased over time. This change is expected to be non-breaking and non-disruptive. If any issues are observed, please file a Phabricator ticket to the [https://phabricator.wikimedia.org/tag/serviceops/ Service Ops team] board.
* MediaWiki Train deployments will pause for the final two weeks of 2025: 22 December and 29 December. Backport windows will also pause between Monday, 22 December 2025 and Thursday, 2 January 2026. A backport window is a scheduled time to add things like bug fixes and configuration changes. There are seven deployment trains remaining for 2025. [https://lists.wikimedia.org/hyperkitty/list/wikitech-l@lists.wikimedia.org/thread/SMWTEAES4SDLDUSK4HMWNBSKNCXZAWYN/]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.45/wmf.26|MediaWiki]]
'''In depth'''
* In 2025, the Wikimedia Foundation reported that AI systems and search engines increasingly use Wikipedia content without driving users to the site, contributing to an 8% drop in human pageviews compared to 2024. After detecting bots disguised as humans, Wikimedia updated its traffic data to reflect this shift. Read more about current user trends on Wikipedia in [[diffblog:2025/10/17/new-user-trends-on-wikipedia/|a Diff blog post]].
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/45|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W45"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 20:35, 3 nov 2025 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=29552512 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-46</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W46"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/46|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
[[File:Talk pages default look (April 2023).jpg|thumb|alt=Screenshot of the visual improvements made on talk pages|Example of a talk page with the new design, in French.]]
* Starting November 12, users will see a change in the [[m:Special:MyLanguage/Talk pages project/Feature summary#Usability improvements|appearance of talk pages]] on [[Phab:T379264|some Wikipedias]]. Almost [[phab:T392121|all wikis]] have received this design change; [[phab:T409297|English Wikipedia]] will get these changes later. You can read more [[diffblog:2024/05/02/making-talk-pages-better-for-everyone/|on ''Diff'']]. Users can opt out of these changes [[Special:Preferences#mw-prefsection-editing|in their user preferences]] in "{{int:discussiontools-preference-visualenhancements}}". [https://phabricator.wikimedia.org/T379264]
* MediaWiki can now display a [[mw:Special:MyLanguage/Help:Protection indicators|page indicator]] automatically while a page is protected. This feature is disabled by default. It can be enabled by [[m:Special:MyLanguage/Requesting wiki configuration changes|community request]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T12347]
* Using the "{{int:showpreview}}" or "{{int:showdiff}}" buttons in the wikitext editor will now carry over certain URL parameters like '[[mw:Special:MyLanguage/Manual:Parameters to index.php#useskin|useskin]]', '[[mw:Special:MyLanguage/Manual:Parameters to index.php#uselang|uselang]]' and '[[mw:Special:MyLanguage/Help:Section#Editing sections|section]]'. This update also fixes an issue where, if the browser crashed while previewing an edit to a single section, saving this edit could overwrite the entire page with just that section’s content. [https://phabricator.wikimedia.org/T62744][https://phabricator.wikimedia.org/T24029][https://phabricator.wikimedia.org/T155097]
* Wikivoyage wikis can use [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:Kartographer#Markers and counters|colored map markers in the article text]]. The text of these markers will now be shown in contrasting black or white color, instead of always being white. Local workarounds for the problem can be removed. [https://phabricator.wikimedia.org/T369454]
* The Activity tab in the Wikipedia Android app is now available for all users. The new tab offers personalized insights into reading, editing, and donation activity, while simplifying navigation and making app use more engaging. [https://www.mediawiki.org/wiki/Wikimedia_Apps/Team/Android/Activity_Tab_Experiment]
* The Reader Growth team is launching an experiment called "Image browsing" to test how to make it easier for readers to browse and discover images on Wikipedia articles. This experiment, a mobile-only A/B test, will go live on English Wikipedia in the week of November 17 and will run for four weeks, affecting 0.05% of users on English wiki. The test launched on November 3 on Arabic, Chinese, French, Indonesian, and Vietnamese wikis, affecting up to 10% of users on those wikis. [https://www.mediawiki.org/wiki/Readers/Reader_Growth/WE3.1.3_Image_Browsing]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:27}} community-submitted {{PLURAL:27|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example the inability to lock accounts on mobile sites has been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T256185]
'''Updates for technical contributors'''
* [[wikitech:Help talk:Toolforge/Toolforge standards committee#November 2025 committee nominations|Nominations are open on Wikitech]] for new [[wikitech:Help:Toolforge/Toolforge standards committee|Toolforge standards committee]] members. The committee oversees the Toolforge [[wikitech:Help:Toolforge/Right to fork policy|Right to fork policy]] and [[wikitech:Help:Toolforge/Abandoned tool policy|Abandoned tool policy]] among other duties. Nominations will remain open through 2025-11-28.
* The [[w:JSON Web Token#Standard fields|JWT issuer field]] in [[mw:Special:MyLanguage/OAuth/For Developers#OAuth 2|OAuth 2 access tokens]] for [[m:Special:MyLanguage/Help:Unified login|SUL wikis]] has been changed to <code><nowiki>https://meta.wikimedia.org</nowiki></code>. Old access tokens will still work. [https://phabricator.wikimedia.org/T399199]
* The [[w:JSON Web Token#Standard fields|JWT subject field]] in [[mw:Special:MyLanguage/OAuth/For Developers#OAuth 2|OAuth 2 access tokens]] will soon change from <code><user id></code> to <code dir=ltr style="white-space:nowrap">mw:<identity type>:<user id></code>, where <code><identity type></code> is typically <code dir=ltr>CentralAuth:</code><!-- not a typo --> (for [[m:Special:MyLanguage/Help:Unified login|SUL wikis]]) or <code dir=ltr style="white-space:nowrap">local:<wiki id></code> (for other wikis). This is to avoid conflicts between different user ID types, and to make OAuth 2 access tokens and the <code>sessionJwt</code> cookie more similar. Old access tokens will still work. [https://phabricator.wikimedia.org/T399199]
* MediaWiki's block messages ([[MediaWiki:Blockedtext|blockedtext]], [[MediaWiki:Blockedtext-partial|blockedtext-partial]], [[MediaWiki:Autoblockedtext|autoblockedtext]], [[MediaWiki:Systemblockedtext|systemblockedtext]], [[MediaWiki:Blockedtext-tempuser|blockedtext-tempuser]], [[MediaWiki:Autoblockedtext-tempuser|autoblockedtext-tempuser]]) now support additional parameters indicating whether the user is blocked from editing their own user talk page <code><nowiki>$9</nowiki></code> or emailing other users <code><nowiki>$</nowiki><nowiki>10</nowiki></code>. [https://phabricator.wikimedia.org/T285612]
* A <code>REL1_45</code> branch for MediaWiki core and each of the extensions and skins in Wikimedia git has been created. This is the first step in the release process for MediaWiki 1.45.0, scheduled for late November 2025. If you are working on a critical bug fix or working on a new feature, you may need to take note of this change. [https://lists.wikimedia.org/hyperkitty/list/wikitech-l@lists.wikimedia.org/thread/ZUY7TY3Z6XPZWZVAZV63OPO5OW52Q6GE/]
* The process for generating CirrusSearch dumps has been updated due to slowing performance. If you encounter any issues migrating to the replacement dumps, please contact the Search Platform Team for support. [https://phabricator.wikimedia.org/T366248][https://lists.wikimedia.org/hyperkitty/list/wikitech-l@lists.wikimedia.org/thread/3KQPOR6ACVN6OVLMLZPIBXQSWQKW4E3K/]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.2|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/46|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W46"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 21:38, 10 nov 2025 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:UOzurumba (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=29606150 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-47</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W47"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/47|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* The [[mw:Special:MyLanguage/Readers/Reader Experience|Reader Experience team]] is experimenting with [[mw:Special:MyLanguage/Readers/Reader Experience/WE3.3.4_Reading lists|reading lists on mobile web]], allowing logged-in readers with no edits to save private lists of articles for later. The experiment is running on Arabic, Chinese, French, Indonesian, and Vietnamese Wikipedias since the week of 10 November, and will begin on English Wikipedia the week of 17 November.
* Users who can’t receive their email verification code during login can now get help by submitting a form on a new special page. This update is part of the [[mw:Special:MyLanguage/Product Safety and Integrity/Account Security|Account Security]] initiative. If your account has an email address, please make sure you still have access to it. When logging in from a new device or location without 2FA, you may be asked to enter a 6-digit code sent by email to finish logging in. [[mw:Special:MyLanguage/Product Safety and Integrity/Account Security#Why are you requiring me to enter a code from my email to log in? Can I opt out of this?|Learn more]].
* One new wiki has been created: a {{int:project-localized-name-group-wikisource}} in [[d:Q13324|Minangkabau]] ([[s:min:|<code>s:min:</code>]]) [https://phabricator.wikimedia.org/T408317]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:23}} community-submitted {{PLURAL:23|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]].
'''Updates for technical contributors'''
* As part of the [[mw:Special:MyLanguage/Parsoid/Parser Unification|Parser Unification]] project, the Content Transform Team rolled out Parsoid as the default parser to many low-traffic Wikipedias and is preparing the next step to high traffic ones. This message is an invitation for you to opt-in to Parsoid, as described in the [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:ParserMigration|Extension:ParserMigration]] documentation, and identify any issues you might encounter with your own workflow using bots, gadgets, or user scripts. Please, let us know through the ''"Report Visual Bug"'' link in the Tools sidebar or create a phab ticket and tag the [[phab:project/view/5846|Content Transform Team in Phabricator]].
* Unsupported Tools: Several issues with [[:c:Special:MyLanguage/Commons:Video2commons|Video2Commons]] have been fixed, including filename-related upload failures, black-video imports, and retry handling. AV1 support has also been added. Ongoing work focuses on backend stability, ffmpeg errors, subtitle imports, metadata handling, and playlist uploads. To track specific tasks, check the [[phab:tag/video2commons/|Phabricator board]].
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.3|MediaWiki]]
'''Meetings and events'''
* Save the date for the next Wikimedia Hackathon happening in Milan, Italy from May 1–3, 2026. Registration will open in January 2026. [https://pretix.eu/wikimedia/Hackathon-2026/ Scholarship applications are currently open], and will close on November 28, 2025. If you have any questions, please email <bdi lang="en" dir="ltr">hackathon@wikimedia.org</bdi>.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/47|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W47"/>
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<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 18:26, 17 nov 2025 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=29627455 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-48</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W48"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/48|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* Last week, the [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Search Platform|Wikimedia Search Team]] recreated the "DWIM" (Do What I Mean) gadget functionality server-side, for Russian and Hebrew Wikipedias. This feature adds cross-keyboard suggestions to the standard search-box suggestions. For example, searching for ''<span lang="und" dir="ltr">cxfcnmt</span>'' on Russian Wikipedia will now add suggestions for ''<span lang="ru" dir="ltr">счастье</span>'' ("happiness") that the user probably intended. They plan to enable this feature for other Russian and Hebrew wikis this week. [https://phabricator.wikimedia.org/T408734]
* Later this week, users of the "{{int:codemirror-beta-feature-title}}" [[Special:Preferences#mw-prefsection-betafeatures|beta feature]] will have syntax highlighting available in [[mw:Special:MyLanguage/Help:DiscussionTools|DiscussionTools]]. This requires that the "{{int:discussiontools-preference-sourcemodetoolbar}}" preference be set. [https://phabricator.wikimedia.org/T407918]
* [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CampaignEvents|Campaign events extension]] – the set of tools for coordinating events and other on-wiki collaborations has now been deployed to all Wikimedia wikis. A new feature known as [[m:Special:MyLanguage/CampaignEvents/Collaborative contributions|Collaborative contribution]] to help organizers and participants see the impact of activities has also been added. Join the upcoming [[m:Special:MyLanguage/Event:Connection learning session 3|learning session]] to see the new feature in action and share your feedback.
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:24}} community-submitted {{PLURAL:24|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, the bug which stopped CodeReviewBot from working, has now been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T410417]
'''Updates for technical contributors'''
* Users of Wikimedia API can join a usability study to help validate the new design of Wikimedia REST API sandboxes. Interested participants should fill the [https://wikimediafoundation.limesurvey.net/487662 recruitment survey]. [https://lists.wikimedia.org/hyperkitty/list/wikitech-l@lists.wikimedia.org/thread/IREJRRWTZTGCYWQHDMSNJFTQAEPOOAE3/]
* The MediaWiki Interfaces team is deprecating XSLT stylesheets within the Action API. Support for <code dir=ltr>format=xml'''&xlst={stylesheet}'''</code> will be removed from Wikimedia projects by the end of November, 2025. In addition, it will soon be disabled by default in MediaWiki release versions: v1.43 (LTS), v1.44, and v1.45. Support for XSLT stylesheets will be fully removed from MediaWiki v1.46 (expected to release between April and May 2026). [https://lists.wikimedia.org/hyperkitty/list/wikitech-l@lists.wikimedia.org/thread/5AX7UWAVVUNUSBOIRHMNOKWOZ5EZI3JX/]
* The WDQS legacy endpoint ([https://query-legacy-full.wikidata.org/ query-legacy-full.wikidata.org]) will be decommissioned at the end of December 2025, and finally closed down on 7th January 2026. After this date, users should expect requests to query.wikidata.org that require the full graph to fail or return invalid results if they are not rewritten to use SPARQL federation. The team encourages users to ensure that tools and workflows use the supported WDQS endpoints (<span dir=ltr><nowiki>https://query.wikidata.org/</nowiki></span> - Main graph or <span dir=ltr><nowiki>https://query-scholarly.wikidata.org/</nowiki></span> - Scholarly graph). For support with migrating use cases, please review the [[d:Special:MyLanguage/Wikidata:Data_access|Data Access]] and [[d:Wikidata:Request_a_query|Request a Query]] pages for details and assistance on alternative access methods.
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.4|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/48|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W48"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 16:57, 24 nov 2025 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=29702226 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-49</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W49"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/49|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* The Wikipedia Year in Review 2025 will be available on December 2 for users of iOS and Android Wikipedia apps, featuring new personalized insights, updated reading highlights, and refreshed designs. Learn more on the review's [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Apps/Team/Wikipedia Year in Review/Updates|project page]].
* The Growth team is working on improving the text and presentation of the Verification Email sent to new users to make them more welcoming, useful and informative. Some new text have been drafted for A/B testing and you can help by translating them. See [[phab:T396155|Phabricator]].
* [[mw:Special:MyLanguage/Help:Growth/Tools/Add a link|Add a link]] will now be deployed at Japanese, Urdu and Chinese Wikipedias on December 2. Add a link is based on a prediction model that suggests links to be added to articles. While this feature has already been available on most Wikipedias, the prediction model could not support certain languages. A new model has now been developed to handle these languages, and it will be gradually rolled out to other Wikipedias over time. If you would like to know more, please contact [[mw:user:Trizek (WMF)|Trizek (WMF)]].
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:34}} community-submitted {{PLURAL:34|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, the issue where search boxes on some Commons pages showed no results due to switch from SpecialSearch to MediaSearch, has now been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T399476]
* Two new wikis have been created:
** a {{int:project-localized-name-group-wikipedia}} in [[d:Q36846|Toki Pona]] ([[w:tok:|<code>w:tok:</code>]]) [https://phabricator.wikimedia.org/T404457]
** a {{int:project-localized-name-group-wikiquote}} in [[d:Q33655|Nigerian Pidgin]] ([[q:pcm:|<code>q:pcm:</code>]]) [https://phabricator.wikimedia.org/T408318]
'''Updates for technical contributors'''
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.5|MediaWiki]]
'''In depth'''
* The Wikimedia Foundation is in the early stages of exploring approaches to '''Article guidance'''. The initiative aims to identify interventions that could help new editors easily understand and apply existing Wikipedia practices and policies when creating an article. The project is in the exploration and early experimental design phase. All community members are encouraged to [[mw:Special:MyLanguage/Article guidance|learn more]] about the project, and share their thoughts on [[mw:Special:MyLanguage/Talk:Article guidance|the talk page]].
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/49|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W49"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 19:58, 1 dic 2025 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=29732328 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-50</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W50"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/50|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* Anybody who wishes to secure their user account can now use [[m:Special:MyLanguage/Help:Two-factor authentication|two-factor authentication]] (2FA). This is available to all registered users of all Wikimedia projects. This is part of the [[mw:Special:MyLanguage/Product Safety and Integrity/Account Security|Account Security]] initiative. Later, 2FA will be required for all users who can take security- or privacy-sensitive actions.
'''Updates for editors'''
* Following last week's deployments, the [[mw:Special:MyLanguage/Help:Growth/Tools/Add a link|Add a link]] feature, which allows editors to add suggested links during editing, will be available to an additional [[Phab:T410469|33 Wikipedias]] starting on 9 December. This expansion is possible thanks to the new prediction model that now supports all languages, including those that were previously not covered. While the feature has been available on most Wikipedias for some time, this rollout brings us closer to using the improved model everywhere. If you have any questions or would like more details please contact [[mw:user:Trizek (WMF)|Trizek (WMF)]].
* Last week, the [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Search Platform|Search Platform team]] added [[w:en:Transliteration|transliterated]] as-you-type search suggestions to Georgian wikis. If there are only a few regular search suggestions, then queries in Latin or Cyrillic script [[phab:T127003|are now rewritten into Georgian script]] to look for more matches. For example, searching for either <bdi lang="ka-Latn" dir="ltr">''bedniereba''</bdi> or <bdi lang="ka-Cyrl" dir="ltr">''бедниереба''</bdi> will now suggest the existing article about <bdi lang="ka" dir="ltr">ბედნიერება</bdi> ("happiness"). You can recommend other languages where transliterated suggestions would be useful [[phab:T375215|on Phabricator]] for future development.
* Later this week, a controlled experiment will begin for editors on the 100 largest Wikipedias who are editing a section in the mobile web visual editor. 50% of these editors will notice a new "Edit full page" button that will enable them to expand their editing session to the whole page. This feature is intended to make it easier for people on mobile web to edit any article section, regardless of which section-edit icon they tapped to begin. The experiment will last ~4 weeks. You can find [[phab:T409112|more details]] about the project.
* Later this week, the [[mw:Special:MyLanguage/Readers/Reader Growth|Reader Growth team]] will launch a [[mw:Special:MyLanguage/Readers/Reader Growth/WE3.1.14 Expanded Mobile Sections|mobile web experiment]] to expand all article sections by default (currently they are collapsed by default) and pin the section header the user is currently reading to the top of the page. The experiment will affect 10% of users on Arabic, Chinese, French, Indonesian, and Vietnamese Wikipedias. [https://phabricator.wikimedia.org/T409485]
* The [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Apps/Team/Wikipedia Year in Review/2025 Year in Review|Wikipedia Year in Review 2025]], a feature in the Wikipedia mobile apps (iOS and Android) that provides users with a personalised summary of their engagement with Wikipedia over the year, is now available on the iOS and Android apps. This edition includes expanded personalised insights, improved reading highlights, new donor messaging, and updated designs. Open the app to view your Year in Review and explore your reading journey from 2025.
* A recent software bug caused edits made with VisualEditor to make unintended changes to wikitext, including removing whitespace and replacing spaces with underscores in wikilinks inside citations. This was partially fixed last week, and further fixes are in progress. Editors who used VisualEditor between November 28 and December 2 should review their edits for unexpected modifications. [https://phabricator.wikimedia.org/T411238]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:23}} community-submitted {{PLURAL:23|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, the incorrect handling of URLs copied from the address bar of Microsoft Edge users, has been resolved. [https://phabricator.wikimedia.org/T341281]
'''Updates for technical contributors'''
* Starting this week, users of the "{{int:codemirror-beta-feature-title}}" [[Special:Preferences#mw-prefsection-betafeatures|beta feature]] will have [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CodeMirror|CodeMirror]] as the editor for Lua, JavaScript, CSS, JSON and Vue content models, instead of [[mw:Special:MyLanguage/Extension:CodeEditor|CodeEditor]]. With this, the [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CodeMirror#Linting|linters]] will be upgraded. This is part of a larger effort to eventually replace CodeEditor and provide a consistent code editing experience. [https://phabricator.wikimedia.org/T373711]
* Developers are encouraged to take the [https://wikimediafoundation.limesurvey.net/552643 2025 Developer Satisfaction Survey], which remains open until 5 January 2026. If you build software for the Wikimedia ecosystem and would like to share your experiences or feedback, your participation is greatly appreciated. [https://lists.wikimedia.org/hyperkitty/list/wikitech-l@lists.wikimedia.org/thread/W4WBKO6Q55UWWCCSFWQATKEXBEHP3QNR/]
* There is no new MediaWiki version this week.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/50|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W50"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 18:46, 8 dic 2025 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=29738112 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-51</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W51"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/51|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:18}} community-submitted {{PLURAL:18|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, one of the fixes addressed an issue for temporary accounts adding an external URL, which triggered an hCaptcha request in more cases than intended, and did not display the required popup on the first attempt to publish the edit. [https://phabricator.wikimedia.org/T411927]
'''Updates for technical contributors'''
* To improve database and site performance, external links to Wikimedia projects will no longer be stored in the database. This means they will not be searchable in [[{{#special:LinkSearch}}]], will not be checked by the Spam Blacklist or AbuseFilter as new links, and will not be in the <code dir=ltr>externallinks</code> table on database replicas. In the future this may be extended to other highly-linked trusted websites on a per-wiki basis, such as Creative Commons links on Wikimedia Commons. [https://phabricator.wikimedia.org/T405005]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.7|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/51|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W51"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 20:03, 15 dic 2025 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=29796010 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2025-52</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2025-W52"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/52|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* From January, edit filters [[mw:Special:MyLanguage/Extension:AbuseFilter/Access flags|can be set]] to automatically suppress their details such as rules and list of attempted edits and actions. This will help oversighters use edit filters to prevent doxxing or other suppressible material. [https://phabricator.wikimedia.org/T290324]
* The next issue of Tech News will be sent out on 12 January 2026 because of the end of year holidays. Thank you to all of the translators, and people who submitted content or feedback, this year.
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:16}} community-submitted {{PLURAL:16|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, the crash that occurred when tapping "First Steps" in the Wikipedia Android Year in Review has now been fixed, and the feature opens as expected. [https://phabricator.wikimedia.org/T411546]
'''Updates for technical contributors'''
* Interface elements such as diffs and categories generated by MediaWiki used to have the attribute <code dir=ltr>data-mw="interface"</code> to distinguish from wiki content. The attribute has been replaced with <code dir=ltr>data-mw-interface=""</code>, to avoid potential conflicts with other <code dir=ltr>data-mw</code> attributes, which are generated by Parsoid. [https://phabricator.wikimedia.org/T409187]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] There is no new MediaWiki version this week or next week.
'''Meetings and events'''
* The [[mw:Wikimedia Hackathon Northwestern Europe 2026|Wikimedia Hackathon Northwestern Europe 2026]] will take place on 13-14 March 2026 in Arnhem, the Netherlands. Applications just opened mid-December and will close in mid-January or earlier if capacity is reached. With space for approximately 100 participants, early application is encouraged.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/52|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2025-W52"/>
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<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 22:45, 22 dic 2025 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=29831856 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-03</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2026-W03"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/03|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* The Wikimedia Foundation has shared some guiding questions for the July 2026–June 2027 Annual Plan on [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Foundation Annual Plan/2026-2027/Product & Technology OKRs|Meta]] and ''[[diffblog:2025/12/10/shaping-wikimedia-foundations-2026-2027-annual-goals-key-questions-for-the-wikimedia-movement/|Diff]]''. These focus on global trends, faster and healthier experimentation, better support for newcomers, strengthening editors and advanced users, improving collaboration across projects, and growing and retaining readership. Feedback and ideas are welcome on the [[m:Talk:Wikimedia Foundation Annual Plan/2026-2027|talk page]].
'''Updates for editors'''
* As part of the current work of Community Tech team on the [[m:Special:MyLanguage/Community Wishlist/W372|Multiple watchlists]] project, the display of [[Special:EditWatchlist|EditWatchlist]] will be updated as a first step towards multiple watchlists. Additionally, the pagination on [[Special:Search|Search]] will be updated too, as a part of the work on the [[m:Special:MyLanguage/Community Wishlist/W186|Revamp pagination / page navigation]] wish. [https://phabricator.wikimedia.org/T411596]
* [[m:Special:GlobalWatchlist|The Global Watchlist]] is a MediaWiki [[mw:Special:MyLanguage/Extension:GlobalWatchlist|extension]] that lets you see your watchlists from different wikis on the same page. It was recently updated to look more like the regular [[Special:Watchlist|Watchlist]], such as preparing it for temporary accounts in IP masking (including rerouting user links to contributions pages), making page titles bold, and opening links in edit summaries and tags in new browser tabs. [https://phabricator.wikimedia.org/T398361][https://phabricator.wikimedia.org/T298919][https://phabricator.wikimedia.org/T273526][https://phabricator.wikimedia.org/T286309]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:28}} community-submitted {{PLURAL:28|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, the issue where global blocks did not have the option to disable sending emails, has now been fixed, and will be available for use in the week of January 13. [https://phabricator.wikimedia.org/T401293]
'''Updates for technical contributors'''
* The [[mw:Special:MyLanguage/VisualEditor/Citation tool|VisualEditor citation tool]] and [[mw:Special:MyLanguage/Help:Reference Previews|Reference Previews]] now support "map" as a reference type. [https://phabricator.wikimedia.org/T411083]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.10|MediaWiki]]/[[mw:MediaWiki 1.46/wmf.11|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/03|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2026-W03"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 20:34, 12 gen 2026 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=29907192 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-04</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2026-W04"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/04|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* The tray shown on [[Special:Diff|Special:Diff]] in mobile view has been redesigned. It is now collapsed by default, and incorporates a link to undo the edit being viewed, making it easier for mobile editors and reviewers to take action while keeping the interface uncluttered. [https://phabricator.wikimedia.org/T402297]
* [[m:Special:GlobalWatchlist|The Global Watchlist]] lets you view your watchlists from multiple wikis on one page. The [[mw:Special:MyLanguage/Extension:GlobalWatchlist|extension]] continues to improve — it now automatically determines the text direction (ensuring correct display of sites with unusual domain names) and shows detailed descriptions for log actions. Later this week, a new permanent link for page creations and CSS classes for each entry element will be added. [https://phabricator.wikimedia.org/T412505][https://phabricator.wikimedia.org/T287929][https://phabricator.wikimedia.org/T262768][https://phabricator.wikimedia.org/T414135]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:32}} community-submitted {{PLURAL:32|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, the previously observed issue in Vector 2022, where anchor link targets were obscured by the sticky header, has now been addressed. [https://phabricator.wikimedia.org/T406114]
'''Updates for technical contributors'''
* As mentioned in the [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/44|October 2025 deprecation announcement]], MediaWiki Interfaces team will begin sunsetting all transform endpoints containing a trailing slash from the MediaWiki REST API the week of January 26. Changes are expected to roll out to all wikis on or before January 30th. All API users currently calling them are encouraged to transition to the non-trailing slash versions. Both endpoint variations can be found, compared, and tested using the [https://test.wikipedia.org/wiki/Special:RestSandbox REST Sandbox]. If you have questions or encounter any problems, please file a ticket in Phabricator to the [https://phabricator.wikimedia.org/project/view/6931/ #MW-Interfaces-Team board].
* Interactive reference documentation for the [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia REST API|Wikimedia REST API]] has moved. Requests to API docs previously hosted through [[mw:Special:MyLanguage/RESTBase|RESTBase]] (e.g.: <code dir=ltr>https://en.wikipedia.org/api/rest_v1/</code>) are now redirected to the [[w:en:Special:RestSandbox|REST Sandbox]].
* The [[mw:Special:MyLanguage/Wikidata Platform|WMF Wikidata Platform team]] (WDP) has published its [[d:Special:MyLanguage/Wikidata:Wikidata Platform team/Newsletter|January 2026 newsletter]]. It includes updates on the legacy full-graph endpoint decommissioning, the User-Agent policy change, the monthly Blazegraph migration office hours, and efforts to reduce regressions caused by the legacy endpoint shutdown. As a reminder, you can [[m:Special:MyLanguage/Global message delivery/Targets/WDP team updates|subscribe to the WDP newsletter]]!
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.12|MediaWiki]]
'''Meetings and events'''
* The [[mw:Wikimedia Hackathon Northwestern Europe 2026|Wikimedia Hackathon Northwestern Europe 2026]] will take place on 13-14 March 2026 in Arnhem, the Netherlands. Applications opened mid-December and will close soon or when capacity is reached. It's a two-day, technically oriented hackathon bringing together Wikimedians from the region. Hope to see you there!
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/04|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2026-W04"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 21:30, 19 gen 2026 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=29943403 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-05</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2026-W05"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/05|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* Wikimedia Foundation invites comments on [[m:Special:MyLanguage/Product and Technology Advisory Council/Year1 Reflections and Proposed Way Forward 2026 Update|proposed future]] of the [[:m:Special:MyLanguage/Product and Technology Advisory Council|Product and Technology Advisory Council]] until 28 February.
* All users with registered accounts can now use passkeys for [[m:Special:MyLanguage/Help:Two-factor authentication|two-factor authentication]] (2FA). Passkeys are a simple way to log in without using a second device. They verify the user's identity using a fingerprint, face scan, or a PIN code. To set up a passkey, first set up a regular 2FA method. Currently, to log in with a passkey, users must also use a password. Later this quarter, passwordless login will allow users to log in with a single click and a passkey. Users with advanced rights will also be required to have 2FA enabled. This is part of the [[mw:Special:MyLanguage/Product Safety and Integrity/Account Security|Account Security]] project.
* Unregistered contributors on blocked IPs or blocked IP ranges can now interact on-wiki to appeal a block by creating a temporary account to appeal a block on the user talk page, unless the "prevent this user from editing their own talk page" is enabled. This solves the problem of logged-out users unable to use the default unblock process via user talk page. [https://phabricator.wikimedia.org/T398673]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:20}} community-submitted {{PLURAL:20|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, the Two-Factor Authentication (2FA) methods description on the management page has been updated. It is now clearer and easier for users to understand and make use of. [https://phabricator.wikimedia.org/T332385]
'''Updates for technical contributors'''
* A new AbuseFilter variable, <code>account_type</code>, has been added to provide a reliable way to determine the account type being created in the <code>createaccount</code> and <code>autocreateaccount</code> actions. As part of this change, the variable <code>accountname</code> has been renamed to <code>account_name</code>, and <code>accountname</code> is now deprecated. Edit filter managers should update any filters that use hardcoded account type checks or the deprecated variable. [https://phabricator.wikimedia.org/T414049]
* Image thumbnails that are requested in non-standard sizes, and using non-standard methods such as direct requests to <code dir=ltr><nowiki>upload.wikimedia.org/…</nowiki></code> will stop working in the near future. This change is to prevent ongoing external abuse by web-scrapers and bots. Some users with custom CSS/JS, Interface Admins who can fix gadgets and local skins, and Tool-authors, will need to update their code to use standard thumbnail sizes. [[phab:T414805|Details, search-links, and examples of how to fix them, are available in the task]].
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.13|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/05|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2026-W05"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 22:18, 26 gen 2026 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:UOzurumba (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=29969530 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-06</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2026-W06"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/06|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* The "{{int:pageinfo-toolboxlink}}" feature, which gives validating information about a page ([{{fullurl:{{FULLPAGENAME}}|action=info}} example]), now automatically includes a table of contents. If there is a local [[{{ns:8}}:Pageinfo-header]] page created by individual users, it can now be removed. [https://phabricator.wikimedia.org/T363726]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:21}} community-submitted {{PLURAL:21|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, VisualEditor previously added bold or italic formatting inside link descriptions, making the wikicode complex. This has now been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T409669]
'''Updates for technical contributors'''
* There was no XML dump on 20 January. Additionally, from now on, dumps will be generated once per month only. [https://phabricator.wikimedia.org/T414389]
* The MediaWiki Interfaces team removed support for all transform endpoints containing a trailing slash from the [https://www.mediawiki.org/wiki/Special:MyLanguage/API:REST%20API MediaWiki REST API]. All API users currently calling those endpoints are encouraged to transition to the non-trailing slash versions. If you have questions or encounter any problems, please file a ticket in phabricator to the [https://phabricator.wikimedia.org/project/view/6931/ #MW-Interfaces-Team board].
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.14|MediaWiki]]
'''Weekly highlight'''
* Users are reminded that the Wikimedia Foundation has shared some guiding questions for the July 2026–June 2027 Annual Plan on [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Foundation Annual Plan/2026-2027/Product & Technology OKRs|Meta]] and ''[[diffblog:2025/12/10/shaping-wikimedia-foundations-2026-2027-annual-goals-key-questions-for-the-wikimedia-movement/|Diff]]''. These focus on global trends, faster and healthier experimentation, better support for newcomers, strengthening editors and advanced users, improving collaboration across projects, and growing and retaining readership. Feedback and ideas are welcome on the [[m:Talk:Wikimedia Foundation Annual Plan/2026-2027|talk page]].
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/06|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2026-W06"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 18:44, 2 feb 2026 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30000986 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-07</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2026-W07"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/07|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* [[File:Maki-gift-15.svg|12px|link=|class=skin-invert|Wishlist item]] Logged-in contributors who manage large or complex watchlists can now organise and filter watched pages in ways that improve their workflows with the new [[mw:Special:MyLanguage/Help:Watchlist labels|Watchlist labels]] feature. By adding custom labels (for example: pages you created, pages being monitored for vandalism, or discussion pages) users can more quickly identify what needs attention, reduce cognitive load, and respond more efficiently. This improves watchlist usability, especially for highly active editors.
* A new feature available on [[Special:Contributions|Special:Contributions]] shows [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts|temporary accounts]] that are likely operated by the same person, and so makes patrolling less time-consuming. Upon checking contributions of a temporary account, users with access to temporary account IP addresses can now see a view of contributions from the related temporary accounts. The feature looks up all the IPs associated with a given temporary account within the data retention period and shows all the contributions of all temporary accounts that have used these IPs. [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts#February 2026: Improvements to the patroller tooling|Learn more]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T415674]
* When editors preview a wikitext edit, the reminder box that they are only seeing a preview (which is shown at the top), now has a grey/neutral background instead of a yellow/warning background. This makes it easier to distinguish preview notes from actual warnings (for example, edit conflicts or problematic redirect targets), which will now be shown in separate warning or error boxes. [https://phabricator.wikimedia.org/T414742]
* The [[m:Special:GlobalWatchlist|Global Watchlist]] lets you view your watchlists from multiple wikis on one page. The [[mw:Special:MyLanguage/Extension:GlobalWatchlist|extension]] continues to improve — it now properly supports more than one Wikibase site, for example both [[d:|Wikidata]] and [[testwikidata:|testwikidata]]. In addition, issues regarding text direction have been fixed for users who prefer Wikidata or other Wikibase sites in right-to-left (RTL) languages. [https://phabricator.wikimedia.org/T415440][https://phabricator.wikimedia.org/T415458]
* The automatic "magic links" for ISBN, RFC, and PMID numbers have been [[mw:Special:MyLanguage/Help:Magic links|deprecated in wikitext since 2021]] due to inflexibility and difficulties with localization. Several wikis have successfully replaced RFC and PMID magic links with equivalent external links, but a template was often required to replace the functionality of the ISBN magic link. There is now a new [[mw:Special:MyLanguage/Help:Magic words#isbn|built-in parser function]] <code dir=ltr><nowiki>{{#isbn}}</nowiki></code> available to replace the basic functionality of the ISBN magic link. This makes it easier for wikis who wish to migrate off of the deprecated magic link functionality to do so. [https://phabricator.wikimedia.org/T145604]
* Two new wikis have been created:
** a {{int:project-localized-name-group-wikipedia}} in [[d:Q35401|Jju]] ([[w:kaj:|<code>w:kaj:</code>]]) [https://phabricator.wikimedia.org/T413283]
** a {{int:project-localized-name-group-wikipedia}} in [[d:Q1186896|Nawat]] ([[w:ppl:|<code>w:ppl:</code>]]) [https://phabricator.wikimedia.org/T413273]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:23}} community-submitted {{PLURAL:23|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]].
'''Updates for technical contributors'''
* A new global user group has been created: [[{{int:grouppage-local-bot}}|{{int:group-local-bot}}]]. It will be used internally by the software to allow community bots to bypass rate limits that are applied to abusive [[w:en:Web scraping|web scrapers]]. Accounts that are approved as bots on at least one Wikimedia wiki will be automatically added to this group. It will not change what user permissions the bot has. [https://phabricator.wikimedia.org/T415588]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.15|MediaWiki]]
'''Meetings and events'''
* The [[mw:Special:MyLanguage/MediaWiki Users and Developers Conference Spring 2026|MediaWiki Users and Developers Conference, Spring 2026]] will be held March 25–27 in Salt Lake City, USA. This event is organized by and for the third-party MediaWiki community. You can propose sessions and register to attend. [https://lists.wikimedia.org/hyperkitty/list/wikitech-l@lists.wikimedia.org/thread/AZBWVI46SDEB65PGR5J6E4TYOQQEZXM7/]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/07|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2026-W07"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 00:31, 10 feb 2026 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30026671 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-08</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2026-W08"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/08|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* The [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Site Reliability Engineering|SRE Team]] will be performing a cleanup of Wikimedia's [[m:Special:MyLanguage/Etherpad|Etherpad]] instance, the web-based editor for real-time collaborative document editing. All pads will be permanently deleted after 30 April, 2026 – if there are still migration projects in progress at that point the team can revisit the date on a case by case basis. Please create local backups of any content you wish to keep, as deleted data cannot be recovered. This cleanup helps reduce database size and minimize infrastructure footprint. Etherpad will continue to support real-time collaboration, but long-term storage should not be expected. Additional cleanups may occur in the future without prior notice. [https://phabricator.wikimedia.org/T415237]
'''Updates for editors'''
* The Information Retrieval team will be launching an [[mw:Special:MyLanguage/Readers/Information Retrieval/Phase 1|Android mobile app experiment]] that tests hybrid search capabilities which can handle both semantic and keyword queries. The improvement of on-platform search will enable readers to find what they’re looking for directly on Wikipedia more easily. The experiment will first be launched on Greek Wikipedia in late February, followed by English, French, and Portuguese in March. [https://diff.wikimedia.org/2026/01/08/semantic-search-making-it-easier-to-find-the-information-readers-want/ Read more] on Diff blog. [https://www.mediawiki.org/wiki/Readers/Information_Retrieval]
* The Reader Growth team will run [[mw:Special:MyLanguage/Readers/Reader Growth/WE3.10.2 Mobile Table of Contents|an experiment]] for mobile web users, that adds a table of contents and automatically expands all article sections, to learn more about navigation issues they face. The test will be available on Arabic, Chinese, English, French, Indonesian, and Vietnamese Wikipedias.
* Previously, site notices ([[{{ns:8}}:Sitenotice]] and [[{{ns:8}}:Anonnotice]]) would only render on the desktop site. Now, they will render on all platforms. Users on mobile web will now see these notices and be informed. Site administrators should be prepared to test and fix notices on mobile devices to avoid interference with articles. To opt out, interface admins can add <code dir="ltr">#siteNotice { display: none; }</code> to [[{{ns:8}}:Minerva.css]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T138572][https://phabricator.wikimedia.org/T416644]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:19}} community-submitted {{PLURAL:19|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, an issue on [[Special:RecentChanges|Special:RecentChanges]] has been fixed. Previously, clicking hide in the active filters caused the "view new changes since…" button to disappear, though it should have remained visible. The button now behaves as expected. [https://phabricator.wikimedia.org/T406339]
'''Updates for technical contributors'''
* New documentation is now available to help editors debug on-site search features. It supports troubleshooting when pages do not appear in results, when ranking seems unexpected, and when you need to inspect what content is being indexed, helping make search behavior easier to understand and analyze. [[mw:Help:CirrusSearch/Debug|Learn more]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T411169]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.16|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/08|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2026-W08"/>
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<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 20:17, 16 feb 2026 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30086330 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-09</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2026-W09"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/09|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* [[mw:Special:MyLanguage/Edit check/Reference Check|Reference Check]] has been deployed to English Wikipedia, completing its rollout across all Wikipedias. The feature prompts newcomers to add a citation before publishing new content, helping reduce common citation-related reverts and improve verifiability. In A/B testing, the impact was substantial: newcomers shown Reference Check were approximately 2.2 times more likely to include a reference on desktop and about 17.5 times more likely on mobile web. [https://analytics.wikimedia.org/published/reports/editing/reference_check_ab_test_report_final_2025.html]
'''Updates for editors'''
* The [[mw:Special:MyLanguage/Extension:InterwikiSorting|InterwikiSorting extension]], which allowed for the [[m:Special:MyLanguage/Interwiki sorting order|sorting of interwiki links]], has been undeployed from Wikipedia. As a result, editors who had enabled interwiki link sorting in non-compact mode (full list format) will now see links reordered. The links moving forward will be listed in the alphabetical order of language code. [https://phabricator.wikimedia.org/T253764]
* Later this week, people who are editing a page-section using the mobile visual editor, will notice a new "Edit full page" button. When tapped, you will be able to edit the entire article. This helps when the change you want to make is outside the section you initially opened. [https://phabricator.wikimedia.org/T387175][https://phabricator.wikimedia.org/T409112]
* [[mw:Special:MyLanguage/Readers/Reader Experience|The Reader Experience team]] is inviting editors to assess whether dark mode should still be considered "beta" on their wiki, based on their experience of how well it functions on desktop and mobile. If the feature is deemed mature, editors can update the interface messages in <code dir=ltr>MediaWiki:skin-theme-description</code> and <code dir=ltr>MediaWiki:Vector-night-mode-beta-tag</code> to indicate that dark mode is ready and no longer considered beta.
* The improved [[mw:Wikimedia_Apps/Team/iOS/Activity_Tab|Activity tab]] which displays user-insights is now available to all users of the Wikipedia iOS app (version 7.9.0 and later). Following earlier A/B testing that showed higher account creation among users with access to the feature, it has been rolled out to 100% of users along with some updates. The Activity tab now shows your edited articles in the timeline, offers editing impact insights like contribution counts and article view trends, and customization options to improve in-app experience for users.
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:21}} community-submitted {{PLURAL:21|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, a bug that prevented [[mw:Special:MyLanguage/Extension:DiscussionTools|DiscussionTools]] from working on mobile has now been fixed, restoring full functionality. [https://phabricator.wikimedia.org/T415303]
'''Updates for technical contributors'''
* The [[m:Special:GlobalWatchlist|Global Watchlist]] lets you view your watchlists from multiple wikis on one page. The [[mw:Special:MyLanguage/Extension:GlobalWatchlist|extension]] that makes this possible continues to improve. The latest upgrade is the inclusion of a [[mw:Extension:GlobalWatchlist#hook|new hook]], <code dir=ltr>ext.globalwatchlist.rebuild</code>, which fires after each watchlist rebuild. This allows you to run gadgets and user scripts for the Special page. [https://phabricator.wikimedia.org/T275159]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.17|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/09|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2026-W09"/>
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<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 20:04, 23 feb 2026 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30119102 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-10</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2026-W10"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/10|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* Wikipedia 25 [[m:Special:MyLanguage/Wikipedia 25/Easter egg experiments|Birthday mode]] is now live on Betawi, Breton, Chinese, Czech, Dutch, English, French, Gorontalo, Indonesian, Italian, Luxembourgish, Madurese, Sicilian, Spanish, Thai, and Vietnamese Wikipedias! This limited-time campaign feature celebrates 25 years of Wikipedia with a birthday mascot, Baby Globe. When turned on, Baby Globe is shown on [[m:Special:MyLanguage/Wikipedia 25/Easter egg experiments/article configuration|~2,500 articles]], waiting to be discovered by readers. Communities can choose to turn Birthday mode on by getting consensus from their community and asking an admin to enable the feature and customize it via [[m:Special:MyLanguage/Wikipedia 25/Easter egg experiments#Community Configuration Demo|community configuration]] on the local wiki.
'''Updates for editors'''
* [[:m:Special:MyLanguage/WMDE Technical Wishes/Sub-referencing|Sub-referencing]], a new feature to re-use references with different details has been released to Swedish Wikipedia, Polish Wikipedia and [[:phab:T418209|a couple of other wikis]]. You can [[:m:Special:MyLanguage/WMDE Technical Wishes/Sub-referencing#test|try the feature]] on these projects or on testwiki and [https://en.wikipedia.beta.wmcloud.org/wiki/Sub-referencing betawiki]. Learnings from the first pilot wiki German Wikipedia have been [[:m:Special:MyLanguage/WMDE Technical Wishes/Sub-referencing/Learnings|published in a report]]. Reach out to the Wikimedia Deutschland team if you are [[:m:Talk:WMDE Technical Wishes/Sub-referencing#Pilot wikis|interested in becoming a pilot wiki]].
* [[mw:Special:MyLanguage/Help:Edit check#Paste check|Paste Check]] will become available at all Wikipedias this week. The feature prompts newcomers who are pasting text they are not likely to have written into VisualEditor to consider whether doing so risks a copyright violation. Paste Check [[mw:Special:MyLanguage/Edit check/Tags|tags]] all edits where it is shown for potential review. Local administrators can configure various aspects of the feature via [[{{#special:EditChecks}}]]. [[mw:Special:MyLanguage/Edit check/Paste Check#A/B Experiment|Research]] across 22 wikis found that Paste Check resulted in an 18% decrease in relative reverted-edits compared to the control group. Translators can [https://translatewiki.net/w/i.php?title=Special%3ATranslate&group=ext-visualeditor-ve-mw-editcheck&filter=&optional=1&action=translate help to localize] this and related features.
* The [[mw:Special:MyLanguage/Readers/Reader Experience|Reader Experience team]] will be standardizing the user menu in the top right for all mobile users so that it is closer to the desktop experience. Currently this user menu is only visible to users with Advanced Mobile Controls (AMC) turned on. The only change is that a couple buttons previously in the left-side menu will move to the top right for users who do not have AMC turned on. This change is expected to go out March 9 and seeks to improve the user interface. [https://phabricator.wikimedia.org/T413912]
* Starting in the week of March 2, the emails sent out when an email address was added, removed, or changed for an account will switch to a substantially nicer and clearer HTML email from the prior plaintext one. [https://phabricator.wikimedia.org/T410807]
* Notifications are currently limited to 2,000 historic entries per user, and extend back to 2013 when the feature was released. This is going to be changed to only store Notifications from the last 5 years, but up to 10,000 of them. This will help with long-term infrastructure health and help to prevent more recent notifications from disappearing too soon. [https://phabricator.wikimedia.org/T383948]
* The [[m:Special:GlobalWatchlist|Global Watchlist]] which lets you view your watchlists from multiple wikis on a single page continues to see improvements. The latest update improves label usage experience. The [[mw:Special:MyLanguage/Extension:GlobalWatchlist|extension]] now allows activating the [[mw:Special:MyLanguage/Manual:Language#Fallback languages|language fallback system]] for Wikidata items without labels in the viewed language, and showing those labels in the user’s preferred Wikidata language if no <code dir=ltr>uselang=</code> URL parameter is provided. [https://phabricator.wikimedia.org/T373686][https://phabricator.wikimedia.org/T416111]
* The Wikipedia Android team has started a beta test of [[mw:Special:MyLanguage/Readers/Information Retrieval/Phase 1|hybrid search]] on Greek Wikipedia. Hybrid search capabilities can handle both semantic and keyword queries enabling readers to find what they’re looking for directly on Wikipedia more easily.
* For security reasons, members of certain user groups are [[m:Special:MyLanguage/Mandatory two-factor authentication for users with some extended rights|required to have two-factor authentication]] (2FA) enabled. Currently, 2FA is required to use the group, but not to be a member of it. Given that this model still has some vulnerabilities, the situation will [[phab:T418580|gradually change in March]]. Members of these groups will be unable to disable last 2FA method on their account, and it will be impossible to add users without 2FA to these groups. Users will still be able to add new authentication methods or remove them, as long as at least one method is continuously enabled. In the second half of March, users without 2FA will be removed from these groups. This applies to: CentralNotice administrators, checkusers, interface administrators, suppressors, Wikidata staff, Wikifunctions staff, WMF Office IT and WMF Trust & Safety. Nothing will change for other users. See the linked task for deployment schedule. [https://phabricator.wikimedia.org/T418580]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:27}} community-submitted {{PLURAL:27|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, the issue preventing users from creating an instance in [https://www.wikibase.cloud/ Wikibase.cloud] has now been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T416807]
'''Updates for technical contributors'''
* To help ensure [[mw:Special:MyLanguage/MediaWiki Product Insights/Responsible Reuse|fair use of infrastructure]], over the next month the Wikimedia Foundation will implement global API rate limits across our APIs. In early March, stricter limits will be applied to unidentified requests from outside Toolforge/WMCS and API requests that are made from web browsers. In April, higher limits will be applied to identified traffic. These limits are intentionally set as high as possible to minimise impact on the community. Bots running in Toolforge/WMCS or with the bot user right on any wiki should not be affected for now. However, all developers are advised to follow updated best practices. For more information, see [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia APIs/Rate limits|Wikimedia APIs/Rate limits]].
* The Wikidata Query Service Linked Data Fragment (LDF) endpoint will be decommissioned in February. This endpoint served limited traffic, which was successfully migrated to other data access methods that were better suited to support existing use cases. The hardware used to support the LDF endpoint will be reallocated to support the ongoing backend migration efforts. [https://phabricator.wikimedia.org/T415696]
* The new Parsoid parser [[mw:Special:MyLanguage/Parsoid/Parser Unification/Updates|continues to be deployed to additional wikis]], improving platform sustainability and making it easier to introduce new reading and editing features. Parsoid is now the default parser on 488 WMF wikis (268 Wikipedias), now covering more than 10% of all Wikipedia page views.
* The process and criteria for [[Special:MyLanguage/Wikimedia Enterprise#Access|requesting exceptional access]] to the high volume feed of the ''Wikimedia Enterprise'' APIs (at no cost for mission-aligned usecases), [[m:Talk:Wikimedia Enterprise#Exceptional access criteria|have now been published]]. This is to provide more thorough and clearer documentation for users.
* [https://techblog.wikimedia.org/ Tech Blog], the blog dedicated to the Wikimedia technical community [https://techblog.wikimedia.org/2026/02/24/a-tech-blog-diff/ will be migrating] to [[diffblog:|Diff]], the community news and event blog. The migration should be complete in April 2026, after which new posts will be accepted for publishing. Readers will be able to access posts – old and new – on the landing page at https://diff.wikimedia.org/techblog.
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.18|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/10|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2026-W10"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 18:52, 2 mar 2026 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30137798 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-11</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2026-W11"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/11|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* [[m:Special:MyLanguage/Tech/Server switch|All wikis will be read-only]] for a few minutes on Wednesday, 25 March 2026 at [https://zonestamp.toolforge.org/1774450800 15:00 UTC]. This is for the datacenter server switchover backup tests, [[wikitech:Deployments/Yearly calendar|which happen twice a year]]. During the switchover, all Wikimedia website traffic is shifted from one primary data center to the backup data center to test availability and prevent service disruption even in emergencies.
* Last week, all wikis had 2 hours of read-only time, and extended unavailability for user-scripts and gadgets. This was due to a security incident which has since been resolved. Work is ongoing to prevent re-occurrences. For current information please see the [[m:Steward's noticeboard#Statement on Meta about today's user script security incident|post on the Stewards' noticeboard]] ([[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Foundation/Product and Technology/Product Safety and Integrity/March 2026 User Script Incident|translations]]).
'''Updates for editors'''
* Users facing multiple blocks on mobile will now see the reasons for each block separately, instead of a generic message. This helps them understand why they are blocked and what steps they can take to resolve the issue. For example, users affected for using common VPNs (such as [[Special:MyLanguage/Apple iCloud Private Relay|iCloud Private Relay]]) will receive clearer guidance on what they need to do to start editing again. [https://phabricator.wikimedia.org/T357118]
* Later this week, [[mw:Special:MyLanguage/VisualEditor/Suggestion Mode|Suggestion Mode]] will become available as a beta feature within the visual editor at all Wikipedias. This feature proactively suggests various types of actions that people can consider taking to improve Wikipedia articles, and learn about related guidelines. The feature is locally configurable, and can also be locally expanded with custom Suggestions. Current settings can be seen at [[Special:EditChecks]] and there are [[mw:Special:MyLanguage/Help:Suggestion mode#For administrators %E2%80%93 local customization|instructions for how administrators can customize]] the links to point to local guidelines. The feature is connected to [[mw:Special:MyLanguage/Help:Edit check|Edit check]] which suggests improvements while someone is writing new content. In the future, the Editing team plans to evaluate the feature's impact with newcomers through a controlled experiment. [https://phabricator.wikimedia.org/T404600]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:23}} community-submitted {{PLURAL:23|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, the issue where the cursor became misaligned during the use of CodeMirror’s syntax highlighting, which makes wikitext and code easier to read, has now been fixed. This problem specifically affected users who defined a font rule in a custom stylesheet while creating a new topic with DiscussionTools. [https://phabricator.wikimedia.org/T418793]
'''Updates for technical contributors'''
* API rate limiting update: To help ensure [[mw:Special:MyLanguage/MediaWiki Product Insights/Responsible Reuse|fair use of infrastructure]], global API rate limits will be applied this week to requests without a compliant User-Agent that originate from outside Toolforge/WMCS and to unauthenticated requests made from web browsers. Higher limits will be applied to identified traffic in April. Bots running in Toolforge/WMCS or with the bot user right on any wiki should not be affected for now. However, all developers are advised to follow updated best practices. For more information, see [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia APIs/Rate limits|Wikimedia APIs/Rate limits]].
* The new GraphQL API has been released. The API was developed as a flexible alternative to select features of the Wikidata Query Service (WDQS), to improve developer experience and foster adaptability, and efficient data access. Try it out and [[d:Wikidata:Wikibase GraphQL#Feedback and development|give feedback]]. You can also [https://greatquestion.co/wikimediadeutschland/GraphQLAPI/apply sign up for usability tests].
* The [[m:Special:MyLanguage/Product and Technology Advisory Council/Unsupported Tools Working Group|PTAC Unsupported Tools Working Group]] continued improvements to [[commons:Special:MyLanguage/Commons:Video2commons#|Video2Commons]] in February, with fixes addressing authentication errors, large-file handling, task queue visibility, and clearer upload behavior. Work is still ongoing in some areas, including changes related to deprecated server-side uploads. Read [[m:Special:MyLanguage/Product and Technology Advisory Council/Unsupported Tools Working Group#February 2026|this update]] to learn more.
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.19|MediaWiki]]
'''In depth'''
* The Article Guidance team invites experienced Wikipedia editors from selected [[mw:Special:MyLanguage/Article guidance/Pilot wikis and collaborators#Collaborators|pilot wikis]] and interested contributors from other Wikipedias to fill out this questionnaire which is available in [https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfmLeVWnxmsCbPoI_UF2jyRcn73WRGWCVPHzerXb4Cz97X_Ag/viewform English], [https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSd6rzr4XXQw8r4024fE3geTPFe13M_6w7Mitj-YJi0sOlWTAw/viewform?usp=header Arabic], [https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdok3-RfB18lcugYTUMGkpwmqG_8p760Wv4dCXitOXOszjUDw/viewform?usp=header Bengali], [https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfjTfYp4jEo0akA4B1e-Nfg3QZPCudUjhJzHzzDi6AHyAaMGA/viewform?usp=header Japanese], [https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScteVoI29Aue4xc72dekk-6RYtvmMgQxzMI900UOawrFrSTWg/viewform?usp=header Portuguese], [https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSetdxnYwL3ub2vqA7awCg5hJZPMIYcDPaiTe12rY9h0GYnVlw/viewform?usp=header Persian], and [https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScNvfJF-Ot-4pzA4qAN771_0QDJ4Li19YcUsaTgSKW8Nc7U_Q/viewform?usp=header Turkish]. Your answers will help the team customize guidance for less experienced editors and help them learn community policies and practices while creating an article. Learn more [[mw:Special:MyLanguage/Article guidance|on the project page]].
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/11|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2026-W11"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 19:53, 9 mar 2026 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30213008 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-12</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2026-W12"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/12|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* The [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CodeMirror|{{int:codemirror-beta-feature-title}}]] beta feature, also known as [[mw:Special:MyLanguage/Extension:CodeMirror|CodeMirror 6]], has been used for wikitext syntax highlighting since November 2024. It will be promoted out of beta by May 2026 in order to bring improvements and new [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CodeMirror#Features|features]] to all editors who use the standard syntax highlighter. If you have any questions or concerns about promoting the feature out of beta, [[mw:Special:MyLanguage/Help talk:Extension:CodeMirror|please share]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T259059]
* Some changes to local user groups are performed by stewards on Meta-Wiki and logged there only. Now, interwiki rights changes will be logged both on Meta-Wiki and the wiki of the target user to make it easier to access a full record of user's rights changes on a local wiki. Past log entries for such changes will be backfilled in the coming weeks. [https://phabricator.wikimedia.org/T6055]
* On wikis using [[m:Special:MyLanguage/Flagged Revisions|Flagged Revisions]], the number of pending changes shown on [[{{#Special:PendingChanges}}]] previously counted pages which were no longer pending review, because they have been removed from the system without being reviewed, e.g. due to being deleted, moved to a different namespace, or due to wiki configuration changes. The count will be correct now. On some wikis the number shown will be much smaller than before. There should be no change to the list of pages itself. [https://phabricator.wikimedia.org/T413016]
* Wikifunctions composition language has been rewritten, resulting in a new version of the language. This change aims to increase service stability by reducing the orchestrator's memory consumption. This rewrite also enables substantial latency reduction, code simplification, and better abstractions, which will open the door to later feature additions. Read more about [[f:Special:MyLanguage/Wikifunctions:Status updates/2026-03-11|the changes]].
* Users can now sort search results alphabetically by page title. The update gives an additional option to finding pages more easily and quickly. Previously, results could be sorted by Edit date, Creation date, or Relevance. To use the new option, open 'Advanced Search' on the search results page and select 'Alphabetically' under 'Sorting Order'. [https://phabricator.wikimedia.org/T403775]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:28}} community-submitted {{PLURAL:28|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, the bug that prevented UploadWizard on Wikimedia Commons from importing files from Flickr has now been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T419263]
'''Updates for technical contributors'''
* A new special page, [[{{#special:LintTemplateErrors}}]], has been created to list transcluded pages that are flagged as containing lint errors to help users discover them easily. The list is sorted by the number of transclusions with errors. For example: [[{{#special:LintTemplateErrors}}/night-mode-unaware-background-color]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T170874]
* Users of the [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CodeMirror|{{int:codemirror-beta-feature-title}}]] beta feature have been using [[mw:Special:MyLanguage/Extension:CodeMirror|CodeMirror]] instead of [[mw:Special:MyLanguage/Extension:CodeEditor|CodeEditor]] for syntax highlighting when editing JavaScript, CSS, JSON, Vue and Lua content pages, for some time now. Along with promoting CodeMirror 6 out of beta, the plan is to replace CodeEditor as the standard editor for these content models by May 2026. [[mw:Special:MyLanguage/Help talk:Extension:CodeMirror|Feedback or concerns are welcome]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T419332]
* The [[mw:Special:MyLanguage/Extension:CodeMirror|CodeMirror]] JavaScript modules will soon be upgraded to CodeMirror 6. Leading up to the upgrade, loading the <code dir=ltr>ext.CodeMirror</code> or <code dir=ltr>ext.CodeMirror.lib</code> modules from gadgets and user scripts was deprecated in July 2025. The use of the <code dir=ltr>ext.CodeMirror.switch</code> hook was also deprecated in March 2025. Contributors can now make their scripts or gadgets compatible with CodeMirror 6. See the [[mw:Special:MyLanguage/Extension:CodeMirror#Gadgets and user scripts|migration guide]] for more information. [https://phabricator.wikimedia.org/T373720]
* The MediaWiki Interfaces team is expanding coverage of REST API module definitions to include [[mw:Special:MyLanguage/API:REST API/Extensions|extension APIs]]. REST API modules are groups of related endpoints that can be independently managed and versioned. Modules now exist for [https://phabricator.wikimedia.org/T414470 GrowthExperiments] and [https://phabricator.wikimedia.org/T419053 Wikifunctions] APIs. As we migrate extension APIs to this structure, documentation will move out of the main MediaWiki OpenAPI spec and REST Sandbox view, and will instead be accessible via module-specific options in the dropdown on the [https://test.wikipedia.org/wiki/Special:RestSandbox REST Sandbox] (i.e., [[{{#Special:RestSandbox}}]], available on all wiki projects).
* The [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Scribunto|Scribunto]] extension provides different pieces of information about the wiki where the module is being used via the [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Scribunto/Lua reference manual|mw.site]] library. Starting last week, the library also provides a [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Scribunto/Lua reference manual#mw.site.wikiId|way]] of accessing the [[mw:Special:MyLanguage/Manual:Wiki ID|wiki ID]] that can be used to facilitate cross-wiki module maintenance. [https://phabricator.wikimedia.org/T146616]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.20|MediaWiki]]
'''In depth'''
* The [[m:Special:MyLanguage/Coolest Tool Award|2026 Coolest Tool Award]] celebrating outstanding community tools, is now open for nominations! Nominate your favorite tool using the [https://wikimediafoundation.limesurvey.net/435684?lang=en nomination survey] form by 23 March 2026. For more information on privacy and data handling, please see the [[foundation:Special:MyLanguage/Legal:Coolest_Tool_Award_2026_Survey_Privacy_Statement|survey privacy statement]].
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/12|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2026-W12"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 20:36, 16 mar 2026 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30260505 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-13</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2026-W13"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/13|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* Wikimedia site users can now log in without a password using passkeys. This is a secure method supported by fingerprint, facial recognition, or PIN. With this change, all users who opt for passwordless login will find it easier, faster, and more secure to log in to their accounts using any device. The new passkey login option currently appears as an autofill suggestion in the username field. An additional [[phab:T417120|"Log in with passkey" button]] will soon be available for users who have already registered a passkey. This update will improve security and user experience. The [[c:File:Passwordless_login_screencast.webm|screen recording]] demonstrates the passwordless login process step by step.
* [[m:Special:MyLanguage/Tech/Server switch|All wikis will be read-only]] for a few minutes on Wednesday, 25 March 2026 at [https://zonestamp.toolforge.org/1774450800 15:00 UTC]. This is for the datacenter server switchover backup tests, [[wikitech:Deployments/Yearly calendar|which happen twice a year]]. During the switchover, all Wikimedia website traffic is shifted from one primary data center to the backup data center to test availability and prevent service disruption even in emergencies.
'''Updates for editors'''
* Wikimedia site users can now export their notifications older than 5 years using a [[toolforge:echo-chamber|new Toolforge tool]]. This will ensure that users retain their important notifications and avoid them being lost based on the planned change to delete notifications older than 5 years, as previously announced. [https://phabricator.wikimedia.org/T383948]
* Wikipedia editors in Indonesian, Thai, Turkish, and Simple English now have access to Special:PersonalDashboard. This is an [[mw:Special:MyLanguage/Moderator Tools/Dashboard|early version of an experience]] that introduces newer editors to patrolling workflows, making it easier for them to move from making edits to participating in more advanced moderation work on their project. [https://phabricator.wikimedia.org/T402647]
* The [[Special:Block]] now has two minor interface changes. Administrators can now easily perform indefinite blocks through a dedicated radio button in the expiry section. Also, choosing an indefinite expiry provides a different set of common reasons to select from, which can be changed at: [[MediaWiki:Ipbreason-indef-dropdown]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T401823]
* Mobile editors [[mw:Special:MyLanguage/Contributors/Account Creation Experiments#Logged-out|at several wikis]] can now see an improved logged-out edit warning, thanks to the recent updates from the Growth team. These changes released last week are part of ongoing efforts and tests to enhance [[mw:Special:MyLanguage/Contributors/Account Creation Experiments|account creation experience on mobile]] and then increase participation. [https://phabricator.wikimedia.org/T408484]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:36}} community-submitted {{PLURAL:36|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, the bug that prevented mobile web users from seeing the block information when affected by multiple blocks has been fixed. They can now see messages of all the blocks currently affecting them when they access Wikipedia.
'''Updates for technical contributors'''
* Images built using Toolforge will soon get the upgraded buildpacks version, bringing support for newer language versions and other upstream improvements and fixes. If you use Toolforge Build Service, review the recent [https://lists.wikimedia.org/hyperkitty/list/cloud-announce@lists.wikimedia.org/thread/EMYTA32EV2V5SQ2JIEOD2CL66YFIZEKV/ cloud-announce email] and update your build configuration as necessary to ensure your tools are compatible. [https://wikitech.wikimedia.org/w/index.php?title=Help:Toolforge/Building_container_images&oldid=2392097#Buildpack_environment_upgrade_process][https://phabricator.wikimedia.org/T380127]
* The [https://api.wikimedia.org/wiki/Main_Page API Portal] documentation wiki will shut down in June 2026. API keys created on the API Portal will continue to work normally. api.wikimedia.org endpoints will be deprecated gradually starting in July 2026. Documentation on the API Portal is moving to [[mw:Wikimedia APIs|mediawiki.org]]. Learn more on the [[wikitech:API Portal/Deprecation|project page]].
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.21|MediaWiki]]
'''In depth'''
* [[m:Special:MyLanguage/WMDE Technical Wishes|WMDE Technical Wishes]] is considering improvements to [[m:WMDE Technical Wishes/References/VisualEditor automatic reference names|automatically generated reference names in VisualEditor]]. Please check out the [[m:WMDE Technical Wishes/References/VisualEditor automatic reference names#Proposed solutions|proposed solutions]] and participate in the [[m:Talk:WMDE Technical Wishes/References/VisualEditor automatic reference names#Request for comment|request for comment]].
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/13|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2026-W13"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 17:51, 23 mar 2026 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:UOzurumba (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30268305 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-14</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2026-W14"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/14|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* The Beta version of [[abstract:|Abstract Wikipedia]] a new Wikimedia project which is language-independent, was launched last week. The project allows communities to build Wikipedia articles in their native language, which can be readily accessed by other users in their own languages. The wiki is powered by instructions from Wikifunctions and also based on structured content from Wikidata. [[:f:Special:MyLanguage/Wikifunctions:Status updates/2026-03-26|Read more]].
'''Updates for editors'''
* The Growth team is running an A/B test to evaluate a clearer, more user-friendly message that promotes account creation on wikis. Currently when logged-out mobile users begin editing, they see a jarring warning message that can feel abrupt and discouraging. This also presents temporary account editing as the default rather than encouraging account creation. The test is running on ten Wikipedias, including Arabic, French, Spanish and German. [[mw:Special:MyLanguage/Contributors/Account Creation Experiments#2. Improve logged-out warning message (T415160)|Read more]].
* The Wikimedia Apps team is inviting feedback on [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Apps/Team/Future of Editing on the Mobile Apps|how editing should work on the Wikipedia mobile apps]]. The discussion focuses on improving how users access editing tools when they tap "Edit". This is part of a broader effort to convert readers who develop an interest in editing, to access a more user-friendly pathway to start contributing.
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:45}} community-submitted {{PLURAL:45|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, an issue where citation fetching from the large newspaper archive [https://www.newspapers.com Newspapers.com] was no longer working, due to a block in [[mw:Special:MyLanguage/Citoid|Citoid]] requests, has now been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T419903]
'''Updates for technical contributors'''
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.22|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/14|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2026-W14"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 21:26, 30 mar 2026 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30329462 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-15</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2026-W15"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/15|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* The [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CampaignEvents|CampaignEvents extension]] now includes a new group goal-setting feature, enabling organizers to set and track event goals such as the number of articles created and participating contributors in real time. Similarly, participants can work toward shared targets and see their collective impact as the event unfolds. The feature is now available on all Wikimedia wikis. Learn more in [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CampaignEvents/Registration/Collaborative contributions#Goal setting|the documentation]].
* [[File:Maki-gift-15.svg|12px|link=|class=skin-invert|Wishlist item]] The new [[mw:Special:MyLanguage/Help:Watchlist labels|watchlist labels]] feature (announced in [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/07|Tech News 2026-07]]) is now available via VisualEditor, the source editor, and the 'watchstar' (or watch link, for skins that don't have a star icon). Previously it was only possible to assign labels via [[Special:EditWatchlist|EditWatchlist]]. In all three places it is a new field following the expiry field.
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:23}} community-submitted {{PLURAL:23|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, the issue where talk pages on mobile with Parsoid are unusable after empty section headers, has now been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T419171]
'''Updates for technical contributors'''
* The [[m:Special:MyLanguage/WMDE Technical Wishes/Sub-referencing|sub-referencing feature]], which lets editors add details to an existing reference without duplicating it, will be gradually rolled out to [[phab:T414094|more wikis]] later this year. Wikis using the [[mw:Special:MyLanguage/Reference Tooltips|Reference Tooltips]] gadget are encouraged to update their version (typically at [[m:MediaWiki:Gadget-ReferenceTooltips.js|MediaWiki:Gadget-ReferenceTooltips.js]] as shown [https://en.wikipedia.org/w/index.php?diff=1344408362 here]) to ensure compatibility. Other reference-related gadgets may also be affected. [https://phabricator.wikimedia.org/T416304]
* All Wikinews editions will be closed and switched to read-only mode on 4 May 2026. Content will remain accessible, but no new edits or articles can be added. This closure was approved by the Board of Trustees of the Wikimedia Foundation following extended discussions. [[m:Wikimedia Foundation Board noticeboard#Board of Trustees Approves Closure of Wikinews|Read more]].
* The [[:mw:Special:MyLanguage/API:Action API|Action API]] has had several formats for requested output. One of them, <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>format=php</nowiki></code></bdi>, is being removed soon. Please ensure your scripts or bots use the [[mw:Special:MyLanguage/API:Data formats#Output|JSON format]]. This removal should affect very few scripts and bots. [https://phabricator.wikimedia.org/T118538]
* The [[Special:NamespaceInfo|Special:NamespaceInfo]] page now includes namespace aliases. For example "WP" for the "Project" ("Wikipedia") namespace on the German Wikipedia. [https://phabricator.wikimedia.org/T381455]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.23|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/15|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2026-W15"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 18:19, 6 apr 2026 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30362761 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-16</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2026-W16"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/16|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* Experienced editors are invited to [https://b24e11a4f1.catalyst.wmcloud.org/wiki/Main_Page test] the [[mw:Special:MyLanguage/Article guidance|Article guidance]] feature, designed to help less-experienced editors create well-structured, policy-compliant Wikipedia articles. Testing instructions are [[mw:Special:MyLanguage/Article guidance/Test feature guide|available]]. Also, after reviewing [https://b24e11a4f1.catalyst.wmcloud.org/wiki/Category:Pages_using_article_guidance the outlines], please provide feedback on the [[mw:Talk:Article guidance|project talk page]]. Based on your input, the feature will be refined and transferred to the pilot Wikipedias to translate and adapt. Check out [[c:File:Article Guidance workflow demo - April 2026.webm|the video]] explaining the feature.
'''Updates for editors'''
* On most wikis, all autoconfirmed users can now use [[Special:ChangeContentModel|Special:ChangeContentModel]] page to [[mw:Special:MyLanguage/Help:ChangeContentModel|create new pages with custom content models]], such as mass message lists, making custom page formats more accessible. Check [[Special:ListGroupRights|Special:ListGroupRights]] for the status of your wiki. [https://phabricator.wikimedia.org/T248294]
* The Growth team has launched an [[mw:Special:MyLanguage/Contributors/Account_Creation_Experiments|account creation experiment]] to evaluate whether adding an account creation button to the mobile web header increases new account registrations and encourages more mobile users to contribute to the wikis. The experiment is currently live on Hindi, Indonesian, Bengali, Thai, and Hebrew Wikipedia, and targets 10% of logged-out mobile web users.
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:30}} community-submitted {{PLURAL:30|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, an issue where VisualEditor could get stuck loading on Windows devices with animations turned off, has now been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T382856]
'''Updates for technical contributors'''
* Starting later this week, {{int:group-abusefilter}} who have the [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CodeMirror|{{int:codemirror-beta-feature-title}}]] beta feature enabled will have [[mw:Special:MyLanguage/Extension:CodeMirror|CodeMirror]] instead of [[mw:Special:MyLanguage/Extension:CodeEditor|CodeEditor]] as the editor at [[Special:AbuseFilter|Special:AbuseFilter]]. This is part of the broader effort to make the user experience more consistent across all editors. [https://phabricator.wikimedia.org/T399673][https://phabricator.wikimedia.org/T419332]
* Tools and bots that access the [[mw:Special:MyLanguage/Notifications/API|Notifications API]] (<bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>action=query&meta=notifications</nowiki></code></bdi>) will need to update their OAuth or BotPassword grants to also include access to private notifications. [https://phabricator.wikimedia.org/T421991]
* Due to a library upgrade, listings on category pages may be displayed out of order starting on Monday, 20th April. A migration script will be run to correct this, and will take hours to days depending on the size of the wiki (up to a week for English Wikipedia). [https://phabricator.wikimedia.org/T422544]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.24|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/16|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2026-W16"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 17:19, 13 apr 2026 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30380527 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-17</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2026-W17"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/17|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* After two years of development, [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CodeMirror|{{int:codemirror-beta-feature-title}}]], also known as [[mw:Special:MyLanguage/Extension:CodeMirror|CodeMirror 6]], is to be promoted out of beta on Tuesday, April 21. It brings better code and wikitext readability, reduction in typing errors, and other [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CodeMirror|benefits]] to all users of the standard syntax highlighter. A huge thank you to volunteer [https://phabricator.wikimedia.org/p/Bhsd/ Bhsd] who developed many of the new features, including [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CodeMirror#Code folding|code folding]], [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CodeMirror#Autocompletion|autocompletion]], and [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CodeMirror#Linting|linting]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T259059]
* A major update to the Wikipedia app for iOS is now rolling out, redesigning the interface to align with Apple's latest "Liquid Glass" visual design. [https://apps.apple.com/us/app/wikipedia/id324715238 Download the latest version] and explore the update.
'''Updates for editors'''
* [[mw:Special:MyLanguage/Readers/Reader Experience/WE3.3.4 Reading lists|Reading lists]] is a feature which allows readers to save articles to a list for reading later. This feature is now in beta on Arabic, French, Indonesian, Vietnamese, and Chinese Wikipedias and by default for all new accounts on all Wikipedias.
* An experiment which explores extending [[mw:Special:MyLanguage/Readers/Reader Growth/Mobile page previews|Page Previews to mobile web]] will be launched in the week of April 20 on Arabic, English, French, Italian, Polish, and Vietnamese Wikipedias. Page Previews are pop-ups that display a thumbnail, lead paragraph, and a link to open the full article of a blue link, thereby improving content discovery. The feature is already available on desktop and in the apps. [[m:Special:MyLanguage/List of experiments in Product and Technology#Template|Read more about this experiment and others]].
* On several wikis, logged-in editors who haven't [[mw:Special:MyLanguage/Help:Email confirmation|confirmed their email addresses]] can now see a banner encouraging them to do so. Having the email address confirmed allows a user to restore access to the account if they lose it. [[mw:Special:MyLanguage/Product Safety and Integrity/Account Security#Encouraging users to confirm their email addresses|Learn more]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T421366]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:15}} community-submitted {{PLURAL:15|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, an issue where editing very large wiki pages in the 2017 wikitext editor caused slow loading, preview and scrolling lag, and performance issues when selecting, cutting, or pasting content, has now been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T184857]
'''Updates for technical contributors'''
* As part of the promotion of [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CodeMirror|CodeMirror]] from a beta feature, all users will use [[mw:Special:MyLanguage/Extension:CodeMirror|CodeMirror]] instead of [[mw:Special:MyLanguage/Extension:CodeEditor|CodeEditor]] for syntax highlighting when editing JavaScript, CSS, JSON, Vue and Lua content pages. [https://phabricator.wikimedia.org/T419332]
* The <code>mirrors.wikimedia.org</code> service for Debian and Ubuntu users will sunset and stop working on May 15. The resources for the service will be replaced with new and better options. Some users may need to switch to a different server which should take about a minute. [https://lists.wikimedia.org/hyperkitty/list/wikitech-l@lists.wikimedia.org/thread/LJYRIS4WB66HIRCAO4GIDTXCMDVZRBMA/ You can read more]. [https://phabricator.wikimedia.org/T416707]
* The <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>image</nowiki></code></bdi> and <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>oldimage</nowiki></code></bdi> table will be removed from [[wikitech:Help:Wiki Replicas|wikireplicas]]. If your tools or queries access <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>image</nowiki></code></bdi> or <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>oldimage</nowiki></code></bdi> directly, please update them to use the <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>file</nowiki></code></bdi> and <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>filerevision</nowiki></code></bdi> table before 28 May. [https://phabricator.wikimedia.org/T28741]
* Following the recent implementation of global API rate limits on unidentified traffic, the Wikimedia Foundation will continue efforts to ensure [[mw:Special:MyLanguage/MediaWiki Product Insights/Responsible Reuse|fair use of infrastructure]] by applying global limits to identified API traffic beginning the last week of April. These limits are intentionally set as high as possible to minimise impact on the community. Bots running in Toolforge/WMCS or with the bot user right on any wiki should not be affected for now. However, all developers are advised to follow updated best practices. For more information, see [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia APIs/Rate limits|Wikimedia APIs/Rate limits]] and [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia APIs/Rate limits/FAQ|Frequently Asked Questions]].
* The [[mw:Special:MyLanguage/Attribution API|Attribution API]] is now available as a [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia APIs/Stability policy|beta]]. The API fetches information for crediting Wikimedia articles and media files wherever they are used. Reference documentation is available through the REST Sandbox special page available on all Wikimedia wikis (such as the [https://en.wikipedia.org/w/index.php?api=attribution.v0-beta&title=Special%3ARestSandbox REST sandbox on English Wikipedia]). Share your feedback on the [[mw:Talk:Attribution API|project talk page]].
* There is no new MediaWiki version this week.
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</div><section end="technews-2026-W17"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 17:01, 20 apr 2026 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30432763 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-18</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2026-W18"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/18|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* There is a change in how new users are autoconfirmed that will improve anti-vandalism protection. Currently, users who have had an account for a few days and made a few edits are automatically added to the [[{{int:grouppage-autoconfirmed/{{CONTENTLANGUAGE}}}}|{{int:group-autoconfirmed}}]] group. This configuration tends to be exploited by some vandals, who create accounts and start to use them only after some time. To mitigate this, the configuration will be updated next week so that – for the purpose of becoming autoconfirmed – the account age will be counted from their first edit, instead of registration date. The numeric value of the age threshold will remain the same. This change will be deployed only to wikis which require at least one edit as part of the autoconfirmation conditions. [https://phabricator.wikimedia.org/T418484]
* All Wikipedia users with new accounts and those who activated the "automatically enable most beta features" option in their preference can now use the [[mw:Special:MyLanguage/Readers/Reader Experience/WE3.3.4 Reading lists|reading lists]] beta feature to save articles for later reading. This helps organize reading interests in one place for convenient access.
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'''Updates for technical contributors'''
* As a reminder, the global API rate limits will be applied this week to identified API traffic. This is to help ensure [[mw:MediaWiki Product Insights/Responsible Reuse|fair use of infrastructure]]. Bots running in Toolforge/WMCS or with the bot user right on any wiki should not be affected for now. However, all developers are advised to follow updated best practices. For more information, including the actual rate limits, see [[mw:Wikimedia APIs/Rate limits|Wikimedia APIs/Rate limits]] and [[mw:Wikimedia APIs/Rate limits/FAQ|Frequently Asked Questions]].
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.26|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/18|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2026-W18"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 20:06, 27 apr 2026 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:UOzurumba (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30458046 -->
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Caravaggio a Roma
0
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925450
922250
2026-04-27T20:39:16Z
Ziv
37966
([[c:GR|GR]]) [[File:Caravaggio - La Deposizione di Cristo.jpg]] → [[File:The Entombment of Christ-Caravaggio (c.1602-3).jpg]] → File replacement: Updating from a low-quality version to a higher-quality version ([[c:c:GR]])
925450
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarItinerary
| Nome ufficiale = <!--Solo per itinerari non italiani-->
| Banner = Wv Caravaggio banner2.jpg
| DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine-->
| Immagine = Church St Maria del popolo 1.jpg
| Didascalia = Chiesa di Santa Maria del Popolo
| Tipo itinerario = Pedonale
| Stato = {{ITA}}
| Stato federato = <!--[[Nome dello Stato federato (uno o più) di appartenenza]]-->
| Regione = [[Lazio]]
| Territorio = <!--[[Nome del territorio (uno o più) di appartenenza]]-->
| Città =[[Roma]]
| Inizio = <!--[[Nome della località di inizio]]-->
| Fine = <!--[[Nome della località di fine]]-->
| Lunghezza = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km-->
| Dislivello salita = <!--Dislivello complessivo in salita; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m-->
| Dislivello discesa = <!--Dislivello complessivo in discesa; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m-->
| Tempo = <!--Tempo medio di percorrenza del percorso nella sua interezza (specificare l'unità di misura: minuti, ore o giorni)-->
| Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg-->
| Sito del turismo = <!--http://-->
}}
'''Caravaggio a Roma''' è un [[itinerari]]o che si svolge attraverso la città di [[Roma]].
== Introduzione ==
Il percorso si svolge nella città dove sono presenti 23 opere di [[w:Caravaggio|Caravaggio]] distribuite in 12 siti. Ad esclusione della Galleria Borghese e dei due siti a destra del Tevere, tutti gli altri sono compresi all'interno delle Mura Aureliane e quindi è estremamente difficile raggiungerli con un automezzo privato. Anche la Galleria Borghese è comunque in un'area pedonalizzata.
Caravaggio visse e lavorò a Roma per circa 11/12 anni. La sua presenza in città è documentata dal 1594, ma forse era presente anche prima.
Fu costretto a lasciare Roma per i suoi guai con la giustizia: era stato condannato alla decapitazione e quindi dovette fuggire nel 1606.
A Roma rimane comunque gran parte della sua produzione, per lo più in proprietà pubblica.
Oltre a quelli elencati esiste anche altri quadri di collezioni private non visitabili.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
<!--=== A chi è rivolto ===-->
== Come arrivare ==
{{Vedi anche|sezione=s|[[Roma#Come_arrivare|Come arrivare a Roma]]}}
<!--=== In aereo ===-->
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
== Tappe ==
{{MappaDinamica
| Lat= 41.905
| Long= 12.480
| h= 450 | w= 450 | z= 13
}}
* {{listing
| nome=Basilica di Santa Maria del Popolo | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza del Popolo 12 | lat=41.911389 | long=12.476389 | indicazioni=Fermata Flaminio della linea A
| tel=+39 063610836 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q869513
| descrizione=La basilica di santa Maria del Popolo, è una chiesa barocca situata accanto alla Porta del Popolo, sulla sinistra entrando in città. È organizzata in tre navate, con quattro cappelle per lato e un transetto con quattro cappelle. Nella chiesa sono presenti opere di Pinturicchio, Giulio Mazzoni e di Alessandro Algardi. Importante la cappella Chigi, nella navata sinistra in cui hanno lavorato, tra gli altri, Raffaello e Gian Lorenzo Bernini; la cappella contiene la tomba di Agostino Chigi e di altri componenti della famiglia.
:Nel transetto la Cappella Cerasi contiene le due tele di Caravaggio, oltre a un lavoro di Annibale Carracci.
}}
<gallery>
File:Caravaggio-The Conversion on the Way to Damascus.jpg|Conversione di San Paolo
File:Crucifixion of Saint Peter-Caravaggio (c.1600).jpg|Crocefissione di San Pietro
</gallery>
=== Galleria Borghese ===
[[File:Saint Jerome Writing-Caravaggio (1605-6).jpg|thumb|left|San Gerolamo (1605 – 1606)]]
[[File:Galleria borghese facade.jpg|thumb|260px|Galleria Borghese]]
* {{listing
| nome=Museo e Galleria Villa Borghese | alt= | sito=http://galleriaborghese.beniculturali.it/index.php?it/1/home | email=
| indirizzo=Piazzale del Museo Borghese 5 | lat=41.914 | long=12.492 | indicazioni=
| tel=+39 0632810 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 08:30-19:30; chiuso Lun, Natale e capodanno | prezzo=
| wikipedia=Galleria Borghese | immagine=Galleria borghese facade.jpg | wikidata=Q841506
| descrizione=Si trova all'interno di Villa Borghese. Possiede reperti artistici che vanno dal XV al XVIII secolo quali sculture, mosaici e bassorilievi. Il museo possiede lavori di Bernini, Bronzino, Canova, Raffaello, Lorenzo Lotto, Antonello da Messina, Annibale Carracci, Rubens, Tiziano ed altri. Tra le sculture spiccano la "statua di Paolina Borghese" del Canova e "Giove bambino e un fauno nutriti dalla capra Amaltea" e l'"Apollo e Dafne" entrambe del Bernini.
:Ci sono sei quadri di Caravaggio, che coprono un periodo di quasi venti anni.
}}
{{-}}
<gallery class="center">
File:Young Sick Bacchus-Caravaggio (1593).jpg|Bacchino malato <br/>(1593 – 1594)
File:Boy with a Basket of Fruit-Caravaggio (1593).jpg|Fanciullo con canestro di frutta <br/> (1593 – 1594)
File:Madonna and Child with St. Anne-Caravaggio (c. 1605-6).jpg|Madonna dei Palafrenieri <br/>(1605 – 1606)
File:David with the Head of Goliath-Caravaggio (1610).jpg| Davide con la testa di Golia (1605 – 1606)
File:Caravaggio Baptist Galleria Borghese, Rome.jpg|San Giovanni Battista (1610)
</gallery>
{|align="left"
|<gallery>
File:Jupiter, Neptune and Pluto-Caravaggio (c.1597-1600).jpg|Giove, Nettuno e Plutone<br/>(1597 ca.)
</gallery>
|}
=== Casino Ludovisi o dell'Aurora===
* {{listing
| nome=Casino Ludovisi o dell'Aurora | alt= | sito=http://www.prolocoroma.it/casino-dell-aurora-roma-villa-ludovisi/ | email=
| indirizzo=Via Aurora 6342 | lat=41.907218 | long=12.487168 | indicazioni=fermata Spagna della metro A
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il casino Ludovisi, o casino dell'Aurora è ciò che rimane della villa Ludovisi, distrutta e su cui è stato edificato il rione Ludovisi-Boncompagni. Il casino risale al XVI secolo, si sviluppa su due piani. Prende il nome dall'affresco che si trova nella volta del salone, opera del Guercino.
:Il lavoro del Caravaggio è un olio su muro, che si trova al primo piano, su un soffitto. È l'unico dipinto murale di Caravaggio.
}}
{{-}}
=== Chiesa di Santa Maria Immacolata a via Veneto. Nota come i Cappuccini===
[[File:Saint Francis in Prayer-Caravaggio (c.1606).jpg|thumb|left|200px|San Francesco in meditazione]]
[[File:Ludovisi - S. Maria della Concezione dei Cappuccini.jpg|thumb|180px|S. Maria della Concezione dei Cappuccini]]
* {{listing
| nome=Chiesa di Santa Maria Immacolata a via Veneto | alt= | sito=http://www.cappucciniviaveneto.it/ | email=
| indirizzo=Via delle Quattro Fontane 13 | lat=41.904639 | long=12.488667 | indicazioni=fermata Barberini della linea A
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 7:00-13:00 e 15:00-18:00; Dom e festivi: 9:30-12:00 e 15:30-18:00 (quando disponibile) | prezzo=
| wikipedia=Chiesa di Santa Maria Immacolata a via Veneto | immagine=Ludovisi - S. Maria della Concezione dei Cappuccini.jpg | wikidata=Q546141
| descrizione=La chiesa è comunemente detta dei Cappuccini ed è nota per il suo ossario. Vi sono opere di Guido Reni, Giovanni Lanfranco, Domenichino.
Nella sacrestia è conservato una tela che raffigura san Francesco che tiene in mano un teschio. La tela è attribuita al Caravaggio. Questa tela è uguale a quella conservata a Palazzo Barberini. Esiste un dibattito tra gli studiosi per identificare quale delle due sia l'originale.
}}
{{-}}
=== Galleria Nazionale d'Arte Antica - Palazzo Barberini ===
[[File:Palazzo Barberini - esterno.jpg|miniatura|400x400px|Palazzo Barberini]]
* {{listing
| nome=Galleria Nazionale D'Arte Antica - Palazzo Barberini | alt= | sito=https://www.imuseidiroma.it/palazzo-barberini/ | email=gan-aar.comunicazione@cultura.gov.it
| indirizzo=Via delle Quattro Fontane 13 | lat=41.903611 | long=12.490278 | indicazioni=fermata Barberini della linea A
| tel=+39 06 481 4591 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 09:00-19:00; chiusura Lun, 1 gen, 25 dic | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Barberini | immagine=Le Palais Barberini (Rome) (5970341712).jpg | wikidata=Q1136614
| descrizione=È una delle due sedi della Galleria Nazionale d'arte antica. Il palazzo fu costruito, ampliando una struttura precedente, dal 1625 al 1633. Il progetto era di Carlo Maderno che fu aiutato da Francesco Borromini. È nota la scala elicoidale progettata da quest'ultimo. Vi sono conservati numerosi dipinti a partire dal XII secolo. Oltre alle tele di Caravaggio, vi sono tele di Raffaello e tanti altri reperti artistici.
:Del Caravaggio si conservano tre tele. Il san Francesco è uguale a quello presente alla chiesa dei Cappuccini e c'è una discussione tra critici per identificare l'originale.
}}
<gallery center>
File:Caravaggio - Giuditta e Oloferne (ca. 1599).jpg |Giuditta e Oloferne
File:Narcissus by Caravaggio, 1597–1599, Galleria Nazionale d'Arte Antica (21836123485).jpg |Narciso
File:Saint Francis in Prayer-Caravaggio (c.1606).jpg|San Francesco in meditazione
</gallery>
=== Chiesa di Sant'Agostino ===
[[File:Madonna di Loreto-Caravaggio (c.1604-6).jpg|thumb|left|200px|Madonna dei Pellegrini (o di Loreto)]]
[[File:Sant Agostino Fassade.jpg|miniatura|200x200px|Chiesa di Sant'Agostino]]
* {{listing
| nome=S. Agostino in Campo Marzio | alt= | sito=http://www.agostiniani.it/comunità-agostiniane-provincia/basilica-s-agostino-roma | email=
| indirizzo=Piazza sant'Agostino | lat=41.900833 | long=12.474167 | indicazioni=
| tel=+39 0668801962 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Basilica di Sant'Agostino in Campo Marzio | wikidata=Q1424095
| descrizione=La basilica è intitolata ai santi Trifone e Agostino, ma è nota come Sant'Agostino in Campo Marzio. Si trova vicino a piazza Navona, nel rione Sant'Eustachio, nella piazza omonima. La facciata, su un alto sagrato, è stata progettata da Leon Battista Alberti e modificata in seguito da Luigi Vanvitelli. Oltre alla Madonna di Loreto (o dei pellegrini) ospita opere di Raffaello, Guercino, Jacopo e Andrea Sansovito. Ospita anche la tomba di santa Monica, madre di Agostino d'Ippona.
:Il quadro donato da Caravaggio alla chiesa come ringraziamento per l'asilo di cui usufruì dopo il ferimento di un avversario d'amore in piazza Navona. La modella della Madonna sarebbe stata l'amante dello stesso Caravaggio. Mostra la Madonna sulla porta della sua casa, casa che secondo la tradizione sarebbe poi volata fino a Loreto. Davanti a lei sono inginocchiati due pellegrini, con abiti semplici, piedi nudi e il tipico bastone. All'epoca fu criticato sia per la modella usata, che per la povertà in cui erano raffigurati i vari soggetti.In particolare fecero scandalo i piedi gonfi, nudi e sporchi dei pellegrini, posti in primo piano.
}}
=== Chiesa di San Luigi dei Francesi ===
[[File:San Luigi dei Francesi - facciata.jpg|miniatura|300x300px|Chiesa di san Luigi dei Francesi]]
* {{listing
| nome=Chiesa di San Luigi dei Francesi | alt= | sito=http://www.saintlouis-rome.net | email=saintlouis.rome@gmail.com
| indirizzo=Piazza di San Luigi dei Francesi, 21 | lat=41.899583 | long=12.474667 | indicazioni=
| tel=+39 06 68 82 71 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Chiesa di San Luigi dei Francesi | immagine=Rome San Luigi dei Franchesi 10-01-2011 12-04-21.JPG | wikidata=Q638283
| descrizione=È la chiesa nazionale dei francesi di Roma dal 1589. Possiede molte opere d'arte tra cui lavori di Guido Reni e del Domenichino.
:Caravaggio è rappresentato dal ciclo di san Matteo, composto da tre grandi tele, che si trova nella Cappella Contarelli, l'ultima della navata sinistra. Il ciclo si apre con la vocazione di san Matteo, il primo quadro di Caravaggio destinato a essere esposto in un luogo pubblico, una chiesa.
:Completano il ciclo le tele "san Matteo e l'Angelo" e il "Martirio di san Matteo.
}}
<gallery>
File:Caravaggio — The Calling of Saint Matthew.jpg|Vocazione di san Matteo
File:Caravaggio - La inspiración de San Mateo (San Luigi dei Francesi, Roma).jpg|San Matteo e l'angelo
File:Caravaggio - Martirio di San Matteo.jpg|Martirio di san Matteo
</gallery>
=== Galleria Doria Pamphilj ===
[[File:Roma-palazzodoriapamphili.jpg|thumb|300px|Palazzo Doria Pamphilj]]
* {{listing
| nome=Galleria Doria Pamphilj | alt= | sito=http://www.dopart.it/roma | email=
| indirizzo=Via del Corso 305 | lat=41.897669 | long=12.481145 | indicazioni=
| tel=+39 066797323 | numero verde= | fax=
| orari=10:00-17:15; chiusura 1 gen, Pasqua, 25 dic | prezzo=
| wikipedia=Galleria Doria Pamphilj | immagine=Roma-palazzodoriapamphili.jpg | wikidata=Q1203458
| descrizione=Galleria ricca di quadri del '600, che mantiene la struttura originaria. Possiede tele firmate Raffaello e Velásquez, tra cui il grande ritratto di Innocenzo X Pamphili. Ci sono anche numerose statue ed arazzi.
:Sono presenti tre tele di Caravaggio. Il san Giovanni Battista è una copia dell'uguale dipinto della Pinacoteca Capitolina, anche questa di Caravaggio.
}}
<gallery>
File:Rest on the Flight into Egypt-Caravaggio (c.1597).jpg| Riposo durante la fuga in Egitto
File:Penitent Magdalene-Caravaggio (1594-6).jpg| Maddalena penitente
File:San Giovanni Battista che nutre l'agnello.jpg|San Giovanni Battista
</gallery>
=== Palazzo Odescalchi a p.zza SS Apostoli===
[[File:The Conversion of Saint Paul-Caravaggio (c. 1600-1).jpg|thumb|left|170px|Conversione di san Paolo]]
[[File:Trevi - piazza ss Apostoli 1050945.JPG|thumb|250px|Palazzo Odescalchi e palazzo Guglielmi]]
* {{listing
| nome=Palazzo Odescalchi | alt= | sito= | email=
| indirizzo=piazza Santi Apostoli | lat=41.8981 | long=12.4825 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Chigi-Odescalchi | wikidata=Q3889852
| descrizione=Palazzo Odescalchi è un palazzo privato, appartenente ancora alla famiglia Odescalchi.
:La tavola di Caravaggio è negli appartamenti privati; è stato spostata a Roma, in questa sede, in tempi relativamente recenti. È dipinto su tavola di cipresso, a differenza di quello della cappella Contarini di santa Maria del Popolo, che è invece una tela. Il dipinto era quello commissionato da mons. Contarini per la sua cappella, ma dopo la morte del committente al posto della tavola Caravaggio dipinse una tela, che è quella ora esposta nella basilica e vendette invece questa al cardinale Giacomo Sannesio.
:In seguito la tavola si è spostata in varie località tra cui Napoli, Madrid e Genova, per poi giungere per eredità nella proprietà degli Odescalchi di Roma.
}}
{{-}}
=== Pinacoteca Capitolina (Musei Capitolini) ===
[[File:Palazzo dei Conservatori Capitol Roma BW 1.JPG|thumb|400px|Palazzo dei Conservatori]]
* {{listing
| nome=Musei Capitolini | alt= | sito=http://www.museicapitolini.org | email=
| indirizzo=Piazza del Campidoglio | lat=41.893056 | long=12.4825 | indicazioni=
| tel=+39 060608 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 09:00-20:00; chiusura Lun | prezzo=
| wikipedia=Musei capitolini | immagine=Muzeum Kapitolinskie.JPG | wikidata=Q333906
| descrizione=La pinacoteca fa parte dei Musei capitolini, un complesso museale che si trova sul colle dal Campidoglio. È uno dei più importanti musei della città e si vanta di essere il primo museo pubblico; risale al XVIII secolo e possiede moltissimi reperti antichi tra cui bronzi, sculture e dipinti. La pinacoteca è ospitata al secondo piano del Palazzo dei Conservatori, l'edificio sulla destra della piazza. Tra le opere presenti nella pinacoteca, oltre alle tele di Caravaggio, ci sono quadri di Tiziano, Pieter Paul Rubens, Annibale Carracci, Guido Reni, Guercino, e altri. Il museo ospita anche la famosa Venere Capitolina e l'originale della statua equestre di bronzo di Marco Aurelio, prima la centro della piazza e che è stata sostituita da una copia. Anche la Lupa capitolina è ospitata nelle sale del museo.
:Caravaggio è rappresentato da due tele.
}}
<gallery>
File:San Giovanni Battista che nutre l'agnello.jpg|San Giovanni Battista
File:Caravaggio (Michelangelo Merisi) - Good Luck - Google Art Project.jpg| Buona ventura
</gallery>
=== Galleria Nazionale d'Arte Antica - Palazzo Corsini alla Lungara ===
[[File:John the Baptist-Caravaggio (Galleria Nazionale d'Arte Antica).jpg|thumb|left|San Giovanni Battista nel deserto]]
[[File:Roma Palazzo Corsini alla Lungara.jpg|thumb|200px|Palazzo Corsini alla Lungara]]
* {{listing
| nome=Galleria Nazionale D'Arte Antica - Palazzo Corsini | alt= | sito=http://galleriacorsini.beniculturali.it/ | email=
| indirizzo=Via della Lungara 10 | lat=41.893328 | long=12.466586 | indicazioni=
| tel=+39 06 68802323 | numero verde= | fax=
| orari=Lun, Mer-Sab 14:00-19:30 (19:00 ultimo ingresso); Dom 8:30-19:30 (19:00 ultimo ingresso); Mar: chiuso | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Corsini alla Lungara | immagine=Roma Palazzo Corsini alla Lungara uno.jpg | wikidata=Q2517648
| descrizione=Forma, assieme a Palazzo Borghese, la Galleria nazionale di arte antica. Vi sono opere di Beato Angelico, Jacopo Bassano, Caravaggio, Rubens, Giuseppe de Ribera (lo Spagnoletto) e altri. L'edificio è stata la residenza di Cristina di Svezia. Ora è una delle sedi dell'Accademia dei Lincei.
}}
{{-}}
=== Pinacoteca vaticana (Musei Vaticani) ===
[[File:The Entombment of Christ-Caravaggio (c.1602-3).jpg|thumb|left|150px|Deposizione di Cristo]]
[[File:Pinacoteca vaticana vista dai giardini 01.JPG|thumb|200px|Pinacoteca vaticana]]
* {{listing
| nome=Pinacoteca vaticana | alt= | sito=http://mv.vatican.va/2_IT/pages/PIN/PIN_Main.html | email=
| indirizzo=Viale delle Mura Vaticane | lat=41.90573 | long=12.45277 | indicazioni=Fermata Ottaviano della linea A
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 9:00-16:00. Chiusura: Dom e festivi | prezzo=
| wikipedia=Pinacoteca vaticana | immagine=Pinacoteca vaticana - writing.jpg | wikidata=Q774940
| descrizione=La pinacoteca vaticana si trova all'interno dei Musei vaticani, in un edificio costruito negli anni 30 del XX secolo, e progettato in modo specifico per contenere la pinacoteca. L'edicifio è stato eretto su progetto di Luca Beltrami.
:La tela di Caravaggio che vi è ospitata è stata dipinta su incarico di Girolamo Vittrice per adornare la cappella di famiglia alla Chiesa di santa Maria in Vallicella, nota anche come Chiesa Nuova. La tela fu portata a Parigi in seguito al Trattato di Tolentino e tornò a Roma nell'ambito delle restituzioni delle opere d'arte, nel 1816. Cristo, sostenuto dai santi Giovanni apostolo e Nicodemo, quest'ultimo con i tratti di Michelangelo Buonarroti. Dietro ai santi le tre Marie.
}}
== Sicurezza ==
== Nei dintorni ==
{{Quickfooter|Itinerario
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Italia centrale
| Regione nazionale2 = Lazio
| Regione nazionale3 = Lazio centrale
| Città = Roma
| Livello = 2
}}
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Kurdistan iracheno
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925441
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarRegion
| Banner = Kurdistan Erbil to Kirkuk.jpg
| DidascaliaBanner = I colori della bandiera del Kurdistan che si trovano lungo la strada che va da Erbil a Kirkuk
| Immagine = Hawler Castle.jpg
| Didascalia = <!--Didascalia dell'immagine-->
| Localizzazione = Iraqi_Kurdistan_on_world_map.png
| Stato = [[Iraq]]
| Regione = <!--[[Nome della regione di appartenenza (se applicabile)]]-->
| Capoluogo = [[Erbil]]
| Superficie = 78.736 km², compresi i territori disputati
| Abitanti = 5.500.000 <small>(stima 2015)</small>
| Sito del turismo = http://bot.gov.krd/
| Sito ufficiale = http://cabinet.gov.krd/?l=12
| Lat = 35.909597
| Long = 42.6840326
}}
{{Attenzione|La maggior parte dei governi sconsiglia i viaggi in [[Iraq]]. Il Kurdistan iracheno è di gran lunga la regione più sicura dell'Iraq, ma in alcune aree esiste ancora un alto rischio di attività terroristiche. La città contesa di Kirkuk non è sicura per i viaggi, e nemmeno le aree contese al di fuori dei confini ufficiali del Kurdistan iracheno. Inoltre, non viaggiare vicino ai confini siriani, turchi o iraniani, poiché queste aree sono meno sicure del resto del Kurdistan. Se si devono visitare queste aree è consigliabile consultare l'ambasciata e considerare un corso professionale per la preparazione agli ambienti ostili. Assicurarsi anche che l'assicurazione di viaggio copra il Kurdistan iracheno.
|it=https://www.viaggiaresicuri.it/country/IRQ
| lastedit=2021-9
}}
'''Kurdistan iracheno''' ([[curdo]]: کوردستان) è una regione autonoma dell'[[Iraq]].
== Da sapere ==
Il '''Kurdistan''' è un vasto altopiano della Mesopotamia settentrionale e nord-orientale. Precedentemente l'area indicava meramente una regione geografica con maggioranza etnica curda, ma col tempo la denominazione "Kurdistan" ha assunto valore anche politico, divenendo una nazione ma non uno stato indipendente. Il Kurdistan è diviso tra [[Turchia]], [[Iraq]], [[Iran]], [[Siria]] e, per i più nazionalisti, [[Armenia]].
Il Kurdistan iracheno fa riferimento alle quattro provincie del nord dell'Iraq che sono autonome dal governo centrale e governate dal KRG. Queste provincie hanno raggiunto l'indipendenza dopo delle rivolte nel 1991 e la loro autonomia è adesso onorata ufficialmente dalla costituzione dell'Iraq federale dopo la caduta del regime di Saddam Hussein nel 2003. Le provincie sono [[Dahuk]], [[Erbil]], [[Sulaymaniyah]] e il KRG ha fatto richiesta per creare una quarta provincia attorno alla città di Halabja. Kirkuk e parte delle provincie di Minaveh e Diyala sono ancora disputate. I curdi affermano che questi luoghi siano originariamente parte del Kurdistan ma furono soggetti ad un'arabizzazione da parte del partito Ba'ath e le rivorrebbero indietro. Questa conferma arriva comunque dopo le lotte contro lo [[w:Stato_Islamico|Stato Islamico]] del 2014, dopo le quali i curdi hanno preso completo controllo delle aree. La città di [[Kirkuk]] era controllata dalle forze armate curde, i ''[[w:Peshmerga|Peshmerga]]'', che l'hanno dovuta cedere dopo gli scontri avvenuti come conseguenza dei risultati del voto del referendum sull'indipendenza del Kurdistan del 2017.
Comunque il Kurdistan risparmiato dalla guerra del 2003 è molto diverso dal resto dell'Iraq. Con un livello minimo di attività terroristiche e un grande sviluppo economico, è diventato un "ingresso all'Iraq" con grandi investimenti stranieri, sviluppo di infrastrutture e turismo.
Si deve fare attenzione però a parlare di problemi nazionalistici per i quali i curdi hanno sentimenti molto forti; a tal riguardo si può fare una ricerca sulla campagna di Al-Anfal e gli attacchi con armi chimiche da parte di Saddam Hussein per tentare il genocidio negli anni '80 del secolo scorso, evento che ha riempito i libri di storia curda degli ultimi decenni. Ci sono molti ricordi potenti ancora visibili, come la prigione a [[Sulaymaniyah]].
Evitare anche di chiamarli "curdi iracheni" perché loro non si sentono iracheni per niente, anche se su carta lo sono, si sentono curdi e stanno lottando per l'indipendenza da secoli, fanno parte del Kurdistan (la terra dei curdi) o della Mesopotamia (la terra tra i fiumi). Di recente il presidente del Kurdistan ha dichiarato che avrebbe annunciato l'indipendenza dello stato del Kurdistan. Questo è dunque un dibattito forte nell'area.
La società curda consiste di una varietà di religioni e credenze come Islamismo, Cristianesimo, [[w:Yazdanesimo|Yazdanesimo]], [[w:Yazidismo|Yazidismo]], Ebraismo, Kakayismo, [[w:Zoroastrismo|Zoroastrismo]], [[w:Ahl-e_Haqq|Yarsanesimo]], Hawaresimo e molti altri che convivono assieme pacificamente da sempre.
In generale i curdi sono molto socievoli e ospitali e si può fare amicizia con chiunque e instaurare una conversazione per strada piuttosto facilmente, quindi è bene aprirsi a nuove esperienze.
I cittadini non pagano tasse. Lo stato è ricco grazie alle riserve petrolifere. Ogni compagnia che estrae petrolio deve pagare i diritti allo stato, sembra che siano 7 USD a barile. L'area di Kirkuk è la riserva di petrolio più ricca al mondo.
Introdotta ufficialmente alla Conferenza di Pace di Parigi del 1920, la [[w:Bandiera_del_Kurdistan|bandiera del Kurdistan]] è utilizzata come il desiderio curdo di indipendenza. È vietata in Iran, Siria e Turchia a causa della sua associazione con il nazionalismo curdo, ma è la bandiera ufficiale del Kurdistan Iracheno. È un tricolore orizzontale con il rosso in alto (che simboleggia il sangue dei martiri e la continua lotta per la libertà e la dignità), il bianco al centro (pace ed uguaglianza) e il verde in basso (simbolo della bellezza del territorio curdo, la vita e vitalità). Al centro c'è una stella gialla, il cui colore sta per l'origine della vita e la luce per le persone. Il sole al centro ha 21 raggi, numero venerato dalle religioni Yazidiste (nelle quali si crede che la rinascita e reincarnazione dell'anima impieghi 21 giorni dalla morte) e rappresenta anche il 21 di Marzo, [[w:Nawrūz|Nawrūz]] il capodanno zoroastriano, religione principale prima dell'islamizzazione. Il raggio dispari sta in alto. La similarità con la bandiera italiana permette ai curdi abitanti nelle aree in cui è vietata di approfittare dei vari eventi sportivi internazionali per esporre il nostro tricolore verticalmente con, nascosta dietro, una lampada gialla all'altezza del bianco.
<!--=== Cenni geografici ===-->
=== Quando andare ===
{{Clima
| genmax=12 | febmax=14 | marmax=18 | aprmax=24 | magmax=31 | giumax=38
| lugmax=42 | agomax=41 | setmax=37 | ottmax=30 | novmax=21 | dicmax=14
| genmin = 2 | febmin = 3 | marmin = 6 | aprmin = 11 | magmin = 16 | giumin = 21
| lugmin = 24 | agomin = 24 | setmin = 20 | ottmin = 14 | novmin = 9 | dicmin = 4
| genprecip=112 | febprecip=98 | marprecip=90 | aprprecip=69 | magprecip=26 | giuprecip=0
| lugprecip=0 | agoprecip=0 | setprecip=0 | ottprecip=12 | novprecip=56 | dicprecip=80
| descrizione=Clima a [[Erbil]] - fonte [https://en.climate-data.org/location/4976/ climate-data.org]
}}
Il clima in Kurdistan è semi-arido continentale: molto dinamico, andando da inverni piuttosto freddi con frequenti nevicate (specialmente sulle montagne del nord) a estati senza piogge per mesi e temperature estreme. Le estati non sono consigliabili per una visita, alberi e posti ombreggiati sono piuttosto rari, a meno che non si sia appassionati di centri commerciali forniti di aria condizionata. La primavera è il momento migliore, con notti fredde e giornate calde, dove la natura da il meglio di sé.
=== Cenni storici ===
Il popolo curdo è un insieme di incroci culturali ed etnici, territorio di confine tra imperi e regni spesso in lotta fra loro che li ha sempre visti vittime di conflitti altrui. Il Kurdistan in precedenza era diviso tra l'Impero Ottomano e l'Impero Persiano.
Dopo la prima guerra mondiale, che porta lo sfaldamento dell'impero Ottomano, gli alleati si riuniscono alla [[w:Conferenza_di_Sanremo|conferenza di Sanremo]] per decidere la divisione e la spartizione dei territori dell'Impero, decisioni che furono poi enunciate al seguente [[w:Trattato_di_Sèvres|Trattato di Sèvres]] del 1920 ove si riconosce per la prima volta un'autonomia a questa regione, garantendo ai curdi la possibilità di ottenere l'indipendenza all'interno di uno Stato.
Questo trattato però non entrò mai in vigore in quanto il Parlamento ottomano che lo firmò era stato abolito pochi mesi prima dell'enunciazione.
La [[Gran Bretagna]], che aveva il mandato sul territorio Iracheno, dopo aver scoperto dei giacimenti di petrolio nella zona di [[Kirkuk]], decide di organizzare la nascita dell'Iraq come entità statale, riunendo sotto un unico sovrano (Feysal) più popolazioni diverse tra loro, in modo da mantenere l'instabilità in tutta l'area e il controllo su tali risorse.
Con la fine del mandato britannico nel 1932 e l'ingresso da parte dell'[[Iraq]] nella Società delle Nazioni, il problema curdo si mantiene perché nonostante venga concessa e riconosciuta la lingua curda ogni richiesta indipendentista si scontra con un apparato repressivo fortissimo.
Nel 1958 viene istituita la repubblica che riconosce, formalmente, la presenza dei curdi come entità della società irachena, in realtà nel ventennio post-bellico i rapporti coi curdi sono segnati da insurrezioni, repressioni, tregue e accordi politici con la mancanza del rispetto degli stessi.
[[File:Mine field near Qadir Qarim village.jpg|thumb|Un bunker Iracheno (in alto a destra) costruito durante la guerra contro i curdi, con attorno un quieto campo minato, nella campagna attorno al villaggio Qarim Qadir a sud est di [[Kirkuk]]]]
L'insurrezione del 1974-'75 diventa una vera e propria guerra nella quale [[Baghdad]] fa uso di gas tossici e bombardamenti a tappeto col Napalm oltre che interdire intere aree con la disseminazione di mine (gran parte di produzione italiana) che tutt'oggi mietono vittime tra i civili e i contadini delle zone "inquinate".
I curdi si difendono con un gruppo di partigiani chiamati "Peshmerga" (il fronte della morte) che in una delle sue azioni fanno saltare in aria le condotte del petrolio vicino [[Erbil]] e minacciando l'incendio dei pozzi bloccando la distribuzione verso i paesi del Golfo Persico, scoprendo per la prima volta la vera arma a disposizione del Kurdistan: il petrolio.
Il sentimento nazionalista che diventa sempre più forte da adito alla creazione di organizzazioni e partiti che hanno l'obbiettivo dell'affermazione del popolo e la libertà d'esistere con lo scopo finale di avere una patria autonoma chiamata Kurdistan.
I Peshmerga lottano strenuamente, nascosti sulle montagne contro gli "invasori" [[Iraq|iracheni]] e gli [[Regno Unito|inglesi]].
Nello stesso periodo il governo di Saddam Hussein comincia una pulizia etnica nella provincia di Kirkuk e [[Khanaqin]]. Con gli [[w:Accordi_di_Algeri|Accordi di Algeri]] tra Iraq e Iran si tenta di eliminare una volta per tutte il movimento curdo di Barzani (il padre dell'attuale presidente al governo) che fuggì e si rifugiò in Iran.
[[File:VS-50 mine.jpg|thumb|La mina antiuomo TS-50, costruita dall'italiana Valsella Meccanotecnica S.p.A. e tutt'oggi sepolta in grandi quantità nelle campagne dei territori contesi tra Iraq e Kurdistan]]
Nel 1975, Jalal Talabani fonda l'Unione Patriottica del Kurdistan (PUK) dando inizio alla rivolta del popolo curdo.
Finita la guerra con l'[[Iran]], l'[[Iraq]] si concentra sulla repressione dei curdi e tra il 1986 e il 1989 viene condotta la campagna di sterminio "Anfal" (arabo: حملة الأنفال ), nota anche come genocidio curdo, nella quale vengono coinvolte e represse con gas nervini anche altre minoranze etniche. Durante questo periodo vengono rasi al suolo 5000 villaggi e disseminate circa 20 milioni di mine.
Il dispiego di forze è enorme: viene costituito un esercito di 200.000 soldati con supporto aereo contro un gruppo di appena un migliaio di guerriglieri.
Dopo il [[w:Attacco_chimico_di_Halabja|massacro di Halabja]], nel quale muoiono tra le 4.000 e le 5.000 persone e le cui immagini fanno il giro del mondo, l'opinione pubblica si interessa alla tragedia curda mentre nel frattempo i curdi catturati vengono selezionati nei campi di concentramento e fatti fuori in esecuzioni di massa.
Nel 1991, dopo la Guerra del Golfo si è raggiunto il riconoscimento del Kurdistan autonomo che sta compiendo un difficile percorso con difficoltà e repressioni da parte del governo centrale di [[Baghdad]].
Nel 1992 nasce il governo regionale del Kurdistan KRG, costituito dai due partiti PUK e PDK.
Il 25 Settembre 2017 si è tenuto '''[[w:Referendum_sull'indipendenza_del_Kurdistan_iracheno_del_2017 | Referendum per l'Indipendenza del Kurdistan Iracheno]]'''. Con un appoggio del più del 90% da parte dei votanti, il Kurdistan ha dato voce al desiderio secolare di istituire la nazione curda. Anche se il risultato non è vincolante, non ha trovato appoggio da parte del governo federale di Baghdad che invece ha risposto con un'azione di forza riprendendosi la città di Kirkuk, sotto il controllo dei Peshmerga curdi dal 2014 (dopo che le truppe irachene si erano piegate alle forze dell'ISIS), dimostrando così che il governo centrale si rifiuta di aprire trattative a riguardo. In aggiunta è stata istituita una "no fly" zone e gli aeroporti di [[Erbil]] e [[Sulaymaniyah]] sono stati chiusi. La stessa reazione è arrivata dai paesi confinanti che hanno chiuso le frontiere, isolando il paese.
Gli aeroporti sono stati poi riaperti dopo una serie di trattative, nel marzo 2018.
=== Lingue parlate ===
La lingua principale parlata nel Kurdistan iracheno è il Kurdî ( کوردی ) e l'Arabo, in genere e nei documenti politici riferito spesso semplicemente come "[[curdo]]" che è un ceppo delle lingue iraniane, composto di tre gruppi dialettali principali: Kurmanji, Sorani, Palewani.
Il '''Kurmanji''' (Kurmancî; کورمانجی) è la lingua più diffusa tra i curdi ed è scritto principalmente utilizzando l'alfabeto latino. Lingua cerimoniale dello Yazidismo, nel Kurdistan Iracheno è parlato nelle provincie di Sinjar (nel sottogruppo dialettale "Kurmanji del Sud") e Duhok (nel sottogruppo dialettale "Kurmanji del sudest", conosciuto meglio come '''Badînî''').
Il '''Sorani''' (Soranî; سۆرانی), fa parte del gruppo "Curdo Centrale" (کوردیی ناوەندی; kurdîy nawendî); prende il nome dall'Emiro Soran ed è ufficialmente riconosciuto come il riferimento ortografico e una delle due lingue ufficiali dell'Iraq; per la sua scrittura si utilizza un Alfabeto Sorani, adattato dalla Scrittura Araba e a volte l'alfabeto latino. Divenuto la forma dominante del Curdo scritto dopo la caduta del Partito Baʿth Arabo Socialista. Parlato nei governorati di Erbil, Sulaymaniyah, Kirkuk e Diyala.
Il '''Palewani''' (kurdîy xwarig; کوردی خوارگ) è parlato nella regione di Kanaqin e dalla tribù "Kakayî-Kakavand" nella zona di Kirkuk.
Ognuno di questi dialetti ha un numero cospicuo di sottodialetti che per semplicità sorvoliamo ma è importante tenere a mente che tutta questa varietà linguistica è la forza e l'orgoglio dell'essere curdi uniti sotto un'unica bandiera, come allo stesso tempo è uno degli elementi scatenanti delle continue lotte tribali che tutt'oggi tengono i curdi sempre in disaccordo.
Si troveranno persone capaci di parlare [[inglese]]. Gli istituti col livello d'istruzione più alto, producono studenti capaci di praticare le lingue in molte città. Un gran numero di persone della diaspora curda sono tornate a casa portandosi indietro lingue diverse come lo [[svedese]] e il [[giapponese]]. Il [[tedesco]] rimane al momento la lingua maggiore tra queste.
Ancora una volta una nota di merito agli italiani nel mondo: il padre domenicano Maurizio Garzoni nel 1787 pubblicò a Roma la [[w:ku:Grammatica e Vocabolario della Lingua Kurda|Grammatica e Vocabolario della lingua Kurda]] dopo aver vissuto nella città di Mosul dal 1762 al 1787 impegnato nel lavoro di missionario tra i curdi di Amadiya. Questo lavoro è molto importante perché è il primo riconoscimento dell'originalità della lingua curda su base scientifica che ha fatto guadagnare a Garzoni il titolo di "Padre della Curdologia" e di "Pioniere Grammatista Curdo".
=== Cultura e tradizioni ===
La cultura curda è famosa per l''''ospitalità''' e generosità. Si può bussare a qualsiasi porta per essere i benvenuti. I curdi sono molto gentili e spesso invitano a casa per pranzo, cena o per dormire la notte.
Non è raro assistere ad un '''matrimonio''' curdo ed esserne invitato. Sono piuttosto grandi con molti invitati nei quali abbondano il cibo e le danze. L'alcol è piuttosto raro invece durante queste occasioni.
Il 21 Marzo si festeggia il capodanno curdo chiamato ''[[w:Nawrūz|Nawrūz]]''. I festeggiamenti durano per tre giorni fino al 23 cominciando la sera del 20 con feste in strada, fuochi d'artificio e fiaccolate. L'attività principale di questi giorni sono i pic-nic per i quali i curdi vanno pazzi.
Il 10 Marzo è la giornata nazionale del costume tradizionale curdo.
Il sistema sociale è regolato da quello che chiamano il '''sistema tribale''' ma non nell'accezione negativa del termine. Ognuno alla nascita diventa parte di una tribù, un insieme comunitario di persone che regolano la cultura e la vita quotidiana del singolo. In caso di dispute, i membri della famiglia si rivolgono al capo tribù che interverrà sulla questione o si interfaccerà col capo tribù dell'altra parte per trovare un accordo. In caso di risarcimento, non esistendo assicurazioni, verrà effettuato dalle casse comunitarie. Ad ogni membro della comunità è chiesto quindi di pagare un contributo, non è chiaro se una tantum o regolare, per rimpinguare le casse in caso di discordie. Trovano sempre un accordo, il sistema di fiducia reciproca qui funziona benissimo, ma nei rari casi in cui un accordo non venga trovato, si innesca una guerra di vendette.
In caso di morte per esempio, i capi tribù intervengono per capire cosa è successo e trovare un accordo sul risarcimento alla famiglia del deceduto. Nel frattempo chi ha commesso il reato, per legge finisce in galera fino all'incontro in tribunale. Trovato l'accordo tutto si seda e la famiglia non sporge denuncia perdonando il reo che viene quindi rilasciato.
Per i viaggiatori è fortemente consigliabile quindi una buona assicurazione di viaggio per far fronte alla situazione, non facendo parte del sistema tribale, o viaggiare con un locale che con buona probabilità aiuterà a risolvere le eventuali diatribe.
Il sistema tribale rende il senso di comunità forte. Le ragazze che camminano da sole, ad esempio, raramente vengono importunate e se ciò accade non appena la ragazza mostrerà il primo accenno di fastidio si ritroverà in pochi secondi protetta da più passanti. Grazie sempre al senso comunitario e di fiducia che regola la vita quotidiana, i furti sono rari al punto che i negozianti, anche nei mercati più affollati spesso lasciano incustodito il negozio per andare a pregare o per motivi personali, sicuri di ritrovare, al ritorno, tutto intatto. Il viaggiatore che si ritroverà a voler comprare quindi un oggetto in un negozio incustodito, dovrà quindi pazientare o tornare più tardi.
=== Letture suggerite ===
* ''Kurdistan. Cucina e tradizioni del popolo curdo'' di Mirella Galletti e Fuad Rahman. (ISBN 9788873252207)
* ''Storia dei curdi'' di Mirella Galletti. (ISBN 9788878013964)
* ''Kurdistan, la nazione invisibile'' di Stefano M. Torelli. Disponibile in eBook. (ISBN 9788804664826)
* ''I kurdi e il Kurdistan. Tra domande e risposte'' di Zuhair Abdul-Malek. (ISBN 9788823004894)
* ''Grammatica e Vocabolario della Lingua Kurda'' di Maurizio Garzoni. Documento storico di enorme importanza per la lingua curda. Scaricabile, legalmente, dal sito http://bnk.institutkurde.org/images/pdf/BJER95D26K.pdf
* ''[[w:Kobane_Calling|Kobane calling]]'' di Zerocalacre. Pubblicato da prima sulla a rivista "Internazionale" poi raccolto in un volume, è il racconto in versione grafica sulle avventure sul fronte della guerra con l'ISIS da parte del popolo curdo, principalmente quello siriano e turco. Una bella prospettiva e un buon punto di vista per chi vuole affrontare l'argomento con più leggerezza. Disponibile anche in versione eBook. (ISBN 9788865436189)
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== Territori e mete turistiche ==
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=== Centri urbani ===
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| 1={{Città| nome=[[Erbil]] | alt= Hawler |wikidata=Q132754| descrizione={{Simbolo|unesco}} La capitale del Kurdistan.}}
| 2={{Città| nome=[[Choman]] | alt= | lat=36.6358| long=44.8874| wikidata=Q3673817| descrizione=}}
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| 5={{Città| nome=[[Koye]] | alt= | lat=36.0829| long=44.6287| wikidata=Q1778824| descrizione=}}
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| 11={{Città| nome=[[Sulaymaniyah]] | alt=السليمانية |wikidata=Q191204| descrizione=Città centro dell'educazione e cultura del Kurdistan nella quale ci sono i migliori musei della regione, il museo Amna Suraka e il museo Slemani e vari bei parchi.}}
| 12={{Città| nome=[[Alqosh]] | alt=''Al-Kosh'', ''Kar Aqosh'', ''Al-qosh'' o ''Alqush'' | lat=36.7342 | long=43.0967 | wikidata=Q1150394 | descrizione=Un tranquillo antico villaggio cristiano nella provincia di Ninaveh con strade ombreggiate, un antico sepolcro ebraico e il Rabban Hormizd Monetary scavato nella roccia sulla collina sovrastante.}}
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=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[Amadiya]] | alt= | lat=37.0919| long=43.487| wikidata=Q460736| descrizione=Una cittadina di 4000 anni appostata sul picco di una montagna della quale si dice abbia dato i natali ai "Re Magi" ma sicuramente ricca di rovine Assire.}}
| 2={{Destinazione| nome=Chemi Rezan | alt= | lat=36.7817| long=44.2789| wikidata=Q167727| descrizione=Le famose grotte nelle quali si trovano i più antichi luoghi di sepoltura umani.}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Lago Dukan]] | alt= | lat=36.1333| long=44.9167| wikidata=Q4115003| descrizione=Un grande lago artificiale a 900 metri di altezza. Buon posto per i picnic del venerdì.}}
| 4={{Destinazione| nome=Hamilton Road | alt= | lat=36.2708| long=44.097| wikidata=Q135113503| descrizione=Una bella strada di montagna da utilizzare come scorciatoia tra [[Erbil]] e l'[[Iran]].}}
| 5={{Destinazione| nome=Gondik | alt= | wikidata=Q14216705| descrizione=Luogo nel quale si trovano antichi dipinti rupestri all'interno di grotte.}}
| 6={{Destinazione| nome=Mar Mattai | alt= | lat=36.49| long=43.4428| wikidata=Q2062054| descrizione=Un monastero siriano ortodosso, il più antico del suo genere, che guarda [[Mossul]] sull'orizzonte.}}
| 7={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale Halgurd Sakran]] | alt= |wikidata=Q29075195| descrizione=Il più grande parco nazionale del [[Medio Oriente]] situato nei [[Monti Zagros]] a nord di Erbil.}}
| 8={{Destinazione| nome=[[Lalish]] | alt=''Lalişa Nûranî'' |wikidata=Q1017666| descrizione=Piccola valle di montagna situata nel nord del'Iraq e "mecca" del credo Yazidi, dove si trova la tomba di Şêx Adî, la figura principale di questa religione. I credenti devono arrivare qui in pellegrinaggio almeno una volta nella vita.}}
| 9={{Destinazione| nome=[[Monte Korek]] | alt= | lat=36.5818| long=44.523| wikidata=Q4117159| descrizione=L'unico resort sciistico aperto nella regione accessibile con una teleferica di 4 km da [[Baykhal]]. Ha un'altitudine di 2.127 m s.l.m.}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
Ai cittadini di Unione Europea, Stati Uniti, Canada, Giappone, Pakistan e Iran viene dato un timbro d'ingresso gratuito all'arrivo valido per 30 giorni. Per estenderlo si ha bisogno di presentarsi all'Ufficio di Residenza entro i quindici giorni. Si dovranno riempire molti moduli, pagare circa 30 USD e fare un test del sangue per controllare la presenza di epatite C e HIV. Prepararsi ad attese di 2/3 ore durante questo processo.
Altre nazioni all'arrivo devono presentare un visto "Iraq - Kurdistan".
Il controllo alle frontiere via terra è molto rigido. Se si ha un contatto in Kurdistan fornite nome e indirizzo, altrimenti abbiate un'idea ben precisa di cosa farete e dove starete. Avrete molta più possibilità di entrare se in viaggio con qualcuno e vestiti bene.
=== In aereo ===
Il Kurdistan è servito da due aeroporti internazionali:
* [http://erbilairport.com Erbil International Airport] (IATA: EBL)
* [http://www.sul-airport.com Sulaymaniyah International Airport] (IATA: ISU)
Voli di linea giornalieri dall'Europa sono forniti da Austrian airlines, Turkish Airways e Pegasus e atterrano all'Aeroporto Internazionale di Erbil.
=== In auto ===
A causa della situazione attuale, il paese sta combattendo una lotta senza risparmio di forze ed energie per tenere il gruppo estremista ISIS al di fuori dei confini, rendendo di fatto questa zona l'unica nel medio oriente libera dalla presenza attiva di questa entità anche se la minaccia è grande ed ogni giorno piccole cellule tentano l'ingresso, fino ad oggi senza successo. Se si viaggia per il paese quindi è più che consigliabile viaggiare con un curdo oppure parlare correttamente il curdo ed averne i tratti fisionomici. I posti di blocco più vicini alle frontiere dei paesi confinanti, compreso l'Iraq eseguono un controllo sistematico sulle auto che non hanno una targa non facente parte delle provincie KR; queste vengono fatte parcheggiare, svuotate dei passeggeri e di tutti i bagagli e passate sotto setaccio anche con cani addestrati agli esplosivi. Veicoli di più grosse dimensioni che trasportano merci vengono anche passati ai raggi X. L'attraversamento di questi posti di blocco può quindi impiegare molto tempo.
==== Turchia ====
Silopi, la cittadina turca più vicina al confine è collegata ad [[Istanbul]] a ad [[Ankara]]. Da qui si prende un taxi per Zakho, la città curda più vicina al confine.
Di recente alcune compagnie hanno cominciato a collegare [[Erbil]] con [[Diarbakir]] e [[Van_(Turchia)|Van]] (9/15 ore di viaggio a seconda del traffico al confine) ed anche [[Istanbul]]. Da Diyarbakir partono almeno tre pullman ogni mattina per [[Dahuk]] (50/60 TL, 7 ore), Erbil (70/80 TL, 12 ore) e [[Sulaymaniyah]].
Le formalità al confine possono impiegare anche 45 minuti (entrando in Iraq) o molte ore (uscendo dall'Iraq). Non c'è bisogno di incartamenti né fotocopie, solo il passaporto. Entrando la qualità del servizio è ottima. Viene servito del tè e una sala d'attesa con divano e televisione mentre si aspetta che le formalità siano concluse. I pullman per le destinazioni Irachene sono più economici di quelli sul lato turco, forse a causa delle code più lunghe al confine. Si tengano pronti 30 USD verso Erbil e 40 USD verso Dyiarbakir e si può contrattare.
==== Iran ====
Con l'Iran ci sono due attraversamenti via terra col Kurdistan Iracheno, uno a Haji Omaran, alla fine di Hamilton Road nel nord est e uno a Panjwin ad est di [[Sulaymaniyah]]. Quello a Haji Omaran è quello dal quale è più semplice prendere dei collegamenti anche se nessuno dei due ha dai mezzi pubblici che attraversino il confine, quindi i viaggiatori dovranno arrangiarsi con taxi e autostop.
==== Siria ====
C'è un confine contestato nella regione di Nineveh nel nord est della città irachena di Sinjar. Il passaggio alla frontiera cambia in continuazione la gestione tra milizia curda, islamisti sunniti e l'esercito iracheno. Comunque avvicinarsi a questo confine è estremamente pericoloso.
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Come spostarsi ==
Le città sono spesso sviluppate in strade concentriche e nominate a seconda della larghezza in metri della stessa (120 Meter Road, 100 Meter Road, 60 Meter Road, ecc).
<!--=== In aereo ===-->
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
=== In autobus ===
Nelle grandi città ci sono gli autobus e orari delle partenze (piuttosto confusi) sono disponibili nei centri commerciali e supermarket, a volte gratuiti. Viaggiano piuttosto spesso durante il giorno ma non c'è servizio notturno.
=== In taxi ===
Viaggiare tra le città viene effettuato principalmente con taxi condivisi dai garage di partenza di ogni città. Le città più grandi hanno vari garage. Non sono economici e c'è da aspettarsi prezzi che vanno dai 7.000 ai 20.000 dinari per un posto ma per la gran parte sono il mezzo di trasporto migliore. I minibus esistono solo sui percorsi tra città più grandi ma non sono sicuri come i taxi perché potrebbero fare delle fermate a [[Kirkuk]] e Mosul. I minibus costano circa la metà rispetto ai taxi ma sono più lenti.
Nelle città i taxi sono ovunque e hanno il colore beige o bianchi con un paio di scudi arancioni. In genere costano tra i 2.000 e i 6.000 dinari per una corsa. Accordarsi sul prezzo prima di salire perché non hanno il tassametro. Gran parte dei conducenti sono onesti e spesso si risparmiano anche 1.000 dinari contrattando. I tassisti sono proprietari delle loro macchine e le mance sono incluse del prezzo concordato.
{{-}}
== Cosa vedere ==
In certi momenti dell'anno questo paese è di una bellezza vigorosa caratterizzata da montagne, verdi colline, cascate e sorgenti naturali. Nella letteratura mediorientale è famosa per essere il paradiso in terra, quindi non è un viaggio nel deserto iracheno. Durante la primavera il paese mostra il meglio di sé e durante l'estate è piuttosto brullo col giallo come colore predominante.
* {{see
| nome=Cittadella di Erbil | alt=Hawler Citadel | sito=http://www.erbilcitadel.org/ | email=
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| descrizione=Abitata da almeno 6.500 anni è il centro della capitale Erbil e la sua attrazione più famosa. Fa parte del [[UNESCO |patrimonio dell'umanità]]
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| descrizione=Un antico tempio Zoroastriano/Mitradistico scoperto di recente nella provincia di [[Dahuk]].
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| descrizione=Le famose grotte nelle quali sono state scoperte le cerimonie di sepoltura più antiche dell'umanità da parte di archeologi tedeschi. L'area è adesso protetta attentamente anche se si può avere accesso.
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| descrizione=L'area dove fu combattuta la battaglia tra Alessandro il Grande e il Re Dario nel 331 a.C., poco meno di 90 minuti di guida ad ovest di Erbil e vicino a Jervana (l'acquedotto di Sennacherib per Nineveth), a nord est di Mosul, non lontano da Mar Mattai.
}}
* {{see
| nome=Mar Mattai | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Un monastero ortodosso del IV secolo, il più antico del suo genere. È situato sul Jabel Maqlub dal quale si vede Mosul all'orizzonte.
}}
{{Attenzione|Sia Mar Mattai che Al-Kosh sono situati nell'area contestata di Ninaveh e nonostante in genere visitarli sia piuttosto sicuro è essenziale controllare la situazione prima di arrivare chiedendo ai posti di blocco sulla via.
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| descrizione=Situato a [[Zakho]] è l'esempio più antico del [[Medio Oriente]] di un ponte ad arco aperto datato ai tempi di Abbasid.
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| descrizione=Le cascate più alte del [[Medio Oriente]], all'inizio di Hamilton Road nel nord est del paese.
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| descrizione=Altre belle cascate nel nord est del paese.
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| descrizione=Un villaggio resort tra [[Sulaymaniyah]] e Halabja, buono per camminate e ulteriori cascate.
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| nome=Cittadella Khanzad | alt=Castello Banaman | sito= | email=
| indirizzo= | lat=36.35350 | long=44.17994 | indicazioni=A circa 15km a nord est, sulla strada per Pirman, in direzione di Shaklawa
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| immagine=Banaman Citadel.jpg
| descrizione=Un castello del XVI secolo costruito in pietra e gesso durante il periodo dell'emirato Soran, sotto il dominio della Principessa Khanzad e il principe fratello Suleiman Beg. La cittadella è alta circa 40 metri ed è stata costruita in cima ad una collinetta ben visibile dalla strada principale. Ha mantenuto quasi tutta la forma originale, con un perimetro quadrato e quattro torri rotonde agli angoli.
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| nome=Haji Omaran | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Un resort sciistico a nord della provincia di Erbil.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
* '''Escursionismo''' - Ci sono molte opportunità sulle montagne curde anche se ci sono pochi operatori o strutture. Fare attenzione ad avventurarsi troppo vicino al confine con l'Iran, nel 2009 tre escursionisti statunitensi (due uomini e una donna) durante un'escursione sul monte Halgurd e la cascata di Ahmed Awa, sono stati arrestati e accusati di spionaggio perché sembra avessero varcato il confine illegalmente. Sono stati rilasciati dopo un grosso lavoro di politiche internazionali, lei dopo 14 mesi di carcere su "basi umanitarie", mentre i due uomini, dopo essere stati sentenziati a 8 anni di carcere, sono usciti grazie al pagamento della cauzione da parte del Sultano dell'Oman. Le due montagne più alte del Kurdistan (e dell'Iraq), Halgurd e Cheekha Dar, si trovano entrambe sul confine con l'Iran.
* '''Picnic''' - Il passatempo preferito della gente del posto, specialmente i venerdì pomeriggio. Che sia sulle montagne o in città la gente adora spendere del tempo libero mangiando e chiacchierando con gli amici e la famiglia. Inviti ad unirsi alla compagnia non sono infrequenti.
* '''Compere''' — [[Erbil]] e [[Sulaymaniyah]] hanno assistito alla costruzione di nuovi centri commerciali nell'ultimo decennio. Questo è il volto del nuovo Kurdistan e non c'è motivo per non buttarsi nella mischia, sia per fare compere, guardare la gente che passa o prendere un po' di sollievo dal caldo estenuante con un po' di aria condizionata.
* '''Sport''' - Il calcio va molto. Molte città hanno la loro squadra e lo stadio. Bowling e ping pong sono attività ricreative diffuse. In alternativa si potrebbe trovare una palestra dove praticare sia il sollevamento pesi che la boxe.
{{-}}
== A tavola ==
Carne. Come pressappoco nel resto del [[Medio Oriente]] i curdi sono voraci carnivori. Le ricette locali includono il kebab in tutte le sue forme: ''dolma'' (uva farcita), ''yaprax'' (verdura farcita in un assortimento che va dalle cipolle alle zucchine), ''shila u brinc'' il piatto nazionale curdo, composto di pollo e riso accompagnati da una zuppa di verdure, il ''gipa'' è una sorta di sanguinaccio e il ''biryani''.
Si sentirà presto la mancanza di verdure, piuttosto scarse sulle tavole. Qui sono talmente estremi nel tentativo di causare coma proteici che fanno poca differenza tra i tagli o il tipo di animale cucinato. Spesso nei ristoranti viene chiesta la domanda "carne o pollo?" che dà un'idea di quello che possa essere considerato commestibile o per tenersi leggeri. Alla domanda "che tipo di carne è" quasi sempre non si ha una risposta specifica se non "carne!".
Finisce quindi che ordinare in genere è una scelta se avere più o meno salse sulla quantità industriale di fibre animali posizionate sul piatto.
Per quanto riguarda il pesce la scelta obbligatoria cade sul '''Masgouf''' (Semeç Masgûf, in Arabo: سمچ مسگوف, o anche solo Masgûf) che è carpa alla griglia. Piatto mesopotamico considerato il piatto nazionale iracheno. È preparato aprendo il pesce a metà formando così un cerchio, viene pulito e leggermente squamato, condito con olio d'oliva, sale, tamarindo e curcuma ed infine cotto non sulla fiamma ma vicino in modo da cuocerlo lentamente per circa una/tre ore e liberarlo così dal grasso.
Se invece si ha voglia di fast-food, nei centri commerciali si trovano le catene più famose.
=== Bevande ===
[[File:Kurdish tea.jpg|thumb|Un bicchiere di tè tipico curdo]]
Tè, tè e ancora tè. Dovunque si trovano caffetterie e baracchini che dissetano i curdi con la loro bevanda preferita. Quando si comincia una conversazione con un curdo questi non ascolterà una parola di quello che si dice finché non vi offrirà un tè.
Viene servito in un piccolo bicchiere di vetro, è molto scuro, bollente, amaro che allappa e con una dose massiccia di zucchero già buttato dentro, quindi si dosa la dolcezza del tè coi giri del cucchiaino. Se non si beve darà adito ad una grossa offesa, se si finisce ne verrà portato immediatamente un altro. Un gioco senza sosta fino a che non si saluta per andarsene.
Il '''caffè''' non è così in voga come il tè. Come per tutte le altre merci, nelle città e i paesi ci sono vari negozi che vendono lo stesso prodotto. In genere la gente del posto beve caffè istantaneo o caffè turco e la selezione in un negozio di solito è dominata da MacCoffee e Nescafe. Il caffè macinato in genere è venduto in confezioni da 200 grammi con una mescola di 1/4 di cardamomo, che non è per i palati italiani, quindi è bene assicurarsi di comprare confezioni dove ci sia scritto 100% caffè oppure metterne una in valigia prima della partenza dall'Italia.
'''Acqua in bottiglia''' è disponibile da per tutto; le bottiglie da mezzo litro costano 250 dinari. Alcune persone del posto bevono l'acqua di rubinetto ma non è raccomandabile.
'''Bevande alla frutta''' di ogni genere sono anche molto diffuse nei negozietti. Succhi di frutta, frullati e frappè forniranno l'apporto di vitamina C che manca nella cucina locale.
La maggioranza della gente curda è musulmana sunnita, quindi l''''alcol''' non è venduto o servito ovunque. Le città più grandi nelle quali ci sono i quartieri cristiani (come Ankawa ad [[Erbil]]) si ha la presenza di bar e negozi di liquori, in genere identificabili con grandi insegne col nome di birre internazionali come Efes, Heineken o Tuborg. La bevanda curda '''Arak''' è un miscuglio di datteri e anice fermentati, potrebbe non piacere ma è un'esperienza da fare che secondo la tradizione locale "può far piangere gli occhi più asciutti". Di colore trasparente e attorno ai 50 Volumi, è la loro versione del Uzo, Pastisse oppure Anicetta e si serve allo stesso modo: se ne versa una quantità in un bicchiere (generalmente un Collins) e si aggiunge acqua. Il liquido cambia quindi colore in bianco e si aggiunge un cubetto di ghiaccio per poi sorseggiarlo a piacere.
I vini prodotti localmente non sono molto buoni.
Esiste una versione locale della Coca Cola che si chiama '''Nather Cewther'''. È simile in tutto e per tutto all'originale, ha la bottiglia molto simile con l'etichetta rossa e il nome è scritto nel modo in cui tutti conoscono la bevanda non alcolica più venduta. Il sapore è molto simile, e vale la pena provarla, soprattutto se si ha bisogno di un aiuto per digerire.
{{-}}
== Sicurezza ==
Il Kurdistan Iracheno è un posto relativamente sicuro e il viaggio può diventare pericoloso se si attraversano le aree contese fuori dal controllo del KRG. Queste zone dell'[[Iraq]] sono estremamente pericolose con bombardamenti e attacchi mirati agli stranieri. Il confine è ben demarcato dal servizio di sicurezza curdo.
Assicurarsi sempre che i taxi inter-urbani non prendano strade in territori non sicuri e controllare col conducente e ai blocchi stradali lungo la strada se si stanno visitando posti nelle aree contestate della provincia di [[Ninive]].
I Peshmerga furono degli alleati forti delle Forze di Coalizione durante l'invasione del 2003 e le forze armate statunitensi fecero molto affidamento sui curdi. Va da sé che la gente curda è molto gentile verso gli [[Stati Uniti d'America|statunitensi]] e gli occidentali, molto di più che nei paesi islamici confinanti.
Se si ha la possibilità è consigliabile comunque seguire alcune regole base per la sicurezza:
* Evitare luoghi e locali specifici per gli occidentali. Sono quelli che in caso di attacco vengono presi di mira. I bar e i luoghi di incontro locali sono comunque più interessanti ed offrono uno spaccato migliore sulla vita e le abitudini della gente, che è molto ospitale e gentile. Sfido chiunque ad annoiarsi coi curdi!
* Camminare per strada è sicuro ma se si può evitare di farlo da soli è meglio, a meno che non si sia in un quartiere dove già si è riconosciuti. Se addirittura si può evitare di camminare è ancora meglio, anche per evitare le insolazioni.
* In auto, se si ha la possibilità di viaggiare in convoglio, è preferibile.
* Dire sempre dove si va e comunicare quanto più spesso con qualcuno lasciando sempre intendere l'attuale posizione. Se si hanno dei dispositivi GPS utilizzabili, utilizzarli.
* Sorridere sempre. Non c'è alcun motivo per essere burberi e scontrosi con delle persone così gentili. Nella possibilità di aver commesso l'errore di aver fatto arrabbiare qualcuno, chiedere immediatamente scusa, in quanto ospiti nel loro paese, o prendersi la responsabilità di essere feriti gravemente se non uccisi. I curdi sono tanto gentili e disponibili quanto tosti e senza paura.
* Mai fotografare i checkpoint per strada e le varie ambasciate e edifici pubblici nelle varie città (sono riconoscibili dalla presenza di militari all'ingresso). Colti in flagrante l'arresto è sicuro.
== Tenersi informati ==
I seguenti siti web possono aiutare con ulteriori informazioni per i viaggiatori:
* [http://www.krg.org/?l=12 Governo Regionale Curdo (KRG)]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}
* [http://italy.gov.krd/ Rappresentanza in Italia del Governo Regionale Curdo (KRG)]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}
* [http://www.gokurdistan.com Primo sito web dedicato al turismo]{{Dead link|date=giugno 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (''non ufficiale'')
* [http://www.kurdishgenocide.com/ Ulteriori informazioni sulla diaspora curda]{{Dead link|date=aprile 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}
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{{Quickfooter|Regione nazionale
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'''Regione istriana''' è una regione della [[Croazia]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
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== Territori e mete turistiche ==
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| 4={{Città| nome=[[Pola]] | alt=''Pula'' | lat=44.8703 | long=13.8456 | wikidata=Q4656 | descrizione=L'antica Polensium, famosa per il suo anfiteatro di epoca romana, emulo dell'arena di Verona.}}
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| 6={{Città| nome=[[Umago]] | alt=''Umag'' | lat=45.4336 | long=13.5172 | wikidata=Q221184 | descrizione=}}
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| 12={{Città| nome=[[Porto Albona]] | alt=''Rabac'' | lat=45.0781 | long=14.1617 | wikidata=Q1018677 | descrizione=Piccolo porto di pescatori, Rabac si è trasformata in località turistica a partire dagli inizi del 2" millennio e oggi vanta numerose ville e case vacanze, oltre ad alberghi di varia categoria e campeggi che le hanno valso il soprannome di "Perla del Golfo del Quarnero".}}
| 13={{Città| nome=[[Valmazzinghi]] | alt=''Koromačno'' | lat=44.9833 | long=14.1167 | wikidata=Q25100641 | descrizione=Villaggio di 180 persone quasi tutte impiegate nel locale cementificio. Il suo privilegio sta nell'essere situato su un tratto di costa alta e rocciosa ove si aprono piccole cale dotate di spiagge, molte raggiungibili solo in barca.}}
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| 16={{Città| nome=[[Grisignana]] | alt=''Grožnjan'' | lat=45.3833 | long=13.7167 | immagine=Groznjan Istria.jpg | wikidata=Q1013183 | descrizione=Considerato uno dei più graziosi villaggi della [[Croazia]], Grisignana è un borgo veneziano cinto da mura con due porte e un ponte levatoio.}}
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}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[Medolino]] | alt=''Medulin'' | lat=44.8197 | long=13.935 | wikidata=Q1007517 | descrizione=Rinomata meta turistica vicina al punto geografico più a sud della penisola istriana costituito da Capo Promontore (''rt Kamenjak''), una sottile penisoletta che si allunga nel mar Adriatico per circa 5 chilometri.}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Isole Brioni|Parco nazionale delle isole Brioni]] | alt=''Brijuni'' | lat=44.9167 | long=13.7667 | wikidata=Q849748 | descrizione=Arcipelago di 14 isole di cui solo le due maggiori, Veli Brijun e Mali Brijun possono essere visitate.}}
| 3={{Destinazione| nome=Punta Salvore | alt=''Rtič Savudrija'' | lat=45.4849 | long=13.4896 | wikidata=Q3925718 | descrizione=Il punto più occidentale dell'Istria e di tutta la [[Croazia]] e il limite meridionale del Golfo di Trieste.}}
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== Come arrivare ==
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== Come spostarsi ==
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== Cosa vedere ==
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== Cosa fare ==
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== A tavola ==
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'''Regione istriana''' è una regione della [[Croazia]].
== Da sapere ==
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<!--=== Lingue parlate ===-->
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== Territori e mete turistiche ==
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=== Centri urbani ===
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| 8={{Città| nome=[[Valmazzinghi]] | alt=''Koromačno'' | lat=44.9833 | long=14.1167 | wikidata=Q25100641 | descrizione=Villaggio di 180 persone quasi tutte impiegate nel locale cementificio. Il suo privilegio sta nell'essere situato su un tratto di costa alta e rocciosa ove si aprono piccole cale dotate di spiagge, molte raggiungibili solo in barca.}}
| 9={{Città | nome=[[Buie]] | alt=''Buje'' | lat=45.4 | long=13.65 | wikidata=Q397724 | descrizione=Cittadina storica attraversata dalla antica via Flavia e chiamata "sentinella dell'Istria" per la sua posizione strategica.}}
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| 14={{Città| nome=[[Pisino]] | alt=''Pazin'' | lat=45.2392 | long=13.9386 | wikidata=Q211968 | descrizione=Capoluogo dell'Istria [[Croazia|croata]], Pazin è famosa per il suo castello medievale e per il fiume Pazinčica che per un tratto scorre sottoterra.}}
| 15={{Città| nome=[[Sanvincenti]] | alt=''Svetvinčenat'' | lat=45.0881 | long=13.8817 | immagine=Svetvincenat, Croatia5.JPG | wikidata=Q568984 | descrizione=Sorto nell'alto medioevo con la creazione di una comunità monastica dell'Ordine di San Benedetto, Sanvincenti conserva interessanti monumenti come il castello Grimani e la chiesa rinascimentale.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[Medolino]] | alt=''Medulin'' | lat=44.8197 | long=13.935 | wikidata=Q1007517 | descrizione=Rinomata meta turistica vicina al punto geografico più a sud della penisola istriana costituito da Capo Promontore (''rt Kamenjak''), una sottile penisoletta che si allunga nel mar Adriatico per circa 5 chilometri.}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Isole Brioni|Parco nazionale delle isole Brioni]] | alt=''Brijuni'' | lat=44.9167 | long=13.7667 | wikidata=Q849748 | descrizione=Arcipelago di 14 isole di cui solo le due maggiori, Veli Brijun e Mali Brijun possono essere visitate.}}
| 3={{Destinazione| nome=Punta Salvore | alt=''Rtič Savudrija'' | lat=45.4849 | long=13.4896 | wikidata=Q3925718 | descrizione=Il punto più occidentale dell'Istria e di tutta la [[Croazia]] e il limite meridionale del Golfo di Trieste.}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
<!--=== In aereo ===-->
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
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== Come spostarsi ==
<!--=== In aereo ===-->
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== Cosa vedere ==
<!--=== Itinerari ===-->
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== Cosa fare ==
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== A tavola ==
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== Sicurezza ==
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| Localizzazione = Croatia - Istria County.svg
| Stato = [[Croazia]]
| Regione = <!--[[Nome della regione di appartenenza (se applicabile)]]-->
| Capoluogo = [[Pola]]
| Abitanti = 195.794 <small>(2021)</small>
| Sito del turismo = <!--http://-->
| Sito ufficiale = http://www.istra-istria.hr/
| Lat = 45.261111
| Long = 13.904444
}}
La '''Regione istriana''' è una regione della [[Croazia]].
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
È la regione più nord-occidentale della Croazia. Di forma triangolare, confina a nord con la [[Slovenia]], a est con la regione del [[Quarnero]] e a sud e a ovest con il Mar Adriatico.
La penisola offre forti contrasti: l'entroterra è incontaminato e montuoso, con antiche città fortificate in cima alle colline e fertili campi circostanti, mentre la costa vanta numerose spiagge – non aspettatevi però la sabbia – e panorami mozzafiato di pareti rocciose a picco sul mare. La costa istriana è tra le destinazioni turistiche più sviluppate della Croazia. Durante l'alta stagione, folle di turisti italiani, tedeschi e francesi approfittano dei pacchetti turistici.
Sebbene Pola sia la città principale per popolazione e cultura, [[Pazin]], relativamente rurale, è il centro amministrativo della penisola.
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Questa regione ha fatto parte di numerosi imperi – quello veneziano, [[Impero bizantino|bizantino]], [[Impero romano|romano]] e [[Impero austro-ungarico|austro-ungarico]] – e della Repubblica jugoslava. Il patrimonio culturale dell'Istria è quindi molto ricco e diversificato.
Dopo aver sconfitto la tribù illirica degli Histri, i Romani si stabilirono nella penisola, lasciando un'importante eredità: trasformarono [[Pola]] in un importante centro amministrativo e vi costruirono ville, anfiteatri e templi. Dopo la caduta dell'Impero Romano, l'entroterra rimase un territorio feudale occupato da Slavi, Franchi, Bizantini e infine dagli Asburgo d'[[Austria]], mentre la costa passò sotto il controllo della Repubblica di [[Venezia]] nel XIII secolo. Si susseguirono scontri intermittenti tra le due potenze fino alla caduta di Venezia nel 1797. Da allora, la popolazione croata dell'Istria lottò per l'autonomia e fu duramente repressa sia dagli Austriaci che dall'[[Italia]] fascista (dopo la [[Prima guerra mondiale]]), culminando con la rappresaglia dei partigiani jugoslavi dopo la [[Seconda guerra mondiale in Europa|Seconda Guerra Mondiale]], che costrinse la maggior parte degli italiani autoctoni ad emigrare. Tra i rifugiati italiani più noti di quest'epoca vi fu la famiglia Andretti, che si stabilì infine nella [[Lehigh Valley]], nello stato americano della [[Pennsylvania]]. Mario Andretti, uno dei due figli della famiglia, è diventato uno dei piloti di maggior successo nella storia degli sport motoristici, vincendo numerose gare in diverse serie nordamericane e internazionali, nonché un campionato del mondo di Formula 1 e quattro campionati IndyCar. Una piccola comunità di origine italiana vive ancora nelle città costiere. Relativamente risparmiata dalle guerre jugoslave, l'Istria è oggi una regione prospera. Negli ultimi anni si è assistito a un crescente senso di appartenenza regionale e a una riconciliazione con la sua identità italiana, un tempo conflittuale.
<!--=== Lingue parlate ===-->
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
<!--=== Letture suggerite ===-->
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== Territori e mete turistiche ==
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=== Centri urbani ===
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| 1={{Città| titolo=Litorale adriatico | nome=[[Cittanova (Croazia)|Cittanova]] | alt=''Novigrad'' | lat=45.32 | long=13.56 | wikidata=Q5395 | descrizione=Cittadina e porto di pesca di circa 5.000 abitanti, sviluppatasi turisticamente a partire dagli anni 70 del XX secolo grazie al suo patrimonio architettonico e alle spiagge intorno disposte su un territorio a forma di piccola penisola.}}
| 2={{Città| nome=[[Fasana]] | alt=''Fažana'' | lat=44.9281 | long=13.8042 | wikidata=Q1024726 | descrizione=Grazioso porto di pescatori dove ci si imbarca per l'isola di Brioni Maggiore situata di fronte.}}
| 3={{Città|nome=[[Parenzo]] | alt=''Poreč'' | lat=45.2272 | long=13.5952 | wikidata=Q5323 | descrizione=Di epoca romana, Parenzo vanta insigni monumenti tra i quali primeggia la basilica eufrasiana. Parenzo è anche un centro balneare di prim'ordine il cui litorale è occupato da numerosi e grandi complessi alberghieri.}}
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| 8={{Città| nome=[[Valmazzinghi]] | alt=''Koromačno'' | lat=44.9833 | long=14.1167 | wikidata=Q25100641 | descrizione=Villaggio di 180 persone quasi tutte impiegate nel locale cementificio. Il suo privilegio sta nell'essere situato su un tratto di costa alta e rocciosa ove si aprono piccole cale dotate di spiagge, molte raggiungibili solo in barca.}}
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=== Altre destinazioni ===
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| 1={{Destinazione| nome=[[Medolino]] | alt=''Medulin'' | lat=44.8197 | long=13.935 | wikidata=Q1007517 | descrizione=Rinomata meta turistica vicina al punto geografico più a sud della penisola istriana costituito da Capo Promontore (''rt Kamenjak''), una sottile penisoletta che si allunga nel mar Adriatico per circa 5 chilometri.}}
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}}
La '''Regione istriana''' è una regione della [[Croazia]].
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
È la regione più nord-occidentale della Croazia. Di forma triangolare, confina a nord con la [[Slovenia]], a est con la regione del [[Quarnero]] e a sud e a ovest con il Mar Adriatico.
La penisola offre forti contrasti: l'entroterra è incontaminato e montuoso, con antiche città fortificate in cima alle colline e fertili campi circostanti, mentre la costa vanta numerose spiagge – non aspettatevi però la sabbia – e panorami mozzafiato di pareti rocciose a picco sul mare. La costa istriana è tra le destinazioni turistiche più sviluppate della Croazia. Durante l'alta stagione, folle di turisti italiani, tedeschi e francesi approfittano dei pacchetti turistici.
Sebbene Pola sia la città principale per popolazione e cultura, [[Pazin]], relativamente rurale, è il centro amministrativo della penisola.
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Questa regione ha fatto parte di numerosi imperi – quello veneziano, [[Impero bizantino|bizantino]], [[Impero romano|romano]] e [[Impero austro-ungarico|austro-ungarico]] – e della Repubblica jugoslava. Il patrimonio culturale dell'Istria è quindi molto ricco e diversificato.
Dopo aver sconfitto la tribù illirica degli Histri, i Romani si stabilirono nella penisola, lasciando un'importante eredità: trasformarono [[Pola]] in un importante centro amministrativo e vi costruirono ville, anfiteatri e templi. Dopo la caduta dell'Impero Romano, l'entroterra rimase un territorio feudale occupato da Slavi, Franchi, Bizantini e infine dagli Asburgo d'[[Austria]], mentre la costa passò sotto il controllo della Repubblica di [[Venezia]] nel XIII secolo. Si susseguirono scontri intermittenti tra le due potenze fino alla caduta di Venezia nel 1797. Da allora, la popolazione croata dell'Istria lottò per l'autonomia e fu duramente repressa sia dagli Austriaci che dall'[[Italia]] fascista (dopo la [[Prima guerra mondiale]]), culminando con la rappresaglia dei partigiani jugoslavi dopo la [[Seconda guerra mondiale in Europa|Seconda Guerra Mondiale]], che costrinse la maggior parte degli italiani autoctoni ad emigrare. Tra i rifugiati italiani più noti di quest'epoca vi fu la famiglia Andretti, che si stabilì infine nella [[Lehigh Valley]], nello stato americano della [[Pennsylvania]]. Mario Andretti, uno dei due figli della famiglia, è diventato uno dei piloti di maggior successo nella storia degli sport motoristici, vincendo numerose gare in diverse serie nordamericane e internazionali, nonché un campionato del mondo di Formula 1 e quattro campionati IndyCar. Una piccola comunità di origine italiana vive ancora nelle città costiere. Relativamente risparmiata dalle guerre jugoslave, l'Istria è oggi una regione prospera. Negli ultimi anni si è assistito a un crescente senso di appartenenza regionale e a una riconciliazione con la sua identità italiana, un tempo conflittuale.
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<!--=== Letture suggerite ===-->
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=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| titolo=Litorale adriatico | nome=[[Cittanova (Croazia)|Cittanova]] | alt=''Novigrad'' | lat=45.32 | long=13.56 | wikidata=Q5395 | descrizione=Cittadina e porto di pesca di circa 5.000 abitanti, sviluppatasi turisticamente a partire dagli anni 70 del XX secolo grazie al suo patrimonio architettonico e alle spiagge intorno disposte su un territorio a forma di piccola penisola.}}
| 2={{Città| nome=[[Fasana]] | alt=''Fažana'' | lat=44.9281 | long=13.8042 | wikidata=Q1024726 | descrizione=Grazioso porto di pescatori dove ci si imbarca per l'isola di Brioni Maggiore situata di fronte.}}
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=== Altre destinazioni ===
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| 3={{Destinazione| nome=Punta Salvore | alt=''Rtič Savudrija'' | lat=45.4849 | long=13.4896 | wikidata=Q3925718 | descrizione=Il punto più occidentale dell'Istria e di tutta la [[Croazia]] e il limite meridionale del Golfo di Trieste.}}
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}}
La '''Regione istriana''' è una regione della [[Croazia]].
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
È la regione più nord-occidentale della Croazia. Di forma triangolare, confina a nord con la [[Slovenia]], a est con la regione del [[Quarnero]] e a sud e a ovest con il Mar Adriatico.
La penisola offre forti contrasti: l'entroterra è incontaminato e montuoso, con antiche città fortificate in cima alle colline e fertili campi circostanti, mentre la costa vanta numerose spiagge – non aspettatevi però la sabbia – e panorami mozzafiato di pareti rocciose a picco sul mare. La costa istriana è tra le destinazioni turistiche più sviluppate della Croazia. Durante l'alta stagione, folle di turisti italiani, tedeschi e francesi approfittano dei pacchetti turistici.
Sebbene Pola sia la città principale per popolazione e cultura, [[Pazin]], relativamente rurale, è il centro amministrativo della penisola.
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Questa regione ha fatto parte di numerosi imperi – quello veneziano, [[Impero bizantino|bizantino]], [[Impero romano|romano]] e [[Impero austro-ungarico|austro-ungarico]] – e della Repubblica jugoslava. Il patrimonio culturale dell'Istria è quindi molto ricco e diversificato.
Dopo aver sconfitto la tribù illirica degli Histri, i Romani si stabilirono nella penisola, lasciando un'importante eredità: trasformarono [[Pola]] in un importante centro amministrativo e vi costruirono ville, anfiteatri e templi. Dopo la caduta dell'Impero Romano, l'entroterra rimase un territorio feudale occupato da Slavi, Franchi, Bizantini e infine dagli Asburgo d'[[Austria]], mentre la costa passò sotto il controllo della Repubblica di [[Venezia]] nel XIII secolo. Si susseguirono scontri intermittenti tra le due potenze fino alla caduta di Venezia nel 1797. Da allora, la popolazione croata dell'Istria lottò per l'autonomia e fu duramente repressa sia dagli Austriaci che dall'[[Italia]] fascista (dopo la [[Prima guerra mondiale]]), culminando con la rappresaglia dei partigiani jugoslavi dopo la [[Seconda guerra mondiale in Europa|Seconda Guerra Mondiale]], che costrinse la maggior parte degli italiani autoctoni ad emigrare. Tra i rifugiati italiani più noti di quest'epoca vi fu la famiglia Andretti, che si stabilì infine nella [[Lehigh Valley]], nello stato americano della [[Pennsylvania]]. Mario Andretti, uno dei due figli della famiglia, è diventato uno dei piloti di maggior successo nella storia degli sport motoristici, vincendo numerose gare in diverse serie nordamericane e internazionali, nonché un campionato del mondo di Formula 1 e quattro campionati IndyCar. Una piccola comunità di origine italiana vive ancora nelle città costiere. Relativamente risparmiata dalle guerre jugoslave, l'Istria è oggi una regione prospera. Negli ultimi anni si è assistito a un crescente senso di appartenenza regionale e a una riconciliazione con la sua identità italiana, un tempo conflittuale.
<!--=== Lingue parlate ===-->
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
<!--=== Letture suggerite ===-->
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
{{MappaDinamica
| Lat= 45.15
| Long= 13.80
| h = 500 | w = 400 | z = 9
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}}
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=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Cittanova (Croazia)|Cittanova]] | alt=''Novigrad'' | lat=45.32 | long=13.56 | wikidata=Q5395 | descrizione=Cittadina e porto di pesca di circa 5.000 abitanti, sviluppatasi turisticamente a partire dagli anni 70 del XX secolo grazie al suo patrimonio architettonico e alle spiagge intorno disposte su un territorio a forma di piccola penisola.}}
| 2={{Città| nome=[[Fasana]] | alt=''Fažana'' | lat=44.9281 | long=13.8042 | wikidata=Q1024726 | descrizione=Grazioso porto di pescatori dove ci si imbarca per l'isola di Brioni Maggiore situata di fronte.}}
| 3={{Città|nome=[[Parenzo]] | alt=''Poreč'' | lat=45.2272 | long=13.5952 | wikidata=Q5323 | descrizione=Di epoca romana, Parenzo vanta insigni monumenti tra i quali primeggia la basilica eufrasiana. Parenzo è anche un centro balneare di prim'ordine il cui litorale è occupato da numerosi e grandi complessi alberghieri.}}
| 4={{Città| nome=[[Pola]] | alt=''Pula'' | lat=44.8703 | long=13.8456 | wikidata=Q4656 | descrizione=L'antica Polensium, famosa per il suo anfiteatro di epoca romana, emulo dell'arena di Verona.}}
| 5={{Città| nome=[[Rovigno]] | alt=''Rovinj'' | lat=45.0833 | long=13.6333 | wikidata=Q5316 | descrizione=Verosimilmente il più rinomato dei centri balneari dell'Istria e proprio per questo motivo le spiagge intorno tendono ad essere super affollate a ferragosto.}}
| 6={{Città| nome=[[Umago]] | alt=''Umag'' | lat=45.4336 | long=13.5172 | wikidata=Q221184 | descrizione=}}
| 7={{Città| nome=[[Porto Albona]] | alt=''Rabac'' | lat=45.0781 | long=14.1617 | wikidata=Q1018677 | descrizione=Piccolo porto di pescatori, Rabac si è trasformata in località turistica a partire dagli inizi del 2" millennio e oggi vanta numerose ville e case vacanze, oltre ad alberghi di varia categoria e campeggi che le hanno valso il soprannome di "Perla del Golfo del Quarnero".}}
| 8={{Città| nome=[[Valmazzinghi]] | alt=''Koromačno'' | lat=44.9833 | long=14.1167 | wikidata=Q25100641 | descrizione=Villaggio di 180 persone quasi tutte impiegate nel locale cementificio. Il suo privilegio sta nell'essere situato su un tratto di costa alta e rocciosa ove si aprono piccole cale dotate di spiagge, molte raggiungibili solo in barca.}}
| 9={{Città | nome=[[Buie]] | alt=''Buje'' | lat=45.4 | long=13.65 | wikidata=Q397724 | descrizione=Cittadina storica attraversata dalla antica via Flavia e chiamata "sentinella dell'Istria" per la sua posizione strategica.}}
| 10={{Città| nome=[[Dignano (Croazia)|Dignano]] | alt=''Vodnjan'' | lat=44.9667 | long= 13.85 | wikidata=Q396683 | descrizione=Situata lungo la strada da [[Pola]] a [[Trieste]], Dignano ha conservato il suo particolare aspetto medioevale con campielli e strette calli incuneate tra le case dominate dal monumentale Duomo di Dignano, intitolato a San Biagio.}}
| 11={{Città| nome=[[Grisignana]] | alt=''Grožnjan'' | lat=45.3833 | long=13.7167 | immagine=Groznjan Istria.jpg | wikidata=Q1013183 | descrizione=Considerato uno dei più graziosi villaggi della [[Croazia]], Grisignana è un borgo veneziano cinto da mura con due porte e un ponte levatoio.}}
| 12={{Città| nome=[[Montona]] | alt=''Motovun'' | lat=45.3358 | long=13.8278 | wikidata=Q998826 | descrizione=Grazioso villaggio situato sulla cima di una collina.}}
| 13={{Città| nome=[[Pinguente]] | alt=''Buzet'' | lat=45.4072 | long=13.9647 | wikidata=Q695767 |descrizione=Villaggio fortificato circondato da boschi ove allignano tartufi che alimentano un commercio internazionale.}}
| 14={{Città| nome=[[Pisino]] | alt=''Pazin'' | lat=45.2392 | long=13.9386 | wikidata=Q211968 | descrizione=Capoluogo dell'Istria [[Croazia|croata]], Pazin è famosa per il suo castello medievale e per il fiume Pazinčica che per un tratto scorre sottoterra.}}
| 15={{Città| nome=[[Sanvincenti]] | alt=''Svetvinčenat'' | lat=45.0881 | long=13.8817 | immagine=Svetvincenat, Croatia5.JPG | wikidata=Q568984 | descrizione=Sorto nell'alto medioevo con la creazione di una comunità monastica dell'Ordine di San Benedetto, Sanvincenti conserva interessanti monumenti come il castello Grimani e la chiesa rinascimentale.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[Medolino]] | alt=''Medulin'' | lat=44.8197 | long=13.935 | wikidata=Q1007517 | descrizione=Rinomata meta turistica vicina al punto geografico più a sud della penisola istriana costituito da Capo Promontore (''rt Kamenjak''), una sottile penisoletta che si allunga nel mar Adriatico per circa 5 chilometri.}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Isole Brioni|Parco nazionale delle isole Brioni]] | alt=''Brijuni'' | lat=44.9167 | long=13.7667 | wikidata=Q849748 | descrizione=Arcipelago di 14 isole di cui solo le due maggiori, Veli Brijun e Mali Brijun possono essere visitate.}}
| 3={{Destinazione| nome=Punta Salvore | alt=''Rtič Savudrija'' | lat=45.4849 | long=13.4896 | wikidata=Q3925718 | descrizione=Il punto più occidentale dell'Istria e di tutta la [[Croazia]] e il limite meridionale del Golfo di Trieste.}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
<!--=== In aereo ===-->
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== In aereo ===-->
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== Cosa vedere ==
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
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== A tavola ==
<!--=== Bevande ===-->
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== Sicurezza ==
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| Regione continentale = Balcani
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Codas
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/* Territori e mete turistiche */
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wikitext
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{{QuickbarRegion
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| Localizzazione = Croatia - Istria County.svg
| Stato = [[Croazia]]
| Regione = <!--[[Nome della regione di appartenenza (se applicabile)]]-->
| Capoluogo = [[Pola]]
| Abitanti = 195.794 <small>(2021)</small>
| Sito del turismo = <!--http://-->
| Sito ufficiale = http://www.istra-istria.hr/
| Lat = 45.261111
| Long = 13.904444
}}
La '''Regione istriana''' è una regione della [[Croazia]].
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
È la regione più nord-occidentale della Croazia. Di forma triangolare, confina a nord con la [[Slovenia]], a est con la regione del [[Quarnero]] e a sud e a ovest con il Mar Adriatico.
La penisola offre forti contrasti: l'entroterra è incontaminato e montuoso, con antiche città fortificate in cima alle colline e fertili campi circostanti, mentre la costa vanta numerose spiagge – non aspettatevi però la sabbia – e panorami mozzafiato di pareti rocciose a picco sul mare. La costa istriana è tra le destinazioni turistiche più sviluppate della Croazia. Durante l'alta stagione, folle di turisti italiani, tedeschi e francesi approfittano dei pacchetti turistici.
Sebbene Pola sia la città principale per popolazione e cultura, [[Pazin]], relativamente rurale, è il centro amministrativo della penisola.
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Questa regione ha fatto parte di numerosi imperi – quello veneziano, [[Impero bizantino|bizantino]], [[Impero romano|romano]] e [[Impero austro-ungarico|austro-ungarico]] – e della Repubblica jugoslava. Il patrimonio culturale dell'Istria è quindi molto ricco e diversificato.
Dopo aver sconfitto la tribù illirica degli Histri, i Romani si stabilirono nella penisola, lasciando un'importante eredità: trasformarono [[Pola]] in un importante centro amministrativo e vi costruirono ville, anfiteatri e templi. Dopo la caduta dell'Impero Romano, l'entroterra rimase un territorio feudale occupato da Slavi, Franchi, Bizantini e infine dagli Asburgo d'[[Austria]], mentre la costa passò sotto il controllo della Repubblica di [[Venezia]] nel XIII secolo. Si susseguirono scontri intermittenti tra le due potenze fino alla caduta di Venezia nel 1797. Da allora, la popolazione croata dell'Istria lottò per l'autonomia e fu duramente repressa sia dagli Austriaci che dall'[[Italia]] fascista (dopo la [[Prima guerra mondiale]]), culminando con la rappresaglia dei partigiani jugoslavi dopo la [[Seconda guerra mondiale in Europa|Seconda Guerra Mondiale]], che costrinse la maggior parte degli italiani autoctoni ad emigrare. Tra i rifugiati italiani più noti di quest'epoca vi fu la famiglia Andretti, che si stabilì infine nella [[Lehigh Valley]], nello stato americano della [[Pennsylvania]]. Mario Andretti, uno dei due figli della famiglia, è diventato uno dei piloti di maggior successo nella storia degli sport motoristici, vincendo numerose gare in diverse serie nordamericane e internazionali, nonché un campionato del mondo di Formula 1 e quattro campionati IndyCar. Una piccola comunità di origine italiana vive ancora nelle città costiere. Relativamente risparmiata dalle guerre jugoslave, l'Istria è oggi una regione prospera. Negli ultimi anni si è assistito a un crescente senso di appartenenza regionale e a una riconciliazione con la sua identità italiana, un tempo conflittuale.
<!--=== Lingue parlate ===-->
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
<!--=== Letture suggerite ===-->
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== Territori e mete turistiche ==
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=== Centri urbani ===
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| 9={{Città | nome=[[Buie]] | alt=''Buje'' | lat=45.4 | long=13.65 | wikidata=Q397724 | descrizione=Cittadina storica attraversata dalla antica via Flavia e chiamata "sentinella dell'Istria" per la sua posizione strategica.}}
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| 11={{Città| nome=[[Grisignana]] | alt=''Grožnjan'' | lat=45.3833 | long=13.7167 | immagine=Groznjan Istria.jpg | wikidata=Q1013183 | descrizione=Considerato uno dei più graziosi villaggi della [[Croazia]], Grisignana è un borgo veneziano cinto da mura con due porte e un ponte levatoio.}}
| 12={{Città| nome=[[Montona]] | alt=''Motovun'' | lat=45.3358 | long=13.8278 | wikidata=Q998826 | descrizione=Grazioso villaggio situato sulla cima di una collina.}}
| 13={{Città| nome=[[Pinguente]] | alt=''Buzet'' | lat=45.4072 | long=13.9647 | wikidata=Q695767 |descrizione=Villaggio fortificato circondato da boschi ove allignano tartufi che alimentano un commercio internazionale.}}
| 14={{Città| nome=[[Pisino]] | alt=''Pazin'' | lat=45.2392 | long=13.9386 | wikidata=Q211968 | descrizione=Capoluogo dell'Istria [[Croazia|croata]], Pazin è famosa per il suo castello medievale e per il fiume Pazinčica che per un tratto scorre sottoterra.}}
| 15={{Città| nome=[[Sanvincenti]] | alt=''Svetvinčenat'' | lat=45.0881 | long=13.8817 | immagine=Svetvincenat, Croatia5.JPG | wikidata=Q568984 | descrizione=Sorto nell'alto medioevo con la creazione di una comunità monastica dell'Ordine di San Benedetto, Sanvincenti conserva interessanti monumenti come il castello Grimani e la chiesa rinascimentale.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[Medolino]] | alt=''Medulin'' | lat=44.8197 | long=13.935 | wikidata=Q1007517 | descrizione=Rinomata meta turistica vicina al punto geografico più a sud della penisola istriana costituito da Capo Promontore (''rt Kamenjak''), una sottile penisoletta che si allunga nel mar Adriatico per circa 5 chilometri.}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Isole Brioni|Parco nazionale delle isole Brioni]] | alt=''Brijuni'' | lat=44.9167 | long=13.7667 | wikidata=Q849748 | descrizione=Arcipelago di 14 isole di cui solo le due maggiori, Veli Brijun e Mali Brijun possono essere visitate.}}
| 3={{Destinazione| nome=Punta Salvore | alt=''Rtič Savudrija'' | lat=45.4849 | long=13.4896 | wikidata=Q3925718 | descrizione=Il punto più occidentale dell'Istria e di tutta la [[Croazia]] e il limite meridionale del Golfo di Trieste.}}
}}
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== Come arrivare ==
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== Come spostarsi ==
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| Localizzazione = Croatia - Istria County.svg
| Stato = [[Croazia]]
| Regione = <!--[[Nome della regione di appartenenza (se applicabile)]]-->
| Capoluogo = [[Pola]]
| Abitanti = 195.794 <small>(2021)</small>
| Sito del turismo = <!--http://-->
| Sito ufficiale = http://www.istra-istria.hr/
| Lat = 45.261111
| Long = 13.904444
}}
La '''Regione istriana''' è una regione della [[Croazia]].
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
È la regione più nord-occidentale della Croazia. Di forma triangolare, confina a nord con la [[Slovenia]], a est con la regione del [[Quarnero]] e a sud e a ovest con il Mar Adriatico.
La penisola offre forti contrasti: l'entroterra è incontaminato e montuoso, con antiche città fortificate in cima alle colline e fertili campi circostanti, mentre la costa vanta numerose spiagge – non aspettatevi però la sabbia – e panorami mozzafiato di pareti rocciose a picco sul mare. La costa istriana è tra le destinazioni turistiche più sviluppate della Croazia. Durante l'alta stagione, folle di turisti italiani, tedeschi e francesi approfittano dei pacchetti turistici.
Sebbene Pola sia la città principale per popolazione e cultura, [[Pazin]], relativamente rurale, è il centro amministrativo della penisola.
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Questa regione ha fatto parte di numerosi imperi – quello veneziano, [[Impero bizantino|bizantino]], [[Impero romano|romano]] e [[Impero austro-ungarico|austro-ungarico]] – e della Repubblica jugoslava. Il patrimonio culturale dell'Istria è quindi molto ricco e diversificato.
Dopo aver sconfitto la tribù illirica degli Histri, i Romani si stabilirono nella penisola, lasciando un'importante eredità: trasformarono [[Pola]] in un importante centro amministrativo e vi costruirono ville, anfiteatri e templi. Dopo la caduta dell'Impero Romano, l'entroterra rimase un territorio feudale occupato da Slavi, Franchi, Bizantini e infine dagli Asburgo d'[[Austria]], mentre la costa passò sotto il controllo della Repubblica di [[Venezia]] nel XIII secolo. Si susseguirono scontri intermittenti tra le due potenze fino alla caduta di Venezia nel 1797. Da allora, la popolazione croata dell'Istria lottò per l'autonomia e fu duramente repressa sia dagli Austriaci che dall'[[Italia]] fascista (dopo la [[Prima guerra mondiale]]), culminando con la rappresaglia dei partigiani jugoslavi dopo la [[Seconda guerra mondiale in Europa|Seconda Guerra Mondiale]], che costrinse la maggior parte degli italiani autoctoni ad emigrare. Tra i rifugiati italiani più noti di quest'epoca vi fu la famiglia Andretti, che si stabilì infine nella [[Lehigh Valley]], nello stato americano della [[Pennsylvania]]. Mario Andretti, uno dei due figli della famiglia, è diventato uno dei piloti di maggior successo nella storia degli sport motoristici, vincendo numerose gare in diverse serie nordamericane e internazionali, nonché un campionato del mondo di Formula 1 e quattro campionati IndyCar. Una piccola comunità di origine italiana vive ancora nelle città costiere. Relativamente risparmiata dalle guerre jugoslave, l'Istria è oggi una regione prospera. Negli ultimi anni si è assistito a un crescente senso di appartenenza regionale e a una riconciliazione con la sua identità italiana, un tempo conflittuale.
=== Lingue parlate ===
Il [[croato]] è la lingua ufficiale e più diffusa, ma in queste terre un tempo veneziane l'italiano è quasi universalmente compreso. Esiste ancora una comunità di etnia italiana in molte città costiere. Anche il [[tedesco]] è molto diffuso. La maggior parte dei ristoranti nel centro storico ha anche uno o due camerieri che parlano [[inglese]]. Alcuni venditori al mercato si rivolgeranno a voi in tutte e quattro le lingue ("Izvolite, Prego, Bitte, How can I help you?").
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
<!--=== Letture suggerite ===-->
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== Territori e mete turistiche ==
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=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Pola]] | alt=''Pula'' | lat=44.8703 | long=13.8456 | wikidata=Q4656 | descrizione=L'antica Polensium, famosa per il suo anfiteatro di epoca romana, emulo dell'arena di Verona.}}
| 2={{Città| nome=[[Cittanova (Croazia)|Cittanova]] | alt=''Novigrad'' | lat=45.32 | long=13.56 | wikidata=Q5395 | descrizione=Cittadina e porto di pesca di circa 5.000 abitanti, sviluppatasi turisticamente a partire dagli anni 70 del XX secolo grazie al suo patrimonio architettonico e alle spiagge intorno disposte su un territorio a forma di piccola penisola.}}
| 3={{Città| nome=[[Fasana]] | alt=''Fažana'' | lat=44.9281 | long=13.8042 | wikidata=Q1024726 | descrizione=Grazioso porto di pescatori dove ci si imbarca per l'isola di Brioni Maggiore situata di fronte.}}
| 4={{Città|nome=[[Parenzo]] | alt=''Poreč'' | lat=45.2272 | long=13.5952 | wikidata=Q5323 | descrizione=Di epoca romana, Parenzo vanta insigni monumenti tra i quali primeggia la basilica eufrasiana. Parenzo è anche un centro balneare di prim'ordine il cui litorale è occupato da numerosi e grandi complessi alberghieri.}}
| 5={{Città| nome=[[Rovigno]] | alt=''Rovinj'' | lat=45.0833 | long=13.6333 | wikidata=Q5316 | descrizione=Verosimilmente il più rinomato dei centri balneari dell'Istria e proprio per questo motivo le spiagge intorno tendono ad essere super affollate a ferragosto.}}
| 6={{Città| nome=[[Umago]] | alt=''Umag'' | lat=45.4336 | long=13.5172 | wikidata=Q221184 | descrizione=}}
| 7={{Città| nome=[[Porto Albona]] | alt=''Rabac'' | lat=45.0781 | long=14.1617 | wikidata=Q1018677 | descrizione=Piccolo porto di pescatori, Rabac si è trasformata in località turistica a partire dagli inizi del 2" millennio e oggi vanta numerose ville e case vacanze, oltre ad alberghi di varia categoria e campeggi che le hanno valso il soprannome di "Perla del Golfo del Quarnero".}}
| 8={{Città| nome=[[Valmazzinghi]] | alt=''Koromačno'' | lat=44.9833 | long=14.1167 | wikidata=Q25100641 | descrizione=Villaggio di 180 persone quasi tutte impiegate nel locale cementificio. Il suo privilegio sta nell'essere situato su un tratto di costa alta e rocciosa ove si aprono piccole cale dotate di spiagge, molte raggiungibili solo in barca.}}
| 9={{Città | nome=[[Buie]] | alt=''Buje'' | lat=45.4 | long=13.65 | wikidata=Q397724 | descrizione=Cittadina storica attraversata dalla antica via Flavia e chiamata "sentinella dell'Istria" per la sua posizione strategica.}}
| 10={{Città| nome=[[Dignano (Croazia)|Dignano]] | alt=''Vodnjan'' | lat=44.9667 | long= 13.85 | wikidata=Q396683 | descrizione=Situata lungo la strada da [[Pola]] a [[Trieste]], Dignano ha conservato il suo particolare aspetto medioevale con campielli e strette calli incuneate tra le case dominate dal monumentale Duomo di Dignano, intitolato a San Biagio.}}
| 11={{Città| nome=[[Grisignana]] | alt=''Grožnjan'' | lat=45.3833 | long=13.7167 | immagine=Groznjan Istria.jpg | wikidata=Q1013183 | descrizione=Considerato uno dei più graziosi villaggi della [[Croazia]], Grisignana è un borgo veneziano cinto da mura con due porte e un ponte levatoio.}}
| 12={{Città| nome=[[Montona]] | alt=''Motovun'' | lat=45.3358 | long=13.8278 | wikidata=Q998826 | descrizione=Grazioso villaggio situato sulla cima di una collina.}}
| 13={{Città| nome=[[Pinguente]] | alt=''Buzet'' | lat=45.4072 | long=13.9647 | wikidata=Q695767 |descrizione=Villaggio fortificato circondato da boschi ove allignano tartufi che alimentano un commercio internazionale.}}
| 14={{Città| nome=[[Pisino]] | alt=''Pazin'' | lat=45.2392 | long=13.9386 | wikidata=Q211968 | descrizione=Capoluogo dell'Istria [[Croazia|croata]], Pazin è famosa per il suo castello medievale e per il fiume Pazinčica che per un tratto scorre sottoterra.}}
| 15={{Città| nome=[[Sanvincenti]] | alt=''Svetvinčenat'' | lat=45.0881 | long=13.8817 | immagine=Svetvincenat, Croatia5.JPG | wikidata=Q568984 | descrizione=Sorto nell'alto medioevo con la creazione di una comunità monastica dell'Ordine di San Benedetto, Sanvincenti conserva interessanti monumenti come il castello Grimani e la chiesa rinascimentale.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[Medolino]] | alt=''Medulin'' | lat=44.8197 | long=13.935 | wikidata=Q1007517 | descrizione=Rinomata meta turistica vicina al punto geografico più a sud della penisola istriana costituito da Capo Promontore (''rt Kamenjak''), una sottile penisoletta che si allunga nel mar Adriatico per circa 5 chilometri.}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Isole Brioni|Parco nazionale delle isole Brioni]] | alt=''Brijuni'' | lat=44.9167 | long=13.7667 | wikidata=Q849748 | descrizione=Arcipelago di 14 isole di cui solo le due maggiori, Veli Brijun e Mali Brijun possono essere visitate.}}
| 3={{Destinazione| nome=Punta Salvore | alt=''Rtič Savudrija'' | lat=45.4849 | long=13.4896 | wikidata=Q3925718 | descrizione=Il punto più occidentale dell'Istria e di tutta la [[Croazia]] e il limite meridionale del Golfo di Trieste.}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
<!--=== In aereo ===-->
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== In aereo ===-->
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
{{-}}
== A tavola ==
<!--=== Bevande ===-->
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
{{Quickfooter|Regione nazionale
| Continente = Europa
| Regione continentale = Balcani
| Stato = Croazia
| Livello = 1
}}
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Periferia sud-est di Catania
0
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923529
2026-04-27T17:28:58Z
Codas
10691
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarDistrict
| Città = [[Catania]]
| Banner =Wv periferia sud est Catania.jpeg
| DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine-->
| Immagine = Summer Is Coming (251279839).jpeg
| Didascalia = Playa di Catania
| Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg-->
| Stato = [[Italia]]
| Stato federato =
| Regione =
| Territorio =
| CAP =
| Sito = <!--http://-->
| Lat = 37.4792
| Long = 15.0393
}}
'''Periferia sud-est di Catania''' è un distretto della città di [[Catania]].
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Periferia sud-est di Catania comprende tutti quei quartieri periferici della zona sud-est della città. Questa zona è poco turistica, sia perché vi sono poche attrattive e sia perché i quartieri non garantiscono molta sicurezza al turista.
<!--=== Cenni storici ===-->
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= 37.494
| Long=15.060
| h= 450 | w= 450 | z= 13
| view=Kartographer
}}
{{mapshape|wikidata=Q110464991,Q3947464|stroke-opacity=0.1}}
{{Mapshape|type=geoline|wikidata=Q239927|stroke=#E8001D|stroke-width=5|title=Metropolitana di Catania}}
=== Quartieri ===
*{{marker|nome=Monte Po |tipo=city|lat= 37.5094310|long=15.0364549}}
* {{marker|nome=Nesima |tipo=city|lat= 37.5184|long= 15.0457}}
* {{marker|nome=San Leone |tipo=city|lat= 37.500675|long=15.060666}}
*{{marker|nome=Fontanarossa |tipo=city|lat= 37.452179|long=15.046237}}
*{{marker|nome=Librino |tipo=city|lat=37.475952 |long=15.047976}}
*{{marker|nome=San Giorgio |tipo=city|lat= 37.493791|long=15.042449}}
*{{marker|nome=Vaccarizzo |tipo=city|lat= 37.373293|long=15.083939}}
*{{marker|nome=Villaggio Santa Maria Goretti |tipo=city|lat=37.474793 |long=15.071115}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* {{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Catania-Fontanarossa]] "Vincenzo Bellini" |lat=37.466667 |long=15.063889}} ({{IATA|CTA}}) – Aeroporto per voli nazionali e internazionali.
=== In treno ===
==== Trenitalia ====
* {{go
| nome=Stazione di Bicocca | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Strada comunale Passo Cavaliere | lat=37.4609 | long=15.0448 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=[https://prm.rfi.it/qo_prm/QO_Partenze_SiPMR.aspx?Id=600&lin=&dalle=06.00&alle=06.59&ora=00.00&guid=4caaa116-d5b6-4d81-9906-aadc16c800cc Tabella orari] | prezzo=
| wikidata=Q3969037
| descrizione=Stazione della categoria ''argento'', gestita da RFI (FS). Stazione senza servizio di assistenza alle Persone a Ridotta Mobilità.
}}
====Circumetnea====
* {{go
| nome=Stazione di Nesima | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=37.5165 | long=15.0497 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3969341
| descrizione=
}}
{{-}}
== Come spostarsi ==
===In auto===
* {{go
| nome=Parcheggio al Volo | alt=Parcheggio 24 ore | sito=http://www.parcheggioalvolo.it | email=info@parcheggioalvolo.it
| indirizzo=Via San Giuseppe La Rena, 77, 95121 | lat=37.4767744 | long=15.0757373 | indicazioni=A pochi passi dall'aeroporto
| tel=+39 0958166205, +39 3458266045 (mobile) | numero verde= | fax=+39 0958166205
| orari= | prezzo=Da 5 €/giorno, con sconti per lunghe permanenze
| descrizione=La struttura offre ai suoi utenti, oltre ai posti automobile all'esterno, anche duecento posti automobile al coperto che consentono di lasciare l'auto in perfetta sicurezza, al riparo dagli agenti atmosferici e dalla cenere vulcanica.
}}
* {{go
| nome=Fastparking | alt= | sito=https://www.fastparkingcatania.com | email=info@fastparkingcatania.com
| indirizzo=Via Brucoli, 2 | lat=37.4711408 | long=15.0738457 | indicazioni=
| tel=+39 095 281864 | numero verde= | fax=+39 095 281864
| orari= | prezzo=Da 4,50 €/giorno
| descrizione=Il servizio è assicurato e video sorvegliato. Inoltre una navetta a disposizione accompagna i clienti da e verso l'aeroporto di Catania Fontanarossa.
}}
* {{go
| nome=ParkAir | alt=Parcheggio 24 ore | sito=http://www.parkair.eu | email=info@parkair.eu
| indirizzo=Via San Giuseppe La Rena, 67, 95121 | lat=37.479308439579626 | long=15.075939786505753 | indicazioni=A due minuti dall'aeroporto
| tel=+39 393 929 4722, +39 331 597 0975 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 00:00-24:00 | prezzo=Da 7 €/giorno, disponili convenzioni ed abbonamenti con tariffe speciali
| descrizione=Mette a disposizione dei viaggiatori la possibilità di lasciare l'auto in un luogo sicuro e video sorvegliato, presidiato h24, ma soprattutto coperto per consentire il riparo da tutti gli eventi atmosferici compresa la cenere vulcanica spesso presente. La navetta da e per l'aeroporto e gratuita e disponibile h24. Presenti i servizi di lavaggio e ricarica.
}}
* {{go
| nome=Parcheggio economico aeroporto Catania | alt=Park Low Cost | sito=https://www.parklowcost.com | email=info@parklowcost.com
| indirizzo=Via San Giuseppe alla Rena 82 | lat=37.479299 | long=15.075197 | indicazioni=A 2 minuti dall'aeroporto
| tel=+39 351 7811601 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 00:00-24:00 | prezzo=Da 6 €
| descrizione=Completamente asfaltato, illuminato, recintato con barriere automatiche antintrusione di ingresso e uscita. Servizio di navetta gratuito sempre disponibile.
}}
{{-}}
== Cosa vedere ==
* {{see
| nome=Piazza dell'Elefante | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza dell'Elefante, Librino | lat=37.483352 | long=15.049746 | indicazioni=Fermata autobus Piazza dell'Elefante: linee circolari № 802 rossa, 802 nera, e autobus della linea rapida L-ex "Librino Express" che porta in meno di un quarto d'ora dal centro storico alla piazza dell'Elefante
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=accesso gratuito
| descrizione=Piazza già completata nel 1997, estesa per oltre 10.000 metri quadrati, fu nel corso degli anni ripetutamente vandalizzata. Riqualificata e inaugurata nel settembre 2015 la decora dal lato ovest “Il grande murale, che è stato dipinto, con colorati elefanti, dagli allievi dell'Accademia di Belle Arti di Catania. La piazza ospita inoltre il mercato rionale di Librino (ogni mercoledì) che fu spostato qui dal viale Bummacaro.
}}
[[File:Porta della Bellezza (Catania).jpg|miniatura|Bassorilievo della Porta della Bellezza]]
* {{see
| nome=Porta della Bellezza | alt= | sito=https://www.comune.catania.it/la-citta/turismo/monumenti-and-musei-itinerari-turistici/la-porta-della-bellezza/default.aspx | email=
| indirizzo=Viale Castagnola, Librino | lat=37.48293 | long=15.05268 | indicazioni=Fermata autobus Piazza dell'Elefante: linee circolari № 802 rossa, 802 nera, e autobus della linea rapida L-ex "Librino Express"
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=accesso gratuito
| descrizione=Si tratta dell'abbellimento di un sottopasso stradale, divenuto la più grande opera in terracotta al mondo costituito da 12 monumentali bassorilievi costituiti in tutto da oltre novemila formelle. Le opere sono ispirate alla tematica della “Grande Madre” e abbinate a testi poetici, applicate su una superficie di 500 metri di muro. Sebbene le opere siano state disegnate da artisti e poeti di rilievo, le singole formelle sono opera dei "bambini di Librino": 2000 bambini scelti tra le nove scuole elementari e medie hanno realizzato i singoli pezzi, modellandoli e firmandoli.
}}
* {{see
| nome=San Giuseppe al Pigno | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via delle Clementine, 6, Zia Lisa | lat=37.475197 | long=15.048925 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=La chiesa fu elevata a parrocchia il 15 agosto 1945, e si distingue per una facciata piana, lievemente asimmetrica, con unico varco d'ingresso, sormontato da un'ampia finestra.
}}
* {{see
| nome=Chiesa della Sacra Famiglia | alt= | sito=http://www.sacrafamigliact.it | email=
| indirizzo=Viale Mario Rapisardi, 507, Nesima Inferiore | lat=37.508900 | long=15.057170 | indicazioni=
| tel=+39 095356774 | numero verde= | fax=+39 095356774
| orari= | prezzo=
| descrizione=Chiesa inaugurata il 29 giugno 1993. La moderna costruzione in cemento armato ospita sul presbiterio il vecchio portale gotico, completato ed abbellito con mattonelle colorate di Caltagirone, raffiguranti il Cristo Risorto. La statua della Sacra Famiglia, si trovava inizialmente nella chiesa di S. Giuseppe, vicino a piazza del Duomo, ma durante la sua spoliazione la statua fu assegnata, su richiesta del parroco, alla chiesa omonima. Nel cortile interno è stata realizzata una piccola versione della grotta di Lourdes.
}}
* {{see
| nome=Chiesa Santa Maria Ausiliatrice e San Domenico | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Stradale San Giorgio, 5, Nesima Superiore | lat=37.494154 | long=15.057351 | indicazioni=
| tel=+39 095 457561 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Chiesa di periferia.
}}
* {{see
| nome=Chiesa Santa Maria del Rosario in Nesima | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Pavarotti, 33, Nesima Superiore | lat=37.503713 | long=15.049924 | indicazioni=
| tel=+39 095475392 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Chiesa.
}}
* {{see
| nome=Chiesa San Pio X | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza San Pio X, Nesima Superiore | lat=37.514551 | long=15.048892 | indicazioni=Fermata autobus Piazza San Pio X
| tel=+39 095474339 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Spirito Santo in Nesima | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Antonio Pacinotti, 54, Nesima Superiore | lat=37.510040 | long=15.047790 | indicazioni=
| tel=+39 095474374 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Chiesa.
}}
* {{see
| nome=Cimitero monumentale di Catania | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=37.491111 | long=15.072778 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3676977
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Commonwealth War Cemetery | alt= | sito=https://www.cwgc.org/find-a-cemetery/cemetery/2006200/CATANIA%20WAR%20CEMETERY,%20SICILY | email=
| indirizzo= | lat=37.463061 | long=15.038662 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Balneazione ===
[[File:Playa Etna (244613663).jpeg|miniatura|Playa di Catania]]
La zona meridionale della città presenta la vasta spiaggia della Playa e ulteriori spiagge libere verso sud.
* {{do
| nome=Aurora, lido | alt= | sito=http://www.lidoauroracatania.com | email=
| indirizzo=Lungomare Presidente Kennedy 37/A, Playa | lat=37.474589 | long=15.084244 | indicazioni=
| tel=+39 095340426 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 09:00-20:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{do
| nome=Europa, lido | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Lungomare Presidente Kennedy 46-47, Playa | lat=37.472172 | long=15.084489 | indicazioni=
| tel=+39 095341735 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{do
| nome=Excelsior, lido | alt= | sito=http://www.lidoexcelsior.it | email=direzione@lidoexcelsior.it
| indirizzo=Lungomare Presidente Kennedy, 35, Playa | lat=37.475590 | long=15.084111 | indicazioni=
| tel=+39 095341508 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Servizi: ampio parcheggio, idoneità per l'accoglienza ai disabili, animazione, cabine affittabili per un giorno o per una stagione, docce sia calde che fredde, lettini e sdraio, ombrelloni, noleggio di canoe e pedalò, spazio giochi peri bambini, grande piscina, campetto di calcetto e pallavolo in spiaggia tavoli per tennis da tavolo e campi di bocce.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
* {{buy
| nome=Birrificio Timilia | alt= | sito=http://www.timilia.it | email=info@timilia.it
| indirizzo=Strada VIII Zona Industriale, 2 | lat=37.441865 | long=15.064482 | indicazioni=
| tel=+39 0957139930, +39 3316245800 (mobile) | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Microbirrificio fondato nel 2013 con birre artigianali ad alta fermentazione. Visita degli impianti possibile previo appuntamento.
}}
* {{buy
| nome=Porte di Catania | alt= | sito=https://www.portedicatania.it/ | email=
| indirizzo=+39 095 578717 | lat=37.471815 | long=15.048270 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Grande centro commerciale all'ingresso sud di Catania.
}}
=== Mercati ===
* {{buy
| nome=Mercato rionale di San Giorgio | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Peppino Sapienza, San Giorgio | lat= | long= | indicazioni=Fermata autobus Stradale San Giorgio 56
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Mar | prezzo=
| descrizione=Mercato settimanale del martedì.
}}
* {{buy
| nome=Mercato rionale di Librino | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza dell'Elefante, Librino | lat=37.483352 | long=15.049746 | indicazioni=Fermata autobus Piazza dell'Elefante: linee circolari № 802 rossa, 802 nera, e autobus della linea rapida ''Librino Express'' che porta in un quarto d'ora dal centro storico alla piazza dell'Elefante
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Mer | prezzo=
| descrizione=Mercato settimanale del mercoledì.
}}
* {{buy
| nome=Mercato rionale di Monte Po | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Gaetano Di Giovanni, Monte Po | lat=37.509519 | long=15.033812 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun | prezzo=
| descrizione=Mercato settimanale del lunedì.
}}
* {{buy
| nome=Mercato rionale di Nesima inferiore | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Eroi d'Ungheria, Nesima inferiore | lat=37.507938 | long=15.050552 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Gio | prezzo=
| descrizione=Mercato settimanale del giovedì.
}}
* {{buy
| nome=Mercato rionale di Nesima superiore | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza San Pio X, Nesima superiore | lat=37.513681 | long=15.049252 | indicazioni=Fermata autobus Piazza San Pio X
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Ven | prezzo=
| descrizione=Mercatino settimanale del venerdì.
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
=== Locali notturni ===
* {{drink
| nome=Industrie, discoteca | alt= | sito=http://www.industriecatania.it {{dead link|dicembre 2020}} | email=info@industriecatania.it
| indirizzo=Via Acquicella Porto, 13 | lat=37.489122 | long=15.080497 | indicazioni=Fermata autobus Via Acquicella Porto 27/30
| tel=+39 0958183977 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 23:00-03:00, Sab-Dom solo eventi, e alcune ''after hour'', per chi vuole ballare al mattino fino al mezzogiorno della domenica | prezzo=Per le serate organizzate da Pegaso's: 10€ (consumazione inclusa), per i possessori di una tessera Arcigay (in corso di validità)
| descrizione=La più grande discoteca di Catania, con due palchi, vari privé, ampia zona bar con tavolini e WiFi gratis, sala fumatori interna e cortile esterno.
}}
* {{drink
| nome=Pegaso's Club, discoteca | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Viale Presidente Kennedy, 80, Fontanarossa | lat=37.449776 | long=15.083914 | indicazioni=
| tel=+39 0957357268, +39 3339719188 (cellulare) | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Inaugurato nel 1994, dall'omonima Associazione culturale, questo spazioso e dinamico club, in fronte mare, è frequentato da un pubblico amichevole e per la maggior parte gay.
}}
{{-}}
== Dove mangiare ==
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
* {{sleep
| nome=Villaggio Turistico Europeo | alt= | sito=http://www.villaggioeuropeo.it | email=info@villaggioeuropeo.it
| indirizzo=Viale Kennedy, 91 | lat=37.445800 | long=15.085055 | indicazioni=
| tel=+39 095591026 | numero verde= | fax=+39 095591911
| checkin= | checkout= | prezzo=Soggiorno giornaliero adulti 6,20 a 9,70€
| descrizione=Campeggio (per 522 persone) con ristorante e bar.
}}
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Parco degli Aragonesi, albergo **** | alt= | sito=http://www.nh-hotels.it/hotel/nh-catania-parco-degli-aragonesi | email=nhparcodegliaragonesi@nh-hotels.com
| indirizzo=viale Kennedy, La Playa | lat=37.476901 | long=15.083300 | indicazioni=
| tel=+39 0957234073 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=L'albergo fa parte del gruppo alberghiero NH. Dispone di 124 camere, distribuite su due piani. Moderne e confortevoli con balconi privati, sono suddivise in categoria Standard e Superior che vantano una splendida vista sul mare. Wi-Fi gratuito. L'albergo è circondato da giardini e il suo pezzo forte è la piscina privata. Per chi desidera organizzare un evento, vi sono sale riunioni e un ampio parcheggio.
}}
* {{sleep
| nome=Romano Palace | alt= | sito=https://www.romanopalace.it/it/ | email=
| indirizzo=viale Kennedy 28 | lat=37.478731 | long=15.082592 | indicazioni=
| tel=+39 095 596 7111 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Albergo molto vicino all'aeroporto, con spiaggia privata, vasca idromassaggio.
}}
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Distretto
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Sicilia
| Regione nazionale2 = Sicilia nordorientale
| Regione nazionale3 = Catanese
| Città = Catania
| Livello = 1
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wikitext
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{{QuickbarDistrict
| Città = [[Catania]]
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| DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine-->
| Immagine = Summer Is Coming (251279839).jpeg
| Didascalia = Playa di Catania
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| Stato = [[Italia]]
| Stato federato =
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| Lat = 37.4792
| Long = 15.0393
}}
'''Periferia sud-est di Catania''' è un distretto della città di [[Catania]].
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Periferia sud-est di Catania comprende tutti quei quartieri periferici della zona sud-est della città. Questa zona è poco turistica, sia perché vi sono poche attrattive e sia perché i quartieri non garantiscono molta sicurezza al turista.
<!--=== Cenni storici ===-->
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= 37.494
| Long=15.060
| h= 450 | w= 450 | z= 13
| view=Kartographer
}}
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{{Mapshape|type=geoline|wikidata=Q239927|stroke=#E8001D|stroke-width=5|title=Metropolitana di Catania}}
=== Quartieri ===
*{{marker|nome=Monte Po |tipo=city|lat= 37.5094310|long=15.0364549}}
* {{marker|nome=Nesima |tipo=city|lat= 37.5184|long= 15.0457}}
* {{marker|nome=San Leone |tipo=city|lat= 37.500675|long=15.060666}}
*{{marker|nome=Fontanarossa |tipo=city|lat= 37.452179|long=15.046237}}
*{{marker|nome=Librino |tipo=city|lat=37.475952 |long=15.047976}}
*{{marker|nome=San Giorgio |tipo=city|lat= 37.493791|long=15.042449}}
*{{marker|nome=Vaccarizzo |tipo=city|lat= 37.373293|long=15.083939}}
*{{marker|nome=Villaggio Santa Maria Goretti |tipo=city|lat=37.474793 |long=15.071115}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* {{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Catania-Fontanarossa]] "Vincenzo Bellini" |lat=37.466667 |long=15.063889}} ({{IATA|CTA}}) – Aeroporto per voli nazionali e internazionali.
=== In treno ===
==== Trenitalia ====
* {{go
| nome=Stazione di Bicocca | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Strada comunale Passo Cavaliere | lat=37.4609 | long=15.0448 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=[https://prm.rfi.it/qo_prm/QO_Partenze_SiPMR.aspx?Id=600&lin=&dalle=06.00&alle=06.59&ora=00.00&guid=4caaa116-d5b6-4d81-9906-aadc16c800cc Tabella orari] | prezzo=
| wikidata=Q3969037
| descrizione=Stazione della categoria ''argento'', gestita da RFI (FS). Stazione senza servizio di assistenza alle Persone a Ridotta Mobilità.
}}
====Circumetnea====
* {{go
| nome=Stazione di Nesima | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=37.5165 | long=15.0497 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3969341
| descrizione=
}}
{{-}}
== Come spostarsi ==
===In auto===
* {{go
| nome=Parcheggio al Volo | alt=Parcheggio 24 ore | sito=http://www.parcheggioalvolo.it | email=info@parcheggioalvolo.it
| indirizzo=Via San Giuseppe La Rena, 77, 95121 | lat=37.4767744 | long=15.0757373 | indicazioni=A pochi passi dall'aeroporto
| tel=+39 0958166205, +39 3458266045 (mobile) | numero verde= | fax=+39 0958166205
| orari= | prezzo=Da 5 €/giorno, con sconti per lunghe permanenze
| descrizione=La struttura offre ai suoi utenti, oltre ai posti automobile all'esterno, anche duecento posti automobile al coperto che consentono di lasciare l'auto in perfetta sicurezza, al riparo dagli agenti atmosferici e dalla cenere vulcanica.
}}
* {{go
| nome=Fastparking | alt= | sito=https://www.fastparkingcatania.com | email=info@fastparkingcatania.com
| indirizzo=Via Brucoli, 2 | lat=37.4711408 | long=15.0738457 | indicazioni=
| tel=+39 095 281864 | numero verde= | fax=+39 095 281864
| orari= | prezzo=Da 4,50 €/giorno
| descrizione=Il servizio è assicurato e video sorvegliato. Inoltre una navetta a disposizione accompagna i clienti da e verso l'aeroporto di Catania Fontanarossa.
}}
* {{go
| nome=ParkAir | alt=Parcheggio 24 ore | sito=http://www.parkair.eu | email=info@parkair.eu
| indirizzo=Via San Giuseppe La Rena, 67, 95121 | lat=37.479308439579626 | long=15.075939786505753 | indicazioni=A due minuti dall'aeroporto
| tel=+39 393 929 4722, +39 331 597 0975 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 00:00-24:00 | prezzo=Da 7 €/giorno, disponili convenzioni ed abbonamenti con tariffe speciali
| descrizione=Mette a disposizione dei viaggiatori la possibilità di lasciare l'auto in un luogo sicuro e video sorvegliato, presidiato h24, ma soprattutto coperto per consentire il riparo da tutti gli eventi atmosferici compresa la cenere vulcanica spesso presente. La navetta da e per l'aeroporto e gratuita e disponibile h24. Presenti i servizi di lavaggio e ricarica.
}}
* {{go
| nome=Parcheggio economico aeroporto Catania | alt=Park Low Cost | sito=https://www.parklowcost.com | email=info@parklowcost.com
| indirizzo=Via San Giuseppe alla Rena 82 | lat=37.479299 | long=15.075197 | indicazioni=A 2 minuti dall'aeroporto
| tel=+39 351 7811601 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 00:00-24:00 | prezzo=Da 6 €
| descrizione=Completamente asfaltato, illuminato, recintato con barriere automatiche antintrusione di ingresso e uscita. Servizio di navetta gratuito sempre disponibile.
}}
{{-}}
== Cosa vedere ==
* {{see
| nome=Piazza dell'Elefante | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza dell'Elefante, Librino | lat=37.483352 | long=15.049746 | indicazioni=Fermata autobus Piazza dell'Elefante: linee circolari № 802 rossa, 802 nera, e autobus della linea rapida L-ex "Librino Express" che porta in meno di un quarto d'ora dal centro storico alla piazza dell'Elefante
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=accesso gratuito
| descrizione=Piazza già completata nel 1997, estesa per oltre 10.000 metri quadrati, fu nel corso degli anni ripetutamente vandalizzata. Riqualificata e inaugurata nel settembre 2015 la decora dal lato ovest “Il grande murale, che è stato dipinto, con colorati elefanti, dagli allievi dell'Accademia di Belle Arti di Catania. La piazza ospita inoltre il mercato rionale di Librino (ogni mercoledì) che fu spostato qui dal viale Bummacaro.
}}
[[File:Porta della Bellezza (Catania).jpg|miniatura|Bassorilievo della Porta della Bellezza]]
* {{see
| nome=Porta della Bellezza | alt= | sito=https://www.comune.catania.it/la-citta/turismo/monumenti-and-musei-itinerari-turistici/la-porta-della-bellezza/default.aspx | email=
| indirizzo=Viale Castagnola, Librino | lat=37.48293 | long=15.05268 | indicazioni=Fermata autobus Piazza dell'Elefante: linee circolari № 802 rossa, 802 nera, e autobus della linea rapida L-ex "Librino Express"
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=accesso gratuito
| descrizione=Si tratta dell'abbellimento di un sottopasso stradale, divenuto la più grande opera in terracotta al mondo costituito da 12 monumentali bassorilievi costituiti in tutto da oltre novemila formelle. Le opere sono ispirate alla tematica della “Grande Madre” e abbinate a testi poetici, applicate su una superficie di 500 metri di muro. Sebbene le opere siano state disegnate da artisti e poeti di rilievo, le singole formelle sono opera dei "bambini di Librino": 2000 bambini scelti tra le nove scuole elementari e medie hanno realizzato i singoli pezzi, modellandoli e firmandoli.
}}
* {{see
| nome=San Giuseppe al Pigno | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via delle Clementine, 6, Zia Lisa | lat=37.475197 | long=15.048925 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=La chiesa fu elevata a parrocchia il 15 agosto 1945, e si distingue per una facciata piana, lievemente asimmetrica, con unico varco d'ingresso, sormontato da un'ampia finestra.
}}
* {{see
| nome=Chiesa della Sacra Famiglia | alt= | sito=http://www.sacrafamigliact.it | email=
| indirizzo=Viale Mario Rapisardi, 507, Nesima Inferiore | lat=37.508900 | long=15.057170 | indicazioni=
| tel=+39 095356774 | numero verde= | fax=+39 095356774
| orari= | prezzo=
| descrizione=Chiesa inaugurata il 29 giugno 1993. La moderna costruzione in cemento armato ospita sul presbiterio il vecchio portale gotico, completato ed abbellito con mattonelle colorate di Caltagirone, raffiguranti il Cristo Risorto. La statua della Sacra Famiglia, si trovava inizialmente nella chiesa di S. Giuseppe, vicino a piazza del Duomo, ma durante la sua spoliazione la statua fu assegnata, su richiesta del parroco, alla chiesa omonima. Nel cortile interno è stata realizzata una piccola versione della grotta di Lourdes.
}}
* {{see
| nome=Chiesa Santa Maria Ausiliatrice e San Domenico | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Stradale San Giorgio, 5, Nesima Superiore | lat=37.494154 | long=15.057351 | indicazioni=
| tel=+39 095 457561 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Chiesa di periferia.
}}
* {{see
| nome=Chiesa Santa Maria del Rosario in Nesima | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Pavarotti, 33, Nesima Superiore | lat=37.503713 | long=15.049924 | indicazioni=
| tel=+39 095475392 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Chiesa.
}}
* {{see
| nome=Chiesa San Pio X | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza San Pio X, Nesima Superiore | lat=37.514551 | long=15.048892 | indicazioni=Fermata autobus Piazza San Pio X
| tel=+39 095474339 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Spirito Santo in Nesima | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Antonio Pacinotti, 54, Nesima Superiore | lat=37.510040 | long=15.047790 | indicazioni=
| tel=+39 095474374 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Chiesa.
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* {{see
| nome=Cimitero monumentale di Catania | alt= | sito= | email=
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| wikidata=Q3676977
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* {{see
| nome=Commonwealth War Cemetery | alt= | sito=https://www.cwgc.org/find-a-cemetery/cemetery/2006200/CATANIA%20WAR%20CEMETERY,%20SICILY | email=
| indirizzo= | lat=37.463061 | long=15.038662 | indicazioni=
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}}
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Balneazione ===
[[File:Playa Etna (244613663).jpeg|miniatura|Playa di Catania]]
La zona meridionale della città presenta la vasta spiaggia della Playa e ulteriori spiagge libere verso sud.
* {{do
| nome=Aurora, lido | alt= | sito=http://www.lidoauroracatania.com | email=
| indirizzo=Lungomare Presidente Kennedy 37/A, Playa | lat=37.474589 | long=15.084244 | indicazioni=
| tel=+39 095340426 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 09:00-20:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{do
| nome=Europa, lido | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Lungomare Presidente Kennedy 46-47, Playa | lat=37.472172 | long=15.084489 | indicazioni=
| tel=+39 095341735 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
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}}
* {{do
| nome=Excelsior, lido | alt= | sito=http://www.lidoexcelsior.it | email=direzione@lidoexcelsior.it
| indirizzo=Lungomare Presidente Kennedy, 35, Playa | lat=37.475590 | long=15.084111 | indicazioni=
| tel=+39 095341508 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Servizi: ampio parcheggio, idoneità per l'accoglienza ai disabili, animazione, cabine affittabili per un giorno o per una stagione, docce sia calde che fredde, lettini e sdraio, ombrelloni, noleggio di canoe e pedalò, spazio giochi peri bambini, grande piscina, campetto di calcetto e pallavolo in spiaggia tavoli per tennis da tavolo e campi di bocce.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
* {{buy
| nome=Birrificio Timilia | alt= | sito=http://www.timilia.it | email=info@timilia.it
| indirizzo=Strada VIII Zona Industriale, 2 | lat=37.441865 | long=15.064482 | indicazioni=
| tel=+39 0957139930, +39 3316245800 (mobile) | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Microbirrificio fondato nel 2013 con birre artigianali ad alta fermentazione. Visita degli impianti possibile previo appuntamento.
}}
* {{buy
| nome=Porte di Catania | alt= | sito=https://www.portedicatania.it/ | email=
| indirizzo=+39 095 578717 | lat=37.471815 | long=15.048270 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| descrizione=Grande centro commerciale all'ingresso sud di Catania.
}}
=== Mercati ===
* {{buy
| nome=Mercato rionale di San Giorgio | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Peppino Sapienza, San Giorgio | lat= | long= | indicazioni=Fermata autobus Stradale San Giorgio 56
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| orari=Mar | prezzo=
| descrizione=Mercato settimanale del martedì.
}}
* {{buy
| nome=Mercato rionale di Librino | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza dell'Elefante, Librino | lat=37.483352 | long=15.049746 | indicazioni=Fermata autobus Piazza dell'Elefante: linee circolari № 802 rossa, 802 nera, e autobus della linea rapida ''Librino Express'' che porta in un quarto d'ora dal centro storico alla piazza dell'Elefante
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| orari=Mer | prezzo=
| descrizione=Mercato settimanale del mercoledì.
}}
* {{buy
| nome=Mercato rionale di Monte Po | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Gaetano Di Giovanni, Monte Po | lat=37.509519 | long=15.033812 | indicazioni=
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| orari=Lun | prezzo=
| descrizione=Mercato settimanale del lunedì.
}}
* {{buy
| nome=Mercato rionale di Nesima inferiore | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Eroi d'Ungheria, Nesima inferiore | lat=37.507938 | long=15.050552 | indicazioni=
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| descrizione=Mercato settimanale del giovedì.
}}
* {{buy
| nome=Mercato rionale di Nesima superiore | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza San Pio X, Nesima superiore | lat=37.513681 | long=15.049252 | indicazioni=Fermata autobus Piazza San Pio X
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Ven | prezzo=
| descrizione=Mercatino settimanale del venerdì.
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
=== Locali notturni ===
* {{drink
| nome=Industrie, discoteca | alt= | sito=http://www.industriecatania.it {{dead link|dicembre 2020}} | email=info@industriecatania.it
| indirizzo=Via Acquicella Porto, 13 | lat=37.489122 | long=15.080497 | indicazioni=Fermata autobus Via Acquicella Porto 27/30
| tel=+39 0958183977 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 23:00-03:00, Sab-Dom solo eventi, e alcune ''after hour'', per chi vuole ballare al mattino fino al mezzogiorno della domenica | prezzo=Per le serate organizzate da Pegaso's: 10€ (consumazione inclusa), per i possessori di una tessera Arcigay (in corso di validità)
| descrizione=La più grande discoteca di Catania, con due palchi, vari privé, ampia zona bar con tavolini e WiFi gratis, sala fumatori interna e cortile esterno.
}}
* {{drink
| nome=Pegaso's Club, discoteca | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Viale Presidente Kennedy, 80, Fontanarossa | lat=37.449776 | long=15.083914 | indicazioni=
| tel=+39 0957357268, +39 3339719188 (cellulare) | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Inaugurato nel 1994, dall'omonima Associazione culturale, questo spazioso e dinamico club, in fronte mare, è frequentato da un pubblico amichevole e per la maggior parte gay.
}}
{{-}}
== Dove mangiare ==
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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<!--* {{eat
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<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
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}}-->
{{-}}
== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
* {{sleep
| nome=Villaggio Turistico Europeo | alt= | sito=http://www.villaggioeuropeo.it | email=info@villaggioeuropeo.it
| indirizzo=Viale Kennedy, 91 | lat=37.445800 | long=15.085055 | indicazioni=
| tel=+39 095591026 | numero verde= | fax=+39 095591911
| checkin= | checkout= | prezzo=Soggiorno giornaliero adulti 6,20 a 9,70€
| descrizione=Campeggio (per 522 persone) con ristorante e bar.
}}
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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}}-->
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Parco degli Aragonesi, albergo **** | alt= | sito=http://www.nh-hotels.it/hotel/nh-catania-parco-degli-aragonesi | email=nhparcodegliaragonesi@nh-hotels.com
| indirizzo=viale Kennedy, La Playa | lat=37.476901 | long=15.083300 | indicazioni=
| tel=+39 0957234073 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=L'albergo fa parte del gruppo alberghiero NH. Dispone di 124 camere, distribuite su due piani. Moderne e confortevoli con balconi privati, sono suddivise in categoria Standard e Superior che vantano una splendida vista sul mare. Wi-Fi gratuito. L'albergo è circondato da giardini e il suo pezzo forte è la piscina privata. Per chi desidera organizzare un evento, vi sono sale riunioni e un ampio parcheggio.
}}
* {{sleep
| nome=Romano Palace | alt= | sito=https://www.romanopalace.it/it/ | email=
| indirizzo=viale Kennedy 28 | lat=37.478731 | long=15.082592 | indicazioni=
| tel=+39 095 596 7111 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Albergo molto vicino all'aeroporto, con spiaggia privata, vasca idromassaggio.
}}
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Distretto
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Sicilia
| Regione nazionale2 = Sicilia nordorientale
| Regione nazionale3 = Catanese
| Città = Catania
| Livello = 1
}}
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York
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922817
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wikitext
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{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = York banner.jpg
| DidascaliaBanner = Cattedrale di York d'autunno, la mattina presto
| Immagine = York cathedra.jpg
| Didascalia = Facciata della cattedrale di York
| Appellativi =
| Patrono =
| Stato = [[Regno Unito]]
| Stato federato = [[Inghilterra]]
| Regione = [[Yorkshire e Humber]]
| Territorio = [[North Yorkshire]]
| Superficie = 271,94
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| Nome abitanti = eboracensi
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| CAP = YO1, YO10, YO19, YO23-24, YO26, YO30-32, YO41
| Fuso orario = UTC+0
| Sito del turismo = https://www.visityork.org/
| Map = GB
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| Long = -1.083333
}}
'''York''' è una città dell'[[Inghilterra]] situata nello [[Yorkshire e Humber]], nella contea del [[North Yorkshire]].
== Da sapere ==
[[File:A crippled beggar (4409040601).jpg|thumb|left|York è il paradiso dei medievalisti]]
York è spesso classificata, insieme a [[Manchester]], come la seconda città più visitata in [[Inghilterra]] dopo [[Londra]] ed è, ovviamente, famosa per aver dato il nome alla [[New York|città]] e allo [[New York (stato)|Stato di New York]] negli [[Stati Uniti d'America]].
York è una città piuttosto piccola: pochi giorni sono sufficienti per visitare le attrazioni principali, ma è una città che rivela il suo fascino agli esploratori curiosi e pazienti.
L'antica cattedrale di York ha una storia che risale a oltre 2000 anni fa. Romani, Sassoni, Vichinghi e Britanni di tutte le epoche hanno lasciato il segno. Ospita alcuni degli edifici e delle strutture storici meglio conservati d'[[Europa]], tra cui la Cattedrale di York e dozzine di altre chiese, la strada medievale dello shopping Shambles, innumerevoli belle case a schiera e le mura e i corpi di guardia della città. Altre attrazioni popolari nella lista dei desideri degli otto milioni di visitatori annuali di York sono il Jorvik Viking Centre e il Museo ferroviario nazionale della Gran Bretagna.
York è la capitale non ufficiale dell'intera regione dello [[Yorkshire]]. La città è una base perfetta per esplorare la "contea di Dio", avendo alcuni dei migliori hotel in circolazione e tutti i comfort e i servizi di una grande città, pur mantenendo l'atmosfera e le dimensioni di una piccola città. I negozi, i mercati, i pub e i ristoranti di York si dilettano nell'offrire prodotti tipici dello Yorkshire, quindi troverete difficile non esagerare.
Città UNESCO per le arti multimediali, York ha un festival per ogni occasione, che celebra tutto ciò che ha plasmato la cultura della città nel corso dei secoli: musica, danza, cioccolato, teatro, letteratura, corse di cavalli, media digitali. Qualunque sia il periodo dell'anno in cui verrete, troverete sicuramente un concerto, uno spettacolo o una mostra che stuzzicherà la vostra fantasia.
È una città romantica per un fine settimana. York è piena di magia ed è un posto meraviglioso dove portare i bambini. Quindi tuffatevi in avanti e scoprite York!
<!--=== Cenni geografici ===-->
=== Quando andare ===
L''''estate''' porta giornate molto lunghe e migliori possibilità di sole e caldo, ed è quindi il periodo migliore per sfruttare al meglio le piazze, i parchi e i fiumi della città. Se vi piacciono davvero i berretti piatti e i whippet, assicuratevi di essere in città il 1° agosto per lo Yorkshire Day, quando un corteo di orgogliosi uomini dello Yorkshire marciano con le loro bandiere a forma di rosa bianca per tutte le strade. I visitatori estivi possono anche avere la possibilità di assistere a festival dedicati al cioccolato, alla musica antica e alla danza popolare, e i più fortunati possono anche assistere a uno spettacolo misterioso, sebbene questi seguano un programma irregolare e non si svolgano ogni anno.
D'altra parte, l'estate è il periodo in cui tutti vengono in visita, quindi non è il periodo migliore se non vi piace socializzare con migliaia di turisti. Inoltre, nessuno viene nel North Yorkshire per il clima, e i dirottamenti estivi sono probabili quanto le ondate di caldo, quindi perché non venire in '''autunno''' o in '''inverno'''? Alcuni degli eventi annuali più importanti della città, come il Festival Vichingo e le celebrazioni natalizie, si svolgono nella metà più fredda dell'anno. Inoltre, ci vogliono giornate corte per vivere la magica atmosfera di un vespro crepuscolare nella Cattedrale, e serve freddo per apprezzare appieno l'intimità di un pasto abbondante e una pinta accanto a un fuoco scoppiettante in uno dei pub di York.
A proposito, se avete intenzione di utilizzare York come base per esplorare la campagna e la costa della regione, la '''primavera''' è la stagione che fa per voi. I campi e gli alberi sono più verdi, i fiori selvatici sono in fiore, il numero di visitatori è inferiore e il clima della tarda primavera è spesso più adatto alle escursioni e alle passeggiate rispetto all'alta estate. E onestamente, chi non ama la vista degli agnelli primaverili che saltellano allegramente?
=== Cenni storici ===
York ha svolto un ruolo cruciale in molte epoche della storia inglese e la storia della città rispecchia da vicino quella del paese nel suo insieme.
Testimonianze di insediamenti umani a York risalgono all'8000 a.C., ma la città fu fondata solo nel 71 d.C. dai [[Impero romano|Romani]], che la chiamarono '''''Eboracum''''', come latinizzazione del celtico ''Eburākon'', che significa "luogo dell'albero di tasso". ''Eboracum'' iniziò come poco più che un avamposto militare alla confluenza dei fiumi Ouse e Foss, ma divenne rapidamente una delle città più importanti della Britannia romana e dal 211 fu la capitale della provincia della ''Britannia Inferiore''; Gli imperatori Adriano, Settimio Severo e Costanzo I visitarono tutti durante le loro campagne militari contro i nativi britannici e i Pitti. Quest'ultimo dei tre morì infatti durante il suo soggiorno, e suo figlio, il futuro Costantino il Grande, fu per primo proclamato imperatore in città dai suoi generali. Costantino in seguito si convertì al [[cristianesimo]] e legalizzò la libertà di religione in tutto l'Impero. ''Eboracum'' era prospera e attirava particolarmente mercanti e veterani in pensione delle guerre degli Imperatori. Il motivo per cui i pensionati a quanto pare scelsero il clima umido e freddo dello Yorkshire invece delle numerose province mediterranee dell'Impero rimane uno dei grandi misteri della storia.
Dopo Roma, nel V secolo arrivarono gli Angli, i primi inglesi. Questo periodo vide l'espansione dell'abilità commerciale della città, la fondazione di York Minster come una piccola chiesa di legno e un periodo di importanza politica sotto i re di Northumbria. Nel 735 la cattedrale era già abbastanza importante da essere la sede di un arcivescovo. Ma '''Eoforwic''' ("luogo ricco di cinghiali"), come era ormai noto, si dimostrò un successo eccessivo e attirò rapidamente l'attenzione degli avidi norvegesi: i [[Vichinghi e antichi norreni|Vichinghi]] avevano saccheggiato e razziato il nord dell'Inghilterra sin dal 700, ma perché salpare per giorni solo per afferrare un maiale e un braccialetto e correre di nuovo in mare, quando avrebbero potuto raccogliere questo ricco terreno agricolo per conto proprio? Così, nell'866, un enorme esercito di danesi catturò ''Eoforwic'' e, rendendosi conto che quel nome era un boccone senza speranza, ribattezzò la loro nuova città '''''Jórvík''''' (pronunciato "Yor-vik"). Da qui controllavano praticamente tutta l'Inghilterra settentrionale e orientale, in una regione conosciuta come Danelaw. ''Jórvík'' era perfetta come capitale vichinga, poiché la sua posizione nell'entroterra offriva difesa e riparo, mentre gli Ouse fornivano alle loro imbarcazioni un facile accesso al mare attraverso l'Humber. Anche se il potere vichingo aumentò e tramontò nel corso dei secoli, un gran numero di persone scandinave si stabilirono permanentemente nella regione, il che significa che ''Jórvík'' era una città bilingue (antico inglese e antico norvegese) al tempo della '''conquista normanna'''.
Nel 1066, i Vichinghi furono nuovamente cacciati dai Sassoni, ma nutrivano l'ambizione di tornare. Harold Godwinson fu incoronato re d'Inghilterra, ma dovette affrontare un'invasione combinata da parte del fratello in esilio Tostig e del re norvegese Harald Hardrada. Gli invasori vinsero una battaglia a Fulford, appena fuori York, ma re Harold marciò verso nord e li sconfisse a Stamford Bridge, 24 km a est. Eppure, mentre gli voltavano le spalle, i [[Normandia|Normanni]] di Guglielmo il Conquistatore invasero il paese da oltre la Manica. L'esercito esausto di Harold marciò di nuovo verso sud, questa volta subendo una paralizzante sconfitta a [[Hastings (East Sussex)|Hastings]]. L'Inghilterra passò sotto il dominio normanno e la società anglosassone/norvegese che il paese aveva sviluppato, e che York esemplificava, fu smantellata rapidamente e brutalmente.
La '''Presa del Nord''' fu una violenta campagna di oppressione contro i ribelli del Nord negli anni successivi alla Conquista. Dal suo castello di York, il re Guglielmo ordinò l'omicidio di massa di civili, la demolizione di numerosi villaggi e l'incendio dei raccolti in tutto il nord dell'Inghilterra, e anche York fu gravemente danneggiata. Come nel resto del paese, i Normanni divennero la nuova aristocrazia, con gli inglesi e i restanti norvegesi ridotti alla servitù della gleba. Da questo momento in poi i Normanni consolidarono il loro dominio con la costruzione di castelli, monasteri e grandi cattedrali. Il design gotico della Cattedrale di York prese forma per la prima volta nel XII secolo, mentre le attuali mura della città, le loro porte (conosciute come sbarre) e la Torre di Clifford cementarono anche l'impatto dei Normanni sul paesaggio urbano di York.
Il periodo tardo medievale ha prodotto importanti testimonianze architettoniche e culturali, ancora oggi evidenti. La costruzione secolare del Minster si concluse finalmente nel 1472, mentre i negozi con struttura in legno di Shambles risalgono per lo più al XIV e XV secolo. Le '''rappresentazioni misteriose''' di York, che rappresentavano strane e meravigliose storie bibliche, furono iniziate nella stessa epoca e continuano fino ai giorni nostri. Poi, nel 1455, l'Inghilterra fu consumata dalla guerra civile: i reali rivali di York e Lancaster combatterono una brutale serie di campagne per il controllo della corona. Gli eserciti York marciavano sotto la bandiera di una rosa bianca, mentre i loro nemici Lancaster seguivano la rosa rossa, da qui il nome di questo conflitto, la '''Guerra delle Rose'''. L'ultimo re York, Riccardo III, fu finalmente sconfitto in combattimento nella battaglia di Bosworth Field nel 1485, 30 anni dopo l'inizio delle guerre. Il leader dei Lancaster, Enrico VII, divenne il primo monarca della dinastia Tudor, e sia York in generale che re Riccardo in particolare furono successivamente demonizzati.
L'economia e lo status della città subirono un lungo declino che non sarebbe stato recuperato fino a dopo la seconda guerra civile inglese, durante la quale la realista York si trovò di nuovo dalla parte sbagliata della storia e assediata dai vincitori finali (il Parlamento) per 10 settimane nel 1644. L'assedio e il successivo assalto alla città distrussero molti edifici medievali, ma aprirono la strada alla costruzione di nuove case a schiera in mattoni alla moda quando York riacquistò il suo fascino tra la fine del XVII e il XVIII secolo.
Questa rinascita della ricchezza della città potrebbe essere stata ciò che salvò le antiche strade di York dall'industria delle ciminiere che sorsero in molte altre città del nord dalla fine del XVIII secolo in poi. Tuttavia, la [[Turismo industriale|rivoluzione industriale]] non ha scavalcato completamente York. Nel 1840, la prima '''ferrovia''' a lunga percorrenza correva verso nord da Londra a Edimburgo, e la stazione di York fu costruita come una sorta di cattedrale in omaggio al grande potere di collegamento dei treni, mentre i depositi di locomotive accanto mantenevano in movimento i motori del paese. La città trovò la sua altra nicchia produttiva subito dopo, quando la '''famiglia Rowntree''' aprì la sua fabbrica di cioccolato. Molte delle loro creazioni, tra cui KitKat, Aero e Smarties, sono ancora snack base nel Regno Unito e in tutto il mondo. I Rowntree, noti per la loro filantropia, erano quaccheri, un gruppo religioso che ha avuto una forte presenza a York per tre secoli e i cui membri hanno fatto molto per modellarne lo sviluppo: erano anche dietro la fiorente industria ferroviaria.
Sebbene la sua importanza e le sue dimensioni rispetto ad altre città siano diminuite a partire dal XIX secolo, e il suo status di capitale del nord sia credibilmente messo in discussione da città come Manchester e Leeds, York rimane prospera e vivace; nel 2018 è stata nominata la migliore città in cui vivere nel Regno Unito dal ''Sunday Times''. Nel 2021, la città ha celebrato il suo 1.950° anniversario e il visitatore di oggi riconoscerà facilmente e si stupirà di quanto bene York abbia preservato aspetti di ogni episodio importante della sua storia, tanto in termini di cultura e tradizioni quanto nell'ambiente costruito.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= 53.9583
| Long= -1.0819
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}}
Sebbene sia solo la sesta città più grande dello [[Yorkshire]] e non abbia uno status ufficiale, York è considerata la '''capitale''' della contea ed è posizionata appena ad est del suo centro geografico. Per 1800 anni è stata la città più grande e importante dell'Inghilterra settentrionale, anche se oggi ha una popolazione piuttosto modesta, poco meno di 200.000 persone. Nonostante le sue dimensioni, York racchiude più storia e cultura di molti luoghi molto più grandi ed è una destinazione affascinante e bella in qualsiasi periodo dell'anno.
{{Nota|"Whip-Ma-Whop-Ma" ''cosa''?|larghezza=42%|
York è popolarmente conosciuta come un luogo "dove le strade sono ''porte'', le porte sono ''sbarre'' e le sbarre sono ''pub''!" Se tutto questo non ha senso per voi, ricordatevi che York ha radici vichinghe e anche i norvegesi hanno influenzato la lingua locale. Quindi, sì, molte strade sono chiamate '''porte''' (dall'antico norvegese ''gata''), tra cui Micklegate, Fossgate e Whip-Ma-Whop-Ma-Gate, la strada più breve di York con un nome insensibilmente lungo, che apparentemente significa "Che strada !" Le porte fortificate nelle mura della città sono invariabilmente conosciute come '''sbarre''' (pensate "barriera" e ha senso), le aree pedonali sono logicamente chiamate '''strade pedonali''' e i vicoli semplici assumono una nuova magia come '''snickelways'''. Avete bisogno di una bevanda dopo tutto questo? Chiedete del '''pub''' più vicino.}}
Il '''centro''' di York è un labirinto compatto e denso di strade per lo più pedonali fiancheggiate da edifici secolari in un mix di stili architettonici, dai resti romani e vichinghi, attraverso strutture medievali con struttura in legno, a edifici molto più grandi in pietra e mattoni di periodi successivi. Il centro si trova a cavallo delle sponde di due fiumi: l{{'}}'''Ouse''' (pronunciato ''ooze'') e il '''Foss''', che si fondono appena a sud del castello. Nel cuore della città si erge l'imponente '''cattedrale di York''', una delle più grandi cattedrali gotiche del mondo e chiesa madre della comunità anglicana dell'Inghilterra settentrionale. L{{'}}'''arcivescovo di York''' (Stephen Cottrell, dal 2020) ricopre la terza carica più alta nella Chiesa d'Inghilterra, dopo il re e l'arcivescovo di Canterbury. Il centro storico di York è completamente circondato da una serie di '''mura''' difensive medievali. Con poco più di 3,2 km di lunghezza, 4 metri di altezza e 1,8 metri di spessore, sono le mura cittadine più estese e meglio conservate del Regno Unito.
La maggior parte delle attrazioni turistiche si trovano all'interno o appena fuori da queste mura, quindi raramente vi ritroverete ad avventurarvi nei quartieri esterni di York. Tuttavia, se lo fate, li troverete piacevoli e residenziali, costituiti principalmente da case in mattoni rossi del XIX e XX secolo. C'è un moderno '''campus universitario''' intorno a Heslington nella periferia sud-orientale, un grande ippodromo chiamato '''Knavesmire''' nel sud-ovest e ampi parchi lungo il percorso dell'Ouse attraverso la periferia settentrionale e meridionale. Questa espansione urbana è delimitata da una sorta di moderna cinta muraria: la '''tangenziale''' separa York dai suoi dintorni rurali, i terreni agricoli ben dotati e i villaggi della Valle di York.
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* L'{{marker|tipo=go |nome=[[aeroporto di Manchester]] |lat=53.3539 |long=-2.2750}} ({{IATA|MAN}}), a 137 km a sud-ovest di York, ha collegamenti diretti internazionali, inclusi il [[America del Nord|Nord America]], l'[[Africa]], il [[Medio Oriente]], il [[Pakistan]], l'[[Estremo Oriente]], i [[Caraibi]] e praticamente ovunque in [[Europa]]. Un treno diretto per York, operato da [https://www.tpexpress.co.uk/ Transpennine Express], parte ogni 30 minuti e impiega 1 ora e 50 minuti. In macchina, dall'aeroporto, seguire la M56 sulla M60 Manchester Ring Road (est/antiorario), quindi allo svincolo 18 prendere la M62 verso Leeds. Questo vi porta attraverso Saddleworth Moor, il tratto autostradale più alto della Gran Bretagna; con il bel tempo è molto panoramico, ma la neve e la nebbia fittissima possono compromettere o addirittura chiudere il percorso in qualsiasi periodo dell'anno. Allo svincolo 29, prendere la M1 nord. Questa si immette presto sulla A1 (M), e da qui si prende l'uscita successiva per la A64 in direzione York.
* L'{{marker|tipo=go |nome=aeroporto di Leeds-Bradford |lat=53.865 |long=-1.660 |sito=https://www.leedsbradfordairport.co.uk/}} ({{IATA|LBA}}) è l'aeroporto più vicino a York, a 50 km di distanza. Ha collegamenti decenti in tutta l'Europa occidentale ed è servito principalmente da compagnie aeree low cost. Aer Lingus e KLM si collegano ai rispettivi hub di [[Dublino]] e [[Aeroporto di Amsterdam-Schiphol|Amsterdam Schiphol]]. L'aeroporto si trova a nord di [[Leeds]], quindi potete evitare il traffico cittadino seguendo la A658 oltre Harrogate fino alla A59, dove prendete le indicazioni per York. Con i mezzi pubblici, prendere l'autobus [https://www.transdevbus.co.uk/flyer/services/YCD/A1 A1] dall'aeroporto al centro di Leeds. Da qui potete prendere il treno: Crosscountry, LNER e Transpennine Express operano tutti [https://www.nationalrail.co.uk/ treni] per York, impiegando 25 minuti e offrendo una frequenza "turn-up-and-go".
* Gli aeroporti di [[Londra]] ovviamente hanno un'ampia offerta di voli, in particolare '''[[Aeroporto di Londra-Heathrow|Heathrow]]''' ({{IATA|LHR}}) e '''[[Aeroporto di Londra-Gatwick|Gatwick]]''' ({{IATA|LGW}}). Tuttavia, con i mezzi pubblici è necessario raggiungere il centro di Londra prima di dirigersi a nord verso York dalla stazione di King's Cross: da Heathrow utilizzare una combinazione della linea Elizabeth o Heathrow Express e metropolitana di Londra; da Gatwick prendere il treno Thameslink per St Pancras, adiacente a King's Cross. I treni LNER partono da King's Cross ogni 30 minuti e impiegano circa 2 ore. In alternativa, con un'auto bisogna affrontare un lungo viaggio (almeno 5 ore in buon traffico) attorno alla tangenziale M25 e lungo la A1.
=== In auto ===
{{Vedi anche|Guidare nel Regno Unito}}
Sebbene York non si trovi direttamente su nessuna delle principali autostrade nord-sud, i collegamenti sono ragionevolmente buoni.
Da sud, prendere la M1 nord fino allo svincolo 32, poi la M18 est fino allo svincolo 2, la A1 (M) nord fino allo svincolo 44 e infine la A64 est fino a York. Oppure potete rimanere sulla M1 fino alla A64, ma diventa molto congestionata intorno a [[Sheffield]] e [[Leeds]] nelle ore di punta. Il traffico è più leggero prendendo la A1 da [[Londra]]. Da nord, procedere tramite la A1 (M) sulla A59 est oppure prendere la A19. Se provenite dal [[Nord Ovest (Inghilterra)|nord-ovest urbano]], seguite la M62 est sulla M1; dalle [[Yorkshire Dales|valli]] e dai [[Lake District|laghi]] dello Yorkshire, utilizzare la A59. Avvicinatevi da Leeds utilizzando la A64 e da [[Kingston upon Hull|Hull]] (per i traghetti da [[Rotterdam]]) tramite la A1079.
La città vecchia non è progettata per le automobili ed è decisamente ostile al parcheggio. Se state visitando York solo per un giorno, non provate a parcheggiare in città. Utilizzate invece uno dei parcheggi '''[https://www.itravelyork.info/park-ride park and ride]''', situati vicino alla tangenziale e ben segnalati dalle strade principali. Ogni sito è collegato al centro città da una linea di autobus unica con codice colore, generalmente ogni 15 minuti, sette giorni alla settimana. Il parcheggio per un giorno è gratuito e il biglietto dell'autobus di andata e ritorno costa £ 3,60 <small>(maggio 2023)</small>. Tuttavia, non potete utilizzare il park and ride durante la notte, quindi se soggiornate a York, assicuratevi che il vostro alloggio disponga di parcheggio o considerate di lasciare l'auto a casa.
{| class="wikitable floatcenter"
!
!Accesso stradale
!Quale autobus?
!Orari
|-
!{{marker|nome=Askham Bar|tipo=go|lat=53.928|long=-1.117}}
|[[Image:UK road A64.svg|40px]] da [[Leeds]] e da sud-ovest
[[Image:UK-Motorway-A1 (M).svg|50px]] da sud
|{{BoxArrotondato|Bianco|Black|White}}
|'''Lun-Sab''' 6:00-20:00,
'''Dom''' 9:30-18:00
|-
!{{marker|nome=Designer Outlet|tipo=go|lat=53.922|long=-1.074}}
|[[Image:UK road A19.svg|40px]] da [[Selby]] e da sud
|{{BoxArrotondato|Rosso|White|#D8000A}}
|'''Lun-Sab''' 7:00-22:30,
'''Dom''' 9:30-22:30
|-
!{{marker|nome=Grimston Bar|tipo=go|lat=53.955|long=-1.017}}
|[[Image:UK road A166.svg|40px]] da [[Bridlington]] e da est
[[Image:UK road A1079.svg|40px]] da [[Kingston-upon-Hull|Hull]] e da sudest
|{{BoxArrotondato|Giallo|Black|Yellow}}
|'''Lun-Sab''' 5:00-21:30,
'''Dom''' 9:30-18:00
|-
!{{marker|nome=Monks Cross|tipo=go|lat=53.982|long=-1.051}}
|[[Image:UK road A64.svg|40px]] da [[Scarborough (Regno Unito)|Scarborough]] e da nordest
|{{BoxArrotondato|Argento|Black|Silver}}
|'''Lun-Sab''' 7:00-21:30,
'''Dom''' 9:30-19:00
|-
!{{marker|nome=Poppleton Bar|tipo=go|lat=53.972|long=-1.150}}
|[[Image:UK road A59.svg|40px]] da [[Harrogate]] e da ovest
[[Image:UK-Motorway-A1 (M).svg|50px]] da nord
|{{BoxArrotondato|Turchese|Black|Turquoise}}
|'''Lun-Sab''' 7:00-18:30,
'''Dom''' 9:30-18:00
|-
!{{marker|nome=Rawcliffe Bar|tipo=go|lat=53.984|long=-1.123}}
|[[Image:UK road A19.svg|40px]] da [[Thirsk]] e da nordovest
|{{BoxArrotondato|Verde|White|Green}}
|'''Lun-Sab''' 7:00-22:30,
'''Dom''' 9:30-22:30
|-
|}
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:York Station Summer Sun.JPG|thumb|Il tetto della stazione di York]]
{{Vedi anche|Viaggiare in treno nel Regno Unito}}
La stazione ferroviaria di York è vicinissima al centro storico. Le ferrovie britanniche sono sempre molto efficienti anche se i biglietti possono essere costosi. Sebbene esistano più compagnie ferroviarie, orari e prezzi per tutti possono essere trovati sul sito della '''[http://www.nationalrail.co.uk/ National Rail]''' o chiamando il numero {{phone|+44 845 748 4950}}.
York si trova sulla linea principale della costa orientale, con treni [https://www.lnerinternational.com/?locale=it¤cy=EUR LNER] che partono ogni 30 minuti circa da [[Doncaster]] (20 minuti), [[Durham]] (50 minuti), [[Edimburgo]] Waverley (2 ore e 30 minuti), [[Leeds]] (25 minuti), [[Municipio di Camden|Londra King's Cross]] (2 ora) e [[Newcastle upon Tyne]] (1 ora). I treni a ogni ora di [https://www.crosscountrytrains.co.uk/ Crosscountry] collegano a York da [[Birmingham]] New Street (2 ore e 45 minuti - 3 ore e 15 minuti), [[Bristol]] Temple Meads (4 ore e 10 minuti), [[Plymouth]] (6 ore e 15 minuti) e [[Sheffield]] (45 minuti - 1 ora). I treni [https://www.tpexpress.co.uk/ Transpennine Express] partono due volte all'ora dall'[[aeroporto di Manchester]] (1 ora e 45 minuti), [[Manchester]] Piccadilly (1 ora e 30 minuti) e Manchester Victoria (1 ora e 15 minuti), via [[Huddersfield]] (47 minuti) e Leeds, e ogni ora da [[Liverpool]] Lime Street (2 ore e 10 minuti). Le diramazioni Transpennine e [https://www.northernrailway.co.uk/ Northern] partono da [[Scarborough (Regno Unito)|Scarborough]] (50 minuti) e [[Kingston upon Hull|Hull]] (1 ora e 10 minuti) sulla costa orientale dello Yorkshire, e da [[Harrogate]] (40 minuti) e [[Knaresborough]] (30 minuti) nella parte occidentale della contea. La '''[http://www.grandcentralrail.co.uk/ Grand Central Rail]''' gestisce 4 treni al giorno in ogni direzione tra York e [[Londra]].
King's Cross a Londra è adiacente a St Pancras International, il capolinea britannico dei treni [https://www.eurostar.com/rw-en Eurostar] ad alta velocità provenienti dal vicino continente. Questo scambio molto semplice porta York in 4 ore e 30 minuti da [[Parigi]] e [[Bruxelles]], 3 ore e 30 da [[Lilla (Francia)|Lilla]] e meno di 6 ore da [[Amsterdam]].
* {{go
| nome=Stazione di York | alt= | sito=https://www.nationalrail.co.uk/stations/york/ | email=
| indirizzo=Station Road, YO24 1AB | lat=53.958 | long=-1.0929 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q2269429
| descrizione=Appena fuori dalle mura occidentali, accedete alla città a nord lungo Station Road per i giardini del museo di York e la cattedrale, o a sud attraverso Queen Street fino a Micklegate e al Jorvik Centre. Le fermate degli autobus per molti servizi si trovano nel piazzale della stazione, e qualsiasi autobus che non passa qui probabilmente percorrerà Rougier Street proprio all'interno delle mura. L'eccellente Museo Ferroviario Nazionale è adiacente a ovest ed è segnalato dai binari. In stazione non è disponibile il servizio di deposito bagagli; il più vicino è sulla High Petergate (vedere qui sotto), a circa 50 metri dalla cattedrale di York.
}}
==== Depositi bagagli ====
* {{go
| nome=Yorbag | alt= | sito=https://yorbag.co.uk/ | email=info@yorbag.co.uk
| indirizzo=20 High Petergate, YO1 7EH | lat=53.962355 | long=-1.084287 | indicazioni=
| tel=+44 7561 852 654 (mobile) | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 9:00-19:00 | prezzo=Borsa piccola (55 cm x 35 cm x 25 cm o più piccola): £ 4 fino a 10 ore. Borsa grande: £4 fino a 2 ore, £6 fino a 10 ore
| descrizione=Servizio di deposito bagagli approvato da Visit York in posizione centrale. Nessun servizio notturno.
}}
=== In autobus ===
[[File:YorkSigns1.jpg|thumb|Muoversi per le strade di York è un gioco da ragazzi]]
'''[https://www.nationalexpress.com/en/destinations/york National Express]''' gestisce autobus diurni e notturni da [[Birmingham]], [[Kingston upon Hull|Hull]], [[Leeds]], [[Londra]], [[Middlesbrough]], [[Milton Keynes]], [[Sheffield]] e [[Sunderland]]. Le corriere fermano all'esterno della Stazione Ferroviaria, alla {{marker|tipo=go |nome=fermata RC |lat=53.957 |long=-1.091}} per le corse in direzione nord, e alla {{marker|tipo=go |nome=fermata RG |lat=53.958 |long=-1.092}} per le corse in direzione sud. '''Megabus''' non serve York, ma fa scalo a Leeds.
'''[https://www.transdevbus.co.uk/york/ Coastliner]''' gestisce due diverse linee di autobus (840 e 843) attraverso York da Leeds (840, 843), [[Tadcaster]] (840, 843), [[Malton]] (840, 843), [[Pickering (North Yorkshire)|Pickering]] (840), [[Scarborough (Regno Unito)|Scarborough]] (843) e [[Whitby]] (840) ogni 30 minuti durante il giorno e ogni ora la sera. Entrambi i percorsi hanno due punti di chiamata nel centro di York: fuori dalla stazione ferroviaria alle fermate RC e RJ e sulla {{marker|tipo=go |nome=The Stonebow |lat=53.959 |long=-1.076}}. Gli ultimi autobus ''per'' York partono da Leeds alle 22:15, da Scarborough alle 20:25 e da Whitby alle 17:00. Tuttavia, gli escursionisti da Leeds possono prendere l'ultimo autobus per tornare ''da'' York alle 23:05. Godetevi il panorama: il servizio 840 della Coastliner ha vinto il prodigioso titolo di "linea di autobus più panoramica della Gran Bretagna".
'''Cityzap''', l'autobus veloce tra Leeds e York, è stato tagliato nel novembre 2022.
{{-}}
== Come spostarsi ==
[[File:OSM map of York UK 2.png|thumb|York all'interno delle mura della città]]
[[File:OSM map of York UK 1.png|thumb|York e i suoi villaggi circostanti]]
Il Comune di York ha un sito web chiamato '''[https://www.itravelyork.info/ i-Travel York]''', che fornisce informazioni imparziali per spostarsi in città a piedi, in bicicletta, in autobus e in auto.
Il modo migliore per scoprire York: il centro città è abbastanza piccolo da poter camminare da un lato all'altro in 20 minuti, e c'è solo una breve distanza su terreno pianeggiante tra la maggior parte delle attrazioni. Detto questo, le strade tortuose e strette possono creare confusione e non sono sempre ben segnalate, quindi una mappa è utile.
Alcune strade all'interno della città vecchia (cioè all'interno delle mura della città) sono pedonali durante il giorno, chiuse a tutte le auto tranne i conducenti disabili e i veicoli di emergenza tutti i giorni dalle 10:30 alle 17:00. Potete vedere una mappa di queste strade, conosciute localmente come '''[https://www.york.gov.uk/footstreets footstreets]'''. Alcune strade sono soggette a controlli aggiuntivi, ad esempio Shambles è sempre pedonale. Fate attenzione a passeggiare per il centro città quando le strade aprono al traffico automobilistico alle 17:00, poiché si riempiono rapidamente di veicoli per le consegne che servono negozi e attività commerciali locali.
Se vi piace camminare, dovete percorrere il circuito delle mura cittadine di 3,2 km (vedere [[York#Tour|sotto]] per i dettagli), che offre viste tutt'intorno e dovrebbe darvi un'idea della disposizione di York. Inoltre, i sentieri costeggiano il fiume Ouse per la maggior parte del suo viaggio attraverso la città da nord a sud, e ci sono molti parchi da scoprire insieme alla promessa di avvistamenti di animali selvatici: per idee, consultate l'[https://www.itravelyork.info/downloads/download/9/wildlife-walks opuscolo sulle passeggiate nella fauna selvatica di i-Travel].
=== Con mezzi pubblici ===
==== In autobus ====
I [https://www.itravelyork.info/buses servizi di autobus] collegano tutti i punti di interesse della città. Scaricate [https://www.itravelyork.info/buses/bus-routes-and-journey-times/york-bus-route-map/ qui]{{Dead link|date=aprile 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} il PDF della mappa della rete cittadina. Diversi operatori gestiscono le singole tratte, ma per fortuna è comunque possibile acquistare un biglietto valido per tutte le compagnie e linee della città entro un periodo prestabilito: '''[https://www.itravelyork.info/buses/fares-and-passes/allyork All York]{{Dead link|date=aprile 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''' è disponibile in tre versioni, un giorno (£ 4,90), una settimana (£ 19) e abbonamenti mensili (£66) <small>(maggio 2023)</small>. I biglietti giornalieri ''non'' sono abbonamenti 24 ore, bensì validi fino alla mezzanotte del giorno di acquisto. Se rimanete una settimana o più, prendete in considerazione l'idea di procurarvi una [https://www.itravelyork.info/buses/fares-and-passes/smartcard smartcard]{{Dead link|date=aprile 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}, sulla quale potrete caricare il vostro biglietto All York. Alcuni operatori accettano pagamenti contactless con carte di credito e debito. Questi biglietti sono validi solo sui servizi di autobus pubblici e non sui giri turistici.
Detto questo, la maggior parte delle linee di autobus sono gestite da [https://www.firstbus.co.uk/york/ First York], una compagnia privata. Le tariffe singole per adulti costano £ 2 <small>(maggio 2023)</small>, ma aumentano per i viaggi più lunghi. Potete acquistare il vostro biglietto in contanti o contactless. Per i gruppi che cercano uno sconto, ecco una novità: se siete in un gruppo divisibile per cinque, potete ottenere un [https://www.firstbus.co.uk/york/tickets/ticket-easy/great-value-group-tickets biglietto] che permette a cinque persone di viaggiare illimitatamente a York per un giorno intero, valido tutti i giorni della settimana dopo le 9:00 dal lunedì al venerdì e in qualsiasi momento nei fine settimana e nei giorni festivi. Potete acquistare questo biglietto solo tramite l'[https://www.firstbus.co.uk/buy-tickets/ways-pay/first-bus-app app First Bus], ma ogni biglietto per cinque persone costa £ 9 <small>(maggio 2023)</small>, quindi se viaggiate ovunque in gruppo ha un ottimo rapporto qualità-prezzo anche rispetto al pass All York.
=== In taxi ===
Come ovunque nel Regno Unito, tutti i servizi di taxi sono forniti da compagnie private, ma le tariffe sono tassate e rigorosamente regolamentate dall'autorità governativa locale. In questo caso è il Comune di York a fissare le tariffe, i cui dettagli li potete scaricare [https://www.york.gov.uk/HackneyCarriageFares dal sito della città]. Durante il giorno (7:00-22:00), la tariffa base è £ 2,90, mentre la tariffa base notturna (22:00-7:00) è £ 3,70. A questi si aggiungono 10p ogni 80 metri percorsi. Sono previste tariffe più elevate a Natale, Capodanno, nei giorni festivi e per i viaggi da/per Knavesmire nei giorni delle gare. Sono previsti piccoli costi aggiuntivi per animali domestici e passeggeri aggiuntivi <small>(maggio 2023)</small>.
Tutte e quattro le seguenti società dispongono di app per iOS e Android:
* {{listing
| nome=Fleetways | alt= | sito=https://www.fleetways.co.uk/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+44 1904 365 365 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Getaway Cars | alt= | sito=https://www.taxis-in-york.co.uk/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+44 1904 707 070 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Streamline Taxis | alt= | sito=https://www.streamlinetaxisyork.co.uk/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+44 1904 656 565 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=York Cars | alt= | sito=https://yorkcars-taxis.co.uk/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+44 1904 765 765 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== In auto ===
Il miglior consiglio per guidare a York è: '''non farlo'''. Le strade sono state progettate per i carri trainati da buoi e il consiglio comunale sta attivamente scoraggiando l'uso dell'auto attraverso una combinazione di tariffe di parcheggio elevate e misure di moderazione del traffico. Se portate un'auto a York, la soluzione migliore è lasciarla in un park and ride, presso il vostro hotel o, se assolutamente necessario, in un parcheggio del centro città.
I parcheggi "Park and Ride" sono segnalati quando ci si avvicina alla città sulla A64(S), A59, A19(N) A64(N) A1079 e A19(S) e offrono un parcheggio gratuito. Ognuno di essi ha una "linea di autobus" codificata a colori con un servizio di bus navetta a prezzo fisso che opera ogni 8-12 minuti dalle 07:00 alle 19:00 nei giorni feriali e il sabato. I bambini viaggiano gratuitamente (2 per ogni adulto pagante).
Il Park and ride è molto popolare durante la settimana tra i pendolari che lavorano a York ma vivono fuori città.
Se utilizzate York come base da cui esplorare la campagna dello Yorkshire, troverete tutte le principali compagnie di '''noleggio auto''' della città, principalmente presso la stazione ferroviaria.
=== In bicicletta ===
York è una delle città più ciclabili del Regno Unito: c'è un'ampia rete di piste ciclabili dentro e intorno alla città e la maggior parte dei controlli del traffico sono stati predisposti per dare priorità ai ciclisti. Non ci sono colline significative dentro o intorno al centro città, il che è di grande aiuto. Il percorso fluviale lungo l'Ouse contiene alcuni meravigliosi percorsi ciclabili fuori città. Inoltre, fate attenzione perché la polizia e gli operatori che osservano in diretta le immagini delle telecamere cittadine beccano i ciclisti senza luci dopo il tramonto, o i ciclisti che transitano nell'area pedonale del centro città prima delle 17:00, si rischia una multa sul posto di £ 60. Scaricate gratuitamente la mappa del percorso ciclabile di York da [https://www.itravelyork.info/downloads/download/8/cycle-route-map iTravel York].
* {{go
| nome=Get Cycling | alt= | sito=https://www.getcycling.org.uk/hire/ | email=admin@getcycling.org.uk
| indirizzo=22 Hospital Fields Road, YO10 4DZ | lat=53.945 | long=-1.077 | indicazioni=A 1,6 km a sud del centro città, tramite passeggiata lungo il fiume o prendendo gli autobus 7, 18, 25, 26, 36, 42, 200 e 415
| tel=+44 1904 636812 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 8:30-17:30, Sab 8:30-17:00 | prezzo=Biciclette tradizionali/elettriche/per bambini: 4 ore £20/£35/£10, 8 ore £25/£40/£23, 24 ore £30/£45/£26, 3 giorni £65/£75/£ 35, 7 giorni £90/£110/£70. Altre tariffe per biciclette tandem, cargo e per disabili. Sconto del 10% per gruppi di 10 o più persone. Caschi, lucchetti e luci gratuiti
| descrizione=Negozio di noleggio biciclette con una gamma di biciclette convenzionali, elettriche, tandem e cargo disponibili. Noleggia anche biciclette per disabili e per bambini. Mappe e suggerimenti di percorso disponibili su richiesta.
}}
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Clifford's Tower, York - geograph.org.uk - 889063.jpg|thumb|Torre Clifford]]
C'è molto da vedere a York, ma se partite senza visitare la '''Cattedrale''' e il '''Jorvik Viking Centre''' o il '''Museo ferroviario nazionale''', state sbagliando. Se avete solo un giorno, date la priorità a due di questi.
A parte queste tre attrazioni straordinarie, la gioia di York sta nel passeggiare per le antiche strade e imbattersi in edifici sorprendenti e splendidi panorami da soli. Potreste trovare antiche chiese, negozi con strutture in legno, le rovine di un'abbazia o i resti di difese medievali.
==== Punti di riferimento ====
* {{see
| nome=Cattedrale di York | alt=York Minster | sito=https://yorkminster.org/ | email=info@yorkminster.org
| indirizzo=Deangate, YO1 7HH | lat=53.961944 | long=-1.081944 | indicazioni=
| tel=+44 1904 557 200 | numero verde= | fax=
| orari=Visite alla cattedrale: Lun-Sab 9:00-16:30, Dom 12:30-15:00; Museo: Lun-Sab 10:00-16:30, Dom 13:00-15:15; Culto: 4 o più servizi Lun-Dom 7:30-18:00 | prezzo=Adulti: £ 11,50; anziani: £ 10,50; studenti con carta d'identità: £ 9; gratuito bambini sotto i 17 anni. Accesso alla Cattedrale, museo e visita guidata inclusi; £ 5 extra per la torre. Culto, parco e piazza accessibili liberamente. York Pass accettato
| wikidata=Q252575
| descrizione=Sede dell'arcivescovo di York e la più grande cattedrale [[Architettura gotica|gotica]] del nord Europa, la cattedrale di York domina lo skyline e risale almeno all'VIII secolo. L'interno della cattedrale ha bellissime vetrate colorate e diverse caratteristiche interessanti e peculiari: cercate le statue moderne che segnalano "Christ is here" nel semaforo e il drago che pende vicino al soffitto. Il '''Museo sotterraneo''', sotto la cattedrale, espone secoli di reperti archeologici in una mostra interattiva. Quindi, salite i 275 gradini fino alla cima della '''Torre Centrale''' della cattedrale per ammirare le viste panoramiche dal punto più alto di York (solo dagli 8 anni in su). Il culto notturno dei vespri ha un'acustica inquietante ed è l'unico modo per accedere alla cattedrale la domenica nel tardo pomeriggio. Sul lato sud della cattedrale, all'esterno, non perdetevi la {{marker|tipo=see |nome=statua di Costantino il Grande |lat=53.961826 |long=-1.081745}}, che nel 306 d.C. fu proclamato imperatore di Roma a York. All'estremità della piazza c'è una {{marker|tipo=see |nome=colonna romana |lat=53.961634 |long=-1.081813}} che fu portata alla luce sotto la Cattedrale e ricostruita nel 1971 per celebrare il 1.900° anniversario della fondazione della città. Dopo aver visto tutto questo, rilassatevi nel {{marker|tipo=see |nome=Dean's Park |lat=53.963206 |long=-1.082479}}, una semplice distesa di erba e alberi che offre viste sul lato nord della Cattedrale. In primavera o in estate potreste intravedere la nidificazione dei falchi pellegrini.
}}
{{Nota|Il pogrom medievale di York|larghezza=42%|
Gli '''[[Ebraismo|ebrei]]''' si stabilirono in Inghilterra per la prima volta nella storia dopo la conquista normanna. Essendo esenti dalle leggi cattoliche che proibivano il prestito di denaro, gli ebrei erano visti come motori della crescita economica e godevano quindi di immunità speciali sotto la Corona. Essendo una delle città più importanti del regno, York aveva una significativa popolazione ebraica nel XII secolo, ma le guerre di religione in corso in [[Terra Santa]] e il rancore dei cittadini indebitati nei confronti dei loro creditori alimentarono l'antisemitismo. Il 16 marzo 1190, il venerdì di Pasqua, in un clima del genere, bastò che un incendio accidentale venisse imputato agli ebrei e si formò un linciaggio.
Le famiglie ebree di York furono costrette a fuggire e ad invocare la protezione reale loro concessa cercando rifugio nella '''Torre di Clifford'''. Una volta all'interno, tuttavia, erano effettivamente sotto assedio e i soldati che avrebbero dovuto proteggerli voltarono le spalle e si unirono alla folla urlante all'esterno. Ad un certo punto nella torre scoppiò un incendio, non si sa se ad opera degli occupanti o dei loro aguzzini. In grande inferiorità numerica e di fronte a un ultimatum per convertirsi al cristianesimo o essere massacrata, la comunità si rese conto che l'unica via d'uscita era il suicidio; su consiglio del proprio rabbino, il padre di ciascuna famiglia uccideva moglie e figli, prima di togliersi la vita.
Consumata dalle fiamme, la torre di legno crollò al suolo, e tra le sue ceneri i resti terreni di 150 persone.}}
* {{see
| nome=Torre Clifford | alt= | sito=https://www.english-heritage.org.uk/visit/places/cliffords-tower-york/ | email=
| indirizzo=Tower Street, YO1 9SA | lat=53.955856 | long=-1.079992 | indicazioni=
| tel=+44 1904 646 940 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti: £ 8,10; bambini: £ 5,40; ridotto: £ 7,30; gratuito membri English Heritage
| wikidata=Q80637
| descrizione=Nell'XI secolo, i Normanni costruirono qui un castello per tenere a bada i Vichinghi e sottomettere la popolazione locale dopo la conquista dell'Inghilterra. Essendo vichinghi, i Vichinghi la distrussero prontamente, così i Normanni la costruirono più grande e migliore: la torre che vedete oggi era il mastio del castello. La torre fu teatro del famigerato massacro degli ebrei di York nel 1190. Nel 1684, il suo interno fu distrutto da un'esplosione, ma la torre cava è ora quel che resta di più antico del castello. Il resto cadde in rovina, prima di essere ricostruito come prigione e in tempi moderni ospita il Museo del Castello. L'accesso avviene tramite gradini molto ripidi su per la collinetta; è un po' come scalare una piramide. Dopo la chiusura potete ancora salire fino alla porta d'ingresso e guardare indietro sulla piazza: l'atmosfera è particolarmente suggestiva dopo il tramonto.
}}
* {{see
| nome=Fairfax House | alt= | sito=https://www.fairfaxhouse.co.uk/ | email=info@fairfaxhouse.co.uk
| indirizzo=Castlegate, YO1 9RN | lat=53.9568 | long=-1.08006 | indicazioni=
| tel=+44 1904 655 543 | numero verde= | fax=
| orari=Sab-Gio 11:00-16:00, Ven ingresso solo con tour guidato alle 11:00 e alle 14:00 | prezzo=Adulti: £ 7,50; visita guidata: £ 9. York Pass accettato
| wikidata=Q15978988
| descrizione=Una residenza georgiana costruita come residenza invernale per il visconte Fairfax e sua figlia, oggi restaurata con cura e rappresenta un affascinante esempio di vita aristocratica a York. È decorato e arredato in modo simile a come sarebbe stato negli anni Sessanta del Settecento, utilizzando quasi esclusivamente oggetti della collezione privata del cioccolatiere Noel Terry (1889–1979). I soffitti in stucco elaboratamente lavorati di Giuseppe Cortese sono un punto culminante particolare, che adornano una mezza dozzina di maestose stanze dei Fairfax. "Gregory the Townhouse Mouse" intratterrà i vostri bambini con i suoi percorsi esplorativi intorno alla proprietà. Tour audio disponibile in otto lingue.
}}
* {{see
| nome=Sala della corporazione | alt=Guildhall | sito=https://www.york.gov.uk/lord-mayor/guildhall | email=civic@york.gov.uk
| indirizzo=St. Helen’s Square, YO1 9QN | lat=53.959734 | long=-1.085468 | indicazioni=
| tel=+44 1904 553 979 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1553813
| descrizione=Costruita nel XV secolo come sala riunioni per le corporazioni di York, la Sala della corporazione è oggi sede anche della sala del consiglio comunale. Le corporazioni sono associazioni di artigiani e commercianti di un particolare settore, simili a qualcosa tra un'associazione professionale, un sindacato e un cartello monopolistico. Nel Medioevo queste corporazioni avevano un ruolo dominante nelle economie di ogni città inglese. Tuttavia, la Sala della corporazione che vedete oggi è una replica fedele, poiché l'originale fu in gran parte distrutta dai bombardamenti nel 1942. Da notare la vetrata raffigurante la storia di York.
}}
* {{see
| nome=King's Manor | alt= | sito=https://www.york.ac.uk/about/campus/landmarks/kings-manor/ | email=
| indirizzo=Exhibition Square, YO1 7EP | lat=53.962385 | long=-1.086606 | indicazioni=
| tel=+44 1904 320 000 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 8:00-18:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q6411006
| descrizione=Oggi sede molto adatta del Dipartimento di Archeologia dell'Università di York, fu quartier generale reale durante le dinastie Tudor e Stuart (XVI e XVII secolo). Dato che si tratta di un edificio accademico funzionante, potreste dover accontentarvi di ammirare l'architettura di Grado I dall'esterno, a meno che voi non siate degli studiosi! Rispettate gli studenti e il personale, altrimenti lo rovinerete per i futuri visitatori.
}}
[[File:York P1020256 - panoramio.jpg|thumb|"Dio ci dia buona fortuna"]]
* {{see
| nome=Sala dei Mercanti Avventurieri | alt=Merchant Adventurers' Hall | sito=https://www.merchantshallyork.org/ | email=enquiries@merchantshallyork.org
| indirizzo=Fossgate, YO1 9XD | lat=53.957850 | long=-1.078798 | indicazioni=
| tel=+44 1904 654 818 | numero verde= | fax=
| orari=Dom-Ven 10:00-16:30, Sab 10:00-13:30 | prezzo=Adulti: £ 6,50; ridotto: £ 5,50; gratuito sotto i 17 anni. York Pass accettato. L'ingresso include tour audio in inglese/guida scritta in altre lingue
| wikidata=Q6818359
| descrizione=Notevole sala delle corporazioni in legno, costruita dai mercanti cittadini tra il 1357 e il 1361. La grande sala era il luogo in cui si riunivano per affari e socializzazione, il sotterraneo era un ospizio per i poveri e i malati, e nella cappella tutti i peccati mercantili venivano opportunamente perdonati. Buon caffè in loco.
}}
* {{see
| nome=Museo ferroviario nazionale | alt=National Railway Museum | sito=https://www.railwaymuseum.org.uk/ | email=info@railwaymuseum.org.uk
| indirizzo=Leeman Road, YO26 4XJ | lat=53.9598 | long=-1.09771 | indicazioni=Adiacente alla stazione ferroviaria di York. Autobus: 2, 10, oppure prendere il treno stradale dalla Cattedrale
| tel=+44 3330 161 010 | numero verde= | fax=
| orari=Aprile-Ottobre: Lun-Dom 10:00-16:00; Novembre-Marzo: Lun-Dom 10:00-17:00 | prezzo=Museo e tutte le mostre gratuite. Corse con locomotiva a vapore: £ 4; ferrovia in miniatura: £ 3; gratuito sotto i 2 anni
| wikidata=Q579958
| descrizione=Il più grande museo ferroviario del mondo, con una magnifica collezione di locomotive, materiale rotabile, attrezzature ferroviarie, documenti e archivi. La maggior parte è britannica, ma ci sono anche grandi mostri sbuffanti provenienti dalla Cina e dagli Stati Uniti. I punti salienti sono l'opulento treno reale della regina Vittoria, famose locomotive come la Rocket e la Mallard di Stephenson e uno "Shinkansen" di prima generazione, l'unico fuori dal Giappone. Quando non viaggia sui binari in estate, Flying Scotsman sverna al museo. Fuori nel cortile, una locomotiva a vapore effettua corse in estate e una ferrovia in miniatura funziona tutto l'anno. E la cosa migliore per gli appassionati di ferrovie: il museo è in vista della stazione di York e ha una terrazza panoramica che si affaccia sulla linea principale della costa orientale!
}}
* {{see
| nome=Snickelways | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=53.959289 | long=-1.080034 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q7547729
| descrizione=Questi sono i famosi vicoli medievali (e successivi) e le strade strette che si snodano nel centro della città, tipicamente fiancheggiati da case e negozi con struttura in legno e mattoni. Di giorno sono tutti pedonali e in effetti la maggior parte è troppo stretta per essere percorsa dai veicoli. Consultate il libro di Mark W Jones ''A Walk Around the Snickelways of York'' (ISBN 1871125723) o il suo compagno con copertina rigida ''The Complete Snickelways of York'' (ISBN 1871125049) con le loro bizzarre descrizioni scritte a mano e seguite il suo percorso suggerito che comprende 50 snickelways all'interno delle mura della città. Lo stesso Jones ha coniato il termine per i suoi libri nel 1983, come una tripla combinazione delle parole dialettali dello Yorkshire "snicket" e "ginnel" e del loro equivalente inglese standard "alleyway".
}}
[[File:Treasurers House, York - panoramio.jpg|thumb|Tulipani nei giardini della Casa del Tesoriere]]
* {{see
| nome=Treasurer's House | alt= | sito=https://www.nationaltrust.org.uk/visit/yorkshire/treasurers-house-york | email=treasurershouse@nationaltrust.org.uk
| indirizzo=Minster Yard, YO1 7JL | lat=53.962764 | long=-1.080973 | indicazioni=
| tel=+44 1904 624 247 | numero verde= | fax=
| orari=Sab-Mer 12:00-16:00, confermare sul sito web | prezzo=Adulti: £ 9; bambini: £ 4,50. Gratuito membri NT
| wikidata=Q7836749
| descrizione=Casa cittadina con giardino di interesse storico culturale di I grado, risalente al XII secolo, che nel corso dei secoli è stata la residenza ufficiale dei tesorieri della cattedrale di York. Frank Green, erede della fortuna di un industriale, la acquistò nel 1897 e la trasformò in un sontuoso appartamento per sfoggiare la sua enorme ricchezza, i suoi gusti eclettici nella decorazione e la collezione di arte, oggetti d'antiquariato e mobili. Oggi è gestita dal National Trust e il visitatore può scoprire sia la vertiginosa collezione di Green che i giardini contrastanti e rilassanti. Come tutte le buone proprietà del Trust, c'è un negozio e una caffetteria in loco.
}}
* {{see
| nome=Museo dell'esercito di York | alt= | sito=https://yorkarmymuseum.co.uk/ | email=
| indirizzo=3 Tower Street, YO1 9SB | lat=53.9561 | long=-1.0809 | indicazioni=
| tel=+44 1904 461 010 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Sab 10:00-16:00 | prezzo=Adulti: £ 5; bambini e ragazzi dai 5 ai 16 anni: £ 2,50; gratuito sotto i 5 anni; ridotto: £ 4; personale di servizio scontato del 50% sul biglietto applicabile. York Pass accettato
| wikidata=Q45112549
| descrizione=Contatti anche tramite [https://www.facebook.com/yorkarmymuseum Facebook] e [https://twitter.com/YorkArmyMuseum X]. Il museo riunisce le collezioni di uno dei più antichi reggimenti di cavalleria dell'esercito, la Royal Dragoon Guards, risalente al 1685, con uno dei suoi reggimenti di fanteria più recenti, lo Yorkshire Regiment, che è stato formato solo nel 2006. Descrive il rapporto tra lo Yorkshire e il Regno Unito. Esercito che risale a secoli fa, le collezioni comprendono medaglie, stendardi, uniformi, armi da fuoco, spade ed effetti personali dei soldati, con mostre interattive e molti racconti di coraggio e difficoltà individuali per riportare in vita la storia.
}}
* {{see
| nome=York Mansion House | alt= | sito=https://www.mansionhouseyork.com/ | email=mansionhouse@york.gov.uk
| indirizzo=St Helen's Square, YO1 9QL | lat=53.9599 | long=-1.0848 | indicazioni=
| tel=+44 1904 553 663 | numero verde= | fax=
| orari=Mer-Dom e festivi 10:30-17:00 | prezzo=Adulti: £ 6,50; ridotto: £ 5; bambini: £ 3,50. York Pass accettato
| wikidata=Q6751751
| descrizione=La grande residenza ufficiale del sindaco di York, risalente al 1732, ospita un'impareggiabile collezione di oro e argento civico, oltre a vasti oggetti di arredamento, ceramiche, vetreria e opere d'arte. I buongustai saranno interessati alle dimostrazioni culinarie quotidiane nella cucina del XVIII secolo autenticamente restaurata.
}}
=== York Archaeological Trust ===
[https://yorkarchaeology.co.uk/ York Archaeological Trust] gestisce quattro attrazioni, che possono essere visitate con vari biglietti singoli o combinati. Il più utile di questi è il '''[https://www.jorvikvikingcentre.co.uk/visit/save/ biglietto triplo]''', valido per 12 mesi, che vi consente l'ingresso a tre delle attrazioni del Trust: Jorvik, Barley Hall e DIG. Il prezzo è di £ 18 per adulto, £ 14,50 ridotto a persona e £ 12,50 a bambino.
* {{see
| nome=Centro vichingo di Jorvik | alt=Jorvik Viking Centre | sito=https://www.jorvikvikingcentre.co.uk/ | email=jorvik@yorkat.co.uk
| indirizzo=19 Coppergate, YO1 9WT | lat=53.9578 | long=-1.08056 | indicazioni=Presso il centro commerciale Coppergate
| tel=+44 1904 615 505 | numero verde= | fax=
| orari=Aprile-Ottobre: Lun-Dom 10:00-18:00; Novembre-Marzo: Lun-Dom 10:00-16:00. Orari più lunghi durante le vacanze scolastiche | prezzo=Adulti: £ 12,50; bambini e ragazzi dai 5 ai 16 anni: £ 8,50; ridotto: £ 10,50. Accesso rapido con Pastport. York Pass accettato
| wikidata=Q1704043
| descrizione=Ricostruzione di York come avrebbe potuto apparire più di 1000 anni fa. La visita assume la forma di un giro seduto mentre sperimenti le immagini, i suoni, gli odori, le diverse lingue e i volti della vita quotidiana del X secolo, con l'aiuto di animatronici, diorami e tecnologia touchscreen. Sebbene assomigli un po' alla versione vichinga di "Il mondo è piccolo", tutto ciò che vedete è stato meticolosamente studiato e il centro stesso è costruito sui resti archeologici della vera Jórvík. Commento audio disponibile in 15 lingue. Dopo il giro troverete una collezione di manufatti, comprese le repliche: per ulteriori informazioni visitate il Museo dello Yorkshire.
}}
* {{see
| nome=Barley Hall | alt= | sito=https://www.barleyhall.co.uk/ | email=barleyhall@yorkat.co.uk
| indirizzo=2 Coffee Yard, YO1 8AR | lat=53.96083 | long=-1.082586 | indicazioni=Fuori Stonegate
| tel=+44 1904 615 505 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-15:00/16:00 | prezzo=Adulti: £ 6,50; bambini e ragazzi dai 5 ai 16 anni: £ 3,50; ridotto: £ 5. Biglietto combinato con Jorvik: adulti: £ 15; bambini: £ 10; ridotto: £ 12. York Pass accettato
| wikidata=Q4861158
| descrizione=Ricostruzione di una residenza medievale. Costruita nel XIV secolo dai monaci del Priorato di Nostell a [[Wakefield]], ma successivamente tagliata, modificata e trascurata nel corso dei secoli. Nel 1970 era il magazzino di un idraulico, sull'orlo della demolizione. Ora è stato ricostruito com'era nel XV secolo, scartando le aggiunte successive. I suoi detrattori dicono che si è trattato più di un retrofit e di un abbellimento della storia, ma è difficile vedere come qualcosa di più "autentico" avrebbe potuto essere reso praticabile, e può essere accuratamente descritto come un grande pezzo di archeologia sperimentale realizzato da esperti.
}}
[[File:Micklegate Bar, York 2.JPG|thumb|Micklegate Bar]]
* {{see
| nome=Micklegate Bar | alt=Esperienza sulle mura della città al Micklegate Bar | sito=https://www.yorkcitywalls.com/ | email=
| indirizzo=Micklegate, YO1 6JX | lat=53.955836 | long=-1.090876 | indicazioni=
| tel=+44 1904 615 505 | numero verde= | fax=
| orari=Aprile-Ottobre: Lun-Dom 10:00-16:00; Novembre-Marzo: Lun-Dom 10:00-15:00 tempo permettendo | prezzo=Adulti: £ 5; bambini e ragazzi dai 5 ai 16 anni: £ 3; ridotto: £ 3,50
| descrizione=Il Micklegate Bar venne documentato per la prima volta nel XII secolo, ma riutilizza la pietra di una precedente porta romana. È stato per lungo tempo l'ingresso ufficiale alla città di York per i reali e ha accolto la Regina Elisabetta II durante le celebrazioni del Giubileo di Diamante nel 2012. Dal 2022, il bar ospita una mostra sui due millenni in cui York è stata una città murata.
}}
La quarta attrazione, '''DIG''', è elencata sotto nella sezione "[[York#Attrazioni|Cosa fare]]".
=== York Museums Trust ===
York Museums Trust gestisce diversi musei e gallerie civici.
* {{see
| nome=York Art Gallery | alt= | sito=https://www.yorkartgallery.org.uk/ | email=enquiries@ymt.org.uk
| indirizzo=Exhibition Square, YO1 7EW | lat=53.963001 | long=-1.086323 | indicazioni=
| tel=+44 1904 687 687 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-17:00 | prezzo=Adulti: £ 7,27; studenti: £ 5,60; gratuito bambini
| wikidata=Q8055361
| descrizione=Pinacoteca pubblica con collezione di dipinti, stampe, acquerelli, disegni e ceramiche dal XIV secolo all'epoca contemporanea. La Galleria Burton ospita antichi maestri italiani e fiamminghi e arte moderna dell'inizio del XX secolo, mentre un orologio automatico del XVIII secolo con Ercole, cascate e figure danzanti occupa il posto d'onore. Cercate i dipinti dei nativi di York William Etty e Albert Moore. Durante tutto l'anno vengono organizzate regolarmente mostre temporanee.
}}
[[File:Coppergate Helmet YORCM CA665-1.jpg|thumb|L'elmo Coppergate dell'VIII secolo nello Yorkshire Museum]]
* {{see
| nome=Museo del castello di York | alt=York Castle Museum | sito=https://www.yorkcastlemuseum.org.uk/ | email=enquiries@ymt.org.uk
| indirizzo=Tower Street, YO1 9RY | lat=53.9556 | long=-1.07827 | indicazioni=Accanto alla Torre Clifford
| tel=+44 1904 687 687 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 9:30-17:00 | prezzo=Adulti: £ 10,90; studenti: £ 8,40; gratuito bambini
| wikidata=Q2024016
| descrizione=Eccezionale museo della vita quotidiana con mostre adatte a tutte le età. I punti salienti sono Kirkgate, una strada vittoriana ricreata, e Half Moon Court, una strada edoardiana, mostre dell'industria dolciaria di York, oltre a costumi e giocattoli attraverso i secoli. Il sito comprende un'ex prigione, nella quale potete visitare le celle e immaginare com'era nel 1739, quando il famigerato bandito Dick Turpin aspettava la sua esecuzione per impiccagione. Ci sono numerose mostre ed eventi speciali durante tutto l'anno.
}}
* {{see
| nome=Museo dello Yorkshire | alt=Yorkshire Museum | sito=https://www.yorkshiremuseum.org.uk/ | email=enquiries@ymt.org.uk
| indirizzo=Museum Street, YO1 7FR | lat=53.9618 | long=-1.08744 | indicazioni=
| tel=+44 1904 687 687 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-17:00 | prezzo=Adulti: £ 7,27; studenti: £ 5,60; gratuito bambini
| wikidata=Q2086562
| descrizione=Interessante e abbastanza buono per i bambini curiosi. Presenta mostre permanenti di ricchezze romane e medievali, tra cui il tesoro vichingo della Valle di York. Ci sono anche sezioni di storia naturale dedicate all'astronomia, alla biologia e alla geologia. Una mostra a lungo termine che esplora il mondo giurassico dello Yorkshire utilizza la tecnologia VR e ricerche aggiornate per coinvolgervi nel passato preistorico della contea.
}}
** {{see
| nome=Giardini del museo di York | alt= | sito=https://www.yorkmuseumgardens.org.uk/ | email=enquiries@ymt.org.uk
| indirizzo= | lat=53.96152 | long=-1.08848 | indicazioni=All'esterno del museo dello Yorkshire
| tel=+44 1904 687 687 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:30-18:00. Visite gratuite ogni domenica alle 13:00 | prezzo=Ingresso libero. Accessibile alle sedie a rotelle
| wikidata=Q2883914
| descrizione=Questa vasta collezione botanica è il luogo ideale per un picnic. Passeggiate attraverso una varietà di confini (adatto alle farfalle, orientale, prateria), senza perdervi il giardino di felci e il giardino roccioso. In primavera abbondano i narcisi e le campanule. I giardini non sono solo per gli amanti della natura, tuttavia, poiché contengono anche reperti archeologici molto significativi: la fortificazione romana del terzo secolo conosciuta come {{marker|tipo=see |nome=Multangular Tower |lat=53.961 |long=-1.087 |sito=https://www.yorkmuseumgardens.org.uk/about/the-multangular-tower/}}, che entrò in azione solo 14 secoli dopo durante la guerra civile inglese; i resti del {{marker|tipo=see |nome=St Leonard's Hospital |lat=53.961 |long=-1.086 |sito=https://www.yorkmuseumgardens.org.uk/about/st-leonards-hospital/}}, dove i poveri e i malati della York medievale venivano curati fisicamente e spiritualmente; le rovine dell'{{marker|tipo=see |nome=Abbazia benedettina di Santa Maria |lat=53.962 |long=-1.088 |sito=https://www.yorkmuseumgardens.org.uk/about/st-marys-abbey/}}, che risale al 1088 (ma distrutta nel 1539 sotto il re Enrico VIII) e un tempo rivaleggiava in grandezza con la Cattedrale. Nei giardini si trova anche il piccolo {{marker|tipo=see |nome=Osservatorio di York |lat=53.961 |long=-1.088 |sito=https://www.yorkmuseumgardens.org.uk/about/york-observatory/}}, costruito nel 1832/33 ed è ancora funzionante. È aperto quasi tutti i giorni dalle 11:30 alle 14:30, più alcune sere invernali per eventi pubblici di astronomia.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Maria | alt=Da non confondere con l'Abbazia di Santa Maria | sito=https://www.yorkstmarys.org.uk/ | email=enquiries@ymt.org.uk
| indirizzo=Castlegate, YO1 9RN | lat=53.9572 | long=-1.0805 | indicazioni=
| tel=+44 1904 687 687 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Mar e Gio-Ven 10:00-17:00, Sab-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Accesso all'edificio normalmente libero. Van Gogh: adulti: £ 13; ridotto: £ 11; bambini: £ 9. York Pass accettato
| wikidata=Q17530659
| descrizione=Una chiesa sassone, anche se la maggior parte dell'edificio attuale risale al XIII secolo. Il suo campanile di 47 metri è il più alto di York e presenta alcune belle vetrate colorate. Sconsacrata negli anni '50, Santa Maria è rinata come luogo di arte contemporanea nel 2004 e ora ospita mostre durante tutto l'anno. Almeno fino al 31 agosto 2021, la chiesa era interamente dedicata a un'importante mostra: la prima britannica di '''''[https://www.vangoghexpo.co.uk/york/ Van Gogh: The Immersive Experience]''''', che è arrivata a York dopo aver avuto successo a [[Amsterdam]] e in diverse altre città europee. Questa è stata una presentazione digitale multisensoriale a 360 gradi di centinaia di opere del post-impressionista olandese, che vi ha consentito di vedere attraverso gli occhi del grande uomo stesso e di ottenere uno sguardo sulla sua mente unica.
}}
=== Architetture religiose ===
Oltre alla Cattedrale, York ha una serie di chiese parrocchiali di interesse architettonico o storico:
* {{see
| nome=Chiesa di Ognissanti | alt= | sito=https://the-shrine-and-parish-church-of-all-saints-north-street.business.site/ | email=
| indirizzo=North Street, YO1 5JD | lat=53.9584 | long=-1.0863 | indicazioni=
| tel=+44 1904 728 122, +44 1904 867 113 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 10:00-17:00, Dom 10:15-18:30 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q2647818
| descrizione=Angeli colorati vi sorridono sfacciatamente dal soffitto di questa chiesa del XII secolo, classificata come patrimonio culturale di I grado perché ospita la più bella collezione di vetrate medievali della città. La finestra più famosa, risalente al 1410 circa, raffigura la Puntura di Coscienza, una popolare poesia in inglese medio.
}}
[[File:Stained glass detail, All Saints' church, Pavement, York (16487632997).jpg|thumb|San Paolo, San Pietro e Sant'Andrea nella finestra della chiesa di Ognissanti sulla Pavement]]
* {{see
| nome=Chiesa di Ognissanti sulla Pavement | alt= | sito=https://www.facebook.com/ASPYork/ | email=
| indirizzo=32-37 Coppergate, YO1 9NR | lat=53.958167 | long=-1.080694 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 9:00-19:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q2647826
| descrizione=La vista migliore è dall'esterno, da dove si può ammirare la sua insolita torre ottagonale. Ognissanti è anche la chiesa civica di varie corporazioni cittadine e la chiesa di guarnigione delle Guardie Reali dei Dragoon.
}}
* {{see
| nome=Chiesa della Santissima Trinità sulla Goodramgate | alt= | sito=https://www.visitchurches.org.uk/visit/church-listing/holy-trinity-york.html | email=
| indirizzo=70 Goodramgate, YO1 7LF | lat=53.9612 | long=-1.0803 | indicazioni=accesso tramite un arco senza pretese con cancello di fronte al Tesco Express. Accesso per disabili in sedia a rotelle tramite Petergate vicino a Poundland
| tel=+44 1904 613 451 | numero verde= | fax=
| orari=Mer-Sab 11:00-15:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q17530619
| descrizione=Chiesa del XII secolo tranquilla e suggestiva, classificata di grado I, che non troverete a meno che non la cercate. I banchi di legno e l'altare in pietra sono una rarità un tempo comune risalente ai primi periodi della storia della chiesa.
}}
* {{see
| nome=Chiesa della Santissima Trinità sulla Micklegate | alt= | sito=https://www.holytrinityyork.org/ | email=info@holytrinityyork.org
| indirizzo=Micklegate, YO1 6LE | lat=53.9566 | long=-1.08881 | indicazioni=
| tel=+44 1904 593 608 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 9:00-17:00, Sab-Dom 9:00-16:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q17530596
| descrizione=Fondata prima del 1066, questo è l'unico edificio monastico pre-Riforma di York ancora in uso. Le travi di legno che sostengono il tetto sono mozzafiato e c'è una piccola mostra interattiva sui monaci medievali e sul loro priorato, che utilizza touchscreen e immagini 3D.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Sant'Elena | alt= | sito=https://www.facebook.com/yorkcitycentregroup/ | email=
| indirizzo=5 St Helen's Square, YO1 8QN | lat=53.9604 | long=-1.0835 | indicazioni=
| tel=+44 1904 636 512 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom dall'alba al tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q17549551
| descrizione=Un edificio in gran parte del XV secolo, ma costruito su un sito importante in epoca romana e forse fondato già nell'VIII secolo, è oggi un tranquillo rifugio dal trambusto della città. Serve anche come luogo di concerti suggestivo e intimo.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di San Martino il Grande | alt= | sito= | email=
| indirizzo=13 Coney Street, YO1 9QL | lat=53.9593 | long=-1.08459 | indicazioni=
| tel=+44 1904 636 512 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 9:00-17:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q17549993
| descrizione=Prende il nome da Martino di Tours, la maggior parte della chiesa risale al XV secolo e quella che era la Grande Finestra Occidentale raffigura 13 momenti della vita del santo. L'edificio subì gravi danni da parte di un incendio durante un raid aereo nel 1942, ma fortunatamente molto fu restaurato, tra cui alcuni gargoyle sorridenti e un bellissimo orologio del XVII secolo che adorna la facciata.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Sant'Olave | alt= | sito=https://www.stolaveschurch.org.uk/ | email=
| indirizzo=8 Marygate Lane, YO30 7BJ | lat=53.962 | long=-1.089 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom dall'alba al tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q7594998
| descrizione=Ritenuta la più antica chiesa dedicata a Olaf, santo patrono della Norvegia, un tempo si trovava all'ombra dell'Abbazia di Santa Maria e si trova ancora all'interno dei terreni dell'abbazia. Durante la guerra civile inglese, fece parte delle difese di York durante l'assedio della città da parte dei parlamentari. Oggi il sagrato è un'oasi verde e Sant'Olave mantiene i suoi legami con la Scandinavia.
}}
* {{see
| nome=Bar Convent | alt= | sito=https://barconvent.co.uk/ | email=reception@bar-convent.org.uk
| indirizzo=17 Blossom Street, YO24 1AQ | lat=53.9549 | long=-1.0918 | indicazioni=
| tel=+44 1904 643 248 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 10:00-17:00 | prezzo=Adulti: £ 5; bambini: £ 2; ridotto: £ 4. York Pass accettato
| wikidata=Q4857921
| descrizione=Fondato nel XVII secolo, quando i cattolici erano ampiamente perseguitati in Inghilterra, il convento ospita ancora oggi una comunità di suore, membre della Congregazione di Gesù. In un piccolo museo interattivo potrete scoprire la straordinaria storia delle coraggiose sorelle, dalle loro origini sotterranee nascoste sotto gli occhi delle autorità, fino alla loro sopravvivenza sotto le bombe della Luftwaffe. C'è anche una caffetteria in loco e un giardino "segreto", nonché [https://barconvent.co.uk/guesthouse/ sistemazioni in stile B&B].
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
C'è una [https://www.visityork.org/whats-on serie molto ricca di eventi] a York. I più importanti sono elencati di seguito, da gennaio a dicembre; gli eventi che hanno avuto luogo nella seconda metà dell'anno in corso sono elencati in fondo.
[[File:Vikings shopping in York.jpg|thumb|I Vichinghi fanno shopping]]
* {{listing
| nome=Festival vichingo di Jorvik | alt= | sito=https://jorvikvikingfestival.co.uk/ | email=jorvik@yorkat.co.uk
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+44 1904 615 505 | numero verde= | fax=
| orari=A febbraio | prezzo=I prezzi variano; tanti eventi gratuiti
| descrizione=Una celebrazione cittadina di tutto ciò che è nordico; il più grande festival vichingo d'Europa. Ci sono accampamenti vichinghi "viventi", passeggiate guidate e conferenze. Questo festival attira moltissimo i bambini, con travestimenti, attività divertenti ed esibizioni di combattimento in programma, ed è tutto supportato dal serio scopo educativo del Centro Jorvik.
}}
** In altri periodi dell'anno, i visitatori scandifili dovrebbero dare un'occhiata alla '''[https://yorkangloscan.org.uk/ York Anglo-Scandinavian Society]''', che organizza regolarmente conferenze, attività e proiezioni di film con un taglio nordico, principalmente presso il Norwegian Study Centre dell'Università di York.
* {{listing
| nome=Festival della letteratura | alt= | sito=https://yorkliteraturefestival.co.uk/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A marzo | prezzo=I prezzi variano; alcuni eventi gratuiti
| descrizione=Inviate un'e-mail tramite [https://yorkliteraturefestival.co.uk/contact/ questo modulo di contatto online]. Si svolge ogni anno per una settimana e mezza. Questo festival cittadino promuove le arti a York, con un'enfasi sulla letteratura, sulla parola e sulla poesia. Presenta anche musica, commedia, cinema e teatro.
}}
* {{listing
| nome=Festival del cioccolato | alt= | sito=https://www.yorkfoodfestival.com/ | email=admin@yorkfoodfestival.com
| indirizzo=Parliament Street/Shambles Market | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+44 1904 635 149 | numero verde= | fax=
| orari=Ad aprile | prezzo=
| descrizione=Una celebrazione cittadina dell'industria del cioccolato con un mercato del cioccolato, cioccolatieri artigianali e attrazioni che condividono un pezzo della storia del cioccolato di York.
}}
* {{listing
| nome=Festival delle idee | alt= | sito=https://yorkfestivalofideas.com/ | email=yorkfestivalofideas@york.ac.uk
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Tenutosi in luoghi di tutta la città, il festival comprende conferenze, teatro, musica e film, con l'innovazione come tema unificante.
}}
* {{listing
| nome=Giornata della danza | alt= | sito=https://www.ebormorris.org.uk/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A luglio | prezzo=
| descrizione=E-mail tramite [https://www.ebormorris.org.uk/contact.html questo modulo di contatto online]. Un festival di danza tradizionale Morris per le strade del centro città, con gruppi locali e nazionali che si esibiscono in tutti i loro colorati paramenti.
}}
* {{listing
| nome=Festival di musica antica di York | alt= | sito=https://www.ncem.co.uk/yemf/ | email=boxoffice@ncem.co.uk
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+44 1904 658 338 | numero verde= | fax=
| orari=A luglio | prezzo=I prezzi variano a seconda del concerto
| wikidata=Q8055441
| descrizione=Serie di concerti, conferenze e workshop di livello mondiale incentrati sulla musica precedente al XVIII secolo che si svolgono in luoghi di tutta la città. Ogni anno ha un tema, quello del 2023 sarà "Smoke and Mirrors" e il 400° anniversario del compositore inglese William Byrd.
}}
* {{listing
| nome=Ciclo di York | alt= | sito=https://www.yorkmysteryplays.co.uk/ | email=info@yorkmysteryplays.co.uk
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=£ 10–15 per spettacolo con biglietto
| wikidata=Q2516416
| descrizione=Questo è "mistero" come il significato della vita, non come una moderna storia di gialli. Una tradizione medievale che mette in mostra le storie della Bibbia attraverso rappresentazioni colorate, umoristiche e divertenti, rappresentate su carri trasportati in giro per la città. Le esibizioni possono essere accompagnate dalle tradizionali bande di musicisti chiamate "attese". Non corrono ogni anno; il più recente è stato il 2022.
}}
* {{listing
| nome=Festival del cibo e delle bevande di York | alt= | sito=https://www.yorkfoodfestival.com/ | email=admin@yorkfoodfestival.com
| indirizzo=Parliament Street/Shambles Market/St Sampson's Square | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Fine settembre/inizio ottobre | prezzo=Mercati e demo gratuiti. Altri eventi con biglietti a prezzi diversi
| descrizione=L'elemento cibo si concentra sul cibo dello Yorkshire, mentre il programma delle bevande ha un tema mondiale e orientato al vino. L'offerta di eventi è molto ampia, con dimostrazioni, degustazioni, caccia alle ricette, mercatini e cene tutti i giorni. Grandi progetti "slow food", commercio equo e solidale e altri meritevoli progetti si sono uniti a tanta cucina pratica per i bambini presso la Food Factory. Oppure, se volete esplorare le prodezze culinarie della città, acquistate un opuscolo Taste Trail al costo di £ 5 che copre tutti i campioni di cui vi rimpinzerete.
}}
[[File:Waites-in-York-july2010 (Cropped).jpg|thumb|Attesa alle rappresentazioni misteriose.]]
** {{listing
| nome=Festival della birra e del sidro di York | alt= | sito=https://yorkbeerfestival.camra.org.uk/ | email=comms@yorkbeerfestival.org.uk
| indirizzo=The Knavesmire | lat= | long= | indicazioni=Una camminata costante di 25 minuti dalla stazione di York; servito anche da un servizio bus festival a ogni ora di fronte alla stazione
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A settembre. Mer 17:00-23:00, Gio-Sab 12:00-23:00 | prezzo=Mer: £ 7; Gio: £ 8; Ven-Sab: £ 9,50. I prezzi includono un deposito di £ 3 per il bicchiere, rimborsabile alla restituzione del bicchiere. Membri CAMRA: sconto di £ 2 su questi prezzi
| descrizione=Il più grande festival della birra dello Yorkshire, gestito dalla Campaign for Real Ale (CAMRA) che serve oltre 500 birre (di cui 300 prodotte nello Yorkshire), 100 sidri e pere, oltre a una grande birreria straniera, vino e bevande analcoliche. C'è musica dal vivo e una vasta gamma di cibi da tutto il mondo provenienti da numerosi ristoratori e altre bancarelle. I posti a sedere sono in un'enorme birreria all'aperto o sotto enormi tendoni se è bagnato. Bambini benvenuti (accompagnati) fino alle 20:00.
}}
* {{listing
| nome=UK Championship | alt= | sito=https://wst.tv/tournaments/uk-championship/ | email=
| indirizzo=The Barbican | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Fine novembre-inizio dicembre | prezzo=
| wikidata=Q289543
| descrizione=Il campionato nazionale si svolge a York quasi tutti gli anni.
}}
* {{listing
| nome=Festival natalizio | alt= | sito=https://www.visityork.org/christmas | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Da metà novembre a metà dicembre | prezzo=
| descrizione=Le strade di York si animano nel periodo che precede il Natale. Cantanti e artisti di strada si affollano per esibirsi davanti a migliaia di acquirenti festosi. La "Fiera di St Nicholas" ha bancarelle e chalet in legno sulla Parliament Street e sulla St Sampson's Square, specializzati in regali, artigianato e cibi natalizi locali. Altrove, la '''[https://www.barleyhall.co.uk/about/christmas-at-barley-hall/ Barley Hall]''' presenta uno sguardo speciale su come le persone celebravano il Natale nel Medioevo.
}}
** {{listing
| nome=Festival natalizio di musica antica di York | alt= | sito=https://www.ncem.co.uk/3d-flip-book/york-early-music-christmas-festival-2023/ | email=boxoffice@ncem.co.uk
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Chiesa di Santa Margherita, Walmgate, YO1 9TL e altri luoghi
| tel=+44 1904 658 338 | numero verde= | fax=
| orari=Prima metà di dicembre | prezzo=Prezzi vari; sotto i 35 anni si ottengono sconti ridicolmente generosi
| descrizione=Il festival natalizio gemello dell'evento estivo presenta una serie di concerti con artisti di fama internazionale che eseguono musiche stagionali del XVIII secolo e precedenti.
}}
** {{listing
| nome=Il paese delle meraviglie invernale dello Yorkshire | alt=Yorkshire's Winter Wonderland | sito=https://www.yorkshireswinterwonderland.com/ | email=
| indirizzo=St. Nicholas Avenue, YO19 4TA | lat= | long= | indicazioni=York Designer Outlet, Fulford
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Da metà novembre alla prima decade di gennaio. Pattinaggio: Lun-Dom 10:30-21:30. Luna Park: fino al 16 dicembre: Lun-Ven 15:00-20:00, Sab-Dom 10:30-20:00; Dal 19 dicembre: Lun-Dom 11:00-20:00; Natale: Lun-Dom 9:30-17:00 | prezzo=Pattinaggio: adulti: £ 13,50; bambini/ridotto: £ 12,50 per 1 ora. Noleggio pattini incluso. Babbo Natale: £ 6, compreso il regalo incartato
| descrizione=L'attrazione principale è "The Ice Factor", la più grande pista di pattinaggio stagionale del Nord con un gigantesco albero di Natale come fulcro. Intorno alla pista c'è un eccellente piccolo luna park vintage, bancarelle di casette di legno e, naturalmente, la Grotta di Babbo Natale.
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Attrazioni ===
* {{do
| nome=GR8escape | alt=Stanze di fuga | sito=https://www.gr8escapeyork.co.uk/ | email=
| indirizzo=4a Colliergate, YO1 8BP | lat=53.9597 | long=-1.0797 | indicazioni=
| tel=+44 7897 122 834 | numero verde= | fax=
| orari=Fascia oraria giornaliera pre-prenotata. Non è garantito l'ingresso se vi presentate senza prenotazione | prezzo=Lun-Ven: £ 48-78; Sab: £ 54-88. I prezzi si intendono per squadra e variano in base al numero di giocatori
| descrizione=E-mail tramite [https://www.gr8escapeyork.co.uk/contact.php questo modulo di contatto online]. La vostra squadra viene messa in una delle tre stanze a tema (Atlantide, NYPD, Ministero dei Maghi) e avete 60 minuti per risolvere una serie di enigmi e codici per scappare. Squadre da 2 a 6 giocatori, dagli 8 anni in su con accompagnatore adulto.
}}
* {{do
| nome=Corsa di cavalli | alt=The Knavesmire | sito=https://www.yorkracecourse.co.uk/ | email=enquiries@yorkracecourse.co.uk
| indirizzo=Knavesmire Road, YO23 1EX | lat=53.938611 | long=-1.0975 | indicazioni=A 1,6 km a sud del centro città. Autobus: la navetta 197 opera tra la stazione ferroviaria e il percorso nei giorni di gara
| tel=+44 1904 620 911 | numero verde= | fax=
| orari=Regolari eventi di corse in piano da aprile a ottobre, anche se l'appuntamento più importante sono le Ebor Races a fine agosto | prezzo=£5-300, a seconda della razza e dei posti desiderati
| wikidata=Q8055519
| descrizione=York frequenta le corse fin dall'epoca romana e il sito attuale, in uso dall'inizio del XVIII secolo, è uno dei più grandi luoghi di corse di cavalli d'Inghilterra. Gli spettatori della tribuna della contea devono aderire a un [https://www.yorkracecourse.co.uk/what-to-wear.html codice di abbigliamento formale]. Al di fuori di ciò, vestirsi in modo intelligente non è obbligatorio, ma aggiunge il senso dell'occasione.
}}
[[File:York Racecourse - Stands.jpg|thumb|Stand gremiti al Knavesmire]]
* {{do
| nome=Jorvik DIG | alt= | sito=https://www.digyork.co.uk/ | email=dig@yorkat.co.uk
| indirizzo=St Saviourgate, YO1 8NN | lat=53.959573 | long=-1.078023 | indicazioni=Chiesa di St Saviour
| tel=+44 1904 615 505 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom, gli orari variano, ultimo ingresso un'ora prima della chiusura | prezzo=Adulti: £ 7; bambini/ridotto: £ 6,50. Biglietto combinato con il Jorvik Centre: adulto: £ 15,50; ridotto: £ 13; bambino: £ 12. York Pass accettato. Consigliata la prenotazione
| wikidata=Q20128209
| descrizione=Esperienza pratica per i bambini, che vengono informati e poi lasciati liberi nei finti pozzi archeologici per scoprire ciò che possono. Il "terreno sintetico" significa che i genitori germofobici possono rilassarsi e chiedersi perché "a loro" è stata addebitata una quota di iscrizione per sedersi e guardare. Dopo lo scavo, i bambini potranno gestire i reperti reali scoperti negli scavi reali dello York Archaeological Trust.
}}
* {{do
| nome=Rowntree Park | alt= | sito=https://www.york.gov.uk/directory-record/640/rowntree-park | email=parks@york.gov.uk
| indirizzo=Terry Avenue, YO23 1JQ | lat=53.9472 | long=-1.0825 | indicazioni=A piedi: seguire la New Walk lungo l'Ouse per circa 1,6 km dalla città, quindi accedere tramite il Millennium Bridge. Autobus: 11, 26
| tel=+44 1904 553 392 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven dalle 8:00 al tramonto, Sab-Dom dalle 9:00 al tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q7372266
| descrizione=Chiamata così in onore della società Rowntree, che ha donato il parco alla città, e dedicata ai dipendenti dell'azienda dispersi durante la prima guerra mondiale, questa è un'oasi bandiera verde di 30 acri vicino all'Ouse. I servizi includono campi da tennis e da basket, uno skate park, un parco giochi per bambini e una caffetteria. Prendete il Millennium Bridge per attraversare il fiume e prendete qualcosa di fresco dalla "barca dei gelati" {{marker|tipo=eat |nome=Two Hoots |lat=53.9450 |long=-1.0812 |sito=https://www.facebook.com/TwoHootsIceCream/}} (tel. {{phone|+44 7903 813 701}}), che è ormeggiata sulla sponda opposta nei bei pomeriggi.
}}
* {{do
| nome=York Dungeon | alt= | sito=https://www.thedungeons.com/york/ | email=yorkguests@merlinentertainments.biz
| indirizzo=12 Clifford Street, YO1 9RD | lat=53.956897 | long=-1.08196 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom per lo più dalle 10:00 alle 17:00, con eventi periodici a tarda notte riservati agli adulti | prezzo=Prezzi walk-up: adulto/bambino da £17; prezzi online: adulto da £ 13, bambino da £ 12 con ingresso a tempo. York Pass accettato. Gratuito per i titolari del Merlin Pass
| wikidata=Q8055440
| descrizione=Versione divertente di una storia orribile, adatta a bambini dagli 8 anni in su. Tour di 75 minuti con narrazione e un'interpretazione molto liberale degli eventi storici che vi faranno ridere e urlare. Parte del franchise internazionale di The Dungeons, gestito da Merlin Entertainments.
}}
* {{do
| nome=Labirinto di York | alt=York Maze | sito=https://www.yorkmaze.com/ | email=info@yorkmaze.com
| indirizzo=Elvington Lane, YO19 5LT | lat=53.93874 | long=-0.98685 | indicazioni=A 8 km a est del centro città sulla B1228. Autobus: 36, X36 (Lun-Sab); orari e dettagli [https://www.yorkpullmanbus.co.uk/local-bus/route-36/ qui].
| tel=+44 1904 607 341 | numero verde= | fax=
| orari=In estate | prezzo=Adulti: £ 16; anziani/bambini: £ 15; gratuito sotto i 3 anni. Sconto del 50% su tutti i prezzi per i visitatori disabili e i loro accompagnatori. Sconto di £ 1 se acquistato online in anticipo
| descrizione=Il più grande "labirinto di mais" d'Europa. Ogni anno è diverso; il labirinto del 2018 aveva la forma di due giganteschi dinosauri di "Jurassic Park". Ci sono numerose altre attività, come mini-labirinti per bambini, quad, giochi come il minigolf e divertimenti in stile luna park come le corse dei maiali (sul serio), spettacoli teatrali e giostre. Ristorante grill e caffetteria in loco. Preparatevi a un assalto di giochi di parole banali su come tutto sia "mais".
}}
** {{do
| nome=Hallowscream | alt= | sito=https://www.yorkmazehallowscream.co.uk/ | email=info@yorkmaze.com
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Fornirà un bus navetta privato dai Memorial Gardens, YO26 4ZF
| tel=+44 1904 607 341 | numero verde= | fax=
| orari=In autunno | prezzo=£20-£42, a seconda della data e del tipo di biglietto. Aggiungete £ 8 per il biglietto di andata e ritorno dell'autobus. Biglietti solo su prenotazione online. Solo dai 14 anni in su, i minori di 16 anni devono essere accompagnati da un adulto
| descrizione=In autunno, le cose si fanno cruente al labirinto di York: cinque labirinti notturni perseguitati da scienziati pazzi e mostri assetati di sangue, oltre a spaventosi spettacoli collaterali e cibo e bevande stagionali. Copritevi bene, indossate scarpe adatte e preparatevi a bagnarvi, anche se piove.
}}
* {{do
| nome=York's Chocolate Story | alt= | sito=https://www.yorkschocolatestory.com/ | email=
| indirizzo=King's Square, YO1 7LD | lat=53.96 | long=-1.0803 | indicazioni=
| tel=+44 1904 527 765 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-16:00 (ora di inizio dell'ultimo tour) | prezzo=Adulti: £ 15; bambini dai 4 ai 15 anni: £ 12,50; gratuito sotto i 4 anni
| wikidata=Q41235388
| descrizione=Inviate un'e-mail tramite [https://www.yorkschocolatestory.com/plan-your-visit/contact-us/ questo modulo di contatto online]. Una visita guidata che vi racconta tutto sul ruolo storico di York nell'industria dolciaria. Scoprite le origini del cioccolato e dei grandi marchi della città, ascoltate le testimonianze delle persone impiegate nelle fabbriche locali, osservate le dimostrazioni sulla produzione del cioccolato e assaggiate voi stessi alcune delle cose buone. Come bonus, potete preparare il vostro lecca-lecca al cioccolato (su appuntamento è possibile organizzare laboratori completi di cioccolataio). Alla fine della visita è prevista una caffetteria e una cioccolateria.
}}
=== Tour ===
[[File:York MMB 43.jpg|thumb|Camminando lungo le mura con viste superbe]]
* {{do
| nome=Tour delle mura cittadine | alt= | sito=https://www.york.gov.uk/york-city-centre/city-walls/1 | email=ycc@york.gov.uk
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+44 1904 551 550 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom dalle 8:00 al tramonto | prezzo=Gratuito, tranne il Micklegate Bar e le torri Monk Bar, che sono piccoli musei
| wikidata=Q4205980
| descrizione=Godetevi i fantastici panorami e provate a immaginarvi nel ruolo di guardia cittadina che tiene d'occhio gli eserciti nemici in avvicinamento. Le mura sono medievali, costruite su fondamenta romane, sebbene i ponti di Station Road siano moderni. La camminata totale è di circa 3,2 km: se si ha poco tempo o energie, la sezione migliore è lungo il perimetro occidentale da {{marker|tipo=do |nome=Bootham Bar |lat=53.96271 |long=-1.08510}} a {{marker|tipo=do |nome=Monk Bar |lat=53.96277 |long=-1.07855}}, vicino alla Cattedrale. Non c'è mai stato un muro a nord-est, poiché le paludi lungo il fiume Foss erano una difesa sufficiente, quindi questa è la sezione meno interessante, dove bisogna camminare lungo la trafficata Foss Islands Road. Non sono ammessi cani sulle pareti, ad eccezione dei cani guida. È possibile scaricare una mappa e una guida delle mura per gentile concessione di Friends of York Walls [https://www.yorkwalls.org.uk/?page_id=3690 qui].
}}
* {{do
| nome=Sentiero dei gatti fortunati | alt= | sito=https://www.yorkluckycats.co.uk/york-cat-trail/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Partenza da Shambles
| tel=+44 1904 541 122 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=[https://www.yorkluckycats.co.uk/york-cat-trail/ Scaricate la mappa dei sentieri] gratuitamente
| descrizione=I gatti sono stati considerati di buon auspicio a York per secoli e una volta le statue dei gatti venivano collocate sugli edifici di tutta la città per allontanare ratti, topi e la peste che si pensava portassero. Un gatto mummificato è stato persino trovato nascosto nella Mansion House. Le statue originali sono ormai tutte scomparse da tempo, ma il concetto è stato ripreso da un architetto locale nel 1979. Da allora, sempre più edifici hanno aggiunto sculture di gatti aggrappati ai muri o appollaiati sui balconi. Oggi potete seguire un sentiero intorno alla città vecchia nel tentativo di trovare 22 gatti e individuare molti punti di riferimento mentre lo fate.
}}
* {{do
| nome=Tour a piedi: storia, cultura e passeggiate tra i fantasmi | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Tour storici e culturali gratuiti, passeggiate tra i fantasmi: £5-10
| descrizione=Meraviglioso. Ci sono molti tour a piedi e passeggiate tra i fantasmi che si svolgono durante tutto l'anno. I tour a piedi guidati da volontari tendono a concentrarsi sulla storia e sulla cultura e si svolgono durante tutto il giorno, mentre le passeggiate con i fantasmi normalmente iniziano dalle 18:00 in poi e includono invariabilmente un elemento di teatro di strada. I tour durano una o due ore. Basta cercare i poster e i cartelloni pubblicitari affissi in tutto il centro città per i dettagli e il punto d'incontro per quella sera, oppure consultare [https://www.visityork.org/business-directory/category/things-to-do/tours-guides questa pagina]. Sebbene la maggior parte dei tour siano in inglese, '''[https://www.descubreyork.co.uk/ Descubre York]''' offre tour anche in spagnolo e portoghese, mentre '''[https://www.yorktour.com/ Yorktour]''' offre tour in francese, tedesco, italiano e turco.
}}
** {{do
| nome=Passeggiata fantasma originale di York | alt= | sito=https://www.theoriginalghostwalkofyork.co.uk/ | email=
| indirizzo= | lat=53.95711 | long=-1.08316 | indicazioni=Partenza dal pub King's Arms, Ouse Bridge
| tel=+44 1904 764 222 | numero verde= | fax=
| orari=Alle 20:00 | prezzo=Adulti: £ 6; bambini/ridotto: £ 4; non è necessario prenotare
| descrizione=Inviate un'e-mail tramite [https://www.theoriginalghostwalkofyork.co.uk/contact questo modulo di contatto online]. Niente espedienti, trucchi o sorprese, solo narratori esperti che fanno quello che sanno fare meglio, aiutatevi dallo sfondo atmosferico di questa antica città e da una storia davvero raccapricciante da cui attingere.
}}
* I '''tour in autobus''' sono un modo semplice per scoprire la città, soprattutto se il vostro tempo o la vostra mobilità sono limitati, anche se hanno un prezzo molto più alto rispetto alle tariffe degli autobus pubblici. York non è particolarmente grande, quindi la maggior parte dei viaggiatori potrebbe facilmente coprire tutto il tour con le proprie forze.
** {{do
| nome=Visita della città di York | alt= | sito=https://yorkcitysightseeing.com/ | email=hello@yorkbus.co.uk
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Potete imbarcarvi a qualsiasi fermata lungo il percorso, ma i posti più logici sarebbero sulla Station Road o dall'ufficio turistico sulla Museum Street
| tel=+44 1904 633 990 | numero verde= | fax=
| orari=Fine febbraio-inizio novembre: Lun-Dom 9:00-15:30, ogni 30 minuti | prezzo=Adulti: £ 16; bambini: £ 9; ridoto: £ 13; gratuito sotto i 5 anni, valido 24 ore dall'attivazione. Offre sconti per alcune attrazioni lungo il percorso. Tour in autobus gratuito con il York Pass
| descrizione=Tour della città in autobus scoperto a due piani, con commento in nove lingue, oltre a un commento per bambini e una narrazione bonus nel dialetto dello Yorkshire. Gestisce un servizio hop-on/hop-off continuo in un circuito; il giro completo dura 60 minuti.
}}
** {{do
| nome=Tour in autobus fantasma | alt= | sito=https://www.theghostbustours.com/york/ | email=info@theghostbustours.com
| indirizzo=Station Road, YO24 1AA | lat=53.9585 | long=-1.0916 | indicazioni=Parte dalla fermata RE accanto all'Hotel Principal, a 100 metri dalla stazione ferroviaria
| tel=+44 844 567 8666 (premium) | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Gio e Dom alle 19:30, Ven alle 19:30 e alle 21:00, Sab alle 18:00, alle 19:30 e alle 21:00 | prezzo=Adulti: £ 16; bambini: £ 12; ridotto: £ 13
| descrizione=Tour comico horror della città di circa 75 minuti a bordo di un autobus Routemaster nero, con attori a bordo e magie tecniche che creano un'esperienza che difficilmente dimenticherete.
}}
* {{do
| nome=Tour col trenino | alt= | sito=https://www.railwaymuseum.org.uk/whats-on/road-train | email=info@ScienceMuseumGroup.ac.uk
| indirizzo= | lat=53.961788 | long=-1.084147 | indicazioni=Duncombe Place presso la Cattedrale/Museo ferroviario nazionale
| tel=+44 033 0058 0058 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 11:00-15:45. Partenze ogni 30 minuti dal Museo all'ora e mezza, dalla Cattedrale alle 15:15 e alle 15:00 | prezzo=Adulti: £ 3 sola andata; bambini: £ 2 sola andata. York Pass accettato
| descrizione=Un modo divertente per viaggiare tra il centro di York (Ducombe Place, vicino alla Cattedrale) e il Museo ferroviario.
}}
[[File:York MMB 46 River Ouse.jpg|thumb|Barche turistiche che solcano le acque]]
* '''Andate in crociera sul fiume Ouse''':
** {{do
| nome=Crociere in città | alt= | sito=https://www.citycruisesyork.com | email=infoyork@citycruises.com
| indirizzo= | lat=53.9603 | long=-1.086883 | indicazioni=Lendal Bridge, YO1 7DP / King's Staith, YO1 9SN (controllate da dove parte la vostra crociera)
| tel=+44 1904 628 324 | numero verde= | fax=
| orari=Crociera cittadina diurna: da febbraio a novembre tutti i giorni, partenze regolari dalle 10:30 alle 15:00, durata 1 ora. Crociera in prima serata: da marzo a novembre ogni sera, partenza alle 18:00 (marzo, ottobre-novembre)/19:30 (aprile-settembre), durata 1 ora. Crociera serale illuminata: da maggio a settembre, ogni sera, partenza alle 21:15, durata 1 ora e 10 minuti | prezzo=Diurno: adulti: £ 10,50; bambini dai 5 ai 15 anni: £ 6; ridotto: £ 9 (si accetta lo York Pass). Prima serata: adulti: £ 11,50; bambini: £ 6,50; ridotto: £ 10. Serata illuminata: adulti: £ 15; bambini/ridotti: £ 13. Sconti online disponibili
| descrizione=Varie gite in barca lungo l'Ouse. Le tre crociere elencate qui sono le più popolari, ma ci sono molte altre crociere durante tutto l'anno, tra cui crociere con pranzo e cena, tour dei fantasmi di Halloween e offerte speciali di Babbo Natale; controllare il sito web.
}}
** {{do
| nome=Barche a motore a noleggio | alt=Barche rosse | sito=https://www.cityexperiences.com/york/city-cruises/self-drive-boats/ | email=infoyork@citycruises.com
| indirizzo=King's Staith, YO1 9SN | lat=53.9562 | long=-1.0828 | indicazioni=
| tel=+44 1904 628 324 | numero verde= | fax=
| orari=1° Aprile-31 Ottobre: dalle 10:00 fino al tardo pomeriggio | prezzo=£20 per mezz'ora, £30 per un'ora + £40 di deposito rimborsabile. Sconti online disponibili
| descrizione=Motolancia rossa da 8 posti per esplorare l'Ouse con le proprie forze, condizioni del fiume permettendo. Vengono forniti formazione completa e giubbotti di salvataggio. La persona che noleggia l'imbarcazione deve essere maggiorenne ed essere in possesso di un documento d'identità valido.
}}
** {{do
| nome=Noleggio Skiff | alt= | sito= | email=steve.newby@btinternet.com
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+44 7742 669 107 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=£50 per 4 ore, £80 per 1 giorno. Deposito rimborsabile di £ 100
| descrizione=Barche a remi a noleggio. Uno skiff è una tradizionale barca a remi in legno del Tamigi a Londra. Riceverete coaching se necessario, quindi avrete libero sfogo per portare "Amelia" o "Belle Époque" per un piacevole viaggio lungo l'Ouse.
}}
=== Sport ===
* Gli '''[https://yorkcityknights.com/ York Knights]''' giocano alla Rugby League (a 13) nel campionato, il secondo livello del gioco. Il loro campo di casa è il {{marker|tipo=do |nome=Community Stadium |lat=53.98432 |long=-1.05290}}, capienza 8500, condiviso con la squadra di calcio e ora sponsorizzato come LNER Community Stadium; si trova a circa 5 km a nord-est del centro città, nei pressi di Malton Road. La squadra femminile York Valkyrie gioca nella Super League, il livello massimo, nello stesso stadio. La stagione di gioco della RL va da febbraio a settembre. Nel 2022 lo stadio ha ospitato le partite delle finali della Coppa del mondo di Rugby League, rinviate dal 2021.
* Lo '''[https://yorkcityfootballclub.co.uk/ York City FC]''' è stato promosso nel 2022 e ora gioca a calcio nella National League, la quinta divisione inglese. Anche loro giocano al Community Stadium.
{{-}}
== Opportunità di studio ==
York è un posto eccellente per essere uno studente; è accogliente, compatta, percorribile e bella, con una scena culturale vivace che rivaleggia con città molte volte più grandi. Scoprirete che York è un posto più economico in cui vivere e studiare rispetto ad altre città storiche del sud, come Bath, Cambridge o Oxford, anche se sicuramente più costoso di altre località meno desiderabili del nord. Essendo sulla linea principale della costa orientale, è facilmente raggiungibile la maggior parte dell'Inghilterra e della Scozia.
=== Istruzione superiore ===
* {{listing
| nome=Università di York | alt= | sito=https://www.york.ac.uk/ | email=
| indirizzo=YO10 5DD | lat=53.94659 | long=-1.0525 | indicazioni=I due campus (est e ovest) sono entrambi a Heslington, a 3-5 km a est del centro
| tel=+44 1904 320 000 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q967165
| descrizione=Classificata costantemente come una delle migliori università del Regno Unito e parte del prestigioso Russell Group. I dipartimenti di letteratura inglese, chimica, informatica e psicologia sono particolarmente apprezzati a livello internazionale come centri di ricerca leader. York è un'università collegiale con circa 18.000 studenti in nove college, anche se non è particolarmente antica per una città così storica, essendo stata fondata solo nel 1963.
}}
[[File:York central hall.jpg|thumb|Una visione dell'era spaziale negli anni '60: la Central Hall dell'Università di York]]
* {{listing
| nome=Università Saint John | alt= | sito=https://www.yorksj.ac.uk/ | email=
| indirizzo=Lord Mayor's Walk, YO31 7EX | lat=53.9654 | long=-1.08067 | indicazioni=A circa 800 metri a nord del centro, a Bootham
| tel=+44 1904 624 624 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q8055565
| descrizione=Una piccola e moderna università con appena 6000 studenti, la Saint John è classificata piuttosto in basso a livello nazionale, ma ha punti di forza nel teatro, nell'istruzione, nella lingua e letteratura inglese, nella salute, nella psicologia, nello sport e nella teologia.
}}
=== Scuole di lingue ===
Tutte e tre le scuole di lingua qui elencate sono accreditate dal British Council e ciascuna si trova in grandi ex case a schiera.
* {{listing
| nome=BSC Education - York | alt= | sito=https://www.bsceducation.com/destinations/york/ | email=
| indirizzo=7 New Street, YO1 8RA | lat=53.9596 | long=-1.0832 | indicazioni=
| tel=+44 1904 672 243 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=BSC Education offre un'ampia gamma di corsi e programmi per adulti (16+) e ragazzi (9-17 anni). Le scuole si trovano a [[Londra]], [[Brighton]], [[Manchester]], York, [[Edimburgo]], [[Malta]] e [[Kuwait]]. I corsi per adulti includono [[inglese]] generale, preparazione agli esami IELTS e OET, formazione per insegnanti CELTA, lezioni private, programmi di gruppo e mini-soggiorni e programmi personalizzati per gruppi.
}}
* {{listing
| nome=English in York | alt= | sito=https://www.english-in-york.co.uk/ | email=admin@english-in-york.co.uk
| indirizzo=St Saviours Place, YO1 7PJ | lat=53.9601 | long=-1.0765 | indicazioni=Peasholme House
| tel=+44 1904 636 771 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Fondata nel 1985, questa scuola si rivolge solo a ragazzi di età superiore ai 16 anni e offre una varietà di corsi come inglese generale, inglese commerciale e programmi intensivi. Per la maggior parte dei corsi, dovete impegnarvi per un minimo di una settimana, ma alcuni sono più brevi o più lunghi.
}}
* {{listing
| nome=Melton College | alt= | sito=https://www.melton-college.co.uk/ | email=
| indirizzo=137 Holgate Road, YO24 4DH | lat=53.9542 | long=-1.1039 | indicazioni=
| tel=+44 1904 622 250 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Inviate un'e-mail tramite [https://www.melton-college.co.uk/contact/ questo modulo di contatto online]. Da quasi 50 anni, il Melton College si rivolge a studenti di tutte le abilità e dagli 11 anni in su. Gli studenti più grandi potrebbero essere lieti di iscriversi a una classe di età superiore ai 40 anni. La durata del corso varia da 1 a 36 settimane.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
[[File:Shambles York.jpg|thumb|Fare shopping a York non deve essere un caos]]
York è altamente raccomandata per i suoi negozi e boutique unici. C'è la solita gamma di negozi delle strade principali, ma York è anche un ottimo posto per negozi indipendenti, soprattutto se state cercando regali, moda inglese e italiana di fascia alta, libri o, va detto, cose da turisti! I negozi a York cambiano di anno in anno, ma le bellissime facciate dei negozi vecchio stile, sia in legno medievale che in mattoni rossi vittoriani, non sono cambiate molto da quando furono costruite per la prima volta. L'ampia zona pedonale e l'interessante architettura rendono lo shopping e le spese un piacere anche per lo Yorkshireman più avaro.
* {{buy
| nome=Coney Street | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=53.9589 | long=-1.0838 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Insieme a Parliament Street, questo è il posto nel centro città dove dirigersi verso le catene di negozi di High Street che potete trovare in tutto il Regno Unito: Boots, H&M, TK Maxx, Zara et al.
}}
* {{buy
| nome=Fossgate | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=53.95777 | long=-1.07802 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Vari negozi specializzati di moda che vendono cappelli a bombetta, abiti eleganti da gentiluomo e abbigliamento e accessori specifici per donne alte. {{marker|tipo=buy |nome=Walmgate |lat=53.9564 |long=-1.0743}}, a cui conduce, ha numerosi negozi di articoli per la casa, un negozio di ciclismo e un negozio di modellismo.
}}
* {{buy
| nome=Gillygate | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=53.9656 | long=-1.0802 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Numerosi negozi interessanti per riempire la vostra casa di ricordi del vostro soggiorno a York, oltre a una libreria indipendente, un casaro e un negozio di giochi retrò.
}}
* {{buy
| nome=High Petergate e Low Petergate | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=53.9615 | long=-1.0824 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Un centro di piccoli negozi di moda e gioielleria con un mix di marchi esclusivi e indipendenti. Quelli più golosi dovrebbero dare un'occhiata da Fudge Kitchen. Nel punto in cui le due Petergate si incontrano c'è {{marker|tipo=buy |nome=Stonegate |lat=53.9610 |long=-1.0831}}, dove troverete diversi rivenditori indipendenti alla moda e l'originale House of Trembling Madness, che vende 900 birre in bottiglia.
}}
* {{buy
| nome=Parliament Street | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=53.9590 | long=-1.0813 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una delle pochissime strade larghe e diritte del centro è questo viale alberato molto attraente, sede per lo più di catene di negozi più grandi come Disney, M&S e della maggior parte delle banche e delle società di costruzione. La fila continua a nord-ovest sulla {{marker|tipo=buy |nome=Davygate |lat=53.9598 |long=-1.0832}}, molto più stretta, che ospita giganti della moda come New Look, Pandora e Superdry.
}}
** {{buy
| nome=Browns | alt= | sito=https://www.brownsyork.co.uk/ | email=
| indirizzo=21 Davygate, YO1 8QT | lat=53.95969 | long=-1.08252 | indicazioni=
| tel=+44 1904 611 166 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 9:30-18:00, Dom 11:00-17:00 | prezzo=
| wikidata=Q4976688
| descrizione=Un grande magazzino di buona qualità a conduzione familiare che opera a York da oltre 100 anni, offre la maggior parte dei marchi di moda globali e dispone di ampi reparti di bellezza, mobili e borse.
}}
** {{buy
| nome=Mercato agricolo di York | alt= | sito=https://www.yorkshirefarmersmarkets.co.uk/markets/york/ | email=
| indirizzo=Parliament Street, YO1 8SG | lat=53.9596 | long=-1.082 | indicazioni=
| tel=+44 1904 550 099 | numero verde= | fax=
| orari=Primo venerdì del mese: 9:00-16:00 | prezzo=
| descrizione=Un luogo eccellente per acquistare e discutere di cibo, bevande e artigianato con i produttori locali. Carne, uova, verdure biologiche, formaggio, torte, caramelle, miele, ceramica, lana: c'è tutto.
}}
* {{buy
| nome=Shambles | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=53.95932 | long=-1.08002 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q7763628
| descrizione=Una via commerciale medievale con sovrastanti edifici a graticcio, che un tempo era una strada di macellai. Questa è senza dubbio la strada più turistica di York ed è principalmente dedicata a ristoranti e negozi di articoli da regalo. I più notevoli di questi ultimi sono un emporio di tè sfuso, una famosa panetteria artigianale, un dolce negozietto di porcellane e un affollato negozio dedicato alla vendita di cimeli di "Harry Potter".
}}
** {{buy
| nome=Mercato di Shambles | alt= | sito=https://www.visityork.org/business-directory/category/shopping/shambles-market | email=
| indirizzo=5 Silver Street, YO1 8RY | lat=53.95927 | long=-1.08052 | indicazioni=Tra Shambles e Parliament Street
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 7:00-17:00 | prezzo=
| descrizione=Un mercato permanente all'aperto con più di 85 bancarelle di cui alcune vendono prodotti freschi locali, altre l'onnipresente street food mondiale, altre abbigliamento e accessori, altre ancora arte, artigianato, tessuti e ceramiche.
}}
* {{buy
| nome=York Designer Outlet | alt= | sito=https://www.mcarthurglen.com/en/outlets/uk/designer-outlet-york/ | email=
| indirizzo=St Nicholas Avenue, YO19 4TA | lat=53.92215 | long=-1.07747 | indicazioni=Sulla tangenziale sud A64, a 5,6 km a sud della città. Autobus: 7, 415
| tel=+44 1904 682 700 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 10:00-18:00, Sab 9:00-19:00, Dom 10:00-18:00 | prezzo=
| wikidata=Q8055437
| descrizione=Di particolare interesse per gli amanti della moda, questo centro commerciale al coperto contiene 120 negozi di abbigliamento di molti marchi famosi come Adidas, Calvin Klein, Fred Perry, GAP, Hugo Boss, Lacoste, Levi's, Nike, Ralph Lauren, Superdry e Ted Baker. I più golosi troveranno anche una buona selezione di catene di dolciumi: Cadbury, Haribo, Hotel Chocolat, Lindt...
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
=== Spettacoli ===
==== Teatri ====
* {{drink
| nome=Grand Opera House | alt= | sito=https://www.atgtickets.com/venues/grand-opera-house-york/ | email=
| indirizzo=Clifford e Cumberland Street, YO1 9SW | lat=53.9573 | long=-1.08186 | indicazioni=
| tel=+44 3330 096 690 (non geografico; si applicano le tariffe standard) | numero verde= | fax=
| orari=Biglietteria: Lun-Sab 12:00-16:00; nei giorni di spettacolo fino a 15 minuti prima dell'inizio dello spettacolo | prezzo=
| wikidata=Q5594856
| descrizione=Fu costruito come borsa del grano nel 1868 e fu convertito ad uso teatrale a tempo pieno nel 1902. L'auditorium è davvero molto grandioso, anche se un po' sbiadito. Nonostante il nome, il Grand ospita un'ampia varietà di spettacoli teatrali, musical, concerti e balli, anche se gli spettacoli di opera e balletto sono piuttosto scarsi.
}}
* {{drink
| nome=National Centre for Early Music | alt= | sito=https://www.ncem.co.uk/ | email=boxoffice@ncem.co.uk
| indirizzo=Walmgate, YO1 9TL | lat=53.9564 | long=-1.07332 | indicazioni=Chiesa di Santa Margherita
| tel=+44 1904 658 338 | numero verde= | fax=
| orari=Biglietteria: Lun-Ven 9:00-17:00 | prezzo=I prezzi variano a seconda del concerto; sotto i 35 anni e gli studenti a tempo pieno di qualsiasi età ricevono sconti molto generosi
| wikidata=Q6971404
| descrizione=La musica antica è la musica europea dei periodi medievale, rinascimentale e barocco, sebbene il centro abbia ampliato il suo studio per comprendere tutta la musica premoderna proveniente dalle culture di tutto il mondo. Oltre ai suoi due festival (vedere [[York#Eventi e feste|sopra]]), il NCEM ha un programma annuale estremamente vivace e diversificato di concerti, seminari e workshop, per lo più tenuti nella sua sede in una chiesa sconsacrata del XII secolo.
}}
[[File:York (Aerial view).jpg|thumb|Il centro storico dall'alto]]
* {{drink
| nome=Theatre Royal | alt= | sito=https://www.yorktheatreroyal.co.uk/ | email=boxoffice@yorktheatreroyal.co.uk
| indirizzo=St Leonard's Place, YO1 7HD | lat=53.962 | long=-1.0853 | indicazioni=
| tel=+44 1904 623 568 | numero verde= | fax=
| orari=Biglietteria: Lun 10:00-17:00, Mar-Sab 10:00-20:00 | prezzo=
| wikidata=Q3572609
| descrizione=La sede del teatro "serio" di York, risalente al 1744 e costruito sul sito del St Leonard's Hospital, i cui resti sono ancora visibili nell'edificio attuale. La compagnia mette in scena le proprie opere e riceve anche produzioni itineranti.
}}
* {{drink
| nome=Barbican Centre | alt= | sito=https://www.yorkbarbican.co.uk/ | email=
| indirizzo=Paragon Street, YO10 4AH | lat=53.9534 | long=-1.07424 | indicazioni=
| tel=+44 20 3356-5441 (numero di Londra) | numero verde= | fax=
| orari=Biglietteria: Lun-Ven 10:00-14:00; gli spettacoli cominciano alle 17:00 | prezzo=
| wikidata=Q4859653
| descrizione=E-mail tramite [http://www.yorkbarbican.co.uk/contact-us/ questo modulo di contatto online]. Un luogo di medie dimensioni per spettacoli musicali e commedie itineranti, spettacoli orchestrali, opera, balletto e spettacoli tributo alle leggende del pop del passato. Uno dei due locali del comedy club [https://lolcomedyclubs.co.uk/venue/the-basement-york/ Laugh Out Loud].
}}
==== Cinema ====
Tutti i cinema sono aperti tutti i giorni dalle 9:30 circa fino a mezzanotte o subito dopo.
* {{drink
| nome=City Screen | alt=Picturehouse York | sito=https://www.picturehouses.com/cinema/city-screen-picturehouse | email=enquiries@picturehouses.co.uk
| indirizzo=13-17 Coney Street, YO1 9QL | lat=53.959175 | long=-1.084076 | indicazioni=
| tel=+44 871 902 5747 (premium) | numero verde= | fax=
| orari=L'orario di punta è Mar-Ven dopo le 17:00, Sab-Dom e nei giorni festivi invece tutto il giorno. Il giorno dello sconto è lunedì | prezzo=Adulti: £ 10,70 (£ 12,50 tariffa piena); bambini: £ 7,20 (£ 8 tariffa piena), ridotto: £ 9,70 (£ 11,50 tariffa piena), lunedì: £ 7,90 tutti gli utenti; adatto agli autistici: £ 3; adatto ai dementi: £ 4
| wikidata=Q39012390
| descrizione=Un cinema moderno che proietta un mix di film mainstream e d'autore. Dispone di un bar/caffetteria con un fantastico balcone con vista sul fiume Ouse.
}}
* {{drink
| nome=Everyman York | alt= | sito=https://www.everymancinema.com/venues-list/x06tj-everyman-york/ | email=talk@everymangroup.com
| indirizzo=Blossom Street, YO24 1AJ | lat=53.954826 | long=-1.09312 | indicazioni=A 10 minuti a piedi a sud-ovest del centro città. Autobus: 1, 4, 5, 10, 13 e 3 da Askham Bar Park & Ride. Parcheggio molto limitato
| tel=+44 872 436 9060 (premium) | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=I prezzi variano a seconda del film e dell'orario di proiezione, ma si aggirano intorno alle £11-£13 per gli adulti, £10-£12 invece il biglietto ridotto
| wikidata=Q26550610
| descrizione=All'interno di un caratteristico edificio in stile art déco, questo cinema è vicino al cuore dei residenti di York.
}}
* {{drink
| nome=Vue Cinema | alt= | sito=https://www.myvue.com/cinema/york/whats-on | email=
| indirizzo=Stirling Road, YO30 4XY | lat=53.99071 | long=-1.102496 | indicazioni=Clifton Moor Centre, sulla tangenziale A1237, a 5 km a nord-ovest della città. Autobus: 6
| tel=+44 345 308 4620 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=£ 4,99 a persona
| descrizione=Il più grande multiplex della città con 12 schermi.
}}
==== Locali con musica dal vivo e commedie ====
[[File:Vintage Trouble, York 2011.jpg|thumb|Musica dal vivo al Fibbers]]
* {{drink
| nome=Fibbers | alt= | sito=https://www.fibbers.co.uk/ | email=mrhpresents@gmail.com
| indirizzo=3-5 Toft Green, YO1 6JT | lat=53.9574 | long=-1.0897 | indicazioni=
| tel=+44 1904 848 558 (generale), +44 8444 771 000 (biglietti e tariffa premium) | numero verde= | fax=
| orari=Spettacoli: 19:30-22:30 | prezzo=
| descrizione=Locale musicale di lunga data che ha ospitato molti dei più grandi artisti del Regno Unito dagli anni '90. Concerti diverse sere a settimana. I ragazzi di età compresa tra 14 e 16 anni devono essere accompagnati da una persona maggiorenne. Vietato l'ingresso ai minori di 14 anni. A partire dall'estate 2019, di fronte a un futuro incerto, godetevelo finché potete.
}}
* {{drink
| nome=The Basement | alt= | sito=https://www.facebook.com/thebasementyork | email=cityscreenyork.basement@picturehouses.co.uk
| indirizzo=13-17 Coney Street, YO1 9QL | lat=53.9591 | long=-1.0848 | indicazioni=Sotto la City Screen Picturehouse
| tel=+44 871 902 5747 (biglietto premium) | numero verde= | fax=
| orari=La maggior parte dei concerti è dalle 20:00 alle 23:00, la maggior parte degli altri eventi dalle 19:30 alle 22:00 | prezzo=
| descrizione=Locale sotterraneo da 100 posti per musica dal vivo (soprattutto jazz), commedie, film, poesia, laboratori e dibattiti. Uno dei due locali del comedy club [https://lolcomedyclubs.co.uk/venue/the-basement-york/ Laugh Out Loud]. Vietato l'ingresso ai minori di 16 anni.
}}
* {{drink
| nome=The Crescent | alt= | sito=http://thecrescentyork.com/ | email=thecrescentyork@gmail.com
| indirizzo=8 The Crescent, YO24 1AW | lat=53.9549 | long=-1.0936 | indicazioni=
| tel=+44 1904 622 510 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 16:00-24:00, Sab-Dom 16:00-1:00 | prezzo=
| descrizione=Il club dei lavoratori è diventato sede di eventi comunitari. Il martedì è dedicato ai giochi retrò, il mercoledì è la serata dei ponti aperti e ci sono concerti musicali più volte alla settimana.
}}
* {{drink
| nome=The Fulford Arms | alt= | sito=https://www.thefulfordarms.com/ | email=thefulfordarms@gmail.com
| indirizzo=121 Fulford Road, YO10 4EX | lat=53.9471 | long=-1.0736 | indicazioni=Autobus: 7, 25, 26, 415
| tel=+44 1904 620 410 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Gio 16:00-24:00, Ven-Sab 11:30-1:00, Dom 11:30-24:00 | prezzo=
| descrizione=Vero pub con un'atmosfera rilassata da "locale suburbano" di giorno, ma con musica dal vivo e altri eventi come raccolte fondi di beneficenza quasi ogni sera.
}}
=== Locali notturni ===
[[File:Printer's Devil - geograph.org.uk - 852716.jpg|thumb|Stonegate è una strada di tentazione per molti.]]
==== Produzione di birra e distillazione ====
La città di York è sede di tre birrifici, uno combinato con un vigneto e una distilleria.
La '''birra''' è stata prodotta all'interno delle mura della città per secoli, e l'ultima iterazione di questa tradizione è la York Brewery, che produce una gamma di tre birre chiare, la pluripremiata birra dal rubino scuro ''Centurion's Ghost'', e la loro caratteristica birra dorata ''Yorkshire Terrier''. C'è anche una selezione in continua evoluzione di creazioni in edizione limitata, che aggiunge un tocco di unicità alimentata dalla FOMO alla visita di ogni amante della birra a York. Potete anche visitare il birrificio; vedere la sezione "Cosa fare" sopra per maggiori dettagli.
Il nuovo arrivato è [https://brewyork.co.uk/ Brew York], che rifugge la tradizione vendendo le sue birre in lattina. Sono specializzati in birre artigianali in stile americano, con nomi hipster come ''Cereal Killa'' (una birra chiara agrumata senza glutine), ''Goose Willis'' (folle di uva spina sotto forma di birra) e ''Tonkoko'' (la "9a migliore birra scura al mondo!") . Periodicamente, mescolano le cose interrompendo l'intera gamma e rilasciando una nuova selezione; c'è anche un IPA che cambia il luppolo con ogni lotto. Potete bere nella loro "tap room" incredibilmente trendy (vedere [[York#Bar|sotto]]), oppure cercare la loro strana birra nei pub.
'''Vino''': lo Yorkshire ha non meno di sei vigneti. Il più vicino è [https://yorkshireheart.com/ Yorkshire Heart] sulla Pool Lane, Nun Monkton YO26 8EL. Hanno anche un birrificio e un campeggio e offrono tour.
E poi c'è il '''gin'''. Seguendo lo zeitgeist consolidato di nomi sorprendentemente privi di fantasia, la [https://yorkgin.com/ York Gin Company] ha lanciato la sua gamma nel marzo 2018. È già diventato un appuntamento fisso nella cultura delle bevande locali, essendo rifornito da dozzine di negozi, bar e hotel dentro e intorno alla città, e sta ora facendo scalpore nei premi internazionali del settore. Le varietà disponibili sono il classico gin secco in stile londinese che raggiunse l'apice della popolarità a York nel XVIII secolo; ''Old Tom'', intriso della rosa bianca dello Yorkshire; e il ''Roman Fruit'' infuso con ginepro rosso imperiale, mela e bacche: tutti richiamano l'eredità della città. Per il whisky dello Yorkshire dovrete visitare [[Filey]] sulla costa.
Il '''sidro''' non viene prodotto a York e in effetti non è mai stato molto popolare al nord, ma se vi piace la bevanda alla mela, cercate l'Ampleforth Abbey Cider della vicina [[Thirsk]].
==== Pub tradizionali ====
York ha forse il maggior numero di pub per miglio quadrato di qualsiasi altra città del paese; presumibilmente ce n'è uno per ogni giorno dell'anno.
* {{drink
| nome=The Ackhorne | alt= | sito=https://www.facebook.com/TheAckhorne/ | email=theackhorneyork@aol.com
| indirizzo=St Martin's Lane, YO1 6LR | lat=53.9567 | long=-1.0871 | indicazioni=Nascosto in un vicolo molto stretto fuori Micklegate, oltre la chiesa
| tel=+44 7977 190 297 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 12:00-21:00, Sab-Dom 11:00-21:00 | prezzo=
| descrizione=Accogliente ritrovo della gente del posto, troppo ben nascosto per essere una grande trappola per turisti. Pensate ai quiz da pub, ai pasticci di maiale, alle birre e ai sidri dello Yorkshire.
}}
* {{drink
| nome=The Blue Bell | alt= | sito=https://www.facebook.com/profile.php?id=100049243010211 | email=bluebellyork@gmail.com
| indirizzo=53 Fossgate, YO1 9TF | lat=53.9587 | long=-1.07919 | indicazioni=
| tel=+44 1904 654 904 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Gio 11:00-23:00, Ven-Sab 11:00-24:00, Dom 12:00-22:30 | prezzo=
| wikidata=Q17549920
| descrizione=Il pub più piccolo di York è davvero "minuscolo", ma gli interni edoardiani (classificato di grado II*), l'atmosfera colloquiale e le birre per lo più provenienti da tutto lo Yorkshire lo rendono uno dei preferiti dalla gente del posto. Poiché l'unico posto dove andare è l'area bar, i bambini non sono ammessi.
}}
* {{drink
| nome=The Keystones | alt= | sito=https://www.crafted-social.co.uk/keystones-york | email=thekeystones.york@stonegatepubs.com
| indirizzo=4 Monkgate, YO31 7PE | lat=53.9629 | long=-1.0781 | indicazioni=
| tel=+44 1904 656 202 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 12:00-22:00 | prezzo=
| descrizione=Popolare tra il pubblico più giovane per gli sport dal vivo in televisione nei fine settimana, il tavolo da biliardo, la varietà di giochi da tavolo e la Playstation 4 gratuita. Birreria all'aperto sul retro.
}}
* {{drink
| nome=Kings Arms | alt= | sito=https://samuelsmithsbrewery.co.uk/ | email=
| indirizzo=3 King's Staith, YO1 9SN | lat=53.957162 | long=-1.083019 | indicazioni=
| tel=+44 1904 659 435 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 11:00-23:00, Dom 12:00-22:30 | prezzo=
| wikidata=Q26548870
| descrizione=Il re in questione è Riccardo III, e la sua casa è proprio sulla riva del fiume, il che significa che una delle sue tradizioni annuali sta diventando "parte" del fiume, un fatto che è allegramente registrato sull'indicatore del livello di piena sul muro interno. Alcune delle regole del bar ("non dire parolacce", "non ubriacarsi") sono un po' sospette per un pub, che serve esclusivamente birre del birrificio locale Samuel Smith's.
}}
* {{drink
| nome=Lendal Cellars | alt= | sito=https://www.greeneking.co.uk/pubs/north-yorkshire/lendal-cellars | email=7760@greeneking.co.uk
| indirizzo=26 Lendal, YO1 8AA | lat=53.9599 | long=-1.0849 | indicazioni=
| tel=+44 1904 623 121 | numero verde= | fax=
| orari=Dom-Gio 12:00-22:00, Ven-Sab 11:00-22:00 | prezzo=
| descrizione=Un pub standard della catena Greene King in tutti i sensi tranne uno: l'edificio. Per accedervi, il visitatore deve uscire dalla strada attraverso un passaggio, quindi scendere in questo bar sotterraneo dal soffitto ad arco, che nel XVIII secolo era la cantina personale del sindaco. Un luogo suggestivo per le bevande, ma evitate il cibo.
}}
* {{drink
| nome=The Maltings | alt= | sito=http://www.maltings.co.uk/ | email=info@maltings.co.uk
| indirizzo=Tanner's Moat, YO1 1HU | lat=53.95927 | long=-1.08802 | indicazioni=
| tel=+44 1904 655 387 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 11:00-23:00 | prezzo=
| descrizione=Casa assolutamente fantastica e senza birra. La birra residente è la famosa Black Sheep bitter dello Yorkshire, e c'è una rotazione costante di altre sei birre ospiti e quattro sidri tradizionali.
}}
* {{drink
| nome=The Micklegate | alt= | sito=https://www.facebook.com/127micklegate | email=
| indirizzo=127 Micklegate, YO1 6LB | lat=53.9559 | long=-1.0905 | indicazioni=
| tel=+44 1904 541 656 | numero verde= | fax=
| orari=Dom-Gio 10:00-23:00, Ven-Sab 10:00-24:00 | prezzo=
| descrizione=Buono per un paio d'ore rumorose. Se non c'è una partita di calcio dal vivo con tifosi entusiasti che fissano la moltitudine di schermi, allora la musica suonerà ad alto volume.
}}
* {{drink
| nome=Minster Inn | alt= | sito=https://www.minsterinn.com/ | email=minsterinnyork@gmail.com
| indirizzo=24 Marygate, YO30 7BH | lat=53.96311 | long=-1.08827 | indicazioni=
| tel=+44 1904 849 240 | numero verde= | fax=
| orari=Mer-Gio 16:00-22:00, Ven 15:00-22:30, Dom 12:00-20:00 | prezzo=
| wikidata=Q115558017
| descrizione=Non proprio vicino alla Cattedrale e fuori dai sentieri battuti, la maggior parte della clientela della locanda è composta da clienti abituali. Pieno di fascino locale, serve una vasta gamma di birre tradizionali e, come bonus dalle 16:00, pizze cotte su pietra su ordinazione.
}}
* {{drink
| nome=The Priory | alt= | sito= | email=
| indirizzo=103 Micklegate, YO1 6LB | lat=53.95635 | long=-1.09007 | indicazioni=
| tel=+44 1904 653 231 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Gio 15:00-24:00, Ven-Sab 11:00-1:00, Dom 11:00-24:00 | prezzo=
| descrizione=Parte della catena Wear Inns, questo pub dispone di tavolo da biliardo, jukebox e televisione in diretta. C'è birra migliore a York e, francamente, posti migliori dove berla, ma l'apertura a tarda notte fa risaltare The Priory dalla massa.
}}
* {{drink
| nome=Roman Bath | alt= | sito=https://www.facebook.com/roman.bath.3/ | email=
| indirizzo=9 St. Sampson's Square, YO1 8RN | lat=53.9599 | long=-1.0819 | indicazioni=
| tel=+44 1904 620 455 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 11:00-23:00 | prezzo=
| wikidata=Q17549513
| descrizione=Pub squallido John Smiths con un'ampia selezione di birre chiare e frequenti serate a microfono aperto. Come suggerisce il nome, l'edificio si trova sopra i resti di un vero e proprio bagno romano che è possibile visitare a pagamento (si accetta lo York Pass).
}}
* {{drink
| nome=The Three Legged Mare | alt=The Wonky Donkey | sito=https://www.facebook.com/threeleggedmareyork/ | email=enquiries@york-brewery.co.uk
| indirizzo=15 High Petergate, YO1 7EN | lat=53.96221 | long=-1.0843 | indicazioni=
| tel=+44 1904 638 246 | numero verde= | fax=
| orari=Mer-Sab 12:00-24:00, Dom 12:00-22:30, Lun-Mar 12:00-23:00 | prezzo=
| descrizione=Il pub Black Sheep Brewery che serve birre e snack da bar, ha una settimana sociale piuttosto attiva, con un quiz del lunedì, una serata con microfono aperto il giovedì, musica folk dal vivo del venerdì e vari spettacoli di musica dal vivo il sabato sera. I cani sono i benvenuti.
}}
==== Bar ====
[[File:Shambles, York - panoramio (11).jpg|thumb|Shambles di notte]]
In questa sezione troverete una selezione dei bar più consigliati della città, con un po' di tutto, dalle birrerie ai cocktail bar, fino ai posti dove bere un brewski vichingo.
* {{drink
| nome=Brew York | alt= | sito=https://brewyork.co.uk/ | email=info@brewyork.co.uk
| indirizzo=Enterprise Complex, Walmgate, YO1 9TT | lat=53.95757 | long=-1.07619 | indicazioni=
| tel=+44 1904 848 448 | numero verde= | fax=
| orari=Birreria: Mar-Sab 12:00-23:00, Dom 12:00-21:00; Birre alla spina: Mer-Gio 18:00-23:00, Ven 16:00-23:00, Sab 12:00-23:00, Dom 12:00-21:00. Visite al birrificio (durata 45-60 minuti): Ven alle 17:30, Sab alle 13:30 e alle 15:30 | prezzo=
| descrizione=La birreria da 200 posti e la sala alla spina di questo birrificio artigianale si trovano proprio accanto ai macchinari per la produzione della birra; la birra non potrebbe essere più fresca! Hanno anche una bella piccola area salotto all'aperto sul retro, di fronte al fiume Foss. Hamburger e contorni coreani aiuteranno ad assorbire l'alcol.
}}
* {{drink
| nome=Dusk | alt= | sito=https://www.duskyork.co.uk/ | email=duskyork@gmail.com
| indirizzo=8 New Street, YO1 8RA | lat=53.9595 | long=-1.0837 | indicazioni=
| tel=+44 1904 634 851 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-2:00; Cocktail 2 al prezzo di 1: Lun-Gio ogni notte, ven-Dom fino alle 22:00 | prezzo=
| descrizione=Un ottimo posto per i cocktail, che si descrive come un "caffetteria rilassato di giorno, covo di iniquità di notte". Anche se la serata è davvero movimentata, soprattutto quando c'è musica dal vivo, di solito potete trovare un po' di spazio al piano superiore.
}}
* {{drink
| nome=Evil Eye | alt= | sito=https://www.evileyelounge.com/ | email=info@evileyelounge.com
| indirizzo=42 Stonegate, YO1 8AS | lat=53.9611 | long=-1.0830 | indicazioni=
| tel=+44 1904 640 002 | numero verde= | fax=
| orari=Mer-Gio 16:00-24:00, Ven 16:00-1:00, Sab 12:00-1:00, Dom 12:00-24:00 | prezzo=
| descrizione=Cocktail bar colorato nascosto dietro un negozio di gin di proprietà delle stesse persone. Potrebbe essere necessario fare la fila per entrare, poiché il posto è molto piccolo.
}}
* {{drink
| nome=House of the Trembling Madness (Stonegate) | alt= | sito=https://www.tremblingmadness.co.uk/stonegate.html | email=info@tremblingmadness.co.uk
| indirizzo=48 Stonegate, YO1 8AS | lat=53.9612 | long=-1.0829 | indicazioni=
| tel=+44 1904 640 009 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-24:00 | prezzo=
| descrizione=E-mail tramite [https://www.tremblingmadness.co.uk/contact.html questo modulo di contatto online]. Se il nome non vi scoraggia, probabilmente non lo faranno nemmeno la testa di leone tassidermizzata appesa sopra il bancone o i candelabri incrostati di cera sui tavoli. Fatevi strada attraverso la loro enciclopedica collezione di birre belghe e poi godetevi l'alcol con alcuni snack da bar esasperatamente superiori. La stessa azienda ha una sede molto più grande a Lendal.
}}
* {{drink
| nome=Jalou | alt= | sito=https://www.jalou.co.uk/york | email=
| indirizzo=2 Micklegate, YO1 6JG | lat=53.9573 | long=-1.0853 | indicazioni=
| tel=+44 1904 466 502 | numero verde= | fax=
| orari=Dom-Mer 16:00-1:00, Gio-Sab 12:00-2:00 | prezzo=
| descrizione=Inviate un'e-mail tramite [https://www.jalou.co.uk/york questo modulo di contatto online]. Il glam [[Newcastle upon Tyne|Geordie]] incontra la York medievale: cocktail sontuosi e costosi serviti con una colonna sonora RnB in una chiesa gotica di interesse storico culturale di II grado con un impressionante "lampadario al neon" al centro.
}}
* {{drink
| nome=The Biltmore | alt= | sito=https://www.thebiltmore.co.uk/ | email=biltmore@biltmoreandoscars.co.uk
| indirizzo=29 Swinegate, YO1 8AZ | lat=53.9602 | long=-1.0817 | indicazioni=
| tel=+44 1904 610 075 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Gio 17:00-24:00, Ven 15:00-24:00, Sab-Dom 12:00-24:00 | prezzo=
| descrizione=Ospitato in una chiesa storica riconvertita, questo champagne e cocktail bar squisito di ispirazione newyorkese è rilassato durante la settimana e animato nel fine settimana con la musica del DJ house.
}}
* {{drink
| nome=York Tap | alt= | sito=https://yorktap.com/ | email=enquiries@yorktap.com
| indirizzo=Station Road, YO24 1AB | lat=53.95842 | long=-1.09265 | indicazioni=Stazione di York
| tel=+44 1904 659 009 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Gio 10:00-23:00, Ven-Sab 10:00-23:40, Dom 11:00-23:00 | prezzo=
| descrizione=Ospitato in una sala da tè edoardiana elegantemente ristrutturata, questo è il posto giusto per una pinta decente (se non economica) mentre si aspetta il treno. Fedele alla sua vita precedente, qui si possono ancora gustare bevande calde, torte e dolci fatti in casa.
}}
* {{drink
| nome=Vahe Bar | alt= | sito=https://www.facebook.com/VaheBar | email=
| indirizzo=31-33 Goodramgate, YO1 7LS | lat=53.9619 | long=-1.0796 | indicazioni=
| tel=+44 1904 628 344 | numero verde= | fax=
| orari=Mer-Gio 17:00-23:00, Ven 10:30-24:00, Sab 12:30-24:00 | prezzo=
| descrizione=Bar delizioso e rilassato con vista sulla Cattedrale di York che serve birre britanniche e alla spina belga, oltre a oltre 200 birre continentali in bottiglia e 300 liquori.
}}
* {{drink
| nome=Valhalla | alt= | sito=https://valhallayork.com/ | email=
| indirizzo=4 Patrick Pool, YO1 8BB | lat=53.9598 | long=-1.0807 | indicazioni=
| tel=+44 1904 653 999 | numero verde= | fax=
| orari=Dom-Gio 12:00-23:30, Ven-Sab 11:30-0:30 | prezzo=
| descrizione=Chiunque abbia familiarità con la mitologia norrena adorerà questo bar, che offre la prova, se ce ne fosse bisogno, che lo spirito vichingo è vivo e vegeto a York. Un posto dove bere ad alta voce idromele, sidro e birra da un grande corno e banchettare con vassoi stracolmi di prodotti di qualità dello Yorkshire e dello Scandi.
}}
==== Nightclub ====
[[File:Madness (4409040609).jpg|thumb|I nightclub di York sono come.]]
L'anello debole dell'offerta notturna di York. Se avete 18 anni, sia legalmente che mentalmente, probabilmente adorerete la mezza dozzina di offerte singolarmente orribili che si rivolgono direttamente alla popolazione studentesca (e agli adolescenti minorenni) della città, ma se desiderate qualsiasi tipo di raffinatezza o varietà musicale, allora dovreste ascoltare la chiamata di [[Leeds#Locali notturni|Leeds]].
* {{drink
| nome=Club Salvation | alt=Salvo | sito=https://www.facebook.com/clubsalvation/ | email=davesear@clubsalvation.co.uk
| indirizzo=3 George Hudson Street, YO1 6JL | lat=53.9582 | long=-1.0873 | indicazioni=
| tel=+44 1904 635 144 | numero verde= | fax=
| orari=Durata del semestre universitario: Mer e Ven 10:30-16:00, Sab 11:00-16:00; Vacanze universitarie: Sab 11:00-16:00 | prezzo=Ingresso gratuito prima delle 22:00, poi £ 5 (biglietto combinato con Society)
| descrizione=Essenzialmente per gli studenti universitari ubriachi, Salvo offre bevande economiche, musica da classifica e assolutamente nessuna lezione. I buttafuori hanno un cattivo atteggiamento, ma una severa politica contro la droga.
}}
* {{drink
| nome=Kuda Bar e Club | alt= | sito=https://www.kudaclub.com/ | email=york@kudaclub.com
| indirizzo=12 Clifford Street, YO1 9RD | lat=53.9568 | long=-1.0818 | indicazioni=
| tel=+44 1904 647 947 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Mer e Ven 23:00-3:30, Sab 21:00-3:30 | prezzo=Ingresso: £3
| descrizione=Suddiviso su due piani e tre stanze, tra cui un tiki bar completo di ragazze hula e una sala cocktail. Cabine VIP disponibili. Le bevande sono costose.
}}
* {{drink
| nome=Popworld | alt= | sito=https://www.popworldparty.co.uk/york | email=popworld.york@stonegatepubs.com
| indirizzo=George Hudson Street, YO1 6JL | lat=53.9574 | long=-1.0867 | indicazioni=
| tel=+44 1904 645 161 | numero verde= | fax=
| orari=Ven-Sab 21:00-2:00 | prezzo=Ingresso generalmente gratuito, alcuni eventi: £ 3
| descrizione=Descrivendosi come "formaggio con stile", Popworld è profondamente orgoglioso di quanto sia poco cool. Questo club di catena è più piccolo della maggior parte dei locali gemelli, ma ha una pista da ballo girevole sulla quale potete eseguire le vostre mosse peggiori al ritmo di una musica zuccherata come il rivestimento appiccicoso del pavimento.
}}
* {{drink
| nome=The Stone Roses | alt= | sito=https://www.facebook.com/WeAreTheStoneRosesBarYork/ | email=stonerosesstaff@gmail.com
| indirizzo=4 King Street, YO1 9SP | lat=53.9573 | long=-1.0821 | indicazioni=
| tel=+44 1904 670 696 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 12:00-1:00, Sab-Dom 11:00-1:00 | prezzo=Ingresso gratuito tranne che per i concerti
| descrizione=Un bar rock/britpop a tema anni '90 che si trasforma costantemente in un club con il passare della notte. Atmosfera decente e bevande a buon mercato.
}}
{{-}}
== Dove mangiare ==
=== Specialità locali ===
[[File:York ham.jpg|thumb|Un prosciutto di York impanato]]
Essendo la capitale dello [[Yorkshire]], la cucina della contea è al centro di molti dei menù di York. Si tratta di piatti onesti e rustici, in cui le porzioni generose sono la norma e i grandi piatti da degustazione sono comuni. Yorkshire pudding, torte, selvaggina locale, agnello e manzo sono tutti apprezzati dai ristoratori, così come i formaggi locali: wensleydale delle [[Yorkshire Dales|Dales]], Shepherd's Purse Blues del nord di [[Thirsk]] e formaggio di capra duro della St Helen's Farm, prodotto nella Valle di York. Il pesce e il granchio nei ristoranti vengono spesso sbarcati nei porti della costa orientale come [[Grimsby]] e [[Whitby]], mentre i collegamenti [[Vichinghi e antichi norreni|norreni]] della contea sono mantenuti servendo il gravadlax prodotto nello Yorkshire.
La città stessa ha due prodotti famosi: prosciutto e cioccolato.
Il '''prosciutto di York''' viene prodotto all'interno delle mura della città da centinaia di anni e un'inverosimile leggenda locale afferma che i primi prosciutti venivano affumicati con la segatura generata dalla costruzione della Cattedrale. Prodotto con la carne del grosso maiale bianco, il prosciutto ha un sapore dolce, salato, affumicato e spesso impanato, e un aspetto rosa delicato. Servito caldo, viene tradizionalmente accompagnato dalla salsa Madeira. Il disastro si verificò a metà degli anni 2000, quando l'ultimo stagionatore della città cessò l'attività e per 10 anni a York non fu più prodotto prosciutto. Appleton's Butchers aveva un negozio a Lendal dal 2016, segnando il ritorno dei prosciutti stagionati di York, ma ha chiuso i battenti nel 2020 a causa della [[pandemia di COVID-19]]. Di conseguenza, il tradizionale prosciutto di York non viene più prodotto regolarmente in città, sebbene i macellai specializzati nello Yorkshire condiscano grandi prosciutti bianchi con una ricetta simile o identica.
Mentre altre città del nord si dedicavano alla produzione di cose utili ma noiose come l'[[Sheffield|acciaio]] e il [[Manchester|cotone]], la York del XIX secolo prese una strada più dolce. '''Rowntree''' ha creato barrette Aero, Fruit Pastilles, Kit-Kat, Smarties e Yorkie, tra gli altri dolci di fama internazionale. Sebbene acquistata da Nestlé negli anni '80 con la maggior parte dei prodotti rinominati, la fabbrica originale è stata mantenuta e ampliata e il marchio Rowntree sopravvive con Fruit Pastilles e prodotti più recenti lanciati dopo l'acquisizione come Rowntree's Randoms. L'altra grande azienda di York, la '''Terry's''' (famosa per la Chocolate Orange) ha avuto un periodo meno roseo: dopo l'acquisizione da parte di Modelez, la produzione è stata spostata all'estero. Ma accanto all'investimento di Nestlé, a York sono comparsi numerosi piccoli '''cioccolatieri indipendenti''': [https://www.choc-affair.com/ Choc Affair], [https://guppyschocolates.co.uk/ Guppy's], [https://www.indieyork.co.uk/directory/monk-bar-chocolatiers Monk Bar] e [https://www.yorkcocoahouse.co.uk/ York Cocoa House].
=== Mangiare fuori ===
Per quanto diversificata sia la scena dei ristoranti di York, ci sono alcune generalità che si applicano a molti indirizzi della città. Non importa la cucina offerta, hanno il senso del luogo e amano lavorare con ingredienti locali; anche se non mangiate mai uno Yorkshire pudding, difficilmente troverete un buon bar o ristorante che non cucini cibo prodotto nella contea. Oltre ai suddetti piatti, molti ristoranti sembrano essere presi dall'ossessione per i "menù degustazione": stravaganze a più portate di piccoli piatti, spesso con abbinamenti di bevande suggeriti a un prezzo elevato. Anche se questo può essere utile per assaggiare varietà, non è così divertente per i viaggiatori a corto di soldi o di tempo essere costretti a passare ore mangiando e bevendo in modo costoso. D'altra parte, in molti posti, potete ottenere esperienze culinarie di alta qualità a buon mercato se preferite un pranzo nei giorni feriali o un pasto serale, piuttosto che aspettare la cena.
==== Prezzi modici ====
[[File:The Merchant Adventurers Hall The Great Hall.jpg|thumb|Sala dei Mercanti Avventurieri]]
* {{eat
| nome=House of the Trembling Madness (Lendal) | alt= | sito=https://www.tremblingmadness.co.uk/lendal.html | email=info@tremblingmadness.co.uk
| indirizzo=14 Lendal, YO1 8AA | lat=53.96036 | long=-1.08563 | indicazioni=
| tel=+44 1904 848 998 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-23:30 | prezzo=Portate principali: £9-£10
| descrizione=E-mail tramite [https://www.tremblingmadness.co.uk/contact.html questo modulo di contatto online]. Una birreria che promuove l'abbinamento della buona birra con il cibo di qualità. Il menù è ricco di prodotti regionali, dal pane cotto in città, ai piatti di carne affumicata localmente e alle torte ricche e salate. Cotoletta, salchichón e altri cibi di conforto continentali completano il quadro. La stessa azienda ha una sede molto più piccola a Stonegate.
}}
* {{eat
| nome=Hungry Horace | alt= | sito=https://www.facebook.com/profile.php?id=100063626108601 | email=
| indirizzo=39 Layerthorpe, YO31 7UZ | lat=53.96228 | long=-1.0727 | indicazioni=
| tel=+44 1904 622 629 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 8:00-12:30 | prezzo=Portate principali a partire da £4
| descrizione=Classico caffè per uomini d'affari per colazione o brunch. Unto e trasandato ma il cibo è di altissimo livello. Il personale è molto cordiale e potrebbe riferirsi a voi come amore o fiore.
}}
* {{eat
| nome=Casa del tè Ippuku | alt= | sito= | email=
| indirizzo=15 Blake Street, YO1 8QJ | lat=53.9606 | long=-1.0845 | indicazioni=
| tel=+44 1904 671 311 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 12:00-21:00, Sab 11:00-21:00, Dom 11:00-20:00 | prezzo=Portate principali: £7-£13
| descrizione=Autentico ristorante giapponese con opzioni vegane e senza glutine e un vasto menù di tè per accompagnare il pasto.
}}
* {{eat
| nome=Millers Fish & Chips | alt= | sito=https://www.millershaxby.com/ | email=info@millershaxby.com
| indirizzo=55 The Village, Haxby, YO32 2JE | lat=54.0166 | long=-1.0778 | indicazioni=A 7,2 km a nord della città lungo Haxby Road. Autobus: 13
| tel=+44 1904 769 169 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Gio 16:00-21:00, Ven-Sab 11:30-14:00 e 16:00-21:00 | prezzo=Eglefino e patatine £ 7,20 (da asporto);
| descrizione=Locale pluripremiato a conduzione familiare con asporto e ristorante. Un piatto vale quanto quello che troverete a York, quindi vale il viaggio. Disponibili opzioni senza glutine e halal.
}}
* {{eat
| nome=Mr Chippy | alt= | sito=https://mrchippyyork.co.uk/ | email=
| indirizzo=2 Church Street | lat=53.959825 | long=-1.081422 | indicazioni=
| tel=+44 01904 672 888 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Gio 11:00-20:30, Ven-Sab 11:00-22:00, Dom 12:00-20:30 | prezzo=£9–12
| descrizione=Fish and chips con i soliti contorni. Offre deliziose opzioni vegane (incluso fish and chips vegano, con il "pesce" a base di fiori di banana) e posti a sedere all'aperto.
}}
* {{eat
| nome=Spring Espresso | alt= | sito=https://www.springespresso.co.uk/ | email=
| indirizzo=45 Fossgate, YO1 9TF | lat=53.9583 | long=-1.0787 | indicazioni=
| tel=+44 1904 627 730 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:00-17:00 | prezzo=Prodotti alimentari: £ 3-£ 8; colazione inglese completa o vegetariana: £ 10,75
| descrizione=Splendidi panini anche artigianali (pensate al prosciutto di York, al formaggio di capra, al pastrami, all'hummus...) per pranzo e una selezione di toast, pancake e pasticcini per la colazione o il brunch tutto il giorno. Eccellente caffè fresco, preparato in stile [[Seattle]]. Un altro bar identico si trova al 31 di Lendal.
}}
* {{eat
| nome=St Crux Church | alt=St Crux Parish Hall | sito= | email=
| indirizzo=Whip-Ma-Whop-Ma-Gate, YO1 8BL | lat=53.9590 | long=-1.0793 | indicazioni=
| tel=+44 1904 621 756 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-16:00 | prezzo=£3 per pancetta e tè
| descrizione=In parte mercatino di libri di seconda mano, in parte caffetteria che vende buoni panini fatti in casa, torte e bevande calde a buon mercato in una piccola chiesa sconsacrata, mangiate sull'erba fuori.
}}
* {{eat
| nome=The Taylor Made Kitchen | alt= | sito=https://thetaylormadekitchen.com/ | email=
| indirizzo=Shambles Market, 5 Silver Street, YO1 8RY | lat=53.9591 | long=-1.0806 | indicazioni=
| tel=+44 7702 120 504 (mobile) | numero verde= | fax=
| orari=Dom-Gio 12:00-16:00, Ven-Sab 12:00-20:00 | prezzo=Pasti: £5-£9
| descrizione=Inviate un'e-mail tramite [https://thetaylormadekitchen.com/contact/ questo modulo di contatto online]. Eccellente carro per fast food che serve hamburger, burritos e patatine fritte in porzioni epiche utilizzando ingredienti freschi locali.
}}
* {{eat
| nome=Shambles Sausage & Pie Company | alt= | sito=https://it.shamblessausageandpie.co.uk/ | email=
| indirizzo=45 Shambles, YO1 7LX | lat=53.9595 | long=-1.0802 | indicazioni=
| tel=+44 7488 370 552 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Sab 8:00-16:00 | prezzo=£2-£8
| descrizione=Acquistate delle torte di maiale davvero divine in una miriade di sapori, sia tradizionali che esotici, da sgranocchiare all'aperto. La coppia, marito e moglie, stagiona anche la propria pancetta sul posto e prepara una selezione di salsicce, alcune delle quali, con piacevole sorpresa, sono più francesi che britanniche.
}}
==== Prezzi medi ====
[[File:York's Chocolate Story (8456).jpg|thumb|All'interno della York's Chocolate Story]]
* {{eat
| nome=Ambiente | alt= | sito=https://www.ambiente-tapas.co.uk/ | email=bookings@ambiente-tapas.co.uk
| indirizzo=31 Fossgate, YO1 9TA | lat=53.9579 | long=-1.0781 | indicazioni=
| tel=+44 1904 638 252 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 11:30-22:00 | prezzo=£4-£8 a tapa
| descrizione=Ristorante di tapas dagli interni semi-industriali che rispecchiano il look moderno di [[Madrid]]. Nel menù c'è un fantastico mix di piatti classici come albóndigas e patatas bravas, insieme a creazioni innovative come la morcilla dello Yorkshire. Hanno un secondo ristorante, molto più piccolo, al 14 di Goodramgate.
}}
* {{eat
| nome=ASK Italian | alt= | sito=https://www.askitalian.co.uk/italian/restaurants/york | email=
| indirizzo=Blake Street, YO1 8QG | lat=53.961 | long=-1.0848 | indicazioni=The Grand Assembly Rooms
| tel=+44 1904 637 254 | numero verde= | fax=
| orari=Dom-Gio 11:30-22:00, Ven-Sab 11:30-23:00 | prezzo=Portate principali: £11-£15
| descrizione=Venite per l'ambientazione più che per il cibo (che va bene per una catena, ma niente di speciale): sale riunioni palladiane del XVIII secolo con colonne di marmo, soffitti alti 12 metri e cherubini in gesso. Estremamente affollato nei fine settimana e nei periodi turistici.
}}
* {{eat
| nome=The Blue Barbakan | alt= | sito=https://www.bluebarbakan.co.uk/ | email=info@bluebarbakan.co.uk
| indirizzo=35 Fossgate, YO1 9TA | lat=53.958 | long=-1.0779 | indicazioni=
| tel=+44 1904 672 474 | numero verde= | fax=
| orari=Lun 9:00-15:00 e 17:30-21:00, Mar-Ven 9:00-15:00 e 17:30-22:00, Sab 9:00-16:00 e 17:00-22:00, Dom 10:00-21:00 | prezzo=Portate principali per il pranzo: £7-£11; portate principali per la cena: £15-£20
| descrizione=Abbondante cibo dell'Europa orientale abbinato al brio occidentale. Gli arrosti, le zuppe e le torte che ne risultano non sono lontani milioni di chilometri dalla cucina inglese, ma presentano un intrigante tocco polacco o ungherese.
}}
* {{eat
| nome=The Chopping Block at Walmgate Ale House | alt= | sito=https://www.thechoppingblock.co.uk/ | email=choppingblock@walmgateale.co.uk
| indirizzo=25 Walmgate, YO1 9TX | lat=53.9571 | long=-1.0769 | indicazioni=
| tel=+44 1904 629 222 | numero verde= | fax=
| orari=Mer 17:00-22:00, Gio-Dom 12:00-22:00 | prezzo=Pranzo principale: £ 10-£ 12; cena principale: £ 14-£ 22; menù fisso: £ 7,95 per due portate; £ 19,95 per tre portate
| descrizione=Precedentemente noto per la sua eccentrica cucina britannica moderna, un cambio di chef ha portato un nuovo menù che serve classici francesi come bourguignon di manzo e anatra confit. Gli ingredienti dello Yorkshire sono ancora fondamentali e l'ambientazione è più pubby che mai.
}}
* {{eat
| nome=Double Dutch Pancake House | alt= | sito=https://doubledutchpancakehouse.com/ | email=
| indirizzo=7 Church Street | lat=53.96016 | long=-1.08088 | indicazioni=
| tel=+44 1904 658728 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Mar e Gio-Sab 9:00-17:00, Dom 9:00-16:00 | prezzo=£9–13
| descrizione=Pancake olandesi, salati o dolci, con una varietà di varianti creative come "messicana" e "Giorno dell'Indipendenza". Fanno una deliziosa colazione, pranzo o spuntino pomeridiano. Ampio menù vegano e opzioni senza glutine.
}}
* {{eat
| nome=Phranakhon | alt= | sito=https://phranakhon.co.uk/phranakhon-york/ | email=
| indirizzo=19 Grape Lane, YO1 7HU | lat=53.960664 | long=-1.082272 | indicazioni=
| tel=+44 1904 636366 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=£8-£9 a piatto
| descrizione=Uno dei tre ristoranti (tutti nello Yorkshire). Tapas tailandesi in un edificio storico dal soffitto basso. Due o tre piatti a persona dovrebbero essere sufficienti.
}}
* {{eat
| nome=Pizza Express | alt= | sito=https://www.pizzaexpress.com/york-museum-street | email=
| indirizzo=17 Museum Street, YO1 7DJ | lat=53.9603 | long=-1.0865 | indicazioni=
| tel=+44 1904 672 904 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 11:30-23:00 | prezzo=Portate principali: £11-£16
| descrizione=Una catena che non ha bisogno di presentazioni, ma vale la pena dare un'occhiata per l'ambientazione: uno spettacolare club per gentiluomini del XIX secolo appollaiato sulla riva del fiume Ouse. Le serate estive sulle terrazze sono piacevoli, e i loro bagni sono templi di marmo degli eccessi vittoriani: vale la pena mangiare lì solo per avere la possibilità di usare un solido orinatoio in ottone e marmo.
}}
* {{eat
| nome=Skosh | alt= | sito=https://www.skoshyork.co.uk/ | email=info@skoshyork.co.uk
| indirizzo=98 Micklegate, YO1 6JX | lat=53.9568 | long=-1.0895 | indicazioni=
| tel=+44 1904 634 849 | numero verde= | fax=
| orari=Mer-Sab 12:00-14:00 e 17:30-22:00, Dom 12:00-16:30 | prezzo=Piatti: £4-£18. Contate su 6-8 piatti da condividere tra due
| descrizione=Scegliete una serie di piccoli piatti e il personale è a vostra disposizione per consigliarvi in quale ordine mangiarli. Pensatelo come un luogo di tapas o meze, ma senza i vincoli di un'unica cucina. I piatti stessi sono ambiziosi, fantasiosi e memorabili, con sapori tipicamente giapponesi e un uso eccellente dei prodotti britannici. Consigliata la prenotazione. Dal 2018 detiene il ''bib gourmand'' della Michelin.
}}
* {{eat
| nome=The Ivy | alt= | sito=https://ivycollection.com/restaurants/the-ivy-st-helens-square/ | email=
| indirizzo=2 St Helen's Square, YO1 8QP | lat=53.9602 | long=-1.0844 | indicazioni=
| tel=+44 1904 403 888 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Gio 9:00-22:30, Ven-Sab 9:00-23:00, Dom 9:00-22:00. Menù fisso Lun-Ven 11:30-18:30 | prezzo=Portate principali: £ 14-£ 25; menù fisso 2 portate: £ 16,95; 3 portate: £ 21,50
| descrizione=Una catena nazionale che serve cucina moderna britannica ed europea. Sebbene non ci siano piatti unici nel vasto menù, la cucina è di alta qualità e ci sono ampie opzioni vegetariane e vegane. Una specialità è la loro versione di un classico inglese: la Shepherd's Pie con spalla d'agnello brasata lentamente e cheddar stagionato in grotta.
}}
* {{eat
| nome=The Masons Arms | alt= | sito=http://www.masonsarmsyork.co.uk/ | email=
| indirizzo=6 Fishergate, YO10 4AB | lat=53.954 | long=-1.0773 | indicazioni=
| tel=+44 1904 541 479 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Gio 12:00-23:00, Ven-Sab 12:00-24:00, Dom 12:00-23:00. Ultimi ordini di cibo ogni sera alle 20:30 | prezzo=Portate principali: £ 11-£ 16; arrosto della domenica: £ 12,45 per una portata, £ 14,95 per due portate, £ 15,95 per tre portate
| descrizione=Inviate un'e-mail tramite [http://www.masonsarmsyork.co.uk/contact-us/ questo modulo di contatto online]. Piatti preferiti da pub di qualità con specialità del giorno quali zuppe, torte fatte in casa, salsicce e purè locali e curry, oltre a menù separati di bistecche e risotti. Mescolate un po' il tutto con uno stufato di agnello piccante o una porchetta con pancetta arrostita lentamente. Scelta molto limitata per i vegetariani.
}}
* {{eat
| nome=The Rattle Owl | alt= | sito=https://www.rattleowl.co.uk/ | email=info@rattleowl.co.uk
| indirizzo=104 Micklegate, YO1 6JX | lat=53.9567 | long=-1.0897 | indicazioni=
| tel=+44 1904 658 658 | numero verde= | fax=
| orari=Mer-Ven 6:00-21:30, Sab 12:00-14:00 e 18:00-21.30, Dom 12:00-18:30 | prezzo=Portate principali: £19-£23; pranzo della domenica: due portate £27, tre portate £33; menù degustazione sei portate: £ 60 + £ 15 deposito a persona
| descrizione=Menù stagionale studiato con cura, basato su ciò che è disponibile localmente. Ogni portata ha opzioni molto limitate, quindi sperate davvero che la conoscenza dello chef della sua cucina e l'attenzione ai dettagli siano presenti, e su questi aspetti il Rattle Owl punta in alto. Pieni voti anche per l'attento restauro dell'edificio del XVII secolo e punti bonus per i resti archeologici romani nella cantina!
}}
* {{eat
| nome=The Viceroy | alt= | sito=http://www.viceroy-restaurant.co.uk/ | email=
| indirizzo=26 Monkgate, YO31 7PF | lat=53.9633 | long=-1.0773 | indicazioni=
| tel=+44 1904 622 370 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 17:30-24:00 | prezzo=Portate principali: £10-£16
| descrizione=E-mail tramite [http://www.viceroy-restaurant.co.uk/contact/ questo modulo di contatto online]. Sempre affollato anche in prima serata, questo storico ristorante dell'India settentrionale (Kashmir) è uno dei preferiti dai residenti di York che continuano a tornare di volta in volta per il suo cibo eccellente e l'atmosfera amichevole. Come si suol dire, quando a Roma.
}}
==== Prezzi elevati ====
[[File:The Ivy St Helen's Square York.jpg|thumb|Cenare all'aperto non è raro in estate]]
* {{eat
| nome=Arras | alt= | sito=https://arrasrestaurant.co.uk/ | email=reservations@arrasrestaurant.co.uk
| indirizzo=Peasholme Green, YO1 7PW | lat=53.9605 | long=-1.0754 | indicazioni=The Old Coach House
| tel=+44 1904 633 737 | numero verde= | fax=
| orari=Mar 18:00-21:30, Mer-Sab 12:00-14:00 e 18:00-21:30 | prezzo=Pranzo: £22,50 per due portate, £27,50 per tre portate; cena: £ 39,50 per due portate, £ 49,50 per tre portate, £ 60 per cinque portate; con abbinamento vini: £ 100
| descrizione=Nonostante il nome, l'influenza francese sul menù fisso di Arras non è particolarmente pronunciata. L'attenzione si concentra invece sugli ingredienti non amati da cui la maggior parte degli chef si tiene lontana: frattaglie, cavoletti di Bruxelles, anguilla; questa potrebbe essere una ricetta per il disastro, ma in qualche modo funziona. I piatti sono raffinati e saporiti e il servizio competente e gradevole. Conservano il meglio per durare, sotto forma di un eccezionale tagliere di formaggi britannici introdotto dallo chef stesso.
}}
* {{eat
| nome=Café No.8 Bistro | alt= | sito=https://cafeno8.co.uk/establishments/bistro/ | email=bistro@cafeno8.co.uk
| indirizzo=8 Gillygate, YO31 7EQ | lat=53.9632 | long=-1.0849 | indicazioni=
| tel=+44 1904 653 074 | numero verde= | fax=
| orari=Mer-Sab 17:00-22:00, Dom 12:00-17:00 | prezzo=Portate principali per la cena: £ 14-32; portate principali del pranzo della domenica: £ 14-18
| descrizione=Piatti raffinati che hanno lo Yorkshire nell'anima: agnello dei Wolds, pesce del Mare del Nord, formaggio di Thirsk, rabarbaro e crema pasticcera per il budino! L'intimo spazio interno è completato da un piccolo giardino da pranzo sul retro.
}}
* {{eat
| nome=Le Cochon Aveugle | alt= | sito=https://www.lecochonaveugle.uk/ | email=contact@lecochonaveugle.uk
| indirizzo=37 Walmgate, YO1 9TX | lat=53.9569 | long=-1.0763 | indicazioni=
| tel=+44 1904 640 222 | numero verde= | fax=
| orari=Servizio cena dal sabato alle 19:00 e alle 20:30, pranzo dal sabato alle 12:30 e alle 13:30. Arrivare fino a 30 minuti prima di sedersi per l'aperitivo | prezzo=Pranzo di quattro portate: £75, con abbinamento vini: £135; cena di quattro portate: £ 95, con abbinamento vini: £ 175
| descrizione=Chiuso a metà settimana, posti limitati durante l'apertura, divieto di accesso ai bambini o diete particolari e una politica di cancellazione spietata: "The Blind Pig" è come una parodia di un soffocante e inflessibile ristorante francese. A questo proposito, il cibo sovverte completamente le aspettative: pur basandosi sulla tradizione gallica e con un impressionante "cave à vin" da abbinare, non ha paura di fare le proprie cose e di attingere a influenze diverse. Aspettatevi piatti creativi, audaci ed espressivi in un menù di degustazione alla cieca di 4 portate (con l'aspettativa che voi, commensali, ricopriate il ruolo del maiale). Con spazio per soli 20 coperti, la prenotazione è essenziale.
}}
* {{eat
| nome=Melton's | alt= | sito=https://meltonsrestaurant.co.uk/ | email=greatfood@meltonsrestaurant.co.uk
| indirizzo=7 Scarcroft Road, YO23 1ND | lat=53.9508 | long=-1.0858 | indicazioni=A 1,6 km a sud del centro città. Autobus: 11, 26
| tel=+44 1904 634 341 | numero verde= | fax=
| orari=Mer-Sab 12:00-13:45, Mar-Sab 17:30-21:30 | prezzo=Menù fisso (solo cena): £42 per due portate, £50 per tre portate; entrambi includono tartine e pane. Menù degustazione di sei portate (pranzo e cena): £ 62, con portata di formaggi: £ 70. Aggiungete abbinamento vini al costo di £ 38
| descrizione=Promuovendo una cucina raffinata senza formalità e gestito dal direttore dello York Food Festival, questo è un altro posto in città che dimostra il valore della moderna gastronomia britannica. Provate il merluzzo della East Coast oppure gli gnocchi all'aglio orsino. Delizioso. Disponibili menù degustazione vegetariani e vegani.
}}
* {{eat
| nome=The Judge's Lodging | alt= | sito=https://judgeslodgingyork.co.uk/ | email=relax@judgeslodgingyork.co.uk
| indirizzo=9 Lendal, YO1 8AQ | lat=53.9606 | long=-1.0854 | indicazioni=
| tel=+44 1904 638 733 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Gio 9:00-21:00, Ven-Sab 9:00-21:30, Dom 9:00-20:00 | prezzo=Portate principali: £13-30
| descrizione=Cucina raffinata nello splendore rococò. In realtà, la maggior parte dei piatti principali, una gamma di hamburger eleganti, oltre a una bella collezione di insalate, piatti, piatti di carne e pesce, appartengono saldamente alla fascia media, ma sono la bistecca e i crostacei, e le bevande, che vi alleggeriranno le tasche.
}}
* {{eat
| nome=The Rise | alt= | sito=https://www.thegrandyork.co.uk/drinking-and-dining/the-rise/ | email=dining@thegrandyork.co.uk
| indirizzo=Station Rise, YO1 6GD | lat=53.9585 | long=-1.0889 | indicazioni=Grand Hotel
| tel=+44 1904 894 580 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 12:30-21:30 | prezzo=Portate principali: £17-34
| descrizione=Non fatevi ingannare dall'ambiente elegante dell'hotel, si tratta essenzialmente di cibo da pub a un prezzo premium. Se pagate £ 22 per un hamburger, vorrete che sia il miglior dannato hamburger che voi abbiate mai mangiato, ma non lo sarà. Abbinatelo a un servizio clienti variabile ed è difficile credere che questo e il Grand siano gestiti dalle stesse persone.
}}
* {{eat
| nome=The Star Inn the City | alt= | sito=https://www.starinnthecity.co.uk/ | email=info@starinnthecity.co.uk
| indirizzo=Museum Street, YO1 7DR | lat=53.9605 | long=-1.0872 | indicazioni=Lendal Engine House
| tel=+44 1904 619 208 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Gio 12:00-21:00, Ven-Dom 9:30-21:00 | prezzo=Portate principali: £ 15-32; brunch: £ 9-12
| descrizione=Cenate con prodotti stagionali dello Yorkshire accanto all'Ouse in un caldo arredamento in velluto e tartan. Cook ha un talento nel trasformare i piatti tradizionali in intrepide nuove creazioni o nel lavorare troppo e "rinforzare" inutilmente i vecchi preferiti, a seconda della vostra prospettiva. Detto questo, il ristorante gemello dello Star a Helmsley ha una stella Michelin, quindi questo è sicuramente uno da tenere d'occhio.
}}
==== Tè pomeridiano ====
York è nota per i suoi decadenti '''tè pomeridiani''': una tazza di tè con una miscela a vostra scelta, servita con deliziosi panini senza crosta, tortine e pasticcini e, naturalmente, focaccine alla frutta con panna rappresa e marmellata. Il vostro cibo arriverà su un supporto metallico impilato, con vassoi a tre livelli contenenti ciascuna portata del pasto. A questo si può aggiungere un bicchiere di champagne o qualche altra bevanda alcolica, per chi vuole davvero concedersi il lusso. Se questo sembra un sacco di cibo e bevande, è perché lo è; il tè pomeridiano in genere sostituirà il pranzo e potreste non aver voglia di cenare molto più tardi, se non del tutto! Il prezzo di un tè pomeridiano completo è piuttosto alto; contate di spendere almeno £ 20 a persona e aggiungete fino a £ 10 in più se bevete anche champagne. Tenete presente che il luogo stesso è spesso parte dell'esperienza tanto quanto il tè, con Bettys, la Garden Room e la Countess of York che offrono probabilmente l'ambiente più lussuoso.
Un'opzione meno indulgente ed economica può essere semplicemente quella di prendere un '''cream tea''', ovvero focaccine con marmellata e panna più una tazza di tè, che non dovrebbe costare più di £ 10. La maggior parte dei caffè di York, anche se non elencati qui, serviranno questo, oltre a una selezione di altri dolci tradizionali.
[[File:Betty's York interior.jpg|thumb|All'interno delle sale da tè di Betty]]
* {{eat
| nome=Sala del tè Bettys | alt= | sito=https://www.bettys.co.uk/cafe-tea-rooms/our-locations/bettys-york | email=customer.service@bettys.co.uk
| indirizzo=6-8 St Helen's Square, YO1 8QP | lat=53.9601 | long=-1.0842 | indicazioni=
| tel=+44 1904 659 142 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 9:00-21:00 | prezzo=Tè pomeridiano: £ 25–33; colazione: £ 7–20; pranzo/cena: £ 10–20
| wikidata=Q2397938
| descrizione=Famosa in tutto il mondo per la sua atmosfera nostalgica e lo spettacolare catering in stile pasticceria svizzera-Yorkshire. È una sala da tè in stile anni '30 completa di palme, cameriere in grembiule e pianista dal vivo, ed è meglio conosciuta per i suoi tè pomeridiani ma serve anche colazione e pranzo/cena. Opzioni di menù vegetariane, vegane e senza glutine. Dato che Bettys è la sala da tè che tutti i turisti vogliono visitare, preparatevi a fare la fila fuori nelle ore di punta o a prenotare con largo anticipo. In alternativa, potete provare Little Bettys al 46 di Stonegate, che non è così affollato.
}}
* {{eat
| nome=Countess of York | alt= | sito= | email=countessofyork@nrm.org.uk
| indirizzo=Leeman Road, YO26 4XJ | lat=53.96 | long=-1.0956 | indicazioni=Presso il museo ferroviario nazionale
| tel=+44 1904 686 295 | numero verde= | fax=
| orari=Il tè viene servito alle 12:00, alle 14:00 e alle 16:00 | prezzo=Tè pomeridiano tradizionale: £ 26, con champagne: £ 36
| descrizione=I ferrovieri si rallegrano! Potete prendere il vostro tè pomeridiano nella carrozza ferroviaria opulentamente restaurata del Museo ferroviario nazionale, la "Countess of York". Ci sono una dozzina di miscele di tè Harrogate tra cui scegliere e una selezione stagionale di panini e torte, tra cui i tradizionali scones dello Yorkshire, crema alla vaniglia e marmellata fatta in casa. Poiché la capacità è limitata dalle dimensioni della carrozza, si consiglia di prenotare con settimane di anticipo. Gettone di parcheggio gratuito per il parcheggio del museo.
}}
* {{eat
| nome=Pasticceria e casa da tè | alt= | sito= | email=
| indirizzo=24 Fossgate, YO1 9TA | lat=53.9583 | long=-1.0785 | indicazioni=
| tel=+44 1904 671 199 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Ven 10:00-16:00, Sab 10:00-17:00. Tè pomeridiano: 12:30-15:00 | prezzo=Tè per due: £ 35
| descrizione=Entrate negli anni '40 per un tè pomeridiano leggermente più economico, sicuramente meno raffinato di altre opzioni in città, ma comunque gustoso, saziante e soddisfacente. Il vantaggio di andare in una casa da tè molto più piccola come questa è che potete essere certi che tutto il cibo è appena preparato sul posto, non è necessario effettuare una prenotazione e non dovrete fare la fila all'arrivo. Il posto rispetta alcune regole della casa bizzarre (niente bambini sotto i 10 anni, niente dispositivi ai tavoli) e proprietari un po' capricciosi.
}}
* {{eat
| nome=Garden Room | alt= | sito= | email=info@therefectory.co.uk
| indirizzo=Station Road, YO24 1AA | lat=53.9586 | long=-1.0916 | indicazioni=The Principal York
| tel=+44 1904 688 677 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 12:00-16:00 | prezzo=Tè pomeridiano tradizionale: £ 23,50, include champagne al costo di £ 30,50
| descrizione=Un salone ampio e confortevole con poltrone e divani e vista sui prati fino alla Cattedrale.
}}
* {{eat
| nome=Grand Hotel | alt= | sito=https://www.thegrandyork.co.uk/drinking-and-dining/afternoon-tea/ | email=dining@thegrandyork.co.uk
| indirizzo=Station Rise, YO1 6GD | lat=53.9585 | long=-1.0888 | indicazioni=
| tel=+44 1904 899 521 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 12:00-18:00 (è necessario sedersi entro le 15:45) | prezzo=Gran tè pomeridiano: £ 25,50, include spumante al costo di £ 30,50, gin tonic al costo di £ 33,50 e champagne al costo di £ 34,50; bambini: £ 17
| descrizione=Prendete un tè di quattro portate nell'elegante ristorante Rise dell'hotel, che offre viste sulle mura della città. Disponibili menù vegetariani, vegani e senza glutine. C'è anche un menù speciale per i bambini.
}}
{{-}}
== Dove alloggiare ==
York offre di tutto, dagli umili ostelli alle accoglienti pensioni, fino ad alcuni dei più grandiosi hotel storici dell'Inghilterra. Le solite catene sono presenti in abbondanza, ma ci sono anche moltissimi indipendenti unici che vale la pena cercare. La maggior parte degli annunci di alloggi qui si trovano nel cuore della città, a pochi passi da attrazioni e servizi, ma alcuni sono situati in quartieri residenziali più tranquilli o semplicemente ai margini, anche se nessun posto è molto distante nella piccola York. E anche se la maggior parte delle persone non associa i soggiorni in città alle opportunità di campeggio, ci sono un numero sorprendente di posti dove piantare una tenda o parcheggiare un camper sia in città che poco fuori.
=== Prezzi modici ===
* {{sleep
| nome=Astor York Hostel | alt=Holgate Hill Hostel | sito=https://astorhostels.com/hostels/york/ | email=york@astorhostels.com
| indirizzo=124 Holgate Road, YO24 4BB | lat=53.9543 | long=-1.1018 | indicazioni=Autobus: 1, 5, 5A
| tel=+44 1904 653 786 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=A partire da £10
| descrizione=Camere piccole ed essenziali. Segnale Wi-Fi non eccezionale. Belle le aree comuni, compreso un bar. Colazione imbattibile a 1,00 €.
}}
* {{sleep
| nome=Diamonds Guest House | alt= | sito=https://www.diamondsguesthouse.com/ | email=diamondsguesthouse@gmail.com
| indirizzo=114 Bishopthorpe Road, YO23 1JX | lat=53.9482 | long=-1.0850 | indicazioni=Autobus: 11, 26
| tel=+44 7717 941 122 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=A partire da £38
| descrizione=B&B accogliente ma essenziale in casa vittoriana con colazione continentale e WiFi gratuito. Niente alcolici nei locali, ma ci sono buoni pub e ristoranti nelle vicinanze. Diamonds ha anche altre tre pensioni in proprietà d'epoca intorno a York.
}}
* {{sleep
| nome=Park View Guest House | alt= | sito=https://parkviewguesthouse.york-hotels.net/en/ | email=AhmForh@aol.com
| indirizzo=22 Haxby Road, YO31 8JX | lat=53.9686 | long=-1.0799 | indicazioni=A 800 metri a nord del centro città. Autobus: 1, 5, 5A, 6, 40
| tel=+44 1904 611 396 | numero verde= | fax=
| checkin=11:30 | checkout=22:00 | prezzo=A partire da £ 20 a persona
| descrizione=Villa di epoca vittoriana con diverse camere con bagno interno, tra cui una camera doppia accessibile al piano terra. Colazione completa all'inglese e continentale, parcheggio privato e Wifi.
}}
* {{sleep
| nome=Queen Anne's Guest House | alt= | sito=https://york-guesthouse.com/ | email=info@queen-annes-guesthouse.co.uk
| indirizzo=24 Queen Anne's Road, YO30 7AA | lat=53.9648 | long=-1.0920 | indicazioni=Autobus: 2
| tel=+44 1904 629 389 | numero verde= | fax=
| checkin=11:30-13:00 o 16:30-19:30 | checkout=10:00 | prezzo=Da £ 30 a persona a persona, inclusa colazione completa all'inglese/vegana molto gustosa
| descrizione=B&B tradizionale gestito da un amichevole team di marito e moglie. Dispone di un mix di camere con bagno privato e alcune con bagno in comune.
}}
* {{sleep
| nome=Safestay York Hostel | alt= | sito=https://www.safestay.com/venue/safestay-york-micklegate/ | email=reception-yk@safestay.com
| indirizzo=88-90 Micklegate, YO1 6JX | lat=53.9570 | long=-1.0891 | indicazioni=
| tel=+44 1904 627 720 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=A partire da £10
| descrizione=Bella residenza georgiana proprio nel centro della vita notturna di York: tappi per le orecchie gratuiti a disposizione se lo trovate rumoroso. Un mix di dormitori condivisi (4-12 persone, alcuni solo femminili) con letti a castello e camere private (2-4 persone). Wi-Fi gratuito, bar, colazione a £ 3,50.
}}
{{Nota|Dove sono le catene economiche?|larghezza=42%|
Se state cercando hotel come '''Premier Inn''', '''Travelodge''' o '''Ibis''' nell'area di York, dovrete spendere un po' di più o scendere a compromessi sulla posizione. Gli hotel del centro città di queste catene solitamente economiche applicano tariffe premium e sono quindi elencati nella sezione "Prezzi medi" sotto. In alternativa, ci sono motel più economici per i primi due marchi sulla A64, a circa 16 km a ovest della città; vedere l'articolo su [[Tadcaster]] per maggiori dettagli.}}
* {{sleep
| nome=The Fort Boutique Hostel | alt= | sito=https://www.thefortyork.co.uk/ | email=info@thefortyork.co.uk
| indirizzo=1 Little Stonegate, YO1 8AX | lat=53.9606 | long=-1.0834 | indicazioni=
| tel=+44 1904 620 222 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=A partire da £10
| descrizione=Cinque camere decorate individualmente create da cinque artisti e designer emergenti del Regno Unito. Anche diversi dormitori per 6-8 persone. Sala comune con forno a microonde, frigorifero e tostapane. Due bar-ristoranti in loco. Colazione £4-£9.
}}
* {{sleep
| nome=YHA York Hostel | alt= | sito=https://www.yha.org.uk/hostel/yha-york | email=
| indirizzo=Water End, YO30 6LP | lat=53.9686 | long=-1.1027 | indicazioni=A 1,6 km a nord delle mura della città. Potete camminare lungo il fiume. Autobus: 2
| tel=+44 345 371 9051 (numero non geografico) | numero verde= | fax=
| checkin=14:00 | checkout=10:00 | prezzo=Dormitorio da £ 15, stanza privata da £ 25 a persona
| descrizione=Questo ostello della gioventù è pulito e ha buone docce. Buone camere familiari per quattro persone. Una colazione adeguata è inclusa nel prezzo e vi prepareranno una colazione se partite particolarmente presto. Wifi e parcheggio gratuiti.
}}
=== Prezzi medi ===
[[File:Statue Constantin 1er York 9.jpg|thumb|Costantino il Grande fu incoronato imperatore del mondo conosciuto mentre soggiornava a York. Dato che non c'è niente di meglio, potreste anche trovare un posto che serva una buona colazione.]]
* {{sleep
| nome=Holiday Inn York City Centre | alt= | sito=https://www.ihg.com/holidayinn/hotels/gb/en/york/qqyct/hoteldetail | email=reservations@yorkhi.co.uk
| indirizzo=53 Piccadilly, YO1 9PL | lat=53.9549 | long=-1.0764 | indicazioni=
| tel=+44 1904 559 000 | numero verde= | fax=
| checkin=15:00 | checkout=11:00 | prezzo=A partire da £55
| descrizione=Hotel dal design moderno a 6 piani, con interni eleganti e contemporanei. L'esperienza standard dell'Holiday Inn (palestra, aria condizionata, buona colazione); ce n'è anche un altro un po' più fuori città, sulla Tadcaster Road.
}}
* {{sleep
| nome=Ibis York Centre | alt= | sito=https://all.accor.com/hotel/6390/index.it.shtml | email=
| indirizzo=77 The Mount, YO24 1BN | lat=53.9533 | long=-1.0939 | indicazioni=Autobus: 1, 4, 5, 5A, 12, 13, 840, 843, ZAP
| tel=+44 113 396 8032 (numero di Leeds) | numero verde= | fax=
| checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=A partire da £49
| descrizione=L'ubicazione in una grande residenza in mattoni fa sì che le camere siano un po' più piccole rispetto ad altri hotel Ibis. Ristorante e bar in loco. Animali ammessi.
}}
* {{sleep
| nome=Marmadukes Hotel | alt= | sito=https://www.clementinestownhouse.co.uk/ | email=reservations@marmadukestownhousehotelyork.com
| indirizzo=4 St Peter's Grove, YO30 6AQ | lat=53.9673 | long=-1.0918 | indicazioni=Autobus: 2
| tel=+44 1904 640 101 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=A partire da £69
| descrizione=Boutique hotel a 4 stelle in una struttura vittoriana. Tutte le 21 camere sono dotate di bagno privato e connessione Wi-Fi gratuita. I cani sono i benvenuti.
}}
* {{sleep
| nome=Middletons | alt= | sito=https://www.middletonsyork.co.uk/ | email=reception@middletonsyork.co.uk
| indirizzo=Skeldergate, YO1 6DS | lat=53.9547 | long=-1.0842 | indicazioni=
| tel=+44 1904 611 570 | numero verde= | fax=
| checkin=15:00 | checkout=11:00 | prezzo=A partire da £89. Parcheggio: £10 a persona
| descrizione=Con 56 camere distribuite in un complesso di edifici storici tutelati, Charlie Chaplin una volta fu ospite qui, e un piacevole spazio all'aperto, il Middletons dispone di un ristorante, un bar e un centro fitness con una piccola piscina.
}}
* {{sleep
| nome=Mercure York, Fairfield Manor Hotel | alt= | sito=https://all.accor.com/hotel/8342/index.it.shtml | email=038rs@jupiterhotels.co.uk
| indirizzo=Shipton Road, YO30 1XW | lat=53.9940 | long=-1.1317 | indicazioni=A 6,4 km a nord-ovest del centro sulla A19. Autobus: 19, 29, 30, 30X, 31, 31X
| tel=+44 1904 225 012 | numero verde= | fax=
| checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=A partire da £ 60 a persona. Animali domestici: £ 15
| descrizione=Casa padronale del XVIII secolo con alcune caratteristiche originali, immersa in 2,4 ettari di terreno privato, con vista sulla campagna.
}}
* {{sleep
| nome=Premier Inn York City | alt=Blossom Street North | sito=https://www.premierinn.com/gb/en/hotels/england/north-yorkshire/york/york-city-blossom-st-north.html | email=
| indirizzo=20 Blossom Street, YO24 1AJ | lat=53.9553 | long=-1.0918 | indicazioni=Navigatore: YO24 1AD
| tel=+44 333 321 9198 | numero verde= | fax=
| checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=A partire da £33 a persona
| descrizione=Presenta una torre dell'orologio in stile art deco. Le camere standard dispongono di un letto king-size e di docce eccellenti. Due bambini possono dormire nella stessa stanza su letti estraibili e ricevono la colazione gratuitamente con un adulto pagante. C'è un altro Premier Inn, "Blossom Street South", proprio in fondo alla strada.
}}
* {{sleep
| nome=Travelodge York Central | alt= | sito=https://www.travelodge.co.uk/hotels/196/York-Central-hotel?sb=0 | email=
| indirizzo=90 Piccadilly, YO1 9NX | lat=53.9547 | long=-1.0770 | indicazioni=Autobus: 1, 3, 4, 5, 5A, 12, 13, 59, 840, 843, ZAP
| tel=+44 871 984 6187 (premium) | numero verde= | fax=
| checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo=A partire da £30 a persona
| descrizione=Le camere sono confortevoli e private e offrono un buon rapporto qualità-prezzo per la posizione. Ma non fate colazione, dato che i Wetherspoons situati accanto hanno una qualità migliore. Ci sono altri due Travelodge centrali a York: a Layerthorpe e Micklegate.
}}
* {{sleep
| nome=Bar Convent | alt= | sito=https://barconvent.co.uk/guesthouse/ | email=
| indirizzo=17 Blossom Street YO24 1AQ | lat=53.955 | long=-1.091 | indicazioni=
| tel=+44 1904 643238 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Camera doppia: £100
| wikidata=Q4857921
| descrizione=Tranquillo B&B all'interno di un convento funzionante, fondato pericolosamente nel 1686, "accoglie persone di tutte le fedi e di nessuna". Solo cani guida. La caffetteria nell'incantevole atrio è aperta dal lunedì al sabato dalle 8:00 alle 15:00.
}}
=== Prezzi elevati ===
[[File:194-SFEC-YORK-20070827.JPG|thumb|Avete voglia di un castello tutto vostro? Torre Lendal dall'altra parte dell'Ouse.]]
* {{sleep
| nome=Torre Lendal | alt=Lendal Tower | sito=https://lendaltower.com/ | email=info@tiercel-leisure.com
| indirizzo=Lendal Bridge, YO1 7DP | lat=53.9603 | long=-1.0871 | indicazioni=
| tel=+44 1423 709 713 (Numero di Harrogate) | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Circa £ 250 a notte, soggiorno minimo di quattro notti
| wikidata=Q17530580
| descrizione=Questa orgogliosa torre del XIV secolo a guardia del ponte sul fiume è ora una struttura boutique con angolo cottura che può ospitare sei persone. I momenti salienti del vostro soggiorno possono includere godersi il panorama dalla terrazza panoramica o rilassarsi come un signore in un letto a baldacchino.
}}
* {{sleep
| nome=Middlethorpe Hall | alt= | sito=https://www.middlethorpe.com/ | email=info@middlethorpe.com
| indirizzo=Bishopthorpe Road, YO23 2GB | lat=53.9306 | long=-1.08998 | indicazioni=Sul confine meridionale dell'ippodromo di Knavesmire, a 4,8 km dal centro città. Autobus: 11
| tel=+44 1904 641 241 | numero verde= | fax=
| checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=A partire da £106 a persona
| wikidata=Q6841964
| descrizione=Se avete sempre desiderato soggiornare in una delle dimore signorili del National Trust, questa è la vostra occasione: una residenza di campagna e una tenuta risalenti al 1698, immersa in un impressionante giardino di 8,1 ettari. Le camere e le suite fanno pieno uso di oggetti d'antiquariato e caratteristiche d'epoca, ma sono presenti numerosi punti ristoro, una piscina e un centro benessere.
}}
* {{sleep
| nome=Park Inn by Radisson York City Centre | alt= | sito=https://www.radissonhotels.com/en-us/hotels/radisson-hotel-york | email=reservations.york@parkinn.com
| indirizzo=North Street, YO1 6JF | lat=53.9583 | long=-1.0851 | indicazioni=
| tel=+44 1904 459 988 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=A partire da £64 a persona
| descrizione=Dall'esterno, questa è un'orrenda scatola di cornflakes della metà del XX secolo che si trova goffamente sul lungofiume Ouse. Una volta dentro, ovviamente, il ricordo dell'edificio svanisce rapidamente mentre ammirate la vista ininterrotta del fiume e degli attraenti dintorni medievali. C'è anche una piscina, un bar, un ristorante grill e un ampio spazio per conferenze.
}}
* {{sleep
| nome=Dean Court Hotel | alt=Best Western | sito=https://www.bestwestern.co.uk/destinations/yorkshire/york | email=
| indirizzo=Duncombe Place, YO1 7EF | lat=53.96201 | long=-1.08405 | indicazioni=
| tel=+44 1904 625 082 | numero verde= | fax=
| checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo=A partire da £ 80 a persona. Parcheggio custodito: £ 20 a persona
| descrizione=Un imponente edificio vittoriano, questo hotel è lodato per le sue confortevoli camere e suite e per la sua vista sulla Cattedrale, che torreggia sul lato opposto della strada. Wi-Fi gratuita, bar e ristorante in loco.
}}
* {{sleep
| nome=The Grand Hotel | alt= | sito=https://www.thegrandyork.co.uk/ | email=reservations@thegrandyork.co.uk
| indirizzo=Station Rise, YO1 6GD | lat=53.9588 | long=-1.0891 | indicazioni=
| tel=+44 1904 896 349 | numero verde= | fax=
| checkin=15:00 | checkout=11:00 | prezzo=A partire da £ 128 a persona. Parcheggio custodito: £ 35 a persona. Cane: £ 25 a soggiorno
| wikidata=Q17549256
| descrizione=Hotel edoardiano molto lussuoso dell'epoca d'oro della ferrovia. Ci sono numerose opzioni di ristorazione di alto livello, un'ampia sala conferenze, un centro benessere, una palestra e una piscina che ricordano l'"Eboracum" romano. Non c'è parcheggio in loco, ma il personale della portineria può fornire un servizio di accoglienza alla stazione, pick-up con autista e persino un trasferimento in elicottero!
}}
* {{sleep
| nome=Grange Hotel | alt= | sito=https://www.guesthousehotels.co.uk/ | email=info@grangehotel.co.uk
| indirizzo=1 Clifton, YO30 6AA | lat=53.9658 | long=-1.0911 | indicazioni=Autobus: 2
| tel=+44 1904 644 744 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Da £ 89 a persona. Colazione: £ 15,95 a persona. Parcheggio: £ 10 a persona. Cane: £ 20 compresi dolcetti
| descrizione=In una casa di città in stile Regency, si è optato per il look country-chic: divani profondi, caminetti e servizio discreto. Sono presenti tre ristoranti che vanno dal bar di pesce, al contemporaneo bar in cantina fino al servizio completo di piatti d'argento francesi. Non economico, ma profondamente lussuoso e un vero cambiamento rispetto agli hotel standard delle catene internazionali preconfezionate.
}}
* {{sleep
| nome=Judge's Lodging | alt= | sito=https://judgeslodgingyork.co.uk/ | email=relax@judgeslodgingyork.co.uk
| indirizzo=9 Lendal, YO1 8AQ | lat=53.9606 | long=-1.0853 | indicazioni=
| tel=+44 1904 638 733 | numero verde= | fax=
| checkin=15:00 | checkout=11:00 | prezzo=A partire da £135 a persona
| wikidata=Q6302730
| descrizione=Hotel esclusivo in residenza georgiana di interesse storico culturale di I grado, con una serie di camere caratteristiche e arredate in modo elegante. In loco è presente un tradizionale bar-cantina e un ristorante. Parcheggio vietato.
}}
* {{sleep
| nome=The Principal York | alt= | sito=https://theprincipalyork.com/ | email=reservations@theprincipalyork.com
| indirizzo=Station Road, YO24 1AA | lat=53.958378 | long=-1.091604 | indicazioni=
| tel=+44 1904 653 681 | numero verde= | fax=
| checkin=15:00 | checkout=11:00 | prezzo=A partire da £100 a persona
| wikidata=Q7761744
| descrizione=In un palazzo vittoriano proprio accanto alla stazione ferroviaria. Scegliete la camera più in alto per evitare il rumore proveniente dalla strada e dalla sala riunioni. Buon ristorante, ma si paga un sovrapprezzo per la vista della Cattedrale. Dispone inoltre di bar, piscina e palestra.
}}
=== Campeggi ===
[[File:Rowntree Park, York (20035035135).jpg|thumb|Tranquillità nel Rowntree Park]]
Insolitamente, York ha un campeggio nel centro città:
* {{sleep
| nome=Rowntree Park | alt=Caravan Club | sito=https://www.caravanclub.co.uk/club-sites/england/yorkshire/north-yorkshire/york-rowntree-park-club-campsite/ | email=
| indirizzo=Terry Avenue, YO23 1JQ | lat=53.9507 | long=-1.0797 | indicazioni=Autobus: 11, 26
| tel=+44 1904 658 997 | numero verde= | fax=
| checkin=13:00 | checkout= | prezzo=Le tariffe sono stagionali: adulti: £8-£12 a persona; bambini: £1-£3 a persona; costi aggiuntivi per terreno con tendalino; piazzola tenda: £6-£11 a persona. Sono disponibili sconti per i membri CC
| descrizione=Accamparsi in città! Accanto al Rowntree Park e al fiume Ouse, questo è principalmente un sito per roulotte e camper, sebbene ci siano anche piazzole per tende. Bagno, lavanderia, allacci luce e gas, Wi-Fi. Adatto ai disabili. Barbecue e cani ammessi. I non membri sono i benvenuti.
}}
Ci sono diversi campeggi alla periferia di York o nel vicino entroterra. I seguenti tre sono stati scelti per la loro ubicazione appena fuori dalla tangenziale cittadina e per le loro valutazioni elevate:
* {{sleep
| nome=Nurseries Caravan Park | alt= | sito=https://nurseriescaravanpark.com/ | email=enquiries@nurseriescaravanpark.com
| indirizzo=Askham Bryan Lane, YO23 3QY | lat=53.9365 | long=-1.1465 | indicazioni=A 6,4 km a sud-ovest del centro città, fuori dalla tangenziale A1237 e a 2,4 km dalla A64. Autobus: 37, poco frequente
| tel=+44 1904 797 427 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Le tariffe sono stagionali: 2 adulti con auto e collegamento elettrico: £ 19-£ 21; £ 5/£ 3 per adulto/bambino extra
| descrizione=Piazzole per turisti e tende in un parco di circa 3 ettari. Bagno riscaldato con docce calde, lavanderia, piccolo negozio di articoli da campeggio. I cani sono benvenuti al guinzaglio.
}}
* {{sleep
| nome=The Little Hide | alt= | sito=https://thelittlehide.co.uk/ | email=relax@thelittlehide.co.uk
| indirizzo=Wigginton Road, YO32 2RH | lat=54.0027 | long=1.0922 | indicazioni=Willow House Caravan Park, Sulla B1363, a 4,8 km a nord della città, fuori dalla tangenziale A1237. Autobus: 40 a ogni ora tutto il giorno fino alle 19:00
| tel=+44 7713 194 299 (mobile) | numero verde= | fax=
| checkin=13:00 | checkout=10:00 | prezzo=A partire da £ 41 a persona. Solo maggiori di 18 anni, i cani sono i benvenuti
| descrizione=Cabine "pod" in legno per due persone, yurta per tre persone. Tutte le unità sono riscaldate e illuminate e dispongono di letti, divano, tavolo e sedie. Portate i vostri elettrodomestici da cucina, piatti e posate e un fornello a gas se avete intenzione di cucinare. Barbecue forniti. Lavaggio e lavanderia in loco, caffetteria.
}}
* {{sleep
| nome=Wagtail Park | alt= | sito=https://wagtailpark.co.uk/ | email=enquiries@wagtailpark.co.uk
| indirizzo=23 North Lane, YO32 9SU | lat=53.9988 | long=-1.0305 | indicazioni=A 6,4 km a nord-est del centro città, fuori dalla tangenziale A1237. Nessun accesso ai trasporti pubblici
| tel=+44 7970 643 777 (mobile) | numero verde= | fax=
| checkin=13:00-20:00 | checkout=12:00 | prezzo=Piazzola tenda, roulotte o camper da £ 17 o da £ 20 con attacco elettrico. Cialde da £ 40
| descrizione=Un campeggio tranquillo ai margini della città; basta salire con il vostro veicolo, rimorchio o tenda, oppure potete provare uno dei quattro "pod" del sito, comode cabine per due persone con riscaldamento ed elettricità. C'è un laghetto per la pesca in loco, ma non ci sono strutture o attività specifiche per i bambini. Bagno con docce a pavimento. I cani sono i benvenuti.
}}
{{-}}
== Sicurezza ==
York è una città sicura senza grossi problemi di criminalità. È costantemente classificata come uno dei posti migliori in cui vivere in tutto il Regno Unito e gli elevati livelli di sicurezza contribuiscono a influenzare questo risultato. A differenza di altre città europee apprezzate dai turisti, i visitatori di York non sono un bersaglio particolare per truffe e crimini. Il terrorismo è un evento sconosciuto a livello locale, anche se il livello di minaccia a livello nazionale rimane elevato. Ci sono, tuttavia, alcune precauzioni che vale la pena prendere.
=== Vita notturna ===
Fate attenzione nelle sere del fine settimana a York. Molti giovani locali sopravvalutano la propria capacità di alcol e il centro città può sembrare inondato di zotici birrai, soprattutto nella zona di Micklegate. Se venite avvicinati, continuate a camminare e troveranno un'altra vittima da infastidire. Puntate ai pub consigliati in questo articolo, però, e scoprirete che socializzare in sicurezza in compagnia di gente affabile del posto è ancora possibile!
Cercate di evitare piste ciclabili e ginnel (vicoli) appartati di notte poiché non è raro che avvengano rapine da queste parti, tuttavia tendono ad essere lontani dal centro principale della città.
=== Attenzione al fiume ===
Fate attenzione vicino e sul fiume Ouse, poiché è profondo e freddo e la corrente è sorprendentemente forte. Se avete bevuto, evitate assolutamente di avvicinarvi al fiume, soprattutto di notte. I sentieri lungo la riva possono essere scivolosi e scarsamente illuminati e, se cadete, potrebbe non esserci nessuno in giro ad aiutarvi. Ogni anno diverse persone annegano nell'Ouse e l'alcol e l'oscurità svolgono un ruolo nella maggior parte dei decessi.
=== Pericolo allagamenti ===
[[File:Flooding in York - 20151227 13 08 40.jpg|thumb|All'improvviso, quel B&B in riva al fiume sembra meno attraente...]]
Nonostante le difese elaborate, York si allaga praticamente ogni inverno. Bastano pochi giorni di pioggia sostenuta da qualche parte a monte, e le case e le attività commerciali più vicine all'Ouse vengono sommerse. Ci sono circa 48 km di brughiere [[Yorkshire Dales|Pennine]], da [[Harrogate]] a [[Richmond (North Yorkshire)|Richmond]], dove la pioggia battente ha una sola via d'uscita. Se continua a piovere, 48 ore dopo il fiume a York sarà colmo; un altro giorno di pioggia e le proprietà lungo il fiume iniziano ad essere inondate.
Oltre a fornire alla stampa notizie annuali affidabili, l'unico vantaggio delle frequenti inondazioni di York è che la gente del posto sa cosa fare. Se siete sorpresi da un'alluvione, seguite il loro esempio. È inoltre possibile accedere al portale di consulenza sulle alluvioni del consiglio comunale. Mentre i danni causati dall'acqua alle proprietà sono spesso gravi, i feriti e i decessi legati alle inondazioni sono molto rari. Seguite i consigli delle autorità e starete bene.
=== Rimanete in salute ===
* {{listing
| nome=Ospedale di York | alt= | sito=https://www.yorkhospitals.nhs.uk/our-hospitals/york-hospital/ | email=
| indirizzo=Wigginton Road, YO31 8HE | lat=53.9705 | long=-1.0835 | indicazioni=
| tel=+44 1904 631 313, +44 999, +44 112 (emergenza) | numero verde= | fax=
| orari=0:00-24:00; Orario visite: 13:00-20:00 | prezzo=
| wikidata=Q8055478
| descrizione=Ospedale NHS con strutture per incidenti e emergenze.
}}
==== Farmacie notturne ====
* {{listing
| nome=Monkbar Pharmacy | alt= | sito=https://www.monkbarpharmacy.co.uk/ | email=contact@monkbarpharmacy.co.uk
| indirizzo=3 Goodramgate, YO1 7LJ | lat=53.9626 | long=-1.0784 | indicazioni=
| tel=+44 1904 626 181 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 7:30-22:30, Dom 8:30-18:30 | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Priory Pharmacy | alt= | sito=https://thepriorypharmacy.co.uk/ | email=
| indirizzo=Cornlands Road, YO24 3WX | lat=53.9492 | long=-1.1994 | indicazioni=Priory Medical Centre, a 3,6 km a sud-ovest della città, ad Acomb
| tel=+44 1904 404 101 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 8:00-23:00, Dom 10:00-20:00 | prezzo=
| descrizione=Inviate un'e-mail tramite [https://thepriorypharmacy.co.uk/index.php/contact_us questo modulo di contatto online].
}}
{{-}}
== Come restare in contatto ==
[[File:The Shambles, York (8464).jpg|thumb|Negozi con struttura in legno sulla Shambles]]
<!--=== Poste ===-->
=== Telefonia ===
Il prefisso di York per i numeri di rete fissa è 01904 se composto dal Regno Unito o +44 1904 dall'esterno del Regno Unito. Le chiamate effettuate da rete fissa all'interno di York non richiedono il prefisso per connettersi.
=== Internet ===
La maggior parte della città è coperta dal servizio Wi-Fi gratuito CityConnect: consultate il sito Web per una mappa di tutti gli hotspot. Completate un breve modulo di registrazione online e siete a posto.
In alternativa, se non disponete di un dispositivo in grado di connettersi a Internet o avete bisogno di connettervi online da un computer da banco:
* {{listing
| nome=Biblioteca York Explore | alt= | sito=https://exploreyork.org.uk/york-explore/ | email=york@exploreyork.org.uk
| indirizzo=Library Square, Museum Street, YO1 7DS | lat=53.9614 | long=-1.0862 | indicazioni=
| tel=+44 1904 552 828 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Gio 9:00-20:00, Ven 10:00-18:00, Sab 9:00-17:00, Dom 11:00-16:00 | prezzo=
| wikidata=Q8055614
| descrizione=Chiedete al banco informazioni: vedrete un sacco di gente del posto che utilizza i computer, ma lo staff può organizzare l'accesso al web anche per i visitatori. Sono disponibili anche servizi di stampa.
}}
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
York è situata al centro dello [[Yorkshire]], il che la rende un'ottima base per trascorrere giornate all'aperto in qualsiasi direzione.
=== Attrazioni ===
[[File:Holgate Windmill (8579).jpg|thumb|Mulino a vento di Holgate]]
{{Vedi anche|North York Moors|North Yorkshire}}
* {{listing
| nome=Beningbrough Hall | alt= | sito=https://www.nationaltrust.org.uk/visit/yorkshire/beningbrough | email=beningbrough@nationaltrust.org.uk
| indirizzo=Beningbrough, YO30 1DD | lat=54.02053 | long=-1.21357 | indicazioni=A 13 km a nord del centro città, fuori dalla A19, seguire la segnaletica marrone. Parcheggio gratuito. Nessun comodo accesso ai trasporti pubblici
| tel=+44 1904 472 027 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-17:00 | prezzo=Adulti: £ 13,50; bambini: £ 6,60 (£ 11/5,50 in inverno). York Pass accettato. Gratuito membri NT
| wikidata=Q4888052
| descrizione=Dimora del XVIII secolo in stile barocco all'italiana, ora gestita dal National Trust. È la creazione in mattoni rossi di John Bourchier, che si è ispirato al Grand Tour d'Europa che ha intrapreso quando aveva 20 anni. All'interno, è tutto intonaco bianco dorato e decorato, con una rotazione in continua evoluzione di oltre 100 ritratti d'epoca in prestito permanente dalla National Portrait Gallery di [[Londra]], mentre all'esterno i giardini sono ricchi, estesi e diversificati. Anche le attrazioni offerte sono eclettiche: Beningbrough non è una casa signorile e seria, con i cani benvenuti nei giardini e i bambini ben soddisfatti da un sacco di attività durante tutto l'anno, noleggio biciclette e numerosi percorsi pedonali a tema con titoli intriganti come "I dieci migliori alberi" di interesse'. Un ristorante, un negozio e un parco giochi completano il pacchetto.
}}
* {{listing
| nome=Bunker della Guerra Fredda | alt= | sito=https://www.english-heritage.org.uk/visit/places/york-cold-war-bunker/ | email=
| indirizzo=Monument Close, YO24 4HT | lat=53.956389 | long=-1.117473 | indicazioni=Fuori dalla B1224 Acomb Road, a 1,6 km a ovest del centro città. Parcheggiare sulla Acomb Road o alla Carlton Tavern; Autobus: 1
| tel=+44 1904 797 935 | numero verde= | fax=
| orari=Aprile-Ottobre: Ven-Dom 10:00-17:00; Novembre-Marzo: Sab-Dom 10:00-17:00 | prezzo=Adulti: £ 10; ridotto: £ 9; bambini: £ 6. York Pass accettato. Gratuito membri EH
| wikidata=Q12073377
| descrizione=Dagli anni '60 agli anni '90, dietro porte a prova di esplosione, sedevano volontari del Royal Observer Corps, in attesa di registrare le esplosioni di bombe nucleari nella regione e monitorare le ricadute radioattive. Fortunatamente hanno trascorso alcuni decenni tranquilli in ufficio. Ora è la proprietà più moderna dell'English Heritage, e anche una delle più spettrali. Visitabile solo tramite visita guidata, che dura un'ora e include un film e un'accurata decontaminazione dalle radiazioni.
}}
* {{listing
| nome=Casa Goddards | alt= | sito=https://www.nationaltrust.org.uk/visit/yorkshire/goddards | email=goddards@nationaltrust.org.uk
| indirizzo=27 Tadcaster Road, YO24 1GG | lat=53.9403 | long=-1.10405 | indicazioni=A 2,7 km a sud-ovest del centro. Autobus: 4, 12, 13, 840, 843, ZAP
| tel=+44 1904 771 930 | numero verde= | fax=
| orari=Aprile-Ottobre: Mer-Dom 10:30-17:00; Metà novembre-metà dicembre: Gio-Dom 10:30-16:00 | prezzo=Adulti: £ 5; bambini: £ 2,50; Gratuito membri NT
| wikidata=Q17530540
| descrizione=La casa di famiglia di Noel Goddard Terry, dell'azienda di cioccolato Terry's. Costruita nel 1927 in stile Arts & Crafts, ma per lo più arredata in stile georgiano, parti della casa sono aperte al pubblico per offrire scorci di come sarebbe stata la vita familiare dei Terry, ma alcune parti dell'edificio sono un ufficio regionale del National Trust. I giardini tipicamente inglesi, invece, possono essere visitati nella loro interezza, e potrete dare la caccia a uccelli, api e farfalle come un vero gentiluomo degli anni Venti.
}}
* {{listing
| nome=Mulino a vento di Holdgate | alt= | sito=https://www.holgatewindmill.org/ | email=contact@holgatewindmill.org
| indirizzo=Windmill Rise, YO26 4TX | lat=53.9561 | long=-1.1113 | indicazioni=A 2,4 km a ovest del centro. Parcheggiate sulla Acomb Road (YO24 4AE) o presso Carlton Tavern (YO24 4HA). Autobus: 1, 5, 5A, P+R Turchese
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Mulino aperto per visite guidate nei fine settimana irregolari dalle 11:00 alle 16:00, molto spesso in estate, ma raramente in inverno. Fate acquisti nel mulino ogni sabato dalle 10:00 a mezzogiorno. Calendario completo [https://www.holgatewindmill.org/events qui] | prezzo=Adulti: £ 3; bambini e ragazzi dai 5 ai 18 anni: £ 1
| wikidata=Q5880199
| descrizione=Uno dei luoghi più insoliti di York è questo mulino a vento del XVIII secolo, unico in Gran Bretagna ad avere cinque vele, che si trova piuttosto vistosamente nel mezzo, letteralmente, di una strada residenziale molto ordinaria. Caduto in disuso negli anni '30, il mulino è stato faticosamente riportato in funzione da volontari tra il 2001 e il 2012. Nei giorni di apertura è possibile vedere le pale in movimento, quindi entrare nel mulino e capire come viene sfruttata la forza del vento per girare la macina e macinare il grano e il farro fino a ridurli in farina. Gli stessi volontari sono a disposizione per rispondere alle vostre domande e vendervi un po' della loro farina appena macinata!
}}
* {{listing
| nome=Murton Park | alt= | sito=https://murtonpark.co.uk/ | email=enquiries@murtonpark.co.uk
| indirizzo=Murton Lane, Murton, YO19 5UF | lat=53.961 | long=-1.00875 | indicazioni=A 6,4 km a est del centro, appena fuori dalla tangenziale (Grimston Bar). Autobus: 747 dalla stazione di York al villaggio di Murton, servizio limitato, vedere gli orari [https://www.eastyorkshirebuses.co.uk/ qui]
| tel=+44 1904 489 966 | numero verde= | fax=
| orari=Museo contadino: da Pasqua a ottobre Lun-Dom 10:30-16:30. Storia vivente: vacanze scolastiche giornaliere, stessi orari. DVLR: Dom e giorni festivi, stessi orari | prezzo=Adulti: £ 11; bambini/ridotto: £ 9; include tutte le attività di storia vivente (se disponibili) e accesso illimitato per un anno. Esperienza di guida in locomotiva (solo adulti): £ 10
| wikidata=Q8055731
| descrizione=Tre attrazioni in una:
Il '''Museo dell'agricoltura dello Yorkshire''' accompagna i visitatori attraverso un tipico anno trascorso nella fattoria e traccia lo sviluppo del settore dal 1800 agli anni '60, con attrezzature agricole e adorabili animali da incontrare. Esplorate le ricostruzioni di una latteria, della fucina di un fabbro e di un ambulatorio veterinario che presenta attrezzature della famosa clinica di James Herriot a Thirsk. Un'attenzione particolare è rivolta a una mostra al coperto sull'Esercito di Terra delle Donne, che contribuì a nutrire la Gran Bretagna durante le due guerre mondiali e aprì la strada all'uguaglianza di genere nel dopoguerra. Successivamente, fate una passeggiata lungo il sentiero naturalistico per scoprire la ricca diversità della fauna selvatica che vive nei terreni agricoli.
[[File:Murton Park - geograph.org.uk - 1356435.jpg|thumb|300px|Il Centro Danelaw vi renderà grati per il riscaldamento centralizzato]]
Il '''Centro per la storia vivente Danelaw''' presenta una serie di abitazioni rurali ricreate del passato dello Yorkshire, dall'età del ferro, villaggi sassoni/vichinghi e un forte romano, a una fattoria Tudor e una fattoria in tempo di guerra. Poiché durante il periodo scolastico viene utilizzato come aula di storia all'aperto, l'accesso al centro per il grande pubblico è limitato ai fine settimana e alle vacanze scolastiche e, se si desidera sfruttare al massimo gli aspetti di "storia vivente" (rievocatori, storie di lunga data fa, attività pratiche, addestramento con le armi, ecc.), avrete bisogno di alcuni bambini con voi. La gamma di cose interessanti da fare vi farà desiderare di essere di nuovo bambini. Per sapere esattamente quali attività si svolgono e in quali giorni, vedere la pagina degli eventi [https://murtonpark.co.uk/whats-on/ qui].
La '''Ferrovia leggera della Valle di Derwent''' è il residuo di mezzo miglio di una linea che un tempo collegava York a Selby. Al giorno d'oggi, potete goderti corse illimitate, anche se brevi, con camion diesel dalla graziosa piccola stazione di Murton Park. E se ancora vi dispiace non poter unirvi ai vostri piccoli vichinghi nella difesa del loro villaggio dagli attacchi, potete consolarvi imparando a fare il macchinista, con una lezione pratica da parte di uno degli esperti DVLR. Una volta che avete imparato i rudimenti, potete guidare la vostra locomotiva per tutta la lunghezza del binario e ritorno: per farlo dovete avere almeno 18 anni.
}}
* {{listing
| nome=Museo dell'Aviazione dello Yorkshire | alt=Memoriale delle Forze Aeree Alleate | sito=https://yorkshireairmuseum.org/ | email=museum@yorkshireairmuseum.org
| indirizzo=Halifax Way, YO41 4AU | lat=53.9248 | long=-0.96531 | indicazioni=Elvington, a 12 km a sud-est del centro città sulla B1228. Autobus: 36, X36 (M-Sa), 18a (Dom servizio limitato). Leggete orari e dettagli [https://yorkshireairmuseum.org/plan-your-visit/ qui]
| tel=+44 1904 608 595 | numero verde= | fax=
| orari=Mer-Dom 10:00-16:00 (nei mesi estivi fino alle 17:00) | prezzo=Adulti: £ 12; bambini e ragazzi dai 5 ai 15 anni: £ 5; gratuito sotto i 5 anni; ridotto: £ 9. York Pass accettato
| wikidata=Q8055672
| descrizione=L'ex sito della RAF Elvington (una stazione di comando dei bombardieri della [[Seconda guerra mondiale in Europa|Seconda Guerra Mondiale]] e base dell'aeronautica francese libera) è stato trasformato in un grande museo a cielo aperto. Oltre agli oltre 60 aerei e veicoli storici, molti elementi originali della base RAF, come la torre di controllo del traffico aereo, gli hangar e la mensa degli ufficiali, rimangono a testimonianza dei sacrifici degli aviatori in tutti i conflitti. Ospita anche l'unico memoriale delle forze aeree alleate in Europa. Sono benvenuti i cani al guinzaglio. Mensa in stile NAAFI in loco. Disponibili opuscoli informativi in cinque lingue europee.
}}
=== [[North Yorkshire|Valle di York]] ===
[[File:York Minster Evening (7177963603).jpg|thumb|Cattedrale di York di notte]]
Questa zona è una prospera campagna agricola stretto tra i Pennines e la costa orientale. Ricca di monasteri medievali, castelli e dimore signorili, ha anche una selezione di piccole città attraenti:
* '''[[Harrogate]]''' è l'ovvia mossa successiva da York, essendo un'elegante città termale dell'era Regency a 34 km a ovest sulla A59, o 33 minuti in treno, e sede delle originali Bettys Tea Rooms. Vale la pena fare una sosta lungo il percorso a [[Knaresborough]] (25 minuti in treno), per vedere il castello del XII secolo e visitare la tana di una strega.
* '''[[Ripon]]''' è una città grande quanto un villaggio che racchiude ancora un'imponente cattedrale inglese, le inquietanti rovine dell'Abbazia di Fountains e una serie di musei a tema giustizia. Si trova a 40 km a nord-ovest tramite la A59 e la A1 (M), oppure l'autobus 22 prende una strada assurda di 1 ora e 20 minuti. Lungo la strada, perché non dare un'occhiata alla villa romana di Aldborough?
* L''''abbazia di [[Selby]]''' dell'XI secolo vale il viaggio di 23 km verso sud sulla A19, o 20-30 minuti in treno.
* '''[[Tadcaster]]''' è una città produttrice di birra nota per le sue birre Sam Smiths, a 16 km a sud-ovest sulla A64, o a 25 minuti con gli autobus 840, 843 o 845.
* '''[[Thirsk]]''' è una piccola città mercato a 37 km a nord sulla A19, o 15-20 minuti in treno, con un museo dedicato al veterinario James Herriot.
=== Più lontano ===
* '''[[Kingston upon Hull|Hull]]''' è un importante porto marittimo della costa orientale nel bel mezzo del tanto atteso rinascimento urbano, essendosi reinventato con successo da sinonimo di noioso a Città della Cultura del Regno Unito nel 2017. Si trova a 66 km a sud-est tramite la A1079 e la A63, o 1 ora e 5 minuti in treno.
* '''[[Leeds]]''' è la città più grande e cosmopolita dello Yorkshire, nota per i suoi sontuosi centri commerciali e fantastica per andare in discoteca, bere e mangiare. Si trova a 40 km a sud-ovest sulla A64, o 25 minuti in treno.
* L'apoteosi dello Yorkshire rurale, il '''[[Yorkshire Dales|Parco nazionale delle Dales]]''', si trova a ovest di Harrogate. Guidate fino a [[Skipton|Bolton Abbey]] sulla A59, poi lungo la strada Wharfedale nel cuore del parco: vi aspettano il maestoso viadotto Ribblehead, le Tre Cime dello Yorkshire, la città del formaggio di [[Hawes]] e il bucolico Swaledale. L'accesso con i mezzi pubblici è più semplice in estate, poiché ci sono alcune [https://www.dalesbus.org/york.html linee di autobus stagionali]. I viaggi in altri periodi dell'anno probabilmente vi porteranno via Leeds, ma potete anche prendere un autobus sulla Nidderdale da Harrogate.
* Le distese di erica del '''Parco nazionale di [[North York Moors]]''' si estendono a nord di [[Pickering (North Yorkshire)|Pickering]] (a 42 km, facilmente raggiungibile dalla A64, deviando vicino a [[Malton]]). All'interno del parco si trovano la Nunnington Hall, proprietà del National Trust, le rovine dell'[[Helmsley|Abbazia di Rievaulx]], patrimonio inglese, e la magnificenza barocca di Castle Howard. L'autobus Coastliner 840 va da York attraverso la brughiera.
* '''[[Bridlington]]''' (tramite la A166), '''[[Filey]]''' (tramite la A64) e '''[[Scarborough (Regno Unito)|Scarborough]]''' (tramite la A64) sono tutte località balneari vittoriane, e tutte a 66 km da York, attraverso percorsi diversi. La strada costiera panoramica a nord di Scarborough conduce oltre piccole insenature e brughiere battute dal vento fino a [[Whitby]], dove potrete contemplare il Conte Dracula, mentre mangiate forse il miglior fish and chips del mondo. Il treno da York a Scarborough impiega 55 minuti, dopodiché potete prendere treni o autobus per le altre destinazioni qui menzionate.
<!--=== Itinerari ===-->
== Informazioni utili ==
=== Informazioni turistiche e York Pass ===
* {{listing
| nome=Centro informazioni turistiche di York | alt=Visitor Information Centre | sito=https://www.visityork.org/business-directory/visit-york-information-centre-gift-shop | email=info@visityork.org
| indirizzo=1 Museum Street, YO1 7DT | lat=53.9612 | long=-1.0852 | indicazioni=
| tel=+44 1904 555 670 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 9:00-17:00, Dom e festivi 10:00-16:00 | prezzo=
| descrizione=Un primo punto di approdo per mappe, centinaia di volantini, sconti sulle attrazioni e consigli imparziali da parte di esperti locali.
}}
{| class="wikitable floatright"
! '''Prezzi York Pass<br><small>(Dicembre 2023)</small>'''
!Adulti
!Bambini
|-
!Un giorno
|£59
|£35
|-
!2 giorni
|£75
|£45
|-
!3 giorni
|£90
|£55
|-
!6 giorni
|£150
|£75
|-
|}
Se avete intenzione di fare ''molte'' visite turistiche, potete risparmiare acquistando il '''[https://yorkpass.com/ Visit York Pass]''', un biglietto che vi dà accesso a quasi [https://yorkpass.com/city-pass-attractions/ 40 attrazioni] a York e nella sua regione. Il pass include anche un biglietto di 24 ore per il tour in autobus City Sightseeing, sconti su pasti, noleggio auto, taxi e altro ancora.
Potete ottenere abbonamenti per uno, due, tre o sei giorni. L'abbonamento è digitale e viene rilasciato via email sul vostro smartphone; acquistate online o presso il Visitor Information Centre.
Il pass è valido per 12 mesi dopo l'acquisto e si attiva una volta entrato nella prima attrazione. L'abbonamento giornaliero è '''valido per un giorno di calendario, non per un periodo di 24 ore'''. Gli abbonamenti da due e sei giorni sono validi per giorni di calendario consecutivi. Gli abbonamenti da tre giorni possono essere utilizzati per tre giorni qualsiasi su sei. I pass coprono la quota di ingresso di ogni attrazione partecipante, ma non consentono di saltare la coda o di avere un accesso privilegiato. Come per ogni abbonamento turistico, più attrazioni visitate, più soldi risparmierete; uno svantaggio di questo approccio è che potreste ritrovarvi a correre per la città invece di assorbire tutto.
=== Luoghi di culto ===
York ha dozzine di chiese '''cristiane''', comprese quelle [https://dioceseofyork.org.uk/ anglicane], [https://middlesbrough-diocese.org.uk/parishes/ cattoliche], [https://www.yorkbaptist.org.uk/ battiste], [https://www.yorkmethodist.org.uk/ metodiste]{{Dead link|date=novembre 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}, [https://www.yorkquakers.org.uk/ quacchere], [https://www.trinitychurchyork.org.uk/ presbiteriane], [http://russianorthodoxyork.org.uk/en/ russe ortodosse]{{Dead link|date=novembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e dei [https://www.facebook.com/yorkldschurch/ Santi degli Ultimi Giorni]. I '''musulmani''' possono pregare nella prima e unica [https://www.yorkmosque.com/ moschea] della città sulla Bull Lane (YO10 3EN). Il '''[https://yorkbuddhistcentre.org/ Centro Buddista]''' si trova al 17 di Walmgate. La casa di riunione quacchera a Friargate (YO1 9RL) ospita anche la '''[https://jewsinyork.org.uk/ comunità ebraica liberale]''' di York. Gli aderenti ad altre fedi e denominazioni generalmente troveranno il luogo di culto più vicino a [[Leeds]].
=== Bagni pubblici ===
Ci sono numerosi bagni pubblici nel centro di York. Sono aperti tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00 e quasi tutti richiedono una tariffa di £ 0,40 <small>(luglio 2021)</small>; vengono accettate varie monete ma non viene dato il resto. Tre posizioni utili sono:
* {{listing
| nome=Castle Walk | alt= | sito= | email=
| indirizzo=31 Castle Walk, YO1 9WT | lat=53.9567 | long=-1.0794 | indicazioni=Vicino alla Torre Clifford, alla Fairfax House, a Jorvik e al Museo del Castello di York
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Silver Street | alt= | sito= | email=
| indirizzo=32C Parliament Street, YO1 8RS | lat=53.9595 | long=-1.0813 | indicazioni=In posizione centrale per la maggior parte dei negozi e dei ristoranti. Spesso, se non sempre, sporco di urina sul pavimento nonostante il personale e la tariffa per l'ingresso
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=St Leonard's Place | alt= | sito= | email=
| indirizzo=YO1 7HB | lat=53.9629 | long=-1.0852 | indicazioni=Accanto al Bootham Bar e vicino alla cattedrale e alla York Art Gallery
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
I bagni pubblici gratuiti sono disponibili nella stazione ferroviaria, sul primo binario dalla biglietteria, a destra dello York Tap.
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Regione continentale = Britannia e Irlanda
| Stato = Regno Unito
| Regione nazionale = Inghilterra
| Regione nazionale2 = Yorkshire e Humber
| Regione nazionale3 = North Yorkshire
| Livello = 3
}}
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Lignano Pineta
0
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{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Wv Lignano Pineta banner.jpg
| DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine-->
| Immagine = Lignano Pineta 5011.jpg
| Didascalia = <!--Didascalia dell'immagine-->
| Appellativi =
| Patrono =
| Stato = [[Italia]]
| Stato federato =
| Regione = [[Friuli Venezia Giulia]]
| Territorio = [[Litorale lagunare friulano]]
| Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km²-->
| Abitanti = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--<small>(stima/censimento anno)</small>-->
| Nome abitanti =
| Prefisso = +39 0431
| CAP = 33054
| Fuso orario = UTC+1
| Sito del turismo = https://www.lignano.org/vivi-la-citta/turismo/
| Map = it
| Lat = 45.6686
| Long = 13.1045
}}
'''Lignano Pineta''' è una città del [[Friuli Venezia Giulia]].
== Da sapere ==
È una frazione del comune di [[Lignano Sabbiadoro]] e spiaggia molto frequentata.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= 45.6686
| Long= 13.1045
| h= 450 | w= 450 | z= 15
}}
Turisticamente Lignano è divisa in:
* '''[[Lignano Riviera]]''', la parte occidentale della penisola, è prevalentemente residenziale, con pochi negozi, villette e condomini bassi incastonati tra i pini. Non c'è molto da fare qui, a meno che tu non voglia solo rilassarti in un bellissimo ambiente naturale. La maggior parte dei turisti che vedrai qui sono proprietari di case.
*'''Lignano Pineta''', proprio nel centro della città, presenta un modesto centro commerciale, spiagge frequentate e una miriade di locali notturni. Il sabato sera Pineta, così come la vicina Sabbiadoro, viene letteralmente inondata di giovani che arrivano qui da tutta la regione.
*'''[[Lignano Sabbiadoro]]''', all'estremità orientale della penisola, è il quartiere più antico di Lignano. Contiene una vivace passeggiata con negozi, condomini altissimi e ancora più vita notturna e luoghi culturali di Pineta. Sabbiadoro ospita anche due diversi porti turistici, ed è sede delle spiagge più importanti.
Alla fine di Lignano Riviera il fiume Tagliamento sfocia nell'Adriatico e delimita il confine tra il [[Friuli-Venezia Giulia]] e il [[Veneto]].
Lignano è una città vivace durante i mesi estivi, ma la maggior parte dei suoi stabilimenti chiude in inverno. La stagione turistica va da maggio a settembre. La maggior parte degli hotel e dei ristoranti sarà chiusa a parte questi mesi.
La spiaggia libera è lunga circa 8 km e l'acqua bassa e calda è ideale soprattutto per chi ha bambini. Sui 60 ettari di arenile è possibile noleggiare ombrelloni, sdraio, lettini e cabine. Dalla strada al bagnasciuga esistono delle passerelle che facilitano l'accesso ai disabili e ai passeggini dei bambini.
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
[[File:Lignano Pineta 106.jpg|thumb|250px|Spiaggia di Lignano Pineta]]
[[File:Lignano aereo.jpg|thumb|250px|Aeritalia F-104S a Lignano Pineta]]
=== In aereo ===
{{Simbolo|direzione aeroporto|dimensione=100px}}
* {{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Trieste-Ronchi dei Legionari|Aeroporto Friuli-Venezia Giulia]] |lat=45.8214 |long=13.4850}}, a [[Ronchi dei Legionari]], 65 km circa da Lignano.
* {{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Venezia-Marco Polo]] |lat=45.504803 |long=12.339690}}, a 95 km circa.
* {{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Verona-Villafranca|Aeroporto di Verona]] |lat=45.396667 |long=10.887778}} (''Catullo'')
=== In auto ===
* [[File:Autostrada A1 Italia.svg|30px]] Dall'autostrada A4 [[Venezia]]-[[Trieste]] uscire al casello di [[Latisana]] e proseguire lungo lo stradone (20 km circa) verso Lignano. Alla rotonda/entrata di Lignano proseguire diritto per Pineta e a destra per Riviera.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
* {{Simbolo|stazione}} Da Mestre prendere il treno in direzione [[Trieste]] e scendere alla stazione di [[Latisana]]. Da qui si prosegue con l'[https://tplfvg.it/it/il-viaggio/servizi-e-orari/ autobus] per Lignano (20 km circa) che parte ogni mezz'ora circa. La stazione degli autobus di [[Latisana]] è attaccata alla stazione ferroviaria.
=== In autobus ===
* {{Simbolo|autobus extraurbano}} Da [[Udine]] partono diversi [https://tplfvg.it/it/il-viaggio/servizi-e-orari/ autobus] che raggiungono Lignano in un'ora e mezza circa.
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
* {{see
| nome=Parco Hemingway | alt= | sito=https://lignanosabbiadoro.it/it/strutture/parco-hemingway/ | email=
| indirizzo=Viale degli Alisei | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Dedicato allo scrittore che ha soggiornato a Lignano per vacanza e lavoro.
}}
* {{see
| nome=Parco Zoo Punta Verde | alt= | sito=http://www.parcozoopuntaverde.it | email=
| indirizzo=Via Scerbanenco 19/1 | lat=45.65917 | long=13.06587 | indicazioni=Lignano Riviera
| tel=+39 0431 428775 | numero verde= | fax=
| orari=Aprile-settembre 9:00-18:00; giugno-agosto 9:00-19:00 | prezzo=Intero 11 €, bambini dai 3 a 11 anni 8 €
| descrizione=
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Cosa fare ==
[[File:Lignano Sabbiadoro - panoramio.jpg|thumb|Pontile bar]]
* {{do
| nome=Stabilimenti balneari | alt= | sito=https://www.lignanopineta.com/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
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== Acquisti ==
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== Come divertirsi ==
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=== Locali notturni ===
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== Dove mangiare ==
=== Prezzi medi ===
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* {{eat
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{{-}}
== Dove alloggiare ==
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=== Prezzi medi ===
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=== Prezzi elevati ===
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{{-}}
== Sicurezza ==
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*{{Simbolo|ospedale}} {{listing
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*{{Simbolo|carabinieri}} {{listing
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| tel=+39 0431 720270 | numero verde= | fax=
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*{{Simbolo|farmacia}} {{listing
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{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
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<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
* [[Lignano Sabbiadoro]]
* [http://www.parcodeipappagalli.com Parco dei Pappagalli]{{Dead link|date=ottobre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} centro ricerche a 15 km da Lignano. Via J. Tomadini, Latisana, tel. +39 0431 513016
* [[Latisana]] e [[Marano Lagunare]]
* [[Aquileia]] - Importante città durante l'Impero romano, meta archeologica.
* [[Cervignano del Friuli]]
* Cormons, Collio e Strada del Vino e delle Ciliegie
* [[Grado (Italia)|Grado]] — Già porto romano per i commerci di [[Aquileia]], l'antica città lagunare ha un centro storico di tutto rispetto. In epoca contemporanea ha sviluppato un'importante attività balneare.
* [[Palmanova]] - Città fortezza
* [https://www.villamanin.it/ Villa Manin] a [[Codroipo]] - centro d'arte contemporanea
=== Itinerari ===
* {{Simbolo|ciclabile}} [[Corridoio Verde Adriatico]] è la pista ciclabile che costeggia la riviera adriatica. Ha una lunghezza di 1300 km e collega [[Trieste]] con [[Santa Maria di Leuca]], costeggiando la riviera italiana più ricca di spiagge dedicate al turismo balneare.
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Italia nordorientale
| Regione nazionale2 = Friuli-Venezia Giulia
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Impero austro-ungarico
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wikitext
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[[File:Imperial Coat of Arms of the Empire of Austria.svg|miniatura|Stemma dell’Impero austro-ungarico]]
L''''Impero austro-ungarico''' (in [[tedesco]]: ''Österreichisch-Ungarische Monarchie'', in [[ungherese]]: ''Osztrák–Magyar Monarchia'') e i suoi predecessori (la monarchia asburgica e l'Impero austriaco) dominarono l'[[Europa centrale]] e i [[Balcani]] settentrionali dalla fine del Medioevo fino al suo crollo alla fine della [[prima guerra mondiale]]. Al momento della sua massima estensione, a metà del XIX secolo, si estendeva per circa mille miglia (1600 km) da [[Pavia]] nell'Italia settentrionale a [[Ternopil]] nell'[[Ucraina occidentale]].
L'impero era governato dalla Casa d'Asburgo, presumibilmente la dinastia più potente d'Europa. Tutti i paesi all'interno del regno austro-ungarico sono oggi repubbliche, pochissime persone con ricordi dell'impero sono ancora in vita e pochissimi eredi della famiglia degli Asburgo sono rimasti; tuttavia, molti palazzi e manufatti sono sopravvissuti fino a oggi. E anche se la [[Guerra Fredda]] ha reciso molti legami, sentimenti di parentela e cooperazione esistono ancora e ancora tra le ex parti dell'impero.
Nel corso del XIX secolo, l'impero era spesso visto come orrendamente "arretrato" e in un'epoca di crescente nazionalismo era soprannominato "prigione delle nazioni". Tuttavia, la metà "austriaca" dell'impero in particolare garantiva notevoli diritti linguistici e culturali alle minoranze e nel XXI secolo, il tentativo di pacifica coesistenza multietnica, per quanto imperfetto, è spesso visto retrospettivamente come qualcosa di perduto nella catastrofica prima guerra mondiale, piuttosto che come un'"arretratezza" da sostituire con stati nazionali etnicamente ripuliti.
== Regioni ==
[[File:Austria-Hungary map.svg|miniatura|400x400px|Mappa delle province dell’impero]]
'''Impero d'Austria (Cisleitania)''' :
1. [[Boemia]]
2. [[Bucovina]]
3. [[Carinzia]]
4. [[Carniola]] (vedi [[Slovenia]])
5. [[Dalmazia]] (compresa la baia di [[Cattaro]])
6. [[Galizia]] (vedi [[Małopolskie]], [[Podkarpackie]] e [[Ucraina occidentale]])
7. [[Litorale austriaco]] (vedi [[Istria]], [[Gorizia]] - [[Gradisca d'Isonzo|Gradisca]] e [[Trieste]])
8. [[Bassa Austria]]
9. [[Moravia]] (vedi Moravia settentrionale e Slesia e Moravia meridionale)
10. [[Salisburgo]]
11. [[Slesia]] (vedi Moravia settentrionale e Slesia)
12. [[Stiria]] (compresa la Slovenia orientale)
13. [[Tirolo]] (compreso l'[[Alto Adige]])
14. [[Alta Austria]]
15. [[Vorarlberg]]
'''Regno d'Ungheria (Transleitania)''' :
16. [[Ungheria]] compresa [[Slovacchia]], [[Burgenland]], [[Transilvania]], [[Crișana]], [[Maramureş|Maramureș]], [[Banato]] e [[Voivodina|Vojvodina]]
17. [[Croazia]] - [[Slavonia]]
* [[Fiume (Croazia)|Fiume]] (non numerato)
'''Condominio austro-ungarico''':
18. [[Bosnia ed Erzegovina]]
Province più antiche, perse prima della Grande Guerra
* [[Lombardia]] - [[Veneto]]
Possedimenti d'oltremare:
* [[Tianjin]] (parte)
== Storia ==
[[File:Wien - Neue Hofburg.JPG|miniatura|Hofburg di Vienna: il centro tradizionale del potere dell'Impero austro-ungarico]]
L'Alto Medioevo vide l'ascesa di monarchie e città-stato nell'Europa centrale, che si unirono nell'[[Impero franco]]. L'impero fu diviso nel X secolo, con la maggior parte dell'Europa germanica divisa in un complesso mosaico di città-stato. Dal 962 d.C., molte di esse furono unite in una confederazione libera nota come [[Sacro Romano Impero]], con la pretesa di succedere all'antico [[Impero romano]]. La parola tedesca per Imperatore, ''Kaiser'', così come l'equivalente russo ''czar'', deriva dal nome "Cesare", che veniva pronunciato in modo piuttosto simile alla moderna parola tedesca "Kaiser" nel latino classico. Nel corso dei secoli, il Sacro Romano Impero perse potere a favore dei governanti locali e l'Imperatore divenne una posizione elettorale di valore per lo più sentimentale.
Nel frattempo, l'Impero Romano d'Oriente sopravvisse come Impero Bizantino, governato da [[Costantinopoli]]. Quando la città fu persa dall'[[Impero ottomano|Impero Ottomano]] che cambiò il nome della capitale in Istanbul, sia gli Ottomani stessi che l'[[Impero russo]] rivendicarono la successione da [[Roma]]. Gli Ottomani e la [[Russia]] divennero i principali rivali dell'[[Austria]], sebbene occasionalmente loro alleati.
[[File:Melk - Stift (2).JPG|miniatura|Abbazia di Melk: uno splendido simbolo del cattolicesimo austriaco e della Controriforma]]
[[File:Budapest Opera House interior.jpg|miniatura|Teatro dell'Opera di Budapest]]
La casa degli Asburgo, la cui sede ancestrale è nel cantone svizzero di Argovia, salì al trono d'Austria nel 1282. Dal 1438 al 1806 la dinastia mantenne quasi ininterrottamente i titoli di re tedesco e imperatore del Sacro Romano Impero. Dal 1516 al 1700, gli Asburgo controllarono anche il vasto [[impero spagnolo]]. Ferdinando I d'Austria fu eletto re di [[Boemia]] (ora nella [[Repubblica Ceca]]) nel 1526 e annesse l'[[Ungheria]] nello stesso anno, acquisendo così anche [[Croazia]] e [[Slovacchia]].
Mentre la [[Riforma protestante]] travolgeva l'Europa settentrionale, l'Austria rimase cattolica. All'inizio del XVII secolo, gli stati protestanti si ribellarono al Sacro Romano Impero. Il conflitto si trasformò nella [[Guerra dei Trent'anni]], in cui il Sacro Romano Imperatore perse ogni potere significativo al di fuori dell'Austria e della Boemia. La multietnica monarchia asburgica, che si trovava in parte all'interno e in parte all'esterno dell'Impero, divenne una grande potenza a sé stante e una meta del [[Grand Tour]]. [[Vienna]] divenne un centro per la [[musica classica europea]] e altre arti, vantando compositori come Haydn, Mozart, Beethoven e Schubert.
Dopo la Rivoluzione francese del 1789, il Regno di Francia divenne il principale rivale dell'Austria nelle guerre rivoluzionarie francesi e, in seguito, nelle [[guerre napoleoniche]]. Napoleone Bonaparte divenne imperatore dei francesi nel maggio 1804 per usurpare la gloria imperiale. Progettò di conquistare più Europa e, di conseguenza, di essere eletto Sacro Romano Imperatore. Francesco II si proclamò imperatore d'Austria due mesi dopo, per assicurarsi il titolo. Nel 1805, Napoleone sconfisse l'Austria e la costrinse a cedere molto territorio. Francesco sciolse formalmente il Sacro Romano Impero nel 1806, per evitare di perdere la corona a favore di Napoleone. L'Austria fu indebolita e nuovamente sconfitta da Napoleone nel 1812. Mentre gran parte dell'esercito di Napoleone perì in una campagna contro l'Impero russo, l'Austria si unì a una coalizione che alla fine sconfisse l'Impero napoleonico e il Congresso di Vienna del 1815 restaurò l'Impero austriaco come una delle grandi potenze europee.
[[File:HUN-2015-Budapest-Hungarian Parliament (Budapest) 2015-01.jpg|miniatura|L'edificio del Parlamento a Budapest, un ottimo esempio di architettura ''kuk'' di fine Ottocento]]
La [[Prussia]] guidò un'alleanza che sconfisse l'Austria nella guerra austro-prussiana del 1866 e divenne lo stato centrale dell'[[Impero tedesco]] nel 1871, con un proprio imperatore. L'Austria-Ungheria non era più la potenza dominante nell'[[Europa centrale]]. Tuttavia, il ''Gründerzeit'' ("periodo dei fondatori") degli anni '70 dell'Ottocento portò un grande boom economico, nonché un boom edilizio di lunga durata e l'emergere di uno stile architettonico eclettico-storicistico altamente ornamentale che è considerato tipico delle terre degli Asburgo. Gli esempi più rappresentativi di questo periodo si trovano lungo la Ring Road di Vienna, ma edifici di uno stile simile possono essere trovati in tutto l'ex Impero.
Contrariamente alla maggior parte degli altri imperi europei, l'Austria-Ungheria non aveva colonie persistenti all'estero. Nel 1778, l'Impero fondò insediamenti sulle [[isole Nicobare]] e sulla baia di Maputo in [[Mozambico]]. Entrambi furono abbandonati nel giro di pochi anni. Dopo aver soppresso la rivolta dei Boxer sostenuta dalla dinastia Qing come parte dell'Alleanza delle otto nazioni nel 1901, l'Austria-Ungheria ebbe una zona di concessione a [[Tianjin]] dal 1901 al 1917.
Nel XIX secolo, in particolare durante il lungo regno dell'imperatore Francesco Giuseppe (1848-1916), il nazionalismo travolse l'Europa e molti gruppi etnici richiesero l'indipendenza o almeno una maggiore autonomia. Il Regno d'Ungheria ottenne un maggiore riconoscimento nel Compromesso del 1867, che definì l'impero come Austria-Ungheria. Mentre altri paesi europei furono formati o riformati secondo idee nazionaliste e democratiche, l'impero era ancora basato sul diritto divino, sul feudalesimo e sui matrimoni reali. Dopo il 1867, molte istituzioni dell'Impero furono definite "imperiali e reali", riferendosi alle due corone di Austria e Ungheria, ''kaiserlich und königlich'' in tedesco. Questo termine era solitamente abbreviato in "kuk" in Austria e "kk" in Ungheria (oggetto di molte battute nei circoli militari e diplomatici) e portò ai soprannomi del paese "ku k Monarchie" o "Kakanien".
Il malcontento tra i popoli slavi fu sostenuto dall'Impero russo e portò all'assassinio nel 1914 dell'erede di Francesco Giuseppe, l'arciduca Francesco Ferdinando (sposato con una contessa ceca, sostenne i diritti slavi all'interno dell'impero, anche solo per mettere i magiari al tappeto) a [[Sarajevo]], che divenne la scintilla che diede inizio alla [[prima guerra mondiale]]; all'epoca nota come "La Grande Guerra". La guerra e le successive rivolte politiche portarono alla caduta dell'Impero austro-ungarico, così come degli imperi russo, tedesco e ottomano.
L'impero era un precursore nella scienza e nella tecnologia. Vienna e [[Praga]] erano collegate da una linea telegrafica già nel 1847. Il ''Telefon Hírmondó'' era un servizio di trasmissione a [[Budapest]] fondato nel 1893, il primo e il più riuscito del suo genere. Budapest ha probabilmente la seconda ferrovia sotterranea più antica del mondo. L'Orient Express era una linea ferroviaria leggendaria, con gran parte della sua lunghezza attraverso l'Austria-Ungheria.
Oltre all'Austria e all'Ungheria, il territorio dell'impero è oggi diviso tra Italia, Slovenia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina, Serbia, Romania, Ucraina, Slovacchia, Repubblica Ceca e Polonia.
== Spostamenti ==
L'Impero austro-ungarico era tenuto insieme dalle ferrovie e molte di esse sopravvissero alla [[Guerra fredda]] e alla generale negligenza delle infrastrutture ferroviarie nel ventesimo secolo o sono state restaurate in tempi recenti. Oltre a ciò, ci fu uno sforzo anche durante gli anni della divisione europea per garantire uno stato di buona manutenzione per alcune strade che collegavano la Germania e altri paesi di destinazione per i migranti per lavoro con le loro ex terre d'origine a sud e a est. Con l'apertura della cortina di ferro, i flussi di traffico cambiarono ancora una volta e le ferrovie austriache, ÖBB, stanno lentamente ma inesorabilmente acquisendo una quantità di collegamenti internazionali sproporzionata rispetto alle dimensioni del paese, in gran parte concentrati nelle "kuk lands" ( ''kaiserlich und königlich'', ovvero l'ex Austria-Ungheria), Germania e Svizzera.
== Lingue ==
Il [[tedesco]] era la lingua franca dell'impero e dell'Europa centrale in generale. Ciò terminò dopo la [[seconda guerra mondiale]], quando milioni di parlanti tedesco furono espulsi dall'[[Unione Sovietica]], dalla Polonia, dalla Cecoslovacchia e da diverse altre nazioni, per raggiungere le attuali Germania e Austria. Tuttavia, l'impero era multietnico, con il riconoscimento delle lingue locali: le sue banconote in corone riportavano testi in non meno di otto lingue oltre al tedesco e all'ungherese. Durante il XIX secolo la metà ungherese dell'impero ebbe una politica linguistica ancora più aggressiva, marginalizzando le minoranze linguistiche e magiarizzando fortemente molti luoghi, i cui effetti sono visibili ancora oggi.
Inoltre, l'Impero austro-ungarico fu, per un certo periodo, un importante mecenate di opere in italiano e in tedesco, e molti dei sudditi di lingua tedesca della classe alta dell'impero capivano anche un po' di italiano e [[francese]]. Il tedesco svolge ancora un ruolo come seconda o terza lingua nell'area, ma spesso è stato relegato a una posizione secondaria rispetto all'inglese o al [[russo]], non da ultimo perché gli stati di lingua tedesca vogliono evitare l'apparenza di imperialismo culturale.
== Destinazioni ==
{{Mapframe|46|16|zoom=5|height=500|width=500}}
===Austria===
*{{marker|nome=[[Vienna]] |lat= 48.208 | long=16.373}} (''Wien; Bécs'') — La capitale primaria. Gran parte della sua architettura e del suo design urbano risalgono a un'epoca in cui si supponeva che sarebbe diventata "presto" una grande capitale imperiale di quattro milioni o più abitanti.
*{{Simbolo|unesco}} {{marker|nome=[[Graz]] |lat= 47.0667 | long=15.4333}} — Capitale dell'Austria Interna, con una Città Vecchia riconosciuta dall'UNESCO. La famosa fortezza di Schlossberg respinse molti attacchi ottomani.
*{{marker|nome=[[Salisburgo]] |lat= 47.8 | long=13.05}} — Ex capitale di un arcivescovado che era uno stato separato all'interno del Sacro Romano Impero e fu annesso all'Austria solo nel 1805. Quindi, il figlio più famoso di Salisburgo, Mozart, era considerato uno straniero quando arrivò a Vienna.
*{{marker|nome=[[Melk]] |lat= 48.2282 | long=15.3306}} — Enorme abbazia barocca che domina la pittoresca valle del Danubio di Wachau. Un simbolo esemplare della Controriforma e dello sfarzo assolutistico.
*{{marker|nome=[[Lago di Neusiedl]] |lat= 47.833 | long=16.75}} (''Fertő'') — Situato al confine austro-ungarico, nella regione multietnica del Burgenland (austriaci di lingua tedesca, ungheresi, croati), il paesaggio culturale attorno al lago è patrimonio dell'umanità UNESCO.
===Ungheria===
*{{marker|nome=[[Budapest]] |lat=47.4908 | long=19.081}} — La capitale della metà ungherese dell'impero. Visse un boom enorme verso la fine del XIX secolo, con splendidi viali fiancheggiati da edifici rappresentativi in stile asburgico e una delle prime linee della metropolitana al mondo.
* {{marker|nome=[[Győr]] |lat= 47.6882 | long=17.6344}} (''Raab'') — Ex "città libera reale" del Regno d'Ungheria, centro commerciale tradizionale con centro storico barocco. Dopo la trasformazione del 1990 è di nuovo una città in forte espansione economica al centro del triangolo Vienna-Bratislava-Budapest.
* {{marker|nome=[[Pécs]] |lat= 46.0764 | long=18.228}} (''Fünfkirchen; Cinque Chiese'') — La quinta città più grande dell'Ungheria ha un forte retaggio multiculturale. Il centro culturale dei tedeschi e dei rom ungheresi ospita associazioni e istituzioni culturali di nove gruppi etnici minoritari.
* {{marker|nome=[[Sopron]] |lat= 47.6817 | long=16.5917}} (''Ödenburg'') — Bellissimo centro storico con edifici medievali e barocchi. Apparteneva alla metà ungherese dell'impero, anche se la maggioranza della popolazione era di lingua tedesca.
* {{marker|nome=[[Seghedino]] |lat= 46.2539 | long=20.149}} (''Szeged, Segedin'') — Capitale temporanea dell'Ungheria durante la rivoluzione del 1848/49; ora situata nei pressi del triangolo di confine tra Ungheria, Romania e Serbia. Famosa per la paprika e il salame.
=== Bosnia-Erzegovina ===
* {{marker|nome=[[Sarajevo]] |lat= 43.85136 | long=18.38867}} (''Sarajewo; Szarajevó'') — La città in cui fu assassinato l'arciduca Francesco Ferdinando, segnando l'inizio della fine dell'Impero.
=== Croazia ===
[[File:Pabellón del Arte, Zagreb, Croacia, 2014-04-20, DD 05.JPG|miniatura|Padiglione d'arte, Zagabria]]
* {{marker|nome=[[Zagabria]] |lat= 45.8167 | long=15.9833}} (''Agram; Zágráb'') — Capitale della Croazia, che era un regno autonomo all'interno dell'Impero.
* {{marker|nome=[[Fiume (Croazia)|Fiume]] |lat= 45.3278 | long=14.4445}} (''Rijeka; St. Veit am Flaum'') — Porto marittimo del Mediterraneo che apparteneva all'Ungheria ma aveva una popolazione multietnica di italiani, croati, sloveni, ungheresi e tedeschi. Dopo la dissoluzione dell'Austria-Ungheria, fu oggetto della "questione di Fiume", che portò alla creazione di uno stato libero indipendente di breve durata.
=== Repubblica Ceca ===
[[File:Karlovy Vary pohled od stezky Jeana de Carro (4).jpg|miniatura|Karlovy Vary nel triangolo termale della Boemia occidentale]]
* {{marker|nome=[[Praga]] |lat= 50.0664 | long=14.373}} (''Prag; Praha'') — Capitale del Regno di Boemia, fu la residenza principale dei sovrani asburgici dal 1583 al 1611.
* {{marker|nome=[[Brno]] |lat= 49.2 | long=16.6167}} (''Brünn'') — Capitale storica della regione della Moravia e seconda città più grande della Repubblica Ceca. Crebbe notevolmente durante il XVIII e il XIX secolo, come si può vedere dalla sua tipica architettura in stile asburgico.
* {{marker|nome=[[Český Krumlov]] |lat= 48.8111 | long=14.3152}} (''Böhmisch Krumau'') — Una delle più belle città antiche della Boemia, con una ricca architettura barocca e un imponente castello. Fino al 1945, la maggior parte della popolazione era di lingua tedesca.
* {{marker|nome=Triangolo termale della Boemia occidentale |lat= 50.2305 | long=12.8725}} (''Westböhmisches Bäderdreieck'') — [[Karlovy Vary]] (Carlsbad), [[Františkovy Lázně]] (Franzensbad) e [[Mariánské Lázně]] (Marienbad) – i luoghi preferiti dall'aristocrazia austro-ungarica per rilassarsi e rigenerarsi.
* {{marker|nome=[[Slavkov u Brna]] |lat= 49.153 | long=16.8786}} (''Austerlitz'') — Luogo della battaglia di Austerlitz del 1805, nota anche come Battaglia dei Tre Imperatori, che segnò la sconfitta decisiva dell'Austria nelle guerre napoleoniche.
* {{Simbolo|unesco}} {{marker|nome=[[Paesaggio culturale di Lednice-Valtice]] |lat= 48.781 | long=16.786}} (''Lednicko-valtický areál; Kulturlandschaft Eisgrub–Feldsberg'') — Vasto parco paesaggistico con numerosi palazzi e dimore signorili, realizzato sotto i duchi del Liechtenstein tra il XVII e il XIX secolo. Patrimonio dell'umanità UNESCO.
* {{marker|nome=[[Sadovà|Luogo della battaglia di Königgrätz]] |lat= 50.2972 | long=15.7403}} (15 km a nord-ovest di [[Hradec Králové]]) — Vittoria decisiva della Prussia sull'Austria nella guerra fraterna tedesca (1866). Segnò l'esclusione dell'Austria dalla Germania e portò al compromesso austro-ungarico del 1867, la frattura all'interno dello status di grande potenza austriaca.
=== Italia ===
[[File:Ayuntamiento, Trieste, Italia, 2017-04-15, DD 10.jpg|miniatura|Piazza Unità d'Italia (ex Piazza Francesco Giuseppe), Trieste]]
* {{marker|nome=[[Alto Adige]] |lat= 46.5 | long=11.33}} (''Südtirol'') — Regione prevalentemente di lingua tedesca, separata dal [[Tirolo]] austriaco dopo la [[prima guerra mondiale]].
* {{marker|nome=[[Trieste]] |lat= 45.6333 | long=13.8000}} (''Triest; Trst'') — Il principale porto e base navale dell'impero. Qui si incontrano le tre principali regioni culturali e linguistiche dell'Europa: romanza, germanica e slava.
* {{marker|nome=[[Milano]] |lat= 45.4625 | long=9.1864}} (''Mailand'') — La città del Nord Italia fu sotto il dominio austriaco dal 1704 fino al ''Risorgimento'' italiano del 1859. Durante quel periodo, fu costruito il Teatro alla Scala e debuttò l'opera ''Nabucco'' di Verdi.
* {{marker|nome=[[Venezia]] |lat= 45.4386111 | long=12.3266}} (''Venedig'') — Un tempo sede della potente Repubblica di Venezia e culla del [[Medioevo e Rinascimento in Italia|Rinascimento]], Venezia fece parte solo per un breve periodo dell'Impero austro-ungarico; a ''Venezia'' rimangono alcuni obelischi e monumenti asburgici.
=== Polonia ===
* {{marker|nome=[[Cracovia]] |lat= 50.06185 | long=19.93686}} (''Cracow; Krakau'') — L'ex capitale reale della Polonia era una città libera sotto il protettorato condiviso di Austria, Prussia e Russia fino a quando non fu annessa dall'Austria nel 1846. Nei decenni successivi servì come centro culturale dei possedimenti polacchi dell'Impero, fino a quando la sovranità polacca non fu ripristinata nel 1918. L'architettura rappresentativa della fine del XIX e dell'inizio del XX secolo lungo i viali principali ricorda Vienna o Budapest.
* {{marker|nome=[[Breslavia]] |lat= 51.1098 | long=17.0327}} (''Breslau'') — La capitale della Slesia apparteneva alla corona boema, e quindi all'Impero asburgico, fino a quando la Prussia vinse la prima guerra di Slesia nel 1742. Tuttavia, molti edifici rinascimentali e barocchi rimangono dell'era austriaca. Con il suo stile di vita cosmopolita, i teatri e i numerosi caffè, la città ha ancora un certo fascino viennese.
=== Romania ===
[[File:Universitatea Politehnica Timisoara - Rectorat.jpg|miniatura|Politecnico di Timișoara]]
* {{marker|nome=[[Alba Giulia]] |lat= 46.0764 | long=23.5728}} (''Gyulafehérvár, Karlsburg'') — Ex capitale della Transilvania. All'interno di una grande e ben conservata cittadella del XVIII secolo, il suo centro storico presenta numerosi edifici barocchi dell'era asburgica.
* {{marker|nome=[[Cluj-Napoca]] |lat= 46.7706 | long=23.5905}} (''Kolozsvár, Klausenburg'') — Capitale non ufficiale della [[Transilvania]] e città più grande della parte un tempo austro-ungarica della Romania. Molti edifici in stile Art Nouveau ungherese (Secessione), due teatri nazionali e due teatri dell'opera (uno per i parlanti romeno e uno per i parlanti ungherese), così come la segnaletica trilingue degli edifici pubblici sono la prova di questa eredità.
* {{marker|nome=[[Timișoara|Timişoara]] |lat= 45.7561 | long=21.2294}} (''Temesvár, Temeschwar'') — Capitale storica della regione del Banato, chiamata la "piccola Vienna" per la sua ricca architettura e lo stile di vita dell'era asburgica
* {{marker|nome=[[Targu Mures]] |lat= 46.55 | long=24.5667}} (''Marosvásárhely, Neumarkt am Mieresch'') — Capitale della Szeklerland, una regione a maggioranza etnica ungherese nella Romania centrale. Centro città con edifici in stile secessione ungherese (Art Nouveau) dei primi anni del 1900.
=== Serbia ===
* {{marker|nome=[[Novi Sad]] |lat= 45.255 | long=19.8447}} (''Neoplanta; Neusatz; Újvidék'') — Capitale dell'ex [[Voivodina]] austro-ungarica, oggi parte della Serbia.
=== Slovacchia ===
[[File:Slowakisches Nationaltheater - Altes Gebäude (Bratislava).jpg|miniatura|Teatro Nazionale Slovacco, Bratislava]]
* {{marker|nome=[[Bratislava]] |lat= 48.143889 | long=17.109722}} (''Pressburg; Pozsony'') — Capitale del Regno d'Ungheria, fino a quando Buda(pest) non assunse questo ruolo nel 1783, Bratislava rimase la sede del suo parlamento fino al 1848. Prima della prima guerra mondiale, la maggior parte degli abitanti parlava tedesco o ungherese, mentre meno del 20% erano slovacchi.
* {{marker|nome=[[Košice]] |lat= 48.7203 | long=21.2581}} (''Kaschau; Cassa'') — Capitale de facto della Slovacchia orientale, splendida città vecchia con edifici storici dal gotico all'Art Nouveau. Capitale europea della cultura del 2013.
* {{Simbolo|unesco}} {{marker|nome=[[Spiš]] |lat= 49.013 | long=20.678}} (''Cerniere; Szepes'') — Questa regione ai piedi dei Tatra era un'enclave prevalentemente di lingua tedesca all'interno del Regno d'Ungheria, quindi un altro pezzo del mosaico multietnico che formò la monarchia del Danubio. La città rinascimentale di Levoča e il castello medievale di Spišsky hrad sono nella lista del patrimonio mondiale dell'Unesco.
=== Slovenia ===
* {{marker|nome=[[Lubiana]] |lat= 46.055556 | long=14.508333}} (''Laibach'') — La capitale della Slovenia, con molti splendidi edifici dell'epoca asburgica.
* {{marker|nome=[[Maribor]] |lat= 46.5575 | long=15.6455}} (''Marburg an der Drau'') — Ex capitale della Bassa Stiria, ora Slovenia orientale, era una città prevalentemente di lingua tedesca. Bellissimo centro storico con strutture medievali, rinascimentali e barocche.
=== Svizzera ===
* {{marker|nome=Habsburg |lat= 47.4627 | long=8.181}} (4 km a sud-ovest di [[Brugg]]) — Castello ancestrale della dinastia degli Asburgo, in Svizzera.
=== Ucraina ===
[[File:Lviv.Theatre.of.Opera.and.Ballet.jpg|miniatura|Teatro dell'opera di Leopoli]]
* {{marker|nome=[[Leopoli]] |lat= 49.8500 | long=24.0167}} (Lemberg, Lviv) — Capitale del Regno di Galizia e Lodomeria, e la città più grande dell'Impero nell'Ucraina odierna. Oggi, rimane un baluardo del cattolicesimo nell'Ucraina ortodossa orientale a maggioranza.
* {{marker|nome=[[Cernovcy]] |lat= 48.2922 | long=25.9353}} (Cernowitz) — Capitale e città universitaria dell'ex regione austro-ungarica della Bucovina, classico esempio di regione fortemente multietnica.
* {{marker|nome=[[Užhorod]] |lat= 48.6239 | long=22.295}} (Ungvár) — Capitale dell'Ucraina carpatica che un tempo apparteneva alla metà ungherese dell'impero. Uzhhorod fu una roccaforte dei ribelli anti-asburgici durante la guerra d'indipendenza di Rákóczi (1703-1711). Città vecchia con cattedrale greco-cattolica barocca ed ex sinagoga.
=== Cina ===
[[File:The villa of Yuan Shikai in Tianjin.jpg|miniatura|Ex residenza di Yuan Shih-kai, il secondo presidente della Repubblica di Cina, nell'ex concessione austro-ungarica di Tianjin]]
* {{marker|nome=[[Tientsin]] |lat= 39.1336 | long=117.2054}} — La principale città portuale che serve oggi la capitale cinese Pechino, è stata sede di numerose concessioni straniere nel XIX e all'inizio del XX secolo. L'Austria-Ungheria faceva parte dell'Alleanza delle otto nazioni che soppresse la rivolta dei Boxer sostenuta dalla dinastia Qing nel 1901, ottenendo una concessione a Tianjin dal 1901 al 1917. Oggi, l'ex concessione austro-ungarica ospita ancora numerosi edifici coloniali costruiti in stile architettonico austriaco.
== Itinerari ==
* [[Orient Express]], una leggendaria linea ferroviaria tra [[Parigi]] e [[Istanbul]], con gran parte della sua distanza all'interno dell'Austria-Ungheria
* Il [[Danubio]] attraversa molte delle città più importanti dell'ex Impero
* Percorsi ciclabili [[EuroVelo]] EV4 (Praga–Brno–Cracovia–Lviv), EV6 ( Ciclabile del Danubio : Vienna–Bratislava–Budapest–Belgrado), EV7 (Praga–Linz–Salisburgo–Bolzano), EV9 (Wrocław–Brno–Vienna–Lubiana–Trieste ), EV11 (Cracovia–Košice–Szeged), EV13 ( Sentiero della cortina di ferro )
* Il [https://ciro-trail.com/en/ Ćiro Trai]{{Dead link|date=aprile 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}l è un percorso ferroviario di 157 km per ciclisti in quella che era la parte meridionale dell'impero tra [[Mostar]] e [[Dubrovnik]]. Segue i binari di una ferrovia a scartamento ridotto austro-ungarica smantellata e attraversa diversi tunnel e ponti del XIX secolo.
== Guarda anche ==
* [[impero britannico]]
* [[Impero danese]]
* [[Impero olandese]]
* [[Impero coloniale francese]]
* [[Impero tedesco]]
* [[Impero italiano]]
* [[Impero coloniale giapponese]]
* [[Impero portoghese]]
* [[Impero russo]]
* [[Impero spagnolo]]
* [[Impero svedese]]
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[[Categoria:Storia dell'Europa]]
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Agira
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{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
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| DidascaliaBanner = Panorama di Agira
| Immagine = Veduta panoramica del paese di Agira.jpg
| Didascalia = Il paese di Agira adagiato sul monte Teja
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}}
'''Agira''' è una città della [[Sicilia]].
== Da sapere ==
Agira è uno dei [[borghi più belli d'Italia]].
=== Cenni geografici ===
Agira sorge sul monte Teja di cui occupa la sommità e le pendici e si trova a nord est della provincia di Enna e dista 35 chilometri dal capoluogo. Si trova nella media valle del Salso, dominando il lago Pozzillo, e il suo territorio comprende anche l'invaso artificiale Sciaguana.
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
{{Nota|allineamento=sinistra|titolo=L'Aron di Agira|dim-testo=95%|contenuto=
[[File:Aron di Agira.jpg|senza_cornice|centro]]
L'Aron più antico di cui si ha notizia in Europa, secondo lo studioso Nicolo Bucaria, è conservato ad Agira all'interno della chiesa del Santissimo Salvatore. Originariamente collocato nella [[Ebraismo|sinagoga]] di via Santa Croce, diventata dopo la cacciata degli ebrei l'oratorio della Chiesa di Santa Croce, fino al decennio scorso era considerato distrattamente il resto di un portale, finché nel 1996 sulla rivista della Facoltà Teologica di Sicilia apparve un articolo di Benedetto Rocco che riconosceva in esso l'Aron e decifrava l'iscrizione "''Casa di Giacobbe, venite camminiamo alla luce''". Con questa iscrizione gli ebrei datavano l'anno in cui era stata costruita e apponendo dei segni grafici sulle ultime lettere vi si attribuiva anche un valore numerico secondo il calendario ebraico. Il numero così decifrato fu 5214 dalla creazione del mondo, ovvero il 1454.}}
Secondo Diodoro Siculo, che vi nacque, la città aveva origini sicule, il quale comprovò l'esistenza di un teatro greco e nel 339 a.C. vi fu dedotta una colonia di 10.000 greci. Ai tempi di Cicerone che la cita nelle Verrine era una città ricca.
Le origini di Agira sono antichissime e dallo studio di alcuni reperti preistorici si è potuto documentare che inizialmente la città fu popolata circa 30.000 anni fa, quando l'isola era ancora unita alla penisola italica. Nomadi di origine afro-asiatica, già evoluti nella lavorazione di armi di selce, cacciatori, pescatori e forse anche allevatori, si arroccarono sul Monte Teja, perdendo gradualmente le loro originarie caratteristiche per trasformarsi in popolazioni stanziali. Nell'Area di Agira esistono tracce di abitati umani del Paleolitico, Neolitico ed Età del Bronzo. I popoli più antichi della Sicilia sarebbero stati, secondo quanto scrive Tucidide, ispirandosi ai miti del tempo, i Ciclopi e i Lestrigoni, che avrebbero abitato anche il Monte Cuccio di Palermo.
Non si sa se i Sicani fossero un popolo indigeno, come essi stessi avrebbero affermato in epoca contemporanea a quella di Tucidide, o se fossero, invece, una popolazione di origine iberica trasferitasi in Sicilia dopo essere stata scacciata dalla zona iberica del fiume Sicano, oggi Segra. I Sicani, intorno al II millennio a.C., abitarono alcune grotte naturali o artificiali dell'isola, alcune delle quali ancora osservabili ad Agira (ove sono state rinvenute delle ossa umane riferibili a questo periodo), ad [[Alia (Italia)|Alia]] e in località Gulfa. La città di Agira, forse la più antica delle città sicane, prende probabilmente il nome da uno dei capi Sicani, Agiride, che la fondò (ma l'origine del nome potrebbe anche connettersi alla presenza di una miniera d'argento vicino alla città, da ''argyros'' che in greco significa argento).
Fino al sorgere di [[Siracusa]] ed [[Agrigento]], fu certamente fra le maggiori città di Sicilia. Intorno al XI secolo a.C. i Siculi, provenienti dalla penisola italica in fuga dagli Osci, si scontrarono con i Sicani, che furono confinati nelle parti meridionali e occidentali. L'isola, con l'avvento dei Siculi, fu da allora chiamata Sicilia. Recenti scavi archeologici hanno permesso di rintracciare nell'area del castello medievale, cospicui resti della città greca (abitato e zecca dei secoli V-IV a.C.).
A 350 m, sulla sommità del monte alle falde dello stesso sito dove sorge il castello, scavi eseguiti dalla Soprintendenza hanno portato alla luce i resti di strutture urbane datate tra il VI e IV secolo a.C. con presenza d'intonaco policromo e altri reperti e i resti della Zecca per il conio delle monete, confermando l'antichità della città di Agira.
Il monastero greco della città era uno dei più importanti della Sicilia. Alla fine dell'XI secolo del monastero greco è scomparsa ogni traccia e nell'ultimo decennio del secolo il monastero di Agira è popolato da monaci benedettini.
Il 24-28 luglio 1943 si svolse sul territorio della città una battaglia mentre era in corso l'avanzata degli Alleati in Sicilia denominata Operazione Husky. Più di cento civili morirono nei bombardamenti degli Alleati. Visto il sacrificio di soldati canadesi venne eretto successivamente un cimitero.{{-}}
== Come orientarsi ==
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<!--=== Quartieri ===-->
===Frazioni===
*Sant'Anna
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== Come arrivare ==
<!--=== In aereo ===-->
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<!--=== In autobus ===-->
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== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
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== Cosa vedere ==
[[File:Chiesa Reale Abbazia di San Filippo d'Agira 2.jpg|miniatura|Chiesa Reale Abbazia di San Filippo d'Agira]]
* {{see
| nome=Chiesa Reale Abbazia di San Filippo d'Agira | alt= | sito= | email=
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| descrizione=All'interno costodisce un Crocifisso ligneo opera di Giovan Francesco Pitorno meglio noto come frate Umile da Petralia.
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[[File:Chiesa del SS Salvatore.jpg|miniatura|sinistra|Chiesa del SS Salvatore]]
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| descrizione=Conservato nella chiesa si trova l’Aron ebraico in pietra. Secondo lo studioso Nicolo Bucariasi, si tratta del più antico di cui si ha notizia in Europa. Originariamente collocato nella sinagoga di via Santa Croce, nel quartiere arabo di Agira, diventata dopo la cacciata degli ebrei l'oratorio della chiesa di Santa Croce, fino al decennio scorso era considerato distrattamente il resto di un portale, quando nel 1996 sulla rivista della Facoltà Teologica di Sicilia Ho Theológos apparve un articolo di Benedetto Rocco che riconosceva in esso l'Aron e decifrava l'iscrizione "Casa di Giacobbe, venite camminiamo alla luce". Con questa iscrizione gli ebrei datavano l'anno in cui era stata costruita: apponendo dei segni grafici sulle ultime lettere vi si attribuiva anche un valore numerico. Il numero così decifrato fu 5214 dalla creazione del mondo, ovvero il 1454.
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* {{see
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[[File:Castello di Agira 03.jpg|miniatura|Castello di Agira]]
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| descrizione=Nel periodo sicano forse esisteva già il Palazzo sulla cima del monte Teja (poi divenuto Castello), nel quale abitavano i Capi dei primi Agiri e nel quale abitarono successivamente i principi-tiranni siculi. Oltre al castello si narra esistesse una fortificazione muraria munita di porta ciclopica.
Durante il periodo greco, romano e bizantino, il castello rivestì soltanto un ruolo di rappresentanza ad uso delle varie autorità della città. Con gli arabi, invece, riacquistò il ruolo originario, tornando nuovamente fortezza e costruzione di interesse primario. La fortificazione della città era formata da tre cinte murarie: la prima girava ad anello attorno al monte subito sotto il castello; la seconda circoscriveva una quota più bassa del monte; la terza, molto irregolare perché seguiva l'andamento delle rocce, si sviluppava all'altezza delle Rocche di S. Pietro.
La porta, detta Eraclea, doveva trovarsi in prossimità di via Adamo. Nel 1354 il Castello ospitò Ludovico d'Aragona. Nei secoli XVI e XVII, perduta la propria funzione militare, cominciò a decadere sino a diventare una rovina già nel secolo XVIII. Durante il terremoto del 1693 il mastio del castello crollò e la torre centrale ottagonale fu gravemente danneggiata. Nel 1778 Vivant-Denon annotava che sulle fondamenta delle antiche mura erano state costruite le nuove case. Il castello è, oggi, un rudere (frammenti di mura perimetrali, della torre ottagonale sveva, di una torre a due piani pericolante; una torre a piano terra, una stanza sotto il livello attuale del terreno, brevi tratti di gallerie sotterranee, due pareti) e delle antiche mura rimane solo la torre di nord-est, detta di S. Nicola.
}}
===Fuori dal centro abitato===
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| nome=Agira Canadian War Cemetery | alt=cimitero militare canadese di Agira | sito= | email=
| indirizzo= | lat=37.654911 | long=14.55086 | indicazioni=situato su una collina ai piedi di Agira
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| descrizione=Raccoglie le spoglie dei soldati del Commonwealth Britannico, tutti provenienti dal [[Canada]], morti durante i combattimenti della [[seconda guerra mondiale in Europa|seconda guerra mondiale]].
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| nome=Solfara Cannamela | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Aperta tra il 1860 e il 1870 è oggi inattiva.
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== Eventi e feste ==
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== Cosa fare ==
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| descrizione=Un grande outlet che ricrea l'architettura tipica siciliana. Richiama una grande quantità di clienti da tutte le parti della Sicilia.
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== Come divertirsi ==
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== Dove mangiare ==
[[File:Cassatelle di Agira 3.jpg|miniatura|Cassatelle di Agira]]
Le cassatelle di Agira sono dolci tipici della gastronomia ennese, originari della cittadina di Agira ma diffusi non solo nella provincia di Enna, ma anche in gran parte della Sicilia orientale. Le cassatelle hanno forma di mezzaluna, preparata di pasta frolla, tenera e color giallo oro spolverata di zucchero a velo, con un ripieno di un impasto di cacao, mandorle tritate, farina di ceci, zucchero e scorza di limone essiccata, con eventuale aggiunta di cannella.
=== Prezzi modici ===
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La '''seconda guerra mondiale''' si è svolta in molti continenti: mentre la [[guerra del Pacifico]] ha interessato l'[[Asia]] e l'[[Oceania]] , il fronte europeo è stato teatro di combattimenti dal settembre 1939 al maggio 1945. La guerra è stata di gran lunga il conflitto più distruttivo della storia europea in termini di perdite umane e di distruzione del patrimonio architettonico.
Il teatro operativo europeo comprendeva anche il [[Nordafrica|Nord Africa]]; per approfondire vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
== Panoramica ==
{{citazione|Questa non è pace. È un armistizio di 20 anni.|Il maresciallo francese Ferdinand Foch alla conferenza di pace di Versailles, 28 giugno 1919.}}
=== Sfondo ===
[[File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|miniatura|''La firma della pace nella Sala degli Specchi'' del pittore irlandese William Orpen]]
Dopo la [[Prima guerra mondiale]], il Trattato di [[Versailles]] impose alla [[Germania]] di rinunciare al suo impero coloniale, di cedere parte del suo territorio ai paesi confinanti, di riconoscere l'indipendenza dell'[[Austria]] e di pagare riparazioni che, secondo la maggior parte dei tedeschi, avrebbero paralizzato l'economia del paese. Il trattato, a peggiorare ulteriormente la situazione, costrinse la Germania ad assumersi la piena responsabilità della guerra; la "clausola di colpa", come divenne nota, suscitò grande risentimento e rabbia tra i tedeschi, soprattutto tra i veterani. Sebbene la Germania fosse riuscita a riprendersi temporaneamente grazie ai prestiti degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] durante i ruggenti anni Venti, l'inizio della Grande Depressione nel 1929 portò al ritiro degli investimenti americani, con conseguente grave crisi finanziaria e molti anni di difficoltà per il popolo tedesco, ulteriormente aggravati dalle politiche di austerità deflazionistiche del governo Brüning (1930-1932).
Le presunte ingiustizie del trattato e i problemi economici, così come il "mito della pugnalata alle spalle" che negava la natura assoluta della sconfitta militare tedesca nel 1918, furono fattori determinanti nell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Il Partito Nazista ottenne la maggioranza relativa al ''Reichstag'' nelle elezioni del 1933, portando alla nomina di Hitler a Cancelliere. Dopo la morte del Presidente Paul von Hindenburg nel 1934, Hitler unificò le cariche di Cancelliere e Presidente in una nuova figura nota come ''Führer'', completando così la sua ascesa al potere assoluto. Hitler si servì quindi del sentimento popolare, manipolandolo contro le minoranze che considerava indesiderabili, tra cui [[Ebraismo|ebrei]], rom (zingari), disabili, sospetti comunisti e omosessuali, e diede inizio al processo di esecuzione sommaria di alcuni di loro e di internamento di altri nei campi di concentramento. Il pogrom più noto della Germania nazista fu ''la Notte dei Cristalli'' del 1938, quando paramilitari nazisti e civili locali assassinarono molti ebrei e distrussero sinagoghe, nonché proprietà e attività commerciali ebraiche, in tutta la Germania (compresa l'odierna Austria e parte della [[Repubblica Ceca]]) e nella città di [[Danzica]] (oggi parte della [[Polonia]]).
Una volta salito al potere, Hitler violò apertamente i termini del Trattato di Versailles, dapprima rimilitarizzando la [[Renania-Palatinato|Renania]] nel 1936. Hitler e il dittatore fascista italiano Benito Mussolini ignorarono anche l'accordo internazionale di non intervento nella [[Guerra civile spagnola|guerra civile spagnola]], con la Germania che arrivò persino a inviare la Legione Condor, un'unità dell'aviazione, a distruggere [[Guernica]]. La guerra portò Francisco Franco al potere e avvicinò politicamente i due regimi fascisti. Hitler inviò quindi truppe in [[Austria]] per dare inizio all'annessione dei due paesi sotto il dominio tedesco, in una mossa ampiamente popolare nota come ''Anschluss'', nel marzo del 1938. Successivamente, annesse la regione dei Sudeti di lingua tedesca dalla [[Cecoslovacchia]] nell'ottobre del 1938.
Sia la [[Gran Bretagna]] che la [[Francia]], stanche della guerra dopo le pesanti perdite subite durante la [[Prima guerra mondiale]], adottarono inizialmente una politica di ''appeasement'' nel tentativo di evitare una ripetizione del conflitto. In particolare, sacrificarono la Cecoslovacchia, accettando la promessa di Hitler che i Sudeti sarebbero stati la sua "ultima rivendicazione territoriale in Europa"; il Primo Ministro britannico Neville Chamberlain proclamò con orgoglio di aver negoziato "la pace per il nostro tempo". Tuttavia, la successiva invasione della [[Polonia]] da parte di Hitler sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.
=== La guerra ===
[[File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|miniatura|Una ricostruzione propagandistica, due settimane dopo l'accaduto, dell'abbattimento della barriera di confine tra Danzica e la Polonia da parte di paramilitari tedeschi il primo giorno di guerra.]]
La guerra in Europa ebbe inizio il 1° settembre 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania. Il Regno Unito e la Francia dichiararono guerra alla Germania due giorni dopo, avendo precedentemente affermato che avrebbero considerato un attacco alla Polonia come ''casus belli''. Anche i paesi dell'[[Impero britannico]] dichiararono guerra alla Germania.
Pochi giorni prima dell'inizio della guerra, l'[[Unione Sovietica]] e la Germania avevano firmato un patto di non aggressione segreto. Il 17 settembre, l'Unione Sovietica invase la Polonia, che venne divisa tra Germania e Unione Sovietica. Molti dei crimini di guerra più efferati della Seconda Guerra Mondiale furono commessi dai nazisti e dai sovietici sul territorio polacco, con i primi responsabili della maggior parte di essi. I civili polacchi che si opponevano al dominio di entrambe le parti vennero brutalmente arrestati, torturati e giustiziati.
Nel novembre del 1939, l'Unione Sovietica invase la [[Finlandia]], ma non riuscì a conquistare il paese nella '''Guerra d'Inverno''', che avrebbe dovuto essere una facile vittoria sovietica ma si trasformò invece in una lotta umiliante, in cui l'inettitudine militare sovietica fu messa a nudo. Tra gli altri problemi, l'impiego di truppe provenienti principalmente dalla [[Russia meridionale]] non fornì loro un equipaggiamento invernale adeguato né alcuna mimetizzazione invernale.
Nel frattempo, il fronte occidentale si trovò in una situazione di stallo nota come "'''guerra fittizia"''', durante la quale né la Germania né gli Alleati intrapresero azioni offensive di rilievo. Poi, nella primavera del 1940, la Germania conquistò rapidamente [[Danimarca]], [[Norvegia]], [[Benelux]] e Francia utilizzando la tattica della ''Blitzkrieg'' (guerra lampo), basata principalmente su carri armati veloci e un forte supporto aereo. Un contingente prevalentemente britannico in Francia rischiò di rimanere intrappolato, ma riuscì a fuggire attraverso [[Dunkerque]]. La Francia si arrese; parte del territorio fu occupata e il resto posto sotto un governo fantoccio filo-tedesco con capitale [[Vichy]].
Nell'estate del 1940, l'Unione Sovietica invase e annesse diversi paesi dell'Europa orientale: [[Estonia]], [[Lettonia]], [[Lituania]] e Bessarabia ([[Moldavia]]). A quel tempo, l'Unione Sovietica aveva riconquistato la maggior parte del territorio perso dall'Impero russo dopo la rivoluzione del 1917, che fu la principale motivazione di Stalin per la firma del patto nazi-sovietico.
Nel frattempo, pur rimanendo nominalmente neutrale, il [[Portogallo]] avrebbe collaborato con gli inglesi consentendo loro di stabilire basi militari sul suo territorio in virtù del Trattato di Windsor del 1386. L'[[Irlanda]], neutrale, fu l'unico paese straniero al mondo a offrire condoglianze ufficiali in occasione della morte di Hitler, ma decine di migliaia di irlandesi si arruolarono volontariamente nelle forze britanniche o combatterono nell'esercito americano dopo essere emigrati negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]. La [[Spagna]] riuscì a eludere le richieste di truppe e aiuti da parte di Hitler adducendo come motivazione la recente guerra civile, ma inviò comunque dei "volontari" sul fronte orientale. Tuttavia, la Spagna vendette anche tungsteno agli Alleati. La [[Svezia]] inizialmente sembrò propendere maggiormente per le potenze dell'Asse, ma aiutò a salvare gli ebrei danesi offrendo loro rifugio, per poi avvicinarsi agli Alleati quando l'Asse stava perdendo la guerra. Anche l'Unione Sovietica inizialmente si dimostrò amichevole nei confronti dell'Asse. I sovietici tentarono persino di unirsi all'Asse nell'autunno del 1940, ma i nazisti lo impedirono, per ragioni che sarebbero diventate chiare l'anno successivo. Dopo la rottura del Patto Molotov-Ribbentrop e l'inizio dell'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941, la Finlandia si alleò con la Germania contro l'Unione Sovietica per riconquistare i territori persi durante la Guerra d'Inverno, sebbene i finlandesi non consegnarono mai la propria comunità ebraica ai nazisti e, verso la fine della guerra, combatterono con successo la Guerra di [[Lapponia]] per espellere i tedeschi dal territorio finlandese. La [[Svizzera]], nel frattempo, rimase un importante canale finanziario per entrambe le parti, accolse un numero limitato di rifugiati e costruì una "ridotta nazionale" che rese l'invasione un'impresa troppo rischiosa per i nazisti.
{{citazione|Mai nella storia dei conflitti umani così tanti dovettero così tanto a così pochi.|Churchill sulla Battaglia d'Inghilterra}}
[[File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|miniatura|Rovine della cattedrale di Coventry, distrutta da un bombardamento nel 1940.]]
Per tutto l'anno successivo, non ci furono combattimenti terrestri in Europa, ma la '''Battaglia d'Inghilterra''' continuò nei cieli. A differenza dei francesi, gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi e, a parte le [[Isole del Canale]], furono in grado di difendersi dall'invasione e dall'occupazione per tutta la durata della guerra. La '''Battaglia dell'Atlantico''' continuò fino al 1945. In questo contesto, le forze britanniche e canadesi occuparono l'[[Islanda]] neutrale nel maggio del 1940; a queste si unirono in seguito le truppe americane, che rimasero a lungo anche dopo la fine della guerra, ritirandosi solo nel 2006.
A metà del 1940, l'Italia di Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania, e ben presto si susseguirono una serie di scontri tra le forze italiane di stanza nella colonia libica e le forze del Commonwealth di stanza in [[Egitto]]. Verso la fine del 1940 anche i tedeschi entrarono in guerra, e i combattimenti in Nord Africa continuarono fino al 1943. Vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
La campagna più distruttiva in Europa fu quella del '''fronte orientale''', iniziata nel giugno del 1941 con l'attacco a sorpresa delle potenze dell'Asse all'Unione Sovietica. La popolazione sovietica fu decimata e le perdite sovietiche, superiori a 25 milioni di uomini, superarono il numero totale di morti di tutte le altre nazioni europee e americane messe insieme. Le potenze dell'Asse si impossessarono anche della maggior parte dei [[Balcani]] e della [[Grecia]] all'incirca nello stesso periodo. L'Armata Rossa respinse l'invasione a Leningrado (l'odierna [[San Pietroburgo]]), [[Mosca]] e Stalingrado (l'odierna [[Volgograd]]). Entrambi gli schieramenti persero milioni di soldati in una situazione di stallo che durò fino alla primavera del 1943; Stalingrado fu una delle battaglie più sanguinose della storia, con quasi due milioni di vittime.
Dopo la vittoria finale a Stalingrado, che cambiò le sorti della guerra, i sovietici contrattaccarono e iniziarono l'avanzata verso ovest. La più grande battaglia di carri armati della storia si combatté nei pressi di [[Kursk]], a ovest di Mosca, nel luglio del 1943; si concluse con una costosa vittoria sovietica. Da quel momento in poi, i sovietici ebbero il sopravvento, sebbene le battaglie continuassero a essere lunghe e sanguinose. L'Unione Sovietica finì per occupare l'intera metà orientale dell'Europa, comprese [[Berlino]] e gran parte della Germania.
Gli americani, di orientamento isolazionista, inizialmente rimasero fuori dalla guerra, pur aiutando la Gran Bretagna in diversi modi, fino all'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] nel dicembre del 1941. Una volta entrati in guerra, tuttavia, diedero un contributo significativo sia sul fronte europeo che in quello del Pacifico.
Alla fine del 1942, gli Alleati lanciarono sbarchi via mare in [[Marocco]] e [[Tunisia]], e all'inizio del 1943 sia gli italiani che i tedeschi furono cacciati dal Nord Africa. Poi, a metà del 1943, gli Alleati invasero prima la [[Sicilia]] e poi l'Italia continentale. Quest'invasione portò alla caduta di Mussolini e al suo arresto, ma fu liberato da un'incursione di commando nazisti e messo a capo di uno stato fantoccio nell'Italia settentrionale, combattendo al fianco dell'Asse fino al 1945.
[[File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|miniatura|Omaha Beach, uno dei luoghi in cui sbarcarono le forze alleate]]
Nonostante le pressanti richieste sovietiche di aprire subito un "secondo fronte", non ci furono combattimenti di terra, a parte alcune incursioni di commando, nell'Europa nord-occidentale dalla metà del 1940 alla metà del 1944. Dal 1939, la RAF britannica bombardò intensamente la Germania e, dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra nel 1942, il lavoro fu diviso: l'USAF attaccava di giorno, mentre la RAF e le altre forze aeree del Commonwealth attaccavano di notte. In alcune città, in particolare [[Amburgo]] e [[Dresda]], i due gruppi bombardarono ininterrottamente per diversi giorni, creando una tempesta di fuoco (con fiamme che si innalzavano per quasi 500 metri e a livello del suolo erano così calde da fondere il vetro) che distrusse quasi completamente le città. Dopo la guerra, Sir Arthur Harris, comandante del Bomber Command, e Churchill furono aspramente criticati per queste incursioni, ma altri sostennero che fossero necessarie e giustificate.
Poi, nel giugno del 1944, gli Alleati occidentali effettuarono il più grande sbarco anfibio della storia, partendo dal Regno Unito e sbarcando nella regione francese della [[Normandia]] (vedi [[Spiagge del D-Day|spiagge del D-Day]]). I tedeschi stavano già perdendo terreno contro i sovietici sul fronte orientale ed erano pesantemente bombardati. Dal D-Day in poi, persero terreno anche nel nord-ovest.
[[File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|miniatura|Soldato sovietico che regge una bandiera durante la capitolazione della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.]]
Le forze sovietiche raggiunsero Berlino il 16 aprile 1945, dando inizio alla battaglia di Berlino, che durò fino a quando l'intera città cadde sotto il controllo sovietico il 2 maggio. Hitler si suicidò a Berlino il 30 aprile 1945. La guerra in Europa terminò con la resa incondizionata della Germania il 7 maggio 1945.
A partire da ben prima dello scoppio della guerra e fino alla resa tedesca, i nazisti perpetrarono l'[[Ricordo dell’olocausto|Olocausto]], una campagna per sterminare ebrei, slavi e altre razze considerate inferiori e nemiche del regime nazista. Molte persone, in particolare provenienti dagli [[Stati baltici]], dall'[[Ucraina]], dalla [[Bielorussia]], dalla [[Slovacchia]] e dalla [[Croazia]], collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui un virulento antisemitismo e il risentimento verso i russi, derivante da oltre un secolo di dominio imperiale russo e sovietico.
=== Conseguenze ===
Successivamente, alcuni leader politici e militari tedeschi furono incriminati per crimini di guerra nei processi di [[Norimberga]]; molti ricevettero condanne al carcere e alcuni furono giustiziati. Tuttavia, alcuni nazisti di alto rango riuscirono a fuggire negli ultimi giorni di guerra o a nascondersi dagli Alleati, mentre altri si suicidarono, tra cui Hitler stesso, Himmler e Göring. Altri nazisti furono assolti, condannati a pene detentive o non furono mai processati, e alcuni criminali di guerra ricevettero solo pene simboliche. Alcuni ex nazisti intrapresero in seguito brillanti carriere nell'esercito, nel governo, nella pubblica amministrazione o nella magistratura tedesca. Mentre ciò accadeva in entrambi gli stati tedeschi, la ''Stasi'' della Germania dell'Est, che aveva accesso parziale agli archivi bellici sovietici e tedeschi, diffuse deliberatamente informazioni compromettenti sui crimini nazisti commessi da alti funzionari politici tedeschi a fini propagandistici. Le minoranze di lingua tedesca nei paesi limitrofi come [[Polonia]], [[Cecoslovacchia]], [[Ungheria]], [[Romania]], [[Paesi Bassi]] e Unione Sovietica furono viste con sospetto dalla popolazione locale dopo l'occupazione nazista, in parte a causa dell'alto livello di sostegno al regime nazista tra di loro. Successivamente, molti furono espulsi in Germania negli anni immediatamente successivi alla guerra. I rifugiati espulsi si integrarono nella società tedesca, ma molti formarono una fazione revanscista e politicamente di destra, spesso guidata da vecchi nazisti. L'allontanamento dei rifugiati dai socialdemocratici a causa della politica di riavvicinamento di Willy Brandt e del riconoscimento del confine dell'Oder Neiße portò a un voto di sfiducia e a elezioni anticipate nel 1972.
[[File:Treblinka_Memorial_05.jpg|miniatura|Monumento commemorativo presso il sito del campo di sterminio di Treblinka.]]
Durante la guerra, la Germania nazista e altre nazioni dell'Asse condussero una campagna di internamento, lavoro forzato, esperimenti disumani su soggetti umani prigionieri che di solito si concludevano con la loro uccisione, e veri e propri stermini di massa, oggi noti come Olocausto. I campi di concentramento e altri resti di questi crimini contro l'umanità sono descritti nell'articolo sulla [[Memoria dell'Olocausto|memoria dell'Olocausto]]. Poiché gli Alleati occidentali temevano che i dati finissero nelle mani dell'Unione Sovietica, molti degli scienziati nazisti che avevano condotto gli esperimenti sugli esseri umani ottennero l'immunità penale e furono reinsediati negli Stati Uniti, dove molti intrapresero carriere di successo nell'industria e nel mondo accademico.
La composizione demografica dell'Europa cambiò radicalmente dopo la guerra, poiché la maggior parte degli ebrei europei fu sterminata dai nazisti, mentre la maggior parte dei sopravvissuti fuggì dall'Europa verso [[Israele]] o gli Stati Uniti negli anni successivi al conflitto. Oggi, le uniche comunità ebraiche che conservano ancora un numero significativo di membri rispetto al periodo prebellico sono quelle in [[Russia]] e nel [[Regno Unito]], che riuscirono a evitare l'occupazione nazista. Tuttavia, l'inizio del conflitto arabo-israeliano e le conseguenti purghe antiebraiche portarono a un massiccio esodo di ebrei dai paesi musulmani, molti dei quali provenienti dalle ex colonie francesi del Nord Africa, [[Tunisia]], [[Algeria]] e [[Marocco]], si stabilirono in Francia e vi ricostituirono la comunità ebraica. La Germania, nel frattempo, ha di nuovo una comunità ebraica, cresciuta in parte grazie all'immigrazione proveniente dall'ex Unione Sovietica e persino da Israele a partire dagli anni '90. Inoltre, molti tedeschi che avevano vissuto per generazioni in luoghi come la Prussia orientale o la [[Slesia]] sarebbero fuggiti verso ovest subito dopo la fine della guerra, nell'attuale Germania, e le loro terre, annesse alla Polonia o all'Unione Sovietica, sarebbero state ripopolate da polacchi o russi.
[[File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|miniatura|L'attuale Museo tedesco-russo di Karlshorst, a Berlino. In questo edificio fu firmata la resa incondizionata della Germania.]]
La Germania stessa (escluse le aree perse a favore della Polonia e dell'Unione Sovietica) fu divisa in quattro zone di occupazione, occupate rispettivamente da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica. Anche la città di Berlino, situata interamente nella zona sovietica, fu divisa secondo linee simili. Le zone americana, britannica e francese furono gradualmente unite per formare la Germania Ovest capitalista tra il 1946 e il 1949, mentre la zona sovietica divenne la Germania Est comunista. Berlino Ovest divenne ''de facto'' un'exclave della Germania Ovest, nonostante si trovasse interamente all'interno della zona sovietica, e il Muro di Berlino fu costruito per impedire ai tedeschi dell'Est di disertare verso l'Ovest attraverso Berlino Ovest. Questa situazione durò fino al 1990, quando il regime comunista nella Germania Est cadde e la Germania fu riunificata come nazione. Anche l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione, con [[Vienna]] anch'essa divisa, ma le annessioni naziste dei sobborghi circostanti furono annullate. Tuttavia, nel 1955 l'Austria era riuscita a convincere i sovietici e gli Alleati occidentali a ritirare le loro forze di occupazione in cambio della promessa di perpetua neutralità e di non formare alcun tipo di unione con la Germania. Vienna divenne in seguito la sede di numerose organizzazioni internazionali e una città di spie, ma molti nazisti austriaci di alto rango sfuggirono al processo.
La maggior parte delle vittime della guerra e del dopoguerra furono giovani uomini. Ciò causò una carenza di uomini, che persistette fino all'inizio del XXI secolo nell'ex Unione Sovietica. Mentre i tassi di natalità furono soppressi durante la guerra, la numerosa generazione nata alla fine degli anni '40 divenne nota come " ''Baby Boomers"'', che si affermò come generazione dominante nella controcultura degli anni '60 e '70. Il calo dei tassi di natalità degli anni '60, spesso attribuito all'effetto della contraccezione moderna e al cambiamento degli atteggiamenti nei confronti della sessualità, fu ulteriormente aggravato dal fatto che molti potenziali genitori non erano nati durante la guerra.
Nei decenni successivi, l'Europa fu divisa tra due blocchi di potere in un conflitto latente noto come [[Guerra fredda]], che si concluse con le rivoluzioni nell'[[Europa orientale]] tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
=== Eredità ===
Le guerre hanno solitamente aperto la strada all'utilizzo dei mass media: la stampa nella [[Guerra dei Trent'anni]], la telegrafia e la fotografia nella [[Guerra civile americana]] e la radio nella [[Prima guerra mondiale]]. La [[Seconda guerra mondiale]] fu la guerra del cinema e, sebbene la pellicola esistesse già dall'inizio del secolo, venne utilizzata su una scala mai vista prima, per cinegiornali, propaganda, intrattenimento e istruzione, sfruttando nuove tecnologie come il sonoro, il colore, la musica di sottofondo, l'animazione e persino la televisione. Gli archivi cinematografici della guerra sono enormi e alcuni film di guerra, inclusi i documentari, sono epici capolavori, sebbene la selezione sia disomogenea e parziale. Gran parte della produzione cinematografica tedesca durante l'era nazista servì a scopi propagandistici di qualche tipo, ma la maggior parte era (almeno in apparenza) intrattenimento di evasione; tuttavia, con pochissime eccezioni, i film di quell'epoca vengono raramente proiettati in Germania e, se lo sono, spesso sono preceduti da un'introduzione che ne spiega il contesto storico. Nel frattempo, i film alleati di quel periodo, anche quelli di propaganda bellica, sono ancora apprezzati per il loro valore artistico, anche negli ex paesi dell'Asse.
La guerra è stata anche lo sfondo di troppi libri, documentari e drammi storici per poter fare una selezione rappresentativa.
A seguito della guerra, la svastica si è indissolubilmente legata al nazismo e all'odio antiebraico in Europa e nelle Americhe, al punto che il suo utilizzo storico in gran parte del mondo come antico simbolo di divinità, benessere e prosperità è ormai in gran parte dimenticato, fatta eccezione per l'Asia, dove continua ad avere connotazioni positive tra buddisti, indù e giainisti.
== Siti ==
{{citazione|Combatteremo in Francia, combatteremo sui mari e sugli oceani, combatteremo con crescente fiducia e crescente forza nell'aria, difenderemo la nostra isola, a qualunque costo. Combatteremo sulle spiagge, combatteremo sui campi di atterraggio, combatteremo nei campi e nelle strade, combatteremo sulle colline; non ci arrenderemo mai.|Il Primo Ministro britannico Winston Churchill, 4 giugno 1940}}
In tutta Europa e nel Nord Africa si trovano monumenti minori e mostre in musei locali che potrebbero valere la pena di essere visitati. Questa sezione non ha la pretesa di essere esaustiva; ci limitiamo a elencare alcuni dei più importanti.
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=== [[Bielorussia]] ===
* {{listing
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| descrizione=Il sito dell'ex villaggio di Khatyn, completamente raso al suolo dai tedeschi invasori, che massacrarono quasi tutti gli abitanti, lasciando solo sei sopravvissuti. Oggi, sul sito sorge un monumento commemorativo dedicato alle vittime del massacro.
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| descrizione=Il complesso di foreste primarie, situato sulla riva destra del fiume Neman, era un accampamento chiamato "Gerusalemme nel bosco", dove Tuvia Bielski e i suoi fratelli ebrei costruirono una comunità come rifugio per i partigiani, con l'obiettivo di salvare 1.200 ebrei sopravvissuti all'Olocausto.
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=== [[Belgio]] ===
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| wikipedia=Forte di Eben-Emael | immagine=Eben-Emael.png | wikidata=Q947912
| descrizione=Un forte belga "inespugnabile" risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il forte fu assalito dalle truppe aviotrasportate tedesche il 10 maggio 1940, costringendo i difensori alla resa e permettendo così ai tedeschi di aggirare le posizioni difensive belghe. Non è più in uso, ma è aperto al pubblico in alcuni fine settimana.
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* {{listing
| nome=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=https://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/ardennes-american-cemetery#.WD1s5ObhBhE | email=
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| descrizione=Questo memoriale commemora i soldati americani caduti nell'Europa settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. La cappella contiene mappe e bassorilievi che raffigurano le campagne militari nella regione.
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| nome=Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=http://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/henri-chapelle-american-cemetery | email=
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| descrizione=Il cimitero è il luogo di riposo finale di 7.987 militari americani caduti durante l'avanzata in Germania, molti dei quali nella Battaglia delle [[Ardenne]]. Un monumento reca incisi i nomi di 450 americani i cui resti non sono mai stati ritrovati o identificati. All'interno del cimitero si trovano un museo e una cappella.
}}
=== [[Canada]] ===
Sebbene non si siano svolti combattimenti sul suolo canadese, il Canada partecipò attivamente alla guerra. La marina militare e la marina mercantile canadesi ebbero un ruolo importante nella battaglia dell'Atlantico, mentre le forze aeree e terrestri combatterono principalmente sul fronte europeo. Durante lo sbarco in [[Normandia]], una delle cinque spiagge era canadese. La seconda guerra mondiale fu il conflitto più recente in cui il Canada adottò la coscrizione obbligatoria.
* {{listing
| nome=Museo canadese della guerra | alt= | sito=http://www.warmuseum.ca | email=
| indirizzo= | lat=45.417222 | long=-75.717222 | indicazioni=[[Ottawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Canadian War Museum new building 2007.jpg | wikidata=Q1032442
| descrizione=Il principale museo di storia militare del Canada, con esposizioni che commemorano l'impegno delle truppe canadesi in varie guerre e missioni di pace, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo canadese dell'aviazione e dello spazio | alt= | sito=https://ingeniumcanada.org/aviation | email=
| indirizzo= | lat=45.457700 | long=-75.642900 | indicazioni=[[Ottawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=CanadaAviationMuseum05June2005.jpg | wikidata=Q1031932
| descrizione=Questo museo ospita aerei risalenti a entrambe le guerre mondiali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti degli aerei britannici furono costruiti in Canada.
}}
* {{listing
| nome=Campo X | alt=Intrepid Park | sito=https://web.archive.org/web/20161026113930/http://www.camp-x.com/camp-x.html | email=
| indirizzo= | lat=43.854700 | long=-78.884300 | indicazioni=vicino a [[Oshawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Camp X Ontario 1943.jpg | wikidata=Q18369770
| descrizione=Si trattava di una scuola di addestramento segreta per spie e sabotatori. Addestrava persone per molti movimenti di resistenza europei e agenti per l'OSS americano, che in seguito si trasformò nella CIA. Oggi è chiamata "Intrepid Park" in onore di Sir William Stephenson, un canadese che dirigeva i servizi segreti britannici nell'emisfero occidentale e il cui nome in codice era Intrepid. Oggi gli edifici non esistono più, ma rimane un monumento.
}}
Due città canadesi – [[Gander]], [[Terranova e Labrador|Terranova]] e [[Goose Bay]], Labrador – nacquero come scali di rifornimento per i voli transatlantici, in un'epoca in cui gli aerei non avevano l'autonomia necessaria per i voli diretti. Entrambe furono importanti durante la guerra per il trasporto di aerei dalle fabbriche americane e canadesi all'Europa. Oggi sono solo piccole città con aeroporti sorprendentemente grandi; entrambe sono ancora basi aeree della Royal Canadian Air Force (RCAF). Gander era una base per le pattuglie antisommergibile, oltre che uno scalo di rifornimento, e ospita monumenti commemorativi sia per le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia per le centinaia di militari americani morti nello schianto del loro aereo al decollo nel 1985.
=== [[Repubblica Ceca]] ===
Con l'incombere della minaccia della Germania nazista, la Cecoslovacchia costruì un sistema di '''fortificazioni di confine''' tra il 1935 e il 1938. In seguito al Trattato di [[Monaco di Baviera|Monaco]] del 1938, l'esercito rinunciò alla resistenza e abbandonò la linea difensiva. Il sistema di fortificazioni è in gran parte ben conservato ed è visitabile in diverse località.
[[File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|miniatura|Il sito commemorativo di Lidice]]
* {{listing
| nome=Fortezza di artiglieria di Hanička | alt=Tvrz Hanička | sito= | email=tvrzhanicka@seznam.cz
| indirizzo= | lat=50.196667 | long=16.513611 | indicazioni=[[Boemia orientale]]
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| immagine=Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg | wikidata=Q3509608
| descrizione=Negli anni '70, si prevedeva di ricostruire Hanička come bunker antiatomico e i lavori di costruzione si protrassero fino al 1993, senza però essere mai completati. È possibile partecipare a una visita guidata di alcune delle strutture. Il percorso didattico "Fortificazioni di Rokytnice e dintorni" attraversa l'area del museo e fornisce informazioni sulle fortificazioni e sulla loro storia in ceco, polacco e inglese.
}}
* Nel 1942, i villaggi di '''Lidice''' e '''Ležáky''' furono distrutti dalle forze naziste tedesche in una brutale rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, ''Reichsprotektor ad interim'' del Protettorato. Gli abitanti furono massacrati; gli uomini furono fucilati, le donne deportate nei campi di concentramento o uccise e i bambini gassati o affidati a famiglie tedesche per essere germanizzati. I monumenti commemorativi delle vittime civili raccontano la storia di questi crimini di guerra.
** {{listing
| nome=Memoriale di Lidice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.693900 | long=-90.407600 | indicazioni=[[Distretto di Praga Ovest]]
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| immagine=Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg | wikidata=Q16932691
| descrizione=
}}
** {{listing
| nome=Memoriale di Ležáky | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=49.8325 | long=15.900278 | indicazioni=vicino a Pardubice
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== [[Francia]] ===
Questi sono elencati in ordine cronologico:
[[File:Paris1944.jpg|miniatura|Parata degli Alleati dopo la liberazione di Parigi]]
*{{marker|nome=[[Dunkerque]] |lat=51.037778 |long=2.376389 |wikidata=Q45797}} — Una cittadina costiera francese nella regione del [[Passo di Calais]]. Quando i tedeschi invasero la Francia nel 1940, una grande forza alleata, composta principalmente da soldati britannici ma anche canadesi, belgi e francesi, fu accerchiata nella regione di Dunkerque. Oltre 300.000 uomini furono evacuati in Gran Bretagna, molti dei quali da volontari che utilizzarono qualsiasi mezzo, dalle barche da pesca alle imbarcazioni da diporto, nonostante gli strenui sforzi tedeschi per impedire l'evacuazione. Una parte del cimitero cittadino è riservata alle tombe dei soldati del Commonwealth caduti in battaglia, e in quella sezione del cimitero si trova un monumento che commemora 4.000 soldati del Commonwealth caduti in battaglia ma di cui non si conosce il luogo di sepoltura.
*{{marker|nome= [[Dieppe]]|lat=49.921667 |long= 1.077778|wikidata=Q183557}} — Una città costiera che fu bersaglio di un grande raid di commando – oltre 6.000 uomini, per lo più canadesi – nel 1942.
*{{marker|nome=[[Saint-Nazaire]] |lat= 47.273 | long=-2.202 |wikidata=Q152027}} ([[Paesi della Loira]]) — Questa cittadina costiera alla foce della Loira possiede l'unico bacino di carenaggio sulla costa atlantica francese abbastanza grande da ospitare navi da guerra. Gli inglesi lo distrussero nel 1942 speronandolo con un vecchio cacciatorpediniere carico di esplosivo.
*{{marker|nome= [[Spiagge del D-Day]]|lat=49.333333 |long=-0.566944 |wikidata=Q16470}} ([[Normandia]]) — Il D-Day fu il 6 giugno 1944, data del massiccio sbarco anfibio alleato sulle spiagge della Normandia, noto anche come Operazione Overlord. Può essere considerato il punto di non ritorno decisivo della guerra, sebbene a quel punto la guerra fosse già persa per l'Asse sul fronte orientale e sul fronte occidentale avesse già perso il [[Nordafrica|Nord Africa]] e l'[[Italia]]. Le imponenti difese tedesche furono sopraffatte dall'abile pianificazione, dalle risorse umane e dalla tecnologia degli Alleati, e meno di un anno dopo la Germania si arrese. Il generale americano Dwight D. Eisenhower si affermò come il principale stratega dello sbarco in Normandia, un ruolo che lo avrebbe poi portato alla presidenza nelle elezioni del 1952. L'articolo tratta non solo dello sbarco in sé, ma anche dell'intera campagna in Normandia, che si protrasse fino ad agosto.
*{{marker|nome= [[Falaise]]|lat= 48.897222|long=-0.1975 |wikidata=Q193306}} (Normandia) — Teatro di una grande battaglia poco dopo lo sbarco in Normandia, dove le forze alleate tagliarono l'ultima via di fuga a un contingente tedesco quasi completamente accerchiato. Oggi è una città restaurata.
*{{marker|nome= [[Neuville-au-Plain]]|lat=49.4275 |long=-1.33 |wikidata=Q630167}} ([[Bassa Normandia]]) — Nel giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, Neuville fu teatro di un'imboscata tra truppe tedesche ed elementi del 505° Reggimento di Fanteria e dell'82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la conquista del comune, 42 uomini furono lasciati a difenderlo. Lo scontro fu il soggetto principale del film ''Salvate il soldato Ryan'' del 1998.
*{{marker|nome=[[Oradour-sur-Glane]] |lat= 45.928|long=1.041 |wikidata=Q836897}} — Un villaggio francese raso al suolo e incendiato dai tedeschi nel 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, con la sua popolazione civile sterminata per vendicare la resistenza. Ora è una città fantasma.
=== [[Germania]] ===
[[File:Berlin_2011_location_of_F%C3%BChrerbunker.jpg|miniatura|Vista attuale del luogo in cui sorgeva il bunker di Hitler (il ''Führerbunker'') a Berlino.]]
Poiché Hitler combatté la guerra fino all'ultimo respiro (continuando a combattere anche quando ogni possibilità di vittoria militare era svanita) e le innovazioni militari (in particolare i bombardieri) resero questa guerra molto più distruttiva della precedente, soprattutto per la Germania, quasi nessun luogo importante durante l'era nazista rimase indenne dal conflitto.
* Diverse città antiche furono gravemente bombardate e in alcuni luoghi rimangono ancora monumenti a ricordo di quell'evento, così come "montagne" formate da detriti.
*{{marker|nome=[[Berlino]] |lat= 52.516667|long= 13.383333|wikidata=}} — La capitale della Germania, conquistata dall'Armata Rossa nell'aprile del 1945. Al suo interno si trova la ''Topografia del Terrore'', che illustra la posizione di ciascun ufficio nazista e il suo ruolo nell'apparato bellico e criminale. Per evitare che diventasse un santuario del nazismo, il governo tedesco del dopoguerra ne sigillò gli ingressi e demolì tutte le strutture in superficie; oggi non resta che un campo vuoto e un cartello che ne descrive la storia.
*{{marker|nome= [[Helgoland]]|lat=54.1825 |long=7.885278 |wikidata=Q3038}} — Quest'isola porta ancora i segni di una delle più grandi esplosioni non nucleari mai avvenute. L'evento si verificò poco dopo la guerra: gli inglesi tentarono di far saltare in aria l'isola, che durante il conflitto era stata utilizzata come installazione militare. Anche diverse altre [[Isole Frisone Orientali|isole della Frisia orientale]] e [[Isole Frisone Settentrionali|settentrionale]] furono impiegate militarmente dai nazisti.
*{{marker|nome=[[Norimberga]] |lat= 49.452778|long=11.077778 |wikidata=Q2090}} — Nota per i raduni del partito nazista. Dopo la guerra, gli Alleati vi tennero i processi di Norimberga contro i leader nazisti. L'area dei raduni (ora fortunatamente ''priva'' di svastiche) è stata parzialmente trasformata in un museo, ma il complesso è così vasto che viene utilizzato anche per numerosi altri scopi, tra cui – forse ironicamente – partite di football americano e concerti rock. Un ristorante [[Fast food negli Stati Uniti e in Canada|Burger King]] si trova anche in un edificio costruito per qualche motivo durante il periodo in cui il luogo era adibito ai raduni.
*{{marker|nome= [[Peenemünde]]|lat=54.143 |long= 13.794|wikidata=Q897509}} — Il sito in cui Wernher von Braun (in seguito figura di spicco della NASA) e i suoi scienziati svilupparono e costruirono i primi razzi V-2 (Agregat 4) (uno dei quali è esposto al ''Deutsches Museum'' di [[Monaco di Baviera|Monaco]]) destinati ai lanci verso [[Londra]] e successivamente verso [[Anversa]].
* Negli ultimi anni di guerra, molte industrie considerate "di importanza strategica" furono trasferite sottoterra. Uno dei più famigerati è il campo di lavoro forzato di Dora Mittelbau, vicino a [[Nordhausen]], dove venivano costruiti i razzi V-2. Il sito è stato trasformato in un museo che mostra le orribili condizioni di lavoro (morirono più persone durante la costruzione dei razzi che durante il loro effettivo utilizzo).
=== [[Italia]] ===
* {{listing
| nome=Museo dello sbarco di Anzio | alt= | sito=http://www.sbarcodianzio.it | email=anzio_museo@email.com
| indirizzo= | lat=41.447950 | long=12.629052 | indicazioni=[[Anzio]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Anzio - Museo dello sbarco di Anzio - 2024-09-20 06-37-01 003.jpg | wikidata=Q55360008
| descrizione=Nello stesso edificio si trova il '''Museo Archeologico'''.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare polacco di Montecassino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.493842 | long=13.805867 | indicazioni=[[Montecassino]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Cimitero militare polacco di Montecassino | immagine=Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG | wikidata=Q764169
| descrizione=Il cimitero di guerra del Commonwealth è un'area ben tenuta con una magnifica vista sul monastero di Montecassino. I cimiteri francese e italiano si trovano sulla A 6 nella valle del Liri. C'è un suggestivo cimitero polacco vicino al campo di battaglia, facilmente visibile dal monastero. Il cimitero tedesco si trova a circa 3 km a nord di Cassino, nella valle del Rapido. I caduti americani non sono sepolti qui, ma a Nettuno-Anzio.
}}
=== [[Paesi Bassi]] ===
* [[Rotterdam]] fu bombardata dalla Germania anche dopo la resa del governo olandese.
* {{listing
| nome=Casa di Anna Frank | alt=Anne Frankhuis | sito=http://www.annefrank.org/ | email=
| indirizzo= | lat=52.375147 | long=4.884040 | indicazioni=[[Amsterdam]]
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| orari= | prezzo=
| wikipedia=Casa di Anna Frank | immagine=Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg | wikidata=Q165366
| descrizione=La casa dove la giovane ebrea Anna Frank scrisse il suo diario mentre si nascondeva con la sua famiglia dai nazisti.
}}
* {{listing
| nome=Strada rialzata di Walcheren | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 51.5031| long=3.705 | indicazioni=[[Walcheren]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una stretta lingua di terra che costituiva l'unico collegamento terrestre tra Walcheren e South Beveland, formata da un argine circondato da distese fangose soggette alle maree. Tuttavia, alla fine del 1944, divenne teatro di una battaglia di tre giorni quando le forze canadesi assaltarono la lingua di terra per stabilire una testa di ponte sulle difese costiere tedesche.
}}
=== [[Polonia]] ===
[[File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|miniatura|I resti della Tana del Lupo]]
La Polonia ha registrato un numero sproporzionatamente elevato di morti civili, principalmente a causa dell'invasione sia sovietica che tedesca nella fase iniziale della guerra, con entrambe le potenze che cercavano di "rimodellare" la propria parte del paese secondo i propri desideri, il che in pratica significava uccidere i membri di tutti i gruppi che avrebbero potuto potenzialmente resistere all'occupazione, come intellettuali, politici, sacerdoti cattolici e alti ufficiali militari. Poiché la Polonia aveva una comunità ebraica numerosa e fiorente, fu anche particolarmente colpita dalla Shoah, con i polacchi che aiutarono i crimini nazisti, ma anche gli ebrei a fuggire. La Polonia fu l'unico paese in cui aiutare gli ebrei era esplicitamente punito con la morte e la resistenza polacca rispose rendendo punibile con la morte anche il tradimento degli ebrei. Vedi [[Memoria dell'Olocausto|Memoria dell'Olocausto#Polonia]].
*{{marker|nome=[[Auschwitz-Birkenau]] |lat=50.035833 |long= 19.178333|wikidata=Q7341}} (A [[Oświęcim]], 60 km a ovest di Cracovia) — Il più grande e famigerato campo di concentramento nazista, nonché sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. Comprendeva sia una sezione di lavoro forzato che un campo di sterminio. Più di un milione di prigionieri morirono qui prima della sua liberazione da parte dei sovietici nel gennaio del 1945.
*{{marker|nome= [[Danzica]]|lat=54.366667 |long= 18.633333|wikidata=Q1792}} — La guerra iniziò con una disputa su Danzica (nome tedesco: ''Danzig''), deliberatamente esacerbata da Hitler. Danzica era all'epoca una "città libera", indipendente sia dalla Polonia che dalla Germania, e contava molti residenti di lingua tedesca, ma la proposta di costruzione di un'autostrada dalla Germania a Danzica avrebbe chiaramente invaso il territorio sovrano polacco. La Polonia era alleata del Regno Unito, sede di un potente impero, e questa alleanza avrebbe portato le nazioni del Commonwealth britannico in guerra. Danzica fa ora parte della Polonia ed è stata la città natale del movimento sindacale Solidarność durante la [[Guerra Fredda]]. La città possiede un moderno e imponente Museo della Seconda Guerra Mondiale.
* {{listing
| nome=Tana del Lupo | alt=Wolfsschanze | sito= | email=
| indirizzo= | lat=54.07923 | long=21.49312 | indicazioni=vicino a Kętrzyn, in tedesco: Rastenburg
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=era il quartier generale militare tedesco dove Hitler risiedette per gran parte della Seconda Guerra Mondiale. Fu qui che ebbe luogo il fallito attentato alla vita di Hitler il 20 luglio 1944.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare sovietico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=52.202500 | long=20.986667 | indicazioni=[[Varsavia]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg | wikidata=Q1572695
| descrizione=Luogo di sepoltura di oltre 21.000 soldati sovietici morti combattendo contro i tedeschi.
}}
Nel massacro della Volinia, avvenuto nell'attuale zona di confine tra Ucraina e Polonia tra il 1943 e il 1945, fino a 100.000 polacchi furono massacrati dai nazionalisti ucraini, e questo episodio continua a essere un importante motivo di attrito nelle altrimenti amichevoli relazioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia.
=== [[Russia]] ===
L'Unione Sovietica e la Germania nazista firmarono il Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 e mantennero rapporti di cauta amicizia per alcuni anni; l'Unione Sovietica arrivò persino ad annettere una parte della Polonia, con il permesso della Germania, nel settembre del 1939. Tuttavia, la Germania ruppe il patto invadendo l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941 (Operazione Barbarossa).
Il nome russo della Seconda Guerra Mondiale si traduce come "Grande Guerra Patriottica". L'Unione Sovietica sopportò il peso maggiore dei combattimenti e registrò più morti (sia civili che militari) in questa guerra di qualsiasi altro paese; solo la [[Cina]] si avvicinò a tale cifra.
I nazisti consideravano gli slavi una razza inferiore e condussero una guerra di sterminio sul fronte orientale per far posto al ''Lebensraum'' (spazio vitale) per la "razza ariana" (ovvero i tedeschi di etnia). Quando costretti alla ritirata, come spesso accadeva all'inizio, i sovietici adottarono la tattica della "terra bruciata", bruciando i raccolti nei campi e distruggendo tutto ciò che poteva essere utile al nemico. Sebbene i tedeschi avessero ottenuto rapidi successi territoriali nelle fasi iniziali della guerra, i soldati tedeschi non erano preparati alla brutalità degli inverni russi, e i sovietici seppero sfruttare questa situazione a proprio vantaggio per contrattaccare.
Sul fronte orientale, i prigionieri di guerra di entrambi gli schieramenti furono trattati in modo orribile e talvolta i prigionieri di guerra sovietici sopravvissuti venivano considerati "traditori", poiché si riteneva impossibile che fossero sopravvissuti a condizioni disumane senza commettere "tradimento". Un gran numero di cittadini sovietici, soprattutto provenienti dall'Ucraina, dagli Stati baltici e dalla Bielorussia, collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui l'elevato rischio di morte come prigionieri di guerra sovietici, l'ostilità verso l'Unione Sovietica o i russi e un virulento antisemitismo. Alcuni dei "volontari" delle SS tra i prigionieri di guerra sovietici furono impiegati per fucilare gli ebrei e come guardie nei campi di sterminio.
Ogni anno, il 9 maggio, le principali città russe organizzano la Marcia del '''Reggimento Immortale''' nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, durante la quale i cittadini sfilano per le strade sventolando le foto di coloro che hanno combattuto in guerra.
* {{listing
| nome=Museo della Grande Guerra Patriottica | alt= | sito=https://victorymuseum.ru/ | email=
| indirizzo= | lat=55.730556 | long=37.503889 | indicazioni=[[Mosca]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg | wikidata=Q190694
| descrizione=Il principale museo russo dedicato allo sforzo bellico sovietico, con mostre che commemorano anche le vittime civili della guerra.
}}
*{{marker|nome=[[Volgograd|Stalingrado]] |lat=48.7 |long= 44.483333|wikidata=Q914}} — Questa città, oggi chiamata Volgogrado, fu teatro di una delle battaglie più lunghe (quasi sei mesi) e sanguinose (circa due milioni di vittime in totale) della storia. I russi persero 478.000 uomini tra morti e dispersi in questa singola battaglia, un numero superiore alle perdite subite da Regno Unito e Stati Uniti nell'intera guerra. La città era allora, come lo è ancora oggi, un importante snodo di trasporti e centro regionale. Il quasi totale annientamento delle forze tedesche nella zona rappresentò il punto di svolta decisivo sul fronte orientale. In Russia e in Germania la battaglia è avvolta nel mito e, in occasione del 70° anniversario nel 2013, le autorità locali hanno ribattezzato la città Stalingrado per un giorno. Oggi è possibile ammirare le rovine di un vecchio mulino distrutto durante la battaglia, conservato nel suo stato di rovina come monito della ferocia dello scontro. Vi è anche una famosa statua colossale conosciuta come "La Madre Patria chiama", eretta in onore delle vittime e dei caduti della battaglia, con le tombe di numerosi soldati che persero la vita nello scontro situate proprio dietro il monumento.
*{{marker|nome= [[Kursk]]|lat=51.7 |long= 36.1|wikidata=Q130861}} — La più grande battaglia di carri armati della storia – 6.000 carri armati, 4.000 aerei e circa due milioni di soldati – si combatté vicino a questa città nel luglio del 1943, quando l'Armata Rossa iniziò ad avanzare verso ovest dopo Stalingrado e i tedeschi tentarono, senza successo, di fermarla. Le perdite furono ingenti da entrambe le parti. La città ospita un museo dedicato a quella battaglia e un monumento commemorativo sul campo di battaglia stesso. '''Si può affermare che la guerra finì per la Germania con la sconfitta in questa battaglia'''; le forze sovietiche mantennero l'iniziativa fino a Berlino e i tedeschi non si avvicinarono mai più così tanto a fermarle.
*{{marker|nome= [[Prokhorovka]]|lat= 51°02′N |long= 36°44′E|wikidata=Q258359}} — Durante il tragitto verso Kursk, l'Armata Rossa vinse una battaglia nei pressi di questa città. Nella cattedrale cittadina si trova un monumento commemorativo.
*{{marker|nome=[[Leningrado]] |lat=59.95 |long=30.316667 |wikidata=Q656}} (San Pietroburgo) — Una delle città più belle della Russia, sede del potere degli zar in epoca imperiale, chiamata San Pietroburgo in epoca zarista e di nuovo dal 1991. Durante la guerra, la città era conosciuta come Leningrado e fu teatro dell'assedio di Leningrado (8 settembre 1941 - 27 gennaio 1944), uno degli assedi più lunghi della storia, che causò innumerevoli morti, sia civili che militari, principalmente per fame. Sebbene i sovietici riuscirono infine a respingere i tedeschi, molti reperti storici furono saccheggiati o distrutti dai tedeschi durante la ritirata. Oggi, c'è il '''Il cimitero commemorativo di Piskaryovskoye''', dove sono sepolte quasi 500.000 vittime dell'assedio di Leningrado, la maggior parte delle quali civili.
* {{listing
| nome=Strada della vita | alt=Доро́га жи́зни Doroga zhizni | sito= | email=
| indirizzo= | lat=60.139000 | long=31.055100 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Strada della Vita | wikidata=Q677447
| descrizione=Questo percorso, che attraversava il lago Ladoga su una strada di ghiaccio, rappresentava l'unica ancora di salvezza per gli abitanti di Leningrado/San Pietroburgo intrappolati nella loro città durante l'assedio di Leningrado. Proseguendo verso est dalla città, oltre Vsevolozhsk, arrivava al villaggio di [[Kokkorevo]], sul lato occidentale del lago Ladoga. Qui, la strada di ghiaccio iniziava sul braccio meridionale del lago. Il ghiaccio era abbastanza spesso da consentire anche il transito di grandi quantità di rifornimenti, ma i forti venti che soffiavano dalla vasta distesa del lago (il più grande d'Europa) costituivano un problema. Un autista testimoniò: "Guidavamo con la portiera aperta, pronti a saltare... abbiamo perso alcuni camion". La strada di ghiaccio approdava nel villaggio di Kobona, sulla sponda orientale del lago , e proseguiva fino alla stazione ferroviaria di Voibokalo, prima di collegarsi alla rete ferroviaria nazionale. Lungo tutta la lunghezza della Strada della Vita, sia su terreno solido che in altre aree vicine, numerosi monumenti commemorano il percorso, tra cui il '''Cerchio Spezzato''' (Разорванное кольцо''Razorvannoe kol'tso'') al 40° chilometro della strada, proprio sulla riva del lago vicino a Kokkorevo.
}}
[[File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|miniatura|Conferenza di Yalta con i "Tre Grandi". (Prima fila, da sinistra a destra) Il primo ministro britannico Winston Churchill, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il leader sovietico Joseph Stalin]]
* {{listing
| nome=Palazzo Livadia | alt=Krichaea | sito=http://ливадийский-дворец.рф/ | email=
| indirizzo= | lat=44.467778 | long=34.143611 | indicazioni=[[Yalta]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo di Livadija | immagine=Livadia Palace Crimea.jpg | wikidata=Q1055311
| descrizione=Fu il luogo in cui si tenne la famosa '''Conferenza di Yalta,''' dal 4 all'11 febbraio 1945, in cui il leader sovietico Joseph Stalin, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill si incontrarono per discutere di come ricostruire e riformare l'Europa dopo la guerra. Roosevelt soggiornò a palazzo durante il periodo della conferenza.
}}
Georgy Zhukov, il generale sovietico che comandò le truppe sia a Stalingrado che a Kursk, ha anche un museo vicino al luogo della sua prima grande vittoria, sbaragliò i giapponesi nella [[Choibalsan|battaglia di Khalkhin Gol]] in Mongolia nel 1939.
=== Paesi nordici ===
La Svezia rimase non belligerante (non proclamò mai la propria neutralità) per tutta la durata della guerra, mentre la Norvegia e la Danimarca furono entrambe occupate dalla Germania, nonostante i tentativi dei rispettivi governi di rimanere neutrali. Ciononostante, tutti e tre i paesi si prepararono alla guerra e, di conseguenza, esistono ancora numerosi bunker in ognuno di essi. La maggior parte di essi fu costruita dopo l'occupazione nazista della Norvegia e molti non videro mai sparare un colpo, ma la loro presenza, anche in zone remote, è alquanto inquietante. È possibile ripercorrere, attraverso escursioni, i sentieri utilizzati dai rifugiati norvegesi e dalla resistenza norvegese.
La Finlandia, d'altro canto, fu direttamente coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale, combattendo in tre campagne distinte. Nel 1939 l'Unione Sovietica attaccò la Finlandia nella Guerra d'Inverno. La Finlandia riuscì a sfruttare l'inverno eccezionalmente rigido, annientando le truppe bloccate sulle poche e strette strade delle regioni scarsamente popolate con la tattica dei "motti". Nel trattato di pace la Finlandia perse comunque dei territori, tra cui [[Vyborg]], all'epoca una delle città più importanti del paese. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, la Finlandia vide nella Guerra di Continuazione l'opportunità di riconquistare i territori perduti e di conquistare la Carelia , un sogno controverso di molti nazionalisti, giustificato come mezzo per ottenere un confine più facile da difendere. Quando le sorti del conflitto si capovolsero, la Finlandia fu sopraffatta, ma riuscì a resistere abbastanza a lungo da permettere i negoziati di pace. Infine, come previsto dall'accordo di pace con l'Unione Sovietica, si combatté la Guerra di [[Lapponia finlandese|Lapponia]] per espellere le truppe tedesche dalla regione. In luoghi come [[Hanko]], [[Kymenlaakso]], la [[Carelia settentrionale]] e la Lapponia, è ancora possibile ammirare fortificazioni e bunker. Anche lungo la costa si possono raccontare storie, ad esempio a [[Örö]] si possono ancora visitare i resti dell'artiglieria costiera dell'epoca. Altre testimonianze si possono trovare sull'Istmo di Carelia e in altre regioni che facevano parte della Finlandia prima della Seconda Guerra Mondiale.
==== [[Islanda]] ====
L'Islanda fu invasa dal Regno Unito nel 1940 senza opporre resistenza. Nel luglio del 1941, gli inglesi cedettero il controllo dell'isola agli Stati Uniti, violando la neutralità americana. I soldati alleati arrivarono a superare numericamente gli uomini islandesi adulti, instaurando una forte influenza anglosassone, con la diffusione del fast food americano e, probabilmente, la più alta conoscenza dell'inglese tra i paesi non anglofoni. Sebbene l'Islanda fosse stata un dominio danese per secoli, il paese votò per l'indipendenza nel 1944. Oggi, baracche in acciaio e altre installazioni belliche sono ancora sparse per l'isola. Il principale aeroporto internazionale islandese, l'[[Aeroporto Internazionale di Keflavík|aeroporto internazionale di Keflavík]], fu inizialmente costruito come base aerea militare americana durante la guerra.
==== [[Danimarca]] ====
* {{listing
| nome=Museo dell'Occupazione | alt=Besættelsesmuseet | sito=http://www.besaettelsesmuseet.dk/ | email=
| indirizzo= | lat=56.157380 | long=10.211460 | indicazioni=[[Aarhus]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Besættelsesmuseet.jpg | wikidata=Q12303337
| descrizione=Un piccolo museo che racconta la storia della vita locale sotto l'occupazione tedesca, situato nel vecchio municipio che fu utilizzato dalla Gestapo durante l'occupazione.
}}
==== [[Finlandia]] ====
* {{listing
| nome=Museo militare finlandese | alt= | sito=https://sotamuseo.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.145900 | long=24.989300 | indicazioni=[[Helsinki]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Sotamuseon Maneesi.jpg | wikidata=Q283140
| descrizione=Fondato nel 1929, è il museo centrale delle Forze di Difesa finlandesi.
}}
* {{listing
| nome=Museo dell'aeronautica militare finlandese | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=62.3984 | long= 25.6666| indicazioni=Tikkakoski, vicino a [[Jyväskylä]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Velivoli, motori e attrezzature per equipaggi utilizzati dall'Aeronautica Militare finlandese. Ampia collezione di modellini, foto ecc. Simulatore del Messerschmitt Bf 109 (prenotazione obbligatoria).
}}
* {{listing
| nome=Järämä Sturmcock-Stellung | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.479906 | long=22.227313 | indicazioni=vicino a [[Karesuvanto]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q477636
| descrizione=Imponente fortificazione tedesca parzialmente restaurata, parte dell'Operazione Birke durante la guerra di Lapponia, per garantire l'accesso al giacimento di nichel di Petsamo, proteggere i porti dell'Oceano Artico e salvaguardare una via di evacuazione. Museo e caffetteria.
}}
Durante la seconda guerra mondiale, [[Mikkeli]] fu il quartier generale dell'esercito finlandese e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di quel periodo.
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| nome= Jalkaväkimuseo| alt=museo della fanteria | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6825 | long=27.2627 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Museo della guerra, con mostre che illustrano la fanteria finlandese dall'indipendenza ai giorni nostri.
}}
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| nome= Museo della sede centrale| alt=Päämajamuseo | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 61.6915| long=27.2686 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Il quartier generale di Mannerheim durante la seconda guerra mondiale.
}}
:* {{listing
| nome=Centro delle comunicazioni Lokki | alt=Viestikeskus Lokki | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6916 | long= 27.2698| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Centro comunicazioni della sede centrale di Mannerheim.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Joensuu | alt=Joensuun bunkkerimuseo | sito=http://www.pohjoiskarjalanmuseo.fi/joensuun-bunkkerimuseo | email=
| indirizzo= | lat=62.630015 | long=29.670454 | indicazioni=[[Joensuu]]
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| immagine=Joensuun bunkkerimuseo.png | wikidata=Q58685097
| descrizione=Come parte della Linea Salpa, che proteggeva la Finlandia dalla minaccia russa durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo espone diversi modelli di bunker in cemento completamente equipaggiati con armi e attrezzature originali. Una visita bizzarra ma che vale la pena fare. Durante l'estate, alcuni studenti di storia locale, vestiti da soldati, si aggirano per il museo servendo il tè e sono disponibili a rispondere a tutte le vostre domande. Aperto solo durante l'estate.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Virolahti | alt= | sito= | email=anu.haapala@miehikkala.fi
| indirizzo= | lat=60.573100 | long=27.593567 | indicazioni=Virolahti, Kymenlaakso
| tel=+358 40-585-0166 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg | wikidata=Q11901692
| descrizione=La mostra è allestita all'interno di un edificio in legno costruito per rievocare lo stile del periodo bellico in Finlandia. L'area esterna che circonda l'edificio del museo comprende siti di fortificazione nella foresta. Nelle vicinanze si trova un camino.
}}
* {{listing
| nome=Museo della Linea Salpa' | alt= | sito=https://salpakeskus.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.650717 | long=27.692767 | indicazioni=Miehikkälä, Kymenlaakso
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Salpaline machinegun bunker.jpg | wikidata=Q7405733
| descrizione=Esposizione interna e un'ampia esposizione all'aperto (visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto, così come un breve filmato). Caffetteria e negozio del museo. Area barbecue e caminetto sul retro del museo.
}}
==== [[Norvegia]] ====
* {{listing
| nome=Rjukan | alt= | sito=https://nia.no/vemork/ | email=
| indirizzo= | lat=59.871667 | long=8.494444 | indicazioni=[[Telemark]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Vemork nye kraftstasjon.JPG | wikidata=Q2296772
| descrizione=Una centrale idroelettrica dove i tedeschi tentarono di estrarre acqua pesante per il loro programma nucleare. Un commando anglo-norvegese riuscì a distruggere l'impianto.
}}
* {{listing
| nome=Fortezza di Hegra | alt=Hegra festning | sito=https://www.forsvarsbygg.no/festningene/finn-din-festning/hegra-festning/ | email=
| indirizzo= | lat=63.450833 | long=11.162500 | indicazioni=[[Trøndelag]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Hegra festning 02.jpg | wikidata=Q1769775
| descrizione=L'unica fortezza norvegese presidiata durante l'invasione tedesca. Essendo stata costruita per difendersi da un attacco proveniente dalla Svezia, aveva un'importanza strategica limitata, ma resistette ad alcuni assalti tedeschi. La guarnigione si arrese il 5 maggio 1940.
}}
==== [[Svezia]] ====
* {{listing
| nome=Museo del Memoriale di Guerra | alt= Nordland Røde Kors Krigsminnemuseum| sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.437988 | long= 17.428319| indicazioni=[[Narvik]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Mostre dedicate alla campagna di Narvik durante la Seconda Guerra Mondiale. La linea di trasporto del minerale di ferro dalla Svezia fu fondamentale per lo sforzo bellico tedesco.
}}
* {{listing
| nome=Museo della prontezza militare in Svezia | alt=Beredskapsmuseet | sito=http://www.beredskapsmuseet.com/ | email=info@beredskapsmuseet.com
| indirizzo= | lat=56.128833 | long=12.640050 | indicazioni=[[Helsingborg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=21 cm kustartillerikanon.JPG | wikidata=Q10428296
| descrizione=Un museo dedicato alla preparazione della Svezia per la guerra che non scoppiò mai.
}}
* {{Simbolo|unesco}} {{listing
| nome=Stazione radio Grimeton | alt= | sito=http://www.alexander.n.se | email=
| indirizzo= | lat=57.113983 | long=12.404417 | indicazioni=[[Varberg]]
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| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione radio di Grimeton | immagine=Grimeton VLF transmitter 2004.jpg | wikidata=Q920206
| descrizione=L'unica stazione radio superstite della rete a onde lunghe degli anni '20 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Durante i mesi estivi è possibile visitare il sito di Grimeton, dove si trova il trasmettitore meccanico utilizzato per le trasmissioni VLF a 17,2 kHz. Si tratta dell'unico trasmettitore meccanico funzionante al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava l'unico collegamento di telecomunicazione della Svezia con il mondo esterno.
}}
=== [[Turchia]] ===
* {{listing
| nome=Linea Çakmak | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.194 | long= 28.542| indicazioni=Çakmak Hattı
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| immagine=20131206 Istanbul 204.jpg | wikidata=Q6098756
| descrizione=Prende il nome da Fevzi Çakmak, all'epoca Capo di Stato Maggiore turco, e si tratta di una serie di bunker e altre fortificazioni disseminate nella penisola di [[Çatalca]], tra le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero, costruite come ultima linea di difesa di [[Istanbul]] da ovest. Altri complessi di strutture simili risalenti allo stesso periodo si trovano nell'istmo che collega la penisola di [[Gallipoli (Turchia)|Gallipoli]] alla terraferma (in particolare intorno a Bolayır) e in altre località considerate strategicamente importanti nella [[Tracia orientale|Tracia turca]], la parte europea del paese.
}}
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria di Yenice | alt=Yenice Garı | sito= | email=
| indirizzo= | lat=36.974533 | long=35.055479 | indicazioni=a est di [[Tarso]] sulla linea pendolare Mersin-Adana
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| immagine=Yenice Station.jpg | wikidata=Q16968223
| descrizione=Sebbene la Turchia fosse rimasta neutrale per gran parte della guerra, nessuno dei suoi vicini lo era, e vi erano pressioni da entrambe le parti affinché si unisse al conflitto. Nel 1943, Winston Churchill e il presidente turco İsmet İnönü si incontrarono segretamente in un vagone ferroviario nell'insolita località della stazione di Yenice, una piccola città della [[Turchia mediterranea|Turchia meridionale]] (scelta come compromesso tra le sedi proposte per la conferenza, [[Cipro]], allora sotto il dominio britannico, e [[Ankara]], la capitale turca) per discutere dell'ingresso della Turchia in guerra a fianco degli Alleati (la Turchia si unì formalmente agli Alleati solo negli ultimi giorni della guerra, nel 1945). L'evento è commemorato da una grande insegna sulla facciata dell'edificio della stazione, e il vagone in cui ebbe luogo l'incontro, colloquialmente noto come ''Beyaz Vagon'' ("vagone bianco"), è stato restaurato e parcheggiato su un binario morto di un importante nodo ferroviario appena a ovest della stazione.
}}
=== [[Regno Unito]] ===
[[File:RebuiltBombeFrontView.jpg|miniatura|Una replica di un computer "bomba" a Bletchley Park, utilizzato per decifrare i messaggi Enigma tedeschi.]]
Durante i primi anni di guerra, città come [[Londra]] e [[Coventry]] furono pesantemente bombardate, sebbene gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi ed evitare l'occupazione, fatta eccezione per le [[Isole del Canale]]. Negli ultimi anni di guerra, i tedeschi lanciarono i missili V-1 (una versione rudimentale di un missile da crociera) e V-2 (il primo missile balistico mai utilizzato in guerra) contro l'Inghilterra sud-orientale in un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti del conflitto, ma mancarono il bersaglio più spesso di quanto lo colpissero effettivamente. La superiorità britannica nell'intelligence militare giocò un ruolo in questo: quando i V-2 colpivano, i notiziari britannici spesso indicavano che avevano superato o mancato il bersaglio previsto (ad esempio, invece di colpire il centro di Londra, avrebbero colpito un campo 30 chilometri più a nord o qualcosa di simile) e i nazisti "correggevano" la traiettoria per colpire campi vuoti per davvero. Inoltre, il sabotaggio era un problema comune nella produzione dei V-2, poiché venivano realizzati da lavoratori forzati che venivano letteralmente sfruttati fino alla morte e che quindi avevano ogni motivazione a danneggiare lo sforzo bellico nazista.
* {{listing
| nome=Museo Imperiale della Guerra | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/iwm-london | email=
| indirizzo= | lat=51.495831 | long=-0.108662 | indicazioni=Londra
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Imperial War Museum | immagine=Imperial War Museum. London, UK.jpg | wikidata=Q749808
| descrizione=Il principale museo di storia militare della Gran Bretagna, dedicato principalmente alle due guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo dei Carri Armati | alt= | sito=https://tankmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat=50.695200 | long=-2.243610 | indicazioni=[[Bovington]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=The Tank Museum | immagine=Bovingtonpano.jpg | wikidata=Q895368
| descrizione=Uno dei più grandi musei al mondo dedicati a carri armati e veicoli blindati. Il museo offre anche una dimostrazione di carri armati in azione con esplosioni e una simulazione di battaglia.
}}
* {{listing
| nome=Parco Bletchley | alt= | sito=https://www.bletchleypark.org.uk/ | email=
| indirizzo= | lat=51.998056 | long=-0.741111 | indicazioni=[[Milton Keynes]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Bletchley Park | immagine=Bletchley Park Mansion.jpg | wikidata=Q155921
| descrizione=Sede centrale del progetto britannico nome in codice "Ultra", che decifrò numerosi codici tedeschi e italiani durante la guerra e, insieme al programma americano "Magic" per decifrare i codici giapponesi, fornì preziose informazioni ai comandanti alleati. Il controspionaggio britannico si dimostrò particolarmente efficace: ''ogni'' agente tedesco che tentò di spiare la Gran Bretagna finì per essere catturato, ucciso o "reclutato", in molti casi senza che i nazisti ne venissero mai a conoscenza.
}}
* {{listing
| nome=Sale di guerra di Churchill | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/churchill-war-rooms | email=
| indirizzo= | lat=51.502220 | long=-0.129300 | indicazioni=Londra
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| wikipedia=Churchill Museum and Cabinet War Rooms | immagine=Cabinet war rooms.jpg | wikidata=Q1024854
| descrizione=Ubicazione di un bunker governativo segreto utilizzato durante la guerra, a soli 150 metri circa dal numero 10 di Downing Street, che fungeva da luogo di incontro per funzionari militari e governanti.
}}
* {{listing
| nome=Chiesa di San Martino | alt=St Martin's Church | sito=http://woodstockandbladon.com/churches/bladon | email=
| indirizzo= | lat=51.830262 | long=-1.349496 | indicazioni=[[Bladon]]
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| wikipedia=St Martin's Church | immagine=St. Martin's Church, Bladon 11.jpg | wikidata=Q3967638
| descrizione=Chiesa dove fu sepolto Sir Winston Churchill, primo ministro in tempo di guerra. Churchill è l'ultimo non monarca ad aver ricevuto un funerale di stato britannico.
}}
* {{listing
| nome= HMS Belfast| alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Londra
| tel= | numero verde= | fax=
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| descrizione=Incrociatore leggero britannico che partecipò allo sbarco in Normandia. Ora è stato trasformato in nave museo ed è ormeggiato permanentemente sul Tamigi.
}}
* <bdi><maplink description="[[File:HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg|300px]]" group="see" latitude="51.506667" longitude="-0.081389" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.081389,51.506667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"HMS Belfast","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg|300px]]"}}</maplink> '''''' . [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:HMS_Belfast|alt=La HMS Belfast su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|HMS Belfast on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q757178|alt=HMS Belfast (Q757178) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|HMS Belfast (Q757178) on Wikidata]] ( aggiornato a luglio 2021 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Plotting Table.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.5412" longitude="-0.465278" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.465278,51.5412],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Battle of Britain Bunker","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Plotting Table.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Bunker della Battaglia d'Inghilterra'''Londra , bunker@hillingdon.gov.uk . Bunker utilizzato presso l'ex base RAF di Uxbridge durante la Seconda Guerra Mondiale per coordinare il Comando Caccia del Gruppo n. 11 durante la Battaglia d'Inghilterra. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Battle_of_Britain_Bunker|alt=Bunker della Battaglia d'Inghilterra su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Battle of Britain Bunker on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q4870554|alt=Bunker della Battaglia d'Inghilterra (Q4870554) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Battle of Britain Bunker (Q4870554) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.5412,-0.465278|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2022 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.0985" longitude="1.2059" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[1.2059,51.0985],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Battle of Britain Memorial","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Memoriale della Battaglia d'Inghilterra'''Capel -le-Ferne , Kent . Situato sulle bianche scogliere di Dover, questo è il principale monumento dedicato alla Battaglia d'Inghilterra, una delle battaglie più importanti della guerra. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Battle_of_Britain_Memorial|alt=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Battle of Britain Memorial on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q811006|alt=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra, Capel-le-Ferne (Q811006) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Battle of Britain Memorial, Capel-le-Ferne (Q811006) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.0985,1.2059|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato ottobre 2025 | modifica )</bdi>
=== Stati Uniti ===
Sebbene non si siano verificati combattimenti negli Stati Uniti continentali, diverse navi americane, comprese alcune civili, furono affondate dai sottomarini tedeschi al largo della costa orientale ancor prima dell'ingresso degli Stati Uniti in guerra. Gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra solo l'8 dicembre 1941, dopo l'attacco giapponese a Pearl Harbor del giorno precedente.
* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="29.943139" longitude="-90.07035" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-90.07035,29.943139],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"The National WWII Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''New Orleans'' ), <abbr>☏</abbr> +1 504 528 1944 . Museo che commemora lo sforzo bellico americano in entrambi i teatri della Seconda Guerra Mondiale, con installazioni interattive che mirano a ricreare l'esperienza del campo di battaglia per i visitatori. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:The_National_WWII_Museum|alt=Il Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|The National WWII Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=29.943139,-90.07035|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:United States Holocaust Memorial Museum.jpeg|300px]]" group="see" latitude="38.886667" longitude="-77.0325" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-77.0325,38.886667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"United States Holocaust Memorial Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:United States Holocaust Memorial Museum.jpeg|300px]]"}}</maplink> '''Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti''' ( ''Washington, DC'' ). Museo dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto, costruito in collaborazione con i sopravvissuti all'Olocausto emigrati negli Stati Uniti dopo la guerra. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:United_States_Holocaust_Memorial_Museum|alt=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|United States Holocaust Memorial Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q238990|alt=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti (Q238990) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|United States Holocaust Memorial Museum (Q238990) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Eisenhower library.jpg|300px]]" group="see" latitude="38.911484" longitude="-97.210823" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-97.210823,38.911484],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum & Boyhood Home","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Eisenhower library.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower''' ( ''Abilene , Kansas'' ).Biblioteca e museo dedicati a Dwight D. Eisenhower, che si distinse come Comandante Supremo delle Forze Alleate sul fronte europeo, arrivando infine alla presidenza nel 1953. Una sezione del museo è dedicata alle imprese di Eisenhower durante la Seconda Guerra Mondiale. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Dwight_D._Eisenhower_Presidential_Library,_Museum_and_Boyhood_Home|alt=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum and Boyhood Home on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q3270206|alt=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower (Q3270206) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum and Boyhood Home (Q3270206) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=38.911484,-97.210823|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Arlington House.jpg|300px]]" group="listing" latitude="38.878087" longitude="-77.068769" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-77.068769,38.878087],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Arlington National Cemetery","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Arlington House.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Cimitero nazionale di Arlington''', Arlington , Virginia . Il principale cimitero militare degli Stati Uniti, che ospita le tombe di numerosi soldati caduti combattendo in varie guerre, comprese entrambe le guerre mondiali.[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Arlington_National_Cemetery|alt=Il cimitero nazionale di Arlington è presente qui su Wikivoyage.|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Arlington National Cemetery here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Arlington_National_Cemetery|alt=Cimitero nazionale di Arlington su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Arlington National Cemetery on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q216344|alt=Cimitero nazionale di Arlington (Q216344) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Arlington National Cemetery (Q216344) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi>'''Museo Wright della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''Wolfeboro , New Hampshire'' ). L'attenzione è focalizzata sulla Seconda Guerra Mondiale, ma sono presenti anche mostre sulla Prima Guerra Mondiale , sulla Guerra di Corea e sulla Guerra del Vietnam . modificare</bdi>
=== Balcani occidentali ===
La Seconda Guerra Mondiale iniziò in Jugoslavia nell'aprile del 1941, quando il paese fu occupato dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Il movimento di resistenza, noto come Partigiani e guidato da Josip Broz Tito, combatté una guerriglia di liberazione contro le forze di occupazione e i loro regimi fantoccio. Con l'aiuto di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, i Partigiani uscirono vittoriosi dalla guerra in Jugoslavia e, dopo la guerra, venne istituita una repubblica socialista federale con Tito come leader. Esistevano anche altri gruppi, tra cui i monarchici jugoslavi che cercarono di ristabilire la monarchia jugoslava del periodo tra le due guerre e persino alcuni che lottarono per annettere parti della Jugoslavia all'Italia. Nel complesso, il movimento partigiano antinazista in Jugoslavia fu il più grande d'Europa.
Nella regione si possono trovare numerosi monumenti commemorativi dedicati ai partigiani caduti e alle vittime delle atrocità commesse dalle forze dell'Asse.
* <bdi><maplink description="[[File:Šumarice.JPG|300px]]" group="see" latitude="44.0159" longitude="20.8796" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[20.8796,44.0159],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Šumarice Memorial Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Šumarice.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Parco commemorativo di Šumarice''' ( ''Kragujevac , Serbia'' ). Memoriale nella Serbia centrale, vicino al luogo in cui 2.800 persone del posto, tra cui bambini, furono massacrate dalle forze di occupazione naziste tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:%C5%A0umarice_Memorial_Park|alt=Parco commemorativo di Šumarice su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Šumarice Memorial Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q2371121|alt=Parco commemorativo di Šumarice (Q2371121) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Šumarice Memorial Park (Q2371121) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=44.0159,20.8796|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Perucica.jpg|300px]]" group="see" latitude="43.324" longitude="18.7149" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[18.7149,43.324],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Sutjeska National Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Perucica.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Parco nazionale di Sutjeska''' ( ''vicino a Foča , Bosnia ed Erzegovina'' ). Una zona montuosa nella Bosnia sud-orientale nota per essere stata teatro di un'importante battaglia della Seconda Guerra Mondiale. A Sutjeska, nel giugno del 1943, i partigiani respinsero un'offensiva tedesca e, nonostante le perdite, riuscirono a ribaltare le sorti della guerra a loro favore. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Sutjeska_National_Park|alt=Parco Nazionale Sutjeska su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Sutjeska National Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1262800|alt=Parco nazionale di Sutjeska (Q1262800) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Sutjeska National Park (Q1262800) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=43.324,18.7149|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]" group="listing" latitude="45.281667" longitude="16.935" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[16.935,45.281667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Jasenovac","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Jasenovac''' ( ''vicino a Sisak , Croazia centrale'' ). Conosciuto come ''l'Auschwitz dei Balcani'' , era un campo di sterminio gestito dal regime degli Ustascia ("Stato Indipendente di Croazia", fantoccio della Germania nazista). Molti ebrei, serbi, rom e croati antifascisti vi furono assassinati. Questo potrebbe aver contribuito alle violenze etniche delle guerre jugoslave degli anni '90. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Jasenovac_concentration_camp|alt=Campo di concentramento di Jasenovac su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Jasenovac concentration camp on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q155032|alt=Campo di concentramento di Jasenovac (Q155032) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Jasenovac concentration camp (Q155032) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=45.281667,16.935|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato dicembre 2022 | modifica )</bdi>
== Rispettare le usanze ==
Alcune unità delle SS vengono regolarmente commemorate negli Stati baltici, in Ucraina e dalla diaspora bielorussa. Sebbene controverse a causa dei loro legami con il nazismo, in questi paesi il loro ruolo nella resistenza al dominio sovietico è generalmente considerato più importante.
== Vedi anche ==
* [[Unione Sovietica]]
* [[Guerra del Pacifico]]
* [[Rivoluzione cinese]]
* [[Prima guerra mondiale]]
* [[Turismo nucleare]]
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[[Categoria:Turismo militare]]
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La '''seconda guerra mondiale''' si è svolta in molti continenti: mentre la [[guerra del Pacifico]] ha interessato l'[[Asia]] e l'[[Oceania]] , il fronte europeo è stato teatro di combattimenti dal settembre 1939 al maggio 1945. La guerra è stata di gran lunga il conflitto più distruttivo della storia europea in termini di perdite umane e di distruzione del patrimonio architettonico.
Il teatro operativo europeo comprendeva anche il [[Nordafrica|Nord Africa]]; per approfondire vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
== Panoramica ==
{{citazione|Questa non è pace. È un armistizio di 20 anni.|Il maresciallo francese Ferdinand Foch alla conferenza di pace di Versailles, 28 giugno 1919.}}
=== Sfondo ===
[[File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|miniatura|''La firma della pace nella Sala degli Specchi'' del pittore irlandese William Orpen]]
Dopo la [[Prima guerra mondiale]], il Trattato di [[Versailles]] impose alla [[Germania]] di rinunciare al suo impero coloniale, di cedere parte del suo territorio ai paesi confinanti, di riconoscere l'indipendenza dell'[[Austria]] e di pagare riparazioni che, secondo la maggior parte dei tedeschi, avrebbero paralizzato l'economia del paese. Il trattato, a peggiorare ulteriormente la situazione, costrinse la Germania ad assumersi la piena responsabilità della guerra; la "clausola di colpa", come divenne nota, suscitò grande risentimento e rabbia tra i tedeschi, soprattutto tra i veterani. Sebbene la Germania fosse riuscita a riprendersi temporaneamente grazie ai prestiti degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] durante i ruggenti anni Venti, l'inizio della Grande Depressione nel 1929 portò al ritiro degli investimenti americani, con conseguente grave crisi finanziaria e molti anni di difficoltà per il popolo tedesco, ulteriormente aggravati dalle politiche di austerità deflazionistiche del governo Brüning (1930-1932).
Le presunte ingiustizie del trattato e i problemi economici, così come il "mito della pugnalata alle spalle" che negava la natura assoluta della sconfitta militare tedesca nel 1918, furono fattori determinanti nell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Il Partito Nazista ottenne la maggioranza relativa al ''Reichstag'' nelle elezioni del 1933, portando alla nomina di Hitler a Cancelliere. Dopo la morte del Presidente Paul von Hindenburg nel 1934, Hitler unificò le cariche di Cancelliere e Presidente in una nuova figura nota come ''Führer'', completando così la sua ascesa al potere assoluto. Hitler si servì quindi del sentimento popolare, manipolandolo contro le minoranze che considerava indesiderabili, tra cui [[Ebraismo|ebrei]], rom (zingari), disabili, sospetti comunisti e omosessuali, e diede inizio al processo di esecuzione sommaria di alcuni di loro e di internamento di altri nei campi di concentramento. Il pogrom più noto della Germania nazista fu ''la Notte dei Cristalli'' del 1938, quando paramilitari nazisti e civili locali assassinarono molti ebrei e distrussero sinagoghe, nonché proprietà e attività commerciali ebraiche, in tutta la Germania (compresa l'odierna Austria e parte della [[Repubblica Ceca]]) e nella città di [[Danzica]] (oggi parte della [[Polonia]]).
Una volta salito al potere, Hitler violò apertamente i termini del Trattato di Versailles, dapprima rimilitarizzando la [[Renania-Palatinato|Renania]] nel 1936. Hitler e il dittatore fascista italiano Benito Mussolini ignorarono anche l'accordo internazionale di non intervento nella [[Guerra civile spagnola|guerra civile spagnola]], con la Germania che arrivò persino a inviare la Legione Condor, un'unità dell'aviazione, a distruggere [[Guernica]]. La guerra portò Francisco Franco al potere e avvicinò politicamente i due regimi fascisti. Hitler inviò quindi truppe in [[Austria]] per dare inizio all'annessione dei due paesi sotto il dominio tedesco, in una mossa ampiamente popolare nota come ''Anschluss'', nel marzo del 1938. Successivamente, annesse la regione dei Sudeti di lingua tedesca dalla [[Cecoslovacchia]] nell'ottobre del 1938.
Sia la [[Gran Bretagna]] che la [[Francia]], stanche della guerra dopo le pesanti perdite subite durante la [[Prima guerra mondiale]], adottarono inizialmente una politica di ''appeasement'' nel tentativo di evitare una ripetizione del conflitto. In particolare, sacrificarono la Cecoslovacchia, accettando la promessa di Hitler che i Sudeti sarebbero stati la sua "ultima rivendicazione territoriale in Europa"; il Primo Ministro britannico Neville Chamberlain proclamò con orgoglio di aver negoziato "la pace per il nostro tempo". Tuttavia, la successiva invasione della [[Polonia]] da parte di Hitler sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.
=== La guerra ===
[[File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|miniatura|Una ricostruzione propagandistica, due settimane dopo l'accaduto, dell'abbattimento della barriera di confine tra Danzica e la Polonia da parte di paramilitari tedeschi il primo giorno di guerra.]]
La guerra in Europa ebbe inizio il 1° settembre 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania. Il Regno Unito e la Francia dichiararono guerra alla Germania due giorni dopo, avendo precedentemente affermato che avrebbero considerato un attacco alla Polonia come ''casus belli''. Anche i paesi dell'[[Impero britannico]] dichiararono guerra alla Germania.
Pochi giorni prima dell'inizio della guerra, l'[[Unione Sovietica]] e la Germania avevano firmato un patto di non aggressione segreto. Il 17 settembre, l'Unione Sovietica invase la Polonia, che venne divisa tra Germania e Unione Sovietica. Molti dei crimini di guerra più efferati della Seconda Guerra Mondiale furono commessi dai nazisti e dai sovietici sul territorio polacco, con i primi responsabili della maggior parte di essi. I civili polacchi che si opponevano al dominio di entrambe le parti vennero brutalmente arrestati, torturati e giustiziati.
Nel novembre del 1939, l'Unione Sovietica invase la [[Finlandia]], ma non riuscì a conquistare il paese nella '''Guerra d'Inverno''', che avrebbe dovuto essere una facile vittoria sovietica ma si trasformò invece in una lotta umiliante, in cui l'inettitudine militare sovietica fu messa a nudo. Tra gli altri problemi, l'impiego di truppe provenienti principalmente dalla [[Russia meridionale]] non fornì loro un equipaggiamento invernale adeguato né alcuna mimetizzazione invernale.
Nel frattempo, il fronte occidentale si trovò in una situazione di stallo nota come "'''guerra fittizia"''', durante la quale né la Germania né gli Alleati intrapresero azioni offensive di rilievo. Poi, nella primavera del 1940, la Germania conquistò rapidamente [[Danimarca]], [[Norvegia]], [[Benelux]] e Francia utilizzando la tattica della ''Blitzkrieg'' (guerra lampo), basata principalmente su carri armati veloci e un forte supporto aereo. Un contingente prevalentemente britannico in Francia rischiò di rimanere intrappolato, ma riuscì a fuggire attraverso [[Dunkerque]]. La Francia si arrese; parte del territorio fu occupata e il resto posto sotto un governo fantoccio filo-tedesco con capitale [[Vichy]].
Nell'estate del 1940, l'Unione Sovietica invase e annesse diversi paesi dell'Europa orientale: [[Estonia]], [[Lettonia]], [[Lituania]] e Bessarabia ([[Moldavia]]). A quel tempo, l'Unione Sovietica aveva riconquistato la maggior parte del territorio perso dall'Impero russo dopo la rivoluzione del 1917, che fu la principale motivazione di Stalin per la firma del patto nazi-sovietico.
Nel frattempo, pur rimanendo nominalmente neutrale, il [[Portogallo]] avrebbe collaborato con gli inglesi consentendo loro di stabilire basi militari sul suo territorio in virtù del Trattato di Windsor del 1386. L'[[Irlanda]], neutrale, fu l'unico paese straniero al mondo a offrire condoglianze ufficiali in occasione della morte di Hitler, ma decine di migliaia di irlandesi si arruolarono volontariamente nelle forze britanniche o combatterono nell'esercito americano dopo essere emigrati negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]. La [[Spagna]] riuscì a eludere le richieste di truppe e aiuti da parte di Hitler adducendo come motivazione la recente guerra civile, ma inviò comunque dei "volontari" sul fronte orientale. Tuttavia, la Spagna vendette anche tungsteno agli Alleati. La [[Svezia]] inizialmente sembrò propendere maggiormente per le potenze dell'Asse, ma aiutò a salvare gli ebrei danesi offrendo loro rifugio, per poi avvicinarsi agli Alleati quando l'Asse stava perdendo la guerra. Anche l'Unione Sovietica inizialmente si dimostrò amichevole nei confronti dell'Asse. I sovietici tentarono persino di unirsi all'Asse nell'autunno del 1940, ma i nazisti lo impedirono, per ragioni che sarebbero diventate chiare l'anno successivo. Dopo la rottura del Patto Molotov-Ribbentrop e l'inizio dell'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941, la Finlandia si alleò con la Germania contro l'Unione Sovietica per riconquistare i territori persi durante la Guerra d'Inverno, sebbene i finlandesi non consegnarono mai la propria comunità ebraica ai nazisti e, verso la fine della guerra, combatterono con successo la Guerra di [[Lapponia]] per espellere i tedeschi dal territorio finlandese. La [[Svizzera]], nel frattempo, rimase un importante canale finanziario per entrambe le parti, accolse un numero limitato di rifugiati e costruì una "ridotta nazionale" che rese l'invasione un'impresa troppo rischiosa per i nazisti.
{{citazione|Mai nella storia dei conflitti umani così tanti dovettero così tanto a così pochi.|Churchill sulla Battaglia d'Inghilterra}}
[[File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|miniatura|Rovine della cattedrale di Coventry, distrutta da un bombardamento nel 1940.]]
Per tutto l'anno successivo, non ci furono combattimenti terrestri in Europa, ma la '''Battaglia d'Inghilterra''' continuò nei cieli. A differenza dei francesi, gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi e, a parte le [[Isole del Canale]], furono in grado di difendersi dall'invasione e dall'occupazione per tutta la durata della guerra. La '''Battaglia dell'Atlantico''' continuò fino al 1945. In questo contesto, le forze britanniche e canadesi occuparono l'[[Islanda]] neutrale nel maggio del 1940; a queste si unirono in seguito le truppe americane, che rimasero a lungo anche dopo la fine della guerra, ritirandosi solo nel 2006.
A metà del 1940, l'Italia di Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania, e ben presto si susseguirono una serie di scontri tra le forze italiane di stanza nella colonia libica e le forze del Commonwealth di stanza in [[Egitto]]. Verso la fine del 1940 anche i tedeschi entrarono in guerra, e i combattimenti in Nord Africa continuarono fino al 1943. Vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
La campagna più distruttiva in Europa fu quella del '''fronte orientale''', iniziata nel giugno del 1941 con l'attacco a sorpresa delle potenze dell'Asse all'Unione Sovietica. La popolazione sovietica fu decimata e le perdite sovietiche, superiori a 25 milioni di uomini, superarono il numero totale di morti di tutte le altre nazioni europee e americane messe insieme. Le potenze dell'Asse si impossessarono anche della maggior parte dei [[Balcani]] e della [[Grecia]] all'incirca nello stesso periodo. L'Armata Rossa respinse l'invasione a Leningrado (l'odierna [[San Pietroburgo]]), [[Mosca]] e Stalingrado (l'odierna [[Volgograd]]). Entrambi gli schieramenti persero milioni di soldati in una situazione di stallo che durò fino alla primavera del 1943; Stalingrado fu una delle battaglie più sanguinose della storia, con quasi due milioni di vittime.
Dopo la vittoria finale a Stalingrado, che cambiò le sorti della guerra, i sovietici contrattaccarono e iniziarono l'avanzata verso ovest. La più grande battaglia di carri armati della storia si combatté nei pressi di [[Kursk]], a ovest di Mosca, nel luglio del 1943; si concluse con una costosa vittoria sovietica. Da quel momento in poi, i sovietici ebbero il sopravvento, sebbene le battaglie continuassero a essere lunghe e sanguinose. L'Unione Sovietica finì per occupare l'intera metà orientale dell'Europa, comprese [[Berlino]] e gran parte della Germania.
Gli americani, di orientamento isolazionista, inizialmente rimasero fuori dalla guerra, pur aiutando la Gran Bretagna in diversi modi, fino all'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] nel dicembre del 1941. Una volta entrati in guerra, tuttavia, diedero un contributo significativo sia sul fronte europeo che in quello del Pacifico.
Alla fine del 1942, gli Alleati lanciarono sbarchi via mare in [[Marocco]] e [[Tunisia]], e all'inizio del 1943 sia gli italiani che i tedeschi furono cacciati dal Nord Africa. Poi, a metà del 1943, gli Alleati invasero prima la [[Sicilia]] e poi l'Italia continentale. Quest'invasione portò alla caduta di Mussolini e al suo arresto, ma fu liberato da un'incursione di commando nazisti e messo a capo di uno stato fantoccio nell'Italia settentrionale, combattendo al fianco dell'Asse fino al 1945.
[[File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|miniatura|Omaha Beach, uno dei luoghi in cui sbarcarono le forze alleate]]
Nonostante le pressanti richieste sovietiche di aprire subito un "secondo fronte", non ci furono combattimenti di terra, a parte alcune incursioni di commando, nell'Europa nord-occidentale dalla metà del 1940 alla metà del 1944. Dal 1939, la RAF britannica bombardò intensamente la Germania e, dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra nel 1942, il lavoro fu diviso: l'USAF attaccava di giorno, mentre la RAF e le altre forze aeree del Commonwealth attaccavano di notte. In alcune città, in particolare [[Amburgo]] e [[Dresda]], i due gruppi bombardarono ininterrottamente per diversi giorni, creando una tempesta di fuoco (con fiamme che si innalzavano per quasi 500 metri e a livello del suolo erano così calde da fondere il vetro) che distrusse quasi completamente le città. Dopo la guerra, Sir Arthur Harris, comandante del Bomber Command, e Churchill furono aspramente criticati per queste incursioni, ma altri sostennero che fossero necessarie e giustificate.
Poi, nel giugno del 1944, gli Alleati occidentali effettuarono il più grande sbarco anfibio della storia, partendo dal Regno Unito e sbarcando nella regione francese della [[Normandia]] (vedi [[Spiagge del D-Day|spiagge del D-Day]]). I tedeschi stavano già perdendo terreno contro i sovietici sul fronte orientale ed erano pesantemente bombardati. Dal D-Day in poi, persero terreno anche nel nord-ovest.
[[File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|miniatura|Soldato sovietico che regge una bandiera durante la capitolazione della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.]]
Le forze sovietiche raggiunsero Berlino il 16 aprile 1945, dando inizio alla battaglia di Berlino, che durò fino a quando l'intera città cadde sotto il controllo sovietico il 2 maggio. Hitler si suicidò a Berlino il 30 aprile 1945. La guerra in Europa terminò con la resa incondizionata della Germania il 7 maggio 1945.
A partire da ben prima dello scoppio della guerra e fino alla resa tedesca, i nazisti perpetrarono l'[[Ricordo dell’olocausto|Olocausto]], una campagna per sterminare ebrei, slavi e altre razze considerate inferiori e nemiche del regime nazista. Molte persone, in particolare provenienti dagli [[Stati baltici]], dall'[[Ucraina]], dalla [[Bielorussia]], dalla [[Slovacchia]] e dalla [[Croazia]], collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui un virulento antisemitismo e il risentimento verso i russi, derivante da oltre un secolo di dominio imperiale russo e sovietico.
=== Conseguenze ===
Successivamente, alcuni leader politici e militari tedeschi furono incriminati per crimini di guerra nei processi di [[Norimberga]]; molti ricevettero condanne al carcere e alcuni furono giustiziati. Tuttavia, alcuni nazisti di alto rango riuscirono a fuggire negli ultimi giorni di guerra o a nascondersi dagli Alleati, mentre altri si suicidarono, tra cui Hitler stesso, Himmler e Göring. Altri nazisti furono assolti, condannati a pene detentive o non furono mai processati, e alcuni criminali di guerra ricevettero solo pene simboliche. Alcuni ex nazisti intrapresero in seguito brillanti carriere nell'esercito, nel governo, nella pubblica amministrazione o nella magistratura tedesca. Mentre ciò accadeva in entrambi gli stati tedeschi, la ''Stasi'' della Germania dell'Est, che aveva accesso parziale agli archivi bellici sovietici e tedeschi, diffuse deliberatamente informazioni compromettenti sui crimini nazisti commessi da alti funzionari politici tedeschi a fini propagandistici. Le minoranze di lingua tedesca nei paesi limitrofi come [[Polonia]], [[Cecoslovacchia]], [[Ungheria]], [[Romania]], [[Paesi Bassi]] e Unione Sovietica furono viste con sospetto dalla popolazione locale dopo l'occupazione nazista, in parte a causa dell'alto livello di sostegno al regime nazista tra di loro. Successivamente, molti furono espulsi in Germania negli anni immediatamente successivi alla guerra. I rifugiati espulsi si integrarono nella società tedesca, ma molti formarono una fazione revanscista e politicamente di destra, spesso guidata da vecchi nazisti. L'allontanamento dei rifugiati dai socialdemocratici a causa della politica di riavvicinamento di Willy Brandt e del riconoscimento del confine dell'Oder Neiße portò a un voto di sfiducia e a elezioni anticipate nel 1972.
[[File:Treblinka_Memorial_05.jpg|miniatura|Monumento commemorativo presso il sito del campo di sterminio di Treblinka.]]
Durante la guerra, la Germania nazista e altre nazioni dell'Asse condussero una campagna di internamento, lavoro forzato, esperimenti disumani su soggetti umani prigionieri che di solito si concludevano con la loro uccisione, e veri e propri stermini di massa, oggi noti come Olocausto. I campi di concentramento e altri resti di questi crimini contro l'umanità sono descritti nell'articolo sulla [[Memoria dell'Olocausto|memoria dell'Olocausto]]. Poiché gli Alleati occidentali temevano che i dati finissero nelle mani dell'Unione Sovietica, molti degli scienziati nazisti che avevano condotto gli esperimenti sugli esseri umani ottennero l'immunità penale e furono reinsediati negli Stati Uniti, dove molti intrapresero carriere di successo nell'industria e nel mondo accademico.
La composizione demografica dell'Europa cambiò radicalmente dopo la guerra, poiché la maggior parte degli ebrei europei fu sterminata dai nazisti, mentre la maggior parte dei sopravvissuti fuggì dall'Europa verso [[Israele]] o gli Stati Uniti negli anni successivi al conflitto. Oggi, le uniche comunità ebraiche che conservano ancora un numero significativo di membri rispetto al periodo prebellico sono quelle in [[Russia]] e nel [[Regno Unito]], che riuscirono a evitare l'occupazione nazista. Tuttavia, l'inizio del conflitto arabo-israeliano e le conseguenti purghe antiebraiche portarono a un massiccio esodo di ebrei dai paesi musulmani, molti dei quali provenienti dalle ex colonie francesi del Nord Africa, [[Tunisia]], [[Algeria]] e [[Marocco]], si stabilirono in Francia e vi ricostituirono la comunità ebraica. La Germania, nel frattempo, ha di nuovo una comunità ebraica, cresciuta in parte grazie all'immigrazione proveniente dall'ex Unione Sovietica e persino da Israele a partire dagli anni '90. Inoltre, molti tedeschi che avevano vissuto per generazioni in luoghi come la Prussia orientale o la [[Slesia]] sarebbero fuggiti verso ovest subito dopo la fine della guerra, nell'attuale Germania, e le loro terre, annesse alla Polonia o all'Unione Sovietica, sarebbero state ripopolate da polacchi o russi.
[[File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|miniatura|L'attuale Museo tedesco-russo di Karlshorst, a Berlino. In questo edificio fu firmata la resa incondizionata della Germania.]]
La Germania stessa (escluse le aree perse a favore della Polonia e dell'Unione Sovietica) fu divisa in quattro zone di occupazione, occupate rispettivamente da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica. Anche la città di Berlino, situata interamente nella zona sovietica, fu divisa secondo linee simili. Le zone americana, britannica e francese furono gradualmente unite per formare la Germania Ovest capitalista tra il 1946 e il 1949, mentre la zona sovietica divenne la Germania Est comunista. Berlino Ovest divenne ''de facto'' un'exclave della Germania Ovest, nonostante si trovasse interamente all'interno della zona sovietica, e il Muro di Berlino fu costruito per impedire ai tedeschi dell'Est di disertare verso l'Ovest attraverso Berlino Ovest. Questa situazione durò fino al 1990, quando il regime comunista nella Germania Est cadde e la Germania fu riunificata come nazione. Anche l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione, con [[Vienna]] anch'essa divisa, ma le annessioni naziste dei sobborghi circostanti furono annullate. Tuttavia, nel 1955 l'Austria era riuscita a convincere i sovietici e gli Alleati occidentali a ritirare le loro forze di occupazione in cambio della promessa di perpetua neutralità e di non formare alcun tipo di unione con la Germania. Vienna divenne in seguito la sede di numerose organizzazioni internazionali e una città di spie, ma molti nazisti austriaci di alto rango sfuggirono al processo.
La maggior parte delle vittime della guerra e del dopoguerra furono giovani uomini. Ciò causò una carenza di uomini, che persistette fino all'inizio del XXI secolo nell'ex Unione Sovietica. Mentre i tassi di natalità furono soppressi durante la guerra, la numerosa generazione nata alla fine degli anni '40 divenne nota come " ''Baby Boomers"'', che si affermò come generazione dominante nella controcultura degli anni '60 e '70. Il calo dei tassi di natalità degli anni '60, spesso attribuito all'effetto della contraccezione moderna e al cambiamento degli atteggiamenti nei confronti della sessualità, fu ulteriormente aggravato dal fatto che molti potenziali genitori non erano nati durante la guerra.
Nei decenni successivi, l'Europa fu divisa tra due blocchi di potere in un conflitto latente noto come [[Guerra fredda]], che si concluse con le rivoluzioni nell'[[Europa orientale]] tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
=== Eredità ===
Le guerre hanno solitamente aperto la strada all'utilizzo dei mass media: la stampa nella [[Guerra dei Trent'anni]], la telegrafia e la fotografia nella [[Guerra civile americana]] e la radio nella [[Prima guerra mondiale]]. La [[Seconda guerra mondiale]] fu la guerra del cinema e, sebbene la pellicola esistesse già dall'inizio del secolo, venne utilizzata su una scala mai vista prima, per cinegiornali, propaganda, intrattenimento e istruzione, sfruttando nuove tecnologie come il sonoro, il colore, la musica di sottofondo, l'animazione e persino la televisione. Gli archivi cinematografici della guerra sono enormi e alcuni film di guerra, inclusi i documentari, sono epici capolavori, sebbene la selezione sia disomogenea e parziale. Gran parte della produzione cinematografica tedesca durante l'era nazista servì a scopi propagandistici di qualche tipo, ma la maggior parte era (almeno in apparenza) intrattenimento di evasione; tuttavia, con pochissime eccezioni, i film di quell'epoca vengono raramente proiettati in Germania e, se lo sono, spesso sono preceduti da un'introduzione che ne spiega il contesto storico. Nel frattempo, i film alleati di quel periodo, anche quelli di propaganda bellica, sono ancora apprezzati per il loro valore artistico, anche negli ex paesi dell'Asse.
La guerra è stata anche lo sfondo di troppi libri, documentari e drammi storici per poter fare una selezione rappresentativa.
A seguito della guerra, la svastica si è indissolubilmente legata al nazismo e all'odio antiebraico in Europa e nelle Americhe, al punto che il suo utilizzo storico in gran parte del mondo come antico simbolo di divinità, benessere e prosperità è ormai in gran parte dimenticato, fatta eccezione per l'Asia, dove continua ad avere connotazioni positive tra buddisti, indù e giainisti.
== Siti ==
{{citazione|Combatteremo in Francia, combatteremo sui mari e sugli oceani, combatteremo con crescente fiducia e crescente forza nell'aria, difenderemo la nostra isola, a qualunque costo. Combatteremo sulle spiagge, combatteremo sui campi di atterraggio, combatteremo nei campi e nelle strade, combatteremo sulle colline; non ci arrenderemo mai.|Il Primo Ministro britannico Winston Churchill, 4 giugno 1940}}
In tutta Europa e nel Nord Africa si trovano monumenti minori e mostre in musei locali che potrebbero valere la pena di essere visitati. Questa sezione non ha la pretesa di essere esaustiva; ci limitiamo a elencare alcuni dei più importanti.
{{MappaDinamica
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}}
=== [[Bielorussia]] ===
* {{listing
| nome=Sito del massacro di Khatyn | alt= | sito=https://www.khatyn.by/en/ | email=
| indirizzo= | lat=54.335000 | long=27.945000 | indicazioni=Oblast' di [[Minsk]]
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| wikidata=Q430700
| descrizione=Il sito dell'ex villaggio di Khatyn, completamente raso al suolo dai tedeschi invasori, che massacrarono quasi tutti gli abitanti, lasciando solo sei sopravvissuti. Oggi, sul sito sorge un monumento commemorativo dedicato alle vittime del massacro.
}}
* {{listing
| nome=Foresta di Naliboki | alt= | sito= | email=
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| immagine=Nalibotskaya Pushcha.jpg | wikidata=Q645983
| descrizione=Il complesso di foreste primarie, situato sulla riva destra del fiume Neman, era un accampamento chiamato "Gerusalemme nel bosco", dove Tuvia Bielski e i suoi fratelli ebrei costruirono una comunità come rifugio per i partigiani, con l'obiettivo di salvare 1.200 ebrei sopravvissuti all'Olocausto.
}}
=== [[Belgio]] ===
* {{listing
| nome=Forte Eben-Emael | alt= | sito=http://www.fort-eben-emael.be | email=
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| wikipedia=Forte di Eben-Emael | immagine=Eben-Emael.png | wikidata=Q947912
| descrizione=Un forte belga "inespugnabile" risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il forte fu assalito dalle truppe aviotrasportate tedesche il 10 maggio 1940, costringendo i difensori alla resa e permettendo così ai tedeschi di aggirare le posizioni difensive belghe. Non è più in uso, ma è aperto al pubblico in alcuni fine settimana.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=https://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/ardennes-american-cemetery#.WD1s5ObhBhE | email=
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| immagine=Ardennes American Cemetery.jpg | wikidata=Q638977
| descrizione=Questo memoriale commemora i soldati americani caduti nell'Europa settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. La cappella contiene mappe e bassorilievi che raffigurano le campagne militari nella regione.
}}
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| nome=Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=http://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/henri-chapelle-american-cemetery | email=
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| immagine=American Cemetery (Henri-Chapelle) 13.jpg | wikidata=Q1605663
| descrizione=Il cimitero è il luogo di riposo finale di 7.987 militari americani caduti durante l'avanzata in Germania, molti dei quali nella Battaglia delle [[Ardenne]]. Un monumento reca incisi i nomi di 450 americani i cui resti non sono mai stati ritrovati o identificati. All'interno del cimitero si trovano un museo e una cappella.
}}
=== [[Canada]] ===
Sebbene non si siano svolti combattimenti sul suolo canadese, il Canada partecipò attivamente alla guerra. La marina militare e la marina mercantile canadesi ebbero un ruolo importante nella battaglia dell'Atlantico, mentre le forze aeree e terrestri combatterono principalmente sul fronte europeo. Durante lo sbarco in [[Normandia]], una delle cinque spiagge era canadese. La seconda guerra mondiale fu il conflitto più recente in cui il Canada adottò la coscrizione obbligatoria.
* {{listing
| nome=Museo canadese della guerra | alt= | sito=http://www.warmuseum.ca | email=
| indirizzo= | lat=45.417222 | long=-75.717222 | indicazioni=[[Ottawa]]
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| immagine=Canadian War Museum new building 2007.jpg | wikidata=Q1032442
| descrizione=Il principale museo di storia militare del Canada, con esposizioni che commemorano l'impegno delle truppe canadesi in varie guerre e missioni di pace, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo canadese dell'aviazione e dello spazio | alt= | sito=https://ingeniumcanada.org/aviation | email=
| indirizzo= | lat=45.457700 | long=-75.642900 | indicazioni=[[Ottawa]]
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| immagine=CanadaAviationMuseum05June2005.jpg | wikidata=Q1031932
| descrizione=Questo museo ospita aerei risalenti a entrambe le guerre mondiali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti degli aerei britannici furono costruiti in Canada.
}}
* {{listing
| nome=Campo X | alt=Intrepid Park | sito=https://web.archive.org/web/20161026113930/http://www.camp-x.com/camp-x.html | email=
| indirizzo= | lat=43.854700 | long=-78.884300 | indicazioni=vicino a [[Oshawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| immagine=Camp X Ontario 1943.jpg | wikidata=Q18369770
| descrizione=Si trattava di una scuola di addestramento segreta per spie e sabotatori. Addestrava persone per molti movimenti di resistenza europei e agenti per l'OSS americano, che in seguito si trasformò nella CIA. Oggi è chiamata "Intrepid Park" in onore di Sir William Stephenson, un canadese che dirigeva i servizi segreti britannici nell'emisfero occidentale e il cui nome in codice era Intrepid. Oggi gli edifici non esistono più, ma rimane un monumento.
}}
Due città canadesi – [[Gander]], [[Terranova e Labrador|Terranova]] e [[Goose Bay]], Labrador – nacquero come scali di rifornimento per i voli transatlantici, in un'epoca in cui gli aerei non avevano l'autonomia necessaria per i voli diretti. Entrambe furono importanti durante la guerra per il trasporto di aerei dalle fabbriche americane e canadesi all'Europa. Oggi sono solo piccole città con aeroporti sorprendentemente grandi; entrambe sono ancora basi aeree della Royal Canadian Air Force (RCAF). Gander era una base per le pattuglie antisommergibile, oltre che uno scalo di rifornimento, e ospita monumenti commemorativi sia per le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia per le centinaia di militari americani morti nello schianto del loro aereo al decollo nel 1985.
=== [[Repubblica Ceca]] ===
Con l'incombere della minaccia della Germania nazista, la Cecoslovacchia costruì un sistema di '''fortificazioni di confine''' tra il 1935 e il 1938. In seguito al Trattato di [[Monaco di Baviera|Monaco]] del 1938, l'esercito rinunciò alla resistenza e abbandonò la linea difensiva. Il sistema di fortificazioni è in gran parte ben conservato ed è visitabile in diverse località.
[[File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|miniatura|Il sito commemorativo di Lidice]]
* {{listing
| nome=Fortezza di artiglieria di Hanička | alt=Tvrz Hanička | sito= | email=tvrzhanicka@seznam.cz
| indirizzo= | lat=50.196667 | long=16.513611 | indicazioni=[[Boemia orientale]]
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| immagine=Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg | wikidata=Q3509608
| descrizione=Negli anni '70, si prevedeva di ricostruire Hanička come bunker antiatomico e i lavori di costruzione si protrassero fino al 1993, senza però essere mai completati. È possibile partecipare a una visita guidata di alcune delle strutture. Il percorso didattico "Fortificazioni di Rokytnice e dintorni" attraversa l'area del museo e fornisce informazioni sulle fortificazioni e sulla loro storia in ceco, polacco e inglese.
}}
* Nel 1942, i villaggi di '''Lidice''' e '''Ležáky''' furono distrutti dalle forze naziste tedesche in una brutale rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, ''Reichsprotektor ad interim'' del Protettorato. Gli abitanti furono massacrati; gli uomini furono fucilati, le donne deportate nei campi di concentramento o uccise e i bambini gassati o affidati a famiglie tedesche per essere germanizzati. I monumenti commemorativi delle vittime civili raccontano la storia di questi crimini di guerra.
** {{listing
| nome=Memoriale di Lidice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.693900 | long=-90.407600 | indicazioni=[[Distretto di Praga Ovest]]
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| immagine=Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg | wikidata=Q16932691
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}}
** {{listing
| nome=Memoriale di Ležáky | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=49.8325 | long=15.900278 | indicazioni=vicino a Pardubice
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| descrizione=
}}
=== [[Francia]] ===
Questi sono elencati in ordine cronologico:
[[File:Paris1944.jpg|miniatura|Parata degli Alleati dopo la liberazione di Parigi]]
*{{marker|nome=[[Dunkerque]] |lat=51.037778 |long=2.376389 |wikidata=Q45797}} — Una cittadina costiera francese nella regione del [[Passo di Calais]]. Quando i tedeschi invasero la Francia nel 1940, una grande forza alleata, composta principalmente da soldati britannici ma anche canadesi, belgi e francesi, fu accerchiata nella regione di Dunkerque. Oltre 300.000 uomini furono evacuati in Gran Bretagna, molti dei quali da volontari che utilizzarono qualsiasi mezzo, dalle barche da pesca alle imbarcazioni da diporto, nonostante gli strenui sforzi tedeschi per impedire l'evacuazione. Una parte del cimitero cittadino è riservata alle tombe dei soldati del Commonwealth caduti in battaglia, e in quella sezione del cimitero si trova un monumento che commemora 4.000 soldati del Commonwealth caduti in battaglia ma di cui non si conosce il luogo di sepoltura.
*{{marker|nome= [[Dieppe]]|lat=49.921667 |long= 1.077778|wikidata=Q183557}} — Una città costiera che fu bersaglio di un grande raid di commando – oltre 6.000 uomini, per lo più canadesi – nel 1942.
*{{marker|nome=[[Saint-Nazaire]] |lat= 47.273 | long=-2.202 |wikidata=Q152027}} ([[Paesi della Loira]]) — Questa cittadina costiera alla foce della Loira possiede l'unico bacino di carenaggio sulla costa atlantica francese abbastanza grande da ospitare navi da guerra. Gli inglesi lo distrussero nel 1942 speronandolo con un vecchio cacciatorpediniere carico di esplosivo.
*{{marker|nome= [[Spiagge del D-Day]]|lat=49.333333 |long=-0.566944 |wikidata=Q16470}} ([[Normandia]]) — Il D-Day fu il 6 giugno 1944, data del massiccio sbarco anfibio alleato sulle spiagge della Normandia, noto anche come Operazione Overlord. Può essere considerato il punto di non ritorno decisivo della guerra, sebbene a quel punto la guerra fosse già persa per l'Asse sul fronte orientale e sul fronte occidentale avesse già perso il [[Nordafrica|Nord Africa]] e l'[[Italia]]. Le imponenti difese tedesche furono sopraffatte dall'abile pianificazione, dalle risorse umane e dalla tecnologia degli Alleati, e meno di un anno dopo la Germania si arrese. Il generale americano Dwight D. Eisenhower si affermò come il principale stratega dello sbarco in Normandia, un ruolo che lo avrebbe poi portato alla presidenza nelle elezioni del 1952. L'articolo tratta non solo dello sbarco in sé, ma anche dell'intera campagna in Normandia, che si protrasse fino ad agosto.
*{{marker|nome= [[Falaise]]|lat= 48.897222|long=-0.1975 |wikidata=Q193306}} (Normandia) — Teatro di una grande battaglia poco dopo lo sbarco in Normandia, dove le forze alleate tagliarono l'ultima via di fuga a un contingente tedesco quasi completamente accerchiato. Oggi è una città restaurata.
*{{marker|nome= [[Neuville-au-Plain]]|lat=49.4275 |long=-1.33 |wikidata=Q630167}} ([[Bassa Normandia]]) — Nel giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, Neuville fu teatro di un'imboscata tra truppe tedesche ed elementi del 505° Reggimento di Fanteria e dell'82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la conquista del comune, 42 uomini furono lasciati a difenderlo. Lo scontro fu il soggetto principale del film ''Salvate il soldato Ryan'' del 1998.
*{{marker|nome=[[Oradour-sur-Glane]] |lat= 45.928|long=1.041 |wikidata=Q836897}} — Un villaggio francese raso al suolo e incendiato dai tedeschi nel 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, con la sua popolazione civile sterminata per vendicare la resistenza. Ora è una città fantasma.
=== [[Germania]] ===
[[File:Berlin_2011_location_of_F%C3%BChrerbunker.jpg|miniatura|Vista attuale del luogo in cui sorgeva il bunker di Hitler (il ''Führerbunker'') a Berlino.]]
Poiché Hitler combatté la guerra fino all'ultimo respiro (continuando a combattere anche quando ogni possibilità di vittoria militare era svanita) e le innovazioni militari (in particolare i bombardieri) resero questa guerra molto più distruttiva della precedente, soprattutto per la Germania, quasi nessun luogo importante durante l'era nazista rimase indenne dal conflitto.
* Diverse città antiche furono gravemente bombardate e in alcuni luoghi rimangono ancora monumenti a ricordo di quell'evento, così come "montagne" formate da detriti.
*{{marker|nome=[[Berlino]] |lat= 52.516667|long= 13.383333|wikidata=}} — La capitale della Germania, conquistata dall'Armata Rossa nell'aprile del 1945. Al suo interno si trova la ''Topografia del Terrore'', che illustra la posizione di ciascun ufficio nazista e il suo ruolo nell'apparato bellico e criminale. Per evitare che diventasse un santuario del nazismo, il governo tedesco del dopoguerra ne sigillò gli ingressi e demolì tutte le strutture in superficie; oggi non resta che un campo vuoto e un cartello che ne descrive la storia.
*{{marker|nome= [[Helgoland]]|lat=54.1825 |long=7.885278 |wikidata=Q3038}} — Quest'isola porta ancora i segni di una delle più grandi esplosioni non nucleari mai avvenute. L'evento si verificò poco dopo la guerra: gli inglesi tentarono di far saltare in aria l'isola, che durante il conflitto era stata utilizzata come installazione militare. Anche diverse altre [[Isole Frisone Orientali|isole della Frisia orientale]] e [[Isole Frisone Settentrionali|settentrionale]] furono impiegate militarmente dai nazisti.
*{{marker|nome=[[Norimberga]] |lat= 49.452778|long=11.077778 |wikidata=Q2090}} — Nota per i raduni del partito nazista. Dopo la guerra, gli Alleati vi tennero i processi di Norimberga contro i leader nazisti. L'area dei raduni (ora fortunatamente ''priva'' di svastiche) è stata parzialmente trasformata in un museo, ma il complesso è così vasto che viene utilizzato anche per numerosi altri scopi, tra cui – forse ironicamente – partite di football americano e concerti rock. Un ristorante [[Fast food negli Stati Uniti e in Canada|Burger King]] si trova anche in un edificio costruito per qualche motivo durante il periodo in cui il luogo era adibito ai raduni.
*{{marker|nome= [[Peenemünde]]|lat=54.143 |long= 13.794|wikidata=Q897509}} — Il sito in cui Wernher von Braun (in seguito figura di spicco della NASA) e i suoi scienziati svilupparono e costruirono i primi razzi V-2 (Agregat 4) (uno dei quali è esposto al ''Deutsches Museum'' di [[Monaco di Baviera|Monaco]]) destinati ai lanci verso [[Londra]] e successivamente verso [[Anversa]].
* Negli ultimi anni di guerra, molte industrie considerate "di importanza strategica" furono trasferite sottoterra. Uno dei più famigerati è il campo di lavoro forzato di Dora Mittelbau, vicino a [[Nordhausen]], dove venivano costruiti i razzi V-2. Il sito è stato trasformato in un museo che mostra le orribili condizioni di lavoro (morirono più persone durante la costruzione dei razzi che durante il loro effettivo utilizzo).
=== [[Italia]] ===
* {{listing
| nome=Museo dello sbarco di Anzio | alt= | sito=http://www.sbarcodianzio.it | email=anzio_museo@email.com
| indirizzo= | lat=41.447950 | long=12.629052 | indicazioni=[[Anzio]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Anzio - Museo dello sbarco di Anzio - 2024-09-20 06-37-01 003.jpg | wikidata=Q55360008
| descrizione=Nello stesso edificio si trova il '''Museo Archeologico'''.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare polacco di Montecassino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.493842 | long=13.805867 | indicazioni=[[Montecassino]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Cimitero militare polacco di Montecassino | immagine=Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG | wikidata=Q764169
| descrizione=Il cimitero di guerra del Commonwealth è un'area ben tenuta con una magnifica vista sul monastero di Montecassino. I cimiteri francese e italiano si trovano sulla A 6 nella valle del Liri. C'è un suggestivo cimitero polacco vicino al campo di battaglia, facilmente visibile dal monastero. Il cimitero tedesco si trova a circa 3 km a nord di Cassino, nella valle del Rapido. I caduti americani non sono sepolti qui, ma a Nettuno-Anzio.
}}
=== [[Paesi Bassi]] ===
* [[Rotterdam]] fu bombardata dalla Germania anche dopo la resa del governo olandese.
* {{listing
| nome=Casa di Anna Frank | alt=Anne Frankhuis | sito=http://www.annefrank.org/ | email=
| indirizzo= | lat=52.375147 | long=4.884040 | indicazioni=[[Amsterdam]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Casa di Anna Frank | immagine=Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg | wikidata=Q165366
| descrizione=La casa dove la giovane ebrea Anna Frank scrisse il suo diario mentre si nascondeva con la sua famiglia dai nazisti.
}}
* {{listing
| nome=Strada rialzata di Walcheren | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 51.5031| long=3.705 | indicazioni=[[Walcheren]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una stretta lingua di terra che costituiva l'unico collegamento terrestre tra Walcheren e South Beveland, formata da un argine circondato da distese fangose soggette alle maree. Tuttavia, alla fine del 1944, divenne teatro di una battaglia di tre giorni quando le forze canadesi assaltarono la lingua di terra per stabilire una testa di ponte sulle difese costiere tedesche.
}}
=== [[Polonia]] ===
[[File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|miniatura|I resti della Tana del Lupo]]
La Polonia ha registrato un numero sproporzionatamente elevato di morti civili, principalmente a causa dell'invasione sia sovietica che tedesca nella fase iniziale della guerra, con entrambe le potenze che cercavano di "rimodellare" la propria parte del paese secondo i propri desideri, il che in pratica significava uccidere i membri di tutti i gruppi che avrebbero potuto potenzialmente resistere all'occupazione, come intellettuali, politici, sacerdoti cattolici e alti ufficiali militari. Poiché la Polonia aveva una comunità ebraica numerosa e fiorente, fu anche particolarmente colpita dalla Shoah, con i polacchi che aiutarono i crimini nazisti, ma anche gli ebrei a fuggire. La Polonia fu l'unico paese in cui aiutare gli ebrei era esplicitamente punito con la morte e la resistenza polacca rispose rendendo punibile con la morte anche il tradimento degli ebrei. Vedi [[Memoria dell'Olocausto|Memoria dell'Olocausto#Polonia]].
*{{marker|nome=[[Auschwitz-Birkenau]] |lat=50.035833 |long= 19.178333|wikidata=Q7341}} (A [[Oświęcim]], 60 km a ovest di Cracovia) — Il più grande e famigerato campo di concentramento nazista, nonché sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. Comprendeva sia una sezione di lavoro forzato che un campo di sterminio. Più di un milione di prigionieri morirono qui prima della sua liberazione da parte dei sovietici nel gennaio del 1945.
*{{marker|nome= [[Danzica]]|lat=54.366667 |long= 18.633333|wikidata=Q1792}} — La guerra iniziò con una disputa su Danzica (nome tedesco: ''Danzig''), deliberatamente esacerbata da Hitler. Danzica era all'epoca una "città libera", indipendente sia dalla Polonia che dalla Germania, e contava molti residenti di lingua tedesca, ma la proposta di costruzione di un'autostrada dalla Germania a Danzica avrebbe chiaramente invaso il territorio sovrano polacco. La Polonia era alleata del Regno Unito, sede di un potente impero, e questa alleanza avrebbe portato le nazioni del Commonwealth britannico in guerra. Danzica fa ora parte della Polonia ed è stata la città natale del movimento sindacale Solidarność durante la [[Guerra Fredda]]. La città possiede un moderno e imponente Museo della Seconda Guerra Mondiale.
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| nome=Tana del Lupo | alt=Wolfsschanze | sito= | email=
| indirizzo= | lat=54.07923 | long=21.49312 | indicazioni=vicino a Kętrzyn, in tedesco: Rastenburg
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| orari= | prezzo=
| descrizione=era il quartier generale militare tedesco dove Hitler risiedette per gran parte della Seconda Guerra Mondiale. Fu qui che ebbe luogo il fallito attentato alla vita di Hitler il 20 luglio 1944.
}}
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| nome=Cimitero militare sovietico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=52.202500 | long=20.986667 | indicazioni=[[Varsavia]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg | wikidata=Q1572695
| descrizione=Luogo di sepoltura di oltre 21.000 soldati sovietici morti combattendo contro i tedeschi.
}}
Nel massacro della Volinia, avvenuto nell'attuale zona di confine tra Ucraina e Polonia tra il 1943 e il 1945, fino a 100.000 polacchi furono massacrati dai nazionalisti ucraini, e questo episodio continua a essere un importante motivo di attrito nelle altrimenti amichevoli relazioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia.
=== [[Russia]] ===
L'Unione Sovietica e la Germania nazista firmarono il Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 e mantennero rapporti di cauta amicizia per alcuni anni; l'Unione Sovietica arrivò persino ad annettere una parte della Polonia, con il permesso della Germania, nel settembre del 1939. Tuttavia, la Germania ruppe il patto invadendo l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941 (Operazione Barbarossa).
Il nome russo della Seconda Guerra Mondiale si traduce come "Grande Guerra Patriottica". L'Unione Sovietica sopportò il peso maggiore dei combattimenti e registrò più morti (sia civili che militari) in questa guerra di qualsiasi altro paese; solo la [[Cina]] si avvicinò a tale cifra.
I nazisti consideravano gli slavi una razza inferiore e condussero una guerra di sterminio sul fronte orientale per far posto al ''Lebensraum'' (spazio vitale) per la "razza ariana" (ovvero i tedeschi di etnia). Quando costretti alla ritirata, come spesso accadeva all'inizio, i sovietici adottarono la tattica della "terra bruciata", bruciando i raccolti nei campi e distruggendo tutto ciò che poteva essere utile al nemico. Sebbene i tedeschi avessero ottenuto rapidi successi territoriali nelle fasi iniziali della guerra, i soldati tedeschi non erano preparati alla brutalità degli inverni russi, e i sovietici seppero sfruttare questa situazione a proprio vantaggio per contrattaccare.
Sul fronte orientale, i prigionieri di guerra di entrambi gli schieramenti furono trattati in modo orribile e talvolta i prigionieri di guerra sovietici sopravvissuti venivano considerati "traditori", poiché si riteneva impossibile che fossero sopravvissuti a condizioni disumane senza commettere "tradimento". Un gran numero di cittadini sovietici, soprattutto provenienti dall'Ucraina, dagli Stati baltici e dalla Bielorussia, collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui l'elevato rischio di morte come prigionieri di guerra sovietici, l'ostilità verso l'Unione Sovietica o i russi e un virulento antisemitismo. Alcuni dei "volontari" delle SS tra i prigionieri di guerra sovietici furono impiegati per fucilare gli ebrei e come guardie nei campi di sterminio.
Ogni anno, il 9 maggio, le principali città russe organizzano la Marcia del '''Reggimento Immortale''' nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, durante la quale i cittadini sfilano per le strade sventolando le foto di coloro che hanno combattuto in guerra.
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| nome=Museo della Grande Guerra Patriottica | alt= | sito=https://victorymuseum.ru/ | email=
| indirizzo= | lat=55.730556 | long=37.503889 | indicazioni=[[Mosca]]
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| immagine=Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg | wikidata=Q190694
| descrizione=Il principale museo russo dedicato allo sforzo bellico sovietico, con mostre che commemorano anche le vittime civili della guerra.
}}
*{{marker|nome=[[Volgograd|Stalingrado]] |lat=48.7 |long= 44.483333|wikidata=Q914}} — Questa città, oggi chiamata Volgogrado, fu teatro di una delle battaglie più lunghe (quasi sei mesi) e sanguinose (circa due milioni di vittime in totale) della storia. I russi persero 478.000 uomini tra morti e dispersi in questa singola battaglia, un numero superiore alle perdite subite da Regno Unito e Stati Uniti nell'intera guerra. La città era allora, come lo è ancora oggi, un importante snodo di trasporti e centro regionale. Il quasi totale annientamento delle forze tedesche nella zona rappresentò il punto di svolta decisivo sul fronte orientale. In Russia e in Germania la battaglia è avvolta nel mito e, in occasione del 70° anniversario nel 2013, le autorità locali hanno ribattezzato la città Stalingrado per un giorno. Oggi è possibile ammirare le rovine di un vecchio mulino distrutto durante la battaglia, conservato nel suo stato di rovina come monito della ferocia dello scontro. Vi è anche una famosa statua colossale conosciuta come "La Madre Patria chiama", eretta in onore delle vittime e dei caduti della battaglia, con le tombe di numerosi soldati che persero la vita nello scontro situate proprio dietro il monumento.
*{{marker|nome= [[Kursk]]|lat=51.7 |long= 36.1|wikidata=Q130861}} — La più grande battaglia di carri armati della storia – 6.000 carri armati, 4.000 aerei e circa due milioni di soldati – si combatté vicino a questa città nel luglio del 1943, quando l'Armata Rossa iniziò ad avanzare verso ovest dopo Stalingrado e i tedeschi tentarono, senza successo, di fermarla. Le perdite furono ingenti da entrambe le parti. La città ospita un museo dedicato a quella battaglia e un monumento commemorativo sul campo di battaglia stesso. '''Si può affermare che la guerra finì per la Germania con la sconfitta in questa battaglia'''; le forze sovietiche mantennero l'iniziativa fino a Berlino e i tedeschi non si avvicinarono mai più così tanto a fermarle.
*{{marker|nome= [[Prokhorovka]]|lat= 51°02′N |long= 36°44′E|wikidata=Q258359}} — Durante il tragitto verso Kursk, l'Armata Rossa vinse una battaglia nei pressi di questa città. Nella cattedrale cittadina si trova un monumento commemorativo.
*{{marker|nome=[[Leningrado]] |lat=59.95 |long=30.316667 |wikidata=Q656}} (San Pietroburgo) — Una delle città più belle della Russia, sede del potere degli zar in epoca imperiale, chiamata San Pietroburgo in epoca zarista e di nuovo dal 1991. Durante la guerra, la città era conosciuta come Leningrado e fu teatro dell'assedio di Leningrado (8 settembre 1941 - 27 gennaio 1944), uno degli assedi più lunghi della storia, che causò innumerevoli morti, sia civili che militari, principalmente per fame. Sebbene i sovietici riuscirono infine a respingere i tedeschi, molti reperti storici furono saccheggiati o distrutti dai tedeschi durante la ritirata. Oggi, c'è il '''Il cimitero commemorativo di Piskaryovskoye''', dove sono sepolte quasi 500.000 vittime dell'assedio di Leningrado, la maggior parte delle quali civili.
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| nome=Strada della vita | alt=Доро́га жи́зни Doroga zhizni | sito= | email=
| indirizzo= | lat=60.139000 | long=31.055100 | indicazioni=
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| wikipedia=Strada della Vita | wikidata=Q677447
| descrizione=Questo percorso, che attraversava il lago Ladoga su una strada di ghiaccio, rappresentava l'unica ancora di salvezza per gli abitanti di Leningrado/San Pietroburgo intrappolati nella loro città durante l'assedio di Leningrado. Proseguendo verso est dalla città, oltre Vsevolozhsk, arrivava al villaggio di [[Kokkorevo]], sul lato occidentale del lago Ladoga. Qui, la strada di ghiaccio iniziava sul braccio meridionale del lago. Il ghiaccio era abbastanza spesso da consentire anche il transito di grandi quantità di rifornimenti, ma i forti venti che soffiavano dalla vasta distesa del lago (il più grande d'Europa) costituivano un problema. Un autista testimoniò: "Guidavamo con la portiera aperta, pronti a saltare... abbiamo perso alcuni camion". La strada di ghiaccio approdava nel villaggio di Kobona, sulla sponda orientale del lago , e proseguiva fino alla stazione ferroviaria di Voibokalo, prima di collegarsi alla rete ferroviaria nazionale. Lungo tutta la lunghezza della Strada della Vita, sia su terreno solido che in altre aree vicine, numerosi monumenti commemorano il percorso, tra cui il '''Cerchio Spezzato''' (Разорванное кольцо''Razorvannoe kol'tso'') al 40° chilometro della strada, proprio sulla riva del lago vicino a Kokkorevo.
}}
[[File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|miniatura|Conferenza di Yalta con i "Tre Grandi". (Prima fila, da sinistra a destra) Il primo ministro britannico Winston Churchill, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il leader sovietico Joseph Stalin]]
* {{listing
| nome=Palazzo Livadia | alt=Krichaea | sito=http://ливадийский-дворец.рф/ | email=
| indirizzo= | lat=44.467778 | long=34.143611 | indicazioni=[[Yalta]]
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| wikipedia=Palazzo di Livadija | immagine=Livadia Palace Crimea.jpg | wikidata=Q1055311
| descrizione=Fu il luogo in cui si tenne la famosa '''Conferenza di Yalta,''' dal 4 all'11 febbraio 1945, in cui il leader sovietico Joseph Stalin, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill si incontrarono per discutere di come ricostruire e riformare l'Europa dopo la guerra. Roosevelt soggiornò a palazzo durante il periodo della conferenza.
}}
Georgy Zhukov, il generale sovietico che comandò le truppe sia a Stalingrado che a Kursk, ha anche un museo vicino al luogo della sua prima grande vittoria, sbaragliò i giapponesi nella [[Choibalsan|battaglia di Khalkhin Gol]] in Mongolia nel 1939.
=== Paesi nordici ===
La Svezia rimase non belligerante (non proclamò mai la propria neutralità) per tutta la durata della guerra, mentre la Norvegia e la Danimarca furono entrambe occupate dalla Germania, nonostante i tentativi dei rispettivi governi di rimanere neutrali. Ciononostante, tutti e tre i paesi si prepararono alla guerra e, di conseguenza, esistono ancora numerosi bunker in ognuno di essi. La maggior parte di essi fu costruita dopo l'occupazione nazista della Norvegia e molti non videro mai sparare un colpo, ma la loro presenza, anche in zone remote, è alquanto inquietante. È possibile ripercorrere, attraverso escursioni, i sentieri utilizzati dai rifugiati norvegesi e dalla resistenza norvegese.
La Finlandia, d'altro canto, fu direttamente coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale, combattendo in tre campagne distinte. Nel 1939 l'Unione Sovietica attaccò la Finlandia nella Guerra d'Inverno. La Finlandia riuscì a sfruttare l'inverno eccezionalmente rigido, annientando le truppe bloccate sulle poche e strette strade delle regioni scarsamente popolate con la tattica dei "motti". Nel trattato di pace la Finlandia perse comunque dei territori, tra cui [[Vyborg]], all'epoca una delle città più importanti del paese. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, la Finlandia vide nella Guerra di Continuazione l'opportunità di riconquistare i territori perduti e di conquistare la Carelia , un sogno controverso di molti nazionalisti, giustificato come mezzo per ottenere un confine più facile da difendere. Quando le sorti del conflitto si capovolsero, la Finlandia fu sopraffatta, ma riuscì a resistere abbastanza a lungo da permettere i negoziati di pace. Infine, come previsto dall'accordo di pace con l'Unione Sovietica, si combatté la Guerra di [[Lapponia finlandese|Lapponia]] per espellere le truppe tedesche dalla regione. In luoghi come [[Hanko]], [[Kymenlaakso]], la [[Carelia settentrionale]] e la Lapponia, è ancora possibile ammirare fortificazioni e bunker. Anche lungo la costa si possono raccontare storie, ad esempio a [[Örö]] si possono ancora visitare i resti dell'artiglieria costiera dell'epoca. Altre testimonianze si possono trovare sull'Istmo di Carelia e in altre regioni che facevano parte della Finlandia prima della Seconda Guerra Mondiale.
==== [[Islanda]] ====
L'Islanda fu invasa dal Regno Unito nel 1940 senza opporre resistenza. Nel luglio del 1941, gli inglesi cedettero il controllo dell'isola agli Stati Uniti, violando la neutralità americana. I soldati alleati arrivarono a superare numericamente gli uomini islandesi adulti, instaurando una forte influenza anglosassone, con la diffusione del fast food americano e, probabilmente, la più alta conoscenza dell'inglese tra i paesi non anglofoni. Sebbene l'Islanda fosse stata un dominio danese per secoli, il paese votò per l'indipendenza nel 1944. Oggi, baracche in acciaio e altre installazioni belliche sono ancora sparse per l'isola. Il principale aeroporto internazionale islandese, l'[[Aeroporto Internazionale di Keflavík|aeroporto internazionale di Keflavík]], fu inizialmente costruito come base aerea militare americana durante la guerra.
==== [[Danimarca]] ====
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| nome=Museo dell'Occupazione | alt=Besættelsesmuseet | sito=http://www.besaettelsesmuseet.dk/ | email=
| indirizzo= | lat=56.157380 | long=10.211460 | indicazioni=[[Aarhus]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Besættelsesmuseet.jpg | wikidata=Q12303337
| descrizione=Un piccolo museo che racconta la storia della vita locale sotto l'occupazione tedesca, situato nel vecchio municipio che fu utilizzato dalla Gestapo durante l'occupazione.
}}
==== [[Finlandia]] ====
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| nome=Museo militare finlandese | alt= | sito=https://sotamuseo.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.145900 | long=24.989300 | indicazioni=[[Helsinki]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Sotamuseon Maneesi.jpg | wikidata=Q283140
| descrizione=Fondato nel 1929, è il museo centrale delle Forze di Difesa finlandesi.
}}
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| nome=Museo dell'aeronautica militare finlandese | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=62.3984 | long= 25.6666| indicazioni=Tikkakoski, vicino a [[Jyväskylä]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Velivoli, motori e attrezzature per equipaggi utilizzati dall'Aeronautica Militare finlandese. Ampia collezione di modellini, foto ecc. Simulatore del Messerschmitt Bf 109 (prenotazione obbligatoria).
}}
* {{listing
| nome=Järämä Sturmcock-Stellung | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.479906 | long=22.227313 | indicazioni=vicino a [[Karesuvanto]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q477636
| descrizione=Imponente fortificazione tedesca parzialmente restaurata, parte dell'Operazione Birke durante la guerra di Lapponia, per garantire l'accesso al giacimento di nichel di Petsamo, proteggere i porti dell'Oceano Artico e salvaguardare una via di evacuazione. Museo e caffetteria.
}}
Durante la seconda guerra mondiale, [[Mikkeli]] fu il quartier generale dell'esercito finlandese e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di quel periodo.
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| nome= Jalkaväkimuseo| alt=museo della fanteria | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6825 | long=27.2627 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Museo della guerra, con mostre che illustrano la fanteria finlandese dall'indipendenza ai giorni nostri.
}}
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| nome= Museo della sede centrale| alt=Päämajamuseo | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 61.6915| long=27.2686 | indicazioni=
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| descrizione=Il quartier generale di Mannerheim durante la seconda guerra mondiale.
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| nome=Centro delle comunicazioni Lokki | alt=Viestikeskus Lokki | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6916 | long= 27.2698| indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Centro comunicazioni della sede centrale di Mannerheim.
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| nome=Museo del bunker di Joensuu | alt=Joensuun bunkkerimuseo | sito=http://www.pohjoiskarjalanmuseo.fi/joensuun-bunkkerimuseo | email=
| indirizzo= | lat=62.630015 | long=29.670454 | indicazioni=[[Joensuu]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Joensuun bunkkerimuseo.png | wikidata=Q58685097
| descrizione=Come parte della Linea Salpa, che proteggeva la Finlandia dalla minaccia russa durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo espone diversi modelli di bunker in cemento completamente equipaggiati con armi e attrezzature originali. Una visita bizzarra ma che vale la pena fare. Durante l'estate, alcuni studenti di storia locale, vestiti da soldati, si aggirano per il museo servendo il tè e sono disponibili a rispondere a tutte le vostre domande. Aperto solo durante l'estate.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Virolahti | alt= | sito= | email=anu.haapala@miehikkala.fi
| indirizzo= | lat=60.573100 | long=27.593567 | indicazioni=Virolahti, Kymenlaakso
| tel=+358 40-585-0166 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg | wikidata=Q11901692
| descrizione=La mostra è allestita all'interno di un edificio in legno costruito per rievocare lo stile del periodo bellico in Finlandia. L'area esterna che circonda l'edificio del museo comprende siti di fortificazione nella foresta. Nelle vicinanze si trova un camino.
}}
* {{listing
| nome=Museo della Linea Salpa' | alt= | sito=https://salpakeskus.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.650717 | long=27.692767 | indicazioni=Miehikkälä, Kymenlaakso
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Salpaline machinegun bunker.jpg | wikidata=Q7405733
| descrizione=Esposizione interna e un'ampia esposizione all'aperto (visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto, così come un breve filmato). Caffetteria e negozio del museo. Area barbecue e caminetto sul retro del museo.
}}
==== [[Norvegia]] ====
* {{listing
| nome=Rjukan | alt= | sito=https://nia.no/vemork/ | email=
| indirizzo= | lat=59.871667 | long=8.494444 | indicazioni=[[Telemark]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Vemork nye kraftstasjon.JPG | wikidata=Q2296772
| descrizione=Una centrale idroelettrica dove i tedeschi tentarono di estrarre acqua pesante per il loro programma nucleare. Un commando anglo-norvegese riuscì a distruggere l'impianto.
}}
* {{listing
| nome=Fortezza di Hegra | alt=Hegra festning | sito=https://www.forsvarsbygg.no/festningene/finn-din-festning/hegra-festning/ | email=
| indirizzo= | lat=63.450833 | long=11.162500 | indicazioni=[[Trøndelag]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Hegra festning 02.jpg | wikidata=Q1769775
| descrizione=L'unica fortezza norvegese presidiata durante l'invasione tedesca. Essendo stata costruita per difendersi da un attacco proveniente dalla Svezia, aveva un'importanza strategica limitata, ma resistette ad alcuni assalti tedeschi. La guarnigione si arrese il 5 maggio 1940.
}}
==== [[Svezia]] ====
* {{listing
| nome=Museo del Memoriale di Guerra | alt= Nordland Røde Kors Krigsminnemuseum| sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.437988 | long= 17.428319| indicazioni=[[Narvik]]
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| descrizione=Mostre dedicate alla campagna di Narvik durante la Seconda Guerra Mondiale. La linea di trasporto del minerale di ferro dalla Svezia fu fondamentale per lo sforzo bellico tedesco.
}}
* {{listing
| nome=Museo della prontezza militare in Svezia | alt=Beredskapsmuseet | sito=http://www.beredskapsmuseet.com/ | email=info@beredskapsmuseet.com
| indirizzo= | lat=56.128833 | long=12.640050 | indicazioni=[[Helsingborg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=21 cm kustartillerikanon.JPG | wikidata=Q10428296
| descrizione=Un museo dedicato alla preparazione della Svezia per la guerra che non scoppiò mai.
}}
* {{Simbolo|unesco}} {{listing
| nome=Stazione radio Grimeton | alt= | sito=http://www.alexander.n.se | email=
| indirizzo= | lat=57.113983 | long=12.404417 | indicazioni=[[Varberg]]
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| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione radio di Grimeton | immagine=Grimeton VLF transmitter 2004.jpg | wikidata=Q920206
| descrizione=L'unica stazione radio superstite della rete a onde lunghe degli anni '20 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Durante i mesi estivi è possibile visitare il sito di Grimeton, dove si trova il trasmettitore meccanico utilizzato per le trasmissioni VLF a 17,2 kHz. Si tratta dell'unico trasmettitore meccanico funzionante al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava l'unico collegamento di telecomunicazione della Svezia con il mondo esterno.
}}
=== [[Turchia]] ===
* {{listing
| nome=Linea Çakmak | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.194 | long= 28.542| indicazioni=Çakmak Hattı
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| orari= | prezzo=
| immagine=20131206 Istanbul 204.jpg | wikidata=Q6098756
| descrizione=Prende il nome da Fevzi Çakmak, all'epoca Capo di Stato Maggiore turco, e si tratta di una serie di bunker e altre fortificazioni disseminate nella penisola di [[Çatalca]], tra le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero, costruite come ultima linea di difesa di [[Istanbul]] da ovest. Altri complessi di strutture simili risalenti allo stesso periodo si trovano nell'istmo che collega la penisola di [[Gallipoli (Turchia)|Gallipoli]] alla terraferma (in particolare intorno a Bolayır) e in altre località considerate strategicamente importanti nella [[Tracia orientale|Tracia turca]], la parte europea del paese.
}}
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria di Yenice | alt=Yenice Garı | sito= | email=
| indirizzo= | lat=36.974533 | long=35.055479 | indicazioni=a est di [[Tarso]] sulla linea pendolare Mersin-Adana
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| orari= | prezzo=
| immagine=Yenice Station.jpg | wikidata=Q16968223
| descrizione=Sebbene la Turchia fosse rimasta neutrale per gran parte della guerra, nessuno dei suoi vicini lo era, e vi erano pressioni da entrambe le parti affinché si unisse al conflitto. Nel 1943, Winston Churchill e il presidente turco İsmet İnönü si incontrarono segretamente in un vagone ferroviario nell'insolita località della stazione di Yenice, una piccola città della [[Turchia mediterranea|Turchia meridionale]] (scelta come compromesso tra le sedi proposte per la conferenza, [[Cipro]], allora sotto il dominio britannico, e [[Ankara]], la capitale turca) per discutere dell'ingresso della Turchia in guerra a fianco degli Alleati (la Turchia si unì formalmente agli Alleati solo negli ultimi giorni della guerra, nel 1945). L'evento è commemorato da una grande insegna sulla facciata dell'edificio della stazione, e il vagone in cui ebbe luogo l'incontro, colloquialmente noto come ''Beyaz Vagon'' ("vagone bianco"), è stato restaurato e parcheggiato su un binario morto di un importante nodo ferroviario appena a ovest della stazione.
}}
=== [[Regno Unito]] ===
[[File:RebuiltBombeFrontView.jpg|miniatura|Una replica di un computer "bomba" a Bletchley Park, utilizzato per decifrare i messaggi Enigma tedeschi.]]
Durante i primi anni di guerra, città come [[Londra]] e [[Coventry]] furono pesantemente bombardate, sebbene gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi ed evitare l'occupazione, fatta eccezione per le [[Isole del Canale]]. Negli ultimi anni di guerra, i tedeschi lanciarono i missili V-1 (una versione rudimentale di un missile da crociera) e V-2 (il primo missile balistico mai utilizzato in guerra) contro l'Inghilterra sud-orientale in un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti del conflitto, ma mancarono il bersaglio più spesso di quanto lo colpissero effettivamente. La superiorità britannica nell'intelligence militare giocò un ruolo in questo: quando i V-2 colpivano, i notiziari britannici spesso indicavano che avevano superato o mancato il bersaglio previsto (ad esempio, invece di colpire il centro di Londra, avrebbero colpito un campo 30 chilometri più a nord o qualcosa di simile) e i nazisti "correggevano" la traiettoria per colpire campi vuoti per davvero. Inoltre, il sabotaggio era un problema comune nella produzione dei V-2, poiché venivano realizzati da lavoratori forzati che venivano letteralmente sfruttati fino alla morte e che quindi avevano ogni motivazione a danneggiare lo sforzo bellico nazista.
* {{listing
| nome=Museo Imperiale della Guerra | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/iwm-london | email=
| indirizzo= | lat=51.495831 | long=-0.108662 | indicazioni=Londra
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| wikipedia=Imperial War Museum | immagine=Imperial War Museum. London, UK.jpg | wikidata=Q749808
| descrizione=Il principale museo di storia militare della Gran Bretagna, dedicato principalmente alle due guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo dei Carri Armati | alt= | sito=https://tankmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat=50.695200 | long=-2.243610 | indicazioni=[[Bovington]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=The Tank Museum | immagine=Bovingtonpano.jpg | wikidata=Q895368
| descrizione=Uno dei più grandi musei al mondo dedicati a carri armati e veicoli blindati. Il museo offre anche una dimostrazione di carri armati in azione con esplosioni e una simulazione di battaglia.
}}
* {{listing
| nome=Parco Bletchley | alt= | sito=https://www.bletchleypark.org.uk/ | email=
| indirizzo= | lat=51.998056 | long=-0.741111 | indicazioni=[[Milton Keynes]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Bletchley Park | immagine=Bletchley Park Mansion.jpg | wikidata=Q155921
| descrizione=Sede centrale del progetto britannico nome in codice "Ultra", che decifrò numerosi codici tedeschi e italiani durante la guerra e, insieme al programma americano "Magic" per decifrare i codici giapponesi, fornì preziose informazioni ai comandanti alleati. Il controspionaggio britannico si dimostrò particolarmente efficace: ''ogni'' agente tedesco che tentò di spiare la Gran Bretagna finì per essere catturato, ucciso o "reclutato", in molti casi senza che i nazisti ne venissero mai a conoscenza.
}}
* {{listing
| nome=Sale di guerra di Churchill | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/churchill-war-rooms | email=
| indirizzo= | lat=51.502220 | long=-0.129300 | indicazioni=Londra
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| wikipedia=Churchill Museum and Cabinet War Rooms | immagine=Cabinet war rooms.jpg | wikidata=Q1024854
| descrizione=Ubicazione di un bunker governativo segreto utilizzato durante la guerra, a soli 150 metri circa dal numero 10 di Downing Street, che fungeva da luogo di incontro per funzionari militari e governanti.
}}
* {{listing
| nome=Chiesa di San Martino | alt=St Martin's Church | sito=http://woodstockandbladon.com/churches/bladon | email=
| indirizzo= | lat=51.830262 | long=-1.349496 | indicazioni=[[Bladon]]
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| wikipedia=St Martin's Church | immagine=St. Martin's Church, Bladon 11.jpg | wikidata=Q3967638
| descrizione=Chiesa dove fu sepolto Sir Winston Churchill, primo ministro in tempo di guerra. Churchill è l'ultimo non monarca ad aver ricevuto un funerale di stato britannico.
}}
* {{listing
| nome=HMS Belfast | alt= | sito=http://www.iwm.org.uk/visits/hms-belfast/ | email=
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| wikipedia=HMS Belfast | immagine=HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg | wikidata=Q757178
| descrizione=Incrociatore leggero britannico che partecipò allo sbarco in Normandia. Ora è stato trasformato in nave museo ed è ormeggiato permanentemente sul Tamigi.
}}
* <bdi><maplink description="[[File:HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg|300px]]" group="see" latitude="51.506667" longitude="-0.081389" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.081389,51.506667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"HMS Belfast","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg|300px]]"}}</maplink> '''''' . [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:HMS_Belfast|alt=La HMS Belfast su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|HMS Belfast on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q757178|alt=HMS Belfast (Q757178) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|HMS Belfast (Q757178) on Wikidata]] ( aggiornato a luglio 2021 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Plotting Table.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.5412" longitude="-0.465278" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.465278,51.5412],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Battle of Britain Bunker","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Plotting Table.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Bunker della Battaglia d'Inghilterra'''Londra , bunker@hillingdon.gov.uk . Bunker utilizzato presso l'ex base RAF di Uxbridge durante la Seconda Guerra Mondiale per coordinare il Comando Caccia del Gruppo n. 11 durante la Battaglia d'Inghilterra. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Battle_of_Britain_Bunker|alt=Bunker della Battaglia d'Inghilterra su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Battle of Britain Bunker on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q4870554|alt=Bunker della Battaglia d'Inghilterra (Q4870554) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Battle of Britain Bunker (Q4870554) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.5412,-0.465278|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2022 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.0985" longitude="1.2059" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[1.2059,51.0985],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Battle of Britain Memorial","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Memoriale della Battaglia d'Inghilterra'''Capel -le-Ferne , Kent . Situato sulle bianche scogliere di Dover, questo è il principale monumento dedicato alla Battaglia d'Inghilterra, una delle battaglie più importanti della guerra. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Battle_of_Britain_Memorial|alt=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Battle of Britain Memorial on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q811006|alt=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra, Capel-le-Ferne (Q811006) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Battle of Britain Memorial, Capel-le-Ferne (Q811006) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.0985,1.2059|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato ottobre 2025 | modifica )</bdi>
=== Stati Uniti ===
Sebbene non si siano verificati combattimenti negli Stati Uniti continentali, diverse navi americane, comprese alcune civili, furono affondate dai sottomarini tedeschi al largo della costa orientale ancor prima dell'ingresso degli Stati Uniti in guerra. Gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra solo l'8 dicembre 1941, dopo l'attacco giapponese a Pearl Harbor del giorno precedente.
* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="29.943139" longitude="-90.07035" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-90.07035,29.943139],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"The National WWII Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''New Orleans'' ), <abbr>☏</abbr> +1 504 528 1944 . Museo che commemora lo sforzo bellico americano in entrambi i teatri della Seconda Guerra Mondiale, con installazioni interattive che mirano a ricreare l'esperienza del campo di battaglia per i visitatori. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:The_National_WWII_Museum|alt=Il Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|The National WWII Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=29.943139,-90.07035|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:United States Holocaust Memorial Museum.jpeg|300px]]" group="see" latitude="38.886667" longitude="-77.0325" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-77.0325,38.886667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"United States Holocaust Memorial Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:United States Holocaust Memorial Museum.jpeg|300px]]"}}</maplink> '''Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti''' ( ''Washington, DC'' ). Museo dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto, costruito in collaborazione con i sopravvissuti all'Olocausto emigrati negli Stati Uniti dopo la guerra. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:United_States_Holocaust_Memorial_Museum|alt=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|United States Holocaust Memorial Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q238990|alt=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti (Q238990) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|United States Holocaust Memorial Museum (Q238990) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Eisenhower library.jpg|300px]]" group="see" latitude="38.911484" longitude="-97.210823" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-97.210823,38.911484],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum & Boyhood Home","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Eisenhower library.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower''' ( ''Abilene , Kansas'' ).Biblioteca e museo dedicati a Dwight D. Eisenhower, che si distinse come Comandante Supremo delle Forze Alleate sul fronte europeo, arrivando infine alla presidenza nel 1953. Una sezione del museo è dedicata alle imprese di Eisenhower durante la Seconda Guerra Mondiale. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Dwight_D._Eisenhower_Presidential_Library,_Museum_and_Boyhood_Home|alt=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum and Boyhood Home on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q3270206|alt=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower (Q3270206) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum and Boyhood Home (Q3270206) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=38.911484,-97.210823|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Arlington House.jpg|300px]]" group="listing" latitude="38.878087" longitude="-77.068769" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-77.068769,38.878087],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Arlington National Cemetery","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Arlington House.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Cimitero nazionale di Arlington''', Arlington , Virginia . Il principale cimitero militare degli Stati Uniti, che ospita le tombe di numerosi soldati caduti combattendo in varie guerre, comprese entrambe le guerre mondiali.[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Arlington_National_Cemetery|alt=Il cimitero nazionale di Arlington è presente qui su Wikivoyage.|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Arlington National Cemetery here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Arlington_National_Cemetery|alt=Cimitero nazionale di Arlington su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Arlington National Cemetery on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q216344|alt=Cimitero nazionale di Arlington (Q216344) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Arlington National Cemetery (Q216344) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi>'''Museo Wright della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''Wolfeboro , New Hampshire'' ). L'attenzione è focalizzata sulla Seconda Guerra Mondiale, ma sono presenti anche mostre sulla Prima Guerra Mondiale , sulla Guerra di Corea e sulla Guerra del Vietnam . modificare</bdi>
=== Balcani occidentali ===
La Seconda Guerra Mondiale iniziò in Jugoslavia nell'aprile del 1941, quando il paese fu occupato dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Il movimento di resistenza, noto come Partigiani e guidato da Josip Broz Tito, combatté una guerriglia di liberazione contro le forze di occupazione e i loro regimi fantoccio. Con l'aiuto di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, i Partigiani uscirono vittoriosi dalla guerra in Jugoslavia e, dopo la guerra, venne istituita una repubblica socialista federale con Tito come leader. Esistevano anche altri gruppi, tra cui i monarchici jugoslavi che cercarono di ristabilire la monarchia jugoslava del periodo tra le due guerre e persino alcuni che lottarono per annettere parti della Jugoslavia all'Italia. Nel complesso, il movimento partigiano antinazista in Jugoslavia fu il più grande d'Europa.
Nella regione si possono trovare numerosi monumenti commemorativi dedicati ai partigiani caduti e alle vittime delle atrocità commesse dalle forze dell'Asse.
* <bdi><maplink description="[[File:Šumarice.JPG|300px]]" group="see" latitude="44.0159" longitude="20.8796" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[20.8796,44.0159],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Šumarice Memorial Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Šumarice.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Parco commemorativo di Šumarice''' ( ''Kragujevac , Serbia'' ). Memoriale nella Serbia centrale, vicino al luogo in cui 2.800 persone del posto, tra cui bambini, furono massacrate dalle forze di occupazione naziste tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:%C5%A0umarice_Memorial_Park|alt=Parco commemorativo di Šumarice su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Šumarice Memorial Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q2371121|alt=Parco commemorativo di Šumarice (Q2371121) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Šumarice Memorial Park (Q2371121) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=44.0159,20.8796|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Perucica.jpg|300px]]" group="see" latitude="43.324" longitude="18.7149" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[18.7149,43.324],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Sutjeska National Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Perucica.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Parco nazionale di Sutjeska''' ( ''vicino a Foča , Bosnia ed Erzegovina'' ). Una zona montuosa nella Bosnia sud-orientale nota per essere stata teatro di un'importante battaglia della Seconda Guerra Mondiale. A Sutjeska, nel giugno del 1943, i partigiani respinsero un'offensiva tedesca e, nonostante le perdite, riuscirono a ribaltare le sorti della guerra a loro favore. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Sutjeska_National_Park|alt=Parco Nazionale Sutjeska su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Sutjeska National Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1262800|alt=Parco nazionale di Sutjeska (Q1262800) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Sutjeska National Park (Q1262800) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=43.324,18.7149|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]" group="listing" latitude="45.281667" longitude="16.935" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[16.935,45.281667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Jasenovac","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Jasenovac''' ( ''vicino a Sisak , Croazia centrale'' ). Conosciuto come ''l'Auschwitz dei Balcani'' , era un campo di sterminio gestito dal regime degli Ustascia ("Stato Indipendente di Croazia", fantoccio della Germania nazista). Molti ebrei, serbi, rom e croati antifascisti vi furono assassinati. Questo potrebbe aver contribuito alle violenze etniche delle guerre jugoslave degli anni '90. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Jasenovac_concentration_camp|alt=Campo di concentramento di Jasenovac su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Jasenovac concentration camp on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q155032|alt=Campo di concentramento di Jasenovac (Q155032) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Jasenovac concentration camp (Q155032) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=45.281667,16.935|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato dicembre 2022 | modifica )</bdi>
== Rispettare le usanze ==
Alcune unità delle SS vengono regolarmente commemorate negli Stati baltici, in Ucraina e dalla diaspora bielorussa. Sebbene controverse a causa dei loro legami con il nazismo, in questi paesi il loro ruolo nella resistenza al dominio sovietico è generalmente considerato più importante.
== Vedi anche ==
* [[Unione Sovietica]]
* [[Guerra del Pacifico]]
* [[Rivoluzione cinese]]
* [[Prima guerra mondiale]]
* [[Turismo nucleare]]
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[[Categoria:Turismo militare]]
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wikitext
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La '''seconda guerra mondiale''' si è svolta in molti continenti: mentre la [[guerra del Pacifico]] ha interessato l'[[Asia]] e l'[[Oceania]] , il fronte europeo è stato teatro di combattimenti dal settembre 1939 al maggio 1945. La guerra è stata di gran lunga il conflitto più distruttivo della storia europea in termini di perdite umane e di distruzione del patrimonio architettonico.
Il teatro operativo europeo comprendeva anche il [[Nordafrica|Nord Africa]]; per approfondire vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
== Panoramica ==
{{citazione|Questa non è pace. È un armistizio di 20 anni.|Il maresciallo francese Ferdinand Foch alla conferenza di pace di Versailles, 28 giugno 1919.}}
=== Sfondo ===
[[File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|miniatura|''La firma della pace nella Sala degli Specchi'' del pittore irlandese William Orpen]]
Dopo la [[Prima guerra mondiale]], il Trattato di [[Versailles]] impose alla [[Germania]] di rinunciare al suo impero coloniale, di cedere parte del suo territorio ai paesi confinanti, di riconoscere l'indipendenza dell'[[Austria]] e di pagare riparazioni che, secondo la maggior parte dei tedeschi, avrebbero paralizzato l'economia del paese. Il trattato, a peggiorare ulteriormente la situazione, costrinse la Germania ad assumersi la piena responsabilità della guerra; la "clausola di colpa", come divenne nota, suscitò grande risentimento e rabbia tra i tedeschi, soprattutto tra i veterani. Sebbene la Germania fosse riuscita a riprendersi temporaneamente grazie ai prestiti degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] durante i ruggenti anni Venti, l'inizio della Grande Depressione nel 1929 portò al ritiro degli investimenti americani, con conseguente grave crisi finanziaria e molti anni di difficoltà per il popolo tedesco, ulteriormente aggravati dalle politiche di austerità deflazionistiche del governo Brüning (1930-1932).
Le presunte ingiustizie del trattato e i problemi economici, così come il "mito della pugnalata alle spalle" che negava la natura assoluta della sconfitta militare tedesca nel 1918, furono fattori determinanti nell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Il Partito Nazista ottenne la maggioranza relativa al ''Reichstag'' nelle elezioni del 1933, portando alla nomina di Hitler a Cancelliere. Dopo la morte del Presidente Paul von Hindenburg nel 1934, Hitler unificò le cariche di Cancelliere e Presidente in una nuova figura nota come ''Führer'', completando così la sua ascesa al potere assoluto. Hitler si servì quindi del sentimento popolare, manipolandolo contro le minoranze che considerava indesiderabili, tra cui [[Ebraismo|ebrei]], rom (zingari), disabili, sospetti comunisti e omosessuali, e diede inizio al processo di esecuzione sommaria di alcuni di loro e di internamento di altri nei campi di concentramento. Il pogrom più noto della Germania nazista fu ''la Notte dei Cristalli'' del 1938, quando paramilitari nazisti e civili locali assassinarono molti ebrei e distrussero sinagoghe, nonché proprietà e attività commerciali ebraiche, in tutta la Germania (compresa l'odierna Austria e parte della [[Repubblica Ceca]]) e nella città di [[Danzica]] (oggi parte della [[Polonia]]).
Una volta salito al potere, Hitler violò apertamente i termini del Trattato di Versailles, dapprima rimilitarizzando la [[Renania-Palatinato|Renania]] nel 1936. Hitler e il dittatore fascista italiano Benito Mussolini ignorarono anche l'accordo internazionale di non intervento nella [[Guerra civile spagnola|guerra civile spagnola]], con la Germania che arrivò persino a inviare la Legione Condor, un'unità dell'aviazione, a distruggere [[Guernica]]. La guerra portò Francisco Franco al potere e avvicinò politicamente i due regimi fascisti. Hitler inviò quindi truppe in [[Austria]] per dare inizio all'annessione dei due paesi sotto il dominio tedesco, in una mossa ampiamente popolare nota come ''Anschluss'', nel marzo del 1938. Successivamente, annesse la regione dei Sudeti di lingua tedesca dalla [[Cecoslovacchia]] nell'ottobre del 1938.
Sia la [[Gran Bretagna]] che la [[Francia]], stanche della guerra dopo le pesanti perdite subite durante la [[Prima guerra mondiale]], adottarono inizialmente una politica di ''appeasement'' nel tentativo di evitare una ripetizione del conflitto. In particolare, sacrificarono la Cecoslovacchia, accettando la promessa di Hitler che i Sudeti sarebbero stati la sua "ultima rivendicazione territoriale in Europa"; il Primo Ministro britannico Neville Chamberlain proclamò con orgoglio di aver negoziato "la pace per il nostro tempo". Tuttavia, la successiva invasione della [[Polonia]] da parte di Hitler sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.
=== La guerra ===
[[File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|miniatura|Una ricostruzione propagandistica, due settimane dopo l'accaduto, dell'abbattimento della barriera di confine tra Danzica e la Polonia da parte di paramilitari tedeschi il primo giorno di guerra.]]
La guerra in Europa ebbe inizio il 1° settembre 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania. Il Regno Unito e la Francia dichiararono guerra alla Germania due giorni dopo, avendo precedentemente affermato che avrebbero considerato un attacco alla Polonia come ''casus belli''. Anche i paesi dell'[[Impero britannico]] dichiararono guerra alla Germania.
Pochi giorni prima dell'inizio della guerra, l'[[Unione Sovietica]] e la Germania avevano firmato un patto di non aggressione segreto. Il 17 settembre, l'Unione Sovietica invase la Polonia, che venne divisa tra Germania e Unione Sovietica. Molti dei crimini di guerra più efferati della Seconda Guerra Mondiale furono commessi dai nazisti e dai sovietici sul territorio polacco, con i primi responsabili della maggior parte di essi. I civili polacchi che si opponevano al dominio di entrambe le parti vennero brutalmente arrestati, torturati e giustiziati.
Nel novembre del 1939, l'Unione Sovietica invase la [[Finlandia]], ma non riuscì a conquistare il paese nella '''Guerra d'Inverno''', che avrebbe dovuto essere una facile vittoria sovietica ma si trasformò invece in una lotta umiliante, in cui l'inettitudine militare sovietica fu messa a nudo. Tra gli altri problemi, l'impiego di truppe provenienti principalmente dalla [[Russia meridionale]] non fornì loro un equipaggiamento invernale adeguato né alcuna mimetizzazione invernale.
Nel frattempo, il fronte occidentale si trovò in una situazione di stallo nota come "'''guerra fittizia"''', durante la quale né la Germania né gli Alleati intrapresero azioni offensive di rilievo. Poi, nella primavera del 1940, la Germania conquistò rapidamente [[Danimarca]], [[Norvegia]], [[Benelux]] e Francia utilizzando la tattica della ''Blitzkrieg'' (guerra lampo), basata principalmente su carri armati veloci e un forte supporto aereo. Un contingente prevalentemente britannico in Francia rischiò di rimanere intrappolato, ma riuscì a fuggire attraverso [[Dunkerque]]. La Francia si arrese; parte del territorio fu occupata e il resto posto sotto un governo fantoccio filo-tedesco con capitale [[Vichy]].
Nell'estate del 1940, l'Unione Sovietica invase e annesse diversi paesi dell'Europa orientale: [[Estonia]], [[Lettonia]], [[Lituania]] e Bessarabia ([[Moldavia]]). A quel tempo, l'Unione Sovietica aveva riconquistato la maggior parte del territorio perso dall'Impero russo dopo la rivoluzione del 1917, che fu la principale motivazione di Stalin per la firma del patto nazi-sovietico.
Nel frattempo, pur rimanendo nominalmente neutrale, il [[Portogallo]] avrebbe collaborato con gli inglesi consentendo loro di stabilire basi militari sul suo territorio in virtù del Trattato di Windsor del 1386. L'[[Irlanda]], neutrale, fu l'unico paese straniero al mondo a offrire condoglianze ufficiali in occasione della morte di Hitler, ma decine di migliaia di irlandesi si arruolarono volontariamente nelle forze britanniche o combatterono nell'esercito americano dopo essere emigrati negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]. La [[Spagna]] riuscì a eludere le richieste di truppe e aiuti da parte di Hitler adducendo come motivazione la recente guerra civile, ma inviò comunque dei "volontari" sul fronte orientale. Tuttavia, la Spagna vendette anche tungsteno agli Alleati. La [[Svezia]] inizialmente sembrò propendere maggiormente per le potenze dell'Asse, ma aiutò a salvare gli ebrei danesi offrendo loro rifugio, per poi avvicinarsi agli Alleati quando l'Asse stava perdendo la guerra. Anche l'Unione Sovietica inizialmente si dimostrò amichevole nei confronti dell'Asse. I sovietici tentarono persino di unirsi all'Asse nell'autunno del 1940, ma i nazisti lo impedirono, per ragioni che sarebbero diventate chiare l'anno successivo. Dopo la rottura del Patto Molotov-Ribbentrop e l'inizio dell'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941, la Finlandia si alleò con la Germania contro l'Unione Sovietica per riconquistare i territori persi durante la Guerra d'Inverno, sebbene i finlandesi non consegnarono mai la propria comunità ebraica ai nazisti e, verso la fine della guerra, combatterono con successo la Guerra di [[Lapponia]] per espellere i tedeschi dal territorio finlandese. La [[Svizzera]], nel frattempo, rimase un importante canale finanziario per entrambe le parti, accolse un numero limitato di rifugiati e costruì una "ridotta nazionale" che rese l'invasione un'impresa troppo rischiosa per i nazisti.
{{citazione|Mai nella storia dei conflitti umani così tanti dovettero così tanto a così pochi.|Churchill sulla Battaglia d'Inghilterra}}
[[File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|miniatura|Rovine della cattedrale di Coventry, distrutta da un bombardamento nel 1940.]]
Per tutto l'anno successivo, non ci furono combattimenti terrestri in Europa, ma la '''Battaglia d'Inghilterra''' continuò nei cieli. A differenza dei francesi, gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi e, a parte le [[Isole del Canale]], furono in grado di difendersi dall'invasione e dall'occupazione per tutta la durata della guerra. La '''Battaglia dell'Atlantico''' continuò fino al 1945. In questo contesto, le forze britanniche e canadesi occuparono l'[[Islanda]] neutrale nel maggio del 1940; a queste si unirono in seguito le truppe americane, che rimasero a lungo anche dopo la fine della guerra, ritirandosi solo nel 2006.
A metà del 1940, l'Italia di Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania, e ben presto si susseguirono una serie di scontri tra le forze italiane di stanza nella colonia libica e le forze del Commonwealth di stanza in [[Egitto]]. Verso la fine del 1940 anche i tedeschi entrarono in guerra, e i combattimenti in Nord Africa continuarono fino al 1943. Vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
La campagna più distruttiva in Europa fu quella del '''fronte orientale''', iniziata nel giugno del 1941 con l'attacco a sorpresa delle potenze dell'Asse all'Unione Sovietica. La popolazione sovietica fu decimata e le perdite sovietiche, superiori a 25 milioni di uomini, superarono il numero totale di morti di tutte le altre nazioni europee e americane messe insieme. Le potenze dell'Asse si impossessarono anche della maggior parte dei [[Balcani]] e della [[Grecia]] all'incirca nello stesso periodo. L'Armata Rossa respinse l'invasione a Leningrado (l'odierna [[San Pietroburgo]]), [[Mosca]] e Stalingrado (l'odierna [[Volgograd]]). Entrambi gli schieramenti persero milioni di soldati in una situazione di stallo che durò fino alla primavera del 1943; Stalingrado fu una delle battaglie più sanguinose della storia, con quasi due milioni di vittime.
Dopo la vittoria finale a Stalingrado, che cambiò le sorti della guerra, i sovietici contrattaccarono e iniziarono l'avanzata verso ovest. La più grande battaglia di carri armati della storia si combatté nei pressi di [[Kursk]], a ovest di Mosca, nel luglio del 1943; si concluse con una costosa vittoria sovietica. Da quel momento in poi, i sovietici ebbero il sopravvento, sebbene le battaglie continuassero a essere lunghe e sanguinose. L'Unione Sovietica finì per occupare l'intera metà orientale dell'Europa, comprese [[Berlino]] e gran parte della Germania.
Gli americani, di orientamento isolazionista, inizialmente rimasero fuori dalla guerra, pur aiutando la Gran Bretagna in diversi modi, fino all'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] nel dicembre del 1941. Una volta entrati in guerra, tuttavia, diedero un contributo significativo sia sul fronte europeo che in quello del Pacifico.
Alla fine del 1942, gli Alleati lanciarono sbarchi via mare in [[Marocco]] e [[Tunisia]], e all'inizio del 1943 sia gli italiani che i tedeschi furono cacciati dal Nord Africa. Poi, a metà del 1943, gli Alleati invasero prima la [[Sicilia]] e poi l'Italia continentale. Quest'invasione portò alla caduta di Mussolini e al suo arresto, ma fu liberato da un'incursione di commando nazisti e messo a capo di uno stato fantoccio nell'Italia settentrionale, combattendo al fianco dell'Asse fino al 1945.
[[File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|miniatura|Omaha Beach, uno dei luoghi in cui sbarcarono le forze alleate]]
Nonostante le pressanti richieste sovietiche di aprire subito un "secondo fronte", non ci furono combattimenti di terra, a parte alcune incursioni di commando, nell'Europa nord-occidentale dalla metà del 1940 alla metà del 1944. Dal 1939, la RAF britannica bombardò intensamente la Germania e, dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra nel 1942, il lavoro fu diviso: l'USAF attaccava di giorno, mentre la RAF e le altre forze aeree del Commonwealth attaccavano di notte. In alcune città, in particolare [[Amburgo]] e [[Dresda]], i due gruppi bombardarono ininterrottamente per diversi giorni, creando una tempesta di fuoco (con fiamme che si innalzavano per quasi 500 metri e a livello del suolo erano così calde da fondere il vetro) che distrusse quasi completamente le città. Dopo la guerra, Sir Arthur Harris, comandante del Bomber Command, e Churchill furono aspramente criticati per queste incursioni, ma altri sostennero che fossero necessarie e giustificate.
Poi, nel giugno del 1944, gli Alleati occidentali effettuarono il più grande sbarco anfibio della storia, partendo dal Regno Unito e sbarcando nella regione francese della [[Normandia]] (vedi [[Spiagge del D-Day|spiagge del D-Day]]). I tedeschi stavano già perdendo terreno contro i sovietici sul fronte orientale ed erano pesantemente bombardati. Dal D-Day in poi, persero terreno anche nel nord-ovest.
[[File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|miniatura|Soldato sovietico che regge una bandiera durante la capitolazione della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.]]
Le forze sovietiche raggiunsero Berlino il 16 aprile 1945, dando inizio alla battaglia di Berlino, che durò fino a quando l'intera città cadde sotto il controllo sovietico il 2 maggio. Hitler si suicidò a Berlino il 30 aprile 1945. La guerra in Europa terminò con la resa incondizionata della Germania il 7 maggio 1945.
A partire da ben prima dello scoppio della guerra e fino alla resa tedesca, i nazisti perpetrarono l'[[Ricordo dell’olocausto|Olocausto]], una campagna per sterminare ebrei, slavi e altre razze considerate inferiori e nemiche del regime nazista. Molte persone, in particolare provenienti dagli [[Stati baltici]], dall'[[Ucraina]], dalla [[Bielorussia]], dalla [[Slovacchia]] e dalla [[Croazia]], collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui un virulento antisemitismo e il risentimento verso i russi, derivante da oltre un secolo di dominio imperiale russo e sovietico.
=== Conseguenze ===
Successivamente, alcuni leader politici e militari tedeschi furono incriminati per crimini di guerra nei processi di [[Norimberga]]; molti ricevettero condanne al carcere e alcuni furono giustiziati. Tuttavia, alcuni nazisti di alto rango riuscirono a fuggire negli ultimi giorni di guerra o a nascondersi dagli Alleati, mentre altri si suicidarono, tra cui Hitler stesso, Himmler e Göring. Altri nazisti furono assolti, condannati a pene detentive o non furono mai processati, e alcuni criminali di guerra ricevettero solo pene simboliche. Alcuni ex nazisti intrapresero in seguito brillanti carriere nell'esercito, nel governo, nella pubblica amministrazione o nella magistratura tedesca. Mentre ciò accadeva in entrambi gli stati tedeschi, la ''Stasi'' della Germania dell'Est, che aveva accesso parziale agli archivi bellici sovietici e tedeschi, diffuse deliberatamente informazioni compromettenti sui crimini nazisti commessi da alti funzionari politici tedeschi a fini propagandistici. Le minoranze di lingua tedesca nei paesi limitrofi come [[Polonia]], [[Cecoslovacchia]], [[Ungheria]], [[Romania]], [[Paesi Bassi]] e Unione Sovietica furono viste con sospetto dalla popolazione locale dopo l'occupazione nazista, in parte a causa dell'alto livello di sostegno al regime nazista tra di loro. Successivamente, molti furono espulsi in Germania negli anni immediatamente successivi alla guerra. I rifugiati espulsi si integrarono nella società tedesca, ma molti formarono una fazione revanscista e politicamente di destra, spesso guidata da vecchi nazisti. L'allontanamento dei rifugiati dai socialdemocratici a causa della politica di riavvicinamento di Willy Brandt e del riconoscimento del confine dell'Oder Neiße portò a un voto di sfiducia e a elezioni anticipate nel 1972.
[[File:Treblinka_Memorial_05.jpg|miniatura|Monumento commemorativo presso il sito del campo di sterminio di Treblinka.]]
Durante la guerra, la Germania nazista e altre nazioni dell'Asse condussero una campagna di internamento, lavoro forzato, esperimenti disumani su soggetti umani prigionieri che di solito si concludevano con la loro uccisione, e veri e propri stermini di massa, oggi noti come Olocausto. I campi di concentramento e altri resti di questi crimini contro l'umanità sono descritti nell'articolo sulla [[Memoria dell'Olocausto|memoria dell'Olocausto]]. Poiché gli Alleati occidentali temevano che i dati finissero nelle mani dell'Unione Sovietica, molti degli scienziati nazisti che avevano condotto gli esperimenti sugli esseri umani ottennero l'immunità penale e furono reinsediati negli Stati Uniti, dove molti intrapresero carriere di successo nell'industria e nel mondo accademico.
La composizione demografica dell'Europa cambiò radicalmente dopo la guerra, poiché la maggior parte degli ebrei europei fu sterminata dai nazisti, mentre la maggior parte dei sopravvissuti fuggì dall'Europa verso [[Israele]] o gli Stati Uniti negli anni successivi al conflitto. Oggi, le uniche comunità ebraiche che conservano ancora un numero significativo di membri rispetto al periodo prebellico sono quelle in [[Russia]] e nel [[Regno Unito]], che riuscirono a evitare l'occupazione nazista. Tuttavia, l'inizio del conflitto arabo-israeliano e le conseguenti purghe antiebraiche portarono a un massiccio esodo di ebrei dai paesi musulmani, molti dei quali provenienti dalle ex colonie francesi del Nord Africa, [[Tunisia]], [[Algeria]] e [[Marocco]], si stabilirono in Francia e vi ricostituirono la comunità ebraica. La Germania, nel frattempo, ha di nuovo una comunità ebraica, cresciuta in parte grazie all'immigrazione proveniente dall'ex Unione Sovietica e persino da Israele a partire dagli anni '90. Inoltre, molti tedeschi che avevano vissuto per generazioni in luoghi come la Prussia orientale o la [[Slesia]] sarebbero fuggiti verso ovest subito dopo la fine della guerra, nell'attuale Germania, e le loro terre, annesse alla Polonia o all'Unione Sovietica, sarebbero state ripopolate da polacchi o russi.
[[File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|miniatura|L'attuale Museo tedesco-russo di Karlshorst, a Berlino. In questo edificio fu firmata la resa incondizionata della Germania.]]
La Germania stessa (escluse le aree perse a favore della Polonia e dell'Unione Sovietica) fu divisa in quattro zone di occupazione, occupate rispettivamente da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica. Anche la città di Berlino, situata interamente nella zona sovietica, fu divisa secondo linee simili. Le zone americana, britannica e francese furono gradualmente unite per formare la Germania Ovest capitalista tra il 1946 e il 1949, mentre la zona sovietica divenne la Germania Est comunista. Berlino Ovest divenne ''de facto'' un'exclave della Germania Ovest, nonostante si trovasse interamente all'interno della zona sovietica, e il Muro di Berlino fu costruito per impedire ai tedeschi dell'Est di disertare verso l'Ovest attraverso Berlino Ovest. Questa situazione durò fino al 1990, quando il regime comunista nella Germania Est cadde e la Germania fu riunificata come nazione. Anche l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione, con [[Vienna]] anch'essa divisa, ma le annessioni naziste dei sobborghi circostanti furono annullate. Tuttavia, nel 1955 l'Austria era riuscita a convincere i sovietici e gli Alleati occidentali a ritirare le loro forze di occupazione in cambio della promessa di perpetua neutralità e di non formare alcun tipo di unione con la Germania. Vienna divenne in seguito la sede di numerose organizzazioni internazionali e una città di spie, ma molti nazisti austriaci di alto rango sfuggirono al processo.
La maggior parte delle vittime della guerra e del dopoguerra furono giovani uomini. Ciò causò una carenza di uomini, che persistette fino all'inizio del XXI secolo nell'ex Unione Sovietica. Mentre i tassi di natalità furono soppressi durante la guerra, la numerosa generazione nata alla fine degli anni '40 divenne nota come " ''Baby Boomers"'', che si affermò come generazione dominante nella controcultura degli anni '60 e '70. Il calo dei tassi di natalità degli anni '60, spesso attribuito all'effetto della contraccezione moderna e al cambiamento degli atteggiamenti nei confronti della sessualità, fu ulteriormente aggravato dal fatto che molti potenziali genitori non erano nati durante la guerra.
Nei decenni successivi, l'Europa fu divisa tra due blocchi di potere in un conflitto latente noto come [[Guerra fredda]], che si concluse con le rivoluzioni nell'[[Europa orientale]] tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
=== Eredità ===
Le guerre hanno solitamente aperto la strada all'utilizzo dei mass media: la stampa nella [[Guerra dei Trent'anni]], la telegrafia e la fotografia nella [[Guerra civile americana]] e la radio nella [[Prima guerra mondiale]]. La [[Seconda guerra mondiale]] fu la guerra del cinema e, sebbene la pellicola esistesse già dall'inizio del secolo, venne utilizzata su una scala mai vista prima, per cinegiornali, propaganda, intrattenimento e istruzione, sfruttando nuove tecnologie come il sonoro, il colore, la musica di sottofondo, l'animazione e persino la televisione. Gli archivi cinematografici della guerra sono enormi e alcuni film di guerra, inclusi i documentari, sono epici capolavori, sebbene la selezione sia disomogenea e parziale. Gran parte della produzione cinematografica tedesca durante l'era nazista servì a scopi propagandistici di qualche tipo, ma la maggior parte era (almeno in apparenza) intrattenimento di evasione; tuttavia, con pochissime eccezioni, i film di quell'epoca vengono raramente proiettati in Germania e, se lo sono, spesso sono preceduti da un'introduzione che ne spiega il contesto storico. Nel frattempo, i film alleati di quel periodo, anche quelli di propaganda bellica, sono ancora apprezzati per il loro valore artistico, anche negli ex paesi dell'Asse.
La guerra è stata anche lo sfondo di troppi libri, documentari e drammi storici per poter fare una selezione rappresentativa.
A seguito della guerra, la svastica si è indissolubilmente legata al nazismo e all'odio antiebraico in Europa e nelle Americhe, al punto che il suo utilizzo storico in gran parte del mondo come antico simbolo di divinità, benessere e prosperità è ormai in gran parte dimenticato, fatta eccezione per l'Asia, dove continua ad avere connotazioni positive tra buddisti, indù e giainisti.
== Siti ==
{{citazione|Combatteremo in Francia, combatteremo sui mari e sugli oceani, combatteremo con crescente fiducia e crescente forza nell'aria, difenderemo la nostra isola, a qualunque costo. Combatteremo sulle spiagge, combatteremo sui campi di atterraggio, combatteremo nei campi e nelle strade, combatteremo sulle colline; non ci arrenderemo mai.|Il Primo Ministro britannico Winston Churchill, 4 giugno 1940}}
In tutta Europa e nel Nord Africa si trovano monumenti minori e mostre in musei locali che potrebbero valere la pena di essere visitati. Questa sezione non ha la pretesa di essere esaustiva; ci limitiamo a elencare alcuni dei più importanti.
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}}
=== [[Bielorussia]] ===
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| nome=Sito del massacro di Khatyn | alt= | sito=https://www.khatyn.by/en/ | email=
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| descrizione=Il sito dell'ex villaggio di Khatyn, completamente raso al suolo dai tedeschi invasori, che massacrarono quasi tutti gli abitanti, lasciando solo sei sopravvissuti. Oggi, sul sito sorge un monumento commemorativo dedicato alle vittime del massacro.
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| nome=Foresta di Naliboki | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Il complesso di foreste primarie, situato sulla riva destra del fiume Neman, era un accampamento chiamato "Gerusalemme nel bosco", dove Tuvia Bielski e i suoi fratelli ebrei costruirono una comunità come rifugio per i partigiani, con l'obiettivo di salvare 1.200 ebrei sopravvissuti all'Olocausto.
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=== [[Belgio]] ===
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| wikipedia=Forte di Eben-Emael | immagine=Eben-Emael.png | wikidata=Q947912
| descrizione=Un forte belga "inespugnabile" risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il forte fu assalito dalle truppe aviotrasportate tedesche il 10 maggio 1940, costringendo i difensori alla resa e permettendo così ai tedeschi di aggirare le posizioni difensive belghe. Non è più in uso, ma è aperto al pubblico in alcuni fine settimana.
}}
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| nome=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=https://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/ardennes-american-cemetery#.WD1s5ObhBhE | email=
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| immagine=Ardennes American Cemetery.jpg | wikidata=Q638977
| descrizione=Questo memoriale commemora i soldati americani caduti nell'Europa settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. La cappella contiene mappe e bassorilievi che raffigurano le campagne militari nella regione.
}}
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| descrizione=Il cimitero è il luogo di riposo finale di 7.987 militari americani caduti durante l'avanzata in Germania, molti dei quali nella Battaglia delle [[Ardenne]]. Un monumento reca incisi i nomi di 450 americani i cui resti non sono mai stati ritrovati o identificati. All'interno del cimitero si trovano un museo e una cappella.
}}
=== [[Canada]] ===
Sebbene non si siano svolti combattimenti sul suolo canadese, il Canada partecipò attivamente alla guerra. La marina militare e la marina mercantile canadesi ebbero un ruolo importante nella battaglia dell'Atlantico, mentre le forze aeree e terrestri combatterono principalmente sul fronte europeo. Durante lo sbarco in [[Normandia]], una delle cinque spiagge era canadese. La seconda guerra mondiale fu il conflitto più recente in cui il Canada adottò la coscrizione obbligatoria.
* {{listing
| nome=Museo canadese della guerra | alt= | sito=http://www.warmuseum.ca | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Canadian War Museum new building 2007.jpg | wikidata=Q1032442
| descrizione=Il principale museo di storia militare del Canada, con esposizioni che commemorano l'impegno delle truppe canadesi in varie guerre e missioni di pace, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo canadese dell'aviazione e dello spazio | alt= | sito=https://ingeniumcanada.org/aviation | email=
| indirizzo= | lat=45.457700 | long=-75.642900 | indicazioni=[[Ottawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=CanadaAviationMuseum05June2005.jpg | wikidata=Q1031932
| descrizione=Questo museo ospita aerei risalenti a entrambe le guerre mondiali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti degli aerei britannici furono costruiti in Canada.
}}
* {{listing
| nome=Campo X | alt=Intrepid Park | sito=https://web.archive.org/web/20161026113930/http://www.camp-x.com/camp-x.html | email=
| indirizzo= | lat=43.854700 | long=-78.884300 | indicazioni=vicino a [[Oshawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Camp X Ontario 1943.jpg | wikidata=Q18369770
| descrizione=Si trattava di una scuola di addestramento segreta per spie e sabotatori. Addestrava persone per molti movimenti di resistenza europei e agenti per l'OSS americano, che in seguito si trasformò nella CIA. Oggi è chiamata "Intrepid Park" in onore di Sir William Stephenson, un canadese che dirigeva i servizi segreti britannici nell'emisfero occidentale e il cui nome in codice era Intrepid. Oggi gli edifici non esistono più, ma rimane un monumento.
}}
Due città canadesi – [[Gander]], [[Terranova e Labrador|Terranova]] e [[Goose Bay]], Labrador – nacquero come scali di rifornimento per i voli transatlantici, in un'epoca in cui gli aerei non avevano l'autonomia necessaria per i voli diretti. Entrambe furono importanti durante la guerra per il trasporto di aerei dalle fabbriche americane e canadesi all'Europa. Oggi sono solo piccole città con aeroporti sorprendentemente grandi; entrambe sono ancora basi aeree della Royal Canadian Air Force (RCAF). Gander era una base per le pattuglie antisommergibile, oltre che uno scalo di rifornimento, e ospita monumenti commemorativi sia per le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia per le centinaia di militari americani morti nello schianto del loro aereo al decollo nel 1985.
=== [[Repubblica Ceca]] ===
Con l'incombere della minaccia della Germania nazista, la Cecoslovacchia costruì un sistema di '''fortificazioni di confine''' tra il 1935 e il 1938. In seguito al Trattato di [[Monaco di Baviera|Monaco]] del 1938, l'esercito rinunciò alla resistenza e abbandonò la linea difensiva. Il sistema di fortificazioni è in gran parte ben conservato ed è visitabile in diverse località.
[[File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|miniatura|Il sito commemorativo di Lidice]]
* {{listing
| nome=Fortezza di artiglieria di Hanička | alt=Tvrz Hanička | sito= | email=tvrzhanicka@seznam.cz
| indirizzo= | lat=50.196667 | long=16.513611 | indicazioni=[[Boemia orientale]]
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| immagine=Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg | wikidata=Q3509608
| descrizione=Negli anni '70, si prevedeva di ricostruire Hanička come bunker antiatomico e i lavori di costruzione si protrassero fino al 1993, senza però essere mai completati. È possibile partecipare a una visita guidata di alcune delle strutture. Il percorso didattico "Fortificazioni di Rokytnice e dintorni" attraversa l'area del museo e fornisce informazioni sulle fortificazioni e sulla loro storia in ceco, polacco e inglese.
}}
* Nel 1942, i villaggi di '''Lidice''' e '''Ležáky''' furono distrutti dalle forze naziste tedesche in una brutale rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, ''Reichsprotektor ad interim'' del Protettorato. Gli abitanti furono massacrati; gli uomini furono fucilati, le donne deportate nei campi di concentramento o uccise e i bambini gassati o affidati a famiglie tedesche per essere germanizzati. I monumenti commemorativi delle vittime civili raccontano la storia di questi crimini di guerra.
** {{listing
| nome=Memoriale di Lidice | alt= | sito= | email=
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}}
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| nome=Memoriale di Ležáky | alt= | sito= | email=
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}}
=== [[Francia]] ===
Questi sono elencati in ordine cronologico:
[[File:Paris1944.jpg|miniatura|Parata degli Alleati dopo la liberazione di Parigi]]
*{{marker|nome=[[Dunkerque]] |lat=51.037778 |long=2.376389 |wikidata=Q45797}} — Una cittadina costiera francese nella regione del [[Passo di Calais]]. Quando i tedeschi invasero la Francia nel 1940, una grande forza alleata, composta principalmente da soldati britannici ma anche canadesi, belgi e francesi, fu accerchiata nella regione di Dunkerque. Oltre 300.000 uomini furono evacuati in Gran Bretagna, molti dei quali da volontari che utilizzarono qualsiasi mezzo, dalle barche da pesca alle imbarcazioni da diporto, nonostante gli strenui sforzi tedeschi per impedire l'evacuazione. Una parte del cimitero cittadino è riservata alle tombe dei soldati del Commonwealth caduti in battaglia, e in quella sezione del cimitero si trova un monumento che commemora 4.000 soldati del Commonwealth caduti in battaglia ma di cui non si conosce il luogo di sepoltura.
*{{marker|nome= [[Dieppe]]|lat=49.921667 |long= 1.077778|wikidata=Q183557}} — Una città costiera che fu bersaglio di un grande raid di commando – oltre 6.000 uomini, per lo più canadesi – nel 1942.
*{{marker|nome=[[Saint-Nazaire]] |lat= 47.273 | long=-2.202 |wikidata=Q152027}} ([[Paesi della Loira]]) — Questa cittadina costiera alla foce della Loira possiede l'unico bacino di carenaggio sulla costa atlantica francese abbastanza grande da ospitare navi da guerra. Gli inglesi lo distrussero nel 1942 speronandolo con un vecchio cacciatorpediniere carico di esplosivo.
*{{marker|nome= [[Spiagge del D-Day]]|lat=49.333333 |long=-0.566944 |wikidata=Q16470}} ([[Normandia]]) — Il D-Day fu il 6 giugno 1944, data del massiccio sbarco anfibio alleato sulle spiagge della Normandia, noto anche come Operazione Overlord. Può essere considerato il punto di non ritorno decisivo della guerra, sebbene a quel punto la guerra fosse già persa per l'Asse sul fronte orientale e sul fronte occidentale avesse già perso il [[Nordafrica|Nord Africa]] e l'[[Italia]]. Le imponenti difese tedesche furono sopraffatte dall'abile pianificazione, dalle risorse umane e dalla tecnologia degli Alleati, e meno di un anno dopo la Germania si arrese. Il generale americano Dwight D. Eisenhower si affermò come il principale stratega dello sbarco in Normandia, un ruolo che lo avrebbe poi portato alla presidenza nelle elezioni del 1952. L'articolo tratta non solo dello sbarco in sé, ma anche dell'intera campagna in Normandia, che si protrasse fino ad agosto.
*{{marker|nome= [[Falaise]]|lat= 48.897222|long=-0.1975 |wikidata=Q193306}} (Normandia) — Teatro di una grande battaglia poco dopo lo sbarco in Normandia, dove le forze alleate tagliarono l'ultima via di fuga a un contingente tedesco quasi completamente accerchiato. Oggi è una città restaurata.
*{{marker|nome= [[Neuville-au-Plain]]|lat=49.4275 |long=-1.33 |wikidata=Q630167}} ([[Bassa Normandia]]) — Nel giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, Neuville fu teatro di un'imboscata tra truppe tedesche ed elementi del 505° Reggimento di Fanteria e dell'82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la conquista del comune, 42 uomini furono lasciati a difenderlo. Lo scontro fu il soggetto principale del film ''Salvate il soldato Ryan'' del 1998.
*{{marker|nome=[[Oradour-sur-Glane]] |lat= 45.928|long=1.041 |wikidata=Q836897}} — Un villaggio francese raso al suolo e incendiato dai tedeschi nel 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, con la sua popolazione civile sterminata per vendicare la resistenza. Ora è una città fantasma.
=== [[Germania]] ===
[[File:Berlin_2011_location_of_F%C3%BChrerbunker.jpg|miniatura|Vista attuale del luogo in cui sorgeva il bunker di Hitler (il ''Führerbunker'') a Berlino.]]
Poiché Hitler combatté la guerra fino all'ultimo respiro (continuando a combattere anche quando ogni possibilità di vittoria militare era svanita) e le innovazioni militari (in particolare i bombardieri) resero questa guerra molto più distruttiva della precedente, soprattutto per la Germania, quasi nessun luogo importante durante l'era nazista rimase indenne dal conflitto.
* Diverse città antiche furono gravemente bombardate e in alcuni luoghi rimangono ancora monumenti a ricordo di quell'evento, così come "montagne" formate da detriti.
*{{marker|nome=[[Berlino]] |lat= 52.516667|long= 13.383333|wikidata=}} — La capitale della Germania, conquistata dall'Armata Rossa nell'aprile del 1945. Al suo interno si trova la ''Topografia del Terrore'', che illustra la posizione di ciascun ufficio nazista e il suo ruolo nell'apparato bellico e criminale. Per evitare che diventasse un santuario del nazismo, il governo tedesco del dopoguerra ne sigillò gli ingressi e demolì tutte le strutture in superficie; oggi non resta che un campo vuoto e un cartello che ne descrive la storia.
*{{marker|nome= [[Helgoland]]|lat=54.1825 |long=7.885278 |wikidata=Q3038}} — Quest'isola porta ancora i segni di una delle più grandi esplosioni non nucleari mai avvenute. L'evento si verificò poco dopo la guerra: gli inglesi tentarono di far saltare in aria l'isola, che durante il conflitto era stata utilizzata come installazione militare. Anche diverse altre [[Isole Frisone Orientali|isole della Frisia orientale]] e [[Isole Frisone Settentrionali|settentrionale]] furono impiegate militarmente dai nazisti.
*{{marker|nome=[[Norimberga]] |lat= 49.452778|long=11.077778 |wikidata=Q2090}} — Nota per i raduni del partito nazista. Dopo la guerra, gli Alleati vi tennero i processi di Norimberga contro i leader nazisti. L'area dei raduni (ora fortunatamente ''priva'' di svastiche) è stata parzialmente trasformata in un museo, ma il complesso è così vasto che viene utilizzato anche per numerosi altri scopi, tra cui – forse ironicamente – partite di football americano e concerti rock. Un ristorante [[Fast food negli Stati Uniti e in Canada|Burger King]] si trova anche in un edificio costruito per qualche motivo durante il periodo in cui il luogo era adibito ai raduni.
*{{marker|nome= [[Peenemünde]]|lat=54.143 |long= 13.794|wikidata=Q897509}} — Il sito in cui Wernher von Braun (in seguito figura di spicco della NASA) e i suoi scienziati svilupparono e costruirono i primi razzi V-2 (Agregat 4) (uno dei quali è esposto al ''Deutsches Museum'' di [[Monaco di Baviera|Monaco]]) destinati ai lanci verso [[Londra]] e successivamente verso [[Anversa]].
* Negli ultimi anni di guerra, molte industrie considerate "di importanza strategica" furono trasferite sottoterra. Uno dei più famigerati è il campo di lavoro forzato di Dora Mittelbau, vicino a [[Nordhausen]], dove venivano costruiti i razzi V-2. Il sito è stato trasformato in un museo che mostra le orribili condizioni di lavoro (morirono più persone durante la costruzione dei razzi che durante il loro effettivo utilizzo).
=== [[Italia]] ===
* {{listing
| nome=Museo dello sbarco di Anzio | alt= | sito=http://www.sbarcodianzio.it | email=anzio_museo@email.com
| indirizzo= | lat=41.447950 | long=12.629052 | indicazioni=[[Anzio]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Anzio - Museo dello sbarco di Anzio - 2024-09-20 06-37-01 003.jpg | wikidata=Q55360008
| descrizione=Nello stesso edificio si trova il '''Museo Archeologico'''.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare polacco di Montecassino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.493842 | long=13.805867 | indicazioni=[[Montecassino]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Cimitero militare polacco di Montecassino | immagine=Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG | wikidata=Q764169
| descrizione=Il cimitero di guerra del Commonwealth è un'area ben tenuta con una magnifica vista sul monastero di Montecassino. I cimiteri francese e italiano si trovano sulla A 6 nella valle del Liri. C'è un suggestivo cimitero polacco vicino al campo di battaglia, facilmente visibile dal monastero. Il cimitero tedesco si trova a circa 3 km a nord di Cassino, nella valle del Rapido. I caduti americani non sono sepolti qui, ma a Nettuno-Anzio.
}}
=== [[Paesi Bassi]] ===
* [[Rotterdam]] fu bombardata dalla Germania anche dopo la resa del governo olandese.
* {{listing
| nome=Casa di Anna Frank | alt=Anne Frankhuis | sito=http://www.annefrank.org/ | email=
| indirizzo= | lat=52.375147 | long=4.884040 | indicazioni=[[Amsterdam]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Casa di Anna Frank | immagine=Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg | wikidata=Q165366
| descrizione=La casa dove la giovane ebrea Anna Frank scrisse il suo diario mentre si nascondeva con la sua famiglia dai nazisti.
}}
* {{listing
| nome=Strada rialzata di Walcheren | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 51.5031| long=3.705 | indicazioni=[[Walcheren]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una stretta lingua di terra che costituiva l'unico collegamento terrestre tra Walcheren e South Beveland, formata da un argine circondato da distese fangose soggette alle maree. Tuttavia, alla fine del 1944, divenne teatro di una battaglia di tre giorni quando le forze canadesi assaltarono la lingua di terra per stabilire una testa di ponte sulle difese costiere tedesche.
}}
=== [[Polonia]] ===
[[File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|miniatura|I resti della Tana del Lupo]]
La Polonia ha registrato un numero sproporzionatamente elevato di morti civili, principalmente a causa dell'invasione sia sovietica che tedesca nella fase iniziale della guerra, con entrambe le potenze che cercavano di "rimodellare" la propria parte del paese secondo i propri desideri, il che in pratica significava uccidere i membri di tutti i gruppi che avrebbero potuto potenzialmente resistere all'occupazione, come intellettuali, politici, sacerdoti cattolici e alti ufficiali militari. Poiché la Polonia aveva una comunità ebraica numerosa e fiorente, fu anche particolarmente colpita dalla Shoah, con i polacchi che aiutarono i crimini nazisti, ma anche gli ebrei a fuggire. La Polonia fu l'unico paese in cui aiutare gli ebrei era esplicitamente punito con la morte e la resistenza polacca rispose rendendo punibile con la morte anche il tradimento degli ebrei. Vedi [[Memoria dell'Olocausto|Memoria dell'Olocausto#Polonia]].
*{{marker|nome=[[Auschwitz-Birkenau]] |lat=50.035833 |long= 19.178333|wikidata=Q7341}} (A [[Oświęcim]], 60 km a ovest di Cracovia) — Il più grande e famigerato campo di concentramento nazista, nonché sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. Comprendeva sia una sezione di lavoro forzato che un campo di sterminio. Più di un milione di prigionieri morirono qui prima della sua liberazione da parte dei sovietici nel gennaio del 1945.
*{{marker|nome= [[Danzica]]|lat=54.366667 |long= 18.633333|wikidata=Q1792}} — La guerra iniziò con una disputa su Danzica (nome tedesco: ''Danzig''), deliberatamente esacerbata da Hitler. Danzica era all'epoca una "città libera", indipendente sia dalla Polonia che dalla Germania, e contava molti residenti di lingua tedesca, ma la proposta di costruzione di un'autostrada dalla Germania a Danzica avrebbe chiaramente invaso il territorio sovrano polacco. La Polonia era alleata del Regno Unito, sede di un potente impero, e questa alleanza avrebbe portato le nazioni del Commonwealth britannico in guerra. Danzica fa ora parte della Polonia ed è stata la città natale del movimento sindacale Solidarność durante la [[Guerra Fredda]]. La città possiede un moderno e imponente Museo della Seconda Guerra Mondiale.
* {{listing
| nome=Tana del Lupo | alt=Wolfsschanze | sito= | email=
| indirizzo= | lat=54.07923 | long=21.49312 | indicazioni=vicino a Kętrzyn, in tedesco: Rastenburg
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=era il quartier generale militare tedesco dove Hitler risiedette per gran parte della Seconda Guerra Mondiale. Fu qui che ebbe luogo il fallito attentato alla vita di Hitler il 20 luglio 1944.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare sovietico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=52.202500 | long=20.986667 | indicazioni=[[Varsavia]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg | wikidata=Q1572695
| descrizione=Luogo di sepoltura di oltre 21.000 soldati sovietici morti combattendo contro i tedeschi.
}}
Nel massacro della Volinia, avvenuto nell'attuale zona di confine tra Ucraina e Polonia tra il 1943 e il 1945, fino a 100.000 polacchi furono massacrati dai nazionalisti ucraini, e questo episodio continua a essere un importante motivo di attrito nelle altrimenti amichevoli relazioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia.
=== [[Russia]] ===
L'Unione Sovietica e la Germania nazista firmarono il Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 e mantennero rapporti di cauta amicizia per alcuni anni; l'Unione Sovietica arrivò persino ad annettere una parte della Polonia, con il permesso della Germania, nel settembre del 1939. Tuttavia, la Germania ruppe il patto invadendo l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941 (Operazione Barbarossa).
Il nome russo della Seconda Guerra Mondiale si traduce come "Grande Guerra Patriottica". L'Unione Sovietica sopportò il peso maggiore dei combattimenti e registrò più morti (sia civili che militari) in questa guerra di qualsiasi altro paese; solo la [[Cina]] si avvicinò a tale cifra.
I nazisti consideravano gli slavi una razza inferiore e condussero una guerra di sterminio sul fronte orientale per far posto al ''Lebensraum'' (spazio vitale) per la "razza ariana" (ovvero i tedeschi di etnia). Quando costretti alla ritirata, come spesso accadeva all'inizio, i sovietici adottarono la tattica della "terra bruciata", bruciando i raccolti nei campi e distruggendo tutto ciò che poteva essere utile al nemico. Sebbene i tedeschi avessero ottenuto rapidi successi territoriali nelle fasi iniziali della guerra, i soldati tedeschi non erano preparati alla brutalità degli inverni russi, e i sovietici seppero sfruttare questa situazione a proprio vantaggio per contrattaccare.
Sul fronte orientale, i prigionieri di guerra di entrambi gli schieramenti furono trattati in modo orribile e talvolta i prigionieri di guerra sovietici sopravvissuti venivano considerati "traditori", poiché si riteneva impossibile che fossero sopravvissuti a condizioni disumane senza commettere "tradimento". Un gran numero di cittadini sovietici, soprattutto provenienti dall'Ucraina, dagli Stati baltici e dalla Bielorussia, collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui l'elevato rischio di morte come prigionieri di guerra sovietici, l'ostilità verso l'Unione Sovietica o i russi e un virulento antisemitismo. Alcuni dei "volontari" delle SS tra i prigionieri di guerra sovietici furono impiegati per fucilare gli ebrei e come guardie nei campi di sterminio.
Ogni anno, il 9 maggio, le principali città russe organizzano la Marcia del '''Reggimento Immortale''' nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, durante la quale i cittadini sfilano per le strade sventolando le foto di coloro che hanno combattuto in guerra.
* {{listing
| nome=Museo della Grande Guerra Patriottica | alt= | sito=https://victorymuseum.ru/ | email=
| indirizzo= | lat=55.730556 | long=37.503889 | indicazioni=[[Mosca]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg | wikidata=Q190694
| descrizione=Il principale museo russo dedicato allo sforzo bellico sovietico, con mostre che commemorano anche le vittime civili della guerra.
}}
*{{marker|nome=[[Volgograd|Stalingrado]] |lat=48.7 |long= 44.483333|wikidata=Q914}} — Questa città, oggi chiamata Volgogrado, fu teatro di una delle battaglie più lunghe (quasi sei mesi) e sanguinose (circa due milioni di vittime in totale) della storia. I russi persero 478.000 uomini tra morti e dispersi in questa singola battaglia, un numero superiore alle perdite subite da Regno Unito e Stati Uniti nell'intera guerra. La città era allora, come lo è ancora oggi, un importante snodo di trasporti e centro regionale. Il quasi totale annientamento delle forze tedesche nella zona rappresentò il punto di svolta decisivo sul fronte orientale. In Russia e in Germania la battaglia è avvolta nel mito e, in occasione del 70° anniversario nel 2013, le autorità locali hanno ribattezzato la città Stalingrado per un giorno. Oggi è possibile ammirare le rovine di un vecchio mulino distrutto durante la battaglia, conservato nel suo stato di rovina come monito della ferocia dello scontro. Vi è anche una famosa statua colossale conosciuta come "La Madre Patria chiama", eretta in onore delle vittime e dei caduti della battaglia, con le tombe di numerosi soldati che persero la vita nello scontro situate proprio dietro il monumento.
*{{marker|nome= [[Kursk]]|lat=51.7 |long= 36.1|wikidata=Q130861}} — La più grande battaglia di carri armati della storia – 6.000 carri armati, 4.000 aerei e circa due milioni di soldati – si combatté vicino a questa città nel luglio del 1943, quando l'Armata Rossa iniziò ad avanzare verso ovest dopo Stalingrado e i tedeschi tentarono, senza successo, di fermarla. Le perdite furono ingenti da entrambe le parti. La città ospita un museo dedicato a quella battaglia e un monumento commemorativo sul campo di battaglia stesso. '''Si può affermare che la guerra finì per la Germania con la sconfitta in questa battaglia'''; le forze sovietiche mantennero l'iniziativa fino a Berlino e i tedeschi non si avvicinarono mai più così tanto a fermarle.
*{{marker|nome= [[Prokhorovka]]|lat= 51°02′N |long= 36°44′E|wikidata=Q258359}} — Durante il tragitto verso Kursk, l'Armata Rossa vinse una battaglia nei pressi di questa città. Nella cattedrale cittadina si trova un monumento commemorativo.
*{{marker|nome=[[Leningrado]] |lat=59.95 |long=30.316667 |wikidata=Q656}} (San Pietroburgo) — Una delle città più belle della Russia, sede del potere degli zar in epoca imperiale, chiamata San Pietroburgo in epoca zarista e di nuovo dal 1991. Durante la guerra, la città era conosciuta come Leningrado e fu teatro dell'assedio di Leningrado (8 settembre 1941 - 27 gennaio 1944), uno degli assedi più lunghi della storia, che causò innumerevoli morti, sia civili che militari, principalmente per fame. Sebbene i sovietici riuscirono infine a respingere i tedeschi, molti reperti storici furono saccheggiati o distrutti dai tedeschi durante la ritirata. Oggi, c'è il '''Il cimitero commemorativo di Piskaryovskoye''', dove sono sepolte quasi 500.000 vittime dell'assedio di Leningrado, la maggior parte delle quali civili.
* {{listing
| nome=Strada della vita | alt=Доро́га жи́зни Doroga zhizni | sito= | email=
| indirizzo= | lat=60.139000 | long=31.055100 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Strada della Vita | wikidata=Q677447
| descrizione=Questo percorso, che attraversava il lago Ladoga su una strada di ghiaccio, rappresentava l'unica ancora di salvezza per gli abitanti di Leningrado/San Pietroburgo intrappolati nella loro città durante l'assedio di Leningrado. Proseguendo verso est dalla città, oltre Vsevolozhsk, arrivava al villaggio di [[Kokkorevo]], sul lato occidentale del lago Ladoga. Qui, la strada di ghiaccio iniziava sul braccio meridionale del lago. Il ghiaccio era abbastanza spesso da consentire anche il transito di grandi quantità di rifornimenti, ma i forti venti che soffiavano dalla vasta distesa del lago (il più grande d'Europa) costituivano un problema. Un autista testimoniò: "Guidavamo con la portiera aperta, pronti a saltare... abbiamo perso alcuni camion". La strada di ghiaccio approdava nel villaggio di Kobona, sulla sponda orientale del lago , e proseguiva fino alla stazione ferroviaria di Voibokalo, prima di collegarsi alla rete ferroviaria nazionale. Lungo tutta la lunghezza della Strada della Vita, sia su terreno solido che in altre aree vicine, numerosi monumenti commemorano il percorso, tra cui il '''Cerchio Spezzato''' (Разорванное кольцо''Razorvannoe kol'tso'') al 40° chilometro della strada, proprio sulla riva del lago vicino a Kokkorevo.
}}
[[File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|miniatura|Conferenza di Yalta con i "Tre Grandi". (Prima fila, da sinistra a destra) Il primo ministro britannico Winston Churchill, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il leader sovietico Joseph Stalin]]
* {{listing
| nome=Palazzo Livadia | alt=Krichaea | sito=http://ливадийский-дворец.рф/ | email=
| indirizzo= | lat=44.467778 | long=34.143611 | indicazioni=[[Yalta]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo di Livadija | immagine=Livadia Palace Crimea.jpg | wikidata=Q1055311
| descrizione=Fu il luogo in cui si tenne la famosa '''Conferenza di Yalta,''' dal 4 all'11 febbraio 1945, in cui il leader sovietico Joseph Stalin, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill si incontrarono per discutere di come ricostruire e riformare l'Europa dopo la guerra. Roosevelt soggiornò a palazzo durante il periodo della conferenza.
}}
Georgy Zhukov, il generale sovietico che comandò le truppe sia a Stalingrado che a Kursk, ha anche un museo vicino al luogo della sua prima grande vittoria, sbaragliò i giapponesi nella [[Choibalsan|battaglia di Khalkhin Gol]] in Mongolia nel 1939.
=== Paesi nordici ===
La Svezia rimase non belligerante (non proclamò mai la propria neutralità) per tutta la durata della guerra, mentre la Norvegia e la Danimarca furono entrambe occupate dalla Germania, nonostante i tentativi dei rispettivi governi di rimanere neutrali. Ciononostante, tutti e tre i paesi si prepararono alla guerra e, di conseguenza, esistono ancora numerosi bunker in ognuno di essi. La maggior parte di essi fu costruita dopo l'occupazione nazista della Norvegia e molti non videro mai sparare un colpo, ma la loro presenza, anche in zone remote, è alquanto inquietante. È possibile ripercorrere, attraverso escursioni, i sentieri utilizzati dai rifugiati norvegesi e dalla resistenza norvegese.
La Finlandia, d'altro canto, fu direttamente coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale, combattendo in tre campagne distinte. Nel 1939 l'Unione Sovietica attaccò la Finlandia nella Guerra d'Inverno. La Finlandia riuscì a sfruttare l'inverno eccezionalmente rigido, annientando le truppe bloccate sulle poche e strette strade delle regioni scarsamente popolate con la tattica dei "motti". Nel trattato di pace la Finlandia perse comunque dei territori, tra cui [[Vyborg]], all'epoca una delle città più importanti del paese. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, la Finlandia vide nella Guerra di Continuazione l'opportunità di riconquistare i territori perduti e di conquistare la Carelia , un sogno controverso di molti nazionalisti, giustificato come mezzo per ottenere un confine più facile da difendere. Quando le sorti del conflitto si capovolsero, la Finlandia fu sopraffatta, ma riuscì a resistere abbastanza a lungo da permettere i negoziati di pace. Infine, come previsto dall'accordo di pace con l'Unione Sovietica, si combatté la Guerra di [[Lapponia finlandese|Lapponia]] per espellere le truppe tedesche dalla regione. In luoghi come [[Hanko]], [[Kymenlaakso]], la [[Carelia settentrionale]] e la Lapponia, è ancora possibile ammirare fortificazioni e bunker. Anche lungo la costa si possono raccontare storie, ad esempio a [[Örö]] si possono ancora visitare i resti dell'artiglieria costiera dell'epoca. Altre testimonianze si possono trovare sull'Istmo di Carelia e in altre regioni che facevano parte della Finlandia prima della Seconda Guerra Mondiale.
==== [[Islanda]] ====
L'Islanda fu invasa dal Regno Unito nel 1940 senza opporre resistenza. Nel luglio del 1941, gli inglesi cedettero il controllo dell'isola agli Stati Uniti, violando la neutralità americana. I soldati alleati arrivarono a superare numericamente gli uomini islandesi adulti, instaurando una forte influenza anglosassone, con la diffusione del fast food americano e, probabilmente, la più alta conoscenza dell'inglese tra i paesi non anglofoni. Sebbene l'Islanda fosse stata un dominio danese per secoli, il paese votò per l'indipendenza nel 1944. Oggi, baracche in acciaio e altre installazioni belliche sono ancora sparse per l'isola. Il principale aeroporto internazionale islandese, l'[[Aeroporto Internazionale di Keflavík|aeroporto internazionale di Keflavík]], fu inizialmente costruito come base aerea militare americana durante la guerra.
==== [[Danimarca]] ====
* {{listing
| nome=Museo dell'Occupazione | alt=Besættelsesmuseet | sito=http://www.besaettelsesmuseet.dk/ | email=
| indirizzo= | lat=56.157380 | long=10.211460 | indicazioni=[[Aarhus]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Besættelsesmuseet.jpg | wikidata=Q12303337
| descrizione=Un piccolo museo che racconta la storia della vita locale sotto l'occupazione tedesca, situato nel vecchio municipio che fu utilizzato dalla Gestapo durante l'occupazione.
}}
==== [[Finlandia]] ====
* {{listing
| nome=Museo militare finlandese | alt= | sito=https://sotamuseo.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.145900 | long=24.989300 | indicazioni=[[Helsinki]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Sotamuseon Maneesi.jpg | wikidata=Q283140
| descrizione=Fondato nel 1929, è il museo centrale delle Forze di Difesa finlandesi.
}}
* {{listing
| nome=Museo dell'aeronautica militare finlandese | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=62.3984 | long= 25.6666| indicazioni=Tikkakoski, vicino a [[Jyväskylä]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Velivoli, motori e attrezzature per equipaggi utilizzati dall'Aeronautica Militare finlandese. Ampia collezione di modellini, foto ecc. Simulatore del Messerschmitt Bf 109 (prenotazione obbligatoria).
}}
* {{listing
| nome=Järämä Sturmcock-Stellung | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.479906 | long=22.227313 | indicazioni=vicino a [[Karesuvanto]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q477636
| descrizione=Imponente fortificazione tedesca parzialmente restaurata, parte dell'Operazione Birke durante la guerra di Lapponia, per garantire l'accesso al giacimento di nichel di Petsamo, proteggere i porti dell'Oceano Artico e salvaguardare una via di evacuazione. Museo e caffetteria.
}}
Durante la seconda guerra mondiale, [[Mikkeli]] fu il quartier generale dell'esercito finlandese e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di quel periodo.
:* {{listing
| nome= Jalkaväkimuseo| alt=museo della fanteria | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6825 | long=27.2627 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Museo della guerra, con mostre che illustrano la fanteria finlandese dall'indipendenza ai giorni nostri.
}}
:* {{listing
| nome= Museo della sede centrale| alt=Päämajamuseo | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 61.6915| long=27.2686 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il quartier generale di Mannerheim durante la seconda guerra mondiale.
}}
:* {{listing
| nome=Centro delle comunicazioni Lokki | alt=Viestikeskus Lokki | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6916 | long= 27.2698| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Centro comunicazioni della sede centrale di Mannerheim.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Joensuu | alt=Joensuun bunkkerimuseo | sito=http://www.pohjoiskarjalanmuseo.fi/joensuun-bunkkerimuseo | email=
| indirizzo= | lat=62.630015 | long=29.670454 | indicazioni=[[Joensuu]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Joensuun bunkkerimuseo.png | wikidata=Q58685097
| descrizione=Come parte della Linea Salpa, che proteggeva la Finlandia dalla minaccia russa durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo espone diversi modelli di bunker in cemento completamente equipaggiati con armi e attrezzature originali. Una visita bizzarra ma che vale la pena fare. Durante l'estate, alcuni studenti di storia locale, vestiti da soldati, si aggirano per il museo servendo il tè e sono disponibili a rispondere a tutte le vostre domande. Aperto solo durante l'estate.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Virolahti | alt= | sito= | email=anu.haapala@miehikkala.fi
| indirizzo= | lat=60.573100 | long=27.593567 | indicazioni=Virolahti, Kymenlaakso
| tel=+358 40-585-0166 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg | wikidata=Q11901692
| descrizione=La mostra è allestita all'interno di un edificio in legno costruito per rievocare lo stile del periodo bellico in Finlandia. L'area esterna che circonda l'edificio del museo comprende siti di fortificazione nella foresta. Nelle vicinanze si trova un camino.
}}
* {{listing
| nome=Museo della Linea Salpa' | alt= | sito=https://salpakeskus.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.650717 | long=27.692767 | indicazioni=Miehikkälä, Kymenlaakso
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Salpaline machinegun bunker.jpg | wikidata=Q7405733
| descrizione=Esposizione interna e un'ampia esposizione all'aperto (visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto, così come un breve filmato). Caffetteria e negozio del museo. Area barbecue e caminetto sul retro del museo.
}}
==== [[Norvegia]] ====
* {{listing
| nome=Rjukan | alt= | sito=https://nia.no/vemork/ | email=
| indirizzo= | lat=59.871667 | long=8.494444 | indicazioni=[[Telemark]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Vemork nye kraftstasjon.JPG | wikidata=Q2296772
| descrizione=Una centrale idroelettrica dove i tedeschi tentarono di estrarre acqua pesante per il loro programma nucleare. Un commando anglo-norvegese riuscì a distruggere l'impianto.
}}
* {{listing
| nome=Fortezza di Hegra | alt=Hegra festning | sito=https://www.forsvarsbygg.no/festningene/finn-din-festning/hegra-festning/ | email=
| indirizzo= | lat=63.450833 | long=11.162500 | indicazioni=[[Trøndelag]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Hegra festning 02.jpg | wikidata=Q1769775
| descrizione=L'unica fortezza norvegese presidiata durante l'invasione tedesca. Essendo stata costruita per difendersi da un attacco proveniente dalla Svezia, aveva un'importanza strategica limitata, ma resistette ad alcuni assalti tedeschi. La guarnigione si arrese il 5 maggio 1940.
}}
==== [[Svezia]] ====
* {{listing
| nome=Museo del Memoriale di Guerra | alt= Nordland Røde Kors Krigsminnemuseum| sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.437988 | long= 17.428319| indicazioni=[[Narvik]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Mostre dedicate alla campagna di Narvik durante la Seconda Guerra Mondiale. La linea di trasporto del minerale di ferro dalla Svezia fu fondamentale per lo sforzo bellico tedesco.
}}
* {{listing
| nome=Museo della prontezza militare in Svezia | alt=Beredskapsmuseet | sito=http://www.beredskapsmuseet.com/ | email=info@beredskapsmuseet.com
| indirizzo= | lat=56.128833 | long=12.640050 | indicazioni=[[Helsingborg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=21 cm kustartillerikanon.JPG | wikidata=Q10428296
| descrizione=Un museo dedicato alla preparazione della Svezia per la guerra che non scoppiò mai.
}}
* {{Simbolo|unesco}} {{listing
| nome=Stazione radio Grimeton | alt= | sito=http://www.alexander.n.se | email=
| indirizzo= | lat=57.113983 | long=12.404417 | indicazioni=[[Varberg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione radio di Grimeton | immagine=Grimeton VLF transmitter 2004.jpg | wikidata=Q920206
| descrizione=L'unica stazione radio superstite della rete a onde lunghe degli anni '20 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Durante i mesi estivi è possibile visitare il sito di Grimeton, dove si trova il trasmettitore meccanico utilizzato per le trasmissioni VLF a 17,2 kHz. Si tratta dell'unico trasmettitore meccanico funzionante al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava l'unico collegamento di telecomunicazione della Svezia con il mondo esterno.
}}
=== [[Turchia]] ===
* {{listing
| nome=Linea Çakmak | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.194 | long= 28.542| indicazioni=Çakmak Hattı
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=20131206 Istanbul 204.jpg | wikidata=Q6098756
| descrizione=Prende il nome da Fevzi Çakmak, all'epoca Capo di Stato Maggiore turco, e si tratta di una serie di bunker e altre fortificazioni disseminate nella penisola di [[Çatalca]], tra le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero, costruite come ultima linea di difesa di [[Istanbul]] da ovest. Altri complessi di strutture simili risalenti allo stesso periodo si trovano nell'istmo che collega la penisola di [[Gallipoli (Turchia)|Gallipoli]] alla terraferma (in particolare intorno a Bolayır) e in altre località considerate strategicamente importanti nella [[Tracia orientale|Tracia turca]], la parte europea del paese.
}}
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria di Yenice | alt=Yenice Garı | sito= | email=
| indirizzo= | lat=36.974533 | long=35.055479 | indicazioni=a est di [[Tarso]] sulla linea pendolare Mersin-Adana
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Yenice Station.jpg | wikidata=Q16968223
| descrizione=Sebbene la Turchia fosse rimasta neutrale per gran parte della guerra, nessuno dei suoi vicini lo era, e vi erano pressioni da entrambe le parti affinché si unisse al conflitto. Nel 1943, Winston Churchill e il presidente turco İsmet İnönü si incontrarono segretamente in un vagone ferroviario nell'insolita località della stazione di Yenice, una piccola città della [[Turchia mediterranea|Turchia meridionale]] (scelta come compromesso tra le sedi proposte per la conferenza, [[Cipro]], allora sotto il dominio britannico, e [[Ankara]], la capitale turca) per discutere dell'ingresso della Turchia in guerra a fianco degli Alleati (la Turchia si unì formalmente agli Alleati solo negli ultimi giorni della guerra, nel 1945). L'evento è commemorato da una grande insegna sulla facciata dell'edificio della stazione, e il vagone in cui ebbe luogo l'incontro, colloquialmente noto come ''Beyaz Vagon'' ("vagone bianco"), è stato restaurato e parcheggiato su un binario morto di un importante nodo ferroviario appena a ovest della stazione.
}}
=== [[Regno Unito]] ===
[[File:RebuiltBombeFrontView.jpg|miniatura|Una replica di un computer "bomba" a Bletchley Park, utilizzato per decifrare i messaggi Enigma tedeschi.]]
Durante i primi anni di guerra, città come [[Londra]] e [[Coventry]] furono pesantemente bombardate, sebbene gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi ed evitare l'occupazione, fatta eccezione per le [[Isole del Canale]]. Negli ultimi anni di guerra, i tedeschi lanciarono i missili V-1 (una versione rudimentale di un missile da crociera) e V-2 (il primo missile balistico mai utilizzato in guerra) contro l'Inghilterra sud-orientale in un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti del conflitto, ma mancarono il bersaglio più spesso di quanto lo colpissero effettivamente. La superiorità britannica nell'intelligence militare giocò un ruolo in questo: quando i V-2 colpivano, i notiziari britannici spesso indicavano che avevano superato o mancato il bersaglio previsto (ad esempio, invece di colpire il centro di Londra, avrebbero colpito un campo 30 chilometri più a nord o qualcosa di simile) e i nazisti "correggevano" la traiettoria per colpire campi vuoti per davvero. Inoltre, il sabotaggio era un problema comune nella produzione dei V-2, poiché venivano realizzati da lavoratori forzati che venivano letteralmente sfruttati fino alla morte e che quindi avevano ogni motivazione a danneggiare lo sforzo bellico nazista.
* {{listing
| nome=Museo Imperiale della Guerra | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/iwm-london | email=
| indirizzo= | lat=51.495831 | long=-0.108662 | indicazioni=Londra
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Imperial War Museum | immagine=Imperial War Museum. London, UK.jpg | wikidata=Q749808
| descrizione=Il principale museo di storia militare della Gran Bretagna, dedicato principalmente alle due guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo dei Carri Armati | alt= | sito=https://tankmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat=50.695200 | long=-2.243610 | indicazioni=[[Bovington]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=The Tank Museum | immagine=Bovingtonpano.jpg | wikidata=Q895368
| descrizione=Uno dei più grandi musei al mondo dedicati a carri armati e veicoli blindati. Il museo offre anche una dimostrazione di carri armati in azione con esplosioni e una simulazione di battaglia.
}}
* {{listing
| nome=Parco Bletchley | alt= | sito=https://www.bletchleypark.org.uk/ | email=
| indirizzo= | lat=51.998056 | long=-0.741111 | indicazioni=[[Milton Keynes]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Bletchley Park | immagine=Bletchley Park Mansion.jpg | wikidata=Q155921
| descrizione=Sede centrale del progetto britannico nome in codice "Ultra", che decifrò numerosi codici tedeschi e italiani durante la guerra e, insieme al programma americano "Magic" per decifrare i codici giapponesi, fornì preziose informazioni ai comandanti alleati. Il controspionaggio britannico si dimostrò particolarmente efficace: ''ogni'' agente tedesco che tentò di spiare la Gran Bretagna finì per essere catturato, ucciso o "reclutato", in molti casi senza che i nazisti ne venissero mai a conoscenza.
}}
* {{listing
| nome=Sale di guerra di Churchill | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/churchill-war-rooms | email=
| indirizzo= | lat=51.502220 | long=-0.129300 | indicazioni=Londra
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Churchill Museum and Cabinet War Rooms | immagine=Cabinet war rooms.jpg | wikidata=Q1024854
| descrizione=Ubicazione di un bunker governativo segreto utilizzato durante la guerra, a soli 150 metri circa dal numero 10 di Downing Street, che fungeva da luogo di incontro per funzionari militari e governanti.
}}
* {{listing
| nome=Chiesa di San Martino | alt=St Martin's Church | sito=http://woodstockandbladon.com/churches/bladon | email=
| indirizzo= | lat=51.830262 | long=-1.349496 | indicazioni=[[Bladon]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=St Martin's Church | immagine=St. Martin's Church, Bladon 11.jpg | wikidata=Q3967638
| descrizione=Chiesa dove fu sepolto Sir Winston Churchill, primo ministro in tempo di guerra. Churchill è l'ultimo non monarca ad aver ricevuto un funerale di stato britannico.
}}
* {{listing
| nome=HMS Belfast | alt= | sito=http://www.iwm.org.uk/visits/hms-belfast/ | email=
| indirizzo= | lat=51.506667 | long=-0.081389 | indicazioni=Londra
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=HMS Belfast | immagine=HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg | wikidata=Q757178
| descrizione=Incrociatore leggero britannico che partecipò allo sbarco in Normandia. Ora è stato trasformato in nave museo ed è ormeggiato permanentemente sul Tamigi.
}}
* {{listing
| nome= Bunker della Battaglia d'Inghilterra| alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Londra
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Bunker utilizzato presso l'ex base RAF di Uxbridge durante la Seconda Guerra Mondiale per coordinare il Comando Caccia del Gruppo n. 11 durante la Battaglia d'Inghilterra.
}}
* <bdi><maplink description="[[File:Plotting Table.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.5412" longitude="-0.465278" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.465278,51.5412],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Battle of Britain Bunker","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Plotting Table.jpg|300px]]"}}</maplink> '''''' , bunker@hillingdon.gov.uk . [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Battle_of_Britain_Bunker|alt=Bunker della Battaglia d'Inghilterra su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Battle of Britain Bunker on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q4870554|alt=Bunker della Battaglia d'Inghilterra (Q4870554) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Battle of Britain Bunker (Q4870554) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.5412,-0.465278|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2022 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.0985" longitude="1.2059" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[1.2059,51.0985],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Battle of Britain Memorial","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Memoriale della Battaglia d'Inghilterra'''Capel -le-Ferne , Kent . Situato sulle bianche scogliere di Dover, questo è il principale monumento dedicato alla Battaglia d'Inghilterra, una delle battaglie più importanti della guerra. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Battle_of_Britain_Memorial|alt=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Battle of Britain Memorial on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q811006|alt=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra, Capel-le-Ferne (Q811006) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Battle of Britain Memorial, Capel-le-Ferne (Q811006) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.0985,1.2059|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato ottobre 2025 | modifica )</bdi>
=== Stati Uniti ===
Sebbene non si siano verificati combattimenti negli Stati Uniti continentali, diverse navi americane, comprese alcune civili, furono affondate dai sottomarini tedeschi al largo della costa orientale ancor prima dell'ingresso degli Stati Uniti in guerra. Gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra solo l'8 dicembre 1941, dopo l'attacco giapponese a Pearl Harbor del giorno precedente.
* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="29.943139" longitude="-90.07035" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-90.07035,29.943139],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"The National WWII Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''New Orleans'' ), <abbr>☏</abbr> +1 504 528 1944 . Museo che commemora lo sforzo bellico americano in entrambi i teatri della Seconda Guerra Mondiale, con installazioni interattive che mirano a ricreare l'esperienza del campo di battaglia per i visitatori. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:The_National_WWII_Museum|alt=Il Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|The National WWII Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=29.943139,-90.07035|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:United States Holocaust Memorial Museum.jpeg|300px]]" group="see" latitude="38.886667" longitude="-77.0325" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-77.0325,38.886667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"United States Holocaust Memorial Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:United States Holocaust Memorial Museum.jpeg|300px]]"}}</maplink> '''Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti''' ( ''Washington, DC'' ). Museo dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto, costruito in collaborazione con i sopravvissuti all'Olocausto emigrati negli Stati Uniti dopo la guerra. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:United_States_Holocaust_Memorial_Museum|alt=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|United States Holocaust Memorial Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q238990|alt=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti (Q238990) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|United States Holocaust Memorial Museum (Q238990) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Eisenhower library.jpg|300px]]" group="see" latitude="38.911484" longitude="-97.210823" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-97.210823,38.911484],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum & Boyhood Home","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Eisenhower library.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower''' ( ''Abilene , Kansas'' ).Biblioteca e museo dedicati a Dwight D. Eisenhower, che si distinse come Comandante Supremo delle Forze Alleate sul fronte europeo, arrivando infine alla presidenza nel 1953. Una sezione del museo è dedicata alle imprese di Eisenhower durante la Seconda Guerra Mondiale. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Dwight_D._Eisenhower_Presidential_Library,_Museum_and_Boyhood_Home|alt=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum and Boyhood Home on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q3270206|alt=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower (Q3270206) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum and Boyhood Home (Q3270206) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=38.911484,-97.210823|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Arlington House.jpg|300px]]" group="listing" latitude="38.878087" longitude="-77.068769" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-77.068769,38.878087],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Arlington National Cemetery","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Arlington House.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Cimitero nazionale di Arlington''', Arlington , Virginia . Il principale cimitero militare degli Stati Uniti, che ospita le tombe di numerosi soldati caduti combattendo in varie guerre, comprese entrambe le guerre mondiali.[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Arlington_National_Cemetery|alt=Il cimitero nazionale di Arlington è presente qui su Wikivoyage.|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Arlington National Cemetery here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Arlington_National_Cemetery|alt=Cimitero nazionale di Arlington su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Arlington National Cemetery on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q216344|alt=Cimitero nazionale di Arlington (Q216344) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Arlington National Cemetery (Q216344) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi>'''Museo Wright della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''Wolfeboro , New Hampshire'' ). L'attenzione è focalizzata sulla Seconda Guerra Mondiale, ma sono presenti anche mostre sulla Prima Guerra Mondiale , sulla Guerra di Corea e sulla Guerra del Vietnam . modificare</bdi>
=== Balcani occidentali ===
La Seconda Guerra Mondiale iniziò in Jugoslavia nell'aprile del 1941, quando il paese fu occupato dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Il movimento di resistenza, noto come Partigiani e guidato da Josip Broz Tito, combatté una guerriglia di liberazione contro le forze di occupazione e i loro regimi fantoccio. Con l'aiuto di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, i Partigiani uscirono vittoriosi dalla guerra in Jugoslavia e, dopo la guerra, venne istituita una repubblica socialista federale con Tito come leader. Esistevano anche altri gruppi, tra cui i monarchici jugoslavi che cercarono di ristabilire la monarchia jugoslava del periodo tra le due guerre e persino alcuni che lottarono per annettere parti della Jugoslavia all'Italia. Nel complesso, il movimento partigiano antinazista in Jugoslavia fu il più grande d'Europa.
Nella regione si possono trovare numerosi monumenti commemorativi dedicati ai partigiani caduti e alle vittime delle atrocità commesse dalle forze dell'Asse.
* <bdi><maplink description="[[File:Šumarice.JPG|300px]]" group="see" latitude="44.0159" longitude="20.8796" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[20.8796,44.0159],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Šumarice Memorial Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Šumarice.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Parco commemorativo di Šumarice''' ( ''Kragujevac , Serbia'' ). Memoriale nella Serbia centrale, vicino al luogo in cui 2.800 persone del posto, tra cui bambini, furono massacrate dalle forze di occupazione naziste tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:%C5%A0umarice_Memorial_Park|alt=Parco commemorativo di Šumarice su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Šumarice Memorial Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q2371121|alt=Parco commemorativo di Šumarice (Q2371121) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Šumarice Memorial Park (Q2371121) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=44.0159,20.8796|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Perucica.jpg|300px]]" group="see" latitude="43.324" longitude="18.7149" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[18.7149,43.324],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Sutjeska National Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Perucica.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Parco nazionale di Sutjeska''' ( ''vicino a Foča , Bosnia ed Erzegovina'' ). Una zona montuosa nella Bosnia sud-orientale nota per essere stata teatro di un'importante battaglia della Seconda Guerra Mondiale. A Sutjeska, nel giugno del 1943, i partigiani respinsero un'offensiva tedesca e, nonostante le perdite, riuscirono a ribaltare le sorti della guerra a loro favore. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Sutjeska_National_Park|alt=Parco Nazionale Sutjeska su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Sutjeska National Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1262800|alt=Parco nazionale di Sutjeska (Q1262800) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Sutjeska National Park (Q1262800) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=43.324,18.7149|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]" group="listing" latitude="45.281667" longitude="16.935" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[16.935,45.281667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Jasenovac","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Jasenovac''' ( ''vicino a Sisak , Croazia centrale'' ). Conosciuto come ''l'Auschwitz dei Balcani'' , era un campo di sterminio gestito dal regime degli Ustascia ("Stato Indipendente di Croazia", fantoccio della Germania nazista). Molti ebrei, serbi, rom e croati antifascisti vi furono assassinati. Questo potrebbe aver contribuito alle violenze etniche delle guerre jugoslave degli anni '90. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Jasenovac_concentration_camp|alt=Campo di concentramento di Jasenovac su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Jasenovac concentration camp on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q155032|alt=Campo di concentramento di Jasenovac (Q155032) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Jasenovac concentration camp (Q155032) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=45.281667,16.935|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato dicembre 2022 | modifica )</bdi>
== Rispettare le usanze ==
Alcune unità delle SS vengono regolarmente commemorate negli Stati baltici, in Ucraina e dalla diaspora bielorussa. Sebbene controverse a causa dei loro legami con il nazismo, in questi paesi il loro ruolo nella resistenza al dominio sovietico è generalmente considerato più importante.
== Vedi anche ==
* [[Unione Sovietica]]
* [[Guerra del Pacifico]]
* [[Rivoluzione cinese]]
* [[Prima guerra mondiale]]
* [[Turismo nucleare]]
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[[Categoria:Turismo militare]]
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La '''seconda guerra mondiale''' si è svolta in molti continenti: mentre la [[guerra del Pacifico]] ha interessato l'[[Asia]] e l'[[Oceania]] , il fronte europeo è stato teatro di combattimenti dal settembre 1939 al maggio 1945. La guerra è stata di gran lunga il conflitto più distruttivo della storia europea in termini di perdite umane e di distruzione del patrimonio architettonico.
Il teatro operativo europeo comprendeva anche il [[Nordafrica|Nord Africa]]; per approfondire vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
== Panoramica ==
{{citazione|Questa non è pace. È un armistizio di 20 anni.|Il maresciallo francese Ferdinand Foch alla conferenza di pace di Versailles, 28 giugno 1919.}}
=== Sfondo ===
[[File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|miniatura|''La firma della pace nella Sala degli Specchi'' del pittore irlandese William Orpen]]
Dopo la [[Prima guerra mondiale]], il Trattato di [[Versailles]] impose alla [[Germania]] di rinunciare al suo impero coloniale, di cedere parte del suo territorio ai paesi confinanti, di riconoscere l'indipendenza dell'[[Austria]] e di pagare riparazioni che, secondo la maggior parte dei tedeschi, avrebbero paralizzato l'economia del paese. Il trattato, a peggiorare ulteriormente la situazione, costrinse la Germania ad assumersi la piena responsabilità della guerra; la "clausola di colpa", come divenne nota, suscitò grande risentimento e rabbia tra i tedeschi, soprattutto tra i veterani. Sebbene la Germania fosse riuscita a riprendersi temporaneamente grazie ai prestiti degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] durante i ruggenti anni Venti, l'inizio della Grande Depressione nel 1929 portò al ritiro degli investimenti americani, con conseguente grave crisi finanziaria e molti anni di difficoltà per il popolo tedesco, ulteriormente aggravati dalle politiche di austerità deflazionistiche del governo Brüning (1930-1932).
Le presunte ingiustizie del trattato e i problemi economici, così come il "mito della pugnalata alle spalle" che negava la natura assoluta della sconfitta militare tedesca nel 1918, furono fattori determinanti nell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Il Partito Nazista ottenne la maggioranza relativa al ''Reichstag'' nelle elezioni del 1933, portando alla nomina di Hitler a Cancelliere. Dopo la morte del Presidente Paul von Hindenburg nel 1934, Hitler unificò le cariche di Cancelliere e Presidente in una nuova figura nota come ''Führer'', completando così la sua ascesa al potere assoluto. Hitler si servì quindi del sentimento popolare, manipolandolo contro le minoranze che considerava indesiderabili, tra cui [[Ebraismo|ebrei]], rom (zingari), disabili, sospetti comunisti e omosessuali, e diede inizio al processo di esecuzione sommaria di alcuni di loro e di internamento di altri nei campi di concentramento. Il pogrom più noto della Germania nazista fu ''la Notte dei Cristalli'' del 1938, quando paramilitari nazisti e civili locali assassinarono molti ebrei e distrussero sinagoghe, nonché proprietà e attività commerciali ebraiche, in tutta la Germania (compresa l'odierna Austria e parte della [[Repubblica Ceca]]) e nella città di [[Danzica]] (oggi parte della [[Polonia]]).
Una volta salito al potere, Hitler violò apertamente i termini del Trattato di Versailles, dapprima rimilitarizzando la [[Renania-Palatinato|Renania]] nel 1936. Hitler e il dittatore fascista italiano Benito Mussolini ignorarono anche l'accordo internazionale di non intervento nella [[Guerra civile spagnola|guerra civile spagnola]], con la Germania che arrivò persino a inviare la Legione Condor, un'unità dell'aviazione, a distruggere [[Guernica]]. La guerra portò Francisco Franco al potere e avvicinò politicamente i due regimi fascisti. Hitler inviò quindi truppe in [[Austria]] per dare inizio all'annessione dei due paesi sotto il dominio tedesco, in una mossa ampiamente popolare nota come ''Anschluss'', nel marzo del 1938. Successivamente, annesse la regione dei Sudeti di lingua tedesca dalla [[Cecoslovacchia]] nell'ottobre del 1938.
Sia la [[Gran Bretagna]] che la [[Francia]], stanche della guerra dopo le pesanti perdite subite durante la [[Prima guerra mondiale]], adottarono inizialmente una politica di ''appeasement'' nel tentativo di evitare una ripetizione del conflitto. In particolare, sacrificarono la Cecoslovacchia, accettando la promessa di Hitler che i Sudeti sarebbero stati la sua "ultima rivendicazione territoriale in Europa"; il Primo Ministro britannico Neville Chamberlain proclamò con orgoglio di aver negoziato "la pace per il nostro tempo". Tuttavia, la successiva invasione della [[Polonia]] da parte di Hitler sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.
=== La guerra ===
[[File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|miniatura|Una ricostruzione propagandistica, due settimane dopo l'accaduto, dell'abbattimento della barriera di confine tra Danzica e la Polonia da parte di paramilitari tedeschi il primo giorno di guerra.]]
La guerra in Europa ebbe inizio il 1° settembre 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania. Il Regno Unito e la Francia dichiararono guerra alla Germania due giorni dopo, avendo precedentemente affermato che avrebbero considerato un attacco alla Polonia come ''casus belli''. Anche i paesi dell'[[Impero britannico]] dichiararono guerra alla Germania.
Pochi giorni prima dell'inizio della guerra, l'[[Unione Sovietica]] e la Germania avevano firmato un patto di non aggressione segreto. Il 17 settembre, l'Unione Sovietica invase la Polonia, che venne divisa tra Germania e Unione Sovietica. Molti dei crimini di guerra più efferati della Seconda Guerra Mondiale furono commessi dai nazisti e dai sovietici sul territorio polacco, con i primi responsabili della maggior parte di essi. I civili polacchi che si opponevano al dominio di entrambe le parti vennero brutalmente arrestati, torturati e giustiziati.
Nel novembre del 1939, l'Unione Sovietica invase la [[Finlandia]], ma non riuscì a conquistare il paese nella '''Guerra d'Inverno''', che avrebbe dovuto essere una facile vittoria sovietica ma si trasformò invece in una lotta umiliante, in cui l'inettitudine militare sovietica fu messa a nudo. Tra gli altri problemi, l'impiego di truppe provenienti principalmente dalla [[Russia meridionale]] non fornì loro un equipaggiamento invernale adeguato né alcuna mimetizzazione invernale.
Nel frattempo, il fronte occidentale si trovò in una situazione di stallo nota come "'''guerra fittizia"''', durante la quale né la Germania né gli Alleati intrapresero azioni offensive di rilievo. Poi, nella primavera del 1940, la Germania conquistò rapidamente [[Danimarca]], [[Norvegia]], [[Benelux]] e Francia utilizzando la tattica della ''Blitzkrieg'' (guerra lampo), basata principalmente su carri armati veloci e un forte supporto aereo. Un contingente prevalentemente britannico in Francia rischiò di rimanere intrappolato, ma riuscì a fuggire attraverso [[Dunkerque]]. La Francia si arrese; parte del territorio fu occupata e il resto posto sotto un governo fantoccio filo-tedesco con capitale [[Vichy]].
Nell'estate del 1940, l'Unione Sovietica invase e annesse diversi paesi dell'Europa orientale: [[Estonia]], [[Lettonia]], [[Lituania]] e Bessarabia ([[Moldavia]]). A quel tempo, l'Unione Sovietica aveva riconquistato la maggior parte del territorio perso dall'Impero russo dopo la rivoluzione del 1917, che fu la principale motivazione di Stalin per la firma del patto nazi-sovietico.
Nel frattempo, pur rimanendo nominalmente neutrale, il [[Portogallo]] avrebbe collaborato con gli inglesi consentendo loro di stabilire basi militari sul suo territorio in virtù del Trattato di Windsor del 1386. L'[[Irlanda]], neutrale, fu l'unico paese straniero al mondo a offrire condoglianze ufficiali in occasione della morte di Hitler, ma decine di migliaia di irlandesi si arruolarono volontariamente nelle forze britanniche o combatterono nell'esercito americano dopo essere emigrati negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]. La [[Spagna]] riuscì a eludere le richieste di truppe e aiuti da parte di Hitler adducendo come motivazione la recente guerra civile, ma inviò comunque dei "volontari" sul fronte orientale. Tuttavia, la Spagna vendette anche tungsteno agli Alleati. La [[Svezia]] inizialmente sembrò propendere maggiormente per le potenze dell'Asse, ma aiutò a salvare gli ebrei danesi offrendo loro rifugio, per poi avvicinarsi agli Alleati quando l'Asse stava perdendo la guerra. Anche l'Unione Sovietica inizialmente si dimostrò amichevole nei confronti dell'Asse. I sovietici tentarono persino di unirsi all'Asse nell'autunno del 1940, ma i nazisti lo impedirono, per ragioni che sarebbero diventate chiare l'anno successivo. Dopo la rottura del Patto Molotov-Ribbentrop e l'inizio dell'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941, la Finlandia si alleò con la Germania contro l'Unione Sovietica per riconquistare i territori persi durante la Guerra d'Inverno, sebbene i finlandesi non consegnarono mai la propria comunità ebraica ai nazisti e, verso la fine della guerra, combatterono con successo la Guerra di [[Lapponia]] per espellere i tedeschi dal territorio finlandese. La [[Svizzera]], nel frattempo, rimase un importante canale finanziario per entrambe le parti, accolse un numero limitato di rifugiati e costruì una "ridotta nazionale" che rese l'invasione un'impresa troppo rischiosa per i nazisti.
{{citazione|Mai nella storia dei conflitti umani così tanti dovettero così tanto a così pochi.|Churchill sulla Battaglia d'Inghilterra}}
[[File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|miniatura|Rovine della cattedrale di Coventry, distrutta da un bombardamento nel 1940.]]
Per tutto l'anno successivo, non ci furono combattimenti terrestri in Europa, ma la '''Battaglia d'Inghilterra''' continuò nei cieli. A differenza dei francesi, gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi e, a parte le [[Isole del Canale]], furono in grado di difendersi dall'invasione e dall'occupazione per tutta la durata della guerra. La '''Battaglia dell'Atlantico''' continuò fino al 1945. In questo contesto, le forze britanniche e canadesi occuparono l'[[Islanda]] neutrale nel maggio del 1940; a queste si unirono in seguito le truppe americane, che rimasero a lungo anche dopo la fine della guerra, ritirandosi solo nel 2006.
A metà del 1940, l'Italia di Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania, e ben presto si susseguirono una serie di scontri tra le forze italiane di stanza nella colonia libica e le forze del Commonwealth di stanza in [[Egitto]]. Verso la fine del 1940 anche i tedeschi entrarono in guerra, e i combattimenti in Nord Africa continuarono fino al 1943. Vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
La campagna più distruttiva in Europa fu quella del '''fronte orientale''', iniziata nel giugno del 1941 con l'attacco a sorpresa delle potenze dell'Asse all'Unione Sovietica. La popolazione sovietica fu decimata e le perdite sovietiche, superiori a 25 milioni di uomini, superarono il numero totale di morti di tutte le altre nazioni europee e americane messe insieme. Le potenze dell'Asse si impossessarono anche della maggior parte dei [[Balcani]] e della [[Grecia]] all'incirca nello stesso periodo. L'Armata Rossa respinse l'invasione a Leningrado (l'odierna [[San Pietroburgo]]), [[Mosca]] e Stalingrado (l'odierna [[Volgograd]]). Entrambi gli schieramenti persero milioni di soldati in una situazione di stallo che durò fino alla primavera del 1943; Stalingrado fu una delle battaglie più sanguinose della storia, con quasi due milioni di vittime.
Dopo la vittoria finale a Stalingrado, che cambiò le sorti della guerra, i sovietici contrattaccarono e iniziarono l'avanzata verso ovest. La più grande battaglia di carri armati della storia si combatté nei pressi di [[Kursk]], a ovest di Mosca, nel luglio del 1943; si concluse con una costosa vittoria sovietica. Da quel momento in poi, i sovietici ebbero il sopravvento, sebbene le battaglie continuassero a essere lunghe e sanguinose. L'Unione Sovietica finì per occupare l'intera metà orientale dell'Europa, comprese [[Berlino]] e gran parte della Germania.
Gli americani, di orientamento isolazionista, inizialmente rimasero fuori dalla guerra, pur aiutando la Gran Bretagna in diversi modi, fino all'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] nel dicembre del 1941. Una volta entrati in guerra, tuttavia, diedero un contributo significativo sia sul fronte europeo che in quello del Pacifico.
Alla fine del 1942, gli Alleati lanciarono sbarchi via mare in [[Marocco]] e [[Tunisia]], e all'inizio del 1943 sia gli italiani che i tedeschi furono cacciati dal Nord Africa. Poi, a metà del 1943, gli Alleati invasero prima la [[Sicilia]] e poi l'Italia continentale. Quest'invasione portò alla caduta di Mussolini e al suo arresto, ma fu liberato da un'incursione di commando nazisti e messo a capo di uno stato fantoccio nell'Italia settentrionale, combattendo al fianco dell'Asse fino al 1945.
[[File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|miniatura|Omaha Beach, uno dei luoghi in cui sbarcarono le forze alleate]]
Nonostante le pressanti richieste sovietiche di aprire subito un "secondo fronte", non ci furono combattimenti di terra, a parte alcune incursioni di commando, nell'Europa nord-occidentale dalla metà del 1940 alla metà del 1944. Dal 1939, la RAF britannica bombardò intensamente la Germania e, dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra nel 1942, il lavoro fu diviso: l'USAF attaccava di giorno, mentre la RAF e le altre forze aeree del Commonwealth attaccavano di notte. In alcune città, in particolare [[Amburgo]] e [[Dresda]], i due gruppi bombardarono ininterrottamente per diversi giorni, creando una tempesta di fuoco (con fiamme che si innalzavano per quasi 500 metri e a livello del suolo erano così calde da fondere il vetro) che distrusse quasi completamente le città. Dopo la guerra, Sir Arthur Harris, comandante del Bomber Command, e Churchill furono aspramente criticati per queste incursioni, ma altri sostennero che fossero necessarie e giustificate.
Poi, nel giugno del 1944, gli Alleati occidentali effettuarono il più grande sbarco anfibio della storia, partendo dal Regno Unito e sbarcando nella regione francese della [[Normandia]] (vedi [[Spiagge del D-Day|spiagge del D-Day]]). I tedeschi stavano già perdendo terreno contro i sovietici sul fronte orientale ed erano pesantemente bombardati. Dal D-Day in poi, persero terreno anche nel nord-ovest.
[[File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|miniatura|Soldato sovietico che regge una bandiera durante la capitolazione della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.]]
Le forze sovietiche raggiunsero Berlino il 16 aprile 1945, dando inizio alla battaglia di Berlino, che durò fino a quando l'intera città cadde sotto il controllo sovietico il 2 maggio. Hitler si suicidò a Berlino il 30 aprile 1945. La guerra in Europa terminò con la resa incondizionata della Germania il 7 maggio 1945.
A partire da ben prima dello scoppio della guerra e fino alla resa tedesca, i nazisti perpetrarono l'[[Ricordo dell’olocausto|Olocausto]], una campagna per sterminare ebrei, slavi e altre razze considerate inferiori e nemiche del regime nazista. Molte persone, in particolare provenienti dagli [[Stati baltici]], dall'[[Ucraina]], dalla [[Bielorussia]], dalla [[Slovacchia]] e dalla [[Croazia]], collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui un virulento antisemitismo e il risentimento verso i russi, derivante da oltre un secolo di dominio imperiale russo e sovietico.
=== Conseguenze ===
Successivamente, alcuni leader politici e militari tedeschi furono incriminati per crimini di guerra nei processi di [[Norimberga]]; molti ricevettero condanne al carcere e alcuni furono giustiziati. Tuttavia, alcuni nazisti di alto rango riuscirono a fuggire negli ultimi giorni di guerra o a nascondersi dagli Alleati, mentre altri si suicidarono, tra cui Hitler stesso, Himmler e Göring. Altri nazisti furono assolti, condannati a pene detentive o non furono mai processati, e alcuni criminali di guerra ricevettero solo pene simboliche. Alcuni ex nazisti intrapresero in seguito brillanti carriere nell'esercito, nel governo, nella pubblica amministrazione o nella magistratura tedesca. Mentre ciò accadeva in entrambi gli stati tedeschi, la ''Stasi'' della Germania dell'Est, che aveva accesso parziale agli archivi bellici sovietici e tedeschi, diffuse deliberatamente informazioni compromettenti sui crimini nazisti commessi da alti funzionari politici tedeschi a fini propagandistici. Le minoranze di lingua tedesca nei paesi limitrofi come [[Polonia]], [[Cecoslovacchia]], [[Ungheria]], [[Romania]], [[Paesi Bassi]] e Unione Sovietica furono viste con sospetto dalla popolazione locale dopo l'occupazione nazista, in parte a causa dell'alto livello di sostegno al regime nazista tra di loro. Successivamente, molti furono espulsi in Germania negli anni immediatamente successivi alla guerra. I rifugiati espulsi si integrarono nella società tedesca, ma molti formarono una fazione revanscista e politicamente di destra, spesso guidata da vecchi nazisti. L'allontanamento dei rifugiati dai socialdemocratici a causa della politica di riavvicinamento di Willy Brandt e del riconoscimento del confine dell'Oder Neiße portò a un voto di sfiducia e a elezioni anticipate nel 1972.
[[File:Treblinka_Memorial_05.jpg|miniatura|Monumento commemorativo presso il sito del campo di sterminio di Treblinka.]]
Durante la guerra, la Germania nazista e altre nazioni dell'Asse condussero una campagna di internamento, lavoro forzato, esperimenti disumani su soggetti umani prigionieri che di solito si concludevano con la loro uccisione, e veri e propri stermini di massa, oggi noti come Olocausto. I campi di concentramento e altri resti di questi crimini contro l'umanità sono descritti nell'articolo sulla [[Memoria dell'Olocausto|memoria dell'Olocausto]]. Poiché gli Alleati occidentali temevano che i dati finissero nelle mani dell'Unione Sovietica, molti degli scienziati nazisti che avevano condotto gli esperimenti sugli esseri umani ottennero l'immunità penale e furono reinsediati negli Stati Uniti, dove molti intrapresero carriere di successo nell'industria e nel mondo accademico.
La composizione demografica dell'Europa cambiò radicalmente dopo la guerra, poiché la maggior parte degli ebrei europei fu sterminata dai nazisti, mentre la maggior parte dei sopravvissuti fuggì dall'Europa verso [[Israele]] o gli Stati Uniti negli anni successivi al conflitto. Oggi, le uniche comunità ebraiche che conservano ancora un numero significativo di membri rispetto al periodo prebellico sono quelle in [[Russia]] e nel [[Regno Unito]], che riuscirono a evitare l'occupazione nazista. Tuttavia, l'inizio del conflitto arabo-israeliano e le conseguenti purghe antiebraiche portarono a un massiccio esodo di ebrei dai paesi musulmani, molti dei quali provenienti dalle ex colonie francesi del Nord Africa, [[Tunisia]], [[Algeria]] e [[Marocco]], si stabilirono in Francia e vi ricostituirono la comunità ebraica. La Germania, nel frattempo, ha di nuovo una comunità ebraica, cresciuta in parte grazie all'immigrazione proveniente dall'ex Unione Sovietica e persino da Israele a partire dagli anni '90. Inoltre, molti tedeschi che avevano vissuto per generazioni in luoghi come la Prussia orientale o la [[Slesia]] sarebbero fuggiti verso ovest subito dopo la fine della guerra, nell'attuale Germania, e le loro terre, annesse alla Polonia o all'Unione Sovietica, sarebbero state ripopolate da polacchi o russi.
[[File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|miniatura|L'attuale Museo tedesco-russo di Karlshorst, a Berlino. In questo edificio fu firmata la resa incondizionata della Germania.]]
La Germania stessa (escluse le aree perse a favore della Polonia e dell'Unione Sovietica) fu divisa in quattro zone di occupazione, occupate rispettivamente da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica. Anche la città di Berlino, situata interamente nella zona sovietica, fu divisa secondo linee simili. Le zone americana, britannica e francese furono gradualmente unite per formare la Germania Ovest capitalista tra il 1946 e il 1949, mentre la zona sovietica divenne la Germania Est comunista. Berlino Ovest divenne ''de facto'' un'exclave della Germania Ovest, nonostante si trovasse interamente all'interno della zona sovietica, e il Muro di Berlino fu costruito per impedire ai tedeschi dell'Est di disertare verso l'Ovest attraverso Berlino Ovest. Questa situazione durò fino al 1990, quando il regime comunista nella Germania Est cadde e la Germania fu riunificata come nazione. Anche l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione, con [[Vienna]] anch'essa divisa, ma le annessioni naziste dei sobborghi circostanti furono annullate. Tuttavia, nel 1955 l'Austria era riuscita a convincere i sovietici e gli Alleati occidentali a ritirare le loro forze di occupazione in cambio della promessa di perpetua neutralità e di non formare alcun tipo di unione con la Germania. Vienna divenne in seguito la sede di numerose organizzazioni internazionali e una città di spie, ma molti nazisti austriaci di alto rango sfuggirono al processo.
La maggior parte delle vittime della guerra e del dopoguerra furono giovani uomini. Ciò causò una carenza di uomini, che persistette fino all'inizio del XXI secolo nell'ex Unione Sovietica. Mentre i tassi di natalità furono soppressi durante la guerra, la numerosa generazione nata alla fine degli anni '40 divenne nota come " ''Baby Boomers"'', che si affermò come generazione dominante nella controcultura degli anni '60 e '70. Il calo dei tassi di natalità degli anni '60, spesso attribuito all'effetto della contraccezione moderna e al cambiamento degli atteggiamenti nei confronti della sessualità, fu ulteriormente aggravato dal fatto che molti potenziali genitori non erano nati durante la guerra.
Nei decenni successivi, l'Europa fu divisa tra due blocchi di potere in un conflitto latente noto come [[Guerra fredda]], che si concluse con le rivoluzioni nell'[[Europa orientale]] tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
=== Eredità ===
Le guerre hanno solitamente aperto la strada all'utilizzo dei mass media: la stampa nella [[Guerra dei Trent'anni]], la telegrafia e la fotografia nella [[Guerra civile americana]] e la radio nella [[Prima guerra mondiale]]. La [[Seconda guerra mondiale]] fu la guerra del cinema e, sebbene la pellicola esistesse già dall'inizio del secolo, venne utilizzata su una scala mai vista prima, per cinegiornali, propaganda, intrattenimento e istruzione, sfruttando nuove tecnologie come il sonoro, il colore, la musica di sottofondo, l'animazione e persino la televisione. Gli archivi cinematografici della guerra sono enormi e alcuni film di guerra, inclusi i documentari, sono epici capolavori, sebbene la selezione sia disomogenea e parziale. Gran parte della produzione cinematografica tedesca durante l'era nazista servì a scopi propagandistici di qualche tipo, ma la maggior parte era (almeno in apparenza) intrattenimento di evasione; tuttavia, con pochissime eccezioni, i film di quell'epoca vengono raramente proiettati in Germania e, se lo sono, spesso sono preceduti da un'introduzione che ne spiega il contesto storico. Nel frattempo, i film alleati di quel periodo, anche quelli di propaganda bellica, sono ancora apprezzati per il loro valore artistico, anche negli ex paesi dell'Asse.
La guerra è stata anche lo sfondo di troppi libri, documentari e drammi storici per poter fare una selezione rappresentativa.
A seguito della guerra, la svastica si è indissolubilmente legata al nazismo e all'odio antiebraico in Europa e nelle Americhe, al punto che il suo utilizzo storico in gran parte del mondo come antico simbolo di divinità, benessere e prosperità è ormai in gran parte dimenticato, fatta eccezione per l'Asia, dove continua ad avere connotazioni positive tra buddisti, indù e giainisti.
== Siti ==
{{citazione|Combatteremo in Francia, combatteremo sui mari e sugli oceani, combatteremo con crescente fiducia e crescente forza nell'aria, difenderemo la nostra isola, a qualunque costo. Combatteremo sulle spiagge, combatteremo sui campi di atterraggio, combatteremo nei campi e nelle strade, combatteremo sulle colline; non ci arrenderemo mai.|Il Primo Ministro britannico Winston Churchill, 4 giugno 1940}}
In tutta Europa e nel Nord Africa si trovano monumenti minori e mostre in musei locali che potrebbero valere la pena di essere visitati. Questa sezione non ha la pretesa di essere esaustiva; ci limitiamo a elencare alcuni dei più importanti.
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| h = 400 | w = 600 | z = 3
}}
=== [[Bielorussia]] ===
* {{listing
| nome=Sito del massacro di Khatyn | alt= | sito=https://www.khatyn.by/en/ | email=
| indirizzo= | lat=54.335000 | long=27.945000 | indicazioni=Oblast' di [[Minsk]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikidata=Q430700
| descrizione=Il sito dell'ex villaggio di Khatyn, completamente raso al suolo dai tedeschi invasori, che massacrarono quasi tutti gli abitanti, lasciando solo sei sopravvissuti. Oggi, sul sito sorge un monumento commemorativo dedicato alle vittime del massacro.
}}
* {{listing
| nome=Foresta di Naliboki | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=53.884444 | long=26.442500 | indicazioni=
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| immagine=Nalibotskaya Pushcha.jpg | wikidata=Q645983
| descrizione=Il complesso di foreste primarie, situato sulla riva destra del fiume Neman, era un accampamento chiamato "Gerusalemme nel bosco", dove Tuvia Bielski e i suoi fratelli ebrei costruirono una comunità come rifugio per i partigiani, con l'obiettivo di salvare 1.200 ebrei sopravvissuti all'Olocausto.
}}
=== [[Belgio]] ===
* {{listing
| nome=Forte Eben-Emael | alt= | sito=http://www.fort-eben-emael.be | email=
| indirizzo= | lat=50.797222 | long=5.680833 | indicazioni=vicino a [[Maastricht]]
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| wikipedia=Forte di Eben-Emael | immagine=Eben-Emael.png | wikidata=Q947912
| descrizione=Un forte belga "inespugnabile" risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il forte fu assalito dalle truppe aviotrasportate tedesche il 10 maggio 1940, costringendo i difensori alla resa e permettendo così ai tedeschi di aggirare le posizioni difensive belghe. Non è più in uso, ma è aperto al pubblico in alcuni fine settimana.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=https://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/ardennes-american-cemetery#.WD1s5ObhBhE | email=
| indirizzo= | lat=50.547431 | long=5.465431 | indicazioni=[[Neupré]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Ardennes American Cemetery.jpg | wikidata=Q638977
| descrizione=Questo memoriale commemora i soldati americani caduti nell'Europa settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. La cappella contiene mappe e bassorilievi che raffigurano le campagne militari nella regione.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=http://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/henri-chapelle-american-cemetery | email=
| indirizzo= | lat=50.697417 | long=5.901083 | indicazioni=[[Henri-Chapelle]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=American Cemetery (Henri-Chapelle) 13.jpg | wikidata=Q1605663
| descrizione=Il cimitero è il luogo di riposo finale di 7.987 militari americani caduti durante l'avanzata in Germania, molti dei quali nella Battaglia delle [[Ardenne]]. Un monumento reca incisi i nomi di 450 americani i cui resti non sono mai stati ritrovati o identificati. All'interno del cimitero si trovano un museo e una cappella.
}}
=== [[Canada]] ===
Sebbene non si siano svolti combattimenti sul suolo canadese, il Canada partecipò attivamente alla guerra. La marina militare e la marina mercantile canadesi ebbero un ruolo importante nella battaglia dell'Atlantico, mentre le forze aeree e terrestri combatterono principalmente sul fronte europeo. Durante lo sbarco in [[Normandia]], una delle cinque spiagge era canadese. La seconda guerra mondiale fu il conflitto più recente in cui il Canada adottò la coscrizione obbligatoria.
* {{listing
| nome=Museo canadese della guerra | alt= | sito=http://www.warmuseum.ca | email=
| indirizzo= | lat=45.417222 | long=-75.717222 | indicazioni=[[Ottawa]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Canadian War Museum new building 2007.jpg | wikidata=Q1032442
| descrizione=Il principale museo di storia militare del Canada, con esposizioni che commemorano l'impegno delle truppe canadesi in varie guerre e missioni di pace, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo canadese dell'aviazione e dello spazio | alt= | sito=https://ingeniumcanada.org/aviation | email=
| indirizzo= | lat=45.457700 | long=-75.642900 | indicazioni=[[Ottawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=CanadaAviationMuseum05June2005.jpg | wikidata=Q1031932
| descrizione=Questo museo ospita aerei risalenti a entrambe le guerre mondiali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti degli aerei britannici furono costruiti in Canada.
}}
* {{listing
| nome=Campo X | alt=Intrepid Park | sito=https://web.archive.org/web/20161026113930/http://www.camp-x.com/camp-x.html | email=
| indirizzo= | lat=43.854700 | long=-78.884300 | indicazioni=vicino a [[Oshawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Camp X Ontario 1943.jpg | wikidata=Q18369770
| descrizione=Si trattava di una scuola di addestramento segreta per spie e sabotatori. Addestrava persone per molti movimenti di resistenza europei e agenti per l'OSS americano, che in seguito si trasformò nella CIA. Oggi è chiamata "Intrepid Park" in onore di Sir William Stephenson, un canadese che dirigeva i servizi segreti britannici nell'emisfero occidentale e il cui nome in codice era Intrepid. Oggi gli edifici non esistono più, ma rimane un monumento.
}}
Due città canadesi – [[Gander]], [[Terranova e Labrador|Terranova]] e [[Goose Bay]], Labrador – nacquero come scali di rifornimento per i voli transatlantici, in un'epoca in cui gli aerei non avevano l'autonomia necessaria per i voli diretti. Entrambe furono importanti durante la guerra per il trasporto di aerei dalle fabbriche americane e canadesi all'Europa. Oggi sono solo piccole città con aeroporti sorprendentemente grandi; entrambe sono ancora basi aeree della Royal Canadian Air Force (RCAF). Gander era una base per le pattuglie antisommergibile, oltre che uno scalo di rifornimento, e ospita monumenti commemorativi sia per le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia per le centinaia di militari americani morti nello schianto del loro aereo al decollo nel 1985.
=== [[Repubblica Ceca]] ===
Con l'incombere della minaccia della Germania nazista, la Cecoslovacchia costruì un sistema di '''fortificazioni di confine''' tra il 1935 e il 1938. In seguito al Trattato di [[Monaco di Baviera|Monaco]] del 1938, l'esercito rinunciò alla resistenza e abbandonò la linea difensiva. Il sistema di fortificazioni è in gran parte ben conservato ed è visitabile in diverse località.
[[File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|miniatura|Il sito commemorativo di Lidice]]
* {{listing
| nome=Fortezza di artiglieria di Hanička | alt=Tvrz Hanička | sito= | email=tvrzhanicka@seznam.cz
| indirizzo= | lat=50.196667 | long=16.513611 | indicazioni=[[Boemia orientale]]
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| immagine=Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg | wikidata=Q3509608
| descrizione=Negli anni '70, si prevedeva di ricostruire Hanička come bunker antiatomico e i lavori di costruzione si protrassero fino al 1993, senza però essere mai completati. È possibile partecipare a una visita guidata di alcune delle strutture. Il percorso didattico "Fortificazioni di Rokytnice e dintorni" attraversa l'area del museo e fornisce informazioni sulle fortificazioni e sulla loro storia in ceco, polacco e inglese.
}}
* Nel 1942, i villaggi di '''Lidice''' e '''Ležáky''' furono distrutti dalle forze naziste tedesche in una brutale rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, ''Reichsprotektor ad interim'' del Protettorato. Gli abitanti furono massacrati; gli uomini furono fucilati, le donne deportate nei campi di concentramento o uccise e i bambini gassati o affidati a famiglie tedesche per essere germanizzati. I monumenti commemorativi delle vittime civili raccontano la storia di questi crimini di guerra.
** {{listing
| nome=Memoriale di Lidice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.693900 | long=-90.407600 | indicazioni=[[Distretto di Praga Ovest]]
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| immagine=Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg | wikidata=Q16932691
| descrizione=
}}
** {{listing
| nome=Memoriale di Ležáky | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=49.8325 | long=15.900278 | indicazioni=vicino a Pardubice
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| descrizione=
}}
=== [[Francia]] ===
Questi sono elencati in ordine cronologico:
[[File:Paris1944.jpg|miniatura|Parata degli Alleati dopo la liberazione di Parigi]]
*{{marker|nome=[[Dunkerque]] |lat=51.037778 |long=2.376389 |wikidata=Q45797}} — Una cittadina costiera francese nella regione del [[Passo di Calais]]. Quando i tedeschi invasero la Francia nel 1940, una grande forza alleata, composta principalmente da soldati britannici ma anche canadesi, belgi e francesi, fu accerchiata nella regione di Dunkerque. Oltre 300.000 uomini furono evacuati in Gran Bretagna, molti dei quali da volontari che utilizzarono qualsiasi mezzo, dalle barche da pesca alle imbarcazioni da diporto, nonostante gli strenui sforzi tedeschi per impedire l'evacuazione. Una parte del cimitero cittadino è riservata alle tombe dei soldati del Commonwealth caduti in battaglia, e in quella sezione del cimitero si trova un monumento che commemora 4.000 soldati del Commonwealth caduti in battaglia ma di cui non si conosce il luogo di sepoltura.
*{{marker|nome= [[Dieppe]]|lat=49.921667 |long= 1.077778|wikidata=Q183557}} — Una città costiera che fu bersaglio di un grande raid di commando – oltre 6.000 uomini, per lo più canadesi – nel 1942.
*{{marker|nome=[[Saint-Nazaire]] |lat= 47.273 | long=-2.202 |wikidata=Q152027}} ([[Paesi della Loira]]) — Questa cittadina costiera alla foce della Loira possiede l'unico bacino di carenaggio sulla costa atlantica francese abbastanza grande da ospitare navi da guerra. Gli inglesi lo distrussero nel 1942 speronandolo con un vecchio cacciatorpediniere carico di esplosivo.
*{{marker|nome= [[Spiagge del D-Day]]|lat=49.333333 |long=-0.566944 |wikidata=Q16470}} ([[Normandia]]) — Il D-Day fu il 6 giugno 1944, data del massiccio sbarco anfibio alleato sulle spiagge della Normandia, noto anche come Operazione Overlord. Può essere considerato il punto di non ritorno decisivo della guerra, sebbene a quel punto la guerra fosse già persa per l'Asse sul fronte orientale e sul fronte occidentale avesse già perso il [[Nordafrica|Nord Africa]] e l'[[Italia]]. Le imponenti difese tedesche furono sopraffatte dall'abile pianificazione, dalle risorse umane e dalla tecnologia degli Alleati, e meno di un anno dopo la Germania si arrese. Il generale americano Dwight D. Eisenhower si affermò come il principale stratega dello sbarco in Normandia, un ruolo che lo avrebbe poi portato alla presidenza nelle elezioni del 1952. L'articolo tratta non solo dello sbarco in sé, ma anche dell'intera campagna in Normandia, che si protrasse fino ad agosto.
*{{marker|nome= [[Falaise]]|lat= 48.897222|long=-0.1975 |wikidata=Q193306}} (Normandia) — Teatro di una grande battaglia poco dopo lo sbarco in Normandia, dove le forze alleate tagliarono l'ultima via di fuga a un contingente tedesco quasi completamente accerchiato. Oggi è una città restaurata.
*{{marker|nome= [[Neuville-au-Plain]]|lat=49.4275 |long=-1.33 |wikidata=Q630167}} ([[Bassa Normandia]]) — Nel giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, Neuville fu teatro di un'imboscata tra truppe tedesche ed elementi del 505° Reggimento di Fanteria e dell'82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la conquista del comune, 42 uomini furono lasciati a difenderlo. Lo scontro fu il soggetto principale del film ''Salvate il soldato Ryan'' del 1998.
*{{marker|nome=[[Oradour-sur-Glane]] |lat= 45.928|long=1.041 |wikidata=Q836897}} — Un villaggio francese raso al suolo e incendiato dai tedeschi nel 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, con la sua popolazione civile sterminata per vendicare la resistenza. Ora è una città fantasma.
=== [[Germania]] ===
[[File:Berlin_2011_location_of_F%C3%BChrerbunker.jpg|miniatura|Vista attuale del luogo in cui sorgeva il bunker di Hitler (il ''Führerbunker'') a Berlino.]]
Poiché Hitler combatté la guerra fino all'ultimo respiro (continuando a combattere anche quando ogni possibilità di vittoria militare era svanita) e le innovazioni militari (in particolare i bombardieri) resero questa guerra molto più distruttiva della precedente, soprattutto per la Germania, quasi nessun luogo importante durante l'era nazista rimase indenne dal conflitto.
* Diverse città antiche furono gravemente bombardate e in alcuni luoghi rimangono ancora monumenti a ricordo di quell'evento, così come "montagne" formate da detriti.
*{{marker|nome=[[Berlino]] |lat= 52.516667|long= 13.383333|wikidata=}} — La capitale della Germania, conquistata dall'Armata Rossa nell'aprile del 1945. Al suo interno si trova la ''Topografia del Terrore'', che illustra la posizione di ciascun ufficio nazista e il suo ruolo nell'apparato bellico e criminale. Per evitare che diventasse un santuario del nazismo, il governo tedesco del dopoguerra ne sigillò gli ingressi e demolì tutte le strutture in superficie; oggi non resta che un campo vuoto e un cartello che ne descrive la storia.
*{{marker|nome= [[Helgoland]]|lat=54.1825 |long=7.885278 |wikidata=Q3038}} — Quest'isola porta ancora i segni di una delle più grandi esplosioni non nucleari mai avvenute. L'evento si verificò poco dopo la guerra: gli inglesi tentarono di far saltare in aria l'isola, che durante il conflitto era stata utilizzata come installazione militare. Anche diverse altre [[Isole Frisone Orientali|isole della Frisia orientale]] e [[Isole Frisone Settentrionali|settentrionale]] furono impiegate militarmente dai nazisti.
*{{marker|nome=[[Norimberga]] |lat= 49.452778|long=11.077778 |wikidata=Q2090}} — Nota per i raduni del partito nazista. Dopo la guerra, gli Alleati vi tennero i processi di Norimberga contro i leader nazisti. L'area dei raduni (ora fortunatamente ''priva'' di svastiche) è stata parzialmente trasformata in un museo, ma il complesso è così vasto che viene utilizzato anche per numerosi altri scopi, tra cui – forse ironicamente – partite di football americano e concerti rock. Un ristorante [[Fast food negli Stati Uniti e in Canada|Burger King]] si trova anche in un edificio costruito per qualche motivo durante il periodo in cui il luogo era adibito ai raduni.
*{{marker|nome= [[Peenemünde]]|lat=54.143 |long= 13.794|wikidata=Q897509}} — Il sito in cui Wernher von Braun (in seguito figura di spicco della NASA) e i suoi scienziati svilupparono e costruirono i primi razzi V-2 (Agregat 4) (uno dei quali è esposto al ''Deutsches Museum'' di [[Monaco di Baviera|Monaco]]) destinati ai lanci verso [[Londra]] e successivamente verso [[Anversa]].
* Negli ultimi anni di guerra, molte industrie considerate "di importanza strategica" furono trasferite sottoterra. Uno dei più famigerati è il campo di lavoro forzato di Dora Mittelbau, vicino a [[Nordhausen]], dove venivano costruiti i razzi V-2. Il sito è stato trasformato in un museo che mostra le orribili condizioni di lavoro (morirono più persone durante la costruzione dei razzi che durante il loro effettivo utilizzo).
=== [[Italia]] ===
* {{listing
| nome=Museo dello sbarco di Anzio | alt= | sito=http://www.sbarcodianzio.it | email=anzio_museo@email.com
| indirizzo= | lat=41.447950 | long=12.629052 | indicazioni=[[Anzio]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Anzio - Museo dello sbarco di Anzio - 2024-09-20 06-37-01 003.jpg | wikidata=Q55360008
| descrizione=Nello stesso edificio si trova il '''Museo Archeologico'''.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare polacco di Montecassino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.493842 | long=13.805867 | indicazioni=[[Montecassino]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Cimitero militare polacco di Montecassino | immagine=Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG | wikidata=Q764169
| descrizione=Il cimitero di guerra del Commonwealth è un'area ben tenuta con una magnifica vista sul monastero di Montecassino. I cimiteri francese e italiano si trovano sulla A 6 nella valle del Liri. C'è un suggestivo cimitero polacco vicino al campo di battaglia, facilmente visibile dal monastero. Il cimitero tedesco si trova a circa 3 km a nord di Cassino, nella valle del Rapido. I caduti americani non sono sepolti qui, ma a Nettuno-Anzio.
}}
=== [[Paesi Bassi]] ===
* [[Rotterdam]] fu bombardata dalla Germania anche dopo la resa del governo olandese.
* {{listing
| nome=Casa di Anna Frank | alt=Anne Frankhuis | sito=http://www.annefrank.org/ | email=
| indirizzo= | lat=52.375147 | long=4.884040 | indicazioni=[[Amsterdam]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Casa di Anna Frank | immagine=Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg | wikidata=Q165366
| descrizione=La casa dove la giovane ebrea Anna Frank scrisse il suo diario mentre si nascondeva con la sua famiglia dai nazisti.
}}
* {{listing
| nome=Strada rialzata di Walcheren | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 51.5031| long=3.705 | indicazioni=[[Walcheren]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una stretta lingua di terra che costituiva l'unico collegamento terrestre tra Walcheren e South Beveland, formata da un argine circondato da distese fangose soggette alle maree. Tuttavia, alla fine del 1944, divenne teatro di una battaglia di tre giorni quando le forze canadesi assaltarono la lingua di terra per stabilire una testa di ponte sulle difese costiere tedesche.
}}
=== [[Polonia]] ===
[[File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|miniatura|I resti della Tana del Lupo]]
La Polonia ha registrato un numero sproporzionatamente elevato di morti civili, principalmente a causa dell'invasione sia sovietica che tedesca nella fase iniziale della guerra, con entrambe le potenze che cercavano di "rimodellare" la propria parte del paese secondo i propri desideri, il che in pratica significava uccidere i membri di tutti i gruppi che avrebbero potuto potenzialmente resistere all'occupazione, come intellettuali, politici, sacerdoti cattolici e alti ufficiali militari. Poiché la Polonia aveva una comunità ebraica numerosa e fiorente, fu anche particolarmente colpita dalla Shoah, con i polacchi che aiutarono i crimini nazisti, ma anche gli ebrei a fuggire. La Polonia fu l'unico paese in cui aiutare gli ebrei era esplicitamente punito con la morte e la resistenza polacca rispose rendendo punibile con la morte anche il tradimento degli ebrei. Vedi [[Memoria dell'Olocausto|Memoria dell'Olocausto#Polonia]].
*{{marker|nome=[[Auschwitz-Birkenau]] |lat=50.035833 |long= 19.178333|wikidata=Q7341}} (A [[Oświęcim]], 60 km a ovest di Cracovia) — Il più grande e famigerato campo di concentramento nazista, nonché sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. Comprendeva sia una sezione di lavoro forzato che un campo di sterminio. Più di un milione di prigionieri morirono qui prima della sua liberazione da parte dei sovietici nel gennaio del 1945.
*{{marker|nome= [[Danzica]]|lat=54.366667 |long= 18.633333|wikidata=Q1792}} — La guerra iniziò con una disputa su Danzica (nome tedesco: ''Danzig''), deliberatamente esacerbata da Hitler. Danzica era all'epoca una "città libera", indipendente sia dalla Polonia che dalla Germania, e contava molti residenti di lingua tedesca, ma la proposta di costruzione di un'autostrada dalla Germania a Danzica avrebbe chiaramente invaso il territorio sovrano polacco. La Polonia era alleata del Regno Unito, sede di un potente impero, e questa alleanza avrebbe portato le nazioni del Commonwealth britannico in guerra. Danzica fa ora parte della Polonia ed è stata la città natale del movimento sindacale Solidarność durante la [[Guerra Fredda]]. La città possiede un moderno e imponente Museo della Seconda Guerra Mondiale.
* {{listing
| nome=Tana del Lupo | alt=Wolfsschanze | sito= | email=
| indirizzo= | lat=54.07923 | long=21.49312 | indicazioni=vicino a Kętrzyn, in tedesco: Rastenburg
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=era il quartier generale militare tedesco dove Hitler risiedette per gran parte della Seconda Guerra Mondiale. Fu qui che ebbe luogo il fallito attentato alla vita di Hitler il 20 luglio 1944.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare sovietico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=52.202500 | long=20.986667 | indicazioni=[[Varsavia]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg | wikidata=Q1572695
| descrizione=Luogo di sepoltura di oltre 21.000 soldati sovietici morti combattendo contro i tedeschi.
}}
Nel massacro della Volinia, avvenuto nell'attuale zona di confine tra Ucraina e Polonia tra il 1943 e il 1945, fino a 100.000 polacchi furono massacrati dai nazionalisti ucraini, e questo episodio continua a essere un importante motivo di attrito nelle altrimenti amichevoli relazioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia.
=== [[Russia]] ===
L'Unione Sovietica e la Germania nazista firmarono il Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 e mantennero rapporti di cauta amicizia per alcuni anni; l'Unione Sovietica arrivò persino ad annettere una parte della Polonia, con il permesso della Germania, nel settembre del 1939. Tuttavia, la Germania ruppe il patto invadendo l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941 (Operazione Barbarossa).
Il nome russo della Seconda Guerra Mondiale si traduce come "Grande Guerra Patriottica". L'Unione Sovietica sopportò il peso maggiore dei combattimenti e registrò più morti (sia civili che militari) in questa guerra di qualsiasi altro paese; solo la [[Cina]] si avvicinò a tale cifra.
I nazisti consideravano gli slavi una razza inferiore e condussero una guerra di sterminio sul fronte orientale per far posto al ''Lebensraum'' (spazio vitale) per la "razza ariana" (ovvero i tedeschi di etnia). Quando costretti alla ritirata, come spesso accadeva all'inizio, i sovietici adottarono la tattica della "terra bruciata", bruciando i raccolti nei campi e distruggendo tutto ciò che poteva essere utile al nemico. Sebbene i tedeschi avessero ottenuto rapidi successi territoriali nelle fasi iniziali della guerra, i soldati tedeschi non erano preparati alla brutalità degli inverni russi, e i sovietici seppero sfruttare questa situazione a proprio vantaggio per contrattaccare.
Sul fronte orientale, i prigionieri di guerra di entrambi gli schieramenti furono trattati in modo orribile e talvolta i prigionieri di guerra sovietici sopravvissuti venivano considerati "traditori", poiché si riteneva impossibile che fossero sopravvissuti a condizioni disumane senza commettere "tradimento". Un gran numero di cittadini sovietici, soprattutto provenienti dall'Ucraina, dagli Stati baltici e dalla Bielorussia, collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui l'elevato rischio di morte come prigionieri di guerra sovietici, l'ostilità verso l'Unione Sovietica o i russi e un virulento antisemitismo. Alcuni dei "volontari" delle SS tra i prigionieri di guerra sovietici furono impiegati per fucilare gli ebrei e come guardie nei campi di sterminio.
Ogni anno, il 9 maggio, le principali città russe organizzano la Marcia del '''Reggimento Immortale''' nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, durante la quale i cittadini sfilano per le strade sventolando le foto di coloro che hanno combattuto in guerra.
* {{listing
| nome=Museo della Grande Guerra Patriottica | alt= | sito=https://victorymuseum.ru/ | email=
| indirizzo= | lat=55.730556 | long=37.503889 | indicazioni=[[Mosca]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg | wikidata=Q190694
| descrizione=Il principale museo russo dedicato allo sforzo bellico sovietico, con mostre che commemorano anche le vittime civili della guerra.
}}
*{{marker|nome=[[Volgograd|Stalingrado]] |lat=48.7 |long= 44.483333|wikidata=Q914}} — Questa città, oggi chiamata Volgogrado, fu teatro di una delle battaglie più lunghe (quasi sei mesi) e sanguinose (circa due milioni di vittime in totale) della storia. I russi persero 478.000 uomini tra morti e dispersi in questa singola battaglia, un numero superiore alle perdite subite da Regno Unito e Stati Uniti nell'intera guerra. La città era allora, come lo è ancora oggi, un importante snodo di trasporti e centro regionale. Il quasi totale annientamento delle forze tedesche nella zona rappresentò il punto di svolta decisivo sul fronte orientale. In Russia e in Germania la battaglia è avvolta nel mito e, in occasione del 70° anniversario nel 2013, le autorità locali hanno ribattezzato la città Stalingrado per un giorno. Oggi è possibile ammirare le rovine di un vecchio mulino distrutto durante la battaglia, conservato nel suo stato di rovina come monito della ferocia dello scontro. Vi è anche una famosa statua colossale conosciuta come "La Madre Patria chiama", eretta in onore delle vittime e dei caduti della battaglia, con le tombe di numerosi soldati che persero la vita nello scontro situate proprio dietro il monumento.
*{{marker|nome= [[Kursk]]|lat=51.7 |long= 36.1|wikidata=Q130861}} — La più grande battaglia di carri armati della storia – 6.000 carri armati, 4.000 aerei e circa due milioni di soldati – si combatté vicino a questa città nel luglio del 1943, quando l'Armata Rossa iniziò ad avanzare verso ovest dopo Stalingrado e i tedeschi tentarono, senza successo, di fermarla. Le perdite furono ingenti da entrambe le parti. La città ospita un museo dedicato a quella battaglia e un monumento commemorativo sul campo di battaglia stesso. '''Si può affermare che la guerra finì per la Germania con la sconfitta in questa battaglia'''; le forze sovietiche mantennero l'iniziativa fino a Berlino e i tedeschi non si avvicinarono mai più così tanto a fermarle.
*{{marker|nome= [[Prokhorovka]]|lat= 51°02′N |long= 36°44′E|wikidata=Q258359}} — Durante il tragitto verso Kursk, l'Armata Rossa vinse una battaglia nei pressi di questa città. Nella cattedrale cittadina si trova un monumento commemorativo.
*{{marker|nome=[[Leningrado]] |lat=59.95 |long=30.316667 |wikidata=Q656}} (San Pietroburgo) — Una delle città più belle della Russia, sede del potere degli zar in epoca imperiale, chiamata San Pietroburgo in epoca zarista e di nuovo dal 1991. Durante la guerra, la città era conosciuta come Leningrado e fu teatro dell'assedio di Leningrado (8 settembre 1941 - 27 gennaio 1944), uno degli assedi più lunghi della storia, che causò innumerevoli morti, sia civili che militari, principalmente per fame. Sebbene i sovietici riuscirono infine a respingere i tedeschi, molti reperti storici furono saccheggiati o distrutti dai tedeschi durante la ritirata. Oggi, c'è il '''Il cimitero commemorativo di Piskaryovskoye''', dove sono sepolte quasi 500.000 vittime dell'assedio di Leningrado, la maggior parte delle quali civili.
* {{listing
| nome=Strada della vita | alt=Доро́га жи́зни Doroga zhizni | sito= | email=
| indirizzo= | lat=60.139000 | long=31.055100 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Strada della Vita | wikidata=Q677447
| descrizione=Questo percorso, che attraversava il lago Ladoga su una strada di ghiaccio, rappresentava l'unica ancora di salvezza per gli abitanti di Leningrado/San Pietroburgo intrappolati nella loro città durante l'assedio di Leningrado. Proseguendo verso est dalla città, oltre Vsevolozhsk, arrivava al villaggio di [[Kokkorevo]], sul lato occidentale del lago Ladoga. Qui, la strada di ghiaccio iniziava sul braccio meridionale del lago. Il ghiaccio era abbastanza spesso da consentire anche il transito di grandi quantità di rifornimenti, ma i forti venti che soffiavano dalla vasta distesa del lago (il più grande d'Europa) costituivano un problema. Un autista testimoniò: "Guidavamo con la portiera aperta, pronti a saltare... abbiamo perso alcuni camion". La strada di ghiaccio approdava nel villaggio di Kobona, sulla sponda orientale del lago , e proseguiva fino alla stazione ferroviaria di Voibokalo, prima di collegarsi alla rete ferroviaria nazionale. Lungo tutta la lunghezza della Strada della Vita, sia su terreno solido che in altre aree vicine, numerosi monumenti commemorano il percorso, tra cui il '''Cerchio Spezzato''' (Разорванное кольцо''Razorvannoe kol'tso'') al 40° chilometro della strada, proprio sulla riva del lago vicino a Kokkorevo.
}}
[[File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|miniatura|Conferenza di Yalta con i "Tre Grandi". (Prima fila, da sinistra a destra) Il primo ministro britannico Winston Churchill, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il leader sovietico Joseph Stalin]]
* {{listing
| nome=Palazzo Livadia | alt=Krichaea | sito=http://ливадийский-дворец.рф/ | email=
| indirizzo= | lat=44.467778 | long=34.143611 | indicazioni=[[Yalta]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo di Livadija | immagine=Livadia Palace Crimea.jpg | wikidata=Q1055311
| descrizione=Fu il luogo in cui si tenne la famosa '''Conferenza di Yalta,''' dal 4 all'11 febbraio 1945, in cui il leader sovietico Joseph Stalin, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill si incontrarono per discutere di come ricostruire e riformare l'Europa dopo la guerra. Roosevelt soggiornò a palazzo durante il periodo della conferenza.
}}
Georgy Zhukov, il generale sovietico che comandò le truppe sia a Stalingrado che a Kursk, ha anche un museo vicino al luogo della sua prima grande vittoria, sbaragliò i giapponesi nella [[Choibalsan|battaglia di Khalkhin Gol]] in Mongolia nel 1939.
=== Paesi nordici ===
La Svezia rimase non belligerante (non proclamò mai la propria neutralità) per tutta la durata della guerra, mentre la Norvegia e la Danimarca furono entrambe occupate dalla Germania, nonostante i tentativi dei rispettivi governi di rimanere neutrali. Ciononostante, tutti e tre i paesi si prepararono alla guerra e, di conseguenza, esistono ancora numerosi bunker in ognuno di essi. La maggior parte di essi fu costruita dopo l'occupazione nazista della Norvegia e molti non videro mai sparare un colpo, ma la loro presenza, anche in zone remote, è alquanto inquietante. È possibile ripercorrere, attraverso escursioni, i sentieri utilizzati dai rifugiati norvegesi e dalla resistenza norvegese.
La Finlandia, d'altro canto, fu direttamente coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale, combattendo in tre campagne distinte. Nel 1939 l'Unione Sovietica attaccò la Finlandia nella Guerra d'Inverno. La Finlandia riuscì a sfruttare l'inverno eccezionalmente rigido, annientando le truppe bloccate sulle poche e strette strade delle regioni scarsamente popolate con la tattica dei "motti". Nel trattato di pace la Finlandia perse comunque dei territori, tra cui [[Vyborg]], all'epoca una delle città più importanti del paese. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, la Finlandia vide nella Guerra di Continuazione l'opportunità di riconquistare i territori perduti e di conquistare la Carelia , un sogno controverso di molti nazionalisti, giustificato come mezzo per ottenere un confine più facile da difendere. Quando le sorti del conflitto si capovolsero, la Finlandia fu sopraffatta, ma riuscì a resistere abbastanza a lungo da permettere i negoziati di pace. Infine, come previsto dall'accordo di pace con l'Unione Sovietica, si combatté la Guerra di [[Lapponia finlandese|Lapponia]] per espellere le truppe tedesche dalla regione. In luoghi come [[Hanko]], [[Kymenlaakso]], la [[Carelia settentrionale]] e la Lapponia, è ancora possibile ammirare fortificazioni e bunker. Anche lungo la costa si possono raccontare storie, ad esempio a [[Örö]] si possono ancora visitare i resti dell'artiglieria costiera dell'epoca. Altre testimonianze si possono trovare sull'Istmo di Carelia e in altre regioni che facevano parte della Finlandia prima della Seconda Guerra Mondiale.
==== [[Islanda]] ====
L'Islanda fu invasa dal Regno Unito nel 1940 senza opporre resistenza. Nel luglio del 1941, gli inglesi cedettero il controllo dell'isola agli Stati Uniti, violando la neutralità americana. I soldati alleati arrivarono a superare numericamente gli uomini islandesi adulti, instaurando una forte influenza anglosassone, con la diffusione del fast food americano e, probabilmente, la più alta conoscenza dell'inglese tra i paesi non anglofoni. Sebbene l'Islanda fosse stata un dominio danese per secoli, il paese votò per l'indipendenza nel 1944. Oggi, baracche in acciaio e altre installazioni belliche sono ancora sparse per l'isola. Il principale aeroporto internazionale islandese, l'[[Aeroporto Internazionale di Keflavík|aeroporto internazionale di Keflavík]], fu inizialmente costruito come base aerea militare americana durante la guerra.
==== [[Danimarca]] ====
* {{listing
| nome=Museo dell'Occupazione | alt=Besættelsesmuseet | sito=http://www.besaettelsesmuseet.dk/ | email=
| indirizzo= | lat=56.157380 | long=10.211460 | indicazioni=[[Aarhus]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Besættelsesmuseet.jpg | wikidata=Q12303337
| descrizione=Un piccolo museo che racconta la storia della vita locale sotto l'occupazione tedesca, situato nel vecchio municipio che fu utilizzato dalla Gestapo durante l'occupazione.
}}
==== [[Finlandia]] ====
* {{listing
| nome=Museo militare finlandese | alt= | sito=https://sotamuseo.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.145900 | long=24.989300 | indicazioni=[[Helsinki]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Sotamuseon Maneesi.jpg | wikidata=Q283140
| descrizione=Fondato nel 1929, è il museo centrale delle Forze di Difesa finlandesi.
}}
* {{listing
| nome=Museo dell'aeronautica militare finlandese | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=62.3984 | long= 25.6666| indicazioni=Tikkakoski, vicino a [[Jyväskylä]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Velivoli, motori e attrezzature per equipaggi utilizzati dall'Aeronautica Militare finlandese. Ampia collezione di modellini, foto ecc. Simulatore del Messerschmitt Bf 109 (prenotazione obbligatoria).
}}
* {{listing
| nome=Järämä Sturmcock-Stellung | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.479906 | long=22.227313 | indicazioni=vicino a [[Karesuvanto]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q477636
| descrizione=Imponente fortificazione tedesca parzialmente restaurata, parte dell'Operazione Birke durante la guerra di Lapponia, per garantire l'accesso al giacimento di nichel di Petsamo, proteggere i porti dell'Oceano Artico e salvaguardare una via di evacuazione. Museo e caffetteria.
}}
Durante la seconda guerra mondiale, [[Mikkeli]] fu il quartier generale dell'esercito finlandese e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di quel periodo.
:* {{listing
| nome= Jalkaväkimuseo| alt=museo della fanteria | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6825 | long=27.2627 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Museo della guerra, con mostre che illustrano la fanteria finlandese dall'indipendenza ai giorni nostri.
}}
:* {{listing
| nome= Museo della sede centrale| alt=Päämajamuseo | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 61.6915| long=27.2686 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Il quartier generale di Mannerheim durante la seconda guerra mondiale.
}}
:* {{listing
| nome=Centro delle comunicazioni Lokki | alt=Viestikeskus Lokki | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6916 | long= 27.2698| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Centro comunicazioni della sede centrale di Mannerheim.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Joensuu | alt=Joensuun bunkkerimuseo | sito=http://www.pohjoiskarjalanmuseo.fi/joensuun-bunkkerimuseo | email=
| indirizzo= | lat=62.630015 | long=29.670454 | indicazioni=[[Joensuu]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Joensuun bunkkerimuseo.png | wikidata=Q58685097
| descrizione=Come parte della Linea Salpa, che proteggeva la Finlandia dalla minaccia russa durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo espone diversi modelli di bunker in cemento completamente equipaggiati con armi e attrezzature originali. Una visita bizzarra ma che vale la pena fare. Durante l'estate, alcuni studenti di storia locale, vestiti da soldati, si aggirano per il museo servendo il tè e sono disponibili a rispondere a tutte le vostre domande. Aperto solo durante l'estate.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Virolahti | alt= | sito= | email=anu.haapala@miehikkala.fi
| indirizzo= | lat=60.573100 | long=27.593567 | indicazioni=Virolahti, Kymenlaakso
| tel=+358 40-585-0166 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg | wikidata=Q11901692
| descrizione=La mostra è allestita all'interno di un edificio in legno costruito per rievocare lo stile del periodo bellico in Finlandia. L'area esterna che circonda l'edificio del museo comprende siti di fortificazione nella foresta. Nelle vicinanze si trova un camino.
}}
* {{listing
| nome=Museo della Linea Salpa' | alt= | sito=https://salpakeskus.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.650717 | long=27.692767 | indicazioni=Miehikkälä, Kymenlaakso
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Salpaline machinegun bunker.jpg | wikidata=Q7405733
| descrizione=Esposizione interna e un'ampia esposizione all'aperto (visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto, così come un breve filmato). Caffetteria e negozio del museo. Area barbecue e caminetto sul retro del museo.
}}
==== [[Norvegia]] ====
* {{listing
| nome=Rjukan | alt= | sito=https://nia.no/vemork/ | email=
| indirizzo= | lat=59.871667 | long=8.494444 | indicazioni=[[Telemark]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Vemork nye kraftstasjon.JPG | wikidata=Q2296772
| descrizione=Una centrale idroelettrica dove i tedeschi tentarono di estrarre acqua pesante per il loro programma nucleare. Un commando anglo-norvegese riuscì a distruggere l'impianto.
}}
* {{listing
| nome=Fortezza di Hegra | alt=Hegra festning | sito=https://www.forsvarsbygg.no/festningene/finn-din-festning/hegra-festning/ | email=
| indirizzo= | lat=63.450833 | long=11.162500 | indicazioni=[[Trøndelag]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Hegra festning 02.jpg | wikidata=Q1769775
| descrizione=L'unica fortezza norvegese presidiata durante l'invasione tedesca. Essendo stata costruita per difendersi da un attacco proveniente dalla Svezia, aveva un'importanza strategica limitata, ma resistette ad alcuni assalti tedeschi. La guarnigione si arrese il 5 maggio 1940.
}}
==== [[Svezia]] ====
* {{listing
| nome=Museo del Memoriale di Guerra | alt= Nordland Røde Kors Krigsminnemuseum| sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.437988 | long= 17.428319| indicazioni=[[Narvik]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Mostre dedicate alla campagna di Narvik durante la Seconda Guerra Mondiale. La linea di trasporto del minerale di ferro dalla Svezia fu fondamentale per lo sforzo bellico tedesco.
}}
* {{listing
| nome=Museo della prontezza militare in Svezia | alt=Beredskapsmuseet | sito=http://www.beredskapsmuseet.com/ | email=info@beredskapsmuseet.com
| indirizzo= | lat=56.128833 | long=12.640050 | indicazioni=[[Helsingborg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=21 cm kustartillerikanon.JPG | wikidata=Q10428296
| descrizione=Un museo dedicato alla preparazione della Svezia per la guerra che non scoppiò mai.
}}
* {{Simbolo|unesco}} {{listing
| nome=Stazione radio Grimeton | alt= | sito=http://www.alexander.n.se | email=
| indirizzo= | lat=57.113983 | long=12.404417 | indicazioni=[[Varberg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione radio di Grimeton | immagine=Grimeton VLF transmitter 2004.jpg | wikidata=Q920206
| descrizione=L'unica stazione radio superstite della rete a onde lunghe degli anni '20 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Durante i mesi estivi è possibile visitare il sito di Grimeton, dove si trova il trasmettitore meccanico utilizzato per le trasmissioni VLF a 17,2 kHz. Si tratta dell'unico trasmettitore meccanico funzionante al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava l'unico collegamento di telecomunicazione della Svezia con il mondo esterno.
}}
=== [[Turchia]] ===
* {{listing
| nome=Linea Çakmak | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.194 | long= 28.542| indicazioni=Çakmak Hattı
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=20131206 Istanbul 204.jpg | wikidata=Q6098756
| descrizione=Prende il nome da Fevzi Çakmak, all'epoca Capo di Stato Maggiore turco, e si tratta di una serie di bunker e altre fortificazioni disseminate nella penisola di [[Çatalca]], tra le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero, costruite come ultima linea di difesa di [[Istanbul]] da ovest. Altri complessi di strutture simili risalenti allo stesso periodo si trovano nell'istmo che collega la penisola di [[Gallipoli (Turchia)|Gallipoli]] alla terraferma (in particolare intorno a Bolayır) e in altre località considerate strategicamente importanti nella [[Tracia orientale|Tracia turca]], la parte europea del paese.
}}
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria di Yenice | alt=Yenice Garı | sito= | email=
| indirizzo= | lat=36.974533 | long=35.055479 | indicazioni=a est di [[Tarso]] sulla linea pendolare Mersin-Adana
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Yenice Station.jpg | wikidata=Q16968223
| descrizione=Sebbene la Turchia fosse rimasta neutrale per gran parte della guerra, nessuno dei suoi vicini lo era, e vi erano pressioni da entrambe le parti affinché si unisse al conflitto. Nel 1943, Winston Churchill e il presidente turco İsmet İnönü si incontrarono segretamente in un vagone ferroviario nell'insolita località della stazione di Yenice, una piccola città della [[Turchia mediterranea|Turchia meridionale]] (scelta come compromesso tra le sedi proposte per la conferenza, [[Cipro]], allora sotto il dominio britannico, e [[Ankara]], la capitale turca) per discutere dell'ingresso della Turchia in guerra a fianco degli Alleati (la Turchia si unì formalmente agli Alleati solo negli ultimi giorni della guerra, nel 1945). L'evento è commemorato da una grande insegna sulla facciata dell'edificio della stazione, e il vagone in cui ebbe luogo l'incontro, colloquialmente noto come ''Beyaz Vagon'' ("vagone bianco"), è stato restaurato e parcheggiato su un binario morto di un importante nodo ferroviario appena a ovest della stazione.
}}
=== [[Regno Unito]] ===
[[File:RebuiltBombeFrontView.jpg|miniatura|Una replica di un computer "bomba" a Bletchley Park, utilizzato per decifrare i messaggi Enigma tedeschi.]]
Durante i primi anni di guerra, città come [[Londra]] e [[Coventry]] furono pesantemente bombardate, sebbene gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi ed evitare l'occupazione, fatta eccezione per le [[Isole del Canale]]. Negli ultimi anni di guerra, i tedeschi lanciarono i missili V-1 (una versione rudimentale di un missile da crociera) e V-2 (il primo missile balistico mai utilizzato in guerra) contro l'Inghilterra sud-orientale in un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti del conflitto, ma mancarono il bersaglio più spesso di quanto lo colpissero effettivamente. La superiorità britannica nell'intelligence militare giocò un ruolo in questo: quando i V-2 colpivano, i notiziari britannici spesso indicavano che avevano superato o mancato il bersaglio previsto (ad esempio, invece di colpire il centro di Londra, avrebbero colpito un campo 30 chilometri più a nord o qualcosa di simile) e i nazisti "correggevano" la traiettoria per colpire campi vuoti per davvero. Inoltre, il sabotaggio era un problema comune nella produzione dei V-2, poiché venivano realizzati da lavoratori forzati che venivano letteralmente sfruttati fino alla morte e che quindi avevano ogni motivazione a danneggiare lo sforzo bellico nazista.
* {{listing
| nome=Museo Imperiale della Guerra | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/iwm-london | email=
| indirizzo= | lat=51.495831 | long=-0.108662 | indicazioni=Londra
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Imperial War Museum | immagine=Imperial War Museum. London, UK.jpg | wikidata=Q749808
| descrizione=Il principale museo di storia militare della Gran Bretagna, dedicato principalmente alle due guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo dei Carri Armati | alt= | sito=https://tankmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat=50.695200 | long=-2.243610 | indicazioni=[[Bovington]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=The Tank Museum | immagine=Bovingtonpano.jpg | wikidata=Q895368
| descrizione=Uno dei più grandi musei al mondo dedicati a carri armati e veicoli blindati. Il museo offre anche una dimostrazione di carri armati in azione con esplosioni e una simulazione di battaglia.
}}
* {{listing
| nome=Parco Bletchley | alt= | sito=https://www.bletchleypark.org.uk/ | email=
| indirizzo= | lat=51.998056 | long=-0.741111 | indicazioni=[[Milton Keynes]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Bletchley Park | immagine=Bletchley Park Mansion.jpg | wikidata=Q155921
| descrizione=Sede centrale del progetto britannico nome in codice "Ultra", che decifrò numerosi codici tedeschi e italiani durante la guerra e, insieme al programma americano "Magic" per decifrare i codici giapponesi, fornì preziose informazioni ai comandanti alleati. Il controspionaggio britannico si dimostrò particolarmente efficace: ''ogni'' agente tedesco che tentò di spiare la Gran Bretagna finì per essere catturato, ucciso o "reclutato", in molti casi senza che i nazisti ne venissero mai a conoscenza.
}}
* {{listing
| nome=Sale di guerra di Churchill | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/churchill-war-rooms | email=
| indirizzo= | lat=51.502220 | long=-0.129300 | indicazioni=Londra
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| wikipedia=Churchill Museum and Cabinet War Rooms | immagine=Cabinet war rooms.jpg | wikidata=Q1024854
| descrizione=Ubicazione di un bunker governativo segreto utilizzato durante la guerra, a soli 150 metri circa dal numero 10 di Downing Street, che fungeva da luogo di incontro per funzionari militari e governanti.
}}
* {{listing
| nome=Chiesa di San Martino | alt=St Martin's Church | sito=http://woodstockandbladon.com/churches/bladon | email=
| indirizzo= | lat=51.830262 | long=-1.349496 | indicazioni=[[Bladon]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=St Martin's Church | immagine=St. Martin's Church, Bladon 11.jpg | wikidata=Q3967638
| descrizione=Chiesa dove fu sepolto Sir Winston Churchill, primo ministro in tempo di guerra. Churchill è l'ultimo non monarca ad aver ricevuto un funerale di stato britannico.
}}
* {{listing
| nome=HMS Belfast | alt= | sito=http://www.iwm.org.uk/visits/hms-belfast/ | email=
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| wikipedia=HMS Belfast | immagine=HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg | wikidata=Q757178
| descrizione=Incrociatore leggero britannico che partecipò allo sbarco in Normandia. Ora è stato trasformato in nave museo ed è ormeggiato permanentemente sul Tamigi.
}}
* {{listing
| nome=Bunker della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito=https://battleofbritainbunker.co.uk/ | email=bunker@hillingdon.gov.uk
| indirizzo= | lat=51.541200 | long=-0.465278 | indicazioni=Londra
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| immagine=Plotting Table.jpg | wikidata=Q4870554
| descrizione=Bunker utilizzato presso l'ex base RAF di Uxbridge durante la Seconda Guerra Mondiale per coordinare il Comando Caccia del Gruppo n. 11 durante la Battaglia d'Inghilterra.
}}
* <bdi><maplink description="[[File:Plotting Table.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.5412" longitude="-0.465278" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.465278,51.5412],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Battle of Britain Bunker","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Plotting Table.jpg|300px]]"}}</maplink> '''''' , bunker@hillingdon.gov.uk . [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Battle_of_Britain_Bunker|alt=Bunker della Battaglia d'Inghilterra su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Battle of Britain Bunker on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q4870554|alt=Bunker della Battaglia d'Inghilterra (Q4870554) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Battle of Britain Bunker (Q4870554) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.5412,-0.465278|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2022 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.0985" longitude="1.2059" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[1.2059,51.0985],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Battle of Britain Memorial","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Memoriale della Battaglia d'Inghilterra'''Capel -le-Ferne , Kent . Situato sulle bianche scogliere di Dover, questo è il principale monumento dedicato alla Battaglia d'Inghilterra, una delle battaglie più importanti della guerra. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Battle_of_Britain_Memorial|alt=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Battle of Britain Memorial on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q811006|alt=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra, Capel-le-Ferne (Q811006) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Battle of Britain Memorial, Capel-le-Ferne (Q811006) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.0985,1.2059|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato ottobre 2025 | modifica )</bdi>
=== Stati Uniti ===
Sebbene non si siano verificati combattimenti negli Stati Uniti continentali, diverse navi americane, comprese alcune civili, furono affondate dai sottomarini tedeschi al largo della costa orientale ancor prima dell'ingresso degli Stati Uniti in guerra. Gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra solo l'8 dicembre 1941, dopo l'attacco giapponese a Pearl Harbor del giorno precedente.
* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="29.943139" longitude="-90.07035" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-90.07035,29.943139],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"The National WWII Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''New Orleans'' ), <abbr>☏</abbr> +1 504 528 1944 . Museo che commemora lo sforzo bellico americano in entrambi i teatri della Seconda Guerra Mondiale, con installazioni interattive che mirano a ricreare l'esperienza del campo di battaglia per i visitatori. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:The_National_WWII_Museum|alt=Il Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|The National WWII Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=29.943139,-90.07035|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:United States Holocaust Memorial Museum.jpeg|300px]]" group="see" latitude="38.886667" longitude="-77.0325" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-77.0325,38.886667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"United States Holocaust Memorial Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:United States Holocaust Memorial Museum.jpeg|300px]]"}}</maplink> '''Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti''' ( ''Washington, DC'' ). Museo dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto, costruito in collaborazione con i sopravvissuti all'Olocausto emigrati negli Stati Uniti dopo la guerra. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:United_States_Holocaust_Memorial_Museum|alt=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|United States Holocaust Memorial Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q238990|alt=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti (Q238990) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|United States Holocaust Memorial Museum (Q238990) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Eisenhower library.jpg|300px]]" group="see" latitude="38.911484" longitude="-97.210823" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-97.210823,38.911484],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum & Boyhood Home","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Eisenhower library.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower''' ( ''Abilene , Kansas'' ).Biblioteca e museo dedicati a Dwight D. Eisenhower, che si distinse come Comandante Supremo delle Forze Alleate sul fronte europeo, arrivando infine alla presidenza nel 1953. Una sezione del museo è dedicata alle imprese di Eisenhower durante la Seconda Guerra Mondiale. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Dwight_D._Eisenhower_Presidential_Library,_Museum_and_Boyhood_Home|alt=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum and Boyhood Home on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q3270206|alt=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower (Q3270206) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum and Boyhood Home (Q3270206) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=38.911484,-97.210823|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Arlington House.jpg|300px]]" group="listing" latitude="38.878087" longitude="-77.068769" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-77.068769,38.878087],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Arlington National Cemetery","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Arlington House.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Cimitero nazionale di Arlington''', Arlington , Virginia . Il principale cimitero militare degli Stati Uniti, che ospita le tombe di numerosi soldati caduti combattendo in varie guerre, comprese entrambe le guerre mondiali.[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Arlington_National_Cemetery|alt=Il cimitero nazionale di Arlington è presente qui su Wikivoyage.|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Arlington National Cemetery here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Arlington_National_Cemetery|alt=Cimitero nazionale di Arlington su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Arlington National Cemetery on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q216344|alt=Cimitero nazionale di Arlington (Q216344) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Arlington National Cemetery (Q216344) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi>'''Museo Wright della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''Wolfeboro , New Hampshire'' ). L'attenzione è focalizzata sulla Seconda Guerra Mondiale, ma sono presenti anche mostre sulla Prima Guerra Mondiale , sulla Guerra di Corea e sulla Guerra del Vietnam . modificare</bdi>
=== Balcani occidentali ===
La Seconda Guerra Mondiale iniziò in Jugoslavia nell'aprile del 1941, quando il paese fu occupato dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Il movimento di resistenza, noto come Partigiani e guidato da Josip Broz Tito, combatté una guerriglia di liberazione contro le forze di occupazione e i loro regimi fantoccio. Con l'aiuto di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, i Partigiani uscirono vittoriosi dalla guerra in Jugoslavia e, dopo la guerra, venne istituita una repubblica socialista federale con Tito come leader. Esistevano anche altri gruppi, tra cui i monarchici jugoslavi che cercarono di ristabilire la monarchia jugoslava del periodo tra le due guerre e persino alcuni che lottarono per annettere parti della Jugoslavia all'Italia. Nel complesso, il movimento partigiano antinazista in Jugoslavia fu il più grande d'Europa.
Nella regione si possono trovare numerosi monumenti commemorativi dedicati ai partigiani caduti e alle vittime delle atrocità commesse dalle forze dell'Asse.
* <bdi><maplink description="[[File:Šumarice.JPG|300px]]" group="see" latitude="44.0159" longitude="20.8796" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[20.8796,44.0159],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Šumarice Memorial Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Šumarice.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Parco commemorativo di Šumarice''' ( ''Kragujevac , Serbia'' ). Memoriale nella Serbia centrale, vicino al luogo in cui 2.800 persone del posto, tra cui bambini, furono massacrate dalle forze di occupazione naziste tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:%C5%A0umarice_Memorial_Park|alt=Parco commemorativo di Šumarice su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Šumarice Memorial Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q2371121|alt=Parco commemorativo di Šumarice (Q2371121) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Šumarice Memorial Park (Q2371121) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=44.0159,20.8796|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Perucica.jpg|300px]]" group="see" latitude="43.324" longitude="18.7149" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[18.7149,43.324],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Sutjeska National Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Perucica.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Parco nazionale di Sutjeska''' ( ''vicino a Foča , Bosnia ed Erzegovina'' ). Una zona montuosa nella Bosnia sud-orientale nota per essere stata teatro di un'importante battaglia della Seconda Guerra Mondiale. A Sutjeska, nel giugno del 1943, i partigiani respinsero un'offensiva tedesca e, nonostante le perdite, riuscirono a ribaltare le sorti della guerra a loro favore. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Sutjeska_National_Park|alt=Parco Nazionale Sutjeska su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Sutjeska National Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1262800|alt=Parco nazionale di Sutjeska (Q1262800) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Sutjeska National Park (Q1262800) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=43.324,18.7149|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]" group="listing" latitude="45.281667" longitude="16.935" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[16.935,45.281667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Jasenovac","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Jasenovac''' ( ''vicino a Sisak , Croazia centrale'' ). Conosciuto come ''l'Auschwitz dei Balcani'' , era un campo di sterminio gestito dal regime degli Ustascia ("Stato Indipendente di Croazia", fantoccio della Germania nazista). Molti ebrei, serbi, rom e croati antifascisti vi furono assassinati. Questo potrebbe aver contribuito alle violenze etniche delle guerre jugoslave degli anni '90. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Jasenovac_concentration_camp|alt=Campo di concentramento di Jasenovac su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Jasenovac concentration camp on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q155032|alt=Campo di concentramento di Jasenovac (Q155032) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Jasenovac concentration camp (Q155032) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=45.281667,16.935|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato dicembre 2022 | modifica )</bdi>
== Rispettare le usanze ==
Alcune unità delle SS vengono regolarmente commemorate negli Stati baltici, in Ucraina e dalla diaspora bielorussa. Sebbene controverse a causa dei loro legami con il nazismo, in questi paesi il loro ruolo nella resistenza al dominio sovietico è generalmente considerato più importante.
== Vedi anche ==
* [[Unione Sovietica]]
* [[Guerra del Pacifico]]
* [[Rivoluzione cinese]]
* [[Prima guerra mondiale]]
* [[Turismo nucleare]]
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[[Categoria:Turismo militare]]
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La '''seconda guerra mondiale''' si è svolta in molti continenti: mentre la [[guerra del Pacifico]] ha interessato l'[[Asia]] e l'[[Oceania]] , il fronte europeo è stato teatro di combattimenti dal settembre 1939 al maggio 1945. La guerra è stata di gran lunga il conflitto più distruttivo della storia europea in termini di perdite umane e di distruzione del patrimonio architettonico.
Il teatro operativo europeo comprendeva anche il [[Nordafrica|Nord Africa]]; per approfondire vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
== Panoramica ==
{{citazione|Questa non è pace. È un armistizio di 20 anni.|Il maresciallo francese Ferdinand Foch alla conferenza di pace di Versailles, 28 giugno 1919.}}
=== Sfondo ===
[[File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|miniatura|''La firma della pace nella Sala degli Specchi'' del pittore irlandese William Orpen]]
Dopo la [[Prima guerra mondiale]], il Trattato di [[Versailles]] impose alla [[Germania]] di rinunciare al suo impero coloniale, di cedere parte del suo territorio ai paesi confinanti, di riconoscere l'indipendenza dell'[[Austria]] e di pagare riparazioni che, secondo la maggior parte dei tedeschi, avrebbero paralizzato l'economia del paese. Il trattato, a peggiorare ulteriormente la situazione, costrinse la Germania ad assumersi la piena responsabilità della guerra; la "clausola di colpa", come divenne nota, suscitò grande risentimento e rabbia tra i tedeschi, soprattutto tra i veterani. Sebbene la Germania fosse riuscita a riprendersi temporaneamente grazie ai prestiti degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] durante i ruggenti anni Venti, l'inizio della Grande Depressione nel 1929 portò al ritiro degli investimenti americani, con conseguente grave crisi finanziaria e molti anni di difficoltà per il popolo tedesco, ulteriormente aggravati dalle politiche di austerità deflazionistiche del governo Brüning (1930-1932).
Le presunte ingiustizie del trattato e i problemi economici, così come il "mito della pugnalata alle spalle" che negava la natura assoluta della sconfitta militare tedesca nel 1918, furono fattori determinanti nell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Il Partito Nazista ottenne la maggioranza relativa al ''Reichstag'' nelle elezioni del 1933, portando alla nomina di Hitler a Cancelliere. Dopo la morte del Presidente Paul von Hindenburg nel 1934, Hitler unificò le cariche di Cancelliere e Presidente in una nuova figura nota come ''Führer'', completando così la sua ascesa al potere assoluto. Hitler si servì quindi del sentimento popolare, manipolandolo contro le minoranze che considerava indesiderabili, tra cui [[Ebraismo|ebrei]], rom (zingari), disabili, sospetti comunisti e omosessuali, e diede inizio al processo di esecuzione sommaria di alcuni di loro e di internamento di altri nei campi di concentramento. Il pogrom più noto della Germania nazista fu ''la Notte dei Cristalli'' del 1938, quando paramilitari nazisti e civili locali assassinarono molti ebrei e distrussero sinagoghe, nonché proprietà e attività commerciali ebraiche, in tutta la Germania (compresa l'odierna Austria e parte della [[Repubblica Ceca]]) e nella città di [[Danzica]] (oggi parte della [[Polonia]]).
Una volta salito al potere, Hitler violò apertamente i termini del Trattato di Versailles, dapprima rimilitarizzando la [[Renania-Palatinato|Renania]] nel 1936. Hitler e il dittatore fascista italiano Benito Mussolini ignorarono anche l'accordo internazionale di non intervento nella [[Guerra civile spagnola|guerra civile spagnola]], con la Germania che arrivò persino a inviare la Legione Condor, un'unità dell'aviazione, a distruggere [[Guernica]]. La guerra portò Francisco Franco al potere e avvicinò politicamente i due regimi fascisti. Hitler inviò quindi truppe in [[Austria]] per dare inizio all'annessione dei due paesi sotto il dominio tedesco, in una mossa ampiamente popolare nota come ''Anschluss'', nel marzo del 1938. Successivamente, annesse la regione dei Sudeti di lingua tedesca dalla [[Cecoslovacchia]] nell'ottobre del 1938.
Sia la [[Gran Bretagna]] che la [[Francia]], stanche della guerra dopo le pesanti perdite subite durante la [[Prima guerra mondiale]], adottarono inizialmente una politica di ''appeasement'' nel tentativo di evitare una ripetizione del conflitto. In particolare, sacrificarono la Cecoslovacchia, accettando la promessa di Hitler che i Sudeti sarebbero stati la sua "ultima rivendicazione territoriale in Europa"; il Primo Ministro britannico Neville Chamberlain proclamò con orgoglio di aver negoziato "la pace per il nostro tempo". Tuttavia, la successiva invasione della [[Polonia]] da parte di Hitler sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.
=== La guerra ===
[[File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|miniatura|Una ricostruzione propagandistica, due settimane dopo l'accaduto, dell'abbattimento della barriera di confine tra Danzica e la Polonia da parte di paramilitari tedeschi il primo giorno di guerra.]]
La guerra in Europa ebbe inizio il 1° settembre 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania. Il Regno Unito e la Francia dichiararono guerra alla Germania due giorni dopo, avendo precedentemente affermato che avrebbero considerato un attacco alla Polonia come ''casus belli''. Anche i paesi dell'[[Impero britannico]] dichiararono guerra alla Germania.
Pochi giorni prima dell'inizio della guerra, l'[[Unione Sovietica]] e la Germania avevano firmato un patto di non aggressione segreto. Il 17 settembre, l'Unione Sovietica invase la Polonia, che venne divisa tra Germania e Unione Sovietica. Molti dei crimini di guerra più efferati della Seconda Guerra Mondiale furono commessi dai nazisti e dai sovietici sul territorio polacco, con i primi responsabili della maggior parte di essi. I civili polacchi che si opponevano al dominio di entrambe le parti vennero brutalmente arrestati, torturati e giustiziati.
Nel novembre del 1939, l'Unione Sovietica invase la [[Finlandia]], ma non riuscì a conquistare il paese nella '''Guerra d'Inverno''', che avrebbe dovuto essere una facile vittoria sovietica ma si trasformò invece in una lotta umiliante, in cui l'inettitudine militare sovietica fu messa a nudo. Tra gli altri problemi, l'impiego di truppe provenienti principalmente dalla [[Russia meridionale]] non fornì loro un equipaggiamento invernale adeguato né alcuna mimetizzazione invernale.
Nel frattempo, il fronte occidentale si trovò in una situazione di stallo nota come "'''guerra fittizia"''', durante la quale né la Germania né gli Alleati intrapresero azioni offensive di rilievo. Poi, nella primavera del 1940, la Germania conquistò rapidamente [[Danimarca]], [[Norvegia]], [[Benelux]] e Francia utilizzando la tattica della ''Blitzkrieg'' (guerra lampo), basata principalmente su carri armati veloci e un forte supporto aereo. Un contingente prevalentemente britannico in Francia rischiò di rimanere intrappolato, ma riuscì a fuggire attraverso [[Dunkerque]]. La Francia si arrese; parte del territorio fu occupata e il resto posto sotto un governo fantoccio filo-tedesco con capitale [[Vichy]].
Nell'estate del 1940, l'Unione Sovietica invase e annesse diversi paesi dell'Europa orientale: [[Estonia]], [[Lettonia]], [[Lituania]] e Bessarabia ([[Moldavia]]). A quel tempo, l'Unione Sovietica aveva riconquistato la maggior parte del territorio perso dall'Impero russo dopo la rivoluzione del 1917, che fu la principale motivazione di Stalin per la firma del patto nazi-sovietico.
Nel frattempo, pur rimanendo nominalmente neutrale, il [[Portogallo]] avrebbe collaborato con gli inglesi consentendo loro di stabilire basi militari sul suo territorio in virtù del Trattato di Windsor del 1386. L'[[Irlanda]], neutrale, fu l'unico paese straniero al mondo a offrire condoglianze ufficiali in occasione della morte di Hitler, ma decine di migliaia di irlandesi si arruolarono volontariamente nelle forze britanniche o combatterono nell'esercito americano dopo essere emigrati negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]. La [[Spagna]] riuscì a eludere le richieste di truppe e aiuti da parte di Hitler adducendo come motivazione la recente guerra civile, ma inviò comunque dei "volontari" sul fronte orientale. Tuttavia, la Spagna vendette anche tungsteno agli Alleati. La [[Svezia]] inizialmente sembrò propendere maggiormente per le potenze dell'Asse, ma aiutò a salvare gli ebrei danesi offrendo loro rifugio, per poi avvicinarsi agli Alleati quando l'Asse stava perdendo la guerra. Anche l'Unione Sovietica inizialmente si dimostrò amichevole nei confronti dell'Asse. I sovietici tentarono persino di unirsi all'Asse nell'autunno del 1940, ma i nazisti lo impedirono, per ragioni che sarebbero diventate chiare l'anno successivo. Dopo la rottura del Patto Molotov-Ribbentrop e l'inizio dell'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941, la Finlandia si alleò con la Germania contro l'Unione Sovietica per riconquistare i territori persi durante la Guerra d'Inverno, sebbene i finlandesi non consegnarono mai la propria comunità ebraica ai nazisti e, verso la fine della guerra, combatterono con successo la Guerra di [[Lapponia]] per espellere i tedeschi dal territorio finlandese. La [[Svizzera]], nel frattempo, rimase un importante canale finanziario per entrambe le parti, accolse un numero limitato di rifugiati e costruì una "ridotta nazionale" che rese l'invasione un'impresa troppo rischiosa per i nazisti.
{{citazione|Mai nella storia dei conflitti umani così tanti dovettero così tanto a così pochi.|Churchill sulla Battaglia d'Inghilterra}}
[[File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|miniatura|Rovine della cattedrale di Coventry, distrutta da un bombardamento nel 1940.]]
Per tutto l'anno successivo, non ci furono combattimenti terrestri in Europa, ma la '''Battaglia d'Inghilterra''' continuò nei cieli. A differenza dei francesi, gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi e, a parte le [[Isole del Canale]], furono in grado di difendersi dall'invasione e dall'occupazione per tutta la durata della guerra. La '''Battaglia dell'Atlantico''' continuò fino al 1945. In questo contesto, le forze britanniche e canadesi occuparono l'[[Islanda]] neutrale nel maggio del 1940; a queste si unirono in seguito le truppe americane, che rimasero a lungo anche dopo la fine della guerra, ritirandosi solo nel 2006.
A metà del 1940, l'Italia di Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania, e ben presto si susseguirono una serie di scontri tra le forze italiane di stanza nella colonia libica e le forze del Commonwealth di stanza in [[Egitto]]. Verso la fine del 1940 anche i tedeschi entrarono in guerra, e i combattimenti in Nord Africa continuarono fino al 1943. Vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
La campagna più distruttiva in Europa fu quella del '''fronte orientale''', iniziata nel giugno del 1941 con l'attacco a sorpresa delle potenze dell'Asse all'Unione Sovietica. La popolazione sovietica fu decimata e le perdite sovietiche, superiori a 25 milioni di uomini, superarono il numero totale di morti di tutte le altre nazioni europee e americane messe insieme. Le potenze dell'Asse si impossessarono anche della maggior parte dei [[Balcani]] e della [[Grecia]] all'incirca nello stesso periodo. L'Armata Rossa respinse l'invasione a Leningrado (l'odierna [[San Pietroburgo]]), [[Mosca]] e Stalingrado (l'odierna [[Volgograd]]). Entrambi gli schieramenti persero milioni di soldati in una situazione di stallo che durò fino alla primavera del 1943; Stalingrado fu una delle battaglie più sanguinose della storia, con quasi due milioni di vittime.
Dopo la vittoria finale a Stalingrado, che cambiò le sorti della guerra, i sovietici contrattaccarono e iniziarono l'avanzata verso ovest. La più grande battaglia di carri armati della storia si combatté nei pressi di [[Kursk]], a ovest di Mosca, nel luglio del 1943; si concluse con una costosa vittoria sovietica. Da quel momento in poi, i sovietici ebbero il sopravvento, sebbene le battaglie continuassero a essere lunghe e sanguinose. L'Unione Sovietica finì per occupare l'intera metà orientale dell'Europa, comprese [[Berlino]] e gran parte della Germania.
Gli americani, di orientamento isolazionista, inizialmente rimasero fuori dalla guerra, pur aiutando la Gran Bretagna in diversi modi, fino all'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] nel dicembre del 1941. Una volta entrati in guerra, tuttavia, diedero un contributo significativo sia sul fronte europeo che in quello del Pacifico.
Alla fine del 1942, gli Alleati lanciarono sbarchi via mare in [[Marocco]] e [[Tunisia]], e all'inizio del 1943 sia gli italiani che i tedeschi furono cacciati dal Nord Africa. Poi, a metà del 1943, gli Alleati invasero prima la [[Sicilia]] e poi l'Italia continentale. Quest'invasione portò alla caduta di Mussolini e al suo arresto, ma fu liberato da un'incursione di commando nazisti e messo a capo di uno stato fantoccio nell'Italia settentrionale, combattendo al fianco dell'Asse fino al 1945.
[[File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|miniatura|Omaha Beach, uno dei luoghi in cui sbarcarono le forze alleate]]
Nonostante le pressanti richieste sovietiche di aprire subito un "secondo fronte", non ci furono combattimenti di terra, a parte alcune incursioni di commando, nell'Europa nord-occidentale dalla metà del 1940 alla metà del 1944. Dal 1939, la RAF britannica bombardò intensamente la Germania e, dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra nel 1942, il lavoro fu diviso: l'USAF attaccava di giorno, mentre la RAF e le altre forze aeree del Commonwealth attaccavano di notte. In alcune città, in particolare [[Amburgo]] e [[Dresda]], i due gruppi bombardarono ininterrottamente per diversi giorni, creando una tempesta di fuoco (con fiamme che si innalzavano per quasi 500 metri e a livello del suolo erano così calde da fondere il vetro) che distrusse quasi completamente le città. Dopo la guerra, Sir Arthur Harris, comandante del Bomber Command, e Churchill furono aspramente criticati per queste incursioni, ma altri sostennero che fossero necessarie e giustificate.
Poi, nel giugno del 1944, gli Alleati occidentali effettuarono il più grande sbarco anfibio della storia, partendo dal Regno Unito e sbarcando nella regione francese della [[Normandia]] (vedi [[Spiagge del D-Day|spiagge del D-Day]]). I tedeschi stavano già perdendo terreno contro i sovietici sul fronte orientale ed erano pesantemente bombardati. Dal D-Day in poi, persero terreno anche nel nord-ovest.
[[File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|miniatura|Soldato sovietico che regge una bandiera durante la capitolazione della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.]]
Le forze sovietiche raggiunsero Berlino il 16 aprile 1945, dando inizio alla battaglia di Berlino, che durò fino a quando l'intera città cadde sotto il controllo sovietico il 2 maggio. Hitler si suicidò a Berlino il 30 aprile 1945. La guerra in Europa terminò con la resa incondizionata della Germania il 7 maggio 1945.
A partire da ben prima dello scoppio della guerra e fino alla resa tedesca, i nazisti perpetrarono l'[[Ricordo dell’olocausto|Olocausto]], una campagna per sterminare ebrei, slavi e altre razze considerate inferiori e nemiche del regime nazista. Molte persone, in particolare provenienti dagli [[Stati baltici]], dall'[[Ucraina]], dalla [[Bielorussia]], dalla [[Slovacchia]] e dalla [[Croazia]], collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui un virulento antisemitismo e il risentimento verso i russi, derivante da oltre un secolo di dominio imperiale russo e sovietico.
=== Conseguenze ===
Successivamente, alcuni leader politici e militari tedeschi furono incriminati per crimini di guerra nei processi di [[Norimberga]]; molti ricevettero condanne al carcere e alcuni furono giustiziati. Tuttavia, alcuni nazisti di alto rango riuscirono a fuggire negli ultimi giorni di guerra o a nascondersi dagli Alleati, mentre altri si suicidarono, tra cui Hitler stesso, Himmler e Göring. Altri nazisti furono assolti, condannati a pene detentive o non furono mai processati, e alcuni criminali di guerra ricevettero solo pene simboliche. Alcuni ex nazisti intrapresero in seguito brillanti carriere nell'esercito, nel governo, nella pubblica amministrazione o nella magistratura tedesca. Mentre ciò accadeva in entrambi gli stati tedeschi, la ''Stasi'' della Germania dell'Est, che aveva accesso parziale agli archivi bellici sovietici e tedeschi, diffuse deliberatamente informazioni compromettenti sui crimini nazisti commessi da alti funzionari politici tedeschi a fini propagandistici. Le minoranze di lingua tedesca nei paesi limitrofi come [[Polonia]], [[Cecoslovacchia]], [[Ungheria]], [[Romania]], [[Paesi Bassi]] e Unione Sovietica furono viste con sospetto dalla popolazione locale dopo l'occupazione nazista, in parte a causa dell'alto livello di sostegno al regime nazista tra di loro. Successivamente, molti furono espulsi in Germania negli anni immediatamente successivi alla guerra. I rifugiati espulsi si integrarono nella società tedesca, ma molti formarono una fazione revanscista e politicamente di destra, spesso guidata da vecchi nazisti. L'allontanamento dei rifugiati dai socialdemocratici a causa della politica di riavvicinamento di Willy Brandt e del riconoscimento del confine dell'Oder Neiße portò a un voto di sfiducia e a elezioni anticipate nel 1972.
[[File:Treblinka_Memorial_05.jpg|miniatura|Monumento commemorativo presso il sito del campo di sterminio di Treblinka.]]
Durante la guerra, la Germania nazista e altre nazioni dell'Asse condussero una campagna di internamento, lavoro forzato, esperimenti disumani su soggetti umani prigionieri che di solito si concludevano con la loro uccisione, e veri e propri stermini di massa, oggi noti come Olocausto. I campi di concentramento e altri resti di questi crimini contro l'umanità sono descritti nell'articolo sulla [[Memoria dell'Olocausto|memoria dell'Olocausto]]. Poiché gli Alleati occidentali temevano che i dati finissero nelle mani dell'Unione Sovietica, molti degli scienziati nazisti che avevano condotto gli esperimenti sugli esseri umani ottennero l'immunità penale e furono reinsediati negli Stati Uniti, dove molti intrapresero carriere di successo nell'industria e nel mondo accademico.
La composizione demografica dell'Europa cambiò radicalmente dopo la guerra, poiché la maggior parte degli ebrei europei fu sterminata dai nazisti, mentre la maggior parte dei sopravvissuti fuggì dall'Europa verso [[Israele]] o gli Stati Uniti negli anni successivi al conflitto. Oggi, le uniche comunità ebraiche che conservano ancora un numero significativo di membri rispetto al periodo prebellico sono quelle in [[Russia]] e nel [[Regno Unito]], che riuscirono a evitare l'occupazione nazista. Tuttavia, l'inizio del conflitto arabo-israeliano e le conseguenti purghe antiebraiche portarono a un massiccio esodo di ebrei dai paesi musulmani, molti dei quali provenienti dalle ex colonie francesi del Nord Africa, [[Tunisia]], [[Algeria]] e [[Marocco]], si stabilirono in Francia e vi ricostituirono la comunità ebraica. La Germania, nel frattempo, ha di nuovo una comunità ebraica, cresciuta in parte grazie all'immigrazione proveniente dall'ex Unione Sovietica e persino da Israele a partire dagli anni '90. Inoltre, molti tedeschi che avevano vissuto per generazioni in luoghi come la Prussia orientale o la [[Slesia]] sarebbero fuggiti verso ovest subito dopo la fine della guerra, nell'attuale Germania, e le loro terre, annesse alla Polonia o all'Unione Sovietica, sarebbero state ripopolate da polacchi o russi.
[[File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|miniatura|L'attuale Museo tedesco-russo di Karlshorst, a Berlino. In questo edificio fu firmata la resa incondizionata della Germania.]]
La Germania stessa (escluse le aree perse a favore della Polonia e dell'Unione Sovietica) fu divisa in quattro zone di occupazione, occupate rispettivamente da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica. Anche la città di Berlino, situata interamente nella zona sovietica, fu divisa secondo linee simili. Le zone americana, britannica e francese furono gradualmente unite per formare la Germania Ovest capitalista tra il 1946 e il 1949, mentre la zona sovietica divenne la Germania Est comunista. Berlino Ovest divenne ''de facto'' un'exclave della Germania Ovest, nonostante si trovasse interamente all'interno della zona sovietica, e il Muro di Berlino fu costruito per impedire ai tedeschi dell'Est di disertare verso l'Ovest attraverso Berlino Ovest. Questa situazione durò fino al 1990, quando il regime comunista nella Germania Est cadde e la Germania fu riunificata come nazione. Anche l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione, con [[Vienna]] anch'essa divisa, ma le annessioni naziste dei sobborghi circostanti furono annullate. Tuttavia, nel 1955 l'Austria era riuscita a convincere i sovietici e gli Alleati occidentali a ritirare le loro forze di occupazione in cambio della promessa di perpetua neutralità e di non formare alcun tipo di unione con la Germania. Vienna divenne in seguito la sede di numerose organizzazioni internazionali e una città di spie, ma molti nazisti austriaci di alto rango sfuggirono al processo.
La maggior parte delle vittime della guerra e del dopoguerra furono giovani uomini. Ciò causò una carenza di uomini, che persistette fino all'inizio del XXI secolo nell'ex Unione Sovietica. Mentre i tassi di natalità furono soppressi durante la guerra, la numerosa generazione nata alla fine degli anni '40 divenne nota come " ''Baby Boomers"'', che si affermò come generazione dominante nella controcultura degli anni '60 e '70. Il calo dei tassi di natalità degli anni '60, spesso attribuito all'effetto della contraccezione moderna e al cambiamento degli atteggiamenti nei confronti della sessualità, fu ulteriormente aggravato dal fatto che molti potenziali genitori non erano nati durante la guerra.
Nei decenni successivi, l'Europa fu divisa tra due blocchi di potere in un conflitto latente noto come [[Guerra fredda]], che si concluse con le rivoluzioni nell'[[Europa orientale]] tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
=== Eredità ===
Le guerre hanno solitamente aperto la strada all'utilizzo dei mass media: la stampa nella [[Guerra dei Trent'anni]], la telegrafia e la fotografia nella [[Guerra civile americana]] e la radio nella [[Prima guerra mondiale]]. La [[Seconda guerra mondiale]] fu la guerra del cinema e, sebbene la pellicola esistesse già dall'inizio del secolo, venne utilizzata su una scala mai vista prima, per cinegiornali, propaganda, intrattenimento e istruzione, sfruttando nuove tecnologie come il sonoro, il colore, la musica di sottofondo, l'animazione e persino la televisione. Gli archivi cinematografici della guerra sono enormi e alcuni film di guerra, inclusi i documentari, sono epici capolavori, sebbene la selezione sia disomogenea e parziale. Gran parte della produzione cinematografica tedesca durante l'era nazista servì a scopi propagandistici di qualche tipo, ma la maggior parte era (almeno in apparenza) intrattenimento di evasione; tuttavia, con pochissime eccezioni, i film di quell'epoca vengono raramente proiettati in Germania e, se lo sono, spesso sono preceduti da un'introduzione che ne spiega il contesto storico. Nel frattempo, i film alleati di quel periodo, anche quelli di propaganda bellica, sono ancora apprezzati per il loro valore artistico, anche negli ex paesi dell'Asse.
La guerra è stata anche lo sfondo di troppi libri, documentari e drammi storici per poter fare una selezione rappresentativa.
A seguito della guerra, la svastica si è indissolubilmente legata al nazismo e all'odio antiebraico in Europa e nelle Americhe, al punto che il suo utilizzo storico in gran parte del mondo come antico simbolo di divinità, benessere e prosperità è ormai in gran parte dimenticato, fatta eccezione per l'Asia, dove continua ad avere connotazioni positive tra buddisti, indù e giainisti.
== Siti ==
{{citazione|Combatteremo in Francia, combatteremo sui mari e sugli oceani, combatteremo con crescente fiducia e crescente forza nell'aria, difenderemo la nostra isola, a qualunque costo. Combatteremo sulle spiagge, combatteremo sui campi di atterraggio, combatteremo nei campi e nelle strade, combatteremo sulle colline; non ci arrenderemo mai.|Il Primo Ministro britannico Winston Churchill, 4 giugno 1940}}
In tutta Europa e nel Nord Africa si trovano monumenti minori e mostre in musei locali che potrebbero valere la pena di essere visitati. Questa sezione non ha la pretesa di essere esaustiva; ci limitiamo a elencare alcuni dei più importanti.
{{MappaDinamica
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}}
=== [[Bielorussia]] ===
* {{listing
| nome=Sito del massacro di Khatyn | alt= | sito=https://www.khatyn.by/en/ | email=
| indirizzo= | lat=54.335000 | long=27.945000 | indicazioni=Oblast' di [[Minsk]]
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| wikidata=Q430700
| descrizione=Il sito dell'ex villaggio di Khatyn, completamente raso al suolo dai tedeschi invasori, che massacrarono quasi tutti gli abitanti, lasciando solo sei sopravvissuti. Oggi, sul sito sorge un monumento commemorativo dedicato alle vittime del massacro.
}}
* {{listing
| nome=Foresta di Naliboki | alt= | sito= | email=
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| immagine=Nalibotskaya Pushcha.jpg | wikidata=Q645983
| descrizione=Il complesso di foreste primarie, situato sulla riva destra del fiume Neman, era un accampamento chiamato "Gerusalemme nel bosco", dove Tuvia Bielski e i suoi fratelli ebrei costruirono una comunità come rifugio per i partigiani, con l'obiettivo di salvare 1.200 ebrei sopravvissuti all'Olocausto.
}}
=== [[Belgio]] ===
* {{listing
| nome=Forte Eben-Emael | alt= | sito=http://www.fort-eben-emael.be | email=
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| wikipedia=Forte di Eben-Emael | immagine=Eben-Emael.png | wikidata=Q947912
| descrizione=Un forte belga "inespugnabile" risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il forte fu assalito dalle truppe aviotrasportate tedesche il 10 maggio 1940, costringendo i difensori alla resa e permettendo così ai tedeschi di aggirare le posizioni difensive belghe. Non è più in uso, ma è aperto al pubblico in alcuni fine settimana.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=https://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/ardennes-american-cemetery#.WD1s5ObhBhE | email=
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| immagine=Ardennes American Cemetery.jpg | wikidata=Q638977
| descrizione=Questo memoriale commemora i soldati americani caduti nell'Europa settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. La cappella contiene mappe e bassorilievi che raffigurano le campagne militari nella regione.
}}
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| nome=Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=http://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/henri-chapelle-american-cemetery | email=
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| immagine=American Cemetery (Henri-Chapelle) 13.jpg | wikidata=Q1605663
| descrizione=Il cimitero è il luogo di riposo finale di 7.987 militari americani caduti durante l'avanzata in Germania, molti dei quali nella Battaglia delle [[Ardenne]]. Un monumento reca incisi i nomi di 450 americani i cui resti non sono mai stati ritrovati o identificati. All'interno del cimitero si trovano un museo e una cappella.
}}
=== [[Canada]] ===
Sebbene non si siano svolti combattimenti sul suolo canadese, il Canada partecipò attivamente alla guerra. La marina militare e la marina mercantile canadesi ebbero un ruolo importante nella battaglia dell'Atlantico, mentre le forze aeree e terrestri combatterono principalmente sul fronte europeo. Durante lo sbarco in [[Normandia]], una delle cinque spiagge era canadese. La seconda guerra mondiale fu il conflitto più recente in cui il Canada adottò la coscrizione obbligatoria.
* {{listing
| nome=Museo canadese della guerra | alt= | sito=http://www.warmuseum.ca | email=
| indirizzo= | lat=45.417222 | long=-75.717222 | indicazioni=[[Ottawa]]
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| immagine=Canadian War Museum new building 2007.jpg | wikidata=Q1032442
| descrizione=Il principale museo di storia militare del Canada, con esposizioni che commemorano l'impegno delle truppe canadesi in varie guerre e missioni di pace, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo canadese dell'aviazione e dello spazio | alt= | sito=https://ingeniumcanada.org/aviation | email=
| indirizzo= | lat=45.457700 | long=-75.642900 | indicazioni=[[Ottawa]]
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| immagine=CanadaAviationMuseum05June2005.jpg | wikidata=Q1031932
| descrizione=Questo museo ospita aerei risalenti a entrambe le guerre mondiali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti degli aerei britannici furono costruiti in Canada.
}}
* {{listing
| nome=Campo X | alt=Intrepid Park | sito=https://web.archive.org/web/20161026113930/http://www.camp-x.com/camp-x.html | email=
| indirizzo= | lat=43.854700 | long=-78.884300 | indicazioni=vicino a [[Oshawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| immagine=Camp X Ontario 1943.jpg | wikidata=Q18369770
| descrizione=Si trattava di una scuola di addestramento segreta per spie e sabotatori. Addestrava persone per molti movimenti di resistenza europei e agenti per l'OSS americano, che in seguito si trasformò nella CIA. Oggi è chiamata "Intrepid Park" in onore di Sir William Stephenson, un canadese che dirigeva i servizi segreti britannici nell'emisfero occidentale e il cui nome in codice era Intrepid. Oggi gli edifici non esistono più, ma rimane un monumento.
}}
Due città canadesi – [[Gander]], [[Terranova e Labrador|Terranova]] e [[Goose Bay]], Labrador – nacquero come scali di rifornimento per i voli transatlantici, in un'epoca in cui gli aerei non avevano l'autonomia necessaria per i voli diretti. Entrambe furono importanti durante la guerra per il trasporto di aerei dalle fabbriche americane e canadesi all'Europa. Oggi sono solo piccole città con aeroporti sorprendentemente grandi; entrambe sono ancora basi aeree della Royal Canadian Air Force (RCAF). Gander era una base per le pattuglie antisommergibile, oltre che uno scalo di rifornimento, e ospita monumenti commemorativi sia per le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia per le centinaia di militari americani morti nello schianto del loro aereo al decollo nel 1985.
=== [[Repubblica Ceca]] ===
Con l'incombere della minaccia della Germania nazista, la Cecoslovacchia costruì un sistema di '''fortificazioni di confine''' tra il 1935 e il 1938. In seguito al Trattato di [[Monaco di Baviera|Monaco]] del 1938, l'esercito rinunciò alla resistenza e abbandonò la linea difensiva. Il sistema di fortificazioni è in gran parte ben conservato ed è visitabile in diverse località.
[[File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|miniatura|Il sito commemorativo di Lidice]]
* {{listing
| nome=Fortezza di artiglieria di Hanička | alt=Tvrz Hanička | sito= | email=tvrzhanicka@seznam.cz
| indirizzo= | lat=50.196667 | long=16.513611 | indicazioni=[[Boemia orientale]]
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| immagine=Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg | wikidata=Q3509608
| descrizione=Negli anni '70, si prevedeva di ricostruire Hanička come bunker antiatomico e i lavori di costruzione si protrassero fino al 1993, senza però essere mai completati. È possibile partecipare a una visita guidata di alcune delle strutture. Il percorso didattico "Fortificazioni di Rokytnice e dintorni" attraversa l'area del museo e fornisce informazioni sulle fortificazioni e sulla loro storia in ceco, polacco e inglese.
}}
* Nel 1942, i villaggi di '''Lidice''' e '''Ležáky''' furono distrutti dalle forze naziste tedesche in una brutale rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, ''Reichsprotektor ad interim'' del Protettorato. Gli abitanti furono massacrati; gli uomini furono fucilati, le donne deportate nei campi di concentramento o uccise e i bambini gassati o affidati a famiglie tedesche per essere germanizzati. I monumenti commemorativi delle vittime civili raccontano la storia di questi crimini di guerra.
** {{listing
| nome=Memoriale di Lidice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.693900 | long=-90.407600 | indicazioni=[[Distretto di Praga Ovest]]
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| immagine=Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg | wikidata=Q16932691
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}}
** {{listing
| nome=Memoriale di Ležáky | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=49.8325 | long=15.900278 | indicazioni=vicino a Pardubice
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| descrizione=
}}
=== [[Francia]] ===
Questi sono elencati in ordine cronologico:
[[File:Paris1944.jpg|miniatura|Parata degli Alleati dopo la liberazione di Parigi]]
*{{marker|nome=[[Dunkerque]] |lat=51.037778 |long=2.376389 |wikidata=Q45797}} — Una cittadina costiera francese nella regione del [[Passo di Calais]]. Quando i tedeschi invasero la Francia nel 1940, una grande forza alleata, composta principalmente da soldati britannici ma anche canadesi, belgi e francesi, fu accerchiata nella regione di Dunkerque. Oltre 300.000 uomini furono evacuati in Gran Bretagna, molti dei quali da volontari che utilizzarono qualsiasi mezzo, dalle barche da pesca alle imbarcazioni da diporto, nonostante gli strenui sforzi tedeschi per impedire l'evacuazione. Una parte del cimitero cittadino è riservata alle tombe dei soldati del Commonwealth caduti in battaglia, e in quella sezione del cimitero si trova un monumento che commemora 4.000 soldati del Commonwealth caduti in battaglia ma di cui non si conosce il luogo di sepoltura.
*{{marker|nome= [[Dieppe]]|lat=49.921667 |long= 1.077778|wikidata=Q183557}} — Una città costiera che fu bersaglio di un grande raid di commando – oltre 6.000 uomini, per lo più canadesi – nel 1942.
*{{marker|nome=[[Saint-Nazaire]] |lat= 47.273 | long=-2.202 |wikidata=Q152027}} ([[Paesi della Loira]]) — Questa cittadina costiera alla foce della Loira possiede l'unico bacino di carenaggio sulla costa atlantica francese abbastanza grande da ospitare navi da guerra. Gli inglesi lo distrussero nel 1942 speronandolo con un vecchio cacciatorpediniere carico di esplosivo.
*{{marker|nome= [[Spiagge del D-Day]]|lat=49.333333 |long=-0.566944 |wikidata=Q16470}} ([[Normandia]]) — Il D-Day fu il 6 giugno 1944, data del massiccio sbarco anfibio alleato sulle spiagge della Normandia, noto anche come Operazione Overlord. Può essere considerato il punto di non ritorno decisivo della guerra, sebbene a quel punto la guerra fosse già persa per l'Asse sul fronte orientale e sul fronte occidentale avesse già perso il [[Nordafrica|Nord Africa]] e l'[[Italia]]. Le imponenti difese tedesche furono sopraffatte dall'abile pianificazione, dalle risorse umane e dalla tecnologia degli Alleati, e meno di un anno dopo la Germania si arrese. Il generale americano Dwight D. Eisenhower si affermò come il principale stratega dello sbarco in Normandia, un ruolo che lo avrebbe poi portato alla presidenza nelle elezioni del 1952. L'articolo tratta non solo dello sbarco in sé, ma anche dell'intera campagna in Normandia, che si protrasse fino ad agosto.
*{{marker|nome= [[Falaise]]|lat= 48.897222|long=-0.1975 |wikidata=Q193306}} (Normandia) — Teatro di una grande battaglia poco dopo lo sbarco in Normandia, dove le forze alleate tagliarono l'ultima via di fuga a un contingente tedesco quasi completamente accerchiato. Oggi è una città restaurata.
*{{marker|nome= [[Neuville-au-Plain]]|lat=49.4275 |long=-1.33 |wikidata=Q630167}} ([[Bassa Normandia]]) — Nel giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, Neuville fu teatro di un'imboscata tra truppe tedesche ed elementi del 505° Reggimento di Fanteria e dell'82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la conquista del comune, 42 uomini furono lasciati a difenderlo. Lo scontro fu il soggetto principale del film ''Salvate il soldato Ryan'' del 1998.
*{{marker|nome=[[Oradour-sur-Glane]] |lat= 45.928|long=1.041 |wikidata=Q836897}} — Un villaggio francese raso al suolo e incendiato dai tedeschi nel 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, con la sua popolazione civile sterminata per vendicare la resistenza. Ora è una città fantasma.
=== [[Germania]] ===
[[File:Berlin_2011_location_of_F%C3%BChrerbunker.jpg|miniatura|Vista attuale del luogo in cui sorgeva il bunker di Hitler (il ''Führerbunker'') a Berlino.]]
Poiché Hitler combatté la guerra fino all'ultimo respiro (continuando a combattere anche quando ogni possibilità di vittoria militare era svanita) e le innovazioni militari (in particolare i bombardieri) resero questa guerra molto più distruttiva della precedente, soprattutto per la Germania, quasi nessun luogo importante durante l'era nazista rimase indenne dal conflitto.
* Diverse città antiche furono gravemente bombardate e in alcuni luoghi rimangono ancora monumenti a ricordo di quell'evento, così come "montagne" formate da detriti.
*{{marker|nome=[[Berlino]] |lat= 52.516667|long= 13.383333|wikidata=}} — La capitale della Germania, conquistata dall'Armata Rossa nell'aprile del 1945. Al suo interno si trova la ''Topografia del Terrore'', che illustra la posizione di ciascun ufficio nazista e il suo ruolo nell'apparato bellico e criminale. Per evitare che diventasse un santuario del nazismo, il governo tedesco del dopoguerra ne sigillò gli ingressi e demolì tutte le strutture in superficie; oggi non resta che un campo vuoto e un cartello che ne descrive la storia.
*{{marker|nome= [[Helgoland]]|lat=54.1825 |long=7.885278 |wikidata=Q3038}} — Quest'isola porta ancora i segni di una delle più grandi esplosioni non nucleari mai avvenute. L'evento si verificò poco dopo la guerra: gli inglesi tentarono di far saltare in aria l'isola, che durante il conflitto era stata utilizzata come installazione militare. Anche diverse altre [[Isole Frisone Orientali|isole della Frisia orientale]] e [[Isole Frisone Settentrionali|settentrionale]] furono impiegate militarmente dai nazisti.
*{{marker|nome=[[Norimberga]] |lat= 49.452778|long=11.077778 |wikidata=Q2090}} — Nota per i raduni del partito nazista. Dopo la guerra, gli Alleati vi tennero i processi di Norimberga contro i leader nazisti. L'area dei raduni (ora fortunatamente ''priva'' di svastiche) è stata parzialmente trasformata in un museo, ma il complesso è così vasto che viene utilizzato anche per numerosi altri scopi, tra cui – forse ironicamente – partite di football americano e concerti rock. Un ristorante [[Fast food negli Stati Uniti e in Canada|Burger King]] si trova anche in un edificio costruito per qualche motivo durante il periodo in cui il luogo era adibito ai raduni.
*{{marker|nome= [[Peenemünde]]|lat=54.143 |long= 13.794|wikidata=Q897509}} — Il sito in cui Wernher von Braun (in seguito figura di spicco della NASA) e i suoi scienziati svilupparono e costruirono i primi razzi V-2 (Agregat 4) (uno dei quali è esposto al ''Deutsches Museum'' di [[Monaco di Baviera|Monaco]]) destinati ai lanci verso [[Londra]] e successivamente verso [[Anversa]].
* Negli ultimi anni di guerra, molte industrie considerate "di importanza strategica" furono trasferite sottoterra. Uno dei più famigerati è il campo di lavoro forzato di Dora Mittelbau, vicino a [[Nordhausen]], dove venivano costruiti i razzi V-2. Il sito è stato trasformato in un museo che mostra le orribili condizioni di lavoro (morirono più persone durante la costruzione dei razzi che durante il loro effettivo utilizzo).
=== [[Italia]] ===
* {{listing
| nome=Museo dello sbarco di Anzio | alt= | sito=http://www.sbarcodianzio.it | email=anzio_museo@email.com
| indirizzo= | lat=41.447950 | long=12.629052 | indicazioni=[[Anzio]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Anzio - Museo dello sbarco di Anzio - 2024-09-20 06-37-01 003.jpg | wikidata=Q55360008
| descrizione=Nello stesso edificio si trova il '''Museo Archeologico'''.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare polacco di Montecassino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.493842 | long=13.805867 | indicazioni=[[Montecassino]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Cimitero militare polacco di Montecassino | immagine=Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG | wikidata=Q764169
| descrizione=Il cimitero di guerra del Commonwealth è un'area ben tenuta con una magnifica vista sul monastero di Montecassino. I cimiteri francese e italiano si trovano sulla A 6 nella valle del Liri. C'è un suggestivo cimitero polacco vicino al campo di battaglia, facilmente visibile dal monastero. Il cimitero tedesco si trova a circa 3 km a nord di Cassino, nella valle del Rapido. I caduti americani non sono sepolti qui, ma a Nettuno-Anzio.
}}
=== [[Paesi Bassi]] ===
* [[Rotterdam]] fu bombardata dalla Germania anche dopo la resa del governo olandese.
* {{listing
| nome=Casa di Anna Frank | alt=Anne Frankhuis | sito=http://www.annefrank.org/ | email=
| indirizzo= | lat=52.375147 | long=4.884040 | indicazioni=[[Amsterdam]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Casa di Anna Frank | immagine=Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg | wikidata=Q165366
| descrizione=La casa dove la giovane ebrea Anna Frank scrisse il suo diario mentre si nascondeva con la sua famiglia dai nazisti.
}}
* {{listing
| nome=Strada rialzata di Walcheren | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 51.5031| long=3.705 | indicazioni=[[Walcheren]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una stretta lingua di terra che costituiva l'unico collegamento terrestre tra Walcheren e South Beveland, formata da un argine circondato da distese fangose soggette alle maree. Tuttavia, alla fine del 1944, divenne teatro di una battaglia di tre giorni quando le forze canadesi assaltarono la lingua di terra per stabilire una testa di ponte sulle difese costiere tedesche.
}}
=== [[Polonia]] ===
[[File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|miniatura|I resti della Tana del Lupo]]
La Polonia ha registrato un numero sproporzionatamente elevato di morti civili, principalmente a causa dell'invasione sia sovietica che tedesca nella fase iniziale della guerra, con entrambe le potenze che cercavano di "rimodellare" la propria parte del paese secondo i propri desideri, il che in pratica significava uccidere i membri di tutti i gruppi che avrebbero potuto potenzialmente resistere all'occupazione, come intellettuali, politici, sacerdoti cattolici e alti ufficiali militari. Poiché la Polonia aveva una comunità ebraica numerosa e fiorente, fu anche particolarmente colpita dalla Shoah, con i polacchi che aiutarono i crimini nazisti, ma anche gli ebrei a fuggire. La Polonia fu l'unico paese in cui aiutare gli ebrei era esplicitamente punito con la morte e la resistenza polacca rispose rendendo punibile con la morte anche il tradimento degli ebrei. Vedi [[Memoria dell'Olocausto|Memoria dell'Olocausto#Polonia]].
*{{marker|nome=[[Auschwitz-Birkenau]] |lat=50.035833 |long= 19.178333|wikidata=Q7341}} (A [[Oświęcim]], 60 km a ovest di Cracovia) — Il più grande e famigerato campo di concentramento nazista, nonché sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. Comprendeva sia una sezione di lavoro forzato che un campo di sterminio. Più di un milione di prigionieri morirono qui prima della sua liberazione da parte dei sovietici nel gennaio del 1945.
*{{marker|nome= [[Danzica]]|lat=54.366667 |long= 18.633333|wikidata=Q1792}} — La guerra iniziò con una disputa su Danzica (nome tedesco: ''Danzig''), deliberatamente esacerbata da Hitler. Danzica era all'epoca una "città libera", indipendente sia dalla Polonia che dalla Germania, e contava molti residenti di lingua tedesca, ma la proposta di costruzione di un'autostrada dalla Germania a Danzica avrebbe chiaramente invaso il territorio sovrano polacco. La Polonia era alleata del Regno Unito, sede di un potente impero, e questa alleanza avrebbe portato le nazioni del Commonwealth britannico in guerra. Danzica fa ora parte della Polonia ed è stata la città natale del movimento sindacale Solidarność durante la [[Guerra Fredda]]. La città possiede un moderno e imponente Museo della Seconda Guerra Mondiale.
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| nome=Tana del Lupo | alt=Wolfsschanze | sito= | email=
| indirizzo= | lat=54.07923 | long=21.49312 | indicazioni=vicino a Kętrzyn, in tedesco: Rastenburg
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| orari= | prezzo=
| descrizione=era il quartier generale militare tedesco dove Hitler risiedette per gran parte della Seconda Guerra Mondiale. Fu qui che ebbe luogo il fallito attentato alla vita di Hitler il 20 luglio 1944.
}}
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| nome=Cimitero militare sovietico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=52.202500 | long=20.986667 | indicazioni=[[Varsavia]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg | wikidata=Q1572695
| descrizione=Luogo di sepoltura di oltre 21.000 soldati sovietici morti combattendo contro i tedeschi.
}}
Nel massacro della Volinia, avvenuto nell'attuale zona di confine tra Ucraina e Polonia tra il 1943 e il 1945, fino a 100.000 polacchi furono massacrati dai nazionalisti ucraini, e questo episodio continua a essere un importante motivo di attrito nelle altrimenti amichevoli relazioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia.
=== [[Russia]] ===
L'Unione Sovietica e la Germania nazista firmarono il Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 e mantennero rapporti di cauta amicizia per alcuni anni; l'Unione Sovietica arrivò persino ad annettere una parte della Polonia, con il permesso della Germania, nel settembre del 1939. Tuttavia, la Germania ruppe il patto invadendo l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941 (Operazione Barbarossa).
Il nome russo della Seconda Guerra Mondiale si traduce come "Grande Guerra Patriottica". L'Unione Sovietica sopportò il peso maggiore dei combattimenti e registrò più morti (sia civili che militari) in questa guerra di qualsiasi altro paese; solo la [[Cina]] si avvicinò a tale cifra.
I nazisti consideravano gli slavi una razza inferiore e condussero una guerra di sterminio sul fronte orientale per far posto al ''Lebensraum'' (spazio vitale) per la "razza ariana" (ovvero i tedeschi di etnia). Quando costretti alla ritirata, come spesso accadeva all'inizio, i sovietici adottarono la tattica della "terra bruciata", bruciando i raccolti nei campi e distruggendo tutto ciò che poteva essere utile al nemico. Sebbene i tedeschi avessero ottenuto rapidi successi territoriali nelle fasi iniziali della guerra, i soldati tedeschi non erano preparati alla brutalità degli inverni russi, e i sovietici seppero sfruttare questa situazione a proprio vantaggio per contrattaccare.
Sul fronte orientale, i prigionieri di guerra di entrambi gli schieramenti furono trattati in modo orribile e talvolta i prigionieri di guerra sovietici sopravvissuti venivano considerati "traditori", poiché si riteneva impossibile che fossero sopravvissuti a condizioni disumane senza commettere "tradimento". Un gran numero di cittadini sovietici, soprattutto provenienti dall'Ucraina, dagli Stati baltici e dalla Bielorussia, collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui l'elevato rischio di morte come prigionieri di guerra sovietici, l'ostilità verso l'Unione Sovietica o i russi e un virulento antisemitismo. Alcuni dei "volontari" delle SS tra i prigionieri di guerra sovietici furono impiegati per fucilare gli ebrei e come guardie nei campi di sterminio.
Ogni anno, il 9 maggio, le principali città russe organizzano la Marcia del '''Reggimento Immortale''' nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, durante la quale i cittadini sfilano per le strade sventolando le foto di coloro che hanno combattuto in guerra.
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| nome=Museo della Grande Guerra Patriottica | alt= | sito=https://victorymuseum.ru/ | email=
| indirizzo= | lat=55.730556 | long=37.503889 | indicazioni=[[Mosca]]
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| immagine=Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg | wikidata=Q190694
| descrizione=Il principale museo russo dedicato allo sforzo bellico sovietico, con mostre che commemorano anche le vittime civili della guerra.
}}
*{{marker|nome=[[Volgograd|Stalingrado]] |lat=48.7 |long= 44.483333|wikidata=Q914}} — Questa città, oggi chiamata Volgogrado, fu teatro di una delle battaglie più lunghe (quasi sei mesi) e sanguinose (circa due milioni di vittime in totale) della storia. I russi persero 478.000 uomini tra morti e dispersi in questa singola battaglia, un numero superiore alle perdite subite da Regno Unito e Stati Uniti nell'intera guerra. La città era allora, come lo è ancora oggi, un importante snodo di trasporti e centro regionale. Il quasi totale annientamento delle forze tedesche nella zona rappresentò il punto di svolta decisivo sul fronte orientale. In Russia e in Germania la battaglia è avvolta nel mito e, in occasione del 70° anniversario nel 2013, le autorità locali hanno ribattezzato la città Stalingrado per un giorno. Oggi è possibile ammirare le rovine di un vecchio mulino distrutto durante la battaglia, conservato nel suo stato di rovina come monito della ferocia dello scontro. Vi è anche una famosa statua colossale conosciuta come "La Madre Patria chiama", eretta in onore delle vittime e dei caduti della battaglia, con le tombe di numerosi soldati che persero la vita nello scontro situate proprio dietro il monumento.
*{{marker|nome= [[Kursk]]|lat=51.7 |long= 36.1|wikidata=Q130861}} — La più grande battaglia di carri armati della storia – 6.000 carri armati, 4.000 aerei e circa due milioni di soldati – si combatté vicino a questa città nel luglio del 1943, quando l'Armata Rossa iniziò ad avanzare verso ovest dopo Stalingrado e i tedeschi tentarono, senza successo, di fermarla. Le perdite furono ingenti da entrambe le parti. La città ospita un museo dedicato a quella battaglia e un monumento commemorativo sul campo di battaglia stesso. '''Si può affermare che la guerra finì per la Germania con la sconfitta in questa battaglia'''; le forze sovietiche mantennero l'iniziativa fino a Berlino e i tedeschi non si avvicinarono mai più così tanto a fermarle.
*{{marker|nome= [[Prokhorovka]]|lat= 51°02′N |long= 36°44′E|wikidata=Q258359}} — Durante il tragitto verso Kursk, l'Armata Rossa vinse una battaglia nei pressi di questa città. Nella cattedrale cittadina si trova un monumento commemorativo.
*{{marker|nome=[[Leningrado]] |lat=59.95 |long=30.316667 |wikidata=Q656}} (San Pietroburgo) — Una delle città più belle della Russia, sede del potere degli zar in epoca imperiale, chiamata San Pietroburgo in epoca zarista e di nuovo dal 1991. Durante la guerra, la città era conosciuta come Leningrado e fu teatro dell'assedio di Leningrado (8 settembre 1941 - 27 gennaio 1944), uno degli assedi più lunghi della storia, che causò innumerevoli morti, sia civili che militari, principalmente per fame. Sebbene i sovietici riuscirono infine a respingere i tedeschi, molti reperti storici furono saccheggiati o distrutti dai tedeschi durante la ritirata. Oggi, c'è il '''Il cimitero commemorativo di Piskaryovskoye''', dove sono sepolte quasi 500.000 vittime dell'assedio di Leningrado, la maggior parte delle quali civili.
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| nome=Strada della vita | alt=Доро́га жи́зни Doroga zhizni | sito= | email=
| indirizzo= | lat=60.139000 | long=31.055100 | indicazioni=
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| wikipedia=Strada della Vita | wikidata=Q677447
| descrizione=Questo percorso, che attraversava il lago Ladoga su una strada di ghiaccio, rappresentava l'unica ancora di salvezza per gli abitanti di Leningrado/San Pietroburgo intrappolati nella loro città durante l'assedio di Leningrado. Proseguendo verso est dalla città, oltre Vsevolozhsk, arrivava al villaggio di [[Kokkorevo]], sul lato occidentale del lago Ladoga. Qui, la strada di ghiaccio iniziava sul braccio meridionale del lago. Il ghiaccio era abbastanza spesso da consentire anche il transito di grandi quantità di rifornimenti, ma i forti venti che soffiavano dalla vasta distesa del lago (il più grande d'Europa) costituivano un problema. Un autista testimoniò: "Guidavamo con la portiera aperta, pronti a saltare... abbiamo perso alcuni camion". La strada di ghiaccio approdava nel villaggio di Kobona, sulla sponda orientale del lago , e proseguiva fino alla stazione ferroviaria di Voibokalo, prima di collegarsi alla rete ferroviaria nazionale. Lungo tutta la lunghezza della Strada della Vita, sia su terreno solido che in altre aree vicine, numerosi monumenti commemorano il percorso, tra cui il '''Cerchio Spezzato''' (Разорванное кольцо''Razorvannoe kol'tso'') al 40° chilometro della strada, proprio sulla riva del lago vicino a Kokkorevo.
}}
[[File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|miniatura|Conferenza di Yalta con i "Tre Grandi". (Prima fila, da sinistra a destra) Il primo ministro britannico Winston Churchill, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il leader sovietico Joseph Stalin]]
* {{listing
| nome=Palazzo Livadia | alt=Krichaea | sito=http://ливадийский-дворец.рф/ | email=
| indirizzo= | lat=44.467778 | long=34.143611 | indicazioni=[[Yalta]]
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| wikipedia=Palazzo di Livadija | immagine=Livadia Palace Crimea.jpg | wikidata=Q1055311
| descrizione=Fu il luogo in cui si tenne la famosa '''Conferenza di Yalta,''' dal 4 all'11 febbraio 1945, in cui il leader sovietico Joseph Stalin, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill si incontrarono per discutere di come ricostruire e riformare l'Europa dopo la guerra. Roosevelt soggiornò a palazzo durante il periodo della conferenza.
}}
Georgy Zhukov, il generale sovietico che comandò le truppe sia a Stalingrado che a Kursk, ha anche un museo vicino al luogo della sua prima grande vittoria, sbaragliò i giapponesi nella [[Choibalsan|battaglia di Khalkhin Gol]] in Mongolia nel 1939.
=== Paesi nordici ===
La Svezia rimase non belligerante (non proclamò mai la propria neutralità) per tutta la durata della guerra, mentre la Norvegia e la Danimarca furono entrambe occupate dalla Germania, nonostante i tentativi dei rispettivi governi di rimanere neutrali. Ciononostante, tutti e tre i paesi si prepararono alla guerra e, di conseguenza, esistono ancora numerosi bunker in ognuno di essi. La maggior parte di essi fu costruita dopo l'occupazione nazista della Norvegia e molti non videro mai sparare un colpo, ma la loro presenza, anche in zone remote, è alquanto inquietante. È possibile ripercorrere, attraverso escursioni, i sentieri utilizzati dai rifugiati norvegesi e dalla resistenza norvegese.
La Finlandia, d'altro canto, fu direttamente coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale, combattendo in tre campagne distinte. Nel 1939 l'Unione Sovietica attaccò la Finlandia nella Guerra d'Inverno. La Finlandia riuscì a sfruttare l'inverno eccezionalmente rigido, annientando le truppe bloccate sulle poche e strette strade delle regioni scarsamente popolate con la tattica dei "motti". Nel trattato di pace la Finlandia perse comunque dei territori, tra cui [[Vyborg]], all'epoca una delle città più importanti del paese. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, la Finlandia vide nella Guerra di Continuazione l'opportunità di riconquistare i territori perduti e di conquistare la Carelia , un sogno controverso di molti nazionalisti, giustificato come mezzo per ottenere un confine più facile da difendere. Quando le sorti del conflitto si capovolsero, la Finlandia fu sopraffatta, ma riuscì a resistere abbastanza a lungo da permettere i negoziati di pace. Infine, come previsto dall'accordo di pace con l'Unione Sovietica, si combatté la Guerra di [[Lapponia finlandese|Lapponia]] per espellere le truppe tedesche dalla regione. In luoghi come [[Hanko]], [[Kymenlaakso]], la [[Carelia settentrionale]] e la Lapponia, è ancora possibile ammirare fortificazioni e bunker. Anche lungo la costa si possono raccontare storie, ad esempio a [[Örö]] si possono ancora visitare i resti dell'artiglieria costiera dell'epoca. Altre testimonianze si possono trovare sull'Istmo di Carelia e in altre regioni che facevano parte della Finlandia prima della Seconda Guerra Mondiale.
==== [[Islanda]] ====
L'Islanda fu invasa dal Regno Unito nel 1940 senza opporre resistenza. Nel luglio del 1941, gli inglesi cedettero il controllo dell'isola agli Stati Uniti, violando la neutralità americana. I soldati alleati arrivarono a superare numericamente gli uomini islandesi adulti, instaurando una forte influenza anglosassone, con la diffusione del fast food americano e, probabilmente, la più alta conoscenza dell'inglese tra i paesi non anglofoni. Sebbene l'Islanda fosse stata un dominio danese per secoli, il paese votò per l'indipendenza nel 1944. Oggi, baracche in acciaio e altre installazioni belliche sono ancora sparse per l'isola. Il principale aeroporto internazionale islandese, l'[[Aeroporto Internazionale di Keflavík|aeroporto internazionale di Keflavík]], fu inizialmente costruito come base aerea militare americana durante la guerra.
==== [[Danimarca]] ====
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| nome=Museo dell'Occupazione | alt=Besættelsesmuseet | sito=http://www.besaettelsesmuseet.dk/ | email=
| indirizzo= | lat=56.157380 | long=10.211460 | indicazioni=[[Aarhus]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Besættelsesmuseet.jpg | wikidata=Q12303337
| descrizione=Un piccolo museo che racconta la storia della vita locale sotto l'occupazione tedesca, situato nel vecchio municipio che fu utilizzato dalla Gestapo durante l'occupazione.
}}
==== [[Finlandia]] ====
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| nome=Museo militare finlandese | alt= | sito=https://sotamuseo.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.145900 | long=24.989300 | indicazioni=[[Helsinki]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Sotamuseon Maneesi.jpg | wikidata=Q283140
| descrizione=Fondato nel 1929, è il museo centrale delle Forze di Difesa finlandesi.
}}
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| nome=Museo dell'aeronautica militare finlandese | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=62.3984 | long= 25.6666| indicazioni=Tikkakoski, vicino a [[Jyväskylä]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Velivoli, motori e attrezzature per equipaggi utilizzati dall'Aeronautica Militare finlandese. Ampia collezione di modellini, foto ecc. Simulatore del Messerschmitt Bf 109 (prenotazione obbligatoria).
}}
* {{listing
| nome=Järämä Sturmcock-Stellung | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.479906 | long=22.227313 | indicazioni=vicino a [[Karesuvanto]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q477636
| descrizione=Imponente fortificazione tedesca parzialmente restaurata, parte dell'Operazione Birke durante la guerra di Lapponia, per garantire l'accesso al giacimento di nichel di Petsamo, proteggere i porti dell'Oceano Artico e salvaguardare una via di evacuazione. Museo e caffetteria.
}}
Durante la seconda guerra mondiale, [[Mikkeli]] fu il quartier generale dell'esercito finlandese e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di quel periodo.
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| nome= Jalkaväkimuseo| alt=museo della fanteria | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6825 | long=27.2627 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Museo della guerra, con mostre che illustrano la fanteria finlandese dall'indipendenza ai giorni nostri.
}}
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| nome= Museo della sede centrale| alt=Päämajamuseo | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 61.6915| long=27.2686 | indicazioni=
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| descrizione=Il quartier generale di Mannerheim durante la seconda guerra mondiale.
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| nome=Centro delle comunicazioni Lokki | alt=Viestikeskus Lokki | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6916 | long= 27.2698| indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Centro comunicazioni della sede centrale di Mannerheim.
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| nome=Museo del bunker di Joensuu | alt=Joensuun bunkkerimuseo | sito=http://www.pohjoiskarjalanmuseo.fi/joensuun-bunkkerimuseo | email=
| indirizzo= | lat=62.630015 | long=29.670454 | indicazioni=[[Joensuu]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Joensuun bunkkerimuseo.png | wikidata=Q58685097
| descrizione=Come parte della Linea Salpa, che proteggeva la Finlandia dalla minaccia russa durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo espone diversi modelli di bunker in cemento completamente equipaggiati con armi e attrezzature originali. Una visita bizzarra ma che vale la pena fare. Durante l'estate, alcuni studenti di storia locale, vestiti da soldati, si aggirano per il museo servendo il tè e sono disponibili a rispondere a tutte le vostre domande. Aperto solo durante l'estate.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Virolahti | alt= | sito= | email=anu.haapala@miehikkala.fi
| indirizzo= | lat=60.573100 | long=27.593567 | indicazioni=Virolahti, Kymenlaakso
| tel=+358 40-585-0166 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg | wikidata=Q11901692
| descrizione=La mostra è allestita all'interno di un edificio in legno costruito per rievocare lo stile del periodo bellico in Finlandia. L'area esterna che circonda l'edificio del museo comprende siti di fortificazione nella foresta. Nelle vicinanze si trova un camino.
}}
* {{listing
| nome=Museo della Linea Salpa' | alt= | sito=https://salpakeskus.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.650717 | long=27.692767 | indicazioni=Miehikkälä, Kymenlaakso
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Salpaline machinegun bunker.jpg | wikidata=Q7405733
| descrizione=Esposizione interna e un'ampia esposizione all'aperto (visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto, così come un breve filmato). Caffetteria e negozio del museo. Area barbecue e caminetto sul retro del museo.
}}
==== [[Norvegia]] ====
* {{listing
| nome=Rjukan | alt= | sito=https://nia.no/vemork/ | email=
| indirizzo= | lat=59.871667 | long=8.494444 | indicazioni=[[Telemark]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Vemork nye kraftstasjon.JPG | wikidata=Q2296772
| descrizione=Una centrale idroelettrica dove i tedeschi tentarono di estrarre acqua pesante per il loro programma nucleare. Un commando anglo-norvegese riuscì a distruggere l'impianto.
}}
* {{listing
| nome=Fortezza di Hegra | alt=Hegra festning | sito=https://www.forsvarsbygg.no/festningene/finn-din-festning/hegra-festning/ | email=
| indirizzo= | lat=63.450833 | long=11.162500 | indicazioni=[[Trøndelag]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Hegra festning 02.jpg | wikidata=Q1769775
| descrizione=L'unica fortezza norvegese presidiata durante l'invasione tedesca. Essendo stata costruita per difendersi da un attacco proveniente dalla Svezia, aveva un'importanza strategica limitata, ma resistette ad alcuni assalti tedeschi. La guarnigione si arrese il 5 maggio 1940.
}}
==== [[Svezia]] ====
* {{listing
| nome=Museo del Memoriale di Guerra | alt= Nordland Røde Kors Krigsminnemuseum| sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.437988 | long= 17.428319| indicazioni=[[Narvik]]
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| descrizione=Mostre dedicate alla campagna di Narvik durante la Seconda Guerra Mondiale. La linea di trasporto del minerale di ferro dalla Svezia fu fondamentale per lo sforzo bellico tedesco.
}}
* {{listing
| nome=Museo della prontezza militare in Svezia | alt=Beredskapsmuseet | sito=http://www.beredskapsmuseet.com/ | email=info@beredskapsmuseet.com
| indirizzo= | lat=56.128833 | long=12.640050 | indicazioni=[[Helsingborg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=21 cm kustartillerikanon.JPG | wikidata=Q10428296
| descrizione=Un museo dedicato alla preparazione della Svezia per la guerra che non scoppiò mai.
}}
* {{Simbolo|unesco}} {{listing
| nome=Stazione radio Grimeton | alt= | sito=http://www.alexander.n.se | email=
| indirizzo= | lat=57.113983 | long=12.404417 | indicazioni=[[Varberg]]
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| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione radio di Grimeton | immagine=Grimeton VLF transmitter 2004.jpg | wikidata=Q920206
| descrizione=L'unica stazione radio superstite della rete a onde lunghe degli anni '20 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Durante i mesi estivi è possibile visitare il sito di Grimeton, dove si trova il trasmettitore meccanico utilizzato per le trasmissioni VLF a 17,2 kHz. Si tratta dell'unico trasmettitore meccanico funzionante al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava l'unico collegamento di telecomunicazione della Svezia con il mondo esterno.
}}
=== [[Turchia]] ===
* {{listing
| nome=Linea Çakmak | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.194 | long= 28.542| indicazioni=Çakmak Hattı
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| orari= | prezzo=
| immagine=20131206 Istanbul 204.jpg | wikidata=Q6098756
| descrizione=Prende il nome da Fevzi Çakmak, all'epoca Capo di Stato Maggiore turco, e si tratta di una serie di bunker e altre fortificazioni disseminate nella penisola di [[Çatalca]], tra le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero, costruite come ultima linea di difesa di [[Istanbul]] da ovest. Altri complessi di strutture simili risalenti allo stesso periodo si trovano nell'istmo che collega la penisola di [[Gallipoli (Turchia)|Gallipoli]] alla terraferma (in particolare intorno a Bolayır) e in altre località considerate strategicamente importanti nella [[Tracia orientale|Tracia turca]], la parte europea del paese.
}}
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria di Yenice | alt=Yenice Garı | sito= | email=
| indirizzo= | lat=36.974533 | long=35.055479 | indicazioni=a est di [[Tarso]] sulla linea pendolare Mersin-Adana
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| orari= | prezzo=
| immagine=Yenice Station.jpg | wikidata=Q16968223
| descrizione=Sebbene la Turchia fosse rimasta neutrale per gran parte della guerra, nessuno dei suoi vicini lo era, e vi erano pressioni da entrambe le parti affinché si unisse al conflitto. Nel 1943, Winston Churchill e il presidente turco İsmet İnönü si incontrarono segretamente in un vagone ferroviario nell'insolita località della stazione di Yenice, una piccola città della [[Turchia mediterranea|Turchia meridionale]] (scelta come compromesso tra le sedi proposte per la conferenza, [[Cipro]], allora sotto il dominio britannico, e [[Ankara]], la capitale turca) per discutere dell'ingresso della Turchia in guerra a fianco degli Alleati (la Turchia si unì formalmente agli Alleati solo negli ultimi giorni della guerra, nel 1945). L'evento è commemorato da una grande insegna sulla facciata dell'edificio della stazione, e il vagone in cui ebbe luogo l'incontro, colloquialmente noto come ''Beyaz Vagon'' ("vagone bianco"), è stato restaurato e parcheggiato su un binario morto di un importante nodo ferroviario appena a ovest della stazione.
}}
=== [[Regno Unito]] ===
[[File:RebuiltBombeFrontView.jpg|miniatura|Una replica di un computer "bomba" a Bletchley Park, utilizzato per decifrare i messaggi Enigma tedeschi.]]
Durante i primi anni di guerra, città come [[Londra]] e [[Coventry]] furono pesantemente bombardate, sebbene gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi ed evitare l'occupazione, fatta eccezione per le [[Isole del Canale]]. Negli ultimi anni di guerra, i tedeschi lanciarono i missili V-1 (una versione rudimentale di un missile da crociera) e V-2 (il primo missile balistico mai utilizzato in guerra) contro l'Inghilterra sud-orientale in un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti del conflitto, ma mancarono il bersaglio più spesso di quanto lo colpissero effettivamente. La superiorità britannica nell'intelligence militare giocò un ruolo in questo: quando i V-2 colpivano, i notiziari britannici spesso indicavano che avevano superato o mancato il bersaglio previsto (ad esempio, invece di colpire il centro di Londra, avrebbero colpito un campo 30 chilometri più a nord o qualcosa di simile) e i nazisti "correggevano" la traiettoria per colpire campi vuoti per davvero. Inoltre, il sabotaggio era un problema comune nella produzione dei V-2, poiché venivano realizzati da lavoratori forzati che venivano letteralmente sfruttati fino alla morte e che quindi avevano ogni motivazione a danneggiare lo sforzo bellico nazista.
* {{listing
| nome=Museo Imperiale della Guerra | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/iwm-london | email=
| indirizzo= | lat=51.495831 | long=-0.108662 | indicazioni=Londra
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| wikipedia=Imperial War Museum | immagine=Imperial War Museum. London, UK.jpg | wikidata=Q749808
| descrizione=Il principale museo di storia militare della Gran Bretagna, dedicato principalmente alle due guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo dei Carri Armati | alt= | sito=https://tankmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat=50.695200 | long=-2.243610 | indicazioni=[[Bovington]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=The Tank Museum | immagine=Bovingtonpano.jpg | wikidata=Q895368
| descrizione=Uno dei più grandi musei al mondo dedicati a carri armati e veicoli blindati. Il museo offre anche una dimostrazione di carri armati in azione con esplosioni e una simulazione di battaglia.
}}
* {{listing
| nome=Parco Bletchley | alt= | sito=https://www.bletchleypark.org.uk/ | email=
| indirizzo= | lat=51.998056 | long=-0.741111 | indicazioni=[[Milton Keynes]]
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| wikipedia=Bletchley Park | immagine=Bletchley Park Mansion.jpg | wikidata=Q155921
| descrizione=Sede centrale del progetto britannico nome in codice "Ultra", che decifrò numerosi codici tedeschi e italiani durante la guerra e, insieme al programma americano "Magic" per decifrare i codici giapponesi, fornì preziose informazioni ai comandanti alleati. Il controspionaggio britannico si dimostrò particolarmente efficace: ''ogni'' agente tedesco che tentò di spiare la Gran Bretagna finì per essere catturato, ucciso o "reclutato", in molti casi senza che i nazisti ne venissero mai a conoscenza.
}}
* {{listing
| nome=Sale di guerra di Churchill | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/churchill-war-rooms | email=
| indirizzo= | lat=51.502220 | long=-0.129300 | indicazioni=Londra
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| wikipedia=Churchill Museum and Cabinet War Rooms | immagine=Cabinet war rooms.jpg | wikidata=Q1024854
| descrizione=Ubicazione di un bunker governativo segreto utilizzato durante la guerra, a soli 150 metri circa dal numero 10 di Downing Street, che fungeva da luogo di incontro per funzionari militari e governanti.
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| nome=Chiesa di San Martino | alt=St Martin's Church | sito=http://woodstockandbladon.com/churches/bladon | email=
| indirizzo= | lat=51.830262 | long=-1.349496 | indicazioni=[[Bladon]]
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| wikipedia=St Martin's Church | immagine=St. Martin's Church, Bladon 11.jpg | wikidata=Q3967638
| descrizione=Chiesa dove fu sepolto Sir Winston Churchill, primo ministro in tempo di guerra. Churchill è l'ultimo non monarca ad aver ricevuto un funerale di stato britannico.
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| nome=HMS Belfast | alt= | sito=http://www.iwm.org.uk/visits/hms-belfast/ | email=
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| wikipedia=HMS Belfast | immagine=HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg | wikidata=Q757178
| descrizione=Incrociatore leggero britannico che partecipò allo sbarco in Normandia. Ora è stato trasformato in nave museo ed è ormeggiato permanentemente sul Tamigi.
}}
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| nome=Bunker della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito=https://battleofbritainbunker.co.uk/ | email=bunker@hillingdon.gov.uk
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| immagine=Plotting Table.jpg | wikidata=Q4870554
| descrizione=Bunker utilizzato presso l'ex base RAF di Uxbridge durante la Seconda Guerra Mondiale per coordinare il Comando Caccia del Gruppo n. 11 durante la Battaglia d'Inghilterra.
}}
* {{listing
| nome=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Situato sulle bianche scogliere di Dover, questo è il principale monumento dedicato alla Battaglia d'Inghilterra, una delle battaglie più importanti della guerra.
}}
* <bdi><maplink description="[[File:Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.0985" longitude="1.2059" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[1.2059,51.0985],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Battle of Britain Memorial","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg|300px]]"}}</maplink> '''''' . [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Battle_of_Britain_Memorial|alt=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Battle of Britain Memorial on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q811006|alt=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra, Capel-le-Ferne (Q811006) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Battle of Britain Memorial, Capel-le-Ferne (Q811006) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.0985,1.2059|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato ottobre 2025 | modifica )</bdi>
=== Stati Uniti ===
Sebbene non si siano verificati combattimenti negli Stati Uniti continentali, diverse navi americane, comprese alcune civili, furono affondate dai sottomarini tedeschi al largo della costa orientale ancor prima dell'ingresso degli Stati Uniti in guerra. Gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra solo l'8 dicembre 1941, dopo l'attacco giapponese a Pearl Harbor del giorno precedente.
* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="29.943139" longitude="-90.07035" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-90.07035,29.943139],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"The National WWII Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''New Orleans'' ), <abbr>☏</abbr> +1 504 528 1944 . Museo che commemora lo sforzo bellico americano in entrambi i teatri della Seconda Guerra Mondiale, con installazioni interattive che mirano a ricreare l'esperienza del campo di battaglia per i visitatori. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:The_National_WWII_Museum|alt=Il Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|The National WWII Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=29.943139,-90.07035|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:United States Holocaust Memorial Museum.jpeg|300px]]" group="see" latitude="38.886667" longitude="-77.0325" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-77.0325,38.886667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"United States Holocaust Memorial Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:United States Holocaust Memorial Museum.jpeg|300px]]"}}</maplink> '''Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti''' ( ''Washington, DC'' ). Museo dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto, costruito in collaborazione con i sopravvissuti all'Olocausto emigrati negli Stati Uniti dopo la guerra. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:United_States_Holocaust_Memorial_Museum|alt=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|United States Holocaust Memorial Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q238990|alt=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti (Q238990) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|United States Holocaust Memorial Museum (Q238990) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Eisenhower library.jpg|300px]]" group="see" latitude="38.911484" longitude="-97.210823" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-97.210823,38.911484],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum & Boyhood Home","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Eisenhower library.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower''' ( ''Abilene , Kansas'' ).Biblioteca e museo dedicati a Dwight D. Eisenhower, che si distinse come Comandante Supremo delle Forze Alleate sul fronte europeo, arrivando infine alla presidenza nel 1953. Una sezione del museo è dedicata alle imprese di Eisenhower durante la Seconda Guerra Mondiale. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Dwight_D._Eisenhower_Presidential_Library,_Museum_and_Boyhood_Home|alt=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum and Boyhood Home on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q3270206|alt=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower (Q3270206) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum and Boyhood Home (Q3270206) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=38.911484,-97.210823|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Arlington House.jpg|300px]]" group="listing" latitude="38.878087" longitude="-77.068769" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-77.068769,38.878087],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Arlington National Cemetery","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Arlington House.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Cimitero nazionale di Arlington''', Arlington , Virginia . Il principale cimitero militare degli Stati Uniti, che ospita le tombe di numerosi soldati caduti combattendo in varie guerre, comprese entrambe le guerre mondiali.[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Arlington_National_Cemetery|alt=Il cimitero nazionale di Arlington è presente qui su Wikivoyage.|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Arlington National Cemetery here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Arlington_National_Cemetery|alt=Cimitero nazionale di Arlington su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Arlington National Cemetery on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q216344|alt=Cimitero nazionale di Arlington (Q216344) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Arlington National Cemetery (Q216344) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi>'''Museo Wright della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''Wolfeboro , New Hampshire'' ). L'attenzione è focalizzata sulla Seconda Guerra Mondiale, ma sono presenti anche mostre sulla Prima Guerra Mondiale , sulla Guerra di Corea e sulla Guerra del Vietnam . modificare</bdi>
=== Balcani occidentali ===
La Seconda Guerra Mondiale iniziò in Jugoslavia nell'aprile del 1941, quando il paese fu occupato dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Il movimento di resistenza, noto come Partigiani e guidato da Josip Broz Tito, combatté una guerriglia di liberazione contro le forze di occupazione e i loro regimi fantoccio. Con l'aiuto di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, i Partigiani uscirono vittoriosi dalla guerra in Jugoslavia e, dopo la guerra, venne istituita una repubblica socialista federale con Tito come leader. Esistevano anche altri gruppi, tra cui i monarchici jugoslavi che cercarono di ristabilire la monarchia jugoslava del periodo tra le due guerre e persino alcuni che lottarono per annettere parti della Jugoslavia all'Italia. Nel complesso, il movimento partigiano antinazista in Jugoslavia fu il più grande d'Europa.
Nella regione si possono trovare numerosi monumenti commemorativi dedicati ai partigiani caduti e alle vittime delle atrocità commesse dalle forze dell'Asse.
* <bdi><maplink description="[[File:Šumarice.JPG|300px]]" group="see" latitude="44.0159" longitude="20.8796" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[20.8796,44.0159],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Šumarice Memorial Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Šumarice.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Parco commemorativo di Šumarice''' ( ''Kragujevac , Serbia'' ). Memoriale nella Serbia centrale, vicino al luogo in cui 2.800 persone del posto, tra cui bambini, furono massacrate dalle forze di occupazione naziste tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:%C5%A0umarice_Memorial_Park|alt=Parco commemorativo di Šumarice su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Šumarice Memorial Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q2371121|alt=Parco commemorativo di Šumarice (Q2371121) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Šumarice Memorial Park (Q2371121) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=44.0159,20.8796|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Perucica.jpg|300px]]" group="see" latitude="43.324" longitude="18.7149" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[18.7149,43.324],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Sutjeska National Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Perucica.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Parco nazionale di Sutjeska''' ( ''vicino a Foča , Bosnia ed Erzegovina'' ). Una zona montuosa nella Bosnia sud-orientale nota per essere stata teatro di un'importante battaglia della Seconda Guerra Mondiale. A Sutjeska, nel giugno del 1943, i partigiani respinsero un'offensiva tedesca e, nonostante le perdite, riuscirono a ribaltare le sorti della guerra a loro favore. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Sutjeska_National_Park|alt=Parco Nazionale Sutjeska su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Sutjeska National Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1262800|alt=Parco nazionale di Sutjeska (Q1262800) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Sutjeska National Park (Q1262800) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=43.324,18.7149|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]" group="listing" latitude="45.281667" longitude="16.935" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[16.935,45.281667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Jasenovac","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Jasenovac''' ( ''vicino a Sisak , Croazia centrale'' ). Conosciuto come ''l'Auschwitz dei Balcani'' , era un campo di sterminio gestito dal regime degli Ustascia ("Stato Indipendente di Croazia", fantoccio della Germania nazista). Molti ebrei, serbi, rom e croati antifascisti vi furono assassinati. Questo potrebbe aver contribuito alle violenze etniche delle guerre jugoslave degli anni '90. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Jasenovac_concentration_camp|alt=Campo di concentramento di Jasenovac su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Jasenovac concentration camp on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q155032|alt=Campo di concentramento di Jasenovac (Q155032) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Jasenovac concentration camp (Q155032) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=45.281667,16.935|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato dicembre 2022 | modifica )</bdi>
== Rispettare le usanze ==
Alcune unità delle SS vengono regolarmente commemorate negli Stati baltici, in Ucraina e dalla diaspora bielorussa. Sebbene controverse a causa dei loro legami con il nazismo, in questi paesi il loro ruolo nella resistenza al dominio sovietico è generalmente considerato più importante.
== Vedi anche ==
* [[Unione Sovietica]]
* [[Guerra del Pacifico]]
* [[Rivoluzione cinese]]
* [[Prima guerra mondiale]]
* [[Turismo nucleare]]
{{Quickfooter|Tematica
| Continente = Europa
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[[Categoria:Turismo militare]]
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wikitext
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La '''seconda guerra mondiale''' si è svolta in molti continenti: mentre la [[guerra del Pacifico]] ha interessato l'[[Asia]] e l'[[Oceania]] , il fronte europeo è stato teatro di combattimenti dal settembre 1939 al maggio 1945. La guerra è stata di gran lunga il conflitto più distruttivo della storia europea in termini di perdite umane e di distruzione del patrimonio architettonico.
Il teatro operativo europeo comprendeva anche il [[Nordafrica|Nord Africa]]; per approfondire vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
== Panoramica ==
{{citazione|Questa non è pace. È un armistizio di 20 anni.|Il maresciallo francese Ferdinand Foch alla conferenza di pace di Versailles, 28 giugno 1919.}}
=== Sfondo ===
[[File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|miniatura|''La firma della pace nella Sala degli Specchi'' del pittore irlandese William Orpen]]
Dopo la [[Prima guerra mondiale]], il Trattato di [[Versailles]] impose alla [[Germania]] di rinunciare al suo impero coloniale, di cedere parte del suo territorio ai paesi confinanti, di riconoscere l'indipendenza dell'[[Austria]] e di pagare riparazioni che, secondo la maggior parte dei tedeschi, avrebbero paralizzato l'economia del paese. Il trattato, a peggiorare ulteriormente la situazione, costrinse la Germania ad assumersi la piena responsabilità della guerra; la "clausola di colpa", come divenne nota, suscitò grande risentimento e rabbia tra i tedeschi, soprattutto tra i veterani. Sebbene la Germania fosse riuscita a riprendersi temporaneamente grazie ai prestiti degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] durante i ruggenti anni Venti, l'inizio della Grande Depressione nel 1929 portò al ritiro degli investimenti americani, con conseguente grave crisi finanziaria e molti anni di difficoltà per il popolo tedesco, ulteriormente aggravati dalle politiche di austerità deflazionistiche del governo Brüning (1930-1932).
Le presunte ingiustizie del trattato e i problemi economici, così come il "mito della pugnalata alle spalle" che negava la natura assoluta della sconfitta militare tedesca nel 1918, furono fattori determinanti nell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Il Partito Nazista ottenne la maggioranza relativa al ''Reichstag'' nelle elezioni del 1933, portando alla nomina di Hitler a Cancelliere. Dopo la morte del Presidente Paul von Hindenburg nel 1934, Hitler unificò le cariche di Cancelliere e Presidente in una nuova figura nota come ''Führer'', completando così la sua ascesa al potere assoluto. Hitler si servì quindi del sentimento popolare, manipolandolo contro le minoranze che considerava indesiderabili, tra cui [[Ebraismo|ebrei]], rom (zingari), disabili, sospetti comunisti e omosessuali, e diede inizio al processo di esecuzione sommaria di alcuni di loro e di internamento di altri nei campi di concentramento. Il pogrom più noto della Germania nazista fu ''la Notte dei Cristalli'' del 1938, quando paramilitari nazisti e civili locali assassinarono molti ebrei e distrussero sinagoghe, nonché proprietà e attività commerciali ebraiche, in tutta la Germania (compresa l'odierna Austria e parte della [[Repubblica Ceca]]) e nella città di [[Danzica]] (oggi parte della [[Polonia]]).
Una volta salito al potere, Hitler violò apertamente i termini del Trattato di Versailles, dapprima rimilitarizzando la [[Renania-Palatinato|Renania]] nel 1936. Hitler e il dittatore fascista italiano Benito Mussolini ignorarono anche l'accordo internazionale di non intervento nella [[Guerra civile spagnola|guerra civile spagnola]], con la Germania che arrivò persino a inviare la Legione Condor, un'unità dell'aviazione, a distruggere [[Guernica]]. La guerra portò Francisco Franco al potere e avvicinò politicamente i due regimi fascisti. Hitler inviò quindi truppe in [[Austria]] per dare inizio all'annessione dei due paesi sotto il dominio tedesco, in una mossa ampiamente popolare nota come ''Anschluss'', nel marzo del 1938. Successivamente, annesse la regione dei Sudeti di lingua tedesca dalla [[Cecoslovacchia]] nell'ottobre del 1938.
Sia la [[Gran Bretagna]] che la [[Francia]], stanche della guerra dopo le pesanti perdite subite durante la [[Prima guerra mondiale]], adottarono inizialmente una politica di ''appeasement'' nel tentativo di evitare una ripetizione del conflitto. In particolare, sacrificarono la Cecoslovacchia, accettando la promessa di Hitler che i Sudeti sarebbero stati la sua "ultima rivendicazione territoriale in Europa"; il Primo Ministro britannico Neville Chamberlain proclamò con orgoglio di aver negoziato "la pace per il nostro tempo". Tuttavia, la successiva invasione della [[Polonia]] da parte di Hitler sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.
=== La guerra ===
[[File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|miniatura|Una ricostruzione propagandistica, due settimane dopo l'accaduto, dell'abbattimento della barriera di confine tra Danzica e la Polonia da parte di paramilitari tedeschi il primo giorno di guerra.]]
La guerra in Europa ebbe inizio il 1° settembre 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania. Il Regno Unito e la Francia dichiararono guerra alla Germania due giorni dopo, avendo precedentemente affermato che avrebbero considerato un attacco alla Polonia come ''casus belli''. Anche i paesi dell'[[Impero britannico]] dichiararono guerra alla Germania.
Pochi giorni prima dell'inizio della guerra, l'[[Unione Sovietica]] e la Germania avevano firmato un patto di non aggressione segreto. Il 17 settembre, l'Unione Sovietica invase la Polonia, che venne divisa tra Germania e Unione Sovietica. Molti dei crimini di guerra più efferati della Seconda Guerra Mondiale furono commessi dai nazisti e dai sovietici sul territorio polacco, con i primi responsabili della maggior parte di essi. I civili polacchi che si opponevano al dominio di entrambe le parti vennero brutalmente arrestati, torturati e giustiziati.
Nel novembre del 1939, l'Unione Sovietica invase la [[Finlandia]], ma non riuscì a conquistare il paese nella '''Guerra d'Inverno''', che avrebbe dovuto essere una facile vittoria sovietica ma si trasformò invece in una lotta umiliante, in cui l'inettitudine militare sovietica fu messa a nudo. Tra gli altri problemi, l'impiego di truppe provenienti principalmente dalla [[Russia meridionale]] non fornì loro un equipaggiamento invernale adeguato né alcuna mimetizzazione invernale.
Nel frattempo, il fronte occidentale si trovò in una situazione di stallo nota come "'''guerra fittizia"''', durante la quale né la Germania né gli Alleati intrapresero azioni offensive di rilievo. Poi, nella primavera del 1940, la Germania conquistò rapidamente [[Danimarca]], [[Norvegia]], [[Benelux]] e Francia utilizzando la tattica della ''Blitzkrieg'' (guerra lampo), basata principalmente su carri armati veloci e un forte supporto aereo. Un contingente prevalentemente britannico in Francia rischiò di rimanere intrappolato, ma riuscì a fuggire attraverso [[Dunkerque]]. La Francia si arrese; parte del territorio fu occupata e il resto posto sotto un governo fantoccio filo-tedesco con capitale [[Vichy]].
Nell'estate del 1940, l'Unione Sovietica invase e annesse diversi paesi dell'Europa orientale: [[Estonia]], [[Lettonia]], [[Lituania]] e Bessarabia ([[Moldavia]]). A quel tempo, l'Unione Sovietica aveva riconquistato la maggior parte del territorio perso dall'Impero russo dopo la rivoluzione del 1917, che fu la principale motivazione di Stalin per la firma del patto nazi-sovietico.
Nel frattempo, pur rimanendo nominalmente neutrale, il [[Portogallo]] avrebbe collaborato con gli inglesi consentendo loro di stabilire basi militari sul suo territorio in virtù del Trattato di Windsor del 1386. L'[[Irlanda]], neutrale, fu l'unico paese straniero al mondo a offrire condoglianze ufficiali in occasione della morte di Hitler, ma decine di migliaia di irlandesi si arruolarono volontariamente nelle forze britanniche o combatterono nell'esercito americano dopo essere emigrati negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]. La [[Spagna]] riuscì a eludere le richieste di truppe e aiuti da parte di Hitler adducendo come motivazione la recente guerra civile, ma inviò comunque dei "volontari" sul fronte orientale. Tuttavia, la Spagna vendette anche tungsteno agli Alleati. La [[Svezia]] inizialmente sembrò propendere maggiormente per le potenze dell'Asse, ma aiutò a salvare gli ebrei danesi offrendo loro rifugio, per poi avvicinarsi agli Alleati quando l'Asse stava perdendo la guerra. Anche l'Unione Sovietica inizialmente si dimostrò amichevole nei confronti dell'Asse. I sovietici tentarono persino di unirsi all'Asse nell'autunno del 1940, ma i nazisti lo impedirono, per ragioni che sarebbero diventate chiare l'anno successivo. Dopo la rottura del Patto Molotov-Ribbentrop e l'inizio dell'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941, la Finlandia si alleò con la Germania contro l'Unione Sovietica per riconquistare i territori persi durante la Guerra d'Inverno, sebbene i finlandesi non consegnarono mai la propria comunità ebraica ai nazisti e, verso la fine della guerra, combatterono con successo la Guerra di [[Lapponia]] per espellere i tedeschi dal territorio finlandese. La [[Svizzera]], nel frattempo, rimase un importante canale finanziario per entrambe le parti, accolse un numero limitato di rifugiati e costruì una "ridotta nazionale" che rese l'invasione un'impresa troppo rischiosa per i nazisti.
{{citazione|Mai nella storia dei conflitti umani così tanti dovettero così tanto a così pochi.|Churchill sulla Battaglia d'Inghilterra}}
[[File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|miniatura|Rovine della cattedrale di Coventry, distrutta da un bombardamento nel 1940.]]
Per tutto l'anno successivo, non ci furono combattimenti terrestri in Europa, ma la '''Battaglia d'Inghilterra''' continuò nei cieli. A differenza dei francesi, gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi e, a parte le [[Isole del Canale]], furono in grado di difendersi dall'invasione e dall'occupazione per tutta la durata della guerra. La '''Battaglia dell'Atlantico''' continuò fino al 1945. In questo contesto, le forze britanniche e canadesi occuparono l'[[Islanda]] neutrale nel maggio del 1940; a queste si unirono in seguito le truppe americane, che rimasero a lungo anche dopo la fine della guerra, ritirandosi solo nel 2006.
A metà del 1940, l'Italia di Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania, e ben presto si susseguirono una serie di scontri tra le forze italiane di stanza nella colonia libica e le forze del Commonwealth di stanza in [[Egitto]]. Verso la fine del 1940 anche i tedeschi entrarono in guerra, e i combattimenti in Nord Africa continuarono fino al 1943. Vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
La campagna più distruttiva in Europa fu quella del '''fronte orientale''', iniziata nel giugno del 1941 con l'attacco a sorpresa delle potenze dell'Asse all'Unione Sovietica. La popolazione sovietica fu decimata e le perdite sovietiche, superiori a 25 milioni di uomini, superarono il numero totale di morti di tutte le altre nazioni europee e americane messe insieme. Le potenze dell'Asse si impossessarono anche della maggior parte dei [[Balcani]] e della [[Grecia]] all'incirca nello stesso periodo. L'Armata Rossa respinse l'invasione a Leningrado (l'odierna [[San Pietroburgo]]), [[Mosca]] e Stalingrado (l'odierna [[Volgograd]]). Entrambi gli schieramenti persero milioni di soldati in una situazione di stallo che durò fino alla primavera del 1943; Stalingrado fu una delle battaglie più sanguinose della storia, con quasi due milioni di vittime.
Dopo la vittoria finale a Stalingrado, che cambiò le sorti della guerra, i sovietici contrattaccarono e iniziarono l'avanzata verso ovest. La più grande battaglia di carri armati della storia si combatté nei pressi di [[Kursk]], a ovest di Mosca, nel luglio del 1943; si concluse con una costosa vittoria sovietica. Da quel momento in poi, i sovietici ebbero il sopravvento, sebbene le battaglie continuassero a essere lunghe e sanguinose. L'Unione Sovietica finì per occupare l'intera metà orientale dell'Europa, comprese [[Berlino]] e gran parte della Germania.
Gli americani, di orientamento isolazionista, inizialmente rimasero fuori dalla guerra, pur aiutando la Gran Bretagna in diversi modi, fino all'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] nel dicembre del 1941. Una volta entrati in guerra, tuttavia, diedero un contributo significativo sia sul fronte europeo che in quello del Pacifico.
Alla fine del 1942, gli Alleati lanciarono sbarchi via mare in [[Marocco]] e [[Tunisia]], e all'inizio del 1943 sia gli italiani che i tedeschi furono cacciati dal Nord Africa. Poi, a metà del 1943, gli Alleati invasero prima la [[Sicilia]] e poi l'Italia continentale. Quest'invasione portò alla caduta di Mussolini e al suo arresto, ma fu liberato da un'incursione di commando nazisti e messo a capo di uno stato fantoccio nell'Italia settentrionale, combattendo al fianco dell'Asse fino al 1945.
[[File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|miniatura|Omaha Beach, uno dei luoghi in cui sbarcarono le forze alleate]]
Nonostante le pressanti richieste sovietiche di aprire subito un "secondo fronte", non ci furono combattimenti di terra, a parte alcune incursioni di commando, nell'Europa nord-occidentale dalla metà del 1940 alla metà del 1944. Dal 1939, la RAF britannica bombardò intensamente la Germania e, dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra nel 1942, il lavoro fu diviso: l'USAF attaccava di giorno, mentre la RAF e le altre forze aeree del Commonwealth attaccavano di notte. In alcune città, in particolare [[Amburgo]] e [[Dresda]], i due gruppi bombardarono ininterrottamente per diversi giorni, creando una tempesta di fuoco (con fiamme che si innalzavano per quasi 500 metri e a livello del suolo erano così calde da fondere il vetro) che distrusse quasi completamente le città. Dopo la guerra, Sir Arthur Harris, comandante del Bomber Command, e Churchill furono aspramente criticati per queste incursioni, ma altri sostennero che fossero necessarie e giustificate.
Poi, nel giugno del 1944, gli Alleati occidentali effettuarono il più grande sbarco anfibio della storia, partendo dal Regno Unito e sbarcando nella regione francese della [[Normandia]] (vedi [[Spiagge del D-Day|spiagge del D-Day]]). I tedeschi stavano già perdendo terreno contro i sovietici sul fronte orientale ed erano pesantemente bombardati. Dal D-Day in poi, persero terreno anche nel nord-ovest.
[[File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|miniatura|Soldato sovietico che regge una bandiera durante la capitolazione della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.]]
Le forze sovietiche raggiunsero Berlino il 16 aprile 1945, dando inizio alla battaglia di Berlino, che durò fino a quando l'intera città cadde sotto il controllo sovietico il 2 maggio. Hitler si suicidò a Berlino il 30 aprile 1945. La guerra in Europa terminò con la resa incondizionata della Germania il 7 maggio 1945.
A partire da ben prima dello scoppio della guerra e fino alla resa tedesca, i nazisti perpetrarono l'[[Ricordo dell’olocausto|Olocausto]], una campagna per sterminare ebrei, slavi e altre razze considerate inferiori e nemiche del regime nazista. Molte persone, in particolare provenienti dagli [[Stati baltici]], dall'[[Ucraina]], dalla [[Bielorussia]], dalla [[Slovacchia]] e dalla [[Croazia]], collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui un virulento antisemitismo e il risentimento verso i russi, derivante da oltre un secolo di dominio imperiale russo e sovietico.
=== Conseguenze ===
Successivamente, alcuni leader politici e militari tedeschi furono incriminati per crimini di guerra nei processi di [[Norimberga]]; molti ricevettero condanne al carcere e alcuni furono giustiziati. Tuttavia, alcuni nazisti di alto rango riuscirono a fuggire negli ultimi giorni di guerra o a nascondersi dagli Alleati, mentre altri si suicidarono, tra cui Hitler stesso, Himmler e Göring. Altri nazisti furono assolti, condannati a pene detentive o non furono mai processati, e alcuni criminali di guerra ricevettero solo pene simboliche. Alcuni ex nazisti intrapresero in seguito brillanti carriere nell'esercito, nel governo, nella pubblica amministrazione o nella magistratura tedesca. Mentre ciò accadeva in entrambi gli stati tedeschi, la ''Stasi'' della Germania dell'Est, che aveva accesso parziale agli archivi bellici sovietici e tedeschi, diffuse deliberatamente informazioni compromettenti sui crimini nazisti commessi da alti funzionari politici tedeschi a fini propagandistici. Le minoranze di lingua tedesca nei paesi limitrofi come [[Polonia]], [[Cecoslovacchia]], [[Ungheria]], [[Romania]], [[Paesi Bassi]] e Unione Sovietica furono viste con sospetto dalla popolazione locale dopo l'occupazione nazista, in parte a causa dell'alto livello di sostegno al regime nazista tra di loro. Successivamente, molti furono espulsi in Germania negli anni immediatamente successivi alla guerra. I rifugiati espulsi si integrarono nella società tedesca, ma molti formarono una fazione revanscista e politicamente di destra, spesso guidata da vecchi nazisti. L'allontanamento dei rifugiati dai socialdemocratici a causa della politica di riavvicinamento di Willy Brandt e del riconoscimento del confine dell'Oder Neiße portò a un voto di sfiducia e a elezioni anticipate nel 1972.
[[File:Treblinka_Memorial_05.jpg|miniatura|Monumento commemorativo presso il sito del campo di sterminio di Treblinka.]]
Durante la guerra, la Germania nazista e altre nazioni dell'Asse condussero una campagna di internamento, lavoro forzato, esperimenti disumani su soggetti umani prigionieri che di solito si concludevano con la loro uccisione, e veri e propri stermini di massa, oggi noti come Olocausto. I campi di concentramento e altri resti di questi crimini contro l'umanità sono descritti nell'articolo sulla [[Memoria dell'Olocausto|memoria dell'Olocausto]]. Poiché gli Alleati occidentali temevano che i dati finissero nelle mani dell'Unione Sovietica, molti degli scienziati nazisti che avevano condotto gli esperimenti sugli esseri umani ottennero l'immunità penale e furono reinsediati negli Stati Uniti, dove molti intrapresero carriere di successo nell'industria e nel mondo accademico.
La composizione demografica dell'Europa cambiò radicalmente dopo la guerra, poiché la maggior parte degli ebrei europei fu sterminata dai nazisti, mentre la maggior parte dei sopravvissuti fuggì dall'Europa verso [[Israele]] o gli Stati Uniti negli anni successivi al conflitto. Oggi, le uniche comunità ebraiche che conservano ancora un numero significativo di membri rispetto al periodo prebellico sono quelle in [[Russia]] e nel [[Regno Unito]], che riuscirono a evitare l'occupazione nazista. Tuttavia, l'inizio del conflitto arabo-israeliano e le conseguenti purghe antiebraiche portarono a un massiccio esodo di ebrei dai paesi musulmani, molti dei quali provenienti dalle ex colonie francesi del Nord Africa, [[Tunisia]], [[Algeria]] e [[Marocco]], si stabilirono in Francia e vi ricostituirono la comunità ebraica. La Germania, nel frattempo, ha di nuovo una comunità ebraica, cresciuta in parte grazie all'immigrazione proveniente dall'ex Unione Sovietica e persino da Israele a partire dagli anni '90. Inoltre, molti tedeschi che avevano vissuto per generazioni in luoghi come la Prussia orientale o la [[Slesia]] sarebbero fuggiti verso ovest subito dopo la fine della guerra, nell'attuale Germania, e le loro terre, annesse alla Polonia o all'Unione Sovietica, sarebbero state ripopolate da polacchi o russi.
[[File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|miniatura|L'attuale Museo tedesco-russo di Karlshorst, a Berlino. In questo edificio fu firmata la resa incondizionata della Germania.]]
La Germania stessa (escluse le aree perse a favore della Polonia e dell'Unione Sovietica) fu divisa in quattro zone di occupazione, occupate rispettivamente da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica. Anche la città di Berlino, situata interamente nella zona sovietica, fu divisa secondo linee simili. Le zone americana, britannica e francese furono gradualmente unite per formare la Germania Ovest capitalista tra il 1946 e il 1949, mentre la zona sovietica divenne la Germania Est comunista. Berlino Ovest divenne ''de facto'' un'exclave della Germania Ovest, nonostante si trovasse interamente all'interno della zona sovietica, e il Muro di Berlino fu costruito per impedire ai tedeschi dell'Est di disertare verso l'Ovest attraverso Berlino Ovest. Questa situazione durò fino al 1990, quando il regime comunista nella Germania Est cadde e la Germania fu riunificata come nazione. Anche l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione, con [[Vienna]] anch'essa divisa, ma le annessioni naziste dei sobborghi circostanti furono annullate. Tuttavia, nel 1955 l'Austria era riuscita a convincere i sovietici e gli Alleati occidentali a ritirare le loro forze di occupazione in cambio della promessa di perpetua neutralità e di non formare alcun tipo di unione con la Germania. Vienna divenne in seguito la sede di numerose organizzazioni internazionali e una città di spie, ma molti nazisti austriaci di alto rango sfuggirono al processo.
La maggior parte delle vittime della guerra e del dopoguerra furono giovani uomini. Ciò causò una carenza di uomini, che persistette fino all'inizio del XXI secolo nell'ex Unione Sovietica. Mentre i tassi di natalità furono soppressi durante la guerra, la numerosa generazione nata alla fine degli anni '40 divenne nota come " ''Baby Boomers"'', che si affermò come generazione dominante nella controcultura degli anni '60 e '70. Il calo dei tassi di natalità degli anni '60, spesso attribuito all'effetto della contraccezione moderna e al cambiamento degli atteggiamenti nei confronti della sessualità, fu ulteriormente aggravato dal fatto che molti potenziali genitori non erano nati durante la guerra.
Nei decenni successivi, l'Europa fu divisa tra due blocchi di potere in un conflitto latente noto come [[Guerra fredda]], che si concluse con le rivoluzioni nell'[[Europa orientale]] tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
=== Eredità ===
Le guerre hanno solitamente aperto la strada all'utilizzo dei mass media: la stampa nella [[Guerra dei Trent'anni]], la telegrafia e la fotografia nella [[Guerra civile americana]] e la radio nella [[Prima guerra mondiale]]. La [[Seconda guerra mondiale]] fu la guerra del cinema e, sebbene la pellicola esistesse già dall'inizio del secolo, venne utilizzata su una scala mai vista prima, per cinegiornali, propaganda, intrattenimento e istruzione, sfruttando nuove tecnologie come il sonoro, il colore, la musica di sottofondo, l'animazione e persino la televisione. Gli archivi cinematografici della guerra sono enormi e alcuni film di guerra, inclusi i documentari, sono epici capolavori, sebbene la selezione sia disomogenea e parziale. Gran parte della produzione cinematografica tedesca durante l'era nazista servì a scopi propagandistici di qualche tipo, ma la maggior parte era (almeno in apparenza) intrattenimento di evasione; tuttavia, con pochissime eccezioni, i film di quell'epoca vengono raramente proiettati in Germania e, se lo sono, spesso sono preceduti da un'introduzione che ne spiega il contesto storico. Nel frattempo, i film alleati di quel periodo, anche quelli di propaganda bellica, sono ancora apprezzati per il loro valore artistico, anche negli ex paesi dell'Asse.
La guerra è stata anche lo sfondo di troppi libri, documentari e drammi storici per poter fare una selezione rappresentativa.
A seguito della guerra, la svastica si è indissolubilmente legata al nazismo e all'odio antiebraico in Europa e nelle Americhe, al punto che il suo utilizzo storico in gran parte del mondo come antico simbolo di divinità, benessere e prosperità è ormai in gran parte dimenticato, fatta eccezione per l'Asia, dove continua ad avere connotazioni positive tra buddisti, indù e giainisti.
== Siti ==
{{citazione|Combatteremo in Francia, combatteremo sui mari e sugli oceani, combatteremo con crescente fiducia e crescente forza nell'aria, difenderemo la nostra isola, a qualunque costo. Combatteremo sulle spiagge, combatteremo sui campi di atterraggio, combatteremo nei campi e nelle strade, combatteremo sulle colline; non ci arrenderemo mai.|Il Primo Ministro britannico Winston Churchill, 4 giugno 1940}}
In tutta Europa e nel Nord Africa si trovano monumenti minori e mostre in musei locali che potrebbero valere la pena di essere visitati. Questa sezione non ha la pretesa di essere esaustiva; ci limitiamo a elencare alcuni dei più importanti.
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}}
=== [[Bielorussia]] ===
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| nome=Sito del massacro di Khatyn | alt= | sito=https://www.khatyn.by/en/ | email=
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| descrizione=Il sito dell'ex villaggio di Khatyn, completamente raso al suolo dai tedeschi invasori, che massacrarono quasi tutti gli abitanti, lasciando solo sei sopravvissuti. Oggi, sul sito sorge un monumento commemorativo dedicato alle vittime del massacro.
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| nome=Foresta di Naliboki | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Il complesso di foreste primarie, situato sulla riva destra del fiume Neman, era un accampamento chiamato "Gerusalemme nel bosco", dove Tuvia Bielski e i suoi fratelli ebrei costruirono una comunità come rifugio per i partigiani, con l'obiettivo di salvare 1.200 ebrei sopravvissuti all'Olocausto.
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=== [[Belgio]] ===
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| wikipedia=Forte di Eben-Emael | immagine=Eben-Emael.png | wikidata=Q947912
| descrizione=Un forte belga "inespugnabile" risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il forte fu assalito dalle truppe aviotrasportate tedesche il 10 maggio 1940, costringendo i difensori alla resa e permettendo così ai tedeschi di aggirare le posizioni difensive belghe. Non è più in uso, ma è aperto al pubblico in alcuni fine settimana.
}}
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| nome=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=https://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/ardennes-american-cemetery#.WD1s5ObhBhE | email=
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| immagine=Ardennes American Cemetery.jpg | wikidata=Q638977
| descrizione=Questo memoriale commemora i soldati americani caduti nell'Europa settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. La cappella contiene mappe e bassorilievi che raffigurano le campagne militari nella regione.
}}
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| immagine=American Cemetery (Henri-Chapelle) 13.jpg | wikidata=Q1605663
| descrizione=Il cimitero è il luogo di riposo finale di 7.987 militari americani caduti durante l'avanzata in Germania, molti dei quali nella Battaglia delle [[Ardenne]]. Un monumento reca incisi i nomi di 450 americani i cui resti non sono mai stati ritrovati o identificati. All'interno del cimitero si trovano un museo e una cappella.
}}
=== [[Canada]] ===
Sebbene non si siano svolti combattimenti sul suolo canadese, il Canada partecipò attivamente alla guerra. La marina militare e la marina mercantile canadesi ebbero un ruolo importante nella battaglia dell'Atlantico, mentre le forze aeree e terrestri combatterono principalmente sul fronte europeo. Durante lo sbarco in [[Normandia]], una delle cinque spiagge era canadese. La seconda guerra mondiale fu il conflitto più recente in cui il Canada adottò la coscrizione obbligatoria.
* {{listing
| nome=Museo canadese della guerra | alt= | sito=http://www.warmuseum.ca | email=
| indirizzo= | lat=45.417222 | long=-75.717222 | indicazioni=[[Ottawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Canadian War Museum new building 2007.jpg | wikidata=Q1032442
| descrizione=Il principale museo di storia militare del Canada, con esposizioni che commemorano l'impegno delle truppe canadesi in varie guerre e missioni di pace, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo canadese dell'aviazione e dello spazio | alt= | sito=https://ingeniumcanada.org/aviation | email=
| indirizzo= | lat=45.457700 | long=-75.642900 | indicazioni=[[Ottawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=CanadaAviationMuseum05June2005.jpg | wikidata=Q1031932
| descrizione=Questo museo ospita aerei risalenti a entrambe le guerre mondiali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti degli aerei britannici furono costruiti in Canada.
}}
* {{listing
| nome=Campo X | alt=Intrepid Park | sito=https://web.archive.org/web/20161026113930/http://www.camp-x.com/camp-x.html | email=
| indirizzo= | lat=43.854700 | long=-78.884300 | indicazioni=vicino a [[Oshawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Camp X Ontario 1943.jpg | wikidata=Q18369770
| descrizione=Si trattava di una scuola di addestramento segreta per spie e sabotatori. Addestrava persone per molti movimenti di resistenza europei e agenti per l'OSS americano, che in seguito si trasformò nella CIA. Oggi è chiamata "Intrepid Park" in onore di Sir William Stephenson, un canadese che dirigeva i servizi segreti britannici nell'emisfero occidentale e il cui nome in codice era Intrepid. Oggi gli edifici non esistono più, ma rimane un monumento.
}}
Due città canadesi – [[Gander]], [[Terranova e Labrador|Terranova]] e [[Goose Bay]], Labrador – nacquero come scali di rifornimento per i voli transatlantici, in un'epoca in cui gli aerei non avevano l'autonomia necessaria per i voli diretti. Entrambe furono importanti durante la guerra per il trasporto di aerei dalle fabbriche americane e canadesi all'Europa. Oggi sono solo piccole città con aeroporti sorprendentemente grandi; entrambe sono ancora basi aeree della Royal Canadian Air Force (RCAF). Gander era una base per le pattuglie antisommergibile, oltre che uno scalo di rifornimento, e ospita monumenti commemorativi sia per le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia per le centinaia di militari americani morti nello schianto del loro aereo al decollo nel 1985.
=== [[Repubblica Ceca]] ===
Con l'incombere della minaccia della Germania nazista, la Cecoslovacchia costruì un sistema di '''fortificazioni di confine''' tra il 1935 e il 1938. In seguito al Trattato di [[Monaco di Baviera|Monaco]] del 1938, l'esercito rinunciò alla resistenza e abbandonò la linea difensiva. Il sistema di fortificazioni è in gran parte ben conservato ed è visitabile in diverse località.
[[File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|miniatura|Il sito commemorativo di Lidice]]
* {{listing
| nome=Fortezza di artiglieria di Hanička | alt=Tvrz Hanička | sito= | email=tvrzhanicka@seznam.cz
| indirizzo= | lat=50.196667 | long=16.513611 | indicazioni=[[Boemia orientale]]
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| immagine=Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg | wikidata=Q3509608
| descrizione=Negli anni '70, si prevedeva di ricostruire Hanička come bunker antiatomico e i lavori di costruzione si protrassero fino al 1993, senza però essere mai completati. È possibile partecipare a una visita guidata di alcune delle strutture. Il percorso didattico "Fortificazioni di Rokytnice e dintorni" attraversa l'area del museo e fornisce informazioni sulle fortificazioni e sulla loro storia in ceco, polacco e inglese.
}}
* Nel 1942, i villaggi di '''Lidice''' e '''Ležáky''' furono distrutti dalle forze naziste tedesche in una brutale rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, ''Reichsprotektor ad interim'' del Protettorato. Gli abitanti furono massacrati; gli uomini furono fucilati, le donne deportate nei campi di concentramento o uccise e i bambini gassati o affidati a famiglie tedesche per essere germanizzati. I monumenti commemorativi delle vittime civili raccontano la storia di questi crimini di guerra.
** {{listing
| nome=Memoriale di Lidice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.693900 | long=-90.407600 | indicazioni=[[Distretto di Praga Ovest]]
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| immagine=Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg | wikidata=Q16932691
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}}
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| nome=Memoriale di Ležáky | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=49.8325 | long=15.900278 | indicazioni=vicino a Pardubice
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}}
=== [[Francia]] ===
Questi sono elencati in ordine cronologico:
[[File:Paris1944.jpg|miniatura|Parata degli Alleati dopo la liberazione di Parigi]]
*{{marker|nome=[[Dunkerque]] |lat=51.037778 |long=2.376389 |wikidata=Q45797}} — Una cittadina costiera francese nella regione del [[Passo di Calais]]. Quando i tedeschi invasero la Francia nel 1940, una grande forza alleata, composta principalmente da soldati britannici ma anche canadesi, belgi e francesi, fu accerchiata nella regione di Dunkerque. Oltre 300.000 uomini furono evacuati in Gran Bretagna, molti dei quali da volontari che utilizzarono qualsiasi mezzo, dalle barche da pesca alle imbarcazioni da diporto, nonostante gli strenui sforzi tedeschi per impedire l'evacuazione. Una parte del cimitero cittadino è riservata alle tombe dei soldati del Commonwealth caduti in battaglia, e in quella sezione del cimitero si trova un monumento che commemora 4.000 soldati del Commonwealth caduti in battaglia ma di cui non si conosce il luogo di sepoltura.
*{{marker|nome= [[Dieppe]]|lat=49.921667 |long= 1.077778|wikidata=Q183557}} — Una città costiera che fu bersaglio di un grande raid di commando – oltre 6.000 uomini, per lo più canadesi – nel 1942.
*{{marker|nome=[[Saint-Nazaire]] |lat= 47.273 | long=-2.202 |wikidata=Q152027}} ([[Paesi della Loira]]) — Questa cittadina costiera alla foce della Loira possiede l'unico bacino di carenaggio sulla costa atlantica francese abbastanza grande da ospitare navi da guerra. Gli inglesi lo distrussero nel 1942 speronandolo con un vecchio cacciatorpediniere carico di esplosivo.
*{{marker|nome= [[Spiagge del D-Day]]|lat=49.333333 |long=-0.566944 |wikidata=Q16470}} ([[Normandia]]) — Il D-Day fu il 6 giugno 1944, data del massiccio sbarco anfibio alleato sulle spiagge della Normandia, noto anche come Operazione Overlord. Può essere considerato il punto di non ritorno decisivo della guerra, sebbene a quel punto la guerra fosse già persa per l'Asse sul fronte orientale e sul fronte occidentale avesse già perso il [[Nordafrica|Nord Africa]] e l'[[Italia]]. Le imponenti difese tedesche furono sopraffatte dall'abile pianificazione, dalle risorse umane e dalla tecnologia degli Alleati, e meno di un anno dopo la Germania si arrese. Il generale americano Dwight D. Eisenhower si affermò come il principale stratega dello sbarco in Normandia, un ruolo che lo avrebbe poi portato alla presidenza nelle elezioni del 1952. L'articolo tratta non solo dello sbarco in sé, ma anche dell'intera campagna in Normandia, che si protrasse fino ad agosto.
*{{marker|nome= [[Falaise]]|lat= 48.897222|long=-0.1975 |wikidata=Q193306}} (Normandia) — Teatro di una grande battaglia poco dopo lo sbarco in Normandia, dove le forze alleate tagliarono l'ultima via di fuga a un contingente tedesco quasi completamente accerchiato. Oggi è una città restaurata.
*{{marker|nome= [[Neuville-au-Plain]]|lat=49.4275 |long=-1.33 |wikidata=Q630167}} ([[Bassa Normandia]]) — Nel giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, Neuville fu teatro di un'imboscata tra truppe tedesche ed elementi del 505° Reggimento di Fanteria e dell'82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la conquista del comune, 42 uomini furono lasciati a difenderlo. Lo scontro fu il soggetto principale del film ''Salvate il soldato Ryan'' del 1998.
*{{marker|nome=[[Oradour-sur-Glane]] |lat= 45.928|long=1.041 |wikidata=Q836897}} — Un villaggio francese raso al suolo e incendiato dai tedeschi nel 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, con la sua popolazione civile sterminata per vendicare la resistenza. Ora è una città fantasma.
=== [[Germania]] ===
[[File:Berlin_2011_location_of_F%C3%BChrerbunker.jpg|miniatura|Vista attuale del luogo in cui sorgeva il bunker di Hitler (il ''Führerbunker'') a Berlino.]]
Poiché Hitler combatté la guerra fino all'ultimo respiro (continuando a combattere anche quando ogni possibilità di vittoria militare era svanita) e le innovazioni militari (in particolare i bombardieri) resero questa guerra molto più distruttiva della precedente, soprattutto per la Germania, quasi nessun luogo importante durante l'era nazista rimase indenne dal conflitto.
* Diverse città antiche furono gravemente bombardate e in alcuni luoghi rimangono ancora monumenti a ricordo di quell'evento, così come "montagne" formate da detriti.
*{{marker|nome=[[Berlino]] |lat= 52.516667|long= 13.383333|wikidata=}} — La capitale della Germania, conquistata dall'Armata Rossa nell'aprile del 1945. Al suo interno si trova la ''Topografia del Terrore'', che illustra la posizione di ciascun ufficio nazista e il suo ruolo nell'apparato bellico e criminale. Per evitare che diventasse un santuario del nazismo, il governo tedesco del dopoguerra ne sigillò gli ingressi e demolì tutte le strutture in superficie; oggi non resta che un campo vuoto e un cartello che ne descrive la storia.
*{{marker|nome= [[Helgoland]]|lat=54.1825 |long=7.885278 |wikidata=Q3038}} — Quest'isola porta ancora i segni di una delle più grandi esplosioni non nucleari mai avvenute. L'evento si verificò poco dopo la guerra: gli inglesi tentarono di far saltare in aria l'isola, che durante il conflitto era stata utilizzata come installazione militare. Anche diverse altre [[Isole Frisone Orientali|isole della Frisia orientale]] e [[Isole Frisone Settentrionali|settentrionale]] furono impiegate militarmente dai nazisti.
*{{marker|nome=[[Norimberga]] |lat= 49.452778|long=11.077778 |wikidata=Q2090}} — Nota per i raduni del partito nazista. Dopo la guerra, gli Alleati vi tennero i processi di Norimberga contro i leader nazisti. L'area dei raduni (ora fortunatamente ''priva'' di svastiche) è stata parzialmente trasformata in un museo, ma il complesso è così vasto che viene utilizzato anche per numerosi altri scopi, tra cui – forse ironicamente – partite di football americano e concerti rock. Un ristorante [[Fast food negli Stati Uniti e in Canada|Burger King]] si trova anche in un edificio costruito per qualche motivo durante il periodo in cui il luogo era adibito ai raduni.
*{{marker|nome= [[Peenemünde]]|lat=54.143 |long= 13.794|wikidata=Q897509}} — Il sito in cui Wernher von Braun (in seguito figura di spicco della NASA) e i suoi scienziati svilupparono e costruirono i primi razzi V-2 (Agregat 4) (uno dei quali è esposto al ''Deutsches Museum'' di [[Monaco di Baviera|Monaco]]) destinati ai lanci verso [[Londra]] e successivamente verso [[Anversa]].
* Negli ultimi anni di guerra, molte industrie considerate "di importanza strategica" furono trasferite sottoterra. Uno dei più famigerati è il campo di lavoro forzato di Dora Mittelbau, vicino a [[Nordhausen]], dove venivano costruiti i razzi V-2. Il sito è stato trasformato in un museo che mostra le orribili condizioni di lavoro (morirono più persone durante la costruzione dei razzi che durante il loro effettivo utilizzo).
=== [[Italia]] ===
* {{listing
| nome=Museo dello sbarco di Anzio | alt= | sito=http://www.sbarcodianzio.it | email=anzio_museo@email.com
| indirizzo= | lat=41.447950 | long=12.629052 | indicazioni=[[Anzio]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Anzio - Museo dello sbarco di Anzio - 2024-09-20 06-37-01 003.jpg | wikidata=Q55360008
| descrizione=Nello stesso edificio si trova il '''Museo Archeologico'''.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare polacco di Montecassino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.493842 | long=13.805867 | indicazioni=[[Montecassino]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Cimitero militare polacco di Montecassino | immagine=Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG | wikidata=Q764169
| descrizione=Il cimitero di guerra del Commonwealth è un'area ben tenuta con una magnifica vista sul monastero di Montecassino. I cimiteri francese e italiano si trovano sulla A 6 nella valle del Liri. C'è un suggestivo cimitero polacco vicino al campo di battaglia, facilmente visibile dal monastero. Il cimitero tedesco si trova a circa 3 km a nord di Cassino, nella valle del Rapido. I caduti americani non sono sepolti qui, ma a Nettuno-Anzio.
}}
=== [[Paesi Bassi]] ===
* [[Rotterdam]] fu bombardata dalla Germania anche dopo la resa del governo olandese.
* {{listing
| nome=Casa di Anna Frank | alt=Anne Frankhuis | sito=http://www.annefrank.org/ | email=
| indirizzo= | lat=52.375147 | long=4.884040 | indicazioni=[[Amsterdam]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Casa di Anna Frank | immagine=Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg | wikidata=Q165366
| descrizione=La casa dove la giovane ebrea Anna Frank scrisse il suo diario mentre si nascondeva con la sua famiglia dai nazisti.
}}
* {{listing
| nome=Strada rialzata di Walcheren | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 51.5031| long=3.705 | indicazioni=[[Walcheren]]
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Una stretta lingua di terra che costituiva l'unico collegamento terrestre tra Walcheren e South Beveland, formata da un argine circondato da distese fangose soggette alle maree. Tuttavia, alla fine del 1944, divenne teatro di una battaglia di tre giorni quando le forze canadesi assaltarono la lingua di terra per stabilire una testa di ponte sulle difese costiere tedesche.
}}
=== [[Polonia]] ===
[[File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|miniatura|I resti della Tana del Lupo]]
La Polonia ha registrato un numero sproporzionatamente elevato di morti civili, principalmente a causa dell'invasione sia sovietica che tedesca nella fase iniziale della guerra, con entrambe le potenze che cercavano di "rimodellare" la propria parte del paese secondo i propri desideri, il che in pratica significava uccidere i membri di tutti i gruppi che avrebbero potuto potenzialmente resistere all'occupazione, come intellettuali, politici, sacerdoti cattolici e alti ufficiali militari. Poiché la Polonia aveva una comunità ebraica numerosa e fiorente, fu anche particolarmente colpita dalla Shoah, con i polacchi che aiutarono i crimini nazisti, ma anche gli ebrei a fuggire. La Polonia fu l'unico paese in cui aiutare gli ebrei era esplicitamente punito con la morte e la resistenza polacca rispose rendendo punibile con la morte anche il tradimento degli ebrei. Vedi [[Memoria dell'Olocausto|Memoria dell'Olocausto#Polonia]].
*{{marker|nome=[[Auschwitz-Birkenau]] |lat=50.035833 |long= 19.178333|wikidata=Q7341}} (A [[Oświęcim]], 60 km a ovest di Cracovia) — Il più grande e famigerato campo di concentramento nazista, nonché sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. Comprendeva sia una sezione di lavoro forzato che un campo di sterminio. Più di un milione di prigionieri morirono qui prima della sua liberazione da parte dei sovietici nel gennaio del 1945.
*{{marker|nome= [[Danzica]]|lat=54.366667 |long= 18.633333|wikidata=Q1792}} — La guerra iniziò con una disputa su Danzica (nome tedesco: ''Danzig''), deliberatamente esacerbata da Hitler. Danzica era all'epoca una "città libera", indipendente sia dalla Polonia che dalla Germania, e contava molti residenti di lingua tedesca, ma la proposta di costruzione di un'autostrada dalla Germania a Danzica avrebbe chiaramente invaso il territorio sovrano polacco. La Polonia era alleata del Regno Unito, sede di un potente impero, e questa alleanza avrebbe portato le nazioni del Commonwealth britannico in guerra. Danzica fa ora parte della Polonia ed è stata la città natale del movimento sindacale Solidarność durante la [[Guerra Fredda]]. La città possiede un moderno e imponente Museo della Seconda Guerra Mondiale.
* {{listing
| nome=Tana del Lupo | alt=Wolfsschanze | sito= | email=
| indirizzo= | lat=54.07923 | long=21.49312 | indicazioni=vicino a Kętrzyn, in tedesco: Rastenburg
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=era il quartier generale militare tedesco dove Hitler risiedette per gran parte della Seconda Guerra Mondiale. Fu qui che ebbe luogo il fallito attentato alla vita di Hitler il 20 luglio 1944.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare sovietico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=52.202500 | long=20.986667 | indicazioni=[[Varsavia]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg | wikidata=Q1572695
| descrizione=Luogo di sepoltura di oltre 21.000 soldati sovietici morti combattendo contro i tedeschi.
}}
Nel massacro della Volinia, avvenuto nell'attuale zona di confine tra Ucraina e Polonia tra il 1943 e il 1945, fino a 100.000 polacchi furono massacrati dai nazionalisti ucraini, e questo episodio continua a essere un importante motivo di attrito nelle altrimenti amichevoli relazioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia.
=== [[Russia]] ===
L'Unione Sovietica e la Germania nazista firmarono il Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 e mantennero rapporti di cauta amicizia per alcuni anni; l'Unione Sovietica arrivò persino ad annettere una parte della Polonia, con il permesso della Germania, nel settembre del 1939. Tuttavia, la Germania ruppe il patto invadendo l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941 (Operazione Barbarossa).
Il nome russo della Seconda Guerra Mondiale si traduce come "Grande Guerra Patriottica". L'Unione Sovietica sopportò il peso maggiore dei combattimenti e registrò più morti (sia civili che militari) in questa guerra di qualsiasi altro paese; solo la [[Cina]] si avvicinò a tale cifra.
I nazisti consideravano gli slavi una razza inferiore e condussero una guerra di sterminio sul fronte orientale per far posto al ''Lebensraum'' (spazio vitale) per la "razza ariana" (ovvero i tedeschi di etnia). Quando costretti alla ritirata, come spesso accadeva all'inizio, i sovietici adottarono la tattica della "terra bruciata", bruciando i raccolti nei campi e distruggendo tutto ciò che poteva essere utile al nemico. Sebbene i tedeschi avessero ottenuto rapidi successi territoriali nelle fasi iniziali della guerra, i soldati tedeschi non erano preparati alla brutalità degli inverni russi, e i sovietici seppero sfruttare questa situazione a proprio vantaggio per contrattaccare.
Sul fronte orientale, i prigionieri di guerra di entrambi gli schieramenti furono trattati in modo orribile e talvolta i prigionieri di guerra sovietici sopravvissuti venivano considerati "traditori", poiché si riteneva impossibile che fossero sopravvissuti a condizioni disumane senza commettere "tradimento". Un gran numero di cittadini sovietici, soprattutto provenienti dall'Ucraina, dagli Stati baltici e dalla Bielorussia, collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui l'elevato rischio di morte come prigionieri di guerra sovietici, l'ostilità verso l'Unione Sovietica o i russi e un virulento antisemitismo. Alcuni dei "volontari" delle SS tra i prigionieri di guerra sovietici furono impiegati per fucilare gli ebrei e come guardie nei campi di sterminio.
Ogni anno, il 9 maggio, le principali città russe organizzano la Marcia del '''Reggimento Immortale''' nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, durante la quale i cittadini sfilano per le strade sventolando le foto di coloro che hanno combattuto in guerra.
* {{listing
| nome=Museo della Grande Guerra Patriottica | alt= | sito=https://victorymuseum.ru/ | email=
| indirizzo= | lat=55.730556 | long=37.503889 | indicazioni=[[Mosca]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg | wikidata=Q190694
| descrizione=Il principale museo russo dedicato allo sforzo bellico sovietico, con mostre che commemorano anche le vittime civili della guerra.
}}
*{{marker|nome=[[Volgograd|Stalingrado]] |lat=48.7 |long= 44.483333|wikidata=Q914}} — Questa città, oggi chiamata Volgogrado, fu teatro di una delle battaglie più lunghe (quasi sei mesi) e sanguinose (circa due milioni di vittime in totale) della storia. I russi persero 478.000 uomini tra morti e dispersi in questa singola battaglia, un numero superiore alle perdite subite da Regno Unito e Stati Uniti nell'intera guerra. La città era allora, come lo è ancora oggi, un importante snodo di trasporti e centro regionale. Il quasi totale annientamento delle forze tedesche nella zona rappresentò il punto di svolta decisivo sul fronte orientale. In Russia e in Germania la battaglia è avvolta nel mito e, in occasione del 70° anniversario nel 2013, le autorità locali hanno ribattezzato la città Stalingrado per un giorno. Oggi è possibile ammirare le rovine di un vecchio mulino distrutto durante la battaglia, conservato nel suo stato di rovina come monito della ferocia dello scontro. Vi è anche una famosa statua colossale conosciuta come "La Madre Patria chiama", eretta in onore delle vittime e dei caduti della battaglia, con le tombe di numerosi soldati che persero la vita nello scontro situate proprio dietro il monumento.
*{{marker|nome= [[Kursk]]|lat=51.7 |long= 36.1|wikidata=Q130861}} — La più grande battaglia di carri armati della storia – 6.000 carri armati, 4.000 aerei e circa due milioni di soldati – si combatté vicino a questa città nel luglio del 1943, quando l'Armata Rossa iniziò ad avanzare verso ovest dopo Stalingrado e i tedeschi tentarono, senza successo, di fermarla. Le perdite furono ingenti da entrambe le parti. La città ospita un museo dedicato a quella battaglia e un monumento commemorativo sul campo di battaglia stesso. '''Si può affermare che la guerra finì per la Germania con la sconfitta in questa battaglia'''; le forze sovietiche mantennero l'iniziativa fino a Berlino e i tedeschi non si avvicinarono mai più così tanto a fermarle.
*{{marker|nome= [[Prokhorovka]]|lat= 51°02′N |long= 36°44′E|wikidata=Q258359}} — Durante il tragitto verso Kursk, l'Armata Rossa vinse una battaglia nei pressi di questa città. Nella cattedrale cittadina si trova un monumento commemorativo.
*{{marker|nome=[[Leningrado]] |lat=59.95 |long=30.316667 |wikidata=Q656}} (San Pietroburgo) — Una delle città più belle della Russia, sede del potere degli zar in epoca imperiale, chiamata San Pietroburgo in epoca zarista e di nuovo dal 1991. Durante la guerra, la città era conosciuta come Leningrado e fu teatro dell'assedio di Leningrado (8 settembre 1941 - 27 gennaio 1944), uno degli assedi più lunghi della storia, che causò innumerevoli morti, sia civili che militari, principalmente per fame. Sebbene i sovietici riuscirono infine a respingere i tedeschi, molti reperti storici furono saccheggiati o distrutti dai tedeschi durante la ritirata. Oggi, c'è il '''Il cimitero commemorativo di Piskaryovskoye''', dove sono sepolte quasi 500.000 vittime dell'assedio di Leningrado, la maggior parte delle quali civili.
* {{listing
| nome=Strada della vita | alt=Доро́га жи́зни Doroga zhizni | sito= | email=
| indirizzo= | lat=60.139000 | long=31.055100 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Strada della Vita | wikidata=Q677447
| descrizione=Questo percorso, che attraversava il lago Ladoga su una strada di ghiaccio, rappresentava l'unica ancora di salvezza per gli abitanti di Leningrado/San Pietroburgo intrappolati nella loro città durante l'assedio di Leningrado. Proseguendo verso est dalla città, oltre Vsevolozhsk, arrivava al villaggio di [[Kokkorevo]], sul lato occidentale del lago Ladoga. Qui, la strada di ghiaccio iniziava sul braccio meridionale del lago. Il ghiaccio era abbastanza spesso da consentire anche il transito di grandi quantità di rifornimenti, ma i forti venti che soffiavano dalla vasta distesa del lago (il più grande d'Europa) costituivano un problema. Un autista testimoniò: "Guidavamo con la portiera aperta, pronti a saltare... abbiamo perso alcuni camion". La strada di ghiaccio approdava nel villaggio di Kobona, sulla sponda orientale del lago , e proseguiva fino alla stazione ferroviaria di Voibokalo, prima di collegarsi alla rete ferroviaria nazionale. Lungo tutta la lunghezza della Strada della Vita, sia su terreno solido che in altre aree vicine, numerosi monumenti commemorano il percorso, tra cui il '''Cerchio Spezzato''' (Разорванное кольцо''Razorvannoe kol'tso'') al 40° chilometro della strada, proprio sulla riva del lago vicino a Kokkorevo.
}}
[[File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|miniatura|Conferenza di Yalta con i "Tre Grandi". (Prima fila, da sinistra a destra) Il primo ministro britannico Winston Churchill, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il leader sovietico Joseph Stalin]]
* {{listing
| nome=Palazzo Livadia | alt=Krichaea | sito=http://ливадийский-дворец.рф/ | email=
| indirizzo= | lat=44.467778 | long=34.143611 | indicazioni=[[Yalta]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo di Livadija | immagine=Livadia Palace Crimea.jpg | wikidata=Q1055311
| descrizione=Fu il luogo in cui si tenne la famosa '''Conferenza di Yalta,''' dal 4 all'11 febbraio 1945, in cui il leader sovietico Joseph Stalin, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill si incontrarono per discutere di come ricostruire e riformare l'Europa dopo la guerra. Roosevelt soggiornò a palazzo durante il periodo della conferenza.
}}
Georgy Zhukov, il generale sovietico che comandò le truppe sia a Stalingrado che a Kursk, ha anche un museo vicino al luogo della sua prima grande vittoria, sbaragliò i giapponesi nella [[Choibalsan|battaglia di Khalkhin Gol]] in Mongolia nel 1939.
=== Paesi nordici ===
La Svezia rimase non belligerante (non proclamò mai la propria neutralità) per tutta la durata della guerra, mentre la Norvegia e la Danimarca furono entrambe occupate dalla Germania, nonostante i tentativi dei rispettivi governi di rimanere neutrali. Ciononostante, tutti e tre i paesi si prepararono alla guerra e, di conseguenza, esistono ancora numerosi bunker in ognuno di essi. La maggior parte di essi fu costruita dopo l'occupazione nazista della Norvegia e molti non videro mai sparare un colpo, ma la loro presenza, anche in zone remote, è alquanto inquietante. È possibile ripercorrere, attraverso escursioni, i sentieri utilizzati dai rifugiati norvegesi e dalla resistenza norvegese.
La Finlandia, d'altro canto, fu direttamente coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale, combattendo in tre campagne distinte. Nel 1939 l'Unione Sovietica attaccò la Finlandia nella Guerra d'Inverno. La Finlandia riuscì a sfruttare l'inverno eccezionalmente rigido, annientando le truppe bloccate sulle poche e strette strade delle regioni scarsamente popolate con la tattica dei "motti". Nel trattato di pace la Finlandia perse comunque dei territori, tra cui [[Vyborg]], all'epoca una delle città più importanti del paese. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, la Finlandia vide nella Guerra di Continuazione l'opportunità di riconquistare i territori perduti e di conquistare la Carelia , un sogno controverso di molti nazionalisti, giustificato come mezzo per ottenere un confine più facile da difendere. Quando le sorti del conflitto si capovolsero, la Finlandia fu sopraffatta, ma riuscì a resistere abbastanza a lungo da permettere i negoziati di pace. Infine, come previsto dall'accordo di pace con l'Unione Sovietica, si combatté la Guerra di [[Lapponia finlandese|Lapponia]] per espellere le truppe tedesche dalla regione. In luoghi come [[Hanko]], [[Kymenlaakso]], la [[Carelia settentrionale]] e la Lapponia, è ancora possibile ammirare fortificazioni e bunker. Anche lungo la costa si possono raccontare storie, ad esempio a [[Örö]] si possono ancora visitare i resti dell'artiglieria costiera dell'epoca. Altre testimonianze si possono trovare sull'Istmo di Carelia e in altre regioni che facevano parte della Finlandia prima della Seconda Guerra Mondiale.
==== [[Islanda]] ====
L'Islanda fu invasa dal Regno Unito nel 1940 senza opporre resistenza. Nel luglio del 1941, gli inglesi cedettero il controllo dell'isola agli Stati Uniti, violando la neutralità americana. I soldati alleati arrivarono a superare numericamente gli uomini islandesi adulti, instaurando una forte influenza anglosassone, con la diffusione del fast food americano e, probabilmente, la più alta conoscenza dell'inglese tra i paesi non anglofoni. Sebbene l'Islanda fosse stata un dominio danese per secoli, il paese votò per l'indipendenza nel 1944. Oggi, baracche in acciaio e altre installazioni belliche sono ancora sparse per l'isola. Il principale aeroporto internazionale islandese, l'[[Aeroporto Internazionale di Keflavík|aeroporto internazionale di Keflavík]], fu inizialmente costruito come base aerea militare americana durante la guerra.
==== [[Danimarca]] ====
* {{listing
| nome=Museo dell'Occupazione | alt=Besættelsesmuseet | sito=http://www.besaettelsesmuseet.dk/ | email=
| indirizzo= | lat=56.157380 | long=10.211460 | indicazioni=[[Aarhus]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Besættelsesmuseet.jpg | wikidata=Q12303337
| descrizione=Un piccolo museo che racconta la storia della vita locale sotto l'occupazione tedesca, situato nel vecchio municipio che fu utilizzato dalla Gestapo durante l'occupazione.
}}
==== [[Finlandia]] ====
* {{listing
| nome=Museo militare finlandese | alt= | sito=https://sotamuseo.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.145900 | long=24.989300 | indicazioni=[[Helsinki]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Sotamuseon Maneesi.jpg | wikidata=Q283140
| descrizione=Fondato nel 1929, è il museo centrale delle Forze di Difesa finlandesi.
}}
* {{listing
| nome=Museo dell'aeronautica militare finlandese | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=62.3984 | long= 25.6666| indicazioni=Tikkakoski, vicino a [[Jyväskylä]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Velivoli, motori e attrezzature per equipaggi utilizzati dall'Aeronautica Militare finlandese. Ampia collezione di modellini, foto ecc. Simulatore del Messerschmitt Bf 109 (prenotazione obbligatoria).
}}
* {{listing
| nome=Järämä Sturmcock-Stellung | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.479906 | long=22.227313 | indicazioni=vicino a [[Karesuvanto]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q477636
| descrizione=Imponente fortificazione tedesca parzialmente restaurata, parte dell'Operazione Birke durante la guerra di Lapponia, per garantire l'accesso al giacimento di nichel di Petsamo, proteggere i porti dell'Oceano Artico e salvaguardare una via di evacuazione. Museo e caffetteria.
}}
Durante la seconda guerra mondiale, [[Mikkeli]] fu il quartier generale dell'esercito finlandese e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di quel periodo.
:* {{listing
| nome= Jalkaväkimuseo| alt=museo della fanteria | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6825 | long=27.2627 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Museo della guerra, con mostre che illustrano la fanteria finlandese dall'indipendenza ai giorni nostri.
}}
:* {{listing
| nome= Museo della sede centrale| alt=Päämajamuseo | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 61.6915| long=27.2686 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il quartier generale di Mannerheim durante la seconda guerra mondiale.
}}
:* {{listing
| nome=Centro delle comunicazioni Lokki | alt=Viestikeskus Lokki | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6916 | long= 27.2698| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Centro comunicazioni della sede centrale di Mannerheim.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Joensuu | alt=Joensuun bunkkerimuseo | sito=http://www.pohjoiskarjalanmuseo.fi/joensuun-bunkkerimuseo | email=
| indirizzo= | lat=62.630015 | long=29.670454 | indicazioni=[[Joensuu]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Joensuun bunkkerimuseo.png | wikidata=Q58685097
| descrizione=Come parte della Linea Salpa, che proteggeva la Finlandia dalla minaccia russa durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo espone diversi modelli di bunker in cemento completamente equipaggiati con armi e attrezzature originali. Una visita bizzarra ma che vale la pena fare. Durante l'estate, alcuni studenti di storia locale, vestiti da soldati, si aggirano per il museo servendo il tè e sono disponibili a rispondere a tutte le vostre domande. Aperto solo durante l'estate.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Virolahti | alt= | sito= | email=anu.haapala@miehikkala.fi
| indirizzo= | lat=60.573100 | long=27.593567 | indicazioni=Virolahti, Kymenlaakso
| tel=+358 40-585-0166 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg | wikidata=Q11901692
| descrizione=La mostra è allestita all'interno di un edificio in legno costruito per rievocare lo stile del periodo bellico in Finlandia. L'area esterna che circonda l'edificio del museo comprende siti di fortificazione nella foresta. Nelle vicinanze si trova un camino.
}}
* {{listing
| nome=Museo della Linea Salpa' | alt= | sito=https://salpakeskus.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.650717 | long=27.692767 | indicazioni=Miehikkälä, Kymenlaakso
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Salpaline machinegun bunker.jpg | wikidata=Q7405733
| descrizione=Esposizione interna e un'ampia esposizione all'aperto (visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto, così come un breve filmato). Caffetteria e negozio del museo. Area barbecue e caminetto sul retro del museo.
}}
==== [[Norvegia]] ====
* {{listing
| nome=Rjukan | alt= | sito=https://nia.no/vemork/ | email=
| indirizzo= | lat=59.871667 | long=8.494444 | indicazioni=[[Telemark]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Vemork nye kraftstasjon.JPG | wikidata=Q2296772
| descrizione=Una centrale idroelettrica dove i tedeschi tentarono di estrarre acqua pesante per il loro programma nucleare. Un commando anglo-norvegese riuscì a distruggere l'impianto.
}}
* {{listing
| nome=Fortezza di Hegra | alt=Hegra festning | sito=https://www.forsvarsbygg.no/festningene/finn-din-festning/hegra-festning/ | email=
| indirizzo= | lat=63.450833 | long=11.162500 | indicazioni=[[Trøndelag]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Hegra festning 02.jpg | wikidata=Q1769775
| descrizione=L'unica fortezza norvegese presidiata durante l'invasione tedesca. Essendo stata costruita per difendersi da un attacco proveniente dalla Svezia, aveva un'importanza strategica limitata, ma resistette ad alcuni assalti tedeschi. La guarnigione si arrese il 5 maggio 1940.
}}
==== [[Svezia]] ====
* {{listing
| nome=Museo del Memoriale di Guerra | alt= Nordland Røde Kors Krigsminnemuseum| sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.437988 | long= 17.428319| indicazioni=[[Narvik]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Mostre dedicate alla campagna di Narvik durante la Seconda Guerra Mondiale. La linea di trasporto del minerale di ferro dalla Svezia fu fondamentale per lo sforzo bellico tedesco.
}}
* {{listing
| nome=Museo della prontezza militare in Svezia | alt=Beredskapsmuseet | sito=http://www.beredskapsmuseet.com/ | email=info@beredskapsmuseet.com
| indirizzo= | lat=56.128833 | long=12.640050 | indicazioni=[[Helsingborg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=21 cm kustartillerikanon.JPG | wikidata=Q10428296
| descrizione=Un museo dedicato alla preparazione della Svezia per la guerra che non scoppiò mai.
}}
* {{Simbolo|unesco}} {{listing
| nome=Stazione radio Grimeton | alt= | sito=http://www.alexander.n.se | email=
| indirizzo= | lat=57.113983 | long=12.404417 | indicazioni=[[Varberg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione radio di Grimeton | immagine=Grimeton VLF transmitter 2004.jpg | wikidata=Q920206
| descrizione=L'unica stazione radio superstite della rete a onde lunghe degli anni '20 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Durante i mesi estivi è possibile visitare il sito di Grimeton, dove si trova il trasmettitore meccanico utilizzato per le trasmissioni VLF a 17,2 kHz. Si tratta dell'unico trasmettitore meccanico funzionante al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava l'unico collegamento di telecomunicazione della Svezia con il mondo esterno.
}}
=== [[Turchia]] ===
* {{listing
| nome=Linea Çakmak | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.194 | long= 28.542| indicazioni=Çakmak Hattı
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| immagine=20131206 Istanbul 204.jpg | wikidata=Q6098756
| descrizione=Prende il nome da Fevzi Çakmak, all'epoca Capo di Stato Maggiore turco, e si tratta di una serie di bunker e altre fortificazioni disseminate nella penisola di [[Çatalca]], tra le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero, costruite come ultima linea di difesa di [[Istanbul]] da ovest. Altri complessi di strutture simili risalenti allo stesso periodo si trovano nell'istmo che collega la penisola di [[Gallipoli (Turchia)|Gallipoli]] alla terraferma (in particolare intorno a Bolayır) e in altre località considerate strategicamente importanti nella [[Tracia orientale|Tracia turca]], la parte europea del paese.
}}
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria di Yenice | alt=Yenice Garı | sito= | email=
| indirizzo= | lat=36.974533 | long=35.055479 | indicazioni=a est di [[Tarso]] sulla linea pendolare Mersin-Adana
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Yenice Station.jpg | wikidata=Q16968223
| descrizione=Sebbene la Turchia fosse rimasta neutrale per gran parte della guerra, nessuno dei suoi vicini lo era, e vi erano pressioni da entrambe le parti affinché si unisse al conflitto. Nel 1943, Winston Churchill e il presidente turco İsmet İnönü si incontrarono segretamente in un vagone ferroviario nell'insolita località della stazione di Yenice, una piccola città della [[Turchia mediterranea|Turchia meridionale]] (scelta come compromesso tra le sedi proposte per la conferenza, [[Cipro]], allora sotto il dominio britannico, e [[Ankara]], la capitale turca) per discutere dell'ingresso della Turchia in guerra a fianco degli Alleati (la Turchia si unì formalmente agli Alleati solo negli ultimi giorni della guerra, nel 1945). L'evento è commemorato da una grande insegna sulla facciata dell'edificio della stazione, e il vagone in cui ebbe luogo l'incontro, colloquialmente noto come ''Beyaz Vagon'' ("vagone bianco"), è stato restaurato e parcheggiato su un binario morto di un importante nodo ferroviario appena a ovest della stazione.
}}
=== [[Regno Unito]] ===
[[File:RebuiltBombeFrontView.jpg|miniatura|Una replica di un computer "bomba" a Bletchley Park, utilizzato per decifrare i messaggi Enigma tedeschi.]]
Durante i primi anni di guerra, città come [[Londra]] e [[Coventry]] furono pesantemente bombardate, sebbene gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi ed evitare l'occupazione, fatta eccezione per le [[Isole del Canale]]. Negli ultimi anni di guerra, i tedeschi lanciarono i missili V-1 (una versione rudimentale di un missile da crociera) e V-2 (il primo missile balistico mai utilizzato in guerra) contro l'Inghilterra sud-orientale in un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti del conflitto, ma mancarono il bersaglio più spesso di quanto lo colpissero effettivamente. La superiorità britannica nell'intelligence militare giocò un ruolo in questo: quando i V-2 colpivano, i notiziari britannici spesso indicavano che avevano superato o mancato il bersaglio previsto (ad esempio, invece di colpire il centro di Londra, avrebbero colpito un campo 30 chilometri più a nord o qualcosa di simile) e i nazisti "correggevano" la traiettoria per colpire campi vuoti per davvero. Inoltre, il sabotaggio era un problema comune nella produzione dei V-2, poiché venivano realizzati da lavoratori forzati che venivano letteralmente sfruttati fino alla morte e che quindi avevano ogni motivazione a danneggiare lo sforzo bellico nazista.
* {{listing
| nome=Museo Imperiale della Guerra | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/iwm-london | email=
| indirizzo= | lat=51.495831 | long=-0.108662 | indicazioni=Londra
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Imperial War Museum | immagine=Imperial War Museum. London, UK.jpg | wikidata=Q749808
| descrizione=Il principale museo di storia militare della Gran Bretagna, dedicato principalmente alle due guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo dei Carri Armati | alt= | sito=https://tankmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat=50.695200 | long=-2.243610 | indicazioni=[[Bovington]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=The Tank Museum | immagine=Bovingtonpano.jpg | wikidata=Q895368
| descrizione=Uno dei più grandi musei al mondo dedicati a carri armati e veicoli blindati. Il museo offre anche una dimostrazione di carri armati in azione con esplosioni e una simulazione di battaglia.
}}
* {{listing
| nome=Parco Bletchley | alt= | sito=https://www.bletchleypark.org.uk/ | email=
| indirizzo= | lat=51.998056 | long=-0.741111 | indicazioni=[[Milton Keynes]]
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| wikipedia=Bletchley Park | immagine=Bletchley Park Mansion.jpg | wikidata=Q155921
| descrizione=Sede centrale del progetto britannico nome in codice "Ultra", che decifrò numerosi codici tedeschi e italiani durante la guerra e, insieme al programma americano "Magic" per decifrare i codici giapponesi, fornì preziose informazioni ai comandanti alleati. Il controspionaggio britannico si dimostrò particolarmente efficace: ''ogni'' agente tedesco che tentò di spiare la Gran Bretagna finì per essere catturato, ucciso o "reclutato", in molti casi senza che i nazisti ne venissero mai a conoscenza.
}}
* {{listing
| nome=Sale di guerra di Churchill | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/churchill-war-rooms | email=
| indirizzo= | lat=51.502220 | long=-0.129300 | indicazioni=Londra
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| wikipedia=Churchill Museum and Cabinet War Rooms | immagine=Cabinet war rooms.jpg | wikidata=Q1024854
| descrizione=Ubicazione di un bunker governativo segreto utilizzato durante la guerra, a soli 150 metri circa dal numero 10 di Downing Street, che fungeva da luogo di incontro per funzionari militari e governanti.
}}
* {{listing
| nome=Chiesa di San Martino | alt=St Martin's Church | sito=http://woodstockandbladon.com/churches/bladon | email=
| indirizzo= | lat=51.830262 | long=-1.349496 | indicazioni=[[Bladon]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=St Martin's Church | immagine=St. Martin's Church, Bladon 11.jpg | wikidata=Q3967638
| descrizione=Chiesa dove fu sepolto Sir Winston Churchill, primo ministro in tempo di guerra. Churchill è l'ultimo non monarca ad aver ricevuto un funerale di stato britannico.
}}
* {{listing
| nome=HMS Belfast | alt= | sito=http://www.iwm.org.uk/visits/hms-belfast/ | email=
| indirizzo= | lat=51.506667 | long=-0.081389 | indicazioni=Londra
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| orari= | prezzo=
| wikipedia=HMS Belfast | immagine=HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg | wikidata=Q757178
| descrizione=Incrociatore leggero britannico che partecipò allo sbarco in Normandia. Ora è stato trasformato in nave museo ed è ormeggiato permanentemente sul Tamigi.
}}
* {{listing
| nome=Bunker della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito=https://battleofbritainbunker.co.uk/ | email=bunker@hillingdon.gov.uk
| indirizzo= | lat=51.541200 | long=-0.465278 | indicazioni=Londra
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Plotting Table.jpg | wikidata=Q4870554
| descrizione=Bunker utilizzato presso l'ex base RAF di Uxbridge durante la Seconda Guerra Mondiale per coordinare il Comando Caccia del Gruppo n. 11 durante la Battaglia d'Inghilterra.
}}
* {{listing
| nome=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=51.098878 | long=1.205048 | indicazioni=[[Capel-le-Ferne]], [[Kent]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| immagine=Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg | wikidata=Q811006
| descrizione=Situato sulle bianche scogliere di Dover, questo è il principale monumento dedicato alla Battaglia d'Inghilterra, una delle battaglie più importanti della guerra.
}}
* <bdi><maplink description="[[File:Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.0985" longitude="1.2059" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[1.2059,51.0985],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Battle of Britain Memorial","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg|300px]]"}}</maplink> '''''' . [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Battle_of_Britain_Memorial|alt=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Battle of Britain Memorial on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q811006|alt=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra, Capel-le-Ferne (Q811006) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Battle of Britain Memorial, Capel-le-Ferne (Q811006) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.0985,1.2059|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato ottobre 2025 | modifica )</bdi>
=== Stati Uniti ===
Sebbene non si siano verificati combattimenti negli Stati Uniti continentali, diverse navi americane, comprese alcune civili, furono affondate dai sottomarini tedeschi al largo della costa orientale ancor prima dell'ingresso degli Stati Uniti in guerra. Gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra solo l'8 dicembre 1941, dopo l'attacco giapponese a Pearl Harbor del giorno precedente.
* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="29.943139" longitude="-90.07035" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-90.07035,29.943139],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"The National WWII Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''New Orleans'' ), <abbr>☏</abbr> +1 504 528 1944 . Museo che commemora lo sforzo bellico americano in entrambi i teatri della Seconda Guerra Mondiale, con installazioni interattive che mirano a ricreare l'esperienza del campo di battaglia per i visitatori. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:The_National_WWII_Museum|alt=Il Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|The National WWII Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=29.943139,-90.07035|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:United States Holocaust Memorial Museum.jpeg|300px]]" group="see" latitude="38.886667" longitude="-77.0325" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-77.0325,38.886667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"United States Holocaust Memorial Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:United States Holocaust Memorial Museum.jpeg|300px]]"}}</maplink> '''Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti''' ( ''Washington, DC'' ). Museo dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto, costruito in collaborazione con i sopravvissuti all'Olocausto emigrati negli Stati Uniti dopo la guerra. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:United_States_Holocaust_Memorial_Museum|alt=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|United States Holocaust Memorial Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q238990|alt=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti (Q238990) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|United States Holocaust Memorial Museum (Q238990) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Eisenhower library.jpg|300px]]" group="see" latitude="38.911484" longitude="-97.210823" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-97.210823,38.911484],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum & Boyhood Home","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Eisenhower library.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower''' ( ''Abilene , Kansas'' ).Biblioteca e museo dedicati a Dwight D. Eisenhower, che si distinse come Comandante Supremo delle Forze Alleate sul fronte europeo, arrivando infine alla presidenza nel 1953. Una sezione del museo è dedicata alle imprese di Eisenhower durante la Seconda Guerra Mondiale. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Dwight_D._Eisenhower_Presidential_Library,_Museum_and_Boyhood_Home|alt=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum and Boyhood Home on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q3270206|alt=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower (Q3270206) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum and Boyhood Home (Q3270206) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=38.911484,-97.210823|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Arlington House.jpg|300px]]" group="listing" latitude="38.878087" longitude="-77.068769" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-77.068769,38.878087],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Arlington National Cemetery","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Arlington House.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Cimitero nazionale di Arlington''', Arlington , Virginia . Il principale cimitero militare degli Stati Uniti, che ospita le tombe di numerosi soldati caduti combattendo in varie guerre, comprese entrambe le guerre mondiali.[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Arlington_National_Cemetery|alt=Il cimitero nazionale di Arlington è presente qui su Wikivoyage.|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Arlington National Cemetery here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Arlington_National_Cemetery|alt=Cimitero nazionale di Arlington su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Arlington National Cemetery on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q216344|alt=Cimitero nazionale di Arlington (Q216344) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Arlington National Cemetery (Q216344) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi>'''Museo Wright della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''Wolfeboro , New Hampshire'' ). L'attenzione è focalizzata sulla Seconda Guerra Mondiale, ma sono presenti anche mostre sulla Prima Guerra Mondiale , sulla Guerra di Corea e sulla Guerra del Vietnam . modificare</bdi>
=== Balcani occidentali ===
La Seconda Guerra Mondiale iniziò in Jugoslavia nell'aprile del 1941, quando il paese fu occupato dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Il movimento di resistenza, noto come Partigiani e guidato da Josip Broz Tito, combatté una guerriglia di liberazione contro le forze di occupazione e i loro regimi fantoccio. Con l'aiuto di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, i Partigiani uscirono vittoriosi dalla guerra in Jugoslavia e, dopo la guerra, venne istituita una repubblica socialista federale con Tito come leader. Esistevano anche altri gruppi, tra cui i monarchici jugoslavi che cercarono di ristabilire la monarchia jugoslava del periodo tra le due guerre e persino alcuni che lottarono per annettere parti della Jugoslavia all'Italia. Nel complesso, il movimento partigiano antinazista in Jugoslavia fu il più grande d'Europa.
Nella regione si possono trovare numerosi monumenti commemorativi dedicati ai partigiani caduti e alle vittime delle atrocità commesse dalle forze dell'Asse.
* <bdi><maplink description="[[File:Šumarice.JPG|300px]]" group="see" latitude="44.0159" longitude="20.8796" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[20.8796,44.0159],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Šumarice Memorial Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Šumarice.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Parco commemorativo di Šumarice''' ( ''Kragujevac , Serbia'' ). Memoriale nella Serbia centrale, vicino al luogo in cui 2.800 persone del posto, tra cui bambini, furono massacrate dalle forze di occupazione naziste tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:%C5%A0umarice_Memorial_Park|alt=Parco commemorativo di Šumarice su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Šumarice Memorial Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q2371121|alt=Parco commemorativo di Šumarice (Q2371121) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Šumarice Memorial Park (Q2371121) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=44.0159,20.8796|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Perucica.jpg|300px]]" group="see" latitude="43.324" longitude="18.7149" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[18.7149,43.324],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Sutjeska National Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Perucica.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Parco nazionale di Sutjeska''' ( ''vicino a Foča , Bosnia ed Erzegovina'' ). Una zona montuosa nella Bosnia sud-orientale nota per essere stata teatro di un'importante battaglia della Seconda Guerra Mondiale. A Sutjeska, nel giugno del 1943, i partigiani respinsero un'offensiva tedesca e, nonostante le perdite, riuscirono a ribaltare le sorti della guerra a loro favore. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Sutjeska_National_Park|alt=Parco Nazionale Sutjeska su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Sutjeska National Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1262800|alt=Parco nazionale di Sutjeska (Q1262800) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Sutjeska National Park (Q1262800) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=43.324,18.7149|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]" group="listing" latitude="45.281667" longitude="16.935" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[16.935,45.281667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Jasenovac","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Jasenovac''' ( ''vicino a Sisak , Croazia centrale'' ). Conosciuto come ''l'Auschwitz dei Balcani'' , era un campo di sterminio gestito dal regime degli Ustascia ("Stato Indipendente di Croazia", fantoccio della Germania nazista). Molti ebrei, serbi, rom e croati antifascisti vi furono assassinati. Questo potrebbe aver contribuito alle violenze etniche delle guerre jugoslave degli anni '90. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Jasenovac_concentration_camp|alt=Campo di concentramento di Jasenovac su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Jasenovac concentration camp on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q155032|alt=Campo di concentramento di Jasenovac (Q155032) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Jasenovac concentration camp (Q155032) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=45.281667,16.935|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato dicembre 2022 | modifica )</bdi>
== Rispettare le usanze ==
Alcune unità delle SS vengono regolarmente commemorate negli Stati baltici, in Ucraina e dalla diaspora bielorussa. Sebbene controverse a causa dei loro legami con il nazismo, in questi paesi il loro ruolo nella resistenza al dominio sovietico è generalmente considerato più importante.
== Vedi anche ==
* [[Unione Sovietica]]
* [[Guerra del Pacifico]]
* [[Rivoluzione cinese]]
* [[Prima guerra mondiale]]
* [[Turismo nucleare]]
{{Quickfooter|Tematica
| Continente = Europa
| Livello = 2
}}
[[Categoria:Turismo militare]]
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La '''seconda guerra mondiale''' si è svolta in molti continenti: mentre la [[guerra del Pacifico]] ha interessato l'[[Asia]] e l'[[Oceania]] , il fronte europeo è stato teatro di combattimenti dal settembre 1939 al maggio 1945. La guerra è stata di gran lunga il conflitto più distruttivo della storia europea in termini di perdite umane e di distruzione del patrimonio architettonico.
Il teatro operativo europeo comprendeva anche il [[Nordafrica|Nord Africa]]; per approfondire vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
== Panoramica ==
{{citazione|Questa non è pace. È un armistizio di 20 anni.|Il maresciallo francese Ferdinand Foch alla conferenza di pace di Versailles, 28 giugno 1919.}}
=== Sfondo ===
[[File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|miniatura|''La firma della pace nella Sala degli Specchi'' del pittore irlandese William Orpen]]
Dopo la [[Prima guerra mondiale]], il Trattato di [[Versailles]] impose alla [[Germania]] di rinunciare al suo impero coloniale, di cedere parte del suo territorio ai paesi confinanti, di riconoscere l'indipendenza dell'[[Austria]] e di pagare riparazioni che, secondo la maggior parte dei tedeschi, avrebbero paralizzato l'economia del paese. Il trattato, a peggiorare ulteriormente la situazione, costrinse la Germania ad assumersi la piena responsabilità della guerra; la "clausola di colpa", come divenne nota, suscitò grande risentimento e rabbia tra i tedeschi, soprattutto tra i veterani. Sebbene la Germania fosse riuscita a riprendersi temporaneamente grazie ai prestiti degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] durante i ruggenti anni Venti, l'inizio della Grande Depressione nel 1929 portò al ritiro degli investimenti americani, con conseguente grave crisi finanziaria e molti anni di difficoltà per il popolo tedesco, ulteriormente aggravati dalle politiche di austerità deflazionistiche del governo Brüning (1930-1932).
Le presunte ingiustizie del trattato e i problemi economici, così come il "mito della pugnalata alle spalle" che negava la natura assoluta della sconfitta militare tedesca nel 1918, furono fattori determinanti nell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Il Partito Nazista ottenne la maggioranza relativa al ''Reichstag'' nelle elezioni del 1933, portando alla nomina di Hitler a Cancelliere. Dopo la morte del Presidente Paul von Hindenburg nel 1934, Hitler unificò le cariche di Cancelliere e Presidente in una nuova figura nota come ''Führer'', completando così la sua ascesa al potere assoluto. Hitler si servì quindi del sentimento popolare, manipolandolo contro le minoranze che considerava indesiderabili, tra cui [[Ebraismo|ebrei]], rom (zingari), disabili, sospetti comunisti e omosessuali, e diede inizio al processo di esecuzione sommaria di alcuni di loro e di internamento di altri nei campi di concentramento. Il pogrom più noto della Germania nazista fu ''la Notte dei Cristalli'' del 1938, quando paramilitari nazisti e civili locali assassinarono molti ebrei e distrussero sinagoghe, nonché proprietà e attività commerciali ebraiche, in tutta la Germania (compresa l'odierna Austria e parte della [[Repubblica Ceca]]) e nella città di [[Danzica]] (oggi parte della [[Polonia]]).
Una volta salito al potere, Hitler violò apertamente i termini del Trattato di Versailles, dapprima rimilitarizzando la [[Renania-Palatinato|Renania]] nel 1936. Hitler e il dittatore fascista italiano Benito Mussolini ignorarono anche l'accordo internazionale di non intervento nella [[Guerra civile spagnola|guerra civile spagnola]], con la Germania che arrivò persino a inviare la Legione Condor, un'unità dell'aviazione, a distruggere [[Guernica]]. La guerra portò Francisco Franco al potere e avvicinò politicamente i due regimi fascisti. Hitler inviò quindi truppe in [[Austria]] per dare inizio all'annessione dei due paesi sotto il dominio tedesco, in una mossa ampiamente popolare nota come ''Anschluss'', nel marzo del 1938. Successivamente, annesse la regione dei Sudeti di lingua tedesca dalla [[Cecoslovacchia]] nell'ottobre del 1938.
Sia la [[Gran Bretagna]] che la [[Francia]], stanche della guerra dopo le pesanti perdite subite durante la [[Prima guerra mondiale]], adottarono inizialmente una politica di ''appeasement'' nel tentativo di evitare una ripetizione del conflitto. In particolare, sacrificarono la Cecoslovacchia, accettando la promessa di Hitler che i Sudeti sarebbero stati la sua "ultima rivendicazione territoriale in Europa"; il Primo Ministro britannico Neville Chamberlain proclamò con orgoglio di aver negoziato "la pace per il nostro tempo". Tuttavia, la successiva invasione della [[Polonia]] da parte di Hitler sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.
=== La guerra ===
[[File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|miniatura|Una ricostruzione propagandistica, due settimane dopo l'accaduto, dell'abbattimento della barriera di confine tra Danzica e la Polonia da parte di paramilitari tedeschi il primo giorno di guerra.]]
La guerra in Europa ebbe inizio il 1° settembre 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania. Il Regno Unito e la Francia dichiararono guerra alla Germania due giorni dopo, avendo precedentemente affermato che avrebbero considerato un attacco alla Polonia come ''casus belli''. Anche i paesi dell'[[Impero britannico]] dichiararono guerra alla Germania.
Pochi giorni prima dell'inizio della guerra, l'[[Unione Sovietica]] e la Germania avevano firmato un patto di non aggressione segreto. Il 17 settembre, l'Unione Sovietica invase la Polonia, che venne divisa tra Germania e Unione Sovietica. Molti dei crimini di guerra più efferati della Seconda Guerra Mondiale furono commessi dai nazisti e dai sovietici sul territorio polacco, con i primi responsabili della maggior parte di essi. I civili polacchi che si opponevano al dominio di entrambe le parti vennero brutalmente arrestati, torturati e giustiziati.
Nel novembre del 1939, l'Unione Sovietica invase la [[Finlandia]], ma non riuscì a conquistare il paese nella '''Guerra d'Inverno''', che avrebbe dovuto essere una facile vittoria sovietica ma si trasformò invece in una lotta umiliante, in cui l'inettitudine militare sovietica fu messa a nudo. Tra gli altri problemi, l'impiego di truppe provenienti principalmente dalla [[Russia meridionale]] non fornì loro un equipaggiamento invernale adeguato né alcuna mimetizzazione invernale.
Nel frattempo, il fronte occidentale si trovò in una situazione di stallo nota come "'''guerra fittizia"''', durante la quale né la Germania né gli Alleati intrapresero azioni offensive di rilievo. Poi, nella primavera del 1940, la Germania conquistò rapidamente [[Danimarca]], [[Norvegia]], [[Benelux]] e Francia utilizzando la tattica della ''Blitzkrieg'' (guerra lampo), basata principalmente su carri armati veloci e un forte supporto aereo. Un contingente prevalentemente britannico in Francia rischiò di rimanere intrappolato, ma riuscì a fuggire attraverso [[Dunkerque]]. La Francia si arrese; parte del territorio fu occupata e il resto posto sotto un governo fantoccio filo-tedesco con capitale [[Vichy]].
Nell'estate del 1940, l'Unione Sovietica invase e annesse diversi paesi dell'Europa orientale: [[Estonia]], [[Lettonia]], [[Lituania]] e Bessarabia ([[Moldavia]]). A quel tempo, l'Unione Sovietica aveva riconquistato la maggior parte del territorio perso dall'Impero russo dopo la rivoluzione del 1917, che fu la principale motivazione di Stalin per la firma del patto nazi-sovietico.
Nel frattempo, pur rimanendo nominalmente neutrale, il [[Portogallo]] avrebbe collaborato con gli inglesi consentendo loro di stabilire basi militari sul suo territorio in virtù del Trattato di Windsor del 1386. L'[[Irlanda]], neutrale, fu l'unico paese straniero al mondo a offrire condoglianze ufficiali in occasione della morte di Hitler, ma decine di migliaia di irlandesi si arruolarono volontariamente nelle forze britanniche o combatterono nell'esercito americano dopo essere emigrati negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]. La [[Spagna]] riuscì a eludere le richieste di truppe e aiuti da parte di Hitler adducendo come motivazione la recente guerra civile, ma inviò comunque dei "volontari" sul fronte orientale. Tuttavia, la Spagna vendette anche tungsteno agli Alleati. La [[Svezia]] inizialmente sembrò propendere maggiormente per le potenze dell'Asse, ma aiutò a salvare gli ebrei danesi offrendo loro rifugio, per poi avvicinarsi agli Alleati quando l'Asse stava perdendo la guerra. Anche l'Unione Sovietica inizialmente si dimostrò amichevole nei confronti dell'Asse. I sovietici tentarono persino di unirsi all'Asse nell'autunno del 1940, ma i nazisti lo impedirono, per ragioni che sarebbero diventate chiare l'anno successivo. Dopo la rottura del Patto Molotov-Ribbentrop e l'inizio dell'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941, la Finlandia si alleò con la Germania contro l'Unione Sovietica per riconquistare i territori persi durante la Guerra d'Inverno, sebbene i finlandesi non consegnarono mai la propria comunità ebraica ai nazisti e, verso la fine della guerra, combatterono con successo la Guerra di [[Lapponia]] per espellere i tedeschi dal territorio finlandese. La [[Svizzera]], nel frattempo, rimase un importante canale finanziario per entrambe le parti, accolse un numero limitato di rifugiati e costruì una "ridotta nazionale" che rese l'invasione un'impresa troppo rischiosa per i nazisti.
{{citazione|Mai nella storia dei conflitti umani così tanti dovettero così tanto a così pochi.|Churchill sulla Battaglia d'Inghilterra}}
[[File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|miniatura|Rovine della cattedrale di Coventry, distrutta da un bombardamento nel 1940.]]
Per tutto l'anno successivo, non ci furono combattimenti terrestri in Europa, ma la '''Battaglia d'Inghilterra''' continuò nei cieli. A differenza dei francesi, gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi e, a parte le [[Isole del Canale]], furono in grado di difendersi dall'invasione e dall'occupazione per tutta la durata della guerra. La '''Battaglia dell'Atlantico''' continuò fino al 1945. In questo contesto, le forze britanniche e canadesi occuparono l'[[Islanda]] neutrale nel maggio del 1940; a queste si unirono in seguito le truppe americane, che rimasero a lungo anche dopo la fine della guerra, ritirandosi solo nel 2006.
A metà del 1940, l'Italia di Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania, e ben presto si susseguirono una serie di scontri tra le forze italiane di stanza nella colonia libica e le forze del Commonwealth di stanza in [[Egitto]]. Verso la fine del 1940 anche i tedeschi entrarono in guerra, e i combattimenti in Nord Africa continuarono fino al 1943. Vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
La campagna più distruttiva in Europa fu quella del '''fronte orientale''', iniziata nel giugno del 1941 con l'attacco a sorpresa delle potenze dell'Asse all'Unione Sovietica. La popolazione sovietica fu decimata e le perdite sovietiche, superiori a 25 milioni di uomini, superarono il numero totale di morti di tutte le altre nazioni europee e americane messe insieme. Le potenze dell'Asse si impossessarono anche della maggior parte dei [[Balcani]] e della [[Grecia]] all'incirca nello stesso periodo. L'Armata Rossa respinse l'invasione a Leningrado (l'odierna [[San Pietroburgo]]), [[Mosca]] e Stalingrado (l'odierna [[Volgograd]]). Entrambi gli schieramenti persero milioni di soldati in una situazione di stallo che durò fino alla primavera del 1943; Stalingrado fu una delle battaglie più sanguinose della storia, con quasi due milioni di vittime.
Dopo la vittoria finale a Stalingrado, che cambiò le sorti della guerra, i sovietici contrattaccarono e iniziarono l'avanzata verso ovest. La più grande battaglia di carri armati della storia si combatté nei pressi di [[Kursk]], a ovest di Mosca, nel luglio del 1943; si concluse con una costosa vittoria sovietica. Da quel momento in poi, i sovietici ebbero il sopravvento, sebbene le battaglie continuassero a essere lunghe e sanguinose. L'Unione Sovietica finì per occupare l'intera metà orientale dell'Europa, comprese [[Berlino]] e gran parte della Germania.
Gli americani, di orientamento isolazionista, inizialmente rimasero fuori dalla guerra, pur aiutando la Gran Bretagna in diversi modi, fino all'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] nel dicembre del 1941. Una volta entrati in guerra, tuttavia, diedero un contributo significativo sia sul fronte europeo che in quello del Pacifico.
Alla fine del 1942, gli Alleati lanciarono sbarchi via mare in [[Marocco]] e [[Tunisia]], e all'inizio del 1943 sia gli italiani che i tedeschi furono cacciati dal Nord Africa. Poi, a metà del 1943, gli Alleati invasero prima la [[Sicilia]] e poi l'Italia continentale. Quest'invasione portò alla caduta di Mussolini e al suo arresto, ma fu liberato da un'incursione di commando nazisti e messo a capo di uno stato fantoccio nell'Italia settentrionale, combattendo al fianco dell'Asse fino al 1945.
[[File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|miniatura|Omaha Beach, uno dei luoghi in cui sbarcarono le forze alleate]]
Nonostante le pressanti richieste sovietiche di aprire subito un "secondo fronte", non ci furono combattimenti di terra, a parte alcune incursioni di commando, nell'Europa nord-occidentale dalla metà del 1940 alla metà del 1944. Dal 1939, la RAF britannica bombardò intensamente la Germania e, dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra nel 1942, il lavoro fu diviso: l'USAF attaccava di giorno, mentre la RAF e le altre forze aeree del Commonwealth attaccavano di notte. In alcune città, in particolare [[Amburgo]] e [[Dresda]], i due gruppi bombardarono ininterrottamente per diversi giorni, creando una tempesta di fuoco (con fiamme che si innalzavano per quasi 500 metri e a livello del suolo erano così calde da fondere il vetro) che distrusse quasi completamente le città. Dopo la guerra, Sir Arthur Harris, comandante del Bomber Command, e Churchill furono aspramente criticati per queste incursioni, ma altri sostennero che fossero necessarie e giustificate.
Poi, nel giugno del 1944, gli Alleati occidentali effettuarono il più grande sbarco anfibio della storia, partendo dal Regno Unito e sbarcando nella regione francese della [[Normandia]] (vedi [[Spiagge del D-Day|spiagge del D-Day]]). I tedeschi stavano già perdendo terreno contro i sovietici sul fronte orientale ed erano pesantemente bombardati. Dal D-Day in poi, persero terreno anche nel nord-ovest.
[[File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|miniatura|Soldato sovietico che regge una bandiera durante la capitolazione della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.]]
Le forze sovietiche raggiunsero Berlino il 16 aprile 1945, dando inizio alla battaglia di Berlino, che durò fino a quando l'intera città cadde sotto il controllo sovietico il 2 maggio. Hitler si suicidò a Berlino il 30 aprile 1945. La guerra in Europa terminò con la resa incondizionata della Germania il 7 maggio 1945.
A partire da ben prima dello scoppio della guerra e fino alla resa tedesca, i nazisti perpetrarono l'[[Ricordo dell’olocausto|Olocausto]], una campagna per sterminare ebrei, slavi e altre razze considerate inferiori e nemiche del regime nazista. Molte persone, in particolare provenienti dagli [[Stati baltici]], dall'[[Ucraina]], dalla [[Bielorussia]], dalla [[Slovacchia]] e dalla [[Croazia]], collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui un virulento antisemitismo e il risentimento verso i russi, derivante da oltre un secolo di dominio imperiale russo e sovietico.
=== Conseguenze ===
Successivamente, alcuni leader politici e militari tedeschi furono incriminati per crimini di guerra nei processi di [[Norimberga]]; molti ricevettero condanne al carcere e alcuni furono giustiziati. Tuttavia, alcuni nazisti di alto rango riuscirono a fuggire negli ultimi giorni di guerra o a nascondersi dagli Alleati, mentre altri si suicidarono, tra cui Hitler stesso, Himmler e Göring. Altri nazisti furono assolti, condannati a pene detentive o non furono mai processati, e alcuni criminali di guerra ricevettero solo pene simboliche. Alcuni ex nazisti intrapresero in seguito brillanti carriere nell'esercito, nel governo, nella pubblica amministrazione o nella magistratura tedesca. Mentre ciò accadeva in entrambi gli stati tedeschi, la ''Stasi'' della Germania dell'Est, che aveva accesso parziale agli archivi bellici sovietici e tedeschi, diffuse deliberatamente informazioni compromettenti sui crimini nazisti commessi da alti funzionari politici tedeschi a fini propagandistici. Le minoranze di lingua tedesca nei paesi limitrofi come [[Polonia]], [[Cecoslovacchia]], [[Ungheria]], [[Romania]], [[Paesi Bassi]] e Unione Sovietica furono viste con sospetto dalla popolazione locale dopo l'occupazione nazista, in parte a causa dell'alto livello di sostegno al regime nazista tra di loro. Successivamente, molti furono espulsi in Germania negli anni immediatamente successivi alla guerra. I rifugiati espulsi si integrarono nella società tedesca, ma molti formarono una fazione revanscista e politicamente di destra, spesso guidata da vecchi nazisti. L'allontanamento dei rifugiati dai socialdemocratici a causa della politica di riavvicinamento di Willy Brandt e del riconoscimento del confine dell'Oder Neiße portò a un voto di sfiducia e a elezioni anticipate nel 1972.
[[File:Treblinka_Memorial_05.jpg|miniatura|Monumento commemorativo presso il sito del campo di sterminio di Treblinka.]]
Durante la guerra, la Germania nazista e altre nazioni dell'Asse condussero una campagna di internamento, lavoro forzato, esperimenti disumani su soggetti umani prigionieri che di solito si concludevano con la loro uccisione, e veri e propri stermini di massa, oggi noti come Olocausto. I campi di concentramento e altri resti di questi crimini contro l'umanità sono descritti nell'articolo sulla [[Memoria dell'Olocausto|memoria dell'Olocausto]]. Poiché gli Alleati occidentali temevano che i dati finissero nelle mani dell'Unione Sovietica, molti degli scienziati nazisti che avevano condotto gli esperimenti sugli esseri umani ottennero l'immunità penale e furono reinsediati negli Stati Uniti, dove molti intrapresero carriere di successo nell'industria e nel mondo accademico.
La composizione demografica dell'Europa cambiò radicalmente dopo la guerra, poiché la maggior parte degli ebrei europei fu sterminata dai nazisti, mentre la maggior parte dei sopravvissuti fuggì dall'Europa verso [[Israele]] o gli Stati Uniti negli anni successivi al conflitto. Oggi, le uniche comunità ebraiche che conservano ancora un numero significativo di membri rispetto al periodo prebellico sono quelle in [[Russia]] e nel [[Regno Unito]], che riuscirono a evitare l'occupazione nazista. Tuttavia, l'inizio del conflitto arabo-israeliano e le conseguenti purghe antiebraiche portarono a un massiccio esodo di ebrei dai paesi musulmani, molti dei quali provenienti dalle ex colonie francesi del Nord Africa, [[Tunisia]], [[Algeria]] e [[Marocco]], si stabilirono in Francia e vi ricostituirono la comunità ebraica. La Germania, nel frattempo, ha di nuovo una comunità ebraica, cresciuta in parte grazie all'immigrazione proveniente dall'ex Unione Sovietica e persino da Israele a partire dagli anni '90. Inoltre, molti tedeschi che avevano vissuto per generazioni in luoghi come la Prussia orientale o la [[Slesia]] sarebbero fuggiti verso ovest subito dopo la fine della guerra, nell'attuale Germania, e le loro terre, annesse alla Polonia o all'Unione Sovietica, sarebbero state ripopolate da polacchi o russi.
[[File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|miniatura|L'attuale Museo tedesco-russo di Karlshorst, a Berlino. In questo edificio fu firmata la resa incondizionata della Germania.]]
La Germania stessa (escluse le aree perse a favore della Polonia e dell'Unione Sovietica) fu divisa in quattro zone di occupazione, occupate rispettivamente da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica. Anche la città di Berlino, situata interamente nella zona sovietica, fu divisa secondo linee simili. Le zone americana, britannica e francese furono gradualmente unite per formare la Germania Ovest capitalista tra il 1946 e il 1949, mentre la zona sovietica divenne la Germania Est comunista. Berlino Ovest divenne ''de facto'' un'exclave della Germania Ovest, nonostante si trovasse interamente all'interno della zona sovietica, e il Muro di Berlino fu costruito per impedire ai tedeschi dell'Est di disertare verso l'Ovest attraverso Berlino Ovest. Questa situazione durò fino al 1990, quando il regime comunista nella Germania Est cadde e la Germania fu riunificata come nazione. Anche l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione, con [[Vienna]] anch'essa divisa, ma le annessioni naziste dei sobborghi circostanti furono annullate. Tuttavia, nel 1955 l'Austria era riuscita a convincere i sovietici e gli Alleati occidentali a ritirare le loro forze di occupazione in cambio della promessa di perpetua neutralità e di non formare alcun tipo di unione con la Germania. Vienna divenne in seguito la sede di numerose organizzazioni internazionali e una città di spie, ma molti nazisti austriaci di alto rango sfuggirono al processo.
La maggior parte delle vittime della guerra e del dopoguerra furono giovani uomini. Ciò causò una carenza di uomini, che persistette fino all'inizio del XXI secolo nell'ex Unione Sovietica. Mentre i tassi di natalità furono soppressi durante la guerra, la numerosa generazione nata alla fine degli anni '40 divenne nota come " ''Baby Boomers"'', che si affermò come generazione dominante nella controcultura degli anni '60 e '70. Il calo dei tassi di natalità degli anni '60, spesso attribuito all'effetto della contraccezione moderna e al cambiamento degli atteggiamenti nei confronti della sessualità, fu ulteriormente aggravato dal fatto che molti potenziali genitori non erano nati durante la guerra.
Nei decenni successivi, l'Europa fu divisa tra due blocchi di potere in un conflitto latente noto come [[Guerra fredda]], che si concluse con le rivoluzioni nell'[[Europa orientale]] tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
=== Eredità ===
Le guerre hanno solitamente aperto la strada all'utilizzo dei mass media: la stampa nella [[Guerra dei Trent'anni]], la telegrafia e la fotografia nella [[Guerra civile americana]] e la radio nella [[Prima guerra mondiale]]. La [[Seconda guerra mondiale]] fu la guerra del cinema e, sebbene la pellicola esistesse già dall'inizio del secolo, venne utilizzata su una scala mai vista prima, per cinegiornali, propaganda, intrattenimento e istruzione, sfruttando nuove tecnologie come il sonoro, il colore, la musica di sottofondo, l'animazione e persino la televisione. Gli archivi cinematografici della guerra sono enormi e alcuni film di guerra, inclusi i documentari, sono epici capolavori, sebbene la selezione sia disomogenea e parziale. Gran parte della produzione cinematografica tedesca durante l'era nazista servì a scopi propagandistici di qualche tipo, ma la maggior parte era (almeno in apparenza) intrattenimento di evasione; tuttavia, con pochissime eccezioni, i film di quell'epoca vengono raramente proiettati in Germania e, se lo sono, spesso sono preceduti da un'introduzione che ne spiega il contesto storico. Nel frattempo, i film alleati di quel periodo, anche quelli di propaganda bellica, sono ancora apprezzati per il loro valore artistico, anche negli ex paesi dell'Asse.
La guerra è stata anche lo sfondo di troppi libri, documentari e drammi storici per poter fare una selezione rappresentativa.
A seguito della guerra, la svastica si è indissolubilmente legata al nazismo e all'odio antiebraico in Europa e nelle Americhe, al punto che il suo utilizzo storico in gran parte del mondo come antico simbolo di divinità, benessere e prosperità è ormai in gran parte dimenticato, fatta eccezione per l'Asia, dove continua ad avere connotazioni positive tra buddisti, indù e giainisti.
== Siti ==
{{citazione|Combatteremo in Francia, combatteremo sui mari e sugli oceani, combatteremo con crescente fiducia e crescente forza nell'aria, difenderemo la nostra isola, a qualunque costo. Combatteremo sulle spiagge, combatteremo sui campi di atterraggio, combatteremo nei campi e nelle strade, combatteremo sulle colline; non ci arrenderemo mai.|Il Primo Ministro britannico Winston Churchill, 4 giugno 1940}}
In tutta Europa e nel Nord Africa si trovano monumenti minori e mostre in musei locali che potrebbero valere la pena di essere visitati. Questa sezione non ha la pretesa di essere esaustiva; ci limitiamo a elencare alcuni dei più importanti.
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}}
=== [[Bielorussia]] ===
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| nome=Sito del massacro di Khatyn | alt= | sito=https://www.khatyn.by/en/ | email=
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| descrizione=Il sito dell'ex villaggio di Khatyn, completamente raso al suolo dai tedeschi invasori, che massacrarono quasi tutti gli abitanti, lasciando solo sei sopravvissuti. Oggi, sul sito sorge un monumento commemorativo dedicato alle vittime del massacro.
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| descrizione=Il complesso di foreste primarie, situato sulla riva destra del fiume Neman, era un accampamento chiamato "Gerusalemme nel bosco", dove Tuvia Bielski e i suoi fratelli ebrei costruirono una comunità come rifugio per i partigiani, con l'obiettivo di salvare 1.200 ebrei sopravvissuti all'Olocausto.
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=== [[Belgio]] ===
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| wikipedia=Forte di Eben-Emael | immagine=Eben-Emael.png | wikidata=Q947912
| descrizione=Un forte belga "inespugnabile" risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il forte fu assalito dalle truppe aviotrasportate tedesche il 10 maggio 1940, costringendo i difensori alla resa e permettendo così ai tedeschi di aggirare le posizioni difensive belghe. Non è più in uso, ma è aperto al pubblico in alcuni fine settimana.
}}
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| nome=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=https://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/ardennes-american-cemetery#.WD1s5ObhBhE | email=
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| descrizione=Questo memoriale commemora i soldati americani caduti nell'Europa settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. La cappella contiene mappe e bassorilievi che raffigurano le campagne militari nella regione.
}}
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| descrizione=Il cimitero è il luogo di riposo finale di 7.987 militari americani caduti durante l'avanzata in Germania, molti dei quali nella Battaglia delle [[Ardenne]]. Un monumento reca incisi i nomi di 450 americani i cui resti non sono mai stati ritrovati o identificati. All'interno del cimitero si trovano un museo e una cappella.
}}
=== [[Canada]] ===
Sebbene non si siano svolti combattimenti sul suolo canadese, il Canada partecipò attivamente alla guerra. La marina militare e la marina mercantile canadesi ebbero un ruolo importante nella battaglia dell'Atlantico, mentre le forze aeree e terrestri combatterono principalmente sul fronte europeo. Durante lo sbarco in [[Normandia]], una delle cinque spiagge era canadese. La seconda guerra mondiale fu il conflitto più recente in cui il Canada adottò la coscrizione obbligatoria.
* {{listing
| nome=Museo canadese della guerra | alt= | sito=http://www.warmuseum.ca | email=
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| immagine=Canadian War Museum new building 2007.jpg | wikidata=Q1032442
| descrizione=Il principale museo di storia militare del Canada, con esposizioni che commemorano l'impegno delle truppe canadesi in varie guerre e missioni di pace, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo canadese dell'aviazione e dello spazio | alt= | sito=https://ingeniumcanada.org/aviation | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=CanadaAviationMuseum05June2005.jpg | wikidata=Q1031932
| descrizione=Questo museo ospita aerei risalenti a entrambe le guerre mondiali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti degli aerei britannici furono costruiti in Canada.
}}
* {{listing
| nome=Campo X | alt=Intrepid Park | sito=https://web.archive.org/web/20161026113930/http://www.camp-x.com/camp-x.html | email=
| indirizzo= | lat=43.854700 | long=-78.884300 | indicazioni=vicino a [[Oshawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Camp X Ontario 1943.jpg | wikidata=Q18369770
| descrizione=Si trattava di una scuola di addestramento segreta per spie e sabotatori. Addestrava persone per molti movimenti di resistenza europei e agenti per l'OSS americano, che in seguito si trasformò nella CIA. Oggi è chiamata "Intrepid Park" in onore di Sir William Stephenson, un canadese che dirigeva i servizi segreti britannici nell'emisfero occidentale e il cui nome in codice era Intrepid. Oggi gli edifici non esistono più, ma rimane un monumento.
}}
Due città canadesi – [[Gander]], [[Terranova e Labrador|Terranova]] e [[Goose Bay]], Labrador – nacquero come scali di rifornimento per i voli transatlantici, in un'epoca in cui gli aerei non avevano l'autonomia necessaria per i voli diretti. Entrambe furono importanti durante la guerra per il trasporto di aerei dalle fabbriche americane e canadesi all'Europa. Oggi sono solo piccole città con aeroporti sorprendentemente grandi; entrambe sono ancora basi aeree della Royal Canadian Air Force (RCAF). Gander era una base per le pattuglie antisommergibile, oltre che uno scalo di rifornimento, e ospita monumenti commemorativi sia per le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia per le centinaia di militari americani morti nello schianto del loro aereo al decollo nel 1985.
=== [[Repubblica Ceca]] ===
Con l'incombere della minaccia della Germania nazista, la Cecoslovacchia costruì un sistema di '''fortificazioni di confine''' tra il 1935 e il 1938. In seguito al Trattato di [[Monaco di Baviera|Monaco]] del 1938, l'esercito rinunciò alla resistenza e abbandonò la linea difensiva. Il sistema di fortificazioni è in gran parte ben conservato ed è visitabile in diverse località.
[[File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|miniatura|Il sito commemorativo di Lidice]]
* {{listing
| nome=Fortezza di artiglieria di Hanička | alt=Tvrz Hanička | sito= | email=tvrzhanicka@seznam.cz
| indirizzo= | lat=50.196667 | long=16.513611 | indicazioni=[[Boemia orientale]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg | wikidata=Q3509608
| descrizione=Negli anni '70, si prevedeva di ricostruire Hanička come bunker antiatomico e i lavori di costruzione si protrassero fino al 1993, senza però essere mai completati. È possibile partecipare a una visita guidata di alcune delle strutture. Il percorso didattico "Fortificazioni di Rokytnice e dintorni" attraversa l'area del museo e fornisce informazioni sulle fortificazioni e sulla loro storia in ceco, polacco e inglese.
}}
* Nel 1942, i villaggi di '''Lidice''' e '''Ležáky''' furono distrutti dalle forze naziste tedesche in una brutale rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, ''Reichsprotektor ad interim'' del Protettorato. Gli abitanti furono massacrati; gli uomini furono fucilati, le donne deportate nei campi di concentramento o uccise e i bambini gassati o affidati a famiglie tedesche per essere germanizzati. I monumenti commemorativi delle vittime civili raccontano la storia di questi crimini di guerra.
** {{listing
| nome=Memoriale di Lidice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.693900 | long=-90.407600 | indicazioni=[[Distretto di Praga Ovest]]
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| immagine=Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg | wikidata=Q16932691
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}}
** {{listing
| nome=Memoriale di Ležáky | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=49.8325 | long=15.900278 | indicazioni=vicino a Pardubice
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| descrizione=
}}
=== [[Francia]] ===
Questi sono elencati in ordine cronologico:
[[File:Paris1944.jpg|miniatura|Parata degli Alleati dopo la liberazione di Parigi]]
*{{marker|nome=[[Dunkerque]] |lat=51.037778 |long=2.376389 |wikidata=Q45797}} — Una cittadina costiera francese nella regione del [[Passo di Calais]]. Quando i tedeschi invasero la Francia nel 1940, una grande forza alleata, composta principalmente da soldati britannici ma anche canadesi, belgi e francesi, fu accerchiata nella regione di Dunkerque. Oltre 300.000 uomini furono evacuati in Gran Bretagna, molti dei quali da volontari che utilizzarono qualsiasi mezzo, dalle barche da pesca alle imbarcazioni da diporto, nonostante gli strenui sforzi tedeschi per impedire l'evacuazione. Una parte del cimitero cittadino è riservata alle tombe dei soldati del Commonwealth caduti in battaglia, e in quella sezione del cimitero si trova un monumento che commemora 4.000 soldati del Commonwealth caduti in battaglia ma di cui non si conosce il luogo di sepoltura.
*{{marker|nome= [[Dieppe]]|lat=49.921667 |long= 1.077778|wikidata=Q183557}} — Una città costiera che fu bersaglio di un grande raid di commando – oltre 6.000 uomini, per lo più canadesi – nel 1942.
*{{marker|nome=[[Saint-Nazaire]] |lat= 47.273 | long=-2.202 |wikidata=Q152027}} ([[Paesi della Loira]]) — Questa cittadina costiera alla foce della Loira possiede l'unico bacino di carenaggio sulla costa atlantica francese abbastanza grande da ospitare navi da guerra. Gli inglesi lo distrussero nel 1942 speronandolo con un vecchio cacciatorpediniere carico di esplosivo.
*{{marker|nome= [[Spiagge del D-Day]]|lat=49.333333 |long=-0.566944 |wikidata=Q16470}} ([[Normandia]]) — Il D-Day fu il 6 giugno 1944, data del massiccio sbarco anfibio alleato sulle spiagge della Normandia, noto anche come Operazione Overlord. Può essere considerato il punto di non ritorno decisivo della guerra, sebbene a quel punto la guerra fosse già persa per l'Asse sul fronte orientale e sul fronte occidentale avesse già perso il [[Nordafrica|Nord Africa]] e l'[[Italia]]. Le imponenti difese tedesche furono sopraffatte dall'abile pianificazione, dalle risorse umane e dalla tecnologia degli Alleati, e meno di un anno dopo la Germania si arrese. Il generale americano Dwight D. Eisenhower si affermò come il principale stratega dello sbarco in Normandia, un ruolo che lo avrebbe poi portato alla presidenza nelle elezioni del 1952. L'articolo tratta non solo dello sbarco in sé, ma anche dell'intera campagna in Normandia, che si protrasse fino ad agosto.
*{{marker|nome= [[Falaise]]|lat= 48.897222|long=-0.1975 |wikidata=Q193306}} (Normandia) — Teatro di una grande battaglia poco dopo lo sbarco in Normandia, dove le forze alleate tagliarono l'ultima via di fuga a un contingente tedesco quasi completamente accerchiato. Oggi è una città restaurata.
*{{marker|nome= [[Neuville-au-Plain]]|lat=49.4275 |long=-1.33 |wikidata=Q630167}} ([[Bassa Normandia]]) — Nel giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, Neuville fu teatro di un'imboscata tra truppe tedesche ed elementi del 505° Reggimento di Fanteria e dell'82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la conquista del comune, 42 uomini furono lasciati a difenderlo. Lo scontro fu il soggetto principale del film ''Salvate il soldato Ryan'' del 1998.
*{{marker|nome=[[Oradour-sur-Glane]] |lat= 45.928|long=1.041 |wikidata=Q836897}} — Un villaggio francese raso al suolo e incendiato dai tedeschi nel 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, con la sua popolazione civile sterminata per vendicare la resistenza. Ora è una città fantasma.
=== [[Germania]] ===
[[File:Berlin_2011_location_of_F%C3%BChrerbunker.jpg|miniatura|Vista attuale del luogo in cui sorgeva il bunker di Hitler (il ''Führerbunker'') a Berlino.]]
Poiché Hitler combatté la guerra fino all'ultimo respiro (continuando a combattere anche quando ogni possibilità di vittoria militare era svanita) e le innovazioni militari (in particolare i bombardieri) resero questa guerra molto più distruttiva della precedente, soprattutto per la Germania, quasi nessun luogo importante durante l'era nazista rimase indenne dal conflitto.
* Diverse città antiche furono gravemente bombardate e in alcuni luoghi rimangono ancora monumenti a ricordo di quell'evento, così come "montagne" formate da detriti.
*{{marker|nome=[[Berlino]] |lat= 52.516667|long= 13.383333|wikidata=}} — La capitale della Germania, conquistata dall'Armata Rossa nell'aprile del 1945. Al suo interno si trova la ''Topografia del Terrore'', che illustra la posizione di ciascun ufficio nazista e il suo ruolo nell'apparato bellico e criminale. Per evitare che diventasse un santuario del nazismo, il governo tedesco del dopoguerra ne sigillò gli ingressi e demolì tutte le strutture in superficie; oggi non resta che un campo vuoto e un cartello che ne descrive la storia.
*{{marker|nome= [[Helgoland]]|lat=54.1825 |long=7.885278 |wikidata=Q3038}} — Quest'isola porta ancora i segni di una delle più grandi esplosioni non nucleari mai avvenute. L'evento si verificò poco dopo la guerra: gli inglesi tentarono di far saltare in aria l'isola, che durante il conflitto era stata utilizzata come installazione militare. Anche diverse altre [[Isole Frisone Orientali|isole della Frisia orientale]] e [[Isole Frisone Settentrionali|settentrionale]] furono impiegate militarmente dai nazisti.
*{{marker|nome=[[Norimberga]] |lat= 49.452778|long=11.077778 |wikidata=Q2090}} — Nota per i raduni del partito nazista. Dopo la guerra, gli Alleati vi tennero i processi di Norimberga contro i leader nazisti. L'area dei raduni (ora fortunatamente ''priva'' di svastiche) è stata parzialmente trasformata in un museo, ma il complesso è così vasto che viene utilizzato anche per numerosi altri scopi, tra cui – forse ironicamente – partite di football americano e concerti rock. Un ristorante [[Fast food negli Stati Uniti e in Canada|Burger King]] si trova anche in un edificio costruito per qualche motivo durante il periodo in cui il luogo era adibito ai raduni.
*{{marker|nome= [[Peenemünde]]|lat=54.143 |long= 13.794|wikidata=Q897509}} — Il sito in cui Wernher von Braun (in seguito figura di spicco della NASA) e i suoi scienziati svilupparono e costruirono i primi razzi V-2 (Agregat 4) (uno dei quali è esposto al ''Deutsches Museum'' di [[Monaco di Baviera|Monaco]]) destinati ai lanci verso [[Londra]] e successivamente verso [[Anversa]].
* Negli ultimi anni di guerra, molte industrie considerate "di importanza strategica" furono trasferite sottoterra. Uno dei più famigerati è il campo di lavoro forzato di Dora Mittelbau, vicino a [[Nordhausen]], dove venivano costruiti i razzi V-2. Il sito è stato trasformato in un museo che mostra le orribili condizioni di lavoro (morirono più persone durante la costruzione dei razzi che durante il loro effettivo utilizzo).
=== [[Italia]] ===
* {{listing
| nome=Museo dello sbarco di Anzio | alt= | sito=http://www.sbarcodianzio.it | email=anzio_museo@email.com
| indirizzo= | lat=41.447950 | long=12.629052 | indicazioni=[[Anzio]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Anzio - Museo dello sbarco di Anzio - 2024-09-20 06-37-01 003.jpg | wikidata=Q55360008
| descrizione=Nello stesso edificio si trova il '''Museo Archeologico'''.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare polacco di Montecassino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.493842 | long=13.805867 | indicazioni=[[Montecassino]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Cimitero militare polacco di Montecassino | immagine=Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG | wikidata=Q764169
| descrizione=Il cimitero di guerra del Commonwealth è un'area ben tenuta con una magnifica vista sul monastero di Montecassino. I cimiteri francese e italiano si trovano sulla A 6 nella valle del Liri. C'è un suggestivo cimitero polacco vicino al campo di battaglia, facilmente visibile dal monastero. Il cimitero tedesco si trova a circa 3 km a nord di Cassino, nella valle del Rapido. I caduti americani non sono sepolti qui, ma a Nettuno-Anzio.
}}
=== [[Paesi Bassi]] ===
* [[Rotterdam]] fu bombardata dalla Germania anche dopo la resa del governo olandese.
* {{listing
| nome=Casa di Anna Frank | alt=Anne Frankhuis | sito=http://www.annefrank.org/ | email=
| indirizzo= | lat=52.375147 | long=4.884040 | indicazioni=[[Amsterdam]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Casa di Anna Frank | immagine=Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg | wikidata=Q165366
| descrizione=La casa dove la giovane ebrea Anna Frank scrisse il suo diario mentre si nascondeva con la sua famiglia dai nazisti.
}}
* {{listing
| nome=Strada rialzata di Walcheren | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 51.5031| long=3.705 | indicazioni=[[Walcheren]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una stretta lingua di terra che costituiva l'unico collegamento terrestre tra Walcheren e South Beveland, formata da un argine circondato da distese fangose soggette alle maree. Tuttavia, alla fine del 1944, divenne teatro di una battaglia di tre giorni quando le forze canadesi assaltarono la lingua di terra per stabilire una testa di ponte sulle difese costiere tedesche.
}}
=== [[Polonia]] ===
[[File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|miniatura|I resti della Tana del Lupo]]
La Polonia ha registrato un numero sproporzionatamente elevato di morti civili, principalmente a causa dell'invasione sia sovietica che tedesca nella fase iniziale della guerra, con entrambe le potenze che cercavano di "rimodellare" la propria parte del paese secondo i propri desideri, il che in pratica significava uccidere i membri di tutti i gruppi che avrebbero potuto potenzialmente resistere all'occupazione, come intellettuali, politici, sacerdoti cattolici e alti ufficiali militari. Poiché la Polonia aveva una comunità ebraica numerosa e fiorente, fu anche particolarmente colpita dalla Shoah, con i polacchi che aiutarono i crimini nazisti, ma anche gli ebrei a fuggire. La Polonia fu l'unico paese in cui aiutare gli ebrei era esplicitamente punito con la morte e la resistenza polacca rispose rendendo punibile con la morte anche il tradimento degli ebrei. Vedi [[Memoria dell'Olocausto|Memoria dell'Olocausto#Polonia]].
*{{marker|nome=[[Auschwitz-Birkenau]] |lat=50.035833 |long= 19.178333|wikidata=Q7341}} (A [[Oświęcim]], 60 km a ovest di Cracovia) — Il più grande e famigerato campo di concentramento nazista, nonché sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. Comprendeva sia una sezione di lavoro forzato che un campo di sterminio. Più di un milione di prigionieri morirono qui prima della sua liberazione da parte dei sovietici nel gennaio del 1945.
*{{marker|nome= [[Danzica]]|lat=54.366667 |long= 18.633333|wikidata=Q1792}} — La guerra iniziò con una disputa su Danzica (nome tedesco: ''Danzig''), deliberatamente esacerbata da Hitler. Danzica era all'epoca una "città libera", indipendente sia dalla Polonia che dalla Germania, e contava molti residenti di lingua tedesca, ma la proposta di costruzione di un'autostrada dalla Germania a Danzica avrebbe chiaramente invaso il territorio sovrano polacco. La Polonia era alleata del Regno Unito, sede di un potente impero, e questa alleanza avrebbe portato le nazioni del Commonwealth britannico in guerra. Danzica fa ora parte della Polonia ed è stata la città natale del movimento sindacale Solidarność durante la [[Guerra Fredda]]. La città possiede un moderno e imponente Museo della Seconda Guerra Mondiale.
* {{listing
| nome=Tana del Lupo | alt=Wolfsschanze | sito= | email=
| indirizzo= | lat=54.07923 | long=21.49312 | indicazioni=vicino a Kętrzyn, in tedesco: Rastenburg
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=era il quartier generale militare tedesco dove Hitler risiedette per gran parte della Seconda Guerra Mondiale. Fu qui che ebbe luogo il fallito attentato alla vita di Hitler il 20 luglio 1944.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare sovietico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=52.202500 | long=20.986667 | indicazioni=[[Varsavia]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg | wikidata=Q1572695
| descrizione=Luogo di sepoltura di oltre 21.000 soldati sovietici morti combattendo contro i tedeschi.
}}
Nel massacro della Volinia, avvenuto nell'attuale zona di confine tra Ucraina e Polonia tra il 1943 e il 1945, fino a 100.000 polacchi furono massacrati dai nazionalisti ucraini, e questo episodio continua a essere un importante motivo di attrito nelle altrimenti amichevoli relazioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia.
=== [[Russia]] ===
L'Unione Sovietica e la Germania nazista firmarono il Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 e mantennero rapporti di cauta amicizia per alcuni anni; l'Unione Sovietica arrivò persino ad annettere una parte della Polonia, con il permesso della Germania, nel settembre del 1939. Tuttavia, la Germania ruppe il patto invadendo l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941 (Operazione Barbarossa).
Il nome russo della Seconda Guerra Mondiale si traduce come "Grande Guerra Patriottica". L'Unione Sovietica sopportò il peso maggiore dei combattimenti e registrò più morti (sia civili che militari) in questa guerra di qualsiasi altro paese; solo la [[Cina]] si avvicinò a tale cifra.
I nazisti consideravano gli slavi una razza inferiore e condussero una guerra di sterminio sul fronte orientale per far posto al ''Lebensraum'' (spazio vitale) per la "razza ariana" (ovvero i tedeschi di etnia). Quando costretti alla ritirata, come spesso accadeva all'inizio, i sovietici adottarono la tattica della "terra bruciata", bruciando i raccolti nei campi e distruggendo tutto ciò che poteva essere utile al nemico. Sebbene i tedeschi avessero ottenuto rapidi successi territoriali nelle fasi iniziali della guerra, i soldati tedeschi non erano preparati alla brutalità degli inverni russi, e i sovietici seppero sfruttare questa situazione a proprio vantaggio per contrattaccare.
Sul fronte orientale, i prigionieri di guerra di entrambi gli schieramenti furono trattati in modo orribile e talvolta i prigionieri di guerra sovietici sopravvissuti venivano considerati "traditori", poiché si riteneva impossibile che fossero sopravvissuti a condizioni disumane senza commettere "tradimento". Un gran numero di cittadini sovietici, soprattutto provenienti dall'Ucraina, dagli Stati baltici e dalla Bielorussia, collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui l'elevato rischio di morte come prigionieri di guerra sovietici, l'ostilità verso l'Unione Sovietica o i russi e un virulento antisemitismo. Alcuni dei "volontari" delle SS tra i prigionieri di guerra sovietici furono impiegati per fucilare gli ebrei e come guardie nei campi di sterminio.
Ogni anno, il 9 maggio, le principali città russe organizzano la Marcia del '''Reggimento Immortale''' nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, durante la quale i cittadini sfilano per le strade sventolando le foto di coloro che hanno combattuto in guerra.
* {{listing
| nome=Museo della Grande Guerra Patriottica | alt= | sito=https://victorymuseum.ru/ | email=
| indirizzo= | lat=55.730556 | long=37.503889 | indicazioni=[[Mosca]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg | wikidata=Q190694
| descrizione=Il principale museo russo dedicato allo sforzo bellico sovietico, con mostre che commemorano anche le vittime civili della guerra.
}}
*{{marker|nome=[[Volgograd|Stalingrado]] |lat=48.7 |long= 44.483333|wikidata=Q914}} — Questa città, oggi chiamata Volgogrado, fu teatro di una delle battaglie più lunghe (quasi sei mesi) e sanguinose (circa due milioni di vittime in totale) della storia. I russi persero 478.000 uomini tra morti e dispersi in questa singola battaglia, un numero superiore alle perdite subite da Regno Unito e Stati Uniti nell'intera guerra. La città era allora, come lo è ancora oggi, un importante snodo di trasporti e centro regionale. Il quasi totale annientamento delle forze tedesche nella zona rappresentò il punto di svolta decisivo sul fronte orientale. In Russia e in Germania la battaglia è avvolta nel mito e, in occasione del 70° anniversario nel 2013, le autorità locali hanno ribattezzato la città Stalingrado per un giorno. Oggi è possibile ammirare le rovine di un vecchio mulino distrutto durante la battaglia, conservato nel suo stato di rovina come monito della ferocia dello scontro. Vi è anche una famosa statua colossale conosciuta come "La Madre Patria chiama", eretta in onore delle vittime e dei caduti della battaglia, con le tombe di numerosi soldati che persero la vita nello scontro situate proprio dietro il monumento.
*{{marker|nome= [[Kursk]]|lat=51.7 |long= 36.1|wikidata=Q130861}} — La più grande battaglia di carri armati della storia – 6.000 carri armati, 4.000 aerei e circa due milioni di soldati – si combatté vicino a questa città nel luglio del 1943, quando l'Armata Rossa iniziò ad avanzare verso ovest dopo Stalingrado e i tedeschi tentarono, senza successo, di fermarla. Le perdite furono ingenti da entrambe le parti. La città ospita un museo dedicato a quella battaglia e un monumento commemorativo sul campo di battaglia stesso. '''Si può affermare che la guerra finì per la Germania con la sconfitta in questa battaglia'''; le forze sovietiche mantennero l'iniziativa fino a Berlino e i tedeschi non si avvicinarono mai più così tanto a fermarle.
*{{marker|nome= [[Prokhorovka]]|lat= 51°02′N |long= 36°44′E|wikidata=Q258359}} — Durante il tragitto verso Kursk, l'Armata Rossa vinse una battaglia nei pressi di questa città. Nella cattedrale cittadina si trova un monumento commemorativo.
*{{marker|nome=[[Leningrado]] |lat=59.95 |long=30.316667 |wikidata=Q656}} (San Pietroburgo) — Una delle città più belle della Russia, sede del potere degli zar in epoca imperiale, chiamata San Pietroburgo in epoca zarista e di nuovo dal 1991. Durante la guerra, la città era conosciuta come Leningrado e fu teatro dell'assedio di Leningrado (8 settembre 1941 - 27 gennaio 1944), uno degli assedi più lunghi della storia, che causò innumerevoli morti, sia civili che militari, principalmente per fame. Sebbene i sovietici riuscirono infine a respingere i tedeschi, molti reperti storici furono saccheggiati o distrutti dai tedeschi durante la ritirata. Oggi, c'è il '''Il cimitero commemorativo di Piskaryovskoye''', dove sono sepolte quasi 500.000 vittime dell'assedio di Leningrado, la maggior parte delle quali civili.
* {{listing
| nome=Strada della vita | alt=Доро́га жи́зни Doroga zhizni | sito= | email=
| indirizzo= | lat=60.139000 | long=31.055100 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Strada della Vita | wikidata=Q677447
| descrizione=Questo percorso, che attraversava il lago Ladoga su una strada di ghiaccio, rappresentava l'unica ancora di salvezza per gli abitanti di Leningrado/San Pietroburgo intrappolati nella loro città durante l'assedio di Leningrado. Proseguendo verso est dalla città, oltre Vsevolozhsk, arrivava al villaggio di [[Kokkorevo]], sul lato occidentale del lago Ladoga. Qui, la strada di ghiaccio iniziava sul braccio meridionale del lago. Il ghiaccio era abbastanza spesso da consentire anche il transito di grandi quantità di rifornimenti, ma i forti venti che soffiavano dalla vasta distesa del lago (il più grande d'Europa) costituivano un problema. Un autista testimoniò: "Guidavamo con la portiera aperta, pronti a saltare... abbiamo perso alcuni camion". La strada di ghiaccio approdava nel villaggio di Kobona, sulla sponda orientale del lago , e proseguiva fino alla stazione ferroviaria di Voibokalo, prima di collegarsi alla rete ferroviaria nazionale. Lungo tutta la lunghezza della Strada della Vita, sia su terreno solido che in altre aree vicine, numerosi monumenti commemorano il percorso, tra cui il '''Cerchio Spezzato''' (Разорванное кольцо''Razorvannoe kol'tso'') al 40° chilometro della strada, proprio sulla riva del lago vicino a Kokkorevo.
}}
[[File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|miniatura|Conferenza di Yalta con i "Tre Grandi". (Prima fila, da sinistra a destra) Il primo ministro britannico Winston Churchill, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il leader sovietico Joseph Stalin]]
* {{listing
| nome=Palazzo Livadia | alt=Krichaea | sito=http://ливадийский-дворец.рф/ | email=
| indirizzo= | lat=44.467778 | long=34.143611 | indicazioni=[[Yalta]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo di Livadija | immagine=Livadia Palace Crimea.jpg | wikidata=Q1055311
| descrizione=Fu il luogo in cui si tenne la famosa '''Conferenza di Yalta,''' dal 4 all'11 febbraio 1945, in cui il leader sovietico Joseph Stalin, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill si incontrarono per discutere di come ricostruire e riformare l'Europa dopo la guerra. Roosevelt soggiornò a palazzo durante il periodo della conferenza.
}}
Georgy Zhukov, il generale sovietico che comandò le truppe sia a Stalingrado che a Kursk, ha anche un museo vicino al luogo della sua prima grande vittoria, sbaragliò i giapponesi nella [[Choibalsan|battaglia di Khalkhin Gol]] in Mongolia nel 1939.
=== Paesi nordici ===
La Svezia rimase non belligerante (non proclamò mai la propria neutralità) per tutta la durata della guerra, mentre la Norvegia e la Danimarca furono entrambe occupate dalla Germania, nonostante i tentativi dei rispettivi governi di rimanere neutrali. Ciononostante, tutti e tre i paesi si prepararono alla guerra e, di conseguenza, esistono ancora numerosi bunker in ognuno di essi. La maggior parte di essi fu costruita dopo l'occupazione nazista della Norvegia e molti non videro mai sparare un colpo, ma la loro presenza, anche in zone remote, è alquanto inquietante. È possibile ripercorrere, attraverso escursioni, i sentieri utilizzati dai rifugiati norvegesi e dalla resistenza norvegese.
La Finlandia, d'altro canto, fu direttamente coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale, combattendo in tre campagne distinte. Nel 1939 l'Unione Sovietica attaccò la Finlandia nella Guerra d'Inverno. La Finlandia riuscì a sfruttare l'inverno eccezionalmente rigido, annientando le truppe bloccate sulle poche e strette strade delle regioni scarsamente popolate con la tattica dei "motti". Nel trattato di pace la Finlandia perse comunque dei territori, tra cui [[Vyborg]], all'epoca una delle città più importanti del paese. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, la Finlandia vide nella Guerra di Continuazione l'opportunità di riconquistare i territori perduti e di conquistare la Carelia , un sogno controverso di molti nazionalisti, giustificato come mezzo per ottenere un confine più facile da difendere. Quando le sorti del conflitto si capovolsero, la Finlandia fu sopraffatta, ma riuscì a resistere abbastanza a lungo da permettere i negoziati di pace. Infine, come previsto dall'accordo di pace con l'Unione Sovietica, si combatté la Guerra di [[Lapponia finlandese|Lapponia]] per espellere le truppe tedesche dalla regione. In luoghi come [[Hanko]], [[Kymenlaakso]], la [[Carelia settentrionale]] e la Lapponia, è ancora possibile ammirare fortificazioni e bunker. Anche lungo la costa si possono raccontare storie, ad esempio a [[Örö]] si possono ancora visitare i resti dell'artiglieria costiera dell'epoca. Altre testimonianze si possono trovare sull'Istmo di Carelia e in altre regioni che facevano parte della Finlandia prima della Seconda Guerra Mondiale.
==== [[Islanda]] ====
L'Islanda fu invasa dal Regno Unito nel 1940 senza opporre resistenza. Nel luglio del 1941, gli inglesi cedettero il controllo dell'isola agli Stati Uniti, violando la neutralità americana. I soldati alleati arrivarono a superare numericamente gli uomini islandesi adulti, instaurando una forte influenza anglosassone, con la diffusione del fast food americano e, probabilmente, la più alta conoscenza dell'inglese tra i paesi non anglofoni. Sebbene l'Islanda fosse stata un dominio danese per secoli, il paese votò per l'indipendenza nel 1944. Oggi, baracche in acciaio e altre installazioni belliche sono ancora sparse per l'isola. Il principale aeroporto internazionale islandese, l'[[Aeroporto Internazionale di Keflavík|aeroporto internazionale di Keflavík]], fu inizialmente costruito come base aerea militare americana durante la guerra.
==== [[Danimarca]] ====
* {{listing
| nome=Museo dell'Occupazione | alt=Besættelsesmuseet | sito=http://www.besaettelsesmuseet.dk/ | email=
| indirizzo= | lat=56.157380 | long=10.211460 | indicazioni=[[Aarhus]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Besættelsesmuseet.jpg | wikidata=Q12303337
| descrizione=Un piccolo museo che racconta la storia della vita locale sotto l'occupazione tedesca, situato nel vecchio municipio che fu utilizzato dalla Gestapo durante l'occupazione.
}}
==== [[Finlandia]] ====
* {{listing
| nome=Museo militare finlandese | alt= | sito=https://sotamuseo.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.145900 | long=24.989300 | indicazioni=[[Helsinki]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Sotamuseon Maneesi.jpg | wikidata=Q283140
| descrizione=Fondato nel 1929, è il museo centrale delle Forze di Difesa finlandesi.
}}
* {{listing
| nome=Museo dell'aeronautica militare finlandese | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=62.3984 | long= 25.6666| indicazioni=Tikkakoski, vicino a [[Jyväskylä]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Velivoli, motori e attrezzature per equipaggi utilizzati dall'Aeronautica Militare finlandese. Ampia collezione di modellini, foto ecc. Simulatore del Messerschmitt Bf 109 (prenotazione obbligatoria).
}}
* {{listing
| nome=Järämä Sturmcock-Stellung | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.479906 | long=22.227313 | indicazioni=vicino a [[Karesuvanto]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q477636
| descrizione=Imponente fortificazione tedesca parzialmente restaurata, parte dell'Operazione Birke durante la guerra di Lapponia, per garantire l'accesso al giacimento di nichel di Petsamo, proteggere i porti dell'Oceano Artico e salvaguardare una via di evacuazione. Museo e caffetteria.
}}
Durante la seconda guerra mondiale, [[Mikkeli]] fu il quartier generale dell'esercito finlandese e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di quel periodo.
:* {{listing
| nome= Jalkaväkimuseo| alt=museo della fanteria | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6825 | long=27.2627 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Museo della guerra, con mostre che illustrano la fanteria finlandese dall'indipendenza ai giorni nostri.
}}
:* {{listing
| nome= Museo della sede centrale| alt=Päämajamuseo | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 61.6915| long=27.2686 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il quartier generale di Mannerheim durante la seconda guerra mondiale.
}}
:* {{listing
| nome=Centro delle comunicazioni Lokki | alt=Viestikeskus Lokki | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6916 | long= 27.2698| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Centro comunicazioni della sede centrale di Mannerheim.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Joensuu | alt=Joensuun bunkkerimuseo | sito=http://www.pohjoiskarjalanmuseo.fi/joensuun-bunkkerimuseo | email=
| indirizzo= | lat=62.630015 | long=29.670454 | indicazioni=[[Joensuu]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Joensuun bunkkerimuseo.png | wikidata=Q58685097
| descrizione=Come parte della Linea Salpa, che proteggeva la Finlandia dalla minaccia russa durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo espone diversi modelli di bunker in cemento completamente equipaggiati con armi e attrezzature originali. Una visita bizzarra ma che vale la pena fare. Durante l'estate, alcuni studenti di storia locale, vestiti da soldati, si aggirano per il museo servendo il tè e sono disponibili a rispondere a tutte le vostre domande. Aperto solo durante l'estate.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Virolahti | alt= | sito= | email=anu.haapala@miehikkala.fi
| indirizzo= | lat=60.573100 | long=27.593567 | indicazioni=Virolahti, Kymenlaakso
| tel=+358 40-585-0166 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg | wikidata=Q11901692
| descrizione=La mostra è allestita all'interno di un edificio in legno costruito per rievocare lo stile del periodo bellico in Finlandia. L'area esterna che circonda l'edificio del museo comprende siti di fortificazione nella foresta. Nelle vicinanze si trova un camino.
}}
* {{listing
| nome=Museo della Linea Salpa' | alt= | sito=https://salpakeskus.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.650717 | long=27.692767 | indicazioni=Miehikkälä, Kymenlaakso
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Salpaline machinegun bunker.jpg | wikidata=Q7405733
| descrizione=Esposizione interna e un'ampia esposizione all'aperto (visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto, così come un breve filmato). Caffetteria e negozio del museo. Area barbecue e caminetto sul retro del museo.
}}
==== [[Norvegia]] ====
* {{listing
| nome=Rjukan | alt= | sito=https://nia.no/vemork/ | email=
| indirizzo= | lat=59.871667 | long=8.494444 | indicazioni=[[Telemark]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Vemork nye kraftstasjon.JPG | wikidata=Q2296772
| descrizione=Una centrale idroelettrica dove i tedeschi tentarono di estrarre acqua pesante per il loro programma nucleare. Un commando anglo-norvegese riuscì a distruggere l'impianto.
}}
* {{listing
| nome=Fortezza di Hegra | alt=Hegra festning | sito=https://www.forsvarsbygg.no/festningene/finn-din-festning/hegra-festning/ | email=
| indirizzo= | lat=63.450833 | long=11.162500 | indicazioni=[[Trøndelag]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Hegra festning 02.jpg | wikidata=Q1769775
| descrizione=L'unica fortezza norvegese presidiata durante l'invasione tedesca. Essendo stata costruita per difendersi da un attacco proveniente dalla Svezia, aveva un'importanza strategica limitata, ma resistette ad alcuni assalti tedeschi. La guarnigione si arrese il 5 maggio 1940.
}}
==== [[Svezia]] ====
* {{listing
| nome=Museo del Memoriale di Guerra | alt= Nordland Røde Kors Krigsminnemuseum| sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.437988 | long= 17.428319| indicazioni=[[Narvik]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Mostre dedicate alla campagna di Narvik durante la Seconda Guerra Mondiale. La linea di trasporto del minerale di ferro dalla Svezia fu fondamentale per lo sforzo bellico tedesco.
}}
* {{listing
| nome=Museo della prontezza militare in Svezia | alt=Beredskapsmuseet | sito=http://www.beredskapsmuseet.com/ | email=info@beredskapsmuseet.com
| indirizzo= | lat=56.128833 | long=12.640050 | indicazioni=[[Helsingborg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=21 cm kustartillerikanon.JPG | wikidata=Q10428296
| descrizione=Un museo dedicato alla preparazione della Svezia per la guerra che non scoppiò mai.
}}
* {{Simbolo|unesco}} {{listing
| nome=Stazione radio Grimeton | alt= | sito=http://www.alexander.n.se | email=
| indirizzo= | lat=57.113983 | long=12.404417 | indicazioni=[[Varberg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione radio di Grimeton | immagine=Grimeton VLF transmitter 2004.jpg | wikidata=Q920206
| descrizione=L'unica stazione radio superstite della rete a onde lunghe degli anni '20 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Durante i mesi estivi è possibile visitare il sito di Grimeton, dove si trova il trasmettitore meccanico utilizzato per le trasmissioni VLF a 17,2 kHz. Si tratta dell'unico trasmettitore meccanico funzionante al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava l'unico collegamento di telecomunicazione della Svezia con il mondo esterno.
}}
=== [[Turchia]] ===
* {{listing
| nome=Linea Çakmak | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.194 | long= 28.542| indicazioni=Çakmak Hattı
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| immagine=20131206 Istanbul 204.jpg | wikidata=Q6098756
| descrizione=Prende il nome da Fevzi Çakmak, all'epoca Capo di Stato Maggiore turco, e si tratta di una serie di bunker e altre fortificazioni disseminate nella penisola di [[Çatalca]], tra le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero, costruite come ultima linea di difesa di [[Istanbul]] da ovest. Altri complessi di strutture simili risalenti allo stesso periodo si trovano nell'istmo che collega la penisola di [[Gallipoli (Turchia)|Gallipoli]] alla terraferma (in particolare intorno a Bolayır) e in altre località considerate strategicamente importanti nella [[Tracia orientale|Tracia turca]], la parte europea del paese.
}}
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria di Yenice | alt=Yenice Garı | sito= | email=
| indirizzo= | lat=36.974533 | long=35.055479 | indicazioni=a est di [[Tarso]] sulla linea pendolare Mersin-Adana
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Yenice Station.jpg | wikidata=Q16968223
| descrizione=Sebbene la Turchia fosse rimasta neutrale per gran parte della guerra, nessuno dei suoi vicini lo era, e vi erano pressioni da entrambe le parti affinché si unisse al conflitto. Nel 1943, Winston Churchill e il presidente turco İsmet İnönü si incontrarono segretamente in un vagone ferroviario nell'insolita località della stazione di Yenice, una piccola città della [[Turchia mediterranea|Turchia meridionale]] (scelta come compromesso tra le sedi proposte per la conferenza, [[Cipro]], allora sotto il dominio britannico, e [[Ankara]], la capitale turca) per discutere dell'ingresso della Turchia in guerra a fianco degli Alleati (la Turchia si unì formalmente agli Alleati solo negli ultimi giorni della guerra, nel 1945). L'evento è commemorato da una grande insegna sulla facciata dell'edificio della stazione, e il vagone in cui ebbe luogo l'incontro, colloquialmente noto come ''Beyaz Vagon'' ("vagone bianco"), è stato restaurato e parcheggiato su un binario morto di un importante nodo ferroviario appena a ovest della stazione.
}}
=== [[Regno Unito]] ===
[[File:RebuiltBombeFrontView.jpg|miniatura|Una replica di un computer "bomba" a Bletchley Park, utilizzato per decifrare i messaggi Enigma tedeschi.]]
Durante i primi anni di guerra, città come [[Londra]] e [[Coventry]] furono pesantemente bombardate, sebbene gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi ed evitare l'occupazione, fatta eccezione per le [[Isole del Canale]]. Negli ultimi anni di guerra, i tedeschi lanciarono i missili V-1 (una versione rudimentale di un missile da crociera) e V-2 (il primo missile balistico mai utilizzato in guerra) contro l'Inghilterra sud-orientale in un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti del conflitto, ma mancarono il bersaglio più spesso di quanto lo colpissero effettivamente. La superiorità britannica nell'intelligence militare giocò un ruolo in questo: quando i V-2 colpivano, i notiziari britannici spesso indicavano che avevano superato o mancato il bersaglio previsto (ad esempio, invece di colpire il centro di Londra, avrebbero colpito un campo 30 chilometri più a nord o qualcosa di simile) e i nazisti "correggevano" la traiettoria per colpire campi vuoti per davvero. Inoltre, il sabotaggio era un problema comune nella produzione dei V-2, poiché venivano realizzati da lavoratori forzati che venivano letteralmente sfruttati fino alla morte e che quindi avevano ogni motivazione a danneggiare lo sforzo bellico nazista.
* {{listing
| nome=Museo Imperiale della Guerra | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/iwm-london | email=
| indirizzo= | lat=51.495831 | long=-0.108662 | indicazioni=Londra
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Imperial War Museum | immagine=Imperial War Museum. London, UK.jpg | wikidata=Q749808
| descrizione=Il principale museo di storia militare della Gran Bretagna, dedicato principalmente alle due guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo dei Carri Armati | alt= | sito=https://tankmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat=50.695200 | long=-2.243610 | indicazioni=[[Bovington]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=The Tank Museum | immagine=Bovingtonpano.jpg | wikidata=Q895368
| descrizione=Uno dei più grandi musei al mondo dedicati a carri armati e veicoli blindati. Il museo offre anche una dimostrazione di carri armati in azione con esplosioni e una simulazione di battaglia.
}}
* {{listing
| nome=Parco Bletchley | alt= | sito=https://www.bletchleypark.org.uk/ | email=
| indirizzo= | lat=51.998056 | long=-0.741111 | indicazioni=[[Milton Keynes]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Bletchley Park | immagine=Bletchley Park Mansion.jpg | wikidata=Q155921
| descrizione=Sede centrale del progetto britannico nome in codice "Ultra", che decifrò numerosi codici tedeschi e italiani durante la guerra e, insieme al programma americano "Magic" per decifrare i codici giapponesi, fornì preziose informazioni ai comandanti alleati. Il controspionaggio britannico si dimostrò particolarmente efficace: ''ogni'' agente tedesco che tentò di spiare la Gran Bretagna finì per essere catturato, ucciso o "reclutato", in molti casi senza che i nazisti ne venissero mai a conoscenza.
}}
* {{listing
| nome=Sale di guerra di Churchill | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/churchill-war-rooms | email=
| indirizzo= | lat=51.502220 | long=-0.129300 | indicazioni=Londra
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Churchill Museum and Cabinet War Rooms | immagine=Cabinet war rooms.jpg | wikidata=Q1024854
| descrizione=Ubicazione di un bunker governativo segreto utilizzato durante la guerra, a soli 150 metri circa dal numero 10 di Downing Street, che fungeva da luogo di incontro per funzionari militari e governanti.
}}
* {{listing
| nome=Chiesa di San Martino | alt=St Martin's Church | sito=http://woodstockandbladon.com/churches/bladon | email=
| indirizzo= | lat=51.830262 | long=-1.349496 | indicazioni=[[Bladon]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=St Martin's Church | immagine=St. Martin's Church, Bladon 11.jpg | wikidata=Q3967638
| descrizione=Chiesa dove fu sepolto Sir Winston Churchill, primo ministro in tempo di guerra. Churchill è l'ultimo non monarca ad aver ricevuto un funerale di stato britannico.
}}
* {{listing
| nome=HMS Belfast | alt= | sito=http://www.iwm.org.uk/visits/hms-belfast/ | email=
| indirizzo= | lat=51.506667 | long=-0.081389 | indicazioni=Londra
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| wikipedia=HMS Belfast | immagine=HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg | wikidata=Q757178
| descrizione=Incrociatore leggero britannico che partecipò allo sbarco in Normandia. Ora è stato trasformato in nave museo ed è ormeggiato permanentemente sul Tamigi.
}}
* {{listing
| nome=Bunker della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito=https://battleofbritainbunker.co.uk/ | email=bunker@hillingdon.gov.uk
| indirizzo= | lat=51.541200 | long=-0.465278 | indicazioni=Londra
| tel= | numero verde= | fax=
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| immagine=Plotting Table.jpg | wikidata=Q4870554
| descrizione=Bunker utilizzato presso l'ex base RAF di Uxbridge durante la Seconda Guerra Mondiale per coordinare il Comando Caccia del Gruppo n. 11 durante la Battaglia d'Inghilterra.
}}
* {{listing
| nome=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=51.098878 | long=1.205048 | indicazioni=[[Capel-le-Ferne]], [[Kent]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| immagine=Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg | wikidata=Q811006
| descrizione=Situato sulle bianche scogliere di Dover, questo è il principale monumento dedicato alla Battaglia d'Inghilterra, una delle battaglie più importanti della guerra.
}}
=== Stati Uniti ===
Sebbene non si siano verificati combattimenti negli Stati Uniti continentali, diverse navi americane, comprese alcune civili, furono affondate dai sottomarini tedeschi al largo della costa orientale ancor prima dell'ingresso degli Stati Uniti in guerra. Gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra solo l'8 dicembre 1941, dopo l'attacco giapponese a Pearl Harbor del giorno precedente.
* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="29.943139" longitude="-90.07035" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-90.07035,29.943139],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"The National WWII Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''New Orleans'' ), <abbr>☏</abbr> +1 504 528 1944 . Museo che commemora lo sforzo bellico americano in entrambi i teatri della Seconda Guerra Mondiale, con installazioni interattive che mirano a ricreare l'esperienza del campo di battaglia per i visitatori. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:The_National_WWII_Museum|alt=Il Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|The National WWII Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=29.943139,-90.07035|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:United States Holocaust Memorial Museum.jpeg|300px]]" group="see" latitude="38.886667" longitude="-77.0325" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-77.0325,38.886667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"United States Holocaust Memorial Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:United States Holocaust Memorial Museum.jpeg|300px]]"}}</maplink> '''Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti''' ( ''Washington, DC'' ). Museo dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto, costruito in collaborazione con i sopravvissuti all'Olocausto emigrati negli Stati Uniti dopo la guerra. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:United_States_Holocaust_Memorial_Museum|alt=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|United States Holocaust Memorial Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q238990|alt=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti (Q238990) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|United States Holocaust Memorial Museum (Q238990) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Eisenhower library.jpg|300px]]" group="see" latitude="38.911484" longitude="-97.210823" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-97.210823,38.911484],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum & Boyhood Home","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Eisenhower library.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower''' ( ''Abilene , Kansas'' ).Biblioteca e museo dedicati a Dwight D. Eisenhower, che si distinse come Comandante Supremo delle Forze Alleate sul fronte europeo, arrivando infine alla presidenza nel 1953. Una sezione del museo è dedicata alle imprese di Eisenhower durante la Seconda Guerra Mondiale. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Dwight_D._Eisenhower_Presidential_Library,_Museum_and_Boyhood_Home|alt=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum and Boyhood Home on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q3270206|alt=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower (Q3270206) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum and Boyhood Home (Q3270206) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=38.911484,-97.210823|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Arlington House.jpg|300px]]" group="listing" latitude="38.878087" longitude="-77.068769" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-77.068769,38.878087],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Arlington National Cemetery","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Arlington House.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Cimitero nazionale di Arlington''', Arlington , Virginia . Il principale cimitero militare degli Stati Uniti, che ospita le tombe di numerosi soldati caduti combattendo in varie guerre, comprese entrambe le guerre mondiali.[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Arlington_National_Cemetery|alt=Il cimitero nazionale di Arlington è presente qui su Wikivoyage.|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Arlington National Cemetery here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Arlington_National_Cemetery|alt=Cimitero nazionale di Arlington su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Arlington National Cemetery on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q216344|alt=Cimitero nazionale di Arlington (Q216344) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Arlington National Cemetery (Q216344) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi>'''Museo Wright della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''Wolfeboro , New Hampshire'' ). L'attenzione è focalizzata sulla Seconda Guerra Mondiale, ma sono presenti anche mostre sulla Prima Guerra Mondiale , sulla Guerra di Corea e sulla Guerra del Vietnam . modificare</bdi>
=== Balcani occidentali ===
La Seconda Guerra Mondiale iniziò in Jugoslavia nell'aprile del 1941, quando il paese fu occupato dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Il movimento di resistenza, noto come Partigiani e guidato da Josip Broz Tito, combatté una guerriglia di liberazione contro le forze di occupazione e i loro regimi fantoccio. Con l'aiuto di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, i Partigiani uscirono vittoriosi dalla guerra in Jugoslavia e, dopo la guerra, venne istituita una repubblica socialista federale con Tito come leader. Esistevano anche altri gruppi, tra cui i monarchici jugoslavi che cercarono di ristabilire la monarchia jugoslava del periodo tra le due guerre e persino alcuni che lottarono per annettere parti della Jugoslavia all'Italia. Nel complesso, il movimento partigiano antinazista in Jugoslavia fu il più grande d'Europa.
Nella regione si possono trovare numerosi monumenti commemorativi dedicati ai partigiani caduti e alle vittime delle atrocità commesse dalle forze dell'Asse.
* <bdi><maplink description="[[File:Šumarice.JPG|300px]]" group="see" latitude="44.0159" longitude="20.8796" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[20.8796,44.0159],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Šumarice Memorial Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Šumarice.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Parco commemorativo di Šumarice''' ( ''Kragujevac , Serbia'' ). Memoriale nella Serbia centrale, vicino al luogo in cui 2.800 persone del posto, tra cui bambini, furono massacrate dalle forze di occupazione naziste tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:%C5%A0umarice_Memorial_Park|alt=Parco commemorativo di Šumarice su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Šumarice Memorial Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q2371121|alt=Parco commemorativo di Šumarice (Q2371121) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Šumarice Memorial Park (Q2371121) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=44.0159,20.8796|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Perucica.jpg|300px]]" group="see" latitude="43.324" longitude="18.7149" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[18.7149,43.324],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Sutjeska National Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Perucica.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Parco nazionale di Sutjeska''' ( ''vicino a Foča , Bosnia ed Erzegovina'' ). Una zona montuosa nella Bosnia sud-orientale nota per essere stata teatro di un'importante battaglia della Seconda Guerra Mondiale. A Sutjeska, nel giugno del 1943, i partigiani respinsero un'offensiva tedesca e, nonostante le perdite, riuscirono a ribaltare le sorti della guerra a loro favore. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Sutjeska_National_Park|alt=Parco Nazionale Sutjeska su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Sutjeska National Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1262800|alt=Parco nazionale di Sutjeska (Q1262800) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Sutjeska National Park (Q1262800) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=43.324,18.7149|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]" group="listing" latitude="45.281667" longitude="16.935" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[16.935,45.281667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Jasenovac","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Jasenovac''' ( ''vicino a Sisak , Croazia centrale'' ). Conosciuto come ''l'Auschwitz dei Balcani'' , era un campo di sterminio gestito dal regime degli Ustascia ("Stato Indipendente di Croazia", fantoccio della Germania nazista). Molti ebrei, serbi, rom e croati antifascisti vi furono assassinati. Questo potrebbe aver contribuito alle violenze etniche delle guerre jugoslave degli anni '90. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Jasenovac_concentration_camp|alt=Campo di concentramento di Jasenovac su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Jasenovac concentration camp on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q155032|alt=Campo di concentramento di Jasenovac (Q155032) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Jasenovac concentration camp (Q155032) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=45.281667,16.935|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato dicembre 2022 | modifica )</bdi>
== Rispettare le usanze ==
Alcune unità delle SS vengono regolarmente commemorate negli Stati baltici, in Ucraina e dalla diaspora bielorussa. Sebbene controverse a causa dei loro legami con il nazismo, in questi paesi il loro ruolo nella resistenza al dominio sovietico è generalmente considerato più importante.
== Vedi anche ==
* [[Unione Sovietica]]
* [[Guerra del Pacifico]]
* [[Rivoluzione cinese]]
* [[Prima guerra mondiale]]
* [[Turismo nucleare]]
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[[Categoria:Turismo militare]]
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La '''seconda guerra mondiale''' si è svolta in molti continenti: mentre la [[guerra del Pacifico]] ha interessato l'[[Asia]] e l'[[Oceania]] , il fronte europeo è stato teatro di combattimenti dal settembre 1939 al maggio 1945. La guerra è stata di gran lunga il conflitto più distruttivo della storia europea in termini di perdite umane e di distruzione del patrimonio architettonico.
Il teatro operativo europeo comprendeva anche il [[Nordafrica|Nord Africa]]; per approfondire vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
== Panoramica ==
{{citazione|Questa non è pace. È un armistizio di 20 anni.|Il maresciallo francese Ferdinand Foch alla conferenza di pace di Versailles, 28 giugno 1919.}}
=== Sfondo ===
[[File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|miniatura|''La firma della pace nella Sala degli Specchi'' del pittore irlandese William Orpen]]
Dopo la [[Prima guerra mondiale]], il Trattato di [[Versailles]] impose alla [[Germania]] di rinunciare al suo impero coloniale, di cedere parte del suo territorio ai paesi confinanti, di riconoscere l'indipendenza dell'[[Austria]] e di pagare riparazioni che, secondo la maggior parte dei tedeschi, avrebbero paralizzato l'economia del paese. Il trattato, a peggiorare ulteriormente la situazione, costrinse la Germania ad assumersi la piena responsabilità della guerra; la "clausola di colpa", come divenne nota, suscitò grande risentimento e rabbia tra i tedeschi, soprattutto tra i veterani. Sebbene la Germania fosse riuscita a riprendersi temporaneamente grazie ai prestiti degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] durante i ruggenti anni Venti, l'inizio della Grande Depressione nel 1929 portò al ritiro degli investimenti americani, con conseguente grave crisi finanziaria e molti anni di difficoltà per il popolo tedesco, ulteriormente aggravati dalle politiche di austerità deflazionistiche del governo Brüning (1930-1932).
Le presunte ingiustizie del trattato e i problemi economici, così come il "mito della pugnalata alle spalle" che negava la natura assoluta della sconfitta militare tedesca nel 1918, furono fattori determinanti nell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Il Partito Nazista ottenne la maggioranza relativa al ''Reichstag'' nelle elezioni del 1933, portando alla nomina di Hitler a Cancelliere. Dopo la morte del Presidente Paul von Hindenburg nel 1934, Hitler unificò le cariche di Cancelliere e Presidente in una nuova figura nota come ''Führer'', completando così la sua ascesa al potere assoluto. Hitler si servì quindi del sentimento popolare, manipolandolo contro le minoranze che considerava indesiderabili, tra cui [[Ebraismo|ebrei]], rom (zingari), disabili, sospetti comunisti e omosessuali, e diede inizio al processo di esecuzione sommaria di alcuni di loro e di internamento di altri nei campi di concentramento. Il pogrom più noto della Germania nazista fu ''la Notte dei Cristalli'' del 1938, quando paramilitari nazisti e civili locali assassinarono molti ebrei e distrussero sinagoghe, nonché proprietà e attività commerciali ebraiche, in tutta la Germania (compresa l'odierna Austria e parte della [[Repubblica Ceca]]) e nella città di [[Danzica]] (oggi parte della [[Polonia]]).
Una volta salito al potere, Hitler violò apertamente i termini del Trattato di Versailles, dapprima rimilitarizzando la [[Renania-Palatinato|Renania]] nel 1936. Hitler e il dittatore fascista italiano Benito Mussolini ignorarono anche l'accordo internazionale di non intervento nella [[Guerra civile spagnola|guerra civile spagnola]], con la Germania che arrivò persino a inviare la Legione Condor, un'unità dell'aviazione, a distruggere [[Guernica]]. La guerra portò Francisco Franco al potere e avvicinò politicamente i due regimi fascisti. Hitler inviò quindi truppe in [[Austria]] per dare inizio all'annessione dei due paesi sotto il dominio tedesco, in una mossa ampiamente popolare nota come ''Anschluss'', nel marzo del 1938. Successivamente, annesse la regione dei Sudeti di lingua tedesca dalla [[Cecoslovacchia]] nell'ottobre del 1938.
Sia la [[Gran Bretagna]] che la [[Francia]], stanche della guerra dopo le pesanti perdite subite durante la [[Prima guerra mondiale]], adottarono inizialmente una politica di ''appeasement'' nel tentativo di evitare una ripetizione del conflitto. In particolare, sacrificarono la Cecoslovacchia, accettando la promessa di Hitler che i Sudeti sarebbero stati la sua "ultima rivendicazione territoriale in Europa"; il Primo Ministro britannico Neville Chamberlain proclamò con orgoglio di aver negoziato "la pace per il nostro tempo". Tuttavia, la successiva invasione della [[Polonia]] da parte di Hitler sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.
=== La guerra ===
[[File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|miniatura|Una ricostruzione propagandistica, due settimane dopo l'accaduto, dell'abbattimento della barriera di confine tra Danzica e la Polonia da parte di paramilitari tedeschi il primo giorno di guerra.]]
La guerra in Europa ebbe inizio il 1° settembre 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania. Il Regno Unito e la Francia dichiararono guerra alla Germania due giorni dopo, avendo precedentemente affermato che avrebbero considerato un attacco alla Polonia come ''casus belli''. Anche i paesi dell'[[Impero britannico]] dichiararono guerra alla Germania.
Pochi giorni prima dell'inizio della guerra, l'[[Unione Sovietica]] e la Germania avevano firmato un patto di non aggressione segreto. Il 17 settembre, l'Unione Sovietica invase la Polonia, che venne divisa tra Germania e Unione Sovietica. Molti dei crimini di guerra più efferati della Seconda Guerra Mondiale furono commessi dai nazisti e dai sovietici sul territorio polacco, con i primi responsabili della maggior parte di essi. I civili polacchi che si opponevano al dominio di entrambe le parti vennero brutalmente arrestati, torturati e giustiziati.
Nel novembre del 1939, l'Unione Sovietica invase la [[Finlandia]], ma non riuscì a conquistare il paese nella '''Guerra d'Inverno''', che avrebbe dovuto essere una facile vittoria sovietica ma si trasformò invece in una lotta umiliante, in cui l'inettitudine militare sovietica fu messa a nudo. Tra gli altri problemi, l'impiego di truppe provenienti principalmente dalla [[Russia meridionale]] non fornì loro un equipaggiamento invernale adeguato né alcuna mimetizzazione invernale.
Nel frattempo, il fronte occidentale si trovò in una situazione di stallo nota come "'''guerra fittizia"''', durante la quale né la Germania né gli Alleati intrapresero azioni offensive di rilievo. Poi, nella primavera del 1940, la Germania conquistò rapidamente [[Danimarca]], [[Norvegia]], [[Benelux]] e Francia utilizzando la tattica della ''Blitzkrieg'' (guerra lampo), basata principalmente su carri armati veloci e un forte supporto aereo. Un contingente prevalentemente britannico in Francia rischiò di rimanere intrappolato, ma riuscì a fuggire attraverso [[Dunkerque]]. La Francia si arrese; parte del territorio fu occupata e il resto posto sotto un governo fantoccio filo-tedesco con capitale [[Vichy]].
Nell'estate del 1940, l'Unione Sovietica invase e annesse diversi paesi dell'Europa orientale: [[Estonia]], [[Lettonia]], [[Lituania]] e Bessarabia ([[Moldavia]]). A quel tempo, l'Unione Sovietica aveva riconquistato la maggior parte del territorio perso dall'Impero russo dopo la rivoluzione del 1917, che fu la principale motivazione di Stalin per la firma del patto nazi-sovietico.
Nel frattempo, pur rimanendo nominalmente neutrale, il [[Portogallo]] avrebbe collaborato con gli inglesi consentendo loro di stabilire basi militari sul suo territorio in virtù del Trattato di Windsor del 1386. L'[[Irlanda]], neutrale, fu l'unico paese straniero al mondo a offrire condoglianze ufficiali in occasione della morte di Hitler, ma decine di migliaia di irlandesi si arruolarono volontariamente nelle forze britanniche o combatterono nell'esercito americano dopo essere emigrati negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]. La [[Spagna]] riuscì a eludere le richieste di truppe e aiuti da parte di Hitler adducendo come motivazione la recente guerra civile, ma inviò comunque dei "volontari" sul fronte orientale. Tuttavia, la Spagna vendette anche tungsteno agli Alleati. La [[Svezia]] inizialmente sembrò propendere maggiormente per le potenze dell'Asse, ma aiutò a salvare gli ebrei danesi offrendo loro rifugio, per poi avvicinarsi agli Alleati quando l'Asse stava perdendo la guerra. Anche l'Unione Sovietica inizialmente si dimostrò amichevole nei confronti dell'Asse. I sovietici tentarono persino di unirsi all'Asse nell'autunno del 1940, ma i nazisti lo impedirono, per ragioni che sarebbero diventate chiare l'anno successivo. Dopo la rottura del Patto Molotov-Ribbentrop e l'inizio dell'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941, la Finlandia si alleò con la Germania contro l'Unione Sovietica per riconquistare i territori persi durante la Guerra d'Inverno, sebbene i finlandesi non consegnarono mai la propria comunità ebraica ai nazisti e, verso la fine della guerra, combatterono con successo la Guerra di [[Lapponia]] per espellere i tedeschi dal territorio finlandese. La [[Svizzera]], nel frattempo, rimase un importante canale finanziario per entrambe le parti, accolse un numero limitato di rifugiati e costruì una "ridotta nazionale" che rese l'invasione un'impresa troppo rischiosa per i nazisti.
{{citazione|Mai nella storia dei conflitti umani così tanti dovettero così tanto a così pochi.|Churchill sulla Battaglia d'Inghilterra}}
[[File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|miniatura|Rovine della cattedrale di Coventry, distrutta da un bombardamento nel 1940.]]
Per tutto l'anno successivo, non ci furono combattimenti terrestri in Europa, ma la '''Battaglia d'Inghilterra''' continuò nei cieli. A differenza dei francesi, gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi e, a parte le [[Isole del Canale]], furono in grado di difendersi dall'invasione e dall'occupazione per tutta la durata della guerra. La '''Battaglia dell'Atlantico''' continuò fino al 1945. In questo contesto, le forze britanniche e canadesi occuparono l'[[Islanda]] neutrale nel maggio del 1940; a queste si unirono in seguito le truppe americane, che rimasero a lungo anche dopo la fine della guerra, ritirandosi solo nel 2006.
A metà del 1940, l'Italia di Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania, e ben presto si susseguirono una serie di scontri tra le forze italiane di stanza nella colonia libica e le forze del Commonwealth di stanza in [[Egitto]]. Verso la fine del 1940 anche i tedeschi entrarono in guerra, e i combattimenti in Nord Africa continuarono fino al 1943. Vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
La campagna più distruttiva in Europa fu quella del '''fronte orientale''', iniziata nel giugno del 1941 con l'attacco a sorpresa delle potenze dell'Asse all'Unione Sovietica. La popolazione sovietica fu decimata e le perdite sovietiche, superiori a 25 milioni di uomini, superarono il numero totale di morti di tutte le altre nazioni europee e americane messe insieme. Le potenze dell'Asse si impossessarono anche della maggior parte dei [[Balcani]] e della [[Grecia]] all'incirca nello stesso periodo. L'Armata Rossa respinse l'invasione a Leningrado (l'odierna [[San Pietroburgo]]), [[Mosca]] e Stalingrado (l'odierna [[Volgograd]]). Entrambi gli schieramenti persero milioni di soldati in una situazione di stallo che durò fino alla primavera del 1943; Stalingrado fu una delle battaglie più sanguinose della storia, con quasi due milioni di vittime.
Dopo la vittoria finale a Stalingrado, che cambiò le sorti della guerra, i sovietici contrattaccarono e iniziarono l'avanzata verso ovest. La più grande battaglia di carri armati della storia si combatté nei pressi di [[Kursk]], a ovest di Mosca, nel luglio del 1943; si concluse con una costosa vittoria sovietica. Da quel momento in poi, i sovietici ebbero il sopravvento, sebbene le battaglie continuassero a essere lunghe e sanguinose. L'Unione Sovietica finì per occupare l'intera metà orientale dell'Europa, comprese [[Berlino]] e gran parte della Germania.
Gli americani, di orientamento isolazionista, inizialmente rimasero fuori dalla guerra, pur aiutando la Gran Bretagna in diversi modi, fino all'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] nel dicembre del 1941. Una volta entrati in guerra, tuttavia, diedero un contributo significativo sia sul fronte europeo che in quello del Pacifico.
Alla fine del 1942, gli Alleati lanciarono sbarchi via mare in [[Marocco]] e [[Tunisia]], e all'inizio del 1943 sia gli italiani che i tedeschi furono cacciati dal Nord Africa. Poi, a metà del 1943, gli Alleati invasero prima la [[Sicilia]] e poi l'Italia continentale. Quest'invasione portò alla caduta di Mussolini e al suo arresto, ma fu liberato da un'incursione di commando nazisti e messo a capo di uno stato fantoccio nell'Italia settentrionale, combattendo al fianco dell'Asse fino al 1945.
[[File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|miniatura|Omaha Beach, uno dei luoghi in cui sbarcarono le forze alleate]]
Nonostante le pressanti richieste sovietiche di aprire subito un "secondo fronte", non ci furono combattimenti di terra, a parte alcune incursioni di commando, nell'Europa nord-occidentale dalla metà del 1940 alla metà del 1944. Dal 1939, la RAF britannica bombardò intensamente la Germania e, dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra nel 1942, il lavoro fu diviso: l'USAF attaccava di giorno, mentre la RAF e le altre forze aeree del Commonwealth attaccavano di notte. In alcune città, in particolare [[Amburgo]] e [[Dresda]], i due gruppi bombardarono ininterrottamente per diversi giorni, creando una tempesta di fuoco (con fiamme che si innalzavano per quasi 500 metri e a livello del suolo erano così calde da fondere il vetro) che distrusse quasi completamente le città. Dopo la guerra, Sir Arthur Harris, comandante del Bomber Command, e Churchill furono aspramente criticati per queste incursioni, ma altri sostennero che fossero necessarie e giustificate.
Poi, nel giugno del 1944, gli Alleati occidentali effettuarono il più grande sbarco anfibio della storia, partendo dal Regno Unito e sbarcando nella regione francese della [[Normandia]] (vedi [[Spiagge del D-Day|spiagge del D-Day]]). I tedeschi stavano già perdendo terreno contro i sovietici sul fronte orientale ed erano pesantemente bombardati. Dal D-Day in poi, persero terreno anche nel nord-ovest.
[[File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|miniatura|Soldato sovietico che regge una bandiera durante la capitolazione della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.]]
Le forze sovietiche raggiunsero Berlino il 16 aprile 1945, dando inizio alla battaglia di Berlino, che durò fino a quando l'intera città cadde sotto il controllo sovietico il 2 maggio. Hitler si suicidò a Berlino il 30 aprile 1945. La guerra in Europa terminò con la resa incondizionata della Germania il 7 maggio 1945.
A partire da ben prima dello scoppio della guerra e fino alla resa tedesca, i nazisti perpetrarono l'[[Ricordo dell’olocausto|Olocausto]], una campagna per sterminare ebrei, slavi e altre razze considerate inferiori e nemiche del regime nazista. Molte persone, in particolare provenienti dagli [[Stati baltici]], dall'[[Ucraina]], dalla [[Bielorussia]], dalla [[Slovacchia]] e dalla [[Croazia]], collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui un virulento antisemitismo e il risentimento verso i russi, derivante da oltre un secolo di dominio imperiale russo e sovietico.
=== Conseguenze ===
Successivamente, alcuni leader politici e militari tedeschi furono incriminati per crimini di guerra nei processi di [[Norimberga]]; molti ricevettero condanne al carcere e alcuni furono giustiziati. Tuttavia, alcuni nazisti di alto rango riuscirono a fuggire negli ultimi giorni di guerra o a nascondersi dagli Alleati, mentre altri si suicidarono, tra cui Hitler stesso, Himmler e Göring. Altri nazisti furono assolti, condannati a pene detentive o non furono mai processati, e alcuni criminali di guerra ricevettero solo pene simboliche. Alcuni ex nazisti intrapresero in seguito brillanti carriere nell'esercito, nel governo, nella pubblica amministrazione o nella magistratura tedesca. Mentre ciò accadeva in entrambi gli stati tedeschi, la ''Stasi'' della Germania dell'Est, che aveva accesso parziale agli archivi bellici sovietici e tedeschi, diffuse deliberatamente informazioni compromettenti sui crimini nazisti commessi da alti funzionari politici tedeschi a fini propagandistici. Le minoranze di lingua tedesca nei paesi limitrofi come [[Polonia]], [[Cecoslovacchia]], [[Ungheria]], [[Romania]], [[Paesi Bassi]] e Unione Sovietica furono viste con sospetto dalla popolazione locale dopo l'occupazione nazista, in parte a causa dell'alto livello di sostegno al regime nazista tra di loro. Successivamente, molti furono espulsi in Germania negli anni immediatamente successivi alla guerra. I rifugiati espulsi si integrarono nella società tedesca, ma molti formarono una fazione revanscista e politicamente di destra, spesso guidata da vecchi nazisti. L'allontanamento dei rifugiati dai socialdemocratici a causa della politica di riavvicinamento di Willy Brandt e del riconoscimento del confine dell'Oder Neiße portò a un voto di sfiducia e a elezioni anticipate nel 1972.
[[File:Treblinka_Memorial_05.jpg|miniatura|Monumento commemorativo presso il sito del campo di sterminio di Treblinka.]]
Durante la guerra, la Germania nazista e altre nazioni dell'Asse condussero una campagna di internamento, lavoro forzato, esperimenti disumani su soggetti umani prigionieri che di solito si concludevano con la loro uccisione, e veri e propri stermini di massa, oggi noti come Olocausto. I campi di concentramento e altri resti di questi crimini contro l'umanità sono descritti nell'articolo sulla [[Memoria dell'Olocausto|memoria dell'Olocausto]]. Poiché gli Alleati occidentali temevano che i dati finissero nelle mani dell'Unione Sovietica, molti degli scienziati nazisti che avevano condotto gli esperimenti sugli esseri umani ottennero l'immunità penale e furono reinsediati negli Stati Uniti, dove molti intrapresero carriere di successo nell'industria e nel mondo accademico.
La composizione demografica dell'Europa cambiò radicalmente dopo la guerra, poiché la maggior parte degli ebrei europei fu sterminata dai nazisti, mentre la maggior parte dei sopravvissuti fuggì dall'Europa verso [[Israele]] o gli Stati Uniti negli anni successivi al conflitto. Oggi, le uniche comunità ebraiche che conservano ancora un numero significativo di membri rispetto al periodo prebellico sono quelle in [[Russia]] e nel [[Regno Unito]], che riuscirono a evitare l'occupazione nazista. Tuttavia, l'inizio del conflitto arabo-israeliano e le conseguenti purghe antiebraiche portarono a un massiccio esodo di ebrei dai paesi musulmani, molti dei quali provenienti dalle ex colonie francesi del Nord Africa, [[Tunisia]], [[Algeria]] e [[Marocco]], si stabilirono in Francia e vi ricostituirono la comunità ebraica. La Germania, nel frattempo, ha di nuovo una comunità ebraica, cresciuta in parte grazie all'immigrazione proveniente dall'ex Unione Sovietica e persino da Israele a partire dagli anni '90. Inoltre, molti tedeschi che avevano vissuto per generazioni in luoghi come la Prussia orientale o la [[Slesia]] sarebbero fuggiti verso ovest subito dopo la fine della guerra, nell'attuale Germania, e le loro terre, annesse alla Polonia o all'Unione Sovietica, sarebbero state ripopolate da polacchi o russi.
[[File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|miniatura|L'attuale Museo tedesco-russo di Karlshorst, a Berlino. In questo edificio fu firmata la resa incondizionata della Germania.]]
La Germania stessa (escluse le aree perse a favore della Polonia e dell'Unione Sovietica) fu divisa in quattro zone di occupazione, occupate rispettivamente da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica. Anche la città di Berlino, situata interamente nella zona sovietica, fu divisa secondo linee simili. Le zone americana, britannica e francese furono gradualmente unite per formare la Germania Ovest capitalista tra il 1946 e il 1949, mentre la zona sovietica divenne la Germania Est comunista. Berlino Ovest divenne ''de facto'' un'exclave della Germania Ovest, nonostante si trovasse interamente all'interno della zona sovietica, e il Muro di Berlino fu costruito per impedire ai tedeschi dell'Est di disertare verso l'Ovest attraverso Berlino Ovest. Questa situazione durò fino al 1990, quando il regime comunista nella Germania Est cadde e la Germania fu riunificata come nazione. Anche l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione, con [[Vienna]] anch'essa divisa, ma le annessioni naziste dei sobborghi circostanti furono annullate. Tuttavia, nel 1955 l'Austria era riuscita a convincere i sovietici e gli Alleati occidentali a ritirare le loro forze di occupazione in cambio della promessa di perpetua neutralità e di non formare alcun tipo di unione con la Germania. Vienna divenne in seguito la sede di numerose organizzazioni internazionali e una città di spie, ma molti nazisti austriaci di alto rango sfuggirono al processo.
La maggior parte delle vittime della guerra e del dopoguerra furono giovani uomini. Ciò causò una carenza di uomini, che persistette fino all'inizio del XXI secolo nell'ex Unione Sovietica. Mentre i tassi di natalità furono soppressi durante la guerra, la numerosa generazione nata alla fine degli anni '40 divenne nota come " ''Baby Boomers"'', che si affermò come generazione dominante nella controcultura degli anni '60 e '70. Il calo dei tassi di natalità degli anni '60, spesso attribuito all'effetto della contraccezione moderna e al cambiamento degli atteggiamenti nei confronti della sessualità, fu ulteriormente aggravato dal fatto che molti potenziali genitori non erano nati durante la guerra.
Nei decenni successivi, l'Europa fu divisa tra due blocchi di potere in un conflitto latente noto come [[Guerra fredda]], che si concluse con le rivoluzioni nell'[[Europa orientale]] tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
=== Eredità ===
Le guerre hanno solitamente aperto la strada all'utilizzo dei mass media: la stampa nella [[Guerra dei Trent'anni]], la telegrafia e la fotografia nella [[Guerra civile americana]] e la radio nella [[Prima guerra mondiale]]. La [[Seconda guerra mondiale]] fu la guerra del cinema e, sebbene la pellicola esistesse già dall'inizio del secolo, venne utilizzata su una scala mai vista prima, per cinegiornali, propaganda, intrattenimento e istruzione, sfruttando nuove tecnologie come il sonoro, il colore, la musica di sottofondo, l'animazione e persino la televisione. Gli archivi cinematografici della guerra sono enormi e alcuni film di guerra, inclusi i documentari, sono epici capolavori, sebbene la selezione sia disomogenea e parziale. Gran parte della produzione cinematografica tedesca durante l'era nazista servì a scopi propagandistici di qualche tipo, ma la maggior parte era (almeno in apparenza) intrattenimento di evasione; tuttavia, con pochissime eccezioni, i film di quell'epoca vengono raramente proiettati in Germania e, se lo sono, spesso sono preceduti da un'introduzione che ne spiega il contesto storico. Nel frattempo, i film alleati di quel periodo, anche quelli di propaganda bellica, sono ancora apprezzati per il loro valore artistico, anche negli ex paesi dell'Asse.
La guerra è stata anche lo sfondo di troppi libri, documentari e drammi storici per poter fare una selezione rappresentativa.
A seguito della guerra, la svastica si è indissolubilmente legata al nazismo e all'odio antiebraico in Europa e nelle Americhe, al punto che il suo utilizzo storico in gran parte del mondo come antico simbolo di divinità, benessere e prosperità è ormai in gran parte dimenticato, fatta eccezione per l'Asia, dove continua ad avere connotazioni positive tra buddisti, indù e giainisti.
== Siti ==
{{citazione|Combatteremo in Francia, combatteremo sui mari e sugli oceani, combatteremo con crescente fiducia e crescente forza nell'aria, difenderemo la nostra isola, a qualunque costo. Combatteremo sulle spiagge, combatteremo sui campi di atterraggio, combatteremo nei campi e nelle strade, combatteremo sulle colline; non ci arrenderemo mai.|Il Primo Ministro britannico Winston Churchill, 4 giugno 1940}}
In tutta Europa e nel Nord Africa si trovano monumenti minori e mostre in musei locali che potrebbero valere la pena di essere visitati. Questa sezione non ha la pretesa di essere esaustiva; ci limitiamo a elencare alcuni dei più importanti.
{{MappaDinamica
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| h = 400 | w = 600 | z = 3
}}
=== [[Bielorussia]] ===
* {{listing
| nome=Sito del massacro di Khatyn | alt= | sito=https://www.khatyn.by/en/ | email=
| indirizzo= | lat=54.335000 | long=27.945000 | indicazioni=Oblast' di [[Minsk]]
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| wikidata=Q430700
| descrizione=Il sito dell'ex villaggio di Khatyn, completamente raso al suolo dai tedeschi invasori, che massacrarono quasi tutti gli abitanti, lasciando solo sei sopravvissuti. Oggi, sul sito sorge un monumento commemorativo dedicato alle vittime del massacro.
}}
* {{listing
| nome=Foresta di Naliboki | alt= | sito= | email=
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| immagine=Nalibotskaya Pushcha.jpg | wikidata=Q645983
| descrizione=Il complesso di foreste primarie, situato sulla riva destra del fiume Neman, era un accampamento chiamato "Gerusalemme nel bosco", dove Tuvia Bielski e i suoi fratelli ebrei costruirono una comunità come rifugio per i partigiani, con l'obiettivo di salvare 1.200 ebrei sopravvissuti all'Olocausto.
}}
=== [[Belgio]] ===
* {{listing
| nome=Forte Eben-Emael | alt= | sito=http://www.fort-eben-emael.be | email=
| indirizzo= | lat=50.797222 | long=5.680833 | indicazioni=vicino a [[Maastricht]]
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| wikipedia=Forte di Eben-Emael | immagine=Eben-Emael.png | wikidata=Q947912
| descrizione=Un forte belga "inespugnabile" risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il forte fu assalito dalle truppe aviotrasportate tedesche il 10 maggio 1940, costringendo i difensori alla resa e permettendo così ai tedeschi di aggirare le posizioni difensive belghe. Non è più in uso, ma è aperto al pubblico in alcuni fine settimana.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=https://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/ardennes-american-cemetery#.WD1s5ObhBhE | email=
| indirizzo= | lat=50.547431 | long=5.465431 | indicazioni=[[Neupré]]
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| immagine=Ardennes American Cemetery.jpg | wikidata=Q638977
| descrizione=Questo memoriale commemora i soldati americani caduti nell'Europa settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. La cappella contiene mappe e bassorilievi che raffigurano le campagne militari nella regione.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=http://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/henri-chapelle-american-cemetery | email=
| indirizzo= | lat=50.697417 | long=5.901083 | indicazioni=[[Henri-Chapelle]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=American Cemetery (Henri-Chapelle) 13.jpg | wikidata=Q1605663
| descrizione=Il cimitero è il luogo di riposo finale di 7.987 militari americani caduti durante l'avanzata in Germania, molti dei quali nella Battaglia delle [[Ardenne]]. Un monumento reca incisi i nomi di 450 americani i cui resti non sono mai stati ritrovati o identificati. All'interno del cimitero si trovano un museo e una cappella.
}}
=== [[Canada]] ===
Sebbene non si siano svolti combattimenti sul suolo canadese, il Canada partecipò attivamente alla guerra. La marina militare e la marina mercantile canadesi ebbero un ruolo importante nella battaglia dell'Atlantico, mentre le forze aeree e terrestri combatterono principalmente sul fronte europeo. Durante lo sbarco in [[Normandia]], una delle cinque spiagge era canadese. La seconda guerra mondiale fu il conflitto più recente in cui il Canada adottò la coscrizione obbligatoria.
* {{listing
| nome=Museo canadese della guerra | alt= | sito=http://www.warmuseum.ca | email=
| indirizzo= | lat=45.417222 | long=-75.717222 | indicazioni=[[Ottawa]]
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| immagine=Canadian War Museum new building 2007.jpg | wikidata=Q1032442
| descrizione=Il principale museo di storia militare del Canada, con esposizioni che commemorano l'impegno delle truppe canadesi in varie guerre e missioni di pace, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo canadese dell'aviazione e dello spazio | alt= | sito=https://ingeniumcanada.org/aviation | email=
| indirizzo= | lat=45.457700 | long=-75.642900 | indicazioni=[[Ottawa]]
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| immagine=CanadaAviationMuseum05June2005.jpg | wikidata=Q1031932
| descrizione=Questo museo ospita aerei risalenti a entrambe le guerre mondiali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti degli aerei britannici furono costruiti in Canada.
}}
* {{listing
| nome=Campo X | alt=Intrepid Park | sito=https://web.archive.org/web/20161026113930/http://www.camp-x.com/camp-x.html | email=
| indirizzo= | lat=43.854700 | long=-78.884300 | indicazioni=vicino a [[Oshawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Camp X Ontario 1943.jpg | wikidata=Q18369770
| descrizione=Si trattava di una scuola di addestramento segreta per spie e sabotatori. Addestrava persone per molti movimenti di resistenza europei e agenti per l'OSS americano, che in seguito si trasformò nella CIA. Oggi è chiamata "Intrepid Park" in onore di Sir William Stephenson, un canadese che dirigeva i servizi segreti britannici nell'emisfero occidentale e il cui nome in codice era Intrepid. Oggi gli edifici non esistono più, ma rimane un monumento.
}}
Due città canadesi – [[Gander]], [[Terranova e Labrador|Terranova]] e [[Goose Bay]], Labrador – nacquero come scali di rifornimento per i voli transatlantici, in un'epoca in cui gli aerei non avevano l'autonomia necessaria per i voli diretti. Entrambe furono importanti durante la guerra per il trasporto di aerei dalle fabbriche americane e canadesi all'Europa. Oggi sono solo piccole città con aeroporti sorprendentemente grandi; entrambe sono ancora basi aeree della Royal Canadian Air Force (RCAF). Gander era una base per le pattuglie antisommergibile, oltre che uno scalo di rifornimento, e ospita monumenti commemorativi sia per le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia per le centinaia di militari americani morti nello schianto del loro aereo al decollo nel 1985.
=== [[Repubblica Ceca]] ===
Con l'incombere della minaccia della Germania nazista, la Cecoslovacchia costruì un sistema di '''fortificazioni di confine''' tra il 1935 e il 1938. In seguito al Trattato di [[Monaco di Baviera|Monaco]] del 1938, l'esercito rinunciò alla resistenza e abbandonò la linea difensiva. Il sistema di fortificazioni è in gran parte ben conservato ed è visitabile in diverse località.
[[File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|miniatura|Il sito commemorativo di Lidice]]
* {{listing
| nome=Fortezza di artiglieria di Hanička | alt=Tvrz Hanička | sito= | email=tvrzhanicka@seznam.cz
| indirizzo= | lat=50.196667 | long=16.513611 | indicazioni=[[Boemia orientale]]
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| immagine=Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg | wikidata=Q3509608
| descrizione=Negli anni '70, si prevedeva di ricostruire Hanička come bunker antiatomico e i lavori di costruzione si protrassero fino al 1993, senza però essere mai completati. È possibile partecipare a una visita guidata di alcune delle strutture. Il percorso didattico "Fortificazioni di Rokytnice e dintorni" attraversa l'area del museo e fornisce informazioni sulle fortificazioni e sulla loro storia in ceco, polacco e inglese.
}}
* Nel 1942, i villaggi di '''Lidice''' e '''Ležáky''' furono distrutti dalle forze naziste tedesche in una brutale rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, ''Reichsprotektor ad interim'' del Protettorato. Gli abitanti furono massacrati; gli uomini furono fucilati, le donne deportate nei campi di concentramento o uccise e i bambini gassati o affidati a famiglie tedesche per essere germanizzati. I monumenti commemorativi delle vittime civili raccontano la storia di questi crimini di guerra.
** {{listing
| nome=Memoriale di Lidice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.693900 | long=-90.407600 | indicazioni=[[Distretto di Praga Ovest]]
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| immagine=Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg | wikidata=Q16932691
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}}
** {{listing
| nome=Memoriale di Ležáky | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=49.8325 | long=15.900278 | indicazioni=vicino a Pardubice
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| descrizione=
}}
=== [[Francia]] ===
Questi sono elencati in ordine cronologico:
[[File:Paris1944.jpg|miniatura|Parata degli Alleati dopo la liberazione di Parigi]]
*{{marker|nome=[[Dunkerque]] |lat=51.037778 |long=2.376389 |wikidata=Q45797}} — Una cittadina costiera francese nella regione del [[Passo di Calais]]. Quando i tedeschi invasero la Francia nel 1940, una grande forza alleata, composta principalmente da soldati britannici ma anche canadesi, belgi e francesi, fu accerchiata nella regione di Dunkerque. Oltre 300.000 uomini furono evacuati in Gran Bretagna, molti dei quali da volontari che utilizzarono qualsiasi mezzo, dalle barche da pesca alle imbarcazioni da diporto, nonostante gli strenui sforzi tedeschi per impedire l'evacuazione. Una parte del cimitero cittadino è riservata alle tombe dei soldati del Commonwealth caduti in battaglia, e in quella sezione del cimitero si trova un monumento che commemora 4.000 soldati del Commonwealth caduti in battaglia ma di cui non si conosce il luogo di sepoltura.
*{{marker|nome= [[Dieppe]]|lat=49.921667 |long= 1.077778|wikidata=Q183557}} — Una città costiera che fu bersaglio di un grande raid di commando – oltre 6.000 uomini, per lo più canadesi – nel 1942.
*{{marker|nome=[[Saint-Nazaire]] |lat= 47.273 | long=-2.202 |wikidata=Q152027}} ([[Paesi della Loira]]) — Questa cittadina costiera alla foce della Loira possiede l'unico bacino di carenaggio sulla costa atlantica francese abbastanza grande da ospitare navi da guerra. Gli inglesi lo distrussero nel 1942 speronandolo con un vecchio cacciatorpediniere carico di esplosivo.
*{{marker|nome= [[Spiagge del D-Day]]|lat=49.333333 |long=-0.566944 |wikidata=Q16470}} ([[Normandia]]) — Il D-Day fu il 6 giugno 1944, data del massiccio sbarco anfibio alleato sulle spiagge della Normandia, noto anche come Operazione Overlord. Può essere considerato il punto di non ritorno decisivo della guerra, sebbene a quel punto la guerra fosse già persa per l'Asse sul fronte orientale e sul fronte occidentale avesse già perso il [[Nordafrica|Nord Africa]] e l'[[Italia]]. Le imponenti difese tedesche furono sopraffatte dall'abile pianificazione, dalle risorse umane e dalla tecnologia degli Alleati, e meno di un anno dopo la Germania si arrese. Il generale americano Dwight D. Eisenhower si affermò come il principale stratega dello sbarco in Normandia, un ruolo che lo avrebbe poi portato alla presidenza nelle elezioni del 1952. L'articolo tratta non solo dello sbarco in sé, ma anche dell'intera campagna in Normandia, che si protrasse fino ad agosto.
*{{marker|nome= [[Falaise]]|lat= 48.897222|long=-0.1975 |wikidata=Q193306}} (Normandia) — Teatro di una grande battaglia poco dopo lo sbarco in Normandia, dove le forze alleate tagliarono l'ultima via di fuga a un contingente tedesco quasi completamente accerchiato. Oggi è una città restaurata.
*{{marker|nome= [[Neuville-au-Plain]]|lat=49.4275 |long=-1.33 |wikidata=Q630167}} ([[Bassa Normandia]]) — Nel giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, Neuville fu teatro di un'imboscata tra truppe tedesche ed elementi del 505° Reggimento di Fanteria e dell'82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la conquista del comune, 42 uomini furono lasciati a difenderlo. Lo scontro fu il soggetto principale del film ''Salvate il soldato Ryan'' del 1998.
*{{marker|nome=[[Oradour-sur-Glane]] |lat= 45.928|long=1.041 |wikidata=Q836897}} — Un villaggio francese raso al suolo e incendiato dai tedeschi nel 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, con la sua popolazione civile sterminata per vendicare la resistenza. Ora è una città fantasma.
=== [[Germania]] ===
[[File:Berlin_2011_location_of_F%C3%BChrerbunker.jpg|miniatura|Vista attuale del luogo in cui sorgeva il bunker di Hitler (il ''Führerbunker'') a Berlino.]]
Poiché Hitler combatté la guerra fino all'ultimo respiro (continuando a combattere anche quando ogni possibilità di vittoria militare era svanita) e le innovazioni militari (in particolare i bombardieri) resero questa guerra molto più distruttiva della precedente, soprattutto per la Germania, quasi nessun luogo importante durante l'era nazista rimase indenne dal conflitto.
* Diverse città antiche furono gravemente bombardate e in alcuni luoghi rimangono ancora monumenti a ricordo di quell'evento, così come "montagne" formate da detriti.
*{{marker|nome=[[Berlino]] |lat= 52.516667|long= 13.383333|wikidata=}} — La capitale della Germania, conquistata dall'Armata Rossa nell'aprile del 1945. Al suo interno si trova la ''Topografia del Terrore'', che illustra la posizione di ciascun ufficio nazista e il suo ruolo nell'apparato bellico e criminale. Per evitare che diventasse un santuario del nazismo, il governo tedesco del dopoguerra ne sigillò gli ingressi e demolì tutte le strutture in superficie; oggi non resta che un campo vuoto e un cartello che ne descrive la storia.
*{{marker|nome= [[Helgoland]]|lat=54.1825 |long=7.885278 |wikidata=Q3038}} — Quest'isola porta ancora i segni di una delle più grandi esplosioni non nucleari mai avvenute. L'evento si verificò poco dopo la guerra: gli inglesi tentarono di far saltare in aria l'isola, che durante il conflitto era stata utilizzata come installazione militare. Anche diverse altre [[Isole Frisone Orientali|isole della Frisia orientale]] e [[Isole Frisone Settentrionali|settentrionale]] furono impiegate militarmente dai nazisti.
*{{marker|nome=[[Norimberga]] |lat= 49.452778|long=11.077778 |wikidata=Q2090}} — Nota per i raduni del partito nazista. Dopo la guerra, gli Alleati vi tennero i processi di Norimberga contro i leader nazisti. L'area dei raduni (ora fortunatamente ''priva'' di svastiche) è stata parzialmente trasformata in un museo, ma il complesso è così vasto che viene utilizzato anche per numerosi altri scopi, tra cui – forse ironicamente – partite di football americano e concerti rock. Un ristorante [[Fast food negli Stati Uniti e in Canada|Burger King]] si trova anche in un edificio costruito per qualche motivo durante il periodo in cui il luogo era adibito ai raduni.
*{{marker|nome= [[Peenemünde]]|lat=54.143 |long= 13.794|wikidata=Q897509}} — Il sito in cui Wernher von Braun (in seguito figura di spicco della NASA) e i suoi scienziati svilupparono e costruirono i primi razzi V-2 (Agregat 4) (uno dei quali è esposto al ''Deutsches Museum'' di [[Monaco di Baviera|Monaco]]) destinati ai lanci verso [[Londra]] e successivamente verso [[Anversa]].
* Negli ultimi anni di guerra, molte industrie considerate "di importanza strategica" furono trasferite sottoterra. Uno dei più famigerati è il campo di lavoro forzato di Dora Mittelbau, vicino a [[Nordhausen]], dove venivano costruiti i razzi V-2. Il sito è stato trasformato in un museo che mostra le orribili condizioni di lavoro (morirono più persone durante la costruzione dei razzi che durante il loro effettivo utilizzo).
=== [[Italia]] ===
* {{listing
| nome=Museo dello sbarco di Anzio | alt= | sito=http://www.sbarcodianzio.it | email=anzio_museo@email.com
| indirizzo= | lat=41.447950 | long=12.629052 | indicazioni=[[Anzio]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Anzio - Museo dello sbarco di Anzio - 2024-09-20 06-37-01 003.jpg | wikidata=Q55360008
| descrizione=Nello stesso edificio si trova il '''Museo Archeologico'''.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare polacco di Montecassino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.493842 | long=13.805867 | indicazioni=[[Montecassino]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Cimitero militare polacco di Montecassino | immagine=Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG | wikidata=Q764169
| descrizione=Il cimitero di guerra del Commonwealth è un'area ben tenuta con una magnifica vista sul monastero di Montecassino. I cimiteri francese e italiano si trovano sulla A 6 nella valle del Liri. C'è un suggestivo cimitero polacco vicino al campo di battaglia, facilmente visibile dal monastero. Il cimitero tedesco si trova a circa 3 km a nord di Cassino, nella valle del Rapido. I caduti americani non sono sepolti qui, ma a Nettuno-Anzio.
}}
=== [[Paesi Bassi]] ===
* [[Rotterdam]] fu bombardata dalla Germania anche dopo la resa del governo olandese.
* {{listing
| nome=Casa di Anna Frank | alt=Anne Frankhuis | sito=http://www.annefrank.org/ | email=
| indirizzo= | lat=52.375147 | long=4.884040 | indicazioni=[[Amsterdam]]
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| wikipedia=Casa di Anna Frank | immagine=Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg | wikidata=Q165366
| descrizione=La casa dove la giovane ebrea Anna Frank scrisse il suo diario mentre si nascondeva con la sua famiglia dai nazisti.
}}
* {{listing
| nome=Strada rialzata di Walcheren | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 51.5031| long=3.705 | indicazioni=[[Walcheren]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una stretta lingua di terra che costituiva l'unico collegamento terrestre tra Walcheren e South Beveland, formata da un argine circondato da distese fangose soggette alle maree. Tuttavia, alla fine del 1944, divenne teatro di una battaglia di tre giorni quando le forze canadesi assaltarono la lingua di terra per stabilire una testa di ponte sulle difese costiere tedesche.
}}
=== [[Polonia]] ===
[[File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|miniatura|I resti della Tana del Lupo]]
La Polonia ha registrato un numero sproporzionatamente elevato di morti civili, principalmente a causa dell'invasione sia sovietica che tedesca nella fase iniziale della guerra, con entrambe le potenze che cercavano di "rimodellare" la propria parte del paese secondo i propri desideri, il che in pratica significava uccidere i membri di tutti i gruppi che avrebbero potuto potenzialmente resistere all'occupazione, come intellettuali, politici, sacerdoti cattolici e alti ufficiali militari. Poiché la Polonia aveva una comunità ebraica numerosa e fiorente, fu anche particolarmente colpita dalla Shoah, con i polacchi che aiutarono i crimini nazisti, ma anche gli ebrei a fuggire. La Polonia fu l'unico paese in cui aiutare gli ebrei era esplicitamente punito con la morte e la resistenza polacca rispose rendendo punibile con la morte anche il tradimento degli ebrei. Vedi [[Memoria dell'Olocausto|Memoria dell'Olocausto#Polonia]].
*{{marker|nome=[[Auschwitz-Birkenau]] |lat=50.035833 |long= 19.178333|wikidata=Q7341}} (A [[Oświęcim]], 60 km a ovest di Cracovia) — Il più grande e famigerato campo di concentramento nazista, nonché sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. Comprendeva sia una sezione di lavoro forzato che un campo di sterminio. Più di un milione di prigionieri morirono qui prima della sua liberazione da parte dei sovietici nel gennaio del 1945.
*{{marker|nome= [[Danzica]]|lat=54.366667 |long= 18.633333|wikidata=Q1792}} — La guerra iniziò con una disputa su Danzica (nome tedesco: ''Danzig''), deliberatamente esacerbata da Hitler. Danzica era all'epoca una "città libera", indipendente sia dalla Polonia che dalla Germania, e contava molti residenti di lingua tedesca, ma la proposta di costruzione di un'autostrada dalla Germania a Danzica avrebbe chiaramente invaso il territorio sovrano polacco. La Polonia era alleata del Regno Unito, sede di un potente impero, e questa alleanza avrebbe portato le nazioni del Commonwealth britannico in guerra. Danzica fa ora parte della Polonia ed è stata la città natale del movimento sindacale Solidarność durante la [[Guerra Fredda]]. La città possiede un moderno e imponente Museo della Seconda Guerra Mondiale.
* {{listing
| nome=Tana del Lupo | alt=Wolfsschanze | sito= | email=
| indirizzo= | lat=54.07923 | long=21.49312 | indicazioni=vicino a Kętrzyn, in tedesco: Rastenburg
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=era il quartier generale militare tedesco dove Hitler risiedette per gran parte della Seconda Guerra Mondiale. Fu qui che ebbe luogo il fallito attentato alla vita di Hitler il 20 luglio 1944.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare sovietico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=52.202500 | long=20.986667 | indicazioni=[[Varsavia]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg | wikidata=Q1572695
| descrizione=Luogo di sepoltura di oltre 21.000 soldati sovietici morti combattendo contro i tedeschi.
}}
Nel massacro della Volinia, avvenuto nell'attuale zona di confine tra Ucraina e Polonia tra il 1943 e il 1945, fino a 100.000 polacchi furono massacrati dai nazionalisti ucraini, e questo episodio continua a essere un importante motivo di attrito nelle altrimenti amichevoli relazioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia.
=== [[Russia]] ===
L'Unione Sovietica e la Germania nazista firmarono il Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 e mantennero rapporti di cauta amicizia per alcuni anni; l'Unione Sovietica arrivò persino ad annettere una parte della Polonia, con il permesso della Germania, nel settembre del 1939. Tuttavia, la Germania ruppe il patto invadendo l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941 (Operazione Barbarossa).
Il nome russo della Seconda Guerra Mondiale si traduce come "Grande Guerra Patriottica". L'Unione Sovietica sopportò il peso maggiore dei combattimenti e registrò più morti (sia civili che militari) in questa guerra di qualsiasi altro paese; solo la [[Cina]] si avvicinò a tale cifra.
I nazisti consideravano gli slavi una razza inferiore e condussero una guerra di sterminio sul fronte orientale per far posto al ''Lebensraum'' (spazio vitale) per la "razza ariana" (ovvero i tedeschi di etnia). Quando costretti alla ritirata, come spesso accadeva all'inizio, i sovietici adottarono la tattica della "terra bruciata", bruciando i raccolti nei campi e distruggendo tutto ciò che poteva essere utile al nemico. Sebbene i tedeschi avessero ottenuto rapidi successi territoriali nelle fasi iniziali della guerra, i soldati tedeschi non erano preparati alla brutalità degli inverni russi, e i sovietici seppero sfruttare questa situazione a proprio vantaggio per contrattaccare.
Sul fronte orientale, i prigionieri di guerra di entrambi gli schieramenti furono trattati in modo orribile e talvolta i prigionieri di guerra sovietici sopravvissuti venivano considerati "traditori", poiché si riteneva impossibile che fossero sopravvissuti a condizioni disumane senza commettere "tradimento". Un gran numero di cittadini sovietici, soprattutto provenienti dall'Ucraina, dagli Stati baltici e dalla Bielorussia, collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui l'elevato rischio di morte come prigionieri di guerra sovietici, l'ostilità verso l'Unione Sovietica o i russi e un virulento antisemitismo. Alcuni dei "volontari" delle SS tra i prigionieri di guerra sovietici furono impiegati per fucilare gli ebrei e come guardie nei campi di sterminio.
Ogni anno, il 9 maggio, le principali città russe organizzano la Marcia del '''Reggimento Immortale''' nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, durante la quale i cittadini sfilano per le strade sventolando le foto di coloro che hanno combattuto in guerra.
* {{listing
| nome=Museo della Grande Guerra Patriottica | alt= | sito=https://victorymuseum.ru/ | email=
| indirizzo= | lat=55.730556 | long=37.503889 | indicazioni=[[Mosca]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg | wikidata=Q190694
| descrizione=Il principale museo russo dedicato allo sforzo bellico sovietico, con mostre che commemorano anche le vittime civili della guerra.
}}
*{{marker|nome=[[Volgograd|Stalingrado]] |lat=48.7 |long= 44.483333|wikidata=Q914}} — Questa città, oggi chiamata Volgogrado, fu teatro di una delle battaglie più lunghe (quasi sei mesi) e sanguinose (circa due milioni di vittime in totale) della storia. I russi persero 478.000 uomini tra morti e dispersi in questa singola battaglia, un numero superiore alle perdite subite da Regno Unito e Stati Uniti nell'intera guerra. La città era allora, come lo è ancora oggi, un importante snodo di trasporti e centro regionale. Il quasi totale annientamento delle forze tedesche nella zona rappresentò il punto di svolta decisivo sul fronte orientale. In Russia e in Germania la battaglia è avvolta nel mito e, in occasione del 70° anniversario nel 2013, le autorità locali hanno ribattezzato la città Stalingrado per un giorno. Oggi è possibile ammirare le rovine di un vecchio mulino distrutto durante la battaglia, conservato nel suo stato di rovina come monito della ferocia dello scontro. Vi è anche una famosa statua colossale conosciuta come "La Madre Patria chiama", eretta in onore delle vittime e dei caduti della battaglia, con le tombe di numerosi soldati che persero la vita nello scontro situate proprio dietro il monumento.
*{{marker|nome= [[Kursk]]|lat=51.7 |long= 36.1|wikidata=Q130861}} — La più grande battaglia di carri armati della storia – 6.000 carri armati, 4.000 aerei e circa due milioni di soldati – si combatté vicino a questa città nel luglio del 1943, quando l'Armata Rossa iniziò ad avanzare verso ovest dopo Stalingrado e i tedeschi tentarono, senza successo, di fermarla. Le perdite furono ingenti da entrambe le parti. La città ospita un museo dedicato a quella battaglia e un monumento commemorativo sul campo di battaglia stesso. '''Si può affermare che la guerra finì per la Germania con la sconfitta in questa battaglia'''; le forze sovietiche mantennero l'iniziativa fino a Berlino e i tedeschi non si avvicinarono mai più così tanto a fermarle.
*{{marker|nome= [[Prokhorovka]]|lat= 51°02′N |long= 36°44′E|wikidata=Q258359}} — Durante il tragitto verso Kursk, l'Armata Rossa vinse una battaglia nei pressi di questa città. Nella cattedrale cittadina si trova un monumento commemorativo.
*{{marker|nome=[[Leningrado]] |lat=59.95 |long=30.316667 |wikidata=Q656}} (San Pietroburgo) — Una delle città più belle della Russia, sede del potere degli zar in epoca imperiale, chiamata San Pietroburgo in epoca zarista e di nuovo dal 1991. Durante la guerra, la città era conosciuta come Leningrado e fu teatro dell'assedio di Leningrado (8 settembre 1941 - 27 gennaio 1944), uno degli assedi più lunghi della storia, che causò innumerevoli morti, sia civili che militari, principalmente per fame. Sebbene i sovietici riuscirono infine a respingere i tedeschi, molti reperti storici furono saccheggiati o distrutti dai tedeschi durante la ritirata. Oggi, c'è il '''Il cimitero commemorativo di Piskaryovskoye''', dove sono sepolte quasi 500.000 vittime dell'assedio di Leningrado, la maggior parte delle quali civili.
* {{listing
| nome=Strada della vita | alt=Доро́га жи́зни Doroga zhizni | sito= | email=
| indirizzo= | lat=60.139000 | long=31.055100 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Strada della Vita | wikidata=Q677447
| descrizione=Questo percorso, che attraversava il lago Ladoga su una strada di ghiaccio, rappresentava l'unica ancora di salvezza per gli abitanti di Leningrado/San Pietroburgo intrappolati nella loro città durante l'assedio di Leningrado. Proseguendo verso est dalla città, oltre Vsevolozhsk, arrivava al villaggio di [[Kokkorevo]], sul lato occidentale del lago Ladoga. Qui, la strada di ghiaccio iniziava sul braccio meridionale del lago. Il ghiaccio era abbastanza spesso da consentire anche il transito di grandi quantità di rifornimenti, ma i forti venti che soffiavano dalla vasta distesa del lago (il più grande d'Europa) costituivano un problema. Un autista testimoniò: "Guidavamo con la portiera aperta, pronti a saltare... abbiamo perso alcuni camion". La strada di ghiaccio approdava nel villaggio di Kobona, sulla sponda orientale del lago , e proseguiva fino alla stazione ferroviaria di Voibokalo, prima di collegarsi alla rete ferroviaria nazionale. Lungo tutta la lunghezza della Strada della Vita, sia su terreno solido che in altre aree vicine, numerosi monumenti commemorano il percorso, tra cui il '''Cerchio Spezzato''' (Разорванное кольцо''Razorvannoe kol'tso'') al 40° chilometro della strada, proprio sulla riva del lago vicino a Kokkorevo.
}}
[[File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|miniatura|Conferenza di Yalta con i "Tre Grandi". (Prima fila, da sinistra a destra) Il primo ministro britannico Winston Churchill, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il leader sovietico Joseph Stalin]]
* {{listing
| nome=Palazzo Livadia | alt=Krichaea | sito=http://ливадийский-дворец.рф/ | email=
| indirizzo= | lat=44.467778 | long=34.143611 | indicazioni=[[Yalta]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo di Livadija | immagine=Livadia Palace Crimea.jpg | wikidata=Q1055311
| descrizione=Fu il luogo in cui si tenne la famosa '''Conferenza di Yalta,''' dal 4 all'11 febbraio 1945, in cui il leader sovietico Joseph Stalin, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill si incontrarono per discutere di come ricostruire e riformare l'Europa dopo la guerra. Roosevelt soggiornò a palazzo durante il periodo della conferenza.
}}
Georgy Zhukov, il generale sovietico che comandò le truppe sia a Stalingrado che a Kursk, ha anche un museo vicino al luogo della sua prima grande vittoria, sbaragliò i giapponesi nella [[Choibalsan|battaglia di Khalkhin Gol]] in Mongolia nel 1939.
=== Paesi nordici ===
La Svezia rimase non belligerante (non proclamò mai la propria neutralità) per tutta la durata della guerra, mentre la Norvegia e la Danimarca furono entrambe occupate dalla Germania, nonostante i tentativi dei rispettivi governi di rimanere neutrali. Ciononostante, tutti e tre i paesi si prepararono alla guerra e, di conseguenza, esistono ancora numerosi bunker in ognuno di essi. La maggior parte di essi fu costruita dopo l'occupazione nazista della Norvegia e molti non videro mai sparare un colpo, ma la loro presenza, anche in zone remote, è alquanto inquietante. È possibile ripercorrere, attraverso escursioni, i sentieri utilizzati dai rifugiati norvegesi e dalla resistenza norvegese.
La Finlandia, d'altro canto, fu direttamente coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale, combattendo in tre campagne distinte. Nel 1939 l'Unione Sovietica attaccò la Finlandia nella Guerra d'Inverno. La Finlandia riuscì a sfruttare l'inverno eccezionalmente rigido, annientando le truppe bloccate sulle poche e strette strade delle regioni scarsamente popolate con la tattica dei "motti". Nel trattato di pace la Finlandia perse comunque dei territori, tra cui [[Vyborg]], all'epoca una delle città più importanti del paese. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, la Finlandia vide nella Guerra di Continuazione l'opportunità di riconquistare i territori perduti e di conquistare la Carelia , un sogno controverso di molti nazionalisti, giustificato come mezzo per ottenere un confine più facile da difendere. Quando le sorti del conflitto si capovolsero, la Finlandia fu sopraffatta, ma riuscì a resistere abbastanza a lungo da permettere i negoziati di pace. Infine, come previsto dall'accordo di pace con l'Unione Sovietica, si combatté la Guerra di [[Lapponia finlandese|Lapponia]] per espellere le truppe tedesche dalla regione. In luoghi come [[Hanko]], [[Kymenlaakso]], la [[Carelia settentrionale]] e la Lapponia, è ancora possibile ammirare fortificazioni e bunker. Anche lungo la costa si possono raccontare storie, ad esempio a [[Örö]] si possono ancora visitare i resti dell'artiglieria costiera dell'epoca. Altre testimonianze si possono trovare sull'Istmo di Carelia e in altre regioni che facevano parte della Finlandia prima della Seconda Guerra Mondiale.
==== [[Islanda]] ====
L'Islanda fu invasa dal Regno Unito nel 1940 senza opporre resistenza. Nel luglio del 1941, gli inglesi cedettero il controllo dell'isola agli Stati Uniti, violando la neutralità americana. I soldati alleati arrivarono a superare numericamente gli uomini islandesi adulti, instaurando una forte influenza anglosassone, con la diffusione del fast food americano e, probabilmente, la più alta conoscenza dell'inglese tra i paesi non anglofoni. Sebbene l'Islanda fosse stata un dominio danese per secoli, il paese votò per l'indipendenza nel 1944. Oggi, baracche in acciaio e altre installazioni belliche sono ancora sparse per l'isola. Il principale aeroporto internazionale islandese, l'[[Aeroporto Internazionale di Keflavík|aeroporto internazionale di Keflavík]], fu inizialmente costruito come base aerea militare americana durante la guerra.
==== [[Danimarca]] ====
* {{listing
| nome=Museo dell'Occupazione | alt=Besættelsesmuseet | sito=http://www.besaettelsesmuseet.dk/ | email=
| indirizzo= | lat=56.157380 | long=10.211460 | indicazioni=[[Aarhus]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Besættelsesmuseet.jpg | wikidata=Q12303337
| descrizione=Un piccolo museo che racconta la storia della vita locale sotto l'occupazione tedesca, situato nel vecchio municipio che fu utilizzato dalla Gestapo durante l'occupazione.
}}
==== [[Finlandia]] ====
* {{listing
| nome=Museo militare finlandese | alt= | sito=https://sotamuseo.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.145900 | long=24.989300 | indicazioni=[[Helsinki]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Sotamuseon Maneesi.jpg | wikidata=Q283140
| descrizione=Fondato nel 1929, è il museo centrale delle Forze di Difesa finlandesi.
}}
* {{listing
| nome=Museo dell'aeronautica militare finlandese | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=62.3984 | long= 25.6666| indicazioni=Tikkakoski, vicino a [[Jyväskylä]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Velivoli, motori e attrezzature per equipaggi utilizzati dall'Aeronautica Militare finlandese. Ampia collezione di modellini, foto ecc. Simulatore del Messerschmitt Bf 109 (prenotazione obbligatoria).
}}
* {{listing
| nome=Järämä Sturmcock-Stellung | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.479906 | long=22.227313 | indicazioni=vicino a [[Karesuvanto]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q477636
| descrizione=Imponente fortificazione tedesca parzialmente restaurata, parte dell'Operazione Birke durante la guerra di Lapponia, per garantire l'accesso al giacimento di nichel di Petsamo, proteggere i porti dell'Oceano Artico e salvaguardare una via di evacuazione. Museo e caffetteria.
}}
Durante la seconda guerra mondiale, [[Mikkeli]] fu il quartier generale dell'esercito finlandese e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di quel periodo.
:* {{listing
| nome= Jalkaväkimuseo| alt=museo della fanteria | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6825 | long=27.2627 | indicazioni=
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| descrizione=Museo della guerra, con mostre che illustrano la fanteria finlandese dall'indipendenza ai giorni nostri.
}}
:* {{listing
| nome= Museo della sede centrale| alt=Päämajamuseo | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 61.6915| long=27.2686 | indicazioni=
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| descrizione=Il quartier generale di Mannerheim durante la seconda guerra mondiale.
}}
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| nome=Centro delle comunicazioni Lokki | alt=Viestikeskus Lokki | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6916 | long= 27.2698| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Centro comunicazioni della sede centrale di Mannerheim.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Joensuu | alt=Joensuun bunkkerimuseo | sito=http://www.pohjoiskarjalanmuseo.fi/joensuun-bunkkerimuseo | email=
| indirizzo= | lat=62.630015 | long=29.670454 | indicazioni=[[Joensuu]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Joensuun bunkkerimuseo.png | wikidata=Q58685097
| descrizione=Come parte della Linea Salpa, che proteggeva la Finlandia dalla minaccia russa durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo espone diversi modelli di bunker in cemento completamente equipaggiati con armi e attrezzature originali. Una visita bizzarra ma che vale la pena fare. Durante l'estate, alcuni studenti di storia locale, vestiti da soldati, si aggirano per il museo servendo il tè e sono disponibili a rispondere a tutte le vostre domande. Aperto solo durante l'estate.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Virolahti | alt= | sito= | email=anu.haapala@miehikkala.fi
| indirizzo= | lat=60.573100 | long=27.593567 | indicazioni=Virolahti, Kymenlaakso
| tel=+358 40-585-0166 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg | wikidata=Q11901692
| descrizione=La mostra è allestita all'interno di un edificio in legno costruito per rievocare lo stile del periodo bellico in Finlandia. L'area esterna che circonda l'edificio del museo comprende siti di fortificazione nella foresta. Nelle vicinanze si trova un camino.
}}
* {{listing
| nome=Museo della Linea Salpa' | alt= | sito=https://salpakeskus.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.650717 | long=27.692767 | indicazioni=Miehikkälä, Kymenlaakso
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Salpaline machinegun bunker.jpg | wikidata=Q7405733
| descrizione=Esposizione interna e un'ampia esposizione all'aperto (visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto, così come un breve filmato). Caffetteria e negozio del museo. Area barbecue e caminetto sul retro del museo.
}}
==== [[Norvegia]] ====
* {{listing
| nome=Rjukan | alt= | sito=https://nia.no/vemork/ | email=
| indirizzo= | lat=59.871667 | long=8.494444 | indicazioni=[[Telemark]]
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| immagine=Vemork nye kraftstasjon.JPG | wikidata=Q2296772
| descrizione=Una centrale idroelettrica dove i tedeschi tentarono di estrarre acqua pesante per il loro programma nucleare. Un commando anglo-norvegese riuscì a distruggere l'impianto.
}}
* {{listing
| nome=Fortezza di Hegra | alt=Hegra festning | sito=https://www.forsvarsbygg.no/festningene/finn-din-festning/hegra-festning/ | email=
| indirizzo= | lat=63.450833 | long=11.162500 | indicazioni=[[Trøndelag]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Hegra festning 02.jpg | wikidata=Q1769775
| descrizione=L'unica fortezza norvegese presidiata durante l'invasione tedesca. Essendo stata costruita per difendersi da un attacco proveniente dalla Svezia, aveva un'importanza strategica limitata, ma resistette ad alcuni assalti tedeschi. La guarnigione si arrese il 5 maggio 1940.
}}
==== [[Svezia]] ====
* {{listing
| nome=Museo del Memoriale di Guerra | alt= Nordland Røde Kors Krigsminnemuseum| sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.437988 | long= 17.428319| indicazioni=[[Narvik]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Mostre dedicate alla campagna di Narvik durante la Seconda Guerra Mondiale. La linea di trasporto del minerale di ferro dalla Svezia fu fondamentale per lo sforzo bellico tedesco.
}}
* {{listing
| nome=Museo della prontezza militare in Svezia | alt=Beredskapsmuseet | sito=http://www.beredskapsmuseet.com/ | email=info@beredskapsmuseet.com
| indirizzo= | lat=56.128833 | long=12.640050 | indicazioni=[[Helsingborg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=21 cm kustartillerikanon.JPG | wikidata=Q10428296
| descrizione=Un museo dedicato alla preparazione della Svezia per la guerra che non scoppiò mai.
}}
* {{Simbolo|unesco}} {{listing
| nome=Stazione radio Grimeton | alt= | sito=http://www.alexander.n.se | email=
| indirizzo= | lat=57.113983 | long=12.404417 | indicazioni=[[Varberg]]
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| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione radio di Grimeton | immagine=Grimeton VLF transmitter 2004.jpg | wikidata=Q920206
| descrizione=L'unica stazione radio superstite della rete a onde lunghe degli anni '20 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Durante i mesi estivi è possibile visitare il sito di Grimeton, dove si trova il trasmettitore meccanico utilizzato per le trasmissioni VLF a 17,2 kHz. Si tratta dell'unico trasmettitore meccanico funzionante al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava l'unico collegamento di telecomunicazione della Svezia con il mondo esterno.
}}
=== [[Turchia]] ===
* {{listing
| nome=Linea Çakmak | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.194 | long= 28.542| indicazioni=Çakmak Hattı
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=20131206 Istanbul 204.jpg | wikidata=Q6098756
| descrizione=Prende il nome da Fevzi Çakmak, all'epoca Capo di Stato Maggiore turco, e si tratta di una serie di bunker e altre fortificazioni disseminate nella penisola di [[Çatalca]], tra le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero, costruite come ultima linea di difesa di [[Istanbul]] da ovest. Altri complessi di strutture simili risalenti allo stesso periodo si trovano nell'istmo che collega la penisola di [[Gallipoli (Turchia)|Gallipoli]] alla terraferma (in particolare intorno a Bolayır) e in altre località considerate strategicamente importanti nella [[Tracia orientale|Tracia turca]], la parte europea del paese.
}}
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria di Yenice | alt=Yenice Garı | sito= | email=
| indirizzo= | lat=36.974533 | long=35.055479 | indicazioni=a est di [[Tarso]] sulla linea pendolare Mersin-Adana
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Yenice Station.jpg | wikidata=Q16968223
| descrizione=Sebbene la Turchia fosse rimasta neutrale per gran parte della guerra, nessuno dei suoi vicini lo era, e vi erano pressioni da entrambe le parti affinché si unisse al conflitto. Nel 1943, Winston Churchill e il presidente turco İsmet İnönü si incontrarono segretamente in un vagone ferroviario nell'insolita località della stazione di Yenice, una piccola città della [[Turchia mediterranea|Turchia meridionale]] (scelta come compromesso tra le sedi proposte per la conferenza, [[Cipro]], allora sotto il dominio britannico, e [[Ankara]], la capitale turca) per discutere dell'ingresso della Turchia in guerra a fianco degli Alleati (la Turchia si unì formalmente agli Alleati solo negli ultimi giorni della guerra, nel 1945). L'evento è commemorato da una grande insegna sulla facciata dell'edificio della stazione, e il vagone in cui ebbe luogo l'incontro, colloquialmente noto come ''Beyaz Vagon'' ("vagone bianco"), è stato restaurato e parcheggiato su un binario morto di un importante nodo ferroviario appena a ovest della stazione.
}}
=== [[Regno Unito]] ===
[[File:RebuiltBombeFrontView.jpg|miniatura|Una replica di un computer "bomba" a Bletchley Park, utilizzato per decifrare i messaggi Enigma tedeschi.]]
Durante i primi anni di guerra, città come [[Londra]] e [[Coventry]] furono pesantemente bombardate, sebbene gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi ed evitare l'occupazione, fatta eccezione per le [[Isole del Canale]]. Negli ultimi anni di guerra, i tedeschi lanciarono i missili V-1 (una versione rudimentale di un missile da crociera) e V-2 (il primo missile balistico mai utilizzato in guerra) contro l'Inghilterra sud-orientale in un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti del conflitto, ma mancarono il bersaglio più spesso di quanto lo colpissero effettivamente. La superiorità britannica nell'intelligence militare giocò un ruolo in questo: quando i V-2 colpivano, i notiziari britannici spesso indicavano che avevano superato o mancato il bersaglio previsto (ad esempio, invece di colpire il centro di Londra, avrebbero colpito un campo 30 chilometri più a nord o qualcosa di simile) e i nazisti "correggevano" la traiettoria per colpire campi vuoti per davvero. Inoltre, il sabotaggio era un problema comune nella produzione dei V-2, poiché venivano realizzati da lavoratori forzati che venivano letteralmente sfruttati fino alla morte e che quindi avevano ogni motivazione a danneggiare lo sforzo bellico nazista.
* {{listing
| nome=Museo Imperiale della Guerra | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/iwm-london | email=
| indirizzo= | lat=51.495831 | long=-0.108662 | indicazioni=Londra
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| orari= | prezzo=
| wikipedia=Imperial War Museum | immagine=Imperial War Museum. London, UK.jpg | wikidata=Q749808
| descrizione=Il principale museo di storia militare della Gran Bretagna, dedicato principalmente alle due guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo dei Carri Armati | alt= | sito=https://tankmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat=50.695200 | long=-2.243610 | indicazioni=[[Bovington]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=The Tank Museum | immagine=Bovingtonpano.jpg | wikidata=Q895368
| descrizione=Uno dei più grandi musei al mondo dedicati a carri armati e veicoli blindati. Il museo offre anche una dimostrazione di carri armati in azione con esplosioni e una simulazione di battaglia.
}}
* {{listing
| nome=Parco Bletchley | alt= | sito=https://www.bletchleypark.org.uk/ | email=
| indirizzo= | lat=51.998056 | long=-0.741111 | indicazioni=[[Milton Keynes]]
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| orari= | prezzo=
| wikipedia=Bletchley Park | immagine=Bletchley Park Mansion.jpg | wikidata=Q155921
| descrizione=Sede centrale del progetto britannico nome in codice "Ultra", che decifrò numerosi codici tedeschi e italiani durante la guerra e, insieme al programma americano "Magic" per decifrare i codici giapponesi, fornì preziose informazioni ai comandanti alleati. Il controspionaggio britannico si dimostrò particolarmente efficace: ''ogni'' agente tedesco che tentò di spiare la Gran Bretagna finì per essere catturato, ucciso o "reclutato", in molti casi senza che i nazisti ne venissero mai a conoscenza.
}}
* {{listing
| nome=Sale di guerra di Churchill | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/churchill-war-rooms | email=
| indirizzo= | lat=51.502220 | long=-0.129300 | indicazioni=Londra
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| wikipedia=Churchill Museum and Cabinet War Rooms | immagine=Cabinet war rooms.jpg | wikidata=Q1024854
| descrizione=Ubicazione di un bunker governativo segreto utilizzato durante la guerra, a soli 150 metri circa dal numero 10 di Downing Street, che fungeva da luogo di incontro per funzionari militari e governanti.
}}
* {{listing
| nome=Chiesa di San Martino | alt=St Martin's Church | sito=http://woodstockandbladon.com/churches/bladon | email=
| indirizzo= | lat=51.830262 | long=-1.349496 | indicazioni=[[Bladon]]
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| wikipedia=St Martin's Church | immagine=St. Martin's Church, Bladon 11.jpg | wikidata=Q3967638
| descrizione=Chiesa dove fu sepolto Sir Winston Churchill, primo ministro in tempo di guerra. Churchill è l'ultimo non monarca ad aver ricevuto un funerale di stato britannico.
}}
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| nome=HMS Belfast | alt= | sito=http://www.iwm.org.uk/visits/hms-belfast/ | email=
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| wikipedia=HMS Belfast | immagine=HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg | wikidata=Q757178
| descrizione=Incrociatore leggero britannico che partecipò allo sbarco in Normandia. Ora è stato trasformato in nave museo ed è ormeggiato permanentemente sul Tamigi.
}}
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| nome=Bunker della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito=https://battleofbritainbunker.co.uk/ | email=bunker@hillingdon.gov.uk
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| immagine=Plotting Table.jpg | wikidata=Q4870554
| descrizione=Bunker utilizzato presso l'ex base RAF di Uxbridge durante la Seconda Guerra Mondiale per coordinare il Comando Caccia del Gruppo n. 11 durante la Battaglia d'Inghilterra.
}}
* {{listing
| nome=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=51.098878 | long=1.205048 | indicazioni=[[Capel-le-Ferne]], [[Kent]]
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| immagine=Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg | wikidata=Q811006
| descrizione=Situato sulle bianche scogliere di Dover, questo è il principale monumento dedicato alla Battaglia d'Inghilterra, una delle battaglie più importanti della guerra.
}}
=== [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] ===
Sebbene non si siano verificati combattimenti negli Stati Uniti continentali, diverse navi americane, comprese alcune civili, furono affondate dai sottomarini tedeschi al largo della costa orientale ancor prima dell'ingresso degli Stati Uniti in guerra. Gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra solo l'8 dicembre 1941, dopo l'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] del giorno precedente.
* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="29.943139" longitude="-90.07035" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-90.07035,29.943139],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"The National WWII Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''New Orleans'' ), <abbr>☏</abbr> +1 504 528 1944 . Museo che commemora lo sforzo bellico americano in entrambi i teatri della Seconda Guerra Mondiale, con installazioni interattive che mirano a ricreare l'esperienza del campo di battaglia per i visitatori. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:The_National_WWII_Museum|alt=Il Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|The National WWII Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=29.943139,-90.07035|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:United States Holocaust Memorial Museum.jpeg|300px]]" group="see" latitude="38.886667" longitude="-77.0325" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-77.0325,38.886667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"United States Holocaust Memorial Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:United States Holocaust Memorial Museum.jpeg|300px]]"}}</maplink> '''Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti''' ( ''Washington, DC'' ). Museo dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto, costruito in collaborazione con i sopravvissuti all'Olocausto emigrati negli Stati Uniti dopo la guerra. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:United_States_Holocaust_Memorial_Museum|alt=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|United States Holocaust Memorial Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q238990|alt=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti (Q238990) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|United States Holocaust Memorial Museum (Q238990) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Eisenhower library.jpg|300px]]" group="see" latitude="38.911484" longitude="-97.210823" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-97.210823,38.911484],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum & Boyhood Home","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Eisenhower library.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower''' ( ''Abilene , Kansas'' ).Biblioteca e museo dedicati a Dwight D. Eisenhower, che si distinse come Comandante Supremo delle Forze Alleate sul fronte europeo, arrivando infine alla presidenza nel 1953. Una sezione del museo è dedicata alle imprese di Eisenhower durante la Seconda Guerra Mondiale. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Dwight_D._Eisenhower_Presidential_Library,_Museum_and_Boyhood_Home|alt=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum and Boyhood Home on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q3270206|alt=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower (Q3270206) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum and Boyhood Home (Q3270206) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=38.911484,-97.210823|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Arlington House.jpg|300px]]" group="listing" latitude="38.878087" longitude="-77.068769" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-77.068769,38.878087],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Arlington National Cemetery","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Arlington House.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Cimitero nazionale di Arlington''', Arlington , Virginia . Il principale cimitero militare degli Stati Uniti, che ospita le tombe di numerosi soldati caduti combattendo in varie guerre, comprese entrambe le guerre mondiali.[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Arlington_National_Cemetery|alt=Il cimitero nazionale di Arlington è presente qui su Wikivoyage.|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Arlington National Cemetery here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Arlington_National_Cemetery|alt=Cimitero nazionale di Arlington su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Arlington National Cemetery on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q216344|alt=Cimitero nazionale di Arlington (Q216344) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Arlington National Cemetery (Q216344) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi>'''Museo Wright della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''Wolfeboro , New Hampshire'' ). L'attenzione è focalizzata sulla Seconda Guerra Mondiale, ma sono presenti anche mostre sulla Prima Guerra Mondiale , sulla Guerra di Corea e sulla Guerra del Vietnam . modificare</bdi>
=== Balcani occidentali ===
La Seconda Guerra Mondiale iniziò in Jugoslavia nell'aprile del 1941, quando il paese fu occupato dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Il movimento di resistenza, noto come Partigiani e guidato da Josip Broz Tito, combatté una guerriglia di liberazione contro le forze di occupazione e i loro regimi fantoccio. Con l'aiuto di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, i Partigiani uscirono vittoriosi dalla guerra in Jugoslavia e, dopo la guerra, venne istituita una repubblica socialista federale con Tito come leader. Esistevano anche altri gruppi, tra cui i monarchici jugoslavi che cercarono di ristabilire la monarchia jugoslava del periodo tra le due guerre e persino alcuni che lottarono per annettere parti della Jugoslavia all'Italia. Nel complesso, il movimento partigiano antinazista in Jugoslavia fu il più grande d'Europa.
Nella regione si possono trovare numerosi monumenti commemorativi dedicati ai partigiani caduti e alle vittime delle atrocità commesse dalle forze dell'Asse.
* <bdi><maplink description="[[File:Šumarice.JPG|300px]]" group="see" latitude="44.0159" longitude="20.8796" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[20.8796,44.0159],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Šumarice Memorial Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Šumarice.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Parco commemorativo di Šumarice''' ( ''Kragujevac , Serbia'' ). Memoriale nella Serbia centrale, vicino al luogo in cui 2.800 persone del posto, tra cui bambini, furono massacrate dalle forze di occupazione naziste tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:%C5%A0umarice_Memorial_Park|alt=Parco commemorativo di Šumarice su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Šumarice Memorial Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q2371121|alt=Parco commemorativo di Šumarice (Q2371121) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Šumarice Memorial Park (Q2371121) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=44.0159,20.8796|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Perucica.jpg|300px]]" group="see" latitude="43.324" longitude="18.7149" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[18.7149,43.324],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Sutjeska National Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Perucica.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Parco nazionale di Sutjeska''' ( ''vicino a Foča , Bosnia ed Erzegovina'' ). Una zona montuosa nella Bosnia sud-orientale nota per essere stata teatro di un'importante battaglia della Seconda Guerra Mondiale. A Sutjeska, nel giugno del 1943, i partigiani respinsero un'offensiva tedesca e, nonostante le perdite, riuscirono a ribaltare le sorti della guerra a loro favore. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Sutjeska_National_Park|alt=Parco Nazionale Sutjeska su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Sutjeska National Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1262800|alt=Parco nazionale di Sutjeska (Q1262800) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Sutjeska National Park (Q1262800) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=43.324,18.7149|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]" group="listing" latitude="45.281667" longitude="16.935" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[16.935,45.281667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Jasenovac","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Jasenovac''' ( ''vicino a Sisak , Croazia centrale'' ). Conosciuto come ''l'Auschwitz dei Balcani'' , era un campo di sterminio gestito dal regime degli Ustascia ("Stato Indipendente di Croazia", fantoccio della Germania nazista). Molti ebrei, serbi, rom e croati antifascisti vi furono assassinati. Questo potrebbe aver contribuito alle violenze etniche delle guerre jugoslave degli anni '90. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Jasenovac_concentration_camp|alt=Campo di concentramento di Jasenovac su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Jasenovac concentration camp on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q155032|alt=Campo di concentramento di Jasenovac (Q155032) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Jasenovac concentration camp (Q155032) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=45.281667,16.935|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato dicembre 2022 | modifica )</bdi>
== Rispettare le usanze ==
Alcune unità delle SS vengono regolarmente commemorate negli Stati baltici, in Ucraina e dalla diaspora bielorussa. Sebbene controverse a causa dei loro legami con il nazismo, in questi paesi il loro ruolo nella resistenza al dominio sovietico è generalmente considerato più importante.
== Vedi anche ==
* [[Unione Sovietica]]
* [[Guerra del Pacifico]]
* [[Rivoluzione cinese]]
* [[Prima guerra mondiale]]
* [[Turismo nucleare]]
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[[Categoria:Turismo militare]]
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La '''seconda guerra mondiale''' si è svolta in molti continenti: mentre la [[guerra del Pacifico]] ha interessato l'[[Asia]] e l'[[Oceania]] , il fronte europeo è stato teatro di combattimenti dal settembre 1939 al maggio 1945. La guerra è stata di gran lunga il conflitto più distruttivo della storia europea in termini di perdite umane e di distruzione del patrimonio architettonico.
Il teatro operativo europeo comprendeva anche il [[Nordafrica|Nord Africa]]; per approfondire vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
== Panoramica ==
{{citazione|Questa non è pace. È un armistizio di 20 anni.|Il maresciallo francese Ferdinand Foch alla conferenza di pace di Versailles, 28 giugno 1919.}}
=== Sfondo ===
[[File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|miniatura|''La firma della pace nella Sala degli Specchi'' del pittore irlandese William Orpen]]
Dopo la [[Prima guerra mondiale]], il Trattato di [[Versailles]] impose alla [[Germania]] di rinunciare al suo impero coloniale, di cedere parte del suo territorio ai paesi confinanti, di riconoscere l'indipendenza dell'[[Austria]] e di pagare riparazioni che, secondo la maggior parte dei tedeschi, avrebbero paralizzato l'economia del paese. Il trattato, a peggiorare ulteriormente la situazione, costrinse la Germania ad assumersi la piena responsabilità della guerra; la "clausola di colpa", come divenne nota, suscitò grande risentimento e rabbia tra i tedeschi, soprattutto tra i veterani. Sebbene la Germania fosse riuscita a riprendersi temporaneamente grazie ai prestiti degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] durante i ruggenti anni Venti, l'inizio della Grande Depressione nel 1929 portò al ritiro degli investimenti americani, con conseguente grave crisi finanziaria e molti anni di difficoltà per il popolo tedesco, ulteriormente aggravati dalle politiche di austerità deflazionistiche del governo Brüning (1930-1932).
Le presunte ingiustizie del trattato e i problemi economici, così come il "mito della pugnalata alle spalle" che negava la natura assoluta della sconfitta militare tedesca nel 1918, furono fattori determinanti nell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Il Partito Nazista ottenne la maggioranza relativa al ''Reichstag'' nelle elezioni del 1933, portando alla nomina di Hitler a Cancelliere. Dopo la morte del Presidente Paul von Hindenburg nel 1934, Hitler unificò le cariche di Cancelliere e Presidente in una nuova figura nota come ''Führer'', completando così la sua ascesa al potere assoluto. Hitler si servì quindi del sentimento popolare, manipolandolo contro le minoranze che considerava indesiderabili, tra cui [[Ebraismo|ebrei]], rom (zingari), disabili, sospetti comunisti e omosessuali, e diede inizio al processo di esecuzione sommaria di alcuni di loro e di internamento di altri nei campi di concentramento. Il pogrom più noto della Germania nazista fu ''la Notte dei Cristalli'' del 1938, quando paramilitari nazisti e civili locali assassinarono molti ebrei e distrussero sinagoghe, nonché proprietà e attività commerciali ebraiche, in tutta la Germania (compresa l'odierna Austria e parte della [[Repubblica Ceca]]) e nella città di [[Danzica]] (oggi parte della [[Polonia]]).
Una volta salito al potere, Hitler violò apertamente i termini del Trattato di Versailles, dapprima rimilitarizzando la [[Renania-Palatinato|Renania]] nel 1936. Hitler e il dittatore fascista italiano Benito Mussolini ignorarono anche l'accordo internazionale di non intervento nella [[Guerra civile spagnola|guerra civile spagnola]], con la Germania che arrivò persino a inviare la Legione Condor, un'unità dell'aviazione, a distruggere [[Guernica]]. La guerra portò Francisco Franco al potere e avvicinò politicamente i due regimi fascisti. Hitler inviò quindi truppe in [[Austria]] per dare inizio all'annessione dei due paesi sotto il dominio tedesco, in una mossa ampiamente popolare nota come ''Anschluss'', nel marzo del 1938. Successivamente, annesse la regione dei Sudeti di lingua tedesca dalla [[Cecoslovacchia]] nell'ottobre del 1938.
Sia la [[Gran Bretagna]] che la [[Francia]], stanche della guerra dopo le pesanti perdite subite durante la [[Prima guerra mondiale]], adottarono inizialmente una politica di ''appeasement'' nel tentativo di evitare una ripetizione del conflitto. In particolare, sacrificarono la Cecoslovacchia, accettando la promessa di Hitler che i Sudeti sarebbero stati la sua "ultima rivendicazione territoriale in Europa"; il Primo Ministro britannico Neville Chamberlain proclamò con orgoglio di aver negoziato "la pace per il nostro tempo". Tuttavia, la successiva invasione della [[Polonia]] da parte di Hitler sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.
=== La guerra ===
[[File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|miniatura|Una ricostruzione propagandistica, due settimane dopo l'accaduto, dell'abbattimento della barriera di confine tra Danzica e la Polonia da parte di paramilitari tedeschi il primo giorno di guerra.]]
La guerra in Europa ebbe inizio il 1° settembre 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania. Il Regno Unito e la Francia dichiararono guerra alla Germania due giorni dopo, avendo precedentemente affermato che avrebbero considerato un attacco alla Polonia come ''casus belli''. Anche i paesi dell'[[Impero britannico]] dichiararono guerra alla Germania.
Pochi giorni prima dell'inizio della guerra, l'[[Unione Sovietica]] e la Germania avevano firmato un patto di non aggressione segreto. Il 17 settembre, l'Unione Sovietica invase la Polonia, che venne divisa tra Germania e Unione Sovietica. Molti dei crimini di guerra più efferati della Seconda Guerra Mondiale furono commessi dai nazisti e dai sovietici sul territorio polacco, con i primi responsabili della maggior parte di essi. I civili polacchi che si opponevano al dominio di entrambe le parti vennero brutalmente arrestati, torturati e giustiziati.
Nel novembre del 1939, l'Unione Sovietica invase la [[Finlandia]], ma non riuscì a conquistare il paese nella '''Guerra d'Inverno''', che avrebbe dovuto essere una facile vittoria sovietica ma si trasformò invece in una lotta umiliante, in cui l'inettitudine militare sovietica fu messa a nudo. Tra gli altri problemi, l'impiego di truppe provenienti principalmente dalla [[Russia meridionale]] non fornì loro un equipaggiamento invernale adeguato né alcuna mimetizzazione invernale.
Nel frattempo, il fronte occidentale si trovò in una situazione di stallo nota come "'''guerra fittizia"''', durante la quale né la Germania né gli Alleati intrapresero azioni offensive di rilievo. Poi, nella primavera del 1940, la Germania conquistò rapidamente [[Danimarca]], [[Norvegia]], [[Benelux]] e Francia utilizzando la tattica della ''Blitzkrieg'' (guerra lampo), basata principalmente su carri armati veloci e un forte supporto aereo. Un contingente prevalentemente britannico in Francia rischiò di rimanere intrappolato, ma riuscì a fuggire attraverso [[Dunkerque]]. La Francia si arrese; parte del territorio fu occupata e il resto posto sotto un governo fantoccio filo-tedesco con capitale [[Vichy]].
Nell'estate del 1940, l'Unione Sovietica invase e annesse diversi paesi dell'Europa orientale: [[Estonia]], [[Lettonia]], [[Lituania]] e Bessarabia ([[Moldavia]]). A quel tempo, l'Unione Sovietica aveva riconquistato la maggior parte del territorio perso dall'Impero russo dopo la rivoluzione del 1917, che fu la principale motivazione di Stalin per la firma del patto nazi-sovietico.
Nel frattempo, pur rimanendo nominalmente neutrale, il [[Portogallo]] avrebbe collaborato con gli inglesi consentendo loro di stabilire basi militari sul suo territorio in virtù del Trattato di Windsor del 1386. L'[[Irlanda]], neutrale, fu l'unico paese straniero al mondo a offrire condoglianze ufficiali in occasione della morte di Hitler, ma decine di migliaia di irlandesi si arruolarono volontariamente nelle forze britanniche o combatterono nell'esercito americano dopo essere emigrati negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]. La [[Spagna]] riuscì a eludere le richieste di truppe e aiuti da parte di Hitler adducendo come motivazione la recente guerra civile, ma inviò comunque dei "volontari" sul fronte orientale. Tuttavia, la Spagna vendette anche tungsteno agli Alleati. La [[Svezia]] inizialmente sembrò propendere maggiormente per le potenze dell'Asse, ma aiutò a salvare gli ebrei danesi offrendo loro rifugio, per poi avvicinarsi agli Alleati quando l'Asse stava perdendo la guerra. Anche l'Unione Sovietica inizialmente si dimostrò amichevole nei confronti dell'Asse. I sovietici tentarono persino di unirsi all'Asse nell'autunno del 1940, ma i nazisti lo impedirono, per ragioni che sarebbero diventate chiare l'anno successivo. Dopo la rottura del Patto Molotov-Ribbentrop e l'inizio dell'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941, la Finlandia si alleò con la Germania contro l'Unione Sovietica per riconquistare i territori persi durante la Guerra d'Inverno, sebbene i finlandesi non consegnarono mai la propria comunità ebraica ai nazisti e, verso la fine della guerra, combatterono con successo la Guerra di [[Lapponia]] per espellere i tedeschi dal territorio finlandese. La [[Svizzera]], nel frattempo, rimase un importante canale finanziario per entrambe le parti, accolse un numero limitato di rifugiati e costruì una "ridotta nazionale" che rese l'invasione un'impresa troppo rischiosa per i nazisti.
{{citazione|Mai nella storia dei conflitti umani così tanti dovettero così tanto a così pochi.|Churchill sulla Battaglia d'Inghilterra}}
[[File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|miniatura|Rovine della cattedrale di Coventry, distrutta da un bombardamento nel 1940.]]
Per tutto l'anno successivo, non ci furono combattimenti terrestri in Europa, ma la '''Battaglia d'Inghilterra''' continuò nei cieli. A differenza dei francesi, gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi e, a parte le [[Isole del Canale]], furono in grado di difendersi dall'invasione e dall'occupazione per tutta la durata della guerra. La '''Battaglia dell'Atlantico''' continuò fino al 1945. In questo contesto, le forze britanniche e canadesi occuparono l'[[Islanda]] neutrale nel maggio del 1940; a queste si unirono in seguito le truppe americane, che rimasero a lungo anche dopo la fine della guerra, ritirandosi solo nel 2006.
A metà del 1940, l'Italia di Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania, e ben presto si susseguirono una serie di scontri tra le forze italiane di stanza nella colonia libica e le forze del Commonwealth di stanza in [[Egitto]]. Verso la fine del 1940 anche i tedeschi entrarono in guerra, e i combattimenti in Nord Africa continuarono fino al 1943. Vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
La campagna più distruttiva in Europa fu quella del '''fronte orientale''', iniziata nel giugno del 1941 con l'attacco a sorpresa delle potenze dell'Asse all'Unione Sovietica. La popolazione sovietica fu decimata e le perdite sovietiche, superiori a 25 milioni di uomini, superarono il numero totale di morti di tutte le altre nazioni europee e americane messe insieme. Le potenze dell'Asse si impossessarono anche della maggior parte dei [[Balcani]] e della [[Grecia]] all'incirca nello stesso periodo. L'Armata Rossa respinse l'invasione a Leningrado (l'odierna [[San Pietroburgo]]), [[Mosca]] e Stalingrado (l'odierna [[Volgograd]]). Entrambi gli schieramenti persero milioni di soldati in una situazione di stallo che durò fino alla primavera del 1943; Stalingrado fu una delle battaglie più sanguinose della storia, con quasi due milioni di vittime.
Dopo la vittoria finale a Stalingrado, che cambiò le sorti della guerra, i sovietici contrattaccarono e iniziarono l'avanzata verso ovest. La più grande battaglia di carri armati della storia si combatté nei pressi di [[Kursk]], a ovest di Mosca, nel luglio del 1943; si concluse con una costosa vittoria sovietica. Da quel momento in poi, i sovietici ebbero il sopravvento, sebbene le battaglie continuassero a essere lunghe e sanguinose. L'Unione Sovietica finì per occupare l'intera metà orientale dell'Europa, comprese [[Berlino]] e gran parte della Germania.
Gli americani, di orientamento isolazionista, inizialmente rimasero fuori dalla guerra, pur aiutando la Gran Bretagna in diversi modi, fino all'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] nel dicembre del 1941. Una volta entrati in guerra, tuttavia, diedero un contributo significativo sia sul fronte europeo che in quello del Pacifico.
Alla fine del 1942, gli Alleati lanciarono sbarchi via mare in [[Marocco]] e [[Tunisia]], e all'inizio del 1943 sia gli italiani che i tedeschi furono cacciati dal Nord Africa. Poi, a metà del 1943, gli Alleati invasero prima la [[Sicilia]] e poi l'Italia continentale. Quest'invasione portò alla caduta di Mussolini e al suo arresto, ma fu liberato da un'incursione di commando nazisti e messo a capo di uno stato fantoccio nell'Italia settentrionale, combattendo al fianco dell'Asse fino al 1945.
[[File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|miniatura|Omaha Beach, uno dei luoghi in cui sbarcarono le forze alleate]]
Nonostante le pressanti richieste sovietiche di aprire subito un "secondo fronte", non ci furono combattimenti di terra, a parte alcune incursioni di commando, nell'Europa nord-occidentale dalla metà del 1940 alla metà del 1944. Dal 1939, la RAF britannica bombardò intensamente la Germania e, dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra nel 1942, il lavoro fu diviso: l'USAF attaccava di giorno, mentre la RAF e le altre forze aeree del Commonwealth attaccavano di notte. In alcune città, in particolare [[Amburgo]] e [[Dresda]], i due gruppi bombardarono ininterrottamente per diversi giorni, creando una tempesta di fuoco (con fiamme che si innalzavano per quasi 500 metri e a livello del suolo erano così calde da fondere il vetro) che distrusse quasi completamente le città. Dopo la guerra, Sir Arthur Harris, comandante del Bomber Command, e Churchill furono aspramente criticati per queste incursioni, ma altri sostennero che fossero necessarie e giustificate.
Poi, nel giugno del 1944, gli Alleati occidentali effettuarono il più grande sbarco anfibio della storia, partendo dal Regno Unito e sbarcando nella regione francese della [[Normandia]] (vedi [[Spiagge del D-Day|spiagge del D-Day]]). I tedeschi stavano già perdendo terreno contro i sovietici sul fronte orientale ed erano pesantemente bombardati. Dal D-Day in poi, persero terreno anche nel nord-ovest.
[[File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|miniatura|Soldato sovietico che regge una bandiera durante la capitolazione della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.]]
Le forze sovietiche raggiunsero Berlino il 16 aprile 1945, dando inizio alla battaglia di Berlino, che durò fino a quando l'intera città cadde sotto il controllo sovietico il 2 maggio. Hitler si suicidò a Berlino il 30 aprile 1945. La guerra in Europa terminò con la resa incondizionata della Germania il 7 maggio 1945.
A partire da ben prima dello scoppio della guerra e fino alla resa tedesca, i nazisti perpetrarono l'[[Ricordo dell’olocausto|Olocausto]], una campagna per sterminare ebrei, slavi e altre razze considerate inferiori e nemiche del regime nazista. Molte persone, in particolare provenienti dagli [[Stati baltici]], dall'[[Ucraina]], dalla [[Bielorussia]], dalla [[Slovacchia]] e dalla [[Croazia]], collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui un virulento antisemitismo e il risentimento verso i russi, derivante da oltre un secolo di dominio imperiale russo e sovietico.
=== Conseguenze ===
Successivamente, alcuni leader politici e militari tedeschi furono incriminati per crimini di guerra nei processi di [[Norimberga]]; molti ricevettero condanne al carcere e alcuni furono giustiziati. Tuttavia, alcuni nazisti di alto rango riuscirono a fuggire negli ultimi giorni di guerra o a nascondersi dagli Alleati, mentre altri si suicidarono, tra cui Hitler stesso, Himmler e Göring. Altri nazisti furono assolti, condannati a pene detentive o non furono mai processati, e alcuni criminali di guerra ricevettero solo pene simboliche. Alcuni ex nazisti intrapresero in seguito brillanti carriere nell'esercito, nel governo, nella pubblica amministrazione o nella magistratura tedesca. Mentre ciò accadeva in entrambi gli stati tedeschi, la ''Stasi'' della Germania dell'Est, che aveva accesso parziale agli archivi bellici sovietici e tedeschi, diffuse deliberatamente informazioni compromettenti sui crimini nazisti commessi da alti funzionari politici tedeschi a fini propagandistici. Le minoranze di lingua tedesca nei paesi limitrofi come [[Polonia]], [[Cecoslovacchia]], [[Ungheria]], [[Romania]], [[Paesi Bassi]] e Unione Sovietica furono viste con sospetto dalla popolazione locale dopo l'occupazione nazista, in parte a causa dell'alto livello di sostegno al regime nazista tra di loro. Successivamente, molti furono espulsi in Germania negli anni immediatamente successivi alla guerra. I rifugiati espulsi si integrarono nella società tedesca, ma molti formarono una fazione revanscista e politicamente di destra, spesso guidata da vecchi nazisti. L'allontanamento dei rifugiati dai socialdemocratici a causa della politica di riavvicinamento di Willy Brandt e del riconoscimento del confine dell'Oder Neiße portò a un voto di sfiducia e a elezioni anticipate nel 1972.
[[File:Treblinka_Memorial_05.jpg|miniatura|Monumento commemorativo presso il sito del campo di sterminio di Treblinka.]]
Durante la guerra, la Germania nazista e altre nazioni dell'Asse condussero una campagna di internamento, lavoro forzato, esperimenti disumani su soggetti umani prigionieri che di solito si concludevano con la loro uccisione, e veri e propri stermini di massa, oggi noti come Olocausto. I campi di concentramento e altri resti di questi crimini contro l'umanità sono descritti nell'articolo sulla [[Memoria dell'Olocausto|memoria dell'Olocausto]]. Poiché gli Alleati occidentali temevano che i dati finissero nelle mani dell'Unione Sovietica, molti degli scienziati nazisti che avevano condotto gli esperimenti sugli esseri umani ottennero l'immunità penale e furono reinsediati negli Stati Uniti, dove molti intrapresero carriere di successo nell'industria e nel mondo accademico.
La composizione demografica dell'Europa cambiò radicalmente dopo la guerra, poiché la maggior parte degli ebrei europei fu sterminata dai nazisti, mentre la maggior parte dei sopravvissuti fuggì dall'Europa verso [[Israele]] o gli Stati Uniti negli anni successivi al conflitto. Oggi, le uniche comunità ebraiche che conservano ancora un numero significativo di membri rispetto al periodo prebellico sono quelle in [[Russia]] e nel [[Regno Unito]], che riuscirono a evitare l'occupazione nazista. Tuttavia, l'inizio del conflitto arabo-israeliano e le conseguenti purghe antiebraiche portarono a un massiccio esodo di ebrei dai paesi musulmani, molti dei quali provenienti dalle ex colonie francesi del Nord Africa, [[Tunisia]], [[Algeria]] e [[Marocco]], si stabilirono in Francia e vi ricostituirono la comunità ebraica. La Germania, nel frattempo, ha di nuovo una comunità ebraica, cresciuta in parte grazie all'immigrazione proveniente dall'ex Unione Sovietica e persino da Israele a partire dagli anni '90. Inoltre, molti tedeschi che avevano vissuto per generazioni in luoghi come la Prussia orientale o la [[Slesia]] sarebbero fuggiti verso ovest subito dopo la fine della guerra, nell'attuale Germania, e le loro terre, annesse alla Polonia o all'Unione Sovietica, sarebbero state ripopolate da polacchi o russi.
[[File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|miniatura|L'attuale Museo tedesco-russo di Karlshorst, a Berlino. In questo edificio fu firmata la resa incondizionata della Germania.]]
La Germania stessa (escluse le aree perse a favore della Polonia e dell'Unione Sovietica) fu divisa in quattro zone di occupazione, occupate rispettivamente da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica. Anche la città di Berlino, situata interamente nella zona sovietica, fu divisa secondo linee simili. Le zone americana, britannica e francese furono gradualmente unite per formare la Germania Ovest capitalista tra il 1946 e il 1949, mentre la zona sovietica divenne la Germania Est comunista. Berlino Ovest divenne ''de facto'' un'exclave della Germania Ovest, nonostante si trovasse interamente all'interno della zona sovietica, e il Muro di Berlino fu costruito per impedire ai tedeschi dell'Est di disertare verso l'Ovest attraverso Berlino Ovest. Questa situazione durò fino al 1990, quando il regime comunista nella Germania Est cadde e la Germania fu riunificata come nazione. Anche l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione, con [[Vienna]] anch'essa divisa, ma le annessioni naziste dei sobborghi circostanti furono annullate. Tuttavia, nel 1955 l'Austria era riuscita a convincere i sovietici e gli Alleati occidentali a ritirare le loro forze di occupazione in cambio della promessa di perpetua neutralità e di non formare alcun tipo di unione con la Germania. Vienna divenne in seguito la sede di numerose organizzazioni internazionali e una città di spie, ma molti nazisti austriaci di alto rango sfuggirono al processo.
La maggior parte delle vittime della guerra e del dopoguerra furono giovani uomini. Ciò causò una carenza di uomini, che persistette fino all'inizio del XXI secolo nell'ex Unione Sovietica. Mentre i tassi di natalità furono soppressi durante la guerra, la numerosa generazione nata alla fine degli anni '40 divenne nota come " ''Baby Boomers"'', che si affermò come generazione dominante nella controcultura degli anni '60 e '70. Il calo dei tassi di natalità degli anni '60, spesso attribuito all'effetto della contraccezione moderna e al cambiamento degli atteggiamenti nei confronti della sessualità, fu ulteriormente aggravato dal fatto che molti potenziali genitori non erano nati durante la guerra.
Nei decenni successivi, l'Europa fu divisa tra due blocchi di potere in un conflitto latente noto come [[Guerra fredda]], che si concluse con le rivoluzioni nell'[[Europa orientale]] tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
=== Eredità ===
Le guerre hanno solitamente aperto la strada all'utilizzo dei mass media: la stampa nella [[Guerra dei Trent'anni]], la telegrafia e la fotografia nella [[Guerra civile americana]] e la radio nella [[Prima guerra mondiale]]. La [[Seconda guerra mondiale]] fu la guerra del cinema e, sebbene la pellicola esistesse già dall'inizio del secolo, venne utilizzata su una scala mai vista prima, per cinegiornali, propaganda, intrattenimento e istruzione, sfruttando nuove tecnologie come il sonoro, il colore, la musica di sottofondo, l'animazione e persino la televisione. Gli archivi cinematografici della guerra sono enormi e alcuni film di guerra, inclusi i documentari, sono epici capolavori, sebbene la selezione sia disomogenea e parziale. Gran parte della produzione cinematografica tedesca durante l'era nazista servì a scopi propagandistici di qualche tipo, ma la maggior parte era (almeno in apparenza) intrattenimento di evasione; tuttavia, con pochissime eccezioni, i film di quell'epoca vengono raramente proiettati in Germania e, se lo sono, spesso sono preceduti da un'introduzione che ne spiega il contesto storico. Nel frattempo, i film alleati di quel periodo, anche quelli di propaganda bellica, sono ancora apprezzati per il loro valore artistico, anche negli ex paesi dell'Asse.
La guerra è stata anche lo sfondo di troppi libri, documentari e drammi storici per poter fare una selezione rappresentativa.
A seguito della guerra, la svastica si è indissolubilmente legata al nazismo e all'odio antiebraico in Europa e nelle Americhe, al punto che il suo utilizzo storico in gran parte del mondo come antico simbolo di divinità, benessere e prosperità è ormai in gran parte dimenticato, fatta eccezione per l'Asia, dove continua ad avere connotazioni positive tra buddisti, indù e giainisti.
== Siti ==
{{citazione|Combatteremo in Francia, combatteremo sui mari e sugli oceani, combatteremo con crescente fiducia e crescente forza nell'aria, difenderemo la nostra isola, a qualunque costo. Combatteremo sulle spiagge, combatteremo sui campi di atterraggio, combatteremo nei campi e nelle strade, combatteremo sulle colline; non ci arrenderemo mai.|Il Primo Ministro britannico Winston Churchill, 4 giugno 1940}}
In tutta Europa e nel Nord Africa si trovano monumenti minori e mostre in musei locali che potrebbero valere la pena di essere visitati. Questa sezione non ha la pretesa di essere esaustiva; ci limitiamo a elencare alcuni dei più importanti.
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}}
=== [[Bielorussia]] ===
* {{listing
| nome=Sito del massacro di Khatyn | alt= | sito=https://www.khatyn.by/en/ | email=
| indirizzo= | lat=54.335000 | long=27.945000 | indicazioni=Oblast' di [[Minsk]]
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| wikidata=Q430700
| descrizione=Il sito dell'ex villaggio di Khatyn, completamente raso al suolo dai tedeschi invasori, che massacrarono quasi tutti gli abitanti, lasciando solo sei sopravvissuti. Oggi, sul sito sorge un monumento commemorativo dedicato alle vittime del massacro.
}}
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| nome=Foresta di Naliboki | alt= | sito= | email=
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| immagine=Nalibotskaya Pushcha.jpg | wikidata=Q645983
| descrizione=Il complesso di foreste primarie, situato sulla riva destra del fiume Neman, era un accampamento chiamato "Gerusalemme nel bosco", dove Tuvia Bielski e i suoi fratelli ebrei costruirono una comunità come rifugio per i partigiani, con l'obiettivo di salvare 1.200 ebrei sopravvissuti all'Olocausto.
}}
=== [[Belgio]] ===
* {{listing
| nome=Forte Eben-Emael | alt= | sito=http://www.fort-eben-emael.be | email=
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| wikipedia=Forte di Eben-Emael | immagine=Eben-Emael.png | wikidata=Q947912
| descrizione=Un forte belga "inespugnabile" risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il forte fu assalito dalle truppe aviotrasportate tedesche il 10 maggio 1940, costringendo i difensori alla resa e permettendo così ai tedeschi di aggirare le posizioni difensive belghe. Non è più in uso, ma è aperto al pubblico in alcuni fine settimana.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=https://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/ardennes-american-cemetery#.WD1s5ObhBhE | email=
| indirizzo= | lat=50.547431 | long=5.465431 | indicazioni=[[Neupré]]
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| immagine=Ardennes American Cemetery.jpg | wikidata=Q638977
| descrizione=Questo memoriale commemora i soldati americani caduti nell'Europa settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. La cappella contiene mappe e bassorilievi che raffigurano le campagne militari nella regione.
}}
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| nome=Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=http://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/henri-chapelle-american-cemetery | email=
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| immagine=American Cemetery (Henri-Chapelle) 13.jpg | wikidata=Q1605663
| descrizione=Il cimitero è il luogo di riposo finale di 7.987 militari americani caduti durante l'avanzata in Germania, molti dei quali nella Battaglia delle [[Ardenne]]. Un monumento reca incisi i nomi di 450 americani i cui resti non sono mai stati ritrovati o identificati. All'interno del cimitero si trovano un museo e una cappella.
}}
=== [[Canada]] ===
Sebbene non si siano svolti combattimenti sul suolo canadese, il Canada partecipò attivamente alla guerra. La marina militare e la marina mercantile canadesi ebbero un ruolo importante nella battaglia dell'Atlantico, mentre le forze aeree e terrestri combatterono principalmente sul fronte europeo. Durante lo sbarco in [[Normandia]], una delle cinque spiagge era canadese. La seconda guerra mondiale fu il conflitto più recente in cui il Canada adottò la coscrizione obbligatoria.
* {{listing
| nome=Museo canadese della guerra | alt= | sito=http://www.warmuseum.ca | email=
| indirizzo= | lat=45.417222 | long=-75.717222 | indicazioni=[[Ottawa]]
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| immagine=Canadian War Museum new building 2007.jpg | wikidata=Q1032442
| descrizione=Il principale museo di storia militare del Canada, con esposizioni che commemorano l'impegno delle truppe canadesi in varie guerre e missioni di pace, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo canadese dell'aviazione e dello spazio | alt= | sito=https://ingeniumcanada.org/aviation | email=
| indirizzo= | lat=45.457700 | long=-75.642900 | indicazioni=[[Ottawa]]
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| immagine=CanadaAviationMuseum05June2005.jpg | wikidata=Q1031932
| descrizione=Questo museo ospita aerei risalenti a entrambe le guerre mondiali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti degli aerei britannici furono costruiti in Canada.
}}
* {{listing
| nome=Campo X | alt=Intrepid Park | sito=https://web.archive.org/web/20161026113930/http://www.camp-x.com/camp-x.html | email=
| indirizzo= | lat=43.854700 | long=-78.884300 | indicazioni=vicino a [[Oshawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| immagine=Camp X Ontario 1943.jpg | wikidata=Q18369770
| descrizione=Si trattava di una scuola di addestramento segreta per spie e sabotatori. Addestrava persone per molti movimenti di resistenza europei e agenti per l'OSS americano, che in seguito si trasformò nella CIA. Oggi è chiamata "Intrepid Park" in onore di Sir William Stephenson, un canadese che dirigeva i servizi segreti britannici nell'emisfero occidentale e il cui nome in codice era Intrepid. Oggi gli edifici non esistono più, ma rimane un monumento.
}}
Due città canadesi – [[Gander]], [[Terranova e Labrador|Terranova]] e [[Goose Bay]], Labrador – nacquero come scali di rifornimento per i voli transatlantici, in un'epoca in cui gli aerei non avevano l'autonomia necessaria per i voli diretti. Entrambe furono importanti durante la guerra per il trasporto di aerei dalle fabbriche americane e canadesi all'Europa. Oggi sono solo piccole città con aeroporti sorprendentemente grandi; entrambe sono ancora basi aeree della Royal Canadian Air Force (RCAF). Gander era una base per le pattuglie antisommergibile, oltre che uno scalo di rifornimento, e ospita monumenti commemorativi sia per le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia per le centinaia di militari americani morti nello schianto del loro aereo al decollo nel 1985.
=== [[Repubblica Ceca]] ===
Con l'incombere della minaccia della Germania nazista, la Cecoslovacchia costruì un sistema di '''fortificazioni di confine''' tra il 1935 e il 1938. In seguito al Trattato di [[Monaco di Baviera|Monaco]] del 1938, l'esercito rinunciò alla resistenza e abbandonò la linea difensiva. Il sistema di fortificazioni è in gran parte ben conservato ed è visitabile in diverse località.
[[File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|miniatura|Il sito commemorativo di Lidice]]
* {{listing
| nome=Fortezza di artiglieria di Hanička | alt=Tvrz Hanička | sito= | email=tvrzhanicka@seznam.cz
| indirizzo= | lat=50.196667 | long=16.513611 | indicazioni=[[Boemia orientale]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| immagine=Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg | wikidata=Q3509608
| descrizione=Negli anni '70, si prevedeva di ricostruire Hanička come bunker antiatomico e i lavori di costruzione si protrassero fino al 1993, senza però essere mai completati. È possibile partecipare a una visita guidata di alcune delle strutture. Il percorso didattico "Fortificazioni di Rokytnice e dintorni" attraversa l'area del museo e fornisce informazioni sulle fortificazioni e sulla loro storia in ceco, polacco e inglese.
}}
* Nel 1942, i villaggi di '''Lidice''' e '''Ležáky''' furono distrutti dalle forze naziste tedesche in una brutale rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, ''Reichsprotektor ad interim'' del Protettorato. Gli abitanti furono massacrati; gli uomini furono fucilati, le donne deportate nei campi di concentramento o uccise e i bambini gassati o affidati a famiglie tedesche per essere germanizzati. I monumenti commemorativi delle vittime civili raccontano la storia di questi crimini di guerra.
** {{listing
| nome=Memoriale di Lidice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.693900 | long=-90.407600 | indicazioni=[[Distretto di Praga Ovest]]
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| immagine=Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg | wikidata=Q16932691
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}}
** {{listing
| nome=Memoriale di Ležáky | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=49.8325 | long=15.900278 | indicazioni=vicino a Pardubice
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| descrizione=
}}
=== [[Francia]] ===
Questi sono elencati in ordine cronologico:
[[File:Paris1944.jpg|miniatura|Parata degli Alleati dopo la liberazione di Parigi]]
*{{marker|nome=[[Dunkerque]] |lat=51.037778 |long=2.376389 |wikidata=Q45797}} — Una cittadina costiera francese nella regione del [[Passo di Calais]]. Quando i tedeschi invasero la Francia nel 1940, una grande forza alleata, composta principalmente da soldati britannici ma anche canadesi, belgi e francesi, fu accerchiata nella regione di Dunkerque. Oltre 300.000 uomini furono evacuati in Gran Bretagna, molti dei quali da volontari che utilizzarono qualsiasi mezzo, dalle barche da pesca alle imbarcazioni da diporto, nonostante gli strenui sforzi tedeschi per impedire l'evacuazione. Una parte del cimitero cittadino è riservata alle tombe dei soldati del Commonwealth caduti in battaglia, e in quella sezione del cimitero si trova un monumento che commemora 4.000 soldati del Commonwealth caduti in battaglia ma di cui non si conosce il luogo di sepoltura.
*{{marker|nome= [[Dieppe]]|lat=49.921667 |long= 1.077778|wikidata=Q183557}} — Una città costiera che fu bersaglio di un grande raid di commando – oltre 6.000 uomini, per lo più canadesi – nel 1942.
*{{marker|nome=[[Saint-Nazaire]] |lat= 47.273 | long=-2.202 |wikidata=Q152027}} ([[Paesi della Loira]]) — Questa cittadina costiera alla foce della Loira possiede l'unico bacino di carenaggio sulla costa atlantica francese abbastanza grande da ospitare navi da guerra. Gli inglesi lo distrussero nel 1942 speronandolo con un vecchio cacciatorpediniere carico di esplosivo.
*{{marker|nome= [[Spiagge del D-Day]]|lat=49.333333 |long=-0.566944 |wikidata=Q16470}} ([[Normandia]]) — Il D-Day fu il 6 giugno 1944, data del massiccio sbarco anfibio alleato sulle spiagge della Normandia, noto anche come Operazione Overlord. Può essere considerato il punto di non ritorno decisivo della guerra, sebbene a quel punto la guerra fosse già persa per l'Asse sul fronte orientale e sul fronte occidentale avesse già perso il [[Nordafrica|Nord Africa]] e l'[[Italia]]. Le imponenti difese tedesche furono sopraffatte dall'abile pianificazione, dalle risorse umane e dalla tecnologia degli Alleati, e meno di un anno dopo la Germania si arrese. Il generale americano Dwight D. Eisenhower si affermò come il principale stratega dello sbarco in Normandia, un ruolo che lo avrebbe poi portato alla presidenza nelle elezioni del 1952. L'articolo tratta non solo dello sbarco in sé, ma anche dell'intera campagna in Normandia, che si protrasse fino ad agosto.
*{{marker|nome= [[Falaise]]|lat= 48.897222|long=-0.1975 |wikidata=Q193306}} (Normandia) — Teatro di una grande battaglia poco dopo lo sbarco in Normandia, dove le forze alleate tagliarono l'ultima via di fuga a un contingente tedesco quasi completamente accerchiato. Oggi è una città restaurata.
*{{marker|nome= [[Neuville-au-Plain]]|lat=49.4275 |long=-1.33 |wikidata=Q630167}} ([[Bassa Normandia]]) — Nel giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, Neuville fu teatro di un'imboscata tra truppe tedesche ed elementi del 505° Reggimento di Fanteria e dell'82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la conquista del comune, 42 uomini furono lasciati a difenderlo. Lo scontro fu il soggetto principale del film ''Salvate il soldato Ryan'' del 1998.
*{{marker|nome=[[Oradour-sur-Glane]] |lat= 45.928|long=1.041 |wikidata=Q836897}} — Un villaggio francese raso al suolo e incendiato dai tedeschi nel 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, con la sua popolazione civile sterminata per vendicare la resistenza. Ora è una città fantasma.
=== [[Germania]] ===
[[File:Berlin_2011_location_of_F%C3%BChrerbunker.jpg|miniatura|Vista attuale del luogo in cui sorgeva il bunker di Hitler (il ''Führerbunker'') a Berlino.]]
Poiché Hitler combatté la guerra fino all'ultimo respiro (continuando a combattere anche quando ogni possibilità di vittoria militare era svanita) e le innovazioni militari (in particolare i bombardieri) resero questa guerra molto più distruttiva della precedente, soprattutto per la Germania, quasi nessun luogo importante durante l'era nazista rimase indenne dal conflitto.
* Diverse città antiche furono gravemente bombardate e in alcuni luoghi rimangono ancora monumenti a ricordo di quell'evento, così come "montagne" formate da detriti.
*{{marker|nome=[[Berlino]] |lat= 52.516667|long= 13.383333|wikidata=}} — La capitale della Germania, conquistata dall'Armata Rossa nell'aprile del 1945. Al suo interno si trova la ''Topografia del Terrore'', che illustra la posizione di ciascun ufficio nazista e il suo ruolo nell'apparato bellico e criminale. Per evitare che diventasse un santuario del nazismo, il governo tedesco del dopoguerra ne sigillò gli ingressi e demolì tutte le strutture in superficie; oggi non resta che un campo vuoto e un cartello che ne descrive la storia.
*{{marker|nome= [[Helgoland]]|lat=54.1825 |long=7.885278 |wikidata=Q3038}} — Quest'isola porta ancora i segni di una delle più grandi esplosioni non nucleari mai avvenute. L'evento si verificò poco dopo la guerra: gli inglesi tentarono di far saltare in aria l'isola, che durante il conflitto era stata utilizzata come installazione militare. Anche diverse altre [[Isole Frisone Orientali|isole della Frisia orientale]] e [[Isole Frisone Settentrionali|settentrionale]] furono impiegate militarmente dai nazisti.
*{{marker|nome=[[Norimberga]] |lat= 49.452778|long=11.077778 |wikidata=Q2090}} — Nota per i raduni del partito nazista. Dopo la guerra, gli Alleati vi tennero i processi di Norimberga contro i leader nazisti. L'area dei raduni (ora fortunatamente ''priva'' di svastiche) è stata parzialmente trasformata in un museo, ma il complesso è così vasto che viene utilizzato anche per numerosi altri scopi, tra cui – forse ironicamente – partite di football americano e concerti rock. Un ristorante [[Fast food negli Stati Uniti e in Canada|Burger King]] si trova anche in un edificio costruito per qualche motivo durante il periodo in cui il luogo era adibito ai raduni.
*{{marker|nome= [[Peenemünde]]|lat=54.143 |long= 13.794|wikidata=Q897509}} — Il sito in cui Wernher von Braun (in seguito figura di spicco della NASA) e i suoi scienziati svilupparono e costruirono i primi razzi V-2 (Agregat 4) (uno dei quali è esposto al ''Deutsches Museum'' di [[Monaco di Baviera|Monaco]]) destinati ai lanci verso [[Londra]] e successivamente verso [[Anversa]].
* Negli ultimi anni di guerra, molte industrie considerate "di importanza strategica" furono trasferite sottoterra. Uno dei più famigerati è il campo di lavoro forzato di Dora Mittelbau, vicino a [[Nordhausen]], dove venivano costruiti i razzi V-2. Il sito è stato trasformato in un museo che mostra le orribili condizioni di lavoro (morirono più persone durante la costruzione dei razzi che durante il loro effettivo utilizzo).
=== [[Italia]] ===
* {{listing
| nome=Museo dello sbarco di Anzio | alt= | sito=http://www.sbarcodianzio.it | email=anzio_museo@email.com
| indirizzo= | lat=41.447950 | long=12.629052 | indicazioni=[[Anzio]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Anzio - Museo dello sbarco di Anzio - 2024-09-20 06-37-01 003.jpg | wikidata=Q55360008
| descrizione=Nello stesso edificio si trova il '''Museo Archeologico'''.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare polacco di Montecassino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.493842 | long=13.805867 | indicazioni=[[Montecassino]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Cimitero militare polacco di Montecassino | immagine=Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG | wikidata=Q764169
| descrizione=Il cimitero di guerra del Commonwealth è un'area ben tenuta con una magnifica vista sul monastero di Montecassino. I cimiteri francese e italiano si trovano sulla A 6 nella valle del Liri. C'è un suggestivo cimitero polacco vicino al campo di battaglia, facilmente visibile dal monastero. Il cimitero tedesco si trova a circa 3 km a nord di Cassino, nella valle del Rapido. I caduti americani non sono sepolti qui, ma a Nettuno-Anzio.
}}
=== [[Paesi Bassi]] ===
* [[Rotterdam]] fu bombardata dalla Germania anche dopo la resa del governo olandese.
* {{listing
| nome=Casa di Anna Frank | alt=Anne Frankhuis | sito=http://www.annefrank.org/ | email=
| indirizzo= | lat=52.375147 | long=4.884040 | indicazioni=[[Amsterdam]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Casa di Anna Frank | immagine=Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg | wikidata=Q165366
| descrizione=La casa dove la giovane ebrea Anna Frank scrisse il suo diario mentre si nascondeva con la sua famiglia dai nazisti.
}}
* {{listing
| nome=Strada rialzata di Walcheren | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 51.5031| long=3.705 | indicazioni=[[Walcheren]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una stretta lingua di terra che costituiva l'unico collegamento terrestre tra Walcheren e South Beveland, formata da un argine circondato da distese fangose soggette alle maree. Tuttavia, alla fine del 1944, divenne teatro di una battaglia di tre giorni quando le forze canadesi assaltarono la lingua di terra per stabilire una testa di ponte sulle difese costiere tedesche.
}}
=== [[Polonia]] ===
[[File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|miniatura|I resti della Tana del Lupo]]
La Polonia ha registrato un numero sproporzionatamente elevato di morti civili, principalmente a causa dell'invasione sia sovietica che tedesca nella fase iniziale della guerra, con entrambe le potenze che cercavano di "rimodellare" la propria parte del paese secondo i propri desideri, il che in pratica significava uccidere i membri di tutti i gruppi che avrebbero potuto potenzialmente resistere all'occupazione, come intellettuali, politici, sacerdoti cattolici e alti ufficiali militari. Poiché la Polonia aveva una comunità ebraica numerosa e fiorente, fu anche particolarmente colpita dalla Shoah, con i polacchi che aiutarono i crimini nazisti, ma anche gli ebrei a fuggire. La Polonia fu l'unico paese in cui aiutare gli ebrei era esplicitamente punito con la morte e la resistenza polacca rispose rendendo punibile con la morte anche il tradimento degli ebrei. Vedi [[Memoria dell'Olocausto|Memoria dell'Olocausto#Polonia]].
*{{marker|nome=[[Auschwitz-Birkenau]] |lat=50.035833 |long= 19.178333|wikidata=Q7341}} (A [[Oświęcim]], 60 km a ovest di Cracovia) — Il più grande e famigerato campo di concentramento nazista, nonché sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. Comprendeva sia una sezione di lavoro forzato che un campo di sterminio. Più di un milione di prigionieri morirono qui prima della sua liberazione da parte dei sovietici nel gennaio del 1945.
*{{marker|nome= [[Danzica]]|lat=54.366667 |long= 18.633333|wikidata=Q1792}} — La guerra iniziò con una disputa su Danzica (nome tedesco: ''Danzig''), deliberatamente esacerbata da Hitler. Danzica era all'epoca una "città libera", indipendente sia dalla Polonia che dalla Germania, e contava molti residenti di lingua tedesca, ma la proposta di costruzione di un'autostrada dalla Germania a Danzica avrebbe chiaramente invaso il territorio sovrano polacco. La Polonia era alleata del Regno Unito, sede di un potente impero, e questa alleanza avrebbe portato le nazioni del Commonwealth britannico in guerra. Danzica fa ora parte della Polonia ed è stata la città natale del movimento sindacale Solidarność durante la [[Guerra Fredda]]. La città possiede un moderno e imponente Museo della Seconda Guerra Mondiale.
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| nome=Tana del Lupo | alt=Wolfsschanze | sito= | email=
| indirizzo= | lat=54.07923 | long=21.49312 | indicazioni=vicino a Kętrzyn, in tedesco: Rastenburg
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| orari= | prezzo=
| descrizione=era il quartier generale militare tedesco dove Hitler risiedette per gran parte della Seconda Guerra Mondiale. Fu qui che ebbe luogo il fallito attentato alla vita di Hitler il 20 luglio 1944.
}}
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| nome=Cimitero militare sovietico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=52.202500 | long=20.986667 | indicazioni=[[Varsavia]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg | wikidata=Q1572695
| descrizione=Luogo di sepoltura di oltre 21.000 soldati sovietici morti combattendo contro i tedeschi.
}}
Nel massacro della Volinia, avvenuto nell'attuale zona di confine tra Ucraina e Polonia tra il 1943 e il 1945, fino a 100.000 polacchi furono massacrati dai nazionalisti ucraini, e questo episodio continua a essere un importante motivo di attrito nelle altrimenti amichevoli relazioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia.
=== [[Russia]] ===
L'Unione Sovietica e la Germania nazista firmarono il Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 e mantennero rapporti di cauta amicizia per alcuni anni; l'Unione Sovietica arrivò persino ad annettere una parte della Polonia, con il permesso della Germania, nel settembre del 1939. Tuttavia, la Germania ruppe il patto invadendo l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941 (Operazione Barbarossa).
Il nome russo della Seconda Guerra Mondiale si traduce come "Grande Guerra Patriottica". L'Unione Sovietica sopportò il peso maggiore dei combattimenti e registrò più morti (sia civili che militari) in questa guerra di qualsiasi altro paese; solo la [[Cina]] si avvicinò a tale cifra.
I nazisti consideravano gli slavi una razza inferiore e condussero una guerra di sterminio sul fronte orientale per far posto al ''Lebensraum'' (spazio vitale) per la "razza ariana" (ovvero i tedeschi di etnia). Quando costretti alla ritirata, come spesso accadeva all'inizio, i sovietici adottarono la tattica della "terra bruciata", bruciando i raccolti nei campi e distruggendo tutto ciò che poteva essere utile al nemico. Sebbene i tedeschi avessero ottenuto rapidi successi territoriali nelle fasi iniziali della guerra, i soldati tedeschi non erano preparati alla brutalità degli inverni russi, e i sovietici seppero sfruttare questa situazione a proprio vantaggio per contrattaccare.
Sul fronte orientale, i prigionieri di guerra di entrambi gli schieramenti furono trattati in modo orribile e talvolta i prigionieri di guerra sovietici sopravvissuti venivano considerati "traditori", poiché si riteneva impossibile che fossero sopravvissuti a condizioni disumane senza commettere "tradimento". Un gran numero di cittadini sovietici, soprattutto provenienti dall'Ucraina, dagli Stati baltici e dalla Bielorussia, collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui l'elevato rischio di morte come prigionieri di guerra sovietici, l'ostilità verso l'Unione Sovietica o i russi e un virulento antisemitismo. Alcuni dei "volontari" delle SS tra i prigionieri di guerra sovietici furono impiegati per fucilare gli ebrei e come guardie nei campi di sterminio.
Ogni anno, il 9 maggio, le principali città russe organizzano la Marcia del '''Reggimento Immortale''' nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, durante la quale i cittadini sfilano per le strade sventolando le foto di coloro che hanno combattuto in guerra.
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| nome=Museo della Grande Guerra Patriottica | alt= | sito=https://victorymuseum.ru/ | email=
| indirizzo= | lat=55.730556 | long=37.503889 | indicazioni=[[Mosca]]
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| immagine=Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg | wikidata=Q190694
| descrizione=Il principale museo russo dedicato allo sforzo bellico sovietico, con mostre che commemorano anche le vittime civili della guerra.
}}
*{{marker|nome=[[Volgograd|Stalingrado]] |lat=48.7 |long= 44.483333|wikidata=Q914}} — Questa città, oggi chiamata Volgogrado, fu teatro di una delle battaglie più lunghe (quasi sei mesi) e sanguinose (circa due milioni di vittime in totale) della storia. I russi persero 478.000 uomini tra morti e dispersi in questa singola battaglia, un numero superiore alle perdite subite da Regno Unito e Stati Uniti nell'intera guerra. La città era allora, come lo è ancora oggi, un importante snodo di trasporti e centro regionale. Il quasi totale annientamento delle forze tedesche nella zona rappresentò il punto di svolta decisivo sul fronte orientale. In Russia e in Germania la battaglia è avvolta nel mito e, in occasione del 70° anniversario nel 2013, le autorità locali hanno ribattezzato la città Stalingrado per un giorno. Oggi è possibile ammirare le rovine di un vecchio mulino distrutto durante la battaglia, conservato nel suo stato di rovina come monito della ferocia dello scontro. Vi è anche una famosa statua colossale conosciuta come "La Madre Patria chiama", eretta in onore delle vittime e dei caduti della battaglia, con le tombe di numerosi soldati che persero la vita nello scontro situate proprio dietro il monumento.
*{{marker|nome= [[Kursk]]|lat=51.7 |long= 36.1|wikidata=Q130861}} — La più grande battaglia di carri armati della storia – 6.000 carri armati, 4.000 aerei e circa due milioni di soldati – si combatté vicino a questa città nel luglio del 1943, quando l'Armata Rossa iniziò ad avanzare verso ovest dopo Stalingrado e i tedeschi tentarono, senza successo, di fermarla. Le perdite furono ingenti da entrambe le parti. La città ospita un museo dedicato a quella battaglia e un monumento commemorativo sul campo di battaglia stesso. '''Si può affermare che la guerra finì per la Germania con la sconfitta in questa battaglia'''; le forze sovietiche mantennero l'iniziativa fino a Berlino e i tedeschi non si avvicinarono mai più così tanto a fermarle.
*{{marker|nome= [[Prokhorovka]]|lat= 51°02′N |long= 36°44′E|wikidata=Q258359}} — Durante il tragitto verso Kursk, l'Armata Rossa vinse una battaglia nei pressi di questa città. Nella cattedrale cittadina si trova un monumento commemorativo.
*{{marker|nome=[[Leningrado]] |lat=59.95 |long=30.316667 |wikidata=Q656}} (San Pietroburgo) — Una delle città più belle della Russia, sede del potere degli zar in epoca imperiale, chiamata San Pietroburgo in epoca zarista e di nuovo dal 1991. Durante la guerra, la città era conosciuta come Leningrado e fu teatro dell'assedio di Leningrado (8 settembre 1941 - 27 gennaio 1944), uno degli assedi più lunghi della storia, che causò innumerevoli morti, sia civili che militari, principalmente per fame. Sebbene i sovietici riuscirono infine a respingere i tedeschi, molti reperti storici furono saccheggiati o distrutti dai tedeschi durante la ritirata. Oggi, c'è il '''Il cimitero commemorativo di Piskaryovskoye''', dove sono sepolte quasi 500.000 vittime dell'assedio di Leningrado, la maggior parte delle quali civili.
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| nome=Strada della vita | alt=Доро́га жи́зни Doroga zhizni | sito= | email=
| indirizzo= | lat=60.139000 | long=31.055100 | indicazioni=
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| wikipedia=Strada della Vita | wikidata=Q677447
| descrizione=Questo percorso, che attraversava il lago Ladoga su una strada di ghiaccio, rappresentava l'unica ancora di salvezza per gli abitanti di Leningrado/San Pietroburgo intrappolati nella loro città durante l'assedio di Leningrado. Proseguendo verso est dalla città, oltre Vsevolozhsk, arrivava al villaggio di [[Kokkorevo]], sul lato occidentale del lago Ladoga. Qui, la strada di ghiaccio iniziava sul braccio meridionale del lago. Il ghiaccio era abbastanza spesso da consentire anche il transito di grandi quantità di rifornimenti, ma i forti venti che soffiavano dalla vasta distesa del lago (il più grande d'Europa) costituivano un problema. Un autista testimoniò: "Guidavamo con la portiera aperta, pronti a saltare... abbiamo perso alcuni camion". La strada di ghiaccio approdava nel villaggio di Kobona, sulla sponda orientale del lago , e proseguiva fino alla stazione ferroviaria di Voibokalo, prima di collegarsi alla rete ferroviaria nazionale. Lungo tutta la lunghezza della Strada della Vita, sia su terreno solido che in altre aree vicine, numerosi monumenti commemorano il percorso, tra cui il '''Cerchio Spezzato''' (Разорванное кольцо''Razorvannoe kol'tso'') al 40° chilometro della strada, proprio sulla riva del lago vicino a Kokkorevo.
}}
[[File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|miniatura|Conferenza di Yalta con i "Tre Grandi". (Prima fila, da sinistra a destra) Il primo ministro britannico Winston Churchill, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il leader sovietico Joseph Stalin]]
* {{listing
| nome=Palazzo Livadia | alt=Krichaea | sito=http://ливадийский-дворец.рф/ | email=
| indirizzo= | lat=44.467778 | long=34.143611 | indicazioni=[[Yalta]]
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| wikipedia=Palazzo di Livadija | immagine=Livadia Palace Crimea.jpg | wikidata=Q1055311
| descrizione=Fu il luogo in cui si tenne la famosa '''Conferenza di Yalta,''' dal 4 all'11 febbraio 1945, in cui il leader sovietico Joseph Stalin, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill si incontrarono per discutere di come ricostruire e riformare l'Europa dopo la guerra. Roosevelt soggiornò a palazzo durante il periodo della conferenza.
}}
Georgy Zhukov, il generale sovietico che comandò le truppe sia a Stalingrado che a Kursk, ha anche un museo vicino al luogo della sua prima grande vittoria, sbaragliò i giapponesi nella [[Choibalsan|battaglia di Khalkhin Gol]] in Mongolia nel 1939.
=== Paesi nordici ===
La Svezia rimase non belligerante (non proclamò mai la propria neutralità) per tutta la durata della guerra, mentre la Norvegia e la Danimarca furono entrambe occupate dalla Germania, nonostante i tentativi dei rispettivi governi di rimanere neutrali. Ciononostante, tutti e tre i paesi si prepararono alla guerra e, di conseguenza, esistono ancora numerosi bunker in ognuno di essi. La maggior parte di essi fu costruita dopo l'occupazione nazista della Norvegia e molti non videro mai sparare un colpo, ma la loro presenza, anche in zone remote, è alquanto inquietante. È possibile ripercorrere, attraverso escursioni, i sentieri utilizzati dai rifugiati norvegesi e dalla resistenza norvegese.
La Finlandia, d'altro canto, fu direttamente coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale, combattendo in tre campagne distinte. Nel 1939 l'Unione Sovietica attaccò la Finlandia nella Guerra d'Inverno. La Finlandia riuscì a sfruttare l'inverno eccezionalmente rigido, annientando le truppe bloccate sulle poche e strette strade delle regioni scarsamente popolate con la tattica dei "motti". Nel trattato di pace la Finlandia perse comunque dei territori, tra cui [[Vyborg]], all'epoca una delle città più importanti del paese. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, la Finlandia vide nella Guerra di Continuazione l'opportunità di riconquistare i territori perduti e di conquistare la Carelia , un sogno controverso di molti nazionalisti, giustificato come mezzo per ottenere un confine più facile da difendere. Quando le sorti del conflitto si capovolsero, la Finlandia fu sopraffatta, ma riuscì a resistere abbastanza a lungo da permettere i negoziati di pace. Infine, come previsto dall'accordo di pace con l'Unione Sovietica, si combatté la Guerra di [[Lapponia finlandese|Lapponia]] per espellere le truppe tedesche dalla regione. In luoghi come [[Hanko]], [[Kymenlaakso]], la [[Carelia settentrionale]] e la Lapponia, è ancora possibile ammirare fortificazioni e bunker. Anche lungo la costa si possono raccontare storie, ad esempio a [[Örö]] si possono ancora visitare i resti dell'artiglieria costiera dell'epoca. Altre testimonianze si possono trovare sull'Istmo di Carelia e in altre regioni che facevano parte della Finlandia prima della Seconda Guerra Mondiale.
==== [[Islanda]] ====
L'Islanda fu invasa dal Regno Unito nel 1940 senza opporre resistenza. Nel luglio del 1941, gli inglesi cedettero il controllo dell'isola agli Stati Uniti, violando la neutralità americana. I soldati alleati arrivarono a superare numericamente gli uomini islandesi adulti, instaurando una forte influenza anglosassone, con la diffusione del fast food americano e, probabilmente, la più alta conoscenza dell'inglese tra i paesi non anglofoni. Sebbene l'Islanda fosse stata un dominio danese per secoli, il paese votò per l'indipendenza nel 1944. Oggi, baracche in acciaio e altre installazioni belliche sono ancora sparse per l'isola. Il principale aeroporto internazionale islandese, l'[[Aeroporto Internazionale di Keflavík|aeroporto internazionale di Keflavík]], fu inizialmente costruito come base aerea militare americana durante la guerra.
==== [[Danimarca]] ====
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| nome=Museo dell'Occupazione | alt=Besættelsesmuseet | sito=http://www.besaettelsesmuseet.dk/ | email=
| indirizzo= | lat=56.157380 | long=10.211460 | indicazioni=[[Aarhus]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Besættelsesmuseet.jpg | wikidata=Q12303337
| descrizione=Un piccolo museo che racconta la storia della vita locale sotto l'occupazione tedesca, situato nel vecchio municipio che fu utilizzato dalla Gestapo durante l'occupazione.
}}
==== [[Finlandia]] ====
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| nome=Museo militare finlandese | alt= | sito=https://sotamuseo.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.145900 | long=24.989300 | indicazioni=[[Helsinki]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Sotamuseon Maneesi.jpg | wikidata=Q283140
| descrizione=Fondato nel 1929, è il museo centrale delle Forze di Difesa finlandesi.
}}
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| nome=Museo dell'aeronautica militare finlandese | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=62.3984 | long= 25.6666| indicazioni=Tikkakoski, vicino a [[Jyväskylä]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Velivoli, motori e attrezzature per equipaggi utilizzati dall'Aeronautica Militare finlandese. Ampia collezione di modellini, foto ecc. Simulatore del Messerschmitt Bf 109 (prenotazione obbligatoria).
}}
* {{listing
| nome=Järämä Sturmcock-Stellung | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.479906 | long=22.227313 | indicazioni=vicino a [[Karesuvanto]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q477636
| descrizione=Imponente fortificazione tedesca parzialmente restaurata, parte dell'Operazione Birke durante la guerra di Lapponia, per garantire l'accesso al giacimento di nichel di Petsamo, proteggere i porti dell'Oceano Artico e salvaguardare una via di evacuazione. Museo e caffetteria.
}}
Durante la seconda guerra mondiale, [[Mikkeli]] fu il quartier generale dell'esercito finlandese e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di quel periodo.
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| nome= Jalkaväkimuseo| alt=museo della fanteria | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6825 | long=27.2627 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Museo della guerra, con mostre che illustrano la fanteria finlandese dall'indipendenza ai giorni nostri.
}}
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| nome= Museo della sede centrale| alt=Päämajamuseo | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 61.6915| long=27.2686 | indicazioni=
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| descrizione=Il quartier generale di Mannerheim durante la seconda guerra mondiale.
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| nome=Centro delle comunicazioni Lokki | alt=Viestikeskus Lokki | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6916 | long= 27.2698| indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Centro comunicazioni della sede centrale di Mannerheim.
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| nome=Museo del bunker di Joensuu | alt=Joensuun bunkkerimuseo | sito=http://www.pohjoiskarjalanmuseo.fi/joensuun-bunkkerimuseo | email=
| indirizzo= | lat=62.630015 | long=29.670454 | indicazioni=[[Joensuu]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Joensuun bunkkerimuseo.png | wikidata=Q58685097
| descrizione=Come parte della Linea Salpa, che proteggeva la Finlandia dalla minaccia russa durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo espone diversi modelli di bunker in cemento completamente equipaggiati con armi e attrezzature originali. Una visita bizzarra ma che vale la pena fare. Durante l'estate, alcuni studenti di storia locale, vestiti da soldati, si aggirano per il museo servendo il tè e sono disponibili a rispondere a tutte le vostre domande. Aperto solo durante l'estate.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Virolahti | alt= | sito= | email=anu.haapala@miehikkala.fi
| indirizzo= | lat=60.573100 | long=27.593567 | indicazioni=Virolahti, Kymenlaakso
| tel=+358 40-585-0166 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg | wikidata=Q11901692
| descrizione=La mostra è allestita all'interno di un edificio in legno costruito per rievocare lo stile del periodo bellico in Finlandia. L'area esterna che circonda l'edificio del museo comprende siti di fortificazione nella foresta. Nelle vicinanze si trova un camino.
}}
* {{listing
| nome=Museo della Linea Salpa' | alt= | sito=https://salpakeskus.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.650717 | long=27.692767 | indicazioni=Miehikkälä, Kymenlaakso
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Salpaline machinegun bunker.jpg | wikidata=Q7405733
| descrizione=Esposizione interna e un'ampia esposizione all'aperto (visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto, così come un breve filmato). Caffetteria e negozio del museo. Area barbecue e caminetto sul retro del museo.
}}
==== [[Norvegia]] ====
* {{listing
| nome=Rjukan | alt= | sito=https://nia.no/vemork/ | email=
| indirizzo= | lat=59.871667 | long=8.494444 | indicazioni=[[Telemark]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Vemork nye kraftstasjon.JPG | wikidata=Q2296772
| descrizione=Una centrale idroelettrica dove i tedeschi tentarono di estrarre acqua pesante per il loro programma nucleare. Un commando anglo-norvegese riuscì a distruggere l'impianto.
}}
* {{listing
| nome=Fortezza di Hegra | alt=Hegra festning | sito=https://www.forsvarsbygg.no/festningene/finn-din-festning/hegra-festning/ | email=
| indirizzo= | lat=63.450833 | long=11.162500 | indicazioni=[[Trøndelag]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Hegra festning 02.jpg | wikidata=Q1769775
| descrizione=L'unica fortezza norvegese presidiata durante l'invasione tedesca. Essendo stata costruita per difendersi da un attacco proveniente dalla Svezia, aveva un'importanza strategica limitata, ma resistette ad alcuni assalti tedeschi. La guarnigione si arrese il 5 maggio 1940.
}}
==== [[Svezia]] ====
* {{listing
| nome=Museo del Memoriale di Guerra | alt= Nordland Røde Kors Krigsminnemuseum| sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.437988 | long= 17.428319| indicazioni=[[Narvik]]
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| descrizione=Mostre dedicate alla campagna di Narvik durante la Seconda Guerra Mondiale. La linea di trasporto del minerale di ferro dalla Svezia fu fondamentale per lo sforzo bellico tedesco.
}}
* {{listing
| nome=Museo della prontezza militare in Svezia | alt=Beredskapsmuseet | sito=http://www.beredskapsmuseet.com/ | email=info@beredskapsmuseet.com
| indirizzo= | lat=56.128833 | long=12.640050 | indicazioni=[[Helsingborg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=21 cm kustartillerikanon.JPG | wikidata=Q10428296
| descrizione=Un museo dedicato alla preparazione della Svezia per la guerra che non scoppiò mai.
}}
* {{Simbolo|unesco}} {{listing
| nome=Stazione radio Grimeton | alt= | sito=http://www.alexander.n.se | email=
| indirizzo= | lat=57.113983 | long=12.404417 | indicazioni=[[Varberg]]
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| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione radio di Grimeton | immagine=Grimeton VLF transmitter 2004.jpg | wikidata=Q920206
| descrizione=L'unica stazione radio superstite della rete a onde lunghe degli anni '20 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Durante i mesi estivi è possibile visitare il sito di Grimeton, dove si trova il trasmettitore meccanico utilizzato per le trasmissioni VLF a 17,2 kHz. Si tratta dell'unico trasmettitore meccanico funzionante al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava l'unico collegamento di telecomunicazione della Svezia con il mondo esterno.
}}
=== [[Turchia]] ===
* {{listing
| nome=Linea Çakmak | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.194 | long= 28.542| indicazioni=Çakmak Hattı
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| orari= | prezzo=
| immagine=20131206 Istanbul 204.jpg | wikidata=Q6098756
| descrizione=Prende il nome da Fevzi Çakmak, all'epoca Capo di Stato Maggiore turco, e si tratta di una serie di bunker e altre fortificazioni disseminate nella penisola di [[Çatalca]], tra le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero, costruite come ultima linea di difesa di [[Istanbul]] da ovest. Altri complessi di strutture simili risalenti allo stesso periodo si trovano nell'istmo che collega la penisola di [[Gallipoli (Turchia)|Gallipoli]] alla terraferma (in particolare intorno a Bolayır) e in altre località considerate strategicamente importanti nella [[Tracia orientale|Tracia turca]], la parte europea del paese.
}}
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria di Yenice | alt=Yenice Garı | sito= | email=
| indirizzo= | lat=36.974533 | long=35.055479 | indicazioni=a est di [[Tarso]] sulla linea pendolare Mersin-Adana
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| orari= | prezzo=
| immagine=Yenice Station.jpg | wikidata=Q16968223
| descrizione=Sebbene la Turchia fosse rimasta neutrale per gran parte della guerra, nessuno dei suoi vicini lo era, e vi erano pressioni da entrambe le parti affinché si unisse al conflitto. Nel 1943, Winston Churchill e il presidente turco İsmet İnönü si incontrarono segretamente in un vagone ferroviario nell'insolita località della stazione di Yenice, una piccola città della [[Turchia mediterranea|Turchia meridionale]] (scelta come compromesso tra le sedi proposte per la conferenza, [[Cipro]], allora sotto il dominio britannico, e [[Ankara]], la capitale turca) per discutere dell'ingresso della Turchia in guerra a fianco degli Alleati (la Turchia si unì formalmente agli Alleati solo negli ultimi giorni della guerra, nel 1945). L'evento è commemorato da una grande insegna sulla facciata dell'edificio della stazione, e il vagone in cui ebbe luogo l'incontro, colloquialmente noto come ''Beyaz Vagon'' ("vagone bianco"), è stato restaurato e parcheggiato su un binario morto di un importante nodo ferroviario appena a ovest della stazione.
}}
=== [[Regno Unito]] ===
[[File:RebuiltBombeFrontView.jpg|miniatura|Una replica di un computer "bomba" a Bletchley Park, utilizzato per decifrare i messaggi Enigma tedeschi.]]
Durante i primi anni di guerra, città come [[Londra]] e [[Coventry]] furono pesantemente bombardate, sebbene gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi ed evitare l'occupazione, fatta eccezione per le [[Isole del Canale]]. Negli ultimi anni di guerra, i tedeschi lanciarono i missili V-1 (una versione rudimentale di un missile da crociera) e V-2 (il primo missile balistico mai utilizzato in guerra) contro l'Inghilterra sud-orientale in un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti del conflitto, ma mancarono il bersaglio più spesso di quanto lo colpissero effettivamente. La superiorità britannica nell'intelligence militare giocò un ruolo in questo: quando i V-2 colpivano, i notiziari britannici spesso indicavano che avevano superato o mancato il bersaglio previsto (ad esempio, invece di colpire il centro di Londra, avrebbero colpito un campo 30 chilometri più a nord o qualcosa di simile) e i nazisti "correggevano" la traiettoria per colpire campi vuoti per davvero. Inoltre, il sabotaggio era un problema comune nella produzione dei V-2, poiché venivano realizzati da lavoratori forzati che venivano letteralmente sfruttati fino alla morte e che quindi avevano ogni motivazione a danneggiare lo sforzo bellico nazista.
* {{listing
| nome=Museo Imperiale della Guerra | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/iwm-london | email=
| indirizzo= | lat=51.495831 | long=-0.108662 | indicazioni=Londra
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| wikipedia=Imperial War Museum | immagine=Imperial War Museum. London, UK.jpg | wikidata=Q749808
| descrizione=Il principale museo di storia militare della Gran Bretagna, dedicato principalmente alle due guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo dei Carri Armati | alt= | sito=https://tankmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat=50.695200 | long=-2.243610 | indicazioni=[[Bovington]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=The Tank Museum | immagine=Bovingtonpano.jpg | wikidata=Q895368
| descrizione=Uno dei più grandi musei al mondo dedicati a carri armati e veicoli blindati. Il museo offre anche una dimostrazione di carri armati in azione con esplosioni e una simulazione di battaglia.
}}
* {{listing
| nome=Parco Bletchley | alt= | sito=https://www.bletchleypark.org.uk/ | email=
| indirizzo= | lat=51.998056 | long=-0.741111 | indicazioni=[[Milton Keynes]]
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| wikipedia=Bletchley Park | immagine=Bletchley Park Mansion.jpg | wikidata=Q155921
| descrizione=Sede centrale del progetto britannico nome in codice "Ultra", che decifrò numerosi codici tedeschi e italiani durante la guerra e, insieme al programma americano "Magic" per decifrare i codici giapponesi, fornì preziose informazioni ai comandanti alleati. Il controspionaggio britannico si dimostrò particolarmente efficace: ''ogni'' agente tedesco che tentò di spiare la Gran Bretagna finì per essere catturato, ucciso o "reclutato", in molti casi senza che i nazisti ne venissero mai a conoscenza.
}}
* {{listing
| nome=Sale di guerra di Churchill | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/churchill-war-rooms | email=
| indirizzo= | lat=51.502220 | long=-0.129300 | indicazioni=Londra
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| wikipedia=Churchill Museum and Cabinet War Rooms | immagine=Cabinet war rooms.jpg | wikidata=Q1024854
| descrizione=Ubicazione di un bunker governativo segreto utilizzato durante la guerra, a soli 150 metri circa dal numero 10 di Downing Street, che fungeva da luogo di incontro per funzionari militari e governanti.
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| nome=Chiesa di San Martino | alt=St Martin's Church | sito=http://woodstockandbladon.com/churches/bladon | email=
| indirizzo= | lat=51.830262 | long=-1.349496 | indicazioni=[[Bladon]]
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| wikipedia=St Martin's Church | immagine=St. Martin's Church, Bladon 11.jpg | wikidata=Q3967638
| descrizione=Chiesa dove fu sepolto Sir Winston Churchill, primo ministro in tempo di guerra. Churchill è l'ultimo non monarca ad aver ricevuto un funerale di stato britannico.
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| nome=HMS Belfast | alt= | sito=http://www.iwm.org.uk/visits/hms-belfast/ | email=
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| wikipedia=HMS Belfast | immagine=HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg | wikidata=Q757178
| descrizione=Incrociatore leggero britannico che partecipò allo sbarco in Normandia. Ora è stato trasformato in nave museo ed è ormeggiato permanentemente sul Tamigi.
}}
* {{listing
| nome=Bunker della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito=https://battleofbritainbunker.co.uk/ | email=bunker@hillingdon.gov.uk
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| immagine=Plotting Table.jpg | wikidata=Q4870554
| descrizione=Bunker utilizzato presso l'ex base RAF di Uxbridge durante la Seconda Guerra Mondiale per coordinare il Comando Caccia del Gruppo n. 11 durante la Battaglia d'Inghilterra.
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| nome=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito= | email=
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| immagine=Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg | wikidata=Q811006
| descrizione=Situato sulle bianche scogliere di Dover, questo è il principale monumento dedicato alla Battaglia d'Inghilterra, una delle battaglie più importanti della guerra.
}}
=== [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] ===
Sebbene non si siano verificati combattimenti negli Stati Uniti continentali, diverse navi americane, comprese alcune civili, furono affondate dai sottomarini tedeschi al largo della costa orientale ancor prima dell'ingresso degli Stati Uniti in guerra. Gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra solo l'8 dicembre 1941, dopo l'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] del giorno precedente.
* {{listing
| nome= Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale| alt=The National WWII Museum | sito= | email=
| indirizzo= | lat=29.943139 | long= -90.07035| indicazioni=[[New Orleans]]
| tel= +1 504 528 1944| numero verde= | fax=
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| descrizione=Museo che commemora lo sforzo bellico americano in entrambi i teatri della Seconda Guerra Mondiale, con installazioni interattive che mirano a ricreare l'esperienza del campo di battaglia per i visitatori.
}}
* {{listing
| nome= Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti| alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=[[Washington]]
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| descrizione=Museo dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto, costruito in collaborazione con i sopravvissuti all'Olocausto emigrati negli Stati Uniti dopo la guerra.
}}
* <bdi><maplink description="[[File:United States Holocaust Memorial Museum.jpeg|300px]]" group="see" latitude="38.886667" longitude="-77.0325" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-77.0325,38.886667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"United States Holocaust Memorial Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:United States Holocaust Memorial Museum.jpeg|300px]]"}}</maplink> '''''' ( '', DC'' ). [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:United_States_Holocaust_Memorial_Museum|alt=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|United States Holocaust Memorial Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q238990|alt=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti (Q238990) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|United States Holocaust Memorial Museum (Q238990) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Eisenhower library.jpg|300px]]" group="see" latitude="38.911484" longitude="-97.210823" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-97.210823,38.911484],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum & Boyhood Home","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Eisenhower library.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower''' ( ''Abilene , Kansas'' ).Biblioteca e museo dedicati a Dwight D. Eisenhower, che si distinse come Comandante Supremo delle Forze Alleate sul fronte europeo, arrivando infine alla presidenza nel 1953. Una sezione del museo è dedicata alle imprese di Eisenhower durante la Seconda Guerra Mondiale. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Dwight_D._Eisenhower_Presidential_Library,_Museum_and_Boyhood_Home|alt=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum and Boyhood Home on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q3270206|alt=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower (Q3270206) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum and Boyhood Home (Q3270206) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=38.911484,-97.210823|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Arlington House.jpg|300px]]" group="listing" latitude="38.878087" longitude="-77.068769" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-77.068769,38.878087],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Arlington National Cemetery","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Arlington House.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Cimitero nazionale di Arlington''', Arlington , Virginia . Il principale cimitero militare degli Stati Uniti, che ospita le tombe di numerosi soldati caduti combattendo in varie guerre, comprese entrambe le guerre mondiali.[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Arlington_National_Cemetery|alt=Il cimitero nazionale di Arlington è presente qui su Wikivoyage.|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Arlington National Cemetery here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Arlington_National_Cemetery|alt=Cimitero nazionale di Arlington su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Arlington National Cemetery on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q216344|alt=Cimitero nazionale di Arlington (Q216344) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Arlington National Cemetery (Q216344) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi>'''Museo Wright della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''Wolfeboro , New Hampshire'' ). L'attenzione è focalizzata sulla Seconda Guerra Mondiale, ma sono presenti anche mostre sulla Prima Guerra Mondiale , sulla Guerra di Corea e sulla Guerra del Vietnam . modificare</bdi>
=== Balcani occidentali ===
La Seconda Guerra Mondiale iniziò in Jugoslavia nell'aprile del 1941, quando il paese fu occupato dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Il movimento di resistenza, noto come Partigiani e guidato da Josip Broz Tito, combatté una guerriglia di liberazione contro le forze di occupazione e i loro regimi fantoccio. Con l'aiuto di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, i Partigiani uscirono vittoriosi dalla guerra in Jugoslavia e, dopo la guerra, venne istituita una repubblica socialista federale con Tito come leader. Esistevano anche altri gruppi, tra cui i monarchici jugoslavi che cercarono di ristabilire la monarchia jugoslava del periodo tra le due guerre e persino alcuni che lottarono per annettere parti della Jugoslavia all'Italia. Nel complesso, il movimento partigiano antinazista in Jugoslavia fu il più grande d'Europa.
Nella regione si possono trovare numerosi monumenti commemorativi dedicati ai partigiani caduti e alle vittime delle atrocità commesse dalle forze dell'Asse.
* <bdi><maplink description="[[File:Šumarice.JPG|300px]]" group="see" latitude="44.0159" longitude="20.8796" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[20.8796,44.0159],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Šumarice Memorial Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Šumarice.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Parco commemorativo di Šumarice''' ( ''Kragujevac , Serbia'' ). Memoriale nella Serbia centrale, vicino al luogo in cui 2.800 persone del posto, tra cui bambini, furono massacrate dalle forze di occupazione naziste tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:%C5%A0umarice_Memorial_Park|alt=Parco commemorativo di Šumarice su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Šumarice Memorial Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q2371121|alt=Parco commemorativo di Šumarice (Q2371121) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Šumarice Memorial Park (Q2371121) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=44.0159,20.8796|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Perucica.jpg|300px]]" group="see" latitude="43.324" longitude="18.7149" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[18.7149,43.324],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Sutjeska National Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Perucica.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Parco nazionale di Sutjeska''' ( ''vicino a Foča , Bosnia ed Erzegovina'' ). Una zona montuosa nella Bosnia sud-orientale nota per essere stata teatro di un'importante battaglia della Seconda Guerra Mondiale. A Sutjeska, nel giugno del 1943, i partigiani respinsero un'offensiva tedesca e, nonostante le perdite, riuscirono a ribaltare le sorti della guerra a loro favore. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Sutjeska_National_Park|alt=Parco Nazionale Sutjeska su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Sutjeska National Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1262800|alt=Parco nazionale di Sutjeska (Q1262800) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Sutjeska National Park (Q1262800) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=43.324,18.7149|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]" group="listing" latitude="45.281667" longitude="16.935" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[16.935,45.281667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Jasenovac","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Jasenovac''' ( ''vicino a Sisak , Croazia centrale'' ). Conosciuto come ''l'Auschwitz dei Balcani'' , era un campo di sterminio gestito dal regime degli Ustascia ("Stato Indipendente di Croazia", fantoccio della Germania nazista). Molti ebrei, serbi, rom e croati antifascisti vi furono assassinati. Questo potrebbe aver contribuito alle violenze etniche delle guerre jugoslave degli anni '90. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Jasenovac_concentration_camp|alt=Campo di concentramento di Jasenovac su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Jasenovac concentration camp on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q155032|alt=Campo di concentramento di Jasenovac (Q155032) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Jasenovac concentration camp (Q155032) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=45.281667,16.935|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato dicembre 2022 | modifica )</bdi>
== Rispettare le usanze ==
Alcune unità delle SS vengono regolarmente commemorate negli Stati baltici, in Ucraina e dalla diaspora bielorussa. Sebbene controverse a causa dei loro legami con il nazismo, in questi paesi il loro ruolo nella resistenza al dominio sovietico è generalmente considerato più importante.
== Vedi anche ==
* [[Unione Sovietica]]
* [[Guerra del Pacifico]]
* [[Rivoluzione cinese]]
* [[Prima guerra mondiale]]
* [[Turismo nucleare]]
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[[Categoria:Turismo militare]]
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La '''seconda guerra mondiale''' si è svolta in molti continenti: mentre la [[guerra del Pacifico]] ha interessato l'[[Asia]] e l'[[Oceania]] , il fronte europeo è stato teatro di combattimenti dal settembre 1939 al maggio 1945. La guerra è stata di gran lunga il conflitto più distruttivo della storia europea in termini di perdite umane e di distruzione del patrimonio architettonico.
Il teatro operativo europeo comprendeva anche il [[Nordafrica|Nord Africa]]; per approfondire vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
== Panoramica ==
{{citazione|Questa non è pace. È un armistizio di 20 anni.|Il maresciallo francese Ferdinand Foch alla conferenza di pace di Versailles, 28 giugno 1919.}}
=== Sfondo ===
[[File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|miniatura|''La firma della pace nella Sala degli Specchi'' del pittore irlandese William Orpen]]
Dopo la [[Prima guerra mondiale]], il Trattato di [[Versailles]] impose alla [[Germania]] di rinunciare al suo impero coloniale, di cedere parte del suo territorio ai paesi confinanti, di riconoscere l'indipendenza dell'[[Austria]] e di pagare riparazioni che, secondo la maggior parte dei tedeschi, avrebbero paralizzato l'economia del paese. Il trattato, a peggiorare ulteriormente la situazione, costrinse la Germania ad assumersi la piena responsabilità della guerra; la "clausola di colpa", come divenne nota, suscitò grande risentimento e rabbia tra i tedeschi, soprattutto tra i veterani. Sebbene la Germania fosse riuscita a riprendersi temporaneamente grazie ai prestiti degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] durante i ruggenti anni Venti, l'inizio della Grande Depressione nel 1929 portò al ritiro degli investimenti americani, con conseguente grave crisi finanziaria e molti anni di difficoltà per il popolo tedesco, ulteriormente aggravati dalle politiche di austerità deflazionistiche del governo Brüning (1930-1932).
Le presunte ingiustizie del trattato e i problemi economici, così come il "mito della pugnalata alle spalle" che negava la natura assoluta della sconfitta militare tedesca nel 1918, furono fattori determinanti nell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Il Partito Nazista ottenne la maggioranza relativa al ''Reichstag'' nelle elezioni del 1933, portando alla nomina di Hitler a Cancelliere. Dopo la morte del Presidente Paul von Hindenburg nel 1934, Hitler unificò le cariche di Cancelliere e Presidente in una nuova figura nota come ''Führer'', completando così la sua ascesa al potere assoluto. Hitler si servì quindi del sentimento popolare, manipolandolo contro le minoranze che considerava indesiderabili, tra cui [[Ebraismo|ebrei]], rom (zingari), disabili, sospetti comunisti e omosessuali, e diede inizio al processo di esecuzione sommaria di alcuni di loro e di internamento di altri nei campi di concentramento. Il pogrom più noto della Germania nazista fu ''la Notte dei Cristalli'' del 1938, quando paramilitari nazisti e civili locali assassinarono molti ebrei e distrussero sinagoghe, nonché proprietà e attività commerciali ebraiche, in tutta la Germania (compresa l'odierna Austria e parte della [[Repubblica Ceca]]) e nella città di [[Danzica]] (oggi parte della [[Polonia]]).
Una volta salito al potere, Hitler violò apertamente i termini del Trattato di Versailles, dapprima rimilitarizzando la [[Renania-Palatinato|Renania]] nel 1936. Hitler e il dittatore fascista italiano Benito Mussolini ignorarono anche l'accordo internazionale di non intervento nella [[Guerra civile spagnola|guerra civile spagnola]], con la Germania che arrivò persino a inviare la Legione Condor, un'unità dell'aviazione, a distruggere [[Guernica]]. La guerra portò Francisco Franco al potere e avvicinò politicamente i due regimi fascisti. Hitler inviò quindi truppe in [[Austria]] per dare inizio all'annessione dei due paesi sotto il dominio tedesco, in una mossa ampiamente popolare nota come ''Anschluss'', nel marzo del 1938. Successivamente, annesse la regione dei Sudeti di lingua tedesca dalla [[Cecoslovacchia]] nell'ottobre del 1938.
Sia la [[Gran Bretagna]] che la [[Francia]], stanche della guerra dopo le pesanti perdite subite durante la [[Prima guerra mondiale]], adottarono inizialmente una politica di ''appeasement'' nel tentativo di evitare una ripetizione del conflitto. In particolare, sacrificarono la Cecoslovacchia, accettando la promessa di Hitler che i Sudeti sarebbero stati la sua "ultima rivendicazione territoriale in Europa"; il Primo Ministro britannico Neville Chamberlain proclamò con orgoglio di aver negoziato "la pace per il nostro tempo". Tuttavia, la successiva invasione della [[Polonia]] da parte di Hitler sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.
=== La guerra ===
[[File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|miniatura|Una ricostruzione propagandistica, due settimane dopo l'accaduto, dell'abbattimento della barriera di confine tra Danzica e la Polonia da parte di paramilitari tedeschi il primo giorno di guerra.]]
La guerra in Europa ebbe inizio il 1° settembre 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania. Il Regno Unito e la Francia dichiararono guerra alla Germania due giorni dopo, avendo precedentemente affermato che avrebbero considerato un attacco alla Polonia come ''casus belli''. Anche i paesi dell'[[Impero britannico]] dichiararono guerra alla Germania.
Pochi giorni prima dell'inizio della guerra, l'[[Unione Sovietica]] e la Germania avevano firmato un patto di non aggressione segreto. Il 17 settembre, l'Unione Sovietica invase la Polonia, che venne divisa tra Germania e Unione Sovietica. Molti dei crimini di guerra più efferati della Seconda Guerra Mondiale furono commessi dai nazisti e dai sovietici sul territorio polacco, con i primi responsabili della maggior parte di essi. I civili polacchi che si opponevano al dominio di entrambe le parti vennero brutalmente arrestati, torturati e giustiziati.
Nel novembre del 1939, l'Unione Sovietica invase la [[Finlandia]], ma non riuscì a conquistare il paese nella '''Guerra d'Inverno''', che avrebbe dovuto essere una facile vittoria sovietica ma si trasformò invece in una lotta umiliante, in cui l'inettitudine militare sovietica fu messa a nudo. Tra gli altri problemi, l'impiego di truppe provenienti principalmente dalla [[Russia meridionale]] non fornì loro un equipaggiamento invernale adeguato né alcuna mimetizzazione invernale.
Nel frattempo, il fronte occidentale si trovò in una situazione di stallo nota come "'''guerra fittizia"''', durante la quale né la Germania né gli Alleati intrapresero azioni offensive di rilievo. Poi, nella primavera del 1940, la Germania conquistò rapidamente [[Danimarca]], [[Norvegia]], [[Benelux]] e Francia utilizzando la tattica della ''Blitzkrieg'' (guerra lampo), basata principalmente su carri armati veloci e un forte supporto aereo. Un contingente prevalentemente britannico in Francia rischiò di rimanere intrappolato, ma riuscì a fuggire attraverso [[Dunkerque]]. La Francia si arrese; parte del territorio fu occupata e il resto posto sotto un governo fantoccio filo-tedesco con capitale [[Vichy]].
Nell'estate del 1940, l'Unione Sovietica invase e annesse diversi paesi dell'Europa orientale: [[Estonia]], [[Lettonia]], [[Lituania]] e Bessarabia ([[Moldavia]]). A quel tempo, l'Unione Sovietica aveva riconquistato la maggior parte del territorio perso dall'Impero russo dopo la rivoluzione del 1917, che fu la principale motivazione di Stalin per la firma del patto nazi-sovietico.
Nel frattempo, pur rimanendo nominalmente neutrale, il [[Portogallo]] avrebbe collaborato con gli inglesi consentendo loro di stabilire basi militari sul suo territorio in virtù del Trattato di Windsor del 1386. L'[[Irlanda]], neutrale, fu l'unico paese straniero al mondo a offrire condoglianze ufficiali in occasione della morte di Hitler, ma decine di migliaia di irlandesi si arruolarono volontariamente nelle forze britanniche o combatterono nell'esercito americano dopo essere emigrati negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]. La [[Spagna]] riuscì a eludere le richieste di truppe e aiuti da parte di Hitler adducendo come motivazione la recente guerra civile, ma inviò comunque dei "volontari" sul fronte orientale. Tuttavia, la Spagna vendette anche tungsteno agli Alleati. La [[Svezia]] inizialmente sembrò propendere maggiormente per le potenze dell'Asse, ma aiutò a salvare gli ebrei danesi offrendo loro rifugio, per poi avvicinarsi agli Alleati quando l'Asse stava perdendo la guerra. Anche l'Unione Sovietica inizialmente si dimostrò amichevole nei confronti dell'Asse. I sovietici tentarono persino di unirsi all'Asse nell'autunno del 1940, ma i nazisti lo impedirono, per ragioni che sarebbero diventate chiare l'anno successivo. Dopo la rottura del Patto Molotov-Ribbentrop e l'inizio dell'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941, la Finlandia si alleò con la Germania contro l'Unione Sovietica per riconquistare i territori persi durante la Guerra d'Inverno, sebbene i finlandesi non consegnarono mai la propria comunità ebraica ai nazisti e, verso la fine della guerra, combatterono con successo la Guerra di [[Lapponia]] per espellere i tedeschi dal territorio finlandese. La [[Svizzera]], nel frattempo, rimase un importante canale finanziario per entrambe le parti, accolse un numero limitato di rifugiati e costruì una "ridotta nazionale" che rese l'invasione un'impresa troppo rischiosa per i nazisti.
{{citazione|Mai nella storia dei conflitti umani così tanti dovettero così tanto a così pochi.|Churchill sulla Battaglia d'Inghilterra}}
[[File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|miniatura|Rovine della cattedrale di Coventry, distrutta da un bombardamento nel 1940.]]
Per tutto l'anno successivo, non ci furono combattimenti terrestri in Europa, ma la '''Battaglia d'Inghilterra''' continuò nei cieli. A differenza dei francesi, gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi e, a parte le [[Isole del Canale]], furono in grado di difendersi dall'invasione e dall'occupazione per tutta la durata della guerra. La '''Battaglia dell'Atlantico''' continuò fino al 1945. In questo contesto, le forze britanniche e canadesi occuparono l'[[Islanda]] neutrale nel maggio del 1940; a queste si unirono in seguito le truppe americane, che rimasero a lungo anche dopo la fine della guerra, ritirandosi solo nel 2006.
A metà del 1940, l'Italia di Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania, e ben presto si susseguirono una serie di scontri tra le forze italiane di stanza nella colonia libica e le forze del Commonwealth di stanza in [[Egitto]]. Verso la fine del 1940 anche i tedeschi entrarono in guerra, e i combattimenti in Nord Africa continuarono fino al 1943. Vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
La campagna più distruttiva in Europa fu quella del '''fronte orientale''', iniziata nel giugno del 1941 con l'attacco a sorpresa delle potenze dell'Asse all'Unione Sovietica. La popolazione sovietica fu decimata e le perdite sovietiche, superiori a 25 milioni di uomini, superarono il numero totale di morti di tutte le altre nazioni europee e americane messe insieme. Le potenze dell'Asse si impossessarono anche della maggior parte dei [[Balcani]] e della [[Grecia]] all'incirca nello stesso periodo. L'Armata Rossa respinse l'invasione a Leningrado (l'odierna [[San Pietroburgo]]), [[Mosca]] e Stalingrado (l'odierna [[Volgograd]]). Entrambi gli schieramenti persero milioni di soldati in una situazione di stallo che durò fino alla primavera del 1943; Stalingrado fu una delle battaglie più sanguinose della storia, con quasi due milioni di vittime.
Dopo la vittoria finale a Stalingrado, che cambiò le sorti della guerra, i sovietici contrattaccarono e iniziarono l'avanzata verso ovest. La più grande battaglia di carri armati della storia si combatté nei pressi di [[Kursk]], a ovest di Mosca, nel luglio del 1943; si concluse con una costosa vittoria sovietica. Da quel momento in poi, i sovietici ebbero il sopravvento, sebbene le battaglie continuassero a essere lunghe e sanguinose. L'Unione Sovietica finì per occupare l'intera metà orientale dell'Europa, comprese [[Berlino]] e gran parte della Germania.
Gli americani, di orientamento isolazionista, inizialmente rimasero fuori dalla guerra, pur aiutando la Gran Bretagna in diversi modi, fino all'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] nel dicembre del 1941. Una volta entrati in guerra, tuttavia, diedero un contributo significativo sia sul fronte europeo che in quello del Pacifico.
Alla fine del 1942, gli Alleati lanciarono sbarchi via mare in [[Marocco]] e [[Tunisia]], e all'inizio del 1943 sia gli italiani che i tedeschi furono cacciati dal Nord Africa. Poi, a metà del 1943, gli Alleati invasero prima la [[Sicilia]] e poi l'Italia continentale. Quest'invasione portò alla caduta di Mussolini e al suo arresto, ma fu liberato da un'incursione di commando nazisti e messo a capo di uno stato fantoccio nell'Italia settentrionale, combattendo al fianco dell'Asse fino al 1945.
[[File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|miniatura|Omaha Beach, uno dei luoghi in cui sbarcarono le forze alleate]]
Nonostante le pressanti richieste sovietiche di aprire subito un "secondo fronte", non ci furono combattimenti di terra, a parte alcune incursioni di commando, nell'Europa nord-occidentale dalla metà del 1940 alla metà del 1944. Dal 1939, la RAF britannica bombardò intensamente la Germania e, dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra nel 1942, il lavoro fu diviso: l'USAF attaccava di giorno, mentre la RAF e le altre forze aeree del Commonwealth attaccavano di notte. In alcune città, in particolare [[Amburgo]] e [[Dresda]], i due gruppi bombardarono ininterrottamente per diversi giorni, creando una tempesta di fuoco (con fiamme che si innalzavano per quasi 500 metri e a livello del suolo erano così calde da fondere il vetro) che distrusse quasi completamente le città. Dopo la guerra, Sir Arthur Harris, comandante del Bomber Command, e Churchill furono aspramente criticati per queste incursioni, ma altri sostennero che fossero necessarie e giustificate.
Poi, nel giugno del 1944, gli Alleati occidentali effettuarono il più grande sbarco anfibio della storia, partendo dal Regno Unito e sbarcando nella regione francese della [[Normandia]] (vedi [[Spiagge del D-Day|spiagge del D-Day]]). I tedeschi stavano già perdendo terreno contro i sovietici sul fronte orientale ed erano pesantemente bombardati. Dal D-Day in poi, persero terreno anche nel nord-ovest.
[[File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|miniatura|Soldato sovietico che regge una bandiera durante la capitolazione della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.]]
Le forze sovietiche raggiunsero Berlino il 16 aprile 1945, dando inizio alla battaglia di Berlino, che durò fino a quando l'intera città cadde sotto il controllo sovietico il 2 maggio. Hitler si suicidò a Berlino il 30 aprile 1945. La guerra in Europa terminò con la resa incondizionata della Germania il 7 maggio 1945.
A partire da ben prima dello scoppio della guerra e fino alla resa tedesca, i nazisti perpetrarono l'[[Ricordo dell’olocausto|Olocausto]], una campagna per sterminare ebrei, slavi e altre razze considerate inferiori e nemiche del regime nazista. Molte persone, in particolare provenienti dagli [[Stati baltici]], dall'[[Ucraina]], dalla [[Bielorussia]], dalla [[Slovacchia]] e dalla [[Croazia]], collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui un virulento antisemitismo e il risentimento verso i russi, derivante da oltre un secolo di dominio imperiale russo e sovietico.
=== Conseguenze ===
Successivamente, alcuni leader politici e militari tedeschi furono incriminati per crimini di guerra nei processi di [[Norimberga]]; molti ricevettero condanne al carcere e alcuni furono giustiziati. Tuttavia, alcuni nazisti di alto rango riuscirono a fuggire negli ultimi giorni di guerra o a nascondersi dagli Alleati, mentre altri si suicidarono, tra cui Hitler stesso, Himmler e Göring. Altri nazisti furono assolti, condannati a pene detentive o non furono mai processati, e alcuni criminali di guerra ricevettero solo pene simboliche. Alcuni ex nazisti intrapresero in seguito brillanti carriere nell'esercito, nel governo, nella pubblica amministrazione o nella magistratura tedesca. Mentre ciò accadeva in entrambi gli stati tedeschi, la ''Stasi'' della Germania dell'Est, che aveva accesso parziale agli archivi bellici sovietici e tedeschi, diffuse deliberatamente informazioni compromettenti sui crimini nazisti commessi da alti funzionari politici tedeschi a fini propagandistici. Le minoranze di lingua tedesca nei paesi limitrofi come [[Polonia]], [[Cecoslovacchia]], [[Ungheria]], [[Romania]], [[Paesi Bassi]] e Unione Sovietica furono viste con sospetto dalla popolazione locale dopo l'occupazione nazista, in parte a causa dell'alto livello di sostegno al regime nazista tra di loro. Successivamente, molti furono espulsi in Germania negli anni immediatamente successivi alla guerra. I rifugiati espulsi si integrarono nella società tedesca, ma molti formarono una fazione revanscista e politicamente di destra, spesso guidata da vecchi nazisti. L'allontanamento dei rifugiati dai socialdemocratici a causa della politica di riavvicinamento di Willy Brandt e del riconoscimento del confine dell'Oder Neiße portò a un voto di sfiducia e a elezioni anticipate nel 1972.
[[File:Treblinka_Memorial_05.jpg|miniatura|Monumento commemorativo presso il sito del campo di sterminio di Treblinka.]]
Durante la guerra, la Germania nazista e altre nazioni dell'Asse condussero una campagna di internamento, lavoro forzato, esperimenti disumani su soggetti umani prigionieri che di solito si concludevano con la loro uccisione, e veri e propri stermini di massa, oggi noti come Olocausto. I campi di concentramento e altri resti di questi crimini contro l'umanità sono descritti nell'articolo sulla [[Memoria dell'Olocausto|memoria dell'Olocausto]]. Poiché gli Alleati occidentali temevano che i dati finissero nelle mani dell'Unione Sovietica, molti degli scienziati nazisti che avevano condotto gli esperimenti sugli esseri umani ottennero l'immunità penale e furono reinsediati negli Stati Uniti, dove molti intrapresero carriere di successo nell'industria e nel mondo accademico.
La composizione demografica dell'Europa cambiò radicalmente dopo la guerra, poiché la maggior parte degli ebrei europei fu sterminata dai nazisti, mentre la maggior parte dei sopravvissuti fuggì dall'Europa verso [[Israele]] o gli Stati Uniti negli anni successivi al conflitto. Oggi, le uniche comunità ebraiche che conservano ancora un numero significativo di membri rispetto al periodo prebellico sono quelle in [[Russia]] e nel [[Regno Unito]], che riuscirono a evitare l'occupazione nazista. Tuttavia, l'inizio del conflitto arabo-israeliano e le conseguenti purghe antiebraiche portarono a un massiccio esodo di ebrei dai paesi musulmani, molti dei quali provenienti dalle ex colonie francesi del Nord Africa, [[Tunisia]], [[Algeria]] e [[Marocco]], si stabilirono in Francia e vi ricostituirono la comunità ebraica. La Germania, nel frattempo, ha di nuovo una comunità ebraica, cresciuta in parte grazie all'immigrazione proveniente dall'ex Unione Sovietica e persino da Israele a partire dagli anni '90. Inoltre, molti tedeschi che avevano vissuto per generazioni in luoghi come la Prussia orientale o la [[Slesia]] sarebbero fuggiti verso ovest subito dopo la fine della guerra, nell'attuale Germania, e le loro terre, annesse alla Polonia o all'Unione Sovietica, sarebbero state ripopolate da polacchi o russi.
[[File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|miniatura|L'attuale Museo tedesco-russo di Karlshorst, a Berlino. In questo edificio fu firmata la resa incondizionata della Germania.]]
La Germania stessa (escluse le aree perse a favore della Polonia e dell'Unione Sovietica) fu divisa in quattro zone di occupazione, occupate rispettivamente da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica. Anche la città di Berlino, situata interamente nella zona sovietica, fu divisa secondo linee simili. Le zone americana, britannica e francese furono gradualmente unite per formare la Germania Ovest capitalista tra il 1946 e il 1949, mentre la zona sovietica divenne la Germania Est comunista. Berlino Ovest divenne ''de facto'' un'exclave della Germania Ovest, nonostante si trovasse interamente all'interno della zona sovietica, e il Muro di Berlino fu costruito per impedire ai tedeschi dell'Est di disertare verso l'Ovest attraverso Berlino Ovest. Questa situazione durò fino al 1990, quando il regime comunista nella Germania Est cadde e la Germania fu riunificata come nazione. Anche l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione, con [[Vienna]] anch'essa divisa, ma le annessioni naziste dei sobborghi circostanti furono annullate. Tuttavia, nel 1955 l'Austria era riuscita a convincere i sovietici e gli Alleati occidentali a ritirare le loro forze di occupazione in cambio della promessa di perpetua neutralità e di non formare alcun tipo di unione con la Germania. Vienna divenne in seguito la sede di numerose organizzazioni internazionali e una città di spie, ma molti nazisti austriaci di alto rango sfuggirono al processo.
La maggior parte delle vittime della guerra e del dopoguerra furono giovani uomini. Ciò causò una carenza di uomini, che persistette fino all'inizio del XXI secolo nell'ex Unione Sovietica. Mentre i tassi di natalità furono soppressi durante la guerra, la numerosa generazione nata alla fine degli anni '40 divenne nota come " ''Baby Boomers"'', che si affermò come generazione dominante nella controcultura degli anni '60 e '70. Il calo dei tassi di natalità degli anni '60, spesso attribuito all'effetto della contraccezione moderna e al cambiamento degli atteggiamenti nei confronti della sessualità, fu ulteriormente aggravato dal fatto che molti potenziali genitori non erano nati durante la guerra.
Nei decenni successivi, l'Europa fu divisa tra due blocchi di potere in un conflitto latente noto come [[Guerra fredda]], che si concluse con le rivoluzioni nell'[[Europa orientale]] tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
=== Eredità ===
Le guerre hanno solitamente aperto la strada all'utilizzo dei mass media: la stampa nella [[Guerra dei Trent'anni]], la telegrafia e la fotografia nella [[Guerra civile americana]] e la radio nella [[Prima guerra mondiale]]. La [[Seconda guerra mondiale]] fu la guerra del cinema e, sebbene la pellicola esistesse già dall'inizio del secolo, venne utilizzata su una scala mai vista prima, per cinegiornali, propaganda, intrattenimento e istruzione, sfruttando nuove tecnologie come il sonoro, il colore, la musica di sottofondo, l'animazione e persino la televisione. Gli archivi cinematografici della guerra sono enormi e alcuni film di guerra, inclusi i documentari, sono epici capolavori, sebbene la selezione sia disomogenea e parziale. Gran parte della produzione cinematografica tedesca durante l'era nazista servì a scopi propagandistici di qualche tipo, ma la maggior parte era (almeno in apparenza) intrattenimento di evasione; tuttavia, con pochissime eccezioni, i film di quell'epoca vengono raramente proiettati in Germania e, se lo sono, spesso sono preceduti da un'introduzione che ne spiega il contesto storico. Nel frattempo, i film alleati di quel periodo, anche quelli di propaganda bellica, sono ancora apprezzati per il loro valore artistico, anche negli ex paesi dell'Asse.
La guerra è stata anche lo sfondo di troppi libri, documentari e drammi storici per poter fare una selezione rappresentativa.
A seguito della guerra, la svastica si è indissolubilmente legata al nazismo e all'odio antiebraico in Europa e nelle Americhe, al punto che il suo utilizzo storico in gran parte del mondo come antico simbolo di divinità, benessere e prosperità è ormai in gran parte dimenticato, fatta eccezione per l'Asia, dove continua ad avere connotazioni positive tra buddisti, indù e giainisti.
== Siti ==
{{citazione|Combatteremo in Francia, combatteremo sui mari e sugli oceani, combatteremo con crescente fiducia e crescente forza nell'aria, difenderemo la nostra isola, a qualunque costo. Combatteremo sulle spiagge, combatteremo sui campi di atterraggio, combatteremo nei campi e nelle strade, combatteremo sulle colline; non ci arrenderemo mai.|Il Primo Ministro britannico Winston Churchill, 4 giugno 1940}}
In tutta Europa e nel Nord Africa si trovano monumenti minori e mostre in musei locali che potrebbero valere la pena di essere visitati. Questa sezione non ha la pretesa di essere esaustiva; ci limitiamo a elencare alcuni dei più importanti.
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}}
=== [[Bielorussia]] ===
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| nome=Sito del massacro di Khatyn | alt= | sito=https://www.khatyn.by/en/ | email=
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| descrizione=Il sito dell'ex villaggio di Khatyn, completamente raso al suolo dai tedeschi invasori, che massacrarono quasi tutti gli abitanti, lasciando solo sei sopravvissuti. Oggi, sul sito sorge un monumento commemorativo dedicato alle vittime del massacro.
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| nome=Foresta di Naliboki | alt= | sito= | email=
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| immagine=Nalibotskaya Pushcha.jpg | wikidata=Q645983
| descrizione=Il complesso di foreste primarie, situato sulla riva destra del fiume Neman, era un accampamento chiamato "Gerusalemme nel bosco", dove Tuvia Bielski e i suoi fratelli ebrei costruirono una comunità come rifugio per i partigiani, con l'obiettivo di salvare 1.200 ebrei sopravvissuti all'Olocausto.
}}
=== [[Belgio]] ===
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| nome=Forte Eben-Emael | alt= | sito=http://www.fort-eben-emael.be | email=
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| wikipedia=Forte di Eben-Emael | immagine=Eben-Emael.png | wikidata=Q947912
| descrizione=Un forte belga "inespugnabile" risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il forte fu assalito dalle truppe aviotrasportate tedesche il 10 maggio 1940, costringendo i difensori alla resa e permettendo così ai tedeschi di aggirare le posizioni difensive belghe. Non è più in uso, ma è aperto al pubblico in alcuni fine settimana.
}}
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| nome=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=https://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/ardennes-american-cemetery#.WD1s5ObhBhE | email=
| indirizzo= | lat=50.547431 | long=5.465431 | indicazioni=[[Neupré]]
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| immagine=Ardennes American Cemetery.jpg | wikidata=Q638977
| descrizione=Questo memoriale commemora i soldati americani caduti nell'Europa settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. La cappella contiene mappe e bassorilievi che raffigurano le campagne militari nella regione.
}}
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| nome=Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=http://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/henri-chapelle-american-cemetery | email=
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| descrizione=Il cimitero è il luogo di riposo finale di 7.987 militari americani caduti durante l'avanzata in Germania, molti dei quali nella Battaglia delle [[Ardenne]]. Un monumento reca incisi i nomi di 450 americani i cui resti non sono mai stati ritrovati o identificati. All'interno del cimitero si trovano un museo e una cappella.
}}
=== [[Canada]] ===
Sebbene non si siano svolti combattimenti sul suolo canadese, il Canada partecipò attivamente alla guerra. La marina militare e la marina mercantile canadesi ebbero un ruolo importante nella battaglia dell'Atlantico, mentre le forze aeree e terrestri combatterono principalmente sul fronte europeo. Durante lo sbarco in [[Normandia]], una delle cinque spiagge era canadese. La seconda guerra mondiale fu il conflitto più recente in cui il Canada adottò la coscrizione obbligatoria.
* {{listing
| nome=Museo canadese della guerra | alt= | sito=http://www.warmuseum.ca | email=
| indirizzo= | lat=45.417222 | long=-75.717222 | indicazioni=[[Ottawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Canadian War Museum new building 2007.jpg | wikidata=Q1032442
| descrizione=Il principale museo di storia militare del Canada, con esposizioni che commemorano l'impegno delle truppe canadesi in varie guerre e missioni di pace, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo canadese dell'aviazione e dello spazio | alt= | sito=https://ingeniumcanada.org/aviation | email=
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| immagine=CanadaAviationMuseum05June2005.jpg | wikidata=Q1031932
| descrizione=Questo museo ospita aerei risalenti a entrambe le guerre mondiali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti degli aerei britannici furono costruiti in Canada.
}}
* {{listing
| nome=Campo X | alt=Intrepid Park | sito=https://web.archive.org/web/20161026113930/http://www.camp-x.com/camp-x.html | email=
| indirizzo= | lat=43.854700 | long=-78.884300 | indicazioni=vicino a [[Oshawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Camp X Ontario 1943.jpg | wikidata=Q18369770
| descrizione=Si trattava di una scuola di addestramento segreta per spie e sabotatori. Addestrava persone per molti movimenti di resistenza europei e agenti per l'OSS americano, che in seguito si trasformò nella CIA. Oggi è chiamata "Intrepid Park" in onore di Sir William Stephenson, un canadese che dirigeva i servizi segreti britannici nell'emisfero occidentale e il cui nome in codice era Intrepid. Oggi gli edifici non esistono più, ma rimane un monumento.
}}
Due città canadesi – [[Gander]], [[Terranova e Labrador|Terranova]] e [[Goose Bay]], Labrador – nacquero come scali di rifornimento per i voli transatlantici, in un'epoca in cui gli aerei non avevano l'autonomia necessaria per i voli diretti. Entrambe furono importanti durante la guerra per il trasporto di aerei dalle fabbriche americane e canadesi all'Europa. Oggi sono solo piccole città con aeroporti sorprendentemente grandi; entrambe sono ancora basi aeree della Royal Canadian Air Force (RCAF). Gander era una base per le pattuglie antisommergibile, oltre che uno scalo di rifornimento, e ospita monumenti commemorativi sia per le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia per le centinaia di militari americani morti nello schianto del loro aereo al decollo nel 1985.
=== [[Repubblica Ceca]] ===
Con l'incombere della minaccia della Germania nazista, la Cecoslovacchia costruì un sistema di '''fortificazioni di confine''' tra il 1935 e il 1938. In seguito al Trattato di [[Monaco di Baviera|Monaco]] del 1938, l'esercito rinunciò alla resistenza e abbandonò la linea difensiva. Il sistema di fortificazioni è in gran parte ben conservato ed è visitabile in diverse località.
[[File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|miniatura|Il sito commemorativo di Lidice]]
* {{listing
| nome=Fortezza di artiglieria di Hanička | alt=Tvrz Hanička | sito= | email=tvrzhanicka@seznam.cz
| indirizzo= | lat=50.196667 | long=16.513611 | indicazioni=[[Boemia orientale]]
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| immagine=Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg | wikidata=Q3509608
| descrizione=Negli anni '70, si prevedeva di ricostruire Hanička come bunker antiatomico e i lavori di costruzione si protrassero fino al 1993, senza però essere mai completati. È possibile partecipare a una visita guidata di alcune delle strutture. Il percorso didattico "Fortificazioni di Rokytnice e dintorni" attraversa l'area del museo e fornisce informazioni sulle fortificazioni e sulla loro storia in ceco, polacco e inglese.
}}
* Nel 1942, i villaggi di '''Lidice''' e '''Ležáky''' furono distrutti dalle forze naziste tedesche in una brutale rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, ''Reichsprotektor ad interim'' del Protettorato. Gli abitanti furono massacrati; gli uomini furono fucilati, le donne deportate nei campi di concentramento o uccise e i bambini gassati o affidati a famiglie tedesche per essere germanizzati. I monumenti commemorativi delle vittime civili raccontano la storia di questi crimini di guerra.
** {{listing
| nome=Memoriale di Lidice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.693900 | long=-90.407600 | indicazioni=[[Distretto di Praga Ovest]]
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| immagine=Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg | wikidata=Q16932691
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}}
** {{listing
| nome=Memoriale di Ležáky | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=49.8325 | long=15.900278 | indicazioni=vicino a Pardubice
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| descrizione=
}}
=== [[Francia]] ===
Questi sono elencati in ordine cronologico:
[[File:Paris1944.jpg|miniatura|Parata degli Alleati dopo la liberazione di Parigi]]
*{{marker|nome=[[Dunkerque]] |lat=51.037778 |long=2.376389 |wikidata=Q45797}} — Una cittadina costiera francese nella regione del [[Passo di Calais]]. Quando i tedeschi invasero la Francia nel 1940, una grande forza alleata, composta principalmente da soldati britannici ma anche canadesi, belgi e francesi, fu accerchiata nella regione di Dunkerque. Oltre 300.000 uomini furono evacuati in Gran Bretagna, molti dei quali da volontari che utilizzarono qualsiasi mezzo, dalle barche da pesca alle imbarcazioni da diporto, nonostante gli strenui sforzi tedeschi per impedire l'evacuazione. Una parte del cimitero cittadino è riservata alle tombe dei soldati del Commonwealth caduti in battaglia, e in quella sezione del cimitero si trova un monumento che commemora 4.000 soldati del Commonwealth caduti in battaglia ma di cui non si conosce il luogo di sepoltura.
*{{marker|nome= [[Dieppe]]|lat=49.921667 |long= 1.077778|wikidata=Q183557}} — Una città costiera che fu bersaglio di un grande raid di commando – oltre 6.000 uomini, per lo più canadesi – nel 1942.
*{{marker|nome=[[Saint-Nazaire]] |lat= 47.273 | long=-2.202 |wikidata=Q152027}} ([[Paesi della Loira]]) — Questa cittadina costiera alla foce della Loira possiede l'unico bacino di carenaggio sulla costa atlantica francese abbastanza grande da ospitare navi da guerra. Gli inglesi lo distrussero nel 1942 speronandolo con un vecchio cacciatorpediniere carico di esplosivo.
*{{marker|nome= [[Spiagge del D-Day]]|lat=49.333333 |long=-0.566944 |wikidata=Q16470}} ([[Normandia]]) — Il D-Day fu il 6 giugno 1944, data del massiccio sbarco anfibio alleato sulle spiagge della Normandia, noto anche come Operazione Overlord. Può essere considerato il punto di non ritorno decisivo della guerra, sebbene a quel punto la guerra fosse già persa per l'Asse sul fronte orientale e sul fronte occidentale avesse già perso il [[Nordafrica|Nord Africa]] e l'[[Italia]]. Le imponenti difese tedesche furono sopraffatte dall'abile pianificazione, dalle risorse umane e dalla tecnologia degli Alleati, e meno di un anno dopo la Germania si arrese. Il generale americano Dwight D. Eisenhower si affermò come il principale stratega dello sbarco in Normandia, un ruolo che lo avrebbe poi portato alla presidenza nelle elezioni del 1952. L'articolo tratta non solo dello sbarco in sé, ma anche dell'intera campagna in Normandia, che si protrasse fino ad agosto.
*{{marker|nome= [[Falaise]]|lat= 48.897222|long=-0.1975 |wikidata=Q193306}} (Normandia) — Teatro di una grande battaglia poco dopo lo sbarco in Normandia, dove le forze alleate tagliarono l'ultima via di fuga a un contingente tedesco quasi completamente accerchiato. Oggi è una città restaurata.
*{{marker|nome= [[Neuville-au-Plain]]|lat=49.4275 |long=-1.33 |wikidata=Q630167}} ([[Bassa Normandia]]) — Nel giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, Neuville fu teatro di un'imboscata tra truppe tedesche ed elementi del 505° Reggimento di Fanteria e dell'82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la conquista del comune, 42 uomini furono lasciati a difenderlo. Lo scontro fu il soggetto principale del film ''Salvate il soldato Ryan'' del 1998.
*{{marker|nome=[[Oradour-sur-Glane]] |lat= 45.928|long=1.041 |wikidata=Q836897}} — Un villaggio francese raso al suolo e incendiato dai tedeschi nel 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, con la sua popolazione civile sterminata per vendicare la resistenza. Ora è una città fantasma.
=== [[Germania]] ===
[[File:Berlin_2011_location_of_F%C3%BChrerbunker.jpg|miniatura|Vista attuale del luogo in cui sorgeva il bunker di Hitler (il ''Führerbunker'') a Berlino.]]
Poiché Hitler combatté la guerra fino all'ultimo respiro (continuando a combattere anche quando ogni possibilità di vittoria militare era svanita) e le innovazioni militari (in particolare i bombardieri) resero questa guerra molto più distruttiva della precedente, soprattutto per la Germania, quasi nessun luogo importante durante l'era nazista rimase indenne dal conflitto.
* Diverse città antiche furono gravemente bombardate e in alcuni luoghi rimangono ancora monumenti a ricordo di quell'evento, così come "montagne" formate da detriti.
*{{marker|nome=[[Berlino]] |lat= 52.516667|long= 13.383333|wikidata=}} — La capitale della Germania, conquistata dall'Armata Rossa nell'aprile del 1945. Al suo interno si trova la ''Topografia del Terrore'', che illustra la posizione di ciascun ufficio nazista e il suo ruolo nell'apparato bellico e criminale. Per evitare che diventasse un santuario del nazismo, il governo tedesco del dopoguerra ne sigillò gli ingressi e demolì tutte le strutture in superficie; oggi non resta che un campo vuoto e un cartello che ne descrive la storia.
*{{marker|nome= [[Helgoland]]|lat=54.1825 |long=7.885278 |wikidata=Q3038}} — Quest'isola porta ancora i segni di una delle più grandi esplosioni non nucleari mai avvenute. L'evento si verificò poco dopo la guerra: gli inglesi tentarono di far saltare in aria l'isola, che durante il conflitto era stata utilizzata come installazione militare. Anche diverse altre [[Isole Frisone Orientali|isole della Frisia orientale]] e [[Isole Frisone Settentrionali|settentrionale]] furono impiegate militarmente dai nazisti.
*{{marker|nome=[[Norimberga]] |lat= 49.452778|long=11.077778 |wikidata=Q2090}} — Nota per i raduni del partito nazista. Dopo la guerra, gli Alleati vi tennero i processi di Norimberga contro i leader nazisti. L'area dei raduni (ora fortunatamente ''priva'' di svastiche) è stata parzialmente trasformata in un museo, ma il complesso è così vasto che viene utilizzato anche per numerosi altri scopi, tra cui – forse ironicamente – partite di football americano e concerti rock. Un ristorante [[Fast food negli Stati Uniti e in Canada|Burger King]] si trova anche in un edificio costruito per qualche motivo durante il periodo in cui il luogo era adibito ai raduni.
*{{marker|nome= [[Peenemünde]]|lat=54.143 |long= 13.794|wikidata=Q897509}} — Il sito in cui Wernher von Braun (in seguito figura di spicco della NASA) e i suoi scienziati svilupparono e costruirono i primi razzi V-2 (Agregat 4) (uno dei quali è esposto al ''Deutsches Museum'' di [[Monaco di Baviera|Monaco]]) destinati ai lanci verso [[Londra]] e successivamente verso [[Anversa]].
* Negli ultimi anni di guerra, molte industrie considerate "di importanza strategica" furono trasferite sottoterra. Uno dei più famigerati è il campo di lavoro forzato di Dora Mittelbau, vicino a [[Nordhausen]], dove venivano costruiti i razzi V-2. Il sito è stato trasformato in un museo che mostra le orribili condizioni di lavoro (morirono più persone durante la costruzione dei razzi che durante il loro effettivo utilizzo).
=== [[Italia]] ===
* {{listing
| nome=Museo dello sbarco di Anzio | alt= | sito=http://www.sbarcodianzio.it | email=anzio_museo@email.com
| indirizzo= | lat=41.447950 | long=12.629052 | indicazioni=[[Anzio]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Anzio - Museo dello sbarco di Anzio - 2024-09-20 06-37-01 003.jpg | wikidata=Q55360008
| descrizione=Nello stesso edificio si trova il '''Museo Archeologico'''.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare polacco di Montecassino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.493842 | long=13.805867 | indicazioni=[[Montecassino]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Cimitero militare polacco di Montecassino | immagine=Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG | wikidata=Q764169
| descrizione=Il cimitero di guerra del Commonwealth è un'area ben tenuta con una magnifica vista sul monastero di Montecassino. I cimiteri francese e italiano si trovano sulla A 6 nella valle del Liri. C'è un suggestivo cimitero polacco vicino al campo di battaglia, facilmente visibile dal monastero. Il cimitero tedesco si trova a circa 3 km a nord di Cassino, nella valle del Rapido. I caduti americani non sono sepolti qui, ma a Nettuno-Anzio.
}}
=== [[Paesi Bassi]] ===
* [[Rotterdam]] fu bombardata dalla Germania anche dopo la resa del governo olandese.
* {{listing
| nome=Casa di Anna Frank | alt=Anne Frankhuis | sito=http://www.annefrank.org/ | email=
| indirizzo= | lat=52.375147 | long=4.884040 | indicazioni=[[Amsterdam]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Casa di Anna Frank | immagine=Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg | wikidata=Q165366
| descrizione=La casa dove la giovane ebrea Anna Frank scrisse il suo diario mentre si nascondeva con la sua famiglia dai nazisti.
}}
* {{listing
| nome=Strada rialzata di Walcheren | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 51.5031| long=3.705 | indicazioni=[[Walcheren]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una stretta lingua di terra che costituiva l'unico collegamento terrestre tra Walcheren e South Beveland, formata da un argine circondato da distese fangose soggette alle maree. Tuttavia, alla fine del 1944, divenne teatro di una battaglia di tre giorni quando le forze canadesi assaltarono la lingua di terra per stabilire una testa di ponte sulle difese costiere tedesche.
}}
=== [[Polonia]] ===
[[File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|miniatura|I resti della Tana del Lupo]]
La Polonia ha registrato un numero sproporzionatamente elevato di morti civili, principalmente a causa dell'invasione sia sovietica che tedesca nella fase iniziale della guerra, con entrambe le potenze che cercavano di "rimodellare" la propria parte del paese secondo i propri desideri, il che in pratica significava uccidere i membri di tutti i gruppi che avrebbero potuto potenzialmente resistere all'occupazione, come intellettuali, politici, sacerdoti cattolici e alti ufficiali militari. Poiché la Polonia aveva una comunità ebraica numerosa e fiorente, fu anche particolarmente colpita dalla Shoah, con i polacchi che aiutarono i crimini nazisti, ma anche gli ebrei a fuggire. La Polonia fu l'unico paese in cui aiutare gli ebrei era esplicitamente punito con la morte e la resistenza polacca rispose rendendo punibile con la morte anche il tradimento degli ebrei. Vedi [[Memoria dell'Olocausto|Memoria dell'Olocausto#Polonia]].
*{{marker|nome=[[Auschwitz-Birkenau]] |lat=50.035833 |long= 19.178333|wikidata=Q7341}} (A [[Oświęcim]], 60 km a ovest di Cracovia) — Il più grande e famigerato campo di concentramento nazista, nonché sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. Comprendeva sia una sezione di lavoro forzato che un campo di sterminio. Più di un milione di prigionieri morirono qui prima della sua liberazione da parte dei sovietici nel gennaio del 1945.
*{{marker|nome= [[Danzica]]|lat=54.366667 |long= 18.633333|wikidata=Q1792}} — La guerra iniziò con una disputa su Danzica (nome tedesco: ''Danzig''), deliberatamente esacerbata da Hitler. Danzica era all'epoca una "città libera", indipendente sia dalla Polonia che dalla Germania, e contava molti residenti di lingua tedesca, ma la proposta di costruzione di un'autostrada dalla Germania a Danzica avrebbe chiaramente invaso il territorio sovrano polacco. La Polonia era alleata del Regno Unito, sede di un potente impero, e questa alleanza avrebbe portato le nazioni del Commonwealth britannico in guerra. Danzica fa ora parte della Polonia ed è stata la città natale del movimento sindacale Solidarność durante la [[Guerra Fredda]]. La città possiede un moderno e imponente Museo della Seconda Guerra Mondiale.
* {{listing
| nome=Tana del Lupo | alt=Wolfsschanze | sito= | email=
| indirizzo= | lat=54.07923 | long=21.49312 | indicazioni=vicino a Kętrzyn, in tedesco: Rastenburg
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=era il quartier generale militare tedesco dove Hitler risiedette per gran parte della Seconda Guerra Mondiale. Fu qui che ebbe luogo il fallito attentato alla vita di Hitler il 20 luglio 1944.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare sovietico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=52.202500 | long=20.986667 | indicazioni=[[Varsavia]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg | wikidata=Q1572695
| descrizione=Luogo di sepoltura di oltre 21.000 soldati sovietici morti combattendo contro i tedeschi.
}}
Nel massacro della Volinia, avvenuto nell'attuale zona di confine tra Ucraina e Polonia tra il 1943 e il 1945, fino a 100.000 polacchi furono massacrati dai nazionalisti ucraini, e questo episodio continua a essere un importante motivo di attrito nelle altrimenti amichevoli relazioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia.
=== [[Russia]] ===
L'Unione Sovietica e la Germania nazista firmarono il Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 e mantennero rapporti di cauta amicizia per alcuni anni; l'Unione Sovietica arrivò persino ad annettere una parte della Polonia, con il permesso della Germania, nel settembre del 1939. Tuttavia, la Germania ruppe il patto invadendo l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941 (Operazione Barbarossa).
Il nome russo della Seconda Guerra Mondiale si traduce come "Grande Guerra Patriottica". L'Unione Sovietica sopportò il peso maggiore dei combattimenti e registrò più morti (sia civili che militari) in questa guerra di qualsiasi altro paese; solo la [[Cina]] si avvicinò a tale cifra.
I nazisti consideravano gli slavi una razza inferiore e condussero una guerra di sterminio sul fronte orientale per far posto al ''Lebensraum'' (spazio vitale) per la "razza ariana" (ovvero i tedeschi di etnia). Quando costretti alla ritirata, come spesso accadeva all'inizio, i sovietici adottarono la tattica della "terra bruciata", bruciando i raccolti nei campi e distruggendo tutto ciò che poteva essere utile al nemico. Sebbene i tedeschi avessero ottenuto rapidi successi territoriali nelle fasi iniziali della guerra, i soldati tedeschi non erano preparati alla brutalità degli inverni russi, e i sovietici seppero sfruttare questa situazione a proprio vantaggio per contrattaccare.
Sul fronte orientale, i prigionieri di guerra di entrambi gli schieramenti furono trattati in modo orribile e talvolta i prigionieri di guerra sovietici sopravvissuti venivano considerati "traditori", poiché si riteneva impossibile che fossero sopravvissuti a condizioni disumane senza commettere "tradimento". Un gran numero di cittadini sovietici, soprattutto provenienti dall'Ucraina, dagli Stati baltici e dalla Bielorussia, collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui l'elevato rischio di morte come prigionieri di guerra sovietici, l'ostilità verso l'Unione Sovietica o i russi e un virulento antisemitismo. Alcuni dei "volontari" delle SS tra i prigionieri di guerra sovietici furono impiegati per fucilare gli ebrei e come guardie nei campi di sterminio.
Ogni anno, il 9 maggio, le principali città russe organizzano la Marcia del '''Reggimento Immortale''' nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, durante la quale i cittadini sfilano per le strade sventolando le foto di coloro che hanno combattuto in guerra.
* {{listing
| nome=Museo della Grande Guerra Patriottica | alt= | sito=https://victorymuseum.ru/ | email=
| indirizzo= | lat=55.730556 | long=37.503889 | indicazioni=[[Mosca]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg | wikidata=Q190694
| descrizione=Il principale museo russo dedicato allo sforzo bellico sovietico, con mostre che commemorano anche le vittime civili della guerra.
}}
*{{marker|nome=[[Volgograd|Stalingrado]] |lat=48.7 |long= 44.483333|wikidata=Q914}} — Questa città, oggi chiamata Volgogrado, fu teatro di una delle battaglie più lunghe (quasi sei mesi) e sanguinose (circa due milioni di vittime in totale) della storia. I russi persero 478.000 uomini tra morti e dispersi in questa singola battaglia, un numero superiore alle perdite subite da Regno Unito e Stati Uniti nell'intera guerra. La città era allora, come lo è ancora oggi, un importante snodo di trasporti e centro regionale. Il quasi totale annientamento delle forze tedesche nella zona rappresentò il punto di svolta decisivo sul fronte orientale. In Russia e in Germania la battaglia è avvolta nel mito e, in occasione del 70° anniversario nel 2013, le autorità locali hanno ribattezzato la città Stalingrado per un giorno. Oggi è possibile ammirare le rovine di un vecchio mulino distrutto durante la battaglia, conservato nel suo stato di rovina come monito della ferocia dello scontro. Vi è anche una famosa statua colossale conosciuta come "La Madre Patria chiama", eretta in onore delle vittime e dei caduti della battaglia, con le tombe di numerosi soldati che persero la vita nello scontro situate proprio dietro il monumento.
*{{marker|nome= [[Kursk]]|lat=51.7 |long= 36.1|wikidata=Q130861}} — La più grande battaglia di carri armati della storia – 6.000 carri armati, 4.000 aerei e circa due milioni di soldati – si combatté vicino a questa città nel luglio del 1943, quando l'Armata Rossa iniziò ad avanzare verso ovest dopo Stalingrado e i tedeschi tentarono, senza successo, di fermarla. Le perdite furono ingenti da entrambe le parti. La città ospita un museo dedicato a quella battaglia e un monumento commemorativo sul campo di battaglia stesso. '''Si può affermare che la guerra finì per la Germania con la sconfitta in questa battaglia'''; le forze sovietiche mantennero l'iniziativa fino a Berlino e i tedeschi non si avvicinarono mai più così tanto a fermarle.
*{{marker|nome= [[Prokhorovka]]|lat= 51°02′N |long= 36°44′E|wikidata=Q258359}} — Durante il tragitto verso Kursk, l'Armata Rossa vinse una battaglia nei pressi di questa città. Nella cattedrale cittadina si trova un monumento commemorativo.
*{{marker|nome=[[Leningrado]] |lat=59.95 |long=30.316667 |wikidata=Q656}} (San Pietroburgo) — Una delle città più belle della Russia, sede del potere degli zar in epoca imperiale, chiamata San Pietroburgo in epoca zarista e di nuovo dal 1991. Durante la guerra, la città era conosciuta come Leningrado e fu teatro dell'assedio di Leningrado (8 settembre 1941 - 27 gennaio 1944), uno degli assedi più lunghi della storia, che causò innumerevoli morti, sia civili che militari, principalmente per fame. Sebbene i sovietici riuscirono infine a respingere i tedeschi, molti reperti storici furono saccheggiati o distrutti dai tedeschi durante la ritirata. Oggi, c'è il '''Il cimitero commemorativo di Piskaryovskoye''', dove sono sepolte quasi 500.000 vittime dell'assedio di Leningrado, la maggior parte delle quali civili.
* {{listing
| nome=Strada della vita | alt=Доро́га жи́зни Doroga zhizni | sito= | email=
| indirizzo= | lat=60.139000 | long=31.055100 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Strada della Vita | wikidata=Q677447
| descrizione=Questo percorso, che attraversava il lago Ladoga su una strada di ghiaccio, rappresentava l'unica ancora di salvezza per gli abitanti di Leningrado/San Pietroburgo intrappolati nella loro città durante l'assedio di Leningrado. Proseguendo verso est dalla città, oltre Vsevolozhsk, arrivava al villaggio di [[Kokkorevo]], sul lato occidentale del lago Ladoga. Qui, la strada di ghiaccio iniziava sul braccio meridionale del lago. Il ghiaccio era abbastanza spesso da consentire anche il transito di grandi quantità di rifornimenti, ma i forti venti che soffiavano dalla vasta distesa del lago (il più grande d'Europa) costituivano un problema. Un autista testimoniò: "Guidavamo con la portiera aperta, pronti a saltare... abbiamo perso alcuni camion". La strada di ghiaccio approdava nel villaggio di Kobona, sulla sponda orientale del lago , e proseguiva fino alla stazione ferroviaria di Voibokalo, prima di collegarsi alla rete ferroviaria nazionale. Lungo tutta la lunghezza della Strada della Vita, sia su terreno solido che in altre aree vicine, numerosi monumenti commemorano il percorso, tra cui il '''Cerchio Spezzato''' (Разорванное кольцо''Razorvannoe kol'tso'') al 40° chilometro della strada, proprio sulla riva del lago vicino a Kokkorevo.
}}
[[File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|miniatura|Conferenza di Yalta con i "Tre Grandi". (Prima fila, da sinistra a destra) Il primo ministro britannico Winston Churchill, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il leader sovietico Joseph Stalin]]
* {{listing
| nome=Palazzo Livadia | alt=Krichaea | sito=http://ливадийский-дворец.рф/ | email=
| indirizzo= | lat=44.467778 | long=34.143611 | indicazioni=[[Yalta]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo di Livadija | immagine=Livadia Palace Crimea.jpg | wikidata=Q1055311
| descrizione=Fu il luogo in cui si tenne la famosa '''Conferenza di Yalta,''' dal 4 all'11 febbraio 1945, in cui il leader sovietico Joseph Stalin, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill si incontrarono per discutere di come ricostruire e riformare l'Europa dopo la guerra. Roosevelt soggiornò a palazzo durante il periodo della conferenza.
}}
Georgy Zhukov, il generale sovietico che comandò le truppe sia a Stalingrado che a Kursk, ha anche un museo vicino al luogo della sua prima grande vittoria, sbaragliò i giapponesi nella [[Choibalsan|battaglia di Khalkhin Gol]] in Mongolia nel 1939.
=== Paesi nordici ===
La Svezia rimase non belligerante (non proclamò mai la propria neutralità) per tutta la durata della guerra, mentre la Norvegia e la Danimarca furono entrambe occupate dalla Germania, nonostante i tentativi dei rispettivi governi di rimanere neutrali. Ciononostante, tutti e tre i paesi si prepararono alla guerra e, di conseguenza, esistono ancora numerosi bunker in ognuno di essi. La maggior parte di essi fu costruita dopo l'occupazione nazista della Norvegia e molti non videro mai sparare un colpo, ma la loro presenza, anche in zone remote, è alquanto inquietante. È possibile ripercorrere, attraverso escursioni, i sentieri utilizzati dai rifugiati norvegesi e dalla resistenza norvegese.
La Finlandia, d'altro canto, fu direttamente coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale, combattendo in tre campagne distinte. Nel 1939 l'Unione Sovietica attaccò la Finlandia nella Guerra d'Inverno. La Finlandia riuscì a sfruttare l'inverno eccezionalmente rigido, annientando le truppe bloccate sulle poche e strette strade delle regioni scarsamente popolate con la tattica dei "motti". Nel trattato di pace la Finlandia perse comunque dei territori, tra cui [[Vyborg]], all'epoca una delle città più importanti del paese. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, la Finlandia vide nella Guerra di Continuazione l'opportunità di riconquistare i territori perduti e di conquistare la Carelia , un sogno controverso di molti nazionalisti, giustificato come mezzo per ottenere un confine più facile da difendere. Quando le sorti del conflitto si capovolsero, la Finlandia fu sopraffatta, ma riuscì a resistere abbastanza a lungo da permettere i negoziati di pace. Infine, come previsto dall'accordo di pace con l'Unione Sovietica, si combatté la Guerra di [[Lapponia finlandese|Lapponia]] per espellere le truppe tedesche dalla regione. In luoghi come [[Hanko]], [[Kymenlaakso]], la [[Carelia settentrionale]] e la Lapponia, è ancora possibile ammirare fortificazioni e bunker. Anche lungo la costa si possono raccontare storie, ad esempio a [[Örö]] si possono ancora visitare i resti dell'artiglieria costiera dell'epoca. Altre testimonianze si possono trovare sull'Istmo di Carelia e in altre regioni che facevano parte della Finlandia prima della Seconda Guerra Mondiale.
==== [[Islanda]] ====
L'Islanda fu invasa dal Regno Unito nel 1940 senza opporre resistenza. Nel luglio del 1941, gli inglesi cedettero il controllo dell'isola agli Stati Uniti, violando la neutralità americana. I soldati alleati arrivarono a superare numericamente gli uomini islandesi adulti, instaurando una forte influenza anglosassone, con la diffusione del fast food americano e, probabilmente, la più alta conoscenza dell'inglese tra i paesi non anglofoni. Sebbene l'Islanda fosse stata un dominio danese per secoli, il paese votò per l'indipendenza nel 1944. Oggi, baracche in acciaio e altre installazioni belliche sono ancora sparse per l'isola. Il principale aeroporto internazionale islandese, l'[[Aeroporto Internazionale di Keflavík|aeroporto internazionale di Keflavík]], fu inizialmente costruito come base aerea militare americana durante la guerra.
==== [[Danimarca]] ====
* {{listing
| nome=Museo dell'Occupazione | alt=Besættelsesmuseet | sito=http://www.besaettelsesmuseet.dk/ | email=
| indirizzo= | lat=56.157380 | long=10.211460 | indicazioni=[[Aarhus]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Besættelsesmuseet.jpg | wikidata=Q12303337
| descrizione=Un piccolo museo che racconta la storia della vita locale sotto l'occupazione tedesca, situato nel vecchio municipio che fu utilizzato dalla Gestapo durante l'occupazione.
}}
==== [[Finlandia]] ====
* {{listing
| nome=Museo militare finlandese | alt= | sito=https://sotamuseo.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.145900 | long=24.989300 | indicazioni=[[Helsinki]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Sotamuseon Maneesi.jpg | wikidata=Q283140
| descrizione=Fondato nel 1929, è il museo centrale delle Forze di Difesa finlandesi.
}}
* {{listing
| nome=Museo dell'aeronautica militare finlandese | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=62.3984 | long= 25.6666| indicazioni=Tikkakoski, vicino a [[Jyväskylä]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Velivoli, motori e attrezzature per equipaggi utilizzati dall'Aeronautica Militare finlandese. Ampia collezione di modellini, foto ecc. Simulatore del Messerschmitt Bf 109 (prenotazione obbligatoria).
}}
* {{listing
| nome=Järämä Sturmcock-Stellung | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.479906 | long=22.227313 | indicazioni=vicino a [[Karesuvanto]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q477636
| descrizione=Imponente fortificazione tedesca parzialmente restaurata, parte dell'Operazione Birke durante la guerra di Lapponia, per garantire l'accesso al giacimento di nichel di Petsamo, proteggere i porti dell'Oceano Artico e salvaguardare una via di evacuazione. Museo e caffetteria.
}}
Durante la seconda guerra mondiale, [[Mikkeli]] fu il quartier generale dell'esercito finlandese e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di quel periodo.
:* {{listing
| nome= Jalkaväkimuseo| alt=museo della fanteria | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6825 | long=27.2627 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Museo della guerra, con mostre che illustrano la fanteria finlandese dall'indipendenza ai giorni nostri.
}}
:* {{listing
| nome= Museo della sede centrale| alt=Päämajamuseo | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 61.6915| long=27.2686 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il quartier generale di Mannerheim durante la seconda guerra mondiale.
}}
:* {{listing
| nome=Centro delle comunicazioni Lokki | alt=Viestikeskus Lokki | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6916 | long= 27.2698| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Centro comunicazioni della sede centrale di Mannerheim.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Joensuu | alt=Joensuun bunkkerimuseo | sito=http://www.pohjoiskarjalanmuseo.fi/joensuun-bunkkerimuseo | email=
| indirizzo= | lat=62.630015 | long=29.670454 | indicazioni=[[Joensuu]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Joensuun bunkkerimuseo.png | wikidata=Q58685097
| descrizione=Come parte della Linea Salpa, che proteggeva la Finlandia dalla minaccia russa durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo espone diversi modelli di bunker in cemento completamente equipaggiati con armi e attrezzature originali. Una visita bizzarra ma che vale la pena fare. Durante l'estate, alcuni studenti di storia locale, vestiti da soldati, si aggirano per il museo servendo il tè e sono disponibili a rispondere a tutte le vostre domande. Aperto solo durante l'estate.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Virolahti | alt= | sito= | email=anu.haapala@miehikkala.fi
| indirizzo= | lat=60.573100 | long=27.593567 | indicazioni=Virolahti, Kymenlaakso
| tel=+358 40-585-0166 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg | wikidata=Q11901692
| descrizione=La mostra è allestita all'interno di un edificio in legno costruito per rievocare lo stile del periodo bellico in Finlandia. L'area esterna che circonda l'edificio del museo comprende siti di fortificazione nella foresta. Nelle vicinanze si trova un camino.
}}
* {{listing
| nome=Museo della Linea Salpa' | alt= | sito=https://salpakeskus.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.650717 | long=27.692767 | indicazioni=Miehikkälä, Kymenlaakso
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Salpaline machinegun bunker.jpg | wikidata=Q7405733
| descrizione=Esposizione interna e un'ampia esposizione all'aperto (visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto, così come un breve filmato). Caffetteria e negozio del museo. Area barbecue e caminetto sul retro del museo.
}}
==== [[Norvegia]] ====
* {{listing
| nome=Rjukan | alt= | sito=https://nia.no/vemork/ | email=
| indirizzo= | lat=59.871667 | long=8.494444 | indicazioni=[[Telemark]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Vemork nye kraftstasjon.JPG | wikidata=Q2296772
| descrizione=Una centrale idroelettrica dove i tedeschi tentarono di estrarre acqua pesante per il loro programma nucleare. Un commando anglo-norvegese riuscì a distruggere l'impianto.
}}
* {{listing
| nome=Fortezza di Hegra | alt=Hegra festning | sito=https://www.forsvarsbygg.no/festningene/finn-din-festning/hegra-festning/ | email=
| indirizzo= | lat=63.450833 | long=11.162500 | indicazioni=[[Trøndelag]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Hegra festning 02.jpg | wikidata=Q1769775
| descrizione=L'unica fortezza norvegese presidiata durante l'invasione tedesca. Essendo stata costruita per difendersi da un attacco proveniente dalla Svezia, aveva un'importanza strategica limitata, ma resistette ad alcuni assalti tedeschi. La guarnigione si arrese il 5 maggio 1940.
}}
==== [[Svezia]] ====
* {{listing
| nome=Museo del Memoriale di Guerra | alt= Nordland Røde Kors Krigsminnemuseum| sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.437988 | long= 17.428319| indicazioni=[[Narvik]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Mostre dedicate alla campagna di Narvik durante la Seconda Guerra Mondiale. La linea di trasporto del minerale di ferro dalla Svezia fu fondamentale per lo sforzo bellico tedesco.
}}
* {{listing
| nome=Museo della prontezza militare in Svezia | alt=Beredskapsmuseet | sito=http://www.beredskapsmuseet.com/ | email=info@beredskapsmuseet.com
| indirizzo= | lat=56.128833 | long=12.640050 | indicazioni=[[Helsingborg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=21 cm kustartillerikanon.JPG | wikidata=Q10428296
| descrizione=Un museo dedicato alla preparazione della Svezia per la guerra che non scoppiò mai.
}}
* {{Simbolo|unesco}} {{listing
| nome=Stazione radio Grimeton | alt= | sito=http://www.alexander.n.se | email=
| indirizzo= | lat=57.113983 | long=12.404417 | indicazioni=[[Varberg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione radio di Grimeton | immagine=Grimeton VLF transmitter 2004.jpg | wikidata=Q920206
| descrizione=L'unica stazione radio superstite della rete a onde lunghe degli anni '20 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Durante i mesi estivi è possibile visitare il sito di Grimeton, dove si trova il trasmettitore meccanico utilizzato per le trasmissioni VLF a 17,2 kHz. Si tratta dell'unico trasmettitore meccanico funzionante al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava l'unico collegamento di telecomunicazione della Svezia con il mondo esterno.
}}
=== [[Turchia]] ===
* {{listing
| nome=Linea Çakmak | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.194 | long= 28.542| indicazioni=Çakmak Hattı
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| immagine=20131206 Istanbul 204.jpg | wikidata=Q6098756
| descrizione=Prende il nome da Fevzi Çakmak, all'epoca Capo di Stato Maggiore turco, e si tratta di una serie di bunker e altre fortificazioni disseminate nella penisola di [[Çatalca]], tra le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero, costruite come ultima linea di difesa di [[Istanbul]] da ovest. Altri complessi di strutture simili risalenti allo stesso periodo si trovano nell'istmo che collega la penisola di [[Gallipoli (Turchia)|Gallipoli]] alla terraferma (in particolare intorno a Bolayır) e in altre località considerate strategicamente importanti nella [[Tracia orientale|Tracia turca]], la parte europea del paese.
}}
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria di Yenice | alt=Yenice Garı | sito= | email=
| indirizzo= | lat=36.974533 | long=35.055479 | indicazioni=a est di [[Tarso]] sulla linea pendolare Mersin-Adana
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| immagine=Yenice Station.jpg | wikidata=Q16968223
| descrizione=Sebbene la Turchia fosse rimasta neutrale per gran parte della guerra, nessuno dei suoi vicini lo era, e vi erano pressioni da entrambe le parti affinché si unisse al conflitto. Nel 1943, Winston Churchill e il presidente turco İsmet İnönü si incontrarono segretamente in un vagone ferroviario nell'insolita località della stazione di Yenice, una piccola città della [[Turchia mediterranea|Turchia meridionale]] (scelta come compromesso tra le sedi proposte per la conferenza, [[Cipro]], allora sotto il dominio britannico, e [[Ankara]], la capitale turca) per discutere dell'ingresso della Turchia in guerra a fianco degli Alleati (la Turchia si unì formalmente agli Alleati solo negli ultimi giorni della guerra, nel 1945). L'evento è commemorato da una grande insegna sulla facciata dell'edificio della stazione, e il vagone in cui ebbe luogo l'incontro, colloquialmente noto come ''Beyaz Vagon'' ("vagone bianco"), è stato restaurato e parcheggiato su un binario morto di un importante nodo ferroviario appena a ovest della stazione.
}}
=== [[Regno Unito]] ===
[[File:RebuiltBombeFrontView.jpg|miniatura|Una replica di un computer "bomba" a Bletchley Park, utilizzato per decifrare i messaggi Enigma tedeschi.]]
Durante i primi anni di guerra, città come [[Londra]] e [[Coventry]] furono pesantemente bombardate, sebbene gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi ed evitare l'occupazione, fatta eccezione per le [[Isole del Canale]]. Negli ultimi anni di guerra, i tedeschi lanciarono i missili V-1 (una versione rudimentale di un missile da crociera) e V-2 (il primo missile balistico mai utilizzato in guerra) contro l'Inghilterra sud-orientale in un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti del conflitto, ma mancarono il bersaglio più spesso di quanto lo colpissero effettivamente. La superiorità britannica nell'intelligence militare giocò un ruolo in questo: quando i V-2 colpivano, i notiziari britannici spesso indicavano che avevano superato o mancato il bersaglio previsto (ad esempio, invece di colpire il centro di Londra, avrebbero colpito un campo 30 chilometri più a nord o qualcosa di simile) e i nazisti "correggevano" la traiettoria per colpire campi vuoti per davvero. Inoltre, il sabotaggio era un problema comune nella produzione dei V-2, poiché venivano realizzati da lavoratori forzati che venivano letteralmente sfruttati fino alla morte e che quindi avevano ogni motivazione a danneggiare lo sforzo bellico nazista.
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| nome=Museo Imperiale della Guerra | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/iwm-london | email=
| indirizzo= | lat=51.495831 | long=-0.108662 | indicazioni=Londra
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| wikipedia=Imperial War Museum | immagine=Imperial War Museum. London, UK.jpg | wikidata=Q749808
| descrizione=Il principale museo di storia militare della Gran Bretagna, dedicato principalmente alle due guerre mondiali.
}}
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| nome=Museo dei Carri Armati | alt= | sito=https://tankmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat=50.695200 | long=-2.243610 | indicazioni=[[Bovington]]
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| wikipedia=The Tank Museum | immagine=Bovingtonpano.jpg | wikidata=Q895368
| descrizione=Uno dei più grandi musei al mondo dedicati a carri armati e veicoli blindati. Il museo offre anche una dimostrazione di carri armati in azione con esplosioni e una simulazione di battaglia.
}}
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| nome=Parco Bletchley | alt= | sito=https://www.bletchleypark.org.uk/ | email=
| indirizzo= | lat=51.998056 | long=-0.741111 | indicazioni=[[Milton Keynes]]
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| wikipedia=Bletchley Park | immagine=Bletchley Park Mansion.jpg | wikidata=Q155921
| descrizione=Sede centrale del progetto britannico nome in codice "Ultra", che decifrò numerosi codici tedeschi e italiani durante la guerra e, insieme al programma americano "Magic" per decifrare i codici giapponesi, fornì preziose informazioni ai comandanti alleati. Il controspionaggio britannico si dimostrò particolarmente efficace: ''ogni'' agente tedesco che tentò di spiare la Gran Bretagna finì per essere catturato, ucciso o "reclutato", in molti casi senza che i nazisti ne venissero mai a conoscenza.
}}
* {{listing
| nome=Sale di guerra di Churchill | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/churchill-war-rooms | email=
| indirizzo= | lat=51.502220 | long=-0.129300 | indicazioni=Londra
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| wikipedia=Churchill Museum and Cabinet War Rooms | immagine=Cabinet war rooms.jpg | wikidata=Q1024854
| descrizione=Ubicazione di un bunker governativo segreto utilizzato durante la guerra, a soli 150 metri circa dal numero 10 di Downing Street, che fungeva da luogo di incontro per funzionari militari e governanti.
}}
* {{listing
| nome=Chiesa di San Martino | alt=St Martin's Church | sito=http://woodstockandbladon.com/churches/bladon | email=
| indirizzo= | lat=51.830262 | long=-1.349496 | indicazioni=[[Bladon]]
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| wikipedia=St Martin's Church | immagine=St. Martin's Church, Bladon 11.jpg | wikidata=Q3967638
| descrizione=Chiesa dove fu sepolto Sir Winston Churchill, primo ministro in tempo di guerra. Churchill è l'ultimo non monarca ad aver ricevuto un funerale di stato britannico.
}}
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| nome=HMS Belfast | alt= | sito=http://www.iwm.org.uk/visits/hms-belfast/ | email=
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| wikipedia=HMS Belfast | immagine=HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg | wikidata=Q757178
| descrizione=Incrociatore leggero britannico che partecipò allo sbarco in Normandia. Ora è stato trasformato in nave museo ed è ormeggiato permanentemente sul Tamigi.
}}
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| nome=Bunker della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito=https://battleofbritainbunker.co.uk/ | email=bunker@hillingdon.gov.uk
| indirizzo= | lat=51.541200 | long=-0.465278 | indicazioni=Londra
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| immagine=Plotting Table.jpg | wikidata=Q4870554
| descrizione=Bunker utilizzato presso l'ex base RAF di Uxbridge durante la Seconda Guerra Mondiale per coordinare il Comando Caccia del Gruppo n. 11 durante la Battaglia d'Inghilterra.
}}
* {{listing
| nome=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=51.098878 | long=1.205048 | indicazioni=[[Capel-le-Ferne]], [[Kent]]
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| immagine=Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg | wikidata=Q811006
| descrizione=Situato sulle bianche scogliere di Dover, questo è il principale monumento dedicato alla Battaglia d'Inghilterra, una delle battaglie più importanti della guerra.
}}
=== [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] ===
Sebbene non si siano verificati combattimenti negli Stati Uniti continentali, diverse navi americane, comprese alcune civili, furono affondate dai sottomarini tedeschi al largo della costa orientale ancor prima dell'ingresso degli Stati Uniti in guerra. Gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra solo l'8 dicembre 1941, dopo l'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] del giorno precedente.
* {{listing
| nome= Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale| alt=The National WWII Museum | sito= | email=
| indirizzo= | lat=29.943139 | long= -90.07035| indicazioni=[[New Orleans]]
| tel= +1 504 528 1944| numero verde= | fax=
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| descrizione=Museo che commemora lo sforzo bellico americano in entrambi i teatri della Seconda Guerra Mondiale, con installazioni interattive che mirano a ricreare l'esperienza del campo di battaglia per i visitatori.
}}
* {{listing
| nome=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti | alt= | sito=https://www.ushmm.org/ | email=
| indirizzo= | lat=38.886667 | long=-77.032500 | indicazioni=[[Washington]]
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| wikipedia=United States Holocaust Memorial Museum | immagine=United States Holocaust Memorial Museum.jpeg | wikidata=Q238990
| descrizione=Museo dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto, costruito in collaborazione con i sopravvissuti all'Olocausto emigrati negli Stati Uniti dopo la guerra.
}}
* <bdi><maplink description="[[File:United States Holocaust Memorial Museum.jpeg|300px]]" group="see" latitude="38.886667" longitude="-77.0325" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-77.0325,38.886667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"United States Holocaust Memorial Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:United States Holocaust Memorial Museum.jpeg|300px]]"}}</maplink> '''''' ( '', DC'' ). [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:United_States_Holocaust_Memorial_Museum|alt=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|United States Holocaust Memorial Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q238990|alt=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti (Q238990) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|United States Holocaust Memorial Museum (Q238990) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Eisenhower library.jpg|300px]]" group="see" latitude="38.911484" longitude="-97.210823" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-97.210823,38.911484],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum & Boyhood Home","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Eisenhower library.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower''' ( ''Abilene , Kansas'' ).Biblioteca e museo dedicati a Dwight D. Eisenhower, che si distinse come Comandante Supremo delle Forze Alleate sul fronte europeo, arrivando infine alla presidenza nel 1953. Una sezione del museo è dedicata alle imprese di Eisenhower durante la Seconda Guerra Mondiale. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Dwight_D._Eisenhower_Presidential_Library,_Museum_and_Boyhood_Home|alt=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum and Boyhood Home on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q3270206|alt=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower (Q3270206) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum and Boyhood Home (Q3270206) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=38.911484,-97.210823|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Arlington House.jpg|300px]]" group="listing" latitude="38.878087" longitude="-77.068769" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-77.068769,38.878087],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Arlington National Cemetery","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Arlington House.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Cimitero nazionale di Arlington''', Arlington , Virginia . Il principale cimitero militare degli Stati Uniti, che ospita le tombe di numerosi soldati caduti combattendo in varie guerre, comprese entrambe le guerre mondiali.[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Arlington_National_Cemetery|alt=Il cimitero nazionale di Arlington è presente qui su Wikivoyage.|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Arlington National Cemetery here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Arlington_National_Cemetery|alt=Cimitero nazionale di Arlington su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Arlington National Cemetery on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q216344|alt=Cimitero nazionale di Arlington (Q216344) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Arlington National Cemetery (Q216344) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi>'''Museo Wright della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''Wolfeboro , New Hampshire'' ). L'attenzione è focalizzata sulla Seconda Guerra Mondiale, ma sono presenti anche mostre sulla Prima Guerra Mondiale , sulla Guerra di Corea e sulla Guerra del Vietnam . modificare</bdi>
=== Balcani occidentali ===
La Seconda Guerra Mondiale iniziò in Jugoslavia nell'aprile del 1941, quando il paese fu occupato dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Il movimento di resistenza, noto come Partigiani e guidato da Josip Broz Tito, combatté una guerriglia di liberazione contro le forze di occupazione e i loro regimi fantoccio. Con l'aiuto di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, i Partigiani uscirono vittoriosi dalla guerra in Jugoslavia e, dopo la guerra, venne istituita una repubblica socialista federale con Tito come leader. Esistevano anche altri gruppi, tra cui i monarchici jugoslavi che cercarono di ristabilire la monarchia jugoslava del periodo tra le due guerre e persino alcuni che lottarono per annettere parti della Jugoslavia all'Italia. Nel complesso, il movimento partigiano antinazista in Jugoslavia fu il più grande d'Europa.
Nella regione si possono trovare numerosi monumenti commemorativi dedicati ai partigiani caduti e alle vittime delle atrocità commesse dalle forze dell'Asse.
* <bdi><maplink description="[[File:Šumarice.JPG|300px]]" group="see" latitude="44.0159" longitude="20.8796" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[20.8796,44.0159],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Šumarice Memorial Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Šumarice.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Parco commemorativo di Šumarice''' ( ''Kragujevac , Serbia'' ). Memoriale nella Serbia centrale, vicino al luogo in cui 2.800 persone del posto, tra cui bambini, furono massacrate dalle forze di occupazione naziste tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:%C5%A0umarice_Memorial_Park|alt=Parco commemorativo di Šumarice su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Šumarice Memorial Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q2371121|alt=Parco commemorativo di Šumarice (Q2371121) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Šumarice Memorial Park (Q2371121) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=44.0159,20.8796|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Perucica.jpg|300px]]" group="see" latitude="43.324" longitude="18.7149" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[18.7149,43.324],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Sutjeska National Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Perucica.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Parco nazionale di Sutjeska''' ( ''vicino a Foča , Bosnia ed Erzegovina'' ). Una zona montuosa nella Bosnia sud-orientale nota per essere stata teatro di un'importante battaglia della Seconda Guerra Mondiale. A Sutjeska, nel giugno del 1943, i partigiani respinsero un'offensiva tedesca e, nonostante le perdite, riuscirono a ribaltare le sorti della guerra a loro favore. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Sutjeska_National_Park|alt=Parco Nazionale Sutjeska su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Sutjeska National Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1262800|alt=Parco nazionale di Sutjeska (Q1262800) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Sutjeska National Park (Q1262800) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=43.324,18.7149|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]" group="listing" latitude="45.281667" longitude="16.935" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[16.935,45.281667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Jasenovac","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Jasenovac''' ( ''vicino a Sisak , Croazia centrale'' ). Conosciuto come ''l'Auschwitz dei Balcani'' , era un campo di sterminio gestito dal regime degli Ustascia ("Stato Indipendente di Croazia", fantoccio della Germania nazista). Molti ebrei, serbi, rom e croati antifascisti vi furono assassinati. Questo potrebbe aver contribuito alle violenze etniche delle guerre jugoslave degli anni '90. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Jasenovac_concentration_camp|alt=Campo di concentramento di Jasenovac su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Jasenovac concentration camp on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q155032|alt=Campo di concentramento di Jasenovac (Q155032) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Jasenovac concentration camp (Q155032) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=45.281667,16.935|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato dicembre 2022 | modifica )</bdi>
== Rispettare le usanze ==
Alcune unità delle SS vengono regolarmente commemorate negli Stati baltici, in Ucraina e dalla diaspora bielorussa. Sebbene controverse a causa dei loro legami con il nazismo, in questi paesi il loro ruolo nella resistenza al dominio sovietico è generalmente considerato più importante.
== Vedi anche ==
* [[Unione Sovietica]]
* [[Guerra del Pacifico]]
* [[Rivoluzione cinese]]
* [[Prima guerra mondiale]]
* [[Turismo nucleare]]
{{Quickfooter|Tematica
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[[Categoria:Turismo militare]]
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wikitext
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La '''seconda guerra mondiale''' si è svolta in molti continenti: mentre la [[guerra del Pacifico]] ha interessato l'[[Asia]] e l'[[Oceania]] , il fronte europeo è stato teatro di combattimenti dal settembre 1939 al maggio 1945. La guerra è stata di gran lunga il conflitto più distruttivo della storia europea in termini di perdite umane e di distruzione del patrimonio architettonico.
Il teatro operativo europeo comprendeva anche il [[Nordafrica|Nord Africa]]; per approfondire vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
== Panoramica ==
{{citazione|Questa non è pace. È un armistizio di 20 anni.|Il maresciallo francese Ferdinand Foch alla conferenza di pace di Versailles, 28 giugno 1919.}}
=== Sfondo ===
[[File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|miniatura|''La firma della pace nella Sala degli Specchi'' del pittore irlandese William Orpen]]
Dopo la [[Prima guerra mondiale]], il Trattato di [[Versailles]] impose alla [[Germania]] di rinunciare al suo impero coloniale, di cedere parte del suo territorio ai paesi confinanti, di riconoscere l'indipendenza dell'[[Austria]] e di pagare riparazioni che, secondo la maggior parte dei tedeschi, avrebbero paralizzato l'economia del paese. Il trattato, a peggiorare ulteriormente la situazione, costrinse la Germania ad assumersi la piena responsabilità della guerra; la "clausola di colpa", come divenne nota, suscitò grande risentimento e rabbia tra i tedeschi, soprattutto tra i veterani. Sebbene la Germania fosse riuscita a riprendersi temporaneamente grazie ai prestiti degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] durante i ruggenti anni Venti, l'inizio della Grande Depressione nel 1929 portò al ritiro degli investimenti americani, con conseguente grave crisi finanziaria e molti anni di difficoltà per il popolo tedesco, ulteriormente aggravati dalle politiche di austerità deflazionistiche del governo Brüning (1930-1932).
Le presunte ingiustizie del trattato e i problemi economici, così come il "mito della pugnalata alle spalle" che negava la natura assoluta della sconfitta militare tedesca nel 1918, furono fattori determinanti nell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Il Partito Nazista ottenne la maggioranza relativa al ''Reichstag'' nelle elezioni del 1933, portando alla nomina di Hitler a Cancelliere. Dopo la morte del Presidente Paul von Hindenburg nel 1934, Hitler unificò le cariche di Cancelliere e Presidente in una nuova figura nota come ''Führer'', completando così la sua ascesa al potere assoluto. Hitler si servì quindi del sentimento popolare, manipolandolo contro le minoranze che considerava indesiderabili, tra cui [[Ebraismo|ebrei]], rom (zingari), disabili, sospetti comunisti e omosessuali, e diede inizio al processo di esecuzione sommaria di alcuni di loro e di internamento di altri nei campi di concentramento. Il pogrom più noto della Germania nazista fu ''la Notte dei Cristalli'' del 1938, quando paramilitari nazisti e civili locali assassinarono molti ebrei e distrussero sinagoghe, nonché proprietà e attività commerciali ebraiche, in tutta la Germania (compresa l'odierna Austria e parte della [[Repubblica Ceca]]) e nella città di [[Danzica]] (oggi parte della [[Polonia]]).
Una volta salito al potere, Hitler violò apertamente i termini del Trattato di Versailles, dapprima rimilitarizzando la [[Renania-Palatinato|Renania]] nel 1936. Hitler e il dittatore fascista italiano Benito Mussolini ignorarono anche l'accordo internazionale di non intervento nella [[Guerra civile spagnola|guerra civile spagnola]], con la Germania che arrivò persino a inviare la Legione Condor, un'unità dell'aviazione, a distruggere [[Guernica]]. La guerra portò Francisco Franco al potere e avvicinò politicamente i due regimi fascisti. Hitler inviò quindi truppe in [[Austria]] per dare inizio all'annessione dei due paesi sotto il dominio tedesco, in una mossa ampiamente popolare nota come ''Anschluss'', nel marzo del 1938. Successivamente, annesse la regione dei Sudeti di lingua tedesca dalla [[Cecoslovacchia]] nell'ottobre del 1938.
Sia la [[Gran Bretagna]] che la [[Francia]], stanche della guerra dopo le pesanti perdite subite durante la [[Prima guerra mondiale]], adottarono inizialmente una politica di ''appeasement'' nel tentativo di evitare una ripetizione del conflitto. In particolare, sacrificarono la Cecoslovacchia, accettando la promessa di Hitler che i Sudeti sarebbero stati la sua "ultima rivendicazione territoriale in Europa"; il Primo Ministro britannico Neville Chamberlain proclamò con orgoglio di aver negoziato "la pace per il nostro tempo". Tuttavia, la successiva invasione della [[Polonia]] da parte di Hitler sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.
=== La guerra ===
[[File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|miniatura|Una ricostruzione propagandistica, due settimane dopo l'accaduto, dell'abbattimento della barriera di confine tra Danzica e la Polonia da parte di paramilitari tedeschi il primo giorno di guerra.]]
La guerra in Europa ebbe inizio il 1° settembre 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania. Il Regno Unito e la Francia dichiararono guerra alla Germania due giorni dopo, avendo precedentemente affermato che avrebbero considerato un attacco alla Polonia come ''casus belli''. Anche i paesi dell'[[Impero britannico]] dichiararono guerra alla Germania.
Pochi giorni prima dell'inizio della guerra, l'[[Unione Sovietica]] e la Germania avevano firmato un patto di non aggressione segreto. Il 17 settembre, l'Unione Sovietica invase la Polonia, che venne divisa tra Germania e Unione Sovietica. Molti dei crimini di guerra più efferati della Seconda Guerra Mondiale furono commessi dai nazisti e dai sovietici sul territorio polacco, con i primi responsabili della maggior parte di essi. I civili polacchi che si opponevano al dominio di entrambe le parti vennero brutalmente arrestati, torturati e giustiziati.
Nel novembre del 1939, l'Unione Sovietica invase la [[Finlandia]], ma non riuscì a conquistare il paese nella '''Guerra d'Inverno''', che avrebbe dovuto essere una facile vittoria sovietica ma si trasformò invece in una lotta umiliante, in cui l'inettitudine militare sovietica fu messa a nudo. Tra gli altri problemi, l'impiego di truppe provenienti principalmente dalla [[Russia meridionale]] non fornì loro un equipaggiamento invernale adeguato né alcuna mimetizzazione invernale.
Nel frattempo, il fronte occidentale si trovò in una situazione di stallo nota come "'''guerra fittizia"''', durante la quale né la Germania né gli Alleati intrapresero azioni offensive di rilievo. Poi, nella primavera del 1940, la Germania conquistò rapidamente [[Danimarca]], [[Norvegia]], [[Benelux]] e Francia utilizzando la tattica della ''Blitzkrieg'' (guerra lampo), basata principalmente su carri armati veloci e un forte supporto aereo. Un contingente prevalentemente britannico in Francia rischiò di rimanere intrappolato, ma riuscì a fuggire attraverso [[Dunkerque]]. La Francia si arrese; parte del territorio fu occupata e il resto posto sotto un governo fantoccio filo-tedesco con capitale [[Vichy]].
Nell'estate del 1940, l'Unione Sovietica invase e annesse diversi paesi dell'Europa orientale: [[Estonia]], [[Lettonia]], [[Lituania]] e Bessarabia ([[Moldavia]]). A quel tempo, l'Unione Sovietica aveva riconquistato la maggior parte del territorio perso dall'Impero russo dopo la rivoluzione del 1917, che fu la principale motivazione di Stalin per la firma del patto nazi-sovietico.
Nel frattempo, pur rimanendo nominalmente neutrale, il [[Portogallo]] avrebbe collaborato con gli inglesi consentendo loro di stabilire basi militari sul suo territorio in virtù del Trattato di Windsor del 1386. L'[[Irlanda]], neutrale, fu l'unico paese straniero al mondo a offrire condoglianze ufficiali in occasione della morte di Hitler, ma decine di migliaia di irlandesi si arruolarono volontariamente nelle forze britanniche o combatterono nell'esercito americano dopo essere emigrati negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]. La [[Spagna]] riuscì a eludere le richieste di truppe e aiuti da parte di Hitler adducendo come motivazione la recente guerra civile, ma inviò comunque dei "volontari" sul fronte orientale. Tuttavia, la Spagna vendette anche tungsteno agli Alleati. La [[Svezia]] inizialmente sembrò propendere maggiormente per le potenze dell'Asse, ma aiutò a salvare gli ebrei danesi offrendo loro rifugio, per poi avvicinarsi agli Alleati quando l'Asse stava perdendo la guerra. Anche l'Unione Sovietica inizialmente si dimostrò amichevole nei confronti dell'Asse. I sovietici tentarono persino di unirsi all'Asse nell'autunno del 1940, ma i nazisti lo impedirono, per ragioni che sarebbero diventate chiare l'anno successivo. Dopo la rottura del Patto Molotov-Ribbentrop e l'inizio dell'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941, la Finlandia si alleò con la Germania contro l'Unione Sovietica per riconquistare i territori persi durante la Guerra d'Inverno, sebbene i finlandesi non consegnarono mai la propria comunità ebraica ai nazisti e, verso la fine della guerra, combatterono con successo la Guerra di [[Lapponia]] per espellere i tedeschi dal territorio finlandese. La [[Svizzera]], nel frattempo, rimase un importante canale finanziario per entrambe le parti, accolse un numero limitato di rifugiati e costruì una "ridotta nazionale" che rese l'invasione un'impresa troppo rischiosa per i nazisti.
{{citazione|Mai nella storia dei conflitti umani così tanti dovettero così tanto a così pochi.|Churchill sulla Battaglia d'Inghilterra}}
[[File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|miniatura|Rovine della cattedrale di Coventry, distrutta da un bombardamento nel 1940.]]
Per tutto l'anno successivo, non ci furono combattimenti terrestri in Europa, ma la '''Battaglia d'Inghilterra''' continuò nei cieli. A differenza dei francesi, gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi e, a parte le [[Isole del Canale]], furono in grado di difendersi dall'invasione e dall'occupazione per tutta la durata della guerra. La '''Battaglia dell'Atlantico''' continuò fino al 1945. In questo contesto, le forze britanniche e canadesi occuparono l'[[Islanda]] neutrale nel maggio del 1940; a queste si unirono in seguito le truppe americane, che rimasero a lungo anche dopo la fine della guerra, ritirandosi solo nel 2006.
A metà del 1940, l'Italia di Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania, e ben presto si susseguirono una serie di scontri tra le forze italiane di stanza nella colonia libica e le forze del Commonwealth di stanza in [[Egitto]]. Verso la fine del 1940 anche i tedeschi entrarono in guerra, e i combattimenti in Nord Africa continuarono fino al 1943. Vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
La campagna più distruttiva in Europa fu quella del '''fronte orientale''', iniziata nel giugno del 1941 con l'attacco a sorpresa delle potenze dell'Asse all'Unione Sovietica. La popolazione sovietica fu decimata e le perdite sovietiche, superiori a 25 milioni di uomini, superarono il numero totale di morti di tutte le altre nazioni europee e americane messe insieme. Le potenze dell'Asse si impossessarono anche della maggior parte dei [[Balcani]] e della [[Grecia]] all'incirca nello stesso periodo. L'Armata Rossa respinse l'invasione a Leningrado (l'odierna [[San Pietroburgo]]), [[Mosca]] e Stalingrado (l'odierna [[Volgograd]]). Entrambi gli schieramenti persero milioni di soldati in una situazione di stallo che durò fino alla primavera del 1943; Stalingrado fu una delle battaglie più sanguinose della storia, con quasi due milioni di vittime.
Dopo la vittoria finale a Stalingrado, che cambiò le sorti della guerra, i sovietici contrattaccarono e iniziarono l'avanzata verso ovest. La più grande battaglia di carri armati della storia si combatté nei pressi di [[Kursk]], a ovest di Mosca, nel luglio del 1943; si concluse con una costosa vittoria sovietica. Da quel momento in poi, i sovietici ebbero il sopravvento, sebbene le battaglie continuassero a essere lunghe e sanguinose. L'Unione Sovietica finì per occupare l'intera metà orientale dell'Europa, comprese [[Berlino]] e gran parte della Germania.
Gli americani, di orientamento isolazionista, inizialmente rimasero fuori dalla guerra, pur aiutando la Gran Bretagna in diversi modi, fino all'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] nel dicembre del 1941. Una volta entrati in guerra, tuttavia, diedero un contributo significativo sia sul fronte europeo che in quello del Pacifico.
Alla fine del 1942, gli Alleati lanciarono sbarchi via mare in [[Marocco]] e [[Tunisia]], e all'inizio del 1943 sia gli italiani che i tedeschi furono cacciati dal Nord Africa. Poi, a metà del 1943, gli Alleati invasero prima la [[Sicilia]] e poi l'Italia continentale. Quest'invasione portò alla caduta di Mussolini e al suo arresto, ma fu liberato da un'incursione di commando nazisti e messo a capo di uno stato fantoccio nell'Italia settentrionale, combattendo al fianco dell'Asse fino al 1945.
[[File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|miniatura|Omaha Beach, uno dei luoghi in cui sbarcarono le forze alleate]]
Nonostante le pressanti richieste sovietiche di aprire subito un "secondo fronte", non ci furono combattimenti di terra, a parte alcune incursioni di commando, nell'Europa nord-occidentale dalla metà del 1940 alla metà del 1944. Dal 1939, la RAF britannica bombardò intensamente la Germania e, dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra nel 1942, il lavoro fu diviso: l'USAF attaccava di giorno, mentre la RAF e le altre forze aeree del Commonwealth attaccavano di notte. In alcune città, in particolare [[Amburgo]] e [[Dresda]], i due gruppi bombardarono ininterrottamente per diversi giorni, creando una tempesta di fuoco (con fiamme che si innalzavano per quasi 500 metri e a livello del suolo erano così calde da fondere il vetro) che distrusse quasi completamente le città. Dopo la guerra, Sir Arthur Harris, comandante del Bomber Command, e Churchill furono aspramente criticati per queste incursioni, ma altri sostennero che fossero necessarie e giustificate.
Poi, nel giugno del 1944, gli Alleati occidentali effettuarono il più grande sbarco anfibio della storia, partendo dal Regno Unito e sbarcando nella regione francese della [[Normandia]] (vedi [[Spiagge del D-Day|spiagge del D-Day]]). I tedeschi stavano già perdendo terreno contro i sovietici sul fronte orientale ed erano pesantemente bombardati. Dal D-Day in poi, persero terreno anche nel nord-ovest.
[[File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|miniatura|Soldato sovietico che regge una bandiera durante la capitolazione della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.]]
Le forze sovietiche raggiunsero Berlino il 16 aprile 1945, dando inizio alla battaglia di Berlino, che durò fino a quando l'intera città cadde sotto il controllo sovietico il 2 maggio. Hitler si suicidò a Berlino il 30 aprile 1945. La guerra in Europa terminò con la resa incondizionata della Germania il 7 maggio 1945.
A partire da ben prima dello scoppio della guerra e fino alla resa tedesca, i nazisti perpetrarono l'[[Ricordo dell’olocausto|Olocausto]], una campagna per sterminare ebrei, slavi e altre razze considerate inferiori e nemiche del regime nazista. Molte persone, in particolare provenienti dagli [[Stati baltici]], dall'[[Ucraina]], dalla [[Bielorussia]], dalla [[Slovacchia]] e dalla [[Croazia]], collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui un virulento antisemitismo e il risentimento verso i russi, derivante da oltre un secolo di dominio imperiale russo e sovietico.
=== Conseguenze ===
Successivamente, alcuni leader politici e militari tedeschi furono incriminati per crimini di guerra nei processi di [[Norimberga]]; molti ricevettero condanne al carcere e alcuni furono giustiziati. Tuttavia, alcuni nazisti di alto rango riuscirono a fuggire negli ultimi giorni di guerra o a nascondersi dagli Alleati, mentre altri si suicidarono, tra cui Hitler stesso, Himmler e Göring. Altri nazisti furono assolti, condannati a pene detentive o non furono mai processati, e alcuni criminali di guerra ricevettero solo pene simboliche. Alcuni ex nazisti intrapresero in seguito brillanti carriere nell'esercito, nel governo, nella pubblica amministrazione o nella magistratura tedesca. Mentre ciò accadeva in entrambi gli stati tedeschi, la ''Stasi'' della Germania dell'Est, che aveva accesso parziale agli archivi bellici sovietici e tedeschi, diffuse deliberatamente informazioni compromettenti sui crimini nazisti commessi da alti funzionari politici tedeschi a fini propagandistici. Le minoranze di lingua tedesca nei paesi limitrofi come [[Polonia]], [[Cecoslovacchia]], [[Ungheria]], [[Romania]], [[Paesi Bassi]] e Unione Sovietica furono viste con sospetto dalla popolazione locale dopo l'occupazione nazista, in parte a causa dell'alto livello di sostegno al regime nazista tra di loro. Successivamente, molti furono espulsi in Germania negli anni immediatamente successivi alla guerra. I rifugiati espulsi si integrarono nella società tedesca, ma molti formarono una fazione revanscista e politicamente di destra, spesso guidata da vecchi nazisti. L'allontanamento dei rifugiati dai socialdemocratici a causa della politica di riavvicinamento di Willy Brandt e del riconoscimento del confine dell'Oder Neiße portò a un voto di sfiducia e a elezioni anticipate nel 1972.
[[File:Treblinka_Memorial_05.jpg|miniatura|Monumento commemorativo presso il sito del campo di sterminio di Treblinka.]]
Durante la guerra, la Germania nazista e altre nazioni dell'Asse condussero una campagna di internamento, lavoro forzato, esperimenti disumani su soggetti umani prigionieri che di solito si concludevano con la loro uccisione, e veri e propri stermini di massa, oggi noti come Olocausto. I campi di concentramento e altri resti di questi crimini contro l'umanità sono descritti nell'articolo sulla [[Memoria dell'Olocausto|memoria dell'Olocausto]]. Poiché gli Alleati occidentali temevano che i dati finissero nelle mani dell'Unione Sovietica, molti degli scienziati nazisti che avevano condotto gli esperimenti sugli esseri umani ottennero l'immunità penale e furono reinsediati negli Stati Uniti, dove molti intrapresero carriere di successo nell'industria e nel mondo accademico.
La composizione demografica dell'Europa cambiò radicalmente dopo la guerra, poiché la maggior parte degli ebrei europei fu sterminata dai nazisti, mentre la maggior parte dei sopravvissuti fuggì dall'Europa verso [[Israele]] o gli Stati Uniti negli anni successivi al conflitto. Oggi, le uniche comunità ebraiche che conservano ancora un numero significativo di membri rispetto al periodo prebellico sono quelle in [[Russia]] e nel [[Regno Unito]], che riuscirono a evitare l'occupazione nazista. Tuttavia, l'inizio del conflitto arabo-israeliano e le conseguenti purghe antiebraiche portarono a un massiccio esodo di ebrei dai paesi musulmani, molti dei quali provenienti dalle ex colonie francesi del Nord Africa, [[Tunisia]], [[Algeria]] e [[Marocco]], si stabilirono in Francia e vi ricostituirono la comunità ebraica. La Germania, nel frattempo, ha di nuovo una comunità ebraica, cresciuta in parte grazie all'immigrazione proveniente dall'ex Unione Sovietica e persino da Israele a partire dagli anni '90. Inoltre, molti tedeschi che avevano vissuto per generazioni in luoghi come la Prussia orientale o la [[Slesia]] sarebbero fuggiti verso ovest subito dopo la fine della guerra, nell'attuale Germania, e le loro terre, annesse alla Polonia o all'Unione Sovietica, sarebbero state ripopolate da polacchi o russi.
[[File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|miniatura|L'attuale Museo tedesco-russo di Karlshorst, a Berlino. In questo edificio fu firmata la resa incondizionata della Germania.]]
La Germania stessa (escluse le aree perse a favore della Polonia e dell'Unione Sovietica) fu divisa in quattro zone di occupazione, occupate rispettivamente da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica. Anche la città di Berlino, situata interamente nella zona sovietica, fu divisa secondo linee simili. Le zone americana, britannica e francese furono gradualmente unite per formare la Germania Ovest capitalista tra il 1946 e il 1949, mentre la zona sovietica divenne la Germania Est comunista. Berlino Ovest divenne ''de facto'' un'exclave della Germania Ovest, nonostante si trovasse interamente all'interno della zona sovietica, e il Muro di Berlino fu costruito per impedire ai tedeschi dell'Est di disertare verso l'Ovest attraverso Berlino Ovest. Questa situazione durò fino al 1990, quando il regime comunista nella Germania Est cadde e la Germania fu riunificata come nazione. Anche l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione, con [[Vienna]] anch'essa divisa, ma le annessioni naziste dei sobborghi circostanti furono annullate. Tuttavia, nel 1955 l'Austria era riuscita a convincere i sovietici e gli Alleati occidentali a ritirare le loro forze di occupazione in cambio della promessa di perpetua neutralità e di non formare alcun tipo di unione con la Germania. Vienna divenne in seguito la sede di numerose organizzazioni internazionali e una città di spie, ma molti nazisti austriaci di alto rango sfuggirono al processo.
La maggior parte delle vittime della guerra e del dopoguerra furono giovani uomini. Ciò causò una carenza di uomini, che persistette fino all'inizio del XXI secolo nell'ex Unione Sovietica. Mentre i tassi di natalità furono soppressi durante la guerra, la numerosa generazione nata alla fine degli anni '40 divenne nota come " ''Baby Boomers"'', che si affermò come generazione dominante nella controcultura degli anni '60 e '70. Il calo dei tassi di natalità degli anni '60, spesso attribuito all'effetto della contraccezione moderna e al cambiamento degli atteggiamenti nei confronti della sessualità, fu ulteriormente aggravato dal fatto che molti potenziali genitori non erano nati durante la guerra.
Nei decenni successivi, l'Europa fu divisa tra due blocchi di potere in un conflitto latente noto come [[Guerra fredda]], che si concluse con le rivoluzioni nell'[[Europa orientale]] tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
=== Eredità ===
Le guerre hanno solitamente aperto la strada all'utilizzo dei mass media: la stampa nella [[Guerra dei Trent'anni]], la telegrafia e la fotografia nella [[Guerra civile americana]] e la radio nella [[Prima guerra mondiale]]. La [[Seconda guerra mondiale]] fu la guerra del cinema e, sebbene la pellicola esistesse già dall'inizio del secolo, venne utilizzata su una scala mai vista prima, per cinegiornali, propaganda, intrattenimento e istruzione, sfruttando nuove tecnologie come il sonoro, il colore, la musica di sottofondo, l'animazione e persino la televisione. Gli archivi cinematografici della guerra sono enormi e alcuni film di guerra, inclusi i documentari, sono epici capolavori, sebbene la selezione sia disomogenea e parziale. Gran parte della produzione cinematografica tedesca durante l'era nazista servì a scopi propagandistici di qualche tipo, ma la maggior parte era (almeno in apparenza) intrattenimento di evasione; tuttavia, con pochissime eccezioni, i film di quell'epoca vengono raramente proiettati in Germania e, se lo sono, spesso sono preceduti da un'introduzione che ne spiega il contesto storico. Nel frattempo, i film alleati di quel periodo, anche quelli di propaganda bellica, sono ancora apprezzati per il loro valore artistico, anche negli ex paesi dell'Asse.
La guerra è stata anche lo sfondo di troppi libri, documentari e drammi storici per poter fare una selezione rappresentativa.
A seguito della guerra, la svastica si è indissolubilmente legata al nazismo e all'odio antiebraico in Europa e nelle Americhe, al punto che il suo utilizzo storico in gran parte del mondo come antico simbolo di divinità, benessere e prosperità è ormai in gran parte dimenticato, fatta eccezione per l'Asia, dove continua ad avere connotazioni positive tra buddisti, indù e giainisti.
== Siti ==
{{citazione|Combatteremo in Francia, combatteremo sui mari e sugli oceani, combatteremo con crescente fiducia e crescente forza nell'aria, difenderemo la nostra isola, a qualunque costo. Combatteremo sulle spiagge, combatteremo sui campi di atterraggio, combatteremo nei campi e nelle strade, combatteremo sulle colline; non ci arrenderemo mai.|Il Primo Ministro britannico Winston Churchill, 4 giugno 1940}}
In tutta Europa e nel Nord Africa si trovano monumenti minori e mostre in musei locali che potrebbero valere la pena di essere visitati. Questa sezione non ha la pretesa di essere esaustiva; ci limitiamo a elencare alcuni dei più importanti.
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}}
=== [[Bielorussia]] ===
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| nome=Sito del massacro di Khatyn | alt= | sito=https://www.khatyn.by/en/ | email=
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| descrizione=Il sito dell'ex villaggio di Khatyn, completamente raso al suolo dai tedeschi invasori, che massacrarono quasi tutti gli abitanti, lasciando solo sei sopravvissuti. Oggi, sul sito sorge un monumento commemorativo dedicato alle vittime del massacro.
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| nome=Foresta di Naliboki | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Il complesso di foreste primarie, situato sulla riva destra del fiume Neman, era un accampamento chiamato "Gerusalemme nel bosco", dove Tuvia Bielski e i suoi fratelli ebrei costruirono una comunità come rifugio per i partigiani, con l'obiettivo di salvare 1.200 ebrei sopravvissuti all'Olocausto.
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=== [[Belgio]] ===
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| wikipedia=Forte di Eben-Emael | immagine=Eben-Emael.png | wikidata=Q947912
| descrizione=Un forte belga "inespugnabile" risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il forte fu assalito dalle truppe aviotrasportate tedesche il 10 maggio 1940, costringendo i difensori alla resa e permettendo così ai tedeschi di aggirare le posizioni difensive belghe. Non è più in uso, ma è aperto al pubblico in alcuni fine settimana.
}}
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| nome=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=https://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/ardennes-american-cemetery#.WD1s5ObhBhE | email=
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| immagine=Ardennes American Cemetery.jpg | wikidata=Q638977
| descrizione=Questo memoriale commemora i soldati americani caduti nell'Europa settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. La cappella contiene mappe e bassorilievi che raffigurano le campagne militari nella regione.
}}
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| descrizione=Il cimitero è il luogo di riposo finale di 7.987 militari americani caduti durante l'avanzata in Germania, molti dei quali nella Battaglia delle [[Ardenne]]. Un monumento reca incisi i nomi di 450 americani i cui resti non sono mai stati ritrovati o identificati. All'interno del cimitero si trovano un museo e una cappella.
}}
=== [[Canada]] ===
Sebbene non si siano svolti combattimenti sul suolo canadese, il Canada partecipò attivamente alla guerra. La marina militare e la marina mercantile canadesi ebbero un ruolo importante nella battaglia dell'Atlantico, mentre le forze aeree e terrestri combatterono principalmente sul fronte europeo. Durante lo sbarco in [[Normandia]], una delle cinque spiagge era canadese. La seconda guerra mondiale fu il conflitto più recente in cui il Canada adottò la coscrizione obbligatoria.
* {{listing
| nome=Museo canadese della guerra | alt= | sito=http://www.warmuseum.ca | email=
| indirizzo= | lat=45.417222 | long=-75.717222 | indicazioni=[[Ottawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Canadian War Museum new building 2007.jpg | wikidata=Q1032442
| descrizione=Il principale museo di storia militare del Canada, con esposizioni che commemorano l'impegno delle truppe canadesi in varie guerre e missioni di pace, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo canadese dell'aviazione e dello spazio | alt= | sito=https://ingeniumcanada.org/aviation | email=
| indirizzo= | lat=45.457700 | long=-75.642900 | indicazioni=[[Ottawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=CanadaAviationMuseum05June2005.jpg | wikidata=Q1031932
| descrizione=Questo museo ospita aerei risalenti a entrambe le guerre mondiali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti degli aerei britannici furono costruiti in Canada.
}}
* {{listing
| nome=Campo X | alt=Intrepid Park | sito=https://web.archive.org/web/20161026113930/http://www.camp-x.com/camp-x.html | email=
| indirizzo= | lat=43.854700 | long=-78.884300 | indicazioni=vicino a [[Oshawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Camp X Ontario 1943.jpg | wikidata=Q18369770
| descrizione=Si trattava di una scuola di addestramento segreta per spie e sabotatori. Addestrava persone per molti movimenti di resistenza europei e agenti per l'OSS americano, che in seguito si trasformò nella CIA. Oggi è chiamata "Intrepid Park" in onore di Sir William Stephenson, un canadese che dirigeva i servizi segreti britannici nell'emisfero occidentale e il cui nome in codice era Intrepid. Oggi gli edifici non esistono più, ma rimane un monumento.
}}
Due città canadesi – [[Gander]], [[Terranova e Labrador|Terranova]] e [[Goose Bay]], Labrador – nacquero come scali di rifornimento per i voli transatlantici, in un'epoca in cui gli aerei non avevano l'autonomia necessaria per i voli diretti. Entrambe furono importanti durante la guerra per il trasporto di aerei dalle fabbriche americane e canadesi all'Europa. Oggi sono solo piccole città con aeroporti sorprendentemente grandi; entrambe sono ancora basi aeree della Royal Canadian Air Force (RCAF). Gander era una base per le pattuglie antisommergibile, oltre che uno scalo di rifornimento, e ospita monumenti commemorativi sia per le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia per le centinaia di militari americani morti nello schianto del loro aereo al decollo nel 1985.
=== [[Repubblica Ceca]] ===
Con l'incombere della minaccia della Germania nazista, la Cecoslovacchia costruì un sistema di '''fortificazioni di confine''' tra il 1935 e il 1938. In seguito al Trattato di [[Monaco di Baviera|Monaco]] del 1938, l'esercito rinunciò alla resistenza e abbandonò la linea difensiva. Il sistema di fortificazioni è in gran parte ben conservato ed è visitabile in diverse località.
[[File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|miniatura|Il sito commemorativo di Lidice]]
* {{listing
| nome=Fortezza di artiglieria di Hanička | alt=Tvrz Hanička | sito= | email=tvrzhanicka@seznam.cz
| indirizzo= | lat=50.196667 | long=16.513611 | indicazioni=[[Boemia orientale]]
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| immagine=Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg | wikidata=Q3509608
| descrizione=Negli anni '70, si prevedeva di ricostruire Hanička come bunker antiatomico e i lavori di costruzione si protrassero fino al 1993, senza però essere mai completati. È possibile partecipare a una visita guidata di alcune delle strutture. Il percorso didattico "Fortificazioni di Rokytnice e dintorni" attraversa l'area del museo e fornisce informazioni sulle fortificazioni e sulla loro storia in ceco, polacco e inglese.
}}
* Nel 1942, i villaggi di '''Lidice''' e '''Ležáky''' furono distrutti dalle forze naziste tedesche in una brutale rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, ''Reichsprotektor ad interim'' del Protettorato. Gli abitanti furono massacrati; gli uomini furono fucilati, le donne deportate nei campi di concentramento o uccise e i bambini gassati o affidati a famiglie tedesche per essere germanizzati. I monumenti commemorativi delle vittime civili raccontano la storia di questi crimini di guerra.
** {{listing
| nome=Memoriale di Lidice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.693900 | long=-90.407600 | indicazioni=[[Distretto di Praga Ovest]]
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}}
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| nome=Memoriale di Ležáky | alt= | sito= | email=
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}}
=== [[Francia]] ===
Questi sono elencati in ordine cronologico:
[[File:Paris1944.jpg|miniatura|Parata degli Alleati dopo la liberazione di Parigi]]
*{{marker|nome=[[Dunkerque]] |lat=51.037778 |long=2.376389 |wikidata=Q45797}} — Una cittadina costiera francese nella regione del [[Passo di Calais]]. Quando i tedeschi invasero la Francia nel 1940, una grande forza alleata, composta principalmente da soldati britannici ma anche canadesi, belgi e francesi, fu accerchiata nella regione di Dunkerque. Oltre 300.000 uomini furono evacuati in Gran Bretagna, molti dei quali da volontari che utilizzarono qualsiasi mezzo, dalle barche da pesca alle imbarcazioni da diporto, nonostante gli strenui sforzi tedeschi per impedire l'evacuazione. Una parte del cimitero cittadino è riservata alle tombe dei soldati del Commonwealth caduti in battaglia, e in quella sezione del cimitero si trova un monumento che commemora 4.000 soldati del Commonwealth caduti in battaglia ma di cui non si conosce il luogo di sepoltura.
*{{marker|nome= [[Dieppe]]|lat=49.921667 |long= 1.077778|wikidata=Q183557}} — Una città costiera che fu bersaglio di un grande raid di commando – oltre 6.000 uomini, per lo più canadesi – nel 1942.
*{{marker|nome=[[Saint-Nazaire]] |lat= 47.273 | long=-2.202 |wikidata=Q152027}} ([[Paesi della Loira]]) — Questa cittadina costiera alla foce della Loira possiede l'unico bacino di carenaggio sulla costa atlantica francese abbastanza grande da ospitare navi da guerra. Gli inglesi lo distrussero nel 1942 speronandolo con un vecchio cacciatorpediniere carico di esplosivo.
*{{marker|nome= [[Spiagge del D-Day]]|lat=49.333333 |long=-0.566944 |wikidata=Q16470}} ([[Normandia]]) — Il D-Day fu il 6 giugno 1944, data del massiccio sbarco anfibio alleato sulle spiagge della Normandia, noto anche come Operazione Overlord. Può essere considerato il punto di non ritorno decisivo della guerra, sebbene a quel punto la guerra fosse già persa per l'Asse sul fronte orientale e sul fronte occidentale avesse già perso il [[Nordafrica|Nord Africa]] e l'[[Italia]]. Le imponenti difese tedesche furono sopraffatte dall'abile pianificazione, dalle risorse umane e dalla tecnologia degli Alleati, e meno di un anno dopo la Germania si arrese. Il generale americano Dwight D. Eisenhower si affermò come il principale stratega dello sbarco in Normandia, un ruolo che lo avrebbe poi portato alla presidenza nelle elezioni del 1952. L'articolo tratta non solo dello sbarco in sé, ma anche dell'intera campagna in Normandia, che si protrasse fino ad agosto.
*{{marker|nome= [[Falaise]]|lat= 48.897222|long=-0.1975 |wikidata=Q193306}} (Normandia) — Teatro di una grande battaglia poco dopo lo sbarco in Normandia, dove le forze alleate tagliarono l'ultima via di fuga a un contingente tedesco quasi completamente accerchiato. Oggi è una città restaurata.
*{{marker|nome= [[Neuville-au-Plain]]|lat=49.4275 |long=-1.33 |wikidata=Q630167}} ([[Bassa Normandia]]) — Nel giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, Neuville fu teatro di un'imboscata tra truppe tedesche ed elementi del 505° Reggimento di Fanteria e dell'82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la conquista del comune, 42 uomini furono lasciati a difenderlo. Lo scontro fu il soggetto principale del film ''Salvate il soldato Ryan'' del 1998.
*{{marker|nome=[[Oradour-sur-Glane]] |lat= 45.928|long=1.041 |wikidata=Q836897}} — Un villaggio francese raso al suolo e incendiato dai tedeschi nel 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, con la sua popolazione civile sterminata per vendicare la resistenza. Ora è una città fantasma.
=== [[Germania]] ===
[[File:Berlin_2011_location_of_F%C3%BChrerbunker.jpg|miniatura|Vista attuale del luogo in cui sorgeva il bunker di Hitler (il ''Führerbunker'') a Berlino.]]
Poiché Hitler combatté la guerra fino all'ultimo respiro (continuando a combattere anche quando ogni possibilità di vittoria militare era svanita) e le innovazioni militari (in particolare i bombardieri) resero questa guerra molto più distruttiva della precedente, soprattutto per la Germania, quasi nessun luogo importante durante l'era nazista rimase indenne dal conflitto.
* Diverse città antiche furono gravemente bombardate e in alcuni luoghi rimangono ancora monumenti a ricordo di quell'evento, così come "montagne" formate da detriti.
*{{marker|nome=[[Berlino]] |lat= 52.516667|long= 13.383333|wikidata=}} — La capitale della Germania, conquistata dall'Armata Rossa nell'aprile del 1945. Al suo interno si trova la ''Topografia del Terrore'', che illustra la posizione di ciascun ufficio nazista e il suo ruolo nell'apparato bellico e criminale. Per evitare che diventasse un santuario del nazismo, il governo tedesco del dopoguerra ne sigillò gli ingressi e demolì tutte le strutture in superficie; oggi non resta che un campo vuoto e un cartello che ne descrive la storia.
*{{marker|nome= [[Helgoland]]|lat=54.1825 |long=7.885278 |wikidata=Q3038}} — Quest'isola porta ancora i segni di una delle più grandi esplosioni non nucleari mai avvenute. L'evento si verificò poco dopo la guerra: gli inglesi tentarono di far saltare in aria l'isola, che durante il conflitto era stata utilizzata come installazione militare. Anche diverse altre [[Isole Frisone Orientali|isole della Frisia orientale]] e [[Isole Frisone Settentrionali|settentrionale]] furono impiegate militarmente dai nazisti.
*{{marker|nome=[[Norimberga]] |lat= 49.452778|long=11.077778 |wikidata=Q2090}} — Nota per i raduni del partito nazista. Dopo la guerra, gli Alleati vi tennero i processi di Norimberga contro i leader nazisti. L'area dei raduni (ora fortunatamente ''priva'' di svastiche) è stata parzialmente trasformata in un museo, ma il complesso è così vasto che viene utilizzato anche per numerosi altri scopi, tra cui – forse ironicamente – partite di football americano e concerti rock. Un ristorante [[Fast food negli Stati Uniti e in Canada|Burger King]] si trova anche in un edificio costruito per qualche motivo durante il periodo in cui il luogo era adibito ai raduni.
*{{marker|nome= [[Peenemünde]]|lat=54.143 |long= 13.794|wikidata=Q897509}} — Il sito in cui Wernher von Braun (in seguito figura di spicco della NASA) e i suoi scienziati svilupparono e costruirono i primi razzi V-2 (Agregat 4) (uno dei quali è esposto al ''Deutsches Museum'' di [[Monaco di Baviera|Monaco]]) destinati ai lanci verso [[Londra]] e successivamente verso [[Anversa]].
* Negli ultimi anni di guerra, molte industrie considerate "di importanza strategica" furono trasferite sottoterra. Uno dei più famigerati è il campo di lavoro forzato di Dora Mittelbau, vicino a [[Nordhausen]], dove venivano costruiti i razzi V-2. Il sito è stato trasformato in un museo che mostra le orribili condizioni di lavoro (morirono più persone durante la costruzione dei razzi che durante il loro effettivo utilizzo).
=== [[Italia]] ===
* {{listing
| nome=Museo dello sbarco di Anzio | alt= | sito=http://www.sbarcodianzio.it | email=anzio_museo@email.com
| indirizzo= | lat=41.447950 | long=12.629052 | indicazioni=[[Anzio]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Anzio - Museo dello sbarco di Anzio - 2024-09-20 06-37-01 003.jpg | wikidata=Q55360008
| descrizione=Nello stesso edificio si trova il '''Museo Archeologico'''.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare polacco di Montecassino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.493842 | long=13.805867 | indicazioni=[[Montecassino]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Cimitero militare polacco di Montecassino | immagine=Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG | wikidata=Q764169
| descrizione=Il cimitero di guerra del Commonwealth è un'area ben tenuta con una magnifica vista sul monastero di Montecassino. I cimiteri francese e italiano si trovano sulla A 6 nella valle del Liri. C'è un suggestivo cimitero polacco vicino al campo di battaglia, facilmente visibile dal monastero. Il cimitero tedesco si trova a circa 3 km a nord di Cassino, nella valle del Rapido. I caduti americani non sono sepolti qui, ma a Nettuno-Anzio.
}}
=== [[Paesi Bassi]] ===
* [[Rotterdam]] fu bombardata dalla Germania anche dopo la resa del governo olandese.
* {{listing
| nome=Casa di Anna Frank | alt=Anne Frankhuis | sito=http://www.annefrank.org/ | email=
| indirizzo= | lat=52.375147 | long=4.884040 | indicazioni=[[Amsterdam]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Casa di Anna Frank | immagine=Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg | wikidata=Q165366
| descrizione=La casa dove la giovane ebrea Anna Frank scrisse il suo diario mentre si nascondeva con la sua famiglia dai nazisti.
}}
* {{listing
| nome=Strada rialzata di Walcheren | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 51.5031| long=3.705 | indicazioni=[[Walcheren]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una stretta lingua di terra che costituiva l'unico collegamento terrestre tra Walcheren e South Beveland, formata da un argine circondato da distese fangose soggette alle maree. Tuttavia, alla fine del 1944, divenne teatro di una battaglia di tre giorni quando le forze canadesi assaltarono la lingua di terra per stabilire una testa di ponte sulle difese costiere tedesche.
}}
=== [[Polonia]] ===
[[File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|miniatura|I resti della Tana del Lupo]]
La Polonia ha registrato un numero sproporzionatamente elevato di morti civili, principalmente a causa dell'invasione sia sovietica che tedesca nella fase iniziale della guerra, con entrambe le potenze che cercavano di "rimodellare" la propria parte del paese secondo i propri desideri, il che in pratica significava uccidere i membri di tutti i gruppi che avrebbero potuto potenzialmente resistere all'occupazione, come intellettuali, politici, sacerdoti cattolici e alti ufficiali militari. Poiché la Polonia aveva una comunità ebraica numerosa e fiorente, fu anche particolarmente colpita dalla Shoah, con i polacchi che aiutarono i crimini nazisti, ma anche gli ebrei a fuggire. La Polonia fu l'unico paese in cui aiutare gli ebrei era esplicitamente punito con la morte e la resistenza polacca rispose rendendo punibile con la morte anche il tradimento degli ebrei. Vedi [[Memoria dell'Olocausto|Memoria dell'Olocausto#Polonia]].
*{{marker|nome=[[Auschwitz-Birkenau]] |lat=50.035833 |long= 19.178333|wikidata=Q7341}} (A [[Oświęcim]], 60 km a ovest di Cracovia) — Il più grande e famigerato campo di concentramento nazista, nonché sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. Comprendeva sia una sezione di lavoro forzato che un campo di sterminio. Più di un milione di prigionieri morirono qui prima della sua liberazione da parte dei sovietici nel gennaio del 1945.
*{{marker|nome= [[Danzica]]|lat=54.366667 |long= 18.633333|wikidata=Q1792}} — La guerra iniziò con una disputa su Danzica (nome tedesco: ''Danzig''), deliberatamente esacerbata da Hitler. Danzica era all'epoca una "città libera", indipendente sia dalla Polonia che dalla Germania, e contava molti residenti di lingua tedesca, ma la proposta di costruzione di un'autostrada dalla Germania a Danzica avrebbe chiaramente invaso il territorio sovrano polacco. La Polonia era alleata del Regno Unito, sede di un potente impero, e questa alleanza avrebbe portato le nazioni del Commonwealth britannico in guerra. Danzica fa ora parte della Polonia ed è stata la città natale del movimento sindacale Solidarność durante la [[Guerra Fredda]]. La città possiede un moderno e imponente Museo della Seconda Guerra Mondiale.
* {{listing
| nome=Tana del Lupo | alt=Wolfsschanze | sito= | email=
| indirizzo= | lat=54.07923 | long=21.49312 | indicazioni=vicino a Kętrzyn, in tedesco: Rastenburg
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=era il quartier generale militare tedesco dove Hitler risiedette per gran parte della Seconda Guerra Mondiale. Fu qui che ebbe luogo il fallito attentato alla vita di Hitler il 20 luglio 1944.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare sovietico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=52.202500 | long=20.986667 | indicazioni=[[Varsavia]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg | wikidata=Q1572695
| descrizione=Luogo di sepoltura di oltre 21.000 soldati sovietici morti combattendo contro i tedeschi.
}}
Nel massacro della Volinia, avvenuto nell'attuale zona di confine tra Ucraina e Polonia tra il 1943 e il 1945, fino a 100.000 polacchi furono massacrati dai nazionalisti ucraini, e questo episodio continua a essere un importante motivo di attrito nelle altrimenti amichevoli relazioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia.
=== [[Russia]] ===
L'Unione Sovietica e la Germania nazista firmarono il Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 e mantennero rapporti di cauta amicizia per alcuni anni; l'Unione Sovietica arrivò persino ad annettere una parte della Polonia, con il permesso della Germania, nel settembre del 1939. Tuttavia, la Germania ruppe il patto invadendo l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941 (Operazione Barbarossa).
Il nome russo della Seconda Guerra Mondiale si traduce come "Grande Guerra Patriottica". L'Unione Sovietica sopportò il peso maggiore dei combattimenti e registrò più morti (sia civili che militari) in questa guerra di qualsiasi altro paese; solo la [[Cina]] si avvicinò a tale cifra.
I nazisti consideravano gli slavi una razza inferiore e condussero una guerra di sterminio sul fronte orientale per far posto al ''Lebensraum'' (spazio vitale) per la "razza ariana" (ovvero i tedeschi di etnia). Quando costretti alla ritirata, come spesso accadeva all'inizio, i sovietici adottarono la tattica della "terra bruciata", bruciando i raccolti nei campi e distruggendo tutto ciò che poteva essere utile al nemico. Sebbene i tedeschi avessero ottenuto rapidi successi territoriali nelle fasi iniziali della guerra, i soldati tedeschi non erano preparati alla brutalità degli inverni russi, e i sovietici seppero sfruttare questa situazione a proprio vantaggio per contrattaccare.
Sul fronte orientale, i prigionieri di guerra di entrambi gli schieramenti furono trattati in modo orribile e talvolta i prigionieri di guerra sovietici sopravvissuti venivano considerati "traditori", poiché si riteneva impossibile che fossero sopravvissuti a condizioni disumane senza commettere "tradimento". Un gran numero di cittadini sovietici, soprattutto provenienti dall'Ucraina, dagli Stati baltici e dalla Bielorussia, collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui l'elevato rischio di morte come prigionieri di guerra sovietici, l'ostilità verso l'Unione Sovietica o i russi e un virulento antisemitismo. Alcuni dei "volontari" delle SS tra i prigionieri di guerra sovietici furono impiegati per fucilare gli ebrei e come guardie nei campi di sterminio.
Ogni anno, il 9 maggio, le principali città russe organizzano la Marcia del '''Reggimento Immortale''' nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, durante la quale i cittadini sfilano per le strade sventolando le foto di coloro che hanno combattuto in guerra.
* {{listing
| nome=Museo della Grande Guerra Patriottica | alt= | sito=https://victorymuseum.ru/ | email=
| indirizzo= | lat=55.730556 | long=37.503889 | indicazioni=[[Mosca]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg | wikidata=Q190694
| descrizione=Il principale museo russo dedicato allo sforzo bellico sovietico, con mostre che commemorano anche le vittime civili della guerra.
}}
*{{marker|nome=[[Volgograd|Stalingrado]] |lat=48.7 |long= 44.483333|wikidata=Q914}} — Questa città, oggi chiamata Volgogrado, fu teatro di una delle battaglie più lunghe (quasi sei mesi) e sanguinose (circa due milioni di vittime in totale) della storia. I russi persero 478.000 uomini tra morti e dispersi in questa singola battaglia, un numero superiore alle perdite subite da Regno Unito e Stati Uniti nell'intera guerra. La città era allora, come lo è ancora oggi, un importante snodo di trasporti e centro regionale. Il quasi totale annientamento delle forze tedesche nella zona rappresentò il punto di svolta decisivo sul fronte orientale. In Russia e in Germania la battaglia è avvolta nel mito e, in occasione del 70° anniversario nel 2013, le autorità locali hanno ribattezzato la città Stalingrado per un giorno. Oggi è possibile ammirare le rovine di un vecchio mulino distrutto durante la battaglia, conservato nel suo stato di rovina come monito della ferocia dello scontro. Vi è anche una famosa statua colossale conosciuta come "La Madre Patria chiama", eretta in onore delle vittime e dei caduti della battaglia, con le tombe di numerosi soldati che persero la vita nello scontro situate proprio dietro il monumento.
*{{marker|nome= [[Kursk]]|lat=51.7 |long= 36.1|wikidata=Q130861}} — La più grande battaglia di carri armati della storia – 6.000 carri armati, 4.000 aerei e circa due milioni di soldati – si combatté vicino a questa città nel luglio del 1943, quando l'Armata Rossa iniziò ad avanzare verso ovest dopo Stalingrado e i tedeschi tentarono, senza successo, di fermarla. Le perdite furono ingenti da entrambe le parti. La città ospita un museo dedicato a quella battaglia e un monumento commemorativo sul campo di battaglia stesso. '''Si può affermare che la guerra finì per la Germania con la sconfitta in questa battaglia'''; le forze sovietiche mantennero l'iniziativa fino a Berlino e i tedeschi non si avvicinarono mai più così tanto a fermarle.
*{{marker|nome= [[Prokhorovka]]|lat= 51°02′N |long= 36°44′E|wikidata=Q258359}} — Durante il tragitto verso Kursk, l'Armata Rossa vinse una battaglia nei pressi di questa città. Nella cattedrale cittadina si trova un monumento commemorativo.
*{{marker|nome=[[Leningrado]] |lat=59.95 |long=30.316667 |wikidata=Q656}} (San Pietroburgo) — Una delle città più belle della Russia, sede del potere degli zar in epoca imperiale, chiamata San Pietroburgo in epoca zarista e di nuovo dal 1991. Durante la guerra, la città era conosciuta come Leningrado e fu teatro dell'assedio di Leningrado (8 settembre 1941 - 27 gennaio 1944), uno degli assedi più lunghi della storia, che causò innumerevoli morti, sia civili che militari, principalmente per fame. Sebbene i sovietici riuscirono infine a respingere i tedeschi, molti reperti storici furono saccheggiati o distrutti dai tedeschi durante la ritirata. Oggi, c'è il '''Il cimitero commemorativo di Piskaryovskoye''', dove sono sepolte quasi 500.000 vittime dell'assedio di Leningrado, la maggior parte delle quali civili.
* {{listing
| nome=Strada della vita | alt=Доро́га жи́зни Doroga zhizni | sito= | email=
| indirizzo= | lat=60.139000 | long=31.055100 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Strada della Vita | wikidata=Q677447
| descrizione=Questo percorso, che attraversava il lago Ladoga su una strada di ghiaccio, rappresentava l'unica ancora di salvezza per gli abitanti di Leningrado/San Pietroburgo intrappolati nella loro città durante l'assedio di Leningrado. Proseguendo verso est dalla città, oltre Vsevolozhsk, arrivava al villaggio di [[Kokkorevo]], sul lato occidentale del lago Ladoga. Qui, la strada di ghiaccio iniziava sul braccio meridionale del lago. Il ghiaccio era abbastanza spesso da consentire anche il transito di grandi quantità di rifornimenti, ma i forti venti che soffiavano dalla vasta distesa del lago (il più grande d'Europa) costituivano un problema. Un autista testimoniò: "Guidavamo con la portiera aperta, pronti a saltare... abbiamo perso alcuni camion". La strada di ghiaccio approdava nel villaggio di Kobona, sulla sponda orientale del lago , e proseguiva fino alla stazione ferroviaria di Voibokalo, prima di collegarsi alla rete ferroviaria nazionale. Lungo tutta la lunghezza della Strada della Vita, sia su terreno solido che in altre aree vicine, numerosi monumenti commemorano il percorso, tra cui il '''Cerchio Spezzato''' (Разорванное кольцо''Razorvannoe kol'tso'') al 40° chilometro della strada, proprio sulla riva del lago vicino a Kokkorevo.
}}
[[File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|miniatura|Conferenza di Yalta con i "Tre Grandi". (Prima fila, da sinistra a destra) Il primo ministro britannico Winston Churchill, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il leader sovietico Joseph Stalin]]
* {{listing
| nome=Palazzo Livadia | alt=Krichaea | sito=http://ливадийский-дворец.рф/ | email=
| indirizzo= | lat=44.467778 | long=34.143611 | indicazioni=[[Yalta]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo di Livadija | immagine=Livadia Palace Crimea.jpg | wikidata=Q1055311
| descrizione=Fu il luogo in cui si tenne la famosa '''Conferenza di Yalta,''' dal 4 all'11 febbraio 1945, in cui il leader sovietico Joseph Stalin, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill si incontrarono per discutere di come ricostruire e riformare l'Europa dopo la guerra. Roosevelt soggiornò a palazzo durante il periodo della conferenza.
}}
Georgy Zhukov, il generale sovietico che comandò le truppe sia a Stalingrado che a Kursk, ha anche un museo vicino al luogo della sua prima grande vittoria, sbaragliò i giapponesi nella [[Choibalsan|battaglia di Khalkhin Gol]] in Mongolia nel 1939.
=== Paesi nordici ===
La Svezia rimase non belligerante (non proclamò mai la propria neutralità) per tutta la durata della guerra, mentre la Norvegia e la Danimarca furono entrambe occupate dalla Germania, nonostante i tentativi dei rispettivi governi di rimanere neutrali. Ciononostante, tutti e tre i paesi si prepararono alla guerra e, di conseguenza, esistono ancora numerosi bunker in ognuno di essi. La maggior parte di essi fu costruita dopo l'occupazione nazista della Norvegia e molti non videro mai sparare un colpo, ma la loro presenza, anche in zone remote, è alquanto inquietante. È possibile ripercorrere, attraverso escursioni, i sentieri utilizzati dai rifugiati norvegesi e dalla resistenza norvegese.
La Finlandia, d'altro canto, fu direttamente coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale, combattendo in tre campagne distinte. Nel 1939 l'Unione Sovietica attaccò la Finlandia nella Guerra d'Inverno. La Finlandia riuscì a sfruttare l'inverno eccezionalmente rigido, annientando le truppe bloccate sulle poche e strette strade delle regioni scarsamente popolate con la tattica dei "motti". Nel trattato di pace la Finlandia perse comunque dei territori, tra cui [[Vyborg]], all'epoca una delle città più importanti del paese. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, la Finlandia vide nella Guerra di Continuazione l'opportunità di riconquistare i territori perduti e di conquistare la Carelia , un sogno controverso di molti nazionalisti, giustificato come mezzo per ottenere un confine più facile da difendere. Quando le sorti del conflitto si capovolsero, la Finlandia fu sopraffatta, ma riuscì a resistere abbastanza a lungo da permettere i negoziati di pace. Infine, come previsto dall'accordo di pace con l'Unione Sovietica, si combatté la Guerra di [[Lapponia finlandese|Lapponia]] per espellere le truppe tedesche dalla regione. In luoghi come [[Hanko]], [[Kymenlaakso]], la [[Carelia settentrionale]] e la Lapponia, è ancora possibile ammirare fortificazioni e bunker. Anche lungo la costa si possono raccontare storie, ad esempio a [[Örö]] si possono ancora visitare i resti dell'artiglieria costiera dell'epoca. Altre testimonianze si possono trovare sull'Istmo di Carelia e in altre regioni che facevano parte della Finlandia prima della Seconda Guerra Mondiale.
==== [[Islanda]] ====
L'Islanda fu invasa dal Regno Unito nel 1940 senza opporre resistenza. Nel luglio del 1941, gli inglesi cedettero il controllo dell'isola agli Stati Uniti, violando la neutralità americana. I soldati alleati arrivarono a superare numericamente gli uomini islandesi adulti, instaurando una forte influenza anglosassone, con la diffusione del fast food americano e, probabilmente, la più alta conoscenza dell'inglese tra i paesi non anglofoni. Sebbene l'Islanda fosse stata un dominio danese per secoli, il paese votò per l'indipendenza nel 1944. Oggi, baracche in acciaio e altre installazioni belliche sono ancora sparse per l'isola. Il principale aeroporto internazionale islandese, l'[[Aeroporto Internazionale di Keflavík|aeroporto internazionale di Keflavík]], fu inizialmente costruito come base aerea militare americana durante la guerra.
==== [[Danimarca]] ====
* {{listing
| nome=Museo dell'Occupazione | alt=Besættelsesmuseet | sito=http://www.besaettelsesmuseet.dk/ | email=
| indirizzo= | lat=56.157380 | long=10.211460 | indicazioni=[[Aarhus]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Besættelsesmuseet.jpg | wikidata=Q12303337
| descrizione=Un piccolo museo che racconta la storia della vita locale sotto l'occupazione tedesca, situato nel vecchio municipio che fu utilizzato dalla Gestapo durante l'occupazione.
}}
==== [[Finlandia]] ====
* {{listing
| nome=Museo militare finlandese | alt= | sito=https://sotamuseo.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.145900 | long=24.989300 | indicazioni=[[Helsinki]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Sotamuseon Maneesi.jpg | wikidata=Q283140
| descrizione=Fondato nel 1929, è il museo centrale delle Forze di Difesa finlandesi.
}}
* {{listing
| nome=Museo dell'aeronautica militare finlandese | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=62.3984 | long= 25.6666| indicazioni=Tikkakoski, vicino a [[Jyväskylä]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Velivoli, motori e attrezzature per equipaggi utilizzati dall'Aeronautica Militare finlandese. Ampia collezione di modellini, foto ecc. Simulatore del Messerschmitt Bf 109 (prenotazione obbligatoria).
}}
* {{listing
| nome=Järämä Sturmcock-Stellung | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.479906 | long=22.227313 | indicazioni=vicino a [[Karesuvanto]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q477636
| descrizione=Imponente fortificazione tedesca parzialmente restaurata, parte dell'Operazione Birke durante la guerra di Lapponia, per garantire l'accesso al giacimento di nichel di Petsamo, proteggere i porti dell'Oceano Artico e salvaguardare una via di evacuazione. Museo e caffetteria.
}}
Durante la seconda guerra mondiale, [[Mikkeli]] fu il quartier generale dell'esercito finlandese e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di quel periodo.
:* {{listing
| nome= Jalkaväkimuseo| alt=museo della fanteria | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6825 | long=27.2627 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Museo della guerra, con mostre che illustrano la fanteria finlandese dall'indipendenza ai giorni nostri.
}}
:* {{listing
| nome= Museo della sede centrale| alt=Päämajamuseo | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 61.6915| long=27.2686 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il quartier generale di Mannerheim durante la seconda guerra mondiale.
}}
:* {{listing
| nome=Centro delle comunicazioni Lokki | alt=Viestikeskus Lokki | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6916 | long= 27.2698| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Centro comunicazioni della sede centrale di Mannerheim.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Joensuu | alt=Joensuun bunkkerimuseo | sito=http://www.pohjoiskarjalanmuseo.fi/joensuun-bunkkerimuseo | email=
| indirizzo= | lat=62.630015 | long=29.670454 | indicazioni=[[Joensuu]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Joensuun bunkkerimuseo.png | wikidata=Q58685097
| descrizione=Come parte della Linea Salpa, che proteggeva la Finlandia dalla minaccia russa durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo espone diversi modelli di bunker in cemento completamente equipaggiati con armi e attrezzature originali. Una visita bizzarra ma che vale la pena fare. Durante l'estate, alcuni studenti di storia locale, vestiti da soldati, si aggirano per il museo servendo il tè e sono disponibili a rispondere a tutte le vostre domande. Aperto solo durante l'estate.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Virolahti | alt= | sito= | email=anu.haapala@miehikkala.fi
| indirizzo= | lat=60.573100 | long=27.593567 | indicazioni=Virolahti, Kymenlaakso
| tel=+358 40-585-0166 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg | wikidata=Q11901692
| descrizione=La mostra è allestita all'interno di un edificio in legno costruito per rievocare lo stile del periodo bellico in Finlandia. L'area esterna che circonda l'edificio del museo comprende siti di fortificazione nella foresta. Nelle vicinanze si trova un camino.
}}
* {{listing
| nome=Museo della Linea Salpa' | alt= | sito=https://salpakeskus.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.650717 | long=27.692767 | indicazioni=Miehikkälä, Kymenlaakso
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Salpaline machinegun bunker.jpg | wikidata=Q7405733
| descrizione=Esposizione interna e un'ampia esposizione all'aperto (visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto, così come un breve filmato). Caffetteria e negozio del museo. Area barbecue e caminetto sul retro del museo.
}}
==== [[Norvegia]] ====
* {{listing
| nome=Rjukan | alt= | sito=https://nia.no/vemork/ | email=
| indirizzo= | lat=59.871667 | long=8.494444 | indicazioni=[[Telemark]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Vemork nye kraftstasjon.JPG | wikidata=Q2296772
| descrizione=Una centrale idroelettrica dove i tedeschi tentarono di estrarre acqua pesante per il loro programma nucleare. Un commando anglo-norvegese riuscì a distruggere l'impianto.
}}
* {{listing
| nome=Fortezza di Hegra | alt=Hegra festning | sito=https://www.forsvarsbygg.no/festningene/finn-din-festning/hegra-festning/ | email=
| indirizzo= | lat=63.450833 | long=11.162500 | indicazioni=[[Trøndelag]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Hegra festning 02.jpg | wikidata=Q1769775
| descrizione=L'unica fortezza norvegese presidiata durante l'invasione tedesca. Essendo stata costruita per difendersi da un attacco proveniente dalla Svezia, aveva un'importanza strategica limitata, ma resistette ad alcuni assalti tedeschi. La guarnigione si arrese il 5 maggio 1940.
}}
==== [[Svezia]] ====
* {{listing
| nome=Museo del Memoriale di Guerra | alt= Nordland Røde Kors Krigsminnemuseum| sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.437988 | long= 17.428319| indicazioni=[[Narvik]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Mostre dedicate alla campagna di Narvik durante la Seconda Guerra Mondiale. La linea di trasporto del minerale di ferro dalla Svezia fu fondamentale per lo sforzo bellico tedesco.
}}
* {{listing
| nome=Museo della prontezza militare in Svezia | alt=Beredskapsmuseet | sito=http://www.beredskapsmuseet.com/ | email=info@beredskapsmuseet.com
| indirizzo= | lat=56.128833 | long=12.640050 | indicazioni=[[Helsingborg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=21 cm kustartillerikanon.JPG | wikidata=Q10428296
| descrizione=Un museo dedicato alla preparazione della Svezia per la guerra che non scoppiò mai.
}}
* {{Simbolo|unesco}} {{listing
| nome=Stazione radio Grimeton | alt= | sito=http://www.alexander.n.se | email=
| indirizzo= | lat=57.113983 | long=12.404417 | indicazioni=[[Varberg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione radio di Grimeton | immagine=Grimeton VLF transmitter 2004.jpg | wikidata=Q920206
| descrizione=L'unica stazione radio superstite della rete a onde lunghe degli anni '20 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Durante i mesi estivi è possibile visitare il sito di Grimeton, dove si trova il trasmettitore meccanico utilizzato per le trasmissioni VLF a 17,2 kHz. Si tratta dell'unico trasmettitore meccanico funzionante al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava l'unico collegamento di telecomunicazione della Svezia con il mondo esterno.
}}
=== [[Turchia]] ===
* {{listing
| nome=Linea Çakmak | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.194 | long= 28.542| indicazioni=Çakmak Hattı
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=20131206 Istanbul 204.jpg | wikidata=Q6098756
| descrizione=Prende il nome da Fevzi Çakmak, all'epoca Capo di Stato Maggiore turco, e si tratta di una serie di bunker e altre fortificazioni disseminate nella penisola di [[Çatalca]], tra le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero, costruite come ultima linea di difesa di [[Istanbul]] da ovest. Altri complessi di strutture simili risalenti allo stesso periodo si trovano nell'istmo che collega la penisola di [[Gallipoli (Turchia)|Gallipoli]] alla terraferma (in particolare intorno a Bolayır) e in altre località considerate strategicamente importanti nella [[Tracia orientale|Tracia turca]], la parte europea del paese.
}}
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria di Yenice | alt=Yenice Garı | sito= | email=
| indirizzo= | lat=36.974533 | long=35.055479 | indicazioni=a est di [[Tarso]] sulla linea pendolare Mersin-Adana
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Yenice Station.jpg | wikidata=Q16968223
| descrizione=Sebbene la Turchia fosse rimasta neutrale per gran parte della guerra, nessuno dei suoi vicini lo era, e vi erano pressioni da entrambe le parti affinché si unisse al conflitto. Nel 1943, Winston Churchill e il presidente turco İsmet İnönü si incontrarono segretamente in un vagone ferroviario nell'insolita località della stazione di Yenice, una piccola città della [[Turchia mediterranea|Turchia meridionale]] (scelta come compromesso tra le sedi proposte per la conferenza, [[Cipro]], allora sotto il dominio britannico, e [[Ankara]], la capitale turca) per discutere dell'ingresso della Turchia in guerra a fianco degli Alleati (la Turchia si unì formalmente agli Alleati solo negli ultimi giorni della guerra, nel 1945). L'evento è commemorato da una grande insegna sulla facciata dell'edificio della stazione, e il vagone in cui ebbe luogo l'incontro, colloquialmente noto come ''Beyaz Vagon'' ("vagone bianco"), è stato restaurato e parcheggiato su un binario morto di un importante nodo ferroviario appena a ovest della stazione.
}}
=== [[Regno Unito]] ===
[[File:RebuiltBombeFrontView.jpg|miniatura|Una replica di un computer "bomba" a Bletchley Park, utilizzato per decifrare i messaggi Enigma tedeschi.]]
Durante i primi anni di guerra, città come [[Londra]] e [[Coventry]] furono pesantemente bombardate, sebbene gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi ed evitare l'occupazione, fatta eccezione per le [[Isole del Canale]]. Negli ultimi anni di guerra, i tedeschi lanciarono i missili V-1 (una versione rudimentale di un missile da crociera) e V-2 (il primo missile balistico mai utilizzato in guerra) contro l'Inghilterra sud-orientale in un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti del conflitto, ma mancarono il bersaglio più spesso di quanto lo colpissero effettivamente. La superiorità britannica nell'intelligence militare giocò un ruolo in questo: quando i V-2 colpivano, i notiziari britannici spesso indicavano che avevano superato o mancato il bersaglio previsto (ad esempio, invece di colpire il centro di Londra, avrebbero colpito un campo 30 chilometri più a nord o qualcosa di simile) e i nazisti "correggevano" la traiettoria per colpire campi vuoti per davvero. Inoltre, il sabotaggio era un problema comune nella produzione dei V-2, poiché venivano realizzati da lavoratori forzati che venivano letteralmente sfruttati fino alla morte e che quindi avevano ogni motivazione a danneggiare lo sforzo bellico nazista.
* {{listing
| nome=Museo Imperiale della Guerra | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/iwm-london | email=
| indirizzo= | lat=51.495831 | long=-0.108662 | indicazioni=Londra
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Imperial War Museum | immagine=Imperial War Museum. London, UK.jpg | wikidata=Q749808
| descrizione=Il principale museo di storia militare della Gran Bretagna, dedicato principalmente alle due guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo dei Carri Armati | alt= | sito=https://tankmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat=50.695200 | long=-2.243610 | indicazioni=[[Bovington]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=The Tank Museum | immagine=Bovingtonpano.jpg | wikidata=Q895368
| descrizione=Uno dei più grandi musei al mondo dedicati a carri armati e veicoli blindati. Il museo offre anche una dimostrazione di carri armati in azione con esplosioni e una simulazione di battaglia.
}}
* {{listing
| nome=Parco Bletchley | alt= | sito=https://www.bletchleypark.org.uk/ | email=
| indirizzo= | lat=51.998056 | long=-0.741111 | indicazioni=[[Milton Keynes]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Bletchley Park | immagine=Bletchley Park Mansion.jpg | wikidata=Q155921
| descrizione=Sede centrale del progetto britannico nome in codice "Ultra", che decifrò numerosi codici tedeschi e italiani durante la guerra e, insieme al programma americano "Magic" per decifrare i codici giapponesi, fornì preziose informazioni ai comandanti alleati. Il controspionaggio britannico si dimostrò particolarmente efficace: ''ogni'' agente tedesco che tentò di spiare la Gran Bretagna finì per essere catturato, ucciso o "reclutato", in molti casi senza che i nazisti ne venissero mai a conoscenza.
}}
* {{listing
| nome=Sale di guerra di Churchill | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/churchill-war-rooms | email=
| indirizzo= | lat=51.502220 | long=-0.129300 | indicazioni=Londra
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Churchill Museum and Cabinet War Rooms | immagine=Cabinet war rooms.jpg | wikidata=Q1024854
| descrizione=Ubicazione di un bunker governativo segreto utilizzato durante la guerra, a soli 150 metri circa dal numero 10 di Downing Street, che fungeva da luogo di incontro per funzionari militari e governanti.
}}
* {{listing
| nome=Chiesa di San Martino | alt=St Martin's Church | sito=http://woodstockandbladon.com/churches/bladon | email=
| indirizzo= | lat=51.830262 | long=-1.349496 | indicazioni=[[Bladon]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=St Martin's Church | immagine=St. Martin's Church, Bladon 11.jpg | wikidata=Q3967638
| descrizione=Chiesa dove fu sepolto Sir Winston Churchill, primo ministro in tempo di guerra. Churchill è l'ultimo non monarca ad aver ricevuto un funerale di stato britannico.
}}
* {{listing
| nome=HMS Belfast | alt= | sito=http://www.iwm.org.uk/visits/hms-belfast/ | email=
| indirizzo= | lat=51.506667 | long=-0.081389 | indicazioni=Londra
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=HMS Belfast | immagine=HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg | wikidata=Q757178
| descrizione=Incrociatore leggero britannico che partecipò allo sbarco in Normandia. Ora è stato trasformato in nave museo ed è ormeggiato permanentemente sul Tamigi.
}}
* {{listing
| nome=Bunker della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito=https://battleofbritainbunker.co.uk/ | email=bunker@hillingdon.gov.uk
| indirizzo= | lat=51.541200 | long=-0.465278 | indicazioni=Londra
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Plotting Table.jpg | wikidata=Q4870554
| descrizione=Bunker utilizzato presso l'ex base RAF di Uxbridge durante la Seconda Guerra Mondiale per coordinare il Comando Caccia del Gruppo n. 11 durante la Battaglia d'Inghilterra.
}}
* {{listing
| nome=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=51.098878 | long=1.205048 | indicazioni=[[Capel-le-Ferne]], [[Kent]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg | wikidata=Q811006
| descrizione=Situato sulle bianche scogliere di Dover, questo è il principale monumento dedicato alla Battaglia d'Inghilterra, una delle battaglie più importanti della guerra.
}}
=== [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] ===
Sebbene non si siano verificati combattimenti negli Stati Uniti continentali, diverse navi americane, comprese alcune civili, furono affondate dai sottomarini tedeschi al largo della costa orientale ancor prima dell'ingresso degli Stati Uniti in guerra. Gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra solo l'8 dicembre 1941, dopo l'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] del giorno precedente.
* {{listing
| nome= Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale| alt=The National WWII Museum | sito= | email=
| indirizzo= | lat=29.943139 | long= -90.07035| indicazioni=[[New Orleans]]
| tel= +1 504 528 1944| numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Museo che commemora lo sforzo bellico americano in entrambi i teatri della Seconda Guerra Mondiale, con installazioni interattive che mirano a ricreare l'esperienza del campo di battaglia per i visitatori.
}}
* {{listing
| nome=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti | alt= | sito=https://www.ushmm.org/ | email=
| indirizzo= | lat=38.886667 | long=-77.032500 | indicazioni=[[Washington]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=United States Holocaust Memorial Museum | immagine=United States Holocaust Memorial Museum.jpeg | wikidata=Q238990
| descrizione=Museo dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto, costruito in collaborazione con i sopravvissuti all'Olocausto emigrati negli Stati Uniti dopo la guerra.
}}
* {{listing
| nome=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower | alt= Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum & Boyhood Home| sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=[[Abilene]], [[Kansas]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Biblioteca e museo dedicati a Dwight D. Eisenhower, che si distinse come Comandante Supremo delle Forze Alleate sul fronte europeo, arrivando infine alla presidenza nel 1953. Una sezione del museo è dedicata alle imprese di Eisenhower durante la Seconda Guerra Mondiale.
}}
* <bdi><maplink description="[[File:Eisenhower library.jpg|300px]]" group="see" latitude="38.911484" longitude="-97.210823" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-97.210823,38.911484],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Eisenhower library.jpg|300px]]"}}</maplink> '''''' ( '''' ). [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Dwight_D._Eisenhower_Presidential_Library,_Museum_and_Boyhood_Home|alt=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum and Boyhood Home on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q3270206|alt=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower (Q3270206) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum and Boyhood Home (Q3270206) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=38.911484,-97.210823|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Arlington House.jpg|300px]]" group="listing" latitude="38.878087" longitude="-77.068769" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-77.068769,38.878087],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Arlington National Cemetery","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Arlington House.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Cimitero nazionale di Arlington''', Arlington , Virginia . Il principale cimitero militare degli Stati Uniti, che ospita le tombe di numerosi soldati caduti combattendo in varie guerre, comprese entrambe le guerre mondiali.[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Arlington_National_Cemetery|alt=Il cimitero nazionale di Arlington è presente qui su Wikivoyage.|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Arlington National Cemetery here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Arlington_National_Cemetery|alt=Cimitero nazionale di Arlington su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Arlington National Cemetery on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q216344|alt=Cimitero nazionale di Arlington (Q216344) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Arlington National Cemetery (Q216344) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi>'''Museo Wright della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''Wolfeboro , New Hampshire'' ). L'attenzione è focalizzata sulla Seconda Guerra Mondiale, ma sono presenti anche mostre sulla Prima Guerra Mondiale , sulla Guerra di Corea e sulla Guerra del Vietnam . modificare</bdi>
=== Balcani occidentali ===
La Seconda Guerra Mondiale iniziò in Jugoslavia nell'aprile del 1941, quando il paese fu occupato dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Il movimento di resistenza, noto come Partigiani e guidato da Josip Broz Tito, combatté una guerriglia di liberazione contro le forze di occupazione e i loro regimi fantoccio. Con l'aiuto di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, i Partigiani uscirono vittoriosi dalla guerra in Jugoslavia e, dopo la guerra, venne istituita una repubblica socialista federale con Tito come leader. Esistevano anche altri gruppi, tra cui i monarchici jugoslavi che cercarono di ristabilire la monarchia jugoslava del periodo tra le due guerre e persino alcuni che lottarono per annettere parti della Jugoslavia all'Italia. Nel complesso, il movimento partigiano antinazista in Jugoslavia fu il più grande d'Europa.
Nella regione si possono trovare numerosi monumenti commemorativi dedicati ai partigiani caduti e alle vittime delle atrocità commesse dalle forze dell'Asse.
* <bdi><maplink description="[[File:Šumarice.JPG|300px]]" group="see" latitude="44.0159" longitude="20.8796" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[20.8796,44.0159],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Šumarice Memorial Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Šumarice.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Parco commemorativo di Šumarice''' ( ''Kragujevac , Serbia'' ). Memoriale nella Serbia centrale, vicino al luogo in cui 2.800 persone del posto, tra cui bambini, furono massacrate dalle forze di occupazione naziste tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:%C5%A0umarice_Memorial_Park|alt=Parco commemorativo di Šumarice su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Šumarice Memorial Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q2371121|alt=Parco commemorativo di Šumarice (Q2371121) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Šumarice Memorial Park (Q2371121) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=44.0159,20.8796|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Perucica.jpg|300px]]" group="see" latitude="43.324" longitude="18.7149" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[18.7149,43.324],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Sutjeska National Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Perucica.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Parco nazionale di Sutjeska''' ( ''vicino a Foča , Bosnia ed Erzegovina'' ). Una zona montuosa nella Bosnia sud-orientale nota per essere stata teatro di un'importante battaglia della Seconda Guerra Mondiale. A Sutjeska, nel giugno del 1943, i partigiani respinsero un'offensiva tedesca e, nonostante le perdite, riuscirono a ribaltare le sorti della guerra a loro favore. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Sutjeska_National_Park|alt=Parco Nazionale Sutjeska su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Sutjeska National Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1262800|alt=Parco nazionale di Sutjeska (Q1262800) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Sutjeska National Park (Q1262800) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=43.324,18.7149|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]" group="listing" latitude="45.281667" longitude="16.935" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[16.935,45.281667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Jasenovac","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Jasenovac''' ( ''vicino a Sisak , Croazia centrale'' ). Conosciuto come ''l'Auschwitz dei Balcani'' , era un campo di sterminio gestito dal regime degli Ustascia ("Stato Indipendente di Croazia", fantoccio della Germania nazista). Molti ebrei, serbi, rom e croati antifascisti vi furono assassinati. Questo potrebbe aver contribuito alle violenze etniche delle guerre jugoslave degli anni '90. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Jasenovac_concentration_camp|alt=Campo di concentramento di Jasenovac su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Jasenovac concentration camp on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q155032|alt=Campo di concentramento di Jasenovac (Q155032) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Jasenovac concentration camp (Q155032) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=45.281667,16.935|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato dicembre 2022 | modifica )</bdi>
== Rispettare le usanze ==
Alcune unità delle SS vengono regolarmente commemorate negli Stati baltici, in Ucraina e dalla diaspora bielorussa. Sebbene controverse a causa dei loro legami con il nazismo, in questi paesi il loro ruolo nella resistenza al dominio sovietico è generalmente considerato più importante.
== Vedi anche ==
* [[Unione Sovietica]]
* [[Guerra del Pacifico]]
* [[Rivoluzione cinese]]
* [[Prima guerra mondiale]]
* [[Turismo nucleare]]
{{Quickfooter|Tematica
| Continente = Europa
| Livello = 2
}}
[[Categoria:Turismo militare]]
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/* [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] */ Aggiornato elemento: Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower
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wikitext
text/x-wiki
{{pagebanner|WW2 Visla beachhead banner.jpg}}
La '''seconda guerra mondiale''' si è svolta in molti continenti: mentre la [[guerra del Pacifico]] ha interessato l'[[Asia]] e l'[[Oceania]] , il fronte europeo è stato teatro di combattimenti dal settembre 1939 al maggio 1945. La guerra è stata di gran lunga il conflitto più distruttivo della storia europea in termini di perdite umane e di distruzione del patrimonio architettonico.
Il teatro operativo europeo comprendeva anche il [[Nordafrica|Nord Africa]]; per approfondire vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
== Panoramica ==
{{citazione|Questa non è pace. È un armistizio di 20 anni.|Il maresciallo francese Ferdinand Foch alla conferenza di pace di Versailles, 28 giugno 1919.}}
=== Sfondo ===
[[File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|miniatura|''La firma della pace nella Sala degli Specchi'' del pittore irlandese William Orpen]]
Dopo la [[Prima guerra mondiale]], il Trattato di [[Versailles]] impose alla [[Germania]] di rinunciare al suo impero coloniale, di cedere parte del suo territorio ai paesi confinanti, di riconoscere l'indipendenza dell'[[Austria]] e di pagare riparazioni che, secondo la maggior parte dei tedeschi, avrebbero paralizzato l'economia del paese. Il trattato, a peggiorare ulteriormente la situazione, costrinse la Germania ad assumersi la piena responsabilità della guerra; la "clausola di colpa", come divenne nota, suscitò grande risentimento e rabbia tra i tedeschi, soprattutto tra i veterani. Sebbene la Germania fosse riuscita a riprendersi temporaneamente grazie ai prestiti degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] durante i ruggenti anni Venti, l'inizio della Grande Depressione nel 1929 portò al ritiro degli investimenti americani, con conseguente grave crisi finanziaria e molti anni di difficoltà per il popolo tedesco, ulteriormente aggravati dalle politiche di austerità deflazionistiche del governo Brüning (1930-1932).
Le presunte ingiustizie del trattato e i problemi economici, così come il "mito della pugnalata alle spalle" che negava la natura assoluta della sconfitta militare tedesca nel 1918, furono fattori determinanti nell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Il Partito Nazista ottenne la maggioranza relativa al ''Reichstag'' nelle elezioni del 1933, portando alla nomina di Hitler a Cancelliere. Dopo la morte del Presidente Paul von Hindenburg nel 1934, Hitler unificò le cariche di Cancelliere e Presidente in una nuova figura nota come ''Führer'', completando così la sua ascesa al potere assoluto. Hitler si servì quindi del sentimento popolare, manipolandolo contro le minoranze che considerava indesiderabili, tra cui [[Ebraismo|ebrei]], rom (zingari), disabili, sospetti comunisti e omosessuali, e diede inizio al processo di esecuzione sommaria di alcuni di loro e di internamento di altri nei campi di concentramento. Il pogrom più noto della Germania nazista fu ''la Notte dei Cristalli'' del 1938, quando paramilitari nazisti e civili locali assassinarono molti ebrei e distrussero sinagoghe, nonché proprietà e attività commerciali ebraiche, in tutta la Germania (compresa l'odierna Austria e parte della [[Repubblica Ceca]]) e nella città di [[Danzica]] (oggi parte della [[Polonia]]).
Una volta salito al potere, Hitler violò apertamente i termini del Trattato di Versailles, dapprima rimilitarizzando la [[Renania-Palatinato|Renania]] nel 1936. Hitler e il dittatore fascista italiano Benito Mussolini ignorarono anche l'accordo internazionale di non intervento nella [[Guerra civile spagnola|guerra civile spagnola]], con la Germania che arrivò persino a inviare la Legione Condor, un'unità dell'aviazione, a distruggere [[Guernica]]. La guerra portò Francisco Franco al potere e avvicinò politicamente i due regimi fascisti. Hitler inviò quindi truppe in [[Austria]] per dare inizio all'annessione dei due paesi sotto il dominio tedesco, in una mossa ampiamente popolare nota come ''Anschluss'', nel marzo del 1938. Successivamente, annesse la regione dei Sudeti di lingua tedesca dalla [[Cecoslovacchia]] nell'ottobre del 1938.
Sia la [[Gran Bretagna]] che la [[Francia]], stanche della guerra dopo le pesanti perdite subite durante la [[Prima guerra mondiale]], adottarono inizialmente una politica di ''appeasement'' nel tentativo di evitare una ripetizione del conflitto. In particolare, sacrificarono la Cecoslovacchia, accettando la promessa di Hitler che i Sudeti sarebbero stati la sua "ultima rivendicazione territoriale in Europa"; il Primo Ministro britannico Neville Chamberlain proclamò con orgoglio di aver negoziato "la pace per il nostro tempo". Tuttavia, la successiva invasione della [[Polonia]] da parte di Hitler sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.
=== La guerra ===
[[File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|miniatura|Una ricostruzione propagandistica, due settimane dopo l'accaduto, dell'abbattimento della barriera di confine tra Danzica e la Polonia da parte di paramilitari tedeschi il primo giorno di guerra.]]
La guerra in Europa ebbe inizio il 1° settembre 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania. Il Regno Unito e la Francia dichiararono guerra alla Germania due giorni dopo, avendo precedentemente affermato che avrebbero considerato un attacco alla Polonia come ''casus belli''. Anche i paesi dell'[[Impero britannico]] dichiararono guerra alla Germania.
Pochi giorni prima dell'inizio della guerra, l'[[Unione Sovietica]] e la Germania avevano firmato un patto di non aggressione segreto. Il 17 settembre, l'Unione Sovietica invase la Polonia, che venne divisa tra Germania e Unione Sovietica. Molti dei crimini di guerra più efferati della Seconda Guerra Mondiale furono commessi dai nazisti e dai sovietici sul territorio polacco, con i primi responsabili della maggior parte di essi. I civili polacchi che si opponevano al dominio di entrambe le parti vennero brutalmente arrestati, torturati e giustiziati.
Nel novembre del 1939, l'Unione Sovietica invase la [[Finlandia]], ma non riuscì a conquistare il paese nella '''Guerra d'Inverno''', che avrebbe dovuto essere una facile vittoria sovietica ma si trasformò invece in una lotta umiliante, in cui l'inettitudine militare sovietica fu messa a nudo. Tra gli altri problemi, l'impiego di truppe provenienti principalmente dalla [[Russia meridionale]] non fornì loro un equipaggiamento invernale adeguato né alcuna mimetizzazione invernale.
Nel frattempo, il fronte occidentale si trovò in una situazione di stallo nota come "'''guerra fittizia"''', durante la quale né la Germania né gli Alleati intrapresero azioni offensive di rilievo. Poi, nella primavera del 1940, la Germania conquistò rapidamente [[Danimarca]], [[Norvegia]], [[Benelux]] e Francia utilizzando la tattica della ''Blitzkrieg'' (guerra lampo), basata principalmente su carri armati veloci e un forte supporto aereo. Un contingente prevalentemente britannico in Francia rischiò di rimanere intrappolato, ma riuscì a fuggire attraverso [[Dunkerque]]. La Francia si arrese; parte del territorio fu occupata e il resto posto sotto un governo fantoccio filo-tedesco con capitale [[Vichy]].
Nell'estate del 1940, l'Unione Sovietica invase e annesse diversi paesi dell'Europa orientale: [[Estonia]], [[Lettonia]], [[Lituania]] e Bessarabia ([[Moldavia]]). A quel tempo, l'Unione Sovietica aveva riconquistato la maggior parte del territorio perso dall'Impero russo dopo la rivoluzione del 1917, che fu la principale motivazione di Stalin per la firma del patto nazi-sovietico.
Nel frattempo, pur rimanendo nominalmente neutrale, il [[Portogallo]] avrebbe collaborato con gli inglesi consentendo loro di stabilire basi militari sul suo territorio in virtù del Trattato di Windsor del 1386. L'[[Irlanda]], neutrale, fu l'unico paese straniero al mondo a offrire condoglianze ufficiali in occasione della morte di Hitler, ma decine di migliaia di irlandesi si arruolarono volontariamente nelle forze britanniche o combatterono nell'esercito americano dopo essere emigrati negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]. La [[Spagna]] riuscì a eludere le richieste di truppe e aiuti da parte di Hitler adducendo come motivazione la recente guerra civile, ma inviò comunque dei "volontari" sul fronte orientale. Tuttavia, la Spagna vendette anche tungsteno agli Alleati. La [[Svezia]] inizialmente sembrò propendere maggiormente per le potenze dell'Asse, ma aiutò a salvare gli ebrei danesi offrendo loro rifugio, per poi avvicinarsi agli Alleati quando l'Asse stava perdendo la guerra. Anche l'Unione Sovietica inizialmente si dimostrò amichevole nei confronti dell'Asse. I sovietici tentarono persino di unirsi all'Asse nell'autunno del 1940, ma i nazisti lo impedirono, per ragioni che sarebbero diventate chiare l'anno successivo. Dopo la rottura del Patto Molotov-Ribbentrop e l'inizio dell'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941, la Finlandia si alleò con la Germania contro l'Unione Sovietica per riconquistare i territori persi durante la Guerra d'Inverno, sebbene i finlandesi non consegnarono mai la propria comunità ebraica ai nazisti e, verso la fine della guerra, combatterono con successo la Guerra di [[Lapponia]] per espellere i tedeschi dal territorio finlandese. La [[Svizzera]], nel frattempo, rimase un importante canale finanziario per entrambe le parti, accolse un numero limitato di rifugiati e costruì una "ridotta nazionale" che rese l'invasione un'impresa troppo rischiosa per i nazisti.
{{citazione|Mai nella storia dei conflitti umani così tanti dovettero così tanto a così pochi.|Churchill sulla Battaglia d'Inghilterra}}
[[File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|miniatura|Rovine della cattedrale di Coventry, distrutta da un bombardamento nel 1940.]]
Per tutto l'anno successivo, non ci furono combattimenti terrestri in Europa, ma la '''Battaglia d'Inghilterra''' continuò nei cieli. A differenza dei francesi, gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi e, a parte le [[Isole del Canale]], furono in grado di difendersi dall'invasione e dall'occupazione per tutta la durata della guerra. La '''Battaglia dell'Atlantico''' continuò fino al 1945. In questo contesto, le forze britanniche e canadesi occuparono l'[[Islanda]] neutrale nel maggio del 1940; a queste si unirono in seguito le truppe americane, che rimasero a lungo anche dopo la fine della guerra, ritirandosi solo nel 2006.
A metà del 1940, l'Italia di Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania, e ben presto si susseguirono una serie di scontri tra le forze italiane di stanza nella colonia libica e le forze del Commonwealth di stanza in [[Egitto]]. Verso la fine del 1940 anche i tedeschi entrarono in guerra, e i combattimenti in Nord Africa continuarono fino al 1943. Vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
La campagna più distruttiva in Europa fu quella del '''fronte orientale''', iniziata nel giugno del 1941 con l'attacco a sorpresa delle potenze dell'Asse all'Unione Sovietica. La popolazione sovietica fu decimata e le perdite sovietiche, superiori a 25 milioni di uomini, superarono il numero totale di morti di tutte le altre nazioni europee e americane messe insieme. Le potenze dell'Asse si impossessarono anche della maggior parte dei [[Balcani]] e della [[Grecia]] all'incirca nello stesso periodo. L'Armata Rossa respinse l'invasione a Leningrado (l'odierna [[San Pietroburgo]]), [[Mosca]] e Stalingrado (l'odierna [[Volgograd]]). Entrambi gli schieramenti persero milioni di soldati in una situazione di stallo che durò fino alla primavera del 1943; Stalingrado fu una delle battaglie più sanguinose della storia, con quasi due milioni di vittime.
Dopo la vittoria finale a Stalingrado, che cambiò le sorti della guerra, i sovietici contrattaccarono e iniziarono l'avanzata verso ovest. La più grande battaglia di carri armati della storia si combatté nei pressi di [[Kursk]], a ovest di Mosca, nel luglio del 1943; si concluse con una costosa vittoria sovietica. Da quel momento in poi, i sovietici ebbero il sopravvento, sebbene le battaglie continuassero a essere lunghe e sanguinose. L'Unione Sovietica finì per occupare l'intera metà orientale dell'Europa, comprese [[Berlino]] e gran parte della Germania.
Gli americani, di orientamento isolazionista, inizialmente rimasero fuori dalla guerra, pur aiutando la Gran Bretagna in diversi modi, fino all'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] nel dicembre del 1941. Una volta entrati in guerra, tuttavia, diedero un contributo significativo sia sul fronte europeo che in quello del Pacifico.
Alla fine del 1942, gli Alleati lanciarono sbarchi via mare in [[Marocco]] e [[Tunisia]], e all'inizio del 1943 sia gli italiani che i tedeschi furono cacciati dal Nord Africa. Poi, a metà del 1943, gli Alleati invasero prima la [[Sicilia]] e poi l'Italia continentale. Quest'invasione portò alla caduta di Mussolini e al suo arresto, ma fu liberato da un'incursione di commando nazisti e messo a capo di uno stato fantoccio nell'Italia settentrionale, combattendo al fianco dell'Asse fino al 1945.
[[File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|miniatura|Omaha Beach, uno dei luoghi in cui sbarcarono le forze alleate]]
Nonostante le pressanti richieste sovietiche di aprire subito un "secondo fronte", non ci furono combattimenti di terra, a parte alcune incursioni di commando, nell'Europa nord-occidentale dalla metà del 1940 alla metà del 1944. Dal 1939, la RAF britannica bombardò intensamente la Germania e, dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra nel 1942, il lavoro fu diviso: l'USAF attaccava di giorno, mentre la RAF e le altre forze aeree del Commonwealth attaccavano di notte. In alcune città, in particolare [[Amburgo]] e [[Dresda]], i due gruppi bombardarono ininterrottamente per diversi giorni, creando una tempesta di fuoco (con fiamme che si innalzavano per quasi 500 metri e a livello del suolo erano così calde da fondere il vetro) che distrusse quasi completamente le città. Dopo la guerra, Sir Arthur Harris, comandante del Bomber Command, e Churchill furono aspramente criticati per queste incursioni, ma altri sostennero che fossero necessarie e giustificate.
Poi, nel giugno del 1944, gli Alleati occidentali effettuarono il più grande sbarco anfibio della storia, partendo dal Regno Unito e sbarcando nella regione francese della [[Normandia]] (vedi [[Spiagge del D-Day|spiagge del D-Day]]). I tedeschi stavano già perdendo terreno contro i sovietici sul fronte orientale ed erano pesantemente bombardati. Dal D-Day in poi, persero terreno anche nel nord-ovest.
[[File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|miniatura|Soldato sovietico che regge una bandiera durante la capitolazione della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.]]
Le forze sovietiche raggiunsero Berlino il 16 aprile 1945, dando inizio alla battaglia di Berlino, che durò fino a quando l'intera città cadde sotto il controllo sovietico il 2 maggio. Hitler si suicidò a Berlino il 30 aprile 1945. La guerra in Europa terminò con la resa incondizionata della Germania il 7 maggio 1945.
A partire da ben prima dello scoppio della guerra e fino alla resa tedesca, i nazisti perpetrarono l'[[Ricordo dell’olocausto|Olocausto]], una campagna per sterminare ebrei, slavi e altre razze considerate inferiori e nemiche del regime nazista. Molte persone, in particolare provenienti dagli [[Stati baltici]], dall'[[Ucraina]], dalla [[Bielorussia]], dalla [[Slovacchia]] e dalla [[Croazia]], collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui un virulento antisemitismo e il risentimento verso i russi, derivante da oltre un secolo di dominio imperiale russo e sovietico.
=== Conseguenze ===
Successivamente, alcuni leader politici e militari tedeschi furono incriminati per crimini di guerra nei processi di [[Norimberga]]; molti ricevettero condanne al carcere e alcuni furono giustiziati. Tuttavia, alcuni nazisti di alto rango riuscirono a fuggire negli ultimi giorni di guerra o a nascondersi dagli Alleati, mentre altri si suicidarono, tra cui Hitler stesso, Himmler e Göring. Altri nazisti furono assolti, condannati a pene detentive o non furono mai processati, e alcuni criminali di guerra ricevettero solo pene simboliche. Alcuni ex nazisti intrapresero in seguito brillanti carriere nell'esercito, nel governo, nella pubblica amministrazione o nella magistratura tedesca. Mentre ciò accadeva in entrambi gli stati tedeschi, la ''Stasi'' della Germania dell'Est, che aveva accesso parziale agli archivi bellici sovietici e tedeschi, diffuse deliberatamente informazioni compromettenti sui crimini nazisti commessi da alti funzionari politici tedeschi a fini propagandistici. Le minoranze di lingua tedesca nei paesi limitrofi come [[Polonia]], [[Cecoslovacchia]], [[Ungheria]], [[Romania]], [[Paesi Bassi]] e Unione Sovietica furono viste con sospetto dalla popolazione locale dopo l'occupazione nazista, in parte a causa dell'alto livello di sostegno al regime nazista tra di loro. Successivamente, molti furono espulsi in Germania negli anni immediatamente successivi alla guerra. I rifugiati espulsi si integrarono nella società tedesca, ma molti formarono una fazione revanscista e politicamente di destra, spesso guidata da vecchi nazisti. L'allontanamento dei rifugiati dai socialdemocratici a causa della politica di riavvicinamento di Willy Brandt e del riconoscimento del confine dell'Oder Neiße portò a un voto di sfiducia e a elezioni anticipate nel 1972.
[[File:Treblinka_Memorial_05.jpg|miniatura|Monumento commemorativo presso il sito del campo di sterminio di Treblinka.]]
Durante la guerra, la Germania nazista e altre nazioni dell'Asse condussero una campagna di internamento, lavoro forzato, esperimenti disumani su soggetti umani prigionieri che di solito si concludevano con la loro uccisione, e veri e propri stermini di massa, oggi noti come Olocausto. I campi di concentramento e altri resti di questi crimini contro l'umanità sono descritti nell'articolo sulla [[Memoria dell'Olocausto|memoria dell'Olocausto]]. Poiché gli Alleati occidentali temevano che i dati finissero nelle mani dell'Unione Sovietica, molti degli scienziati nazisti che avevano condotto gli esperimenti sugli esseri umani ottennero l'immunità penale e furono reinsediati negli Stati Uniti, dove molti intrapresero carriere di successo nell'industria e nel mondo accademico.
La composizione demografica dell'Europa cambiò radicalmente dopo la guerra, poiché la maggior parte degli ebrei europei fu sterminata dai nazisti, mentre la maggior parte dei sopravvissuti fuggì dall'Europa verso [[Israele]] o gli Stati Uniti negli anni successivi al conflitto. Oggi, le uniche comunità ebraiche che conservano ancora un numero significativo di membri rispetto al periodo prebellico sono quelle in [[Russia]] e nel [[Regno Unito]], che riuscirono a evitare l'occupazione nazista. Tuttavia, l'inizio del conflitto arabo-israeliano e le conseguenti purghe antiebraiche portarono a un massiccio esodo di ebrei dai paesi musulmani, molti dei quali provenienti dalle ex colonie francesi del Nord Africa, [[Tunisia]], [[Algeria]] e [[Marocco]], si stabilirono in Francia e vi ricostituirono la comunità ebraica. La Germania, nel frattempo, ha di nuovo una comunità ebraica, cresciuta in parte grazie all'immigrazione proveniente dall'ex Unione Sovietica e persino da Israele a partire dagli anni '90. Inoltre, molti tedeschi che avevano vissuto per generazioni in luoghi come la Prussia orientale o la [[Slesia]] sarebbero fuggiti verso ovest subito dopo la fine della guerra, nell'attuale Germania, e le loro terre, annesse alla Polonia o all'Unione Sovietica, sarebbero state ripopolate da polacchi o russi.
[[File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|miniatura|L'attuale Museo tedesco-russo di Karlshorst, a Berlino. In questo edificio fu firmata la resa incondizionata della Germania.]]
La Germania stessa (escluse le aree perse a favore della Polonia e dell'Unione Sovietica) fu divisa in quattro zone di occupazione, occupate rispettivamente da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica. Anche la città di Berlino, situata interamente nella zona sovietica, fu divisa secondo linee simili. Le zone americana, britannica e francese furono gradualmente unite per formare la Germania Ovest capitalista tra il 1946 e il 1949, mentre la zona sovietica divenne la Germania Est comunista. Berlino Ovest divenne ''de facto'' un'exclave della Germania Ovest, nonostante si trovasse interamente all'interno della zona sovietica, e il Muro di Berlino fu costruito per impedire ai tedeschi dell'Est di disertare verso l'Ovest attraverso Berlino Ovest. Questa situazione durò fino al 1990, quando il regime comunista nella Germania Est cadde e la Germania fu riunificata come nazione. Anche l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione, con [[Vienna]] anch'essa divisa, ma le annessioni naziste dei sobborghi circostanti furono annullate. Tuttavia, nel 1955 l'Austria era riuscita a convincere i sovietici e gli Alleati occidentali a ritirare le loro forze di occupazione in cambio della promessa di perpetua neutralità e di non formare alcun tipo di unione con la Germania. Vienna divenne in seguito la sede di numerose organizzazioni internazionali e una città di spie, ma molti nazisti austriaci di alto rango sfuggirono al processo.
La maggior parte delle vittime della guerra e del dopoguerra furono giovani uomini. Ciò causò una carenza di uomini, che persistette fino all'inizio del XXI secolo nell'ex Unione Sovietica. Mentre i tassi di natalità furono soppressi durante la guerra, la numerosa generazione nata alla fine degli anni '40 divenne nota come " ''Baby Boomers"'', che si affermò come generazione dominante nella controcultura degli anni '60 e '70. Il calo dei tassi di natalità degli anni '60, spesso attribuito all'effetto della contraccezione moderna e al cambiamento degli atteggiamenti nei confronti della sessualità, fu ulteriormente aggravato dal fatto che molti potenziali genitori non erano nati durante la guerra.
Nei decenni successivi, l'Europa fu divisa tra due blocchi di potere in un conflitto latente noto come [[Guerra fredda]], che si concluse con le rivoluzioni nell'[[Europa orientale]] tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
=== Eredità ===
Le guerre hanno solitamente aperto la strada all'utilizzo dei mass media: la stampa nella [[Guerra dei Trent'anni]], la telegrafia e la fotografia nella [[Guerra civile americana]] e la radio nella [[Prima guerra mondiale]]. La [[Seconda guerra mondiale]] fu la guerra del cinema e, sebbene la pellicola esistesse già dall'inizio del secolo, venne utilizzata su una scala mai vista prima, per cinegiornali, propaganda, intrattenimento e istruzione, sfruttando nuove tecnologie come il sonoro, il colore, la musica di sottofondo, l'animazione e persino la televisione. Gli archivi cinematografici della guerra sono enormi e alcuni film di guerra, inclusi i documentari, sono epici capolavori, sebbene la selezione sia disomogenea e parziale. Gran parte della produzione cinematografica tedesca durante l'era nazista servì a scopi propagandistici di qualche tipo, ma la maggior parte era (almeno in apparenza) intrattenimento di evasione; tuttavia, con pochissime eccezioni, i film di quell'epoca vengono raramente proiettati in Germania e, se lo sono, spesso sono preceduti da un'introduzione che ne spiega il contesto storico. Nel frattempo, i film alleati di quel periodo, anche quelli di propaganda bellica, sono ancora apprezzati per il loro valore artistico, anche negli ex paesi dell'Asse.
La guerra è stata anche lo sfondo di troppi libri, documentari e drammi storici per poter fare una selezione rappresentativa.
A seguito della guerra, la svastica si è indissolubilmente legata al nazismo e all'odio antiebraico in Europa e nelle Americhe, al punto che il suo utilizzo storico in gran parte del mondo come antico simbolo di divinità, benessere e prosperità è ormai in gran parte dimenticato, fatta eccezione per l'Asia, dove continua ad avere connotazioni positive tra buddisti, indù e giainisti.
== Siti ==
{{citazione|Combatteremo in Francia, combatteremo sui mari e sugli oceani, combatteremo con crescente fiducia e crescente forza nell'aria, difenderemo la nostra isola, a qualunque costo. Combatteremo sulle spiagge, combatteremo sui campi di atterraggio, combatteremo nei campi e nelle strade, combatteremo sulle colline; non ci arrenderemo mai.|Il Primo Ministro britannico Winston Churchill, 4 giugno 1940}}
In tutta Europa e nel Nord Africa si trovano monumenti minori e mostre in musei locali che potrebbero valere la pena di essere visitati. Questa sezione non ha la pretesa di essere esaustiva; ci limitiamo a elencare alcuni dei più importanti.
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}}
=== [[Bielorussia]] ===
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| nome=Sito del massacro di Khatyn | alt= | sito=https://www.khatyn.by/en/ | email=
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| descrizione=Il sito dell'ex villaggio di Khatyn, completamente raso al suolo dai tedeschi invasori, che massacrarono quasi tutti gli abitanti, lasciando solo sei sopravvissuti. Oggi, sul sito sorge un monumento commemorativo dedicato alle vittime del massacro.
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| descrizione=Il complesso di foreste primarie, situato sulla riva destra del fiume Neman, era un accampamento chiamato "Gerusalemme nel bosco", dove Tuvia Bielski e i suoi fratelli ebrei costruirono una comunità come rifugio per i partigiani, con l'obiettivo di salvare 1.200 ebrei sopravvissuti all'Olocausto.
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=== [[Belgio]] ===
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| wikipedia=Forte di Eben-Emael | immagine=Eben-Emael.png | wikidata=Q947912
| descrizione=Un forte belga "inespugnabile" risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il forte fu assalito dalle truppe aviotrasportate tedesche il 10 maggio 1940, costringendo i difensori alla resa e permettendo così ai tedeschi di aggirare le posizioni difensive belghe. Non è più in uso, ma è aperto al pubblico in alcuni fine settimana.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=https://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/ardennes-american-cemetery#.WD1s5ObhBhE | email=
| indirizzo= | lat=50.547431 | long=5.465431 | indicazioni=[[Neupré]]
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| immagine=Ardennes American Cemetery.jpg | wikidata=Q638977
| descrizione=Questo memoriale commemora i soldati americani caduti nell'Europa settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. La cappella contiene mappe e bassorilievi che raffigurano le campagne militari nella regione.
}}
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| descrizione=Il cimitero è il luogo di riposo finale di 7.987 militari americani caduti durante l'avanzata in Germania, molti dei quali nella Battaglia delle [[Ardenne]]. Un monumento reca incisi i nomi di 450 americani i cui resti non sono mai stati ritrovati o identificati. All'interno del cimitero si trovano un museo e una cappella.
}}
=== [[Canada]] ===
Sebbene non si siano svolti combattimenti sul suolo canadese, il Canada partecipò attivamente alla guerra. La marina militare e la marina mercantile canadesi ebbero un ruolo importante nella battaglia dell'Atlantico, mentre le forze aeree e terrestri combatterono principalmente sul fronte europeo. Durante lo sbarco in [[Normandia]], una delle cinque spiagge era canadese. La seconda guerra mondiale fu il conflitto più recente in cui il Canada adottò la coscrizione obbligatoria.
* {{listing
| nome=Museo canadese della guerra | alt= | sito=http://www.warmuseum.ca | email=
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| orari= | prezzo=
| immagine=Canadian War Museum new building 2007.jpg | wikidata=Q1032442
| descrizione=Il principale museo di storia militare del Canada, con esposizioni che commemorano l'impegno delle truppe canadesi in varie guerre e missioni di pace, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo canadese dell'aviazione e dello spazio | alt= | sito=https://ingeniumcanada.org/aviation | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=CanadaAviationMuseum05June2005.jpg | wikidata=Q1031932
| descrizione=Questo museo ospita aerei risalenti a entrambe le guerre mondiali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti degli aerei britannici furono costruiti in Canada.
}}
* {{listing
| nome=Campo X | alt=Intrepid Park | sito=https://web.archive.org/web/20161026113930/http://www.camp-x.com/camp-x.html | email=
| indirizzo= | lat=43.854700 | long=-78.884300 | indicazioni=vicino a [[Oshawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Camp X Ontario 1943.jpg | wikidata=Q18369770
| descrizione=Si trattava di una scuola di addestramento segreta per spie e sabotatori. Addestrava persone per molti movimenti di resistenza europei e agenti per l'OSS americano, che in seguito si trasformò nella CIA. Oggi è chiamata "Intrepid Park" in onore di Sir William Stephenson, un canadese che dirigeva i servizi segreti britannici nell'emisfero occidentale e il cui nome in codice era Intrepid. Oggi gli edifici non esistono più, ma rimane un monumento.
}}
Due città canadesi – [[Gander]], [[Terranova e Labrador|Terranova]] e [[Goose Bay]], Labrador – nacquero come scali di rifornimento per i voli transatlantici, in un'epoca in cui gli aerei non avevano l'autonomia necessaria per i voli diretti. Entrambe furono importanti durante la guerra per il trasporto di aerei dalle fabbriche americane e canadesi all'Europa. Oggi sono solo piccole città con aeroporti sorprendentemente grandi; entrambe sono ancora basi aeree della Royal Canadian Air Force (RCAF). Gander era una base per le pattuglie antisommergibile, oltre che uno scalo di rifornimento, e ospita monumenti commemorativi sia per le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia per le centinaia di militari americani morti nello schianto del loro aereo al decollo nel 1985.
=== [[Repubblica Ceca]] ===
Con l'incombere della minaccia della Germania nazista, la Cecoslovacchia costruì un sistema di '''fortificazioni di confine''' tra il 1935 e il 1938. In seguito al Trattato di [[Monaco di Baviera|Monaco]] del 1938, l'esercito rinunciò alla resistenza e abbandonò la linea difensiva. Il sistema di fortificazioni è in gran parte ben conservato ed è visitabile in diverse località.
[[File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|miniatura|Il sito commemorativo di Lidice]]
* {{listing
| nome=Fortezza di artiglieria di Hanička | alt=Tvrz Hanička | sito= | email=tvrzhanicka@seznam.cz
| indirizzo= | lat=50.196667 | long=16.513611 | indicazioni=[[Boemia orientale]]
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| immagine=Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg | wikidata=Q3509608
| descrizione=Negli anni '70, si prevedeva di ricostruire Hanička come bunker antiatomico e i lavori di costruzione si protrassero fino al 1993, senza però essere mai completati. È possibile partecipare a una visita guidata di alcune delle strutture. Il percorso didattico "Fortificazioni di Rokytnice e dintorni" attraversa l'area del museo e fornisce informazioni sulle fortificazioni e sulla loro storia in ceco, polacco e inglese.
}}
* Nel 1942, i villaggi di '''Lidice''' e '''Ležáky''' furono distrutti dalle forze naziste tedesche in una brutale rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, ''Reichsprotektor ad interim'' del Protettorato. Gli abitanti furono massacrati; gli uomini furono fucilati, le donne deportate nei campi di concentramento o uccise e i bambini gassati o affidati a famiglie tedesche per essere germanizzati. I monumenti commemorativi delle vittime civili raccontano la storia di questi crimini di guerra.
** {{listing
| nome=Memoriale di Lidice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.693900 | long=-90.407600 | indicazioni=[[Distretto di Praga Ovest]]
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| immagine=Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg | wikidata=Q16932691
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}}
** {{listing
| nome=Memoriale di Ležáky | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=49.8325 | long=15.900278 | indicazioni=vicino a Pardubice
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}}
=== [[Francia]] ===
Questi sono elencati in ordine cronologico:
[[File:Paris1944.jpg|miniatura|Parata degli Alleati dopo la liberazione di Parigi]]
*{{marker|nome=[[Dunkerque]] |lat=51.037778 |long=2.376389 |wikidata=Q45797}} — Una cittadina costiera francese nella regione del [[Passo di Calais]]. Quando i tedeschi invasero la Francia nel 1940, una grande forza alleata, composta principalmente da soldati britannici ma anche canadesi, belgi e francesi, fu accerchiata nella regione di Dunkerque. Oltre 300.000 uomini furono evacuati in Gran Bretagna, molti dei quali da volontari che utilizzarono qualsiasi mezzo, dalle barche da pesca alle imbarcazioni da diporto, nonostante gli strenui sforzi tedeschi per impedire l'evacuazione. Una parte del cimitero cittadino è riservata alle tombe dei soldati del Commonwealth caduti in battaglia, e in quella sezione del cimitero si trova un monumento che commemora 4.000 soldati del Commonwealth caduti in battaglia ma di cui non si conosce il luogo di sepoltura.
*{{marker|nome= [[Dieppe]]|lat=49.921667 |long= 1.077778|wikidata=Q183557}} — Una città costiera che fu bersaglio di un grande raid di commando – oltre 6.000 uomini, per lo più canadesi – nel 1942.
*{{marker|nome=[[Saint-Nazaire]] |lat= 47.273 | long=-2.202 |wikidata=Q152027}} ([[Paesi della Loira]]) — Questa cittadina costiera alla foce della Loira possiede l'unico bacino di carenaggio sulla costa atlantica francese abbastanza grande da ospitare navi da guerra. Gli inglesi lo distrussero nel 1942 speronandolo con un vecchio cacciatorpediniere carico di esplosivo.
*{{marker|nome= [[Spiagge del D-Day]]|lat=49.333333 |long=-0.566944 |wikidata=Q16470}} ([[Normandia]]) — Il D-Day fu il 6 giugno 1944, data del massiccio sbarco anfibio alleato sulle spiagge della Normandia, noto anche come Operazione Overlord. Può essere considerato il punto di non ritorno decisivo della guerra, sebbene a quel punto la guerra fosse già persa per l'Asse sul fronte orientale e sul fronte occidentale avesse già perso il [[Nordafrica|Nord Africa]] e l'[[Italia]]. Le imponenti difese tedesche furono sopraffatte dall'abile pianificazione, dalle risorse umane e dalla tecnologia degli Alleati, e meno di un anno dopo la Germania si arrese. Il generale americano Dwight D. Eisenhower si affermò come il principale stratega dello sbarco in Normandia, un ruolo che lo avrebbe poi portato alla presidenza nelle elezioni del 1952. L'articolo tratta non solo dello sbarco in sé, ma anche dell'intera campagna in Normandia, che si protrasse fino ad agosto.
*{{marker|nome= [[Falaise]]|lat= 48.897222|long=-0.1975 |wikidata=Q193306}} (Normandia) — Teatro di una grande battaglia poco dopo lo sbarco in Normandia, dove le forze alleate tagliarono l'ultima via di fuga a un contingente tedesco quasi completamente accerchiato. Oggi è una città restaurata.
*{{marker|nome= [[Neuville-au-Plain]]|lat=49.4275 |long=-1.33 |wikidata=Q630167}} ([[Bassa Normandia]]) — Nel giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, Neuville fu teatro di un'imboscata tra truppe tedesche ed elementi del 505° Reggimento di Fanteria e dell'82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la conquista del comune, 42 uomini furono lasciati a difenderlo. Lo scontro fu il soggetto principale del film ''Salvate il soldato Ryan'' del 1998.
*{{marker|nome=[[Oradour-sur-Glane]] |lat= 45.928|long=1.041 |wikidata=Q836897}} — Un villaggio francese raso al suolo e incendiato dai tedeschi nel 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, con la sua popolazione civile sterminata per vendicare la resistenza. Ora è una città fantasma.
=== [[Germania]] ===
[[File:Berlin_2011_location_of_F%C3%BChrerbunker.jpg|miniatura|Vista attuale del luogo in cui sorgeva il bunker di Hitler (il ''Führerbunker'') a Berlino.]]
Poiché Hitler combatté la guerra fino all'ultimo respiro (continuando a combattere anche quando ogni possibilità di vittoria militare era svanita) e le innovazioni militari (in particolare i bombardieri) resero questa guerra molto più distruttiva della precedente, soprattutto per la Germania, quasi nessun luogo importante durante l'era nazista rimase indenne dal conflitto.
* Diverse città antiche furono gravemente bombardate e in alcuni luoghi rimangono ancora monumenti a ricordo di quell'evento, così come "montagne" formate da detriti.
*{{marker|nome=[[Berlino]] |lat= 52.516667|long= 13.383333|wikidata=}} — La capitale della Germania, conquistata dall'Armata Rossa nell'aprile del 1945. Al suo interno si trova la ''Topografia del Terrore'', che illustra la posizione di ciascun ufficio nazista e il suo ruolo nell'apparato bellico e criminale. Per evitare che diventasse un santuario del nazismo, il governo tedesco del dopoguerra ne sigillò gli ingressi e demolì tutte le strutture in superficie; oggi non resta che un campo vuoto e un cartello che ne descrive la storia.
*{{marker|nome= [[Helgoland]]|lat=54.1825 |long=7.885278 |wikidata=Q3038}} — Quest'isola porta ancora i segni di una delle più grandi esplosioni non nucleari mai avvenute. L'evento si verificò poco dopo la guerra: gli inglesi tentarono di far saltare in aria l'isola, che durante il conflitto era stata utilizzata come installazione militare. Anche diverse altre [[Isole Frisone Orientali|isole della Frisia orientale]] e [[Isole Frisone Settentrionali|settentrionale]] furono impiegate militarmente dai nazisti.
*{{marker|nome=[[Norimberga]] |lat= 49.452778|long=11.077778 |wikidata=Q2090}} — Nota per i raduni del partito nazista. Dopo la guerra, gli Alleati vi tennero i processi di Norimberga contro i leader nazisti. L'area dei raduni (ora fortunatamente ''priva'' di svastiche) è stata parzialmente trasformata in un museo, ma il complesso è così vasto che viene utilizzato anche per numerosi altri scopi, tra cui – forse ironicamente – partite di football americano e concerti rock. Un ristorante [[Fast food negli Stati Uniti e in Canada|Burger King]] si trova anche in un edificio costruito per qualche motivo durante il periodo in cui il luogo era adibito ai raduni.
*{{marker|nome= [[Peenemünde]]|lat=54.143 |long= 13.794|wikidata=Q897509}} — Il sito in cui Wernher von Braun (in seguito figura di spicco della NASA) e i suoi scienziati svilupparono e costruirono i primi razzi V-2 (Agregat 4) (uno dei quali è esposto al ''Deutsches Museum'' di [[Monaco di Baviera|Monaco]]) destinati ai lanci verso [[Londra]] e successivamente verso [[Anversa]].
* Negli ultimi anni di guerra, molte industrie considerate "di importanza strategica" furono trasferite sottoterra. Uno dei più famigerati è il campo di lavoro forzato di Dora Mittelbau, vicino a [[Nordhausen]], dove venivano costruiti i razzi V-2. Il sito è stato trasformato in un museo che mostra le orribili condizioni di lavoro (morirono più persone durante la costruzione dei razzi che durante il loro effettivo utilizzo).
=== [[Italia]] ===
* {{listing
| nome=Museo dello sbarco di Anzio | alt= | sito=http://www.sbarcodianzio.it | email=anzio_museo@email.com
| indirizzo= | lat=41.447950 | long=12.629052 | indicazioni=[[Anzio]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Anzio - Museo dello sbarco di Anzio - 2024-09-20 06-37-01 003.jpg | wikidata=Q55360008
| descrizione=Nello stesso edificio si trova il '''Museo Archeologico'''.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare polacco di Montecassino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.493842 | long=13.805867 | indicazioni=[[Montecassino]]
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| wikipedia=Cimitero militare polacco di Montecassino | immagine=Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG | wikidata=Q764169
| descrizione=Il cimitero di guerra del Commonwealth è un'area ben tenuta con una magnifica vista sul monastero di Montecassino. I cimiteri francese e italiano si trovano sulla A 6 nella valle del Liri. C'è un suggestivo cimitero polacco vicino al campo di battaglia, facilmente visibile dal monastero. Il cimitero tedesco si trova a circa 3 km a nord di Cassino, nella valle del Rapido. I caduti americani non sono sepolti qui, ma a Nettuno-Anzio.
}}
=== [[Paesi Bassi]] ===
* [[Rotterdam]] fu bombardata dalla Germania anche dopo la resa del governo olandese.
* {{listing
| nome=Casa di Anna Frank | alt=Anne Frankhuis | sito=http://www.annefrank.org/ | email=
| indirizzo= | lat=52.375147 | long=4.884040 | indicazioni=[[Amsterdam]]
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| wikipedia=Casa di Anna Frank | immagine=Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg | wikidata=Q165366
| descrizione=La casa dove la giovane ebrea Anna Frank scrisse il suo diario mentre si nascondeva con la sua famiglia dai nazisti.
}}
* {{listing
| nome=Strada rialzata di Walcheren | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 51.5031| long=3.705 | indicazioni=[[Walcheren]]
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Una stretta lingua di terra che costituiva l'unico collegamento terrestre tra Walcheren e South Beveland, formata da un argine circondato da distese fangose soggette alle maree. Tuttavia, alla fine del 1944, divenne teatro di una battaglia di tre giorni quando le forze canadesi assaltarono la lingua di terra per stabilire una testa di ponte sulle difese costiere tedesche.
}}
=== [[Polonia]] ===
[[File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|miniatura|I resti della Tana del Lupo]]
La Polonia ha registrato un numero sproporzionatamente elevato di morti civili, principalmente a causa dell'invasione sia sovietica che tedesca nella fase iniziale della guerra, con entrambe le potenze che cercavano di "rimodellare" la propria parte del paese secondo i propri desideri, il che in pratica significava uccidere i membri di tutti i gruppi che avrebbero potuto potenzialmente resistere all'occupazione, come intellettuali, politici, sacerdoti cattolici e alti ufficiali militari. Poiché la Polonia aveva una comunità ebraica numerosa e fiorente, fu anche particolarmente colpita dalla Shoah, con i polacchi che aiutarono i crimini nazisti, ma anche gli ebrei a fuggire. La Polonia fu l'unico paese in cui aiutare gli ebrei era esplicitamente punito con la morte e la resistenza polacca rispose rendendo punibile con la morte anche il tradimento degli ebrei. Vedi [[Memoria dell'Olocausto|Memoria dell'Olocausto#Polonia]].
*{{marker|nome=[[Auschwitz-Birkenau]] |lat=50.035833 |long= 19.178333|wikidata=Q7341}} (A [[Oświęcim]], 60 km a ovest di Cracovia) — Il più grande e famigerato campo di concentramento nazista, nonché sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. Comprendeva sia una sezione di lavoro forzato che un campo di sterminio. Più di un milione di prigionieri morirono qui prima della sua liberazione da parte dei sovietici nel gennaio del 1945.
*{{marker|nome= [[Danzica]]|lat=54.366667 |long= 18.633333|wikidata=Q1792}} — La guerra iniziò con una disputa su Danzica (nome tedesco: ''Danzig''), deliberatamente esacerbata da Hitler. Danzica era all'epoca una "città libera", indipendente sia dalla Polonia che dalla Germania, e contava molti residenti di lingua tedesca, ma la proposta di costruzione di un'autostrada dalla Germania a Danzica avrebbe chiaramente invaso il territorio sovrano polacco. La Polonia era alleata del Regno Unito, sede di un potente impero, e questa alleanza avrebbe portato le nazioni del Commonwealth britannico in guerra. Danzica fa ora parte della Polonia ed è stata la città natale del movimento sindacale Solidarność durante la [[Guerra Fredda]]. La città possiede un moderno e imponente Museo della Seconda Guerra Mondiale.
* {{listing
| nome=Tana del Lupo | alt=Wolfsschanze | sito= | email=
| indirizzo= | lat=54.07923 | long=21.49312 | indicazioni=vicino a Kętrzyn, in tedesco: Rastenburg
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=era il quartier generale militare tedesco dove Hitler risiedette per gran parte della Seconda Guerra Mondiale. Fu qui che ebbe luogo il fallito attentato alla vita di Hitler il 20 luglio 1944.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare sovietico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=52.202500 | long=20.986667 | indicazioni=[[Varsavia]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg | wikidata=Q1572695
| descrizione=Luogo di sepoltura di oltre 21.000 soldati sovietici morti combattendo contro i tedeschi.
}}
Nel massacro della Volinia, avvenuto nell'attuale zona di confine tra Ucraina e Polonia tra il 1943 e il 1945, fino a 100.000 polacchi furono massacrati dai nazionalisti ucraini, e questo episodio continua a essere un importante motivo di attrito nelle altrimenti amichevoli relazioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia.
=== [[Russia]] ===
L'Unione Sovietica e la Germania nazista firmarono il Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 e mantennero rapporti di cauta amicizia per alcuni anni; l'Unione Sovietica arrivò persino ad annettere una parte della Polonia, con il permesso della Germania, nel settembre del 1939. Tuttavia, la Germania ruppe il patto invadendo l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941 (Operazione Barbarossa).
Il nome russo della Seconda Guerra Mondiale si traduce come "Grande Guerra Patriottica". L'Unione Sovietica sopportò il peso maggiore dei combattimenti e registrò più morti (sia civili che militari) in questa guerra di qualsiasi altro paese; solo la [[Cina]] si avvicinò a tale cifra.
I nazisti consideravano gli slavi una razza inferiore e condussero una guerra di sterminio sul fronte orientale per far posto al ''Lebensraum'' (spazio vitale) per la "razza ariana" (ovvero i tedeschi di etnia). Quando costretti alla ritirata, come spesso accadeva all'inizio, i sovietici adottarono la tattica della "terra bruciata", bruciando i raccolti nei campi e distruggendo tutto ciò che poteva essere utile al nemico. Sebbene i tedeschi avessero ottenuto rapidi successi territoriali nelle fasi iniziali della guerra, i soldati tedeschi non erano preparati alla brutalità degli inverni russi, e i sovietici seppero sfruttare questa situazione a proprio vantaggio per contrattaccare.
Sul fronte orientale, i prigionieri di guerra di entrambi gli schieramenti furono trattati in modo orribile e talvolta i prigionieri di guerra sovietici sopravvissuti venivano considerati "traditori", poiché si riteneva impossibile che fossero sopravvissuti a condizioni disumane senza commettere "tradimento". Un gran numero di cittadini sovietici, soprattutto provenienti dall'Ucraina, dagli Stati baltici e dalla Bielorussia, collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui l'elevato rischio di morte come prigionieri di guerra sovietici, l'ostilità verso l'Unione Sovietica o i russi e un virulento antisemitismo. Alcuni dei "volontari" delle SS tra i prigionieri di guerra sovietici furono impiegati per fucilare gli ebrei e come guardie nei campi di sterminio.
Ogni anno, il 9 maggio, le principali città russe organizzano la Marcia del '''Reggimento Immortale''' nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, durante la quale i cittadini sfilano per le strade sventolando le foto di coloro che hanno combattuto in guerra.
* {{listing
| nome=Museo della Grande Guerra Patriottica | alt= | sito=https://victorymuseum.ru/ | email=
| indirizzo= | lat=55.730556 | long=37.503889 | indicazioni=[[Mosca]]
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| immagine=Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg | wikidata=Q190694
| descrizione=Il principale museo russo dedicato allo sforzo bellico sovietico, con mostre che commemorano anche le vittime civili della guerra.
}}
*{{marker|nome=[[Volgograd|Stalingrado]] |lat=48.7 |long= 44.483333|wikidata=Q914}} — Questa città, oggi chiamata Volgogrado, fu teatro di una delle battaglie più lunghe (quasi sei mesi) e sanguinose (circa due milioni di vittime in totale) della storia. I russi persero 478.000 uomini tra morti e dispersi in questa singola battaglia, un numero superiore alle perdite subite da Regno Unito e Stati Uniti nell'intera guerra. La città era allora, come lo è ancora oggi, un importante snodo di trasporti e centro regionale. Il quasi totale annientamento delle forze tedesche nella zona rappresentò il punto di svolta decisivo sul fronte orientale. In Russia e in Germania la battaglia è avvolta nel mito e, in occasione del 70° anniversario nel 2013, le autorità locali hanno ribattezzato la città Stalingrado per un giorno. Oggi è possibile ammirare le rovine di un vecchio mulino distrutto durante la battaglia, conservato nel suo stato di rovina come monito della ferocia dello scontro. Vi è anche una famosa statua colossale conosciuta come "La Madre Patria chiama", eretta in onore delle vittime e dei caduti della battaglia, con le tombe di numerosi soldati che persero la vita nello scontro situate proprio dietro il monumento.
*{{marker|nome= [[Kursk]]|lat=51.7 |long= 36.1|wikidata=Q130861}} — La più grande battaglia di carri armati della storia – 6.000 carri armati, 4.000 aerei e circa due milioni di soldati – si combatté vicino a questa città nel luglio del 1943, quando l'Armata Rossa iniziò ad avanzare verso ovest dopo Stalingrado e i tedeschi tentarono, senza successo, di fermarla. Le perdite furono ingenti da entrambe le parti. La città ospita un museo dedicato a quella battaglia e un monumento commemorativo sul campo di battaglia stesso. '''Si può affermare che la guerra finì per la Germania con la sconfitta in questa battaglia'''; le forze sovietiche mantennero l'iniziativa fino a Berlino e i tedeschi non si avvicinarono mai più così tanto a fermarle.
*{{marker|nome= [[Prokhorovka]]|lat= 51°02′N |long= 36°44′E|wikidata=Q258359}} — Durante il tragitto verso Kursk, l'Armata Rossa vinse una battaglia nei pressi di questa città. Nella cattedrale cittadina si trova un monumento commemorativo.
*{{marker|nome=[[Leningrado]] |lat=59.95 |long=30.316667 |wikidata=Q656}} (San Pietroburgo) — Una delle città più belle della Russia, sede del potere degli zar in epoca imperiale, chiamata San Pietroburgo in epoca zarista e di nuovo dal 1991. Durante la guerra, la città era conosciuta come Leningrado e fu teatro dell'assedio di Leningrado (8 settembre 1941 - 27 gennaio 1944), uno degli assedi più lunghi della storia, che causò innumerevoli morti, sia civili che militari, principalmente per fame. Sebbene i sovietici riuscirono infine a respingere i tedeschi, molti reperti storici furono saccheggiati o distrutti dai tedeschi durante la ritirata. Oggi, c'è il '''Il cimitero commemorativo di Piskaryovskoye''', dove sono sepolte quasi 500.000 vittime dell'assedio di Leningrado, la maggior parte delle quali civili.
* {{listing
| nome=Strada della vita | alt=Доро́га жи́зни Doroga zhizni | sito= | email=
| indirizzo= | lat=60.139000 | long=31.055100 | indicazioni=
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| wikipedia=Strada della Vita | wikidata=Q677447
| descrizione=Questo percorso, che attraversava il lago Ladoga su una strada di ghiaccio, rappresentava l'unica ancora di salvezza per gli abitanti di Leningrado/San Pietroburgo intrappolati nella loro città durante l'assedio di Leningrado. Proseguendo verso est dalla città, oltre Vsevolozhsk, arrivava al villaggio di [[Kokkorevo]], sul lato occidentale del lago Ladoga. Qui, la strada di ghiaccio iniziava sul braccio meridionale del lago. Il ghiaccio era abbastanza spesso da consentire anche il transito di grandi quantità di rifornimenti, ma i forti venti che soffiavano dalla vasta distesa del lago (il più grande d'Europa) costituivano un problema. Un autista testimoniò: "Guidavamo con la portiera aperta, pronti a saltare... abbiamo perso alcuni camion". La strada di ghiaccio approdava nel villaggio di Kobona, sulla sponda orientale del lago , e proseguiva fino alla stazione ferroviaria di Voibokalo, prima di collegarsi alla rete ferroviaria nazionale. Lungo tutta la lunghezza della Strada della Vita, sia su terreno solido che in altre aree vicine, numerosi monumenti commemorano il percorso, tra cui il '''Cerchio Spezzato''' (Разорванное кольцо''Razorvannoe kol'tso'') al 40° chilometro della strada, proprio sulla riva del lago vicino a Kokkorevo.
}}
[[File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|miniatura|Conferenza di Yalta con i "Tre Grandi". (Prima fila, da sinistra a destra) Il primo ministro britannico Winston Churchill, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il leader sovietico Joseph Stalin]]
* {{listing
| nome=Palazzo Livadia | alt=Krichaea | sito=http://ливадийский-дворец.рф/ | email=
| indirizzo= | lat=44.467778 | long=34.143611 | indicazioni=[[Yalta]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo di Livadija | immagine=Livadia Palace Crimea.jpg | wikidata=Q1055311
| descrizione=Fu il luogo in cui si tenne la famosa '''Conferenza di Yalta,''' dal 4 all'11 febbraio 1945, in cui il leader sovietico Joseph Stalin, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill si incontrarono per discutere di come ricostruire e riformare l'Europa dopo la guerra. Roosevelt soggiornò a palazzo durante il periodo della conferenza.
}}
Georgy Zhukov, il generale sovietico che comandò le truppe sia a Stalingrado che a Kursk, ha anche un museo vicino al luogo della sua prima grande vittoria, sbaragliò i giapponesi nella [[Choibalsan|battaglia di Khalkhin Gol]] in Mongolia nel 1939.
=== Paesi nordici ===
La Svezia rimase non belligerante (non proclamò mai la propria neutralità) per tutta la durata della guerra, mentre la Norvegia e la Danimarca furono entrambe occupate dalla Germania, nonostante i tentativi dei rispettivi governi di rimanere neutrali. Ciononostante, tutti e tre i paesi si prepararono alla guerra e, di conseguenza, esistono ancora numerosi bunker in ognuno di essi. La maggior parte di essi fu costruita dopo l'occupazione nazista della Norvegia e molti non videro mai sparare un colpo, ma la loro presenza, anche in zone remote, è alquanto inquietante. È possibile ripercorrere, attraverso escursioni, i sentieri utilizzati dai rifugiati norvegesi e dalla resistenza norvegese.
La Finlandia, d'altro canto, fu direttamente coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale, combattendo in tre campagne distinte. Nel 1939 l'Unione Sovietica attaccò la Finlandia nella Guerra d'Inverno. La Finlandia riuscì a sfruttare l'inverno eccezionalmente rigido, annientando le truppe bloccate sulle poche e strette strade delle regioni scarsamente popolate con la tattica dei "motti". Nel trattato di pace la Finlandia perse comunque dei territori, tra cui [[Vyborg]], all'epoca una delle città più importanti del paese. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, la Finlandia vide nella Guerra di Continuazione l'opportunità di riconquistare i territori perduti e di conquistare la Carelia , un sogno controverso di molti nazionalisti, giustificato come mezzo per ottenere un confine più facile da difendere. Quando le sorti del conflitto si capovolsero, la Finlandia fu sopraffatta, ma riuscì a resistere abbastanza a lungo da permettere i negoziati di pace. Infine, come previsto dall'accordo di pace con l'Unione Sovietica, si combatté la Guerra di [[Lapponia finlandese|Lapponia]] per espellere le truppe tedesche dalla regione. In luoghi come [[Hanko]], [[Kymenlaakso]], la [[Carelia settentrionale]] e la Lapponia, è ancora possibile ammirare fortificazioni e bunker. Anche lungo la costa si possono raccontare storie, ad esempio a [[Örö]] si possono ancora visitare i resti dell'artiglieria costiera dell'epoca. Altre testimonianze si possono trovare sull'Istmo di Carelia e in altre regioni che facevano parte della Finlandia prima della Seconda Guerra Mondiale.
==== [[Islanda]] ====
L'Islanda fu invasa dal Regno Unito nel 1940 senza opporre resistenza. Nel luglio del 1941, gli inglesi cedettero il controllo dell'isola agli Stati Uniti, violando la neutralità americana. I soldati alleati arrivarono a superare numericamente gli uomini islandesi adulti, instaurando una forte influenza anglosassone, con la diffusione del fast food americano e, probabilmente, la più alta conoscenza dell'inglese tra i paesi non anglofoni. Sebbene l'Islanda fosse stata un dominio danese per secoli, il paese votò per l'indipendenza nel 1944. Oggi, baracche in acciaio e altre installazioni belliche sono ancora sparse per l'isola. Il principale aeroporto internazionale islandese, l'[[Aeroporto Internazionale di Keflavík|aeroporto internazionale di Keflavík]], fu inizialmente costruito come base aerea militare americana durante la guerra.
==== [[Danimarca]] ====
* {{listing
| nome=Museo dell'Occupazione | alt=Besættelsesmuseet | sito=http://www.besaettelsesmuseet.dk/ | email=
| indirizzo= | lat=56.157380 | long=10.211460 | indicazioni=[[Aarhus]]
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| immagine=Besættelsesmuseet.jpg | wikidata=Q12303337
| descrizione=Un piccolo museo che racconta la storia della vita locale sotto l'occupazione tedesca, situato nel vecchio municipio che fu utilizzato dalla Gestapo durante l'occupazione.
}}
==== [[Finlandia]] ====
* {{listing
| nome=Museo militare finlandese | alt= | sito=https://sotamuseo.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.145900 | long=24.989300 | indicazioni=[[Helsinki]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Sotamuseon Maneesi.jpg | wikidata=Q283140
| descrizione=Fondato nel 1929, è il museo centrale delle Forze di Difesa finlandesi.
}}
* {{listing
| nome=Museo dell'aeronautica militare finlandese | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=62.3984 | long= 25.6666| indicazioni=Tikkakoski, vicino a [[Jyväskylä]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Velivoli, motori e attrezzature per equipaggi utilizzati dall'Aeronautica Militare finlandese. Ampia collezione di modellini, foto ecc. Simulatore del Messerschmitt Bf 109 (prenotazione obbligatoria).
}}
* {{listing
| nome=Järämä Sturmcock-Stellung | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.479906 | long=22.227313 | indicazioni=vicino a [[Karesuvanto]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q477636
| descrizione=Imponente fortificazione tedesca parzialmente restaurata, parte dell'Operazione Birke durante la guerra di Lapponia, per garantire l'accesso al giacimento di nichel di Petsamo, proteggere i porti dell'Oceano Artico e salvaguardare una via di evacuazione. Museo e caffetteria.
}}
Durante la seconda guerra mondiale, [[Mikkeli]] fu il quartier generale dell'esercito finlandese e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di quel periodo.
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| nome= Jalkaväkimuseo| alt=museo della fanteria | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6825 | long=27.2627 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Museo della guerra, con mostre che illustrano la fanteria finlandese dall'indipendenza ai giorni nostri.
}}
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| nome= Museo della sede centrale| alt=Päämajamuseo | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 61.6915| long=27.2686 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Il quartier generale di Mannerheim durante la seconda guerra mondiale.
}}
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| nome=Centro delle comunicazioni Lokki | alt=Viestikeskus Lokki | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6916 | long= 27.2698| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Centro comunicazioni della sede centrale di Mannerheim.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Joensuu | alt=Joensuun bunkkerimuseo | sito=http://www.pohjoiskarjalanmuseo.fi/joensuun-bunkkerimuseo | email=
| indirizzo= | lat=62.630015 | long=29.670454 | indicazioni=[[Joensuu]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Joensuun bunkkerimuseo.png | wikidata=Q58685097
| descrizione=Come parte della Linea Salpa, che proteggeva la Finlandia dalla minaccia russa durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo espone diversi modelli di bunker in cemento completamente equipaggiati con armi e attrezzature originali. Una visita bizzarra ma che vale la pena fare. Durante l'estate, alcuni studenti di storia locale, vestiti da soldati, si aggirano per il museo servendo il tè e sono disponibili a rispondere a tutte le vostre domande. Aperto solo durante l'estate.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Virolahti | alt= | sito= | email=anu.haapala@miehikkala.fi
| indirizzo= | lat=60.573100 | long=27.593567 | indicazioni=Virolahti, Kymenlaakso
| tel=+358 40-585-0166 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg | wikidata=Q11901692
| descrizione=La mostra è allestita all'interno di un edificio in legno costruito per rievocare lo stile del periodo bellico in Finlandia. L'area esterna che circonda l'edificio del museo comprende siti di fortificazione nella foresta. Nelle vicinanze si trova un camino.
}}
* {{listing
| nome=Museo della Linea Salpa' | alt= | sito=https://salpakeskus.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.650717 | long=27.692767 | indicazioni=Miehikkälä, Kymenlaakso
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Salpaline machinegun bunker.jpg | wikidata=Q7405733
| descrizione=Esposizione interna e un'ampia esposizione all'aperto (visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto, così come un breve filmato). Caffetteria e negozio del museo. Area barbecue e caminetto sul retro del museo.
}}
==== [[Norvegia]] ====
* {{listing
| nome=Rjukan | alt= | sito=https://nia.no/vemork/ | email=
| indirizzo= | lat=59.871667 | long=8.494444 | indicazioni=[[Telemark]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Vemork nye kraftstasjon.JPG | wikidata=Q2296772
| descrizione=Una centrale idroelettrica dove i tedeschi tentarono di estrarre acqua pesante per il loro programma nucleare. Un commando anglo-norvegese riuscì a distruggere l'impianto.
}}
* {{listing
| nome=Fortezza di Hegra | alt=Hegra festning | sito=https://www.forsvarsbygg.no/festningene/finn-din-festning/hegra-festning/ | email=
| indirizzo= | lat=63.450833 | long=11.162500 | indicazioni=[[Trøndelag]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Hegra festning 02.jpg | wikidata=Q1769775
| descrizione=L'unica fortezza norvegese presidiata durante l'invasione tedesca. Essendo stata costruita per difendersi da un attacco proveniente dalla Svezia, aveva un'importanza strategica limitata, ma resistette ad alcuni assalti tedeschi. La guarnigione si arrese il 5 maggio 1940.
}}
==== [[Svezia]] ====
* {{listing
| nome=Museo del Memoriale di Guerra | alt= Nordland Røde Kors Krigsminnemuseum| sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.437988 | long= 17.428319| indicazioni=[[Narvik]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Mostre dedicate alla campagna di Narvik durante la Seconda Guerra Mondiale. La linea di trasporto del minerale di ferro dalla Svezia fu fondamentale per lo sforzo bellico tedesco.
}}
* {{listing
| nome=Museo della prontezza militare in Svezia | alt=Beredskapsmuseet | sito=http://www.beredskapsmuseet.com/ | email=info@beredskapsmuseet.com
| indirizzo= | lat=56.128833 | long=12.640050 | indicazioni=[[Helsingborg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=21 cm kustartillerikanon.JPG | wikidata=Q10428296
| descrizione=Un museo dedicato alla preparazione della Svezia per la guerra che non scoppiò mai.
}}
* {{Simbolo|unesco}} {{listing
| nome=Stazione radio Grimeton | alt= | sito=http://www.alexander.n.se | email=
| indirizzo= | lat=57.113983 | long=12.404417 | indicazioni=[[Varberg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione radio di Grimeton | immagine=Grimeton VLF transmitter 2004.jpg | wikidata=Q920206
| descrizione=L'unica stazione radio superstite della rete a onde lunghe degli anni '20 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Durante i mesi estivi è possibile visitare il sito di Grimeton, dove si trova il trasmettitore meccanico utilizzato per le trasmissioni VLF a 17,2 kHz. Si tratta dell'unico trasmettitore meccanico funzionante al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava l'unico collegamento di telecomunicazione della Svezia con il mondo esterno.
}}
=== [[Turchia]] ===
* {{listing
| nome=Linea Çakmak | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.194 | long= 28.542| indicazioni=Çakmak Hattı
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| immagine=20131206 Istanbul 204.jpg | wikidata=Q6098756
| descrizione=Prende il nome da Fevzi Çakmak, all'epoca Capo di Stato Maggiore turco, e si tratta di una serie di bunker e altre fortificazioni disseminate nella penisola di [[Çatalca]], tra le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero, costruite come ultima linea di difesa di [[Istanbul]] da ovest. Altri complessi di strutture simili risalenti allo stesso periodo si trovano nell'istmo che collega la penisola di [[Gallipoli (Turchia)|Gallipoli]] alla terraferma (in particolare intorno a Bolayır) e in altre località considerate strategicamente importanti nella [[Tracia orientale|Tracia turca]], la parte europea del paese.
}}
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria di Yenice | alt=Yenice Garı | sito= | email=
| indirizzo= | lat=36.974533 | long=35.055479 | indicazioni=a est di [[Tarso]] sulla linea pendolare Mersin-Adana
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Yenice Station.jpg | wikidata=Q16968223
| descrizione=Sebbene la Turchia fosse rimasta neutrale per gran parte della guerra, nessuno dei suoi vicini lo era, e vi erano pressioni da entrambe le parti affinché si unisse al conflitto. Nel 1943, Winston Churchill e il presidente turco İsmet İnönü si incontrarono segretamente in un vagone ferroviario nell'insolita località della stazione di Yenice, una piccola città della [[Turchia mediterranea|Turchia meridionale]] (scelta come compromesso tra le sedi proposte per la conferenza, [[Cipro]], allora sotto il dominio britannico, e [[Ankara]], la capitale turca) per discutere dell'ingresso della Turchia in guerra a fianco degli Alleati (la Turchia si unì formalmente agli Alleati solo negli ultimi giorni della guerra, nel 1945). L'evento è commemorato da una grande insegna sulla facciata dell'edificio della stazione, e il vagone in cui ebbe luogo l'incontro, colloquialmente noto come ''Beyaz Vagon'' ("vagone bianco"), è stato restaurato e parcheggiato su un binario morto di un importante nodo ferroviario appena a ovest della stazione.
}}
=== [[Regno Unito]] ===
[[File:RebuiltBombeFrontView.jpg|miniatura|Una replica di un computer "bomba" a Bletchley Park, utilizzato per decifrare i messaggi Enigma tedeschi.]]
Durante i primi anni di guerra, città come [[Londra]] e [[Coventry]] furono pesantemente bombardate, sebbene gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi ed evitare l'occupazione, fatta eccezione per le [[Isole del Canale]]. Negli ultimi anni di guerra, i tedeschi lanciarono i missili V-1 (una versione rudimentale di un missile da crociera) e V-2 (il primo missile balistico mai utilizzato in guerra) contro l'Inghilterra sud-orientale in un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti del conflitto, ma mancarono il bersaglio più spesso di quanto lo colpissero effettivamente. La superiorità britannica nell'intelligence militare giocò un ruolo in questo: quando i V-2 colpivano, i notiziari britannici spesso indicavano che avevano superato o mancato il bersaglio previsto (ad esempio, invece di colpire il centro di Londra, avrebbero colpito un campo 30 chilometri più a nord o qualcosa di simile) e i nazisti "correggevano" la traiettoria per colpire campi vuoti per davvero. Inoltre, il sabotaggio era un problema comune nella produzione dei V-2, poiché venivano realizzati da lavoratori forzati che venivano letteralmente sfruttati fino alla morte e che quindi avevano ogni motivazione a danneggiare lo sforzo bellico nazista.
* {{listing
| nome=Museo Imperiale della Guerra | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/iwm-london | email=
| indirizzo= | lat=51.495831 | long=-0.108662 | indicazioni=Londra
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Imperial War Museum | immagine=Imperial War Museum. London, UK.jpg | wikidata=Q749808
| descrizione=Il principale museo di storia militare della Gran Bretagna, dedicato principalmente alle due guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo dei Carri Armati | alt= | sito=https://tankmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat=50.695200 | long=-2.243610 | indicazioni=[[Bovington]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=The Tank Museum | immagine=Bovingtonpano.jpg | wikidata=Q895368
| descrizione=Uno dei più grandi musei al mondo dedicati a carri armati e veicoli blindati. Il museo offre anche una dimostrazione di carri armati in azione con esplosioni e una simulazione di battaglia.
}}
* {{listing
| nome=Parco Bletchley | alt= | sito=https://www.bletchleypark.org.uk/ | email=
| indirizzo= | lat=51.998056 | long=-0.741111 | indicazioni=[[Milton Keynes]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Bletchley Park | immagine=Bletchley Park Mansion.jpg | wikidata=Q155921
| descrizione=Sede centrale del progetto britannico nome in codice "Ultra", che decifrò numerosi codici tedeschi e italiani durante la guerra e, insieme al programma americano "Magic" per decifrare i codici giapponesi, fornì preziose informazioni ai comandanti alleati. Il controspionaggio britannico si dimostrò particolarmente efficace: ''ogni'' agente tedesco che tentò di spiare la Gran Bretagna finì per essere catturato, ucciso o "reclutato", in molti casi senza che i nazisti ne venissero mai a conoscenza.
}}
* {{listing
| nome=Sale di guerra di Churchill | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/churchill-war-rooms | email=
| indirizzo= | lat=51.502220 | long=-0.129300 | indicazioni=Londra
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Churchill Museum and Cabinet War Rooms | immagine=Cabinet war rooms.jpg | wikidata=Q1024854
| descrizione=Ubicazione di un bunker governativo segreto utilizzato durante la guerra, a soli 150 metri circa dal numero 10 di Downing Street, che fungeva da luogo di incontro per funzionari militari e governanti.
}}
* {{listing
| nome=Chiesa di San Martino | alt=St Martin's Church | sito=http://woodstockandbladon.com/churches/bladon | email=
| indirizzo= | lat=51.830262 | long=-1.349496 | indicazioni=[[Bladon]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=St Martin's Church | immagine=St. Martin's Church, Bladon 11.jpg | wikidata=Q3967638
| descrizione=Chiesa dove fu sepolto Sir Winston Churchill, primo ministro in tempo di guerra. Churchill è l'ultimo non monarca ad aver ricevuto un funerale di stato britannico.
}}
* {{listing
| nome=HMS Belfast | alt= | sito=http://www.iwm.org.uk/visits/hms-belfast/ | email=
| indirizzo= | lat=51.506667 | long=-0.081389 | indicazioni=Londra
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=HMS Belfast | immagine=HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg | wikidata=Q757178
| descrizione=Incrociatore leggero britannico che partecipò allo sbarco in Normandia. Ora è stato trasformato in nave museo ed è ormeggiato permanentemente sul Tamigi.
}}
* {{listing
| nome=Bunker della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito=https://battleofbritainbunker.co.uk/ | email=bunker@hillingdon.gov.uk
| indirizzo= | lat=51.541200 | long=-0.465278 | indicazioni=Londra
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Plotting Table.jpg | wikidata=Q4870554
| descrizione=Bunker utilizzato presso l'ex base RAF di Uxbridge durante la Seconda Guerra Mondiale per coordinare il Comando Caccia del Gruppo n. 11 durante la Battaglia d'Inghilterra.
}}
* {{listing
| nome=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=51.098878 | long=1.205048 | indicazioni=[[Capel-le-Ferne]], [[Kent]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg | wikidata=Q811006
| descrizione=Situato sulle bianche scogliere di Dover, questo è il principale monumento dedicato alla Battaglia d'Inghilterra, una delle battaglie più importanti della guerra.
}}
=== [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] ===
Sebbene non si siano verificati combattimenti negli Stati Uniti continentali, diverse navi americane, comprese alcune civili, furono affondate dai sottomarini tedeschi al largo della costa orientale ancor prima dell'ingresso degli Stati Uniti in guerra. Gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra solo l'8 dicembre 1941, dopo l'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] del giorno precedente.
* {{listing
| nome= Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale| alt=The National WWII Museum | sito= | email=
| indirizzo= | lat=29.943139 | long= -90.07035| indicazioni=[[New Orleans]]
| tel= +1 504 528 1944| numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Museo che commemora lo sforzo bellico americano in entrambi i teatri della Seconda Guerra Mondiale, con installazioni interattive che mirano a ricreare l'esperienza del campo di battaglia per i visitatori.
}}
* {{listing
| nome=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti | alt= | sito=https://www.ushmm.org/ | email=
| indirizzo= | lat=38.886667 | long=-77.032500 | indicazioni=[[Washington]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=United States Holocaust Memorial Museum | immagine=United States Holocaust Memorial Museum.jpeg | wikidata=Q238990
| descrizione=Museo dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto, costruito in collaborazione con i sopravvissuti all'Olocausto emigrati negli Stati Uniti dopo la guerra.
}}
* {{listing
| nome=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower | alt=Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum & Boyhood Home | sito=https://www.eisenhower.archives.gov/ | email=eisenhower.library@nara.gov
| indirizzo= | lat=38.912200 | long=-97.210800 | indicazioni=[[Abilene]], [[Kansas]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Eisenhower library.jpg | wikidata=Q3270206
| descrizione=Biblioteca e museo dedicati a Dwight D. Eisenhower, che si distinse come Comandante Supremo delle Forze Alleate sul fronte europeo, arrivando infine alla presidenza nel 1953. Una sezione del museo è dedicata alle imprese di Eisenhower durante la Seconda Guerra Mondiale.
}}
* <bdi><maplink description="[[File:Eisenhower library.jpg|300px]]" group="see" latitude="38.911484" longitude="-97.210823" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-97.210823,38.911484],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Eisenhower library.jpg|300px]]"}}</maplink> '''''' ( '''' ). [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Dwight_D._Eisenhower_Presidential_Library,_Museum_and_Boyhood_Home|alt=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum and Boyhood Home on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q3270206|alt=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower (Q3270206) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum and Boyhood Home (Q3270206) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=38.911484,-97.210823|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Arlington House.jpg|300px]]" group="listing" latitude="38.878087" longitude="-77.068769" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-77.068769,38.878087],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Arlington National Cemetery","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Arlington House.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Cimitero nazionale di Arlington''', Arlington , Virginia . Il principale cimitero militare degli Stati Uniti, che ospita le tombe di numerosi soldati caduti combattendo in varie guerre, comprese entrambe le guerre mondiali.[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Arlington_National_Cemetery|alt=Il cimitero nazionale di Arlington è presente qui su Wikivoyage.|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Arlington National Cemetery here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Arlington_National_Cemetery|alt=Cimitero nazionale di Arlington su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Arlington National Cemetery on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q216344|alt=Cimitero nazionale di Arlington (Q216344) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Arlington National Cemetery (Q216344) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi>'''Museo Wright della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''Wolfeboro , New Hampshire'' ). L'attenzione è focalizzata sulla Seconda Guerra Mondiale, ma sono presenti anche mostre sulla Prima Guerra Mondiale , sulla Guerra di Corea e sulla Guerra del Vietnam . modificare</bdi>
=== Balcani occidentali ===
La Seconda Guerra Mondiale iniziò in Jugoslavia nell'aprile del 1941, quando il paese fu occupato dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Il movimento di resistenza, noto come Partigiani e guidato da Josip Broz Tito, combatté una guerriglia di liberazione contro le forze di occupazione e i loro regimi fantoccio. Con l'aiuto di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, i Partigiani uscirono vittoriosi dalla guerra in Jugoslavia e, dopo la guerra, venne istituita una repubblica socialista federale con Tito come leader. Esistevano anche altri gruppi, tra cui i monarchici jugoslavi che cercarono di ristabilire la monarchia jugoslava del periodo tra le due guerre e persino alcuni che lottarono per annettere parti della Jugoslavia all'Italia. Nel complesso, il movimento partigiano antinazista in Jugoslavia fu il più grande d'Europa.
Nella regione si possono trovare numerosi monumenti commemorativi dedicati ai partigiani caduti e alle vittime delle atrocità commesse dalle forze dell'Asse.
* <bdi><maplink description="[[File:Šumarice.JPG|300px]]" group="see" latitude="44.0159" longitude="20.8796" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[20.8796,44.0159],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Šumarice Memorial Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Šumarice.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Parco commemorativo di Šumarice''' ( ''Kragujevac , Serbia'' ). Memoriale nella Serbia centrale, vicino al luogo in cui 2.800 persone del posto, tra cui bambini, furono massacrate dalle forze di occupazione naziste tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:%C5%A0umarice_Memorial_Park|alt=Parco commemorativo di Šumarice su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Šumarice Memorial Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q2371121|alt=Parco commemorativo di Šumarice (Q2371121) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Šumarice Memorial Park (Q2371121) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=44.0159,20.8796|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Perucica.jpg|300px]]" group="see" latitude="43.324" longitude="18.7149" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[18.7149,43.324],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Sutjeska National Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Perucica.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Parco nazionale di Sutjeska''' ( ''vicino a Foča , Bosnia ed Erzegovina'' ). Una zona montuosa nella Bosnia sud-orientale nota per essere stata teatro di un'importante battaglia della Seconda Guerra Mondiale. A Sutjeska, nel giugno del 1943, i partigiani respinsero un'offensiva tedesca e, nonostante le perdite, riuscirono a ribaltare le sorti della guerra a loro favore. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Sutjeska_National_Park|alt=Parco Nazionale Sutjeska su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Sutjeska National Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1262800|alt=Parco nazionale di Sutjeska (Q1262800) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Sutjeska National Park (Q1262800) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=43.324,18.7149|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]" group="listing" latitude="45.281667" longitude="16.935" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[16.935,45.281667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Jasenovac","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Jasenovac''' ( ''vicino a Sisak , Croazia centrale'' ). Conosciuto come ''l'Auschwitz dei Balcani'' , era un campo di sterminio gestito dal regime degli Ustascia ("Stato Indipendente di Croazia", fantoccio della Germania nazista). Molti ebrei, serbi, rom e croati antifascisti vi furono assassinati. Questo potrebbe aver contribuito alle violenze etniche delle guerre jugoslave degli anni '90. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Jasenovac_concentration_camp|alt=Campo di concentramento di Jasenovac su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Jasenovac concentration camp on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q155032|alt=Campo di concentramento di Jasenovac (Q155032) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Jasenovac concentration camp (Q155032) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=45.281667,16.935|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato dicembre 2022 | modifica )</bdi>
== Rispettare le usanze ==
Alcune unità delle SS vengono regolarmente commemorate negli Stati baltici, in Ucraina e dalla diaspora bielorussa. Sebbene controverse a causa dei loro legami con il nazismo, in questi paesi il loro ruolo nella resistenza al dominio sovietico è generalmente considerato più importante.
== Vedi anche ==
* [[Unione Sovietica]]
* [[Guerra del Pacifico]]
* [[Rivoluzione cinese]]
* [[Prima guerra mondiale]]
* [[Turismo nucleare]]
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[[Categoria:Turismo militare]]
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La '''seconda guerra mondiale''' si è svolta in molti continenti: mentre la [[guerra del Pacifico]] ha interessato l'[[Asia]] e l'[[Oceania]] , il fronte europeo è stato teatro di combattimenti dal settembre 1939 al maggio 1945. La guerra è stata di gran lunga il conflitto più distruttivo della storia europea in termini di perdite umane e di distruzione del patrimonio architettonico.
Il teatro operativo europeo comprendeva anche il [[Nordafrica|Nord Africa]]; per approfondire vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
== Panoramica ==
{{citazione|Questa non è pace. È un armistizio di 20 anni.|Il maresciallo francese Ferdinand Foch alla conferenza di pace di Versailles, 28 giugno 1919.}}
=== Sfondo ===
[[File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|miniatura|''La firma della pace nella Sala degli Specchi'' del pittore irlandese William Orpen]]
Dopo la [[Prima guerra mondiale]], il Trattato di [[Versailles]] impose alla [[Germania]] di rinunciare al suo impero coloniale, di cedere parte del suo territorio ai paesi confinanti, di riconoscere l'indipendenza dell'[[Austria]] e di pagare riparazioni che, secondo la maggior parte dei tedeschi, avrebbero paralizzato l'economia del paese. Il trattato, a peggiorare ulteriormente la situazione, costrinse la Germania ad assumersi la piena responsabilità della guerra; la "clausola di colpa", come divenne nota, suscitò grande risentimento e rabbia tra i tedeschi, soprattutto tra i veterani. Sebbene la Germania fosse riuscita a riprendersi temporaneamente grazie ai prestiti degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] durante i ruggenti anni Venti, l'inizio della Grande Depressione nel 1929 portò al ritiro degli investimenti americani, con conseguente grave crisi finanziaria e molti anni di difficoltà per il popolo tedesco, ulteriormente aggravati dalle politiche di austerità deflazionistiche del governo Brüning (1930-1932).
Le presunte ingiustizie del trattato e i problemi economici, così come il "mito della pugnalata alle spalle" che negava la natura assoluta della sconfitta militare tedesca nel 1918, furono fattori determinanti nell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Il Partito Nazista ottenne la maggioranza relativa al ''Reichstag'' nelle elezioni del 1933, portando alla nomina di Hitler a Cancelliere. Dopo la morte del Presidente Paul von Hindenburg nel 1934, Hitler unificò le cariche di Cancelliere e Presidente in una nuova figura nota come ''Führer'', completando così la sua ascesa al potere assoluto. Hitler si servì quindi del sentimento popolare, manipolandolo contro le minoranze che considerava indesiderabili, tra cui [[Ebraismo|ebrei]], rom (zingari), disabili, sospetti comunisti e omosessuali, e diede inizio al processo di esecuzione sommaria di alcuni di loro e di internamento di altri nei campi di concentramento. Il pogrom più noto della Germania nazista fu ''la Notte dei Cristalli'' del 1938, quando paramilitari nazisti e civili locali assassinarono molti ebrei e distrussero sinagoghe, nonché proprietà e attività commerciali ebraiche, in tutta la Germania (compresa l'odierna Austria e parte della [[Repubblica Ceca]]) e nella città di [[Danzica]] (oggi parte della [[Polonia]]).
Una volta salito al potere, Hitler violò apertamente i termini del Trattato di Versailles, dapprima rimilitarizzando la [[Renania-Palatinato|Renania]] nel 1936. Hitler e il dittatore fascista italiano Benito Mussolini ignorarono anche l'accordo internazionale di non intervento nella [[Guerra civile spagnola|guerra civile spagnola]], con la Germania che arrivò persino a inviare la Legione Condor, un'unità dell'aviazione, a distruggere [[Guernica]]. La guerra portò Francisco Franco al potere e avvicinò politicamente i due regimi fascisti. Hitler inviò quindi truppe in [[Austria]] per dare inizio all'annessione dei due paesi sotto il dominio tedesco, in una mossa ampiamente popolare nota come ''Anschluss'', nel marzo del 1938. Successivamente, annesse la regione dei Sudeti di lingua tedesca dalla [[Cecoslovacchia]] nell'ottobre del 1938.
Sia la [[Gran Bretagna]] che la [[Francia]], stanche della guerra dopo le pesanti perdite subite durante la [[Prima guerra mondiale]], adottarono inizialmente una politica di ''appeasement'' nel tentativo di evitare una ripetizione del conflitto. In particolare, sacrificarono la Cecoslovacchia, accettando la promessa di Hitler che i Sudeti sarebbero stati la sua "ultima rivendicazione territoriale in Europa"; il Primo Ministro britannico Neville Chamberlain proclamò con orgoglio di aver negoziato "la pace per il nostro tempo". Tuttavia, la successiva invasione della [[Polonia]] da parte di Hitler sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.
=== La guerra ===
[[File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|miniatura|Una ricostruzione propagandistica, due settimane dopo l'accaduto, dell'abbattimento della barriera di confine tra Danzica e la Polonia da parte di paramilitari tedeschi il primo giorno di guerra.]]
La guerra in Europa ebbe inizio il 1° settembre 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania. Il Regno Unito e la Francia dichiararono guerra alla Germania due giorni dopo, avendo precedentemente affermato che avrebbero considerato un attacco alla Polonia come ''casus belli''. Anche i paesi dell'[[Impero britannico]] dichiararono guerra alla Germania.
Pochi giorni prima dell'inizio della guerra, l'[[Unione Sovietica]] e la Germania avevano firmato un patto di non aggressione segreto. Il 17 settembre, l'Unione Sovietica invase la Polonia, che venne divisa tra Germania e Unione Sovietica. Molti dei crimini di guerra più efferati della Seconda Guerra Mondiale furono commessi dai nazisti e dai sovietici sul territorio polacco, con i primi responsabili della maggior parte di essi. I civili polacchi che si opponevano al dominio di entrambe le parti vennero brutalmente arrestati, torturati e giustiziati.
Nel novembre del 1939, l'Unione Sovietica invase la [[Finlandia]], ma non riuscì a conquistare il paese nella '''Guerra d'Inverno''', che avrebbe dovuto essere una facile vittoria sovietica ma si trasformò invece in una lotta umiliante, in cui l'inettitudine militare sovietica fu messa a nudo. Tra gli altri problemi, l'impiego di truppe provenienti principalmente dalla [[Russia meridionale]] non fornì loro un equipaggiamento invernale adeguato né alcuna mimetizzazione invernale.
Nel frattempo, il fronte occidentale si trovò in una situazione di stallo nota come "'''guerra fittizia"''', durante la quale né la Germania né gli Alleati intrapresero azioni offensive di rilievo. Poi, nella primavera del 1940, la Germania conquistò rapidamente [[Danimarca]], [[Norvegia]], [[Benelux]] e Francia utilizzando la tattica della ''Blitzkrieg'' (guerra lampo), basata principalmente su carri armati veloci e un forte supporto aereo. Un contingente prevalentemente britannico in Francia rischiò di rimanere intrappolato, ma riuscì a fuggire attraverso [[Dunkerque]]. La Francia si arrese; parte del territorio fu occupata e il resto posto sotto un governo fantoccio filo-tedesco con capitale [[Vichy]].
Nell'estate del 1940, l'Unione Sovietica invase e annesse diversi paesi dell'Europa orientale: [[Estonia]], [[Lettonia]], [[Lituania]] e Bessarabia ([[Moldavia]]). A quel tempo, l'Unione Sovietica aveva riconquistato la maggior parte del territorio perso dall'Impero russo dopo la rivoluzione del 1917, che fu la principale motivazione di Stalin per la firma del patto nazi-sovietico.
Nel frattempo, pur rimanendo nominalmente neutrale, il [[Portogallo]] avrebbe collaborato con gli inglesi consentendo loro di stabilire basi militari sul suo territorio in virtù del Trattato di Windsor del 1386. L'[[Irlanda]], neutrale, fu l'unico paese straniero al mondo a offrire condoglianze ufficiali in occasione della morte di Hitler, ma decine di migliaia di irlandesi si arruolarono volontariamente nelle forze britanniche o combatterono nell'esercito americano dopo essere emigrati negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]. La [[Spagna]] riuscì a eludere le richieste di truppe e aiuti da parte di Hitler adducendo come motivazione la recente guerra civile, ma inviò comunque dei "volontari" sul fronte orientale. Tuttavia, la Spagna vendette anche tungsteno agli Alleati. La [[Svezia]] inizialmente sembrò propendere maggiormente per le potenze dell'Asse, ma aiutò a salvare gli ebrei danesi offrendo loro rifugio, per poi avvicinarsi agli Alleati quando l'Asse stava perdendo la guerra. Anche l'Unione Sovietica inizialmente si dimostrò amichevole nei confronti dell'Asse. I sovietici tentarono persino di unirsi all'Asse nell'autunno del 1940, ma i nazisti lo impedirono, per ragioni che sarebbero diventate chiare l'anno successivo. Dopo la rottura del Patto Molotov-Ribbentrop e l'inizio dell'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941, la Finlandia si alleò con la Germania contro l'Unione Sovietica per riconquistare i territori persi durante la Guerra d'Inverno, sebbene i finlandesi non consegnarono mai la propria comunità ebraica ai nazisti e, verso la fine della guerra, combatterono con successo la Guerra di [[Lapponia]] per espellere i tedeschi dal territorio finlandese. La [[Svizzera]], nel frattempo, rimase un importante canale finanziario per entrambe le parti, accolse un numero limitato di rifugiati e costruì una "ridotta nazionale" che rese l'invasione un'impresa troppo rischiosa per i nazisti.
{{citazione|Mai nella storia dei conflitti umani così tanti dovettero così tanto a così pochi.|Churchill sulla Battaglia d'Inghilterra}}
[[File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|miniatura|Rovine della cattedrale di Coventry, distrutta da un bombardamento nel 1940.]]
Per tutto l'anno successivo, non ci furono combattimenti terrestri in Europa, ma la '''Battaglia d'Inghilterra''' continuò nei cieli. A differenza dei francesi, gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi e, a parte le [[Isole del Canale]], furono in grado di difendersi dall'invasione e dall'occupazione per tutta la durata della guerra. La '''Battaglia dell'Atlantico''' continuò fino al 1945. In questo contesto, le forze britanniche e canadesi occuparono l'[[Islanda]] neutrale nel maggio del 1940; a queste si unirono in seguito le truppe americane, che rimasero a lungo anche dopo la fine della guerra, ritirandosi solo nel 2006.
A metà del 1940, l'Italia di Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania, e ben presto si susseguirono una serie di scontri tra le forze italiane di stanza nella colonia libica e le forze del Commonwealth di stanza in [[Egitto]]. Verso la fine del 1940 anche i tedeschi entrarono in guerra, e i combattimenti in Nord Africa continuarono fino al 1943. Vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
La campagna più distruttiva in Europa fu quella del '''fronte orientale''', iniziata nel giugno del 1941 con l'attacco a sorpresa delle potenze dell'Asse all'Unione Sovietica. La popolazione sovietica fu decimata e le perdite sovietiche, superiori a 25 milioni di uomini, superarono il numero totale di morti di tutte le altre nazioni europee e americane messe insieme. Le potenze dell'Asse si impossessarono anche della maggior parte dei [[Balcani]] e della [[Grecia]] all'incirca nello stesso periodo. L'Armata Rossa respinse l'invasione a Leningrado (l'odierna [[San Pietroburgo]]), [[Mosca]] e Stalingrado (l'odierna [[Volgograd]]). Entrambi gli schieramenti persero milioni di soldati in una situazione di stallo che durò fino alla primavera del 1943; Stalingrado fu una delle battaglie più sanguinose della storia, con quasi due milioni di vittime.
Dopo la vittoria finale a Stalingrado, che cambiò le sorti della guerra, i sovietici contrattaccarono e iniziarono l'avanzata verso ovest. La più grande battaglia di carri armati della storia si combatté nei pressi di [[Kursk]], a ovest di Mosca, nel luglio del 1943; si concluse con una costosa vittoria sovietica. Da quel momento in poi, i sovietici ebbero il sopravvento, sebbene le battaglie continuassero a essere lunghe e sanguinose. L'Unione Sovietica finì per occupare l'intera metà orientale dell'Europa, comprese [[Berlino]] e gran parte della Germania.
Gli americani, di orientamento isolazionista, inizialmente rimasero fuori dalla guerra, pur aiutando la Gran Bretagna in diversi modi, fino all'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] nel dicembre del 1941. Una volta entrati in guerra, tuttavia, diedero un contributo significativo sia sul fronte europeo che in quello del Pacifico.
Alla fine del 1942, gli Alleati lanciarono sbarchi via mare in [[Marocco]] e [[Tunisia]], e all'inizio del 1943 sia gli italiani che i tedeschi furono cacciati dal Nord Africa. Poi, a metà del 1943, gli Alleati invasero prima la [[Sicilia]] e poi l'Italia continentale. Quest'invasione portò alla caduta di Mussolini e al suo arresto, ma fu liberato da un'incursione di commando nazisti e messo a capo di uno stato fantoccio nell'Italia settentrionale, combattendo al fianco dell'Asse fino al 1945.
[[File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|miniatura|Omaha Beach, uno dei luoghi in cui sbarcarono le forze alleate]]
Nonostante le pressanti richieste sovietiche di aprire subito un "secondo fronte", non ci furono combattimenti di terra, a parte alcune incursioni di commando, nell'Europa nord-occidentale dalla metà del 1940 alla metà del 1944. Dal 1939, la RAF britannica bombardò intensamente la Germania e, dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra nel 1942, il lavoro fu diviso: l'USAF attaccava di giorno, mentre la RAF e le altre forze aeree del Commonwealth attaccavano di notte. In alcune città, in particolare [[Amburgo]] e [[Dresda]], i due gruppi bombardarono ininterrottamente per diversi giorni, creando una tempesta di fuoco (con fiamme che si innalzavano per quasi 500 metri e a livello del suolo erano così calde da fondere il vetro) che distrusse quasi completamente le città. Dopo la guerra, Sir Arthur Harris, comandante del Bomber Command, e Churchill furono aspramente criticati per queste incursioni, ma altri sostennero che fossero necessarie e giustificate.
Poi, nel giugno del 1944, gli Alleati occidentali effettuarono il più grande sbarco anfibio della storia, partendo dal Regno Unito e sbarcando nella regione francese della [[Normandia]] (vedi [[Spiagge del D-Day|spiagge del D-Day]]). I tedeschi stavano già perdendo terreno contro i sovietici sul fronte orientale ed erano pesantemente bombardati. Dal D-Day in poi, persero terreno anche nel nord-ovest.
[[File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|miniatura|Soldato sovietico che regge una bandiera durante la capitolazione della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.]]
Le forze sovietiche raggiunsero Berlino il 16 aprile 1945, dando inizio alla battaglia di Berlino, che durò fino a quando l'intera città cadde sotto il controllo sovietico il 2 maggio. Hitler si suicidò a Berlino il 30 aprile 1945. La guerra in Europa terminò con la resa incondizionata della Germania il 7 maggio 1945.
A partire da ben prima dello scoppio della guerra e fino alla resa tedesca, i nazisti perpetrarono l'[[Ricordo dell’olocausto|Olocausto]], una campagna per sterminare ebrei, slavi e altre razze considerate inferiori e nemiche del regime nazista. Molte persone, in particolare provenienti dagli [[Stati baltici]], dall'[[Ucraina]], dalla [[Bielorussia]], dalla [[Slovacchia]] e dalla [[Croazia]], collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui un virulento antisemitismo e il risentimento verso i russi, derivante da oltre un secolo di dominio imperiale russo e sovietico.
=== Conseguenze ===
Successivamente, alcuni leader politici e militari tedeschi furono incriminati per crimini di guerra nei processi di [[Norimberga]]; molti ricevettero condanne al carcere e alcuni furono giustiziati. Tuttavia, alcuni nazisti di alto rango riuscirono a fuggire negli ultimi giorni di guerra o a nascondersi dagli Alleati, mentre altri si suicidarono, tra cui Hitler stesso, Himmler e Göring. Altri nazisti furono assolti, condannati a pene detentive o non furono mai processati, e alcuni criminali di guerra ricevettero solo pene simboliche. Alcuni ex nazisti intrapresero in seguito brillanti carriere nell'esercito, nel governo, nella pubblica amministrazione o nella magistratura tedesca. Mentre ciò accadeva in entrambi gli stati tedeschi, la ''Stasi'' della Germania dell'Est, che aveva accesso parziale agli archivi bellici sovietici e tedeschi, diffuse deliberatamente informazioni compromettenti sui crimini nazisti commessi da alti funzionari politici tedeschi a fini propagandistici. Le minoranze di lingua tedesca nei paesi limitrofi come [[Polonia]], [[Cecoslovacchia]], [[Ungheria]], [[Romania]], [[Paesi Bassi]] e Unione Sovietica furono viste con sospetto dalla popolazione locale dopo l'occupazione nazista, in parte a causa dell'alto livello di sostegno al regime nazista tra di loro. Successivamente, molti furono espulsi in Germania negli anni immediatamente successivi alla guerra. I rifugiati espulsi si integrarono nella società tedesca, ma molti formarono una fazione revanscista e politicamente di destra, spesso guidata da vecchi nazisti. L'allontanamento dei rifugiati dai socialdemocratici a causa della politica di riavvicinamento di Willy Brandt e del riconoscimento del confine dell'Oder Neiße portò a un voto di sfiducia e a elezioni anticipate nel 1972.
[[File:Treblinka_Memorial_05.jpg|miniatura|Monumento commemorativo presso il sito del campo di sterminio di Treblinka.]]
Durante la guerra, la Germania nazista e altre nazioni dell'Asse condussero una campagna di internamento, lavoro forzato, esperimenti disumani su soggetti umani prigionieri che di solito si concludevano con la loro uccisione, e veri e propri stermini di massa, oggi noti come Olocausto. I campi di concentramento e altri resti di questi crimini contro l'umanità sono descritti nell'articolo sulla [[Memoria dell'Olocausto|memoria dell'Olocausto]]. Poiché gli Alleati occidentali temevano che i dati finissero nelle mani dell'Unione Sovietica, molti degli scienziati nazisti che avevano condotto gli esperimenti sugli esseri umani ottennero l'immunità penale e furono reinsediati negli Stati Uniti, dove molti intrapresero carriere di successo nell'industria e nel mondo accademico.
La composizione demografica dell'Europa cambiò radicalmente dopo la guerra, poiché la maggior parte degli ebrei europei fu sterminata dai nazisti, mentre la maggior parte dei sopravvissuti fuggì dall'Europa verso [[Israele]] o gli Stati Uniti negli anni successivi al conflitto. Oggi, le uniche comunità ebraiche che conservano ancora un numero significativo di membri rispetto al periodo prebellico sono quelle in [[Russia]] e nel [[Regno Unito]], che riuscirono a evitare l'occupazione nazista. Tuttavia, l'inizio del conflitto arabo-israeliano e le conseguenti purghe antiebraiche portarono a un massiccio esodo di ebrei dai paesi musulmani, molti dei quali provenienti dalle ex colonie francesi del Nord Africa, [[Tunisia]], [[Algeria]] e [[Marocco]], si stabilirono in Francia e vi ricostituirono la comunità ebraica. La Germania, nel frattempo, ha di nuovo una comunità ebraica, cresciuta in parte grazie all'immigrazione proveniente dall'ex Unione Sovietica e persino da Israele a partire dagli anni '90. Inoltre, molti tedeschi che avevano vissuto per generazioni in luoghi come la Prussia orientale o la [[Slesia]] sarebbero fuggiti verso ovest subito dopo la fine della guerra, nell'attuale Germania, e le loro terre, annesse alla Polonia o all'Unione Sovietica, sarebbero state ripopolate da polacchi o russi.
[[File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|miniatura|L'attuale Museo tedesco-russo di Karlshorst, a Berlino. In questo edificio fu firmata la resa incondizionata della Germania.]]
La Germania stessa (escluse le aree perse a favore della Polonia e dell'Unione Sovietica) fu divisa in quattro zone di occupazione, occupate rispettivamente da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica. Anche la città di Berlino, situata interamente nella zona sovietica, fu divisa secondo linee simili. Le zone americana, britannica e francese furono gradualmente unite per formare la Germania Ovest capitalista tra il 1946 e il 1949, mentre la zona sovietica divenne la Germania Est comunista. Berlino Ovest divenne ''de facto'' un'exclave della Germania Ovest, nonostante si trovasse interamente all'interno della zona sovietica, e il Muro di Berlino fu costruito per impedire ai tedeschi dell'Est di disertare verso l'Ovest attraverso Berlino Ovest. Questa situazione durò fino al 1990, quando il regime comunista nella Germania Est cadde e la Germania fu riunificata come nazione. Anche l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione, con [[Vienna]] anch'essa divisa, ma le annessioni naziste dei sobborghi circostanti furono annullate. Tuttavia, nel 1955 l'Austria era riuscita a convincere i sovietici e gli Alleati occidentali a ritirare le loro forze di occupazione in cambio della promessa di perpetua neutralità e di non formare alcun tipo di unione con la Germania. Vienna divenne in seguito la sede di numerose organizzazioni internazionali e una città di spie, ma molti nazisti austriaci di alto rango sfuggirono al processo.
La maggior parte delle vittime della guerra e del dopoguerra furono giovani uomini. Ciò causò una carenza di uomini, che persistette fino all'inizio del XXI secolo nell'ex Unione Sovietica. Mentre i tassi di natalità furono soppressi durante la guerra, la numerosa generazione nata alla fine degli anni '40 divenne nota come " ''Baby Boomers"'', che si affermò come generazione dominante nella controcultura degli anni '60 e '70. Il calo dei tassi di natalità degli anni '60, spesso attribuito all'effetto della contraccezione moderna e al cambiamento degli atteggiamenti nei confronti della sessualità, fu ulteriormente aggravato dal fatto che molti potenziali genitori non erano nati durante la guerra.
Nei decenni successivi, l'Europa fu divisa tra due blocchi di potere in un conflitto latente noto come [[Guerra fredda]], che si concluse con le rivoluzioni nell'[[Europa orientale]] tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
=== Eredità ===
Le guerre hanno solitamente aperto la strada all'utilizzo dei mass media: la stampa nella [[Guerra dei Trent'anni]], la telegrafia e la fotografia nella [[Guerra civile americana]] e la radio nella [[Prima guerra mondiale]]. La [[Seconda guerra mondiale]] fu la guerra del cinema e, sebbene la pellicola esistesse già dall'inizio del secolo, venne utilizzata su una scala mai vista prima, per cinegiornali, propaganda, intrattenimento e istruzione, sfruttando nuove tecnologie come il sonoro, il colore, la musica di sottofondo, l'animazione e persino la televisione. Gli archivi cinematografici della guerra sono enormi e alcuni film di guerra, inclusi i documentari, sono epici capolavori, sebbene la selezione sia disomogenea e parziale. Gran parte della produzione cinematografica tedesca durante l'era nazista servì a scopi propagandistici di qualche tipo, ma la maggior parte era (almeno in apparenza) intrattenimento di evasione; tuttavia, con pochissime eccezioni, i film di quell'epoca vengono raramente proiettati in Germania e, se lo sono, spesso sono preceduti da un'introduzione che ne spiega il contesto storico. Nel frattempo, i film alleati di quel periodo, anche quelli di propaganda bellica, sono ancora apprezzati per il loro valore artistico, anche negli ex paesi dell'Asse.
La guerra è stata anche lo sfondo di troppi libri, documentari e drammi storici per poter fare una selezione rappresentativa.
A seguito della guerra, la svastica si è indissolubilmente legata al nazismo e all'odio antiebraico in Europa e nelle Americhe, al punto che il suo utilizzo storico in gran parte del mondo come antico simbolo di divinità, benessere e prosperità è ormai in gran parte dimenticato, fatta eccezione per l'Asia, dove continua ad avere connotazioni positive tra buddisti, indù e giainisti.
== Siti ==
{{citazione|Combatteremo in Francia, combatteremo sui mari e sugli oceani, combatteremo con crescente fiducia e crescente forza nell'aria, difenderemo la nostra isola, a qualunque costo. Combatteremo sulle spiagge, combatteremo sui campi di atterraggio, combatteremo nei campi e nelle strade, combatteremo sulle colline; non ci arrenderemo mai.|Il Primo Ministro britannico Winston Churchill, 4 giugno 1940}}
In tutta Europa e nel Nord Africa si trovano monumenti minori e mostre in musei locali che potrebbero valere la pena di essere visitati. Questa sezione non ha la pretesa di essere esaustiva; ci limitiamo a elencare alcuni dei più importanti.
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}}
=== [[Bielorussia]] ===
* {{listing
| nome=Sito del massacro di Khatyn | alt= | sito=https://www.khatyn.by/en/ | email=
| indirizzo= | lat=54.335000 | long=27.945000 | indicazioni=Oblast' di [[Minsk]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q430700
| descrizione=Il sito dell'ex villaggio di Khatyn, completamente raso al suolo dai tedeschi invasori, che massacrarono quasi tutti gli abitanti, lasciando solo sei sopravvissuti. Oggi, sul sito sorge un monumento commemorativo dedicato alle vittime del massacro.
}}
* {{listing
| nome=Foresta di Naliboki | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=53.884444 | long=26.442500 | indicazioni=
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| immagine=Nalibotskaya Pushcha.jpg | wikidata=Q645983
| descrizione=Il complesso di foreste primarie, situato sulla riva destra del fiume Neman, era un accampamento chiamato "Gerusalemme nel bosco", dove Tuvia Bielski e i suoi fratelli ebrei costruirono una comunità come rifugio per i partigiani, con l'obiettivo di salvare 1.200 ebrei sopravvissuti all'Olocausto.
}}
=== [[Belgio]] ===
* {{listing
| nome=Forte Eben-Emael | alt= | sito=http://www.fort-eben-emael.be | email=
| indirizzo= | lat=50.797222 | long=5.680833 | indicazioni=vicino a [[Maastricht]]
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| wikipedia=Forte di Eben-Emael | immagine=Eben-Emael.png | wikidata=Q947912
| descrizione=Un forte belga "inespugnabile" risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il forte fu assalito dalle truppe aviotrasportate tedesche il 10 maggio 1940, costringendo i difensori alla resa e permettendo così ai tedeschi di aggirare le posizioni difensive belghe. Non è più in uso, ma è aperto al pubblico in alcuni fine settimana.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=https://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/ardennes-american-cemetery#.WD1s5ObhBhE | email=
| indirizzo= | lat=50.547431 | long=5.465431 | indicazioni=[[Neupré]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Ardennes American Cemetery.jpg | wikidata=Q638977
| descrizione=Questo memoriale commemora i soldati americani caduti nell'Europa settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. La cappella contiene mappe e bassorilievi che raffigurano le campagne militari nella regione.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=http://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/henri-chapelle-american-cemetery | email=
| indirizzo= | lat=50.697417 | long=5.901083 | indicazioni=[[Henri-Chapelle]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=American Cemetery (Henri-Chapelle) 13.jpg | wikidata=Q1605663
| descrizione=Il cimitero è il luogo di riposo finale di 7.987 militari americani caduti durante l'avanzata in Germania, molti dei quali nella Battaglia delle [[Ardenne]]. Un monumento reca incisi i nomi di 450 americani i cui resti non sono mai stati ritrovati o identificati. All'interno del cimitero si trovano un museo e una cappella.
}}
=== [[Canada]] ===
Sebbene non si siano svolti combattimenti sul suolo canadese, il Canada partecipò attivamente alla guerra. La marina militare e la marina mercantile canadesi ebbero un ruolo importante nella battaglia dell'Atlantico, mentre le forze aeree e terrestri combatterono principalmente sul fronte europeo. Durante lo sbarco in [[Normandia]], una delle cinque spiagge era canadese. La seconda guerra mondiale fu il conflitto più recente in cui il Canada adottò la coscrizione obbligatoria.
* {{listing
| nome=Museo canadese della guerra | alt= | sito=http://www.warmuseum.ca | email=
| indirizzo= | lat=45.417222 | long=-75.717222 | indicazioni=[[Ottawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Canadian War Museum new building 2007.jpg | wikidata=Q1032442
| descrizione=Il principale museo di storia militare del Canada, con esposizioni che commemorano l'impegno delle truppe canadesi in varie guerre e missioni di pace, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo canadese dell'aviazione e dello spazio | alt= | sito=https://ingeniumcanada.org/aviation | email=
| indirizzo= | lat=45.457700 | long=-75.642900 | indicazioni=[[Ottawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=CanadaAviationMuseum05June2005.jpg | wikidata=Q1031932
| descrizione=Questo museo ospita aerei risalenti a entrambe le guerre mondiali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti degli aerei britannici furono costruiti in Canada.
}}
* {{listing
| nome=Campo X | alt=Intrepid Park | sito=https://web.archive.org/web/20161026113930/http://www.camp-x.com/camp-x.html | email=
| indirizzo= | lat=43.854700 | long=-78.884300 | indicazioni=vicino a [[Oshawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Camp X Ontario 1943.jpg | wikidata=Q18369770
| descrizione=Si trattava di una scuola di addestramento segreta per spie e sabotatori. Addestrava persone per molti movimenti di resistenza europei e agenti per l'OSS americano, che in seguito si trasformò nella CIA. Oggi è chiamata "Intrepid Park" in onore di Sir William Stephenson, un canadese che dirigeva i servizi segreti britannici nell'emisfero occidentale e il cui nome in codice era Intrepid. Oggi gli edifici non esistono più, ma rimane un monumento.
}}
Due città canadesi – [[Gander]], [[Terranova e Labrador|Terranova]] e [[Goose Bay]], Labrador – nacquero come scali di rifornimento per i voli transatlantici, in un'epoca in cui gli aerei non avevano l'autonomia necessaria per i voli diretti. Entrambe furono importanti durante la guerra per il trasporto di aerei dalle fabbriche americane e canadesi all'Europa. Oggi sono solo piccole città con aeroporti sorprendentemente grandi; entrambe sono ancora basi aeree della Royal Canadian Air Force (RCAF). Gander era una base per le pattuglie antisommergibile, oltre che uno scalo di rifornimento, e ospita monumenti commemorativi sia per le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia per le centinaia di militari americani morti nello schianto del loro aereo al decollo nel 1985.
=== [[Repubblica Ceca]] ===
Con l'incombere della minaccia della Germania nazista, la Cecoslovacchia costruì un sistema di '''fortificazioni di confine''' tra il 1935 e il 1938. In seguito al Trattato di [[Monaco di Baviera|Monaco]] del 1938, l'esercito rinunciò alla resistenza e abbandonò la linea difensiva. Il sistema di fortificazioni è in gran parte ben conservato ed è visitabile in diverse località.
[[File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|miniatura|Il sito commemorativo di Lidice]]
* {{listing
| nome=Fortezza di artiglieria di Hanička | alt=Tvrz Hanička | sito= | email=tvrzhanicka@seznam.cz
| indirizzo= | lat=50.196667 | long=16.513611 | indicazioni=[[Boemia orientale]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg | wikidata=Q3509608
| descrizione=Negli anni '70, si prevedeva di ricostruire Hanička come bunker antiatomico e i lavori di costruzione si protrassero fino al 1993, senza però essere mai completati. È possibile partecipare a una visita guidata di alcune delle strutture. Il percorso didattico "Fortificazioni di Rokytnice e dintorni" attraversa l'area del museo e fornisce informazioni sulle fortificazioni e sulla loro storia in ceco, polacco e inglese.
}}
* Nel 1942, i villaggi di '''Lidice''' e '''Ležáky''' furono distrutti dalle forze naziste tedesche in una brutale rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, ''Reichsprotektor ad interim'' del Protettorato. Gli abitanti furono massacrati; gli uomini furono fucilati, le donne deportate nei campi di concentramento o uccise e i bambini gassati o affidati a famiglie tedesche per essere germanizzati. I monumenti commemorativi delle vittime civili raccontano la storia di questi crimini di guerra.
** {{listing
| nome=Memoriale di Lidice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.693900 | long=-90.407600 | indicazioni=[[Distretto di Praga Ovest]]
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| immagine=Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg | wikidata=Q16932691
| descrizione=
}}
** {{listing
| nome=Memoriale di Ležáky | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=49.8325 | long=15.900278 | indicazioni=vicino a Pardubice
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== [[Francia]] ===
Questi sono elencati in ordine cronologico:
[[File:Paris1944.jpg|miniatura|Parata degli Alleati dopo la liberazione di Parigi]]
*{{marker|nome=[[Dunkerque]] |lat=51.037778 |long=2.376389 |wikidata=Q45797}} — Una cittadina costiera francese nella regione del [[Passo di Calais]]. Quando i tedeschi invasero la Francia nel 1940, una grande forza alleata, composta principalmente da soldati britannici ma anche canadesi, belgi e francesi, fu accerchiata nella regione di Dunkerque. Oltre 300.000 uomini furono evacuati in Gran Bretagna, molti dei quali da volontari che utilizzarono qualsiasi mezzo, dalle barche da pesca alle imbarcazioni da diporto, nonostante gli strenui sforzi tedeschi per impedire l'evacuazione. Una parte del cimitero cittadino è riservata alle tombe dei soldati del Commonwealth caduti in battaglia, e in quella sezione del cimitero si trova un monumento che commemora 4.000 soldati del Commonwealth caduti in battaglia ma di cui non si conosce il luogo di sepoltura.
*{{marker|nome= [[Dieppe]]|lat=49.921667 |long= 1.077778|wikidata=Q183557}} — Una città costiera che fu bersaglio di un grande raid di commando – oltre 6.000 uomini, per lo più canadesi – nel 1942.
*{{marker|nome=[[Saint-Nazaire]] |lat= 47.273 | long=-2.202 |wikidata=Q152027}} ([[Paesi della Loira]]) — Questa cittadina costiera alla foce della Loira possiede l'unico bacino di carenaggio sulla costa atlantica francese abbastanza grande da ospitare navi da guerra. Gli inglesi lo distrussero nel 1942 speronandolo con un vecchio cacciatorpediniere carico di esplosivo.
*{{marker|nome= [[Spiagge del D-Day]]|lat=49.333333 |long=-0.566944 |wikidata=Q16470}} ([[Normandia]]) — Il D-Day fu il 6 giugno 1944, data del massiccio sbarco anfibio alleato sulle spiagge della Normandia, noto anche come Operazione Overlord. Può essere considerato il punto di non ritorno decisivo della guerra, sebbene a quel punto la guerra fosse già persa per l'Asse sul fronte orientale e sul fronte occidentale avesse già perso il [[Nordafrica|Nord Africa]] e l'[[Italia]]. Le imponenti difese tedesche furono sopraffatte dall'abile pianificazione, dalle risorse umane e dalla tecnologia degli Alleati, e meno di un anno dopo la Germania si arrese. Il generale americano Dwight D. Eisenhower si affermò come il principale stratega dello sbarco in Normandia, un ruolo che lo avrebbe poi portato alla presidenza nelle elezioni del 1952. L'articolo tratta non solo dello sbarco in sé, ma anche dell'intera campagna in Normandia, che si protrasse fino ad agosto.
*{{marker|nome= [[Falaise]]|lat= 48.897222|long=-0.1975 |wikidata=Q193306}} (Normandia) — Teatro di una grande battaglia poco dopo lo sbarco in Normandia, dove le forze alleate tagliarono l'ultima via di fuga a un contingente tedesco quasi completamente accerchiato. Oggi è una città restaurata.
*{{marker|nome= [[Neuville-au-Plain]]|lat=49.4275 |long=-1.33 |wikidata=Q630167}} ([[Bassa Normandia]]) — Nel giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, Neuville fu teatro di un'imboscata tra truppe tedesche ed elementi del 505° Reggimento di Fanteria e dell'82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la conquista del comune, 42 uomini furono lasciati a difenderlo. Lo scontro fu il soggetto principale del film ''Salvate il soldato Ryan'' del 1998.
*{{marker|nome=[[Oradour-sur-Glane]] |lat= 45.928|long=1.041 |wikidata=Q836897}} — Un villaggio francese raso al suolo e incendiato dai tedeschi nel 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, con la sua popolazione civile sterminata per vendicare la resistenza. Ora è una città fantasma.
=== [[Germania]] ===
[[File:Berlin_2011_location_of_F%C3%BChrerbunker.jpg|miniatura|Vista attuale del luogo in cui sorgeva il bunker di Hitler (il ''Führerbunker'') a Berlino.]]
Poiché Hitler combatté la guerra fino all'ultimo respiro (continuando a combattere anche quando ogni possibilità di vittoria militare era svanita) e le innovazioni militari (in particolare i bombardieri) resero questa guerra molto più distruttiva della precedente, soprattutto per la Germania, quasi nessun luogo importante durante l'era nazista rimase indenne dal conflitto.
* Diverse città antiche furono gravemente bombardate e in alcuni luoghi rimangono ancora monumenti a ricordo di quell'evento, così come "montagne" formate da detriti.
*{{marker|nome=[[Berlino]] |lat= 52.516667|long= 13.383333|wikidata=}} — La capitale della Germania, conquistata dall'Armata Rossa nell'aprile del 1945. Al suo interno si trova la ''Topografia del Terrore'', che illustra la posizione di ciascun ufficio nazista e il suo ruolo nell'apparato bellico e criminale. Per evitare che diventasse un santuario del nazismo, il governo tedesco del dopoguerra ne sigillò gli ingressi e demolì tutte le strutture in superficie; oggi non resta che un campo vuoto e un cartello che ne descrive la storia.
*{{marker|nome= [[Helgoland]]|lat=54.1825 |long=7.885278 |wikidata=Q3038}} — Quest'isola porta ancora i segni di una delle più grandi esplosioni non nucleari mai avvenute. L'evento si verificò poco dopo la guerra: gli inglesi tentarono di far saltare in aria l'isola, che durante il conflitto era stata utilizzata come installazione militare. Anche diverse altre [[Isole Frisone Orientali|isole della Frisia orientale]] e [[Isole Frisone Settentrionali|settentrionale]] furono impiegate militarmente dai nazisti.
*{{marker|nome=[[Norimberga]] |lat= 49.452778|long=11.077778 |wikidata=Q2090}} — Nota per i raduni del partito nazista. Dopo la guerra, gli Alleati vi tennero i processi di Norimberga contro i leader nazisti. L'area dei raduni (ora fortunatamente ''priva'' di svastiche) è stata parzialmente trasformata in un museo, ma il complesso è così vasto che viene utilizzato anche per numerosi altri scopi, tra cui – forse ironicamente – partite di football americano e concerti rock. Un ristorante [[Fast food negli Stati Uniti e in Canada|Burger King]] si trova anche in un edificio costruito per qualche motivo durante il periodo in cui il luogo era adibito ai raduni.
*{{marker|nome= [[Peenemünde]]|lat=54.143 |long= 13.794|wikidata=Q897509}} — Il sito in cui Wernher von Braun (in seguito figura di spicco della NASA) e i suoi scienziati svilupparono e costruirono i primi razzi V-2 (Agregat 4) (uno dei quali è esposto al ''Deutsches Museum'' di [[Monaco di Baviera|Monaco]]) destinati ai lanci verso [[Londra]] e successivamente verso [[Anversa]].
* Negli ultimi anni di guerra, molte industrie considerate "di importanza strategica" furono trasferite sottoterra. Uno dei più famigerati è il campo di lavoro forzato di Dora Mittelbau, vicino a [[Nordhausen]], dove venivano costruiti i razzi V-2. Il sito è stato trasformato in un museo che mostra le orribili condizioni di lavoro (morirono più persone durante la costruzione dei razzi che durante il loro effettivo utilizzo).
=== [[Italia]] ===
* {{listing
| nome=Museo dello sbarco di Anzio | alt= | sito=http://www.sbarcodianzio.it | email=anzio_museo@email.com
| indirizzo= | lat=41.447950 | long=12.629052 | indicazioni=[[Anzio]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Anzio - Museo dello sbarco di Anzio - 2024-09-20 06-37-01 003.jpg | wikidata=Q55360008
| descrizione=Nello stesso edificio si trova il '''Museo Archeologico'''.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare polacco di Montecassino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.493842 | long=13.805867 | indicazioni=[[Montecassino]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Cimitero militare polacco di Montecassino | immagine=Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG | wikidata=Q764169
| descrizione=Il cimitero di guerra del Commonwealth è un'area ben tenuta con una magnifica vista sul monastero di Montecassino. I cimiteri francese e italiano si trovano sulla A 6 nella valle del Liri. C'è un suggestivo cimitero polacco vicino al campo di battaglia, facilmente visibile dal monastero. Il cimitero tedesco si trova a circa 3 km a nord di Cassino, nella valle del Rapido. I caduti americani non sono sepolti qui, ma a Nettuno-Anzio.
}}
=== [[Paesi Bassi]] ===
* [[Rotterdam]] fu bombardata dalla Germania anche dopo la resa del governo olandese.
* {{listing
| nome=Casa di Anna Frank | alt=Anne Frankhuis | sito=http://www.annefrank.org/ | email=
| indirizzo= | lat=52.375147 | long=4.884040 | indicazioni=[[Amsterdam]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Casa di Anna Frank | immagine=Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg | wikidata=Q165366
| descrizione=La casa dove la giovane ebrea Anna Frank scrisse il suo diario mentre si nascondeva con la sua famiglia dai nazisti.
}}
* {{listing
| nome=Strada rialzata di Walcheren | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 51.5031| long=3.705 | indicazioni=[[Walcheren]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una stretta lingua di terra che costituiva l'unico collegamento terrestre tra Walcheren e South Beveland, formata da un argine circondato da distese fangose soggette alle maree. Tuttavia, alla fine del 1944, divenne teatro di una battaglia di tre giorni quando le forze canadesi assaltarono la lingua di terra per stabilire una testa di ponte sulle difese costiere tedesche.
}}
=== [[Polonia]] ===
[[File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|miniatura|I resti della Tana del Lupo]]
La Polonia ha registrato un numero sproporzionatamente elevato di morti civili, principalmente a causa dell'invasione sia sovietica che tedesca nella fase iniziale della guerra, con entrambe le potenze che cercavano di "rimodellare" la propria parte del paese secondo i propri desideri, il che in pratica significava uccidere i membri di tutti i gruppi che avrebbero potuto potenzialmente resistere all'occupazione, come intellettuali, politici, sacerdoti cattolici e alti ufficiali militari. Poiché la Polonia aveva una comunità ebraica numerosa e fiorente, fu anche particolarmente colpita dalla Shoah, con i polacchi che aiutarono i crimini nazisti, ma anche gli ebrei a fuggire. La Polonia fu l'unico paese in cui aiutare gli ebrei era esplicitamente punito con la morte e la resistenza polacca rispose rendendo punibile con la morte anche il tradimento degli ebrei. Vedi [[Memoria dell'Olocausto|Memoria dell'Olocausto#Polonia]].
*{{marker|nome=[[Auschwitz-Birkenau]] |lat=50.035833 |long= 19.178333|wikidata=Q7341}} (A [[Oświęcim]], 60 km a ovest di Cracovia) — Il più grande e famigerato campo di concentramento nazista, nonché sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. Comprendeva sia una sezione di lavoro forzato che un campo di sterminio. Più di un milione di prigionieri morirono qui prima della sua liberazione da parte dei sovietici nel gennaio del 1945.
*{{marker|nome= [[Danzica]]|lat=54.366667 |long= 18.633333|wikidata=Q1792}} — La guerra iniziò con una disputa su Danzica (nome tedesco: ''Danzig''), deliberatamente esacerbata da Hitler. Danzica era all'epoca una "città libera", indipendente sia dalla Polonia che dalla Germania, e contava molti residenti di lingua tedesca, ma la proposta di costruzione di un'autostrada dalla Germania a Danzica avrebbe chiaramente invaso il territorio sovrano polacco. La Polonia era alleata del Regno Unito, sede di un potente impero, e questa alleanza avrebbe portato le nazioni del Commonwealth britannico in guerra. Danzica fa ora parte della Polonia ed è stata la città natale del movimento sindacale Solidarność durante la [[Guerra Fredda]]. La città possiede un moderno e imponente Museo della Seconda Guerra Mondiale.
* {{listing
| nome=Tana del Lupo | alt=Wolfsschanze | sito= | email=
| indirizzo= | lat=54.07923 | long=21.49312 | indicazioni=vicino a Kętrzyn, in tedesco: Rastenburg
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=era il quartier generale militare tedesco dove Hitler risiedette per gran parte della Seconda Guerra Mondiale. Fu qui che ebbe luogo il fallito attentato alla vita di Hitler il 20 luglio 1944.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare sovietico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=52.202500 | long=20.986667 | indicazioni=[[Varsavia]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg | wikidata=Q1572695
| descrizione=Luogo di sepoltura di oltre 21.000 soldati sovietici morti combattendo contro i tedeschi.
}}
Nel massacro della Volinia, avvenuto nell'attuale zona di confine tra Ucraina e Polonia tra il 1943 e il 1945, fino a 100.000 polacchi furono massacrati dai nazionalisti ucraini, e questo episodio continua a essere un importante motivo di attrito nelle altrimenti amichevoli relazioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia.
=== [[Russia]] ===
L'Unione Sovietica e la Germania nazista firmarono il Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 e mantennero rapporti di cauta amicizia per alcuni anni; l'Unione Sovietica arrivò persino ad annettere una parte della Polonia, con il permesso della Germania, nel settembre del 1939. Tuttavia, la Germania ruppe il patto invadendo l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941 (Operazione Barbarossa).
Il nome russo della Seconda Guerra Mondiale si traduce come "Grande Guerra Patriottica". L'Unione Sovietica sopportò il peso maggiore dei combattimenti e registrò più morti (sia civili che militari) in questa guerra di qualsiasi altro paese; solo la [[Cina]] si avvicinò a tale cifra.
I nazisti consideravano gli slavi una razza inferiore e condussero una guerra di sterminio sul fronte orientale per far posto al ''Lebensraum'' (spazio vitale) per la "razza ariana" (ovvero i tedeschi di etnia). Quando costretti alla ritirata, come spesso accadeva all'inizio, i sovietici adottarono la tattica della "terra bruciata", bruciando i raccolti nei campi e distruggendo tutto ciò che poteva essere utile al nemico. Sebbene i tedeschi avessero ottenuto rapidi successi territoriali nelle fasi iniziali della guerra, i soldati tedeschi non erano preparati alla brutalità degli inverni russi, e i sovietici seppero sfruttare questa situazione a proprio vantaggio per contrattaccare.
Sul fronte orientale, i prigionieri di guerra di entrambi gli schieramenti furono trattati in modo orribile e talvolta i prigionieri di guerra sovietici sopravvissuti venivano considerati "traditori", poiché si riteneva impossibile che fossero sopravvissuti a condizioni disumane senza commettere "tradimento". Un gran numero di cittadini sovietici, soprattutto provenienti dall'Ucraina, dagli Stati baltici e dalla Bielorussia, collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui l'elevato rischio di morte come prigionieri di guerra sovietici, l'ostilità verso l'Unione Sovietica o i russi e un virulento antisemitismo. Alcuni dei "volontari" delle SS tra i prigionieri di guerra sovietici furono impiegati per fucilare gli ebrei e come guardie nei campi di sterminio.
Ogni anno, il 9 maggio, le principali città russe organizzano la Marcia del '''Reggimento Immortale''' nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, durante la quale i cittadini sfilano per le strade sventolando le foto di coloro che hanno combattuto in guerra.
* {{listing
| nome=Museo della Grande Guerra Patriottica | alt= | sito=https://victorymuseum.ru/ | email=
| indirizzo= | lat=55.730556 | long=37.503889 | indicazioni=[[Mosca]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg | wikidata=Q190694
| descrizione=Il principale museo russo dedicato allo sforzo bellico sovietico, con mostre che commemorano anche le vittime civili della guerra.
}}
*{{marker|nome=[[Volgograd|Stalingrado]] |lat=48.7 |long= 44.483333|wikidata=Q914}} — Questa città, oggi chiamata Volgogrado, fu teatro di una delle battaglie più lunghe (quasi sei mesi) e sanguinose (circa due milioni di vittime in totale) della storia. I russi persero 478.000 uomini tra morti e dispersi in questa singola battaglia, un numero superiore alle perdite subite da Regno Unito e Stati Uniti nell'intera guerra. La città era allora, come lo è ancora oggi, un importante snodo di trasporti e centro regionale. Il quasi totale annientamento delle forze tedesche nella zona rappresentò il punto di svolta decisivo sul fronte orientale. In Russia e in Germania la battaglia è avvolta nel mito e, in occasione del 70° anniversario nel 2013, le autorità locali hanno ribattezzato la città Stalingrado per un giorno. Oggi è possibile ammirare le rovine di un vecchio mulino distrutto durante la battaglia, conservato nel suo stato di rovina come monito della ferocia dello scontro. Vi è anche una famosa statua colossale conosciuta come "La Madre Patria chiama", eretta in onore delle vittime e dei caduti della battaglia, con le tombe di numerosi soldati che persero la vita nello scontro situate proprio dietro il monumento.
*{{marker|nome= [[Kursk]]|lat=51.7 |long= 36.1|wikidata=Q130861}} — La più grande battaglia di carri armati della storia – 6.000 carri armati, 4.000 aerei e circa due milioni di soldati – si combatté vicino a questa città nel luglio del 1943, quando l'Armata Rossa iniziò ad avanzare verso ovest dopo Stalingrado e i tedeschi tentarono, senza successo, di fermarla. Le perdite furono ingenti da entrambe le parti. La città ospita un museo dedicato a quella battaglia e un monumento commemorativo sul campo di battaglia stesso. '''Si può affermare che la guerra finì per la Germania con la sconfitta in questa battaglia'''; le forze sovietiche mantennero l'iniziativa fino a Berlino e i tedeschi non si avvicinarono mai più così tanto a fermarle.
*{{marker|nome= [[Prokhorovka]]|lat= 51°02′N |long= 36°44′E|wikidata=Q258359}} — Durante il tragitto verso Kursk, l'Armata Rossa vinse una battaglia nei pressi di questa città. Nella cattedrale cittadina si trova un monumento commemorativo.
*{{marker|nome=[[Leningrado]] |lat=59.95 |long=30.316667 |wikidata=Q656}} (San Pietroburgo) — Una delle città più belle della Russia, sede del potere degli zar in epoca imperiale, chiamata San Pietroburgo in epoca zarista e di nuovo dal 1991. Durante la guerra, la città era conosciuta come Leningrado e fu teatro dell'assedio di Leningrado (8 settembre 1941 - 27 gennaio 1944), uno degli assedi più lunghi della storia, che causò innumerevoli morti, sia civili che militari, principalmente per fame. Sebbene i sovietici riuscirono infine a respingere i tedeschi, molti reperti storici furono saccheggiati o distrutti dai tedeschi durante la ritirata. Oggi, c'è il '''Il cimitero commemorativo di Piskaryovskoye''', dove sono sepolte quasi 500.000 vittime dell'assedio di Leningrado, la maggior parte delle quali civili.
* {{listing
| nome=Strada della vita | alt=Доро́га жи́зни Doroga zhizni | sito= | email=
| indirizzo= | lat=60.139000 | long=31.055100 | indicazioni=
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| wikipedia=Strada della Vita | wikidata=Q677447
| descrizione=Questo percorso, che attraversava il lago Ladoga su una strada di ghiaccio, rappresentava l'unica ancora di salvezza per gli abitanti di Leningrado/San Pietroburgo intrappolati nella loro città durante l'assedio di Leningrado. Proseguendo verso est dalla città, oltre Vsevolozhsk, arrivava al villaggio di [[Kokkorevo]], sul lato occidentale del lago Ladoga. Qui, la strada di ghiaccio iniziava sul braccio meridionale del lago. Il ghiaccio era abbastanza spesso da consentire anche il transito di grandi quantità di rifornimenti, ma i forti venti che soffiavano dalla vasta distesa del lago (il più grande d'Europa) costituivano un problema. Un autista testimoniò: "Guidavamo con la portiera aperta, pronti a saltare... abbiamo perso alcuni camion". La strada di ghiaccio approdava nel villaggio di Kobona, sulla sponda orientale del lago , e proseguiva fino alla stazione ferroviaria di Voibokalo, prima di collegarsi alla rete ferroviaria nazionale. Lungo tutta la lunghezza della Strada della Vita, sia su terreno solido che in altre aree vicine, numerosi monumenti commemorano il percorso, tra cui il '''Cerchio Spezzato''' (Разорванное кольцо''Razorvannoe kol'tso'') al 40° chilometro della strada, proprio sulla riva del lago vicino a Kokkorevo.
}}
[[File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|miniatura|Conferenza di Yalta con i "Tre Grandi". (Prima fila, da sinistra a destra) Il primo ministro britannico Winston Churchill, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il leader sovietico Joseph Stalin]]
* {{listing
| nome=Palazzo Livadia | alt=Krichaea | sito=http://ливадийский-дворец.рф/ | email=
| indirizzo= | lat=44.467778 | long=34.143611 | indicazioni=[[Yalta]]
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| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo di Livadija | immagine=Livadia Palace Crimea.jpg | wikidata=Q1055311
| descrizione=Fu il luogo in cui si tenne la famosa '''Conferenza di Yalta,''' dal 4 all'11 febbraio 1945, in cui il leader sovietico Joseph Stalin, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill si incontrarono per discutere di come ricostruire e riformare l'Europa dopo la guerra. Roosevelt soggiornò a palazzo durante il periodo della conferenza.
}}
Georgy Zhukov, il generale sovietico che comandò le truppe sia a Stalingrado che a Kursk, ha anche un museo vicino al luogo della sua prima grande vittoria, sbaragliò i giapponesi nella [[Choibalsan|battaglia di Khalkhin Gol]] in Mongolia nel 1939.
=== Paesi nordici ===
La Svezia rimase non belligerante (non proclamò mai la propria neutralità) per tutta la durata della guerra, mentre la Norvegia e la Danimarca furono entrambe occupate dalla Germania, nonostante i tentativi dei rispettivi governi di rimanere neutrali. Ciononostante, tutti e tre i paesi si prepararono alla guerra e, di conseguenza, esistono ancora numerosi bunker in ognuno di essi. La maggior parte di essi fu costruita dopo l'occupazione nazista della Norvegia e molti non videro mai sparare un colpo, ma la loro presenza, anche in zone remote, è alquanto inquietante. È possibile ripercorrere, attraverso escursioni, i sentieri utilizzati dai rifugiati norvegesi e dalla resistenza norvegese.
La Finlandia, d'altro canto, fu direttamente coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale, combattendo in tre campagne distinte. Nel 1939 l'Unione Sovietica attaccò la Finlandia nella Guerra d'Inverno. La Finlandia riuscì a sfruttare l'inverno eccezionalmente rigido, annientando le truppe bloccate sulle poche e strette strade delle regioni scarsamente popolate con la tattica dei "motti". Nel trattato di pace la Finlandia perse comunque dei territori, tra cui [[Vyborg]], all'epoca una delle città più importanti del paese. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, la Finlandia vide nella Guerra di Continuazione l'opportunità di riconquistare i territori perduti e di conquistare la Carelia , un sogno controverso di molti nazionalisti, giustificato come mezzo per ottenere un confine più facile da difendere. Quando le sorti del conflitto si capovolsero, la Finlandia fu sopraffatta, ma riuscì a resistere abbastanza a lungo da permettere i negoziati di pace. Infine, come previsto dall'accordo di pace con l'Unione Sovietica, si combatté la Guerra di [[Lapponia finlandese|Lapponia]] per espellere le truppe tedesche dalla regione. In luoghi come [[Hanko]], [[Kymenlaakso]], la [[Carelia settentrionale]] e la Lapponia, è ancora possibile ammirare fortificazioni e bunker. Anche lungo la costa si possono raccontare storie, ad esempio a [[Örö]] si possono ancora visitare i resti dell'artiglieria costiera dell'epoca. Altre testimonianze si possono trovare sull'Istmo di Carelia e in altre regioni che facevano parte della Finlandia prima della Seconda Guerra Mondiale.
==== [[Islanda]] ====
L'Islanda fu invasa dal Regno Unito nel 1940 senza opporre resistenza. Nel luglio del 1941, gli inglesi cedettero il controllo dell'isola agli Stati Uniti, violando la neutralità americana. I soldati alleati arrivarono a superare numericamente gli uomini islandesi adulti, instaurando una forte influenza anglosassone, con la diffusione del fast food americano e, probabilmente, la più alta conoscenza dell'inglese tra i paesi non anglofoni. Sebbene l'Islanda fosse stata un dominio danese per secoli, il paese votò per l'indipendenza nel 1944. Oggi, baracche in acciaio e altre installazioni belliche sono ancora sparse per l'isola. Il principale aeroporto internazionale islandese, l'[[Aeroporto Internazionale di Keflavík|aeroporto internazionale di Keflavík]], fu inizialmente costruito come base aerea militare americana durante la guerra.
==== [[Danimarca]] ====
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| nome=Museo dell'Occupazione | alt=Besættelsesmuseet | sito=http://www.besaettelsesmuseet.dk/ | email=
| indirizzo= | lat=56.157380 | long=10.211460 | indicazioni=[[Aarhus]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Besættelsesmuseet.jpg | wikidata=Q12303337
| descrizione=Un piccolo museo che racconta la storia della vita locale sotto l'occupazione tedesca, situato nel vecchio municipio che fu utilizzato dalla Gestapo durante l'occupazione.
}}
==== [[Finlandia]] ====
* {{listing
| nome=Museo militare finlandese | alt= | sito=https://sotamuseo.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.145900 | long=24.989300 | indicazioni=[[Helsinki]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Sotamuseon Maneesi.jpg | wikidata=Q283140
| descrizione=Fondato nel 1929, è il museo centrale delle Forze di Difesa finlandesi.
}}
* {{listing
| nome=Museo dell'aeronautica militare finlandese | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=62.3984 | long= 25.6666| indicazioni=Tikkakoski, vicino a [[Jyväskylä]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Velivoli, motori e attrezzature per equipaggi utilizzati dall'Aeronautica Militare finlandese. Ampia collezione di modellini, foto ecc. Simulatore del Messerschmitt Bf 109 (prenotazione obbligatoria).
}}
* {{listing
| nome=Järämä Sturmcock-Stellung | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.479906 | long=22.227313 | indicazioni=vicino a [[Karesuvanto]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q477636
| descrizione=Imponente fortificazione tedesca parzialmente restaurata, parte dell'Operazione Birke durante la guerra di Lapponia, per garantire l'accesso al giacimento di nichel di Petsamo, proteggere i porti dell'Oceano Artico e salvaguardare una via di evacuazione. Museo e caffetteria.
}}
Durante la seconda guerra mondiale, [[Mikkeli]] fu il quartier generale dell'esercito finlandese e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di quel periodo.
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| nome= Jalkaväkimuseo| alt=museo della fanteria | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6825 | long=27.2627 | indicazioni=
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| descrizione=Museo della guerra, con mostre che illustrano la fanteria finlandese dall'indipendenza ai giorni nostri.
}}
:* {{listing
| nome= Museo della sede centrale| alt=Päämajamuseo | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 61.6915| long=27.2686 | indicazioni=
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| descrizione=Il quartier generale di Mannerheim durante la seconda guerra mondiale.
}}
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| nome=Centro delle comunicazioni Lokki | alt=Viestikeskus Lokki | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6916 | long= 27.2698| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Centro comunicazioni della sede centrale di Mannerheim.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Joensuu | alt=Joensuun bunkkerimuseo | sito=http://www.pohjoiskarjalanmuseo.fi/joensuun-bunkkerimuseo | email=
| indirizzo= | lat=62.630015 | long=29.670454 | indicazioni=[[Joensuu]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Joensuun bunkkerimuseo.png | wikidata=Q58685097
| descrizione=Come parte della Linea Salpa, che proteggeva la Finlandia dalla minaccia russa durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo espone diversi modelli di bunker in cemento completamente equipaggiati con armi e attrezzature originali. Una visita bizzarra ma che vale la pena fare. Durante l'estate, alcuni studenti di storia locale, vestiti da soldati, si aggirano per il museo servendo il tè e sono disponibili a rispondere a tutte le vostre domande. Aperto solo durante l'estate.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Virolahti | alt= | sito= | email=anu.haapala@miehikkala.fi
| indirizzo= | lat=60.573100 | long=27.593567 | indicazioni=Virolahti, Kymenlaakso
| tel=+358 40-585-0166 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg | wikidata=Q11901692
| descrizione=La mostra è allestita all'interno di un edificio in legno costruito per rievocare lo stile del periodo bellico in Finlandia. L'area esterna che circonda l'edificio del museo comprende siti di fortificazione nella foresta. Nelle vicinanze si trova un camino.
}}
* {{listing
| nome=Museo della Linea Salpa' | alt= | sito=https://salpakeskus.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.650717 | long=27.692767 | indicazioni=Miehikkälä, Kymenlaakso
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Salpaline machinegun bunker.jpg | wikidata=Q7405733
| descrizione=Esposizione interna e un'ampia esposizione all'aperto (visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto, così come un breve filmato). Caffetteria e negozio del museo. Area barbecue e caminetto sul retro del museo.
}}
==== [[Norvegia]] ====
* {{listing
| nome=Rjukan | alt= | sito=https://nia.no/vemork/ | email=
| indirizzo= | lat=59.871667 | long=8.494444 | indicazioni=[[Telemark]]
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| immagine=Vemork nye kraftstasjon.JPG | wikidata=Q2296772
| descrizione=Una centrale idroelettrica dove i tedeschi tentarono di estrarre acqua pesante per il loro programma nucleare. Un commando anglo-norvegese riuscì a distruggere l'impianto.
}}
* {{listing
| nome=Fortezza di Hegra | alt=Hegra festning | sito=https://www.forsvarsbygg.no/festningene/finn-din-festning/hegra-festning/ | email=
| indirizzo= | lat=63.450833 | long=11.162500 | indicazioni=[[Trøndelag]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Hegra festning 02.jpg | wikidata=Q1769775
| descrizione=L'unica fortezza norvegese presidiata durante l'invasione tedesca. Essendo stata costruita per difendersi da un attacco proveniente dalla Svezia, aveva un'importanza strategica limitata, ma resistette ad alcuni assalti tedeschi. La guarnigione si arrese il 5 maggio 1940.
}}
==== [[Svezia]] ====
* {{listing
| nome=Museo del Memoriale di Guerra | alt= Nordland Røde Kors Krigsminnemuseum| sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.437988 | long= 17.428319| indicazioni=[[Narvik]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| descrizione=Mostre dedicate alla campagna di Narvik durante la Seconda Guerra Mondiale. La linea di trasporto del minerale di ferro dalla Svezia fu fondamentale per lo sforzo bellico tedesco.
}}
* {{listing
| nome=Museo della prontezza militare in Svezia | alt=Beredskapsmuseet | sito=http://www.beredskapsmuseet.com/ | email=info@beredskapsmuseet.com
| indirizzo= | lat=56.128833 | long=12.640050 | indicazioni=[[Helsingborg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=21 cm kustartillerikanon.JPG | wikidata=Q10428296
| descrizione=Un museo dedicato alla preparazione della Svezia per la guerra che non scoppiò mai.
}}
* {{Simbolo|unesco}} {{listing
| nome=Stazione radio Grimeton | alt= | sito=http://www.alexander.n.se | email=
| indirizzo= | lat=57.113983 | long=12.404417 | indicazioni=[[Varberg]]
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| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione radio di Grimeton | immagine=Grimeton VLF transmitter 2004.jpg | wikidata=Q920206
| descrizione=L'unica stazione radio superstite della rete a onde lunghe degli anni '20 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Durante i mesi estivi è possibile visitare il sito di Grimeton, dove si trova il trasmettitore meccanico utilizzato per le trasmissioni VLF a 17,2 kHz. Si tratta dell'unico trasmettitore meccanico funzionante al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava l'unico collegamento di telecomunicazione della Svezia con il mondo esterno.
}}
=== [[Turchia]] ===
* {{listing
| nome=Linea Çakmak | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.194 | long= 28.542| indicazioni=Çakmak Hattı
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| immagine=20131206 Istanbul 204.jpg | wikidata=Q6098756
| descrizione=Prende il nome da Fevzi Çakmak, all'epoca Capo di Stato Maggiore turco, e si tratta di una serie di bunker e altre fortificazioni disseminate nella penisola di [[Çatalca]], tra le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero, costruite come ultima linea di difesa di [[Istanbul]] da ovest. Altri complessi di strutture simili risalenti allo stesso periodo si trovano nell'istmo che collega la penisola di [[Gallipoli (Turchia)|Gallipoli]] alla terraferma (in particolare intorno a Bolayır) e in altre località considerate strategicamente importanti nella [[Tracia orientale|Tracia turca]], la parte europea del paese.
}}
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria di Yenice | alt=Yenice Garı | sito= | email=
| indirizzo= | lat=36.974533 | long=35.055479 | indicazioni=a est di [[Tarso]] sulla linea pendolare Mersin-Adana
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| immagine=Yenice Station.jpg | wikidata=Q16968223
| descrizione=Sebbene la Turchia fosse rimasta neutrale per gran parte della guerra, nessuno dei suoi vicini lo era, e vi erano pressioni da entrambe le parti affinché si unisse al conflitto. Nel 1943, Winston Churchill e il presidente turco İsmet İnönü si incontrarono segretamente in un vagone ferroviario nell'insolita località della stazione di Yenice, una piccola città della [[Turchia mediterranea|Turchia meridionale]] (scelta come compromesso tra le sedi proposte per la conferenza, [[Cipro]], allora sotto il dominio britannico, e [[Ankara]], la capitale turca) per discutere dell'ingresso della Turchia in guerra a fianco degli Alleati (la Turchia si unì formalmente agli Alleati solo negli ultimi giorni della guerra, nel 1945). L'evento è commemorato da una grande insegna sulla facciata dell'edificio della stazione, e il vagone in cui ebbe luogo l'incontro, colloquialmente noto come ''Beyaz Vagon'' ("vagone bianco"), è stato restaurato e parcheggiato su un binario morto di un importante nodo ferroviario appena a ovest della stazione.
}}
=== [[Regno Unito]] ===
[[File:RebuiltBombeFrontView.jpg|miniatura|Una replica di un computer "bomba" a Bletchley Park, utilizzato per decifrare i messaggi Enigma tedeschi.]]
Durante i primi anni di guerra, città come [[Londra]] e [[Coventry]] furono pesantemente bombardate, sebbene gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi ed evitare l'occupazione, fatta eccezione per le [[Isole del Canale]]. Negli ultimi anni di guerra, i tedeschi lanciarono i missili V-1 (una versione rudimentale di un missile da crociera) e V-2 (il primo missile balistico mai utilizzato in guerra) contro l'Inghilterra sud-orientale in un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti del conflitto, ma mancarono il bersaglio più spesso di quanto lo colpissero effettivamente. La superiorità britannica nell'intelligence militare giocò un ruolo in questo: quando i V-2 colpivano, i notiziari britannici spesso indicavano che avevano superato o mancato il bersaglio previsto (ad esempio, invece di colpire il centro di Londra, avrebbero colpito un campo 30 chilometri più a nord o qualcosa di simile) e i nazisti "correggevano" la traiettoria per colpire campi vuoti per davvero. Inoltre, il sabotaggio era un problema comune nella produzione dei V-2, poiché venivano realizzati da lavoratori forzati che venivano letteralmente sfruttati fino alla morte e che quindi avevano ogni motivazione a danneggiare lo sforzo bellico nazista.
* {{listing
| nome=Museo Imperiale della Guerra | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/iwm-london | email=
| indirizzo= | lat=51.495831 | long=-0.108662 | indicazioni=Londra
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| wikipedia=Imperial War Museum | immagine=Imperial War Museum. London, UK.jpg | wikidata=Q749808
| descrizione=Il principale museo di storia militare della Gran Bretagna, dedicato principalmente alle due guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo dei Carri Armati | alt= | sito=https://tankmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat=50.695200 | long=-2.243610 | indicazioni=[[Bovington]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=The Tank Museum | immagine=Bovingtonpano.jpg | wikidata=Q895368
| descrizione=Uno dei più grandi musei al mondo dedicati a carri armati e veicoli blindati. Il museo offre anche una dimostrazione di carri armati in azione con esplosioni e una simulazione di battaglia.
}}
* {{listing
| nome=Parco Bletchley | alt= | sito=https://www.bletchleypark.org.uk/ | email=
| indirizzo= | lat=51.998056 | long=-0.741111 | indicazioni=[[Milton Keynes]]
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| orari= | prezzo=
| wikipedia=Bletchley Park | immagine=Bletchley Park Mansion.jpg | wikidata=Q155921
| descrizione=Sede centrale del progetto britannico nome in codice "Ultra", che decifrò numerosi codici tedeschi e italiani durante la guerra e, insieme al programma americano "Magic" per decifrare i codici giapponesi, fornì preziose informazioni ai comandanti alleati. Il controspionaggio britannico si dimostrò particolarmente efficace: ''ogni'' agente tedesco che tentò di spiare la Gran Bretagna finì per essere catturato, ucciso o "reclutato", in molti casi senza che i nazisti ne venissero mai a conoscenza.
}}
* {{listing
| nome=Sale di guerra di Churchill | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/churchill-war-rooms | email=
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| wikipedia=Churchill Museum and Cabinet War Rooms | immagine=Cabinet war rooms.jpg | wikidata=Q1024854
| descrizione=Ubicazione di un bunker governativo segreto utilizzato durante la guerra, a soli 150 metri circa dal numero 10 di Downing Street, che fungeva da luogo di incontro per funzionari militari e governanti.
}}
* {{listing
| nome=Chiesa di San Martino | alt=St Martin's Church | sito=http://woodstockandbladon.com/churches/bladon | email=
| indirizzo= | lat=51.830262 | long=-1.349496 | indicazioni=[[Bladon]]
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| wikipedia=St Martin's Church | immagine=St. Martin's Church, Bladon 11.jpg | wikidata=Q3967638
| descrizione=Chiesa dove fu sepolto Sir Winston Churchill, primo ministro in tempo di guerra. Churchill è l'ultimo non monarca ad aver ricevuto un funerale di stato britannico.
}}
* {{listing
| nome=HMS Belfast | alt= | sito=http://www.iwm.org.uk/visits/hms-belfast/ | email=
| indirizzo= | lat=51.506667 | long=-0.081389 | indicazioni=Londra
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| wikipedia=HMS Belfast | immagine=HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg | wikidata=Q757178
| descrizione=Incrociatore leggero britannico che partecipò allo sbarco in Normandia. Ora è stato trasformato in nave museo ed è ormeggiato permanentemente sul Tamigi.
}}
* {{listing
| nome=Bunker della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito=https://battleofbritainbunker.co.uk/ | email=bunker@hillingdon.gov.uk
| indirizzo= | lat=51.541200 | long=-0.465278 | indicazioni=Londra
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| immagine=Plotting Table.jpg | wikidata=Q4870554
| descrizione=Bunker utilizzato presso l'ex base RAF di Uxbridge durante la Seconda Guerra Mondiale per coordinare il Comando Caccia del Gruppo n. 11 durante la Battaglia d'Inghilterra.
}}
* {{listing
| nome=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito= | email=
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| immagine=Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg | wikidata=Q811006
| descrizione=Situato sulle bianche scogliere di Dover, questo è il principale monumento dedicato alla Battaglia d'Inghilterra, una delle battaglie più importanti della guerra.
}}
=== [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] ===
Sebbene non si siano verificati combattimenti negli Stati Uniti continentali, diverse navi americane, comprese alcune civili, furono affondate dai sottomarini tedeschi al largo della costa orientale ancor prima dell'ingresso degli Stati Uniti in guerra. Gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra solo l'8 dicembre 1941, dopo l'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] del giorno precedente.
* {{listing
| nome= Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale| alt=The National WWII Museum | sito= | email=
| indirizzo= | lat=29.943139 | long= -90.07035| indicazioni=[[New Orleans]]
| tel= +1 504 528 1944| numero verde= | fax=
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| descrizione=Museo che commemora lo sforzo bellico americano in entrambi i teatri della Seconda Guerra Mondiale, con installazioni interattive che mirano a ricreare l'esperienza del campo di battaglia per i visitatori.
}}
* {{listing
| nome=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti | alt= | sito=https://www.ushmm.org/ | email=
| indirizzo= | lat=38.886667 | long=-77.032500 | indicazioni=[[Washington]]
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| orari= | prezzo=
| wikipedia=United States Holocaust Memorial Museum | immagine=United States Holocaust Memorial Museum.jpeg | wikidata=Q238990
| descrizione=Museo dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto, costruito in collaborazione con i sopravvissuti all'Olocausto emigrati negli Stati Uniti dopo la guerra.
}}
* {{listing
| nome=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower | alt=Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum & Boyhood Home | sito=https://www.eisenhower.archives.gov/ | email=eisenhower.library@nara.gov
| indirizzo= | lat=38.912200 | long=-97.210800 | indicazioni=[[Abilene]], [[Kansas]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Eisenhower library.jpg | wikidata=Q3270206
| descrizione=Biblioteca e museo dedicati a Dwight D. Eisenhower, che si distinse come Comandante Supremo delle Forze Alleate sul fronte europeo, arrivando infine alla presidenza nel 1953. Una sezione del museo è dedicata alle imprese di Eisenhower durante la Seconda Guerra Mondiale.
}}
* {{listing
| nome= Cimitero nazionale di Arlington| alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=[[Arlington (Virginia)|Arlington]], [[Virginia]]
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| descrizione=Il principale cimitero militare degli Stati Uniti, che ospita le tombe di numerosi soldati caduti combattendo in varie guerre, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* <bdi><maplink description="[[File:Arlington House.jpg|300px]]" group="listing" latitude="38.878087" longitude="-77.068769" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-77.068769,38.878087],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Arlington National Cemetery","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Arlington House.jpg|300px]]"}}</maplink> '''''', . [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Arlington_National_Cemetery|alt=Il cimitero nazionale di Arlington è presente qui su Wikivoyage.|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Arlington National Cemetery here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Arlington_National_Cemetery|alt=Cimitero nazionale di Arlington su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Arlington National Cemetery on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q216344|alt=Cimitero nazionale di Arlington (Q216344) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Arlington National Cemetery (Q216344) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi>'''Museo Wright della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''Wolfeboro , New Hampshire'' ). L'attenzione è focalizzata sulla Seconda Guerra Mondiale, ma sono presenti anche mostre sulla Prima Guerra Mondiale , sulla Guerra di Corea e sulla Guerra del Vietnam . modificare</bdi>
=== Balcani occidentali ===
La Seconda Guerra Mondiale iniziò in Jugoslavia nell'aprile del 1941, quando il paese fu occupato dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Il movimento di resistenza, noto come Partigiani e guidato da Josip Broz Tito, combatté una guerriglia di liberazione contro le forze di occupazione e i loro regimi fantoccio. Con l'aiuto di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, i Partigiani uscirono vittoriosi dalla guerra in Jugoslavia e, dopo la guerra, venne istituita una repubblica socialista federale con Tito come leader. Esistevano anche altri gruppi, tra cui i monarchici jugoslavi che cercarono di ristabilire la monarchia jugoslava del periodo tra le due guerre e persino alcuni che lottarono per annettere parti della Jugoslavia all'Italia. Nel complesso, il movimento partigiano antinazista in Jugoslavia fu il più grande d'Europa.
Nella regione si possono trovare numerosi monumenti commemorativi dedicati ai partigiani caduti e alle vittime delle atrocità commesse dalle forze dell'Asse.
* <bdi><maplink description="[[File:Šumarice.JPG|300px]]" group="see" latitude="44.0159" longitude="20.8796" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[20.8796,44.0159],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Šumarice Memorial Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Šumarice.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Parco commemorativo di Šumarice''' ( ''Kragujevac , Serbia'' ). Memoriale nella Serbia centrale, vicino al luogo in cui 2.800 persone del posto, tra cui bambini, furono massacrate dalle forze di occupazione naziste tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:%C5%A0umarice_Memorial_Park|alt=Parco commemorativo di Šumarice su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Šumarice Memorial Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q2371121|alt=Parco commemorativo di Šumarice (Q2371121) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Šumarice Memorial Park (Q2371121) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=44.0159,20.8796|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Perucica.jpg|300px]]" group="see" latitude="43.324" longitude="18.7149" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[18.7149,43.324],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Sutjeska National Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Perucica.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Parco nazionale di Sutjeska''' ( ''vicino a Foča , Bosnia ed Erzegovina'' ). Una zona montuosa nella Bosnia sud-orientale nota per essere stata teatro di un'importante battaglia della Seconda Guerra Mondiale. A Sutjeska, nel giugno del 1943, i partigiani respinsero un'offensiva tedesca e, nonostante le perdite, riuscirono a ribaltare le sorti della guerra a loro favore. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Sutjeska_National_Park|alt=Parco Nazionale Sutjeska su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Sutjeska National Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1262800|alt=Parco nazionale di Sutjeska (Q1262800) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Sutjeska National Park (Q1262800) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=43.324,18.7149|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]" group="listing" latitude="45.281667" longitude="16.935" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[16.935,45.281667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Jasenovac","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Jasenovac''' ( ''vicino a Sisak , Croazia centrale'' ). Conosciuto come ''l'Auschwitz dei Balcani'' , era un campo di sterminio gestito dal regime degli Ustascia ("Stato Indipendente di Croazia", fantoccio della Germania nazista). Molti ebrei, serbi, rom e croati antifascisti vi furono assassinati. Questo potrebbe aver contribuito alle violenze etniche delle guerre jugoslave degli anni '90. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Jasenovac_concentration_camp|alt=Campo di concentramento di Jasenovac su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Jasenovac concentration camp on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q155032|alt=Campo di concentramento di Jasenovac (Q155032) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Jasenovac concentration camp (Q155032) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=45.281667,16.935|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato dicembre 2022 | modifica )</bdi>
== Rispettare le usanze ==
Alcune unità delle SS vengono regolarmente commemorate negli Stati baltici, in Ucraina e dalla diaspora bielorussa. Sebbene controverse a causa dei loro legami con il nazismo, in questi paesi il loro ruolo nella resistenza al dominio sovietico è generalmente considerato più importante.
== Vedi anche ==
* [[Unione Sovietica]]
* [[Guerra del Pacifico]]
* [[Rivoluzione cinese]]
* [[Prima guerra mondiale]]
* [[Turismo nucleare]]
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[[Categoria:Turismo militare]]
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La '''seconda guerra mondiale''' si è svolta in molti continenti: mentre la [[guerra del Pacifico]] ha interessato l'[[Asia]] e l'[[Oceania]] , il fronte europeo è stato teatro di combattimenti dal settembre 1939 al maggio 1945. La guerra è stata di gran lunga il conflitto più distruttivo della storia europea in termini di perdite umane e di distruzione del patrimonio architettonico.
Il teatro operativo europeo comprendeva anche il [[Nordafrica|Nord Africa]]; per approfondire vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
== Panoramica ==
{{citazione|Questa non è pace. È un armistizio di 20 anni.|Il maresciallo francese Ferdinand Foch alla conferenza di pace di Versailles, 28 giugno 1919.}}
=== Sfondo ===
[[File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|miniatura|''La firma della pace nella Sala degli Specchi'' del pittore irlandese William Orpen]]
Dopo la [[Prima guerra mondiale]], il Trattato di [[Versailles]] impose alla [[Germania]] di rinunciare al suo impero coloniale, di cedere parte del suo territorio ai paesi confinanti, di riconoscere l'indipendenza dell'[[Austria]] e di pagare riparazioni che, secondo la maggior parte dei tedeschi, avrebbero paralizzato l'economia del paese. Il trattato, a peggiorare ulteriormente la situazione, costrinse la Germania ad assumersi la piena responsabilità della guerra; la "clausola di colpa", come divenne nota, suscitò grande risentimento e rabbia tra i tedeschi, soprattutto tra i veterani. Sebbene la Germania fosse riuscita a riprendersi temporaneamente grazie ai prestiti degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] durante i ruggenti anni Venti, l'inizio della Grande Depressione nel 1929 portò al ritiro degli investimenti americani, con conseguente grave crisi finanziaria e molti anni di difficoltà per il popolo tedesco, ulteriormente aggravati dalle politiche di austerità deflazionistiche del governo Brüning (1930-1932).
Le presunte ingiustizie del trattato e i problemi economici, così come il "mito della pugnalata alle spalle" che negava la natura assoluta della sconfitta militare tedesca nel 1918, furono fattori determinanti nell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Il Partito Nazista ottenne la maggioranza relativa al ''Reichstag'' nelle elezioni del 1933, portando alla nomina di Hitler a Cancelliere. Dopo la morte del Presidente Paul von Hindenburg nel 1934, Hitler unificò le cariche di Cancelliere e Presidente in una nuova figura nota come ''Führer'', completando così la sua ascesa al potere assoluto. Hitler si servì quindi del sentimento popolare, manipolandolo contro le minoranze che considerava indesiderabili, tra cui [[Ebraismo|ebrei]], rom (zingari), disabili, sospetti comunisti e omosessuali, e diede inizio al processo di esecuzione sommaria di alcuni di loro e di internamento di altri nei campi di concentramento. Il pogrom più noto della Germania nazista fu ''la Notte dei Cristalli'' del 1938, quando paramilitari nazisti e civili locali assassinarono molti ebrei e distrussero sinagoghe, nonché proprietà e attività commerciali ebraiche, in tutta la Germania (compresa l'odierna Austria e parte della [[Repubblica Ceca]]) e nella città di [[Danzica]] (oggi parte della [[Polonia]]).
Una volta salito al potere, Hitler violò apertamente i termini del Trattato di Versailles, dapprima rimilitarizzando la [[Renania-Palatinato|Renania]] nel 1936. Hitler e il dittatore fascista italiano Benito Mussolini ignorarono anche l'accordo internazionale di non intervento nella [[Guerra civile spagnola|guerra civile spagnola]], con la Germania che arrivò persino a inviare la Legione Condor, un'unità dell'aviazione, a distruggere [[Guernica]]. La guerra portò Francisco Franco al potere e avvicinò politicamente i due regimi fascisti. Hitler inviò quindi truppe in [[Austria]] per dare inizio all'annessione dei due paesi sotto il dominio tedesco, in una mossa ampiamente popolare nota come ''Anschluss'', nel marzo del 1938. Successivamente, annesse la regione dei Sudeti di lingua tedesca dalla [[Cecoslovacchia]] nell'ottobre del 1938.
Sia la [[Gran Bretagna]] che la [[Francia]], stanche della guerra dopo le pesanti perdite subite durante la [[Prima guerra mondiale]], adottarono inizialmente una politica di ''appeasement'' nel tentativo di evitare una ripetizione del conflitto. In particolare, sacrificarono la Cecoslovacchia, accettando la promessa di Hitler che i Sudeti sarebbero stati la sua "ultima rivendicazione territoriale in Europa"; il Primo Ministro britannico Neville Chamberlain proclamò con orgoglio di aver negoziato "la pace per il nostro tempo". Tuttavia, la successiva invasione della [[Polonia]] da parte di Hitler sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.
=== La guerra ===
[[File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|miniatura|Una ricostruzione propagandistica, due settimane dopo l'accaduto, dell'abbattimento della barriera di confine tra Danzica e la Polonia da parte di paramilitari tedeschi il primo giorno di guerra.]]
La guerra in Europa ebbe inizio il 1° settembre 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania. Il Regno Unito e la Francia dichiararono guerra alla Germania due giorni dopo, avendo precedentemente affermato che avrebbero considerato un attacco alla Polonia come ''casus belli''. Anche i paesi dell'[[Impero britannico]] dichiararono guerra alla Germania.
Pochi giorni prima dell'inizio della guerra, l'[[Unione Sovietica]] e la Germania avevano firmato un patto di non aggressione segreto. Il 17 settembre, l'Unione Sovietica invase la Polonia, che venne divisa tra Germania e Unione Sovietica. Molti dei crimini di guerra più efferati della Seconda Guerra Mondiale furono commessi dai nazisti e dai sovietici sul territorio polacco, con i primi responsabili della maggior parte di essi. I civili polacchi che si opponevano al dominio di entrambe le parti vennero brutalmente arrestati, torturati e giustiziati.
Nel novembre del 1939, l'Unione Sovietica invase la [[Finlandia]], ma non riuscì a conquistare il paese nella '''Guerra d'Inverno''', che avrebbe dovuto essere una facile vittoria sovietica ma si trasformò invece in una lotta umiliante, in cui l'inettitudine militare sovietica fu messa a nudo. Tra gli altri problemi, l'impiego di truppe provenienti principalmente dalla [[Russia meridionale]] non fornì loro un equipaggiamento invernale adeguato né alcuna mimetizzazione invernale.
Nel frattempo, il fronte occidentale si trovò in una situazione di stallo nota come "'''guerra fittizia"''', durante la quale né la Germania né gli Alleati intrapresero azioni offensive di rilievo. Poi, nella primavera del 1940, la Germania conquistò rapidamente [[Danimarca]], [[Norvegia]], [[Benelux]] e Francia utilizzando la tattica della ''Blitzkrieg'' (guerra lampo), basata principalmente su carri armati veloci e un forte supporto aereo. Un contingente prevalentemente britannico in Francia rischiò di rimanere intrappolato, ma riuscì a fuggire attraverso [[Dunkerque]]. La Francia si arrese; parte del territorio fu occupata e il resto posto sotto un governo fantoccio filo-tedesco con capitale [[Vichy]].
Nell'estate del 1940, l'Unione Sovietica invase e annesse diversi paesi dell'Europa orientale: [[Estonia]], [[Lettonia]], [[Lituania]] e Bessarabia ([[Moldavia]]). A quel tempo, l'Unione Sovietica aveva riconquistato la maggior parte del territorio perso dall'Impero russo dopo la rivoluzione del 1917, che fu la principale motivazione di Stalin per la firma del patto nazi-sovietico.
Nel frattempo, pur rimanendo nominalmente neutrale, il [[Portogallo]] avrebbe collaborato con gli inglesi consentendo loro di stabilire basi militari sul suo territorio in virtù del Trattato di Windsor del 1386. L'[[Irlanda]], neutrale, fu l'unico paese straniero al mondo a offrire condoglianze ufficiali in occasione della morte di Hitler, ma decine di migliaia di irlandesi si arruolarono volontariamente nelle forze britanniche o combatterono nell'esercito americano dopo essere emigrati negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]. La [[Spagna]] riuscì a eludere le richieste di truppe e aiuti da parte di Hitler adducendo come motivazione la recente guerra civile, ma inviò comunque dei "volontari" sul fronte orientale. Tuttavia, la Spagna vendette anche tungsteno agli Alleati. La [[Svezia]] inizialmente sembrò propendere maggiormente per le potenze dell'Asse, ma aiutò a salvare gli ebrei danesi offrendo loro rifugio, per poi avvicinarsi agli Alleati quando l'Asse stava perdendo la guerra. Anche l'Unione Sovietica inizialmente si dimostrò amichevole nei confronti dell'Asse. I sovietici tentarono persino di unirsi all'Asse nell'autunno del 1940, ma i nazisti lo impedirono, per ragioni che sarebbero diventate chiare l'anno successivo. Dopo la rottura del Patto Molotov-Ribbentrop e l'inizio dell'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941, la Finlandia si alleò con la Germania contro l'Unione Sovietica per riconquistare i territori persi durante la Guerra d'Inverno, sebbene i finlandesi non consegnarono mai la propria comunità ebraica ai nazisti e, verso la fine della guerra, combatterono con successo la Guerra di [[Lapponia]] per espellere i tedeschi dal territorio finlandese. La [[Svizzera]], nel frattempo, rimase un importante canale finanziario per entrambe le parti, accolse un numero limitato di rifugiati e costruì una "ridotta nazionale" che rese l'invasione un'impresa troppo rischiosa per i nazisti.
{{citazione|Mai nella storia dei conflitti umani così tanti dovettero così tanto a così pochi.|Churchill sulla Battaglia d'Inghilterra}}
[[File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|miniatura|Rovine della cattedrale di Coventry, distrutta da un bombardamento nel 1940.]]
Per tutto l'anno successivo, non ci furono combattimenti terrestri in Europa, ma la '''Battaglia d'Inghilterra''' continuò nei cieli. A differenza dei francesi, gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi e, a parte le [[Isole del Canale]], furono in grado di difendersi dall'invasione e dall'occupazione per tutta la durata della guerra. La '''Battaglia dell'Atlantico''' continuò fino al 1945. In questo contesto, le forze britanniche e canadesi occuparono l'[[Islanda]] neutrale nel maggio del 1940; a queste si unirono in seguito le truppe americane, che rimasero a lungo anche dopo la fine della guerra, ritirandosi solo nel 2006.
A metà del 1940, l'Italia di Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania, e ben presto si susseguirono una serie di scontri tra le forze italiane di stanza nella colonia libica e le forze del Commonwealth di stanza in [[Egitto]]. Verso la fine del 1940 anche i tedeschi entrarono in guerra, e i combattimenti in Nord Africa continuarono fino al 1943. Vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
La campagna più distruttiva in Europa fu quella del '''fronte orientale''', iniziata nel giugno del 1941 con l'attacco a sorpresa delle potenze dell'Asse all'Unione Sovietica. La popolazione sovietica fu decimata e le perdite sovietiche, superiori a 25 milioni di uomini, superarono il numero totale di morti di tutte le altre nazioni europee e americane messe insieme. Le potenze dell'Asse si impossessarono anche della maggior parte dei [[Balcani]] e della [[Grecia]] all'incirca nello stesso periodo. L'Armata Rossa respinse l'invasione a Leningrado (l'odierna [[San Pietroburgo]]), [[Mosca]] e Stalingrado (l'odierna [[Volgograd]]). Entrambi gli schieramenti persero milioni di soldati in una situazione di stallo che durò fino alla primavera del 1943; Stalingrado fu una delle battaglie più sanguinose della storia, con quasi due milioni di vittime.
Dopo la vittoria finale a Stalingrado, che cambiò le sorti della guerra, i sovietici contrattaccarono e iniziarono l'avanzata verso ovest. La più grande battaglia di carri armati della storia si combatté nei pressi di [[Kursk]], a ovest di Mosca, nel luglio del 1943; si concluse con una costosa vittoria sovietica. Da quel momento in poi, i sovietici ebbero il sopravvento, sebbene le battaglie continuassero a essere lunghe e sanguinose. L'Unione Sovietica finì per occupare l'intera metà orientale dell'Europa, comprese [[Berlino]] e gran parte della Germania.
Gli americani, di orientamento isolazionista, inizialmente rimasero fuori dalla guerra, pur aiutando la Gran Bretagna in diversi modi, fino all'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] nel dicembre del 1941. Una volta entrati in guerra, tuttavia, diedero un contributo significativo sia sul fronte europeo che in quello del Pacifico.
Alla fine del 1942, gli Alleati lanciarono sbarchi via mare in [[Marocco]] e [[Tunisia]], e all'inizio del 1943 sia gli italiani che i tedeschi furono cacciati dal Nord Africa. Poi, a metà del 1943, gli Alleati invasero prima la [[Sicilia]] e poi l'Italia continentale. Quest'invasione portò alla caduta di Mussolini e al suo arresto, ma fu liberato da un'incursione di commando nazisti e messo a capo di uno stato fantoccio nell'Italia settentrionale, combattendo al fianco dell'Asse fino al 1945.
[[File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|miniatura|Omaha Beach, uno dei luoghi in cui sbarcarono le forze alleate]]
Nonostante le pressanti richieste sovietiche di aprire subito un "secondo fronte", non ci furono combattimenti di terra, a parte alcune incursioni di commando, nell'Europa nord-occidentale dalla metà del 1940 alla metà del 1944. Dal 1939, la RAF britannica bombardò intensamente la Germania e, dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra nel 1942, il lavoro fu diviso: l'USAF attaccava di giorno, mentre la RAF e le altre forze aeree del Commonwealth attaccavano di notte. In alcune città, in particolare [[Amburgo]] e [[Dresda]], i due gruppi bombardarono ininterrottamente per diversi giorni, creando una tempesta di fuoco (con fiamme che si innalzavano per quasi 500 metri e a livello del suolo erano così calde da fondere il vetro) che distrusse quasi completamente le città. Dopo la guerra, Sir Arthur Harris, comandante del Bomber Command, e Churchill furono aspramente criticati per queste incursioni, ma altri sostennero che fossero necessarie e giustificate.
Poi, nel giugno del 1944, gli Alleati occidentali effettuarono il più grande sbarco anfibio della storia, partendo dal Regno Unito e sbarcando nella regione francese della [[Normandia]] (vedi [[Spiagge del D-Day|spiagge del D-Day]]). I tedeschi stavano già perdendo terreno contro i sovietici sul fronte orientale ed erano pesantemente bombardati. Dal D-Day in poi, persero terreno anche nel nord-ovest.
[[File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|miniatura|Soldato sovietico che regge una bandiera durante la capitolazione della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.]]
Le forze sovietiche raggiunsero Berlino il 16 aprile 1945, dando inizio alla battaglia di Berlino, che durò fino a quando l'intera città cadde sotto il controllo sovietico il 2 maggio. Hitler si suicidò a Berlino il 30 aprile 1945. La guerra in Europa terminò con la resa incondizionata della Germania il 7 maggio 1945.
A partire da ben prima dello scoppio della guerra e fino alla resa tedesca, i nazisti perpetrarono l'[[Ricordo dell’olocausto|Olocausto]], una campagna per sterminare ebrei, slavi e altre razze considerate inferiori e nemiche del regime nazista. Molte persone, in particolare provenienti dagli [[Stati baltici]], dall'[[Ucraina]], dalla [[Bielorussia]], dalla [[Slovacchia]] e dalla [[Croazia]], collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui un virulento antisemitismo e il risentimento verso i russi, derivante da oltre un secolo di dominio imperiale russo e sovietico.
=== Conseguenze ===
Successivamente, alcuni leader politici e militari tedeschi furono incriminati per crimini di guerra nei processi di [[Norimberga]]; molti ricevettero condanne al carcere e alcuni furono giustiziati. Tuttavia, alcuni nazisti di alto rango riuscirono a fuggire negli ultimi giorni di guerra o a nascondersi dagli Alleati, mentre altri si suicidarono, tra cui Hitler stesso, Himmler e Göring. Altri nazisti furono assolti, condannati a pene detentive o non furono mai processati, e alcuni criminali di guerra ricevettero solo pene simboliche. Alcuni ex nazisti intrapresero in seguito brillanti carriere nell'esercito, nel governo, nella pubblica amministrazione o nella magistratura tedesca. Mentre ciò accadeva in entrambi gli stati tedeschi, la ''Stasi'' della Germania dell'Est, che aveva accesso parziale agli archivi bellici sovietici e tedeschi, diffuse deliberatamente informazioni compromettenti sui crimini nazisti commessi da alti funzionari politici tedeschi a fini propagandistici. Le minoranze di lingua tedesca nei paesi limitrofi come [[Polonia]], [[Cecoslovacchia]], [[Ungheria]], [[Romania]], [[Paesi Bassi]] e Unione Sovietica furono viste con sospetto dalla popolazione locale dopo l'occupazione nazista, in parte a causa dell'alto livello di sostegno al regime nazista tra di loro. Successivamente, molti furono espulsi in Germania negli anni immediatamente successivi alla guerra. I rifugiati espulsi si integrarono nella società tedesca, ma molti formarono una fazione revanscista e politicamente di destra, spesso guidata da vecchi nazisti. L'allontanamento dei rifugiati dai socialdemocratici a causa della politica di riavvicinamento di Willy Brandt e del riconoscimento del confine dell'Oder Neiße portò a un voto di sfiducia e a elezioni anticipate nel 1972.
[[File:Treblinka_Memorial_05.jpg|miniatura|Monumento commemorativo presso il sito del campo di sterminio di Treblinka.]]
Durante la guerra, la Germania nazista e altre nazioni dell'Asse condussero una campagna di internamento, lavoro forzato, esperimenti disumani su soggetti umani prigionieri che di solito si concludevano con la loro uccisione, e veri e propri stermini di massa, oggi noti come Olocausto. I campi di concentramento e altri resti di questi crimini contro l'umanità sono descritti nell'articolo sulla [[Memoria dell'Olocausto|memoria dell'Olocausto]]. Poiché gli Alleati occidentali temevano che i dati finissero nelle mani dell'Unione Sovietica, molti degli scienziati nazisti che avevano condotto gli esperimenti sugli esseri umani ottennero l'immunità penale e furono reinsediati negli Stati Uniti, dove molti intrapresero carriere di successo nell'industria e nel mondo accademico.
La composizione demografica dell'Europa cambiò radicalmente dopo la guerra, poiché la maggior parte degli ebrei europei fu sterminata dai nazisti, mentre la maggior parte dei sopravvissuti fuggì dall'Europa verso [[Israele]] o gli Stati Uniti negli anni successivi al conflitto. Oggi, le uniche comunità ebraiche che conservano ancora un numero significativo di membri rispetto al periodo prebellico sono quelle in [[Russia]] e nel [[Regno Unito]], che riuscirono a evitare l'occupazione nazista. Tuttavia, l'inizio del conflitto arabo-israeliano e le conseguenti purghe antiebraiche portarono a un massiccio esodo di ebrei dai paesi musulmani, molti dei quali provenienti dalle ex colonie francesi del Nord Africa, [[Tunisia]], [[Algeria]] e [[Marocco]], si stabilirono in Francia e vi ricostituirono la comunità ebraica. La Germania, nel frattempo, ha di nuovo una comunità ebraica, cresciuta in parte grazie all'immigrazione proveniente dall'ex Unione Sovietica e persino da Israele a partire dagli anni '90. Inoltre, molti tedeschi che avevano vissuto per generazioni in luoghi come la Prussia orientale o la [[Slesia]] sarebbero fuggiti verso ovest subito dopo la fine della guerra, nell'attuale Germania, e le loro terre, annesse alla Polonia o all'Unione Sovietica, sarebbero state ripopolate da polacchi o russi.
[[File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|miniatura|L'attuale Museo tedesco-russo di Karlshorst, a Berlino. In questo edificio fu firmata la resa incondizionata della Germania.]]
La Germania stessa (escluse le aree perse a favore della Polonia e dell'Unione Sovietica) fu divisa in quattro zone di occupazione, occupate rispettivamente da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica. Anche la città di Berlino, situata interamente nella zona sovietica, fu divisa secondo linee simili. Le zone americana, britannica e francese furono gradualmente unite per formare la Germania Ovest capitalista tra il 1946 e il 1949, mentre la zona sovietica divenne la Germania Est comunista. Berlino Ovest divenne ''de facto'' un'exclave della Germania Ovest, nonostante si trovasse interamente all'interno della zona sovietica, e il Muro di Berlino fu costruito per impedire ai tedeschi dell'Est di disertare verso l'Ovest attraverso Berlino Ovest. Questa situazione durò fino al 1990, quando il regime comunista nella Germania Est cadde e la Germania fu riunificata come nazione. Anche l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione, con [[Vienna]] anch'essa divisa, ma le annessioni naziste dei sobborghi circostanti furono annullate. Tuttavia, nel 1955 l'Austria era riuscita a convincere i sovietici e gli Alleati occidentali a ritirare le loro forze di occupazione in cambio della promessa di perpetua neutralità e di non formare alcun tipo di unione con la Germania. Vienna divenne in seguito la sede di numerose organizzazioni internazionali e una città di spie, ma molti nazisti austriaci di alto rango sfuggirono al processo.
La maggior parte delle vittime della guerra e del dopoguerra furono giovani uomini. Ciò causò una carenza di uomini, che persistette fino all'inizio del XXI secolo nell'ex Unione Sovietica. Mentre i tassi di natalità furono soppressi durante la guerra, la numerosa generazione nata alla fine degli anni '40 divenne nota come " ''Baby Boomers"'', che si affermò come generazione dominante nella controcultura degli anni '60 e '70. Il calo dei tassi di natalità degli anni '60, spesso attribuito all'effetto della contraccezione moderna e al cambiamento degli atteggiamenti nei confronti della sessualità, fu ulteriormente aggravato dal fatto che molti potenziali genitori non erano nati durante la guerra.
Nei decenni successivi, l'Europa fu divisa tra due blocchi di potere in un conflitto latente noto come [[Guerra fredda]], che si concluse con le rivoluzioni nell'[[Europa orientale]] tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
=== Eredità ===
Le guerre hanno solitamente aperto la strada all'utilizzo dei mass media: la stampa nella [[Guerra dei Trent'anni]], la telegrafia e la fotografia nella [[Guerra civile americana]] e la radio nella [[Prima guerra mondiale]]. La [[Seconda guerra mondiale]] fu la guerra del cinema e, sebbene la pellicola esistesse già dall'inizio del secolo, venne utilizzata su una scala mai vista prima, per cinegiornali, propaganda, intrattenimento e istruzione, sfruttando nuove tecnologie come il sonoro, il colore, la musica di sottofondo, l'animazione e persino la televisione. Gli archivi cinematografici della guerra sono enormi e alcuni film di guerra, inclusi i documentari, sono epici capolavori, sebbene la selezione sia disomogenea e parziale. Gran parte della produzione cinematografica tedesca durante l'era nazista servì a scopi propagandistici di qualche tipo, ma la maggior parte era (almeno in apparenza) intrattenimento di evasione; tuttavia, con pochissime eccezioni, i film di quell'epoca vengono raramente proiettati in Germania e, se lo sono, spesso sono preceduti da un'introduzione che ne spiega il contesto storico. Nel frattempo, i film alleati di quel periodo, anche quelli di propaganda bellica, sono ancora apprezzati per il loro valore artistico, anche negli ex paesi dell'Asse.
La guerra è stata anche lo sfondo di troppi libri, documentari e drammi storici per poter fare una selezione rappresentativa.
A seguito della guerra, la svastica si è indissolubilmente legata al nazismo e all'odio antiebraico in Europa e nelle Americhe, al punto che il suo utilizzo storico in gran parte del mondo come antico simbolo di divinità, benessere e prosperità è ormai in gran parte dimenticato, fatta eccezione per l'Asia, dove continua ad avere connotazioni positive tra buddisti, indù e giainisti.
== Siti ==
{{citazione|Combatteremo in Francia, combatteremo sui mari e sugli oceani, combatteremo con crescente fiducia e crescente forza nell'aria, difenderemo la nostra isola, a qualunque costo. Combatteremo sulle spiagge, combatteremo sui campi di atterraggio, combatteremo nei campi e nelle strade, combatteremo sulle colline; non ci arrenderemo mai.|Il Primo Ministro britannico Winston Churchill, 4 giugno 1940}}
In tutta Europa e nel Nord Africa si trovano monumenti minori e mostre in musei locali che potrebbero valere la pena di essere visitati. Questa sezione non ha la pretesa di essere esaustiva; ci limitiamo a elencare alcuni dei più importanti.
{{MappaDinamica
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}}
=== [[Bielorussia]] ===
* {{listing
| nome=Sito del massacro di Khatyn | alt= | sito=https://www.khatyn.by/en/ | email=
| indirizzo= | lat=54.335000 | long=27.945000 | indicazioni=Oblast' di [[Minsk]]
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| wikidata=Q430700
| descrizione=Il sito dell'ex villaggio di Khatyn, completamente raso al suolo dai tedeschi invasori, che massacrarono quasi tutti gli abitanti, lasciando solo sei sopravvissuti. Oggi, sul sito sorge un monumento commemorativo dedicato alle vittime del massacro.
}}
* {{listing
| nome=Foresta di Naliboki | alt= | sito= | email=
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| immagine=Nalibotskaya Pushcha.jpg | wikidata=Q645983
| descrizione=Il complesso di foreste primarie, situato sulla riva destra del fiume Neman, era un accampamento chiamato "Gerusalemme nel bosco", dove Tuvia Bielski e i suoi fratelli ebrei costruirono una comunità come rifugio per i partigiani, con l'obiettivo di salvare 1.200 ebrei sopravvissuti all'Olocausto.
}}
=== [[Belgio]] ===
* {{listing
| nome=Forte Eben-Emael | alt= | sito=http://www.fort-eben-emael.be | email=
| indirizzo= | lat=50.797222 | long=5.680833 | indicazioni=vicino a [[Maastricht]]
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| wikipedia=Forte di Eben-Emael | immagine=Eben-Emael.png | wikidata=Q947912
| descrizione=Un forte belga "inespugnabile" risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il forte fu assalito dalle truppe aviotrasportate tedesche il 10 maggio 1940, costringendo i difensori alla resa e permettendo così ai tedeschi di aggirare le posizioni difensive belghe. Non è più in uso, ma è aperto al pubblico in alcuni fine settimana.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=https://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/ardennes-american-cemetery#.WD1s5ObhBhE | email=
| indirizzo= | lat=50.547431 | long=5.465431 | indicazioni=[[Neupré]]
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| immagine=Ardennes American Cemetery.jpg | wikidata=Q638977
| descrizione=Questo memoriale commemora i soldati americani caduti nell'Europa settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. La cappella contiene mappe e bassorilievi che raffigurano le campagne militari nella regione.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=http://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/henri-chapelle-american-cemetery | email=
| indirizzo= | lat=50.697417 | long=5.901083 | indicazioni=[[Henri-Chapelle]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=American Cemetery (Henri-Chapelle) 13.jpg | wikidata=Q1605663
| descrizione=Il cimitero è il luogo di riposo finale di 7.987 militari americani caduti durante l'avanzata in Germania, molti dei quali nella Battaglia delle [[Ardenne]]. Un monumento reca incisi i nomi di 450 americani i cui resti non sono mai stati ritrovati o identificati. All'interno del cimitero si trovano un museo e una cappella.
}}
=== [[Canada]] ===
Sebbene non si siano svolti combattimenti sul suolo canadese, il Canada partecipò attivamente alla guerra. La marina militare e la marina mercantile canadesi ebbero un ruolo importante nella battaglia dell'Atlantico, mentre le forze aeree e terrestri combatterono principalmente sul fronte europeo. Durante lo sbarco in [[Normandia]], una delle cinque spiagge era canadese. La seconda guerra mondiale fu il conflitto più recente in cui il Canada adottò la coscrizione obbligatoria.
* {{listing
| nome=Museo canadese della guerra | alt= | sito=http://www.warmuseum.ca | email=
| indirizzo= | lat=45.417222 | long=-75.717222 | indicazioni=[[Ottawa]]
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| immagine=Canadian War Museum new building 2007.jpg | wikidata=Q1032442
| descrizione=Il principale museo di storia militare del Canada, con esposizioni che commemorano l'impegno delle truppe canadesi in varie guerre e missioni di pace, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo canadese dell'aviazione e dello spazio | alt= | sito=https://ingeniumcanada.org/aviation | email=
| indirizzo= | lat=45.457700 | long=-75.642900 | indicazioni=[[Ottawa]]
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| immagine=CanadaAviationMuseum05June2005.jpg | wikidata=Q1031932
| descrizione=Questo museo ospita aerei risalenti a entrambe le guerre mondiali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti degli aerei britannici furono costruiti in Canada.
}}
* {{listing
| nome=Campo X | alt=Intrepid Park | sito=https://web.archive.org/web/20161026113930/http://www.camp-x.com/camp-x.html | email=
| indirizzo= | lat=43.854700 | long=-78.884300 | indicazioni=vicino a [[Oshawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| immagine=Camp X Ontario 1943.jpg | wikidata=Q18369770
| descrizione=Si trattava di una scuola di addestramento segreta per spie e sabotatori. Addestrava persone per molti movimenti di resistenza europei e agenti per l'OSS americano, che in seguito si trasformò nella CIA. Oggi è chiamata "Intrepid Park" in onore di Sir William Stephenson, un canadese che dirigeva i servizi segreti britannici nell'emisfero occidentale e il cui nome in codice era Intrepid. Oggi gli edifici non esistono più, ma rimane un monumento.
}}
Due città canadesi – [[Gander]], [[Terranova e Labrador|Terranova]] e [[Goose Bay]], Labrador – nacquero come scali di rifornimento per i voli transatlantici, in un'epoca in cui gli aerei non avevano l'autonomia necessaria per i voli diretti. Entrambe furono importanti durante la guerra per il trasporto di aerei dalle fabbriche americane e canadesi all'Europa. Oggi sono solo piccole città con aeroporti sorprendentemente grandi; entrambe sono ancora basi aeree della Royal Canadian Air Force (RCAF). Gander era una base per le pattuglie antisommergibile, oltre che uno scalo di rifornimento, e ospita monumenti commemorativi sia per le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia per le centinaia di militari americani morti nello schianto del loro aereo al decollo nel 1985.
=== [[Repubblica Ceca]] ===
Con l'incombere della minaccia della Germania nazista, la Cecoslovacchia costruì un sistema di '''fortificazioni di confine''' tra il 1935 e il 1938. In seguito al Trattato di [[Monaco di Baviera|Monaco]] del 1938, l'esercito rinunciò alla resistenza e abbandonò la linea difensiva. Il sistema di fortificazioni è in gran parte ben conservato ed è visitabile in diverse località.
[[File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|miniatura|Il sito commemorativo di Lidice]]
* {{listing
| nome=Fortezza di artiglieria di Hanička | alt=Tvrz Hanička | sito= | email=tvrzhanicka@seznam.cz
| indirizzo= | lat=50.196667 | long=16.513611 | indicazioni=[[Boemia orientale]]
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| immagine=Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg | wikidata=Q3509608
| descrizione=Negli anni '70, si prevedeva di ricostruire Hanička come bunker antiatomico e i lavori di costruzione si protrassero fino al 1993, senza però essere mai completati. È possibile partecipare a una visita guidata di alcune delle strutture. Il percorso didattico "Fortificazioni di Rokytnice e dintorni" attraversa l'area del museo e fornisce informazioni sulle fortificazioni e sulla loro storia in ceco, polacco e inglese.
}}
* Nel 1942, i villaggi di '''Lidice''' e '''Ležáky''' furono distrutti dalle forze naziste tedesche in una brutale rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, ''Reichsprotektor ad interim'' del Protettorato. Gli abitanti furono massacrati; gli uomini furono fucilati, le donne deportate nei campi di concentramento o uccise e i bambini gassati o affidati a famiglie tedesche per essere germanizzati. I monumenti commemorativi delle vittime civili raccontano la storia di questi crimini di guerra.
** {{listing
| nome=Memoriale di Lidice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.693900 | long=-90.407600 | indicazioni=[[Distretto di Praga Ovest]]
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| immagine=Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg | wikidata=Q16932691
| descrizione=
}}
** {{listing
| nome=Memoriale di Ležáky | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=49.8325 | long=15.900278 | indicazioni=vicino a Pardubice
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| descrizione=
}}
=== [[Francia]] ===
Questi sono elencati in ordine cronologico:
[[File:Paris1944.jpg|miniatura|Parata degli Alleati dopo la liberazione di Parigi]]
*{{marker|nome=[[Dunkerque]] |lat=51.037778 |long=2.376389 |wikidata=Q45797}} — Una cittadina costiera francese nella regione del [[Passo di Calais]]. Quando i tedeschi invasero la Francia nel 1940, una grande forza alleata, composta principalmente da soldati britannici ma anche canadesi, belgi e francesi, fu accerchiata nella regione di Dunkerque. Oltre 300.000 uomini furono evacuati in Gran Bretagna, molti dei quali da volontari che utilizzarono qualsiasi mezzo, dalle barche da pesca alle imbarcazioni da diporto, nonostante gli strenui sforzi tedeschi per impedire l'evacuazione. Una parte del cimitero cittadino è riservata alle tombe dei soldati del Commonwealth caduti in battaglia, e in quella sezione del cimitero si trova un monumento che commemora 4.000 soldati del Commonwealth caduti in battaglia ma di cui non si conosce il luogo di sepoltura.
*{{marker|nome= [[Dieppe]]|lat=49.921667 |long= 1.077778|wikidata=Q183557}} — Una città costiera che fu bersaglio di un grande raid di commando – oltre 6.000 uomini, per lo più canadesi – nel 1942.
*{{marker|nome=[[Saint-Nazaire]] |lat= 47.273 | long=-2.202 |wikidata=Q152027}} ([[Paesi della Loira]]) — Questa cittadina costiera alla foce della Loira possiede l'unico bacino di carenaggio sulla costa atlantica francese abbastanza grande da ospitare navi da guerra. Gli inglesi lo distrussero nel 1942 speronandolo con un vecchio cacciatorpediniere carico di esplosivo.
*{{marker|nome= [[Spiagge del D-Day]]|lat=49.333333 |long=-0.566944 |wikidata=Q16470}} ([[Normandia]]) — Il D-Day fu il 6 giugno 1944, data del massiccio sbarco anfibio alleato sulle spiagge della Normandia, noto anche come Operazione Overlord. Può essere considerato il punto di non ritorno decisivo della guerra, sebbene a quel punto la guerra fosse già persa per l'Asse sul fronte orientale e sul fronte occidentale avesse già perso il [[Nordafrica|Nord Africa]] e l'[[Italia]]. Le imponenti difese tedesche furono sopraffatte dall'abile pianificazione, dalle risorse umane e dalla tecnologia degli Alleati, e meno di un anno dopo la Germania si arrese. Il generale americano Dwight D. Eisenhower si affermò come il principale stratega dello sbarco in Normandia, un ruolo che lo avrebbe poi portato alla presidenza nelle elezioni del 1952. L'articolo tratta non solo dello sbarco in sé, ma anche dell'intera campagna in Normandia, che si protrasse fino ad agosto.
*{{marker|nome= [[Falaise]]|lat= 48.897222|long=-0.1975 |wikidata=Q193306}} (Normandia) — Teatro di una grande battaglia poco dopo lo sbarco in Normandia, dove le forze alleate tagliarono l'ultima via di fuga a un contingente tedesco quasi completamente accerchiato. Oggi è una città restaurata.
*{{marker|nome= [[Neuville-au-Plain]]|lat=49.4275 |long=-1.33 |wikidata=Q630167}} ([[Bassa Normandia]]) — Nel giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, Neuville fu teatro di un'imboscata tra truppe tedesche ed elementi del 505° Reggimento di Fanteria e dell'82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la conquista del comune, 42 uomini furono lasciati a difenderlo. Lo scontro fu il soggetto principale del film ''Salvate il soldato Ryan'' del 1998.
*{{marker|nome=[[Oradour-sur-Glane]] |lat= 45.928|long=1.041 |wikidata=Q836897}} — Un villaggio francese raso al suolo e incendiato dai tedeschi nel 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, con la sua popolazione civile sterminata per vendicare la resistenza. Ora è una città fantasma.
=== [[Germania]] ===
[[File:Berlin_2011_location_of_F%C3%BChrerbunker.jpg|miniatura|Vista attuale del luogo in cui sorgeva il bunker di Hitler (il ''Führerbunker'') a Berlino.]]
Poiché Hitler combatté la guerra fino all'ultimo respiro (continuando a combattere anche quando ogni possibilità di vittoria militare era svanita) e le innovazioni militari (in particolare i bombardieri) resero questa guerra molto più distruttiva della precedente, soprattutto per la Germania, quasi nessun luogo importante durante l'era nazista rimase indenne dal conflitto.
* Diverse città antiche furono gravemente bombardate e in alcuni luoghi rimangono ancora monumenti a ricordo di quell'evento, così come "montagne" formate da detriti.
*{{marker|nome=[[Berlino]] |lat= 52.516667|long= 13.383333|wikidata=}} — La capitale della Germania, conquistata dall'Armata Rossa nell'aprile del 1945. Al suo interno si trova la ''Topografia del Terrore'', che illustra la posizione di ciascun ufficio nazista e il suo ruolo nell'apparato bellico e criminale. Per evitare che diventasse un santuario del nazismo, il governo tedesco del dopoguerra ne sigillò gli ingressi e demolì tutte le strutture in superficie; oggi non resta che un campo vuoto e un cartello che ne descrive la storia.
*{{marker|nome= [[Helgoland]]|lat=54.1825 |long=7.885278 |wikidata=Q3038}} — Quest'isola porta ancora i segni di una delle più grandi esplosioni non nucleari mai avvenute. L'evento si verificò poco dopo la guerra: gli inglesi tentarono di far saltare in aria l'isola, che durante il conflitto era stata utilizzata come installazione militare. Anche diverse altre [[Isole Frisone Orientali|isole della Frisia orientale]] e [[Isole Frisone Settentrionali|settentrionale]] furono impiegate militarmente dai nazisti.
*{{marker|nome=[[Norimberga]] |lat= 49.452778|long=11.077778 |wikidata=Q2090}} — Nota per i raduni del partito nazista. Dopo la guerra, gli Alleati vi tennero i processi di Norimberga contro i leader nazisti. L'area dei raduni (ora fortunatamente ''priva'' di svastiche) è stata parzialmente trasformata in un museo, ma il complesso è così vasto che viene utilizzato anche per numerosi altri scopi, tra cui – forse ironicamente – partite di football americano e concerti rock. Un ristorante [[Fast food negli Stati Uniti e in Canada|Burger King]] si trova anche in un edificio costruito per qualche motivo durante il periodo in cui il luogo era adibito ai raduni.
*{{marker|nome= [[Peenemünde]]|lat=54.143 |long= 13.794|wikidata=Q897509}} — Il sito in cui Wernher von Braun (in seguito figura di spicco della NASA) e i suoi scienziati svilupparono e costruirono i primi razzi V-2 (Agregat 4) (uno dei quali è esposto al ''Deutsches Museum'' di [[Monaco di Baviera|Monaco]]) destinati ai lanci verso [[Londra]] e successivamente verso [[Anversa]].
* Negli ultimi anni di guerra, molte industrie considerate "di importanza strategica" furono trasferite sottoterra. Uno dei più famigerati è il campo di lavoro forzato di Dora Mittelbau, vicino a [[Nordhausen]], dove venivano costruiti i razzi V-2. Il sito è stato trasformato in un museo che mostra le orribili condizioni di lavoro (morirono più persone durante la costruzione dei razzi che durante il loro effettivo utilizzo).
=== [[Italia]] ===
* {{listing
| nome=Museo dello sbarco di Anzio | alt= | sito=http://www.sbarcodianzio.it | email=anzio_museo@email.com
| indirizzo= | lat=41.447950 | long=12.629052 | indicazioni=[[Anzio]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Anzio - Museo dello sbarco di Anzio - 2024-09-20 06-37-01 003.jpg | wikidata=Q55360008
| descrizione=Nello stesso edificio si trova il '''Museo Archeologico'''.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare polacco di Montecassino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.493842 | long=13.805867 | indicazioni=[[Montecassino]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Cimitero militare polacco di Montecassino | immagine=Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG | wikidata=Q764169
| descrizione=Il cimitero di guerra del Commonwealth è un'area ben tenuta con una magnifica vista sul monastero di Montecassino. I cimiteri francese e italiano si trovano sulla A 6 nella valle del Liri. C'è un suggestivo cimitero polacco vicino al campo di battaglia, facilmente visibile dal monastero. Il cimitero tedesco si trova a circa 3 km a nord di Cassino, nella valle del Rapido. I caduti americani non sono sepolti qui, ma a Nettuno-Anzio.
}}
=== [[Paesi Bassi]] ===
* [[Rotterdam]] fu bombardata dalla Germania anche dopo la resa del governo olandese.
* {{listing
| nome=Casa di Anna Frank | alt=Anne Frankhuis | sito=http://www.annefrank.org/ | email=
| indirizzo= | lat=52.375147 | long=4.884040 | indicazioni=[[Amsterdam]]
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| orari= | prezzo=
| wikipedia=Casa di Anna Frank | immagine=Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg | wikidata=Q165366
| descrizione=La casa dove la giovane ebrea Anna Frank scrisse il suo diario mentre si nascondeva con la sua famiglia dai nazisti.
}}
* {{listing
| nome=Strada rialzata di Walcheren | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 51.5031| long=3.705 | indicazioni=[[Walcheren]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una stretta lingua di terra che costituiva l'unico collegamento terrestre tra Walcheren e South Beveland, formata da un argine circondato da distese fangose soggette alle maree. Tuttavia, alla fine del 1944, divenne teatro di una battaglia di tre giorni quando le forze canadesi assaltarono la lingua di terra per stabilire una testa di ponte sulle difese costiere tedesche.
}}
=== [[Polonia]] ===
[[File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|miniatura|I resti della Tana del Lupo]]
La Polonia ha registrato un numero sproporzionatamente elevato di morti civili, principalmente a causa dell'invasione sia sovietica che tedesca nella fase iniziale della guerra, con entrambe le potenze che cercavano di "rimodellare" la propria parte del paese secondo i propri desideri, il che in pratica significava uccidere i membri di tutti i gruppi che avrebbero potuto potenzialmente resistere all'occupazione, come intellettuali, politici, sacerdoti cattolici e alti ufficiali militari. Poiché la Polonia aveva una comunità ebraica numerosa e fiorente, fu anche particolarmente colpita dalla Shoah, con i polacchi che aiutarono i crimini nazisti, ma anche gli ebrei a fuggire. La Polonia fu l'unico paese in cui aiutare gli ebrei era esplicitamente punito con la morte e la resistenza polacca rispose rendendo punibile con la morte anche il tradimento degli ebrei. Vedi [[Memoria dell'Olocausto|Memoria dell'Olocausto#Polonia]].
*{{marker|nome=[[Auschwitz-Birkenau]] |lat=50.035833 |long= 19.178333|wikidata=Q7341}} (A [[Oświęcim]], 60 km a ovest di Cracovia) — Il più grande e famigerato campo di concentramento nazista, nonché sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. Comprendeva sia una sezione di lavoro forzato che un campo di sterminio. Più di un milione di prigionieri morirono qui prima della sua liberazione da parte dei sovietici nel gennaio del 1945.
*{{marker|nome= [[Danzica]]|lat=54.366667 |long= 18.633333|wikidata=Q1792}} — La guerra iniziò con una disputa su Danzica (nome tedesco: ''Danzig''), deliberatamente esacerbata da Hitler. Danzica era all'epoca una "città libera", indipendente sia dalla Polonia che dalla Germania, e contava molti residenti di lingua tedesca, ma la proposta di costruzione di un'autostrada dalla Germania a Danzica avrebbe chiaramente invaso il territorio sovrano polacco. La Polonia era alleata del Regno Unito, sede di un potente impero, e questa alleanza avrebbe portato le nazioni del Commonwealth britannico in guerra. Danzica fa ora parte della Polonia ed è stata la città natale del movimento sindacale Solidarność durante la [[Guerra Fredda]]. La città possiede un moderno e imponente Museo della Seconda Guerra Mondiale.
* {{listing
| nome=Tana del Lupo | alt=Wolfsschanze | sito= | email=
| indirizzo= | lat=54.07923 | long=21.49312 | indicazioni=vicino a Kętrzyn, in tedesco: Rastenburg
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=era il quartier generale militare tedesco dove Hitler risiedette per gran parte della Seconda Guerra Mondiale. Fu qui che ebbe luogo il fallito attentato alla vita di Hitler il 20 luglio 1944.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare sovietico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=52.202500 | long=20.986667 | indicazioni=[[Varsavia]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg | wikidata=Q1572695
| descrizione=Luogo di sepoltura di oltre 21.000 soldati sovietici morti combattendo contro i tedeschi.
}}
Nel massacro della Volinia, avvenuto nell'attuale zona di confine tra Ucraina e Polonia tra il 1943 e il 1945, fino a 100.000 polacchi furono massacrati dai nazionalisti ucraini, e questo episodio continua a essere un importante motivo di attrito nelle altrimenti amichevoli relazioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia.
=== [[Russia]] ===
L'Unione Sovietica e la Germania nazista firmarono il Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 e mantennero rapporti di cauta amicizia per alcuni anni; l'Unione Sovietica arrivò persino ad annettere una parte della Polonia, con il permesso della Germania, nel settembre del 1939. Tuttavia, la Germania ruppe il patto invadendo l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941 (Operazione Barbarossa).
Il nome russo della Seconda Guerra Mondiale si traduce come "Grande Guerra Patriottica". L'Unione Sovietica sopportò il peso maggiore dei combattimenti e registrò più morti (sia civili che militari) in questa guerra di qualsiasi altro paese; solo la [[Cina]] si avvicinò a tale cifra.
I nazisti consideravano gli slavi una razza inferiore e condussero una guerra di sterminio sul fronte orientale per far posto al ''Lebensraum'' (spazio vitale) per la "razza ariana" (ovvero i tedeschi di etnia). Quando costretti alla ritirata, come spesso accadeva all'inizio, i sovietici adottarono la tattica della "terra bruciata", bruciando i raccolti nei campi e distruggendo tutto ciò che poteva essere utile al nemico. Sebbene i tedeschi avessero ottenuto rapidi successi territoriali nelle fasi iniziali della guerra, i soldati tedeschi non erano preparati alla brutalità degli inverni russi, e i sovietici seppero sfruttare questa situazione a proprio vantaggio per contrattaccare.
Sul fronte orientale, i prigionieri di guerra di entrambi gli schieramenti furono trattati in modo orribile e talvolta i prigionieri di guerra sovietici sopravvissuti venivano considerati "traditori", poiché si riteneva impossibile che fossero sopravvissuti a condizioni disumane senza commettere "tradimento". Un gran numero di cittadini sovietici, soprattutto provenienti dall'Ucraina, dagli Stati baltici e dalla Bielorussia, collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui l'elevato rischio di morte come prigionieri di guerra sovietici, l'ostilità verso l'Unione Sovietica o i russi e un virulento antisemitismo. Alcuni dei "volontari" delle SS tra i prigionieri di guerra sovietici furono impiegati per fucilare gli ebrei e come guardie nei campi di sterminio.
Ogni anno, il 9 maggio, le principali città russe organizzano la Marcia del '''Reggimento Immortale''' nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, durante la quale i cittadini sfilano per le strade sventolando le foto di coloro che hanno combattuto in guerra.
* {{listing
| nome=Museo della Grande Guerra Patriottica | alt= | sito=https://victorymuseum.ru/ | email=
| indirizzo= | lat=55.730556 | long=37.503889 | indicazioni=[[Mosca]]
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| immagine=Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg | wikidata=Q190694
| descrizione=Il principale museo russo dedicato allo sforzo bellico sovietico, con mostre che commemorano anche le vittime civili della guerra.
}}
*{{marker|nome=[[Volgograd|Stalingrado]] |lat=48.7 |long= 44.483333|wikidata=Q914}} — Questa città, oggi chiamata Volgogrado, fu teatro di una delle battaglie più lunghe (quasi sei mesi) e sanguinose (circa due milioni di vittime in totale) della storia. I russi persero 478.000 uomini tra morti e dispersi in questa singola battaglia, un numero superiore alle perdite subite da Regno Unito e Stati Uniti nell'intera guerra. La città era allora, come lo è ancora oggi, un importante snodo di trasporti e centro regionale. Il quasi totale annientamento delle forze tedesche nella zona rappresentò il punto di svolta decisivo sul fronte orientale. In Russia e in Germania la battaglia è avvolta nel mito e, in occasione del 70° anniversario nel 2013, le autorità locali hanno ribattezzato la città Stalingrado per un giorno. Oggi è possibile ammirare le rovine di un vecchio mulino distrutto durante la battaglia, conservato nel suo stato di rovina come monito della ferocia dello scontro. Vi è anche una famosa statua colossale conosciuta come "La Madre Patria chiama", eretta in onore delle vittime e dei caduti della battaglia, con le tombe di numerosi soldati che persero la vita nello scontro situate proprio dietro il monumento.
*{{marker|nome= [[Kursk]]|lat=51.7 |long= 36.1|wikidata=Q130861}} — La più grande battaglia di carri armati della storia – 6.000 carri armati, 4.000 aerei e circa due milioni di soldati – si combatté vicino a questa città nel luglio del 1943, quando l'Armata Rossa iniziò ad avanzare verso ovest dopo Stalingrado e i tedeschi tentarono, senza successo, di fermarla. Le perdite furono ingenti da entrambe le parti. La città ospita un museo dedicato a quella battaglia e un monumento commemorativo sul campo di battaglia stesso. '''Si può affermare che la guerra finì per la Germania con la sconfitta in questa battaglia'''; le forze sovietiche mantennero l'iniziativa fino a Berlino e i tedeschi non si avvicinarono mai più così tanto a fermarle.
*{{marker|nome= [[Prokhorovka]]|lat= 51°02′N |long= 36°44′E|wikidata=Q258359}} — Durante il tragitto verso Kursk, l'Armata Rossa vinse una battaglia nei pressi di questa città. Nella cattedrale cittadina si trova un monumento commemorativo.
*{{marker|nome=[[Leningrado]] |lat=59.95 |long=30.316667 |wikidata=Q656}} (San Pietroburgo) — Una delle città più belle della Russia, sede del potere degli zar in epoca imperiale, chiamata San Pietroburgo in epoca zarista e di nuovo dal 1991. Durante la guerra, la città era conosciuta come Leningrado e fu teatro dell'assedio di Leningrado (8 settembre 1941 - 27 gennaio 1944), uno degli assedi più lunghi della storia, che causò innumerevoli morti, sia civili che militari, principalmente per fame. Sebbene i sovietici riuscirono infine a respingere i tedeschi, molti reperti storici furono saccheggiati o distrutti dai tedeschi durante la ritirata. Oggi, c'è il '''Il cimitero commemorativo di Piskaryovskoye''', dove sono sepolte quasi 500.000 vittime dell'assedio di Leningrado, la maggior parte delle quali civili.
* {{listing
| nome=Strada della vita | alt=Доро́га жи́зни Doroga zhizni | sito= | email=
| indirizzo= | lat=60.139000 | long=31.055100 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Strada della Vita | wikidata=Q677447
| descrizione=Questo percorso, che attraversava il lago Ladoga su una strada di ghiaccio, rappresentava l'unica ancora di salvezza per gli abitanti di Leningrado/San Pietroburgo intrappolati nella loro città durante l'assedio di Leningrado. Proseguendo verso est dalla città, oltre Vsevolozhsk, arrivava al villaggio di [[Kokkorevo]], sul lato occidentale del lago Ladoga. Qui, la strada di ghiaccio iniziava sul braccio meridionale del lago. Il ghiaccio era abbastanza spesso da consentire anche il transito di grandi quantità di rifornimenti, ma i forti venti che soffiavano dalla vasta distesa del lago (il più grande d'Europa) costituivano un problema. Un autista testimoniò: "Guidavamo con la portiera aperta, pronti a saltare... abbiamo perso alcuni camion". La strada di ghiaccio approdava nel villaggio di Kobona, sulla sponda orientale del lago , e proseguiva fino alla stazione ferroviaria di Voibokalo, prima di collegarsi alla rete ferroviaria nazionale. Lungo tutta la lunghezza della Strada della Vita, sia su terreno solido che in altre aree vicine, numerosi monumenti commemorano il percorso, tra cui il '''Cerchio Spezzato''' (Разорванное кольцо''Razorvannoe kol'tso'') al 40° chilometro della strada, proprio sulla riva del lago vicino a Kokkorevo.
}}
[[File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|miniatura|Conferenza di Yalta con i "Tre Grandi". (Prima fila, da sinistra a destra) Il primo ministro britannico Winston Churchill, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il leader sovietico Joseph Stalin]]
* {{listing
| nome=Palazzo Livadia | alt=Krichaea | sito=http://ливадийский-дворец.рф/ | email=
| indirizzo= | lat=44.467778 | long=34.143611 | indicazioni=[[Yalta]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo di Livadija | immagine=Livadia Palace Crimea.jpg | wikidata=Q1055311
| descrizione=Fu il luogo in cui si tenne la famosa '''Conferenza di Yalta,''' dal 4 all'11 febbraio 1945, in cui il leader sovietico Joseph Stalin, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill si incontrarono per discutere di come ricostruire e riformare l'Europa dopo la guerra. Roosevelt soggiornò a palazzo durante il periodo della conferenza.
}}
Georgy Zhukov, il generale sovietico che comandò le truppe sia a Stalingrado che a Kursk, ha anche un museo vicino al luogo della sua prima grande vittoria, sbaragliò i giapponesi nella [[Choibalsan|battaglia di Khalkhin Gol]] in Mongolia nel 1939.
=== Paesi nordici ===
La Svezia rimase non belligerante (non proclamò mai la propria neutralità) per tutta la durata della guerra, mentre la Norvegia e la Danimarca furono entrambe occupate dalla Germania, nonostante i tentativi dei rispettivi governi di rimanere neutrali. Ciononostante, tutti e tre i paesi si prepararono alla guerra e, di conseguenza, esistono ancora numerosi bunker in ognuno di essi. La maggior parte di essi fu costruita dopo l'occupazione nazista della Norvegia e molti non videro mai sparare un colpo, ma la loro presenza, anche in zone remote, è alquanto inquietante. È possibile ripercorrere, attraverso escursioni, i sentieri utilizzati dai rifugiati norvegesi e dalla resistenza norvegese.
La Finlandia, d'altro canto, fu direttamente coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale, combattendo in tre campagne distinte. Nel 1939 l'Unione Sovietica attaccò la Finlandia nella Guerra d'Inverno. La Finlandia riuscì a sfruttare l'inverno eccezionalmente rigido, annientando le truppe bloccate sulle poche e strette strade delle regioni scarsamente popolate con la tattica dei "motti". Nel trattato di pace la Finlandia perse comunque dei territori, tra cui [[Vyborg]], all'epoca una delle città più importanti del paese. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, la Finlandia vide nella Guerra di Continuazione l'opportunità di riconquistare i territori perduti e di conquistare la Carelia , un sogno controverso di molti nazionalisti, giustificato come mezzo per ottenere un confine più facile da difendere. Quando le sorti del conflitto si capovolsero, la Finlandia fu sopraffatta, ma riuscì a resistere abbastanza a lungo da permettere i negoziati di pace. Infine, come previsto dall'accordo di pace con l'Unione Sovietica, si combatté la Guerra di [[Lapponia finlandese|Lapponia]] per espellere le truppe tedesche dalla regione. In luoghi come [[Hanko]], [[Kymenlaakso]], la [[Carelia settentrionale]] e la Lapponia, è ancora possibile ammirare fortificazioni e bunker. Anche lungo la costa si possono raccontare storie, ad esempio a [[Örö]] si possono ancora visitare i resti dell'artiglieria costiera dell'epoca. Altre testimonianze si possono trovare sull'Istmo di Carelia e in altre regioni che facevano parte della Finlandia prima della Seconda Guerra Mondiale.
==== [[Islanda]] ====
L'Islanda fu invasa dal Regno Unito nel 1940 senza opporre resistenza. Nel luglio del 1941, gli inglesi cedettero il controllo dell'isola agli Stati Uniti, violando la neutralità americana. I soldati alleati arrivarono a superare numericamente gli uomini islandesi adulti, instaurando una forte influenza anglosassone, con la diffusione del fast food americano e, probabilmente, la più alta conoscenza dell'inglese tra i paesi non anglofoni. Sebbene l'Islanda fosse stata un dominio danese per secoli, il paese votò per l'indipendenza nel 1944. Oggi, baracche in acciaio e altre installazioni belliche sono ancora sparse per l'isola. Il principale aeroporto internazionale islandese, l'[[Aeroporto Internazionale di Keflavík|aeroporto internazionale di Keflavík]], fu inizialmente costruito come base aerea militare americana durante la guerra.
==== [[Danimarca]] ====
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| nome=Museo dell'Occupazione | alt=Besættelsesmuseet | sito=http://www.besaettelsesmuseet.dk/ | email=
| indirizzo= | lat=56.157380 | long=10.211460 | indicazioni=[[Aarhus]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Besættelsesmuseet.jpg | wikidata=Q12303337
| descrizione=Un piccolo museo che racconta la storia della vita locale sotto l'occupazione tedesca, situato nel vecchio municipio che fu utilizzato dalla Gestapo durante l'occupazione.
}}
==== [[Finlandia]] ====
* {{listing
| nome=Museo militare finlandese | alt= | sito=https://sotamuseo.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.145900 | long=24.989300 | indicazioni=[[Helsinki]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Sotamuseon Maneesi.jpg | wikidata=Q283140
| descrizione=Fondato nel 1929, è il museo centrale delle Forze di Difesa finlandesi.
}}
* {{listing
| nome=Museo dell'aeronautica militare finlandese | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=62.3984 | long= 25.6666| indicazioni=Tikkakoski, vicino a [[Jyväskylä]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Velivoli, motori e attrezzature per equipaggi utilizzati dall'Aeronautica Militare finlandese. Ampia collezione di modellini, foto ecc. Simulatore del Messerschmitt Bf 109 (prenotazione obbligatoria).
}}
* {{listing
| nome=Järämä Sturmcock-Stellung | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.479906 | long=22.227313 | indicazioni=vicino a [[Karesuvanto]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q477636
| descrizione=Imponente fortificazione tedesca parzialmente restaurata, parte dell'Operazione Birke durante la guerra di Lapponia, per garantire l'accesso al giacimento di nichel di Petsamo, proteggere i porti dell'Oceano Artico e salvaguardare una via di evacuazione. Museo e caffetteria.
}}
Durante la seconda guerra mondiale, [[Mikkeli]] fu il quartier generale dell'esercito finlandese e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di quel periodo.
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| nome= Jalkaväkimuseo| alt=museo della fanteria | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6825 | long=27.2627 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Museo della guerra, con mostre che illustrano la fanteria finlandese dall'indipendenza ai giorni nostri.
}}
:* {{listing
| nome= Museo della sede centrale| alt=Päämajamuseo | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 61.6915| long=27.2686 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il quartier generale di Mannerheim durante la seconda guerra mondiale.
}}
:* {{listing
| nome=Centro delle comunicazioni Lokki | alt=Viestikeskus Lokki | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6916 | long= 27.2698| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Centro comunicazioni della sede centrale di Mannerheim.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Joensuu | alt=Joensuun bunkkerimuseo | sito=http://www.pohjoiskarjalanmuseo.fi/joensuun-bunkkerimuseo | email=
| indirizzo= | lat=62.630015 | long=29.670454 | indicazioni=[[Joensuu]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Joensuun bunkkerimuseo.png | wikidata=Q58685097
| descrizione=Come parte della Linea Salpa, che proteggeva la Finlandia dalla minaccia russa durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo espone diversi modelli di bunker in cemento completamente equipaggiati con armi e attrezzature originali. Una visita bizzarra ma che vale la pena fare. Durante l'estate, alcuni studenti di storia locale, vestiti da soldati, si aggirano per il museo servendo il tè e sono disponibili a rispondere a tutte le vostre domande. Aperto solo durante l'estate.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Virolahti | alt= | sito= | email=anu.haapala@miehikkala.fi
| indirizzo= | lat=60.573100 | long=27.593567 | indicazioni=Virolahti, Kymenlaakso
| tel=+358 40-585-0166 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg | wikidata=Q11901692
| descrizione=La mostra è allestita all'interno di un edificio in legno costruito per rievocare lo stile del periodo bellico in Finlandia. L'area esterna che circonda l'edificio del museo comprende siti di fortificazione nella foresta. Nelle vicinanze si trova un camino.
}}
* {{listing
| nome=Museo della Linea Salpa' | alt= | sito=https://salpakeskus.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.650717 | long=27.692767 | indicazioni=Miehikkälä, Kymenlaakso
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Salpaline machinegun bunker.jpg | wikidata=Q7405733
| descrizione=Esposizione interna e un'ampia esposizione all'aperto (visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto, così come un breve filmato). Caffetteria e negozio del museo. Area barbecue e caminetto sul retro del museo.
}}
==== [[Norvegia]] ====
* {{listing
| nome=Rjukan | alt= | sito=https://nia.no/vemork/ | email=
| indirizzo= | lat=59.871667 | long=8.494444 | indicazioni=[[Telemark]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Vemork nye kraftstasjon.JPG | wikidata=Q2296772
| descrizione=Una centrale idroelettrica dove i tedeschi tentarono di estrarre acqua pesante per il loro programma nucleare. Un commando anglo-norvegese riuscì a distruggere l'impianto.
}}
* {{listing
| nome=Fortezza di Hegra | alt=Hegra festning | sito=https://www.forsvarsbygg.no/festningene/finn-din-festning/hegra-festning/ | email=
| indirizzo= | lat=63.450833 | long=11.162500 | indicazioni=[[Trøndelag]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Hegra festning 02.jpg | wikidata=Q1769775
| descrizione=L'unica fortezza norvegese presidiata durante l'invasione tedesca. Essendo stata costruita per difendersi da un attacco proveniente dalla Svezia, aveva un'importanza strategica limitata, ma resistette ad alcuni assalti tedeschi. La guarnigione si arrese il 5 maggio 1940.
}}
==== [[Svezia]] ====
* {{listing
| nome=Museo del Memoriale di Guerra | alt= Nordland Røde Kors Krigsminnemuseum| sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.437988 | long= 17.428319| indicazioni=[[Narvik]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Mostre dedicate alla campagna di Narvik durante la Seconda Guerra Mondiale. La linea di trasporto del minerale di ferro dalla Svezia fu fondamentale per lo sforzo bellico tedesco.
}}
* {{listing
| nome=Museo della prontezza militare in Svezia | alt=Beredskapsmuseet | sito=http://www.beredskapsmuseet.com/ | email=info@beredskapsmuseet.com
| indirizzo= | lat=56.128833 | long=12.640050 | indicazioni=[[Helsingborg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=21 cm kustartillerikanon.JPG | wikidata=Q10428296
| descrizione=Un museo dedicato alla preparazione della Svezia per la guerra che non scoppiò mai.
}}
* {{Simbolo|unesco}} {{listing
| nome=Stazione radio Grimeton | alt= | sito=http://www.alexander.n.se | email=
| indirizzo= | lat=57.113983 | long=12.404417 | indicazioni=[[Varberg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione radio di Grimeton | immagine=Grimeton VLF transmitter 2004.jpg | wikidata=Q920206
| descrizione=L'unica stazione radio superstite della rete a onde lunghe degli anni '20 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Durante i mesi estivi è possibile visitare il sito di Grimeton, dove si trova il trasmettitore meccanico utilizzato per le trasmissioni VLF a 17,2 kHz. Si tratta dell'unico trasmettitore meccanico funzionante al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava l'unico collegamento di telecomunicazione della Svezia con il mondo esterno.
}}
=== [[Turchia]] ===
* {{listing
| nome=Linea Çakmak | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.194 | long= 28.542| indicazioni=Çakmak Hattı
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=20131206 Istanbul 204.jpg | wikidata=Q6098756
| descrizione=Prende il nome da Fevzi Çakmak, all'epoca Capo di Stato Maggiore turco, e si tratta di una serie di bunker e altre fortificazioni disseminate nella penisola di [[Çatalca]], tra le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero, costruite come ultima linea di difesa di [[Istanbul]] da ovest. Altri complessi di strutture simili risalenti allo stesso periodo si trovano nell'istmo che collega la penisola di [[Gallipoli (Turchia)|Gallipoli]] alla terraferma (in particolare intorno a Bolayır) e in altre località considerate strategicamente importanti nella [[Tracia orientale|Tracia turca]], la parte europea del paese.
}}
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria di Yenice | alt=Yenice Garı | sito= | email=
| indirizzo= | lat=36.974533 | long=35.055479 | indicazioni=a est di [[Tarso]] sulla linea pendolare Mersin-Adana
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Yenice Station.jpg | wikidata=Q16968223
| descrizione=Sebbene la Turchia fosse rimasta neutrale per gran parte della guerra, nessuno dei suoi vicini lo era, e vi erano pressioni da entrambe le parti affinché si unisse al conflitto. Nel 1943, Winston Churchill e il presidente turco İsmet İnönü si incontrarono segretamente in un vagone ferroviario nell'insolita località della stazione di Yenice, una piccola città della [[Turchia mediterranea|Turchia meridionale]] (scelta come compromesso tra le sedi proposte per la conferenza, [[Cipro]], allora sotto il dominio britannico, e [[Ankara]], la capitale turca) per discutere dell'ingresso della Turchia in guerra a fianco degli Alleati (la Turchia si unì formalmente agli Alleati solo negli ultimi giorni della guerra, nel 1945). L'evento è commemorato da una grande insegna sulla facciata dell'edificio della stazione, e il vagone in cui ebbe luogo l'incontro, colloquialmente noto come ''Beyaz Vagon'' ("vagone bianco"), è stato restaurato e parcheggiato su un binario morto di un importante nodo ferroviario appena a ovest della stazione.
}}
=== [[Regno Unito]] ===
[[File:RebuiltBombeFrontView.jpg|miniatura|Una replica di un computer "bomba" a Bletchley Park, utilizzato per decifrare i messaggi Enigma tedeschi.]]
Durante i primi anni di guerra, città come [[Londra]] e [[Coventry]] furono pesantemente bombardate, sebbene gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi ed evitare l'occupazione, fatta eccezione per le [[Isole del Canale]]. Negli ultimi anni di guerra, i tedeschi lanciarono i missili V-1 (una versione rudimentale di un missile da crociera) e V-2 (il primo missile balistico mai utilizzato in guerra) contro l'Inghilterra sud-orientale in un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti del conflitto, ma mancarono il bersaglio più spesso di quanto lo colpissero effettivamente. La superiorità britannica nell'intelligence militare giocò un ruolo in questo: quando i V-2 colpivano, i notiziari britannici spesso indicavano che avevano superato o mancato il bersaglio previsto (ad esempio, invece di colpire il centro di Londra, avrebbero colpito un campo 30 chilometri più a nord o qualcosa di simile) e i nazisti "correggevano" la traiettoria per colpire campi vuoti per davvero. Inoltre, il sabotaggio era un problema comune nella produzione dei V-2, poiché venivano realizzati da lavoratori forzati che venivano letteralmente sfruttati fino alla morte e che quindi avevano ogni motivazione a danneggiare lo sforzo bellico nazista.
* {{listing
| nome=Museo Imperiale della Guerra | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/iwm-london | email=
| indirizzo= | lat=51.495831 | long=-0.108662 | indicazioni=Londra
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Imperial War Museum | immagine=Imperial War Museum. London, UK.jpg | wikidata=Q749808
| descrizione=Il principale museo di storia militare della Gran Bretagna, dedicato principalmente alle due guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo dei Carri Armati | alt= | sito=https://tankmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat=50.695200 | long=-2.243610 | indicazioni=[[Bovington]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=The Tank Museum | immagine=Bovingtonpano.jpg | wikidata=Q895368
| descrizione=Uno dei più grandi musei al mondo dedicati a carri armati e veicoli blindati. Il museo offre anche una dimostrazione di carri armati in azione con esplosioni e una simulazione di battaglia.
}}
* {{listing
| nome=Parco Bletchley | alt= | sito=https://www.bletchleypark.org.uk/ | email=
| indirizzo= | lat=51.998056 | long=-0.741111 | indicazioni=[[Milton Keynes]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Bletchley Park | immagine=Bletchley Park Mansion.jpg | wikidata=Q155921
| descrizione=Sede centrale del progetto britannico nome in codice "Ultra", che decifrò numerosi codici tedeschi e italiani durante la guerra e, insieme al programma americano "Magic" per decifrare i codici giapponesi, fornì preziose informazioni ai comandanti alleati. Il controspionaggio britannico si dimostrò particolarmente efficace: ''ogni'' agente tedesco che tentò di spiare la Gran Bretagna finì per essere catturato, ucciso o "reclutato", in molti casi senza che i nazisti ne venissero mai a conoscenza.
}}
* {{listing
| nome=Sale di guerra di Churchill | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/churchill-war-rooms | email=
| indirizzo= | lat=51.502220 | long=-0.129300 | indicazioni=Londra
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| wikipedia=Churchill Museum and Cabinet War Rooms | immagine=Cabinet war rooms.jpg | wikidata=Q1024854
| descrizione=Ubicazione di un bunker governativo segreto utilizzato durante la guerra, a soli 150 metri circa dal numero 10 di Downing Street, che fungeva da luogo di incontro per funzionari militari e governanti.
}}
* {{listing
| nome=Chiesa di San Martino | alt=St Martin's Church | sito=http://woodstockandbladon.com/churches/bladon | email=
| indirizzo= | lat=51.830262 | long=-1.349496 | indicazioni=[[Bladon]]
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| wikipedia=St Martin's Church | immagine=St. Martin's Church, Bladon 11.jpg | wikidata=Q3967638
| descrizione=Chiesa dove fu sepolto Sir Winston Churchill, primo ministro in tempo di guerra. Churchill è l'ultimo non monarca ad aver ricevuto un funerale di stato britannico.
}}
* {{listing
| nome=HMS Belfast | alt= | sito=http://www.iwm.org.uk/visits/hms-belfast/ | email=
| indirizzo= | lat=51.506667 | long=-0.081389 | indicazioni=Londra
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| wikipedia=HMS Belfast | immagine=HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg | wikidata=Q757178
| descrizione=Incrociatore leggero britannico che partecipò allo sbarco in Normandia. Ora è stato trasformato in nave museo ed è ormeggiato permanentemente sul Tamigi.
}}
* {{listing
| nome=Bunker della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito=https://battleofbritainbunker.co.uk/ | email=bunker@hillingdon.gov.uk
| indirizzo= | lat=51.541200 | long=-0.465278 | indicazioni=Londra
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| immagine=Plotting Table.jpg | wikidata=Q4870554
| descrizione=Bunker utilizzato presso l'ex base RAF di Uxbridge durante la Seconda Guerra Mondiale per coordinare il Comando Caccia del Gruppo n. 11 durante la Battaglia d'Inghilterra.
}}
* {{listing
| nome=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=51.098878 | long=1.205048 | indicazioni=[[Capel-le-Ferne]], [[Kent]]
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| immagine=Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg | wikidata=Q811006
| descrizione=Situato sulle bianche scogliere di Dover, questo è il principale monumento dedicato alla Battaglia d'Inghilterra, una delle battaglie più importanti della guerra.
}}
=== [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] ===
Sebbene non si siano verificati combattimenti negli Stati Uniti continentali, diverse navi americane, comprese alcune civili, furono affondate dai sottomarini tedeschi al largo della costa orientale ancor prima dell'ingresso degli Stati Uniti in guerra. Gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra solo l'8 dicembre 1941, dopo l'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] del giorno precedente.
* {{listing
| nome= Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale| alt=The National WWII Museum | sito= | email=
| indirizzo= | lat=29.943139 | long= -90.07035| indicazioni=[[New Orleans]]
| tel= +1 504 528 1944| numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Museo che commemora lo sforzo bellico americano in entrambi i teatri della Seconda Guerra Mondiale, con installazioni interattive che mirano a ricreare l'esperienza del campo di battaglia per i visitatori.
}}
* {{listing
| nome=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti | alt= | sito=https://www.ushmm.org/ | email=
| indirizzo= | lat=38.886667 | long=-77.032500 | indicazioni=[[Washington]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=United States Holocaust Memorial Museum | immagine=United States Holocaust Memorial Museum.jpeg | wikidata=Q238990
| descrizione=Museo dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto, costruito in collaborazione con i sopravvissuti all'Olocausto emigrati negli Stati Uniti dopo la guerra.
}}
* {{listing
| nome=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower | alt=Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum & Boyhood Home | sito=https://www.eisenhower.archives.gov/ | email=eisenhower.library@nara.gov
| indirizzo= | lat=38.912200 | long=-97.210800 | indicazioni=[[Abilene]], [[Kansas]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Eisenhower library.jpg | wikidata=Q3270206
| descrizione=Biblioteca e museo dedicati a Dwight D. Eisenhower, che si distinse come Comandante Supremo delle Forze Alleate sul fronte europeo, arrivando infine alla presidenza nel 1953. Una sezione del museo è dedicata alle imprese di Eisenhower durante la Seconda Guerra Mondiale.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero nazionale di Arlington | alt= | sito=http://www.arlingtoncemetery.mil/ | email=
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| wikipedia=Cimitero nazionale di Arlington | immagine=Arlington House.jpg | wikidata=Q216344
| descrizione=Il principale cimitero militare degli Stati Uniti, che ospita le tombe di numerosi soldati caduti combattendo in varie guerre, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* <bdi><maplink description="[[File:Arlington House.jpg|300px]]" group="listing" latitude="38.878087" longitude="-77.068769" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-77.068769,38.878087],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Arlington National Cemetery","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Arlington House.jpg|300px]]"}}</maplink> '''''', . [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Arlington_National_Cemetery|alt=Il cimitero nazionale di Arlington è presente qui su Wikivoyage.|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Arlington National Cemetery here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Arlington_National_Cemetery|alt=Cimitero nazionale di Arlington su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Arlington National Cemetery on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q216344|alt=Cimitero nazionale di Arlington (Q216344) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Arlington National Cemetery (Q216344) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi>'''Museo Wright della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''Wolfeboro , New Hampshire'' ). L'attenzione è focalizzata sulla Seconda Guerra Mondiale, ma sono presenti anche mostre sulla Prima Guerra Mondiale , sulla Guerra di Corea e sulla Guerra del Vietnam . modificare</bdi>
=== Balcani occidentali ===
La Seconda Guerra Mondiale iniziò in Jugoslavia nell'aprile del 1941, quando il paese fu occupato dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Il movimento di resistenza, noto come Partigiani e guidato da Josip Broz Tito, combatté una guerriglia di liberazione contro le forze di occupazione e i loro regimi fantoccio. Con l'aiuto di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, i Partigiani uscirono vittoriosi dalla guerra in Jugoslavia e, dopo la guerra, venne istituita una repubblica socialista federale con Tito come leader. Esistevano anche altri gruppi, tra cui i monarchici jugoslavi che cercarono di ristabilire la monarchia jugoslava del periodo tra le due guerre e persino alcuni che lottarono per annettere parti della Jugoslavia all'Italia. Nel complesso, il movimento partigiano antinazista in Jugoslavia fu il più grande d'Europa.
Nella regione si possono trovare numerosi monumenti commemorativi dedicati ai partigiani caduti e alle vittime delle atrocità commesse dalle forze dell'Asse.
* <bdi><maplink description="[[File:Šumarice.JPG|300px]]" group="see" latitude="44.0159" longitude="20.8796" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[20.8796,44.0159],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Šumarice Memorial Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Šumarice.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Parco commemorativo di Šumarice''' ( ''Kragujevac , Serbia'' ). Memoriale nella Serbia centrale, vicino al luogo in cui 2.800 persone del posto, tra cui bambini, furono massacrate dalle forze di occupazione naziste tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:%C5%A0umarice_Memorial_Park|alt=Parco commemorativo di Šumarice su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Šumarice Memorial Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q2371121|alt=Parco commemorativo di Šumarice (Q2371121) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Šumarice Memorial Park (Q2371121) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=44.0159,20.8796|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Perucica.jpg|300px]]" group="see" latitude="43.324" longitude="18.7149" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[18.7149,43.324],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Sutjeska National Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Perucica.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Parco nazionale di Sutjeska''' ( ''vicino a Foča , Bosnia ed Erzegovina'' ). Una zona montuosa nella Bosnia sud-orientale nota per essere stata teatro di un'importante battaglia della Seconda Guerra Mondiale. A Sutjeska, nel giugno del 1943, i partigiani respinsero un'offensiva tedesca e, nonostante le perdite, riuscirono a ribaltare le sorti della guerra a loro favore. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Sutjeska_National_Park|alt=Parco Nazionale Sutjeska su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Sutjeska National Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1262800|alt=Parco nazionale di Sutjeska (Q1262800) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Sutjeska National Park (Q1262800) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=43.324,18.7149|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]" group="listing" latitude="45.281667" longitude="16.935" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[16.935,45.281667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Jasenovac","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Jasenovac''' ( ''vicino a Sisak , Croazia centrale'' ). Conosciuto come ''l'Auschwitz dei Balcani'' , era un campo di sterminio gestito dal regime degli Ustascia ("Stato Indipendente di Croazia", fantoccio della Germania nazista). Molti ebrei, serbi, rom e croati antifascisti vi furono assassinati. Questo potrebbe aver contribuito alle violenze etniche delle guerre jugoslave degli anni '90. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Jasenovac_concentration_camp|alt=Campo di concentramento di Jasenovac su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Jasenovac concentration camp on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q155032|alt=Campo di concentramento di Jasenovac (Q155032) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Jasenovac concentration camp (Q155032) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=45.281667,16.935|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato dicembre 2022 | modifica )</bdi>
== Rispettare le usanze ==
Alcune unità delle SS vengono regolarmente commemorate negli Stati baltici, in Ucraina e dalla diaspora bielorussa. Sebbene controverse a causa dei loro legami con il nazismo, in questi paesi il loro ruolo nella resistenza al dominio sovietico è generalmente considerato più importante.
== Vedi anche ==
* [[Unione Sovietica]]
* [[Guerra del Pacifico]]
* [[Rivoluzione cinese]]
* [[Prima guerra mondiale]]
* [[Turismo nucleare]]
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[[Categoria:Turismo militare]]
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La '''seconda guerra mondiale''' si è svolta in molti continenti: mentre la [[guerra del Pacifico]] ha interessato l'[[Asia]] e l'[[Oceania]] , il fronte europeo è stato teatro di combattimenti dal settembre 1939 al maggio 1945. La guerra è stata di gran lunga il conflitto più distruttivo della storia europea in termini di perdite umane e di distruzione del patrimonio architettonico.
Il teatro operativo europeo comprendeva anche il [[Nordafrica|Nord Africa]]; per approfondire vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
== Panoramica ==
{{citazione|Questa non è pace. È un armistizio di 20 anni.|Il maresciallo francese Ferdinand Foch alla conferenza di pace di Versailles, 28 giugno 1919.}}
=== Sfondo ===
[[File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|miniatura|''La firma della pace nella Sala degli Specchi'' del pittore irlandese William Orpen]]
Dopo la [[Prima guerra mondiale]], il Trattato di [[Versailles]] impose alla [[Germania]] di rinunciare al suo impero coloniale, di cedere parte del suo territorio ai paesi confinanti, di riconoscere l'indipendenza dell'[[Austria]] e di pagare riparazioni che, secondo la maggior parte dei tedeschi, avrebbero paralizzato l'economia del paese. Il trattato, a peggiorare ulteriormente la situazione, costrinse la Germania ad assumersi la piena responsabilità della guerra; la "clausola di colpa", come divenne nota, suscitò grande risentimento e rabbia tra i tedeschi, soprattutto tra i veterani. Sebbene la Germania fosse riuscita a riprendersi temporaneamente grazie ai prestiti degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] durante i ruggenti anni Venti, l'inizio della Grande Depressione nel 1929 portò al ritiro degli investimenti americani, con conseguente grave crisi finanziaria e molti anni di difficoltà per il popolo tedesco, ulteriormente aggravati dalle politiche di austerità deflazionistiche del governo Brüning (1930-1932).
Le presunte ingiustizie del trattato e i problemi economici, così come il "mito della pugnalata alle spalle" che negava la natura assoluta della sconfitta militare tedesca nel 1918, furono fattori determinanti nell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Il Partito Nazista ottenne la maggioranza relativa al ''Reichstag'' nelle elezioni del 1933, portando alla nomina di Hitler a Cancelliere. Dopo la morte del Presidente Paul von Hindenburg nel 1934, Hitler unificò le cariche di Cancelliere e Presidente in una nuova figura nota come ''Führer'', completando così la sua ascesa al potere assoluto. Hitler si servì quindi del sentimento popolare, manipolandolo contro le minoranze che considerava indesiderabili, tra cui [[Ebraismo|ebrei]], rom (zingari), disabili, sospetti comunisti e omosessuali, e diede inizio al processo di esecuzione sommaria di alcuni di loro e di internamento di altri nei campi di concentramento. Il pogrom più noto della Germania nazista fu ''la Notte dei Cristalli'' del 1938, quando paramilitari nazisti e civili locali assassinarono molti ebrei e distrussero sinagoghe, nonché proprietà e attività commerciali ebraiche, in tutta la Germania (compresa l'odierna Austria e parte della [[Repubblica Ceca]]) e nella città di [[Danzica]] (oggi parte della [[Polonia]]).
Una volta salito al potere, Hitler violò apertamente i termini del Trattato di Versailles, dapprima rimilitarizzando la [[Renania-Palatinato|Renania]] nel 1936. Hitler e il dittatore fascista italiano Benito Mussolini ignorarono anche l'accordo internazionale di non intervento nella [[Guerra civile spagnola|guerra civile spagnola]], con la Germania che arrivò persino a inviare la Legione Condor, un'unità dell'aviazione, a distruggere [[Guernica]]. La guerra portò Francisco Franco al potere e avvicinò politicamente i due regimi fascisti. Hitler inviò quindi truppe in [[Austria]] per dare inizio all'annessione dei due paesi sotto il dominio tedesco, in una mossa ampiamente popolare nota come ''Anschluss'', nel marzo del 1938. Successivamente, annesse la regione dei Sudeti di lingua tedesca dalla [[Cecoslovacchia]] nell'ottobre del 1938.
Sia la [[Gran Bretagna]] che la [[Francia]], stanche della guerra dopo le pesanti perdite subite durante la [[Prima guerra mondiale]], adottarono inizialmente una politica di ''appeasement'' nel tentativo di evitare una ripetizione del conflitto. In particolare, sacrificarono la Cecoslovacchia, accettando la promessa di Hitler che i Sudeti sarebbero stati la sua "ultima rivendicazione territoriale in Europa"; il Primo Ministro britannico Neville Chamberlain proclamò con orgoglio di aver negoziato "la pace per il nostro tempo". Tuttavia, la successiva invasione della [[Polonia]] da parte di Hitler sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.
=== La guerra ===
[[File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|miniatura|Una ricostruzione propagandistica, due settimane dopo l'accaduto, dell'abbattimento della barriera di confine tra Danzica e la Polonia da parte di paramilitari tedeschi il primo giorno di guerra.]]
La guerra in Europa ebbe inizio il 1° settembre 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania. Il Regno Unito e la Francia dichiararono guerra alla Germania due giorni dopo, avendo precedentemente affermato che avrebbero considerato un attacco alla Polonia come ''casus belli''. Anche i paesi dell'[[Impero britannico]] dichiararono guerra alla Germania.
Pochi giorni prima dell'inizio della guerra, l'[[Unione Sovietica]] e la Germania avevano firmato un patto di non aggressione segreto. Il 17 settembre, l'Unione Sovietica invase la Polonia, che venne divisa tra Germania e Unione Sovietica. Molti dei crimini di guerra più efferati della Seconda Guerra Mondiale furono commessi dai nazisti e dai sovietici sul territorio polacco, con i primi responsabili della maggior parte di essi. I civili polacchi che si opponevano al dominio di entrambe le parti vennero brutalmente arrestati, torturati e giustiziati.
Nel novembre del 1939, l'Unione Sovietica invase la [[Finlandia]], ma non riuscì a conquistare il paese nella '''Guerra d'Inverno''', che avrebbe dovuto essere una facile vittoria sovietica ma si trasformò invece in una lotta umiliante, in cui l'inettitudine militare sovietica fu messa a nudo. Tra gli altri problemi, l'impiego di truppe provenienti principalmente dalla [[Russia meridionale]] non fornì loro un equipaggiamento invernale adeguato né alcuna mimetizzazione invernale.
Nel frattempo, il fronte occidentale si trovò in una situazione di stallo nota come "'''guerra fittizia"''', durante la quale né la Germania né gli Alleati intrapresero azioni offensive di rilievo. Poi, nella primavera del 1940, la Germania conquistò rapidamente [[Danimarca]], [[Norvegia]], [[Benelux]] e Francia utilizzando la tattica della ''Blitzkrieg'' (guerra lampo), basata principalmente su carri armati veloci e un forte supporto aereo. Un contingente prevalentemente britannico in Francia rischiò di rimanere intrappolato, ma riuscì a fuggire attraverso [[Dunkerque]]. La Francia si arrese; parte del territorio fu occupata e il resto posto sotto un governo fantoccio filo-tedesco con capitale [[Vichy]].
Nell'estate del 1940, l'Unione Sovietica invase e annesse diversi paesi dell'Europa orientale: [[Estonia]], [[Lettonia]], [[Lituania]] e Bessarabia ([[Moldavia]]). A quel tempo, l'Unione Sovietica aveva riconquistato la maggior parte del territorio perso dall'Impero russo dopo la rivoluzione del 1917, che fu la principale motivazione di Stalin per la firma del patto nazi-sovietico.
Nel frattempo, pur rimanendo nominalmente neutrale, il [[Portogallo]] avrebbe collaborato con gli inglesi consentendo loro di stabilire basi militari sul suo territorio in virtù del Trattato di Windsor del 1386. L'[[Irlanda]], neutrale, fu l'unico paese straniero al mondo a offrire condoglianze ufficiali in occasione della morte di Hitler, ma decine di migliaia di irlandesi si arruolarono volontariamente nelle forze britanniche o combatterono nell'esercito americano dopo essere emigrati negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]. La [[Spagna]] riuscì a eludere le richieste di truppe e aiuti da parte di Hitler adducendo come motivazione la recente guerra civile, ma inviò comunque dei "volontari" sul fronte orientale. Tuttavia, la Spagna vendette anche tungsteno agli Alleati. La [[Svezia]] inizialmente sembrò propendere maggiormente per le potenze dell'Asse, ma aiutò a salvare gli ebrei danesi offrendo loro rifugio, per poi avvicinarsi agli Alleati quando l'Asse stava perdendo la guerra. Anche l'Unione Sovietica inizialmente si dimostrò amichevole nei confronti dell'Asse. I sovietici tentarono persino di unirsi all'Asse nell'autunno del 1940, ma i nazisti lo impedirono, per ragioni che sarebbero diventate chiare l'anno successivo. Dopo la rottura del Patto Molotov-Ribbentrop e l'inizio dell'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941, la Finlandia si alleò con la Germania contro l'Unione Sovietica per riconquistare i territori persi durante la Guerra d'Inverno, sebbene i finlandesi non consegnarono mai la propria comunità ebraica ai nazisti e, verso la fine della guerra, combatterono con successo la Guerra di [[Lapponia]] per espellere i tedeschi dal territorio finlandese. La [[Svizzera]], nel frattempo, rimase un importante canale finanziario per entrambe le parti, accolse un numero limitato di rifugiati e costruì una "ridotta nazionale" che rese l'invasione un'impresa troppo rischiosa per i nazisti.
{{citazione|Mai nella storia dei conflitti umani così tanti dovettero così tanto a così pochi.|Churchill sulla Battaglia d'Inghilterra}}
[[File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|miniatura|Rovine della cattedrale di Coventry, distrutta da un bombardamento nel 1940.]]
Per tutto l'anno successivo, non ci furono combattimenti terrestri in Europa, ma la '''Battaglia d'Inghilterra''' continuò nei cieli. A differenza dei francesi, gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi e, a parte le [[Isole del Canale]], furono in grado di difendersi dall'invasione e dall'occupazione per tutta la durata della guerra. La '''Battaglia dell'Atlantico''' continuò fino al 1945. In questo contesto, le forze britanniche e canadesi occuparono l'[[Islanda]] neutrale nel maggio del 1940; a queste si unirono in seguito le truppe americane, che rimasero a lungo anche dopo la fine della guerra, ritirandosi solo nel 2006.
A metà del 1940, l'Italia di Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania, e ben presto si susseguirono una serie di scontri tra le forze italiane di stanza nella colonia libica e le forze del Commonwealth di stanza in [[Egitto]]. Verso la fine del 1940 anche i tedeschi entrarono in guerra, e i combattimenti in Nord Africa continuarono fino al 1943. Vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
La campagna più distruttiva in Europa fu quella del '''fronte orientale''', iniziata nel giugno del 1941 con l'attacco a sorpresa delle potenze dell'Asse all'Unione Sovietica. La popolazione sovietica fu decimata e le perdite sovietiche, superiori a 25 milioni di uomini, superarono il numero totale di morti di tutte le altre nazioni europee e americane messe insieme. Le potenze dell'Asse si impossessarono anche della maggior parte dei [[Balcani]] e della [[Grecia]] all'incirca nello stesso periodo. L'Armata Rossa respinse l'invasione a Leningrado (l'odierna [[San Pietroburgo]]), [[Mosca]] e Stalingrado (l'odierna [[Volgograd]]). Entrambi gli schieramenti persero milioni di soldati in una situazione di stallo che durò fino alla primavera del 1943; Stalingrado fu una delle battaglie più sanguinose della storia, con quasi due milioni di vittime.
Dopo la vittoria finale a Stalingrado, che cambiò le sorti della guerra, i sovietici contrattaccarono e iniziarono l'avanzata verso ovest. La più grande battaglia di carri armati della storia si combatté nei pressi di [[Kursk]], a ovest di Mosca, nel luglio del 1943; si concluse con una costosa vittoria sovietica. Da quel momento in poi, i sovietici ebbero il sopravvento, sebbene le battaglie continuassero a essere lunghe e sanguinose. L'Unione Sovietica finì per occupare l'intera metà orientale dell'Europa, comprese [[Berlino]] e gran parte della Germania.
Gli americani, di orientamento isolazionista, inizialmente rimasero fuori dalla guerra, pur aiutando la Gran Bretagna in diversi modi, fino all'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] nel dicembre del 1941. Una volta entrati in guerra, tuttavia, diedero un contributo significativo sia sul fronte europeo che in quello del Pacifico.
Alla fine del 1942, gli Alleati lanciarono sbarchi via mare in [[Marocco]] e [[Tunisia]], e all'inizio del 1943 sia gli italiani che i tedeschi furono cacciati dal Nord Africa. Poi, a metà del 1943, gli Alleati invasero prima la [[Sicilia]] e poi l'Italia continentale. Quest'invasione portò alla caduta di Mussolini e al suo arresto, ma fu liberato da un'incursione di commando nazisti e messo a capo di uno stato fantoccio nell'Italia settentrionale, combattendo al fianco dell'Asse fino al 1945.
[[File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|miniatura|Omaha Beach, uno dei luoghi in cui sbarcarono le forze alleate]]
Nonostante le pressanti richieste sovietiche di aprire subito un "secondo fronte", non ci furono combattimenti di terra, a parte alcune incursioni di commando, nell'Europa nord-occidentale dalla metà del 1940 alla metà del 1944. Dal 1939, la RAF britannica bombardò intensamente la Germania e, dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra nel 1942, il lavoro fu diviso: l'USAF attaccava di giorno, mentre la RAF e le altre forze aeree del Commonwealth attaccavano di notte. In alcune città, in particolare [[Amburgo]] e [[Dresda]], i due gruppi bombardarono ininterrottamente per diversi giorni, creando una tempesta di fuoco (con fiamme che si innalzavano per quasi 500 metri e a livello del suolo erano così calde da fondere il vetro) che distrusse quasi completamente le città. Dopo la guerra, Sir Arthur Harris, comandante del Bomber Command, e Churchill furono aspramente criticati per queste incursioni, ma altri sostennero che fossero necessarie e giustificate.
Poi, nel giugno del 1944, gli Alleati occidentali effettuarono il più grande sbarco anfibio della storia, partendo dal Regno Unito e sbarcando nella regione francese della [[Normandia]] (vedi [[Spiagge del D-Day|spiagge del D-Day]]). I tedeschi stavano già perdendo terreno contro i sovietici sul fronte orientale ed erano pesantemente bombardati. Dal D-Day in poi, persero terreno anche nel nord-ovest.
[[File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|miniatura|Soldato sovietico che regge una bandiera durante la capitolazione della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.]]
Le forze sovietiche raggiunsero Berlino il 16 aprile 1945, dando inizio alla battaglia di Berlino, che durò fino a quando l'intera città cadde sotto il controllo sovietico il 2 maggio. Hitler si suicidò a Berlino il 30 aprile 1945. La guerra in Europa terminò con la resa incondizionata della Germania il 7 maggio 1945.
A partire da ben prima dello scoppio della guerra e fino alla resa tedesca, i nazisti perpetrarono l'[[Ricordo dell’olocausto|Olocausto]], una campagna per sterminare ebrei, slavi e altre razze considerate inferiori e nemiche del regime nazista. Molte persone, in particolare provenienti dagli [[Stati baltici]], dall'[[Ucraina]], dalla [[Bielorussia]], dalla [[Slovacchia]] e dalla [[Croazia]], collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui un virulento antisemitismo e il risentimento verso i russi, derivante da oltre un secolo di dominio imperiale russo e sovietico.
=== Conseguenze ===
Successivamente, alcuni leader politici e militari tedeschi furono incriminati per crimini di guerra nei processi di [[Norimberga]]; molti ricevettero condanne al carcere e alcuni furono giustiziati. Tuttavia, alcuni nazisti di alto rango riuscirono a fuggire negli ultimi giorni di guerra o a nascondersi dagli Alleati, mentre altri si suicidarono, tra cui Hitler stesso, Himmler e Göring. Altri nazisti furono assolti, condannati a pene detentive o non furono mai processati, e alcuni criminali di guerra ricevettero solo pene simboliche. Alcuni ex nazisti intrapresero in seguito brillanti carriere nell'esercito, nel governo, nella pubblica amministrazione o nella magistratura tedesca. Mentre ciò accadeva in entrambi gli stati tedeschi, la ''Stasi'' della Germania dell'Est, che aveva accesso parziale agli archivi bellici sovietici e tedeschi, diffuse deliberatamente informazioni compromettenti sui crimini nazisti commessi da alti funzionari politici tedeschi a fini propagandistici. Le minoranze di lingua tedesca nei paesi limitrofi come [[Polonia]], [[Cecoslovacchia]], [[Ungheria]], [[Romania]], [[Paesi Bassi]] e Unione Sovietica furono viste con sospetto dalla popolazione locale dopo l'occupazione nazista, in parte a causa dell'alto livello di sostegno al regime nazista tra di loro. Successivamente, molti furono espulsi in Germania negli anni immediatamente successivi alla guerra. I rifugiati espulsi si integrarono nella società tedesca, ma molti formarono una fazione revanscista e politicamente di destra, spesso guidata da vecchi nazisti. L'allontanamento dei rifugiati dai socialdemocratici a causa della politica di riavvicinamento di Willy Brandt e del riconoscimento del confine dell'Oder Neiße portò a un voto di sfiducia e a elezioni anticipate nel 1972.
[[File:Treblinka_Memorial_05.jpg|miniatura|Monumento commemorativo presso il sito del campo di sterminio di Treblinka.]]
Durante la guerra, la Germania nazista e altre nazioni dell'Asse condussero una campagna di internamento, lavoro forzato, esperimenti disumani su soggetti umani prigionieri che di solito si concludevano con la loro uccisione, e veri e propri stermini di massa, oggi noti come Olocausto. I campi di concentramento e altri resti di questi crimini contro l'umanità sono descritti nell'articolo sulla [[Memoria dell'Olocausto|memoria dell'Olocausto]]. Poiché gli Alleati occidentali temevano che i dati finissero nelle mani dell'Unione Sovietica, molti degli scienziati nazisti che avevano condotto gli esperimenti sugli esseri umani ottennero l'immunità penale e furono reinsediati negli Stati Uniti, dove molti intrapresero carriere di successo nell'industria e nel mondo accademico.
La composizione demografica dell'Europa cambiò radicalmente dopo la guerra, poiché la maggior parte degli ebrei europei fu sterminata dai nazisti, mentre la maggior parte dei sopravvissuti fuggì dall'Europa verso [[Israele]] o gli Stati Uniti negli anni successivi al conflitto. Oggi, le uniche comunità ebraiche che conservano ancora un numero significativo di membri rispetto al periodo prebellico sono quelle in [[Russia]] e nel [[Regno Unito]], che riuscirono a evitare l'occupazione nazista. Tuttavia, l'inizio del conflitto arabo-israeliano e le conseguenti purghe antiebraiche portarono a un massiccio esodo di ebrei dai paesi musulmani, molti dei quali provenienti dalle ex colonie francesi del Nord Africa, [[Tunisia]], [[Algeria]] e [[Marocco]], si stabilirono in Francia e vi ricostituirono la comunità ebraica. La Germania, nel frattempo, ha di nuovo una comunità ebraica, cresciuta in parte grazie all'immigrazione proveniente dall'ex Unione Sovietica e persino da Israele a partire dagli anni '90. Inoltre, molti tedeschi che avevano vissuto per generazioni in luoghi come la Prussia orientale o la [[Slesia]] sarebbero fuggiti verso ovest subito dopo la fine della guerra, nell'attuale Germania, e le loro terre, annesse alla Polonia o all'Unione Sovietica, sarebbero state ripopolate da polacchi o russi.
[[File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|miniatura|L'attuale Museo tedesco-russo di Karlshorst, a Berlino. In questo edificio fu firmata la resa incondizionata della Germania.]]
La Germania stessa (escluse le aree perse a favore della Polonia e dell'Unione Sovietica) fu divisa in quattro zone di occupazione, occupate rispettivamente da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica. Anche la città di Berlino, situata interamente nella zona sovietica, fu divisa secondo linee simili. Le zone americana, britannica e francese furono gradualmente unite per formare la Germania Ovest capitalista tra il 1946 e il 1949, mentre la zona sovietica divenne la Germania Est comunista. Berlino Ovest divenne ''de facto'' un'exclave della Germania Ovest, nonostante si trovasse interamente all'interno della zona sovietica, e il Muro di Berlino fu costruito per impedire ai tedeschi dell'Est di disertare verso l'Ovest attraverso Berlino Ovest. Questa situazione durò fino al 1990, quando il regime comunista nella Germania Est cadde e la Germania fu riunificata come nazione. Anche l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione, con [[Vienna]] anch'essa divisa, ma le annessioni naziste dei sobborghi circostanti furono annullate. Tuttavia, nel 1955 l'Austria era riuscita a convincere i sovietici e gli Alleati occidentali a ritirare le loro forze di occupazione in cambio della promessa di perpetua neutralità e di non formare alcun tipo di unione con la Germania. Vienna divenne in seguito la sede di numerose organizzazioni internazionali e una città di spie, ma molti nazisti austriaci di alto rango sfuggirono al processo.
La maggior parte delle vittime della guerra e del dopoguerra furono giovani uomini. Ciò causò una carenza di uomini, che persistette fino all'inizio del XXI secolo nell'ex Unione Sovietica. Mentre i tassi di natalità furono soppressi durante la guerra, la numerosa generazione nata alla fine degli anni '40 divenne nota come " ''Baby Boomers"'', che si affermò come generazione dominante nella controcultura degli anni '60 e '70. Il calo dei tassi di natalità degli anni '60, spesso attribuito all'effetto della contraccezione moderna e al cambiamento degli atteggiamenti nei confronti della sessualità, fu ulteriormente aggravato dal fatto che molti potenziali genitori non erano nati durante la guerra.
Nei decenni successivi, l'Europa fu divisa tra due blocchi di potere in un conflitto latente noto come [[Guerra fredda]], che si concluse con le rivoluzioni nell'[[Europa orientale]] tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
=== Eredità ===
Le guerre hanno solitamente aperto la strada all'utilizzo dei mass media: la stampa nella [[Guerra dei Trent'anni]], la telegrafia e la fotografia nella [[Guerra civile americana]] e la radio nella [[Prima guerra mondiale]]. La [[Seconda guerra mondiale]] fu la guerra del cinema e, sebbene la pellicola esistesse già dall'inizio del secolo, venne utilizzata su una scala mai vista prima, per cinegiornali, propaganda, intrattenimento e istruzione, sfruttando nuove tecnologie come il sonoro, il colore, la musica di sottofondo, l'animazione e persino la televisione. Gli archivi cinematografici della guerra sono enormi e alcuni film di guerra, inclusi i documentari, sono epici capolavori, sebbene la selezione sia disomogenea e parziale. Gran parte della produzione cinematografica tedesca durante l'era nazista servì a scopi propagandistici di qualche tipo, ma la maggior parte era (almeno in apparenza) intrattenimento di evasione; tuttavia, con pochissime eccezioni, i film di quell'epoca vengono raramente proiettati in Germania e, se lo sono, spesso sono preceduti da un'introduzione che ne spiega il contesto storico. Nel frattempo, i film alleati di quel periodo, anche quelli di propaganda bellica, sono ancora apprezzati per il loro valore artistico, anche negli ex paesi dell'Asse.
La guerra è stata anche lo sfondo di troppi libri, documentari e drammi storici per poter fare una selezione rappresentativa.
A seguito della guerra, la svastica si è indissolubilmente legata al nazismo e all'odio antiebraico in Europa e nelle Americhe, al punto che il suo utilizzo storico in gran parte del mondo come antico simbolo di divinità, benessere e prosperità è ormai in gran parte dimenticato, fatta eccezione per l'Asia, dove continua ad avere connotazioni positive tra buddisti, indù e giainisti.
== Siti ==
{{citazione|Combatteremo in Francia, combatteremo sui mari e sugli oceani, combatteremo con crescente fiducia e crescente forza nell'aria, difenderemo la nostra isola, a qualunque costo. Combatteremo sulle spiagge, combatteremo sui campi di atterraggio, combatteremo nei campi e nelle strade, combatteremo sulle colline; non ci arrenderemo mai.|Il Primo Ministro britannico Winston Churchill, 4 giugno 1940}}
In tutta Europa e nel Nord Africa si trovano monumenti minori e mostre in musei locali che potrebbero valere la pena di essere visitati. Questa sezione non ha la pretesa di essere esaustiva; ci limitiamo a elencare alcuni dei più importanti.
{{MappaDinamica
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| h = 400 | w = 600 | z = 3
}}
=== [[Bielorussia]] ===
* {{listing
| nome=Sito del massacro di Khatyn | alt= | sito=https://www.khatyn.by/en/ | email=
| indirizzo= | lat=54.335000 | long=27.945000 | indicazioni=Oblast' di [[Minsk]]
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| wikidata=Q430700
| descrizione=Il sito dell'ex villaggio di Khatyn, completamente raso al suolo dai tedeschi invasori, che massacrarono quasi tutti gli abitanti, lasciando solo sei sopravvissuti. Oggi, sul sito sorge un monumento commemorativo dedicato alle vittime del massacro.
}}
* {{listing
| nome=Foresta di Naliboki | alt= | sito= | email=
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| immagine=Nalibotskaya Pushcha.jpg | wikidata=Q645983
| descrizione=Il complesso di foreste primarie, situato sulla riva destra del fiume Neman, era un accampamento chiamato "Gerusalemme nel bosco", dove Tuvia Bielski e i suoi fratelli ebrei costruirono una comunità come rifugio per i partigiani, con l'obiettivo di salvare 1.200 ebrei sopravvissuti all'Olocausto.
}}
=== [[Belgio]] ===
* {{listing
| nome=Forte Eben-Emael | alt= | sito=http://www.fort-eben-emael.be | email=
| indirizzo= | lat=50.797222 | long=5.680833 | indicazioni=vicino a [[Maastricht]]
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| wikipedia=Forte di Eben-Emael | immagine=Eben-Emael.png | wikidata=Q947912
| descrizione=Un forte belga "inespugnabile" risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il forte fu assalito dalle truppe aviotrasportate tedesche il 10 maggio 1940, costringendo i difensori alla resa e permettendo così ai tedeschi di aggirare le posizioni difensive belghe. Non è più in uso, ma è aperto al pubblico in alcuni fine settimana.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=https://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/ardennes-american-cemetery#.WD1s5ObhBhE | email=
| indirizzo= | lat=50.547431 | long=5.465431 | indicazioni=[[Neupré]]
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| immagine=Ardennes American Cemetery.jpg | wikidata=Q638977
| descrizione=Questo memoriale commemora i soldati americani caduti nell'Europa settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. La cappella contiene mappe e bassorilievi che raffigurano le campagne militari nella regione.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=http://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/henri-chapelle-american-cemetery | email=
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| immagine=American Cemetery (Henri-Chapelle) 13.jpg | wikidata=Q1605663
| descrizione=Il cimitero è il luogo di riposo finale di 7.987 militari americani caduti durante l'avanzata in Germania, molti dei quali nella Battaglia delle [[Ardenne]]. Un monumento reca incisi i nomi di 450 americani i cui resti non sono mai stati ritrovati o identificati. All'interno del cimitero si trovano un museo e una cappella.
}}
=== [[Canada]] ===
Sebbene non si siano svolti combattimenti sul suolo canadese, il Canada partecipò attivamente alla guerra. La marina militare e la marina mercantile canadesi ebbero un ruolo importante nella battaglia dell'Atlantico, mentre le forze aeree e terrestri combatterono principalmente sul fronte europeo. Durante lo sbarco in [[Normandia]], una delle cinque spiagge era canadese. La seconda guerra mondiale fu il conflitto più recente in cui il Canada adottò la coscrizione obbligatoria.
* {{listing
| nome=Museo canadese della guerra | alt= | sito=http://www.warmuseum.ca | email=
| indirizzo= | lat=45.417222 | long=-75.717222 | indicazioni=[[Ottawa]]
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| immagine=Canadian War Museum new building 2007.jpg | wikidata=Q1032442
| descrizione=Il principale museo di storia militare del Canada, con esposizioni che commemorano l'impegno delle truppe canadesi in varie guerre e missioni di pace, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo canadese dell'aviazione e dello spazio | alt= | sito=https://ingeniumcanada.org/aviation | email=
| indirizzo= | lat=45.457700 | long=-75.642900 | indicazioni=[[Ottawa]]
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| immagine=CanadaAviationMuseum05June2005.jpg | wikidata=Q1031932
| descrizione=Questo museo ospita aerei risalenti a entrambe le guerre mondiali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti degli aerei britannici furono costruiti in Canada.
}}
* {{listing
| nome=Campo X | alt=Intrepid Park | sito=https://web.archive.org/web/20161026113930/http://www.camp-x.com/camp-x.html | email=
| indirizzo= | lat=43.854700 | long=-78.884300 | indicazioni=vicino a [[Oshawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| immagine=Camp X Ontario 1943.jpg | wikidata=Q18369770
| descrizione=Si trattava di una scuola di addestramento segreta per spie e sabotatori. Addestrava persone per molti movimenti di resistenza europei e agenti per l'OSS americano, che in seguito si trasformò nella CIA. Oggi è chiamata "Intrepid Park" in onore di Sir William Stephenson, un canadese che dirigeva i servizi segreti britannici nell'emisfero occidentale e il cui nome in codice era Intrepid. Oggi gli edifici non esistono più, ma rimane un monumento.
}}
Due città canadesi – [[Gander]], [[Terranova e Labrador|Terranova]] e [[Goose Bay]], Labrador – nacquero come scali di rifornimento per i voli transatlantici, in un'epoca in cui gli aerei non avevano l'autonomia necessaria per i voli diretti. Entrambe furono importanti durante la guerra per il trasporto di aerei dalle fabbriche americane e canadesi all'Europa. Oggi sono solo piccole città con aeroporti sorprendentemente grandi; entrambe sono ancora basi aeree della Royal Canadian Air Force (RCAF). Gander era una base per le pattuglie antisommergibile, oltre che uno scalo di rifornimento, e ospita monumenti commemorativi sia per le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia per le centinaia di militari americani morti nello schianto del loro aereo al decollo nel 1985.
=== [[Repubblica Ceca]] ===
Con l'incombere della minaccia della Germania nazista, la Cecoslovacchia costruì un sistema di '''fortificazioni di confine''' tra il 1935 e il 1938. In seguito al Trattato di [[Monaco di Baviera|Monaco]] del 1938, l'esercito rinunciò alla resistenza e abbandonò la linea difensiva. Il sistema di fortificazioni è in gran parte ben conservato ed è visitabile in diverse località.
[[File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|miniatura|Il sito commemorativo di Lidice]]
* {{listing
| nome=Fortezza di artiglieria di Hanička | alt=Tvrz Hanička | sito= | email=tvrzhanicka@seznam.cz
| indirizzo= | lat=50.196667 | long=16.513611 | indicazioni=[[Boemia orientale]]
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| immagine=Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg | wikidata=Q3509608
| descrizione=Negli anni '70, si prevedeva di ricostruire Hanička come bunker antiatomico e i lavori di costruzione si protrassero fino al 1993, senza però essere mai completati. È possibile partecipare a una visita guidata di alcune delle strutture. Il percorso didattico "Fortificazioni di Rokytnice e dintorni" attraversa l'area del museo e fornisce informazioni sulle fortificazioni e sulla loro storia in ceco, polacco e inglese.
}}
* Nel 1942, i villaggi di '''Lidice''' e '''Ležáky''' furono distrutti dalle forze naziste tedesche in una brutale rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, ''Reichsprotektor ad interim'' del Protettorato. Gli abitanti furono massacrati; gli uomini furono fucilati, le donne deportate nei campi di concentramento o uccise e i bambini gassati o affidati a famiglie tedesche per essere germanizzati. I monumenti commemorativi delle vittime civili raccontano la storia di questi crimini di guerra.
** {{listing
| nome=Memoriale di Lidice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.693900 | long=-90.407600 | indicazioni=[[Distretto di Praga Ovest]]
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| immagine=Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg | wikidata=Q16932691
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}}
** {{listing
| nome=Memoriale di Ležáky | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=49.8325 | long=15.900278 | indicazioni=vicino a Pardubice
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| descrizione=
}}
=== [[Francia]] ===
Questi sono elencati in ordine cronologico:
[[File:Paris1944.jpg|miniatura|Parata degli Alleati dopo la liberazione di Parigi]]
*{{marker|nome=[[Dunkerque]] |lat=51.037778 |long=2.376389 |wikidata=Q45797}} — Una cittadina costiera francese nella regione del [[Passo di Calais]]. Quando i tedeschi invasero la Francia nel 1940, una grande forza alleata, composta principalmente da soldati britannici ma anche canadesi, belgi e francesi, fu accerchiata nella regione di Dunkerque. Oltre 300.000 uomini furono evacuati in Gran Bretagna, molti dei quali da volontari che utilizzarono qualsiasi mezzo, dalle barche da pesca alle imbarcazioni da diporto, nonostante gli strenui sforzi tedeschi per impedire l'evacuazione. Una parte del cimitero cittadino è riservata alle tombe dei soldati del Commonwealth caduti in battaglia, e in quella sezione del cimitero si trova un monumento che commemora 4.000 soldati del Commonwealth caduti in battaglia ma di cui non si conosce il luogo di sepoltura.
*{{marker|nome= [[Dieppe]]|lat=49.921667 |long= 1.077778|wikidata=Q183557}} — Una città costiera che fu bersaglio di un grande raid di commando – oltre 6.000 uomini, per lo più canadesi – nel 1942.
*{{marker|nome=[[Saint-Nazaire]] |lat= 47.273 | long=-2.202 |wikidata=Q152027}} ([[Paesi della Loira]]) — Questa cittadina costiera alla foce della Loira possiede l'unico bacino di carenaggio sulla costa atlantica francese abbastanza grande da ospitare navi da guerra. Gli inglesi lo distrussero nel 1942 speronandolo con un vecchio cacciatorpediniere carico di esplosivo.
*{{marker|nome= [[Spiagge del D-Day]]|lat=49.333333 |long=-0.566944 |wikidata=Q16470}} ([[Normandia]]) — Il D-Day fu il 6 giugno 1944, data del massiccio sbarco anfibio alleato sulle spiagge della Normandia, noto anche come Operazione Overlord. Può essere considerato il punto di non ritorno decisivo della guerra, sebbene a quel punto la guerra fosse già persa per l'Asse sul fronte orientale e sul fronte occidentale avesse già perso il [[Nordafrica|Nord Africa]] e l'[[Italia]]. Le imponenti difese tedesche furono sopraffatte dall'abile pianificazione, dalle risorse umane e dalla tecnologia degli Alleati, e meno di un anno dopo la Germania si arrese. Il generale americano Dwight D. Eisenhower si affermò come il principale stratega dello sbarco in Normandia, un ruolo che lo avrebbe poi portato alla presidenza nelle elezioni del 1952. L'articolo tratta non solo dello sbarco in sé, ma anche dell'intera campagna in Normandia, che si protrasse fino ad agosto.
*{{marker|nome= [[Falaise]]|lat= 48.897222|long=-0.1975 |wikidata=Q193306}} (Normandia) — Teatro di una grande battaglia poco dopo lo sbarco in Normandia, dove le forze alleate tagliarono l'ultima via di fuga a un contingente tedesco quasi completamente accerchiato. Oggi è una città restaurata.
*{{marker|nome= [[Neuville-au-Plain]]|lat=49.4275 |long=-1.33 |wikidata=Q630167}} ([[Bassa Normandia]]) — Nel giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, Neuville fu teatro di un'imboscata tra truppe tedesche ed elementi del 505° Reggimento di Fanteria e dell'82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la conquista del comune, 42 uomini furono lasciati a difenderlo. Lo scontro fu il soggetto principale del film ''Salvate il soldato Ryan'' del 1998.
*{{marker|nome=[[Oradour-sur-Glane]] |lat= 45.928|long=1.041 |wikidata=Q836897}} — Un villaggio francese raso al suolo e incendiato dai tedeschi nel 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, con la sua popolazione civile sterminata per vendicare la resistenza. Ora è una città fantasma.
=== [[Germania]] ===
[[File:Berlin_2011_location_of_F%C3%BChrerbunker.jpg|miniatura|Vista attuale del luogo in cui sorgeva il bunker di Hitler (il ''Führerbunker'') a Berlino.]]
Poiché Hitler combatté la guerra fino all'ultimo respiro (continuando a combattere anche quando ogni possibilità di vittoria militare era svanita) e le innovazioni militari (in particolare i bombardieri) resero questa guerra molto più distruttiva della precedente, soprattutto per la Germania, quasi nessun luogo importante durante l'era nazista rimase indenne dal conflitto.
* Diverse città antiche furono gravemente bombardate e in alcuni luoghi rimangono ancora monumenti a ricordo di quell'evento, così come "montagne" formate da detriti.
*{{marker|nome=[[Berlino]] |lat= 52.516667|long= 13.383333|wikidata=}} — La capitale della Germania, conquistata dall'Armata Rossa nell'aprile del 1945. Al suo interno si trova la ''Topografia del Terrore'', che illustra la posizione di ciascun ufficio nazista e il suo ruolo nell'apparato bellico e criminale. Per evitare che diventasse un santuario del nazismo, il governo tedesco del dopoguerra ne sigillò gli ingressi e demolì tutte le strutture in superficie; oggi non resta che un campo vuoto e un cartello che ne descrive la storia.
*{{marker|nome= [[Helgoland]]|lat=54.1825 |long=7.885278 |wikidata=Q3038}} — Quest'isola porta ancora i segni di una delle più grandi esplosioni non nucleari mai avvenute. L'evento si verificò poco dopo la guerra: gli inglesi tentarono di far saltare in aria l'isola, che durante il conflitto era stata utilizzata come installazione militare. Anche diverse altre [[Isole Frisone Orientali|isole della Frisia orientale]] e [[Isole Frisone Settentrionali|settentrionale]] furono impiegate militarmente dai nazisti.
*{{marker|nome=[[Norimberga]] |lat= 49.452778|long=11.077778 |wikidata=Q2090}} — Nota per i raduni del partito nazista. Dopo la guerra, gli Alleati vi tennero i processi di Norimberga contro i leader nazisti. L'area dei raduni (ora fortunatamente ''priva'' di svastiche) è stata parzialmente trasformata in un museo, ma il complesso è così vasto che viene utilizzato anche per numerosi altri scopi, tra cui – forse ironicamente – partite di football americano e concerti rock. Un ristorante [[Fast food negli Stati Uniti e in Canada|Burger King]] si trova anche in un edificio costruito per qualche motivo durante il periodo in cui il luogo era adibito ai raduni.
*{{marker|nome= [[Peenemünde]]|lat=54.143 |long= 13.794|wikidata=Q897509}} — Il sito in cui Wernher von Braun (in seguito figura di spicco della NASA) e i suoi scienziati svilupparono e costruirono i primi razzi V-2 (Agregat 4) (uno dei quali è esposto al ''Deutsches Museum'' di [[Monaco di Baviera|Monaco]]) destinati ai lanci verso [[Londra]] e successivamente verso [[Anversa]].
* Negli ultimi anni di guerra, molte industrie considerate "di importanza strategica" furono trasferite sottoterra. Uno dei più famigerati è il campo di lavoro forzato di Dora Mittelbau, vicino a [[Nordhausen]], dove venivano costruiti i razzi V-2. Il sito è stato trasformato in un museo che mostra le orribili condizioni di lavoro (morirono più persone durante la costruzione dei razzi che durante il loro effettivo utilizzo).
=== [[Italia]] ===
* {{listing
| nome=Museo dello sbarco di Anzio | alt= | sito=http://www.sbarcodianzio.it | email=anzio_museo@email.com
| indirizzo= | lat=41.447950 | long=12.629052 | indicazioni=[[Anzio]]
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| immagine=Anzio - Museo dello sbarco di Anzio - 2024-09-20 06-37-01 003.jpg | wikidata=Q55360008
| descrizione=Nello stesso edificio si trova il '''Museo Archeologico'''.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare polacco di Montecassino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.493842 | long=13.805867 | indicazioni=[[Montecassino]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Cimitero militare polacco di Montecassino | immagine=Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG | wikidata=Q764169
| descrizione=Il cimitero di guerra del Commonwealth è un'area ben tenuta con una magnifica vista sul monastero di Montecassino. I cimiteri francese e italiano si trovano sulla A 6 nella valle del Liri. C'è un suggestivo cimitero polacco vicino al campo di battaglia, facilmente visibile dal monastero. Il cimitero tedesco si trova a circa 3 km a nord di Cassino, nella valle del Rapido. I caduti americani non sono sepolti qui, ma a Nettuno-Anzio.
}}
=== [[Paesi Bassi]] ===
* [[Rotterdam]] fu bombardata dalla Germania anche dopo la resa del governo olandese.
* {{listing
| nome=Casa di Anna Frank | alt=Anne Frankhuis | sito=http://www.annefrank.org/ | email=
| indirizzo= | lat=52.375147 | long=4.884040 | indicazioni=[[Amsterdam]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Casa di Anna Frank | immagine=Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg | wikidata=Q165366
| descrizione=La casa dove la giovane ebrea Anna Frank scrisse il suo diario mentre si nascondeva con la sua famiglia dai nazisti.
}}
* {{listing
| nome=Strada rialzata di Walcheren | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 51.5031| long=3.705 | indicazioni=[[Walcheren]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una stretta lingua di terra che costituiva l'unico collegamento terrestre tra Walcheren e South Beveland, formata da un argine circondato da distese fangose soggette alle maree. Tuttavia, alla fine del 1944, divenne teatro di una battaglia di tre giorni quando le forze canadesi assaltarono la lingua di terra per stabilire una testa di ponte sulle difese costiere tedesche.
}}
=== [[Polonia]] ===
[[File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|miniatura|I resti della Tana del Lupo]]
La Polonia ha registrato un numero sproporzionatamente elevato di morti civili, principalmente a causa dell'invasione sia sovietica che tedesca nella fase iniziale della guerra, con entrambe le potenze che cercavano di "rimodellare" la propria parte del paese secondo i propri desideri, il che in pratica significava uccidere i membri di tutti i gruppi che avrebbero potuto potenzialmente resistere all'occupazione, come intellettuali, politici, sacerdoti cattolici e alti ufficiali militari. Poiché la Polonia aveva una comunità ebraica numerosa e fiorente, fu anche particolarmente colpita dalla Shoah, con i polacchi che aiutarono i crimini nazisti, ma anche gli ebrei a fuggire. La Polonia fu l'unico paese in cui aiutare gli ebrei era esplicitamente punito con la morte e la resistenza polacca rispose rendendo punibile con la morte anche il tradimento degli ebrei. Vedi [[Memoria dell'Olocausto|Memoria dell'Olocausto#Polonia]].
*{{marker|nome=[[Auschwitz-Birkenau]] |lat=50.035833 |long= 19.178333|wikidata=Q7341}} (A [[Oświęcim]], 60 km a ovest di Cracovia) — Il più grande e famigerato campo di concentramento nazista, nonché sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. Comprendeva sia una sezione di lavoro forzato che un campo di sterminio. Più di un milione di prigionieri morirono qui prima della sua liberazione da parte dei sovietici nel gennaio del 1945.
*{{marker|nome= [[Danzica]]|lat=54.366667 |long= 18.633333|wikidata=Q1792}} — La guerra iniziò con una disputa su Danzica (nome tedesco: ''Danzig''), deliberatamente esacerbata da Hitler. Danzica era all'epoca una "città libera", indipendente sia dalla Polonia che dalla Germania, e contava molti residenti di lingua tedesca, ma la proposta di costruzione di un'autostrada dalla Germania a Danzica avrebbe chiaramente invaso il territorio sovrano polacco. La Polonia era alleata del Regno Unito, sede di un potente impero, e questa alleanza avrebbe portato le nazioni del Commonwealth britannico in guerra. Danzica fa ora parte della Polonia ed è stata la città natale del movimento sindacale Solidarność durante la [[Guerra Fredda]]. La città possiede un moderno e imponente Museo della Seconda Guerra Mondiale.
* {{listing
| nome=Tana del Lupo | alt=Wolfsschanze | sito= | email=
| indirizzo= | lat=54.07923 | long=21.49312 | indicazioni=vicino a Kętrzyn, in tedesco: Rastenburg
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| orari= | prezzo=
| descrizione=era il quartier generale militare tedesco dove Hitler risiedette per gran parte della Seconda Guerra Mondiale. Fu qui che ebbe luogo il fallito attentato alla vita di Hitler il 20 luglio 1944.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare sovietico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=52.202500 | long=20.986667 | indicazioni=[[Varsavia]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg | wikidata=Q1572695
| descrizione=Luogo di sepoltura di oltre 21.000 soldati sovietici morti combattendo contro i tedeschi.
}}
Nel massacro della Volinia, avvenuto nell'attuale zona di confine tra Ucraina e Polonia tra il 1943 e il 1945, fino a 100.000 polacchi furono massacrati dai nazionalisti ucraini, e questo episodio continua a essere un importante motivo di attrito nelle altrimenti amichevoli relazioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia.
=== [[Russia]] ===
L'Unione Sovietica e la Germania nazista firmarono il Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 e mantennero rapporti di cauta amicizia per alcuni anni; l'Unione Sovietica arrivò persino ad annettere una parte della Polonia, con il permesso della Germania, nel settembre del 1939. Tuttavia, la Germania ruppe il patto invadendo l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941 (Operazione Barbarossa).
Il nome russo della Seconda Guerra Mondiale si traduce come "Grande Guerra Patriottica". L'Unione Sovietica sopportò il peso maggiore dei combattimenti e registrò più morti (sia civili che militari) in questa guerra di qualsiasi altro paese; solo la [[Cina]] si avvicinò a tale cifra.
I nazisti consideravano gli slavi una razza inferiore e condussero una guerra di sterminio sul fronte orientale per far posto al ''Lebensraum'' (spazio vitale) per la "razza ariana" (ovvero i tedeschi di etnia). Quando costretti alla ritirata, come spesso accadeva all'inizio, i sovietici adottarono la tattica della "terra bruciata", bruciando i raccolti nei campi e distruggendo tutto ciò che poteva essere utile al nemico. Sebbene i tedeschi avessero ottenuto rapidi successi territoriali nelle fasi iniziali della guerra, i soldati tedeschi non erano preparati alla brutalità degli inverni russi, e i sovietici seppero sfruttare questa situazione a proprio vantaggio per contrattaccare.
Sul fronte orientale, i prigionieri di guerra di entrambi gli schieramenti furono trattati in modo orribile e talvolta i prigionieri di guerra sovietici sopravvissuti venivano considerati "traditori", poiché si riteneva impossibile che fossero sopravvissuti a condizioni disumane senza commettere "tradimento". Un gran numero di cittadini sovietici, soprattutto provenienti dall'Ucraina, dagli Stati baltici e dalla Bielorussia, collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui l'elevato rischio di morte come prigionieri di guerra sovietici, l'ostilità verso l'Unione Sovietica o i russi e un virulento antisemitismo. Alcuni dei "volontari" delle SS tra i prigionieri di guerra sovietici furono impiegati per fucilare gli ebrei e come guardie nei campi di sterminio.
Ogni anno, il 9 maggio, le principali città russe organizzano la Marcia del '''Reggimento Immortale''' nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, durante la quale i cittadini sfilano per le strade sventolando le foto di coloro che hanno combattuto in guerra.
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| nome=Museo della Grande Guerra Patriottica | alt= | sito=https://victorymuseum.ru/ | email=
| indirizzo= | lat=55.730556 | long=37.503889 | indicazioni=[[Mosca]]
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| immagine=Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg | wikidata=Q190694
| descrizione=Il principale museo russo dedicato allo sforzo bellico sovietico, con mostre che commemorano anche le vittime civili della guerra.
}}
*{{marker|nome=[[Volgograd|Stalingrado]] |lat=48.7 |long= 44.483333|wikidata=Q914}} — Questa città, oggi chiamata Volgogrado, fu teatro di una delle battaglie più lunghe (quasi sei mesi) e sanguinose (circa due milioni di vittime in totale) della storia. I russi persero 478.000 uomini tra morti e dispersi in questa singola battaglia, un numero superiore alle perdite subite da Regno Unito e Stati Uniti nell'intera guerra. La città era allora, come lo è ancora oggi, un importante snodo di trasporti e centro regionale. Il quasi totale annientamento delle forze tedesche nella zona rappresentò il punto di svolta decisivo sul fronte orientale. In Russia e in Germania la battaglia è avvolta nel mito e, in occasione del 70° anniversario nel 2013, le autorità locali hanno ribattezzato la città Stalingrado per un giorno. Oggi è possibile ammirare le rovine di un vecchio mulino distrutto durante la battaglia, conservato nel suo stato di rovina come monito della ferocia dello scontro. Vi è anche una famosa statua colossale conosciuta come "La Madre Patria chiama", eretta in onore delle vittime e dei caduti della battaglia, con le tombe di numerosi soldati che persero la vita nello scontro situate proprio dietro il monumento.
*{{marker|nome= [[Kursk]]|lat=51.7 |long= 36.1|wikidata=Q130861}} — La più grande battaglia di carri armati della storia – 6.000 carri armati, 4.000 aerei e circa due milioni di soldati – si combatté vicino a questa città nel luglio del 1943, quando l'Armata Rossa iniziò ad avanzare verso ovest dopo Stalingrado e i tedeschi tentarono, senza successo, di fermarla. Le perdite furono ingenti da entrambe le parti. La città ospita un museo dedicato a quella battaglia e un monumento commemorativo sul campo di battaglia stesso. '''Si può affermare che la guerra finì per la Germania con la sconfitta in questa battaglia'''; le forze sovietiche mantennero l'iniziativa fino a Berlino e i tedeschi non si avvicinarono mai più così tanto a fermarle.
*{{marker|nome= [[Prokhorovka]]|lat= 51°02′N |long= 36°44′E|wikidata=Q258359}} — Durante il tragitto verso Kursk, l'Armata Rossa vinse una battaglia nei pressi di questa città. Nella cattedrale cittadina si trova un monumento commemorativo.
*{{marker|nome=[[Leningrado]] |lat=59.95 |long=30.316667 |wikidata=Q656}} (San Pietroburgo) — Una delle città più belle della Russia, sede del potere degli zar in epoca imperiale, chiamata San Pietroburgo in epoca zarista e di nuovo dal 1991. Durante la guerra, la città era conosciuta come Leningrado e fu teatro dell'assedio di Leningrado (8 settembre 1941 - 27 gennaio 1944), uno degli assedi più lunghi della storia, che causò innumerevoli morti, sia civili che militari, principalmente per fame. Sebbene i sovietici riuscirono infine a respingere i tedeschi, molti reperti storici furono saccheggiati o distrutti dai tedeschi durante la ritirata. Oggi, c'è il '''Il cimitero commemorativo di Piskaryovskoye''', dove sono sepolte quasi 500.000 vittime dell'assedio di Leningrado, la maggior parte delle quali civili.
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| nome=Strada della vita | alt=Доро́га жи́зни Doroga zhizni | sito= | email=
| indirizzo= | lat=60.139000 | long=31.055100 | indicazioni=
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| wikipedia=Strada della Vita | wikidata=Q677447
| descrizione=Questo percorso, che attraversava il lago Ladoga su una strada di ghiaccio, rappresentava l'unica ancora di salvezza per gli abitanti di Leningrado/San Pietroburgo intrappolati nella loro città durante l'assedio di Leningrado. Proseguendo verso est dalla città, oltre Vsevolozhsk, arrivava al villaggio di [[Kokkorevo]], sul lato occidentale del lago Ladoga. Qui, la strada di ghiaccio iniziava sul braccio meridionale del lago. Il ghiaccio era abbastanza spesso da consentire anche il transito di grandi quantità di rifornimenti, ma i forti venti che soffiavano dalla vasta distesa del lago (il più grande d'Europa) costituivano un problema. Un autista testimoniò: "Guidavamo con la portiera aperta, pronti a saltare... abbiamo perso alcuni camion". La strada di ghiaccio approdava nel villaggio di Kobona, sulla sponda orientale del lago , e proseguiva fino alla stazione ferroviaria di Voibokalo, prima di collegarsi alla rete ferroviaria nazionale. Lungo tutta la lunghezza della Strada della Vita, sia su terreno solido che in altre aree vicine, numerosi monumenti commemorano il percorso, tra cui il '''Cerchio Spezzato''' (Разорванное кольцо''Razorvannoe kol'tso'') al 40° chilometro della strada, proprio sulla riva del lago vicino a Kokkorevo.
}}
[[File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|miniatura|Conferenza di Yalta con i "Tre Grandi". (Prima fila, da sinistra a destra) Il primo ministro britannico Winston Churchill, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il leader sovietico Joseph Stalin]]
* {{listing
| nome=Palazzo Livadia | alt=Krichaea | sito=http://ливадийский-дворец.рф/ | email=
| indirizzo= | lat=44.467778 | long=34.143611 | indicazioni=[[Yalta]]
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| wikipedia=Palazzo di Livadija | immagine=Livadia Palace Crimea.jpg | wikidata=Q1055311
| descrizione=Fu il luogo in cui si tenne la famosa '''Conferenza di Yalta,''' dal 4 all'11 febbraio 1945, in cui il leader sovietico Joseph Stalin, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill si incontrarono per discutere di come ricostruire e riformare l'Europa dopo la guerra. Roosevelt soggiornò a palazzo durante il periodo della conferenza.
}}
Georgy Zhukov, il generale sovietico che comandò le truppe sia a Stalingrado che a Kursk, ha anche un museo vicino al luogo della sua prima grande vittoria, sbaragliò i giapponesi nella [[Choibalsan|battaglia di Khalkhin Gol]] in Mongolia nel 1939.
=== Paesi nordici ===
La Svezia rimase non belligerante (non proclamò mai la propria neutralità) per tutta la durata della guerra, mentre la Norvegia e la Danimarca furono entrambe occupate dalla Germania, nonostante i tentativi dei rispettivi governi di rimanere neutrali. Ciononostante, tutti e tre i paesi si prepararono alla guerra e, di conseguenza, esistono ancora numerosi bunker in ognuno di essi. La maggior parte di essi fu costruita dopo l'occupazione nazista della Norvegia e molti non videro mai sparare un colpo, ma la loro presenza, anche in zone remote, è alquanto inquietante. È possibile ripercorrere, attraverso escursioni, i sentieri utilizzati dai rifugiati norvegesi e dalla resistenza norvegese.
La Finlandia, d'altro canto, fu direttamente coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale, combattendo in tre campagne distinte. Nel 1939 l'Unione Sovietica attaccò la Finlandia nella Guerra d'Inverno. La Finlandia riuscì a sfruttare l'inverno eccezionalmente rigido, annientando le truppe bloccate sulle poche e strette strade delle regioni scarsamente popolate con la tattica dei "motti". Nel trattato di pace la Finlandia perse comunque dei territori, tra cui [[Vyborg]], all'epoca una delle città più importanti del paese. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, la Finlandia vide nella Guerra di Continuazione l'opportunità di riconquistare i territori perduti e di conquistare la Carelia , un sogno controverso di molti nazionalisti, giustificato come mezzo per ottenere un confine più facile da difendere. Quando le sorti del conflitto si capovolsero, la Finlandia fu sopraffatta, ma riuscì a resistere abbastanza a lungo da permettere i negoziati di pace. Infine, come previsto dall'accordo di pace con l'Unione Sovietica, si combatté la Guerra di [[Lapponia finlandese|Lapponia]] per espellere le truppe tedesche dalla regione. In luoghi come [[Hanko]], [[Kymenlaakso]], la [[Carelia settentrionale]] e la Lapponia, è ancora possibile ammirare fortificazioni e bunker. Anche lungo la costa si possono raccontare storie, ad esempio a [[Örö]] si possono ancora visitare i resti dell'artiglieria costiera dell'epoca. Altre testimonianze si possono trovare sull'Istmo di Carelia e in altre regioni che facevano parte della Finlandia prima della Seconda Guerra Mondiale.
==== [[Islanda]] ====
L'Islanda fu invasa dal Regno Unito nel 1940 senza opporre resistenza. Nel luglio del 1941, gli inglesi cedettero il controllo dell'isola agli Stati Uniti, violando la neutralità americana. I soldati alleati arrivarono a superare numericamente gli uomini islandesi adulti, instaurando una forte influenza anglosassone, con la diffusione del fast food americano e, probabilmente, la più alta conoscenza dell'inglese tra i paesi non anglofoni. Sebbene l'Islanda fosse stata un dominio danese per secoli, il paese votò per l'indipendenza nel 1944. Oggi, baracche in acciaio e altre installazioni belliche sono ancora sparse per l'isola. Il principale aeroporto internazionale islandese, l'[[Aeroporto Internazionale di Keflavík|aeroporto internazionale di Keflavík]], fu inizialmente costruito come base aerea militare americana durante la guerra.
==== [[Danimarca]] ====
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| nome=Museo dell'Occupazione | alt=Besættelsesmuseet | sito=http://www.besaettelsesmuseet.dk/ | email=
| indirizzo= | lat=56.157380 | long=10.211460 | indicazioni=[[Aarhus]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Besættelsesmuseet.jpg | wikidata=Q12303337
| descrizione=Un piccolo museo che racconta la storia della vita locale sotto l'occupazione tedesca, situato nel vecchio municipio che fu utilizzato dalla Gestapo durante l'occupazione.
}}
==== [[Finlandia]] ====
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| nome=Museo militare finlandese | alt= | sito=https://sotamuseo.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.145900 | long=24.989300 | indicazioni=[[Helsinki]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Sotamuseon Maneesi.jpg | wikidata=Q283140
| descrizione=Fondato nel 1929, è il museo centrale delle Forze di Difesa finlandesi.
}}
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| nome=Museo dell'aeronautica militare finlandese | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=62.3984 | long= 25.6666| indicazioni=Tikkakoski, vicino a [[Jyväskylä]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Velivoli, motori e attrezzature per equipaggi utilizzati dall'Aeronautica Militare finlandese. Ampia collezione di modellini, foto ecc. Simulatore del Messerschmitt Bf 109 (prenotazione obbligatoria).
}}
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| nome=Järämä Sturmcock-Stellung | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.479906 | long=22.227313 | indicazioni=vicino a [[Karesuvanto]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q477636
| descrizione=Imponente fortificazione tedesca parzialmente restaurata, parte dell'Operazione Birke durante la guerra di Lapponia, per garantire l'accesso al giacimento di nichel di Petsamo, proteggere i porti dell'Oceano Artico e salvaguardare una via di evacuazione. Museo e caffetteria.
}}
Durante la seconda guerra mondiale, [[Mikkeli]] fu il quartier generale dell'esercito finlandese e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di quel periodo.
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| nome= Jalkaväkimuseo| alt=museo della fanteria | sito= | email=
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| descrizione=Museo della guerra, con mostre che illustrano la fanteria finlandese dall'indipendenza ai giorni nostri.
}}
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| nome= Museo della sede centrale| alt=Päämajamuseo | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 61.6915| long=27.2686 | indicazioni=
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| descrizione=Il quartier generale di Mannerheim durante la seconda guerra mondiale.
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| nome=Centro delle comunicazioni Lokki | alt=Viestikeskus Lokki | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6916 | long= 27.2698| indicazioni=
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| descrizione=Centro comunicazioni della sede centrale di Mannerheim.
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| nome=Museo del bunker di Joensuu | alt=Joensuun bunkkerimuseo | sito=http://www.pohjoiskarjalanmuseo.fi/joensuun-bunkkerimuseo | email=
| indirizzo= | lat=62.630015 | long=29.670454 | indicazioni=[[Joensuu]]
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| immagine=Joensuun bunkkerimuseo.png | wikidata=Q58685097
| descrizione=Come parte della Linea Salpa, che proteggeva la Finlandia dalla minaccia russa durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo espone diversi modelli di bunker in cemento completamente equipaggiati con armi e attrezzature originali. Una visita bizzarra ma che vale la pena fare. Durante l'estate, alcuni studenti di storia locale, vestiti da soldati, si aggirano per il museo servendo il tè e sono disponibili a rispondere a tutte le vostre domande. Aperto solo durante l'estate.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Virolahti | alt= | sito= | email=anu.haapala@miehikkala.fi
| indirizzo= | lat=60.573100 | long=27.593567 | indicazioni=Virolahti, Kymenlaakso
| tel=+358 40-585-0166 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg | wikidata=Q11901692
| descrizione=La mostra è allestita all'interno di un edificio in legno costruito per rievocare lo stile del periodo bellico in Finlandia. L'area esterna che circonda l'edificio del museo comprende siti di fortificazione nella foresta. Nelle vicinanze si trova un camino.
}}
* {{listing
| nome=Museo della Linea Salpa' | alt= | sito=https://salpakeskus.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.650717 | long=27.692767 | indicazioni=Miehikkälä, Kymenlaakso
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Salpaline machinegun bunker.jpg | wikidata=Q7405733
| descrizione=Esposizione interna e un'ampia esposizione all'aperto (visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto, così come un breve filmato). Caffetteria e negozio del museo. Area barbecue e caminetto sul retro del museo.
}}
==== [[Norvegia]] ====
* {{listing
| nome=Rjukan | alt= | sito=https://nia.no/vemork/ | email=
| indirizzo= | lat=59.871667 | long=8.494444 | indicazioni=[[Telemark]]
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| immagine=Vemork nye kraftstasjon.JPG | wikidata=Q2296772
| descrizione=Una centrale idroelettrica dove i tedeschi tentarono di estrarre acqua pesante per il loro programma nucleare. Un commando anglo-norvegese riuscì a distruggere l'impianto.
}}
* {{listing
| nome=Fortezza di Hegra | alt=Hegra festning | sito=https://www.forsvarsbygg.no/festningene/finn-din-festning/hegra-festning/ | email=
| indirizzo= | lat=63.450833 | long=11.162500 | indicazioni=[[Trøndelag]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Hegra festning 02.jpg | wikidata=Q1769775
| descrizione=L'unica fortezza norvegese presidiata durante l'invasione tedesca. Essendo stata costruita per difendersi da un attacco proveniente dalla Svezia, aveva un'importanza strategica limitata, ma resistette ad alcuni assalti tedeschi. La guarnigione si arrese il 5 maggio 1940.
}}
==== [[Svezia]] ====
* {{listing
| nome=Museo del Memoriale di Guerra | alt= Nordland Røde Kors Krigsminnemuseum| sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.437988 | long= 17.428319| indicazioni=[[Narvik]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Mostre dedicate alla campagna di Narvik durante la Seconda Guerra Mondiale. La linea di trasporto del minerale di ferro dalla Svezia fu fondamentale per lo sforzo bellico tedesco.
}}
* {{listing
| nome=Museo della prontezza militare in Svezia | alt=Beredskapsmuseet | sito=http://www.beredskapsmuseet.com/ | email=info@beredskapsmuseet.com
| indirizzo= | lat=56.128833 | long=12.640050 | indicazioni=[[Helsingborg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=21 cm kustartillerikanon.JPG | wikidata=Q10428296
| descrizione=Un museo dedicato alla preparazione della Svezia per la guerra che non scoppiò mai.
}}
* {{Simbolo|unesco}} {{listing
| nome=Stazione radio Grimeton | alt= | sito=http://www.alexander.n.se | email=
| indirizzo= | lat=57.113983 | long=12.404417 | indicazioni=[[Varberg]]
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| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione radio di Grimeton | immagine=Grimeton VLF transmitter 2004.jpg | wikidata=Q920206
| descrizione=L'unica stazione radio superstite della rete a onde lunghe degli anni '20 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Durante i mesi estivi è possibile visitare il sito di Grimeton, dove si trova il trasmettitore meccanico utilizzato per le trasmissioni VLF a 17,2 kHz. Si tratta dell'unico trasmettitore meccanico funzionante al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava l'unico collegamento di telecomunicazione della Svezia con il mondo esterno.
}}
=== [[Turchia]] ===
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| nome=Linea Çakmak | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.194 | long= 28.542| indicazioni=Çakmak Hattı
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| orari= | prezzo=
| immagine=20131206 Istanbul 204.jpg | wikidata=Q6098756
| descrizione=Prende il nome da Fevzi Çakmak, all'epoca Capo di Stato Maggiore turco, e si tratta di una serie di bunker e altre fortificazioni disseminate nella penisola di [[Çatalca]], tra le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero, costruite come ultima linea di difesa di [[Istanbul]] da ovest. Altri complessi di strutture simili risalenti allo stesso periodo si trovano nell'istmo che collega la penisola di [[Gallipoli (Turchia)|Gallipoli]] alla terraferma (in particolare intorno a Bolayır) e in altre località considerate strategicamente importanti nella [[Tracia orientale|Tracia turca]], la parte europea del paese.
}}
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria di Yenice | alt=Yenice Garı | sito= | email=
| indirizzo= | lat=36.974533 | long=35.055479 | indicazioni=a est di [[Tarso]] sulla linea pendolare Mersin-Adana
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| immagine=Yenice Station.jpg | wikidata=Q16968223
| descrizione=Sebbene la Turchia fosse rimasta neutrale per gran parte della guerra, nessuno dei suoi vicini lo era, e vi erano pressioni da entrambe le parti affinché si unisse al conflitto. Nel 1943, Winston Churchill e il presidente turco İsmet İnönü si incontrarono segretamente in un vagone ferroviario nell'insolita località della stazione di Yenice, una piccola città della [[Turchia mediterranea|Turchia meridionale]] (scelta come compromesso tra le sedi proposte per la conferenza, [[Cipro]], allora sotto il dominio britannico, e [[Ankara]], la capitale turca) per discutere dell'ingresso della Turchia in guerra a fianco degli Alleati (la Turchia si unì formalmente agli Alleati solo negli ultimi giorni della guerra, nel 1945). L'evento è commemorato da una grande insegna sulla facciata dell'edificio della stazione, e il vagone in cui ebbe luogo l'incontro, colloquialmente noto come ''Beyaz Vagon'' ("vagone bianco"), è stato restaurato e parcheggiato su un binario morto di un importante nodo ferroviario appena a ovest della stazione.
}}
=== [[Regno Unito]] ===
[[File:RebuiltBombeFrontView.jpg|miniatura|Una replica di un computer "bomba" a Bletchley Park, utilizzato per decifrare i messaggi Enigma tedeschi.]]
Durante i primi anni di guerra, città come [[Londra]] e [[Coventry]] furono pesantemente bombardate, sebbene gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi ed evitare l'occupazione, fatta eccezione per le [[Isole del Canale]]. Negli ultimi anni di guerra, i tedeschi lanciarono i missili V-1 (una versione rudimentale di un missile da crociera) e V-2 (il primo missile balistico mai utilizzato in guerra) contro l'Inghilterra sud-orientale in un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti del conflitto, ma mancarono il bersaglio più spesso di quanto lo colpissero effettivamente. La superiorità britannica nell'intelligence militare giocò un ruolo in questo: quando i V-2 colpivano, i notiziari britannici spesso indicavano che avevano superato o mancato il bersaglio previsto (ad esempio, invece di colpire il centro di Londra, avrebbero colpito un campo 30 chilometri più a nord o qualcosa di simile) e i nazisti "correggevano" la traiettoria per colpire campi vuoti per davvero. Inoltre, il sabotaggio era un problema comune nella produzione dei V-2, poiché venivano realizzati da lavoratori forzati che venivano letteralmente sfruttati fino alla morte e che quindi avevano ogni motivazione a danneggiare lo sforzo bellico nazista.
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| nome=Museo Imperiale della Guerra | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/iwm-london | email=
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| orari= | prezzo=
| wikipedia=Imperial War Museum | immagine=Imperial War Museum. London, UK.jpg | wikidata=Q749808
| descrizione=Il principale museo di storia militare della Gran Bretagna, dedicato principalmente alle due guerre mondiali.
}}
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| nome=Museo dei Carri Armati | alt= | sito=https://tankmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat=50.695200 | long=-2.243610 | indicazioni=[[Bovington]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=The Tank Museum | immagine=Bovingtonpano.jpg | wikidata=Q895368
| descrizione=Uno dei più grandi musei al mondo dedicati a carri armati e veicoli blindati. Il museo offre anche una dimostrazione di carri armati in azione con esplosioni e una simulazione di battaglia.
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* {{listing
| nome=Parco Bletchley | alt= | sito=https://www.bletchleypark.org.uk/ | email=
| indirizzo= | lat=51.998056 | long=-0.741111 | indicazioni=[[Milton Keynes]]
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| wikipedia=Bletchley Park | immagine=Bletchley Park Mansion.jpg | wikidata=Q155921
| descrizione=Sede centrale del progetto britannico nome in codice "Ultra", che decifrò numerosi codici tedeschi e italiani durante la guerra e, insieme al programma americano "Magic" per decifrare i codici giapponesi, fornì preziose informazioni ai comandanti alleati. Il controspionaggio britannico si dimostrò particolarmente efficace: ''ogni'' agente tedesco che tentò di spiare la Gran Bretagna finì per essere catturato, ucciso o "reclutato", in molti casi senza che i nazisti ne venissero mai a conoscenza.
}}
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| nome=Sale di guerra di Churchill | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/churchill-war-rooms | email=
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| wikipedia=Churchill Museum and Cabinet War Rooms | immagine=Cabinet war rooms.jpg | wikidata=Q1024854
| descrizione=Ubicazione di un bunker governativo segreto utilizzato durante la guerra, a soli 150 metri circa dal numero 10 di Downing Street, che fungeva da luogo di incontro per funzionari militari e governanti.
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| nome=Chiesa di San Martino | alt=St Martin's Church | sito=http://woodstockandbladon.com/churches/bladon | email=
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| wikipedia=St Martin's Church | immagine=St. Martin's Church, Bladon 11.jpg | wikidata=Q3967638
| descrizione=Chiesa dove fu sepolto Sir Winston Churchill, primo ministro in tempo di guerra. Churchill è l'ultimo non monarca ad aver ricevuto un funerale di stato britannico.
}}
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| nome=HMS Belfast | alt= | sito=http://www.iwm.org.uk/visits/hms-belfast/ | email=
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| wikipedia=HMS Belfast | immagine=HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg | wikidata=Q757178
| descrizione=Incrociatore leggero britannico che partecipò allo sbarco in Normandia. Ora è stato trasformato in nave museo ed è ormeggiato permanentemente sul Tamigi.
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| nome=Bunker della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito=https://battleofbritainbunker.co.uk/ | email=bunker@hillingdon.gov.uk
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| immagine=Plotting Table.jpg | wikidata=Q4870554
| descrizione=Bunker utilizzato presso l'ex base RAF di Uxbridge durante la Seconda Guerra Mondiale per coordinare il Comando Caccia del Gruppo n. 11 durante la Battaglia d'Inghilterra.
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* {{listing
| nome=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito= | email=
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| immagine=Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg | wikidata=Q811006
| descrizione=Situato sulle bianche scogliere di Dover, questo è il principale monumento dedicato alla Battaglia d'Inghilterra, una delle battaglie più importanti della guerra.
}}
=== [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] ===
Sebbene non si siano verificati combattimenti negli Stati Uniti continentali, diverse navi americane, comprese alcune civili, furono affondate dai sottomarini tedeschi al largo della costa orientale ancor prima dell'ingresso degli Stati Uniti in guerra. Gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra solo l'8 dicembre 1941, dopo l'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] del giorno precedente.
* {{listing
| nome= Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale| alt=The National WWII Museum | sito= | email=
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| descrizione=Museo che commemora lo sforzo bellico americano in entrambi i teatri della Seconda Guerra Mondiale, con installazioni interattive che mirano a ricreare l'esperienza del campo di battaglia per i visitatori.
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| nome=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti | alt= | sito=https://www.ushmm.org/ | email=
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| wikipedia=United States Holocaust Memorial Museum | immagine=United States Holocaust Memorial Museum.jpeg | wikidata=Q238990
| descrizione=Museo dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto, costruito in collaborazione con i sopravvissuti all'Olocausto emigrati negli Stati Uniti dopo la guerra.
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| nome=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower | alt=Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum & Boyhood Home | sito=https://www.eisenhower.archives.gov/ | email=eisenhower.library@nara.gov
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| immagine=Eisenhower library.jpg | wikidata=Q3270206
| descrizione=Biblioteca e museo dedicati a Dwight D. Eisenhower, che si distinse come Comandante Supremo delle Forze Alleate sul fronte europeo, arrivando infine alla presidenza nel 1953. Una sezione del museo è dedicata alle imprese di Eisenhower durante la Seconda Guerra Mondiale.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero nazionale di Arlington | alt= | sito=http://www.arlingtoncemetery.mil/ | email=
| indirizzo= | lat=38.878611 | long=-77.068333 | indicazioni=[[Arlington (Virginia)|Arlington]], [[Virginia]]
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| wikipedia=Cimitero nazionale di Arlington | immagine=Arlington House.jpg | wikidata=Q216344
| descrizione=Il principale cimitero militare degli Stati Uniti, che ospita le tombe di numerosi soldati caduti combattendo in varie guerre, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome= Museo Wright della Seconda Guerra Mondiale | alt=Wright Museum of World War II | sito=https://www.wrightmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=[[Wolfeboro]], [[New Hampshire]]
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| descrizione=L'attenzione è focalizzata sulla Seconda Guerra Mondiale, ma sono presenti anche mostre sulla [[Prima guerra mondiale]], sulla [[Guerra di Corea]] e sulla [[Guerra del Vietnam]].
}}
=== Balcani occidentali ===
La Seconda Guerra Mondiale iniziò in Jugoslavia nell'aprile del 1941, quando il paese fu occupato dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Il movimento di resistenza, noto come Partigiani e guidato da Josip Broz Tito, combatté una guerriglia di liberazione contro le forze di occupazione e i loro regimi fantoccio. Con l'aiuto di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, i Partigiani uscirono vittoriosi dalla guerra in Jugoslavia e, dopo la guerra, venne istituita una repubblica socialista federale con Tito come leader. Esistevano anche altri gruppi, tra cui i monarchici jugoslavi che cercarono di ristabilire la monarchia jugoslava del periodo tra le due guerre e persino alcuni che lottarono per annettere parti della Jugoslavia all'Italia. Nel complesso, il movimento partigiano antinazista in Jugoslavia fu il più grande d'Europa.
Nella regione si possono trovare numerosi monumenti commemorativi dedicati ai partigiani caduti e alle vittime delle atrocità commesse dalle forze dell'Asse.
* <bdi><maplink description="[[File:Šumarice.JPG|300px]]" group="see" latitude="44.0159" longitude="20.8796" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[20.8796,44.0159],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Šumarice Memorial Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Šumarice.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Parco commemorativo di Šumarice''' ( ''Kragujevac , Serbia'' ). Memoriale nella Serbia centrale, vicino al luogo in cui 2.800 persone del posto, tra cui bambini, furono massacrate dalle forze di occupazione naziste tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:%C5%A0umarice_Memorial_Park|alt=Parco commemorativo di Šumarice su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Šumarice Memorial Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q2371121|alt=Parco commemorativo di Šumarice (Q2371121) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Šumarice Memorial Park (Q2371121) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=44.0159,20.8796|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Perucica.jpg|300px]]" group="see" latitude="43.324" longitude="18.7149" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[18.7149,43.324],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Sutjeska National Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Perucica.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Parco nazionale di Sutjeska''' ( ''vicino a Foča , Bosnia ed Erzegovina'' ). Una zona montuosa nella Bosnia sud-orientale nota per essere stata teatro di un'importante battaglia della Seconda Guerra Mondiale. A Sutjeska, nel giugno del 1943, i partigiani respinsero un'offensiva tedesca e, nonostante le perdite, riuscirono a ribaltare le sorti della guerra a loro favore. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Sutjeska_National_Park|alt=Parco Nazionale Sutjeska su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Sutjeska National Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1262800|alt=Parco nazionale di Sutjeska (Q1262800) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Sutjeska National Park (Q1262800) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=43.324,18.7149|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]" group="listing" latitude="45.281667" longitude="16.935" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[16.935,45.281667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Jasenovac","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Jasenovac''' ( ''vicino a Sisak , Croazia centrale'' ). Conosciuto come ''l'Auschwitz dei Balcani'' , era un campo di sterminio gestito dal regime degli Ustascia ("Stato Indipendente di Croazia", fantoccio della Germania nazista). Molti ebrei, serbi, rom e croati antifascisti vi furono assassinati. Questo potrebbe aver contribuito alle violenze etniche delle guerre jugoslave degli anni '90. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Jasenovac_concentration_camp|alt=Campo di concentramento di Jasenovac su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Jasenovac concentration camp on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q155032|alt=Campo di concentramento di Jasenovac (Q155032) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Jasenovac concentration camp (Q155032) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=45.281667,16.935|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato dicembre 2022 | modifica )</bdi>
== Rispettare le usanze ==
Alcune unità delle SS vengono regolarmente commemorate negli Stati baltici, in Ucraina e dalla diaspora bielorussa. Sebbene controverse a causa dei loro legami con il nazismo, in questi paesi il loro ruolo nella resistenza al dominio sovietico è generalmente considerato più importante.
== Vedi anche ==
* [[Unione Sovietica]]
* [[Guerra del Pacifico]]
* [[Rivoluzione cinese]]
* [[Prima guerra mondiale]]
* [[Turismo nucleare]]
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[[Categoria:Turismo militare]]
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La '''seconda guerra mondiale''' si è svolta in molti continenti: mentre la [[guerra del Pacifico]] ha interessato l'[[Asia]] e l'[[Oceania]] , il fronte europeo è stato teatro di combattimenti dal settembre 1939 al maggio 1945. La guerra è stata di gran lunga il conflitto più distruttivo della storia europea in termini di perdite umane e di distruzione del patrimonio architettonico.
Il teatro operativo europeo comprendeva anche il [[Nordafrica|Nord Africa]]; per approfondire vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
== Panoramica ==
{{citazione|Questa non è pace. È un armistizio di 20 anni.|Il maresciallo francese Ferdinand Foch alla conferenza di pace di Versailles, 28 giugno 1919.}}
=== Sfondo ===
[[File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|miniatura|''La firma della pace nella Sala degli Specchi'' del pittore irlandese William Orpen]]
Dopo la [[Prima guerra mondiale]], il Trattato di [[Versailles]] impose alla [[Germania]] di rinunciare al suo impero coloniale, di cedere parte del suo territorio ai paesi confinanti, di riconoscere l'indipendenza dell'[[Austria]] e di pagare riparazioni che, secondo la maggior parte dei tedeschi, avrebbero paralizzato l'economia del paese. Il trattato, a peggiorare ulteriormente la situazione, costrinse la Germania ad assumersi la piena responsabilità della guerra; la "clausola di colpa", come divenne nota, suscitò grande risentimento e rabbia tra i tedeschi, soprattutto tra i veterani. Sebbene la Germania fosse riuscita a riprendersi temporaneamente grazie ai prestiti degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] durante i ruggenti anni Venti, l'inizio della Grande Depressione nel 1929 portò al ritiro degli investimenti americani, con conseguente grave crisi finanziaria e molti anni di difficoltà per il popolo tedesco, ulteriormente aggravati dalle politiche di austerità deflazionistiche del governo Brüning (1930-1932).
Le presunte ingiustizie del trattato e i problemi economici, così come il "mito della pugnalata alle spalle" che negava la natura assoluta della sconfitta militare tedesca nel 1918, furono fattori determinanti nell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Il Partito Nazista ottenne la maggioranza relativa al ''Reichstag'' nelle elezioni del 1933, portando alla nomina di Hitler a Cancelliere. Dopo la morte del Presidente Paul von Hindenburg nel 1934, Hitler unificò le cariche di Cancelliere e Presidente in una nuova figura nota come ''Führer'', completando così la sua ascesa al potere assoluto. Hitler si servì quindi del sentimento popolare, manipolandolo contro le minoranze che considerava indesiderabili, tra cui [[Ebraismo|ebrei]], rom (zingari), disabili, sospetti comunisti e omosessuali, e diede inizio al processo di esecuzione sommaria di alcuni di loro e di internamento di altri nei campi di concentramento. Il pogrom più noto della Germania nazista fu ''la Notte dei Cristalli'' del 1938, quando paramilitari nazisti e civili locali assassinarono molti ebrei e distrussero sinagoghe, nonché proprietà e attività commerciali ebraiche, in tutta la Germania (compresa l'odierna Austria e parte della [[Repubblica Ceca]]) e nella città di [[Danzica]] (oggi parte della [[Polonia]]).
Una volta salito al potere, Hitler violò apertamente i termini del Trattato di Versailles, dapprima rimilitarizzando la [[Renania-Palatinato|Renania]] nel 1936. Hitler e il dittatore fascista italiano Benito Mussolini ignorarono anche l'accordo internazionale di non intervento nella [[Guerra civile spagnola|guerra civile spagnola]], con la Germania che arrivò persino a inviare la Legione Condor, un'unità dell'aviazione, a distruggere [[Guernica]]. La guerra portò Francisco Franco al potere e avvicinò politicamente i due regimi fascisti. Hitler inviò quindi truppe in [[Austria]] per dare inizio all'annessione dei due paesi sotto il dominio tedesco, in una mossa ampiamente popolare nota come ''Anschluss'', nel marzo del 1938. Successivamente, annesse la regione dei Sudeti di lingua tedesca dalla [[Cecoslovacchia]] nell'ottobre del 1938.
Sia la [[Gran Bretagna]] che la [[Francia]], stanche della guerra dopo le pesanti perdite subite durante la [[Prima guerra mondiale]], adottarono inizialmente una politica di ''appeasement'' nel tentativo di evitare una ripetizione del conflitto. In particolare, sacrificarono la Cecoslovacchia, accettando la promessa di Hitler che i Sudeti sarebbero stati la sua "ultima rivendicazione territoriale in Europa"; il Primo Ministro britannico Neville Chamberlain proclamò con orgoglio di aver negoziato "la pace per il nostro tempo". Tuttavia, la successiva invasione della [[Polonia]] da parte di Hitler sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.
=== La guerra ===
[[File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|miniatura|Una ricostruzione propagandistica, due settimane dopo l'accaduto, dell'abbattimento della barriera di confine tra Danzica e la Polonia da parte di paramilitari tedeschi il primo giorno di guerra.]]
La guerra in Europa ebbe inizio il 1° settembre 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania. Il Regno Unito e la Francia dichiararono guerra alla Germania due giorni dopo, avendo precedentemente affermato che avrebbero considerato un attacco alla Polonia come ''casus belli''. Anche i paesi dell'[[Impero britannico]] dichiararono guerra alla Germania.
Pochi giorni prima dell'inizio della guerra, l'[[Unione Sovietica]] e la Germania avevano firmato un patto di non aggressione segreto. Il 17 settembre, l'Unione Sovietica invase la Polonia, che venne divisa tra Germania e Unione Sovietica. Molti dei crimini di guerra più efferati della Seconda Guerra Mondiale furono commessi dai nazisti e dai sovietici sul territorio polacco, con i primi responsabili della maggior parte di essi. I civili polacchi che si opponevano al dominio di entrambe le parti vennero brutalmente arrestati, torturati e giustiziati.
Nel novembre del 1939, l'Unione Sovietica invase la [[Finlandia]], ma non riuscì a conquistare il paese nella '''Guerra d'Inverno''', che avrebbe dovuto essere una facile vittoria sovietica ma si trasformò invece in una lotta umiliante, in cui l'inettitudine militare sovietica fu messa a nudo. Tra gli altri problemi, l'impiego di truppe provenienti principalmente dalla [[Russia meridionale]] non fornì loro un equipaggiamento invernale adeguato né alcuna mimetizzazione invernale.
Nel frattempo, il fronte occidentale si trovò in una situazione di stallo nota come "'''guerra fittizia"''', durante la quale né la Germania né gli Alleati intrapresero azioni offensive di rilievo. Poi, nella primavera del 1940, la Germania conquistò rapidamente [[Danimarca]], [[Norvegia]], [[Benelux]] e Francia utilizzando la tattica della ''Blitzkrieg'' (guerra lampo), basata principalmente su carri armati veloci e un forte supporto aereo. Un contingente prevalentemente britannico in Francia rischiò di rimanere intrappolato, ma riuscì a fuggire attraverso [[Dunkerque]]. La Francia si arrese; parte del territorio fu occupata e il resto posto sotto un governo fantoccio filo-tedesco con capitale [[Vichy]].
Nell'estate del 1940, l'Unione Sovietica invase e annesse diversi paesi dell'Europa orientale: [[Estonia]], [[Lettonia]], [[Lituania]] e Bessarabia ([[Moldavia]]). A quel tempo, l'Unione Sovietica aveva riconquistato la maggior parte del territorio perso dall'Impero russo dopo la rivoluzione del 1917, che fu la principale motivazione di Stalin per la firma del patto nazi-sovietico.
Nel frattempo, pur rimanendo nominalmente neutrale, il [[Portogallo]] avrebbe collaborato con gli inglesi consentendo loro di stabilire basi militari sul suo territorio in virtù del Trattato di Windsor del 1386. L'[[Irlanda]], neutrale, fu l'unico paese straniero al mondo a offrire condoglianze ufficiali in occasione della morte di Hitler, ma decine di migliaia di irlandesi si arruolarono volontariamente nelle forze britanniche o combatterono nell'esercito americano dopo essere emigrati negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]. La [[Spagna]] riuscì a eludere le richieste di truppe e aiuti da parte di Hitler adducendo come motivazione la recente guerra civile, ma inviò comunque dei "volontari" sul fronte orientale. Tuttavia, la Spagna vendette anche tungsteno agli Alleati. La [[Svezia]] inizialmente sembrò propendere maggiormente per le potenze dell'Asse, ma aiutò a salvare gli ebrei danesi offrendo loro rifugio, per poi avvicinarsi agli Alleati quando l'Asse stava perdendo la guerra. Anche l'Unione Sovietica inizialmente si dimostrò amichevole nei confronti dell'Asse. I sovietici tentarono persino di unirsi all'Asse nell'autunno del 1940, ma i nazisti lo impedirono, per ragioni che sarebbero diventate chiare l'anno successivo. Dopo la rottura del Patto Molotov-Ribbentrop e l'inizio dell'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941, la Finlandia si alleò con la Germania contro l'Unione Sovietica per riconquistare i territori persi durante la Guerra d'Inverno, sebbene i finlandesi non consegnarono mai la propria comunità ebraica ai nazisti e, verso la fine della guerra, combatterono con successo la Guerra di [[Lapponia]] per espellere i tedeschi dal territorio finlandese. La [[Svizzera]], nel frattempo, rimase un importante canale finanziario per entrambe le parti, accolse un numero limitato di rifugiati e costruì una "ridotta nazionale" che rese l'invasione un'impresa troppo rischiosa per i nazisti.
{{citazione|Mai nella storia dei conflitti umani così tanti dovettero così tanto a così pochi.|Churchill sulla Battaglia d'Inghilterra}}
[[File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|miniatura|Rovine della cattedrale di Coventry, distrutta da un bombardamento nel 1940.]]
Per tutto l'anno successivo, non ci furono combattimenti terrestri in Europa, ma la '''Battaglia d'Inghilterra''' continuò nei cieli. A differenza dei francesi, gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi e, a parte le [[Isole del Canale]], furono in grado di difendersi dall'invasione e dall'occupazione per tutta la durata della guerra. La '''Battaglia dell'Atlantico''' continuò fino al 1945. In questo contesto, le forze britanniche e canadesi occuparono l'[[Islanda]] neutrale nel maggio del 1940; a queste si unirono in seguito le truppe americane, che rimasero a lungo anche dopo la fine della guerra, ritirandosi solo nel 2006.
A metà del 1940, l'Italia di Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania, e ben presto si susseguirono una serie di scontri tra le forze italiane di stanza nella colonia libica e le forze del Commonwealth di stanza in [[Egitto]]. Verso la fine del 1940 anche i tedeschi entrarono in guerra, e i combattimenti in Nord Africa continuarono fino al 1943. Vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
La campagna più distruttiva in Europa fu quella del '''fronte orientale''', iniziata nel giugno del 1941 con l'attacco a sorpresa delle potenze dell'Asse all'Unione Sovietica. La popolazione sovietica fu decimata e le perdite sovietiche, superiori a 25 milioni di uomini, superarono il numero totale di morti di tutte le altre nazioni europee e americane messe insieme. Le potenze dell'Asse si impossessarono anche della maggior parte dei [[Balcani]] e della [[Grecia]] all'incirca nello stesso periodo. L'Armata Rossa respinse l'invasione a Leningrado (l'odierna [[San Pietroburgo]]), [[Mosca]] e Stalingrado (l'odierna [[Volgograd]]). Entrambi gli schieramenti persero milioni di soldati in una situazione di stallo che durò fino alla primavera del 1943; Stalingrado fu una delle battaglie più sanguinose della storia, con quasi due milioni di vittime.
Dopo la vittoria finale a Stalingrado, che cambiò le sorti della guerra, i sovietici contrattaccarono e iniziarono l'avanzata verso ovest. La più grande battaglia di carri armati della storia si combatté nei pressi di [[Kursk]], a ovest di Mosca, nel luglio del 1943; si concluse con una costosa vittoria sovietica. Da quel momento in poi, i sovietici ebbero il sopravvento, sebbene le battaglie continuassero a essere lunghe e sanguinose. L'Unione Sovietica finì per occupare l'intera metà orientale dell'Europa, comprese [[Berlino]] e gran parte della Germania.
Gli americani, di orientamento isolazionista, inizialmente rimasero fuori dalla guerra, pur aiutando la Gran Bretagna in diversi modi, fino all'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] nel dicembre del 1941. Una volta entrati in guerra, tuttavia, diedero un contributo significativo sia sul fronte europeo che in quello del Pacifico.
Alla fine del 1942, gli Alleati lanciarono sbarchi via mare in [[Marocco]] e [[Tunisia]], e all'inizio del 1943 sia gli italiani che i tedeschi furono cacciati dal Nord Africa. Poi, a metà del 1943, gli Alleati invasero prima la [[Sicilia]] e poi l'Italia continentale. Quest'invasione portò alla caduta di Mussolini e al suo arresto, ma fu liberato da un'incursione di commando nazisti e messo a capo di uno stato fantoccio nell'Italia settentrionale, combattendo al fianco dell'Asse fino al 1945.
[[File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|miniatura|Omaha Beach, uno dei luoghi in cui sbarcarono le forze alleate]]
Nonostante le pressanti richieste sovietiche di aprire subito un "secondo fronte", non ci furono combattimenti di terra, a parte alcune incursioni di commando, nell'Europa nord-occidentale dalla metà del 1940 alla metà del 1944. Dal 1939, la RAF britannica bombardò intensamente la Germania e, dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra nel 1942, il lavoro fu diviso: l'USAF attaccava di giorno, mentre la RAF e le altre forze aeree del Commonwealth attaccavano di notte. In alcune città, in particolare [[Amburgo]] e [[Dresda]], i due gruppi bombardarono ininterrottamente per diversi giorni, creando una tempesta di fuoco (con fiamme che si innalzavano per quasi 500 metri e a livello del suolo erano così calde da fondere il vetro) che distrusse quasi completamente le città. Dopo la guerra, Sir Arthur Harris, comandante del Bomber Command, e Churchill furono aspramente criticati per queste incursioni, ma altri sostennero che fossero necessarie e giustificate.
Poi, nel giugno del 1944, gli Alleati occidentali effettuarono il più grande sbarco anfibio della storia, partendo dal Regno Unito e sbarcando nella regione francese della [[Normandia]] (vedi [[Spiagge del D-Day|spiagge del D-Day]]). I tedeschi stavano già perdendo terreno contro i sovietici sul fronte orientale ed erano pesantemente bombardati. Dal D-Day in poi, persero terreno anche nel nord-ovest.
[[File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|miniatura|Soldato sovietico che regge una bandiera durante la capitolazione della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.]]
Le forze sovietiche raggiunsero Berlino il 16 aprile 1945, dando inizio alla battaglia di Berlino, che durò fino a quando l'intera città cadde sotto il controllo sovietico il 2 maggio. Hitler si suicidò a Berlino il 30 aprile 1945. La guerra in Europa terminò con la resa incondizionata della Germania il 7 maggio 1945.
A partire da ben prima dello scoppio della guerra e fino alla resa tedesca, i nazisti perpetrarono l'[[Ricordo dell’olocausto|Olocausto]], una campagna per sterminare ebrei, slavi e altre razze considerate inferiori e nemiche del regime nazista. Molte persone, in particolare provenienti dagli [[Stati baltici]], dall'[[Ucraina]], dalla [[Bielorussia]], dalla [[Slovacchia]] e dalla [[Croazia]], collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui un virulento antisemitismo e il risentimento verso i russi, derivante da oltre un secolo di dominio imperiale russo e sovietico.
=== Conseguenze ===
Successivamente, alcuni leader politici e militari tedeschi furono incriminati per crimini di guerra nei processi di [[Norimberga]]; molti ricevettero condanne al carcere e alcuni furono giustiziati. Tuttavia, alcuni nazisti di alto rango riuscirono a fuggire negli ultimi giorni di guerra o a nascondersi dagli Alleati, mentre altri si suicidarono, tra cui Hitler stesso, Himmler e Göring. Altri nazisti furono assolti, condannati a pene detentive o non furono mai processati, e alcuni criminali di guerra ricevettero solo pene simboliche. Alcuni ex nazisti intrapresero in seguito brillanti carriere nell'esercito, nel governo, nella pubblica amministrazione o nella magistratura tedesca. Mentre ciò accadeva in entrambi gli stati tedeschi, la ''Stasi'' della Germania dell'Est, che aveva accesso parziale agli archivi bellici sovietici e tedeschi, diffuse deliberatamente informazioni compromettenti sui crimini nazisti commessi da alti funzionari politici tedeschi a fini propagandistici. Le minoranze di lingua tedesca nei paesi limitrofi come [[Polonia]], [[Cecoslovacchia]], [[Ungheria]], [[Romania]], [[Paesi Bassi]] e Unione Sovietica furono viste con sospetto dalla popolazione locale dopo l'occupazione nazista, in parte a causa dell'alto livello di sostegno al regime nazista tra di loro. Successivamente, molti furono espulsi in Germania negli anni immediatamente successivi alla guerra. I rifugiati espulsi si integrarono nella società tedesca, ma molti formarono una fazione revanscista e politicamente di destra, spesso guidata da vecchi nazisti. L'allontanamento dei rifugiati dai socialdemocratici a causa della politica di riavvicinamento di Willy Brandt e del riconoscimento del confine dell'Oder Neiße portò a un voto di sfiducia e a elezioni anticipate nel 1972.
[[File:Treblinka_Memorial_05.jpg|miniatura|Monumento commemorativo presso il sito del campo di sterminio di Treblinka.]]
Durante la guerra, la Germania nazista e altre nazioni dell'Asse condussero una campagna di internamento, lavoro forzato, esperimenti disumani su soggetti umani prigionieri che di solito si concludevano con la loro uccisione, e veri e propri stermini di massa, oggi noti come Olocausto. I campi di concentramento e altri resti di questi crimini contro l'umanità sono descritti nell'articolo sulla [[Memoria dell'Olocausto|memoria dell'Olocausto]]. Poiché gli Alleati occidentali temevano che i dati finissero nelle mani dell'Unione Sovietica, molti degli scienziati nazisti che avevano condotto gli esperimenti sugli esseri umani ottennero l'immunità penale e furono reinsediati negli Stati Uniti, dove molti intrapresero carriere di successo nell'industria e nel mondo accademico.
La composizione demografica dell'Europa cambiò radicalmente dopo la guerra, poiché la maggior parte degli ebrei europei fu sterminata dai nazisti, mentre la maggior parte dei sopravvissuti fuggì dall'Europa verso [[Israele]] o gli Stati Uniti negli anni successivi al conflitto. Oggi, le uniche comunità ebraiche che conservano ancora un numero significativo di membri rispetto al periodo prebellico sono quelle in [[Russia]] e nel [[Regno Unito]], che riuscirono a evitare l'occupazione nazista. Tuttavia, l'inizio del conflitto arabo-israeliano e le conseguenti purghe antiebraiche portarono a un massiccio esodo di ebrei dai paesi musulmani, molti dei quali provenienti dalle ex colonie francesi del Nord Africa, [[Tunisia]], [[Algeria]] e [[Marocco]], si stabilirono in Francia e vi ricostituirono la comunità ebraica. La Germania, nel frattempo, ha di nuovo una comunità ebraica, cresciuta in parte grazie all'immigrazione proveniente dall'ex Unione Sovietica e persino da Israele a partire dagli anni '90. Inoltre, molti tedeschi che avevano vissuto per generazioni in luoghi come la Prussia orientale o la [[Slesia]] sarebbero fuggiti verso ovest subito dopo la fine della guerra, nell'attuale Germania, e le loro terre, annesse alla Polonia o all'Unione Sovietica, sarebbero state ripopolate da polacchi o russi.
[[File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|miniatura|L'attuale Museo tedesco-russo di Karlshorst, a Berlino. In questo edificio fu firmata la resa incondizionata della Germania.]]
La Germania stessa (escluse le aree perse a favore della Polonia e dell'Unione Sovietica) fu divisa in quattro zone di occupazione, occupate rispettivamente da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica. Anche la città di Berlino, situata interamente nella zona sovietica, fu divisa secondo linee simili. Le zone americana, britannica e francese furono gradualmente unite per formare la Germania Ovest capitalista tra il 1946 e il 1949, mentre la zona sovietica divenne la Germania Est comunista. Berlino Ovest divenne ''de facto'' un'exclave della Germania Ovest, nonostante si trovasse interamente all'interno della zona sovietica, e il Muro di Berlino fu costruito per impedire ai tedeschi dell'Est di disertare verso l'Ovest attraverso Berlino Ovest. Questa situazione durò fino al 1990, quando il regime comunista nella Germania Est cadde e la Germania fu riunificata come nazione. Anche l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione, con [[Vienna]] anch'essa divisa, ma le annessioni naziste dei sobborghi circostanti furono annullate. Tuttavia, nel 1955 l'Austria era riuscita a convincere i sovietici e gli Alleati occidentali a ritirare le loro forze di occupazione in cambio della promessa di perpetua neutralità e di non formare alcun tipo di unione con la Germania. Vienna divenne in seguito la sede di numerose organizzazioni internazionali e una città di spie, ma molti nazisti austriaci di alto rango sfuggirono al processo.
La maggior parte delle vittime della guerra e del dopoguerra furono giovani uomini. Ciò causò una carenza di uomini, che persistette fino all'inizio del XXI secolo nell'ex Unione Sovietica. Mentre i tassi di natalità furono soppressi durante la guerra, la numerosa generazione nata alla fine degli anni '40 divenne nota come " ''Baby Boomers"'', che si affermò come generazione dominante nella controcultura degli anni '60 e '70. Il calo dei tassi di natalità degli anni '60, spesso attribuito all'effetto della contraccezione moderna e al cambiamento degli atteggiamenti nei confronti della sessualità, fu ulteriormente aggravato dal fatto che molti potenziali genitori non erano nati durante la guerra.
Nei decenni successivi, l'Europa fu divisa tra due blocchi di potere in un conflitto latente noto come [[Guerra fredda]], che si concluse con le rivoluzioni nell'[[Europa orientale]] tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
=== Eredità ===
Le guerre hanno solitamente aperto la strada all'utilizzo dei mass media: la stampa nella [[Guerra dei Trent'anni]], la telegrafia e la fotografia nella [[Guerra civile americana]] e la radio nella [[Prima guerra mondiale]]. La [[Seconda guerra mondiale]] fu la guerra del cinema e, sebbene la pellicola esistesse già dall'inizio del secolo, venne utilizzata su una scala mai vista prima, per cinegiornali, propaganda, intrattenimento e istruzione, sfruttando nuove tecnologie come il sonoro, il colore, la musica di sottofondo, l'animazione e persino la televisione. Gli archivi cinematografici della guerra sono enormi e alcuni film di guerra, inclusi i documentari, sono epici capolavori, sebbene la selezione sia disomogenea e parziale. Gran parte della produzione cinematografica tedesca durante l'era nazista servì a scopi propagandistici di qualche tipo, ma la maggior parte era (almeno in apparenza) intrattenimento di evasione; tuttavia, con pochissime eccezioni, i film di quell'epoca vengono raramente proiettati in Germania e, se lo sono, spesso sono preceduti da un'introduzione che ne spiega il contesto storico. Nel frattempo, i film alleati di quel periodo, anche quelli di propaganda bellica, sono ancora apprezzati per il loro valore artistico, anche negli ex paesi dell'Asse.
La guerra è stata anche lo sfondo di troppi libri, documentari e drammi storici per poter fare una selezione rappresentativa.
A seguito della guerra, la svastica si è indissolubilmente legata al nazismo e all'odio antiebraico in Europa e nelle Americhe, al punto che il suo utilizzo storico in gran parte del mondo come antico simbolo di divinità, benessere e prosperità è ormai in gran parte dimenticato, fatta eccezione per l'Asia, dove continua ad avere connotazioni positive tra buddisti, indù e giainisti.
== Siti ==
{{citazione|Combatteremo in Francia, combatteremo sui mari e sugli oceani, combatteremo con crescente fiducia e crescente forza nell'aria, difenderemo la nostra isola, a qualunque costo. Combatteremo sulle spiagge, combatteremo sui campi di atterraggio, combatteremo nei campi e nelle strade, combatteremo sulle colline; non ci arrenderemo mai.|Il Primo Ministro britannico Winston Churchill, 4 giugno 1940}}
In tutta Europa e nel Nord Africa si trovano monumenti minori e mostre in musei locali che potrebbero valere la pena di essere visitati. Questa sezione non ha la pretesa di essere esaustiva; ci limitiamo a elencare alcuni dei più importanti.
{{MappaDinamica
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}}
=== [[Bielorussia]] ===
* {{listing
| nome=Sito del massacro di Khatyn | alt= | sito=https://www.khatyn.by/en/ | email=
| indirizzo= | lat=54.335000 | long=27.945000 | indicazioni=Oblast' di [[Minsk]]
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| wikidata=Q430700
| descrizione=Il sito dell'ex villaggio di Khatyn, completamente raso al suolo dai tedeschi invasori, che massacrarono quasi tutti gli abitanti, lasciando solo sei sopravvissuti. Oggi, sul sito sorge un monumento commemorativo dedicato alle vittime del massacro.
}}
* {{listing
| nome=Foresta di Naliboki | alt= | sito= | email=
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| immagine=Nalibotskaya Pushcha.jpg | wikidata=Q645983
| descrizione=Il complesso di foreste primarie, situato sulla riva destra del fiume Neman, era un accampamento chiamato "Gerusalemme nel bosco", dove Tuvia Bielski e i suoi fratelli ebrei costruirono una comunità come rifugio per i partigiani, con l'obiettivo di salvare 1.200 ebrei sopravvissuti all'Olocausto.
}}
=== [[Belgio]] ===
* {{listing
| nome=Forte Eben-Emael | alt= | sito=http://www.fort-eben-emael.be | email=
| indirizzo= | lat=50.797222 | long=5.680833 | indicazioni=vicino a [[Maastricht]]
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| wikipedia=Forte di Eben-Emael | immagine=Eben-Emael.png | wikidata=Q947912
| descrizione=Un forte belga "inespugnabile" risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il forte fu assalito dalle truppe aviotrasportate tedesche il 10 maggio 1940, costringendo i difensori alla resa e permettendo così ai tedeschi di aggirare le posizioni difensive belghe. Non è più in uso, ma è aperto al pubblico in alcuni fine settimana.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=https://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/ardennes-american-cemetery#.WD1s5ObhBhE | email=
| indirizzo= | lat=50.547431 | long=5.465431 | indicazioni=[[Neupré]]
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| immagine=Ardennes American Cemetery.jpg | wikidata=Q638977
| descrizione=Questo memoriale commemora i soldati americani caduti nell'Europa settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. La cappella contiene mappe e bassorilievi che raffigurano le campagne militari nella regione.
}}
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| nome=Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=http://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/henri-chapelle-american-cemetery | email=
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| immagine=American Cemetery (Henri-Chapelle) 13.jpg | wikidata=Q1605663
| descrizione=Il cimitero è il luogo di riposo finale di 7.987 militari americani caduti durante l'avanzata in Germania, molti dei quali nella Battaglia delle [[Ardenne]]. Un monumento reca incisi i nomi di 450 americani i cui resti non sono mai stati ritrovati o identificati. All'interno del cimitero si trovano un museo e una cappella.
}}
=== [[Canada]] ===
Sebbene non si siano svolti combattimenti sul suolo canadese, il Canada partecipò attivamente alla guerra. La marina militare e la marina mercantile canadesi ebbero un ruolo importante nella battaglia dell'Atlantico, mentre le forze aeree e terrestri combatterono principalmente sul fronte europeo. Durante lo sbarco in [[Normandia]], una delle cinque spiagge era canadese. La seconda guerra mondiale fu il conflitto più recente in cui il Canada adottò la coscrizione obbligatoria.
* {{listing
| nome=Museo canadese della guerra | alt= | sito=http://www.warmuseum.ca | email=
| indirizzo= | lat=45.417222 | long=-75.717222 | indicazioni=[[Ottawa]]
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| immagine=Canadian War Museum new building 2007.jpg | wikidata=Q1032442
| descrizione=Il principale museo di storia militare del Canada, con esposizioni che commemorano l'impegno delle truppe canadesi in varie guerre e missioni di pace, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo canadese dell'aviazione e dello spazio | alt= | sito=https://ingeniumcanada.org/aviation | email=
| indirizzo= | lat=45.457700 | long=-75.642900 | indicazioni=[[Ottawa]]
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| immagine=CanadaAviationMuseum05June2005.jpg | wikidata=Q1031932
| descrizione=Questo museo ospita aerei risalenti a entrambe le guerre mondiali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti degli aerei britannici furono costruiti in Canada.
}}
* {{listing
| nome=Campo X | alt=Intrepid Park | sito=https://web.archive.org/web/20161026113930/http://www.camp-x.com/camp-x.html | email=
| indirizzo= | lat=43.854700 | long=-78.884300 | indicazioni=vicino a [[Oshawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| immagine=Camp X Ontario 1943.jpg | wikidata=Q18369770
| descrizione=Si trattava di una scuola di addestramento segreta per spie e sabotatori. Addestrava persone per molti movimenti di resistenza europei e agenti per l'OSS americano, che in seguito si trasformò nella CIA. Oggi è chiamata "Intrepid Park" in onore di Sir William Stephenson, un canadese che dirigeva i servizi segreti britannici nell'emisfero occidentale e il cui nome in codice era Intrepid. Oggi gli edifici non esistono più, ma rimane un monumento.
}}
Due città canadesi – [[Gander]], [[Terranova e Labrador|Terranova]] e [[Goose Bay]], Labrador – nacquero come scali di rifornimento per i voli transatlantici, in un'epoca in cui gli aerei non avevano l'autonomia necessaria per i voli diretti. Entrambe furono importanti durante la guerra per il trasporto di aerei dalle fabbriche americane e canadesi all'Europa. Oggi sono solo piccole città con aeroporti sorprendentemente grandi; entrambe sono ancora basi aeree della Royal Canadian Air Force (RCAF). Gander era una base per le pattuglie antisommergibile, oltre che uno scalo di rifornimento, e ospita monumenti commemorativi sia per le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia per le centinaia di militari americani morti nello schianto del loro aereo al decollo nel 1985.
=== [[Repubblica Ceca]] ===
Con l'incombere della minaccia della Germania nazista, la Cecoslovacchia costruì un sistema di '''fortificazioni di confine''' tra il 1935 e il 1938. In seguito al Trattato di [[Monaco di Baviera|Monaco]] del 1938, l'esercito rinunciò alla resistenza e abbandonò la linea difensiva. Il sistema di fortificazioni è in gran parte ben conservato ed è visitabile in diverse località.
[[File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|miniatura|Il sito commemorativo di Lidice]]
* {{listing
| nome=Fortezza di artiglieria di Hanička | alt=Tvrz Hanička | sito= | email=tvrzhanicka@seznam.cz
| indirizzo= | lat=50.196667 | long=16.513611 | indicazioni=[[Boemia orientale]]
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| immagine=Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg | wikidata=Q3509608
| descrizione=Negli anni '70, si prevedeva di ricostruire Hanička come bunker antiatomico e i lavori di costruzione si protrassero fino al 1993, senza però essere mai completati. È possibile partecipare a una visita guidata di alcune delle strutture. Il percorso didattico "Fortificazioni di Rokytnice e dintorni" attraversa l'area del museo e fornisce informazioni sulle fortificazioni e sulla loro storia in ceco, polacco e inglese.
}}
* Nel 1942, i villaggi di '''Lidice''' e '''Ležáky''' furono distrutti dalle forze naziste tedesche in una brutale rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, ''Reichsprotektor ad interim'' del Protettorato. Gli abitanti furono massacrati; gli uomini furono fucilati, le donne deportate nei campi di concentramento o uccise e i bambini gassati o affidati a famiglie tedesche per essere germanizzati. I monumenti commemorativi delle vittime civili raccontano la storia di questi crimini di guerra.
** {{listing
| nome=Memoriale di Lidice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.693900 | long=-90.407600 | indicazioni=[[Distretto di Praga Ovest]]
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| immagine=Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg | wikidata=Q16932691
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}}
** {{listing
| nome=Memoriale di Ležáky | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=49.8325 | long=15.900278 | indicazioni=vicino a Pardubice
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| descrizione=
}}
=== [[Francia]] ===
Questi sono elencati in ordine cronologico:
[[File:Paris1944.jpg|miniatura|Parata degli Alleati dopo la liberazione di Parigi]]
*{{marker|nome=[[Dunkerque]] |lat=51.037778 |long=2.376389 |wikidata=Q45797}} — Una cittadina costiera francese nella regione del [[Passo di Calais]]. Quando i tedeschi invasero la Francia nel 1940, una grande forza alleata, composta principalmente da soldati britannici ma anche canadesi, belgi e francesi, fu accerchiata nella regione di Dunkerque. Oltre 300.000 uomini furono evacuati in Gran Bretagna, molti dei quali da volontari che utilizzarono qualsiasi mezzo, dalle barche da pesca alle imbarcazioni da diporto, nonostante gli strenui sforzi tedeschi per impedire l'evacuazione. Una parte del cimitero cittadino è riservata alle tombe dei soldati del Commonwealth caduti in battaglia, e in quella sezione del cimitero si trova un monumento che commemora 4.000 soldati del Commonwealth caduti in battaglia ma di cui non si conosce il luogo di sepoltura.
*{{marker|nome= [[Dieppe]]|lat=49.921667 |long= 1.077778|wikidata=Q183557}} — Una città costiera che fu bersaglio di un grande raid di commando – oltre 6.000 uomini, per lo più canadesi – nel 1942.
*{{marker|nome=[[Saint-Nazaire]] |lat= 47.273 | long=-2.202 |wikidata=Q152027}} ([[Paesi della Loira]]) — Questa cittadina costiera alla foce della Loira possiede l'unico bacino di carenaggio sulla costa atlantica francese abbastanza grande da ospitare navi da guerra. Gli inglesi lo distrussero nel 1942 speronandolo con un vecchio cacciatorpediniere carico di esplosivo.
*{{marker|nome= [[Spiagge del D-Day]]|lat=49.333333 |long=-0.566944 |wikidata=Q16470}} ([[Normandia]]) — Il D-Day fu il 6 giugno 1944, data del massiccio sbarco anfibio alleato sulle spiagge della Normandia, noto anche come Operazione Overlord. Può essere considerato il punto di non ritorno decisivo della guerra, sebbene a quel punto la guerra fosse già persa per l'Asse sul fronte orientale e sul fronte occidentale avesse già perso il [[Nordafrica|Nord Africa]] e l'[[Italia]]. Le imponenti difese tedesche furono sopraffatte dall'abile pianificazione, dalle risorse umane e dalla tecnologia degli Alleati, e meno di un anno dopo la Germania si arrese. Il generale americano Dwight D. Eisenhower si affermò come il principale stratega dello sbarco in Normandia, un ruolo che lo avrebbe poi portato alla presidenza nelle elezioni del 1952. L'articolo tratta non solo dello sbarco in sé, ma anche dell'intera campagna in Normandia, che si protrasse fino ad agosto.
*{{marker|nome= [[Falaise]]|lat= 48.897222|long=-0.1975 |wikidata=Q193306}} (Normandia) — Teatro di una grande battaglia poco dopo lo sbarco in Normandia, dove le forze alleate tagliarono l'ultima via di fuga a un contingente tedesco quasi completamente accerchiato. Oggi è una città restaurata.
*{{marker|nome= [[Neuville-au-Plain]]|lat=49.4275 |long=-1.33 |wikidata=Q630167}} ([[Bassa Normandia]]) — Nel giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, Neuville fu teatro di un'imboscata tra truppe tedesche ed elementi del 505° Reggimento di Fanteria e dell'82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la conquista del comune, 42 uomini furono lasciati a difenderlo. Lo scontro fu il soggetto principale del film ''Salvate il soldato Ryan'' del 1998.
*{{marker|nome=[[Oradour-sur-Glane]] |lat= 45.928|long=1.041 |wikidata=Q836897}} — Un villaggio francese raso al suolo e incendiato dai tedeschi nel 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, con la sua popolazione civile sterminata per vendicare la resistenza. Ora è una città fantasma.
=== [[Germania]] ===
[[File:Berlin_2011_location_of_F%C3%BChrerbunker.jpg|miniatura|Vista attuale del luogo in cui sorgeva il bunker di Hitler (il ''Führerbunker'') a Berlino.]]
Poiché Hitler combatté la guerra fino all'ultimo respiro (continuando a combattere anche quando ogni possibilità di vittoria militare era svanita) e le innovazioni militari (in particolare i bombardieri) resero questa guerra molto più distruttiva della precedente, soprattutto per la Germania, quasi nessun luogo importante durante l'era nazista rimase indenne dal conflitto.
* Diverse città antiche furono gravemente bombardate e in alcuni luoghi rimangono ancora monumenti a ricordo di quell'evento, così come "montagne" formate da detriti.
*{{marker|nome=[[Berlino]] |lat= 52.516667|long= 13.383333|wikidata=}} — La capitale della Germania, conquistata dall'Armata Rossa nell'aprile del 1945. Al suo interno si trova la ''Topografia del Terrore'', che illustra la posizione di ciascun ufficio nazista e il suo ruolo nell'apparato bellico e criminale. Per evitare che diventasse un santuario del nazismo, il governo tedesco del dopoguerra ne sigillò gli ingressi e demolì tutte le strutture in superficie; oggi non resta che un campo vuoto e un cartello che ne descrive la storia.
*{{marker|nome= [[Helgoland]]|lat=54.1825 |long=7.885278 |wikidata=Q3038}} — Quest'isola porta ancora i segni di una delle più grandi esplosioni non nucleari mai avvenute. L'evento si verificò poco dopo la guerra: gli inglesi tentarono di far saltare in aria l'isola, che durante il conflitto era stata utilizzata come installazione militare. Anche diverse altre [[Isole Frisone Orientali|isole della Frisia orientale]] e [[Isole Frisone Settentrionali|settentrionale]] furono impiegate militarmente dai nazisti.
*{{marker|nome=[[Norimberga]] |lat= 49.452778|long=11.077778 |wikidata=Q2090}} — Nota per i raduni del partito nazista. Dopo la guerra, gli Alleati vi tennero i processi di Norimberga contro i leader nazisti. L'area dei raduni (ora fortunatamente ''priva'' di svastiche) è stata parzialmente trasformata in un museo, ma il complesso è così vasto che viene utilizzato anche per numerosi altri scopi, tra cui – forse ironicamente – partite di football americano e concerti rock. Un ristorante [[Fast food negli Stati Uniti e in Canada|Burger King]] si trova anche in un edificio costruito per qualche motivo durante il periodo in cui il luogo era adibito ai raduni.
*{{marker|nome= [[Peenemünde]]|lat=54.143 |long= 13.794|wikidata=Q897509}} — Il sito in cui Wernher von Braun (in seguito figura di spicco della NASA) e i suoi scienziati svilupparono e costruirono i primi razzi V-2 (Agregat 4) (uno dei quali è esposto al ''Deutsches Museum'' di [[Monaco di Baviera|Monaco]]) destinati ai lanci verso [[Londra]] e successivamente verso [[Anversa]].
* Negli ultimi anni di guerra, molte industrie considerate "di importanza strategica" furono trasferite sottoterra. Uno dei più famigerati è il campo di lavoro forzato di Dora Mittelbau, vicino a [[Nordhausen]], dove venivano costruiti i razzi V-2. Il sito è stato trasformato in un museo che mostra le orribili condizioni di lavoro (morirono più persone durante la costruzione dei razzi che durante il loro effettivo utilizzo).
=== [[Italia]] ===
* {{listing
| nome=Museo dello sbarco di Anzio | alt= | sito=http://www.sbarcodianzio.it | email=anzio_museo@email.com
| indirizzo= | lat=41.447950 | long=12.629052 | indicazioni=[[Anzio]]
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| immagine=Anzio - Museo dello sbarco di Anzio - 2024-09-20 06-37-01 003.jpg | wikidata=Q55360008
| descrizione=Nello stesso edificio si trova il '''Museo Archeologico'''.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare polacco di Montecassino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.493842 | long=13.805867 | indicazioni=[[Montecassino]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Cimitero militare polacco di Montecassino | immagine=Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG | wikidata=Q764169
| descrizione=Il cimitero di guerra del Commonwealth è un'area ben tenuta con una magnifica vista sul monastero di Montecassino. I cimiteri francese e italiano si trovano sulla A 6 nella valle del Liri. C'è un suggestivo cimitero polacco vicino al campo di battaglia, facilmente visibile dal monastero. Il cimitero tedesco si trova a circa 3 km a nord di Cassino, nella valle del Rapido. I caduti americani non sono sepolti qui, ma a Nettuno-Anzio.
}}
=== [[Paesi Bassi]] ===
* [[Rotterdam]] fu bombardata dalla Germania anche dopo la resa del governo olandese.
* {{listing
| nome=Casa di Anna Frank | alt=Anne Frankhuis | sito=http://www.annefrank.org/ | email=
| indirizzo= | lat=52.375147 | long=4.884040 | indicazioni=[[Amsterdam]]
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| wikipedia=Casa di Anna Frank | immagine=Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg | wikidata=Q165366
| descrizione=La casa dove la giovane ebrea Anna Frank scrisse il suo diario mentre si nascondeva con la sua famiglia dai nazisti.
}}
* {{listing
| nome=Strada rialzata di Walcheren | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 51.5031| long=3.705 | indicazioni=[[Walcheren]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una stretta lingua di terra che costituiva l'unico collegamento terrestre tra Walcheren e South Beveland, formata da un argine circondato da distese fangose soggette alle maree. Tuttavia, alla fine del 1944, divenne teatro di una battaglia di tre giorni quando le forze canadesi assaltarono la lingua di terra per stabilire una testa di ponte sulle difese costiere tedesche.
}}
=== [[Polonia]] ===
[[File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|miniatura|I resti della Tana del Lupo]]
La Polonia ha registrato un numero sproporzionatamente elevato di morti civili, principalmente a causa dell'invasione sia sovietica che tedesca nella fase iniziale della guerra, con entrambe le potenze che cercavano di "rimodellare" la propria parte del paese secondo i propri desideri, il che in pratica significava uccidere i membri di tutti i gruppi che avrebbero potuto potenzialmente resistere all'occupazione, come intellettuali, politici, sacerdoti cattolici e alti ufficiali militari. Poiché la Polonia aveva una comunità ebraica numerosa e fiorente, fu anche particolarmente colpita dalla Shoah, con i polacchi che aiutarono i crimini nazisti, ma anche gli ebrei a fuggire. La Polonia fu l'unico paese in cui aiutare gli ebrei era esplicitamente punito con la morte e la resistenza polacca rispose rendendo punibile con la morte anche il tradimento degli ebrei. Vedi [[Memoria dell'Olocausto|Memoria dell'Olocausto#Polonia]].
*{{marker|nome=[[Auschwitz-Birkenau]] |lat=50.035833 |long= 19.178333|wikidata=Q7341}} (A [[Oświęcim]], 60 km a ovest di Cracovia) — Il più grande e famigerato campo di concentramento nazista, nonché sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. Comprendeva sia una sezione di lavoro forzato che un campo di sterminio. Più di un milione di prigionieri morirono qui prima della sua liberazione da parte dei sovietici nel gennaio del 1945.
*{{marker|nome= [[Danzica]]|lat=54.366667 |long= 18.633333|wikidata=Q1792}} — La guerra iniziò con una disputa su Danzica (nome tedesco: ''Danzig''), deliberatamente esacerbata da Hitler. Danzica era all'epoca una "città libera", indipendente sia dalla Polonia che dalla Germania, e contava molti residenti di lingua tedesca, ma la proposta di costruzione di un'autostrada dalla Germania a Danzica avrebbe chiaramente invaso il territorio sovrano polacco. La Polonia era alleata del Regno Unito, sede di un potente impero, e questa alleanza avrebbe portato le nazioni del Commonwealth britannico in guerra. Danzica fa ora parte della Polonia ed è stata la città natale del movimento sindacale Solidarność durante la [[Guerra Fredda]]. La città possiede un moderno e imponente Museo della Seconda Guerra Mondiale.
* {{listing
| nome=Tana del Lupo | alt=Wolfsschanze | sito= | email=
| indirizzo= | lat=54.07923 | long=21.49312 | indicazioni=vicino a Kętrzyn, in tedesco: Rastenburg
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| orari= | prezzo=
| descrizione=era il quartier generale militare tedesco dove Hitler risiedette per gran parte della Seconda Guerra Mondiale. Fu qui che ebbe luogo il fallito attentato alla vita di Hitler il 20 luglio 1944.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare sovietico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=52.202500 | long=20.986667 | indicazioni=[[Varsavia]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| immagine=Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg | wikidata=Q1572695
| descrizione=Luogo di sepoltura di oltre 21.000 soldati sovietici morti combattendo contro i tedeschi.
}}
Nel massacro della Volinia, avvenuto nell'attuale zona di confine tra Ucraina e Polonia tra il 1943 e il 1945, fino a 100.000 polacchi furono massacrati dai nazionalisti ucraini, e questo episodio continua a essere un importante motivo di attrito nelle altrimenti amichevoli relazioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia.
=== [[Russia]] ===
L'Unione Sovietica e la Germania nazista firmarono il Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 e mantennero rapporti di cauta amicizia per alcuni anni; l'Unione Sovietica arrivò persino ad annettere una parte della Polonia, con il permesso della Germania, nel settembre del 1939. Tuttavia, la Germania ruppe il patto invadendo l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941 (Operazione Barbarossa).
Il nome russo della Seconda Guerra Mondiale si traduce come "Grande Guerra Patriottica". L'Unione Sovietica sopportò il peso maggiore dei combattimenti e registrò più morti (sia civili che militari) in questa guerra di qualsiasi altro paese; solo la [[Cina]] si avvicinò a tale cifra.
I nazisti consideravano gli slavi una razza inferiore e condussero una guerra di sterminio sul fronte orientale per far posto al ''Lebensraum'' (spazio vitale) per la "razza ariana" (ovvero i tedeschi di etnia). Quando costretti alla ritirata, come spesso accadeva all'inizio, i sovietici adottarono la tattica della "terra bruciata", bruciando i raccolti nei campi e distruggendo tutto ciò che poteva essere utile al nemico. Sebbene i tedeschi avessero ottenuto rapidi successi territoriali nelle fasi iniziali della guerra, i soldati tedeschi non erano preparati alla brutalità degli inverni russi, e i sovietici seppero sfruttare questa situazione a proprio vantaggio per contrattaccare.
Sul fronte orientale, i prigionieri di guerra di entrambi gli schieramenti furono trattati in modo orribile e talvolta i prigionieri di guerra sovietici sopravvissuti venivano considerati "traditori", poiché si riteneva impossibile che fossero sopravvissuti a condizioni disumane senza commettere "tradimento". Un gran numero di cittadini sovietici, soprattutto provenienti dall'Ucraina, dagli Stati baltici e dalla Bielorussia, collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui l'elevato rischio di morte come prigionieri di guerra sovietici, l'ostilità verso l'Unione Sovietica o i russi e un virulento antisemitismo. Alcuni dei "volontari" delle SS tra i prigionieri di guerra sovietici furono impiegati per fucilare gli ebrei e come guardie nei campi di sterminio.
Ogni anno, il 9 maggio, le principali città russe organizzano la Marcia del '''Reggimento Immortale''' nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, durante la quale i cittadini sfilano per le strade sventolando le foto di coloro che hanno combattuto in guerra.
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| nome=Museo della Grande Guerra Patriottica | alt= | sito=https://victorymuseum.ru/ | email=
| indirizzo= | lat=55.730556 | long=37.503889 | indicazioni=[[Mosca]]
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| immagine=Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg | wikidata=Q190694
| descrizione=Il principale museo russo dedicato allo sforzo bellico sovietico, con mostre che commemorano anche le vittime civili della guerra.
}}
*{{marker|nome=[[Volgograd|Stalingrado]] |lat=48.7 |long= 44.483333|wikidata=Q914}} — Questa città, oggi chiamata Volgogrado, fu teatro di una delle battaglie più lunghe (quasi sei mesi) e sanguinose (circa due milioni di vittime in totale) della storia. I russi persero 478.000 uomini tra morti e dispersi in questa singola battaglia, un numero superiore alle perdite subite da Regno Unito e Stati Uniti nell'intera guerra. La città era allora, come lo è ancora oggi, un importante snodo di trasporti e centro regionale. Il quasi totale annientamento delle forze tedesche nella zona rappresentò il punto di svolta decisivo sul fronte orientale. In Russia e in Germania la battaglia è avvolta nel mito e, in occasione del 70° anniversario nel 2013, le autorità locali hanno ribattezzato la città Stalingrado per un giorno. Oggi è possibile ammirare le rovine di un vecchio mulino distrutto durante la battaglia, conservato nel suo stato di rovina come monito della ferocia dello scontro. Vi è anche una famosa statua colossale conosciuta come "La Madre Patria chiama", eretta in onore delle vittime e dei caduti della battaglia, con le tombe di numerosi soldati che persero la vita nello scontro situate proprio dietro il monumento.
*{{marker|nome= [[Kursk]]|lat=51.7 |long= 36.1|wikidata=Q130861}} — La più grande battaglia di carri armati della storia – 6.000 carri armati, 4.000 aerei e circa due milioni di soldati – si combatté vicino a questa città nel luglio del 1943, quando l'Armata Rossa iniziò ad avanzare verso ovest dopo Stalingrado e i tedeschi tentarono, senza successo, di fermarla. Le perdite furono ingenti da entrambe le parti. La città ospita un museo dedicato a quella battaglia e un monumento commemorativo sul campo di battaglia stesso. '''Si può affermare che la guerra finì per la Germania con la sconfitta in questa battaglia'''; le forze sovietiche mantennero l'iniziativa fino a Berlino e i tedeschi non si avvicinarono mai più così tanto a fermarle.
*{{marker|nome= [[Prokhorovka]]|lat= 51°02′N |long= 36°44′E|wikidata=Q258359}} — Durante il tragitto verso Kursk, l'Armata Rossa vinse una battaglia nei pressi di questa città. Nella cattedrale cittadina si trova un monumento commemorativo.
*{{marker|nome=[[Leningrado]] |lat=59.95 |long=30.316667 |wikidata=Q656}} (San Pietroburgo) — Una delle città più belle della Russia, sede del potere degli zar in epoca imperiale, chiamata San Pietroburgo in epoca zarista e di nuovo dal 1991. Durante la guerra, la città era conosciuta come Leningrado e fu teatro dell'assedio di Leningrado (8 settembre 1941 - 27 gennaio 1944), uno degli assedi più lunghi della storia, che causò innumerevoli morti, sia civili che militari, principalmente per fame. Sebbene i sovietici riuscirono infine a respingere i tedeschi, molti reperti storici furono saccheggiati o distrutti dai tedeschi durante la ritirata. Oggi, c'è il '''Il cimitero commemorativo di Piskaryovskoye''', dove sono sepolte quasi 500.000 vittime dell'assedio di Leningrado, la maggior parte delle quali civili.
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| nome=Strada della vita | alt=Доро́га жи́зни Doroga zhizni | sito= | email=
| indirizzo= | lat=60.139000 | long=31.055100 | indicazioni=
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| wikipedia=Strada della Vita | wikidata=Q677447
| descrizione=Questo percorso, che attraversava il lago Ladoga su una strada di ghiaccio, rappresentava l'unica ancora di salvezza per gli abitanti di Leningrado/San Pietroburgo intrappolati nella loro città durante l'assedio di Leningrado. Proseguendo verso est dalla città, oltre Vsevolozhsk, arrivava al villaggio di [[Kokkorevo]], sul lato occidentale del lago Ladoga. Qui, la strada di ghiaccio iniziava sul braccio meridionale del lago. Il ghiaccio era abbastanza spesso da consentire anche il transito di grandi quantità di rifornimenti, ma i forti venti che soffiavano dalla vasta distesa del lago (il più grande d'Europa) costituivano un problema. Un autista testimoniò: "Guidavamo con la portiera aperta, pronti a saltare... abbiamo perso alcuni camion". La strada di ghiaccio approdava nel villaggio di Kobona, sulla sponda orientale del lago , e proseguiva fino alla stazione ferroviaria di Voibokalo, prima di collegarsi alla rete ferroviaria nazionale. Lungo tutta la lunghezza della Strada della Vita, sia su terreno solido che in altre aree vicine, numerosi monumenti commemorano il percorso, tra cui il '''Cerchio Spezzato''' (Разорванное кольцо''Razorvannoe kol'tso'') al 40° chilometro della strada, proprio sulla riva del lago vicino a Kokkorevo.
}}
[[File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|miniatura|Conferenza di Yalta con i "Tre Grandi". (Prima fila, da sinistra a destra) Il primo ministro britannico Winston Churchill, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il leader sovietico Joseph Stalin]]
* {{listing
| nome=Palazzo Livadia | alt=Krichaea | sito=http://ливадийский-дворец.рф/ | email=
| indirizzo= | lat=44.467778 | long=34.143611 | indicazioni=[[Yalta]]
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| wikipedia=Palazzo di Livadija | immagine=Livadia Palace Crimea.jpg | wikidata=Q1055311
| descrizione=Fu il luogo in cui si tenne la famosa '''Conferenza di Yalta,''' dal 4 all'11 febbraio 1945, in cui il leader sovietico Joseph Stalin, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill si incontrarono per discutere di come ricostruire e riformare l'Europa dopo la guerra. Roosevelt soggiornò a palazzo durante il periodo della conferenza.
}}
Georgy Zhukov, il generale sovietico che comandò le truppe sia a Stalingrado che a Kursk, ha anche un museo vicino al luogo della sua prima grande vittoria, sbaragliò i giapponesi nella [[Choibalsan|battaglia di Khalkhin Gol]] in Mongolia nel 1939.
=== Paesi nordici ===
La Svezia rimase non belligerante (non proclamò mai la propria neutralità) per tutta la durata della guerra, mentre la Norvegia e la Danimarca furono entrambe occupate dalla Germania, nonostante i tentativi dei rispettivi governi di rimanere neutrali. Ciononostante, tutti e tre i paesi si prepararono alla guerra e, di conseguenza, esistono ancora numerosi bunker in ognuno di essi. La maggior parte di essi fu costruita dopo l'occupazione nazista della Norvegia e molti non videro mai sparare un colpo, ma la loro presenza, anche in zone remote, è alquanto inquietante. È possibile ripercorrere, attraverso escursioni, i sentieri utilizzati dai rifugiati norvegesi e dalla resistenza norvegese.
La Finlandia, d'altro canto, fu direttamente coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale, combattendo in tre campagne distinte. Nel 1939 l'Unione Sovietica attaccò la Finlandia nella Guerra d'Inverno. La Finlandia riuscì a sfruttare l'inverno eccezionalmente rigido, annientando le truppe bloccate sulle poche e strette strade delle regioni scarsamente popolate con la tattica dei "motti". Nel trattato di pace la Finlandia perse comunque dei territori, tra cui [[Vyborg]], all'epoca una delle città più importanti del paese. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, la Finlandia vide nella Guerra di Continuazione l'opportunità di riconquistare i territori perduti e di conquistare la Carelia , un sogno controverso di molti nazionalisti, giustificato come mezzo per ottenere un confine più facile da difendere. Quando le sorti del conflitto si capovolsero, la Finlandia fu sopraffatta, ma riuscì a resistere abbastanza a lungo da permettere i negoziati di pace. Infine, come previsto dall'accordo di pace con l'Unione Sovietica, si combatté la Guerra di [[Lapponia finlandese|Lapponia]] per espellere le truppe tedesche dalla regione. In luoghi come [[Hanko]], [[Kymenlaakso]], la [[Carelia settentrionale]] e la Lapponia, è ancora possibile ammirare fortificazioni e bunker. Anche lungo la costa si possono raccontare storie, ad esempio a [[Örö]] si possono ancora visitare i resti dell'artiglieria costiera dell'epoca. Altre testimonianze si possono trovare sull'Istmo di Carelia e in altre regioni che facevano parte della Finlandia prima della Seconda Guerra Mondiale.
==== [[Islanda]] ====
L'Islanda fu invasa dal Regno Unito nel 1940 senza opporre resistenza. Nel luglio del 1941, gli inglesi cedettero il controllo dell'isola agli Stati Uniti, violando la neutralità americana. I soldati alleati arrivarono a superare numericamente gli uomini islandesi adulti, instaurando una forte influenza anglosassone, con la diffusione del fast food americano e, probabilmente, la più alta conoscenza dell'inglese tra i paesi non anglofoni. Sebbene l'Islanda fosse stata un dominio danese per secoli, il paese votò per l'indipendenza nel 1944. Oggi, baracche in acciaio e altre installazioni belliche sono ancora sparse per l'isola. Il principale aeroporto internazionale islandese, l'[[Aeroporto Internazionale di Keflavík|aeroporto internazionale di Keflavík]], fu inizialmente costruito come base aerea militare americana durante la guerra.
==== [[Danimarca]] ====
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| nome=Museo dell'Occupazione | alt=Besættelsesmuseet | sito=http://www.besaettelsesmuseet.dk/ | email=
| indirizzo= | lat=56.157380 | long=10.211460 | indicazioni=[[Aarhus]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Besættelsesmuseet.jpg | wikidata=Q12303337
| descrizione=Un piccolo museo che racconta la storia della vita locale sotto l'occupazione tedesca, situato nel vecchio municipio che fu utilizzato dalla Gestapo durante l'occupazione.
}}
==== [[Finlandia]] ====
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| nome=Museo militare finlandese | alt= | sito=https://sotamuseo.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.145900 | long=24.989300 | indicazioni=[[Helsinki]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Sotamuseon Maneesi.jpg | wikidata=Q283140
| descrizione=Fondato nel 1929, è il museo centrale delle Forze di Difesa finlandesi.
}}
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| nome=Museo dell'aeronautica militare finlandese | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=62.3984 | long= 25.6666| indicazioni=Tikkakoski, vicino a [[Jyväskylä]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Velivoli, motori e attrezzature per equipaggi utilizzati dall'Aeronautica Militare finlandese. Ampia collezione di modellini, foto ecc. Simulatore del Messerschmitt Bf 109 (prenotazione obbligatoria).
}}
* {{listing
| nome=Järämä Sturmcock-Stellung | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.479906 | long=22.227313 | indicazioni=vicino a [[Karesuvanto]]
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| orari= | prezzo=
| wikidata=Q477636
| descrizione=Imponente fortificazione tedesca parzialmente restaurata, parte dell'Operazione Birke durante la guerra di Lapponia, per garantire l'accesso al giacimento di nichel di Petsamo, proteggere i porti dell'Oceano Artico e salvaguardare una via di evacuazione. Museo e caffetteria.
}}
Durante la seconda guerra mondiale, [[Mikkeli]] fu il quartier generale dell'esercito finlandese e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di quel periodo.
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| nome= Jalkaväkimuseo| alt=museo della fanteria | sito= | email=
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| descrizione=Museo della guerra, con mostre che illustrano la fanteria finlandese dall'indipendenza ai giorni nostri.
}}
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| nome= Museo della sede centrale| alt=Päämajamuseo | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 61.6915| long=27.2686 | indicazioni=
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| descrizione=Il quartier generale di Mannerheim durante la seconda guerra mondiale.
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| nome=Centro delle comunicazioni Lokki | alt=Viestikeskus Lokki | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6916 | long= 27.2698| indicazioni=
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| descrizione=Centro comunicazioni della sede centrale di Mannerheim.
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| nome=Museo del bunker di Joensuu | alt=Joensuun bunkkerimuseo | sito=http://www.pohjoiskarjalanmuseo.fi/joensuun-bunkkerimuseo | email=
| indirizzo= | lat=62.630015 | long=29.670454 | indicazioni=[[Joensuu]]
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| immagine=Joensuun bunkkerimuseo.png | wikidata=Q58685097
| descrizione=Come parte della Linea Salpa, che proteggeva la Finlandia dalla minaccia russa durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo espone diversi modelli di bunker in cemento completamente equipaggiati con armi e attrezzature originali. Una visita bizzarra ma che vale la pena fare. Durante l'estate, alcuni studenti di storia locale, vestiti da soldati, si aggirano per il museo servendo il tè e sono disponibili a rispondere a tutte le vostre domande. Aperto solo durante l'estate.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Virolahti | alt= | sito= | email=anu.haapala@miehikkala.fi
| indirizzo= | lat=60.573100 | long=27.593567 | indicazioni=Virolahti, Kymenlaakso
| tel=+358 40-585-0166 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg | wikidata=Q11901692
| descrizione=La mostra è allestita all'interno di un edificio in legno costruito per rievocare lo stile del periodo bellico in Finlandia. L'area esterna che circonda l'edificio del museo comprende siti di fortificazione nella foresta. Nelle vicinanze si trova un camino.
}}
* {{listing
| nome=Museo della Linea Salpa' | alt= | sito=https://salpakeskus.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.650717 | long=27.692767 | indicazioni=Miehikkälä, Kymenlaakso
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Salpaline machinegun bunker.jpg | wikidata=Q7405733
| descrizione=Esposizione interna e un'ampia esposizione all'aperto (visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto, così come un breve filmato). Caffetteria e negozio del museo. Area barbecue e caminetto sul retro del museo.
}}
==== [[Norvegia]] ====
* {{listing
| nome=Rjukan | alt= | sito=https://nia.no/vemork/ | email=
| indirizzo= | lat=59.871667 | long=8.494444 | indicazioni=[[Telemark]]
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| immagine=Vemork nye kraftstasjon.JPG | wikidata=Q2296772
| descrizione=Una centrale idroelettrica dove i tedeschi tentarono di estrarre acqua pesante per il loro programma nucleare. Un commando anglo-norvegese riuscì a distruggere l'impianto.
}}
* {{listing
| nome=Fortezza di Hegra | alt=Hegra festning | sito=https://www.forsvarsbygg.no/festningene/finn-din-festning/hegra-festning/ | email=
| indirizzo= | lat=63.450833 | long=11.162500 | indicazioni=[[Trøndelag]]
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| immagine=Hegra festning 02.jpg | wikidata=Q1769775
| descrizione=L'unica fortezza norvegese presidiata durante l'invasione tedesca. Essendo stata costruita per difendersi da un attacco proveniente dalla Svezia, aveva un'importanza strategica limitata, ma resistette ad alcuni assalti tedeschi. La guarnigione si arrese il 5 maggio 1940.
}}
==== [[Svezia]] ====
* {{listing
| nome=Museo del Memoriale di Guerra | alt= Nordland Røde Kors Krigsminnemuseum| sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.437988 | long= 17.428319| indicazioni=[[Narvik]]
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| descrizione=Mostre dedicate alla campagna di Narvik durante la Seconda Guerra Mondiale. La linea di trasporto del minerale di ferro dalla Svezia fu fondamentale per lo sforzo bellico tedesco.
}}
* {{listing
| nome=Museo della prontezza militare in Svezia | alt=Beredskapsmuseet | sito=http://www.beredskapsmuseet.com/ | email=info@beredskapsmuseet.com
| indirizzo= | lat=56.128833 | long=12.640050 | indicazioni=[[Helsingborg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=21 cm kustartillerikanon.JPG | wikidata=Q10428296
| descrizione=Un museo dedicato alla preparazione della Svezia per la guerra che non scoppiò mai.
}}
* {{Simbolo|unesco}} {{listing
| nome=Stazione radio Grimeton | alt= | sito=http://www.alexander.n.se | email=
| indirizzo= | lat=57.113983 | long=12.404417 | indicazioni=[[Varberg]]
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| wikipedia=Stazione radio di Grimeton | immagine=Grimeton VLF transmitter 2004.jpg | wikidata=Q920206
| descrizione=L'unica stazione radio superstite della rete a onde lunghe degli anni '20 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Durante i mesi estivi è possibile visitare il sito di Grimeton, dove si trova il trasmettitore meccanico utilizzato per le trasmissioni VLF a 17,2 kHz. Si tratta dell'unico trasmettitore meccanico funzionante al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava l'unico collegamento di telecomunicazione della Svezia con il mondo esterno.
}}
=== [[Turchia]] ===
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| nome=Linea Çakmak | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.194 | long= 28.542| indicazioni=Çakmak Hattı
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| orari= | prezzo=
| immagine=20131206 Istanbul 204.jpg | wikidata=Q6098756
| descrizione=Prende il nome da Fevzi Çakmak, all'epoca Capo di Stato Maggiore turco, e si tratta di una serie di bunker e altre fortificazioni disseminate nella penisola di [[Çatalca]], tra le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero, costruite come ultima linea di difesa di [[Istanbul]] da ovest. Altri complessi di strutture simili risalenti allo stesso periodo si trovano nell'istmo che collega la penisola di [[Gallipoli (Turchia)|Gallipoli]] alla terraferma (in particolare intorno a Bolayır) e in altre località considerate strategicamente importanti nella [[Tracia orientale|Tracia turca]], la parte europea del paese.
}}
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria di Yenice | alt=Yenice Garı | sito= | email=
| indirizzo= | lat=36.974533 | long=35.055479 | indicazioni=a est di [[Tarso]] sulla linea pendolare Mersin-Adana
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| immagine=Yenice Station.jpg | wikidata=Q16968223
| descrizione=Sebbene la Turchia fosse rimasta neutrale per gran parte della guerra, nessuno dei suoi vicini lo era, e vi erano pressioni da entrambe le parti affinché si unisse al conflitto. Nel 1943, Winston Churchill e il presidente turco İsmet İnönü si incontrarono segretamente in un vagone ferroviario nell'insolita località della stazione di Yenice, una piccola città della [[Turchia mediterranea|Turchia meridionale]] (scelta come compromesso tra le sedi proposte per la conferenza, [[Cipro]], allora sotto il dominio britannico, e [[Ankara]], la capitale turca) per discutere dell'ingresso della Turchia in guerra a fianco degli Alleati (la Turchia si unì formalmente agli Alleati solo negli ultimi giorni della guerra, nel 1945). L'evento è commemorato da una grande insegna sulla facciata dell'edificio della stazione, e il vagone in cui ebbe luogo l'incontro, colloquialmente noto come ''Beyaz Vagon'' ("vagone bianco"), è stato restaurato e parcheggiato su un binario morto di un importante nodo ferroviario appena a ovest della stazione.
}}
=== [[Regno Unito]] ===
[[File:RebuiltBombeFrontView.jpg|miniatura|Una replica di un computer "bomba" a Bletchley Park, utilizzato per decifrare i messaggi Enigma tedeschi.]]
Durante i primi anni di guerra, città come [[Londra]] e [[Coventry]] furono pesantemente bombardate, sebbene gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi ed evitare l'occupazione, fatta eccezione per le [[Isole del Canale]]. Negli ultimi anni di guerra, i tedeschi lanciarono i missili V-1 (una versione rudimentale di un missile da crociera) e V-2 (il primo missile balistico mai utilizzato in guerra) contro l'Inghilterra sud-orientale in un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti del conflitto, ma mancarono il bersaglio più spesso di quanto lo colpissero effettivamente. La superiorità britannica nell'intelligence militare giocò un ruolo in questo: quando i V-2 colpivano, i notiziari britannici spesso indicavano che avevano superato o mancato il bersaglio previsto (ad esempio, invece di colpire il centro di Londra, avrebbero colpito un campo 30 chilometri più a nord o qualcosa di simile) e i nazisti "correggevano" la traiettoria per colpire campi vuoti per davvero. Inoltre, il sabotaggio era un problema comune nella produzione dei V-2, poiché venivano realizzati da lavoratori forzati che venivano letteralmente sfruttati fino alla morte e che quindi avevano ogni motivazione a danneggiare lo sforzo bellico nazista.
* {{listing
| nome=Museo dei Carri Armati | alt= | sito=https://tankmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat=50.695200 | long=-2.243610 | indicazioni=[[Bovington]]
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| wikipedia=The Tank Museum | immagine=Bovingtonpano.jpg | wikidata=Q895368
| descrizione=Uno dei più grandi musei al mondo dedicati a carri armati e veicoli blindati. Il museo offre anche una dimostrazione di carri armati in azione con esplosioni e una simulazione di battaglia.
}}
* {{listing
| nome=Parco Bletchley | alt= | sito=https://www.bletchleypark.org.uk/ | email=
| indirizzo= | lat=51.998056 | long=-0.741111 | indicazioni=[[Milton Keynes]]
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| wikipedia=Bletchley Park | immagine=Bletchley Park Mansion.jpg | wikidata=Q155921
| descrizione=Sede centrale del progetto britannico nome in codice "Ultra", che decifrò numerosi codici tedeschi e italiani durante la guerra e, insieme al programma americano "Magic" per decifrare i codici giapponesi, fornì preziose informazioni ai comandanti alleati. Il controspionaggio britannico si dimostrò particolarmente efficace: ''ogni'' agente tedesco che tentò di spiare la Gran Bretagna finì per essere catturato, ucciso o "reclutato", in molti casi senza che i nazisti ne venissero mai a conoscenza.
}}
* {{listing
| nome=Chiesa di San Martino | alt=St Martin's Church | sito=http://woodstockandbladon.com/churches/bladon | email=
| indirizzo= | lat=51.830262 | long=-1.349496 | indicazioni=[[Bladon]]
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| wikipedia=St Martin's Church | immagine=St. Martin's Church, Bladon 11.jpg | wikidata=Q3967638
| descrizione=Chiesa dove fu sepolto Sir Winston Churchill, primo ministro in tempo di guerra. Churchill è l'ultimo non monarca ad aver ricevuto un funerale di stato britannico.
}}
* {{listing
| nome=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=51.098878 | long=1.205048 | indicazioni=[[Capel-le-Ferne]], [[Kent]]
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| immagine=Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg | wikidata=Q811006
| descrizione=Situato sulle bianche scogliere di Dover, questo è il principale monumento dedicato alla Battaglia d'Inghilterra, una delle battaglie più importanti della guerra.
}}
====[[Londra]]====
* {{listing
| nome=Museo Imperiale della Guerra | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/iwm-london | email=
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| wikipedia=Imperial War Museum | immagine=Imperial War Museum. London, UK.jpg | wikidata=Q749808
| descrizione=Il principale museo di storia militare della Gran Bretagna, dedicato principalmente alle due guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Sale di guerra di Churchill | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/churchill-war-rooms | email=
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| wikipedia=Churchill Museum and Cabinet War Rooms | immagine=Cabinet war rooms.jpg | wikidata=Q1024854
| descrizione=Ubicazione di un bunker governativo segreto utilizzato durante la guerra, a soli 150 metri circa dal numero 10 di Downing Street, che fungeva da luogo di incontro per funzionari militari e governanti.
}}
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| nome=HMS Belfast | alt= | sito=http://www.iwm.org.uk/visits/hms-belfast/ | email=
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| descrizione=Incrociatore leggero britannico che partecipò allo sbarco in Normandia. Ora è stato trasformato in nave museo ed è ormeggiato permanentemente sul Tamigi.
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| descrizione=Bunker utilizzato presso l'ex base RAF di Uxbridge durante la Seconda Guerra Mondiale per coordinare il Comando Caccia del Gruppo n. 11 durante la Battaglia d'Inghilterra.
}}
=== [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] ===
Sebbene non si siano verificati combattimenti negli Stati Uniti continentali, diverse navi americane, comprese alcune civili, furono affondate dai sottomarini tedeschi al largo della costa orientale ancor prima dell'ingresso degli Stati Uniti in guerra. Gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra solo l'8 dicembre 1941, dopo l'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] del giorno precedente.
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| descrizione=Museo dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto, costruito in collaborazione con i sopravvissuti all'Olocausto emigrati negli Stati Uniti dopo la guerra.
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| nome=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower | alt=Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum & Boyhood Home | sito=https://www.eisenhower.archives.gov/ | email=eisenhower.library@nara.gov
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| descrizione=Biblioteca e museo dedicati a Dwight D. Eisenhower, che si distinse come Comandante Supremo delle Forze Alleate sul fronte europeo, arrivando infine alla presidenza nel 1953. Una sezione del museo è dedicata alle imprese di Eisenhower durante la Seconda Guerra Mondiale.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero nazionale di Arlington | alt= | sito=http://www.arlingtoncemetery.mil/ | email=
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| wikipedia=Cimitero nazionale di Arlington | immagine=Arlington House.jpg | wikidata=Q216344
| descrizione=Il principale cimitero militare degli Stati Uniti, che ospita le tombe di numerosi soldati caduti combattendo in varie guerre, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome= Museo Wright della Seconda Guerra Mondiale | alt=Wright Museum of World War II | sito=https://www.wrightmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=[[Wolfeboro]], [[New Hampshire]]
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| descrizione=L'attenzione è focalizzata sulla Seconda Guerra Mondiale, ma sono presenti anche mostre sulla [[Prima guerra mondiale]], sulla [[Guerra di Corea]] e sulla [[Guerra del Vietnam]].
}}
=== Balcani occidentali ===
La Seconda Guerra Mondiale iniziò in Jugoslavia nell'aprile del 1941, quando il paese fu occupato dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Il movimento di resistenza, noto come Partigiani e guidato da Josip Broz Tito, combatté una guerriglia di liberazione contro le forze di occupazione e i loro regimi fantoccio. Con l'aiuto di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, i Partigiani uscirono vittoriosi dalla guerra in Jugoslavia e, dopo la guerra, venne istituita una repubblica socialista federale con Tito come leader. Esistevano anche altri gruppi, tra cui i monarchici jugoslavi che cercarono di ristabilire la monarchia jugoslava del periodo tra le due guerre e persino alcuni che lottarono per annettere parti della Jugoslavia all'Italia. Nel complesso, il movimento partigiano antinazista in Jugoslavia fu il più grande d'Europa.
Nella regione si possono trovare numerosi monumenti commemorativi dedicati ai partigiani caduti e alle vittime delle atrocità commesse dalle forze dell'Asse.
* <bdi><maplink description="[[File:Šumarice.JPG|300px]]" group="see" latitude="44.0159" longitude="20.8796" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[20.8796,44.0159],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Šumarice Memorial Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Šumarice.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Parco commemorativo di Šumarice''' ( ''Kragujevac , Serbia'' ). Memoriale nella Serbia centrale, vicino al luogo in cui 2.800 persone del posto, tra cui bambini, furono massacrate dalle forze di occupazione naziste tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:%C5%A0umarice_Memorial_Park|alt=Parco commemorativo di Šumarice su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Šumarice Memorial Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q2371121|alt=Parco commemorativo di Šumarice (Q2371121) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Šumarice Memorial Park (Q2371121) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=44.0159,20.8796|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Perucica.jpg|300px]]" group="see" latitude="43.324" longitude="18.7149" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[18.7149,43.324],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Sutjeska National Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Perucica.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Parco nazionale di Sutjeska''' ( ''vicino a Foča , Bosnia ed Erzegovina'' ). Una zona montuosa nella Bosnia sud-orientale nota per essere stata teatro di un'importante battaglia della Seconda Guerra Mondiale. A Sutjeska, nel giugno del 1943, i partigiani respinsero un'offensiva tedesca e, nonostante le perdite, riuscirono a ribaltare le sorti della guerra a loro favore. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Sutjeska_National_Park|alt=Parco Nazionale Sutjeska su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Sutjeska National Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1262800|alt=Parco nazionale di Sutjeska (Q1262800) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Sutjeska National Park (Q1262800) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=43.324,18.7149|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]" group="listing" latitude="45.281667" longitude="16.935" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[16.935,45.281667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Jasenovac","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Jasenovac''' ( ''vicino a Sisak , Croazia centrale'' ). Conosciuto come ''l'Auschwitz dei Balcani'' , era un campo di sterminio gestito dal regime degli Ustascia ("Stato Indipendente di Croazia", fantoccio della Germania nazista). Molti ebrei, serbi, rom e croati antifascisti vi furono assassinati. Questo potrebbe aver contribuito alle violenze etniche delle guerre jugoslave degli anni '90. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Jasenovac_concentration_camp|alt=Campo di concentramento di Jasenovac su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Jasenovac concentration camp on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q155032|alt=Campo di concentramento di Jasenovac (Q155032) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Jasenovac concentration camp (Q155032) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=45.281667,16.935|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato dicembre 2022 | modifica )</bdi>
== Rispettare le usanze ==
Alcune unità delle SS vengono regolarmente commemorate negli Stati baltici, in Ucraina e dalla diaspora bielorussa. Sebbene controverse a causa dei loro legami con il nazismo, in questi paesi il loro ruolo nella resistenza al dominio sovietico è generalmente considerato più importante.
== Vedi anche ==
* [[Unione Sovietica]]
* [[Guerra del Pacifico]]
* [[Rivoluzione cinese]]
* [[Prima guerra mondiale]]
* [[Turismo nucleare]]
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[[Categoria:Turismo militare]]
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La '''seconda guerra mondiale''' si è svolta in molti continenti: mentre la [[guerra del Pacifico]] ha interessato l'[[Asia]] e l'[[Oceania]] , il fronte europeo è stato teatro di combattimenti dal settembre 1939 al maggio 1945. La guerra è stata di gran lunga il conflitto più distruttivo della storia europea in termini di perdite umane e di distruzione del patrimonio architettonico.
Il teatro operativo europeo comprendeva anche il [[Nordafrica|Nord Africa]]; per approfondire vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
== Panoramica ==
{{citazione|Questa non è pace. È un armistizio di 20 anni.|Il maresciallo francese Ferdinand Foch alla conferenza di pace di Versailles, 28 giugno 1919.}}
=== Sfondo ===
[[File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|miniatura|''La firma della pace nella Sala degli Specchi'' del pittore irlandese William Orpen]]
Dopo la [[Prima guerra mondiale]], il Trattato di [[Versailles]] impose alla [[Germania]] di rinunciare al suo impero coloniale, di cedere parte del suo territorio ai paesi confinanti, di riconoscere l'indipendenza dell'[[Austria]] e di pagare riparazioni che, secondo la maggior parte dei tedeschi, avrebbero paralizzato l'economia del paese. Il trattato, a peggiorare ulteriormente la situazione, costrinse la Germania ad assumersi la piena responsabilità della guerra; la "clausola di colpa", come divenne nota, suscitò grande risentimento e rabbia tra i tedeschi, soprattutto tra i veterani. Sebbene la Germania fosse riuscita a riprendersi temporaneamente grazie ai prestiti degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] durante i ruggenti anni Venti, l'inizio della Grande Depressione nel 1929 portò al ritiro degli investimenti americani, con conseguente grave crisi finanziaria e molti anni di difficoltà per il popolo tedesco, ulteriormente aggravati dalle politiche di austerità deflazionistiche del governo Brüning (1930-1932).
Le presunte ingiustizie del trattato e i problemi economici, così come il "mito della pugnalata alle spalle" che negava la natura assoluta della sconfitta militare tedesca nel 1918, furono fattori determinanti nell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Il Partito Nazista ottenne la maggioranza relativa al ''Reichstag'' nelle elezioni del 1933, portando alla nomina di Hitler a Cancelliere. Dopo la morte del Presidente Paul von Hindenburg nel 1934, Hitler unificò le cariche di Cancelliere e Presidente in una nuova figura nota come ''Führer'', completando così la sua ascesa al potere assoluto. Hitler si servì quindi del sentimento popolare, manipolandolo contro le minoranze che considerava indesiderabili, tra cui [[Ebraismo|ebrei]], rom (zingari), disabili, sospetti comunisti e omosessuali, e diede inizio al processo di esecuzione sommaria di alcuni di loro e di internamento di altri nei campi di concentramento. Il pogrom più noto della Germania nazista fu ''la Notte dei Cristalli'' del 1938, quando paramilitari nazisti e civili locali assassinarono molti ebrei e distrussero sinagoghe, nonché proprietà e attività commerciali ebraiche, in tutta la Germania (compresa l'odierna Austria e parte della [[Repubblica Ceca]]) e nella città di [[Danzica]] (oggi parte della [[Polonia]]).
Una volta salito al potere, Hitler violò apertamente i termini del Trattato di Versailles, dapprima rimilitarizzando la [[Renania-Palatinato|Renania]] nel 1936. Hitler e il dittatore fascista italiano Benito Mussolini ignorarono anche l'accordo internazionale di non intervento nella [[Guerra civile spagnola|guerra civile spagnola]], con la Germania che arrivò persino a inviare la Legione Condor, un'unità dell'aviazione, a distruggere [[Guernica]]. La guerra portò Francisco Franco al potere e avvicinò politicamente i due regimi fascisti. Hitler inviò quindi truppe in [[Austria]] per dare inizio all'annessione dei due paesi sotto il dominio tedesco, in una mossa ampiamente popolare nota come ''Anschluss'', nel marzo del 1938. Successivamente, annesse la regione dei Sudeti di lingua tedesca dalla [[Cecoslovacchia]] nell'ottobre del 1938.
Sia la [[Gran Bretagna]] che la [[Francia]], stanche della guerra dopo le pesanti perdite subite durante la [[Prima guerra mondiale]], adottarono inizialmente una politica di ''appeasement'' nel tentativo di evitare una ripetizione del conflitto. In particolare, sacrificarono la Cecoslovacchia, accettando la promessa di Hitler che i Sudeti sarebbero stati la sua "ultima rivendicazione territoriale in Europa"; il Primo Ministro britannico Neville Chamberlain proclamò con orgoglio di aver negoziato "la pace per il nostro tempo". Tuttavia, la successiva invasione della [[Polonia]] da parte di Hitler sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.
=== La guerra ===
[[File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|miniatura|Una ricostruzione propagandistica, due settimane dopo l'accaduto, dell'abbattimento della barriera di confine tra Danzica e la Polonia da parte di paramilitari tedeschi il primo giorno di guerra.]]
La guerra in Europa ebbe inizio il 1° settembre 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania. Il Regno Unito e la Francia dichiararono guerra alla Germania due giorni dopo, avendo precedentemente affermato che avrebbero considerato un attacco alla Polonia come ''casus belli''. Anche i paesi dell'[[Impero britannico]] dichiararono guerra alla Germania.
Pochi giorni prima dell'inizio della guerra, l'[[Unione Sovietica]] e la Germania avevano firmato un patto di non aggressione segreto. Il 17 settembre, l'Unione Sovietica invase la Polonia, che venne divisa tra Germania e Unione Sovietica. Molti dei crimini di guerra più efferati della Seconda Guerra Mondiale furono commessi dai nazisti e dai sovietici sul territorio polacco, con i primi responsabili della maggior parte di essi. I civili polacchi che si opponevano al dominio di entrambe le parti vennero brutalmente arrestati, torturati e giustiziati.
Nel novembre del 1939, l'Unione Sovietica invase la [[Finlandia]], ma non riuscì a conquistare il paese nella '''Guerra d'Inverno''', che avrebbe dovuto essere una facile vittoria sovietica ma si trasformò invece in una lotta umiliante, in cui l'inettitudine militare sovietica fu messa a nudo. Tra gli altri problemi, l'impiego di truppe provenienti principalmente dalla [[Russia meridionale]] non fornì loro un equipaggiamento invernale adeguato né alcuna mimetizzazione invernale.
Nel frattempo, il fronte occidentale si trovò in una situazione di stallo nota come "'''guerra fittizia"''', durante la quale né la Germania né gli Alleati intrapresero azioni offensive di rilievo. Poi, nella primavera del 1940, la Germania conquistò rapidamente [[Danimarca]], [[Norvegia]], [[Benelux]] e Francia utilizzando la tattica della ''Blitzkrieg'' (guerra lampo), basata principalmente su carri armati veloci e un forte supporto aereo. Un contingente prevalentemente britannico in Francia rischiò di rimanere intrappolato, ma riuscì a fuggire attraverso [[Dunkerque]]. La Francia si arrese; parte del territorio fu occupata e il resto posto sotto un governo fantoccio filo-tedesco con capitale [[Vichy]].
Nell'estate del 1940, l'Unione Sovietica invase e annesse diversi paesi dell'Europa orientale: [[Estonia]], [[Lettonia]], [[Lituania]] e Bessarabia ([[Moldavia]]). A quel tempo, l'Unione Sovietica aveva riconquistato la maggior parte del territorio perso dall'Impero russo dopo la rivoluzione del 1917, che fu la principale motivazione di Stalin per la firma del patto nazi-sovietico.
Nel frattempo, pur rimanendo nominalmente neutrale, il [[Portogallo]] avrebbe collaborato con gli inglesi consentendo loro di stabilire basi militari sul suo territorio in virtù del Trattato di Windsor del 1386. L'[[Irlanda]], neutrale, fu l'unico paese straniero al mondo a offrire condoglianze ufficiali in occasione della morte di Hitler, ma decine di migliaia di irlandesi si arruolarono volontariamente nelle forze britanniche o combatterono nell'esercito americano dopo essere emigrati negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]. La [[Spagna]] riuscì a eludere le richieste di truppe e aiuti da parte di Hitler adducendo come motivazione la recente guerra civile, ma inviò comunque dei "volontari" sul fronte orientale. Tuttavia, la Spagna vendette anche tungsteno agli Alleati. La [[Svezia]] inizialmente sembrò propendere maggiormente per le potenze dell'Asse, ma aiutò a salvare gli ebrei danesi offrendo loro rifugio, per poi avvicinarsi agli Alleati quando l'Asse stava perdendo la guerra. Anche l'Unione Sovietica inizialmente si dimostrò amichevole nei confronti dell'Asse. I sovietici tentarono persino di unirsi all'Asse nell'autunno del 1940, ma i nazisti lo impedirono, per ragioni che sarebbero diventate chiare l'anno successivo. Dopo la rottura del Patto Molotov-Ribbentrop e l'inizio dell'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941, la Finlandia si alleò con la Germania contro l'Unione Sovietica per riconquistare i territori persi durante la Guerra d'Inverno, sebbene i finlandesi non consegnarono mai la propria comunità ebraica ai nazisti e, verso la fine della guerra, combatterono con successo la Guerra di [[Lapponia]] per espellere i tedeschi dal territorio finlandese. La [[Svizzera]], nel frattempo, rimase un importante canale finanziario per entrambe le parti, accolse un numero limitato di rifugiati e costruì una "ridotta nazionale" che rese l'invasione un'impresa troppo rischiosa per i nazisti.
{{citazione|Mai nella storia dei conflitti umani così tanti dovettero così tanto a così pochi.|Churchill sulla Battaglia d'Inghilterra}}
[[File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|miniatura|Rovine della cattedrale di Coventry, distrutta da un bombardamento nel 1940.]]
Per tutto l'anno successivo, non ci furono combattimenti terrestri in Europa, ma la '''Battaglia d'Inghilterra''' continuò nei cieli. A differenza dei francesi, gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi e, a parte le [[Isole del Canale]], furono in grado di difendersi dall'invasione e dall'occupazione per tutta la durata della guerra. La '''Battaglia dell'Atlantico''' continuò fino al 1945. In questo contesto, le forze britanniche e canadesi occuparono l'[[Islanda]] neutrale nel maggio del 1940; a queste si unirono in seguito le truppe americane, che rimasero a lungo anche dopo la fine della guerra, ritirandosi solo nel 2006.
A metà del 1940, l'Italia di Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania, e ben presto si susseguirono una serie di scontri tra le forze italiane di stanza nella colonia libica e le forze del Commonwealth di stanza in [[Egitto]]. Verso la fine del 1940 anche i tedeschi entrarono in guerra, e i combattimenti in Nord Africa continuarono fino al 1943. Vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
La campagna più distruttiva in Europa fu quella del '''fronte orientale''', iniziata nel giugno del 1941 con l'attacco a sorpresa delle potenze dell'Asse all'Unione Sovietica. La popolazione sovietica fu decimata e le perdite sovietiche, superiori a 25 milioni di uomini, superarono il numero totale di morti di tutte le altre nazioni europee e americane messe insieme. Le potenze dell'Asse si impossessarono anche della maggior parte dei [[Balcani]] e della [[Grecia]] all'incirca nello stesso periodo. L'Armata Rossa respinse l'invasione a Leningrado (l'odierna [[San Pietroburgo]]), [[Mosca]] e Stalingrado (l'odierna [[Volgograd]]). Entrambi gli schieramenti persero milioni di soldati in una situazione di stallo che durò fino alla primavera del 1943; Stalingrado fu una delle battaglie più sanguinose della storia, con quasi due milioni di vittime.
Dopo la vittoria finale a Stalingrado, che cambiò le sorti della guerra, i sovietici contrattaccarono e iniziarono l'avanzata verso ovest. La più grande battaglia di carri armati della storia si combatté nei pressi di [[Kursk]], a ovest di Mosca, nel luglio del 1943; si concluse con una costosa vittoria sovietica. Da quel momento in poi, i sovietici ebbero il sopravvento, sebbene le battaglie continuassero a essere lunghe e sanguinose. L'Unione Sovietica finì per occupare l'intera metà orientale dell'Europa, comprese [[Berlino]] e gran parte della Germania.
Gli americani, di orientamento isolazionista, inizialmente rimasero fuori dalla guerra, pur aiutando la Gran Bretagna in diversi modi, fino all'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] nel dicembre del 1941. Una volta entrati in guerra, tuttavia, diedero un contributo significativo sia sul fronte europeo che in quello del Pacifico.
Alla fine del 1942, gli Alleati lanciarono sbarchi via mare in [[Marocco]] e [[Tunisia]], e all'inizio del 1943 sia gli italiani che i tedeschi furono cacciati dal Nord Africa. Poi, a metà del 1943, gli Alleati invasero prima la [[Sicilia]] e poi l'Italia continentale. Quest'invasione portò alla caduta di Mussolini e al suo arresto, ma fu liberato da un'incursione di commando nazisti e messo a capo di uno stato fantoccio nell'Italia settentrionale, combattendo al fianco dell'Asse fino al 1945.
[[File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|miniatura|Omaha Beach, uno dei luoghi in cui sbarcarono le forze alleate]]
Nonostante le pressanti richieste sovietiche di aprire subito un "secondo fronte", non ci furono combattimenti di terra, a parte alcune incursioni di commando, nell'Europa nord-occidentale dalla metà del 1940 alla metà del 1944. Dal 1939, la RAF britannica bombardò intensamente la Germania e, dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra nel 1942, il lavoro fu diviso: l'USAF attaccava di giorno, mentre la RAF e le altre forze aeree del Commonwealth attaccavano di notte. In alcune città, in particolare [[Amburgo]] e [[Dresda]], i due gruppi bombardarono ininterrottamente per diversi giorni, creando una tempesta di fuoco (con fiamme che si innalzavano per quasi 500 metri e a livello del suolo erano così calde da fondere il vetro) che distrusse quasi completamente le città. Dopo la guerra, Sir Arthur Harris, comandante del Bomber Command, e Churchill furono aspramente criticati per queste incursioni, ma altri sostennero che fossero necessarie e giustificate.
Poi, nel giugno del 1944, gli Alleati occidentali effettuarono il più grande sbarco anfibio della storia, partendo dal Regno Unito e sbarcando nella regione francese della [[Normandia]] (vedi [[Spiagge del D-Day|spiagge del D-Day]]). I tedeschi stavano già perdendo terreno contro i sovietici sul fronte orientale ed erano pesantemente bombardati. Dal D-Day in poi, persero terreno anche nel nord-ovest.
[[File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|miniatura|Soldato sovietico che regge una bandiera durante la capitolazione della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.]]
Le forze sovietiche raggiunsero Berlino il 16 aprile 1945, dando inizio alla battaglia di Berlino, che durò fino a quando l'intera città cadde sotto il controllo sovietico il 2 maggio. Hitler si suicidò a Berlino il 30 aprile 1945. La guerra in Europa terminò con la resa incondizionata della Germania il 7 maggio 1945.
A partire da ben prima dello scoppio della guerra e fino alla resa tedesca, i nazisti perpetrarono l'[[Ricordo dell’olocausto|Olocausto]], una campagna per sterminare ebrei, slavi e altre razze considerate inferiori e nemiche del regime nazista. Molte persone, in particolare provenienti dagli [[Stati baltici]], dall'[[Ucraina]], dalla [[Bielorussia]], dalla [[Slovacchia]] e dalla [[Croazia]], collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui un virulento antisemitismo e il risentimento verso i russi, derivante da oltre un secolo di dominio imperiale russo e sovietico.
=== Conseguenze ===
Successivamente, alcuni leader politici e militari tedeschi furono incriminati per crimini di guerra nei processi di [[Norimberga]]; molti ricevettero condanne al carcere e alcuni furono giustiziati. Tuttavia, alcuni nazisti di alto rango riuscirono a fuggire negli ultimi giorni di guerra o a nascondersi dagli Alleati, mentre altri si suicidarono, tra cui Hitler stesso, Himmler e Göring. Altri nazisti furono assolti, condannati a pene detentive o non furono mai processati, e alcuni criminali di guerra ricevettero solo pene simboliche. Alcuni ex nazisti intrapresero in seguito brillanti carriere nell'esercito, nel governo, nella pubblica amministrazione o nella magistratura tedesca. Mentre ciò accadeva in entrambi gli stati tedeschi, la ''Stasi'' della Germania dell'Est, che aveva accesso parziale agli archivi bellici sovietici e tedeschi, diffuse deliberatamente informazioni compromettenti sui crimini nazisti commessi da alti funzionari politici tedeschi a fini propagandistici. Le minoranze di lingua tedesca nei paesi limitrofi come [[Polonia]], [[Cecoslovacchia]], [[Ungheria]], [[Romania]], [[Paesi Bassi]] e Unione Sovietica furono viste con sospetto dalla popolazione locale dopo l'occupazione nazista, in parte a causa dell'alto livello di sostegno al regime nazista tra di loro. Successivamente, molti furono espulsi in Germania negli anni immediatamente successivi alla guerra. I rifugiati espulsi si integrarono nella società tedesca, ma molti formarono una fazione revanscista e politicamente di destra, spesso guidata da vecchi nazisti. L'allontanamento dei rifugiati dai socialdemocratici a causa della politica di riavvicinamento di Willy Brandt e del riconoscimento del confine dell'Oder Neiße portò a un voto di sfiducia e a elezioni anticipate nel 1972.
[[File:Treblinka_Memorial_05.jpg|miniatura|Monumento commemorativo presso il sito del campo di sterminio di Treblinka.]]
Durante la guerra, la Germania nazista e altre nazioni dell'Asse condussero una campagna di internamento, lavoro forzato, esperimenti disumani su soggetti umani prigionieri che di solito si concludevano con la loro uccisione, e veri e propri stermini di massa, oggi noti come Olocausto. I campi di concentramento e altri resti di questi crimini contro l'umanità sono descritti nell'articolo sulla [[Memoria dell'Olocausto|memoria dell'Olocausto]]. Poiché gli Alleati occidentali temevano che i dati finissero nelle mani dell'Unione Sovietica, molti degli scienziati nazisti che avevano condotto gli esperimenti sugli esseri umani ottennero l'immunità penale e furono reinsediati negli Stati Uniti, dove molti intrapresero carriere di successo nell'industria e nel mondo accademico.
La composizione demografica dell'Europa cambiò radicalmente dopo la guerra, poiché la maggior parte degli ebrei europei fu sterminata dai nazisti, mentre la maggior parte dei sopravvissuti fuggì dall'Europa verso [[Israele]] o gli Stati Uniti negli anni successivi al conflitto. Oggi, le uniche comunità ebraiche che conservano ancora un numero significativo di membri rispetto al periodo prebellico sono quelle in [[Russia]] e nel [[Regno Unito]], che riuscirono a evitare l'occupazione nazista. Tuttavia, l'inizio del conflitto arabo-israeliano e le conseguenti purghe antiebraiche portarono a un massiccio esodo di ebrei dai paesi musulmani, molti dei quali provenienti dalle ex colonie francesi del Nord Africa, [[Tunisia]], [[Algeria]] e [[Marocco]], si stabilirono in Francia e vi ricostituirono la comunità ebraica. La Germania, nel frattempo, ha di nuovo una comunità ebraica, cresciuta in parte grazie all'immigrazione proveniente dall'ex Unione Sovietica e persino da Israele a partire dagli anni '90. Inoltre, molti tedeschi che avevano vissuto per generazioni in luoghi come la Prussia orientale o la [[Slesia]] sarebbero fuggiti verso ovest subito dopo la fine della guerra, nell'attuale Germania, e le loro terre, annesse alla Polonia o all'Unione Sovietica, sarebbero state ripopolate da polacchi o russi.
[[File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|miniatura|L'attuale Museo tedesco-russo di Karlshorst, a Berlino. In questo edificio fu firmata la resa incondizionata della Germania.]]
La Germania stessa (escluse le aree perse a favore della Polonia e dell'Unione Sovietica) fu divisa in quattro zone di occupazione, occupate rispettivamente da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica. Anche la città di Berlino, situata interamente nella zona sovietica, fu divisa secondo linee simili. Le zone americana, britannica e francese furono gradualmente unite per formare la Germania Ovest capitalista tra il 1946 e il 1949, mentre la zona sovietica divenne la Germania Est comunista. Berlino Ovest divenne ''de facto'' un'exclave della Germania Ovest, nonostante si trovasse interamente all'interno della zona sovietica, e il Muro di Berlino fu costruito per impedire ai tedeschi dell'Est di disertare verso l'Ovest attraverso Berlino Ovest. Questa situazione durò fino al 1990, quando il regime comunista nella Germania Est cadde e la Germania fu riunificata come nazione. Anche l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione, con [[Vienna]] anch'essa divisa, ma le annessioni naziste dei sobborghi circostanti furono annullate. Tuttavia, nel 1955 l'Austria era riuscita a convincere i sovietici e gli Alleati occidentali a ritirare le loro forze di occupazione in cambio della promessa di perpetua neutralità e di non formare alcun tipo di unione con la Germania. Vienna divenne in seguito la sede di numerose organizzazioni internazionali e una città di spie, ma molti nazisti austriaci di alto rango sfuggirono al processo.
La maggior parte delle vittime della guerra e del dopoguerra furono giovani uomini. Ciò causò una carenza di uomini, che persistette fino all'inizio del XXI secolo nell'ex Unione Sovietica. Mentre i tassi di natalità furono soppressi durante la guerra, la numerosa generazione nata alla fine degli anni '40 divenne nota come " ''Baby Boomers"'', che si affermò come generazione dominante nella controcultura degli anni '60 e '70. Il calo dei tassi di natalità degli anni '60, spesso attribuito all'effetto della contraccezione moderna e al cambiamento degli atteggiamenti nei confronti della sessualità, fu ulteriormente aggravato dal fatto che molti potenziali genitori non erano nati durante la guerra.
Nei decenni successivi, l'Europa fu divisa tra due blocchi di potere in un conflitto latente noto come [[Guerra fredda]], che si concluse con le rivoluzioni nell'[[Europa orientale]] tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
=== Eredità ===
Le guerre hanno solitamente aperto la strada all'utilizzo dei mass media: la stampa nella [[Guerra dei Trent'anni]], la telegrafia e la fotografia nella [[Guerra civile americana]] e la radio nella [[Prima guerra mondiale]]. La [[Seconda guerra mondiale]] fu la guerra del cinema e, sebbene la pellicola esistesse già dall'inizio del secolo, venne utilizzata su una scala mai vista prima, per cinegiornali, propaganda, intrattenimento e istruzione, sfruttando nuove tecnologie come il sonoro, il colore, la musica di sottofondo, l'animazione e persino la televisione. Gli archivi cinematografici della guerra sono enormi e alcuni film di guerra, inclusi i documentari, sono epici capolavori, sebbene la selezione sia disomogenea e parziale. Gran parte della produzione cinematografica tedesca durante l'era nazista servì a scopi propagandistici di qualche tipo, ma la maggior parte era (almeno in apparenza) intrattenimento di evasione; tuttavia, con pochissime eccezioni, i film di quell'epoca vengono raramente proiettati in Germania e, se lo sono, spesso sono preceduti da un'introduzione che ne spiega il contesto storico. Nel frattempo, i film alleati di quel periodo, anche quelli di propaganda bellica, sono ancora apprezzati per il loro valore artistico, anche negli ex paesi dell'Asse.
La guerra è stata anche lo sfondo di troppi libri, documentari e drammi storici per poter fare una selezione rappresentativa.
A seguito della guerra, la svastica si è indissolubilmente legata al nazismo e all'odio antiebraico in Europa e nelle Americhe, al punto che il suo utilizzo storico in gran parte del mondo come antico simbolo di divinità, benessere e prosperità è ormai in gran parte dimenticato, fatta eccezione per l'Asia, dove continua ad avere connotazioni positive tra buddisti, indù e giainisti.
== Siti ==
{{citazione|Combatteremo in Francia, combatteremo sui mari e sugli oceani, combatteremo con crescente fiducia e crescente forza nell'aria, difenderemo la nostra isola, a qualunque costo. Combatteremo sulle spiagge, combatteremo sui campi di atterraggio, combatteremo nei campi e nelle strade, combatteremo sulle colline; non ci arrenderemo mai.|Il Primo Ministro britannico Winston Churchill, 4 giugno 1940}}
In tutta Europa e nel Nord Africa si trovano monumenti minori e mostre in musei locali che potrebbero valere la pena di essere visitati. Questa sezione non ha la pretesa di essere esaustiva; ci limitiamo a elencare alcuni dei più importanti.
{{MappaDinamica
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}}
=== [[Bielorussia]] ===
* {{listing
| nome=Sito del massacro di Khatyn | alt= | sito=https://www.khatyn.by/en/ | email=
| indirizzo= | lat=54.335000 | long=27.945000 | indicazioni=Oblast' di [[Minsk]]
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| wikidata=Q430700
| descrizione=Il sito dell'ex villaggio di Khatyn, completamente raso al suolo dai tedeschi invasori, che massacrarono quasi tutti gli abitanti, lasciando solo sei sopravvissuti. Oggi, sul sito sorge un monumento commemorativo dedicato alle vittime del massacro.
}}
* {{listing
| nome=Foresta di Naliboki | alt= | sito= | email=
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| immagine=Nalibotskaya Pushcha.jpg | wikidata=Q645983
| descrizione=Il complesso di foreste primarie, situato sulla riva destra del fiume Neman, era un accampamento chiamato "Gerusalemme nel bosco", dove Tuvia Bielski e i suoi fratelli ebrei costruirono una comunità come rifugio per i partigiani, con l'obiettivo di salvare 1.200 ebrei sopravvissuti all'Olocausto.
}}
=== [[Belgio]] ===
* {{listing
| nome=Forte Eben-Emael | alt= | sito=http://www.fort-eben-emael.be | email=
| indirizzo= | lat=50.797222 | long=5.680833 | indicazioni=vicino a [[Maastricht]]
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| wikipedia=Forte di Eben-Emael | immagine=Eben-Emael.png | wikidata=Q947912
| descrizione=Un forte belga "inespugnabile" risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il forte fu assalito dalle truppe aviotrasportate tedesche il 10 maggio 1940, costringendo i difensori alla resa e permettendo così ai tedeschi di aggirare le posizioni difensive belghe. Non è più in uso, ma è aperto al pubblico in alcuni fine settimana.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=https://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/ardennes-american-cemetery#.WD1s5ObhBhE | email=
| indirizzo= | lat=50.547431 | long=5.465431 | indicazioni=[[Neupré]]
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| immagine=Ardennes American Cemetery.jpg | wikidata=Q638977
| descrizione=Questo memoriale commemora i soldati americani caduti nell'Europa settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. La cappella contiene mappe e bassorilievi che raffigurano le campagne militari nella regione.
}}
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| nome=Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=http://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/henri-chapelle-american-cemetery | email=
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| immagine=American Cemetery (Henri-Chapelle) 13.jpg | wikidata=Q1605663
| descrizione=Il cimitero è il luogo di riposo finale di 7.987 militari americani caduti durante l'avanzata in Germania, molti dei quali nella Battaglia delle [[Ardenne]]. Un monumento reca incisi i nomi di 450 americani i cui resti non sono mai stati ritrovati o identificati. All'interno del cimitero si trovano un museo e una cappella.
}}
=== [[Canada]] ===
Sebbene non si siano svolti combattimenti sul suolo canadese, il Canada partecipò attivamente alla guerra. La marina militare e la marina mercantile canadesi ebbero un ruolo importante nella battaglia dell'Atlantico, mentre le forze aeree e terrestri combatterono principalmente sul fronte europeo. Durante lo sbarco in [[Normandia]], una delle cinque spiagge era canadese. La seconda guerra mondiale fu il conflitto più recente in cui il Canada adottò la coscrizione obbligatoria.
* {{listing
| nome=Museo canadese della guerra | alt= | sito=http://www.warmuseum.ca | email=
| indirizzo= | lat=45.417222 | long=-75.717222 | indicazioni=[[Ottawa]]
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| immagine=Canadian War Museum new building 2007.jpg | wikidata=Q1032442
| descrizione=Il principale museo di storia militare del Canada, con esposizioni che commemorano l'impegno delle truppe canadesi in varie guerre e missioni di pace, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo canadese dell'aviazione e dello spazio | alt= | sito=https://ingeniumcanada.org/aviation | email=
| indirizzo= | lat=45.457700 | long=-75.642900 | indicazioni=[[Ottawa]]
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| immagine=CanadaAviationMuseum05June2005.jpg | wikidata=Q1031932
| descrizione=Questo museo ospita aerei risalenti a entrambe le guerre mondiali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti degli aerei britannici furono costruiti in Canada.
}}
* {{listing
| nome=Campo X | alt=Intrepid Park | sito=https://web.archive.org/web/20161026113930/http://www.camp-x.com/camp-x.html | email=
| indirizzo= | lat=43.854700 | long=-78.884300 | indicazioni=vicino a [[Oshawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| immagine=Camp X Ontario 1943.jpg | wikidata=Q18369770
| descrizione=Si trattava di una scuola di addestramento segreta per spie e sabotatori. Addestrava persone per molti movimenti di resistenza europei e agenti per l'OSS americano, che in seguito si trasformò nella CIA. Oggi è chiamata "Intrepid Park" in onore di Sir William Stephenson, un canadese che dirigeva i servizi segreti britannici nell'emisfero occidentale e il cui nome in codice era Intrepid. Oggi gli edifici non esistono più, ma rimane un monumento.
}}
Due città canadesi – [[Gander]], [[Terranova e Labrador|Terranova]] e [[Goose Bay]], Labrador – nacquero come scali di rifornimento per i voli transatlantici, in un'epoca in cui gli aerei non avevano l'autonomia necessaria per i voli diretti. Entrambe furono importanti durante la guerra per il trasporto di aerei dalle fabbriche americane e canadesi all'Europa. Oggi sono solo piccole città con aeroporti sorprendentemente grandi; entrambe sono ancora basi aeree della Royal Canadian Air Force (RCAF). Gander era una base per le pattuglie antisommergibile, oltre che uno scalo di rifornimento, e ospita monumenti commemorativi sia per le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia per le centinaia di militari americani morti nello schianto del loro aereo al decollo nel 1985.
=== [[Repubblica Ceca]] ===
Con l'incombere della minaccia della Germania nazista, la Cecoslovacchia costruì un sistema di '''fortificazioni di confine''' tra il 1935 e il 1938. In seguito al Trattato di [[Monaco di Baviera|Monaco]] del 1938, l'esercito rinunciò alla resistenza e abbandonò la linea difensiva. Il sistema di fortificazioni è in gran parte ben conservato ed è visitabile in diverse località.
[[File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|miniatura|Il sito commemorativo di Lidice]]
* {{listing
| nome=Fortezza di artiglieria di Hanička | alt=Tvrz Hanička | sito= | email=tvrzhanicka@seznam.cz
| indirizzo= | lat=50.196667 | long=16.513611 | indicazioni=[[Boemia orientale]]
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| immagine=Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg | wikidata=Q3509608
| descrizione=Negli anni '70, si prevedeva di ricostruire Hanička come bunker antiatomico e i lavori di costruzione si protrassero fino al 1993, senza però essere mai completati. È possibile partecipare a una visita guidata di alcune delle strutture. Il percorso didattico "Fortificazioni di Rokytnice e dintorni" attraversa l'area del museo e fornisce informazioni sulle fortificazioni e sulla loro storia in ceco, polacco e inglese.
}}
* Nel 1942, i villaggi di '''Lidice''' e '''Ležáky''' furono distrutti dalle forze naziste tedesche in una brutale rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, ''Reichsprotektor ad interim'' del Protettorato. Gli abitanti furono massacrati; gli uomini furono fucilati, le donne deportate nei campi di concentramento o uccise e i bambini gassati o affidati a famiglie tedesche per essere germanizzati. I monumenti commemorativi delle vittime civili raccontano la storia di questi crimini di guerra.
** {{listing
| nome=Memoriale di Lidice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.693900 | long=-90.407600 | indicazioni=[[Distretto di Praga Ovest]]
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| immagine=Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg | wikidata=Q16932691
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}}
** {{listing
| nome=Memoriale di Ležáky | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=49.8325 | long=15.900278 | indicazioni=vicino a Pardubice
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| descrizione=
}}
=== [[Francia]] ===
Questi sono elencati in ordine cronologico:
[[File:Paris1944.jpg|miniatura|Parata degli Alleati dopo la liberazione di Parigi]]
*{{marker|nome=[[Dunkerque]] |lat=51.037778 |long=2.376389 |wikidata=Q45797}} — Una cittadina costiera francese nella regione del [[Passo di Calais]]. Quando i tedeschi invasero la Francia nel 1940, una grande forza alleata, composta principalmente da soldati britannici ma anche canadesi, belgi e francesi, fu accerchiata nella regione di Dunkerque. Oltre 300.000 uomini furono evacuati in Gran Bretagna, molti dei quali da volontari che utilizzarono qualsiasi mezzo, dalle barche da pesca alle imbarcazioni da diporto, nonostante gli strenui sforzi tedeschi per impedire l'evacuazione. Una parte del cimitero cittadino è riservata alle tombe dei soldati del Commonwealth caduti in battaglia, e in quella sezione del cimitero si trova un monumento che commemora 4.000 soldati del Commonwealth caduti in battaglia ma di cui non si conosce il luogo di sepoltura.
*{{marker|nome= [[Dieppe]]|lat=49.921667 |long= 1.077778|wikidata=Q183557}} — Una città costiera che fu bersaglio di un grande raid di commando – oltre 6.000 uomini, per lo più canadesi – nel 1942.
*{{marker|nome=[[Saint-Nazaire]] |lat= 47.273 | long=-2.202 |wikidata=Q152027}} ([[Paesi della Loira]]) — Questa cittadina costiera alla foce della Loira possiede l'unico bacino di carenaggio sulla costa atlantica francese abbastanza grande da ospitare navi da guerra. Gli inglesi lo distrussero nel 1942 speronandolo con un vecchio cacciatorpediniere carico di esplosivo.
*{{marker|nome= [[Spiagge del D-Day]]|lat=49.333333 |long=-0.566944 |wikidata=Q16470}} ([[Normandia]]) — Il D-Day fu il 6 giugno 1944, data del massiccio sbarco anfibio alleato sulle spiagge della Normandia, noto anche come Operazione Overlord. Può essere considerato il punto di non ritorno decisivo della guerra, sebbene a quel punto la guerra fosse già persa per l'Asse sul fronte orientale e sul fronte occidentale avesse già perso il [[Nordafrica|Nord Africa]] e l'[[Italia]]. Le imponenti difese tedesche furono sopraffatte dall'abile pianificazione, dalle risorse umane e dalla tecnologia degli Alleati, e meno di un anno dopo la Germania si arrese. Il generale americano Dwight D. Eisenhower si affermò come il principale stratega dello sbarco in Normandia, un ruolo che lo avrebbe poi portato alla presidenza nelle elezioni del 1952. L'articolo tratta non solo dello sbarco in sé, ma anche dell'intera campagna in Normandia, che si protrasse fino ad agosto.
*{{marker|nome= [[Falaise]]|lat= 48.897222|long=-0.1975 |wikidata=Q193306}} (Normandia) — Teatro di una grande battaglia poco dopo lo sbarco in Normandia, dove le forze alleate tagliarono l'ultima via di fuga a un contingente tedesco quasi completamente accerchiato. Oggi è una città restaurata.
*{{marker|nome= [[Neuville-au-Plain]]|lat=49.4275 |long=-1.33 |wikidata=Q630167}} ([[Bassa Normandia]]) — Nel giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, Neuville fu teatro di un'imboscata tra truppe tedesche ed elementi del 505° Reggimento di Fanteria e dell'82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la conquista del comune, 42 uomini furono lasciati a difenderlo. Lo scontro fu il soggetto principale del film ''Salvate il soldato Ryan'' del 1998.
*{{marker|nome=[[Oradour-sur-Glane]] |lat= 45.928|long=1.041 |wikidata=Q836897}} — Un villaggio francese raso al suolo e incendiato dai tedeschi nel 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, con la sua popolazione civile sterminata per vendicare la resistenza. Ora è una città fantasma.
=== [[Germania]] ===
[[File:Berlin_2011_location_of_F%C3%BChrerbunker.jpg|miniatura|Vista attuale del luogo in cui sorgeva il bunker di Hitler (il ''Führerbunker'') a Berlino.]]
Poiché Hitler combatté la guerra fino all'ultimo respiro (continuando a combattere anche quando ogni possibilità di vittoria militare era svanita) e le innovazioni militari (in particolare i bombardieri) resero questa guerra molto più distruttiva della precedente, soprattutto per la Germania, quasi nessun luogo importante durante l'era nazista rimase indenne dal conflitto.
* Diverse città antiche furono gravemente bombardate e in alcuni luoghi rimangono ancora monumenti a ricordo di quell'evento, così come "montagne" formate da detriti.
*{{marker|nome=[[Berlino]] |lat= 52.516667|long= 13.383333|wikidata=}} — La capitale della Germania, conquistata dall'Armata Rossa nell'aprile del 1945. Al suo interno si trova la ''Topografia del Terrore'', che illustra la posizione di ciascun ufficio nazista e il suo ruolo nell'apparato bellico e criminale. Per evitare che diventasse un santuario del nazismo, il governo tedesco del dopoguerra ne sigillò gli ingressi e demolì tutte le strutture in superficie; oggi non resta che un campo vuoto e un cartello che ne descrive la storia.
*{{marker|nome= [[Helgoland]]|lat=54.1825 |long=7.885278 |wikidata=Q3038}} — Quest'isola porta ancora i segni di una delle più grandi esplosioni non nucleari mai avvenute. L'evento si verificò poco dopo la guerra: gli inglesi tentarono di far saltare in aria l'isola, che durante il conflitto era stata utilizzata come installazione militare. Anche diverse altre [[Isole Frisone Orientali|isole della Frisia orientale]] e [[Isole Frisone Settentrionali|settentrionale]] furono impiegate militarmente dai nazisti.
*{{marker|nome=[[Norimberga]] |lat= 49.452778|long=11.077778 |wikidata=Q2090}} — Nota per i raduni del partito nazista. Dopo la guerra, gli Alleati vi tennero i processi di Norimberga contro i leader nazisti. L'area dei raduni (ora fortunatamente ''priva'' di svastiche) è stata parzialmente trasformata in un museo, ma il complesso è così vasto che viene utilizzato anche per numerosi altri scopi, tra cui – forse ironicamente – partite di football americano e concerti rock. Un ristorante [[Fast food negli Stati Uniti e in Canada|Burger King]] si trova anche in un edificio costruito per qualche motivo durante il periodo in cui il luogo era adibito ai raduni.
*{{marker|nome= [[Peenemünde]]|lat=54.143 |long= 13.794|wikidata=Q897509}} — Il sito in cui Wernher von Braun (in seguito figura di spicco della NASA) e i suoi scienziati svilupparono e costruirono i primi razzi V-2 (Agregat 4) (uno dei quali è esposto al ''Deutsches Museum'' di [[Monaco di Baviera|Monaco]]) destinati ai lanci verso [[Londra]] e successivamente verso [[Anversa]].
* Negli ultimi anni di guerra, molte industrie considerate "di importanza strategica" furono trasferite sottoterra. Uno dei più famigerati è il campo di lavoro forzato di Dora Mittelbau, vicino a [[Nordhausen]], dove venivano costruiti i razzi V-2. Il sito è stato trasformato in un museo che mostra le orribili condizioni di lavoro (morirono più persone durante la costruzione dei razzi che durante il loro effettivo utilizzo).
=== [[Italia]] ===
* {{listing
| nome=Museo dello sbarco di Anzio | alt= | sito=http://www.sbarcodianzio.it | email=anzio_museo@email.com
| indirizzo= | lat=41.447950 | long=12.629052 | indicazioni=[[Anzio]]
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| immagine=Anzio - Museo dello sbarco di Anzio - 2024-09-20 06-37-01 003.jpg | wikidata=Q55360008
| descrizione=Nello stesso edificio si trova il '''Museo Archeologico'''.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare polacco di Montecassino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.493842 | long=13.805867 | indicazioni=[[Montecassino]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Cimitero militare polacco di Montecassino | immagine=Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG | wikidata=Q764169
| descrizione=Il cimitero di guerra del Commonwealth è un'area ben tenuta con una magnifica vista sul monastero di Montecassino. I cimiteri francese e italiano si trovano sulla A 6 nella valle del Liri. C'è un suggestivo cimitero polacco vicino al campo di battaglia, facilmente visibile dal monastero. Il cimitero tedesco si trova a circa 3 km a nord di Cassino, nella valle del Rapido. I caduti americani non sono sepolti qui, ma a Nettuno-Anzio.
}}
=== [[Paesi Bassi]] ===
* [[Rotterdam]] fu bombardata dalla Germania anche dopo la resa del governo olandese.
* {{listing
| nome=Casa di Anna Frank | alt=Anne Frankhuis | sito=http://www.annefrank.org/ | email=
| indirizzo= | lat=52.375147 | long=4.884040 | indicazioni=[[Amsterdam]]
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| wikipedia=Casa di Anna Frank | immagine=Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg | wikidata=Q165366
| descrizione=La casa dove la giovane ebrea Anna Frank scrisse il suo diario mentre si nascondeva con la sua famiglia dai nazisti.
}}
* {{listing
| nome=Strada rialzata di Walcheren | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 51.5031| long=3.705 | indicazioni=[[Walcheren]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una stretta lingua di terra che costituiva l'unico collegamento terrestre tra Walcheren e South Beveland, formata da un argine circondato da distese fangose soggette alle maree. Tuttavia, alla fine del 1944, divenne teatro di una battaglia di tre giorni quando le forze canadesi assaltarono la lingua di terra per stabilire una testa di ponte sulle difese costiere tedesche.
}}
=== [[Polonia]] ===
[[File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|miniatura|I resti della Tana del Lupo]]
La Polonia ha registrato un numero sproporzionatamente elevato di morti civili, principalmente a causa dell'invasione sia sovietica che tedesca nella fase iniziale della guerra, con entrambe le potenze che cercavano di "rimodellare" la propria parte del paese secondo i propri desideri, il che in pratica significava uccidere i membri di tutti i gruppi che avrebbero potuto potenzialmente resistere all'occupazione, come intellettuali, politici, sacerdoti cattolici e alti ufficiali militari. Poiché la Polonia aveva una comunità ebraica numerosa e fiorente, fu anche particolarmente colpita dalla Shoah, con i polacchi che aiutarono i crimini nazisti, ma anche gli ebrei a fuggire. La Polonia fu l'unico paese in cui aiutare gli ebrei era esplicitamente punito con la morte e la resistenza polacca rispose rendendo punibile con la morte anche il tradimento degli ebrei. Vedi [[Memoria dell'Olocausto|Memoria dell'Olocausto#Polonia]].
*{{marker|nome=[[Auschwitz-Birkenau]] |lat=50.035833 |long= 19.178333|wikidata=Q7341}} (A [[Oświęcim]], 60 km a ovest di Cracovia) — Il più grande e famigerato campo di concentramento nazista, nonché sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. Comprendeva sia una sezione di lavoro forzato che un campo di sterminio. Più di un milione di prigionieri morirono qui prima della sua liberazione da parte dei sovietici nel gennaio del 1945.
*{{marker|nome= [[Danzica]]|lat=54.366667 |long= 18.633333|wikidata=Q1792}} — La guerra iniziò con una disputa su Danzica (nome tedesco: ''Danzig''), deliberatamente esacerbata da Hitler. Danzica era all'epoca una "città libera", indipendente sia dalla Polonia che dalla Germania, e contava molti residenti di lingua tedesca, ma la proposta di costruzione di un'autostrada dalla Germania a Danzica avrebbe chiaramente invaso il territorio sovrano polacco. La Polonia era alleata del Regno Unito, sede di un potente impero, e questa alleanza avrebbe portato le nazioni del Commonwealth britannico in guerra. Danzica fa ora parte della Polonia ed è stata la città natale del movimento sindacale Solidarność durante la [[Guerra Fredda]]. La città possiede un moderno e imponente Museo della Seconda Guerra Mondiale.
* {{listing
| nome=Tana del Lupo | alt=Wolfsschanze | sito= | email=
| indirizzo= | lat=54.07923 | long=21.49312 | indicazioni=vicino a Kętrzyn, in tedesco: Rastenburg
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| orari= | prezzo=
| descrizione=era il quartier generale militare tedesco dove Hitler risiedette per gran parte della Seconda Guerra Mondiale. Fu qui che ebbe luogo il fallito attentato alla vita di Hitler il 20 luglio 1944.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare sovietico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=52.202500 | long=20.986667 | indicazioni=[[Varsavia]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| immagine=Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg | wikidata=Q1572695
| descrizione=Luogo di sepoltura di oltre 21.000 soldati sovietici morti combattendo contro i tedeschi.
}}
Nel massacro della Volinia, avvenuto nell'attuale zona di confine tra Ucraina e Polonia tra il 1943 e il 1945, fino a 100.000 polacchi furono massacrati dai nazionalisti ucraini, e questo episodio continua a essere un importante motivo di attrito nelle altrimenti amichevoli relazioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia.
=== [[Russia]] ===
L'Unione Sovietica e la Germania nazista firmarono il Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 e mantennero rapporti di cauta amicizia per alcuni anni; l'Unione Sovietica arrivò persino ad annettere una parte della Polonia, con il permesso della Germania, nel settembre del 1939. Tuttavia, la Germania ruppe il patto invadendo l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941 (Operazione Barbarossa).
Il nome russo della Seconda Guerra Mondiale si traduce come "Grande Guerra Patriottica". L'Unione Sovietica sopportò il peso maggiore dei combattimenti e registrò più morti (sia civili che militari) in questa guerra di qualsiasi altro paese; solo la [[Cina]] si avvicinò a tale cifra.
I nazisti consideravano gli slavi una razza inferiore e condussero una guerra di sterminio sul fronte orientale per far posto al ''Lebensraum'' (spazio vitale) per la "razza ariana" (ovvero i tedeschi di etnia). Quando costretti alla ritirata, come spesso accadeva all'inizio, i sovietici adottarono la tattica della "terra bruciata", bruciando i raccolti nei campi e distruggendo tutto ciò che poteva essere utile al nemico. Sebbene i tedeschi avessero ottenuto rapidi successi territoriali nelle fasi iniziali della guerra, i soldati tedeschi non erano preparati alla brutalità degli inverni russi, e i sovietici seppero sfruttare questa situazione a proprio vantaggio per contrattaccare.
Sul fronte orientale, i prigionieri di guerra di entrambi gli schieramenti furono trattati in modo orribile e talvolta i prigionieri di guerra sovietici sopravvissuti venivano considerati "traditori", poiché si riteneva impossibile che fossero sopravvissuti a condizioni disumane senza commettere "tradimento". Un gran numero di cittadini sovietici, soprattutto provenienti dall'Ucraina, dagli Stati baltici e dalla Bielorussia, collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui l'elevato rischio di morte come prigionieri di guerra sovietici, l'ostilità verso l'Unione Sovietica o i russi e un virulento antisemitismo. Alcuni dei "volontari" delle SS tra i prigionieri di guerra sovietici furono impiegati per fucilare gli ebrei e come guardie nei campi di sterminio.
Ogni anno, il 9 maggio, le principali città russe organizzano la Marcia del '''Reggimento Immortale''' nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, durante la quale i cittadini sfilano per le strade sventolando le foto di coloro che hanno combattuto in guerra.
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| nome=Museo della Grande Guerra Patriottica | alt= | sito=https://victorymuseum.ru/ | email=
| indirizzo= | lat=55.730556 | long=37.503889 | indicazioni=[[Mosca]]
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| immagine=Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg | wikidata=Q190694
| descrizione=Il principale museo russo dedicato allo sforzo bellico sovietico, con mostre che commemorano anche le vittime civili della guerra.
}}
*{{marker|nome=[[Volgograd|Stalingrado]] |lat=48.7 |long= 44.483333|wikidata=Q914}} — Questa città, oggi chiamata Volgogrado, fu teatro di una delle battaglie più lunghe (quasi sei mesi) e sanguinose (circa due milioni di vittime in totale) della storia. I russi persero 478.000 uomini tra morti e dispersi in questa singola battaglia, un numero superiore alle perdite subite da Regno Unito e Stati Uniti nell'intera guerra. La città era allora, come lo è ancora oggi, un importante snodo di trasporti e centro regionale. Il quasi totale annientamento delle forze tedesche nella zona rappresentò il punto di svolta decisivo sul fronte orientale. In Russia e in Germania la battaglia è avvolta nel mito e, in occasione del 70° anniversario nel 2013, le autorità locali hanno ribattezzato la città Stalingrado per un giorno. Oggi è possibile ammirare le rovine di un vecchio mulino distrutto durante la battaglia, conservato nel suo stato di rovina come monito della ferocia dello scontro. Vi è anche una famosa statua colossale conosciuta come "La Madre Patria chiama", eretta in onore delle vittime e dei caduti della battaglia, con le tombe di numerosi soldati che persero la vita nello scontro situate proprio dietro il monumento.
*{{marker|nome= [[Kursk]]|lat=51.7 |long= 36.1|wikidata=Q130861}} — La più grande battaglia di carri armati della storia – 6.000 carri armati, 4.000 aerei e circa due milioni di soldati – si combatté vicino a questa città nel luglio del 1943, quando l'Armata Rossa iniziò ad avanzare verso ovest dopo Stalingrado e i tedeschi tentarono, senza successo, di fermarla. Le perdite furono ingenti da entrambe le parti. La città ospita un museo dedicato a quella battaglia e un monumento commemorativo sul campo di battaglia stesso. '''Si può affermare che la guerra finì per la Germania con la sconfitta in questa battaglia'''; le forze sovietiche mantennero l'iniziativa fino a Berlino e i tedeschi non si avvicinarono mai più così tanto a fermarle.
*{{marker|nome= [[Prokhorovka]]|lat= 51°02′N |long= 36°44′E|wikidata=Q258359}} — Durante il tragitto verso Kursk, l'Armata Rossa vinse una battaglia nei pressi di questa città. Nella cattedrale cittadina si trova un monumento commemorativo.
*{{marker|nome=[[Leningrado]] |lat=59.95 |long=30.316667 |wikidata=Q656}} (San Pietroburgo) — Una delle città più belle della Russia, sede del potere degli zar in epoca imperiale, chiamata San Pietroburgo in epoca zarista e di nuovo dal 1991. Durante la guerra, la città era conosciuta come Leningrado e fu teatro dell'assedio di Leningrado (8 settembre 1941 - 27 gennaio 1944), uno degli assedi più lunghi della storia, che causò innumerevoli morti, sia civili che militari, principalmente per fame. Sebbene i sovietici riuscirono infine a respingere i tedeschi, molti reperti storici furono saccheggiati o distrutti dai tedeschi durante la ritirata. Oggi, c'è il '''Il cimitero commemorativo di Piskaryovskoye''', dove sono sepolte quasi 500.000 vittime dell'assedio di Leningrado, la maggior parte delle quali civili.
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| nome=Strada della vita | alt=Доро́га жи́зни Doroga zhizni | sito= | email=
| indirizzo= | lat=60.139000 | long=31.055100 | indicazioni=
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| wikipedia=Strada della Vita | wikidata=Q677447
| descrizione=Questo percorso, che attraversava il lago Ladoga su una strada di ghiaccio, rappresentava l'unica ancora di salvezza per gli abitanti di Leningrado/San Pietroburgo intrappolati nella loro città durante l'assedio di Leningrado. Proseguendo verso est dalla città, oltre Vsevolozhsk, arrivava al villaggio di [[Kokkorevo]], sul lato occidentale del lago Ladoga. Qui, la strada di ghiaccio iniziava sul braccio meridionale del lago. Il ghiaccio era abbastanza spesso da consentire anche il transito di grandi quantità di rifornimenti, ma i forti venti che soffiavano dalla vasta distesa del lago (il più grande d'Europa) costituivano un problema. Un autista testimoniò: "Guidavamo con la portiera aperta, pronti a saltare... abbiamo perso alcuni camion". La strada di ghiaccio approdava nel villaggio di Kobona, sulla sponda orientale del lago , e proseguiva fino alla stazione ferroviaria di Voibokalo, prima di collegarsi alla rete ferroviaria nazionale. Lungo tutta la lunghezza della Strada della Vita, sia su terreno solido che in altre aree vicine, numerosi monumenti commemorano il percorso, tra cui il '''Cerchio Spezzato''' (Разорванное кольцо''Razorvannoe kol'tso'') al 40° chilometro della strada, proprio sulla riva del lago vicino a Kokkorevo.
}}
[[File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|miniatura|Conferenza di Yalta con i "Tre Grandi". (Prima fila, da sinistra a destra) Il primo ministro britannico Winston Churchill, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il leader sovietico Joseph Stalin]]
* {{listing
| nome=Palazzo Livadia | alt=Krichaea | sito=http://ливадийский-дворец.рф/ | email=
| indirizzo= | lat=44.467778 | long=34.143611 | indicazioni=[[Yalta]]
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| wikipedia=Palazzo di Livadija | immagine=Livadia Palace Crimea.jpg | wikidata=Q1055311
| descrizione=Fu il luogo in cui si tenne la famosa '''Conferenza di Yalta,''' dal 4 all'11 febbraio 1945, in cui il leader sovietico Joseph Stalin, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill si incontrarono per discutere di come ricostruire e riformare l'Europa dopo la guerra. Roosevelt soggiornò a palazzo durante il periodo della conferenza.
}}
Georgy Zhukov, il generale sovietico che comandò le truppe sia a Stalingrado che a Kursk, ha anche un museo vicino al luogo della sua prima grande vittoria, sbaragliò i giapponesi nella [[Choibalsan|battaglia di Khalkhin Gol]] in Mongolia nel 1939.
=== Paesi nordici ===
La Svezia rimase non belligerante (non proclamò mai la propria neutralità) per tutta la durata della guerra, mentre la Norvegia e la Danimarca furono entrambe occupate dalla Germania, nonostante i tentativi dei rispettivi governi di rimanere neutrali. Ciononostante, tutti e tre i paesi si prepararono alla guerra e, di conseguenza, esistono ancora numerosi bunker in ognuno di essi. La maggior parte di essi fu costruita dopo l'occupazione nazista della Norvegia e molti non videro mai sparare un colpo, ma la loro presenza, anche in zone remote, è alquanto inquietante. È possibile ripercorrere, attraverso escursioni, i sentieri utilizzati dai rifugiati norvegesi e dalla resistenza norvegese.
La Finlandia, d'altro canto, fu direttamente coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale, combattendo in tre campagne distinte. Nel 1939 l'Unione Sovietica attaccò la Finlandia nella Guerra d'Inverno. La Finlandia riuscì a sfruttare l'inverno eccezionalmente rigido, annientando le truppe bloccate sulle poche e strette strade delle regioni scarsamente popolate con la tattica dei "motti". Nel trattato di pace la Finlandia perse comunque dei territori, tra cui [[Vyborg]], all'epoca una delle città più importanti del paese. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, la Finlandia vide nella Guerra di Continuazione l'opportunità di riconquistare i territori perduti e di conquistare la Carelia , un sogno controverso di molti nazionalisti, giustificato come mezzo per ottenere un confine più facile da difendere. Quando le sorti del conflitto si capovolsero, la Finlandia fu sopraffatta, ma riuscì a resistere abbastanza a lungo da permettere i negoziati di pace. Infine, come previsto dall'accordo di pace con l'Unione Sovietica, si combatté la Guerra di [[Lapponia finlandese|Lapponia]] per espellere le truppe tedesche dalla regione. In luoghi come [[Hanko]], [[Kymenlaakso]], la [[Carelia settentrionale]] e la Lapponia, è ancora possibile ammirare fortificazioni e bunker. Anche lungo la costa si possono raccontare storie, ad esempio a [[Örö]] si possono ancora visitare i resti dell'artiglieria costiera dell'epoca. Altre testimonianze si possono trovare sull'Istmo di Carelia e in altre regioni che facevano parte della Finlandia prima della Seconda Guerra Mondiale.
==== [[Islanda]] ====
L'Islanda fu invasa dal Regno Unito nel 1940 senza opporre resistenza. Nel luglio del 1941, gli inglesi cedettero il controllo dell'isola agli Stati Uniti, violando la neutralità americana. I soldati alleati arrivarono a superare numericamente gli uomini islandesi adulti, instaurando una forte influenza anglosassone, con la diffusione del fast food americano e, probabilmente, la più alta conoscenza dell'inglese tra i paesi non anglofoni. Sebbene l'Islanda fosse stata un dominio danese per secoli, il paese votò per l'indipendenza nel 1944. Oggi, baracche in acciaio e altre installazioni belliche sono ancora sparse per l'isola. Il principale aeroporto internazionale islandese, l'[[Aeroporto Internazionale di Keflavík|aeroporto internazionale di Keflavík]], fu inizialmente costruito come base aerea militare americana durante la guerra.
==== [[Danimarca]] ====
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| nome=Museo dell'Occupazione | alt=Besættelsesmuseet | sito=http://www.besaettelsesmuseet.dk/ | email=
| indirizzo= | lat=56.157380 | long=10.211460 | indicazioni=[[Aarhus]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Besættelsesmuseet.jpg | wikidata=Q12303337
| descrizione=Un piccolo museo che racconta la storia della vita locale sotto l'occupazione tedesca, situato nel vecchio municipio che fu utilizzato dalla Gestapo durante l'occupazione.
}}
==== [[Finlandia]] ====
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| nome=Museo militare finlandese | alt= | sito=https://sotamuseo.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.145900 | long=24.989300 | indicazioni=[[Helsinki]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Sotamuseon Maneesi.jpg | wikidata=Q283140
| descrizione=Fondato nel 1929, è il museo centrale delle Forze di Difesa finlandesi.
}}
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| nome=Museo dell'aeronautica militare finlandese | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=62.3984 | long= 25.6666| indicazioni=Tikkakoski, vicino a [[Jyväskylä]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Velivoli, motori e attrezzature per equipaggi utilizzati dall'Aeronautica Militare finlandese. Ampia collezione di modellini, foto ecc. Simulatore del Messerschmitt Bf 109 (prenotazione obbligatoria).
}}
* {{listing
| nome=Järämä Sturmcock-Stellung | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.479906 | long=22.227313 | indicazioni=vicino a [[Karesuvanto]]
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| orari= | prezzo=
| wikidata=Q477636
| descrizione=Imponente fortificazione tedesca parzialmente restaurata, parte dell'Operazione Birke durante la guerra di Lapponia, per garantire l'accesso al giacimento di nichel di Petsamo, proteggere i porti dell'Oceano Artico e salvaguardare una via di evacuazione. Museo e caffetteria.
}}
Durante la seconda guerra mondiale, [[Mikkeli]] fu il quartier generale dell'esercito finlandese e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di quel periodo.
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| nome= Jalkaväkimuseo| alt=museo della fanteria | sito= | email=
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| descrizione=Museo della guerra, con mostre che illustrano la fanteria finlandese dall'indipendenza ai giorni nostri.
}}
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| nome= Museo della sede centrale| alt=Päämajamuseo | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 61.6915| long=27.2686 | indicazioni=
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| descrizione=Il quartier generale di Mannerheim durante la seconda guerra mondiale.
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| nome=Centro delle comunicazioni Lokki | alt=Viestikeskus Lokki | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6916 | long= 27.2698| indicazioni=
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| descrizione=Centro comunicazioni della sede centrale di Mannerheim.
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| nome=Museo del bunker di Joensuu | alt=Joensuun bunkkerimuseo | sito=http://www.pohjoiskarjalanmuseo.fi/joensuun-bunkkerimuseo | email=
| indirizzo= | lat=62.630015 | long=29.670454 | indicazioni=[[Joensuu]]
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| immagine=Joensuun bunkkerimuseo.png | wikidata=Q58685097
| descrizione=Come parte della Linea Salpa, che proteggeva la Finlandia dalla minaccia russa durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo espone diversi modelli di bunker in cemento completamente equipaggiati con armi e attrezzature originali. Una visita bizzarra ma che vale la pena fare. Durante l'estate, alcuni studenti di storia locale, vestiti da soldati, si aggirano per il museo servendo il tè e sono disponibili a rispondere a tutte le vostre domande. Aperto solo durante l'estate.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Virolahti | alt= | sito= | email=anu.haapala@miehikkala.fi
| indirizzo= | lat=60.573100 | long=27.593567 | indicazioni=Virolahti, Kymenlaakso
| tel=+358 40-585-0166 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg | wikidata=Q11901692
| descrizione=La mostra è allestita all'interno di un edificio in legno costruito per rievocare lo stile del periodo bellico in Finlandia. L'area esterna che circonda l'edificio del museo comprende siti di fortificazione nella foresta. Nelle vicinanze si trova un camino.
}}
* {{listing
| nome=Museo della Linea Salpa' | alt= | sito=https://salpakeskus.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.650717 | long=27.692767 | indicazioni=Miehikkälä, Kymenlaakso
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Salpaline machinegun bunker.jpg | wikidata=Q7405733
| descrizione=Esposizione interna e un'ampia esposizione all'aperto (visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto, così come un breve filmato). Caffetteria e negozio del museo. Area barbecue e caminetto sul retro del museo.
}}
==== [[Norvegia]] ====
* {{listing
| nome=Rjukan | alt= | sito=https://nia.no/vemork/ | email=
| indirizzo= | lat=59.871667 | long=8.494444 | indicazioni=[[Telemark]]
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| immagine=Vemork nye kraftstasjon.JPG | wikidata=Q2296772
| descrizione=Una centrale idroelettrica dove i tedeschi tentarono di estrarre acqua pesante per il loro programma nucleare. Un commando anglo-norvegese riuscì a distruggere l'impianto.
}}
* {{listing
| nome=Fortezza di Hegra | alt=Hegra festning | sito=https://www.forsvarsbygg.no/festningene/finn-din-festning/hegra-festning/ | email=
| indirizzo= | lat=63.450833 | long=11.162500 | indicazioni=[[Trøndelag]]
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| immagine=Hegra festning 02.jpg | wikidata=Q1769775
| descrizione=L'unica fortezza norvegese presidiata durante l'invasione tedesca. Essendo stata costruita per difendersi da un attacco proveniente dalla Svezia, aveva un'importanza strategica limitata, ma resistette ad alcuni assalti tedeschi. La guarnigione si arrese il 5 maggio 1940.
}}
==== [[Svezia]] ====
* {{listing
| nome=Museo del Memoriale di Guerra | alt= Nordland Røde Kors Krigsminnemuseum| sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.437988 | long= 17.428319| indicazioni=[[Narvik]]
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| descrizione=Mostre dedicate alla campagna di Narvik durante la Seconda Guerra Mondiale. La linea di trasporto del minerale di ferro dalla Svezia fu fondamentale per lo sforzo bellico tedesco.
}}
* {{listing
| nome=Museo della prontezza militare in Svezia | alt=Beredskapsmuseet | sito=http://www.beredskapsmuseet.com/ | email=info@beredskapsmuseet.com
| indirizzo= | lat=56.128833 | long=12.640050 | indicazioni=[[Helsingborg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=21 cm kustartillerikanon.JPG | wikidata=Q10428296
| descrizione=Un museo dedicato alla preparazione della Svezia per la guerra che non scoppiò mai.
}}
* {{Simbolo|unesco}} {{listing
| nome=Stazione radio Grimeton | alt= | sito=http://www.alexander.n.se | email=
| indirizzo= | lat=57.113983 | long=12.404417 | indicazioni=[[Varberg]]
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| wikipedia=Stazione radio di Grimeton | immagine=Grimeton VLF transmitter 2004.jpg | wikidata=Q920206
| descrizione=L'unica stazione radio superstite della rete a onde lunghe degli anni '20 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Durante i mesi estivi è possibile visitare il sito di Grimeton, dove si trova il trasmettitore meccanico utilizzato per le trasmissioni VLF a 17,2 kHz. Si tratta dell'unico trasmettitore meccanico funzionante al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava l'unico collegamento di telecomunicazione della Svezia con il mondo esterno.
}}
=== [[Turchia]] ===
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| nome=Linea Çakmak | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.194 | long= 28.542| indicazioni=Çakmak Hattı
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| orari= | prezzo=
| immagine=20131206 Istanbul 204.jpg | wikidata=Q6098756
| descrizione=Prende il nome da Fevzi Çakmak, all'epoca Capo di Stato Maggiore turco, e si tratta di una serie di bunker e altre fortificazioni disseminate nella penisola di [[Çatalca]], tra le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero, costruite come ultima linea di difesa di [[Istanbul]] da ovest. Altri complessi di strutture simili risalenti allo stesso periodo si trovano nell'istmo che collega la penisola di [[Gallipoli (Turchia)|Gallipoli]] alla terraferma (in particolare intorno a Bolayır) e in altre località considerate strategicamente importanti nella [[Tracia orientale|Tracia turca]], la parte europea del paese.
}}
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria di Yenice | alt=Yenice Garı | sito= | email=
| indirizzo= | lat=36.974533 | long=35.055479 | indicazioni=a est di [[Tarso]] sulla linea pendolare Mersin-Adana
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| immagine=Yenice Station.jpg | wikidata=Q16968223
| descrizione=Sebbene la Turchia fosse rimasta neutrale per gran parte della guerra, nessuno dei suoi vicini lo era, e vi erano pressioni da entrambe le parti affinché si unisse al conflitto. Nel 1943, Winston Churchill e il presidente turco İsmet İnönü si incontrarono segretamente in un vagone ferroviario nell'insolita località della stazione di Yenice, una piccola città della [[Turchia mediterranea|Turchia meridionale]] (scelta come compromesso tra le sedi proposte per la conferenza, [[Cipro]], allora sotto il dominio britannico, e [[Ankara]], la capitale turca) per discutere dell'ingresso della Turchia in guerra a fianco degli Alleati (la Turchia si unì formalmente agli Alleati solo negli ultimi giorni della guerra, nel 1945). L'evento è commemorato da una grande insegna sulla facciata dell'edificio della stazione, e il vagone in cui ebbe luogo l'incontro, colloquialmente noto come ''Beyaz Vagon'' ("vagone bianco"), è stato restaurato e parcheggiato su un binario morto di un importante nodo ferroviario appena a ovest della stazione.
}}
=== [[Regno Unito]] ===
[[File:RebuiltBombeFrontView.jpg|miniatura|Una replica di un computer "bomba" a Bletchley Park, utilizzato per decifrare i messaggi Enigma tedeschi.]]
Durante i primi anni di guerra, città come [[Londra]] e [[Coventry]] furono pesantemente bombardate, sebbene gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi ed evitare l'occupazione, fatta eccezione per le [[Isole del Canale]]. Negli ultimi anni di guerra, i tedeschi lanciarono i missili V-1 (una versione rudimentale di un missile da crociera) e V-2 (il primo missile balistico mai utilizzato in guerra) contro l'Inghilterra sud-orientale in un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti del conflitto, ma mancarono il bersaglio più spesso di quanto lo colpissero effettivamente. La superiorità britannica nell'intelligence militare giocò un ruolo in questo: quando i V-2 colpivano, i notiziari britannici spesso indicavano che avevano superato o mancato il bersaglio previsto (ad esempio, invece di colpire il centro di Londra, avrebbero colpito un campo 30 chilometri più a nord o qualcosa di simile) e i nazisti "correggevano" la traiettoria per colpire campi vuoti per davvero. Inoltre, il sabotaggio era un problema comune nella produzione dei V-2, poiché venivano realizzati da lavoratori forzati che venivano letteralmente sfruttati fino alla morte e che quindi avevano ogni motivazione a danneggiare lo sforzo bellico nazista.
* {{listing
| nome=Museo dei Carri Armati | alt= | sito=https://tankmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat=50.695200 | long=-2.243610 | indicazioni=[[Bovington]]
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| wikipedia=The Tank Museum | immagine=Bovingtonpano.jpg | wikidata=Q895368
| descrizione=Uno dei più grandi musei al mondo dedicati a carri armati e veicoli blindati. Il museo offre anche una dimostrazione di carri armati in azione con esplosioni e una simulazione di battaglia.
}}
* {{listing
| nome=Parco Bletchley | alt= | sito=https://www.bletchleypark.org.uk/ | email=
| indirizzo= | lat=51.998056 | long=-0.741111 | indicazioni=[[Milton Keynes]]
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| wikipedia=Bletchley Park | immagine=Bletchley Park Mansion.jpg | wikidata=Q155921
| descrizione=Sede centrale del progetto britannico nome in codice "Ultra", che decifrò numerosi codici tedeschi e italiani durante la guerra e, insieme al programma americano "Magic" per decifrare i codici giapponesi, fornì preziose informazioni ai comandanti alleati. Il controspionaggio britannico si dimostrò particolarmente efficace: ''ogni'' agente tedesco che tentò di spiare la Gran Bretagna finì per essere catturato, ucciso o "reclutato", in molti casi senza che i nazisti ne venissero mai a conoscenza.
}}
* {{listing
| nome=Chiesa di San Martino | alt=St Martin's Church | sito=http://woodstockandbladon.com/churches/bladon | email=
| indirizzo= | lat=51.830262 | long=-1.349496 | indicazioni=[[Bladon]]
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| wikipedia=St Martin's Church | immagine=St. Martin's Church, Bladon 11.jpg | wikidata=Q3967638
| descrizione=Chiesa dove fu sepolto Sir Winston Churchill, primo ministro in tempo di guerra. Churchill è l'ultimo non monarca ad aver ricevuto un funerale di stato britannico.
}}
* {{listing
| nome=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=51.098878 | long=1.205048 | indicazioni=[[Capel-le-Ferne]], [[Kent]]
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| immagine=Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg | wikidata=Q811006
| descrizione=Situato sulle bianche scogliere di Dover, questo è il principale monumento dedicato alla Battaglia d'Inghilterra, una delle battaglie più importanti della guerra.
}}
====[[Londra]]====
* {{listing
| nome=Museo Imperiale della Guerra | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/iwm-london | email=
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| wikipedia=Imperial War Museum | immagine=Imperial War Museum. London, UK.jpg | wikidata=Q749808
| descrizione=Il principale museo di storia militare della Gran Bretagna, dedicato principalmente alle due guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Sale di guerra di Churchill | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/churchill-war-rooms | email=
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| wikipedia=Churchill Museum and Cabinet War Rooms | immagine=Cabinet war rooms.jpg | wikidata=Q1024854
| descrizione=Ubicazione di un bunker governativo segreto utilizzato durante la guerra, a soli 150 metri circa dal numero 10 di Downing Street, che fungeva da luogo di incontro per funzionari militari e governanti.
}}
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| nome=HMS Belfast | alt= | sito=http://www.iwm.org.uk/visits/hms-belfast/ | email=
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| descrizione=Incrociatore leggero britannico che partecipò allo sbarco in Normandia. Ora è stato trasformato in nave museo ed è ormeggiato permanentemente sul Tamigi.
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| descrizione=Bunker utilizzato presso l'ex base RAF di Uxbridge durante la Seconda Guerra Mondiale per coordinare il Comando Caccia del Gruppo n. 11 durante la Battaglia d'Inghilterra.
}}
=== [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] ===
Sebbene non si siano verificati combattimenti negli Stati Uniti continentali, diverse navi americane, comprese alcune civili, furono affondate dai sottomarini tedeschi al largo della costa orientale ancor prima dell'ingresso degli Stati Uniti in guerra. Gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra solo l'8 dicembre 1941, dopo l'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] del giorno precedente.
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| nome= Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale| alt=The National WWII Museum | sito= | email=
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| descrizione=Museo che commemora lo sforzo bellico americano in entrambi i teatri della Seconda Guerra Mondiale, con installazioni interattive che mirano a ricreare l'esperienza del campo di battaglia per i visitatori.
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| descrizione=Museo dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto, costruito in collaborazione con i sopravvissuti all'Olocausto emigrati negli Stati Uniti dopo la guerra.
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| nome=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower | alt=Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum & Boyhood Home | sito=https://www.eisenhower.archives.gov/ | email=eisenhower.library@nara.gov
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| descrizione=Biblioteca e museo dedicati a Dwight D. Eisenhower, che si distinse come Comandante Supremo delle Forze Alleate sul fronte europeo, arrivando infine alla presidenza nel 1953. Una sezione del museo è dedicata alle imprese di Eisenhower durante la Seconda Guerra Mondiale.
}}
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| nome=Cimitero nazionale di Arlington | alt= | sito=http://www.arlingtoncemetery.mil/ | email=
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| wikipedia=Cimitero nazionale di Arlington | immagine=Arlington House.jpg | wikidata=Q216344
| descrizione=Il principale cimitero militare degli Stati Uniti, che ospita le tombe di numerosi soldati caduti combattendo in varie guerre, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome= Museo Wright della Seconda Guerra Mondiale | alt=Wright Museum of World War II | sito=https://www.wrightmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=[[Wolfeboro]], [[New Hampshire]]
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| descrizione=L'attenzione è focalizzata sulla Seconda Guerra Mondiale, ma sono presenti anche mostre sulla [[Prima guerra mondiale]], sulla [[Guerra di Corea]] e sulla [[Guerra del Vietnam]].
}}
=== Balcani occidentali ===
La Seconda Guerra Mondiale iniziò in [[Jugoslavia]] nell'aprile del 1941, quando il paese fu occupato dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Il movimento di resistenza, noto come Partigiani e guidato da Josip Broz Tito, combatté una guerriglia di liberazione contro le forze di occupazione e i loro regimi fantoccio. Con l'aiuto di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, i Partigiani uscirono vittoriosi dalla guerra in Jugoslavia e, dopo la guerra, venne istituita una repubblica socialista federale con Tito come leader. Esistevano anche altri gruppi, tra cui i monarchici jugoslavi che cercarono di ristabilire la monarchia jugoslava del periodo tra le due guerre e persino alcuni che lottarono per annettere parti della Jugoslavia all'Italia. Nel complesso, il movimento partigiano antinazista in Jugoslavia fu il più grande d'Europa.
Nella regione si possono trovare numerosi monumenti commemorativi dedicati ai partigiani caduti e alle vittime delle atrocità commesse dalle forze dell'Asse.
* <bdi><maplink description="[[File:Šumarice.JPG|300px]]" group="see" latitude="44.0159" longitude="20.8796" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[20.8796,44.0159],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Šumarice Memorial Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Šumarice.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Parco commemorativo di Šumarice''' ( ''Kragujevac , Serbia'' ). Memoriale nella Serbia centrale, vicino al luogo in cui 2.800 persone del posto, tra cui bambini, furono massacrate dalle forze di occupazione naziste tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:%C5%A0umarice_Memorial_Park|alt=Parco commemorativo di Šumarice su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Šumarice Memorial Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q2371121|alt=Parco commemorativo di Šumarice (Q2371121) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Šumarice Memorial Park (Q2371121) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=44.0159,20.8796|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Perucica.jpg|300px]]" group="see" latitude="43.324" longitude="18.7149" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[18.7149,43.324],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Sutjeska National Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Perucica.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Parco nazionale di Sutjeska''' ( ''vicino a Foča , Bosnia ed Erzegovina'' ). Una zona montuosa nella Bosnia sud-orientale nota per essere stata teatro di un'importante battaglia della Seconda Guerra Mondiale. A Sutjeska, nel giugno del 1943, i partigiani respinsero un'offensiva tedesca e, nonostante le perdite, riuscirono a ribaltare le sorti della guerra a loro favore. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Sutjeska_National_Park|alt=Parco Nazionale Sutjeska su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Sutjeska National Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1262800|alt=Parco nazionale di Sutjeska (Q1262800) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Sutjeska National Park (Q1262800) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=43.324,18.7149|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]" group="listing" latitude="45.281667" longitude="16.935" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[16.935,45.281667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Jasenovac","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Jasenovac''' ( ''vicino a Sisak , Croazia centrale'' ). Conosciuto come ''l'Auschwitz dei Balcani'' , era un campo di sterminio gestito dal regime degli Ustascia ("Stato Indipendente di Croazia", fantoccio della Germania nazista). Molti ebrei, serbi, rom e croati antifascisti vi furono assassinati. Questo potrebbe aver contribuito alle violenze etniche delle guerre jugoslave degli anni '90. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Jasenovac_concentration_camp|alt=Campo di concentramento di Jasenovac su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Jasenovac concentration camp on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q155032|alt=Campo di concentramento di Jasenovac (Q155032) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Jasenovac concentration camp (Q155032) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=45.281667,16.935|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato dicembre 2022 | modifica )</bdi>
== Rispettare le usanze ==
Alcune unità delle SS vengono regolarmente commemorate negli Stati baltici, in Ucraina e dalla diaspora bielorussa. Sebbene controverse a causa dei loro legami con il nazismo, in questi paesi il loro ruolo nella resistenza al dominio sovietico è generalmente considerato più importante.
== Vedi anche ==
* [[Unione Sovietica]]
* [[Guerra del Pacifico]]
* [[Rivoluzione cinese]]
* [[Prima guerra mondiale]]
* [[Turismo nucleare]]
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[[Categoria:Turismo militare]]
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La '''seconda guerra mondiale''' si è svolta in molti continenti: mentre la [[guerra del Pacifico]] ha interessato l'[[Asia]] e l'[[Oceania]] , il fronte europeo è stato teatro di combattimenti dal settembre 1939 al maggio 1945. La guerra è stata di gran lunga il conflitto più distruttivo della storia europea in termini di perdite umane e di distruzione del patrimonio architettonico.
Il teatro operativo europeo comprendeva anche il [[Nordafrica|Nord Africa]]; per approfondire vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
== Panoramica ==
{{citazione|Questa non è pace. È un armistizio di 20 anni.|Il maresciallo francese Ferdinand Foch alla conferenza di pace di Versailles, 28 giugno 1919.}}
=== Sfondo ===
[[File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|miniatura|''La firma della pace nella Sala degli Specchi'' del pittore irlandese William Orpen]]
Dopo la [[Prima guerra mondiale]], il Trattato di [[Versailles]] impose alla [[Germania]] di rinunciare al suo impero coloniale, di cedere parte del suo territorio ai paesi confinanti, di riconoscere l'indipendenza dell'[[Austria]] e di pagare riparazioni che, secondo la maggior parte dei tedeschi, avrebbero paralizzato l'economia del paese. Il trattato, a peggiorare ulteriormente la situazione, costrinse la Germania ad assumersi la piena responsabilità della guerra; la "clausola di colpa", come divenne nota, suscitò grande risentimento e rabbia tra i tedeschi, soprattutto tra i veterani. Sebbene la Germania fosse riuscita a riprendersi temporaneamente grazie ai prestiti degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] durante i ruggenti anni Venti, l'inizio della Grande Depressione nel 1929 portò al ritiro degli investimenti americani, con conseguente grave crisi finanziaria e molti anni di difficoltà per il popolo tedesco, ulteriormente aggravati dalle politiche di austerità deflazionistiche del governo Brüning (1930-1932).
Le presunte ingiustizie del trattato e i problemi economici, così come il "mito della pugnalata alle spalle" che negava la natura assoluta della sconfitta militare tedesca nel 1918, furono fattori determinanti nell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Il Partito Nazista ottenne la maggioranza relativa al ''Reichstag'' nelle elezioni del 1933, portando alla nomina di Hitler a Cancelliere. Dopo la morte del Presidente Paul von Hindenburg nel 1934, Hitler unificò le cariche di Cancelliere e Presidente in una nuova figura nota come ''Führer'', completando così la sua ascesa al potere assoluto. Hitler si servì quindi del sentimento popolare, manipolandolo contro le minoranze che considerava indesiderabili, tra cui [[Ebraismo|ebrei]], rom (zingari), disabili, sospetti comunisti e omosessuali, e diede inizio al processo di esecuzione sommaria di alcuni di loro e di internamento di altri nei campi di concentramento. Il pogrom più noto della Germania nazista fu ''la Notte dei Cristalli'' del 1938, quando paramilitari nazisti e civili locali assassinarono molti ebrei e distrussero sinagoghe, nonché proprietà e attività commerciali ebraiche, in tutta la Germania (compresa l'odierna Austria e parte della [[Repubblica Ceca]]) e nella città di [[Danzica]] (oggi parte della [[Polonia]]).
Una volta salito al potere, Hitler violò apertamente i termini del Trattato di Versailles, dapprima rimilitarizzando la [[Renania-Palatinato|Renania]] nel 1936. Hitler e il dittatore fascista italiano Benito Mussolini ignorarono anche l'accordo internazionale di non intervento nella [[Guerra civile spagnola|guerra civile spagnola]], con la Germania che arrivò persino a inviare la Legione Condor, un'unità dell'aviazione, a distruggere [[Guernica]]. La guerra portò Francisco Franco al potere e avvicinò politicamente i due regimi fascisti. Hitler inviò quindi truppe in [[Austria]] per dare inizio all'annessione dei due paesi sotto il dominio tedesco, in una mossa ampiamente popolare nota come ''Anschluss'', nel marzo del 1938. Successivamente, annesse la regione dei Sudeti di lingua tedesca dalla [[Cecoslovacchia]] nell'ottobre del 1938.
Sia la [[Gran Bretagna]] che la [[Francia]], stanche della guerra dopo le pesanti perdite subite durante la [[Prima guerra mondiale]], adottarono inizialmente una politica di ''appeasement'' nel tentativo di evitare una ripetizione del conflitto. In particolare, sacrificarono la Cecoslovacchia, accettando la promessa di Hitler che i Sudeti sarebbero stati la sua "ultima rivendicazione territoriale in Europa"; il Primo Ministro britannico Neville Chamberlain proclamò con orgoglio di aver negoziato "la pace per il nostro tempo". Tuttavia, la successiva invasione della [[Polonia]] da parte di Hitler sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.
=== La guerra ===
[[File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|miniatura|Una ricostruzione propagandistica, due settimane dopo l'accaduto, dell'abbattimento della barriera di confine tra Danzica e la Polonia da parte di paramilitari tedeschi il primo giorno di guerra.]]
La guerra in Europa ebbe inizio il 1° settembre 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania. Il Regno Unito e la Francia dichiararono guerra alla Germania due giorni dopo, avendo precedentemente affermato che avrebbero considerato un attacco alla Polonia come ''casus belli''. Anche i paesi dell'[[Impero britannico]] dichiararono guerra alla Germania.
Pochi giorni prima dell'inizio della guerra, l'[[Unione Sovietica]] e la Germania avevano firmato un patto di non aggressione segreto. Il 17 settembre, l'Unione Sovietica invase la Polonia, che venne divisa tra Germania e Unione Sovietica. Molti dei crimini di guerra più efferati della Seconda Guerra Mondiale furono commessi dai nazisti e dai sovietici sul territorio polacco, con i primi responsabili della maggior parte di essi. I civili polacchi che si opponevano al dominio di entrambe le parti vennero brutalmente arrestati, torturati e giustiziati.
Nel novembre del 1939, l'Unione Sovietica invase la [[Finlandia]], ma non riuscì a conquistare il paese nella '''Guerra d'Inverno''', che avrebbe dovuto essere una facile vittoria sovietica ma si trasformò invece in una lotta umiliante, in cui l'inettitudine militare sovietica fu messa a nudo. Tra gli altri problemi, l'impiego di truppe provenienti principalmente dalla [[Russia meridionale]] non fornì loro un equipaggiamento invernale adeguato né alcuna mimetizzazione invernale.
Nel frattempo, il fronte occidentale si trovò in una situazione di stallo nota come "'''guerra fittizia"''', durante la quale né la Germania né gli Alleati intrapresero azioni offensive di rilievo. Poi, nella primavera del 1940, la Germania conquistò rapidamente [[Danimarca]], [[Norvegia]], [[Benelux]] e Francia utilizzando la tattica della ''Blitzkrieg'' (guerra lampo), basata principalmente su carri armati veloci e un forte supporto aereo. Un contingente prevalentemente britannico in Francia rischiò di rimanere intrappolato, ma riuscì a fuggire attraverso [[Dunkerque]]. La Francia si arrese; parte del territorio fu occupata e il resto posto sotto un governo fantoccio filo-tedesco con capitale [[Vichy]].
Nell'estate del 1940, l'Unione Sovietica invase e annesse diversi paesi dell'Europa orientale: [[Estonia]], [[Lettonia]], [[Lituania]] e Bessarabia ([[Moldavia]]). A quel tempo, l'Unione Sovietica aveva riconquistato la maggior parte del territorio perso dall'Impero russo dopo la rivoluzione del 1917, che fu la principale motivazione di Stalin per la firma del patto nazi-sovietico.
Nel frattempo, pur rimanendo nominalmente neutrale, il [[Portogallo]] avrebbe collaborato con gli inglesi consentendo loro di stabilire basi militari sul suo territorio in virtù del Trattato di Windsor del 1386. L'[[Irlanda]], neutrale, fu l'unico paese straniero al mondo a offrire condoglianze ufficiali in occasione della morte di Hitler, ma decine di migliaia di irlandesi si arruolarono volontariamente nelle forze britanniche o combatterono nell'esercito americano dopo essere emigrati negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]. La [[Spagna]] riuscì a eludere le richieste di truppe e aiuti da parte di Hitler adducendo come motivazione la recente guerra civile, ma inviò comunque dei "volontari" sul fronte orientale. Tuttavia, la Spagna vendette anche tungsteno agli Alleati. La [[Svezia]] inizialmente sembrò propendere maggiormente per le potenze dell'Asse, ma aiutò a salvare gli ebrei danesi offrendo loro rifugio, per poi avvicinarsi agli Alleati quando l'Asse stava perdendo la guerra. Anche l'Unione Sovietica inizialmente si dimostrò amichevole nei confronti dell'Asse. I sovietici tentarono persino di unirsi all'Asse nell'autunno del 1940, ma i nazisti lo impedirono, per ragioni che sarebbero diventate chiare l'anno successivo. Dopo la rottura del Patto Molotov-Ribbentrop e l'inizio dell'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941, la Finlandia si alleò con la Germania contro l'Unione Sovietica per riconquistare i territori persi durante la Guerra d'Inverno, sebbene i finlandesi non consegnarono mai la propria comunità ebraica ai nazisti e, verso la fine della guerra, combatterono con successo la Guerra di [[Lapponia]] per espellere i tedeschi dal territorio finlandese. La [[Svizzera]], nel frattempo, rimase un importante canale finanziario per entrambe le parti, accolse un numero limitato di rifugiati e costruì una "ridotta nazionale" che rese l'invasione un'impresa troppo rischiosa per i nazisti.
{{citazione|Mai nella storia dei conflitti umani così tanti dovettero così tanto a così pochi.|Churchill sulla Battaglia d'Inghilterra}}
[[File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|miniatura|Rovine della cattedrale di Coventry, distrutta da un bombardamento nel 1940.]]
Per tutto l'anno successivo, non ci furono combattimenti terrestri in Europa, ma la '''Battaglia d'Inghilterra''' continuò nei cieli. A differenza dei francesi, gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi e, a parte le [[Isole del Canale]], furono in grado di difendersi dall'invasione e dall'occupazione per tutta la durata della guerra. La '''Battaglia dell'Atlantico''' continuò fino al 1945. In questo contesto, le forze britanniche e canadesi occuparono l'[[Islanda]] neutrale nel maggio del 1940; a queste si unirono in seguito le truppe americane, che rimasero a lungo anche dopo la fine della guerra, ritirandosi solo nel 2006.
A metà del 1940, l'Italia di Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania, e ben presto si susseguirono una serie di scontri tra le forze italiane di stanza nella colonia libica e le forze del Commonwealth di stanza in [[Egitto]]. Verso la fine del 1940 anche i tedeschi entrarono in guerra, e i combattimenti in Nord Africa continuarono fino al 1943. Vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
La campagna più distruttiva in Europa fu quella del '''fronte orientale''', iniziata nel giugno del 1941 con l'attacco a sorpresa delle potenze dell'Asse all'Unione Sovietica. La popolazione sovietica fu decimata e le perdite sovietiche, superiori a 25 milioni di uomini, superarono il numero totale di morti di tutte le altre nazioni europee e americane messe insieme. Le potenze dell'Asse si impossessarono anche della maggior parte dei [[Balcani]] e della [[Grecia]] all'incirca nello stesso periodo. L'Armata Rossa respinse l'invasione a Leningrado (l'odierna [[San Pietroburgo]]), [[Mosca]] e Stalingrado (l'odierna [[Volgograd]]). Entrambi gli schieramenti persero milioni di soldati in una situazione di stallo che durò fino alla primavera del 1943; Stalingrado fu una delle battaglie più sanguinose della storia, con quasi due milioni di vittime.
Dopo la vittoria finale a Stalingrado, che cambiò le sorti della guerra, i sovietici contrattaccarono e iniziarono l'avanzata verso ovest. La più grande battaglia di carri armati della storia si combatté nei pressi di [[Kursk]], a ovest di Mosca, nel luglio del 1943; si concluse con una costosa vittoria sovietica. Da quel momento in poi, i sovietici ebbero il sopravvento, sebbene le battaglie continuassero a essere lunghe e sanguinose. L'Unione Sovietica finì per occupare l'intera metà orientale dell'Europa, comprese [[Berlino]] e gran parte della Germania.
Gli americani, di orientamento isolazionista, inizialmente rimasero fuori dalla guerra, pur aiutando la Gran Bretagna in diversi modi, fino all'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] nel dicembre del 1941. Una volta entrati in guerra, tuttavia, diedero un contributo significativo sia sul fronte europeo che in quello del Pacifico.
Alla fine del 1942, gli Alleati lanciarono sbarchi via mare in [[Marocco]] e [[Tunisia]], e all'inizio del 1943 sia gli italiani che i tedeschi furono cacciati dal Nord Africa. Poi, a metà del 1943, gli Alleati invasero prima la [[Sicilia]] e poi l'Italia continentale. Quest'invasione portò alla caduta di Mussolini e al suo arresto, ma fu liberato da un'incursione di commando nazisti e messo a capo di uno stato fantoccio nell'Italia settentrionale, combattendo al fianco dell'Asse fino al 1945.
[[File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|miniatura|Omaha Beach, uno dei luoghi in cui sbarcarono le forze alleate]]
Nonostante le pressanti richieste sovietiche di aprire subito un "secondo fronte", non ci furono combattimenti di terra, a parte alcune incursioni di commando, nell'Europa nord-occidentale dalla metà del 1940 alla metà del 1944. Dal 1939, la RAF britannica bombardò intensamente la Germania e, dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra nel 1942, il lavoro fu diviso: l'USAF attaccava di giorno, mentre la RAF e le altre forze aeree del Commonwealth attaccavano di notte. In alcune città, in particolare [[Amburgo]] e [[Dresda]], i due gruppi bombardarono ininterrottamente per diversi giorni, creando una tempesta di fuoco (con fiamme che si innalzavano per quasi 500 metri e a livello del suolo erano così calde da fondere il vetro) che distrusse quasi completamente le città. Dopo la guerra, Sir Arthur Harris, comandante del Bomber Command, e Churchill furono aspramente criticati per queste incursioni, ma altri sostennero che fossero necessarie e giustificate.
Poi, nel giugno del 1944, gli Alleati occidentali effettuarono il più grande sbarco anfibio della storia, partendo dal Regno Unito e sbarcando nella regione francese della [[Normandia]] (vedi [[Spiagge del D-Day|spiagge del D-Day]]). I tedeschi stavano già perdendo terreno contro i sovietici sul fronte orientale ed erano pesantemente bombardati. Dal D-Day in poi, persero terreno anche nel nord-ovest.
[[File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|miniatura|Soldato sovietico che regge una bandiera durante la capitolazione della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.]]
Le forze sovietiche raggiunsero Berlino il 16 aprile 1945, dando inizio alla battaglia di Berlino, che durò fino a quando l'intera città cadde sotto il controllo sovietico il 2 maggio. Hitler si suicidò a Berlino il 30 aprile 1945. La guerra in Europa terminò con la resa incondizionata della Germania il 7 maggio 1945.
A partire da ben prima dello scoppio della guerra e fino alla resa tedesca, i nazisti perpetrarono l'[[Ricordo dell’olocausto|Olocausto]], una campagna per sterminare ebrei, slavi e altre razze considerate inferiori e nemiche del regime nazista. Molte persone, in particolare provenienti dagli [[Stati baltici]], dall'[[Ucraina]], dalla [[Bielorussia]], dalla [[Slovacchia]] e dalla [[Croazia]], collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui un virulento antisemitismo e il risentimento verso i russi, derivante da oltre un secolo di dominio imperiale russo e sovietico.
=== Conseguenze ===
Successivamente, alcuni leader politici e militari tedeschi furono incriminati per crimini di guerra nei processi di [[Norimberga]]; molti ricevettero condanne al carcere e alcuni furono giustiziati. Tuttavia, alcuni nazisti di alto rango riuscirono a fuggire negli ultimi giorni di guerra o a nascondersi dagli Alleati, mentre altri si suicidarono, tra cui Hitler stesso, Himmler e Göring. Altri nazisti furono assolti, condannati a pene detentive o non furono mai processati, e alcuni criminali di guerra ricevettero solo pene simboliche. Alcuni ex nazisti intrapresero in seguito brillanti carriere nell'esercito, nel governo, nella pubblica amministrazione o nella magistratura tedesca. Mentre ciò accadeva in entrambi gli stati tedeschi, la ''Stasi'' della Germania dell'Est, che aveva accesso parziale agli archivi bellici sovietici e tedeschi, diffuse deliberatamente informazioni compromettenti sui crimini nazisti commessi da alti funzionari politici tedeschi a fini propagandistici. Le minoranze di lingua tedesca nei paesi limitrofi come [[Polonia]], [[Cecoslovacchia]], [[Ungheria]], [[Romania]], [[Paesi Bassi]] e Unione Sovietica furono viste con sospetto dalla popolazione locale dopo l'occupazione nazista, in parte a causa dell'alto livello di sostegno al regime nazista tra di loro. Successivamente, molti furono espulsi in Germania negli anni immediatamente successivi alla guerra. I rifugiati espulsi si integrarono nella società tedesca, ma molti formarono una fazione revanscista e politicamente di destra, spesso guidata da vecchi nazisti. L'allontanamento dei rifugiati dai socialdemocratici a causa della politica di riavvicinamento di Willy Brandt e del riconoscimento del confine dell'Oder Neiße portò a un voto di sfiducia e a elezioni anticipate nel 1972.
[[File:Treblinka_Memorial_05.jpg|miniatura|Monumento commemorativo presso il sito del campo di sterminio di Treblinka.]]
Durante la guerra, la Germania nazista e altre nazioni dell'Asse condussero una campagna di internamento, lavoro forzato, esperimenti disumani su soggetti umani prigionieri che di solito si concludevano con la loro uccisione, e veri e propri stermini di massa, oggi noti come Olocausto. I campi di concentramento e altri resti di questi crimini contro l'umanità sono descritti nell'articolo sulla [[Memoria dell'Olocausto|memoria dell'Olocausto]]. Poiché gli Alleati occidentali temevano che i dati finissero nelle mani dell'Unione Sovietica, molti degli scienziati nazisti che avevano condotto gli esperimenti sugli esseri umani ottennero l'immunità penale e furono reinsediati negli Stati Uniti, dove molti intrapresero carriere di successo nell'industria e nel mondo accademico.
La composizione demografica dell'Europa cambiò radicalmente dopo la guerra, poiché la maggior parte degli ebrei europei fu sterminata dai nazisti, mentre la maggior parte dei sopravvissuti fuggì dall'Europa verso [[Israele]] o gli Stati Uniti negli anni successivi al conflitto. Oggi, le uniche comunità ebraiche che conservano ancora un numero significativo di membri rispetto al periodo prebellico sono quelle in [[Russia]] e nel [[Regno Unito]], che riuscirono a evitare l'occupazione nazista. Tuttavia, l'inizio del conflitto arabo-israeliano e le conseguenti purghe antiebraiche portarono a un massiccio esodo di ebrei dai paesi musulmani, molti dei quali provenienti dalle ex colonie francesi del Nord Africa, [[Tunisia]], [[Algeria]] e [[Marocco]], si stabilirono in Francia e vi ricostituirono la comunità ebraica. La Germania, nel frattempo, ha di nuovo una comunità ebraica, cresciuta in parte grazie all'immigrazione proveniente dall'ex Unione Sovietica e persino da Israele a partire dagli anni '90. Inoltre, molti tedeschi che avevano vissuto per generazioni in luoghi come la Prussia orientale o la [[Slesia]] sarebbero fuggiti verso ovest subito dopo la fine della guerra, nell'attuale Germania, e le loro terre, annesse alla Polonia o all'Unione Sovietica, sarebbero state ripopolate da polacchi o russi.
[[File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|miniatura|L'attuale Museo tedesco-russo di Karlshorst, a Berlino. In questo edificio fu firmata la resa incondizionata della Germania.]]
La Germania stessa (escluse le aree perse a favore della Polonia e dell'Unione Sovietica) fu divisa in quattro zone di occupazione, occupate rispettivamente da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica. Anche la città di Berlino, situata interamente nella zona sovietica, fu divisa secondo linee simili. Le zone americana, britannica e francese furono gradualmente unite per formare la Germania Ovest capitalista tra il 1946 e il 1949, mentre la zona sovietica divenne la Germania Est comunista. Berlino Ovest divenne ''de facto'' un'exclave della Germania Ovest, nonostante si trovasse interamente all'interno della zona sovietica, e il Muro di Berlino fu costruito per impedire ai tedeschi dell'Est di disertare verso l'Ovest attraverso Berlino Ovest. Questa situazione durò fino al 1990, quando il regime comunista nella Germania Est cadde e la Germania fu riunificata come nazione. Anche l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione, con [[Vienna]] anch'essa divisa, ma le annessioni naziste dei sobborghi circostanti furono annullate. Tuttavia, nel 1955 l'Austria era riuscita a convincere i sovietici e gli Alleati occidentali a ritirare le loro forze di occupazione in cambio della promessa di perpetua neutralità e di non formare alcun tipo di unione con la Germania. Vienna divenne in seguito la sede di numerose organizzazioni internazionali e una città di spie, ma molti nazisti austriaci di alto rango sfuggirono al processo.
La maggior parte delle vittime della guerra e del dopoguerra furono giovani uomini. Ciò causò una carenza di uomini, che persistette fino all'inizio del XXI secolo nell'ex Unione Sovietica. Mentre i tassi di natalità furono soppressi durante la guerra, la numerosa generazione nata alla fine degli anni '40 divenne nota come " ''Baby Boomers"'', che si affermò come generazione dominante nella controcultura degli anni '60 e '70. Il calo dei tassi di natalità degli anni '60, spesso attribuito all'effetto della contraccezione moderna e al cambiamento degli atteggiamenti nei confronti della sessualità, fu ulteriormente aggravato dal fatto che molti potenziali genitori non erano nati durante la guerra.
Nei decenni successivi, l'Europa fu divisa tra due blocchi di potere in un conflitto latente noto come [[Guerra fredda]], che si concluse con le rivoluzioni nell'[[Europa orientale]] tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
=== Eredità ===
Le guerre hanno solitamente aperto la strada all'utilizzo dei mass media: la stampa nella [[Guerra dei Trent'anni]], la telegrafia e la fotografia nella [[Guerra civile americana]] e la radio nella [[Prima guerra mondiale]]. La [[Seconda guerra mondiale]] fu la guerra del cinema e, sebbene la pellicola esistesse già dall'inizio del secolo, venne utilizzata su una scala mai vista prima, per cinegiornali, propaganda, intrattenimento e istruzione, sfruttando nuove tecnologie come il sonoro, il colore, la musica di sottofondo, l'animazione e persino la televisione. Gli archivi cinematografici della guerra sono enormi e alcuni film di guerra, inclusi i documentari, sono epici capolavori, sebbene la selezione sia disomogenea e parziale. Gran parte della produzione cinematografica tedesca durante l'era nazista servì a scopi propagandistici di qualche tipo, ma la maggior parte era (almeno in apparenza) intrattenimento di evasione; tuttavia, con pochissime eccezioni, i film di quell'epoca vengono raramente proiettati in Germania e, se lo sono, spesso sono preceduti da un'introduzione che ne spiega il contesto storico. Nel frattempo, i film alleati di quel periodo, anche quelli di propaganda bellica, sono ancora apprezzati per il loro valore artistico, anche negli ex paesi dell'Asse.
La guerra è stata anche lo sfondo di troppi libri, documentari e drammi storici per poter fare una selezione rappresentativa.
A seguito della guerra, la svastica si è indissolubilmente legata al nazismo e all'odio antiebraico in Europa e nelle Americhe, al punto che il suo utilizzo storico in gran parte del mondo come antico simbolo di divinità, benessere e prosperità è ormai in gran parte dimenticato, fatta eccezione per l'Asia, dove continua ad avere connotazioni positive tra buddisti, indù e giainisti.
== Siti ==
{{citazione|Combatteremo in Francia, combatteremo sui mari e sugli oceani, combatteremo con crescente fiducia e crescente forza nell'aria, difenderemo la nostra isola, a qualunque costo. Combatteremo sulle spiagge, combatteremo sui campi di atterraggio, combatteremo nei campi e nelle strade, combatteremo sulle colline; non ci arrenderemo mai.|Il Primo Ministro britannico Winston Churchill, 4 giugno 1940}}
In tutta Europa e nel Nord Africa si trovano monumenti minori e mostre in musei locali che potrebbero valere la pena di essere visitati. Questa sezione non ha la pretesa di essere esaustiva; ci limitiamo a elencare alcuni dei più importanti.
{{MappaDinamica
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}}
=== [[Bielorussia]] ===
* {{listing
| nome=Sito del massacro di Khatyn | alt= | sito=https://www.khatyn.by/en/ | email=
| indirizzo= | lat=54.335000 | long=27.945000 | indicazioni=Oblast' di [[Minsk]]
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| wikidata=Q430700
| descrizione=Il sito dell'ex villaggio di Khatyn, completamente raso al suolo dai tedeschi invasori, che massacrarono quasi tutti gli abitanti, lasciando solo sei sopravvissuti. Oggi, sul sito sorge un monumento commemorativo dedicato alle vittime del massacro.
}}
* {{listing
| nome=Foresta di Naliboki | alt= | sito= | email=
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| immagine=Nalibotskaya Pushcha.jpg | wikidata=Q645983
| descrizione=Il complesso di foreste primarie, situato sulla riva destra del fiume Neman, era un accampamento chiamato "Gerusalemme nel bosco", dove Tuvia Bielski e i suoi fratelli ebrei costruirono una comunità come rifugio per i partigiani, con l'obiettivo di salvare 1.200 ebrei sopravvissuti all'Olocausto.
}}
=== [[Belgio]] ===
* {{listing
| nome=Forte Eben-Emael | alt= | sito=http://www.fort-eben-emael.be | email=
| indirizzo= | lat=50.797222 | long=5.680833 | indicazioni=vicino a [[Maastricht]]
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| wikipedia=Forte di Eben-Emael | immagine=Eben-Emael.png | wikidata=Q947912
| descrizione=Un forte belga "inespugnabile" risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il forte fu assalito dalle truppe aviotrasportate tedesche il 10 maggio 1940, costringendo i difensori alla resa e permettendo così ai tedeschi di aggirare le posizioni difensive belghe. Non è più in uso, ma è aperto al pubblico in alcuni fine settimana.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=https://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/ardennes-american-cemetery#.WD1s5ObhBhE | email=
| indirizzo= | lat=50.547431 | long=5.465431 | indicazioni=[[Neupré]]
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| immagine=Ardennes American Cemetery.jpg | wikidata=Q638977
| descrizione=Questo memoriale commemora i soldati americani caduti nell'Europa settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. La cappella contiene mappe e bassorilievi che raffigurano le campagne militari nella regione.
}}
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| nome=Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=http://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/henri-chapelle-american-cemetery | email=
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| immagine=American Cemetery (Henri-Chapelle) 13.jpg | wikidata=Q1605663
| descrizione=Il cimitero è il luogo di riposo finale di 7.987 militari americani caduti durante l'avanzata in Germania, molti dei quali nella Battaglia delle [[Ardenne]]. Un monumento reca incisi i nomi di 450 americani i cui resti non sono mai stati ritrovati o identificati. All'interno del cimitero si trovano un museo e una cappella.
}}
=== [[Canada]] ===
Sebbene non si siano svolti combattimenti sul suolo canadese, il Canada partecipò attivamente alla guerra. La marina militare e la marina mercantile canadesi ebbero un ruolo importante nella battaglia dell'Atlantico, mentre le forze aeree e terrestri combatterono principalmente sul fronte europeo. Durante lo sbarco in [[Normandia]], una delle cinque spiagge era canadese. La seconda guerra mondiale fu il conflitto più recente in cui il Canada adottò la coscrizione obbligatoria.
* {{listing
| nome=Museo canadese della guerra | alt= | sito=http://www.warmuseum.ca | email=
| indirizzo= | lat=45.417222 | long=-75.717222 | indicazioni=[[Ottawa]]
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| immagine=Canadian War Museum new building 2007.jpg | wikidata=Q1032442
| descrizione=Il principale museo di storia militare del Canada, con esposizioni che commemorano l'impegno delle truppe canadesi in varie guerre e missioni di pace, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo canadese dell'aviazione e dello spazio | alt= | sito=https://ingeniumcanada.org/aviation | email=
| indirizzo= | lat=45.457700 | long=-75.642900 | indicazioni=[[Ottawa]]
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| immagine=CanadaAviationMuseum05June2005.jpg | wikidata=Q1031932
| descrizione=Questo museo ospita aerei risalenti a entrambe le guerre mondiali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti degli aerei britannici furono costruiti in Canada.
}}
* {{listing
| nome=Campo X | alt=Intrepid Park | sito=https://web.archive.org/web/20161026113930/http://www.camp-x.com/camp-x.html | email=
| indirizzo= | lat=43.854700 | long=-78.884300 | indicazioni=vicino a [[Oshawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| immagine=Camp X Ontario 1943.jpg | wikidata=Q18369770
| descrizione=Si trattava di una scuola di addestramento segreta per spie e sabotatori. Addestrava persone per molti movimenti di resistenza europei e agenti per l'OSS americano, che in seguito si trasformò nella CIA. Oggi è chiamata "Intrepid Park" in onore di Sir William Stephenson, un canadese che dirigeva i servizi segreti britannici nell'emisfero occidentale e il cui nome in codice era Intrepid. Oggi gli edifici non esistono più, ma rimane un monumento.
}}
Due città canadesi – [[Gander]], [[Terranova e Labrador|Terranova]] e [[Goose Bay]], Labrador – nacquero come scali di rifornimento per i voli transatlantici, in un'epoca in cui gli aerei non avevano l'autonomia necessaria per i voli diretti. Entrambe furono importanti durante la guerra per il trasporto di aerei dalle fabbriche americane e canadesi all'Europa. Oggi sono solo piccole città con aeroporti sorprendentemente grandi; entrambe sono ancora basi aeree della Royal Canadian Air Force (RCAF). Gander era una base per le pattuglie antisommergibile, oltre che uno scalo di rifornimento, e ospita monumenti commemorativi sia per le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia per le centinaia di militari americani morti nello schianto del loro aereo al decollo nel 1985.
=== [[Repubblica Ceca]] ===
Con l'incombere della minaccia della Germania nazista, la Cecoslovacchia costruì un sistema di '''fortificazioni di confine''' tra il 1935 e il 1938. In seguito al Trattato di [[Monaco di Baviera|Monaco]] del 1938, l'esercito rinunciò alla resistenza e abbandonò la linea difensiva. Il sistema di fortificazioni è in gran parte ben conservato ed è visitabile in diverse località.
[[File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|miniatura|Il sito commemorativo di Lidice]]
* {{listing
| nome=Fortezza di artiglieria di Hanička | alt=Tvrz Hanička | sito= | email=tvrzhanicka@seznam.cz
| indirizzo= | lat=50.196667 | long=16.513611 | indicazioni=[[Boemia orientale]]
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| immagine=Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg | wikidata=Q3509608
| descrizione=Negli anni '70, si prevedeva di ricostruire Hanička come bunker antiatomico e i lavori di costruzione si protrassero fino al 1993, senza però essere mai completati. È possibile partecipare a una visita guidata di alcune delle strutture. Il percorso didattico "Fortificazioni di Rokytnice e dintorni" attraversa l'area del museo e fornisce informazioni sulle fortificazioni e sulla loro storia in ceco, polacco e inglese.
}}
* Nel 1942, i villaggi di '''Lidice''' e '''Ležáky''' furono distrutti dalle forze naziste tedesche in una brutale rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, ''Reichsprotektor ad interim'' del Protettorato. Gli abitanti furono massacrati; gli uomini furono fucilati, le donne deportate nei campi di concentramento o uccise e i bambini gassati o affidati a famiglie tedesche per essere germanizzati. I monumenti commemorativi delle vittime civili raccontano la storia di questi crimini di guerra.
** {{listing
| nome=Memoriale di Lidice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.693900 | long=-90.407600 | indicazioni=[[Distretto di Praga Ovest]]
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| immagine=Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg | wikidata=Q16932691
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}}
** {{listing
| nome=Memoriale di Ležáky | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=49.8325 | long=15.900278 | indicazioni=vicino a Pardubice
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| descrizione=
}}
=== [[Francia]] ===
Questi sono elencati in ordine cronologico:
[[File:Paris1944.jpg|miniatura|Parata degli Alleati dopo la liberazione di Parigi]]
*{{marker|nome=[[Dunkerque]] |lat=51.037778 |long=2.376389 |wikidata=Q45797}} — Una cittadina costiera francese nella regione del [[Passo di Calais]]. Quando i tedeschi invasero la Francia nel 1940, una grande forza alleata, composta principalmente da soldati britannici ma anche canadesi, belgi e francesi, fu accerchiata nella regione di Dunkerque. Oltre 300.000 uomini furono evacuati in Gran Bretagna, molti dei quali da volontari che utilizzarono qualsiasi mezzo, dalle barche da pesca alle imbarcazioni da diporto, nonostante gli strenui sforzi tedeschi per impedire l'evacuazione. Una parte del cimitero cittadino è riservata alle tombe dei soldati del Commonwealth caduti in battaglia, e in quella sezione del cimitero si trova un monumento che commemora 4.000 soldati del Commonwealth caduti in battaglia ma di cui non si conosce il luogo di sepoltura.
*{{marker|nome= [[Dieppe]]|lat=49.921667 |long= 1.077778|wikidata=Q183557}} — Una città costiera che fu bersaglio di un grande raid di commando – oltre 6.000 uomini, per lo più canadesi – nel 1942.
*{{marker|nome=[[Saint-Nazaire]] |lat= 47.273 | long=-2.202 |wikidata=Q152027}} ([[Paesi della Loira]]) — Questa cittadina costiera alla foce della Loira possiede l'unico bacino di carenaggio sulla costa atlantica francese abbastanza grande da ospitare navi da guerra. Gli inglesi lo distrussero nel 1942 speronandolo con un vecchio cacciatorpediniere carico di esplosivo.
*{{marker|nome= [[Spiagge del D-Day]]|lat=49.333333 |long=-0.566944 |wikidata=Q16470}} ([[Normandia]]) — Il D-Day fu il 6 giugno 1944, data del massiccio sbarco anfibio alleato sulle spiagge della Normandia, noto anche come Operazione Overlord. Può essere considerato il punto di non ritorno decisivo della guerra, sebbene a quel punto la guerra fosse già persa per l'Asse sul fronte orientale e sul fronte occidentale avesse già perso il [[Nordafrica|Nord Africa]] e l'[[Italia]]. Le imponenti difese tedesche furono sopraffatte dall'abile pianificazione, dalle risorse umane e dalla tecnologia degli Alleati, e meno di un anno dopo la Germania si arrese. Il generale americano Dwight D. Eisenhower si affermò come il principale stratega dello sbarco in Normandia, un ruolo che lo avrebbe poi portato alla presidenza nelle elezioni del 1952. L'articolo tratta non solo dello sbarco in sé, ma anche dell'intera campagna in Normandia, che si protrasse fino ad agosto.
*{{marker|nome= [[Falaise]]|lat= 48.897222|long=-0.1975 |wikidata=Q193306}} (Normandia) — Teatro di una grande battaglia poco dopo lo sbarco in Normandia, dove le forze alleate tagliarono l'ultima via di fuga a un contingente tedesco quasi completamente accerchiato. Oggi è una città restaurata.
*{{marker|nome= [[Neuville-au-Plain]]|lat=49.4275 |long=-1.33 |wikidata=Q630167}} ([[Bassa Normandia]]) — Nel giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, Neuville fu teatro di un'imboscata tra truppe tedesche ed elementi del 505° Reggimento di Fanteria e dell'82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la conquista del comune, 42 uomini furono lasciati a difenderlo. Lo scontro fu il soggetto principale del film ''Salvate il soldato Ryan'' del 1998.
*{{marker|nome=[[Oradour-sur-Glane]] |lat= 45.928|long=1.041 |wikidata=Q836897}} — Un villaggio francese raso al suolo e incendiato dai tedeschi nel 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, con la sua popolazione civile sterminata per vendicare la resistenza. Ora è una città fantasma.
=== [[Germania]] ===
[[File:Berlin_2011_location_of_F%C3%BChrerbunker.jpg|miniatura|Vista attuale del luogo in cui sorgeva il bunker di Hitler (il ''Führerbunker'') a Berlino.]]
Poiché Hitler combatté la guerra fino all'ultimo respiro (continuando a combattere anche quando ogni possibilità di vittoria militare era svanita) e le innovazioni militari (in particolare i bombardieri) resero questa guerra molto più distruttiva della precedente, soprattutto per la Germania, quasi nessun luogo importante durante l'era nazista rimase indenne dal conflitto.
* Diverse città antiche furono gravemente bombardate e in alcuni luoghi rimangono ancora monumenti a ricordo di quell'evento, così come "montagne" formate da detriti.
*{{marker|nome=[[Berlino]] |lat= 52.516667|long= 13.383333|wikidata=}} — La capitale della Germania, conquistata dall'Armata Rossa nell'aprile del 1945. Al suo interno si trova la ''Topografia del Terrore'', che illustra la posizione di ciascun ufficio nazista e il suo ruolo nell'apparato bellico e criminale. Per evitare che diventasse un santuario del nazismo, il governo tedesco del dopoguerra ne sigillò gli ingressi e demolì tutte le strutture in superficie; oggi non resta che un campo vuoto e un cartello che ne descrive la storia.
*{{marker|nome= [[Helgoland]]|lat=54.1825 |long=7.885278 |wikidata=Q3038}} — Quest'isola porta ancora i segni di una delle più grandi esplosioni non nucleari mai avvenute. L'evento si verificò poco dopo la guerra: gli inglesi tentarono di far saltare in aria l'isola, che durante il conflitto era stata utilizzata come installazione militare. Anche diverse altre [[Isole Frisone Orientali|isole della Frisia orientale]] e [[Isole Frisone Settentrionali|settentrionale]] furono impiegate militarmente dai nazisti.
*{{marker|nome=[[Norimberga]] |lat= 49.452778|long=11.077778 |wikidata=Q2090}} — Nota per i raduni del partito nazista. Dopo la guerra, gli Alleati vi tennero i processi di Norimberga contro i leader nazisti. L'area dei raduni (ora fortunatamente ''priva'' di svastiche) è stata parzialmente trasformata in un museo, ma il complesso è così vasto che viene utilizzato anche per numerosi altri scopi, tra cui – forse ironicamente – partite di football americano e concerti rock. Un ristorante [[Fast food negli Stati Uniti e in Canada|Burger King]] si trova anche in un edificio costruito per qualche motivo durante il periodo in cui il luogo era adibito ai raduni.
*{{marker|nome= [[Peenemünde]]|lat=54.143 |long= 13.794|wikidata=Q897509}} — Il sito in cui Wernher von Braun (in seguito figura di spicco della NASA) e i suoi scienziati svilupparono e costruirono i primi razzi V-2 (Agregat 4) (uno dei quali è esposto al ''Deutsches Museum'' di [[Monaco di Baviera|Monaco]]) destinati ai lanci verso [[Londra]] e successivamente verso [[Anversa]].
* Negli ultimi anni di guerra, molte industrie considerate "di importanza strategica" furono trasferite sottoterra. Uno dei più famigerati è il campo di lavoro forzato di Dora Mittelbau, vicino a [[Nordhausen]], dove venivano costruiti i razzi V-2. Il sito è stato trasformato in un museo che mostra le orribili condizioni di lavoro (morirono più persone durante la costruzione dei razzi che durante il loro effettivo utilizzo).
=== [[Italia]] ===
* {{listing
| nome=Museo dello sbarco di Anzio | alt= | sito=http://www.sbarcodianzio.it | email=anzio_museo@email.com
| indirizzo= | lat=41.447950 | long=12.629052 | indicazioni=[[Anzio]]
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| immagine=Anzio - Museo dello sbarco di Anzio - 2024-09-20 06-37-01 003.jpg | wikidata=Q55360008
| descrizione=Nello stesso edificio si trova il '''Museo Archeologico'''.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare polacco di Montecassino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.493842 | long=13.805867 | indicazioni=[[Montecassino]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Cimitero militare polacco di Montecassino | immagine=Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG | wikidata=Q764169
| descrizione=Il cimitero di guerra del Commonwealth è un'area ben tenuta con una magnifica vista sul monastero di Montecassino. I cimiteri francese e italiano si trovano sulla A 6 nella valle del Liri. C'è un suggestivo cimitero polacco vicino al campo di battaglia, facilmente visibile dal monastero. Il cimitero tedesco si trova a circa 3 km a nord di Cassino, nella valle del Rapido. I caduti americani non sono sepolti qui, ma a Nettuno-Anzio.
}}
=== [[Paesi Bassi]] ===
* [[Rotterdam]] fu bombardata dalla Germania anche dopo la resa del governo olandese.
* {{listing
| nome=Casa di Anna Frank | alt=Anne Frankhuis | sito=http://www.annefrank.org/ | email=
| indirizzo= | lat=52.375147 | long=4.884040 | indicazioni=[[Amsterdam]]
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| wikipedia=Casa di Anna Frank | immagine=Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg | wikidata=Q165366
| descrizione=La casa dove la giovane ebrea Anna Frank scrisse il suo diario mentre si nascondeva con la sua famiglia dai nazisti.
}}
* {{listing
| nome=Strada rialzata di Walcheren | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 51.5031| long=3.705 | indicazioni=[[Walcheren]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una stretta lingua di terra che costituiva l'unico collegamento terrestre tra Walcheren e South Beveland, formata da un argine circondato da distese fangose soggette alle maree. Tuttavia, alla fine del 1944, divenne teatro di una battaglia di tre giorni quando le forze canadesi assaltarono la lingua di terra per stabilire una testa di ponte sulle difese costiere tedesche.
}}
=== [[Polonia]] ===
[[File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|miniatura|I resti della Tana del Lupo]]
La Polonia ha registrato un numero sproporzionatamente elevato di morti civili, principalmente a causa dell'invasione sia sovietica che tedesca nella fase iniziale della guerra, con entrambe le potenze che cercavano di "rimodellare" la propria parte del paese secondo i propri desideri, il che in pratica significava uccidere i membri di tutti i gruppi che avrebbero potuto potenzialmente resistere all'occupazione, come intellettuali, politici, sacerdoti cattolici e alti ufficiali militari. Poiché la Polonia aveva una comunità ebraica numerosa e fiorente, fu anche particolarmente colpita dalla Shoah, con i polacchi che aiutarono i crimini nazisti, ma anche gli ebrei a fuggire. La Polonia fu l'unico paese in cui aiutare gli ebrei era esplicitamente punito con la morte e la resistenza polacca rispose rendendo punibile con la morte anche il tradimento degli ebrei. Vedi [[Memoria dell'Olocausto|Memoria dell'Olocausto#Polonia]].
*{{marker|nome=[[Auschwitz-Birkenau]] |lat=50.035833 |long= 19.178333|wikidata=Q7341}} (A [[Oświęcim]], 60 km a ovest di Cracovia) — Il più grande e famigerato campo di concentramento nazista, nonché sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. Comprendeva sia una sezione di lavoro forzato che un campo di sterminio. Più di un milione di prigionieri morirono qui prima della sua liberazione da parte dei sovietici nel gennaio del 1945.
*{{marker|nome= [[Danzica]]|lat=54.366667 |long= 18.633333|wikidata=Q1792}} — La guerra iniziò con una disputa su Danzica (nome tedesco: ''Danzig''), deliberatamente esacerbata da Hitler. Danzica era all'epoca una "città libera", indipendente sia dalla Polonia che dalla Germania, e contava molti residenti di lingua tedesca, ma la proposta di costruzione di un'autostrada dalla Germania a Danzica avrebbe chiaramente invaso il territorio sovrano polacco. La Polonia era alleata del Regno Unito, sede di un potente impero, e questa alleanza avrebbe portato le nazioni del Commonwealth britannico in guerra. Danzica fa ora parte della Polonia ed è stata la città natale del movimento sindacale Solidarność durante la [[Guerra Fredda]]. La città possiede un moderno e imponente Museo della Seconda Guerra Mondiale.
* {{listing
| nome=Tana del Lupo | alt=Wolfsschanze | sito= | email=
| indirizzo= | lat=54.07923 | long=21.49312 | indicazioni=vicino a Kętrzyn, in tedesco: Rastenburg
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| orari= | prezzo=
| descrizione=era il quartier generale militare tedesco dove Hitler risiedette per gran parte della Seconda Guerra Mondiale. Fu qui che ebbe luogo il fallito attentato alla vita di Hitler il 20 luglio 1944.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare sovietico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=52.202500 | long=20.986667 | indicazioni=[[Varsavia]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| immagine=Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg | wikidata=Q1572695
| descrizione=Luogo di sepoltura di oltre 21.000 soldati sovietici morti combattendo contro i tedeschi.
}}
Nel massacro della Volinia, avvenuto nell'attuale zona di confine tra Ucraina e Polonia tra il 1943 e il 1945, fino a 100.000 polacchi furono massacrati dai nazionalisti ucraini, e questo episodio continua a essere un importante motivo di attrito nelle altrimenti amichevoli relazioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia.
=== [[Russia]] ===
L'Unione Sovietica e la Germania nazista firmarono il Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 e mantennero rapporti di cauta amicizia per alcuni anni; l'Unione Sovietica arrivò persino ad annettere una parte della Polonia, con il permesso della Germania, nel settembre del 1939. Tuttavia, la Germania ruppe il patto invadendo l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941 (Operazione Barbarossa).
Il nome russo della Seconda Guerra Mondiale si traduce come "Grande Guerra Patriottica". L'Unione Sovietica sopportò il peso maggiore dei combattimenti e registrò più morti (sia civili che militari) in questa guerra di qualsiasi altro paese; solo la [[Cina]] si avvicinò a tale cifra.
I nazisti consideravano gli slavi una razza inferiore e condussero una guerra di sterminio sul fronte orientale per far posto al ''Lebensraum'' (spazio vitale) per la "razza ariana" (ovvero i tedeschi di etnia). Quando costretti alla ritirata, come spesso accadeva all'inizio, i sovietici adottarono la tattica della "terra bruciata", bruciando i raccolti nei campi e distruggendo tutto ciò che poteva essere utile al nemico. Sebbene i tedeschi avessero ottenuto rapidi successi territoriali nelle fasi iniziali della guerra, i soldati tedeschi non erano preparati alla brutalità degli inverni russi, e i sovietici seppero sfruttare questa situazione a proprio vantaggio per contrattaccare.
Sul fronte orientale, i prigionieri di guerra di entrambi gli schieramenti furono trattati in modo orribile e talvolta i prigionieri di guerra sovietici sopravvissuti venivano considerati "traditori", poiché si riteneva impossibile che fossero sopravvissuti a condizioni disumane senza commettere "tradimento". Un gran numero di cittadini sovietici, soprattutto provenienti dall'Ucraina, dagli Stati baltici e dalla Bielorussia, collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui l'elevato rischio di morte come prigionieri di guerra sovietici, l'ostilità verso l'Unione Sovietica o i russi e un virulento antisemitismo. Alcuni dei "volontari" delle SS tra i prigionieri di guerra sovietici furono impiegati per fucilare gli ebrei e come guardie nei campi di sterminio.
Ogni anno, il 9 maggio, le principali città russe organizzano la Marcia del '''Reggimento Immortale''' nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, durante la quale i cittadini sfilano per le strade sventolando le foto di coloro che hanno combattuto in guerra.
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| nome=Museo della Grande Guerra Patriottica | alt= | sito=https://victorymuseum.ru/ | email=
| indirizzo= | lat=55.730556 | long=37.503889 | indicazioni=[[Mosca]]
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| immagine=Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg | wikidata=Q190694
| descrizione=Il principale museo russo dedicato allo sforzo bellico sovietico, con mostre che commemorano anche le vittime civili della guerra.
}}
*{{marker|nome=[[Volgograd|Stalingrado]] |lat=48.7 |long= 44.483333|wikidata=Q914}} — Questa città, oggi chiamata Volgogrado, fu teatro di una delle battaglie più lunghe (quasi sei mesi) e sanguinose (circa due milioni di vittime in totale) della storia. I russi persero 478.000 uomini tra morti e dispersi in questa singola battaglia, un numero superiore alle perdite subite da Regno Unito e Stati Uniti nell'intera guerra. La città era allora, come lo è ancora oggi, un importante snodo di trasporti e centro regionale. Il quasi totale annientamento delle forze tedesche nella zona rappresentò il punto di svolta decisivo sul fronte orientale. In Russia e in Germania la battaglia è avvolta nel mito e, in occasione del 70° anniversario nel 2013, le autorità locali hanno ribattezzato la città Stalingrado per un giorno. Oggi è possibile ammirare le rovine di un vecchio mulino distrutto durante la battaglia, conservato nel suo stato di rovina come monito della ferocia dello scontro. Vi è anche una famosa statua colossale conosciuta come "La Madre Patria chiama", eretta in onore delle vittime e dei caduti della battaglia, con le tombe di numerosi soldati che persero la vita nello scontro situate proprio dietro il monumento.
*{{marker|nome= [[Kursk]]|lat=51.7 |long= 36.1|wikidata=Q130861}} — La più grande battaglia di carri armati della storia – 6.000 carri armati, 4.000 aerei e circa due milioni di soldati – si combatté vicino a questa città nel luglio del 1943, quando l'Armata Rossa iniziò ad avanzare verso ovest dopo Stalingrado e i tedeschi tentarono, senza successo, di fermarla. Le perdite furono ingenti da entrambe le parti. La città ospita un museo dedicato a quella battaglia e un monumento commemorativo sul campo di battaglia stesso. '''Si può affermare che la guerra finì per la Germania con la sconfitta in questa battaglia'''; le forze sovietiche mantennero l'iniziativa fino a Berlino e i tedeschi non si avvicinarono mai più così tanto a fermarle.
*{{marker|nome= [[Prokhorovka]]|lat= 51°02′N |long= 36°44′E|wikidata=Q258359}} — Durante il tragitto verso Kursk, l'Armata Rossa vinse una battaglia nei pressi di questa città. Nella cattedrale cittadina si trova un monumento commemorativo.
*{{marker|nome=[[Leningrado]] |lat=59.95 |long=30.316667 |wikidata=Q656}} (San Pietroburgo) — Una delle città più belle della Russia, sede del potere degli zar in epoca imperiale, chiamata San Pietroburgo in epoca zarista e di nuovo dal 1991. Durante la guerra, la città era conosciuta come Leningrado e fu teatro dell'assedio di Leningrado (8 settembre 1941 - 27 gennaio 1944), uno degli assedi più lunghi della storia, che causò innumerevoli morti, sia civili che militari, principalmente per fame. Sebbene i sovietici riuscirono infine a respingere i tedeschi, molti reperti storici furono saccheggiati o distrutti dai tedeschi durante la ritirata. Oggi, c'è il '''Il cimitero commemorativo di Piskaryovskoye''', dove sono sepolte quasi 500.000 vittime dell'assedio di Leningrado, la maggior parte delle quali civili.
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| nome=Strada della vita | alt=Доро́га жи́зни Doroga zhizni | sito= | email=
| indirizzo= | lat=60.139000 | long=31.055100 | indicazioni=
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| wikipedia=Strada della Vita | wikidata=Q677447
| descrizione=Questo percorso, che attraversava il lago Ladoga su una strada di ghiaccio, rappresentava l'unica ancora di salvezza per gli abitanti di Leningrado/San Pietroburgo intrappolati nella loro città durante l'assedio di Leningrado. Proseguendo verso est dalla città, oltre Vsevolozhsk, arrivava al villaggio di [[Kokkorevo]], sul lato occidentale del lago Ladoga. Qui, la strada di ghiaccio iniziava sul braccio meridionale del lago. Il ghiaccio era abbastanza spesso da consentire anche il transito di grandi quantità di rifornimenti, ma i forti venti che soffiavano dalla vasta distesa del lago (il più grande d'Europa) costituivano un problema. Un autista testimoniò: "Guidavamo con la portiera aperta, pronti a saltare... abbiamo perso alcuni camion". La strada di ghiaccio approdava nel villaggio di Kobona, sulla sponda orientale del lago , e proseguiva fino alla stazione ferroviaria di Voibokalo, prima di collegarsi alla rete ferroviaria nazionale. Lungo tutta la lunghezza della Strada della Vita, sia su terreno solido che in altre aree vicine, numerosi monumenti commemorano il percorso, tra cui il '''Cerchio Spezzato''' (Разорванное кольцо''Razorvannoe kol'tso'') al 40° chilometro della strada, proprio sulla riva del lago vicino a Kokkorevo.
}}
[[File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|miniatura|Conferenza di Yalta con i "Tre Grandi". (Prima fila, da sinistra a destra) Il primo ministro britannico Winston Churchill, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il leader sovietico Joseph Stalin]]
* {{listing
| nome=Palazzo Livadia | alt=Krichaea | sito=http://ливадийский-дворец.рф/ | email=
| indirizzo= | lat=44.467778 | long=34.143611 | indicazioni=[[Yalta]]
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| wikipedia=Palazzo di Livadija | immagine=Livadia Palace Crimea.jpg | wikidata=Q1055311
| descrizione=Fu il luogo in cui si tenne la famosa '''Conferenza di Yalta,''' dal 4 all'11 febbraio 1945, in cui il leader sovietico Joseph Stalin, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill si incontrarono per discutere di come ricostruire e riformare l'Europa dopo la guerra. Roosevelt soggiornò a palazzo durante il periodo della conferenza.
}}
Georgy Zhukov, il generale sovietico che comandò le truppe sia a Stalingrado che a Kursk, ha anche un museo vicino al luogo della sua prima grande vittoria, sbaragliò i giapponesi nella [[Choibalsan|battaglia di Khalkhin Gol]] in Mongolia nel 1939.
=== Paesi nordici ===
La Svezia rimase non belligerante (non proclamò mai la propria neutralità) per tutta la durata della guerra, mentre la Norvegia e la Danimarca furono entrambe occupate dalla Germania, nonostante i tentativi dei rispettivi governi di rimanere neutrali. Ciononostante, tutti e tre i paesi si prepararono alla guerra e, di conseguenza, esistono ancora numerosi bunker in ognuno di essi. La maggior parte di essi fu costruita dopo l'occupazione nazista della Norvegia e molti non videro mai sparare un colpo, ma la loro presenza, anche in zone remote, è alquanto inquietante. È possibile ripercorrere, attraverso escursioni, i sentieri utilizzati dai rifugiati norvegesi e dalla resistenza norvegese.
La Finlandia, d'altro canto, fu direttamente coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale, combattendo in tre campagne distinte. Nel 1939 l'Unione Sovietica attaccò la Finlandia nella Guerra d'Inverno. La Finlandia riuscì a sfruttare l'inverno eccezionalmente rigido, annientando le truppe bloccate sulle poche e strette strade delle regioni scarsamente popolate con la tattica dei "motti". Nel trattato di pace la Finlandia perse comunque dei territori, tra cui [[Vyborg]], all'epoca una delle città più importanti del paese. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, la Finlandia vide nella Guerra di Continuazione l'opportunità di riconquistare i territori perduti e di conquistare la Carelia , un sogno controverso di molti nazionalisti, giustificato come mezzo per ottenere un confine più facile da difendere. Quando le sorti del conflitto si capovolsero, la Finlandia fu sopraffatta, ma riuscì a resistere abbastanza a lungo da permettere i negoziati di pace. Infine, come previsto dall'accordo di pace con l'Unione Sovietica, si combatté la Guerra di [[Lapponia finlandese|Lapponia]] per espellere le truppe tedesche dalla regione. In luoghi come [[Hanko]], [[Kymenlaakso]], la [[Carelia settentrionale]] e la Lapponia, è ancora possibile ammirare fortificazioni e bunker. Anche lungo la costa si possono raccontare storie, ad esempio a [[Örö]] si possono ancora visitare i resti dell'artiglieria costiera dell'epoca. Altre testimonianze si possono trovare sull'Istmo di Carelia e in altre regioni che facevano parte della Finlandia prima della Seconda Guerra Mondiale.
==== [[Islanda]] ====
L'Islanda fu invasa dal Regno Unito nel 1940 senza opporre resistenza. Nel luglio del 1941, gli inglesi cedettero il controllo dell'isola agli Stati Uniti, violando la neutralità americana. I soldati alleati arrivarono a superare numericamente gli uomini islandesi adulti, instaurando una forte influenza anglosassone, con la diffusione del fast food americano e, probabilmente, la più alta conoscenza dell'inglese tra i paesi non anglofoni. Sebbene l'Islanda fosse stata un dominio danese per secoli, il paese votò per l'indipendenza nel 1944. Oggi, baracche in acciaio e altre installazioni belliche sono ancora sparse per l'isola. Il principale aeroporto internazionale islandese, l'[[Aeroporto Internazionale di Keflavík|aeroporto internazionale di Keflavík]], fu inizialmente costruito come base aerea militare americana durante la guerra.
==== [[Danimarca]] ====
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| nome=Museo dell'Occupazione | alt=Besættelsesmuseet | sito=http://www.besaettelsesmuseet.dk/ | email=
| indirizzo= | lat=56.157380 | long=10.211460 | indicazioni=[[Aarhus]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Besættelsesmuseet.jpg | wikidata=Q12303337
| descrizione=Un piccolo museo che racconta la storia della vita locale sotto l'occupazione tedesca, situato nel vecchio municipio che fu utilizzato dalla Gestapo durante l'occupazione.
}}
==== [[Finlandia]] ====
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| nome=Museo militare finlandese | alt= | sito=https://sotamuseo.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.145900 | long=24.989300 | indicazioni=[[Helsinki]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Sotamuseon Maneesi.jpg | wikidata=Q283140
| descrizione=Fondato nel 1929, è il museo centrale delle Forze di Difesa finlandesi.
}}
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| nome=Museo dell'aeronautica militare finlandese | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=62.3984 | long= 25.6666| indicazioni=Tikkakoski, vicino a [[Jyväskylä]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Velivoli, motori e attrezzature per equipaggi utilizzati dall'Aeronautica Militare finlandese. Ampia collezione di modellini, foto ecc. Simulatore del Messerschmitt Bf 109 (prenotazione obbligatoria).
}}
* {{listing
| nome=Järämä Sturmcock-Stellung | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.479906 | long=22.227313 | indicazioni=vicino a [[Karesuvanto]]
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| orari= | prezzo=
| wikidata=Q477636
| descrizione=Imponente fortificazione tedesca parzialmente restaurata, parte dell'Operazione Birke durante la guerra di Lapponia, per garantire l'accesso al giacimento di nichel di Petsamo, proteggere i porti dell'Oceano Artico e salvaguardare una via di evacuazione. Museo e caffetteria.
}}
Durante la seconda guerra mondiale, [[Mikkeli]] fu il quartier generale dell'esercito finlandese e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di quel periodo.
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| nome= Jalkaväkimuseo| alt=museo della fanteria | sito= | email=
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| descrizione=Museo della guerra, con mostre che illustrano la fanteria finlandese dall'indipendenza ai giorni nostri.
}}
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| nome= Museo della sede centrale| alt=Päämajamuseo | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 61.6915| long=27.2686 | indicazioni=
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| descrizione=Il quartier generale di Mannerheim durante la seconda guerra mondiale.
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| nome=Centro delle comunicazioni Lokki | alt=Viestikeskus Lokki | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6916 | long= 27.2698| indicazioni=
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| descrizione=Centro comunicazioni della sede centrale di Mannerheim.
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| nome=Museo del bunker di Joensuu | alt=Joensuun bunkkerimuseo | sito=http://www.pohjoiskarjalanmuseo.fi/joensuun-bunkkerimuseo | email=
| indirizzo= | lat=62.630015 | long=29.670454 | indicazioni=[[Joensuu]]
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| immagine=Joensuun bunkkerimuseo.png | wikidata=Q58685097
| descrizione=Come parte della Linea Salpa, che proteggeva la Finlandia dalla minaccia russa durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo espone diversi modelli di bunker in cemento completamente equipaggiati con armi e attrezzature originali. Una visita bizzarra ma che vale la pena fare. Durante l'estate, alcuni studenti di storia locale, vestiti da soldati, si aggirano per il museo servendo il tè e sono disponibili a rispondere a tutte le vostre domande. Aperto solo durante l'estate.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Virolahti | alt= | sito= | email=anu.haapala@miehikkala.fi
| indirizzo= | lat=60.573100 | long=27.593567 | indicazioni=Virolahti, Kymenlaakso
| tel=+358 40-585-0166 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg | wikidata=Q11901692
| descrizione=La mostra è allestita all'interno di un edificio in legno costruito per rievocare lo stile del periodo bellico in Finlandia. L'area esterna che circonda l'edificio del museo comprende siti di fortificazione nella foresta. Nelle vicinanze si trova un camino.
}}
* {{listing
| nome=Museo della Linea Salpa' | alt= | sito=https://salpakeskus.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.650717 | long=27.692767 | indicazioni=Miehikkälä, Kymenlaakso
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Salpaline machinegun bunker.jpg | wikidata=Q7405733
| descrizione=Esposizione interna e un'ampia esposizione all'aperto (visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto, così come un breve filmato). Caffetteria e negozio del museo. Area barbecue e caminetto sul retro del museo.
}}
==== [[Norvegia]] ====
* {{listing
| nome=Rjukan | alt= | sito=https://nia.no/vemork/ | email=
| indirizzo= | lat=59.871667 | long=8.494444 | indicazioni=[[Telemark]]
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| immagine=Vemork nye kraftstasjon.JPG | wikidata=Q2296772
| descrizione=Una centrale idroelettrica dove i tedeschi tentarono di estrarre acqua pesante per il loro programma nucleare. Un commando anglo-norvegese riuscì a distruggere l'impianto.
}}
* {{listing
| nome=Fortezza di Hegra | alt=Hegra festning | sito=https://www.forsvarsbygg.no/festningene/finn-din-festning/hegra-festning/ | email=
| indirizzo= | lat=63.450833 | long=11.162500 | indicazioni=[[Trøndelag]]
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| immagine=Hegra festning 02.jpg | wikidata=Q1769775
| descrizione=L'unica fortezza norvegese presidiata durante l'invasione tedesca. Essendo stata costruita per difendersi da un attacco proveniente dalla Svezia, aveva un'importanza strategica limitata, ma resistette ad alcuni assalti tedeschi. La guarnigione si arrese il 5 maggio 1940.
}}
==== [[Svezia]] ====
* {{listing
| nome=Museo del Memoriale di Guerra | alt= Nordland Røde Kors Krigsminnemuseum| sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.437988 | long= 17.428319| indicazioni=[[Narvik]]
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| descrizione=Mostre dedicate alla campagna di Narvik durante la Seconda Guerra Mondiale. La linea di trasporto del minerale di ferro dalla Svezia fu fondamentale per lo sforzo bellico tedesco.
}}
* {{listing
| nome=Museo della prontezza militare in Svezia | alt=Beredskapsmuseet | sito=http://www.beredskapsmuseet.com/ | email=info@beredskapsmuseet.com
| indirizzo= | lat=56.128833 | long=12.640050 | indicazioni=[[Helsingborg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=21 cm kustartillerikanon.JPG | wikidata=Q10428296
| descrizione=Un museo dedicato alla preparazione della Svezia per la guerra che non scoppiò mai.
}}
* {{Simbolo|unesco}} {{listing
| nome=Stazione radio Grimeton | alt= | sito=http://www.alexander.n.se | email=
| indirizzo= | lat=57.113983 | long=12.404417 | indicazioni=[[Varberg]]
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| wikipedia=Stazione radio di Grimeton | immagine=Grimeton VLF transmitter 2004.jpg | wikidata=Q920206
| descrizione=L'unica stazione radio superstite della rete a onde lunghe degli anni '20 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Durante i mesi estivi è possibile visitare il sito di Grimeton, dove si trova il trasmettitore meccanico utilizzato per le trasmissioni VLF a 17,2 kHz. Si tratta dell'unico trasmettitore meccanico funzionante al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava l'unico collegamento di telecomunicazione della Svezia con il mondo esterno.
}}
=== [[Turchia]] ===
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| nome=Linea Çakmak | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.194 | long= 28.542| indicazioni=Çakmak Hattı
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| orari= | prezzo=
| immagine=20131206 Istanbul 204.jpg | wikidata=Q6098756
| descrizione=Prende il nome da Fevzi Çakmak, all'epoca Capo di Stato Maggiore turco, e si tratta di una serie di bunker e altre fortificazioni disseminate nella penisola di [[Çatalca]], tra le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero, costruite come ultima linea di difesa di [[Istanbul]] da ovest. Altri complessi di strutture simili risalenti allo stesso periodo si trovano nell'istmo che collega la penisola di [[Gallipoli (Turchia)|Gallipoli]] alla terraferma (in particolare intorno a Bolayır) e in altre località considerate strategicamente importanti nella [[Tracia orientale|Tracia turca]], la parte europea del paese.
}}
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria di Yenice | alt=Yenice Garı | sito= | email=
| indirizzo= | lat=36.974533 | long=35.055479 | indicazioni=a est di [[Tarso]] sulla linea pendolare Mersin-Adana
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| immagine=Yenice Station.jpg | wikidata=Q16968223
| descrizione=Sebbene la Turchia fosse rimasta neutrale per gran parte della guerra, nessuno dei suoi vicini lo era, e vi erano pressioni da entrambe le parti affinché si unisse al conflitto. Nel 1943, Winston Churchill e il presidente turco İsmet İnönü si incontrarono segretamente in un vagone ferroviario nell'insolita località della stazione di Yenice, una piccola città della [[Turchia mediterranea|Turchia meridionale]] (scelta come compromesso tra le sedi proposte per la conferenza, [[Cipro]], allora sotto il dominio britannico, e [[Ankara]], la capitale turca) per discutere dell'ingresso della Turchia in guerra a fianco degli Alleati (la Turchia si unì formalmente agli Alleati solo negli ultimi giorni della guerra, nel 1945). L'evento è commemorato da una grande insegna sulla facciata dell'edificio della stazione, e il vagone in cui ebbe luogo l'incontro, colloquialmente noto come ''Beyaz Vagon'' ("vagone bianco"), è stato restaurato e parcheggiato su un binario morto di un importante nodo ferroviario appena a ovest della stazione.
}}
=== [[Regno Unito]] ===
[[File:RebuiltBombeFrontView.jpg|miniatura|Una replica di un computer "bomba" a Bletchley Park, utilizzato per decifrare i messaggi Enigma tedeschi.]]
Durante i primi anni di guerra, città come [[Londra]] e [[Coventry]] furono pesantemente bombardate, sebbene gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi ed evitare l'occupazione, fatta eccezione per le [[Isole del Canale]]. Negli ultimi anni di guerra, i tedeschi lanciarono i missili V-1 (una versione rudimentale di un missile da crociera) e V-2 (il primo missile balistico mai utilizzato in guerra) contro l'Inghilterra sud-orientale in un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti del conflitto, ma mancarono il bersaglio più spesso di quanto lo colpissero effettivamente. La superiorità britannica nell'intelligence militare giocò un ruolo in questo: quando i V-2 colpivano, i notiziari britannici spesso indicavano che avevano superato o mancato il bersaglio previsto (ad esempio, invece di colpire il centro di Londra, avrebbero colpito un campo 30 chilometri più a nord o qualcosa di simile) e i nazisti "correggevano" la traiettoria per colpire campi vuoti per davvero. Inoltre, il sabotaggio era un problema comune nella produzione dei V-2, poiché venivano realizzati da lavoratori forzati che venivano letteralmente sfruttati fino alla morte e che quindi avevano ogni motivazione a danneggiare lo sforzo bellico nazista.
* {{listing
| nome=Museo dei Carri Armati | alt= | sito=https://tankmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat=50.695200 | long=-2.243610 | indicazioni=[[Bovington]]
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| wikipedia=The Tank Museum | immagine=Bovingtonpano.jpg | wikidata=Q895368
| descrizione=Uno dei più grandi musei al mondo dedicati a carri armati e veicoli blindati. Il museo offre anche una dimostrazione di carri armati in azione con esplosioni e una simulazione di battaglia.
}}
* {{listing
| nome=Parco Bletchley | alt= | sito=https://www.bletchleypark.org.uk/ | email=
| indirizzo= | lat=51.998056 | long=-0.741111 | indicazioni=[[Milton Keynes]]
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| wikipedia=Bletchley Park | immagine=Bletchley Park Mansion.jpg | wikidata=Q155921
| descrizione=Sede centrale del progetto britannico nome in codice "Ultra", che decifrò numerosi codici tedeschi e italiani durante la guerra e, insieme al programma americano "Magic" per decifrare i codici giapponesi, fornì preziose informazioni ai comandanti alleati. Il controspionaggio britannico si dimostrò particolarmente efficace: ''ogni'' agente tedesco che tentò di spiare la Gran Bretagna finì per essere catturato, ucciso o "reclutato", in molti casi senza che i nazisti ne venissero mai a conoscenza.
}}
* {{listing
| nome=Chiesa di San Martino | alt=St Martin's Church | sito=http://woodstockandbladon.com/churches/bladon | email=
| indirizzo= | lat=51.830262 | long=-1.349496 | indicazioni=[[Bladon]]
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| wikipedia=St Martin's Church | immagine=St. Martin's Church, Bladon 11.jpg | wikidata=Q3967638
| descrizione=Chiesa dove fu sepolto Sir Winston Churchill, primo ministro in tempo di guerra. Churchill è l'ultimo non monarca ad aver ricevuto un funerale di stato britannico.
}}
* {{listing
| nome=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=51.098878 | long=1.205048 | indicazioni=[[Capel-le-Ferne]], [[Kent]]
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| immagine=Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg | wikidata=Q811006
| descrizione=Situato sulle bianche scogliere di Dover, questo è il principale monumento dedicato alla Battaglia d'Inghilterra, una delle battaglie più importanti della guerra.
}}
====[[Londra]]====
* {{listing
| nome=Museo Imperiale della Guerra | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/iwm-london | email=
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| wikipedia=Imperial War Museum | immagine=Imperial War Museum. London, UK.jpg | wikidata=Q749808
| descrizione=Il principale museo di storia militare della Gran Bretagna, dedicato principalmente alle due guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Sale di guerra di Churchill | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/churchill-war-rooms | email=
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| wikipedia=Churchill Museum and Cabinet War Rooms | immagine=Cabinet war rooms.jpg | wikidata=Q1024854
| descrizione=Ubicazione di un bunker governativo segreto utilizzato durante la guerra, a soli 150 metri circa dal numero 10 di Downing Street, che fungeva da luogo di incontro per funzionari militari e governanti.
}}
* {{listing
| nome=HMS Belfast | alt= | sito=http://www.iwm.org.uk/visits/hms-belfast/ | email=
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| wikipedia=HMS Belfast | immagine=HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg | wikidata=Q757178
| descrizione=Incrociatore leggero britannico che partecipò allo sbarco in Normandia. Ora è stato trasformato in nave museo ed è ormeggiato permanentemente sul Tamigi.
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| descrizione=Bunker utilizzato presso l'ex base RAF di Uxbridge durante la Seconda Guerra Mondiale per coordinare il Comando Caccia del Gruppo n. 11 durante la Battaglia d'Inghilterra.
}}
=== [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] ===
Sebbene non si siano verificati combattimenti negli Stati Uniti continentali, diverse navi americane, comprese alcune civili, furono affondate dai sottomarini tedeschi al largo della costa orientale ancor prima dell'ingresso degli Stati Uniti in guerra. Gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra solo l'8 dicembre 1941, dopo l'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] del giorno precedente.
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| nome= Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale| alt=The National WWII Museum | sito= | email=
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| descrizione=Museo che commemora lo sforzo bellico americano in entrambi i teatri della Seconda Guerra Mondiale, con installazioni interattive che mirano a ricreare l'esperienza del campo di battaglia per i visitatori.
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| nome=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti | alt= | sito=https://www.ushmm.org/ | email=
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| descrizione=Museo dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto, costruito in collaborazione con i sopravvissuti all'Olocausto emigrati negli Stati Uniti dopo la guerra.
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| nome=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower | alt=Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum & Boyhood Home | sito=https://www.eisenhower.archives.gov/ | email=eisenhower.library@nara.gov
| indirizzo= | lat=38.912200 | long=-97.210800 | indicazioni=[[Abilene]], [[Kansas]]
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| immagine=Eisenhower library.jpg | wikidata=Q3270206
| descrizione=Biblioteca e museo dedicati a Dwight D. Eisenhower, che si distinse come Comandante Supremo delle Forze Alleate sul fronte europeo, arrivando infine alla presidenza nel 1953. Una sezione del museo è dedicata alle imprese di Eisenhower durante la Seconda Guerra Mondiale.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero nazionale di Arlington | alt= | sito=http://www.arlingtoncemetery.mil/ | email=
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| wikipedia=Cimitero nazionale di Arlington | immagine=Arlington House.jpg | wikidata=Q216344
| descrizione=Il principale cimitero militare degli Stati Uniti, che ospita le tombe di numerosi soldati caduti combattendo in varie guerre, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome= Museo Wright della Seconda Guerra Mondiale | alt=Wright Museum of World War II | sito=https://www.wrightmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=[[Wolfeboro]], [[New Hampshire]]
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| descrizione=L'attenzione è focalizzata sulla Seconda Guerra Mondiale, ma sono presenti anche mostre sulla [[Prima guerra mondiale]], sulla [[Guerra di Corea]] e sulla [[Guerra del Vietnam]].
}}
=== Balcani occidentali ===
La Seconda Guerra Mondiale iniziò in [[Jugoslavia]] nell'aprile del 1941, quando il paese fu occupato dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Il movimento di resistenza, noto come Partigiani e guidato da Josip Broz Tito, combatté una guerriglia di liberazione contro le forze di occupazione e i loro regimi fantoccio. Con l'aiuto di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, i Partigiani uscirono vittoriosi dalla guerra in Jugoslavia e, dopo la guerra, venne istituita una repubblica socialista federale con Tito come leader. Esistevano anche altri gruppi, tra cui i monarchici jugoslavi che cercarono di ristabilire la monarchia jugoslava del periodo tra le due guerre e persino alcuni che lottarono per annettere parti della Jugoslavia all'Italia. Nel complesso, il movimento partigiano antinazista in Jugoslavia fu il più grande d'Europa.
Nella regione si possono trovare numerosi monumenti commemorativi dedicati ai partigiani caduti e alle vittime delle atrocità commesse dalle forze dell'Asse.
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| nome=Parco commemorativo di Šumarice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=[[Kragujevac]], [[Serbia]]
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| descrizione=Memoriale nella Serbia centrale, vicino al luogo in cui 2.800 persone del posto, tra cui bambini, furono massacrate dalle forze di occupazione naziste tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano.
}}
* <bdi><maplink description="[[File:Šumarice.JPG|300px]]" group="see" latitude="44.0159" longitude="20.8796" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[20.8796,44.0159],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Šumarice Memorial Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Šumarice.JPG|300px]]"}}</maplink> '''''' ( '''' ). [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:%C5%A0umarice_Memorial_Park|alt=Parco commemorativo di Šumarice su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Šumarice Memorial Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q2371121|alt=Parco commemorativo di Šumarice (Q2371121) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Šumarice Memorial Park (Q2371121) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=44.0159,20.8796|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Perucica.jpg|300px]]" group="see" latitude="43.324" longitude="18.7149" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[18.7149,43.324],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Sutjeska National Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Perucica.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Parco nazionale di Sutjeska''' ( ''vicino a Foča , Bosnia ed Erzegovina'' ). Una zona montuosa nella Bosnia sud-orientale nota per essere stata teatro di un'importante battaglia della Seconda Guerra Mondiale. A Sutjeska, nel giugno del 1943, i partigiani respinsero un'offensiva tedesca e, nonostante le perdite, riuscirono a ribaltare le sorti della guerra a loro favore. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Sutjeska_National_Park|alt=Parco Nazionale Sutjeska su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Sutjeska National Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1262800|alt=Parco nazionale di Sutjeska (Q1262800) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Sutjeska National Park (Q1262800) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=43.324,18.7149|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]" group="listing" latitude="45.281667" longitude="16.935" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[16.935,45.281667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Jasenovac","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Jasenovac''' ( ''vicino a Sisak , Croazia centrale'' ). Conosciuto come ''l'Auschwitz dei Balcani'' , era un campo di sterminio gestito dal regime degli Ustascia ("Stato Indipendente di Croazia", fantoccio della Germania nazista). Molti ebrei, serbi, rom e croati antifascisti vi furono assassinati. Questo potrebbe aver contribuito alle violenze etniche delle guerre jugoslave degli anni '90. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Jasenovac_concentration_camp|alt=Campo di concentramento di Jasenovac su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Jasenovac concentration camp on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q155032|alt=Campo di concentramento di Jasenovac (Q155032) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Jasenovac concentration camp (Q155032) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=45.281667,16.935|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato dicembre 2022 | modifica )</bdi>
== Rispettare le usanze ==
Alcune unità delle SS vengono regolarmente commemorate negli Stati baltici, in Ucraina e dalla diaspora bielorussa. Sebbene controverse a causa dei loro legami con il nazismo, in questi paesi il loro ruolo nella resistenza al dominio sovietico è generalmente considerato più importante.
== Vedi anche ==
* [[Unione Sovietica]]
* [[Guerra del Pacifico]]
* [[Rivoluzione cinese]]
* [[Prima guerra mondiale]]
* [[Turismo nucleare]]
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[[Categoria:Turismo militare]]
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La '''seconda guerra mondiale''' si è svolta in molti continenti: mentre la [[guerra del Pacifico]] ha interessato l'[[Asia]] e l'[[Oceania]] , il fronte europeo è stato teatro di combattimenti dal settembre 1939 al maggio 1945. La guerra è stata di gran lunga il conflitto più distruttivo della storia europea in termini di perdite umane e di distruzione del patrimonio architettonico.
Il teatro operativo europeo comprendeva anche il [[Nordafrica|Nord Africa]]; per approfondire vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
== Panoramica ==
{{citazione|Questa non è pace. È un armistizio di 20 anni.|Il maresciallo francese Ferdinand Foch alla conferenza di pace di Versailles, 28 giugno 1919.}}
=== Sfondo ===
[[File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|miniatura|''La firma della pace nella Sala degli Specchi'' del pittore irlandese William Orpen]]
Dopo la [[Prima guerra mondiale]], il Trattato di [[Versailles]] impose alla [[Germania]] di rinunciare al suo impero coloniale, di cedere parte del suo territorio ai paesi confinanti, di riconoscere l'indipendenza dell'[[Austria]] e di pagare riparazioni che, secondo la maggior parte dei tedeschi, avrebbero paralizzato l'economia del paese. Il trattato, a peggiorare ulteriormente la situazione, costrinse la Germania ad assumersi la piena responsabilità della guerra; la "clausola di colpa", come divenne nota, suscitò grande risentimento e rabbia tra i tedeschi, soprattutto tra i veterani. Sebbene la Germania fosse riuscita a riprendersi temporaneamente grazie ai prestiti degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] durante i ruggenti anni Venti, l'inizio della Grande Depressione nel 1929 portò al ritiro degli investimenti americani, con conseguente grave crisi finanziaria e molti anni di difficoltà per il popolo tedesco, ulteriormente aggravati dalle politiche di austerità deflazionistiche del governo Brüning (1930-1932).
Le presunte ingiustizie del trattato e i problemi economici, così come il "mito della pugnalata alle spalle" che negava la natura assoluta della sconfitta militare tedesca nel 1918, furono fattori determinanti nell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Il Partito Nazista ottenne la maggioranza relativa al ''Reichstag'' nelle elezioni del 1933, portando alla nomina di Hitler a Cancelliere. Dopo la morte del Presidente Paul von Hindenburg nel 1934, Hitler unificò le cariche di Cancelliere e Presidente in una nuova figura nota come ''Führer'', completando così la sua ascesa al potere assoluto. Hitler si servì quindi del sentimento popolare, manipolandolo contro le minoranze che considerava indesiderabili, tra cui [[Ebraismo|ebrei]], rom (zingari), disabili, sospetti comunisti e omosessuali, e diede inizio al processo di esecuzione sommaria di alcuni di loro e di internamento di altri nei campi di concentramento. Il pogrom più noto della Germania nazista fu ''la Notte dei Cristalli'' del 1938, quando paramilitari nazisti e civili locali assassinarono molti ebrei e distrussero sinagoghe, nonché proprietà e attività commerciali ebraiche, in tutta la Germania (compresa l'odierna Austria e parte della [[Repubblica Ceca]]) e nella città di [[Danzica]] (oggi parte della [[Polonia]]).
Una volta salito al potere, Hitler violò apertamente i termini del Trattato di Versailles, dapprima rimilitarizzando la [[Renania-Palatinato|Renania]] nel 1936. Hitler e il dittatore fascista italiano Benito Mussolini ignorarono anche l'accordo internazionale di non intervento nella [[Guerra civile spagnola|guerra civile spagnola]], con la Germania che arrivò persino a inviare la Legione Condor, un'unità dell'aviazione, a distruggere [[Guernica]]. La guerra portò Francisco Franco al potere e avvicinò politicamente i due regimi fascisti. Hitler inviò quindi truppe in [[Austria]] per dare inizio all'annessione dei due paesi sotto il dominio tedesco, in una mossa ampiamente popolare nota come ''Anschluss'', nel marzo del 1938. Successivamente, annesse la regione dei Sudeti di lingua tedesca dalla [[Cecoslovacchia]] nell'ottobre del 1938.
Sia la [[Gran Bretagna]] che la [[Francia]], stanche della guerra dopo le pesanti perdite subite durante la [[Prima guerra mondiale]], adottarono inizialmente una politica di ''appeasement'' nel tentativo di evitare una ripetizione del conflitto. In particolare, sacrificarono la Cecoslovacchia, accettando la promessa di Hitler che i Sudeti sarebbero stati la sua "ultima rivendicazione territoriale in Europa"; il Primo Ministro britannico Neville Chamberlain proclamò con orgoglio di aver negoziato "la pace per il nostro tempo". Tuttavia, la successiva invasione della [[Polonia]] da parte di Hitler sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.
=== La guerra ===
[[File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|miniatura|Una ricostruzione propagandistica, due settimane dopo l'accaduto, dell'abbattimento della barriera di confine tra Danzica e la Polonia da parte di paramilitari tedeschi il primo giorno di guerra.]]
La guerra in Europa ebbe inizio il 1° settembre 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania. Il Regno Unito e la Francia dichiararono guerra alla Germania due giorni dopo, avendo precedentemente affermato che avrebbero considerato un attacco alla Polonia come ''casus belli''. Anche i paesi dell'[[Impero britannico]] dichiararono guerra alla Germania.
Pochi giorni prima dell'inizio della guerra, l'[[Unione Sovietica]] e la Germania avevano firmato un patto di non aggressione segreto. Il 17 settembre, l'Unione Sovietica invase la Polonia, che venne divisa tra Germania e Unione Sovietica. Molti dei crimini di guerra più efferati della Seconda Guerra Mondiale furono commessi dai nazisti e dai sovietici sul territorio polacco, con i primi responsabili della maggior parte di essi. I civili polacchi che si opponevano al dominio di entrambe le parti vennero brutalmente arrestati, torturati e giustiziati.
Nel novembre del 1939, l'Unione Sovietica invase la [[Finlandia]], ma non riuscì a conquistare il paese nella '''Guerra d'Inverno''', che avrebbe dovuto essere una facile vittoria sovietica ma si trasformò invece in una lotta umiliante, in cui l'inettitudine militare sovietica fu messa a nudo. Tra gli altri problemi, l'impiego di truppe provenienti principalmente dalla [[Russia meridionale]] non fornì loro un equipaggiamento invernale adeguato né alcuna mimetizzazione invernale.
Nel frattempo, il fronte occidentale si trovò in una situazione di stallo nota come "'''guerra fittizia"''', durante la quale né la Germania né gli Alleati intrapresero azioni offensive di rilievo. Poi, nella primavera del 1940, la Germania conquistò rapidamente [[Danimarca]], [[Norvegia]], [[Benelux]] e Francia utilizzando la tattica della ''Blitzkrieg'' (guerra lampo), basata principalmente su carri armati veloci e un forte supporto aereo. Un contingente prevalentemente britannico in Francia rischiò di rimanere intrappolato, ma riuscì a fuggire attraverso [[Dunkerque]]. La Francia si arrese; parte del territorio fu occupata e il resto posto sotto un governo fantoccio filo-tedesco con capitale [[Vichy]].
Nell'estate del 1940, l'Unione Sovietica invase e annesse diversi paesi dell'Europa orientale: [[Estonia]], [[Lettonia]], [[Lituania]] e Bessarabia ([[Moldavia]]). A quel tempo, l'Unione Sovietica aveva riconquistato la maggior parte del territorio perso dall'Impero russo dopo la rivoluzione del 1917, che fu la principale motivazione di Stalin per la firma del patto nazi-sovietico.
Nel frattempo, pur rimanendo nominalmente neutrale, il [[Portogallo]] avrebbe collaborato con gli inglesi consentendo loro di stabilire basi militari sul suo territorio in virtù del Trattato di Windsor del 1386. L'[[Irlanda]], neutrale, fu l'unico paese straniero al mondo a offrire condoglianze ufficiali in occasione della morte di Hitler, ma decine di migliaia di irlandesi si arruolarono volontariamente nelle forze britanniche o combatterono nell'esercito americano dopo essere emigrati negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]. La [[Spagna]] riuscì a eludere le richieste di truppe e aiuti da parte di Hitler adducendo come motivazione la recente guerra civile, ma inviò comunque dei "volontari" sul fronte orientale. Tuttavia, la Spagna vendette anche tungsteno agli Alleati. La [[Svezia]] inizialmente sembrò propendere maggiormente per le potenze dell'Asse, ma aiutò a salvare gli ebrei danesi offrendo loro rifugio, per poi avvicinarsi agli Alleati quando l'Asse stava perdendo la guerra. Anche l'Unione Sovietica inizialmente si dimostrò amichevole nei confronti dell'Asse. I sovietici tentarono persino di unirsi all'Asse nell'autunno del 1940, ma i nazisti lo impedirono, per ragioni che sarebbero diventate chiare l'anno successivo. Dopo la rottura del Patto Molotov-Ribbentrop e l'inizio dell'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941, la Finlandia si alleò con la Germania contro l'Unione Sovietica per riconquistare i territori persi durante la Guerra d'Inverno, sebbene i finlandesi non consegnarono mai la propria comunità ebraica ai nazisti e, verso la fine della guerra, combatterono con successo la Guerra di [[Lapponia]] per espellere i tedeschi dal territorio finlandese. La [[Svizzera]], nel frattempo, rimase un importante canale finanziario per entrambe le parti, accolse un numero limitato di rifugiati e costruì una "ridotta nazionale" che rese l'invasione un'impresa troppo rischiosa per i nazisti.
{{citazione|Mai nella storia dei conflitti umani così tanti dovettero così tanto a così pochi.|Churchill sulla Battaglia d'Inghilterra}}
[[File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|miniatura|Rovine della cattedrale di Coventry, distrutta da un bombardamento nel 1940.]]
Per tutto l'anno successivo, non ci furono combattimenti terrestri in Europa, ma la '''Battaglia d'Inghilterra''' continuò nei cieli. A differenza dei francesi, gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi e, a parte le [[Isole del Canale]], furono in grado di difendersi dall'invasione e dall'occupazione per tutta la durata della guerra. La '''Battaglia dell'Atlantico''' continuò fino al 1945. In questo contesto, le forze britanniche e canadesi occuparono l'[[Islanda]] neutrale nel maggio del 1940; a queste si unirono in seguito le truppe americane, che rimasero a lungo anche dopo la fine della guerra, ritirandosi solo nel 2006.
A metà del 1940, l'Italia di Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania, e ben presto si susseguirono una serie di scontri tra le forze italiane di stanza nella colonia libica e le forze del Commonwealth di stanza in [[Egitto]]. Verso la fine del 1940 anche i tedeschi entrarono in guerra, e i combattimenti in Nord Africa continuarono fino al 1943. Vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
La campagna più distruttiva in Europa fu quella del '''fronte orientale''', iniziata nel giugno del 1941 con l'attacco a sorpresa delle potenze dell'Asse all'Unione Sovietica. La popolazione sovietica fu decimata e le perdite sovietiche, superiori a 25 milioni di uomini, superarono il numero totale di morti di tutte le altre nazioni europee e americane messe insieme. Le potenze dell'Asse si impossessarono anche della maggior parte dei [[Balcani]] e della [[Grecia]] all'incirca nello stesso periodo. L'Armata Rossa respinse l'invasione a Leningrado (l'odierna [[San Pietroburgo]]), [[Mosca]] e Stalingrado (l'odierna [[Volgograd]]). Entrambi gli schieramenti persero milioni di soldati in una situazione di stallo che durò fino alla primavera del 1943; Stalingrado fu una delle battaglie più sanguinose della storia, con quasi due milioni di vittime.
Dopo la vittoria finale a Stalingrado, che cambiò le sorti della guerra, i sovietici contrattaccarono e iniziarono l'avanzata verso ovest. La più grande battaglia di carri armati della storia si combatté nei pressi di [[Kursk]], a ovest di Mosca, nel luglio del 1943; si concluse con una costosa vittoria sovietica. Da quel momento in poi, i sovietici ebbero il sopravvento, sebbene le battaglie continuassero a essere lunghe e sanguinose. L'Unione Sovietica finì per occupare l'intera metà orientale dell'Europa, comprese [[Berlino]] e gran parte della Germania.
Gli americani, di orientamento isolazionista, inizialmente rimasero fuori dalla guerra, pur aiutando la Gran Bretagna in diversi modi, fino all'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] nel dicembre del 1941. Una volta entrati in guerra, tuttavia, diedero un contributo significativo sia sul fronte europeo che in quello del Pacifico.
Alla fine del 1942, gli Alleati lanciarono sbarchi via mare in [[Marocco]] e [[Tunisia]], e all'inizio del 1943 sia gli italiani che i tedeschi furono cacciati dal Nord Africa. Poi, a metà del 1943, gli Alleati invasero prima la [[Sicilia]] e poi l'Italia continentale. Quest'invasione portò alla caduta di Mussolini e al suo arresto, ma fu liberato da un'incursione di commando nazisti e messo a capo di uno stato fantoccio nell'Italia settentrionale, combattendo al fianco dell'Asse fino al 1945.
[[File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|miniatura|Omaha Beach, uno dei luoghi in cui sbarcarono le forze alleate]]
Nonostante le pressanti richieste sovietiche di aprire subito un "secondo fronte", non ci furono combattimenti di terra, a parte alcune incursioni di commando, nell'Europa nord-occidentale dalla metà del 1940 alla metà del 1944. Dal 1939, la RAF britannica bombardò intensamente la Germania e, dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra nel 1942, il lavoro fu diviso: l'USAF attaccava di giorno, mentre la RAF e le altre forze aeree del Commonwealth attaccavano di notte. In alcune città, in particolare [[Amburgo]] e [[Dresda]], i due gruppi bombardarono ininterrottamente per diversi giorni, creando una tempesta di fuoco (con fiamme che si innalzavano per quasi 500 metri e a livello del suolo erano così calde da fondere il vetro) che distrusse quasi completamente le città. Dopo la guerra, Sir Arthur Harris, comandante del Bomber Command, e Churchill furono aspramente criticati per queste incursioni, ma altri sostennero che fossero necessarie e giustificate.
Poi, nel giugno del 1944, gli Alleati occidentali effettuarono il più grande sbarco anfibio della storia, partendo dal Regno Unito e sbarcando nella regione francese della [[Normandia]] (vedi [[Spiagge del D-Day|spiagge del D-Day]]). I tedeschi stavano già perdendo terreno contro i sovietici sul fronte orientale ed erano pesantemente bombardati. Dal D-Day in poi, persero terreno anche nel nord-ovest.
[[File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|miniatura|Soldato sovietico che regge una bandiera durante la capitolazione della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.]]
Le forze sovietiche raggiunsero Berlino il 16 aprile 1945, dando inizio alla battaglia di Berlino, che durò fino a quando l'intera città cadde sotto il controllo sovietico il 2 maggio. Hitler si suicidò a Berlino il 30 aprile 1945. La guerra in Europa terminò con la resa incondizionata della Germania il 7 maggio 1945.
A partire da ben prima dello scoppio della guerra e fino alla resa tedesca, i nazisti perpetrarono l'[[Ricordo dell’olocausto|Olocausto]], una campagna per sterminare ebrei, slavi e altre razze considerate inferiori e nemiche del regime nazista. Molte persone, in particolare provenienti dagli [[Stati baltici]], dall'[[Ucraina]], dalla [[Bielorussia]], dalla [[Slovacchia]] e dalla [[Croazia]], collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui un virulento antisemitismo e il risentimento verso i russi, derivante da oltre un secolo di dominio imperiale russo e sovietico.
=== Conseguenze ===
Successivamente, alcuni leader politici e militari tedeschi furono incriminati per crimini di guerra nei processi di [[Norimberga]]; molti ricevettero condanne al carcere e alcuni furono giustiziati. Tuttavia, alcuni nazisti di alto rango riuscirono a fuggire negli ultimi giorni di guerra o a nascondersi dagli Alleati, mentre altri si suicidarono, tra cui Hitler stesso, Himmler e Göring. Altri nazisti furono assolti, condannati a pene detentive o non furono mai processati, e alcuni criminali di guerra ricevettero solo pene simboliche. Alcuni ex nazisti intrapresero in seguito brillanti carriere nell'esercito, nel governo, nella pubblica amministrazione o nella magistratura tedesca. Mentre ciò accadeva in entrambi gli stati tedeschi, la ''Stasi'' della Germania dell'Est, che aveva accesso parziale agli archivi bellici sovietici e tedeschi, diffuse deliberatamente informazioni compromettenti sui crimini nazisti commessi da alti funzionari politici tedeschi a fini propagandistici. Le minoranze di lingua tedesca nei paesi limitrofi come [[Polonia]], [[Cecoslovacchia]], [[Ungheria]], [[Romania]], [[Paesi Bassi]] e Unione Sovietica furono viste con sospetto dalla popolazione locale dopo l'occupazione nazista, in parte a causa dell'alto livello di sostegno al regime nazista tra di loro. Successivamente, molti furono espulsi in Germania negli anni immediatamente successivi alla guerra. I rifugiati espulsi si integrarono nella società tedesca, ma molti formarono una fazione revanscista e politicamente di destra, spesso guidata da vecchi nazisti. L'allontanamento dei rifugiati dai socialdemocratici a causa della politica di riavvicinamento di Willy Brandt e del riconoscimento del confine dell'Oder Neiße portò a un voto di sfiducia e a elezioni anticipate nel 1972.
[[File:Treblinka_Memorial_05.jpg|miniatura|Monumento commemorativo presso il sito del campo di sterminio di Treblinka.]]
Durante la guerra, la Germania nazista e altre nazioni dell'Asse condussero una campagna di internamento, lavoro forzato, esperimenti disumani su soggetti umani prigionieri che di solito si concludevano con la loro uccisione, e veri e propri stermini di massa, oggi noti come Olocausto. I campi di concentramento e altri resti di questi crimini contro l'umanità sono descritti nell'articolo sulla [[Memoria dell'Olocausto|memoria dell'Olocausto]]. Poiché gli Alleati occidentali temevano che i dati finissero nelle mani dell'Unione Sovietica, molti degli scienziati nazisti che avevano condotto gli esperimenti sugli esseri umani ottennero l'immunità penale e furono reinsediati negli Stati Uniti, dove molti intrapresero carriere di successo nell'industria e nel mondo accademico.
La composizione demografica dell'Europa cambiò radicalmente dopo la guerra, poiché la maggior parte degli ebrei europei fu sterminata dai nazisti, mentre la maggior parte dei sopravvissuti fuggì dall'Europa verso [[Israele]] o gli Stati Uniti negli anni successivi al conflitto. Oggi, le uniche comunità ebraiche che conservano ancora un numero significativo di membri rispetto al periodo prebellico sono quelle in [[Russia]] e nel [[Regno Unito]], che riuscirono a evitare l'occupazione nazista. Tuttavia, l'inizio del conflitto arabo-israeliano e le conseguenti purghe antiebraiche portarono a un massiccio esodo di ebrei dai paesi musulmani, molti dei quali provenienti dalle ex colonie francesi del Nord Africa, [[Tunisia]], [[Algeria]] e [[Marocco]], si stabilirono in Francia e vi ricostituirono la comunità ebraica. La Germania, nel frattempo, ha di nuovo una comunità ebraica, cresciuta in parte grazie all'immigrazione proveniente dall'ex Unione Sovietica e persino da Israele a partire dagli anni '90. Inoltre, molti tedeschi che avevano vissuto per generazioni in luoghi come la Prussia orientale o la [[Slesia]] sarebbero fuggiti verso ovest subito dopo la fine della guerra, nell'attuale Germania, e le loro terre, annesse alla Polonia o all'Unione Sovietica, sarebbero state ripopolate da polacchi o russi.
[[File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|miniatura|L'attuale Museo tedesco-russo di Karlshorst, a Berlino. In questo edificio fu firmata la resa incondizionata della Germania.]]
La Germania stessa (escluse le aree perse a favore della Polonia e dell'Unione Sovietica) fu divisa in quattro zone di occupazione, occupate rispettivamente da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica. Anche la città di Berlino, situata interamente nella zona sovietica, fu divisa secondo linee simili. Le zone americana, britannica e francese furono gradualmente unite per formare la Germania Ovest capitalista tra il 1946 e il 1949, mentre la zona sovietica divenne la Germania Est comunista. Berlino Ovest divenne ''de facto'' un'exclave della Germania Ovest, nonostante si trovasse interamente all'interno della zona sovietica, e il Muro di Berlino fu costruito per impedire ai tedeschi dell'Est di disertare verso l'Ovest attraverso Berlino Ovest. Questa situazione durò fino al 1990, quando il regime comunista nella Germania Est cadde e la Germania fu riunificata come nazione. Anche l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione, con [[Vienna]] anch'essa divisa, ma le annessioni naziste dei sobborghi circostanti furono annullate. Tuttavia, nel 1955 l'Austria era riuscita a convincere i sovietici e gli Alleati occidentali a ritirare le loro forze di occupazione in cambio della promessa di perpetua neutralità e di non formare alcun tipo di unione con la Germania. Vienna divenne in seguito la sede di numerose organizzazioni internazionali e una città di spie, ma molti nazisti austriaci di alto rango sfuggirono al processo.
La maggior parte delle vittime della guerra e del dopoguerra furono giovani uomini. Ciò causò una carenza di uomini, che persistette fino all'inizio del XXI secolo nell'ex Unione Sovietica. Mentre i tassi di natalità furono soppressi durante la guerra, la numerosa generazione nata alla fine degli anni '40 divenne nota come " ''Baby Boomers"'', che si affermò come generazione dominante nella controcultura degli anni '60 e '70. Il calo dei tassi di natalità degli anni '60, spesso attribuito all'effetto della contraccezione moderna e al cambiamento degli atteggiamenti nei confronti della sessualità, fu ulteriormente aggravato dal fatto che molti potenziali genitori non erano nati durante la guerra.
Nei decenni successivi, l'Europa fu divisa tra due blocchi di potere in un conflitto latente noto come [[Guerra fredda]], che si concluse con le rivoluzioni nell'[[Europa orientale]] tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
=== Eredità ===
Le guerre hanno solitamente aperto la strada all'utilizzo dei mass media: la stampa nella [[Guerra dei Trent'anni]], la telegrafia e la fotografia nella [[Guerra civile americana]] e la radio nella [[Prima guerra mondiale]]. La [[Seconda guerra mondiale]] fu la guerra del cinema e, sebbene la pellicola esistesse già dall'inizio del secolo, venne utilizzata su una scala mai vista prima, per cinegiornali, propaganda, intrattenimento e istruzione, sfruttando nuove tecnologie come il sonoro, il colore, la musica di sottofondo, l'animazione e persino la televisione. Gli archivi cinematografici della guerra sono enormi e alcuni film di guerra, inclusi i documentari, sono epici capolavori, sebbene la selezione sia disomogenea e parziale. Gran parte della produzione cinematografica tedesca durante l'era nazista servì a scopi propagandistici di qualche tipo, ma la maggior parte era (almeno in apparenza) intrattenimento di evasione; tuttavia, con pochissime eccezioni, i film di quell'epoca vengono raramente proiettati in Germania e, se lo sono, spesso sono preceduti da un'introduzione che ne spiega il contesto storico. Nel frattempo, i film alleati di quel periodo, anche quelli di propaganda bellica, sono ancora apprezzati per il loro valore artistico, anche negli ex paesi dell'Asse.
La guerra è stata anche lo sfondo di troppi libri, documentari e drammi storici per poter fare una selezione rappresentativa.
A seguito della guerra, la svastica si è indissolubilmente legata al nazismo e all'odio antiebraico in Europa e nelle Americhe, al punto che il suo utilizzo storico in gran parte del mondo come antico simbolo di divinità, benessere e prosperità è ormai in gran parte dimenticato, fatta eccezione per l'Asia, dove continua ad avere connotazioni positive tra buddisti, indù e giainisti.
== Siti ==
{{citazione|Combatteremo in Francia, combatteremo sui mari e sugli oceani, combatteremo con crescente fiducia e crescente forza nell'aria, difenderemo la nostra isola, a qualunque costo. Combatteremo sulle spiagge, combatteremo sui campi di atterraggio, combatteremo nei campi e nelle strade, combatteremo sulle colline; non ci arrenderemo mai.|Il Primo Ministro britannico Winston Churchill, 4 giugno 1940}}
In tutta Europa e nel Nord Africa si trovano monumenti minori e mostre in musei locali che potrebbero valere la pena di essere visitati. Questa sezione non ha la pretesa di essere esaustiva; ci limitiamo a elencare alcuni dei più importanti.
{{MappaDinamica
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}}
=== [[Bielorussia]] ===
* {{listing
| nome=Sito del massacro di Khatyn | alt= | sito=https://www.khatyn.by/en/ | email=
| indirizzo= | lat=54.335000 | long=27.945000 | indicazioni=Oblast' di [[Minsk]]
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| wikidata=Q430700
| descrizione=Il sito dell'ex villaggio di Khatyn, completamente raso al suolo dai tedeschi invasori, che massacrarono quasi tutti gli abitanti, lasciando solo sei sopravvissuti. Oggi, sul sito sorge un monumento commemorativo dedicato alle vittime del massacro.
}}
* {{listing
| nome=Foresta di Naliboki | alt= | sito= | email=
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| immagine=Nalibotskaya Pushcha.jpg | wikidata=Q645983
| descrizione=Il complesso di foreste primarie, situato sulla riva destra del fiume Neman, era un accampamento chiamato "Gerusalemme nel bosco", dove Tuvia Bielski e i suoi fratelli ebrei costruirono una comunità come rifugio per i partigiani, con l'obiettivo di salvare 1.200 ebrei sopravvissuti all'Olocausto.
}}
=== [[Belgio]] ===
* {{listing
| nome=Forte Eben-Emael | alt= | sito=http://www.fort-eben-emael.be | email=
| indirizzo= | lat=50.797222 | long=5.680833 | indicazioni=vicino a [[Maastricht]]
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| wikipedia=Forte di Eben-Emael | immagine=Eben-Emael.png | wikidata=Q947912
| descrizione=Un forte belga "inespugnabile" risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il forte fu assalito dalle truppe aviotrasportate tedesche il 10 maggio 1940, costringendo i difensori alla resa e permettendo così ai tedeschi di aggirare le posizioni difensive belghe. Non è più in uso, ma è aperto al pubblico in alcuni fine settimana.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=https://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/ardennes-american-cemetery#.WD1s5ObhBhE | email=
| indirizzo= | lat=50.547431 | long=5.465431 | indicazioni=[[Neupré]]
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| immagine=Ardennes American Cemetery.jpg | wikidata=Q638977
| descrizione=Questo memoriale commemora i soldati americani caduti nell'Europa settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. La cappella contiene mappe e bassorilievi che raffigurano le campagne militari nella regione.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=http://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/henri-chapelle-american-cemetery | email=
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| immagine=American Cemetery (Henri-Chapelle) 13.jpg | wikidata=Q1605663
| descrizione=Il cimitero è il luogo di riposo finale di 7.987 militari americani caduti durante l'avanzata in Germania, molti dei quali nella Battaglia delle [[Ardenne]]. Un monumento reca incisi i nomi di 450 americani i cui resti non sono mai stati ritrovati o identificati. All'interno del cimitero si trovano un museo e una cappella.
}}
=== [[Canada]] ===
Sebbene non si siano svolti combattimenti sul suolo canadese, il Canada partecipò attivamente alla guerra. La marina militare e la marina mercantile canadesi ebbero un ruolo importante nella battaglia dell'Atlantico, mentre le forze aeree e terrestri combatterono principalmente sul fronte europeo. Durante lo sbarco in [[Normandia]], una delle cinque spiagge era canadese. La seconda guerra mondiale fu il conflitto più recente in cui il Canada adottò la coscrizione obbligatoria.
* {{listing
| nome=Museo canadese della guerra | alt= | sito=http://www.warmuseum.ca | email=
| indirizzo= | lat=45.417222 | long=-75.717222 | indicazioni=[[Ottawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Canadian War Museum new building 2007.jpg | wikidata=Q1032442
| descrizione=Il principale museo di storia militare del Canada, con esposizioni che commemorano l'impegno delle truppe canadesi in varie guerre e missioni di pace, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo canadese dell'aviazione e dello spazio | alt= | sito=https://ingeniumcanada.org/aviation | email=
| indirizzo= | lat=45.457700 | long=-75.642900 | indicazioni=[[Ottawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| immagine=CanadaAviationMuseum05June2005.jpg | wikidata=Q1031932
| descrizione=Questo museo ospita aerei risalenti a entrambe le guerre mondiali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti degli aerei britannici furono costruiti in Canada.
}}
* {{listing
| nome=Campo X | alt=Intrepid Park | sito=https://web.archive.org/web/20161026113930/http://www.camp-x.com/camp-x.html | email=
| indirizzo= | lat=43.854700 | long=-78.884300 | indicazioni=vicino a [[Oshawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| immagine=Camp X Ontario 1943.jpg | wikidata=Q18369770
| descrizione=Si trattava di una scuola di addestramento segreta per spie e sabotatori. Addestrava persone per molti movimenti di resistenza europei e agenti per l'OSS americano, che in seguito si trasformò nella CIA. Oggi è chiamata "Intrepid Park" in onore di Sir William Stephenson, un canadese che dirigeva i servizi segreti britannici nell'emisfero occidentale e il cui nome in codice era Intrepid. Oggi gli edifici non esistono più, ma rimane un monumento.
}}
Due città canadesi – [[Gander]], [[Terranova e Labrador|Terranova]] e [[Goose Bay]], Labrador – nacquero come scali di rifornimento per i voli transatlantici, in un'epoca in cui gli aerei non avevano l'autonomia necessaria per i voli diretti. Entrambe furono importanti durante la guerra per il trasporto di aerei dalle fabbriche americane e canadesi all'Europa. Oggi sono solo piccole città con aeroporti sorprendentemente grandi; entrambe sono ancora basi aeree della Royal Canadian Air Force (RCAF). Gander era una base per le pattuglie antisommergibile, oltre che uno scalo di rifornimento, e ospita monumenti commemorativi sia per le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia per le centinaia di militari americani morti nello schianto del loro aereo al decollo nel 1985.
=== [[Repubblica Ceca]] ===
Con l'incombere della minaccia della Germania nazista, la Cecoslovacchia costruì un sistema di '''fortificazioni di confine''' tra il 1935 e il 1938. In seguito al Trattato di [[Monaco di Baviera|Monaco]] del 1938, l'esercito rinunciò alla resistenza e abbandonò la linea difensiva. Il sistema di fortificazioni è in gran parte ben conservato ed è visitabile in diverse località.
[[File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|miniatura|Il sito commemorativo di Lidice]]
* {{listing
| nome=Fortezza di artiglieria di Hanička | alt=Tvrz Hanička | sito= | email=tvrzhanicka@seznam.cz
| indirizzo= | lat=50.196667 | long=16.513611 | indicazioni=[[Boemia orientale]]
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| immagine=Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg | wikidata=Q3509608
| descrizione=Negli anni '70, si prevedeva di ricostruire Hanička come bunker antiatomico e i lavori di costruzione si protrassero fino al 1993, senza però essere mai completati. È possibile partecipare a una visita guidata di alcune delle strutture. Il percorso didattico "Fortificazioni di Rokytnice e dintorni" attraversa l'area del museo e fornisce informazioni sulle fortificazioni e sulla loro storia in ceco, polacco e inglese.
}}
* Nel 1942, i villaggi di '''Lidice''' e '''Ležáky''' furono distrutti dalle forze naziste tedesche in una brutale rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, ''Reichsprotektor ad interim'' del Protettorato. Gli abitanti furono massacrati; gli uomini furono fucilati, le donne deportate nei campi di concentramento o uccise e i bambini gassati o affidati a famiglie tedesche per essere germanizzati. I monumenti commemorativi delle vittime civili raccontano la storia di questi crimini di guerra.
** {{listing
| nome=Memoriale di Lidice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.693900 | long=-90.407600 | indicazioni=[[Distretto di Praga Ovest]]
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| immagine=Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg | wikidata=Q16932691
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}}
** {{listing
| nome=Memoriale di Ležáky | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=49.8325 | long=15.900278 | indicazioni=vicino a Pardubice
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| descrizione=
}}
=== [[Francia]] ===
Questi sono elencati in ordine cronologico:
[[File:Paris1944.jpg|miniatura|Parata degli Alleati dopo la liberazione di Parigi]]
*{{marker|nome=[[Dunkerque]] |lat=51.037778 |long=2.376389 |wikidata=Q45797}} — Una cittadina costiera francese nella regione del [[Passo di Calais]]. Quando i tedeschi invasero la Francia nel 1940, una grande forza alleata, composta principalmente da soldati britannici ma anche canadesi, belgi e francesi, fu accerchiata nella regione di Dunkerque. Oltre 300.000 uomini furono evacuati in Gran Bretagna, molti dei quali da volontari che utilizzarono qualsiasi mezzo, dalle barche da pesca alle imbarcazioni da diporto, nonostante gli strenui sforzi tedeschi per impedire l'evacuazione. Una parte del cimitero cittadino è riservata alle tombe dei soldati del Commonwealth caduti in battaglia, e in quella sezione del cimitero si trova un monumento che commemora 4.000 soldati del Commonwealth caduti in battaglia ma di cui non si conosce il luogo di sepoltura.
*{{marker|nome= [[Dieppe]]|lat=49.921667 |long= 1.077778|wikidata=Q183557}} — Una città costiera che fu bersaglio di un grande raid di commando – oltre 6.000 uomini, per lo più canadesi – nel 1942.
*{{marker|nome=[[Saint-Nazaire]] |lat= 47.273 | long=-2.202 |wikidata=Q152027}} ([[Paesi della Loira]]) — Questa cittadina costiera alla foce della Loira possiede l'unico bacino di carenaggio sulla costa atlantica francese abbastanza grande da ospitare navi da guerra. Gli inglesi lo distrussero nel 1942 speronandolo con un vecchio cacciatorpediniere carico di esplosivo.
*{{marker|nome= [[Spiagge del D-Day]]|lat=49.333333 |long=-0.566944 |wikidata=Q16470}} ([[Normandia]]) — Il D-Day fu il 6 giugno 1944, data del massiccio sbarco anfibio alleato sulle spiagge della Normandia, noto anche come Operazione Overlord. Può essere considerato il punto di non ritorno decisivo della guerra, sebbene a quel punto la guerra fosse già persa per l'Asse sul fronte orientale e sul fronte occidentale avesse già perso il [[Nordafrica|Nord Africa]] e l'[[Italia]]. Le imponenti difese tedesche furono sopraffatte dall'abile pianificazione, dalle risorse umane e dalla tecnologia degli Alleati, e meno di un anno dopo la Germania si arrese. Il generale americano Dwight D. Eisenhower si affermò come il principale stratega dello sbarco in Normandia, un ruolo che lo avrebbe poi portato alla presidenza nelle elezioni del 1952. L'articolo tratta non solo dello sbarco in sé, ma anche dell'intera campagna in Normandia, che si protrasse fino ad agosto.
*{{marker|nome= [[Falaise]]|lat= 48.897222|long=-0.1975 |wikidata=Q193306}} (Normandia) — Teatro di una grande battaglia poco dopo lo sbarco in Normandia, dove le forze alleate tagliarono l'ultima via di fuga a un contingente tedesco quasi completamente accerchiato. Oggi è una città restaurata.
*{{marker|nome= [[Neuville-au-Plain]]|lat=49.4275 |long=-1.33 |wikidata=Q630167}} ([[Bassa Normandia]]) — Nel giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, Neuville fu teatro di un'imboscata tra truppe tedesche ed elementi del 505° Reggimento di Fanteria e dell'82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la conquista del comune, 42 uomini furono lasciati a difenderlo. Lo scontro fu il soggetto principale del film ''Salvate il soldato Ryan'' del 1998.
*{{marker|nome=[[Oradour-sur-Glane]] |lat= 45.928|long=1.041 |wikidata=Q836897}} — Un villaggio francese raso al suolo e incendiato dai tedeschi nel 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, con la sua popolazione civile sterminata per vendicare la resistenza. Ora è una città fantasma.
=== [[Germania]] ===
[[File:Berlin_2011_location_of_F%C3%BChrerbunker.jpg|miniatura|Vista attuale del luogo in cui sorgeva il bunker di Hitler (il ''Führerbunker'') a Berlino.]]
Poiché Hitler combatté la guerra fino all'ultimo respiro (continuando a combattere anche quando ogni possibilità di vittoria militare era svanita) e le innovazioni militari (in particolare i bombardieri) resero questa guerra molto più distruttiva della precedente, soprattutto per la Germania, quasi nessun luogo importante durante l'era nazista rimase indenne dal conflitto.
* Diverse città antiche furono gravemente bombardate e in alcuni luoghi rimangono ancora monumenti a ricordo di quell'evento, così come "montagne" formate da detriti.
*{{marker|nome=[[Berlino]] |lat= 52.516667|long= 13.383333|wikidata=}} — La capitale della Germania, conquistata dall'Armata Rossa nell'aprile del 1945. Al suo interno si trova la ''Topografia del Terrore'', che illustra la posizione di ciascun ufficio nazista e il suo ruolo nell'apparato bellico e criminale. Per evitare che diventasse un santuario del nazismo, il governo tedesco del dopoguerra ne sigillò gli ingressi e demolì tutte le strutture in superficie; oggi non resta che un campo vuoto e un cartello che ne descrive la storia.
*{{marker|nome= [[Helgoland]]|lat=54.1825 |long=7.885278 |wikidata=Q3038}} — Quest'isola porta ancora i segni di una delle più grandi esplosioni non nucleari mai avvenute. L'evento si verificò poco dopo la guerra: gli inglesi tentarono di far saltare in aria l'isola, che durante il conflitto era stata utilizzata come installazione militare. Anche diverse altre [[Isole Frisone Orientali|isole della Frisia orientale]] e [[Isole Frisone Settentrionali|settentrionale]] furono impiegate militarmente dai nazisti.
*{{marker|nome=[[Norimberga]] |lat= 49.452778|long=11.077778 |wikidata=Q2090}} — Nota per i raduni del partito nazista. Dopo la guerra, gli Alleati vi tennero i processi di Norimberga contro i leader nazisti. L'area dei raduni (ora fortunatamente ''priva'' di svastiche) è stata parzialmente trasformata in un museo, ma il complesso è così vasto che viene utilizzato anche per numerosi altri scopi, tra cui – forse ironicamente – partite di football americano e concerti rock. Un ristorante [[Fast food negli Stati Uniti e in Canada|Burger King]] si trova anche in un edificio costruito per qualche motivo durante il periodo in cui il luogo era adibito ai raduni.
*{{marker|nome= [[Peenemünde]]|lat=54.143 |long= 13.794|wikidata=Q897509}} — Il sito in cui Wernher von Braun (in seguito figura di spicco della NASA) e i suoi scienziati svilupparono e costruirono i primi razzi V-2 (Agregat 4) (uno dei quali è esposto al ''Deutsches Museum'' di [[Monaco di Baviera|Monaco]]) destinati ai lanci verso [[Londra]] e successivamente verso [[Anversa]].
* Negli ultimi anni di guerra, molte industrie considerate "di importanza strategica" furono trasferite sottoterra. Uno dei più famigerati è il campo di lavoro forzato di Dora Mittelbau, vicino a [[Nordhausen]], dove venivano costruiti i razzi V-2. Il sito è stato trasformato in un museo che mostra le orribili condizioni di lavoro (morirono più persone durante la costruzione dei razzi che durante il loro effettivo utilizzo).
=== [[Italia]] ===
* {{listing
| nome=Museo dello sbarco di Anzio | alt= | sito=http://www.sbarcodianzio.it | email=anzio_museo@email.com
| indirizzo= | lat=41.447950 | long=12.629052 | indicazioni=[[Anzio]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Anzio - Museo dello sbarco di Anzio - 2024-09-20 06-37-01 003.jpg | wikidata=Q55360008
| descrizione=Nello stesso edificio si trova il '''Museo Archeologico'''.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare polacco di Montecassino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.493842 | long=13.805867 | indicazioni=[[Montecassino]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Cimitero militare polacco di Montecassino | immagine=Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG | wikidata=Q764169
| descrizione=Il cimitero di guerra del Commonwealth è un'area ben tenuta con una magnifica vista sul monastero di Montecassino. I cimiteri francese e italiano si trovano sulla A 6 nella valle del Liri. C'è un suggestivo cimitero polacco vicino al campo di battaglia, facilmente visibile dal monastero. Il cimitero tedesco si trova a circa 3 km a nord di Cassino, nella valle del Rapido. I caduti americani non sono sepolti qui, ma a Nettuno-Anzio.
}}
=== [[Paesi Bassi]] ===
* [[Rotterdam]] fu bombardata dalla Germania anche dopo la resa del governo olandese.
* {{listing
| nome=Casa di Anna Frank | alt=Anne Frankhuis | sito=http://www.annefrank.org/ | email=
| indirizzo= | lat=52.375147 | long=4.884040 | indicazioni=[[Amsterdam]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Casa di Anna Frank | immagine=Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg | wikidata=Q165366
| descrizione=La casa dove la giovane ebrea Anna Frank scrisse il suo diario mentre si nascondeva con la sua famiglia dai nazisti.
}}
* {{listing
| nome=Strada rialzata di Walcheren | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 51.5031| long=3.705 | indicazioni=[[Walcheren]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una stretta lingua di terra che costituiva l'unico collegamento terrestre tra Walcheren e South Beveland, formata da un argine circondato da distese fangose soggette alle maree. Tuttavia, alla fine del 1944, divenne teatro di una battaglia di tre giorni quando le forze canadesi assaltarono la lingua di terra per stabilire una testa di ponte sulle difese costiere tedesche.
}}
=== [[Polonia]] ===
[[File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|miniatura|I resti della Tana del Lupo]]
La Polonia ha registrato un numero sproporzionatamente elevato di morti civili, principalmente a causa dell'invasione sia sovietica che tedesca nella fase iniziale della guerra, con entrambe le potenze che cercavano di "rimodellare" la propria parte del paese secondo i propri desideri, il che in pratica significava uccidere i membri di tutti i gruppi che avrebbero potuto potenzialmente resistere all'occupazione, come intellettuali, politici, sacerdoti cattolici e alti ufficiali militari. Poiché la Polonia aveva una comunità ebraica numerosa e fiorente, fu anche particolarmente colpita dalla Shoah, con i polacchi che aiutarono i crimini nazisti, ma anche gli ebrei a fuggire. La Polonia fu l'unico paese in cui aiutare gli ebrei era esplicitamente punito con la morte e la resistenza polacca rispose rendendo punibile con la morte anche il tradimento degli ebrei. Vedi [[Memoria dell'Olocausto|Memoria dell'Olocausto#Polonia]].
*{{marker|nome=[[Auschwitz-Birkenau]] |lat=50.035833 |long= 19.178333|wikidata=Q7341}} (A [[Oświęcim]], 60 km a ovest di Cracovia) — Il più grande e famigerato campo di concentramento nazista, nonché sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. Comprendeva sia una sezione di lavoro forzato che un campo di sterminio. Più di un milione di prigionieri morirono qui prima della sua liberazione da parte dei sovietici nel gennaio del 1945.
*{{marker|nome= [[Danzica]]|lat=54.366667 |long= 18.633333|wikidata=Q1792}} — La guerra iniziò con una disputa su Danzica (nome tedesco: ''Danzig''), deliberatamente esacerbata da Hitler. Danzica era all'epoca una "città libera", indipendente sia dalla Polonia che dalla Germania, e contava molti residenti di lingua tedesca, ma la proposta di costruzione di un'autostrada dalla Germania a Danzica avrebbe chiaramente invaso il territorio sovrano polacco. La Polonia era alleata del Regno Unito, sede di un potente impero, e questa alleanza avrebbe portato le nazioni del Commonwealth britannico in guerra. Danzica fa ora parte della Polonia ed è stata la città natale del movimento sindacale Solidarność durante la [[Guerra Fredda]]. La città possiede un moderno e imponente Museo della Seconda Guerra Mondiale.
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| nome=Tana del Lupo | alt=Wolfsschanze | sito= | email=
| indirizzo= | lat=54.07923 | long=21.49312 | indicazioni=vicino a Kętrzyn, in tedesco: Rastenburg
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| descrizione=era il quartier generale militare tedesco dove Hitler risiedette per gran parte della Seconda Guerra Mondiale. Fu qui che ebbe luogo il fallito attentato alla vita di Hitler il 20 luglio 1944.
}}
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| nome=Cimitero militare sovietico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=52.202500 | long=20.986667 | indicazioni=[[Varsavia]]
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| immagine=Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg | wikidata=Q1572695
| descrizione=Luogo di sepoltura di oltre 21.000 soldati sovietici morti combattendo contro i tedeschi.
}}
Nel massacro della Volinia, avvenuto nell'attuale zona di confine tra Ucraina e Polonia tra il 1943 e il 1945, fino a 100.000 polacchi furono massacrati dai nazionalisti ucraini, e questo episodio continua a essere un importante motivo di attrito nelle altrimenti amichevoli relazioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia.
=== [[Russia]] ===
L'Unione Sovietica e la Germania nazista firmarono il Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 e mantennero rapporti di cauta amicizia per alcuni anni; l'Unione Sovietica arrivò persino ad annettere una parte della Polonia, con il permesso della Germania, nel settembre del 1939. Tuttavia, la Germania ruppe il patto invadendo l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941 (Operazione Barbarossa).
Il nome russo della Seconda Guerra Mondiale si traduce come "Grande Guerra Patriottica". L'Unione Sovietica sopportò il peso maggiore dei combattimenti e registrò più morti (sia civili che militari) in questa guerra di qualsiasi altro paese; solo la [[Cina]] si avvicinò a tale cifra.
I nazisti consideravano gli slavi una razza inferiore e condussero una guerra di sterminio sul fronte orientale per far posto al ''Lebensraum'' (spazio vitale) per la "razza ariana" (ovvero i tedeschi di etnia). Quando costretti alla ritirata, come spesso accadeva all'inizio, i sovietici adottarono la tattica della "terra bruciata", bruciando i raccolti nei campi e distruggendo tutto ciò che poteva essere utile al nemico. Sebbene i tedeschi avessero ottenuto rapidi successi territoriali nelle fasi iniziali della guerra, i soldati tedeschi non erano preparati alla brutalità degli inverni russi, e i sovietici seppero sfruttare questa situazione a proprio vantaggio per contrattaccare.
Sul fronte orientale, i prigionieri di guerra di entrambi gli schieramenti furono trattati in modo orribile e talvolta i prigionieri di guerra sovietici sopravvissuti venivano considerati "traditori", poiché si riteneva impossibile che fossero sopravvissuti a condizioni disumane senza commettere "tradimento". Un gran numero di cittadini sovietici, soprattutto provenienti dall'Ucraina, dagli Stati baltici e dalla Bielorussia, collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui l'elevato rischio di morte come prigionieri di guerra sovietici, l'ostilità verso l'Unione Sovietica o i russi e un virulento antisemitismo. Alcuni dei "volontari" delle SS tra i prigionieri di guerra sovietici furono impiegati per fucilare gli ebrei e come guardie nei campi di sterminio.
Ogni anno, il 9 maggio, le principali città russe organizzano la Marcia del '''Reggimento Immortale''' nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, durante la quale i cittadini sfilano per le strade sventolando le foto di coloro che hanno combattuto in guerra.
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| nome=Museo della Grande Guerra Patriottica | alt= | sito=https://victorymuseum.ru/ | email=
| indirizzo= | lat=55.730556 | long=37.503889 | indicazioni=[[Mosca]]
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| immagine=Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg | wikidata=Q190694
| descrizione=Il principale museo russo dedicato allo sforzo bellico sovietico, con mostre che commemorano anche le vittime civili della guerra.
}}
*{{marker|nome=[[Volgograd|Stalingrado]] |lat=48.7 |long= 44.483333|wikidata=Q914}} — Questa città, oggi chiamata Volgogrado, fu teatro di una delle battaglie più lunghe (quasi sei mesi) e sanguinose (circa due milioni di vittime in totale) della storia. I russi persero 478.000 uomini tra morti e dispersi in questa singola battaglia, un numero superiore alle perdite subite da Regno Unito e Stati Uniti nell'intera guerra. La città era allora, come lo è ancora oggi, un importante snodo di trasporti e centro regionale. Il quasi totale annientamento delle forze tedesche nella zona rappresentò il punto di svolta decisivo sul fronte orientale. In Russia e in Germania la battaglia è avvolta nel mito e, in occasione del 70° anniversario nel 2013, le autorità locali hanno ribattezzato la città Stalingrado per un giorno. Oggi è possibile ammirare le rovine di un vecchio mulino distrutto durante la battaglia, conservato nel suo stato di rovina come monito della ferocia dello scontro. Vi è anche una famosa statua colossale conosciuta come "La Madre Patria chiama", eretta in onore delle vittime e dei caduti della battaglia, con le tombe di numerosi soldati che persero la vita nello scontro situate proprio dietro il monumento.
*{{marker|nome= [[Kursk]]|lat=51.7 |long= 36.1|wikidata=Q130861}} — La più grande battaglia di carri armati della storia – 6.000 carri armati, 4.000 aerei e circa due milioni di soldati – si combatté vicino a questa città nel luglio del 1943, quando l'Armata Rossa iniziò ad avanzare verso ovest dopo Stalingrado e i tedeschi tentarono, senza successo, di fermarla. Le perdite furono ingenti da entrambe le parti. La città ospita un museo dedicato a quella battaglia e un monumento commemorativo sul campo di battaglia stesso. '''Si può affermare che la guerra finì per la Germania con la sconfitta in questa battaglia'''; le forze sovietiche mantennero l'iniziativa fino a Berlino e i tedeschi non si avvicinarono mai più così tanto a fermarle.
*{{marker|nome= [[Prokhorovka]]|lat= 51°02′N |long= 36°44′E|wikidata=Q258359}} — Durante il tragitto verso Kursk, l'Armata Rossa vinse una battaglia nei pressi di questa città. Nella cattedrale cittadina si trova un monumento commemorativo.
*{{marker|nome=[[Leningrado]] |lat=59.95 |long=30.316667 |wikidata=Q656}} (San Pietroburgo) — Una delle città più belle della Russia, sede del potere degli zar in epoca imperiale, chiamata San Pietroburgo in epoca zarista e di nuovo dal 1991. Durante la guerra, la città era conosciuta come Leningrado e fu teatro dell'assedio di Leningrado (8 settembre 1941 - 27 gennaio 1944), uno degli assedi più lunghi della storia, che causò innumerevoli morti, sia civili che militari, principalmente per fame. Sebbene i sovietici riuscirono infine a respingere i tedeschi, molti reperti storici furono saccheggiati o distrutti dai tedeschi durante la ritirata. Oggi, c'è il '''Il cimitero commemorativo di Piskaryovskoye''', dove sono sepolte quasi 500.000 vittime dell'assedio di Leningrado, la maggior parte delle quali civili.
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| nome=Strada della vita | alt=Доро́га жи́зни Doroga zhizni | sito= | email=
| indirizzo= | lat=60.139000 | long=31.055100 | indicazioni=
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| wikipedia=Strada della Vita | wikidata=Q677447
| descrizione=Questo percorso, che attraversava il lago Ladoga su una strada di ghiaccio, rappresentava l'unica ancora di salvezza per gli abitanti di Leningrado/San Pietroburgo intrappolati nella loro città durante l'assedio di Leningrado. Proseguendo verso est dalla città, oltre Vsevolozhsk, arrivava al villaggio di [[Kokkorevo]], sul lato occidentale del lago Ladoga. Qui, la strada di ghiaccio iniziava sul braccio meridionale del lago. Il ghiaccio era abbastanza spesso da consentire anche il transito di grandi quantità di rifornimenti, ma i forti venti che soffiavano dalla vasta distesa del lago (il più grande d'Europa) costituivano un problema. Un autista testimoniò: "Guidavamo con la portiera aperta, pronti a saltare... abbiamo perso alcuni camion". La strada di ghiaccio approdava nel villaggio di Kobona, sulla sponda orientale del lago , e proseguiva fino alla stazione ferroviaria di Voibokalo, prima di collegarsi alla rete ferroviaria nazionale. Lungo tutta la lunghezza della Strada della Vita, sia su terreno solido che in altre aree vicine, numerosi monumenti commemorano il percorso, tra cui il '''Cerchio Spezzato''' (Разорванное кольцо''Razorvannoe kol'tso'') al 40° chilometro della strada, proprio sulla riva del lago vicino a Kokkorevo.
}}
[[File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|miniatura|Conferenza di Yalta con i "Tre Grandi". (Prima fila, da sinistra a destra) Il primo ministro britannico Winston Churchill, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il leader sovietico Joseph Stalin]]
* {{listing
| nome=Palazzo Livadia | alt=Krichaea | sito=http://ливадийский-дворец.рф/ | email=
| indirizzo= | lat=44.467778 | long=34.143611 | indicazioni=[[Yalta]]
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| wikipedia=Palazzo di Livadija | immagine=Livadia Palace Crimea.jpg | wikidata=Q1055311
| descrizione=Fu il luogo in cui si tenne la famosa '''Conferenza di Yalta,''' dal 4 all'11 febbraio 1945, in cui il leader sovietico Joseph Stalin, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill si incontrarono per discutere di come ricostruire e riformare l'Europa dopo la guerra. Roosevelt soggiornò a palazzo durante il periodo della conferenza.
}}
Georgy Zhukov, il generale sovietico che comandò le truppe sia a Stalingrado che a Kursk, ha anche un museo vicino al luogo della sua prima grande vittoria, sbaragliò i giapponesi nella [[Choibalsan|battaglia di Khalkhin Gol]] in Mongolia nel 1939.
=== Paesi nordici ===
La Svezia rimase non belligerante (non proclamò mai la propria neutralità) per tutta la durata della guerra, mentre la Norvegia e la Danimarca furono entrambe occupate dalla Germania, nonostante i tentativi dei rispettivi governi di rimanere neutrali. Ciononostante, tutti e tre i paesi si prepararono alla guerra e, di conseguenza, esistono ancora numerosi bunker in ognuno di essi. La maggior parte di essi fu costruita dopo l'occupazione nazista della Norvegia e molti non videro mai sparare un colpo, ma la loro presenza, anche in zone remote, è alquanto inquietante. È possibile ripercorrere, attraverso escursioni, i sentieri utilizzati dai rifugiati norvegesi e dalla resistenza norvegese.
La Finlandia, d'altro canto, fu direttamente coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale, combattendo in tre campagne distinte. Nel 1939 l'Unione Sovietica attaccò la Finlandia nella Guerra d'Inverno. La Finlandia riuscì a sfruttare l'inverno eccezionalmente rigido, annientando le truppe bloccate sulle poche e strette strade delle regioni scarsamente popolate con la tattica dei "motti". Nel trattato di pace la Finlandia perse comunque dei territori, tra cui [[Vyborg]], all'epoca una delle città più importanti del paese. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, la Finlandia vide nella Guerra di Continuazione l'opportunità di riconquistare i territori perduti e di conquistare la Carelia , un sogno controverso di molti nazionalisti, giustificato come mezzo per ottenere un confine più facile da difendere. Quando le sorti del conflitto si capovolsero, la Finlandia fu sopraffatta, ma riuscì a resistere abbastanza a lungo da permettere i negoziati di pace. Infine, come previsto dall'accordo di pace con l'Unione Sovietica, si combatté la Guerra di [[Lapponia finlandese|Lapponia]] per espellere le truppe tedesche dalla regione. In luoghi come [[Hanko]], [[Kymenlaakso]], la [[Carelia settentrionale]] e la Lapponia, è ancora possibile ammirare fortificazioni e bunker. Anche lungo la costa si possono raccontare storie, ad esempio a [[Örö]] si possono ancora visitare i resti dell'artiglieria costiera dell'epoca. Altre testimonianze si possono trovare sull'Istmo di Carelia e in altre regioni che facevano parte della Finlandia prima della Seconda Guerra Mondiale.
==== [[Islanda]] ====
L'Islanda fu invasa dal Regno Unito nel 1940 senza opporre resistenza. Nel luglio del 1941, gli inglesi cedettero il controllo dell'isola agli Stati Uniti, violando la neutralità americana. I soldati alleati arrivarono a superare numericamente gli uomini islandesi adulti, instaurando una forte influenza anglosassone, con la diffusione del fast food americano e, probabilmente, la più alta conoscenza dell'inglese tra i paesi non anglofoni. Sebbene l'Islanda fosse stata un dominio danese per secoli, il paese votò per l'indipendenza nel 1944. Oggi, baracche in acciaio e altre installazioni belliche sono ancora sparse per l'isola. Il principale aeroporto internazionale islandese, l'[[Aeroporto Internazionale di Keflavík|aeroporto internazionale di Keflavík]], fu inizialmente costruito come base aerea militare americana durante la guerra.
==== [[Danimarca]] ====
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| nome=Museo dell'Occupazione | alt=Besættelsesmuseet | sito=http://www.besaettelsesmuseet.dk/ | email=
| indirizzo= | lat=56.157380 | long=10.211460 | indicazioni=[[Aarhus]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Besættelsesmuseet.jpg | wikidata=Q12303337
| descrizione=Un piccolo museo che racconta la storia della vita locale sotto l'occupazione tedesca, situato nel vecchio municipio che fu utilizzato dalla Gestapo durante l'occupazione.
}}
==== [[Finlandia]] ====
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| nome=Museo militare finlandese | alt= | sito=https://sotamuseo.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.145900 | long=24.989300 | indicazioni=[[Helsinki]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Sotamuseon Maneesi.jpg | wikidata=Q283140
| descrizione=Fondato nel 1929, è il museo centrale delle Forze di Difesa finlandesi.
}}
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| nome=Museo dell'aeronautica militare finlandese | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=62.3984 | long= 25.6666| indicazioni=Tikkakoski, vicino a [[Jyväskylä]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Velivoli, motori e attrezzature per equipaggi utilizzati dall'Aeronautica Militare finlandese. Ampia collezione di modellini, foto ecc. Simulatore del Messerschmitt Bf 109 (prenotazione obbligatoria).
}}
* {{listing
| nome=Järämä Sturmcock-Stellung | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.479906 | long=22.227313 | indicazioni=vicino a [[Karesuvanto]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q477636
| descrizione=Imponente fortificazione tedesca parzialmente restaurata, parte dell'Operazione Birke durante la guerra di Lapponia, per garantire l'accesso al giacimento di nichel di Petsamo, proteggere i porti dell'Oceano Artico e salvaguardare una via di evacuazione. Museo e caffetteria.
}}
Durante la seconda guerra mondiale, [[Mikkeli]] fu il quartier generale dell'esercito finlandese e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di quel periodo.
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| nome= Jalkaväkimuseo| alt=museo della fanteria | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6825 | long=27.2627 | indicazioni=
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| descrizione=Museo della guerra, con mostre che illustrano la fanteria finlandese dall'indipendenza ai giorni nostri.
}}
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| nome= Museo della sede centrale| alt=Päämajamuseo | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 61.6915| long=27.2686 | indicazioni=
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| descrizione=Il quartier generale di Mannerheim durante la seconda guerra mondiale.
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| nome=Centro delle comunicazioni Lokki | alt=Viestikeskus Lokki | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6916 | long= 27.2698| indicazioni=
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| descrizione=Centro comunicazioni della sede centrale di Mannerheim.
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| nome=Museo del bunker di Joensuu | alt=Joensuun bunkkerimuseo | sito=http://www.pohjoiskarjalanmuseo.fi/joensuun-bunkkerimuseo | email=
| indirizzo= | lat=62.630015 | long=29.670454 | indicazioni=[[Joensuu]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Joensuun bunkkerimuseo.png | wikidata=Q58685097
| descrizione=Come parte della Linea Salpa, che proteggeva la Finlandia dalla minaccia russa durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo espone diversi modelli di bunker in cemento completamente equipaggiati con armi e attrezzature originali. Una visita bizzarra ma che vale la pena fare. Durante l'estate, alcuni studenti di storia locale, vestiti da soldati, si aggirano per il museo servendo il tè e sono disponibili a rispondere a tutte le vostre domande. Aperto solo durante l'estate.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Virolahti | alt= | sito= | email=anu.haapala@miehikkala.fi
| indirizzo= | lat=60.573100 | long=27.593567 | indicazioni=Virolahti, Kymenlaakso
| tel=+358 40-585-0166 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg | wikidata=Q11901692
| descrizione=La mostra è allestita all'interno di un edificio in legno costruito per rievocare lo stile del periodo bellico in Finlandia. L'area esterna che circonda l'edificio del museo comprende siti di fortificazione nella foresta. Nelle vicinanze si trova un camino.
}}
* {{listing
| nome=Museo della Linea Salpa' | alt= | sito=https://salpakeskus.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.650717 | long=27.692767 | indicazioni=Miehikkälä, Kymenlaakso
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Salpaline machinegun bunker.jpg | wikidata=Q7405733
| descrizione=Esposizione interna e un'ampia esposizione all'aperto (visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto, così come un breve filmato). Caffetteria e negozio del museo. Area barbecue e caminetto sul retro del museo.
}}
==== [[Norvegia]] ====
* {{listing
| nome=Rjukan | alt= | sito=https://nia.no/vemork/ | email=
| indirizzo= | lat=59.871667 | long=8.494444 | indicazioni=[[Telemark]]
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| immagine=Vemork nye kraftstasjon.JPG | wikidata=Q2296772
| descrizione=Una centrale idroelettrica dove i tedeschi tentarono di estrarre acqua pesante per il loro programma nucleare. Un commando anglo-norvegese riuscì a distruggere l'impianto.
}}
* {{listing
| nome=Fortezza di Hegra | alt=Hegra festning | sito=https://www.forsvarsbygg.no/festningene/finn-din-festning/hegra-festning/ | email=
| indirizzo= | lat=63.450833 | long=11.162500 | indicazioni=[[Trøndelag]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Hegra festning 02.jpg | wikidata=Q1769775
| descrizione=L'unica fortezza norvegese presidiata durante l'invasione tedesca. Essendo stata costruita per difendersi da un attacco proveniente dalla Svezia, aveva un'importanza strategica limitata, ma resistette ad alcuni assalti tedeschi. La guarnigione si arrese il 5 maggio 1940.
}}
==== [[Svezia]] ====
* {{listing
| nome=Museo del Memoriale di Guerra | alt= Nordland Røde Kors Krigsminnemuseum| sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.437988 | long= 17.428319| indicazioni=[[Narvik]]
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| descrizione=Mostre dedicate alla campagna di Narvik durante la Seconda Guerra Mondiale. La linea di trasporto del minerale di ferro dalla Svezia fu fondamentale per lo sforzo bellico tedesco.
}}
* {{listing
| nome=Museo della prontezza militare in Svezia | alt=Beredskapsmuseet | sito=http://www.beredskapsmuseet.com/ | email=info@beredskapsmuseet.com
| indirizzo= | lat=56.128833 | long=12.640050 | indicazioni=[[Helsingborg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=21 cm kustartillerikanon.JPG | wikidata=Q10428296
| descrizione=Un museo dedicato alla preparazione della Svezia per la guerra che non scoppiò mai.
}}
* {{Simbolo|unesco}} {{listing
| nome=Stazione radio Grimeton | alt= | sito=http://www.alexander.n.se | email=
| indirizzo= | lat=57.113983 | long=12.404417 | indicazioni=[[Varberg]]
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| wikipedia=Stazione radio di Grimeton | immagine=Grimeton VLF transmitter 2004.jpg | wikidata=Q920206
| descrizione=L'unica stazione radio superstite della rete a onde lunghe degli anni '20 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Durante i mesi estivi è possibile visitare il sito di Grimeton, dove si trova il trasmettitore meccanico utilizzato per le trasmissioni VLF a 17,2 kHz. Si tratta dell'unico trasmettitore meccanico funzionante al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava l'unico collegamento di telecomunicazione della Svezia con il mondo esterno.
}}
=== [[Turchia]] ===
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| nome=Linea Çakmak | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.194 | long= 28.542| indicazioni=Çakmak Hattı
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| orari= | prezzo=
| immagine=20131206 Istanbul 204.jpg | wikidata=Q6098756
| descrizione=Prende il nome da Fevzi Çakmak, all'epoca Capo di Stato Maggiore turco, e si tratta di una serie di bunker e altre fortificazioni disseminate nella penisola di [[Çatalca]], tra le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero, costruite come ultima linea di difesa di [[Istanbul]] da ovest. Altri complessi di strutture simili risalenti allo stesso periodo si trovano nell'istmo che collega la penisola di [[Gallipoli (Turchia)|Gallipoli]] alla terraferma (in particolare intorno a Bolayır) e in altre località considerate strategicamente importanti nella [[Tracia orientale|Tracia turca]], la parte europea del paese.
}}
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria di Yenice | alt=Yenice Garı | sito= | email=
| indirizzo= | lat=36.974533 | long=35.055479 | indicazioni=a est di [[Tarso]] sulla linea pendolare Mersin-Adana
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| orari= | prezzo=
| immagine=Yenice Station.jpg | wikidata=Q16968223
| descrizione=Sebbene la Turchia fosse rimasta neutrale per gran parte della guerra, nessuno dei suoi vicini lo era, e vi erano pressioni da entrambe le parti affinché si unisse al conflitto. Nel 1943, Winston Churchill e il presidente turco İsmet İnönü si incontrarono segretamente in un vagone ferroviario nell'insolita località della stazione di Yenice, una piccola città della [[Turchia mediterranea|Turchia meridionale]] (scelta come compromesso tra le sedi proposte per la conferenza, [[Cipro]], allora sotto il dominio britannico, e [[Ankara]], la capitale turca) per discutere dell'ingresso della Turchia in guerra a fianco degli Alleati (la Turchia si unì formalmente agli Alleati solo negli ultimi giorni della guerra, nel 1945). L'evento è commemorato da una grande insegna sulla facciata dell'edificio della stazione, e il vagone in cui ebbe luogo l'incontro, colloquialmente noto come ''Beyaz Vagon'' ("vagone bianco"), è stato restaurato e parcheggiato su un binario morto di un importante nodo ferroviario appena a ovest della stazione.
}}
=== [[Regno Unito]] ===
[[File:RebuiltBombeFrontView.jpg|miniatura|Una replica di un computer "bomba" a Bletchley Park, utilizzato per decifrare i messaggi Enigma tedeschi.]]
Durante i primi anni di guerra, città come [[Londra]] e [[Coventry]] furono pesantemente bombardate, sebbene gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi ed evitare l'occupazione, fatta eccezione per le [[Isole del Canale]]. Negli ultimi anni di guerra, i tedeschi lanciarono i missili V-1 (una versione rudimentale di un missile da crociera) e V-2 (il primo missile balistico mai utilizzato in guerra) contro l'Inghilterra sud-orientale in un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti del conflitto, ma mancarono il bersaglio più spesso di quanto lo colpissero effettivamente. La superiorità britannica nell'intelligence militare giocò un ruolo in questo: quando i V-2 colpivano, i notiziari britannici spesso indicavano che avevano superato o mancato il bersaglio previsto (ad esempio, invece di colpire il centro di Londra, avrebbero colpito un campo 30 chilometri più a nord o qualcosa di simile) e i nazisti "correggevano" la traiettoria per colpire campi vuoti per davvero. Inoltre, il sabotaggio era un problema comune nella produzione dei V-2, poiché venivano realizzati da lavoratori forzati che venivano letteralmente sfruttati fino alla morte e che quindi avevano ogni motivazione a danneggiare lo sforzo bellico nazista.
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| nome=Museo dei Carri Armati | alt= | sito=https://tankmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat=50.695200 | long=-2.243610 | indicazioni=[[Bovington]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=The Tank Museum | immagine=Bovingtonpano.jpg | wikidata=Q895368
| descrizione=Uno dei più grandi musei al mondo dedicati a carri armati e veicoli blindati. Il museo offre anche una dimostrazione di carri armati in azione con esplosioni e una simulazione di battaglia.
}}
* {{listing
| nome=Parco Bletchley | alt= | sito=https://www.bletchleypark.org.uk/ | email=
| indirizzo= | lat=51.998056 | long=-0.741111 | indicazioni=[[Milton Keynes]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Bletchley Park | immagine=Bletchley Park Mansion.jpg | wikidata=Q155921
| descrizione=Sede centrale del progetto britannico nome in codice "Ultra", che decifrò numerosi codici tedeschi e italiani durante la guerra e, insieme al programma americano "Magic" per decifrare i codici giapponesi, fornì preziose informazioni ai comandanti alleati. Il controspionaggio britannico si dimostrò particolarmente efficace: ''ogni'' agente tedesco che tentò di spiare la Gran Bretagna finì per essere catturato, ucciso o "reclutato", in molti casi senza che i nazisti ne venissero mai a conoscenza.
}}
* {{listing
| nome=Chiesa di San Martino | alt=St Martin's Church | sito=http://woodstockandbladon.com/churches/bladon | email=
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| wikipedia=St Martin's Church | immagine=St. Martin's Church, Bladon 11.jpg | wikidata=Q3967638
| descrizione=Chiesa dove fu sepolto Sir Winston Churchill, primo ministro in tempo di guerra. Churchill è l'ultimo non monarca ad aver ricevuto un funerale di stato britannico.
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| nome=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Situato sulle bianche scogliere di Dover, questo è il principale monumento dedicato alla Battaglia d'Inghilterra, una delle battaglie più importanti della guerra.
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====[[Londra]]====
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| wikipedia=Imperial War Museum | immagine=Imperial War Museum. London, UK.jpg | wikidata=Q749808
| descrizione=Il principale museo di storia militare della Gran Bretagna, dedicato principalmente alle due guerre mondiali.
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| wikipedia=Churchill Museum and Cabinet War Rooms | immagine=Cabinet war rooms.jpg | wikidata=Q1024854
| descrizione=Ubicazione di un bunker governativo segreto utilizzato durante la guerra, a soli 150 metri circa dal numero 10 di Downing Street, che fungeva da luogo di incontro per funzionari militari e governanti.
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| nome=HMS Belfast | alt= | sito=http://www.iwm.org.uk/visits/hms-belfast/ | email=
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| wikipedia=HMS Belfast | immagine=HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg | wikidata=Q757178
| descrizione=Incrociatore leggero britannico che partecipò allo sbarco in Normandia. Ora è stato trasformato in nave museo ed è ormeggiato permanentemente sul Tamigi.
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| nome=Bunker della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito=https://battleofbritainbunker.co.uk/ | email=bunker@hillingdon.gov.uk
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| descrizione=Bunker utilizzato presso l'ex base RAF di Uxbridge durante la Seconda Guerra Mondiale per coordinare il Comando Caccia del Gruppo n. 11 durante la Battaglia d'Inghilterra.
}}
=== [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] ===
Sebbene non si siano verificati combattimenti negli Stati Uniti continentali, diverse navi americane, comprese alcune civili, furono affondate dai sottomarini tedeschi al largo della costa orientale ancor prima dell'ingresso degli Stati Uniti in guerra. Gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra solo l'8 dicembre 1941, dopo l'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] del giorno precedente.
* {{listing
| nome= Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale| alt=The National WWII Museum | sito= | email=
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| tel= +1 504 528 1944| numero verde= | fax=
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| descrizione=Museo che commemora lo sforzo bellico americano in entrambi i teatri della Seconda Guerra Mondiale, con installazioni interattive che mirano a ricreare l'esperienza del campo di battaglia per i visitatori.
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* {{listing
| nome=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti | alt= | sito=https://www.ushmm.org/ | email=
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| wikipedia=United States Holocaust Memorial Museum | immagine=United States Holocaust Memorial Museum.jpeg | wikidata=Q238990
| descrizione=Museo dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto, costruito in collaborazione con i sopravvissuti all'Olocausto emigrati negli Stati Uniti dopo la guerra.
}}
* {{listing
| nome=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower | alt=Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum & Boyhood Home | sito=https://www.eisenhower.archives.gov/ | email=eisenhower.library@nara.gov
| indirizzo= | lat=38.912200 | long=-97.210800 | indicazioni=[[Abilene]], [[Kansas]]
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| immagine=Eisenhower library.jpg | wikidata=Q3270206
| descrizione=Biblioteca e museo dedicati a Dwight D. Eisenhower, che si distinse come Comandante Supremo delle Forze Alleate sul fronte europeo, arrivando infine alla presidenza nel 1953. Una sezione del museo è dedicata alle imprese di Eisenhower durante la Seconda Guerra Mondiale.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero nazionale di Arlington | alt= | sito=http://www.arlingtoncemetery.mil/ | email=
| indirizzo= | lat=38.878611 | long=-77.068333 | indicazioni=[[Arlington (Virginia)|Arlington]], [[Virginia]]
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| wikipedia=Cimitero nazionale di Arlington | immagine=Arlington House.jpg | wikidata=Q216344
| descrizione=Il principale cimitero militare degli Stati Uniti, che ospita le tombe di numerosi soldati caduti combattendo in varie guerre, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome= Museo Wright della Seconda Guerra Mondiale | alt=Wright Museum of World War II | sito=https://www.wrightmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=[[Wolfeboro]], [[New Hampshire]]
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| descrizione=L'attenzione è focalizzata sulla Seconda Guerra Mondiale, ma sono presenti anche mostre sulla [[Prima guerra mondiale]], sulla [[Guerra di Corea]] e sulla [[Guerra del Vietnam]].
}}
=== Balcani occidentali ===
La Seconda Guerra Mondiale iniziò in [[Jugoslavia]] nell'aprile del 1941, quando il paese fu occupato dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Il movimento di resistenza, noto come Partigiani e guidato da Josip Broz Tito, combatté una guerriglia di liberazione contro le forze di occupazione e i loro regimi fantoccio. Con l'aiuto di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, i Partigiani uscirono vittoriosi dalla guerra in Jugoslavia e, dopo la guerra, venne istituita una repubblica socialista federale con Tito come leader. Esistevano anche altri gruppi, tra cui i monarchici jugoslavi che cercarono di ristabilire la monarchia jugoslava del periodo tra le due guerre e persino alcuni che lottarono per annettere parti della Jugoslavia all'Italia. Nel complesso, il movimento partigiano antinazista in Jugoslavia fu il più grande d'Europa.
Nella regione si possono trovare numerosi monumenti commemorativi dedicati ai partigiani caduti e alle vittime delle atrocità commesse dalle forze dell'Asse.
* {{listing
| nome=Parco commemorativo di Šumarice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=44.023300 | long=20.900700 | indicazioni=[[Kragujevac]], [[Serbia]]
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| immagine=Šumarice.JPG | wikidata=Q2371121
| descrizione=Memoriale nella Serbia centrale, vicino al luogo in cui 2.800 persone del posto, tra cui bambini, furono massacrate dalle forze di occupazione naziste tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano.
}}
* <bdi><maplink description="[[File:Šumarice.JPG|300px]]" group="see" latitude="44.0159" longitude="20.8796" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[20.8796,44.0159],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Šumarice Memorial Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Šumarice.JPG|300px]]"}}</maplink> '''''' ( '''' ). [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:%C5%A0umarice_Memorial_Park|alt=Parco commemorativo di Šumarice su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Šumarice Memorial Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q2371121|alt=Parco commemorativo di Šumarice (Q2371121) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Šumarice Memorial Park (Q2371121) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=44.0159,20.8796|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Perucica.jpg|300px]]" group="see" latitude="43.324" longitude="18.7149" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[18.7149,43.324],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Sutjeska National Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Perucica.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Parco nazionale di Sutjeska''' ( ''vicino a Foča , Bosnia ed Erzegovina'' ). Una zona montuosa nella Bosnia sud-orientale nota per essere stata teatro di un'importante battaglia della Seconda Guerra Mondiale. A Sutjeska, nel giugno del 1943, i partigiani respinsero un'offensiva tedesca e, nonostante le perdite, riuscirono a ribaltare le sorti della guerra a loro favore. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Sutjeska_National_Park|alt=Parco Nazionale Sutjeska su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Sutjeska National Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1262800|alt=Parco nazionale di Sutjeska (Q1262800) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Sutjeska National Park (Q1262800) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=43.324,18.7149|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]" group="listing" latitude="45.281667" longitude="16.935" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[16.935,45.281667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Jasenovac","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Jasenovac''' ( ''vicino a Sisak , Croazia centrale'' ). Conosciuto come ''l'Auschwitz dei Balcani'' , era un campo di sterminio gestito dal regime degli Ustascia ("Stato Indipendente di Croazia", fantoccio della Germania nazista). Molti ebrei, serbi, rom e croati antifascisti vi furono assassinati. Questo potrebbe aver contribuito alle violenze etniche delle guerre jugoslave degli anni '90. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Jasenovac_concentration_camp|alt=Campo di concentramento di Jasenovac su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Jasenovac concentration camp on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q155032|alt=Campo di concentramento di Jasenovac (Q155032) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Jasenovac concentration camp (Q155032) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=45.281667,16.935|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato dicembre 2022 | modifica )</bdi>
== Rispettare le usanze ==
Alcune unità delle SS vengono regolarmente commemorate negli Stati baltici, in Ucraina e dalla diaspora bielorussa. Sebbene controverse a causa dei loro legami con il nazismo, in questi paesi il loro ruolo nella resistenza al dominio sovietico è generalmente considerato più importante.
== Vedi anche ==
* [[Unione Sovietica]]
* [[Guerra del Pacifico]]
* [[Rivoluzione cinese]]
* [[Prima guerra mondiale]]
* [[Turismo nucleare]]
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[[Categoria:Turismo militare]]
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La '''seconda guerra mondiale''' si è svolta in molti continenti: mentre la [[guerra del Pacifico]] ha interessato l'[[Asia]] e l'[[Oceania]] , il fronte europeo è stato teatro di combattimenti dal settembre 1939 al maggio 1945. La guerra è stata di gran lunga il conflitto più distruttivo della storia europea in termini di perdite umane e di distruzione del patrimonio architettonico.
Il teatro operativo europeo comprendeva anche il [[Nordafrica|Nord Africa]]; per approfondire vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
== Panoramica ==
{{citazione|Questa non è pace. È un armistizio di 20 anni.|Il maresciallo francese Ferdinand Foch alla conferenza di pace di Versailles, 28 giugno 1919.}}
=== Sfondo ===
[[File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|miniatura|''La firma della pace nella Sala degli Specchi'' del pittore irlandese William Orpen]]
Dopo la [[Prima guerra mondiale]], il Trattato di [[Versailles]] impose alla [[Germania]] di rinunciare al suo impero coloniale, di cedere parte del suo territorio ai paesi confinanti, di riconoscere l'indipendenza dell'[[Austria]] e di pagare riparazioni che, secondo la maggior parte dei tedeschi, avrebbero paralizzato l'economia del paese. Il trattato, a peggiorare ulteriormente la situazione, costrinse la Germania ad assumersi la piena responsabilità della guerra; la "clausola di colpa", come divenne nota, suscitò grande risentimento e rabbia tra i tedeschi, soprattutto tra i veterani. Sebbene la Germania fosse riuscita a riprendersi temporaneamente grazie ai prestiti degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] durante i ruggenti anni Venti, l'inizio della Grande Depressione nel 1929 portò al ritiro degli investimenti americani, con conseguente grave crisi finanziaria e molti anni di difficoltà per il popolo tedesco, ulteriormente aggravati dalle politiche di austerità deflazionistiche del governo Brüning (1930-1932).
Le presunte ingiustizie del trattato e i problemi economici, così come il "mito della pugnalata alle spalle" che negava la natura assoluta della sconfitta militare tedesca nel 1918, furono fattori determinanti nell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Il Partito Nazista ottenne la maggioranza relativa al ''Reichstag'' nelle elezioni del 1933, portando alla nomina di Hitler a Cancelliere. Dopo la morte del Presidente Paul von Hindenburg nel 1934, Hitler unificò le cariche di Cancelliere e Presidente in una nuova figura nota come ''Führer'', completando così la sua ascesa al potere assoluto. Hitler si servì quindi del sentimento popolare, manipolandolo contro le minoranze che considerava indesiderabili, tra cui [[Ebraismo|ebrei]], rom (zingari), disabili, sospetti comunisti e omosessuali, e diede inizio al processo di esecuzione sommaria di alcuni di loro e di internamento di altri nei campi di concentramento. Il pogrom più noto della Germania nazista fu ''la Notte dei Cristalli'' del 1938, quando paramilitari nazisti e civili locali assassinarono molti ebrei e distrussero sinagoghe, nonché proprietà e attività commerciali ebraiche, in tutta la Germania (compresa l'odierna Austria e parte della [[Repubblica Ceca]]) e nella città di [[Danzica]] (oggi parte della [[Polonia]]).
Una volta salito al potere, Hitler violò apertamente i termini del Trattato di Versailles, dapprima rimilitarizzando la [[Renania-Palatinato|Renania]] nel 1936. Hitler e il dittatore fascista italiano Benito Mussolini ignorarono anche l'accordo internazionale di non intervento nella [[Guerra civile spagnola|guerra civile spagnola]], con la Germania che arrivò persino a inviare la Legione Condor, un'unità dell'aviazione, a distruggere [[Guernica]]. La guerra portò Francisco Franco al potere e avvicinò politicamente i due regimi fascisti. Hitler inviò quindi truppe in [[Austria]] per dare inizio all'annessione dei due paesi sotto il dominio tedesco, in una mossa ampiamente popolare nota come ''Anschluss'', nel marzo del 1938. Successivamente, annesse la regione dei Sudeti di lingua tedesca dalla [[Cecoslovacchia]] nell'ottobre del 1938.
Sia la [[Gran Bretagna]] che la [[Francia]], stanche della guerra dopo le pesanti perdite subite durante la [[Prima guerra mondiale]], adottarono inizialmente una politica di ''appeasement'' nel tentativo di evitare una ripetizione del conflitto. In particolare, sacrificarono la Cecoslovacchia, accettando la promessa di Hitler che i Sudeti sarebbero stati la sua "ultima rivendicazione territoriale in Europa"; il Primo Ministro britannico Neville Chamberlain proclamò con orgoglio di aver negoziato "la pace per il nostro tempo". Tuttavia, la successiva invasione della [[Polonia]] da parte di Hitler sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.
=== La guerra ===
[[File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|miniatura|Una ricostruzione propagandistica, due settimane dopo l'accaduto, dell'abbattimento della barriera di confine tra Danzica e la Polonia da parte di paramilitari tedeschi il primo giorno di guerra.]]
La guerra in Europa ebbe inizio il 1° settembre 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania. Il Regno Unito e la Francia dichiararono guerra alla Germania due giorni dopo, avendo precedentemente affermato che avrebbero considerato un attacco alla Polonia come ''casus belli''. Anche i paesi dell'[[Impero britannico]] dichiararono guerra alla Germania.
Pochi giorni prima dell'inizio della guerra, l'[[Unione Sovietica]] e la Germania avevano firmato un patto di non aggressione segreto. Il 17 settembre, l'Unione Sovietica invase la Polonia, che venne divisa tra Germania e Unione Sovietica. Molti dei crimini di guerra più efferati della Seconda Guerra Mondiale furono commessi dai nazisti e dai sovietici sul territorio polacco, con i primi responsabili della maggior parte di essi. I civili polacchi che si opponevano al dominio di entrambe le parti vennero brutalmente arrestati, torturati e giustiziati.
Nel novembre del 1939, l'Unione Sovietica invase la [[Finlandia]], ma non riuscì a conquistare il paese nella '''Guerra d'Inverno''', che avrebbe dovuto essere una facile vittoria sovietica ma si trasformò invece in una lotta umiliante, in cui l'inettitudine militare sovietica fu messa a nudo. Tra gli altri problemi, l'impiego di truppe provenienti principalmente dalla [[Russia meridionale]] non fornì loro un equipaggiamento invernale adeguato né alcuna mimetizzazione invernale.
Nel frattempo, il fronte occidentale si trovò in una situazione di stallo nota come "'''guerra fittizia"''', durante la quale né la Germania né gli Alleati intrapresero azioni offensive di rilievo. Poi, nella primavera del 1940, la Germania conquistò rapidamente [[Danimarca]], [[Norvegia]], [[Benelux]] e Francia utilizzando la tattica della ''Blitzkrieg'' (guerra lampo), basata principalmente su carri armati veloci e un forte supporto aereo. Un contingente prevalentemente britannico in Francia rischiò di rimanere intrappolato, ma riuscì a fuggire attraverso [[Dunkerque]]. La Francia si arrese; parte del territorio fu occupata e il resto posto sotto un governo fantoccio filo-tedesco con capitale [[Vichy]].
Nell'estate del 1940, l'Unione Sovietica invase e annesse diversi paesi dell'Europa orientale: [[Estonia]], [[Lettonia]], [[Lituania]] e Bessarabia ([[Moldavia]]). A quel tempo, l'Unione Sovietica aveva riconquistato la maggior parte del territorio perso dall'Impero russo dopo la rivoluzione del 1917, che fu la principale motivazione di Stalin per la firma del patto nazi-sovietico.
Nel frattempo, pur rimanendo nominalmente neutrale, il [[Portogallo]] avrebbe collaborato con gli inglesi consentendo loro di stabilire basi militari sul suo territorio in virtù del Trattato di Windsor del 1386. L'[[Irlanda]], neutrale, fu l'unico paese straniero al mondo a offrire condoglianze ufficiali in occasione della morte di Hitler, ma decine di migliaia di irlandesi si arruolarono volontariamente nelle forze britanniche o combatterono nell'esercito americano dopo essere emigrati negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]. La [[Spagna]] riuscì a eludere le richieste di truppe e aiuti da parte di Hitler adducendo come motivazione la recente guerra civile, ma inviò comunque dei "volontari" sul fronte orientale. Tuttavia, la Spagna vendette anche tungsteno agli Alleati. La [[Svezia]] inizialmente sembrò propendere maggiormente per le potenze dell'Asse, ma aiutò a salvare gli ebrei danesi offrendo loro rifugio, per poi avvicinarsi agli Alleati quando l'Asse stava perdendo la guerra. Anche l'Unione Sovietica inizialmente si dimostrò amichevole nei confronti dell'Asse. I sovietici tentarono persino di unirsi all'Asse nell'autunno del 1940, ma i nazisti lo impedirono, per ragioni che sarebbero diventate chiare l'anno successivo. Dopo la rottura del Patto Molotov-Ribbentrop e l'inizio dell'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941, la Finlandia si alleò con la Germania contro l'Unione Sovietica per riconquistare i territori persi durante la Guerra d'Inverno, sebbene i finlandesi non consegnarono mai la propria comunità ebraica ai nazisti e, verso la fine della guerra, combatterono con successo la Guerra di [[Lapponia]] per espellere i tedeschi dal territorio finlandese. La [[Svizzera]], nel frattempo, rimase un importante canale finanziario per entrambe le parti, accolse un numero limitato di rifugiati e costruì una "ridotta nazionale" che rese l'invasione un'impresa troppo rischiosa per i nazisti.
{{citazione|Mai nella storia dei conflitti umani così tanti dovettero così tanto a così pochi.|Churchill sulla Battaglia d'Inghilterra}}
[[File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|miniatura|Rovine della cattedrale di Coventry, distrutta da un bombardamento nel 1940.]]
Per tutto l'anno successivo, non ci furono combattimenti terrestri in Europa, ma la '''Battaglia d'Inghilterra''' continuò nei cieli. A differenza dei francesi, gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi e, a parte le [[Isole del Canale]], furono in grado di difendersi dall'invasione e dall'occupazione per tutta la durata della guerra. La '''Battaglia dell'Atlantico''' continuò fino al 1945. In questo contesto, le forze britanniche e canadesi occuparono l'[[Islanda]] neutrale nel maggio del 1940; a queste si unirono in seguito le truppe americane, che rimasero a lungo anche dopo la fine della guerra, ritirandosi solo nel 2006.
A metà del 1940, l'Italia di Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania, e ben presto si susseguirono una serie di scontri tra le forze italiane di stanza nella colonia libica e le forze del Commonwealth di stanza in [[Egitto]]. Verso la fine del 1940 anche i tedeschi entrarono in guerra, e i combattimenti in Nord Africa continuarono fino al 1943. Vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
La campagna più distruttiva in Europa fu quella del '''fronte orientale''', iniziata nel giugno del 1941 con l'attacco a sorpresa delle potenze dell'Asse all'Unione Sovietica. La popolazione sovietica fu decimata e le perdite sovietiche, superiori a 25 milioni di uomini, superarono il numero totale di morti di tutte le altre nazioni europee e americane messe insieme. Le potenze dell'Asse si impossessarono anche della maggior parte dei [[Balcani]] e della [[Grecia]] all'incirca nello stesso periodo. L'Armata Rossa respinse l'invasione a Leningrado (l'odierna [[San Pietroburgo]]), [[Mosca]] e Stalingrado (l'odierna [[Volgograd]]). Entrambi gli schieramenti persero milioni di soldati in una situazione di stallo che durò fino alla primavera del 1943; Stalingrado fu una delle battaglie più sanguinose della storia, con quasi due milioni di vittime.
Dopo la vittoria finale a Stalingrado, che cambiò le sorti della guerra, i sovietici contrattaccarono e iniziarono l'avanzata verso ovest. La più grande battaglia di carri armati della storia si combatté nei pressi di [[Kursk]], a ovest di Mosca, nel luglio del 1943; si concluse con una costosa vittoria sovietica. Da quel momento in poi, i sovietici ebbero il sopravvento, sebbene le battaglie continuassero a essere lunghe e sanguinose. L'Unione Sovietica finì per occupare l'intera metà orientale dell'Europa, comprese [[Berlino]] e gran parte della Germania.
Gli americani, di orientamento isolazionista, inizialmente rimasero fuori dalla guerra, pur aiutando la Gran Bretagna in diversi modi, fino all'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] nel dicembre del 1941. Una volta entrati in guerra, tuttavia, diedero un contributo significativo sia sul fronte europeo che in quello del Pacifico.
Alla fine del 1942, gli Alleati lanciarono sbarchi via mare in [[Marocco]] e [[Tunisia]], e all'inizio del 1943 sia gli italiani che i tedeschi furono cacciati dal Nord Africa. Poi, a metà del 1943, gli Alleati invasero prima la [[Sicilia]] e poi l'Italia continentale. Quest'invasione portò alla caduta di Mussolini e al suo arresto, ma fu liberato da un'incursione di commando nazisti e messo a capo di uno stato fantoccio nell'Italia settentrionale, combattendo al fianco dell'Asse fino al 1945.
[[File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|miniatura|Omaha Beach, uno dei luoghi in cui sbarcarono le forze alleate]]
Nonostante le pressanti richieste sovietiche di aprire subito un "secondo fronte", non ci furono combattimenti di terra, a parte alcune incursioni di commando, nell'Europa nord-occidentale dalla metà del 1940 alla metà del 1944. Dal 1939, la RAF britannica bombardò intensamente la Germania e, dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra nel 1942, il lavoro fu diviso: l'USAF attaccava di giorno, mentre la RAF e le altre forze aeree del Commonwealth attaccavano di notte. In alcune città, in particolare [[Amburgo]] e [[Dresda]], i due gruppi bombardarono ininterrottamente per diversi giorni, creando una tempesta di fuoco (con fiamme che si innalzavano per quasi 500 metri e a livello del suolo erano così calde da fondere il vetro) che distrusse quasi completamente le città. Dopo la guerra, Sir Arthur Harris, comandante del Bomber Command, e Churchill furono aspramente criticati per queste incursioni, ma altri sostennero che fossero necessarie e giustificate.
Poi, nel giugno del 1944, gli Alleati occidentali effettuarono il più grande sbarco anfibio della storia, partendo dal Regno Unito e sbarcando nella regione francese della [[Normandia]] (vedi [[Spiagge del D-Day|spiagge del D-Day]]). I tedeschi stavano già perdendo terreno contro i sovietici sul fronte orientale ed erano pesantemente bombardati. Dal D-Day in poi, persero terreno anche nel nord-ovest.
[[File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|miniatura|Soldato sovietico che regge una bandiera durante la capitolazione della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.]]
Le forze sovietiche raggiunsero Berlino il 16 aprile 1945, dando inizio alla battaglia di Berlino, che durò fino a quando l'intera città cadde sotto il controllo sovietico il 2 maggio. Hitler si suicidò a Berlino il 30 aprile 1945. La guerra in Europa terminò con la resa incondizionata della Germania il 7 maggio 1945.
A partire da ben prima dello scoppio della guerra e fino alla resa tedesca, i nazisti perpetrarono l'[[Ricordo dell’olocausto|Olocausto]], una campagna per sterminare ebrei, slavi e altre razze considerate inferiori e nemiche del regime nazista. Molte persone, in particolare provenienti dagli [[Stati baltici]], dall'[[Ucraina]], dalla [[Bielorussia]], dalla [[Slovacchia]] e dalla [[Croazia]], collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui un virulento antisemitismo e il risentimento verso i russi, derivante da oltre un secolo di dominio imperiale russo e sovietico.
=== Conseguenze ===
Successivamente, alcuni leader politici e militari tedeschi furono incriminati per crimini di guerra nei processi di [[Norimberga]]; molti ricevettero condanne al carcere e alcuni furono giustiziati. Tuttavia, alcuni nazisti di alto rango riuscirono a fuggire negli ultimi giorni di guerra o a nascondersi dagli Alleati, mentre altri si suicidarono, tra cui Hitler stesso, Himmler e Göring. Altri nazisti furono assolti, condannati a pene detentive o non furono mai processati, e alcuni criminali di guerra ricevettero solo pene simboliche. Alcuni ex nazisti intrapresero in seguito brillanti carriere nell'esercito, nel governo, nella pubblica amministrazione o nella magistratura tedesca. Mentre ciò accadeva in entrambi gli stati tedeschi, la ''Stasi'' della Germania dell'Est, che aveva accesso parziale agli archivi bellici sovietici e tedeschi, diffuse deliberatamente informazioni compromettenti sui crimini nazisti commessi da alti funzionari politici tedeschi a fini propagandistici. Le minoranze di lingua tedesca nei paesi limitrofi come [[Polonia]], [[Cecoslovacchia]], [[Ungheria]], [[Romania]], [[Paesi Bassi]] e Unione Sovietica furono viste con sospetto dalla popolazione locale dopo l'occupazione nazista, in parte a causa dell'alto livello di sostegno al regime nazista tra di loro. Successivamente, molti furono espulsi in Germania negli anni immediatamente successivi alla guerra. I rifugiati espulsi si integrarono nella società tedesca, ma molti formarono una fazione revanscista e politicamente di destra, spesso guidata da vecchi nazisti. L'allontanamento dei rifugiati dai socialdemocratici a causa della politica di riavvicinamento di Willy Brandt e del riconoscimento del confine dell'Oder Neiße portò a un voto di sfiducia e a elezioni anticipate nel 1972.
[[File:Treblinka_Memorial_05.jpg|miniatura|Monumento commemorativo presso il sito del campo di sterminio di Treblinka.]]
Durante la guerra, la Germania nazista e altre nazioni dell'Asse condussero una campagna di internamento, lavoro forzato, esperimenti disumani su soggetti umani prigionieri che di solito si concludevano con la loro uccisione, e veri e propri stermini di massa, oggi noti come Olocausto. I campi di concentramento e altri resti di questi crimini contro l'umanità sono descritti nell'articolo sulla [[Memoria dell'Olocausto|memoria dell'Olocausto]]. Poiché gli Alleati occidentali temevano che i dati finissero nelle mani dell'Unione Sovietica, molti degli scienziati nazisti che avevano condotto gli esperimenti sugli esseri umani ottennero l'immunità penale e furono reinsediati negli Stati Uniti, dove molti intrapresero carriere di successo nell'industria e nel mondo accademico.
La composizione demografica dell'Europa cambiò radicalmente dopo la guerra, poiché la maggior parte degli ebrei europei fu sterminata dai nazisti, mentre la maggior parte dei sopravvissuti fuggì dall'Europa verso [[Israele]] o gli Stati Uniti negli anni successivi al conflitto. Oggi, le uniche comunità ebraiche che conservano ancora un numero significativo di membri rispetto al periodo prebellico sono quelle in [[Russia]] e nel [[Regno Unito]], che riuscirono a evitare l'occupazione nazista. Tuttavia, l'inizio del conflitto arabo-israeliano e le conseguenti purghe antiebraiche portarono a un massiccio esodo di ebrei dai paesi musulmani, molti dei quali provenienti dalle ex colonie francesi del Nord Africa, [[Tunisia]], [[Algeria]] e [[Marocco]], si stabilirono in Francia e vi ricostituirono la comunità ebraica. La Germania, nel frattempo, ha di nuovo una comunità ebraica, cresciuta in parte grazie all'immigrazione proveniente dall'ex Unione Sovietica e persino da Israele a partire dagli anni '90. Inoltre, molti tedeschi che avevano vissuto per generazioni in luoghi come la Prussia orientale o la [[Slesia]] sarebbero fuggiti verso ovest subito dopo la fine della guerra, nell'attuale Germania, e le loro terre, annesse alla Polonia o all'Unione Sovietica, sarebbero state ripopolate da polacchi o russi.
[[File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|miniatura|L'attuale Museo tedesco-russo di Karlshorst, a Berlino. In questo edificio fu firmata la resa incondizionata della Germania.]]
La Germania stessa (escluse le aree perse a favore della Polonia e dell'Unione Sovietica) fu divisa in quattro zone di occupazione, occupate rispettivamente da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica. Anche la città di Berlino, situata interamente nella zona sovietica, fu divisa secondo linee simili. Le zone americana, britannica e francese furono gradualmente unite per formare la Germania Ovest capitalista tra il 1946 e il 1949, mentre la zona sovietica divenne la Germania Est comunista. Berlino Ovest divenne ''de facto'' un'exclave della Germania Ovest, nonostante si trovasse interamente all'interno della zona sovietica, e il Muro di Berlino fu costruito per impedire ai tedeschi dell'Est di disertare verso l'Ovest attraverso Berlino Ovest. Questa situazione durò fino al 1990, quando il regime comunista nella Germania Est cadde e la Germania fu riunificata come nazione. Anche l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione, con [[Vienna]] anch'essa divisa, ma le annessioni naziste dei sobborghi circostanti furono annullate. Tuttavia, nel 1955 l'Austria era riuscita a convincere i sovietici e gli Alleati occidentali a ritirare le loro forze di occupazione in cambio della promessa di perpetua neutralità e di non formare alcun tipo di unione con la Germania. Vienna divenne in seguito la sede di numerose organizzazioni internazionali e una città di spie, ma molti nazisti austriaci di alto rango sfuggirono al processo.
La maggior parte delle vittime della guerra e del dopoguerra furono giovani uomini. Ciò causò una carenza di uomini, che persistette fino all'inizio del XXI secolo nell'ex Unione Sovietica. Mentre i tassi di natalità furono soppressi durante la guerra, la numerosa generazione nata alla fine degli anni '40 divenne nota come " ''Baby Boomers"'', che si affermò come generazione dominante nella controcultura degli anni '60 e '70. Il calo dei tassi di natalità degli anni '60, spesso attribuito all'effetto della contraccezione moderna e al cambiamento degli atteggiamenti nei confronti della sessualità, fu ulteriormente aggravato dal fatto che molti potenziali genitori non erano nati durante la guerra.
Nei decenni successivi, l'Europa fu divisa tra due blocchi di potere in un conflitto latente noto come [[Guerra fredda]], che si concluse con le rivoluzioni nell'[[Europa orientale]] tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
=== Eredità ===
Le guerre hanno solitamente aperto la strada all'utilizzo dei mass media: la stampa nella [[Guerra dei Trent'anni]], la telegrafia e la fotografia nella [[Guerra civile americana]] e la radio nella [[Prima guerra mondiale]]. La [[Seconda guerra mondiale]] fu la guerra del cinema e, sebbene la pellicola esistesse già dall'inizio del secolo, venne utilizzata su una scala mai vista prima, per cinegiornali, propaganda, intrattenimento e istruzione, sfruttando nuove tecnologie come il sonoro, il colore, la musica di sottofondo, l'animazione e persino la televisione. Gli archivi cinematografici della guerra sono enormi e alcuni film di guerra, inclusi i documentari, sono epici capolavori, sebbene la selezione sia disomogenea e parziale. Gran parte della produzione cinematografica tedesca durante l'era nazista servì a scopi propagandistici di qualche tipo, ma la maggior parte era (almeno in apparenza) intrattenimento di evasione; tuttavia, con pochissime eccezioni, i film di quell'epoca vengono raramente proiettati in Germania e, se lo sono, spesso sono preceduti da un'introduzione che ne spiega il contesto storico. Nel frattempo, i film alleati di quel periodo, anche quelli di propaganda bellica, sono ancora apprezzati per il loro valore artistico, anche negli ex paesi dell'Asse.
La guerra è stata anche lo sfondo di troppi libri, documentari e drammi storici per poter fare una selezione rappresentativa.
A seguito della guerra, la svastica si è indissolubilmente legata al nazismo e all'odio antiebraico in Europa e nelle Americhe, al punto che il suo utilizzo storico in gran parte del mondo come antico simbolo di divinità, benessere e prosperità è ormai in gran parte dimenticato, fatta eccezione per l'Asia, dove continua ad avere connotazioni positive tra buddisti, indù e giainisti.
== Siti ==
{{citazione|Combatteremo in Francia, combatteremo sui mari e sugli oceani, combatteremo con crescente fiducia e crescente forza nell'aria, difenderemo la nostra isola, a qualunque costo. Combatteremo sulle spiagge, combatteremo sui campi di atterraggio, combatteremo nei campi e nelle strade, combatteremo sulle colline; non ci arrenderemo mai.|Il Primo Ministro britannico Winston Churchill, 4 giugno 1940}}
In tutta Europa e nel Nord Africa si trovano monumenti minori e mostre in musei locali che potrebbero valere la pena di essere visitati. Questa sezione non ha la pretesa di essere esaustiva; ci limitiamo a elencare alcuni dei più importanti.
{{MappaDinamica
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}}
=== [[Bielorussia]] ===
* {{listing
| nome=Sito del massacro di Khatyn | alt= | sito=https://www.khatyn.by/en/ | email=
| indirizzo= | lat=54.335000 | long=27.945000 | indicazioni=Oblast' di [[Minsk]]
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| wikidata=Q430700
| descrizione=Il sito dell'ex villaggio di Khatyn, completamente raso al suolo dai tedeschi invasori, che massacrarono quasi tutti gli abitanti, lasciando solo sei sopravvissuti. Oggi, sul sito sorge un monumento commemorativo dedicato alle vittime del massacro.
}}
* {{listing
| nome=Foresta di Naliboki | alt= | sito= | email=
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| immagine=Nalibotskaya Pushcha.jpg | wikidata=Q645983
| descrizione=Il complesso di foreste primarie, situato sulla riva destra del fiume Neman, era un accampamento chiamato "Gerusalemme nel bosco", dove Tuvia Bielski e i suoi fratelli ebrei costruirono una comunità come rifugio per i partigiani, con l'obiettivo di salvare 1.200 ebrei sopravvissuti all'Olocausto.
}}
=== [[Belgio]] ===
* {{listing
| nome=Forte Eben-Emael | alt= | sito=http://www.fort-eben-emael.be | email=
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| wikipedia=Forte di Eben-Emael | immagine=Eben-Emael.png | wikidata=Q947912
| descrizione=Un forte belga "inespugnabile" risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il forte fu assalito dalle truppe aviotrasportate tedesche il 10 maggio 1940, costringendo i difensori alla resa e permettendo così ai tedeschi di aggirare le posizioni difensive belghe. Non è più in uso, ma è aperto al pubblico in alcuni fine settimana.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=https://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/ardennes-american-cemetery#.WD1s5ObhBhE | email=
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| immagine=Ardennes American Cemetery.jpg | wikidata=Q638977
| descrizione=Questo memoriale commemora i soldati americani caduti nell'Europa settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. La cappella contiene mappe e bassorilievi che raffigurano le campagne militari nella regione.
}}
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| nome=Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=http://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/henri-chapelle-american-cemetery | email=
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| immagine=American Cemetery (Henri-Chapelle) 13.jpg | wikidata=Q1605663
| descrizione=Il cimitero è il luogo di riposo finale di 7.987 militari americani caduti durante l'avanzata in Germania, molti dei quali nella Battaglia delle [[Ardenne]]. Un monumento reca incisi i nomi di 450 americani i cui resti non sono mai stati ritrovati o identificati. All'interno del cimitero si trovano un museo e una cappella.
}}
=== [[Canada]] ===
Sebbene non si siano svolti combattimenti sul suolo canadese, il Canada partecipò attivamente alla guerra. La marina militare e la marina mercantile canadesi ebbero un ruolo importante nella battaglia dell'Atlantico, mentre le forze aeree e terrestri combatterono principalmente sul fronte europeo. Durante lo sbarco in [[Normandia]], una delle cinque spiagge era canadese. La seconda guerra mondiale fu il conflitto più recente in cui il Canada adottò la coscrizione obbligatoria.
* {{listing
| nome=Museo canadese della guerra | alt= | sito=http://www.warmuseum.ca | email=
| indirizzo= | lat=45.417222 | long=-75.717222 | indicazioni=[[Ottawa]]
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| immagine=Canadian War Museum new building 2007.jpg | wikidata=Q1032442
| descrizione=Il principale museo di storia militare del Canada, con esposizioni che commemorano l'impegno delle truppe canadesi in varie guerre e missioni di pace, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo canadese dell'aviazione e dello spazio | alt= | sito=https://ingeniumcanada.org/aviation | email=
| indirizzo= | lat=45.457700 | long=-75.642900 | indicazioni=[[Ottawa]]
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| immagine=CanadaAviationMuseum05June2005.jpg | wikidata=Q1031932
| descrizione=Questo museo ospita aerei risalenti a entrambe le guerre mondiali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti degli aerei britannici furono costruiti in Canada.
}}
* {{listing
| nome=Campo X | alt=Intrepid Park | sito=https://web.archive.org/web/20161026113930/http://www.camp-x.com/camp-x.html | email=
| indirizzo= | lat=43.854700 | long=-78.884300 | indicazioni=vicino a [[Oshawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| immagine=Camp X Ontario 1943.jpg | wikidata=Q18369770
| descrizione=Si trattava di una scuola di addestramento segreta per spie e sabotatori. Addestrava persone per molti movimenti di resistenza europei e agenti per l'OSS americano, che in seguito si trasformò nella CIA. Oggi è chiamata "Intrepid Park" in onore di Sir William Stephenson, un canadese che dirigeva i servizi segreti britannici nell'emisfero occidentale e il cui nome in codice era Intrepid. Oggi gli edifici non esistono più, ma rimane un monumento.
}}
Due città canadesi – [[Gander]], [[Terranova e Labrador|Terranova]] e [[Goose Bay]], Labrador – nacquero come scali di rifornimento per i voli transatlantici, in un'epoca in cui gli aerei non avevano l'autonomia necessaria per i voli diretti. Entrambe furono importanti durante la guerra per il trasporto di aerei dalle fabbriche americane e canadesi all'Europa. Oggi sono solo piccole città con aeroporti sorprendentemente grandi; entrambe sono ancora basi aeree della Royal Canadian Air Force (RCAF). Gander era una base per le pattuglie antisommergibile, oltre che uno scalo di rifornimento, e ospita monumenti commemorativi sia per le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia per le centinaia di militari americani morti nello schianto del loro aereo al decollo nel 1985.
=== [[Repubblica Ceca]] ===
Con l'incombere della minaccia della Germania nazista, la Cecoslovacchia costruì un sistema di '''fortificazioni di confine''' tra il 1935 e il 1938. In seguito al Trattato di [[Monaco di Baviera|Monaco]] del 1938, l'esercito rinunciò alla resistenza e abbandonò la linea difensiva. Il sistema di fortificazioni è in gran parte ben conservato ed è visitabile in diverse località.
[[File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|miniatura|Il sito commemorativo di Lidice]]
* {{listing
| nome=Fortezza di artiglieria di Hanička | alt=Tvrz Hanička | sito= | email=tvrzhanicka@seznam.cz
| indirizzo= | lat=50.196667 | long=16.513611 | indicazioni=[[Boemia orientale]]
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| immagine=Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg | wikidata=Q3509608
| descrizione=Negli anni '70, si prevedeva di ricostruire Hanička come bunker antiatomico e i lavori di costruzione si protrassero fino al 1993, senza però essere mai completati. È possibile partecipare a una visita guidata di alcune delle strutture. Il percorso didattico "Fortificazioni di Rokytnice e dintorni" attraversa l'area del museo e fornisce informazioni sulle fortificazioni e sulla loro storia in ceco, polacco e inglese.
}}
* Nel 1942, i villaggi di '''Lidice''' e '''Ležáky''' furono distrutti dalle forze naziste tedesche in una brutale rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, ''Reichsprotektor ad interim'' del Protettorato. Gli abitanti furono massacrati; gli uomini furono fucilati, le donne deportate nei campi di concentramento o uccise e i bambini gassati o affidati a famiglie tedesche per essere germanizzati. I monumenti commemorativi delle vittime civili raccontano la storia di questi crimini di guerra.
** {{listing
| nome=Memoriale di Lidice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.693900 | long=-90.407600 | indicazioni=[[Distretto di Praga Ovest]]
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| immagine=Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg | wikidata=Q16932691
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}}
** {{listing
| nome=Memoriale di Ležáky | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=49.8325 | long=15.900278 | indicazioni=vicino a Pardubice
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| descrizione=
}}
=== [[Francia]] ===
Questi sono elencati in ordine cronologico:
[[File:Paris1944.jpg|miniatura|Parata degli Alleati dopo la liberazione di Parigi]]
*{{marker|nome=[[Dunkerque]] |lat=51.037778 |long=2.376389 |wikidata=Q45797}} — Una cittadina costiera francese nella regione del [[Passo di Calais]]. Quando i tedeschi invasero la Francia nel 1940, una grande forza alleata, composta principalmente da soldati britannici ma anche canadesi, belgi e francesi, fu accerchiata nella regione di Dunkerque. Oltre 300.000 uomini furono evacuati in Gran Bretagna, molti dei quali da volontari che utilizzarono qualsiasi mezzo, dalle barche da pesca alle imbarcazioni da diporto, nonostante gli strenui sforzi tedeschi per impedire l'evacuazione. Una parte del cimitero cittadino è riservata alle tombe dei soldati del Commonwealth caduti in battaglia, e in quella sezione del cimitero si trova un monumento che commemora 4.000 soldati del Commonwealth caduti in battaglia ma di cui non si conosce il luogo di sepoltura.
*{{marker|nome= [[Dieppe]]|lat=49.921667 |long= 1.077778|wikidata=Q183557}} — Una città costiera che fu bersaglio di un grande raid di commando – oltre 6.000 uomini, per lo più canadesi – nel 1942.
*{{marker|nome=[[Saint-Nazaire]] |lat= 47.273 | long=-2.202 |wikidata=Q152027}} ([[Paesi della Loira]]) — Questa cittadina costiera alla foce della Loira possiede l'unico bacino di carenaggio sulla costa atlantica francese abbastanza grande da ospitare navi da guerra. Gli inglesi lo distrussero nel 1942 speronandolo con un vecchio cacciatorpediniere carico di esplosivo.
*{{marker|nome= [[Spiagge del D-Day]]|lat=49.333333 |long=-0.566944 |wikidata=Q16470}} ([[Normandia]]) — Il D-Day fu il 6 giugno 1944, data del massiccio sbarco anfibio alleato sulle spiagge della Normandia, noto anche come Operazione Overlord. Può essere considerato il punto di non ritorno decisivo della guerra, sebbene a quel punto la guerra fosse già persa per l'Asse sul fronte orientale e sul fronte occidentale avesse già perso il [[Nordafrica|Nord Africa]] e l'[[Italia]]. Le imponenti difese tedesche furono sopraffatte dall'abile pianificazione, dalle risorse umane e dalla tecnologia degli Alleati, e meno di un anno dopo la Germania si arrese. Il generale americano Dwight D. Eisenhower si affermò come il principale stratega dello sbarco in Normandia, un ruolo che lo avrebbe poi portato alla presidenza nelle elezioni del 1952. L'articolo tratta non solo dello sbarco in sé, ma anche dell'intera campagna in Normandia, che si protrasse fino ad agosto.
*{{marker|nome= [[Falaise]]|lat= 48.897222|long=-0.1975 |wikidata=Q193306}} (Normandia) — Teatro di una grande battaglia poco dopo lo sbarco in Normandia, dove le forze alleate tagliarono l'ultima via di fuga a un contingente tedesco quasi completamente accerchiato. Oggi è una città restaurata.
*{{marker|nome= [[Neuville-au-Plain]]|lat=49.4275 |long=-1.33 |wikidata=Q630167}} ([[Bassa Normandia]]) — Nel giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, Neuville fu teatro di un'imboscata tra truppe tedesche ed elementi del 505° Reggimento di Fanteria e dell'82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la conquista del comune, 42 uomini furono lasciati a difenderlo. Lo scontro fu il soggetto principale del film ''Salvate il soldato Ryan'' del 1998.
*{{marker|nome=[[Oradour-sur-Glane]] |lat= 45.928|long=1.041 |wikidata=Q836897}} — Un villaggio francese raso al suolo e incendiato dai tedeschi nel 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, con la sua popolazione civile sterminata per vendicare la resistenza. Ora è una città fantasma.
=== [[Germania]] ===
[[File:Berlin_2011_location_of_F%C3%BChrerbunker.jpg|miniatura|Vista attuale del luogo in cui sorgeva il bunker di Hitler (il ''Führerbunker'') a Berlino.]]
Poiché Hitler combatté la guerra fino all'ultimo respiro (continuando a combattere anche quando ogni possibilità di vittoria militare era svanita) e le innovazioni militari (in particolare i bombardieri) resero questa guerra molto più distruttiva della precedente, soprattutto per la Germania, quasi nessun luogo importante durante l'era nazista rimase indenne dal conflitto.
* Diverse città antiche furono gravemente bombardate e in alcuni luoghi rimangono ancora monumenti a ricordo di quell'evento, così come "montagne" formate da detriti.
*{{marker|nome=[[Berlino]] |lat= 52.516667|long= 13.383333|wikidata=}} — La capitale della Germania, conquistata dall'Armata Rossa nell'aprile del 1945. Al suo interno si trova la ''Topografia del Terrore'', che illustra la posizione di ciascun ufficio nazista e il suo ruolo nell'apparato bellico e criminale. Per evitare che diventasse un santuario del nazismo, il governo tedesco del dopoguerra ne sigillò gli ingressi e demolì tutte le strutture in superficie; oggi non resta che un campo vuoto e un cartello che ne descrive la storia.
*{{marker|nome= [[Helgoland]]|lat=54.1825 |long=7.885278 |wikidata=Q3038}} — Quest'isola porta ancora i segni di una delle più grandi esplosioni non nucleari mai avvenute. L'evento si verificò poco dopo la guerra: gli inglesi tentarono di far saltare in aria l'isola, che durante il conflitto era stata utilizzata come installazione militare. Anche diverse altre [[Isole Frisone Orientali|isole della Frisia orientale]] e [[Isole Frisone Settentrionali|settentrionale]] furono impiegate militarmente dai nazisti.
*{{marker|nome=[[Norimberga]] |lat= 49.452778|long=11.077778 |wikidata=Q2090}} — Nota per i raduni del partito nazista. Dopo la guerra, gli Alleati vi tennero i processi di Norimberga contro i leader nazisti. L'area dei raduni (ora fortunatamente ''priva'' di svastiche) è stata parzialmente trasformata in un museo, ma il complesso è così vasto che viene utilizzato anche per numerosi altri scopi, tra cui – forse ironicamente – partite di football americano e concerti rock. Un ristorante [[Fast food negli Stati Uniti e in Canada|Burger King]] si trova anche in un edificio costruito per qualche motivo durante il periodo in cui il luogo era adibito ai raduni.
*{{marker|nome= [[Peenemünde]]|lat=54.143 |long= 13.794|wikidata=Q897509}} — Il sito in cui Wernher von Braun (in seguito figura di spicco della NASA) e i suoi scienziati svilupparono e costruirono i primi razzi V-2 (Agregat 4) (uno dei quali è esposto al ''Deutsches Museum'' di [[Monaco di Baviera|Monaco]]) destinati ai lanci verso [[Londra]] e successivamente verso [[Anversa]].
* Negli ultimi anni di guerra, molte industrie considerate "di importanza strategica" furono trasferite sottoterra. Uno dei più famigerati è il campo di lavoro forzato di Dora Mittelbau, vicino a [[Nordhausen]], dove venivano costruiti i razzi V-2. Il sito è stato trasformato in un museo che mostra le orribili condizioni di lavoro (morirono più persone durante la costruzione dei razzi che durante il loro effettivo utilizzo).
=== [[Italia]] ===
* {{listing
| nome=Museo dello sbarco di Anzio | alt= | sito=http://www.sbarcodianzio.it | email=anzio_museo@email.com
| indirizzo= | lat=41.447950 | long=12.629052 | indicazioni=[[Anzio]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Anzio - Museo dello sbarco di Anzio - 2024-09-20 06-37-01 003.jpg | wikidata=Q55360008
| descrizione=Nello stesso edificio si trova il '''Museo Archeologico'''.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare polacco di Montecassino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.493842 | long=13.805867 | indicazioni=[[Montecassino]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Cimitero militare polacco di Montecassino | immagine=Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG | wikidata=Q764169
| descrizione=Il cimitero di guerra del Commonwealth è un'area ben tenuta con una magnifica vista sul monastero di Montecassino. I cimiteri francese e italiano si trovano sulla A 6 nella valle del Liri. C'è un suggestivo cimitero polacco vicino al campo di battaglia, facilmente visibile dal monastero. Il cimitero tedesco si trova a circa 3 km a nord di Cassino, nella valle del Rapido. I caduti americani non sono sepolti qui, ma a Nettuno-Anzio.
}}
=== [[Paesi Bassi]] ===
* [[Rotterdam]] fu bombardata dalla Germania anche dopo la resa del governo olandese.
* {{listing
| nome=Casa di Anna Frank | alt=Anne Frankhuis | sito=http://www.annefrank.org/ | email=
| indirizzo= | lat=52.375147 | long=4.884040 | indicazioni=[[Amsterdam]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Casa di Anna Frank | immagine=Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg | wikidata=Q165366
| descrizione=La casa dove la giovane ebrea Anna Frank scrisse il suo diario mentre si nascondeva con la sua famiglia dai nazisti.
}}
* {{listing
| nome=Strada rialzata di Walcheren | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 51.5031| long=3.705 | indicazioni=[[Walcheren]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una stretta lingua di terra che costituiva l'unico collegamento terrestre tra Walcheren e South Beveland, formata da un argine circondato da distese fangose soggette alle maree. Tuttavia, alla fine del 1944, divenne teatro di una battaglia di tre giorni quando le forze canadesi assaltarono la lingua di terra per stabilire una testa di ponte sulle difese costiere tedesche.
}}
=== [[Polonia]] ===
[[File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|miniatura|I resti della Tana del Lupo]]
La Polonia ha registrato un numero sproporzionatamente elevato di morti civili, principalmente a causa dell'invasione sia sovietica che tedesca nella fase iniziale della guerra, con entrambe le potenze che cercavano di "rimodellare" la propria parte del paese secondo i propri desideri, il che in pratica significava uccidere i membri di tutti i gruppi che avrebbero potuto potenzialmente resistere all'occupazione, come intellettuali, politici, sacerdoti cattolici e alti ufficiali militari. Poiché la Polonia aveva una comunità ebraica numerosa e fiorente, fu anche particolarmente colpita dalla Shoah, con i polacchi che aiutarono i crimini nazisti, ma anche gli ebrei a fuggire. La Polonia fu l'unico paese in cui aiutare gli ebrei era esplicitamente punito con la morte e la resistenza polacca rispose rendendo punibile con la morte anche il tradimento degli ebrei. Vedi [[Memoria dell'Olocausto|Memoria dell'Olocausto#Polonia]].
*{{marker|nome=[[Auschwitz-Birkenau]] |lat=50.035833 |long= 19.178333|wikidata=Q7341}} (A [[Oświęcim]], 60 km a ovest di Cracovia) — Il più grande e famigerato campo di concentramento nazista, nonché sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. Comprendeva sia una sezione di lavoro forzato che un campo di sterminio. Più di un milione di prigionieri morirono qui prima della sua liberazione da parte dei sovietici nel gennaio del 1945.
*{{marker|nome= [[Danzica]]|lat=54.366667 |long= 18.633333|wikidata=Q1792}} — La guerra iniziò con una disputa su Danzica (nome tedesco: ''Danzig''), deliberatamente esacerbata da Hitler. Danzica era all'epoca una "città libera", indipendente sia dalla Polonia che dalla Germania, e contava molti residenti di lingua tedesca, ma la proposta di costruzione di un'autostrada dalla Germania a Danzica avrebbe chiaramente invaso il territorio sovrano polacco. La Polonia era alleata del Regno Unito, sede di un potente impero, e questa alleanza avrebbe portato le nazioni del Commonwealth britannico in guerra. Danzica fa ora parte della Polonia ed è stata la città natale del movimento sindacale Solidarność durante la [[Guerra Fredda]]. La città possiede un moderno e imponente Museo della Seconda Guerra Mondiale.
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| nome=Tana del Lupo | alt=Wolfsschanze | sito= | email=
| indirizzo= | lat=54.07923 | long=21.49312 | indicazioni=vicino a Kętrzyn, in tedesco: Rastenburg
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| orari= | prezzo=
| descrizione=era il quartier generale militare tedesco dove Hitler risiedette per gran parte della Seconda Guerra Mondiale. Fu qui che ebbe luogo il fallito attentato alla vita di Hitler il 20 luglio 1944.
}}
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| nome=Cimitero militare sovietico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=52.202500 | long=20.986667 | indicazioni=[[Varsavia]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg | wikidata=Q1572695
| descrizione=Luogo di sepoltura di oltre 21.000 soldati sovietici morti combattendo contro i tedeschi.
}}
Nel massacro della Volinia, avvenuto nell'attuale zona di confine tra Ucraina e Polonia tra il 1943 e il 1945, fino a 100.000 polacchi furono massacrati dai nazionalisti ucraini, e questo episodio continua a essere un importante motivo di attrito nelle altrimenti amichevoli relazioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia.
=== [[Russia]] ===
L'Unione Sovietica e la Germania nazista firmarono il Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 e mantennero rapporti di cauta amicizia per alcuni anni; l'Unione Sovietica arrivò persino ad annettere una parte della Polonia, con il permesso della Germania, nel settembre del 1939. Tuttavia, la Germania ruppe il patto invadendo l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941 (Operazione Barbarossa).
Il nome russo della Seconda Guerra Mondiale si traduce come "Grande Guerra Patriottica". L'Unione Sovietica sopportò il peso maggiore dei combattimenti e registrò più morti (sia civili che militari) in questa guerra di qualsiasi altro paese; solo la [[Cina]] si avvicinò a tale cifra.
I nazisti consideravano gli slavi una razza inferiore e condussero una guerra di sterminio sul fronte orientale per far posto al ''Lebensraum'' (spazio vitale) per la "razza ariana" (ovvero i tedeschi di etnia). Quando costretti alla ritirata, come spesso accadeva all'inizio, i sovietici adottarono la tattica della "terra bruciata", bruciando i raccolti nei campi e distruggendo tutto ciò che poteva essere utile al nemico. Sebbene i tedeschi avessero ottenuto rapidi successi territoriali nelle fasi iniziali della guerra, i soldati tedeschi non erano preparati alla brutalità degli inverni russi, e i sovietici seppero sfruttare questa situazione a proprio vantaggio per contrattaccare.
Sul fronte orientale, i prigionieri di guerra di entrambi gli schieramenti furono trattati in modo orribile e talvolta i prigionieri di guerra sovietici sopravvissuti venivano considerati "traditori", poiché si riteneva impossibile che fossero sopravvissuti a condizioni disumane senza commettere "tradimento". Un gran numero di cittadini sovietici, soprattutto provenienti dall'Ucraina, dagli Stati baltici e dalla Bielorussia, collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui l'elevato rischio di morte come prigionieri di guerra sovietici, l'ostilità verso l'Unione Sovietica o i russi e un virulento antisemitismo. Alcuni dei "volontari" delle SS tra i prigionieri di guerra sovietici furono impiegati per fucilare gli ebrei e come guardie nei campi di sterminio.
Ogni anno, il 9 maggio, le principali città russe organizzano la Marcia del '''Reggimento Immortale''' nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, durante la quale i cittadini sfilano per le strade sventolando le foto di coloro che hanno combattuto in guerra.
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| nome=Museo della Grande Guerra Patriottica | alt= | sito=https://victorymuseum.ru/ | email=
| indirizzo= | lat=55.730556 | long=37.503889 | indicazioni=[[Mosca]]
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| immagine=Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg | wikidata=Q190694
| descrizione=Il principale museo russo dedicato allo sforzo bellico sovietico, con mostre che commemorano anche le vittime civili della guerra.
}}
*{{marker|nome=[[Volgograd|Stalingrado]] |lat=48.7 |long= 44.483333|wikidata=Q914}} — Questa città, oggi chiamata Volgogrado, fu teatro di una delle battaglie più lunghe (quasi sei mesi) e sanguinose (circa due milioni di vittime in totale) della storia. I russi persero 478.000 uomini tra morti e dispersi in questa singola battaglia, un numero superiore alle perdite subite da Regno Unito e Stati Uniti nell'intera guerra. La città era allora, come lo è ancora oggi, un importante snodo di trasporti e centro regionale. Il quasi totale annientamento delle forze tedesche nella zona rappresentò il punto di svolta decisivo sul fronte orientale. In Russia e in Germania la battaglia è avvolta nel mito e, in occasione del 70° anniversario nel 2013, le autorità locali hanno ribattezzato la città Stalingrado per un giorno. Oggi è possibile ammirare le rovine di un vecchio mulino distrutto durante la battaglia, conservato nel suo stato di rovina come monito della ferocia dello scontro. Vi è anche una famosa statua colossale conosciuta come "La Madre Patria chiama", eretta in onore delle vittime e dei caduti della battaglia, con le tombe di numerosi soldati che persero la vita nello scontro situate proprio dietro il monumento.
*{{marker|nome= [[Kursk]]|lat=51.7 |long= 36.1|wikidata=Q130861}} — La più grande battaglia di carri armati della storia – 6.000 carri armati, 4.000 aerei e circa due milioni di soldati – si combatté vicino a questa città nel luglio del 1943, quando l'Armata Rossa iniziò ad avanzare verso ovest dopo Stalingrado e i tedeschi tentarono, senza successo, di fermarla. Le perdite furono ingenti da entrambe le parti. La città ospita un museo dedicato a quella battaglia e un monumento commemorativo sul campo di battaglia stesso. '''Si può affermare che la guerra finì per la Germania con la sconfitta in questa battaglia'''; le forze sovietiche mantennero l'iniziativa fino a Berlino e i tedeschi non si avvicinarono mai più così tanto a fermarle.
*{{marker|nome= [[Prokhorovka]]|lat= 51°02′N |long= 36°44′E|wikidata=Q258359}} — Durante il tragitto verso Kursk, l'Armata Rossa vinse una battaglia nei pressi di questa città. Nella cattedrale cittadina si trova un monumento commemorativo.
*{{marker|nome=[[Leningrado]] |lat=59.95 |long=30.316667 |wikidata=Q656}} (San Pietroburgo) — Una delle città più belle della Russia, sede del potere degli zar in epoca imperiale, chiamata San Pietroburgo in epoca zarista e di nuovo dal 1991. Durante la guerra, la città era conosciuta come Leningrado e fu teatro dell'assedio di Leningrado (8 settembre 1941 - 27 gennaio 1944), uno degli assedi più lunghi della storia, che causò innumerevoli morti, sia civili che militari, principalmente per fame. Sebbene i sovietici riuscirono infine a respingere i tedeschi, molti reperti storici furono saccheggiati o distrutti dai tedeschi durante la ritirata. Oggi, c'è il '''Il cimitero commemorativo di Piskaryovskoye''', dove sono sepolte quasi 500.000 vittime dell'assedio di Leningrado, la maggior parte delle quali civili.
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| nome=Strada della vita | alt=Доро́га жи́зни Doroga zhizni | sito= | email=
| indirizzo= | lat=60.139000 | long=31.055100 | indicazioni=
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| wikipedia=Strada della Vita | wikidata=Q677447
| descrizione=Questo percorso, che attraversava il lago Ladoga su una strada di ghiaccio, rappresentava l'unica ancora di salvezza per gli abitanti di Leningrado/San Pietroburgo intrappolati nella loro città durante l'assedio di Leningrado. Proseguendo verso est dalla città, oltre Vsevolozhsk, arrivava al villaggio di [[Kokkorevo]], sul lato occidentale del lago Ladoga. Qui, la strada di ghiaccio iniziava sul braccio meridionale del lago. Il ghiaccio era abbastanza spesso da consentire anche il transito di grandi quantità di rifornimenti, ma i forti venti che soffiavano dalla vasta distesa del lago (il più grande d'Europa) costituivano un problema. Un autista testimoniò: "Guidavamo con la portiera aperta, pronti a saltare... abbiamo perso alcuni camion". La strada di ghiaccio approdava nel villaggio di Kobona, sulla sponda orientale del lago , e proseguiva fino alla stazione ferroviaria di Voibokalo, prima di collegarsi alla rete ferroviaria nazionale. Lungo tutta la lunghezza della Strada della Vita, sia su terreno solido che in altre aree vicine, numerosi monumenti commemorano il percorso, tra cui il '''Cerchio Spezzato''' (Разорванное кольцо''Razorvannoe kol'tso'') al 40° chilometro della strada, proprio sulla riva del lago vicino a Kokkorevo.
}}
[[File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|miniatura|Conferenza di Yalta con i "Tre Grandi". (Prima fila, da sinistra a destra) Il primo ministro britannico Winston Churchill, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il leader sovietico Joseph Stalin]]
* {{listing
| nome=Palazzo Livadia | alt=Krichaea | sito=http://ливадийский-дворец.рф/ | email=
| indirizzo= | lat=44.467778 | long=34.143611 | indicazioni=[[Yalta]]
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| wikipedia=Palazzo di Livadija | immagine=Livadia Palace Crimea.jpg | wikidata=Q1055311
| descrizione=Fu il luogo in cui si tenne la famosa '''Conferenza di Yalta,''' dal 4 all'11 febbraio 1945, in cui il leader sovietico Joseph Stalin, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill si incontrarono per discutere di come ricostruire e riformare l'Europa dopo la guerra. Roosevelt soggiornò a palazzo durante il periodo della conferenza.
}}
Georgy Zhukov, il generale sovietico che comandò le truppe sia a Stalingrado che a Kursk, ha anche un museo vicino al luogo della sua prima grande vittoria, sbaragliò i giapponesi nella [[Choibalsan|battaglia di Khalkhin Gol]] in Mongolia nel 1939.
=== Paesi nordici ===
La Svezia rimase non belligerante (non proclamò mai la propria neutralità) per tutta la durata della guerra, mentre la Norvegia e la Danimarca furono entrambe occupate dalla Germania, nonostante i tentativi dei rispettivi governi di rimanere neutrali. Ciononostante, tutti e tre i paesi si prepararono alla guerra e, di conseguenza, esistono ancora numerosi bunker in ognuno di essi. La maggior parte di essi fu costruita dopo l'occupazione nazista della Norvegia e molti non videro mai sparare un colpo, ma la loro presenza, anche in zone remote, è alquanto inquietante. È possibile ripercorrere, attraverso escursioni, i sentieri utilizzati dai rifugiati norvegesi e dalla resistenza norvegese.
La Finlandia, d'altro canto, fu direttamente coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale, combattendo in tre campagne distinte. Nel 1939 l'Unione Sovietica attaccò la Finlandia nella Guerra d'Inverno. La Finlandia riuscì a sfruttare l'inverno eccezionalmente rigido, annientando le truppe bloccate sulle poche e strette strade delle regioni scarsamente popolate con la tattica dei "motti". Nel trattato di pace la Finlandia perse comunque dei territori, tra cui [[Vyborg]], all'epoca una delle città più importanti del paese. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, la Finlandia vide nella Guerra di Continuazione l'opportunità di riconquistare i territori perduti e di conquistare la Carelia , un sogno controverso di molti nazionalisti, giustificato come mezzo per ottenere un confine più facile da difendere. Quando le sorti del conflitto si capovolsero, la Finlandia fu sopraffatta, ma riuscì a resistere abbastanza a lungo da permettere i negoziati di pace. Infine, come previsto dall'accordo di pace con l'Unione Sovietica, si combatté la Guerra di [[Lapponia finlandese|Lapponia]] per espellere le truppe tedesche dalla regione. In luoghi come [[Hanko]], [[Kymenlaakso]], la [[Carelia settentrionale]] e la Lapponia, è ancora possibile ammirare fortificazioni e bunker. Anche lungo la costa si possono raccontare storie, ad esempio a [[Örö]] si possono ancora visitare i resti dell'artiglieria costiera dell'epoca. Altre testimonianze si possono trovare sull'Istmo di Carelia e in altre regioni che facevano parte della Finlandia prima della Seconda Guerra Mondiale.
==== [[Islanda]] ====
L'Islanda fu invasa dal Regno Unito nel 1940 senza opporre resistenza. Nel luglio del 1941, gli inglesi cedettero il controllo dell'isola agli Stati Uniti, violando la neutralità americana. I soldati alleati arrivarono a superare numericamente gli uomini islandesi adulti, instaurando una forte influenza anglosassone, con la diffusione del fast food americano e, probabilmente, la più alta conoscenza dell'inglese tra i paesi non anglofoni. Sebbene l'Islanda fosse stata un dominio danese per secoli, il paese votò per l'indipendenza nel 1944. Oggi, baracche in acciaio e altre installazioni belliche sono ancora sparse per l'isola. Il principale aeroporto internazionale islandese, l'[[Aeroporto Internazionale di Keflavík|aeroporto internazionale di Keflavík]], fu inizialmente costruito come base aerea militare americana durante la guerra.
==== [[Danimarca]] ====
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| nome=Museo dell'Occupazione | alt=Besættelsesmuseet | sito=http://www.besaettelsesmuseet.dk/ | email=
| indirizzo= | lat=56.157380 | long=10.211460 | indicazioni=[[Aarhus]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Besættelsesmuseet.jpg | wikidata=Q12303337
| descrizione=Un piccolo museo che racconta la storia della vita locale sotto l'occupazione tedesca, situato nel vecchio municipio che fu utilizzato dalla Gestapo durante l'occupazione.
}}
==== [[Finlandia]] ====
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| nome=Museo militare finlandese | alt= | sito=https://sotamuseo.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.145900 | long=24.989300 | indicazioni=[[Helsinki]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Sotamuseon Maneesi.jpg | wikidata=Q283140
| descrizione=Fondato nel 1929, è il museo centrale delle Forze di Difesa finlandesi.
}}
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| nome=Museo dell'aeronautica militare finlandese | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=62.3984 | long= 25.6666| indicazioni=Tikkakoski, vicino a [[Jyväskylä]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Velivoli, motori e attrezzature per equipaggi utilizzati dall'Aeronautica Militare finlandese. Ampia collezione di modellini, foto ecc. Simulatore del Messerschmitt Bf 109 (prenotazione obbligatoria).
}}
* {{listing
| nome=Järämä Sturmcock-Stellung | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.479906 | long=22.227313 | indicazioni=vicino a [[Karesuvanto]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q477636
| descrizione=Imponente fortificazione tedesca parzialmente restaurata, parte dell'Operazione Birke durante la guerra di Lapponia, per garantire l'accesso al giacimento di nichel di Petsamo, proteggere i porti dell'Oceano Artico e salvaguardare una via di evacuazione. Museo e caffetteria.
}}
Durante la seconda guerra mondiale, [[Mikkeli]] fu il quartier generale dell'esercito finlandese e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di quel periodo.
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| nome= Jalkaväkimuseo| alt=museo della fanteria | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6825 | long=27.2627 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Museo della guerra, con mostre che illustrano la fanteria finlandese dall'indipendenza ai giorni nostri.
}}
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| nome= Museo della sede centrale| alt=Päämajamuseo | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 61.6915| long=27.2686 | indicazioni=
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| descrizione=Il quartier generale di Mannerheim durante la seconda guerra mondiale.
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| nome=Centro delle comunicazioni Lokki | alt=Viestikeskus Lokki | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6916 | long= 27.2698| indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Centro comunicazioni della sede centrale di Mannerheim.
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| nome=Museo del bunker di Joensuu | alt=Joensuun bunkkerimuseo | sito=http://www.pohjoiskarjalanmuseo.fi/joensuun-bunkkerimuseo | email=
| indirizzo= | lat=62.630015 | long=29.670454 | indicazioni=[[Joensuu]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Joensuun bunkkerimuseo.png | wikidata=Q58685097
| descrizione=Come parte della Linea Salpa, che proteggeva la Finlandia dalla minaccia russa durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo espone diversi modelli di bunker in cemento completamente equipaggiati con armi e attrezzature originali. Una visita bizzarra ma che vale la pena fare. Durante l'estate, alcuni studenti di storia locale, vestiti da soldati, si aggirano per il museo servendo il tè e sono disponibili a rispondere a tutte le vostre domande. Aperto solo durante l'estate.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Virolahti | alt= | sito= | email=anu.haapala@miehikkala.fi
| indirizzo= | lat=60.573100 | long=27.593567 | indicazioni=Virolahti, Kymenlaakso
| tel=+358 40-585-0166 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg | wikidata=Q11901692
| descrizione=La mostra è allestita all'interno di un edificio in legno costruito per rievocare lo stile del periodo bellico in Finlandia. L'area esterna che circonda l'edificio del museo comprende siti di fortificazione nella foresta. Nelle vicinanze si trova un camino.
}}
* {{listing
| nome=Museo della Linea Salpa' | alt= | sito=https://salpakeskus.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.650717 | long=27.692767 | indicazioni=Miehikkälä, Kymenlaakso
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Salpaline machinegun bunker.jpg | wikidata=Q7405733
| descrizione=Esposizione interna e un'ampia esposizione all'aperto (visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto, così come un breve filmato). Caffetteria e negozio del museo. Area barbecue e caminetto sul retro del museo.
}}
==== [[Norvegia]] ====
* {{listing
| nome=Rjukan | alt= | sito=https://nia.no/vemork/ | email=
| indirizzo= | lat=59.871667 | long=8.494444 | indicazioni=[[Telemark]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Vemork nye kraftstasjon.JPG | wikidata=Q2296772
| descrizione=Una centrale idroelettrica dove i tedeschi tentarono di estrarre acqua pesante per il loro programma nucleare. Un commando anglo-norvegese riuscì a distruggere l'impianto.
}}
* {{listing
| nome=Fortezza di Hegra | alt=Hegra festning | sito=https://www.forsvarsbygg.no/festningene/finn-din-festning/hegra-festning/ | email=
| indirizzo= | lat=63.450833 | long=11.162500 | indicazioni=[[Trøndelag]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Hegra festning 02.jpg | wikidata=Q1769775
| descrizione=L'unica fortezza norvegese presidiata durante l'invasione tedesca. Essendo stata costruita per difendersi da un attacco proveniente dalla Svezia, aveva un'importanza strategica limitata, ma resistette ad alcuni assalti tedeschi. La guarnigione si arrese il 5 maggio 1940.
}}
==== [[Svezia]] ====
* {{listing
| nome=Museo del Memoriale di Guerra | alt= Nordland Røde Kors Krigsminnemuseum| sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.437988 | long= 17.428319| indicazioni=[[Narvik]]
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| descrizione=Mostre dedicate alla campagna di Narvik durante la Seconda Guerra Mondiale. La linea di trasporto del minerale di ferro dalla Svezia fu fondamentale per lo sforzo bellico tedesco.
}}
* {{listing
| nome=Museo della prontezza militare in Svezia | alt=Beredskapsmuseet | sito=http://www.beredskapsmuseet.com/ | email=info@beredskapsmuseet.com
| indirizzo= | lat=56.128833 | long=12.640050 | indicazioni=[[Helsingborg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=21 cm kustartillerikanon.JPG | wikidata=Q10428296
| descrizione=Un museo dedicato alla preparazione della Svezia per la guerra che non scoppiò mai.
}}
* {{Simbolo|unesco}} {{listing
| nome=Stazione radio Grimeton | alt= | sito=http://www.alexander.n.se | email=
| indirizzo= | lat=57.113983 | long=12.404417 | indicazioni=[[Varberg]]
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| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione radio di Grimeton | immagine=Grimeton VLF transmitter 2004.jpg | wikidata=Q920206
| descrizione=L'unica stazione radio superstite della rete a onde lunghe degli anni '20 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Durante i mesi estivi è possibile visitare il sito di Grimeton, dove si trova il trasmettitore meccanico utilizzato per le trasmissioni VLF a 17,2 kHz. Si tratta dell'unico trasmettitore meccanico funzionante al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava l'unico collegamento di telecomunicazione della Svezia con il mondo esterno.
}}
=== [[Turchia]] ===
* {{listing
| nome=Linea Çakmak | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.194 | long= 28.542| indicazioni=Çakmak Hattı
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| orari= | prezzo=
| immagine=20131206 Istanbul 204.jpg | wikidata=Q6098756
| descrizione=Prende il nome da Fevzi Çakmak, all'epoca Capo di Stato Maggiore turco, e si tratta di una serie di bunker e altre fortificazioni disseminate nella penisola di [[Çatalca]], tra le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero, costruite come ultima linea di difesa di [[Istanbul]] da ovest. Altri complessi di strutture simili risalenti allo stesso periodo si trovano nell'istmo che collega la penisola di [[Gallipoli (Turchia)|Gallipoli]] alla terraferma (in particolare intorno a Bolayır) e in altre località considerate strategicamente importanti nella [[Tracia orientale|Tracia turca]], la parte europea del paese.
}}
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria di Yenice | alt=Yenice Garı | sito= | email=
| indirizzo= | lat=36.974533 | long=35.055479 | indicazioni=a est di [[Tarso]] sulla linea pendolare Mersin-Adana
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| orari= | prezzo=
| immagine=Yenice Station.jpg | wikidata=Q16968223
| descrizione=Sebbene la Turchia fosse rimasta neutrale per gran parte della guerra, nessuno dei suoi vicini lo era, e vi erano pressioni da entrambe le parti affinché si unisse al conflitto. Nel 1943, Winston Churchill e il presidente turco İsmet İnönü si incontrarono segretamente in un vagone ferroviario nell'insolita località della stazione di Yenice, una piccola città della [[Turchia mediterranea|Turchia meridionale]] (scelta come compromesso tra le sedi proposte per la conferenza, [[Cipro]], allora sotto il dominio britannico, e [[Ankara]], la capitale turca) per discutere dell'ingresso della Turchia in guerra a fianco degli Alleati (la Turchia si unì formalmente agli Alleati solo negli ultimi giorni della guerra, nel 1945). L'evento è commemorato da una grande insegna sulla facciata dell'edificio della stazione, e il vagone in cui ebbe luogo l'incontro, colloquialmente noto come ''Beyaz Vagon'' ("vagone bianco"), è stato restaurato e parcheggiato su un binario morto di un importante nodo ferroviario appena a ovest della stazione.
}}
=== [[Regno Unito]] ===
[[File:RebuiltBombeFrontView.jpg|miniatura|Una replica di un computer "bomba" a Bletchley Park, utilizzato per decifrare i messaggi Enigma tedeschi.]]
Durante i primi anni di guerra, città come [[Londra]] e [[Coventry]] furono pesantemente bombardate, sebbene gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi ed evitare l'occupazione, fatta eccezione per le [[Isole del Canale]]. Negli ultimi anni di guerra, i tedeschi lanciarono i missili V-1 (una versione rudimentale di un missile da crociera) e V-2 (il primo missile balistico mai utilizzato in guerra) contro l'Inghilterra sud-orientale in un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti del conflitto, ma mancarono il bersaglio più spesso di quanto lo colpissero effettivamente. La superiorità britannica nell'intelligence militare giocò un ruolo in questo: quando i V-2 colpivano, i notiziari britannici spesso indicavano che avevano superato o mancato il bersaglio previsto (ad esempio, invece di colpire il centro di Londra, avrebbero colpito un campo 30 chilometri più a nord o qualcosa di simile) e i nazisti "correggevano" la traiettoria per colpire campi vuoti per davvero. Inoltre, il sabotaggio era un problema comune nella produzione dei V-2, poiché venivano realizzati da lavoratori forzati che venivano letteralmente sfruttati fino alla morte e che quindi avevano ogni motivazione a danneggiare lo sforzo bellico nazista.
* {{listing
| nome=Museo dei Carri Armati | alt= | sito=https://tankmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat=50.695200 | long=-2.243610 | indicazioni=[[Bovington]]
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| wikipedia=The Tank Museum | immagine=Bovingtonpano.jpg | wikidata=Q895368
| descrizione=Uno dei più grandi musei al mondo dedicati a carri armati e veicoli blindati. Il museo offre anche una dimostrazione di carri armati in azione con esplosioni e una simulazione di battaglia.
}}
* {{listing
| nome=Parco Bletchley | alt= | sito=https://www.bletchleypark.org.uk/ | email=
| indirizzo= | lat=51.998056 | long=-0.741111 | indicazioni=[[Milton Keynes]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Bletchley Park | immagine=Bletchley Park Mansion.jpg | wikidata=Q155921
| descrizione=Sede centrale del progetto britannico nome in codice "Ultra", che decifrò numerosi codici tedeschi e italiani durante la guerra e, insieme al programma americano "Magic" per decifrare i codici giapponesi, fornì preziose informazioni ai comandanti alleati. Il controspionaggio britannico si dimostrò particolarmente efficace: ''ogni'' agente tedesco che tentò di spiare la Gran Bretagna finì per essere catturato, ucciso o "reclutato", in molti casi senza che i nazisti ne venissero mai a conoscenza.
}}
* {{listing
| nome=Chiesa di San Martino | alt=St Martin's Church | sito=http://woodstockandbladon.com/churches/bladon | email=
| indirizzo= | lat=51.830262 | long=-1.349496 | indicazioni=[[Bladon]]
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| wikipedia=St Martin's Church | immagine=St. Martin's Church, Bladon 11.jpg | wikidata=Q3967638
| descrizione=Chiesa dove fu sepolto Sir Winston Churchill, primo ministro in tempo di guerra. Churchill è l'ultimo non monarca ad aver ricevuto un funerale di stato britannico.
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| nome=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito= | email=
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| immagine=Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg | wikidata=Q811006
| descrizione=Situato sulle bianche scogliere di Dover, questo è il principale monumento dedicato alla Battaglia d'Inghilterra, una delle battaglie più importanti della guerra.
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====[[Londra]]====
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| wikipedia=Imperial War Museum | immagine=Imperial War Museum. London, UK.jpg | wikidata=Q749808
| descrizione=Il principale museo di storia militare della Gran Bretagna, dedicato principalmente alle due guerre mondiali.
}}
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| nome=Sale di guerra di Churchill | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/churchill-war-rooms | email=
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| wikipedia=Churchill Museum and Cabinet War Rooms | immagine=Cabinet war rooms.jpg | wikidata=Q1024854
| descrizione=Ubicazione di un bunker governativo segreto utilizzato durante la guerra, a soli 150 metri circa dal numero 10 di Downing Street, che fungeva da luogo di incontro per funzionari militari e governanti.
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* {{listing
| nome=HMS Belfast | alt= | sito=http://www.iwm.org.uk/visits/hms-belfast/ | email=
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| wikipedia=HMS Belfast | immagine=HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg | wikidata=Q757178
| descrizione=Incrociatore leggero britannico che partecipò allo sbarco in Normandia. Ora è stato trasformato in nave museo ed è ormeggiato permanentemente sul Tamigi.
}}
* {{listing
| nome=Bunker della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito=https://battleofbritainbunker.co.uk/ | email=bunker@hillingdon.gov.uk
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| immagine=Plotting Table.jpg | wikidata=Q4870554
| descrizione=Bunker utilizzato presso l'ex base RAF di Uxbridge durante la Seconda Guerra Mondiale per coordinare il Comando Caccia del Gruppo n. 11 durante la Battaglia d'Inghilterra.
}}
=== [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] ===
Sebbene non si siano verificati combattimenti negli Stati Uniti continentali, diverse navi americane, comprese alcune civili, furono affondate dai sottomarini tedeschi al largo della costa orientale ancor prima dell'ingresso degli Stati Uniti in guerra. Gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra solo l'8 dicembre 1941, dopo l'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] del giorno precedente.
* {{listing
| nome= Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale| alt=The National WWII Museum | sito= | email=
| indirizzo= | lat=29.943139 | long= -90.07035| indicazioni=[[New Orleans]]
| tel= +1 504 528 1944| numero verde= | fax=
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| descrizione=Museo che commemora lo sforzo bellico americano in entrambi i teatri della Seconda Guerra Mondiale, con installazioni interattive che mirano a ricreare l'esperienza del campo di battaglia per i visitatori.
}}
* {{listing
| nome=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti | alt= | sito=https://www.ushmm.org/ | email=
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| wikipedia=United States Holocaust Memorial Museum | immagine=United States Holocaust Memorial Museum.jpeg | wikidata=Q238990
| descrizione=Museo dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto, costruito in collaborazione con i sopravvissuti all'Olocausto emigrati negli Stati Uniti dopo la guerra.
}}
* {{listing
| nome=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower | alt=Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum & Boyhood Home | sito=https://www.eisenhower.archives.gov/ | email=eisenhower.library@nara.gov
| indirizzo= | lat=38.912200 | long=-97.210800 | indicazioni=[[Abilene]], [[Kansas]]
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| immagine=Eisenhower library.jpg | wikidata=Q3270206
| descrizione=Biblioteca e museo dedicati a Dwight D. Eisenhower, che si distinse come Comandante Supremo delle Forze Alleate sul fronte europeo, arrivando infine alla presidenza nel 1953. Una sezione del museo è dedicata alle imprese di Eisenhower durante la Seconda Guerra Mondiale.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero nazionale di Arlington | alt= | sito=http://www.arlingtoncemetery.mil/ | email=
| indirizzo= | lat=38.878611 | long=-77.068333 | indicazioni=[[Arlington (Virginia)|Arlington]], [[Virginia]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Cimitero nazionale di Arlington | immagine=Arlington House.jpg | wikidata=Q216344
| descrizione=Il principale cimitero militare degli Stati Uniti, che ospita le tombe di numerosi soldati caduti combattendo in varie guerre, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome= Museo Wright della Seconda Guerra Mondiale | alt=Wright Museum of World War II | sito=https://www.wrightmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=[[Wolfeboro]], [[New Hampshire]]
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| orari= | prezzo=
| descrizione=L'attenzione è focalizzata sulla Seconda Guerra Mondiale, ma sono presenti anche mostre sulla [[Prima guerra mondiale]], sulla [[Guerra di Corea]] e sulla [[Guerra del Vietnam]].
}}
=== Balcani occidentali ===
La Seconda Guerra Mondiale iniziò in [[Jugoslavia]] nell'aprile del 1941, quando il paese fu occupato dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Il movimento di resistenza, noto come Partigiani e guidato da Josip Broz Tito, combatté una guerriglia di liberazione contro le forze di occupazione e i loro regimi fantoccio. Con l'aiuto di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, i Partigiani uscirono vittoriosi dalla guerra in Jugoslavia e, dopo la guerra, venne istituita una repubblica socialista federale con Tito come leader. Esistevano anche altri gruppi, tra cui i monarchici jugoslavi che cercarono di ristabilire la monarchia jugoslava del periodo tra le due guerre e persino alcuni che lottarono per annettere parti della Jugoslavia all'Italia. Nel complesso, il movimento partigiano antinazista in Jugoslavia fu il più grande d'Europa.
Nella regione si possono trovare numerosi monumenti commemorativi dedicati ai partigiani caduti e alle vittime delle atrocità commesse dalle forze dell'Asse.
* {{listing
| nome=Parco commemorativo di Šumarice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=44.023300 | long=20.900700 | indicazioni=[[Kragujevac]], [[Serbia]]
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| immagine=Šumarice.JPG | wikidata=Q2371121
| descrizione=Memoriale nella Serbia centrale, vicino al luogo in cui 2.800 persone del posto, tra cui bambini, furono massacrate dalle forze di occupazione naziste tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano.
}}
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| nome=Parco nazionale di Sutjeska | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=vicino a [[Foča]], [[Bosnia ed Erzegovina]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una zona montuosa nella Bosnia sud-orientale nota per essere stata teatro di un'importante battaglia della Seconda Guerra Mondiale. A Sutjeska, nel giugno del 1943, i partigiani respinsero un'offensiva tedesca e, nonostante le perdite, riuscirono a ribaltare le sorti della guerra a loro favore.
}}
* <bdi><maplink description="[[File:Perucica.jpg|300px]]" group="see" latitude="43.324" longitude="18.7149" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[18.7149,43.324],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Sutjeska National Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Perucica.jpg|300px]]"}}</maplink> '''''' ( '''' ). [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Sutjeska_National_Park|alt=Parco Nazionale Sutjeska su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Sutjeska National Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1262800|alt=Parco nazionale di Sutjeska (Q1262800) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Sutjeska National Park (Q1262800) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=43.324,18.7149|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]" group="listing" latitude="45.281667" longitude="16.935" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[16.935,45.281667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Jasenovac","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Jasenovac''' ( ''vicino a Sisak , Croazia centrale'' ). Conosciuto come ''l'Auschwitz dei Balcani'' , era un campo di sterminio gestito dal regime degli Ustascia ("Stato Indipendente di Croazia", fantoccio della Germania nazista). Molti ebrei, serbi, rom e croati antifascisti vi furono assassinati. Questo potrebbe aver contribuito alle violenze etniche delle guerre jugoslave degli anni '90. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Jasenovac_concentration_camp|alt=Campo di concentramento di Jasenovac su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Jasenovac concentration camp on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q155032|alt=Campo di concentramento di Jasenovac (Q155032) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Jasenovac concentration camp (Q155032) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=45.281667,16.935|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato dicembre 2022 | modifica )</bdi>
== Rispettare le usanze ==
Alcune unità delle SS vengono regolarmente commemorate negli Stati baltici, in Ucraina e dalla diaspora bielorussa. Sebbene controverse a causa dei loro legami con il nazismo, in questi paesi il loro ruolo nella resistenza al dominio sovietico è generalmente considerato più importante.
== Vedi anche ==
* [[Unione Sovietica]]
* [[Guerra del Pacifico]]
* [[Rivoluzione cinese]]
* [[Prima guerra mondiale]]
* [[Turismo nucleare]]
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[[Categoria:Turismo militare]]
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/* Balcani occidentali */ Aggiornato elemento: Parco nazionale di Sutjeska
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La '''seconda guerra mondiale''' si è svolta in molti continenti: mentre la [[guerra del Pacifico]] ha interessato l'[[Asia]] e l'[[Oceania]] , il fronte europeo è stato teatro di combattimenti dal settembre 1939 al maggio 1945. La guerra è stata di gran lunga il conflitto più distruttivo della storia europea in termini di perdite umane e di distruzione del patrimonio architettonico.
Il teatro operativo europeo comprendeva anche il [[Nordafrica|Nord Africa]]; per approfondire vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
== Panoramica ==
{{citazione|Questa non è pace. È un armistizio di 20 anni.|Il maresciallo francese Ferdinand Foch alla conferenza di pace di Versailles, 28 giugno 1919.}}
=== Sfondo ===
[[File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|miniatura|''La firma della pace nella Sala degli Specchi'' del pittore irlandese William Orpen]]
Dopo la [[Prima guerra mondiale]], il Trattato di [[Versailles]] impose alla [[Germania]] di rinunciare al suo impero coloniale, di cedere parte del suo territorio ai paesi confinanti, di riconoscere l'indipendenza dell'[[Austria]] e di pagare riparazioni che, secondo la maggior parte dei tedeschi, avrebbero paralizzato l'economia del paese. Il trattato, a peggiorare ulteriormente la situazione, costrinse la Germania ad assumersi la piena responsabilità della guerra; la "clausola di colpa", come divenne nota, suscitò grande risentimento e rabbia tra i tedeschi, soprattutto tra i veterani. Sebbene la Germania fosse riuscita a riprendersi temporaneamente grazie ai prestiti degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] durante i ruggenti anni Venti, l'inizio della Grande Depressione nel 1929 portò al ritiro degli investimenti americani, con conseguente grave crisi finanziaria e molti anni di difficoltà per il popolo tedesco, ulteriormente aggravati dalle politiche di austerità deflazionistiche del governo Brüning (1930-1932).
Le presunte ingiustizie del trattato e i problemi economici, così come il "mito della pugnalata alle spalle" che negava la natura assoluta della sconfitta militare tedesca nel 1918, furono fattori determinanti nell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Il Partito Nazista ottenne la maggioranza relativa al ''Reichstag'' nelle elezioni del 1933, portando alla nomina di Hitler a Cancelliere. Dopo la morte del Presidente Paul von Hindenburg nel 1934, Hitler unificò le cariche di Cancelliere e Presidente in una nuova figura nota come ''Führer'', completando così la sua ascesa al potere assoluto. Hitler si servì quindi del sentimento popolare, manipolandolo contro le minoranze che considerava indesiderabili, tra cui [[Ebraismo|ebrei]], rom (zingari), disabili, sospetti comunisti e omosessuali, e diede inizio al processo di esecuzione sommaria di alcuni di loro e di internamento di altri nei campi di concentramento. Il pogrom più noto della Germania nazista fu ''la Notte dei Cristalli'' del 1938, quando paramilitari nazisti e civili locali assassinarono molti ebrei e distrussero sinagoghe, nonché proprietà e attività commerciali ebraiche, in tutta la Germania (compresa l'odierna Austria e parte della [[Repubblica Ceca]]) e nella città di [[Danzica]] (oggi parte della [[Polonia]]).
Una volta salito al potere, Hitler violò apertamente i termini del Trattato di Versailles, dapprima rimilitarizzando la [[Renania-Palatinato|Renania]] nel 1936. Hitler e il dittatore fascista italiano Benito Mussolini ignorarono anche l'accordo internazionale di non intervento nella [[Guerra civile spagnola|guerra civile spagnola]], con la Germania che arrivò persino a inviare la Legione Condor, un'unità dell'aviazione, a distruggere [[Guernica]]. La guerra portò Francisco Franco al potere e avvicinò politicamente i due regimi fascisti. Hitler inviò quindi truppe in [[Austria]] per dare inizio all'annessione dei due paesi sotto il dominio tedesco, in una mossa ampiamente popolare nota come ''Anschluss'', nel marzo del 1938. Successivamente, annesse la regione dei Sudeti di lingua tedesca dalla [[Cecoslovacchia]] nell'ottobre del 1938.
Sia la [[Gran Bretagna]] che la [[Francia]], stanche della guerra dopo le pesanti perdite subite durante la [[Prima guerra mondiale]], adottarono inizialmente una politica di ''appeasement'' nel tentativo di evitare una ripetizione del conflitto. In particolare, sacrificarono la Cecoslovacchia, accettando la promessa di Hitler che i Sudeti sarebbero stati la sua "ultima rivendicazione territoriale in Europa"; il Primo Ministro britannico Neville Chamberlain proclamò con orgoglio di aver negoziato "la pace per il nostro tempo". Tuttavia, la successiva invasione della [[Polonia]] da parte di Hitler sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.
=== La guerra ===
[[File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|miniatura|Una ricostruzione propagandistica, due settimane dopo l'accaduto, dell'abbattimento della barriera di confine tra Danzica e la Polonia da parte di paramilitari tedeschi il primo giorno di guerra.]]
La guerra in Europa ebbe inizio il 1° settembre 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania. Il Regno Unito e la Francia dichiararono guerra alla Germania due giorni dopo, avendo precedentemente affermato che avrebbero considerato un attacco alla Polonia come ''casus belli''. Anche i paesi dell'[[Impero britannico]] dichiararono guerra alla Germania.
Pochi giorni prima dell'inizio della guerra, l'[[Unione Sovietica]] e la Germania avevano firmato un patto di non aggressione segreto. Il 17 settembre, l'Unione Sovietica invase la Polonia, che venne divisa tra Germania e Unione Sovietica. Molti dei crimini di guerra più efferati della Seconda Guerra Mondiale furono commessi dai nazisti e dai sovietici sul territorio polacco, con i primi responsabili della maggior parte di essi. I civili polacchi che si opponevano al dominio di entrambe le parti vennero brutalmente arrestati, torturati e giustiziati.
Nel novembre del 1939, l'Unione Sovietica invase la [[Finlandia]], ma non riuscì a conquistare il paese nella '''Guerra d'Inverno''', che avrebbe dovuto essere una facile vittoria sovietica ma si trasformò invece in una lotta umiliante, in cui l'inettitudine militare sovietica fu messa a nudo. Tra gli altri problemi, l'impiego di truppe provenienti principalmente dalla [[Russia meridionale]] non fornì loro un equipaggiamento invernale adeguato né alcuna mimetizzazione invernale.
Nel frattempo, il fronte occidentale si trovò in una situazione di stallo nota come "'''guerra fittizia"''', durante la quale né la Germania né gli Alleati intrapresero azioni offensive di rilievo. Poi, nella primavera del 1940, la Germania conquistò rapidamente [[Danimarca]], [[Norvegia]], [[Benelux]] e Francia utilizzando la tattica della ''Blitzkrieg'' (guerra lampo), basata principalmente su carri armati veloci e un forte supporto aereo. Un contingente prevalentemente britannico in Francia rischiò di rimanere intrappolato, ma riuscì a fuggire attraverso [[Dunkerque]]. La Francia si arrese; parte del territorio fu occupata e il resto posto sotto un governo fantoccio filo-tedesco con capitale [[Vichy]].
Nell'estate del 1940, l'Unione Sovietica invase e annesse diversi paesi dell'Europa orientale: [[Estonia]], [[Lettonia]], [[Lituania]] e Bessarabia ([[Moldavia]]). A quel tempo, l'Unione Sovietica aveva riconquistato la maggior parte del territorio perso dall'Impero russo dopo la rivoluzione del 1917, che fu la principale motivazione di Stalin per la firma del patto nazi-sovietico.
Nel frattempo, pur rimanendo nominalmente neutrale, il [[Portogallo]] avrebbe collaborato con gli inglesi consentendo loro di stabilire basi militari sul suo territorio in virtù del Trattato di Windsor del 1386. L'[[Irlanda]], neutrale, fu l'unico paese straniero al mondo a offrire condoglianze ufficiali in occasione della morte di Hitler, ma decine di migliaia di irlandesi si arruolarono volontariamente nelle forze britanniche o combatterono nell'esercito americano dopo essere emigrati negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]. La [[Spagna]] riuscì a eludere le richieste di truppe e aiuti da parte di Hitler adducendo come motivazione la recente guerra civile, ma inviò comunque dei "volontari" sul fronte orientale. Tuttavia, la Spagna vendette anche tungsteno agli Alleati. La [[Svezia]] inizialmente sembrò propendere maggiormente per le potenze dell'Asse, ma aiutò a salvare gli ebrei danesi offrendo loro rifugio, per poi avvicinarsi agli Alleati quando l'Asse stava perdendo la guerra. Anche l'Unione Sovietica inizialmente si dimostrò amichevole nei confronti dell'Asse. I sovietici tentarono persino di unirsi all'Asse nell'autunno del 1940, ma i nazisti lo impedirono, per ragioni che sarebbero diventate chiare l'anno successivo. Dopo la rottura del Patto Molotov-Ribbentrop e l'inizio dell'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941, la Finlandia si alleò con la Germania contro l'Unione Sovietica per riconquistare i territori persi durante la Guerra d'Inverno, sebbene i finlandesi non consegnarono mai la propria comunità ebraica ai nazisti e, verso la fine della guerra, combatterono con successo la Guerra di [[Lapponia]] per espellere i tedeschi dal territorio finlandese. La [[Svizzera]], nel frattempo, rimase un importante canale finanziario per entrambe le parti, accolse un numero limitato di rifugiati e costruì una "ridotta nazionale" che rese l'invasione un'impresa troppo rischiosa per i nazisti.
{{citazione|Mai nella storia dei conflitti umani così tanti dovettero così tanto a così pochi.|Churchill sulla Battaglia d'Inghilterra}}
[[File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|miniatura|Rovine della cattedrale di Coventry, distrutta da un bombardamento nel 1940.]]
Per tutto l'anno successivo, non ci furono combattimenti terrestri in Europa, ma la '''Battaglia d'Inghilterra''' continuò nei cieli. A differenza dei francesi, gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi e, a parte le [[Isole del Canale]], furono in grado di difendersi dall'invasione e dall'occupazione per tutta la durata della guerra. La '''Battaglia dell'Atlantico''' continuò fino al 1945. In questo contesto, le forze britanniche e canadesi occuparono l'[[Islanda]] neutrale nel maggio del 1940; a queste si unirono in seguito le truppe americane, che rimasero a lungo anche dopo la fine della guerra, ritirandosi solo nel 2006.
A metà del 1940, l'Italia di Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania, e ben presto si susseguirono una serie di scontri tra le forze italiane di stanza nella colonia libica e le forze del Commonwealth di stanza in [[Egitto]]. Verso la fine del 1940 anche i tedeschi entrarono in guerra, e i combattimenti in Nord Africa continuarono fino al 1943. Vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
La campagna più distruttiva in Europa fu quella del '''fronte orientale''', iniziata nel giugno del 1941 con l'attacco a sorpresa delle potenze dell'Asse all'Unione Sovietica. La popolazione sovietica fu decimata e le perdite sovietiche, superiori a 25 milioni di uomini, superarono il numero totale di morti di tutte le altre nazioni europee e americane messe insieme. Le potenze dell'Asse si impossessarono anche della maggior parte dei [[Balcani]] e della [[Grecia]] all'incirca nello stesso periodo. L'Armata Rossa respinse l'invasione a Leningrado (l'odierna [[San Pietroburgo]]), [[Mosca]] e Stalingrado (l'odierna [[Volgograd]]). Entrambi gli schieramenti persero milioni di soldati in una situazione di stallo che durò fino alla primavera del 1943; Stalingrado fu una delle battaglie più sanguinose della storia, con quasi due milioni di vittime.
Dopo la vittoria finale a Stalingrado, che cambiò le sorti della guerra, i sovietici contrattaccarono e iniziarono l'avanzata verso ovest. La più grande battaglia di carri armati della storia si combatté nei pressi di [[Kursk]], a ovest di Mosca, nel luglio del 1943; si concluse con una costosa vittoria sovietica. Da quel momento in poi, i sovietici ebbero il sopravvento, sebbene le battaglie continuassero a essere lunghe e sanguinose. L'Unione Sovietica finì per occupare l'intera metà orientale dell'Europa, comprese [[Berlino]] e gran parte della Germania.
Gli americani, di orientamento isolazionista, inizialmente rimasero fuori dalla guerra, pur aiutando la Gran Bretagna in diversi modi, fino all'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] nel dicembre del 1941. Una volta entrati in guerra, tuttavia, diedero un contributo significativo sia sul fronte europeo che in quello del Pacifico.
Alla fine del 1942, gli Alleati lanciarono sbarchi via mare in [[Marocco]] e [[Tunisia]], e all'inizio del 1943 sia gli italiani che i tedeschi furono cacciati dal Nord Africa. Poi, a metà del 1943, gli Alleati invasero prima la [[Sicilia]] e poi l'Italia continentale. Quest'invasione portò alla caduta di Mussolini e al suo arresto, ma fu liberato da un'incursione di commando nazisti e messo a capo di uno stato fantoccio nell'Italia settentrionale, combattendo al fianco dell'Asse fino al 1945.
[[File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|miniatura|Omaha Beach, uno dei luoghi in cui sbarcarono le forze alleate]]
Nonostante le pressanti richieste sovietiche di aprire subito un "secondo fronte", non ci furono combattimenti di terra, a parte alcune incursioni di commando, nell'Europa nord-occidentale dalla metà del 1940 alla metà del 1944. Dal 1939, la RAF britannica bombardò intensamente la Germania e, dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra nel 1942, il lavoro fu diviso: l'USAF attaccava di giorno, mentre la RAF e le altre forze aeree del Commonwealth attaccavano di notte. In alcune città, in particolare [[Amburgo]] e [[Dresda]], i due gruppi bombardarono ininterrottamente per diversi giorni, creando una tempesta di fuoco (con fiamme che si innalzavano per quasi 500 metri e a livello del suolo erano così calde da fondere il vetro) che distrusse quasi completamente le città. Dopo la guerra, Sir Arthur Harris, comandante del Bomber Command, e Churchill furono aspramente criticati per queste incursioni, ma altri sostennero che fossero necessarie e giustificate.
Poi, nel giugno del 1944, gli Alleati occidentali effettuarono il più grande sbarco anfibio della storia, partendo dal Regno Unito e sbarcando nella regione francese della [[Normandia]] (vedi [[Spiagge del D-Day|spiagge del D-Day]]). I tedeschi stavano già perdendo terreno contro i sovietici sul fronte orientale ed erano pesantemente bombardati. Dal D-Day in poi, persero terreno anche nel nord-ovest.
[[File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|miniatura|Soldato sovietico che regge una bandiera durante la capitolazione della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.]]
Le forze sovietiche raggiunsero Berlino il 16 aprile 1945, dando inizio alla battaglia di Berlino, che durò fino a quando l'intera città cadde sotto il controllo sovietico il 2 maggio. Hitler si suicidò a Berlino il 30 aprile 1945. La guerra in Europa terminò con la resa incondizionata della Germania il 7 maggio 1945.
A partire da ben prima dello scoppio della guerra e fino alla resa tedesca, i nazisti perpetrarono l'[[Ricordo dell’olocausto|Olocausto]], una campagna per sterminare ebrei, slavi e altre razze considerate inferiori e nemiche del regime nazista. Molte persone, in particolare provenienti dagli [[Stati baltici]], dall'[[Ucraina]], dalla [[Bielorussia]], dalla [[Slovacchia]] e dalla [[Croazia]], collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui un virulento antisemitismo e il risentimento verso i russi, derivante da oltre un secolo di dominio imperiale russo e sovietico.
=== Conseguenze ===
Successivamente, alcuni leader politici e militari tedeschi furono incriminati per crimini di guerra nei processi di [[Norimberga]]; molti ricevettero condanne al carcere e alcuni furono giustiziati. Tuttavia, alcuni nazisti di alto rango riuscirono a fuggire negli ultimi giorni di guerra o a nascondersi dagli Alleati, mentre altri si suicidarono, tra cui Hitler stesso, Himmler e Göring. Altri nazisti furono assolti, condannati a pene detentive o non furono mai processati, e alcuni criminali di guerra ricevettero solo pene simboliche. Alcuni ex nazisti intrapresero in seguito brillanti carriere nell'esercito, nel governo, nella pubblica amministrazione o nella magistratura tedesca. Mentre ciò accadeva in entrambi gli stati tedeschi, la ''Stasi'' della Germania dell'Est, che aveva accesso parziale agli archivi bellici sovietici e tedeschi, diffuse deliberatamente informazioni compromettenti sui crimini nazisti commessi da alti funzionari politici tedeschi a fini propagandistici. Le minoranze di lingua tedesca nei paesi limitrofi come [[Polonia]], [[Cecoslovacchia]], [[Ungheria]], [[Romania]], [[Paesi Bassi]] e Unione Sovietica furono viste con sospetto dalla popolazione locale dopo l'occupazione nazista, in parte a causa dell'alto livello di sostegno al regime nazista tra di loro. Successivamente, molti furono espulsi in Germania negli anni immediatamente successivi alla guerra. I rifugiati espulsi si integrarono nella società tedesca, ma molti formarono una fazione revanscista e politicamente di destra, spesso guidata da vecchi nazisti. L'allontanamento dei rifugiati dai socialdemocratici a causa della politica di riavvicinamento di Willy Brandt e del riconoscimento del confine dell'Oder Neiße portò a un voto di sfiducia e a elezioni anticipate nel 1972.
[[File:Treblinka_Memorial_05.jpg|miniatura|Monumento commemorativo presso il sito del campo di sterminio di Treblinka.]]
Durante la guerra, la Germania nazista e altre nazioni dell'Asse condussero una campagna di internamento, lavoro forzato, esperimenti disumani su soggetti umani prigionieri che di solito si concludevano con la loro uccisione, e veri e propri stermini di massa, oggi noti come Olocausto. I campi di concentramento e altri resti di questi crimini contro l'umanità sono descritti nell'articolo sulla [[Memoria dell'Olocausto|memoria dell'Olocausto]]. Poiché gli Alleati occidentali temevano che i dati finissero nelle mani dell'Unione Sovietica, molti degli scienziati nazisti che avevano condotto gli esperimenti sugli esseri umani ottennero l'immunità penale e furono reinsediati negli Stati Uniti, dove molti intrapresero carriere di successo nell'industria e nel mondo accademico.
La composizione demografica dell'Europa cambiò radicalmente dopo la guerra, poiché la maggior parte degli ebrei europei fu sterminata dai nazisti, mentre la maggior parte dei sopravvissuti fuggì dall'Europa verso [[Israele]] o gli Stati Uniti negli anni successivi al conflitto. Oggi, le uniche comunità ebraiche che conservano ancora un numero significativo di membri rispetto al periodo prebellico sono quelle in [[Russia]] e nel [[Regno Unito]], che riuscirono a evitare l'occupazione nazista. Tuttavia, l'inizio del conflitto arabo-israeliano e le conseguenti purghe antiebraiche portarono a un massiccio esodo di ebrei dai paesi musulmani, molti dei quali provenienti dalle ex colonie francesi del Nord Africa, [[Tunisia]], [[Algeria]] e [[Marocco]], si stabilirono in Francia e vi ricostituirono la comunità ebraica. La Germania, nel frattempo, ha di nuovo una comunità ebraica, cresciuta in parte grazie all'immigrazione proveniente dall'ex Unione Sovietica e persino da Israele a partire dagli anni '90. Inoltre, molti tedeschi che avevano vissuto per generazioni in luoghi come la Prussia orientale o la [[Slesia]] sarebbero fuggiti verso ovest subito dopo la fine della guerra, nell'attuale Germania, e le loro terre, annesse alla Polonia o all'Unione Sovietica, sarebbero state ripopolate da polacchi o russi.
[[File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|miniatura|L'attuale Museo tedesco-russo di Karlshorst, a Berlino. In questo edificio fu firmata la resa incondizionata della Germania.]]
La Germania stessa (escluse le aree perse a favore della Polonia e dell'Unione Sovietica) fu divisa in quattro zone di occupazione, occupate rispettivamente da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica. Anche la città di Berlino, situata interamente nella zona sovietica, fu divisa secondo linee simili. Le zone americana, britannica e francese furono gradualmente unite per formare la Germania Ovest capitalista tra il 1946 e il 1949, mentre la zona sovietica divenne la Germania Est comunista. Berlino Ovest divenne ''de facto'' un'exclave della Germania Ovest, nonostante si trovasse interamente all'interno della zona sovietica, e il Muro di Berlino fu costruito per impedire ai tedeschi dell'Est di disertare verso l'Ovest attraverso Berlino Ovest. Questa situazione durò fino al 1990, quando il regime comunista nella Germania Est cadde e la Germania fu riunificata come nazione. Anche l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione, con [[Vienna]] anch'essa divisa, ma le annessioni naziste dei sobborghi circostanti furono annullate. Tuttavia, nel 1955 l'Austria era riuscita a convincere i sovietici e gli Alleati occidentali a ritirare le loro forze di occupazione in cambio della promessa di perpetua neutralità e di non formare alcun tipo di unione con la Germania. Vienna divenne in seguito la sede di numerose organizzazioni internazionali e una città di spie, ma molti nazisti austriaci di alto rango sfuggirono al processo.
La maggior parte delle vittime della guerra e del dopoguerra furono giovani uomini. Ciò causò una carenza di uomini, che persistette fino all'inizio del XXI secolo nell'ex Unione Sovietica. Mentre i tassi di natalità furono soppressi durante la guerra, la numerosa generazione nata alla fine degli anni '40 divenne nota come " ''Baby Boomers"'', che si affermò come generazione dominante nella controcultura degli anni '60 e '70. Il calo dei tassi di natalità degli anni '60, spesso attribuito all'effetto della contraccezione moderna e al cambiamento degli atteggiamenti nei confronti della sessualità, fu ulteriormente aggravato dal fatto che molti potenziali genitori non erano nati durante la guerra.
Nei decenni successivi, l'Europa fu divisa tra due blocchi di potere in un conflitto latente noto come [[Guerra fredda]], che si concluse con le rivoluzioni nell'[[Europa orientale]] tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
=== Eredità ===
Le guerre hanno solitamente aperto la strada all'utilizzo dei mass media: la stampa nella [[Guerra dei Trent'anni]], la telegrafia e la fotografia nella [[Guerra civile americana]] e la radio nella [[Prima guerra mondiale]]. La [[Seconda guerra mondiale]] fu la guerra del cinema e, sebbene la pellicola esistesse già dall'inizio del secolo, venne utilizzata su una scala mai vista prima, per cinegiornali, propaganda, intrattenimento e istruzione, sfruttando nuove tecnologie come il sonoro, il colore, la musica di sottofondo, l'animazione e persino la televisione. Gli archivi cinematografici della guerra sono enormi e alcuni film di guerra, inclusi i documentari, sono epici capolavori, sebbene la selezione sia disomogenea e parziale. Gran parte della produzione cinematografica tedesca durante l'era nazista servì a scopi propagandistici di qualche tipo, ma la maggior parte era (almeno in apparenza) intrattenimento di evasione; tuttavia, con pochissime eccezioni, i film di quell'epoca vengono raramente proiettati in Germania e, se lo sono, spesso sono preceduti da un'introduzione che ne spiega il contesto storico. Nel frattempo, i film alleati di quel periodo, anche quelli di propaganda bellica, sono ancora apprezzati per il loro valore artistico, anche negli ex paesi dell'Asse.
La guerra è stata anche lo sfondo di troppi libri, documentari e drammi storici per poter fare una selezione rappresentativa.
A seguito della guerra, la svastica si è indissolubilmente legata al nazismo e all'odio antiebraico in Europa e nelle Americhe, al punto che il suo utilizzo storico in gran parte del mondo come antico simbolo di divinità, benessere e prosperità è ormai in gran parte dimenticato, fatta eccezione per l'Asia, dove continua ad avere connotazioni positive tra buddisti, indù e giainisti.
== Siti ==
{{citazione|Combatteremo in Francia, combatteremo sui mari e sugli oceani, combatteremo con crescente fiducia e crescente forza nell'aria, difenderemo la nostra isola, a qualunque costo. Combatteremo sulle spiagge, combatteremo sui campi di atterraggio, combatteremo nei campi e nelle strade, combatteremo sulle colline; non ci arrenderemo mai.|Il Primo Ministro britannico Winston Churchill, 4 giugno 1940}}
In tutta Europa e nel Nord Africa si trovano monumenti minori e mostre in musei locali che potrebbero valere la pena di essere visitati. Questa sezione non ha la pretesa di essere esaustiva; ci limitiamo a elencare alcuni dei più importanti.
{{MappaDinamica
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}}
=== [[Bielorussia]] ===
* {{listing
| nome=Sito del massacro di Khatyn | alt= | sito=https://www.khatyn.by/en/ | email=
| indirizzo= | lat=54.335000 | long=27.945000 | indicazioni=Oblast' di [[Minsk]]
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| wikidata=Q430700
| descrizione=Il sito dell'ex villaggio di Khatyn, completamente raso al suolo dai tedeschi invasori, che massacrarono quasi tutti gli abitanti, lasciando solo sei sopravvissuti. Oggi, sul sito sorge un monumento commemorativo dedicato alle vittime del massacro.
}}
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| nome=Foresta di Naliboki | alt= | sito= | email=
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| immagine=Nalibotskaya Pushcha.jpg | wikidata=Q645983
| descrizione=Il complesso di foreste primarie, situato sulla riva destra del fiume Neman, era un accampamento chiamato "Gerusalemme nel bosco", dove Tuvia Bielski e i suoi fratelli ebrei costruirono una comunità come rifugio per i partigiani, con l'obiettivo di salvare 1.200 ebrei sopravvissuti all'Olocausto.
}}
=== [[Belgio]] ===
* {{listing
| nome=Forte Eben-Emael | alt= | sito=http://www.fort-eben-emael.be | email=
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| wikipedia=Forte di Eben-Emael | immagine=Eben-Emael.png | wikidata=Q947912
| descrizione=Un forte belga "inespugnabile" risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il forte fu assalito dalle truppe aviotrasportate tedesche il 10 maggio 1940, costringendo i difensori alla resa e permettendo così ai tedeschi di aggirare le posizioni difensive belghe. Non è più in uso, ma è aperto al pubblico in alcuni fine settimana.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=https://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/ardennes-american-cemetery#.WD1s5ObhBhE | email=
| indirizzo= | lat=50.547431 | long=5.465431 | indicazioni=[[Neupré]]
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| immagine=Ardennes American Cemetery.jpg | wikidata=Q638977
| descrizione=Questo memoriale commemora i soldati americani caduti nell'Europa settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. La cappella contiene mappe e bassorilievi che raffigurano le campagne militari nella regione.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=http://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/henri-chapelle-american-cemetery | email=
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| immagine=American Cemetery (Henri-Chapelle) 13.jpg | wikidata=Q1605663
| descrizione=Il cimitero è il luogo di riposo finale di 7.987 militari americani caduti durante l'avanzata in Germania, molti dei quali nella Battaglia delle [[Ardenne]]. Un monumento reca incisi i nomi di 450 americani i cui resti non sono mai stati ritrovati o identificati. All'interno del cimitero si trovano un museo e una cappella.
}}
=== [[Canada]] ===
Sebbene non si siano svolti combattimenti sul suolo canadese, il Canada partecipò attivamente alla guerra. La marina militare e la marina mercantile canadesi ebbero un ruolo importante nella battaglia dell'Atlantico, mentre le forze aeree e terrestri combatterono principalmente sul fronte europeo. Durante lo sbarco in [[Normandia]], una delle cinque spiagge era canadese. La seconda guerra mondiale fu il conflitto più recente in cui il Canada adottò la coscrizione obbligatoria.
* {{listing
| nome=Museo canadese della guerra | alt= | sito=http://www.warmuseum.ca | email=
| indirizzo= | lat=45.417222 | long=-75.717222 | indicazioni=[[Ottawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| immagine=Canadian War Museum new building 2007.jpg | wikidata=Q1032442
| descrizione=Il principale museo di storia militare del Canada, con esposizioni che commemorano l'impegno delle truppe canadesi in varie guerre e missioni di pace, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo canadese dell'aviazione e dello spazio | alt= | sito=https://ingeniumcanada.org/aviation | email=
| indirizzo= | lat=45.457700 | long=-75.642900 | indicazioni=[[Ottawa]]
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| immagine=CanadaAviationMuseum05June2005.jpg | wikidata=Q1031932
| descrizione=Questo museo ospita aerei risalenti a entrambe le guerre mondiali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti degli aerei britannici furono costruiti in Canada.
}}
* {{listing
| nome=Campo X | alt=Intrepid Park | sito=https://web.archive.org/web/20161026113930/http://www.camp-x.com/camp-x.html | email=
| indirizzo= | lat=43.854700 | long=-78.884300 | indicazioni=vicino a [[Oshawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| immagine=Camp X Ontario 1943.jpg | wikidata=Q18369770
| descrizione=Si trattava di una scuola di addestramento segreta per spie e sabotatori. Addestrava persone per molti movimenti di resistenza europei e agenti per l'OSS americano, che in seguito si trasformò nella CIA. Oggi è chiamata "Intrepid Park" in onore di Sir William Stephenson, un canadese che dirigeva i servizi segreti britannici nell'emisfero occidentale e il cui nome in codice era Intrepid. Oggi gli edifici non esistono più, ma rimane un monumento.
}}
Due città canadesi – [[Gander]], [[Terranova e Labrador|Terranova]] e [[Goose Bay]], Labrador – nacquero come scali di rifornimento per i voli transatlantici, in un'epoca in cui gli aerei non avevano l'autonomia necessaria per i voli diretti. Entrambe furono importanti durante la guerra per il trasporto di aerei dalle fabbriche americane e canadesi all'Europa. Oggi sono solo piccole città con aeroporti sorprendentemente grandi; entrambe sono ancora basi aeree della Royal Canadian Air Force (RCAF). Gander era una base per le pattuglie antisommergibile, oltre che uno scalo di rifornimento, e ospita monumenti commemorativi sia per le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia per le centinaia di militari americani morti nello schianto del loro aereo al decollo nel 1985.
=== [[Repubblica Ceca]] ===
Con l'incombere della minaccia della Germania nazista, la Cecoslovacchia costruì un sistema di '''fortificazioni di confine''' tra il 1935 e il 1938. In seguito al Trattato di [[Monaco di Baviera|Monaco]] del 1938, l'esercito rinunciò alla resistenza e abbandonò la linea difensiva. Il sistema di fortificazioni è in gran parte ben conservato ed è visitabile in diverse località.
[[File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|miniatura|Il sito commemorativo di Lidice]]
* {{listing
| nome=Fortezza di artiglieria di Hanička | alt=Tvrz Hanička | sito= | email=tvrzhanicka@seznam.cz
| indirizzo= | lat=50.196667 | long=16.513611 | indicazioni=[[Boemia orientale]]
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| immagine=Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg | wikidata=Q3509608
| descrizione=Negli anni '70, si prevedeva di ricostruire Hanička come bunker antiatomico e i lavori di costruzione si protrassero fino al 1993, senza però essere mai completati. È possibile partecipare a una visita guidata di alcune delle strutture. Il percorso didattico "Fortificazioni di Rokytnice e dintorni" attraversa l'area del museo e fornisce informazioni sulle fortificazioni e sulla loro storia in ceco, polacco e inglese.
}}
* Nel 1942, i villaggi di '''Lidice''' e '''Ležáky''' furono distrutti dalle forze naziste tedesche in una brutale rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, ''Reichsprotektor ad interim'' del Protettorato. Gli abitanti furono massacrati; gli uomini furono fucilati, le donne deportate nei campi di concentramento o uccise e i bambini gassati o affidati a famiglie tedesche per essere germanizzati. I monumenti commemorativi delle vittime civili raccontano la storia di questi crimini di guerra.
** {{listing
| nome=Memoriale di Lidice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.693900 | long=-90.407600 | indicazioni=[[Distretto di Praga Ovest]]
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| immagine=Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg | wikidata=Q16932691
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}}
** {{listing
| nome=Memoriale di Ležáky | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=49.8325 | long=15.900278 | indicazioni=vicino a Pardubice
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| descrizione=
}}
=== [[Francia]] ===
Questi sono elencati in ordine cronologico:
[[File:Paris1944.jpg|miniatura|Parata degli Alleati dopo la liberazione di Parigi]]
*{{marker|nome=[[Dunkerque]] |lat=51.037778 |long=2.376389 |wikidata=Q45797}} — Una cittadina costiera francese nella regione del [[Passo di Calais]]. Quando i tedeschi invasero la Francia nel 1940, una grande forza alleata, composta principalmente da soldati britannici ma anche canadesi, belgi e francesi, fu accerchiata nella regione di Dunkerque. Oltre 300.000 uomini furono evacuati in Gran Bretagna, molti dei quali da volontari che utilizzarono qualsiasi mezzo, dalle barche da pesca alle imbarcazioni da diporto, nonostante gli strenui sforzi tedeschi per impedire l'evacuazione. Una parte del cimitero cittadino è riservata alle tombe dei soldati del Commonwealth caduti in battaglia, e in quella sezione del cimitero si trova un monumento che commemora 4.000 soldati del Commonwealth caduti in battaglia ma di cui non si conosce il luogo di sepoltura.
*{{marker|nome= [[Dieppe]]|lat=49.921667 |long= 1.077778|wikidata=Q183557}} — Una città costiera che fu bersaglio di un grande raid di commando – oltre 6.000 uomini, per lo più canadesi – nel 1942.
*{{marker|nome=[[Saint-Nazaire]] |lat= 47.273 | long=-2.202 |wikidata=Q152027}} ([[Paesi della Loira]]) — Questa cittadina costiera alla foce della Loira possiede l'unico bacino di carenaggio sulla costa atlantica francese abbastanza grande da ospitare navi da guerra. Gli inglesi lo distrussero nel 1942 speronandolo con un vecchio cacciatorpediniere carico di esplosivo.
*{{marker|nome= [[Spiagge del D-Day]]|lat=49.333333 |long=-0.566944 |wikidata=Q16470}} ([[Normandia]]) — Il D-Day fu il 6 giugno 1944, data del massiccio sbarco anfibio alleato sulle spiagge della Normandia, noto anche come Operazione Overlord. Può essere considerato il punto di non ritorno decisivo della guerra, sebbene a quel punto la guerra fosse già persa per l'Asse sul fronte orientale e sul fronte occidentale avesse già perso il [[Nordafrica|Nord Africa]] e l'[[Italia]]. Le imponenti difese tedesche furono sopraffatte dall'abile pianificazione, dalle risorse umane e dalla tecnologia degli Alleati, e meno di un anno dopo la Germania si arrese. Il generale americano Dwight D. Eisenhower si affermò come il principale stratega dello sbarco in Normandia, un ruolo che lo avrebbe poi portato alla presidenza nelle elezioni del 1952. L'articolo tratta non solo dello sbarco in sé, ma anche dell'intera campagna in Normandia, che si protrasse fino ad agosto.
*{{marker|nome= [[Falaise]]|lat= 48.897222|long=-0.1975 |wikidata=Q193306}} (Normandia) — Teatro di una grande battaglia poco dopo lo sbarco in Normandia, dove le forze alleate tagliarono l'ultima via di fuga a un contingente tedesco quasi completamente accerchiato. Oggi è una città restaurata.
*{{marker|nome= [[Neuville-au-Plain]]|lat=49.4275 |long=-1.33 |wikidata=Q630167}} ([[Bassa Normandia]]) — Nel giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, Neuville fu teatro di un'imboscata tra truppe tedesche ed elementi del 505° Reggimento di Fanteria e dell'82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la conquista del comune, 42 uomini furono lasciati a difenderlo. Lo scontro fu il soggetto principale del film ''Salvate il soldato Ryan'' del 1998.
*{{marker|nome=[[Oradour-sur-Glane]] |lat= 45.928|long=1.041 |wikidata=Q836897}} — Un villaggio francese raso al suolo e incendiato dai tedeschi nel 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, con la sua popolazione civile sterminata per vendicare la resistenza. Ora è una città fantasma.
=== [[Germania]] ===
[[File:Berlin_2011_location_of_F%C3%BChrerbunker.jpg|miniatura|Vista attuale del luogo in cui sorgeva il bunker di Hitler (il ''Führerbunker'') a Berlino.]]
Poiché Hitler combatté la guerra fino all'ultimo respiro (continuando a combattere anche quando ogni possibilità di vittoria militare era svanita) e le innovazioni militari (in particolare i bombardieri) resero questa guerra molto più distruttiva della precedente, soprattutto per la Germania, quasi nessun luogo importante durante l'era nazista rimase indenne dal conflitto.
* Diverse città antiche furono gravemente bombardate e in alcuni luoghi rimangono ancora monumenti a ricordo di quell'evento, così come "montagne" formate da detriti.
*{{marker|nome=[[Berlino]] |lat= 52.516667|long= 13.383333|wikidata=}} — La capitale della Germania, conquistata dall'Armata Rossa nell'aprile del 1945. Al suo interno si trova la ''Topografia del Terrore'', che illustra la posizione di ciascun ufficio nazista e il suo ruolo nell'apparato bellico e criminale. Per evitare che diventasse un santuario del nazismo, il governo tedesco del dopoguerra ne sigillò gli ingressi e demolì tutte le strutture in superficie; oggi non resta che un campo vuoto e un cartello che ne descrive la storia.
*{{marker|nome= [[Helgoland]]|lat=54.1825 |long=7.885278 |wikidata=Q3038}} — Quest'isola porta ancora i segni di una delle più grandi esplosioni non nucleari mai avvenute. L'evento si verificò poco dopo la guerra: gli inglesi tentarono di far saltare in aria l'isola, che durante il conflitto era stata utilizzata come installazione militare. Anche diverse altre [[Isole Frisone Orientali|isole della Frisia orientale]] e [[Isole Frisone Settentrionali|settentrionale]] furono impiegate militarmente dai nazisti.
*{{marker|nome=[[Norimberga]] |lat= 49.452778|long=11.077778 |wikidata=Q2090}} — Nota per i raduni del partito nazista. Dopo la guerra, gli Alleati vi tennero i processi di Norimberga contro i leader nazisti. L'area dei raduni (ora fortunatamente ''priva'' di svastiche) è stata parzialmente trasformata in un museo, ma il complesso è così vasto che viene utilizzato anche per numerosi altri scopi, tra cui – forse ironicamente – partite di football americano e concerti rock. Un ristorante [[Fast food negli Stati Uniti e in Canada|Burger King]] si trova anche in un edificio costruito per qualche motivo durante il periodo in cui il luogo era adibito ai raduni.
*{{marker|nome= [[Peenemünde]]|lat=54.143 |long= 13.794|wikidata=Q897509}} — Il sito in cui Wernher von Braun (in seguito figura di spicco della NASA) e i suoi scienziati svilupparono e costruirono i primi razzi V-2 (Agregat 4) (uno dei quali è esposto al ''Deutsches Museum'' di [[Monaco di Baviera|Monaco]]) destinati ai lanci verso [[Londra]] e successivamente verso [[Anversa]].
* Negli ultimi anni di guerra, molte industrie considerate "di importanza strategica" furono trasferite sottoterra. Uno dei più famigerati è il campo di lavoro forzato di Dora Mittelbau, vicino a [[Nordhausen]], dove venivano costruiti i razzi V-2. Il sito è stato trasformato in un museo che mostra le orribili condizioni di lavoro (morirono più persone durante la costruzione dei razzi che durante il loro effettivo utilizzo).
=== [[Italia]] ===
* {{listing
| nome=Museo dello sbarco di Anzio | alt= | sito=http://www.sbarcodianzio.it | email=anzio_museo@email.com
| indirizzo= | lat=41.447950 | long=12.629052 | indicazioni=[[Anzio]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Anzio - Museo dello sbarco di Anzio - 2024-09-20 06-37-01 003.jpg | wikidata=Q55360008
| descrizione=Nello stesso edificio si trova il '''Museo Archeologico'''.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare polacco di Montecassino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.493842 | long=13.805867 | indicazioni=[[Montecassino]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Cimitero militare polacco di Montecassino | immagine=Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG | wikidata=Q764169
| descrizione=Il cimitero di guerra del Commonwealth è un'area ben tenuta con una magnifica vista sul monastero di Montecassino. I cimiteri francese e italiano si trovano sulla A 6 nella valle del Liri. C'è un suggestivo cimitero polacco vicino al campo di battaglia, facilmente visibile dal monastero. Il cimitero tedesco si trova a circa 3 km a nord di Cassino, nella valle del Rapido. I caduti americani non sono sepolti qui, ma a Nettuno-Anzio.
}}
=== [[Paesi Bassi]] ===
* [[Rotterdam]] fu bombardata dalla Germania anche dopo la resa del governo olandese.
* {{listing
| nome=Casa di Anna Frank | alt=Anne Frankhuis | sito=http://www.annefrank.org/ | email=
| indirizzo= | lat=52.375147 | long=4.884040 | indicazioni=[[Amsterdam]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Casa di Anna Frank | immagine=Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg | wikidata=Q165366
| descrizione=La casa dove la giovane ebrea Anna Frank scrisse il suo diario mentre si nascondeva con la sua famiglia dai nazisti.
}}
* {{listing
| nome=Strada rialzata di Walcheren | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 51.5031| long=3.705 | indicazioni=[[Walcheren]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una stretta lingua di terra che costituiva l'unico collegamento terrestre tra Walcheren e South Beveland, formata da un argine circondato da distese fangose soggette alle maree. Tuttavia, alla fine del 1944, divenne teatro di una battaglia di tre giorni quando le forze canadesi assaltarono la lingua di terra per stabilire una testa di ponte sulle difese costiere tedesche.
}}
=== [[Polonia]] ===
[[File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|miniatura|I resti della Tana del Lupo]]
La Polonia ha registrato un numero sproporzionatamente elevato di morti civili, principalmente a causa dell'invasione sia sovietica che tedesca nella fase iniziale della guerra, con entrambe le potenze che cercavano di "rimodellare" la propria parte del paese secondo i propri desideri, il che in pratica significava uccidere i membri di tutti i gruppi che avrebbero potuto potenzialmente resistere all'occupazione, come intellettuali, politici, sacerdoti cattolici e alti ufficiali militari. Poiché la Polonia aveva una comunità ebraica numerosa e fiorente, fu anche particolarmente colpita dalla Shoah, con i polacchi che aiutarono i crimini nazisti, ma anche gli ebrei a fuggire. La Polonia fu l'unico paese in cui aiutare gli ebrei era esplicitamente punito con la morte e la resistenza polacca rispose rendendo punibile con la morte anche il tradimento degli ebrei. Vedi [[Memoria dell'Olocausto|Memoria dell'Olocausto#Polonia]].
*{{marker|nome=[[Auschwitz-Birkenau]] |lat=50.035833 |long= 19.178333|wikidata=Q7341}} (A [[Oświęcim]], 60 km a ovest di Cracovia) — Il più grande e famigerato campo di concentramento nazista, nonché sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. Comprendeva sia una sezione di lavoro forzato che un campo di sterminio. Più di un milione di prigionieri morirono qui prima della sua liberazione da parte dei sovietici nel gennaio del 1945.
*{{marker|nome= [[Danzica]]|lat=54.366667 |long= 18.633333|wikidata=Q1792}} — La guerra iniziò con una disputa su Danzica (nome tedesco: ''Danzig''), deliberatamente esacerbata da Hitler. Danzica era all'epoca una "città libera", indipendente sia dalla Polonia che dalla Germania, e contava molti residenti di lingua tedesca, ma la proposta di costruzione di un'autostrada dalla Germania a Danzica avrebbe chiaramente invaso il territorio sovrano polacco. La Polonia era alleata del Regno Unito, sede di un potente impero, e questa alleanza avrebbe portato le nazioni del Commonwealth britannico in guerra. Danzica fa ora parte della Polonia ed è stata la città natale del movimento sindacale Solidarność durante la [[Guerra Fredda]]. La città possiede un moderno e imponente Museo della Seconda Guerra Mondiale.
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| nome=Tana del Lupo | alt=Wolfsschanze | sito= | email=
| indirizzo= | lat=54.07923 | long=21.49312 | indicazioni=vicino a Kętrzyn, in tedesco: Rastenburg
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| orari= | prezzo=
| descrizione=era il quartier generale militare tedesco dove Hitler risiedette per gran parte della Seconda Guerra Mondiale. Fu qui che ebbe luogo il fallito attentato alla vita di Hitler il 20 luglio 1944.
}}
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| nome=Cimitero militare sovietico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=52.202500 | long=20.986667 | indicazioni=[[Varsavia]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg | wikidata=Q1572695
| descrizione=Luogo di sepoltura di oltre 21.000 soldati sovietici morti combattendo contro i tedeschi.
}}
Nel massacro della Volinia, avvenuto nell'attuale zona di confine tra Ucraina e Polonia tra il 1943 e il 1945, fino a 100.000 polacchi furono massacrati dai nazionalisti ucraini, e questo episodio continua a essere un importante motivo di attrito nelle altrimenti amichevoli relazioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia.
=== [[Russia]] ===
L'Unione Sovietica e la Germania nazista firmarono il Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 e mantennero rapporti di cauta amicizia per alcuni anni; l'Unione Sovietica arrivò persino ad annettere una parte della Polonia, con il permesso della Germania, nel settembre del 1939. Tuttavia, la Germania ruppe il patto invadendo l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941 (Operazione Barbarossa).
Il nome russo della Seconda Guerra Mondiale si traduce come "Grande Guerra Patriottica". L'Unione Sovietica sopportò il peso maggiore dei combattimenti e registrò più morti (sia civili che militari) in questa guerra di qualsiasi altro paese; solo la [[Cina]] si avvicinò a tale cifra.
I nazisti consideravano gli slavi una razza inferiore e condussero una guerra di sterminio sul fronte orientale per far posto al ''Lebensraum'' (spazio vitale) per la "razza ariana" (ovvero i tedeschi di etnia). Quando costretti alla ritirata, come spesso accadeva all'inizio, i sovietici adottarono la tattica della "terra bruciata", bruciando i raccolti nei campi e distruggendo tutto ciò che poteva essere utile al nemico. Sebbene i tedeschi avessero ottenuto rapidi successi territoriali nelle fasi iniziali della guerra, i soldati tedeschi non erano preparati alla brutalità degli inverni russi, e i sovietici seppero sfruttare questa situazione a proprio vantaggio per contrattaccare.
Sul fronte orientale, i prigionieri di guerra di entrambi gli schieramenti furono trattati in modo orribile e talvolta i prigionieri di guerra sovietici sopravvissuti venivano considerati "traditori", poiché si riteneva impossibile che fossero sopravvissuti a condizioni disumane senza commettere "tradimento". Un gran numero di cittadini sovietici, soprattutto provenienti dall'Ucraina, dagli Stati baltici e dalla Bielorussia, collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui l'elevato rischio di morte come prigionieri di guerra sovietici, l'ostilità verso l'Unione Sovietica o i russi e un virulento antisemitismo. Alcuni dei "volontari" delle SS tra i prigionieri di guerra sovietici furono impiegati per fucilare gli ebrei e come guardie nei campi di sterminio.
Ogni anno, il 9 maggio, le principali città russe organizzano la Marcia del '''Reggimento Immortale''' nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, durante la quale i cittadini sfilano per le strade sventolando le foto di coloro che hanno combattuto in guerra.
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| nome=Museo della Grande Guerra Patriottica | alt= | sito=https://victorymuseum.ru/ | email=
| indirizzo= | lat=55.730556 | long=37.503889 | indicazioni=[[Mosca]]
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| immagine=Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg | wikidata=Q190694
| descrizione=Il principale museo russo dedicato allo sforzo bellico sovietico, con mostre che commemorano anche le vittime civili della guerra.
}}
*{{marker|nome=[[Volgograd|Stalingrado]] |lat=48.7 |long= 44.483333|wikidata=Q914}} — Questa città, oggi chiamata Volgogrado, fu teatro di una delle battaglie più lunghe (quasi sei mesi) e sanguinose (circa due milioni di vittime in totale) della storia. I russi persero 478.000 uomini tra morti e dispersi in questa singola battaglia, un numero superiore alle perdite subite da Regno Unito e Stati Uniti nell'intera guerra. La città era allora, come lo è ancora oggi, un importante snodo di trasporti e centro regionale. Il quasi totale annientamento delle forze tedesche nella zona rappresentò il punto di svolta decisivo sul fronte orientale. In Russia e in Germania la battaglia è avvolta nel mito e, in occasione del 70° anniversario nel 2013, le autorità locali hanno ribattezzato la città Stalingrado per un giorno. Oggi è possibile ammirare le rovine di un vecchio mulino distrutto durante la battaglia, conservato nel suo stato di rovina come monito della ferocia dello scontro. Vi è anche una famosa statua colossale conosciuta come "La Madre Patria chiama", eretta in onore delle vittime e dei caduti della battaglia, con le tombe di numerosi soldati che persero la vita nello scontro situate proprio dietro il monumento.
*{{marker|nome= [[Kursk]]|lat=51.7 |long= 36.1|wikidata=Q130861}} — La più grande battaglia di carri armati della storia – 6.000 carri armati, 4.000 aerei e circa due milioni di soldati – si combatté vicino a questa città nel luglio del 1943, quando l'Armata Rossa iniziò ad avanzare verso ovest dopo Stalingrado e i tedeschi tentarono, senza successo, di fermarla. Le perdite furono ingenti da entrambe le parti. La città ospita un museo dedicato a quella battaglia e un monumento commemorativo sul campo di battaglia stesso. '''Si può affermare che la guerra finì per la Germania con la sconfitta in questa battaglia'''; le forze sovietiche mantennero l'iniziativa fino a Berlino e i tedeschi non si avvicinarono mai più così tanto a fermarle.
*{{marker|nome= [[Prokhorovka]]|lat= 51°02′N |long= 36°44′E|wikidata=Q258359}} — Durante il tragitto verso Kursk, l'Armata Rossa vinse una battaglia nei pressi di questa città. Nella cattedrale cittadina si trova un monumento commemorativo.
*{{marker|nome=[[Leningrado]] |lat=59.95 |long=30.316667 |wikidata=Q656}} (San Pietroburgo) — Una delle città più belle della Russia, sede del potere degli zar in epoca imperiale, chiamata San Pietroburgo in epoca zarista e di nuovo dal 1991. Durante la guerra, la città era conosciuta come Leningrado e fu teatro dell'assedio di Leningrado (8 settembre 1941 - 27 gennaio 1944), uno degli assedi più lunghi della storia, che causò innumerevoli morti, sia civili che militari, principalmente per fame. Sebbene i sovietici riuscirono infine a respingere i tedeschi, molti reperti storici furono saccheggiati o distrutti dai tedeschi durante la ritirata. Oggi, c'è il '''Il cimitero commemorativo di Piskaryovskoye''', dove sono sepolte quasi 500.000 vittime dell'assedio di Leningrado, la maggior parte delle quali civili.
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| nome=Strada della vita | alt=Доро́га жи́зни Doroga zhizni | sito= | email=
| indirizzo= | lat=60.139000 | long=31.055100 | indicazioni=
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| wikipedia=Strada della Vita | wikidata=Q677447
| descrizione=Questo percorso, che attraversava il lago Ladoga su una strada di ghiaccio, rappresentava l'unica ancora di salvezza per gli abitanti di Leningrado/San Pietroburgo intrappolati nella loro città durante l'assedio di Leningrado. Proseguendo verso est dalla città, oltre Vsevolozhsk, arrivava al villaggio di [[Kokkorevo]], sul lato occidentale del lago Ladoga. Qui, la strada di ghiaccio iniziava sul braccio meridionale del lago. Il ghiaccio era abbastanza spesso da consentire anche il transito di grandi quantità di rifornimenti, ma i forti venti che soffiavano dalla vasta distesa del lago (il più grande d'Europa) costituivano un problema. Un autista testimoniò: "Guidavamo con la portiera aperta, pronti a saltare... abbiamo perso alcuni camion". La strada di ghiaccio approdava nel villaggio di Kobona, sulla sponda orientale del lago , e proseguiva fino alla stazione ferroviaria di Voibokalo, prima di collegarsi alla rete ferroviaria nazionale. Lungo tutta la lunghezza della Strada della Vita, sia su terreno solido che in altre aree vicine, numerosi monumenti commemorano il percorso, tra cui il '''Cerchio Spezzato''' (Разорванное кольцо''Razorvannoe kol'tso'') al 40° chilometro della strada, proprio sulla riva del lago vicino a Kokkorevo.
}}
[[File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|miniatura|Conferenza di Yalta con i "Tre Grandi". (Prima fila, da sinistra a destra) Il primo ministro britannico Winston Churchill, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il leader sovietico Joseph Stalin]]
* {{listing
| nome=Palazzo Livadia | alt=Krichaea | sito=http://ливадийский-дворец.рф/ | email=
| indirizzo= | lat=44.467778 | long=34.143611 | indicazioni=[[Yalta]]
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| wikipedia=Palazzo di Livadija | immagine=Livadia Palace Crimea.jpg | wikidata=Q1055311
| descrizione=Fu il luogo in cui si tenne la famosa '''Conferenza di Yalta,''' dal 4 all'11 febbraio 1945, in cui il leader sovietico Joseph Stalin, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill si incontrarono per discutere di come ricostruire e riformare l'Europa dopo la guerra. Roosevelt soggiornò a palazzo durante il periodo della conferenza.
}}
Georgy Zhukov, il generale sovietico che comandò le truppe sia a Stalingrado che a Kursk, ha anche un museo vicino al luogo della sua prima grande vittoria, sbaragliò i giapponesi nella [[Choibalsan|battaglia di Khalkhin Gol]] in Mongolia nel 1939.
=== Paesi nordici ===
La Svezia rimase non belligerante (non proclamò mai la propria neutralità) per tutta la durata della guerra, mentre la Norvegia e la Danimarca furono entrambe occupate dalla Germania, nonostante i tentativi dei rispettivi governi di rimanere neutrali. Ciononostante, tutti e tre i paesi si prepararono alla guerra e, di conseguenza, esistono ancora numerosi bunker in ognuno di essi. La maggior parte di essi fu costruita dopo l'occupazione nazista della Norvegia e molti non videro mai sparare un colpo, ma la loro presenza, anche in zone remote, è alquanto inquietante. È possibile ripercorrere, attraverso escursioni, i sentieri utilizzati dai rifugiati norvegesi e dalla resistenza norvegese.
La Finlandia, d'altro canto, fu direttamente coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale, combattendo in tre campagne distinte. Nel 1939 l'Unione Sovietica attaccò la Finlandia nella Guerra d'Inverno. La Finlandia riuscì a sfruttare l'inverno eccezionalmente rigido, annientando le truppe bloccate sulle poche e strette strade delle regioni scarsamente popolate con la tattica dei "motti". Nel trattato di pace la Finlandia perse comunque dei territori, tra cui [[Vyborg]], all'epoca una delle città più importanti del paese. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, la Finlandia vide nella Guerra di Continuazione l'opportunità di riconquistare i territori perduti e di conquistare la Carelia , un sogno controverso di molti nazionalisti, giustificato come mezzo per ottenere un confine più facile da difendere. Quando le sorti del conflitto si capovolsero, la Finlandia fu sopraffatta, ma riuscì a resistere abbastanza a lungo da permettere i negoziati di pace. Infine, come previsto dall'accordo di pace con l'Unione Sovietica, si combatté la Guerra di [[Lapponia finlandese|Lapponia]] per espellere le truppe tedesche dalla regione. In luoghi come [[Hanko]], [[Kymenlaakso]], la [[Carelia settentrionale]] e la Lapponia, è ancora possibile ammirare fortificazioni e bunker. Anche lungo la costa si possono raccontare storie, ad esempio a [[Örö]] si possono ancora visitare i resti dell'artiglieria costiera dell'epoca. Altre testimonianze si possono trovare sull'Istmo di Carelia e in altre regioni che facevano parte della Finlandia prima della Seconda Guerra Mondiale.
==== [[Islanda]] ====
L'Islanda fu invasa dal Regno Unito nel 1940 senza opporre resistenza. Nel luglio del 1941, gli inglesi cedettero il controllo dell'isola agli Stati Uniti, violando la neutralità americana. I soldati alleati arrivarono a superare numericamente gli uomini islandesi adulti, instaurando una forte influenza anglosassone, con la diffusione del fast food americano e, probabilmente, la più alta conoscenza dell'inglese tra i paesi non anglofoni. Sebbene l'Islanda fosse stata un dominio danese per secoli, il paese votò per l'indipendenza nel 1944. Oggi, baracche in acciaio e altre installazioni belliche sono ancora sparse per l'isola. Il principale aeroporto internazionale islandese, l'[[Aeroporto Internazionale di Keflavík|aeroporto internazionale di Keflavík]], fu inizialmente costruito come base aerea militare americana durante la guerra.
==== [[Danimarca]] ====
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| nome=Museo dell'Occupazione | alt=Besættelsesmuseet | sito=http://www.besaettelsesmuseet.dk/ | email=
| indirizzo= | lat=56.157380 | long=10.211460 | indicazioni=[[Aarhus]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Besættelsesmuseet.jpg | wikidata=Q12303337
| descrizione=Un piccolo museo che racconta la storia della vita locale sotto l'occupazione tedesca, situato nel vecchio municipio che fu utilizzato dalla Gestapo durante l'occupazione.
}}
==== [[Finlandia]] ====
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| nome=Museo militare finlandese | alt= | sito=https://sotamuseo.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.145900 | long=24.989300 | indicazioni=[[Helsinki]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Sotamuseon Maneesi.jpg | wikidata=Q283140
| descrizione=Fondato nel 1929, è il museo centrale delle Forze di Difesa finlandesi.
}}
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| nome=Museo dell'aeronautica militare finlandese | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=62.3984 | long= 25.6666| indicazioni=Tikkakoski, vicino a [[Jyväskylä]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Velivoli, motori e attrezzature per equipaggi utilizzati dall'Aeronautica Militare finlandese. Ampia collezione di modellini, foto ecc. Simulatore del Messerschmitt Bf 109 (prenotazione obbligatoria).
}}
* {{listing
| nome=Järämä Sturmcock-Stellung | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.479906 | long=22.227313 | indicazioni=vicino a [[Karesuvanto]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q477636
| descrizione=Imponente fortificazione tedesca parzialmente restaurata, parte dell'Operazione Birke durante la guerra di Lapponia, per garantire l'accesso al giacimento di nichel di Petsamo, proteggere i porti dell'Oceano Artico e salvaguardare una via di evacuazione. Museo e caffetteria.
}}
Durante la seconda guerra mondiale, [[Mikkeli]] fu il quartier generale dell'esercito finlandese e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di quel periodo.
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| nome= Jalkaväkimuseo| alt=museo della fanteria | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6825 | long=27.2627 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Museo della guerra, con mostre che illustrano la fanteria finlandese dall'indipendenza ai giorni nostri.
}}
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| nome= Museo della sede centrale| alt=Päämajamuseo | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 61.6915| long=27.2686 | indicazioni=
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| descrizione=Il quartier generale di Mannerheim durante la seconda guerra mondiale.
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| nome=Centro delle comunicazioni Lokki | alt=Viestikeskus Lokki | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6916 | long= 27.2698| indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Centro comunicazioni della sede centrale di Mannerheim.
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| nome=Museo del bunker di Joensuu | alt=Joensuun bunkkerimuseo | sito=http://www.pohjoiskarjalanmuseo.fi/joensuun-bunkkerimuseo | email=
| indirizzo= | lat=62.630015 | long=29.670454 | indicazioni=[[Joensuu]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Joensuun bunkkerimuseo.png | wikidata=Q58685097
| descrizione=Come parte della Linea Salpa, che proteggeva la Finlandia dalla minaccia russa durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo espone diversi modelli di bunker in cemento completamente equipaggiati con armi e attrezzature originali. Una visita bizzarra ma che vale la pena fare. Durante l'estate, alcuni studenti di storia locale, vestiti da soldati, si aggirano per il museo servendo il tè e sono disponibili a rispondere a tutte le vostre domande. Aperto solo durante l'estate.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Virolahti | alt= | sito= | email=anu.haapala@miehikkala.fi
| indirizzo= | lat=60.573100 | long=27.593567 | indicazioni=Virolahti, Kymenlaakso
| tel=+358 40-585-0166 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg | wikidata=Q11901692
| descrizione=La mostra è allestita all'interno di un edificio in legno costruito per rievocare lo stile del periodo bellico in Finlandia. L'area esterna che circonda l'edificio del museo comprende siti di fortificazione nella foresta. Nelle vicinanze si trova un camino.
}}
* {{listing
| nome=Museo della Linea Salpa' | alt= | sito=https://salpakeskus.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.650717 | long=27.692767 | indicazioni=Miehikkälä, Kymenlaakso
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Salpaline machinegun bunker.jpg | wikidata=Q7405733
| descrizione=Esposizione interna e un'ampia esposizione all'aperto (visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto, così come un breve filmato). Caffetteria e negozio del museo. Area barbecue e caminetto sul retro del museo.
}}
==== [[Norvegia]] ====
* {{listing
| nome=Rjukan | alt= | sito=https://nia.no/vemork/ | email=
| indirizzo= | lat=59.871667 | long=8.494444 | indicazioni=[[Telemark]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Vemork nye kraftstasjon.JPG | wikidata=Q2296772
| descrizione=Una centrale idroelettrica dove i tedeschi tentarono di estrarre acqua pesante per il loro programma nucleare. Un commando anglo-norvegese riuscì a distruggere l'impianto.
}}
* {{listing
| nome=Fortezza di Hegra | alt=Hegra festning | sito=https://www.forsvarsbygg.no/festningene/finn-din-festning/hegra-festning/ | email=
| indirizzo= | lat=63.450833 | long=11.162500 | indicazioni=[[Trøndelag]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Hegra festning 02.jpg | wikidata=Q1769775
| descrizione=L'unica fortezza norvegese presidiata durante l'invasione tedesca. Essendo stata costruita per difendersi da un attacco proveniente dalla Svezia, aveva un'importanza strategica limitata, ma resistette ad alcuni assalti tedeschi. La guarnigione si arrese il 5 maggio 1940.
}}
==== [[Svezia]] ====
* {{listing
| nome=Museo del Memoriale di Guerra | alt= Nordland Røde Kors Krigsminnemuseum| sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.437988 | long= 17.428319| indicazioni=[[Narvik]]
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| descrizione=Mostre dedicate alla campagna di Narvik durante la Seconda Guerra Mondiale. La linea di trasporto del minerale di ferro dalla Svezia fu fondamentale per lo sforzo bellico tedesco.
}}
* {{listing
| nome=Museo della prontezza militare in Svezia | alt=Beredskapsmuseet | sito=http://www.beredskapsmuseet.com/ | email=info@beredskapsmuseet.com
| indirizzo= | lat=56.128833 | long=12.640050 | indicazioni=[[Helsingborg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=21 cm kustartillerikanon.JPG | wikidata=Q10428296
| descrizione=Un museo dedicato alla preparazione della Svezia per la guerra che non scoppiò mai.
}}
* {{Simbolo|unesco}} {{listing
| nome=Stazione radio Grimeton | alt= | sito=http://www.alexander.n.se | email=
| indirizzo= | lat=57.113983 | long=12.404417 | indicazioni=[[Varberg]]
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| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione radio di Grimeton | immagine=Grimeton VLF transmitter 2004.jpg | wikidata=Q920206
| descrizione=L'unica stazione radio superstite della rete a onde lunghe degli anni '20 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Durante i mesi estivi è possibile visitare il sito di Grimeton, dove si trova il trasmettitore meccanico utilizzato per le trasmissioni VLF a 17,2 kHz. Si tratta dell'unico trasmettitore meccanico funzionante al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava l'unico collegamento di telecomunicazione della Svezia con il mondo esterno.
}}
=== [[Turchia]] ===
* {{listing
| nome=Linea Çakmak | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.194 | long= 28.542| indicazioni=Çakmak Hattı
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| orari= | prezzo=
| immagine=20131206 Istanbul 204.jpg | wikidata=Q6098756
| descrizione=Prende il nome da Fevzi Çakmak, all'epoca Capo di Stato Maggiore turco, e si tratta di una serie di bunker e altre fortificazioni disseminate nella penisola di [[Çatalca]], tra le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero, costruite come ultima linea di difesa di [[Istanbul]] da ovest. Altri complessi di strutture simili risalenti allo stesso periodo si trovano nell'istmo che collega la penisola di [[Gallipoli (Turchia)|Gallipoli]] alla terraferma (in particolare intorno a Bolayır) e in altre località considerate strategicamente importanti nella [[Tracia orientale|Tracia turca]], la parte europea del paese.
}}
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria di Yenice | alt=Yenice Garı | sito= | email=
| indirizzo= | lat=36.974533 | long=35.055479 | indicazioni=a est di [[Tarso]] sulla linea pendolare Mersin-Adana
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| orari= | prezzo=
| immagine=Yenice Station.jpg | wikidata=Q16968223
| descrizione=Sebbene la Turchia fosse rimasta neutrale per gran parte della guerra, nessuno dei suoi vicini lo era, e vi erano pressioni da entrambe le parti affinché si unisse al conflitto. Nel 1943, Winston Churchill e il presidente turco İsmet İnönü si incontrarono segretamente in un vagone ferroviario nell'insolita località della stazione di Yenice, una piccola città della [[Turchia mediterranea|Turchia meridionale]] (scelta come compromesso tra le sedi proposte per la conferenza, [[Cipro]], allora sotto il dominio britannico, e [[Ankara]], la capitale turca) per discutere dell'ingresso della Turchia in guerra a fianco degli Alleati (la Turchia si unì formalmente agli Alleati solo negli ultimi giorni della guerra, nel 1945). L'evento è commemorato da una grande insegna sulla facciata dell'edificio della stazione, e il vagone in cui ebbe luogo l'incontro, colloquialmente noto come ''Beyaz Vagon'' ("vagone bianco"), è stato restaurato e parcheggiato su un binario morto di un importante nodo ferroviario appena a ovest della stazione.
}}
=== [[Regno Unito]] ===
[[File:RebuiltBombeFrontView.jpg|miniatura|Una replica di un computer "bomba" a Bletchley Park, utilizzato per decifrare i messaggi Enigma tedeschi.]]
Durante i primi anni di guerra, città come [[Londra]] e [[Coventry]] furono pesantemente bombardate, sebbene gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi ed evitare l'occupazione, fatta eccezione per le [[Isole del Canale]]. Negli ultimi anni di guerra, i tedeschi lanciarono i missili V-1 (una versione rudimentale di un missile da crociera) e V-2 (il primo missile balistico mai utilizzato in guerra) contro l'Inghilterra sud-orientale in un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti del conflitto, ma mancarono il bersaglio più spesso di quanto lo colpissero effettivamente. La superiorità britannica nell'intelligence militare giocò un ruolo in questo: quando i V-2 colpivano, i notiziari britannici spesso indicavano che avevano superato o mancato il bersaglio previsto (ad esempio, invece di colpire il centro di Londra, avrebbero colpito un campo 30 chilometri più a nord o qualcosa di simile) e i nazisti "correggevano" la traiettoria per colpire campi vuoti per davvero. Inoltre, il sabotaggio era un problema comune nella produzione dei V-2, poiché venivano realizzati da lavoratori forzati che venivano letteralmente sfruttati fino alla morte e che quindi avevano ogni motivazione a danneggiare lo sforzo bellico nazista.
* {{listing
| nome=Museo dei Carri Armati | alt= | sito=https://tankmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat=50.695200 | long=-2.243610 | indicazioni=[[Bovington]]
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| wikipedia=The Tank Museum | immagine=Bovingtonpano.jpg | wikidata=Q895368
| descrizione=Uno dei più grandi musei al mondo dedicati a carri armati e veicoli blindati. Il museo offre anche una dimostrazione di carri armati in azione con esplosioni e una simulazione di battaglia.
}}
* {{listing
| nome=Parco Bletchley | alt= | sito=https://www.bletchleypark.org.uk/ | email=
| indirizzo= | lat=51.998056 | long=-0.741111 | indicazioni=[[Milton Keynes]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Bletchley Park | immagine=Bletchley Park Mansion.jpg | wikidata=Q155921
| descrizione=Sede centrale del progetto britannico nome in codice "Ultra", che decifrò numerosi codici tedeschi e italiani durante la guerra e, insieme al programma americano "Magic" per decifrare i codici giapponesi, fornì preziose informazioni ai comandanti alleati. Il controspionaggio britannico si dimostrò particolarmente efficace: ''ogni'' agente tedesco che tentò di spiare la Gran Bretagna finì per essere catturato, ucciso o "reclutato", in molti casi senza che i nazisti ne venissero mai a conoscenza.
}}
* {{listing
| nome=Chiesa di San Martino | alt=St Martin's Church | sito=http://woodstockandbladon.com/churches/bladon | email=
| indirizzo= | lat=51.830262 | long=-1.349496 | indicazioni=[[Bladon]]
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| wikipedia=St Martin's Church | immagine=St. Martin's Church, Bladon 11.jpg | wikidata=Q3967638
| descrizione=Chiesa dove fu sepolto Sir Winston Churchill, primo ministro in tempo di guerra. Churchill è l'ultimo non monarca ad aver ricevuto un funerale di stato britannico.
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| nome=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito= | email=
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| immagine=Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg | wikidata=Q811006
| descrizione=Situato sulle bianche scogliere di Dover, questo è il principale monumento dedicato alla Battaglia d'Inghilterra, una delle battaglie più importanti della guerra.
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====[[Londra]]====
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| nome=Museo Imperiale della Guerra | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/iwm-london | email=
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| wikipedia=Imperial War Museum | immagine=Imperial War Museum. London, UK.jpg | wikidata=Q749808
| descrizione=Il principale museo di storia militare della Gran Bretagna, dedicato principalmente alle due guerre mondiali.
}}
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| nome=Sale di guerra di Churchill | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/churchill-war-rooms | email=
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| wikipedia=Churchill Museum and Cabinet War Rooms | immagine=Cabinet war rooms.jpg | wikidata=Q1024854
| descrizione=Ubicazione di un bunker governativo segreto utilizzato durante la guerra, a soli 150 metri circa dal numero 10 di Downing Street, che fungeva da luogo di incontro per funzionari militari e governanti.
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* {{listing
| nome=HMS Belfast | alt= | sito=http://www.iwm.org.uk/visits/hms-belfast/ | email=
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| wikipedia=HMS Belfast | immagine=HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg | wikidata=Q757178
| descrizione=Incrociatore leggero britannico che partecipò allo sbarco in Normandia. Ora è stato trasformato in nave museo ed è ormeggiato permanentemente sul Tamigi.
}}
* {{listing
| nome=Bunker della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito=https://battleofbritainbunker.co.uk/ | email=bunker@hillingdon.gov.uk
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| immagine=Plotting Table.jpg | wikidata=Q4870554
| descrizione=Bunker utilizzato presso l'ex base RAF di Uxbridge durante la Seconda Guerra Mondiale per coordinare il Comando Caccia del Gruppo n. 11 durante la Battaglia d'Inghilterra.
}}
=== [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] ===
Sebbene non si siano verificati combattimenti negli Stati Uniti continentali, diverse navi americane, comprese alcune civili, furono affondate dai sottomarini tedeschi al largo della costa orientale ancor prima dell'ingresso degli Stati Uniti in guerra. Gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra solo l'8 dicembre 1941, dopo l'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] del giorno precedente.
* {{listing
| nome= Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale| alt=The National WWII Museum | sito= | email=
| indirizzo= | lat=29.943139 | long= -90.07035| indicazioni=[[New Orleans]]
| tel= +1 504 528 1944| numero verde= | fax=
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| descrizione=Museo che commemora lo sforzo bellico americano in entrambi i teatri della Seconda Guerra Mondiale, con installazioni interattive che mirano a ricreare l'esperienza del campo di battaglia per i visitatori.
}}
* {{listing
| nome=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti | alt= | sito=https://www.ushmm.org/ | email=
| indirizzo= | lat=38.886667 | long=-77.032500 | indicazioni=[[Washington]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=United States Holocaust Memorial Museum | immagine=United States Holocaust Memorial Museum.jpeg | wikidata=Q238990
| descrizione=Museo dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto, costruito in collaborazione con i sopravvissuti all'Olocausto emigrati negli Stati Uniti dopo la guerra.
}}
* {{listing
| nome=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower | alt=Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum & Boyhood Home | sito=https://www.eisenhower.archives.gov/ | email=eisenhower.library@nara.gov
| indirizzo= | lat=38.912200 | long=-97.210800 | indicazioni=[[Abilene]], [[Kansas]]
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| immagine=Eisenhower library.jpg | wikidata=Q3270206
| descrizione=Biblioteca e museo dedicati a Dwight D. Eisenhower, che si distinse come Comandante Supremo delle Forze Alleate sul fronte europeo, arrivando infine alla presidenza nel 1953. Una sezione del museo è dedicata alle imprese di Eisenhower durante la Seconda Guerra Mondiale.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero nazionale di Arlington | alt= | sito=http://www.arlingtoncemetery.mil/ | email=
| indirizzo= | lat=38.878611 | long=-77.068333 | indicazioni=[[Arlington (Virginia)|Arlington]], [[Virginia]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Cimitero nazionale di Arlington | immagine=Arlington House.jpg | wikidata=Q216344
| descrizione=Il principale cimitero militare degli Stati Uniti, che ospita le tombe di numerosi soldati caduti combattendo in varie guerre, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome= Museo Wright della Seconda Guerra Mondiale | alt=Wright Museum of World War II | sito=https://www.wrightmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=[[Wolfeboro]], [[New Hampshire]]
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| descrizione=L'attenzione è focalizzata sulla Seconda Guerra Mondiale, ma sono presenti anche mostre sulla [[Prima guerra mondiale]], sulla [[Guerra di Corea]] e sulla [[Guerra del Vietnam]].
}}
=== Balcani occidentali ===
La Seconda Guerra Mondiale iniziò in [[Jugoslavia]] nell'aprile del 1941, quando il paese fu occupato dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Il movimento di resistenza, noto come Partigiani e guidato da Josip Broz Tito, combatté una guerriglia di liberazione contro le forze di occupazione e i loro regimi fantoccio. Con l'aiuto di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, i Partigiani uscirono vittoriosi dalla guerra in Jugoslavia e, dopo la guerra, venne istituita una repubblica socialista federale con Tito come leader. Esistevano anche altri gruppi, tra cui i monarchici jugoslavi che cercarono di ristabilire la monarchia jugoslava del periodo tra le due guerre e persino alcuni che lottarono per annettere parti della Jugoslavia all'Italia. Nel complesso, il movimento partigiano antinazista in Jugoslavia fu il più grande d'Europa.
Nella regione si possono trovare numerosi monumenti commemorativi dedicati ai partigiani caduti e alle vittime delle atrocità commesse dalle forze dell'Asse.
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| nome=Parco commemorativo di Šumarice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=44.023300 | long=20.900700 | indicazioni=[[Kragujevac]], [[Serbia]]
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| immagine=Šumarice.JPG | wikidata=Q2371121
| descrizione=Memoriale nella Serbia centrale, vicino al luogo in cui 2.800 persone del posto, tra cui bambini, furono massacrate dalle forze di occupazione naziste tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano.
}}
* {{listing
| nome=Parco nazionale di Sutjeska | alt= | sito=https://sutjeskanp.com/ | email=
| indirizzo= | lat=43.337000 | long=18.684000 | indicazioni=vicino a [[Foča]], [[Bosnia ed Erzegovina]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Parco nazionale di Sutjeska | immagine=Perucica.jpg | wikidata=Q1262800
| descrizione=Una zona montuosa nella Bosnia sud-orientale nota per essere stata teatro di un'importante battaglia della Seconda Guerra Mondiale. A Sutjeska, nel giugno del 1943, i partigiani respinsero un'offensiva tedesca e, nonostante le perdite, riuscirono a ribaltare le sorti della guerra a loro favore.
}}
* <bdi><maplink description="[[File:Perucica.jpg|300px]]" group="see" latitude="43.324" longitude="18.7149" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[18.7149,43.324],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Sutjeska National Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Perucica.jpg|300px]]"}}</maplink> '''''' ( '''' ). [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Sutjeska_National_Park|alt=Parco Nazionale Sutjeska su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Sutjeska National Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1262800|alt=Parco nazionale di Sutjeska (Q1262800) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Sutjeska National Park (Q1262800) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=43.324,18.7149|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]" group="listing" latitude="45.281667" longitude="16.935" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[16.935,45.281667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Jasenovac","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Jasenovac''' ( ''vicino a Sisak , Croazia centrale'' ). Conosciuto come ''l'Auschwitz dei Balcani'' , era un campo di sterminio gestito dal regime degli Ustascia ("Stato Indipendente di Croazia", fantoccio della Germania nazista). Molti ebrei, serbi, rom e croati antifascisti vi furono assassinati. Questo potrebbe aver contribuito alle violenze etniche delle guerre jugoslave degli anni '90. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Jasenovac_concentration_camp|alt=Campo di concentramento di Jasenovac su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Jasenovac concentration camp on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q155032|alt=Campo di concentramento di Jasenovac (Q155032) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Jasenovac concentration camp (Q155032) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=45.281667,16.935|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato dicembre 2022 | modifica )</bdi>
== Rispettare le usanze ==
Alcune unità delle SS vengono regolarmente commemorate negli Stati baltici, in Ucraina e dalla diaspora bielorussa. Sebbene controverse a causa dei loro legami con il nazismo, in questi paesi il loro ruolo nella resistenza al dominio sovietico è generalmente considerato più importante.
== Vedi anche ==
* [[Unione Sovietica]]
* [[Guerra del Pacifico]]
* [[Rivoluzione cinese]]
* [[Prima guerra mondiale]]
* [[Turismo nucleare]]
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[[Categoria:Turismo militare]]
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La '''seconda guerra mondiale''' si è svolta in molti continenti: mentre la [[guerra del Pacifico]] ha interessato l'[[Asia]] e l'[[Oceania]] , il fronte europeo è stato teatro di combattimenti dal settembre 1939 al maggio 1945. La guerra è stata di gran lunga il conflitto più distruttivo della storia europea in termini di perdite umane e di distruzione del patrimonio architettonico.
Il teatro operativo europeo comprendeva anche il [[Nordafrica|Nord Africa]]; per approfondire vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
== Panoramica ==
{{citazione|Questa non è pace. È un armistizio di 20 anni.|Il maresciallo francese Ferdinand Foch alla conferenza di pace di Versailles, 28 giugno 1919.}}
=== Sfondo ===
[[File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|miniatura|''La firma della pace nella Sala degli Specchi'' del pittore irlandese William Orpen]]
Dopo la [[Prima guerra mondiale]], il Trattato di [[Versailles]] impose alla [[Germania]] di rinunciare al suo impero coloniale, di cedere parte del suo territorio ai paesi confinanti, di riconoscere l'indipendenza dell'[[Austria]] e di pagare riparazioni che, secondo la maggior parte dei tedeschi, avrebbero paralizzato l'economia del paese. Il trattato, a peggiorare ulteriormente la situazione, costrinse la Germania ad assumersi la piena responsabilità della guerra; la "clausola di colpa", come divenne nota, suscitò grande risentimento e rabbia tra i tedeschi, soprattutto tra i veterani. Sebbene la Germania fosse riuscita a riprendersi temporaneamente grazie ai prestiti degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] durante i ruggenti anni Venti, l'inizio della Grande Depressione nel 1929 portò al ritiro degli investimenti americani, con conseguente grave crisi finanziaria e molti anni di difficoltà per il popolo tedesco, ulteriormente aggravati dalle politiche di austerità deflazionistiche del governo Brüning (1930-1932).
Le presunte ingiustizie del trattato e i problemi economici, così come il "mito della pugnalata alle spalle" che negava la natura assoluta della sconfitta militare tedesca nel 1918, furono fattori determinanti nell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Il Partito Nazista ottenne la maggioranza relativa al ''Reichstag'' nelle elezioni del 1933, portando alla nomina di Hitler a Cancelliere. Dopo la morte del Presidente Paul von Hindenburg nel 1934, Hitler unificò le cariche di Cancelliere e Presidente in una nuova figura nota come ''Führer'', completando così la sua ascesa al potere assoluto. Hitler si servì quindi del sentimento popolare, manipolandolo contro le minoranze che considerava indesiderabili, tra cui [[Ebraismo|ebrei]], rom (zingari), disabili, sospetti comunisti e omosessuali, e diede inizio al processo di esecuzione sommaria di alcuni di loro e di internamento di altri nei campi di concentramento. Il pogrom più noto della Germania nazista fu ''la Notte dei Cristalli'' del 1938, quando paramilitari nazisti e civili locali assassinarono molti ebrei e distrussero sinagoghe, nonché proprietà e attività commerciali ebraiche, in tutta la Germania (compresa l'odierna Austria e parte della [[Repubblica Ceca]]) e nella città di [[Danzica]] (oggi parte della [[Polonia]]).
Una volta salito al potere, Hitler violò apertamente i termini del Trattato di Versailles, dapprima rimilitarizzando la [[Renania-Palatinato|Renania]] nel 1936. Hitler e il dittatore fascista italiano Benito Mussolini ignorarono anche l'accordo internazionale di non intervento nella [[Guerra civile spagnola|guerra civile spagnola]], con la Germania che arrivò persino a inviare la Legione Condor, un'unità dell'aviazione, a distruggere [[Guernica]]. La guerra portò Francisco Franco al potere e avvicinò politicamente i due regimi fascisti. Hitler inviò quindi truppe in [[Austria]] per dare inizio all'annessione dei due paesi sotto il dominio tedesco, in una mossa ampiamente popolare nota come ''Anschluss'', nel marzo del 1938. Successivamente, annesse la regione dei Sudeti di lingua tedesca dalla [[Cecoslovacchia]] nell'ottobre del 1938.
Sia la [[Gran Bretagna]] che la [[Francia]], stanche della guerra dopo le pesanti perdite subite durante la [[Prima guerra mondiale]], adottarono inizialmente una politica di ''appeasement'' nel tentativo di evitare una ripetizione del conflitto. In particolare, sacrificarono la Cecoslovacchia, accettando la promessa di Hitler che i Sudeti sarebbero stati la sua "ultima rivendicazione territoriale in Europa"; il Primo Ministro britannico Neville Chamberlain proclamò con orgoglio di aver negoziato "la pace per il nostro tempo". Tuttavia, la successiva invasione della [[Polonia]] da parte di Hitler sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.
=== La guerra ===
[[File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|miniatura|Una ricostruzione propagandistica, due settimane dopo l'accaduto, dell'abbattimento della barriera di confine tra Danzica e la Polonia da parte di paramilitari tedeschi il primo giorno di guerra.]]
La guerra in Europa ebbe inizio il 1° settembre 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania. Il Regno Unito e la Francia dichiararono guerra alla Germania due giorni dopo, avendo precedentemente affermato che avrebbero considerato un attacco alla Polonia come ''casus belli''. Anche i paesi dell'[[Impero britannico]] dichiararono guerra alla Germania.
Pochi giorni prima dell'inizio della guerra, l'[[Unione Sovietica]] e la Germania avevano firmato un patto di non aggressione segreto. Il 17 settembre, l'Unione Sovietica invase la Polonia, che venne divisa tra Germania e Unione Sovietica. Molti dei crimini di guerra più efferati della Seconda Guerra Mondiale furono commessi dai nazisti e dai sovietici sul territorio polacco, con i primi responsabili della maggior parte di essi. I civili polacchi che si opponevano al dominio di entrambe le parti vennero brutalmente arrestati, torturati e giustiziati.
Nel novembre del 1939, l'Unione Sovietica invase la [[Finlandia]], ma non riuscì a conquistare il paese nella '''Guerra d'Inverno''', che avrebbe dovuto essere una facile vittoria sovietica ma si trasformò invece in una lotta umiliante, in cui l'inettitudine militare sovietica fu messa a nudo. Tra gli altri problemi, l'impiego di truppe provenienti principalmente dalla [[Russia meridionale]] non fornì loro un equipaggiamento invernale adeguato né alcuna mimetizzazione invernale.
Nel frattempo, il fronte occidentale si trovò in una situazione di stallo nota come "'''guerra fittizia"''', durante la quale né la Germania né gli Alleati intrapresero azioni offensive di rilievo. Poi, nella primavera del 1940, la Germania conquistò rapidamente [[Danimarca]], [[Norvegia]], [[Benelux]] e Francia utilizzando la tattica della ''Blitzkrieg'' (guerra lampo), basata principalmente su carri armati veloci e un forte supporto aereo. Un contingente prevalentemente britannico in Francia rischiò di rimanere intrappolato, ma riuscì a fuggire attraverso [[Dunkerque]]. La Francia si arrese; parte del territorio fu occupata e il resto posto sotto un governo fantoccio filo-tedesco con capitale [[Vichy]].
Nell'estate del 1940, l'Unione Sovietica invase e annesse diversi paesi dell'Europa orientale: [[Estonia]], [[Lettonia]], [[Lituania]] e Bessarabia ([[Moldavia]]). A quel tempo, l'Unione Sovietica aveva riconquistato la maggior parte del territorio perso dall'Impero russo dopo la rivoluzione del 1917, che fu la principale motivazione di Stalin per la firma del patto nazi-sovietico.
Nel frattempo, pur rimanendo nominalmente neutrale, il [[Portogallo]] avrebbe collaborato con gli inglesi consentendo loro di stabilire basi militari sul suo territorio in virtù del Trattato di Windsor del 1386. L'[[Irlanda]], neutrale, fu l'unico paese straniero al mondo a offrire condoglianze ufficiali in occasione della morte di Hitler, ma decine di migliaia di irlandesi si arruolarono volontariamente nelle forze britanniche o combatterono nell'esercito americano dopo essere emigrati negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]. La [[Spagna]] riuscì a eludere le richieste di truppe e aiuti da parte di Hitler adducendo come motivazione la recente guerra civile, ma inviò comunque dei "volontari" sul fronte orientale. Tuttavia, la Spagna vendette anche tungsteno agli Alleati. La [[Svezia]] inizialmente sembrò propendere maggiormente per le potenze dell'Asse, ma aiutò a salvare gli ebrei danesi offrendo loro rifugio, per poi avvicinarsi agli Alleati quando l'Asse stava perdendo la guerra. Anche l'Unione Sovietica inizialmente si dimostrò amichevole nei confronti dell'Asse. I sovietici tentarono persino di unirsi all'Asse nell'autunno del 1940, ma i nazisti lo impedirono, per ragioni che sarebbero diventate chiare l'anno successivo. Dopo la rottura del Patto Molotov-Ribbentrop e l'inizio dell'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941, la Finlandia si alleò con la Germania contro l'Unione Sovietica per riconquistare i territori persi durante la Guerra d'Inverno, sebbene i finlandesi non consegnarono mai la propria comunità ebraica ai nazisti e, verso la fine della guerra, combatterono con successo la Guerra di [[Lapponia]] per espellere i tedeschi dal territorio finlandese. La [[Svizzera]], nel frattempo, rimase un importante canale finanziario per entrambe le parti, accolse un numero limitato di rifugiati e costruì una "ridotta nazionale" che rese l'invasione un'impresa troppo rischiosa per i nazisti.
{{citazione|Mai nella storia dei conflitti umani così tanti dovettero così tanto a così pochi.|Churchill sulla Battaglia d'Inghilterra}}
[[File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|miniatura|Rovine della cattedrale di Coventry, distrutta da un bombardamento nel 1940.]]
Per tutto l'anno successivo, non ci furono combattimenti terrestri in Europa, ma la '''Battaglia d'Inghilterra''' continuò nei cieli. A differenza dei francesi, gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi e, a parte le [[Isole del Canale]], furono in grado di difendersi dall'invasione e dall'occupazione per tutta la durata della guerra. La '''Battaglia dell'Atlantico''' continuò fino al 1945. In questo contesto, le forze britanniche e canadesi occuparono l'[[Islanda]] neutrale nel maggio del 1940; a queste si unirono in seguito le truppe americane, che rimasero a lungo anche dopo la fine della guerra, ritirandosi solo nel 2006.
A metà del 1940, l'Italia di Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania, e ben presto si susseguirono una serie di scontri tra le forze italiane di stanza nella colonia libica e le forze del Commonwealth di stanza in [[Egitto]]. Verso la fine del 1940 anche i tedeschi entrarono in guerra, e i combattimenti in Nord Africa continuarono fino al 1943. Vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
La campagna più distruttiva in Europa fu quella del '''fronte orientale''', iniziata nel giugno del 1941 con l'attacco a sorpresa delle potenze dell'Asse all'Unione Sovietica. La popolazione sovietica fu decimata e le perdite sovietiche, superiori a 25 milioni di uomini, superarono il numero totale di morti di tutte le altre nazioni europee e americane messe insieme. Le potenze dell'Asse si impossessarono anche della maggior parte dei [[Balcani]] e della [[Grecia]] all'incirca nello stesso periodo. L'Armata Rossa respinse l'invasione a Leningrado (l'odierna [[San Pietroburgo]]), [[Mosca]] e Stalingrado (l'odierna [[Volgograd]]). Entrambi gli schieramenti persero milioni di soldati in una situazione di stallo che durò fino alla primavera del 1943; Stalingrado fu una delle battaglie più sanguinose della storia, con quasi due milioni di vittime.
Dopo la vittoria finale a Stalingrado, che cambiò le sorti della guerra, i sovietici contrattaccarono e iniziarono l'avanzata verso ovest. La più grande battaglia di carri armati della storia si combatté nei pressi di [[Kursk]], a ovest di Mosca, nel luglio del 1943; si concluse con una costosa vittoria sovietica. Da quel momento in poi, i sovietici ebbero il sopravvento, sebbene le battaglie continuassero a essere lunghe e sanguinose. L'Unione Sovietica finì per occupare l'intera metà orientale dell'Europa, comprese [[Berlino]] e gran parte della Germania.
Gli americani, di orientamento isolazionista, inizialmente rimasero fuori dalla guerra, pur aiutando la Gran Bretagna in diversi modi, fino all'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] nel dicembre del 1941. Una volta entrati in guerra, tuttavia, diedero un contributo significativo sia sul fronte europeo che in quello del Pacifico.
Alla fine del 1942, gli Alleati lanciarono sbarchi via mare in [[Marocco]] e [[Tunisia]], e all'inizio del 1943 sia gli italiani che i tedeschi furono cacciati dal Nord Africa. Poi, a metà del 1943, gli Alleati invasero prima la [[Sicilia]] e poi l'Italia continentale. Quest'invasione portò alla caduta di Mussolini e al suo arresto, ma fu liberato da un'incursione di commando nazisti e messo a capo di uno stato fantoccio nell'Italia settentrionale, combattendo al fianco dell'Asse fino al 1945.
[[File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|miniatura|Omaha Beach, uno dei luoghi in cui sbarcarono le forze alleate]]
Nonostante le pressanti richieste sovietiche di aprire subito un "secondo fronte", non ci furono combattimenti di terra, a parte alcune incursioni di commando, nell'Europa nord-occidentale dalla metà del 1940 alla metà del 1944. Dal 1939, la RAF britannica bombardò intensamente la Germania e, dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra nel 1942, il lavoro fu diviso: l'USAF attaccava di giorno, mentre la RAF e le altre forze aeree del Commonwealth attaccavano di notte. In alcune città, in particolare [[Amburgo]] e [[Dresda]], i due gruppi bombardarono ininterrottamente per diversi giorni, creando una tempesta di fuoco (con fiamme che si innalzavano per quasi 500 metri e a livello del suolo erano così calde da fondere il vetro) che distrusse quasi completamente le città. Dopo la guerra, Sir Arthur Harris, comandante del Bomber Command, e Churchill furono aspramente criticati per queste incursioni, ma altri sostennero che fossero necessarie e giustificate.
Poi, nel giugno del 1944, gli Alleati occidentali effettuarono il più grande sbarco anfibio della storia, partendo dal Regno Unito e sbarcando nella regione francese della [[Normandia]] (vedi [[Spiagge del D-Day|spiagge del D-Day]]). I tedeschi stavano già perdendo terreno contro i sovietici sul fronte orientale ed erano pesantemente bombardati. Dal D-Day in poi, persero terreno anche nel nord-ovest.
[[File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|miniatura|Soldato sovietico che regge una bandiera durante la capitolazione della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.]]
Le forze sovietiche raggiunsero Berlino il 16 aprile 1945, dando inizio alla battaglia di Berlino, che durò fino a quando l'intera città cadde sotto il controllo sovietico il 2 maggio. Hitler si suicidò a Berlino il 30 aprile 1945. La guerra in Europa terminò con la resa incondizionata della Germania il 7 maggio 1945.
A partire da ben prima dello scoppio della guerra e fino alla resa tedesca, i nazisti perpetrarono l'[[Ricordo dell’olocausto|Olocausto]], una campagna per sterminare ebrei, slavi e altre razze considerate inferiori e nemiche del regime nazista. Molte persone, in particolare provenienti dagli [[Stati baltici]], dall'[[Ucraina]], dalla [[Bielorussia]], dalla [[Slovacchia]] e dalla [[Croazia]], collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui un virulento antisemitismo e il risentimento verso i russi, derivante da oltre un secolo di dominio imperiale russo e sovietico.
=== Conseguenze ===
Successivamente, alcuni leader politici e militari tedeschi furono incriminati per crimini di guerra nei processi di [[Norimberga]]; molti ricevettero condanne al carcere e alcuni furono giustiziati. Tuttavia, alcuni nazisti di alto rango riuscirono a fuggire negli ultimi giorni di guerra o a nascondersi dagli Alleati, mentre altri si suicidarono, tra cui Hitler stesso, Himmler e Göring. Altri nazisti furono assolti, condannati a pene detentive o non furono mai processati, e alcuni criminali di guerra ricevettero solo pene simboliche. Alcuni ex nazisti intrapresero in seguito brillanti carriere nell'esercito, nel governo, nella pubblica amministrazione o nella magistratura tedesca. Mentre ciò accadeva in entrambi gli stati tedeschi, la ''Stasi'' della Germania dell'Est, che aveva accesso parziale agli archivi bellici sovietici e tedeschi, diffuse deliberatamente informazioni compromettenti sui crimini nazisti commessi da alti funzionari politici tedeschi a fini propagandistici. Le minoranze di lingua tedesca nei paesi limitrofi come [[Polonia]], [[Cecoslovacchia]], [[Ungheria]], [[Romania]], [[Paesi Bassi]] e Unione Sovietica furono viste con sospetto dalla popolazione locale dopo l'occupazione nazista, in parte a causa dell'alto livello di sostegno al regime nazista tra di loro. Successivamente, molti furono espulsi in Germania negli anni immediatamente successivi alla guerra. I rifugiati espulsi si integrarono nella società tedesca, ma molti formarono una fazione revanscista e politicamente di destra, spesso guidata da vecchi nazisti. L'allontanamento dei rifugiati dai socialdemocratici a causa della politica di riavvicinamento di Willy Brandt e del riconoscimento del confine dell'Oder Neiße portò a un voto di sfiducia e a elezioni anticipate nel 1972.
[[File:Treblinka_Memorial_05.jpg|miniatura|Monumento commemorativo presso il sito del campo di sterminio di Treblinka.]]
Durante la guerra, la Germania nazista e altre nazioni dell'Asse condussero una campagna di internamento, lavoro forzato, esperimenti disumani su soggetti umani prigionieri che di solito si concludevano con la loro uccisione, e veri e propri stermini di massa, oggi noti come Olocausto. I campi di concentramento e altri resti di questi crimini contro l'umanità sono descritti nell'articolo sulla [[Memoria dell'Olocausto|memoria dell'Olocausto]]. Poiché gli Alleati occidentali temevano che i dati finissero nelle mani dell'Unione Sovietica, molti degli scienziati nazisti che avevano condotto gli esperimenti sugli esseri umani ottennero l'immunità penale e furono reinsediati negli Stati Uniti, dove molti intrapresero carriere di successo nell'industria e nel mondo accademico.
La composizione demografica dell'Europa cambiò radicalmente dopo la guerra, poiché la maggior parte degli ebrei europei fu sterminata dai nazisti, mentre la maggior parte dei sopravvissuti fuggì dall'Europa verso [[Israele]] o gli Stati Uniti negli anni successivi al conflitto. Oggi, le uniche comunità ebraiche che conservano ancora un numero significativo di membri rispetto al periodo prebellico sono quelle in [[Russia]] e nel [[Regno Unito]], che riuscirono a evitare l'occupazione nazista. Tuttavia, l'inizio del conflitto arabo-israeliano e le conseguenti purghe antiebraiche portarono a un massiccio esodo di ebrei dai paesi musulmani, molti dei quali provenienti dalle ex colonie francesi del Nord Africa, [[Tunisia]], [[Algeria]] e [[Marocco]], si stabilirono in Francia e vi ricostituirono la comunità ebraica. La Germania, nel frattempo, ha di nuovo una comunità ebraica, cresciuta in parte grazie all'immigrazione proveniente dall'ex Unione Sovietica e persino da Israele a partire dagli anni '90. Inoltre, molti tedeschi che avevano vissuto per generazioni in luoghi come la Prussia orientale o la [[Slesia]] sarebbero fuggiti verso ovest subito dopo la fine della guerra, nell'attuale Germania, e le loro terre, annesse alla Polonia o all'Unione Sovietica, sarebbero state ripopolate da polacchi o russi.
[[File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|miniatura|L'attuale Museo tedesco-russo di Karlshorst, a Berlino. In questo edificio fu firmata la resa incondizionata della Germania.]]
La Germania stessa (escluse le aree perse a favore della Polonia e dell'Unione Sovietica) fu divisa in quattro zone di occupazione, occupate rispettivamente da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica. Anche la città di Berlino, situata interamente nella zona sovietica, fu divisa secondo linee simili. Le zone americana, britannica e francese furono gradualmente unite per formare la Germania Ovest capitalista tra il 1946 e il 1949, mentre la zona sovietica divenne la Germania Est comunista. Berlino Ovest divenne ''de facto'' un'exclave della Germania Ovest, nonostante si trovasse interamente all'interno della zona sovietica, e il Muro di Berlino fu costruito per impedire ai tedeschi dell'Est di disertare verso l'Ovest attraverso Berlino Ovest. Questa situazione durò fino al 1990, quando il regime comunista nella Germania Est cadde e la Germania fu riunificata come nazione. Anche l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione, con [[Vienna]] anch'essa divisa, ma le annessioni naziste dei sobborghi circostanti furono annullate. Tuttavia, nel 1955 l'Austria era riuscita a convincere i sovietici e gli Alleati occidentali a ritirare le loro forze di occupazione in cambio della promessa di perpetua neutralità e di non formare alcun tipo di unione con la Germania. Vienna divenne in seguito la sede di numerose organizzazioni internazionali e una città di spie, ma molti nazisti austriaci di alto rango sfuggirono al processo.
La maggior parte delle vittime della guerra e del dopoguerra furono giovani uomini. Ciò causò una carenza di uomini, che persistette fino all'inizio del XXI secolo nell'ex Unione Sovietica. Mentre i tassi di natalità furono soppressi durante la guerra, la numerosa generazione nata alla fine degli anni '40 divenne nota come " ''Baby Boomers"'', che si affermò come generazione dominante nella controcultura degli anni '60 e '70. Il calo dei tassi di natalità degli anni '60, spesso attribuito all'effetto della contraccezione moderna e al cambiamento degli atteggiamenti nei confronti della sessualità, fu ulteriormente aggravato dal fatto che molti potenziali genitori non erano nati durante la guerra.
Nei decenni successivi, l'Europa fu divisa tra due blocchi di potere in un conflitto latente noto come [[Guerra fredda]], che si concluse con le rivoluzioni nell'[[Europa orientale]] tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
=== Eredità ===
Le guerre hanno solitamente aperto la strada all'utilizzo dei mass media: la stampa nella [[Guerra dei Trent'anni]], la telegrafia e la fotografia nella [[Guerra civile americana]] e la radio nella [[Prima guerra mondiale]]. La [[Seconda guerra mondiale]] fu la guerra del cinema e, sebbene la pellicola esistesse già dall'inizio del secolo, venne utilizzata su una scala mai vista prima, per cinegiornali, propaganda, intrattenimento e istruzione, sfruttando nuove tecnologie come il sonoro, il colore, la musica di sottofondo, l'animazione e persino la televisione. Gli archivi cinematografici della guerra sono enormi e alcuni film di guerra, inclusi i documentari, sono epici capolavori, sebbene la selezione sia disomogenea e parziale. Gran parte della produzione cinematografica tedesca durante l'era nazista servì a scopi propagandistici di qualche tipo, ma la maggior parte era (almeno in apparenza) intrattenimento di evasione; tuttavia, con pochissime eccezioni, i film di quell'epoca vengono raramente proiettati in Germania e, se lo sono, spesso sono preceduti da un'introduzione che ne spiega il contesto storico. Nel frattempo, i film alleati di quel periodo, anche quelli di propaganda bellica, sono ancora apprezzati per il loro valore artistico, anche negli ex paesi dell'Asse.
La guerra è stata anche lo sfondo di troppi libri, documentari e drammi storici per poter fare una selezione rappresentativa.
A seguito della guerra, la svastica si è indissolubilmente legata al nazismo e all'odio antiebraico in Europa e nelle Americhe, al punto che il suo utilizzo storico in gran parte del mondo come antico simbolo di divinità, benessere e prosperità è ormai in gran parte dimenticato, fatta eccezione per l'Asia, dove continua ad avere connotazioni positive tra buddisti, indù e giainisti.
== Siti ==
{{citazione|Combatteremo in Francia, combatteremo sui mari e sugli oceani, combatteremo con crescente fiducia e crescente forza nell'aria, difenderemo la nostra isola, a qualunque costo. Combatteremo sulle spiagge, combatteremo sui campi di atterraggio, combatteremo nei campi e nelle strade, combatteremo sulle colline; non ci arrenderemo mai.|Il Primo Ministro britannico Winston Churchill, 4 giugno 1940}}
In tutta Europa e nel Nord Africa si trovano monumenti minori e mostre in musei locali che potrebbero valere la pena di essere visitati. Questa sezione non ha la pretesa di essere esaustiva; ci limitiamo a elencare alcuni dei più importanti.
{{MappaDinamica
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}}
=== [[Bielorussia]] ===
* {{listing
| nome=Sito del massacro di Khatyn | alt= | sito=https://www.khatyn.by/en/ | email=
| indirizzo= | lat=54.335000 | long=27.945000 | indicazioni=Oblast' di [[Minsk]]
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| wikidata=Q430700
| descrizione=Il sito dell'ex villaggio di Khatyn, completamente raso al suolo dai tedeschi invasori, che massacrarono quasi tutti gli abitanti, lasciando solo sei sopravvissuti. Oggi, sul sito sorge un monumento commemorativo dedicato alle vittime del massacro.
}}
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| nome=Foresta di Naliboki | alt= | sito= | email=
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| immagine=Nalibotskaya Pushcha.jpg | wikidata=Q645983
| descrizione=Il complesso di foreste primarie, situato sulla riva destra del fiume Neman, era un accampamento chiamato "Gerusalemme nel bosco", dove Tuvia Bielski e i suoi fratelli ebrei costruirono una comunità come rifugio per i partigiani, con l'obiettivo di salvare 1.200 ebrei sopravvissuti all'Olocausto.
}}
=== [[Belgio]] ===
* {{listing
| nome=Forte Eben-Emael | alt= | sito=http://www.fort-eben-emael.be | email=
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| wikipedia=Forte di Eben-Emael | immagine=Eben-Emael.png | wikidata=Q947912
| descrizione=Un forte belga "inespugnabile" risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il forte fu assalito dalle truppe aviotrasportate tedesche il 10 maggio 1940, costringendo i difensori alla resa e permettendo così ai tedeschi di aggirare le posizioni difensive belghe. Non è più in uso, ma è aperto al pubblico in alcuni fine settimana.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=https://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/ardennes-american-cemetery#.WD1s5ObhBhE | email=
| indirizzo= | lat=50.547431 | long=5.465431 | indicazioni=[[Neupré]]
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| immagine=Ardennes American Cemetery.jpg | wikidata=Q638977
| descrizione=Questo memoriale commemora i soldati americani caduti nell'Europa settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. La cappella contiene mappe e bassorilievi che raffigurano le campagne militari nella regione.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=http://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/henri-chapelle-american-cemetery | email=
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| immagine=American Cemetery (Henri-Chapelle) 13.jpg | wikidata=Q1605663
| descrizione=Il cimitero è il luogo di riposo finale di 7.987 militari americani caduti durante l'avanzata in Germania, molti dei quali nella Battaglia delle [[Ardenne]]. Un monumento reca incisi i nomi di 450 americani i cui resti non sono mai stati ritrovati o identificati. All'interno del cimitero si trovano un museo e una cappella.
}}
=== [[Canada]] ===
Sebbene non si siano svolti combattimenti sul suolo canadese, il Canada partecipò attivamente alla guerra. La marina militare e la marina mercantile canadesi ebbero un ruolo importante nella battaglia dell'Atlantico, mentre le forze aeree e terrestri combatterono principalmente sul fronte europeo. Durante lo sbarco in [[Normandia]], una delle cinque spiagge era canadese. La seconda guerra mondiale fu il conflitto più recente in cui il Canada adottò la coscrizione obbligatoria.
* {{listing
| nome=Museo canadese della guerra | alt= | sito=http://www.warmuseum.ca | email=
| indirizzo= | lat=45.417222 | long=-75.717222 | indicazioni=[[Ottawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| immagine=Canadian War Museum new building 2007.jpg | wikidata=Q1032442
| descrizione=Il principale museo di storia militare del Canada, con esposizioni che commemorano l'impegno delle truppe canadesi in varie guerre e missioni di pace, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo canadese dell'aviazione e dello spazio | alt= | sito=https://ingeniumcanada.org/aviation | email=
| indirizzo= | lat=45.457700 | long=-75.642900 | indicazioni=[[Ottawa]]
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| immagine=CanadaAviationMuseum05June2005.jpg | wikidata=Q1031932
| descrizione=Questo museo ospita aerei risalenti a entrambe le guerre mondiali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti degli aerei britannici furono costruiti in Canada.
}}
* {{listing
| nome=Campo X | alt=Intrepid Park | sito=https://web.archive.org/web/20161026113930/http://www.camp-x.com/camp-x.html | email=
| indirizzo= | lat=43.854700 | long=-78.884300 | indicazioni=vicino a [[Oshawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| immagine=Camp X Ontario 1943.jpg | wikidata=Q18369770
| descrizione=Si trattava di una scuola di addestramento segreta per spie e sabotatori. Addestrava persone per molti movimenti di resistenza europei e agenti per l'OSS americano, che in seguito si trasformò nella CIA. Oggi è chiamata "Intrepid Park" in onore di Sir William Stephenson, un canadese che dirigeva i servizi segreti britannici nell'emisfero occidentale e il cui nome in codice era Intrepid. Oggi gli edifici non esistono più, ma rimane un monumento.
}}
Due città canadesi – [[Gander]], [[Terranova e Labrador|Terranova]] e [[Goose Bay]], Labrador – nacquero come scali di rifornimento per i voli transatlantici, in un'epoca in cui gli aerei non avevano l'autonomia necessaria per i voli diretti. Entrambe furono importanti durante la guerra per il trasporto di aerei dalle fabbriche americane e canadesi all'Europa. Oggi sono solo piccole città con aeroporti sorprendentemente grandi; entrambe sono ancora basi aeree della Royal Canadian Air Force (RCAF). Gander era una base per le pattuglie antisommergibile, oltre che uno scalo di rifornimento, e ospita monumenti commemorativi sia per le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia per le centinaia di militari americani morti nello schianto del loro aereo al decollo nel 1985.
=== [[Repubblica Ceca]] ===
Con l'incombere della minaccia della Germania nazista, la Cecoslovacchia costruì un sistema di '''fortificazioni di confine''' tra il 1935 e il 1938. In seguito al Trattato di [[Monaco di Baviera|Monaco]] del 1938, l'esercito rinunciò alla resistenza e abbandonò la linea difensiva. Il sistema di fortificazioni è in gran parte ben conservato ed è visitabile in diverse località.
[[File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|miniatura|Il sito commemorativo di Lidice]]
* {{listing
| nome=Fortezza di artiglieria di Hanička | alt=Tvrz Hanička | sito= | email=tvrzhanicka@seznam.cz
| indirizzo= | lat=50.196667 | long=16.513611 | indicazioni=[[Boemia orientale]]
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| immagine=Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg | wikidata=Q3509608
| descrizione=Negli anni '70, si prevedeva di ricostruire Hanička come bunker antiatomico e i lavori di costruzione si protrassero fino al 1993, senza però essere mai completati. È possibile partecipare a una visita guidata di alcune delle strutture. Il percorso didattico "Fortificazioni di Rokytnice e dintorni" attraversa l'area del museo e fornisce informazioni sulle fortificazioni e sulla loro storia in ceco, polacco e inglese.
}}
* Nel 1942, i villaggi di '''Lidice''' e '''Ležáky''' furono distrutti dalle forze naziste tedesche in una brutale rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, ''Reichsprotektor ad interim'' del Protettorato. Gli abitanti furono massacrati; gli uomini furono fucilati, le donne deportate nei campi di concentramento o uccise e i bambini gassati o affidati a famiglie tedesche per essere germanizzati. I monumenti commemorativi delle vittime civili raccontano la storia di questi crimini di guerra.
** {{listing
| nome=Memoriale di Lidice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.693900 | long=-90.407600 | indicazioni=[[Distretto di Praga Ovest]]
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| immagine=Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg | wikidata=Q16932691
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}}
** {{listing
| nome=Memoriale di Ležáky | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=49.8325 | long=15.900278 | indicazioni=vicino a Pardubice
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| descrizione=
}}
=== [[Francia]] ===
Questi sono elencati in ordine cronologico:
[[File:Paris1944.jpg|miniatura|Parata degli Alleati dopo la liberazione di Parigi]]
*{{marker|nome=[[Dunkerque]] |lat=51.037778 |long=2.376389 |wikidata=Q45797}} — Una cittadina costiera francese nella regione del [[Passo di Calais]]. Quando i tedeschi invasero la Francia nel 1940, una grande forza alleata, composta principalmente da soldati britannici ma anche canadesi, belgi e francesi, fu accerchiata nella regione di Dunkerque. Oltre 300.000 uomini furono evacuati in Gran Bretagna, molti dei quali da volontari che utilizzarono qualsiasi mezzo, dalle barche da pesca alle imbarcazioni da diporto, nonostante gli strenui sforzi tedeschi per impedire l'evacuazione. Una parte del cimitero cittadino è riservata alle tombe dei soldati del Commonwealth caduti in battaglia, e in quella sezione del cimitero si trova un monumento che commemora 4.000 soldati del Commonwealth caduti in battaglia ma di cui non si conosce il luogo di sepoltura.
*{{marker|nome= [[Dieppe]]|lat=49.921667 |long= 1.077778|wikidata=Q183557}} — Una città costiera che fu bersaglio di un grande raid di commando – oltre 6.000 uomini, per lo più canadesi – nel 1942.
*{{marker|nome=[[Saint-Nazaire]] |lat= 47.273 | long=-2.202 |wikidata=Q152027}} ([[Paesi della Loira]]) — Questa cittadina costiera alla foce della Loira possiede l'unico bacino di carenaggio sulla costa atlantica francese abbastanza grande da ospitare navi da guerra. Gli inglesi lo distrussero nel 1942 speronandolo con un vecchio cacciatorpediniere carico di esplosivo.
*{{marker|nome= [[Spiagge del D-Day]]|lat=49.333333 |long=-0.566944 |wikidata=Q16470}} ([[Normandia]]) — Il D-Day fu il 6 giugno 1944, data del massiccio sbarco anfibio alleato sulle spiagge della Normandia, noto anche come Operazione Overlord. Può essere considerato il punto di non ritorno decisivo della guerra, sebbene a quel punto la guerra fosse già persa per l'Asse sul fronte orientale e sul fronte occidentale avesse già perso il [[Nordafrica|Nord Africa]] e l'[[Italia]]. Le imponenti difese tedesche furono sopraffatte dall'abile pianificazione, dalle risorse umane e dalla tecnologia degli Alleati, e meno di un anno dopo la Germania si arrese. Il generale americano Dwight D. Eisenhower si affermò come il principale stratega dello sbarco in Normandia, un ruolo che lo avrebbe poi portato alla presidenza nelle elezioni del 1952. L'articolo tratta non solo dello sbarco in sé, ma anche dell'intera campagna in Normandia, che si protrasse fino ad agosto.
*{{marker|nome= [[Falaise]]|lat= 48.897222|long=-0.1975 |wikidata=Q193306}} (Normandia) — Teatro di una grande battaglia poco dopo lo sbarco in Normandia, dove le forze alleate tagliarono l'ultima via di fuga a un contingente tedesco quasi completamente accerchiato. Oggi è una città restaurata.
*{{marker|nome= [[Neuville-au-Plain]]|lat=49.4275 |long=-1.33 |wikidata=Q630167}} ([[Bassa Normandia]]) — Nel giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, Neuville fu teatro di un'imboscata tra truppe tedesche ed elementi del 505° Reggimento di Fanteria e dell'82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la conquista del comune, 42 uomini furono lasciati a difenderlo. Lo scontro fu il soggetto principale del film ''Salvate il soldato Ryan'' del 1998.
*{{marker|nome=[[Oradour-sur-Glane]] |lat= 45.928|long=1.041 |wikidata=Q836897}} — Un villaggio francese raso al suolo e incendiato dai tedeschi nel 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, con la sua popolazione civile sterminata per vendicare la resistenza. Ora è una città fantasma.
=== [[Germania]] ===
[[File:Berlin_2011_location_of_F%C3%BChrerbunker.jpg|miniatura|Vista attuale del luogo in cui sorgeva il bunker di Hitler (il ''Führerbunker'') a Berlino.]]
Poiché Hitler combatté la guerra fino all'ultimo respiro (continuando a combattere anche quando ogni possibilità di vittoria militare era svanita) e le innovazioni militari (in particolare i bombardieri) resero questa guerra molto più distruttiva della precedente, soprattutto per la Germania, quasi nessun luogo importante durante l'era nazista rimase indenne dal conflitto.
* Diverse città antiche furono gravemente bombardate e in alcuni luoghi rimangono ancora monumenti a ricordo di quell'evento, così come "montagne" formate da detriti.
*{{marker|nome=[[Berlino]] |lat= 52.516667|long= 13.383333|wikidata=}} — La capitale della Germania, conquistata dall'Armata Rossa nell'aprile del 1945. Al suo interno si trova la ''Topografia del Terrore'', che illustra la posizione di ciascun ufficio nazista e il suo ruolo nell'apparato bellico e criminale. Per evitare che diventasse un santuario del nazismo, il governo tedesco del dopoguerra ne sigillò gli ingressi e demolì tutte le strutture in superficie; oggi non resta che un campo vuoto e un cartello che ne descrive la storia.
*{{marker|nome= [[Helgoland]]|lat=54.1825 |long=7.885278 |wikidata=Q3038}} — Quest'isola porta ancora i segni di una delle più grandi esplosioni non nucleari mai avvenute. L'evento si verificò poco dopo la guerra: gli inglesi tentarono di far saltare in aria l'isola, che durante il conflitto era stata utilizzata come installazione militare. Anche diverse altre [[Isole Frisone Orientali|isole della Frisia orientale]] e [[Isole Frisone Settentrionali|settentrionale]] furono impiegate militarmente dai nazisti.
*{{marker|nome=[[Norimberga]] |lat= 49.452778|long=11.077778 |wikidata=Q2090}} — Nota per i raduni del partito nazista. Dopo la guerra, gli Alleati vi tennero i processi di Norimberga contro i leader nazisti. L'area dei raduni (ora fortunatamente ''priva'' di svastiche) è stata parzialmente trasformata in un museo, ma il complesso è così vasto che viene utilizzato anche per numerosi altri scopi, tra cui – forse ironicamente – partite di football americano e concerti rock. Un ristorante [[Fast food negli Stati Uniti e in Canada|Burger King]] si trova anche in un edificio costruito per qualche motivo durante il periodo in cui il luogo era adibito ai raduni.
*{{marker|nome= [[Peenemünde]]|lat=54.143 |long= 13.794|wikidata=Q897509}} — Il sito in cui Wernher von Braun (in seguito figura di spicco della NASA) e i suoi scienziati svilupparono e costruirono i primi razzi V-2 (Agregat 4) (uno dei quali è esposto al ''Deutsches Museum'' di [[Monaco di Baviera|Monaco]]) destinati ai lanci verso [[Londra]] e successivamente verso [[Anversa]].
* Negli ultimi anni di guerra, molte industrie considerate "di importanza strategica" furono trasferite sottoterra. Uno dei più famigerati è il campo di lavoro forzato di Dora Mittelbau, vicino a [[Nordhausen]], dove venivano costruiti i razzi V-2. Il sito è stato trasformato in un museo che mostra le orribili condizioni di lavoro (morirono più persone durante la costruzione dei razzi che durante il loro effettivo utilizzo).
=== [[Italia]] ===
* {{listing
| nome=Museo dello sbarco di Anzio | alt= | sito=http://www.sbarcodianzio.it | email=anzio_museo@email.com
| indirizzo= | lat=41.447950 | long=12.629052 | indicazioni=[[Anzio]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Anzio - Museo dello sbarco di Anzio - 2024-09-20 06-37-01 003.jpg | wikidata=Q55360008
| descrizione=Nello stesso edificio si trova il '''Museo Archeologico'''.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare polacco di Montecassino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.493842 | long=13.805867 | indicazioni=[[Montecassino]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Cimitero militare polacco di Montecassino | immagine=Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG | wikidata=Q764169
| descrizione=Il cimitero di guerra del Commonwealth è un'area ben tenuta con una magnifica vista sul monastero di Montecassino. I cimiteri francese e italiano si trovano sulla A 6 nella valle del Liri. C'è un suggestivo cimitero polacco vicino al campo di battaglia, facilmente visibile dal monastero. Il cimitero tedesco si trova a circa 3 km a nord di Cassino, nella valle del Rapido. I caduti americani non sono sepolti qui, ma a Nettuno-Anzio.
}}
=== [[Paesi Bassi]] ===
* [[Rotterdam]] fu bombardata dalla Germania anche dopo la resa del governo olandese.
* {{listing
| nome=Casa di Anna Frank | alt=Anne Frankhuis | sito=http://www.annefrank.org/ | email=
| indirizzo= | lat=52.375147 | long=4.884040 | indicazioni=[[Amsterdam]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Casa di Anna Frank | immagine=Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg | wikidata=Q165366
| descrizione=La casa dove la giovane ebrea Anna Frank scrisse il suo diario mentre si nascondeva con la sua famiglia dai nazisti.
}}
* {{listing
| nome=Strada rialzata di Walcheren | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 51.5031| long=3.705 | indicazioni=[[Walcheren]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una stretta lingua di terra che costituiva l'unico collegamento terrestre tra Walcheren e South Beveland, formata da un argine circondato da distese fangose soggette alle maree. Tuttavia, alla fine del 1944, divenne teatro di una battaglia di tre giorni quando le forze canadesi assaltarono la lingua di terra per stabilire una testa di ponte sulle difese costiere tedesche.
}}
=== [[Polonia]] ===
[[File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|miniatura|I resti della Tana del Lupo]]
La Polonia ha registrato un numero sproporzionatamente elevato di morti civili, principalmente a causa dell'invasione sia sovietica che tedesca nella fase iniziale della guerra, con entrambe le potenze che cercavano di "rimodellare" la propria parte del paese secondo i propri desideri, il che in pratica significava uccidere i membri di tutti i gruppi che avrebbero potuto potenzialmente resistere all'occupazione, come intellettuali, politici, sacerdoti cattolici e alti ufficiali militari. Poiché la Polonia aveva una comunità ebraica numerosa e fiorente, fu anche particolarmente colpita dalla Shoah, con i polacchi che aiutarono i crimini nazisti, ma anche gli ebrei a fuggire. La Polonia fu l'unico paese in cui aiutare gli ebrei era esplicitamente punito con la morte e la resistenza polacca rispose rendendo punibile con la morte anche il tradimento degli ebrei. Vedi [[Memoria dell'Olocausto|Memoria dell'Olocausto#Polonia]].
*{{marker|nome=[[Auschwitz-Birkenau]] |lat=50.035833 |long= 19.178333|wikidata=Q7341}} (A [[Oświęcim]], 60 km a ovest di Cracovia) — Il più grande e famigerato campo di concentramento nazista, nonché sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. Comprendeva sia una sezione di lavoro forzato che un campo di sterminio. Più di un milione di prigionieri morirono qui prima della sua liberazione da parte dei sovietici nel gennaio del 1945.
*{{marker|nome= [[Danzica]]|lat=54.366667 |long= 18.633333|wikidata=Q1792}} — La guerra iniziò con una disputa su Danzica (nome tedesco: ''Danzig''), deliberatamente esacerbata da Hitler. Danzica era all'epoca una "città libera", indipendente sia dalla Polonia che dalla Germania, e contava molti residenti di lingua tedesca, ma la proposta di costruzione di un'autostrada dalla Germania a Danzica avrebbe chiaramente invaso il territorio sovrano polacco. La Polonia era alleata del Regno Unito, sede di un potente impero, e questa alleanza avrebbe portato le nazioni del Commonwealth britannico in guerra. Danzica fa ora parte della Polonia ed è stata la città natale del movimento sindacale Solidarność durante la [[Guerra Fredda]]. La città possiede un moderno e imponente Museo della Seconda Guerra Mondiale.
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| nome=Tana del Lupo | alt=Wolfsschanze | sito= | email=
| indirizzo= | lat=54.07923 | long=21.49312 | indicazioni=vicino a Kętrzyn, in tedesco: Rastenburg
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| orari= | prezzo=
| descrizione=era il quartier generale militare tedesco dove Hitler risiedette per gran parte della Seconda Guerra Mondiale. Fu qui che ebbe luogo il fallito attentato alla vita di Hitler il 20 luglio 1944.
}}
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| nome=Cimitero militare sovietico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=52.202500 | long=20.986667 | indicazioni=[[Varsavia]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg | wikidata=Q1572695
| descrizione=Luogo di sepoltura di oltre 21.000 soldati sovietici morti combattendo contro i tedeschi.
}}
Nel massacro della Volinia, avvenuto nell'attuale zona di confine tra Ucraina e Polonia tra il 1943 e il 1945, fino a 100.000 polacchi furono massacrati dai nazionalisti ucraini, e questo episodio continua a essere un importante motivo di attrito nelle altrimenti amichevoli relazioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia.
=== [[Russia]] ===
L'Unione Sovietica e la Germania nazista firmarono il Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 e mantennero rapporti di cauta amicizia per alcuni anni; l'Unione Sovietica arrivò persino ad annettere una parte della Polonia, con il permesso della Germania, nel settembre del 1939. Tuttavia, la Germania ruppe il patto invadendo l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941 (Operazione Barbarossa).
Il nome russo della Seconda Guerra Mondiale si traduce come "Grande Guerra Patriottica". L'Unione Sovietica sopportò il peso maggiore dei combattimenti e registrò più morti (sia civili che militari) in questa guerra di qualsiasi altro paese; solo la [[Cina]] si avvicinò a tale cifra.
I nazisti consideravano gli slavi una razza inferiore e condussero una guerra di sterminio sul fronte orientale per far posto al ''Lebensraum'' (spazio vitale) per la "razza ariana" (ovvero i tedeschi di etnia). Quando costretti alla ritirata, come spesso accadeva all'inizio, i sovietici adottarono la tattica della "terra bruciata", bruciando i raccolti nei campi e distruggendo tutto ciò che poteva essere utile al nemico. Sebbene i tedeschi avessero ottenuto rapidi successi territoriali nelle fasi iniziali della guerra, i soldati tedeschi non erano preparati alla brutalità degli inverni russi, e i sovietici seppero sfruttare questa situazione a proprio vantaggio per contrattaccare.
Sul fronte orientale, i prigionieri di guerra di entrambi gli schieramenti furono trattati in modo orribile e talvolta i prigionieri di guerra sovietici sopravvissuti venivano considerati "traditori", poiché si riteneva impossibile che fossero sopravvissuti a condizioni disumane senza commettere "tradimento". Un gran numero di cittadini sovietici, soprattutto provenienti dall'Ucraina, dagli Stati baltici e dalla Bielorussia, collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui l'elevato rischio di morte come prigionieri di guerra sovietici, l'ostilità verso l'Unione Sovietica o i russi e un virulento antisemitismo. Alcuni dei "volontari" delle SS tra i prigionieri di guerra sovietici furono impiegati per fucilare gli ebrei e come guardie nei campi di sterminio.
Ogni anno, il 9 maggio, le principali città russe organizzano la Marcia del '''Reggimento Immortale''' nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, durante la quale i cittadini sfilano per le strade sventolando le foto di coloro che hanno combattuto in guerra.
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| nome=Museo della Grande Guerra Patriottica | alt= | sito=https://victorymuseum.ru/ | email=
| indirizzo= | lat=55.730556 | long=37.503889 | indicazioni=[[Mosca]]
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| immagine=Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg | wikidata=Q190694
| descrizione=Il principale museo russo dedicato allo sforzo bellico sovietico, con mostre che commemorano anche le vittime civili della guerra.
}}
*{{marker|nome=[[Volgograd|Stalingrado]] |lat=48.7 |long= 44.483333|wikidata=Q914}} — Questa città, oggi chiamata Volgogrado, fu teatro di una delle battaglie più lunghe (quasi sei mesi) e sanguinose (circa due milioni di vittime in totale) della storia. I russi persero 478.000 uomini tra morti e dispersi in questa singola battaglia, un numero superiore alle perdite subite da Regno Unito e Stati Uniti nell'intera guerra. La città era allora, come lo è ancora oggi, un importante snodo di trasporti e centro regionale. Il quasi totale annientamento delle forze tedesche nella zona rappresentò il punto di svolta decisivo sul fronte orientale. In Russia e in Germania la battaglia è avvolta nel mito e, in occasione del 70° anniversario nel 2013, le autorità locali hanno ribattezzato la città Stalingrado per un giorno. Oggi è possibile ammirare le rovine di un vecchio mulino distrutto durante la battaglia, conservato nel suo stato di rovina come monito della ferocia dello scontro. Vi è anche una famosa statua colossale conosciuta come "La Madre Patria chiama", eretta in onore delle vittime e dei caduti della battaglia, con le tombe di numerosi soldati che persero la vita nello scontro situate proprio dietro il monumento.
*{{marker|nome= [[Kursk]]|lat=51.7 |long= 36.1|wikidata=Q130861}} — La più grande battaglia di carri armati della storia – 6.000 carri armati, 4.000 aerei e circa due milioni di soldati – si combatté vicino a questa città nel luglio del 1943, quando l'Armata Rossa iniziò ad avanzare verso ovest dopo Stalingrado e i tedeschi tentarono, senza successo, di fermarla. Le perdite furono ingenti da entrambe le parti. La città ospita un museo dedicato a quella battaglia e un monumento commemorativo sul campo di battaglia stesso. '''Si può affermare che la guerra finì per la Germania con la sconfitta in questa battaglia'''; le forze sovietiche mantennero l'iniziativa fino a Berlino e i tedeschi non si avvicinarono mai più così tanto a fermarle.
*{{marker|nome= [[Prokhorovka]]|lat= 51°02′N |long= 36°44′E|wikidata=Q258359}} — Durante il tragitto verso Kursk, l'Armata Rossa vinse una battaglia nei pressi di questa città. Nella cattedrale cittadina si trova un monumento commemorativo.
*{{marker|nome=[[Leningrado]] |lat=59.95 |long=30.316667 |wikidata=Q656}} (San Pietroburgo) — Una delle città più belle della Russia, sede del potere degli zar in epoca imperiale, chiamata San Pietroburgo in epoca zarista e di nuovo dal 1991. Durante la guerra, la città era conosciuta come Leningrado e fu teatro dell'assedio di Leningrado (8 settembre 1941 - 27 gennaio 1944), uno degli assedi più lunghi della storia, che causò innumerevoli morti, sia civili che militari, principalmente per fame. Sebbene i sovietici riuscirono infine a respingere i tedeschi, molti reperti storici furono saccheggiati o distrutti dai tedeschi durante la ritirata. Oggi, c'è il '''Il cimitero commemorativo di Piskaryovskoye''', dove sono sepolte quasi 500.000 vittime dell'assedio di Leningrado, la maggior parte delle quali civili.
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| nome=Strada della vita | alt=Доро́га жи́зни Doroga zhizni | sito= | email=
| indirizzo= | lat=60.139000 | long=31.055100 | indicazioni=
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| wikipedia=Strada della Vita | wikidata=Q677447
| descrizione=Questo percorso, che attraversava il lago Ladoga su una strada di ghiaccio, rappresentava l'unica ancora di salvezza per gli abitanti di Leningrado/San Pietroburgo intrappolati nella loro città durante l'assedio di Leningrado. Proseguendo verso est dalla città, oltre Vsevolozhsk, arrivava al villaggio di [[Kokkorevo]], sul lato occidentale del lago Ladoga. Qui, la strada di ghiaccio iniziava sul braccio meridionale del lago. Il ghiaccio era abbastanza spesso da consentire anche il transito di grandi quantità di rifornimenti, ma i forti venti che soffiavano dalla vasta distesa del lago (il più grande d'Europa) costituivano un problema. Un autista testimoniò: "Guidavamo con la portiera aperta, pronti a saltare... abbiamo perso alcuni camion". La strada di ghiaccio approdava nel villaggio di Kobona, sulla sponda orientale del lago , e proseguiva fino alla stazione ferroviaria di Voibokalo, prima di collegarsi alla rete ferroviaria nazionale. Lungo tutta la lunghezza della Strada della Vita, sia su terreno solido che in altre aree vicine, numerosi monumenti commemorano il percorso, tra cui il '''Cerchio Spezzato''' (Разорванное кольцо''Razorvannoe kol'tso'') al 40° chilometro della strada, proprio sulla riva del lago vicino a Kokkorevo.
}}
[[File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|miniatura|Conferenza di Yalta con i "Tre Grandi". (Prima fila, da sinistra a destra) Il primo ministro britannico Winston Churchill, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il leader sovietico Joseph Stalin]]
* {{listing
| nome=Palazzo Livadia | alt=Krichaea | sito=http://ливадийский-дворец.рф/ | email=
| indirizzo= | lat=44.467778 | long=34.143611 | indicazioni=[[Yalta]]
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| wikipedia=Palazzo di Livadija | immagine=Livadia Palace Crimea.jpg | wikidata=Q1055311
| descrizione=Fu il luogo in cui si tenne la famosa '''Conferenza di Yalta,''' dal 4 all'11 febbraio 1945, in cui il leader sovietico Joseph Stalin, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill si incontrarono per discutere di come ricostruire e riformare l'Europa dopo la guerra. Roosevelt soggiornò a palazzo durante il periodo della conferenza.
}}
Georgy Zhukov, il generale sovietico che comandò le truppe sia a Stalingrado che a Kursk, ha anche un museo vicino al luogo della sua prima grande vittoria, sbaragliò i giapponesi nella [[Choibalsan|battaglia di Khalkhin Gol]] in Mongolia nel 1939.
=== Paesi nordici ===
La Svezia rimase non belligerante (non proclamò mai la propria neutralità) per tutta la durata della guerra, mentre la Norvegia e la Danimarca furono entrambe occupate dalla Germania, nonostante i tentativi dei rispettivi governi di rimanere neutrali. Ciononostante, tutti e tre i paesi si prepararono alla guerra e, di conseguenza, esistono ancora numerosi bunker in ognuno di essi. La maggior parte di essi fu costruita dopo l'occupazione nazista della Norvegia e molti non videro mai sparare un colpo, ma la loro presenza, anche in zone remote, è alquanto inquietante. È possibile ripercorrere, attraverso escursioni, i sentieri utilizzati dai rifugiati norvegesi e dalla resistenza norvegese.
La Finlandia, d'altro canto, fu direttamente coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale, combattendo in tre campagne distinte. Nel 1939 l'Unione Sovietica attaccò la Finlandia nella Guerra d'Inverno. La Finlandia riuscì a sfruttare l'inverno eccezionalmente rigido, annientando le truppe bloccate sulle poche e strette strade delle regioni scarsamente popolate con la tattica dei "motti". Nel trattato di pace la Finlandia perse comunque dei territori, tra cui [[Vyborg]], all'epoca una delle città più importanti del paese. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, la Finlandia vide nella Guerra di Continuazione l'opportunità di riconquistare i territori perduti e di conquistare la Carelia , un sogno controverso di molti nazionalisti, giustificato come mezzo per ottenere un confine più facile da difendere. Quando le sorti del conflitto si capovolsero, la Finlandia fu sopraffatta, ma riuscì a resistere abbastanza a lungo da permettere i negoziati di pace. Infine, come previsto dall'accordo di pace con l'Unione Sovietica, si combatté la Guerra di [[Lapponia finlandese|Lapponia]] per espellere le truppe tedesche dalla regione. In luoghi come [[Hanko]], [[Kymenlaakso]], la [[Carelia settentrionale]] e la Lapponia, è ancora possibile ammirare fortificazioni e bunker. Anche lungo la costa si possono raccontare storie, ad esempio a [[Örö]] si possono ancora visitare i resti dell'artiglieria costiera dell'epoca. Altre testimonianze si possono trovare sull'Istmo di Carelia e in altre regioni che facevano parte della Finlandia prima della Seconda Guerra Mondiale.
==== [[Islanda]] ====
L'Islanda fu invasa dal Regno Unito nel 1940 senza opporre resistenza. Nel luglio del 1941, gli inglesi cedettero il controllo dell'isola agli Stati Uniti, violando la neutralità americana. I soldati alleati arrivarono a superare numericamente gli uomini islandesi adulti, instaurando una forte influenza anglosassone, con la diffusione del fast food americano e, probabilmente, la più alta conoscenza dell'inglese tra i paesi non anglofoni. Sebbene l'Islanda fosse stata un dominio danese per secoli, il paese votò per l'indipendenza nel 1944. Oggi, baracche in acciaio e altre installazioni belliche sono ancora sparse per l'isola. Il principale aeroporto internazionale islandese, l'[[Aeroporto Internazionale di Keflavík|aeroporto internazionale di Keflavík]], fu inizialmente costruito come base aerea militare americana durante la guerra.
==== [[Danimarca]] ====
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| nome=Museo dell'Occupazione | alt=Besættelsesmuseet | sito=http://www.besaettelsesmuseet.dk/ | email=
| indirizzo= | lat=56.157380 | long=10.211460 | indicazioni=[[Aarhus]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Besættelsesmuseet.jpg | wikidata=Q12303337
| descrizione=Un piccolo museo che racconta la storia della vita locale sotto l'occupazione tedesca, situato nel vecchio municipio che fu utilizzato dalla Gestapo durante l'occupazione.
}}
==== [[Finlandia]] ====
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| nome=Museo militare finlandese | alt= | sito=https://sotamuseo.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.145900 | long=24.989300 | indicazioni=[[Helsinki]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Sotamuseon Maneesi.jpg | wikidata=Q283140
| descrizione=Fondato nel 1929, è il museo centrale delle Forze di Difesa finlandesi.
}}
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| nome=Museo dell'aeronautica militare finlandese | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=62.3984 | long= 25.6666| indicazioni=Tikkakoski, vicino a [[Jyväskylä]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Velivoli, motori e attrezzature per equipaggi utilizzati dall'Aeronautica Militare finlandese. Ampia collezione di modellini, foto ecc. Simulatore del Messerschmitt Bf 109 (prenotazione obbligatoria).
}}
* {{listing
| nome=Järämä Sturmcock-Stellung | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.479906 | long=22.227313 | indicazioni=vicino a [[Karesuvanto]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q477636
| descrizione=Imponente fortificazione tedesca parzialmente restaurata, parte dell'Operazione Birke durante la guerra di Lapponia, per garantire l'accesso al giacimento di nichel di Petsamo, proteggere i porti dell'Oceano Artico e salvaguardare una via di evacuazione. Museo e caffetteria.
}}
Durante la seconda guerra mondiale, [[Mikkeli]] fu il quartier generale dell'esercito finlandese e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di quel periodo.
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| nome= Jalkaväkimuseo| alt=museo della fanteria | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6825 | long=27.2627 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Museo della guerra, con mostre che illustrano la fanteria finlandese dall'indipendenza ai giorni nostri.
}}
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| nome= Museo della sede centrale| alt=Päämajamuseo | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 61.6915| long=27.2686 | indicazioni=
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| descrizione=Il quartier generale di Mannerheim durante la seconda guerra mondiale.
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| nome=Centro delle comunicazioni Lokki | alt=Viestikeskus Lokki | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6916 | long= 27.2698| indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Centro comunicazioni della sede centrale di Mannerheim.
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| nome=Museo del bunker di Joensuu | alt=Joensuun bunkkerimuseo | sito=http://www.pohjoiskarjalanmuseo.fi/joensuun-bunkkerimuseo | email=
| indirizzo= | lat=62.630015 | long=29.670454 | indicazioni=[[Joensuu]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Joensuun bunkkerimuseo.png | wikidata=Q58685097
| descrizione=Come parte della Linea Salpa, che proteggeva la Finlandia dalla minaccia russa durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo espone diversi modelli di bunker in cemento completamente equipaggiati con armi e attrezzature originali. Una visita bizzarra ma che vale la pena fare. Durante l'estate, alcuni studenti di storia locale, vestiti da soldati, si aggirano per il museo servendo il tè e sono disponibili a rispondere a tutte le vostre domande. Aperto solo durante l'estate.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Virolahti | alt= | sito= | email=anu.haapala@miehikkala.fi
| indirizzo= | lat=60.573100 | long=27.593567 | indicazioni=Virolahti, Kymenlaakso
| tel=+358 40-585-0166 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg | wikidata=Q11901692
| descrizione=La mostra è allestita all'interno di un edificio in legno costruito per rievocare lo stile del periodo bellico in Finlandia. L'area esterna che circonda l'edificio del museo comprende siti di fortificazione nella foresta. Nelle vicinanze si trova un camino.
}}
* {{listing
| nome=Museo della Linea Salpa' | alt= | sito=https://salpakeskus.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.650717 | long=27.692767 | indicazioni=Miehikkälä, Kymenlaakso
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Salpaline machinegun bunker.jpg | wikidata=Q7405733
| descrizione=Esposizione interna e un'ampia esposizione all'aperto (visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto, così come un breve filmato). Caffetteria e negozio del museo. Area barbecue e caminetto sul retro del museo.
}}
==== [[Norvegia]] ====
* {{listing
| nome=Rjukan | alt= | sito=https://nia.no/vemork/ | email=
| indirizzo= | lat=59.871667 | long=8.494444 | indicazioni=[[Telemark]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Vemork nye kraftstasjon.JPG | wikidata=Q2296772
| descrizione=Una centrale idroelettrica dove i tedeschi tentarono di estrarre acqua pesante per il loro programma nucleare. Un commando anglo-norvegese riuscì a distruggere l'impianto.
}}
* {{listing
| nome=Fortezza di Hegra | alt=Hegra festning | sito=https://www.forsvarsbygg.no/festningene/finn-din-festning/hegra-festning/ | email=
| indirizzo= | lat=63.450833 | long=11.162500 | indicazioni=[[Trøndelag]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Hegra festning 02.jpg | wikidata=Q1769775
| descrizione=L'unica fortezza norvegese presidiata durante l'invasione tedesca. Essendo stata costruita per difendersi da un attacco proveniente dalla Svezia, aveva un'importanza strategica limitata, ma resistette ad alcuni assalti tedeschi. La guarnigione si arrese il 5 maggio 1940.
}}
==== [[Svezia]] ====
* {{listing
| nome=Museo del Memoriale di Guerra | alt= Nordland Røde Kors Krigsminnemuseum| sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.437988 | long= 17.428319| indicazioni=[[Narvik]]
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| descrizione=Mostre dedicate alla campagna di Narvik durante la Seconda Guerra Mondiale. La linea di trasporto del minerale di ferro dalla Svezia fu fondamentale per lo sforzo bellico tedesco.
}}
* {{listing
| nome=Museo della prontezza militare in Svezia | alt=Beredskapsmuseet | sito=http://www.beredskapsmuseet.com/ | email=info@beredskapsmuseet.com
| indirizzo= | lat=56.128833 | long=12.640050 | indicazioni=[[Helsingborg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=21 cm kustartillerikanon.JPG | wikidata=Q10428296
| descrizione=Un museo dedicato alla preparazione della Svezia per la guerra che non scoppiò mai.
}}
* {{Simbolo|unesco}} {{listing
| nome=Stazione radio Grimeton | alt= | sito=http://www.alexander.n.se | email=
| indirizzo= | lat=57.113983 | long=12.404417 | indicazioni=[[Varberg]]
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| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione radio di Grimeton | immagine=Grimeton VLF transmitter 2004.jpg | wikidata=Q920206
| descrizione=L'unica stazione radio superstite della rete a onde lunghe degli anni '20 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Durante i mesi estivi è possibile visitare il sito di Grimeton, dove si trova il trasmettitore meccanico utilizzato per le trasmissioni VLF a 17,2 kHz. Si tratta dell'unico trasmettitore meccanico funzionante al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava l'unico collegamento di telecomunicazione della Svezia con il mondo esterno.
}}
=== [[Turchia]] ===
* {{listing
| nome=Linea Çakmak | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.194 | long= 28.542| indicazioni=Çakmak Hattı
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| orari= | prezzo=
| immagine=20131206 Istanbul 204.jpg | wikidata=Q6098756
| descrizione=Prende il nome da Fevzi Çakmak, all'epoca Capo di Stato Maggiore turco, e si tratta di una serie di bunker e altre fortificazioni disseminate nella penisola di [[Çatalca]], tra le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero, costruite come ultima linea di difesa di [[Istanbul]] da ovest. Altri complessi di strutture simili risalenti allo stesso periodo si trovano nell'istmo che collega la penisola di [[Gallipoli (Turchia)|Gallipoli]] alla terraferma (in particolare intorno a Bolayır) e in altre località considerate strategicamente importanti nella [[Tracia orientale|Tracia turca]], la parte europea del paese.
}}
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria di Yenice | alt=Yenice Garı | sito= | email=
| indirizzo= | lat=36.974533 | long=35.055479 | indicazioni=a est di [[Tarso]] sulla linea pendolare Mersin-Adana
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| orari= | prezzo=
| immagine=Yenice Station.jpg | wikidata=Q16968223
| descrizione=Sebbene la Turchia fosse rimasta neutrale per gran parte della guerra, nessuno dei suoi vicini lo era, e vi erano pressioni da entrambe le parti affinché si unisse al conflitto. Nel 1943, Winston Churchill e il presidente turco İsmet İnönü si incontrarono segretamente in un vagone ferroviario nell'insolita località della stazione di Yenice, una piccola città della [[Turchia mediterranea|Turchia meridionale]] (scelta come compromesso tra le sedi proposte per la conferenza, [[Cipro]], allora sotto il dominio britannico, e [[Ankara]], la capitale turca) per discutere dell'ingresso della Turchia in guerra a fianco degli Alleati (la Turchia si unì formalmente agli Alleati solo negli ultimi giorni della guerra, nel 1945). L'evento è commemorato da una grande insegna sulla facciata dell'edificio della stazione, e il vagone in cui ebbe luogo l'incontro, colloquialmente noto come ''Beyaz Vagon'' ("vagone bianco"), è stato restaurato e parcheggiato su un binario morto di un importante nodo ferroviario appena a ovest della stazione.
}}
=== [[Regno Unito]] ===
[[File:RebuiltBombeFrontView.jpg|miniatura|Una replica di un computer "bomba" a Bletchley Park, utilizzato per decifrare i messaggi Enigma tedeschi.]]
Durante i primi anni di guerra, città come [[Londra]] e [[Coventry]] furono pesantemente bombardate, sebbene gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi ed evitare l'occupazione, fatta eccezione per le [[Isole del Canale]]. Negli ultimi anni di guerra, i tedeschi lanciarono i missili V-1 (una versione rudimentale di un missile da crociera) e V-2 (il primo missile balistico mai utilizzato in guerra) contro l'Inghilterra sud-orientale in un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti del conflitto, ma mancarono il bersaglio più spesso di quanto lo colpissero effettivamente. La superiorità britannica nell'intelligence militare giocò un ruolo in questo: quando i V-2 colpivano, i notiziari britannici spesso indicavano che avevano superato o mancato il bersaglio previsto (ad esempio, invece di colpire il centro di Londra, avrebbero colpito un campo 30 chilometri più a nord o qualcosa di simile) e i nazisti "correggevano" la traiettoria per colpire campi vuoti per davvero. Inoltre, il sabotaggio era un problema comune nella produzione dei V-2, poiché venivano realizzati da lavoratori forzati che venivano letteralmente sfruttati fino alla morte e che quindi avevano ogni motivazione a danneggiare lo sforzo bellico nazista.
* {{listing
| nome=Museo dei Carri Armati | alt= | sito=https://tankmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat=50.695200 | long=-2.243610 | indicazioni=[[Bovington]]
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| wikipedia=The Tank Museum | immagine=Bovingtonpano.jpg | wikidata=Q895368
| descrizione=Uno dei più grandi musei al mondo dedicati a carri armati e veicoli blindati. Il museo offre anche una dimostrazione di carri armati in azione con esplosioni e una simulazione di battaglia.
}}
* {{listing
| nome=Parco Bletchley | alt= | sito=https://www.bletchleypark.org.uk/ | email=
| indirizzo= | lat=51.998056 | long=-0.741111 | indicazioni=[[Milton Keynes]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Bletchley Park | immagine=Bletchley Park Mansion.jpg | wikidata=Q155921
| descrizione=Sede centrale del progetto britannico nome in codice "Ultra", che decifrò numerosi codici tedeschi e italiani durante la guerra e, insieme al programma americano "Magic" per decifrare i codici giapponesi, fornì preziose informazioni ai comandanti alleati. Il controspionaggio britannico si dimostrò particolarmente efficace: ''ogni'' agente tedesco che tentò di spiare la Gran Bretagna finì per essere catturato, ucciso o "reclutato", in molti casi senza che i nazisti ne venissero mai a conoscenza.
}}
* {{listing
| nome=Chiesa di San Martino | alt=St Martin's Church | sito=http://woodstockandbladon.com/churches/bladon | email=
| indirizzo= | lat=51.830262 | long=-1.349496 | indicazioni=[[Bladon]]
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| wikipedia=St Martin's Church | immagine=St. Martin's Church, Bladon 11.jpg | wikidata=Q3967638
| descrizione=Chiesa dove fu sepolto Sir Winston Churchill, primo ministro in tempo di guerra. Churchill è l'ultimo non monarca ad aver ricevuto un funerale di stato britannico.
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| nome=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito= | email=
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| immagine=Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg | wikidata=Q811006
| descrizione=Situato sulle bianche scogliere di Dover, questo è il principale monumento dedicato alla Battaglia d'Inghilterra, una delle battaglie più importanti della guerra.
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====[[Londra]]====
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| wikipedia=Imperial War Museum | immagine=Imperial War Museum. London, UK.jpg | wikidata=Q749808
| descrizione=Il principale museo di storia militare della Gran Bretagna, dedicato principalmente alle due guerre mondiali.
}}
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| nome=Sale di guerra di Churchill | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/churchill-war-rooms | email=
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| wikipedia=Churchill Museum and Cabinet War Rooms | immagine=Cabinet war rooms.jpg | wikidata=Q1024854
| descrizione=Ubicazione di un bunker governativo segreto utilizzato durante la guerra, a soli 150 metri circa dal numero 10 di Downing Street, che fungeva da luogo di incontro per funzionari militari e governanti.
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| nome=HMS Belfast | alt= | sito=http://www.iwm.org.uk/visits/hms-belfast/ | email=
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| wikipedia=HMS Belfast | immagine=HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg | wikidata=Q757178
| descrizione=Incrociatore leggero britannico che partecipò allo sbarco in Normandia. Ora è stato trasformato in nave museo ed è ormeggiato permanentemente sul Tamigi.
}}
* {{listing
| nome=Bunker della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito=https://battleofbritainbunker.co.uk/ | email=bunker@hillingdon.gov.uk
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| immagine=Plotting Table.jpg | wikidata=Q4870554
| descrizione=Bunker utilizzato presso l'ex base RAF di Uxbridge durante la Seconda Guerra Mondiale per coordinare il Comando Caccia del Gruppo n. 11 durante la Battaglia d'Inghilterra.
}}
=== [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] ===
Sebbene non si siano verificati combattimenti negli Stati Uniti continentali, diverse navi americane, comprese alcune civili, furono affondate dai sottomarini tedeschi al largo della costa orientale ancor prima dell'ingresso degli Stati Uniti in guerra. Gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra solo l'8 dicembre 1941, dopo l'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] del giorno precedente.
* {{listing
| nome= Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale| alt=The National WWII Museum | sito= | email=
| indirizzo= | lat=29.943139 | long= -90.07035| indicazioni=[[New Orleans]]
| tel= +1 504 528 1944| numero verde= | fax=
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| descrizione=Museo che commemora lo sforzo bellico americano in entrambi i teatri della Seconda Guerra Mondiale, con installazioni interattive che mirano a ricreare l'esperienza del campo di battaglia per i visitatori.
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* {{listing
| nome=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti | alt= | sito=https://www.ushmm.org/ | email=
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| wikipedia=United States Holocaust Memorial Museum | immagine=United States Holocaust Memorial Museum.jpeg | wikidata=Q238990
| descrizione=Museo dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto, costruito in collaborazione con i sopravvissuti all'Olocausto emigrati negli Stati Uniti dopo la guerra.
}}
* {{listing
| nome=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower | alt=Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum & Boyhood Home | sito=https://www.eisenhower.archives.gov/ | email=eisenhower.library@nara.gov
| indirizzo= | lat=38.912200 | long=-97.210800 | indicazioni=[[Abilene]], [[Kansas]]
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| immagine=Eisenhower library.jpg | wikidata=Q3270206
| descrizione=Biblioteca e museo dedicati a Dwight D. Eisenhower, che si distinse come Comandante Supremo delle Forze Alleate sul fronte europeo, arrivando infine alla presidenza nel 1953. Una sezione del museo è dedicata alle imprese di Eisenhower durante la Seconda Guerra Mondiale.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero nazionale di Arlington | alt= | sito=http://www.arlingtoncemetery.mil/ | email=
| indirizzo= | lat=38.878611 | long=-77.068333 | indicazioni=[[Arlington (Virginia)|Arlington]], [[Virginia]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Cimitero nazionale di Arlington | immagine=Arlington House.jpg | wikidata=Q216344
| descrizione=Il principale cimitero militare degli Stati Uniti, che ospita le tombe di numerosi soldati caduti combattendo in varie guerre, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome= Museo Wright della Seconda Guerra Mondiale | alt=Wright Museum of World War II | sito=https://www.wrightmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=[[Wolfeboro]], [[New Hampshire]]
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| descrizione=L'attenzione è focalizzata sulla Seconda Guerra Mondiale, ma sono presenti anche mostre sulla [[Prima guerra mondiale]], sulla [[Guerra di Corea]] e sulla [[Guerra del Vietnam]].
}}
=== Balcani occidentali ===
La Seconda Guerra Mondiale iniziò in [[Jugoslavia]] nell'aprile del 1941, quando il paese fu occupato dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Il movimento di resistenza, noto come Partigiani e guidato da Josip Broz Tito, combatté una guerriglia di liberazione contro le forze di occupazione e i loro regimi fantoccio. Con l'aiuto di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, i Partigiani uscirono vittoriosi dalla guerra in Jugoslavia e, dopo la guerra, venne istituita una repubblica socialista federale con Tito come leader. Esistevano anche altri gruppi, tra cui i monarchici jugoslavi che cercarono di ristabilire la monarchia jugoslava del periodo tra le due guerre e persino alcuni che lottarono per annettere parti della Jugoslavia all'Italia. Nel complesso, il movimento partigiano antinazista in Jugoslavia fu il più grande d'Europa.
Nella regione si possono trovare numerosi monumenti commemorativi dedicati ai partigiani caduti e alle vittime delle atrocità commesse dalle forze dell'Asse.
* {{listing
| nome=Parco commemorativo di Šumarice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=44.023300 | long=20.900700 | indicazioni=[[Kragujevac]], [[Serbia]]
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| immagine=Šumarice.JPG | wikidata=Q2371121
| descrizione=Memoriale nella Serbia centrale, vicino al luogo in cui 2.800 persone del posto, tra cui bambini, furono massacrate dalle forze di occupazione naziste tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano.
}}
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| nome=Parco nazionale di Sutjeska | alt= | sito=https://sutjeskanp.com/ | email=
| indirizzo= | lat=43.337000 | long=18.684000 | indicazioni=vicino a [[Foča]], [[Bosnia ed Erzegovina]]
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| wikipedia=Parco nazionale di Sutjeska | immagine=Perucica.jpg | wikidata=Q1262800
| descrizione=Una zona montuosa nella Bosnia sud-orientale nota per essere stata teatro di un'importante battaglia della Seconda Guerra Mondiale. A Sutjeska, nel giugno del 1943, i partigiani respinsero un'offensiva tedesca e, nonostante le perdite, riuscirono a ribaltare le sorti della guerra a loro favore.
}}
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| nome=Jasenovac | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=vicino a [[Sisak]], [[Croazia centrale]]
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| descrizione=Conosciuto come ''l'Auschwitz dei Balcani'', era un campo di sterminio gestito dal regime degli Ustascia ("Stato Indipendente di Croazia", fantoccio della Germania nazista). Molti ebrei, serbi, rom e croati antifascisti vi furono assassinati. Questo potrebbe aver contribuito alle violenze etniche delle guerre jugoslave degli anni '90.
}}
* <bdi><maplink description="[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]" group="listing" latitude="45.281667" longitude="16.935" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[16.935,45.281667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Jasenovac","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]"}}</maplink> '''''' ( '''' ). [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Jasenovac_concentration_camp|alt=Campo di concentramento di Jasenovac su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Jasenovac concentration camp on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q155032|alt=Campo di concentramento di Jasenovac (Q155032) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Jasenovac concentration camp (Q155032) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=45.281667,16.935|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato dicembre 2022 | modifica )</bdi>
== Rispettare le usanze ==
Alcune unità delle SS vengono regolarmente commemorate negli Stati baltici, in Ucraina e dalla diaspora bielorussa. Sebbene controverse a causa dei loro legami con il nazismo, in questi paesi il loro ruolo nella resistenza al dominio sovietico è generalmente considerato più importante.
== Vedi anche ==
* [[Unione Sovietica]]
* [[Guerra del Pacifico]]
* [[Rivoluzione cinese]]
* [[Prima guerra mondiale]]
* [[Turismo nucleare]]
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[[Categoria:Turismo militare]]
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La '''seconda guerra mondiale''' si è svolta in molti continenti: mentre la [[guerra del Pacifico]] ha interessato l'[[Asia]] e l'[[Oceania]] , il fronte europeo è stato teatro di combattimenti dal settembre 1939 al maggio 1945. La guerra è stata di gran lunga il conflitto più distruttivo della storia europea in termini di perdite umane e di distruzione del patrimonio architettonico.
Il teatro operativo europeo comprendeva anche il [[Nordafrica|Nord Africa]]; per approfondire vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
== Panoramica ==
{{citazione|Questa non è pace. È un armistizio di 20 anni.|Il maresciallo francese Ferdinand Foch alla conferenza di pace di Versailles, 28 giugno 1919.}}
=== Sfondo ===
[[File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|miniatura|''La firma della pace nella Sala degli Specchi'' del pittore irlandese William Orpen]]
Dopo la [[Prima guerra mondiale]], il Trattato di [[Versailles]] impose alla [[Germania]] di rinunciare al suo impero coloniale, di cedere parte del suo territorio ai paesi confinanti, di riconoscere l'indipendenza dell'[[Austria]] e di pagare riparazioni che, secondo la maggior parte dei tedeschi, avrebbero paralizzato l'economia del paese. Il trattato, a peggiorare ulteriormente la situazione, costrinse la Germania ad assumersi la piena responsabilità della guerra; la "clausola di colpa", come divenne nota, suscitò grande risentimento e rabbia tra i tedeschi, soprattutto tra i veterani. Sebbene la Germania fosse riuscita a riprendersi temporaneamente grazie ai prestiti degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] durante i ruggenti anni Venti, l'inizio della Grande Depressione nel 1929 portò al ritiro degli investimenti americani, con conseguente grave crisi finanziaria e molti anni di difficoltà per il popolo tedesco, ulteriormente aggravati dalle politiche di austerità deflazionistiche del governo Brüning (1930-1932).
Le presunte ingiustizie del trattato e i problemi economici, così come il "mito della pugnalata alle spalle" che negava la natura assoluta della sconfitta militare tedesca nel 1918, furono fattori determinanti nell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Il Partito Nazista ottenne la maggioranza relativa al ''Reichstag'' nelle elezioni del 1933, portando alla nomina di Hitler a Cancelliere. Dopo la morte del Presidente Paul von Hindenburg nel 1934, Hitler unificò le cariche di Cancelliere e Presidente in una nuova figura nota come ''Führer'', completando così la sua ascesa al potere assoluto. Hitler si servì quindi del sentimento popolare, manipolandolo contro le minoranze che considerava indesiderabili, tra cui [[Ebraismo|ebrei]], rom (zingari), disabili, sospetti comunisti e omosessuali, e diede inizio al processo di esecuzione sommaria di alcuni di loro e di internamento di altri nei campi di concentramento. Il pogrom più noto della Germania nazista fu ''la Notte dei Cristalli'' del 1938, quando paramilitari nazisti e civili locali assassinarono molti ebrei e distrussero sinagoghe, nonché proprietà e attività commerciali ebraiche, in tutta la Germania (compresa l'odierna Austria e parte della [[Repubblica Ceca]]) e nella città di [[Danzica]] (oggi parte della [[Polonia]]).
Una volta salito al potere, Hitler violò apertamente i termini del Trattato di Versailles, dapprima rimilitarizzando la [[Renania-Palatinato|Renania]] nel 1936. Hitler e il dittatore fascista italiano Benito Mussolini ignorarono anche l'accordo internazionale di non intervento nella [[Guerra civile spagnola|guerra civile spagnola]], con la Germania che arrivò persino a inviare la Legione Condor, un'unità dell'aviazione, a distruggere [[Guernica]]. La guerra portò Francisco Franco al potere e avvicinò politicamente i due regimi fascisti. Hitler inviò quindi truppe in [[Austria]] per dare inizio all'annessione dei due paesi sotto il dominio tedesco, in una mossa ampiamente popolare nota come ''Anschluss'', nel marzo del 1938. Successivamente, annesse la regione dei Sudeti di lingua tedesca dalla [[Cecoslovacchia]] nell'ottobre del 1938.
Sia la [[Gran Bretagna]] che la [[Francia]], stanche della guerra dopo le pesanti perdite subite durante la [[Prima guerra mondiale]], adottarono inizialmente una politica di ''appeasement'' nel tentativo di evitare una ripetizione del conflitto. In particolare, sacrificarono la Cecoslovacchia, accettando la promessa di Hitler che i Sudeti sarebbero stati la sua "ultima rivendicazione territoriale in Europa"; il Primo Ministro britannico Neville Chamberlain proclamò con orgoglio di aver negoziato "la pace per il nostro tempo". Tuttavia, la successiva invasione della [[Polonia]] da parte di Hitler sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.
=== La guerra ===
[[File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|miniatura|Una ricostruzione propagandistica, due settimane dopo l'accaduto, dell'abbattimento della barriera di confine tra Danzica e la Polonia da parte di paramilitari tedeschi il primo giorno di guerra.]]
La guerra in Europa ebbe inizio il 1° settembre 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania. Il Regno Unito e la Francia dichiararono guerra alla Germania due giorni dopo, avendo precedentemente affermato che avrebbero considerato un attacco alla Polonia come ''casus belli''. Anche i paesi dell'[[Impero britannico]] dichiararono guerra alla Germania.
Pochi giorni prima dell'inizio della guerra, l'[[Unione Sovietica]] e la Germania avevano firmato un patto di non aggressione segreto. Il 17 settembre, l'Unione Sovietica invase la Polonia, che venne divisa tra Germania e Unione Sovietica. Molti dei crimini di guerra più efferati della Seconda Guerra Mondiale furono commessi dai nazisti e dai sovietici sul territorio polacco, con i primi responsabili della maggior parte di essi. I civili polacchi che si opponevano al dominio di entrambe le parti vennero brutalmente arrestati, torturati e giustiziati.
Nel novembre del 1939, l'Unione Sovietica invase la [[Finlandia]], ma non riuscì a conquistare il paese nella '''Guerra d'Inverno''', che avrebbe dovuto essere una facile vittoria sovietica ma si trasformò invece in una lotta umiliante, in cui l'inettitudine militare sovietica fu messa a nudo. Tra gli altri problemi, l'impiego di truppe provenienti principalmente dalla [[Russia meridionale]] non fornì loro un equipaggiamento invernale adeguato né alcuna mimetizzazione invernale.
Nel frattempo, il fronte occidentale si trovò in una situazione di stallo nota come "'''guerra fittizia"''', durante la quale né la Germania né gli Alleati intrapresero azioni offensive di rilievo. Poi, nella primavera del 1940, la Germania conquistò rapidamente [[Danimarca]], [[Norvegia]], [[Benelux]] e Francia utilizzando la tattica della ''Blitzkrieg'' (guerra lampo), basata principalmente su carri armati veloci e un forte supporto aereo. Un contingente prevalentemente britannico in Francia rischiò di rimanere intrappolato, ma riuscì a fuggire attraverso [[Dunkerque]]. La Francia si arrese; parte del territorio fu occupata e il resto posto sotto un governo fantoccio filo-tedesco con capitale [[Vichy]].
Nell'estate del 1940, l'Unione Sovietica invase e annesse diversi paesi dell'Europa orientale: [[Estonia]], [[Lettonia]], [[Lituania]] e Bessarabia ([[Moldavia]]). A quel tempo, l'Unione Sovietica aveva riconquistato la maggior parte del territorio perso dall'Impero russo dopo la rivoluzione del 1917, che fu la principale motivazione di Stalin per la firma del patto nazi-sovietico.
Nel frattempo, pur rimanendo nominalmente neutrale, il [[Portogallo]] avrebbe collaborato con gli inglesi consentendo loro di stabilire basi militari sul suo territorio in virtù del Trattato di Windsor del 1386. L'[[Irlanda]], neutrale, fu l'unico paese straniero al mondo a offrire condoglianze ufficiali in occasione della morte di Hitler, ma decine di migliaia di irlandesi si arruolarono volontariamente nelle forze britanniche o combatterono nell'esercito americano dopo essere emigrati negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]. La [[Spagna]] riuscì a eludere le richieste di truppe e aiuti da parte di Hitler adducendo come motivazione la recente guerra civile, ma inviò comunque dei "volontari" sul fronte orientale. Tuttavia, la Spagna vendette anche tungsteno agli Alleati. La [[Svezia]] inizialmente sembrò propendere maggiormente per le potenze dell'Asse, ma aiutò a salvare gli ebrei danesi offrendo loro rifugio, per poi avvicinarsi agli Alleati quando l'Asse stava perdendo la guerra. Anche l'Unione Sovietica inizialmente si dimostrò amichevole nei confronti dell'Asse. I sovietici tentarono persino di unirsi all'Asse nell'autunno del 1940, ma i nazisti lo impedirono, per ragioni che sarebbero diventate chiare l'anno successivo. Dopo la rottura del Patto Molotov-Ribbentrop e l'inizio dell'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941, la Finlandia si alleò con la Germania contro l'Unione Sovietica per riconquistare i territori persi durante la Guerra d'Inverno, sebbene i finlandesi non consegnarono mai la propria comunità ebraica ai nazisti e, verso la fine della guerra, combatterono con successo la Guerra di [[Lapponia]] per espellere i tedeschi dal territorio finlandese. La [[Svizzera]], nel frattempo, rimase un importante canale finanziario per entrambe le parti, accolse un numero limitato di rifugiati e costruì una "ridotta nazionale" che rese l'invasione un'impresa troppo rischiosa per i nazisti.
{{citazione|Mai nella storia dei conflitti umani così tanti dovettero così tanto a così pochi.|Churchill sulla Battaglia d'Inghilterra}}
[[File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|miniatura|Rovine della cattedrale di Coventry, distrutta da un bombardamento nel 1940.]]
Per tutto l'anno successivo, non ci furono combattimenti terrestri in Europa, ma la '''Battaglia d'Inghilterra''' continuò nei cieli. A differenza dei francesi, gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi e, a parte le [[Isole del Canale]], furono in grado di difendersi dall'invasione e dall'occupazione per tutta la durata della guerra. La '''Battaglia dell'Atlantico''' continuò fino al 1945. In questo contesto, le forze britanniche e canadesi occuparono l'[[Islanda]] neutrale nel maggio del 1940; a queste si unirono in seguito le truppe americane, che rimasero a lungo anche dopo la fine della guerra, ritirandosi solo nel 2006.
A metà del 1940, l'Italia di Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania, e ben presto si susseguirono una serie di scontri tra le forze italiane di stanza nella colonia libica e le forze del Commonwealth di stanza in [[Egitto]]. Verso la fine del 1940 anche i tedeschi entrarono in guerra, e i combattimenti in Nord Africa continuarono fino al 1943. Vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
La campagna più distruttiva in Europa fu quella del '''fronte orientale''', iniziata nel giugno del 1941 con l'attacco a sorpresa delle potenze dell'Asse all'Unione Sovietica. La popolazione sovietica fu decimata e le perdite sovietiche, superiori a 25 milioni di uomini, superarono il numero totale di morti di tutte le altre nazioni europee e americane messe insieme. Le potenze dell'Asse si impossessarono anche della maggior parte dei [[Balcani]] e della [[Grecia]] all'incirca nello stesso periodo. L'Armata Rossa respinse l'invasione a Leningrado (l'odierna [[San Pietroburgo]]), [[Mosca]] e Stalingrado (l'odierna [[Volgograd]]). Entrambi gli schieramenti persero milioni di soldati in una situazione di stallo che durò fino alla primavera del 1943; Stalingrado fu una delle battaglie più sanguinose della storia, con quasi due milioni di vittime.
Dopo la vittoria finale a Stalingrado, che cambiò le sorti della guerra, i sovietici contrattaccarono e iniziarono l'avanzata verso ovest. La più grande battaglia di carri armati della storia si combatté nei pressi di [[Kursk]], a ovest di Mosca, nel luglio del 1943; si concluse con una costosa vittoria sovietica. Da quel momento in poi, i sovietici ebbero il sopravvento, sebbene le battaglie continuassero a essere lunghe e sanguinose. L'Unione Sovietica finì per occupare l'intera metà orientale dell'Europa, comprese [[Berlino]] e gran parte della Germania.
Gli americani, di orientamento isolazionista, inizialmente rimasero fuori dalla guerra, pur aiutando la Gran Bretagna in diversi modi, fino all'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] nel dicembre del 1941. Una volta entrati in guerra, tuttavia, diedero un contributo significativo sia sul fronte europeo che in quello del Pacifico.
Alla fine del 1942, gli Alleati lanciarono sbarchi via mare in [[Marocco]] e [[Tunisia]], e all'inizio del 1943 sia gli italiani che i tedeschi furono cacciati dal Nord Africa. Poi, a metà del 1943, gli Alleati invasero prima la [[Sicilia]] e poi l'Italia continentale. Quest'invasione portò alla caduta di Mussolini e al suo arresto, ma fu liberato da un'incursione di commando nazisti e messo a capo di uno stato fantoccio nell'Italia settentrionale, combattendo al fianco dell'Asse fino al 1945.
[[File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|miniatura|Omaha Beach, uno dei luoghi in cui sbarcarono le forze alleate]]
Nonostante le pressanti richieste sovietiche di aprire subito un "secondo fronte", non ci furono combattimenti di terra, a parte alcune incursioni di commando, nell'Europa nord-occidentale dalla metà del 1940 alla metà del 1944. Dal 1939, la RAF britannica bombardò intensamente la Germania e, dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra nel 1942, il lavoro fu diviso: l'USAF attaccava di giorno, mentre la RAF e le altre forze aeree del Commonwealth attaccavano di notte. In alcune città, in particolare [[Amburgo]] e [[Dresda]], i due gruppi bombardarono ininterrottamente per diversi giorni, creando una tempesta di fuoco (con fiamme che si innalzavano per quasi 500 metri e a livello del suolo erano così calde da fondere il vetro) che distrusse quasi completamente le città. Dopo la guerra, Sir Arthur Harris, comandante del Bomber Command, e Churchill furono aspramente criticati per queste incursioni, ma altri sostennero che fossero necessarie e giustificate.
Poi, nel giugno del 1944, gli Alleati occidentali effettuarono il più grande sbarco anfibio della storia, partendo dal Regno Unito e sbarcando nella regione francese della [[Normandia]] (vedi [[Spiagge del D-Day|spiagge del D-Day]]). I tedeschi stavano già perdendo terreno contro i sovietici sul fronte orientale ed erano pesantemente bombardati. Dal D-Day in poi, persero terreno anche nel nord-ovest.
[[File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|miniatura|Soldato sovietico che regge una bandiera durante la capitolazione della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.]]
Le forze sovietiche raggiunsero Berlino il 16 aprile 1945, dando inizio alla battaglia di Berlino, che durò fino a quando l'intera città cadde sotto il controllo sovietico il 2 maggio. Hitler si suicidò a Berlino il 30 aprile 1945. La guerra in Europa terminò con la resa incondizionata della Germania il 7 maggio 1945.
A partire da ben prima dello scoppio della guerra e fino alla resa tedesca, i nazisti perpetrarono l'[[Ricordo dell’olocausto|Olocausto]], una campagna per sterminare ebrei, slavi e altre razze considerate inferiori e nemiche del regime nazista. Molte persone, in particolare provenienti dagli [[Stati baltici]], dall'[[Ucraina]], dalla [[Bielorussia]], dalla [[Slovacchia]] e dalla [[Croazia]], collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui un virulento antisemitismo e il risentimento verso i russi, derivante da oltre un secolo di dominio imperiale russo e sovietico.
=== Conseguenze ===
Successivamente, alcuni leader politici e militari tedeschi furono incriminati per crimini di guerra nei processi di [[Norimberga]]; molti ricevettero condanne al carcere e alcuni furono giustiziati. Tuttavia, alcuni nazisti di alto rango riuscirono a fuggire negli ultimi giorni di guerra o a nascondersi dagli Alleati, mentre altri si suicidarono, tra cui Hitler stesso, Himmler e Göring. Altri nazisti furono assolti, condannati a pene detentive o non furono mai processati, e alcuni criminali di guerra ricevettero solo pene simboliche. Alcuni ex nazisti intrapresero in seguito brillanti carriere nell'esercito, nel governo, nella pubblica amministrazione o nella magistratura tedesca. Mentre ciò accadeva in entrambi gli stati tedeschi, la ''Stasi'' della Germania dell'Est, che aveva accesso parziale agli archivi bellici sovietici e tedeschi, diffuse deliberatamente informazioni compromettenti sui crimini nazisti commessi da alti funzionari politici tedeschi a fini propagandistici. Le minoranze di lingua tedesca nei paesi limitrofi come [[Polonia]], [[Cecoslovacchia]], [[Ungheria]], [[Romania]], [[Paesi Bassi]] e Unione Sovietica furono viste con sospetto dalla popolazione locale dopo l'occupazione nazista, in parte a causa dell'alto livello di sostegno al regime nazista tra di loro. Successivamente, molti furono espulsi in Germania negli anni immediatamente successivi alla guerra. I rifugiati espulsi si integrarono nella società tedesca, ma molti formarono una fazione revanscista e politicamente di destra, spesso guidata da vecchi nazisti. L'allontanamento dei rifugiati dai socialdemocratici a causa della politica di riavvicinamento di Willy Brandt e del riconoscimento del confine dell'Oder Neiße portò a un voto di sfiducia e a elezioni anticipate nel 1972.
[[File:Treblinka_Memorial_05.jpg|miniatura|Monumento commemorativo presso il sito del campo di sterminio di Treblinka.]]
Durante la guerra, la Germania nazista e altre nazioni dell'Asse condussero una campagna di internamento, lavoro forzato, esperimenti disumani su soggetti umani prigionieri che di solito si concludevano con la loro uccisione, e veri e propri stermini di massa, oggi noti come Olocausto. I campi di concentramento e altri resti di questi crimini contro l'umanità sono descritti nell'articolo sulla [[Memoria dell'Olocausto|memoria dell'Olocausto]]. Poiché gli Alleati occidentali temevano che i dati finissero nelle mani dell'Unione Sovietica, molti degli scienziati nazisti che avevano condotto gli esperimenti sugli esseri umani ottennero l'immunità penale e furono reinsediati negli Stati Uniti, dove molti intrapresero carriere di successo nell'industria e nel mondo accademico.
La composizione demografica dell'Europa cambiò radicalmente dopo la guerra, poiché la maggior parte degli ebrei europei fu sterminata dai nazisti, mentre la maggior parte dei sopravvissuti fuggì dall'Europa verso [[Israele]] o gli Stati Uniti negli anni successivi al conflitto. Oggi, le uniche comunità ebraiche che conservano ancora un numero significativo di membri rispetto al periodo prebellico sono quelle in [[Russia]] e nel [[Regno Unito]], che riuscirono a evitare l'occupazione nazista. Tuttavia, l'inizio del conflitto arabo-israeliano e le conseguenti purghe antiebraiche portarono a un massiccio esodo di ebrei dai paesi musulmani, molti dei quali provenienti dalle ex colonie francesi del Nord Africa, [[Tunisia]], [[Algeria]] e [[Marocco]], si stabilirono in Francia e vi ricostituirono la comunità ebraica. La Germania, nel frattempo, ha di nuovo una comunità ebraica, cresciuta in parte grazie all'immigrazione proveniente dall'ex Unione Sovietica e persino da Israele a partire dagli anni '90. Inoltre, molti tedeschi che avevano vissuto per generazioni in luoghi come la Prussia orientale o la [[Slesia]] sarebbero fuggiti verso ovest subito dopo la fine della guerra, nell'attuale Germania, e le loro terre, annesse alla Polonia o all'Unione Sovietica, sarebbero state ripopolate da polacchi o russi.
[[File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|miniatura|L'attuale Museo tedesco-russo di Karlshorst, a Berlino. In questo edificio fu firmata la resa incondizionata della Germania.]]
La Germania stessa (escluse le aree perse a favore della Polonia e dell'Unione Sovietica) fu divisa in quattro zone di occupazione, occupate rispettivamente da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica. Anche la città di Berlino, situata interamente nella zona sovietica, fu divisa secondo linee simili. Le zone americana, britannica e francese furono gradualmente unite per formare la Germania Ovest capitalista tra il 1946 e il 1949, mentre la zona sovietica divenne la Germania Est comunista. Berlino Ovest divenne ''de facto'' un'exclave della Germania Ovest, nonostante si trovasse interamente all'interno della zona sovietica, e il Muro di Berlino fu costruito per impedire ai tedeschi dell'Est di disertare verso l'Ovest attraverso Berlino Ovest. Questa situazione durò fino al 1990, quando il regime comunista nella Germania Est cadde e la Germania fu riunificata come nazione. Anche l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione, con [[Vienna]] anch'essa divisa, ma le annessioni naziste dei sobborghi circostanti furono annullate. Tuttavia, nel 1955 l'Austria era riuscita a convincere i sovietici e gli Alleati occidentali a ritirare le loro forze di occupazione in cambio della promessa di perpetua neutralità e di non formare alcun tipo di unione con la Germania. Vienna divenne in seguito la sede di numerose organizzazioni internazionali e una città di spie, ma molti nazisti austriaci di alto rango sfuggirono al processo.
La maggior parte delle vittime della guerra e del dopoguerra furono giovani uomini. Ciò causò una carenza di uomini, che persistette fino all'inizio del XXI secolo nell'ex Unione Sovietica. Mentre i tassi di natalità furono soppressi durante la guerra, la numerosa generazione nata alla fine degli anni '40 divenne nota come " ''Baby Boomers"'', che si affermò come generazione dominante nella controcultura degli anni '60 e '70. Il calo dei tassi di natalità degli anni '60, spesso attribuito all'effetto della contraccezione moderna e al cambiamento degli atteggiamenti nei confronti della sessualità, fu ulteriormente aggravato dal fatto che molti potenziali genitori non erano nati durante la guerra.
Nei decenni successivi, l'Europa fu divisa tra due blocchi di potere in un conflitto latente noto come [[Guerra fredda]], che si concluse con le rivoluzioni nell'[[Europa orientale]] tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
=== Eredità ===
Le guerre hanno solitamente aperto la strada all'utilizzo dei mass media: la stampa nella [[Guerra dei Trent'anni]], la telegrafia e la fotografia nella [[Guerra civile americana]] e la radio nella [[Prima guerra mondiale]]. La [[Seconda guerra mondiale]] fu la guerra del cinema e, sebbene la pellicola esistesse già dall'inizio del secolo, venne utilizzata su una scala mai vista prima, per cinegiornali, propaganda, intrattenimento e istruzione, sfruttando nuove tecnologie come il sonoro, il colore, la musica di sottofondo, l'animazione e persino la televisione. Gli archivi cinematografici della guerra sono enormi e alcuni film di guerra, inclusi i documentari, sono epici capolavori, sebbene la selezione sia disomogenea e parziale. Gran parte della produzione cinematografica tedesca durante l'era nazista servì a scopi propagandistici di qualche tipo, ma la maggior parte era (almeno in apparenza) intrattenimento di evasione; tuttavia, con pochissime eccezioni, i film di quell'epoca vengono raramente proiettati in Germania e, se lo sono, spesso sono preceduti da un'introduzione che ne spiega il contesto storico. Nel frattempo, i film alleati di quel periodo, anche quelli di propaganda bellica, sono ancora apprezzati per il loro valore artistico, anche negli ex paesi dell'Asse.
La guerra è stata anche lo sfondo di troppi libri, documentari e drammi storici per poter fare una selezione rappresentativa.
A seguito della guerra, la svastica si è indissolubilmente legata al nazismo e all'odio antiebraico in Europa e nelle Americhe, al punto che il suo utilizzo storico in gran parte del mondo come antico simbolo di divinità, benessere e prosperità è ormai in gran parte dimenticato, fatta eccezione per l'Asia, dove continua ad avere connotazioni positive tra buddisti, indù e giainisti.
== Siti ==
{{citazione|Combatteremo in Francia, combatteremo sui mari e sugli oceani, combatteremo con crescente fiducia e crescente forza nell'aria, difenderemo la nostra isola, a qualunque costo. Combatteremo sulle spiagge, combatteremo sui campi di atterraggio, combatteremo nei campi e nelle strade, combatteremo sulle colline; non ci arrenderemo mai.|Il Primo Ministro britannico Winston Churchill, 4 giugno 1940}}
In tutta Europa e nel Nord Africa si trovano monumenti minori e mostre in musei locali che potrebbero valere la pena di essere visitati. Questa sezione non ha la pretesa di essere esaustiva; ci limitiamo a elencare alcuni dei più importanti.
{{MappaDinamica
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}}
=== [[Bielorussia]] ===
* {{listing
| nome=Sito del massacro di Khatyn | alt= | sito=https://www.khatyn.by/en/ | email=
| indirizzo= | lat=54.335000 | long=27.945000 | indicazioni=Oblast' di [[Minsk]]
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| wikidata=Q430700
| descrizione=Il sito dell'ex villaggio di Khatyn, completamente raso al suolo dai tedeschi invasori, che massacrarono quasi tutti gli abitanti, lasciando solo sei sopravvissuti. Oggi, sul sito sorge un monumento commemorativo dedicato alle vittime del massacro.
}}
* {{listing
| nome=Foresta di Naliboki | alt= | sito= | email=
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| immagine=Nalibotskaya Pushcha.jpg | wikidata=Q645983
| descrizione=Il complesso di foreste primarie, situato sulla riva destra del fiume Neman, era un accampamento chiamato "Gerusalemme nel bosco", dove Tuvia Bielski e i suoi fratelli ebrei costruirono una comunità come rifugio per i partigiani, con l'obiettivo di salvare 1.200 ebrei sopravvissuti all'Olocausto.
}}
=== [[Belgio]] ===
* {{listing
| nome=Forte Eben-Emael | alt= | sito=http://www.fort-eben-emael.be | email=
| indirizzo= | lat=50.797222 | long=5.680833 | indicazioni=vicino a [[Maastricht]]
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| wikipedia=Forte di Eben-Emael | immagine=Eben-Emael.png | wikidata=Q947912
| descrizione=Un forte belga "inespugnabile" risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il forte fu assalito dalle truppe aviotrasportate tedesche il 10 maggio 1940, costringendo i difensori alla resa e permettendo così ai tedeschi di aggirare le posizioni difensive belghe. Non è più in uso, ma è aperto al pubblico in alcuni fine settimana.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=https://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/ardennes-american-cemetery#.WD1s5ObhBhE | email=
| indirizzo= | lat=50.547431 | long=5.465431 | indicazioni=[[Neupré]]
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| immagine=Ardennes American Cemetery.jpg | wikidata=Q638977
| descrizione=Questo memoriale commemora i soldati americani caduti nell'Europa settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. La cappella contiene mappe e bassorilievi che raffigurano le campagne militari nella regione.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=http://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/henri-chapelle-american-cemetery | email=
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| immagine=American Cemetery (Henri-Chapelle) 13.jpg | wikidata=Q1605663
| descrizione=Il cimitero è il luogo di riposo finale di 7.987 militari americani caduti durante l'avanzata in Germania, molti dei quali nella Battaglia delle [[Ardenne]]. Un monumento reca incisi i nomi di 450 americani i cui resti non sono mai stati ritrovati o identificati. All'interno del cimitero si trovano un museo e una cappella.
}}
=== [[Canada]] ===
Sebbene non si siano svolti combattimenti sul suolo canadese, il Canada partecipò attivamente alla guerra. La marina militare e la marina mercantile canadesi ebbero un ruolo importante nella battaglia dell'Atlantico, mentre le forze aeree e terrestri combatterono principalmente sul fronte europeo. Durante lo sbarco in [[Normandia]], una delle cinque spiagge era canadese. La seconda guerra mondiale fu il conflitto più recente in cui il Canada adottò la coscrizione obbligatoria.
* {{listing
| nome=Museo canadese della guerra | alt= | sito=http://www.warmuseum.ca | email=
| indirizzo= | lat=45.417222 | long=-75.717222 | indicazioni=[[Ottawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Canadian War Museum new building 2007.jpg | wikidata=Q1032442
| descrizione=Il principale museo di storia militare del Canada, con esposizioni che commemorano l'impegno delle truppe canadesi in varie guerre e missioni di pace, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo canadese dell'aviazione e dello spazio | alt= | sito=https://ingeniumcanada.org/aviation | email=
| indirizzo= | lat=45.457700 | long=-75.642900 | indicazioni=[[Ottawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| immagine=CanadaAviationMuseum05June2005.jpg | wikidata=Q1031932
| descrizione=Questo museo ospita aerei risalenti a entrambe le guerre mondiali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti degli aerei britannici furono costruiti in Canada.
}}
* {{listing
| nome=Campo X | alt=Intrepid Park | sito=https://web.archive.org/web/20161026113930/http://www.camp-x.com/camp-x.html | email=
| indirizzo= | lat=43.854700 | long=-78.884300 | indicazioni=vicino a [[Oshawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| immagine=Camp X Ontario 1943.jpg | wikidata=Q18369770
| descrizione=Si trattava di una scuola di addestramento segreta per spie e sabotatori. Addestrava persone per molti movimenti di resistenza europei e agenti per l'OSS americano, che in seguito si trasformò nella CIA. Oggi è chiamata "Intrepid Park" in onore di Sir William Stephenson, un canadese che dirigeva i servizi segreti britannici nell'emisfero occidentale e il cui nome in codice era Intrepid. Oggi gli edifici non esistono più, ma rimane un monumento.
}}
Due città canadesi – [[Gander]], [[Terranova e Labrador|Terranova]] e [[Goose Bay]], Labrador – nacquero come scali di rifornimento per i voli transatlantici, in un'epoca in cui gli aerei non avevano l'autonomia necessaria per i voli diretti. Entrambe furono importanti durante la guerra per il trasporto di aerei dalle fabbriche americane e canadesi all'Europa. Oggi sono solo piccole città con aeroporti sorprendentemente grandi; entrambe sono ancora basi aeree della Royal Canadian Air Force (RCAF). Gander era una base per le pattuglie antisommergibile, oltre che uno scalo di rifornimento, e ospita monumenti commemorativi sia per le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia per le centinaia di militari americani morti nello schianto del loro aereo al decollo nel 1985.
=== [[Repubblica Ceca]] ===
Con l'incombere della minaccia della Germania nazista, la Cecoslovacchia costruì un sistema di '''fortificazioni di confine''' tra il 1935 e il 1938. In seguito al Trattato di [[Monaco di Baviera|Monaco]] del 1938, l'esercito rinunciò alla resistenza e abbandonò la linea difensiva. Il sistema di fortificazioni è in gran parte ben conservato ed è visitabile in diverse località.
[[File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|miniatura|Il sito commemorativo di Lidice]]
* {{listing
| nome=Fortezza di artiglieria di Hanička | alt=Tvrz Hanička | sito= | email=tvrzhanicka@seznam.cz
| indirizzo= | lat=50.196667 | long=16.513611 | indicazioni=[[Boemia orientale]]
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| immagine=Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg | wikidata=Q3509608
| descrizione=Negli anni '70, si prevedeva di ricostruire Hanička come bunker antiatomico e i lavori di costruzione si protrassero fino al 1993, senza però essere mai completati. È possibile partecipare a una visita guidata di alcune delle strutture. Il percorso didattico "Fortificazioni di Rokytnice e dintorni" attraversa l'area del museo e fornisce informazioni sulle fortificazioni e sulla loro storia in ceco, polacco e inglese.
}}
* Nel 1942, i villaggi di '''Lidice''' e '''Ležáky''' furono distrutti dalle forze naziste tedesche in una brutale rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, ''Reichsprotektor ad interim'' del Protettorato. Gli abitanti furono massacrati; gli uomini furono fucilati, le donne deportate nei campi di concentramento o uccise e i bambini gassati o affidati a famiglie tedesche per essere germanizzati. I monumenti commemorativi delle vittime civili raccontano la storia di questi crimini di guerra.
** {{listing
| nome=Memoriale di Lidice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.693900 | long=-90.407600 | indicazioni=[[Distretto di Praga Ovest]]
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| immagine=Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg | wikidata=Q16932691
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}}
** {{listing
| nome=Memoriale di Ležáky | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=49.8325 | long=15.900278 | indicazioni=vicino a Pardubice
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| descrizione=
}}
=== [[Francia]] ===
Questi sono elencati in ordine cronologico:
[[File:Paris1944.jpg|miniatura|Parata degli Alleati dopo la liberazione di Parigi]]
*{{marker|nome=[[Dunkerque]] |lat=51.037778 |long=2.376389 |wikidata=Q45797}} — Una cittadina costiera francese nella regione del [[Passo di Calais]]. Quando i tedeschi invasero la Francia nel 1940, una grande forza alleata, composta principalmente da soldati britannici ma anche canadesi, belgi e francesi, fu accerchiata nella regione di Dunkerque. Oltre 300.000 uomini furono evacuati in Gran Bretagna, molti dei quali da volontari che utilizzarono qualsiasi mezzo, dalle barche da pesca alle imbarcazioni da diporto, nonostante gli strenui sforzi tedeschi per impedire l'evacuazione. Una parte del cimitero cittadino è riservata alle tombe dei soldati del Commonwealth caduti in battaglia, e in quella sezione del cimitero si trova un monumento che commemora 4.000 soldati del Commonwealth caduti in battaglia ma di cui non si conosce il luogo di sepoltura.
*{{marker|nome= [[Dieppe]]|lat=49.921667 |long= 1.077778|wikidata=Q183557}} — Una città costiera che fu bersaglio di un grande raid di commando – oltre 6.000 uomini, per lo più canadesi – nel 1942.
*{{marker|nome=[[Saint-Nazaire]] |lat= 47.273 | long=-2.202 |wikidata=Q152027}} ([[Paesi della Loira]]) — Questa cittadina costiera alla foce della Loira possiede l'unico bacino di carenaggio sulla costa atlantica francese abbastanza grande da ospitare navi da guerra. Gli inglesi lo distrussero nel 1942 speronandolo con un vecchio cacciatorpediniere carico di esplosivo.
*{{marker|nome= [[Spiagge del D-Day]]|lat=49.333333 |long=-0.566944 |wikidata=Q16470}} ([[Normandia]]) — Il D-Day fu il 6 giugno 1944, data del massiccio sbarco anfibio alleato sulle spiagge della Normandia, noto anche come Operazione Overlord. Può essere considerato il punto di non ritorno decisivo della guerra, sebbene a quel punto la guerra fosse già persa per l'Asse sul fronte orientale e sul fronte occidentale avesse già perso il [[Nordafrica|Nord Africa]] e l'[[Italia]]. Le imponenti difese tedesche furono sopraffatte dall'abile pianificazione, dalle risorse umane e dalla tecnologia degli Alleati, e meno di un anno dopo la Germania si arrese. Il generale americano Dwight D. Eisenhower si affermò come il principale stratega dello sbarco in Normandia, un ruolo che lo avrebbe poi portato alla presidenza nelle elezioni del 1952. L'articolo tratta non solo dello sbarco in sé, ma anche dell'intera campagna in Normandia, che si protrasse fino ad agosto.
*{{marker|nome= [[Falaise]]|lat= 48.897222|long=-0.1975 |wikidata=Q193306}} (Normandia) — Teatro di una grande battaglia poco dopo lo sbarco in Normandia, dove le forze alleate tagliarono l'ultima via di fuga a un contingente tedesco quasi completamente accerchiato. Oggi è una città restaurata.
*{{marker|nome= [[Neuville-au-Plain]]|lat=49.4275 |long=-1.33 |wikidata=Q630167}} ([[Bassa Normandia]]) — Nel giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, Neuville fu teatro di un'imboscata tra truppe tedesche ed elementi del 505° Reggimento di Fanteria e dell'82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la conquista del comune, 42 uomini furono lasciati a difenderlo. Lo scontro fu il soggetto principale del film ''Salvate il soldato Ryan'' del 1998.
*{{marker|nome=[[Oradour-sur-Glane]] |lat= 45.928|long=1.041 |wikidata=Q836897}} — Un villaggio francese raso al suolo e incendiato dai tedeschi nel 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, con la sua popolazione civile sterminata per vendicare la resistenza. Ora è una città fantasma.
=== [[Germania]] ===
[[File:Berlin_2011_location_of_F%C3%BChrerbunker.jpg|miniatura|Vista attuale del luogo in cui sorgeva il bunker di Hitler (il ''Führerbunker'') a Berlino.]]
Poiché Hitler combatté la guerra fino all'ultimo respiro (continuando a combattere anche quando ogni possibilità di vittoria militare era svanita) e le innovazioni militari (in particolare i bombardieri) resero questa guerra molto più distruttiva della precedente, soprattutto per la Germania, quasi nessun luogo importante durante l'era nazista rimase indenne dal conflitto.
* Diverse città antiche furono gravemente bombardate e in alcuni luoghi rimangono ancora monumenti a ricordo di quell'evento, così come "montagne" formate da detriti.
*{{marker|nome=[[Berlino]] |lat= 52.516667|long= 13.383333|wikidata=}} — La capitale della Germania, conquistata dall'Armata Rossa nell'aprile del 1945. Al suo interno si trova la ''Topografia del Terrore'', che illustra la posizione di ciascun ufficio nazista e il suo ruolo nell'apparato bellico e criminale. Per evitare che diventasse un santuario del nazismo, il governo tedesco del dopoguerra ne sigillò gli ingressi e demolì tutte le strutture in superficie; oggi non resta che un campo vuoto e un cartello che ne descrive la storia.
*{{marker|nome= [[Helgoland]]|lat=54.1825 |long=7.885278 |wikidata=Q3038}} — Quest'isola porta ancora i segni di una delle più grandi esplosioni non nucleari mai avvenute. L'evento si verificò poco dopo la guerra: gli inglesi tentarono di far saltare in aria l'isola, che durante il conflitto era stata utilizzata come installazione militare. Anche diverse altre [[Isole Frisone Orientali|isole della Frisia orientale]] e [[Isole Frisone Settentrionali|settentrionale]] furono impiegate militarmente dai nazisti.
*{{marker|nome=[[Norimberga]] |lat= 49.452778|long=11.077778 |wikidata=Q2090}} — Nota per i raduni del partito nazista. Dopo la guerra, gli Alleati vi tennero i processi di Norimberga contro i leader nazisti. L'area dei raduni (ora fortunatamente ''priva'' di svastiche) è stata parzialmente trasformata in un museo, ma il complesso è così vasto che viene utilizzato anche per numerosi altri scopi, tra cui – forse ironicamente – partite di football americano e concerti rock. Un ristorante [[Fast food negli Stati Uniti e in Canada|Burger King]] si trova anche in un edificio costruito per qualche motivo durante il periodo in cui il luogo era adibito ai raduni.
*{{marker|nome= [[Peenemünde]]|lat=54.143 |long= 13.794|wikidata=Q897509}} — Il sito in cui Wernher von Braun (in seguito figura di spicco della NASA) e i suoi scienziati svilupparono e costruirono i primi razzi V-2 (Agregat 4) (uno dei quali è esposto al ''Deutsches Museum'' di [[Monaco di Baviera|Monaco]]) destinati ai lanci verso [[Londra]] e successivamente verso [[Anversa]].
* Negli ultimi anni di guerra, molte industrie considerate "di importanza strategica" furono trasferite sottoterra. Uno dei più famigerati è il campo di lavoro forzato di Dora Mittelbau, vicino a [[Nordhausen]], dove venivano costruiti i razzi V-2. Il sito è stato trasformato in un museo che mostra le orribili condizioni di lavoro (morirono più persone durante la costruzione dei razzi che durante il loro effettivo utilizzo).
=== [[Italia]] ===
* {{listing
| nome=Museo dello sbarco di Anzio | alt= | sito=http://www.sbarcodianzio.it | email=anzio_museo@email.com
| indirizzo= | lat=41.447950 | long=12.629052 | indicazioni=[[Anzio]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Anzio - Museo dello sbarco di Anzio - 2024-09-20 06-37-01 003.jpg | wikidata=Q55360008
| descrizione=Nello stesso edificio si trova il '''Museo Archeologico'''.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare polacco di Montecassino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.493842 | long=13.805867 | indicazioni=[[Montecassino]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Cimitero militare polacco di Montecassino | immagine=Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG | wikidata=Q764169
| descrizione=Il cimitero di guerra del Commonwealth è un'area ben tenuta con una magnifica vista sul monastero di Montecassino. I cimiteri francese e italiano si trovano sulla A 6 nella valle del Liri. C'è un suggestivo cimitero polacco vicino al campo di battaglia, facilmente visibile dal monastero. Il cimitero tedesco si trova a circa 3 km a nord di Cassino, nella valle del Rapido. I caduti americani non sono sepolti qui, ma a Nettuno-Anzio.
}}
=== [[Paesi Bassi]] ===
* [[Rotterdam]] fu bombardata dalla Germania anche dopo la resa del governo olandese.
* {{listing
| nome=Casa di Anna Frank | alt=Anne Frankhuis | sito=http://www.annefrank.org/ | email=
| indirizzo= | lat=52.375147 | long=4.884040 | indicazioni=[[Amsterdam]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Casa di Anna Frank | immagine=Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg | wikidata=Q165366
| descrizione=La casa dove la giovane ebrea Anna Frank scrisse il suo diario mentre si nascondeva con la sua famiglia dai nazisti.
}}
* {{listing
| nome=Strada rialzata di Walcheren | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 51.5031| long=3.705 | indicazioni=[[Walcheren]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una stretta lingua di terra che costituiva l'unico collegamento terrestre tra Walcheren e South Beveland, formata da un argine circondato da distese fangose soggette alle maree. Tuttavia, alla fine del 1944, divenne teatro di una battaglia di tre giorni quando le forze canadesi assaltarono la lingua di terra per stabilire una testa di ponte sulle difese costiere tedesche.
}}
=== [[Polonia]] ===
[[File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|miniatura|I resti della Tana del Lupo]]
La Polonia ha registrato un numero sproporzionatamente elevato di morti civili, principalmente a causa dell'invasione sia sovietica che tedesca nella fase iniziale della guerra, con entrambe le potenze che cercavano di "rimodellare" la propria parte del paese secondo i propri desideri, il che in pratica significava uccidere i membri di tutti i gruppi che avrebbero potuto potenzialmente resistere all'occupazione, come intellettuali, politici, sacerdoti cattolici e alti ufficiali militari. Poiché la Polonia aveva una comunità ebraica numerosa e fiorente, fu anche particolarmente colpita dalla Shoah, con i polacchi che aiutarono i crimini nazisti, ma anche gli ebrei a fuggire. La Polonia fu l'unico paese in cui aiutare gli ebrei era esplicitamente punito con la morte e la resistenza polacca rispose rendendo punibile con la morte anche il tradimento degli ebrei. Vedi [[Memoria dell'Olocausto|Memoria dell'Olocausto#Polonia]].
*{{marker|nome=[[Auschwitz-Birkenau]] |lat=50.035833 |long= 19.178333|wikidata=Q7341}} (A [[Oświęcim]], 60 km a ovest di Cracovia) — Il più grande e famigerato campo di concentramento nazista, nonché sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. Comprendeva sia una sezione di lavoro forzato che un campo di sterminio. Più di un milione di prigionieri morirono qui prima della sua liberazione da parte dei sovietici nel gennaio del 1945.
*{{marker|nome= [[Danzica]]|lat=54.366667 |long= 18.633333|wikidata=Q1792}} — La guerra iniziò con una disputa su Danzica (nome tedesco: ''Danzig''), deliberatamente esacerbata da Hitler. Danzica era all'epoca una "città libera", indipendente sia dalla Polonia che dalla Germania, e contava molti residenti di lingua tedesca, ma la proposta di costruzione di un'autostrada dalla Germania a Danzica avrebbe chiaramente invaso il territorio sovrano polacco. La Polonia era alleata del Regno Unito, sede di un potente impero, e questa alleanza avrebbe portato le nazioni del Commonwealth britannico in guerra. Danzica fa ora parte della Polonia ed è stata la città natale del movimento sindacale Solidarność durante la [[Guerra Fredda]]. La città possiede un moderno e imponente Museo della Seconda Guerra Mondiale.
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| nome=Tana del Lupo | alt=Wolfsschanze | sito= | email=
| indirizzo= | lat=54.07923 | long=21.49312 | indicazioni=vicino a Kętrzyn, in tedesco: Rastenburg
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| descrizione=era il quartier generale militare tedesco dove Hitler risiedette per gran parte della Seconda Guerra Mondiale. Fu qui che ebbe luogo il fallito attentato alla vita di Hitler il 20 luglio 1944.
}}
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| nome=Cimitero militare sovietico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=52.202500 | long=20.986667 | indicazioni=[[Varsavia]]
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| immagine=Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg | wikidata=Q1572695
| descrizione=Luogo di sepoltura di oltre 21.000 soldati sovietici morti combattendo contro i tedeschi.
}}
Nel massacro della Volinia, avvenuto nell'attuale zona di confine tra Ucraina e Polonia tra il 1943 e il 1945, fino a 100.000 polacchi furono massacrati dai nazionalisti ucraini, e questo episodio continua a essere un importante motivo di attrito nelle altrimenti amichevoli relazioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia.
=== [[Russia]] ===
L'Unione Sovietica e la Germania nazista firmarono il Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 e mantennero rapporti di cauta amicizia per alcuni anni; l'Unione Sovietica arrivò persino ad annettere una parte della Polonia, con il permesso della Germania, nel settembre del 1939. Tuttavia, la Germania ruppe il patto invadendo l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941 (Operazione Barbarossa).
Il nome russo della Seconda Guerra Mondiale si traduce come "Grande Guerra Patriottica". L'Unione Sovietica sopportò il peso maggiore dei combattimenti e registrò più morti (sia civili che militari) in questa guerra di qualsiasi altro paese; solo la [[Cina]] si avvicinò a tale cifra.
I nazisti consideravano gli slavi una razza inferiore e condussero una guerra di sterminio sul fronte orientale per far posto al ''Lebensraum'' (spazio vitale) per la "razza ariana" (ovvero i tedeschi di etnia). Quando costretti alla ritirata, come spesso accadeva all'inizio, i sovietici adottarono la tattica della "terra bruciata", bruciando i raccolti nei campi e distruggendo tutto ciò che poteva essere utile al nemico. Sebbene i tedeschi avessero ottenuto rapidi successi territoriali nelle fasi iniziali della guerra, i soldati tedeschi non erano preparati alla brutalità degli inverni russi, e i sovietici seppero sfruttare questa situazione a proprio vantaggio per contrattaccare.
Sul fronte orientale, i prigionieri di guerra di entrambi gli schieramenti furono trattati in modo orribile e talvolta i prigionieri di guerra sovietici sopravvissuti venivano considerati "traditori", poiché si riteneva impossibile che fossero sopravvissuti a condizioni disumane senza commettere "tradimento". Un gran numero di cittadini sovietici, soprattutto provenienti dall'Ucraina, dagli Stati baltici e dalla Bielorussia, collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui l'elevato rischio di morte come prigionieri di guerra sovietici, l'ostilità verso l'Unione Sovietica o i russi e un virulento antisemitismo. Alcuni dei "volontari" delle SS tra i prigionieri di guerra sovietici furono impiegati per fucilare gli ebrei e come guardie nei campi di sterminio.
Ogni anno, il 9 maggio, le principali città russe organizzano la Marcia del '''Reggimento Immortale''' nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, durante la quale i cittadini sfilano per le strade sventolando le foto di coloro che hanno combattuto in guerra.
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| nome=Museo della Grande Guerra Patriottica | alt= | sito=https://victorymuseum.ru/ | email=
| indirizzo= | lat=55.730556 | long=37.503889 | indicazioni=[[Mosca]]
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| immagine=Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg | wikidata=Q190694
| descrizione=Il principale museo russo dedicato allo sforzo bellico sovietico, con mostre che commemorano anche le vittime civili della guerra.
}}
*{{marker|nome=[[Volgograd|Stalingrado]] |lat=48.7 |long= 44.483333|wikidata=Q914}} — Questa città, oggi chiamata Volgogrado, fu teatro di una delle battaglie più lunghe (quasi sei mesi) e sanguinose (circa due milioni di vittime in totale) della storia. I russi persero 478.000 uomini tra morti e dispersi in questa singola battaglia, un numero superiore alle perdite subite da Regno Unito e Stati Uniti nell'intera guerra. La città era allora, come lo è ancora oggi, un importante snodo di trasporti e centro regionale. Il quasi totale annientamento delle forze tedesche nella zona rappresentò il punto di svolta decisivo sul fronte orientale. In Russia e in Germania la battaglia è avvolta nel mito e, in occasione del 70° anniversario nel 2013, le autorità locali hanno ribattezzato la città Stalingrado per un giorno. Oggi è possibile ammirare le rovine di un vecchio mulino distrutto durante la battaglia, conservato nel suo stato di rovina come monito della ferocia dello scontro. Vi è anche una famosa statua colossale conosciuta come "La Madre Patria chiama", eretta in onore delle vittime e dei caduti della battaglia, con le tombe di numerosi soldati che persero la vita nello scontro situate proprio dietro il monumento.
*{{marker|nome= [[Kursk]]|lat=51.7 |long= 36.1|wikidata=Q130861}} — La più grande battaglia di carri armati della storia – 6.000 carri armati, 4.000 aerei e circa due milioni di soldati – si combatté vicino a questa città nel luglio del 1943, quando l'Armata Rossa iniziò ad avanzare verso ovest dopo Stalingrado e i tedeschi tentarono, senza successo, di fermarla. Le perdite furono ingenti da entrambe le parti. La città ospita un museo dedicato a quella battaglia e un monumento commemorativo sul campo di battaglia stesso. '''Si può affermare che la guerra finì per la Germania con la sconfitta in questa battaglia'''; le forze sovietiche mantennero l'iniziativa fino a Berlino e i tedeschi non si avvicinarono mai più così tanto a fermarle.
*{{marker|nome= [[Prokhorovka]]|lat= 51°02′N |long= 36°44′E|wikidata=Q258359}} — Durante il tragitto verso Kursk, l'Armata Rossa vinse una battaglia nei pressi di questa città. Nella cattedrale cittadina si trova un monumento commemorativo.
*{{marker|nome=[[Leningrado]] |lat=59.95 |long=30.316667 |wikidata=Q656}} (San Pietroburgo) — Una delle città più belle della Russia, sede del potere degli zar in epoca imperiale, chiamata San Pietroburgo in epoca zarista e di nuovo dal 1991. Durante la guerra, la città era conosciuta come Leningrado e fu teatro dell'assedio di Leningrado (8 settembre 1941 - 27 gennaio 1944), uno degli assedi più lunghi della storia, che causò innumerevoli morti, sia civili che militari, principalmente per fame. Sebbene i sovietici riuscirono infine a respingere i tedeschi, molti reperti storici furono saccheggiati o distrutti dai tedeschi durante la ritirata. Oggi, c'è il '''Il cimitero commemorativo di Piskaryovskoye''', dove sono sepolte quasi 500.000 vittime dell'assedio di Leningrado, la maggior parte delle quali civili.
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| nome=Strada della vita | alt=Доро́га жи́зни Doroga zhizni | sito= | email=
| indirizzo= | lat=60.139000 | long=31.055100 | indicazioni=
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| wikipedia=Strada della Vita | wikidata=Q677447
| descrizione=Questo percorso, che attraversava il lago Ladoga su una strada di ghiaccio, rappresentava l'unica ancora di salvezza per gli abitanti di Leningrado/San Pietroburgo intrappolati nella loro città durante l'assedio di Leningrado. Proseguendo verso est dalla città, oltre Vsevolozhsk, arrivava al villaggio di [[Kokkorevo]], sul lato occidentale del lago Ladoga. Qui, la strada di ghiaccio iniziava sul braccio meridionale del lago. Il ghiaccio era abbastanza spesso da consentire anche il transito di grandi quantità di rifornimenti, ma i forti venti che soffiavano dalla vasta distesa del lago (il più grande d'Europa) costituivano un problema. Un autista testimoniò: "Guidavamo con la portiera aperta, pronti a saltare... abbiamo perso alcuni camion". La strada di ghiaccio approdava nel villaggio di Kobona, sulla sponda orientale del lago , e proseguiva fino alla stazione ferroviaria di Voibokalo, prima di collegarsi alla rete ferroviaria nazionale. Lungo tutta la lunghezza della Strada della Vita, sia su terreno solido che in altre aree vicine, numerosi monumenti commemorano il percorso, tra cui il '''Cerchio Spezzato''' (Разорванное кольцо''Razorvannoe kol'tso'') al 40° chilometro della strada, proprio sulla riva del lago vicino a Kokkorevo.
}}
[[File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|miniatura|Conferenza di Yalta con i "Tre Grandi". (Prima fila, da sinistra a destra) Il primo ministro britannico Winston Churchill, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il leader sovietico Joseph Stalin]]
* {{listing
| nome=Palazzo Livadia | alt=Krichaea | sito=http://ливадийский-дворец.рф/ | email=
| indirizzo= | lat=44.467778 | long=34.143611 | indicazioni=[[Yalta]]
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| wikipedia=Palazzo di Livadija | immagine=Livadia Palace Crimea.jpg | wikidata=Q1055311
| descrizione=Fu il luogo in cui si tenne la famosa '''Conferenza di Yalta,''' dal 4 all'11 febbraio 1945, in cui il leader sovietico Joseph Stalin, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill si incontrarono per discutere di come ricostruire e riformare l'Europa dopo la guerra. Roosevelt soggiornò a palazzo durante il periodo della conferenza.
}}
Georgy Zhukov, il generale sovietico che comandò le truppe sia a Stalingrado che a Kursk, ha anche un museo vicino al luogo della sua prima grande vittoria, sbaragliò i giapponesi nella [[Choibalsan|battaglia di Khalkhin Gol]] in Mongolia nel 1939.
=== Paesi nordici ===
La Svezia rimase non belligerante (non proclamò mai la propria neutralità) per tutta la durata della guerra, mentre la Norvegia e la Danimarca furono entrambe occupate dalla Germania, nonostante i tentativi dei rispettivi governi di rimanere neutrali. Ciononostante, tutti e tre i paesi si prepararono alla guerra e, di conseguenza, esistono ancora numerosi bunker in ognuno di essi. La maggior parte di essi fu costruita dopo l'occupazione nazista della Norvegia e molti non videro mai sparare un colpo, ma la loro presenza, anche in zone remote, è alquanto inquietante. È possibile ripercorrere, attraverso escursioni, i sentieri utilizzati dai rifugiati norvegesi e dalla resistenza norvegese.
La Finlandia, d'altro canto, fu direttamente coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale, combattendo in tre campagne distinte. Nel 1939 l'Unione Sovietica attaccò la Finlandia nella Guerra d'Inverno. La Finlandia riuscì a sfruttare l'inverno eccezionalmente rigido, annientando le truppe bloccate sulle poche e strette strade delle regioni scarsamente popolate con la tattica dei "motti". Nel trattato di pace la Finlandia perse comunque dei territori, tra cui [[Vyborg]], all'epoca una delle città più importanti del paese. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, la Finlandia vide nella Guerra di Continuazione l'opportunità di riconquistare i territori perduti e di conquistare la Carelia , un sogno controverso di molti nazionalisti, giustificato come mezzo per ottenere un confine più facile da difendere. Quando le sorti del conflitto si capovolsero, la Finlandia fu sopraffatta, ma riuscì a resistere abbastanza a lungo da permettere i negoziati di pace. Infine, come previsto dall'accordo di pace con l'Unione Sovietica, si combatté la Guerra di [[Lapponia finlandese|Lapponia]] per espellere le truppe tedesche dalla regione. In luoghi come [[Hanko]], [[Kymenlaakso]], la [[Carelia settentrionale]] e la Lapponia, è ancora possibile ammirare fortificazioni e bunker. Anche lungo la costa si possono raccontare storie, ad esempio a [[Örö]] si possono ancora visitare i resti dell'artiglieria costiera dell'epoca. Altre testimonianze si possono trovare sull'Istmo di Carelia e in altre regioni che facevano parte della Finlandia prima della Seconda Guerra Mondiale.
==== [[Islanda]] ====
L'Islanda fu invasa dal Regno Unito nel 1940 senza opporre resistenza. Nel luglio del 1941, gli inglesi cedettero il controllo dell'isola agli Stati Uniti, violando la neutralità americana. I soldati alleati arrivarono a superare numericamente gli uomini islandesi adulti, instaurando una forte influenza anglosassone, con la diffusione del fast food americano e, probabilmente, la più alta conoscenza dell'inglese tra i paesi non anglofoni. Sebbene l'Islanda fosse stata un dominio danese per secoli, il paese votò per l'indipendenza nel 1944. Oggi, baracche in acciaio e altre installazioni belliche sono ancora sparse per l'isola. Il principale aeroporto internazionale islandese, l'[[Aeroporto Internazionale di Keflavík|aeroporto internazionale di Keflavík]], fu inizialmente costruito come base aerea militare americana durante la guerra.
==== [[Danimarca]] ====
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| nome=Museo dell'Occupazione | alt=Besættelsesmuseet | sito=http://www.besaettelsesmuseet.dk/ | email=
| indirizzo= | lat=56.157380 | long=10.211460 | indicazioni=[[Aarhus]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Besættelsesmuseet.jpg | wikidata=Q12303337
| descrizione=Un piccolo museo che racconta la storia della vita locale sotto l'occupazione tedesca, situato nel vecchio municipio che fu utilizzato dalla Gestapo durante l'occupazione.
}}
==== [[Finlandia]] ====
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| nome=Museo militare finlandese | alt= | sito=https://sotamuseo.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.145900 | long=24.989300 | indicazioni=[[Helsinki]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Sotamuseon Maneesi.jpg | wikidata=Q283140
| descrizione=Fondato nel 1929, è il museo centrale delle Forze di Difesa finlandesi.
}}
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| nome=Museo dell'aeronautica militare finlandese | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=62.3984 | long= 25.6666| indicazioni=Tikkakoski, vicino a [[Jyväskylä]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Velivoli, motori e attrezzature per equipaggi utilizzati dall'Aeronautica Militare finlandese. Ampia collezione di modellini, foto ecc. Simulatore del Messerschmitt Bf 109 (prenotazione obbligatoria).
}}
* {{listing
| nome=Järämä Sturmcock-Stellung | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.479906 | long=22.227313 | indicazioni=vicino a [[Karesuvanto]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q477636
| descrizione=Imponente fortificazione tedesca parzialmente restaurata, parte dell'Operazione Birke durante la guerra di Lapponia, per garantire l'accesso al giacimento di nichel di Petsamo, proteggere i porti dell'Oceano Artico e salvaguardare una via di evacuazione. Museo e caffetteria.
}}
Durante la seconda guerra mondiale, [[Mikkeli]] fu il quartier generale dell'esercito finlandese e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di quel periodo.
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| nome= Jalkaväkimuseo| alt=museo della fanteria | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6825 | long=27.2627 | indicazioni=
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| descrizione=Museo della guerra, con mostre che illustrano la fanteria finlandese dall'indipendenza ai giorni nostri.
}}
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| nome= Museo della sede centrale| alt=Päämajamuseo | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 61.6915| long=27.2686 | indicazioni=
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| descrizione=Il quartier generale di Mannerheim durante la seconda guerra mondiale.
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| nome=Centro delle comunicazioni Lokki | alt=Viestikeskus Lokki | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6916 | long= 27.2698| indicazioni=
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| descrizione=Centro comunicazioni della sede centrale di Mannerheim.
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| nome=Museo del bunker di Joensuu | alt=Joensuun bunkkerimuseo | sito=http://www.pohjoiskarjalanmuseo.fi/joensuun-bunkkerimuseo | email=
| indirizzo= | lat=62.630015 | long=29.670454 | indicazioni=[[Joensuu]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Joensuun bunkkerimuseo.png | wikidata=Q58685097
| descrizione=Come parte della Linea Salpa, che proteggeva la Finlandia dalla minaccia russa durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo espone diversi modelli di bunker in cemento completamente equipaggiati con armi e attrezzature originali. Una visita bizzarra ma che vale la pena fare. Durante l'estate, alcuni studenti di storia locale, vestiti da soldati, si aggirano per il museo servendo il tè e sono disponibili a rispondere a tutte le vostre domande. Aperto solo durante l'estate.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Virolahti | alt= | sito= | email=anu.haapala@miehikkala.fi
| indirizzo= | lat=60.573100 | long=27.593567 | indicazioni=Virolahti, Kymenlaakso
| tel=+358 40-585-0166 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg | wikidata=Q11901692
| descrizione=La mostra è allestita all'interno di un edificio in legno costruito per rievocare lo stile del periodo bellico in Finlandia. L'area esterna che circonda l'edificio del museo comprende siti di fortificazione nella foresta. Nelle vicinanze si trova un camino.
}}
* {{listing
| nome=Museo della Linea Salpa' | alt= | sito=https://salpakeskus.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.650717 | long=27.692767 | indicazioni=Miehikkälä, Kymenlaakso
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Salpaline machinegun bunker.jpg | wikidata=Q7405733
| descrizione=Esposizione interna e un'ampia esposizione all'aperto (visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto, così come un breve filmato). Caffetteria e negozio del museo. Area barbecue e caminetto sul retro del museo.
}}
==== [[Norvegia]] ====
* {{listing
| nome=Rjukan | alt= | sito=https://nia.no/vemork/ | email=
| indirizzo= | lat=59.871667 | long=8.494444 | indicazioni=[[Telemark]]
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| immagine=Vemork nye kraftstasjon.JPG | wikidata=Q2296772
| descrizione=Una centrale idroelettrica dove i tedeschi tentarono di estrarre acqua pesante per il loro programma nucleare. Un commando anglo-norvegese riuscì a distruggere l'impianto.
}}
* {{listing
| nome=Fortezza di Hegra | alt=Hegra festning | sito=https://www.forsvarsbygg.no/festningene/finn-din-festning/hegra-festning/ | email=
| indirizzo= | lat=63.450833 | long=11.162500 | indicazioni=[[Trøndelag]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Hegra festning 02.jpg | wikidata=Q1769775
| descrizione=L'unica fortezza norvegese presidiata durante l'invasione tedesca. Essendo stata costruita per difendersi da un attacco proveniente dalla Svezia, aveva un'importanza strategica limitata, ma resistette ad alcuni assalti tedeschi. La guarnigione si arrese il 5 maggio 1940.
}}
==== [[Svezia]] ====
* {{listing
| nome=Museo del Memoriale di Guerra | alt= Nordland Røde Kors Krigsminnemuseum| sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.437988 | long= 17.428319| indicazioni=[[Narvik]]
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| descrizione=Mostre dedicate alla campagna di Narvik durante la Seconda Guerra Mondiale. La linea di trasporto del minerale di ferro dalla Svezia fu fondamentale per lo sforzo bellico tedesco.
}}
* {{listing
| nome=Museo della prontezza militare in Svezia | alt=Beredskapsmuseet | sito=http://www.beredskapsmuseet.com/ | email=info@beredskapsmuseet.com
| indirizzo= | lat=56.128833 | long=12.640050 | indicazioni=[[Helsingborg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=21 cm kustartillerikanon.JPG | wikidata=Q10428296
| descrizione=Un museo dedicato alla preparazione della Svezia per la guerra che non scoppiò mai.
}}
* {{Simbolo|unesco}} {{listing
| nome=Stazione radio Grimeton | alt= | sito=http://www.alexander.n.se | email=
| indirizzo= | lat=57.113983 | long=12.404417 | indicazioni=[[Varberg]]
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| wikipedia=Stazione radio di Grimeton | immagine=Grimeton VLF transmitter 2004.jpg | wikidata=Q920206
| descrizione=L'unica stazione radio superstite della rete a onde lunghe degli anni '20 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Durante i mesi estivi è possibile visitare il sito di Grimeton, dove si trova il trasmettitore meccanico utilizzato per le trasmissioni VLF a 17,2 kHz. Si tratta dell'unico trasmettitore meccanico funzionante al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava l'unico collegamento di telecomunicazione della Svezia con il mondo esterno.
}}
=== [[Turchia]] ===
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| nome=Linea Çakmak | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.194 | long= 28.542| indicazioni=Çakmak Hattı
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| orari= | prezzo=
| immagine=20131206 Istanbul 204.jpg | wikidata=Q6098756
| descrizione=Prende il nome da Fevzi Çakmak, all'epoca Capo di Stato Maggiore turco, e si tratta di una serie di bunker e altre fortificazioni disseminate nella penisola di [[Çatalca]], tra le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero, costruite come ultima linea di difesa di [[Istanbul]] da ovest. Altri complessi di strutture simili risalenti allo stesso periodo si trovano nell'istmo che collega la penisola di [[Gallipoli (Turchia)|Gallipoli]] alla terraferma (in particolare intorno a Bolayır) e in altre località considerate strategicamente importanti nella [[Tracia orientale|Tracia turca]], la parte europea del paese.
}}
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria di Yenice | alt=Yenice Garı | sito= | email=
| indirizzo= | lat=36.974533 | long=35.055479 | indicazioni=a est di [[Tarso]] sulla linea pendolare Mersin-Adana
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| orari= | prezzo=
| immagine=Yenice Station.jpg | wikidata=Q16968223
| descrizione=Sebbene la Turchia fosse rimasta neutrale per gran parte della guerra, nessuno dei suoi vicini lo era, e vi erano pressioni da entrambe le parti affinché si unisse al conflitto. Nel 1943, Winston Churchill e il presidente turco İsmet İnönü si incontrarono segretamente in un vagone ferroviario nell'insolita località della stazione di Yenice, una piccola città della [[Turchia mediterranea|Turchia meridionale]] (scelta come compromesso tra le sedi proposte per la conferenza, [[Cipro]], allora sotto il dominio britannico, e [[Ankara]], la capitale turca) per discutere dell'ingresso della Turchia in guerra a fianco degli Alleati (la Turchia si unì formalmente agli Alleati solo negli ultimi giorni della guerra, nel 1945). L'evento è commemorato da una grande insegna sulla facciata dell'edificio della stazione, e il vagone in cui ebbe luogo l'incontro, colloquialmente noto come ''Beyaz Vagon'' ("vagone bianco"), è stato restaurato e parcheggiato su un binario morto di un importante nodo ferroviario appena a ovest della stazione.
}}
=== [[Regno Unito]] ===
[[File:RebuiltBombeFrontView.jpg|miniatura|Una replica di un computer "bomba" a Bletchley Park, utilizzato per decifrare i messaggi Enigma tedeschi.]]
Durante i primi anni di guerra, città come [[Londra]] e [[Coventry]] furono pesantemente bombardate, sebbene gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi ed evitare l'occupazione, fatta eccezione per le [[Isole del Canale]]. Negli ultimi anni di guerra, i tedeschi lanciarono i missili V-1 (una versione rudimentale di un missile da crociera) e V-2 (il primo missile balistico mai utilizzato in guerra) contro l'Inghilterra sud-orientale in un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti del conflitto, ma mancarono il bersaglio più spesso di quanto lo colpissero effettivamente. La superiorità britannica nell'intelligence militare giocò un ruolo in questo: quando i V-2 colpivano, i notiziari britannici spesso indicavano che avevano superato o mancato il bersaglio previsto (ad esempio, invece di colpire il centro di Londra, avrebbero colpito un campo 30 chilometri più a nord o qualcosa di simile) e i nazisti "correggevano" la traiettoria per colpire campi vuoti per davvero. Inoltre, il sabotaggio era un problema comune nella produzione dei V-2, poiché venivano realizzati da lavoratori forzati che venivano letteralmente sfruttati fino alla morte e che quindi avevano ogni motivazione a danneggiare lo sforzo bellico nazista.
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| nome=Museo dei Carri Armati | alt= | sito=https://tankmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat=50.695200 | long=-2.243610 | indicazioni=[[Bovington]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=The Tank Museum | immagine=Bovingtonpano.jpg | wikidata=Q895368
| descrizione=Uno dei più grandi musei al mondo dedicati a carri armati e veicoli blindati. Il museo offre anche una dimostrazione di carri armati in azione con esplosioni e una simulazione di battaglia.
}}
* {{listing
| nome=Parco Bletchley | alt= | sito=https://www.bletchleypark.org.uk/ | email=
| indirizzo= | lat=51.998056 | long=-0.741111 | indicazioni=[[Milton Keynes]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Bletchley Park | immagine=Bletchley Park Mansion.jpg | wikidata=Q155921
| descrizione=Sede centrale del progetto britannico nome in codice "Ultra", che decifrò numerosi codici tedeschi e italiani durante la guerra e, insieme al programma americano "Magic" per decifrare i codici giapponesi, fornì preziose informazioni ai comandanti alleati. Il controspionaggio britannico si dimostrò particolarmente efficace: ''ogni'' agente tedesco che tentò di spiare la Gran Bretagna finì per essere catturato, ucciso o "reclutato", in molti casi senza che i nazisti ne venissero mai a conoscenza.
}}
* {{listing
| nome=Chiesa di San Martino | alt=St Martin's Church | sito=http://woodstockandbladon.com/churches/bladon | email=
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| wikipedia=St Martin's Church | immagine=St. Martin's Church, Bladon 11.jpg | wikidata=Q3967638
| descrizione=Chiesa dove fu sepolto Sir Winston Churchill, primo ministro in tempo di guerra. Churchill è l'ultimo non monarca ad aver ricevuto un funerale di stato britannico.
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| nome=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito= | email=
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| immagine=Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg | wikidata=Q811006
| descrizione=Situato sulle bianche scogliere di Dover, questo è il principale monumento dedicato alla Battaglia d'Inghilterra, una delle battaglie più importanti della guerra.
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====[[Londra]]====
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| wikipedia=Imperial War Museum | immagine=Imperial War Museum. London, UK.jpg | wikidata=Q749808
| descrizione=Il principale museo di storia militare della Gran Bretagna, dedicato principalmente alle due guerre mondiali.
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| wikipedia=Churchill Museum and Cabinet War Rooms | immagine=Cabinet war rooms.jpg | wikidata=Q1024854
| descrizione=Ubicazione di un bunker governativo segreto utilizzato durante la guerra, a soli 150 metri circa dal numero 10 di Downing Street, che fungeva da luogo di incontro per funzionari militari e governanti.
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| nome=HMS Belfast | alt= | sito=http://www.iwm.org.uk/visits/hms-belfast/ | email=
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| wikipedia=HMS Belfast | immagine=HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg | wikidata=Q757178
| descrizione=Incrociatore leggero britannico che partecipò allo sbarco in Normandia. Ora è stato trasformato in nave museo ed è ormeggiato permanentemente sul Tamigi.
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| nome=Bunker della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito=https://battleofbritainbunker.co.uk/ | email=bunker@hillingdon.gov.uk
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| immagine=Plotting Table.jpg | wikidata=Q4870554
| descrizione=Bunker utilizzato presso l'ex base RAF di Uxbridge durante la Seconda Guerra Mondiale per coordinare il Comando Caccia del Gruppo n. 11 durante la Battaglia d'Inghilterra.
}}
=== [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] ===
Sebbene non si siano verificati combattimenti negli Stati Uniti continentali, diverse navi americane, comprese alcune civili, furono affondate dai sottomarini tedeschi al largo della costa orientale ancor prima dell'ingresso degli Stati Uniti in guerra. Gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra solo l'8 dicembre 1941, dopo l'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] del giorno precedente.
* {{listing
| nome= Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale| alt=The National WWII Museum | sito= | email=
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| tel= +1 504 528 1944| numero verde= | fax=
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| descrizione=Museo che commemora lo sforzo bellico americano in entrambi i teatri della Seconda Guerra Mondiale, con installazioni interattive che mirano a ricreare l'esperienza del campo di battaglia per i visitatori.
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* {{listing
| nome=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti | alt= | sito=https://www.ushmm.org/ | email=
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| wikipedia=United States Holocaust Memorial Museum | immagine=United States Holocaust Memorial Museum.jpeg | wikidata=Q238990
| descrizione=Museo dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto, costruito in collaborazione con i sopravvissuti all'Olocausto emigrati negli Stati Uniti dopo la guerra.
}}
* {{listing
| nome=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower | alt=Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum & Boyhood Home | sito=https://www.eisenhower.archives.gov/ | email=eisenhower.library@nara.gov
| indirizzo= | lat=38.912200 | long=-97.210800 | indicazioni=[[Abilene]], [[Kansas]]
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| immagine=Eisenhower library.jpg | wikidata=Q3270206
| descrizione=Biblioteca e museo dedicati a Dwight D. Eisenhower, che si distinse come Comandante Supremo delle Forze Alleate sul fronte europeo, arrivando infine alla presidenza nel 1953. Una sezione del museo è dedicata alle imprese di Eisenhower durante la Seconda Guerra Mondiale.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero nazionale di Arlington | alt= | sito=http://www.arlingtoncemetery.mil/ | email=
| indirizzo= | lat=38.878611 | long=-77.068333 | indicazioni=[[Arlington (Virginia)|Arlington]], [[Virginia]]
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| wikipedia=Cimitero nazionale di Arlington | immagine=Arlington House.jpg | wikidata=Q216344
| descrizione=Il principale cimitero militare degli Stati Uniti, che ospita le tombe di numerosi soldati caduti combattendo in varie guerre, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
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| nome= Museo Wright della Seconda Guerra Mondiale | alt=Wright Museum of World War II | sito=https://www.wrightmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=[[Wolfeboro]], [[New Hampshire]]
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| descrizione=L'attenzione è focalizzata sulla Seconda Guerra Mondiale, ma sono presenti anche mostre sulla [[Prima guerra mondiale]], sulla [[Guerra di Corea]] e sulla [[Guerra del Vietnam]].
}}
=== Balcani occidentali ===
La Seconda Guerra Mondiale iniziò in [[Jugoslavia]] nell'aprile del 1941, quando il paese fu occupato dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Il movimento di resistenza, noto come Partigiani e guidato da Josip Broz Tito, combatté una guerriglia di liberazione contro le forze di occupazione e i loro regimi fantoccio. Con l'aiuto di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, i Partigiani uscirono vittoriosi dalla guerra in Jugoslavia e, dopo la guerra, venne istituita una repubblica socialista federale con Tito come leader. Esistevano anche altri gruppi, tra cui i monarchici jugoslavi che cercarono di ristabilire la monarchia jugoslava del periodo tra le due guerre e persino alcuni che lottarono per annettere parti della Jugoslavia all'Italia. Nel complesso, il movimento partigiano antinazista in Jugoslavia fu il più grande d'Europa.
Nella regione si possono trovare numerosi monumenti commemorativi dedicati ai partigiani caduti e alle vittime delle atrocità commesse dalle forze dell'Asse.
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| nome=Parco commemorativo di Šumarice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=44.023300 | long=20.900700 | indicazioni=[[Kragujevac]], [[Serbia]]
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| immagine=Šumarice.JPG | wikidata=Q2371121
| descrizione=Memoriale nella Serbia centrale, vicino al luogo in cui 2.800 persone del posto, tra cui bambini, furono massacrate dalle forze di occupazione naziste tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano.
}}
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| nome=Parco nazionale di Sutjeska | alt= | sito=https://sutjeskanp.com/ | email=
| indirizzo= | lat=43.337000 | long=18.684000 | indicazioni=vicino a [[Foča]], [[Bosnia ed Erzegovina]]
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| wikipedia=Parco nazionale di Sutjeska | immagine=Perucica.jpg | wikidata=Q1262800
| descrizione=Una zona montuosa nella Bosnia sud-orientale nota per essere stata teatro di un'importante battaglia della Seconda Guerra Mondiale. A Sutjeska, nel giugno del 1943, i partigiani respinsero un'offensiva tedesca e, nonostante le perdite, riuscirono a ribaltare le sorti della guerra a loro favore.
}}
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| nome=Jasenovac | alt= | sito=http://www.jusp-jasenovac.hr/ | email=
| indirizzo= | lat=45.294444 | long=16.827778 | indicazioni=vicino a [[Sisak]], [[Croazia centrale]]
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| wikipedia=Campo di concentramento di Jasenovac | immagine=Jasenovac, brána.jpg | wikidata=Q155032
| descrizione=Conosciuto come ''l'Auschwitz dei Balcani'', era un campo di sterminio gestito dal regime degli Ustascia ("Stato Indipendente di Croazia", fantoccio della Germania nazista). Molti ebrei, serbi, rom e croati antifascisti vi furono assassinati. Questo potrebbe aver contribuito alle violenze etniche delle guerre jugoslave degli anni '90.
}}
* <bdi><maplink description="[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]" group="listing" latitude="45.281667" longitude="16.935" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[16.935,45.281667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Jasenovac","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]"}}</maplink> '''''' ( '''' ). [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Jasenovac_concentration_camp|alt=Campo di concentramento di Jasenovac su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Jasenovac concentration camp on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q155032|alt=Campo di concentramento di Jasenovac (Q155032) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Jasenovac concentration camp (Q155032) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=45.281667,16.935|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato dicembre 2022 | modifica )</bdi>
== Rispettare le usanze ==
Alcune unità delle SS vengono regolarmente commemorate negli Stati baltici, in Ucraina e dalla diaspora bielorussa. Sebbene controverse a causa dei loro legami con il nazismo, in questi paesi il loro ruolo nella resistenza al dominio sovietico è generalmente considerato più importante.
== Vedi anche ==
* [[Unione Sovietica]]
* [[Guerra del Pacifico]]
* [[Rivoluzione cinese]]
* [[Prima guerra mondiale]]
* [[Turismo nucleare]]
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[[Categoria:Turismo militare]]
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La '''seconda guerra mondiale''' si è svolta in molti continenti: mentre la [[guerra del Pacifico]] ha interessato l'[[Asia]] e l'[[Oceania]] , il fronte europeo è stato teatro di combattimenti dal settembre 1939 al maggio 1945. La guerra è stata di gran lunga il conflitto più distruttivo della storia europea in termini di perdite umane e di distruzione del patrimonio architettonico.
Il teatro operativo europeo comprendeva anche il [[Nordafrica|Nord Africa]]; per approfondire vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
== Panoramica ==
{{citazione|Questa non è pace. È un armistizio di 20 anni.|Il maresciallo francese Ferdinand Foch alla conferenza di pace di Versailles, 28 giugno 1919.}}
=== Sfondo ===
[[File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|miniatura|''La firma della pace nella Sala degli Specchi'' del pittore irlandese William Orpen]]
Dopo la [[Prima guerra mondiale]], il Trattato di [[Versailles]] impose alla [[Germania]] di rinunciare al suo impero coloniale, di cedere parte del suo territorio ai paesi confinanti, di riconoscere l'indipendenza dell'[[Austria]] e di pagare riparazioni che, secondo la maggior parte dei tedeschi, avrebbero paralizzato l'economia del paese. Il trattato, a peggiorare ulteriormente la situazione, costrinse la Germania ad assumersi la piena responsabilità della guerra; la "clausola di colpa", come divenne nota, suscitò grande risentimento e rabbia tra i tedeschi, soprattutto tra i veterani. Sebbene la Germania fosse riuscita a riprendersi temporaneamente grazie ai prestiti degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] durante i ruggenti anni Venti, l'inizio della Grande Depressione nel 1929 portò al ritiro degli investimenti americani, con conseguente grave crisi finanziaria e molti anni di difficoltà per il popolo tedesco, ulteriormente aggravati dalle politiche di austerità deflazionistiche del governo Brüning (1930-1932).
Le presunte ingiustizie del trattato e i problemi economici, così come il "mito della pugnalata alle spalle" che negava la natura assoluta della sconfitta militare tedesca nel 1918, furono fattori determinanti nell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Il Partito Nazista ottenne la maggioranza relativa al ''Reichstag'' nelle elezioni del 1933, portando alla nomina di Hitler a Cancelliere. Dopo la morte del Presidente Paul von Hindenburg nel 1934, Hitler unificò le cariche di Cancelliere e Presidente in una nuova figura nota come ''Führer'', completando così la sua ascesa al potere assoluto. Hitler si servì quindi del sentimento popolare, manipolandolo contro le minoranze che considerava indesiderabili, tra cui [[Ebraismo|ebrei]], rom (zingari), disabili, sospetti comunisti e omosessuali, e diede inizio al processo di esecuzione sommaria di alcuni di loro e di internamento di altri nei campi di concentramento. Il pogrom più noto della Germania nazista fu ''la Notte dei Cristalli'' del 1938, quando paramilitari nazisti e civili locali assassinarono molti ebrei e distrussero sinagoghe, nonché proprietà e attività commerciali ebraiche, in tutta la Germania (compresa l'odierna Austria e parte della [[Repubblica Ceca]]) e nella città di [[Danzica]] (oggi parte della [[Polonia]]).
Una volta salito al potere, Hitler violò apertamente i termini del Trattato di Versailles, dapprima rimilitarizzando la [[Renania-Palatinato|Renania]] nel 1936. Hitler e il dittatore fascista italiano Benito Mussolini ignorarono anche l'accordo internazionale di non intervento nella [[Guerra civile spagnola|guerra civile spagnola]], con la Germania che arrivò persino a inviare la Legione Condor, un'unità dell'aviazione, a distruggere [[Guernica]]. La guerra portò Francisco Franco al potere e avvicinò politicamente i due regimi fascisti. Hitler inviò quindi truppe in [[Austria]] per dare inizio all'annessione dei due paesi sotto il dominio tedesco, in una mossa ampiamente popolare nota come ''Anschluss'', nel marzo del 1938. Successivamente, annesse la regione dei Sudeti di lingua tedesca dalla [[Cecoslovacchia]] nell'ottobre del 1938.
Sia la [[Gran Bretagna]] che la [[Francia]], stanche della guerra dopo le pesanti perdite subite durante la [[Prima guerra mondiale]], adottarono inizialmente una politica di ''appeasement'' nel tentativo di evitare una ripetizione del conflitto. In particolare, sacrificarono la Cecoslovacchia, accettando la promessa di Hitler che i Sudeti sarebbero stati la sua "ultima rivendicazione territoriale in Europa"; il Primo Ministro britannico Neville Chamberlain proclamò con orgoglio di aver negoziato "la pace per il nostro tempo". Tuttavia, la successiva invasione della [[Polonia]] da parte di Hitler sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.
=== La guerra ===
[[File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|miniatura|Una ricostruzione propagandistica, due settimane dopo l'accaduto, dell'abbattimento della barriera di confine tra Danzica e la Polonia da parte di paramilitari tedeschi il primo giorno di guerra.]]
La guerra in Europa ebbe inizio il 1° settembre 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania. Il Regno Unito e la Francia dichiararono guerra alla Germania due giorni dopo, avendo precedentemente affermato che avrebbero considerato un attacco alla Polonia come ''casus belli''. Anche i paesi dell'[[Impero britannico]] dichiararono guerra alla Germania.
Pochi giorni prima dell'inizio della guerra, l'[[Unione Sovietica]] e la Germania avevano firmato un patto di non aggressione segreto. Il 17 settembre, l'Unione Sovietica invase la Polonia, che venne divisa tra Germania e Unione Sovietica. Molti dei crimini di guerra più efferati della Seconda Guerra Mondiale furono commessi dai nazisti e dai sovietici sul territorio polacco, con i primi responsabili della maggior parte di essi. I civili polacchi che si opponevano al dominio di entrambe le parti vennero brutalmente arrestati, torturati e giustiziati.
Nel novembre del 1939, l'Unione Sovietica invase la [[Finlandia]], ma non riuscì a conquistare il paese nella '''Guerra d'Inverno''', che avrebbe dovuto essere una facile vittoria sovietica ma si trasformò invece in una lotta umiliante, in cui l'inettitudine militare sovietica fu messa a nudo. Tra gli altri problemi, l'impiego di truppe provenienti principalmente dalla [[Russia meridionale]] non fornì loro un equipaggiamento invernale adeguato né alcuna mimetizzazione invernale.
Nel frattempo, il fronte occidentale si trovò in una situazione di stallo nota come "'''guerra fittizia"''', durante la quale né la Germania né gli Alleati intrapresero azioni offensive di rilievo. Poi, nella primavera del 1940, la Germania conquistò rapidamente [[Danimarca]], [[Norvegia]], [[Benelux]] e Francia utilizzando la tattica della ''Blitzkrieg'' (guerra lampo), basata principalmente su carri armati veloci e un forte supporto aereo. Un contingente prevalentemente britannico in Francia rischiò di rimanere intrappolato, ma riuscì a fuggire attraverso [[Dunkerque]]. La Francia si arrese; parte del territorio fu occupata e il resto posto sotto un governo fantoccio filo-tedesco con capitale [[Vichy]].
Nell'estate del 1940, l'Unione Sovietica invase e annesse diversi paesi dell'Europa orientale: [[Estonia]], [[Lettonia]], [[Lituania]] e Bessarabia ([[Moldavia]]). A quel tempo, l'Unione Sovietica aveva riconquistato la maggior parte del territorio perso dall'Impero russo dopo la rivoluzione del 1917, che fu la principale motivazione di Stalin per la firma del patto nazi-sovietico.
Nel frattempo, pur rimanendo nominalmente neutrale, il [[Portogallo]] avrebbe collaborato con gli inglesi consentendo loro di stabilire basi militari sul suo territorio in virtù del Trattato di Windsor del 1386. L'[[Irlanda]], neutrale, fu l'unico paese straniero al mondo a offrire condoglianze ufficiali in occasione della morte di Hitler, ma decine di migliaia di irlandesi si arruolarono volontariamente nelle forze britanniche o combatterono nell'esercito americano dopo essere emigrati negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]. La [[Spagna]] riuscì a eludere le richieste di truppe e aiuti da parte di Hitler adducendo come motivazione la recente guerra civile, ma inviò comunque dei "volontari" sul fronte orientale. Tuttavia, la Spagna vendette anche tungsteno agli Alleati. La [[Svezia]] inizialmente sembrò propendere maggiormente per le potenze dell'Asse, ma aiutò a salvare gli ebrei danesi offrendo loro rifugio, per poi avvicinarsi agli Alleati quando l'Asse stava perdendo la guerra. Anche l'Unione Sovietica inizialmente si dimostrò amichevole nei confronti dell'Asse. I sovietici tentarono persino di unirsi all'Asse nell'autunno del 1940, ma i nazisti lo impedirono, per ragioni che sarebbero diventate chiare l'anno successivo. Dopo la rottura del Patto Molotov-Ribbentrop e l'inizio dell'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941, la Finlandia si alleò con la Germania contro l'Unione Sovietica per riconquistare i territori persi durante la Guerra d'Inverno, sebbene i finlandesi non consegnarono mai la propria comunità ebraica ai nazisti e, verso la fine della guerra, combatterono con successo la Guerra di [[Lapponia]] per espellere i tedeschi dal territorio finlandese. La [[Svizzera]], nel frattempo, rimase un importante canale finanziario per entrambe le parti, accolse un numero limitato di rifugiati e costruì una "ridotta nazionale" che rese l'invasione un'impresa troppo rischiosa per i nazisti.
{{citazione|Mai nella storia dei conflitti umani così tanti dovettero così tanto a così pochi.|Churchill sulla Battaglia d'Inghilterra}}
[[File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|miniatura|Rovine della cattedrale di Coventry, distrutta da un bombardamento nel 1940.]]
Per tutto l'anno successivo, non ci furono combattimenti terrestri in Europa, ma la '''Battaglia d'Inghilterra''' continuò nei cieli. A differenza dei francesi, gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi e, a parte le [[Isole del Canale]], furono in grado di difendersi dall'invasione e dall'occupazione per tutta la durata della guerra. La '''Battaglia dell'Atlantico''' continuò fino al 1945. In questo contesto, le forze britanniche e canadesi occuparono l'[[Islanda]] neutrale nel maggio del 1940; a queste si unirono in seguito le truppe americane, che rimasero a lungo anche dopo la fine della guerra, ritirandosi solo nel 2006.
A metà del 1940, l'Italia di Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania, e ben presto si susseguirono una serie di scontri tra le forze italiane di stanza nella colonia libica e le forze del Commonwealth di stanza in [[Egitto]]. Verso la fine del 1940 anche i tedeschi entrarono in guerra, e i combattimenti in Nord Africa continuarono fino al 1943. Vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
La campagna più distruttiva in Europa fu quella del '''fronte orientale''', iniziata nel giugno del 1941 con l'attacco a sorpresa delle potenze dell'Asse all'Unione Sovietica. La popolazione sovietica fu decimata e le perdite sovietiche, superiori a 25 milioni di uomini, superarono il numero totale di morti di tutte le altre nazioni europee e americane messe insieme. Le potenze dell'Asse si impossessarono anche della maggior parte dei [[Balcani]] e della [[Grecia]] all'incirca nello stesso periodo. L'Armata Rossa respinse l'invasione a Leningrado (l'odierna [[San Pietroburgo]]), [[Mosca]] e Stalingrado (l'odierna [[Volgograd]]). Entrambi gli schieramenti persero milioni di soldati in una situazione di stallo che durò fino alla primavera del 1943; Stalingrado fu una delle battaglie più sanguinose della storia, con quasi due milioni di vittime.
Dopo la vittoria finale a Stalingrado, che cambiò le sorti della guerra, i sovietici contrattaccarono e iniziarono l'avanzata verso ovest. La più grande battaglia di carri armati della storia si combatté nei pressi di [[Kursk]], a ovest di Mosca, nel luglio del 1943; si concluse con una costosa vittoria sovietica. Da quel momento in poi, i sovietici ebbero il sopravvento, sebbene le battaglie continuassero a essere lunghe e sanguinose. L'Unione Sovietica finì per occupare l'intera metà orientale dell'Europa, comprese [[Berlino]] e gran parte della Germania.
Gli americani, di orientamento isolazionista, inizialmente rimasero fuori dalla guerra, pur aiutando la Gran Bretagna in diversi modi, fino all'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] nel dicembre del 1941. Una volta entrati in guerra, tuttavia, diedero un contributo significativo sia sul fronte europeo che in quello del Pacifico.
Alla fine del 1942, gli Alleati lanciarono sbarchi via mare in [[Marocco]] e [[Tunisia]], e all'inizio del 1943 sia gli italiani che i tedeschi furono cacciati dal Nord Africa. Poi, a metà del 1943, gli Alleati invasero prima la [[Sicilia]] e poi l'Italia continentale. Quest'invasione portò alla caduta di Mussolini e al suo arresto, ma fu liberato da un'incursione di commando nazisti e messo a capo di uno stato fantoccio nell'Italia settentrionale, combattendo al fianco dell'Asse fino al 1945.
[[File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|miniatura|Omaha Beach, uno dei luoghi in cui sbarcarono le forze alleate]]
Nonostante le pressanti richieste sovietiche di aprire subito un "secondo fronte", non ci furono combattimenti di terra, a parte alcune incursioni di commando, nell'Europa nord-occidentale dalla metà del 1940 alla metà del 1944. Dal 1939, la RAF britannica bombardò intensamente la Germania e, dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra nel 1942, il lavoro fu diviso: l'USAF attaccava di giorno, mentre la RAF e le altre forze aeree del Commonwealth attaccavano di notte. In alcune città, in particolare [[Amburgo]] e [[Dresda]], i due gruppi bombardarono ininterrottamente per diversi giorni, creando una tempesta di fuoco (con fiamme che si innalzavano per quasi 500 metri e a livello del suolo erano così calde da fondere il vetro) che distrusse quasi completamente le città. Dopo la guerra, Sir Arthur Harris, comandante del Bomber Command, e Churchill furono aspramente criticati per queste incursioni, ma altri sostennero che fossero necessarie e giustificate.
Poi, nel giugno del 1944, gli Alleati occidentali effettuarono il più grande sbarco anfibio della storia, partendo dal Regno Unito e sbarcando nella regione francese della [[Normandia]] (vedi [[Spiagge del D-Day|spiagge del D-Day]]). I tedeschi stavano già perdendo terreno contro i sovietici sul fronte orientale ed erano pesantemente bombardati. Dal D-Day in poi, persero terreno anche nel nord-ovest.
[[File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|miniatura|Soldato sovietico che regge una bandiera durante la capitolazione della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.]]
Le forze sovietiche raggiunsero Berlino il 16 aprile 1945, dando inizio alla battaglia di Berlino, che durò fino a quando l'intera città cadde sotto il controllo sovietico il 2 maggio. Hitler si suicidò a Berlino il 30 aprile 1945. La guerra in Europa terminò con la resa incondizionata della Germania il 7 maggio 1945.
A partire da ben prima dello scoppio della guerra e fino alla resa tedesca, i nazisti perpetrarono l'[[Ricordo dell’olocausto|Olocausto]], una campagna per sterminare ebrei, slavi e altre razze considerate inferiori e nemiche del regime nazista. Molte persone, in particolare provenienti dagli [[Stati baltici]], dall'[[Ucraina]], dalla [[Bielorussia]], dalla [[Slovacchia]] e dalla [[Croazia]], collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui un virulento antisemitismo e il risentimento verso i russi, derivante da oltre un secolo di dominio imperiale russo e sovietico.
=== Conseguenze ===
Successivamente, alcuni leader politici e militari tedeschi furono incriminati per crimini di guerra nei processi di [[Norimberga]]; molti ricevettero condanne al carcere e alcuni furono giustiziati. Tuttavia, alcuni nazisti di alto rango riuscirono a fuggire negli ultimi giorni di guerra o a nascondersi dagli Alleati, mentre altri si suicidarono, tra cui Hitler stesso, Himmler e Göring. Altri nazisti furono assolti, condannati a pene detentive o non furono mai processati, e alcuni criminali di guerra ricevettero solo pene simboliche. Alcuni ex nazisti intrapresero in seguito brillanti carriere nell'esercito, nel governo, nella pubblica amministrazione o nella magistratura tedesca. Mentre ciò accadeva in entrambi gli stati tedeschi, la ''Stasi'' della Germania dell'Est, che aveva accesso parziale agli archivi bellici sovietici e tedeschi, diffuse deliberatamente informazioni compromettenti sui crimini nazisti commessi da alti funzionari politici tedeschi a fini propagandistici. Le minoranze di lingua tedesca nei paesi limitrofi come [[Polonia]], [[Cecoslovacchia]], [[Ungheria]], [[Romania]], [[Paesi Bassi]] e Unione Sovietica furono viste con sospetto dalla popolazione locale dopo l'occupazione nazista, in parte a causa dell'alto livello di sostegno al regime nazista tra di loro. Successivamente, molti furono espulsi in Germania negli anni immediatamente successivi alla guerra. I rifugiati espulsi si integrarono nella società tedesca, ma molti formarono una fazione revanscista e politicamente di destra, spesso guidata da vecchi nazisti. L'allontanamento dei rifugiati dai socialdemocratici a causa della politica di riavvicinamento di Willy Brandt e del riconoscimento del confine dell'Oder Neiße portò a un voto di sfiducia e a elezioni anticipate nel 1972.
[[File:Treblinka_Memorial_05.jpg|miniatura|Monumento commemorativo presso il sito del campo di sterminio di Treblinka.]]
Durante la guerra, la Germania nazista e altre nazioni dell'Asse condussero una campagna di internamento, lavoro forzato, esperimenti disumani su soggetti umani prigionieri che di solito si concludevano con la loro uccisione, e veri e propri stermini di massa, oggi noti come Olocausto. I campi di concentramento e altri resti di questi crimini contro l'umanità sono descritti nell'articolo sulla [[Memoria dell'Olocausto|memoria dell'Olocausto]]. Poiché gli Alleati occidentali temevano che i dati finissero nelle mani dell'Unione Sovietica, molti degli scienziati nazisti che avevano condotto gli esperimenti sugli esseri umani ottennero l'immunità penale e furono reinsediati negli Stati Uniti, dove molti intrapresero carriere di successo nell'industria e nel mondo accademico.
La composizione demografica dell'Europa cambiò radicalmente dopo la guerra, poiché la maggior parte degli ebrei europei fu sterminata dai nazisti, mentre la maggior parte dei sopravvissuti fuggì dall'Europa verso [[Israele]] o gli Stati Uniti negli anni successivi al conflitto. Oggi, le uniche comunità ebraiche che conservano ancora un numero significativo di membri rispetto al periodo prebellico sono quelle in [[Russia]] e nel [[Regno Unito]], che riuscirono a evitare l'occupazione nazista. Tuttavia, l'inizio del conflitto arabo-israeliano e le conseguenti purghe antiebraiche portarono a un massiccio esodo di ebrei dai paesi musulmani, molti dei quali provenienti dalle ex colonie francesi del Nord Africa, [[Tunisia]], [[Algeria]] e [[Marocco]], si stabilirono in Francia e vi ricostituirono la comunità ebraica. La Germania, nel frattempo, ha di nuovo una comunità ebraica, cresciuta in parte grazie all'immigrazione proveniente dall'ex Unione Sovietica e persino da Israele a partire dagli anni '90. Inoltre, molti tedeschi che avevano vissuto per generazioni in luoghi come la Prussia orientale o la [[Slesia]] sarebbero fuggiti verso ovest subito dopo la fine della guerra, nell'attuale Germania, e le loro terre, annesse alla Polonia o all'Unione Sovietica, sarebbero state ripopolate da polacchi o russi.
[[File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|miniatura|L'attuale Museo tedesco-russo di Karlshorst, a Berlino. In questo edificio fu firmata la resa incondizionata della Germania.]]
La Germania stessa (escluse le aree perse a favore della Polonia e dell'Unione Sovietica) fu divisa in quattro zone di occupazione, occupate rispettivamente da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica. Anche la città di Berlino, situata interamente nella zona sovietica, fu divisa secondo linee simili. Le zone americana, britannica e francese furono gradualmente unite per formare la Germania Ovest capitalista tra il 1946 e il 1949, mentre la zona sovietica divenne la Germania Est comunista. Berlino Ovest divenne ''de facto'' un'exclave della Germania Ovest, nonostante si trovasse interamente all'interno della zona sovietica, e il Muro di Berlino fu costruito per impedire ai tedeschi dell'Est di disertare verso l'Ovest attraverso Berlino Ovest. Questa situazione durò fino al 1990, quando il regime comunista nella Germania Est cadde e la Germania fu riunificata come nazione. Anche l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione, con [[Vienna]] anch'essa divisa, ma le annessioni naziste dei sobborghi circostanti furono annullate. Tuttavia, nel 1955 l'Austria era riuscita a convincere i sovietici e gli Alleati occidentali a ritirare le loro forze di occupazione in cambio della promessa di perpetua neutralità e di non formare alcun tipo di unione con la Germania. Vienna divenne in seguito la sede di numerose organizzazioni internazionali e una città di spie, ma molti nazisti austriaci di alto rango sfuggirono al processo.
La maggior parte delle vittime della guerra e del dopoguerra furono giovani uomini. Ciò causò una carenza di uomini, che persistette fino all'inizio del XXI secolo nell'ex Unione Sovietica. Mentre i tassi di natalità furono soppressi durante la guerra, la numerosa generazione nata alla fine degli anni '40 divenne nota come " ''Baby Boomers"'', che si affermò come generazione dominante nella controcultura degli anni '60 e '70. Il calo dei tassi di natalità degli anni '60, spesso attribuito all'effetto della contraccezione moderna e al cambiamento degli atteggiamenti nei confronti della sessualità, fu ulteriormente aggravato dal fatto che molti potenziali genitori non erano nati durante la guerra.
Nei decenni successivi, l'Europa fu divisa tra due blocchi di potere in un conflitto latente noto come [[Guerra fredda]], che si concluse con le rivoluzioni nell'[[Europa orientale]] tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
=== Eredità ===
Le guerre hanno solitamente aperto la strada all'utilizzo dei mass media: la stampa nella [[Guerra dei Trent'anni]], la telegrafia e la fotografia nella [[Guerra civile americana]] e la radio nella [[Prima guerra mondiale]]. La [[Seconda guerra mondiale]] fu la guerra del cinema e, sebbene la pellicola esistesse già dall'inizio del secolo, venne utilizzata su una scala mai vista prima, per cinegiornali, propaganda, intrattenimento e istruzione, sfruttando nuove tecnologie come il sonoro, il colore, la musica di sottofondo, l'animazione e persino la televisione. Gli archivi cinematografici della guerra sono enormi e alcuni film di guerra, inclusi i documentari, sono epici capolavori, sebbene la selezione sia disomogenea e parziale. Gran parte della produzione cinematografica tedesca durante l'era nazista servì a scopi propagandistici di qualche tipo, ma la maggior parte era (almeno in apparenza) intrattenimento di evasione; tuttavia, con pochissime eccezioni, i film di quell'epoca vengono raramente proiettati in Germania e, se lo sono, spesso sono preceduti da un'introduzione che ne spiega il contesto storico. Nel frattempo, i film alleati di quel periodo, anche quelli di propaganda bellica, sono ancora apprezzati per il loro valore artistico, anche negli ex paesi dell'Asse.
La guerra è stata anche lo sfondo di troppi libri, documentari e drammi storici per poter fare una selezione rappresentativa.
A seguito della guerra, la svastica si è indissolubilmente legata al nazismo e all'odio antiebraico in Europa e nelle Americhe, al punto che il suo utilizzo storico in gran parte del mondo come antico simbolo di divinità, benessere e prosperità è ormai in gran parte dimenticato, fatta eccezione per l'Asia, dove continua ad avere connotazioni positive tra buddisti, indù e giainisti.
== Siti ==
{{citazione|Combatteremo in Francia, combatteremo sui mari e sugli oceani, combatteremo con crescente fiducia e crescente forza nell'aria, difenderemo la nostra isola, a qualunque costo. Combatteremo sulle spiagge, combatteremo sui campi di atterraggio, combatteremo nei campi e nelle strade, combatteremo sulle colline; non ci arrenderemo mai.|Il Primo Ministro britannico Winston Churchill, 4 giugno 1940}}
In tutta Europa e nel Nord Africa si trovano monumenti minori e mostre in musei locali che potrebbero valere la pena di essere visitati. Questa sezione non ha la pretesa di essere esaustiva; ci limitiamo a elencare alcuni dei più importanti.
{{MappaDinamica
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}}
=== [[Bielorussia]] ===
* {{listing
| nome=Sito del massacro di Khatyn | alt= | sito=https://www.khatyn.by/en/ | email=
| indirizzo= | lat=54.335000 | long=27.945000 | indicazioni=Oblast' di [[Minsk]]
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| wikidata=Q430700
| descrizione=Il sito dell'ex villaggio di Khatyn, completamente raso al suolo dai tedeschi invasori, che massacrarono quasi tutti gli abitanti, lasciando solo sei sopravvissuti. Oggi, sul sito sorge un monumento commemorativo dedicato alle vittime del massacro.
}}
* {{listing
| nome=Foresta di Naliboki | alt= | sito= | email=
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| immagine=Nalibotskaya Pushcha.jpg | wikidata=Q645983
| descrizione=Il complesso di foreste primarie, situato sulla riva destra del fiume Neman, era un accampamento chiamato "Gerusalemme nel bosco", dove Tuvia Bielski e i suoi fratelli ebrei costruirono una comunità come rifugio per i partigiani, con l'obiettivo di salvare 1.200 ebrei sopravvissuti all'Olocausto.
}}
=== [[Belgio]] ===
* {{listing
| nome=Forte Eben-Emael | alt= | sito=http://www.fort-eben-emael.be | email=
| indirizzo= | lat=50.797222 | long=5.680833 | indicazioni=vicino a [[Maastricht]]
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| wikipedia=Forte di Eben-Emael | immagine=Eben-Emael.png | wikidata=Q947912
| descrizione=Un forte belga "inespugnabile" risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il forte fu assalito dalle truppe aviotrasportate tedesche il 10 maggio 1940, costringendo i difensori alla resa e permettendo così ai tedeschi di aggirare le posizioni difensive belghe. Non è più in uso, ma è aperto al pubblico in alcuni fine settimana.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=https://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/ardennes-american-cemetery#.WD1s5ObhBhE | email=
| indirizzo= | lat=50.547431 | long=5.465431 | indicazioni=[[Neupré]]
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| immagine=Ardennes American Cemetery.jpg | wikidata=Q638977
| descrizione=Questo memoriale commemora i soldati americani caduti nell'Europa settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. La cappella contiene mappe e bassorilievi che raffigurano le campagne militari nella regione.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=http://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/henri-chapelle-american-cemetery | email=
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| immagine=American Cemetery (Henri-Chapelle) 13.jpg | wikidata=Q1605663
| descrizione=Il cimitero è il luogo di riposo finale di 7.987 militari americani caduti durante l'avanzata in Germania, molti dei quali nella Battaglia delle [[Ardenne]]. Un monumento reca incisi i nomi di 450 americani i cui resti non sono mai stati ritrovati o identificati. All'interno del cimitero si trovano un museo e una cappella.
}}
=== [[Canada]] ===
Sebbene non si siano svolti combattimenti sul suolo canadese, il Canada partecipò attivamente alla guerra. La marina militare e la marina mercantile canadesi ebbero un ruolo importante nella battaglia dell'Atlantico, mentre le forze aeree e terrestri combatterono principalmente sul fronte europeo. Durante lo sbarco in [[Normandia]], una delle cinque spiagge era canadese. La seconda guerra mondiale fu il conflitto più recente in cui il Canada adottò la coscrizione obbligatoria.
* {{listing
| nome=Museo canadese della guerra | alt= | sito=http://www.warmuseum.ca | email=
| indirizzo= | lat=45.417222 | long=-75.717222 | indicazioni=[[Ottawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Canadian War Museum new building 2007.jpg | wikidata=Q1032442
| descrizione=Il principale museo di storia militare del Canada, con esposizioni che commemorano l'impegno delle truppe canadesi in varie guerre e missioni di pace, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo canadese dell'aviazione e dello spazio | alt= | sito=https://ingeniumcanada.org/aviation | email=
| indirizzo= | lat=45.457700 | long=-75.642900 | indicazioni=[[Ottawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| immagine=CanadaAviationMuseum05June2005.jpg | wikidata=Q1031932
| descrizione=Questo museo ospita aerei risalenti a entrambe le guerre mondiali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti degli aerei britannici furono costruiti in Canada.
}}
* {{listing
| nome=Campo X | alt=Intrepid Park | sito=https://web.archive.org/web/20161026113930/http://www.camp-x.com/camp-x.html | email=
| indirizzo= | lat=43.854700 | long=-78.884300 | indicazioni=vicino a [[Oshawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| immagine=Camp X Ontario 1943.jpg | wikidata=Q18369770
| descrizione=Si trattava di una scuola di addestramento segreta per spie e sabotatori. Addestrava persone per molti movimenti di resistenza europei e agenti per l'OSS americano, che in seguito si trasformò nella CIA. Oggi è chiamata "Intrepid Park" in onore di Sir William Stephenson, un canadese che dirigeva i servizi segreti britannici nell'emisfero occidentale e il cui nome in codice era Intrepid. Oggi gli edifici non esistono più, ma rimane un monumento.
}}
Due città canadesi – [[Gander]], [[Terranova e Labrador|Terranova]] e [[Goose Bay]], Labrador – nacquero come scali di rifornimento per i voli transatlantici, in un'epoca in cui gli aerei non avevano l'autonomia necessaria per i voli diretti. Entrambe furono importanti durante la guerra per il trasporto di aerei dalle fabbriche americane e canadesi all'Europa. Oggi sono solo piccole città con aeroporti sorprendentemente grandi; entrambe sono ancora basi aeree della Royal Canadian Air Force (RCAF). Gander era una base per le pattuglie antisommergibile, oltre che uno scalo di rifornimento, e ospita monumenti commemorativi sia per le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia per le centinaia di militari americani morti nello schianto del loro aereo al decollo nel 1985.
=== [[Repubblica Ceca]] ===
Con l'incombere della minaccia della Germania nazista, la Cecoslovacchia costruì un sistema di '''fortificazioni di confine''' tra il 1935 e il 1938. In seguito al Trattato di [[Monaco di Baviera|Monaco]] del 1938, l'esercito rinunciò alla resistenza e abbandonò la linea difensiva. Il sistema di fortificazioni è in gran parte ben conservato ed è visitabile in diverse località.
[[File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|miniatura|Il sito commemorativo di Lidice]]
* {{listing
| nome=Fortezza di artiglieria di Hanička | alt=Tvrz Hanička | sito= | email=tvrzhanicka@seznam.cz
| indirizzo= | lat=50.196667 | long=16.513611 | indicazioni=[[Boemia orientale]]
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| immagine=Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg | wikidata=Q3509608
| descrizione=Negli anni '70, si prevedeva di ricostruire Hanička come bunker antiatomico e i lavori di costruzione si protrassero fino al 1993, senza però essere mai completati. È possibile partecipare a una visita guidata di alcune delle strutture. Il percorso didattico "Fortificazioni di Rokytnice e dintorni" attraversa l'area del museo e fornisce informazioni sulle fortificazioni e sulla loro storia in ceco, polacco e inglese.
}}
* Nel 1942, i villaggi di '''Lidice''' e '''Ležáky''' furono distrutti dalle forze naziste tedesche in una brutale rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, ''Reichsprotektor ad interim'' del Protettorato. Gli abitanti furono massacrati; gli uomini furono fucilati, le donne deportate nei campi di concentramento o uccise e i bambini gassati o affidati a famiglie tedesche per essere germanizzati. I monumenti commemorativi delle vittime civili raccontano la storia di questi crimini di guerra.
** {{listing
| nome=Memoriale di Lidice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.693900 | long=-90.407600 | indicazioni=[[Distretto di Praga Ovest]]
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| immagine=Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg | wikidata=Q16932691
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}}
** {{listing
| nome=Memoriale di Ležáky | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=49.8325 | long=15.900278 | indicazioni=vicino a Pardubice
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| descrizione=
}}
=== [[Francia]] ===
Questi sono elencati in ordine cronologico:
[[File:Paris1944.jpg|miniatura|Parata degli Alleati dopo la liberazione di Parigi]]
*{{marker|nome=[[Dunkerque]] |lat=51.037778 |long=2.376389 |wikidata=Q45797}} — Una cittadina costiera francese nella regione del [[Passo di Calais]]. Quando i tedeschi invasero la Francia nel 1940, una grande forza alleata, composta principalmente da soldati britannici ma anche canadesi, belgi e francesi, fu accerchiata nella regione di Dunkerque. Oltre 300.000 uomini furono evacuati in Gran Bretagna, molti dei quali da volontari che utilizzarono qualsiasi mezzo, dalle barche da pesca alle imbarcazioni da diporto, nonostante gli strenui sforzi tedeschi per impedire l'evacuazione. Una parte del cimitero cittadino è riservata alle tombe dei soldati del Commonwealth caduti in battaglia, e in quella sezione del cimitero si trova un monumento che commemora 4.000 soldati del Commonwealth caduti in battaglia ma di cui non si conosce il luogo di sepoltura.
*{{marker|nome= [[Dieppe]]|lat=49.921667 |long= 1.077778|wikidata=Q183557}} — Una città costiera che fu bersaglio di un grande raid di commando – oltre 6.000 uomini, per lo più canadesi – nel 1942.
*{{marker|nome=[[Saint-Nazaire]] |lat= 47.273 | long=-2.202 |wikidata=Q152027}} ([[Paesi della Loira]]) — Questa cittadina costiera alla foce della Loira possiede l'unico bacino di carenaggio sulla costa atlantica francese abbastanza grande da ospitare navi da guerra. Gli inglesi lo distrussero nel 1942 speronandolo con un vecchio cacciatorpediniere carico di esplosivo.
*{{marker|nome= [[Spiagge del D-Day]]|lat=49.333333 |long=-0.566944 |wikidata=Q16470}} ([[Normandia]]) — Il D-Day fu il 6 giugno 1944, data del massiccio sbarco anfibio alleato sulle spiagge della Normandia, noto anche come Operazione Overlord. Può essere considerato il punto di non ritorno decisivo della guerra, sebbene a quel punto la guerra fosse già persa per l'Asse sul fronte orientale e sul fronte occidentale avesse già perso il [[Nordafrica|Nord Africa]] e l'[[Italia]]. Le imponenti difese tedesche furono sopraffatte dall'abile pianificazione, dalle risorse umane e dalla tecnologia degli Alleati, e meno di un anno dopo la Germania si arrese. Il generale americano Dwight D. Eisenhower si affermò come il principale stratega dello sbarco in Normandia, un ruolo che lo avrebbe poi portato alla presidenza nelle elezioni del 1952. L'articolo tratta non solo dello sbarco in sé, ma anche dell'intera campagna in Normandia, che si protrasse fino ad agosto.
*{{marker|nome= [[Falaise]]|lat= 48.897222|long=-0.1975 |wikidata=Q193306}} (Normandia) — Teatro di una grande battaglia poco dopo lo sbarco in Normandia, dove le forze alleate tagliarono l'ultima via di fuga a un contingente tedesco quasi completamente accerchiato. Oggi è una città restaurata.
*{{marker|nome= [[Neuville-au-Plain]]|lat=49.4275 |long=-1.33 |wikidata=Q630167}} ([[Bassa Normandia]]) — Nel giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, Neuville fu teatro di un'imboscata tra truppe tedesche ed elementi del 505° Reggimento di Fanteria e dell'82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la conquista del comune, 42 uomini furono lasciati a difenderlo. Lo scontro fu il soggetto principale del film ''Salvate il soldato Ryan'' del 1998.
*{{marker|nome=[[Oradour-sur-Glane]] |lat= 45.928|long=1.041 |wikidata=Q836897}} — Un villaggio francese raso al suolo e incendiato dai tedeschi nel 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, con la sua popolazione civile sterminata per vendicare la resistenza. Ora è una città fantasma.
=== [[Germania]] ===
[[File:Berlin_2011_location_of_F%C3%BChrerbunker.jpg|miniatura|Vista attuale del luogo in cui sorgeva il bunker di Hitler (il ''Führerbunker'') a Berlino.]]
Poiché Hitler combatté la guerra fino all'ultimo respiro (continuando a combattere anche quando ogni possibilità di vittoria militare era svanita) e le innovazioni militari (in particolare i bombardieri) resero questa guerra molto più distruttiva della precedente, soprattutto per la Germania, quasi nessun luogo importante durante l'era nazista rimase indenne dal conflitto.
* Diverse città antiche furono gravemente bombardate e in alcuni luoghi rimangono ancora monumenti a ricordo di quell'evento, così come "montagne" formate da detriti.
*{{marker|nome=[[Berlino]] |lat= 52.516667|long= 13.383333|wikidata=}} — La capitale della Germania, conquistata dall'Armata Rossa nell'aprile del 1945. Al suo interno si trova la ''Topografia del Terrore'', che illustra la posizione di ciascun ufficio nazista e il suo ruolo nell'apparato bellico e criminale. Per evitare che diventasse un santuario del nazismo, il governo tedesco del dopoguerra ne sigillò gli ingressi e demolì tutte le strutture in superficie; oggi non resta che un campo vuoto e un cartello che ne descrive la storia.
*{{marker|nome= [[Helgoland]]|lat=54.1825 |long=7.885278 |wikidata=Q3038}} — Quest'isola porta ancora i segni di una delle più grandi esplosioni non nucleari mai avvenute. L'evento si verificò poco dopo la guerra: gli inglesi tentarono di far saltare in aria l'isola, che durante il conflitto era stata utilizzata come installazione militare. Anche diverse altre [[Isole Frisone Orientali|isole della Frisia orientale]] e [[Isole Frisone Settentrionali|settentrionale]] furono impiegate militarmente dai nazisti.
*{{marker|nome=[[Norimberga]] |lat= 49.452778|long=11.077778 |wikidata=Q2090}} — Nota per i raduni del partito nazista. Dopo la guerra, gli Alleati vi tennero i processi di Norimberga contro i leader nazisti. L'area dei raduni (ora fortunatamente ''priva'' di svastiche) è stata parzialmente trasformata in un museo, ma il complesso è così vasto che viene utilizzato anche per numerosi altri scopi, tra cui – forse ironicamente – partite di football americano e concerti rock. Un ristorante [[Fast food negli Stati Uniti e in Canada|Burger King]] si trova anche in un edificio costruito per qualche motivo durante il periodo in cui il luogo era adibito ai raduni.
*{{marker|nome= [[Peenemünde]]|lat=54.143 |long= 13.794|wikidata=Q897509}} — Il sito in cui Wernher von Braun (in seguito figura di spicco della NASA) e i suoi scienziati svilupparono e costruirono i primi razzi V-2 (Agregat 4) (uno dei quali è esposto al ''Deutsches Museum'' di [[Monaco di Baviera|Monaco]]) destinati ai lanci verso [[Londra]] e successivamente verso [[Anversa]].
* Negli ultimi anni di guerra, molte industrie considerate "di importanza strategica" furono trasferite sottoterra. Uno dei più famigerati è il campo di lavoro forzato di Dora Mittelbau, vicino a [[Nordhausen]], dove venivano costruiti i razzi V-2. Il sito è stato trasformato in un museo che mostra le orribili condizioni di lavoro (morirono più persone durante la costruzione dei razzi che durante il loro effettivo utilizzo).
=== [[Italia]] ===
* {{listing
| nome=Museo dello sbarco di Anzio | alt= | sito=http://www.sbarcodianzio.it | email=anzio_museo@email.com
| indirizzo= | lat=41.447950 | long=12.629052 | indicazioni=[[Anzio]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Anzio - Museo dello sbarco di Anzio - 2024-09-20 06-37-01 003.jpg | wikidata=Q55360008
| descrizione=Nello stesso edificio si trova il '''Museo Archeologico'''.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare polacco di Montecassino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.493842 | long=13.805867 | indicazioni=[[Montecassino]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Cimitero militare polacco di Montecassino | immagine=Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG | wikidata=Q764169
| descrizione=Il cimitero di guerra del Commonwealth è un'area ben tenuta con una magnifica vista sul monastero di Montecassino. I cimiteri francese e italiano si trovano sulla A 6 nella valle del Liri. C'è un suggestivo cimitero polacco vicino al campo di battaglia, facilmente visibile dal monastero. Il cimitero tedesco si trova a circa 3 km a nord di Cassino, nella valle del Rapido. I caduti americani non sono sepolti qui, ma a Nettuno-Anzio.
}}
=== [[Paesi Bassi]] ===
* [[Rotterdam]] fu bombardata dalla Germania anche dopo la resa del governo olandese.
* {{listing
| nome=Casa di Anna Frank | alt=Anne Frankhuis | sito=http://www.annefrank.org/ | email=
| indirizzo= | lat=52.375147 | long=4.884040 | indicazioni=[[Amsterdam]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Casa di Anna Frank | immagine=Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg | wikidata=Q165366
| descrizione=La casa dove la giovane ebrea Anna Frank scrisse il suo diario mentre si nascondeva con la sua famiglia dai nazisti.
}}
* {{listing
| nome=Strada rialzata di Walcheren | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 51.5031| long=3.705 | indicazioni=[[Walcheren]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una stretta lingua di terra che costituiva l'unico collegamento terrestre tra Walcheren e South Beveland, formata da un argine circondato da distese fangose soggette alle maree. Tuttavia, alla fine del 1944, divenne teatro di una battaglia di tre giorni quando le forze canadesi assaltarono la lingua di terra per stabilire una testa di ponte sulle difese costiere tedesche.
}}
=== [[Polonia]] ===
[[File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|miniatura|I resti della Tana del Lupo]]
La Polonia ha registrato un numero sproporzionatamente elevato di morti civili, principalmente a causa dell'invasione sia sovietica che tedesca nella fase iniziale della guerra, con entrambe le potenze che cercavano di "rimodellare" la propria parte del paese secondo i propri desideri, il che in pratica significava uccidere i membri di tutti i gruppi che avrebbero potuto potenzialmente resistere all'occupazione, come intellettuali, politici, sacerdoti cattolici e alti ufficiali militari. Poiché la Polonia aveva una comunità ebraica numerosa e fiorente, fu anche particolarmente colpita dalla Shoah, con i polacchi che aiutarono i crimini nazisti, ma anche gli ebrei a fuggire. La Polonia fu l'unico paese in cui aiutare gli ebrei era esplicitamente punito con la morte e la resistenza polacca rispose rendendo punibile con la morte anche il tradimento degli ebrei. Vedi [[Memoria dell'Olocausto|Memoria dell'Olocausto#Polonia]].
*{{marker|nome=[[Auschwitz-Birkenau]] |lat=50.035833 |long= 19.178333|wikidata=Q7341}} (A [[Oświęcim]], 60 km a ovest di Cracovia) — Il più grande e famigerato campo di concentramento nazista, nonché sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. Comprendeva sia una sezione di lavoro forzato che un campo di sterminio. Più di un milione di prigionieri morirono qui prima della sua liberazione da parte dei sovietici nel gennaio del 1945.
*{{marker|nome= [[Danzica]]|lat=54.366667 |long= 18.633333|wikidata=Q1792}} — La guerra iniziò con una disputa su Danzica (nome tedesco: ''Danzig''), deliberatamente esacerbata da Hitler. Danzica era all'epoca una "città libera", indipendente sia dalla Polonia che dalla Germania, e contava molti residenti di lingua tedesca, ma la proposta di costruzione di un'autostrada dalla Germania a Danzica avrebbe chiaramente invaso il territorio sovrano polacco. La Polonia era alleata del Regno Unito, sede di un potente impero, e questa alleanza avrebbe portato le nazioni del Commonwealth britannico in guerra. Danzica fa ora parte della Polonia ed è stata la città natale del movimento sindacale Solidarność durante la [[Guerra Fredda]]. La città possiede un moderno e imponente Museo della Seconda Guerra Mondiale.
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| nome=Tana del Lupo | alt=Wolfsschanze | sito= | email=
| indirizzo= | lat=54.07923 | long=21.49312 | indicazioni=vicino a Kętrzyn, in tedesco: Rastenburg
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| descrizione=era il quartier generale militare tedesco dove Hitler risiedette per gran parte della Seconda Guerra Mondiale. Fu qui che ebbe luogo il fallito attentato alla vita di Hitler il 20 luglio 1944.
}}
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| nome=Cimitero militare sovietico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=52.202500 | long=20.986667 | indicazioni=[[Varsavia]]
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| immagine=Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg | wikidata=Q1572695
| descrizione=Luogo di sepoltura di oltre 21.000 soldati sovietici morti combattendo contro i tedeschi.
}}
Nel massacro della Volinia, avvenuto nell'attuale zona di confine tra Ucraina e Polonia tra il 1943 e il 1945, fino a 100.000 polacchi furono massacrati dai nazionalisti ucraini, e questo episodio continua a essere un importante motivo di attrito nelle altrimenti amichevoli relazioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia.
=== [[Russia]] ===
L'Unione Sovietica e la Germania nazista firmarono il Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 e mantennero rapporti di cauta amicizia per alcuni anni; l'Unione Sovietica arrivò persino ad annettere una parte della Polonia, con il permesso della Germania, nel settembre del 1939. Tuttavia, la Germania ruppe il patto invadendo l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941 (Operazione Barbarossa).
Il nome russo della Seconda Guerra Mondiale si traduce come "Grande Guerra Patriottica". L'Unione Sovietica sopportò il peso maggiore dei combattimenti e registrò più morti (sia civili che militari) in questa guerra di qualsiasi altro paese; solo la [[Cina]] si avvicinò a tale cifra.
I nazisti consideravano gli slavi una razza inferiore e condussero una guerra di sterminio sul fronte orientale per far posto al ''Lebensraum'' (spazio vitale) per la "razza ariana" (ovvero i tedeschi di etnia). Quando costretti alla ritirata, come spesso accadeva all'inizio, i sovietici adottarono la tattica della "terra bruciata", bruciando i raccolti nei campi e distruggendo tutto ciò che poteva essere utile al nemico. Sebbene i tedeschi avessero ottenuto rapidi successi territoriali nelle fasi iniziali della guerra, i soldati tedeschi non erano preparati alla brutalità degli inverni russi, e i sovietici seppero sfruttare questa situazione a proprio vantaggio per contrattaccare.
Sul fronte orientale, i prigionieri di guerra di entrambi gli schieramenti furono trattati in modo orribile e talvolta i prigionieri di guerra sovietici sopravvissuti venivano considerati "traditori", poiché si riteneva impossibile che fossero sopravvissuti a condizioni disumane senza commettere "tradimento". Un gran numero di cittadini sovietici, soprattutto provenienti dall'Ucraina, dagli Stati baltici e dalla Bielorussia, collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui l'elevato rischio di morte come prigionieri di guerra sovietici, l'ostilità verso l'Unione Sovietica o i russi e un virulento antisemitismo. Alcuni dei "volontari" delle SS tra i prigionieri di guerra sovietici furono impiegati per fucilare gli ebrei e come guardie nei campi di sterminio.
Ogni anno, il 9 maggio, le principali città russe organizzano la Marcia del '''Reggimento Immortale''' nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, durante la quale i cittadini sfilano per le strade sventolando le foto di coloro che hanno combattuto in guerra.
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| nome=Museo della Grande Guerra Patriottica | alt= | sito=https://victorymuseum.ru/ | email=
| indirizzo= | lat=55.730556 | long=37.503889 | indicazioni=[[Mosca]]
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| immagine=Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg | wikidata=Q190694
| descrizione=Il principale museo russo dedicato allo sforzo bellico sovietico, con mostre che commemorano anche le vittime civili della guerra.
}}
*{{marker|nome=[[Volgograd|Stalingrado]] |lat=48.7 |long= 44.483333|wikidata=Q914}} — Questa città, oggi chiamata Volgogrado, fu teatro di una delle battaglie più lunghe (quasi sei mesi) e sanguinose (circa due milioni di vittime in totale) della storia. I russi persero 478.000 uomini tra morti e dispersi in questa singola battaglia, un numero superiore alle perdite subite da Regno Unito e Stati Uniti nell'intera guerra. La città era allora, come lo è ancora oggi, un importante snodo di trasporti e centro regionale. Il quasi totale annientamento delle forze tedesche nella zona rappresentò il punto di svolta decisivo sul fronte orientale. In Russia e in Germania la battaglia è avvolta nel mito e, in occasione del 70° anniversario nel 2013, le autorità locali hanno ribattezzato la città Stalingrado per un giorno. Oggi è possibile ammirare le rovine di un vecchio mulino distrutto durante la battaglia, conservato nel suo stato di rovina come monito della ferocia dello scontro. Vi è anche una famosa statua colossale conosciuta come "La Madre Patria chiama", eretta in onore delle vittime e dei caduti della battaglia, con le tombe di numerosi soldati che persero la vita nello scontro situate proprio dietro il monumento.
*{{marker|nome= [[Kursk]]|lat=51.7 |long= 36.1|wikidata=Q130861}} — La più grande battaglia di carri armati della storia – 6.000 carri armati, 4.000 aerei e circa due milioni di soldati – si combatté vicino a questa città nel luglio del 1943, quando l'Armata Rossa iniziò ad avanzare verso ovest dopo Stalingrado e i tedeschi tentarono, senza successo, di fermarla. Le perdite furono ingenti da entrambe le parti. La città ospita un museo dedicato a quella battaglia e un monumento commemorativo sul campo di battaglia stesso. '''Si può affermare che la guerra finì per la Germania con la sconfitta in questa battaglia'''; le forze sovietiche mantennero l'iniziativa fino a Berlino e i tedeschi non si avvicinarono mai più così tanto a fermarle.
*{{marker|nome= [[Prokhorovka]]|lat= 51°02′N |long= 36°44′E|wikidata=Q258359}} — Durante il tragitto verso Kursk, l'Armata Rossa vinse una battaglia nei pressi di questa città. Nella cattedrale cittadina si trova un monumento commemorativo.
*{{marker|nome=[[Leningrado]] |lat=59.95 |long=30.316667 |wikidata=Q656}} (San Pietroburgo) — Una delle città più belle della Russia, sede del potere degli zar in epoca imperiale, chiamata San Pietroburgo in epoca zarista e di nuovo dal 1991. Durante la guerra, la città era conosciuta come Leningrado e fu teatro dell'assedio di Leningrado (8 settembre 1941 - 27 gennaio 1944), uno degli assedi più lunghi della storia, che causò innumerevoli morti, sia civili che militari, principalmente per fame. Sebbene i sovietici riuscirono infine a respingere i tedeschi, molti reperti storici furono saccheggiati o distrutti dai tedeschi durante la ritirata. Oggi, c'è il '''Il cimitero commemorativo di Piskaryovskoye''', dove sono sepolte quasi 500.000 vittime dell'assedio di Leningrado, la maggior parte delle quali civili.
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| nome=Strada della vita | alt=Доро́га жи́зни Doroga zhizni | sito= | email=
| indirizzo= | lat=60.139000 | long=31.055100 | indicazioni=
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| wikipedia=Strada della Vita | wikidata=Q677447
| descrizione=Questo percorso, che attraversava il lago Ladoga su una strada di ghiaccio, rappresentava l'unica ancora di salvezza per gli abitanti di Leningrado/San Pietroburgo intrappolati nella loro città durante l'assedio di Leningrado. Proseguendo verso est dalla città, oltre Vsevolozhsk, arrivava al villaggio di [[Kokkorevo]], sul lato occidentale del lago Ladoga. Qui, la strada di ghiaccio iniziava sul braccio meridionale del lago. Il ghiaccio era abbastanza spesso da consentire anche il transito di grandi quantità di rifornimenti, ma i forti venti che soffiavano dalla vasta distesa del lago (il più grande d'Europa) costituivano un problema. Un autista testimoniò: "Guidavamo con la portiera aperta, pronti a saltare... abbiamo perso alcuni camion". La strada di ghiaccio approdava nel villaggio di Kobona, sulla sponda orientale del lago , e proseguiva fino alla stazione ferroviaria di Voibokalo, prima di collegarsi alla rete ferroviaria nazionale. Lungo tutta la lunghezza della Strada della Vita, sia su terreno solido che in altre aree vicine, numerosi monumenti commemorano il percorso, tra cui il '''Cerchio Spezzato''' (Разорванное кольцо''Razorvannoe kol'tso'') al 40° chilometro della strada, proprio sulla riva del lago vicino a Kokkorevo.
}}
[[File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|miniatura|Conferenza di Yalta con i "Tre Grandi". (Prima fila, da sinistra a destra) Il primo ministro britannico Winston Churchill, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il leader sovietico Joseph Stalin]]
* {{listing
| nome=Palazzo Livadia | alt=Krichaea | sito=http://ливадийский-дворец.рф/ | email=
| indirizzo= | lat=44.467778 | long=34.143611 | indicazioni=[[Yalta]]
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| wikipedia=Palazzo di Livadija | immagine=Livadia Palace Crimea.jpg | wikidata=Q1055311
| descrizione=Fu il luogo in cui si tenne la famosa '''Conferenza di Yalta,''' dal 4 all'11 febbraio 1945, in cui il leader sovietico Joseph Stalin, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill si incontrarono per discutere di come ricostruire e riformare l'Europa dopo la guerra. Roosevelt soggiornò a palazzo durante il periodo della conferenza.
}}
Georgy Zhukov, il generale sovietico che comandò le truppe sia a Stalingrado che a Kursk, ha anche un museo vicino al luogo della sua prima grande vittoria, sbaragliò i giapponesi nella [[Choibalsan|battaglia di Khalkhin Gol]] in Mongolia nel 1939.
=== Paesi nordici ===
La Svezia rimase non belligerante (non proclamò mai la propria neutralità) per tutta la durata della guerra, mentre la Norvegia e la Danimarca furono entrambe occupate dalla Germania, nonostante i tentativi dei rispettivi governi di rimanere neutrali. Ciononostante, tutti e tre i paesi si prepararono alla guerra e, di conseguenza, esistono ancora numerosi bunker in ognuno di essi. La maggior parte di essi fu costruita dopo l'occupazione nazista della Norvegia e molti non videro mai sparare un colpo, ma la loro presenza, anche in zone remote, è alquanto inquietante. È possibile ripercorrere, attraverso escursioni, i sentieri utilizzati dai rifugiati norvegesi e dalla resistenza norvegese.
La Finlandia, d'altro canto, fu direttamente coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale, combattendo in tre campagne distinte. Nel 1939 l'Unione Sovietica attaccò la Finlandia nella Guerra d'Inverno. La Finlandia riuscì a sfruttare l'inverno eccezionalmente rigido, annientando le truppe bloccate sulle poche e strette strade delle regioni scarsamente popolate con la tattica dei "motti". Nel trattato di pace la Finlandia perse comunque dei territori, tra cui [[Vyborg]], all'epoca una delle città più importanti del paese. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, la Finlandia vide nella Guerra di Continuazione l'opportunità di riconquistare i territori perduti e di conquistare la Carelia , un sogno controverso di molti nazionalisti, giustificato come mezzo per ottenere un confine più facile da difendere. Quando le sorti del conflitto si capovolsero, la Finlandia fu sopraffatta, ma riuscì a resistere abbastanza a lungo da permettere i negoziati di pace. Infine, come previsto dall'accordo di pace con l'Unione Sovietica, si combatté la Guerra di [[Lapponia finlandese|Lapponia]] per espellere le truppe tedesche dalla regione. In luoghi come [[Hanko]], [[Kymenlaakso]], la [[Carelia settentrionale]] e la Lapponia, è ancora possibile ammirare fortificazioni e bunker. Anche lungo la costa si possono raccontare storie, ad esempio a [[Örö]] si possono ancora visitare i resti dell'artiglieria costiera dell'epoca. Altre testimonianze si possono trovare sull'Istmo di Carelia e in altre regioni che facevano parte della Finlandia prima della Seconda Guerra Mondiale.
==== [[Islanda]] ====
L'Islanda fu invasa dal Regno Unito nel 1940 senza opporre resistenza. Nel luglio del 1941, gli inglesi cedettero il controllo dell'isola agli Stati Uniti, violando la neutralità americana. I soldati alleati arrivarono a superare numericamente gli uomini islandesi adulti, instaurando una forte influenza anglosassone, con la diffusione del fast food americano e, probabilmente, la più alta conoscenza dell'inglese tra i paesi non anglofoni. Sebbene l'Islanda fosse stata un dominio danese per secoli, il paese votò per l'indipendenza nel 1944. Oggi, baracche in acciaio e altre installazioni belliche sono ancora sparse per l'isola. Il principale aeroporto internazionale islandese, l'[[Aeroporto Internazionale di Keflavík|aeroporto internazionale di Keflavík]], fu inizialmente costruito come base aerea militare americana durante la guerra.
==== [[Danimarca]] ====
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| nome=Museo dell'Occupazione | alt=Besættelsesmuseet | sito=http://www.besaettelsesmuseet.dk/ | email=
| indirizzo= | lat=56.157380 | long=10.211460 | indicazioni=[[Aarhus]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Besættelsesmuseet.jpg | wikidata=Q12303337
| descrizione=Un piccolo museo che racconta la storia della vita locale sotto l'occupazione tedesca, situato nel vecchio municipio che fu utilizzato dalla Gestapo durante l'occupazione.
}}
==== [[Finlandia]] ====
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| nome=Museo militare finlandese | alt= | sito=https://sotamuseo.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.145900 | long=24.989300 | indicazioni=[[Helsinki]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Sotamuseon Maneesi.jpg | wikidata=Q283140
| descrizione=Fondato nel 1929, è il museo centrale delle Forze di Difesa finlandesi.
}}
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| nome=Museo dell'aeronautica militare finlandese | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=62.3984 | long= 25.6666| indicazioni=Tikkakoski, vicino a [[Jyväskylä]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Velivoli, motori e attrezzature per equipaggi utilizzati dall'Aeronautica Militare finlandese. Ampia collezione di modellini, foto ecc. Simulatore del Messerschmitt Bf 109 (prenotazione obbligatoria).
}}
* {{listing
| nome=Järämä Sturmcock-Stellung | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.479906 | long=22.227313 | indicazioni=vicino a [[Karesuvanto]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q477636
| descrizione=Imponente fortificazione tedesca parzialmente restaurata, parte dell'Operazione Birke durante la guerra di Lapponia, per garantire l'accesso al giacimento di nichel di Petsamo, proteggere i porti dell'Oceano Artico e salvaguardare una via di evacuazione. Museo e caffetteria.
}}
Durante la seconda guerra mondiale, [[Mikkeli]] fu il quartier generale dell'esercito finlandese e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di quel periodo.
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| nome= Jalkaväkimuseo| alt=museo della fanteria | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6825 | long=27.2627 | indicazioni=
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| descrizione=Museo della guerra, con mostre che illustrano la fanteria finlandese dall'indipendenza ai giorni nostri.
}}
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| nome= Museo della sede centrale| alt=Päämajamuseo | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 61.6915| long=27.2686 | indicazioni=
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| descrizione=Il quartier generale di Mannerheim durante la seconda guerra mondiale.
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| nome=Centro delle comunicazioni Lokki | alt=Viestikeskus Lokki | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6916 | long= 27.2698| indicazioni=
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| descrizione=Centro comunicazioni della sede centrale di Mannerheim.
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| nome=Museo del bunker di Joensuu | alt=Joensuun bunkkerimuseo | sito=http://www.pohjoiskarjalanmuseo.fi/joensuun-bunkkerimuseo | email=
| indirizzo= | lat=62.630015 | long=29.670454 | indicazioni=[[Joensuu]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Joensuun bunkkerimuseo.png | wikidata=Q58685097
| descrizione=Come parte della Linea Salpa, che proteggeva la Finlandia dalla minaccia russa durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo espone diversi modelli di bunker in cemento completamente equipaggiati con armi e attrezzature originali. Una visita bizzarra ma che vale la pena fare. Durante l'estate, alcuni studenti di storia locale, vestiti da soldati, si aggirano per il museo servendo il tè e sono disponibili a rispondere a tutte le vostre domande. Aperto solo durante l'estate.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Virolahti | alt= | sito= | email=anu.haapala@miehikkala.fi
| indirizzo= | lat=60.573100 | long=27.593567 | indicazioni=Virolahti, Kymenlaakso
| tel=+358 40-585-0166 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg | wikidata=Q11901692
| descrizione=La mostra è allestita all'interno di un edificio in legno costruito per rievocare lo stile del periodo bellico in Finlandia. L'area esterna che circonda l'edificio del museo comprende siti di fortificazione nella foresta. Nelle vicinanze si trova un camino.
}}
* {{listing
| nome=Museo della Linea Salpa' | alt= | sito=https://salpakeskus.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.650717 | long=27.692767 | indicazioni=Miehikkälä, Kymenlaakso
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Salpaline machinegun bunker.jpg | wikidata=Q7405733
| descrizione=Esposizione interna e un'ampia esposizione all'aperto (visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto, così come un breve filmato). Caffetteria e negozio del museo. Area barbecue e caminetto sul retro del museo.
}}
==== [[Norvegia]] ====
* {{listing
| nome=Rjukan | alt= | sito=https://nia.no/vemork/ | email=
| indirizzo= | lat=59.871667 | long=8.494444 | indicazioni=[[Telemark]]
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| immagine=Vemork nye kraftstasjon.JPG | wikidata=Q2296772
| descrizione=Una centrale idroelettrica dove i tedeschi tentarono di estrarre acqua pesante per il loro programma nucleare. Un commando anglo-norvegese riuscì a distruggere l'impianto.
}}
* {{listing
| nome=Fortezza di Hegra | alt=Hegra festning | sito=https://www.forsvarsbygg.no/festningene/finn-din-festning/hegra-festning/ | email=
| indirizzo= | lat=63.450833 | long=11.162500 | indicazioni=[[Trøndelag]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Hegra festning 02.jpg | wikidata=Q1769775
| descrizione=L'unica fortezza norvegese presidiata durante l'invasione tedesca. Essendo stata costruita per difendersi da un attacco proveniente dalla Svezia, aveva un'importanza strategica limitata, ma resistette ad alcuni assalti tedeschi. La guarnigione si arrese il 5 maggio 1940.
}}
==== [[Svezia]] ====
* {{listing
| nome=Museo del Memoriale di Guerra | alt= Nordland Røde Kors Krigsminnemuseum| sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.437988 | long= 17.428319| indicazioni=[[Narvik]]
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| descrizione=Mostre dedicate alla campagna di Narvik durante la Seconda Guerra Mondiale. La linea di trasporto del minerale di ferro dalla Svezia fu fondamentale per lo sforzo bellico tedesco.
}}
* {{listing
| nome=Museo della prontezza militare in Svezia | alt=Beredskapsmuseet | sito=http://www.beredskapsmuseet.com/ | email=info@beredskapsmuseet.com
| indirizzo= | lat=56.128833 | long=12.640050 | indicazioni=[[Helsingborg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=21 cm kustartillerikanon.JPG | wikidata=Q10428296
| descrizione=Un museo dedicato alla preparazione della Svezia per la guerra che non scoppiò mai.
}}
* {{Simbolo|unesco}} {{listing
| nome=Stazione radio Grimeton | alt= | sito=http://www.alexander.n.se | email=
| indirizzo= | lat=57.113983 | long=12.404417 | indicazioni=[[Varberg]]
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| wikipedia=Stazione radio di Grimeton | immagine=Grimeton VLF transmitter 2004.jpg | wikidata=Q920206
| descrizione=L'unica stazione radio superstite della rete a onde lunghe degli anni '20 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Durante i mesi estivi è possibile visitare il sito di Grimeton, dove si trova il trasmettitore meccanico utilizzato per le trasmissioni VLF a 17,2 kHz. Si tratta dell'unico trasmettitore meccanico funzionante al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava l'unico collegamento di telecomunicazione della Svezia con il mondo esterno.
}}
=== [[Turchia]] ===
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| nome=Linea Çakmak | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.194 | long= 28.542| indicazioni=Çakmak Hattı
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| orari= | prezzo=
| immagine=20131206 Istanbul 204.jpg | wikidata=Q6098756
| descrizione=Prende il nome da Fevzi Çakmak, all'epoca Capo di Stato Maggiore turco, e si tratta di una serie di bunker e altre fortificazioni disseminate nella penisola di [[Çatalca]], tra le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero, costruite come ultima linea di difesa di [[Istanbul]] da ovest. Altri complessi di strutture simili risalenti allo stesso periodo si trovano nell'istmo che collega la penisola di [[Gallipoli (Turchia)|Gallipoli]] alla terraferma (in particolare intorno a Bolayır) e in altre località considerate strategicamente importanti nella [[Tracia orientale|Tracia turca]], la parte europea del paese.
}}
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria di Yenice | alt=Yenice Garı | sito= | email=
| indirizzo= | lat=36.974533 | long=35.055479 | indicazioni=a est di [[Tarso]] sulla linea pendolare Mersin-Adana
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| orari= | prezzo=
| immagine=Yenice Station.jpg | wikidata=Q16968223
| descrizione=Sebbene la Turchia fosse rimasta neutrale per gran parte della guerra, nessuno dei suoi vicini lo era, e vi erano pressioni da entrambe le parti affinché si unisse al conflitto. Nel 1943, Winston Churchill e il presidente turco İsmet İnönü si incontrarono segretamente in un vagone ferroviario nell'insolita località della stazione di Yenice, una piccola città della [[Turchia mediterranea|Turchia meridionale]] (scelta come compromesso tra le sedi proposte per la conferenza, [[Cipro]], allora sotto il dominio britannico, e [[Ankara]], la capitale turca) per discutere dell'ingresso della Turchia in guerra a fianco degli Alleati (la Turchia si unì formalmente agli Alleati solo negli ultimi giorni della guerra, nel 1945). L'evento è commemorato da una grande insegna sulla facciata dell'edificio della stazione, e il vagone in cui ebbe luogo l'incontro, colloquialmente noto come ''Beyaz Vagon'' ("vagone bianco"), è stato restaurato e parcheggiato su un binario morto di un importante nodo ferroviario appena a ovest della stazione.
}}
=== [[Regno Unito]] ===
[[File:RebuiltBombeFrontView.jpg|miniatura|Una replica di un computer "bomba" a Bletchley Park, utilizzato per decifrare i messaggi Enigma tedeschi.]]
Durante i primi anni di guerra, città come [[Londra]] e [[Coventry]] furono pesantemente bombardate, sebbene gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi ed evitare l'occupazione, fatta eccezione per le [[Isole del Canale]]. Negli ultimi anni di guerra, i tedeschi lanciarono i missili V-1 (una versione rudimentale di un missile da crociera) e V-2 (il primo missile balistico mai utilizzato in guerra) contro l'Inghilterra sud-orientale in un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti del conflitto, ma mancarono il bersaglio più spesso di quanto lo colpissero effettivamente. La superiorità britannica nell'intelligence militare giocò un ruolo in questo: quando i V-2 colpivano, i notiziari britannici spesso indicavano che avevano superato o mancato il bersaglio previsto (ad esempio, invece di colpire il centro di Londra, avrebbero colpito un campo 30 chilometri più a nord o qualcosa di simile) e i nazisti "correggevano" la traiettoria per colpire campi vuoti per davvero. Inoltre, il sabotaggio era un problema comune nella produzione dei V-2, poiché venivano realizzati da lavoratori forzati che venivano letteralmente sfruttati fino alla morte e che quindi avevano ogni motivazione a danneggiare lo sforzo bellico nazista.
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| nome=Museo dei Carri Armati | alt= | sito=https://tankmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat=50.695200 | long=-2.243610 | indicazioni=[[Bovington]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=The Tank Museum | immagine=Bovingtonpano.jpg | wikidata=Q895368
| descrizione=Uno dei più grandi musei al mondo dedicati a carri armati e veicoli blindati. Il museo offre anche una dimostrazione di carri armati in azione con esplosioni e una simulazione di battaglia.
}}
* {{listing
| nome=Parco Bletchley | alt= | sito=https://www.bletchleypark.org.uk/ | email=
| indirizzo= | lat=51.998056 | long=-0.741111 | indicazioni=[[Milton Keynes]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Bletchley Park | immagine=Bletchley Park Mansion.jpg | wikidata=Q155921
| descrizione=Sede centrale del progetto britannico nome in codice "Ultra", che decifrò numerosi codici tedeschi e italiani durante la guerra e, insieme al programma americano "Magic" per decifrare i codici giapponesi, fornì preziose informazioni ai comandanti alleati. Il controspionaggio britannico si dimostrò particolarmente efficace: ''ogni'' agente tedesco che tentò di spiare la Gran Bretagna finì per essere catturato, ucciso o "reclutato", in molti casi senza che i nazisti ne venissero mai a conoscenza.
}}
* {{listing
| nome=Chiesa di San Martino | alt=St Martin's Church | sito=http://woodstockandbladon.com/churches/bladon | email=
| indirizzo= | lat=51.830262 | long=-1.349496 | indicazioni=[[Bladon]]
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| wikipedia=St Martin's Church | immagine=St. Martin's Church, Bladon 11.jpg | wikidata=Q3967638
| descrizione=Chiesa dove fu sepolto Sir Winston Churchill, primo ministro in tempo di guerra. Churchill è l'ultimo non monarca ad aver ricevuto un funerale di stato britannico.
}}
* {{listing
| nome=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito= | email=
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| immagine=Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg | wikidata=Q811006
| descrizione=Situato sulle bianche scogliere di Dover, questo è il principale monumento dedicato alla Battaglia d'Inghilterra, una delle battaglie più importanti della guerra.
}}
====[[Londra]]====
* {{listing
| nome=Museo Imperiale della Guerra | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/iwm-london | email=
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| wikipedia=Imperial War Museum | immagine=Imperial War Museum. London, UK.jpg | wikidata=Q749808
| descrizione=Il principale museo di storia militare della Gran Bretagna, dedicato principalmente alle due guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Sale di guerra di Churchill | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/churchill-war-rooms | email=
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| wikipedia=Churchill Museum and Cabinet War Rooms | immagine=Cabinet war rooms.jpg | wikidata=Q1024854
| descrizione=Ubicazione di un bunker governativo segreto utilizzato durante la guerra, a soli 150 metri circa dal numero 10 di Downing Street, che fungeva da luogo di incontro per funzionari militari e governanti.
}}
* {{listing
| nome=HMS Belfast | alt= | sito=http://www.iwm.org.uk/visits/hms-belfast/ | email=
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| wikipedia=HMS Belfast | immagine=HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg | wikidata=Q757178
| descrizione=Incrociatore leggero britannico che partecipò allo sbarco in Normandia. Ora è stato trasformato in nave museo ed è ormeggiato permanentemente sul Tamigi.
}}
* {{listing
| nome=Bunker della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito=https://battleofbritainbunker.co.uk/ | email=bunker@hillingdon.gov.uk
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| immagine=Plotting Table.jpg | wikidata=Q4870554
| descrizione=Bunker utilizzato presso l'ex base RAF di Uxbridge durante la Seconda Guerra Mondiale per coordinare il Comando Caccia del Gruppo n. 11 durante la Battaglia d'Inghilterra.
}}
=== [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] ===
Sebbene non si siano verificati combattimenti negli Stati Uniti continentali, diverse navi americane, comprese alcune civili, furono affondate dai sottomarini tedeschi al largo della costa orientale ancor prima dell'ingresso degli Stati Uniti in guerra. Gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra solo l'8 dicembre 1941, dopo l'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] del giorno precedente.
* {{listing
| nome= Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale| alt=The National WWII Museum | sito= | email=
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| descrizione=Museo che commemora lo sforzo bellico americano in entrambi i teatri della Seconda Guerra Mondiale, con installazioni interattive che mirano a ricreare l'esperienza del campo di battaglia per i visitatori.
}}
* {{listing
| nome=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti | alt= | sito=https://www.ushmm.org/ | email=
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| wikipedia=United States Holocaust Memorial Museum | immagine=United States Holocaust Memorial Museum.jpeg | wikidata=Q238990
| descrizione=Museo dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto, costruito in collaborazione con i sopravvissuti all'Olocausto emigrati negli Stati Uniti dopo la guerra.
}}
* {{listing
| nome=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower | alt=Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum & Boyhood Home | sito=https://www.eisenhower.archives.gov/ | email=eisenhower.library@nara.gov
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| immagine=Eisenhower library.jpg | wikidata=Q3270206
| descrizione=Biblioteca e museo dedicati a Dwight D. Eisenhower, che si distinse come Comandante Supremo delle Forze Alleate sul fronte europeo, arrivando infine alla presidenza nel 1953. Una sezione del museo è dedicata alle imprese di Eisenhower durante la Seconda Guerra Mondiale.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero nazionale di Arlington | alt= | sito=http://www.arlingtoncemetery.mil/ | email=
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| wikipedia=Cimitero nazionale di Arlington | immagine=Arlington House.jpg | wikidata=Q216344
| descrizione=Il principale cimitero militare degli Stati Uniti, che ospita le tombe di numerosi soldati caduti combattendo in varie guerre, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome= Museo Wright della Seconda Guerra Mondiale | alt=Wright Museum of World War II | sito=https://www.wrightmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=[[Wolfeboro]], [[New Hampshire]]
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| descrizione=L'attenzione è focalizzata sulla Seconda Guerra Mondiale, ma sono presenti anche mostre sulla [[Prima guerra mondiale]], sulla [[Guerra di Corea]] e sulla [[Guerra del Vietnam]].
}}
=== Balcani occidentali ===
La Seconda Guerra Mondiale iniziò in [[Jugoslavia]] nell'aprile del 1941, quando il paese fu occupato dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Il movimento di resistenza, noto come Partigiani e guidato da Josip Broz Tito, combatté una guerriglia di liberazione contro le forze di occupazione e i loro regimi fantoccio. Con l'aiuto di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, i Partigiani uscirono vittoriosi dalla guerra in Jugoslavia e, dopo la guerra, venne istituita una repubblica socialista federale con Tito come leader. Esistevano anche altri gruppi, tra cui i monarchici jugoslavi che cercarono di ristabilire la monarchia jugoslava del periodo tra le due guerre e persino alcuni che lottarono per annettere parti della Jugoslavia all'Italia. Nel complesso, il movimento partigiano antinazista in Jugoslavia fu il più grande d'Europa.
Nella regione si possono trovare numerosi monumenti commemorativi dedicati ai partigiani caduti e alle vittime delle atrocità commesse dalle forze dell'Asse.
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| nome=Parco commemorativo di Šumarice | alt= | sito= | email=
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| immagine=Šumarice.JPG | wikidata=Q2371121
| descrizione=Memoriale nella Serbia centrale, vicino al luogo in cui 2.800 persone del posto, tra cui bambini, furono massacrate dalle forze di occupazione naziste tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano.
}}
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| nome=Parco nazionale di Sutjeska | alt= | sito=https://sutjeskanp.com/ | email=
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| wikipedia=Parco nazionale di Sutjeska | immagine=Perucica.jpg | wikidata=Q1262800
| descrizione=Una zona montuosa nella Bosnia sud-orientale nota per essere stata teatro di un'importante battaglia della Seconda Guerra Mondiale. A Sutjeska, nel giugno del 1943, i partigiani respinsero un'offensiva tedesca e, nonostante le perdite, riuscirono a ribaltare le sorti della guerra a loro favore.
}}
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| nome=Jasenovac | alt= | sito=http://www.jusp-jasenovac.hr/ | email=
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| wikipedia=Campo di concentramento di Jasenovac | immagine=Jasenovac, brána.jpg | wikidata=Q155032
| descrizione=Conosciuto come ''l'Auschwitz dei Balcani'', era un campo di sterminio gestito dal regime degli Ustascia ("Stato Indipendente di Croazia", fantoccio della Germania nazista). Molti ebrei, serbi, rom e croati antifascisti vi furono assassinati. Questo potrebbe aver contribuito alle violenze etniche delle guerre jugoslave degli anni '90.
}}
== Rispettare le usanze ==
Alcune unità delle SS vengono regolarmente commemorate negli Stati baltici, in Ucraina e dalla diaspora bielorussa. Sebbene controverse a causa dei loro legami con il nazismo, in questi paesi il loro ruolo nella resistenza al dominio sovietico è generalmente considerato più importante.
== Vedi anche ==
* [[Unione Sovietica]]
* [[Guerra del Pacifico]]
* [[Rivoluzione cinese]]
* [[Prima guerra mondiale]]
* [[Turismo nucleare]]
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[[Categoria:Turismo militare]]
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Il '''Percorso del maccheroncino di Campofilone''' è il secondo [[Itinerari|itinerario]] turistico ed enogastronomico progettato all'interno del [[w:Progetto:WikiM.A.R.C.A.|progetto WikiM.A.R.C.A]]. É un itinerario che si sviluppa nel comune di Campofilone e nelle aree di produzione dei [[w:Maccheroncini_di_Campofilone|maccheroncini di Campofilone]].
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Il '''Percorso del maccheroncino di Campofilone''' è il secondo [[Itinerari|itinerario]] turistico ed enogastronomico progettato all'interno del [[w:Progetto:WikiM.A.R.C.A.|progetto WikiM.A.R.C.A]]. É un itinerario che si sviluppa nel comune di Campofilone e nelle aree di produzione dei [[w:Maccheroncini_di_Campofilone|maccheroncini di Campofilone]].
L'itinerario intende valorizzare la Vernaccia Nera di Serrapetrona, proponendo il coinvolgimento diretto dei produttori locali e della comunità del territorio dove si produce il vitigno.
== Introduzione ==
[[File:SerrapetronaPanorama1.jpg|miniatura|[[Serrapetrona]]]]<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
=== Quando andare ===
=== A chi è rivolto ===
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== Tappe ==
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Il '''Percorso del maccheroncino di Campofilone''' è il secondo [[Itinerari|itinerario]] turistico ed enogastronomico progettato all'interno del [[w:Progetto:WikiM.A.R.C.A.|progetto WikiM.A.R.C.A]]. É un itinerario che si sviluppa nel comune di Campofilone e nelle aree di produzione dei [[w:Maccheroncini_di_Campofilone|maccheroncini di Campofilone]].
L'itinerario intende valorizzare la Vernaccia Nera di Serrapetrona, proponendo il coinvolgimento diretto dei produttori locali e della comunità del territorio dove si produce il vitigno.
== Introduzione ==
[[File:SerrapetronaPanorama1.jpg|miniatura|[[Serrapetrona]]]]<!--=== Cenni geografici ===-->
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Il '''Percorso del maccheroncino di Campofilone''' è il secondo [[Itinerari|itinerario]] turistico ed enogastronomico progettato all'interno del [[w:Progetto:WikiM.A.R.C.A.|progetto WikiM.A.R.C.A]]. É un itinerario che si sviluppa nel comune di Campofilone e nelle aree di produzione dei [[w:Maccheroncini_di_Campofilone|maccheroncini di Campofilone]].
L'itinerario intende valorizzare la Vernaccia Nera di Serrapetrona, proponendo il coinvolgimento diretto dei produttori locali e della comunità del territorio dove si produce il vitigno.
== Introduzione ==
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Il '''Percorso del maccheroncino di Campofilone''' è il secondo [[Itinerari|itinerario]] turistico ed enogastronomico progettato all'interno del [[w:Progetto:WikiM.A.R.C.A.|progetto WikiM.A.R.C.A]]. É un itinerario che si sviluppa nel comune di Campofilone e nelle aree di produzione dei [[w:Maccheroncini_di_Campofilone|maccheroncini di Campofilone]].
L'itinerario intende valorizzare la Vernaccia Nera di Serrapetrona, proponendo il coinvolgimento diretto dei produttori locali e della comunità del territorio dove si produce il vitigno.
== Introduzione ==
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Il '''Percorso del maccheroncino di Campofilone''' è il secondo [[Itinerari|itinerario]] turistico ed enogastronomico progettato all'interno del [[w:Progetto:WikiM.A.R.C.A.|progetto WikiM.A.R.C.A]]. É un itinerario che si sviluppa nel comune di Campofilone e nelle aree di produzione dei [[w:Maccheroncini_di_Campofilone|maccheroncini di Campofilone]].
L'itinerario intende valorizzare la Vernaccia Nera di Serrapetrona, proponendo il coinvolgimento diretto dei produttori locali e della comunità del territorio dove si produce il vitigno.
== Introduzione ==
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Il '''Percorso del maccheroncino di Campofilone''' è il secondo [[Itinerari|itinerario]] turistico ed enogastronomico progettato all'interno del [[w:Progetto:WikiM.A.R.C.A.|progetto WikiM.A.R.C.A]]. É un itinerario che si sviluppa nel comune di Campofilone e nelle aree di produzione dei [[w:Maccheroncini_di_Campofilone|maccheroncini di Campofilone]].
L'itinerario intende valorizzare il maccheroncino di Campofilone, proponendo il coinvolgimento diretto dei produttori locali e della comunità del territorio dove si produce questo tipo di pasta.
== Introduzione ==
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Aionna
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Il '''Percorso del maccheroncino di Campofilone''' è il secondo [[Itinerari|itinerario]] turistico ed enogastronomico progettato all'interno del [[w:Progetto:WikiM.A.R.C.A.|progetto WikiM.A.R.C.A]]. É un itinerario che si sviluppa nel comune di Campofilone e nelle aree di produzione dei [[w:Maccheroncini_di_Campofilone|maccheroncini di Campofilone]].
L'itinerario intende valorizzare il maccheroncino di Campofilone, proponendo il coinvolgimento diretto dei produttori locali e della comunità del territorio dove si produce questo tipo di pasta.
== Introduzione ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
=== Quando andare ===
=== A chi è rivolto ===
== Come arrivare ==
<!--=== In aereo ===-->
=== In auto ===
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
== Tappe ==
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== Sicurezza ==
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Seconda guerra mondiale in Europa
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La '''seconda guerra mondiale''' si è svolta in molti continenti: mentre la [[guerra del Pacifico]] ha interessato l'[[Asia]] e l'[[Oceania]] , il fronte europeo è stato teatro di combattimenti dal settembre 1939 al maggio 1945. La guerra è stata di gran lunga il conflitto più distruttivo della storia europea in termini di perdite umane e di distruzione del patrimonio architettonico.
Il teatro operativo europeo comprendeva anche il [[Nordafrica|Nord Africa]]; per approfondire vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
== Panoramica ==
{{citazione|Questa non è pace. È un armistizio di 20 anni.|Il maresciallo francese Ferdinand Foch alla conferenza di pace di Versailles, 28 giugno 1919.}}
=== Sfondo ===
[[File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|miniatura|''La firma della pace nella Sala degli Specchi'' del pittore irlandese William Orpen]]
Dopo la [[Prima guerra mondiale]], il Trattato di [[Versailles]] impose alla [[Germania]] di rinunciare al suo impero coloniale, di cedere parte del suo territorio ai paesi confinanti, di riconoscere l'indipendenza dell'[[Austria]] e di pagare riparazioni che, secondo la maggior parte dei tedeschi, avrebbero paralizzato l'economia del paese. Il trattato, a peggiorare ulteriormente la situazione, costrinse la Germania ad assumersi la piena responsabilità della guerra; la "clausola di colpa", come divenne nota, suscitò grande risentimento e rabbia tra i tedeschi, soprattutto tra i veterani. Sebbene la Germania fosse riuscita a riprendersi temporaneamente grazie ai prestiti degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] durante i ruggenti anni Venti, l'inizio della Grande Depressione nel 1929 portò al ritiro degli investimenti americani, con conseguente grave crisi finanziaria e molti anni di difficoltà per il popolo tedesco, ulteriormente aggravati dalle politiche di austerità deflazionistiche del governo Brüning (1930-1932).
Le presunte ingiustizie del trattato e i problemi economici, così come il "mito della pugnalata alle spalle" che negava la natura assoluta della sconfitta militare tedesca nel 1918, furono fattori determinanti nell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Il Partito Nazista ottenne la maggioranza relativa al ''Reichstag'' nelle elezioni del 1933, portando alla nomina di Hitler a Cancelliere. Dopo la morte del Presidente Paul von Hindenburg nel 1934, Hitler unificò le cariche di Cancelliere e Presidente in una nuova figura nota come ''Führer'', completando così la sua ascesa al potere assoluto. Hitler si servì quindi del sentimento popolare, manipolandolo contro le minoranze che considerava indesiderabili, tra cui [[Ebraismo|ebrei]], rom (zingari), disabili, sospetti comunisti e omosessuali, e diede inizio al processo di esecuzione sommaria di alcuni di loro e di internamento di altri nei campi di concentramento. Il pogrom più noto della Germania nazista fu ''la Notte dei Cristalli'' del 1938, quando paramilitari nazisti e civili locali assassinarono molti ebrei e distrussero sinagoghe, nonché proprietà e attività commerciali ebraiche, in tutta la Germania (compresa l'odierna Austria e parte della [[Repubblica Ceca]]) e nella città di [[Danzica]] (oggi parte della [[Polonia]]).
Una volta salito al potere, Hitler violò apertamente i termini del Trattato di Versailles, dapprima rimilitarizzando la [[Renania-Palatinato|Renania]] nel 1936. Hitler e il dittatore fascista italiano Benito Mussolini ignorarono anche l'accordo internazionale di non intervento nella [[Guerra civile spagnola|guerra civile spagnola]], con la Germania che arrivò persino a inviare la Legione Condor, un'unità dell'aviazione, a distruggere [[Guernica]]. La guerra portò Francisco Franco al potere e avvicinò politicamente i due regimi fascisti. Hitler inviò quindi truppe in [[Austria]] per dare inizio all'annessione dei due paesi sotto il dominio tedesco, in una mossa ampiamente popolare nota come ''Anschluss'', nel marzo del 1938. Successivamente, annesse la regione dei Sudeti di lingua tedesca dalla [[Cecoslovacchia]] nell'ottobre del 1938.
Sia la [[Gran Bretagna]] che la [[Francia]], stanche della guerra dopo le pesanti perdite subite durante la [[Prima guerra mondiale]], adottarono inizialmente una politica di ''appeasement'' nel tentativo di evitare una ripetizione del conflitto. In particolare, sacrificarono la Cecoslovacchia, accettando la promessa di Hitler che i Sudeti sarebbero stati la sua "ultima rivendicazione territoriale in Europa"; il Primo Ministro britannico Neville Chamberlain proclamò con orgoglio di aver negoziato "la pace per il nostro tempo". Tuttavia, la successiva invasione della [[Polonia]] da parte di Hitler sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.
=== La guerra ===
[[File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|miniatura|Una ricostruzione propagandistica, due settimane dopo l'accaduto, dell'abbattimento della barriera di confine tra Danzica e la Polonia da parte di paramilitari tedeschi il primo giorno di guerra.]]
La guerra in Europa ebbe inizio il 1° settembre 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania. Il Regno Unito e la Francia dichiararono guerra alla Germania due giorni dopo, avendo precedentemente affermato che avrebbero considerato un attacco alla Polonia come ''casus belli''. Anche i paesi dell'[[Impero britannico]] dichiararono guerra alla Germania.
Pochi giorni prima dell'inizio della guerra, l'[[Unione Sovietica]] e la Germania avevano firmato un patto di non aggressione segreto. Il 17 settembre, l'Unione Sovietica invase la Polonia, che venne divisa tra Germania e Unione Sovietica. Molti dei crimini di guerra più efferati della Seconda Guerra Mondiale furono commessi dai nazisti e dai sovietici sul territorio polacco, con i primi responsabili della maggior parte di essi. I civili polacchi che si opponevano al dominio di entrambe le parti vennero brutalmente arrestati, torturati e giustiziati.
Nel novembre del 1939, l'Unione Sovietica invase la [[Finlandia]], ma non riuscì a conquistare il paese nella '''Guerra d'Inverno''', che avrebbe dovuto essere una facile vittoria sovietica ma si trasformò invece in una lotta umiliante, in cui l'inettitudine militare sovietica fu messa a nudo. Tra gli altri problemi, l'impiego di truppe provenienti principalmente dalla [[Russia meridionale]] non fornì loro un equipaggiamento invernale adeguato né alcuna mimetizzazione invernale.
Nel frattempo, il fronte occidentale si trovò in una situazione di stallo nota come "'''guerra fittizia"''', durante la quale né la Germania né gli Alleati intrapresero azioni offensive di rilievo. Poi, nella primavera del 1940, la Germania conquistò rapidamente [[Danimarca]], [[Norvegia]], [[Benelux]] e Francia utilizzando la tattica della ''Blitzkrieg'' (guerra lampo), basata principalmente su carri armati veloci e un forte supporto aereo. Un contingente prevalentemente britannico in Francia rischiò di rimanere intrappolato, ma riuscì a fuggire attraverso [[Dunkerque]]. La Francia si arrese; parte del territorio fu occupata e il resto posto sotto un governo fantoccio filo-tedesco con capitale [[Vichy]].
Nell'estate del 1940, l'Unione Sovietica invase e annesse diversi paesi dell'Europa orientale: [[Estonia]], [[Lettonia]], [[Lituania]] e Bessarabia ([[Moldavia]]). A quel tempo, l'Unione Sovietica aveva riconquistato la maggior parte del territorio perso dall'Impero russo dopo la rivoluzione del 1917, che fu la principale motivazione di Stalin per la firma del patto nazi-sovietico.
Nel frattempo, pur rimanendo nominalmente neutrale, il [[Portogallo]] avrebbe collaborato con gli inglesi consentendo loro di stabilire basi militari sul suo territorio in virtù del Trattato di Windsor del 1386. L'[[Irlanda]], neutrale, fu l'unico paese straniero al mondo a offrire condoglianze ufficiali in occasione della morte di Hitler, ma decine di migliaia di irlandesi si arruolarono volontariamente nelle forze britanniche o combatterono nell'esercito americano dopo essere emigrati negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]. La [[Spagna]] riuscì a eludere le richieste di truppe e aiuti da parte di Hitler adducendo come motivazione la recente guerra civile, ma inviò comunque dei "volontari" sul fronte orientale. Tuttavia, la Spagna vendette anche tungsteno agli Alleati. La [[Svezia]] inizialmente sembrò propendere maggiormente per le potenze dell'Asse, ma aiutò a salvare gli ebrei danesi offrendo loro rifugio, per poi avvicinarsi agli Alleati quando l'Asse stava perdendo la guerra. Anche l'Unione Sovietica inizialmente si dimostrò amichevole nei confronti dell'Asse. I sovietici tentarono persino di unirsi all'Asse nell'autunno del 1940, ma i nazisti lo impedirono, per ragioni che sarebbero diventate chiare l'anno successivo. Dopo la rottura del Patto Molotov-Ribbentrop e l'inizio dell'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941, la Finlandia si alleò con la Germania contro l'Unione Sovietica per riconquistare i territori persi durante la Guerra d'Inverno, sebbene i finlandesi non consegnarono mai la propria comunità ebraica ai nazisti e, verso la fine della guerra, combatterono con successo la Guerra di [[Lapponia]] per espellere i tedeschi dal territorio finlandese. La [[Svizzera]], nel frattempo, rimase un importante canale finanziario per entrambe le parti, accolse un numero limitato di rifugiati e costruì una "ridotta nazionale" che rese l'invasione un'impresa troppo rischiosa per i nazisti.
{{citazione|Mai nella storia dei conflitti umani così tanti dovettero così tanto a così pochi.|Churchill sulla Battaglia d'Inghilterra}}
[[File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|miniatura|Rovine della cattedrale di Coventry, distrutta da un bombardamento nel 1940.]]
Per tutto l'anno successivo, non ci furono combattimenti terrestri in Europa, ma la '''Battaglia d'Inghilterra''' continuò nei cieli. A differenza dei francesi, gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi e, a parte le [[Isole del Canale]], furono in grado di difendersi dall'invasione e dall'occupazione per tutta la durata della guerra. La '''Battaglia dell'Atlantico''' continuò fino al 1945. In questo contesto, le forze britanniche e canadesi occuparono l'[[Islanda]] neutrale nel maggio del 1940; a queste si unirono in seguito le truppe americane, che rimasero a lungo anche dopo la fine della guerra, ritirandosi solo nel 2006.
A metà del 1940, l'Italia di Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania, e ben presto si susseguirono una serie di scontri tra le forze italiane di stanza nella colonia libica e le forze del Commonwealth di stanza in [[Egitto]]. Verso la fine del 1940 anche i tedeschi entrarono in guerra, e i combattimenti in Nord Africa continuarono fino al 1943. Vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
La campagna più distruttiva in Europa fu quella del '''fronte orientale''', iniziata nel giugno del 1941 con l'attacco a sorpresa delle potenze dell'Asse all'Unione Sovietica. La popolazione sovietica fu decimata e le perdite sovietiche, superiori a 25 milioni di uomini, superarono il numero totale di morti di tutte le altre nazioni europee e americane messe insieme. Le potenze dell'Asse si impossessarono anche della maggior parte dei [[Balcani]] e della [[Grecia]] all'incirca nello stesso periodo. L'Armata Rossa respinse l'invasione a Leningrado (l'odierna [[San Pietroburgo]]), [[Mosca]] e Stalingrado (l'odierna [[Volgograd]]). Entrambi gli schieramenti persero milioni di soldati in una situazione di stallo che durò fino alla primavera del 1943; Stalingrado fu una delle battaglie più sanguinose della storia, con quasi due milioni di vittime.
Dopo la vittoria finale a Stalingrado, che cambiò le sorti della guerra, i sovietici contrattaccarono e iniziarono l'avanzata verso ovest. La più grande battaglia di carri armati della storia si combatté nei pressi di [[Kursk]], a ovest di Mosca, nel luglio del 1943; si concluse con una costosa vittoria sovietica. Da quel momento in poi, i sovietici ebbero il sopravvento, sebbene le battaglie continuassero a essere lunghe e sanguinose. L'Unione Sovietica finì per occupare l'intera metà orientale dell'Europa, comprese [[Berlino]] e gran parte della Germania.
Gli americani, di orientamento isolazionista, inizialmente rimasero fuori dalla guerra, pur aiutando la Gran Bretagna in diversi modi, fino all'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] nel dicembre del 1941. Una volta entrati in guerra, tuttavia, diedero un contributo significativo sia sul fronte europeo che in quello del Pacifico.
Alla fine del 1942, gli Alleati lanciarono sbarchi via mare in [[Marocco]] e [[Tunisia]], e all'inizio del 1943 sia gli italiani che i tedeschi furono cacciati dal Nord Africa. Poi, a metà del 1943, gli Alleati invasero prima la [[Sicilia]] e poi l'Italia continentale. Quest'invasione portò alla caduta di Mussolini e al suo arresto, ma fu liberato da un'incursione di commando nazisti e messo a capo di uno stato fantoccio nell'Italia settentrionale, combattendo al fianco dell'Asse fino al 1945.
[[File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|miniatura|Omaha Beach, uno dei luoghi in cui sbarcarono le forze alleate]]
Nonostante le pressanti richieste sovietiche di aprire subito un "secondo fronte", non ci furono combattimenti di terra, a parte alcune incursioni di commando, nell'Europa nord-occidentale dalla metà del 1940 alla metà del 1944. Dal 1939, la RAF britannica bombardò intensamente la Germania e, dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra nel 1942, il lavoro fu diviso: l'USAF attaccava di giorno, mentre la RAF e le altre forze aeree del Commonwealth attaccavano di notte. In alcune città, in particolare [[Amburgo]] e [[Dresda]], i due gruppi bombardarono ininterrottamente per diversi giorni, creando una tempesta di fuoco (con fiamme che si innalzavano per quasi 500 metri e a livello del suolo erano così calde da fondere il vetro) che distrusse quasi completamente le città. Dopo la guerra, Sir Arthur Harris, comandante del Bomber Command, e Churchill furono aspramente criticati per queste incursioni, ma altri sostennero che fossero necessarie e giustificate.
Poi, nel giugno del 1944, gli Alleati occidentali effettuarono il più grande sbarco anfibio della storia, partendo dal Regno Unito e sbarcando nella regione francese della [[Normandia]] (vedi [[Spiagge del D-Day|spiagge del D-Day]]). I tedeschi stavano già perdendo terreno contro i sovietici sul fronte orientale ed erano pesantemente bombardati. Dal D-Day in poi, persero terreno anche nel nord-ovest.
[[File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|miniatura|Soldato sovietico che regge una bandiera durante la capitolazione della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.]]
Le forze sovietiche raggiunsero Berlino il 16 aprile 1945, dando inizio alla battaglia di Berlino, che durò fino a quando l'intera città cadde sotto il controllo sovietico il 2 maggio. Hitler si suicidò a Berlino il 30 aprile 1945. La guerra in Europa terminò con la resa incondizionata della Germania il 7 maggio 1945.
A partire da ben prima dello scoppio della guerra e fino alla resa tedesca, i nazisti perpetrarono l'[[Ricordo dell’olocausto|Olocausto]], una campagna per sterminare ebrei, slavi e altre razze considerate inferiori e nemiche del regime nazista. Molte persone, in particolare provenienti dagli [[Stati baltici]], dall'[[Ucraina]], dalla [[Bielorussia]], dalla [[Slovacchia]] e dalla [[Croazia]], collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui un virulento antisemitismo e il risentimento verso i russi, derivante da oltre un secolo di dominio imperiale russo e sovietico.
=== Conseguenze ===
Successivamente, alcuni leader politici e militari tedeschi furono incriminati per crimini di guerra nei processi di [[Norimberga]]; molti ricevettero condanne al carcere e alcuni furono giustiziati. Tuttavia, alcuni nazisti di alto rango riuscirono a fuggire negli ultimi giorni di guerra o a nascondersi dagli Alleati, mentre altri si suicidarono, tra cui Hitler stesso, Himmler e Göring. Altri nazisti furono assolti, condannati a pene detentive o non furono mai processati, e alcuni criminali di guerra ricevettero solo pene simboliche. Alcuni ex nazisti intrapresero in seguito brillanti carriere nell'esercito, nel governo, nella pubblica amministrazione o nella magistratura tedesca. Mentre ciò accadeva in entrambi gli stati tedeschi, la ''Stasi'' della Germania dell'Est, che aveva accesso parziale agli archivi bellici sovietici e tedeschi, diffuse deliberatamente informazioni compromettenti sui crimini nazisti commessi da alti funzionari politici tedeschi a fini propagandistici. Le minoranze di lingua tedesca nei paesi limitrofi come [[Polonia]], [[Cecoslovacchia]], [[Ungheria]], [[Romania]], [[Paesi Bassi]] e Unione Sovietica furono viste con sospetto dalla popolazione locale dopo l'occupazione nazista, in parte a causa dell'alto livello di sostegno al regime nazista tra di loro. Successivamente, molti furono espulsi in Germania negli anni immediatamente successivi alla guerra. I rifugiati espulsi si integrarono nella società tedesca, ma molti formarono una fazione revanscista e politicamente di destra, spesso guidata da vecchi nazisti. L'allontanamento dei rifugiati dai socialdemocratici a causa della politica di riavvicinamento di Willy Brandt e del riconoscimento del confine dell'Oder Neiße portò a un voto di sfiducia e a elezioni anticipate nel 1972.
[[File:Treblinka_Memorial_05.jpg|miniatura|Monumento commemorativo presso il sito del campo di sterminio di Treblinka.]]
Durante la guerra, la Germania nazista e altre nazioni dell'Asse condussero una campagna di internamento, lavoro forzato, esperimenti disumani su soggetti umani prigionieri che di solito si concludevano con la loro uccisione, e veri e propri stermini di massa, oggi noti come Olocausto. I campi di concentramento e altri resti di questi crimini contro l'umanità sono descritti nell'articolo sulla [[Memoria dell'Olocausto|memoria dell'Olocausto]]. Poiché gli Alleati occidentali temevano che i dati finissero nelle mani dell'Unione Sovietica, molti degli scienziati nazisti che avevano condotto gli esperimenti sugli esseri umani ottennero l'immunità penale e furono reinsediati negli Stati Uniti, dove molti intrapresero carriere di successo nell'industria e nel mondo accademico.
La composizione demografica dell'Europa cambiò radicalmente dopo la guerra, poiché la maggior parte degli ebrei europei fu sterminata dai nazisti, mentre la maggior parte dei sopravvissuti fuggì dall'Europa verso [[Israele]] o gli Stati Uniti negli anni successivi al conflitto. Oggi, le uniche comunità ebraiche che conservano ancora un numero significativo di membri rispetto al periodo prebellico sono quelle in [[Russia]] e nel [[Regno Unito]], che riuscirono a evitare l'occupazione nazista. Tuttavia, l'inizio del conflitto arabo-israeliano e le conseguenti purghe antiebraiche portarono a un massiccio esodo di ebrei dai paesi musulmani, molti dei quali provenienti dalle ex colonie francesi del Nord Africa, [[Tunisia]], [[Algeria]] e [[Marocco]], si stabilirono in Francia e vi ricostituirono la comunità ebraica. La Germania, nel frattempo, ha di nuovo una comunità ebraica, cresciuta in parte grazie all'immigrazione proveniente dall'ex Unione Sovietica e persino da Israele a partire dagli anni '90. Inoltre, molti tedeschi che avevano vissuto per generazioni in luoghi come la Prussia orientale o la [[Slesia]] sarebbero fuggiti verso ovest subito dopo la fine della guerra, nell'attuale Germania, e le loro terre, annesse alla Polonia o all'Unione Sovietica, sarebbero state ripopolate da polacchi o russi.
[[File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|miniatura|L'attuale Museo tedesco-russo di Karlshorst, a Berlino. In questo edificio fu firmata la resa incondizionata della Germania.]]
La Germania stessa (escluse le aree perse a favore della Polonia e dell'Unione Sovietica) fu divisa in quattro zone di occupazione, occupate rispettivamente da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica. Anche la città di Berlino, situata interamente nella zona sovietica, fu divisa secondo linee simili. Le zone americana, britannica e francese furono gradualmente unite per formare la Germania Ovest capitalista tra il 1946 e il 1949, mentre la zona sovietica divenne la Germania Est comunista. Berlino Ovest divenne ''de facto'' un'exclave della Germania Ovest, nonostante si trovasse interamente all'interno della zona sovietica, e il Muro di Berlino fu costruito per impedire ai tedeschi dell'Est di disertare verso l'Ovest attraverso Berlino Ovest. Questa situazione durò fino al 1990, quando il regime comunista nella Germania Est cadde e la Germania fu riunificata come nazione. Anche l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione, con [[Vienna]] anch'essa divisa, ma le annessioni naziste dei sobborghi circostanti furono annullate. Tuttavia, nel 1955 l'Austria era riuscita a convincere i sovietici e gli Alleati occidentali a ritirare le loro forze di occupazione in cambio della promessa di perpetua neutralità e di non formare alcun tipo di unione con la Germania. Vienna divenne in seguito la sede di numerose organizzazioni internazionali e una città di spie, ma molti nazisti austriaci di alto rango sfuggirono al processo.
La maggior parte delle vittime della guerra e del dopoguerra furono giovani uomini. Ciò causò una carenza di uomini, che persistette fino all'inizio del XXI secolo nell'ex Unione Sovietica. Mentre i tassi di natalità furono soppressi durante la guerra, la numerosa generazione nata alla fine degli anni '40 divenne nota come " ''Baby Boomers"'', che si affermò come generazione dominante nella controcultura degli anni '60 e '70. Il calo dei tassi di natalità degli anni '60, spesso attribuito all'effetto della contraccezione moderna e al cambiamento degli atteggiamenti nei confronti della sessualità, fu ulteriormente aggravato dal fatto che molti potenziali genitori non erano nati durante la guerra.
Nei decenni successivi, l'Europa fu divisa tra due blocchi di potere in un conflitto latente noto come [[Guerra fredda]], che si concluse con le rivoluzioni nell'[[Europa orientale]] tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
=== Eredità ===
Le guerre hanno solitamente aperto la strada all'utilizzo dei mass media: la stampa nella [[Guerra dei Trent'anni]], la telegrafia e la fotografia nella [[Guerra civile americana]] e la radio nella [[Prima guerra mondiale]]. La [[Seconda guerra mondiale]] fu la guerra del cinema e, sebbene la pellicola esistesse già dall'inizio del secolo, venne utilizzata su una scala mai vista prima, per cinegiornali, propaganda, intrattenimento e istruzione, sfruttando nuove tecnologie come il sonoro, il colore, la musica di sottofondo, l'animazione e persino la televisione. Gli archivi cinematografici della guerra sono enormi e alcuni film di guerra, inclusi i documentari, sono epici capolavori, sebbene la selezione sia disomogenea e parziale. Gran parte della produzione cinematografica tedesca durante l'era nazista servì a scopi propagandistici di qualche tipo, ma la maggior parte era (almeno in apparenza) intrattenimento di evasione; tuttavia, con pochissime eccezioni, i film di quell'epoca vengono raramente proiettati in Germania e, se lo sono, spesso sono preceduti da un'introduzione che ne spiega il contesto storico. Nel frattempo, i film alleati di quel periodo, anche quelli di propaganda bellica, sono ancora apprezzati per il loro valore artistico, anche negli ex paesi dell'Asse.
La guerra è stata anche lo sfondo di troppi libri, documentari e drammi storici per poter fare una selezione rappresentativa.
A seguito della guerra, la svastica si è indissolubilmente legata al nazismo e all'odio antiebraico in Europa e nelle Americhe, al punto che il suo utilizzo storico in gran parte del mondo come antico simbolo di divinità, benessere e prosperità è ormai in gran parte dimenticato, fatta eccezione per l'Asia, dove continua ad avere connotazioni positive tra buddisti, indù e giainisti.
== Siti ==
{{citazione|Combatteremo in Francia, combatteremo sui mari e sugli oceani, combatteremo con crescente fiducia e crescente forza nell'aria, difenderemo la nostra isola, a qualunque costo. Combatteremo sulle spiagge, combatteremo sui campi di atterraggio, combatteremo nei campi e nelle strade, combatteremo sulle colline; non ci arrenderemo mai.|Il Primo Ministro britannico Winston Churchill, 4 giugno 1940}}
In tutta Europa e nel Nord Africa si trovano monumenti minori e mostre in musei locali che potrebbero valere la pena di essere visitati. Questa sezione non ha la pretesa di essere esaustiva; ci limitiamo a elencare alcuni dei più importanti.
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=== [[Bielorussia]] ===
* {{listing
| nome=Sito del massacro di Khatyn | alt= | sito=https://www.khatyn.by/en/ | email=
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| descrizione=Il sito dell'ex villaggio di Khatyn, completamente raso al suolo dai tedeschi invasori, che massacrarono quasi tutti gli abitanti, lasciando solo sei sopravvissuti. Oggi, sul sito sorge un monumento commemorativo dedicato alle vittime del massacro.
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* {{listing
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| descrizione=Il complesso di foreste primarie, situato sulla riva destra del fiume Neman, era un accampamento chiamato "Gerusalemme nel bosco", dove Tuvia Bielski e i suoi fratelli ebrei costruirono una comunità come rifugio per i partigiani, con l'obiettivo di salvare 1.200 ebrei sopravvissuti all'Olocausto.
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=== [[Belgio]] ===
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| wikipedia=Forte di Eben-Emael | immagine=Eben-Emael.png | wikidata=Q947912
| descrizione=Un forte belga "inespugnabile" risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il forte fu assalito dalle truppe aviotrasportate tedesche il 10 maggio 1940, costringendo i difensori alla resa e permettendo così ai tedeschi di aggirare le posizioni difensive belghe. Non è più in uso, ma è aperto al pubblico in alcuni fine settimana.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=https://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/ardennes-american-cemetery#.WD1s5ObhBhE | email=
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| descrizione=Questo memoriale commemora i soldati americani caduti nell'Europa settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. La cappella contiene mappe e bassorilievi che raffigurano le campagne militari nella regione.
}}
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| nome=Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=http://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/henri-chapelle-american-cemetery | email=
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| orari= | prezzo=
| immagine=American Cemetery (Henri-Chapelle) 13.jpg | wikidata=Q1605663
| descrizione=Il cimitero è il luogo di riposo finale di 7.987 militari americani caduti durante l'avanzata in Germania, molti dei quali nella Battaglia delle [[Ardenne]]. Un monumento reca incisi i nomi di 450 americani i cui resti non sono mai stati ritrovati o identificati. All'interno del cimitero si trovano un museo e una cappella.
}}
=== [[Canada]] ===
Sebbene non si siano svolti combattimenti sul suolo canadese, il Canada partecipò attivamente alla guerra. La marina militare e la marina mercantile canadesi ebbero un ruolo importante nella battaglia dell'Atlantico, mentre le forze aeree e terrestri combatterono principalmente sul fronte europeo. Durante lo sbarco in [[Normandia]], una delle cinque spiagge era canadese. La seconda guerra mondiale fu il conflitto più recente in cui il Canada adottò la coscrizione obbligatoria.
* {{listing
| nome=Museo canadese della guerra | alt= | sito=http://www.warmuseum.ca | email=
| indirizzo= | lat=45.417222 | long=-75.717222 | indicazioni=[[Ottawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Canadian War Museum new building 2007.jpg | wikidata=Q1032442
| descrizione=Il principale museo di storia militare del Canada, con esposizioni che commemorano l'impegno delle truppe canadesi in varie guerre e missioni di pace, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo canadese dell'aviazione e dello spazio | alt= | sito=https://ingeniumcanada.org/aviation | email=
| indirizzo= | lat=45.457700 | long=-75.642900 | indicazioni=[[Ottawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=CanadaAviationMuseum05June2005.jpg | wikidata=Q1031932
| descrizione=Questo museo ospita aerei risalenti a entrambe le guerre mondiali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti degli aerei britannici furono costruiti in Canada.
}}
* {{listing
| nome=Campo X | alt=Intrepid Park | sito=https://web.archive.org/web/20161026113930/http://www.camp-x.com/camp-x.html | email=
| indirizzo= | lat=43.854700 | long=-78.884300 | indicazioni=vicino a [[Oshawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Camp X Ontario 1943.jpg | wikidata=Q18369770
| descrizione=Si trattava di una scuola di addestramento segreta per spie e sabotatori. Addestrava persone per molti movimenti di resistenza europei e agenti per l'OSS americano, che in seguito si trasformò nella CIA. Oggi è chiamata "Intrepid Park" in onore di Sir William Stephenson, un canadese che dirigeva i servizi segreti britannici nell'emisfero occidentale e il cui nome in codice era Intrepid. Oggi gli edifici non esistono più, ma rimane un monumento.
}}
Due città canadesi – [[Gander]], [[Terranova e Labrador|Terranova]] e [[Goose Bay]], Labrador – nacquero come scali di rifornimento per i voli transatlantici, in un'epoca in cui gli aerei non avevano l'autonomia necessaria per i voli diretti. Entrambe furono importanti durante la guerra per il trasporto di aerei dalle fabbriche americane e canadesi all'Europa. Oggi sono solo piccole città con aeroporti sorprendentemente grandi; entrambe sono ancora basi aeree della Royal Canadian Air Force (RCAF). Gander era una base per le pattuglie antisommergibile, oltre che uno scalo di rifornimento, e ospita monumenti commemorativi sia per le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia per le centinaia di militari americani morti nello schianto del loro aereo al decollo nel 1985.
=== [[Repubblica Ceca]] ===
Con l'incombere della minaccia della Germania nazista, la Cecoslovacchia costruì un sistema di '''fortificazioni di confine''' tra il 1935 e il 1938. In seguito al Trattato di [[Monaco di Baviera|Monaco]] del 1938, l'esercito rinunciò alla resistenza e abbandonò la linea difensiva. Il sistema di fortificazioni è in gran parte ben conservato ed è visitabile in diverse località.
[[File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|miniatura|Il sito commemorativo di Lidice]]
* {{listing
| nome=Fortezza di artiglieria di Hanička | alt=Tvrz Hanička | sito= | email=tvrzhanicka@seznam.cz
| indirizzo= | lat=50.196667 | long=16.513611 | indicazioni=[[Boemia orientale]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg | wikidata=Q3509608
| descrizione=Negli anni '70, si prevedeva di ricostruire Hanička come bunker antiatomico e i lavori di costruzione si protrassero fino al 1993, senza però essere mai completati. È possibile partecipare a una visita guidata di alcune delle strutture. Il percorso didattico "Fortificazioni di Rokytnice e dintorni" attraversa l'area del museo e fornisce informazioni sulle fortificazioni e sulla loro storia in ceco, polacco e inglese.
}}
* Nel 1942, i villaggi di '''Lidice''' e '''Ležáky''' furono distrutti dalle forze naziste tedesche in una brutale rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, ''Reichsprotektor ad interim'' del Protettorato. Gli abitanti furono massacrati; gli uomini furono fucilati, le donne deportate nei campi di concentramento o uccise e i bambini gassati o affidati a famiglie tedesche per essere germanizzati. I monumenti commemorativi delle vittime civili raccontano la storia di questi crimini di guerra.
** {{listing
| nome=Memoriale di Lidice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.693900 | long=-90.407600 | indicazioni=[[Distretto di Praga Ovest]]
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| immagine=Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg | wikidata=Q16932691
| descrizione=
}}
** {{listing
| nome=Memoriale di Ležáky | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=49.8325 | long=15.900278 | indicazioni=vicino a Pardubice
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== [[Francia]] ===
Questi sono elencati in ordine cronologico:
[[File:Paris1944.jpg|miniatura|Parata degli Alleati dopo la liberazione di Parigi]]
*{{marker|nome=[[Dunkerque]] |lat=51.037778 |long=2.376389 |wikidata=Q45797}} — Una cittadina costiera francese nella regione del [[Passo di Calais]]. Quando i tedeschi invasero la Francia nel 1940, una grande forza alleata, composta principalmente da soldati britannici ma anche canadesi, belgi e francesi, fu accerchiata nella regione di Dunkerque. Oltre 300.000 uomini furono evacuati in Gran Bretagna, molti dei quali da volontari che utilizzarono qualsiasi mezzo, dalle barche da pesca alle imbarcazioni da diporto, nonostante gli strenui sforzi tedeschi per impedire l'evacuazione. Una parte del cimitero cittadino è riservata alle tombe dei soldati del Commonwealth caduti in battaglia, e in quella sezione del cimitero si trova un monumento che commemora 4.000 soldati del Commonwealth caduti in battaglia ma di cui non si conosce il luogo di sepoltura.
*{{marker|nome= [[Dieppe]]|lat=49.921667 |long= 1.077778|wikidata=Q183557}} — Una città costiera che fu bersaglio di un grande raid di commando – oltre 6.000 uomini, per lo più canadesi – nel 1942.
*{{marker|nome=[[Saint-Nazaire]] |lat= 47.273 | long=-2.202 |wikidata=Q152027}} ([[Paesi della Loira]]) — Questa cittadina costiera alla foce della Loira possiede l'unico bacino di carenaggio sulla costa atlantica francese abbastanza grande da ospitare navi da guerra. Gli inglesi lo distrussero nel 1942 speronandolo con un vecchio cacciatorpediniere carico di esplosivo.
*{{marker|nome= [[Spiagge del D-Day]]|lat=49.333333 |long=-0.566944 |wikidata=Q16470}} ([[Normandia]]) — Il D-Day fu il 6 giugno 1944, data del massiccio sbarco anfibio alleato sulle spiagge della Normandia, noto anche come Operazione Overlord. Può essere considerato il punto di non ritorno decisivo della guerra, sebbene a quel punto la guerra fosse già persa per l'Asse sul fronte orientale e sul fronte occidentale avesse già perso il [[Nordafrica|Nord Africa]] e l'[[Italia]]. Le imponenti difese tedesche furono sopraffatte dall'abile pianificazione, dalle risorse umane e dalla tecnologia degli Alleati, e meno di un anno dopo la Germania si arrese. Il generale americano Dwight D. Eisenhower si affermò come il principale stratega dello sbarco in Normandia, un ruolo che lo avrebbe poi portato alla presidenza nelle elezioni del 1952. L'articolo tratta non solo dello sbarco in sé, ma anche dell'intera campagna in Normandia, che si protrasse fino ad agosto.
*{{marker|nome= [[Falaise]]|lat= 48.897222|long=-0.1975 |wikidata=Q193306}} (Normandia) — Teatro di una grande battaglia poco dopo lo sbarco in Normandia, dove le forze alleate tagliarono l'ultima via di fuga a un contingente tedesco quasi completamente accerchiato. Oggi è una città restaurata.
*{{marker|nome= [[Neuville-au-Plain]]|lat=49.4275 |long=-1.33 |wikidata=Q630167}} ([[Bassa Normandia]]) — Nel giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, Neuville fu teatro di un'imboscata tra truppe tedesche ed elementi del 505° Reggimento di Fanteria e dell'82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la conquista del comune, 42 uomini furono lasciati a difenderlo. Lo scontro fu il soggetto principale del film ''Salvate il soldato Ryan'' del 1998.
*{{marker|nome=[[Oradour-sur-Glane]] |lat= 45.928|long=1.041 |wikidata=Q836897}} — Un villaggio francese raso al suolo e incendiato dai tedeschi nel 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, con la sua popolazione civile sterminata per vendicare la resistenza. Ora è una città fantasma.
=== [[Germania]] ===
[[File:Berlin_2011_location_of_F%C3%BChrerbunker.jpg|miniatura|Vista attuale del luogo in cui sorgeva il bunker di Hitler (il ''Führerbunker'') a Berlino.]]
Poiché Hitler combatté la guerra fino all'ultimo respiro (continuando a combattere anche quando ogni possibilità di vittoria militare era svanita) e le innovazioni militari (in particolare i bombardieri) resero questa guerra molto più distruttiva della precedente, soprattutto per la Germania, quasi nessun luogo importante durante l'era nazista rimase indenne dal conflitto.
* Diverse città antiche furono gravemente bombardate e in alcuni luoghi rimangono ancora monumenti a ricordo di quell'evento, così come "montagne" formate da detriti.
*{{marker|nome=[[Berlino]] |lat= 52.516667|long= 13.383333|wikidata=}} — La capitale della Germania, conquistata dall'Armata Rossa nell'aprile del 1945. Al suo interno si trova la ''Topografia del Terrore'', che illustra la posizione di ciascun ufficio nazista e il suo ruolo nell'apparato bellico e criminale. Per evitare che diventasse un santuario del nazismo, il governo tedesco del dopoguerra ne sigillò gli ingressi e demolì tutte le strutture in superficie; oggi non resta che un campo vuoto e un cartello che ne descrive la storia.
*{{marker|nome= [[Helgoland]]|lat=54.1825 |long=7.885278 |wikidata=Q3038}} — Quest'isola porta ancora i segni di una delle più grandi esplosioni non nucleari mai avvenute. L'evento si verificò poco dopo la guerra: gli inglesi tentarono di far saltare in aria l'isola, che durante il conflitto era stata utilizzata come installazione militare. Anche diverse altre [[Isole Frisone Orientali|isole della Frisia orientale]] e [[Isole Frisone Settentrionali|settentrionale]] furono impiegate militarmente dai nazisti.
*{{marker|nome=[[Norimberga]] |lat= 49.452778|long=11.077778 |wikidata=Q2090}} — Nota per i raduni del partito nazista. Dopo la guerra, gli Alleati vi tennero i processi di Norimberga contro i leader nazisti. L'area dei raduni (ora fortunatamente ''priva'' di svastiche) è stata parzialmente trasformata in un museo, ma il complesso è così vasto che viene utilizzato anche per numerosi altri scopi, tra cui – forse ironicamente – partite di football americano e concerti rock. Un ristorante [[Fast food negli Stati Uniti e in Canada|Burger King]] si trova anche in un edificio costruito per qualche motivo durante il periodo in cui il luogo era adibito ai raduni.
*{{marker|nome= [[Peenemünde]]|lat=54.143 |long= 13.794|wikidata=Q897509}} — Il sito in cui Wernher von Braun (in seguito figura di spicco della NASA) e i suoi scienziati svilupparono e costruirono i primi razzi V-2 (Agregat 4) (uno dei quali è esposto al ''Deutsches Museum'' di [[Monaco di Baviera|Monaco]]) destinati ai lanci verso [[Londra]] e successivamente verso [[Anversa]].
* Negli ultimi anni di guerra, molte industrie considerate "di importanza strategica" furono trasferite sottoterra. Uno dei più famigerati è il campo di lavoro forzato di Dora Mittelbau, vicino a [[Nordhausen]], dove venivano costruiti i razzi V-2. Il sito è stato trasformato in un museo che mostra le orribili condizioni di lavoro (morirono più persone durante la costruzione dei razzi che durante il loro effettivo utilizzo).
=== [[Italia]] ===
* {{listing
| nome=Museo dello sbarco di Anzio | alt= | sito=http://www.sbarcodianzio.it | email=anzio_museo@email.com
| indirizzo= | lat=41.447950 | long=12.629052 | indicazioni=[[Anzio]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Anzio - Museo dello sbarco di Anzio - 2024-09-20 06-37-01 003.jpg | wikidata=Q55360008
| descrizione=Nello stesso edificio si trova il '''Museo Archeologico'''.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare polacco di Montecassino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.493842 | long=13.805867 | indicazioni=[[Montecassino]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Cimitero militare polacco di Montecassino | immagine=Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG | wikidata=Q764169
| descrizione=Il cimitero di guerra del Commonwealth è un'area ben tenuta con una magnifica vista sul monastero di Montecassino. I cimiteri francese e italiano si trovano sulla A 6 nella valle del Liri. C'è un suggestivo cimitero polacco vicino al campo di battaglia, facilmente visibile dal monastero. Il cimitero tedesco si trova a circa 3 km a nord di Cassino, nella valle del Rapido. I caduti americani non sono sepolti qui, ma a Nettuno-Anzio.
}}
=== [[Paesi Bassi]] ===
* [[Rotterdam]] fu bombardata dalla Germania anche dopo la resa del governo olandese.
* {{listing
| nome=Casa di Anna Frank | alt=Anne Frankhuis | sito=http://www.annefrank.org/ | email=
| indirizzo= | lat=52.375147 | long=4.884040 | indicazioni=[[Amsterdam]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Casa di Anna Frank | immagine=Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg | wikidata=Q165366
| descrizione=La casa dove la giovane ebrea Anna Frank scrisse il suo diario mentre si nascondeva con la sua famiglia dai nazisti.
}}
* {{listing
| nome=Strada rialzata di Walcheren | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 51.5031| long=3.705 | indicazioni=[[Walcheren]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una stretta lingua di terra che costituiva l'unico collegamento terrestre tra Walcheren e South Beveland, formata da un argine circondato da distese fangose soggette alle maree. Tuttavia, alla fine del 1944, divenne teatro di una battaglia di tre giorni quando le forze canadesi assaltarono la lingua di terra per stabilire una testa di ponte sulle difese costiere tedesche.
}}
=== [[Polonia]] ===
[[File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|miniatura|I resti della Tana del Lupo]]
La Polonia ha registrato un numero sproporzionatamente elevato di morti civili, principalmente a causa dell'invasione sia sovietica che tedesca nella fase iniziale della guerra, con entrambe le potenze che cercavano di "rimodellare" la propria parte del paese secondo i propri desideri, il che in pratica significava uccidere i membri di tutti i gruppi che avrebbero potuto potenzialmente resistere all'occupazione, come intellettuali, politici, sacerdoti cattolici e alti ufficiali militari. Poiché la Polonia aveva una comunità ebraica numerosa e fiorente, fu anche particolarmente colpita dalla Shoah, con i polacchi che aiutarono i crimini nazisti, ma anche gli ebrei a fuggire. La Polonia fu l'unico paese in cui aiutare gli ebrei era esplicitamente punito con la morte e la resistenza polacca rispose rendendo punibile con la morte anche il tradimento degli ebrei. Vedi [[Memoria dell'Olocausto|Memoria dell'Olocausto#Polonia]].
*{{marker|nome=[[Auschwitz-Birkenau]] |lat=50.035833 |long= 19.178333|wikidata=Q7341}} (A [[Oświęcim]], 60 km a ovest di Cracovia) — Il più grande e famigerato campo di concentramento nazista, nonché sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. Comprendeva sia una sezione di lavoro forzato che un campo di sterminio. Più di un milione di prigionieri morirono qui prima della sua liberazione da parte dei sovietici nel gennaio del 1945.
*{{marker|nome= [[Danzica]]|lat=54.366667 |long= 18.633333|wikidata=Q1792}} — La guerra iniziò con una disputa su Danzica (nome tedesco: ''Danzig''), deliberatamente esacerbata da Hitler. Danzica era all'epoca una "città libera", indipendente sia dalla Polonia che dalla Germania, e contava molti residenti di lingua tedesca, ma la proposta di costruzione di un'autostrada dalla Germania a Danzica avrebbe chiaramente invaso il territorio sovrano polacco. La Polonia era alleata del Regno Unito, sede di un potente impero, e questa alleanza avrebbe portato le nazioni del Commonwealth britannico in guerra. Danzica fa ora parte della Polonia ed è stata la città natale del movimento sindacale Solidarność durante la [[Guerra Fredda]]. La città possiede un moderno e imponente Museo della Seconda Guerra Mondiale.
* {{listing
| nome=Tana del Lupo | alt=Wolfsschanze | sito= | email=
| indirizzo= | lat=54.07923 | long=21.49312 | indicazioni=vicino a Kętrzyn, in tedesco: Rastenburg
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=era il quartier generale militare tedesco dove Hitler risiedette per gran parte della Seconda Guerra Mondiale. Fu qui che ebbe luogo il fallito attentato alla vita di Hitler il 20 luglio 1944.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare sovietico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=52.202500 | long=20.986667 | indicazioni=[[Varsavia]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg | wikidata=Q1572695
| descrizione=Luogo di sepoltura di oltre 21.000 soldati sovietici morti combattendo contro i tedeschi.
}}
Nel massacro della Volinia, avvenuto nell'attuale zona di confine tra Ucraina e Polonia tra il 1943 e il 1945, fino a 100.000 polacchi furono massacrati dai nazionalisti ucraini, e questo episodio continua a essere un importante motivo di attrito nelle altrimenti amichevoli relazioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia.
=== [[Russia]] ===
L'Unione Sovietica e la Germania nazista firmarono il Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 e mantennero rapporti di cauta amicizia per alcuni anni; l'Unione Sovietica arrivò persino ad annettere una parte della Polonia, con il permesso della Germania, nel settembre del 1939. Tuttavia, la Germania ruppe il patto invadendo l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941 (Operazione Barbarossa).
Il nome russo della Seconda Guerra Mondiale si traduce come "Grande Guerra Patriottica". L'Unione Sovietica sopportò il peso maggiore dei combattimenti e registrò più morti (sia civili che militari) in questa guerra di qualsiasi altro paese; solo la [[Cina]] si avvicinò a tale cifra.
I nazisti consideravano gli slavi una razza inferiore e condussero una guerra di sterminio sul fronte orientale per far posto al ''Lebensraum'' (spazio vitale) per la "razza ariana" (ovvero i tedeschi di etnia). Quando costretti alla ritirata, come spesso accadeva all'inizio, i sovietici adottarono la tattica della "terra bruciata", bruciando i raccolti nei campi e distruggendo tutto ciò che poteva essere utile al nemico. Sebbene i tedeschi avessero ottenuto rapidi successi territoriali nelle fasi iniziali della guerra, i soldati tedeschi non erano preparati alla brutalità degli inverni russi, e i sovietici seppero sfruttare questa situazione a proprio vantaggio per contrattaccare.
Sul fronte orientale, i prigionieri di guerra di entrambi gli schieramenti furono trattati in modo orribile e talvolta i prigionieri di guerra sovietici sopravvissuti venivano considerati "traditori", poiché si riteneva impossibile che fossero sopravvissuti a condizioni disumane senza commettere "tradimento". Un gran numero di cittadini sovietici, soprattutto provenienti dall'Ucraina, dagli Stati baltici e dalla Bielorussia, collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui l'elevato rischio di morte come prigionieri di guerra sovietici, l'ostilità verso l'Unione Sovietica o i russi e un virulento antisemitismo. Alcuni dei "volontari" delle SS tra i prigionieri di guerra sovietici furono impiegati per fucilare gli ebrei e come guardie nei campi di sterminio.
Ogni anno, il 9 maggio, le principali città russe organizzano la Marcia del '''Reggimento Immortale''' nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, durante la quale i cittadini sfilano per le strade sventolando le foto di coloro che hanno combattuto in guerra.
* {{listing
| nome=Museo della Grande Guerra Patriottica | alt= | sito=https://victorymuseum.ru/ | email=
| indirizzo= | lat=55.730556 | long=37.503889 | indicazioni=[[Mosca]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg | wikidata=Q190694
| descrizione=Il principale museo russo dedicato allo sforzo bellico sovietico, con mostre che commemorano anche le vittime civili della guerra.
}}
*{{marker|nome=[[Volgograd|Stalingrado]] |lat=48.7 |long= 44.483333|wikidata=Q914}} — Questa città, oggi chiamata Volgogrado, fu teatro di una delle battaglie più lunghe (quasi sei mesi) e sanguinose (circa due milioni di vittime in totale) della storia. I russi persero 478.000 uomini tra morti e dispersi in questa singola battaglia, un numero superiore alle perdite subite da Regno Unito e Stati Uniti nell'intera guerra. La città era allora, come lo è ancora oggi, un importante snodo di trasporti e centro regionale. Il quasi totale annientamento delle forze tedesche nella zona rappresentò il punto di svolta decisivo sul fronte orientale. In Russia e in Germania la battaglia è avvolta nel mito e, in occasione del 70° anniversario nel 2013, le autorità locali hanno ribattezzato la città Stalingrado per un giorno. Oggi è possibile ammirare le rovine di un vecchio mulino distrutto durante la battaglia, conservato nel suo stato di rovina come monito della ferocia dello scontro. Vi è anche una famosa statua colossale conosciuta come "La Madre Patria chiama", eretta in onore delle vittime e dei caduti della battaglia, con le tombe di numerosi soldati che persero la vita nello scontro situate proprio dietro il monumento.
*{{marker|nome= [[Kursk]]|lat=51.7 |long= 36.1|wikidata=Q130861}} — La più grande battaglia di carri armati della storia – 6.000 carri armati, 4.000 aerei e circa due milioni di soldati – si combatté vicino a questa città nel luglio del 1943, quando l'Armata Rossa iniziò ad avanzare verso ovest dopo Stalingrado e i tedeschi tentarono, senza successo, di fermarla. Le perdite furono ingenti da entrambe le parti. La città ospita un museo dedicato a quella battaglia e un monumento commemorativo sul campo di battaglia stesso. '''Si può affermare che la guerra finì per la Germania con la sconfitta in questa battaglia'''; le forze sovietiche mantennero l'iniziativa fino a Berlino e i tedeschi non si avvicinarono mai più così tanto a fermarle.
*{{marker|nome= [[Prokhorovka]]|lat= 51°02′N |long= 36°44′E|wikidata=Q258359}} — Durante il tragitto verso Kursk, l'Armata Rossa vinse una battaglia nei pressi di questa città. Nella cattedrale cittadina si trova un monumento commemorativo.
*{{marker|nome=[[Leningrado]] |lat=59.95 |long=30.316667 |wikidata=Q656}} (San Pietroburgo) — Una delle città più belle della Russia, sede del potere degli zar in epoca imperiale, chiamata San Pietroburgo in epoca zarista e di nuovo dal 1991. Durante la guerra, la città era conosciuta come Leningrado e fu teatro dell'assedio di Leningrado (8 settembre 1941 - 27 gennaio 1944), uno degli assedi più lunghi della storia, che causò innumerevoli morti, sia civili che militari, principalmente per fame. Sebbene i sovietici riuscirono infine a respingere i tedeschi, molti reperti storici furono saccheggiati o distrutti dai tedeschi durante la ritirata. Oggi, c'è il '''Il cimitero commemorativo di Piskaryovskoye''', dove sono sepolte quasi 500.000 vittime dell'assedio di Leningrado, la maggior parte delle quali civili.
* {{listing
| nome=Strada della vita | alt=Доро́га жи́зни Doroga zhizni | sito= | email=
| indirizzo= | lat=60.139000 | long=31.055100 | indicazioni=
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| wikipedia=Strada della Vita | wikidata=Q677447
| descrizione=Questo percorso, che attraversava il lago Ladoga su una strada di ghiaccio, rappresentava l'unica ancora di salvezza per gli abitanti di Leningrado/San Pietroburgo intrappolati nella loro città durante l'assedio di Leningrado. Proseguendo verso est dalla città, oltre Vsevolozhsk, arrivava al villaggio di [[Kokkorevo]], sul lato occidentale del lago Ladoga. Qui, la strada di ghiaccio iniziava sul braccio meridionale del lago. Il ghiaccio era abbastanza spesso da consentire anche il transito di grandi quantità di rifornimenti, ma i forti venti che soffiavano dalla vasta distesa del lago (il più grande d'Europa) costituivano un problema. Un autista testimoniò: "Guidavamo con la portiera aperta, pronti a saltare... abbiamo perso alcuni camion". La strada di ghiaccio approdava nel villaggio di Kobona, sulla sponda orientale del lago , e proseguiva fino alla stazione ferroviaria di Voibokalo, prima di collegarsi alla rete ferroviaria nazionale. Lungo tutta la lunghezza della Strada della Vita, sia su terreno solido che in altre aree vicine, numerosi monumenti commemorano il percorso, tra cui il '''Cerchio Spezzato''' (Разорванное кольцо''Razorvannoe kol'tso'') al 40° chilometro della strada, proprio sulla riva del lago vicino a Kokkorevo.
}}
[[File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|miniatura|Conferenza di Yalta con i "Tre Grandi". (Prima fila, da sinistra a destra) Il primo ministro britannico Winston Churchill, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il leader sovietico Joseph Stalin]]
* {{listing
| nome=Palazzo Livadia | alt=Krichaea | sito=http://ливадийский-дворец.рф/ | email=
| indirizzo= | lat=44.467778 | long=34.143611 | indicazioni=[[Yalta]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo di Livadija | immagine=Livadia Palace Crimea.jpg | wikidata=Q1055311
| descrizione=Fu il luogo in cui si tenne la famosa '''Conferenza di Yalta,''' dal 4 all'11 febbraio 1945, in cui il leader sovietico Joseph Stalin, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill si incontrarono per discutere di come ricostruire e riformare l'Europa dopo la guerra. Roosevelt soggiornò a palazzo durante il periodo della conferenza.
}}
Georgy Zhukov, il generale sovietico che comandò le truppe sia a Stalingrado che a Kursk, ha anche un museo vicino al luogo della sua prima grande vittoria, sbaragliò i giapponesi nella [[Choibalsan|battaglia di Khalkhin Gol]] in Mongolia nel 1939.
=== Paesi nordici ===
La Svezia rimase non belligerante (non proclamò mai la propria neutralità) per tutta la durata della guerra, mentre la Norvegia e la Danimarca furono entrambe occupate dalla Germania, nonostante i tentativi dei rispettivi governi di rimanere neutrali. Ciononostante, tutti e tre i paesi si prepararono alla guerra e, di conseguenza, esistono ancora numerosi bunker in ognuno di essi. La maggior parte di essi fu costruita dopo l'occupazione nazista della Norvegia e molti non videro mai sparare un colpo, ma la loro presenza, anche in zone remote, è alquanto inquietante. È possibile ripercorrere, attraverso escursioni, i sentieri utilizzati dai rifugiati norvegesi e dalla resistenza norvegese.
La Finlandia, d'altro canto, fu direttamente coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale, combattendo in tre campagne distinte. Nel 1939 l'Unione Sovietica attaccò la Finlandia nella Guerra d'Inverno. La Finlandia riuscì a sfruttare l'inverno eccezionalmente rigido, annientando le truppe bloccate sulle poche e strette strade delle regioni scarsamente popolate con la tattica dei "motti". Nel trattato di pace la Finlandia perse comunque dei territori, tra cui [[Vyborg]], all'epoca una delle città più importanti del paese. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, la Finlandia vide nella Guerra di Continuazione l'opportunità di riconquistare i territori perduti e di conquistare la Carelia , un sogno controverso di molti nazionalisti, giustificato come mezzo per ottenere un confine più facile da difendere. Quando le sorti del conflitto si capovolsero, la Finlandia fu sopraffatta, ma riuscì a resistere abbastanza a lungo da permettere i negoziati di pace. Infine, come previsto dall'accordo di pace con l'Unione Sovietica, si combatté la Guerra di [[Lapponia finlandese|Lapponia]] per espellere le truppe tedesche dalla regione. In luoghi come [[Hanko]], [[Kymenlaakso]], la [[Carelia settentrionale]] e la Lapponia, è ancora possibile ammirare fortificazioni e bunker. Anche lungo la costa si possono raccontare storie, ad esempio a [[Örö]] si possono ancora visitare i resti dell'artiglieria costiera dell'epoca. Altre testimonianze si possono trovare sull'Istmo di Carelia e in altre regioni che facevano parte della Finlandia prima della Seconda Guerra Mondiale.
==== [[Islanda]] ====
L'Islanda fu invasa dal Regno Unito nel 1940 senza opporre resistenza. Nel luglio del 1941, gli inglesi cedettero il controllo dell'isola agli Stati Uniti, violando la neutralità americana. I soldati alleati arrivarono a superare numericamente gli uomini islandesi adulti, instaurando una forte influenza anglosassone, con la diffusione del fast food americano e, probabilmente, la più alta conoscenza dell'inglese tra i paesi non anglofoni. Sebbene l'Islanda fosse stata un dominio danese per secoli, il paese votò per l'indipendenza nel 1944. Oggi, baracche in acciaio e altre installazioni belliche sono ancora sparse per l'isola. Il principale aeroporto internazionale islandese, l'[[Aeroporto Internazionale di Keflavík|aeroporto internazionale di Keflavík]], fu inizialmente costruito come base aerea militare americana durante la guerra.
==== [[Danimarca]] ====
* {{listing
| nome=Museo dell'Occupazione | alt=Besættelsesmuseet | sito=http://www.besaettelsesmuseet.dk/ | email=
| indirizzo= | lat=56.157380 | long=10.211460 | indicazioni=[[Aarhus]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Besættelsesmuseet.jpg | wikidata=Q12303337
| descrizione=Un piccolo museo che racconta la storia della vita locale sotto l'occupazione tedesca, situato nel vecchio municipio che fu utilizzato dalla Gestapo durante l'occupazione.
}}
==== [[Finlandia]] ====
* {{listing
| nome=Museo militare finlandese | alt= | sito=https://sotamuseo.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.145900 | long=24.989300 | indicazioni=[[Helsinki]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Sotamuseon Maneesi.jpg | wikidata=Q283140
| descrizione=Fondato nel 1929, è il museo centrale delle Forze di Difesa finlandesi.
}}
* {{listing
| nome=Museo dell'aeronautica militare finlandese | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=62.3984 | long= 25.6666| indicazioni=Tikkakoski, vicino a [[Jyväskylä]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Velivoli, motori e attrezzature per equipaggi utilizzati dall'Aeronautica Militare finlandese. Ampia collezione di modellini, foto ecc. Simulatore del Messerschmitt Bf 109 (prenotazione obbligatoria).
}}
* {{listing
| nome=Järämä Sturmcock-Stellung | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.479906 | long=22.227313 | indicazioni=vicino a [[Karesuvanto]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q477636
| descrizione=Imponente fortificazione tedesca parzialmente restaurata, parte dell'Operazione Birke durante la guerra di Lapponia, per garantire l'accesso al giacimento di nichel di Petsamo, proteggere i porti dell'Oceano Artico e salvaguardare una via di evacuazione. Museo e caffetteria.
}}
Durante la seconda guerra mondiale, [[Mikkeli]] fu il quartier generale dell'esercito finlandese e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di quel periodo.
:* {{listing
| nome= Jalkaväkimuseo| alt=museo della fanteria | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6825 | long=27.2627 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Museo della guerra, con mostre che illustrano la fanteria finlandese dall'indipendenza ai giorni nostri.
}}
:* {{listing
| nome= Museo della sede centrale| alt=Päämajamuseo | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 61.6915| long=27.2686 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il quartier generale di Mannerheim durante la seconda guerra mondiale.
}}
:* {{listing
| nome=Centro delle comunicazioni Lokki | alt=Viestikeskus Lokki | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6916 | long= 27.2698| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Centro comunicazioni della sede centrale di Mannerheim.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Joensuu | alt=Joensuun bunkkerimuseo | sito=http://www.pohjoiskarjalanmuseo.fi/joensuun-bunkkerimuseo | email=
| indirizzo= | lat=62.630015 | long=29.670454 | indicazioni=[[Joensuu]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Joensuun bunkkerimuseo.png | wikidata=Q58685097
| descrizione=Come parte della Linea Salpa, che proteggeva la Finlandia dalla minaccia russa durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo espone diversi modelli di bunker in cemento completamente equipaggiati con armi e attrezzature originali. Una visita bizzarra ma che vale la pena fare. Durante l'estate, alcuni studenti di storia locale, vestiti da soldati, si aggirano per il museo servendo il tè e sono disponibili a rispondere a tutte le vostre domande. Aperto solo durante l'estate.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Virolahti | alt= | sito= | email=anu.haapala@miehikkala.fi
| indirizzo= | lat=60.573100 | long=27.593567 | indicazioni=Virolahti, Kymenlaakso
| tel=+358 40-585-0166 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg | wikidata=Q11901692
| descrizione=La mostra è allestita all'interno di un edificio in legno costruito per rievocare lo stile del periodo bellico in Finlandia. L'area esterna che circonda l'edificio del museo comprende siti di fortificazione nella foresta. Nelle vicinanze si trova un camino.
}}
* {{listing
| nome=Museo della Linea Salpa' | alt= | sito=https://salpakeskus.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.650717 | long=27.692767 | indicazioni=Miehikkälä, Kymenlaakso
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Salpaline machinegun bunker.jpg | wikidata=Q7405733
| descrizione=Esposizione interna e un'ampia esposizione all'aperto (visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto, così come un breve filmato). Caffetteria e negozio del museo. Area barbecue e caminetto sul retro del museo.
}}
==== [[Norvegia]] ====
* {{listing
| nome=Rjukan | alt= | sito=https://nia.no/vemork/ | email=
| indirizzo= | lat=59.871667 | long=8.494444 | indicazioni=[[Telemark]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Vemork nye kraftstasjon.JPG | wikidata=Q2296772
| descrizione=Una centrale idroelettrica dove i tedeschi tentarono di estrarre acqua pesante per il loro programma nucleare. Un commando anglo-norvegese riuscì a distruggere l'impianto.
}}
* {{listing
| nome=Fortezza di Hegra | alt=Hegra festning | sito=https://www.forsvarsbygg.no/festningene/finn-din-festning/hegra-festning/ | email=
| indirizzo= | lat=63.450833 | long=11.162500 | indicazioni=[[Trøndelag]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Hegra festning 02.jpg | wikidata=Q1769775
| descrizione=L'unica fortezza norvegese presidiata durante l'invasione tedesca. Essendo stata costruita per difendersi da un attacco proveniente dalla Svezia, aveva un'importanza strategica limitata, ma resistette ad alcuni assalti tedeschi. La guarnigione si arrese il 5 maggio 1940.
}}
==== [[Svezia]] ====
* {{listing
| nome=Museo del Memoriale di Guerra | alt= Nordland Røde Kors Krigsminnemuseum| sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.437988 | long= 17.428319| indicazioni=[[Narvik]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Mostre dedicate alla campagna di Narvik durante la Seconda Guerra Mondiale. La linea di trasporto del minerale di ferro dalla Svezia fu fondamentale per lo sforzo bellico tedesco.
}}
* {{listing
| nome=Museo della prontezza militare in Svezia | alt=Beredskapsmuseet | sito=http://www.beredskapsmuseet.com/ | email=info@beredskapsmuseet.com
| indirizzo= | lat=56.128833 | long=12.640050 | indicazioni=[[Helsingborg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=21 cm kustartillerikanon.JPG | wikidata=Q10428296
| descrizione=Un museo dedicato alla preparazione della Svezia per la guerra che non scoppiò mai.
}}
* {{Simbolo|unesco}} {{listing
| nome=Stazione radio Grimeton | alt= | sito=http://www.alexander.n.se | email=
| indirizzo= | lat=57.113983 | long=12.404417 | indicazioni=[[Varberg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione radio di Grimeton | immagine=Grimeton VLF transmitter 2004.jpg | wikidata=Q920206
| descrizione=L'unica stazione radio superstite della rete a onde lunghe degli anni '20 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Durante i mesi estivi è possibile visitare il sito di Grimeton, dove si trova il trasmettitore meccanico utilizzato per le trasmissioni VLF a 17,2 kHz. Si tratta dell'unico trasmettitore meccanico funzionante al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava l'unico collegamento di telecomunicazione della Svezia con il mondo esterno.
}}
=== [[Turchia]] ===
* {{listing
| nome=Linea Çakmak | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.194 | long= 28.542| indicazioni=Çakmak Hattı
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| orari= | prezzo=
| immagine=20131206 Istanbul 204.jpg | wikidata=Q6098756
| descrizione=Prende il nome da Fevzi Çakmak, all'epoca Capo di Stato Maggiore turco, e si tratta di una serie di bunker e altre fortificazioni disseminate nella penisola di [[Çatalca]], tra le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero, costruite come ultima linea di difesa di [[Istanbul]] da ovest. Altri complessi di strutture simili risalenti allo stesso periodo si trovano nell'istmo che collega la penisola di [[Gallipoli (Turchia)|Gallipoli]] alla terraferma (in particolare intorno a Bolayır) e in altre località considerate strategicamente importanti nella [[Tracia orientale|Tracia turca]], la parte europea del paese.
}}
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria di Yenice | alt=Yenice Garı | sito= | email=
| indirizzo= | lat=36.974533 | long=35.055479 | indicazioni=a est di [[Tarso]] sulla linea pendolare Mersin-Adana
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| immagine=Yenice Station.jpg | wikidata=Q16968223
| descrizione=Sebbene la Turchia fosse rimasta neutrale per gran parte della guerra, nessuno dei suoi vicini lo era, e vi erano pressioni da entrambe le parti affinché si unisse al conflitto. Nel 1943, Winston Churchill e il presidente turco İsmet İnönü si incontrarono segretamente in un vagone ferroviario nell'insolita località della stazione di Yenice, una piccola città della [[Turchia mediterranea|Turchia meridionale]] (scelta come compromesso tra le sedi proposte per la conferenza, [[Cipro]], allora sotto il dominio britannico, e [[Ankara]], la capitale turca) per discutere dell'ingresso della Turchia in guerra a fianco degli Alleati (la Turchia si unì formalmente agli Alleati solo negli ultimi giorni della guerra, nel 1945). L'evento è commemorato da una grande insegna sulla facciata dell'edificio della stazione, e il vagone in cui ebbe luogo l'incontro, colloquialmente noto come ''Beyaz Vagon'' ("vagone bianco"), è stato restaurato e parcheggiato su un binario morto di un importante nodo ferroviario appena a ovest della stazione.
}}
=== [[Regno Unito]] ===
[[File:RebuiltBombeFrontView.jpg|miniatura|Una replica di un computer "bomba" a Bletchley Park, utilizzato per decifrare i messaggi Enigma tedeschi.]]
Durante i primi anni di guerra, città come [[Londra]] e [[Coventry]] furono pesantemente bombardate, sebbene gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi ed evitare l'occupazione, fatta eccezione per le [[Isole del Canale]]. Negli ultimi anni di guerra, i tedeschi lanciarono i missili V-1 (una versione rudimentale di un missile da crociera) e V-2 (il primo missile balistico mai utilizzato in guerra) contro l'Inghilterra sud-orientale in un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti del conflitto, ma mancarono il bersaglio più spesso di quanto lo colpissero effettivamente. La superiorità britannica nell'intelligence militare giocò un ruolo in questo: quando i V-2 colpivano, i notiziari britannici spesso indicavano che avevano superato o mancato il bersaglio previsto (ad esempio, invece di colpire il centro di Londra, avrebbero colpito un campo 30 chilometri più a nord o qualcosa di simile) e i nazisti "correggevano" la traiettoria per colpire campi vuoti per davvero. Inoltre, il sabotaggio era un problema comune nella produzione dei V-2, poiché venivano realizzati da lavoratori forzati che venivano letteralmente sfruttati fino alla morte e che quindi avevano ogni motivazione a danneggiare lo sforzo bellico nazista.
* {{listing
| nome=Museo dei Carri Armati | alt= | sito=https://tankmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat=50.695200 | long=-2.243610 | indicazioni=[[Bovington]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=The Tank Museum | immagine=Bovingtonpano.jpg | wikidata=Q895368
| descrizione=Uno dei più grandi musei al mondo dedicati a carri armati e veicoli blindati. Il museo offre anche una dimostrazione di carri armati in azione con esplosioni e una simulazione di battaglia.
}}
* {{listing
| nome=Parco Bletchley | alt= | sito=https://www.bletchleypark.org.uk/ | email=
| indirizzo= | lat=51.998056 | long=-0.741111 | indicazioni=[[Milton Keynes]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Bletchley Park | immagine=Bletchley Park Mansion.jpg | wikidata=Q155921
| descrizione=Sede centrale del progetto britannico nome in codice "Ultra", che decifrò numerosi codici tedeschi e italiani durante la guerra e, insieme al programma americano "Magic" per decifrare i codici giapponesi, fornì preziose informazioni ai comandanti alleati. Il controspionaggio britannico si dimostrò particolarmente efficace: ''ogni'' agente tedesco che tentò di spiare la Gran Bretagna finì per essere catturato, ucciso o "reclutato", in molti casi senza che i nazisti ne venissero mai a conoscenza.
}}
* {{listing
| nome=Chiesa di San Martino | alt=St Martin's Church | sito=http://woodstockandbladon.com/churches/bladon | email=
| indirizzo= | lat=51.830262 | long=-1.349496 | indicazioni=[[Bladon]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=St Martin's Church | immagine=St. Martin's Church, Bladon 11.jpg | wikidata=Q3967638
| descrizione=Chiesa dove fu sepolto Sir Winston Churchill, primo ministro in tempo di guerra. Churchill è l'ultimo non monarca ad aver ricevuto un funerale di stato britannico.
}}
* {{listing
| nome=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=51.098878 | long=1.205048 | indicazioni=[[Capel-le-Ferne]], [[Kent]]
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| immagine=Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg | wikidata=Q811006
| descrizione=Situato sulle bianche scogliere di Dover, questo è il principale monumento dedicato alla Battaglia d'Inghilterra, una delle battaglie più importanti della guerra.
}}
====[[Londra]]====
* {{listing
| nome=Museo Imperiale della Guerra | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/iwm-london | email=
| indirizzo= | lat=51.495831 | long=-0.108662 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| wikipedia=Imperial War Museum | immagine=Imperial War Museum. London, UK.jpg | wikidata=Q749808
| descrizione=Il principale museo di storia militare della Gran Bretagna, dedicato principalmente alle due guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Sale di guerra di Churchill | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/churchill-war-rooms | email=
| indirizzo= | lat=51.502220 | long=-0.129300 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| wikipedia=Churchill Museum and Cabinet War Rooms | immagine=Cabinet war rooms.jpg | wikidata=Q1024854
| descrizione=Ubicazione di un bunker governativo segreto utilizzato durante la guerra, a soli 150 metri circa dal numero 10 di Downing Street, che fungeva da luogo di incontro per funzionari militari e governanti.
}}
* {{listing
| nome=HMS Belfast | alt= | sito=http://www.iwm.org.uk/visits/hms-belfast/ | email=
| indirizzo= | lat=51.506667 | long=-0.081389 | indicazioni=
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| wikipedia=HMS Belfast | immagine=HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg | wikidata=Q757178
| descrizione=Incrociatore leggero britannico che partecipò allo sbarco in Normandia. Ora è stato trasformato in nave museo ed è ormeggiato permanentemente sul Tamigi.
}}
* {{listing
| nome=Bunker della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito=https://battleofbritainbunker.co.uk/ | email=bunker@hillingdon.gov.uk
| indirizzo= | lat=51.541200 | long=-0.465278 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Plotting Table.jpg | wikidata=Q4870554
| descrizione=Bunker utilizzato presso l'ex base RAF di Uxbridge durante la Seconda Guerra Mondiale per coordinare il Comando Caccia del Gruppo n. 11 durante la Battaglia d'Inghilterra.
}}
=== [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] ===
Sebbene non si siano verificati combattimenti negli Stati Uniti continentali, diverse navi americane, comprese alcune civili, furono affondate dai sottomarini tedeschi al largo della costa orientale ancor prima dell'ingresso degli Stati Uniti in guerra. Gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra solo l'8 dicembre 1941, dopo l'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] del giorno precedente.
* {{listing
| nome= Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale| alt=The National WWII Museum | sito= | email=
| indirizzo= | lat=29.943139 | long= -90.07035| indicazioni=[[New Orleans]]
| tel= +1 504 528 1944| numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Museo che commemora lo sforzo bellico americano in entrambi i teatri della Seconda Guerra Mondiale, con installazioni interattive che mirano a ricreare l'esperienza del campo di battaglia per i visitatori.
}}
* {{listing
| nome=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti | alt= | sito=https://www.ushmm.org/ | email=
| indirizzo= | lat=38.886667 | long=-77.032500 | indicazioni=[[Washington]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=United States Holocaust Memorial Museum | immagine=United States Holocaust Memorial Museum.jpeg | wikidata=Q238990
| descrizione=Museo dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto, costruito in collaborazione con i sopravvissuti all'Olocausto emigrati negli Stati Uniti dopo la guerra.
}}
* {{listing
| nome=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower | alt=Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum & Boyhood Home | sito=https://www.eisenhower.archives.gov/ | email=eisenhower.library@nara.gov
| indirizzo= | lat=38.912200 | long=-97.210800 | indicazioni=[[Abilene]], [[Kansas]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| immagine=Eisenhower library.jpg | wikidata=Q3270206
| descrizione=Biblioteca e museo dedicati a Dwight D. Eisenhower, che si distinse come Comandante Supremo delle Forze Alleate sul fronte europeo, arrivando infine alla presidenza nel 1953. Una sezione del museo è dedicata alle imprese di Eisenhower durante la Seconda Guerra Mondiale.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero nazionale di Arlington | alt= | sito=http://www.arlingtoncemetery.mil/ | email=
| indirizzo= | lat=38.878611 | long=-77.068333 | indicazioni=[[Arlington (Virginia)|Arlington]], [[Virginia]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Cimitero nazionale di Arlington | immagine=Arlington House.jpg | wikidata=Q216344
| descrizione=Il principale cimitero militare degli Stati Uniti, che ospita le tombe di numerosi soldati caduti combattendo in varie guerre, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome= Museo Wright della Seconda Guerra Mondiale | alt=Wright Museum of World War II | sito=https://www.wrightmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=[[Wolfeboro]], [[New Hampshire]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=L'attenzione è focalizzata sulla Seconda Guerra Mondiale, ma sono presenti anche mostre sulla [[Prima guerra mondiale]], sulla [[Guerra di Corea]] e sulla [[Guerra del Vietnam]].
}}
=== Balcani occidentali ===
La Seconda Guerra Mondiale iniziò in [[Jugoslavia]] nell'aprile del 1941, quando il paese fu occupato dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Il movimento di resistenza, noto come Partigiani e guidato da Josip Broz Tito, combatté una guerriglia di liberazione contro le forze di occupazione e i loro regimi fantoccio. Con l'aiuto di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, i Partigiani uscirono vittoriosi dalla guerra in Jugoslavia e, dopo la guerra, venne istituita una repubblica socialista federale con Tito come leader. Esistevano anche altri gruppi, tra cui i monarchici jugoslavi che cercarono di ristabilire la monarchia jugoslava del periodo tra le due guerre e persino alcuni che lottarono per annettere parti della Jugoslavia all'Italia. Nel complesso, il movimento partigiano antinazista in Jugoslavia fu il più grande d'Europa.
Nella regione si possono trovare numerosi monumenti commemorativi dedicati ai partigiani caduti e alle vittime delle atrocità commesse dalle forze dell'Asse.
* {{listing
| nome=Parco commemorativo di Šumarice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=44.023300 | long=20.900700 | indicazioni=[[Kragujevac]], [[Serbia]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Šumarice.JPG | wikidata=Q2371121
| descrizione=Memoriale nella Serbia centrale, vicino al luogo in cui 2.800 persone del posto, tra cui bambini, furono massacrate dalle forze di occupazione naziste tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano.
}}
* {{listing
| nome=Parco nazionale di Sutjeska | alt= | sito=https://sutjeskanp.com/ | email=
| indirizzo= | lat=43.337000 | long=18.684000 | indicazioni=vicino a [[Foča]], [[Bosnia ed Erzegovina]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Parco nazionale di Sutjeska | immagine=Perucica.jpg | wikidata=Q1262800
| descrizione=Una zona montuosa nella Bosnia sud-orientale nota per essere stata teatro di un'importante battaglia della Seconda Guerra Mondiale. A Sutjeska, nel giugno del 1943, i partigiani respinsero un'offensiva tedesca e, nonostante le perdite, riuscirono a ribaltare le sorti della guerra a loro favore.
}}
* {{listing
| nome=Jasenovac | alt= | sito=http://www.jusp-jasenovac.hr/ | email=
| indirizzo= | lat=45.294444 | long=16.827778 | indicazioni=vicino a [[Sisak]], [[Croazia centrale]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Campo di concentramento di Jasenovac | immagine=Jasenovac, brána.jpg | wikidata=Q155032
| descrizione=Conosciuto come ''l'Auschwitz dei Balcani'', era un campo di sterminio gestito dal regime degli Ustascia ("Stato Indipendente di Croazia", fantoccio della Germania nazista). Molti ebrei, serbi, rom e croati antifascisti vi furono assassinati. Questo potrebbe aver contribuito alle violenze etniche delle guerre jugoslave degli anni '90.
}}
== Rispettare le usanze ==
Alcune unità delle SS vengono regolarmente commemorate negli Stati baltici, in Ucraina e dalla diaspora bielorussa. Sebbene controverse a causa dei loro legami con il nazismo, in questi paesi il loro ruolo nella resistenza al dominio sovietico è generalmente considerato più importante.
== Vedi anche ==
* [[Unione Sovietica]]
* [[Guerra del Pacifico]]
* [[Rivoluzione cinese]]
* [[Prima guerra mondiale]]
* [[Turismo nucleare]]
{{Quickfooter|Tematica
| Continente = Europa
| Livello = 2
}}
[[Categoria:Turismo militare]]
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La '''seconda guerra mondiale''' si è svolta in molti continenti: mentre la [[guerra del Pacifico]] ha interessato l'[[Asia]] e l'[[Oceania]] , il fronte europeo è stato teatro di combattimenti dal settembre 1939 al maggio 1945. La guerra è stata di gran lunga il conflitto più distruttivo della storia europea in termini di perdite umane e di distruzione del patrimonio architettonico.
Il teatro operativo europeo comprendeva anche il [[Nordafrica|Nord Africa]]; per approfondire vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
== Panoramica ==
{{citazione|Questa non è pace. È un armistizio di 20 anni.|Il maresciallo francese Ferdinand Foch alla conferenza di pace di Versailles, 28 giugno 1919.}}
=== Sfondo ===
[[File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|miniatura|''La firma della pace nella Sala degli Specchi'' del pittore irlandese William Orpen]]
Dopo la [[Prima guerra mondiale]], il Trattato di [[Versailles]] impose alla [[Germania]] di rinunciare al suo impero coloniale, di cedere parte del suo territorio ai paesi confinanti, di riconoscere l'indipendenza dell'[[Austria]] e di pagare riparazioni che, secondo la maggior parte dei tedeschi, avrebbero paralizzato l'economia del paese. Il trattato, a peggiorare ulteriormente la situazione, costrinse la Germania ad assumersi la piena responsabilità della guerra; la "clausola di colpa", come divenne nota, suscitò grande risentimento e rabbia tra i tedeschi, soprattutto tra i veterani. Sebbene la Germania fosse riuscita a riprendersi temporaneamente grazie ai prestiti degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] durante i ruggenti anni Venti, l'inizio della Grande Depressione nel 1929 portò al ritiro degli investimenti americani, con conseguente grave crisi finanziaria e molti anni di difficoltà per il popolo tedesco, ulteriormente aggravati dalle politiche di austerità deflazionistiche del governo Brüning (1930-1932).
Le presunte ingiustizie del trattato e i problemi economici, così come il "mito della pugnalata alle spalle" che negava la natura assoluta della sconfitta militare tedesca nel 1918, furono fattori determinanti nell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Il Partito Nazista ottenne la maggioranza relativa al ''Reichstag'' nelle elezioni del 1933, portando alla nomina di Hitler a Cancelliere. Dopo la morte del Presidente Paul von Hindenburg nel 1934, Hitler unificò le cariche di Cancelliere e Presidente in una nuova figura nota come ''Führer'', completando così la sua ascesa al potere assoluto. Hitler si servì quindi del sentimento popolare, manipolandolo contro le minoranze che considerava indesiderabili, tra cui [[Ebraismo|ebrei]], rom (zingari), disabili, sospetti comunisti e omosessuali, e diede inizio al processo di esecuzione sommaria di alcuni di loro e di internamento di altri nei campi di concentramento. Il pogrom più noto della Germania nazista fu ''la Notte dei Cristalli'' del 1938, quando paramilitari nazisti e civili locali assassinarono molti ebrei e distrussero sinagoghe, nonché proprietà e attività commerciali ebraiche, in tutta la Germania (compresa l'odierna Austria e parte della [[Repubblica Ceca]]) e nella città di [[Danzica]] (oggi parte della [[Polonia]]).
Una volta salito al potere, Hitler violò apertamente i termini del Trattato di Versailles, dapprima rimilitarizzando la [[Renania-Palatinato|Renania]] nel 1936. Hitler e il dittatore fascista italiano Benito Mussolini ignorarono anche l'accordo internazionale di non intervento nella [[Guerra civile spagnola|guerra civile spagnola]], con la Germania che arrivò persino a inviare la Legione Condor, un'unità dell'aviazione, a distruggere [[Guernica]]. La guerra portò Francisco Franco al potere e avvicinò politicamente i due regimi fascisti. Hitler inviò quindi truppe in [[Austria]] per dare inizio all'annessione dei due paesi sotto il dominio tedesco, in una mossa ampiamente popolare nota come ''Anschluss'', nel marzo del 1938. Successivamente, annesse la regione dei Sudeti di lingua tedesca dalla [[Cecoslovacchia]] nell'ottobre del 1938.
Sia la [[Gran Bretagna]] che la [[Francia]], stanche della guerra dopo le pesanti perdite subite durante la [[Prima guerra mondiale]], adottarono inizialmente una politica di ''appeasement'' nel tentativo di evitare una ripetizione del conflitto. In particolare, sacrificarono la Cecoslovacchia, accettando la promessa di Hitler che i Sudeti sarebbero stati la sua "ultima rivendicazione territoriale in Europa"; il Primo Ministro britannico Neville Chamberlain proclamò con orgoglio di aver negoziato "la pace per il nostro tempo". Tuttavia, la successiva invasione della [[Polonia]] da parte di Hitler sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.
=== La guerra ===
[[File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|miniatura|Una ricostruzione propagandistica, due settimane dopo l'accaduto, dell'abbattimento della barriera di confine tra Danzica e la Polonia da parte di paramilitari tedeschi il primo giorno di guerra.]]
La guerra in Europa ebbe inizio il 1° settembre 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania. Il Regno Unito e la Francia dichiararono guerra alla Germania due giorni dopo, avendo precedentemente affermato che avrebbero considerato un attacco alla Polonia come ''casus belli''. Anche i paesi dell'[[Impero britannico]] dichiararono guerra alla Germania.
Pochi giorni prima dell'inizio della guerra, l'[[Unione Sovietica]] e la Germania avevano firmato un patto di non aggressione segreto. Il 17 settembre, l'Unione Sovietica invase la Polonia, che venne divisa tra Germania e Unione Sovietica. Molti dei crimini di guerra più efferati della Seconda Guerra Mondiale furono commessi dai nazisti e dai sovietici sul territorio polacco, con i primi responsabili della maggior parte di essi. I civili polacchi che si opponevano al dominio di entrambe le parti vennero brutalmente arrestati, torturati e giustiziati.
Nel novembre del 1939, l'Unione Sovietica invase la [[Finlandia]], ma non riuscì a conquistare il paese nella '''Guerra d'Inverno''', che avrebbe dovuto essere una facile vittoria sovietica ma si trasformò invece in una lotta umiliante, in cui l'inettitudine militare sovietica fu messa a nudo. Tra gli altri problemi, l'impiego di truppe provenienti principalmente dalla [[Russia meridionale]] non fornì loro un equipaggiamento invernale adeguato né alcuna mimetizzazione invernale.
Nel frattempo, il fronte occidentale si trovò in una situazione di stallo nota come "'''guerra fittizia"''', durante la quale né la Germania né gli Alleati intrapresero azioni offensive di rilievo. Poi, nella primavera del 1940, la Germania conquistò rapidamente [[Danimarca]], [[Norvegia]], [[Benelux]] e Francia utilizzando la tattica della ''Blitzkrieg'' (guerra lampo), basata principalmente su carri armati veloci e un forte supporto aereo. Un contingente prevalentemente britannico in Francia rischiò di rimanere intrappolato, ma riuscì a fuggire attraverso [[Dunkerque]]. La Francia si arrese; parte del territorio fu occupata e il resto posto sotto un governo fantoccio filo-tedesco con capitale [[Vichy]].
Nell'estate del 1940, l'Unione Sovietica invase e annesse diversi paesi dell'Europa orientale: [[Estonia]], [[Lettonia]], [[Lituania]] e Bessarabia ([[Moldavia]]). A quel tempo, l'Unione Sovietica aveva riconquistato la maggior parte del territorio perso dall'Impero russo dopo la rivoluzione del 1917, che fu la principale motivazione di Stalin per la firma del patto nazi-sovietico.
Nel frattempo, pur rimanendo nominalmente neutrale, il [[Portogallo]] avrebbe collaborato con gli inglesi consentendo loro di stabilire basi militari sul suo territorio in virtù del Trattato di Windsor del 1386. L'[[Irlanda]], neutrale, fu l'unico paese straniero al mondo a offrire condoglianze ufficiali in occasione della morte di Hitler, ma decine di migliaia di irlandesi si arruolarono volontariamente nelle forze britanniche o combatterono nell'esercito americano dopo essere emigrati negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]. La [[Spagna]] riuscì a eludere le richieste di truppe e aiuti da parte di Hitler adducendo come motivazione la recente guerra civile, ma inviò comunque dei "volontari" sul fronte orientale. Tuttavia, la Spagna vendette anche tungsteno agli Alleati. La [[Svezia]] inizialmente sembrò propendere maggiormente per le potenze dell'Asse, ma aiutò a salvare gli ebrei danesi offrendo loro rifugio, per poi avvicinarsi agli Alleati quando l'Asse stava perdendo la guerra. Anche l'Unione Sovietica inizialmente si dimostrò amichevole nei confronti dell'Asse. I sovietici tentarono persino di unirsi all'Asse nell'autunno del 1940, ma i nazisti lo impedirono, per ragioni che sarebbero diventate chiare l'anno successivo. Dopo la rottura del Patto Molotov-Ribbentrop e l'inizio dell'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941, la Finlandia si alleò con la Germania contro l'Unione Sovietica per riconquistare i territori persi durante la Guerra d'Inverno, sebbene i finlandesi non consegnarono mai la propria comunità ebraica ai nazisti e, verso la fine della guerra, combatterono con successo la Guerra di [[Lapponia]] per espellere i tedeschi dal territorio finlandese. La [[Svizzera]], nel frattempo, rimase un importante canale finanziario per entrambe le parti, accolse un numero limitato di rifugiati e costruì una "ridotta nazionale" che rese l'invasione un'impresa troppo rischiosa per i nazisti.
{{citazione|Mai nella storia dei conflitti umani così tanti dovettero così tanto a così pochi.|Churchill sulla Battaglia d'Inghilterra}}
[[File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|miniatura|Rovine della cattedrale di Coventry, distrutta da un bombardamento nel 1940.]]
Per tutto l'anno successivo, non ci furono combattimenti terrestri in Europa, ma la '''Battaglia d'Inghilterra''' continuò nei cieli. A differenza dei francesi, gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi e, a parte le [[Isole del Canale]], furono in grado di difendersi dall'invasione e dall'occupazione per tutta la durata della guerra. La '''Battaglia dell'Atlantico''' continuò fino al 1945. In questo contesto, le forze britanniche e canadesi occuparono l'[[Islanda]] neutrale nel maggio del 1940; a queste si unirono in seguito le truppe americane, che rimasero a lungo anche dopo la fine della guerra, ritirandosi solo nel 2006.
A metà del 1940, l'Italia di Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania, e ben presto si susseguirono una serie di scontri tra le forze italiane di stanza nella colonia libica e le forze del Commonwealth di stanza in [[Egitto]]. Verso la fine del 1940 anche i tedeschi entrarono in guerra, e i combattimenti in Nord Africa continuarono fino al 1943. Vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
La campagna più distruttiva in Europa fu quella del '''fronte orientale''', iniziata nel giugno del 1941 con l'attacco a sorpresa delle potenze dell'Asse all'Unione Sovietica. La popolazione sovietica fu decimata e le perdite sovietiche, superiori a 25 milioni di uomini, superarono il numero totale di morti di tutte le altre nazioni europee e americane messe insieme. Le potenze dell'Asse si impossessarono anche della maggior parte dei [[Balcani]] e della [[Grecia]] all'incirca nello stesso periodo. L'Armata Rossa respinse l'invasione a Leningrado (l'odierna [[San Pietroburgo]]), [[Mosca]] e Stalingrado (l'odierna [[Volgograd]]). Entrambi gli schieramenti persero milioni di soldati in una situazione di stallo che durò fino alla primavera del 1943; Stalingrado fu una delle battaglie più sanguinose della storia, con quasi due milioni di vittime.
Dopo la vittoria finale a Stalingrado, che cambiò le sorti della guerra, i sovietici contrattaccarono e iniziarono l'avanzata verso ovest. La più grande battaglia di carri armati della storia si combatté nei pressi di [[Kursk]], a ovest di Mosca, nel luglio del 1943; si concluse con una costosa vittoria sovietica. Da quel momento in poi, i sovietici ebbero il sopravvento, sebbene le battaglie continuassero a essere lunghe e sanguinose. L'Unione Sovietica finì per occupare l'intera metà orientale dell'Europa, comprese [[Berlino]] e gran parte della Germania.
Gli americani, di orientamento isolazionista, inizialmente rimasero fuori dalla guerra, pur aiutando la Gran Bretagna in diversi modi, fino all'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] nel dicembre del 1941. Una volta entrati in guerra, tuttavia, diedero un contributo significativo sia sul fronte europeo che in quello del Pacifico.
Alla fine del 1942, gli Alleati lanciarono sbarchi via mare in [[Marocco]] e [[Tunisia]], e all'inizio del 1943 sia gli italiani che i tedeschi furono cacciati dal Nord Africa. Poi, a metà del 1943, gli Alleati invasero prima la [[Sicilia]] e poi l'Italia continentale. Quest'invasione portò alla caduta di Mussolini e al suo arresto, ma fu liberato da un'incursione di commando nazisti e messo a capo di uno stato fantoccio nell'Italia settentrionale, combattendo al fianco dell'Asse fino al 1945.
[[File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|miniatura|Omaha Beach, uno dei luoghi in cui sbarcarono le forze alleate]]
Nonostante le pressanti richieste sovietiche di aprire subito un "secondo fronte", non ci furono combattimenti di terra, a parte alcune incursioni di commando, nell'Europa nord-occidentale dalla metà del 1940 alla metà del 1944. Dal 1939, la RAF britannica bombardò intensamente la Germania e, dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra nel 1942, il lavoro fu diviso: l'USAF attaccava di giorno, mentre la RAF e le altre forze aeree del Commonwealth attaccavano di notte. In alcune città, in particolare [[Amburgo]] e [[Dresda]], i due gruppi bombardarono ininterrottamente per diversi giorni, creando una tempesta di fuoco (con fiamme che si innalzavano per quasi 500 metri e a livello del suolo erano così calde da fondere il vetro) che distrusse quasi completamente le città. Dopo la guerra, Sir Arthur Harris, comandante del Bomber Command, e Churchill furono aspramente criticati per queste incursioni, ma altri sostennero che fossero necessarie e giustificate.
Poi, nel giugno del 1944, gli Alleati occidentali effettuarono il più grande sbarco anfibio della storia, partendo dal Regno Unito e sbarcando nella regione francese della [[Normandia]] (vedi [[Spiagge del D-Day|spiagge del D-Day]]). I tedeschi stavano già perdendo terreno contro i sovietici sul fronte orientale ed erano pesantemente bombardati. Dal D-Day in poi, persero terreno anche nel nord-ovest.
[[File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|miniatura|Soldato sovietico che regge una bandiera durante la capitolazione della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.]]
Le forze sovietiche raggiunsero Berlino il 16 aprile 1945, dando inizio alla battaglia di Berlino, che durò fino a quando l'intera città cadde sotto il controllo sovietico il 2 maggio. Hitler si suicidò a Berlino il 30 aprile 1945. La guerra in Europa terminò con la resa incondizionata della Germania il 7 maggio 1945.
A partire da ben prima dello scoppio della guerra e fino alla resa tedesca, i nazisti perpetrarono l'[[Ricordo dell’olocausto|Olocausto]], una campagna per sterminare ebrei, slavi e altre razze considerate inferiori e nemiche del regime nazista. Molte persone, in particolare provenienti dagli [[Stati baltici]], dall'[[Ucraina]], dalla [[Bielorussia]], dalla [[Slovacchia]] e dalla [[Croazia]], collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui un virulento antisemitismo e il risentimento verso i russi, derivante da oltre un secolo di dominio imperiale russo e sovietico.
=== Conseguenze ===
Successivamente, alcuni leader politici e militari tedeschi furono incriminati per crimini di guerra nei processi di [[Norimberga]]; molti ricevettero condanne al carcere e alcuni furono giustiziati. Tuttavia, alcuni nazisti di alto rango riuscirono a fuggire negli ultimi giorni di guerra o a nascondersi dagli Alleati, mentre altri si suicidarono, tra cui Hitler stesso, Himmler e Göring. Altri nazisti furono assolti, condannati a pene detentive o non furono mai processati, e alcuni criminali di guerra ricevettero solo pene simboliche. Alcuni ex nazisti intrapresero in seguito brillanti carriere nell'esercito, nel governo, nella pubblica amministrazione o nella magistratura tedesca. Mentre ciò accadeva in entrambi gli stati tedeschi, la ''Stasi'' della Germania dell'Est, che aveva accesso parziale agli archivi bellici sovietici e tedeschi, diffuse deliberatamente informazioni compromettenti sui crimini nazisti commessi da alti funzionari politici tedeschi a fini propagandistici. Le minoranze di lingua tedesca nei paesi limitrofi come [[Polonia]], [[Cecoslovacchia]], [[Ungheria]], [[Romania]], [[Paesi Bassi]] e Unione Sovietica furono viste con sospetto dalla popolazione locale dopo l'occupazione nazista, in parte a causa dell'alto livello di sostegno al regime nazista tra di loro. Successivamente, molti furono espulsi in Germania negli anni immediatamente successivi alla guerra. I rifugiati espulsi si integrarono nella società tedesca, ma molti formarono una fazione revanscista e politicamente di destra, spesso guidata da vecchi nazisti. L'allontanamento dei rifugiati dai socialdemocratici a causa della politica di riavvicinamento di Willy Brandt e del riconoscimento del confine dell'Oder Neiße portò a un voto di sfiducia e a elezioni anticipate nel 1972.
[[File:Treblinka_Memorial_05.jpg|miniatura|Monumento commemorativo presso il sito del campo di sterminio di Treblinka.]]
Durante la guerra, la Germania nazista e altre nazioni dell'Asse condussero una campagna di internamento, lavoro forzato, esperimenti disumani su soggetti umani prigionieri che di solito si concludevano con la loro uccisione, e veri e propri stermini di massa, oggi noti come Olocausto. I campi di concentramento e altri resti di questi crimini contro l'umanità sono descritti nell'articolo sulla [[Memoria dell'Olocausto|memoria dell'Olocausto]]. Poiché gli Alleati occidentali temevano che i dati finissero nelle mani dell'Unione Sovietica, molti degli scienziati nazisti che avevano condotto gli esperimenti sugli esseri umani ottennero l'immunità penale e furono reinsediati negli Stati Uniti, dove molti intrapresero carriere di successo nell'industria e nel mondo accademico.
La composizione demografica dell'Europa cambiò radicalmente dopo la guerra, poiché la maggior parte degli ebrei europei fu sterminata dai nazisti, mentre la maggior parte dei sopravvissuti fuggì dall'Europa verso [[Israele]] o gli Stati Uniti negli anni successivi al conflitto. Oggi, le uniche comunità ebraiche che conservano ancora un numero significativo di membri rispetto al periodo prebellico sono quelle in [[Russia]] e nel [[Regno Unito]], che riuscirono a evitare l'occupazione nazista. Tuttavia, l'inizio del conflitto arabo-israeliano e le conseguenti purghe antiebraiche portarono a un massiccio esodo di ebrei dai paesi musulmani, molti dei quali provenienti dalle ex colonie francesi del Nord Africa, [[Tunisia]], [[Algeria]] e [[Marocco]], si stabilirono in Francia e vi ricostituirono la comunità ebraica. La Germania, nel frattempo, ha di nuovo una comunità ebraica, cresciuta in parte grazie all'immigrazione proveniente dall'ex Unione Sovietica e persino da Israele a partire dagli anni '90. Inoltre, molti tedeschi che avevano vissuto per generazioni in luoghi come la Prussia orientale o la [[Slesia]] sarebbero fuggiti verso ovest subito dopo la fine della guerra, nell'attuale Germania, e le loro terre, annesse alla Polonia o all'Unione Sovietica, sarebbero state ripopolate da polacchi o russi.
[[File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|miniatura|L'attuale Museo tedesco-russo di Karlshorst, a Berlino. In questo edificio fu firmata la resa incondizionata della Germania.]]
La Germania stessa (escluse le aree perse a favore della Polonia e dell'Unione Sovietica) fu divisa in quattro zone di occupazione, occupate rispettivamente da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica. Anche la città di Berlino, situata interamente nella zona sovietica, fu divisa secondo linee simili. Le zone americana, britannica e francese furono gradualmente unite per formare la Germania Ovest capitalista tra il 1946 e il 1949, mentre la zona sovietica divenne la Germania Est comunista. Berlino Ovest divenne ''de facto'' un'exclave della Germania Ovest, nonostante si trovasse interamente all'interno della zona sovietica, e il Muro di Berlino fu costruito per impedire ai tedeschi dell'Est di disertare verso l'Ovest attraverso Berlino Ovest. Questa situazione durò fino al 1990, quando il regime comunista nella Germania Est cadde e la Germania fu riunificata come nazione. Anche l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione, con [[Vienna]] anch'essa divisa, ma le annessioni naziste dei sobborghi circostanti furono annullate. Tuttavia, nel 1955 l'Austria era riuscita a convincere i sovietici e gli Alleati occidentali a ritirare le loro forze di occupazione in cambio della promessa di perpetua neutralità e di non formare alcun tipo di unione con la Germania. Vienna divenne in seguito la sede di numerose organizzazioni internazionali e una città di spie, ma molti nazisti austriaci di alto rango sfuggirono al processo.
La maggior parte delle vittime della guerra e del dopoguerra furono giovani uomini. Ciò causò una carenza di uomini, che persistette fino all'inizio del XXI secolo nell'ex Unione Sovietica. Mentre i tassi di natalità furono soppressi durante la guerra, la numerosa generazione nata alla fine degli anni '40 divenne nota come " ''Baby Boomers"'', che si affermò come generazione dominante nella controcultura degli anni '60 e '70. Il calo dei tassi di natalità degli anni '60, spesso attribuito all'effetto della contraccezione moderna e al cambiamento degli atteggiamenti nei confronti della sessualità, fu ulteriormente aggravato dal fatto che molti potenziali genitori non erano nati durante la guerra.
Nei decenni successivi, l'Europa fu divisa tra due blocchi di potere in un conflitto latente noto come [[Guerra fredda]], che si concluse con le rivoluzioni nell'[[Europa orientale]] tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
=== Eredità ===
Le guerre hanno solitamente aperto la strada all'utilizzo dei mass media: la stampa nella [[Guerra dei Trent'anni]], la telegrafia e la fotografia nella [[Guerra civile americana]] e la radio nella [[Prima guerra mondiale]]. La [[Seconda guerra mondiale]] fu la guerra del cinema e, sebbene la pellicola esistesse già dall'inizio del secolo, venne utilizzata su una scala mai vista prima, per cinegiornali, propaganda, intrattenimento e istruzione, sfruttando nuove tecnologie come il sonoro, il colore, la musica di sottofondo, l'animazione e persino la televisione. Gli archivi cinematografici della guerra sono enormi e alcuni film di guerra, inclusi i documentari, sono epici capolavori, sebbene la selezione sia disomogenea e parziale. Gran parte della produzione cinematografica tedesca durante l'era nazista servì a scopi propagandistici di qualche tipo, ma la maggior parte era (almeno in apparenza) intrattenimento di evasione; tuttavia, con pochissime eccezioni, i film di quell'epoca vengono raramente proiettati in Germania e, se lo sono, spesso sono preceduti da un'introduzione che ne spiega il contesto storico. Nel frattempo, i film alleati di quel periodo, anche quelli di propaganda bellica, sono ancora apprezzati per il loro valore artistico, anche negli ex paesi dell'Asse.
La guerra è stata anche lo sfondo di troppi libri, documentari e drammi storici per poter fare una selezione rappresentativa.
A seguito della guerra, la svastica si è indissolubilmente legata al nazismo e all'odio antiebraico in Europa e nelle Americhe, al punto che il suo utilizzo storico in gran parte del mondo come antico simbolo di divinità, benessere e prosperità è ormai in gran parte dimenticato, fatta eccezione per l'Asia, dove continua ad avere connotazioni positive tra buddisti, indù e giainisti.
== Siti ==
{{citazione|Combatteremo in Francia, combatteremo sui mari e sugli oceani, combatteremo con crescente fiducia e crescente forza nell'aria, difenderemo la nostra isola, a qualunque costo. Combatteremo sulle spiagge, combatteremo sui campi di atterraggio, combatteremo nei campi e nelle strade, combatteremo sulle colline; non ci arrenderemo mai.|Il Primo Ministro britannico Winston Churchill, 4 giugno 1940}}
In tutta Europa e nel Nord Africa si trovano monumenti minori e mostre in musei locali che potrebbero valere la pena di essere visitati. Questa sezione non ha la pretesa di essere esaustiva; ci limitiamo a elencare alcuni dei più importanti.
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}}
=== [[Bielorussia]] ===
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| nome=Sito del massacro di Khatyn | alt= | sito=https://www.khatyn.by/en/ | email=
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| descrizione=Il sito dell'ex villaggio di Khatyn, completamente raso al suolo dai tedeschi invasori, che massacrarono quasi tutti gli abitanti, lasciando solo sei sopravvissuti. Oggi, sul sito sorge un monumento commemorativo dedicato alle vittime del massacro.
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| descrizione=Il complesso di foreste primarie, situato sulla riva destra del fiume Neman, era un accampamento chiamato "Gerusalemme nel bosco", dove Tuvia Bielski e i suoi fratelli ebrei costruirono una comunità come rifugio per i partigiani, con l'obiettivo di salvare 1.200 ebrei sopravvissuti all'Olocausto.
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=== [[Belgio]] ===
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| wikipedia=Forte di Eben-Emael | immagine=Eben-Emael.png | wikidata=Q947912
| descrizione=Un forte belga "inespugnabile" risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il forte fu assalito dalle truppe aviotrasportate tedesche il 10 maggio 1940, costringendo i difensori alla resa e permettendo così ai tedeschi di aggirare le posizioni difensive belghe. Non è più in uso, ma è aperto al pubblico in alcuni fine settimana.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=https://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/ardennes-american-cemetery#.WD1s5ObhBhE | email=
| indirizzo= | lat=50.547431 | long=5.465431 | indicazioni=[[Neupré]]
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| immagine=Ardennes American Cemetery.jpg | wikidata=Q638977
| descrizione=Questo memoriale commemora i soldati americani caduti nell'Europa settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. La cappella contiene mappe e bassorilievi che raffigurano le campagne militari nella regione.
}}
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
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| descrizione=Il cimitero è il luogo di riposo finale di 7.987 militari americani caduti durante l'avanzata in Germania, molti dei quali nella Battaglia delle [[Ardenne]]. Un monumento reca incisi i nomi di 450 americani i cui resti non sono mai stati ritrovati o identificati. All'interno del cimitero si trovano un museo e una cappella.
}}
=== [[Canada]] ===
Sebbene non si siano svolti combattimenti sul suolo canadese, il Canada partecipò attivamente alla guerra. La marina militare e la marina mercantile canadesi ebbero un ruolo importante nella battaglia dell'Atlantico, mentre le forze aeree e terrestri combatterono principalmente sul fronte europeo. Durante lo sbarco in [[Normandia]], una delle cinque spiagge era canadese. La seconda guerra mondiale fu il conflitto più recente in cui il Canada adottò la coscrizione obbligatoria.
* {{listing
| nome=Museo canadese della guerra | alt= | sito=http://www.warmuseum.ca | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Canadian War Museum new building 2007.jpg | wikidata=Q1032442
| descrizione=Il principale museo di storia militare del Canada, con esposizioni che commemorano l'impegno delle truppe canadesi in varie guerre e missioni di pace, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo canadese dell'aviazione e dello spazio | alt= | sito=https://ingeniumcanada.org/aviation | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=CanadaAviationMuseum05June2005.jpg | wikidata=Q1031932
| descrizione=Questo museo ospita aerei risalenti a entrambe le guerre mondiali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti degli aerei britannici furono costruiti in Canada.
}}
* {{listing
| nome=Campo X | alt=Intrepid Park | sito=https://web.archive.org/web/20161026113930/http://www.camp-x.com/camp-x.html | email=
| indirizzo= | lat=43.854700 | long=-78.884300 | indicazioni=vicino a [[Oshawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Camp X Ontario 1943.jpg | wikidata=Q18369770
| descrizione=Si trattava di una scuola di addestramento segreta per spie e sabotatori. Addestrava persone per molti movimenti di resistenza europei e agenti per l'OSS americano, che in seguito si trasformò nella CIA. Oggi è chiamata "Intrepid Park" in onore di Sir William Stephenson, un canadese che dirigeva i servizi segreti britannici nell'emisfero occidentale e il cui nome in codice era Intrepid. Oggi gli edifici non esistono più, ma rimane un monumento.
}}
Due città canadesi – [[Gander]], [[Terranova e Labrador|Terranova]] e [[Goose Bay]], Labrador – nacquero come scali di rifornimento per i voli transatlantici, in un'epoca in cui gli aerei non avevano l'autonomia necessaria per i voli diretti. Entrambe furono importanti durante la guerra per il trasporto di aerei dalle fabbriche americane e canadesi all'Europa. Oggi sono solo piccole città con aeroporti sorprendentemente grandi; entrambe sono ancora basi aeree della Royal Canadian Air Force (RCAF). Gander era una base per le pattuglie antisommergibile, oltre che uno scalo di rifornimento, e ospita monumenti commemorativi sia per le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia per le centinaia di militari americani morti nello schianto del loro aereo al decollo nel 1985.
=== [[Repubblica Ceca]] ===
Con l'incombere della minaccia della Germania nazista, la Cecoslovacchia costruì un sistema di '''fortificazioni di confine''' tra il 1935 e il 1938. In seguito al Trattato di [[Monaco di Baviera|Monaco]] del 1938, l'esercito rinunciò alla resistenza e abbandonò la linea difensiva. Il sistema di fortificazioni è in gran parte ben conservato ed è visitabile in diverse località.
[[File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|miniatura|Il sito commemorativo di Lidice]]
* {{listing
| nome=Fortezza di artiglieria di Hanička | alt=Tvrz Hanička | sito= | email=tvrzhanicka@seznam.cz
| indirizzo= | lat=50.196667 | long=16.513611 | indicazioni=[[Boemia orientale]]
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| immagine=Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg | wikidata=Q3509608
| descrizione=Negli anni '70, si prevedeva di ricostruire Hanička come bunker antiatomico e i lavori di costruzione si protrassero fino al 1993, senza però essere mai completati. È possibile partecipare a una visita guidata di alcune delle strutture. Il percorso didattico "Fortificazioni di Rokytnice e dintorni" attraversa l'area del museo e fornisce informazioni sulle fortificazioni e sulla loro storia in ceco, polacco e inglese.
}}
* Nel 1942, i villaggi di '''Lidice''' e '''Ležáky''' furono distrutti dalle forze naziste tedesche in una brutale rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, ''Reichsprotektor ad interim'' del Protettorato. Gli abitanti furono massacrati; gli uomini furono fucilati, le donne deportate nei campi di concentramento o uccise e i bambini gassati o affidati a famiglie tedesche per essere germanizzati. I monumenti commemorativi delle vittime civili raccontano la storia di questi crimini di guerra.
** {{listing
| nome=Memoriale di Lidice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.693900 | long=-90.407600 | indicazioni=[[Distretto di Praga Ovest]]
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| immagine=Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg | wikidata=Q16932691
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}}
** {{listing
| nome=Memoriale di Ležáky | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=49.8325 | long=15.900278 | indicazioni=vicino a Pardubice
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}}
=== [[Francia]] ===
Questi sono elencati in ordine cronologico:
[[File:Paris1944.jpg|miniatura|Parata degli Alleati dopo la liberazione di Parigi]]
*{{marker|nome=[[Dunkerque]] |lat=51.037778 |long=2.376389 |wikidata=Q45797}} — Una cittadina costiera francese nella regione del [[Passo di Calais]]. Quando i tedeschi invasero la Francia nel 1940, una grande forza alleata, composta principalmente da soldati britannici ma anche canadesi, belgi e francesi, fu accerchiata nella regione di Dunkerque. Oltre 300.000 uomini furono evacuati in Gran Bretagna, molti dei quali da volontari che utilizzarono qualsiasi mezzo, dalle barche da pesca alle imbarcazioni da diporto, nonostante gli strenui sforzi tedeschi per impedire l'evacuazione. Una parte del cimitero cittadino è riservata alle tombe dei soldati del Commonwealth caduti in battaglia, e in quella sezione del cimitero si trova un monumento che commemora 4.000 soldati del Commonwealth caduti in battaglia ma di cui non si conosce il luogo di sepoltura.
*{{marker|nome= [[Dieppe]]|lat=49.921667 |long= 1.077778|wikidata=Q183557}} — Una città costiera che fu bersaglio di un grande raid di commando – oltre 6.000 uomini, per lo più canadesi – nel 1942.
*{{marker|nome=[[Saint-Nazaire]] |lat= 47.273 | long=-2.202 |wikidata=Q152027}} ([[Paesi della Loira]]) — Questa cittadina costiera alla foce della Loira possiede l'unico bacino di carenaggio sulla costa atlantica francese abbastanza grande da ospitare navi da guerra. Gli inglesi lo distrussero nel 1942 speronandolo con un vecchio cacciatorpediniere carico di esplosivo.
*{{marker|nome= [[Spiagge del D-Day]]|lat=49.333333 |long=-0.566944 |wikidata=Q16470}} ([[Normandia]]) — Il D-Day fu il 6 giugno 1944, data del massiccio sbarco anfibio alleato sulle spiagge della Normandia, noto anche come Operazione Overlord. Può essere considerato il punto di non ritorno decisivo della guerra, sebbene a quel punto la guerra fosse già persa per l'Asse sul fronte orientale e sul fronte occidentale avesse già perso il [[Nordafrica|Nord Africa]] e l'[[Italia]]. Le imponenti difese tedesche furono sopraffatte dall'abile pianificazione, dalle risorse umane e dalla tecnologia degli Alleati, e meno di un anno dopo la Germania si arrese. Il generale americano Dwight D. Eisenhower si affermò come il principale stratega dello sbarco in Normandia, un ruolo che lo avrebbe poi portato alla presidenza nelle elezioni del 1952. L'articolo tratta non solo dello sbarco in sé, ma anche dell'intera campagna in Normandia, che si protrasse fino ad agosto.
*{{marker|nome= [[Falaise]]|lat= 48.897222|long=-0.1975 |wikidata=Q193306}} (Normandia) — Teatro di una grande battaglia poco dopo lo sbarco in Normandia, dove le forze alleate tagliarono l'ultima via di fuga a un contingente tedesco quasi completamente accerchiato. Oggi è una città restaurata.
*{{marker|nome= [[Neuville-au-Plain]]|lat=49.4275 |long=-1.33 |wikidata=Q630167}} ([[Bassa Normandia]]) — Nel giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, Neuville fu teatro di un'imboscata tra truppe tedesche ed elementi del 505° Reggimento di Fanteria e dell'82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la conquista del comune, 42 uomini furono lasciati a difenderlo. Lo scontro fu il soggetto principale del film ''Salvate il soldato Ryan'' del 1998.
*{{marker|nome=[[Oradour-sur-Glane]] |lat= 45.928|long=1.041 |wikidata=Q836897}} — Un villaggio francese raso al suolo e incendiato dai tedeschi nel 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, con la sua popolazione civile sterminata per vendicare la resistenza. Ora è una città fantasma.
=== [[Germania]] ===
[[File:Berlin_2011_location_of_F%C3%BChrerbunker.jpg|miniatura|Vista attuale del luogo in cui sorgeva il bunker di Hitler (il ''Führerbunker'') a Berlino.]]
Poiché Hitler combatté la guerra fino all'ultimo respiro (continuando a combattere anche quando ogni possibilità di vittoria militare era svanita) e le innovazioni militari (in particolare i bombardieri) resero questa guerra molto più distruttiva della precedente, soprattutto per la Germania, quasi nessun luogo importante durante l'era nazista rimase indenne dal conflitto.
* Diverse città antiche furono gravemente bombardate e in alcuni luoghi rimangono ancora monumenti a ricordo di quell'evento, così come "montagne" formate da detriti.
*{{marker|nome=[[Berlino]] |lat= 52.516667|long= 13.383333|wikidata=}} — La capitale della Germania, conquistata dall'Armata Rossa nell'aprile del 1945. Al suo interno si trova la ''Topografia del Terrore'', che illustra la posizione di ciascun ufficio nazista e il suo ruolo nell'apparato bellico e criminale. Per evitare che diventasse un santuario del nazismo, il governo tedesco del dopoguerra ne sigillò gli ingressi e demolì tutte le strutture in superficie; oggi non resta che un campo vuoto e un cartello che ne descrive la storia.
*{{marker|nome= [[Helgoland]]|lat=54.1825 |long=7.885278 |wikidata=Q3038}} — Quest'isola porta ancora i segni di una delle più grandi esplosioni non nucleari mai avvenute. L'evento si verificò poco dopo la guerra: gli inglesi tentarono di far saltare in aria l'isola, che durante il conflitto era stata utilizzata come installazione militare. Anche diverse altre [[Isole Frisone Orientali|isole della Frisia orientale]] e [[Isole Frisone Settentrionali|settentrionale]] furono impiegate militarmente dai nazisti.
*{{marker|nome=[[Norimberga]] |lat= 49.452778|long=11.077778 |wikidata=Q2090}} — Nota per i raduni del partito nazista. Dopo la guerra, gli Alleati vi tennero i processi di Norimberga contro i leader nazisti. L'area dei raduni (ora fortunatamente ''priva'' di svastiche) è stata parzialmente trasformata in un museo, ma il complesso è così vasto che viene utilizzato anche per numerosi altri scopi, tra cui – forse ironicamente – partite di football americano e concerti rock. Un ristorante [[Fast food negli Stati Uniti e in Canada|Burger King]] si trova anche in un edificio costruito per qualche motivo durante il periodo in cui il luogo era adibito ai raduni.
*{{marker|nome= [[Peenemünde]]|lat=54.143 |long= 13.794|wikidata=Q897509}} — Il sito in cui Wernher von Braun (in seguito figura di spicco della NASA) e i suoi scienziati svilupparono e costruirono i primi razzi V-2 (Agregat 4) (uno dei quali è esposto al ''Deutsches Museum'' di [[Monaco di Baviera|Monaco]]) destinati ai lanci verso [[Londra]] e successivamente verso [[Anversa]].
* Negli ultimi anni di guerra, molte industrie considerate "di importanza strategica" furono trasferite sottoterra. Uno dei più famigerati è il campo di lavoro forzato di Dora Mittelbau, vicino a [[Nordhausen]], dove venivano costruiti i razzi V-2. Il sito è stato trasformato in un museo che mostra le orribili condizioni di lavoro (morirono più persone durante la costruzione dei razzi che durante il loro effettivo utilizzo).
=== [[Italia]] ===
* {{listing
| nome=Museo dello sbarco di Anzio | alt= | sito=http://www.sbarcodianzio.it | email=anzio_museo@email.com
| indirizzo= | lat=41.447950 | long=12.629052 | indicazioni=[[Anzio]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Anzio - Museo dello sbarco di Anzio - 2024-09-20 06-37-01 003.jpg | wikidata=Q55360008
| descrizione=Nello stesso edificio si trova il '''Museo Archeologico'''.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare polacco di Montecassino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.493842 | long=13.805867 | indicazioni=[[Montecassino]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Cimitero militare polacco di Montecassino | immagine=Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG | wikidata=Q764169
| descrizione=Il cimitero di guerra del Commonwealth è un'area ben tenuta con una magnifica vista sul monastero di Montecassino. I cimiteri francese e italiano si trovano sulla A 6 nella valle del Liri. C'è un suggestivo cimitero polacco vicino al campo di battaglia, facilmente visibile dal monastero. Il cimitero tedesco si trova a circa 3 km a nord di Cassino, nella valle del Rapido. I caduti americani non sono sepolti qui, ma a Nettuno-Anzio.
}}
* {{Listing
| nome=Museo dello Sbarco in Sicilia 1943 | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 37.509 | long=15.102 | indicazioni=[[Catania]]
| tel=+39 0954011929 | numero verde= | fax=
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| descrizione=Museo storico dello Sbarco in Sicilia
}}
=== [[Paesi Bassi]] ===
* [[Rotterdam]] fu bombardata dalla Germania anche dopo la resa del governo olandese.
* {{listing
| nome=Casa di Anna Frank | alt=Anne Frankhuis | sito=http://www.annefrank.org/ | email=
| indirizzo= | lat=52.375147 | long=4.884040 | indicazioni=[[Amsterdam]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Casa di Anna Frank | immagine=Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg | wikidata=Q165366
| descrizione=La casa dove la giovane ebrea Anna Frank scrisse il suo diario mentre si nascondeva con la sua famiglia dai nazisti.
}}
* {{listing
| nome=Strada rialzata di Walcheren | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 51.5031| long=3.705 | indicazioni=[[Walcheren]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una stretta lingua di terra che costituiva l'unico collegamento terrestre tra Walcheren e South Beveland, formata da un argine circondato da distese fangose soggette alle maree. Tuttavia, alla fine del 1944, divenne teatro di una battaglia di tre giorni quando le forze canadesi assaltarono la lingua di terra per stabilire una testa di ponte sulle difese costiere tedesche.
}}
=== [[Polonia]] ===
[[File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|miniatura|I resti della Tana del Lupo]]
La Polonia ha registrato un numero sproporzionatamente elevato di morti civili, principalmente a causa dell'invasione sia sovietica che tedesca nella fase iniziale della guerra, con entrambe le potenze che cercavano di "rimodellare" la propria parte del paese secondo i propri desideri, il che in pratica significava uccidere i membri di tutti i gruppi che avrebbero potuto potenzialmente resistere all'occupazione, come intellettuali, politici, sacerdoti cattolici e alti ufficiali militari. Poiché la Polonia aveva una comunità ebraica numerosa e fiorente, fu anche particolarmente colpita dalla Shoah, con i polacchi che aiutarono i crimini nazisti, ma anche gli ebrei a fuggire. La Polonia fu l'unico paese in cui aiutare gli ebrei era esplicitamente punito con la morte e la resistenza polacca rispose rendendo punibile con la morte anche il tradimento degli ebrei. Vedi [[Memoria dell'Olocausto|Memoria dell'Olocausto#Polonia]].
*{{marker|nome=[[Auschwitz-Birkenau]] |lat=50.035833 |long= 19.178333|wikidata=Q7341}} (A [[Oświęcim]], 60 km a ovest di Cracovia) — Il più grande e famigerato campo di concentramento nazista, nonché sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. Comprendeva sia una sezione di lavoro forzato che un campo di sterminio. Più di un milione di prigionieri morirono qui prima della sua liberazione da parte dei sovietici nel gennaio del 1945.
*{{marker|nome= [[Danzica]]|lat=54.366667 |long= 18.633333|wikidata=Q1792}} — La guerra iniziò con una disputa su Danzica (nome tedesco: ''Danzig''), deliberatamente esacerbata da Hitler. Danzica era all'epoca una "città libera", indipendente sia dalla Polonia che dalla Germania, e contava molti residenti di lingua tedesca, ma la proposta di costruzione di un'autostrada dalla Germania a Danzica avrebbe chiaramente invaso il territorio sovrano polacco. La Polonia era alleata del Regno Unito, sede di un potente impero, e questa alleanza avrebbe portato le nazioni del Commonwealth britannico in guerra. Danzica fa ora parte della Polonia ed è stata la città natale del movimento sindacale Solidarność durante la [[Guerra Fredda]]. La città possiede un moderno e imponente Museo della Seconda Guerra Mondiale.
* {{listing
| nome=Tana del Lupo | alt=Wolfsschanze | sito= | email=
| indirizzo= | lat=54.07923 | long=21.49312 | indicazioni=vicino a Kętrzyn, in tedesco: Rastenburg
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=era il quartier generale militare tedesco dove Hitler risiedette per gran parte della Seconda Guerra Mondiale. Fu qui che ebbe luogo il fallito attentato alla vita di Hitler il 20 luglio 1944.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare sovietico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=52.202500 | long=20.986667 | indicazioni=[[Varsavia]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg | wikidata=Q1572695
| descrizione=Luogo di sepoltura di oltre 21.000 soldati sovietici morti combattendo contro i tedeschi.
}}
Nel massacro della Volinia, avvenuto nell'attuale zona di confine tra Ucraina e Polonia tra il 1943 e il 1945, fino a 100.000 polacchi furono massacrati dai nazionalisti ucraini, e questo episodio continua a essere un importante motivo di attrito nelle altrimenti amichevoli relazioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia.
=== [[Russia]] ===
L'Unione Sovietica e la Germania nazista firmarono il Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 e mantennero rapporti di cauta amicizia per alcuni anni; l'Unione Sovietica arrivò persino ad annettere una parte della Polonia, con il permesso della Germania, nel settembre del 1939. Tuttavia, la Germania ruppe il patto invadendo l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941 (Operazione Barbarossa).
Il nome russo della Seconda Guerra Mondiale si traduce come "Grande Guerra Patriottica". L'Unione Sovietica sopportò il peso maggiore dei combattimenti e registrò più morti (sia civili che militari) in questa guerra di qualsiasi altro paese; solo la [[Cina]] si avvicinò a tale cifra.
I nazisti consideravano gli slavi una razza inferiore e condussero una guerra di sterminio sul fronte orientale per far posto al ''Lebensraum'' (spazio vitale) per la "razza ariana" (ovvero i tedeschi di etnia). Quando costretti alla ritirata, come spesso accadeva all'inizio, i sovietici adottarono la tattica della "terra bruciata", bruciando i raccolti nei campi e distruggendo tutto ciò che poteva essere utile al nemico. Sebbene i tedeschi avessero ottenuto rapidi successi territoriali nelle fasi iniziali della guerra, i soldati tedeschi non erano preparati alla brutalità degli inverni russi, e i sovietici seppero sfruttare questa situazione a proprio vantaggio per contrattaccare.
Sul fronte orientale, i prigionieri di guerra di entrambi gli schieramenti furono trattati in modo orribile e talvolta i prigionieri di guerra sovietici sopravvissuti venivano considerati "traditori", poiché si riteneva impossibile che fossero sopravvissuti a condizioni disumane senza commettere "tradimento". Un gran numero di cittadini sovietici, soprattutto provenienti dall'Ucraina, dagli Stati baltici e dalla Bielorussia, collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui l'elevato rischio di morte come prigionieri di guerra sovietici, l'ostilità verso l'Unione Sovietica o i russi e un virulento antisemitismo. Alcuni dei "volontari" delle SS tra i prigionieri di guerra sovietici furono impiegati per fucilare gli ebrei e come guardie nei campi di sterminio.
Ogni anno, il 9 maggio, le principali città russe organizzano la Marcia del '''Reggimento Immortale''' nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, durante la quale i cittadini sfilano per le strade sventolando le foto di coloro che hanno combattuto in guerra.
* {{listing
| nome=Museo della Grande Guerra Patriottica | alt= | sito=https://victorymuseum.ru/ | email=
| indirizzo= | lat=55.730556 | long=37.503889 | indicazioni=[[Mosca]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg | wikidata=Q190694
| descrizione=Il principale museo russo dedicato allo sforzo bellico sovietico, con mostre che commemorano anche le vittime civili della guerra.
}}
*{{marker|nome=[[Volgograd|Stalingrado]] |lat=48.7 |long= 44.483333|wikidata=Q914}} — Questa città, oggi chiamata Volgogrado, fu teatro di una delle battaglie più lunghe (quasi sei mesi) e sanguinose (circa due milioni di vittime in totale) della storia. I russi persero 478.000 uomini tra morti e dispersi in questa singola battaglia, un numero superiore alle perdite subite da Regno Unito e Stati Uniti nell'intera guerra. La città era allora, come lo è ancora oggi, un importante snodo di trasporti e centro regionale. Il quasi totale annientamento delle forze tedesche nella zona rappresentò il punto di svolta decisivo sul fronte orientale. In Russia e in Germania la battaglia è avvolta nel mito e, in occasione del 70° anniversario nel 2013, le autorità locali hanno ribattezzato la città Stalingrado per un giorno. Oggi è possibile ammirare le rovine di un vecchio mulino distrutto durante la battaglia, conservato nel suo stato di rovina come monito della ferocia dello scontro. Vi è anche una famosa statua colossale conosciuta come "La Madre Patria chiama", eretta in onore delle vittime e dei caduti della battaglia, con le tombe di numerosi soldati che persero la vita nello scontro situate proprio dietro il monumento.
*{{marker|nome= [[Kursk]]|lat=51.7 |long= 36.1|wikidata=Q130861}} — La più grande battaglia di carri armati della storia – 6.000 carri armati, 4.000 aerei e circa due milioni di soldati – si combatté vicino a questa città nel luglio del 1943, quando l'Armata Rossa iniziò ad avanzare verso ovest dopo Stalingrado e i tedeschi tentarono, senza successo, di fermarla. Le perdite furono ingenti da entrambe le parti. La città ospita un museo dedicato a quella battaglia e un monumento commemorativo sul campo di battaglia stesso. '''Si può affermare che la guerra finì per la Germania con la sconfitta in questa battaglia'''; le forze sovietiche mantennero l'iniziativa fino a Berlino e i tedeschi non si avvicinarono mai più così tanto a fermarle.
*{{marker|nome= [[Prokhorovka]]|lat= 51°02′N |long= 36°44′E|wikidata=Q258359}} — Durante il tragitto verso Kursk, l'Armata Rossa vinse una battaglia nei pressi di questa città. Nella cattedrale cittadina si trova un monumento commemorativo.
*{{marker|nome=[[Leningrado]] |lat=59.95 |long=30.316667 |wikidata=Q656}} (San Pietroburgo) — Una delle città più belle della Russia, sede del potere degli zar in epoca imperiale, chiamata San Pietroburgo in epoca zarista e di nuovo dal 1991. Durante la guerra, la città era conosciuta come Leningrado e fu teatro dell'assedio di Leningrado (8 settembre 1941 - 27 gennaio 1944), uno degli assedi più lunghi della storia, che causò innumerevoli morti, sia civili che militari, principalmente per fame. Sebbene i sovietici riuscirono infine a respingere i tedeschi, molti reperti storici furono saccheggiati o distrutti dai tedeschi durante la ritirata. Oggi, c'è il '''Il cimitero commemorativo di Piskaryovskoye''', dove sono sepolte quasi 500.000 vittime dell'assedio di Leningrado, la maggior parte delle quali civili.
* {{listing
| nome=Strada della vita | alt=Доро́га жи́зни Doroga zhizni | sito= | email=
| indirizzo= | lat=60.139000 | long=31.055100 | indicazioni=
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| wikipedia=Strada della Vita | wikidata=Q677447
| descrizione=Questo percorso, che attraversava il lago Ladoga su una strada di ghiaccio, rappresentava l'unica ancora di salvezza per gli abitanti di Leningrado/San Pietroburgo intrappolati nella loro città durante l'assedio di Leningrado. Proseguendo verso est dalla città, oltre Vsevolozhsk, arrivava al villaggio di [[Kokkorevo]], sul lato occidentale del lago Ladoga. Qui, la strada di ghiaccio iniziava sul braccio meridionale del lago. Il ghiaccio era abbastanza spesso da consentire anche il transito di grandi quantità di rifornimenti, ma i forti venti che soffiavano dalla vasta distesa del lago (il più grande d'Europa) costituivano un problema. Un autista testimoniò: "Guidavamo con la portiera aperta, pronti a saltare... abbiamo perso alcuni camion". La strada di ghiaccio approdava nel villaggio di Kobona, sulla sponda orientale del lago , e proseguiva fino alla stazione ferroviaria di Voibokalo, prima di collegarsi alla rete ferroviaria nazionale. Lungo tutta la lunghezza della Strada della Vita, sia su terreno solido che in altre aree vicine, numerosi monumenti commemorano il percorso, tra cui il '''Cerchio Spezzato''' (Разорванное кольцо''Razorvannoe kol'tso'') al 40° chilometro della strada, proprio sulla riva del lago vicino a Kokkorevo.
}}
[[File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|miniatura|Conferenza di Yalta con i "Tre Grandi". (Prima fila, da sinistra a destra) Il primo ministro britannico Winston Churchill, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il leader sovietico Joseph Stalin]]
* {{listing
| nome=Palazzo Livadia | alt=Krichaea | sito=http://ливадийский-дворец.рф/ | email=
| indirizzo= | lat=44.467778 | long=34.143611 | indicazioni=[[Yalta]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo di Livadija | immagine=Livadia Palace Crimea.jpg | wikidata=Q1055311
| descrizione=Fu il luogo in cui si tenne la famosa '''Conferenza di Yalta,''' dal 4 all'11 febbraio 1945, in cui il leader sovietico Joseph Stalin, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill si incontrarono per discutere di come ricostruire e riformare l'Europa dopo la guerra. Roosevelt soggiornò a palazzo durante il periodo della conferenza.
}}
Georgy Zhukov, il generale sovietico che comandò le truppe sia a Stalingrado che a Kursk, ha anche un museo vicino al luogo della sua prima grande vittoria, sbaragliò i giapponesi nella [[Choibalsan|battaglia di Khalkhin Gol]] in Mongolia nel 1939.
=== Paesi nordici ===
La Svezia rimase non belligerante (non proclamò mai la propria neutralità) per tutta la durata della guerra, mentre la Norvegia e la Danimarca furono entrambe occupate dalla Germania, nonostante i tentativi dei rispettivi governi di rimanere neutrali. Ciononostante, tutti e tre i paesi si prepararono alla guerra e, di conseguenza, esistono ancora numerosi bunker in ognuno di essi. La maggior parte di essi fu costruita dopo l'occupazione nazista della Norvegia e molti non videro mai sparare un colpo, ma la loro presenza, anche in zone remote, è alquanto inquietante. È possibile ripercorrere, attraverso escursioni, i sentieri utilizzati dai rifugiati norvegesi e dalla resistenza norvegese.
La Finlandia, d'altro canto, fu direttamente coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale, combattendo in tre campagne distinte. Nel 1939 l'Unione Sovietica attaccò la Finlandia nella Guerra d'Inverno. La Finlandia riuscì a sfruttare l'inverno eccezionalmente rigido, annientando le truppe bloccate sulle poche e strette strade delle regioni scarsamente popolate con la tattica dei "motti". Nel trattato di pace la Finlandia perse comunque dei territori, tra cui [[Vyborg]], all'epoca una delle città più importanti del paese. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, la Finlandia vide nella Guerra di Continuazione l'opportunità di riconquistare i territori perduti e di conquistare la Carelia , un sogno controverso di molti nazionalisti, giustificato come mezzo per ottenere un confine più facile da difendere. Quando le sorti del conflitto si capovolsero, la Finlandia fu sopraffatta, ma riuscì a resistere abbastanza a lungo da permettere i negoziati di pace. Infine, come previsto dall'accordo di pace con l'Unione Sovietica, si combatté la Guerra di [[Lapponia finlandese|Lapponia]] per espellere le truppe tedesche dalla regione. In luoghi come [[Hanko]], [[Kymenlaakso]], la [[Carelia settentrionale]] e la Lapponia, è ancora possibile ammirare fortificazioni e bunker. Anche lungo la costa si possono raccontare storie, ad esempio a [[Örö]] si possono ancora visitare i resti dell'artiglieria costiera dell'epoca. Altre testimonianze si possono trovare sull'Istmo di Carelia e in altre regioni che facevano parte della Finlandia prima della Seconda Guerra Mondiale.
==== [[Islanda]] ====
L'Islanda fu invasa dal Regno Unito nel 1940 senza opporre resistenza. Nel luglio del 1941, gli inglesi cedettero il controllo dell'isola agli Stati Uniti, violando la neutralità americana. I soldati alleati arrivarono a superare numericamente gli uomini islandesi adulti, instaurando una forte influenza anglosassone, con la diffusione del fast food americano e, probabilmente, la più alta conoscenza dell'inglese tra i paesi non anglofoni. Sebbene l'Islanda fosse stata un dominio danese per secoli, il paese votò per l'indipendenza nel 1944. Oggi, baracche in acciaio e altre installazioni belliche sono ancora sparse per l'isola. Il principale aeroporto internazionale islandese, l'[[Aeroporto Internazionale di Keflavík|aeroporto internazionale di Keflavík]], fu inizialmente costruito come base aerea militare americana durante la guerra.
==== [[Danimarca]] ====
* {{listing
| nome=Museo dell'Occupazione | alt=Besættelsesmuseet | sito=http://www.besaettelsesmuseet.dk/ | email=
| indirizzo= | lat=56.157380 | long=10.211460 | indicazioni=[[Aarhus]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Besættelsesmuseet.jpg | wikidata=Q12303337
| descrizione=Un piccolo museo che racconta la storia della vita locale sotto l'occupazione tedesca, situato nel vecchio municipio che fu utilizzato dalla Gestapo durante l'occupazione.
}}
==== [[Finlandia]] ====
* {{listing
| nome=Museo militare finlandese | alt= | sito=https://sotamuseo.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.145900 | long=24.989300 | indicazioni=[[Helsinki]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Sotamuseon Maneesi.jpg | wikidata=Q283140
| descrizione=Fondato nel 1929, è il museo centrale delle Forze di Difesa finlandesi.
}}
* {{listing
| nome=Museo dell'aeronautica militare finlandese | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=62.3984 | long= 25.6666| indicazioni=Tikkakoski, vicino a [[Jyväskylä]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Velivoli, motori e attrezzature per equipaggi utilizzati dall'Aeronautica Militare finlandese. Ampia collezione di modellini, foto ecc. Simulatore del Messerschmitt Bf 109 (prenotazione obbligatoria).
}}
* {{listing
| nome=Järämä Sturmcock-Stellung | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.479906 | long=22.227313 | indicazioni=vicino a [[Karesuvanto]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q477636
| descrizione=Imponente fortificazione tedesca parzialmente restaurata, parte dell'Operazione Birke durante la guerra di Lapponia, per garantire l'accesso al giacimento di nichel di Petsamo, proteggere i porti dell'Oceano Artico e salvaguardare una via di evacuazione. Museo e caffetteria.
}}
Durante la seconda guerra mondiale, [[Mikkeli]] fu il quartier generale dell'esercito finlandese e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di quel periodo.
:* {{listing
| nome= Jalkaväkimuseo| alt=museo della fanteria | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6825 | long=27.2627 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Museo della guerra, con mostre che illustrano la fanteria finlandese dall'indipendenza ai giorni nostri.
}}
:* {{listing
| nome= Museo della sede centrale| alt=Päämajamuseo | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 61.6915| long=27.2686 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il quartier generale di Mannerheim durante la seconda guerra mondiale.
}}
:* {{listing
| nome=Centro delle comunicazioni Lokki | alt=Viestikeskus Lokki | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6916 | long= 27.2698| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Centro comunicazioni della sede centrale di Mannerheim.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Joensuu | alt=Joensuun bunkkerimuseo | sito=http://www.pohjoiskarjalanmuseo.fi/joensuun-bunkkerimuseo | email=
| indirizzo= | lat=62.630015 | long=29.670454 | indicazioni=[[Joensuu]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Joensuun bunkkerimuseo.png | wikidata=Q58685097
| descrizione=Come parte della Linea Salpa, che proteggeva la Finlandia dalla minaccia russa durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo espone diversi modelli di bunker in cemento completamente equipaggiati con armi e attrezzature originali. Una visita bizzarra ma che vale la pena fare. Durante l'estate, alcuni studenti di storia locale, vestiti da soldati, si aggirano per il museo servendo il tè e sono disponibili a rispondere a tutte le vostre domande. Aperto solo durante l'estate.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Virolahti | alt= | sito= | email=anu.haapala@miehikkala.fi
| indirizzo= | lat=60.573100 | long=27.593567 | indicazioni=Virolahti, Kymenlaakso
| tel=+358 40-585-0166 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg | wikidata=Q11901692
| descrizione=La mostra è allestita all'interno di un edificio in legno costruito per rievocare lo stile del periodo bellico in Finlandia. L'area esterna che circonda l'edificio del museo comprende siti di fortificazione nella foresta. Nelle vicinanze si trova un camino.
}}
* {{listing
| nome=Museo della Linea Salpa' | alt= | sito=https://salpakeskus.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.650717 | long=27.692767 | indicazioni=Miehikkälä, Kymenlaakso
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Salpaline machinegun bunker.jpg | wikidata=Q7405733
| descrizione=Esposizione interna e un'ampia esposizione all'aperto (visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto, così come un breve filmato). Caffetteria e negozio del museo. Area barbecue e caminetto sul retro del museo.
}}
==== [[Norvegia]] ====
* {{listing
| nome=Rjukan | alt= | sito=https://nia.no/vemork/ | email=
| indirizzo= | lat=59.871667 | long=8.494444 | indicazioni=[[Telemark]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Vemork nye kraftstasjon.JPG | wikidata=Q2296772
| descrizione=Una centrale idroelettrica dove i tedeschi tentarono di estrarre acqua pesante per il loro programma nucleare. Un commando anglo-norvegese riuscì a distruggere l'impianto.
}}
* {{listing
| nome=Fortezza di Hegra | alt=Hegra festning | sito=https://www.forsvarsbygg.no/festningene/finn-din-festning/hegra-festning/ | email=
| indirizzo= | lat=63.450833 | long=11.162500 | indicazioni=[[Trøndelag]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Hegra festning 02.jpg | wikidata=Q1769775
| descrizione=L'unica fortezza norvegese presidiata durante l'invasione tedesca. Essendo stata costruita per difendersi da un attacco proveniente dalla Svezia, aveva un'importanza strategica limitata, ma resistette ad alcuni assalti tedeschi. La guarnigione si arrese il 5 maggio 1940.
}}
==== [[Svezia]] ====
* {{listing
| nome=Museo del Memoriale di Guerra | alt= Nordland Røde Kors Krigsminnemuseum| sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.437988 | long= 17.428319| indicazioni=[[Narvik]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Mostre dedicate alla campagna di Narvik durante la Seconda Guerra Mondiale. La linea di trasporto del minerale di ferro dalla Svezia fu fondamentale per lo sforzo bellico tedesco.
}}
* {{listing
| nome=Museo della prontezza militare in Svezia | alt=Beredskapsmuseet | sito=http://www.beredskapsmuseet.com/ | email=info@beredskapsmuseet.com
| indirizzo= | lat=56.128833 | long=12.640050 | indicazioni=[[Helsingborg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=21 cm kustartillerikanon.JPG | wikidata=Q10428296
| descrizione=Un museo dedicato alla preparazione della Svezia per la guerra che non scoppiò mai.
}}
* {{Simbolo|unesco}} {{listing
| nome=Stazione radio Grimeton | alt= | sito=http://www.alexander.n.se | email=
| indirizzo= | lat=57.113983 | long=12.404417 | indicazioni=[[Varberg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione radio di Grimeton | immagine=Grimeton VLF transmitter 2004.jpg | wikidata=Q920206
| descrizione=L'unica stazione radio superstite della rete a onde lunghe degli anni '20 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Durante i mesi estivi è possibile visitare il sito di Grimeton, dove si trova il trasmettitore meccanico utilizzato per le trasmissioni VLF a 17,2 kHz. Si tratta dell'unico trasmettitore meccanico funzionante al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava l'unico collegamento di telecomunicazione della Svezia con il mondo esterno.
}}
=== [[Turchia]] ===
* {{listing
| nome=Linea Çakmak | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.194 | long= 28.542| indicazioni=Çakmak Hattı
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=20131206 Istanbul 204.jpg | wikidata=Q6098756
| descrizione=Prende il nome da Fevzi Çakmak, all'epoca Capo di Stato Maggiore turco, e si tratta di una serie di bunker e altre fortificazioni disseminate nella penisola di [[Çatalca]], tra le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero, costruite come ultima linea di difesa di [[Istanbul]] da ovest. Altri complessi di strutture simili risalenti allo stesso periodo si trovano nell'istmo che collega la penisola di [[Gallipoli (Turchia)|Gallipoli]] alla terraferma (in particolare intorno a Bolayır) e in altre località considerate strategicamente importanti nella [[Tracia orientale|Tracia turca]], la parte europea del paese.
}}
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria di Yenice | alt=Yenice Garı | sito= | email=
| indirizzo= | lat=36.974533 | long=35.055479 | indicazioni=a est di [[Tarso]] sulla linea pendolare Mersin-Adana
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Yenice Station.jpg | wikidata=Q16968223
| descrizione=Sebbene la Turchia fosse rimasta neutrale per gran parte della guerra, nessuno dei suoi vicini lo era, e vi erano pressioni da entrambe le parti affinché si unisse al conflitto. Nel 1943, Winston Churchill e il presidente turco İsmet İnönü si incontrarono segretamente in un vagone ferroviario nell'insolita località della stazione di Yenice, una piccola città della [[Turchia mediterranea|Turchia meridionale]] (scelta come compromesso tra le sedi proposte per la conferenza, [[Cipro]], allora sotto il dominio britannico, e [[Ankara]], la capitale turca) per discutere dell'ingresso della Turchia in guerra a fianco degli Alleati (la Turchia si unì formalmente agli Alleati solo negli ultimi giorni della guerra, nel 1945). L'evento è commemorato da una grande insegna sulla facciata dell'edificio della stazione, e il vagone in cui ebbe luogo l'incontro, colloquialmente noto come ''Beyaz Vagon'' ("vagone bianco"), è stato restaurato e parcheggiato su un binario morto di un importante nodo ferroviario appena a ovest della stazione.
}}
=== [[Regno Unito]] ===
[[File:RebuiltBombeFrontView.jpg|miniatura|Una replica di un computer "bomba" a Bletchley Park, utilizzato per decifrare i messaggi Enigma tedeschi.]]
Durante i primi anni di guerra, città come [[Londra]] e [[Coventry]] furono pesantemente bombardate, sebbene gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi ed evitare l'occupazione, fatta eccezione per le [[Isole del Canale]]. Negli ultimi anni di guerra, i tedeschi lanciarono i missili V-1 (una versione rudimentale di un missile da crociera) e V-2 (il primo missile balistico mai utilizzato in guerra) contro l'Inghilterra sud-orientale in un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti del conflitto, ma mancarono il bersaglio più spesso di quanto lo colpissero effettivamente. La superiorità britannica nell'intelligence militare giocò un ruolo in questo: quando i V-2 colpivano, i notiziari britannici spesso indicavano che avevano superato o mancato il bersaglio previsto (ad esempio, invece di colpire il centro di Londra, avrebbero colpito un campo 30 chilometri più a nord o qualcosa di simile) e i nazisti "correggevano" la traiettoria per colpire campi vuoti per davvero. Inoltre, il sabotaggio era un problema comune nella produzione dei V-2, poiché venivano realizzati da lavoratori forzati che venivano letteralmente sfruttati fino alla morte e che quindi avevano ogni motivazione a danneggiare lo sforzo bellico nazista.
* {{listing
| nome=Museo dei Carri Armati | alt= | sito=https://tankmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat=50.695200 | long=-2.243610 | indicazioni=[[Bovington]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=The Tank Museum | immagine=Bovingtonpano.jpg | wikidata=Q895368
| descrizione=Uno dei più grandi musei al mondo dedicati a carri armati e veicoli blindati. Il museo offre anche una dimostrazione di carri armati in azione con esplosioni e una simulazione di battaglia.
}}
* {{listing
| nome=Parco Bletchley | alt= | sito=https://www.bletchleypark.org.uk/ | email=
| indirizzo= | lat=51.998056 | long=-0.741111 | indicazioni=[[Milton Keynes]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Bletchley Park | immagine=Bletchley Park Mansion.jpg | wikidata=Q155921
| descrizione=Sede centrale del progetto britannico nome in codice "Ultra", che decifrò numerosi codici tedeschi e italiani durante la guerra e, insieme al programma americano "Magic" per decifrare i codici giapponesi, fornì preziose informazioni ai comandanti alleati. Il controspionaggio britannico si dimostrò particolarmente efficace: ''ogni'' agente tedesco che tentò di spiare la Gran Bretagna finì per essere catturato, ucciso o "reclutato", in molti casi senza che i nazisti ne venissero mai a conoscenza.
}}
* {{listing
| nome=Chiesa di San Martino | alt=St Martin's Church | sito=http://woodstockandbladon.com/churches/bladon | email=
| indirizzo= | lat=51.830262 | long=-1.349496 | indicazioni=[[Bladon]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=St Martin's Church | immagine=St. Martin's Church, Bladon 11.jpg | wikidata=Q3967638
| descrizione=Chiesa dove fu sepolto Sir Winston Churchill, primo ministro in tempo di guerra. Churchill è l'ultimo non monarca ad aver ricevuto un funerale di stato britannico.
}}
* {{listing
| nome=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=51.098878 | long=1.205048 | indicazioni=[[Capel-le-Ferne]], [[Kent]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg | wikidata=Q811006
| descrizione=Situato sulle bianche scogliere di Dover, questo è il principale monumento dedicato alla Battaglia d'Inghilterra, una delle battaglie più importanti della guerra.
}}
====[[Londra]]====
* {{listing
| nome=Museo Imperiale della Guerra | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/iwm-london | email=
| indirizzo= | lat=51.495831 | long=-0.108662 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Imperial War Museum | immagine=Imperial War Museum. London, UK.jpg | wikidata=Q749808
| descrizione=Il principale museo di storia militare della Gran Bretagna, dedicato principalmente alle due guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Sale di guerra di Churchill | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/churchill-war-rooms | email=
| indirizzo= | lat=51.502220 | long=-0.129300 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Churchill Museum and Cabinet War Rooms | immagine=Cabinet war rooms.jpg | wikidata=Q1024854
| descrizione=Ubicazione di un bunker governativo segreto utilizzato durante la guerra, a soli 150 metri circa dal numero 10 di Downing Street, che fungeva da luogo di incontro per funzionari militari e governanti.
}}
* {{listing
| nome=HMS Belfast | alt= | sito=http://www.iwm.org.uk/visits/hms-belfast/ | email=
| indirizzo= | lat=51.506667 | long=-0.081389 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=HMS Belfast | immagine=HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg | wikidata=Q757178
| descrizione=Incrociatore leggero britannico che partecipò allo sbarco in Normandia. Ora è stato trasformato in nave museo ed è ormeggiato permanentemente sul Tamigi.
}}
* {{listing
| nome=Bunker della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito=https://battleofbritainbunker.co.uk/ | email=bunker@hillingdon.gov.uk
| indirizzo= | lat=51.541200 | long=-0.465278 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Plotting Table.jpg | wikidata=Q4870554
| descrizione=Bunker utilizzato presso l'ex base RAF di Uxbridge durante la Seconda Guerra Mondiale per coordinare il Comando Caccia del Gruppo n. 11 durante la Battaglia d'Inghilterra.
}}
=== [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] ===
Sebbene non si siano verificati combattimenti negli Stati Uniti continentali, diverse navi americane, comprese alcune civili, furono affondate dai sottomarini tedeschi al largo della costa orientale ancor prima dell'ingresso degli Stati Uniti in guerra. Gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra solo l'8 dicembre 1941, dopo l'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] del giorno precedente.
* {{listing
| nome= Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale| alt=The National WWII Museum | sito= | email=
| indirizzo= | lat=29.943139 | long= -90.07035| indicazioni=[[New Orleans]]
| tel= +1 504 528 1944| numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Museo che commemora lo sforzo bellico americano in entrambi i teatri della Seconda Guerra Mondiale, con installazioni interattive che mirano a ricreare l'esperienza del campo di battaglia per i visitatori.
}}
* {{listing
| nome=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti | alt= | sito=https://www.ushmm.org/ | email=
| indirizzo= | lat=38.886667 | long=-77.032500 | indicazioni=[[Washington]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=United States Holocaust Memorial Museum | immagine=United States Holocaust Memorial Museum.jpeg | wikidata=Q238990
| descrizione=Museo dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto, costruito in collaborazione con i sopravvissuti all'Olocausto emigrati negli Stati Uniti dopo la guerra.
}}
* {{listing
| nome=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower | alt=Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum & Boyhood Home | sito=https://www.eisenhower.archives.gov/ | email=eisenhower.library@nara.gov
| indirizzo= | lat=38.912200 | long=-97.210800 | indicazioni=[[Abilene]], [[Kansas]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Eisenhower library.jpg | wikidata=Q3270206
| descrizione=Biblioteca e museo dedicati a Dwight D. Eisenhower, che si distinse come Comandante Supremo delle Forze Alleate sul fronte europeo, arrivando infine alla presidenza nel 1953. Una sezione del museo è dedicata alle imprese di Eisenhower durante la Seconda Guerra Mondiale.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero nazionale di Arlington | alt= | sito=http://www.arlingtoncemetery.mil/ | email=
| indirizzo= | lat=38.878611 | long=-77.068333 | indicazioni=[[Arlington (Virginia)|Arlington]], [[Virginia]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Cimitero nazionale di Arlington | immagine=Arlington House.jpg | wikidata=Q216344
| descrizione=Il principale cimitero militare degli Stati Uniti, che ospita le tombe di numerosi soldati caduti combattendo in varie guerre, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome= Museo Wright della Seconda Guerra Mondiale | alt=Wright Museum of World War II | sito=https://www.wrightmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=[[Wolfeboro]], [[New Hampshire]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=L'attenzione è focalizzata sulla Seconda Guerra Mondiale, ma sono presenti anche mostre sulla [[Prima guerra mondiale]], sulla [[Guerra di Corea]] e sulla [[Guerra del Vietnam]].
}}
=== Balcani occidentali ===
La Seconda Guerra Mondiale iniziò in [[Jugoslavia]] nell'aprile del 1941, quando il paese fu occupato dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Il movimento di resistenza, noto come Partigiani e guidato da Josip Broz Tito, combatté una guerriglia di liberazione contro le forze di occupazione e i loro regimi fantoccio. Con l'aiuto di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, i Partigiani uscirono vittoriosi dalla guerra in Jugoslavia e, dopo la guerra, venne istituita una repubblica socialista federale con Tito come leader. Esistevano anche altri gruppi, tra cui i monarchici jugoslavi che cercarono di ristabilire la monarchia jugoslava del periodo tra le due guerre e persino alcuni che lottarono per annettere parti della Jugoslavia all'Italia. Nel complesso, il movimento partigiano antinazista in Jugoslavia fu il più grande d'Europa.
Nella regione si possono trovare numerosi monumenti commemorativi dedicati ai partigiani caduti e alle vittime delle atrocità commesse dalle forze dell'Asse.
* {{listing
| nome=Parco commemorativo di Šumarice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=44.023300 | long=20.900700 | indicazioni=[[Kragujevac]], [[Serbia]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Šumarice.JPG | wikidata=Q2371121
| descrizione=Memoriale nella Serbia centrale, vicino al luogo in cui 2.800 persone del posto, tra cui bambini, furono massacrate dalle forze di occupazione naziste tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano.
}}
* {{listing
| nome=Parco nazionale di Sutjeska | alt= | sito=https://sutjeskanp.com/ | email=
| indirizzo= | lat=43.337000 | long=18.684000 | indicazioni=vicino a [[Foča]], [[Bosnia ed Erzegovina]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Parco nazionale di Sutjeska | immagine=Perucica.jpg | wikidata=Q1262800
| descrizione=Una zona montuosa nella Bosnia sud-orientale nota per essere stata teatro di un'importante battaglia della Seconda Guerra Mondiale. A Sutjeska, nel giugno del 1943, i partigiani respinsero un'offensiva tedesca e, nonostante le perdite, riuscirono a ribaltare le sorti della guerra a loro favore.
}}
* {{listing
| nome=Jasenovac | alt= | sito=http://www.jusp-jasenovac.hr/ | email=
| indirizzo= | lat=45.294444 | long=16.827778 | indicazioni=vicino a [[Sisak]], [[Croazia centrale]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Campo di concentramento di Jasenovac | immagine=Jasenovac, brána.jpg | wikidata=Q155032
| descrizione=Conosciuto come ''l'Auschwitz dei Balcani'', era un campo di sterminio gestito dal regime degli Ustascia ("Stato Indipendente di Croazia", fantoccio della Germania nazista). Molti ebrei, serbi, rom e croati antifascisti vi furono assassinati. Questo potrebbe aver contribuito alle violenze etniche delle guerre jugoslave degli anni '90.
}}
== Rispettare le usanze ==
Alcune unità delle SS vengono regolarmente commemorate negli Stati baltici, in Ucraina e dalla diaspora bielorussa. Sebbene controverse a causa dei loro legami con il nazismo, in questi paesi il loro ruolo nella resistenza al dominio sovietico è generalmente considerato più importante.
== Vedi anche ==
* [[Unione Sovietica]]
* [[Guerra del Pacifico]]
* [[Rivoluzione cinese]]
* [[Prima guerra mondiale]]
* [[Turismo nucleare]]
{{Quickfooter|Tematica
| Continente = Europa
| Livello = 2
}}
[[Categoria:Turismo militare]]
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wikitext
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La '''seconda guerra mondiale''' si è svolta in molti continenti: mentre la [[guerra del Pacifico]] ha interessato l'[[Asia]] e l'[[Oceania]] , il fronte europeo è stato teatro di combattimenti dal settembre 1939 al maggio 1945. La guerra è stata di gran lunga il conflitto più distruttivo della storia europea in termini di perdite umane e di distruzione del patrimonio architettonico.
Il teatro operativo europeo comprendeva anche il [[Nordafrica|Nord Africa]]; per approfondire vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
== Panoramica ==
{{citazione|Questa non è pace. È un armistizio di 20 anni.|Il maresciallo francese Ferdinand Foch alla conferenza di pace di Versailles, 28 giugno 1919.}}
=== Sfondo ===
[[File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|miniatura|''La firma della pace nella Sala degli Specchi'' del pittore irlandese William Orpen]]
Dopo la [[Prima guerra mondiale]], il Trattato di [[Versailles]] impose alla [[Germania]] di rinunciare al suo impero coloniale, di cedere parte del suo territorio ai paesi confinanti, di riconoscere l'indipendenza dell'[[Austria]] e di pagare riparazioni che, secondo la maggior parte dei tedeschi, avrebbero paralizzato l'economia del paese. Il trattato, a peggiorare ulteriormente la situazione, costrinse la Germania ad assumersi la piena responsabilità della guerra; la "clausola di colpa", come divenne nota, suscitò grande risentimento e rabbia tra i tedeschi, soprattutto tra i veterani. Sebbene la Germania fosse riuscita a riprendersi temporaneamente grazie ai prestiti degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] durante i ruggenti anni Venti, l'inizio della Grande Depressione nel 1929 portò al ritiro degli investimenti americani, con conseguente grave crisi finanziaria e molti anni di difficoltà per il popolo tedesco, ulteriormente aggravati dalle politiche di austerità deflazionistiche del governo Brüning (1930-1932).
Le presunte ingiustizie del trattato e i problemi economici, così come il "mito della pugnalata alle spalle" che negava la natura assoluta della sconfitta militare tedesca nel 1918, furono fattori determinanti nell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Il Partito Nazista ottenne la maggioranza relativa al ''Reichstag'' nelle elezioni del 1933, portando alla nomina di Hitler a Cancelliere. Dopo la morte del Presidente Paul von Hindenburg nel 1934, Hitler unificò le cariche di Cancelliere e Presidente in una nuova figura nota come ''Führer'', completando così la sua ascesa al potere assoluto. Hitler si servì quindi del sentimento popolare, manipolandolo contro le minoranze che considerava indesiderabili, tra cui [[Ebraismo|ebrei]], rom (zingari), disabili, sospetti comunisti e omosessuali, e diede inizio al processo di esecuzione sommaria di alcuni di loro e di internamento di altri nei campi di concentramento. Il pogrom più noto della Germania nazista fu ''la Notte dei Cristalli'' del 1938, quando paramilitari nazisti e civili locali assassinarono molti ebrei e distrussero sinagoghe, nonché proprietà e attività commerciali ebraiche, in tutta la Germania (compresa l'odierna Austria e parte della [[Repubblica Ceca]]) e nella città di [[Danzica]] (oggi parte della [[Polonia]]).
Una volta salito al potere, Hitler violò apertamente i termini del Trattato di Versailles, dapprima rimilitarizzando la [[Renania-Palatinato|Renania]] nel 1936. Hitler e il dittatore fascista italiano Benito Mussolini ignorarono anche l'accordo internazionale di non intervento nella [[Guerra civile spagnola|guerra civile spagnola]], con la Germania che arrivò persino a inviare la Legione Condor, un'unità dell'aviazione, a distruggere [[Guernica]]. La guerra portò Francisco Franco al potere e avvicinò politicamente i due regimi fascisti. Hitler inviò quindi truppe in [[Austria]] per dare inizio all'annessione dei due paesi sotto il dominio tedesco, in una mossa ampiamente popolare nota come ''Anschluss'', nel marzo del 1938. Successivamente, annesse la regione dei Sudeti di lingua tedesca dalla [[Cecoslovacchia]] nell'ottobre del 1938.
Sia la [[Gran Bretagna]] che la [[Francia]], stanche della guerra dopo le pesanti perdite subite durante la [[Prima guerra mondiale]], adottarono inizialmente una politica di ''appeasement'' nel tentativo di evitare una ripetizione del conflitto. In particolare, sacrificarono la Cecoslovacchia, accettando la promessa di Hitler che i Sudeti sarebbero stati la sua "ultima rivendicazione territoriale in Europa"; il Primo Ministro britannico Neville Chamberlain proclamò con orgoglio di aver negoziato "la pace per il nostro tempo". Tuttavia, la successiva invasione della [[Polonia]] da parte di Hitler sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.
=== La guerra ===
[[File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|miniatura|Una ricostruzione propagandistica, due settimane dopo l'accaduto, dell'abbattimento della barriera di confine tra Danzica e la Polonia da parte di paramilitari tedeschi il primo giorno di guerra.]]
La guerra in Europa ebbe inizio il 1° settembre 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania. Il Regno Unito e la Francia dichiararono guerra alla Germania due giorni dopo, avendo precedentemente affermato che avrebbero considerato un attacco alla Polonia come ''casus belli''. Anche i paesi dell'[[Impero britannico]] dichiararono guerra alla Germania.
Pochi giorni prima dell'inizio della guerra, l'[[Unione Sovietica]] e la Germania avevano firmato un patto di non aggressione segreto. Il 17 settembre, l'Unione Sovietica invase la Polonia, che venne divisa tra Germania e Unione Sovietica. Molti dei crimini di guerra più efferati della Seconda Guerra Mondiale furono commessi dai nazisti e dai sovietici sul territorio polacco, con i primi responsabili della maggior parte di essi. I civili polacchi che si opponevano al dominio di entrambe le parti vennero brutalmente arrestati, torturati e giustiziati.
Nel novembre del 1939, l'Unione Sovietica invase la [[Finlandia]], ma non riuscì a conquistare il paese nella '''Guerra d'Inverno''', che avrebbe dovuto essere una facile vittoria sovietica ma si trasformò invece in una lotta umiliante, in cui l'inettitudine militare sovietica fu messa a nudo. Tra gli altri problemi, l'impiego di truppe provenienti principalmente dalla [[Russia meridionale]] non fornì loro un equipaggiamento invernale adeguato né alcuna mimetizzazione invernale.
Nel frattempo, il fronte occidentale si trovò in una situazione di stallo nota come "'''guerra fittizia"''', durante la quale né la Germania né gli Alleati intrapresero azioni offensive di rilievo. Poi, nella primavera del 1940, la Germania conquistò rapidamente [[Danimarca]], [[Norvegia]], [[Benelux]] e Francia utilizzando la tattica della ''Blitzkrieg'' (guerra lampo), basata principalmente su carri armati veloci e un forte supporto aereo. Un contingente prevalentemente britannico in Francia rischiò di rimanere intrappolato, ma riuscì a fuggire attraverso [[Dunkerque]]. La Francia si arrese; parte del territorio fu occupata e il resto posto sotto un governo fantoccio filo-tedesco con capitale [[Vichy]].
Nell'estate del 1940, l'Unione Sovietica invase e annesse diversi paesi dell'Europa orientale: [[Estonia]], [[Lettonia]], [[Lituania]] e Bessarabia ([[Moldavia]]). A quel tempo, l'Unione Sovietica aveva riconquistato la maggior parte del territorio perso dall'Impero russo dopo la rivoluzione del 1917, che fu la principale motivazione di Stalin per la firma del patto nazi-sovietico.
Nel frattempo, pur rimanendo nominalmente neutrale, il [[Portogallo]] avrebbe collaborato con gli inglesi consentendo loro di stabilire basi militari sul suo territorio in virtù del Trattato di Windsor del 1386. L'[[Irlanda]], neutrale, fu l'unico paese straniero al mondo a offrire condoglianze ufficiali in occasione della morte di Hitler, ma decine di migliaia di irlandesi si arruolarono volontariamente nelle forze britanniche o combatterono nell'esercito americano dopo essere emigrati negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]. La [[Spagna]] riuscì a eludere le richieste di truppe e aiuti da parte di Hitler adducendo come motivazione la recente guerra civile, ma inviò comunque dei "volontari" sul fronte orientale. Tuttavia, la Spagna vendette anche tungsteno agli Alleati. La [[Svezia]] inizialmente sembrò propendere maggiormente per le potenze dell'Asse, ma aiutò a salvare gli ebrei danesi offrendo loro rifugio, per poi avvicinarsi agli Alleati quando l'Asse stava perdendo la guerra. Anche l'Unione Sovietica inizialmente si dimostrò amichevole nei confronti dell'Asse. I sovietici tentarono persino di unirsi all'Asse nell'autunno del 1940, ma i nazisti lo impedirono, per ragioni che sarebbero diventate chiare l'anno successivo. Dopo la rottura del Patto Molotov-Ribbentrop e l'inizio dell'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941, la Finlandia si alleò con la Germania contro l'Unione Sovietica per riconquistare i territori persi durante la Guerra d'Inverno, sebbene i finlandesi non consegnarono mai la propria comunità ebraica ai nazisti e, verso la fine della guerra, combatterono con successo la Guerra di [[Lapponia]] per espellere i tedeschi dal territorio finlandese. La [[Svizzera]], nel frattempo, rimase un importante canale finanziario per entrambe le parti, accolse un numero limitato di rifugiati e costruì una "ridotta nazionale" che rese l'invasione un'impresa troppo rischiosa per i nazisti.
{{citazione|Mai nella storia dei conflitti umani così tanti dovettero così tanto a così pochi.|Churchill sulla Battaglia d'Inghilterra}}
[[File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|miniatura|Rovine della cattedrale di Coventry, distrutta da un bombardamento nel 1940.]]
Per tutto l'anno successivo, non ci furono combattimenti terrestri in Europa, ma la '''Battaglia d'Inghilterra''' continuò nei cieli. A differenza dei francesi, gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi e, a parte le [[Isole del Canale]], furono in grado di difendersi dall'invasione e dall'occupazione per tutta la durata della guerra. La '''Battaglia dell'Atlantico''' continuò fino al 1945. In questo contesto, le forze britanniche e canadesi occuparono l'[[Islanda]] neutrale nel maggio del 1940; a queste si unirono in seguito le truppe americane, che rimasero a lungo anche dopo la fine della guerra, ritirandosi solo nel 2006.
A metà del 1940, l'Italia di Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania, e ben presto si susseguirono una serie di scontri tra le forze italiane di stanza nella colonia libica e le forze del Commonwealth di stanza in [[Egitto]]. Verso la fine del 1940 anche i tedeschi entrarono in guerra, e i combattimenti in Nord Africa continuarono fino al 1943. Vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
La campagna più distruttiva in Europa fu quella del '''fronte orientale''', iniziata nel giugno del 1941 con l'attacco a sorpresa delle potenze dell'Asse all'Unione Sovietica. La popolazione sovietica fu decimata e le perdite sovietiche, superiori a 25 milioni di uomini, superarono il numero totale di morti di tutte le altre nazioni europee e americane messe insieme. Le potenze dell'Asse si impossessarono anche della maggior parte dei [[Balcani]] e della [[Grecia]] all'incirca nello stesso periodo. L'Armata Rossa respinse l'invasione a Leningrado (l'odierna [[San Pietroburgo]]), [[Mosca]] e Stalingrado (l'odierna [[Volgograd]]). Entrambi gli schieramenti persero milioni di soldati in una situazione di stallo che durò fino alla primavera del 1943; Stalingrado fu una delle battaglie più sanguinose della storia, con quasi due milioni di vittime.
Dopo la vittoria finale a Stalingrado, che cambiò le sorti della guerra, i sovietici contrattaccarono e iniziarono l'avanzata verso ovest. La più grande battaglia di carri armati della storia si combatté nei pressi di [[Kursk]], a ovest di Mosca, nel luglio del 1943; si concluse con una costosa vittoria sovietica. Da quel momento in poi, i sovietici ebbero il sopravvento, sebbene le battaglie continuassero a essere lunghe e sanguinose. L'Unione Sovietica finì per occupare l'intera metà orientale dell'Europa, comprese [[Berlino]] e gran parte della Germania.
Gli americani, di orientamento isolazionista, inizialmente rimasero fuori dalla guerra, pur aiutando la Gran Bretagna in diversi modi, fino all'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] nel dicembre del 1941. Una volta entrati in guerra, tuttavia, diedero un contributo significativo sia sul fronte europeo che in quello del Pacifico.
Alla fine del 1942, gli Alleati lanciarono sbarchi via mare in [[Marocco]] e [[Tunisia]], e all'inizio del 1943 sia gli italiani che i tedeschi furono cacciati dal Nord Africa. Poi, a metà del 1943, gli Alleati invasero prima la [[Sicilia]] e poi l'Italia continentale. Quest'invasione portò alla caduta di Mussolini e al suo arresto, ma fu liberato da un'incursione di commando nazisti e messo a capo di uno stato fantoccio nell'Italia settentrionale, combattendo al fianco dell'Asse fino al 1945.
[[File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|miniatura|Omaha Beach, uno dei luoghi in cui sbarcarono le forze alleate]]
Nonostante le pressanti richieste sovietiche di aprire subito un "secondo fronte", non ci furono combattimenti di terra, a parte alcune incursioni di commando, nell'Europa nord-occidentale dalla metà del 1940 alla metà del 1944. Dal 1939, la RAF britannica bombardò intensamente la Germania e, dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra nel 1942, il lavoro fu diviso: l'USAF attaccava di giorno, mentre la RAF e le altre forze aeree del Commonwealth attaccavano di notte. In alcune città, in particolare [[Amburgo]] e [[Dresda]], i due gruppi bombardarono ininterrottamente per diversi giorni, creando una tempesta di fuoco (con fiamme che si innalzavano per quasi 500 metri e a livello del suolo erano così calde da fondere il vetro) che distrusse quasi completamente le città. Dopo la guerra, Sir Arthur Harris, comandante del Bomber Command, e Churchill furono aspramente criticati per queste incursioni, ma altri sostennero che fossero necessarie e giustificate.
Poi, nel giugno del 1944, gli Alleati occidentali effettuarono il più grande sbarco anfibio della storia, partendo dal Regno Unito e sbarcando nella regione francese della [[Normandia]] (vedi [[Spiagge del D-Day|spiagge del D-Day]]). I tedeschi stavano già perdendo terreno contro i sovietici sul fronte orientale ed erano pesantemente bombardati. Dal D-Day in poi, persero terreno anche nel nord-ovest.
[[File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|miniatura|Soldato sovietico che regge una bandiera durante la capitolazione della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.]]
Le forze sovietiche raggiunsero Berlino il 16 aprile 1945, dando inizio alla battaglia di Berlino, che durò fino a quando l'intera città cadde sotto il controllo sovietico il 2 maggio. Hitler si suicidò a Berlino il 30 aprile 1945. La guerra in Europa terminò con la resa incondizionata della Germania il 7 maggio 1945.
A partire da ben prima dello scoppio della guerra e fino alla resa tedesca, i nazisti perpetrarono l'[[Ricordo dell’olocausto|Olocausto]], una campagna per sterminare ebrei, slavi e altre razze considerate inferiori e nemiche del regime nazista. Molte persone, in particolare provenienti dagli [[Stati baltici]], dall'[[Ucraina]], dalla [[Bielorussia]], dalla [[Slovacchia]] e dalla [[Croazia]], collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui un virulento antisemitismo e il risentimento verso i russi, derivante da oltre un secolo di dominio imperiale russo e sovietico.
=== Conseguenze ===
Successivamente, alcuni leader politici e militari tedeschi furono incriminati per crimini di guerra nei processi di [[Norimberga]]; molti ricevettero condanne al carcere e alcuni furono giustiziati. Tuttavia, alcuni nazisti di alto rango riuscirono a fuggire negli ultimi giorni di guerra o a nascondersi dagli Alleati, mentre altri si suicidarono, tra cui Hitler stesso, Himmler e Göring. Altri nazisti furono assolti, condannati a pene detentive o non furono mai processati, e alcuni criminali di guerra ricevettero solo pene simboliche. Alcuni ex nazisti intrapresero in seguito brillanti carriere nell'esercito, nel governo, nella pubblica amministrazione o nella magistratura tedesca. Mentre ciò accadeva in entrambi gli stati tedeschi, la ''Stasi'' della Germania dell'Est, che aveva accesso parziale agli archivi bellici sovietici e tedeschi, diffuse deliberatamente informazioni compromettenti sui crimini nazisti commessi da alti funzionari politici tedeschi a fini propagandistici. Le minoranze di lingua tedesca nei paesi limitrofi come [[Polonia]], [[Cecoslovacchia]], [[Ungheria]], [[Romania]], [[Paesi Bassi]] e Unione Sovietica furono viste con sospetto dalla popolazione locale dopo l'occupazione nazista, in parte a causa dell'alto livello di sostegno al regime nazista tra di loro. Successivamente, molti furono espulsi in Germania negli anni immediatamente successivi alla guerra. I rifugiati espulsi si integrarono nella società tedesca, ma molti formarono una fazione revanscista e politicamente di destra, spesso guidata da vecchi nazisti. L'allontanamento dei rifugiati dai socialdemocratici a causa della politica di riavvicinamento di Willy Brandt e del riconoscimento del confine dell'Oder Neiße portò a un voto di sfiducia e a elezioni anticipate nel 1972.
[[File:Treblinka_Memorial_05.jpg|miniatura|Monumento commemorativo presso il sito del campo di sterminio di Treblinka.]]
Durante la guerra, la Germania nazista e altre nazioni dell'Asse condussero una campagna di internamento, lavoro forzato, esperimenti disumani su soggetti umani prigionieri che di solito si concludevano con la loro uccisione, e veri e propri stermini di massa, oggi noti come Olocausto. I campi di concentramento e altri resti di questi crimini contro l'umanità sono descritti nell'articolo sulla [[Memoria dell'Olocausto|memoria dell'Olocausto]]. Poiché gli Alleati occidentali temevano che i dati finissero nelle mani dell'Unione Sovietica, molti degli scienziati nazisti che avevano condotto gli esperimenti sugli esseri umani ottennero l'immunità penale e furono reinsediati negli Stati Uniti, dove molti intrapresero carriere di successo nell'industria e nel mondo accademico.
La composizione demografica dell'Europa cambiò radicalmente dopo la guerra, poiché la maggior parte degli ebrei europei fu sterminata dai nazisti, mentre la maggior parte dei sopravvissuti fuggì dall'Europa verso [[Israele]] o gli Stati Uniti negli anni successivi al conflitto. Oggi, le uniche comunità ebraiche che conservano ancora un numero significativo di membri rispetto al periodo prebellico sono quelle in [[Russia]] e nel [[Regno Unito]], che riuscirono a evitare l'occupazione nazista. Tuttavia, l'inizio del conflitto arabo-israeliano e le conseguenti purghe antiebraiche portarono a un massiccio esodo di ebrei dai paesi musulmani, molti dei quali provenienti dalle ex colonie francesi del Nord Africa, [[Tunisia]], [[Algeria]] e [[Marocco]], si stabilirono in Francia e vi ricostituirono la comunità ebraica. La Germania, nel frattempo, ha di nuovo una comunità ebraica, cresciuta in parte grazie all'immigrazione proveniente dall'ex Unione Sovietica e persino da Israele a partire dagli anni '90. Inoltre, molti tedeschi che avevano vissuto per generazioni in luoghi come la Prussia orientale o la [[Slesia]] sarebbero fuggiti verso ovest subito dopo la fine della guerra, nell'attuale Germania, e le loro terre, annesse alla Polonia o all'Unione Sovietica, sarebbero state ripopolate da polacchi o russi.
[[File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|miniatura|L'attuale Museo tedesco-russo di Karlshorst, a Berlino. In questo edificio fu firmata la resa incondizionata della Germania.]]
La Germania stessa (escluse le aree perse a favore della Polonia e dell'Unione Sovietica) fu divisa in quattro zone di occupazione, occupate rispettivamente da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica. Anche la città di Berlino, situata interamente nella zona sovietica, fu divisa secondo linee simili. Le zone americana, britannica e francese furono gradualmente unite per formare la Germania Ovest capitalista tra il 1946 e il 1949, mentre la zona sovietica divenne la Germania Est comunista. Berlino Ovest divenne ''de facto'' un'exclave della Germania Ovest, nonostante si trovasse interamente all'interno della zona sovietica, e il Muro di Berlino fu costruito per impedire ai tedeschi dell'Est di disertare verso l'Ovest attraverso Berlino Ovest. Questa situazione durò fino al 1990, quando il regime comunista nella Germania Est cadde e la Germania fu riunificata come nazione. Anche l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione, con [[Vienna]] anch'essa divisa, ma le annessioni naziste dei sobborghi circostanti furono annullate. Tuttavia, nel 1955 l'Austria era riuscita a convincere i sovietici e gli Alleati occidentali a ritirare le loro forze di occupazione in cambio della promessa di perpetua neutralità e di non formare alcun tipo di unione con la Germania. Vienna divenne in seguito la sede di numerose organizzazioni internazionali e una città di spie, ma molti nazisti austriaci di alto rango sfuggirono al processo.
La maggior parte delle vittime della guerra e del dopoguerra furono giovani uomini. Ciò causò una carenza di uomini, che persistette fino all'inizio del XXI secolo nell'ex Unione Sovietica. Mentre i tassi di natalità furono soppressi durante la guerra, la numerosa generazione nata alla fine degli anni '40 divenne nota come " ''Baby Boomers"'', che si affermò come generazione dominante nella controcultura degli anni '60 e '70. Il calo dei tassi di natalità degli anni '60, spesso attribuito all'effetto della contraccezione moderna e al cambiamento degli atteggiamenti nei confronti della sessualità, fu ulteriormente aggravato dal fatto che molti potenziali genitori non erano nati durante la guerra.
Nei decenni successivi, l'Europa fu divisa tra due blocchi di potere in un conflitto latente noto come [[Guerra fredda]], che si concluse con le rivoluzioni nell'[[Europa orientale]] tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
=== Eredità ===
Le guerre hanno solitamente aperto la strada all'utilizzo dei mass media: la stampa nella [[Guerra dei Trent'anni]], la telegrafia e la fotografia nella [[Guerra civile americana]] e la radio nella [[Prima guerra mondiale]]. La [[Seconda guerra mondiale]] fu la guerra del cinema e, sebbene la pellicola esistesse già dall'inizio del secolo, venne utilizzata su una scala mai vista prima, per cinegiornali, propaganda, intrattenimento e istruzione, sfruttando nuove tecnologie come il sonoro, il colore, la musica di sottofondo, l'animazione e persino la televisione. Gli archivi cinematografici della guerra sono enormi e alcuni film di guerra, inclusi i documentari, sono epici capolavori, sebbene la selezione sia disomogenea e parziale. Gran parte della produzione cinematografica tedesca durante l'era nazista servì a scopi propagandistici di qualche tipo, ma la maggior parte era (almeno in apparenza) intrattenimento di evasione; tuttavia, con pochissime eccezioni, i film di quell'epoca vengono raramente proiettati in Germania e, se lo sono, spesso sono preceduti da un'introduzione che ne spiega il contesto storico. Nel frattempo, i film alleati di quel periodo, anche quelli di propaganda bellica, sono ancora apprezzati per il loro valore artistico, anche negli ex paesi dell'Asse.
La guerra è stata anche lo sfondo di troppi libri, documentari e drammi storici per poter fare una selezione rappresentativa.
A seguito della guerra, la svastica si è indissolubilmente legata al nazismo e all'odio antiebraico in Europa e nelle Americhe, al punto che il suo utilizzo storico in gran parte del mondo come antico simbolo di divinità, benessere e prosperità è ormai in gran parte dimenticato, fatta eccezione per l'Asia, dove continua ad avere connotazioni positive tra buddisti, indù e giainisti.
== Siti ==
{{citazione|Combatteremo in Francia, combatteremo sui mari e sugli oceani, combatteremo con crescente fiducia e crescente forza nell'aria, difenderemo la nostra isola, a qualunque costo. Combatteremo sulle spiagge, combatteremo sui campi di atterraggio, combatteremo nei campi e nelle strade, combatteremo sulle colline; non ci arrenderemo mai.|Il Primo Ministro britannico Winston Churchill, 4 giugno 1940}}
In tutta Europa e nel Nord Africa si trovano monumenti minori e mostre in musei locali che potrebbero valere la pena di essere visitati. Questa sezione non ha la pretesa di essere esaustiva; ci limitiamo a elencare alcuni dei più importanti.
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}}
=== [[Bielorussia]] ===
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| nome=Sito del massacro di Khatyn | alt= | sito=https://www.khatyn.by/en/ | email=
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| descrizione=Il sito dell'ex villaggio di Khatyn, completamente raso al suolo dai tedeschi invasori, che massacrarono quasi tutti gli abitanti, lasciando solo sei sopravvissuti. Oggi, sul sito sorge un monumento commemorativo dedicato alle vittime del massacro.
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| descrizione=Il complesso di foreste primarie, situato sulla riva destra del fiume Neman, era un accampamento chiamato "Gerusalemme nel bosco", dove Tuvia Bielski e i suoi fratelli ebrei costruirono una comunità come rifugio per i partigiani, con l'obiettivo di salvare 1.200 ebrei sopravvissuti all'Olocausto.
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=== [[Belgio]] ===
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| wikipedia=Forte di Eben-Emael | immagine=Eben-Emael.png | wikidata=Q947912
| descrizione=Un forte belga "inespugnabile" risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il forte fu assalito dalle truppe aviotrasportate tedesche il 10 maggio 1940, costringendo i difensori alla resa e permettendo così ai tedeschi di aggirare le posizioni difensive belghe. Non è più in uso, ma è aperto al pubblico in alcuni fine settimana.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=https://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/ardennes-american-cemetery#.WD1s5ObhBhE | email=
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| immagine=Ardennes American Cemetery.jpg | wikidata=Q638977
| descrizione=Questo memoriale commemora i soldati americani caduti nell'Europa settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. La cappella contiene mappe e bassorilievi che raffigurano le campagne militari nella regione.
}}
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| descrizione=Il cimitero è il luogo di riposo finale di 7.987 militari americani caduti durante l'avanzata in Germania, molti dei quali nella Battaglia delle [[Ardenne]]. Un monumento reca incisi i nomi di 450 americani i cui resti non sono mai stati ritrovati o identificati. All'interno del cimitero si trovano un museo e una cappella.
}}
=== [[Canada]] ===
Sebbene non si siano svolti combattimenti sul suolo canadese, il Canada partecipò attivamente alla guerra. La marina militare e la marina mercantile canadesi ebbero un ruolo importante nella battaglia dell'Atlantico, mentre le forze aeree e terrestri combatterono principalmente sul fronte europeo. Durante lo sbarco in [[Normandia]], una delle cinque spiagge era canadese. La seconda guerra mondiale fu il conflitto più recente in cui il Canada adottò la coscrizione obbligatoria.
* {{listing
| nome=Museo canadese della guerra | alt= | sito=http://www.warmuseum.ca | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Canadian War Museum new building 2007.jpg | wikidata=Q1032442
| descrizione=Il principale museo di storia militare del Canada, con esposizioni che commemorano l'impegno delle truppe canadesi in varie guerre e missioni di pace, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo canadese dell'aviazione e dello spazio | alt= | sito=https://ingeniumcanada.org/aviation | email=
| indirizzo= | lat=45.457700 | long=-75.642900 | indicazioni=[[Ottawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=CanadaAviationMuseum05June2005.jpg | wikidata=Q1031932
| descrizione=Questo museo ospita aerei risalenti a entrambe le guerre mondiali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti degli aerei britannici furono costruiti in Canada.
}}
* {{listing
| nome=Campo X | alt=Intrepid Park | sito=https://web.archive.org/web/20161026113930/http://www.camp-x.com/camp-x.html | email=
| indirizzo= | lat=43.854700 | long=-78.884300 | indicazioni=vicino a [[Oshawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Camp X Ontario 1943.jpg | wikidata=Q18369770
| descrizione=Si trattava di una scuola di addestramento segreta per spie e sabotatori. Addestrava persone per molti movimenti di resistenza europei e agenti per l'OSS americano, che in seguito si trasformò nella CIA. Oggi è chiamata "Intrepid Park" in onore di Sir William Stephenson, un canadese che dirigeva i servizi segreti britannici nell'emisfero occidentale e il cui nome in codice era Intrepid. Oggi gli edifici non esistono più, ma rimane un monumento.
}}
Due città canadesi – [[Gander]], [[Terranova e Labrador|Terranova]] e [[Goose Bay]], Labrador – nacquero come scali di rifornimento per i voli transatlantici, in un'epoca in cui gli aerei non avevano l'autonomia necessaria per i voli diretti. Entrambe furono importanti durante la guerra per il trasporto di aerei dalle fabbriche americane e canadesi all'Europa. Oggi sono solo piccole città con aeroporti sorprendentemente grandi; entrambe sono ancora basi aeree della Royal Canadian Air Force (RCAF). Gander era una base per le pattuglie antisommergibile, oltre che uno scalo di rifornimento, e ospita monumenti commemorativi sia per le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia per le centinaia di militari americani morti nello schianto del loro aereo al decollo nel 1985.
=== [[Repubblica Ceca]] ===
Con l'incombere della minaccia della Germania nazista, la Cecoslovacchia costruì un sistema di '''fortificazioni di confine''' tra il 1935 e il 1938. In seguito al Trattato di [[Monaco di Baviera|Monaco]] del 1938, l'esercito rinunciò alla resistenza e abbandonò la linea difensiva. Il sistema di fortificazioni è in gran parte ben conservato ed è visitabile in diverse località.
[[File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|miniatura|Il sito commemorativo di Lidice]]
* {{listing
| nome=Fortezza di artiglieria di Hanička | alt=Tvrz Hanička | sito= | email=tvrzhanicka@seznam.cz
| indirizzo= | lat=50.196667 | long=16.513611 | indicazioni=[[Boemia orientale]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg | wikidata=Q3509608
| descrizione=Negli anni '70, si prevedeva di ricostruire Hanička come bunker antiatomico e i lavori di costruzione si protrassero fino al 1993, senza però essere mai completati. È possibile partecipare a una visita guidata di alcune delle strutture. Il percorso didattico "Fortificazioni di Rokytnice e dintorni" attraversa l'area del museo e fornisce informazioni sulle fortificazioni e sulla loro storia in ceco, polacco e inglese.
}}
* Nel 1942, i villaggi di '''Lidice''' e '''Ležáky''' furono distrutti dalle forze naziste tedesche in una brutale rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, ''Reichsprotektor ad interim'' del Protettorato. Gli abitanti furono massacrati; gli uomini furono fucilati, le donne deportate nei campi di concentramento o uccise e i bambini gassati o affidati a famiglie tedesche per essere germanizzati. I monumenti commemorativi delle vittime civili raccontano la storia di questi crimini di guerra.
** {{listing
| nome=Memoriale di Lidice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.693900 | long=-90.407600 | indicazioni=[[Distretto di Praga Ovest]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg | wikidata=Q16932691
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}}
** {{listing
| nome=Memoriale di Ležáky | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=49.8325 | long=15.900278 | indicazioni=vicino a Pardubice
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
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}}
=== [[Francia]] ===
Questi sono elencati in ordine cronologico:
[[File:Paris1944.jpg|miniatura|Parata degli Alleati dopo la liberazione di Parigi]]
*{{marker|nome=[[Dunkerque]] |lat=51.037778 |long=2.376389 |wikidata=Q45797}} — Una cittadina costiera francese nella regione del [[Passo di Calais]]. Quando i tedeschi invasero la Francia nel 1940, una grande forza alleata, composta principalmente da soldati britannici ma anche canadesi, belgi e francesi, fu accerchiata nella regione di Dunkerque. Oltre 300.000 uomini furono evacuati in Gran Bretagna, molti dei quali da volontari che utilizzarono qualsiasi mezzo, dalle barche da pesca alle imbarcazioni da diporto, nonostante gli strenui sforzi tedeschi per impedire l'evacuazione. Una parte del cimitero cittadino è riservata alle tombe dei soldati del Commonwealth caduti in battaglia, e in quella sezione del cimitero si trova un monumento che commemora 4.000 soldati del Commonwealth caduti in battaglia ma di cui non si conosce il luogo di sepoltura.
*{{marker|nome= [[Dieppe]]|lat=49.921667 |long= 1.077778|wikidata=Q183557}} — Una città costiera che fu bersaglio di un grande raid di commando – oltre 6.000 uomini, per lo più canadesi – nel 1942.
*{{marker|nome=[[Saint-Nazaire]] |lat= 47.273 | long=-2.202 |wikidata=Q152027}} ([[Paesi della Loira]]) — Questa cittadina costiera alla foce della Loira possiede l'unico bacino di carenaggio sulla costa atlantica francese abbastanza grande da ospitare navi da guerra. Gli inglesi lo distrussero nel 1942 speronandolo con un vecchio cacciatorpediniere carico di esplosivo.
*{{marker|nome= [[Spiagge del D-Day]]|lat=49.333333 |long=-0.566944 |wikidata=Q16470}} ([[Normandia]]) — Il D-Day fu il 6 giugno 1944, data del massiccio sbarco anfibio alleato sulle spiagge della Normandia, noto anche come Operazione Overlord. Può essere considerato il punto di non ritorno decisivo della guerra, sebbene a quel punto la guerra fosse già persa per l'Asse sul fronte orientale e sul fronte occidentale avesse già perso il [[Nordafrica|Nord Africa]] e l'[[Italia]]. Le imponenti difese tedesche furono sopraffatte dall'abile pianificazione, dalle risorse umane e dalla tecnologia degli Alleati, e meno di un anno dopo la Germania si arrese. Il generale americano Dwight D. Eisenhower si affermò come il principale stratega dello sbarco in Normandia, un ruolo che lo avrebbe poi portato alla presidenza nelle elezioni del 1952. L'articolo tratta non solo dello sbarco in sé, ma anche dell'intera campagna in Normandia, che si protrasse fino ad agosto.
*{{marker|nome= [[Falaise]]|lat= 48.897222|long=-0.1975 |wikidata=Q193306}} (Normandia) — Teatro di una grande battaglia poco dopo lo sbarco in Normandia, dove le forze alleate tagliarono l'ultima via di fuga a un contingente tedesco quasi completamente accerchiato. Oggi è una città restaurata.
*{{marker|nome= [[Neuville-au-Plain]]|lat=49.4275 |long=-1.33 |wikidata=Q630167}} ([[Bassa Normandia]]) — Nel giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, Neuville fu teatro di un'imboscata tra truppe tedesche ed elementi del 505° Reggimento di Fanteria e dell'82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la conquista del comune, 42 uomini furono lasciati a difenderlo. Lo scontro fu il soggetto principale del film ''Salvate il soldato Ryan'' del 1998.
*{{marker|nome=[[Oradour-sur-Glane]] |lat= 45.928|long=1.041 |wikidata=Q836897}} — Un villaggio francese raso al suolo e incendiato dai tedeschi nel 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, con la sua popolazione civile sterminata per vendicare la resistenza. Ora è una città fantasma.
=== [[Germania]] ===
[[File:Berlin_2011_location_of_F%C3%BChrerbunker.jpg|miniatura|Vista attuale del luogo in cui sorgeva il bunker di Hitler (il ''Führerbunker'') a Berlino.]]
Poiché Hitler combatté la guerra fino all'ultimo respiro (continuando a combattere anche quando ogni possibilità di vittoria militare era svanita) e le innovazioni militari (in particolare i bombardieri) resero questa guerra molto più distruttiva della precedente, soprattutto per la Germania, quasi nessun luogo importante durante l'era nazista rimase indenne dal conflitto.
* Diverse città antiche furono gravemente bombardate e in alcuni luoghi rimangono ancora monumenti a ricordo di quell'evento, così come "montagne" formate da detriti.
*{{marker|nome=[[Berlino]] |lat= 52.516667|long= 13.383333|wikidata=}} — La capitale della Germania, conquistata dall'Armata Rossa nell'aprile del 1945. Al suo interno si trova la ''Topografia del Terrore'', che illustra la posizione di ciascun ufficio nazista e il suo ruolo nell'apparato bellico e criminale. Per evitare che diventasse un santuario del nazismo, il governo tedesco del dopoguerra ne sigillò gli ingressi e demolì tutte le strutture in superficie; oggi non resta che un campo vuoto e un cartello che ne descrive la storia.
*{{marker|nome= [[Helgoland]]|lat=54.1825 |long=7.885278 |wikidata=Q3038}} — Quest'isola porta ancora i segni di una delle più grandi esplosioni non nucleari mai avvenute. L'evento si verificò poco dopo la guerra: gli inglesi tentarono di far saltare in aria l'isola, che durante il conflitto era stata utilizzata come installazione militare. Anche diverse altre [[Isole Frisone Orientali|isole della Frisia orientale]] e [[Isole Frisone Settentrionali|settentrionale]] furono impiegate militarmente dai nazisti.
*{{marker|nome=[[Norimberga]] |lat= 49.452778|long=11.077778 |wikidata=Q2090}} — Nota per i raduni del partito nazista. Dopo la guerra, gli Alleati vi tennero i processi di Norimberga contro i leader nazisti. L'area dei raduni (ora fortunatamente ''priva'' di svastiche) è stata parzialmente trasformata in un museo, ma il complesso è così vasto che viene utilizzato anche per numerosi altri scopi, tra cui – forse ironicamente – partite di football americano e concerti rock. Un ristorante [[Fast food negli Stati Uniti e in Canada|Burger King]] si trova anche in un edificio costruito per qualche motivo durante il periodo in cui il luogo era adibito ai raduni.
*{{marker|nome= [[Peenemünde]]|lat=54.143 |long= 13.794|wikidata=Q897509}} — Il sito in cui Wernher von Braun (in seguito figura di spicco della NASA) e i suoi scienziati svilupparono e costruirono i primi razzi V-2 (Agregat 4) (uno dei quali è esposto al ''Deutsches Museum'' di [[Monaco di Baviera|Monaco]]) destinati ai lanci verso [[Londra]] e successivamente verso [[Anversa]].
* Negli ultimi anni di guerra, molte industrie considerate "di importanza strategica" furono trasferite sottoterra. Uno dei più famigerati è il campo di lavoro forzato di Dora Mittelbau, vicino a [[Nordhausen]], dove venivano costruiti i razzi V-2. Il sito è stato trasformato in un museo che mostra le orribili condizioni di lavoro (morirono più persone durante la costruzione dei razzi che durante il loro effettivo utilizzo).
=== [[Italia]] ===
* {{listing
| nome=Museo dello sbarco di Anzio | alt= | sito=http://www.sbarcodianzio.it | email=anzio_museo@email.com
| indirizzo= | lat=41.447950 | long=12.629052 | indicazioni=[[Anzio]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Anzio - Museo dello sbarco di Anzio - 2024-09-20 06-37-01 003.jpg | wikidata=Q55360008
| descrizione=Nello stesso edificio si trova il '''Museo Archeologico'''.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare polacco di Montecassino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.493842 | long=13.805867 | indicazioni=[[Montecassino]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Cimitero militare polacco di Montecassino | immagine=Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG | wikidata=Q764169
| descrizione=Il cimitero di guerra del Commonwealth è un'area ben tenuta con una magnifica vista sul monastero di Montecassino. I cimiteri francese e italiano si trovano sulla A 6 nella valle del Liri. C'è un suggestivo cimitero polacco vicino al campo di battaglia, facilmente visibile dal monastero. Il cimitero tedesco si trova a circa 3 km a nord di Cassino, nella valle del Rapido. I caduti americani non sono sepolti qui, ma a Nettuno-Anzio.
}}
* {{Listing
| nome=Museo dello Sbarco in Sicilia 1943 | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 37.509 | long=15.102 | indicazioni=[[Catania]]
| tel=+39 0954011929 | numero verde= | fax=
| orari=
| descrizione=Museo storico dello Sbarco in Sicilia
}}
* {{see
| nome=Monumento ai Martiri delle Fosse Ardeatine | alt= | sito=https://www.mausoleofosseardeatine.it/ | email=info@anfim.it
| indirizzo=via Ardeatina 174 | lat=41.856834 | long=12.510695 | indicazioni=[[Roma]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Mausoleo delle Fosse Ardeatine | wikidata=Q55377948
| descrizione=Fu il luogo del massacro di 335 italiani, tra cui molti ebrei del Ghetto, nel 1944, in rappresaglia per un attacco partigiano alle truppe tedesche a Roma. Le grotte dove avvenne il massacro sono ora un Monumento Nazionale e Cimitero della Memoria e sono visitabili tutti i giorni. Il monumento fu inaugurato il 24 marzo 1949.
}}
=== [[Paesi Bassi]] ===
* [[Rotterdam]] fu bombardata dalla Germania anche dopo la resa del governo olandese.
* {{listing
| nome=Casa di Anna Frank | alt=Anne Frankhuis | sito=http://www.annefrank.org/ | email=
| indirizzo= | lat=52.375147 | long=4.884040 | indicazioni=[[Amsterdam]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Casa di Anna Frank | immagine=Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg | wikidata=Q165366
| descrizione=La casa dove la giovane ebrea Anna Frank scrisse il suo diario mentre si nascondeva con la sua famiglia dai nazisti.
}}
* {{listing
| nome=Strada rialzata di Walcheren | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 51.5031| long=3.705 | indicazioni=[[Walcheren]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una stretta lingua di terra che costituiva l'unico collegamento terrestre tra Walcheren e South Beveland, formata da un argine circondato da distese fangose soggette alle maree. Tuttavia, alla fine del 1944, divenne teatro di una battaglia di tre giorni quando le forze canadesi assaltarono la lingua di terra per stabilire una testa di ponte sulle difese costiere tedesche.
}}
=== [[Polonia]] ===
[[File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|miniatura|I resti della Tana del Lupo]]
La Polonia ha registrato un numero sproporzionatamente elevato di morti civili, principalmente a causa dell'invasione sia sovietica che tedesca nella fase iniziale della guerra, con entrambe le potenze che cercavano di "rimodellare" la propria parte del paese secondo i propri desideri, il che in pratica significava uccidere i membri di tutti i gruppi che avrebbero potuto potenzialmente resistere all'occupazione, come intellettuali, politici, sacerdoti cattolici e alti ufficiali militari. Poiché la Polonia aveva una comunità ebraica numerosa e fiorente, fu anche particolarmente colpita dalla Shoah, con i polacchi che aiutarono i crimini nazisti, ma anche gli ebrei a fuggire. La Polonia fu l'unico paese in cui aiutare gli ebrei era esplicitamente punito con la morte e la resistenza polacca rispose rendendo punibile con la morte anche il tradimento degli ebrei. Vedi [[Memoria dell'Olocausto|Memoria dell'Olocausto#Polonia]].
*{{marker|nome=[[Auschwitz-Birkenau]] |lat=50.035833 |long= 19.178333|wikidata=Q7341}} (A [[Oświęcim]], 60 km a ovest di Cracovia) — Il più grande e famigerato campo di concentramento nazista, nonché sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. Comprendeva sia una sezione di lavoro forzato che un campo di sterminio. Più di un milione di prigionieri morirono qui prima della sua liberazione da parte dei sovietici nel gennaio del 1945.
*{{marker|nome= [[Danzica]]|lat=54.366667 |long= 18.633333|wikidata=Q1792}} — La guerra iniziò con una disputa su Danzica (nome tedesco: ''Danzig''), deliberatamente esacerbata da Hitler. Danzica era all'epoca una "città libera", indipendente sia dalla Polonia che dalla Germania, e contava molti residenti di lingua tedesca, ma la proposta di costruzione di un'autostrada dalla Germania a Danzica avrebbe chiaramente invaso il territorio sovrano polacco. La Polonia era alleata del Regno Unito, sede di un potente impero, e questa alleanza avrebbe portato le nazioni del Commonwealth britannico in guerra. Danzica fa ora parte della Polonia ed è stata la città natale del movimento sindacale Solidarność durante la [[Guerra Fredda]]. La città possiede un moderno e imponente Museo della Seconda Guerra Mondiale.
* {{listing
| nome=Tana del Lupo | alt=Wolfsschanze | sito= | email=
| indirizzo= | lat=54.07923 | long=21.49312 | indicazioni=vicino a Kętrzyn, in tedesco: Rastenburg
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=era il quartier generale militare tedesco dove Hitler risiedette per gran parte della Seconda Guerra Mondiale. Fu qui che ebbe luogo il fallito attentato alla vita di Hitler il 20 luglio 1944.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare sovietico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=52.202500 | long=20.986667 | indicazioni=[[Varsavia]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg | wikidata=Q1572695
| descrizione=Luogo di sepoltura di oltre 21.000 soldati sovietici morti combattendo contro i tedeschi.
}}
Nel massacro della Volinia, avvenuto nell'attuale zona di confine tra Ucraina e Polonia tra il 1943 e il 1945, fino a 100.000 polacchi furono massacrati dai nazionalisti ucraini, e questo episodio continua a essere un importante motivo di attrito nelle altrimenti amichevoli relazioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia.
=== [[Russia]] ===
L'Unione Sovietica e la Germania nazista firmarono il Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 e mantennero rapporti di cauta amicizia per alcuni anni; l'Unione Sovietica arrivò persino ad annettere una parte della Polonia, con il permesso della Germania, nel settembre del 1939. Tuttavia, la Germania ruppe il patto invadendo l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941 (Operazione Barbarossa).
Il nome russo della Seconda Guerra Mondiale si traduce come "Grande Guerra Patriottica". L'Unione Sovietica sopportò il peso maggiore dei combattimenti e registrò più morti (sia civili che militari) in questa guerra di qualsiasi altro paese; solo la [[Cina]] si avvicinò a tale cifra.
I nazisti consideravano gli slavi una razza inferiore e condussero una guerra di sterminio sul fronte orientale per far posto al ''Lebensraum'' (spazio vitale) per la "razza ariana" (ovvero i tedeschi di etnia). Quando costretti alla ritirata, come spesso accadeva all'inizio, i sovietici adottarono la tattica della "terra bruciata", bruciando i raccolti nei campi e distruggendo tutto ciò che poteva essere utile al nemico. Sebbene i tedeschi avessero ottenuto rapidi successi territoriali nelle fasi iniziali della guerra, i soldati tedeschi non erano preparati alla brutalità degli inverni russi, e i sovietici seppero sfruttare questa situazione a proprio vantaggio per contrattaccare.
Sul fronte orientale, i prigionieri di guerra di entrambi gli schieramenti furono trattati in modo orribile e talvolta i prigionieri di guerra sovietici sopravvissuti venivano considerati "traditori", poiché si riteneva impossibile che fossero sopravvissuti a condizioni disumane senza commettere "tradimento". Un gran numero di cittadini sovietici, soprattutto provenienti dall'Ucraina, dagli Stati baltici e dalla Bielorussia, collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui l'elevato rischio di morte come prigionieri di guerra sovietici, l'ostilità verso l'Unione Sovietica o i russi e un virulento antisemitismo. Alcuni dei "volontari" delle SS tra i prigionieri di guerra sovietici furono impiegati per fucilare gli ebrei e come guardie nei campi di sterminio.
Ogni anno, il 9 maggio, le principali città russe organizzano la Marcia del '''Reggimento Immortale''' nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, durante la quale i cittadini sfilano per le strade sventolando le foto di coloro che hanno combattuto in guerra.
* {{listing
| nome=Museo della Grande Guerra Patriottica | alt= | sito=https://victorymuseum.ru/ | email=
| indirizzo= | lat=55.730556 | long=37.503889 | indicazioni=[[Mosca]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg | wikidata=Q190694
| descrizione=Il principale museo russo dedicato allo sforzo bellico sovietico, con mostre che commemorano anche le vittime civili della guerra.
}}
*{{marker|nome=[[Volgograd|Stalingrado]] |lat=48.7 |long= 44.483333|wikidata=Q914}} — Questa città, oggi chiamata Volgogrado, fu teatro di una delle battaglie più lunghe (quasi sei mesi) e sanguinose (circa due milioni di vittime in totale) della storia. I russi persero 478.000 uomini tra morti e dispersi in questa singola battaglia, un numero superiore alle perdite subite da Regno Unito e Stati Uniti nell'intera guerra. La città era allora, come lo è ancora oggi, un importante snodo di trasporti e centro regionale. Il quasi totale annientamento delle forze tedesche nella zona rappresentò il punto di svolta decisivo sul fronte orientale. In Russia e in Germania la battaglia è avvolta nel mito e, in occasione del 70° anniversario nel 2013, le autorità locali hanno ribattezzato la città Stalingrado per un giorno. Oggi è possibile ammirare le rovine di un vecchio mulino distrutto durante la battaglia, conservato nel suo stato di rovina come monito della ferocia dello scontro. Vi è anche una famosa statua colossale conosciuta come "La Madre Patria chiama", eretta in onore delle vittime e dei caduti della battaglia, con le tombe di numerosi soldati che persero la vita nello scontro situate proprio dietro il monumento.
*{{marker|nome= [[Kursk]]|lat=51.7 |long= 36.1|wikidata=Q130861}} — La più grande battaglia di carri armati della storia – 6.000 carri armati, 4.000 aerei e circa due milioni di soldati – si combatté vicino a questa città nel luglio del 1943, quando l'Armata Rossa iniziò ad avanzare verso ovest dopo Stalingrado e i tedeschi tentarono, senza successo, di fermarla. Le perdite furono ingenti da entrambe le parti. La città ospita un museo dedicato a quella battaglia e un monumento commemorativo sul campo di battaglia stesso. '''Si può affermare che la guerra finì per la Germania con la sconfitta in questa battaglia'''; le forze sovietiche mantennero l'iniziativa fino a Berlino e i tedeschi non si avvicinarono mai più così tanto a fermarle.
*{{marker|nome= [[Prokhorovka]]|lat= 51°02′N |long= 36°44′E|wikidata=Q258359}} — Durante il tragitto verso Kursk, l'Armata Rossa vinse una battaglia nei pressi di questa città. Nella cattedrale cittadina si trova un monumento commemorativo.
*{{marker|nome=[[Leningrado]] |lat=59.95 |long=30.316667 |wikidata=Q656}} (San Pietroburgo) — Una delle città più belle della Russia, sede del potere degli zar in epoca imperiale, chiamata San Pietroburgo in epoca zarista e di nuovo dal 1991. Durante la guerra, la città era conosciuta come Leningrado e fu teatro dell'assedio di Leningrado (8 settembre 1941 - 27 gennaio 1944), uno degli assedi più lunghi della storia, che causò innumerevoli morti, sia civili che militari, principalmente per fame. Sebbene i sovietici riuscirono infine a respingere i tedeschi, molti reperti storici furono saccheggiati o distrutti dai tedeschi durante la ritirata. Oggi, c'è il '''Il cimitero commemorativo di Piskaryovskoye''', dove sono sepolte quasi 500.000 vittime dell'assedio di Leningrado, la maggior parte delle quali civili.
* {{listing
| nome=Strada della vita | alt=Доро́га жи́зни Doroga zhizni | sito= | email=
| indirizzo= | lat=60.139000 | long=31.055100 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Strada della Vita | wikidata=Q677447
| descrizione=Questo percorso, che attraversava il lago Ladoga su una strada di ghiaccio, rappresentava l'unica ancora di salvezza per gli abitanti di Leningrado/San Pietroburgo intrappolati nella loro città durante l'assedio di Leningrado. Proseguendo verso est dalla città, oltre Vsevolozhsk, arrivava al villaggio di [[Kokkorevo]], sul lato occidentale del lago Ladoga. Qui, la strada di ghiaccio iniziava sul braccio meridionale del lago. Il ghiaccio era abbastanza spesso da consentire anche il transito di grandi quantità di rifornimenti, ma i forti venti che soffiavano dalla vasta distesa del lago (il più grande d'Europa) costituivano un problema. Un autista testimoniò: "Guidavamo con la portiera aperta, pronti a saltare... abbiamo perso alcuni camion". La strada di ghiaccio approdava nel villaggio di Kobona, sulla sponda orientale del lago , e proseguiva fino alla stazione ferroviaria di Voibokalo, prima di collegarsi alla rete ferroviaria nazionale. Lungo tutta la lunghezza della Strada della Vita, sia su terreno solido che in altre aree vicine, numerosi monumenti commemorano il percorso, tra cui il '''Cerchio Spezzato''' (Разорванное кольцо''Razorvannoe kol'tso'') al 40° chilometro della strada, proprio sulla riva del lago vicino a Kokkorevo.
}}
[[File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|miniatura|Conferenza di Yalta con i "Tre Grandi". (Prima fila, da sinistra a destra) Il primo ministro britannico Winston Churchill, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il leader sovietico Joseph Stalin]]
* {{listing
| nome=Palazzo Livadia | alt=Krichaea | sito=http://ливадийский-дворец.рф/ | email=
| indirizzo= | lat=44.467778 | long=34.143611 | indicazioni=[[Yalta]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo di Livadija | immagine=Livadia Palace Crimea.jpg | wikidata=Q1055311
| descrizione=Fu il luogo in cui si tenne la famosa '''Conferenza di Yalta,''' dal 4 all'11 febbraio 1945, in cui il leader sovietico Joseph Stalin, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill si incontrarono per discutere di come ricostruire e riformare l'Europa dopo la guerra. Roosevelt soggiornò a palazzo durante il periodo della conferenza.
}}
Georgy Zhukov, il generale sovietico che comandò le truppe sia a Stalingrado che a Kursk, ha anche un museo vicino al luogo della sua prima grande vittoria, sbaragliò i giapponesi nella [[Choibalsan|battaglia di Khalkhin Gol]] in Mongolia nel 1939.
=== Paesi nordici ===
La Svezia rimase non belligerante (non proclamò mai la propria neutralità) per tutta la durata della guerra, mentre la Norvegia e la Danimarca furono entrambe occupate dalla Germania, nonostante i tentativi dei rispettivi governi di rimanere neutrali. Ciononostante, tutti e tre i paesi si prepararono alla guerra e, di conseguenza, esistono ancora numerosi bunker in ognuno di essi. La maggior parte di essi fu costruita dopo l'occupazione nazista della Norvegia e molti non videro mai sparare un colpo, ma la loro presenza, anche in zone remote, è alquanto inquietante. È possibile ripercorrere, attraverso escursioni, i sentieri utilizzati dai rifugiati norvegesi e dalla resistenza norvegese.
La Finlandia, d'altro canto, fu direttamente coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale, combattendo in tre campagne distinte. Nel 1939 l'Unione Sovietica attaccò la Finlandia nella Guerra d'Inverno. La Finlandia riuscì a sfruttare l'inverno eccezionalmente rigido, annientando le truppe bloccate sulle poche e strette strade delle regioni scarsamente popolate con la tattica dei "motti". Nel trattato di pace la Finlandia perse comunque dei territori, tra cui [[Vyborg]], all'epoca una delle città più importanti del paese. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, la Finlandia vide nella Guerra di Continuazione l'opportunità di riconquistare i territori perduti e di conquistare la Carelia , un sogno controverso di molti nazionalisti, giustificato come mezzo per ottenere un confine più facile da difendere. Quando le sorti del conflitto si capovolsero, la Finlandia fu sopraffatta, ma riuscì a resistere abbastanza a lungo da permettere i negoziati di pace. Infine, come previsto dall'accordo di pace con l'Unione Sovietica, si combatté la Guerra di [[Lapponia finlandese|Lapponia]] per espellere le truppe tedesche dalla regione. In luoghi come [[Hanko]], [[Kymenlaakso]], la [[Carelia settentrionale]] e la Lapponia, è ancora possibile ammirare fortificazioni e bunker. Anche lungo la costa si possono raccontare storie, ad esempio a [[Örö]] si possono ancora visitare i resti dell'artiglieria costiera dell'epoca. Altre testimonianze si possono trovare sull'Istmo di Carelia e in altre regioni che facevano parte della Finlandia prima della Seconda Guerra Mondiale.
==== [[Islanda]] ====
L'Islanda fu invasa dal Regno Unito nel 1940 senza opporre resistenza. Nel luglio del 1941, gli inglesi cedettero il controllo dell'isola agli Stati Uniti, violando la neutralità americana. I soldati alleati arrivarono a superare numericamente gli uomini islandesi adulti, instaurando una forte influenza anglosassone, con la diffusione del fast food americano e, probabilmente, la più alta conoscenza dell'inglese tra i paesi non anglofoni. Sebbene l'Islanda fosse stata un dominio danese per secoli, il paese votò per l'indipendenza nel 1944. Oggi, baracche in acciaio e altre installazioni belliche sono ancora sparse per l'isola. Il principale aeroporto internazionale islandese, l'[[Aeroporto Internazionale di Keflavík|aeroporto internazionale di Keflavík]], fu inizialmente costruito come base aerea militare americana durante la guerra.
==== [[Danimarca]] ====
* {{listing
| nome=Museo dell'Occupazione | alt=Besættelsesmuseet | sito=http://www.besaettelsesmuseet.dk/ | email=
| indirizzo= | lat=56.157380 | long=10.211460 | indicazioni=[[Aarhus]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Besættelsesmuseet.jpg | wikidata=Q12303337
| descrizione=Un piccolo museo che racconta la storia della vita locale sotto l'occupazione tedesca, situato nel vecchio municipio che fu utilizzato dalla Gestapo durante l'occupazione.
}}
==== [[Finlandia]] ====
* {{listing
| nome=Museo militare finlandese | alt= | sito=https://sotamuseo.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.145900 | long=24.989300 | indicazioni=[[Helsinki]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Sotamuseon Maneesi.jpg | wikidata=Q283140
| descrizione=Fondato nel 1929, è il museo centrale delle Forze di Difesa finlandesi.
}}
* {{listing
| nome=Museo dell'aeronautica militare finlandese | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=62.3984 | long= 25.6666| indicazioni=Tikkakoski, vicino a [[Jyväskylä]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Velivoli, motori e attrezzature per equipaggi utilizzati dall'Aeronautica Militare finlandese. Ampia collezione di modellini, foto ecc. Simulatore del Messerschmitt Bf 109 (prenotazione obbligatoria).
}}
* {{listing
| nome=Järämä Sturmcock-Stellung | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.479906 | long=22.227313 | indicazioni=vicino a [[Karesuvanto]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q477636
| descrizione=Imponente fortificazione tedesca parzialmente restaurata, parte dell'Operazione Birke durante la guerra di Lapponia, per garantire l'accesso al giacimento di nichel di Petsamo, proteggere i porti dell'Oceano Artico e salvaguardare una via di evacuazione. Museo e caffetteria.
}}
Durante la seconda guerra mondiale, [[Mikkeli]] fu il quartier generale dell'esercito finlandese e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di quel periodo.
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| nome= Jalkaväkimuseo| alt=museo della fanteria | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6825 | long=27.2627 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Museo della guerra, con mostre che illustrano la fanteria finlandese dall'indipendenza ai giorni nostri.
}}
:* {{listing
| nome= Museo della sede centrale| alt=Päämajamuseo | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 61.6915| long=27.2686 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il quartier generale di Mannerheim durante la seconda guerra mondiale.
}}
:* {{listing
| nome=Centro delle comunicazioni Lokki | alt=Viestikeskus Lokki | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6916 | long= 27.2698| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Centro comunicazioni della sede centrale di Mannerheim.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Joensuu | alt=Joensuun bunkkerimuseo | sito=http://www.pohjoiskarjalanmuseo.fi/joensuun-bunkkerimuseo | email=
| indirizzo= | lat=62.630015 | long=29.670454 | indicazioni=[[Joensuu]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Joensuun bunkkerimuseo.png | wikidata=Q58685097
| descrizione=Come parte della Linea Salpa, che proteggeva la Finlandia dalla minaccia russa durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo espone diversi modelli di bunker in cemento completamente equipaggiati con armi e attrezzature originali. Una visita bizzarra ma che vale la pena fare. Durante l'estate, alcuni studenti di storia locale, vestiti da soldati, si aggirano per il museo servendo il tè e sono disponibili a rispondere a tutte le vostre domande. Aperto solo durante l'estate.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Virolahti | alt= | sito= | email=anu.haapala@miehikkala.fi
| indirizzo= | lat=60.573100 | long=27.593567 | indicazioni=Virolahti, Kymenlaakso
| tel=+358 40-585-0166 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg | wikidata=Q11901692
| descrizione=La mostra è allestita all'interno di un edificio in legno costruito per rievocare lo stile del periodo bellico in Finlandia. L'area esterna che circonda l'edificio del museo comprende siti di fortificazione nella foresta. Nelle vicinanze si trova un camino.
}}
* {{listing
| nome=Museo della Linea Salpa' | alt= | sito=https://salpakeskus.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.650717 | long=27.692767 | indicazioni=Miehikkälä, Kymenlaakso
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Salpaline machinegun bunker.jpg | wikidata=Q7405733
| descrizione=Esposizione interna e un'ampia esposizione all'aperto (visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto, così come un breve filmato). Caffetteria e negozio del museo. Area barbecue e caminetto sul retro del museo.
}}
==== [[Norvegia]] ====
* {{listing
| nome=Rjukan | alt= | sito=https://nia.no/vemork/ | email=
| indirizzo= | lat=59.871667 | long=8.494444 | indicazioni=[[Telemark]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Vemork nye kraftstasjon.JPG | wikidata=Q2296772
| descrizione=Una centrale idroelettrica dove i tedeschi tentarono di estrarre acqua pesante per il loro programma nucleare. Un commando anglo-norvegese riuscì a distruggere l'impianto.
}}
* {{listing
| nome=Fortezza di Hegra | alt=Hegra festning | sito=https://www.forsvarsbygg.no/festningene/finn-din-festning/hegra-festning/ | email=
| indirizzo= | lat=63.450833 | long=11.162500 | indicazioni=[[Trøndelag]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Hegra festning 02.jpg | wikidata=Q1769775
| descrizione=L'unica fortezza norvegese presidiata durante l'invasione tedesca. Essendo stata costruita per difendersi da un attacco proveniente dalla Svezia, aveva un'importanza strategica limitata, ma resistette ad alcuni assalti tedeschi. La guarnigione si arrese il 5 maggio 1940.
}}
==== [[Svezia]] ====
* {{listing
| nome=Museo del Memoriale di Guerra | alt= Nordland Røde Kors Krigsminnemuseum| sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.437988 | long= 17.428319| indicazioni=[[Narvik]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Mostre dedicate alla campagna di Narvik durante la Seconda Guerra Mondiale. La linea di trasporto del minerale di ferro dalla Svezia fu fondamentale per lo sforzo bellico tedesco.
}}
* {{listing
| nome=Museo della prontezza militare in Svezia | alt=Beredskapsmuseet | sito=http://www.beredskapsmuseet.com/ | email=info@beredskapsmuseet.com
| indirizzo= | lat=56.128833 | long=12.640050 | indicazioni=[[Helsingborg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=21 cm kustartillerikanon.JPG | wikidata=Q10428296
| descrizione=Un museo dedicato alla preparazione della Svezia per la guerra che non scoppiò mai.
}}
* {{Simbolo|unesco}} {{listing
| nome=Stazione radio Grimeton | alt= | sito=http://www.alexander.n.se | email=
| indirizzo= | lat=57.113983 | long=12.404417 | indicazioni=[[Varberg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione radio di Grimeton | immagine=Grimeton VLF transmitter 2004.jpg | wikidata=Q920206
| descrizione=L'unica stazione radio superstite della rete a onde lunghe degli anni '20 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Durante i mesi estivi è possibile visitare il sito di Grimeton, dove si trova il trasmettitore meccanico utilizzato per le trasmissioni VLF a 17,2 kHz. Si tratta dell'unico trasmettitore meccanico funzionante al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava l'unico collegamento di telecomunicazione della Svezia con il mondo esterno.
}}
=== [[Turchia]] ===
* {{listing
| nome=Linea Çakmak | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.194 | long= 28.542| indicazioni=Çakmak Hattı
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=20131206 Istanbul 204.jpg | wikidata=Q6098756
| descrizione=Prende il nome da Fevzi Çakmak, all'epoca Capo di Stato Maggiore turco, e si tratta di una serie di bunker e altre fortificazioni disseminate nella penisola di [[Çatalca]], tra le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero, costruite come ultima linea di difesa di [[Istanbul]] da ovest. Altri complessi di strutture simili risalenti allo stesso periodo si trovano nell'istmo che collega la penisola di [[Gallipoli (Turchia)|Gallipoli]] alla terraferma (in particolare intorno a Bolayır) e in altre località considerate strategicamente importanti nella [[Tracia orientale|Tracia turca]], la parte europea del paese.
}}
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria di Yenice | alt=Yenice Garı | sito= | email=
| indirizzo= | lat=36.974533 | long=35.055479 | indicazioni=a est di [[Tarso]] sulla linea pendolare Mersin-Adana
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Yenice Station.jpg | wikidata=Q16968223
| descrizione=Sebbene la Turchia fosse rimasta neutrale per gran parte della guerra, nessuno dei suoi vicini lo era, e vi erano pressioni da entrambe le parti affinché si unisse al conflitto. Nel 1943, Winston Churchill e il presidente turco İsmet İnönü si incontrarono segretamente in un vagone ferroviario nell'insolita località della stazione di Yenice, una piccola città della [[Turchia mediterranea|Turchia meridionale]] (scelta come compromesso tra le sedi proposte per la conferenza, [[Cipro]], allora sotto il dominio britannico, e [[Ankara]], la capitale turca) per discutere dell'ingresso della Turchia in guerra a fianco degli Alleati (la Turchia si unì formalmente agli Alleati solo negli ultimi giorni della guerra, nel 1945). L'evento è commemorato da una grande insegna sulla facciata dell'edificio della stazione, e il vagone in cui ebbe luogo l'incontro, colloquialmente noto come ''Beyaz Vagon'' ("vagone bianco"), è stato restaurato e parcheggiato su un binario morto di un importante nodo ferroviario appena a ovest della stazione.
}}
=== [[Regno Unito]] ===
[[File:RebuiltBombeFrontView.jpg|miniatura|Una replica di un computer "bomba" a Bletchley Park, utilizzato per decifrare i messaggi Enigma tedeschi.]]
Durante i primi anni di guerra, città come [[Londra]] e [[Coventry]] furono pesantemente bombardate, sebbene gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi ed evitare l'occupazione, fatta eccezione per le [[Isole del Canale]]. Negli ultimi anni di guerra, i tedeschi lanciarono i missili V-1 (una versione rudimentale di un missile da crociera) e V-2 (il primo missile balistico mai utilizzato in guerra) contro l'Inghilterra sud-orientale in un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti del conflitto, ma mancarono il bersaglio più spesso di quanto lo colpissero effettivamente. La superiorità britannica nell'intelligence militare giocò un ruolo in questo: quando i V-2 colpivano, i notiziari britannici spesso indicavano che avevano superato o mancato il bersaglio previsto (ad esempio, invece di colpire il centro di Londra, avrebbero colpito un campo 30 chilometri più a nord o qualcosa di simile) e i nazisti "correggevano" la traiettoria per colpire campi vuoti per davvero. Inoltre, il sabotaggio era un problema comune nella produzione dei V-2, poiché venivano realizzati da lavoratori forzati che venivano letteralmente sfruttati fino alla morte e che quindi avevano ogni motivazione a danneggiare lo sforzo bellico nazista.
* {{listing
| nome=Museo dei Carri Armati | alt= | sito=https://tankmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat=50.695200 | long=-2.243610 | indicazioni=[[Bovington]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=The Tank Museum | immagine=Bovingtonpano.jpg | wikidata=Q895368
| descrizione=Uno dei più grandi musei al mondo dedicati a carri armati e veicoli blindati. Il museo offre anche una dimostrazione di carri armati in azione con esplosioni e una simulazione di battaglia.
}}
* {{listing
| nome=Parco Bletchley | alt= | sito=https://www.bletchleypark.org.uk/ | email=
| indirizzo= | lat=51.998056 | long=-0.741111 | indicazioni=[[Milton Keynes]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Bletchley Park | immagine=Bletchley Park Mansion.jpg | wikidata=Q155921
| descrizione=Sede centrale del progetto britannico nome in codice "Ultra", che decifrò numerosi codici tedeschi e italiani durante la guerra e, insieme al programma americano "Magic" per decifrare i codici giapponesi, fornì preziose informazioni ai comandanti alleati. Il controspionaggio britannico si dimostrò particolarmente efficace: ''ogni'' agente tedesco che tentò di spiare la Gran Bretagna finì per essere catturato, ucciso o "reclutato", in molti casi senza che i nazisti ne venissero mai a conoscenza.
}}
* {{listing
| nome=Chiesa di San Martino | alt=St Martin's Church | sito=http://woodstockandbladon.com/churches/bladon | email=
| indirizzo= | lat=51.830262 | long=-1.349496 | indicazioni=[[Bladon]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=St Martin's Church | immagine=St. Martin's Church, Bladon 11.jpg | wikidata=Q3967638
| descrizione=Chiesa dove fu sepolto Sir Winston Churchill, primo ministro in tempo di guerra. Churchill è l'ultimo non monarca ad aver ricevuto un funerale di stato britannico.
}}
* {{listing
| nome=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=51.098878 | long=1.205048 | indicazioni=[[Capel-le-Ferne]], [[Kent]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg | wikidata=Q811006
| descrizione=Situato sulle bianche scogliere di Dover, questo è il principale monumento dedicato alla Battaglia d'Inghilterra, una delle battaglie più importanti della guerra.
}}
====[[Londra]]====
* {{listing
| nome=Museo Imperiale della Guerra | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/iwm-london | email=
| indirizzo= | lat=51.495831 | long=-0.108662 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Imperial War Museum | immagine=Imperial War Museum. London, UK.jpg | wikidata=Q749808
| descrizione=Il principale museo di storia militare della Gran Bretagna, dedicato principalmente alle due guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Sale di guerra di Churchill | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/churchill-war-rooms | email=
| indirizzo= | lat=51.502220 | long=-0.129300 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Churchill Museum and Cabinet War Rooms | immagine=Cabinet war rooms.jpg | wikidata=Q1024854
| descrizione=Ubicazione di un bunker governativo segreto utilizzato durante la guerra, a soli 150 metri circa dal numero 10 di Downing Street, che fungeva da luogo di incontro per funzionari militari e governanti.
}}
* {{listing
| nome=HMS Belfast | alt= | sito=http://www.iwm.org.uk/visits/hms-belfast/ | email=
| indirizzo= | lat=51.506667 | long=-0.081389 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| wikipedia=HMS Belfast | immagine=HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg | wikidata=Q757178
| descrizione=Incrociatore leggero britannico che partecipò allo sbarco in Normandia. Ora è stato trasformato in nave museo ed è ormeggiato permanentemente sul Tamigi.
}}
* {{listing
| nome=Bunker della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito=https://battleofbritainbunker.co.uk/ | email=bunker@hillingdon.gov.uk
| indirizzo= | lat=51.541200 | long=-0.465278 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Plotting Table.jpg | wikidata=Q4870554
| descrizione=Bunker utilizzato presso l'ex base RAF di Uxbridge durante la Seconda Guerra Mondiale per coordinare il Comando Caccia del Gruppo n. 11 durante la Battaglia d'Inghilterra.
}}
=== [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] ===
Sebbene non si siano verificati combattimenti negli Stati Uniti continentali, diverse navi americane, comprese alcune civili, furono affondate dai sottomarini tedeschi al largo della costa orientale ancor prima dell'ingresso degli Stati Uniti in guerra. Gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra solo l'8 dicembre 1941, dopo l'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] del giorno precedente.
* {{listing
| nome= Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale| alt=The National WWII Museum | sito= | email=
| indirizzo= | lat=29.943139 | long= -90.07035| indicazioni=[[New Orleans]]
| tel= +1 504 528 1944| numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Museo che commemora lo sforzo bellico americano in entrambi i teatri della Seconda Guerra Mondiale, con installazioni interattive che mirano a ricreare l'esperienza del campo di battaglia per i visitatori.
}}
* {{listing
| nome=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti | alt= | sito=https://www.ushmm.org/ | email=
| indirizzo= | lat=38.886667 | long=-77.032500 | indicazioni=[[Washington]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=United States Holocaust Memorial Museum | immagine=United States Holocaust Memorial Museum.jpeg | wikidata=Q238990
| descrizione=Museo dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto, costruito in collaborazione con i sopravvissuti all'Olocausto emigrati negli Stati Uniti dopo la guerra.
}}
* {{listing
| nome=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower | alt=Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum & Boyhood Home | sito=https://www.eisenhower.archives.gov/ | email=eisenhower.library@nara.gov
| indirizzo= | lat=38.912200 | long=-97.210800 | indicazioni=[[Abilene]], [[Kansas]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Eisenhower library.jpg | wikidata=Q3270206
| descrizione=Biblioteca e museo dedicati a Dwight D. Eisenhower, che si distinse come Comandante Supremo delle Forze Alleate sul fronte europeo, arrivando infine alla presidenza nel 1953. Una sezione del museo è dedicata alle imprese di Eisenhower durante la Seconda Guerra Mondiale.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero nazionale di Arlington | alt= | sito=http://www.arlingtoncemetery.mil/ | email=
| indirizzo= | lat=38.878611 | long=-77.068333 | indicazioni=[[Arlington (Virginia)|Arlington]], [[Virginia]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Cimitero nazionale di Arlington | immagine=Arlington House.jpg | wikidata=Q216344
| descrizione=Il principale cimitero militare degli Stati Uniti, che ospita le tombe di numerosi soldati caduti combattendo in varie guerre, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome= Museo Wright della Seconda Guerra Mondiale | alt=Wright Museum of World War II | sito=https://www.wrightmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=[[Wolfeboro]], [[New Hampshire]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=L'attenzione è focalizzata sulla Seconda Guerra Mondiale, ma sono presenti anche mostre sulla [[Prima guerra mondiale]], sulla [[Guerra di Corea]] e sulla [[Guerra del Vietnam]].
}}
=== Balcani occidentali ===
La Seconda Guerra Mondiale iniziò in [[Jugoslavia]] nell'aprile del 1941, quando il paese fu occupato dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Il movimento di resistenza, noto come Partigiani e guidato da Josip Broz Tito, combatté una guerriglia di liberazione contro le forze di occupazione e i loro regimi fantoccio. Con l'aiuto di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, i Partigiani uscirono vittoriosi dalla guerra in Jugoslavia e, dopo la guerra, venne istituita una repubblica socialista federale con Tito come leader. Esistevano anche altri gruppi, tra cui i monarchici jugoslavi che cercarono di ristabilire la monarchia jugoslava del periodo tra le due guerre e persino alcuni che lottarono per annettere parti della Jugoslavia all'Italia. Nel complesso, il movimento partigiano antinazista in Jugoslavia fu il più grande d'Europa.
Nella regione si possono trovare numerosi monumenti commemorativi dedicati ai partigiani caduti e alle vittime delle atrocità commesse dalle forze dell'Asse.
* {{listing
| nome=Parco commemorativo di Šumarice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=44.023300 | long=20.900700 | indicazioni=[[Kragujevac]], [[Serbia]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Šumarice.JPG | wikidata=Q2371121
| descrizione=Memoriale nella Serbia centrale, vicino al luogo in cui 2.800 persone del posto, tra cui bambini, furono massacrate dalle forze di occupazione naziste tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano.
}}
* {{listing
| nome=Parco nazionale di Sutjeska | alt= | sito=https://sutjeskanp.com/ | email=
| indirizzo= | lat=43.337000 | long=18.684000 | indicazioni=vicino a [[Foča]], [[Bosnia ed Erzegovina]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Parco nazionale di Sutjeska | immagine=Perucica.jpg | wikidata=Q1262800
| descrizione=Una zona montuosa nella Bosnia sud-orientale nota per essere stata teatro di un'importante battaglia della Seconda Guerra Mondiale. A Sutjeska, nel giugno del 1943, i partigiani respinsero un'offensiva tedesca e, nonostante le perdite, riuscirono a ribaltare le sorti della guerra a loro favore.
}}
* {{listing
| nome=Jasenovac | alt= | sito=http://www.jusp-jasenovac.hr/ | email=
| indirizzo= | lat=45.294444 | long=16.827778 | indicazioni=vicino a [[Sisak]], [[Croazia centrale]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Campo di concentramento di Jasenovac | immagine=Jasenovac, brána.jpg | wikidata=Q155032
| descrizione=Conosciuto come ''l'Auschwitz dei Balcani'', era un campo di sterminio gestito dal regime degli Ustascia ("Stato Indipendente di Croazia", fantoccio della Germania nazista). Molti ebrei, serbi, rom e croati antifascisti vi furono assassinati. Questo potrebbe aver contribuito alle violenze etniche delle guerre jugoslave degli anni '90.
}}
== Rispettare le usanze ==
Alcune unità delle SS vengono regolarmente commemorate negli Stati baltici, in Ucraina e dalla diaspora bielorussa. Sebbene controverse a causa dei loro legami con il nazismo, in questi paesi il loro ruolo nella resistenza al dominio sovietico è generalmente considerato più importante.
== Vedi anche ==
* [[Unione Sovietica]]
* [[Guerra del Pacifico]]
* [[Rivoluzione cinese]]
* [[Prima guerra mondiale]]
* [[Turismo nucleare]]
{{Quickfooter|Tematica
| Continente = Europa
| Livello = 2
}}
[[Categoria:Turismo militare]]
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wikitext
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La '''seconda guerra mondiale''' si è svolta in molti continenti: mentre la [[guerra del Pacifico]] ha interessato l'[[Asia]] e l'[[Oceania]] , il fronte europeo è stato teatro di combattimenti dal settembre 1939 al maggio 1945. La guerra è stata di gran lunga il conflitto più distruttivo della storia europea in termini di perdite umane e di distruzione del patrimonio architettonico.
Il teatro operativo europeo comprendeva anche il [[Nordafrica|Nord Africa]]; per approfondire vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
== Panoramica ==
{{citazione|Questa non è pace. È un armistizio di 20 anni.|Il maresciallo francese Ferdinand Foch alla conferenza di pace di Versailles, 28 giugno 1919.}}
=== Sfondo ===
[[File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|miniatura|''La firma della pace nella Sala degli Specchi'' del pittore irlandese William Orpen]]
Dopo la [[Prima guerra mondiale]], il Trattato di [[Versailles]] impose alla [[Germania]] di rinunciare al suo impero coloniale, di cedere parte del suo territorio ai paesi confinanti, di riconoscere l'indipendenza dell'[[Austria]] e di pagare riparazioni che, secondo la maggior parte dei tedeschi, avrebbero paralizzato l'economia del paese. Il trattato, a peggiorare ulteriormente la situazione, costrinse la Germania ad assumersi la piena responsabilità della guerra; la "clausola di colpa", come divenne nota, suscitò grande risentimento e rabbia tra i tedeschi, soprattutto tra i veterani. Sebbene la Germania fosse riuscita a riprendersi temporaneamente grazie ai prestiti degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] durante i ruggenti anni Venti, l'inizio della Grande Depressione nel 1929 portò al ritiro degli investimenti americani, con conseguente grave crisi finanziaria e molti anni di difficoltà per il popolo tedesco, ulteriormente aggravati dalle politiche di austerità deflazionistiche del governo Brüning (1930-1932).
Le presunte ingiustizie del trattato e i problemi economici, così come il "mito della pugnalata alle spalle" che negava la natura assoluta della sconfitta militare tedesca nel 1918, furono fattori determinanti nell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Il Partito Nazista ottenne la maggioranza relativa al ''Reichstag'' nelle elezioni del 1933, portando alla nomina di Hitler a Cancelliere. Dopo la morte del Presidente Paul von Hindenburg nel 1934, Hitler unificò le cariche di Cancelliere e Presidente in una nuova figura nota come ''Führer'', completando così la sua ascesa al potere assoluto. Hitler si servì quindi del sentimento popolare, manipolandolo contro le minoranze che considerava indesiderabili, tra cui [[Ebraismo|ebrei]], rom (zingari), disabili, sospetti comunisti e omosessuali, e diede inizio al processo di esecuzione sommaria di alcuni di loro e di internamento di altri nei campi di concentramento. Il pogrom più noto della Germania nazista fu ''la Notte dei Cristalli'' del 1938, quando paramilitari nazisti e civili locali assassinarono molti ebrei e distrussero sinagoghe, nonché proprietà e attività commerciali ebraiche, in tutta la Germania (compresa l'odierna Austria e parte della [[Repubblica Ceca]]) e nella città di [[Danzica]] (oggi parte della [[Polonia]]).
Una volta salito al potere, Hitler violò apertamente i termini del Trattato di Versailles, dapprima rimilitarizzando la [[Renania-Palatinato|Renania]] nel 1936. Hitler e il dittatore fascista italiano Benito Mussolini ignorarono anche l'accordo internazionale di non intervento nella [[Guerra civile spagnola|guerra civile spagnola]], con la Germania che arrivò persino a inviare la Legione Condor, un'unità dell'aviazione, a distruggere [[Guernica]]. La guerra portò Francisco Franco al potere e avvicinò politicamente i due regimi fascisti. Hitler inviò quindi truppe in [[Austria]] per dare inizio all'annessione dei due paesi sotto il dominio tedesco, in una mossa ampiamente popolare nota come ''Anschluss'', nel marzo del 1938. Successivamente, annesse la regione dei Sudeti di lingua tedesca dalla [[Cecoslovacchia]] nell'ottobre del 1938.
Sia la [[Gran Bretagna]] che la [[Francia]], stanche della guerra dopo le pesanti perdite subite durante la [[Prima guerra mondiale]], adottarono inizialmente una politica di ''appeasement'' nel tentativo di evitare una ripetizione del conflitto. In particolare, sacrificarono la Cecoslovacchia, accettando la promessa di Hitler che i Sudeti sarebbero stati la sua "ultima rivendicazione territoriale in Europa"; il Primo Ministro britannico Neville Chamberlain proclamò con orgoglio di aver negoziato "la pace per il nostro tempo". Tuttavia, la successiva invasione della [[Polonia]] da parte di Hitler sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.
=== La guerra ===
[[File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|miniatura|Una ricostruzione propagandistica, due settimane dopo l'accaduto, dell'abbattimento della barriera di confine tra Danzica e la Polonia da parte di paramilitari tedeschi il primo giorno di guerra.]]
La guerra in Europa ebbe inizio il 1° settembre 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania. Il Regno Unito e la Francia dichiararono guerra alla Germania due giorni dopo, avendo precedentemente affermato che avrebbero considerato un attacco alla Polonia come ''casus belli''. Anche i paesi dell'[[Impero britannico]] dichiararono guerra alla Germania.
Pochi giorni prima dell'inizio della guerra, l'[[Unione Sovietica]] e la Germania avevano firmato un patto di non aggressione segreto. Il 17 settembre, l'Unione Sovietica invase la Polonia, che venne divisa tra Germania e Unione Sovietica. Molti dei crimini di guerra più efferati della Seconda Guerra Mondiale furono commessi dai nazisti e dai sovietici sul territorio polacco, con i primi responsabili della maggior parte di essi. I civili polacchi che si opponevano al dominio di entrambe le parti vennero brutalmente arrestati, torturati e giustiziati.
Nel novembre del 1939, l'Unione Sovietica invase la [[Finlandia]], ma non riuscì a conquistare il paese nella '''Guerra d'Inverno''', che avrebbe dovuto essere una facile vittoria sovietica ma si trasformò invece in una lotta umiliante, in cui l'inettitudine militare sovietica fu messa a nudo. Tra gli altri problemi, l'impiego di truppe provenienti principalmente dalla [[Russia meridionale]] non fornì loro un equipaggiamento invernale adeguato né alcuna mimetizzazione invernale.
Nel frattempo, il fronte occidentale si trovò in una situazione di stallo nota come "'''guerra fittizia"''', durante la quale né la Germania né gli Alleati intrapresero azioni offensive di rilievo. Poi, nella primavera del 1940, la Germania conquistò rapidamente [[Danimarca]], [[Norvegia]], [[Benelux]] e Francia utilizzando la tattica della ''Blitzkrieg'' (guerra lampo), basata principalmente su carri armati veloci e un forte supporto aereo. Un contingente prevalentemente britannico in Francia rischiò di rimanere intrappolato, ma riuscì a fuggire attraverso [[Dunkerque]]. La Francia si arrese; parte del territorio fu occupata e il resto posto sotto un governo fantoccio filo-tedesco con capitale [[Vichy]].
Nell'estate del 1940, l'Unione Sovietica invase e annesse diversi paesi dell'Europa orientale: [[Estonia]], [[Lettonia]], [[Lituania]] e Bessarabia ([[Moldavia]]). A quel tempo, l'Unione Sovietica aveva riconquistato la maggior parte del territorio perso dall'Impero russo dopo la rivoluzione del 1917, che fu la principale motivazione di Stalin per la firma del patto nazi-sovietico.
Nel frattempo, pur rimanendo nominalmente neutrale, il [[Portogallo]] avrebbe collaborato con gli inglesi consentendo loro di stabilire basi militari sul suo territorio in virtù del Trattato di Windsor del 1386. L'[[Irlanda]], neutrale, fu l'unico paese straniero al mondo a offrire condoglianze ufficiali in occasione della morte di Hitler, ma decine di migliaia di irlandesi si arruolarono volontariamente nelle forze britanniche o combatterono nell'esercito americano dopo essere emigrati negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]. La [[Spagna]] riuscì a eludere le richieste di truppe e aiuti da parte di Hitler adducendo come motivazione la recente guerra civile, ma inviò comunque dei "volontari" sul fronte orientale. Tuttavia, la Spagna vendette anche tungsteno agli Alleati. La [[Svezia]] inizialmente sembrò propendere maggiormente per le potenze dell'Asse, ma aiutò a salvare gli ebrei danesi offrendo loro rifugio, per poi avvicinarsi agli Alleati quando l'Asse stava perdendo la guerra. Anche l'Unione Sovietica inizialmente si dimostrò amichevole nei confronti dell'Asse. I sovietici tentarono persino di unirsi all'Asse nell'autunno del 1940, ma i nazisti lo impedirono, per ragioni che sarebbero diventate chiare l'anno successivo. Dopo la rottura del Patto Molotov-Ribbentrop e l'inizio dell'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941, la Finlandia si alleò con la Germania contro l'Unione Sovietica per riconquistare i territori persi durante la Guerra d'Inverno, sebbene i finlandesi non consegnarono mai la propria comunità ebraica ai nazisti e, verso la fine della guerra, combatterono con successo la Guerra di [[Lapponia]] per espellere i tedeschi dal territorio finlandese. La [[Svizzera]], nel frattempo, rimase un importante canale finanziario per entrambe le parti, accolse un numero limitato di rifugiati e costruì una "ridotta nazionale" che rese l'invasione un'impresa troppo rischiosa per i nazisti.
{{citazione|Mai nella storia dei conflitti umani così tanti dovettero così tanto a così pochi.|Churchill sulla Battaglia d'Inghilterra}}
[[File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|miniatura|Rovine della cattedrale di Coventry, distrutta da un bombardamento nel 1940.]]
Per tutto l'anno successivo, non ci furono combattimenti terrestri in Europa, ma la '''Battaglia d'Inghilterra''' continuò nei cieli. A differenza dei francesi, gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi e, a parte le [[Isole del Canale]], furono in grado di difendersi dall'invasione e dall'occupazione per tutta la durata della guerra. La '''Battaglia dell'Atlantico''' continuò fino al 1945. In questo contesto, le forze britanniche e canadesi occuparono l'[[Islanda]] neutrale nel maggio del 1940; a queste si unirono in seguito le truppe americane, che rimasero a lungo anche dopo la fine della guerra, ritirandosi solo nel 2006.
A metà del 1940, l'Italia di Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania, e ben presto si susseguirono una serie di scontri tra le forze italiane di stanza nella colonia libica e le forze del Commonwealth di stanza in [[Egitto]]. Verso la fine del 1940 anche i tedeschi entrarono in guerra, e i combattimenti in Nord Africa continuarono fino al 1943. Vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
La campagna più distruttiva in Europa fu quella del '''fronte orientale''', iniziata nel giugno del 1941 con l'attacco a sorpresa delle potenze dell'Asse all'Unione Sovietica. La popolazione sovietica fu decimata e le perdite sovietiche, superiori a 25 milioni di uomini, superarono il numero totale di morti di tutte le altre nazioni europee e americane messe insieme. Le potenze dell'Asse si impossessarono anche della maggior parte dei [[Balcani]] e della [[Grecia]] all'incirca nello stesso periodo. L'Armata Rossa respinse l'invasione a Leningrado (l'odierna [[San Pietroburgo]]), [[Mosca]] e Stalingrado (l'odierna [[Volgograd]]). Entrambi gli schieramenti persero milioni di soldati in una situazione di stallo che durò fino alla primavera del 1943; Stalingrado fu una delle battaglie più sanguinose della storia, con quasi due milioni di vittime.
Dopo la vittoria finale a Stalingrado, che cambiò le sorti della guerra, i sovietici contrattaccarono e iniziarono l'avanzata verso ovest. La più grande battaglia di carri armati della storia si combatté nei pressi di [[Kursk]], a ovest di Mosca, nel luglio del 1943; si concluse con una costosa vittoria sovietica. Da quel momento in poi, i sovietici ebbero il sopravvento, sebbene le battaglie continuassero a essere lunghe e sanguinose. L'Unione Sovietica finì per occupare l'intera metà orientale dell'Europa, comprese [[Berlino]] e gran parte della Germania.
Gli americani, di orientamento isolazionista, inizialmente rimasero fuori dalla guerra, pur aiutando la Gran Bretagna in diversi modi, fino all'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] nel dicembre del 1941. Una volta entrati in guerra, tuttavia, diedero un contributo significativo sia sul fronte europeo che in quello del Pacifico.
Alla fine del 1942, gli Alleati lanciarono sbarchi via mare in [[Marocco]] e [[Tunisia]], e all'inizio del 1943 sia gli italiani che i tedeschi furono cacciati dal Nord Africa. Poi, a metà del 1943, gli Alleati invasero prima la [[Sicilia]] e poi l'Italia continentale. Quest'invasione portò alla caduta di Mussolini e al suo arresto, ma fu liberato da un'incursione di commando nazisti e messo a capo di uno stato fantoccio nell'Italia settentrionale, combattendo al fianco dell'Asse fino al 1945.
[[File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|miniatura|Omaha Beach, uno dei luoghi in cui sbarcarono le forze alleate]]
Nonostante le pressanti richieste sovietiche di aprire subito un "secondo fronte", non ci furono combattimenti di terra, a parte alcune incursioni di commando, nell'Europa nord-occidentale dalla metà del 1940 alla metà del 1944. Dal 1939, la RAF britannica bombardò intensamente la Germania e, dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra nel 1942, il lavoro fu diviso: l'USAF attaccava di giorno, mentre la RAF e le altre forze aeree del Commonwealth attaccavano di notte. In alcune città, in particolare [[Amburgo]] e [[Dresda]], i due gruppi bombardarono ininterrottamente per diversi giorni, creando una tempesta di fuoco (con fiamme che si innalzavano per quasi 500 metri e a livello del suolo erano così calde da fondere il vetro) che distrusse quasi completamente le città. Dopo la guerra, Sir Arthur Harris, comandante del Bomber Command, e Churchill furono aspramente criticati per queste incursioni, ma altri sostennero che fossero necessarie e giustificate.
Poi, nel giugno del 1944, gli Alleati occidentali effettuarono il più grande sbarco anfibio della storia, partendo dal Regno Unito e sbarcando nella regione francese della [[Normandia]] (vedi [[Spiagge del D-Day|spiagge del D-Day]]). I tedeschi stavano già perdendo terreno contro i sovietici sul fronte orientale ed erano pesantemente bombardati. Dal D-Day in poi, persero terreno anche nel nord-ovest.
[[File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|miniatura|Soldato sovietico che regge una bandiera durante la capitolazione della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.]]
Le forze sovietiche raggiunsero Berlino il 16 aprile 1945, dando inizio alla battaglia di Berlino, che durò fino a quando l'intera città cadde sotto il controllo sovietico il 2 maggio. Hitler si suicidò a Berlino il 30 aprile 1945. La guerra in Europa terminò con la resa incondizionata della Germania il 7 maggio 1945.
A partire da ben prima dello scoppio della guerra e fino alla resa tedesca, i nazisti perpetrarono l'[[Ricordo dell’olocausto|Olocausto]], una campagna per sterminare ebrei, slavi e altre razze considerate inferiori e nemiche del regime nazista. Molte persone, in particolare provenienti dagli [[Stati baltici]], dall'[[Ucraina]], dalla [[Bielorussia]], dalla [[Slovacchia]] e dalla [[Croazia]], collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui un virulento antisemitismo e il risentimento verso i russi, derivante da oltre un secolo di dominio imperiale russo e sovietico.
=== Conseguenze ===
Successivamente, alcuni leader politici e militari tedeschi furono incriminati per crimini di guerra nei processi di [[Norimberga]]; molti ricevettero condanne al carcere e alcuni furono giustiziati. Tuttavia, alcuni nazisti di alto rango riuscirono a fuggire negli ultimi giorni di guerra o a nascondersi dagli Alleati, mentre altri si suicidarono, tra cui Hitler stesso, Himmler e Göring. Altri nazisti furono assolti, condannati a pene detentive o non furono mai processati, e alcuni criminali di guerra ricevettero solo pene simboliche. Alcuni ex nazisti intrapresero in seguito brillanti carriere nell'esercito, nel governo, nella pubblica amministrazione o nella magistratura tedesca. Mentre ciò accadeva in entrambi gli stati tedeschi, la ''Stasi'' della Germania dell'Est, che aveva accesso parziale agli archivi bellici sovietici e tedeschi, diffuse deliberatamente informazioni compromettenti sui crimini nazisti commessi da alti funzionari politici tedeschi a fini propagandistici. Le minoranze di lingua tedesca nei paesi limitrofi come [[Polonia]], [[Cecoslovacchia]], [[Ungheria]], [[Romania]], [[Paesi Bassi]] e Unione Sovietica furono viste con sospetto dalla popolazione locale dopo l'occupazione nazista, in parte a causa dell'alto livello di sostegno al regime nazista tra di loro. Successivamente, molti furono espulsi in Germania negli anni immediatamente successivi alla guerra. I rifugiati espulsi si integrarono nella società tedesca, ma molti formarono una fazione revanscista e politicamente di destra, spesso guidata da vecchi nazisti. L'allontanamento dei rifugiati dai socialdemocratici a causa della politica di riavvicinamento di Willy Brandt e del riconoscimento del confine dell'Oder Neiße portò a un voto di sfiducia e a elezioni anticipate nel 1972.
[[File:Treblinka_Memorial_05.jpg|miniatura|Monumento commemorativo presso il sito del campo di sterminio di Treblinka.]]
Durante la guerra, la Germania nazista e altre nazioni dell'Asse condussero una campagna di internamento, lavoro forzato, esperimenti disumani su soggetti umani prigionieri che di solito si concludevano con la loro uccisione, e veri e propri stermini di massa, oggi noti come Olocausto. I campi di concentramento e altri resti di questi crimini contro l'umanità sono descritti nell'articolo sulla [[Memoria dell'Olocausto|memoria dell'Olocausto]]. Poiché gli Alleati occidentali temevano che i dati finissero nelle mani dell'Unione Sovietica, molti degli scienziati nazisti che avevano condotto gli esperimenti sugli esseri umani ottennero l'immunità penale e furono reinsediati negli Stati Uniti, dove molti intrapresero carriere di successo nell'industria e nel mondo accademico.
La composizione demografica dell'Europa cambiò radicalmente dopo la guerra, poiché la maggior parte degli ebrei europei fu sterminata dai nazisti, mentre la maggior parte dei sopravvissuti fuggì dall'Europa verso [[Israele]] o gli Stati Uniti negli anni successivi al conflitto. Oggi, le uniche comunità ebraiche che conservano ancora un numero significativo di membri rispetto al periodo prebellico sono quelle in [[Russia]] e nel [[Regno Unito]], che riuscirono a evitare l'occupazione nazista. Tuttavia, l'inizio del conflitto arabo-israeliano e le conseguenti purghe antiebraiche portarono a un massiccio esodo di ebrei dai paesi musulmani, molti dei quali provenienti dalle ex colonie francesi del Nord Africa, [[Tunisia]], [[Algeria]] e [[Marocco]], si stabilirono in Francia e vi ricostituirono la comunità ebraica. La Germania, nel frattempo, ha di nuovo una comunità ebraica, cresciuta in parte grazie all'immigrazione proveniente dall'ex Unione Sovietica e persino da Israele a partire dagli anni '90. Inoltre, molti tedeschi che avevano vissuto per generazioni in luoghi come la Prussia orientale o la [[Slesia]] sarebbero fuggiti verso ovest subito dopo la fine della guerra, nell'attuale Germania, e le loro terre, annesse alla Polonia o all'Unione Sovietica, sarebbero state ripopolate da polacchi o russi.
[[File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|miniatura|L'attuale Museo tedesco-russo di Karlshorst, a Berlino. In questo edificio fu firmata la resa incondizionata della Germania.]]
La Germania stessa (escluse le aree perse a favore della Polonia e dell'Unione Sovietica) fu divisa in quattro zone di occupazione, occupate rispettivamente da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica. Anche la città di Berlino, situata interamente nella zona sovietica, fu divisa secondo linee simili. Le zone americana, britannica e francese furono gradualmente unite per formare la Germania Ovest capitalista tra il 1946 e il 1949, mentre la zona sovietica divenne la Germania Est comunista. Berlino Ovest divenne ''de facto'' un'exclave della Germania Ovest, nonostante si trovasse interamente all'interno della zona sovietica, e il Muro di Berlino fu costruito per impedire ai tedeschi dell'Est di disertare verso l'Ovest attraverso Berlino Ovest. Questa situazione durò fino al 1990, quando il regime comunista nella Germania Est cadde e la Germania fu riunificata come nazione. Anche l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione, con [[Vienna]] anch'essa divisa, ma le annessioni naziste dei sobborghi circostanti furono annullate. Tuttavia, nel 1955 l'Austria era riuscita a convincere i sovietici e gli Alleati occidentali a ritirare le loro forze di occupazione in cambio della promessa di perpetua neutralità e di non formare alcun tipo di unione con la Germania. Vienna divenne in seguito la sede di numerose organizzazioni internazionali e una città di spie, ma molti nazisti austriaci di alto rango sfuggirono al processo.
La maggior parte delle vittime della guerra e del dopoguerra furono giovani uomini. Ciò causò una carenza di uomini, che persistette fino all'inizio del XXI secolo nell'ex Unione Sovietica. Mentre i tassi di natalità furono soppressi durante la guerra, la numerosa generazione nata alla fine degli anni '40 divenne nota come " ''Baby Boomers"'', che si affermò come generazione dominante nella controcultura degli anni '60 e '70. Il calo dei tassi di natalità degli anni '60, spesso attribuito all'effetto della contraccezione moderna e al cambiamento degli atteggiamenti nei confronti della sessualità, fu ulteriormente aggravato dal fatto che molti potenziali genitori non erano nati durante la guerra.
Nei decenni successivi, l'Europa fu divisa tra due blocchi di potere in un conflitto latente noto come [[Guerra fredda]], che si concluse con le rivoluzioni nell'[[Europa orientale]] tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
=== Eredità ===
Le guerre hanno solitamente aperto la strada all'utilizzo dei mass media: la stampa nella [[Guerra dei Trent'anni]], la telegrafia e la fotografia nella [[Guerra civile americana]] e la radio nella [[Prima guerra mondiale]]. La [[Seconda guerra mondiale]] fu la guerra del cinema e, sebbene la pellicola esistesse già dall'inizio del secolo, venne utilizzata su una scala mai vista prima, per cinegiornali, propaganda, intrattenimento e istruzione, sfruttando nuove tecnologie come il sonoro, il colore, la musica di sottofondo, l'animazione e persino la televisione. Gli archivi cinematografici della guerra sono enormi e alcuni film di guerra, inclusi i documentari, sono epici capolavori, sebbene la selezione sia disomogenea e parziale. Gran parte della produzione cinematografica tedesca durante l'era nazista servì a scopi propagandistici di qualche tipo, ma la maggior parte era (almeno in apparenza) intrattenimento di evasione; tuttavia, con pochissime eccezioni, i film di quell'epoca vengono raramente proiettati in Germania e, se lo sono, spesso sono preceduti da un'introduzione che ne spiega il contesto storico. Nel frattempo, i film alleati di quel periodo, anche quelli di propaganda bellica, sono ancora apprezzati per il loro valore artistico, anche negli ex paesi dell'Asse.
La guerra è stata anche lo sfondo di troppi libri, documentari e drammi storici per poter fare una selezione rappresentativa.
A seguito della guerra, la svastica si è indissolubilmente legata al nazismo e all'odio antiebraico in Europa e nelle Americhe, al punto che il suo utilizzo storico in gran parte del mondo come antico simbolo di divinità, benessere e prosperità è ormai in gran parte dimenticato, fatta eccezione per l'Asia, dove continua ad avere connotazioni positive tra buddisti, indù e giainisti.
== Siti ==
{{citazione|Combatteremo in Francia, combatteremo sui mari e sugli oceani, combatteremo con crescente fiducia e crescente forza nell'aria, difenderemo la nostra isola, a qualunque costo. Combatteremo sulle spiagge, combatteremo sui campi di atterraggio, combatteremo nei campi e nelle strade, combatteremo sulle colline; non ci arrenderemo mai.|Il Primo Ministro britannico Winston Churchill, 4 giugno 1940}}
In tutta Europa e nel Nord Africa si trovano monumenti minori e mostre in musei locali che potrebbero valere la pena di essere visitati. Questa sezione non ha la pretesa di essere esaustiva; ci limitiamo a elencare alcuni dei più importanti.
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}}
=== [[Bielorussia]] ===
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| nome=Sito del massacro di Khatyn | alt= | sito=https://www.khatyn.by/en/ | email=
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| descrizione=Il sito dell'ex villaggio di Khatyn, completamente raso al suolo dai tedeschi invasori, che massacrarono quasi tutti gli abitanti, lasciando solo sei sopravvissuti. Oggi, sul sito sorge un monumento commemorativo dedicato alle vittime del massacro.
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| descrizione=Il complesso di foreste primarie, situato sulla riva destra del fiume Neman, era un accampamento chiamato "Gerusalemme nel bosco", dove Tuvia Bielski e i suoi fratelli ebrei costruirono una comunità come rifugio per i partigiani, con l'obiettivo di salvare 1.200 ebrei sopravvissuti all'Olocausto.
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=== [[Belgio]] ===
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| wikipedia=Forte di Eben-Emael | immagine=Eben-Emael.png | wikidata=Q947912
| descrizione=Un forte belga "inespugnabile" risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il forte fu assalito dalle truppe aviotrasportate tedesche il 10 maggio 1940, costringendo i difensori alla resa e permettendo così ai tedeschi di aggirare le posizioni difensive belghe. Non è più in uso, ma è aperto al pubblico in alcuni fine settimana.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=https://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/ardennes-american-cemetery#.WD1s5ObhBhE | email=
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| immagine=Ardennes American Cemetery.jpg | wikidata=Q638977
| descrizione=Questo memoriale commemora i soldati americani caduti nell'Europa settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. La cappella contiene mappe e bassorilievi che raffigurano le campagne militari nella regione.
}}
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| descrizione=Il cimitero è il luogo di riposo finale di 7.987 militari americani caduti durante l'avanzata in Germania, molti dei quali nella Battaglia delle [[Ardenne]]. Un monumento reca incisi i nomi di 450 americani i cui resti non sono mai stati ritrovati o identificati. All'interno del cimitero si trovano un museo e una cappella.
}}
=== [[Canada]] ===
Sebbene non si siano svolti combattimenti sul suolo canadese, il Canada partecipò attivamente alla guerra. La marina militare e la marina mercantile canadesi ebbero un ruolo importante nella battaglia dell'Atlantico, mentre le forze aeree e terrestri combatterono principalmente sul fronte europeo. Durante lo sbarco in [[Normandia]], una delle cinque spiagge era canadese. La seconda guerra mondiale fu il conflitto più recente in cui il Canada adottò la coscrizione obbligatoria.
* {{listing
| nome=Museo canadese della guerra | alt= | sito=http://www.warmuseum.ca | email=
| indirizzo= | lat=45.417222 | long=-75.717222 | indicazioni=[[Ottawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Canadian War Museum new building 2007.jpg | wikidata=Q1032442
| descrizione=Il principale museo di storia militare del Canada, con esposizioni che commemorano l'impegno delle truppe canadesi in varie guerre e missioni di pace, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo canadese dell'aviazione e dello spazio | alt= | sito=https://ingeniumcanada.org/aviation | email=
| indirizzo= | lat=45.457700 | long=-75.642900 | indicazioni=[[Ottawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=CanadaAviationMuseum05June2005.jpg | wikidata=Q1031932
| descrizione=Questo museo ospita aerei risalenti a entrambe le guerre mondiali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti degli aerei britannici furono costruiti in Canada.
}}
* {{listing
| nome=Campo X | alt=Intrepid Park | sito=https://web.archive.org/web/20161026113930/http://www.camp-x.com/camp-x.html | email=
| indirizzo= | lat=43.854700 | long=-78.884300 | indicazioni=vicino a [[Oshawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Camp X Ontario 1943.jpg | wikidata=Q18369770
| descrizione=Si trattava di una scuola di addestramento segreta per spie e sabotatori. Addestrava persone per molti movimenti di resistenza europei e agenti per l'OSS americano, che in seguito si trasformò nella CIA. Oggi è chiamata "Intrepid Park" in onore di Sir William Stephenson, un canadese che dirigeva i servizi segreti britannici nell'emisfero occidentale e il cui nome in codice era Intrepid. Oggi gli edifici non esistono più, ma rimane un monumento.
}}
Due città canadesi – [[Gander]], [[Terranova e Labrador|Terranova]] e [[Goose Bay]], Labrador – nacquero come scali di rifornimento per i voli transatlantici, in un'epoca in cui gli aerei non avevano l'autonomia necessaria per i voli diretti. Entrambe furono importanti durante la guerra per il trasporto di aerei dalle fabbriche americane e canadesi all'Europa. Oggi sono solo piccole città con aeroporti sorprendentemente grandi; entrambe sono ancora basi aeree della Royal Canadian Air Force (RCAF). Gander era una base per le pattuglie antisommergibile, oltre che uno scalo di rifornimento, e ospita monumenti commemorativi sia per le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia per le centinaia di militari americani morti nello schianto del loro aereo al decollo nel 1985.
=== [[Repubblica Ceca]] ===
Con l'incombere della minaccia della Germania nazista, la Cecoslovacchia costruì un sistema di '''fortificazioni di confine''' tra il 1935 e il 1938. In seguito al Trattato di [[Monaco di Baviera|Monaco]] del 1938, l'esercito rinunciò alla resistenza e abbandonò la linea difensiva. Il sistema di fortificazioni è in gran parte ben conservato ed è visitabile in diverse località.
[[File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|miniatura|Il sito commemorativo di Lidice]]
* {{listing
| nome=Fortezza di artiglieria di Hanička | alt=Tvrz Hanička | sito= | email=tvrzhanicka@seznam.cz
| indirizzo= | lat=50.196667 | long=16.513611 | indicazioni=[[Boemia orientale]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg | wikidata=Q3509608
| descrizione=Negli anni '70, si prevedeva di ricostruire Hanička come bunker antiatomico e i lavori di costruzione si protrassero fino al 1993, senza però essere mai completati. È possibile partecipare a una visita guidata di alcune delle strutture. Il percorso didattico "Fortificazioni di Rokytnice e dintorni" attraversa l'area del museo e fornisce informazioni sulle fortificazioni e sulla loro storia in ceco, polacco e inglese.
}}
* Nel 1942, i villaggi di '''Lidice''' e '''Ležáky''' furono distrutti dalle forze naziste tedesche in una brutale rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, ''Reichsprotektor ad interim'' del Protettorato. Gli abitanti furono massacrati; gli uomini furono fucilati, le donne deportate nei campi di concentramento o uccise e i bambini gassati o affidati a famiglie tedesche per essere germanizzati. I monumenti commemorativi delle vittime civili raccontano la storia di questi crimini di guerra.
** {{listing
| nome=Memoriale di Lidice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.693900 | long=-90.407600 | indicazioni=[[Distretto di Praga Ovest]]
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}}
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| nome=Memoriale di Ležáky | alt= | sito= | email=
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}}
=== [[Francia]] ===
Questi sono elencati in ordine cronologico:
[[File:Paris1944.jpg|miniatura|Parata degli Alleati dopo la liberazione di Parigi]]
*{{marker|nome=[[Dunkerque]] |lat=51.037778 |long=2.376389 |wikidata=Q45797}} — Una cittadina costiera francese nella regione del [[Passo di Calais]]. Quando i tedeschi invasero la Francia nel 1940, una grande forza alleata, composta principalmente da soldati britannici ma anche canadesi, belgi e francesi, fu accerchiata nella regione di Dunkerque. Oltre 300.000 uomini furono evacuati in Gran Bretagna, molti dei quali da volontari che utilizzarono qualsiasi mezzo, dalle barche da pesca alle imbarcazioni da diporto, nonostante gli strenui sforzi tedeschi per impedire l'evacuazione. Una parte del cimitero cittadino è riservata alle tombe dei soldati del Commonwealth caduti in battaglia, e in quella sezione del cimitero si trova un monumento che commemora 4.000 soldati del Commonwealth caduti in battaglia ma di cui non si conosce il luogo di sepoltura.
*{{marker|nome= [[Dieppe]]|lat=49.921667 |long= 1.077778|wikidata=Q183557}} — Una città costiera che fu bersaglio di un grande raid di commando – oltre 6.000 uomini, per lo più canadesi – nel 1942.
*{{marker|nome=[[Saint-Nazaire]] |lat= 47.273 | long=-2.202 |wikidata=Q152027}} ([[Paesi della Loira]]) — Questa cittadina costiera alla foce della Loira possiede l'unico bacino di carenaggio sulla costa atlantica francese abbastanza grande da ospitare navi da guerra. Gli inglesi lo distrussero nel 1942 speronandolo con un vecchio cacciatorpediniere carico di esplosivo.
*{{marker|nome= [[Spiagge del D-Day]]|lat=49.333333 |long=-0.566944 |wikidata=Q16470}} ([[Normandia]]) — Il D-Day fu il 6 giugno 1944, data del massiccio sbarco anfibio alleato sulle spiagge della Normandia, noto anche come Operazione Overlord. Può essere considerato il punto di non ritorno decisivo della guerra, sebbene a quel punto la guerra fosse già persa per l'Asse sul fronte orientale e sul fronte occidentale avesse già perso il [[Nordafrica|Nord Africa]] e l'[[Italia]]. Le imponenti difese tedesche furono sopraffatte dall'abile pianificazione, dalle risorse umane e dalla tecnologia degli Alleati, e meno di un anno dopo la Germania si arrese. Il generale americano Dwight D. Eisenhower si affermò come il principale stratega dello sbarco in Normandia, un ruolo che lo avrebbe poi portato alla presidenza nelle elezioni del 1952. L'articolo tratta non solo dello sbarco in sé, ma anche dell'intera campagna in Normandia, che si protrasse fino ad agosto.
*{{marker|nome= [[Falaise]]|lat= 48.897222|long=-0.1975 |wikidata=Q193306}} (Normandia) — Teatro di una grande battaglia poco dopo lo sbarco in Normandia, dove le forze alleate tagliarono l'ultima via di fuga a un contingente tedesco quasi completamente accerchiato. Oggi è una città restaurata.
*{{marker|nome= [[Neuville-au-Plain]]|lat=49.4275 |long=-1.33 |wikidata=Q630167}} ([[Bassa Normandia]]) — Nel giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, Neuville fu teatro di un'imboscata tra truppe tedesche ed elementi del 505° Reggimento di Fanteria e dell'82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la conquista del comune, 42 uomini furono lasciati a difenderlo. Lo scontro fu il soggetto principale del film ''Salvate il soldato Ryan'' del 1998.
*{{marker|nome=[[Oradour-sur-Glane]] |lat= 45.928|long=1.041 |wikidata=Q836897}} — Un villaggio francese raso al suolo e incendiato dai tedeschi nel 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, con la sua popolazione civile sterminata per vendicare la resistenza. Ora è una città fantasma.
=== [[Germania]] ===
[[File:Berlin_2011_location_of_F%C3%BChrerbunker.jpg|miniatura|Vista attuale del luogo in cui sorgeva il bunker di Hitler (il ''Führerbunker'') a Berlino.]]
Poiché Hitler combatté la guerra fino all'ultimo respiro (continuando a combattere anche quando ogni possibilità di vittoria militare era svanita) e le innovazioni militari (in particolare i bombardieri) resero questa guerra molto più distruttiva della precedente, soprattutto per la Germania, quasi nessun luogo importante durante l'era nazista rimase indenne dal conflitto.
* Diverse città antiche furono gravemente bombardate e in alcuni luoghi rimangono ancora monumenti a ricordo di quell'evento, così come "montagne" formate da detriti.
*{{marker|nome=[[Berlino]] |lat= 52.516667|long= 13.383333|wikidata=}} — La capitale della Germania, conquistata dall'Armata Rossa nell'aprile del 1945. Al suo interno si trova la ''Topografia del Terrore'', che illustra la posizione di ciascun ufficio nazista e il suo ruolo nell'apparato bellico e criminale. Per evitare che diventasse un santuario del nazismo, il governo tedesco del dopoguerra ne sigillò gli ingressi e demolì tutte le strutture in superficie; oggi non resta che un campo vuoto e un cartello che ne descrive la storia.
*{{marker|nome= [[Helgoland]]|lat=54.1825 |long=7.885278 |wikidata=Q3038}} — Quest'isola porta ancora i segni di una delle più grandi esplosioni non nucleari mai avvenute. L'evento si verificò poco dopo la guerra: gli inglesi tentarono di far saltare in aria l'isola, che durante il conflitto era stata utilizzata come installazione militare. Anche diverse altre [[Isole Frisone Orientali|isole della Frisia orientale]] e [[Isole Frisone Settentrionali|settentrionale]] furono impiegate militarmente dai nazisti.
*{{marker|nome=[[Norimberga]] |lat= 49.452778|long=11.077778 |wikidata=Q2090}} — Nota per i raduni del partito nazista. Dopo la guerra, gli Alleati vi tennero i processi di Norimberga contro i leader nazisti. L'area dei raduni (ora fortunatamente ''priva'' di svastiche) è stata parzialmente trasformata in un museo, ma il complesso è così vasto che viene utilizzato anche per numerosi altri scopi, tra cui – forse ironicamente – partite di football americano e concerti rock. Un ristorante [[Fast food negli Stati Uniti e in Canada|Burger King]] si trova anche in un edificio costruito per qualche motivo durante il periodo in cui il luogo era adibito ai raduni.
*{{marker|nome= [[Peenemünde]]|lat=54.143 |long= 13.794|wikidata=Q897509}} — Il sito in cui Wernher von Braun (in seguito figura di spicco della NASA) e i suoi scienziati svilupparono e costruirono i primi razzi V-2 (Agregat 4) (uno dei quali è esposto al ''Deutsches Museum'' di [[Monaco di Baviera|Monaco]]) destinati ai lanci verso [[Londra]] e successivamente verso [[Anversa]].
* Negli ultimi anni di guerra, molte industrie considerate "di importanza strategica" furono trasferite sottoterra. Uno dei più famigerati è il campo di lavoro forzato di Dora Mittelbau, vicino a [[Nordhausen]], dove venivano costruiti i razzi V-2. Il sito è stato trasformato in un museo che mostra le orribili condizioni di lavoro (morirono più persone durante la costruzione dei razzi che durante il loro effettivo utilizzo).
=== [[Italia]] ===
* {{listing
| nome=Museo dello sbarco di Anzio | alt= | sito=http://www.sbarcodianzio.it | email=anzio_museo@email.com
| indirizzo= | lat=41.447950 | long=12.629052 | indicazioni=[[Anzio]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Anzio - Museo dello sbarco di Anzio - 2024-09-20 06-37-01 003.jpg | wikidata=Q55360008
| descrizione=Nello stesso edificio si trova il '''Museo Archeologico'''.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare polacco di Montecassino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.493842 | long=13.805867 | indicazioni=[[Montecassino]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Cimitero militare polacco di Montecassino | immagine=Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG | wikidata=Q764169
| descrizione=Il cimitero di guerra del Commonwealth è un'area ben tenuta con una magnifica vista sul monastero di Montecassino. I cimiteri francese e italiano si trovano sulla A 6 nella valle del Liri. C'è un suggestivo cimitero polacco vicino al campo di battaglia, facilmente visibile dal monastero. Il cimitero tedesco si trova a circa 3 km a nord di Cassino, nella valle del Rapido. I caduti americani non sono sepolti qui, ma a Nettuno-Anzio.
}}
* {{Listing
| nome=Museo dello Sbarco in Sicilia 1943 | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 37.509 | long=15.102 | indicazioni=[[Catania]]
| tel=+39 0954011929 | numero verde= | fax=
| orari=
| descrizione=Museo storico dello Sbarco in Sicilia
}}
* {{listing
| nome=Monumento ai Martiri delle Fosse Ardeatine | alt= | sito=https://www.mausoleofosseardeatine.it/ | email=info@anfim.it
| indirizzo=via Ardeatina 174 | lat=41.856834 | long=12.510695 | indicazioni=[[Roma]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Mausoleo delle Fosse Ardeatine | wikidata=Q55377948
| descrizione=Fu il luogo del massacro di 335 italiani, tra cui molti ebrei del Ghetto, nel 1944, in rappresaglia per un attacco partigiano alle truppe tedesche a Roma. Le grotte dove avvenne il massacro sono ora un Monumento Nazionale e Cimitero della Memoria e sono visitabili tutti i giorni. Il monumento fu inaugurato il 24 marzo 1949.
}}
=== [[Paesi Bassi]] ===
* [[Rotterdam]] fu bombardata dalla Germania anche dopo la resa del governo olandese.
* {{listing
| nome=Casa di Anna Frank | alt=Anne Frankhuis | sito=http://www.annefrank.org/ | email=
| indirizzo= | lat=52.375147 | long=4.884040 | indicazioni=[[Amsterdam]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Casa di Anna Frank | immagine=Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg | wikidata=Q165366
| descrizione=La casa dove la giovane ebrea Anna Frank scrisse il suo diario mentre si nascondeva con la sua famiglia dai nazisti.
}}
* {{listing
| nome=Strada rialzata di Walcheren | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 51.5031| long=3.705 | indicazioni=[[Walcheren]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una stretta lingua di terra che costituiva l'unico collegamento terrestre tra Walcheren e South Beveland, formata da un argine circondato da distese fangose soggette alle maree. Tuttavia, alla fine del 1944, divenne teatro di una battaglia di tre giorni quando le forze canadesi assaltarono la lingua di terra per stabilire una testa di ponte sulle difese costiere tedesche.
}}
=== [[Polonia]] ===
[[File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|miniatura|I resti della Tana del Lupo]]
La Polonia ha registrato un numero sproporzionatamente elevato di morti civili, principalmente a causa dell'invasione sia sovietica che tedesca nella fase iniziale della guerra, con entrambe le potenze che cercavano di "rimodellare" la propria parte del paese secondo i propri desideri, il che in pratica significava uccidere i membri di tutti i gruppi che avrebbero potuto potenzialmente resistere all'occupazione, come intellettuali, politici, sacerdoti cattolici e alti ufficiali militari. Poiché la Polonia aveva una comunità ebraica numerosa e fiorente, fu anche particolarmente colpita dalla Shoah, con i polacchi che aiutarono i crimini nazisti, ma anche gli ebrei a fuggire. La Polonia fu l'unico paese in cui aiutare gli ebrei era esplicitamente punito con la morte e la resistenza polacca rispose rendendo punibile con la morte anche il tradimento degli ebrei. Vedi [[Memoria dell'Olocausto|Memoria dell'Olocausto#Polonia]].
*{{marker|nome=[[Auschwitz-Birkenau]] |lat=50.035833 |long= 19.178333|wikidata=Q7341}} (A [[Oświęcim]], 60 km a ovest di Cracovia) — Il più grande e famigerato campo di concentramento nazista, nonché sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. Comprendeva sia una sezione di lavoro forzato che un campo di sterminio. Più di un milione di prigionieri morirono qui prima della sua liberazione da parte dei sovietici nel gennaio del 1945.
*{{marker|nome= [[Danzica]]|lat=54.366667 |long= 18.633333|wikidata=Q1792}} — La guerra iniziò con una disputa su Danzica (nome tedesco: ''Danzig''), deliberatamente esacerbata da Hitler. Danzica era all'epoca una "città libera", indipendente sia dalla Polonia che dalla Germania, e contava molti residenti di lingua tedesca, ma la proposta di costruzione di un'autostrada dalla Germania a Danzica avrebbe chiaramente invaso il territorio sovrano polacco. La Polonia era alleata del Regno Unito, sede di un potente impero, e questa alleanza avrebbe portato le nazioni del Commonwealth britannico in guerra. Danzica fa ora parte della Polonia ed è stata la città natale del movimento sindacale Solidarność durante la [[Guerra Fredda]]. La città possiede un moderno e imponente Museo della Seconda Guerra Mondiale.
* {{listing
| nome=Tana del Lupo | alt=Wolfsschanze | sito= | email=
| indirizzo= | lat=54.07923 | long=21.49312 | indicazioni=vicino a Kętrzyn, in tedesco: Rastenburg
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=era il quartier generale militare tedesco dove Hitler risiedette per gran parte della Seconda Guerra Mondiale. Fu qui che ebbe luogo il fallito attentato alla vita di Hitler il 20 luglio 1944.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare sovietico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=52.202500 | long=20.986667 | indicazioni=[[Varsavia]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg | wikidata=Q1572695
| descrizione=Luogo di sepoltura di oltre 21.000 soldati sovietici morti combattendo contro i tedeschi.
}}
Nel massacro della Volinia, avvenuto nell'attuale zona di confine tra Ucraina e Polonia tra il 1943 e il 1945, fino a 100.000 polacchi furono massacrati dai nazionalisti ucraini, e questo episodio continua a essere un importante motivo di attrito nelle altrimenti amichevoli relazioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia.
=== [[Russia]] ===
L'Unione Sovietica e la Germania nazista firmarono il Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 e mantennero rapporti di cauta amicizia per alcuni anni; l'Unione Sovietica arrivò persino ad annettere una parte della Polonia, con il permesso della Germania, nel settembre del 1939. Tuttavia, la Germania ruppe il patto invadendo l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941 (Operazione Barbarossa).
Il nome russo della Seconda Guerra Mondiale si traduce come "Grande Guerra Patriottica". L'Unione Sovietica sopportò il peso maggiore dei combattimenti e registrò più morti (sia civili che militari) in questa guerra di qualsiasi altro paese; solo la [[Cina]] si avvicinò a tale cifra.
I nazisti consideravano gli slavi una razza inferiore e condussero una guerra di sterminio sul fronte orientale per far posto al ''Lebensraum'' (spazio vitale) per la "razza ariana" (ovvero i tedeschi di etnia). Quando costretti alla ritirata, come spesso accadeva all'inizio, i sovietici adottarono la tattica della "terra bruciata", bruciando i raccolti nei campi e distruggendo tutto ciò che poteva essere utile al nemico. Sebbene i tedeschi avessero ottenuto rapidi successi territoriali nelle fasi iniziali della guerra, i soldati tedeschi non erano preparati alla brutalità degli inverni russi, e i sovietici seppero sfruttare questa situazione a proprio vantaggio per contrattaccare.
Sul fronte orientale, i prigionieri di guerra di entrambi gli schieramenti furono trattati in modo orribile e talvolta i prigionieri di guerra sovietici sopravvissuti venivano considerati "traditori", poiché si riteneva impossibile che fossero sopravvissuti a condizioni disumane senza commettere "tradimento". Un gran numero di cittadini sovietici, soprattutto provenienti dall'Ucraina, dagli Stati baltici e dalla Bielorussia, collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui l'elevato rischio di morte come prigionieri di guerra sovietici, l'ostilità verso l'Unione Sovietica o i russi e un virulento antisemitismo. Alcuni dei "volontari" delle SS tra i prigionieri di guerra sovietici furono impiegati per fucilare gli ebrei e come guardie nei campi di sterminio.
Ogni anno, il 9 maggio, le principali città russe organizzano la Marcia del '''Reggimento Immortale''' nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, durante la quale i cittadini sfilano per le strade sventolando le foto di coloro che hanno combattuto in guerra.
* {{listing
| nome=Museo della Grande Guerra Patriottica | alt= | sito=https://victorymuseum.ru/ | email=
| indirizzo= | lat=55.730556 | long=37.503889 | indicazioni=[[Mosca]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg | wikidata=Q190694
| descrizione=Il principale museo russo dedicato allo sforzo bellico sovietico, con mostre che commemorano anche le vittime civili della guerra.
}}
*{{marker|nome=[[Volgograd|Stalingrado]] |lat=48.7 |long= 44.483333|wikidata=Q914}} — Questa città, oggi chiamata Volgogrado, fu teatro di una delle battaglie più lunghe (quasi sei mesi) e sanguinose (circa due milioni di vittime in totale) della storia. I russi persero 478.000 uomini tra morti e dispersi in questa singola battaglia, un numero superiore alle perdite subite da Regno Unito e Stati Uniti nell'intera guerra. La città era allora, come lo è ancora oggi, un importante snodo di trasporti e centro regionale. Il quasi totale annientamento delle forze tedesche nella zona rappresentò il punto di svolta decisivo sul fronte orientale. In Russia e in Germania la battaglia è avvolta nel mito e, in occasione del 70° anniversario nel 2013, le autorità locali hanno ribattezzato la città Stalingrado per un giorno. Oggi è possibile ammirare le rovine di un vecchio mulino distrutto durante la battaglia, conservato nel suo stato di rovina come monito della ferocia dello scontro. Vi è anche una famosa statua colossale conosciuta come "La Madre Patria chiama", eretta in onore delle vittime e dei caduti della battaglia, con le tombe di numerosi soldati che persero la vita nello scontro situate proprio dietro il monumento.
*{{marker|nome= [[Kursk]]|lat=51.7 |long= 36.1|wikidata=Q130861}} — La più grande battaglia di carri armati della storia – 6.000 carri armati, 4.000 aerei e circa due milioni di soldati – si combatté vicino a questa città nel luglio del 1943, quando l'Armata Rossa iniziò ad avanzare verso ovest dopo Stalingrado e i tedeschi tentarono, senza successo, di fermarla. Le perdite furono ingenti da entrambe le parti. La città ospita un museo dedicato a quella battaglia e un monumento commemorativo sul campo di battaglia stesso. '''Si può affermare che la guerra finì per la Germania con la sconfitta in questa battaglia'''; le forze sovietiche mantennero l'iniziativa fino a Berlino e i tedeschi non si avvicinarono mai più così tanto a fermarle.
*{{marker|nome= [[Prokhorovka]]|lat= 51°02′N |long= 36°44′E|wikidata=Q258359}} — Durante il tragitto verso Kursk, l'Armata Rossa vinse una battaglia nei pressi di questa città. Nella cattedrale cittadina si trova un monumento commemorativo.
*{{marker|nome=[[Leningrado]] |lat=59.95 |long=30.316667 |wikidata=Q656}} (San Pietroburgo) — Una delle città più belle della Russia, sede del potere degli zar in epoca imperiale, chiamata San Pietroburgo in epoca zarista e di nuovo dal 1991. Durante la guerra, la città era conosciuta come Leningrado e fu teatro dell'assedio di Leningrado (8 settembre 1941 - 27 gennaio 1944), uno degli assedi più lunghi della storia, che causò innumerevoli morti, sia civili che militari, principalmente per fame. Sebbene i sovietici riuscirono infine a respingere i tedeschi, molti reperti storici furono saccheggiati o distrutti dai tedeschi durante la ritirata. Oggi, c'è il '''Il cimitero commemorativo di Piskaryovskoye''', dove sono sepolte quasi 500.000 vittime dell'assedio di Leningrado, la maggior parte delle quali civili.
* {{listing
| nome=Strada della vita | alt=Доро́га жи́зни Doroga zhizni | sito= | email=
| indirizzo= | lat=60.139000 | long=31.055100 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Strada della Vita | wikidata=Q677447
| descrizione=Questo percorso, che attraversava il lago Ladoga su una strada di ghiaccio, rappresentava l'unica ancora di salvezza per gli abitanti di Leningrado/San Pietroburgo intrappolati nella loro città durante l'assedio di Leningrado. Proseguendo verso est dalla città, oltre Vsevolozhsk, arrivava al villaggio di [[Kokkorevo]], sul lato occidentale del lago Ladoga. Qui, la strada di ghiaccio iniziava sul braccio meridionale del lago. Il ghiaccio era abbastanza spesso da consentire anche il transito di grandi quantità di rifornimenti, ma i forti venti che soffiavano dalla vasta distesa del lago (il più grande d'Europa) costituivano un problema. Un autista testimoniò: "Guidavamo con la portiera aperta, pronti a saltare... abbiamo perso alcuni camion". La strada di ghiaccio approdava nel villaggio di Kobona, sulla sponda orientale del lago , e proseguiva fino alla stazione ferroviaria di Voibokalo, prima di collegarsi alla rete ferroviaria nazionale. Lungo tutta la lunghezza della Strada della Vita, sia su terreno solido che in altre aree vicine, numerosi monumenti commemorano il percorso, tra cui il '''Cerchio Spezzato''' (Разорванное кольцо''Razorvannoe kol'tso'') al 40° chilometro della strada, proprio sulla riva del lago vicino a Kokkorevo.
}}
[[File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|miniatura|Conferenza di Yalta con i "Tre Grandi". (Prima fila, da sinistra a destra) Il primo ministro britannico Winston Churchill, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il leader sovietico Joseph Stalin]]
* {{listing
| nome=Palazzo Livadia | alt=Krichaea | sito=http://ливадийский-дворец.рф/ | email=
| indirizzo= | lat=44.467778 | long=34.143611 | indicazioni=[[Yalta]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo di Livadija | immagine=Livadia Palace Crimea.jpg | wikidata=Q1055311
| descrizione=Fu il luogo in cui si tenne la famosa '''Conferenza di Yalta,''' dal 4 all'11 febbraio 1945, in cui il leader sovietico Joseph Stalin, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill si incontrarono per discutere di come ricostruire e riformare l'Europa dopo la guerra. Roosevelt soggiornò a palazzo durante il periodo della conferenza.
}}
Georgy Zhukov, il generale sovietico che comandò le truppe sia a Stalingrado che a Kursk, ha anche un museo vicino al luogo della sua prima grande vittoria, sbaragliò i giapponesi nella [[Choibalsan|battaglia di Khalkhin Gol]] in Mongolia nel 1939.
=== Paesi nordici ===
La Svezia rimase non belligerante (non proclamò mai la propria neutralità) per tutta la durata della guerra, mentre la Norvegia e la Danimarca furono entrambe occupate dalla Germania, nonostante i tentativi dei rispettivi governi di rimanere neutrali. Ciononostante, tutti e tre i paesi si prepararono alla guerra e, di conseguenza, esistono ancora numerosi bunker in ognuno di essi. La maggior parte di essi fu costruita dopo l'occupazione nazista della Norvegia e molti non videro mai sparare un colpo, ma la loro presenza, anche in zone remote, è alquanto inquietante. È possibile ripercorrere, attraverso escursioni, i sentieri utilizzati dai rifugiati norvegesi e dalla resistenza norvegese.
La Finlandia, d'altro canto, fu direttamente coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale, combattendo in tre campagne distinte. Nel 1939 l'Unione Sovietica attaccò la Finlandia nella Guerra d'Inverno. La Finlandia riuscì a sfruttare l'inverno eccezionalmente rigido, annientando le truppe bloccate sulle poche e strette strade delle regioni scarsamente popolate con la tattica dei "motti". Nel trattato di pace la Finlandia perse comunque dei territori, tra cui [[Vyborg]], all'epoca una delle città più importanti del paese. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, la Finlandia vide nella Guerra di Continuazione l'opportunità di riconquistare i territori perduti e di conquistare la Carelia , un sogno controverso di molti nazionalisti, giustificato come mezzo per ottenere un confine più facile da difendere. Quando le sorti del conflitto si capovolsero, la Finlandia fu sopraffatta, ma riuscì a resistere abbastanza a lungo da permettere i negoziati di pace. Infine, come previsto dall'accordo di pace con l'Unione Sovietica, si combatté la Guerra di [[Lapponia finlandese|Lapponia]] per espellere le truppe tedesche dalla regione. In luoghi come [[Hanko]], [[Kymenlaakso]], la [[Carelia settentrionale]] e la Lapponia, è ancora possibile ammirare fortificazioni e bunker. Anche lungo la costa si possono raccontare storie, ad esempio a [[Örö]] si possono ancora visitare i resti dell'artiglieria costiera dell'epoca. Altre testimonianze si possono trovare sull'Istmo di Carelia e in altre regioni che facevano parte della Finlandia prima della Seconda Guerra Mondiale.
==== [[Islanda]] ====
L'Islanda fu invasa dal Regno Unito nel 1940 senza opporre resistenza. Nel luglio del 1941, gli inglesi cedettero il controllo dell'isola agli Stati Uniti, violando la neutralità americana. I soldati alleati arrivarono a superare numericamente gli uomini islandesi adulti, instaurando una forte influenza anglosassone, con la diffusione del fast food americano e, probabilmente, la più alta conoscenza dell'inglese tra i paesi non anglofoni. Sebbene l'Islanda fosse stata un dominio danese per secoli, il paese votò per l'indipendenza nel 1944. Oggi, baracche in acciaio e altre installazioni belliche sono ancora sparse per l'isola. Il principale aeroporto internazionale islandese, l'[[Aeroporto Internazionale di Keflavík|aeroporto internazionale di Keflavík]], fu inizialmente costruito come base aerea militare americana durante la guerra.
==== [[Danimarca]] ====
* {{listing
| nome=Museo dell'Occupazione | alt=Besættelsesmuseet | sito=http://www.besaettelsesmuseet.dk/ | email=
| indirizzo= | lat=56.157380 | long=10.211460 | indicazioni=[[Aarhus]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Besættelsesmuseet.jpg | wikidata=Q12303337
| descrizione=Un piccolo museo che racconta la storia della vita locale sotto l'occupazione tedesca, situato nel vecchio municipio che fu utilizzato dalla Gestapo durante l'occupazione.
}}
==== [[Finlandia]] ====
* {{listing
| nome=Museo militare finlandese | alt= | sito=https://sotamuseo.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.145900 | long=24.989300 | indicazioni=[[Helsinki]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Sotamuseon Maneesi.jpg | wikidata=Q283140
| descrizione=Fondato nel 1929, è il museo centrale delle Forze di Difesa finlandesi.
}}
* {{listing
| nome=Museo dell'aeronautica militare finlandese | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=62.3984 | long= 25.6666| indicazioni=Tikkakoski, vicino a [[Jyväskylä]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Velivoli, motori e attrezzature per equipaggi utilizzati dall'Aeronautica Militare finlandese. Ampia collezione di modellini, foto ecc. Simulatore del Messerschmitt Bf 109 (prenotazione obbligatoria).
}}
* {{listing
| nome=Järämä Sturmcock-Stellung | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.479906 | long=22.227313 | indicazioni=vicino a [[Karesuvanto]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q477636
| descrizione=Imponente fortificazione tedesca parzialmente restaurata, parte dell'Operazione Birke durante la guerra di Lapponia, per garantire l'accesso al giacimento di nichel di Petsamo, proteggere i porti dell'Oceano Artico e salvaguardare una via di evacuazione. Museo e caffetteria.
}}
Durante la seconda guerra mondiale, [[Mikkeli]] fu il quartier generale dell'esercito finlandese e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di quel periodo.
:* {{listing
| nome= Jalkaväkimuseo| alt=museo della fanteria | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6825 | long=27.2627 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Museo della guerra, con mostre che illustrano la fanteria finlandese dall'indipendenza ai giorni nostri.
}}
:* {{listing
| nome= Museo della sede centrale| alt=Päämajamuseo | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 61.6915| long=27.2686 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il quartier generale di Mannerheim durante la seconda guerra mondiale.
}}
:* {{listing
| nome=Centro delle comunicazioni Lokki | alt=Viestikeskus Lokki | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6916 | long= 27.2698| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Centro comunicazioni della sede centrale di Mannerheim.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Joensuu | alt=Joensuun bunkkerimuseo | sito=http://www.pohjoiskarjalanmuseo.fi/joensuun-bunkkerimuseo | email=
| indirizzo= | lat=62.630015 | long=29.670454 | indicazioni=[[Joensuu]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Joensuun bunkkerimuseo.png | wikidata=Q58685097
| descrizione=Come parte della Linea Salpa, che proteggeva la Finlandia dalla minaccia russa durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo espone diversi modelli di bunker in cemento completamente equipaggiati con armi e attrezzature originali. Una visita bizzarra ma che vale la pena fare. Durante l'estate, alcuni studenti di storia locale, vestiti da soldati, si aggirano per il museo servendo il tè e sono disponibili a rispondere a tutte le vostre domande. Aperto solo durante l'estate.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Virolahti | alt= | sito= | email=anu.haapala@miehikkala.fi
| indirizzo= | lat=60.573100 | long=27.593567 | indicazioni=Virolahti, Kymenlaakso
| tel=+358 40-585-0166 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg | wikidata=Q11901692
| descrizione=La mostra è allestita all'interno di un edificio in legno costruito per rievocare lo stile del periodo bellico in Finlandia. L'area esterna che circonda l'edificio del museo comprende siti di fortificazione nella foresta. Nelle vicinanze si trova un camino.
}}
* {{listing
| nome=Museo della Linea Salpa' | alt= | sito=https://salpakeskus.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.650717 | long=27.692767 | indicazioni=Miehikkälä, Kymenlaakso
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Salpaline machinegun bunker.jpg | wikidata=Q7405733
| descrizione=Esposizione interna e un'ampia esposizione all'aperto (visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto, così come un breve filmato). Caffetteria e negozio del museo. Area barbecue e caminetto sul retro del museo.
}}
==== [[Norvegia]] ====
* {{listing
| nome=Rjukan | alt= | sito=https://nia.no/vemork/ | email=
| indirizzo= | lat=59.871667 | long=8.494444 | indicazioni=[[Telemark]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Vemork nye kraftstasjon.JPG | wikidata=Q2296772
| descrizione=Una centrale idroelettrica dove i tedeschi tentarono di estrarre acqua pesante per il loro programma nucleare. Un commando anglo-norvegese riuscì a distruggere l'impianto.
}}
* {{listing
| nome=Fortezza di Hegra | alt=Hegra festning | sito=https://www.forsvarsbygg.no/festningene/finn-din-festning/hegra-festning/ | email=
| indirizzo= | lat=63.450833 | long=11.162500 | indicazioni=[[Trøndelag]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Hegra festning 02.jpg | wikidata=Q1769775
| descrizione=L'unica fortezza norvegese presidiata durante l'invasione tedesca. Essendo stata costruita per difendersi da un attacco proveniente dalla Svezia, aveva un'importanza strategica limitata, ma resistette ad alcuni assalti tedeschi. La guarnigione si arrese il 5 maggio 1940.
}}
==== [[Svezia]] ====
* {{listing
| nome=Museo del Memoriale di Guerra | alt= Nordland Røde Kors Krigsminnemuseum| sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.437988 | long= 17.428319| indicazioni=[[Narvik]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Mostre dedicate alla campagna di Narvik durante la Seconda Guerra Mondiale. La linea di trasporto del minerale di ferro dalla Svezia fu fondamentale per lo sforzo bellico tedesco.
}}
* {{listing
| nome=Museo della prontezza militare in Svezia | alt=Beredskapsmuseet | sito=http://www.beredskapsmuseet.com/ | email=info@beredskapsmuseet.com
| indirizzo= | lat=56.128833 | long=12.640050 | indicazioni=[[Helsingborg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=21 cm kustartillerikanon.JPG | wikidata=Q10428296
| descrizione=Un museo dedicato alla preparazione della Svezia per la guerra che non scoppiò mai.
}}
* {{Simbolo|unesco}} {{listing
| nome=Stazione radio Grimeton | alt= | sito=http://www.alexander.n.se | email=
| indirizzo= | lat=57.113983 | long=12.404417 | indicazioni=[[Varberg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione radio di Grimeton | immagine=Grimeton VLF transmitter 2004.jpg | wikidata=Q920206
| descrizione=L'unica stazione radio superstite della rete a onde lunghe degli anni '20 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Durante i mesi estivi è possibile visitare il sito di Grimeton, dove si trova il trasmettitore meccanico utilizzato per le trasmissioni VLF a 17,2 kHz. Si tratta dell'unico trasmettitore meccanico funzionante al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava l'unico collegamento di telecomunicazione della Svezia con il mondo esterno.
}}
=== [[Turchia]] ===
* {{listing
| nome=Linea Çakmak | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.194 | long= 28.542| indicazioni=Çakmak Hattı
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=20131206 Istanbul 204.jpg | wikidata=Q6098756
| descrizione=Prende il nome da Fevzi Çakmak, all'epoca Capo di Stato Maggiore turco, e si tratta di una serie di bunker e altre fortificazioni disseminate nella penisola di [[Çatalca]], tra le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero, costruite come ultima linea di difesa di [[Istanbul]] da ovest. Altri complessi di strutture simili risalenti allo stesso periodo si trovano nell'istmo che collega la penisola di [[Gallipoli (Turchia)|Gallipoli]] alla terraferma (in particolare intorno a Bolayır) e in altre località considerate strategicamente importanti nella [[Tracia orientale|Tracia turca]], la parte europea del paese.
}}
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria di Yenice | alt=Yenice Garı | sito= | email=
| indirizzo= | lat=36.974533 | long=35.055479 | indicazioni=a est di [[Tarso]] sulla linea pendolare Mersin-Adana
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Yenice Station.jpg | wikidata=Q16968223
| descrizione=Sebbene la Turchia fosse rimasta neutrale per gran parte della guerra, nessuno dei suoi vicini lo era, e vi erano pressioni da entrambe le parti affinché si unisse al conflitto. Nel 1943, Winston Churchill e il presidente turco İsmet İnönü si incontrarono segretamente in un vagone ferroviario nell'insolita località della stazione di Yenice, una piccola città della [[Turchia mediterranea|Turchia meridionale]] (scelta come compromesso tra le sedi proposte per la conferenza, [[Cipro]], allora sotto il dominio britannico, e [[Ankara]], la capitale turca) per discutere dell'ingresso della Turchia in guerra a fianco degli Alleati (la Turchia si unì formalmente agli Alleati solo negli ultimi giorni della guerra, nel 1945). L'evento è commemorato da una grande insegna sulla facciata dell'edificio della stazione, e il vagone in cui ebbe luogo l'incontro, colloquialmente noto come ''Beyaz Vagon'' ("vagone bianco"), è stato restaurato e parcheggiato su un binario morto di un importante nodo ferroviario appena a ovest della stazione.
}}
=== [[Regno Unito]] ===
[[File:RebuiltBombeFrontView.jpg|miniatura|Una replica di un computer "bomba" a Bletchley Park, utilizzato per decifrare i messaggi Enigma tedeschi.]]
Durante i primi anni di guerra, città come [[Londra]] e [[Coventry]] furono pesantemente bombardate, sebbene gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi ed evitare l'occupazione, fatta eccezione per le [[Isole del Canale]]. Negli ultimi anni di guerra, i tedeschi lanciarono i missili V-1 (una versione rudimentale di un missile da crociera) e V-2 (il primo missile balistico mai utilizzato in guerra) contro l'Inghilterra sud-orientale in un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti del conflitto, ma mancarono il bersaglio più spesso di quanto lo colpissero effettivamente. La superiorità britannica nell'intelligence militare giocò un ruolo in questo: quando i V-2 colpivano, i notiziari britannici spesso indicavano che avevano superato o mancato il bersaglio previsto (ad esempio, invece di colpire il centro di Londra, avrebbero colpito un campo 30 chilometri più a nord o qualcosa di simile) e i nazisti "correggevano" la traiettoria per colpire campi vuoti per davvero. Inoltre, il sabotaggio era un problema comune nella produzione dei V-2, poiché venivano realizzati da lavoratori forzati che venivano letteralmente sfruttati fino alla morte e che quindi avevano ogni motivazione a danneggiare lo sforzo bellico nazista.
* {{listing
| nome=Museo dei Carri Armati | alt= | sito=https://tankmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat=50.695200 | long=-2.243610 | indicazioni=[[Bovington]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=The Tank Museum | immagine=Bovingtonpano.jpg | wikidata=Q895368
| descrizione=Uno dei più grandi musei al mondo dedicati a carri armati e veicoli blindati. Il museo offre anche una dimostrazione di carri armati in azione con esplosioni e una simulazione di battaglia.
}}
* {{listing
| nome=Parco Bletchley | alt= | sito=https://www.bletchleypark.org.uk/ | email=
| indirizzo= | lat=51.998056 | long=-0.741111 | indicazioni=[[Milton Keynes]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Bletchley Park | immagine=Bletchley Park Mansion.jpg | wikidata=Q155921
| descrizione=Sede centrale del progetto britannico nome in codice "Ultra", che decifrò numerosi codici tedeschi e italiani durante la guerra e, insieme al programma americano "Magic" per decifrare i codici giapponesi, fornì preziose informazioni ai comandanti alleati. Il controspionaggio britannico si dimostrò particolarmente efficace: ''ogni'' agente tedesco che tentò di spiare la Gran Bretagna finì per essere catturato, ucciso o "reclutato", in molti casi senza che i nazisti ne venissero mai a conoscenza.
}}
* {{listing
| nome=Chiesa di San Martino | alt=St Martin's Church | sito=http://woodstockandbladon.com/churches/bladon | email=
| indirizzo= | lat=51.830262 | long=-1.349496 | indicazioni=[[Bladon]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=St Martin's Church | immagine=St. Martin's Church, Bladon 11.jpg | wikidata=Q3967638
| descrizione=Chiesa dove fu sepolto Sir Winston Churchill, primo ministro in tempo di guerra. Churchill è l'ultimo non monarca ad aver ricevuto un funerale di stato britannico.
}}
* {{listing
| nome=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=51.098878 | long=1.205048 | indicazioni=[[Capel-le-Ferne]], [[Kent]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg | wikidata=Q811006
| descrizione=Situato sulle bianche scogliere di Dover, questo è il principale monumento dedicato alla Battaglia d'Inghilterra, una delle battaglie più importanti della guerra.
}}
====[[Londra]]====
* {{listing
| nome=Museo Imperiale della Guerra | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/iwm-london | email=
| indirizzo= | lat=51.495831 | long=-0.108662 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Imperial War Museum | immagine=Imperial War Museum. London, UK.jpg | wikidata=Q749808
| descrizione=Il principale museo di storia militare della Gran Bretagna, dedicato principalmente alle due guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Sale di guerra di Churchill | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/churchill-war-rooms | email=
| indirizzo= | lat=51.502220 | long=-0.129300 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Churchill Museum and Cabinet War Rooms | immagine=Cabinet war rooms.jpg | wikidata=Q1024854
| descrizione=Ubicazione di un bunker governativo segreto utilizzato durante la guerra, a soli 150 metri circa dal numero 10 di Downing Street, che fungeva da luogo di incontro per funzionari militari e governanti.
}}
* {{listing
| nome=HMS Belfast | alt= | sito=http://www.iwm.org.uk/visits/hms-belfast/ | email=
| indirizzo= | lat=51.506667 | long=-0.081389 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=HMS Belfast | immagine=HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg | wikidata=Q757178
| descrizione=Incrociatore leggero britannico che partecipò allo sbarco in Normandia. Ora è stato trasformato in nave museo ed è ormeggiato permanentemente sul Tamigi.
}}
* {{listing
| nome=Bunker della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito=https://battleofbritainbunker.co.uk/ | email=bunker@hillingdon.gov.uk
| indirizzo= | lat=51.541200 | long=-0.465278 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Plotting Table.jpg | wikidata=Q4870554
| descrizione=Bunker utilizzato presso l'ex base RAF di Uxbridge durante la Seconda Guerra Mondiale per coordinare il Comando Caccia del Gruppo n. 11 durante la Battaglia d'Inghilterra.
}}
=== [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] ===
Sebbene non si siano verificati combattimenti negli Stati Uniti continentali, diverse navi americane, comprese alcune civili, furono affondate dai sottomarini tedeschi al largo della costa orientale ancor prima dell'ingresso degli Stati Uniti in guerra. Gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra solo l'8 dicembre 1941, dopo l'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] del giorno precedente.
* {{listing
| nome= Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale| alt=The National WWII Museum | sito= | email=
| indirizzo= | lat=29.943139 | long= -90.07035| indicazioni=[[New Orleans]]
| tel= +1 504 528 1944| numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Museo che commemora lo sforzo bellico americano in entrambi i teatri della Seconda Guerra Mondiale, con installazioni interattive che mirano a ricreare l'esperienza del campo di battaglia per i visitatori.
}}
* {{listing
| nome=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti | alt= | sito=https://www.ushmm.org/ | email=
| indirizzo= | lat=38.886667 | long=-77.032500 | indicazioni=[[Washington]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=United States Holocaust Memorial Museum | immagine=United States Holocaust Memorial Museum.jpeg | wikidata=Q238990
| descrizione=Museo dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto, costruito in collaborazione con i sopravvissuti all'Olocausto emigrati negli Stati Uniti dopo la guerra.
}}
* {{listing
| nome=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower | alt=Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum & Boyhood Home | sito=https://www.eisenhower.archives.gov/ | email=eisenhower.library@nara.gov
| indirizzo= | lat=38.912200 | long=-97.210800 | indicazioni=[[Abilene]], [[Kansas]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Eisenhower library.jpg | wikidata=Q3270206
| descrizione=Biblioteca e museo dedicati a Dwight D. Eisenhower, che si distinse come Comandante Supremo delle Forze Alleate sul fronte europeo, arrivando infine alla presidenza nel 1953. Una sezione del museo è dedicata alle imprese di Eisenhower durante la Seconda Guerra Mondiale.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero nazionale di Arlington | alt= | sito=http://www.arlingtoncemetery.mil/ | email=
| indirizzo= | lat=38.878611 | long=-77.068333 | indicazioni=[[Arlington (Virginia)|Arlington]], [[Virginia]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Cimitero nazionale di Arlington | immagine=Arlington House.jpg | wikidata=Q216344
| descrizione=Il principale cimitero militare degli Stati Uniti, che ospita le tombe di numerosi soldati caduti combattendo in varie guerre, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome= Museo Wright della Seconda Guerra Mondiale | alt=Wright Museum of World War II | sito=https://www.wrightmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=[[Wolfeboro]], [[New Hampshire]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=L'attenzione è focalizzata sulla Seconda Guerra Mondiale, ma sono presenti anche mostre sulla [[Prima guerra mondiale]], sulla [[Guerra di Corea]] e sulla [[Guerra del Vietnam]].
}}
=== Balcani occidentali ===
La Seconda Guerra Mondiale iniziò in [[Jugoslavia]] nell'aprile del 1941, quando il paese fu occupato dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Il movimento di resistenza, noto come Partigiani e guidato da Josip Broz Tito, combatté una guerriglia di liberazione contro le forze di occupazione e i loro regimi fantoccio. Con l'aiuto di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, i Partigiani uscirono vittoriosi dalla guerra in Jugoslavia e, dopo la guerra, venne istituita una repubblica socialista federale con Tito come leader. Esistevano anche altri gruppi, tra cui i monarchici jugoslavi che cercarono di ristabilire la monarchia jugoslava del periodo tra le due guerre e persino alcuni che lottarono per annettere parti della Jugoslavia all'Italia. Nel complesso, il movimento partigiano antinazista in Jugoslavia fu il più grande d'Europa.
Nella regione si possono trovare numerosi monumenti commemorativi dedicati ai partigiani caduti e alle vittime delle atrocità commesse dalle forze dell'Asse.
* {{listing
| nome=Parco commemorativo di Šumarice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=44.023300 | long=20.900700 | indicazioni=[[Kragujevac]], [[Serbia]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Šumarice.JPG | wikidata=Q2371121
| descrizione=Memoriale nella Serbia centrale, vicino al luogo in cui 2.800 persone del posto, tra cui bambini, furono massacrate dalle forze di occupazione naziste tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano.
}}
* {{listing
| nome=Parco nazionale di Sutjeska | alt= | sito=https://sutjeskanp.com/ | email=
| indirizzo= | lat=43.337000 | long=18.684000 | indicazioni=vicino a [[Foča]], [[Bosnia ed Erzegovina]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Parco nazionale di Sutjeska | immagine=Perucica.jpg | wikidata=Q1262800
| descrizione=Una zona montuosa nella Bosnia sud-orientale nota per essere stata teatro di un'importante battaglia della Seconda Guerra Mondiale. A Sutjeska, nel giugno del 1943, i partigiani respinsero un'offensiva tedesca e, nonostante le perdite, riuscirono a ribaltare le sorti della guerra a loro favore.
}}
* {{listing
| nome=Jasenovac | alt= | sito=http://www.jusp-jasenovac.hr/ | email=
| indirizzo= | lat=45.294444 | long=16.827778 | indicazioni=vicino a [[Sisak]], [[Croazia centrale]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Campo di concentramento di Jasenovac | immagine=Jasenovac, brána.jpg | wikidata=Q155032
| descrizione=Conosciuto come ''l'Auschwitz dei Balcani'', era un campo di sterminio gestito dal regime degli Ustascia ("Stato Indipendente di Croazia", fantoccio della Germania nazista). Molti ebrei, serbi, rom e croati antifascisti vi furono assassinati. Questo potrebbe aver contribuito alle violenze etniche delle guerre jugoslave degli anni '90.
}}
== Rispettare le usanze ==
Alcune unità delle SS vengono regolarmente commemorate negli Stati baltici, in Ucraina e dalla diaspora bielorussa. Sebbene controverse a causa dei loro legami con il nazismo, in questi paesi il loro ruolo nella resistenza al dominio sovietico è generalmente considerato più importante.
== Vedi anche ==
* [[Unione Sovietica]]
* [[Guerra del Pacifico]]
* [[Rivoluzione cinese]]
* [[Prima guerra mondiale]]
* [[Turismo nucleare]]
{{Quickfooter|Tematica
| Continente = Europa
| Livello = 2
}}
[[Categoria:Turismo militare]]
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La '''seconda guerra mondiale''' si è svolta in molti continenti: mentre la [[guerra del Pacifico]] ha interessato l'[[Asia]] e l'[[Oceania]] , il fronte europeo è stato teatro di combattimenti dal settembre 1939 al maggio 1945. La guerra è stata di gran lunga il conflitto più distruttivo della storia europea in termini di perdite umane e di distruzione del patrimonio architettonico.
Il teatro operativo europeo comprendeva anche il [[Nordafrica|Nord Africa]]; per approfondire vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
== Panoramica ==
{{citazione|Questa non è pace. È un armistizio di 20 anni.|Il maresciallo francese Ferdinand Foch alla conferenza di pace di Versailles, 28 giugno 1919.}}
=== Sfondo ===
[[File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|miniatura|''La firma della pace nella Sala degli Specchi'' del pittore irlandese William Orpen]]
Dopo la [[Prima guerra mondiale]], il Trattato di [[Versailles]] impose alla [[Germania]] di rinunciare al suo impero coloniale, di cedere parte del suo territorio ai paesi confinanti, di riconoscere l'indipendenza dell'[[Austria]] e di pagare riparazioni che, secondo la maggior parte dei tedeschi, avrebbero paralizzato l'economia del paese. Il trattato, a peggiorare ulteriormente la situazione, costrinse la Germania ad assumersi la piena responsabilità della guerra; la "clausola di colpa", come divenne nota, suscitò grande risentimento e rabbia tra i tedeschi, soprattutto tra i veterani. Sebbene la Germania fosse riuscita a riprendersi temporaneamente grazie ai prestiti degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] durante i ruggenti anni Venti, l'inizio della Grande Depressione nel 1929 portò al ritiro degli investimenti americani, con conseguente grave crisi finanziaria e molti anni di difficoltà per il popolo tedesco, ulteriormente aggravati dalle politiche di austerità deflazionistiche del governo Brüning (1930-1932).
Le presunte ingiustizie del trattato e i problemi economici, così come il "mito della pugnalata alle spalle" che negava la natura assoluta della sconfitta militare tedesca nel 1918, furono fattori determinanti nell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Il Partito Nazista ottenne la maggioranza relativa al ''Reichstag'' nelle elezioni del 1933, portando alla nomina di Hitler a Cancelliere. Dopo la morte del Presidente Paul von Hindenburg nel 1934, Hitler unificò le cariche di Cancelliere e Presidente in una nuova figura nota come ''Führer'', completando così la sua ascesa al potere assoluto. Hitler si servì quindi del sentimento popolare, manipolandolo contro le minoranze che considerava indesiderabili, tra cui [[Ebraismo|ebrei]], rom (zingari), disabili, sospetti comunisti e omosessuali, e diede inizio al processo di esecuzione sommaria di alcuni di loro e di internamento di altri nei campi di concentramento. Il pogrom più noto della Germania nazista fu ''la Notte dei Cristalli'' del 1938, quando paramilitari nazisti e civili locali assassinarono molti ebrei e distrussero sinagoghe, nonché proprietà e attività commerciali ebraiche, in tutta la Germania (compresa l'odierna Austria e parte della [[Repubblica Ceca]]) e nella città di [[Danzica]] (oggi parte della [[Polonia]]).
Una volta salito al potere, Hitler violò apertamente i termini del Trattato di Versailles, dapprima rimilitarizzando la [[Renania-Palatinato|Renania]] nel 1936. Hitler e il dittatore fascista italiano Benito Mussolini ignorarono anche l'accordo internazionale di non intervento nella [[Guerra civile spagnola|guerra civile spagnola]], con la Germania che arrivò persino a inviare la Legione Condor, un'unità dell'aviazione, a distruggere [[Guernica]]. La guerra portò Francisco Franco al potere e avvicinò politicamente i due regimi fascisti. Hitler inviò quindi truppe in [[Austria]] per dare inizio all'annessione dei due paesi sotto il dominio tedesco, in una mossa ampiamente popolare nota come ''Anschluss'', nel marzo del 1938. Successivamente, annesse la regione dei Sudeti di lingua tedesca dalla [[Cecoslovacchia]] nell'ottobre del 1938.
Sia la [[Gran Bretagna]] che la [[Francia]], stanche della guerra dopo le pesanti perdite subite durante la [[Prima guerra mondiale]], adottarono inizialmente una politica di ''appeasement'' nel tentativo di evitare una ripetizione del conflitto. In particolare, sacrificarono la Cecoslovacchia, accettando la promessa di Hitler che i Sudeti sarebbero stati la sua "ultima rivendicazione territoriale in Europa"; il Primo Ministro britannico Neville Chamberlain proclamò con orgoglio di aver negoziato "la pace per il nostro tempo". Tuttavia, la successiva invasione della [[Polonia]] da parte di Hitler sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.
=== La guerra ===
[[File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|miniatura|Una ricostruzione propagandistica, due settimane dopo l'accaduto, dell'abbattimento della barriera di confine tra Danzica e la Polonia da parte di paramilitari tedeschi il primo giorno di guerra.]]
La guerra in Europa ebbe inizio il 1° settembre 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania. Il Regno Unito e la Francia dichiararono guerra alla Germania due giorni dopo, avendo precedentemente affermato che avrebbero considerato un attacco alla Polonia come ''casus belli''. Anche i paesi dell'[[Impero britannico]] dichiararono guerra alla Germania.
Pochi giorni prima dell'inizio della guerra, l'[[Unione Sovietica]] e la Germania avevano firmato un patto di non aggressione segreto. Il 17 settembre, l'Unione Sovietica invase la Polonia, che venne divisa tra Germania e Unione Sovietica. Molti dei crimini di guerra più efferati della Seconda Guerra Mondiale furono commessi dai nazisti e dai sovietici sul territorio polacco, con i primi responsabili della maggior parte di essi. I civili polacchi che si opponevano al dominio di entrambe le parti vennero brutalmente arrestati, torturati e giustiziati.
Nel novembre del 1939, l'Unione Sovietica invase la [[Finlandia]], ma non riuscì a conquistare il paese nella '''Guerra d'Inverno''', che avrebbe dovuto essere una facile vittoria sovietica ma si trasformò invece in una lotta umiliante, in cui l'inettitudine militare sovietica fu messa a nudo. Tra gli altri problemi, l'impiego di truppe provenienti principalmente dalla [[Russia meridionale]] non fornì loro un equipaggiamento invernale adeguato né alcuna mimetizzazione invernale.
Nel frattempo, il fronte occidentale si trovò in una situazione di stallo nota come "'''guerra fittizia"''', durante la quale né la Germania né gli Alleati intrapresero azioni offensive di rilievo. Poi, nella primavera del 1940, la Germania conquistò rapidamente [[Danimarca]], [[Norvegia]], [[Benelux]] e Francia utilizzando la tattica della ''Blitzkrieg'' (guerra lampo), basata principalmente su carri armati veloci e un forte supporto aereo. Un contingente prevalentemente britannico in Francia rischiò di rimanere intrappolato, ma riuscì a fuggire attraverso [[Dunkerque]]. La Francia si arrese; parte del territorio fu occupata e il resto posto sotto un governo fantoccio filo-tedesco con capitale [[Vichy]].
Nell'estate del 1940, l'Unione Sovietica invase e annesse diversi paesi dell'Europa orientale: [[Estonia]], [[Lettonia]], [[Lituania]] e Bessarabia ([[Moldavia]]). A quel tempo, l'Unione Sovietica aveva riconquistato la maggior parte del territorio perso dall'Impero russo dopo la rivoluzione del 1917, che fu la principale motivazione di Stalin per la firma del patto nazi-sovietico.
Nel frattempo, pur rimanendo nominalmente neutrale, il [[Portogallo]] avrebbe collaborato con gli inglesi consentendo loro di stabilire basi militari sul suo territorio in virtù del Trattato di Windsor del 1386. L'[[Irlanda]], neutrale, fu l'unico paese straniero al mondo a offrire condoglianze ufficiali in occasione della morte di Hitler, ma decine di migliaia di irlandesi si arruolarono volontariamente nelle forze britanniche o combatterono nell'esercito americano dopo essere emigrati negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]. La [[Spagna]] riuscì a eludere le richieste di truppe e aiuti da parte di Hitler adducendo come motivazione la recente guerra civile, ma inviò comunque dei "volontari" sul fronte orientale. Tuttavia, la Spagna vendette anche tungsteno agli Alleati. La [[Svezia]] inizialmente sembrò propendere maggiormente per le potenze dell'Asse, ma aiutò a salvare gli ebrei danesi offrendo loro rifugio, per poi avvicinarsi agli Alleati quando l'Asse stava perdendo la guerra. Anche l'Unione Sovietica inizialmente si dimostrò amichevole nei confronti dell'Asse. I sovietici tentarono persino di unirsi all'Asse nell'autunno del 1940, ma i nazisti lo impedirono, per ragioni che sarebbero diventate chiare l'anno successivo. Dopo la rottura del Patto Molotov-Ribbentrop e l'inizio dell'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941, la Finlandia si alleò con la Germania contro l'Unione Sovietica per riconquistare i territori persi durante la Guerra d'Inverno, sebbene i finlandesi non consegnarono mai la propria comunità ebraica ai nazisti e, verso la fine della guerra, combatterono con successo la Guerra di [[Lapponia]] per espellere i tedeschi dal territorio finlandese. La [[Svizzera]], nel frattempo, rimase un importante canale finanziario per entrambe le parti, accolse un numero limitato di rifugiati e costruì una "ridotta nazionale" che rese l'invasione un'impresa troppo rischiosa per i nazisti.
{{citazione|Mai nella storia dei conflitti umani così tanti dovettero così tanto a così pochi.|Churchill sulla Battaglia d'Inghilterra}}
[[File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|miniatura|Rovine della cattedrale di Coventry, distrutta da un bombardamento nel 1940.]]
Per tutto l'anno successivo, non ci furono combattimenti terrestri in Europa, ma la '''Battaglia d'Inghilterra''' continuò nei cieli. A differenza dei francesi, gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi e, a parte le [[Isole del Canale]], furono in grado di difendersi dall'invasione e dall'occupazione per tutta la durata della guerra. La '''Battaglia dell'Atlantico''' continuò fino al 1945. In questo contesto, le forze britanniche e canadesi occuparono l'[[Islanda]] neutrale nel maggio del 1940; a queste si unirono in seguito le truppe americane, che rimasero a lungo anche dopo la fine della guerra, ritirandosi solo nel 2006.
A metà del 1940, l'Italia di Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania, e ben presto si susseguirono una serie di scontri tra le forze italiane di stanza nella colonia libica e le forze del Commonwealth di stanza in [[Egitto]]. Verso la fine del 1940 anche i tedeschi entrarono in guerra, e i combattimenti in Nord Africa continuarono fino al 1943. Vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
La campagna più distruttiva in Europa fu quella del '''fronte orientale''', iniziata nel giugno del 1941 con l'attacco a sorpresa delle potenze dell'Asse all'Unione Sovietica. La popolazione sovietica fu decimata e le perdite sovietiche, superiori a 25 milioni di uomini, superarono il numero totale di morti di tutte le altre nazioni europee e americane messe insieme. Le potenze dell'Asse si impossessarono anche della maggior parte dei [[Balcani]] e della [[Grecia]] all'incirca nello stesso periodo. L'Armata Rossa respinse l'invasione a Leningrado (l'odierna [[San Pietroburgo]]), [[Mosca]] e Stalingrado (l'odierna [[Volgograd]]). Entrambi gli schieramenti persero milioni di soldati in una situazione di stallo che durò fino alla primavera del 1943; Stalingrado fu una delle battaglie più sanguinose della storia, con quasi due milioni di vittime.
Dopo la vittoria finale a Stalingrado, che cambiò le sorti della guerra, i sovietici contrattaccarono e iniziarono l'avanzata verso ovest. La più grande battaglia di carri armati della storia si combatté nei pressi di [[Kursk]], a ovest di Mosca, nel luglio del 1943; si concluse con una costosa vittoria sovietica. Da quel momento in poi, i sovietici ebbero il sopravvento, sebbene le battaglie continuassero a essere lunghe e sanguinose. L'Unione Sovietica finì per occupare l'intera metà orientale dell'Europa, comprese [[Berlino]] e gran parte della Germania.
Gli americani, di orientamento isolazionista, inizialmente rimasero fuori dalla guerra, pur aiutando la Gran Bretagna in diversi modi, fino all'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] nel dicembre del 1941. Una volta entrati in guerra, tuttavia, diedero un contributo significativo sia sul fronte europeo che in quello del Pacifico.
Alla fine del 1942, gli Alleati lanciarono sbarchi via mare in [[Marocco]] e [[Tunisia]], e all'inizio del 1943 sia gli italiani che i tedeschi furono cacciati dal Nord Africa. Poi, a metà del 1943, gli Alleati invasero prima la [[Sicilia]] e poi l'Italia continentale. Quest'invasione portò alla caduta di Mussolini e al suo arresto, ma fu liberato da un'incursione di commando nazisti e messo a capo di uno stato fantoccio nell'Italia settentrionale, combattendo al fianco dell'Asse fino al 1945.
[[File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|miniatura|Omaha Beach, uno dei luoghi in cui sbarcarono le forze alleate]]
Nonostante le pressanti richieste sovietiche di aprire subito un "secondo fronte", non ci furono combattimenti di terra, a parte alcune incursioni di commando, nell'Europa nord-occidentale dalla metà del 1940 alla metà del 1944. Dal 1939, la RAF britannica bombardò intensamente la Germania e, dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra nel 1942, il lavoro fu diviso: l'USAF attaccava di giorno, mentre la RAF e le altre forze aeree del Commonwealth attaccavano di notte. In alcune città, in particolare [[Amburgo]] e [[Dresda]], i due gruppi bombardarono ininterrottamente per diversi giorni, creando una tempesta di fuoco (con fiamme che si innalzavano per quasi 500 metri e a livello del suolo erano così calde da fondere il vetro) che distrusse quasi completamente le città. Dopo la guerra, Sir Arthur Harris, comandante del Bomber Command, e Churchill furono aspramente criticati per queste incursioni, ma altri sostennero che fossero necessarie e giustificate.
Poi, nel giugno del 1944, gli Alleati occidentali effettuarono il più grande sbarco anfibio della storia, partendo dal Regno Unito e sbarcando nella regione francese della [[Normandia]] (vedi [[Spiagge del D-Day|spiagge del D-Day]]). I tedeschi stavano già perdendo terreno contro i sovietici sul fronte orientale ed erano pesantemente bombardati. Dal D-Day in poi, persero terreno anche nel nord-ovest.
[[File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|miniatura|Soldato sovietico che regge una bandiera durante la capitolazione della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.]]
Le forze sovietiche raggiunsero Berlino il 16 aprile 1945, dando inizio alla battaglia di Berlino, che durò fino a quando l'intera città cadde sotto il controllo sovietico il 2 maggio. Hitler si suicidò a Berlino il 30 aprile 1945. La guerra in Europa terminò con la resa incondizionata della Germania il 7 maggio 1945.
A partire da ben prima dello scoppio della guerra e fino alla resa tedesca, i nazisti perpetrarono l'[[Ricordo dell’olocausto|Olocausto]], una campagna per sterminare ebrei, slavi e altre razze considerate inferiori e nemiche del regime nazista. Molte persone, in particolare provenienti dagli [[Stati baltici]], dall'[[Ucraina]], dalla [[Bielorussia]], dalla [[Slovacchia]] e dalla [[Croazia]], collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui un virulento antisemitismo e il risentimento verso i russi, derivante da oltre un secolo di dominio imperiale russo e sovietico.
=== Conseguenze ===
Successivamente, alcuni leader politici e militari tedeschi furono incriminati per crimini di guerra nei processi di [[Norimberga]]; molti ricevettero condanne al carcere e alcuni furono giustiziati. Tuttavia, alcuni nazisti di alto rango riuscirono a fuggire negli ultimi giorni di guerra o a nascondersi dagli Alleati, mentre altri si suicidarono, tra cui Hitler stesso, Himmler e Göring. Altri nazisti furono assolti, condannati a pene detentive o non furono mai processati, e alcuni criminali di guerra ricevettero solo pene simboliche. Alcuni ex nazisti intrapresero in seguito brillanti carriere nell'esercito, nel governo, nella pubblica amministrazione o nella magistratura tedesca. Mentre ciò accadeva in entrambi gli stati tedeschi, la ''Stasi'' della Germania dell'Est, che aveva accesso parziale agli archivi bellici sovietici e tedeschi, diffuse deliberatamente informazioni compromettenti sui crimini nazisti commessi da alti funzionari politici tedeschi a fini propagandistici. Le minoranze di lingua tedesca nei paesi limitrofi come [[Polonia]], [[Cecoslovacchia]], [[Ungheria]], [[Romania]], [[Paesi Bassi]] e Unione Sovietica furono viste con sospetto dalla popolazione locale dopo l'occupazione nazista, in parte a causa dell'alto livello di sostegno al regime nazista tra di loro. Successivamente, molti furono espulsi in Germania negli anni immediatamente successivi alla guerra. I rifugiati espulsi si integrarono nella società tedesca, ma molti formarono una fazione revanscista e politicamente di destra, spesso guidata da vecchi nazisti. L'allontanamento dei rifugiati dai socialdemocratici a causa della politica di riavvicinamento di Willy Brandt e del riconoscimento del confine dell'Oder Neiße portò a un voto di sfiducia e a elezioni anticipate nel 1972.
[[File:Treblinka_Memorial_05.jpg|miniatura|Monumento commemorativo presso il sito del campo di sterminio di Treblinka.]]
Durante la guerra, la Germania nazista e altre nazioni dell'Asse condussero una campagna di internamento, lavoro forzato, esperimenti disumani su soggetti umani prigionieri che di solito si concludevano con la loro uccisione, e veri e propri stermini di massa, oggi noti come Olocausto. I campi di concentramento e altri resti di questi crimini contro l'umanità sono descritti nell'articolo sulla [[Memoria dell'Olocausto|memoria dell'Olocausto]]. Poiché gli Alleati occidentali temevano che i dati finissero nelle mani dell'Unione Sovietica, molti degli scienziati nazisti che avevano condotto gli esperimenti sugli esseri umani ottennero l'immunità penale e furono reinsediati negli Stati Uniti, dove molti intrapresero carriere di successo nell'industria e nel mondo accademico.
La composizione demografica dell'Europa cambiò radicalmente dopo la guerra, poiché la maggior parte degli ebrei europei fu sterminata dai nazisti, mentre la maggior parte dei sopravvissuti fuggì dall'Europa verso [[Israele]] o gli Stati Uniti negli anni successivi al conflitto. Oggi, le uniche comunità ebraiche che conservano ancora un numero significativo di membri rispetto al periodo prebellico sono quelle in [[Russia]] e nel [[Regno Unito]], che riuscirono a evitare l'occupazione nazista. Tuttavia, l'inizio del conflitto arabo-israeliano e le conseguenti purghe antiebraiche portarono a un massiccio esodo di ebrei dai paesi musulmani, molti dei quali provenienti dalle ex colonie francesi del Nord Africa, [[Tunisia]], [[Algeria]] e [[Marocco]], si stabilirono in Francia e vi ricostituirono la comunità ebraica. La Germania, nel frattempo, ha di nuovo una comunità ebraica, cresciuta in parte grazie all'immigrazione proveniente dall'ex Unione Sovietica e persino da Israele a partire dagli anni '90. Inoltre, molti tedeschi che avevano vissuto per generazioni in luoghi come la Prussia orientale o la [[Slesia]] sarebbero fuggiti verso ovest subito dopo la fine della guerra, nell'attuale Germania, e le loro terre, annesse alla Polonia o all'Unione Sovietica, sarebbero state ripopolate da polacchi o russi.
[[File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|miniatura|L'attuale Museo tedesco-russo di Karlshorst, a Berlino. In questo edificio fu firmata la resa incondizionata della Germania.]]
La Germania stessa (escluse le aree perse a favore della Polonia e dell'Unione Sovietica) fu divisa in quattro zone di occupazione, occupate rispettivamente da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica. Anche la città di Berlino, situata interamente nella zona sovietica, fu divisa secondo linee simili. Le zone americana, britannica e francese furono gradualmente unite per formare la Germania Ovest capitalista tra il 1946 e il 1949, mentre la zona sovietica divenne la Germania Est comunista. Berlino Ovest divenne ''de facto'' un'exclave della Germania Ovest, nonostante si trovasse interamente all'interno della zona sovietica, e il Muro di Berlino fu costruito per impedire ai tedeschi dell'Est di disertare verso l'Ovest attraverso Berlino Ovest. Questa situazione durò fino al 1990, quando il regime comunista nella Germania Est cadde e la Germania fu riunificata come nazione. Anche l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione, con [[Vienna]] anch'essa divisa, ma le annessioni naziste dei sobborghi circostanti furono annullate. Tuttavia, nel 1955 l'Austria era riuscita a convincere i sovietici e gli Alleati occidentali a ritirare le loro forze di occupazione in cambio della promessa di perpetua neutralità e di non formare alcun tipo di unione con la Germania. Vienna divenne in seguito la sede di numerose organizzazioni internazionali e una città di spie, ma molti nazisti austriaci di alto rango sfuggirono al processo.
La maggior parte delle vittime della guerra e del dopoguerra furono giovani uomini. Ciò causò una carenza di uomini, che persistette fino all'inizio del XXI secolo nell'ex Unione Sovietica. Mentre i tassi di natalità furono soppressi durante la guerra, la numerosa generazione nata alla fine degli anni '40 divenne nota come " ''Baby Boomers"'', che si affermò come generazione dominante nella controcultura degli anni '60 e '70. Il calo dei tassi di natalità degli anni '60, spesso attribuito all'effetto della contraccezione moderna e al cambiamento degli atteggiamenti nei confronti della sessualità, fu ulteriormente aggravato dal fatto che molti potenziali genitori non erano nati durante la guerra.
Nei decenni successivi, l'Europa fu divisa tra due blocchi di potere in un conflitto latente noto come [[Guerra fredda]], che si concluse con le rivoluzioni nell'[[Europa orientale]] tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
=== Eredità ===
Le guerre hanno solitamente aperto la strada all'utilizzo dei mass media: la stampa nella [[Guerra dei Trent'anni]], la telegrafia e la fotografia nella [[Guerra civile americana]] e la radio nella [[Prima guerra mondiale]]. La [[Seconda guerra mondiale]] fu la guerra del cinema e, sebbene la pellicola esistesse già dall'inizio del secolo, venne utilizzata su una scala mai vista prima, per cinegiornali, propaganda, intrattenimento e istruzione, sfruttando nuove tecnologie come il sonoro, il colore, la musica di sottofondo, l'animazione e persino la televisione. Gli archivi cinematografici della guerra sono enormi e alcuni film di guerra, inclusi i documentari, sono epici capolavori, sebbene la selezione sia disomogenea e parziale. Gran parte della produzione cinematografica tedesca durante l'era nazista servì a scopi propagandistici di qualche tipo, ma la maggior parte era (almeno in apparenza) intrattenimento di evasione; tuttavia, con pochissime eccezioni, i film di quell'epoca vengono raramente proiettati in Germania e, se lo sono, spesso sono preceduti da un'introduzione che ne spiega il contesto storico. Nel frattempo, i film alleati di quel periodo, anche quelli di propaganda bellica, sono ancora apprezzati per il loro valore artistico, anche negli ex paesi dell'Asse.
La guerra è stata anche lo sfondo di troppi libri, documentari e drammi storici per poter fare una selezione rappresentativa.
A seguito della guerra, la svastica si è indissolubilmente legata al nazismo e all'odio antiebraico in Europa e nelle Americhe, al punto che il suo utilizzo storico in gran parte del mondo come antico simbolo di divinità, benessere e prosperità è ormai in gran parte dimenticato, fatta eccezione per l'Asia, dove continua ad avere connotazioni positive tra buddisti, indù e giainisti.
== Siti ==
{{citazione|Combatteremo in Francia, combatteremo sui mari e sugli oceani, combatteremo con crescente fiducia e crescente forza nell'aria, difenderemo la nostra isola, a qualunque costo. Combatteremo sulle spiagge, combatteremo sui campi di atterraggio, combatteremo nei campi e nelle strade, combatteremo sulle colline; non ci arrenderemo mai.|Il Primo Ministro britannico Winston Churchill, 4 giugno 1940}}
In tutta Europa e nel Nord Africa si trovano monumenti minori e mostre in musei locali che potrebbero valere la pena di essere visitati. Questa sezione non ha la pretesa di essere esaustiva; ci limitiamo a elencare alcuni dei più importanti.
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}}
=== [[Bielorussia]] ===
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| nome=Sito del massacro di Khatyn | alt= | sito=https://www.khatyn.by/en/ | email=
| indirizzo= | lat=54.335000 | long=27.945000 | indicazioni=Oblast' di [[Minsk]]
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| descrizione=Il sito dell'ex villaggio di Khatyn, completamente raso al suolo dai tedeschi invasori, che massacrarono quasi tutti gli abitanti, lasciando solo sei sopravvissuti. Oggi, sul sito sorge un monumento commemorativo dedicato alle vittime del massacro.
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| nome=Foresta di Naliboki | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Il complesso di foreste primarie, situato sulla riva destra del fiume Neman, era un accampamento chiamato "Gerusalemme nel bosco", dove Tuvia Bielski e i suoi fratelli ebrei costruirono una comunità come rifugio per i partigiani, con l'obiettivo di salvare 1.200 ebrei sopravvissuti all'Olocausto.
}}
=== [[Belgio]] ===
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| wikipedia=Forte di Eben-Emael | immagine=Eben-Emael.png | wikidata=Q947912
| descrizione=Un forte belga "inespugnabile" risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il forte fu assalito dalle truppe aviotrasportate tedesche il 10 maggio 1940, costringendo i difensori alla resa e permettendo così ai tedeschi di aggirare le posizioni difensive belghe. Non è più in uso, ma è aperto al pubblico in alcuni fine settimana.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=https://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/ardennes-american-cemetery#.WD1s5ObhBhE | email=
| indirizzo= | lat=50.547431 | long=5.465431 | indicazioni=[[Neupré]]
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| immagine=Ardennes American Cemetery.jpg | wikidata=Q638977
| descrizione=Questo memoriale commemora i soldati americani caduti nell'Europa settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. La cappella contiene mappe e bassorilievi che raffigurano le campagne militari nella regione.
}}
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| orari= | prezzo=
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| descrizione=Il cimitero è il luogo di riposo finale di 7.987 militari americani caduti durante l'avanzata in Germania, molti dei quali nella Battaglia delle [[Ardenne]]. Un monumento reca incisi i nomi di 450 americani i cui resti non sono mai stati ritrovati o identificati. All'interno del cimitero si trovano un museo e una cappella.
}}
=== [[Canada]] ===
Sebbene non si siano svolti combattimenti sul suolo canadese, il Canada partecipò attivamente alla guerra. La marina militare e la marina mercantile canadesi ebbero un ruolo importante nella battaglia dell'Atlantico, mentre le forze aeree e terrestri combatterono principalmente sul fronte europeo. Durante lo sbarco in [[Normandia]], una delle cinque spiagge era canadese. La seconda guerra mondiale fu il conflitto più recente in cui il Canada adottò la coscrizione obbligatoria.
* {{listing
| nome=Museo canadese della guerra | alt= | sito=http://www.warmuseum.ca | email=
| indirizzo= | lat=45.417222 | long=-75.717222 | indicazioni=[[Ottawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Canadian War Museum new building 2007.jpg | wikidata=Q1032442
| descrizione=Il principale museo di storia militare del Canada, con esposizioni che commemorano l'impegno delle truppe canadesi in varie guerre e missioni di pace, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo canadese dell'aviazione e dello spazio | alt= | sito=https://ingeniumcanada.org/aviation | email=
| indirizzo= | lat=45.457700 | long=-75.642900 | indicazioni=[[Ottawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=CanadaAviationMuseum05June2005.jpg | wikidata=Q1031932
| descrizione=Questo museo ospita aerei risalenti a entrambe le guerre mondiali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti degli aerei britannici furono costruiti in Canada.
}}
* {{listing
| nome=Campo X | alt=Intrepid Park | sito=https://web.archive.org/web/20161026113930/http://www.camp-x.com/camp-x.html | email=
| indirizzo= | lat=43.854700 | long=-78.884300 | indicazioni=vicino a [[Oshawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Camp X Ontario 1943.jpg | wikidata=Q18369770
| descrizione=Si trattava di una scuola di addestramento segreta per spie e sabotatori. Addestrava persone per molti movimenti di resistenza europei e agenti per l'OSS americano, che in seguito si trasformò nella CIA. Oggi è chiamata "Intrepid Park" in onore di Sir William Stephenson, un canadese che dirigeva i servizi segreti britannici nell'emisfero occidentale e il cui nome in codice era Intrepid. Oggi gli edifici non esistono più, ma rimane un monumento.
}}
Due città canadesi – [[Gander]], [[Terranova e Labrador|Terranova]] e [[Goose Bay]], Labrador – nacquero come scali di rifornimento per i voli transatlantici, in un'epoca in cui gli aerei non avevano l'autonomia necessaria per i voli diretti. Entrambe furono importanti durante la guerra per il trasporto di aerei dalle fabbriche americane e canadesi all'Europa. Oggi sono solo piccole città con aeroporti sorprendentemente grandi; entrambe sono ancora basi aeree della Royal Canadian Air Force (RCAF). Gander era una base per le pattuglie antisommergibile, oltre che uno scalo di rifornimento, e ospita monumenti commemorativi sia per le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia per le centinaia di militari americani morti nello schianto del loro aereo al decollo nel 1985.
=== [[Repubblica Ceca]] ===
Con l'incombere della minaccia della Germania nazista, la Cecoslovacchia costruì un sistema di '''fortificazioni di confine''' tra il 1935 e il 1938. In seguito al Trattato di [[Monaco di Baviera|Monaco]] del 1938, l'esercito rinunciò alla resistenza e abbandonò la linea difensiva. Il sistema di fortificazioni è in gran parte ben conservato ed è visitabile in diverse località.
[[File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|miniatura|Il sito commemorativo di Lidice]]
* {{listing
| nome=Fortezza di artiglieria di Hanička | alt=Tvrz Hanička | sito= | email=tvrzhanicka@seznam.cz
| indirizzo= | lat=50.196667 | long=16.513611 | indicazioni=[[Boemia orientale]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| immagine=Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg | wikidata=Q3509608
| descrizione=Negli anni '70, si prevedeva di ricostruire Hanička come bunker antiatomico e i lavori di costruzione si protrassero fino al 1993, senza però essere mai completati. È possibile partecipare a una visita guidata di alcune delle strutture. Il percorso didattico "Fortificazioni di Rokytnice e dintorni" attraversa l'area del museo e fornisce informazioni sulle fortificazioni e sulla loro storia in ceco, polacco e inglese.
}}
* Nel 1942, i villaggi di '''Lidice''' e '''Ležáky''' furono distrutti dalle forze naziste tedesche in una brutale rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, ''Reichsprotektor ad interim'' del Protettorato. Gli abitanti furono massacrati; gli uomini furono fucilati, le donne deportate nei campi di concentramento o uccise e i bambini gassati o affidati a famiglie tedesche per essere germanizzati. I monumenti commemorativi delle vittime civili raccontano la storia di questi crimini di guerra.
** {{listing
| nome=Memoriale di Lidice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.693900 | long=-90.407600 | indicazioni=[[Distretto di Praga Ovest]]
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}}
** {{listing
| nome=Memoriale di Ležáky | alt= | sito= | email=
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}}
=== [[Francia]] ===
Questi sono elencati in ordine cronologico:
[[File:Paris1944.jpg|miniatura|Parata degli Alleati dopo la liberazione di Parigi]]
*{{marker|nome=[[Dunkerque]] |lat=51.037778 |long=2.376389 |wikidata=Q45797}} — Una cittadina costiera francese nella regione del [[Passo di Calais]]. Quando i tedeschi invasero la Francia nel 1940, una grande forza alleata, composta principalmente da soldati britannici ma anche canadesi, belgi e francesi, fu accerchiata nella regione di Dunkerque. Oltre 300.000 uomini furono evacuati in Gran Bretagna, molti dei quali da volontari che utilizzarono qualsiasi mezzo, dalle barche da pesca alle imbarcazioni da diporto, nonostante gli strenui sforzi tedeschi per impedire l'evacuazione. Una parte del cimitero cittadino è riservata alle tombe dei soldati del Commonwealth caduti in battaglia, e in quella sezione del cimitero si trova un monumento che commemora 4.000 soldati del Commonwealth caduti in battaglia ma di cui non si conosce il luogo di sepoltura.
*{{marker|nome= [[Dieppe]]|lat=49.921667 |long= 1.077778|wikidata=Q183557}} — Una città costiera che fu bersaglio di un grande raid di commando – oltre 6.000 uomini, per lo più canadesi – nel 1942.
*{{marker|nome=[[Saint-Nazaire]] |lat= 47.273 | long=-2.202 |wikidata=Q152027}} ([[Paesi della Loira]]) — Questa cittadina costiera alla foce della Loira possiede l'unico bacino di carenaggio sulla costa atlantica francese abbastanza grande da ospitare navi da guerra. Gli inglesi lo distrussero nel 1942 speronandolo con un vecchio cacciatorpediniere carico di esplosivo.
*{{marker|nome= [[Spiagge del D-Day]]|lat=49.333333 |long=-0.566944 |wikidata=Q16470}} ([[Normandia]]) — Il D-Day fu il 6 giugno 1944, data del massiccio sbarco anfibio alleato sulle spiagge della Normandia, noto anche come Operazione Overlord. Può essere considerato il punto di non ritorno decisivo della guerra, sebbene a quel punto la guerra fosse già persa per l'Asse sul fronte orientale e sul fronte occidentale avesse già perso il [[Nordafrica|Nord Africa]] e l'[[Italia]]. Le imponenti difese tedesche furono sopraffatte dall'abile pianificazione, dalle risorse umane e dalla tecnologia degli Alleati, e meno di un anno dopo la Germania si arrese. Il generale americano Dwight D. Eisenhower si affermò come il principale stratega dello sbarco in Normandia, un ruolo che lo avrebbe poi portato alla presidenza nelle elezioni del 1952. L'articolo tratta non solo dello sbarco in sé, ma anche dell'intera campagna in Normandia, che si protrasse fino ad agosto.
*{{marker|nome= [[Falaise]]|lat= 48.897222|long=-0.1975 |wikidata=Q193306}} (Normandia) — Teatro di una grande battaglia poco dopo lo sbarco in Normandia, dove le forze alleate tagliarono l'ultima via di fuga a un contingente tedesco quasi completamente accerchiato. Oggi è una città restaurata.
*{{marker|nome= [[Neuville-au-Plain]]|lat=49.4275 |long=-1.33 |wikidata=Q630167}} ([[Bassa Normandia]]) — Nel giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, Neuville fu teatro di un'imboscata tra truppe tedesche ed elementi del 505° Reggimento di Fanteria e dell'82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la conquista del comune, 42 uomini furono lasciati a difenderlo. Lo scontro fu il soggetto principale del film ''Salvate il soldato Ryan'' del 1998.
*{{marker|nome=[[Oradour-sur-Glane]] |lat= 45.928|long=1.041 |wikidata=Q836897}} — Un villaggio francese raso al suolo e incendiato dai tedeschi nel 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, con la sua popolazione civile sterminata per vendicare la resistenza. Ora è una città fantasma.
=== [[Germania]] ===
[[File:Berlin_2011_location_of_F%C3%BChrerbunker.jpg|miniatura|Vista attuale del luogo in cui sorgeva il bunker di Hitler (il ''Führerbunker'') a Berlino.]]
Poiché Hitler combatté la guerra fino all'ultimo respiro (continuando a combattere anche quando ogni possibilità di vittoria militare era svanita) e le innovazioni militari (in particolare i bombardieri) resero questa guerra molto più distruttiva della precedente, soprattutto per la Germania, quasi nessun luogo importante durante l'era nazista rimase indenne dal conflitto.
* Diverse città antiche furono gravemente bombardate e in alcuni luoghi rimangono ancora monumenti a ricordo di quell'evento, così come "montagne" formate da detriti.
*{{marker|nome=[[Berlino]] |lat= 52.516667|long= 13.383333|wikidata=}} — La capitale della Germania, conquistata dall'Armata Rossa nell'aprile del 1945. Al suo interno si trova la ''Topografia del Terrore'', che illustra la posizione di ciascun ufficio nazista e il suo ruolo nell'apparato bellico e criminale. Per evitare che diventasse un santuario del nazismo, il governo tedesco del dopoguerra ne sigillò gli ingressi e demolì tutte le strutture in superficie; oggi non resta che un campo vuoto e un cartello che ne descrive la storia.
*{{marker|nome= [[Helgoland]]|lat=54.1825 |long=7.885278 |wikidata=Q3038}} — Quest'isola porta ancora i segni di una delle più grandi esplosioni non nucleari mai avvenute. L'evento si verificò poco dopo la guerra: gli inglesi tentarono di far saltare in aria l'isola, che durante il conflitto era stata utilizzata come installazione militare. Anche diverse altre [[Isole Frisone Orientali|isole della Frisia orientale]] e [[Isole Frisone Settentrionali|settentrionale]] furono impiegate militarmente dai nazisti.
*{{marker|nome=[[Norimberga]] |lat= 49.452778|long=11.077778 |wikidata=Q2090}} — Nota per i raduni del partito nazista. Dopo la guerra, gli Alleati vi tennero i processi di Norimberga contro i leader nazisti. L'area dei raduni (ora fortunatamente ''priva'' di svastiche) è stata parzialmente trasformata in un museo, ma il complesso è così vasto che viene utilizzato anche per numerosi altri scopi, tra cui – forse ironicamente – partite di football americano e concerti rock. Un ristorante [[Fast food negli Stati Uniti e in Canada|Burger King]] si trova anche in un edificio costruito per qualche motivo durante il periodo in cui il luogo era adibito ai raduni.
*{{marker|nome= [[Peenemünde]]|lat=54.143 |long= 13.794|wikidata=Q897509}} — Il sito in cui Wernher von Braun (in seguito figura di spicco della NASA) e i suoi scienziati svilupparono e costruirono i primi razzi V-2 (Agregat 4) (uno dei quali è esposto al ''Deutsches Museum'' di [[Monaco di Baviera|Monaco]]) destinati ai lanci verso [[Londra]] e successivamente verso [[Anversa]].
* Negli ultimi anni di guerra, molte industrie considerate "di importanza strategica" furono trasferite sottoterra. Uno dei più famigerati è il campo di lavoro forzato di Dora Mittelbau, vicino a [[Nordhausen]], dove venivano costruiti i razzi V-2. Il sito è stato trasformato in un museo che mostra le orribili condizioni di lavoro (morirono più persone durante la costruzione dei razzi che durante il loro effettivo utilizzo).
=== [[Italia]] ===
* {{listing
| nome=Museo dello sbarco di Anzio | alt= | sito=http://www.sbarcodianzio.it | email=anzio_museo@email.com
| indirizzo= | lat=41.447950 | long=12.629052 | indicazioni=[[Anzio]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Anzio - Museo dello sbarco di Anzio - 2024-09-20 06-37-01 003.jpg | wikidata=Q55360008
| descrizione=Nello stesso edificio si trova il '''Museo Archeologico'''.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare polacco di Montecassino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.493842 | long=13.805867 | indicazioni=[[Montecassino]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Cimitero militare polacco di Montecassino | immagine=Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG | wikidata=Q764169
| descrizione=Il cimitero di guerra del Commonwealth è un'area ben tenuta con una magnifica vista sul monastero di Montecassino. I cimiteri francese e italiano si trovano sulla A 6 nella valle del Liri. C'è un suggestivo cimitero polacco vicino al campo di battaglia, facilmente visibile dal monastero. Il cimitero tedesco si trova a circa 3 km a nord di Cassino, nella valle del Rapido. I caduti americani non sono sepolti qui, ma a Nettuno-Anzio.
}}
* {{Listing
| nome=Museo dello Sbarco in Sicilia 1943 | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 37.509 | long=15.102 | indicazioni=[[Catania]]
| tel=+39 0954011929 | numero verde= | fax=
| orari=
| descrizione=Museo storico dello Sbarco in Sicilia
}}
* {{listing
| nome=Monumento ai Martiri delle Fosse Ardeatine | alt= | sito=https://www.mausoleofosseardeatine.it/ | email=info@anfim.it
| indirizzo=via Ardeatina 174 | lat=41.856834 | long=12.510695 | indicazioni=[[Roma]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Mausoleo delle Fosse Ardeatine | wikidata=Q55377948
| descrizione=Fu il luogo del massacro di 335 italiani, tra cui molti ebrei del Ghetto, nel 1944, in rappresaglia per un attacco partigiano alle truppe tedesche a Roma. Le grotte dove avvenne il massacro sono ora un Monumento Nazionale e Cimitero della Memoria e sono visitabili tutti i giorni. Il monumento fu inaugurato il 24 marzo 1949.
}}
[[File:Syracuse War Cemetery.JPG|miniatura|sinistra|Il Syracuse War Cemetery]]
* {{see
| nome=Syracuse War Cemetery | alt= | sito=http://www.cwgc.org/find-a-cemetery/cemetery/2000407/SYRACUSE%20WAR%20CEMETERY,%20SICILY | email=
| indirizzo= | lat=37.076967 | long=15.254239 | indicazioni=[[Siracusa]]
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| orari= | prezzo=
| wikipedia=Syracuse War Cemetery | immagine=Syracuse war cemetery.jpg | wikidata=Q3979195
| descrizione=Cimitero del Commonwealth contenente i corpi dei soldati della Seconda guerra mondiale che morirono durante lo sbarco in Sicilia dell'estate del 1943.
}}
=== [[Paesi Bassi]] ===
* [[Rotterdam]] fu bombardata dalla Germania anche dopo la resa del governo olandese.
* {{listing
| nome=Casa di Anna Frank | alt=Anne Frankhuis | sito=http://www.annefrank.org/ | email=
| indirizzo= | lat=52.375147 | long=4.884040 | indicazioni=[[Amsterdam]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Casa di Anna Frank | immagine=Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg | wikidata=Q165366
| descrizione=La casa dove la giovane ebrea Anna Frank scrisse il suo diario mentre si nascondeva con la sua famiglia dai nazisti.
}}
* {{listing
| nome=Strada rialzata di Walcheren | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 51.5031| long=3.705 | indicazioni=[[Walcheren]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una stretta lingua di terra che costituiva l'unico collegamento terrestre tra Walcheren e South Beveland, formata da un argine circondato da distese fangose soggette alle maree. Tuttavia, alla fine del 1944, divenne teatro di una battaglia di tre giorni quando le forze canadesi assaltarono la lingua di terra per stabilire una testa di ponte sulle difese costiere tedesche.
}}
=== [[Polonia]] ===
[[File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|miniatura|I resti della Tana del Lupo]]
La Polonia ha registrato un numero sproporzionatamente elevato di morti civili, principalmente a causa dell'invasione sia sovietica che tedesca nella fase iniziale della guerra, con entrambe le potenze che cercavano di "rimodellare" la propria parte del paese secondo i propri desideri, il che in pratica significava uccidere i membri di tutti i gruppi che avrebbero potuto potenzialmente resistere all'occupazione, come intellettuali, politici, sacerdoti cattolici e alti ufficiali militari. Poiché la Polonia aveva una comunità ebraica numerosa e fiorente, fu anche particolarmente colpita dalla Shoah, con i polacchi che aiutarono i crimini nazisti, ma anche gli ebrei a fuggire. La Polonia fu l'unico paese in cui aiutare gli ebrei era esplicitamente punito con la morte e la resistenza polacca rispose rendendo punibile con la morte anche il tradimento degli ebrei. Vedi [[Memoria dell'Olocausto|Memoria dell'Olocausto#Polonia]].
*{{marker|nome=[[Auschwitz-Birkenau]] |lat=50.035833 |long= 19.178333|wikidata=Q7341}} (A [[Oświęcim]], 60 km a ovest di Cracovia) — Il più grande e famigerato campo di concentramento nazista, nonché sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. Comprendeva sia una sezione di lavoro forzato che un campo di sterminio. Più di un milione di prigionieri morirono qui prima della sua liberazione da parte dei sovietici nel gennaio del 1945.
*{{marker|nome= [[Danzica]]|lat=54.366667 |long= 18.633333|wikidata=Q1792}} — La guerra iniziò con una disputa su Danzica (nome tedesco: ''Danzig''), deliberatamente esacerbata da Hitler. Danzica era all'epoca una "città libera", indipendente sia dalla Polonia che dalla Germania, e contava molti residenti di lingua tedesca, ma la proposta di costruzione di un'autostrada dalla Germania a Danzica avrebbe chiaramente invaso il territorio sovrano polacco. La Polonia era alleata del Regno Unito, sede di un potente impero, e questa alleanza avrebbe portato le nazioni del Commonwealth britannico in guerra. Danzica fa ora parte della Polonia ed è stata la città natale del movimento sindacale Solidarność durante la [[Guerra Fredda]]. La città possiede un moderno e imponente Museo della Seconda Guerra Mondiale.
* {{listing
| nome=Tana del Lupo | alt=Wolfsschanze | sito= | email=
| indirizzo= | lat=54.07923 | long=21.49312 | indicazioni=vicino a Kętrzyn, in tedesco: Rastenburg
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=era il quartier generale militare tedesco dove Hitler risiedette per gran parte della Seconda Guerra Mondiale. Fu qui che ebbe luogo il fallito attentato alla vita di Hitler il 20 luglio 1944.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare sovietico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=52.202500 | long=20.986667 | indicazioni=[[Varsavia]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg | wikidata=Q1572695
| descrizione=Luogo di sepoltura di oltre 21.000 soldati sovietici morti combattendo contro i tedeschi.
}}
Nel massacro della Volinia, avvenuto nell'attuale zona di confine tra Ucraina e Polonia tra il 1943 e il 1945, fino a 100.000 polacchi furono massacrati dai nazionalisti ucraini, e questo episodio continua a essere un importante motivo di attrito nelle altrimenti amichevoli relazioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia.
=== [[Russia]] ===
L'Unione Sovietica e la Germania nazista firmarono il Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 e mantennero rapporti di cauta amicizia per alcuni anni; l'Unione Sovietica arrivò persino ad annettere una parte della Polonia, con il permesso della Germania, nel settembre del 1939. Tuttavia, la Germania ruppe il patto invadendo l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941 (Operazione Barbarossa).
Il nome russo della Seconda Guerra Mondiale si traduce come "Grande Guerra Patriottica". L'Unione Sovietica sopportò il peso maggiore dei combattimenti e registrò più morti (sia civili che militari) in questa guerra di qualsiasi altro paese; solo la [[Cina]] si avvicinò a tale cifra.
I nazisti consideravano gli slavi una razza inferiore e condussero una guerra di sterminio sul fronte orientale per far posto al ''Lebensraum'' (spazio vitale) per la "razza ariana" (ovvero i tedeschi di etnia). Quando costretti alla ritirata, come spesso accadeva all'inizio, i sovietici adottarono la tattica della "terra bruciata", bruciando i raccolti nei campi e distruggendo tutto ciò che poteva essere utile al nemico. Sebbene i tedeschi avessero ottenuto rapidi successi territoriali nelle fasi iniziali della guerra, i soldati tedeschi non erano preparati alla brutalità degli inverni russi, e i sovietici seppero sfruttare questa situazione a proprio vantaggio per contrattaccare.
Sul fronte orientale, i prigionieri di guerra di entrambi gli schieramenti furono trattati in modo orribile e talvolta i prigionieri di guerra sovietici sopravvissuti venivano considerati "traditori", poiché si riteneva impossibile che fossero sopravvissuti a condizioni disumane senza commettere "tradimento". Un gran numero di cittadini sovietici, soprattutto provenienti dall'Ucraina, dagli Stati baltici e dalla Bielorussia, collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui l'elevato rischio di morte come prigionieri di guerra sovietici, l'ostilità verso l'Unione Sovietica o i russi e un virulento antisemitismo. Alcuni dei "volontari" delle SS tra i prigionieri di guerra sovietici furono impiegati per fucilare gli ebrei e come guardie nei campi di sterminio.
Ogni anno, il 9 maggio, le principali città russe organizzano la Marcia del '''Reggimento Immortale''' nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, durante la quale i cittadini sfilano per le strade sventolando le foto di coloro che hanno combattuto in guerra.
* {{listing
| nome=Museo della Grande Guerra Patriottica | alt= | sito=https://victorymuseum.ru/ | email=
| indirizzo= | lat=55.730556 | long=37.503889 | indicazioni=[[Mosca]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg | wikidata=Q190694
| descrizione=Il principale museo russo dedicato allo sforzo bellico sovietico, con mostre che commemorano anche le vittime civili della guerra.
}}
*{{marker|nome=[[Volgograd|Stalingrado]] |lat=48.7 |long= 44.483333|wikidata=Q914}} — Questa città, oggi chiamata Volgogrado, fu teatro di una delle battaglie più lunghe (quasi sei mesi) e sanguinose (circa due milioni di vittime in totale) della storia. I russi persero 478.000 uomini tra morti e dispersi in questa singola battaglia, un numero superiore alle perdite subite da Regno Unito e Stati Uniti nell'intera guerra. La città era allora, come lo è ancora oggi, un importante snodo di trasporti e centro regionale. Il quasi totale annientamento delle forze tedesche nella zona rappresentò il punto di svolta decisivo sul fronte orientale. In Russia e in Germania la battaglia è avvolta nel mito e, in occasione del 70° anniversario nel 2013, le autorità locali hanno ribattezzato la città Stalingrado per un giorno. Oggi è possibile ammirare le rovine di un vecchio mulino distrutto durante la battaglia, conservato nel suo stato di rovina come monito della ferocia dello scontro. Vi è anche una famosa statua colossale conosciuta come "La Madre Patria chiama", eretta in onore delle vittime e dei caduti della battaglia, con le tombe di numerosi soldati che persero la vita nello scontro situate proprio dietro il monumento.
*{{marker|nome= [[Kursk]]|lat=51.7 |long= 36.1|wikidata=Q130861}} — La più grande battaglia di carri armati della storia – 6.000 carri armati, 4.000 aerei e circa due milioni di soldati – si combatté vicino a questa città nel luglio del 1943, quando l'Armata Rossa iniziò ad avanzare verso ovest dopo Stalingrado e i tedeschi tentarono, senza successo, di fermarla. Le perdite furono ingenti da entrambe le parti. La città ospita un museo dedicato a quella battaglia e un monumento commemorativo sul campo di battaglia stesso. '''Si può affermare che la guerra finì per la Germania con la sconfitta in questa battaglia'''; le forze sovietiche mantennero l'iniziativa fino a Berlino e i tedeschi non si avvicinarono mai più così tanto a fermarle.
*{{marker|nome= [[Prokhorovka]]|lat= 51°02′N |long= 36°44′E|wikidata=Q258359}} — Durante il tragitto verso Kursk, l'Armata Rossa vinse una battaglia nei pressi di questa città. Nella cattedrale cittadina si trova un monumento commemorativo.
*{{marker|nome=[[Leningrado]] |lat=59.95 |long=30.316667 |wikidata=Q656}} (San Pietroburgo) — Una delle città più belle della Russia, sede del potere degli zar in epoca imperiale, chiamata San Pietroburgo in epoca zarista e di nuovo dal 1991. Durante la guerra, la città era conosciuta come Leningrado e fu teatro dell'assedio di Leningrado (8 settembre 1941 - 27 gennaio 1944), uno degli assedi più lunghi della storia, che causò innumerevoli morti, sia civili che militari, principalmente per fame. Sebbene i sovietici riuscirono infine a respingere i tedeschi, molti reperti storici furono saccheggiati o distrutti dai tedeschi durante la ritirata. Oggi, c'è il '''Il cimitero commemorativo di Piskaryovskoye''', dove sono sepolte quasi 500.000 vittime dell'assedio di Leningrado, la maggior parte delle quali civili.
* {{listing
| nome=Strada della vita | alt=Доро́га жи́зни Doroga zhizni | sito= | email=
| indirizzo= | lat=60.139000 | long=31.055100 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Strada della Vita | wikidata=Q677447
| descrizione=Questo percorso, che attraversava il lago Ladoga su una strada di ghiaccio, rappresentava l'unica ancora di salvezza per gli abitanti di Leningrado/San Pietroburgo intrappolati nella loro città durante l'assedio di Leningrado. Proseguendo verso est dalla città, oltre Vsevolozhsk, arrivava al villaggio di [[Kokkorevo]], sul lato occidentale del lago Ladoga. Qui, la strada di ghiaccio iniziava sul braccio meridionale del lago. Il ghiaccio era abbastanza spesso da consentire anche il transito di grandi quantità di rifornimenti, ma i forti venti che soffiavano dalla vasta distesa del lago (il più grande d'Europa) costituivano un problema. Un autista testimoniò: "Guidavamo con la portiera aperta, pronti a saltare... abbiamo perso alcuni camion". La strada di ghiaccio approdava nel villaggio di Kobona, sulla sponda orientale del lago , e proseguiva fino alla stazione ferroviaria di Voibokalo, prima di collegarsi alla rete ferroviaria nazionale. Lungo tutta la lunghezza della Strada della Vita, sia su terreno solido che in altre aree vicine, numerosi monumenti commemorano il percorso, tra cui il '''Cerchio Spezzato''' (Разорванное кольцо''Razorvannoe kol'tso'') al 40° chilometro della strada, proprio sulla riva del lago vicino a Kokkorevo.
}}
[[File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|miniatura|Conferenza di Yalta con i "Tre Grandi". (Prima fila, da sinistra a destra) Il primo ministro britannico Winston Churchill, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il leader sovietico Joseph Stalin]]
* {{listing
| nome=Palazzo Livadia | alt=Krichaea | sito=http://ливадийский-дворец.рф/ | email=
| indirizzo= | lat=44.467778 | long=34.143611 | indicazioni=[[Yalta]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo di Livadija | immagine=Livadia Palace Crimea.jpg | wikidata=Q1055311
| descrizione=Fu il luogo in cui si tenne la famosa '''Conferenza di Yalta,''' dal 4 all'11 febbraio 1945, in cui il leader sovietico Joseph Stalin, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill si incontrarono per discutere di come ricostruire e riformare l'Europa dopo la guerra. Roosevelt soggiornò a palazzo durante il periodo della conferenza.
}}
Georgy Zhukov, il generale sovietico che comandò le truppe sia a Stalingrado che a Kursk, ha anche un museo vicino al luogo della sua prima grande vittoria, sbaragliò i giapponesi nella [[Choibalsan|battaglia di Khalkhin Gol]] in Mongolia nel 1939.
=== Paesi nordici ===
La Svezia rimase non belligerante (non proclamò mai la propria neutralità) per tutta la durata della guerra, mentre la Norvegia e la Danimarca furono entrambe occupate dalla Germania, nonostante i tentativi dei rispettivi governi di rimanere neutrali. Ciononostante, tutti e tre i paesi si prepararono alla guerra e, di conseguenza, esistono ancora numerosi bunker in ognuno di essi. La maggior parte di essi fu costruita dopo l'occupazione nazista della Norvegia e molti non videro mai sparare un colpo, ma la loro presenza, anche in zone remote, è alquanto inquietante. È possibile ripercorrere, attraverso escursioni, i sentieri utilizzati dai rifugiati norvegesi e dalla resistenza norvegese.
La Finlandia, d'altro canto, fu direttamente coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale, combattendo in tre campagne distinte. Nel 1939 l'Unione Sovietica attaccò la Finlandia nella Guerra d'Inverno. La Finlandia riuscì a sfruttare l'inverno eccezionalmente rigido, annientando le truppe bloccate sulle poche e strette strade delle regioni scarsamente popolate con la tattica dei "motti". Nel trattato di pace la Finlandia perse comunque dei territori, tra cui [[Vyborg]], all'epoca una delle città più importanti del paese. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, la Finlandia vide nella Guerra di Continuazione l'opportunità di riconquistare i territori perduti e di conquistare la Carelia , un sogno controverso di molti nazionalisti, giustificato come mezzo per ottenere un confine più facile da difendere. Quando le sorti del conflitto si capovolsero, la Finlandia fu sopraffatta, ma riuscì a resistere abbastanza a lungo da permettere i negoziati di pace. Infine, come previsto dall'accordo di pace con l'Unione Sovietica, si combatté la Guerra di [[Lapponia finlandese|Lapponia]] per espellere le truppe tedesche dalla regione. In luoghi come [[Hanko]], [[Kymenlaakso]], la [[Carelia settentrionale]] e la Lapponia, è ancora possibile ammirare fortificazioni e bunker. Anche lungo la costa si possono raccontare storie, ad esempio a [[Örö]] si possono ancora visitare i resti dell'artiglieria costiera dell'epoca. Altre testimonianze si possono trovare sull'Istmo di Carelia e in altre regioni che facevano parte della Finlandia prima della Seconda Guerra Mondiale.
==== [[Islanda]] ====
L'Islanda fu invasa dal Regno Unito nel 1940 senza opporre resistenza. Nel luglio del 1941, gli inglesi cedettero il controllo dell'isola agli Stati Uniti, violando la neutralità americana. I soldati alleati arrivarono a superare numericamente gli uomini islandesi adulti, instaurando una forte influenza anglosassone, con la diffusione del fast food americano e, probabilmente, la più alta conoscenza dell'inglese tra i paesi non anglofoni. Sebbene l'Islanda fosse stata un dominio danese per secoli, il paese votò per l'indipendenza nel 1944. Oggi, baracche in acciaio e altre installazioni belliche sono ancora sparse per l'isola. Il principale aeroporto internazionale islandese, l'[[Aeroporto Internazionale di Keflavík|aeroporto internazionale di Keflavík]], fu inizialmente costruito come base aerea militare americana durante la guerra.
==== [[Danimarca]] ====
* {{listing
| nome=Museo dell'Occupazione | alt=Besættelsesmuseet | sito=http://www.besaettelsesmuseet.dk/ | email=
| indirizzo= | lat=56.157380 | long=10.211460 | indicazioni=[[Aarhus]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Besættelsesmuseet.jpg | wikidata=Q12303337
| descrizione=Un piccolo museo che racconta la storia della vita locale sotto l'occupazione tedesca, situato nel vecchio municipio che fu utilizzato dalla Gestapo durante l'occupazione.
}}
==== [[Finlandia]] ====
* {{listing
| nome=Museo militare finlandese | alt= | sito=https://sotamuseo.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.145900 | long=24.989300 | indicazioni=[[Helsinki]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Sotamuseon Maneesi.jpg | wikidata=Q283140
| descrizione=Fondato nel 1929, è il museo centrale delle Forze di Difesa finlandesi.
}}
* {{listing
| nome=Museo dell'aeronautica militare finlandese | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=62.3984 | long= 25.6666| indicazioni=Tikkakoski, vicino a [[Jyväskylä]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Velivoli, motori e attrezzature per equipaggi utilizzati dall'Aeronautica Militare finlandese. Ampia collezione di modellini, foto ecc. Simulatore del Messerschmitt Bf 109 (prenotazione obbligatoria).
}}
* {{listing
| nome=Järämä Sturmcock-Stellung | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.479906 | long=22.227313 | indicazioni=vicino a [[Karesuvanto]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q477636
| descrizione=Imponente fortificazione tedesca parzialmente restaurata, parte dell'Operazione Birke durante la guerra di Lapponia, per garantire l'accesso al giacimento di nichel di Petsamo, proteggere i porti dell'Oceano Artico e salvaguardare una via di evacuazione. Museo e caffetteria.
}}
Durante la seconda guerra mondiale, [[Mikkeli]] fu il quartier generale dell'esercito finlandese e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di quel periodo.
:* {{listing
| nome= Jalkaväkimuseo| alt=museo della fanteria | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6825 | long=27.2627 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Museo della guerra, con mostre che illustrano la fanteria finlandese dall'indipendenza ai giorni nostri.
}}
:* {{listing
| nome= Museo della sede centrale| alt=Päämajamuseo | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 61.6915| long=27.2686 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il quartier generale di Mannerheim durante la seconda guerra mondiale.
}}
:* {{listing
| nome=Centro delle comunicazioni Lokki | alt=Viestikeskus Lokki | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6916 | long= 27.2698| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Centro comunicazioni della sede centrale di Mannerheim.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Joensuu | alt=Joensuun bunkkerimuseo | sito=http://www.pohjoiskarjalanmuseo.fi/joensuun-bunkkerimuseo | email=
| indirizzo= | lat=62.630015 | long=29.670454 | indicazioni=[[Joensuu]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Joensuun bunkkerimuseo.png | wikidata=Q58685097
| descrizione=Come parte della Linea Salpa, che proteggeva la Finlandia dalla minaccia russa durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo espone diversi modelli di bunker in cemento completamente equipaggiati con armi e attrezzature originali. Una visita bizzarra ma che vale la pena fare. Durante l'estate, alcuni studenti di storia locale, vestiti da soldati, si aggirano per il museo servendo il tè e sono disponibili a rispondere a tutte le vostre domande. Aperto solo durante l'estate.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Virolahti | alt= | sito= | email=anu.haapala@miehikkala.fi
| indirizzo= | lat=60.573100 | long=27.593567 | indicazioni=Virolahti, Kymenlaakso
| tel=+358 40-585-0166 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg | wikidata=Q11901692
| descrizione=La mostra è allestita all'interno di un edificio in legno costruito per rievocare lo stile del periodo bellico in Finlandia. L'area esterna che circonda l'edificio del museo comprende siti di fortificazione nella foresta. Nelle vicinanze si trova un camino.
}}
* {{listing
| nome=Museo della Linea Salpa' | alt= | sito=https://salpakeskus.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.650717 | long=27.692767 | indicazioni=Miehikkälä, Kymenlaakso
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Salpaline machinegun bunker.jpg | wikidata=Q7405733
| descrizione=Esposizione interna e un'ampia esposizione all'aperto (visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto, così come un breve filmato). Caffetteria e negozio del museo. Area barbecue e caminetto sul retro del museo.
}}
==== [[Norvegia]] ====
* {{listing
| nome=Rjukan | alt= | sito=https://nia.no/vemork/ | email=
| indirizzo= | lat=59.871667 | long=8.494444 | indicazioni=[[Telemark]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Vemork nye kraftstasjon.JPG | wikidata=Q2296772
| descrizione=Una centrale idroelettrica dove i tedeschi tentarono di estrarre acqua pesante per il loro programma nucleare. Un commando anglo-norvegese riuscì a distruggere l'impianto.
}}
* {{listing
| nome=Fortezza di Hegra | alt=Hegra festning | sito=https://www.forsvarsbygg.no/festningene/finn-din-festning/hegra-festning/ | email=
| indirizzo= | lat=63.450833 | long=11.162500 | indicazioni=[[Trøndelag]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Hegra festning 02.jpg | wikidata=Q1769775
| descrizione=L'unica fortezza norvegese presidiata durante l'invasione tedesca. Essendo stata costruita per difendersi da un attacco proveniente dalla Svezia, aveva un'importanza strategica limitata, ma resistette ad alcuni assalti tedeschi. La guarnigione si arrese il 5 maggio 1940.
}}
==== [[Svezia]] ====
* {{listing
| nome=Museo del Memoriale di Guerra | alt= Nordland Røde Kors Krigsminnemuseum| sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.437988 | long= 17.428319| indicazioni=[[Narvik]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Mostre dedicate alla campagna di Narvik durante la Seconda Guerra Mondiale. La linea di trasporto del minerale di ferro dalla Svezia fu fondamentale per lo sforzo bellico tedesco.
}}
* {{listing
| nome=Museo della prontezza militare in Svezia | alt=Beredskapsmuseet | sito=http://www.beredskapsmuseet.com/ | email=info@beredskapsmuseet.com
| indirizzo= | lat=56.128833 | long=12.640050 | indicazioni=[[Helsingborg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=21 cm kustartillerikanon.JPG | wikidata=Q10428296
| descrizione=Un museo dedicato alla preparazione della Svezia per la guerra che non scoppiò mai.
}}
* {{Simbolo|unesco}} {{listing
| nome=Stazione radio Grimeton | alt= | sito=http://www.alexander.n.se | email=
| indirizzo= | lat=57.113983 | long=12.404417 | indicazioni=[[Varberg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione radio di Grimeton | immagine=Grimeton VLF transmitter 2004.jpg | wikidata=Q920206
| descrizione=L'unica stazione radio superstite della rete a onde lunghe degli anni '20 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Durante i mesi estivi è possibile visitare il sito di Grimeton, dove si trova il trasmettitore meccanico utilizzato per le trasmissioni VLF a 17,2 kHz. Si tratta dell'unico trasmettitore meccanico funzionante al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava l'unico collegamento di telecomunicazione della Svezia con il mondo esterno.
}}
=== [[Turchia]] ===
* {{listing
| nome=Linea Çakmak | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.194 | long= 28.542| indicazioni=Çakmak Hattı
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=20131206 Istanbul 204.jpg | wikidata=Q6098756
| descrizione=Prende il nome da Fevzi Çakmak, all'epoca Capo di Stato Maggiore turco, e si tratta di una serie di bunker e altre fortificazioni disseminate nella penisola di [[Çatalca]], tra le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero, costruite come ultima linea di difesa di [[Istanbul]] da ovest. Altri complessi di strutture simili risalenti allo stesso periodo si trovano nell'istmo che collega la penisola di [[Gallipoli (Turchia)|Gallipoli]] alla terraferma (in particolare intorno a Bolayır) e in altre località considerate strategicamente importanti nella [[Tracia orientale|Tracia turca]], la parte europea del paese.
}}
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria di Yenice | alt=Yenice Garı | sito= | email=
| indirizzo= | lat=36.974533 | long=35.055479 | indicazioni=a est di [[Tarso]] sulla linea pendolare Mersin-Adana
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Yenice Station.jpg | wikidata=Q16968223
| descrizione=Sebbene la Turchia fosse rimasta neutrale per gran parte della guerra, nessuno dei suoi vicini lo era, e vi erano pressioni da entrambe le parti affinché si unisse al conflitto. Nel 1943, Winston Churchill e il presidente turco İsmet İnönü si incontrarono segretamente in un vagone ferroviario nell'insolita località della stazione di Yenice, una piccola città della [[Turchia mediterranea|Turchia meridionale]] (scelta come compromesso tra le sedi proposte per la conferenza, [[Cipro]], allora sotto il dominio britannico, e [[Ankara]], la capitale turca) per discutere dell'ingresso della Turchia in guerra a fianco degli Alleati (la Turchia si unì formalmente agli Alleati solo negli ultimi giorni della guerra, nel 1945). L'evento è commemorato da una grande insegna sulla facciata dell'edificio della stazione, e il vagone in cui ebbe luogo l'incontro, colloquialmente noto come ''Beyaz Vagon'' ("vagone bianco"), è stato restaurato e parcheggiato su un binario morto di un importante nodo ferroviario appena a ovest della stazione.
}}
=== [[Regno Unito]] ===
[[File:RebuiltBombeFrontView.jpg|miniatura|Una replica di un computer "bomba" a Bletchley Park, utilizzato per decifrare i messaggi Enigma tedeschi.]]
Durante i primi anni di guerra, città come [[Londra]] e [[Coventry]] furono pesantemente bombardate, sebbene gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi ed evitare l'occupazione, fatta eccezione per le [[Isole del Canale]]. Negli ultimi anni di guerra, i tedeschi lanciarono i missili V-1 (una versione rudimentale di un missile da crociera) e V-2 (il primo missile balistico mai utilizzato in guerra) contro l'Inghilterra sud-orientale in un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti del conflitto, ma mancarono il bersaglio più spesso di quanto lo colpissero effettivamente. La superiorità britannica nell'intelligence militare giocò un ruolo in questo: quando i V-2 colpivano, i notiziari britannici spesso indicavano che avevano superato o mancato il bersaglio previsto (ad esempio, invece di colpire il centro di Londra, avrebbero colpito un campo 30 chilometri più a nord o qualcosa di simile) e i nazisti "correggevano" la traiettoria per colpire campi vuoti per davvero. Inoltre, il sabotaggio era un problema comune nella produzione dei V-2, poiché venivano realizzati da lavoratori forzati che venivano letteralmente sfruttati fino alla morte e che quindi avevano ogni motivazione a danneggiare lo sforzo bellico nazista.
* {{listing
| nome=Museo dei Carri Armati | alt= | sito=https://tankmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat=50.695200 | long=-2.243610 | indicazioni=[[Bovington]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=The Tank Museum | immagine=Bovingtonpano.jpg | wikidata=Q895368
| descrizione=Uno dei più grandi musei al mondo dedicati a carri armati e veicoli blindati. Il museo offre anche una dimostrazione di carri armati in azione con esplosioni e una simulazione di battaglia.
}}
* {{listing
| nome=Parco Bletchley | alt= | sito=https://www.bletchleypark.org.uk/ | email=
| indirizzo= | lat=51.998056 | long=-0.741111 | indicazioni=[[Milton Keynes]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Bletchley Park | immagine=Bletchley Park Mansion.jpg | wikidata=Q155921
| descrizione=Sede centrale del progetto britannico nome in codice "Ultra", che decifrò numerosi codici tedeschi e italiani durante la guerra e, insieme al programma americano "Magic" per decifrare i codici giapponesi, fornì preziose informazioni ai comandanti alleati. Il controspionaggio britannico si dimostrò particolarmente efficace: ''ogni'' agente tedesco che tentò di spiare la Gran Bretagna finì per essere catturato, ucciso o "reclutato", in molti casi senza che i nazisti ne venissero mai a conoscenza.
}}
* {{listing
| nome=Chiesa di San Martino | alt=St Martin's Church | sito=http://woodstockandbladon.com/churches/bladon | email=
| indirizzo= | lat=51.830262 | long=-1.349496 | indicazioni=[[Bladon]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=St Martin's Church | immagine=St. Martin's Church, Bladon 11.jpg | wikidata=Q3967638
| descrizione=Chiesa dove fu sepolto Sir Winston Churchill, primo ministro in tempo di guerra. Churchill è l'ultimo non monarca ad aver ricevuto un funerale di stato britannico.
}}
* {{listing
| nome=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=51.098878 | long=1.205048 | indicazioni=[[Capel-le-Ferne]], [[Kent]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg | wikidata=Q811006
| descrizione=Situato sulle bianche scogliere di Dover, questo è il principale monumento dedicato alla Battaglia d'Inghilterra, una delle battaglie più importanti della guerra.
}}
====[[Londra]]====
* {{listing
| nome=Museo Imperiale della Guerra | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/iwm-london | email=
| indirizzo= | lat=51.495831 | long=-0.108662 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Imperial War Museum | immagine=Imperial War Museum. London, UK.jpg | wikidata=Q749808
| descrizione=Il principale museo di storia militare della Gran Bretagna, dedicato principalmente alle due guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Sale di guerra di Churchill | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/churchill-war-rooms | email=
| indirizzo= | lat=51.502220 | long=-0.129300 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Churchill Museum and Cabinet War Rooms | immagine=Cabinet war rooms.jpg | wikidata=Q1024854
| descrizione=Ubicazione di un bunker governativo segreto utilizzato durante la guerra, a soli 150 metri circa dal numero 10 di Downing Street, che fungeva da luogo di incontro per funzionari militari e governanti.
}}
* {{listing
| nome=HMS Belfast | alt= | sito=http://www.iwm.org.uk/visits/hms-belfast/ | email=
| indirizzo= | lat=51.506667 | long=-0.081389 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=HMS Belfast | immagine=HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg | wikidata=Q757178
| descrizione=Incrociatore leggero britannico che partecipò allo sbarco in Normandia. Ora è stato trasformato in nave museo ed è ormeggiato permanentemente sul Tamigi.
}}
* {{listing
| nome=Bunker della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito=https://battleofbritainbunker.co.uk/ | email=bunker@hillingdon.gov.uk
| indirizzo= | lat=51.541200 | long=-0.465278 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Plotting Table.jpg | wikidata=Q4870554
| descrizione=Bunker utilizzato presso l'ex base RAF di Uxbridge durante la Seconda Guerra Mondiale per coordinare il Comando Caccia del Gruppo n. 11 durante la Battaglia d'Inghilterra.
}}
=== [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] ===
Sebbene non si siano verificati combattimenti negli Stati Uniti continentali, diverse navi americane, comprese alcune civili, furono affondate dai sottomarini tedeschi al largo della costa orientale ancor prima dell'ingresso degli Stati Uniti in guerra. Gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra solo l'8 dicembre 1941, dopo l'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] del giorno precedente.
* {{listing
| nome= Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale| alt=The National WWII Museum | sito= | email=
| indirizzo= | lat=29.943139 | long= -90.07035| indicazioni=[[New Orleans]]
| tel= +1 504 528 1944| numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Museo che commemora lo sforzo bellico americano in entrambi i teatri della Seconda Guerra Mondiale, con installazioni interattive che mirano a ricreare l'esperienza del campo di battaglia per i visitatori.
}}
* {{listing
| nome=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti | alt= | sito=https://www.ushmm.org/ | email=
| indirizzo= | lat=38.886667 | long=-77.032500 | indicazioni=[[Washington]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=United States Holocaust Memorial Museum | immagine=United States Holocaust Memorial Museum.jpeg | wikidata=Q238990
| descrizione=Museo dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto, costruito in collaborazione con i sopravvissuti all'Olocausto emigrati negli Stati Uniti dopo la guerra.
}}
* {{listing
| nome=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower | alt=Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum & Boyhood Home | sito=https://www.eisenhower.archives.gov/ | email=eisenhower.library@nara.gov
| indirizzo= | lat=38.912200 | long=-97.210800 | indicazioni=[[Abilene]], [[Kansas]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Eisenhower library.jpg | wikidata=Q3270206
| descrizione=Biblioteca e museo dedicati a Dwight D. Eisenhower, che si distinse come Comandante Supremo delle Forze Alleate sul fronte europeo, arrivando infine alla presidenza nel 1953. Una sezione del museo è dedicata alle imprese di Eisenhower durante la Seconda Guerra Mondiale.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero nazionale di Arlington | alt= | sito=http://www.arlingtoncemetery.mil/ | email=
| indirizzo= | lat=38.878611 | long=-77.068333 | indicazioni=[[Arlington (Virginia)|Arlington]], [[Virginia]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Cimitero nazionale di Arlington | immagine=Arlington House.jpg | wikidata=Q216344
| descrizione=Il principale cimitero militare degli Stati Uniti, che ospita le tombe di numerosi soldati caduti combattendo in varie guerre, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome= Museo Wright della Seconda Guerra Mondiale | alt=Wright Museum of World War II | sito=https://www.wrightmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=[[Wolfeboro]], [[New Hampshire]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=L'attenzione è focalizzata sulla Seconda Guerra Mondiale, ma sono presenti anche mostre sulla [[Prima guerra mondiale]], sulla [[Guerra di Corea]] e sulla [[Guerra del Vietnam]].
}}
=== Balcani occidentali ===
La Seconda Guerra Mondiale iniziò in [[Jugoslavia]] nell'aprile del 1941, quando il paese fu occupato dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Il movimento di resistenza, noto come Partigiani e guidato da Josip Broz Tito, combatté una guerriglia di liberazione contro le forze di occupazione e i loro regimi fantoccio. Con l'aiuto di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, i Partigiani uscirono vittoriosi dalla guerra in Jugoslavia e, dopo la guerra, venne istituita una repubblica socialista federale con Tito come leader. Esistevano anche altri gruppi, tra cui i monarchici jugoslavi che cercarono di ristabilire la monarchia jugoslava del periodo tra le due guerre e persino alcuni che lottarono per annettere parti della Jugoslavia all'Italia. Nel complesso, il movimento partigiano antinazista in Jugoslavia fu il più grande d'Europa.
Nella regione si possono trovare numerosi monumenti commemorativi dedicati ai partigiani caduti e alle vittime delle atrocità commesse dalle forze dell'Asse.
* {{listing
| nome=Parco commemorativo di Šumarice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=44.023300 | long=20.900700 | indicazioni=[[Kragujevac]], [[Serbia]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Šumarice.JPG | wikidata=Q2371121
| descrizione=Memoriale nella Serbia centrale, vicino al luogo in cui 2.800 persone del posto, tra cui bambini, furono massacrate dalle forze di occupazione naziste tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano.
}}
* {{listing
| nome=Parco nazionale di Sutjeska | alt= | sito=https://sutjeskanp.com/ | email=
| indirizzo= | lat=43.337000 | long=18.684000 | indicazioni=vicino a [[Foča]], [[Bosnia ed Erzegovina]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Parco nazionale di Sutjeska | immagine=Perucica.jpg | wikidata=Q1262800
| descrizione=Una zona montuosa nella Bosnia sud-orientale nota per essere stata teatro di un'importante battaglia della Seconda Guerra Mondiale. A Sutjeska, nel giugno del 1943, i partigiani respinsero un'offensiva tedesca e, nonostante le perdite, riuscirono a ribaltare le sorti della guerra a loro favore.
}}
* {{listing
| nome=Jasenovac | alt= | sito=http://www.jusp-jasenovac.hr/ | email=
| indirizzo= | lat=45.294444 | long=16.827778 | indicazioni=vicino a [[Sisak]], [[Croazia centrale]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Campo di concentramento di Jasenovac | immagine=Jasenovac, brána.jpg | wikidata=Q155032
| descrizione=Conosciuto come ''l'Auschwitz dei Balcani'', era un campo di sterminio gestito dal regime degli Ustascia ("Stato Indipendente di Croazia", fantoccio della Germania nazista). Molti ebrei, serbi, rom e croati antifascisti vi furono assassinati. Questo potrebbe aver contribuito alle violenze etniche delle guerre jugoslave degli anni '90.
}}
== Rispettare le usanze ==
Alcune unità delle SS vengono regolarmente commemorate negli Stati baltici, in Ucraina e dalla diaspora bielorussa. Sebbene controverse a causa dei loro legami con il nazismo, in questi paesi il loro ruolo nella resistenza al dominio sovietico è generalmente considerato più importante.
== Vedi anche ==
* [[Unione Sovietica]]
* [[Guerra del Pacifico]]
* [[Rivoluzione cinese]]
* [[Prima guerra mondiale]]
* [[Turismo nucleare]]
{{Quickfooter|Tematica
| Continente = Europa
| Livello = 2
}}
[[Categoria:Turismo militare]]
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La '''seconda guerra mondiale''' si è svolta in molti continenti: mentre la [[guerra del Pacifico]] ha interessato l'[[Asia]] e l'[[Oceania]] , il fronte europeo è stato teatro di combattimenti dal settembre 1939 al maggio 1945. La guerra è stata di gran lunga il conflitto più distruttivo della storia europea in termini di perdite umane e di distruzione del patrimonio architettonico.
Il teatro operativo europeo comprendeva anche il [[Nordafrica|Nord Africa]]; per approfondire vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
== Panoramica ==
{{citazione|Questa non è pace. È un armistizio di 20 anni.|Il maresciallo francese Ferdinand Foch alla conferenza di pace di Versailles, 28 giugno 1919.}}
=== Sfondo ===
[[File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|miniatura|''La firma della pace nella Sala degli Specchi'' del pittore irlandese William Orpen]]
Dopo la [[Prima guerra mondiale]], il Trattato di [[Versailles]] impose alla [[Germania]] di rinunciare al suo impero coloniale, di cedere parte del suo territorio ai paesi confinanti, di riconoscere l'indipendenza dell'[[Austria]] e di pagare riparazioni che, secondo la maggior parte dei tedeschi, avrebbero paralizzato l'economia del paese. Il trattato, a peggiorare ulteriormente la situazione, costrinse la Germania ad assumersi la piena responsabilità della guerra; la "clausola di colpa", come divenne nota, suscitò grande risentimento e rabbia tra i tedeschi, soprattutto tra i veterani. Sebbene la Germania fosse riuscita a riprendersi temporaneamente grazie ai prestiti degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] durante i ruggenti anni Venti, l'inizio della Grande Depressione nel 1929 portò al ritiro degli investimenti americani, con conseguente grave crisi finanziaria e molti anni di difficoltà per il popolo tedesco, ulteriormente aggravati dalle politiche di austerità deflazionistiche del governo Brüning (1930-1932).
Le presunte ingiustizie del trattato e i problemi economici, così come il "mito della pugnalata alle spalle" che negava la natura assoluta della sconfitta militare tedesca nel 1918, furono fattori determinanti nell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Il Partito Nazista ottenne la maggioranza relativa al ''Reichstag'' nelle elezioni del 1933, portando alla nomina di Hitler a Cancelliere. Dopo la morte del Presidente Paul von Hindenburg nel 1934, Hitler unificò le cariche di Cancelliere e Presidente in una nuova figura nota come ''Führer'', completando così la sua ascesa al potere assoluto. Hitler si servì quindi del sentimento popolare, manipolandolo contro le minoranze che considerava indesiderabili, tra cui [[Ebraismo|ebrei]], rom (zingari), disabili, sospetti comunisti e omosessuali, e diede inizio al processo di esecuzione sommaria di alcuni di loro e di internamento di altri nei campi di concentramento. Il pogrom più noto della Germania nazista fu ''la Notte dei Cristalli'' del 1938, quando paramilitari nazisti e civili locali assassinarono molti ebrei e distrussero sinagoghe, nonché proprietà e attività commerciali ebraiche, in tutta la Germania (compresa l'odierna Austria e parte della [[Repubblica Ceca]]) e nella città di [[Danzica]] (oggi parte della [[Polonia]]).
Una volta salito al potere, Hitler violò apertamente i termini del Trattato di Versailles, dapprima rimilitarizzando la [[Renania-Palatinato|Renania]] nel 1936. Hitler e il dittatore fascista italiano Benito Mussolini ignorarono anche l'accordo internazionale di non intervento nella [[Guerra civile spagnola|guerra civile spagnola]], con la Germania che arrivò persino a inviare la Legione Condor, un'unità dell'aviazione, a distruggere [[Guernica]]. La guerra portò Francisco Franco al potere e avvicinò politicamente i due regimi fascisti. Hitler inviò quindi truppe in [[Austria]] per dare inizio all'annessione dei due paesi sotto il dominio tedesco, in una mossa ampiamente popolare nota come ''Anschluss'', nel marzo del 1938. Successivamente, annesse la regione dei Sudeti di lingua tedesca dalla [[Cecoslovacchia]] nell'ottobre del 1938.
Sia la [[Gran Bretagna]] che la [[Francia]], stanche della guerra dopo le pesanti perdite subite durante la [[Prima guerra mondiale]], adottarono inizialmente una politica di ''appeasement'' nel tentativo di evitare una ripetizione del conflitto. In particolare, sacrificarono la Cecoslovacchia, accettando la promessa di Hitler che i Sudeti sarebbero stati la sua "ultima rivendicazione territoriale in Europa"; il Primo Ministro britannico Neville Chamberlain proclamò con orgoglio di aver negoziato "la pace per il nostro tempo". Tuttavia, la successiva invasione della [[Polonia]] da parte di Hitler sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.
=== La guerra ===
[[File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|miniatura|Una ricostruzione propagandistica, due settimane dopo l'accaduto, dell'abbattimento della barriera di confine tra Danzica e la Polonia da parte di paramilitari tedeschi il primo giorno di guerra.]]
La guerra in Europa ebbe inizio il 1° settembre 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania. Il Regno Unito e la Francia dichiararono guerra alla Germania due giorni dopo, avendo precedentemente affermato che avrebbero considerato un attacco alla Polonia come ''casus belli''. Anche i paesi dell'[[Impero britannico]] dichiararono guerra alla Germania.
Pochi giorni prima dell'inizio della guerra, l'[[Unione Sovietica]] e la Germania avevano firmato un patto di non aggressione segreto. Il 17 settembre, l'Unione Sovietica invase la Polonia, che venne divisa tra Germania e Unione Sovietica. Molti dei crimini di guerra più efferati della Seconda Guerra Mondiale furono commessi dai nazisti e dai sovietici sul territorio polacco, con i primi responsabili della maggior parte di essi. I civili polacchi che si opponevano al dominio di entrambe le parti vennero brutalmente arrestati, torturati e giustiziati.
Nel novembre del 1939, l'Unione Sovietica invase la [[Finlandia]], ma non riuscì a conquistare il paese nella '''Guerra d'Inverno''', che avrebbe dovuto essere una facile vittoria sovietica ma si trasformò invece in una lotta umiliante, in cui l'inettitudine militare sovietica fu messa a nudo. Tra gli altri problemi, l'impiego di truppe provenienti principalmente dalla [[Russia meridionale]] non fornì loro un equipaggiamento invernale adeguato né alcuna mimetizzazione invernale.
Nel frattempo, il fronte occidentale si trovò in una situazione di stallo nota come "'''guerra fittizia"''', durante la quale né la Germania né gli Alleati intrapresero azioni offensive di rilievo. Poi, nella primavera del 1940, la Germania conquistò rapidamente [[Danimarca]], [[Norvegia]], [[Benelux]] e Francia utilizzando la tattica della ''Blitzkrieg'' (guerra lampo), basata principalmente su carri armati veloci e un forte supporto aereo. Un contingente prevalentemente britannico in Francia rischiò di rimanere intrappolato, ma riuscì a fuggire attraverso [[Dunkerque]]. La Francia si arrese; parte del territorio fu occupata e il resto posto sotto un governo fantoccio filo-tedesco con capitale [[Vichy]].
Nell'estate del 1940, l'Unione Sovietica invase e annesse diversi paesi dell'Europa orientale: [[Estonia]], [[Lettonia]], [[Lituania]] e Bessarabia ([[Moldavia]]). A quel tempo, l'Unione Sovietica aveva riconquistato la maggior parte del territorio perso dall'Impero russo dopo la rivoluzione del 1917, che fu la principale motivazione di Stalin per la firma del patto nazi-sovietico.
Nel frattempo, pur rimanendo nominalmente neutrale, il [[Portogallo]] avrebbe collaborato con gli inglesi consentendo loro di stabilire basi militari sul suo territorio in virtù del Trattato di Windsor del 1386. L'[[Irlanda]], neutrale, fu l'unico paese straniero al mondo a offrire condoglianze ufficiali in occasione della morte di Hitler, ma decine di migliaia di irlandesi si arruolarono volontariamente nelle forze britanniche o combatterono nell'esercito americano dopo essere emigrati negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]. La [[Spagna]] riuscì a eludere le richieste di truppe e aiuti da parte di Hitler adducendo come motivazione la recente guerra civile, ma inviò comunque dei "volontari" sul fronte orientale. Tuttavia, la Spagna vendette anche tungsteno agli Alleati. La [[Svezia]] inizialmente sembrò propendere maggiormente per le potenze dell'Asse, ma aiutò a salvare gli ebrei danesi offrendo loro rifugio, per poi avvicinarsi agli Alleati quando l'Asse stava perdendo la guerra. Anche l'Unione Sovietica inizialmente si dimostrò amichevole nei confronti dell'Asse. I sovietici tentarono persino di unirsi all'Asse nell'autunno del 1940, ma i nazisti lo impedirono, per ragioni che sarebbero diventate chiare l'anno successivo. Dopo la rottura del Patto Molotov-Ribbentrop e l'inizio dell'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941, la Finlandia si alleò con la Germania contro l'Unione Sovietica per riconquistare i territori persi durante la Guerra d'Inverno, sebbene i finlandesi non consegnarono mai la propria comunità ebraica ai nazisti e, verso la fine della guerra, combatterono con successo la Guerra di [[Lapponia]] per espellere i tedeschi dal territorio finlandese. La [[Svizzera]], nel frattempo, rimase un importante canale finanziario per entrambe le parti, accolse un numero limitato di rifugiati e costruì una "ridotta nazionale" che rese l'invasione un'impresa troppo rischiosa per i nazisti.
{{citazione|Mai nella storia dei conflitti umani così tanti dovettero così tanto a così pochi.|Churchill sulla Battaglia d'Inghilterra}}
[[File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|miniatura|Rovine della cattedrale di Coventry, distrutta da un bombardamento nel 1940.]]
Per tutto l'anno successivo, non ci furono combattimenti terrestri in Europa, ma la '''Battaglia d'Inghilterra''' continuò nei cieli. A differenza dei francesi, gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi e, a parte le [[Isole del Canale]], furono in grado di difendersi dall'invasione e dall'occupazione per tutta la durata della guerra. La '''Battaglia dell'Atlantico''' continuò fino al 1945. In questo contesto, le forze britanniche e canadesi occuparono l'[[Islanda]] neutrale nel maggio del 1940; a queste si unirono in seguito le truppe americane, che rimasero a lungo anche dopo la fine della guerra, ritirandosi solo nel 2006.
A metà del 1940, l'Italia di Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania, e ben presto si susseguirono una serie di scontri tra le forze italiane di stanza nella colonia libica e le forze del Commonwealth di stanza in [[Egitto]]. Verso la fine del 1940 anche i tedeschi entrarono in guerra, e i combattimenti in Nord Africa continuarono fino al 1943. Vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
La campagna più distruttiva in Europa fu quella del '''fronte orientale''', iniziata nel giugno del 1941 con l'attacco a sorpresa delle potenze dell'Asse all'Unione Sovietica. La popolazione sovietica fu decimata e le perdite sovietiche, superiori a 25 milioni di uomini, superarono il numero totale di morti di tutte le altre nazioni europee e americane messe insieme. Le potenze dell'Asse si impossessarono anche della maggior parte dei [[Balcani]] e della [[Grecia]] all'incirca nello stesso periodo. L'Armata Rossa respinse l'invasione a Leningrado (l'odierna [[San Pietroburgo]]), [[Mosca]] e Stalingrado (l'odierna [[Volgograd]]). Entrambi gli schieramenti persero milioni di soldati in una situazione di stallo che durò fino alla primavera del 1943; Stalingrado fu una delle battaglie più sanguinose della storia, con quasi due milioni di vittime.
Dopo la vittoria finale a Stalingrado, che cambiò le sorti della guerra, i sovietici contrattaccarono e iniziarono l'avanzata verso ovest. La più grande battaglia di carri armati della storia si combatté nei pressi di [[Kursk]], a ovest di Mosca, nel luglio del 1943; si concluse con una costosa vittoria sovietica. Da quel momento in poi, i sovietici ebbero il sopravvento, sebbene le battaglie continuassero a essere lunghe e sanguinose. L'Unione Sovietica finì per occupare l'intera metà orientale dell'Europa, comprese [[Berlino]] e gran parte della Germania.
Gli americani, di orientamento isolazionista, inizialmente rimasero fuori dalla guerra, pur aiutando la Gran Bretagna in diversi modi, fino all'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] nel dicembre del 1941. Una volta entrati in guerra, tuttavia, diedero un contributo significativo sia sul fronte europeo che in quello del Pacifico.
Alla fine del 1942, gli Alleati lanciarono sbarchi via mare in [[Marocco]] e [[Tunisia]], e all'inizio del 1943 sia gli italiani che i tedeschi furono cacciati dal Nord Africa. Poi, a metà del 1943, gli Alleati invasero prima la [[Sicilia]] e poi l'Italia continentale. Quest'invasione portò alla caduta di Mussolini e al suo arresto, ma fu liberato da un'incursione di commando nazisti e messo a capo di uno stato fantoccio nell'Italia settentrionale, combattendo al fianco dell'Asse fino al 1945.
[[File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|miniatura|Omaha Beach, uno dei luoghi in cui sbarcarono le forze alleate]]
Nonostante le pressanti richieste sovietiche di aprire subito un "secondo fronte", non ci furono combattimenti di terra, a parte alcune incursioni di commando, nell'Europa nord-occidentale dalla metà del 1940 alla metà del 1944. Dal 1939, la RAF britannica bombardò intensamente la Germania e, dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra nel 1942, il lavoro fu diviso: l'USAF attaccava di giorno, mentre la RAF e le altre forze aeree del Commonwealth attaccavano di notte. In alcune città, in particolare [[Amburgo]] e [[Dresda]], i due gruppi bombardarono ininterrottamente per diversi giorni, creando una tempesta di fuoco (con fiamme che si innalzavano per quasi 500 metri e a livello del suolo erano così calde da fondere il vetro) che distrusse quasi completamente le città. Dopo la guerra, Sir Arthur Harris, comandante del Bomber Command, e Churchill furono aspramente criticati per queste incursioni, ma altri sostennero che fossero necessarie e giustificate.
Poi, nel giugno del 1944, gli Alleati occidentali effettuarono il più grande sbarco anfibio della storia, partendo dal Regno Unito e sbarcando nella regione francese della [[Normandia]] (vedi [[Spiagge del D-Day|spiagge del D-Day]]). I tedeschi stavano già perdendo terreno contro i sovietici sul fronte orientale ed erano pesantemente bombardati. Dal D-Day in poi, persero terreno anche nel nord-ovest.
[[File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|miniatura|Soldato sovietico che regge una bandiera durante la capitolazione della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.]]
Le forze sovietiche raggiunsero Berlino il 16 aprile 1945, dando inizio alla battaglia di Berlino, che durò fino a quando l'intera città cadde sotto il controllo sovietico il 2 maggio. Hitler si suicidò a Berlino il 30 aprile 1945. La guerra in Europa terminò con la resa incondizionata della Germania il 7 maggio 1945.
A partire da ben prima dello scoppio della guerra e fino alla resa tedesca, i nazisti perpetrarono l'[[Ricordo dell’olocausto|Olocausto]], una campagna per sterminare ebrei, slavi e altre razze considerate inferiori e nemiche del regime nazista. Molte persone, in particolare provenienti dagli [[Stati baltici]], dall'[[Ucraina]], dalla [[Bielorussia]], dalla [[Slovacchia]] e dalla [[Croazia]], collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui un virulento antisemitismo e il risentimento verso i russi, derivante da oltre un secolo di dominio imperiale russo e sovietico.
=== Conseguenze ===
Successivamente, alcuni leader politici e militari tedeschi furono incriminati per crimini di guerra nei processi di [[Norimberga]]; molti ricevettero condanne al carcere e alcuni furono giustiziati. Tuttavia, alcuni nazisti di alto rango riuscirono a fuggire negli ultimi giorni di guerra o a nascondersi dagli Alleati, mentre altri si suicidarono, tra cui Hitler stesso, Himmler e Göring. Altri nazisti furono assolti, condannati a pene detentive o non furono mai processati, e alcuni criminali di guerra ricevettero solo pene simboliche. Alcuni ex nazisti intrapresero in seguito brillanti carriere nell'esercito, nel governo, nella pubblica amministrazione o nella magistratura tedesca. Mentre ciò accadeva in entrambi gli stati tedeschi, la ''Stasi'' della Germania dell'Est, che aveva accesso parziale agli archivi bellici sovietici e tedeschi, diffuse deliberatamente informazioni compromettenti sui crimini nazisti commessi da alti funzionari politici tedeschi a fini propagandistici. Le minoranze di lingua tedesca nei paesi limitrofi come [[Polonia]], [[Cecoslovacchia]], [[Ungheria]], [[Romania]], [[Paesi Bassi]] e Unione Sovietica furono viste con sospetto dalla popolazione locale dopo l'occupazione nazista, in parte a causa dell'alto livello di sostegno al regime nazista tra di loro. Successivamente, molti furono espulsi in Germania negli anni immediatamente successivi alla guerra. I rifugiati espulsi si integrarono nella società tedesca, ma molti formarono una fazione revanscista e politicamente di destra, spesso guidata da vecchi nazisti. L'allontanamento dei rifugiati dai socialdemocratici a causa della politica di riavvicinamento di Willy Brandt e del riconoscimento del confine dell'Oder Neiße portò a un voto di sfiducia e a elezioni anticipate nel 1972.
[[File:Treblinka_Memorial_05.jpg|miniatura|Monumento commemorativo presso il sito del campo di sterminio di Treblinka.]]
Durante la guerra, la Germania nazista e altre nazioni dell'Asse condussero una campagna di internamento, lavoro forzato, esperimenti disumani su soggetti umani prigionieri che di solito si concludevano con la loro uccisione, e veri e propri stermini di massa, oggi noti come Olocausto. I campi di concentramento e altri resti di questi crimini contro l'umanità sono descritti nell'articolo sulla [[Memoria dell'Olocausto|memoria dell'Olocausto]]. Poiché gli Alleati occidentali temevano che i dati finissero nelle mani dell'Unione Sovietica, molti degli scienziati nazisti che avevano condotto gli esperimenti sugli esseri umani ottennero l'immunità penale e furono reinsediati negli Stati Uniti, dove molti intrapresero carriere di successo nell'industria e nel mondo accademico.
La composizione demografica dell'Europa cambiò radicalmente dopo la guerra, poiché la maggior parte degli ebrei europei fu sterminata dai nazisti, mentre la maggior parte dei sopravvissuti fuggì dall'Europa verso [[Israele]] o gli Stati Uniti negli anni successivi al conflitto. Oggi, le uniche comunità ebraiche che conservano ancora un numero significativo di membri rispetto al periodo prebellico sono quelle in [[Russia]] e nel [[Regno Unito]], che riuscirono a evitare l'occupazione nazista. Tuttavia, l'inizio del conflitto arabo-israeliano e le conseguenti purghe antiebraiche portarono a un massiccio esodo di ebrei dai paesi musulmani, molti dei quali provenienti dalle ex colonie francesi del Nord Africa, [[Tunisia]], [[Algeria]] e [[Marocco]], si stabilirono in Francia e vi ricostituirono la comunità ebraica. La Germania, nel frattempo, ha di nuovo una comunità ebraica, cresciuta in parte grazie all'immigrazione proveniente dall'ex Unione Sovietica e persino da Israele a partire dagli anni '90. Inoltre, molti tedeschi che avevano vissuto per generazioni in luoghi come la Prussia orientale o la [[Slesia]] sarebbero fuggiti verso ovest subito dopo la fine della guerra, nell'attuale Germania, e le loro terre, annesse alla Polonia o all'Unione Sovietica, sarebbero state ripopolate da polacchi o russi.
[[File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|miniatura|L'attuale Museo tedesco-russo di Karlshorst, a Berlino. In questo edificio fu firmata la resa incondizionata della Germania.]]
La Germania stessa (escluse le aree perse a favore della Polonia e dell'Unione Sovietica) fu divisa in quattro zone di occupazione, occupate rispettivamente da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica. Anche la città di Berlino, situata interamente nella zona sovietica, fu divisa secondo linee simili. Le zone americana, britannica e francese furono gradualmente unite per formare la Germania Ovest capitalista tra il 1946 e il 1949, mentre la zona sovietica divenne la Germania Est comunista. Berlino Ovest divenne ''de facto'' un'exclave della Germania Ovest, nonostante si trovasse interamente all'interno della zona sovietica, e il Muro di Berlino fu costruito per impedire ai tedeschi dell'Est di disertare verso l'Ovest attraverso Berlino Ovest. Questa situazione durò fino al 1990, quando il regime comunista nella Germania Est cadde e la Germania fu riunificata come nazione. Anche l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione, con [[Vienna]] anch'essa divisa, ma le annessioni naziste dei sobborghi circostanti furono annullate. Tuttavia, nel 1955 l'Austria era riuscita a convincere i sovietici e gli Alleati occidentali a ritirare le loro forze di occupazione in cambio della promessa di perpetua neutralità e di non formare alcun tipo di unione con la Germania. Vienna divenne in seguito la sede di numerose organizzazioni internazionali e una città di spie, ma molti nazisti austriaci di alto rango sfuggirono al processo.
La maggior parte delle vittime della guerra e del dopoguerra furono giovani uomini. Ciò causò una carenza di uomini, che persistette fino all'inizio del XXI secolo nell'ex Unione Sovietica. Mentre i tassi di natalità furono soppressi durante la guerra, la numerosa generazione nata alla fine degli anni '40 divenne nota come " ''Baby Boomers"'', che si affermò come generazione dominante nella controcultura degli anni '60 e '70. Il calo dei tassi di natalità degli anni '60, spesso attribuito all'effetto della contraccezione moderna e al cambiamento degli atteggiamenti nei confronti della sessualità, fu ulteriormente aggravato dal fatto che molti potenziali genitori non erano nati durante la guerra.
Nei decenni successivi, l'Europa fu divisa tra due blocchi di potere in un conflitto latente noto come [[Guerra fredda]], che si concluse con le rivoluzioni nell'[[Europa orientale]] tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
=== Eredità ===
Le guerre hanno solitamente aperto la strada all'utilizzo dei mass media: la stampa nella [[Guerra dei Trent'anni]], la telegrafia e la fotografia nella [[Guerra civile americana]] e la radio nella [[Prima guerra mondiale]]. La [[Seconda guerra mondiale]] fu la guerra del cinema e, sebbene la pellicola esistesse già dall'inizio del secolo, venne utilizzata su una scala mai vista prima, per cinegiornali, propaganda, intrattenimento e istruzione, sfruttando nuove tecnologie come il sonoro, il colore, la musica di sottofondo, l'animazione e persino la televisione. Gli archivi cinematografici della guerra sono enormi e alcuni film di guerra, inclusi i documentari, sono epici capolavori, sebbene la selezione sia disomogenea e parziale. Gran parte della produzione cinematografica tedesca durante l'era nazista servì a scopi propagandistici di qualche tipo, ma la maggior parte era (almeno in apparenza) intrattenimento di evasione; tuttavia, con pochissime eccezioni, i film di quell'epoca vengono raramente proiettati in Germania e, se lo sono, spesso sono preceduti da un'introduzione che ne spiega il contesto storico. Nel frattempo, i film alleati di quel periodo, anche quelli di propaganda bellica, sono ancora apprezzati per il loro valore artistico, anche negli ex paesi dell'Asse.
La guerra è stata anche lo sfondo di troppi libri, documentari e drammi storici per poter fare una selezione rappresentativa.
A seguito della guerra, la svastica si è indissolubilmente legata al nazismo e all'odio antiebraico in Europa e nelle Americhe, al punto che il suo utilizzo storico in gran parte del mondo come antico simbolo di divinità, benessere e prosperità è ormai in gran parte dimenticato, fatta eccezione per l'Asia, dove continua ad avere connotazioni positive tra buddisti, indù e giainisti.
== Siti ==
{{citazione|Combatteremo in Francia, combatteremo sui mari e sugli oceani, combatteremo con crescente fiducia e crescente forza nell'aria, difenderemo la nostra isola, a qualunque costo. Combatteremo sulle spiagge, combatteremo sui campi di atterraggio, combatteremo nei campi e nelle strade, combatteremo sulle colline; non ci arrenderemo mai.|Il Primo Ministro britannico Winston Churchill, 4 giugno 1940}}
In tutta Europa e nel Nord Africa si trovano monumenti minori e mostre in musei locali che potrebbero valere la pena di essere visitati. Questa sezione non ha la pretesa di essere esaustiva; ci limitiamo a elencare alcuni dei più importanti.
{{MappaDinamica
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}}
=== [[Bielorussia]] ===
* {{listing
| nome=Sito del massacro di Khatyn | alt= | sito=https://www.khatyn.by/en/ | email=
| indirizzo= | lat=54.335000 | long=27.945000 | indicazioni=Oblast' di [[Minsk]]
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| descrizione=Il sito dell'ex villaggio di Khatyn, completamente raso al suolo dai tedeschi invasori, che massacrarono quasi tutti gli abitanti, lasciando solo sei sopravvissuti. Oggi, sul sito sorge un monumento commemorativo dedicato alle vittime del massacro.
}}
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| nome=Foresta di Naliboki | alt= | sito= | email=
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| immagine=Nalibotskaya Pushcha.jpg | wikidata=Q645983
| descrizione=Il complesso di foreste primarie, situato sulla riva destra del fiume Neman, era un accampamento chiamato "Gerusalemme nel bosco", dove Tuvia Bielski e i suoi fratelli ebrei costruirono una comunità come rifugio per i partigiani, con l'obiettivo di salvare 1.200 ebrei sopravvissuti all'Olocausto.
}}
=== [[Belgio]] ===
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| nome=Forte Eben-Emael | alt= | sito=http://www.fort-eben-emael.be | email=
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| wikipedia=Forte di Eben-Emael | immagine=Eben-Emael.png | wikidata=Q947912
| descrizione=Un forte belga "inespugnabile" risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il forte fu assalito dalle truppe aviotrasportate tedesche il 10 maggio 1940, costringendo i difensori alla resa e permettendo così ai tedeschi di aggirare le posizioni difensive belghe. Non è più in uso, ma è aperto al pubblico in alcuni fine settimana.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=https://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/ardennes-american-cemetery#.WD1s5ObhBhE | email=
| indirizzo= | lat=50.547431 | long=5.465431 | indicazioni=[[Neupré]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Ardennes American Cemetery.jpg | wikidata=Q638977
| descrizione=Questo memoriale commemora i soldati americani caduti nell'Europa settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. La cappella contiene mappe e bassorilievi che raffigurano le campagne militari nella regione.
}}
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| nome=Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=http://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/henri-chapelle-american-cemetery | email=
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| orari= | prezzo=
| immagine=American Cemetery (Henri-Chapelle) 13.jpg | wikidata=Q1605663
| descrizione=Il cimitero è il luogo di riposo finale di 7.987 militari americani caduti durante l'avanzata in Germania, molti dei quali nella Battaglia delle [[Ardenne]]. Un monumento reca incisi i nomi di 450 americani i cui resti non sono mai stati ritrovati o identificati. All'interno del cimitero si trovano un museo e una cappella.
}}
=== [[Canada]] ===
Sebbene non si siano svolti combattimenti sul suolo canadese, il Canada partecipò attivamente alla guerra. La marina militare e la marina mercantile canadesi ebbero un ruolo importante nella battaglia dell'Atlantico, mentre le forze aeree e terrestri combatterono principalmente sul fronte europeo. Durante lo sbarco in [[Normandia]], una delle cinque spiagge era canadese. La seconda guerra mondiale fu il conflitto più recente in cui il Canada adottò la coscrizione obbligatoria.
* {{listing
| nome=Museo canadese della guerra | alt= | sito=http://www.warmuseum.ca | email=
| indirizzo= | lat=45.417222 | long=-75.717222 | indicazioni=[[Ottawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Canadian War Museum new building 2007.jpg | wikidata=Q1032442
| descrizione=Il principale museo di storia militare del Canada, con esposizioni che commemorano l'impegno delle truppe canadesi in varie guerre e missioni di pace, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo canadese dell'aviazione e dello spazio | alt= | sito=https://ingeniumcanada.org/aviation | email=
| indirizzo= | lat=45.457700 | long=-75.642900 | indicazioni=[[Ottawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=CanadaAviationMuseum05June2005.jpg | wikidata=Q1031932
| descrizione=Questo museo ospita aerei risalenti a entrambe le guerre mondiali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti degli aerei britannici furono costruiti in Canada.
}}
* {{listing
| nome=Campo X | alt=Intrepid Park | sito=https://web.archive.org/web/20161026113930/http://www.camp-x.com/camp-x.html | email=
| indirizzo= | lat=43.854700 | long=-78.884300 | indicazioni=vicino a [[Oshawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Camp X Ontario 1943.jpg | wikidata=Q18369770
| descrizione=Si trattava di una scuola di addestramento segreta per spie e sabotatori. Addestrava persone per molti movimenti di resistenza europei e agenti per l'OSS americano, che in seguito si trasformò nella CIA. Oggi è chiamata "Intrepid Park" in onore di Sir William Stephenson, un canadese che dirigeva i servizi segreti britannici nell'emisfero occidentale e il cui nome in codice era Intrepid. Oggi gli edifici non esistono più, ma rimane un monumento.
}}
Due città canadesi – [[Gander]], [[Terranova e Labrador|Terranova]] e [[Goose Bay]], Labrador – nacquero come scali di rifornimento per i voli transatlantici, in un'epoca in cui gli aerei non avevano l'autonomia necessaria per i voli diretti. Entrambe furono importanti durante la guerra per il trasporto di aerei dalle fabbriche americane e canadesi all'Europa. Oggi sono solo piccole città con aeroporti sorprendentemente grandi; entrambe sono ancora basi aeree della Royal Canadian Air Force (RCAF). Gander era una base per le pattuglie antisommergibile, oltre che uno scalo di rifornimento, e ospita monumenti commemorativi sia per le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia per le centinaia di militari americani morti nello schianto del loro aereo al decollo nel 1985.
=== [[Repubblica Ceca]] ===
Con l'incombere della minaccia della Germania nazista, la Cecoslovacchia costruì un sistema di '''fortificazioni di confine''' tra il 1935 e il 1938. In seguito al Trattato di [[Monaco di Baviera|Monaco]] del 1938, l'esercito rinunciò alla resistenza e abbandonò la linea difensiva. Il sistema di fortificazioni è in gran parte ben conservato ed è visitabile in diverse località.
[[File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|miniatura|Il sito commemorativo di Lidice]]
* {{listing
| nome=Fortezza di artiglieria di Hanička | alt=Tvrz Hanička | sito= | email=tvrzhanicka@seznam.cz
| indirizzo= | lat=50.196667 | long=16.513611 | indicazioni=[[Boemia orientale]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| immagine=Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg | wikidata=Q3509608
| descrizione=Negli anni '70, si prevedeva di ricostruire Hanička come bunker antiatomico e i lavori di costruzione si protrassero fino al 1993, senza però essere mai completati. È possibile partecipare a una visita guidata di alcune delle strutture. Il percorso didattico "Fortificazioni di Rokytnice e dintorni" attraversa l'area del museo e fornisce informazioni sulle fortificazioni e sulla loro storia in ceco, polacco e inglese.
}}
* Nel 1942, i villaggi di '''Lidice''' e '''Ležáky''' furono distrutti dalle forze naziste tedesche in una brutale rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, ''Reichsprotektor ad interim'' del Protettorato. Gli abitanti furono massacrati; gli uomini furono fucilati, le donne deportate nei campi di concentramento o uccise e i bambini gassati o affidati a famiglie tedesche per essere germanizzati. I monumenti commemorativi delle vittime civili raccontano la storia di questi crimini di guerra.
** {{listing
| nome=Memoriale di Lidice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.693900 | long=-90.407600 | indicazioni=[[Distretto di Praga Ovest]]
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| immagine=Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg | wikidata=Q16932691
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}}
** {{listing
| nome=Memoriale di Ležáky | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=49.8325 | long=15.900278 | indicazioni=vicino a Pardubice
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| orari= | prezzo=
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}}
=== [[Francia]] ===
Questi sono elencati in ordine cronologico:
[[File:Paris1944.jpg|miniatura|Parata degli Alleati dopo la liberazione di Parigi]]
*{{marker|nome=[[Dunkerque]] |lat=51.037778 |long=2.376389 |wikidata=Q45797}} — Una cittadina costiera francese nella regione del [[Passo di Calais]]. Quando i tedeschi invasero la Francia nel 1940, una grande forza alleata, composta principalmente da soldati britannici ma anche canadesi, belgi e francesi, fu accerchiata nella regione di Dunkerque. Oltre 300.000 uomini furono evacuati in Gran Bretagna, molti dei quali da volontari che utilizzarono qualsiasi mezzo, dalle barche da pesca alle imbarcazioni da diporto, nonostante gli strenui sforzi tedeschi per impedire l'evacuazione. Una parte del cimitero cittadino è riservata alle tombe dei soldati del Commonwealth caduti in battaglia, e in quella sezione del cimitero si trova un monumento che commemora 4.000 soldati del Commonwealth caduti in battaglia ma di cui non si conosce il luogo di sepoltura.
*{{marker|nome= [[Dieppe]]|lat=49.921667 |long= 1.077778|wikidata=Q183557}} — Una città costiera che fu bersaglio di un grande raid di commando – oltre 6.000 uomini, per lo più canadesi – nel 1942.
*{{marker|nome=[[Saint-Nazaire]] |lat= 47.273 | long=-2.202 |wikidata=Q152027}} ([[Paesi della Loira]]) — Questa cittadina costiera alla foce della Loira possiede l'unico bacino di carenaggio sulla costa atlantica francese abbastanza grande da ospitare navi da guerra. Gli inglesi lo distrussero nel 1942 speronandolo con un vecchio cacciatorpediniere carico di esplosivo.
*{{marker|nome= [[Spiagge del D-Day]]|lat=49.333333 |long=-0.566944 |wikidata=Q16470}} ([[Normandia]]) — Il D-Day fu il 6 giugno 1944, data del massiccio sbarco anfibio alleato sulle spiagge della Normandia, noto anche come Operazione Overlord. Può essere considerato il punto di non ritorno decisivo della guerra, sebbene a quel punto la guerra fosse già persa per l'Asse sul fronte orientale e sul fronte occidentale avesse già perso il [[Nordafrica|Nord Africa]] e l'[[Italia]]. Le imponenti difese tedesche furono sopraffatte dall'abile pianificazione, dalle risorse umane e dalla tecnologia degli Alleati, e meno di un anno dopo la Germania si arrese. Il generale americano Dwight D. Eisenhower si affermò come il principale stratega dello sbarco in Normandia, un ruolo che lo avrebbe poi portato alla presidenza nelle elezioni del 1952. L'articolo tratta non solo dello sbarco in sé, ma anche dell'intera campagna in Normandia, che si protrasse fino ad agosto.
*{{marker|nome= [[Falaise]]|lat= 48.897222|long=-0.1975 |wikidata=Q193306}} (Normandia) — Teatro di una grande battaglia poco dopo lo sbarco in Normandia, dove le forze alleate tagliarono l'ultima via di fuga a un contingente tedesco quasi completamente accerchiato. Oggi è una città restaurata.
*{{marker|nome= [[Neuville-au-Plain]]|lat=49.4275 |long=-1.33 |wikidata=Q630167}} ([[Bassa Normandia]]) — Nel giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, Neuville fu teatro di un'imboscata tra truppe tedesche ed elementi del 505° Reggimento di Fanteria e dell'82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la conquista del comune, 42 uomini furono lasciati a difenderlo. Lo scontro fu il soggetto principale del film ''Salvate il soldato Ryan'' del 1998.
*{{marker|nome=[[Oradour-sur-Glane]] |lat= 45.928|long=1.041 |wikidata=Q836897}} — Un villaggio francese raso al suolo e incendiato dai tedeschi nel 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, con la sua popolazione civile sterminata per vendicare la resistenza. Ora è una città fantasma.
=== [[Germania]] ===
[[File:Berlin_2011_location_of_F%C3%BChrerbunker.jpg|miniatura|Vista attuale del luogo in cui sorgeva il bunker di Hitler (il ''Führerbunker'') a Berlino.]]
Poiché Hitler combatté la guerra fino all'ultimo respiro (continuando a combattere anche quando ogni possibilità di vittoria militare era svanita) e le innovazioni militari (in particolare i bombardieri) resero questa guerra molto più distruttiva della precedente, soprattutto per la Germania, quasi nessun luogo importante durante l'era nazista rimase indenne dal conflitto.
* Diverse città antiche furono gravemente bombardate e in alcuni luoghi rimangono ancora monumenti a ricordo di quell'evento, così come "montagne" formate da detriti.
*{{marker|nome=[[Berlino]] |lat= 52.516667|long= 13.383333|wikidata=}} — La capitale della Germania, conquistata dall'Armata Rossa nell'aprile del 1945. Al suo interno si trova la ''Topografia del Terrore'', che illustra la posizione di ciascun ufficio nazista e il suo ruolo nell'apparato bellico e criminale. Per evitare che diventasse un santuario del nazismo, il governo tedesco del dopoguerra ne sigillò gli ingressi e demolì tutte le strutture in superficie; oggi non resta che un campo vuoto e un cartello che ne descrive la storia.
*{{marker|nome= [[Helgoland]]|lat=54.1825 |long=7.885278 |wikidata=Q3038}} — Quest'isola porta ancora i segni di una delle più grandi esplosioni non nucleari mai avvenute. L'evento si verificò poco dopo la guerra: gli inglesi tentarono di far saltare in aria l'isola, che durante il conflitto era stata utilizzata come installazione militare. Anche diverse altre [[Isole Frisone Orientali|isole della Frisia orientale]] e [[Isole Frisone Settentrionali|settentrionale]] furono impiegate militarmente dai nazisti.
*{{marker|nome=[[Norimberga]] |lat= 49.452778|long=11.077778 |wikidata=Q2090}} — Nota per i raduni del partito nazista. Dopo la guerra, gli Alleati vi tennero i processi di Norimberga contro i leader nazisti. L'area dei raduni (ora fortunatamente ''priva'' di svastiche) è stata parzialmente trasformata in un museo, ma il complesso è così vasto che viene utilizzato anche per numerosi altri scopi, tra cui – forse ironicamente – partite di football americano e concerti rock. Un ristorante [[Fast food negli Stati Uniti e in Canada|Burger King]] si trova anche in un edificio costruito per qualche motivo durante il periodo in cui il luogo era adibito ai raduni.
*{{marker|nome= [[Peenemünde]]|lat=54.143 |long= 13.794|wikidata=Q897509}} — Il sito in cui Wernher von Braun (in seguito figura di spicco della NASA) e i suoi scienziati svilupparono e costruirono i primi razzi V-2 (Agregat 4) (uno dei quali è esposto al ''Deutsches Museum'' di [[Monaco di Baviera|Monaco]]) destinati ai lanci verso [[Londra]] e successivamente verso [[Anversa]].
* Negli ultimi anni di guerra, molte industrie considerate "di importanza strategica" furono trasferite sottoterra. Uno dei più famigerati è il campo di lavoro forzato di Dora Mittelbau, vicino a [[Nordhausen]], dove venivano costruiti i razzi V-2. Il sito è stato trasformato in un museo che mostra le orribili condizioni di lavoro (morirono più persone durante la costruzione dei razzi che durante il loro effettivo utilizzo).
=== [[Italia]] ===
* {{listing
| nome=Museo dello sbarco di Anzio | alt= | sito=http://www.sbarcodianzio.it | email=anzio_museo@email.com
| indirizzo= | lat=41.447950 | long=12.629052 | indicazioni=[[Anzio]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Anzio - Museo dello sbarco di Anzio - 2024-09-20 06-37-01 003.jpg | wikidata=Q55360008
| descrizione=Nello stesso edificio si trova il '''Museo Archeologico'''.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare polacco di Montecassino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.493842 | long=13.805867 | indicazioni=[[Montecassino]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Cimitero militare polacco di Montecassino | immagine=Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG | wikidata=Q764169
| descrizione=Il cimitero di guerra del Commonwealth è un'area ben tenuta con una magnifica vista sul monastero di Montecassino. I cimiteri francese e italiano si trovano sulla A 6 nella valle del Liri. C'è un suggestivo cimitero polacco vicino al campo di battaglia, facilmente visibile dal monastero. Il cimitero tedesco si trova a circa 3 km a nord di Cassino, nella valle del Rapido. I caduti americani non sono sepolti qui, ma a Nettuno-Anzio.
}}
* {{Listing
| nome=Museo dello Sbarco in Sicilia 1943 | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 37.509 | long=15.102 | indicazioni=[[Catania]]
| tel=+39 0954011929 | numero verde= | fax=
| orari=
| descrizione=Museo storico dello Sbarco in Sicilia
}}
* {{listing
| nome=Monumento ai Martiri delle Fosse Ardeatine | alt= | sito=https://www.mausoleofosseardeatine.it/ | email=info@anfim.it
| indirizzo=via Ardeatina 174 | lat=41.856834 | long=12.510695 | indicazioni=[[Roma]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Mausoleo delle Fosse Ardeatine | wikidata=Q55377948
| descrizione=Fu il luogo del massacro di 335 italiani, tra cui molti ebrei del Ghetto, nel 1944, in rappresaglia per un attacco partigiano alle truppe tedesche a Roma. Le grotte dove avvenne il massacro sono ora un Monumento Nazionale e Cimitero della Memoria e sono visitabili tutti i giorni. Il monumento fu inaugurato il 24 marzo 1949.
}}
[[File:Syracuse War Cemetery.JPG|miniatura|Il Syracuse War Cemetery]]
* {{see
| nome=Syracuse War Cemetery | alt= | sito=http://www.cwgc.org/find-a-cemetery/cemetery/2000407/SYRACUSE%20WAR%20CEMETERY,%20SICILY | email=
| indirizzo= | lat=37.076967 | long=15.254239 | indicazioni=[[Siracusa]]
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| wikipedia=Syracuse War Cemetery | immagine=Syracuse war cemetery.jpg | wikidata=Q3979195
| descrizione=Cimitero del Commonwealth contenente i corpi dei soldati della Seconda guerra mondiale che morirono durante lo sbarco in Sicilia dell'estate del 1943.
}}
=== [[Paesi Bassi]] ===
* [[Rotterdam]] fu bombardata dalla Germania anche dopo la resa del governo olandese.
* {{listing
| nome=Casa di Anna Frank | alt=Anne Frankhuis | sito=http://www.annefrank.org/ | email=
| indirizzo= | lat=52.375147 | long=4.884040 | indicazioni=[[Amsterdam]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Casa di Anna Frank | immagine=Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg | wikidata=Q165366
| descrizione=La casa dove la giovane ebrea Anna Frank scrisse il suo diario mentre si nascondeva con la sua famiglia dai nazisti.
}}
* {{listing
| nome=Strada rialzata di Walcheren | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 51.5031| long=3.705 | indicazioni=[[Walcheren]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una stretta lingua di terra che costituiva l'unico collegamento terrestre tra Walcheren e South Beveland, formata da un argine circondato da distese fangose soggette alle maree. Tuttavia, alla fine del 1944, divenne teatro di una battaglia di tre giorni quando le forze canadesi assaltarono la lingua di terra per stabilire una testa di ponte sulle difese costiere tedesche.
}}
=== [[Polonia]] ===
[[File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|miniatura|I resti della Tana del Lupo]]
La Polonia ha registrato un numero sproporzionatamente elevato di morti civili, principalmente a causa dell'invasione sia sovietica che tedesca nella fase iniziale della guerra, con entrambe le potenze che cercavano di "rimodellare" la propria parte del paese secondo i propri desideri, il che in pratica significava uccidere i membri di tutti i gruppi che avrebbero potuto potenzialmente resistere all'occupazione, come intellettuali, politici, sacerdoti cattolici e alti ufficiali militari. Poiché la Polonia aveva una comunità ebraica numerosa e fiorente, fu anche particolarmente colpita dalla Shoah, con i polacchi che aiutarono i crimini nazisti, ma anche gli ebrei a fuggire. La Polonia fu l'unico paese in cui aiutare gli ebrei era esplicitamente punito con la morte e la resistenza polacca rispose rendendo punibile con la morte anche il tradimento degli ebrei. Vedi [[Memoria dell'Olocausto|Memoria dell'Olocausto#Polonia]].
*{{marker|nome=[[Auschwitz-Birkenau]] |lat=50.035833 |long= 19.178333|wikidata=Q7341}} (A [[Oświęcim]], 60 km a ovest di Cracovia) — Il più grande e famigerato campo di concentramento nazista, nonché sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. Comprendeva sia una sezione di lavoro forzato che un campo di sterminio. Più di un milione di prigionieri morirono qui prima della sua liberazione da parte dei sovietici nel gennaio del 1945.
*{{marker|nome= [[Danzica]]|lat=54.366667 |long= 18.633333|wikidata=Q1792}} — La guerra iniziò con una disputa su Danzica (nome tedesco: ''Danzig''), deliberatamente esacerbata da Hitler. Danzica era all'epoca una "città libera", indipendente sia dalla Polonia che dalla Germania, e contava molti residenti di lingua tedesca, ma la proposta di costruzione di un'autostrada dalla Germania a Danzica avrebbe chiaramente invaso il territorio sovrano polacco. La Polonia era alleata del Regno Unito, sede di un potente impero, e questa alleanza avrebbe portato le nazioni del Commonwealth britannico in guerra. Danzica fa ora parte della Polonia ed è stata la città natale del movimento sindacale Solidarność durante la [[Guerra Fredda]]. La città possiede un moderno e imponente Museo della Seconda Guerra Mondiale.
* {{listing
| nome=Tana del Lupo | alt=Wolfsschanze | sito= | email=
| indirizzo= | lat=54.07923 | long=21.49312 | indicazioni=vicino a Kętrzyn, in tedesco: Rastenburg
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=era il quartier generale militare tedesco dove Hitler risiedette per gran parte della Seconda Guerra Mondiale. Fu qui che ebbe luogo il fallito attentato alla vita di Hitler il 20 luglio 1944.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare sovietico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=52.202500 | long=20.986667 | indicazioni=[[Varsavia]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg | wikidata=Q1572695
| descrizione=Luogo di sepoltura di oltre 21.000 soldati sovietici morti combattendo contro i tedeschi.
}}
Nel massacro della Volinia, avvenuto nell'attuale zona di confine tra Ucraina e Polonia tra il 1943 e il 1945, fino a 100.000 polacchi furono massacrati dai nazionalisti ucraini, e questo episodio continua a essere un importante motivo di attrito nelle altrimenti amichevoli relazioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia.
=== [[Russia]] ===
L'Unione Sovietica e la Germania nazista firmarono il Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 e mantennero rapporti di cauta amicizia per alcuni anni; l'Unione Sovietica arrivò persino ad annettere una parte della Polonia, con il permesso della Germania, nel settembre del 1939. Tuttavia, la Germania ruppe il patto invadendo l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941 (Operazione Barbarossa).
Il nome russo della Seconda Guerra Mondiale si traduce come "Grande Guerra Patriottica". L'Unione Sovietica sopportò il peso maggiore dei combattimenti e registrò più morti (sia civili che militari) in questa guerra di qualsiasi altro paese; solo la [[Cina]] si avvicinò a tale cifra.
I nazisti consideravano gli slavi una razza inferiore e condussero una guerra di sterminio sul fronte orientale per far posto al ''Lebensraum'' (spazio vitale) per la "razza ariana" (ovvero i tedeschi di etnia). Quando costretti alla ritirata, come spesso accadeva all'inizio, i sovietici adottarono la tattica della "terra bruciata", bruciando i raccolti nei campi e distruggendo tutto ciò che poteva essere utile al nemico. Sebbene i tedeschi avessero ottenuto rapidi successi territoriali nelle fasi iniziali della guerra, i soldati tedeschi non erano preparati alla brutalità degli inverni russi, e i sovietici seppero sfruttare questa situazione a proprio vantaggio per contrattaccare.
Sul fronte orientale, i prigionieri di guerra di entrambi gli schieramenti furono trattati in modo orribile e talvolta i prigionieri di guerra sovietici sopravvissuti venivano considerati "traditori", poiché si riteneva impossibile che fossero sopravvissuti a condizioni disumane senza commettere "tradimento". Un gran numero di cittadini sovietici, soprattutto provenienti dall'Ucraina, dagli Stati baltici e dalla Bielorussia, collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui l'elevato rischio di morte come prigionieri di guerra sovietici, l'ostilità verso l'Unione Sovietica o i russi e un virulento antisemitismo. Alcuni dei "volontari" delle SS tra i prigionieri di guerra sovietici furono impiegati per fucilare gli ebrei e come guardie nei campi di sterminio.
Ogni anno, il 9 maggio, le principali città russe organizzano la Marcia del '''Reggimento Immortale''' nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, durante la quale i cittadini sfilano per le strade sventolando le foto di coloro che hanno combattuto in guerra.
* {{listing
| nome=Museo della Grande Guerra Patriottica | alt= | sito=https://victorymuseum.ru/ | email=
| indirizzo= | lat=55.730556 | long=37.503889 | indicazioni=[[Mosca]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg | wikidata=Q190694
| descrizione=Il principale museo russo dedicato allo sforzo bellico sovietico, con mostre che commemorano anche le vittime civili della guerra.
}}
*{{marker|nome=[[Volgograd|Stalingrado]] |lat=48.7 |long= 44.483333|wikidata=Q914}} — Questa città, oggi chiamata Volgogrado, fu teatro di una delle battaglie più lunghe (quasi sei mesi) e sanguinose (circa due milioni di vittime in totale) della storia. I russi persero 478.000 uomini tra morti e dispersi in questa singola battaglia, un numero superiore alle perdite subite da Regno Unito e Stati Uniti nell'intera guerra. La città era allora, come lo è ancora oggi, un importante snodo di trasporti e centro regionale. Il quasi totale annientamento delle forze tedesche nella zona rappresentò il punto di svolta decisivo sul fronte orientale. In Russia e in Germania la battaglia è avvolta nel mito e, in occasione del 70° anniversario nel 2013, le autorità locali hanno ribattezzato la città Stalingrado per un giorno. Oggi è possibile ammirare le rovine di un vecchio mulino distrutto durante la battaglia, conservato nel suo stato di rovina come monito della ferocia dello scontro. Vi è anche una famosa statua colossale conosciuta come "La Madre Patria chiama", eretta in onore delle vittime e dei caduti della battaglia, con le tombe di numerosi soldati che persero la vita nello scontro situate proprio dietro il monumento.
*{{marker|nome= [[Kursk]]|lat=51.7 |long= 36.1|wikidata=Q130861}} — La più grande battaglia di carri armati della storia – 6.000 carri armati, 4.000 aerei e circa due milioni di soldati – si combatté vicino a questa città nel luglio del 1943, quando l'Armata Rossa iniziò ad avanzare verso ovest dopo Stalingrado e i tedeschi tentarono, senza successo, di fermarla. Le perdite furono ingenti da entrambe le parti. La città ospita un museo dedicato a quella battaglia e un monumento commemorativo sul campo di battaglia stesso. '''Si può affermare che la guerra finì per la Germania con la sconfitta in questa battaglia'''; le forze sovietiche mantennero l'iniziativa fino a Berlino e i tedeschi non si avvicinarono mai più così tanto a fermarle.
*{{marker|nome= [[Prokhorovka]]|lat= 51°02′N |long= 36°44′E|wikidata=Q258359}} — Durante il tragitto verso Kursk, l'Armata Rossa vinse una battaglia nei pressi di questa città. Nella cattedrale cittadina si trova un monumento commemorativo.
*{{marker|nome=[[Leningrado]] |lat=59.95 |long=30.316667 |wikidata=Q656}} (San Pietroburgo) — Una delle città più belle della Russia, sede del potere degli zar in epoca imperiale, chiamata San Pietroburgo in epoca zarista e di nuovo dal 1991. Durante la guerra, la città era conosciuta come Leningrado e fu teatro dell'assedio di Leningrado (8 settembre 1941 - 27 gennaio 1944), uno degli assedi più lunghi della storia, che causò innumerevoli morti, sia civili che militari, principalmente per fame. Sebbene i sovietici riuscirono infine a respingere i tedeschi, molti reperti storici furono saccheggiati o distrutti dai tedeschi durante la ritirata. Oggi, c'è il '''Il cimitero commemorativo di Piskaryovskoye''', dove sono sepolte quasi 500.000 vittime dell'assedio di Leningrado, la maggior parte delle quali civili.
* {{listing
| nome=Strada della vita | alt=Доро́га жи́зни Doroga zhizni | sito= | email=
| indirizzo= | lat=60.139000 | long=31.055100 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Strada della Vita | wikidata=Q677447
| descrizione=Questo percorso, che attraversava il lago Ladoga su una strada di ghiaccio, rappresentava l'unica ancora di salvezza per gli abitanti di Leningrado/San Pietroburgo intrappolati nella loro città durante l'assedio di Leningrado. Proseguendo verso est dalla città, oltre Vsevolozhsk, arrivava al villaggio di [[Kokkorevo]], sul lato occidentale del lago Ladoga. Qui, la strada di ghiaccio iniziava sul braccio meridionale del lago. Il ghiaccio era abbastanza spesso da consentire anche il transito di grandi quantità di rifornimenti, ma i forti venti che soffiavano dalla vasta distesa del lago (il più grande d'Europa) costituivano un problema. Un autista testimoniò: "Guidavamo con la portiera aperta, pronti a saltare... abbiamo perso alcuni camion". La strada di ghiaccio approdava nel villaggio di Kobona, sulla sponda orientale del lago , e proseguiva fino alla stazione ferroviaria di Voibokalo, prima di collegarsi alla rete ferroviaria nazionale. Lungo tutta la lunghezza della Strada della Vita, sia su terreno solido che in altre aree vicine, numerosi monumenti commemorano il percorso, tra cui il '''Cerchio Spezzato''' (Разорванное кольцо''Razorvannoe kol'tso'') al 40° chilometro della strada, proprio sulla riva del lago vicino a Kokkorevo.
}}
[[File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|miniatura|Conferenza di Yalta con i "Tre Grandi". (Prima fila, da sinistra a destra) Il primo ministro britannico Winston Churchill, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il leader sovietico Joseph Stalin]]
* {{listing
| nome=Palazzo Livadia | alt=Krichaea | sito=http://ливадийский-дворец.рф/ | email=
| indirizzo= | lat=44.467778 | long=34.143611 | indicazioni=[[Yalta]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo di Livadija | immagine=Livadia Palace Crimea.jpg | wikidata=Q1055311
| descrizione=Fu il luogo in cui si tenne la famosa '''Conferenza di Yalta,''' dal 4 all'11 febbraio 1945, in cui il leader sovietico Joseph Stalin, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill si incontrarono per discutere di come ricostruire e riformare l'Europa dopo la guerra. Roosevelt soggiornò a palazzo durante il periodo della conferenza.
}}
Georgy Zhukov, il generale sovietico che comandò le truppe sia a Stalingrado che a Kursk, ha anche un museo vicino al luogo della sua prima grande vittoria, sbaragliò i giapponesi nella [[Choibalsan|battaglia di Khalkhin Gol]] in Mongolia nel 1939.
=== Paesi nordici ===
La Svezia rimase non belligerante (non proclamò mai la propria neutralità) per tutta la durata della guerra, mentre la Norvegia e la Danimarca furono entrambe occupate dalla Germania, nonostante i tentativi dei rispettivi governi di rimanere neutrali. Ciononostante, tutti e tre i paesi si prepararono alla guerra e, di conseguenza, esistono ancora numerosi bunker in ognuno di essi. La maggior parte di essi fu costruita dopo l'occupazione nazista della Norvegia e molti non videro mai sparare un colpo, ma la loro presenza, anche in zone remote, è alquanto inquietante. È possibile ripercorrere, attraverso escursioni, i sentieri utilizzati dai rifugiati norvegesi e dalla resistenza norvegese.
La Finlandia, d'altro canto, fu direttamente coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale, combattendo in tre campagne distinte. Nel 1939 l'Unione Sovietica attaccò la Finlandia nella Guerra d'Inverno. La Finlandia riuscì a sfruttare l'inverno eccezionalmente rigido, annientando le truppe bloccate sulle poche e strette strade delle regioni scarsamente popolate con la tattica dei "motti". Nel trattato di pace la Finlandia perse comunque dei territori, tra cui [[Vyborg]], all'epoca una delle città più importanti del paese. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, la Finlandia vide nella Guerra di Continuazione l'opportunità di riconquistare i territori perduti e di conquistare la Carelia , un sogno controverso di molti nazionalisti, giustificato come mezzo per ottenere un confine più facile da difendere. Quando le sorti del conflitto si capovolsero, la Finlandia fu sopraffatta, ma riuscì a resistere abbastanza a lungo da permettere i negoziati di pace. Infine, come previsto dall'accordo di pace con l'Unione Sovietica, si combatté la Guerra di [[Lapponia finlandese|Lapponia]] per espellere le truppe tedesche dalla regione. In luoghi come [[Hanko]], [[Kymenlaakso]], la [[Carelia settentrionale]] e la Lapponia, è ancora possibile ammirare fortificazioni e bunker. Anche lungo la costa si possono raccontare storie, ad esempio a [[Örö]] si possono ancora visitare i resti dell'artiglieria costiera dell'epoca. Altre testimonianze si possono trovare sull'Istmo di Carelia e in altre regioni che facevano parte della Finlandia prima della Seconda Guerra Mondiale.
==== [[Islanda]] ====
L'Islanda fu invasa dal Regno Unito nel 1940 senza opporre resistenza. Nel luglio del 1941, gli inglesi cedettero il controllo dell'isola agli Stati Uniti, violando la neutralità americana. I soldati alleati arrivarono a superare numericamente gli uomini islandesi adulti, instaurando una forte influenza anglosassone, con la diffusione del fast food americano e, probabilmente, la più alta conoscenza dell'inglese tra i paesi non anglofoni. Sebbene l'Islanda fosse stata un dominio danese per secoli, il paese votò per l'indipendenza nel 1944. Oggi, baracche in acciaio e altre installazioni belliche sono ancora sparse per l'isola. Il principale aeroporto internazionale islandese, l'[[Aeroporto Internazionale di Keflavík|aeroporto internazionale di Keflavík]], fu inizialmente costruito come base aerea militare americana durante la guerra.
==== [[Danimarca]] ====
* {{listing
| nome=Museo dell'Occupazione | alt=Besættelsesmuseet | sito=http://www.besaettelsesmuseet.dk/ | email=
| indirizzo= | lat=56.157380 | long=10.211460 | indicazioni=[[Aarhus]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Besættelsesmuseet.jpg | wikidata=Q12303337
| descrizione=Un piccolo museo che racconta la storia della vita locale sotto l'occupazione tedesca, situato nel vecchio municipio che fu utilizzato dalla Gestapo durante l'occupazione.
}}
==== [[Finlandia]] ====
* {{listing
| nome=Museo militare finlandese | alt= | sito=https://sotamuseo.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.145900 | long=24.989300 | indicazioni=[[Helsinki]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Sotamuseon Maneesi.jpg | wikidata=Q283140
| descrizione=Fondato nel 1929, è il museo centrale delle Forze di Difesa finlandesi.
}}
* {{listing
| nome=Museo dell'aeronautica militare finlandese | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=62.3984 | long= 25.6666| indicazioni=Tikkakoski, vicino a [[Jyväskylä]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Velivoli, motori e attrezzature per equipaggi utilizzati dall'Aeronautica Militare finlandese. Ampia collezione di modellini, foto ecc. Simulatore del Messerschmitt Bf 109 (prenotazione obbligatoria).
}}
* {{listing
| nome=Järämä Sturmcock-Stellung | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.479906 | long=22.227313 | indicazioni=vicino a [[Karesuvanto]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q477636
| descrizione=Imponente fortificazione tedesca parzialmente restaurata, parte dell'Operazione Birke durante la guerra di Lapponia, per garantire l'accesso al giacimento di nichel di Petsamo, proteggere i porti dell'Oceano Artico e salvaguardare una via di evacuazione. Museo e caffetteria.
}}
Durante la seconda guerra mondiale, [[Mikkeli]] fu il quartier generale dell'esercito finlandese e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di quel periodo.
:* {{listing
| nome= Jalkaväkimuseo| alt=museo della fanteria | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6825 | long=27.2627 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Museo della guerra, con mostre che illustrano la fanteria finlandese dall'indipendenza ai giorni nostri.
}}
:* {{listing
| nome= Museo della sede centrale| alt=Päämajamuseo | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 61.6915| long=27.2686 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il quartier generale di Mannerheim durante la seconda guerra mondiale.
}}
:* {{listing
| nome=Centro delle comunicazioni Lokki | alt=Viestikeskus Lokki | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6916 | long= 27.2698| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Centro comunicazioni della sede centrale di Mannerheim.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Joensuu | alt=Joensuun bunkkerimuseo | sito=http://www.pohjoiskarjalanmuseo.fi/joensuun-bunkkerimuseo | email=
| indirizzo= | lat=62.630015 | long=29.670454 | indicazioni=[[Joensuu]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Joensuun bunkkerimuseo.png | wikidata=Q58685097
| descrizione=Come parte della Linea Salpa, che proteggeva la Finlandia dalla minaccia russa durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo espone diversi modelli di bunker in cemento completamente equipaggiati con armi e attrezzature originali. Una visita bizzarra ma che vale la pena fare. Durante l'estate, alcuni studenti di storia locale, vestiti da soldati, si aggirano per il museo servendo il tè e sono disponibili a rispondere a tutte le vostre domande. Aperto solo durante l'estate.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Virolahti | alt= | sito= | email=anu.haapala@miehikkala.fi
| indirizzo= | lat=60.573100 | long=27.593567 | indicazioni=Virolahti, Kymenlaakso
| tel=+358 40-585-0166 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg | wikidata=Q11901692
| descrizione=La mostra è allestita all'interno di un edificio in legno costruito per rievocare lo stile del periodo bellico in Finlandia. L'area esterna che circonda l'edificio del museo comprende siti di fortificazione nella foresta. Nelle vicinanze si trova un camino.
}}
* {{listing
| nome=Museo della Linea Salpa' | alt= | sito=https://salpakeskus.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.650717 | long=27.692767 | indicazioni=Miehikkälä, Kymenlaakso
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Salpaline machinegun bunker.jpg | wikidata=Q7405733
| descrizione=Esposizione interna e un'ampia esposizione all'aperto (visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto, così come un breve filmato). Caffetteria e negozio del museo. Area barbecue e caminetto sul retro del museo.
}}
==== [[Norvegia]] ====
* {{listing
| nome=Rjukan | alt= | sito=https://nia.no/vemork/ | email=
| indirizzo= | lat=59.871667 | long=8.494444 | indicazioni=[[Telemark]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Vemork nye kraftstasjon.JPG | wikidata=Q2296772
| descrizione=Una centrale idroelettrica dove i tedeschi tentarono di estrarre acqua pesante per il loro programma nucleare. Un commando anglo-norvegese riuscì a distruggere l'impianto.
}}
* {{listing
| nome=Fortezza di Hegra | alt=Hegra festning | sito=https://www.forsvarsbygg.no/festningene/finn-din-festning/hegra-festning/ | email=
| indirizzo= | lat=63.450833 | long=11.162500 | indicazioni=[[Trøndelag]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Hegra festning 02.jpg | wikidata=Q1769775
| descrizione=L'unica fortezza norvegese presidiata durante l'invasione tedesca. Essendo stata costruita per difendersi da un attacco proveniente dalla Svezia, aveva un'importanza strategica limitata, ma resistette ad alcuni assalti tedeschi. La guarnigione si arrese il 5 maggio 1940.
}}
==== [[Svezia]] ====
* {{listing
| nome=Museo del Memoriale di Guerra | alt= Nordland Røde Kors Krigsminnemuseum| sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.437988 | long= 17.428319| indicazioni=[[Narvik]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Mostre dedicate alla campagna di Narvik durante la Seconda Guerra Mondiale. La linea di trasporto del minerale di ferro dalla Svezia fu fondamentale per lo sforzo bellico tedesco.
}}
* {{listing
| nome=Museo della prontezza militare in Svezia | alt=Beredskapsmuseet | sito=http://www.beredskapsmuseet.com/ | email=info@beredskapsmuseet.com
| indirizzo= | lat=56.128833 | long=12.640050 | indicazioni=[[Helsingborg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=21 cm kustartillerikanon.JPG | wikidata=Q10428296
| descrizione=Un museo dedicato alla preparazione della Svezia per la guerra che non scoppiò mai.
}}
* {{Simbolo|unesco}} {{listing
| nome=Stazione radio Grimeton | alt= | sito=http://www.alexander.n.se | email=
| indirizzo= | lat=57.113983 | long=12.404417 | indicazioni=[[Varberg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione radio di Grimeton | immagine=Grimeton VLF transmitter 2004.jpg | wikidata=Q920206
| descrizione=L'unica stazione radio superstite della rete a onde lunghe degli anni '20 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Durante i mesi estivi è possibile visitare il sito di Grimeton, dove si trova il trasmettitore meccanico utilizzato per le trasmissioni VLF a 17,2 kHz. Si tratta dell'unico trasmettitore meccanico funzionante al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava l'unico collegamento di telecomunicazione della Svezia con il mondo esterno.
}}
=== [[Turchia]] ===
* {{listing
| nome=Linea Çakmak | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.194 | long= 28.542| indicazioni=Çakmak Hattı
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=20131206 Istanbul 204.jpg | wikidata=Q6098756
| descrizione=Prende il nome da Fevzi Çakmak, all'epoca Capo di Stato Maggiore turco, e si tratta di una serie di bunker e altre fortificazioni disseminate nella penisola di [[Çatalca]], tra le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero, costruite come ultima linea di difesa di [[Istanbul]] da ovest. Altri complessi di strutture simili risalenti allo stesso periodo si trovano nell'istmo che collega la penisola di [[Gallipoli (Turchia)|Gallipoli]] alla terraferma (in particolare intorno a Bolayır) e in altre località considerate strategicamente importanti nella [[Tracia orientale|Tracia turca]], la parte europea del paese.
}}
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria di Yenice | alt=Yenice Garı | sito= | email=
| indirizzo= | lat=36.974533 | long=35.055479 | indicazioni=a est di [[Tarso]] sulla linea pendolare Mersin-Adana
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Yenice Station.jpg | wikidata=Q16968223
| descrizione=Sebbene la Turchia fosse rimasta neutrale per gran parte della guerra, nessuno dei suoi vicini lo era, e vi erano pressioni da entrambe le parti affinché si unisse al conflitto. Nel 1943, Winston Churchill e il presidente turco İsmet İnönü si incontrarono segretamente in un vagone ferroviario nell'insolita località della stazione di Yenice, una piccola città della [[Turchia mediterranea|Turchia meridionale]] (scelta come compromesso tra le sedi proposte per la conferenza, [[Cipro]], allora sotto il dominio britannico, e [[Ankara]], la capitale turca) per discutere dell'ingresso della Turchia in guerra a fianco degli Alleati (la Turchia si unì formalmente agli Alleati solo negli ultimi giorni della guerra, nel 1945). L'evento è commemorato da una grande insegna sulla facciata dell'edificio della stazione, e il vagone in cui ebbe luogo l'incontro, colloquialmente noto come ''Beyaz Vagon'' ("vagone bianco"), è stato restaurato e parcheggiato su un binario morto di un importante nodo ferroviario appena a ovest della stazione.
}}
=== [[Regno Unito]] ===
[[File:RebuiltBombeFrontView.jpg|miniatura|Una replica di un computer "bomba" a Bletchley Park, utilizzato per decifrare i messaggi Enigma tedeschi.]]
Durante i primi anni di guerra, città come [[Londra]] e [[Coventry]] furono pesantemente bombardate, sebbene gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi ed evitare l'occupazione, fatta eccezione per le [[Isole del Canale]]. Negli ultimi anni di guerra, i tedeschi lanciarono i missili V-1 (una versione rudimentale di un missile da crociera) e V-2 (il primo missile balistico mai utilizzato in guerra) contro l'Inghilterra sud-orientale in un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti del conflitto, ma mancarono il bersaglio più spesso di quanto lo colpissero effettivamente. La superiorità britannica nell'intelligence militare giocò un ruolo in questo: quando i V-2 colpivano, i notiziari britannici spesso indicavano che avevano superato o mancato il bersaglio previsto (ad esempio, invece di colpire il centro di Londra, avrebbero colpito un campo 30 chilometri più a nord o qualcosa di simile) e i nazisti "correggevano" la traiettoria per colpire campi vuoti per davvero. Inoltre, il sabotaggio era un problema comune nella produzione dei V-2, poiché venivano realizzati da lavoratori forzati che venivano letteralmente sfruttati fino alla morte e che quindi avevano ogni motivazione a danneggiare lo sforzo bellico nazista.
* {{listing
| nome=Museo dei Carri Armati | alt= | sito=https://tankmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat=50.695200 | long=-2.243610 | indicazioni=[[Bovington]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=The Tank Museum | immagine=Bovingtonpano.jpg | wikidata=Q895368
| descrizione=Uno dei più grandi musei al mondo dedicati a carri armati e veicoli blindati. Il museo offre anche una dimostrazione di carri armati in azione con esplosioni e una simulazione di battaglia.
}}
* {{listing
| nome=Parco Bletchley | alt= | sito=https://www.bletchleypark.org.uk/ | email=
| indirizzo= | lat=51.998056 | long=-0.741111 | indicazioni=[[Milton Keynes]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Bletchley Park | immagine=Bletchley Park Mansion.jpg | wikidata=Q155921
| descrizione=Sede centrale del progetto britannico nome in codice "Ultra", che decifrò numerosi codici tedeschi e italiani durante la guerra e, insieme al programma americano "Magic" per decifrare i codici giapponesi, fornì preziose informazioni ai comandanti alleati. Il controspionaggio britannico si dimostrò particolarmente efficace: ''ogni'' agente tedesco che tentò di spiare la Gran Bretagna finì per essere catturato, ucciso o "reclutato", in molti casi senza che i nazisti ne venissero mai a conoscenza.
}}
* {{listing
| nome=Chiesa di San Martino | alt=St Martin's Church | sito=http://woodstockandbladon.com/churches/bladon | email=
| indirizzo= | lat=51.830262 | long=-1.349496 | indicazioni=[[Bladon]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=St Martin's Church | immagine=St. Martin's Church, Bladon 11.jpg | wikidata=Q3967638
| descrizione=Chiesa dove fu sepolto Sir Winston Churchill, primo ministro in tempo di guerra. Churchill è l'ultimo non monarca ad aver ricevuto un funerale di stato britannico.
}}
* {{listing
| nome=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=51.098878 | long=1.205048 | indicazioni=[[Capel-le-Ferne]], [[Kent]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg | wikidata=Q811006
| descrizione=Situato sulle bianche scogliere di Dover, questo è il principale monumento dedicato alla Battaglia d'Inghilterra, una delle battaglie più importanti della guerra.
}}
====[[Londra]]====
* {{listing
| nome=Museo Imperiale della Guerra | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/iwm-london | email=
| indirizzo= | lat=51.495831 | long=-0.108662 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Imperial War Museum | immagine=Imperial War Museum. London, UK.jpg | wikidata=Q749808
| descrizione=Il principale museo di storia militare della Gran Bretagna, dedicato principalmente alle due guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Sale di guerra di Churchill | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/churchill-war-rooms | email=
| indirizzo= | lat=51.502220 | long=-0.129300 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Churchill Museum and Cabinet War Rooms | immagine=Cabinet war rooms.jpg | wikidata=Q1024854
| descrizione=Ubicazione di un bunker governativo segreto utilizzato durante la guerra, a soli 150 metri circa dal numero 10 di Downing Street, che fungeva da luogo di incontro per funzionari militari e governanti.
}}
* {{listing
| nome=HMS Belfast | alt= | sito=http://www.iwm.org.uk/visits/hms-belfast/ | email=
| indirizzo= | lat=51.506667 | long=-0.081389 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=HMS Belfast | immagine=HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg | wikidata=Q757178
| descrizione=Incrociatore leggero britannico che partecipò allo sbarco in Normandia. Ora è stato trasformato in nave museo ed è ormeggiato permanentemente sul Tamigi.
}}
* {{listing
| nome=Bunker della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito=https://battleofbritainbunker.co.uk/ | email=bunker@hillingdon.gov.uk
| indirizzo= | lat=51.541200 | long=-0.465278 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Plotting Table.jpg | wikidata=Q4870554
| descrizione=Bunker utilizzato presso l'ex base RAF di Uxbridge durante la Seconda Guerra Mondiale per coordinare il Comando Caccia del Gruppo n. 11 durante la Battaglia d'Inghilterra.
}}
=== [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] ===
Sebbene non si siano verificati combattimenti negli Stati Uniti continentali, diverse navi americane, comprese alcune civili, furono affondate dai sottomarini tedeschi al largo della costa orientale ancor prima dell'ingresso degli Stati Uniti in guerra. Gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra solo l'8 dicembre 1941, dopo l'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] del giorno precedente.
* {{listing
| nome= Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale| alt=The National WWII Museum | sito= | email=
| indirizzo= | lat=29.943139 | long= -90.07035| indicazioni=[[New Orleans]]
| tel= +1 504 528 1944| numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Museo che commemora lo sforzo bellico americano in entrambi i teatri della Seconda Guerra Mondiale, con installazioni interattive che mirano a ricreare l'esperienza del campo di battaglia per i visitatori.
}}
* {{listing
| nome=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti | alt= | sito=https://www.ushmm.org/ | email=
| indirizzo= | lat=38.886667 | long=-77.032500 | indicazioni=[[Washington]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=United States Holocaust Memorial Museum | immagine=United States Holocaust Memorial Museum.jpeg | wikidata=Q238990
| descrizione=Museo dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto, costruito in collaborazione con i sopravvissuti all'Olocausto emigrati negli Stati Uniti dopo la guerra.
}}
* {{listing
| nome=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower | alt=Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum & Boyhood Home | sito=https://www.eisenhower.archives.gov/ | email=eisenhower.library@nara.gov
| indirizzo= | lat=38.912200 | long=-97.210800 | indicazioni=[[Abilene]], [[Kansas]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Eisenhower library.jpg | wikidata=Q3270206
| descrizione=Biblioteca e museo dedicati a Dwight D. Eisenhower, che si distinse come Comandante Supremo delle Forze Alleate sul fronte europeo, arrivando infine alla presidenza nel 1953. Una sezione del museo è dedicata alle imprese di Eisenhower durante la Seconda Guerra Mondiale.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero nazionale di Arlington | alt= | sito=http://www.arlingtoncemetery.mil/ | email=
| indirizzo= | lat=38.878611 | long=-77.068333 | indicazioni=[[Arlington (Virginia)|Arlington]], [[Virginia]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Cimitero nazionale di Arlington | immagine=Arlington House.jpg | wikidata=Q216344
| descrizione=Il principale cimitero militare degli Stati Uniti, che ospita le tombe di numerosi soldati caduti combattendo in varie guerre, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome= Museo Wright della Seconda Guerra Mondiale | alt=Wright Museum of World War II | sito=https://www.wrightmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=[[Wolfeboro]], [[New Hampshire]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=L'attenzione è focalizzata sulla Seconda Guerra Mondiale, ma sono presenti anche mostre sulla [[Prima guerra mondiale]], sulla [[Guerra di Corea]] e sulla [[Guerra del Vietnam]].
}}
=== Balcani occidentali ===
La Seconda Guerra Mondiale iniziò in [[Jugoslavia]] nell'aprile del 1941, quando il paese fu occupato dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Il movimento di resistenza, noto come Partigiani e guidato da Josip Broz Tito, combatté una guerriglia di liberazione contro le forze di occupazione e i loro regimi fantoccio. Con l'aiuto di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, i Partigiani uscirono vittoriosi dalla guerra in Jugoslavia e, dopo la guerra, venne istituita una repubblica socialista federale con Tito come leader. Esistevano anche altri gruppi, tra cui i monarchici jugoslavi che cercarono di ristabilire la monarchia jugoslava del periodo tra le due guerre e persino alcuni che lottarono per annettere parti della Jugoslavia all'Italia. Nel complesso, il movimento partigiano antinazista in Jugoslavia fu il più grande d'Europa.
Nella regione si possono trovare numerosi monumenti commemorativi dedicati ai partigiani caduti e alle vittime delle atrocità commesse dalle forze dell'Asse.
* {{listing
| nome=Parco commemorativo di Šumarice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=44.023300 | long=20.900700 | indicazioni=[[Kragujevac]], [[Serbia]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Šumarice.JPG | wikidata=Q2371121
| descrizione=Memoriale nella Serbia centrale, vicino al luogo in cui 2.800 persone del posto, tra cui bambini, furono massacrate dalle forze di occupazione naziste tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano.
}}
* {{listing
| nome=Parco nazionale di Sutjeska | alt= | sito=https://sutjeskanp.com/ | email=
| indirizzo= | lat=43.337000 | long=18.684000 | indicazioni=vicino a [[Foča]], [[Bosnia ed Erzegovina]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Parco nazionale di Sutjeska | immagine=Perucica.jpg | wikidata=Q1262800
| descrizione=Una zona montuosa nella Bosnia sud-orientale nota per essere stata teatro di un'importante battaglia della Seconda Guerra Mondiale. A Sutjeska, nel giugno del 1943, i partigiani respinsero un'offensiva tedesca e, nonostante le perdite, riuscirono a ribaltare le sorti della guerra a loro favore.
}}
* {{listing
| nome=Jasenovac | alt= | sito=http://www.jusp-jasenovac.hr/ | email=
| indirizzo= | lat=45.294444 | long=16.827778 | indicazioni=vicino a [[Sisak]], [[Croazia centrale]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Campo di concentramento di Jasenovac | immagine=Jasenovac, brána.jpg | wikidata=Q155032
| descrizione=Conosciuto come ''l'Auschwitz dei Balcani'', era un campo di sterminio gestito dal regime degli Ustascia ("Stato Indipendente di Croazia", fantoccio della Germania nazista). Molti ebrei, serbi, rom e croati antifascisti vi furono assassinati. Questo potrebbe aver contribuito alle violenze etniche delle guerre jugoslave degli anni '90.
}}
== Rispettare le usanze ==
Alcune unità delle SS vengono regolarmente commemorate negli Stati baltici, in Ucraina e dalla diaspora bielorussa. Sebbene controverse a causa dei loro legami con il nazismo, in questi paesi il loro ruolo nella resistenza al dominio sovietico è generalmente considerato più importante.
== Vedi anche ==
* [[Unione Sovietica]]
* [[Guerra del Pacifico]]
* [[Rivoluzione cinese]]
* [[Prima guerra mondiale]]
* [[Turismo nucleare]]
{{Quickfooter|Tematica
| Continente = Europa
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}}
[[Categoria:Turismo militare]]
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La '''seconda guerra mondiale''' si è svolta in molti continenti: mentre la [[guerra del Pacifico]] ha interessato l'[[Asia]] e l'[[Oceania]] , il fronte europeo è stato teatro di combattimenti dal settembre 1939 al maggio 1945. La guerra è stata di gran lunga il conflitto più distruttivo della storia europea in termini di perdite umane e di distruzione del patrimonio architettonico.
Il teatro operativo europeo comprendeva anche il [[Nordafrica|Nord Africa]]; per approfondire vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
== Panoramica ==
{{citazione|Questa non è pace. È un armistizio di 20 anni.|Il maresciallo francese Ferdinand Foch alla conferenza di pace di Versailles, 28 giugno 1919.}}
=== Sfondo ===
[[File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|miniatura|''La firma della pace nella Sala degli Specchi'' del pittore irlandese William Orpen]]
Dopo la [[Prima guerra mondiale]], il Trattato di [[Versailles]] impose alla [[Germania]] di rinunciare al suo impero coloniale, di cedere parte del suo territorio ai paesi confinanti, di riconoscere l'indipendenza dell'[[Austria]] e di pagare riparazioni che, secondo la maggior parte dei tedeschi, avrebbero paralizzato l'economia del paese. Il trattato, a peggiorare ulteriormente la situazione, costrinse la Germania ad assumersi la piena responsabilità della guerra; la "clausola di colpa", come divenne nota, suscitò grande risentimento e rabbia tra i tedeschi, soprattutto tra i veterani. Sebbene la Germania fosse riuscita a riprendersi temporaneamente grazie ai prestiti degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] durante i ruggenti anni Venti, l'inizio della Grande Depressione nel 1929 portò al ritiro degli investimenti americani, con conseguente grave crisi finanziaria e molti anni di difficoltà per il popolo tedesco, ulteriormente aggravati dalle politiche di austerità deflazionistiche del governo Brüning (1930-1932).
Le presunte ingiustizie del trattato e i problemi economici, così come il "mito della pugnalata alle spalle" che negava la natura assoluta della sconfitta militare tedesca nel 1918, furono fattori determinanti nell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Il Partito Nazista ottenne la maggioranza relativa al ''Reichstag'' nelle elezioni del 1933, portando alla nomina di Hitler a Cancelliere. Dopo la morte del Presidente Paul von Hindenburg nel 1934, Hitler unificò le cariche di Cancelliere e Presidente in una nuova figura nota come ''Führer'', completando così la sua ascesa al potere assoluto. Hitler si servì quindi del sentimento popolare, manipolandolo contro le minoranze che considerava indesiderabili, tra cui [[Ebraismo|ebrei]], rom (zingari), disabili, sospetti comunisti e omosessuali, e diede inizio al processo di esecuzione sommaria di alcuni di loro e di internamento di altri nei campi di concentramento. Il pogrom più noto della Germania nazista fu ''la Notte dei Cristalli'' del 1938, quando paramilitari nazisti e civili locali assassinarono molti ebrei e distrussero sinagoghe, nonché proprietà e attività commerciali ebraiche, in tutta la Germania (compresa l'odierna Austria e parte della [[Repubblica Ceca]]) e nella città di [[Danzica]] (oggi parte della [[Polonia]]).
Una volta salito al potere, Hitler violò apertamente i termini del Trattato di Versailles, dapprima rimilitarizzando la [[Renania-Palatinato|Renania]] nel 1936. Hitler e il dittatore fascista italiano Benito Mussolini ignorarono anche l'accordo internazionale di non intervento nella [[Guerra civile spagnola|guerra civile spagnola]], con la Germania che arrivò persino a inviare la Legione Condor, un'unità dell'aviazione, a distruggere [[Guernica]]. La guerra portò Francisco Franco al potere e avvicinò politicamente i due regimi fascisti. Hitler inviò quindi truppe in [[Austria]] per dare inizio all'annessione dei due paesi sotto il dominio tedesco, in una mossa ampiamente popolare nota come ''Anschluss'', nel marzo del 1938. Successivamente, annesse la regione dei Sudeti di lingua tedesca dalla [[Cecoslovacchia]] nell'ottobre del 1938.
Sia la [[Gran Bretagna]] che la [[Francia]], stanche della guerra dopo le pesanti perdite subite durante la [[Prima guerra mondiale]], adottarono inizialmente una politica di ''appeasement'' nel tentativo di evitare una ripetizione del conflitto. In particolare, sacrificarono la Cecoslovacchia, accettando la promessa di Hitler che i Sudeti sarebbero stati la sua "ultima rivendicazione territoriale in Europa"; il Primo Ministro britannico Neville Chamberlain proclamò con orgoglio di aver negoziato "la pace per il nostro tempo". Tuttavia, la successiva invasione della [[Polonia]] da parte di Hitler sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.
=== La guerra ===
[[File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|miniatura|Una ricostruzione propagandistica, due settimane dopo l'accaduto, dell'abbattimento della barriera di confine tra Danzica e la Polonia da parte di paramilitari tedeschi il primo giorno di guerra.]]
La guerra in Europa ebbe inizio il 1° settembre 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania. Il Regno Unito e la Francia dichiararono guerra alla Germania due giorni dopo, avendo precedentemente affermato che avrebbero considerato un attacco alla Polonia come ''casus belli''. Anche i paesi dell'[[Impero britannico]] dichiararono guerra alla Germania.
Pochi giorni prima dell'inizio della guerra, l'[[Unione Sovietica]] e la Germania avevano firmato un patto di non aggressione segreto. Il 17 settembre, l'Unione Sovietica invase la Polonia, che venne divisa tra Germania e Unione Sovietica. Molti dei crimini di guerra più efferati della Seconda Guerra Mondiale furono commessi dai nazisti e dai sovietici sul territorio polacco, con i primi responsabili della maggior parte di essi. I civili polacchi che si opponevano al dominio di entrambe le parti vennero brutalmente arrestati, torturati e giustiziati.
Nel novembre del 1939, l'Unione Sovietica invase la [[Finlandia]], ma non riuscì a conquistare il paese nella '''Guerra d'Inverno''', che avrebbe dovuto essere una facile vittoria sovietica ma si trasformò invece in una lotta umiliante, in cui l'inettitudine militare sovietica fu messa a nudo. Tra gli altri problemi, l'impiego di truppe provenienti principalmente dalla [[Russia meridionale]] non fornì loro un equipaggiamento invernale adeguato né alcuna mimetizzazione invernale.
Nel frattempo, il fronte occidentale si trovò in una situazione di stallo nota come "'''guerra fittizia"''', durante la quale né la Germania né gli Alleati intrapresero azioni offensive di rilievo. Poi, nella primavera del 1940, la Germania conquistò rapidamente [[Danimarca]], [[Norvegia]], [[Benelux]] e Francia utilizzando la tattica della ''Blitzkrieg'' (guerra lampo), basata principalmente su carri armati veloci e un forte supporto aereo. Un contingente prevalentemente britannico in Francia rischiò di rimanere intrappolato, ma riuscì a fuggire attraverso [[Dunkerque]]. La Francia si arrese; parte del territorio fu occupata e il resto posto sotto un governo fantoccio filo-tedesco con capitale [[Vichy]].
Nell'estate del 1940, l'Unione Sovietica invase e annesse diversi paesi dell'Europa orientale: [[Estonia]], [[Lettonia]], [[Lituania]] e Bessarabia ([[Moldavia]]). A quel tempo, l'Unione Sovietica aveva riconquistato la maggior parte del territorio perso dall'Impero russo dopo la rivoluzione del 1917, che fu la principale motivazione di Stalin per la firma del patto nazi-sovietico.
Nel frattempo, pur rimanendo nominalmente neutrale, il [[Portogallo]] avrebbe collaborato con gli inglesi consentendo loro di stabilire basi militari sul suo territorio in virtù del Trattato di Windsor del 1386. L'[[Irlanda]], neutrale, fu l'unico paese straniero al mondo a offrire condoglianze ufficiali in occasione della morte di Hitler, ma decine di migliaia di irlandesi si arruolarono volontariamente nelle forze britanniche o combatterono nell'esercito americano dopo essere emigrati negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]. La [[Spagna]] riuscì a eludere le richieste di truppe e aiuti da parte di Hitler adducendo come motivazione la recente guerra civile, ma inviò comunque dei "volontari" sul fronte orientale. Tuttavia, la Spagna vendette anche tungsteno agli Alleati. La [[Svezia]] inizialmente sembrò propendere maggiormente per le potenze dell'Asse, ma aiutò a salvare gli ebrei danesi offrendo loro rifugio, per poi avvicinarsi agli Alleati quando l'Asse stava perdendo la guerra. Anche l'Unione Sovietica inizialmente si dimostrò amichevole nei confronti dell'Asse. I sovietici tentarono persino di unirsi all'Asse nell'autunno del 1940, ma i nazisti lo impedirono, per ragioni che sarebbero diventate chiare l'anno successivo. Dopo la rottura del Patto Molotov-Ribbentrop e l'inizio dell'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941, la Finlandia si alleò con la Germania contro l'Unione Sovietica per riconquistare i territori persi durante la Guerra d'Inverno, sebbene i finlandesi non consegnarono mai la propria comunità ebraica ai nazisti e, verso la fine della guerra, combatterono con successo la Guerra di [[Lapponia]] per espellere i tedeschi dal territorio finlandese. La [[Svizzera]], nel frattempo, rimase un importante canale finanziario per entrambe le parti, accolse un numero limitato di rifugiati e costruì una "ridotta nazionale" che rese l'invasione un'impresa troppo rischiosa per i nazisti.
{{citazione|Mai nella storia dei conflitti umani così tanti dovettero così tanto a così pochi.|Churchill sulla Battaglia d'Inghilterra}}
[[File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|miniatura|Rovine della cattedrale di Coventry, distrutta da un bombardamento nel 1940.]]
Per tutto l'anno successivo, non ci furono combattimenti terrestri in Europa, ma la '''Battaglia d'Inghilterra''' continuò nei cieli. A differenza dei francesi, gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi e, a parte le [[Isole del Canale]], furono in grado di difendersi dall'invasione e dall'occupazione per tutta la durata della guerra. La '''Battaglia dell'Atlantico''' continuò fino al 1945. In questo contesto, le forze britanniche e canadesi occuparono l'[[Islanda]] neutrale nel maggio del 1940; a queste si unirono in seguito le truppe americane, che rimasero a lungo anche dopo la fine della guerra, ritirandosi solo nel 2006.
A metà del 1940, l'Italia di Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania, e ben presto si susseguirono una serie di scontri tra le forze italiane di stanza nella colonia libica e le forze del Commonwealth di stanza in [[Egitto]]. Verso la fine del 1940 anche i tedeschi entrarono in guerra, e i combattimenti in Nord Africa continuarono fino al 1943. Vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
La campagna più distruttiva in Europa fu quella del '''fronte orientale''', iniziata nel giugno del 1941 con l'attacco a sorpresa delle potenze dell'Asse all'Unione Sovietica. La popolazione sovietica fu decimata e le perdite sovietiche, superiori a 25 milioni di uomini, superarono il numero totale di morti di tutte le altre nazioni europee e americane messe insieme. Le potenze dell'Asse si impossessarono anche della maggior parte dei [[Balcani]] e della [[Grecia]] all'incirca nello stesso periodo. L'Armata Rossa respinse l'invasione a Leningrado (l'odierna [[San Pietroburgo]]), [[Mosca]] e Stalingrado (l'odierna [[Volgograd]]). Entrambi gli schieramenti persero milioni di soldati in una situazione di stallo che durò fino alla primavera del 1943; Stalingrado fu una delle battaglie più sanguinose della storia, con quasi due milioni di vittime.
Dopo la vittoria finale a Stalingrado, che cambiò le sorti della guerra, i sovietici contrattaccarono e iniziarono l'avanzata verso ovest. La più grande battaglia di carri armati della storia si combatté nei pressi di [[Kursk]], a ovest di Mosca, nel luglio del 1943; si concluse con una costosa vittoria sovietica. Da quel momento in poi, i sovietici ebbero il sopravvento, sebbene le battaglie continuassero a essere lunghe e sanguinose. L'Unione Sovietica finì per occupare l'intera metà orientale dell'Europa, comprese [[Berlino]] e gran parte della Germania.
Gli americani, di orientamento isolazionista, inizialmente rimasero fuori dalla guerra, pur aiutando la Gran Bretagna in diversi modi, fino all'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] nel dicembre del 1941. Una volta entrati in guerra, tuttavia, diedero un contributo significativo sia sul fronte europeo che in quello del Pacifico.
Alla fine del 1942, gli Alleati lanciarono sbarchi via mare in [[Marocco]] e [[Tunisia]], e all'inizio del 1943 sia gli italiani che i tedeschi furono cacciati dal Nord Africa. Poi, a metà del 1943, gli Alleati invasero prima la [[Sicilia]] e poi l'Italia continentale. Quest'invasione portò alla caduta di Mussolini e al suo arresto, ma fu liberato da un'incursione di commando nazisti e messo a capo di uno stato fantoccio nell'Italia settentrionale, combattendo al fianco dell'Asse fino al 1945.
[[File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|miniatura|Omaha Beach, uno dei luoghi in cui sbarcarono le forze alleate]]
Nonostante le pressanti richieste sovietiche di aprire subito un "secondo fronte", non ci furono combattimenti di terra, a parte alcune incursioni di commando, nell'Europa nord-occidentale dalla metà del 1940 alla metà del 1944. Dal 1939, la RAF britannica bombardò intensamente la Germania e, dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra nel 1942, il lavoro fu diviso: l'USAF attaccava di giorno, mentre la RAF e le altre forze aeree del Commonwealth attaccavano di notte. In alcune città, in particolare [[Amburgo]] e [[Dresda]], i due gruppi bombardarono ininterrottamente per diversi giorni, creando una tempesta di fuoco (con fiamme che si innalzavano per quasi 500 metri e a livello del suolo erano così calde da fondere il vetro) che distrusse quasi completamente le città. Dopo la guerra, Sir Arthur Harris, comandante del Bomber Command, e Churchill furono aspramente criticati per queste incursioni, ma altri sostennero che fossero necessarie e giustificate.
Poi, nel giugno del 1944, gli Alleati occidentali effettuarono il più grande sbarco anfibio della storia, partendo dal Regno Unito e sbarcando nella regione francese della [[Normandia]] (vedi [[Spiagge del D-Day|spiagge del D-Day]]). I tedeschi stavano già perdendo terreno contro i sovietici sul fronte orientale ed erano pesantemente bombardati. Dal D-Day in poi, persero terreno anche nel nord-ovest.
[[File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|miniatura|Soldato sovietico che regge una bandiera durante la capitolazione della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.]]
Le forze sovietiche raggiunsero Berlino il 16 aprile 1945, dando inizio alla battaglia di Berlino, che durò fino a quando l'intera città cadde sotto il controllo sovietico il 2 maggio. Hitler si suicidò a Berlino il 30 aprile 1945. La guerra in Europa terminò con la resa incondizionata della Germania il 7 maggio 1945.
A partire da ben prima dello scoppio della guerra e fino alla resa tedesca, i nazisti perpetrarono l'[[Ricordo dell’olocausto|Olocausto]], una campagna per sterminare ebrei, slavi e altre razze considerate inferiori e nemiche del regime nazista. Molte persone, in particolare provenienti dagli [[Stati baltici]], dall'[[Ucraina]], dalla [[Bielorussia]], dalla [[Slovacchia]] e dalla [[Croazia]], collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui un virulento antisemitismo e il risentimento verso i russi, derivante da oltre un secolo di dominio imperiale russo e sovietico.
=== Conseguenze ===
Successivamente, alcuni leader politici e militari tedeschi furono incriminati per crimini di guerra nei processi di [[Norimberga]]; molti ricevettero condanne al carcere e alcuni furono giustiziati. Tuttavia, alcuni nazisti di alto rango riuscirono a fuggire negli ultimi giorni di guerra o a nascondersi dagli Alleati, mentre altri si suicidarono, tra cui Hitler stesso, Himmler e Göring. Altri nazisti furono assolti, condannati a pene detentive o non furono mai processati, e alcuni criminali di guerra ricevettero solo pene simboliche. Alcuni ex nazisti intrapresero in seguito brillanti carriere nell'esercito, nel governo, nella pubblica amministrazione o nella magistratura tedesca. Mentre ciò accadeva in entrambi gli stati tedeschi, la ''Stasi'' della Germania dell'Est, che aveva accesso parziale agli archivi bellici sovietici e tedeschi, diffuse deliberatamente informazioni compromettenti sui crimini nazisti commessi da alti funzionari politici tedeschi a fini propagandistici. Le minoranze di lingua tedesca nei paesi limitrofi come [[Polonia]], [[Cecoslovacchia]], [[Ungheria]], [[Romania]], [[Paesi Bassi]] e Unione Sovietica furono viste con sospetto dalla popolazione locale dopo l'occupazione nazista, in parte a causa dell'alto livello di sostegno al regime nazista tra di loro. Successivamente, molti furono espulsi in Germania negli anni immediatamente successivi alla guerra. I rifugiati espulsi si integrarono nella società tedesca, ma molti formarono una fazione revanscista e politicamente di destra, spesso guidata da vecchi nazisti. L'allontanamento dei rifugiati dai socialdemocratici a causa della politica di riavvicinamento di Willy Brandt e del riconoscimento del confine dell'Oder Neiße portò a un voto di sfiducia e a elezioni anticipate nel 1972.
[[File:Treblinka_Memorial_05.jpg|miniatura|Monumento commemorativo presso il sito del campo di sterminio di Treblinka.]]
Durante la guerra, la Germania nazista e altre nazioni dell'Asse condussero una campagna di internamento, lavoro forzato, esperimenti disumani su soggetti umani prigionieri che di solito si concludevano con la loro uccisione, e veri e propri stermini di massa, oggi noti come Olocausto. I campi di concentramento e altri resti di questi crimini contro l'umanità sono descritti nell'articolo sulla [[Memoria dell'Olocausto|memoria dell'Olocausto]]. Poiché gli Alleati occidentali temevano che i dati finissero nelle mani dell'Unione Sovietica, molti degli scienziati nazisti che avevano condotto gli esperimenti sugli esseri umani ottennero l'immunità penale e furono reinsediati negli Stati Uniti, dove molti intrapresero carriere di successo nell'industria e nel mondo accademico.
La composizione demografica dell'Europa cambiò radicalmente dopo la guerra, poiché la maggior parte degli ebrei europei fu sterminata dai nazisti, mentre la maggior parte dei sopravvissuti fuggì dall'Europa verso [[Israele]] o gli Stati Uniti negli anni successivi al conflitto. Oggi, le uniche comunità ebraiche che conservano ancora un numero significativo di membri rispetto al periodo prebellico sono quelle in [[Russia]] e nel [[Regno Unito]], che riuscirono a evitare l'occupazione nazista. Tuttavia, l'inizio del conflitto arabo-israeliano e le conseguenti purghe antiebraiche portarono a un massiccio esodo di ebrei dai paesi musulmani, molti dei quali provenienti dalle ex colonie francesi del Nord Africa, [[Tunisia]], [[Algeria]] e [[Marocco]], si stabilirono in Francia e vi ricostituirono la comunità ebraica. La Germania, nel frattempo, ha di nuovo una comunità ebraica, cresciuta in parte grazie all'immigrazione proveniente dall'ex Unione Sovietica e persino da Israele a partire dagli anni '90. Inoltre, molti tedeschi che avevano vissuto per generazioni in luoghi come la Prussia orientale o la [[Slesia]] sarebbero fuggiti verso ovest subito dopo la fine della guerra, nell'attuale Germania, e le loro terre, annesse alla Polonia o all'Unione Sovietica, sarebbero state ripopolate da polacchi o russi.
[[File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|miniatura|L'attuale Museo tedesco-russo di Karlshorst, a Berlino. In questo edificio fu firmata la resa incondizionata della Germania.]]
La Germania stessa (escluse le aree perse a favore della Polonia e dell'Unione Sovietica) fu divisa in quattro zone di occupazione, occupate rispettivamente da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica. Anche la città di Berlino, situata interamente nella zona sovietica, fu divisa secondo linee simili. Le zone americana, britannica e francese furono gradualmente unite per formare la Germania Ovest capitalista tra il 1946 e il 1949, mentre la zona sovietica divenne la Germania Est comunista. Berlino Ovest divenne ''de facto'' un'exclave della Germania Ovest, nonostante si trovasse interamente all'interno della zona sovietica, e il Muro di Berlino fu costruito per impedire ai tedeschi dell'Est di disertare verso l'Ovest attraverso Berlino Ovest. Questa situazione durò fino al 1990, quando il regime comunista nella Germania Est cadde e la Germania fu riunificata come nazione. Anche l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione, con [[Vienna]] anch'essa divisa, ma le annessioni naziste dei sobborghi circostanti furono annullate. Tuttavia, nel 1955 l'Austria era riuscita a convincere i sovietici e gli Alleati occidentali a ritirare le loro forze di occupazione in cambio della promessa di perpetua neutralità e di non formare alcun tipo di unione con la Germania. Vienna divenne in seguito la sede di numerose organizzazioni internazionali e una città di spie, ma molti nazisti austriaci di alto rango sfuggirono al processo.
La maggior parte delle vittime della guerra e del dopoguerra furono giovani uomini. Ciò causò una carenza di uomini, che persistette fino all'inizio del XXI secolo nell'ex Unione Sovietica. Mentre i tassi di natalità furono soppressi durante la guerra, la numerosa generazione nata alla fine degli anni '40 divenne nota come " ''Baby Boomers"'', che si affermò come generazione dominante nella controcultura degli anni '60 e '70. Il calo dei tassi di natalità degli anni '60, spesso attribuito all'effetto della contraccezione moderna e al cambiamento degli atteggiamenti nei confronti della sessualità, fu ulteriormente aggravato dal fatto che molti potenziali genitori non erano nati durante la guerra.
Nei decenni successivi, l'Europa fu divisa tra due blocchi di potere in un conflitto latente noto come [[Guerra fredda]], che si concluse con le rivoluzioni nell'[[Europa orientale]] tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
=== Eredità ===
Le guerre hanno solitamente aperto la strada all'utilizzo dei mass media: la stampa nella [[Guerra dei Trent'anni]], la telegrafia e la fotografia nella [[Guerra civile americana]] e la radio nella [[Prima guerra mondiale]]. La [[Seconda guerra mondiale]] fu la guerra del cinema e, sebbene la pellicola esistesse già dall'inizio del secolo, venne utilizzata su una scala mai vista prima, per cinegiornali, propaganda, intrattenimento e istruzione, sfruttando nuove tecnologie come il sonoro, il colore, la musica di sottofondo, l'animazione e persino la televisione. Gli archivi cinematografici della guerra sono enormi e alcuni film di guerra, inclusi i documentari, sono epici capolavori, sebbene la selezione sia disomogenea e parziale. Gran parte della produzione cinematografica tedesca durante l'era nazista servì a scopi propagandistici di qualche tipo, ma la maggior parte era (almeno in apparenza) intrattenimento di evasione; tuttavia, con pochissime eccezioni, i film di quell'epoca vengono raramente proiettati in Germania e, se lo sono, spesso sono preceduti da un'introduzione che ne spiega il contesto storico. Nel frattempo, i film alleati di quel periodo, anche quelli di propaganda bellica, sono ancora apprezzati per il loro valore artistico, anche negli ex paesi dell'Asse.
La guerra è stata anche lo sfondo di troppi libri, documentari e drammi storici per poter fare una selezione rappresentativa.
A seguito della guerra, la svastica si è indissolubilmente legata al nazismo e all'odio antiebraico in Europa e nelle Americhe, al punto che il suo utilizzo storico in gran parte del mondo come antico simbolo di divinità, benessere e prosperità è ormai in gran parte dimenticato, fatta eccezione per l'Asia, dove continua ad avere connotazioni positive tra buddisti, indù e giainisti.
== Siti ==
{{citazione|Combatteremo in Francia, combatteremo sui mari e sugli oceani, combatteremo con crescente fiducia e crescente forza nell'aria, difenderemo la nostra isola, a qualunque costo. Combatteremo sulle spiagge, combatteremo sui campi di atterraggio, combatteremo nei campi e nelle strade, combatteremo sulle colline; non ci arrenderemo mai.|Il Primo Ministro britannico Winston Churchill, 4 giugno 1940}}
In tutta Europa e nel Nord Africa si trovano monumenti minori e mostre in musei locali che potrebbero valere la pena di essere visitati. Questa sezione non ha la pretesa di essere esaustiva; ci limitiamo a elencare alcuni dei più importanti.
{{MappaDinamica
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}}
=== [[Bielorussia]] ===
* {{listing
| nome=Sito del massacro di Khatyn | alt= | sito=https://www.khatyn.by/en/ | email=
| indirizzo= | lat=54.335000 | long=27.945000 | indicazioni=Oblast' di [[Minsk]]
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| descrizione=Il sito dell'ex villaggio di Khatyn, completamente raso al suolo dai tedeschi invasori, che massacrarono quasi tutti gli abitanti, lasciando solo sei sopravvissuti. Oggi, sul sito sorge un monumento commemorativo dedicato alle vittime del massacro.
}}
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| nome=Foresta di Naliboki | alt= | sito= | email=
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| immagine=Nalibotskaya Pushcha.jpg | wikidata=Q645983
| descrizione=Il complesso di foreste primarie, situato sulla riva destra del fiume Neman, era un accampamento chiamato "Gerusalemme nel bosco", dove Tuvia Bielski e i suoi fratelli ebrei costruirono una comunità come rifugio per i partigiani, con l'obiettivo di salvare 1.200 ebrei sopravvissuti all'Olocausto.
}}
=== [[Belgio]] ===
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| nome=Forte Eben-Emael | alt= | sito=http://www.fort-eben-emael.be | email=
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| wikipedia=Forte di Eben-Emael | immagine=Eben-Emael.png | wikidata=Q947912
| descrizione=Un forte belga "inespugnabile" risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il forte fu assalito dalle truppe aviotrasportate tedesche il 10 maggio 1940, costringendo i difensori alla resa e permettendo così ai tedeschi di aggirare le posizioni difensive belghe. Non è più in uso, ma è aperto al pubblico in alcuni fine settimana.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=https://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/ardennes-american-cemetery#.WD1s5ObhBhE | email=
| indirizzo= | lat=50.547431 | long=5.465431 | indicazioni=[[Neupré]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Ardennes American Cemetery.jpg | wikidata=Q638977
| descrizione=Questo memoriale commemora i soldati americani caduti nell'Europa settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. La cappella contiene mappe e bassorilievi che raffigurano le campagne militari nella regione.
}}
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| nome=Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle della Seconda Guerra Mondiale | alt= | sito=http://www.abmc.gov/cemeteries-memorials/europe/henri-chapelle-american-cemetery | email=
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| orari= | prezzo=
| immagine=American Cemetery (Henri-Chapelle) 13.jpg | wikidata=Q1605663
| descrizione=Il cimitero è il luogo di riposo finale di 7.987 militari americani caduti durante l'avanzata in Germania, molti dei quali nella Battaglia delle [[Ardenne]]. Un monumento reca incisi i nomi di 450 americani i cui resti non sono mai stati ritrovati o identificati. All'interno del cimitero si trovano un museo e una cappella.
}}
=== [[Canada]] ===
Sebbene non si siano svolti combattimenti sul suolo canadese, il Canada partecipò attivamente alla guerra. La marina militare e la marina mercantile canadesi ebbero un ruolo importante nella battaglia dell'Atlantico, mentre le forze aeree e terrestri combatterono principalmente sul fronte europeo. Durante lo sbarco in [[Normandia]], una delle cinque spiagge era canadese. La seconda guerra mondiale fu il conflitto più recente in cui il Canada adottò la coscrizione obbligatoria.
* {{listing
| nome=Museo canadese della guerra | alt= | sito=http://www.warmuseum.ca | email=
| indirizzo= | lat=45.417222 | long=-75.717222 | indicazioni=[[Ottawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Canadian War Museum new building 2007.jpg | wikidata=Q1032442
| descrizione=Il principale museo di storia militare del Canada, con esposizioni che commemorano l'impegno delle truppe canadesi in varie guerre e missioni di pace, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Museo canadese dell'aviazione e dello spazio | alt= | sito=https://ingeniumcanada.org/aviation | email=
| indirizzo= | lat=45.457700 | long=-75.642900 | indicazioni=[[Ottawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=CanadaAviationMuseum05June2005.jpg | wikidata=Q1031932
| descrizione=Questo museo ospita aerei risalenti a entrambe le guerre mondiali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti degli aerei britannici furono costruiti in Canada.
}}
* {{listing
| nome=Campo X | alt=Intrepid Park | sito=https://web.archive.org/web/20161026113930/http://www.camp-x.com/camp-x.html | email=
| indirizzo= | lat=43.854700 | long=-78.884300 | indicazioni=vicino a [[Oshawa]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Camp X Ontario 1943.jpg | wikidata=Q18369770
| descrizione=Si trattava di una scuola di addestramento segreta per spie e sabotatori. Addestrava persone per molti movimenti di resistenza europei e agenti per l'OSS americano, che in seguito si trasformò nella CIA. Oggi è chiamata "Intrepid Park" in onore di Sir William Stephenson, un canadese che dirigeva i servizi segreti britannici nell'emisfero occidentale e il cui nome in codice era Intrepid. Oggi gli edifici non esistono più, ma rimane un monumento.
}}
Due città canadesi – [[Gander]], [[Terranova e Labrador|Terranova]] e [[Goose Bay]], Labrador – nacquero come scali di rifornimento per i voli transatlantici, in un'epoca in cui gli aerei non avevano l'autonomia necessaria per i voli diretti. Entrambe furono importanti durante la guerra per il trasporto di aerei dalle fabbriche americane e canadesi all'Europa. Oggi sono solo piccole città con aeroporti sorprendentemente grandi; entrambe sono ancora basi aeree della Royal Canadian Air Force (RCAF). Gander era una base per le pattuglie antisommergibile, oltre che uno scalo di rifornimento, e ospita monumenti commemorativi sia per le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia per le centinaia di militari americani morti nello schianto del loro aereo al decollo nel 1985.
=== [[Repubblica Ceca]] ===
Con l'incombere della minaccia della Germania nazista, la Cecoslovacchia costruì un sistema di '''fortificazioni di confine''' tra il 1935 e il 1938. In seguito al Trattato di [[Monaco di Baviera|Monaco]] del 1938, l'esercito rinunciò alla resistenza e abbandonò la linea difensiva. Il sistema di fortificazioni è in gran parte ben conservato ed è visitabile in diverse località.
[[File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|miniatura|Il sito commemorativo di Lidice]]
* {{listing
| nome=Fortezza di artiglieria di Hanička | alt=Tvrz Hanička | sito= | email=tvrzhanicka@seznam.cz
| indirizzo= | lat=50.196667 | long=16.513611 | indicazioni=[[Boemia orientale]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| immagine=Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg | wikidata=Q3509608
| descrizione=Negli anni '70, si prevedeva di ricostruire Hanička come bunker antiatomico e i lavori di costruzione si protrassero fino al 1993, senza però essere mai completati. È possibile partecipare a una visita guidata di alcune delle strutture. Il percorso didattico "Fortificazioni di Rokytnice e dintorni" attraversa l'area del museo e fornisce informazioni sulle fortificazioni e sulla loro storia in ceco, polacco e inglese.
}}
* Nel 1942, i villaggi di '''Lidice''' e '''Ležáky''' furono distrutti dalle forze naziste tedesche in una brutale rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, ''Reichsprotektor ad interim'' del Protettorato. Gli abitanti furono massacrati; gli uomini furono fucilati, le donne deportate nei campi di concentramento o uccise e i bambini gassati o affidati a famiglie tedesche per essere germanizzati. I monumenti commemorativi delle vittime civili raccontano la storia di questi crimini di guerra.
** {{listing
| nome=Memoriale di Lidice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.693900 | long=-90.407600 | indicazioni=[[Distretto di Praga Ovest]]
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| immagine=Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg | wikidata=Q16932691
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}}
** {{listing
| nome=Memoriale di Ležáky | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=49.8325 | long=15.900278 | indicazioni=vicino a Pardubice
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| orari= | prezzo=
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}}
=== [[Francia]] ===
Questi sono elencati in ordine cronologico:
[[File:Paris1944.jpg|miniatura|Parata degli Alleati dopo la liberazione di Parigi]]
*{{marker|nome=[[Dunkerque]] |lat=51.037778 |long=2.376389 |wikidata=Q45797}} — Una cittadina costiera francese nella regione del [[Passo di Calais]]. Quando i tedeschi invasero la Francia nel 1940, una grande forza alleata, composta principalmente da soldati britannici ma anche canadesi, belgi e francesi, fu accerchiata nella regione di Dunkerque. Oltre 300.000 uomini furono evacuati in Gran Bretagna, molti dei quali da volontari che utilizzarono qualsiasi mezzo, dalle barche da pesca alle imbarcazioni da diporto, nonostante gli strenui sforzi tedeschi per impedire l'evacuazione. Una parte del cimitero cittadino è riservata alle tombe dei soldati del Commonwealth caduti in battaglia, e in quella sezione del cimitero si trova un monumento che commemora 4.000 soldati del Commonwealth caduti in battaglia ma di cui non si conosce il luogo di sepoltura.
*{{marker|nome= [[Dieppe]]|lat=49.921667 |long= 1.077778|wikidata=Q183557}} — Una città costiera che fu bersaglio di un grande raid di commando – oltre 6.000 uomini, per lo più canadesi – nel 1942.
*{{marker|nome=[[Saint-Nazaire]] |lat= 47.273 | long=-2.202 |wikidata=Q152027}} ([[Paesi della Loira]]) — Questa cittadina costiera alla foce della Loira possiede l'unico bacino di carenaggio sulla costa atlantica francese abbastanza grande da ospitare navi da guerra. Gli inglesi lo distrussero nel 1942 speronandolo con un vecchio cacciatorpediniere carico di esplosivo.
*{{marker|nome= [[Spiagge del D-Day]]|lat=49.333333 |long=-0.566944 |wikidata=Q16470}} ([[Normandia]]) — Il D-Day fu il 6 giugno 1944, data del massiccio sbarco anfibio alleato sulle spiagge della Normandia, noto anche come Operazione Overlord. Può essere considerato il punto di non ritorno decisivo della guerra, sebbene a quel punto la guerra fosse già persa per l'Asse sul fronte orientale e sul fronte occidentale avesse già perso il [[Nordafrica|Nord Africa]] e l'[[Italia]]. Le imponenti difese tedesche furono sopraffatte dall'abile pianificazione, dalle risorse umane e dalla tecnologia degli Alleati, e meno di un anno dopo la Germania si arrese. Il generale americano Dwight D. Eisenhower si affermò come il principale stratega dello sbarco in Normandia, un ruolo che lo avrebbe poi portato alla presidenza nelle elezioni del 1952. L'articolo tratta non solo dello sbarco in sé, ma anche dell'intera campagna in Normandia, che si protrasse fino ad agosto.
*{{marker|nome= [[Falaise]]|lat= 48.897222|long=-0.1975 |wikidata=Q193306}} (Normandia) — Teatro di una grande battaglia poco dopo lo sbarco in Normandia, dove le forze alleate tagliarono l'ultima via di fuga a un contingente tedesco quasi completamente accerchiato. Oggi è una città restaurata.
*{{marker|nome= [[Neuville-au-Plain]]|lat=49.4275 |long=-1.33 |wikidata=Q630167}} ([[Bassa Normandia]]) — Nel giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, Neuville fu teatro di un'imboscata tra truppe tedesche ed elementi del 505° Reggimento di Fanteria e dell'82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la conquista del comune, 42 uomini furono lasciati a difenderlo. Lo scontro fu il soggetto principale del film ''Salvate il soldato Ryan'' del 1998.
*{{marker|nome=[[Oradour-sur-Glane]] |lat= 45.928|long=1.041 |wikidata=Q836897}} — Un villaggio francese raso al suolo e incendiato dai tedeschi nel 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, con la sua popolazione civile sterminata per vendicare la resistenza. Ora è una città fantasma.
=== [[Germania]] ===
[[File:Berlin_2011_location_of_F%C3%BChrerbunker.jpg|miniatura|Vista attuale del luogo in cui sorgeva il bunker di Hitler (il ''Führerbunker'') a Berlino.]]
Poiché Hitler combatté la guerra fino all'ultimo respiro (continuando a combattere anche quando ogni possibilità di vittoria militare era svanita) e le innovazioni militari (in particolare i bombardieri) resero questa guerra molto più distruttiva della precedente, soprattutto per la Germania, quasi nessun luogo importante durante l'era nazista rimase indenne dal conflitto.
* Diverse città antiche furono gravemente bombardate e in alcuni luoghi rimangono ancora monumenti a ricordo di quell'evento, così come "montagne" formate da detriti.
*{{marker|nome=[[Berlino]] |lat= 52.516667|long= 13.383333|wikidata=}} — La capitale della Germania, conquistata dall'Armata Rossa nell'aprile del 1945. Al suo interno si trova la ''Topografia del Terrore'', che illustra la posizione di ciascun ufficio nazista e il suo ruolo nell'apparato bellico e criminale. Per evitare che diventasse un santuario del nazismo, il governo tedesco del dopoguerra ne sigillò gli ingressi e demolì tutte le strutture in superficie; oggi non resta che un campo vuoto e un cartello che ne descrive la storia.
*{{marker|nome= [[Helgoland]]|lat=54.1825 |long=7.885278 |wikidata=Q3038}} — Quest'isola porta ancora i segni di una delle più grandi esplosioni non nucleari mai avvenute. L'evento si verificò poco dopo la guerra: gli inglesi tentarono di far saltare in aria l'isola, che durante il conflitto era stata utilizzata come installazione militare. Anche diverse altre [[Isole Frisone Orientali|isole della Frisia orientale]] e [[Isole Frisone Settentrionali|settentrionale]] furono impiegate militarmente dai nazisti.
*{{marker|nome=[[Norimberga]] |lat= 49.452778|long=11.077778 |wikidata=Q2090}} — Nota per i raduni del partito nazista. Dopo la guerra, gli Alleati vi tennero i processi di Norimberga contro i leader nazisti. L'area dei raduni (ora fortunatamente ''priva'' di svastiche) è stata parzialmente trasformata in un museo, ma il complesso è così vasto che viene utilizzato anche per numerosi altri scopi, tra cui – forse ironicamente – partite di football americano e concerti rock. Un ristorante [[Fast food negli Stati Uniti e in Canada|Burger King]] si trova anche in un edificio costruito per qualche motivo durante il periodo in cui il luogo era adibito ai raduni.
*{{marker|nome= [[Peenemünde]]|lat=54.143 |long= 13.794|wikidata=Q897509}} — Il sito in cui Wernher von Braun (in seguito figura di spicco della NASA) e i suoi scienziati svilupparono e costruirono i primi razzi V-2 (Agregat 4) (uno dei quali è esposto al ''Deutsches Museum'' di [[Monaco di Baviera|Monaco]]) destinati ai lanci verso [[Londra]] e successivamente verso [[Anversa]].
* Negli ultimi anni di guerra, molte industrie considerate "di importanza strategica" furono trasferite sottoterra. Uno dei più famigerati è il campo di lavoro forzato di Dora Mittelbau, vicino a [[Nordhausen]], dove venivano costruiti i razzi V-2. Il sito è stato trasformato in un museo che mostra le orribili condizioni di lavoro (morirono più persone durante la costruzione dei razzi che durante il loro effettivo utilizzo).
=== [[Italia]] ===
* {{listing
| nome=Museo dello sbarco di Anzio | alt= | sito=http://www.sbarcodianzio.it | email=anzio_museo@email.com
| indirizzo= | lat=41.447950 | long=12.629052 | indicazioni=[[Anzio]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Anzio - Museo dello sbarco di Anzio - 2024-09-20 06-37-01 003.jpg | wikidata=Q55360008
| descrizione=Nello stesso edificio si trova il '''Museo Archeologico'''.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare polacco di Montecassino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.493842 | long=13.805867 | indicazioni=[[Montecassino]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Cimitero militare polacco di Montecassino | immagine=Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG | wikidata=Q764169
| descrizione=Il cimitero di guerra del Commonwealth è un'area ben tenuta con una magnifica vista sul monastero di Montecassino. I cimiteri francese e italiano si trovano sulla A 6 nella valle del Liri. C'è un suggestivo cimitero polacco vicino al campo di battaglia, facilmente visibile dal monastero. Il cimitero tedesco si trova a circa 3 km a nord di Cassino, nella valle del Rapido. I caduti americani non sono sepolti qui, ma a Nettuno-Anzio.
}}
* {{Listing
| nome=Museo dello Sbarco in Sicilia 1943 | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 37.509 | long=15.102 | indicazioni=[[Catania]]
| tel=+39 0954011929 | numero verde= | fax=
| orari=
| descrizione=Museo storico dello Sbarco in Sicilia
}}
* {{listing
| nome=Monumento ai Martiri delle Fosse Ardeatine | alt= | sito=https://www.mausoleofosseardeatine.it/ | email=info@anfim.it
| indirizzo=via Ardeatina 174 | lat=41.856834 | long=12.510695 | indicazioni=[[Roma]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Mausoleo delle Fosse Ardeatine | wikidata=Q55377948
| descrizione=Fu il luogo del massacro di 335 italiani, tra cui molti ebrei del Ghetto, nel 1944, in rappresaglia per un attacco partigiano alle truppe tedesche a Roma. Le grotte dove avvenne il massacro sono ora un Monumento Nazionale e Cimitero della Memoria e sono visitabili tutti i giorni. Il monumento fu inaugurato il 24 marzo 1949.
}}
[[File:Syracuse War Cemetery.JPG|miniatura|Il Syracuse War Cemetery]]
* {{Listing
| nome=Syracuse War Cemetery | alt= | sito=http://www.cwgc.org/find-a-cemetery/cemetery/2000407/SYRACUSE%20WAR%20CEMETERY,%20SICILY | email=
| indirizzo= | lat=37.076967 | long=15.254239 | indicazioni=[[Siracusa]]
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| orari= | prezzo=
| wikipedia=Syracuse War Cemetery | immagine=Syracuse war cemetery.jpg | wikidata=Q3979195
| descrizione=Cimitero del Commonwealth contenente i corpi dei soldati della Seconda guerra mondiale che morirono durante lo sbarco in Sicilia dell'estate del 1943.
}}
* {{Listing
| nome=Agira Canadian War Cemetery | alt=cimitero militare canadese di Agira | sito= | email=
| indirizzo= | lat=37.654911 | long=14.55086 | indicazioni=[[Agira]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q65188544
| descrizione=Raccoglie le spoglie dei soldati del Commonwealth Britannico, tutti provenienti dal [[Canada]], morti durante i combattimenti della seconda guerra mondiale.
}}
=== [[Paesi Bassi]] ===
* [[Rotterdam]] fu bombardata dalla Germania anche dopo la resa del governo olandese.
* {{listing
| nome=Casa di Anna Frank | alt=Anne Frankhuis | sito=http://www.annefrank.org/ | email=
| indirizzo= | lat=52.375147 | long=4.884040 | indicazioni=[[Amsterdam]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Casa di Anna Frank | immagine=Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg | wikidata=Q165366
| descrizione=La casa dove la giovane ebrea Anna Frank scrisse il suo diario mentre si nascondeva con la sua famiglia dai nazisti.
}}
* {{listing
| nome=Strada rialzata di Walcheren | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 51.5031| long=3.705 | indicazioni=[[Walcheren]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una stretta lingua di terra che costituiva l'unico collegamento terrestre tra Walcheren e South Beveland, formata da un argine circondato da distese fangose soggette alle maree. Tuttavia, alla fine del 1944, divenne teatro di una battaglia di tre giorni quando le forze canadesi assaltarono la lingua di terra per stabilire una testa di ponte sulle difese costiere tedesche.
}}
=== [[Polonia]] ===
[[File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|miniatura|I resti della Tana del Lupo]]
La Polonia ha registrato un numero sproporzionatamente elevato di morti civili, principalmente a causa dell'invasione sia sovietica che tedesca nella fase iniziale della guerra, con entrambe le potenze che cercavano di "rimodellare" la propria parte del paese secondo i propri desideri, il che in pratica significava uccidere i membri di tutti i gruppi che avrebbero potuto potenzialmente resistere all'occupazione, come intellettuali, politici, sacerdoti cattolici e alti ufficiali militari. Poiché la Polonia aveva una comunità ebraica numerosa e fiorente, fu anche particolarmente colpita dalla Shoah, con i polacchi che aiutarono i crimini nazisti, ma anche gli ebrei a fuggire. La Polonia fu l'unico paese in cui aiutare gli ebrei era esplicitamente punito con la morte e la resistenza polacca rispose rendendo punibile con la morte anche il tradimento degli ebrei. Vedi [[Memoria dell'Olocausto|Memoria dell'Olocausto#Polonia]].
*{{marker|nome=[[Auschwitz-Birkenau]] |lat=50.035833 |long= 19.178333|wikidata=Q7341}} (A [[Oświęcim]], 60 km a ovest di Cracovia) — Il più grande e famigerato campo di concentramento nazista, nonché sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. Comprendeva sia una sezione di lavoro forzato che un campo di sterminio. Più di un milione di prigionieri morirono qui prima della sua liberazione da parte dei sovietici nel gennaio del 1945.
*{{marker|nome= [[Danzica]]|lat=54.366667 |long= 18.633333|wikidata=Q1792}} — La guerra iniziò con una disputa su Danzica (nome tedesco: ''Danzig''), deliberatamente esacerbata da Hitler. Danzica era all'epoca una "città libera", indipendente sia dalla Polonia che dalla Germania, e contava molti residenti di lingua tedesca, ma la proposta di costruzione di un'autostrada dalla Germania a Danzica avrebbe chiaramente invaso il territorio sovrano polacco. La Polonia era alleata del Regno Unito, sede di un potente impero, e questa alleanza avrebbe portato le nazioni del Commonwealth britannico in guerra. Danzica fa ora parte della Polonia ed è stata la città natale del movimento sindacale Solidarność durante la [[Guerra Fredda]]. La città possiede un moderno e imponente Museo della Seconda Guerra Mondiale.
* {{listing
| nome=Tana del Lupo | alt=Wolfsschanze | sito= | email=
| indirizzo= | lat=54.07923 | long=21.49312 | indicazioni=vicino a Kętrzyn, in tedesco: Rastenburg
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=era il quartier generale militare tedesco dove Hitler risiedette per gran parte della Seconda Guerra Mondiale. Fu qui che ebbe luogo il fallito attentato alla vita di Hitler il 20 luglio 1944.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero militare sovietico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=52.202500 | long=20.986667 | indicazioni=[[Varsavia]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg | wikidata=Q1572695
| descrizione=Luogo di sepoltura di oltre 21.000 soldati sovietici morti combattendo contro i tedeschi.
}}
Nel massacro della Volinia, avvenuto nell'attuale zona di confine tra Ucraina e Polonia tra il 1943 e il 1945, fino a 100.000 polacchi furono massacrati dai nazionalisti ucraini, e questo episodio continua a essere un importante motivo di attrito nelle altrimenti amichevoli relazioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia.
=== [[Russia]] ===
L'Unione Sovietica e la Germania nazista firmarono il Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 e mantennero rapporti di cauta amicizia per alcuni anni; l'Unione Sovietica arrivò persino ad annettere una parte della Polonia, con il permesso della Germania, nel settembre del 1939. Tuttavia, la Germania ruppe il patto invadendo l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941 (Operazione Barbarossa).
Il nome russo della Seconda Guerra Mondiale si traduce come "Grande Guerra Patriottica". L'Unione Sovietica sopportò il peso maggiore dei combattimenti e registrò più morti (sia civili che militari) in questa guerra di qualsiasi altro paese; solo la [[Cina]] si avvicinò a tale cifra.
I nazisti consideravano gli slavi una razza inferiore e condussero una guerra di sterminio sul fronte orientale per far posto al ''Lebensraum'' (spazio vitale) per la "razza ariana" (ovvero i tedeschi di etnia). Quando costretti alla ritirata, come spesso accadeva all'inizio, i sovietici adottarono la tattica della "terra bruciata", bruciando i raccolti nei campi e distruggendo tutto ciò che poteva essere utile al nemico. Sebbene i tedeschi avessero ottenuto rapidi successi territoriali nelle fasi iniziali della guerra, i soldati tedeschi non erano preparati alla brutalità degli inverni russi, e i sovietici seppero sfruttare questa situazione a proprio vantaggio per contrattaccare.
Sul fronte orientale, i prigionieri di guerra di entrambi gli schieramenti furono trattati in modo orribile e talvolta i prigionieri di guerra sovietici sopravvissuti venivano considerati "traditori", poiché si riteneva impossibile che fossero sopravvissuti a condizioni disumane senza commettere "tradimento". Un gran numero di cittadini sovietici, soprattutto provenienti dall'Ucraina, dagli Stati baltici e dalla Bielorussia, collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui l'elevato rischio di morte come prigionieri di guerra sovietici, l'ostilità verso l'Unione Sovietica o i russi e un virulento antisemitismo. Alcuni dei "volontari" delle SS tra i prigionieri di guerra sovietici furono impiegati per fucilare gli ebrei e come guardie nei campi di sterminio.
Ogni anno, il 9 maggio, le principali città russe organizzano la Marcia del '''Reggimento Immortale''' nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, durante la quale i cittadini sfilano per le strade sventolando le foto di coloro che hanno combattuto in guerra.
* {{listing
| nome=Museo della Grande Guerra Patriottica | alt= | sito=https://victorymuseum.ru/ | email=
| indirizzo= | lat=55.730556 | long=37.503889 | indicazioni=[[Mosca]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg | wikidata=Q190694
| descrizione=Il principale museo russo dedicato allo sforzo bellico sovietico, con mostre che commemorano anche le vittime civili della guerra.
}}
*{{marker|nome=[[Volgograd|Stalingrado]] |lat=48.7 |long= 44.483333|wikidata=Q914}} — Questa città, oggi chiamata Volgogrado, fu teatro di una delle battaglie più lunghe (quasi sei mesi) e sanguinose (circa due milioni di vittime in totale) della storia. I russi persero 478.000 uomini tra morti e dispersi in questa singola battaglia, un numero superiore alle perdite subite da Regno Unito e Stati Uniti nell'intera guerra. La città era allora, come lo è ancora oggi, un importante snodo di trasporti e centro regionale. Il quasi totale annientamento delle forze tedesche nella zona rappresentò il punto di svolta decisivo sul fronte orientale. In Russia e in Germania la battaglia è avvolta nel mito e, in occasione del 70° anniversario nel 2013, le autorità locali hanno ribattezzato la città Stalingrado per un giorno. Oggi è possibile ammirare le rovine di un vecchio mulino distrutto durante la battaglia, conservato nel suo stato di rovina come monito della ferocia dello scontro. Vi è anche una famosa statua colossale conosciuta come "La Madre Patria chiama", eretta in onore delle vittime e dei caduti della battaglia, con le tombe di numerosi soldati che persero la vita nello scontro situate proprio dietro il monumento.
*{{marker|nome= [[Kursk]]|lat=51.7 |long= 36.1|wikidata=Q130861}} — La più grande battaglia di carri armati della storia – 6.000 carri armati, 4.000 aerei e circa due milioni di soldati – si combatté vicino a questa città nel luglio del 1943, quando l'Armata Rossa iniziò ad avanzare verso ovest dopo Stalingrado e i tedeschi tentarono, senza successo, di fermarla. Le perdite furono ingenti da entrambe le parti. La città ospita un museo dedicato a quella battaglia e un monumento commemorativo sul campo di battaglia stesso. '''Si può affermare che la guerra finì per la Germania con la sconfitta in questa battaglia'''; le forze sovietiche mantennero l'iniziativa fino a Berlino e i tedeschi non si avvicinarono mai più così tanto a fermarle.
*{{marker|nome= [[Prokhorovka]]|lat= 51°02′N |long= 36°44′E|wikidata=Q258359}} — Durante il tragitto verso Kursk, l'Armata Rossa vinse una battaglia nei pressi di questa città. Nella cattedrale cittadina si trova un monumento commemorativo.
*{{marker|nome=[[Leningrado]] |lat=59.95 |long=30.316667 |wikidata=Q656}} (San Pietroburgo) — Una delle città più belle della Russia, sede del potere degli zar in epoca imperiale, chiamata San Pietroburgo in epoca zarista e di nuovo dal 1991. Durante la guerra, la città era conosciuta come Leningrado e fu teatro dell'assedio di Leningrado (8 settembre 1941 - 27 gennaio 1944), uno degli assedi più lunghi della storia, che causò innumerevoli morti, sia civili che militari, principalmente per fame. Sebbene i sovietici riuscirono infine a respingere i tedeschi, molti reperti storici furono saccheggiati o distrutti dai tedeschi durante la ritirata. Oggi, c'è il '''Il cimitero commemorativo di Piskaryovskoye''', dove sono sepolte quasi 500.000 vittime dell'assedio di Leningrado, la maggior parte delle quali civili.
* {{listing
| nome=Strada della vita | alt=Доро́га жи́зни Doroga zhizni | sito= | email=
| indirizzo= | lat=60.139000 | long=31.055100 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Strada della Vita | wikidata=Q677447
| descrizione=Questo percorso, che attraversava il lago Ladoga su una strada di ghiaccio, rappresentava l'unica ancora di salvezza per gli abitanti di Leningrado/San Pietroburgo intrappolati nella loro città durante l'assedio di Leningrado. Proseguendo verso est dalla città, oltre Vsevolozhsk, arrivava al villaggio di [[Kokkorevo]], sul lato occidentale del lago Ladoga. Qui, la strada di ghiaccio iniziava sul braccio meridionale del lago. Il ghiaccio era abbastanza spesso da consentire anche il transito di grandi quantità di rifornimenti, ma i forti venti che soffiavano dalla vasta distesa del lago (il più grande d'Europa) costituivano un problema. Un autista testimoniò: "Guidavamo con la portiera aperta, pronti a saltare... abbiamo perso alcuni camion". La strada di ghiaccio approdava nel villaggio di Kobona, sulla sponda orientale del lago , e proseguiva fino alla stazione ferroviaria di Voibokalo, prima di collegarsi alla rete ferroviaria nazionale. Lungo tutta la lunghezza della Strada della Vita, sia su terreno solido che in altre aree vicine, numerosi monumenti commemorano il percorso, tra cui il '''Cerchio Spezzato''' (Разорванное кольцо''Razorvannoe kol'tso'') al 40° chilometro della strada, proprio sulla riva del lago vicino a Kokkorevo.
}}
[[File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|miniatura|Conferenza di Yalta con i "Tre Grandi". (Prima fila, da sinistra a destra) Il primo ministro britannico Winston Churchill, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il leader sovietico Joseph Stalin]]
* {{listing
| nome=Palazzo Livadia | alt=Krichaea | sito=http://ливадийский-дворец.рф/ | email=
| indirizzo= | lat=44.467778 | long=34.143611 | indicazioni=[[Yalta]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo di Livadija | immagine=Livadia Palace Crimea.jpg | wikidata=Q1055311
| descrizione=Fu il luogo in cui si tenne la famosa '''Conferenza di Yalta,''' dal 4 all'11 febbraio 1945, in cui il leader sovietico Joseph Stalin, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill si incontrarono per discutere di come ricostruire e riformare l'Europa dopo la guerra. Roosevelt soggiornò a palazzo durante il periodo della conferenza.
}}
Georgy Zhukov, il generale sovietico che comandò le truppe sia a Stalingrado che a Kursk, ha anche un museo vicino al luogo della sua prima grande vittoria, sbaragliò i giapponesi nella [[Choibalsan|battaglia di Khalkhin Gol]] in Mongolia nel 1939.
=== Paesi nordici ===
La Svezia rimase non belligerante (non proclamò mai la propria neutralità) per tutta la durata della guerra, mentre la Norvegia e la Danimarca furono entrambe occupate dalla Germania, nonostante i tentativi dei rispettivi governi di rimanere neutrali. Ciononostante, tutti e tre i paesi si prepararono alla guerra e, di conseguenza, esistono ancora numerosi bunker in ognuno di essi. La maggior parte di essi fu costruita dopo l'occupazione nazista della Norvegia e molti non videro mai sparare un colpo, ma la loro presenza, anche in zone remote, è alquanto inquietante. È possibile ripercorrere, attraverso escursioni, i sentieri utilizzati dai rifugiati norvegesi e dalla resistenza norvegese.
La Finlandia, d'altro canto, fu direttamente coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale, combattendo in tre campagne distinte. Nel 1939 l'Unione Sovietica attaccò la Finlandia nella Guerra d'Inverno. La Finlandia riuscì a sfruttare l'inverno eccezionalmente rigido, annientando le truppe bloccate sulle poche e strette strade delle regioni scarsamente popolate con la tattica dei "motti". Nel trattato di pace la Finlandia perse comunque dei territori, tra cui [[Vyborg]], all'epoca una delle città più importanti del paese. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, la Finlandia vide nella Guerra di Continuazione l'opportunità di riconquistare i territori perduti e di conquistare la Carelia , un sogno controverso di molti nazionalisti, giustificato come mezzo per ottenere un confine più facile da difendere. Quando le sorti del conflitto si capovolsero, la Finlandia fu sopraffatta, ma riuscì a resistere abbastanza a lungo da permettere i negoziati di pace. Infine, come previsto dall'accordo di pace con l'Unione Sovietica, si combatté la Guerra di [[Lapponia finlandese|Lapponia]] per espellere le truppe tedesche dalla regione. In luoghi come [[Hanko]], [[Kymenlaakso]], la [[Carelia settentrionale]] e la Lapponia, è ancora possibile ammirare fortificazioni e bunker. Anche lungo la costa si possono raccontare storie, ad esempio a [[Örö]] si possono ancora visitare i resti dell'artiglieria costiera dell'epoca. Altre testimonianze si possono trovare sull'Istmo di Carelia e in altre regioni che facevano parte della Finlandia prima della Seconda Guerra Mondiale.
==== [[Islanda]] ====
L'Islanda fu invasa dal Regno Unito nel 1940 senza opporre resistenza. Nel luglio del 1941, gli inglesi cedettero il controllo dell'isola agli Stati Uniti, violando la neutralità americana. I soldati alleati arrivarono a superare numericamente gli uomini islandesi adulti, instaurando una forte influenza anglosassone, con la diffusione del fast food americano e, probabilmente, la più alta conoscenza dell'inglese tra i paesi non anglofoni. Sebbene l'Islanda fosse stata un dominio danese per secoli, il paese votò per l'indipendenza nel 1944. Oggi, baracche in acciaio e altre installazioni belliche sono ancora sparse per l'isola. Il principale aeroporto internazionale islandese, l'[[Aeroporto Internazionale di Keflavík|aeroporto internazionale di Keflavík]], fu inizialmente costruito come base aerea militare americana durante la guerra.
==== [[Danimarca]] ====
* {{listing
| nome=Museo dell'Occupazione | alt=Besættelsesmuseet | sito=http://www.besaettelsesmuseet.dk/ | email=
| indirizzo= | lat=56.157380 | long=10.211460 | indicazioni=[[Aarhus]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Besættelsesmuseet.jpg | wikidata=Q12303337
| descrizione=Un piccolo museo che racconta la storia della vita locale sotto l'occupazione tedesca, situato nel vecchio municipio che fu utilizzato dalla Gestapo durante l'occupazione.
}}
==== [[Finlandia]] ====
* {{listing
| nome=Museo militare finlandese | alt= | sito=https://sotamuseo.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.145900 | long=24.989300 | indicazioni=[[Helsinki]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Sotamuseon Maneesi.jpg | wikidata=Q283140
| descrizione=Fondato nel 1929, è il museo centrale delle Forze di Difesa finlandesi.
}}
* {{listing
| nome=Museo dell'aeronautica militare finlandese | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=62.3984 | long= 25.6666| indicazioni=Tikkakoski, vicino a [[Jyväskylä]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Velivoli, motori e attrezzature per equipaggi utilizzati dall'Aeronautica Militare finlandese. Ampia collezione di modellini, foto ecc. Simulatore del Messerschmitt Bf 109 (prenotazione obbligatoria).
}}
* {{listing
| nome=Järämä Sturmcock-Stellung | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.479906 | long=22.227313 | indicazioni=vicino a [[Karesuvanto]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q477636
| descrizione=Imponente fortificazione tedesca parzialmente restaurata, parte dell'Operazione Birke durante la guerra di Lapponia, per garantire l'accesso al giacimento di nichel di Petsamo, proteggere i porti dell'Oceano Artico e salvaguardare una via di evacuazione. Museo e caffetteria.
}}
Durante la seconda guerra mondiale, [[Mikkeli]] fu il quartier generale dell'esercito finlandese e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di quel periodo.
:* {{listing
| nome= Jalkaväkimuseo| alt=museo della fanteria | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6825 | long=27.2627 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Museo della guerra, con mostre che illustrano la fanteria finlandese dall'indipendenza ai giorni nostri.
}}
:* {{listing
| nome= Museo della sede centrale| alt=Päämajamuseo | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 61.6915| long=27.2686 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Il quartier generale di Mannerheim durante la seconda guerra mondiale.
}}
:* {{listing
| nome=Centro delle comunicazioni Lokki | alt=Viestikeskus Lokki | sito= | email=
| indirizzo= | lat=61.6916 | long= 27.2698| indicazioni=
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| descrizione=Centro comunicazioni della sede centrale di Mannerheim.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Joensuu | alt=Joensuun bunkkerimuseo | sito=http://www.pohjoiskarjalanmuseo.fi/joensuun-bunkkerimuseo | email=
| indirizzo= | lat=62.630015 | long=29.670454 | indicazioni=[[Joensuu]]
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| orari= | prezzo=
| immagine=Joensuun bunkkerimuseo.png | wikidata=Q58685097
| descrizione=Come parte della Linea Salpa, che proteggeva la Finlandia dalla minaccia russa durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo espone diversi modelli di bunker in cemento completamente equipaggiati con armi e attrezzature originali. Una visita bizzarra ma che vale la pena fare. Durante l'estate, alcuni studenti di storia locale, vestiti da soldati, si aggirano per il museo servendo il tè e sono disponibili a rispondere a tutte le vostre domande. Aperto solo durante l'estate.
}}
* {{listing
| nome=Museo del bunker di Virolahti | alt= | sito= | email=anu.haapala@miehikkala.fi
| indirizzo= | lat=60.573100 | long=27.593567 | indicazioni=Virolahti, Kymenlaakso
| tel=+358 40-585-0166 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg | wikidata=Q11901692
| descrizione=La mostra è allestita all'interno di un edificio in legno costruito per rievocare lo stile del periodo bellico in Finlandia. L'area esterna che circonda l'edificio del museo comprende siti di fortificazione nella foresta. Nelle vicinanze si trova un camino.
}}
* {{listing
| nome=Museo della Linea Salpa' | alt= | sito=https://salpakeskus.fi/ | email=
| indirizzo= | lat=60.650717 | long=27.692767 | indicazioni=Miehikkälä, Kymenlaakso
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Salpaline machinegun bunker.jpg | wikidata=Q7405733
| descrizione=Esposizione interna e un'ampia esposizione all'aperto (visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto, così come un breve filmato). Caffetteria e negozio del museo. Area barbecue e caminetto sul retro del museo.
}}
==== [[Norvegia]] ====
* {{listing
| nome=Rjukan | alt= | sito=https://nia.no/vemork/ | email=
| indirizzo= | lat=59.871667 | long=8.494444 | indicazioni=[[Telemark]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Vemork nye kraftstasjon.JPG | wikidata=Q2296772
| descrizione=Una centrale idroelettrica dove i tedeschi tentarono di estrarre acqua pesante per il loro programma nucleare. Un commando anglo-norvegese riuscì a distruggere l'impianto.
}}
* {{listing
| nome=Fortezza di Hegra | alt=Hegra festning | sito=https://www.forsvarsbygg.no/festningene/finn-din-festning/hegra-festning/ | email=
| indirizzo= | lat=63.450833 | long=11.162500 | indicazioni=[[Trøndelag]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Hegra festning 02.jpg | wikidata=Q1769775
| descrizione=L'unica fortezza norvegese presidiata durante l'invasione tedesca. Essendo stata costruita per difendersi da un attacco proveniente dalla Svezia, aveva un'importanza strategica limitata, ma resistette ad alcuni assalti tedeschi. La guarnigione si arrese il 5 maggio 1940.
}}
==== [[Svezia]] ====
* {{listing
| nome=Museo del Memoriale di Guerra | alt= Nordland Røde Kors Krigsminnemuseum| sito= | email=
| indirizzo= | lat=68.437988 | long= 17.428319| indicazioni=[[Narvik]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Mostre dedicate alla campagna di Narvik durante la Seconda Guerra Mondiale. La linea di trasporto del minerale di ferro dalla Svezia fu fondamentale per lo sforzo bellico tedesco.
}}
* {{listing
| nome=Museo della prontezza militare in Svezia | alt=Beredskapsmuseet | sito=http://www.beredskapsmuseet.com/ | email=info@beredskapsmuseet.com
| indirizzo= | lat=56.128833 | long=12.640050 | indicazioni=[[Helsingborg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=21 cm kustartillerikanon.JPG | wikidata=Q10428296
| descrizione=Un museo dedicato alla preparazione della Svezia per la guerra che non scoppiò mai.
}}
* {{Simbolo|unesco}} {{listing
| nome=Stazione radio Grimeton | alt= | sito=http://www.alexander.n.se | email=
| indirizzo= | lat=57.113983 | long=12.404417 | indicazioni=[[Varberg]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione radio di Grimeton | immagine=Grimeton VLF transmitter 2004.jpg | wikidata=Q920206
| descrizione=L'unica stazione radio superstite della rete a onde lunghe degli anni '20 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Durante i mesi estivi è possibile visitare il sito di Grimeton, dove si trova il trasmettitore meccanico utilizzato per le trasmissioni VLF a 17,2 kHz. Si tratta dell'unico trasmettitore meccanico funzionante al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava l'unico collegamento di telecomunicazione della Svezia con il mondo esterno.
}}
=== [[Turchia]] ===
* {{listing
| nome=Linea Çakmak | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=41.194 | long= 28.542| indicazioni=Çakmak Hattı
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=20131206 Istanbul 204.jpg | wikidata=Q6098756
| descrizione=Prende il nome da Fevzi Çakmak, all'epoca Capo di Stato Maggiore turco, e si tratta di una serie di bunker e altre fortificazioni disseminate nella penisola di [[Çatalca]], tra le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero, costruite come ultima linea di difesa di [[Istanbul]] da ovest. Altri complessi di strutture simili risalenti allo stesso periodo si trovano nell'istmo che collega la penisola di [[Gallipoli (Turchia)|Gallipoli]] alla terraferma (in particolare intorno a Bolayır) e in altre località considerate strategicamente importanti nella [[Tracia orientale|Tracia turca]], la parte europea del paese.
}}
* {{listing
| nome=Stazione ferroviaria di Yenice | alt=Yenice Garı | sito= | email=
| indirizzo= | lat=36.974533 | long=35.055479 | indicazioni=a est di [[Tarso]] sulla linea pendolare Mersin-Adana
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| orari= | prezzo=
| immagine=Yenice Station.jpg | wikidata=Q16968223
| descrizione=Sebbene la Turchia fosse rimasta neutrale per gran parte della guerra, nessuno dei suoi vicini lo era, e vi erano pressioni da entrambe le parti affinché si unisse al conflitto. Nel 1943, Winston Churchill e il presidente turco İsmet İnönü si incontrarono segretamente in un vagone ferroviario nell'insolita località della stazione di Yenice, una piccola città della [[Turchia mediterranea|Turchia meridionale]] (scelta come compromesso tra le sedi proposte per la conferenza, [[Cipro]], allora sotto il dominio britannico, e [[Ankara]], la capitale turca) per discutere dell'ingresso della Turchia in guerra a fianco degli Alleati (la Turchia si unì formalmente agli Alleati solo negli ultimi giorni della guerra, nel 1945). L'evento è commemorato da una grande insegna sulla facciata dell'edificio della stazione, e il vagone in cui ebbe luogo l'incontro, colloquialmente noto come ''Beyaz Vagon'' ("vagone bianco"), è stato restaurato e parcheggiato su un binario morto di un importante nodo ferroviario appena a ovest della stazione.
}}
=== [[Regno Unito]] ===
[[File:RebuiltBombeFrontView.jpg|miniatura|Una replica di un computer "bomba" a Bletchley Park, utilizzato per decifrare i messaggi Enigma tedeschi.]]
Durante i primi anni di guerra, città come [[Londra]] e [[Coventry]] furono pesantemente bombardate, sebbene gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi ed evitare l'occupazione, fatta eccezione per le [[Isole del Canale]]. Negli ultimi anni di guerra, i tedeschi lanciarono i missili V-1 (una versione rudimentale di un missile da crociera) e V-2 (il primo missile balistico mai utilizzato in guerra) contro l'Inghilterra sud-orientale in un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti del conflitto, ma mancarono il bersaglio più spesso di quanto lo colpissero effettivamente. La superiorità britannica nell'intelligence militare giocò un ruolo in questo: quando i V-2 colpivano, i notiziari britannici spesso indicavano che avevano superato o mancato il bersaglio previsto (ad esempio, invece di colpire il centro di Londra, avrebbero colpito un campo 30 chilometri più a nord o qualcosa di simile) e i nazisti "correggevano" la traiettoria per colpire campi vuoti per davvero. Inoltre, il sabotaggio era un problema comune nella produzione dei V-2, poiché venivano realizzati da lavoratori forzati che venivano letteralmente sfruttati fino alla morte e che quindi avevano ogni motivazione a danneggiare lo sforzo bellico nazista.
* {{listing
| nome=Museo dei Carri Armati | alt= | sito=https://tankmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat=50.695200 | long=-2.243610 | indicazioni=[[Bovington]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=The Tank Museum | immagine=Bovingtonpano.jpg | wikidata=Q895368
| descrizione=Uno dei più grandi musei al mondo dedicati a carri armati e veicoli blindati. Il museo offre anche una dimostrazione di carri armati in azione con esplosioni e una simulazione di battaglia.
}}
* {{listing
| nome=Parco Bletchley | alt= | sito=https://www.bletchleypark.org.uk/ | email=
| indirizzo= | lat=51.998056 | long=-0.741111 | indicazioni=[[Milton Keynes]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Bletchley Park | immagine=Bletchley Park Mansion.jpg | wikidata=Q155921
| descrizione=Sede centrale del progetto britannico nome in codice "Ultra", che decifrò numerosi codici tedeschi e italiani durante la guerra e, insieme al programma americano "Magic" per decifrare i codici giapponesi, fornì preziose informazioni ai comandanti alleati. Il controspionaggio britannico si dimostrò particolarmente efficace: ''ogni'' agente tedesco che tentò di spiare la Gran Bretagna finì per essere catturato, ucciso o "reclutato", in molti casi senza che i nazisti ne venissero mai a conoscenza.
}}
* {{listing
| nome=Chiesa di San Martino | alt=St Martin's Church | sito=http://woodstockandbladon.com/churches/bladon | email=
| indirizzo= | lat=51.830262 | long=-1.349496 | indicazioni=[[Bladon]]
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| wikipedia=St Martin's Church | immagine=St. Martin's Church, Bladon 11.jpg | wikidata=Q3967638
| descrizione=Chiesa dove fu sepolto Sir Winston Churchill, primo ministro in tempo di guerra. Churchill è l'ultimo non monarca ad aver ricevuto un funerale di stato britannico.
}}
* {{listing
| nome=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=51.098878 | long=1.205048 | indicazioni=[[Capel-le-Ferne]], [[Kent]]
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| immagine=Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg | wikidata=Q811006
| descrizione=Situato sulle bianche scogliere di Dover, questo è il principale monumento dedicato alla Battaglia d'Inghilterra, una delle battaglie più importanti della guerra.
}}
====[[Londra]]====
* {{listing
| nome=Museo Imperiale della Guerra | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/iwm-london | email=
| indirizzo= | lat=51.495831 | long=-0.108662 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| wikipedia=Imperial War Museum | immagine=Imperial War Museum. London, UK.jpg | wikidata=Q749808
| descrizione=Il principale museo di storia militare della Gran Bretagna, dedicato principalmente alle due guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome=Sale di guerra di Churchill | alt= | sito=https://www.iwm.org.uk/visits/churchill-war-rooms | email=
| indirizzo= | lat=51.502220 | long=-0.129300 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| wikipedia=Churchill Museum and Cabinet War Rooms | immagine=Cabinet war rooms.jpg | wikidata=Q1024854
| descrizione=Ubicazione di un bunker governativo segreto utilizzato durante la guerra, a soli 150 metri circa dal numero 10 di Downing Street, che fungeva da luogo di incontro per funzionari militari e governanti.
}}
* {{listing
| nome=HMS Belfast | alt= | sito=http://www.iwm.org.uk/visits/hms-belfast/ | email=
| indirizzo= | lat=51.506667 | long=-0.081389 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| wikipedia=HMS Belfast | immagine=HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg | wikidata=Q757178
| descrizione=Incrociatore leggero britannico che partecipò allo sbarco in Normandia. Ora è stato trasformato in nave museo ed è ormeggiato permanentemente sul Tamigi.
}}
* {{listing
| nome=Bunker della Battaglia d'Inghilterra | alt= | sito=https://battleofbritainbunker.co.uk/ | email=bunker@hillingdon.gov.uk
| indirizzo= | lat=51.541200 | long=-0.465278 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Plotting Table.jpg | wikidata=Q4870554
| descrizione=Bunker utilizzato presso l'ex base RAF di Uxbridge durante la Seconda Guerra Mondiale per coordinare il Comando Caccia del Gruppo n. 11 durante la Battaglia d'Inghilterra.
}}
=== [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] ===
Sebbene non si siano verificati combattimenti negli Stati Uniti continentali, diverse navi americane, comprese alcune civili, furono affondate dai sottomarini tedeschi al largo della costa orientale ancor prima dell'ingresso degli Stati Uniti in guerra. Gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra solo l'8 dicembre 1941, dopo l'attacco giapponese a [[Pearl Harbor]] del giorno precedente.
* {{listing
| nome= Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale| alt=The National WWII Museum | sito= | email=
| indirizzo= | lat=29.943139 | long= -90.07035| indicazioni=[[New Orleans]]
| tel= +1 504 528 1944| numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Museo che commemora lo sforzo bellico americano in entrambi i teatri della Seconda Guerra Mondiale, con installazioni interattive che mirano a ricreare l'esperienza del campo di battaglia per i visitatori.
}}
* {{listing
| nome=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti | alt= | sito=https://www.ushmm.org/ | email=
| indirizzo= | lat=38.886667 | long=-77.032500 | indicazioni=[[Washington]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=United States Holocaust Memorial Museum | immagine=United States Holocaust Memorial Museum.jpeg | wikidata=Q238990
| descrizione=Museo dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto, costruito in collaborazione con i sopravvissuti all'Olocausto emigrati negli Stati Uniti dopo la guerra.
}}
* {{listing
| nome=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower | alt=Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum & Boyhood Home | sito=https://www.eisenhower.archives.gov/ | email=eisenhower.library@nara.gov
| indirizzo= | lat=38.912200 | long=-97.210800 | indicazioni=[[Abilene]], [[Kansas]]
| tel= | numero verde= | fax=
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| immagine=Eisenhower library.jpg | wikidata=Q3270206
| descrizione=Biblioteca e museo dedicati a Dwight D. Eisenhower, che si distinse come Comandante Supremo delle Forze Alleate sul fronte europeo, arrivando infine alla presidenza nel 1953. Una sezione del museo è dedicata alle imprese di Eisenhower durante la Seconda Guerra Mondiale.
}}
* {{listing
| nome=Cimitero nazionale di Arlington | alt= | sito=http://www.arlingtoncemetery.mil/ | email=
| indirizzo= | lat=38.878611 | long=-77.068333 | indicazioni=[[Arlington (Virginia)|Arlington]], [[Virginia]]
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| wikipedia=Cimitero nazionale di Arlington | immagine=Arlington House.jpg | wikidata=Q216344
| descrizione=Il principale cimitero militare degli Stati Uniti, che ospita le tombe di numerosi soldati caduti combattendo in varie guerre, comprese entrambe le guerre mondiali.
}}
* {{listing
| nome= Museo Wright della Seconda Guerra Mondiale | alt=Wright Museum of World War II | sito=https://www.wrightmuseum.org/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=[[Wolfeboro]], [[New Hampshire]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=L'attenzione è focalizzata sulla Seconda Guerra Mondiale, ma sono presenti anche mostre sulla [[Prima guerra mondiale]], sulla [[Guerra di Corea]] e sulla [[Guerra del Vietnam]].
}}
=== Balcani occidentali ===
La Seconda Guerra Mondiale iniziò in [[Jugoslavia]] nell'aprile del 1941, quando il paese fu occupato dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Il movimento di resistenza, noto come Partigiani e guidato da Josip Broz Tito, combatté una guerriglia di liberazione contro le forze di occupazione e i loro regimi fantoccio. Con l'aiuto di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, i Partigiani uscirono vittoriosi dalla guerra in Jugoslavia e, dopo la guerra, venne istituita una repubblica socialista federale con Tito come leader. Esistevano anche altri gruppi, tra cui i monarchici jugoslavi che cercarono di ristabilire la monarchia jugoslava del periodo tra le due guerre e persino alcuni che lottarono per annettere parti della Jugoslavia all'Italia. Nel complesso, il movimento partigiano antinazista in Jugoslavia fu il più grande d'Europa.
Nella regione si possono trovare numerosi monumenti commemorativi dedicati ai partigiani caduti e alle vittime delle atrocità commesse dalle forze dell'Asse.
* {{listing
| nome=Parco commemorativo di Šumarice | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=44.023300 | long=20.900700 | indicazioni=[[Kragujevac]], [[Serbia]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Šumarice.JPG | wikidata=Q2371121
| descrizione=Memoriale nella Serbia centrale, vicino al luogo in cui 2.800 persone del posto, tra cui bambini, furono massacrate dalle forze di occupazione naziste tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano.
}}
* {{listing
| nome=Parco nazionale di Sutjeska | alt= | sito=https://sutjeskanp.com/ | email=
| indirizzo= | lat=43.337000 | long=18.684000 | indicazioni=vicino a [[Foča]], [[Bosnia ed Erzegovina]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Parco nazionale di Sutjeska | immagine=Perucica.jpg | wikidata=Q1262800
| descrizione=Una zona montuosa nella Bosnia sud-orientale nota per essere stata teatro di un'importante battaglia della Seconda Guerra Mondiale. A Sutjeska, nel giugno del 1943, i partigiani respinsero un'offensiva tedesca e, nonostante le perdite, riuscirono a ribaltare le sorti della guerra a loro favore.
}}
* {{listing
| nome=Jasenovac | alt= | sito=http://www.jusp-jasenovac.hr/ | email=
| indirizzo= | lat=45.294444 | long=16.827778 | indicazioni=vicino a [[Sisak]], [[Croazia centrale]]
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| wikipedia=Campo di concentramento di Jasenovac | immagine=Jasenovac, brána.jpg | wikidata=Q155032
| descrizione=Conosciuto come ''l'Auschwitz dei Balcani'', era un campo di sterminio gestito dal regime degli Ustascia ("Stato Indipendente di Croazia", fantoccio della Germania nazista). Molti ebrei, serbi, rom e croati antifascisti vi furono assassinati. Questo potrebbe aver contribuito alle violenze etniche delle guerre jugoslave degli anni '90.
}}
== Rispettare le usanze ==
Alcune unità delle SS vengono regolarmente commemorate negli Stati baltici, in Ucraina e dalla diaspora bielorussa. Sebbene controverse a causa dei loro legami con il nazismo, in questi paesi il loro ruolo nella resistenza al dominio sovietico è generalmente considerato più importante.
== Vedi anche ==
* [[Unione Sovietica]]
* [[Guerra del Pacifico]]
* [[Rivoluzione cinese]]
* [[Prima guerra mondiale]]
* [[Turismo nucleare]]
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[[Categoria:Turismo militare]]
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'''<!--Nome della città-->''' è una città della [[<!--Nome della regione di appartenenza-->]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
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== Come orientarsi ==
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<!--=== Quartieri ===-->
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| Regione nazionale3 = <!--terza regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga (o aggiungerne se necessario)-->
| Livello = 1
}}
<!-- Qui di seguito alcuni esempi di compilazione dei parametri del Quickfooter per una corretta categorizzazione.
Per Suva, la capitale delle Figi appartenente alla regione subnazionale di Viti Levu che a sua volta appartiene alla regione subcontinentale della Melanesia all'interno del continente oceanico, compilare il Quickfooter come segue:
{{Quickfooter|Città
| Continente = Oceania
| Regione continentale = Melanesia
| Stato = Figi
| Regione nazionale = Viti Levu
| Livello = 1
}}
Per la Chengdu, città della parte orientale della provincia di Sichuan che si trova nella sotto-regione cinese della Cina centro-meridionale del continente asiatico, appartenente alla regione subcontinentale dell'Estremo Oriente, compilare il Quickfooter come segue:
{{Quickfooter|Città
| Continente = Asia
| Regione continentale = Estremo Oriente
| Stato = Cina
| Regione nazionale = Cina centro-meridionale
| Regione nazionale2 = Sichuan
| Regione nazionale3 = Sichuan orientale
| Livello = 1
}}
Per Bari, città all'interno della la Terra di Bari che è un territorio pugliese dell'Italia meridionale, compilare il Quickfooter come segue:
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
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| Regione nazionale = Italia meridionale
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| Regione nazionale3 = Terra di Bari (regione storica)
| Livello = 1
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Una volta compilato cancellare queste righe.-->
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Aionna
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text/x-wiki
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| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
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'''Campofilone''' è un centro delle [[Marche]], sul territorio costiero della [[Marca Fermana|provincia di Fermo]]
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
=== Cenni storici ===
=== Quando andare ===
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Aionna
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/* Cenni geografici */
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text/x-wiki
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| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
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| DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine-->
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| Appellativi =
| Patrono =San Bartolomeo
| Stato = [[Italia]]
| Stato federato =
| Regione =[[Marche]]
| Territorio =[[Marca Fermana]]
| Superficie = 12,21
| Abitanti = 1.929 <small>(31-1-2026)</small>
| Nome abitanti =campofilonesi
| Prefisso = +39 0734
| CAP =63828
| Fuso orario = UTC+1
| Sito del turismo = https://www.visitcampofilone.it
| Map = IT
| Lat = 43.0842
| Long = 13.8193
|Sito ufficiale=https://comune.campofilone.fm.it|Altitudine=202}}
'''Campofilone''' è un centro delle [[Marche]], sul territorio costiero della [[Marca Fermana|provincia di Fermo]]
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Situato su un colle a ridosso della linea di costa a circa 200 metri sul livello del mare, Campofilone è un comune della [[Val d'Aso]]. Confina con i comuni di [[Pedaso]], [[Altidona]], [[Lapedona]], [[Massignano]] (AP) e [[Montefiore dell'Aso]] (AP).
=== Cenni storici ===
=== Quando andare ===
Campofilone è una destinazione turistica godibile tutto l'anno per il clima mite data la sua vicinanza alla costa. Durante l'estate, questo centro della Val d'Aso è anche una località balneare di qualità lungo la riviera fermana, come dimostra la [[Bandiera blu|Bandiera Blu]] ottenuta dal 2025.
== Come orientarsi ==
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=== Quartieri ===
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
=== In auto ===
=== In nave ===
=== In treno ===
=== In autobus ===
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== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
=== In taxi ===
=== In auto ===
== Cosa vedere ==
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